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Dalla ragioneria all'Economia aziendale

La contabilit nei tempi antichit La figura del contabile esiste fino dall'antichit. Infatti, nell'antica Roma, lo sviluppo della ragioneria avviene tramite strumenti che si evolvono in veri e propri libri contabili: l'adversaria e le tabulae. La contabilit nel Medioevo e nel Rinascimento Cos come le altre scienze, anche la ragioneria risorge tra il Medioevo e il Rinascimento. Il pisano Leonardo Fibonacci, con il Liber Abaci (1200), descriveva i calcoli da utilizzare nelle trattative commerciali. Un'ulteriore innovazione riguardava l'uso di numeri arabi in sostituzione dei numeri romani in lettere. Nel tardo rinascimento, si aveva la maggiore invenzione degli studi della ragioneria italiana: la partita doppia. Fra' Luca Pacioli pubblicava infatti il Tractatus de computis et scripturis in cui prendevano forma il dare e avere, il bilancio e l'inventario. La contabilit nell'Ottocento Nulla di particolarmente importante avviene fino al 1800. Solo verso la met del diciannovesimo secolo prendeva forma con Villa la scienza economica dell'amministrazione aziendale, con cui si incominciava a studiare non solo la ragioneria, ma anche la gestione e l'organizzazione dell'impresa. Con il Villa, sembrava si incominciasse ad inquadrare la scienza economico aziendale, ma anche la gestione e l'organizzazione dell'impresa in una visione unitaria. In seguito all'unit d'Italia, prendeva forma la logismografia, considerata un passo indietro verso all'economia aziendale. Il Cerboni proponeva la teoria dei conti aperti alle persone e delineava appunto un metodo contabile denominato logismografia che cercava un collegamento fra le leggi aziendali e le leggi dell'ordinamento statale. La contabilit e l'economia aziendale nel 1900 All'inizio del Novecento, si assisteva ad un cambiamento negli studi di ragioneria, grazie a Fabio Besta e a Gino Zappa, che pervenivano a due impostazioni teoriche molto diverse tra loro. Besta: la scienza del controllo aziendale: Besta riprendeva il filone di studi aziendali che era stato accantonato con la logismografia e articolava l'amministrazione economica in tre momenti: gestione, direzione e controllo. Riteneva che l'amministrazione non potesse essere una scienza in quanto i fatti di gestione erano talmente eterogenei nelle diverse aziende da rendere impossibile l'enunciazione di principi scientifici. Il controllo, invece, consentiva di individuare leggi adatte a tutti i tipi di azienda. La ricerca accentrata sulla ragioneria port Besta a inventare il sistema patrimoniale, che verr adottato in quasi tutti i Paesi del mondo con la terminologia di sistema patrimoniale anglosassone. Zappa: l'economia aziendale: nel pensiero di Zappa si possono individuare concetti che hanno dominato gli studi aziendali per quasi un secolo: Azienda: un istituto economico destinato a perdurare che svolge operazioni economiche per soddisfare i bisogni umani; Economia aziendale: la scienza che studia le operazioni economiche delle aziende al fine di individuare leggi o principi che consentano di raggiungere i fini a cui tende l'azienda. Si articola in tre dottrine: Organizzazione: combinazione di uomini e mezzi articolati in strutture per garantire una corretta gestione aziendale;

Gestione: insieme di decisioni e di operazioni economiche coordinato per il raggiungimento dei fini aziendali; Rilevazioni o ragioneria: insieme di strumenti, operazioni e metodologie per la rilevazione ed interpretazione dei fatti aziendali. Concetto di reddito: la differenza fra il capitale ad inizio periodo e il capitale a fine periodo, espresso dai valori dei beni aziendali in funzionamento. Sistema del reddito: il sistema che, avvalendosi del metodo della partita doppia, determina il reddito dell'esercizio prendendo in esame solo gli scambi monetari fra l'impresa e i terzi.