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BIOARCHITETTURA - In distribuzione anche presso Librerie Feltrinelli, Ancona La Feltrinelli Libri & Musica, Bari Libreria Campus, Bari Libreria Fassi, Bergamo Libreria Mel Bookstore, Bologna Librerie Feltrinelli, Bologna Libreria Mardi Gras, Bolzano Libreria Einaudi, Brescia Librerie Feltrinelli, Brescia Libreria Minerva, Cesena Libreria Sovilla, Cortina dAmpezzo Libreria Mel Bookstore, Ferrara Librerie Feltrinelli, Ferrara Libreria L.E.F., Firenze Librerie Feltrinelli, Firenze Libreria Punto di Vista, Genova Librerie Feltrinelli, Genova Libreria Liberrima, Lecce Libreria Bernardelli, Mantova Feltrinelli Libri & Musica, Mestre Cooperativa Univ. 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Trib. Bolzano BZ 8/30 RST del 30.3.90 ISSN 1824-050X Spediz. in A.P. - L. 27.02.2004 art. 1, comma 1 - DCB - Roma Distribuzione JOO - Milano Concessionaria esclusiva per la pubblicit Bioa.com 39100 Bolzano - C.P. 61 e-mail: info@bioarchitettura-rivista.it La responsabilit per gli articoli firmati degli autori. Materiali inviati per la pubblicazione, salvo diversi accordi, non si restituiscono. La pubblicit su BIOARCHITETTURA sempre informazione selezionata. Le scelte editoriali, gli articoli e le comunicazioni hanno esclusivamente motivazioni culturali, pertanto non contengono alcuna forma di pubblicit redazionale. A tutela dell'inserzionista e del lettore, la pubblicit sempre evidenziata come tale e sottoposta al vaglio del Comitato Scientifico, che si riserva di non accogliere richieste non in linea con la propria filosofia progettuale. BIOARCHITETTURA, organo ufficiale dellIstituto Nazionale di Bioarchitettura. 12,00 20,00 60,00 120,00

Editoriale
Wittfrida Mitterer

Glocal
Pensiero globale, azione locale

02 04 08 16 34 40 52 60 64 66

Cultura
Georg Vonmetz Schiano

Opposizione polare
La radice speculativa di Romano Guardini e il recupero della radice vivente in architettura

Architettura
Herbert Dreiseitl

Waterscape
Inediti scenari dacqua per Singapore

Eco-city Slow-city
Franco Bevilacqua Strategie ecologiche di sviluppo urbano

Findhorn
Bruno Stefani Dalle roulotte a nucleo urbano: la vita in una storica comunit ecologica in Scozia

Foto in copertina Edificio solare realizzato nel nuovo quartiere di Lanxmeer a sud-ovest di Culemborg (NL), 2005. Foto: Joachim Eble

Storia
Francesco Santoro

Edificio clima paesaggio


I giardini arabo-normanni nella Conca d'Oro a Palermo

Indice iconografico Editoriale Glocal Pg. 3 Pianta de LAquila Guida breve - Italia centrale, 1939 Opposizione polare Pgg. 5-7 Georg Vonmetz Schiano Waterscape Pgg. 8-15 Atelier Dreiseitl Eco-city Slow-city Pgg. 16-33 Joachim Eble Architektur Findhorn Pgg. 34,37 Giovanni Sasso Pgg. 35,36,38,39 Wittfrida Mitterer Edificio clima paesaggio Pgg. 40-51 Francesco Santoro Una citt per luomo Pgg. 60-63 Jaime Lerner Alluminio verde Pgg. 64-65 Gianni Negri

Civilt
Stefano Silvestri

Favelas e Social Housing


Un codice generativo per l'edilizia sociale

Una citt per luomo


Giovanni Sasso Intervista a Jaime Lerner, ex sindaco di Curitiba

Ecologia
Gianni Negri

Alluminio verde
Larredo urbano ecologico attraverso lutilizzo dellalluminio riciclato

