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Allievo:

Numero di matricola:
Universit degli Studi di Trento Facolt di Ingegneria

Corso di STATICA (40249) (Ing. M. Gei)

Prova in itinere, A. A. 2008/2009, 28 ottobre 2008

FILA 1

QUESITO DI TEORIA Dimostrare che, assegnato un sistema di vettori applicati, la legge di distribuzione dei momenti al variare del polo MA=MB+AB x R, dove A e B sono due punti arbitrari ed R indica il risultante.

ESERCIZIO 1 Assegnato, nello spazio, il sistema di vettori applicati a={(P1, v1), (P2, v2), (P3, v3)}, con P1=(0,1,0), v1=i + 2j + k, P2=(0,0,0), v2= - j + k, P3=(1,0,0), v3=2i + j,

determinare il risultante e il momento rispetto al punto P2. Determinare lequazione parametrica dellasse centrale (a.c.) del sistema e calcolare il momento del sistema rispetto ad un punto a.c. Riportare i risultati nel riquadro.

R=

MP2=

a.c.=

M=

ESERCIZIO 2 Determinare, per il sistema di vettori piano assegnato in figura, la retta dazione della risultante costruendo su foglio protocollo un poligono funicolare. Disegnare inoltre il poligono dei successivi risultanti del sistema. Le cifre vicino ai vettori indicano il modulo, le quote indicano la posizione relativa dei tre vettori.

2 4 3 5 2 1.5

N.B. Questo foglio deve essere consegnato unitamente alle pagine sulle quali sono stati svolti i calcoli (che devono risultare ordinati e comprensibili).

ESERCIZIO 3 Tre sfere sono poste nel campo gravitazionale terrestre secondo lo schema di figura (si osservi che langolo C2C1C3 retto) e appoggiano su due superfici lisce inclinate di . Hanno tutte massa pari a M e la loro superficie esterna anchessa liscia. Determinare langolo che assicura lequilibrio e determinare le reazioni vincolari nonch le reazioni che le sfere si scambiano. Riportare i risultati nel riquadro.

C1

C2

C3

Schemi di corpo libero delle tre sfere con forze attive e reazioni vincolari applicate:

ESERCIZIO 4 La scultura riportata in figura costituita da cinque elementi: tre aste e due cerchi. Le aste A e B e i cerchi C e D hanno tutti massa pari a M=5 kg. Lasta E ha densit lineare di massa pari =2 kg/m. Determinare la minima lunghezza x dellasta E che provoca il ribaltamento della scultura. Assumere L=1 m. Riportare il risultato nel riquadro.

C L/2 B E

L/2 45 x

L A L/2 L/2

x=

N.B. Questo foglio deve essere consegnato unitamente alle pagine sulle quali sono stati svolti i calcoli (che devono risultare ordinati e comprensibili).

Allievo:

Numero di matricola:
Universit degli Studi di Trento Facolt di Ingegneria

Corso di STATICA (40249) (Ing. M. Gei)

Prova in itinere, A. A. 2008/2009, 28 ottobre 2008

FILA 2

QUESITO DI TEORIA Definire con precisione la nozione di equivalenza tra sistemi di vettori applicati.

ESERCIZIO 1 Assegnato, nello spazio, il sistema di vettori applicati a={(P1, v1), (P2, v2), (P3, v3)}, con P1=(0,0,0), v1=i + j + k, P2=(0,1,0), v2=i + j + 5k, P3=(0,0,1), v3=i - k.

determinare il risultante e il momento rispetto al punto P2. Determinare lequazione parametrica dellasse centrale (a.c.) del sistema e calcolare il momento del sistema rispetto ad un punto a.c. Riportare i risultati nel riquadro.

R=

MP2=

a.c.=

M=

ESERCIZIO 2 Determinare, per il sistema di vettori piano assegnato in figura, la retta dazione della risultante costruendo su foglio protocollo un poligono funicolare. Disegnare inoltre il poligono dei successivi risultanti del sistema. Le cifre vicino ai vettori indicano il modulo, le quote indicano la posizione relativa dei tre vettori.

2 4 3 5 2 1.5

N.B. Questo foglio deve essere consegnato unitamente alle pagine sulle quali sono stati svolti i calcoli (che devono risultare ordinati e comprensibili).

