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COMUNE DI LARCIANO

Medaglia dOro al Merito Civile

Periodico dinformazione dellIstituto Comprensivo FERRUCCI di Larciano Fondato da Adriano Disperati Diretto da S. Beyrowski, S. Prinzivalli, F. Tortora

2012/13

Anno XXVII

N. 3

Ciao Ragazzi!
Ciao Ragazzi!! Un nuovo anno iniziato e con esso ricominciata la scuola, dopo linterruzione delle lunghe (mai troppo...!) vacanze natalizie, con le lezioni e tutte le varie attivit di cui ci occupiamo! La profezia dei Maya (finalmente!) stata sfatata e dunque ci siamo potuti rivedere sani e salvi, alunni, professori e non solo, per stare ancora insieme e condividere altre nuove esperienze in questo 2013, che la redazione augura che sia, per tutti quanti, sereno e proficuo! BUON ANNO!!!

Per diversi incontri la dott.ssa Elena Melchionna ci ha fatto lezione insegnandoci dei metodi di studio molto utili, e dandoci dei consigli con i quali abbiamo capito che possibile, durante la nostra giornata, avere anche momenti di svago, oltre che solo compiti da fare. Il segreto sapersi organizzare: se facciamo, ad esempio, una lista dei compiti che dobbiamo svolgere, mettendo le materie pi impegnative allinizio e quelle pi leggere alla fine riusciremo a fare tutto in minor tempo. Siamo tutti daccordo nellaffermare che questa esperienza ci sia stata molto daiuto: la psicologa, infatti, ci ha spiegato anche che quando prendiamo un brutto voto non dobbiamo dare la colpa alla materia, allinsegnante, oppure alla

scuola, ma a noi stessi: in fondo solo colpa nostra se a volte ci distraiamo oppure studiamo poco (a volte, per, largomento difficile e se non ci viene spiegato bene non possiamo capirlo a fondo). La dott.ssa ci ha detto, inoltre, che se ci sentiamo negati in qualche materia non dobbiamo scoraggiarci, ma cercare di impegnarci il pi possibile per ottenere i risultati sperati. Altre cose importanti che ci sono state spiegate sono: bisogna studiare non soltanto per prendere buoni voti ma per la nostra cultura; non accontentarsi mai, ma chiedere sempre di pi da noi stessi e trovare un lato positivo anche nelle materie che non ci piacciono. Elena ci ha insegnato anche a fare gli schemi e sottolineare con colori diversi le diverse cose che si fanno e che si studiano. Nellultima lezione ci sono stati sottoposti degli indovinelli, che grazie alla nostra creativit siamo riusciti a risolvere.erano davvero divertenti!! (IIA)

2012/13

Anno XXVII

N. 3

Vita Scolastica
Noi ragazzi della scuola media abbiamo partecipato a vari incontri con lassociazione Shalom, che nasce nel 1974 a Staffoli, nella diocesi di San Miniato (Pisa), per iniziativa di un giovane sacerdote, Andrea Pio Cristiani, col fine di educare alla solidariet, alla condivisione, alla giustizia, alla pace. Il nome viene scelto alla fine degli anni 70. Letteralmente, il termine ebraico Shalom si traduce con Pace, ma, limitandosi a questo, si rischia di perderne il vero significato. A spiegarlo Don Donato Agostinelli, uno dei primi ragazzi del Movimento, il quale dice che: era necessario un nome che esprimesse ci che era successo dentro di noi, che manifestasse i nostri obiettivi: la fratellanza, il dissenso dalla guerra intesa come la pi grande delle follie. Doveva riassumere la nostra consapevolezza di essere parte della famiglia umana, dove la diversit emerge come reciproco dono del patrimonio genetico, della storia personale, delle culture di cui siamo figli. A questi incontri abbiamo parlato di questa associazione e in particolare delle sue iniziative nel Burkina Faso. Un ragazzo, che fa parte del movimento, ed un volontario, di nome Federico, ci ha spiegato le drammatiche condizioni di vita della popolazione di questo paese. Ci ha mostrato anche dei video in cui potevamo vedere come sia semplice essere felici per quella popolazione, ad esempio, davanti ad un piatto di riso la gente era contenta e questa una cosa che noi diamo come scontata. Lassociazione ha costruito anche alcune strutture come mense e scuole in questo paese. Questo mese i volontari dello Shalom andranno in Burkina Faso e porteranno ai ragazzi lettere e poesie che noi di terza faremo per loro e al ritorno ci porteranno quelle dei ragazzi del luogo e le metteremo a confronto per capire la differenza di come viviamo noi e come vivono loro. Da questa esperienza abbiamo capito che noi siamo ragazzi pieni di cose superflue e che spesso sprechiamo molto, soprattutto il cibo. Se avessimo loccasione piacerebbe molto anche a noi andare in questo paese ad aiutare i bambini e la gente del posto! (IIIA)

