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IPOTESI DI ACCORDO Il giorno 28 febbraio 2013 tra POSTE ITALIANE S.p.A.

e SLC-CGIL, SLP-CISL, UILposte, FAILP-CISAL, CONFSAL-COMUNICAZIONI e UGL-COMUNICAZIONI

Premesso che Il perdurare della crisi economica e finanziaria del Paese, levoluzione tecnologica e laccelerazione dei processi nuove competitivi, iniziative del comportano in grado e in di di mercato la necessit ottimizzare di di le le individuare strategie la intercettare

esigenze

organizzative complessit e le

termini

maggiore di

efficienza, qu alit ed innovazione; crescente dellattuale di contesto riferimento dinamiche carattere

concorrenziale hanno indotto i principali operatori postali a ridefinire la propria offerta e il modello di

business, rendendo necessaria ladoz ione di profili organizzativi caratterizzati da una maggiore specializzazione mirata a prodotti e nuovi servizi. Nel contempo si sempre pi consolidata lesigenza di procedere a specifici efficientamenti dedicati al processo produttivo c on particolare attenzione alla Rete Logistica; la liberalizzazione del mercato postale a livello nazionale e internazionale, si sta accompagnando ad una crescente e significativa contrazione dei volumi della corrispondenza, del voluto determinata fenomeno effettuare dal il tra d ella una anche c.d. dallespansione le Parti hanno di

digitalizzazione delle comunicazioni. In tale contesto specifica di dello disamina quanto stabilito Contratto

Programma,

sottoscritto

Ministero

Sviluppo Economico e Poste Italiane il 5 novembre 2010, in materia di recapito a giorni alterni; contestualmente si sta assistendo ad un parallelo incremento del mercato nazionale delle -commerce in analogia a quanto avviene nel resto dei Paesi europei. I tassi di crescita di questo specifico segmento sono tali da assicurare, alle Aziende in grado di offrire una adeguata offerta commerciale, significativi incrementi dei ricavi;

le

strategie

dell Azienda,

in

considerazione

delle

dinamiche evolutive dei mercati di riferimento, sono orientate all introduzione di servizi accessori per la soddisfazione e fidelizzazione del cliente, allofferta e allerogazione di servizi integrati. In particolare , Poste Italiane intende avvalersi delle potenzialit delle nuove tecnologie palmare portalettere per consentire lofferta di nuovi servizi direttamente a casa del cliente, integrando in tal modo lofferta con quella dei canali tradizionali; lAzienda ha manifestato lesigenza, in relazione alle continue evoluzioni del mercato di introdurre nuovi modelli di flessibi lit, intesi sia come diverse tipologie contrattate di erogazione della prestazione, sia come continua adattabilit dellorganizzazione aziendale al mutevole contesto di riferimento in cui si viene ad operare sul territorio; particolare termini di e centralit sta s empre pi assumendo il adeguatezza diversificate della prestazione del la alle fattore della Qualit, erogata e percepita , inteso in specifiche esigenze clientela

business e retail; le Parti condividono lesigenza di porre in essere azioni fina lizzate il ad incrementare di gli e standard servizi qualitativi del settore dei Servizi Postali, ampliare e migliorare portafoglio prodotti

innovativi, segmenti

intercettando di business, del

sviluppando anche di

nuovi

attraverso integrazione

l implementazione logistica pacchi;

progetto

le Parti, nel riaffermare la centralit delle risorse umane, condividono al in ed fine lesigenza di di un costante del ruolo atto il in adeguamento delle competenze e conoscenze portalettere, professionale, tecnologiche valorizzarne con le poste coerenza

innovazioni

organizza tive

dallAzienda. Inoltre, la peculiare caratteristica di distribuzione territoriale delle attivit di recapito di Poste Italiane, consente di prefigurare una evoluzione del ruolo sociale del po rtalettere anch e orientato alla soddisfazione di specifiche esigenze che caratterizzano Il determinati di del la segmenti reso di in e della dalla Poste di la modo UPI , popolazione . struttura Italiane , servizi servizio prossimit recapito

organizzativa anche dedicati , con pu

attraverso lofferta

individuazione UP

costituire, degli

complementare

corretta risposta a esigenze latenti che ancora non hanno avuto adeguati riscontri da parte di operatori e strutture che operano sul territorio. attraverso specifiche iniziative In tal senso , che saranno lAzienda intende cogliere queste opportunit anche

