Sei sulla pagina 1di 4

4

4.1

Serie di Fourier
Successioni e serie nel campo compesso

Denizione 4.1 Una successione complessa ` una funzione da N in C. e Analogamente alle successioni reali, le successioni complesse si denotano (zn )n . Posto zn = xn + iyn , alla successione (zn )n sono associate due successioni reali, quella delle parti reali (xn )n e quella dei coecienti delle parti immaginarie (yn )n . La successione (zn )n si dice convergente a z0 = x0 + iy0 se xn x0 e yn y0 , con x0 , y0 R. Denizione 4.2 Data una successione complessa (zn )n , si denisce serie complessa degli
n

zn (e si denota con
n=1

zn ), la successione delle somme parziali (sn )n , dove sn :=


k=1

zk =

z1 + z2 + + zn . La serie si dice convergente ad S se la successione (sn )n converge ad S. Posto zn = xn +iyn , allora sn = (x1 +x2 + + xn )+ i(y1 + y1 + +yn ); quindi ` evidente e

che la serie complessa


n=1

zn converge ad S C se e solo se la serie


n=1

xn delle parti reali

converge a Re(S) e la serie


n=1

yn dei coecienti delle parti immaginarie converge a Im(S).

Quindi, per studiare la convergenza di una serie complessa si possono usare tutti i criteri studiati per le serie reali, applicandoli alla serie delle parti reali e a quella dei coecienti delle parti immaginarie. In particolare, si pu` studiare la convergenza assoluta, cio` la o e

convergenza della serie (reale)


n=1

|zn |. Infatti, vale il seguente risultato, analogo al caso

reale.

Proposizione 4.3 Se la serie


n=1

|zn | converge (in R), allora converge anche la serie

zn (in C).
n=1

Infatti, osserviamo che per ogni z = x + iy si ha |x|, |y| |z| =

x2 + y 2 . Allora,

0 |xn | |zn | e 0 |yn | |zn |, quindi per il criterio del confronto le serie
n=1

xn e
n=1

yn

sono assolutamente convergenti, e pertanto sono entrambe convergenti. Questo implica che la serie
n=1

zn ` convergente. e

Denizione 4.4 Una serie di potenze nel campo complesso ` una serie del tipo e con an C.
n=0

an z n ,

Dato che la serie


n=0

|an ||z|n ` una serie di potenze reale, per essa valgono tutti i risultati e

visti nel campo reale. In particolare, esiste un valore [0, +] (raggio di convergenza), tale che la serie
n=0

an z n converge assolutamente se |z| < e non converge se |z| > . In

C linsieme di convergenza ` un disco di raggio , allinterno del quale la serie converge e assolutamente e mentre allesterno non converge. Nel bordo del disco la serie pu` essere o convergente oppure no. Per il calcolo del raggio di convergenza si possono applicare i Criteri di DAlembert-Lagrange o di Cauchy-Hadamard.

Consideriamo ora la serie di potenze


n=0

cn (eix )n =
n=0

cn einx , con x R a cn R. Noti-

|cn+1 | = < 1, |cn | allora = 1 > 1 e la serie data converge assolutamente per ogni x R; se invece > 1 allora < 1 e la serie data non converge per alcun x R; inne, se = 1 non possiamo dedurre nulla a proposito della convergenza della serie, dato che einx si trova nel bordo amo che in questo caso |einx | = | cos nx+i sin nx| = 1, quindi, se esiste il lim
n+

del disco di convergenza. Tuttavia, se la serie


n=0

|cn | converge, allora la serie


n=0

cn einx

converge assolutamente per ogni x R, dato che |cn einx | = |cn |. Come vedremo pi` u avanti, esistono comunque situazioni molto pi` generali in cui la serie converge. u

4.2

Serie trigonometriche e serie di Fourier


Denizione 4.5 Una serie bilatera


n=

zn ` la somma delle due serie e


n=0

zn e
n=1

zn ,

cio` e +z3 +z2 +z1 +z0 +z1 +z2 +z3 +. . . = (z0 +z1 +z2 +z3 +. . . ) + (z1 +z2 +z3 +. . . )

La serie
n=

zn si dice convergente se convergono entrambe le serie


n=0

zn e
n=1

zn .