La voce dei ragazzi


iniziato un nuovo anno
Un anno nuovo significa per noi ragazzi di III un grande passaggio perch dobbiamo andare alla scuola superiore, dovremo scegliere il nostro futuro. Non sappiamo se un bene o un male, ma non sappiamo cosa ci aspetta, di sicuro conosceremo nuovi amici e questo un aspetto positivo. Ci spaventa invece il cambiamento. Che cosa ci aspettiamo per il 2013? Nellanno nuovo potrebbero esserci innovazioni in ogni campo, da quello della medicina, a quello dellalta tecnologia, ma anche nuove altre cose, nuove leggi.. Il mondo sar sicuramente pi tecnologico, forse con veicoli, industrie e macchinari pi allavanguardia e moderni, ma per quanto riguarda noi alunni dellultimo anno delle medie per ora pensiamo soltanto allesame finale, che ci spaventa un po e alla scuola superiore che dovremo affrontare a partire da settembre. (IIIA)

2012/13

Anno XXVII N. 3

Professione insegnante...e non solo!

Come si chiama? Salvatore Santoro, nel pieno rispetto della tipicamente meridionale omonimia con il mio nonno paterno. In realt lui avrebbe voluto che mi chiamassi Placido: tra i due nomi non so quale sia peggio. Quanti anni ha? Sono nato nel 1975. Avete unottima prof di matematica, quindi fate voi il calcolo. Dove abita? Vivo a Pistoia da 7 anni. Qual il suo paese dorigine? Sud Italia...Nord AfricaCalafrica fate voi. Sono nato a Reggio Calabria ma ho vissuto anche in Puglia per alcuni anni. Che titolo di scuola superiore ha? Ho la maturit scientifica. laureato? In che cosa? Sono laureato in Ingegneria civile, indirizzo trasporti, orientamento pianificazione e gestione. Una delle cose pi difficili stato imparare in cosa ero iscritto! sposato? Ha figli? No, non sono sposato. Ho una figlia (part-time) di 7 anni che molto incuriosita dai vostri disegni. A volte mi aiuta anche a correggerli. Ha fratelli o sorelle? Ho una sorella pi grande che non vedo spesso perch vive in Piemonte ed un fratello che abbaia. Fa altri lavori oltre a insegnare? Per quanto guadagna un professore sarebbe quasi una necessit! Fino ad un anno fa svolgevo anche la libera professione. Lavoravo come ingegnere e collaboravo con uno studio di calcolo strutturale, ma preferisco avere a che fare con i ragazzi piuttosto che con i muratori. Ha hobby? Un hobby vero e proprio no, ma ci sono molte cose che mi incuriosiscono (ad es. larte in tutte le forme) e che mi piace fare nel tempo libero (come visitare nuovi posti) Si trova bene nella scuola? S, nella vostra scuola mi sto trovando particolarmente bene. C una piacevole atmosfera.