sottoposte

allesame

delle

Parti

per

la

loro

sperimentazione ; le Parti, in data 27 settembre 2012, hanno costituito una Commissione Tecnica Paritetica, per l analisi degli aspetti tecnico/organizzativi del processo di riorganizzazione del settore dei Servizi Postali, le cui risultanze ed indicazioni sono contenute nel verbale del 4 dicembre 2012 . Tutto ci premes so si conviene quanto segue Nel confermare la piena validit dellAccordo del 27 luglio 2010 per quanto non espressamente disciplinato dalla presente intesa, allo stesso vengono apportate le modifiche di seguito indicate. La Rete Logistica In linea con lesigenza di migliorare lefficienza del processo produttivo nonch di supportare le richieste del delle business, allocazioni l assetto organizzativo del della e Rete della Logistica verr rimodulato attraverso la ridefinizione produttive, numero tipologia dei Centri di S mistamento , che consentir di implementare i l modello di rete illu strato nellallegato L. Levoluzione dei nodi logistici prevede r:

la

distinzione o Centri

dei

Centri

di

Meccanizzazione Prodotto: che

Postale (CMP) in due tipologie: Meccaniz zati Multi assicurano la lavorazione dei prodotti con livello di servizio J+1 e Grandi Clienti; o Centri livello Meccanizzati di servizio J+1 Specializzati: e lerogazione che di assicurano la lavorazione dei prodotti con servizi specializzati ed a valore aggiunto. la razionalizzazione di 5 CMP in Centri Prioritari (CP); la razionalizzazione, 27 della dal gi luglio avviata 2010, nellambito dei CP, dei di dell accordo la variazione maggiore di J+1 da

trasformandone 11 in CDM (allegato L); dipendenza Responsabile gerarchica del CDM Centri Servizi Codifica (CSC) ubicati nei CDM , che dipenderanno riferimento . La distribuzione territoriale dei 16 CMP e dei 7 CP viene descritta nell allegato L. In relazione ai con volumi dei il stimati, processi modello al gra do di e sopra meccanizzazione coerentemente produttivi

organizzativo

delineato,

nellallegato

sono

indicate

le

relative

consistenze a tendere degli organici per i singoli centri. Fermo restando il rispetto dei vincoli di servi zio in fase di raccolta ed alimentazione dei centri di distribuzione, lorganizzazione delle Reti di Bacino, che assicurano il trasporto provinciale e urbano di tutti i prodotti postali all interno del territorio di riferimento di un Centro di Smistamento, sar rimodulata in linea con il modello sopra descritto , anche per consentire il rispetto degli orari di uscita del portalettere come gi previsto nell accordo del 27 luglio 2010. Sul tema, lAzienda, nell ambito dei previsti incontri territoriali indicat i nel capitolo denominato Sistema di Relazioni Industriali, fornir una specifica informativa alle OO .SS . territoriali. Il Recapito Le Parti confermano il modello di recapito introdotto dallAccordo del 27 luglio 2010, strutturato in una Rete Unica e costituito e dalle tre articolazioni, e tra loro sinergiche Universale, Al e fine di integrate: Articolazione Mercato continuo Recapito

Articolazione garantire della il

A rticolazione del e

Servizi Innovativi. miglioramento Operativo processo di recapito e della qualit eroga ta, le attivit risorse struttura Controllo

Gestionale,

in

ambito

RAM,

confluiranno

nelle

due

funzioni di Produzione e Qualit. Inoltre, con lobiettivo di consolidare il presidio sui servizi innovativi, vengono individuate due nuove figure professionali: il Coordinatore Servizi Innovativi inserito all interno della struttura del Recapito di ALT- ed il Professional Servizi Innovativi allinterno della funzione di Produzione della RAM. Relativamente all assetto delle strutture territoriali del Recapito, verranno Trasporto, la ridefinizione del modello di prevede che identificati per i quali come Centri Distribuzione specifici