Pianificazione sostenibile
Laura Rubino Linee guida per la bioarchitettura della Regione Puglia

Herbert Dreiseitl

Waterscape

Inediti scenari d'acqua per Singapore

Singapore ha accolto positivamente la sfida innovativa di una nuova gestione delle acque urbane, sviluppata attraverso ampie e complesse iniziative che abbinano percorsi d'acqua e programmi di ricreazione ecologica proposte dall'Atelier Dreiseitl. Attualmente infatti l'aspetto di certe zone delle citt evidenzia la crescente problematica dell'uso e dello smaltimento delle acque, connessi con un tessuto urbano poco integrato alle esigenze degli abitanti. Il prevedibile cambiamento dovuto alle variazioni climatiche, il costante aumento della popolazione, l'inquinamento e l'insufficienza di acqua potabile comprometteranno le basi fondamentali della vita o quanto meno l'impatto sar significante. Singapore, giocando un ruolo del tutto pionieristico, si inserisce cos propositivamente nella prevenzione, adottando una priorit nello sviluppo dei sistemi idrici urbani ponendoli in relazione con la sostenibilit ambientale. Con i suoi 3,8 milioni di abitanti, Singapore ha sviluppato uno dei pi avanzati sistemi di rete idrica urbana; tutte le abitazioni sono connesse al sistema fognario; esistono numerosi impianti estensivi per il trattamento delle acque reflue e in gran parte della citt il sistema fognario stato separato da quello del recupero delle acque piovane. In questo modo Singapore riuscita nell'intento di superare molte cittadine europee e statunitensi nella gestione delle acque urbane. Tuttavia ci non abbastanza e l'amministrazione cittadina ha deciso di spingersi oltre. stato infatti sviluppato un sistema di recupero idrico chiamato "NEWater", capace di provvedere al trattamento delle acque reflue rendendole perfettamente igienizzate e potabili, destinandole alla distribuzione in bottiglia oppure attraverso il normale acquedotto. Ci nonostante i provvedimenti presi non compensano ancora l'enormit della richiesta, costringendo l'urbe isolana a importare il 40% dell'acqua necessaria da un fiume situato nelle vicinanze della Malesia.

La scarsit di acqua non comunque imputabile a scarse precipitazioni. Durante alcune stagioni particolarmente "favorevoli" infatti possibile arrivare a una quantit annuale di 2.400 millimetri di pioggia. Tuttavia, anche in tempi recenti, la quasi totalit delle precipitazioni veniva fatta defluire in maniera molto rapida verso l'oceano. Lo dimostrano anche i canali di drenaggio realizzati, molto ampi per raccogliere l'enorme massa idrica prodotta dalle piogge torrenziali tropicali. La presenza dei canali viene cos marcata dallevidente estensione, soprattutto questi risultano vuoti durante la gran parte dell'anno, sembrando dei manufatti abbandonati e indecorosi che creano barriere urbane superabili solamente per mezzo di ponti, rinchiudendo di fatto gli abitanti in settori circoscritti. Le lisce e rigide superfici dei canali, insieme all'assenza di flora e fauna, sono state ideate essenzialmente con misere caratteristiche tecniche per una rete idrica urbana, quanto al potenziale autopulente

Qui sopra i grattacieli di Singapore, affacciati sullOceano Indiano Nella pagina accanto, un rendering che mostra il riutilizzo da parte della popolazione dei numerosi canali, oggi inutilizzabili, che smaltiscono le forti piogge tropicali che si abbattono sulla citt.

