Sei sulla pagina 1di 106

C

CORSO PER DIRETTORI DI CORO

CORSO PER DIRETTORI DI CORO

Pubblicato dalla Chiesa di Ges Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni

1992 by Intellectual Reserve, Inc. Tutti i diritti riservati Printed in the United States of America Aggiornato al 2005 Testo inglese approvato: 10/05 Approvato per la traduzione: 10/05 Traduzione dell'opera originale Conducting Course Italian

SOMMARIO
Introduzione al corso base di musica ........ 1 Consigli agli studenti ................................. 3 Movimenti e ritmo ..................................... 4 Conteggio dei movimenti .......................... 6 Indicazione del tempo ............................... 7 Tempo e andamento (velocit) .................. 8 Il movimento in battere ............................. 9 Figure musicali e ritmo ............................. 10 Esercizi con le sillabe ritmiche ................. 11 Combinazioni ritmiche .............................. 12 Lettura del ritmo degli inni ...................... 13 Come usare linnario ................................. 16 Schemi di direzione .................................. 18 Il movimento in battere ........................... 19 Lo schema a tre movimenti ..................... 20 Il movimento preparatorio ..................... 22 La chiusura finale .................................. 24 La chiusura tra una strofa e laltra .......... 26 Attacchi in levare ................................... 28 La chiusura tra una strofa e laltra in inni con attacco in levare ........................... 30 La corona ............................................ 31 Le crome .............................................. 32 Lo schema a quattro movimenti .............. 34 Come esercitarsi sullo schema a quattro movimenti .......................................... 35 La chiusura finale .................................. 36 La chiusura tra una strofa e laltra .......... 37 Attacchi in levare ................................... 38 La chiusura tra una strofa e laltra negli inni con attacco in levare ..................... 39 Le corone ............................................. 40 Chiusura: Ripasso ................................. 41 Figure col punto di valore ...................... 42 Inni contenenti figure col punto di valore .................................................. 43 Lo schema a due movimenti ................... 44 La chiusura finale ................................... 46 La chiusura tra una strofa e laltra .......... 47 La chiusura tra una strofa e laltra negli inni con attacco in levare ..................... 48 Le corone ............................................. 49 Le semicrome ......................................... 50 Esercizi sulle semicrome ........................ 51 Esercizi sulle figure puntate ................... 52 Indicazione del tempo di ^ ..................... 53 Lo schema in sei movimenti .................... 54 La chiusura finale ................................... 56 La chiusura tra una strofa e laltra .......... 57 La chiusura tra una strofa e laltra negli inni che iniziano in levare ..................... 57 Gli schemi a sei movimenti alterati ........... 58 Il doppio schema a tre movimenti ......... 58 Lo schema alterato a quattro movimenti .......................................... 59 Lo schema a due movimenti ................. 60 Indicazione del tempo di % .................... 61 Le terzine ................................................ 62 Alcuni suggerimenti sulla direzione ........ 63 Interpretazione degli inni ......................... 64 Canto a prima vista ................................. 65 Istruzioni per gli insegnanti ..................... 67 Come organizzare i programmi del corso base di musica ........................... 67 Nei pali ............................................... 67 Nei rioni ............................................... 67 Nelle aree in sviluppo .......................... 67 Nella casa ........................................... 68 Istruzioni fondamentali .......................... 68 Allinsegnante: Come cominciare .......... 68 Doveri durante le lezioni ........................ 68 Come insegnare i principi della musica .............................................. 68 Come esercitarsi nelle tecniche musicali ........................................... 69 Come assegnare i compiti per casa ..... 69 Metodi di insegnamento efficaci .......... 69 Suggerimenti per linsegnamento del corso per i direttori di coro .................. 71 Corso base di musica - Schema di lezione ................................................ 72 Istruzioni per i direttori di coro ................ 73 Tecniche per dirigere un coro .................. 73 Il movimento preparatorio ..................... 73 Espressione del viso e contatto degli occhi .................................................... 73

Come usare il braccio e la mano sinistra ................................................ 73 Come usare la bacchetta ...................... 74 Tecniche di direzione corale .................... 75 Come scegliere la musica adatta ............. 76 Musica adatta alloccasione ................... 76 Riunione sacramentale ........................ 76 Altre occasioni ..................................... 76 Musica adatta al coro ............................ 76 Dimensione del coro ........................... 76 Capacit dei cantanti ........................... 76 Voci miste ........................................... 76 La variet ............................................ 76 Frequenza delle prove e delle esibizioni del coro ............................................ 77 Abilit dellaccompagnatore ................ 77

Come conferire variet al canto degli inni ............................................... 77 Prima delle prove .................................... 78 Preparare te stesso ................................ 78 Programmare le prove ........................... 78 Preparare il luogo delle prove ................ 78 La prova ................................................... 79 Lordine del giorno delle prove .............. 79 Come provare un nuovo brano musicale .............................................. 79 Date una scorsa generale alla musica ... 79 Insegna le note ................................... 79 Riunisci i gruppi vocali ......................... 80 Perfeziona lesecuzione ........................ 80 Fai un ripasso ...................................... 80 Istruzioni per la buona riuscita delle prove .................................................. 80

Principi del bel canto ................................ 81 Posizione del corpo ................................ 81 Respirazione .......................................... 81 Qualit timbrica .................................... 81 Intonazione, insieme ed equilibrio .......... 82 Dizione .................................................. 82 Lesibizione ............................................. 83 Ingredienti per un coro di successo ......... 83 Istruzioni per dirigere la musica dei bambini ............................................ 84 Dirigere il livello di altezza del suono ........ 84 Come insegnare la musica ....................... 84 Glossario dei termini musicali ................. 85 Certificato di diploma .............................. 97 Indice ......................................................... 99

INTRODUZIONE AL CORSO BASE DI MUSICA


La musica sempre stata una parte importante nel culto dei Santi degli Ultimi Giorni. Essa ispira e rafforza, porta sentimenti di bellezza e di unione, ed un modo eccezionale di esprimere sentimenti riguardanti il Vangelo. Molti membri della chiesa desiderano imparare a leggere la musica, dirigere gli inni e suonare uno strumento a tastiera. Il corso base di musica ha lo scopo di aiutarti a imparare queste tecniche. Cos facendo arricchirai la tua vita e sarai in grado di servire in nuovi modi. Il corso base di musica composto di due parti: il corso per direttori di coro e il corso di tastiera. Non necessario che tu abbia gi una preparazione musicale per iniziare questi corsi. Mentre progredisci nello studio, imparerai a sviluppare queste tecniche musicali in un ordine attentamente pianificato. Devi cominciare con il corso per direttori di coro. Dopo averlo frequentato saprai leggere le note e conoscerai gli elementi del ritmo. Saprai anche usare linnario della chiesa e dirigere la maggior parte degli inni. Dopo aver frequentato il corso di tastiera saprai leggere la musica e suonare alcuni inni semplici su qualsiasi strumento a tastiera. Il corso base di musica pu essere usato nei rami, rioni, pali e nelle case per insegnare a tutte le persone interessate, che appartengano o no alla Chiesa. Nessuna spesa eccetto il costo dei materiali, deve essere addebitata. I materiali per il corso per direttori di coro e di tastiera sono elencati di seguito: Corso per direttori di coro (33619 160) Manuale del corso per direttori di coro Compact disc per il corso per direttori di coro Corso di tastiera (33620 160) Manuale per il corso di tastiera Compact disc per il corso di tastiera Inni semplificati (31249 160; disponibile anche separatamente) Cardboard Keyboard Music note cards Carrying sack Tastiera elettronica (80509; quattro ottave complete, adatta per suonare tutti gli inni) Ordinare questi articoli al centro distribuzione.

CONSIGLI AGLI STUDENTI


Il corso per direttori di coro ha lo scopo di insegnarti tutte le tecniche di cui avrai bisogno per servire come direttore della musica nel tuo rione o ramo e per insegnare agli altri a dirigere. Sebbene tu possa sentirti insicuro nelluso delle nuove tecniche, la Chiesa ha bisogno di te per aiutare gli altri a imparare. Linsegnamento migliorer le tue capacit e ti dar pi sicurezza. In questa sezione vi sono alcuni suggerimenti che ti aiuteranno a seguire con successo questo corso: 1. Segui il corso con ordine. Questo corso programmato per aiutarti ad imparare i concetti secondo una progressione logica. Anche se conosci gi un concetto, ripassalo ed esegui gli esercizi assegnati. 2. Cerca di conoscere bene ogni concetto e ogni tecnica prima di procedere oltre. Esercitati fino a quando ti senti sicuro. Se un esercizio troppo difficile per te, fai del tuo meglio e vai. meglio portare a termine il corso che interromperlo a causa delle difficolt che incontri nellapprendere una o due tecniche. Con la pazienza e lesercizio alla fine conoscerai bene tutti i concetti e tecniche. 3. Segui tutte le istruzioni nel fare esercizio. Questo ti aiuter ad imparare pi velocemente le tecniche. 4. Usa i sussidi consigliati. Il compact disc (CD) che accompagna il corso contiene esempi di quello che devi imparare. I numeri entro le caselle nel presente manuale si riferiscono agli esempi numerati sul CD che illustrano le tecniche di base. 5. Usa linnario ufficiale della Chiesa, Inni (34832 160). Il presente manuale spesso rimanda allinnario; quindi devi usarlo continuamente nel seguire questo corso. 6. Usa il Glossario dei termini musicali per conoscere meglio le parole scritte in grassetto nel manuale. Ognuna di queste parole compare in grassetto la prima volta che viene usata. 7. Usa le tecniche man mano che le impari. Mentre servi il Signore, aiutando gli altri ad adorarLo mediante la musica, Egli ti aiuter. La mia anima si diletta infatti nel canto del cuore; s, il canto dei giusti una preghiera per me, e sar risposto con una benedizione sui loro capi (DeA 25:12).

MOVIMENTI E RITMO
Il primo passo per leggere il ritmo consiste nel trovare il movimento. Il movimento in musica costante, come il battito del cuore o il ticchettio di un orologio. Il ritmo di un brano musicale si basa su un movimento fondamentale. Quando batti il piede mentre ascolti una musica stai sentendo il movimento fondamentale e lo stai scandendo con il piede. Questo movimento fondamentale si pu rappresentare con figure musicali poste alla stessa distanza luna dallaltra, come queste:


* 1 Esegui lesercizio ritmico battendo su un tavolo o sulle tue ginocchia. Batti un colpo per ogni figura.

* I numeri nei quadratini neri indicano i brani selezioni corrispondenti sul CD. Ogni esempio inizia con una misura di suoni in cui viene scandito il tempo.

Nella musica scritta movimenti e note sono raggruppati in battute o misure. Le misure sono suddivise da stanghette. misura stanghetta

La musica pu essere scritta con un numero indefinito di movimenti per ogni misura. La maggior parte degli inni e delle canzoni per bambini ha tre movimenti per ogni misura, come puoi vedere sopra, oppure quattro movimenti, due movimenti o sei movimenti per misura, come nellillustrazione seguente.

2 Batti il ritmo di ciascuna linea di figure musicali che su questa pagina. Batti uniformemente, un colpo per ciascuna figura. Non ti fermare alle stanghette.

Conteggio dei movimenti

Se sai contare correttamente i movimenti potrai leggere meglio il ritmo. Conta i movimenti di ciascuna misura negli esempi che seguono, ricominciando da uno dopo ciascuna stanghetta.


Conta: 1 2 3


1 2 3


1 2 3


1 2 3


Conta: 1 2 3 4 1 2 3 4 1 2 3 4 1 2 3 4


Conta: 1 2 1 2 1 2 1 2
3 Conta a voce alta e batti le mani per gli esempi precedenti e per quelli della pagina precedente.

Indicazione del tempo


Puoi sapere quanti movimenti ci sono in ogni misura di qualsiasi inno o canzone leggendo lindicazione del tempo allinizio della musica. Il tempo composto da due numeri, uno sopra laltro: Il tempo di questo esempio # (leggi: Tre quarti).

3 4 4 4 2 4
Il numero superiore indica il numero di movimenti di ogni misura. Il numero inferiore indica la figura che costituisce il movimento fondamentale di ciascuna misura. In seguito imparerai pi cose sul numero inferiore.

3 4

Conta i movimenti di ogni misura e scrivi: @, #, o $ nelle caselle seguenti.

Apri il libro degli inni e trova il tempo, misure e stanghette in alcuni inni. Cerca Indicazione del tempo nel Glossario dei termini musicali di questo manuale per avere ulteriori informazioni.

Tempo e andamento (velocit)


Il numero di movimenti per misura e lindicazione del tempo di solito rimangono uguali dallinizio alla fine di un brano. Solo in alcuni inni cambia lindicazione del tempo (vedi per esempio Santi, venite, Inni, No. 21). Un altro aspetto del ritmo, che di solito rimane uguale per tutto il brano il Tempo: esso indica la velocit del movimento fondamentale e deve rimanere costante da un movimento allaltro.
4 Batti per tre volte con le mani il ritmo dei seguenti esercizi usando ogni volta una velocit diversa. Prima batti le mani velocemente, poi lentamente, e poi con velocit intermedia. Conta mentre batti.

3 4

4 4
8

Il movimento in battere
Ogni movimento di una misura importante, ma il primo, il movimento in battere, quello pi forte. Anche se esso viene sentito pi intensamente, non viene suonato o cantato pi forte. Batti con le mani il ritmo delle seguenti linee di figure musicali cercando di dare enfasi ai movimenti in battere.

4 4 2 4

Quando ascolti un brano puoi scoprire il tempo cercando di sentire i movimenti in battere. Dal momento che sai che il movimento in battere il primo, continua a contare i movimenti fino a quando senti un movimento in battere. Il numero di movimenti da un movimento in battere al successivo costituisce il numero superiore nellindicazione del tempo.

Ascolta una registrazione musicale o qualcuno che suona il pianoforte. Riesci a sentire il movimento? La velocit di movimento rapida o lenta? Batti le mani cercando di dare enfasi ai movimenti in battere. Conta i movimenti per trovare il numero superiore nellindicazione del tempo.

Figure musicali e ritmo


I movimenti sono scritti sulla pagina come figure musicali. Esistono varie figure, ciascuna con un diverso valore o numero di movimenti. Lindicazione del tempo con un quattro al numero inferiore (denominatore) conferisce alle note i seguenti valori: semiminima ( q ) un movimento minima ( h ) due movimenti minima con punto di valore ( h. ) tre movimenti semibreve ( w ) quattro movimenti Lindicazione del tempo con altri numeri al denominatore assegna a queste stesse note un differente numero di movimenti.

Puoi imparare velocemente a leggere il ritmo usando sillabe ritmiche per esprimere ciascuna figura. Pronuncia Ta per il primo movimento di ciascuna nota e a per gli altri movimenti della nota.

Nome della figura

Numero di movimenti 1 2 3 4

Figura

Sillaba ritmica

Semiminima Minima Minima con punto di valore Semibreve

q h h. w

ta ta-a ta-a-a ta-a-a-a

10

Esercizi con le sillabe ritmiche


5 Batti le mani con movimento costante pronunciando ad alta voce le sillabe ritmiche degli esempi sottostanti. Gli asterischi indicano quando devi battere le mani. Studia e ripeti le sillabe ritmiche fino a quando le hai imparate bene.

4 4
Ta *

ta *

ta *

ta *

Ta *

ta *

ta *

ta *

4 4
Ta * a *

ta * a *

Ta * a *

ta * a *

3 4 .
Ta * a * a *

.
Ta * a * a *

.
Ta * a * a *

.
Ta * a * a *

4 4w
Ta - a - a - a * * * *

w
Ta - a - a - a * * * *

w
Ta - a - a - a * * * *

w
Ta - a - a - a * * * * 11

Combinazioni ritmiche
Le quattro figure che hai imparato possono essere combinate tra loro in vario modo in una misura. Queste combinazioni conferiscono a ogni brano musicale un ritmo particolare.
6 Batti le mani con movimento costante pronunciando ad alta voce le sillabe ritmiche degli esempi sottostanti.

4 4
Ta ta ta ta Ta - a

w
Ta ta ta ta Ta - a - a - a

. w
Ta ta ta ta Ta - a ta - a Ta - a - a ta Ta - a - a - a

ta - a

Nota la doppia stanghetta alla fine della riga. La doppia stanghetta viene apposta alla fine di un brano musicale. Dividi in battute i seguenti esempi disegnando le stanghette. Il numeratore nellindicazione del tempo ti dir quanti movimenti devi inserire in ciascuna misura. Metti la doppia stanghetta alla fine di ogni riga.

4 4 . w . w 2 4 3 4 . . . .

7 Pronuncia ad alta voce le sillabe ritmiche di queste tre righe. Successivamente batti con le mani il tempo mentre pronunci ad alta voce le sillabe ritmiche.

12

Lettura del ritmo degli inni


Leggi la musica come se leggessi un libroda sinistra a destra. Quando arrivi alla fine di una riga, inizia la riga successiva senza fermarti. Batti il tempo con le mani e pronuncia ad alta voce le sillabe ritmiche degli inni delle pagine seguenti.
8

Umilmente, Salvatore
(Inni, No. 102)

3 4
Ta - a


ta Ta ta ta Ta - a


ta Ta ta ta

.
13

Il d declina
(Inni, No. 101)

4 4
Ta - a


ta ta Ta - a

ta - a

w
Ta ta ta ta Ta - a - a - a


14

w w w

10

Dolce il lavoro del Signor


(Inni, No. 91)

3 4
Ta ta ta Ta - a


ta Ta - a

.
ta Ta - a - a

. . .
15

COME USARE LINNARIO


Molti inni che dirigerai provengono dallinnario; devi quindi conoscere le sue indicazioni. Queste indicazioni ti aiuteranno a dirigerli. Le voci sotto elencate sono numerate come esempio nellinno a pagina 17. 1. Titolo dellinno. 2. Numero dellinno. E preferibile usare come riferimento il numero dellinno anzich il numero di pagina. 3. Indicazione dello stato danimo, che suggerisce il sentimento generale o latmosfera dellinno. 4. Tempo o velocit suggerita (frequenza di movimenti per minuto) per linno. Questo esempio, q = 8496 ci dice che in 60 secondi possono essere eseguite dalle 84 alle 96 semiminime, oppure tre semiminime ogni due secondi. 5. Simbolo della chiave di violino ( & ) e della chiave di basso ( ? ). Questi sono situati sul pentagramma ( ). 6. Alterazioni in chiave, che mostrano in quale tonalit stato composto linno e quali sono le note alterate con diesis o bemolli. 7. Indicazione del tempo (vedi pag. 7). 8. Parentesi introduttive, che suggeriscono una adeguata introduzione con il pianoforte o con lorgano.

9. Testo dellinno. Vi sono sei strofe in questo testo. 10. Strofe addizionali del testo. Ti consigliamo di aggiungerle quando canti linno. 11. Autore del testo. 12. Compositore o provenienza della musica. 13. Passi delle Scritture che possono essere collegati agli inni. Studia questi passi delle Scritture per cercare di comprendere meglio il significato e lo spirito degli inni.

Apri linnario allinno O mio Signor (Inni, No. 50) e cerca gli elementi sopraelencati. Questo inno ha un ritornello sulla seconda pagina che viene cantato dopo ogni strofa. Sfoglia linnario e cerca un altro inno che abbia un ritornello. La sezione Come usare linnario (Inni, pagg. 257-265) contiene altre informazioni utili. Apri linnario a pagina 261 e leggi le indicazioni per i direttori di coro privi di esperienza.

16

Dolce il lavoro del Signor


4

91

3 5 6

#3 & 4
7 9

Con adorazione

q = 84 -96

[8

. .


re il mio pec la

1. Dol - ce il la - vo - ro del Si - gnor; 2. Dol - ce que - sto sa - cro d 3. Quan - do Ge - s ri - tor - ne - r 4. Il Cris - to al - fin tri - on - fe - r,

lo - da che al fi - ne al quel d

Le note in chiave di violino sono per le voci femminili (anche se spesso gli uomini cantano le note pi alte o la melodia).

#3 ? 4
5

..
cor, frir; r; r;

..

# ?

no Di ca ter

me o to ra

Suo in vo - glio of Ei por splen - de -

..

mo - strar nien - te Sa - ta le Sue

la - mor del mon na non pa - ro

n
8

che do po le

&

# &

..

..

# ?
1 0

. .

5. Peccato non tentare pi i nostri occhi e il nostro cuor. Ogni paura fugherem, sul male alfin vittoria avrem.

6. In cielo ognun veder potr la luce delleternit; riceverem divin poter ereditando il regno in ciel.
13

1 1 1 2

Testo: Isaac Watts, 1674 1748 Musica: John J. McClellan, 1874 1925

c fra noi, mi di - strar - r, tr pi ten - tar, di ve - ri - t

e poi par - lar dei pia - ni Suoi. la - ni - ma mia ri - po - se - r. sa - r scon - fit - to chi fa tre - mar. ci gui - de - ran - no in e - ter - ni - t.

. .

Salmi 92:15 Enos 1:27

#3 & 4 #3 ? 4

Soprano


Contralto Tenore

Le note in chiave di basso sono per le voci maschili.