Master (CDM) i soli Centri che prevedono le attivit di verranno individuati capisquadra (cfr. allegato S) . Conseguentemente, 16 degli attuali CDM di cui allelenco in allegato R sono ridefiniti CPD. Gli assetti organizzativi e professionali dei CD M , dei CPD, dei CSD e dei PDD sono illustrati nellallegato R. Con riferimento all attivit del messo notificatore, prevista dallaccordo del 27/7/201 0, ed in relazione ai positivi riscontri ottenuti nelle diverse gare a cui Poste Italiane S.p.A. ha partecipato, il numero delle risorse dedicate a questa attivit cresciuto dalle 88 pr eviste nell accordo del 27/7/2010 alle attuali con lobiettivo di incrementare la 235. LAzienda quota di intende proseguire con la partecipazione a nuove gare, propria

mercato. Le Parti entro il prossimo mese di aprile si incontreranno specifico particolare dovessero esattoriali. Articolazione Recap ito Universale A seguito di un approfondito confronto che le Parti hanno effettuato relativamente ai meccanismi di calcolo della prestazione del portalettere, le stesse hanno condiviso gli interventi descritti nellallegato R. Con particolare riferimento a quanto indicato nel testo dell accordo definizione del dei 27 luglio da 2010 in ordine nelle alla punteggi applicarsi diverse per effettuare del ai a un approfondimento notificatore formativi di con che sull attivit riferimento determinarsi messo

fabbisogni seguito

eventuali

modifiche relative alle modalit di notifica degli atti

zone di recapito, le Parti intendono confermare le fasce di oscillazione come di seguito indicato: per i CD ubicati nei comuni capoluoghi di

provincia e nei comuni con pi di 30.000 abitanti da 390 a 450 punti; per i restanti CD da 380 a 440 punti. Nei CD ubicati nei capoluoghi di provincia e nei comuni con pi di 30.000 abitanti, leffettiv a prestazione sar

dimensionata sulla base di un punteggio medio pari a 420. Per i restanti CD sulla base di un punteggio medio pari a 410. Articolazione Servizi Innovativi La consistenza a tendere dellArticolazione Servizi Innovativi pari a 1 .001 risorse , come dettagliata nell allegato Z . Con riferimento agli orari degli addetti allArticolazione Servizi Innovativi, le Parti condividono la rimodulazione della prestazione di lavoro giornaliera, per i portalettere servizi Tali delle ASI, ivi applicati, cos come descritta costituita da erogazioni secondo di base, nell allegato R, allo scopo di potenziare l offerta di erogazione qualificata e proposizione alla clientela. turnazioni locali, saranno elaborate di modalit da coerenti con il presidio del business e le specificit dei contesti nell ambi to appositi incontri tenersi a livello territoriale. Sempre al fine di assicurare adeguato presidio della qualit del servizio, di base, a nellambito particolare fine il delle attivit di erogazione non Le sia Parti importanza primo 2013 sar di

dedicata alla consegna di oggetti inesitati, per i quali andato buon entro tentativo uno recapito a cura dellArticolazione Recapito Universale. terranno giugno specifico

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incontro

di

approfondimento lArticolazione

delle

attivit

che

contraddistinguono Il numero di

Servi zi

Innovativi

con particolare riguardo alle professionalit impiegate. zone complessivo Articolazione dellArticolazione Mercato e ASI Recapito Universale,

indicato nell allegato Z. Orari di lavoro Al fine di supportare lo sviluppo dei serv izi innovativi e dedicati le Parti condividono di introdurre, per la figura professionale del portalettere, listituto del conto ore individuale previsto dallart . 32 del vigente CCNL, le cui modalit di funzionamento saranno definite con specifico accordo entro il mese di aprile. Flessibilit Il mutato in contesto di riferimento, determina quale una quello descritto premessa, profonda

rivisitazione dei modelli organizzativi aziendali e delle modalit di erogazione della prestazione. Poste I taliane S.p.A. e OO.SS., nella consapevolezza che un maturo di sistema nuovi che e di pi Relazioni avanzati un sistema di Industriali modelli di sia costituisca un requisito fondamentale per la gestione consensuale flessibilit, certe e intendono definire di regole

condivise

c onsenta

introdurre,

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nell assetto organizzativo sia nelle modalit di gestione della prestazione, nuove forme di flessibilit. Lobiettivo adeguare lavorativa, contesto di che gli nel le Parti si del propongono regolano recapito, garantendo la ad nel quello un di istituti settor e che prestazione mutato contempo