ESERCIZIO 3 Lasta rigida riportata in figura costituita da due parallelepipedi, A e B, entrambi lunghi L=2 m e di sezione trasversale, rispettivamente, di 5x5 cm e 10x7 cm. Lasta inoltre vincolata con una cerniera in C (cos che possa solo ruotare) e con due molle, entrambe di rigidezza K=10 N/m, che possono scorrere su due guide orizzontali in modo da risultare sempre verticali. A Le molle sono a riposo quando =0. Assumendo che lasta sia di acciaio (densit di massa B volumetrica =7.85 kg/m3), e che la cerniera C K K C possa reagire con due reazioni vincolari, una verticale, VC, e una orizzontale, HC, determinare per quale angolo possibile lequilibrio. Determinare in questa configurazione le reazioni VC e HC. Riportare i risultati nel riquadro.

eq =

VC=

HC=

ESERCIZIO 4 Linstallazione sospesa riportata in figura costituita da una sbarra rigida pesante A (con densit lineare di massa pari =2 kg/m) di lunghezza a+x, da una sbarra rigida B di peso trascurabile, da alcuni fili di peso trascurabile e da alcune masse (i rombi hanno massa pari a M=2 kg). Assumendo a=1 m: 1) calcolare la massa M* del cerchio affinch le 3 masse ancorate a B siano in equilibrio; 2) calcolare la distanza x affinch tutto il sistema sia in equilibrio; 3) Determinare la tensione TC nel filo C. Riportare i risultati nel riquadro.

x A B

a a 2 2

M* =

x=

TC=

N.B. Questo foglio deve essere consegnato unitamente alle pagine sulle quali sono stati svolti i calcoli (che devono risultare ordinati e comprensibili).

Allievo:

Numero di matricola:
Universit degli Studi di Trento Facolt di Ingegneria

Corso di STATICA (40249) (Ing. M. Gei)

Prova in itinere, A. A. 2008/2009, 28 ottobre 2008

FILA 3

QUESITO DI TEORIA Definire con precisione la nozione di equivalenza tra sistemi di vettori applicati.

ESERCIZIO 1 Assegnato, nello spazio, il sistema di vettori applicati a={(P1, v1), (P2, v2), (P3, v3)}, con P1=(0,0,0), v1= - j + k, P2=(0,1,0), v2=i + 2j + k, P3=(1,0,0), v3=2i + j,

determinare il risultante e il momento rispetto al punto P2. Determinare lequazione parametrica dellasse centrale (a.c.) del sistema e calcolare il momento del sistema rispetto ad un punto a.c. Riportare i risultati nel riquadro.

R=

MP2=

a.c.=

M=

ESERCIZIO 2 Determinare, per il sistema di vettori piano assegnato in figura, la retta dazione della risultante costruendo su foglio protocollo un poligono funicolare. Disegnare inoltre il poligono dei successivi risultanti del sistema. Le cifre vicino ai vettori indicano il modulo, le quote indicano la posizione relativa dei tre vettori.

2 1.5 2 4

N.B. Questo foglio deve essere consegnato unitamente alle pagine sulle quali sono stati svolti i calcoli (che devono risultare ordinati e comprensibili).

ESERCIZIO 3 Tre sfere sono poste nel campo gravitazionale terrestre secondo lo schema di figura (si osservi che langolo C2C1C3 retto) e appoggiano su due superfici lisce inclinate di . Hanno tutte massa pari a M e la loro superficie esterna anchessa liscia. Determinare langolo che assicura lequilibrio e determinare le reazioni vincolari nonch le reazioni che le sfere si scambiano. Riportare i risultati nel riquadro.

C1

C2

C3

Schemi di corpo libero delle tre sfere con forze attive e reazioni vincolari applicate:

ESERCIZIO 4 La scultura riportata in figura costituita da cinque elementi: tre aste e due cerchi. Le aste A e B e i cerchi C e D hanno tutti massa pari a M=4 kg. Lasta E ha densit lineare di massa pari =3 kg/m. Determinare la minima lunghezza x dellasta E che provoca il ribaltamento della scultura. Assumere L=1 m. Riportare il risultato nel riquadro.

C L/2 B E

L/2 45 x

L A L/2 L/2

x=

N.B. Questo foglio deve essere consegnato unitamente alle pagine sulle quali sono stati svolti i calcoli (che devono risultare ordinati e comprensibili).