]

Basso

17

SCHEMI DI DIREZIONE
I direttori di coro aiutano le persone a cantare insieme. Essi fanno ci scandendo il tempo di un inno con gesti delle braccia che seguono uno schema costante. Questi schemi si basano sul numero di movimenti per misura, che il numero superiore nellindicazione del tempo. I quattro schemi di movimento pi comunemente usati nella direzione della musica sono lo schema a tre movimenti, lo schema a quattro movimenti, lo schema a due movimenti e lo schema a sei movimenti. Nota: ogni illustrazione di schema di movimento di questo manuale mostra dei piccoli cerchi numerati che indicano dove avvengono i movimenti di ogni schema. Fai rimbalzare leggermente la mano quando arrivi al cerchietto per enfatizzare ogni movimento. Dovrai muoverti pi velocemente in alcune parti dello schema rispetto ad altre per mantenere un ritmo costante. Indicazione del tempo Numero di movimenti per misura Schema di movimento

3 4 4 4 2 4 6 8

3
3 1 2

4
4 2 1 3

2
2 1

6
6 3 2 1 4 5

18

Il movimento in battere
Ogni schema di movimento inizia con un energico movimento del braccio verso il basso. Questo il movimento in battere. Si trova in corrispondenza del primo movimento di ogni misura, qualunque sia il tempo. Per esercitarti ad eseguire il movimento in battere stai in piedi con le gambe leggermente divaricate, distendi il braccio destro portando la mano allaltezza della spalla e piega il gomito. Tieni la mano rilassata e gira il palmo leggermente verso il basso. Fai un energico movimento verso il basso terminando con un piccolo rimbalzo della mano pi o meno allaltezza della vita. Esercitati ad eseguire questo gesto dicendo uno mentre fai il piccolo rimbalzo in basso.

movimento in battere

rimbalzo

1
Ascolta la parte 11 del CD (Dolce il lavoro del Signor [Inni, No. 91]). Conta a voce alta insieme alla voce incisa sul CD. Esercitati a eseguire i movimenti in battere portando il braccio verso il basso ogni volta che dici uno.

19

Lo schema a tre movimenti


Usa lo schema a tre movimenti per le canzoni che hanno tre movimenti per misura. Porta il braccio verso il basso per il primo movimento, spostalo verso destra per il secondo movimento e riportalo in alto al punto di partenza per il terzo movimento. Esegui con enfasi il piccolo rimbalzo sul primo movimento e gli avvallamenti sul secondo e terzo movimento. Ogni rimbalzo e avvallamento, segnati da un cerchietto sul diagramma, prende il nome di ictus. Lictus mostra con chiarezza dove si trova il movimento e rende la tua direzione musicale facile da seguire. Esercitati ad eseguire lo schema a tre movimenti varie volte per rendere i tuoi gesti scorrevoli e regolari. Tieni fermi spalla e polso (il polso si piega lievemente solo per dare enfasi ai movimenti) e lascia che siano gomito e avambraccio a muoversi.

3 avvallamento
rimbalzo

avvallamento

20

Dolce il lavoro del Signor


(Inni, No. 91)

Esercitati a eseguire lo schema a tre movimenti seguendo la sezione 12 (Dolce il lavoro del Signor [Inni, No. 91]) sul CD. Segui le note di questa pagina mentre fai esercizio.

3 1 2 1

3 2

#3 & 4
1

la -

vo -

ro

del

#
Si

.
1

Dol - ce il

- gnor;

# & # & # &


lo -

Continua ad esercitarti con i seguenti inni sul CD. Concentrati sulla direzione musicale piuttosto che sulla lettura delle note.
13 Seguitemi (Inni, No. 68) 14 Ges, se sol io penso a Te (Inni, No. 85) 15 Umilmente, Salvatore (Inni, No. 102) 16 Ges nacque in umilt (Inni, No. 117) 17 Fai ci che ben (Inni, No. 147) 18 Mamma e pap, insegnatemi insiem (Inni, No. 193)

da

- re il

no -

me

Suo

in

.
cor,


poi

la -

mo - strar

par -

mor

che

fra

.
noi,

lar

dei

pia

ni

.
Suoi.

21

IL MOVIMENTO PREPARATORIO
Il movimento preparatorio consiste in un piccolo gesto del braccio che precede immediatamente il primo movimento di un inno. Esso avverte i cantanti che la musica sta per iniziare. Permette ai cantanti di inspirare e attaccare insieme. Laccompagnatore di solito suona unintroduzione per ciascun inno o canzone. Durante lultima misura dellintroduzione stendi il braccio per assumere la posizione di direzione. Quando finisce lintroduzione esegui il movimento preparatorio e inizia con il regolare schema di movimento.

Con il tempo #, se il movimento numero uno il primo movimento dellinno, allora il movimento numero tre il movimento preparatorio.

movimento preparatorio

movimento in battere

22

Per esercitarti a eseguire il movimento preparatorio assumi la posizione di attesa (come illustrato nella figura). Pensa uno, due, alza il braccio per il movimento preparatorio mentre dici tre, abbassalo mentre dici uno. Fai esercizio con questo schema contando a voce alta fino a quando non ti sentirai sicuro nelleseguire il movimento preparatorio.

Esercitati ad eseguire linizio dellinno Dolce il lavoro del Signor (Inni, No. 91) assumendo la posizione di attesa e dirigendo il movimento preparatorio e la prima riga di note. Canta le parole mentre dirigi.

3 1 2 1

3 2 1

3 2

#3 & 4

la -

vo -

ro

del

#
Si -

.
1

Dol - ce il

gnor;

Ripeti lesercizio pi volte. Puoi inoltre fare esercizio con gli esempi 14 e 15 del CD. Ges, se sol io penso a Te (Inni, No. 85), e Umilmente, Salvatore (Inni, No. 102).

23

LA CHIUSURA FINALE
La chiusura finale un gesto che si esegue durante lultima misura di un inno, che segnala ai cantanti quando devono smettere di cantare. Per preparare la chiusura finale, interrompi lesecuzione dello schema di movimento allultima sillaba del testo, sia che questa si trovi allinizio o al centro della misura. Tieni il braccio teso lontano dal corpo e leggermente a destra. Mantieni questa posizione fino alla fine della misura, alza il braccio ed esegui la chiusura con i gesti illustrati nella figura.

posizione mantenuta

chiusura

(2)

3 1 2

24

Per esercitarti nella chiusura finale assumi la posizione di attesa, alza leggermente il braccio ed esegui la chiusura abbassando il braccio e facendolo rimbalzare verso destra. Devi fare un gesto non molto ampio ma preciso (il rimbalzo deve essere eseguito dove termina la musica). Il movimento di chiusura deve essere effettuato con il gomito e la spalla, e non con il polso. Quando hai completato il movimento abbassa il braccio e tienilo aderente al corpo. Esercitati ad eseguire la chiusura finale fino a quando i tuoi gesti non saranno scorrevoli.

Supponiamo che tu stia dirigendo le ultime quattro misure di un inno. Conta uno, due, tre mentre dirigi tre misure e mentre tieni il braccio in posizione di attesa durante lultima misura. Per concludere linno esegui la chiusura mentre dici tre nellultima misura.

(2)

3 1 2 1

3 2 1

3 2

Ripeti questo esercizio fino a quando non ti senti sicuro. Conta regolarmente fino allultima misura, dove puoi rallentare leggermente il movimento. Esegui questo esercizio con Dolce il lavoro del Signor, come mostrato a pagina 21. Puoi inoltre esercitarti nella chiusura finale con Seguitemi (Inni, No. 68), con Ges nacque in umilt (Inni, No. 117) e con Fai ci che ben (Inni, No. 147).

(2)

3 1 2 1

3 2

#3 & 4
1

talk poi 2

of par 3 -

all lar 1 2

thy dei 3

truths pia 1

at ni 3

.
night. Suoi. 1 2 3

And e 1

25

LA CHIUSURA TRA UNA STROFA E LALTRA


La chiusura tra una strofa e laltra diversa dalla chiusura finale perch comprende un movimento che introduce una nuova strofa. Preparati a eseguire questa chiusura come per la chiusura finale, interrompendo lo schema di movimento e stendendo il braccio quando arrivi allultima sillaba del testo. Mantieni questa posizione fino al termine della misura; esegui poi la chiusura e il movimento preparatorio come illustrato. Per esercitarti ad eseguire la chiusura e il movimento preparatorio assumi la posizione di attesa come se tu dovessi trattenere lultima sillaba. Esegui la chiusura sollevando leggermente il braccio e poi abbassandolo verso sinistra con il gesto della chiusura. Devi poi alzare il braccio dopo il rimbalzo per iniziare il movimento preparatorio e poi abbassarlo immediatamente per il movimento in battere forte del nuovo verso. Esercitati ad eseguire questa chiusura, il movimento preparatorio e il movimento in battere svariate volte. Fai in modo di passare da un gesto allaltro con una certa fluidit.

movimento preparatorio chiusura

3
posizione mantenuta

1 (2) 3 1 2

26

Ora esercitati a contare mentre esegui la chiusura, il movimento preparatorio e il movimento in battere. Conta uno, due, tre mentre dirigi una misura. Poi mantieni la posizione per lultima misura contando uno, due, alza il braccio e mentre dici tre esegui la chiusura e il movimento preparatorio. Prosegui con il movimento in battere e continua a contare per altre due misure.
1

1
3 2

(2)
3 1 2 1 3 2

Rallenta il movimento alla fine di una strofa e fermati un attimo prima del movimento preparatorio della strofa successiva per dar tempo ai cantanti di portare gli occhi sullinizio della pagina e di prender fiato tra una strofa e laltra. Ripeti questo esercizio fino a quando avrai raggiunto una certa pratica in queste tecniche. Una volta che le hai imparate puoi dirigere un inno dallinizio alla fine. Usando le tecniche che hai imparato dirigi tutti i versi della sezione 19 del CD, di Dolce il lavoro del Signor (Inni, No. 91). Puoi dirigere la tua classe o il tuo insegnante, oppure puoi cantare tu stesso. Altri inni che potresti dirigere sono: Seguitemi (Inni, No. 68) Ges, se sol io penso a Te (Inni, No. 85) Umilmente, Salvatore (Inni, No. 102) Ges nacque in umilt (Inni, No. 117) Fai ci che ben (Inni, No. 147)


1 2 3

.
1 2 3


1 2 3


1 2 3

1
3

(2) 3 3 1 2

#3 & 4
1

ni

.
Suoi.

#3 & 4
1

que -

sto

pia

Dol - ce

27

ATTACCHI IN LEVARE
Osserva Oh, quanto dolce (Inni, No. 73). La prima nota dellinno (la nota su cui si inizia a cantare) il terzo movimento della misura. I primi due movimenti si trovano nellultima misura dellinno. Le note iniziali di misure incomplete vengono chiamate note in levare. Le note in levare sono comuni negli inni. Esse consentono al metro musicale di coincidere con il metro del testo di un inno. Quando, con un tempo in #, linno inizia in levare (sul terzo movimento), il movimento preparatorio situato sul secondo movimento. Esercitati mantenendo il braccio in posizione dattesa, poi spostandolo a destra per il secondo movimento (movimento preparatorio) e in seguito verso lalto per il terzo movimento (il movimento in levare). Esegui questo schema svariate volte. Ripeti questo esercizio fino a quando non ti sentirai sicuro.

attacco in levare

3 2
movimento preparatorio

28

Esercitati a eseguire il movimento preparatorio per lattacco in levare dirigendo la prima riga di Oh, quanto dolce (Inni, No. 73). Puoi inoltre fare esercizio nel movimento preparatorio e nel movimento in levare con i seguenti inni: Bisogno ho di Te (Inni, No. 59) Signore resta qui con me (Inni, No. 100) Attonito resto (Inni, No. 114) Iddio ebbe carit (Inni, No. 105) Col capo sul fieno (Inni, No. 124)
3
3 1 2 1 3 2 1 3 2 1 3 2 1 3 2

3 b4 &
2


quan - to


dol ce

b
la vo - ce


del Si -

Oh,

29

LA CHIUSURA TRA UNA STROFA E LALTRA IN INNI CON ATTACCCO IN LEVARE


Negli inni con attacco in levare la chiusura tra una strofa e laltra simile alla chiusura finale, eccetto che per il movimento del braccio che continua verso destra per eseguire un movimento preparatorio. Per esercitarti a eseguire questi gesti assumi la posizione di attesa come per trattenere la sillaba finale di una strofa. Esegui il normale gesto di chiusura, ma fai rimbalzare il braccio verso destra. Continua il moto verso destra come movimento preparatorio, poi a sinistra e in alto per il movimento in levare e poi verso il basso per il movimento in battere. Esegui questa chiusura, il movimento preparatorio, il movimento in levare e il movimento in battere svariate volte.

Continua a fare esercizio su questi gesti dirigendo e contando due misure come se tu stessi terminando una strofa, e due misure come se tu stessi per cominciarne un altro. Dirigi una misura, poi mantieni la posizione di attesa sull uno, alza il braccio e sul due esegui la chiusura e il movimento preparatorio. Attendi un attimo e sul tre alza il braccio verso sinistra e riabbassalo sull uno. Prosegui dirigendo due misure.

3 1 3 1 2 1 2 3 2 1 3 2

Come hai gi imparato, devi rallentare leggermente il movimento alla fine di un verso e fermarti un attimo prima dellattacco della successiva, per dar tempo ai cantanti di ritrovare linizio della pagina e di prender fiato. Lattesa non deve interrompere la regolarit del ritmo. Usando queste tecniche per passare da una strofa allaltra, esercitati a dirigere interamente inni che iniziano in levare. Fai esercizio dirigendo tutti i versi dellinno Oh, quanto dolce! (Inni, No. 73) contenuto nella sezione 20 del CD. Scegli altri inni su cui ti potrai esercitare nella lista a pagina 29.

30

LA CORONA

La corona ( U ) posta sopra una nota indica che si deve prolungare quella nota per uno o pi movimenti. Nellinno Ti siam grati, o Signor, per il Profeta (Inni, No. 11) c una corona sopra lultima sillaba della seconda riga: Ti siam grati, o Signor, per il Vangelo. La nota sopra la sillaba lo una semiminima con la corona. La semiminima di solito ha il valore di un movimento, ma la corona ci indica che dobbiamo mantenere quella nota pi a lungo del solito.

Mentre dirigi devi considerare la corona come se si trattasse di una chiusura. Quando arrivi alla fermata tieni fermo il braccio nella posizione di attesa. Alla fine della fermata esegui una chiusura seguita da un movimento preparatorio, poi continua lo schema di movimento per le note dopo la corona. Non fermarti tra la chiusura e il movimento preparatorio; la coda della chiusura diviene infatti il movimento preparatorio. Esercitati a dirigere queste quattro misure fino a quando riuscirai a dirigere la corona con facilit.

lo

3 1 2

Suo

man -

per -

ch

mo

ris

se un

ge

Dirigi per intero Iddio ebbe carit (Inni, No. 105), nella sezione 21 del CD.

3 b4 &
1

3 1 2 1

3 2

31

LE CROME
Una semiminima ( q ) pu essere suddivisa a met per formare due note del valore di mezzo movimento ciascuna. Queste note del valore di mezzo movimento vengono chiamate crome. Le crome hanno un prolungamento ricurvo sul gambo ( e ) oppure sono unite da asticelle ( q q ). Di solito due o quattro crome possono essere unite da ununica asticella. Le crome devono essere eseguite con una velocit doppia rispetto alle semiminime. La sillaba ritmica delle crome ti-ti. Pronuncia ti sul movimento e ti sul punto a met strada tra un movimento e laltro.

3 4
Ta - ra
ta - ra ta - ra


Ta - ra
ta - ra ta -

j j j j j j
Ta - ra
ta -

ra

ra

ta - ra

22 Batti con le mani un colpo per ogni movimento mentre ripeti ad alta voce i seguenti ritmi. Il segno * indica il movimento.

2 4
Ta *

ta *


Ta - ra * ta *


* * * *

* *

* *


* * * *

23 Pronuncia le sillabe ritmiche delle note seguenti mentre batti con le mani un movimento costante.

4 4

32

Or congedaci, Signore
(Inni, No. 96)

Pronuncia le sillabe ritmiche delle note sottoindicate.


24 Cantale mentre batti con le mani un movimento costante.

bbb 4 & 4 bbb & bbb & bbb &

33

Lo schema a quattro movimenti


Per la musica con il tempo in $ usa lo schema a quattro movimenti. Porta il braccio verso il basso sul movimento in battere (movimento uno), a sinistra sul movimento due, un movimento pi lungo verso destra sul movimento tre, in alto sul movimento quattro. Ricorda di dare enfasi al piccolo rimbalzo sul movimento uno e agli avvallamenti sui movimenti due, tre, e quattro, affinch il tuo modo di dirigere sia pi facile da seguire.

avvallamento

4
rimbalzo

2 avvallamento

3
avvallamento

34

COME ESERCITARSI SULLO SCHEMA A QUATTRO MOVIMENTI


Fai esercizio sullo schema a quattro movimenti diverse volte, rendendo i tuoi movimenti scorrevoli e regolari. Esercitati nello schema a quattro movimenti mentre ascolti lascolto di 24 Or congedaci, Signore (Inni, No. 96) sul CD. Segui le note su questa pagina e canta le parole mentre dirigi. Potresti anche esercitarti nello schema a quattro movimenti sugli esempi 25, 26, e 27, Il d declina (Inni, No. 101), We will sing of Zion (Hymns, No. 47), e Quando studio le Scritture (Inni, No. 175).

Or congedaci, Signore
(Inni, No. 96)

4 2 1

4 3 2 1

4 3 2 1

4 3 2 1

4 3

bbb 4 & 4 bbb &


Con la Or con - ge - da - ci, Si - gno - re, 1 2 3 4 1 2 3 4


con la 1 2

Tua be - ne - di - zion. 3 4 1 2 3 4


Tua nel cuo - re


o - gni

pa - ce

ma - le af - fron - te - rem.

bbb &
Nel de - ser - to


del - la vi - ta


ci dis - se - ti

bbb &
nel de - ser - to


del - la vi - ta


ci dis - se - ti

il

Tu - o a - mor.

il Tuo a - mor,

35

LA CHIUSURA FINALE
La chiusura finale per lo schema a quattro movimenti si fa come la chiusura finale che hai gi imparato. Sullultima sillaba mantieni il braccio fermo. Mentre la chiusura si avvicina, alza leggermente il braccio, poi portalo in basso, rimbalzando verso destra per effettuare la chiusura.
posizione mantenuta chiusura

Esercitati nella chiusura finale dirigendo quattro misure come se concludessi un inno a quattro movimenti. Conta mentre dirigi tre misure, poi sullultima misura mantieni il braccio fermo mentre conti uno, due, tre; esegui la chiusura sul quattro. Ripeti alcune volte, ricordando di effettuare il movimento di chiusura dal gomito, non dal polso. Esercitati nella chiusura finale mentre dirigi gli inni a quattro movimenti elencati a pag. 35.

(2

3)

4
1 (2 3) 4

4 2 1 3 2 1

4 3 2 1

4 3

4 2 1 3

w
1 2 3 4 1 2 3 4 1 2 3 4 1 2 3 4

36

LA CHIUSURA TRA UNA STROFA E LALTRA


La chiusura tra un verso e laltro negli inni a quattro movimenti come la chiusura tra un verso e laltro negli inni a tre movimenti. La chiusura alla fine di un verso seguita da un movimento preparatorio per iniziare la strofa successiva.

Esercitati in questa chiusura e nel movimento preparatorio contando e dirigendo due misure come se finisse un verso e altre due misure come se ne cominciasse uno nuovo. Dirigi una misura; poi mantieni la posizione, contando uno, due, tre. Sul quattro esegui la chiusura e il movimento preparatorio, attendi un attimo e poi porta il braccio in basso per il movimento in battere e dirigi due misure intere. Fai esercizio in questi movimenti alcune volte, ricordando di rallentare leggermente il conteggio nellultima misura prima di iniziare la nuova strofa. Quando ti senti pronto, esercitati negli inni elencati a pag. 35, collegando le varie strofe.

movimento preparatorio chiusura

4
posizione mantenuta
4 2 1 3

1 (2 3) 4 2 1 3 2 1 4 3

1 (2) 3 4 2 1 3

w
1 2 3 4 1 2 3 4


1 2 3 4 1 2 3 4

37

ATTACCHI IN LEVARE
Esercitati dirigendo questi inni in $ che iniziano in levare:
28 Noi, che il Signore amiam (Inni, No. 71) 29 O re dIsrael (Inni, No. 6)

4 2 1 3 2 1

4 3

4 3 2 1

4 3 2 1

4 3

b4 & 4

Noi

.
che il Si - gno - re a - miam,

gio -

## 4 & 4
O Re dI - sra - e -


le, di -

30 Un fermo sostegno (Inni, No. 49)

31 La Tua casa amiam (Inni, No. 155)

4 2 1 3 2 1

4 3

4 3 2 1

4 3 2 1

4 3

4 bbbb 4 &
3


mo so - ste -


gno

4 & 4
La Tu - a

di -

Un

fer

ca - sa a - maim,

38

LA CHIUSURA TRA UNA STROFA E LALTRA NEGLI INNI CON ATTACCO IN LEVARE
Negli inni a quattro movimenti che iniziano in levare, la chiusura tra una strofa e laltra la stessa che hai imparato per gli inni a tre movimenti con attacco in levare.