riferimento,

certezza della prestazione, tutela della sicurezza, della qualit del lavoro e soddisfazione della clientela. Con riferimento alle tematiche sopra descritte le Parti si incontrer anno per individuare, entro il mese di giugno p.v., soluzioni condivise. In tale incontro si esamineranno i criteri di classificazione dei Centri di Recapito . Sviluppo e innovazione Levoluzione Poste dinamica a del mercato e la volont la di rispondere alla diversificazione della domanda induce I taliane confermare e sviluppare propria presenza nellambito dei servizi/prodotti innovativi. Lobiettivo di cogliere pienamente tutte le potenzialit di crescita - avvalendosi sia dellausilio delle nuove tecnologie sia delle sinergie operative tra le Societ del Gruppo - determina una sempre maggiore focalizzazione su tutte le nascenti opportunit di business. Le Parti condividono, quindi, che lo sviluppo e per linnovazione rappresentano condizioni essenzial i

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consolidare la leadership nel settore, consentendo di incrementare i ricavi e compensare cos la riduzione della domanda dei prodotti tradizionali. In ragione di quanto sopra, lAzienda porr in essere scelte coerenti e finalizzate a llintroduzione di nuovi prodotti, servizi e modalit di fruizione degli stessi in grado Tali di elevare il livello di soddisfazione della clientela. obiettiv i verranno perseguiti attraverso lincremento degli standard qualitativi, anche mediante lutilizzo della nuova piattaforma dei servizi evoluti per la tracciatura delle spedizioni, che render disponibili, su molteplici servizi in a valore aggiunto, su servizi di rendicontazione , Pertanto, esigenze le tempo reale, ciascuna delle la

diverse fasi di lavorazione. Parti rite ngono clientela opportuno con e arricchire gamma dei prodotti/ servizi resi al fine di soddisfare le della interventi il cd. quali: postino lintegrazione telematico. Integrazione logistica Pacchi Le Parti, al fine di cogliere le opportunit del offerte di dalle-commerce e dal mercato del prodotto pacchi , concordano l implementazione progetto logistica pacchi

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Integrazione Logistica Pacchi, di cui in premessa, gi approfondito nellambito della Commissione Tecnica. Tale progetto prevede la consegna a cura del portalettere, sull intero territorio nazionale, dei pacchi a marchio Poste I taliane con peso fino a 3 Kg. In particolare: 1. per i flussi di prodotto da CRP per CRA (cosiddetti intrabacino, ossia destinati al bacino servito dal CM P) i portalettere recapiteranno pacchi accettati e allinterno a del bacino del di riferimento medesimo; 2. per i flussi di e prodotto destinati a alla livello consegna CRA a provenienti delle e, dallextra-bacino al trasferimento localit nazionale dei destinati localit bacino

province di cui allallegato R, SDA provveder successivamente, prodotti

presso i nodi logistici di Poste, dai quali si proseguiranno i prodotti verso il Recapito. Le Parti concordano di effettuare una verifica dello stato di implementazione del progetto entro il mese di dicembre 2013 . Limplementazione progressiva di tale progetto consentir di ottenere un significativo reimpiego delle eccedenze rinvenienti dai processi di ristrutturazione, previsti dalla presente intesa, pari a 500 risorse. La

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distribuzione delle stesse viene descritta nellallegato S alla presente intesa , distinta tra riduzione di efficienza zone e incremento della scorta di un punto percentuale. Postino Telematico La convinzione che una sempre maggior attenzione alle esigenze del cliente costituisca leva fondamentale per lo sviluppo competitivo di dellAzienda, consegna o comporta gestibili la dai necessit di implementare i servizi a valore aggiunto collegati allattivit portalettere in mobilit. In particolare, per soddisfare le esigenze pi evolute del mercato, lAzienda riconosce un ruolo determinante all infrastruttura tecnologica del postino telematico (che permette la tracciabilit della corrispondenza in termini di data, ora e posizione georeferenziata certa) ed ai servizi di prossimit che consentono, ad esempio, tra le attivit di tipiche di tutte le Articolazioni del delle Recapito, anche il pagamento a domicilio di qualunque tipologia bollettino postale, anche laccettazione al fine di raccomandate, ricariche ecc. ecc. Coerentemente, l Azienda, favorire levoluzione del ruolo del portalettere attraverso le potenzialit offerte dal Postino T elematico, conferma la propria volont di estendere, progressivamente, a

