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Dott. Ing.

Sara DAngelo


Fondamenti di Elettronica per lAutomazioneT2 Esercitazione 5

-1-
ESERCITAZIONE 5 20/05/2011
Filtri di Butterworth

Obiettivo:
Progetto e dimensionamento di filtri di Butterworth.
CENNI SUI FILTRI
Scopo di un filtro leliminazione di parte del contenuto armonico di un segnale lasciandone inalterata la
porzione restante. Un filtro ideale ha una funzione di trasferimento di modulo unitario allinterno della
banda passante e identicamente nullo allesterno, e con fase lineare in banda in modo da introdurre al pi
un ritardo costante.
Le funzioni di trasferimento pi usate per i filtri analogici sono quelle di Butterworth, Chebychev e Bessel.
Filtri di Butterworth: massimamente piatti nella banda passante, necessitano di un ordine elevato per
ottenere una buona selettivit, presentano una fase non molto lineare. (Fig. 1)
Filtri di Chebychev: presentano una oscillazione in banda passante (ripple), sono molto selettivi con un
ordine non elevato, presentano anchessi una fase non lineare. (Fig. 2)
Filtri di Bessel: presentano unalta linearit di fase ma a parit di ordine non sono molto selettivi.

In Fig. 3 riportato il confronto tra le varie funzioni a parit di ordine del filtro.


Fig. 1 Fig.2


Fig. 3
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I FILTRI DI BUTTERWORTH
Tale topologia di filtri consente una transizione di tipo monotona e priva di ondulazioni tra banda passante
(che contiene le frequenze di interesse) e banda oscura (che contiene le frequenze da eliminare). Come gli
altri filtri analogici, anche i filtri di Butterworth vengono progettati a partire da un modello passa basso
normalizzato alla frequenza di taglio 1 rad/s e = .

FILTRI DI BUTTERWORTH PASSA BASSO
I filtri di Butterworth si basano su polinomi definiti di Butterworth ( ( )
n
B s ), caratterizzati dai seguenti
gradi di libert:
- il grado n del polinomio, che rappresenta lordine del filtro.
- la pulsazione
0
e in corrispondenza della quale il modulo della risposta si riduce di 3dB.
I coefficienti dei polinomi di Butterworth, per n fino a 8, sono esposti nella tabella seguente:



Tab. 1 Polinomi di Butterworth normalizzati

Come si pu notare, in tabella sono riportati tutti termini del primo e del secondo ordine in forma
normalizzata (
0
1 e = ), derivanti dalle seguenti espressioni:
0
1
s
e
+ termine del 1 ordine
2
2
0 0
1
s s
Q e e
+ + termine del 2 ordine (1)
dove s je = e Q il fattore di merito del filtro.

La funzione di trasferimento dei filtri risulta quindi esprimibile in funzione del polinomio di Butterworth
attraverso la seguente espressione:

0
( )
( )
n
H
H s
B s
=

(2)
dove
0
H il modulo della funzione di trasferimento in continua.
N.B. Lattenuazione del filtro -20*n dB/dec e, quindi, aumenta aumentando lordine del filtro.
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FILTRI DI BUTTERWORTH PASSA ALTO
Le caratteristiche di tipo passa alto si ottengono da quelle passa basso appena citate attraverso la seguente
trasformazione:

0
0
s
s
e
e
=
(3)


in cui s la variabile di Laplace relativa al passa basso e s quella relativa al passa alto.


OSSERVAZIONE IMPORTANTE: La rappresentazione polinomiale risulta comoda in quanto, avendo
prodotti di termini del primo e del secondo ordine, la realizzazione del filtro pu avvenire con la cascata di
celle topologicamente uguali luna allaltra (la struttura circuitale uguale per tutte le celle, anche se i
valori dei componenti sono diversi da cella a cella).
Affinch le celle possano essere connesse in cascata senza che la funzione di trasferimento totale subisca
fluttuazioni, necessario che non siano presenti effetti di carico. Infatti la cascata di due blocchi avr come
funzione di trasferimento il prodotto delle funzioni di trasferimento se e solo se non ci sono effetti di
carico. Tale condizione garantita se si utilizzano OpAmp.