Pratica sport? Cosa? In passato ho fatto tennis, tennistavolo, corsa ed equitazione, ma mai a livello agonistico. Da quando lavoro non ho pi fatto sport, un po per pigrizia, un po perch ho preferito dedicare il mio tempo ad altre attivit e persone. Ha animali? S, ho un cane di nome Tawala che significa fratello in un idioma dei nativi dAmerica. Lho visto nascere (nel vero senso della parola!) e da 15 anni mi segue in tutti i miei spostamenti. Qual il suo colore preferito? Mi piace molto il colore del cielo allalba, quando assume tutte le gradazioni di colore che vanno dal blu scuro allazzurro. Quale squadra tifa? Alla vostra et ero un tifoso sfegatato della Juventus, quella di Platini. Oggi il calcio mi lascia quasi del tutto indifferente, le uniche partite che guardo in tv sono quelle della nazionale di pallavolo. Dolce o salato? Cibo preferito? Salato. Da buon italiano adoro pasta e pizza. Concerto o stadio? mai stato a un concerto? Senza dubbio concerto. S, quando ho la possibilit mi piace molto andare ad ascoltare musica dal vivo e poter condividere questo piacere con altre persone. Lultimo concerto a cui ho assistito credo sia stato quello di Stefano Bollani diversi mesi fa che oltre a essere un ottimo pianista anche una persona molto simpatica. Macchina o moto? Preferita? Macchina per la comodit, moto per il piacere della giuda. Unautomobile che mi piace molto la pi ecologica che sia mai stata inventata: quella dei Flinstones. Mare o montagna? Dove? Dopo 7 anni trascorsi a Pistoia, mare!!! Chianalea. un piccolo borgo di pescatori a ridosso del mare che si trova vicino a Reggio Calabria: un posto molto suggestivo. Le piaceva studiare alle medie? Alle medie ero uno dei pi bravi della classe, non tanto perch studiassi molto ma perch gli altri non facevano veramente nulla! Con piacere studiavo soprattutto matematica e scienze .

2012/13

Anno XXVII

N. 3

ED ECCO A VOI LA SQUADRA TEENCOOP AL COMPLETO!


Allenatore - Presidente: Baronti Lorenzo Vicepresidente: Rinaldi Alessia. Motivatrici Tutor: Prof.sse Mori Cinzia e Innocenti Serena

ATTIVITA
Telethon 20/11-07/12 Lotteria di Natale 10/12-22/12 Tombola di Natale 16/12 Mercatino di Natale 11/12-22/12 Donacibo animale Gennaio/Febbraio Cerco un uovo amico 04/02-02/03 Lotteria di Pasqua 11/3-27/3 Cena multietnica Maggio

NOMINATIVI
2^A: Ragionieri, Sfienti, Varignani 3^A: Innocenti S., Mecanaj 2^B: Franceschi, Fresolone 2^A: Maltagliati, Merluzzo 3^A: Giovacchini, Paci 2^B: Franceschi, Fresolone 2^A: Carbone, Mauriello, Michelotti, Torrisi 3^A: Monti, Patruno, Pici 2^B: Franceschi, Fresolone, Maccioni 2^A: Dugheri, Iuorio, Torrisi 3^A: Bizzarri, Libertino 2^B: Cascio, Girolami 2^A: Baronti, Becerra, Carfora, Gjnaj 3^A: Dugheri, Niccolai 2^B: Bellini, Bianconi, Zini 2^A: Daila, DIsanto, Mancini 3^A: Barbini, Napolitano 2^B: Bartolini, Bonaccorsi, Lavorini 2^A: Fagni,Princi, Stefanelli 3^A: Conte, Lavecchia 2^B: Del Rosso, Guasti 2^A: Landini, Merluzzo, Torrisi, Tosi 3^A: Dugheri, Innocenti S., Mecanaj, Monti 2^B: Armellin, Baioli, Bellini, De Rosa, Melillo, Monti 2^A: Mauriello, Michelotti, Torrisi, Zocchi 3^A: Calugi, Fresolone, Giacomelli, Giovacchini, Innocenti G., Mucciacito 2^B: Del Rosso, Girolami, Ponsiani, Zini