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tutto il territorio nazionale il palmare in dotazione ai portalettere . Linfrastruttura del Postino Telematico dovr essere implementata, sia Verbale 2012. Al fine quindi di accelerare limplementazione delle nuove funzionalit sul palmare, le OO.SS. si impegnano a porre in atto tutte le azioni utili per definire al pi presto, e comunque non oltre un mese dalla data di sottoscrizione della presente intesa, gli accordi ex art. 4, co.2, L.300/70 nei territori in cui gli stessi non siano ancora stati conclusi. Le Parti si impegnano a realizzare un incontro entro il mese di giugno p.v. per analizzare lintera tematica dell introduzione de lle nuove tecnologie e dei possibili riflessi in ordine a quanto previsto in materia di divieto del controllo a distanza dallart 4 legge 300/70. Qualit La crescente complessit del mercato e dello scenario competitivo rende ancor pi necessaria ladozio ne di un modello basato su principi di miglioramento continuo della qualit. dIncontro per le caratteristiche che per in data 11 le modalit attuative, in coerenza con quanto previsto nel sottoscritto ottobre

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In particolare , la qualit del servizio e della prestazione costituisce offerta esigenze fattore del centrale e ad e distintivo a a umentare con d ella stessa nuove commerciale, cliente In finalizzata coerenza soddisfare questo

l'affidabilit scenario,

dellerogazione.

lAzienda proceder a d individuare strutture dedicate al presidio della qualit , erogata e percepita, anche in una prospettiva di significativo reimpiego pari a 513 risorse. Il dettaglio corso ad di questo le assetto domande di viene dei descritto candidati volti ad dei nell allegato S alla presente intesa . A tali reimpieghi si dar valutando eventuali nel rinvenienti seguito In dai processi di ristrutturazione, anche in colloqui selezione che

accertare la coerenza del profilo con i ruoli da ricoprire . particolare presupposto lattivit portalettere allester no dei Centri di distribuzione e le attivit che si svolgono allinterno degli stessi uffici rappresentano un insieme inscindibile che impatta sugli standard di qualit offerti quotidianamente alla clientela viene affidato alla nuova funzione Qualit della RAM , il coordinamento delle programmate attivit di monitoraggio dei process i di Recapito nellambito dei Centri di Distribuzione. Analogamente, alle funzioni Qualit delle RAM viene affidato il coordinamento delle attivit individuate dalle metodologie gi sperimentate nel periodo maggio -giugno 2012, per la verifica

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costante degli standard di qualit del servizio erogato . Metodologie all intero suddette rilevazione che le Parti concordano della dei RAM di le estendere capo attivit di alle di territorio Funzioni e nazionale. Qualit Faranno processi

monitoraggio

recapito

interni a i Centri di Distribuzione. Coerentemente con lassetto delineato, si proceder allinserimento di una specifica figura professionale denominata operatore di monitoraggio qualit allinterno dei CSD, con lo scopo Le di di collaborare Parti, inoltre, al rilevamento in coerenza parametri e controll o con dei processi e degli standard di funzionamento del centro. quanto ad precedentemente affermato, concordano sulla necessit individuare di specifici qualit nel correlati dei incrementi conseguimento piani,

progetti e programmi definiti in ambito territoriale ne l corso delle trattative inerenti la quota regionale del P.d.R.. Ricadute occupazionali e azioni per il corretto

dimensionamento delle risorse Coerentemente con quanto gi previsto nellaccordo del 27 luglio 2010 le Parti concordano le seguenti modalit per la gestione delle eccedenze occupazionali ripartite per regione, provincia ed ambito organizzativo (allegato