Esercitati nella chiusura e nei movimenti in levare dirigendo e contando due misure come se tu stessi finendo una strofa, e due misure come se ne cominciasse una nuova. Dirigi una misura, mantieni ferma la posizione su uno, due, solleva il braccio e sul tre esegui la chiusura e il movimento preparatorio. Sul quattro porta il braccio in alto per il levare. Fai seguire al movimento di ripresa due misure di direzione dello schema a quattro movimenti come mostrato. Ripeti alcune volte. Ricorda di rallentare leggermente prima del levare. Quando ti senti sicuro nel farlo, esercitati dirigendo tutte le strofe degli inni a pag. 38.

attacco in levare

4
movimento preparatorio 1 (2) 3 chiusura posizione mantenuta
1 (2) 3 4 2 1 3

4 2 1 3 2 1

4 3

4 2 1 3

.
1 2 3 4 1 2 3


4 1 2 3 4 1 2 3 4

39

LE CORONE
Esercitati dirigendo questi inni con corone:
32 Sia lode a Dio (Inni, No. 153)

4 2 1 3 2 1

4 2 1 3 2 1

#4 & 4
3


lo - de a Dio da


cui pro - vie - ne in


ab - bon - dan - za


o - gni

Sia

ben,

4 2 1 3 2 1 3

4 2 1 3 2 1

&
sia


lo - de a Lui nel -


lal - to

U
al


Suo,

ciel,

Pa - dre e al Fi - glio

lA - gnel.

33 Now thank we all our God (Hymns, No. 95) 34 Io so che vive il Redentor (Inni, No. 82) 35 Per ricordar chi un di mor (Inni, No. 113)

40

CHIUSURA: RIPASSO
Hai imparato che negli schemi a tre e a quattro movimenti tutte le chiusure cominciano alzando leggermente il braccio appena prima di eseguire il movimento di chiusura.

Sia che un inno inizi in levare o in battere, la chiusura finale sempre a destra.

Negli inni con attacco in levare, la chiusura effettuata a destra.

posizione mantenuta

chiusura levare

posizione mantenuta

Negli inni con attacco in battere, la chiusura effettuata a sinistra.

movimento preparatorio posizione chiusura mantenuta

Nella chiusura tra una strofa e laltra, muovi il braccio verso destra o verso sinistra a seconda se la nuova strofa inizia o no in levare. Prima di dirigere linno non decidere soltanto quale schema di movimento devi usare, ma anche quale chiusura devi usare, considerando se lattacco sia o no in levare. Pu esserti utile dire a te stesso: levare a destra, battere a sinistra. movimento preparatorio

chiusura

posizione mantenuta

41

FIGURE COL PUNTO DI VALORE


Un punto accanto a una figura ne prolunga la durata di met del suo valore. Una minima ( h ) vale due movimenti. Se aggiungi un punto ad essa ( h. ), il suo valore aumenta della met del valore originale della figura, facendola valere tre movimenti. Lo stesso avviene con le semiminime. Confronta i ritmi a destra. Una semiminima ( q ) vale un movimento. Se aggiungi un punto ( q. ) il suo valore aumenta di met del valore originale, facendola valere un movimento e mezzo. Laltra met del movimento di solito scritto con una croma ( e ).

Ta

ta

ta

ta

Ta

ta

j
ra

ta - ra

ta - ra

.
Ta-a
36 Batti le mani con un movimento costante e pronuncia le seguenti sillabe ritmiche:

j .
ra ta-a

4 4
Ta *

ta *

.
ta * - a *

j
ra Ta *

ta *

ta * - a *

.
Ta * - a *

j
ra ta *

ta *

Ta * a *

ta * ta *

3 4 .
Ta * a *

j
ra ta *

.
Ta * a *

j
ra ta *

Ta *

ta *

ta *

.
Ta * a * a *

42

INNI CONTENENTI FIGURE COL PUNTO DI VALORE


Indipendentemente dal ritmo di un inno, il tuo lavoro consiste nellindicare un movimento costante tramite il tuo schema di movimento. Sebbene molti inni contengano figure col punto di valore e altri ritmi complicati, non devi cambiare il tuo schema di movimento per indicare questi ritmi. I seguenti inni contengono le figure col punto. Esercitati a dirigere mentre ascolti il CD.
37 O Dio, eterno Padre (Inni, No. 104) 38 Bisogno ho di Te (Inni, No. 59) 39 Guidaci, o grande Geova (Inni, No. 51) 40 Lode allAltissimo (Inni, No. 46) 41 O speranza dIsraele (Inni, No. 164) 42 Mio Padre vive in ciel (Inni, No. 191)

O Dio, eterno Padre


(Inni, No. 104)

4 2 1 3 2 1

4 3 2 1

4 3 2 1 3

## 4 & 4
3

Dio,

.
Ti

e - ter - no

Pa

dre, che

vi - vi in

& & &

## ## ##

noi

mo

nel

.
gran

og - gi

pre - ghia

no - me

pu -


ri

Se a - gli oc - chi Tuoi siam

con - sa - cra

lac - qua e il

. j
fa che


il

ri - cor - dia - mo

Tu - o

de a - mor.

.
ciel

J j

las - s,

.
di

. .
pan,

Ge - s:

43

Lo schema a due movimenti


Usa lo schema a due movimenti per gli inni con lindicazione di tempo di @ o !. Porta il braccio in basso e verso destra per il movimento uno, poi in alto e allinterno per il movimento due. Ogni ictus indica dove avviene il movimento. Esercitati nello schema a due movimenti facendo movimenti scorrevoli e regolari.

44

Esercitati nello schema a due movimenti mentre ascolti gli esempi 43 e 44 nel CD. Quando la tempesta savviciner (Inni, No. 150) e God Speed the Right (Hymns, No. 106). Se lo desiderate potete esercitarvi con linno Esultiamo (Inni, No. 31). Segui le note nellinnario mentre dirigi. Nellultima riga di Quando la tempesta savviciner ce scritto rit. sopra la chiave di violino e due misure pi avanti c scritto a tempo. Rit. labbreviazione di ritenuto o ritardando. Essa indica che devi rallentare il tempo. A tempo indica che devi ritornare al tempo precedente. Quando dirigi lultima riga di Quando la tempesta savviciner devi rallentare il movimento per due misure, poi devi riportare il movimento al tempo iniziale per le ultime tre misure. Il tempo di Esultiamo e God Speed the Right !; ci significa che ci sono due movimenti per misura e che la minima il movimento fondamentale.

43 Quando la tempesta savviciner (Inni, No. 150)

## 2 & 4

la 2

tem -

Quan - do 1

pe - sta 1

sav - vi 2

44 God Speed the Right (Hymns, No. 106)

2 . &2
1

j
to heavn 2

our

.
prayer 1

j
2

Now

as - cend - ing,

45

LA CHIUSURA FINALE
La chiusura finale per lo schema a due movimenti viene fatta come la chiusura finale negli altri schemi di movimento che hai imparato. Mantieni il braccio fermo sullultima sillaba del testo e poi esegui la chiusura sullultimo movimento. posizione mantenuta

Esercitati in questa chiusura finale dirigendo quattro misure come se concludessi un inno a due movimenti. Dirigi tre misure; poi sullultima misura mantieni la posizione ferma su uno e esegui la chiusura sul due. Ripeti alcune volte, poi fai esercizio sulla chiusura finale, gli inni a pag. 45.

chiusura

2
1 2

1 2

46

LA CHIUSURA FRA UNA STROFA E LALTRA


La chiusura fra una strofa e laltra negli inni a due movimenti come la chiusura tra una strofa e laltra che hai gi imparato. La chiusura di una strofa seguita dal movimento preparatorio del verso successivo.

Esercitati nella chiusura tra una strofa e laltra contando e dirigendo due misure come se finisse una strofa, e altre due misure come se ne cominciasse una nuova.

movimento preparatorio chiusura

2
posizione mantenuta

1 2

1
Ripeti questi movimenti alcune volte finch ti senti sicuro nelleseguirli. Poi dirigi le strofe degli inni a pag. 45.

47

LA CHIUSURA TRA UNA STROFA E LALTRA NEGLI INNI CON ATTACCO IN LEVARE
Negli inni in due tempi con attacco in levare la chiusura fra una strofa e laltra eseguita come negli inni a tre e a quattro movimenti.

Esercitati in questi movimenti dirigendo due misure come se finisse una strofa e due misure come se ne cominciasse una nuova. Conta mentre dirigi. Continua a esercitarti dirigendo Il Padre diede il Suo Figliuol (Inni, No. 111).

2 1

levare
1

2
movimento preparatorio

Nota: Negli inni che hanno ! come indicazione di tempo le semiminime valgono met movimento. Quando il levare di questi inni una semiminima, il movimento preparatorio e il levare sono eseguiti velocemente per indicare la met di un movimento anzich un movimento intero.

chiusura posizione mantenuta


1 2

2
1

2 2 .
1 2 1 2 45 La dove sorge Sion (Inni, No. 5) 46 Poich io molto ho avuto (Inni, No. 133)


1 2


1 2

Esercitati alcune volte, poi dirigi tutti i versi dei seguenti inni:

Anziani dIsraele (Inni, No. 201)

48

LE CORONE
Ripassa la corona a pag. 40 di questo corso. Due esempi di corone nel tempo di due movimenti sono illustrati in questa pagina. La corona in Vivi il Vangelo (Inni, No. 192) richiede un movimento in pi e una chiusura. Il movimento in alto pi veloce del solito; avviene sulla croma alla parola e. Il Padre diede il Suo Figliuol (Inni, No. 111) comincia con un movimento in levare; in questo modo il movimento preparatorio sul movimento in battere. Tutte le corone in questo inno possono essere dirette come mostrato nellillustrazione. Segui le istruzioni per questi inni e fai esercizio su di essi con il CD.

47 Vivi il Vangelo (Inni, No. 192)

&

2 b4
Vi 1


vi il 2 Van -


la 2

vi 1

U J J
1

tut - ta

ta, 2

pa 1

- ce 2

a -

48 Il Padre diede il Suo Figliuol (Inni, No. 111)

bbb 2 & 2
Il 2


Pa - dre 1 die - de il 2 Suo 1

Fi 2 -

U
1

Cri 2 -


sto Ge - s, qual 1 2

gliuol,

49

LE SEMICROME
Due crome ( e ) possono essere divise a met, formando quattro figure che valgono B di movimento ciascuna. Queste figure sono le semicrome che hanno due gambi ( x ) oppure sono collegate tra loro da due asticelle ( q q ). Quattro semicrome ( q q q q ) eguagliano il valore di una semiminima ( q ). Le sillabe ritmiche per le semicrome sono ti - ri - ti - ri.


49 Batti le mani una volta per ogni movimento e pronuncia le sillabe ritmiche.

Il segno * sotto le parole indica il movimento. Mantieni regolari i battiti.

4 4
Ta - ra * ta - ri - ra - ri * ta - ra * ta *


* * * *


* * * *


* * * *

3 4
*


* * *

.
* * * *


* * *

.
* * * * *

50

ESERCIZI SULLE SEMICROME


Quando si riuniscono due o tre semicrome in un gruppo di quattro si ottengono alcuni ritmi interessanti, come si vede a destra. Il ritmo formato da una croma col punto e una semicroma ( q. q ) viene usato spesso negli inni. Esso ha un movimento irregolare, corto, sfuggente, diverso dal regolare ti, ti. Questo ritmo a volte chiamato ritmo puntato. La sillaba ritmica ta - ri.


Ta - ri - ra


ta -

.
ta -


ra - ri

ri

50 Batti con le mani un movimento costante e pronuncia il ta - ra sottoindicato quindi il ta -ri.

4 4 .
* Ta * -

ri

.
ta * *

ri

.
ta * *

ri

.
ta * *

ri

.
* *

.
* *

.
* *

.
* *

51 Batti con le mani un movimento costante e pronuncia le sillabe ritmiche sottoindicate.

4 4 .
Ta - ra ta - ra ta ri ta

. . . .

3 4 . . . . . . . . . . . .
Ta - ri ta ta ta - ri

51

ESERCIZI SULLE FIGURE PUNTATE


Pronuncia le sillabe ritmiche dei seguenti inni. Poi canta le parole mentre dirigi gli inni.
52 Lode alluomo (Inni, No. 19)

2 4 &
Lo

.
de al - luo mo che

U . J J
1 2


lot ta - no in

suoi

ne - mi

ci

or

53 Ti siam grati, o Signor, per il profeta (Inni, No. 11)

4 3 2 1

4 3 2 1

4 3 2 1

4 3

4 2

## 4 & 4 . . . .
Ti siam gra - ti, o
54 Attonito resto (Inni, No. 114) 55 Avanziamo insiem nel lavoro del Signor (Inni, No. 151)

.
ta che ci

. . .
gra - ti, o Si - gnor, per il Van - ge -

U
1

Si-gnor, per il

Pro - fe

lo

che il

56 Signore, resta qui con me (Inni, No. 100) 57 Genti, guardate (Inni, No. 166)

52

INDICAZIONE DEL TEMPO DI ^


Sai gi che il numero superiore dellindicazione di tempo mostra il numero dei movimenti per misura. Il numero inferiore indica il tipo di nota che esprime il movimento fondamentale. Se il numero in basso due, allora la minima il movimento fondamentale. Se il numero in basso quattro, allora la semiminima il movimento fondamentale. Fino ad ora hai imparato a dirigere inni in cui le semiminime ( q ) o le minime ( h ) sono il movimento fondamentale. Gli inni scritti in * hanno quattro movimenti per misura e la croma il movimento fondamentale. Nel tempo di ^ ci sono sei crome per misura. Nel tempo di $, #, e @, le crome sono collegate in gruppi di due ( q q ) o quattro ( q q q q ). Nel tempo di ^ le crome sono collegate in gruppi di tre ( q q q ). Le tre note possono essere riunite insieme o divise nei modi che hai gi imparato, ma il risultato deve sempre essere pari a sei movimenti (sei crome) per misura. Studia i seguenti esempi:

Seguono alcune sillabe ritmiche per il tempo di ^: Nome della nota Numero di movimenti 1 2 3 6 A 1A, A Nota Sillaba ritmica

Croma Semiminima Semiminima col punto Minima col punto Semicroma Croma col punto, semicroma

e q q. h. x e. x

la la-a la-a-a la-a-a-a-a-a ti la-ti

Confrontare con la tabella a pagina 10

6 8

j j

j j . .

58 Batti con le mani i movimenti con andamento costante e pronuncia le sillabe ritmiche:

6 8 . .

j j j . j . . . . .

j j j j 6 8 . . .
59 Batti il ritmo di Su vette ardite mai forse andr (Inni, No. 170).

53

Lo schema a sei movimenti


Quando dirigi gli inni col tempo di ^ o %, puoi usare lo schema in sei movimenti. Porta il braccio verso il basso sul movimento uno, vai con mezzo movimento alla met del corpo sul movimento due, e la restante met sul movimento tre, torna indietro sul movimento quattro, verso destra sul movimento cinque e poi in alto sul movimento sei.

Esercitati a diregere questi inni in ^. Dirigi le corone e le chiusure come mostrato in basso e nella pagina seguente.
60 Venite a Cristo (Inni, No. 69)

6 3

bb 6 & 8

j . . .
Ve - ni - te a Cri - sto

j . . .
3

6 4 5

che

vi

con - so - la

bb . &
3

gran

j .
3

U .
4

6 3

.
u

da

sof -

fri

re,

dia - mo

6
1 (2 3 4 5) 6

5
6

&

bb .
3

Re -

j . .
3

. .

il

den

tor.

54

61 Su vette ardite mai forse andr (Inni, No. 170)

6 3

6 3

6 3

6 3

&

b6 8
5

j
1
4 5

J
1
4

J
n

j .
3

U . j J J
1

Su

vet - te ar - di - te mai

for - se an - dr,

62 Un povero viandante (Inni, No. 20)

6 5
3

bbbb 6 8 & J
2 1
4 5 3

Un

po - ve - ro

vian - dan - te spes - so

ta - glie for - se non con - dur - r

lId - di - o

per

o - no -

63 E dolce lora del pregar (Inni, No. 86)

6 4 5

6 3

6 j &8
5

j
2 1

j
ra del

dol - ce

lo

pre - gar;

min -

55

LA CHIUSURA FINALE
La chiusura finale per lo schema in sei movimenti la stessa che hai imparato per tutti gli altri schemi di movimento.

Esercitati nella chiusura finale dirigendo quattro misure come se finisse un inno in sei movimenti. Sullultima misura mantieni la posizione sul movimento uno fino al cinque ed esegui la chiusura sul sesto movimento. Esercitati su questa chiusura e eseguila con gli inni a pag. 55.

posizione mantenuta

chiusura

1 (2 3 4 5) 6
1 (2 3 4 5) 6

6 3
2 1

6 3
2 1

6 3
2 1

6 3

.
1 2 3 4 5 6 1 2 3 4 5 6 1 2 3 4 5 6 1 2 3 4 5 6

56

LA CHIUSURA TRA UNA STROFA E LALTRA


6

La chiusura tra una strofa e laltra negli inni in sei movimenti la stessa che hai imparato per gli altri schemi di movimento. Fai esercizio contando e dirigendo due misure come se finisse una strofa e due misure come se ne cominciasse una nuova.

1(2 3 4 5)
6 3 6 3 6 3

.
1 2 3 4 5 6 1 2 3 4 5 6


1 2 3 4 5 6 1 2 3 4 5 6

LA CHIUSURA TRA UNA STROFA E LALTRA NEGLI INNI CHE INIZIANO IN LEVARE
La chiusura tra una strofa e laltra degli inni in sei movimenti con attacco in levare si esegue allo stesso modo degli altri inni con lo stesso attacco. Fai esercizio come mostrato nellillustrazione.

6 1(234) 5
6 3 6 3 6 3

.
1 2 3 4 5 6 1 2 3

4 5

j
2 1
4 5

5 6

3 4

5 6

57

Gli schemi a sei movimenti alterati


Puoi anche usare i seguenti schemi a sei movimenti alterati per gli inni in ^ e %. Fai esercizio su questo schema con gli inni seguenti:
64 Venite a Cristo (Inni, No. 69)

IL DOPPIO SCHEMA A TRE MOVIMENTI


Questo schema, come quello tradizionale a sei movimenti, adatto agli inni pi lenti. Il doppio schema a tre movimenti formato da uno schema ampio a tre movimenti seguito da uno pi piccolo.
4
6

6 5

6 5

3 1 2 1

3 2

bb 6 & 8

.
Ve -

ni -

j .
te a Cri -

.
sto

6 5

65 Come vi ho amati (Inni, No. 197)

6 5

6 5

3 1 2 1

3 2

3 1 2

# 6 & 8 .
Co -

me

vi ho a - ma

58

.
-

.
ti,

LO SCHEMA ALTERATO A QUATTRO MOVIMENTI


Questo schema pu essere usato con inni a velocit moderata in 6 movimenti. Tralascia il secondo e quinto movimento dello schema tradizionale a sei movimenti e rallenta o fermati in corrispondenza a questi movimenti tralasciati. Lo schema diretto in questo modo: 1 2 3 4 5 6

Fai esercizio su questo schema con i seguenti inni:


66 E dolce lora del pregar (Inni, No. 86)

6 (2)

6 3

6 (5) (2) 3 1 4

6 j &8
5

j
1

J
pre - gar;

(5)

veloce lento veloce veloce lento veloce

dol - ce

lo

ra

del

min -

67 Su vette ardite mai forse andr (Inni, No. 170)

6 3

6 (5) (2) 3

6 (2) 3 1 4 (5)

6 j &b8
5

j
1 4

(2)

J
1

(5)

Su

vet - te ar - di - te mai

for - se an - dr,

59

LO SCHEMA A DUE MOVIMENTI


Lo schema a due movimenti particolarmente adatto agli inni veloci in ^ . I primi tre movimenti avvengono sul movimento in battere, gli ultimi tre sul movimento e in levare.

Pratica questo schema con i seguenti inni:


68 Oh qual furente tempesta (Inni, No. 63)

(6) (5)

(6) (5)

4
(2)

(3)

4
(2)

(3)

(6) (5)

6 . &8
Oh, qual fu - ren - te tem - pe

sta

J
sad -

69 Ho aiutato il mio prossimo in questo d? (Inni, No. 136)

(6)

(6) (5)

4
(2)

(5)

(3)
6 4
(2)

4
(3) (2)

(3)

#6 j & 8
5 1 1


nel - le

Ho a - iu - ta - to il mio pros - si -mo in que - sto d,

60

INDICAZIONE DEL TEMPO DI %


Unaltra indicazione di tempo che ha sei movimenti allinterno di ogni misura %. Il movimento principale la semiminima (come indicato dal 4 nella parte inferiore dellindicazione del tempo). Le figure di ogni misura devono eguagliare il valore di sei semiminime. Studia gli esempi sottoindicati.