NOMINATIVI
3^B: Rossi, Suglia 2^C: Suiu 3^C: Calamandrei, Volpi 3^B: Monti, Onofrei 2^C: Avanzi, Mancini, Parlanti 3^C: Emilio, Lolli, Petta 3^B: Chimento, Lucchesi, Piliero 2^C: DIsanto, Duican, Falasca 3^C: Capaccioli, Fagni, Ndoci, Schillaci 3^B: Bianco, Giovacchini 2^C: Cuozzo, Cosseddu 3^C: Cau, Monti 3^B: DErcole, Suglia 2^C: Morosi, Zari 3^C: Lolli, Schillaci 3^B: Ciervo, Sabatino 2^C: Amato, Xhafa 3^C: Amoriello, Zequiri 3^B: Enache, Malucchi, Simoni 2^C: Andrei, Mercugliano 3^C: Borselli, DAngiolillo 3^B: Bertocci, Cheli, Di Piano, Encarnacion 2^C: Allegra, Bertocci, Enache, Giusti 3^C: Cannata, Kllogjeri, Natali, Zequiri 3^B: Chimento, Enache, Lucchesi, Matucci, Piliero, Rossi 2^C:Avanzi, Bessi, Cosseddu, Neri, Parlanti, Zari 3^C: Amoriello, Calamandrei, Capaccioli, Cau, Fagni, Ndoci

Una Partita per la vita Maggio/Giugno

2012/13 INIZIATIVE DICEMBRE 2012: UN SUCCESSO! Nel mese di Dicembre, come gi anticipato nello scorso numero, abbiamo lavorato veramente tanto Il giorno 16 i corridoi della scuola, come per magia, si sono trasformati in accoglienti sale dove i partecipanti si sono divertiti a giocare a tombola: presenti pi di 100 persone per un incasso di 540,00. Lotteria di Nairobi: circa 70 premi in palio offerti in parte da attivit commerciali e non solo di Larciano e dintorni a cui rivolgiamo un caloroso ringraziamento. Inoltre cogliamo loccasione per ringraziare quegli alunni che hanno contribuito non solo acquistando i biglietti, ma portando premi da allottare. Sono stati raccolti circa 720,00 a cui si aggiungeranno 80,00 derivanti da altre iniziative della Teencoop per poter cos devolve-

Anno XXVII N. 3 re lintero importo ( 800,00) al progetto che seguiamo da alcuni anni e che ha come obiettivo la costruzione di una struttura che accolga una chiesa, una scuola e un centro polifunzionale a NjiruNairobi. Per quanto riguarda Telethon i tre ordini di scuola dell Istituto F.Ferrucci hanno raccolto circa 500,00. Ringraziamo di cuore tutti coloro che credendo nelle nostre iniziative ci permettono di raggiungere i nostri obiettivi.

Consiglio Comunale dei Ragazzi


Il giorno 20 dicembre 2012 i ragazzi del CCR con le professoresse Venturini e Sandroni e i professori Niccolai A. e Landini si sono recati al ricovero di Spicchio per portare gli auguri di Natale agli anziani. Li hanno accolti con grandissima gioia una ventina di "nonni" che le infermiere avevano sistemato su poltrone e sedie a rotelle in una saletta dellospedale. I ragazzi hanno cantato dei brani natalizi e anche della musica rock eseguita dalla band del Landini che ha scatenato lallegria e il ritmo nei presenti in modo inaspettato. Il CCR aveva portato anche dei premi "golosi" (caramelle morbide e cioccolatini) da far estrarre a sorte dai nonni come ad una lotteria gratis. Che festa nei loro occhi quando veniva estratto il numero che era stato assegnato loro! E che gusto nel mangiare le caramelle in premio: proprio vero, le cose semplici se nascono dal cuore sono sempre le pi belle! Anche gli anziani avevano una sorpresa: avevano fatto preparare dai cuochi due dolci squisiti per i ragazzi: uno al cioccolato con panna e una crostata, che dopo lesibizione sono spolverati in pochi minuti! Al momento dei saluti i nonni hanno chiesto se la scuola potr rimandare gli alunni in visita unaltra volta, magari a primavera cos potranno sistemarsi in giardino da dove si apre una stupenda vista panoramica sulla valle. Era un modo per dire ai ragazzi: non dimenticateci, noi siamo sempre qui da soli, non soltanto a Natale? Tornate a trovarci ancora...e il CCR ci sta pensando! .

