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Comunit di Piumazzo

Parrocchia di S. Giacomo
www.parrocchiapiumazzo.com Anno XXXXIII n 2
Marzo 2013

Adorare Dio in spirito e verit


Cari Parrocchiani in prossimit alla Pasqua, pronti alle solenni celebrazioni del Triduo, pi fervida si fa la nostalgia della nostra chiesa. Se la volont del Signore ci fa aspettare ancora, - sotto diremo quale ne sia la ragione - dobbiamo scoprire il senso di tutto questo. Dice Ges "Verr un giorno, in cui n su questo monte n in Gerusalemme adorerete il Padre, perch Dio vuole essere adorato in spirito e verit ". Daremo significato alla attesa della riapertura della chiesa, se intanto impareremo ad accogliere Dio nel nostro cuore, in Cristo, Tempio di Dio. La vera casa di Dio lanima e la comunit. La difficolt del tempo presente ci porti una maggiore interiorit, sincerit e consapevolezza. Quando diciamo: Mi manca tanto la chiesa rispondiamo subito In attesa di riaverla, accolgo Dio nel mio cuore, perch questo il suo posto pi importante. E voglio costruire una famiglia bella, una parrocchia bella, perch l che Lui vuole abitare. Prepariamoci dunque alla Pasqua, le Quarantore, la Comunione e Cresima, le feste in onore di Maria, la Pentecoste. Come trascurare doni cos grandi? In questi giorni ci prepariamo inoltre ad accogliere il nuovo Vicario di Cristo e successore di Pietro: affettuosa e filiale si faccia la nostra preghiera per il Papa. Quale compimento dell'anno della Fede e dello Spirito, vivremo un rinnovato rapporto con Maria, Madonna della Provvidenza. Nella semplicit della preghiera del Rosario, in un progetto che coinvolga tutti i parrocchiani, per affidare a Maria la nostra vita e rinnovare la comunit, rendendola Tempio santo, in cui adorare Dio in spirito e verit. don Remo Resca AGGIORNAMENTI SULLA CHIESA. RAGIONI DI UN ATTESA: Con una delibera di fine dicembre 2012 gli organi istituzionali Regionali , la Sopraintendenza, hanno deciso di considerare interlocutori unici, per le pratiche legate alla ricostruzione post sisma, le Diocesi, non pi le singole Parrocchie. La ragione garantire un maggior controllo delle procedure. Il risultato finale, se favorisce maggiore trasparenza e omogeneit, porta tuttavia ad un accentuata lentezza di ogni passaggio. Chiediamo ai parrocchiani quello che il vescovo chiede a noi parroci, di avere tanta pazienza e fiducia. Di sovvenzioni non c certezza, pur tuttavia qualche tenue speranza. Qualche parrocchia stata aiutata, perch non noi? Grazie a tutti i parrocchiani che fanno sentire il loro amore con offerte e preghiere.

24 MARZO DOMENICA DELLE PALME ORE 10,00: BENEDIZIONE DEGLI ULIVI ALLA MONTAGNOLA DELLASILO, PROCESSIONE PER VIA BATTISTI, VIA OBERDAN E VIA DEI MILLE. S. MESSA PRESIEDUTA DA DON GIULIO COSSARINI, CON LETTURA DELLA PASSIONE DI GESU LUNEDI 25, MARTEDI 26 E MERCOLEDI 27 MARZO ORE 20,00 SANTA MESSA IN TEATRO CON LA POSSIBILITA DOPO LA MESSA DI RICEVERE IL SACRAMENTO DELLA CONFESSIONE. 28 MARZO GIOVEDI SANTO ORE 20,30 SANTA MESSA IN COENA DOMINI LAVANDA DEI PIEDI, ADORAZIONE EUCARISTICA GUIDATA DAI GIOVANI 29 MARZO VENERDI SANTO (DIGIUNO E ASTINENZA) ORE 15,00 VIA CRUCIS ORE 20,30 CELEBRAZIONE DELLA PASSIONE DEL SIGNORE ANIMATA DAL CORO SAN GIACOMO, ADORAZIONE DELLA CROCE E SANTA COMUNIONE 30 MARZO SABATO SANTO CONFESSIONI IN TEATRO: ORE 9,00 12,00 E ORE 15,00 18,00 ORE 14,30 BENEDIZIONE DELLE UOVA ORE 21,00 SOLENNE VEGLIA PASQUALE, CON LA BENEDIZIONE DEL FUOCO, DELLA LUCE, LEXULTET, LETTURA DELLA PAROLA DI DIO E IL RINNOVO DELLE PROMESSE BATTESIMALI. SANTA MESSA DELLA RESURREZIONE DOMENICA 31 MARZO PASQUA DI RISURREZIONE ORE 9,30 SANTA MESSA ORE 11,00 SANTA MESSA CON IL CORO SAN GIACOMO LUNEDI DI PASQUA O DELLANGELO ORE 10,00 SANTA MESSA VENERDI E SABATO 5-6 APRILE: ESPOSIZIONE EUCARISTICA 9,00-12,00 E 15,00-18.30 (MESSA) DOMENICA 7 APRILE: ORE 10,00 S.MESSA E PROCESSIONE DELLE QUARANTORE: VIA DEI MILLE - VIA XXV APRILE - VIA RISMONDO VIA OBERDAN - VIA DEI MILLE 1MAGGIO ORE 4,00 PELLEGRINAGGIO A PIEDI PIUMAZZO - SAN LUCA

