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CREMASCO

Il

PICCOLO giornale del

Direttore responsabile: Sergio Cuti Societ editrice: Promedia Soc. Coop. via Del sale 19, Cremona Amministrazione e diffusione via S. Bernardo 37/a Cremona tel. 0372 435474 Direzione e redazione Piazza Premoli 7 Crema tel. 0373 83041 email cremasco@cuticomunicazione.it Stampa: SEL Societ Editrice Lombarda Cremona Pubblicit: Immagina srl tel. 0372 435474 direzione@immaginapubblicita.it Aut. del Tribunale di Crema n 165 del 31/05/2012 Poste Italiane S.p.a. Sped. in A.P.-45%-art. 2 comma 20/B legge 662/96 - Cremona Numeri Arretrati: http://www.immaginapubblicita.it

SABATO 16 FEBBRAIO 2013 ANNO II NUMERO 7

0,02 Copia Omaggio

I leghisti: Sappiamo di uninformativa passata in giunta alcuni giorni fa con la quale stata resa nota la disponibilit di unarea da concedere alla comunit islamica. Il primo cittadino non nega. Anzi, rilancia: Ho chiesto che questa notizia fosse secretata
IL PUNTO DI VISTA/1

BONALDI: VERO, LA MOSCHEA SI FARA


Altro che turarsi soltanto il naso
di Renato Ancorotti rancorotti@gmail.it oschea: attacco della Lega al sindaco Bonaldi che starebbe proseguendo con liter per listituzione di un centro di preghiera islamico. Infatti, secondo il segretario del Carroccio, Dino Losa, la giunta avrebbe fatto importanti passi avanti su questa questione. Sappiamo di uninformativa passata in giunta qualche giorno fa spiega, dimenticandosi di dirlo ai cittadini. Secondo la ricostruzione della Lega, poco pi di una decina di giorni fa, nel corso di una giunta comunale, sarebbe stata letta una informativa con la quale si rendeva noto allesecutivo comunale della disponibilit di unarea da concedere alla comunit islamica. Unarea che, sempre secondo i lumbard, dovrebbe essere messa a disposizione da un privato, a fronte di una permuta e che necessita di un cambio di destinazione duso di competenza del consiglio comunale. Tutto sar svelato, ma dopo le elezioni. Dichiara, infatti, il segretario della Lega: La campagna elettorale in corso e il sindaco Bonaldi per non far pagare al Partito Democratico e ai suoi candidati, primo tra tutti Agostino Alloni (candidato a Regione Lombardia, ndr), il peso di una scelta ampiamente contestata dai cittadini, preferisce non parlarne. La Lega, invece, intende farlo. La raccolta firme promossa dal Carroccio contro la moschea procede spedita: oltre 500 firme in po-

Il retroscena viene svelato dalla Lega: Il sindaco ha gi deciso il sito, ma tace perch aspetta la fine delle elezioni

Nessuno parla delle partite Iva

IL PUNTO DI VISTA/2

ndiamo a votare ancora una volta, nella speranza che la prossima volta le cose cambino grazie ad una nuova legge elettorale. Vogliamo essere protagonisti della scelta, potendo indicare le preferenze. Basta candidature paracadutate dallalto. Per cui, facciamo lennesimo sforzo anche se in questo caso non basta pi turarsi il naso - come raccomandava Indro Montanelli perch saremo costretti a tapparci anche occhi, bocca e orecchi. Probabilmente, non voteremo i politici migliori, ma quelli meno peggio. In questa campagna elettorale sembrano tutti imbonitori e piazzisti che fanno promesse pur sapendo che non le manterranno. Ci sono in giro troppi politici che sono incapaci molesti. E se c qualcuno che si alza di una spanna sul gruppo, non stupitevi: il solito orbo che si distingue in mezzo ai ciechi. Ma in cabina elettorale entriamoci. Voteremo almeno limbonitore meno maldestro, perch la parola statista non c pi. Quella di governatore abusata a sproposito. Ci dobbiamo, purtroppo, confrontare con una mediocre classe politica che non ha sogni, visioni, progetti a lungo termine, sguardi sul futuro. Ai politici di oggi sembra interessare solo la poltrona sicura e da subito. Possibilmente ben pagata. Di loro ne servirebbe la met, e forse meno. Retribuita un quarto dellattuale busta paga: 2.500 euro netti al mese bastano e avanzano. Questo tetto allo stipendio ci dir chi fa politica per passione e chi per denaro. Al di fuori del privato, non quasi mai vero, infatti, che pi uno costa, pi bravo: basti pensare, infatti, che in Italia paghiamo i politici-amministratori 24 miliardi di euro che ci costringono, data la loro incapacit e voracit, a versare il 68% di tasse. Un esercito di gente che non produce e ottiene il denaro senza mai rischiare. Per fortuna non tutta leconomia dipende dalla politica. E, allora, vale il consiglio della settimana scorsa: andiamo a votare, magari a stomaco vuoto prima che la nausea in cabina elettorale giochi brutti scherzi.

