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Schola Italica, Amedeo R. Armentano, A. Reghini, G.

Parise
VKK Inviato il: 4/10/2012, 22:29

"La Scuola Italica non ebbe miti; il suo simbolismo fu il pi puro ed astratto possibile, il simbolismo numerico. In essa poche cerimonie, nonostante l'origine italica di questa parola; una dura palestra spirituale, un misticismo sensista, integrale, empirico e trascendente, una visione metafisica eppure sociale; e la serenit luminosa del puro cielo calabrese." (A. Reghini, Del Simbolismo e della Filologia in rapporto alla sapienza metafisica, in Ultra, Agosto 1914) Gradirei un vostro parere sulla Schola Italica, di impronta prettamente pitagorica, di Amedeo Rocco Armentano (ARA), proseguita in Italia, dopo l'esilio brasiliano del Maestro, da personalit come Arturo Reghini, Giulio Guerrieri, Giulio Parise e pochi altri. Un saluto a tutti. **Destiny** Inviato il: 5/10/2012, 01:36

AuspiciousMerit - Promotore Centro BodhiPath Brescia Provenienza: Catania, Torino.. Ciao VKK. Il problema che se ne sa poco riguardo la dimensione operativa di questa scuola, pertanto difficile dare un parere. Certo che nel marasma dell'esoterismo nostrano, Armentano e Reghini sembrano per lo meno persone mediamente serie. Dicono che Armentano avesse avuto anche qualche potere psichico. Comunque certo che se questa scuola si fermava ad una dimensione rituale massonica, per quanto paganeggiante, con quello ci puoi fare molto poco. Tra l'altro mi pare che sia una scuola non pi attiva, o se lo impossibile accedervi. Pertanto non esistono gli estremi per esprimere un giudizio preciso e anche facendolo sarebbe inutile. Modificato da **Destiny** - 5/10/2012, 02:52 dorje e gabbana Inviato il: 5/10/2012, 02:02

Fenomeno culturalmente interessante, rispetto al paganesimo di ARA presoeguito dal Reghini, ma che dal punto di vista operativo nonostante gli intenti nobili e la seriet dei personaggi in questione, non ha prodotto alcun fenomeno rilevante in termini ermetici, o effettivamente transumananti, sfociando nel rito filosofico Italiano, ispirato ad antiche geometrie Pitagoriche, ma che venticinque secoli prima nella loro formulazione originale seguivano altri percorsi ed altre operativit, ben diverse dal latomismo di Reghini ed Armentano. Nonostante il rispetto per una personalit come Armentano, non basta mettere in loggia massonica i versi aurei di Pitagora per divenire praticanti effettivi della antica via di pitagora. Si sta sempre sotto la cappella del grande eggregore massonico moderno, composto di logge, batterie, prese e segni di passo, e non si praticano gli insegnamenti operativi di pitagora.Nonostante la purezza di intenti gli strumenti poi effettivamente utilizzati erano quelli che erano e cosi' Armentano e Reghini giocavano a fare i pitagorici, come Cagliostro giocava a fare l'egiziano e cosi' come Lebano giocava a fare Mamo Rosar Maro e come De Servis giocava a fare Izar...... Il latomismo come il pongo: ci fai pupazzi di ogni foggia e colore, ma sempre pongo rimane e quindi diviene contentenitore di idee che nella prassi operativa niente hanno a che fare col concetto e con la via

originale. Quindi cosi' come Cagliostro, in onore alla nuova moda egiziana che andava di voga in europa a quel tempo, foggia un rito e si nomina Gran Cofto allo stesso modo Armentano e Reghini sviluppano un rito massonico che si ispira al pensiero Pitagorico. Allo stesso modo si potrebbe inventare un rito massonico pagana basata sul Pantheon Scandinavo. Ma che senso avrebbe se non quello di una ennesima new age massonica speculativa che si illude invece, di essere piu' operativa di un altro rito massonico basato sulla leggenda di Hiram a cui si uniscono simbolismi rosacrocie ecc ecc.? Ma n la massoneria egizia di cagliostro n il rito massonico filosofico italiano (pitagorico) di Reghini avevano alcun contatto rispettivamente con l'antica iniziatura egizia basata su un Pantheon specifico o con gli insegnamenti operativi di Pitagora, che come ben si sa nei gradi interni non erano ben conosciuti (ma che non erano che riformulazioni di insegnamenti della terra d'egitto dove pitagora era andato ad abbeverarsi per diverso tempo, dopo aver atteso vent'anni davanti le porte del tempio.) Per il rito di Misraim e Menphis valgono le stesse osservazioni anche se con sfumature diverse. L'Opera "Imperialismo Pagano" di Reghini certamente una delle pietre miliari del neopaganesimo tradizionalista alla quali si sono rifatti tutti i suoi moderni epigoni. Ma il problema alla fine sempre quello di chiedersi, queste vie di conoscenza antica, dove portano oggi, e soprattutto dove portavano ieri? Non tutto cio' che antico, pagano e tradizionale corrisponde necessariamente ad una Via di Realizzazione effettivamente Transumanante, che conduce dal condizionato all'incondizionato, e dalla schiavitu' dell'heimarmene o fato, alla quale sono soggetti anche gli Dei dell'Olimpo o dell'antico Latium o della magna grecia indistintamente, alla libert dall'esistenza ciclica e condizionata. Modificato da dorje e gabbana - 5/10/2012, 03:34 **Destiny** Inviato il: 5/10/2012, 02:26

Provenienza: Catania, Torino.. CITAZIONE Non tutto cio' che antico, pagano e tradizionale corrisponde necessariamente ad una via di Realizzazione transumanante, che conduce dal condizionato all'incondizionato, e dalla schiavitu' dell'heimarmene o fato, alla quale sono soggetti anche gli Dei dell'Olimpo o dell'antico Latium o della amgana grecia indistantamente, alla libert dall'esistenza condizionata. Gi, questo un punto particolarmente importante che meriterebbe un topic a s. Magari lo apriamo nei prossimi giorni. VKK Inviato il: 5/10/2012, 09:16

Mi viene un po' da sorridere, benevolmente e senza velleit polemica alcuna, a fronte di questa tendenza a sminuire che vedo un po' diffusa in questo forum, ma tant'. Premesso che non sono l'avvocato difensore di ARA (che una difesa la rifiut pure quando lo misero in gattabuia con un'accusa infamante) o di Reghini, che si difendono benissimo da s, mi preme rilevare un paio di cose. La prima: postulare un sostanziale appiattimento delle posizioni della Schola Italica (come, a mio sommesso avviso, dell'O.E.) su quelle proprie alla 'scatola' massonica quantomeno riduttivo. La massoneria fu utilizzata per due motivi: la diffusione del messaggio pitagorico anche in chiave fortemente politica (il che non in nulla contrario alla forma mentis e al modus agendi di Pitagora e dei suoi discepoli), possibile

tramite una struttura pi o meno solida e 'conclamata' come quella massonica in un momento storico in cui c'erano spazi e possibilit per un'azione da condurre su pi livelli; la consapevolezza della vacuit di tale costruzione, procedente per cos dire ex opere operato, cui difettava una 'forza' da infondere nuovamente in adesione al tradizionale simbolismo massonico, ossia la coscienza di una origine iniziatica della Massoneria come istituzione poi degradata e da 'rivivificare'. Ma la Schola Italica era altro, di per s stante anche senza la gruccia massonica, e per rendersene conto basta studiare attentamente le Massime di Armentano, gli scritti di Reghini, i vari carteggi e le vite dei sodali, magari anche scandagliare testimonianze orali e via dicendo. In secondo luogo assodato che la Scuola in oggetto non aveva una ritualit meramente massonica: esisteva una ritualit per il RFI ed una, scarna ed essenziale, per la Scuola vera e propria con centro fisico primario a Torre Talao. Vi fa cenno, fugacemente e tra le righe, lo stesso Pietro Negri (Reghini) in Ur. E' un equivoco alquanto inconsistente: la realt pitagorica di ARA precede l'esperimento massonico in seno al RFI di svariati anni, facendo prima della Torre di Lord Crawford a S. Nicola Arcella e poi della Torre scaleota il proprio centro fisico. E d'altra parte, che la Massoneria fosse per loro una scatola da riempire nuovamente di significato, non certo tramite la semplice proposizione dei Versi Aurei come lettura-cardine di Loggia, desumibile dagli stessi scritti di Reghini, non molto teneri con il latomismo a lui contemporaneo. Armentano non aveva "qualche potere psichico" (riemerge la curiosa tendenza riduzionista di cui sopra), come desumibile a titolo esemplificativo da testimonianze relative alle sue capacit persino taumaturgiche e non solo terapeutiche, cos come Reghini difficilmente "giocava a fare il pitagorico" senza qualifiche e magari senza realizzazioni, come si pu desumere dal tenore generale dei suoi scritti, in particolare da una attenta lettura di certe lettere, o di 'Ex Imo', od anche da testimonianze varie. In ordine alle osservazioni di Destiny mia opinione (solo opinione, naturalmente) che la Scuola si sia 'ritirata', o per usare una terminologia massonica 'messa in sonno'. L'ultimo tentativo in questa direzione (e l'unico, a quanto mi consta, dato che dopo la morte di Reghini il tutto continu in cenacoli privati, prevalentemente nel Bolognese) fu quello della A.P. di Sebastiano Recupero: c' chi dice tentativo illegittimo, c' chi dice legittimo ma chiuso d'autorit dopo il decesso di quest'ultimo. Quanto alla domanda: "queste vie di conoscenza antica, dove portano oggi, e soprattutto dove portavano ieri?" concordo, una domanda lecita e intelligente. Grazie comunque per le vostre osservazioni. Saluti. dorje e gabbana Vedi caro VKK, te lo dico in modo altrettanto benevolo e senza polemica alcuna, la mia domanda finale, "queste vie di conoscenza antica, dove portano oggi, e soprattutto dove portavano ieri?" era volta ad aprire un dibattito costruttivo non solo su dove potesse condurre la via di Armentano e Reghini, ma dove tante altre vie neopagane moderne conducessero oggi e dove conducevano un tempo. Mi aspettavo che tu cogliessi l'opportunit post dalla mia domanda di approfondire il tema in questione e mi rispondessi, ma purtroppo non lo hai fatto. IN questo forum non abbiamo la tendenza a "sminuire", come tu dici altre vie ma ad analizzarle in profondit scandagliandole alla luce di conoscenze iniziatiche specifiche in ambito magico teurgico alchimico e metafisico, orientali ed occidentali, che non ci sono aliene. Per cui dire che Armentano fosse in possesso di capacit terapeutiche o taumaturgiche non implica, senza nulla togliere alle sue effettive possibili realizzazioni, che fosse un maestro in grado di insegnare una via di reintegrazione verso il non condizionato del quale abbiamo accennato, in luogo di una delle tante vie cosmologiche che non conducono a liberarsi dalle forze costituenti questo sistema solare, all'origine del Inviato il: 5/10/2012, 10:27

dualismo e del condizionamento, che conducono ad esperienze che sembrano a molti eccezionali, ma che noi diamo per scontate ed appartenenti solo ai livelli piu' bassi di una scala che deve essere percorsa, ma che porta ben piu' lontano, se gli insegnamenti si fondano sui principi metafisici-stellari transumananti da noi esposti in dettaglio in altri post. Normalmente il carattere transumanante non associato solo agli intenti di risvegliare una schola antica, avere una torre in campagna dove ci si incontra per praticare insieme ad altri sodali, ma bisogna analizzare cosa si pratica in realt e quindi l'insegnamento nel dettaglio comprendendo se il suo potenziale operativo e transumanante si lega a specifche attivit teurgiche ed alchimiche che sono in grado di tarsmutare la natura umana in una divina, creare un'anima "stante e non cadente" - di quale tipo e grado poi ancora tutta da determinare - non solo negli intenti, ma in base a tecnologie specifiche del sacro che si posseggono e si conoscono o che non si posseggono e non si praticano. E' proprio di questo che avrei voluto che tu parlassi in relazione alla schola italica, come noi in dettaglio invece abbiamo fatto per i concetti operativi e metafisici alla base delle vie egizie predinastiche sulle quali ho scritto diversi post specifici. Purtroppo non ti ho letto in merito in relazione alla Schola Italica, ma attendo fiducioso che tu lo faccia magari in futuro, se ti va. Concludo con la stessa riflessione con cui ho concluso l'altro post, non per ripetermi, ma perch centrale in molti dibattiti sul tradizionalismo. Non tutto cio' che antico, pagano e tradizionale corrisponde necessariamente ad una via di Realizzazione transumanante, che conduce dal condizionato all'incondizionato, e dalla schiavitu' dell'heimarmene o fato, alla quale sono soggetti anche gli Dei dell'Olimpo o dell'antico Latium o della magna grecia indistintamente, alla libert, evincendosi dall'esistenza condizionata. Modificato da dorje e gabbana - 5/10/2012, 11:51 VKK Inviato il: 5/10/2012, 11:17

'Precisazioni necessarie', per stabilire una base di dialogo con la massima franchezza: rilevare una tendenza a sminuire, che a mio avviso un po' c', non a sua volta indice di una mia volont (a che pro?) di sminuire te o altri utenti, il rispetto prima di tutto e questo voglio sia chiaro. Cerco di essere il pi possibile diretto nelle cose, e 'impersonale', se questo aggettivo non troppo. Ho solo rilevato una traccia oggettiva, d'altra parte irrilevante in relazione agli argomenti trattati, per cui non insisterei oltre sulla questione, a meno che tu o altri non lo reputiate opportuno. Dicevo che la domanda posta in chiusura lecita e intelligente. Tralasciando per un attimo il problema del dove portava ieri, che mi interessa - si licet - un po' meno, mi chiedo anch'io da tempo dove possa condurre la via di Armentano oggi. Non possedendo i dettagli operativi di detta Scuola non posso dirlo con certezza assoluta: ho infatti aperto una discussione per discutere, non per pontificare dal soglio pitagorico, che non occupo. Non sono nemmeno situato ai piedi del soglio, non avendo alcun contatto diretto con realt promananti dalla Scuola pitagorica in esame: tengo a precisarlo per una questione mia di onest intellettuale, poich i fora sono un po' potenziatori dell'illusorio, per cui non vorrei passare per quello che se la profuma dicendo di 'appartenere' alla scuola X o Y, nulla di tutto questo, marcio prevalentemente e felicemente da solo con qualche stella per orientarmi. Una disamina seria degli scritti pubblici di ARA, Reghini ed altri mi lascia intendere qualcosa, ma naturalmente ben poco (sia per come sono congegnati, sia per limiti miei): ci che ai fini pratici non crea alla mia persona alcun problema, atteso che sono per cos dire 'agli inizi' e reputo, pertanto, adeguate alcune indicazioni di base contenute negli scritti citati, cos come reputo eccellente, per questioni di con-sonanza, quello che potremmo definire l'atteggiamento di fronte al Sacro e l'approccio 'secco' proposto dalla realt iniziatica in oggetto. Circa la 'validit' di questa via nei tempi attuali ci si deve, per, intendere: si fa

riferimento a un avvenuto mutamento interiore dell'uomo come 'effetto' di una fisiologica involuzione propria alle dinamiche dei cicli cosmici? Saluti. dorje e gabbana Inviato il: 5/10/2012, 11:45

Ti ringrazio della giusta precisazione da parte tua, ma non mi sentivo sminuito neanche IO CITAZIONE ci che ai fini pratici non crea alla mia persona alcun problema, atteso che sono per cos dire 'agli inizi' e reputo, pertanto, adeguate alcune indicazioni di base contenute negli scritti citati, cos come reputo eccellente, per questioni di con-sonanza, quello che potremmo definire l'atteggiamento di fronte al Sacro e l'approccio 'secco' proposto dalla realt iniziatica in oggetto Un purtroppo un "approccio" secco da solo non basta a contraddistinguere una via come effettivamente transumanante, perch non esiste checch se ne dica una Via Secca a cui appartiene una specifica tecnologia operativa, ma Vie basate su specifiche tecnologie operative che possono mostrare caratteri secchi e non umidi. La sfumatura non secondaria All'inizio va bene leggere tutto e tutti gli autori cosiddetti tradizionalisti quali Armentano (quel poco che ha lasciato dietro di s) Reghini, Evola. Ma poi ci si deve interrogare profondamente dove potevano condurre queste vie innanzitutto in evi antichi nella loro dimensione storica naturale. Se si scoprisse che il loro limite cosmologico fosse legato alle forze e le potenze heimarmeniche di questo sistema solare e che non possedevano alcun carattere realmente transumanante, oltre questa barriera solar-planetaria. Se ci si scoprisse, visto che Pitagora si abbeverava ai suoi tempi all'Egitto gi corrotto e decadente spiritualmente delle ultime dinastie, che aveva perduto tali caretteri propri invece all'egitto predinastico i cui echi si riscontrano al massimo fino alla VI dinastia, la risposta sarebbe facile. Quell'insegnamento ieri era gi parziale, e non era in grado di condurre il praticante verso la liberazione dai cicli del condizionamento ontologico del sistema di forze e potenza a cui siamo sottoposti in questa sfere, divinit Numi, inclusi. Pertanto figuriamoci dove puo' condurre, se riesumato oggi in tempi moderni. Mi rendo conto che procedendo in questo modo si fa tabula rase di tantissime vie ammantate di mistero e il cui solo pronunciarne il nome provoca commozione e far tremar le gambe a molti tradizionalisti. Ma il ricercatore della conoscenza primordiale (e dico conoscenza e non tradizione volutamente) delle Vie Celesti deve essere, spietato e privo di attaccamento alle cose che studia ed analizza alla luce di specifici parametri gnoseologici che costituiscono la griglia ermetica di lavoro teorico ed operativo di Vie di 100 secoli piu' antiche di Pitagora......ed intervenire chirurgicamente e con decisione per separare il loglio dal grano, in tempi in cui tutti, anche i palati apparentemente piu' sopraffini, comprano il loglio considerandolo grano a tutti gli effetti. Questo non vuol dire certo sminuire, ma analizzare la struttura ontologica di una via e le sue potenzialit realizzative in modo obiettivo, cosi' come analizzo le differenze di visione ed operative del Charia Tantra in tibet rispetto al mahanuttara yoga tantra e se concludo, come fanno i testi ed i commentatori piu' sagaci che il Charia Tantra per natura e prassi operativa puo' condurre a risultati di reintegrazione in potesta e virtu' ontologiche ben inferiori al mahanuttara tantra, nessuno si sente sminuito, perch sanno perch cosi.