Allievo:

Numero di matricola:
Universit degli Studi di Trento Facolt di Ingegneria

Corso di STATICA (40249) (Ing. M. Gei)

Prova in itinere, A. A. 2008/2009, 28 ottobre 2008

FILA 4

QUESITO DI TEORIA Dimostrare che, assegnato un sistema di vettori applicati, la legge di distribuzione dei momenti al variare del polo MA=MB+AB x R, dove A e B sono due punti arbitrari ed R indica il risultante. ESERCIZIO 1 Assegnato, nello spazio, il sistema di vettori applicati a={(P1, v1), (P2, v2), (P3, v3)}, con P1=(0,0,0), v1=i + j + k, P2=(0,1,0), v2=i + j + 5k, P3=(0,0,1), v3=i - k.

determinare il risultante e il momento rispetto al punto P2. Determinare lequazione parametrica dellasse centrale (a.c.) del sistema e calcolare il momento del sistema rispetto ad un punto a.c. Riportare i risultati nel riquadro.

R=

MP2=

a.c.=

M=

ESERCIZIO 2 Determinare, per il sistema di vettori piano assegnato in figura, la retta dazione della risultante costruendo su foglio protocollo un poligono funicolare. Disegnare inoltre il poligono dei successivi risultanti del sistema. Le cifre vicino ai vettori indicano il modulo, le quote indicano la posizione relativa dei tre vettori.

2 4 3 5 2 1.5

N.B. Questo foglio deve essere consegnato unitamente alle pagine sulle quali sono stati svolti i calcoli (che devono risultare ordinati e comprensibili).

ESERCIZIO 3 Lasta rigida riportata in figura costituita da due parallelepipedi, A e B, entrambi lunghi L=2 m e di sezione trasversale, rispettivamente, di 5x5 cm e 12x7 cm. Lasta inoltre vincolata con una cerniera in C (cos che possa solo ruotare) e con due molle, entrambe di rigidezza K=8 N/m, che possono scorrere su due guide orizzontali in modo da risultare sempre verticali. A Le molle sono a riposo quando =0. Assumendo che lasta sia di acciaio (densit di massa B volumetrica =7.85 kg/m3), e che la cerniera C K K C possa reagire con due reazioni vincolari, una verticale, VC, e una orizzontale, HC, determinare per quale angolo possibile lequilibrio. Determinare in questa configurazione le reazioni VC e HC. Riportare i risultati nel riquadro.

eq =

VC=

HC=

ESERCIZIO 4 Linstallazione sospesa riportata in figura costituita da una sbarra rigida pesante A (con densit lineare di massa pari =2 kg/m) di lunghezza a+x, da una sbarra rigida B di peso trascurabile, da alcuni fili di peso trascurabile e da alcune masse (i rombi hanno massa pari a M=2 kg). Assumendo a=1.5 m: 4) calcolare la massa M* del cerchio affinch le 3 masse ancorate a B siano in equilibrio; 5) calcolare la distanza x affinch tutto il sistema sia in equilibrio; 6) Determinare la tensione TC nel filo C. Riportare i risultati nel riquadro.

x A B

a a 2 2

M* =

x=

TC=

N.B. Questo foglio deve essere consegnato unitamente alle pagine sulle quali sono stati svolti i calcoli (che devono risultare ordinati e comprensibili).

Allievo:

Numero di matricola:

Ho superato la Prova in itinere e salto gli Esercizi 1 e 2 relativi alla prima parte del corso
Universit degli Studi di Trento Facolt di Ingegneria

Corso di STATICA (40249) (Ing. M. Gei)

I Appello desame, A. A. 2008/2009, 7 gennaio 2009

FILA 1

ESERCIZIO 1 La pila di mattoni rappresentata in figura, che appoggia su una superficie liscia, costruita n. mattoni: disponendo ogni mattone in maniera tale che lo sbalzo rispetto a quello che lo precede sia sempre di 8 cm. Sapendo che i mattoni hanno dimensione 30x6 cm, calcolare il numero minimo di mattoni che provoca la caduta di una parte della pila stessa. Riportare il risultato nel riquadro e giustificare la risposta su foglio protocollo. ESERCIZIO 2 Determinare il centro del sistema di vettori rappresentato in figura.