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E), al netto delle iniziative di reimpiego in ambito SP (allegato S): 1) Art. 4 legge n. 92 del 28/6/2012e politiche attive del lavoro Le Parti intendono procedere, con specifica intesa che verr sottoscritta entro e non oltre il 30 giugno p.v., alla attivazione di quanto disposto dallart. 4 della legge n. 92 del 28 giugno 2012. Tale disposizione legislativa consente allAzienda, nel rispetto della procedura delineata nel citato articolo, di incentivare lesodo dei c.d. lavoratori anziani ovvero di quei lavoratori che raggiungano i requisiti minimi per il pensionamento nei 4 a nni successivi alla cessazione del rapporto di lavoro - versando mensilmente allINPS limporto del trattamento pensionistico e accreditando la relativa contribuzione figurativa. La misura riguarder le aree territoriali e gli ambiti organizzativi occupazionali. Nellambito di tale intesa e con lobiettivo di cogliere le nuove opportunit presenti ed sul mercato, le anche Parti, approfittando di un auspicato miglioramento del quadro macro-economico nazionale europeo, inoltre , adotteranno strumenti di politiche attive del in cui sono presenti eccedenze

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lavoro

per

consentire

la

valorizzazione

delle

professionalit e la creazione di nuova occupazione. In tal senso, le Parti ribadiscono il reciproco interesse a sviluppare ogni iniziativa finalizzata a : coglie re dallattuale tutte normativa le di opportunit contratto per offerte creare

nuova occupazione, in particolare per le fasce pi giovani della popolazione interessata; garantire il costante adeguamento delle competenze ed il completo utilizzo delle risors e come condizione essenziale per favorire la loro piena occupabilit . A tal fine lA zienda si impegna, nel 2013, a trasformare il rapporto di lavoro, da tempo parziale a tempo pieno , di un numero di risorse pari a 400 e nel 2014 un numero di risorse pari a 300. In relazione alle logiche sopra evidenziate, le Parti

confermano in particolare, la volont di promuovere e favorire la diffusione di ogni forma contrattuale, come ad esempio l apprendistato, che consenta al lavoratore di acquisire competenze e profe ssionalit, anche attraverso qualificati percorsi formativi. Con riferimento a quanto previsto dallart. 4 della legge n.92 del 28 giugno 2012, lAzienda si impegna, al fine di assicurare un diverso mix professionale, ad inserire a tempo indeterminato, con contratto part-time, e a

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convertire da tempo parziale a tempo pieno un numero di risorse pari al 20%, per ciascuna tipologia, del totale dei dipendenti che risolveranno il loro rapporto di lavoro in applicazione della previsione legislativa sopra citata. 2) Part T ime Le Parti ritengono che la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo utile pieno al a tempo parziale sia uno strumento conseguimento dellequilib rio

occupazionale, contemperando lesigenza individuale dei lavoratori, anche in relazione alle diverse art icolazioni di orario, e quelle organizzative e produttive. In tal senso, lAzienda valuter, con particolare favore, le richieste di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, provenienti dal personale assegnato negli ambiti org anizzativi interessati dalla presente connesse intesa, alla purch compatibili dei con le esigenze a tali funzionalit servizi. Anche

trasformazioni si applicheranno le policy gestionali in essere. Le risorse interessate non saranno coinvolte dagli eventua li processi di mobilit, ex art 39 CCNL, previsti dalla presente intesa. Le Parti convengono che le trasformazioni del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, effettuate in ragione di quanto sopra, non verranno computate ai fini

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del raggiungime nto del 10% di cui al comma VII, art. 23 CCNL 14 aprile 2011. 3) Riqualificazione tenendo professionale conto delle e riequilibrio degli

organici LAzienda, specifiche esigenze organizzative, favorir un processo di riqualificazione attraverso la mobilit professionale di risorse di livello E, D e C di Servizi Postali prevalentemente verso le strutture di Front End e Servizi al Cliente in ambito MP, nonch verso altre strutture aziendali caratterizzate da fabbisogni di personale. In tal senso le Parti, neg li incontri specifici nonch indicate i territoriali, processi relativi dal di procederanno valorizzazione territoriali , accordo, ad e/o in delle individuare inserimento, eccedenze ambiti altri

bacini

presente

organizzativi di Poste Italiane al netto deg li impatti sul numero delle stesse, per effetto degli strumenti indicati ai punti 1 e 2 che seguono. Il personale in assegnazione temporanea verr considerato, ai fini di quanto segue, come appartenente all ufficio di originaria assegnazione. 1. Saranno prese in considerazione prioritariamente le domande delle risorse che siano risultate idonee che precedono - e nel rispetto della successione di quelli indicati nei punti da 1 a 5