biologico non certamente paragonabile ad un fiume sano. Lo sporco proveniente da strade, vialetti e piazze si riversa direttamente nei canali e non una sorpresa che questi siano considerati siti ad alto rischio di pericolo per la salute. Il progetto prevede cos la realizzazione di nuovi argini edificati alle foci del fiume che andranno a trattenere l' acqua piovana separandola dall'oceano e destinandola al riciclaggio. Nei prossimi anni sar costruito un argine oltre il Marina Channel mentre altri quattro saranno costruiti attraverso gli estuari dei fiumi Punggol e Serangoon. A partire dalla fine di quest'anno Singapore potr contare su 70 bacini d'acqua dolce. Data la forte densit abitativa della citt, possibile notare l'importanza che assumono i bacini imbriferi per lo stoccaggio e il riutilizzo delle acque meteoriche. Risulta inoltre fondamentale la riformulazione graduale dell'intera gestione delle acque, integrando il sistema nella logica urbana. Lo scopo dunque quello di diminuire lo spazio che l'acqua deve percorrere tra la caduta e la sua raccolta all'interno di bacini, minimizzando le pressioni del fiume durante il culmine delle tempeste. L'acqua di scarico dovrebbe arrivare pulita alla sponda del fiume in modo tale da gestire il primo getto attraverso tetti verdi e zone verdi, biotopi e filtri purificanti.
Lisola di Singapore ricca di canalizzazioni artificiali per lo smaltimento delle acque meteoriche. Durante stagioni particolarmente piovose possibile raggiungere anche i 2.400 mm di precipitazioni annue. Ma per un lungo periodo dellanno i canali risultano vuoti, abbandonati e inutilizzati, rinchiudento letteralmente gli abitanti allinterno dei quartieri. Il progetto di Dreiseitl invece prevede lapertura di queste canalizzazioni alla popolazione, trasformandoli in torrenti e organizzando diversi livelli a gradoni, in modo da offrire due scenari sempre e comunque sfruttabili, in caso di secca e di piena.

In linea con la strategia elaborata da "NEWater", "The World Toilet Programme", e il programma "ABC" ovvero "Active, Beautiful and Clean", rappresentato dal Public Utilities Board (PUB), la citt vuole promuovere la conoscenza e supportare l'argomento in modo tale che la popolazione venga sensibilizzata al tema dell'acqua. Singapore dispone gi di una rete vasta di quattordici bacini artificiali, 32 fiumi principali e pi di 7.000 chilometri di canali e drenaggi. Attualmente in corso il ripristino e la pulizia dei letti di vari fiumi, tra i quali il Singapore e il Kallang.

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Dalla diffusione del programma "ABC Waters" nell'aprile 2006, sono stati avviati tre progetti destinati ai bacini idrici di Bedok, di MacRitchie e al prolungamento del fiume Kallang situato a KolamAyer. L'obiettivo quello di aumentare entro 5 anni, un terzo delle aree destinate ai bacini imbriferi di Singapore che attualmente coprono met dell'isola. L'intervento, attraverso queste tre sezioni iniziali, coinvolger rapidamente tutta l'isola mentre due nuovi bacini di raccolta dell'acqua, il sedicesimo e diciassettesimo, verranno costruiti ed ultimati entro la fine del 2009 quando i fiumi "Sungei Punggol" e il "Sungei Serangoon" saranno arginati. Il lago artificiale "Punggol" sar dotato di un'isola galleggiante di dimensioni paragonabili a mezzo campo di calcio che sar accessibile al pubblico da una sponda attraverso un ponte sospeso e dall'altra da un marciapiede galleggiante. Uno dei primi progetti pilota, nati dalla strategia integrata proposta nell'aprile 2007 dalla "Public Utilities Board" (PUB), sar la trasformazione del canale "Kallang" in un fiume inglobato nel parco pubblico "Bishan" ove ondate di persone si concentrano a esercitare tutte le mattine il "Tai Chi". Si prevede che il parco locale possa accogliere lo stesso numero di visitatori del rinomato parco "Botanical Gardens of