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Anno XXVII N. 3

Scuola primaria
TANTI BAMBINI, TANTE STORIE! (Prima parte) Ciao ragazzi, siamo gli alunni della 5^A e della 5^B della Scuola Primaria e vogliamo raccontarvi alcune delle nostre storie. Nelle nostre classi, nel corso di questi cinque anni, son arrivati molti compagni, ma molti sono anche andati via. Siamo in tanti, tutti diversi, con le nostre storie e le nostre origini, insomma con le nostre esperienze! MEGLIO ESSERE TUTTI UGUALI O TUTTI LE NOSTRE CLASSI DIVERSI? A un compagno appena arrivato diamo 5 conAbbiamo riflettuto ed ecco le nostre considera- sigli: 1. Essere gentile (usare le parole e non le mani) zioni: * Se tutti fossero uguali, la vita sarebbe noiosa; 2. Farsi degli amici * Se tutti facessimo gli stessi sport sarebbe ve- 3. Essere regolare nel fare i compiti e nello studio ramente poco divertente; * A scuola si parlerebbe sempre con gli stessi 4. Aiutarsi a vicenda e intervenire nelle conpensieri e degli stessi argomenti e tutti avreb- versazioni quando il momento bero le stesse conclusioni, anche sulle cose pi 5. Collaborare nella vita della classe. Un bambino che entra in una nuova classe pu piccole; sentirsi a disagio perch per lui tutto nuovo. * Ci sarebbe un unico punto di vista; * Anche i giochi sarebbero noiosi perch tutti Pu provare della vergogna perch non conosce nessuno e non conosce le regole del comavrebbero le stesse fantasie. portamento. Andando in una nuova classe si potrebbero Tutti uguali Aspetti positivi: siamo tutti uguali, e se un provare spiacevoli sensazioni come mal di compagno scopre una cosa, la scoprono anche pancia, tremore alle mani e alle braccia, guardarsi intorno stupiti e curiosi. Forse si cerchegli altri, perch i pensieri viaggiano insieme. Aspetti negativi: non si acquisiscono notizie e rebbe di non disturbare, quasi di scomparire, conoscenze nuove e diverse da quelle che han- per non farsi notare. Oppure, al contrario, per no tutti. La situazione generale sarebbe piutto- attirare lattenzione si cercherebbe di fare i ganzi comportandosi scorrettamente. La sto noiosa. cosa migliore sarebbe partecipare ai giochi Tutti diversi: la situazione normale. Tutti durante la ricreazione per fare amicizia con sono amici con le loro caratteristiche e i loro qualcuno. (Classi VA e VB) punti di vista. E interessante e piacevole vivere in una classe come la nostra, dove ognuno porta se stesso con il proprio modo di essere. Aspetti positivi: ci si arricchisce e ci si diverte perch c una gran variet di pensieri e di modi di fare. Aspetti negativi: a volte, essendo molto diversi, si fa fatica a capirsi e a mettersi daccordo. Dopo per, si pi amici di quelli che non hanno fatto nessuna fatica per trovare un accordo.