Ma per parlare di cio' che inferiore bisogno ben conoscere cio che superiore e perch dal punto di vista tecnico ed operativo, all'interno di una scienza del sacro. Altrimenti un discorso senza senso dove qualcuno che non ha altri punti effettivi di riferimento piu' alti puo' sentirsi a torto sminuito. E non mi riferiscon ovviamente a nessuno in particolare e mi limito al generale Modificato da dorje e gabbana - 5/10/2012, 13:03 VKK Inviato il: 5/10/2012, 13:08

A prescindere dai vari 'sminuimenti' del caso, che non rappresentano il nocciolo della questione, resto un po' sorpreso (solo un po', perch non la prima volta che mi capita) nel constatare attitudini tanto radicali, tendenti a fare tabula rasa di molte cose. Posizione lecita, per carit, ma che lascia, credo comprensibilmente, un po' perplessi. Non si tratta, perlomeno nel mio caso, di una particolare forma di 'attaccamento' a Pitagora o Lao-Tze o Pincopallino; piuttosto del fatto in s di negare, ipso facto, una dimensione superiore a determinate tradizioni. Non si mette in dubbio, perch sono anche i testi sacri di tutte le latitudini a dirlo, che si sia verificata nel tempo una degenerazione negli insegnamenti di natura sapenziale, dato per me pacifico; dubito tuttavia di affermazioni pi o meno tranchant, come quella per cui simili vie non potevano o non possano in alcun modo conoscere una dimensione superiore. Va da s, ipotizzo, che tutti i Misteri del Mediterraneo dovevano essere inidonei ad una realizzazione completa in virt del riferimento cosmologico (e operativo) a un pantheon di "forze e potenze heimarmeniche di questo sistema solare", presumibilmente quelle che una speculazione tarda (Salustio) avrebbe definito 'divinit encosmiche'. Mi pare un assunto un po' arbitrario, atteso che le divinit per cos dire 'si pongono' come individuazioni e specializzazioni 'funzionali' del Divino senza nome e senza volto, al di l di ogni politeismo vero o presunto. In altre parole, e per fare un esempio concreto, sostenere che il mondo romano non avesse un suo esoterismo (asserzione del peggior Evola, prima che rinsavisse, ma anche del peggior Gunon) a dir poco erroneo; sostenere altres che questo esoterismo, una volta affermatane l'esistenza, fosse rinchiuso tautologicamente nel recinto di una coltivazione di 'forze encosmiche' non spiega la dimensione, tutt'altro che 'encosmica' (nell'accezione di 'cosmo' come 'questo sistema solare'), di Ianus o di Fortuna. Mi sembrano posizioni un po' forzate. Poi chiaro, e lo ribadisco, che una 'degenerazione' in ordine alle cose relative alla sapienza divina fisiologica al discorso: le stesse Upanishad, come ogni altro testo sapenziale, lo lasciano intendere con sufficiente chiarezza. Ma ci non significa che nessuno, in nessun tempo dal dopo-Atlantide ad oggi, sia stato in grado di 'rincappiare il filo per grazia del Sommo Iddio' (scusa se parafraso Lebano, ogni tanto mi prende la scimmia napolitana ) e che ci sia possibile solo in virt di un recupero o di un tramando afferente alla tradizione predinastica stellare d'Egitto. Dimensione, quest'ultima, che (sia chiaro) ammiro infinitamente naturalmente non nei termini in cui poneva la questione quel povero mentecatto di Grant. Quindi ti chiederei, se ti possibile, di scendere nei dettagli recando esempi pratici a supporto della tua posizione in merito, poich finora il discorso, per quanto comprensibile nella sua impalcatura generale, stato impostato in termini piuttosto sfumati. Saluti. **Destiny** Inviato il: 5/10/2012, 13:26

Comunque il fatto che Armentano possedeva dei poteri taumaturgici come dici probabilmente indice del fatto che era una reincarnazione di qualche grande Iniziato del passato, magari non completamente risvegliato. Questo per non dice molto sul potere trasumanante del suo insegnamento. In quel caso sarebbe pi interessante vedere quale tipo di realizzazione psichica hanno raggiunto i suoi discepoli (ovviamente intendo quelli seri e che hanno fatto la sua pratica per tutta la vita). Se nessuno ha realizzato nulla vuol dire probabilmente che Armentano con quei poteri ci era nato, e quindi non qualificano in alcun modo tale pratica, pur essendo chiaramente un punto di merito a favore. Pertanto ti domando: si ha conoscenza di poteri del genere raggiunti dai discepoli o seguaci?

Precisato questo punto, la domanda : che tipo di pratica veniva fatta? esistevano pratiche per la trasmutazione dell'energia (come nell'alchimia, nel tantra, ecc)? Senza questo tipo di pratiche impossibile raggiungere realizzazioni superiori. Il semplice culto o la pura rituaria non bastano, come chiaro non soltanto per chi ha idea su cosa sia l'Alchimia egiziana di tipo stellare, ma anche semplicemente le vie orientali come il Tantra indiano o tibetano, vie che - almeno in passato - sono state di tutto rispetto sul piano realizzativo e trasumanante. dorje e gabbana CITAZIONE Mi pare un assunto un po' arbitrario, atteso che le divinit per cos dire 'si pongono' come individuazioni e specializzazioni 'funzionali' del Divino senza nome e senza volto, al di l di ogni politeismo vero o presunto Si ma non tutte le divinit per esempio, anche nello stesso pantheon egizio sono uguali e sono sullo stesso piano gerarchico rispetto alla manifestazioni molteplici, dell'Essere, sul piano ontologico. Alcune appartengono ad un ciclo cosmico primordiale senza tempo e spazio come Metueret, da cui originano Het Heru ed Heru Wer, cio Hathor ed horus l'antico da non confondere con horus il giovane figlio di Aset (Iside). Nei testi delle Piramidi il farone divenuto una stella viene messo in guardia dalle divinit giovani del ciclo successivo, tra cui Auser-Osiride Iside- Aset ecc definite come mangiatori di cuori, nonostante in cicli tardi dinastici fossero assurte a primario livello teologico e di culto. Cosi' I caratteri primordiali di Het Heru (hathor), che si notano nelle raffigurazioni di menkaura della IV dinastia vengono assunte in toto da Iside nelle dinastie del medio regno, che ne assume in pieno i caratteri iconogradici quali la corona di corna che porta il disco solare, mentre Het Heru legittima proprietaria ne viene spogliata e solo se sai leggere un pochino il geroglifico sopra la raffigurazione della divinit ti accorgi che in realt Iside e non Het heru hathor Il passaggio dai cicli stellari rappresentati da Het Heru a quelli lunisolari indicati dalla coppia di nuovi Dei giovani Osiride - Iside, chiaro ed evidente. Ignorare queste differenze e non considerarle anche applicate a pantheon mediterranei esiziale ai fini di una analisi efficente di una determinata via. La stessa contrapposizione tra echi di antichi sentieri stellari arcaici e sentieri solilunari-planetari presente anche nel tantra vajrayana tibetano, ma di questo ho gi parlato altrove diffusamente e ti invito a leggere i post specifici, per non ripetermi. Pertanto tale degenerazione dei culti di Pantheon stellari a lunisolari non un fenomeno ristretto alle vie mediterranee, ma ha colpito piuttosto tutti i misteri ed i sentieri iniziatici di oriente ed occidente dopo una certa data che possiamo calcolare attraverso la precessione degli equinozi in modo specifico CITAZIONE In altre parole, e per fare un esempio concreto, sostenere che il mondo romano non avesse un suo esoterismo (asserzione del peggior Evola, prima che rinsavisse, ma anche del peggior Gunon) a dir poco erroneo; sostenere altres che questo esoterismo, una volta affermatane l'esistenza, fosse rinchiuso tautologicamente nel recinto di una coltivazione di 'forze encosmiche' non spiega la dimensione, tutt'altro che 'encosmica' (nell'accezione di 'cosmo' come 'questo sistema solare'), di Ianus o di Fortuna. Inviato il: 5/10/2012, 13:39

Alla luce di quanto detto sopra invece non mi paiono soluzioni forzate, anche perch come ti sar ben noto i sacerdoti romani erano esperti nell'arte psicurgica della exauguratio, ed altre attivit magiche utilissime in guerra ed in pace che contribuivano alla gloria di Roma, ma nulla conoscevano di alchimia interna, n il capostipite Numa Pompilio ha lasciato traccia di queste pratiche ben presenti invece in tradizioni piu' antiche di oriente e del mediterraneo egizio predinastico e delle primissime dinastie. Ma di quali pratiche parlo? Di pratiche di trasmutazione dell'energia interna che presuppone mappe precise dei diversi tipi di corpi sottili e delle diverse energie ad essi associati, per operare attraverso tecnologie del sacro specifiche effettive opere di transumanazione, che consentano di produrre un secondo legno di vita immortale fatto non di energia solilunare e planetaria di questo sistema condizionato, ma di energie corrispondenti ad espressioni dell'essere gerarchicamente superiori, legate alla conoscenza delle antiche mappe di teurgica navigazione stellare contenute per esempio nei testi delle piramidi. E non basta rituare o sacrificare agli dei maggiori e minori per mettere in moto tali processi, ma come abbiamo scritto diverse volte, occorre ben di piu'. Occorrono conoscenze e tecnologie del sacro applicate al singolo ed alle componenti specifiche del suo essere occulto che a Roma non erano presenti nel suo approccio al sacro di stato. SE invece le conosci portami evidenza di queste conoscenze alchimiche trasmutatorie applicate al singolo, presenti nella roma pagana, visto che citi Ianus e Fortuna La conoscenza dell'astrologia come scienza sacra stellare ( e non alle diverse mantiche per prevedere la morte dei Cesari) non appartiene alla Roma arcaica, ma alle tradizioni mediterranee egizie A Roma la Pax deorum era culto di stato e veicolava forme di magia di stato, come ben conosciamo, e non risulta da nessuna parte che esistessero vie legati all'ascesi del singolo come quelle ricercate dai filosofi greci andati in egitto per essere istruiti nei templi egiziani. Il rito ed il culto al proprio pantheon che per l'assimilazione di altri popoli era sempre piu' vasto, erano certamente presenti a Roma come in ogni civilt tradizionale. Ma mancano i misteri, in ogni caso gi inquinati, e ridotti ad acqua di rosa, che venivano dai vicini paesi del mediterraneo e dall'oriente. Il discorso si potrebbe estendere di molto, ma il punto principale : Ti chiara la differenza tra divinit di consapevolezza primordiale come negli esempi citati in merito ai testi dalle piramidi e quelle cosmologiche attenenti ad un piano solilunar-planetario? SE non perfettamente chiaro inutile continuare a parlare Citandomi la divint Fortuna o di Ianus come divinit non condizionate a questo sistema di forze e potenze, pareva che non ti fosse ben chiaro, essendo queste ultime invece di stampo ben diverso per ragioni ovvie agli addetti ai lavori, ma che se ci rifletti un attimo in piu' potrai facilemente scoprire da solo. Ovviamente non te ne faccio una colpa, n esso vuole essere un rimarco personale, visto che noti autori tradizionalisti hanno sempre ignorato questo punto cruciale, nelle loro trattazioni, riferendosi ad una non ben identificata via secca olimpica solare, raffazzonata ex post. Invece questo punto cruciale cosi' ignorato diviene uno spartiaque tra misteri e culti antichi che non prevedono vie di ascesi individuale scandite da specifiche descrizioni di mappe energetiche ed ontologiche stellari superiori a quella del nostro sistema solare, campo evoultivo piuttosto modesto, e vie di ascesi basati su piu' alti principi Modificato da dorje e gabbana - 5/10/2012, 15:11

Iagla

Inviato il: 5/10/2012, 13:47

Per quel poco che posso testimoniare, da letture s'intende, alcuni riferimenti operativi della Schola Italica si possono ritrovare negli articoli che Giulio Parise, alias Luce, scrisse per Ignis, e per le annate di Ur e Krur. Completano il quadro anche gli scritti dottrinari dati da Reghini nelle suddette riviste. Sarebbe effettivamente utile analizzare il corpus operativo in toto, ma non essendoci possibilit pratiche, ci dovremmo credo accontentare di sommare agli articoli degli autori su menzionati ci che ritroviamo nel libro "La Via Romana degli Dei", "manuale" in uso nel Gruppo dei Dioscuri, del quale ho avuto modo di analizzare soltanto singole parti e sul quale dorje e VKK avranno sicuramente molto pi da dire Saluti dorje e gabbana Inviato il: 5/10/2012, 13:57

Dalla loro analisi le conclusioni a cui si giunge sono quelle test riportate dorje e gabbana CITAZIONE "La Via Romana degli Dei", "manuale" in uso nel Gruppo dei Dioscuri, del quale ho avuto modo di analizzare soltanto singole parti e sul quale dorje e VKK avranno sicuramente molto pi da dire Inviato il: 5/10/2012, 14:12

Su dioscuri mi piacerebbe che rispondesse in modo specifico Destiny.... Girosolo Inviato il: 5/10/2012, 15:19

Una domanda da ignorante.....premetto che prima di leggerlo qui di alchimia stellare non avevo mai sentito parlare, ma i grandi realizzati tipo Cristo o Buddha e simili, cosa utilizzavano quanto ad energia, cio anche loro si "appoggiavano" a queste tradizioni pi antiche con l'utilizzo di energie stellari potenti e raffinate? Nei vari scritti tipo vangelo non vedo riferimenti, almeno con una lettura essoterica, forse c' anche una parte di insegnamento non divulgato che vi faceva riferimento? Riconosci cosa sei nel cuore del tuo essere, poi cerca di diventarlo. VKK Inviato il: 5/10/2012, 15:28 CITAZIONE (**Destiny** @ 5/10/2012, 14:26) Comunque il fatto che Armentano possedeva dei poteri taumaturgici come dici probabilmente indice del fatto che era una reincarnazione di qualche grande Iniziato del passato, magari non completamente risvegliato. Questo per non dice molto sul potere trasumanante del suo insegnamento. In quel caso sarebbe

pi interessante vedere quale tipo di realizzazione psichica hanno raggiunto i suoi discepoli (ovviamente intendo quelli seri e che hanno fatto la sua pratica per tutta la vita). Se nessuno ha realizzato nulla vuol dire probabilmente che Armentano con quei poteri ci era nato, e quindi non qualificano in alcun modo tale pratica, pur essendo chiaramente un punto di merito a favore. Pertanto ti domando: si ha conoscenza di poteri del genere raggiunti dai discepoli o seguaci? Oltre a varie guarigioni e via dicendo si segnalano episodi di ubiquit/sdoppiamento chiaramente visibili a terzi in condizioni di assoluta ordinariet, capacit di ARA di suscitare immagini nella mente del discepolo (il famoso episodio delle spirali, occorso a Reghini nel corso di un insegnamento orale), premonizioni dettagliate (per esempio di scene di battaglia effettivamente avvenute al fronte, per non parlare della assunta premonizione/predeterminazione ritualmente voluta e perseguita di un intero conflitto bellico, analogamente a quanto avvenuto col cenacolo di Ekatlos), scendendo fino a episodi di telecinesi e frantumazione di oggetti a distanza su richiesta di terzi, in condizioni perfettamente usuali, nell'immediato e con il solo uso del verbo interiore. Ci sono molte altre testimonianze in altri ambiti, ma al momento non mi sovvengono. D'altra parte sai meglio di me che non nel mostrare i 'poteri' la chiave della faccenda. Di Armentano si dice anche, su pi fronti, che aveva la capacit di fissare il sole a occhio nudo senza accusare alcun tipo di fastido, come le aquile: spero non lo si accusi di 'fachirismo' per questo, in fin dei conti si tratta puttosto di riflessi fisici di qualcosa che accade su altri piani. Nel caso specifico di Reghini non si esitato a parlare di 'apoteosi' (ti faccio notare che anche dal punto di vista culturale era un ambiente molto serio, in cui le parole venivano pesate attentamente e sempre con riferimento al profilo 'tecnico'). In ordine alla natura di Armentano posso dirti la mia: credo si tratti del caso di una (uso una felice espressione utilizzata a suo tempo da una persona con cui ho avuto il privilegio di discutere) 'fenice che si risveglia', ricorda e agisce in conformit a un mandato. Per il resto non saprei scendere ulteriormente nei dettagli, Destiny, per il semplice motivo che i pochi scritti circolanti sembrano quasi tutti obbedire a una regola non scritta: non mettere mai per iscritto determinate cose. Non a caso, mi riferiscono, chi andato in Brasile qualche decennio fa sa che l'Archivio Armentano non contempla, pur tra i numerosi carteggi, documenti di carattere operativo, che ARA non si sarebbe peritato di distruggere prima di morire e iniziare il figlio Lorenzo Maia. La pratica, nella Scuola Italica, era strettamente individuale e non limitata alla rituaria esteriore e a 'incontri di gruppo' con sfarfallamenti disordinati in astrale. Uno se ne fa un'idea gi studiando seriamente le poche indicazioni pratiche pervenuteci da quell'ambiente (Luce, Pietro Negri in Ur); un'idea di massima, giocoforza, tale per cui non posso rispondere a una domanda come questa: "esistevano pratiche per la trasmutazione dell'energia (come nell'alchimia, nel tantra, ecc)? Senza questo tipo di pratiche impossibile raggiungere realizzazioni superiori. [...]" E' mia personale convinzione che esistessero, ma non posso supportare con esempi pratici quanto vado affermando, trattandosi per cos dire di una 'sensazione', per quanto non epidermica. Saluti. *** CITAZIONE A Roma la Pax deorum era culto di stato e veicolava forme di magia di stato, come ben conosciamo, e non risulta da nessuna parte che esistessero vie legati all'ascesi del singolo come quelle ricercate dai filosofi greci andati in egitto per essere istruiti nei templi egiziani. Il rito ed il culto al proprio pantheon che per l'assimilazione di altri popoli era sempre piu' vasto, erano certamente presenti a Roma come in ogni civilt

tradizionale. Ma mancano i misteri, in ogni caso gi inquinati, e ridotti ad acqua di rosa, che venivano dai vicini paesi del mediterraneo e dall'oriente. Chiedo venia se insisto, i Misteri di Eleusi o di Samotracia erano 'acqua di rosa'? CITAZIONE Ti chiara la differenza tra divinit di consapevolezza primordiale come negli esempi citati in merito ai testi dalle piramidi e quelle cosmologiche attenenti ad un piano solilunar-planetario? SE non perfettamente chiaro inutile continuare a parlare Pu darsi non mi sia chiaro, o che lo trovi piuttosto un modus pensandi 'strano'. In conseguenza di ci forse s, non ha molto senso insistere in questa direzione. Rifletter, ad ogni modo, su Ianus e Fortuna, grazie per lo spunto. Non mi chiara una cosa, atteso che parli di Misteri 'antichi' in difetto di conoscenza: la tua tradizione di riferimento afferisce a Misteri antichi conservatisi tali nei millenni o si tratta di Misteri 'nuovi', mai noti prima? Saluti. *** CITAZIONE (Iagla @ 5/10/2012, 14:47) Per quel poco che posso testimoniare, da letture s'intende, alcuni riferimenti operativi della Schola Italica si possono ritrovare negli articoli che Giulio Parise, alias Luce, scrisse per Ignis, e per le annate di Ur e Krur. Completano il quadro anche gli scritti dottrinari dati da Reghini nelle suddette riviste. Sarebbe effettivamente utile analizzare il corpus operativo in toto, ma non essendoci possibilit pratiche, ci dovremmo credo accontentare di sommare agli articoli degli autori su menzionati ci che ritroviamo nel libro "La Via Romana degli Dei", "manuale" in uso nel Gruppo dei Dioscuri, del quale ho avuto modo di analizzare soltanto singole parti e sul quale dorje e VKK avranno sicuramente molto pi da dire Saluti Mi sembra, per quel che ho potuto visionare, un buon testo sotto molti aspetti. Non in uso nei Dioscuri tuttavia, per l'idea che me ne sono fatto, bens in ambienti contigui che contemplavano anche la presenza di membri o ex-membri del Gruppo. Saluti. CITAZIONE (Girosolo @ 5/10/2012, 16:19) Una domanda da ignorante.....premetto che prima di leggerlo qui di alchimia stellare non avevo mai sentito parlare, ma i grandi realizzati tipo Cristo o Buddha e simili, cosa utilizzavano quanto ad energia, cio anche loro si "appoggiavano" a queste tradizioni pi antiche con l'utilizzo di energie stellari potenti e raffinate? Nei vari scritti tipo vangelo non vedo riferimenti, almeno con una lettura essoterica, forse c' anche una parte di insegnamento non divulgato che vi faceva riferimento?