Negli esercizi che seguono si utilizzi l OpAmp LM324 alimentato a +15V e -15V.

Esercizio 1
Progettare un filtro passa basso del quarto ordine (attenuazione 80 dB/dec) con frequenza di taglio
T
f =450 Hz.
Soluzione:
Per svolgere lesercizio necessario comprendere la realizzazione circuitale delle celle di Butterworth del
secondo ordine passa basso; connettendo in cascata due di queste celle, infatti, si ottiene il filtraggio del
quarto ordine passa basso desiderato.

La cella del secondo ordine (detta cella di Sallen-Key) mostrata in Fig. 4:

Fig. 4
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La funzione di trasferimento di questa cella :
2
1 2 2 1 1 1 2 1 2
1
( )
1 ( )
F
o S
i
F
S
R
V R
H s
V
R
s R R C RC s R R C C
R
+
= =
(
+ + +
(


.

Eguagliandola alla funzione di trasferimento generica di un filtro passa basso del secondo ordine di
Butterworth:
0
2
2
0 0
( )
1
H
H s
s s
Q e e
=
+ +

si ricava immediatamente che:

0
1
F
S
R
H
R
= +
0
1 2 1 2
1
R R C C
e =
1 2 2 1 1
0
1
( )
F
S
R
R R C RC
Q R e
= +

Poich scopo del filtraggio eliminare le componenti di frequenza indesiderate senza produrre variazioni
di ampiezza delle componenti utili, risulta opportuno e semplificativo progettare la cella in modo che il
guadagno in banda passante risulti unitario. Pertanto, rinunciando al guadagno della cella, di ottiene:
0
1 H = 0
F
S
R
R
=
Di conseguenza, la cella di Fig. 4 diventa:

Fig. 5

e i parametri del filtro si semplificano in questo modo:

0
1 H =
0
1 2 1 2
1
R R C C
e =
1 2 2
0
1
( ) R R C
Q e
= +

(4)

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Dimensionamento:

Si vuole, ora, progettare il filtro passa basso del quarto ordine con frequenza di taglio a 450 Hz, ovvero:

n=4
0
f =450 Hz
0 0
2 f e t =
Cercando nella tabella (Tab. 1) dei polinomi di Butterworth, si trova lespressione corrispondente al
polinomio di ordine n=4, ovvero:

2 2
( 0.765 1)( 0.848 1) s s s s + + + + . (5)

Come si vede, si ha il prodotto di due termini del secondo ordine. La struttura circuitale del filtro di
Butterworth del 4 ordine si ottiene, quindi, connettendo in cascata due celle di Sallen-Key (del secondo
ordine) topologicamente identiche e dimensionate secondo le specifiche.


Fig. 6

Per dimensionare i componenti del filtro (resistenze e capacit) si assuma:
11 12 21 22
100 R R R R k = = = = O. Dal confronto tra espressione del polinomio di Butterworth (5) e (1) si
ottiene che :
1
1
0.765
Q
=

2
1
0.848
Q
= .

Procedendo con il calcolo dei parametri (
11 12 21 22
C C C C = = = ), si ottiene:


1 CELLA DI SALLEN-KEY

11 12 12
0 1
1
( ) R R C
Q e
= +
12
0 1 11 12
1
( )
C
Q R R e
=
+


0
11 12 11 12
1
R R C C
e =
11 2
0 11 12 12
1
C
R R C e
=

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2 CELLA DI SALLEN-KEY

21 22 22
0 2
1
( ) R R C
Q e
= +


22
0 2 21 22
1
( )
C
Q R R e
=
+


0
21 22 21 22
1
R R C C
e =
21 2
0 21 22 22
1
C
R R C e
=


Si faccia unanalisi nel dominio della frequenza (AC) e si grafichi landamento della funzione di
trasferimento (in modulo e fase). Si verifichi che i risultati siano conformi alle aspettative ovvero:
- frequenza di taglio a 450 Hz.
- attenuazione di 80dB/dec.
- guadagno in banda passante unitario.

Si faccia unanalisi nel dominio del tempo (Transient). A tal scopo si generi una sinusoide di ampiezza 2V
e si vari la frequenza da 1 a 10kHz osservando cosa accade.