che settimane. A queste firme si aggiungono quelle degli imprenditori di via Fermi, una delle zone ritenute disponibili dallamministrazione. Rabbia e perplessit anche dai cittadini di Ombriano, seconda opzione per linsediamento. Il centro di preghiera islamico, in via Pagliari, proprio non lo vogliono. Nel corso di una assemblea pubblica, in presenza del sindaco, hanno detto forte e chiaro il loro no. E oggi il passo in avanti della giunta Bonaldi. Ho informato la giunta e ho chiesto che questa notizia fosse secretata.

Stiamo facendo delle valutazioni che terranno conto delle preoccupazioni espresse dai cittadini - ha dichiarato il sindaco a "Cremaoggi" in base ai luoghi che i privati potrebbero mettere a disposizione e abbiamo, come giunta, tutti i diritti di farlo in autonomia, senza dover rendere conto alla Lega Nord. Una posizione che fa sobbalzare il segretario Dino Losa: No, alla Lega Nord no. Ma di sicuro ai cittadini cremaschi che meritano risposte. Adesso e non alla fine della campagna elettorale la sua replica secca. Michela Bettinelli Rossi

di Enrico Tupone tuponee@alice.it aureato in legge con 110 e lode, ragazzo brillante, educato, disponibile, per sua sventura viene individuato da una multinazionale che gli offre lavoro ma..si deve fare la partita IVA. Dovr lavorare 12 ore al giorno, con 1.200 euro di compenso, obbligato a trovarsi casa a Milano. Questo solo uno dei numerosi esempi di una forma di lavoro precario che coinvolge avvocati, ingegneri, architetti, e cos via. Un nuovo imprenditore entrato a far parte dei 9 milioni di partite Iva accese nel nostro paese di cui solo 7 milioni attive. Partite Iva di cui tutti si sono dimenticati in questa campagna elettorale. La riforma Fornero aveva stabilito alcune regole: non pu essere contrattualizzato come partita Iva chi realizza almeno due di questi tre presupposti: percepisce pi dell'80% dei propri guadagni dallo stesso datore di lavoro, lavora per la stessa azienda pi di otto mesi all'anno, ha una postazione di lavoro fissa. Purtroppo la teoria e la pratica, come sempre in Italia, non coincidono. Infatti chi iscritto ad un ordine professionale o chi guadagna pi di 1.500 euro al mese pu derogare dalla regola Fornero. La pratica delle partite Iva sempre pi diffusa. Il datore di lavoro che sceglie la via delle partite Iva ha un vantaggio di tipo economico perch non ha tasse o imposte da pagare esclusa lIva e anche queste vengono ridotte per le nuove partite Iva aperte da giovani. Il lavoratore invece non ha diritto a nessuna garanzia del lavoro dipendente, come ferie, maternit o malattia, tredicesima, buonuscita, eventuali indennit di disoccupazione ma ha la possibilit (teorica purtroppo) di retribuzioni pi alte, perch il datore di lavoro ha pi soldi a disposizione da dare direttamente a lui in quanto non paga il cuneo fiscale, la parte di tassazione che il datore di lavoro paga allo Stato e agli enti previdenziali oltre ai soldi riconosciuti al dipendente. Eclatante lesempio della RAI dove quasi la met dei lavoratori dei programmi radiotelevisivi sono a partita IVA. E qualcuno si sta chiedendo come mai diminuiscono gli iscritti allUniversit.