4N 3 cm 2N

QUESITO DI TEORIA Determinare lespressione del lavoro virtuale per un corpo rigido. Sviluppare la dimostrazione su foglio protocollo. ESERCIZIO 3 Per quanto riguarda la struttura disegnata in figura: a) indicare se isostatica o meno, giustificando la risposta; b) determinare le reazioni vincolari e disegnare gli schemi di corpo libero; c) disegnare i diagrammi delle azioni interne (N, T, M) (per larco, determinare prima le espressioni analitiche delle azioni in funzione di una coordinata angolare scelta a piacere, poi fare i diagrammi qualitativi); d) calcolare, applicando il PLV, la reazione nella biella CD; e) Individuare la linea delle pressioni dei vari tratti. (Si ricorda di porre particolare attenzione nel tracciamento dei diagrammi N, T, M).

B 2L

C L

D F

L A L L

ESERCIZIO 4 Determinare, rispetto al sistema Oxy, la posizione del baricentro G della figura geometrica disegnata (quote in cm) e calcolare i momenti dinerzia Ix, Iy e IO. Riportare i risultati nel riquadro.

2.5 y 1 7 3.5 x O 2 2.5

Ix = Iy = IO =

ESERCIZIO 5 Assegnata la struttura riportata in figura: a) indicare se isostatica o meno, giustificando la risposta; b) determinare le reazioni vincolari esterne; c) riconoscere, con considerazioni qualitative, eventuali aste scariche; d) calcolare lo sforzo nellasta 3-5 mediante il metodo delle sezioni di Ritter.

F
2

F
a

1 3 5 7

F
8 a 10 a 9 11

N.B. Questo foglio deve essere consegnato unitamente alle pagine sulle quali sono stati svolti i calcoli (che devono risultare ordinati e comprensibili).

Allievo:

Numero di matricola:

Ho superato la Prova in itinere e salto lEsercizio 1 e il Quesito di teoria 1 relativi alla prima parte del corso
Universit degli Studi di Trento Facolt di Ingegneria

Corso di STATICA (40249) (Ing. M. Gei)


II Appello desame, A. A. 2008/2009, 10 febbraio 2009 ESERCIZIO 1 Una scala omogenea di massa 20 kg appoggiata ad una parete LISCIA e ad un pavimento CON ATTRITO secondo lo schema di figura. A 30 cm di distanza dalla parete presente un uomo dal peso di 750 N. Calcolare le reazioni vincolari che mantengono in equilibrio la scala in funzione del coefficiente dattrito della parete , e calcolare il valore minimo di che assicura lequilibrio del sistema. QUESITO DI TEORIA 1 Spiegare perch il soddisfacimento delle equazioni cardinali della statica necessario e sufficiente per lequilibrio del corpo rigido. FILA 1

30 cm parete senza attrito 750 N 220 cm

110 cm

pavimento con attrito

QUESITO DI TEORIA 2 Dimostrare il teorema del trasporto (o di Huygens-Steiner). ESERCIZIO 2 Per quanto riguarda la struttura disegnata in figura (sin =1/ 5 , cos =2/ 5 ): a) indicare se isostatica o meno, giustificando la risposta; b) determinare le reazioni vincolari e disegnare gli schemi di corpo libero; c) disegnare i diagrammi delle azioni interne (N, T, M); d) calcolare, applicando il PLV, la reazione verticale e quella orizzontale nel punto C; e) Individuare la linea delle pressioni dei vari tratti. (Si ricorda di porre particolare attenzione nel tracciamento dei diagrammi N, T, M). B
q

C L D E

2L

A L 2L 2L L

ESERCIZIO 3 Classificare le due strutture disegnate in figura e discutere il problema statico associato. Nel caso esso sia staticamente determinato individuare la soluzione e tracciare i diagrammi (N, T, M) su foglio protocollo.

a
q

45

Struttura: Problema statico:

Struttura: Problema statico:

ESERCIZIO 4 La sezione di figura ha dimensioni esterne 4 x 2.5 cm. Il foro circolare interno, posizionato al centro del rettangolo, ha diametro pari a 2.5 cm. Tracciare gli assi principali e calcolare i momenti principali dinerzia (I, I) e i raggi principali dinerzia. Riportare i risultati nel riquadro.

I = I =

= =

N.B. Questo foglio deve essere consegnato unitamente alle pagine sulle quali sono stati svolti i calcoli (che devono risultare ordinati e comprensibili).