Domanda interssante, per quanto si tratti di capire (a monte) se Cristo e Buddha siano paragonabili, in termini di realizzazione. Mi unisco alla domanda, comunque. dorje e gabbana CITAZIONE Chiedo venia se insisto, i Misteri di Eleusi o di Samotracia erano 'acqua di rosa'? Mi paiono evidenti i caratteri non stellari ed eminentemente limitati di questi misteri. Misteri significa drammatizzazione collettiva del sacro e non certo iniziazione del singolo, a cui fanno seguito specifiche pratiche sui ognuno dei corpi sottil Ka, Ba, Akh e sul risveglio della radianza primordiale,attraverso lunghissimi anni di intensa pratica personale per giungere alla creazione di Akhu o corpo di Neturu Stellare. Questa via implica decenni di pratica intensa seria, unidirezionata allo scopo nella quale l'iniziato utilizza i mezzi abili delle vie adombrate nei testi delle Piramidi, e non solo. I misteri erano invece cerimonie collettive di massa a cui tutti potevano partecipare senza preselezione, se non in base al rango ed al prestigio sociale, nei quali venivano somministrate nella parte finale sostanze psicotrope per favorire l'epifania del numinoso. Una certa letteratura tradizionalista ha troppo enfatizzato la portata di queste cerimonie collettive attribuendogli erroneamente un valore di iniziazione operativa equivalente a quella di altre tradizioni che possedevano tecnologie e conoscenze piu profonde. I msteri volevano evidenziare la sopravvivenza dell'anima dopo la morte attraverso caratteri non certamente operativi, ma come semplice drammatizzazione, dove anche il senso del dramma era ovviamente sacro e con l'aiuto di sostanze che una volta svanito l'effetto della sacra rappresentazione non rendevano certo l'niziato a tali misteri in grado di controllare il processo post mortem o di risolvere il nodo del condizionamento strutturale alle esistenze governate da fato e necessit a ui gli stessi Dei classici per definizione erano soggetti ineluttabilmente. Pertanto che libert potevano dare a chi li cultuava se essi stessi erano condizionati dalla struttura del cosmos che abitavano? Modificato da dorje e gabbana - 5/10/2012, 17:06 **Destiny** Inviato il: 5/10/2012, 16:04 Inviato il: 5/10/2012, 15:50

CITAZIONE E' mia personale convinzione che esistessero, ma non posso supportare con esempi pratici quanto vado affermando, trattandosi per cos dire di una 'sensazione', per quanto non epidermica. Dato che queste pratiche sono essenziali ai fini realizzativi, e dato che non si sa se c'erano o meno, allora come nel primo messaggio continuo a sottolineare che impossibile dare un giudizio su questa Scuola. Possiamo certamente darlo su Armentano ed un giudizio pi che positivo, ma non il resto. Che poi, che lo si giudichi positivmente o negativamente, alla fine come dicevo non cambia nulla dato che non pi una via percorribile. Parlarne quindi pu al massimo stuzzicare la nostra vana curiositas, ma non ci sar molto di aiuto nella Via.

CITAZIONE Chiedo venia se insisto, i Misteri di Eleusi o di Samotracia erano 'acqua di rosa'? Beh abbastanza. I Misteri di Eleusi erano dei riti collettivi fatti due volte l'anno (i Piccoli Misteri e i Grandi Misteri), che probabilmente portavano, forse per uso di sostanze psicotrope, a determinate visioni e rivelazioni riguardo la natura della fertilit agraria (e non solo) legata appunto al mito di Demetra e Persefone. Ora va da s che nessun rito pu portare ad una realizzaizone ultima, che dipende come abbiamo detto da ben altro ovvero da una trasmutazione dell'energia interna tale che trasformi il mortale in immortale, l'uomo in Dio, e questi Misteri non fanno eccezione. Ma ci non da intendersi come attacco ad essi, piuttosto dire ci significa rispettare la loro natura, in quanto questi Misteri per loro stessa ammissione non portavano all'Immortalit. Secondo la dottrina ad essi collegata, essi, se praticati correttamente, garantivano una condizione leggermente migliore nell'Ade, probabilmente per via della benedizione di Perersefone che moglie di Ade, ma appunto sempre nell'Ade (basso astrale) si rimane, non si va nei Campi Elisi n nelle Isole dei Beati, in cui solo pochissimi Eroi sono riusciti ad andare. Quindi quello che gi allora era il meglio del meglio del meglio, per ci che riguarda l'insegnamento misterico, per noi qualcosa di molto basso. Ovviamente positivo, ma molto basso, aspirando a pratiche e sopratutto a mte di natura molto superiore. Con questo non stiamo affermando che la religione greco-romana sia stata qualcosa di negativo. Era di sicuro utile, in un certo senso, per stabilire un corretto rapporto energetico tra uomini e Divinit mondane, ma non molto utile per lo sviluppo dell'anima per sua stessa ammissione. E anche le mte considerate in questa concezione quasi irraggiungibili, come la rinascita nei Campi Elisi, che solo pochissimi Eroi (che per natura sono gi semi-dei) hanno raggiunto, sarebbero per noi al massimo un punto di partenza da cui andarsene quanto prima, trattandosi di mondi situati in un piano astrale molto basso. Benvengano comunque i riti e le offerte a Zeus, a Era, Apollo e quanti altri; loro di sicuro apprezzeranno, ed gi un certo punto di partenza considerata la nostra epoca dominata da materialismo e assenza di una visione magica e paganeggiante. Ma non offrono certo una risoluzione al triste dstino dell'uomo, probabilmente proprio perch le Divinit stesse in questione sono divinit mondane (come risulta chiaro analizzando le credenze greco-romane riguardo questi Di), a differenza delle Divinit stellari egiziane o a quelle induiste o a quelle buddhiste, a cui sono quindi, come diretta conseguenza, collegate pratiche trasmutatorie di un certo tipo. CITAZIONE Domanda interssante, per quanto si tratti di capire (a monte) se Cristo e Buddha siano paragonabili, in termini di realizzazione. Mi unisco alla domanda, comunque. Discorso complicato, che meriterebbe di essere trattato in altri topic. Modificato da **Destiny** - 5/10/2012, 17:32 dorje e gabbana CITAZIONE Non mi chiara una cosa, atteso che parli di Misteri 'antichi' in difetto di conoscenza: la tua tradizione di riferimento afferisce a Misteri antichi conservatisi tali nei millenni o si tratta di Misteri 'nuovi', mai noti prima? Studia con attenzione i testi delle piramidi, comparali con le origini stellari dei miti vedici e dei loro fondatori e troverai la risposta da solo, scoprendo elementi cruciali che sono sfuggiti finora non solo a te, ma a molti altri cultori del "Tradizionalismo Pagano". Inviato il: 5/10/2012, 16:37

A volte si cerca solo cio' che si conosce e si vuol cercare e cio' che non si conosce anche se evidente sfugge all'occhio anche se ci passi sopra cento volte, perch mancano le conoscenze ermeneutiche operative per contestualizzare quel tipo di informazione. E si continua a giocare a fare gli Antichi Romani ed altre cose rispettabilissime, ma che con le vie transumananti di cui parliamo non c'entrano evidentemente nulla. gordius Inviato il: 5/10/2012, 16:45

Riguardo ad Armentano, una volta un esoterista di lungo corso mi disse che quest'ultimo si era formato all'interno di un Ordine Egizio ( quale non sapeva). Peraltro se diamo un'occhiata alle istruzioni di magia cerimoniale di Luce/Parise ( membro della Schola italica) pubblicate sul primo volume di Ur appare evidente che il rito descritto dal suddetto sembra appartenere - per un insieme di fattori, che risaltano lampanti all'occhio di chi ha una certa esperienza - a quel gruppo di Riti "stagionali" di stampo cerimoniale di cui Kremmerz forn due esempi col Rito del Sagittario e con quello dell'Ariete pubblicati nel suo Avviamento alla scienza dei Magi. dorje e gabbana Inviato il: 5/10/2012, 16:50

All'epoca le associazioni latomistiche di stampo egizio tra Napoli e la Sicilia abbondavano e spuntavano ogni tanto a mo di fungo...... ma non necessariamente doveva essere la loggia massonica egizia di cui Lebano era Jerofante e De servis prima di Lui CITAZIONE a quel gruppo di Riti "stagionali" di stampo cerimoniale di cui Kremmerz forn due esempi col Rito del Sagittario e con quello dell'Ariete pubblicati nel suo Avviamento alla scienza dei Magi. Che vi sconsiglio vivamente di tentare perch inquinatissimi. Ma se volete accomodatevi pure...... gordius Inviato il: 5/10/2012, 17:15

Prima di entrare nella Miriam, eseguii i due riti ( sagittario e ariete), correttamente, checch ne possa dire qualche kremmerziano radicale, senza ottenere nessuna delle manifestazioni descritte dallo stesso Kremmerz. Tuttavia notai in me (ma all'epoca non ci feci caso pi di tanto) un forte incremento della mia irritabilit nervosa che pregiudic tra l'altro i miei rapporti con un sincero amico. Per restare al Rito di Ariete, ho letto sul sito di una delle varie conventicole miriamiche presenti in rete che uno dei suoi maestri (autore di una Storia della Frateellanza di Myriam online, l'unica e vera storia della fratellanza e della tradizione kremmerziana mai apparsa finora, dice vantandosene il tizio in questione) pratic con successo i due riti suddetti, grazie ai quali riusc a contattare chi di dovere grazie a cui gli fu aperta la strada della vera conoscenza (fu molto vicino, lui afferma, a Vinci Verginelli). Probabilmente Dorje sai chi costui. VKK Inviato il: 5/10/2012, 17:19

CITAZIONE Misteri significa drammatizzazione collettiva del sacro e non certo iniziazione del singolo [...] I misteri erano invece cerimonie collettive di massa a cui tutti potevano partecipare senza preselezione, se non in base al rango ed al prestigio sociale, nei quali venivano somministrate nella parte finale sostanze psicotrope per favorire l'epifania del numinoso. Non esatto. C'era una dimensione pubblica ed una limitata a cerchie ristrette, gli iniziandi veri e propri: a Eleusi i 'riti segreti' si svolgevano persino fisicamente in una struttura diversa rispetto a quelle destinate ad

accogliere le drammatizzazioni comunitarie. Ridurre il tutto a una sorta di psicodramma collettivo, non contemplante la dimensione subiettiva, privo di 'innesti' autenticamente spirituali asserzione che, chiedo venia, si commenta da s. Studier i Testi delle Piramidi, grazie del suggerimento. *** CITAZIONE Dato che queste pratiche sono essenziali ai fini realizzativi, e dato che non si sa se c'erano o meno, allora come nel primo messaggio continuo a sottolineare che impossibile dare un giudizio su questa Scuola. I dati che ho riportato nel precedente intervento si riferiscono non al solo Armentano, ma anche ad alcuni suoi discepoli. Alcuni di essi non mi paiono trascurabili. Quanto alla non percorribilit della via in oggetto oggigiorno una tua posizione personale, abbastanza dogmatica (in linea con quella di D&G tesa a investire pressoch tutte le correnti spirituali, su per gi, degli ultimi 10.000 anni 'stellarmente' non allineate), che posso rispettare ma che non condivido. E' chiuso, per quanto mi dato sapere, l'accesso alla Scuola; non ho mai detto, n mai mi stato riferito, che la stessa abbia chiuso i battenti. Sono due cose diverse. Circa i Misteri vedi sopra. *** CITAZIONE (gordius @ 5/10/2012, 17:45) Riguardo ad Armentano, una volta un esoterista di lungo corso mi disse che quest'ultimo si era formato all'interno di un Ordine Egizio ( quale non sapeva). C' chi dice nel primo periodo brasiliano, quando era ragazzo. E' una delle molte ipotesi che circolano circa la sua formazione spirituale, ma tutte tendono a cercare in qualche modo un antecedente in termini di trasmissione, non focalizzando l'attenzione sulla possibile natura eccezionale di Armentano. Il che un limite. CITAZIONE Peraltro se diamo un'occhiata alle istruzioni di magia cerimoniale di Luce/Parise ( membro della Schola italica) pubblicate sul primo volume di Ur appare evidente che il rito descritto dal suddetto sembra appartenere - per un insieme di fattori, che risaltano lampanti all'occhio di chi ha una certa esperienza - a quel gruppo di Riti "stagionali" di stampo cerimoniale di cui Kremmerz forn due esempi col Rito del Sagittario e con quello dell'Ariete pubblicati nel suo Avviamento alla scienza dei Magi. Parise non fu allievo diretto di Armentano, che mai conobbe, bens di Reghini. A mio sommesso avviso (ma lo si evince facilmente dalla comparazione degli scritti 'pitagorici' con gli altri), in Ur Parise/Luce tratt le proprie esperienze a tuttto campo, facendo riferimento in alcune monografie ad esperienze pregresse, diverse da quella in seno alla Schola Italica, delle quali non rimane traccia. Bisognerebbe chiedere a chi ha avuto il privilegio di conoscere Parise. Su Kremmerz aggiungo che Reghini (pur bacchettandolo su Pitagora e dintorni) ne aveva ricevuto una impressione generalmente positiva, ma basava il proprio giudizio esclusivamente sugli scritti pubblici di Formisano, non avendolo mai conosciuto n avendo mai fatto parte della Miriam.

Saluti. Modificato da VKK - 5/10/2012, 18:23

dorje e gabbana CITAZIONE

Inviato il: 5/10/2012, 17:22

C'era una dimensione pubblica ed una limitata a cerchie ristrette, gli iniziandi veri e propri: a Eleusi i 'riti segreti' si svolgevano persino fisicamente in una struttura diversa rispetto a quelle destinate ad accogliere le drammatizzazioni comunitarie. Ridurre il tutto a una sorta di psicodramma collettivo privo di 'innesti' autenticamente spirituali asserzione che, chiedo venia, si commenta da s. purtroppo non basta restringere la cerchia per poter affermare che si trattassero di insegnamenti transumananti vista la natura non operativa ini termini di ascesi individuali transumananti nei termini specifici da me citati ed in base a quanto ti ha risposto Destiny. se possiedi evidenze bibliografiche e storiche serie del contrario di quanto affermiamo pfv postale, altrimenti sembrerebbe che, tu come molti, siete molto affascinati dai nomi altisonanti di cerimonie antiche e sulla loro aurea esterna di antichi arcani, senza soffermarvi a riflettere sul significato ontologico ed operativo degli insegnamenti impartiti in modo specifico , come gi Des ti ha fatto notare in dettaglio, mentre tu hai glissato su questi singoli punti, come ti fosse scivolato addosso. Come mai? Se io comparo come gi ti ho detto il charia tantra con il mahanuttara so con certezza che il primo di lunga inferiore al secondo e sono in grado di spiegare tecnicamente perch in realazione agli specifici conseguimenti di una e dell'altra pratica. Ma in campo tradizionale occidentale pare che tutto cio che sia pagano per il fatto di esserlo conduca a stati olimpici di assoluta liberazione da fato e necessit, a cui invece sono sottoposti persino gli dei olimpici.... Argomenta piuttosto in modo articolato la tua confutazione alle precisazioni di destiny sui contenuti dei misteri e su dove potevano condurre l'iniziato, portando argomenti solidi, altrimenti se continui a rispondere solo con vaghe generalizzazioni, come hai fatto finora, non ha senso continuare a parlarne Modificato da dorje e gabbana - 5/10/2012, 18:37 Morgoth333 Inviato il: 5/10/2012, 17:22

CITAZIONE (dorje e gabbana @ 5/10/2012, 17:37) Studia con attenzione i testi delle piramidi, comparali con le origini stellari dei miti vedici e dei loro fondatori e troverai la risposta da solo, scoprendo elementi cruciali che sono sfuggiti finora non solo a te, ma a molti altri cultori del "Tradizionalismo Pagano". Un consiglio, se si vuole approcciare questo tipo di analisi una buona lettura preliminare potrebbe essere quella de "Il Mulino di Amleto" di De Santillana. Il libro non tratta di aspetti esoterici ed iniziatici e tanto meno di pratiche e ritualistica ma permette di calarsi nella mentalit del mito e offre molto materiale relativo agli antichi miti. A mio avviso un buon trampolino. La miseria religiosa insieme l'espressione della miseria reale e la protesta contro la misera reale. La religione il sospiro della creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, cos come lo spirito di una condizione senza spirito.

L'esigenza di abbandonare le ilusioni sulla sua condizione l'esigenza di abbandonare una condizione che ha bisogno di illusioni. **Destiny** Inviato il: 5/10/2012, 17:24

CITAZIONE Non esatto. C'era una dimensione pubblica ed una limitata a cerchie ristrette, gli iniziandi veri e propri: a Eleusi i 'riti segreti' si svolgevano persino fisicamente in una struttura diversa rispetto a quelle destinate ad accogliere le drammatizzazioni comunitarie. Ridurre il tutto a una sorta di psicodramma collettivo privo di 'innesti' autenticamente spirituali asserzione che, chiedo venia, si commenta da s. Puoi fornire qualche documentazione a tal proposito? Io ho fatto degli studi a riguardo proprio poche settimane fa per impegni universitari, e questa informazione non trapelata dai due-tre testi a mia disposizione. Comunque, probabilmente c'erano "innesti spirituali" e non credo che Dorje e Gabbana abbia inteso negarlo, per il resto vale quanto detto nel mio post precedente. VKK Inviato il: 5/10/2012, 17:26 CITAZIONE (**Destiny** @ 5/10/2012, 18:24) Puoi fornire qualche documentazione a tal proposito? Io ho fatto degli studi a riguardo proprio poche settimane fa per impegni universitari, e questa informazione non trapelata dai due-tre testi a mia disposizione. Comunque, probabilmente c'erano "innesti spirituali" e non credo che Dorje e Gabbana abbia inteso negarlo, per il resto vale quanto detto nel mio post precedente. Dal testo di Magnien su Eleusi (che non neanche il migliore) a molte fonti classiche, incluso Plutarco. Persino in rete si trovano indicazioni in tal senso. Volevo precisare che ho modificato il mio intervento poco prima che lo citaste tu e D&G, mi preme evidenziarlo perch vi ho apportato un'aggiunta forse non secondaria: "Ridurre il tutto a una sorta di psicodramma collettivo, non contemplante la dimensione subiettiva, privo di 'innesti' autenticamente spirituali asserzione che, chiedo venia, si commenta da s." dorje e gabbana Inviato il: 5/10/2012, 17:41

Ma la qualit e la natura di tali innesti spirituali che tutta da vedere ed analizzare e che non puo' essere di per se garanzia di una via transumanante, a meno che di cadere negli errori superficiali della teosofia. Dai non facciamo i bambini e cerchiamo di qualificare questo tipo di innesto in modo specifico. CITAZIONE Argomenta piuttosto in modo articolato la tua confutazione alle precisazioni di destiny sui contenuti dei misteri e su dove potevano condurre l'iniziato, portando argomenti solidi, altrimenti se continui a rispondere solo con vaghe generalizzazioni, come hai fatto finora, non ha senso continuare a parlarne Mi auto ri-quoto E ti chiedo per favore di rispondere alla mia richiesta di argomentazione sui metodi effettivi

insegnate nelle cerchie ristrette dei misteri, che implicano tecniche del sacro specifiche tramsumananti sui corpi sottili, richiesta che ti ho gi fatto nel post precedente ma alla quale non ho ancora avuto risposta........