DOMENICA 5 MAGGIO GITA PELLEGRINAGGIO DEI GIOVANI IN PULLMAN SUL LAGO DI GARDA

Vicini al Papa
Carissimi parrocchiani, molto probabilmente quando leggerete questo articolo la Chiesa avr gi il suo nuovo pontefice, ma importante che tutti noi cerchiamo di capire qualcosa in pi sulle dimissioni del papa Benedetto XVI. Larticolo che vi proponiamo una sintesi di un articolo di Avvenire che riporta lomelia di Carlo Caffarra per la Messa delle Ceneri del 13 Febbraio. Cari fedeli, penso che vi debba una parola dilluminazione , di conforto e di consolazione riguardo al momento che la Chiesa sta vivendo dopo le dimissioni del Santo Padre. Egli, ancora una volta, con questo gesto ci ha donato una limpida testimonianza di umilt evangelica. Giunto alla certezza di coscienza, davanti a Dio, di non essere pi in grado di svolgere il suo servizio, ha preferito il bene della Chiesa a se stesso. E stato un pastore che, come Cristo, non ha ritenuto la sua dignit un tesoro da custodire gelosamente, ma vi ha rinunciato per il bene della Chiesa. Sono scelte che sconvolgono, perch contestano la logica del potere mondano. Ma non posso sottacere il fatto del turbamento che ha colto molti di voi, cari fedeli, che sentite la Chiesa come la vostra casa, il fondamento delle certezze della vita. Vi dico ci, e chi di voi ha mai usato laereo mi capir bene: durante un volo tranquillo, pu accadere di attraversare una grave turbolenza e si giunge per fino ad avere paura di cadere. Forse abbiamo avuto questa impressione. Ma non abbiate paura. Il pilota straordinariamente capace: Cristo Risorto che guida la Chiesa. Non solo, ma un pilota da cui dipendono anche le turbolenze, e le pu far cessare in ogni momento. Mi piace terminare con un passo del commento che un grande padre della Chiesa, S. Cirillo di Alessandria, fa alla pagina evangelica della tempesta sedata: non era possibile che i discepoli perissero, dal momento che era con loro lOnnipotente; pertanto, Cristo si leva in piedi, Lui che ha potere su tutto, e seda la tempesta e limpeto dei venti. Non temete, dunque, e non si turbi il vostro cuore. Siamo con Cristo, e questo ci basta. E pregate per noi Cardinali, perch nellelezione del nuovo Pontefice siamo guidati esclusivamente dallamore vero verso la Chiesa, e non da ragioni antievangeliche di potere. Gruppo Evangelizzazione

