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SISTEMA NERVOSO LA SENSIBILITA' PROPRIOCETIVA: (definizione, recettori, caratteristiche ultrastrutturali e innervazione limitatamente ai fusi neuromuscolari e organi muscolo tendinei

i Stimolo adeguato e attivazine dei recettori. Ruolo dell'innervazione gamma. Riflessi miotatici a partenza dai recettori della sensibilit propriocettiva : fasici e tonici, riflesso a partenza dai recettori muscolo tendinei. Trasmissione ai centri superiori della sensibilit propriocettiva) La sensibilit propriocettiva la capacit di percepire gli stimoli esterni ed endogeni che riguardano la posizione e lo stato dei muscoli, delle articolazioni e delle strutture corporee. I propriocettori sono dei recettori che sono in grado di captare gli stimoli che ci indicano il senso della posizione del corpo nello spazio e sono disposti a livello muscolare e articolare. Recettori che ci danno informazioni sulla posizione della testa e dello spazio si trovano anche nel labirinto vestibolare. I propriocettori muscolari sono: i fusi neuromuscolari che hanno forma di un fuso, si trovano all'interno di una capsula, immersi in una sostanza gelatinosa e sono forniti di i un'innervazione motoria ed una sensitiva. Le muscolari intrafusali sono due tipi: fibre a borsa nucleare,costituite da una porzione lunga e rigonfia centralmente dove sono contenuti i nuclei. fibre a catena nucleare, pi corte delle precedenti dove i nuclei sono disposti linearmente. gli organi muscolotendinei del golgi invece sono costituiti da terminazioni nervose avvolte da una capsula connettivale e si trovano nel tendine. Queste terminazioni sono in rapporto con le fibre IB che conducono l'impulso a circa 70-120 m/s. Gli organi muscolotendinei sono situati in serie nelle giunzioni muscolo tendinee e presentano una soglia di attivazione molto pi elevata rispetto ai fusi. L'innervazione sensitiva dei fusi comprende, terminazioni nervose primarie o anulospirali, disposte nella parte centrale del fuso, innervate da fibre di tipo IA che hanno un calibro maggiore perci conducono a velocit maggiore (70-120 m/s), e le terminazioni nervose secondarie o a fiorami, pi periferiche, provviste da fibre pi piccole di diametro e veloci di conduzione pi bassa (70 m/s) che appartengono al gruppo II. L'innervazione motoria invece data dagli assoni dei -motoneuroni, situati nel midollo spinale a livello delle corna anteriori, che si portano tramite la radice anteriore ai poli dei fusi neuromuscolari, dove sinaptano sia con le fibra a borsa nucleare che a catena nucleare andando a creare una placca motrice. Infatti ai poli delle fibre sono presenti le proteine contrattili di actina e miosina che si contraggono grazie alla liberazione del Ca 2+stimolata dallo stimolo motorio. I fusi neuromuscolari sono posti in parallelo rispetto alle fibre extrafusali, in questo modo essi percepiscono lo stiramento. Essi, soprattutto con le loro afferenze anulospirali, regolano i riflessi miotatici (da stiramento) fasici e tonici. I primi sono riflessi dineuronici monosinaptici, osservabili ad esempio nell'estensione della gamba sulla coscia dopo percussione del tendine rotuleo del quadricipite femorale, contemporaneamente i muscoli antagonisti vengono per inibiti con una via disinaptica che interessa sia gli che i motoneuroni. Il riflesso parte perci dal recettore, in questo caso il fuso neuromuscolare del quadricipite femorale, e arriva al ganglio annesso alle radici posteriori del midollo tramite le fibre IA. Dal ganglio si diparte un ramo centrale che penetra nella sostanza grigia e sinapta direttamente con l'-motoneurone situato nelle corna anteriori. Da qui si diparte un assone che giunge al muscolo quadricipite femorale facendolo contrarre, ed essendoci in questo caso un'unica sinapsi, il tempo di latenza molto basso. Il riflesso miotatico tonico invece, si verifica in maniera continua e tonica nei muscoli, ed un riflesso oligosinaptico trineuronico. Questo avviene perch i muscoli essendo collegati ai

capi articolari di un segmento osseo sono sempre in uno stato di perenne parziale stiramento. L'innervazione anche in questo caso, parte dalle terminazioni anulospirali che tramite rami nervosi afferenti, trasportano l'impulso con una veocit di 70-120 m/s ai protoneuroni situati nei gangli annessi alle radici posteriori del midollo. Da qua poi il ramo centrale penetra nella sostanza grigia e sinapta con un interneurone interposto fra il ganglio della radice posteriore e l'-motoneurone, successivamente quest'ultimo andr ad innervare il muscolo da cui partito lo stimolo. Questi riflessi rispondono alla legge del''innervazione reciproca, ovvero in entrambi a livello midollare si diparte un ramo collaterale che sinapta con l' -motoneurone del muscolo antagonista che si rilascia. Per quello che riguarda la sensibilit propriocettiva del corpo le vie ascendenti di trasmissione dell'impulso sono 2 : 1. dal protoneurone si diparte un ramo centrale che percorrendo la radice posteriore penetra nel midollo, si fa ascendente nel midollo a livello dei cordoni poseriori costituendo i fascicoli gracile e cuneato