VKK

Inviato il: 5/10/2012, 17:45

CITAZIONE (dorje e gabbana @ 5/10/2012, 18:22) purtroppo non basta restringere la cerchia per poter affermare che si trattassero di insegnamenti transumananti vista la natura non operativa ini termini di ascesi individuali transumananti nei termini specifici da me citati ed in base a quanto ti ha risposto Destiny. se possiedi evidenze bibliografiche e storiche serie del contrario di quanto affermiamo pfv postale, altrimenti sembrerebbe che tu come molti siete molto affascinati dai nomi altisonanti di cerimonie antiche e sulla loro aurea esterna di antichi arcani, senza soffermarvi a riflettere sul significato ontologico ed operativo degli insegnamenti impartiti in modo specifico , come gi Des ti ha fatto notare in dettaglio, mentre tu hai glissato su questi singoli punti, come ti fosse scivolato addosso. Come mai? Argomenta piuttosto in modo articolato la tua confutazione alle precisazioni di destiny sui contenuti dei misteri e su dove potevano condurre l'iniziato, portando argomenti solidi, altrimenti se continui a rispondere solo con vaghe generalizzazioni, come hai fatto finora, non ha senso continuare a parlarne Chiedo scusa, ci stiamo avvitando e non ho voglia di sterili polemiche. Io sono intervenuto per confutare un punto specifico del tuo intervento (e di quello di Destiny) tendente a ridurre i Misteri a meri psicodrammi collettivi con esclusione di qualsivoglia dimensione iniziatica subiettiva: questo ho contestato e ho fornito delle fonti nella mia risposta a Destiny. Quanto alle tecniche di trasmutazione non ne so nulla, perch non ero presente. O se lo ero non lo ricordo Reputo assurdo sostenere che non esistesse una dimensione iniziatica subiettiva nel contesto dei Misteri del Mediterraneo, come ritengo quantomeno *forzato* sostenere la pressoch totale assenza di pratiche alchemiche trasmutatorie nel mondo antico, classico o pre-classico. Significherebbe negare profonda dignit iniziatica a personaggi come Pretestato, Pitagora, Plotino e in tutta franchezza mi pare un po' eccessivo: non per attaccamento devozionale ai grandi vecchi, atteggiamento da stigmatizzare come giustamente hai fatto tu qualche intervento fa, ma perch dal tenore dei loro insegnamenti pubblici si 'pre-sente' ben altro, n vedo per quale motivo dovrei - chiedo nuovamente venia, ma sono persona profondamente schietta - attribuire maggior valore alle tue pur apprezzabili speculazioni sul tema. Ci fermo restando che non ti conosco personalmente e nulla so delle tue realizzazioni, che possono anche essere eccezionali, chi lo esclude? Tutto possibile. Tornando ai dettagli 'trasmutatorii' dei Misteri dunque, e giocoforza, non posso dire molto. Ma in virt di quanto ho detto poco sopra, se non intervengo sul punto non per glissare, D&G, bens per onest intellettuale: ti prego di essere pi rispettoso nei confronti di chi ti scrive, non mi pare di essermi comportato in maniera tale da autorizzare il contrario. Senza rancore e con la massima tranquillit, ovvio. Saluti. dorje e gabbana Inviato il: 5/10/2012, 18:08

Non vedo i motivi per cui hai avvertito una mancanza di rispetto, non era nei miei intenti. Se ti avessi dato questa impressione me ne scuso. CITAZIONE

non per attaccamento devozionale ai grandi vecchi, atteggiamento da stigmatizzare come giustamente hai fatto tu qualche intervento fa, ma perch dal tenore dei loro insegnamenti pubblici si 'pre-sente' ben altro, n vedo per quale motivo dovrei - chiedo nuovamente venia, ma sono persona profondamente schietta attribuire maggior valore alle tue pur apprezzabili speculazioni sul tema. Ci fermo restando che non ti conosco personalmente e nulla so delle tue realizzazioni, che possono anche essere eccezionali, chi lo esclude? Tutto possibile In ogni caso il problema non quali siano le mie personali realizzazioni, non si stava discutendo di questo, e non capisco perch tiri in ballo l'argomento palesemente OT Noto che siamo alle solite: Voler attribuire ad ogni costo, come fai tu e fanno molti, alle iniziazioni eleusine o a tutta la tradizione pagana sui generis, un contenuto di presenza specifica di certe pratiche di alchimia tramsumanti, solo per l'assunzione di alta dignit di antichi personaggi come quelli da te citati, senza averne specifica evidenza storica. Essa un'operazione ingenua e pericolosa perch, anche se involontariamente, di fatto mistificatrice. Questo approccio ricalca, in pratica gli stessi metodi utilizzati dalla Blavastky per avvalorare le sue fantastiche tesi sul buddismo tantrico tibetano di cui tanto parla senza nulla sapere e solo ipotizzando cose non vere storicamente. E' operazione scorretta attribuire a Plotino e Pitagora la pratica dell'alchimia interna solo perch stiamo parlando di grandi personaggi dell'antichit, e di riflesso anche agli antichi misteri di Eleusi e meditarrenei, quando nella storia c' evidenza del contrario. Per poter parlare di alchimia interna bisognerebbe avere all'interno della scuola di cui si parla mappe specifiche della struttura dei corpi sottili ed insegnamenti altrettanto specifici su come muovere i diversi tipi di energia costituenti dei corpi sottili all'interno dei plessi e canali sottili di tali corpi occulti. E cio' non basta perch poi necessita una teoria operativa unitaria sugli stadi diversi di questo tipo di opera alchimica Tutto cio' mentre familiare alla tradizione egizia che parla di Ka Ba e Akh ed accenna a specifiche connnessioni stellari con tali corpi o di quella tibetana che parla di tza lung tigle con specifiche descrizioni dei corpi sottili o in quella taoista cinese. Tutto cio' considerato essa manca totalmente nella tradizione romana, dalla quale eri partito, ed anche nei misteri greci che hai poi aggiunto. Per questo motivo specifico, evidente a qualsiasi addetto ai lavori e non semplice lettore, non si puo' parlare di presenza di pratiche interne alchimiche transumananti nella Grecia Antica ed a Roma. Non era proprio nel loro stile e nel loro approccio al sacro...... Inoltre ammesso e non concesso che le avessero, ed abbiamo evidenziato quanto cio' sia in ogni caso improbabile, bisognerebbe chiedersi se l'alchimia di cui si parla si riferisce alla piccola opera alchimica planetaria e lunisolare, dalle realizzazioni parziali e condizionati o se si parla di alchimia stellare di cui parlano i testi delle piramidi, la cui origine era gi antichissima nel 3000 AC ai tempi delle prime dinastie, le cui realizzazioni sono permanenti poich legate ad una espressione gerarchica dell'essere unico superiore a quelle del ns sistema solare condizionato. Se poi non ti chiara a livello ermetico quest'ultima importante differenza, e cerchi di liquidare l'argomento della specifica gerarchia dei magisteri solilunari e quelli stellari dicendo che invece potrebbe essere anche vero il contrario di cio' che affermo, perch esso dipenderebbe dalle mie personali visioni e realizzazioni di cui giustamente nulla conosci, allora questo non veritiero Tale differenza gerachica non da me postulata, ma viene sancita dai testi delle piramidi che non mi stanchero' mai di invitare a studiare con grano salis e pertanto cio' che affermo non deriva da mie personali visioni che dipendono dalle mie realizzazioni, quanto dalla tradizione primordiale stellare, scolpita nella pietra delle piramidi d'egitto

Mi chiedo se ti chiaro questo punto, basato su prove storiche, quali i testi delle Piramidi ed il cambio di attributi iconografici e funzioni tra Het-heru e iside, come ho gi riportato in dettaglio prima. Altrimenti non possibile andare avanti Modificato da dorje e gabbana - 5/10/2012, 19:24 **Destiny** Inviato il: 5/10/2012, 18:33 VKK, mi rendo conto che forse chiedo troppo, ma non che mi forniresti qualche citazione specifica sulla tua affermazione sui Misteri Eleusini? Te lo chiedo perch ho riconsultato le fonte a mia disposizione e questa affermazione non risulta, quindi presumo si tratti di una mera ipotesi di un autore contemporaneo, una delle tante. Comunque sulla linea di DG trovo anch'io poco sensato elogiare questi Misteri cos a prescindere, se di fatto non se ne conosce il contenuto, n per conoscenza storica n tanto meno per esperienza diretta. dorje e gabbana Inviato il: 5/10/2012, 18:56

In ogni caso, come ho gi scritto, il punto non se esistessero anche forme ristrette dei misteri, riservate a pochi, ma il loro contneuto dottrinale ed operativo specifico. Inoltre il punto importantissima la assenza di pratiche ermetico alchimiche e quindi di metodi transumananti, nella Grecia classica, e dei misteri, e nella Roma monarchica e repubblicana, che si basavano piuttosto sul rito e sul culto, fatto ben evidente per i motivi specifici esposti nel post precedente VKK Inviato il: 5/10/2012, 19:03

Affermazioni sulla scia di 'lasciarsi scivolare addosso' o 'glissare' non sono particolarmente rispettose di un interlocutore che, con molta modestia (credo), cerca invece di affermare due-tre concetti di fondo proprio affrontando le cose che conosce (e solo quelle) di petto e senza girarci intorno, come mi pare di aver fatto sinora. Ad ogni modo non rilevante ai fini della discussione, era un'altra semplice constatazione di un modo di fare poco comprensibile, come la 'tendenza a sminuire' di cui all'incipit della discussione, di per s invece piuttosto interessante. CITAZIONE (dorje e gabbana @ 5/10/2012, 19:08) Per poter parlare di alchimia interna bisognerebbe avere all'interno della scuola di cui si parla mappe specifiche della struttura dei corpi sottili ed insegnamenti altrettanto specifici su come muovere i diversi tipi di energia costituenti dei corpi sottili all'interno dei plessi e canali sottili di tali corpi occulti. E cio' non basta perch poi necessita una teoria operativa unitaria sugli stadi diversi di questo tipo di opera alchimica Tutto cio' mentre familiare alla tradizione egizia che parla di Ka Ba e Akh ed accenna a specifiche connnessioni stellari con tali corpi o di quella tibetana che parla di tza lung tigle con specifiche descrizioni dei corpi sottili o in quella taoista cinese. Tutto cio' considerato essa manca totalmente nella tradizione romana, dalla quale eri partito, ed anche nei misteri greci che hai poi aggiunto. Ci che non comprendo come faccia ad esserne cos disinvoltamente sicuro. E' tutta una questione di 'mappe' e di concezione della struttura interna dell'uomo e della convinzione che Romani, Greci ed altri popoli del Mediterraneo (eccettuati, con tutta evidenza, gli Egizi) non ne possedessero? Ne siamo certi? Con riferimento alla conformazione interiore dell'uomo si potrebbero vedere certi passaggi di Lucrezio inerenti il post-mortem e il destino dell'anima. Inoltre si consideri che, per tramite di Numa istitutore di gran parte del culto pubblico, ci che Roma mutu fu proprio la visione pitagorica. Il Poema sulla Natura di Empedocle, riconducibile a questa fonte, non dice propro nulla di certe cose? Andiamo pi indietro ancora: le laminette

orfiche? Su cosa ci basiamo quando affermiamo che i Romani (come altri popoli) non possedevano una Sapienza alchemica di carattere trasmutatorio, sul fatto che non ci hanno tramandato testi scritti, incisioni o quant'altro? Ho una domanda. I Romani non hanno, apparentemente, lasciato molto dietro di s in termini di testimonianze 'esoteriche': ci dovuto al fatto che non le possedevano o perch, per 'carattere' (evincibile dalla secchezza e pragmaticit che ponevano in ogni cosa), non ritenevano opportuno comunicarle? Quando i libri di Numa vengono rinvenuti il Senato li fa distruggere: mi domando perch. Non certo per 'sintomatico mistero'. E' indubbio che la qualifica statuale del culto rilevava sopra ogni cosa, ma un po' poco per discutere di una pretesa ignoranza di tecniche di realizzazione subiettiva, originarie del mondo romano o meno (i Romani generalmente andavano a farsi iniziare a Samotracia o a Eleusi, ma chi pensi che questi Misteri siano 'greci' scarsamente informato). In tal senso parla molto chiaro l'epitaffio dedicato da Aconia Fabia Paulina a Pretestato: SPOILER (clicca per visualizzare) Pretestato, che Macrobio definisce capo supremo delle cose di religione, primo tra i religiosi (ma anche pontifici Vestae / pontifici Soli(s) / quindecemviro / auguri / tauroboliato / curiali / neocoro / hierofantae / patri sacrorum ecc., secondo il Corpus Inscriptionum Latinarum). Mi auguro, en passant, che il concetto di religio a Roma sia chiaro a tutti non essere lo stesso di 'religione' nei tempi ultimi, e che l'aver semplicemente citato questi personaggi dell'antichit romana non conduca nuovamente alla 'accusa' di veneratio antiquum, cosa a me sostanzialmente estranea ove concepita come venerazione delle sante reliquie degli antichi. Anche e soprattutto perch, per quanto mi riguarda, la Tradizione un qualcosa che si fa ogni giorno. Poi pu anche essere che non mi sia chiaro quanto affermi circa la distinzione gerarchica cui accenni, per carit, e ti sono grato del paravento istoriato e di indubbio interesse che sventagli davanti ai miei occhi poich un'occasione per apprendere; ma non questo il punto (e non sto glissando), quanto piuttosto il fatto che, personalmente, reputo quantomeno erroneo negare una dimensione sapienziale pura, e molto elevata, ai popoli sopra citati. Simpliciter. Saluti. CITAZIONE (**Destiny** @ 5/10/2012, 19:33) VKK, mi rendo conto che forse chiedo troppo, ma non che mi forniresti qualche citazione specifica sulla tua affermazione sui Misteri Eleusini? Te lo chiedo perch ho riconsultato le fonte a mia disposizione e questa affermazione non risulta, quindi presumo si tratti di una mera ipotesi di un autore contemporaneo, una delle tante. Comunque sulla linea di DG trovo anch'io poco sensato elogiare questi Misteri cos a prescindere, se di fatto non se ne conosce il contenuto, n per conoscenza storica n tanto meno per esperienza diretta. Ma cosa pretendete, che vi porti il kykeon nella tazza del latte? Cercher le fonti non appena mi sar possibile, al momento non ho a disposizione la mia libreria. Un saluto. gordius Inviato il: 5/10/2012, 19:06

Dorje, a proposito di alchimia egiziana ( di cui indubbiamente sei un maestro, si avverte dalla estrema sicurezza con cui parli dell'argomento) che ne pensi degli studi dei coniugi Schwaller De Lubicz ? dorje e gabbana Inviato il: 5/10/2012, 19:14

Perdonami VKK ma non hai riportato alcuna prova specifica di quanto richiesto ma solo ipotesi fantasiose che si poggiano sul niente e sono solo illazioni con lo stesso fondamento dell'affermare che la madonna di Lourdes ama Chanel numero 5 I testi tantrici tibetani parlano con precisione di queste mappe dei corpi sottili intimamente legati alla pratica dell'alchimia che tu non fornisci e ti limiti fantasiosamente ad ipotizzare cullandoti con Lucrezio, che non mi pare pertinente, ma senza portar alcuna prova di cio' che affermi. In cina nel taoismo queste mappe esistevano e abbiamo molti trattati che lo testimoniano In india queste mappe esistevano e basta solo tirare a caso, per citare testi tantrici shaiva, vaisnava o shakta In egitto queste mappe esistevano, basta che leggi i testi delle piramidi e ti fai un giro al museo del cairo studiando con attenzione alcuni reperti e te ne accorgi. Ma quali prove invece porti a sostegno della presenza di queste conoscenze specifiche nella civilt pagana romana e greca? Nessuna,perch non esistono e non sono mai esistite se non nella fantasia di inutili seguaci del metodo dell'altrettanto fantasioso Frazer, sognatori e mistificatori, al volte ingenui, altre volte in mala fede. Ci constatato per me il discorso si chiude qui, visto che il tempo prezioso e non deve essere sprecato inutilmente Ti auguro quindi una buona continuazione di serata Modificato da dorje e gabbana - 5/10/2012, 20:21 lete Inviato il: 5/10/2012, 19:20

Discussione molto interessante, anche perch ultimamente sto approfondendo il culto di Mithra che a Roma ebbe grande risalto prima della cristianizzazione. Effettivamente in questo caso specifico le fonti finora consultate non suggeriscono connessioni particolari a livello stellare prendendo come massimo riferimento il sole stesso, quindi facendo rientrare il tutto nel sistema soli-lunare planetario. Eppure il fine dell'iniziato detto essere quello di ascendere i sette livelli, di impronta gnostica, per liberarsi dalla necessit-fato in un'ottica trasumanante. Potrebbe essere stata una velleit senza alcuna base operativa concreta? "L'uomo ottiene per s la Luce nella notte morendo, e mentre vive raggiunge il morto dormendo, spenti gli occhi." "...et cognoscetis veritatem, et veritas liberabit vos . "Non si cambia il mondo con degli incendi bens con nuove luci" VKK Inviato il: 5/10/2012, 19:22

CITAZIONE (dorje e gabbana @ 5/10/2012, 20:14)

Ma quali prove invece porti a sostegno della presenza di queste conoscenze specifiche nella civilt pagana romana e greca? Nessuna,perch non esistono e non sono mai esistite se non nella fantasia di inutili seguaci del metodo dell'altrettanto fantasioso Frazer, sognatori e mistificatori, al volte ingenui, altre volte in mala fede. "Se non c' il documento (ma sar poi vero?, ndVKK), non mai esistito": molto accademica come visione dell'esoterismo. Buon proseguimento e buone fantasie a te. coyote.mistico Inviato il: 5/10/2012, 19:27 Grazie per le discussioni e gli interessanti spunti forniti da tutti ( soprattutto DG e Destiny ) Unisco la mia voce alla richiesta di Gordius per quanto riguarda i testi di Schwaller. CITAZIONE Ma cosa pretendete, che vi porti il kykeon nella tazza del latte? Si, grazie con un paio di biscottini anche

Modificato da coyote.mistico - 5/10/2012, 20:44 dorje e gabbana Inviato il: 5/10/2012, 19:36

Mi complimento col metodo di indagine storica ed ermeneutico che segui VKK. Facendo come fai tu si puo' francamente dimostrare tutto ed il contrario di tutto, quindi purtroppo temo di aver sprecato tempo inutile, postando cio' che ho postato finora Il tuo modo di procedere ti porta ad avvalorare qualsiasi fantasia di vecchi tromboni alla Frazer Per quello che affermi purtoppo, non ci sono documenti, non ci sono tradizioni orali, non c' niente di niente, manco vaghi accenni velati!!! E quindi su cosa basi le tue affermazioni - illazioni? Sul nulla che ha originato fenomeni da baraccone come la new age, come la Blavastky, come la Wicca contemporanea, allo stesso modo in cui il Cristianesimo fu all'epoca la new age dell'ebraismo Tu dirai, ma noi siamo aulici senatori e sodali Romani e non centriamo niente con la blavastky da te nominata. Reghini e Lebano in realt aderirono alla teosofia per lungo tempo l'impronta gli rimase e si vede che

Liberissimi di fare comunque i senatori ed i sodali, ma purtroppo senza lo straccio di un seppur vago accenno storico archeologico alle pratiche che tu sostieni invece esistenti, nulla puoi dimostrare ed affermare pensando di venir preso in considerazione

Come mai invece, in Cina, egitto India, tibet e cina esistono queste traccie estremamente solide archeologiche e documentali? Semplicemente perch queste pratiche in questi luoghi esistevano mentre a Roma ed in Grecia NO. E soprattutto perch sia a Roma che In Grecia esistevano solo divinit mondane sottoposte come gli uomini a fato e necessit (lo dicono i testi classici greci) mentre in Egitto ed in altre lande come il Tibet era estremamente chiara la differenza tra divinit mondane divinit di consapevolezza primordiale come i testi delle piramidi e i testi tantrici dimostrano. Modificato da dorje e gabbana - 5/10/2012, 21:33 **Destiny** Inviato il: 5/10/2012, 19:41