DUE GIORNI DEI RAGAZZI DELLA CRESIMA 23-24 FEBBRAIO 2013


Il ritiro di due giorni dei ragazzi della Cresima verr ricordato oltre che per le belle cose fatte (stare insieme, Pregare, ridere, essere senza i genitori, giocare...) per la tanta neve caduta. Gi alla partenza sabato pomeriggio la neve aveva iniziato a farci compagnia, senza abbandonarci e questo stato di "grande gioia" per i ragazzi, ma questo per non ha impedito di fare quanto stabilito prima della partenza, anzi ha reso tutto soffice come la neve. I ragazzi avevano gi vissuto questa esperienza lo scorso anno e contenti sono riusciti a coinvolgere anche i compagni che erano rimasti a casa, i quali Domenica al momento dei saluti hanno espresso la loro gioia ad aver partecipato. Il tema della due giorni era lo SPIRITO SANTO che ci sta facendo compagnia dall'inizio dell'anno catechistico in quanto a Maggio ci attende la CRESIMA, ma non stato dimenticato il tema dello scorso anno che era L'AMICIZIA che li ha aiutati ancora di piu' a rafforzare le loro AMICIZIE!!!! I ragazzi e le catechiste della Cresima

Perch confessarsi a Pasqua?


La Pasqua porta in se la ragione e lo stimolo alla Confessione: Il sacrificio di Ges. Il Signore muore per risollevare l'umanit dall'abisso in cui sprofondata a causa del Peccato Originale: solo in questo modo poteva dare ad essa la possibilit di affrancarsi da quell'atto di orgogliosa superbia. In fondo, per confessarsi, bisogna proprio vincere le resistenze, soprattutto interiori, che si frappongono fra noi e il perdono. Non facile, ertamente, mettersi a nudo ed essere sinceri di fronte al sacerdote (che pure un tramite). Forse solamente in certi momenti della vita ed in particolari condizioni riusciamo veramente a spogliarci di noi stessi e sgretolare quelle resistenze. Nella S. Messa diciamo "Confesso.... che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni.... C' di che scoraggiarsi, ma per fortuna, Ges non solamente morto ma anche Risorto: ecco la nostra Speranza. Commissione Liturgia

Sul Cimitero di Piumazzo


Dopo il crollo di due parti del tetto orientale nella parte vecchia del Cimitero di Piumazzo, la nostra apprensione per questo luogo sacro e umano si fatta ancora pi intensa. Oltre alla chiesa, anche il cimitero ci precluso. Abbiamo cercato di esprimere alle autorit il nostro rammarico, con la richiesta di fare il prima possibile e bene il lavoro di ripristino. Sappiamo tutte le difficolt che ci sono, ma ormai il nostro slogan Una comunit unita pu sempre risorgere. Crediamo al valore della preghiera, unita ad un interessamento e una ricorrente richiesta alle autorit, che prendano a cuore questo obiettivo. Mi sono permesso di offrire anche la disponibilit di tutti, ad offrire le proprie risorse di tempo e opera a tale fine. Crediamo siano i morti a sostenere i vivi, per questo vogliamo onorarli con una degna dimora. don Remo Hanno raggiunto la casa del Padre: Iolanda Anderlini Aldino Galletti Maria Magnapera Carini Dante Santi Irma Francesco Garavini Paola Roffi Patrizia Albergucci Macchi Derna Dima Pellesi Maria Rinaldi Augusto Maccaferri Armellina Marchesini Renzo Comani Alberoni Efrem Serra Renata

Albo della generosit: In suff. Maria Magnapera 50.00; Alessandra B. per Chiesa 350,00; NN per Chiesa 100,00; Tombole 2012 922.00; In suff Faliero Notari 100,00; NN per chiesa 100,00; Ragazze del Ricamo per chiesa 1100,00. dai libri di G. Santunione per chiesa 210,00 In suff Dante Carini 150,00; Battesimo Mattia Vitalbi 100,00; In suff Stanzani Luigi 500,00; in suff Augusto Maccaferri 250,00; 60 fam Galletti 50,00; In suff Paola Roffi 100,00; In suff Santi Arturo 100,00; In suff Derna Macchi 100,00; In suff Patrizia Albergucci 120,00; In suff Dima Pelesi 100,00; In suff Maria Golfieri 150,00; In suff Alberoni Efrem 30,00; In suff Serra Renata 100,00. Ringraziamo per le offerte in occasione delle benedizioni alle case, non ancora completate.