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Cinema d'Autore

LEZIONE XXIX

I GENERI MODERNI (XI)

CINEMA D AUTORE

In Letteratura e in Teatro l autore di un opera è colui

realizza, cioè l autore/regista. Ma non tutti i registi,

che l ha scritta. In Cinema è invece colui che per quanto possano ambire alla qualifica

la

d Autore, sono e/o

vengono considerati tali. Cosa identifica dunque un Autore cinematografico?

Il riferimento più corretto (per rispondere a questa domanda)

non è alla Letteratura o al Teatro,

ma alle Arti Figurative.

la committenza non si limitava più ad affidare

suggerendo il

espressamente che l autore fosse X.

un elemento di valore aggiunto. Il valore economico dell opera

misura del tempo

dell artista, valore sottratto al tempo di lavoro

Leonardo da Vinci è stato il primo a rilevare che, almeno

da dopo Giotto,

un affresco a una bottega artigiana, a volte anche

tema dell affresco (una crocifissione, un giudizio universale,

ecc.), ma richiedeva

Leonardo capì che il nome dell artista era ormai diventato

non andava dunque più compensato sulla

di mercato

di lavoro impiegato per produrre l opera stessa, ma sul valore

e valutabile sulla base della notorietà e dell apprezzamento

del nome e dello stile di quel particolare artista in quel particolare

momento. La riconoscibilità di un

artista diventa dunque

dalla popolarità dell artista

il nome del Regista è il più importante

vedere quel film perché (soprattutto perché) l ha

l elemento fondante della valorizzazione di un opera,

elemento inscindibile che quando

a

stesso in una data fase del mercato. In Cinema si può dire

in cartellone, quando cioè il pubblico sceglie di andare

fatto il tal regista, allora quel regista può essere definito

Autore. E quel regista viene riconosciuto per il suo inconfondibile

stile. Ai grandi Maestri del cinema

sono sufficienti poche immagini,

pochi secondi di proiettato, per farsi identificare, anche se abbiamo

cominciato la visione a film già iniziato e non abbiamo

letto il nome del regista nei titoli di testa. Due

cose identificano

stile sono qualcosa di estremamente

dunque l opera, nel cinema d Autore: la firma e lo

stile. Ora: sia la firma che lo

personale che sfugge alle caratteristiche di genere, anche quando

un certo regista acquisisce la notorietà come specialista

di un certo genere di film. La firma e lo stile

possono anche costituire

questo è un elemento successivo e non fondante.

la base per una classificazione dell autore in serie A o

in serie B, ma

E in ogni caso riproduce la doppia origine: di mercato e

di

stile.

La Serie B si riferisce a una certa quota di mercato e target di

pubblico e la Serie A ad

un

altra. E altrettanto si può dire

dello stile. Sbaglia chi pensa che il Cinema d Autore sia

per

definizione sottratto a una valutazione di Mercato e più vicino

Il

Cinema d Autore è intimamente, strutturalmente legato

all Arte Pura, dominio esclusivo dell Estetica. al mercato. Chi fa cinema d Autore non

si

preoccupa soltanto

di raccontare una storia attraverso una messa in scena ,

ma si preoccupa

anche e soprattutto di occupare una fascia di mercato

e lo rendono

non è un parametro riferibile

qualità di quel artista in particolare. Una qualità garantita

grazie al proprio nome e allo stile che lo identificano

come Merce. La qualità

la

riconoscibile. L Autore stesso si pone, al di là dell opera,

soltanto a categorie estetiche, ma diventa qualità riconoscibile:

da una firma, da un marchio d Autore.