CITAZIONE Ma cosa pretendete, che vi porti il kykeon nella tazza del latte? No, ma pretendo che si elogi ci che si conosce e non cos per partito preso, a meno che non si esprimono ragioni specifiche per questi elogi. Comunque aspetto queste citazioni, in quanto probabilmente ti sei confuso con i Misteri di Samotracia. Ho davanti la planimetria del Santuario di Eleusi e non vedo aree diverse del tempio come dicevi te, invece per quel che riguarda i misteri di Samotracia esistevano due livelli diversi di iniziazione, e quindi due aree diverse del tempio. Lo scopo di queste pratiche misteriche era ottenere la protezione dei grandi Di e ricevere una rivelazione cosmogonica, cosa di sicuro molto buona ma non si tratta certo di realizzazioni superiori. In nessuno dei due casi comunque troviamo una soluzione per il destino dell'uomo dopo la morte. E' da escludere quello che hai detto te, ovvero che agli iniziati dei culti di Eleusi erano poi insegnate pratiche specifiche per l'immortalit, oltre che per una mancanza di documentazione a tal proposito, in quanto gli epitaffi funerari degli ateniesi iniziati a questi misteri non rivelano alcun destino migliore dopo la morte rispetto agli altri (leggere "La Religione dei Greci" di Simon Price, pag. 136). Piuttosto direi che per ci che riguarda la religione greco-romana il fenomeno pi interessante quello della terapeutica magica nei Templi di Asclepio, per quanto dubiti che esistano sacerdoti di Asclepio qualificati a praticare questa forma di terapeutica oggigiorno (ma non si sa mai, comunque) Modificato da **Destiny** - 5/10/2012, 20:45 dorje e gabbana CITAZIONE , cosa di sicuro molto buona ma si tratta certo di realizzazioni superiori. Intendevi dire il contrario forse e manca il non? per la guarigione dei tempi di asclepio come forma di incubazione era pratica interessante ma comune a molti paesi dell'area mediterranea con divinit diverse ed attenenti ad una forma utilissima ma piuttosto elementare di psicurgia Modificato da dorje e gabbana - 5/10/2012, 20:47 **Destiny** Inviato il: 5/10/2012, 19:45 Inviato il: 5/10/2012, 19:43

S, piccola svista. dorje e gabbana Inviato il: 5/10/2012, 20:00

CITAZIONE (gordius @ 5/10/2012, 20:06) Dorje, a proposito di alchimia egiziana ( di cui indubbiamente sei un maestro, si avverte dalla estrema sicurezza con cui parli dell'argomento) che ne pensi degli studi dei coniugi Schwaller De Lubicz ? sai oggi pieno di maestri di tennis, di maestri di sci, di maestri di Pilates, che oggi a farsi dare del maestro si rischia brutto Lo studio di Schwaller nonostante mi sia letto tutti i suoi giganteschi tomi, IL tempio dell'Uomo & Co, non dimostra di possedere conoscenze relative alla teurgia ed alchimia stellare, almeno da cio' che scrive. Ma comprensibile perchc invece di spendere anni a studiare i testi delle Piramidi che contengono queste conoscenze ed i reperti archeologici delle prime dinastie, si concentro' per oltre un decennio sullo studio delle dinastie piu' recenti che avevano prodotto si i capolavori di Karnak e Tebe-Luxor da lui studiati, ma che avevano gi perduto quelle conoscenze teurgico alchimiche, come il nuovo panteon ed i testi del piu' recente libro dei morti da loro adottati testimoniano. I libri della moglie sono carini da leggere e ve li consiglio per avere un'idea della vita nel medio regno, ma specifico che non parlano delle cose di cui qui discutiamo abitalmente ma di insegnamenti piu' tardi e corrotti rispetto alla purezza originaria. ma piu' che fidarvi solo di cio' che vi dico, vi invito a studiare i testi dei due coniugi a compararli con i testi delle piramidi ed i reperti delle prime dinastie e poi potrete giungere ad un giudizio autonomo basato sulla Vs esperienza diretta e non solo sulla mia CITAZIONE Potrebbe essere stata una velleit senza alcuna base operativa concreta? Per Lete: I think so Modificato da dorje e gabbana - 5/10/2012, 21:30 **Destiny** Inviato il: 6/10/2012, 01:21

Per tornare in tema bisogna dire che sebbene nella religione greco-romana classica non ci sia speranza (o ce ne sono molto poche) per il destino dell'uomo,il pitagorismo -e l'orfismo prima di esso- costituisce una parziale eccezione. Si crede infatti nella reincarnazione e al fatto che da essa si pu fuggire conquistando un stato di immortalit. Il punto che difficile poter considerare il pitagorismo quale espressione della religione greca (e ancor di meno quella romana) in quanto il loro strettissimo vegetarianesimo gli impediva di compiere i sacrifici agli Di, rito fondamentale del culto. Tra l'altro risulta anche improbabile che accettasseroi miti omerici. Non escluso il fatto che, come gli orfici, erano legati alla figura di Dioniso e Persefone quali Divinit centrali, ma la cosa resta controversa. Ora va da s che molto difficile ipotizzare che tipo di pratiche facevano. L'unica cosa che sappiamo con certezza che i tardi pitagorici praticavano un esercizi di memoria della giornata appena trascorsa, questo serviva ad evitare la dimenticanza di s e l'oblio caratteristici dell'Ade. Chi ha un p di esperienza di lavoro con la propria mente e i corpi sottili pu senza dubbio apprezzare questa pratica. Se praticata correttamente pu portare al sogno lucidoin vita, e alla consapevolezza del bardo dopo che si morti (ovviamente chi non in grado di vfarlo da vivi, non sar capace neanche da morto). Ma di per s non basta. Uno pu anche nell'Ade diventare consapevole di essere

morto ed evitare l'oblio pi totale tipico dei sogni non-lucidi, ma se non ha trasmutato il proprio corpo sottile sar come tutti soggetto alla secona morte. La pratica della memoria agisce come chiaro ad un livello mentale, non ad un livello energetico. Non possiamo comunque escludere a priori che questo tipo di pratiche pochissimi abbiano potuto farle. Di sicuro il magistero stellare era sparito da un pezzo, per essendo quei tempi molto meno corrotti dei nostri anche con l'alchimia solilunare si poteva raggiungere mte non da poco. Inoltre non bisogna scordare che esistono pratiche trasmutatorie che non utilizzano l'energia degli Astri, e negli stessi anni di Pitagora il Buddha in India insegnava a creare un "corpo mentale" probabilmente in questo modo, e anche in cina l'alchimia taoista opera probabilmente senza utilizzare alkaest di natura astrologica. Non da escludere il fatto che in grecia o nella roma antica dei circoli molto ristretti abbiano fatto pratche simili, certo per che si trattato di orientamenti molto lontani dalla religione dominante, che non possono essere apprezzati a posteriori non avendo dato traccia di s, e inutili per il ricercatore moderno, dato che non mi risulta che siano sentieri pi percorribili. Certo , pertanto, che chi si forma oggigiorno studiandoil tantra o l'alchimia taoista, studiando le tecnologie del sacro che permettono il controllo e la trasmutazione dei corpi sottili, avr pi o meno chiare quali sono le cose importanti ai fini della realizzazione spirituale. Il tradizionalista romano medio non dovrebbe avere questa fortuna, a meno che non studi le tradizioni orientali suddette. dorje e gabbana CITAZIONE Il tradizionalista romano medio non dovrebbe avere questa fortuna Si per lui tutto quasi uguale a qualsiasi altra struttura pagana, e gli manca la capacit di comprendere la differenza tra strutture cosmologiche condizionate che provocano altre ineluttabili rinascite umane e vie ontologicamente superiori. Se gliele spieghi portando prove specifiche non solo non le capisce, ma diviene ombroso pensando che gli vuoi vendere un pezzo di salame che sta andando a male, perch abituato a ragionare solo con le sue categorie abituali. Egli ritiene che lo stato di Eroe immortale sia raggiungibile in vita grazie all'atteggiamento, alla condotta ed al rituare secondo gli antichi schemi. Purtroppo ignora che questo concetto, diffuso persino tra i nigeriani Yoruba dell'africa nera, invece oggi irrealizzabile per la mancanza di possibilit di compiere gesta pubbliche quali vincere una guerra mettendosi a capo di un esercito, il conseguente esser acclamato Re a furor di popolo o titolo equivalente, e soprattutto ricevere un culto di stato nel post mortem con regolare preghiere e sacrifici che mantenga la coscienza del defunto desta per qualche tempo, senza che sperimenti la seconda morte, per decenni, secoli o millenni a seconda del caso CITAZIONE Di sicuro il magistero stellare era sparito da un pezzo, per essendo quei tempi molto meno corrotti dei nostri anche con l'alchimia solilunare si poteva raggiungere mte non da poco. ma sempre legata ad una esistenza condizionata al fato e necessit che non consentivano di liberarsi dalla necessit di nuove rinascite umane Per il resto Des il voler riportare la possibilit di pratiche transumananti in Grecia ed a Roma perdonami, ma avendo studiato in giovent approfonditamente la struttura di queste ritualit, avendo cari amici che le praticavano con i dviersi gruppi dell'epoca, temo che seppur tu voglia lasciar la porta aperta ad un generoso dubbio, tale evento sia altamente improbabile visto che mancavano insegnamenti e scuole specifiche che lavorassero con i diversi tipi di mente e di energie sottili, essendo il rito ed il sacrificio il motore di tutto l'universo e del cosmos degli dei e degli uomini.Inviato il: 6/10/2012, 01:32

Esattamente come il concetto di azione rituale vedica, anche se in questa civilt vi sono invece tracce evidenti di pratiche transumananti, che gli addetti agli arcani lavori riconosceranno immediatamente in alcuni elementi associati ai rituali..... Modificato da dorje e gabbana - 6/10/2012, 02:47 **Destiny** Inviato il: 6/10/2012, 01:51

Infatti come ho precisato se sono esistiite erano molto lontani dalla religione dominante. I pitagorici non facevano i sacrifici ad es., e gli esercizi sulla memoria non sono di carattere rituale. Chiss quante altre pratiche facevano che non conosciamo, dato che il materiale pervenutoci scarsissimo e le loro pratiche costituivano un mistero persino per i contemporanei, figuriamoci per noi. Considera inoltre che mentre i Misteri come quello di Eleusi o di Samotracia, in quanto misteri pubblici, sono un'espressione diretta della religione dominante (e pertanto non li ritengo particolarmente interessanti ai fini del nostro discorso), per il pitagorismo, orfismo, platonismo il discorso molto diverso. Con questo non sto ovviamente dicendo che questo tipo di pratiche c'erano per forza, certo comunque che esistevano orientamenti molto diversi dalla religione pubblica di cui ormai non possiamo sapere pi niente. CITAZIONE Egli ritiene che lo stato di Eroe immortale sia raggiungibile in vita grazie all'atteggiamento, alla condotta ed al rituare secondo gli antichi schemi. Purtroppo ignora che questo concetto, diffuso persino tra i nigeriani Yoruba dell'africa nera, invece oggi irrealizzabile per la mancanza di possibilit di compiere gesta pubbliche quali vincere una guerra mettendosi a capo di un esercito, il conseguente esser acclamato Re a furor di popolo o titolo equivalente, e soprattutto ricevere un culto di stato nel post mortem con regolare preghiere e sacrifici che mantenga la coscienza del defunto desta per qualche tempo, senza che sperimenti la seconda morte, per decenni, secoli o millenni a seconda del caso Completamente d'accordo, frecciatina molto sagace. Anch'io volevo scrivere qualcosa di simile dorje e gabbana Inviato il: 6/10/2012, 01:57

Per il neoplatonismo di alessandria di egitto il discorso totalmente diverso, qui siamo in pieno ermetismo sincretico basato sul linguaggio platonico utilizzato per sistematizzare le ultime conoscenze operative egiziane che riscosse un grande successo all'epoca e che influenzo' tanti movimenti e scuole gnostiche che si propagarono nel medio oriente gi all'epoca del Cristo. Tuttavia attenzione che anche questo di ermetismo non necessariamente ancora un ermetismo alchimico (ovviamente NON stellare) ........il passaggio non scontato, anche se a questo alcune sette gnostiche invece cercheranno di mettervi mano Paracelsius Inviato il: 6/10/2012, 05:29

Le posso fare una domanda sig. Dorje e Gabbana? Che intende precisamente per ermetismo stellare e come lo differenzia da quello alchimico? La ringrazio anticipatamente se volesse gentilmente illuminarmi. Cordialmente Chi troppo parla ha poco da dire. (Anonimo napoletano) gordius Inviato il: 6/10/2012, 08:47

Dorje ti ringrazio per la tua inequivocabile e puntuale chiarificazione riguardo ai Schwaller De Lubicz. Il mondo esoterico, purtroppo il caso di dire, deifica personaggi - ottimi studiosi per carit, ma non maestri come i suddetti che dal punto di vista realizzativo non hanno dimostrato nulla. A proposito di Misteri greci ed egittismo vi un testo di Sotirios Mayassis intitolato Le Livre des Morts de L'Egypte Ancienne est un Livre D'Initiation (ristampato da Arch nel 2002) la cui analisi del Libro dei Morti Egizio credo (mia personale opinione) sia fuorviante per chi ci vuol capire qualcosa. Paracelsius Inviato il: 6/10/2012, 09:18

CITAZIONE (gordius @ 6/10/2012, 09:47) Dorje ti ringrazio per la tua inequivocabile e puntuale chiarificazione riguardo ai Schwaller De Lubicz. Il mondo esoterico, purtroppo il caso di dire, deifica personaggi - ottimi studiosi per carit, ma non maestri come i suddetti che dal punto di vista realizzativo non hanno dimostrato nulla. A proposito di Misteri greci ed egittismo vi un testo di Sotirios Mayassis intitolato Le Livre des Morts de L'Egypte Ancienne est un Livre D'Initiation ( ristampato da Arch nel 2002) la cui analisi del Libro dei Morti Egizio credo ( mia personale opinione) sia fuorviante per chi ci vuol capire qualcosa. Secondo me, chi scrive certe cose di Schwaller de Lubicz o della moglie Isha non ha mai sfogliato un loro testo in vita sua... Aor uno dei protagonisti dell'affare Fulcanelli, per dirne una. Il problema del mondo esoterico sul web la lettura degli indici, anzich dei testi! Chi troppo parla ha poco da dire. (Anonimo napoletano) gordius Inviato il: 6/10/2012, 09:32

Conosco l'affaire Fulcanelli, cio conosco altrettanto bene, anzi benissimo, l'opera omnia - se cos la vogliamo chiamare - di Ren Schwaller De Lubicz e della moglie. Ci che ho scritto era in risposta alle considerazioni fatte sui due suddetti personaggi da Dorje, considerazioni che mi sento di condividere. L'attivit alchemica di laboratorio di Ren Schwaller De Lubicz (che non Fulcanelli) estranea alle discussioni sull'alchimia stellare egizia di cui si sta discutendo nel presente thread. Se poi conosci palesi realizzazioni in campo alchemico di laboratorio (e non) che De Lubicz ha ottenuto, son ben felice di conoscerle. Paracelsius Inviato il: 6/10/2012, 12:27

CITAZIONE (gordius @ 6/10/2012, 10:32) Conosco l'affaire Fulcanelli, coe conosco altrettanto bene, anzi benissimo, l'opera omnia - se cos la vogliamo chiamare - di Ren Schwaller De Lubicz e della moglie. Ci che ho scritto era in risposta alle considerazioni fatte sui due suddetti personaggi da Dorje, considerazioni che mi sento di condividere. L'attivit alchemica di laboratorio di Ren Schwaller De Lubicz ( che non Fulcanelli) estranea alle discussioni sull'alchimia stellare egizia di cui si sta discutendo nel presente thread. Se poi conosci palesi realizzazioni in campo alchemico di laboratorio (e non) che De Lubicz ha ottenuto, son ben felice di conoscerle. Il Tempio dell'Uomo non l'opera omnia di Schwaller, perch ci sono altri scritti di altissimo valore. Rispetto le tue opinioni, ma continuo a pensare che chi scrive dette considerazioni non ha mai aperto un testo di De Lubicz in vita sua. A parte che il post sulla Schola Italica, ma si scrive di ermetismo stellare o alchimia stellare? Cortesemente vorrei sapere cosa si intende con tali espressioni e quali differenze vi siano col classico ermetismo alchimico. Sul resto non ci vuole molto, basta leggere gli studi del compianto Paolo Lucarelli.

Chi troppo parla ha poco da dire. (Anonimo napoletano) **Destiny** Inviato il: 6/10/2012, 12:31

CITAZIONE Secondo me, chi scrive certe cose di Schwaller de Lubicz o della moglie Isha non ha mai sfogliato un loro testo in vita sua...Aor uno dei protagonisti dell'affare Fulcanelli, per dirne una. Il problema del mondo esoterico sul web la lettura degli indici, anzich dei testi! Mi dispiace contraddirti ma anch'io ho letto i libri (non tutti per, ci tengo a precisarlo) del De Lubicz e per quanto apprezzabili sono d'accordo con ci che ha scriitto DG. Un detto tibetano dice che la montagna pi bassa non in grado di vedere la punta di una montagna pi alta. Poi mi rendo perfettamente conto che l'orizzonte concettuale dell'esoterista o del tradizionalista medio si deve per forza maggiore fermare a questo tipo di testi, e il vuoto a livello operativo tale da far ritenere qualunque autore che scrive bene come un'importante auctoritas gordius Inviato il: 6/10/2012, 12:45

Caro Paracelsius, con opera omnia non intendevo il solo Tempio dell'uomo, ma anche tutti gli altri testi scritti dalla coppia di egittologi eretici (il tempio nell'uomo, la dottrina, apertura del cammino, la luce del cammino, etc, etc), opera omnia per l'appunto. Su Lucarelli come esperto di alchimia avrei le mie riserve ( CHE TRASMUTAZIONI HA OPERATO ? Ha realizzato, anche dal punto di vista della cosiddette "piccole alchimie", come le chiama Dorje, qualcosa di evidente ? Se tu ne sei al corrente ti prego di illustrare tali realizzazioni a chi ci legge). Sulla espressione alchimia stellare Dorje ne ha parlato chiaramente a pi riprese in vari threads di questo forum, basta leggerli. Con tutta la mia stima. Gordius Paracelsius Inviato il: 6/10/2012, 13:58

CITAZIONE (gordius @ 6/10/2012, 13:45) Caro Paracelsius, con opera omnia non intendevo il solo Tempio dell'uomo, ma anche tutti gli altri testi scritti dalla coppia di egittologi eretici ( il tempio nell'uomo, la dottrina, apertura del cammino, la luce del cammino, etc, etc), opera omnia per l'appunto. Su Lucarelli come esperto di alchimia avrei le mie riserve ( CHE TRASMUTAZIONI HA OPERATO ? Ha realizzato, anche dal punto di vista della cosiddette "piccole alchimie", come le chiama Dorje, qualcosa di evidente ? Se tu ne sei al corrente ti prego di illustrare tali realizzazioni a chi ci legge). Sulla spressione alchimia stellare Dorje ne ha parlato chiaramente a pi riprese in vari threads di questo forum, basta leggerli. Con tutta la mia stima. Gordius Lucarelli non sarebbe stato un esperto di alchimia? Kremmerz un mago nero e Armentano solo un emigrante calabrese...altissimo livello di approfondimento. Continuo a non capire cosa sia l'alchimia stellare e cosa la differenzi da quella ermetica: non puoi spiegarmelo? Ma, poi, con stima ovviamente ricambiata, parlate di alchimia o di ermetismo stellare? Perch non mi sembra sia la stessa cosa. Destiny, la vetta della montagna pi alta non solo vista da una montagna pi bassa, ma + vista anche da valle: il problema muoversi dalla valle, perch indicare la luna col dito sono significa essere sulla luna. Non sono venuto qui per insegnare nulla a nessuno, ma vedo che semplici domande hanno messo il panico addosso a pi di qualcuno.