6 j j 4 . . . .
Dirigi i seguenti inni in % usando qualsiasi schema di sei movimenti che hai imparato.
70 Nato Ges (Inni, No. 123) 71 Cantiamo insieme il grande amor (Inni, No. 106)

6 5

6 5

3 1

3 1

6 (2)

6 (5) 4 3 (2) 1 3 1

6 (5) 4

6 bb 4 . &

j .
2

.
6 il 1 2

j .
2

6 bbb 4 &
5

5 6

1 2


3 4 di 5 6

Na - to Ge - s, 1 2 3 4 5

Sal - va - tor, 3 4

Can 5 6 6

tia - mo in - sie - me il 1 2 3 4

gran - de a- mor

61

Le terzine
Hai imparato che una semiminima ( q ) pu essere divisa a met (formando due crome) e di nuovo a met (formando quattro semicrome). Una terzina ( q q q ) formata da un gruppo di tre note che insieme formano una semiminima. La terzina ha sempre un piccolo ( ) scritto sopra o sotto di essa e ha il valore di un movimento composto. La sillaba ritmica della terzina ti - ti - ti. Le note contenute in una terzina si possono combinare come seque:

j j

Le prime due misure dellesempio sottoindicato vengono contate cos: uno, due, tre, quattro, ti-ti-ti, ta ti-ti-ti, ta. Batti un movimento costante e pronuncia le sillabe ritmiche:

4 4
* * * *


* * * * * * * * * * * *

3 4
* * * * * *
Esercitati a dirigere questi inni con terzine:
72 Padre mio (Inni, No. 182) 73 Pi forza Tu dammi (Inni, No. 77)

.
* * *

j
* * *

62

ALCUNI SUGGERIMENTI SULLA DIREZIONE


Ora che hai imparato tutti gli schemi e sai tutto ci che devi fare per dirigere un inno intero, puoi cominciare a sviluppare uno stile di direzione apprezzabile. Seguono alcune indicazioni su come puoi far ci: 1. Esercitati dirigendo davanti a uno specchio a figura intera. Cerca di eseguire i movimenti del braccio in modo scorrevole e regolare. Muovi solamente il braccio. Non ondeggiare o non muovere il corpo al ritmo della musica, ma non tenerlo neanche rigido. Stai saldo e rilassato. 2. Evita di fare movimenti con il polso molle. 3. Mantieni semplici gli schemi di movimento. I movimenti fioriti, larghi o eccessivi non sono necessari e possono confondere laccompagnatore e la congregazione. Un buon direttore si deve seguire facilmente. 4. Non fare movimenti del braccio troppo ampi o troppo piccoli. Essi devono essere abbastanza ampi da essere visti dal fondo della congregazione, ma mai esagerati o scomodi per te. 5. Guarda la congregazione mentre dirigi, spostando lo sguardo da una parte allaltra del gruppo per incoraggiarlo a cantare. (Se impari a memoria gli inni potrai liberare gli occhi dal libro). Il contatto degli occhi con la congregazione molto importante allinizio e alla fine dellinno e tra una strofa e laltra. 6. Fai in modo che lespressione del tuo viso rifletta il carattere dellinno; assicurati che sia unespressione piacevole. 7. Fai in modo che i movimenti del braccio aiutino a esprimere il carattere dellinno. Usa movimenti energici per un inno gioioso e movimenti calmi per un inno riverente. 8. Mentre dirigi, se perdi il segno nello schema di movimento muovi il braccio su e gi a tempo di musica finch troverai di nuovo il segno. Unaltro schema di movimento che pu essere usato in qualsiasi momento la figura di un otto orizzontale.

63

INTERPRETAZIONE DEGLI INNI


Come direttore della musica devi interpretare landamento espressivo di ogni inno e trasmetterne lo spirito e il carattere attraverso i gesti. Nel cantare gli inni la congregazione sta adorando il Signore. Attraverso il tuo stile di direzione puoi rendere questo modo di adorare unesperienza banale o significativa. Per far s che il canto degli inni sia unesperienza significativa per la congregazione, ti devi preparare. Studia gli inni prima delle riunioni e decidi in quale maniera li dirigerai. Alcuni suggerimenti riguardo a come puoi fare ci sono elencati sotto. Primo, determina qual il carattere generale o atmosfera dellinno. Ogni inno possiede unindicazione di andamento, per esempio con devozione o gioiosamente, collocata sopra le prime misure. Essa suggerisce il tempo o velocit dellinno e quanto forte o piano bisogna cantare. Leggi le seguenti indicazioni di andamento e cerca di descrivere in base a ognuna di esse come pu essere cantato un inno. con reverenza con energia con gioia quieto con esultanza selennemente maestoso risolutamente e ottantotto semiminime al minuto. Dato che un minuto composto da sessanta secondi, lindicazione 66 ti dice che le semiminime devono essere appena pi veloci di una per secondo. Linserimento di ottantotto semiminime in sessanta secondi rende il movimento ancora pi veloce. Quando hai deciso landamento e la velocit, esercitati dirigendo linno alcune volte. Stabilisci la velocit e mostra landamento dellinno con il movimento preparatorio e poi mantieni la stessa velocit e andamento per tutto linno. Fai esercizio con laccompagnatore affinch egli sappia cosa aspettarsi. Mentre dirigi, mostra lo spirito della musica attraverso le espressioni del viso e i movimenti del braccio. Sii cauto e moderato nelle espressioni. Mantieni semplice il tuo stile di direzione, affinch niente nella tua maniera di dirigere possa distrarre. La cosa pi importante cercare lo Spirito mentre svolgi la tua chiamata. Fai si che lo Spirito ti riempia con la gioia della vera adorazione, cosicch tu possa comunicare questa gioia alla congregazione.

Dopo aver letto landamento dellinno, leggi il suo testo e decidi qual il messaggio. E linno una preghiera, unespressione di lode o qualche altro messaggio di adorazione? Mentre leggi, cerca di sentire cosa provava lautore mentre scriveva le parole. Leggi le referenze scritturali in fondo allinno per aiutarti a capire meglio il suo messaggio. Lindicazione metronomica che segue landamento dellinno ti dice anche con quale velocit deve essere cantato linno. (Il metronomo uno strumento che scandisce un movimento costante a varie velocit.) Lindicazione metronomica composta da una piccola figura, la quale mostra il movimento fondamentale dellinno, e da uno o due numeri i quali suggeriscono quanti movimenti devono avvenire in un minuto. Lindicazione q=66-88 indica che la velocit consigliata ti permette di avere fra sessantasei

64

CANTO A PRIMA VISTA


Cantare a prima vista significa seguire e cantare una linea di note. Questa breve introduzione al canto a prima vista ti aiuter a imparare a leggere le note, e ci ti aiuter ad imparare le melodie non familiari di inni e canzoni. Queste tecniche ti saranno utili per insegnare agli altri semplici letture di note e per lavorare con i cori.
Nomi degli intervalli:

&
Unisono Seconda Terza Quarta Quinta Sesta Settima Ottava

gi

su

ripetere

?
74 Ascolta sul CD gli esempi di questi intervalli. Canta gli intervalli (canta la, la) dopo aver

Le note scritte si muovono su e gi in altezza o ripetono la stessa altezza. Con la pratica puoi imparare a conoscere la distanza fra due note scritte e fino a che punto devi alzare o abbassare il tono della voce per intonare le note. La distanza fra una nota e quella successiva chiamata intervallo. La musica a destra mostra intervalli comuni, cominciando con lintervallo pi piccolo lunisono, o nota ripetuta- e passando a un intervallo di seconda, terza e cos via fino allottava.

ascoltato ognuno di essi. Guarda la tabella degli intervalli mentre canti, seguendo le note con gli occhi.

65

Per acquistare pi sicurezza con questi intervalli, associali con le melodie di inni che gi conosci. Gli intervalli comuni e gli inni che li contengono sono elencati qua sotto.

Unisono Il di declina (Inni, No. 101)

b bb 4 & 4
1. Il

di

Quinta Lode allAltissimo (Inni, No. 46)

# 3 & 4
1.

Lo - de al - lAl -

Seconda Come vi ho amati (Inni, No. 197)

# 6 & 8 .
Co

me

Sesta Con canti e lodi inneggerem (Inni, No. 107)

&

3 bb 4
1. Con

can -

Terza dolce lora del pregar (Inni, No. 86)

1.

dol

fe-de o - gnor

Quarta Noi che il Signore amiam (Inni, No. 71)

b4 & 4
1.

Noi

che il

66

Ottava Chiamati a servirLo (Inni, No. 156)

4 &4
1. Siam

chia -

6 j &8

Settima La luce del Signor (ultima riga) (Inni, No. 194)

&

b bb

ISTRUZIONI PER GLI INSEGNANTI


Lobiettivo del corso base di musica ha due aspetti. Primo, aiuta gli studenti ad imparare le tecniche fondamentali del musicista. Secondo, li prepara a insegnare queste tecniche agli altri. Gli studenti possono usare il manuale e i materiali necessari per imparare da soli, ma di solito essi progrediscono pi velocemente quando un insegnante mostra le tecniche, risponde alle domande e d incoraggiamento. Ogni persona che ha frequentato il corso deve essere disposta a insegnare agli altri. Se tutti gli studenti diventeranno insegnanti del corso, presto ci saranno molti musicisti capaci, in grado di servire in casa, in chiesa e nella comunit. Queste istruzioni spiegano come si organizzano i programmi del corso base di musica. Essi offrono anche il materiale necessario per aiutare gli insegnanti a insegnare il corso a uno studente o una classe.

COME ORGANIZZARE I PROGRAMMI DEL CORSO BASE DI MUSICA


Nei pali
Il corso base di musica pu essere insegnato nel rione o nel palo sotto la direzione dei dirigenti del sacerdozio di palo (vedi lo schema di organizzazione della musica per i pali e i rioni). I presidenti della musica di palo possono organizzare e insegnare il corso o chiedere ad altri di farlo. I membri della classe del palo possono essere i rappresentanti di rione, che possono a loro volta insegnare dopo aver frequentato il corso.

ORGANIZZAZIONE DELLA MUSICA NEI PALI E NEI RIONI


Presidenza di palo Consigliere della musica di palo (membro del sommo consiglio) Presidente della musica di palo

Nei rioni
Il presidente della musica di rione deve far s che i membri interessati del rione ricevano unistruzione musicale. Sotto la direzione del vescovato, il presidente della musica di rione pu organizzare e insegnare il corso base di musica o chiedere ad altri di svolgerlo.

Vescovato Consigliere della musica di rione (membro del vescovato) Presidente della musica di rione

Nelle aree in sviluppo


Insegnante del corso base di musica

Studenti del corso base di musica

Direttori della musica di rione, organisti, pianisti

In alcune aree della Chiesa dove ci sono pochi membri e risorse limitate, ogni unit della Chiesa pu tenere una propria classe per risparmiare tempo e spese. Sarebbe meglio provvedere allistruzione individuale o usare il Corso base di musica in casa. Membri capaci possono essere chiamati come specialisti in musica per coordinare il programma del Corso base di musica.

67

Nella casa
Le famiglie possono usare il Corso base di musica nelle loro case di loro iniziativa. Anche i genitori che conoscono poco la musica possono usare il corso con successo nella casa.

ISTRUZIONI FONDAMENTALI
Sia che tu viva in un palo, rione o area in sviluppo della Chiesa, segui queste istruzioni fondamentali quando organizzi il programma del Corso base di musica. 1. Mantieni semplice lorganizzazione. Lavora sotto la direzione dei dirigenti locali del Sacerdozio. Segui le linee di autorit del sacerdozio, le organizzazioni e le ausiliarie. 2. Se utile, prima insegna il corso a livello di palo ai rappresentanti che provengono da ogni rione. Questi rappresentanti possono successivamente diventare insegnanti nei propri rioni. 3. Sii disposto ad adattare il programma. Progetta il tuo corso base di musica in modo da venire incontro alle particolari necissit di ogni palo e rione. Alcune unit della Chiesa potrebbero gradire un programma di musica completo con numerose classi, riunioni settimanali, ampie disponibilit di tempo e risorse da parte dei membri delle classi. In altre unit della chiesa si pu scegliere un programma pi limitato con meno studenti, meno riunioni per le lezioni e maggiori possibilit di ricevere lezioni individuali da uninsegnante o di studiare da soli.

4. Come tutti i programmi della Chiesa il corso base di musica deve venire incontro ai bisogni delle persone, e non ai bisogni dellorganizzazione. I programmi di musica possono aiutare le persone ad accrescere i loro talenti e scoprire nuovi modi di servire.

ALLINSEGNANTE: COME COMINCIARE


Tenere il corso base di musica unemozionante possibilit. Se non hai mai insegnato le tecniche musicali in passato, presto ti accorgerai di come gratificante aiutare gli altri a sviluppare i loro talenti. Prima di tenere questo corso devi raggiungere una certa dimestichezza con il materiale del corso. Insegnerai con gli stessi materiali del corso che saranno usati dai tuoi studenti. Leggi i manuali e ascolta in anticipole i CD, prestando attenzione ai concetti, allordine e al modo in cui sono presentati. Quando tieni il Corso base di musica, meglio che tu cominci con il Corso per direttori di coro. Gli esercizi presentati nel Corso per direttori di coro pongono le fondamenta per gli esercizi presentati nel Corso di tastiera. Anche gli studenti che sanno gi dirigere la musica devono ripassare il Corso di direzione e ascoltare il relativo CD prima di iniziare il Corso di tastiera. Una volta che hai acquisito una conoscenza generale dei materiali, sarai pronto per cominciare a preparare determinati schemi di lezione. Scrivendo uno schema come sussidio per la lezione diventerai pi sicuro mentre insegni; esso ti sar utile quando terrai di

nuovo il corso. Lo schema pu essere molto sintetico: basta un elenco dei numeri delle pagine che vuoi insegnare in una lezione. Oppure pu essere abbastanza dettagliato: un elenco di ogni concetto che deve essere insegnato con le attivit e i compiti che intendi far svolgere. Potrai copiare lo schema della lezione a pag. 72, che ti aiuter a prepararla. I tuoi studenti potrebbero aver bisogno di maggior o minor tempo di quello che hai previsto per imparare i concetti che insegni, perci non preparare troppe lezioni in anticipo. La quantit del materiale che spieghi in ogni lezione dipender dalla abilit dei tuoi studenti. Il Corso base di musica insegna in modo semplice tutti i concetti e tecniche necessarie per dirigere e suonare la musica della Chiesa. Non dovresti aver bisogno di usare nessun materiale addizionale; questo potrebbe complicare i concetti o non essere disponibile. Prepara le tue lezioni in modo che siano semplici e chiare, seguendo lordine dei materiali del corso il pi possibile.

DOVERI DURANTE LE LEZIONI


I tuoi doveri in classe sono quelli di insegnare i principi della musica, aiutare gli studenti a fare gli esercizi e assegnare i compiti per casa.

Come insegnare i principi della musica


Questo corso offre semplici spiegazioni dei principi musicali. Per insegnarli bene studia ogni principio attentamente, scoprendone i collegamenti con quelli gi esposti e quelli successivi. Scopri i modi in cui puoi usare la

68

lavagna o altri aiuti visivi. Trova dei modi per chiarire un principio e mostra come esso si collega a ci che gli studenti gi sanno. Non impiegare molto tempo della lezione per parlare dei principi della musica. Insegna un principio nella maniera pi chiara e veloce possibile, poi fai esercizio con gli studenti. Se gli studenti sono confusi, lo noterai quando proveranno a esercitarsi. Sar pi facile rispondere alle domande o spiegare le cose pi chiaramente a questo punto.

Mentre esamini il materiale del corso e prepari lo schema della lezione, nota questi esercizi da assegnare. Essi devono occupare la maggior parte del tempo della lezione.

Come assegnare i compiti per casa


Per sviluppare le tecniche musicali, gli studenti devono studiare e esercitarsi a casa. Alla fine di ogni lezione ripassa gli argomenti e assegna il compito per casa. Incoraggia gli studenti a esercitarsi almeno mezzora al giorno. Gli studenti di tastiera possono usare la tastiera di cartone per esercitarsi a casa. Gli studenti del Corso per direttori di coro devono usare il CD e esercitarsi davanti allo specchio. Sottolinea il fatto che quanto pi gli studenti si esercitano, tanto pi velocemente impareranno. I compiti per casa possono essere gli esercizi del manuale del corso. Puoi anche creare speciali esercizi da assegnare per aiutare gli studenti a superare una particolare difficolt. Cerca di dare abbastanza lavoro affinch gli studenti continuino a progredire, ma non tanto da non poterlo finire. Cerca anche di dare variet agli esercizi che assegni, per mantenere desto linteresse degli studenti. Riguarda sempre i compiti assegnati per casa. Allinizio di ogni lezione ripassa i principi imparati nelle lezione precedente e chiedi agli studenti di eseguire gli esercizi che hanno fatto a casa.

Gli studenti hanno bisogno di toccare, fare, sentire, e muoversi. I seguenti cinque punti del metodo di insegnamento ti aiuteranno a coinvolgere fisicamente i tuoi studenti nel processo di apprendimento. Usa e adatta questi passi ad ogni nuovo esercizio o concetto che insegnerai. INSEGNANTE A. Spiega B. Esegue C. Esegue, corregge, loda D. Osserva E. Ascolta STUDENTE Ascolta Osserva Esegue, si corregge Esegue Spiega

Come esercitarsi nelle tecniche musicali


Gli esercizi vengono assegnati per quasi ogni principio del Corso per direttori di coro e di quello di tastiera. Il tuo compito pu essere semplicemente quello di istruire gli studenti a fare esercizio nelle tecniche musicali, facendo attenzione a aiutando dove c bisogno, e facendo loro ripetere gli esercizi assegnati se necessario. Lesempio di un tipico esercizio assegnato si trova a pag. 9. Il compito assegnato quello di ascoltare la musica (1) scoprire il movimento della musica, (2) determinare landamento, (3) battere con le mani il movimento, (4) contare il movimento, e (5) determinare lindicazione di tempo. Per aiutare gli studenti a svolgere questi compiti porta un podi musica. Potrai procurare alcuni brani di musica che rappresentino una variet di tempi. Se gli studenti hanno difficolt con un compito assegnato, devi mostrare, spiegare e dare qualsiasi altro aiuto agli studenti che possono averne bisogno. Incoraggiali a continuare a esercitarsi finch tutte le tecniche sono state imparate.

Metodi di insegnamento efficaci


1. Fai partecipare attivamente gli studenti mentre imparano. Poich gli esercizi musicali sono esercizi fisici, gli studenti li imparano meglio attraverso la pratica fisica. Guardare e ascoltare non basta.

Passo A: linsegnante spiega il nuovo principio e descrive lesercizio mentre lo studente ascolta. Passo B: linsegnante esegue lesercizio, mostrando il nuovo principio agli studenti. Passo C: lo studente e linsegnante eseguono il nuovo esercizio insieme. Linsegnante loda le cose fatte bene e corregge con gentilezza quelle fatte male, aiutando lo studente a correggere e a migliorare. Passo D: lo studente esegue lesercizio da solo per linsegnante. Passo E: lo studente mostra di aver capito i principi e gli esercizi spiegandoli o insegnandoli a sua volta allinsegnante o a un altro studente.

69

Se uno studente sembra confuso mentre segui questi passi, ritorna al passo A e ricomincia da capo, rendendo la tua spiegazione pi semplice e facendo pi esempi. 2. Mentre insegni nuovi esercizi, associali con gli esercizi che gli studenti gi conoscono. Questo rende pi comprensibile il nuovo esercizio e permette di aumentare la coordinazione fisica degli studenti. Insegna in modo che ogni esercizio imparato conduca logicamente al nuovo esercizio successivo. Combina gli esercizi in svariati modi per aggiungere diversit e divertimento alle tue lezioni. Prendi in considerazione le seguenti attivit: (a) batti le mani con un movimento costante mentre canti, (b) dirigi mentre pronunci le sillabe ritmiche sulle note, (c) canta mentre ti eserciti sulle chiusure, e (d) accelera o rallenta il tempo mentre suoni il piano o dirigi. 3. Sii disposto ad adattare le lezioni. Ogni classe o studente pu avere necessit diverse. Sii sensibile a queste esigenze e adatta le lezioni mentre le tieni. Se il testo sembra procedere troppo velocemente per uno studente, concedi pi tempo, fai fare pi esercizio o aggiungi altri argomenti di ripasso o di rinforzo. Se il testo procede troppo lentamente per uno studente, presenta pi principi per ogni lezione o assegna dei compiti in pi per mantenerlo occupato e pi attivo. Sei libero di introdurre concetti in un ordine diverso da quello in cui il materiale li presenta. Incoraggia sempre il

progresso, ma lascia che sia la capacit dello studente a decidere con quale velocit dovrai insegnare i principi. 4. Ripassa regolarmente. Allinizio di ogni lezione dedica alcuni minuti a ripassare gli argomenti gi insegnati. Puoi fare alcune domande di ripasso che metteranno a fuoco le menti degli studenti e li prepareranno a imparare qualcosa di nuovo. Lascia spiegare agli studenti quello che ricordano. E bene anche dedicare alcuni minuti alla fine della lezione per ripassare quello che stato imparato quel giorno. Puoi anche fare un ripasso pi lungo ogni quattro-sei lezioni, ripassando tutti gli argomenti e esercizi importanti in quelle lezioni. Progetta questi ripassi come intervalli fra i diversi argomenti. I ripassi sono pi utili quando sono divertenti. Vedere la nota a pag. 74 che spiega attivit divertenti che siano buone ed efficaci. 5. Adopera i trucchi mnemonici. Questi trucchi illustrano i concetti e aiutano gli studenti a ricordarli. Un trucco mnemonico pu essere unillustrazione, una storia o una parola chiave che rappresenta un principio. I trucchi mnemonici rendono pi chiari gli insegnamenti. 6. Sii divertente. Adopera umorismo e fantasia per rendere piacevole la lezione. Molto incoraggiamento, lodi, e entusiasmo produrranno buoni risultati.

