Sei sulla pagina 1di 2

Dipendenze

Nel corso del 2008 il contributo erariale del settore del Lotto ha raggiunto 1 miliardo e 565 milioni, contro 1 miliardo e 747 milioni del 2007 e quasi 2 miliardi nel 2006. Il Superenalotto nel il 2009 ha fatto registrare il miglior risultato in termini di volumi giocati degli ultimi sette anni: 3 miliardi e 687 milioni, 1 miliardo e 178 milioni in pi rispetto al 2008. Dal Superenalotto affluiscono nelle casse erariali 1 miliardo e 235 milioni, che rappresentano circa il 16% delle entrate totali. Le lotterie tradizionali, istantanee e telematiche, rappresentano, con 9 miliardi e 435 milioni, poco pi del 18% della raccolta totale del 2009 e il 19% di quella dellanno precedente (9 miliardi e 274 milioni).

201

1-1 2

Campagna per la Cittadinanza


Nel contesto italiano, con la crisi economica evidente, il fenomeno del gioco (legale e non) produce un giro d'affari enorme. triennio 20072009, con un incasso di 1 miliardo e 978 milioni nellultima annualit in studio. Infine, considerando solo la popolazione italiana maggiorenne, nel 2009 limporto investito da ogni italiano ha superato per la prima volta i 1.000 euro. La febbre del gioco" non risparmia i ragazzi. Poco pi di un milione di studenti italiani delle scuole superiori dice di aver giocato soldi almeno una volta nel corso del 2009, e sono i maschi a giocare di pi rispetto alle femmine. Sebbene in Italia sia vietato ai minori di 18 anni, nel 2009 circa 420.000 studenti e 250.000 studentesse minorenni hanno giocato dazzardo. Tipicamente maschili sono invece le macchine da gioco elettroniche. Tra gli studenti giocatori il 6% ha puntato, perdendo o vincendo, pi di 50 euro nellultimo mese ed lo 0,4% ha un profilo di rischio problematico.

DEFINIZIONE DEL CONCETTO

Nonostante siano di pi i maggiorenni a giocare, tra i minorenni il 55,5% degli studenti maschi e il 34,6% delle studentesse riferisce di aver fatto giochi in cui si vincono o perdono soldi almeno una volta nel corso dellultimo anno. In generale, in tutta Italia, il fenomeno interessa Tra il 2003 e il 2006, in media il settore ippico ha incassato circa 450.000 studentesse e 720.000 studenti, ovvero il circa 2 miliardi e 900 milioni, mentre scendono le cifre dei 47,1% dei giovani delle scuole medie superiori. giochi pubblici ippici legati alle corse dei cavalli, nel

Bibliografia C. Zavattiero, Lo Stato bisca, Ponte delle Grazie, 2010 F. Dostoevskij, Il giocatore, Milano, Mondadori, 1993 G. Carofiglio, Il passato una terra straniera, Milano, Rizzoli, 2004 M. Baldini, Il giocatore (ogni scommessa un debito), Dalai editore, 2005 A. Schnitzler, Gioco allalba, Milano, Adelphi, 1983 P. Ragone, Rossella donna di quadri, Il Filo, 2010

Filmografia F. Patierno, Il mattino ha loro in bocca (2007) D. Vicari, Il passato una terra straniera (2008) L. Comencini, Lo scopone scientifico (1972) R. Altman, California Poker (1974) M. Scorsese, Casin (1995) G. R. Hill, La stangata (1973) J. Dahl, Il giocatore (1998) Sitografia h t t p : / / azzardo.liberapiemonte.it/ h t t p : / / w w w. a n d i n r e t e . i t / portale/ http://gambling.it/ Consigli di Viaggio: Prevenzione: Gruppo Abele Repressione: Questura di Torino, Marco Martino.

Spunti

Per continuare..