Chi troppo parla ha poco da dire. (Anonimo napoletano) **Destiny** Inviato il: 6/10/2012, 14:10

CITAZIONE Non sono venuto qui per insegnare nulla a nessuno, ma vedo che semplici domande hanno messo il panico addosso a pi di qualcuno.

Il panico sar una proiezione tua, dato che siamo tranquillissimi. Per ci che riguarda l'Alchimia stellare non troverai riferimenti in molto testi scritti, a parte in diversi topic in questo forum a cui ti rimando, ma sono ovviamente informazioni molto generali e parziali dato che questo tipo pratiche non devono essere profanate Per ci che concerne Armentano abbiamo gi dato un parere positivo sulla persona e se non si ha niente da dire non il caso di caricaturizzare gli scritti degli altri per metterli in ridicolo a prescindere, senza fornire controcritiche argomentate. Paracelsius Inviato il: 6/10/2012, 14:21

CITAZIONE (**Destiny** @ 6/10/2012, 15:10) CITAZIONE Non sono venuto qui per insegnare nulla a nessuno, ma vedo che semplici domande hanno messo il panico addosso a pi di qualcuno. Il panico sar una proiezione tua, dato che siamo tranquillissimi. Per ci che riguarda l'Alchimia stellare non troverai rifeirmenti in molto testi scritti, a parte in diversi topic in questo forum a cui ti rimando, ma sono ovviamente informazioni molto generali e parziali dato che questo tipo pratiche non devono essere profanate Per ci che concerne Armentano abbiamo gi dato un parere positivo sulla persona e se non si ha niente da dire non il caso di caricaturizzare gli scritti degli altri per metterli in ridicolo a prescindere, senza fornire controcritiche argomentate. Concordo in pieno, infatti i tutti post e i msg da voi inseriti non c' un argomentazione alle tesi esposte e si citano autori senza averli letti e adesso l'Alchimia (sicuro? non l'Ermetismo?) Stellare non pu essere profanata... tutto chiaro... Chi troppo parla ha poco da dire. (Anonimo napoletano) **Destiny** Inviato il: 6/10/2012, 14:26

Alla prossima illazione sul fatto che noi non abbiamo letto questo o quest'altro sarai bannato, dato che non ti permetto di giudicare la mia vita personale che non conosci. Sul fatto dell'Alchimia stellare (Dorje parla di ermetismo a volte ma lo fa in senso molto lato, non in senso stretto), puoi trovare molte cose nei topic precedenti scritti da due anni a questa parte in questa e in altre sezioni, e dovresti trovare una parziale risposta alle tue domande. gordius Inviato il: 6/10/2012, 14:27

Paracelsius io ti ho chiesto, facendo riferimento alla figura di Lucarelli, se tu sei al corrente di operazioni alchemiche di laboratorio (perch di quello Lucarelli si occupava) da lui realizzate con successo. Niente altro ti ho chiesto. La domanda, se permetti, mi pare legittima. Lo ripeto, non ho alcuna prevenzione verso la persona di Lucarelli, per desidererei che chi lo ritiene un maestro alchimista si impegnasse a fornire almeno una prova di un suo successo incontestabile nel lavoro ai fornelli (su, cerchiamo di essere realisti) perch anche altri possano definirlo tale. Riguardo ad Armentano emigrante calabrese, non ci avevo pensato, ma ora che me lo hai suggerito potrebbe anche essere. Peraltro, per un grande iniziato come lui, patron della Schola Italica e fanatico sostenitore della grandezza di Roma, abbandonare l'Italia, quando pi aveva bisogno del suo contributo, non stata, a mio giudizio, una mossa molto eroica e "iniziatica". Sul Kremmerz, si gi dato. Sull'alchimia stellare armati di buona volonta, come ho fatto io, e vatti a leggere i post di Dorje dove troverai la risposta alle tue domande. Con tutta la mia stima. Gordius Paracelsius Inviato il: 6/10/2012, 14:47

Armati anche Te della stessa pazienza nell'andare a studiare i suoi testi, dove troverai risposte chiare, a differenza della vaghezza dell'Alchimia Stellare, che ho capito cosa sia...??? Destiny ho trovato tutte le risposte che cercavo grazie e adesso prover a parlare con Iside... Chi troppo parla ha poco da dire. (Anonimo napoletano) apo Inviato il: 6/10/2012, 14:59 Ma sei sicuro che Iside voglia parlare con te? **Destiny** Inviato il: 6/10/2012, 15:00

Dubito che ti dia retta, ammesso che tu conosca il modo per interagirci gordius Inviato il: 6/10/2012, 15:03

Paracelsius dopo che hai parlato con Iside, di grazia, fammi sapere che t'ha detto. Su Lucarelli sto ancora aspettando. Fai con comodo Paracelsius Inviato il: 6/10/2012, 15:03

Amico di Iside, fammi una cortesia, mi puoi bannare o cancellare dal forum...non posso competere con voi...!!! P.S. Anch'io aspetto sull'Alchimia Stellare! Chi troppo parla ha poco da dire. (Anonimo napoletano) gordius Inviato il: 6/10/2012, 15:13

Paracelsius, non c' peggior cieco di chi non vuol vedere ! **Destiny** Inviato il: 6/10/2012, 15:45

La competizione, se questo che ti preme, non pu neanche cominciare, essendo tu - da quello che si pu capire leggendo - un normale esoterista della doomenica, a cui piace leggere e costruirsi dei miti indiscriminatamente su quei due-tre autori divenuti famosi, per te divenuti intoccabili, senza aver cognizione

di cosa comporti la realizzazione, e non solo dei segreti, ma anche delle pratiche base della teurgia e della magia operativa, come dimostra la tua equiparazione indiscriminata per tutte le vie (come se farsi un ritiro sul Tummo tibetano sia la stessa cosa che fare un carme caldaico ), per tutti gli Enti (satana un bravo guagli ), e persino la tua ironia sulla teurgia oracolare, che Kremmerz chiamava magia eonica, dimostrata dalla tua battuta su Iside. La distanza sul piano operativo e di sensibilit tale da non permettere alcuna competizione, essendo tu un esempio lampante dell'approccio che noi abbiamo sempre dileggiato, e che talmente imperante nell'esoterismo occidentale degli ultimi due millenni dal sentirci - non sempre, ma spesso e volentieri - al di fuori, al di sopra e contro di esso dorje e gabbana CITAZIONE Le posso fare una domanda sig. Dorje e Gabbana? Che intende precisamente per ermetismo stellare e come lo differenzia da quello alchimico? La ringrazio anticipatamente se volesse gentilmente illuminarmi. paracelsius Se Ella sapesse leggere invece di star qui solo a starnazzare, potrebbe beneficiare delle decine di post che ho scritto in merito in questa sezione. Purtroppo avendo appreso in altri topic della sua elevata confusione mentale e viste le figure barbine da Ella gi collezionate con altri utenti dimostrando, oltre una certa tracotanza, anche una profonda ignoranza delle materie delle quali prova a scrivere, qui la saluto poich non la ritengo soggetto qualificato per continuar qualsiasi tipo di discussione ermetica Modificato da dorje e gabbana - 6/10/2012, 20:56 Inviato il: 6/10/2012, 16:45

dorje e gabbana CITAZIONE

Inviato il: 6/10/2012, 20:04

Riguardo ad Armentano emigrante calabrese, non ci avevo pensato, ma ora che me lo hai suggerito potrebbe anche essere. Peraltro, per un grande iniziato come lui, patron della Schola Italica e fanatico sostenitore della grandezza di Roma, abbandonare l'Italia, quando pi aveva bisogno del suo contributo, non stata, a mio giudizio, una mossa molto eroica e "iniziatica" Tornando in Topic, l'osservazione di Gordius non priva di interesse, e bisognerebbe rifletterci sopra, cosi' come i poteri psichici dell'Armentano in luogo di un fantomatico ordine egizio brasiliano postulato da alcuni (e perch no del Ghana e del Biafra allora?) potrebbero venirgli da fonti piu' consone e largamente diffuse nel paese dei culi d'oro, nel quale trascorse quasi vent'anni e nel quale giunse sedicenne, prima di tornar in Italia. Le fonti a cui armentano ha attinto potrebbero tranquillamente esser quelle dell'Umbanda, in cui enti di varia natura interagiscono col praticante dando sigilli e quant'altro cari a certo ermetismo, che si beve tutto senza discriminare sulla natura del sigillo stesso e dell'ente che vi sta dietro, e che si eccita e suda solo se vede una raccolta di cifre e di sigilli, venendosene nei pantaloni al pensiero che con essi potranno evocare potenti Geni ed Enti che obbediranno al loro comando.....esaudendo i loro desideri

Nella Umbanda, fenomeno sincretico tipicamente brasiliano, abbiamo una pletora di geni che forniscono anche poteri psichichi dopo qualche anno di osmosi fluidica, ma la cui natura piuttosto discutibile e certamente non olimpica solare, ma un pochino piu' oscura e chiedon sempre diverse cosuccie in cambio..... E quando le cose si mettono male per lui nell'Italia per la quale avrebbe invece per coerenza combattere per l'affermazione magica dei propri ideali pagani, come da dichiarazione del discepolo Reghini, se ne torna in Brasile per ricaricarsi con quegli stessi mezzi magici che hanno favorito la sua ascesi in Italia, tra quei quattro babbei che non avevan mai visto niente di realmente operativo dal punto di vista magico **Destiny** Inviato il: 7/10/2012, 01:37

Sarebbe a tal proposito rilevante sapere se i poteri psichici li ha mostrati gi prima di andarsene in Brasile per la prima volta. Se la risposta s questa tesi non regge, altrimenti probabile. Ad ogni modo, considerato che anche personaggi come Padre Pio possedevano siddhi straordinarie, senza per questo rivalutare in nessun modo il cattolicesimo, non mi stupirei se le avesse avute anche lui. Potenzialmente, faccio un'ipotesi da 4 soldi, potrebbe anche esser stato una reincarnazione di Pitagora, che di poteri psichici dicono che ne possedeva, e magari le ha risvegliate in qualche modo CITAZIONE quant'altro cari a certo ermetismo, che si beve tutto senza discriminare sulla natura del sigillo stesso e dell'ente che vi sta dietro, e che si eccita e suda solo se vede una raccolta di cifre e di sigilli, venendosene nei pantaloni al pensiero che con essi potranno evocare potenti Geni ed Enti che obbediranno al loro comando.....esaudendo i loro desideri Divertente caricaturizzazione di molti ermetisti nostrani, che non credo verr molto apprezzata ma comunque alquanto pertinente **Destiny** Inviato il: 7/10/2012, 02:22

CITAZIONE fanatico sostenitore della grandezza di Roma, Questo un punto importante. Per quel che ho visto letto dei tradizionalisti romani medi,in genere ho notato in loro pi interesse a parlare di e idolatrare Roma o la romanit, piuttosto che venerare i propri Di. Come se la romanit fosse meglio della venezianit o della tibetanit o dell'africanit e via discorrendo Tipico di una spiritualit povera e ancora legata a modelli pesantemente etnocentrici. Non vedo cosa ci sia di spirituale o trasumanante nel venerare l'eggregore di una citt che ha perso il proprio impero da millenni. A ci poi in genere si lega una visione politica filo-ghibellina e filo-unitaria e risorgimentale, come se la cosa abbia un qualche valore spirituale. Ci sono stati infatti casi di sodalizi magici, come il gruppo dei Dioscuri, che avevano lo scopo preciso di influenzare magicamente le politiche italiane, tra l'altro anche con attivit magiche per loro ammissione fortemente marziane. gordius Inviato il: 7/10/2012, 09:44

Si concordo con quanto dici, Destiny. Ho avvertito anch'io nei cosiddetti "tradizionalisti romani" una sorta di rigida chiusura mentale e profonda confusione. Direi che ci che Dorje correttamente ha affermato a proposito della allucinatoria visione delle cose di Evola ( che condusse il filosofo siciliano a vivere il resto dei suoi giorni in condizioni fisiche menomate) possiamo applicarlo anche ai signori suddetti. Peraltro

intrattenere una costruttiva discussione con gli stessi signori - prova ad andare in uno dei loro forum - quasi proibitivo. Vivono di miti e su quelli costruiscono il loro fantastico mondo. Come scrisse qualcuno su questo forum - forse Dorje stesso - la loro faziosit proverbiale. Se qualcuno si permette di avanzare il bench minimo dubbio intorno a qualche loro dogma, scoppia il finimondo. Mancano totalmente di spirito critico, anzi ignorano totalmente cosa sia. Per loro Evola a volte un rappresentante della romanit vera, altre volte no ( lo si accusa di essere filonordicista, antimediterraneo, non a torto devo ammettere). Lo stesso Evola, secondo loro, a volte considerato persona specchiata, a volte no ( vedi affaire Krur-Reghini). Il Fascismo, sempre secondo i signori in questione, a volte espressione dello spirito genuino della romanit classica, a volte no ( sulla base dei suoi rapporti con la Chiesa). Per farla breve, i romanofili filorisorgimentali mi sembra abbiano le idee parecchio confuse. Ma probabilmente li ho giudicati male, e son l'opposto di come li ho descritti. dorje e gabbana CITAZIONE Sarebbe a tal proposito rilevante sapere se i poteri psichici li ha mostrati gi prima di andarsene in Brasile per la prima volta. Se la risposta s questa tesi non regge, altrimenti probabile. Ando' con la famiglia in brasile a 15 anni.....ho quindi qualche dubbio che abbia manifestato siddhi e poteri prima come il divin bambino, ma tutto puo' essere. Chissa perch il Sud america influenza tutti gli esoteristi che vanno a sbatterci CITAZIONE sono stati infatti casi di sodalizi magici, come il gruppo dei Dioscuri, che avevano lo scopo preciso di influenzare magicamente le politiche italiane, tra l'altro anche con attivit magiche per loro ammissione fortemente marziane. I cui risultati straordinari si sono visti: ventanni di Berlusconi e poi Monti che sta svendendo il paese ai poteri giudaici plutomassonici, che tanto questi gruppi detestano. Forse una operazione magica riuscitissima si, ma al contrario? CITAZIONE Ma probabilmente li ho giudicati male, e son l'opposto di come li ho descritti. Anche IO auspicherei che ti sbagliassi. Purtroppo l'analisi condotta da Destiny e te sui gruppi tradizionalisti romani una fotografia fedele della realt dei fatti. gordius Inviato il: 7/10/2012, 10:19 Inviato il: 7/10/2012, 09:55

Dimenticavo, il Gruppo dei Dioscuri. Nel presente forum si discusso e si continua a discutere, finalmente mi permetto di aggiungere, della pericolosit di certe attivit magiche kremmerziane e non. Il gruppo dei Dioscuri, a mio modesto avviso, rientra nella categoria degli intoccabili (esotericamente parlando). Fu un cenacolo non dissimile da molti altri (tipo Corpo dei Pari). Il fondatore del Gruppo, Francesco Mazzi, era solito recarsi in certi luoghi sotteranei (lo afferma Fenili in Politica Romana) per scorribande di natura semispiritica. Peraltro, un ex membro dei Dioscuri, tale Moretti, in un articolo di diversi anni fa apparso su

una rivista, mi pare Convivium, descrivendo alcune pratiche utilizzate dal gruppo in questione, mise in guardia i lettori dal metterle in pratica se non desideravano incorrere in grossi problemi. Come vedi, caro Destiny, il pesce puzza dalla testa. Cari Dorje e Destiny, i rappresentanti dei gruppi di cui stiamo parlando, riguardo agli effetti delle loro riuscitissime operazioni magiche, che tutti stiamo vivendo sulla nostra pelle (ammesso che quelle operazioni abbiano avuto concreto effetto) avrebbero la faccia da c. di dire, che la situazione attuale tale perch se prima non vi dissoluzione non pu esserci rinascita, per cui quanto hanno magicamente compiuto non fa una grinza. Un po' come la storia di Ekatlos col fascismo ! dorje e gabbana Inviato il: 7/10/2012, 12:16

Certo se per dissoluzione indicano aver ottenuto l'effetto magico inverso a quello auspicato e cio il pieno impossessamento dei poteri istituzionali in Italia da parte dei loro nemici giurati giudaico pluto-massonici, allora hanno ragione, esattamente come lo schiavo che allegramente, mentre nel culo lo prende urla, "Sono un grande scopatore! Sono un grande scopatore!" Almeno Armentano ebbe l'intelligenza di capire che se non toglieva le tende immediatamente e non fosse scappato immediatamente dall'Italia a cercare nuova protezione magica in brasile nei circoli umbandistici dove aveva mosso i primi passi, il colpo di ritorno dei loro riti abortiti compiuti nella calabra torre per instaurare la rinascita dell'auspicato imperialismo pagano, gli avrebbe definitivamente spezzato la schiena. A proposito Destiny, ma com'era quella storia della Mors Thriunphalis di certi contemporanei affiliati ai dioscuri? Ce la racconti per favore? **Destiny** Inviato il: 7/10/2012, 12:23 Puoi aggiungere ulteriori info su queste scorribande di natura spiritica? Che io sappia loro avevano un personaggio che usavano come una sorta di "sciamano". Quando ho tentato di capirci di pi, tanto per essere in grado di farmi un'idea se la persona in questione era un semplice medium/spiritista oppure un vero veggente (che ha un ruolo attivo, in grado di distinguere i vari tipi di Enti invece che confonderli e pertanto far passare messaggi di ogni tipo) le risposte non sono pervenute. Ritengo pi probabile il primo caso, sia perch non ho scorto dietro il loro pur apprezzabile spirito solare una profonda conoscenza operativa della magia (ma potrei sbagliarmi, solo un'impressione derivante da ci che di loro si sa), ma sopratutto per la natura di certe pratiche che venivano fatte per es. durante i riti di iniziazione, e che escludo possano essere trasmesse da una Divinit. Tuttavia apprezzo di loro che sono uno dei pochi gruppi di questo ambiente, se non l'unico, che puntano molto sull'operativit (per quanto presumo sia quasi solamente rituale) rifuggendo l'intellettualismo tipico del tradizionalista medio. dorje e gabbana Inviato il: 7/10/2012, 12:52

A quali pratiche nello specifico ti riferisci, relative ai loro riti di Iniziazione? E sulla morte trionfale di alcuni dei loro adepti puoi dirci quello che mi raccontavi il mese scorso? **Destiny** Inviato il: 7/10/2012, 13:16

Nei riti di iniziazione, dopo un periodo di purificazione, per distruggere i legami con l'eggregore cristiano prendevano un crocifisso di Giotto, lo calpestavano e lo distruggevano. Lo chiamavano rito dell'abiura.