Allievo:

Numero di matricola:

Ho superato la Prova in itinere e salto lEsercizio 1 e il Quesito di teoria 1 relativi alla prima parte del corso
Universit degli Studi di Trento Facolt di Ingegneria

Corso di STATICA (40249) (Ing. M. Gei)


II Appello desame, A. A. 2008/2009, 10 febbraio 2009 ESERCIZIO 1 Una scala omogenea di massa 10 kg appoggiata ad una parete LISCIA e ad un pavimento CON ATTRITO secondo lo schema di figura. A 30 cm di distanza dalla parete presente un uomo dal peso di 750 N. Calcolare le reazioni vincolari che mantengono in equilibrio la scala in funzione del coefficiente dattrito della parete , e calcolare il valore minimo di che assicura lequilibrio del sistema. QUESITO DI TEORIA 1 Spiegare perch il soddisfacimento delle equazioni cardinali della statica necessario e sufficienti per lequilibrio del corpo rigido. FILA 2

30 cm parete senza attrito 750 N 200 cm

100 cm

pavimento con attrito

QUESITO DI TEORIA 2 Dimostrare il teorema del trasporto (o di Huygens-Steiner). ESERCIZIO 2 Per quanto riguarda la struttura disegnata in figura (sin =1/ 5 , cos =2/ 5 ): a) indicare se isostatica o meno, giustificando la risposta; b) determinare le reazioni vincolari e disegnare gli schemi di corpo libero; c) disegnare i diagrammi delle azioni interne (N, T, M); d) calcolare, applicando il PLV, la reazione verticale e quella orizzontale nel punto C; e) Individuare la linea delle pressioni dei vari tratti. (Si ricorda di porre particolare attenzione nel tracciamento dei diagrammi N, T, M). B
q

C L D E

2L

A L 2L 2L L

ESERCIZIO 3 Classificare le due strutture disegnate in figura e discutere il problema statico associato. Nel caso esso sia staticamente determinato individuare la soluzione e tracciare i diagrammi (N, T, M) su foglio protocollo.

a
q

45

Struttura: Problema statico:

Struttura: Problema statico:

ESERCIZIO 4 La sezione di figura ha dimensioni esterne 8 x 5 cm. Il foro circolare interno, posizionato al centro del rettangolo, ha diametro pari a 5 cm. Tracciare gli assi principali e calcolare i momenti principali dinerzia (I, I) e i raggi principali dinerzia. Riportare i risultati nel riquadro.

I = I =

= =

N.B. Questo foglio deve essere consegnato unitamente alle pagine sulle quali sono stati svolti i calcoli (che devono risultare ordinati e comprensibili).

Allievo:

Numero di matricola:

Ho superato la Prova in itinere e salto gli Esercizi 1 e 2 relativi alla prima parte del corso
Universit degli Studi di Trento Facolt di Ingegneria

Corso di STATICA (40249) (Ing. M. Gei)

III Appello desame, A. A. 2008/2009, 8 aprile 2009 ESERCIZIO 1 Il corpo rigido di figura un quadrato di lato a. Determinare un sistema equivalente a quello dato costituito da una unica forza. Fare un disegno, su foglio protocollo, in cui si distingua chiaramente la posizione della forza risultante. 2F

FILA 1 2F 2Fa

ESERCIZIO 2 F Determinare, per il sistema di vettori piano assegnato in figura, la retta dazione della risultante costruendo su foglio protocollo un poligono funicolare. Disegnare inoltre il poligono dei successivi risultanti del sistema. Le cifre vicino ai vettori indicano il modulo, le quote indicano la posizione relativa dei tre vettori. 2 1.5 cm 4 2

QUESITO DI TEORIA Introdurre la classificazione delle strutture e spiegare perch problemi statici associati a strutture labili possono risultare staticamente determinati. Aiutarsi, nella spiegazione, con esempi significativi. ESERCIZIO 3 Per quanto riguarda la struttura disegnata in figura: a) indicare se isostatica o meno, giustificando la risposta; b) determinare le reazioni vincolari e disegnare gli schemi di corpo libero; c) disegnare i diagrammi delle azioni interne (N, T, M); d) calcolare, applicando il PLV, la reazione nella biella BD; (Si ricorda di porre particolare attenzione nel tracciamento dei diagrammi N, T, M)

B a q=F/a E a A a a a

F C D

ESERCIZIO 4 Assegnata la struttura riportata in figura: a) indicare se isostatica o meno, giustificando la risposta; b) determinare le reazioni vincolari esterne; c) riconoscere, con considerazioni qualitative, eventuali aste scariche; d) calcolare gli sforzi in tutte le aste e riportare i risultati in una tabella su foglio protocollo.
2

a 1

a 4 5 a

6 3

7 a 8

ESERCIZIO 5 Larco circolare di figura profondo 30 cm (la profondit la dimensione ortogonale al foglio) ed costituito da un materiale avente peso specifico pari a 20 kN/m3. Calcolare il baricentro dellarco (Rint = 3 m, Rest = 3.3 m) utilizzando lo schema del settore circolare indicato a fianco e considerando larco come corpo rigido calcolare analiticamente e graficamente le reazioni vincolari.