7. Aiuta a superare lo scoraggiamento. Aiuta gli studenti a rendersi conto che naturale trovare delle difficolt nellimparare nuovi esercizi. Come la maggior parte delle tecniche, quelle musicali richiedono molto tempo e esercizio prima di poterle eseguire bene. Il tuo incoraggiamento e il tuo atteggiamento positivo sono molto importanti per aiutare gli studenti a superare lo scoraggiamento. 8. Sii coerente e puntuale. Tieni le lezioni regolarmente nello stesso giorno, ora e luogo ogni settimana. Tieni un registro delle presenze degli studenti. Sii coerente nel tuo modo di insegnare, fai sempre quello che prometti di fare e controlla i compiti che assegni. Assicurati che ogni nuovo principio che insegni sia coerente con quello che hai insegnato nelle lezioni precedenti. Incoraggia i tuoi studenti a sviluppare la loro disciplina. 9. Riconosci che il corso ottiene altri benefici oltre a quelli in campo musicale. Anche se il futuro servizio dei tuoi studenti sar un grande aiuto per la Chiesa, forse un beneficio ancora pi grande sar rappresentato dai sentimenti di soddisfazione, progresso e stima di s dei suoi studenti. Essi diventeranno ancora pi sensibili alla bellezza e allespressione artistica. Una delle pi grandi insegnanti di musica del mondo, Shinichi Suzuki, disse: Insegnare musica non il mio scopo principale. Io voglio formare dei buoni cittadini. Se un bambino ascolta della buona musica fin dal giorno della

70

nascita e impara a suonarla, svilupper sensibilit, disciplina e perseveranza. Egli avr un animo bellissimo. 10. Cerca la guida spirituale attraverso la preghiera, il digiuno e lo studio delle Scritture per trovare aiuto nel tuo compito di insegnante.

SUGGERIMENTI PER LINSEGNAMENTO DEL CORSO PER I DIRETTORI DI CORO


1. Gran parte del Corso per direttori di coro insegna agli studenti a leggere ed eseguire il ritmo. Le sillabe ritmiche (Vedi pag. 10) sono diverse da quelle tradizionalmente usate, ma sono semplici e facili da pronunciare in qualsiasi lingua. Puoi decidere di usarle solo brevemente, prestando pi attenzione ai nomi tradizionali delle note delle semiminime e minime. Oppure puoi usarle al posto dei nomi tradizionali delle note. Potresti semplicemente indicare una successione di semiminime dicendo ta per ogni nota. Allora ogni semiminima sarebbe chiamata come ta. Questo ti eviter di spiegare cosa vuol dire semiminima. Le sillabe ritmiche possono aiutare a imparare a leggere e dirigere la musica in modo pi veloce e divertente. Puoi aiutare gli studenti che vogliono approfondire la loro conoscenza musicale a imparare i principi della ritmica tradizionale al di fuori della lezione.

2. Siccome imparare a dirigere la musica meno difficile che imparare a suonare uno strumento a tastiera, le lezioni per direttori di coro possono attirare pi studenti delle lezioni di tastiera. Quando insegni a una classe numerosa, impiega degli assistenti di musica che ti aiutino a dare una attenzione personalizzata ogni studente. Un assistente dellinsegnante pu essere qualsiasi persona qualificata, per esempio studenti che pi avanti nel corso base di musica. Durante la lezione gli assistenti possono passare da uno studente allaltro individualmente, dando aiuto dov necessario. Puoi anche dividere la classe in gruppi pi piccoli per le attivit di apprendimento e di esercizio, con un insegnante assistente per ogni gruppo. 3. Devi disporre di una stanza abbastanza ampia da permettere agli studenti di avere lo spazio necessario per stare in piedi e muovere le braccia liberamente per dirigere. 4. Per evitare confusione quando insegni gli schemi di direzione, dirigi dando le spalle agli studenti. In questo modo le braccia degli studenti si muoveranno nella stessa direzione del tuo. 5. Incoraggia gli studenti a cantare le parole degli inni mentre dirigono. Cantare mentre si dirige una buona abitudine da prendere. 6. Il pi spesso possibile fai che ogni studente diriga di fronte alla classe come se essa fosse una congregazione che canta.

7. Quando possibile lascia che gli studenti si esercitino con musica suonata dal pianista o da uno stereo. Quando impieghi un pianista, puoi fermare la musica e cominciare da capo senza perdere tempo a cercare di trovare il punto giusto sulla registrazione. Se il pianista disponibile, assicurati che gli studenti si esercitino a dirigere gli inni cominciando con una introduzione. Nel corso per direttori di coro sul CD invece di una introduzione viene data una misura intera di battiti ritmici prima della misura dinizio dellinno. 8. Per fare miglior uso del tempo durante gli esercizi di pratica in classe, dividi gli studenti a due a due. Ogni studente di fronte a un compagno, eseguir il nuovo esercizio. I compagni servono per superare le difficolt e correggere le esecuzioni. Puoi usare questi brevi periodi di esercizio con un compagno ogni volta che insegni una nuova tecnica. 9. Aiuta gli studenti a sentire latmosfera degli inni. Metti in evidenza che per diventare veramente efficaci come direttori, essi non si devono limitare a imparare gli schemi di direzione; devono anche capire e sentire il messaggio di ogni inno che dirigono.

71

CORSO BASE DI MUSICA SCHEMA DI LEZIONE


Data in cui sar tenuta: ____________________ Direzione Tastiera Lezione: _____ Pagine da insegnare: _________ A. __________________________________________________ __________________________________________________ B. __________________________________________________ __________________________________________________ C. __________________________________________________ __________________________________________________ D. __________________________________________________ __________________________________________________ E. __________________________________________________ __________________________________________________ F. __________________________________________________ __________________________________________________ G. __________________________________________________ __________________________________________________ Attivit speciali:

CORSO BASE DI MUSICA SCHEMA DI LEZIONE


Data in cui sar tenuta: ____________________ Direzione Tastiera Lezione: _____ Pagine da insegnare: _________ A. __________________________________________________ __________________________________________________ B. __________________________________________________ __________________________________________________ C. __________________________________________________ __________________________________________________ D. __________________________________________________ __________________________________________________ E. __________________________________________________ __________________________________________________ F. __________________________________________________ __________________________________________________ G. __________________________________________________ __________________________________________________ Attivit speciali:

Illustrazioni e altro materiale necessario:

Illustrazioni e altro materiale necessario:

Esercizi assegnati per casa:

Esercizi assegnati per casa:

72

ISTRUZIONI PER I DIRETTORI DI CORO


Questa sezione presenta informazioni sulla direzione ed esercizi per i direttori di coro. Contiene informazioni su (1) tecniche avanzate di direzione, (2) scelta della musica adatta, (3) come fare arrangiamenti di inni semplici, (4) come insegnare la musica a un coro e tenere prove efficienti, (5) i principi del bel canto, e (6) come esibirsi con successo. Usando queste tecniche, puoi dirigere una variet di tempi, dinamiche e stili musicali. Il coro pu rispondere ai tuoi segnali cantando con maggior sentimento e rendendo la musica pi significativa per gli ascoltatori.

ESPRESSIONE DEL VISO E CONTATTO DEGLI OCCHI


Lespressione del viso e il contatto degli occhi sono due dei tuoi strumenti pi importanti. Usali costantemente. Per fare questo devi conoscere la musica abbastanza bene da non guardarla per la maggior parte del tempo. Usa gli occhi e il viso per dire al coro quale espressione desideri che essi mettano nella musica. Prima che la musica inizi, dai con lo sguardo un segnale di attenzione e di incoraggiamento. Quando la musica finisce, mostra una espressione di apprezzamento e di approvazione.

IL MOVIMENTO PREPARATORIO
Il movimento preparatorio e i movimenti che lo precedono immediatamente fanno iniziare la musica con un attacco ben riuscito. Mentre prendi posto davanti al coro e alzi il braccio per dirigere, assicurati che ogni componente del coro e laccompagnatore siano pronti per iniziare. Durante questo breve momento, senti il ritmo e landamento della musica. Senti il movimento nel tempo adatto oppure conta una misura di movimenti in silenzio. Quando tutto pronto, dirigi il movimento preparatorio. Fai in modo che questo movimento rispecchi le tue intenzioni riguardo alla musica, la dinamica e lemozione. Se la musica lenta e solenne, il movimento preparatorio deve essere lento e produrre un sentimento di solennit. Se la musica gioiosa e vigorosa, il movimento preparatorio deve mostrare questo stato danimo e andamento. Il coro pu allora rispondere fin dalla prima nota, cantando con quellespressione musicale che tu desideri.

Tecniche per dirigere un coro


Sia che tu diriga una congregazione o un coro, i tuoi compiti fondamentali sono sempre gli stessi: far cantare i cantanti assieme e aiutarli a interpretare la musica. Un coro deve cantare con maggiore abilit artistica di una congregazione, perci devi usare delle tecniche di direzione pi avanzate rispetto a quelle necessarie per dirigere una congregazione. Le tecniche di cui necessiti per dirigere con successo un coro sono: 1. Efficaci movimenti preparatori. 2. Significative espressioni del viso. 3. Dirigere con il braccio sinistro. 4. Saper quando devi usare la bacchetta.

COME USARE IL BRACCIO E LA MANO SINISTRA


Il braccio e la mano sinistra sono degli strumenti molto importanti per la direzione di un coro. Seguono alcuni modi di usarli: 1. Usa tutte e due le braccia per eseguire il movimento preparatorio e il movimento in battere. Continua a dirigere con tutte e due le braccia per una misura intera e pi, facendo in modo che il braccio sinistro rispecchi quello destro. Poi lascia cadere il braccio sinistro sul fianco.

73

2. Usa tutte e due le braccia per le chiusure e per rispecchiare lo schema di movimento allo scopo di dare enfasi (specialmente quando rallenti o acceleri il movimento). 3. Usa il braccio e la mano sinistra per chiarire lo stile, landamento o il fraseggio. 4. A volte una o pi voci cantano una parte diversa da quella che sta cantando il resto del coro. Usa la mano sinistra per inviare istruzioni al coro, mentre il braccio

destro conduce il movimento. Questi segnali delle mani sono elencati sotto Tecniche di direzione corale a pag. 75. Usando il braccio e la mano sinistra puoi migliorare la comunicazione con il coro; ma non farne un uso eccessivo. Quando devi dirigere solo il movimento usa il braccio destro, lasciando riposare il braccio sinistro lungo il fianco.

COME USARE LA BACCHETTA


Se stai dirigendo un coro numeroso, la bacchetta aiuta i cantanti a vedere cosa stai facendo e a cantare insieme. Ma la bacchetta non pu esprimere quello che pu la mano nellinterpretare la musica, e non molto utile con i cori pi piccoli.

74

Tecniche di direzione corale


Caratteristica musicale
Forte (o f )

Tecnica di direzione
Usa un ampio schema di movimento, tenendo le braccia lontane dal corpo. Tieni il palmo sinistro in alto, oppure con il braccio sinistro rispecchia lo schema di movimento per dare enfasi. Usa uno schema di movimento piccolo, con le braccia vicine al corpo. Tieni il palmo sinistro in basso. Usa uno schema di movimento veloce, con movimenti chiari e distinti rimbalzi sui movimenti. Usa uno schema di movimento lento, con movimenti aggraziati e leggeri rimbalzi sui movimenti. Usa uno schema di movimento che aumenti di dimensione. Tieni il palmo sinistro in alto e spingilo in su, muovendo le braccia distanti dal corpo. Usa uno schema di movimento che diminuisca di dimensione. Tieni il palmo sinistro in basso e spingilo in gi, muovendo le braccia pi vicine al corpo. Rendi lo schema di movimento pi veloce, con movimenti che diventino pi netti e il tempo pi pronunciato. Rendi lo schema di movimento pi lento, con movimenti che diventino pi aggraziati e il tempo meno pronunciato.

Caratteristica musicale
Solenne, riverente, o legato Brillante, gioioso o staccato Ununica linea vocale pi importante delle altre

Tecnica di direzione
Usa uno schema di movimento scorrevole e arrotondato, con rimbalzi leggeri sul movimento. Usa uno schema di movimento animato e angolare, con rimbalzi netti sul movimento. Usa la mano sinistra per dare il segnale con il palmo in alto al gruppo vocale pi importante, palmo in basso per gli altri gruppi. Mettiti di fronte al gruppo che deve cantare. Prima della chiusura guarda il gruppo che deve chiudere. Dai il segnale di chiusura con la mano sinistra (la mano destra continua lo schema dei movimenti) e poi mettiti di fronte al gruppo che deve continuare a cantare. Prima guarda i cantanti che devono cominciare a cantare; poi fai il movimento preparatorio con la mano sinistra e introducili. Rispecchia lo schema di movimento con la mano sinistra per una misura o pi. Tieni la mano sinistra, col palmo in alto, in direzione del gruppo che sta mantenendo la nota. Continua lo schema di movimento con la mano destra.

Piano (o p)

Allegro

Una parte del coro canta mentre laltra sta in silenzio Parte del coro fa la chiusura mentre laltra parte continua a cantare

Andante

Crescendo (o cresc.)

Diminuendo (o dim.)

La parte del coro che sta in silenzio si unisce alla parte che canta

Accelerando (o accel.)

Rallentando (ritardando o rit.)

Parte del coro mantiene una nota, mentre laltra parte canta altre note

75

Come scegliere la musica adatta


Scegliere la musica adatta significa scegliere la musica che adatta alloccasione e adatta al coro. stagione dellanno, il tema o lo scopo della riunione, o la festivit e potrai scegliere la musica migliore. Le conferenze di palo e i funerali avranno la stessa natura sacra e spirituale che hanno le riunioni sacramentali. Le serate al caminetto possono ugualmente avere um argomento sacro, ma possono anche riguardare soggetti stagionali. Attivit e feste della comunit possono dare al coro loccasione di esibirsi in selezioni di musica popolare (assicurati che sia conforme agli standard della Chiesa). rione. Puoi incrementare un piccolo coro di adulti facendo occasionalmente cantare con loro un gruppo di bambini o di giovani.

MUSICA ADATTA ALLOCCASIONE


La maggior parte delle esecuzioni corali verranno fatte durante le riunioni sacramentali, ma ci sono anche altre occasioni in cui a un coro pu esser chiesto di esibirsi, quindi avr bisogno di cantare musica adatta alloccasione.

Capacit dei cantanti


Tieni conto delle capacit dei cantanti del tuo coro. Evita musica con note troppo alte o basse perch le possano cantare agevolmente. Stai attento a non scegliere musica con note dal movimento veloce, ritmi difficili o linee musicali con molti intervalli larghi fra le note. Dovrai anche evitare armonie insolite e contrappunto (musica formata da parti vocali che si svolgono indipendentemente luna dallaltra).

Riunione sacramentale
La musica della riunione sacramentale deve accentuare la sacra natura della riunione. Di regola la musica della riunione sacramentale rappresentata dai nostri inni dei Santi degli Ultimi Giorni. Quando adoperi altra musica, scegli un testo con un idoneo messaggio del Vangelo e musica che abbia un significato religioso piuttosto che uno stile mondano e popolare. E meglio che i pezzi siano brevi e non complicati. Coordinandoti con il presidente della musica e il vescovato, puoi scegliere musica che si adatti al tema della riunione o al messaggio degli oratori.

MUSICA ADATTA AL CORO


Considera i seguenti punti quando scegli la musica per il coro.

Voci miste
Tieni conto del numero di cantanti che hai per ogni parte vocale. Se hai un piccolo numero di uomini, indeboliresti il volume delle loro voci dividendoli in parti di basso e di tenore; sar meglio scegliere o arrangiare musica che unisca le voci maschili in una sola parte, di solito la parte del basso.

Dimensione del coro


Per un coro piccolo (da otto o dodici esecutori) o per un coro di bambini la musica scritta allunisono o a due voci pu essere la migliore. Per i cori pi grandi scegli musica allunisono, a due, a tre o quattro voci. Se il coro piccolo, evita la musica che necessita di un volume pieno, alto e consistente per essere efficace. Non usare il Coro del Tabernacolo Mormone come esempio per scegliere la musica. La musica destinata a cori grandi e ben addestrati difficilmente pu essere eseguita bene dalla maggior parte dei cori di

La variet
Scegli musica che porti variet nelle prove e nelle esecuzioni del coro. Inni solenni, temi religiosi gioiosi, musiche per occasioni speciali, musiche stagionali, temi patriottici e canzoni che ispirino hanno tutte posto nel repertorio di un coro. I componenti del coro saranno pi fedeli ed entusiasti se piacer loro quello che canteranno.

Altre occasioni
Pu anche essere chiesta a un coro di cantare alla conferenza del palo, serate al caminetto, funerali, serate dei talenti o altre attivit e feste della comunit. Considera la

76

Frequenza delle prove e delle esibizioni del coro


Scegli musica che il coro possa imparare nel tempo a disposizione per le prove. Se il coro si esibisce spesso, scegli musica facile da imparare. Se scegli musica pi complicata, assicurati di provarla molte settimane prima di eseguirla. Se scegli musica che il coro pu imparare nel tempo a disposizione per le prove, i cantanti saranno abbastanza sicuri da poter aggiungere spirito e sentimento alla loro esecuzione.

Come conferire variet al canto degli inni


La maggior parte della musica cantata da un coro quella costituita da inni cantati come appaiono nellinnario. Tuttavia a volte, variando il modo in cui un inno cantato, accresce linteresse sia di chi ascolta che di chi canta e si pu rendere linno pi espressivo. Seguono alcuni modi di variare il canto degli inni: 1. Cantare allunisono o in due parti. Molti inni hanno un suono elegante quando vengono cantati allunisono da uomini, donne o da tutti insieme. Altri inni risultano cantati meglio con la combinazione a due parti usando le parti del soprano e del contralto. Donne e uomini possono cantare tutte e due le parti, oppure gli uomini possono cantare la melodia e le donne, la parte dei contralti. 2. Cambiare larrangiamento delle voci da SCTB (Soprano, contralto, tenore, basso) a quello con tutti uomini (TTBB) o a quello con tutte donne (SSC o SSCC). Quando cambi le voci da SCTB a TTBB, usa le stesse note e assegna ai bassi la parte del basso, ai baritoni la melodia (di un ottava pi bassa), ai secondi tenori la parte del tenore e ai primi tenori la parte del contralto (allattuale altezza piuttosto che a unottava pi bassa): Cambia SCTB in SSC assegnando ai primi soprani la parte del soprano, ai secondi soprani la parte del contralto e ai contralti la parte del tenore. Per SSCC, alza la parte del basso di unottava per i secondi contralti. 3. Usa lassolo o un gruppo di voci (a) nella melodia con laccompagnamento del piano o dellorgano , (b) con le parti delle voci a coro muto, o (c) senza accompagnamento. 4. Fai un coro di bambini o di giovani che canti con un coro di adulti, o che canti uno o pi versi da solo. 5. Forma un quartetto (un cantante da ogni gruppo o tutti uomini o tutte donne) che canti un verso. 6. Fai che la congregazione si unisca al canto dellultimo verso dellinno. 7. Fai suonare a un violino o flauto un verso a parte, con il canto del coro muto, oppure che suoni la parte del discanto mentre il coro canta. 8. Varia le dinamiche, cantando un verso pi forte o pi piano degli altri. 9. Varia il tempo, cantando un verso leggermente pi veloce o pi lento degli altri. 10. Usa un accompagnamento apposta preparato per il piano o lorgano, mentre i cantanti cantano la melodia allunisono. 11. Canta un verso (generalmente lultimo) in una tonalit diversa spostandolo sopra di mezzo tono o di un tono intero. 12. Metti insieme questi suggerimenti: per esempio, fai cantare al coro il verso uno allunisono e il verso due a SCTB; nel verso tre fai cantare ai soprani la prima frase, i contralti si uniscono alla seconda, i tenori alla terza e i bassi allultima; fai cantare al solista il verso quattro, e poi ai SCTB di nuovo il verso cinque.