Come può rendersi riconoscibile un Autore? Rendendo il suo

stile riconoscibile attraverso e al di

ad avvalersi di una

là delle singole

propria bottega, cioè di un gruppo di

opere. Per ottenere questo risultato, i Registi Autori tendono

collaboratori (direttore della fotografia, scenografo, costumista,

autore delle musiche, attori, montatore ) che restano abbastanza

stabili nel tempo e garantiscono

continuità stilistica o

indirizzato da un punto di vista che è quello

anche varianti, ma sempre sulla base di un lavoro collettivo fortemente

del Regista capo-bottega. Tra questi collaboratori, gli

sceneggiatori

sono i più volatili. C è più ricambio

di sceneggiatori che di qualsiasi altro reparto. E

questo avviene

per un motivo preciso. L identificazione dell opera

(come appartenente alla

filmografia di quel regista) avviene per

Dunque tutti coloro che contribuiscono a realizzarla rivestono

scrive il copione

come quest opera viene realizzata, non per come è scritta.

una funzione di fatto più importante di chi

raro che un

senza partecipare alla vera e propria realizzazione. E abbastanza

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regista autore abbia il suo sceneggiatore di fiducia.

sceneggiatori,

I grandi Autori di cinema, riguardo alla scelta degli

cito i più diffusi:

si sono comportati nella storia del cinema in modi diversi. Ne

1. Affidare la sceneggiatura a un pool di sceneggiatori che lavorano

insieme, discutendo tra loro e

con il regista la definizione dei

del racconto, il tema centrale del film, per poi

personaggi, la struttura narrativa del film, l insieme e

le singole fasi

suddividersi il compito di scrivere le singole scene.

Questo modo di lavoro era possibile quando i film si realizzavano

negli Studi (a Hollywood

piuttosto che a Cinecittà) e le

radunare gli sceneggiatori in uno stesso posto e farli lavorare

con la produzione

di lavoro di equipe è ancora fondamentale

produzioni operavano in una città definita. Era semplice

poter

insieme e in stretto contatto con il regista,

questo genere

e con tutti i reparti che realizzavano concretamente il film. Oggi

nelle serie televisive (dove gli sceneggiatori possono essere a

volte più importanti dei registi, in particolare lo sceneggiatore

creatore della serie), ma in cinema si

tende sempre più a

di informazioni e di suggerimenti tra reparti. D altro

sceneggiatori che

sceneggiatori c era anche quello di qualcuno

sceneggiatura.

o il regista, o entrambi, avevano arruolato un esterno non

altri, ma per

lavorare a distanza, senza grande (a volte persino senza nessuno)

scambio

canto, anche un tempo poteva capitare che gli

avevano lavorato insieme, scoprissero dai titoli del film che tra

i nomi degli

che non aveva mai partecipato ad alcuna riunione di

Da dove sbucava questo sceneggiatore fantasma? Evidentemente la

produzione

tanto e non solo per revisionare il lavoro degli

scrivere singole scene, passaggi di dialogo, o fornire idee o semplici

spunti narrativi.

2. Certi autori registi tendono a far lavorare diversi sceneggiatori

indipendentemente uno dall altro,

in modo da poter avere

opportunità. Ci sono stati numerosissimi casi (nel

cui

della produzione stessa, per poi girarne

delle opzioni diverse a disposizione, e a volte anche per motivi

di mera

cinema d autore classico era quasi una consuetudine) in

richieste e alle aspettative

i registi davano alla produzione un copione che corrispondeva alle

un altro (scritto clandestinamente). Nella fase preparatoria di

un film si sono spesso distribuiti copioni differenti: il regista

aveva il suo (segreto), gli attori un altro e la

produzione un

il regista: solo lui sapeva quale era la versione

chiunque

realizzazione e sfuggire a troppi controlli. Oggi

approva una sceneggiatura e pretende che venga realizzata quella,

stanno sul set a controllare

altro ancora. Fare confusione era essenziale perché così l unico

dominus restava

che avrebbe girato. Certi Maestri tenevano all oscuro

al momento della

questa libertà non è più consentita. La produzione

altro della vera sceneggiatura, per poterla liberamente ri-creare

spesso reclutando degli editor che

come dei capi-reparto anche il lavoro dei registi. Inoltre oggi è rarissimo

che a un regista venga consentito per contratto il Final Cut, cioè la

decisione ultima e definitiva su come

dev essere il film.

non è più chiaramente riconosciuto

una versione compiutamente firmata e accreditata dall Autore natura d Autore.