Consideriamo ora la serie di potenze bilatera


n=

cn einx =
n=0

cn einx +
n=1

cn einx , che

si pu` equivalentemente scrivere come o


cn (cos nx + i sin nx) +


n=0 n=1

cn (cos nx i sin nx)

= c0 +
n=1

[(cn + cn ) cos nx + i(cn cn ) sin nx] = a0 +


n=1

(an cos nx + bn sin nx) n 1.

dove a0 = c0 ,

an = cn + cn ,

bn = i(cn cn ),

(4.1)

La serie a0 +
n=1

(an cos nx + bn sin nx) si chiama serie trigonometrica. Per le serie trigono-

metriche vale il seguente risultato di convergenza, che riportiamo senza dimostrazione. Teorema 4.6 Se la successione reale (an )n ` decrescente e convergente a 0, allora le serie e

an sin nx
n=1

e
n=1

(1)n an sin nx

convergono per ogni x [0, 2]; e le serie


an cos nx
n=1

e
n=1

(1)n an cos nx

convergono rispettivamente in (0, 2) e in [0, 2] \ {}.

Se la serie
n=1

an converge, allora le serie di coseni convergono in tutto lintervallo [0, 2].

Osserviamo che la funzione somma di una serie trigonometrica ` ovviamente periodica di e periodo 2 (perch tutti gli addendi sono funzioni periodiche), ma non ` detto che sia cone e

tinua. Ma se la serie
n=1

|an | converge, allora la funzione somma ` continua nellintervallo e

[0, 2]. Infatti in questo caso possiamo scrivere 1 an cos nx = 2 n=1 1 an sin nx = i n=1

an e
n=1

inx

1 + 2 1 i

an einx an einx

n=1

an e
n=1

inx

n=1

e le serie di potenze a secondo membro convergono per ogni x R, quindi la funzione somma ` continua in tutto il disco chiuso di convergenza. e Arontiamo ora il problema opposto, cio` data una funzione periodica di periodo 2, e non necessariamente continua, stabilire se si pu` sviluppare in serie trigonometrica, cio` o e se esistono dei coecienti a0 e an , bn per n 1, tali che

f (x) = a0 +
n=1

(an cos nx + bn sin nx). 3

(4.2)

A tale scopo, scriviamo la serie nella notazione esponenziale complessa, cio` come e

c0 +
n=1

cn einx + cn einx e supponiamo che si possa integrare termine a termine. Allora

moltiplicando entrambi i membri della (4.2) per eikx , con k Z, si ottiene


f (x)eikx dx = a0

eikx dx +

cn ei(nk)x dx +

n=1

cn ei(k+n)x dx .

Osservando che eihx dx = cos hx dx + i sin hx dx = 0 per ogni intero h = 0, deduciamo che tutti gli addendi della serie sono nulli ad eccezione di quello che si ottiene per n = k, che vale 2ck . Quindi

f (x)eikx dx = 2ck

da cui ck = 1 2

f (x)eikx dx =

1 2

f (x) cos kx dx i

1 2

f (x) sin kx dx

e per le (4.1) concludiamo che 1 a0 = c0 = 2

f (x) dx

an = cn + cn =

f (x) cos nx dx,

n1 n 1.

bn = i(cn cn ) =

f (x) sin nx dx,

La serie trigonometrica (4.2) con i coecienti deniti come sopra si chiama serie di Fourier di f . Il risultato fondamentale per la convergenza puntuale delle serie di Fourier ` il e seguente, che viene riportato senza dimostrazione. Teorema 4.7 Sia f : R R una funzione periodica di periodo 2 e regolare a tratti, cio` tale che lintervallo [0, 2] pu` essere decomposto in un numero nito di intervalli e o allinterno dei quali la funzione ` derivabile ed agli estremi di ciascun intervallo esistono e niti i limiti destro e sinistro di f (x) ed f (x). Allora la serie di Fourier di f converge ad 1 (f (x+ ) + f (x )) per ogni x R, dove i 2 termini f (x+ ) ed f (x ) denotano rispettivamente il limite destro e sinistro di f nel punto x. In particolare, la serie di Fourier di f converge ad f (x) nei punti x dove f ` continua. e Osserviamo inne che se la funzione f ` pari allora bn = 0 per ogni n 1 (cio` f si e e sviluppa con una serie di soli coseni), mentre se f ` dispari allora an = 0 per ogni n 0 e (cio` f si sviluppa con una serie di soli seni). e 4