1)Se il gioco d'azzardo una dipendenza, come si combatte? In un'epoca in cui i tagli allo stato sociale sono sempre pi forti, solo le organizzazioni private devono / possono occuparsene? Qual il costo sociale di un tale fenomeno? L'impatto sulle famiglie e sui minori? Nota bene: la dipendenza caratterizzata dal bisogno assoluto ed irrefrenabile, di tipo psicologico e/o fisiologico, di una certa situazione, oggetto o sostanza. I sintomi tipici possono essere allora sia di tipo psico-cognitivo, che fisiologico e comportamentale; inoltre la dipendenza comporta problematiche sempre pi serie e cronicizzanti a livello sociale, lavorativo, familiare ed affettivo, ovvero in tutte le parti vitali dell'esistenza della persona. La dipendenza pu instaurarsi sia con l'abuso di una certa sostanza psicoattiva, che con quello di una certa situazione e quindi senza che vi sia una specifica molecola chimica alla sua base. In tal modo il quadro sintomatologico della dipendenza pu gradualmente e dannosamente verificarsi con ad esempio l'utilizzo eccessivo di alcol, eroina, nicotina, etc., ma anche di internet, del gioco, del sesso, del lavoro, dell'attivit fisica... http://www.youtube.com/watch?v=-cYDoFnMlt4&feature=player_embedded Il Gioco d'Azzardo Patologico (GAP) una malattia mentale che stata classificata dall'Associazione Psichiatrica Americana (APA American Psychiatric Association) all'interno dei "Disturbi del controllo degli impulsi" e che ha grande affinit con il gruppo dei Disturbi Ossessivo-Compulsivi (DOC) e soprattutto con i comportamenti d'abuso e le dipendenze. Il sistema classificativo DSM (Manuale Statistico-Diagnostico) nella sua IV versione (DSM-IV; 1994) propone i seguenti criteri diagnostici e la seguente definizione: "Mostrate un persistente e ricorrente comportamento di gioco d'azzardo disadattivo, in cui il bisogno di giocare incontrollabile e vi riconoscete in almeno 5 delle situazioni elencate di seguito: 2)Qual il confine tra gioco legale e illegale? Chi lo stabilisce? Pu esistere un criterio oggettivo? Potrebbe lo Stato oggi rinunciare al gioco legale, considerato quale volume di affari produce? La storia del gioco d'azzardo strettamente legata alla storia dell'uomo, tanto che i primi cenni a questa attivit si riscontrano addirittura nel 3000-4000 a.C. Nella civilt egiziana, infatti, era gi praticato il gioco dei dadi (il termine "azzardo" deriva dal francese "hasard", a sua volta termine di origine araba, "az-zahr", che significa proprio "dadi"). Pi a est, in India, Giappone e Cina, si hanno testimonianze di forti scommesse, sia al gioco dei dadi che alle corse dei carri. Non da meno, nella Roma imperiale, personaggi come Nerone, Caligola, Claudio furono certamente accaniti giocatori (oggi probabilmente diremmo "giocatori patologici o compulsivi"). Connaturata con il gioco d'azzardo, inoltre, pare essere la propensione per il barare, confermata dal ritrovamento di dadi appesantiti da un lato. Se il gioco dei dadi vanta la storia pi lunga, nei secoli a noi pi vicini c' stata una notevole espansione delle modalit di gioco, a partire dalle scommesse sui cavalli ("lo sport dei re"), alle lotterie, delle quali si ha testimonianza dai secoli XVIXVII. La roulette fu inventata nel XVI secolo dal filosofo Blaise Pascal, mentre le slot-machine nel 1895 dall'americano Charles Fay. 3) Il fenomeno criminale, che spesso si nasconde dietro il gioco d'azzardo come si contrasta? Il piano repressivo l'unico con il quale affrontare il problema? Quanto contano le mafie nel gioco d'azzardo e in quali aspetti del fenomeno (es. calcio)? La criminalit mafiosa, senza abbandonare le sue tradizionali forme di intervento quali la gestione di bische clandestine, lorganizzazione del toto nero o del lotto clandestino, si ormai concentrata nei settori pi diffusi del gioco, e dunque soprattutto nella gestione e nellalterazione delle c.d. macchinette, ovvero le diffusissime new-slot e le video-lottery terminal. Come accertato nei procedimenti trattati dalle varie DDA, gruppi criminali di stampo mafioso si sono mossi innanzitutto utilizzando gli strumenti per loro tradizionali, e dunque costringendo gli esercenti con la forza dellintimidazione a noleggiare gli apparecchi dalle ditte vicine al clan. Inoltre hanno anche fatto ricorso, per aumentare gli introiti, alla gestione di apparecchi irregolari, cio modificati in modo da abbattere nelle comunicazioni finalizzate al pagamento delle imposte lentit delle giocate o addirittura allinstallazione di una rete di apparecchi del tutto clandestina, esente dunque da ogni prelievo fiscale.