Un certo declino del Cinema d Autore deriva da questo. Se

al Regista/Autore

in

il ruolo dominante in cartellone, né la definizione dell opera

stesso, ecco che il film perde la sua stessa

3. Certi autori registi collaborano in ogni istante alla sceneggiatura,

restando presenti in ogni fase

del lavoro di scrittura, scena per

scena. Altri invece, dopo una discussione d insieme che approfondisce

il senso e il tipo di racconto, lasciano che gli sceneggiatori

lavorino per conto loro, per poi apportare

correzioni o farle apportare

dagli stessi o da altri sceneggiatori. Anche in questo modo (più morbido

se vogliamo) è diventato molto difficile sfuggire alle verifiche

della produzione. Un tempo un film poteva

iniziare anche se la

grazie alle sue riconosciute capacità oltre che al suo carisma

discutibile film un ottimo prima di girare, la quadra della

sceneggiatura non era giudicata perfetta, confidando che il Regista/Autore

personale, avrebbe potuto fare di quel

film. Questa fiducia artistica non c è più.

L Autore/Regista deve trovare,

sceneggiatura. Se una sceneggiatura non convince, se ne fa scrivere

un altra, finché non si è trovata quella giusta .

Se no il film non comincia neppure. Oggi le grandi

produzioni sono

permettersi di rischiare i soldi dei soci sulla base

dovesse risultare

progetto è stato preventivamente approvato

dirigente

quasi scomparsa. Se ne trova qualcuno

quasi tutte società per azioni e nessun dirigente o amministratore

può

della fiducia in un Regista/Autore. Se poi quel film

un flop, il dirigente verrebbe cacciato. Se invece, pur risultando

un flop, quel

dagli azionisti, magari sulla base di ricerche di mercato, il

non viene colpevolizzato. Il produttore che investe e rischia soldi

suoi è ormai una figura

solo tra gli Indipendenti, ma anche questi devono fare i conti

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con la distribuzione che può richiedere modifiche alla sceneggiatura

se ritiene ad esempio che un certo

finale possa pregiudicare gli

rispetto a quella prevista, si controlla il girato, il montaggio,

Final Cut sia decisione

sceneggiatore si trova, in questo caso, in uno scomodo

incassi. E anche nel caso che l Autore/Regista giri un altra

cosa,

si fanno anche proiezioni test, in modo che il

Regista. Lo

condivisa (dai produttori), a prescindere dall assenso del

ruolo di cerniera, perché non può più affidarsi

esclusivamente al Regista, ma deve spesso mediare tra Regista e

Produzione, e può ritrovarsi anche

costretto a schierarsi

soltanto i costi del film, ma la natura stessa cui non è più consentito di esserlo fino in fondo

dalla parte di chi lo paga, cioè la Produzione stessa. La

cosa non riguarda

del film. Ci si può trovare a lavorare con Registi Autori e Autori così condizionati non possono più costituire

un riferimento certo. Oltretutto uno sceneggiatore , come si è detto,

non ha alcuna garanzia che

assecondando le scelte di un certo Regista

Autore, potrà lavorare di nuovo con lui, mentre sa per certo

che se accontenterà la produzione, questa gli affiderà altre

sceneggiature. In queste condizioni il

lavoro diventa molto difficile

Un Regista Autore di lunga e onorata carriera mi ha recentemente

fidare casi tutt altro

un operazione che non nasce da

collaborando (da sceneggiatori) a una Marchetta d Autore.

cerca di portarvi

riferimento è l Impersonale Produzione.

film non è una singola persona, anzi nel gran gioco

e ci vogliono robuste convinzioni etiche per resistere alle pressioni.

detto: Ormai sul set non ci si può più Ci si può rendere conto che in certi

(in aggiunta ad altri) per

del

di nessuno. Questo, va detto, vale anche per i Registi.

che rari, il Regista/Autore è solo un marchio di facciata

lui e che lui ha accettato solo per lavorare. Cioè che state

Il Regista in questione, si lamenta, resiste,

per lui, il vero

dalla sua parte come complice artistico, ma in realtà anche

Il nome illustre dell Autore, copre il fatto che l Autore

delle influenze e dei controlli reciproci, non è nessuno.