Rint Rest

N.B. Questo foglio deve essere consegnato unitamente alle pagine sulle quali sono stati svolti i calcoli (che devono risultare ordinati e comprensibili).

Allievo:

Numero di matricola:

Ho superato la Prova in itinere e salto lEsercizio 1 e il Quesito di teoria 1 relativi alla prima parte del corso
Universit degli Studi di Trento Facolt di Ingegneria

Corso di STATICA (40249) (Ing. M. Gei)

IV Appello desame, A. A. 2008/2009, 19 giugno 2009

FILA 1

ESERCIZIO 1 Una massa M, di 3 kg e posizionata nel punto A=(1,1,-3), sospesa mediante tre fili collegati al soffitto nei punti O=(0,0,0), B=(2,0,0), C=(0,1.5,0), avendo indicato tra parentesi le coordinate rispetto ad un sistema Oxyz (misure in metri, z lasse verticale orientato verso lalto). Calcolare le tensioni TOA, TBA, TCA (in newton) nei 3 fili.

QUESITO DI TEORIA 1 Il carico distribuito indicato in figura limitato da due funzioni assegnate, q1(x) e q2(x). Impostare il calcolo della risultante e del momento risultante rispetto all origine O.
O

L q1(x) q2(x)

QUESITO DI TEORIA 2 Assegnata la struttura indicata in figura (formata da archi circolari di raggio R), aggiungere vincoli in modo da renderla: i) isostatica; ii) 2 volte iperstatica; iii) labile, ma con un numero di vincoli sufficiente da annullare tutti i gradi di libert.

ESERCIZIO 2 Per quanto riguarda la struttura disegnata in figura: a) indicare se isostatica o meno, giustificando la risposta; b) determinare le reazioni vincolari esterne ed interne e disegnare gli schemi di corpo libero; c) disegnare i diagrammi delle azioni interne (N, T, M); d) calcolare, applicando il PLV, le reazioni esterne, verticale ed orizzontale, nel punto B; e) Individuare la linea delle pressioni dei vari tratti. (Si ricorda di porre particolare attenzione nel tracciamento dei diagrammi N, T, M).

2a

F
D
a

A C

2a

ESERCIZIO 3 Determinare, rispetto al sistema Oxy, la posizione del baricentro G della figura geometrica disegnata. Determinare poi gli assi centrali , (attraverso langolo tra i sistemi G e Gx1y1) e calcolare i momenti centrali dinerzia I, I. Utilizzare i dati della tabella del quarto di cerchio. Riportare i risultati nel riquadro.

y1
a

xG=
x1

yG= I =

I = =

G y
a

O
a

ESERCIZIO 4 La struttura simmetrica arco+piedritti di figura soggetta alla forza F= 5 kN e al peso proprio dei piedritti aventi peso specifico per unit di area (a) pari a a= 10 kN/m2. Calcolare la distanza orizzontale d tra il vertice O del piedritto e lintersezione tra la base dello stesso e la risultante delle forze R.
F 1m 1m

3m R O d 1m 2m 2m 1m R

N.B. Questo foglio deve essere consegnato unitamente alle pagine sulle quali sono stati svolti i calcoli (che devono risultare ordinati e comprensibili).

Allievo:

Numero di matricola:

Ho superato la Prova in itinere e salto il Quesito di teoria 1 e lEsercizio 1 relativi alla prima parte del corso
Universit degli Studi di Trento Facolt di Ingegneria

Corso di STATICA (40249) (Ing. M. Gei)

