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20\02\2013 MOTO DI UN CORPO IN UN FLUIDO OBIETTIVO Studiare i moti di un corpo in un fluido.

Giuseppe Gargano 3 a F

MATERIALI http://www.openfisica.com/fisica/simulazioni/Fluido/Fluido_solo.php INTRODUZIONE TEORICA Tutti i corpi che si muovono in un fluido sono soggetti a diverse forze. La prima lattrito viscoso che una resistenza che si oppone al moto. I corpi che compiono un moto nella aria sono soggette ad una forza d' attrito detto resistenza aerodinamica che ha la stessa direzione della velocit del corpo, ma ha verso opposto. Qua forza si trova con la formula R= Cv2, dove C un coefficiente da ricavare sperimentalmente. Inoltre durante il moto la resistenza eguaglia il peso del corpo con una velocit detta velocit limite. PROCEDIMENTO Il collegamento ipertestuale sovrastante contiene una simulazione di una sfera che si muove in un fluido. Si pu impostare la densit e il raggio della sfera e scegliere fra tre fluidi: olio, etanolo, fenolo e acqua. Ho impostato un valore al diametro e alla densit della sfera e utilizzer questi valori per tutti e tre i fluidi. Il raggi pari a 4,00 mm mentre la sua densit 8 Kg\dm3. Ho impostato una densit superiore a quella dei fluidi, in modo che essa si muova verso il basso. Ho fatto muovere la sfera nei fluidi osservando poi i grafici. OSSERVAZIONI Il primo fluido preso in considerazione lolio. Questo ha densit 0,92 Kg\dm3 e viscosit pari a 91,50 mPa s. La sfera percorre 8 m in 3,27 secondi, quindi si muove con velocit media pari a 2,45 m\s. Dai grafici possiamo notare che la velocit cresce sino a diventare costante. Ci avviene perch in quellintervallo la forzapeso equilibrata dallattrito viscoso, quindi si raggiunge la velocit limite. Ci dimostrato anche dal grafico dellaccelerazione che diminuisce sino a diventare pari a 0 rendendo la velocit costante. I grafici rappresentano valori negativi poich stiamo utilizzando un sistema di riferimento in cui i valori negativi sono sotto la posizione iniziale della sfera, quindi tutti i vettori che abbiamo citato prima saranno negativi. La velocit limite quindi pari a 2,70 m/s. Il secondo fluido preso in considerazione il fenolo. Questo ha densit pari a 1,08 Kg\dm3 e viscosit 11,30 mPa s. La sfera percorre 8 m in 1,57 s, quindi si muove con velocit media pari a 5,1 m\s. In questo fluido, la velocit maggiore poich lattrito viscoso agisce meno sulla sfera, quindi la rallenta meno. Ci lo possiamo dedurre dal fatto che in questo caso non riusciamo a raggiungere la velocit limite, quindi lattrito non bilancia la forza-peso. Abbiamo unaccelerazione finale pari a 4,67 m/s2.

Il terzo fluido preso in considerazione letilene che ha densit 1,11 Kg\dm3 e viscosit pari a 18,00 mPa s. Si muove con una velocit media pari a 4,9 m\s2 , quindi impiega 1,61 s per percorrere 8m. Aumentando la viscosit del fluido, il tempo impiegato a percorrere lo spazio aumenta, ma non sufficiente a equilibrare la forza-peso della sfera e quindi a raggiungere la velocit limite. Laccelerazione finale, quindi, non pari a zero. Se mettiamo a confronto i grafici della velocit, possiamo notare che liperbole, in questo grafico, ha un angolo dinclinazione maggiore rispetto al primo, segno che la velocit media aumentata. Il quarto e ultimo fluido preso in considerazione lacqua. La sua densit 1,00 Kg\dm3 e viscosit pari a 1,00 mPa s. Dai grafici della velocit e dellaccelerazione possiamo notare che, in questo caso, il moto quasi uniformemente accelerato. Ci significa che il modulo della forza dattrito viscoso molto piccolo rispetto agli altri casi. Anche in questo caso non siamo riusciti a raggiungere la velocit limite. La sfera percorre 8m in 1,38 s, con una velocit media di 5,8 m\s ed una accelerazione finale pari a 8,18 m/s2.

Raggruppo tutti i dati presi in una tabella per trarre le conclusioni finali.
RAGGIO SFERA (r) DENSIT SFERA VISCOSIT FLUIDO DENSIT FLUIDO VELOCIT(v) ACCELLERAZIONE FINALE ATTRITO VISCOSO VELOCIT LIMITE

4,00 8 91,50 0,92 2,45 m\s 0 m/s2 1,7 x 2,70 m/s 3 3 4 mm Kg\dm mPa s Kg\dm 10 N 4,00 8 11,30 1,08 5,1 m\s 4,67 m/s2 4,3 x Non 3 3 3 mm Kg\dm mPa s Kg\dm 10 N raggiunta 4,00 8 18,00 1,11 4,9 m\s2 3,06 m/s2 6,65 x Non 3 3 3 mm Kg\dm mPa s Kg\dm 10 N raggiunta 4,00 8 1,00 1,00 5,8 m\s 8,18 m/s2 4,37 x Non 3 3 2 mm Kg\dm Kg\dm mPa s 10 N raggiunta Ho calcolato l attrito viscoso utilizzando la formula che si trova nella descrizione della simulazione : Fv = 6 r v; dove la viscosit del fluido. CONCLUSIONI Osservando attentamente i dati possiamo notare che lattrito viscoso direttamente collegato alla velocit limite. Infatti, pi aumenta il primo pi aumenta il secondo. Dato che lattrito viscoso dipende dalla viscosit, dalla velocit e del raggio della sfera; queste sono direttamente collegate alla velocit limite.