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Anno XXVII N. 3

Scuola dellinfanzia
Ciao!! Lo sapevate che Babbo Natale, pur abitando in un paese tanto lontano e aiutato dagli Elfi che hanno grandi orecchie, in grado di sentire se i bambini sono stati bravi? E come tutti gli anni Babbo Natale ha sentito che i bambini della Scuola dellInfanzia di Biccimurri si sono comportati bene e sono sempre bravi; cos il 22 Discuola portando con se piccoli doni per tutti e si fatto fotografare!! Ma questanno, oltre a Babbo Natale, abbiamo ricevuto anche unaltra graditissima visita: venuto a farci visita il nostro Dirigente scolastico che ci ha fatto gli auguri e tanti complimenti a noi e alle nostre maestre!!! Viva Babbo Natale!!! E buon anno a tutti!!

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cembre venuto a farci visita a

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Anno XXVII

N. 3

LA RIVALITA' FRATERNA E' tempo di Natale, di vogliamoci bene e siamo tutti pi buoni e allora parliamo di famiglia, di rapporti fra genitori e figli, fra fratelli e sorelle.
Ecco le vostre domande: Quando si ha un fratello o una sorella pi piccolo/a e si litiga spesso, perch per esempio non ti vuole mai ascoltare, quale comportamento devo tenere? Come si fa a sopportare un fratello maggiore che vuol sempre comandare? Come dobbiamo comportarci con un fratello o una sorella che ci fa tanto arrabbiare? Con la famiglia meglio essere aperti o pi chiusi?

- i vostri genitori hanno incoraggiato il vostro senso di responsabilit in egual misura? - i vostri genitori vi hanno incoraggiato alla cooperativit, alla solidariet e all'aiuto reciproco? Allora con molta probabilit ci troveremo di fronte dei fratelli particolarmente uniti e complici. Vademecum per un buon genitore: i genitori dovrebbero sempre premiare le reciproche diversit, lodare i punti di forza dei fratelli in egual misura, senza sottolineare o mettere a confronto le abilit di uno rispetto allaltro (o agli altri); dovrebbero approcciarsi ad ognuno dei figli considerando l individualit e le caratteristiche personali di ciascuno, dedicando loro il giusto tempo e la giusta importanza. Vademecum per essere un buon fratello/ sorella: riconoscere la propria gelosia, chiedere sempre il permesso prima di prendere qualcosa che non ci appartiene; non pretendere che l'altro ci risponda sempre di s; ognuno ha i propri spazi e le proprie cose; usare le mani e le parole in modo appropriato senza violenza e offesa per Auguri a tutti di Buone Feste!
Noemi Sembranti

Da dove nasce la rivalit fraterna? - i vostri genitori hanno incoraggiato la rivalit tra di voi? - i vostri genitori o anche uno solo di essi ha responsabilizzato eccessivamente un fratello piuttosto che laltro? Se i genitori o anche uno solo di essi ha responsabilizzato eccessivamente un fratello piuttosto che laltro, ci potrebbe innescare delle dinamiche interiori nel fratello accudente che potrebbe sviluppare sentimenti di colpa o rabbia per esser stato caricato di questo peso . - i vostri genitori sono stati particolarmente attenti a queste dinamiche e hanno cercato di non fare disparit di trattamento?

nessuno.

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Anno XXVII N. 3

Uno sguardo alla realt


Fatti del mese:
31 dicembre: S. Silvestro Ultimo giornodellanno!!! 1 gennaio: primo giorno dellanno nuovo 6 gennaio: lEpifania.. (che tutte le feste si porta via) meglio conosciuta come la Befana!!

E siamo ancora qua !!!


