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Maurizio Bonanni AI MONTI DI PIET

Roma 27 Gennaio 2012

Chi ci salver dai nostri debiti? Facile: i Monti di Piet. Il Governo Monti lui no: ha troppo da fare per spennare chi, come noi, piume pi non ha. Protestano i camionisti con blocchi cileni e succede nulla o quasi.. Molto, invece, riceve chi protesta: centinaia di milioni di euro in sussidi, per carburante e costi accessori (autostrade, etc.), a beneficio di migliaia di padroncini, ridotti (quasi) a livello di nuovi poveri dalla lievitazione rapida del costo dei carburanti, dallaumento dei balzelli autostradali e dalla spietata concorrenza di quei camionisti -assai pi poveri di loro- che, come orde di lanzichenecchi, sono piovuti in Italia dalle province slavofone dEuropa. Solo che i moltissimi euro di sussidi sono rastrellati da tutti i contribuenti che, non avendo loro diritto di blocco, si trovano a doversi digerire per intero il rospo della manovra SalvaItalia montiana. Mi siano concesse, a questo punto, alcune domande. Primo: da un po siamo gi in recessione. Quindi, il cavallo dei consumi non pu bere, oggettivamente, visto che la famiglie non hanno denaro per lacquisto di beni non essenziali. Quindi, almeno nei prossimi due anni, non crescer la produzione industriale e, di conseguenza, si assister a una diminuzione del Pil nazionale. Per mantenere inalterato il rapporto Debito/Pil occorrer ridurre ancora di pi il debito, si presuppone con nuove tasse, inasprendo la spirale recessiva. Monti e i suoi parlano di un miracolo, a seguito delle liberalizzazioni proposte dal Governo, affermando che il Pil (circa 1500 miliardi di euro) crescer del 10%, anche perch vorrei vedere come.. Esempio: Monti ha aumentato (ma guarda un po.. non vi ricorda tutti i Governi spendaccioni precedenti?) le accise sulla benzina, che volata a 1,8 /litro. Parallelamente, per, i consumi diminuiscono di qualcosa come l11%, facendo s che il fisco introiti molto meno soldi di quanto la benzina stava a 1,5 /litro! Bravi, gli italiani: hanno smesso di vivere al di sopra delle loro possibilit e questo significa che le ulteriori tasse sul lusso faranno entrare allerario molti meno soldi di prima. Ergo: dove troveranno i denari per mantenere il faraonico apparato burocratico e assicurare ammortizzatori sociali a una disoccupazione sempre pi di massa? Nessun lo sa.. Dovremmo chiederlo alla Merkel.. No, anzi: chiediamo a Obama di federarci con gli Usa, adottando il dollaro come valuta nazionale, cos ne possiamo stampare a saziet per il resto del mondo! Secondo: se la cura Monti non dovesse dare gli effetti sperati nel breve periodo (cosa altamente probabile), si andrebbe a elezioni anticipate. E, in questo caso, i Partiti che cosa venderebbero ai loro elettori? LAusterity di Monti? Certo che no. Farebbero promesse roboanti per rastrellare voti, destinate a scardinare del tutto, o in parte sostanziale, quel poco di risanamento che il Governo Monti ha messo faticosamente in piedi, come la riforma delle pensioni. Di certo, nessuno degli improbabili azionisti che sostengono il Governo in Parlamento oseranno presentarsi con un programma tutto lacrime e sangue, per dimostrare allEuropa che sappiamo fare benissimo i.. compiti a casa! Ma che cosa sta succedendo alle radici a questo sfortunato Paese? Lo dico con semplicit: mancano le Elites ispirate e vocate al bene pubblico. Perch? Semplice: da decenni, nella sfera pubblica, non esiste pi il Merito: chi arriva al vertice legato a una lobby/loggia/clan/gruppo, che procede al suo interno con esclusive logiche di cooptazione e di ferrea obbedienza. Il risultato tragico? Uno per tutti: stupido bello!, nel senso che persone dotate di intelligenza critica e di autonomia non sono gradite e vengono sterilizzate e neutralizzate, prima di raggiungere un grado o un incarico di tipo apicale. Ed cos che una societ evoluta muore.. Ma io, per natura, non sono abituato a denunciare semplicemente il problema: cerco anche soluzioni, laddove ragionevolmente

Maurizio Bonanni

Roma 27 Gennaio 2012

esistano. E c, forse, un modo per risolvere il problema della selezione delle lite, affidandosi a un agente esterno, che valuti in maniera oggettiva la professionalit e lattitudine dei candidati. Un po come si fa per le Aziende con le norme Iso, codificate a livello internazionale. Basta costruire graduatorie uniche nazionali per le varie tipologie di dirigenza pubblica, assegnando punteggi prestabiliti, in base ai diversi, crescenti livelli di abilitazioni Iso, che valutino gli incarichi svolti. Poi, Pubbliche Amministrazioni e Governo scelgono obbligatoriamente, per le diverse tipologie di funzioni dirigenziali, dalle graduatorie uniche nazionali, interpellando il primo nominativo in elenco, ancora in attesa di incarico. Non mi parrebbe insensato..