Abilit dellaccompagnatore
Assicurati che il tuo accompagnatore sia in grado di suonare la musica che scegli. Concedi tempo in abbondanza allaccompagnatore per imparare la musica prima delle prove.

77

Prima delle prove


Prima delle prove ti devi preparare, programmare le prove, e preparare il luogo delle prove. 5. Abbi una buona conoscenza di ogni parte vocale, cerchiando qualsiasi ritmo o nota che pu essere difficile. I passaggi difficili avranno bisogno di una speciale attenzione durante le prove. 6. Trova i punti della musica dove una linea vocale inizia e termina indipendentemente dalle altre o dove una linea diventa pi importante delle altre. Segna questi punti nella musica in modo da poterli segnalare ai cantanti al momento opportuno. 7. Esercitati a dirigere la musica dallinizio alla fine, usando una buona tecnica e gesti espressivi. Immagina il coro davanti a te, visualizzando dove sar posizionata ogni sezione dei cantanti. Esercitati stando di fronte o gestualizzando in direzione della sezione che avr bisogno del tuo attacco. Dirigere di fronte allo specchio pu aiutarti a migliorare la tua tecnica. 8. Ti puoi incontrare con laccompagnatore prima delle prove per discutere la vostra interpretazione della musica e per esercitarti a dirigere con laccompagnamento. tempo sar necessario per provarli uno per uno. D al tuo accompagnatore cosa hai programmato di fare. A volte i pezzi avranno bisogno di pi tempo di quello che hai programmato. Sii abbastanza flessibile, per far s che le prove vadano incontro ai bisogni del coro.

PREPARA TE STESSO
Per prepararti studia a fondo la musica. Decidi come interpretare la musica e fai dei segni con il lapis per aiutarti a insegnare e a dirigere. Devi imparare abbastanza bene la musica affinch tu possa guardare i membri del coro mentre dirigi. I seguenti punti ti aiuteranno a prepararti: 1. Leggi il testo ad alta voce per capire il suo messaggio con il relativo andamento ed espressivit. 2. Esamina la musica, notando lindicazione del tempo, lindicazione di andamento (quanto veloce o lento deve essere), lindicazone della dinamica (quanto forte o piano deve essere suonato) e qualsiasi altra indicazione despressione. Potrai cerchiarle o sottolinearle. 3. Esamina la musica di nuovo, pronunciando le parole a ritmo mentre dirigi o batti un movimento costante. 4. Impara la linea melodica e cantala mentre dirigi, seguendo il tempo e le dinamiche indicate nella musica. Cerca di sentire lo stile e landamento della musica. Quando aggiungi sentimento alla musica, non enfatizzare troppo nessun aspetto. Mantieni semplice la tua interpretazione.

PREPARA IL LUOGO DELLE PROVE


Accordati con i tuoi dirigenti del sacerdozio abbastanza in anticipo per stabilire il tempo e il luogo delle prove. Fai in modo che i membri del coro siano a conoscenza di ci che riguarda le prove. Poi assicurati che sia accessibile il locale e disponibile nel tempo fissato per le prove. Assegna le posizioni in modo che ogni membro del coro possa vederti e sentire il piano o lorgano. Di solito i soprani sono posti alla tua sinistra quando stai di fronte al coro e sono vicini ai bassi; i contralti di solito sono vicini ai tenori; ma qualsiasi disposizione che sia efficace per il tuo coro accettabile. Arriva in anticipo per predisporre ogni cosa, disponi la musica sul leggio e saluta i coristi mentre arrivano.

PROGRAMMA LE PROVE
Per usare efficacemente il tempo delle prove devi fare un programma. Guarda il calendario delle esecuzioni del coro e decidi quali brani del coro hanno bisogno di essere provati. Scrivi i titoli e i numeri delle pagine dei pezzi e quanto

78

La prova
Le prove non hanno soltanto la finalit di prepararvi per i concerti; esse aiutano anche i membri del coro a sviluppare il senso di unit e di amicizia cos importante per un coro di successo. Quando la prova positiva e piacevole, i coristi partecipano fedelmente. Dato che persone che fanno parte della Chiesa e fedeli meno attivi possono essere invitati a cantare, le prove del coro possono divenire unoccasione per fare amicizia e per imparare. Un coro adempie al suo scopo quando ogni corista compie un progresso personale cantando nel coro. Puoi far s che questo accada grazie a prove efficaci e piacevoli. di musica semplice (per esempio, Bisogno ho di Te) (Inni, No. 59) o Sia lode a Dio (Inni, No. 153). Arie musicali pi difficili o altri brani impegnativi. Musica nuova. Altra musica in cui il coro ha bisogno di esercitarsi. Un brano che il coro sa eseguire bene.

Insegna le note
Il modo migliore per insegnare le note consiste nel dividere i cantanti in gruppi vocali (soprano, contralto, tenore, basso) e fare le prove a gruppi. Le prove divise per gruppi fanno risparmiare tempo e tengono i cantanti occupati a imparare le loro parti, invece di dover aspettare il loro turno per esercitarsi. Sebbene sia meglio mandare ogni gruppo in stanze separate, potrebbe essere pi pratico dividere il coro in due gruppi, uomini e donne. Un assistente del direttore del coro pu aiutare i gruppi separati. Se non possibile suddividere il coro, lavora con ogni sezione di cantanti a turno, mentre gli altri sussurrano la melodia delle loro note. Le seguenti indicazioni hanno lo scopo di aiutarti ad insegnare la nuova musica al coro: 1. Dividi il brano in piccole parti e insegnale un poco per volta. Per dividere il brano cerca i punti dove avvengono interruzioni naturali, oppure dividi il pezzo in brani di una o due pagine. 2. Per ogni brano musicale prendi ogni gruppo vocale e fagli esaminare la sua parte mentre le note vengono suonate sul piano o sullorgano. I cantanti possono essere in grado di ascoltare meglio le loro note se laccompagnatore le suona in ottave. I cantanti possono sussurrare la melodia o cantare a mentre imparano le note.

b. c. d. e.

COME PROVARE UN NUOVO BRANO MUSICALE


Qui di seguito sono suggeriti alcuni punti per provare un nuovo brano musicale. Tutti questi punti non devono essere svolti in una sola prova; il procedimento pu essere esteso e sviluppato in diverse settimane.

LORDINE DEL GIORNO DELLE PROVE


I seguenti punti compongono un tipico ordine del giorno della prova di un coro di rione: 1. Preghiera di apertura (assegnata dal presidente del coro) 2. Annunci dati dal presidente del coro 3. Presentazione di nuovi coristi da parte del presidente del coro 4. Altri affari riguardanti il coro. 5. Il tempo dedicato alla prova, che di solito comprende: a. Un piccolo periodo di tempo per scaldare le voci mediante esercizi vocali di riscaldamento, un inno conosciuto oppure unaltro brano

Da una scorsa generale alla musica


Una lettura generale della musica d ai membri del coro una idea e un senso generale di quella che sar lesecuzione musicale. Leggi, oppure lascia che qualcuno del coro legga il testo ad alta voce e ne esponga brevemente il messaggio. Successivamente fai che il coro canti o accenni a bocca chiusa il motivo dellintero brano. Poi spiega brevemente gli aspetti caratteristici, gli elementi interessanti, landamento e lo stile della musica.

79

3. Insegna i ritmi difficoltosi facendo battere le mani o facendo dire le parole col ritmo giusto. 4. Insegna le parti difficili cantandole o suonandole mentre il coro ascolta. Poi fai ripetere ai cantanti quello che ascoltano. Prova a far cantare un passaggio difficile cinque o sei volte di seguito, oppure molto lentamente. 5. Mentre un gruppo impara le proprie note, fai in modo che gli altri gruppi studino le loro o le sussurrino in coro muto per sentire se sono in armonia con il resto del coro. 6. Mentre i cantanti imparano le note, fai suonare allaccompagnatore le sole linee vocali piuttosto che lintero accompagnamento. Per scoprire se i cantanti conoscono bene le proprie note, falli cantare senza il piano o lorgano. 7. Quando ogni gruppo vocale in grado di cantare il brano musicale, unisci due gruppi insieme (i bassi e i tenori oppure i soprani e i contralti). Aggiungi il terzo gruppo e poi il quarto. Ascolta per scoprire le note sbagliate o altre difficolt, correggi e vai avanti con il successivo brano musicale.

Dedica la maggior parte del tempo a provare quelle parti della musica che hanno bisogno di attenzione. Questo il momento giusto per prestare attenzione ai dettagli della musica, assicurandosi che gli aspetti tecnici siano corretti ed eseguiti nel modo giusto.

Perfeziona lesecuzione
Quando gli aspetti tecnici sono corretti, perfeziona lesecuzione concentrandoti sulla fusione armonica dei gruppi vocali e sullinterpretazione. Ci aggiunger raffinatezza artistica ed espressione musicale allesibizione del coro.

Fai un ripasso
Prima di concludere la prova durante la quale il coro ha imparato una nuova canzone, fai che il coro canti la canzone unultima volta. Poi ripassa il nuovo brano durante ogni prova del coro fino al momento in cui dovr essere eseguito, perch ci sar bisogno di reimparare qualcosa.

ISTRUZIONI PER LA BUONA RIUSCITA DELLE PROVE


1. Ripeti soltanto se necessario un miglioramento; assicurati che i membri del coro comprendano lo scopo delle ripetizioni. Invece di fare esercizio sullintero brano dedicati a migliorare i passaggi difficili. 2. Procedi velocemente con la prova. Parlate il meno possibile, cantate molto e non perdete tempo.

Riunisci i gruppi vocali


Quando ogni gruppo vocale conosce la propria parte, metti tutti gli elementi insieme. Dirigi il coro per tutto il pezzo, ascoltando sempre attentamente per scoprire se ci sono difficolt. Dai disposizioni ai cantanti riguardo al tempo, alle dinamiche e allinterpretazione.

3. Quando provate una musica nuova, non fermare il coro troppo spesso. Le continue interruzioni esasperano i membri del coro e portano via tempo agli esercizi. Piuttosto che interrompere a ogni difficolt, dai istruzioni ai membri del coro mentre cantano. Correggiamo uno o due difetti e lascia gli altri per il futuro. Per esempio, se decidi di perfezionare lintonazione, ignora gli errori di pronuncia, di respirazione, o di dinamica. Tieni a mente che alcuni difetti si correggono da soli ripetendo il canto del brano. 4. Impartisci istruzioni brevi e spiega la difficolt con esattezza. Quando interrompi il coro, spiega qual la difficolt, come risolverla, da dove si deve riprendere a cantare; poi fai che laccompagnatore suoni la nota di inizio di ogni brano. 5. Impara a dare istruzioni riferendoti a pagina, linea, e numero della misura (I contralti, per favore, cantino cominciando da pagina due, terzo rigo, seconda misura). Adopera sempre termini musicali che il coro sia in grado di capire. 6. Incoraggia i membri del coro a chiederti aiuto quando ne hanno bisogno. 7. Sii entusiasta nel lodare il coro e positivo quando indichi gli errori. Complimentati spesso con i cantanti e fai in modo che sappiano che apprezzi il loro lavoro. Usa tatto quando parli dei difetti; fai una critica generale piuttosto che criticare

80

8.

9.

10.

11.

12.

una persona. Lavora a fondo con il coro, ma divertiti anche. Come dirigente sviluppa quelle qualit positive che faranno desiderare ai coristi di fare del loro meglio per te. Di solito non dovrai cantare con il gruppo. Accenna le parole senza fare rumore durante le prove e le esibizioni e ascolta il coro. Di tanto in tanto prepara i coristi per le esibizioni facendoli stare in piedi durante le prove. Evita fatica e sforzi vocali facendo una piccola pausa a met prova. Gli annunci potranno essere fatti durante questa pausa. Stabilisci e segui un regolare programma di prove. Mantenere lo stesso programma per tutto lanno importante per la stabilit del coro. Anche se i coristi possono prendersi individualmente una vacanza, il coro non deve farlo. Stabilisci una linea di condotta per le presenze del coro. I coristi devono sempre chiedere il permesso e giustificarsi quando non possono partecipare, e soltanto i coristi che partecipano a un numero sufficiente di prove possono aspettarsi di cantare alle esibizioni. Spiega queste linee di condotta anticipatamente per evitare malintesi.

Principi del bel canto


Per cantare bene necessario che siano corrette: posizione del corpo, respirazione, intonazione, fusione equilibrio e dizione. Ogni direttore di coro deve insegnare questi principi e ricordarli continuamente ai loro coristi. Quando un corista migliora, tutto il coro migliora. riempiendo i polmoni completamente. Mentre cantano, devono far s che i muscoli addominali sostengano e controllino la fuoruscita dellaria. Non dovrebbe mai esserci rigidit nella gola; una gola aperta essenziale per avere unintonazione libera e rilassata. Come direttore del coro tu decidi quando il coro deve prendere fiatodi regola fra una frase e laltra, in prossimit di una virgola o di un periodo musicalee i coristi devono prendere fiato contemporaneamente. Nei passaggi pi lunghi devono distribuire e suddividere la respirazione in modo da non interrompere la fuoruscita dellaria spezzando le frasi musicali. I coristi dovranno segnare il loro spartito con una matita nei punti in cui devono prendere fiato.

POSIZIONE DEL CORPO


La posizione corretta per cantare quella in piedi, con i piedi leggermente divaricati, la schiena comodamente dritta e la testa tenuta eretta in modo naturale. Le spalle sono tenute indietro e basse, il petto e la cassa toracica sono tenuti alti. I coristi devono tenere in alto la musica, con le braccia lontane dal corpo, cos possono vedere il direttore appena sopra lo spartito. I coristi devono stare in piedi senza rigidit o tensione, con il corpo ben pronto in posizione corretta ma rilassato; se stanno seduti, devono sedersi in modo eretto e lontani dallo schienale della sedia. Quando dirigi, tieni il corpo nella giusta posizione come esempio da ricordare al coro.

QUALIT TIMBRICA
Una delle caratteristiche della voce, il timbro. Quando la voce ha una scarsa qualit timbrica, il suono risulta debole e affannato, con una qualit di suono nasale oppure instabile. Una buona qualit timbrica risulta risonante, ricca e precisa. Questi sono alcuni metodi per sviluppare una buona qualit di suono: 1. Canta con la gola aperta e rilassata. Pensa ad usare lenergia del corpo per cantare e considera la gola solamente come un tubo aperto.

RESPIRAZIONE
Una corretta respirazione indispensabile per cantare bene; essa aiuta i cantanti a sviluppare una bella qualit timbrica, a sostenere le frasi musicali e a cantare costantemente in modo intonato. Quando i cantanti prendono fiato devono aprire la gola e inspirare profondamente

81

2. Sostieni il fiato tenendo fermo il diaframma. Questo elimina sprechi di aria che creano un suono affannato. 3. Mantieni il suono vigoroso e fermo, anche quando canti piano. 4. Non pensare al timbro vocale come se provenisse dal petto e dalla gola; pensa ad esso come se provenisse dalla sommit della testa. Cerca di concentrarlo in quel punto per ottenere un suono ricco e risonante. 5. Cerca di affinare e controllare il suono delle vocali. Tutti i cantanti devono intonare i suoni delle vocali allo stesso modo.

INTONAZIONE, INSIEME ED EQUILIBRIO


Quando un coro ben fuso e intonato, nessuna voce individuale prevale, ma c un suono corale unificato. Quando un coro ben equilibrato, nessun gruppo di voci prevale sugli altri. I seguenti sono alcuni modi per raggiungere un buon insieme ed equilibrio: 1. Chiedi a ogni corista di ascoltare attentamente coloro che gli sono accanto, cercando di eguagliare il suono che sente. 2. Insisti nel far pronunciare uniformemente le parole, le vocali e il legato (vedi pag. 90). 3. Assicurati che ogni gruppo vocale sia udito chiaramente e nel giusto rapporto con gli altri. Per esempio, i contralti non

devono cantare pi forte degli altri cantanti a meno che la loro parte abbia pi importanza nella musica. La melodia molto pi importante e deve essere udita sempre chiaramente. 4. Nota in che modo la grandezza di ogni gruppo vocale influisce sullequilibrio del coro. Se ci sono solo alcune voci di basso, esse sicuramente avranno bisogno di cantare pi forte per creare un volume di suono equilibrato.

DIZIONE
Quando i coristi hanno una buona dizione, pronunciano chiaramente le parole che cantano. Una buona dizione indispensabile perch il pubblico possa sentire le parole e capire il messaggio.

82

Lesibizione
Il coro spende la maggior parte delle energie e del tempo per le prove, ma la sua ragione dessere il concerto. I migliori cori si esercitano e si esibiscono regolarmente. Prove settimanali e almeno due esibizioni al mese sono suggerite per i cori di rione. Una esibizione a ogni riunione sacramentale sarebbe ancora meglio. Sforzati sempre di raggiungere leccellenza musicale e la spiritualit. Anche con un talento limitato il coro pu essere ben equilibrato, ben fuso e in armonia. Se ogni cantante si concentra sul compito di adorare il Signore e di ispirare gli ascoltatori, il coro pu accrescere la spiritualit delle riunioni sacramentali. Seguono alcune indicazioni per la buona riuscita delle esibizioni: 1. Tieni una breve sessione di riscaldamento delle voci prima dellesibizione. Se ci non possibile, fai in modo che il coro canti una musica di preludio per la riunione. Questa servir a riscaldare le voci e creer una atmosfera favorevole al culto. 2. Insisti sullaspetto: i coristi devono indossare vestiti adatti ed evitare di muoversi e distrarsi mentre cantano. 3. Prima della riunione distribuisci la musica e spiega lordine dei numeri musicali. 4. Quando il momento di esibirsi, tu e laccompagnatore prendete posto. Fai segno al coro di alzarsi e, dopo il canto, fai di nuovo un segno perch si siedano contemporaneamente; dopo di che tu e laccompagnatore ritornate al vostro posto. 5. Ignora gli errori durante le esibizioni. Se viene fatto un grosso errore e i cantanti non possono continuare, ferma la musica, d al coro da dove deve iniziare e ricomincia di nuovo da quel punto.

Ingredienti per un coro di successo


Riassumendo, questi sono i dieci ingredienti per un coro di successo: 1. Prove tenute regolarmente 2. Prove brevi, dove tutti lavorano con impegno 3. Musica piacevole e non troppo difficile da imparare 4. Direttore del coro e accompagnatore entusiasti e ben preparati 5. Seriet e applicazione 6. Sostegno da parte dei dirigenti del sacerdozio 7. Esibizioni tenute regolarmente 8. Miglioramento delle capacit vocali 9. Unit e amicizia fra i componenti del coro 10. Ricompense spirituali e gioia nel servizio

83

ISTRUZIONI PER DIRIGERE LA MUSICA DEI BAMBINI


Dirigere il livello di altezza del suono
Dirigere indicando se un suono acuto o grave il metodo pi utile quando insegni una nuova canzone ai bambini. Esso mostra la direzione che prendono le note nella melodia e insegna anche il ritmo della canzone. La migliore posizione della mano per questo tipo di direzione quella orizzontale, con il palmo rivolto verso il basso. Per dirigere, muovi la mano verso lalto quando laltezza del suono ascende, e verso il basso quando invece discende. Quando i bambini hanno imparato la canzone cantandola con sicurezza, puoi sostituire questo tipo di direzione con schemi di movimento regolari, se lo desideri.

Come insegnare la musica


Quando le note sono ripetute sulla stessa altezza, tieni la mano allo stesso livello, ma falla rimbalzare in avanti per accentuare il ritmo di ogni nota della melodia. Di regola la musica per i bambini deve essere scelta dallInnario dei bambini oppure, in occasioni opportune dallinnario. Quando insegni musica ai bambini, fai le seguenti cose: 1. Impara a memoria parole e musica prima di insegnare la canzone ai bambini. 2. Insegna ai bambini a cantare liberamente con unintonazione chiara. Evita di farli cantare con voce forte e innaturale. 3. Insegna la nuova musica ai bambini facendo loro ascoltare la melodia per diverse volte prima di farli cantare. 4. Aiuta i bambini a imparare la canzone nel modo pi veloce possibile. 5. Mantieni linteresse dei bambini scegliendo diversi tipi di canzoni. Aiutali a imparare le canzoni facendo loro domande riguardo alle parole e alla musica; talvolta possono essere fatti dei gesti per illustrare i messaggi delle canzoni.