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Sabato 16 Febbraio 2013

Cronaca

Le famiglie allargate... crescono


Carla Facchini: Stiamo assistendo a una pluralizzazione della struttura famiglia, che si discosta da quello che c'era in precedenza
di Laura Bosio Chiara ha 36 anni, un figlio di 7 e un matrimonio finito alle spalle. Il suo ex marito, Marco, ora convive con un'altra donna, dalla quale ha avuto una bambina, che ha due anni. Una situazione che rischierebbe di essere complicata, se non fosse che questi due nuclei familiari hanno deciso di fondersi, in un esemplare modello di famiglia allargata. La separazione stata difficile e dolorosa ricorda Chiara e ho passato dei momenti davvero terribili. Tuttavia, quando il mio ex marito ha trovato una nuova compagna, ero riuscita ad accettare la mia nuova condizione di madre separata. Ho stretto amicizia con la nuova compagna di mio marito, e sono stata madrina della loro bambina. Negli ultimi anni il nostro legame si ulteriormente consolidato: il mio ex marito voleva avere suo figlio vicino, ed io desideravo che il bambino crescesse con la sorellina. Cos ci siamo stabiliti in due abitazioni to mantenere dei rapporti tutt'altro che semplice dopo una separazione, soprattutto quando uno dei due partner si crea una nuova famiglia: in questo caso l'altro partner rischia di entrare in una situazione di sofferenza, specialmente se la scelta delle separazione non biunivoca. Poi

a una situazione consolidata in cui parlare di famiglia significava parlare del modello tradizionale composto da padre, madre e figli, i cambiamenti sociali e culturali degli ultimi anni hanno diffuso il concetto di famiglia allargata, in cui diverse relazioni si intersecano a formare nuovi modelli familiari, decisamente non convenzionali, ma che offrono numerose risorse. Stiamo assistendo a una pluralizzazione della struttura famiglia, che si discosta da quello che c'era in precedenza dice Carla Facchini, docente in sociologia, esperta in sociologia della famiglia, all'universit Bicocca di Milano. Gli anni '60 hanno visto un processo di omogeneizzazione dei modelli famigliari, che un tempo erano di diverso tipo: da quelle multiple della campagna, a quelle estese tipiche della nobilt, a quelle ricostruite, ossia composte da vedovi che si risposavano. Quest'ultimo tipo di famiglia inizi a calare con l'aumentare della vita media. Quando venne introdotto il divorzio, negli anni '70 le cose cambiarono nuovamente, anche se fino alla fine degli anni '80 tale istituto non venne utilizzato molto. L'incremento di divorzi avvenne dagli anni '90, e con esso anche il numero di famiglie ricostruite, che per rispetto al passato avevano una differenza sostanziale: non dipendevano pi dalla vedovanza di uno dei coniugi, ma da una separazione. Quali sono le caratteristiche della famiglia ricostruita moderna? Quella che derivava da una vedovanza portava con s l'irreparabilit della perdita, ma dal punto di vista relazionale non creava situazioni complicate. Invece le famiglie ricostruite di oggi, originate da rapporti affettivi terminati e da altri nuovi, portano senza dubbio pi difficolt di gestione. Di che tipo? Da un lato di tipo relazionale, in quan-

LA STORIA - Ecco come siamo diventati un nucleo familiare non convenzionale

confinanti, e passiamo molto tempo insieme. Spesso io e mio figlio andiamo a pranzo da loro, la domenica, e ci capita di andare in vacanza tutti insieme. Quando la loro bambina - che considero quasi come una seconda figlia - mi chiama "zia" mi commuovo ancora oggi. Cos come la compagna del mio ex marito felice quando mio figlio usa lo stesso appellativo con lei. Durante un periodo della mia vita in cui ho avuto problemi con il lavoro, loro mi sono stati vicini e mi hanno aiutato a non cadere. Posso dire, senza timore di essere contraddetta, che siamo una vera e propria famiglia, anche se ben lontana dal concetto convenzionale della stessa. Quando racconto la mia storia vengo guardata con stupore, eppure credo che questa sia una situazione ideale, e che nel futuro questo modello di famiglia sar sempre pi presente. figli rimaste sole, ma anche di uomini. Esistono leggi precise per tutelare queste situazioni? La legge oggi si concentra molto sulla tutela dei minori, e recentemente stata introdotta la tutela anche per i bambini nati al di fuori del matrimonio. Il vero problema di queste nuove unioni, invece prettamente sociale: il modello culturale dei soggetti coinvolti, infatti, non sempre adeguato al processo di rielaborazione che queste situazioni impongono di affrontare. Si spieghi meglio. Se il processo di rielaborazione condiviso e coinvolge tutti i suoi componenti, la famiglia allargata pu rappresentare un rinforzo della rete sociale che circonda ciascuno dei suoi componenti. Per questo credo che le istituzioni dovrebbero realizzare dei percorsi di accompagnamento sociale in modo da sostenere la stabilizzazione di queste situazioni.