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nelle

diverse

edizioni

di

job

posting,

successivamente le nuove istanze volontarie del personale. Per queste ultime verr effettuata una valutazione da parte aziendale della sussistenza dei necessari che, in requisiti diverse fatte attitudinali attivit. salve eventua li per Le lo Parti intese si svolgimento concordano territoriali delle

materia,

prioritariamente

accetteranno le domande del personale idoneo con maggiore anzianit aziendale. 2. A seguito di quanto sopra descritto, qualora permanessero eccedenze residue, si favoriranno meccanismi di mobilit volonta ria (provinciale o regionale) in ambito Servizi Postali, previa verifica dellesistenza requisiti finalizzate provincia, a coloro delle condizioni Tali di idoneit alla nuova attivit e della sussistenza dei necessari professionali. sia in che di a mobilit il per Postali, saranno corrett o singola sia a garantire Servizi i

dimensionamento

occupazionale,

ambito abbiano

consentire a risorse idonee al job posting, ovvero necessari riqualificati requisiti in altre attitudinali e siano in forza presso strutture non eccedentarie, essere attivit aziendali. A tal fine le Parti definiranno, a livello regionale, le modalit e i criteri per rendere

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operative territoriali,

le

suddette tenuto

mobilit conto

volontarie accordi

anche

degli

vigenti in materia. 3. Le Parti concordano che, prima di attivare quanto previsto esame nei punti a successivi, livello situazioni nelle si effettuer al fine territoriali strutture un di che della congiunto nazionale

analizzare di risorse

eventuali

presentassero ancora significative problematiche eccedenta rie logistica. Al riguardo lA zienda si impegna ad individuare attivit da implementare che possano assicurare il proficuo reimpiego, fino ad un numero massimo di 800 a livello nazionale, di risorse eccedentarie . Con riferimento sar alla Rete Logistica, sedi particolare Brescia, attenzione Venezia. In tale incontro, anche in coerenza con lobiettivo di armonizzare positive le Parti i processi di nel riorganizzazione protocollo del 31 sulla luglio aziendali con la valo rizzazione dei principi e delle azioni 2007, contenute Sociale potranno Responsabilit dImpresa rivolta alle di :,

Cagliari, Genova, Novara, Palermo, Pescara, Pisa e

individuare

specifici

progetti volti a definire attivit e/o funzioni che potranno essere organizzate con diversi modelli di

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telelavoro (domiciliare, mobile e da remoto), in coerenza con quanto previsto dallart. 28 del CCNL del 14 aprile 2011. 4. A completamento del processo sopra descritto, le Parti concordano, qualora persistessero eccedenze residuali, di atti vare, con lesclusione di tutti i dipendenti con contratto part - time, esperita la procedura di cui allart. 39 CCNL 14 aprile 2011, processi di mobilit collettiva in ambito Servizi Postali. Le suddette mobilit saranno finalizzate a compensare gli eventua li disequilibri occupazionali in Servizi Postali, di ovvero a favorire lutile da collocazione altre risorse rinvenienti

strutture SP non pi eccedentarie. 5. All interno della stessa procedura ex art. 39 le Parti individueranno i criteri per la collocazione nelle altre strutture aziendali in coerenza con il fabbisogno ai livelli C. delle stesse, di tutte le eccedenze ancora rimanenti in Servizi Postali, dando priorit

Formazione e Riqualificazione professionale Le Parti considerano la formazione continua una leva strategica per la realizzazione degli obiettivi di

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efficienza, lavoro, occupabilit conoscenze

produttivit, un e e

competitivit strumento i livelli necessari

qualit

del di

nonch

valido

per per

garantire stim olare

innalzare competenze,

complessivi

lulteriore diffusione dei processi di innovazione gi presenti al suo interno. LAzienda pertanto, si impegna a definire progetti di formazione adeguati a sostenere il cambiamento del modello organizzativo previsto dalla presente intesa e in particolare, per le risorse interessate dai processi di riqualificazione professionale, ad individuare specifici progetti formativi, utili al loro inserimento nelle nuove attivit operative. Le Parti si danno fin dora atto che i progetti di cui sopra dovranno essere esaminati ed approvati dallEnte Bilaterale per la Formazione e Riqualificazione Professionale Per che garantire verranno affinch a tutti gli stessi possano essere resi i lavoratori inoltre, eguale parit di

tempestivamente operativi. accesso alle occasioni di crescita e di apprendimento elaborate, con lAzienda di utilizzer le tutti gli strumenti tecnologici e di collaborazione a propria disposizione, lobiettivo superare distanze territoriali e rendere lesperienza formativa dinamica e capace di ridurre il divario qualitativo tra domanda e offerta di lavoro.