Per il 21 dicembre 2012 era prevista la fine del mondo! Come possiamo notare, siamo ancora vivi. Il giorno precedente alla presunta data della fine del mondo, anche i social network sono stati invasi da previsioni catastrofiche e terrore. Alcune persone non hanno nemmeno dormito, altre non sono andate a lavorare o i ragazzi a scuola e la maggior parte della gente discuteva sullevento: cera chi sosteneva che la profezia corrispondesse alla verit e chi, invece, affermava il contrario . Al ritorno a scuola, ci siamo presi in giro tra noi In futuro ci saranno sicuramente altre profezie, ma avranno meno credibilit. Anche se sicuramente, prima o poi, ci sar davvero la fine del mondo (IIIA)

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Anno XXVII N. 3

Un pomeriggio al cinema
incapace di gestire la situazione, decide di andarsene. Chris, rimasto un padre single, continua a cercare ostinatamente un impiego meglio retribuito utilizzando le sue notevoli capacit di venditore. Alla fine riesce ad ottenere un posto da praticante presso una prestigiosa societ di consulenza di borsa, e sebbene si tratti di un incarico non retribuito, lo accetta con la speranza che alla fine del praticantato avr un lavoro e un futuro promettente. Privato dello stipendio, Chris e il figlio, vengono sfrattati dallappartamento e costretti a dormire nei ricoveri per i senza tetto, nelle stazioni degli autobus, nei bagni pubblici o ovunque trovino un rifugio per la notte Nonostante i suoi guai, Chris continua ad essere un padre affettuoso e presente, usando lamore e la fiducia che il figlio nutre per lui come spinta per superare tutti gli ostacoli che incontra sulla sua strada... (Anna Patruno, IIIA)

ANNO: U.S.A. 2006 GENERE: Drammatico REGIA: Gabriele Muccino CAST: Will Smith, Thandie Newton, Jaden Smith, Chandler Bolt, Domenic Bove, Dan Castellaneta, David Fine, Brian Howe, Scott Klace, Al Cacioppo. TRAMA: Chris Gardner (Will Smith) un padre di famiglia che fatica a sbarcare il lunario. La madre (Thandie Newton) del piccolo Christopher (Jaden Christopher Syre Smith), che ha solo cinque anni, non riesce pi a sopportare le pressioni dovute a tante privazioni e,

Le nostre riflessioni :
Il film La ricerca della felicit sintetizza nel suo racconto la storia di un uomo molto testardo e deciso a tutti i costi a migliorare la sua vita per amore del figlio. Egli cerca, a tutti i costi, e con molto sacrificio, di uscire fuori dalla miseria e dalle ingiustizie che si possono incontrare nella vita. La scena pi bella, secondo me, quella ambientata nella stazione della metropolitana, perch solo

lamore di un genitore pu creare unillusione cos meravigliosa dal nulla per la felicit del figlio. Linsegnamento pi grande, che possiamo ricavare da questa storia, quello di non mollare mai perch il sogno della felicit pu sempre avverarsi! (Anna Patruno, IIIA)

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Anno XXVII N. 3

A tutto sport"
Ma quanto piace il tiro con larco! Oggigiorno non pi considerato un passatempo, un gioco per ragazzi, un vero e proprio sport! Sappiamo tutti che questo attrezzo sportivo in antichit nato come arma, di difesa, offesa e per la caccia; per fortuna nel mondo moderno noto pi per le gare sportive che per le sopra citate attivit. Come sport apparve sin dalle Olimpiadi Moderne di Parigi del 1900, ma dopo poche edizioni ne fu escluso, fino a ricomparire a quelle di Monaco nel 1972; da allora parte integrante del programma olimpico. In Italia c una bella tradizione che sfoggia grandi campioni e nella nostra provincia ce ne sono di livello internazionale, provenendo dalla societ arcieristica di Pescia. La federazione italiana di Tiro con larco (FITARCO) una delle pi considerate a livello mondiale. Esiste poi la FIARC, Federazione Italiana Arcieri di Campagna, in cui viene praticata un'attivit venatoria simulata. Nella nostra scuola da anni pratichiamo il tiro con larco con successo di adesioni; in effetti piace moltissimo cimentarsi in questo sport cosiddetto mentale, proprio perch la calma e la concentrazione sono elementi che portano al successo in tale disciplina. Ma come fatto un arco? Descriviamo ora come fatto un arco cosiddetto scuola perch serve per avvicinarsi a questo gesto sportivo; un arco a tutti gli effetti, ma ridotto ai minimi termini rispetto a quelli che vediamo utilizzati dai grandi campioni. Ogni arco composto da diverse parti:

Il rest
Comunemente detto anche "poggiafrecce", fissato al riser e, come dice il suo nome, serve da appoggio per la freccia mentre si tira, in modo che la freccia non cada (con conseguenze gravi) e la traiettoria di quest'ultima non venga deviata in partenza.