84

GLOSSARIO DEI TERMINI MUSICALI


A cappella Esecuzione di brani corali senza accompagnamento musicale. A tempo Per ritornare al tempo originale (del brano) o riprendere la velocit. Questa indicazione generalmente segue la parola rit. (ritardando o gradualmente pi lento) o accel. (accelerando, o gradualmente pi veloce). Vedere lultima linea di Quando la tempesta savviciner (Inni, No. 150). A tempo pu anche seguire una parte di musica che ha unindicazione di tempo pi lenta o pi veloce rispetto a quella indicata allinizio del brano. A volte essa anche indicata come tempo 1. Accelerando, accel. Per accelerare il tempo gradualmente. Accento Per accentuare una nota o un accordo suonandolo pi forte o appena pi lungo. Accordare Operazione che realizza la giusta intonazione delle corde o degli altri corpi negli strumenti musicali, regolandoli in base al la del diapason o corista. Accordo Un gruppo di tre o pi note suonate o cantate contemporaneamente. Un accordo spezzato (vedi Arpeggio) un accordo le cui note vengono suonate una alla volta. Vedi anche Triade. Allegro Vedi Indicazioni dellandamento e del tempo. Alterazioni in chiave (Armatura di chiave) I diesis o i bemolli che si trovano fra la chiave e lindicazione del tempo allinizio del brano musicale. Le alterazioni in chiave determinano la tonalit del brano.

#
Adagio Vedi Indicazioni dellandamento e del tempo. Alla breve Per eseguire il tempo di $ pi vivacemente e velocemente, considera la minima ( h ) invece della semiminima ( q ) come movimento fondamentale. Conosciuto anche come tempo tagliato o a cappella indicato dal segno C.

#3 & 4

Alterazione in chiave

#4 3

Alterazione in chiave

Alterazioni Segna queste alterazioni musicali delle note come di seguito:

>

b # n

bemolle: abbassa una nota di mezzo tono. (Semitono) diesis: alza una nota di mezzo tono. bequadro (o naturale): annulla il diesis o il bemolle.

Accompagnamento La musica in secondo piano che accompagna la melodia. Il piano o lorgano procurano laccompagnamento per un assolo del cantante, del gruppo, coro, o della congregazione. Accoppiatori Registri di organo che non producono un suono proprio ma che collegano svariati suoni dellorgano.

>

Allargando Per rallentare la velocit allargando il movimento. Allegretto Vedi Indicazioni dellandamento e del tempo.

Leffetto delle alterazioni transitorie (che vengono segnate prima della nota e non in chiave) rimane valido attraverso tutto larco della misura nella quale esse avvengono anche se sono scritte una volta sola. La stanghetta cancella le alterazioni della misura precedente.

85

Altezza La frequenza al secondo delle vibrazioni di un suono in rapporto allacuto o al grave. Una nota acuta possiede molte pi vibrazioni al secondo di una grave. Quando intoni la tua voce a un suono del pianoforte, stai intonando la frequenza del suono, in questo modo noi diciamo che sei intonato (o in tono). Se la tua voce sopra o sotto il tono, sei stonato (o fuori tono). Tono, e nota sono a volte usati intercambiabilmente parlando di suono musicale. Andante Vedi Indicazioni dellandamento e del tempo. Aria musicale Una composizione musicale scritta per i cori. Armonia 1. La combinazione di due o pi note musicali cantante o suonate in un accordo. 2. Unindicazione per cambiare dal canto allunisono al canto polifonico, come nel sistema quattro di Io so che vive il Redentor (Inni, No. 82). Arpeggio Le note musicali di un accordo suonate una alla volta, normalmente cominciando dalla nota pi bassa e continuando verso la nota pi alta dellaccordo. Chiamato anche accordo spezzato. Basso La linea vocale pi bassa nella chiave di basso. Vedi anche Estensioni vocali. Bemolle Vedi Alterazioni.

Cantare a pi voci o parti Eseguire un inno o una canzone con ogni gruppo vocale (normalmente soprano, contralto, tenore, e basso) che canta la sua propria parte o linea musicale. Questo a volte riferito al canto a quattro voci e produce una melodia piena di armonia risonante. comune anche il canto a due voci e a tre voci. Vedi anche Parte e Estensioni vocali. Cantata Un lavoro per coro e solisti che consiste in una serie di brani corti. simile a un oratorio ma pi corto ed scritto per un numero minore di esecutori e concerti. La cantata normalmente accompagnata da un organo o un pianoforte, e loratorio da una orchestra. Vedere anche Oratorio. Circolo delle quinte Un diagramma che mostra i rapporti fra le tonalit maggiori e le relative alterazioni in chiave. La tonalit di Do maggiore, la quale non ha nessun diesis o bemolle, si trova sulla cima del cerchio. Procedendo in senso orario, avanzando di un intervallo di quinta e aggiungendo un diesis per volta, troviamo le tonalit di Sol, Re, La, Mi, Si, Fa diesis, e Do diesis maggiore. La tonalit di Do diesis maggiore ha un massimo di sette diesis. Cominciando dalla parte in basso del cerchio con la tonalit di Do bemolle maggiore, che ha un massimo di sette bemolli, il cerchio va avanti procedendo in senso orario a intervalli di quinta, eliminando un diesis per volta finch viene raggiunta di nuovo la tonalit di Do maggiore nella parte alta del cerchio.

( b ) Fa ( b b ) Si b

Do

Sol ( # ) Re( # # ) La( # # # )

( b b b )Mib

b ( b b b b )La

b ( b b b b b ) ( b b b b) ( b b b b b b ) b b

# # ( # # # # # # ) Do

Re

b Do b Sol
Fa

Mi ( # #
## #)

##

Si ( # #

# (# # # # #)
In fondo al cerchio delle quinte troviamo unarea dove i diesis e i bemolli si sovrappongono, mostrando che possibile scrivere alcune scale in due modi. In altre parole, le scale di Fa diesis maggiore e Sol bemolle maggiore hanno le stesse note alterate quando vengono suonate sulla tastiera (vedi anche Toni Enarmonici). Chiave di violino Sul pentagramma viene messo il simbolo chiave di violino. La chiave di violino viene usata per le note acute che vengono di solito suonate dalla mano destra sulla tastiera. Vedi anche Chiave.

&

86

Chiave di tenore Usata in arrangiamenti di inni per voci maschili. In questo caso le note in chiave di tenore sono suonate o cantate come se fossero note della chiave di violino, ma vengono suonate o cantate unottava pi bassa.

B
Chiave musicale Un simbolo allinizio del pentagramma che indica le altezze dei suoni (secondo rigo).

Coro Un gruppo di cantanti che usa diversi esecutori per ogni parte vocale e generalmente esegue musica per servizi riligiosi e riunioni della Chiesa (vedi anche Estensioni vocali). Comunemente ci sono cori di uomini, cori di donne e cori misti per uomini e donne. Sono comuni anche cori di giovani e bambini. Corona Una fermata. La nota o la pausa che si trova sotto il segno della corona ( U ) deve essere tenuta un po pi a lungo della sua normale durata. Lesecutore o il direttore decidono quanto. Crescendo, cres. Cantare o suonare gradualmente pi forte.

Diapason o corista Strumento acustico o elettronico che produce la vibrazione corrispondente al la e sulla quale si accordano gli strumenti musicali. Diesis Vedi Alterazioni. Diminuendo, dim. La stessa cosa di decrescendo. Dinamiche I segni di dinamica indicano la sonorit di come deve essere suonato o cantato un brano musicale. I seguenti segni di dinamica sono i pi comuni: pp p mf f ff (pianissimo) (piano) (mezzo forte) (forte) (fortissimo)

& ? B

La chiave di Sol o di violino, si arriccia intorno al Sol sopra il Do centrale. La chiave di Fa oppure chiave di basso si trova centrata sul Fa sotto il Do centrale (quarto rigo). Vedi Chiave di tenore.

mp (mezzo piano) Da capo, D.C. Per ripetere il pezzo musicale dallinizio. D.C. al fine sigifica ripetere il pezzo dallinizio fino al punto segnato con la scritta fine. Dal segno, D.S. Per ripetere il pezzo musicale dal punto indicato con il segno %. D.S. al fine significa ripetere dal segno % fino al punto segnato con la scritta fine. Decrescendo Cantare o suonare gradualmente pi piano.

Contralto La linea vocale pi bassa nella chiave di violino. Vedi anche Estensioni vocali. Corale Canto liturgico della Chiesa Luterana, introdotto in Germania allinizio del XVI sec. da M. Lutero, e che rappresent unimportante ruolo storico nello sviluppo della forma del nostro inno moderno. Qual forte rocca il Signor (Inni, No. 38) un esempio di corale.

Direttore Qualcuno che dirige un coro, congregazione, o un gruppo di strumentisti. Il direttore attraverso i movimenti del braccio e della mano, mostra i movimenti, scandisce il tempo, indica le dinamiche e interpreta landamento espressivo e il fraseggio. Dolce Cantare o suonare dolcemente e delicatamente.

87

Doppia stanghetta Due stanghette appena distanziate luna dallaltra che indicano la fine di una sezione musicale. Quando la stanghetta destra pi spessa e marcata di quella sinistra, essa indica la fine del brano musicale.

(le voci acute delle donne), contralto (le voci gravi delle donne), tenore (le voci acute degli uomini) e basso (le voci gravi degli uomini).

Figure musicali Simboli di notazione sul rigo musicale che rappresentano suoni musicali e loro durata.

#3 & 4 #3 ? 4

soprano


contralto tenore

Doppio pentagramma La chiave di violino e la chiave di basso collegate da una parentesi graffa. Vedi anche Sistema. Duetto Un lavoro musicale per due esecutori, con o senza accompagnamento. Ensemble Dal piccolo al medio gruppo di esecutori, normalmente con non pi di uno o due musicisti per parte. Possono anche eseguire con o senza direttore. Espressione Le variazioni di tempo, dinamica, e fraseggio usate per aggiungere significato emotivo o spirituale alla musica. Una esecuzione senza espressione blanda e pu lasciare gli ascoltatori annoiati e non coinvolti. Un buon musicista va al di l del cantare o suonare semplicemente le note per trasmettere allascoltatore significati pi profondi e espressioni di emozione e spiritualit. Estensioni vocali Le quattro estensioni vocali principali nellinno e nel canto corale sono: soprano

w h q e x

Semibreve o intero Minima Semiminima Croma Semicroma

I pentagrammi che seguono illustrano le estensioni delle note che ogni voce dovrebbe essere in grado di cantare senza troppo sforzo.

basso

Finali Alcuni inni hanno finali diversi per ogni verso. Frase Una serie di note o misure che rappresentano un pensiero musicale. Alla fine della frase, c a volte un riposo, una pausa nella musica e una virgola nel testo. Gli inni sono composti da due o pi frasi Un verde colle v lontano (Inni, No. 115) composto di due frasi di quattro misure ognuna. Il d declina (Inni, No. 101) ha quattro frasi di quattro misure ognuna. Fraseggio Articolazione di un brano musicale in piccole unit (frasi) per renderlo pi gradevole. Normalmente una frase ha una crescita gentile e naturale e calo di volume o di intensit. Spesso lultima nota di una frase addolcita, attenuata e leggermente accorciata per permettere un respiro prima che la frase successiva cominci.

& &

Soprano: DoFa


Contralto: SolRe

? b
Tenore: Si bFa

?
Basso: SolRe

88

Gambo Parte della figura musicale formata da una linea verticale attaccata alla figura. Una figura singola nella parte pi alta del pentagramma avr il gambo che va verso il basso e una singola figura nella parte bassa del pentagramma avr il gambo che va verso lalto. Quando una figura possiede due gambi, uno che punta verso lalto e laltro che punta verso il basso deve essere cantata da tutte e due le voci. Due o pi note possono condividere un gambo quando i loro valori sono uguali.

Ibrido Un registro dorgano che ha caratteristiche di pi di una famiglia di suoni dorgano. Ictus Il punto in uno schema di direzione dove avviene il movimento. Nello schema di direzione disegnato sullinnario, esso mostrato da un piccolissimo cerchio in fondo a ogni curva. Un piccolo rimbalzo con il braccio e la mano nellictus, rende il movimento chiaro e facile da seguire. (Vedi Inni, pp. 262-263).

Indicazione Numero di movimenti per battuta del Movimento fondamentale tempo

2 2 2 4 3 4 4 4 6 8 9 8

2 movimenti per battuta minima o un mezzo (h) 2 movimenti per battuta semiminima o un quarto (q) 3 movimenti per battuta semiminima (q) 4 movimenti per battuta semiminima (q) 6 movimenti per battuta croma o un ottavo (e ) 9 movimenti per battuta croma (e ) 12 movimenti per battuta croma (e )

#3 & 4 #3 ? 4

J Pa - dre mi j J


2
3 1 2 2 1 4 3

12 8

o,

Glissando Nel suonare la tastiera, scivolando da una nota allaltra con il pollice o lindice e il medio. Grandorgano Nellorgano, una delle due o tre tastiere. Nellorgano a due tastiere, il grandorgano la tastiera in basso; nellorgano a tre tastiere, quella centrale. Vedi anche Manuali.

Indicazione del tempo Simbolo formato da due numeri, uno sopra laltro, che si trova allinizio di un brano musicale e indica la misura ritmica di un brano. Il numero inferiore mostra quale figura il movimento fondamentale (la figura che ottiene un movimento); il numero superiore indica quanti di questi movimenti fondamentali avvengono allinterno di una misura.

Indicazioni dellandamento e del tempo Parole che indicano la velocit di un brano musicale. Queste parole sono spesso in italiano e vengono usate nella maggior parte della musica. Seguono le comuni indicazioni di tempo, dalla pi lenta alla pi veloce. Largo Lento Adagio Andante Moderato Allegretto Allegro Vivace Presto Prestissimo

Inno Testo originariamente scritto in lode a Dio. Questo termine include una vasta variet di canti sacri.

89

w & ww w w w w w w w w w w w w w
Unisono 3 5 7 2 4 6 Ottava

Quando due note sono scritte una sopra laltra affinch tutte e due vengano suonate contemporaneamente, si ha un intervallo armonico (vedi lesempio in alto). Quando una nota seguita dallaltra, come sotto, esso chiamato intervallo melodico.

Legatura di valore Breve linea curva che collega due note della stessa altezza. La prima nota suonata o cantata e viene tenuta per la durata di tutte e due le note congiunte. tenuta per due movimenti; tenuta per tre.

Loco Vedi Ottava. Maggiore e minore Due tipi di tonalit, scale, o accordi. Le tonalit maggiori sono basate sulle scale maggiori e normalmente hanno un suono allegro e felice. Le tonalit minori sono basate su scale minori e generalmente hanno un suono pi cupo e triste delle scale maggiori. Vedi anche Scala. Manuali Nellorgano, le tastiere suonate dalle mani. Ogni tastiera controlla un certo gruppo di canne. Vedi anche Grandorgano.

Melodia La successione di note che da al brano musicale la propria melodia. La linea melodica la linea pi prominente della musica. la linea che canticchi o che ricordi pi vividamente. Uninno ottiene la propria identit dalla sua melodia. Anche se gli accordi e il movimento armonico di uninno possono essere simili agli altri inni, la sua melodia sar unica. La melodia di uninno si trova normalmente nella linea del soprano. Le altre voci (CTB) accompagnano e sono in armonia con la melodia. Metro 1. Il modo in cui i movimenti sono suddivisi entro le misure. Il metro di un pezzo musicale indicato nellindicazione di tempo. 2. Il testo di uninno ha anchesso un metro, il quale si riferisce al numero delle sillabe in ogni frase. Metronomo Un congegno che mantiene un movimento costante del tempo dai 40 ai 208 battiti al minuto. Lindicazione metronomica situata allinizio di ogni inno nellinnario. La figura musicale indica il movimento fondamentale, e i numeri indicano quanti di questi movimenti devono avvenire in un minuto.

w & w w w w w
3 5 Ottava Introduzione Frasi corte o frasi suonate prima che linno cominci come preparazione per la congregazione o per il coro. Lintroduzione d la tonalit o laltezza, il tempo, e landamento espressivo dellinno. Essa ricorda ai cantanti la musica dellinno. (Vedi Come usare linnario, Inni, pp. 257-258). Legato Suonare o cantare scorrevolmente, collegando le note con uno stile fluente senza interruzioni o spazi.

90

Intervallo La distanza in altezza o spazio fra due toni o note. Lintervallo fra due note della stessa altezza detto unisono o intervallo di prima. Lo spazio fra una nota e la sua nota vicina lintervallo di seconda. Quello fra tre note chiamato di terza, e cos via come mostrato nel pentagramma sottostante.

Legatura di portamento Una linea curva sopra o sotto due o pi note. Collega le note della legatura, suonandole in modo legato. La legatura pu anche indicare che una sillaba cantata su due o pi note.

Marcato Una linea corta posta sopra o sotto una nota che indica che essa deve essere suonata con enfasi (ma con meno enfasi di quello che il segno daccento indicherebbe).

Se non hai un metronomo, usa un orologio che indichi i secondi. Un tempo di 60 significherebbe un movimento al secondo. Un tempo di 120 significherebbe due movimenti al secondo. Vedi anche Tempo. Mezzo tono Il pi piccolo intervallo musicale, che si forma suonando due note adiacenti sulla tatiera.

Movimento Segna il passare del tempo musicale. Un movimento regolare e costante, come il ticchettio di un orologio, la base di tutto il ritmo della musica. Vedi anche Movimento fondamentale. Movimento fondamentale (Unit di movimento) La misurazione costante del tempo stabilita da movimenti regolari, i movimenti del braccio di un direttore, il battere del piede oppure il contare ad alta voce o senza essere uditi. Il numero inferiore dellindicazione di tempo mostra quale tipo di figura rappresenta il movimento fondamentale. Se il numero inferiore 4, la semiminima rappresenter il movimento fondamentale. Se il numero 8, il movimento principale sar la croma (ottavo). Vedi anche Indicazione del tempo. Movimento in battere Il primo movimento di una misura. sentito pi forte degli altri movimenti, ed indicato dal direttore con un chiaro movimento in battere del braccio. Movimento in levare Lultimo movimento della misura, indicato nel dirigere con un movimento del braccio verso lalto. Inoltre: una o pi note alla fine di una misura che fungono da inizio di un inno o di una strofa. (Per ulteriori informazioni vedi pag. 28). Movimento parallelo Due linee vocali le cui altezze si muovono nella stessa direzione. Nel movimento contrario esse si muovono in direzioni opposte.

Movimento preparatorio Il movimento che il direttore effettua appena prima del primo movimento di una canzone o inno. Esso indica che linno sta cominciando, definisce il tempo e landamento espressivo dellinno, e permette di prendere fiato velocemente prima di iniziare a cantare. Notine comuni Note ripetute in una parte vocale diversa. Per esempio, se i tenori cantano il Do centrale in un accordo e nellaccordo successivo i contralti cantano la stessa nota, essa sar una nota comune.

Minore Vedi Maggiore e minore. Misura o battuta Piccola divisione in un pezzo musicale. Le misure vengono indicate da stanghette e contengono il numero dei movimenti mostrati nella parte superiore dellindicazione di tempo. Per esempio, ogni misura nel tempo di $ ha quattro movimenti.

4 &4
Modulazione Una serie di note o accordi che producono una scorrevole transizione armonica da una tonalit allaltra.

& ?

Notine (note suggerite) Piccole note negli inni che sono facoltative. Per imparare ad usare queste note vedi Note dattacco, Inni, pag. 264. Oratorio Un lungo lavoro musicale, che consiste nel realizzare una composizione musicale per insiemi vocali, solisti e orchestra. Il Messiah di Handel un oratorio molto conosciuto.

Misura

91

Ottava Suonare la nota unottava pi alta o pi bassa di quello che scritto. Il simbolo 8va sopra una nota significa suonare la nota di unottava pi alta. Lo stesso simbolo sotto una nota significa suonarla unottava pi bassa. Quando pi di una nota coinvolta, il simbolo di ottava seguito da una linea di puntini sopra o sotto la nota interessata. Alla fine di un passaggio di ottava a volte compare la parola loco, che vuol dire tornare a suonare le note come sono scritte.
8va

&

Pedaliera Nellorgano, la tastiera suonata con i piedi. Pentagramma Cinque linee e quattro spazi che formano un grafico per la notazione musicale.

?
Pentagramma del basso Il pentagramma del basso indicato con il segno della chiave di basso.

& ?
8va

Parte Musica per una qualsiasi voce. Alcune volte linea viene usato per significare una linea melodica che una determinata voce canta. Quindi la linea melodica di tenore e la parte di tenore significano la stessa cosa. Vedi anche Cantare a pi voci. Pausa Un simbolo che indica una determinata lunghezza di silenzio. Le pause vengono tenute lo stesso numero di movimenti come le loro rispettive note dello stesso nome.

?
Il pentagramma del basso riservato per le note musicali gravi ed generalmente suonato dalla mano sinistra sulla tastiera. Vedi anche Chiavi. Piede Un termine organistico che designa la misura della lunghezza delle canne o un registro dorgano. indicato da un numero, seguito da un apostrofo: Per esempio, 8' lo stesso livello di altezza come nel pianoforte, 16' unottava pi bassa, e 4' unottava pi alta. Pistoni Bottoni rotondi, normalmente collocati immediatamente sotto i manuali nella tastiera dellorgano che sono usati per effettuare cambiamenti veloci di registro. I pistoni possono essere predisposti con qualsiasi combinazione di registri.