In questo caso, il lavoro dello sceneggiatore non può che

concentrarsi su un aspetto limitato, ma

importantissimo: scrivere

sconciata. Può sempre capitare, del resto,

lungimiranza di qualcuno, per caso o per occasione. Non ne fatene

espressione artistica personale, perché non è mai

Se volete esprimervi personalmente scrivete un romanzo, e il pubblico

valuterà il vostro

(anche quando l idea del film dovesse

una sceneggiatura che stia in piedi. E non amareggiarsi se poi

verrà

che risulti ben realizzata e persino migliorata, per abilità e

mai una questione di vostra

stato, né mai sarà così per uno sceneggiatore.

leggerà quello che avete scritto e una scrittura di servizio

stile. Se lavorate per il Cinema, la vostra sarà sempre

nascere da un vostro soggetto o da un vostro romanzo). Si tratta

di capire di servizio a chi . Un Regista, un Attore

di richiamo, persino un Produttore possono

sostenere che il loro

un film perché lo ha scritto lo sceneggiatore

sceneggiatura , nessuno memorizzerà il

riferimento è il pubblico. Uno sceneggiatore no. Il pubblico

non va a vedere

X. Alla fine gli spettatori potranno anche dire: bella

però non l hanno letta, l hanno dedotta dal

film che hanno visto, e comunque sia,

vostro nome dai titoli di testa. Il fatto positivo, di questa clandestinità dello

sceneggiatore, è che nessuno vi responsabilizzerà troppo

se il film risulta una porcheria. Lavoro difficile,

dunque, ma

a rischio contenuto.

Veniamo così al punto più delicato. Come si lavora

con un Regista Autore?

A) La migliore delle ipotesi.

State lavorando con un vero Regista Autore. Passate moltissimo

tempo con lui, anche prima della

fase di scrittura vera e propria.

Il Regista vi tiene informati anche di alcuni elementi essenziali

attori che ha in mente,

idee che vuole siano sviluppate, in certi casi vi chiede persino

. Però, il

suggerimenti e magari non si pronuncia in merito,

confusi,

sembra quasi non ne abbia una sua da

siete sicuri d aver ideato una bella scena, ma non trovate

realtà è che

presentate lo aiutano nella ricerca. Inoltre,

Esaminate tutti i problemi narrativi del film, con grande attenzione.

della realizzazione: il budget previsto, gli

i temi che intende sottolineare, alcune scene cui tiene particolarmente,

di accompagnarlo nella scelta delle location

ascolta i vostri

Regista non vi indica quasi mai nel dettaglio cosa vuole. Più spesso

chiedervi cosa voglia davvero raccontare il Regista perché tra

vi sollecita ad escogitare altre soluzioni. Potete restare

tante soluzioni possibili

suggerire. Potete anche restare frustrati, perché magari

l apprezzamento che vi sareste aspettati. La

il Regista sta in questa fase esplorando, sta cercando il suo film,

e le opzioni che gli

mentre uno sceneggiatore è portato a valutare la scena in

cerca la scena , le situazioni, che gli

sé e nella coerenza narrativa con l insieme, il Regista/Autore

consentano di esprimere

il suo linguaggio, il suo stile. Se boccia o ignora certe soluzioni,

non è

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perché le giudichi sbagliate in assoluto, ma

girare.

adatta alla sua poetica e

della storia, ma al contrario cerca una storia e delle scene, che

al suo talento e ai suoi

prospettate viene scartata nonostante funzioni sulla carta.

non ha alcun

scelta e a riprodurre la scena come l avete

Nemmeno

l approfondito lavoro svolto insieme,

sceneggiatori.

usare tutti ai propri fini espressivi:

di Regista, spesso lo scopre la notte prima di girare, o sul set

editing, al montaggio

lavorazione. Lo script è solo uno degli elementi

neppure

bene che la sceneggiatura di questo

relazione al film concreto. La realizzazione non deve essere

esecuzione del copione. E invece

relativamente al suo mondo espressivo e al suo modo di

difficoltà, che non sente

Non vuole trovarsi a dover girare una scena che gli crei delle

ai suoi mezzi. Un Regista Autore non si concepisce tale in funzione

corrispondano al suo modo di raccontare,

che

limiti. Dunque non dovete mai sentirvi offesi se una soluzione

Il punto è che deve funzionare sul set e dunque

approvare la vostra

senso che cerchiate di convincere colui che la realizzerà ad

scritta. Non la farebbe bene. Deve invece sentirla sua.