Le frecce
Cos come l'arco anche la freccia ha subito una trasformazione nel corso degli anni. Dal legno di cedro o di tiglio si passati alle frecce in alluminio, per poi arrivare a quelle in carbonio e alluminio/carbonio.

La patelletta
La patelletta (o "tab") composta da diversi strati di pelle, cuoio o materiali sintetici. Serve per proteggere le tre dita che tirano la corda da abrasioni e dalle microfratture che sono causate dal rilascio.

Le protezioni

Le protezioni che pu usare un arciere sono, oltre alla patelletta, parabraccio e paraseno (utilizzato anche dagli uomini). Possono essere costruite in diverso materiale, dal cuoio alla plastica, dal tessuto naturale o sintetico. Servono per proteggere l'arciere dai colpi e dalle abrasioni causate dalla corda durante il rilascio e, Il riser soprattutto il paraseno, per garantire alla corda un attrito sempre Il riser il corpo centrale dell'arco, la parte che si tiene in mano costante con il corpo dell'arciere, limitando il pi possibile le tramite la "grip" (impugnatura) per tirare. Ne esistono di diversi interferenze. tipi, materiali (legno, alluminio, carbonio)

I flettenti
I flettenti sono, come dice il nome stesso, la parte dell'arco che si flette, a cui viene agganciata la corda. Sono costruiti in diversi materiali (legno, carbonio, fibra, ceramica) e caratterizzati da due parametri (lunghezza e libraggio) che variano e vanno scelti in base all'arciere che li utilizzer. Spesso costituiscono parti separate da montare sul riser (fissabili a incastro o tramite una vite), negli archi monolitici sono un naturale prolungamento dell'impugnatura.

Paglione

...dove finiscono le frecce dopo il tiro. Si chiama cos perch di paglia pressata, ma pu essere anche di altri materiali; su di esso si applica la visuale che serve a conteggiare il punteggio di ogni tiro (da 0 10 punti). Questanno, nella nostra scuola, si sono iscritti ben 65 alunni, forza ragazze e ragazzi! Continuate cos!

La corda
La corda pu essere composta da filamenti di diverso materiale, in fibre naturali (ad esempio il lino) sintetiche. Nella parte centrale della corda c' un filamento pi spesso (detto "serving") dove vengono fissati i punti di incocco che indicano dove va posizionata la freccia.

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Passatempo

Vignetta del mese

Proverbi Dopo la neve, buon tempo viene. Luva di capodanno non port mai danno.

Colmi Colmo per una regina: essere bassa e sentirsi chiamare altezza...
Colmo per un calciatore: fare il portiere di notte...

"Filastrocca dei dodici mesi


(di A. Silvio Novaro)

Filastrocca del mese

Gennaio mette ai monti la parrucca, Febbraio grandi e piccoli imbacucca, Marzo libera il sol di prigionia, Aprile di bei colori gli orna la via, Maggio vive tra musiche d'uccelli, Giugno ama i frutti appesi ai ramoscelli, Luglio falcia le messi al solleone, Agosto avaro, ansando le ripone, Settembre i dolci grappoli arrubina, Ottobre di vendemmia empie la tina, Novembre ammucchia aride foglie a terra, Dicembre ammazza l'anno e lo sotterra.

Unione Montalbano Calcio Associazione Sportiva Dilettantistica Lamporecchio-Larciano Tel. 0573-803193

e-maila.montalbano@tiscali.it
UNIONE MONTALBANO NON SOLO CALCIO DIVERTIMENTO E SCUOLA DI VITA