Esercizio 2
Progettare un filtro passa alto del quarto ordine (attenuazione 80 dB/dec) con frequenza di taglio
T
f
=25 Hz.

Soluzione:
Come per il filtro passa basso visto in precedenza, per risolvere lesercizio necessario comprendere la
realizzazione circuitale della cella di Butterworth del 2 ordine passa alto; connettendo in cascata due di
queste celle, infatti, si ottiene il filtraggio del quarto ordine passa alto desiderato. La realizzazione di
questa cella risulta abbastanza semplice in quanto la trasformazione frequenziale necessaria (3) si traduce,
in termini circuitali, nello scambio tra resistenze e capacit che, naturalmente intervengono nei poli del
sistema. La cella del secondo ordine quella mostrata in figura:


Fig.7
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La funzione di trasferimento di questa cella :
2
1 2 1 2
2
1 2 1 2 2 1 2 1 2
1
( )
1 ( )
F
S
o
i
F
S
R
s R R C C
R
V
H s
V
R
s C C R R C s R R C C
R
| |
+
|
\ .
= =
(
+ + +
(


.

Eguagliandola alla funzione di trasferimento generica di un filtro passa alto del secondo ordine di
Butterworth:
2
2
0
0
2
0 0
( )
1
s
H s H
s s
Q
e
e e
=
+ +


si ricava che:

0
1
F
S
R
H
R
= +
0
1 2 1 2
1
R R C C
e =
1 2 1 2 2
0
1
( )
F
S
R
C C R R C
Q R e
= +

Anche in questo caso, poich scopo del filtraggio eliminare le componenti di frequenza indesiderate
senza produrre variazioni di ampiezza delle componenti utili, risulta opportuno progettare la cella in modo
che il guadagno in banda passante risulti unitario.

0
1 H = 0
F
S
R
R
=
Di conseguenza, la cella di Fig. 7 diventa:

Fig. 8

e i parametri del filtro si semplificano in questo modo:

0
1 H =
0
1 2 1 2
1
R R C C
e =
1 2 1
0
1
( ) C C R
Q e
= +

(6)


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-8-
Dimensionamento:

Si vuole, ora, progettare il filtro passa alto del quarto ordine con frequenza di taglio a 25 Hz, ovvero:

n=4
0
f =25 Hz
0 0
2 f e t =
Cercando nella tabella (Tab. 1) dei polinomi di Butterworth, si trova lespressione corrispondente al
polinomio di ordine n=4, ovvero:

2 2
( 0.765 1)( 0.848 1) s s s s + + + + . (7)


Come si vede, si ha il prodotto di termini del secondo ordine. La struttura circuitale del filtro di
Butterworth del 4 ordine si ottiene, quindi, connettendo in cascata due celle passa alto del secondo ordine
(Fig. 8) topologicamente identiche e dimensionate secondo le specifiche.


Fig. 9

Per dimensionare i componenti del filtro (resistenze e capacit) si assuma:
11 12 21 22
100 C C C C n = = = = O. Dal confronto tra espressione del polinomio di Butterworth (7) e (1) si
ottiene:
1
1
0.765
Q
=

2
1
0.848
Q
=

Procedendo con il calcolo dei parametri (
11 12 21 22
R R R R = = = ), si ottiene:


1 CELLA PASSA ALTO

11 12 11
0 1
1
( ) C C R
Q e
= +
11
R

0
11 12 11 12
1
R R C C
e =
12
R
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2 CELLA PASSA ALTO

21 22 21
0 2
1
( ) C C R
Q e
= +


21
R

0
21 22 21 22
1
R R C C
e =
22
R


Si faccia unanalisi nel dominio della frequenza (AC) e si grafichi landamento della funzione di
trasferimento (in modulo e fase). Si verifichi che i risultati siano conformi alle aspettative ovvero:
- frequenza di taglio a 25 Hz.
- attenuazione di 80dB/dec.
- guadagno in banda passante unitario.

Si faccia unanalisi nel dominio del tempo (Transient). A tal scopo si generi una sinusoide di ampiezza 2V
e si vari la frequenza da 1 a 10kHz osservando cosa accade.