dovete offendervi se scoprite che nonostante l apparente

confidenza reciproca e

al contempo il Regista ha consultato o fatto lavorare altri

E normale che vi sentiate usati, ma è caratteristica

di un Regista/Autore quella di

dagli sceneggiatori agli attori. Quello che vuole, questo genere

stesso, a volte persino nelle fasi finali di

o al doppiaggio. Un Regista Autore opera nel concreto, in ogni

istante della

della realizzazione del film e per molti Registi Autori non è

il più importante. Nella sua elaborazione teorica, ha in

mente un film, ma il Regista sa

film non è ancora il film. Lo script deve dunque svilupparsi

in

succube della sceneggiatura, una mera

la sceneggiatura che progettualmente deve servire a realizzare

il film che il Regista Autore ha solo nella sua testa. Tutti i

in scena ,

il Regista Autore cerca il racconto

reparti devono lavorare al servizio della messa

giusto in sé, perché

non al servizio del racconto in quanto tale. Non esiste un racconto

giusto per sé.

B) La peggiore delle ipotesi.

L Autore Regista è solo un sedicente tale. Oppure è un

Autore Regista in una fase poco felice

della sua carriera, distratto

raccontare, vi affida completamente la sceneggiatura,

qualche correzione

scelte (soprattutto se trovano rispondenza nel Produttore).

incondizionata approvazione,

90% dei casi. La stessa sudditanza che il

da tutt altri problemi. Trovata rapidamente un intesa

su quanto si deve

verificandola solo alla fine, chiedendovi magari

o apportandole personalmente, ma fondamentalmente approvando le

e più liberi di scrivere il film che volete. Ma il film

vostre

Potreste sentirvi anche lusingati da questa

verrà male, nel

regista ha mostrato rispetto alle vostre scelte, la mostrerà anche

rispetto agli altri reparti, al direttore della fotografia, agli

attori. Ciascuno, lasciato libero di fare

quello che gli pare,

navigherà a vista. In questo caso

interpreterà il film a modo suo. E il film non avrà alcuna

unità espressiva,

non avrete altra scelta che scrivere nel modo che vi sembra più efficace

in sé, ma sapendo che potrà risultare tutt altro

che efficace a lavoro finito. Il Regista avrà magari

coordinato

solo , in spontaneo equilibrio

diverse sensibilità delle persone che contribuiscono a realizzarlo.

di scomparire

nome è quella di diventare Anonimo), ma

i reparti, ma non li avrà guidati. E molto difficilmente

capita che un film si realizzi da

tra tutti i complessi elementi che lo compongono e tra tutte le

E aspirazione di alcuni registi (rarissimi)

per un artista di

nella propria opera (Oscar Wilde diceva che la massima ambizione

questo effetto lo si scopre soltanto alla fine. Fellini ha scritto

che vedendo in proiezione i suoi film migliori, gli pareva fossero

diventati diversi e autonomi da come

li aveva pensati, come se

costante e la sua natura e statura d Autore gli

si fossero realizzati da soli. Ma questo significa solo che la

sua guida

consentivano persino di sfruttare la casualità, le alchimie

proprie del lavoro di bottega, e di affrancarsi anche dalla propria

consapevolezza per liberare

l inconscio. Non significa affatto

che avesse abbandonato il film a se stesso. Woody Allen , riprendendo

con la consueta ironia l opinione di Fellini ha osservato

che anche a lui capita di vedere un suo film e

di trovarlo totalmente

realizzare quello che aveva in testa, a differenza (precisa)

Tuttavia anche i

potente marchio da Autore. E alla fine sin

diverso da come l aveva pensato, ma solo perché non è stato

capace di

dai suoi registi mito come Fellini e Bergman.

suoi film, per quanto insoddisfacenti per le sue riposte ambizioni,

conservano un

troppo ovvio dirlo, ma il Cinema d Autore non si può fare

senza un vero Autore, che sappia essere tale in ogni singolo momento

della realizzazione del film,

accollandosene l intera responsabilità.