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Sistema di relazioni industriali Livello territoriale Le Parti concordano di avviare da subito gli incontri in sede territoriale con lobiettivo di dare rapida ed efficace applicazione a quanto previsto dalla presente intesa. In base particolare, di quanto si proceder ad individuare Z, che la ne ripartizione del numero di zone per singolo CD, sulla riportato nellallegato definisce il numero per regione e per provincia. I confronti a live llo territoriale dovranno concludersi entro il 31 marzo p.v.. Con riferimento a quanto previsto dallintesa del 27 luglio 2010 in materia di mezzi, strumenti e dotazioni previste per lo svolgimento dellattivit del portalettere (ad esempio alette laterali , casellari ecc. ecc.) le Parti procederanno ad una verifica dello stato di implementazione. Si conviene, altres, di istituire appositi Comitati di Monitoraggio verifica intesa della per Paritetici corretta gli aspetti Regionali, applicazione relativi al finalizzati delle territorio alla di presente

competenza.

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Livello nazionale Analogamente a quanto previsto nellaccordo del 27 luglio 2010, le Parti convengono sulla opportunit che la Commissione T ecnica Nazionale evolva in Comitato di Monitoraggio Nazionale con il compito di presidiare limplementazione dellaccordo e garantire i tempi di realizzazione degli interventi qui previsti. Il Comitato di Monitoraggio si riunir con cadenza mensile. Il primo incontro si svolger nel mese di maggio 2013. I lavori del Comitato termineranno nel mese di dicembre 2013. *** In relazione alle dinamiche dei rapporti con le Aziende appaltatrici delle attivit di recapito postale, e nella consapevolezza della complessit delle problematiche occupazionali del settore , anche determinate dalla forte contrazione dei volumi della corrispondenza , e con lobiettivo di migliorare la qualit del servizio, le Parti convengono di incontrarsi entro il mese di aprile p.v. per effettuare una complessiva *** Con riferimento a quanto indicato in premessa, relativamente all introduzione della modalit di recapito a giorni alterni, cos come descritto dal Contratto di Programma del 5 novembre 2010 tra il M inistero de llo verifica della materia.

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Sviluppo Economico e Poste I taliane, le Parti, a livello nazionale, avvieranno, a partire dal mese di ottobre 2013, porzioni specifici di di incontri tale e finalizzati (modalit le a definire e ricadute lapplicazione modello operative

territorio)

connesse

sullorganizzazione della prestazione del por talettere. Sulla base delle risultanze della sperimentazione, che determiner lestensione Per una efficienza di pari tale a circa 100 zone le equivalenti, le Parti definiranno tempi e modalit per eventuale una servizi per modello, nonch conseguenti ricadute. consentire dei nonch sempre massimizzare maggiore e di cura a il nellerogazione domicilio, innovativi quelli

ulteriormente

ruolo sociale del portalettere, nella mbito dei medesimi incontri le Parti verificheranno le risultanze emerse dai Comitati Paritetici di Monitoraggio territoriali in termini di richiesta di perequazione delle zone caratterizzate da lunghe delle percorrenze di medesime e valuteranno, utili per avvalendosi ove la s ia necessario, perequazione dei consueti lintroduzione correttivi zone

strumenti sia, ove consentito,

del ricorso alla modalit

del recapito con percorsi a giorni alterni cos come disciplinato dal contratto di programma sopra citato. ***

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Le Parti condividono altres la necessit di incontrarsi, entro il 31 dicembre di ciascun anno, per approfondire congiuntamente l evoluzione del mercato e dei volumi di corrispondenza. In relazione a significative variazioni degli stessi, le Parti si impegnano ad individuare ogni necessaria azione utile a rendere coerente con la dinamica dei volumi di riferimento levoluzione delle strutture e le conseguenti ricadute occupazionali.

per Poste Italiane S.p.A.:

per le OO.SS.: SLC CGIL _________________ SLP CISL _________________ UILposte___________________ FAILP - CISAL_______________ CONFSAL - COM_____________ UGL - COM_________________

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