Bell'esempio di magia nera eggregorica, tra l'altro molto grezza e, come diremmo qui a catania, "zaurda" Inoltre, da quel che emerso, loro credono in una sorta di Arcinemico, una specie di grande Arconte (in termini quasi gnostici) che non sarebbe altro che l'Ente, e il Dio/Demone da cui si promana la spiritualit semitica anti-romana. Ovviamente personaggi come Mos o il Cristo sarebbero, se non emanazioni, comunque legati a questo Ente demonico. I monoteismi sarebbero pertanto da combattere a livello magico. Pare pertanto che una delle attivit principali, se non la principale, di questo gruppo era quello di compiere battaglie magiche vero questo Ente, verso il Dio di Israele e del Cristo. E non mi stupirei affatto se queste battaglie magiche siano state fatte anche contro le emanazioni di questo Ente, quali per es. gli Arcangeli. Anzi, questa propriamente l'impressione che ho avuto, leggendo tra le righe. E c' stato un periodo, da che mi ricordi, che utilizzavano per non so quali fini una sorta di mago nero, considerato una sorta di sacerdote di Marte. Detto questo, non mi ha stupito sapere che alcuni di essi (uno sicuro ma forse successo anche ad altri) sono stati fulminati, nel senso letterale del termine (inceneriti da un fulmine). Ritengo anch'io che sia la punizione corretta a chi disturba impunemente le Potenze celesti. Altro che hybris, qui andiamo ben oltre... lete Inviato il: 7/10/2012, 13:23 CITAZIONE Nei riti di iniziazione, dopo un periodo di purificazione, per distruggere i legami con l'eggregore cristiano prendevano un crocifisso di Giotto, lo calpestavano e lo distruggevano. Lo chiamavano rito dell'abiura. Questo rito molto simile a quello fatto da zio fester al cairo, e penso sia una ritualistica in uso anche nelle sette sataniche. CITAZIONE Inoltre, da quel che emerso, loro credono in una sorta di Arcinemico, una specie di grande Arconte (in termini quasi gnostici) che non sarebbe altro che l'Ente, e il Dio/Demone da cui si promana la spiritualit semitica anti-romana. Ovviamente personaggi come Mos o il Cristo sarebbero, se non emanazioni, comunque legati a questo Ente demonico Questo invece mi ricorda molto la corrente gnostica che identificava il Dio dell'at con il demiurgo. E ora che ci penso ho gi sentito parlare di sette che si cimentavano in operazioni di magia contro le schiere arcangeliche. I parallelismi con un certo tipo di satanismo sono molti. Ma le morti per fulminazione sono documentate o sono voci di corridoio? apo Inviato il: 7/10/2012, 13:23

Io son daccordo. Mi spiego: rompi i coglioni ad un Arcangelo, ben ti sta se ti inceneriscono!!! **Destiny** Inviato il: 7/10/2012, 13:27

CITAZIONE Ma le morti per fulminazione sono documentate o sono voci di corridoio?

Una s ed finita sul giornale. Ma ho sentito che ce ne sono state delle altre, ma queste s sono solo voci di corrodoio gordius Inviato il: 7/10/2012, 13:36

Destiny, per quanto ne so io era lo stesso Mazzi a fungere da sciamano - o piuttosto medium, come acutamente sospetti e come mi conferm un massone romano che aveva bazzicato il giro - e talvolta un altro personaggio di cui ignoro il nome. Le scorribande medianiche a fine evocatorio pare le facessero in prossimit di ingressi della Roma sotterranea (come rileva Fenili stesso, definendo Mazzi audace e temerario per ci che faceva). Che abbiano avuto profonde conoscenze in tema di magia dubito parecchio, dato che i riti del gruppo erano stati tratti quasi per intero dalle monografie di Ur-KRUR. Il Fenili da me prima citato parla del Gruppo dei Dioscuri e del suo fondatore (che conobbe di persona e con cui ebbe legami di amicizia) in due scritti pubblicati per Politica Romana e Elixir, dove fa l'elenco delle pratiche interne al Gruppo in questione e cio: "concentrazione e silenzio; pratiche sul fuoco visibile; pratiche sul fuoco invisibile; pratiche sul pensiero cosciente; osservazione diuturna dei precetti insiti negli aurei detti di Pitagora, con la recita ogni mattina dei medesimi; liberazione delle facolt; rilassamento e pratiche di respirazione con vari ritmi graduali; traslazione del senso di s nella regione del cuore; ascesa e discesa del sole di mezzanotte prima del sonno e al mattino; evocazione,coltivazione e liberazione ( indurre o proiettare) di un sentimento e un pensiero -evocazione pi volte nella giornata del silenzio mentale - pratica e conoscenza dei simboli nel corso della giornata - distacco pieno e cosciente creando una diversa polarizzazione del corpo fluidico rispetto a quello fisico - visualizzazione nel corso della giornata dei simboli della catena, del pentagramma; istruzioni di catena; tecniche di avviamento alla magia secondo Giuliano Kremmerz; concentrazione prefrontale; silenzio, respiro ritmico; spostamento del corpo sottile; ritmo luminoso della respirazione prima di addormentarsi;estasi filosofica con le varie fasi (per gradi)" . Peraltro vero quanto affermi Destiny riguardo al loro rifuggire l'intellettualita ( tipica del tradizionalista medio) per aprirsi all'operativit. Purtroppo, come giustamente avete sottolineato pi volte tu e Dorje, se tale operativit non proviene da sorgente tradizionalmente accreditata e certa, e meglio astenersi dal fare i maghi di Oz. P.S. Mi associo alle domande che ha posto Dorje sui loro riti di iniziazione e sulla morte trionfale. Potresti parlarne per favore ? Scusami Destiny se ti ho rivolto domande a cui hai gi risposto. Mentre rispondevi stavo ancora scrivendo il mio post. Chiedo venia. **Destiny** Inviato il: 7/10/2012, 15:38

CITAZIONE concentrazione e silenzio; pratiche sul fuoco visibile; pratiche sul fuoco invisibile; pratiche sul pensiero cosciente; osservazione diuturna dei precetti insiti negli aurei detti di Pitagora, con la recita ogni mattina dei medesimi; liberazione delle facolt; rilassamento e pratiche di respirazione con vari ritmi graduali; traslazione del senso di s nella regione del cuore; ascesa e discesa del sole di mezzanotte prima del sonno e al mattino; evocazione,coltivazione e liberazione ( indurre o proiettare) di un sentimento e un pensiero -evocazione pi volte nella giornata del silenzio mentale - pratica e conoscenza dei simboli nel corso della giornata - distacco pieno e cosciente creando una diversa polarizzazione del corpo fluidico rispetto a quello fisico - visualizzazione nel corso della giornata dei simboli della catena, del pentagramma; istruzioni di catena; tecniche di avviamento alla magia secondo Giuliano Kremmerz; concentrazione prefrontale; silenzio, respiro ritmico; spostamento del corpo sottile; ritmo luminoso della respirazione prima di addormentarsi;estasi filosofica con le varie fasi (per gradi) S grosso modo sono le pratiche delle riviste Ur-Krur. Alcune di esse sono un non-sense, come quella del sole di mezzanotte, altre possono essere valide come preliminari di preliminari delle pratiche trasmutatorie, ma se ci si ferma solo a questi preliminari si fa poco, sopratutto se quel poco di potere che si riesce a risvegliare lo si spreca facendo battaglie magiche di dubbio gusto

dorje e gabbana

Inviato il: 7/10/2012, 15:47

CITAZIONE (apo @ 7/10/2012, 14:23) Io son daccordo. Mi spiego: rompi i coglioni ad un Arcangelo, ben ti sta se ti inceneriscono!!! Mi pare anche giusto!

gordius

Inviato il: 7/10/2012, 16:31

Ma, ragazzi, la cosa pi tragicomica quella attinente la vicenda della Grande Orma. Cio viene eseguito un rito per condizionare il futuro d'Italia in senso pagano e poi che viene fuori ? il fascismo, che mette al bando massoneria e societ esoteriche varie ( tra cui la Myriam), che viene a patti col Vaticano ( restituendo, anzi aggiungendo favori che anche quando era stato territorialmente esteso lo stesso Vaticano si sognava di avere ), che interviene in Spagna contro i comunisti ( certamente colpevoli di eccidi anche loro) a difesa anche del cattolicesimo locale, etc, etc. Sti tradizionalisti piuttosto che ragionare nascondono la testa sotto la sabbia come gli struzzi. **Destiny** Inviato il: 7/10/2012, 16:35

S, comunque non facile influire su di un eggregore tanto potente quale quello di uno stato. Proprio per questo, invece che pensare a queste cavolate, sarebbe il caso di conservare le proprie energie per la propria evoluzione personale/animica gordius Inviato il: 7/10/2012, 16:51

Concordo in pieno, Destiny. Per fare un esempio, come se un bambino che frequenta le scuole elementari che a stento sa far di conto, pensasse di riformare il parlamento ( ad essere sinceri per come siamo messi oggi anche un bambino farebbe meglio dei nostri governanti). Comunque per tornare alla Grande Orma, i moniti a Mussolini per non entrare nel secondo conflitto mondiale non pervennero dai grandi esponenti del paganesimo iniziatico italico ( erano quasi tutti fuggiti all'estero), come era logico che accadesse, ma indovinate da chi ? Da una suora calabrese coyote.mistico Inviato il: 7/10/2012, 17:06 CITAZIONE (**Destiny** @ 7/10/2012, 17:35) S, comunque non facile influire su di un eggregore tanto potente quale quello di uno stato. Proprio per questo, invece che pensare a queste cavolate, sarebbe il caso di conservare le proprie energie per la propria evoluzione personale/animica Straquoto dorje e gabbana Inviato il: 7/10/2012, 17:23

CITAZIONE (coyote.mistico @ 7/10/2012, 18:06) CITAZIONE (**Destiny** @ 7/10/2012, 17:35)

S, comunque non facile influire su di un eggregore tanto potente quale quello di uno stato. Proprio per questo, invece che pensare a queste cavolate, sarebbe il caso di conservare le proprie energie per la propria evoluzione personale/animica Straquoto Questo il punto al di la di tutto! Quanto alla grande orma, il suo fallimento si commenta da solo. Ed il tutto si armonizza col Milieu esoterico di quegli anni, dove Papus andava alla corte di Russia per cercare di guarire con cure magiche il Figlio emofiliaco dello Zar, e cercando di influenzarne anche le scelte politiche, con l'evidente fallimento di entrambe le cose Modificato da dorje e gabbana - 7/10/2012, 19:00 dorje e gabbana Inviato il: 10/10/2012, 00:38 Ecco un bello scritto di Armentano: CITAZIONE " - Vorresti che si tornasse a vivere patriarcalmente? - S, con il patriarcato di Dio. - Qual il patriarcato di Dio? - Quello che ci indica la natura. - Cosa ci indica la natura? - La Natura ci indica di essere come siamo. - Come siamo? - Siamo come, pi o meno, ci conosciamo da sempre, senza saper trarre alcun profitto dall'essere come siamo, per il fatto che vogliamo essere diversi da quel che siamo. - Come vogliamo essere? - Vogliamo essere come sono i pesci, gli uccelli, i quadrupedi, i rettili, il vento e, ancora, costruttori e conduttori di macchine. - Le macchine ci aiutano. - Le macchine ci snaturano. - Perch? - Perch addormentano le facolt dell'anima, atrofizzano le possibilit del corpo e ci vietano di sapere veramente. - Che cosa significa sapere veramente? - Significa sapere che tutto vanit e niente altro che vanit, all'infuori di vivere secondo l'eternit di Dio e delle sue leggi. " ARA, I Dialoghi e altri scritti, in Massime di Scienza Iniziatica Belle parole, ma che troverei piu' consone sulla bocca di un cattolico romano o di un seguace delle religioni abramitiche e non di un romano imperialista pagano, sulle cui labbra le citazioni della Vanitas del biblico ecclesiaste o Cohelet dell'ebraico Re Salomone, posseggono l'appropriatezza della marmellata sui maccheroni.

Ma non che facevan tanto gli spavaldi, giocando a fare gli imperialisti pagani cosi' solo per darsi un tono, e poi in privato si battevan tutti il petto in chiesa e recitavano salmi davidici e salomonici, pur scrivendo malissimo delle religioni abramitiche e della tradizione iniziatica ebraica? E quanta profondit iniziatica in queste che sono firmate/catalogate come le sue massime di Scienza iniziatica!!! E cosi' profonda che non la si riesce proprio a vedere e distinguere dalle parole che qualsiasi pretonzolo di campagna, avrebbe potuto con la legittimit almeno del carisma di una iniziazione sacerdotale, ripetere a diritto. Queste massime non sono che frasi tratte dai testi patriarcali abramitici e non pagani, i testi abramitici cosi' osteggiati e criticati, ma poi da loro riciclati come fonte di perle di pura scienza iniziatica, pagana..... E dove sarebbe questa scienza iniziatica in cio' che qui ha scritto Armentano ? Se la trovate mandateci un telegramma Ed ora le seguenti massime, sempre tratta da Massime di Scienza iniziatica: CITAZIONE La democrazia una parola che non ha significato reale; unidea ironica di governo. I governi democratici sono formalmente (come dire?) democratici, masostanzialmente sono potenze anonime Parole che condivido in pieno, ma nelle quali vedo solo riflessioni di tipo sociologio- politico, ma ancora una volta nessuna scienza iniziatica. Modificato da dorje e gabbana - 10/10/2012, 02:18 dorje e gabbana By the way, Caro VKK, ma eri sempre tu Paracelsius, sotto mentite spoglie? Ti ho visto "altrove" VKK Inviato il: 10/10/2012, 15:48 Inviato il: 10/10/2012, 15:44

No. Che facciamo, le minaccette? apo Inviato il: 10/10/2012, 15:55

No, qui c' spazio per tutti: buddhisti e diversamnete buddisti, kremmerziani irredenti, tradizionalisti, volteriani ecc. ecc.

dorje e gabbana CITAZIONE

Inviato il: 10/10/2012, 15:56

No. Che facciamo, le minaccette? Quali minaccette ???? Ho riconosciuto lo stile che il medesimo e poi mi sono ricordato improvvisamente di aver visto molti anni or sono lo stesso Avatar di Paracelsius "altrove" nel forum la cittadella, utilizzato pero' da te con il nick VKK. Avresti potuto dirlo subito che eri sempre tu.

VKK

Inviato il: 10/10/2012, 16:01

Non capisco perch vengo tirato in ballo, dato che non ho alcun interesse a intervenire ulteriormente in questo forum. E' strano che mi arrivino notifiche in tal senso: mi dica Dorje e Gabbana che cosa va cercando esattamente con le sue punzecchiature e le sue "visioni" altrove o altroquando. Attendo con viva curiosit.

CITAZIONE (dorje e gabbana @ 10/10/2012, 16:56) Quali minaccette ???? Ho riconosciuto lo stile che il medesimo e poi mi sono ricordato improvvisamente di aver visto molti anni or sono lo stesso Avatar di Paracelsius "altrove" nel forum la cittadella, utilizzato pero' da te con il nick VKK. Avresti potuto dirlo subito che eri sempre tu. E per non lo sono, come pu forse agevolmente constatare un qualunque amministratore di questo forum. Se la curiosit era tutta qui sono lieto di averla soddisfatta: non sono Paracelsius. Stammi bene, ragazzo.

dorje e gabbana CITAZIONE

Inviato il: 10/10/2012, 16:03

Dorje e Gabbana che cosa va cercando esattamente con le sue punzecchiature e le sue "visioni" altrove o altroquando. Attendo con viva curiosit. Solo accertare la verit, come sempre, basandomi su evidenze di fatto. le notifiche ti arrivano perch evidentemente hai selezionato la casella notifica, magari di default. Per il resto non era mia intenzione punzecchiarti. Quanto al ragazzo ti ringrazio per il complimento che mi ringiovanisce!

Ti saluto cordialmente augurandoti un felice percorso qualsiasi esso sia, ed un'ottima e felice vita. VKK Inviato il: 10/10/2012, 16:08 CITAZIONE (dorje e gabbana @ 10/10/2012, 17:03) Solo accertare la verit, come sempre, basandomi su evidenze di fatto. E per hai toppato. Pensavo mi facessi meno paranoico, in fin dei conti non ho interesse a trascorrere la mia vita su questo o altri forum con due o tre diversi pseudonimi, sport molto in voga ma che personalmente non pratico. CITAZIONE le notifiche ti arrivano perch evidentemente hai selezionato la casella notifica, magari di default. Per il resto non era mia intenzione punzecchiarti. Quanto al ragazzo ti ringrazio per il complimento che mi ringiovanisce! Ti saluto cordialmente augurandoti un felice percorso qualsiasi esso sia, ed un ottima e felice vita. Grazie infinite per la gentilezza, rivolgo gli stessi auguri a te di lunga, ottima, felice e proficua vita. gordius Inviato il: 10/10/2012, 16:23

Le Massime di Scienza Iniziatica, come ha puntualizzato senza mezzi termini Dorje, sono solo riflessioni di carattere sociologico-politico. Cos come gli altri scritti di Armentano sui sogni, etc, sono solo il frutto di personali elucubrazioni personali, che per gentilezza potremmo etichettare come filosofia, nient'altro che filosofia. Anche il trattato sui numeri pitagorici di Reghini un rispettabilissimo trattato di matematica, ma nulla pi. Sar cieco, probabilmente, ma la scienza iniziatica in tutti gli scritti che ho menzionato io proprio non ce la vedo. Se qualcuno dei maestri del tradizionalismo iniziatico pagano si degnasse di spiegare come rinvenirla nei testi suddetti farebbe opera grata agli ignoranti del forum in questione (al sottoscritto per primo). Parvatah Inviato il: 17/10/2012, 15:50

Interessante discussione! Trovo che Armentano e Reghini siano stati due ottime personalit, in uno stadio evolutivo interiore abbastanza avanzato, oltre al fatto di essere seri studiosi e due punti di riferimento per chi comincia a muovere i primi passi. Per l'O.T. presente nella discussione: Concordo che, dal punto di vista della Liberazione, i paganesimi europei non la offrivano; ma bisogna anche dire che scritti che trattano di argomenti religioni o esoterici ce ne sono pervenuti assai pochi e spesso mediati da altri popoli o trattati alla "fine" del paganesimo stesso, come ad esempio i Galli o le popolazioni germaniche. E' mio parere che, per esempio, i Druidi avessero una conoscienza molto avanzata di vari aspetti del Cosmo, che essendo stata orale per secoli non si pu dire dove sia raggiunta effettivamente. Comunque non per questo i paganesimi europei (termini generico, me ne scuso) non abbiano una sua dignit, tutt'altro: trovo personalmente, dal punto di vista metafisico, molto affascinante la spiritualit germanica. lete Inviato il: 17/10/2012, 16:18

CITAZIONE Comunque non per questo i paganesimi europei (termini generico, me ne scuso) non abbiano una sua dignit, tutt'altro: trovo personalmente, dal punto di vista metafisico, molto affascinante la spiritualit germanica. un mondo che ignoro, potresti dare qualche cenno riguardo a ci che piu ritieni interessante? Morgoth333 Inviato il: 17/10/2012, 16:54

Anche io sono affascinato dalla spiritualit germanica e celtica. Purtroppo sono rimaste poche tracce delle relative conoscenze e delle pratiche operative e pertanto non possibile esprimere un giudizio preciso sulla loro efficacia "liberatoria".

dorje e gabbana

Inviato il: 17/10/2012, 20:11

La spiritualit pagana germanica si basa su speculazioni cosmologiche interessanti e possiede un vantaggio rispetto ad altre spiritualit classiche: un alfabeto sacro, le rune, che come il sanscrito esprimono poteripotenze non dissimili dall'lafebto ebraico o sanscrito o geroglifici. L'edda di Snorris ci d la possibilit di sbirciare in questo mondo magico fatto di Heroi, Dei e semidei che camminano a combattono a fianco Quanto alle reali pratiche operative, giunte fino a noi, questo un altro discorso, nonostante i vari Yoga runici, che sembrano piu' creati ad hoc ex post Parvatah Inviato il: 17/10/2012, 21:03

S, in effetti la spiritualit germanica si portava dietro un bagaglio molto vicino a quello indiano (essendo anche l'ultima ondata indoeuropea che invase l'Europa, quindi conservava tratti indoeuropei pi "arcaici", simili a quelli degli Arii per alcuni versi), e non solo sull'alfabeto: basti pensare ala cosmogonia e all'identit Purusha/Ymir. L'alfabeto runico molto interessante, ho da poco comprato il libro di Mario Polia sulle rune, uno dei migliori in circolazione. Comunque aprir a breve un topic in "Esoterismo Occidentale". b eone Inviato il: 19/10/2012, 11:43 CITAZIONE (**Destiny** @ 6/10/2012, 02:21) . Di sicuro il magistero stellare era sparito da un pezzo, per essendo quei tempi molto meno corrotti dei nostri anche con l'alchimia solilunare si poteva raggiungere mte non da poco. Inoltre non bisogna scordare che esistono pratiche trasmutatorie che non utilizzano l'energia degli Astri, e negli stessi anni di Pitagora il Buddha in India insegnava a creare un "corpo mentale" probabilmente in questo modo, e anche in cina l'alchimia taoista opera probabilmente senza utilizzare alkaest di natura astrologica. snip Certo , pertanto, che chi si forma oggigiorno studiandoil tantra o l'alchimia taoista, studiando le tecnologie del sacro che permettono il controllo e la trasmutazione dei corpi sottili, avr pi o meno chiare quali sono le cose importanti ai fini della realizzazione spirituale.