sfida. Allora allo sceneggiatore capiterà di diventare

A volte un Regista può rivelarsi non all altezza di

questa

il riferimento per tutti: dai produttori agli attori, tutti si

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rivolgeranno a lui perché i rispettivi desiderata vengano

esauditi. Questo apparente affidamento di

responsabilità è una

chiesto di servire il Regista Autore, ma di

trappola da cui lo sceneggiatore dovrà guardarsi. Se non

gli viene più

servire chiunque abbia il potere di intervenire sul racconto, lo

sceneggiatore si ritroverà a fare uno slalom tra esigenze

diverse e contrapposte, non riuscendo ad

accontentare pienamente

responsabilità che non vi competono, né tanto

vi aiuterebbe

non esiste. E solo un film

lavoro, che è quello di scrivere una storia che

nessuno e diventando alla fine il bersaglio di tutti. Non assumetevi

mai

meno il ruolo scomodissimo di regista ombra. Questo non

Autore, un film d Autore

normale

nemmeno a sentire il film più vostro. Senza un vero Regista

normale e come per un normale film, limitatevi a fare il vostro

stia in piedi e che tenga in equilibrio i vari elementi che la

ma senza pretendere di dirimere

compongono, incluse le esigenze produttive e quelle degli attori,

conflitti tra esigenze contrapposte.

che avete scritto non li accontenta pienamente, che chiamino qualcun

tiratevene fuori. A uno sceneggiatore

riferimento

confusi sfoghi di tutti. Ma allora, comportatevi

Il braccio di ferro lo facciano tra loro, non con voi. E se quello

altro a correggere e integrare. Voi

spesso ( soprattutto con gli attori che tendono a vedere un

fondamentale nel testo) capita di fare lo psicanalista, ascoltando

con pazienza i

da analista: fateli sfogare, ma le conclusioni le devono trarre

loro, non voi. E le scelte dipendono da loro non da voi. Mantenete

distacco e non lasciatevi

condizionare da rapporti di presunta

sull efficacia della storia in sé. Siate voi la guida

intimità o amicizia. In assenza di guida certa, concentratevi

del vostro lavoro, prendendo distanza dalle pretese dei

singoli.

Solo questo distacco dalle parti in causa vi permetterà di

venire davvero rispettato.

 

NOTA - Roberto Donati, che ha frequentato questo corso fin dal

principio, ha scritto un bel libro

su

Sergio Leone, America

e Nostalgia

(Falsopiano, Alessandria 2005). E un testo

di

critica che

approfondisce un elemento particolare (e spesso trascurato) dei

film di Leone. In

appendice figurano delle interessanti interviste

Sergio

complessi rapporti che possono legare uno sceneggiatore

per approfondimento.

lezione sul Musical e più in generale sul ruolo

con

sceneggiare a prescindere dal genere

ai collaboratori di Leone e tra questi, allo sceneggiatore

testo esemplare dei

Donati (che non è parente di Roberto). Questa intervista è un

a un Regista Autore. Ve ne consiglio la lettura

con una

Questa sezione del corso (sui generi) si concluderà a gennaio

della musica in cinema. L anno prossimo il corso proseguirà

lezioni molto più tecniche. Affronteremo una serie di situazioni

obbligate che vi ritroverete a

di film che state scrivendo. Ad esempio: scene in camera da letto,

scene di ambiente di lavoro, scene a tavola e anche situazioni

più di dettaglio: entrate e uscite di

scena, presentazioni

racconto. Infine, a conclusione del corso, un ultima parte

narrativa,

causa dei miei impegni di lavoro, non possono

reciproche tra personaggi, anticipazioni narrative e svolte improvvise

di

dedicata alla sceneggiatura in sé, come forma

Le singole lezioni, a

con largo uso di esempi di sceneggiature e di tecniche descrittive.

essere sempre puntuali. Chi si è prenotato, riceverà

sempre

l avviso dell aggiornamento, ma se così non

avviene (magari se la vostra box-mail è

piena o se avete

cambiato mail) se vi collegate al sito alla metà di ogni

mese troverete comunque

l

aggiornamento.

29° Lezione di Gianfranco Manfredi