Singapore". Un piccolo corso d'acqua, ritenuto pericoloso, stato relegato lungo un lato del parco e tenuto fisicamente separato dal resto del parco e dalle sue attivit, mantenendolo cos interrato per diverse decadi. Il progetto prevede pertanto la trasformazione del canale in un vero e proprio fiume rivitalizzato, conferendogli piena integrazione con i giardini pubblici e offrendo la chance di portare nuova vita al parco. Ma ripristinare questo fiume impresa ardua. In seguito agli eventi estremi del clima tropicale di Singapore la corrente viene convogliata a valle laddove fuoriesce l'acqua che trabocca da due grandi cisterne, e che pu trasformarsi da piccolo corso dacqua in un potente e pericoloso torrente in solo mezz'ora di tempo. Per questioni di sicurezza, per evitare erosioni e sedimentazioni, sono tuttavia necessari interventi dolci ma allo stesso tempo rigorosi. Le esperienze e gli esempi di bio-ingegneria, come ad esempio il caso del fiume Isar a Monaco di Baviera, possono essere d'aiuto. Una progettazione di ripristino all'interno del parco trasformer i laghi attualmente utilizzati per pescare, in un sistema combinato di bio-filtraggio dell'acqua congiunto ai campi di ricreazione. L'innovazione di questo canale si realizzer attraverso la trasformazione dinamica e sinuosa del suo percorso, naturalmente inserito all'interno di una zona periferica che sar messa a confronto dalla popolazione locale con chi per qualche motivo riteneva naturale un canale di cemento. A questo proposito il collegamento con la collettivit accuratamente pianificato attraverso l'informazione e iniziative d'arte ecosostenibili, che includono bambini e adulti, tese a stimolare l'immaginazione delle persone affinch pensino al loro parco in modo diverso. La partecipazione attiva di investitori privati e di progettisti, sar un fattore decisivo per ogni singolo progetto sviluppato. La legislazione infatti non basta: simposium specifici, eventi professionali, letture e con-

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Alcuni disegni che mostrano il riappropriarsi, da parte degli abitanti, del parco pubblico "Bishan" (nelle pagine precedenti possibile vedere lintero sviluppo del progetto del nuovo parco). Grazie alla riqualificazione dei canali si stima che il parco locale possa accogliere lo stesso numero di visitatori dei rinomati giardini botanici, che si estendono su una superficie di circa 23 ettari. Per il progetto sono stati coinvolti, fin dalla sua presentazione nel febbraio 2007, i futuri usufruitori del parco, ovvero gli abitanti. Attraverso varie iniziative hanno potuto esprimere una loro opinione riguardo la riqualificazione dellarea. Un modo in pi per avere la certezza futura di un reale sfruttamento e quindi un mantenimento nel tempo, dellarea.

sulenze individuali verranno rese disponibili gratuitamente dalla citt. Grande interesse stato dimostrato da parte dei media durante l'inaugurazione della ABC Exhibition nel febbraio del 2007, alla quale erano presenti non solo i ministri ma anche il pubblico, che stato sollecitato attraverso spettacoli e alcuni info point ad esporre le proprie considerazioni. Esperti internazionali sono stati interpellati e gli stessi accompagneranno in futuro i progetti individuali, dal masterplan di massima alla realizzazione finale. La trasformazione degli scenari d'acqua di Singapore cos diventata qualche cosa di pi del semplice rifacimento dei canali, dei fiumi e delle cisterne. Attraverso l'integrazione della progettazione urbana con il coinvolgimento dell'autorit per lo sviluppo urbano e la progettazione verde con la collaborazione di NParks (National Parks), un network vitale germoglier e garantir il futuro. I sistemi idrici avranno una nuova collocazione offrendo occasione di incontri multiculturali e connettendo le diverse societ e gruppi etnici che convivono a Singapore. Creare interazioni umane, integrare il blu e il verde insieme agli abitanti all'interno del "vitality network" per Singapore, l'obbiettivo principale del master-

plan sviluppato dall'Atelier Dreiseitl e CH2MHill. E se il paradigma in divenire "dell'alfabetizzazione" all'interno della rinaturalizzazione del sistema acque di Singapore avr successo, il progetto sar sicuramente un modello utile per tante altre citt del mondo, non solo in Asia.

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