Ottava Intervallo composto dalla combinazione di un suono con quello successivo pi alto o pi basso dello stesso nome. Vedi anche Intervallo. Parentesi graffa La parentesi usata per unire i due pentagrammi musicali in un doppio pentagramma. La graffa indica che queste due chiavi devono essere suonate contemporaneamente.

pausa di un intero o di semibreve pausa di una minima o di un mezzo pausa di un quarto o di semiminima pausa di un ottavo o di croma pausa di un sedicesimo o di semicroma

Pedale della sordina Smorza il suono. Pedali Nel pianoforte, premendo il pedale destro si sostengono i suoni, e premendo il pedale sinistro si fa in modo che il piano suoni pi dolcemente e delicatamente.

92

Preludio Musica suonata prima dellinizio di una riunione. Essa deve aiutare a creare dei sentimenti di adorazione e incoraggiare la riverenza e meditazione come preparazione per il servizio o la riunione. Molti brani chiamati preludi possono non essere appropriati per ladorazione. Usare gli inni per la musica di preludio appropriato ed incoraggiato, ma se scegli unaltro pezzo di musica, usa buon giudizio nella selezione. Principale Il registro dorgano che si adatta meglio ad accompagnare il canto della congregazione. il suono pi pieno dellorgano e serve come base per la registrazione dellorgano. Punto di valore Quando una figura ha un punto accanto ad essa, il punto ne aumenta la durata di una met del valore. In questo modo, nel tempo di $ una semiminima con il punto ( q. ) ottiene il valore di un movimento e mezzo invece di un movimento; una minima con il punto ( h. ) ottiene il valore di 3 movimenti invece di due.

Quartetto Musica a quattro voci (tutti uomini, tutte donne, o misti). Rallentando, rall. Uguale al ritardando. Registrazione Il combinare i registri dorgano per produrre il suono desiderato, o mischiare differenti registri per creare un suono particolare nellorgano. Registri Placchette dorgano o manopole tiranti. Vedi Registro. Registri ad ancia Registri dorgano che imitano gli strumenti a fiato e gli strumenti a ottone di una orchestra. Registri di mutazione Sullorgano, qualsiasi registro (eccetto il ripieno) le cui canne producono suoni diversi dagli intervalli di ottave misurati dai registri principali (registri 8'). Tutti i registri di terze e di quinte e loro ottave sono mutazioni; le manopole tiranti di questi registri sono contrassegnate con frazioni come 2 2/3', 1 3/4', o 1 1/3'.

Pot-pourri Un lavoro musicale fatto collegando un gruppo di melodie o inni e suonandoli senza intervallo, come se fosse un unico brano.

Quando una figura ha un punto sotto di essa o sopra di essa, la nota suonata staccata. Vedi anche Staccato.

Postludio Musica suonata alla fine di un servizio religioso o di una riunione. La musica deve essere conforme e continuare a mantenere lo Sprito della riunione.

Registri di organo Leve collocate sia in cima che ai lati della tastiera dellorgano, sono anche chiamate placchette o manopole tiranti. I nomi delle qualit timbriche sono stampati sulle placchette. Azionando i registri, laria viene inviata a un certo numero di canne. Registro Un gruppo completo di canne dorgano che producono un tipo di suono particolare. (Gli organi elettronici non hanno canne, ma ricalcano invece i suoni dellorgano a canne). Registro principale Qualsiasi registro di 8' dellorgano. I registri principali devono essere usati quando accompagni il canto della congregazione perch il livello daltezza rassomiglia molto di pi a quello del pianoforte. Ripieno Registro dorgano che produce una combinazione di due, tre o quattro suoni. I registri o manopole tiranti sono contrassegnati con numeri Romani II, III e IV in aggiunta ai lori nomi regolari. Ritardando, rit. Un rallentando graduale del tempo. Esso pu essere usato appropriatamente alla fine dellintroduzione di uninno o alla chiusura dellinno.

93

Ritmo Lorganizzazione dei suoni. Il valore reale delle note raggruppate in combinazioni diverse, produce una variet infinita di movimenti ritmici nella musica. Quando batti con le mani il valore reale delle note di uninno, stai battendo il ritmo dellinno. Ritornello Un segno che indica una ripetizione della musica fra le doppie stanghette, usando il primo e il secondo dei finali se essi esistono. (Se c soltanto un segno di ritornello, la musica si ripete dallinizio del brano musicale.) Se non esistono finali separati, ripeti la sezione musicale una volta per ogni verso del testo allinterno di quella sezione. Se nessun testo presente, ripeti solo una volta a meno che sia annotato diversamente nella musica. Vedi anche Finali.

fondamentali di quella tonalit. La scala per la tonalit di Do maggiore composta dalle note Do, Re, Mi, Fa, Sol, La Si e Do suonate in questordine o allinverso. scritto cos sul rigo musicale:

Simboli degli accordi Vedi la sezione cinque nel manuale del Corso di Tastiera. Sistema del rigo musicale Un gruppo di righi musicali che formano una linea musicale attraverso la pagina. Ges nacque in umilt (Inni, No. 117) ha tre righi o linee musicali. Signore resta qui con me (Inni, No. 100) ne ha cinque. Solo Un lavoro musicale per un esecutore o per un solo esecutore con accompagnamento. Soprano La linea vocale pi alta nella chiave di violino. Vedi anche Estensioni vocali. Staccato Un punto sopra o sotto una nota che indica che essa deve essere suonata corta e staccata. Rilascia il suono velocemente invece di dare alla nota il suo valore completo. Lultima parte del movimento diventa una pausa, cos il tempo non accelerato.

&
Il nome della scala basato sul nome della prima e dellultima nota. Puoi suonare, una scala maggiore in qualsiasi tonalit cominciando da una nota e poi suonando due toni, un semitono, tre toni, e un semitono. Quando segui questo schema, automaticamente suonerai tutti i diesis o bemolli che appartengono alla scala della tonalit interessata.

Rubato Uno stile musicale libero con variabilit ritmica. Salmo Un canto sacro di lode. I salmi dal libro dei salmi originariamente venivano cantati negli antichi servizi di adorazione invec che letti. Essi hanno esercitato un ruolo importante nello sviluppo storico della musica sacra. Scala Una serie di suoni musicali. Ci sono tre tipi principali di scale: maggiore, minore e cromatica. Ogni tonalit maggiore e minore ha una scala che include tutte e sette le note
Tono Tono mezzo Tono Tono Tono mezzo tono tono

Le scale minori pi comuni sono formate da: un tono, un mezzo tono, due toni, un mezzo tono, un tono e mezzo, e un mezzo tono. Lo schema della scala cromatica di dodici mezzi toni. Essa include tutte e dodici le note della tastiera e pu iniziare da qualsiasi nota. Vedi anche Mezzo tono e Tono intero.

Stanghette Linee verticali che dividono le misure o battute.

stanghetta

stanghetta

misura

misura

misura

94

Strofa Un gruppo di linee che formano una sezione del testo o della poesia; Ges nacque in umilt (Inni, No. 117) ha quattro strofe. Strofico La disposizione musicale di un testo nel quale tutte le sue strofe o versi vengono disposti nella stessa musica. Gli inni sono strofici. Tagli addizionali Linee corte che rappresentano linee e spazi sopra o sotto i limiti del pentagramma o rigo musicale.
DO LA SI

Tastiera del crescendo Nellorgano, una delle due o tre tastiere. La Tastiera del crescendo sar quasi sempre la tastiera pi in alto. Vedi anche Grandorgano e Manuali. Tempo Lindice di velocit di un brano musicale. Tempo si riferisce alla velocit del movimento fondamentale, non alla velocit di singole note. Il tempo indicato allinizio di un brano musicale in due modi: con le parole (vedi Indicazione di tempo) e fissando il numero dei battiti per minuto con lindicazione di metronomo come q=6684 (vedi Metronomo). Le indicazioni metronomiche nellinnario vengono fornite come giuste disposizioni di tempo suggerite per gli inni. I direttori di musica possono scegliere una velocit appropriata basata su questi suggerimenti. Le parole che accompagnano le indicazioni metronomiche aiutano a interpretare le caratteristiche espressive degli inni. Tempo tagliato Vedi Alla breve. Tempo 1 (primo) Vedi A tempo. Tenere La stessa cosa come Corona. Tenore La linea vocale pi acuta nella chiave di basso. Vedi anche Estensioni vocali.

Terzina Gruppo di tre note eseguite nel tempo di uno, due, o quattro movimenti. La terzina mostrata qui equivale al valore di una semiminima, cio un quarto. Per contare questo esempio pronuncia: uno, due, ti - ti ti, quattro.

4 & 4

Tonalit Il centro tonale di un brano musicale. Ogni nome della tonalit ha lo stesso nome della scala su cui basata. Ogni pezzo di musica tradizionale ha una tonalit che la base di tutta la sua progressione armonica. Per esempio, uninno composto nella tonalit di Do maggiore normalmente comincer e finir con laccordo di Do maggiore. Sebbene larmonia possa allontanarsi dal Do durante linno, essa ritorner sempre allaccordo di Do. La tonalit di uninno pu essere determinata in due modi. Il primo quello di esaminare le alterazioni in chiave. Imparando quanti diesis o bemolli possiede ogni tonalit ti aiuter a scoprire la tonalit dellinno. Vedi anche Alterazioni in chiave e Circolo delle quinte. Il secondo modo di determinare la tonalit dellinno quello di guardare lultima nota dellinno nella voce di basso. Se la nota finale un Do, allora linno probabilmente scritto nella tonalit di Do.

& DO SI LA DO RE MI

MI RE DO

I tagli addizionali vengono usati per estendere la chiave di violino sotto il Do centrale e la chiave di basso sopra il Do centrale. Per dare il nome alla nota, conta sopra o sotto la linea del Do centrale, contando ogni linea e spazio. Vedi gli esempi sopra. I tagli addizionali vengono anche usati per estendere in alto la chiave di violino e in basso la chiave di basso.

95

Toni enermonici Suoni uguali ma che in rapporto alla tonalit, hanno nomi diversi. Re diesis maggiore e Mi bemolle maggiore sono esempi di toni enarmonici. Nella tonalit con i diesis il tono sar chiamato Re diesis maggiore ma nella tonalit con i bemolli sar chiamato Mi bemolle maggiore.

Trasporto Cambiare il brano musicale in una tonalit che non quella con la quale stato scritto, spostando tutte le note in alto o in basso dello stesso numero di mezzi toni. Alcuni musicisti riescono a trasporre a prima vista, mentre altri preferiscono fare una trasposizione scritta. Uno degli scopi della trasposizione musicale di un pezzo pu essere quello di collocarlo in una tonalit pi alta o pi bassa per adattarlo meglio alle esigenze vocali degli esecutori. Tremolo Registro di organo che fa vibrare il suono. Questo registro generalmente usato negli assolo o nella musica di preludio. Vedi anche Vibrato. Triade Accordo di tre note che comprende unintervallo di terza e unintervallo di quinta. Le tre note della triade sono chiamate fondamentale, terza e quinta.

Trio Brano scritto per tre esecutori. Unisono Si dice cantare allunisono quando tutti quanti cantano la linea della melodia o motivo. Il canto allunisono pu essere fatto sulla stessa altezza di suono, come quando le donne cantano insieme, o su due diverse ottave, come quando cantano insieme uomini e donne. Il canto allunisono di solito accompagnato dalle altre parti, o da altro accompagnamento, suonato sulla tastiera. Valore Numero dei movimenti che una nota riceve in una misura. Verso Vedi Strofa. Vibrato Vedi Tremolo. Vivace Vedi Indicazioni dellandamento e del tempo. Vivo Con vivacit, vivace.

Re Mi
Tono Suono.

Tono Intervallo di 2 maggiore (tono intero)

w w w

Le tre note della triade possono essere usate in qualsiasi ordine; qualsiasi combinazione del Do, Mi e Sol sar sempre un accordo di Do.

96

CERTIFICATO DI DIPLOMA
Si attesta che

ha completato il Corso per direttori di coro

Data

Insegnante

Nota per gli insegnanti del Corso base di musica: Quando lo studente completa con successo il corso per i direttori di coro ricopiare il certificato contenuto nellaltra facciata del presente foglio, compilarlo e consegnarlo allinteressato come riconoscimento del conseguimento del diploma.

INDICE
A
A cappella, 85 A tempo, 45, 85 Accelerando, 85 Accento, 85 Accompagnamento, 85 Accoppiatori, 85 Accordo, 85 Adagio, 85 Adorazione mediante la musica, 64 Alla breve, 85 Allargando, 85 Allegretto, 85 Allegro, 85 Alterazioni, 85 Alterazioni in chiave, 16, 85 Altezza, 65, 86 Andante, 85 Armonia, 86 Arpeggio, 85 Assistenti di musica, 71 Asticelle, 32, 50 Attacchi in levare, 28, 29, 30, 38, 39, 48 Canto a pi voci o parti, 86 Canto a prima vista, 6566 Canto degli inni, variet nel, 16, 28, 64 Carattere, 63, 64, 73 Indicazioni, 16, 64 Certificato di diploma, 97 Chiave di basso, 16, 86 Pentagramma, 16, 86 Simbolo, 16, 86 Chiave di tenore, 87 Segno, 87 Chiave di violino, 16, 86 Segno, 16, 86 Chiave musicale, 87 Chiusura Finale, 24, 25, 36, 41, 46, 56 Ripasso, 41 Tra una strofa e laltra, 26, 27, 30, 37, 39,41, 47, 48, 57 Circolo delle quinte, 86 Combinazioni ritmiche, 12 Come assegnare i compiti per casa, 3, 69 Come organizzare i programmi del corso base di musica, 67 Come scegliere la musica adatta, 76 Abilit dello accompagnatore, 76 Capacit dei cantanti, 76 Dimensione del coro, 76 Musica adatta alloccasione, 76 Voci miste, 76 Come usare il braccio e la mano sinistra, 7374 Compact disc, 3, 4 Compiti per casa, 69 Consigli agli studenti, 3 Contatto degli occhi, 63, 73 Contralto, 17, 85 Corale, 87 Coro, 87 Sessione di riscaldamento, 83 Corone, 31, 40, 49, 87 Corso base di musica Flessibilit, 68, 70 Materiali, 1, 16, 68, 71 Organizzazione, 67 Crescendo, 87 Crome, 32, 42, 50, 51, 53, 62 Croma col punto, 51, 53

D
Da capo, 87 Dal segno, 87 Decrescendo, 87 Diapason, 87 Diesis, 87 Diminuendo, 87 Dinamiche, 87 Direttore, 87 Dirigere il livello di altezza del suono, 84 Dolce, 87 Doppia stanghetta, 12, 87 Doppio pentagramma, 88 Doppio schema a tre movimenti, 58 Duetto, 88

Minima, 10 Minima puntata, 10, 4253 Puntate, 42, 51, 52, 53, 93 Semibreve, 10 Semicroma, 50, 53, 62 Semiminima, 10, 42, 53, 61, 62 Semiminima puntata, 42, 53 Terzine, 62 Finali, 88 Fraseggio, 92

G
Gambo, 32, 89 Glissando, 89 Glossario, 85 Grandorgano, 89 Grave, 88

E
Ensemble, 88 Espressione, 88 Espressione del viso, 6364, 73 Estensioni vocali, 88

I
Ibrido, 89 Ictus, 20, 44, 89 Imparare a memoria, 63, 84 Indicazione del tempo, 7, 9, 10, 89 Indicazione del tempo di 6/4, 61 Indicazione del tempo di 6/8, 53 Ingredienti per un coro di successo, 83 Innario, uso dell, 3, 1617

F
Figura di otto orizzontale, 63 Figure musicali, 10, 88 Asticelle, 32, 50 Croma, 32, 42, 50, 53, 52 Croma puntata, 5153 Gambo, 32, 89

B
Bacchetta, uso della, 84 Basso, 17, 86 Bemolle, 86

Inno, 89 Insegnamento Assistenti, 71 Doveri in classe nell, 68 Metodo dell, in cinque punti, 69 Musica dei bambini, 84 Ripasso come parte dell, 70 Suggerimenti, 71 Interpretazione, 64, 74 Intervallo, 6566, 90 Introduzione, 22, 71, 90 Istruzioni per i direttori di coro, 7383 Per dirigere la musica dei bambini, 84 Per gli insegnanti, 6771 Per la buona riuscita delle prove, 80 Per le esibizioni, 83 Per organizzare il corso base di musica, 67

L
Legato, 90 Legatura di portamento, 90 Legatura di valore, 90 Lettura della musica, 1, 10, 13, 6566 Loco, 90

C
Cantata, 86

99

M
Maggiore e minore, 90 Manuali, 90 Marcato, 90 Materiale per il corso, 1, 16, 68, 71 Melodia, 90 Metodo di insegnamento in cinque punti, 69 Metro, 90 Metronomo, 64, 9091 Mezzo tono, 91 Minima col punto, 10, 42, 53 Minore, 91 Misura, 5, 12, 91 Modulazione, 91 Movimento, 4, 6, 32, 91 Fondamentale, 4, 7, 8, 53, 91 In battere, 9, 19, 91 In levare, 28, 30 Preparatorio, 22, 2631, 64, 73, 92 Movimento fondamentale, 4, 7, 8, 53, 88 Movimento in battere, 9, 19, 91 Movimento in levare, 91 Movimento parallelo, 91 Movimento preparatorio, 22, 37, 64, 73, 91 Attacco in levare, 28, 37, 47

Movimento in battere, 26, 27, 37, 47 Musica dei bambini Come dirigere il livello di altezza del suono, 84 Come dirigere la, 84 Come insegnare la musica ai bambini, 84

N
Nota col punto, 42, 53, 93 Notine, 91 Notine comuni, 91 Numero degli inni, 16

O
Oratorio, 91 Organizzazione della musica nei pali e nei rioni, 67 Organizzazione del corso base di musica, 87 Flessibilit del programma, 68, 70 Istruzioni, 76 Ottava, 92

P
Parentesi graffa, 92 Parentesi introduttive, 16 Parte, 92 Pausa, 92 Pedale della sordina, 87 Pedali, 92 Pedaliera, 92

Pentagramma, 94 Piede, 92 Pistoni, 92 Posizione per dirigere, 19, 22, 23 Postludio, 93 Pot-pourri, 93 Preludio, 93 Preparazione, 64 Principi del bel canto, 8182 Dizione, 82, posizione del corpo, 81 Insieme ed equilibrio, 82 Qualit timbrica, 81 Respirazione, 81 Principi della musica, 68 Prolungamento ricurvo, 32, 50 Prove, 7881 Continuit del programma, 81 Istruzioni, 8081 Linea di condotta per la partecipazione, 81 Musica nuova, 7980 Ordine del giorno, 79 Perfezionamento, 80 Preparazione, 78 Preparazione dellambiente, 78

Registri ad ansa, 93 Registri di mutazione, 93 Registri di organo, 93 Registro, 93 Registro principale, 93 Ripasso, 70 Ripieno, 93 Ritardando, 45, 93 Ritmo, 1, 4, 10, 12, 51, 71, 94 Combinazioni ritmiche, 12 Ritmo puntato, 51, 52 Ritornello, 16, 94 Rubato, 94

S
Salmi, 94 Scala, 94 Schema a due movimenti, 4449 Schema a quattro movimenti, 3443 Alterato, 59 Schema a sei movimenti, 5457 Alterato, 5860 Schema a tre movimenti, 2033 Schema della lezione, 68, 72 Schemi di movimento A due movimenti, 18, 60. Ampiezza dei, 63 A quattro movimenti, 18, 34, 59

Q
Quartetto, 93

A sei movimenti, 18, 54, 58 A tre movimenti, 18, 20 Gesti dei, 19, 20, 24, 34, 44, 54, 58, 59, 60, 63 Semplicit dei, 63, 64 Scopo del corso per direttori di coro, 1, 3, 67 Semibreve, 10 Semicrome, 50, 53 Semiminima, 10, 42, 53, 61, 62 Semiminima puntata, 42, 53 Sessioni di riscaldamento, 83 Sillabe ritmiche, 10, 11, 32, 42, 50, 53, 62, 71 Simboli degli accordi, 94 Sistema del rigo musicale, 94 Solo, 94 Soprano, 17, 94 Staccato, 94 Stanghette, 5, 12, 85 Stile, 63, 64 Strofe, 16, 27, 28, 94 Strofico, 95 Suggerimenti per lesibizione, 83

Tecniche di direzione corale (diagramma), 75 Tecniche musicali, 6970 Tecniche per dirigere un coro, 73 Come usare il braccio e la mano sinistra, 73 Come usare la bacchetta, 74 Tempo, 8, 64, 95 Indicazione del, 16, 64, 8 Tempo tagliato, 95 Tenere, 95 Tenore, 17, 95 Terzine, 62, 95 Testo degli inni, 16, 28, 64 Tonalit, 95 Toni enermonici, 96 Tono, 96 Trasporto, 96 Tremolo, 96 Triade, 96 Trio, 96 Trucchi mnemonici, 70

U
Unisono, 96

V
Valore, 96 Valore musicale, 10, 42 Variet nel canto degli inni, 77 Vibrato, 96 Vivace, 96 Vivo, 96

T
Tagli addizionali, 95 Tastiera del crescendo, 95

R
Rallentando, 93 Registrazione, 93 Registri, 93

100

ITALIAN

02336 19160
33619 160