V Appello desame, A. A. 2008/2009, 22 luglio 2009

FILA 1

QUESITO DI TEORIA 1 Dimostrare che, assegnato un sistema di vettori applicati, la legge di distribuzione dei momenti al variare del polo MA=MB+AB x R, dove A e B sono due punti arbitrari ed R indica il risultante. ESERCIZIO 1 Assegnato, nello spazio, il sistema di vettori applicati a={(P1, v1), (P2, v2)}, con P1=(0,2,0), v1=2j, P2=(0,0,0), v2= i - j + k,

determinare il risultante e il momento rispetto al punto P1. Determinare lequazione parametrica dellasse centrale (a.c.) del sistema e calcolare il momento del sistema rispetto ad un punto a.c. Riportare i risultati nel riquadro. R= MP1= a.c.= M=

QUESITO DI TEORIA 2 Introdurre il concetto di azioni interne in una struttura piana. ESERCIZIO 2 Per quanto riguarda la struttura disegnata in figura: a) indicare se isostatica o meno, giustificando la risposta; b) determinare le reazioni vincolari esterne ed interne e disegnare gli schemi di corpo libero; c) disegnare i diagrammi delle azioni interne (N, T, M); d) calcolare, applicando il PLV, le reazioni interne, verticale ed orizzontale, nella cerniera A; e) Individuare la linea delle pressioni dei vari tratti. (Si ricorda di porre particolare tracciamento dei diagrammi N, T, M). attenzione nel

2a

A
q a a a a

ESERCIZIO 3 Calcolare la posizione del baricentro G rispetto al sistema Oxy della figura sottostante e il momento dinerzia It rispetto allasse z. Riportare i risultati nel riquadro.

/2

z y

xG = yG = Iz =

3/2

ESERCIZIO 4 Assegnata la struttura reticolare riportata in figura: a) indicare se isostatica o meno, giustificando la risposta; b) determinare le reazioni vincolari esterne; c) riconoscere, con considerazioni qualitative, le aste scariche; d) calcolare gli sforzi nelle aste con il metodo dellequilibrio dei nodi. Riportare i risultati in una tabella.
a a a a

10 a

2a 11

N.B. Questo foglio deve essere consegnato unitamente alle pagine sulle quali sono stati svolti i calcoli (che devono risultare ordinati e comprensibili).

Allievo:

Numero di matricola:

Ho superato la Prova in itinere e salto il Quesito di teoria 1 e lEsercizio 1 relativi alla prima parte del corso
Universit degli Studi di Trento Facolt di Ingegneria

Corso di STATICA (40249) (Ing. M. Gei)

VI Appello desame, A. A. 2008/2009, 3 settembre 2009

FILA 1

QUESITO DI TEORIA 1 Illustrare, attraverso spiegazioni ed esempi, che cosa si intende per poligono di appoggio di un corpo rigido appoggiato su un piano senza attrito. Spiegare anche limportanza di tale figura geometrica in rapporto alla statica del corpo rigido stesso. ESERCIZIO 1 La sbarra s di figura, lunga L= 2 m, ha una densit lineare di massa (x)= 5 x2 kg/m. Calcolare la massa (M) della sbarra, il suo peso (P) e la coordinata del baricentro G (xG). Riportare i risultati nel riquadro con le rispettive unit di misura. x 0 L

M=

P=

xG =

QUESITO DI TEORIA 2 Spiegare quando un problema statico relativo a una struttura piana staticamente determinato, indeterminato o impossibile, e fare esempi significativi per ognuno di questi casi. ESERCIZIO 2 Per quanto riguarda la struttura disegnata in figura: a) indicare se isostatica o meno, giustificando la risposta; b) determinare le reazioni vincolari esterne ed interne e disegnare gli schemi di corpo libero; c) disegnare i diagrammi delle azioni interne (N, T, M); d) calcolare, applicando il PLV, le reazioni delle bielle AB e AC; e) Individuare la linea delle pressioni dei vari tratti. (Si ricorda di porre particolare attenzione nel tracciamento dei diagrammi N, T, M). q qa
a

A D
a a a a

ESERCIZIO 3 Calcolare la posizione del baricentro G rispetto al sistema Oxy della figura sottostante e i momenti principali dinerzia I e I (misure in cm). Riportare i risultati nel riquadro.

10

xG = yG =
10

I = y I =

10

O
10 10

x
10

ESERCIZIO 4 Determinare qualitativamente le reazioni vincolari esterne delle seguenti strutture isostatiche utilizzando esclusivamente i metodi della statica grafica. Riportare con precisione le costruzioni su foglio protocollo.
F

2L

N.B. Questo foglio deve essere consegnato unitamente alle pagine sulle quali sono stati svolti i calcoli (che devono risultare ordinati e comprensibili).