CITAZIONE Per poter parlare di alchimia interna bisognerebbe avere all'interno della scuola di cui si parla mappe specifiche della struttura dei corpi sottili ed insegnamenti altrettanto specifici su come muovere i diversi tipi di energia costituenti dei corpi sottili all'interno dei plessi e canali sottili di tali corpi occulti. E cio' non basta perch poi necessita una teoria operativa unitaria sugli stadi diversi di questo tipo di opera alchimica

CITAZIONE Lo studio di Schwaller nonostante mi sia letto tutti i suoi giganteschi tomi, IL tempio dell'Uomo & Co, non dimostra di possedere conoscenze relative alla teurgia ed alchimia stellare, almeno da cio' che scrive. Se come afferma Destiny Il Buddha Sakiamuni riusc nella sua opera senza alchimia stellare dovrebbe, potrebbe essere vero che esistono possibilit di evoluzione anche SENZA la teurgia ed alchimia stellare. (Forse Paracelsus e Vkk cercavano di affermare qualcosa di simile). Inoltre le mappe della struttura dei corpi sottili FORSE in questi altri percorsi viene da osservazione interna: ridurre l'osservazione di se a cosa utile per viaggi astrali forse un po' riduttivo. E la teoria operarativa unitaria secondo alcuni ( S Paolo.Maometto per fare esempi) viene per rivelazione, da apposito Arcangelo preposto a tali faccende.(poi per me conta se sei in grado di radiare amore, benevolenza qui o nel pleroma, per un minuto o per tutti i secoli dei secoli. Mi sembra che la visione data da Destiny ( a me pervenuta con i miei occhi/occhiali ) dei mondi astrali alti e bassi sia quello di uno stadio dove si possa avere posti distinti(dove sicuramente la visione del gioco migliore), ma che manchi sia il tifo che sapere qual' il gioco in corso. (non bannarmi per questo = Inoltre (anche se viene da un altro 3d) cosa servirebbe aver dato regole di Maat (poi mi spieghate perch levate una a ? ) alla gente da seguire se di fatto non servono a niente visto che l'unica cosa che conta seguire il cammino stellare ? se Il Cristianesimo una new age del Ebraismo allora w la new age. Schwaller aveva un opinione dei grandi iniziati dell'Egitto per la quale c'era un piano prestabiltito da seguire: sarebbero stati ben poco intelligenti e capaci di trasmettere il loro sapere(cosa che D e D G continuano a chiedere come garanzie per valutare la validit di un maestro) e a farlo decadere...non che conoscendo i tempi abbiano lasciato che le cose siano andate come sono andate perch questo era il piano ? Ges Cristo non era stato previsto ? Che Champolion riesca a tradurre i geroglifici giusto un secolo (circa) fa perch si ritrova la famosa stele non come nei therma buddisti ? CITAZIONE S, comunque non facile influire su di un eggregore tanto potente quale quello di uno stato. Proprio per questo, invece che pensare a queste cavolate, sarebbe il caso di conservare le proprie energie per la propria evoluzione personale/animica Io credo che pensare all' evoluzione solo come personale sia un grandissimo errore.(non che tu l'abbia detto).

Ma tanto per ripetermi influire su un eggregore potente come quello di uno stato grazie all'Etica tutt'altro che una cavolata. Ho messo tutto come domande aperte riconoscendomi ben poca conoscenza in materia ma so cos' l'intelligenza del cuore sopratutto nel ritrovarmi stupido. dorje e gabbana CITAZIONE Se come afferma Destiny Il Buddha Sakiamuni riusc nella sua opera senza alchimia stellare dovrebbe, potrebbe essere vero che esistono possibilit di evoluzione anche SENZA la teurgia ed alchimia stellare. E' il sentiero piu' difficile per chi non sia gi un Avatar: il riassorbimento diretto oltre il velo di Kether in Ain soph in termini cabalistici I discepoli della scuola del buddhismo antico che pratica gli insegnamenti del Buddha afferma che da oltre 10 secoli nessuno sulla terra ha piu' realizzato tale stato di Araht. Tuttavia credo che tu potresti provarci e poi raccontarci come andata per il resto: Tutte le tradizioni ciclicamente decadono, non solo quella egiziana. Questo un dato che dovresti prendere in considerazione. ubekhet Inviato il: 19/10/2012, 14:05 Inviato il: 19/10/2012, 12:20

e sono arrivata alla fine... se volete lo apro io un topic a parte sulla tradizione germanica e celtica, dato che ho un po di conoscenze a riguardo avendo studiato per lavoro la cosmogonia celtica, per quello che si trovato, anche quella germanica, per il resto giusto per dire la mia: Lucarelli..???? ma era un chimico che ha provato a fare l'alchimista... per favore!! Mazzi sciamano?? si con sostanze psicotrope e con un bel po di digiuno alle spalle, forse, ma fooooorrrrrsse! Ren de Lubic e alchimia stellare?? ma se pare non abbia mai provato ci che sostiene e comunque non centra nulla.... i pitagorici, sebbene personcine interessanti e setta che andata di moda e che va ancora di moda, come dice destiny avevano solo tecniche mentali, almeno dagli scritti di storici e filosofi pervenutici... volevo spendere qualche parola sui misteri eleusini, in questo momento non so citare l'autore delle info, ma mi verranno in mente mentre scrivo come minimo -.allora, una delle poche fonti che abbiamo dei misteri eleusini l'inno di omero, "l'inno omerico a demetra" cos come viene tramandato a noi posteri, l'unica testimonianza che resta del culto alla Dea ad eleusi, dato che i misteri eleusini erano dedicati a questa divinit. non abbiamo molte info, ma leggendo gli autori dell'epoca, sappiamo che:

venivano chiamati "Ta Mysteria",termine con il quale li troviamo sui calendari ateniesi,ma gia Erodoto fa confusione e usa questa parola per definire i culti degli dei giovani egizi Iside eOsiride, e chiama invece Telet le tesmoforie di Demetra, molto probabile che nell'epoca greca i due termini fossero davvero interscambiabili. dall'inno di Demetra sappiamo che la pratica ritualistica chiamata "orghia" (agire sacro) pi avanti girata come orgia,dal significato che tutti conosciamo. tornando al termine "Mysteria" , esso sub uno slittamento semantico a opera dei Cristiani e di alcuni autori tardoantichi, che lo portarono a diventare sinonimo di "arcano", "segreto", "mistico". la mia memoria fa acqua da ogni dove, (sar la stanchezza del non far nulla)) ma alcune cose me le ricordo: per quanto riguarda i piccoli riti e i grandi riti: Ogni anno si celebrano due culti misterici in onore di Demetra e Core, i piccoli e i grandi. I piccoli si configurano come purificazione e conseguimento di uno stato di prezza, preliminari ai grandi misteri (Aristofane) ... Per prima cosa, infatti, bisogna deporre la rozzezza, e contemplare i piccoli misteri prima dei grandi e danzare prima di essere daduco, ed essere daduco prima che ierofante" (Sinesio, dione) "... dopo essere stati iniziati ai piccoli misteri prima che ai grandi, ... niente di ostacolo alla ierofania realmente divina, una volta che sia stato preliminarmente purificato e delineato ci che deve essere prima indagato e spiegato (Clemente Alessandrino) "L'iniziazione si articola in cinque tappe; per prima viene la purificazione; [...] Dopo la purificazione la seconda tappa costituita dalla trasmissione dei riti iniziatici misterici; la terza quella denominata contemplazione (epoptia); la quarta, e questo anche il compimento della contemplazione la legatura e l'imposizione delle corone, ... la quinta rappresentata dalla felicit che ne consegue in ragione del favore divino e della convivenza con gli di " (Teone di Smirne nell'utilit matematica...credo) "... Sono detti contemplanti coloro che a eleusi vengono iniziati al secondo grado iniziatico [...] (Filocoro) proprio in italia abbiamo una testimonianza a pompei dei riti a Demetra, e sappiamo che erano collegati a Dionisio, ma solo in epoca pi tarda questo fu pubblico. La presenza del Sacro Fallo di Dioniso,mostrato agli iniziati nella Sacra Cesta di Demetra, cos come visibile nella Villa dei Misteri di Pompei, rappresenta l'unione cosmica e prolifera della Yoni e del Lingam indiani, in forma greca .queste azioni sono quindi riconducibili al miracolo della vita che si ripete, quindi sicuramente un basso culto, che aveva e ha ancora per molti un grande significato. ... Le leggi consuetudinarie degli Ateniesi ... prescrivono di celebrare le nozze prima per il cielo e per la terra, .... pure durante i riti di Eleusi alzando lo sguardo al cielo gridavano Piovi e abbassandolo a terra Resta gravida ; Questo il grande e ineffabile mistero degli Eleusini: Piovi, resta gravida. ; .... gli Ateniesi, quando celebravano l'iniziazione eleusina mostrano agli iniziati al grado della contemplazione, in silenzio, quello che il grande e straordinario e perfettissimo mistero dell'aldil, oggetto di contemplazione, la spiega mietuta. .... Lo stesso ierofante ... di notte a Eleusi, accompagnato dalla luce di molte fiaccole, quando celebra i grandi e indicibili misteri grida e urla mentre recita ad alta voce La potente signora Brim gener il sacro fanciullo Brims cio la potente gener il potente questo credo sia un pezzo di testimonianza cristiana antica su i culti di demetra a pompei... vai a beccare ora l'autore... spero di essere stata utile, tra l'altro mi pare di ricordare che il sacerdozio a eleusi era di tradizione e

lignaggio famigliare, e le famiglie che fornivano al tempio i "sacerdoti e gli iniziati" rimasero le stesse fino allo spegnimento del culto. tornando a noi, il culto di Eleusi era gia quasi da considerarsi ampiamente decaduto spiritualmente in termini di evoluzione e secondo le cuole di tantra o di alchimia stellare egizia,come avete detto e di cui si parlava nelle pagine precedenti, i rituali si rifaceva ai culti di discesa negli inferi legati al ciclo delle stagioni di Inanna / Ishtar e di Iside, venuti ovviamente dopo Het -Heru o Hator. giusto per capirci e per spiegarmi meglio,le due feste,una privata e una pubblica,avevano due livelli di partecipazione: uno collettivo e uno iniziatico. Nel primo si celebrava il raccolto materiale, mentre con il secondo si comprendeva che c'era un modo di coltivare il proprio futuro che offriva anche un raccolto spirituale. A quel tempo l'essere umano si sentiva figlio della Natura e aveva gia perso in parte la concezione Stelare,e aveva logicamente dedotto che le leggi, i cicli e le metamorfosi che trasformavano un seme in frutto, erano le stesse che regolavano le stagioni della vita psicofisica dellindividuo. Si poteva quindi ottenere un prospero raccolto sia da vivi che da morti se ci si preoccupava di coltivare anche il terrenodell'Anima. In questa prospettiva, lo stesso Ade, Signore dei Morti, non veniva rappresentato dagli Eleusini come personificazione della morte ingiusta, ma come espressione della ritmica danza della Vita che si alterna con la Morte, se a Roma il dio, venne identificato con Plutone, nume della ricchezza, esprimendo un chiaro parallelismo tra il raccolto messo via per linverno e la giusta ricompensa dopo la morte. per Destiny, da quello che si sa, i rituali privati avvenivano prima nelle case delle famiglie di lignaggio per il sacerdozio e poi nel tempio a tarda notte. ho messo i puntini sulle i e magari l'ho fatto di fretta, spero di essere stata utile... per quanto riguarda i Druidi... sappiate che anticamente forse, solo in francia venivano chiamati cos...e lo sappiamo grazie a quella pia anima ;-) di Cesare...e che probabilmente erano i detentori di alcune conoscenze stellari, visto i reperti come la Brocca di Brno e altri della stessa epoca, ma non ne conosciamo quasi nulla, abbiamo solo gli studi di Kruta e di un paio di altri personaggi, non troppo attendibili, sebbene vi possa parlare un poco dell'argomento se vi va... dorje e gabbana Inviato il: 19/10/2012, 14:48

A questi rappresentati della schola italica, non glie ne va bene una, visto che anche anche Ubekhet che fa l'archeologa, riconosce la pochezza delle loro teorie, che sono veramente di livello basic a livello esoterico e non certo alchimico o teurgico Girosolo Inviato il: 6/1/2013, 00:54

Ma con Tommaso Palamidessi e l'archeosofia, stiamo agli stessi livelli bassini degli altri esoteristi italiani? , se qualcuno di voi ha informazioni in merito ovviamente... dorje e gabbana Inviato il: 6/1/2013, 01:11

purtroppo si, volte peggio..basta leggere i due testi I poteri occulti dell'uomo e lo yoga tantrico indo-tibetano, Torino: Spartaco Giovene, 1945 (2e d. Archeosofica 1988). La tecnica sessuale dello yoga tantrico indo-tibetano, Torino: Edizioni Grande Opera, 1948 (2e d. Archeosofica 1988). Per farsi quattro risate....

E' stupefacente come certe persone possano scrivere libri fatti di niente, citando di sfuggita Avalon, senza dire ovviamente che si tratta di roba presa dai suoi libri, e poi quando la si commenta si dimostra di non saperne e di non aver capito nulla Insomma poche idee e ben confuse. Palamidessi fu autore molto prolifico, possiedo l'opera Omnia, ma se invece di migliaia di pagine ne avesse scritte solo 20, almeno uno si sarebbe accorto che c'era un po' di teosofia un po' di occultismo francese e tanta tanta confusione ed approssimazione Girosolo Inviato il: 6/1/2013, 12:20

Grazie della risposta E' che provavo a cercare qualcosa relativo all'esoterismo cristiano, ma apparte la solita teosofia/antoposofia e simili non ho trovato ...forse nonesiste proprio un esoterismo cristiano dorje e gabbana beh c' l'esicasmo Aquilapicco Inviato il: 6/1/2013, 13:15 Inviato il: 6/1/2013, 13:05

CITAZIONE E' che provavo a cercare qualcosa relativo all'esoterismo cristiano, ma apparte la solita teosofia/antoposofia e simili non ho trovato ...forse nonesiste proprio un esoterismo cristiano Non per intervenire a casaccio su cose di cui sono quasi completamente a digiuno, ma qualcosa di esoterico, almeno nel Cristianesimo delle origini, ci doveva pur essere... Marco, 4: Quando poi fu solo, i suoi insieme ai Dodici lo interrogavano sulle parabole. Ed egli disse loro: A voi stato confidato il mistero del regno di Dio; a quelli di fuori invece tutto viene esposto in parabole, in modo che essi guardino, ma non vedano, ascoltino, ma non intendano, perch non si convertano e venga loro perdonato. Cos egli comunic loro il suo messaggio attraverso lutilizzo di molte parabole, tante quante le loro menti erano in grado di comprendere. Non parl solo attraverso le parabole, ma era in privato che spiegava ai suoi discepoli ogni cosa. Matteo, 13: Ges disse: Chi ha orecchie per intendere, intenda!. Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: Perch parli loro in parabole?. Egli rispose: Perch a voi dato di conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non dato. Cos a chi ha sar dato e sar nellabbondanza; ma a chi non ha sar tolto anche quello che non ha. Per questo parlo con loro in parabole: perch pur vedendo non vedono, e pur udendo non odono e non comprendono. Prima lettera ai Corinzi: Parliamo di una sapienza divina, misteriosa, che rimasta nascosta, e che Dio ha preordinato prima dei secoli per la nostra gloria. Nessuno dei dominatori di questo mondo ha potuto conoscerla. Di queste cose noi parliamo, non con un linguaggio suggerito dalla sapienza umana, ma insegnato dallo Spirito, esprimendo cose spirituali in termini spirituali. 14 L'uomo naturale per non comprende le cose dello Spirito di Dio; esse sono follia per lui, e non capace di intenderle, perch se ne pu giudicare solo per mezzo dello Spirito. 15 L'uomo spirituale invece giudica ogni cosa, senza poter essere giudicato da nessuno.

Clemente di Alessandria (150-220 e.V.): Il Signore ci ha permesso di parlare di quei Misteri divini, e della loro luce sacra, a coloro che sono pronti a riceverli. Non ha certamente rivelato alla moltitudine ci che alla moltitudine non appartiene, ma lha fatto ai pochi che sono in grado di ricevere questa conoscenza e di modellarsi conformemente ad essa. I segreti per vanno affidati alla parola, non alla scrittura, come avviene per le cose divine. So che sono molte le cose che ci sono sfuggite, nel corso del tempo, e che sono andate perse senza che fossero scritte. Ed anche ora ho paura, come stato detto, di gettare le perle ai porci, nel timore che essi le calpestino, facendole finire sotto ai piedi, storpiandole e distruggendole. ----------------------------------Se qualcuno puo' dirmi qualcosa in piu' al riguardo lo ringrazio sinceramente. Mi interessa. CITAZIONE beh c' l'esicasmo Vero Dorje, il mantra Cristiano. Nel gradino sulla preghiera Giovanni Climaco dice: Sforzati di ricondurre o esattamente di rinchiudere il pensiero nella preghiera. Se, dato il suo stato dinfanzia, il tuo pensiero viene a mancare e si disperde, riconducilo. La mente tende allinstabilit. Ma colui che mette ordine in tutte le cose pu darle stabilit. Se tu perseveri in questa attivit e la custodisci costantemente, colui che stabilisce in te dei limiti al tuo mare verr e le dir durante la tua preghiera: Fin qui giungerai e non oltre(Gb 38.11). (da Il metodo della preghiera esicasta) dorje e gabbana Inviato il: 6/1/2013, 14:14

Si concordo con te. Ho scritto in passato in merito quindi non mi ripeto. Purtroppo questa forma di cristianesimo esoterico presente nel protocristianesimo morta con il consolidamento del potere temporale della chiesa di Roma, che ovviamente lo vedeva come fumo negli occhi. Invece l'esicasmo sopravvissuto nella chiesa ortodossa Girosolo Inviato il: 6/1/2013, 17:24

Si qualcosa qua e la ho letto sull'esicasmo...purtroppo soloa livello di letture, a meno di andare sul monte athos dubito si trovi altro.... In rete avevo trovato anche un testo vecchio di circa 7-800 anni, sulle varie forme di postura da tenere nelle preghiera, se lo ritrovo magari lo posto... P.s trovato ^^, niente di particolarment eclatante, ma almeno testimonia una realt che in occidente si man mano smarrita ... http://traditioliturgica.blogspot.it/2011/...-liturgica.html Modificato da Girosolo - 6/1/2013, 18:02