c' la questione della gestione dei figli, nonch un non trascurabile aspetto economico. Inoltre questo concetto di famiglia allargata non coinvolge solo i partner e i rispettivi figli, ma anche una pluralit di soggetti - nonni, zii, cugini - che in modo indiretto entrano a far parte di questa fa-

miglia allargata. Quanto ampio questo fenomeno? Le famiglie allargate stanno crescendo di pari passo con l'aumento del numero dei divorzi e delle separazioni. Rispetto agli anni '90 sono triplicate. Senza contare che il dato legato ai matrimoni comunque parziale, in quanto al giorno d'oggi molte coppie scelgono di convivere, pur avendo figli, e quando si separano non rientrano nelle statistiche, ma di fatto incrementano il numero delle famiglie ricostruite. Quali sono le possibili problematiche che possono presentare queste nuove famiglie? Il problema maggiore che, mentre un tempo il divorzio era appannaggio soprattutto dei ceti sociali elevati, oggi riguardano anche le fasce medio-basse della popolazione, e questo porta a un rischio di impoverimento crescente, soprattutto quando si parla di donne con

Serve un sostegno da parte delle istituzioni

Un ballo contro la violenza


In tutto il mondo un miliardo di persone sono scese in piazza contro stupri, percosse, femminicidi

Cronaca

Sabato 16 Febbraio 2013

Per tutelarsi, anche un corso di difesa personale promosso dal comando di Polizia municipale di Cremona, in collaborazione con lassessorato alle Pari opportunit
di Laura Bosio pubblicit e dalla tv quella della mercificazione del corpo, dell'utilizzo della donna come di un soggetto passivo. Questa la mentalit che deve cambiare. Siamo uscite da un lungo periodo di silenzio su questi temi, e ora siamo tornate a lottare con degli strumenti nuovi, facendo della mobilitazione una vera e propria cultura. La volont di contrastare il fenomeno della violenza, che vede sempre pi adesioni anche da parte degli uomini, si unisce alla questione della sicurezza personale e della capacit di reagire in caso di potenziale pericolo. Anche in questo caso i numeri parlano chiaro: sono ben 110 le donne che stanno partecipando al corso di difesa personale promosso dal comando di Polizia municipale di Cremona, in collaborazione con l'assessorato alle Pari opportunit. I fatti di

omini che odiano le donne il titolo di un best seller dello scrittore svedese Stieg Larsson, ma potrebbe anche esserlo della terribile storia di violenze e soprusi subiti dalle donne di tutto il mondo. Lo dimostrano i dati: i casi di violenza nei confronti delle donne negli ultimi quattro anni sono aumentati del 10%. Ma sono aumentati anche i movimenti di protesta contro la violenza. Protesta che si manifestata anche gioved - 15 anniversario del V-day quando un miliardo di uomini e donne di 189 paesi del mondo hanno ballato insieme nelle piazze, contro la violenza sulle donne. A Cremona la manifestazione si svolta sotto la Galleria XXV Aprile. Lobiettivo quello di creare attraverso il ballo una forma di protesta celebrativa e non violenta spiega Emanuela Ghinaglia, portavoce del movimento Se non ora quando. Si tratta di un messaggio di pace, di gioia, di forza, contro un problema che oggi ha assunto toni drammatici, sotto diversi punti di vista continua Ghinaglia. Oggi c' una forte presa di coscienza da parte delle donne, che sono favorite dai numerosi mezzi di comunicazione disponibili, dai blog ai social network. Oggi si riconosce l'emergenza di contrastare questo fenomeno, che purtroppo sempre pi legato a stereotipi culturali sbagliati: l'immagine della donna che passa dalle

Sono ben 110 le donne che partecipano ai corsi di autodifesa

cronaca nazionale che hanno occupato le pagine dei quotidiani da un anno a questa parte hanno senza dubbio contribuito al diffondersi di un'esigenza di sicurezza nella popolazione femminile spiega il comandante Fabio Ballarino German. Negli anni scorsi, infatti, le parteci-

Grande partecipazione per il flash mob organizzato gioved in Galleria XXV Aprile

panti erano circa 40. Durante i corsi le donne non imparano solo le tecniche di autodifesa anche se esse rappresentano circa il 70% delle lezioni - ma anche i comportamenti migliori da tenere in caso di situazioni problematiche. L'atteggiamento deve essere sempre di grande attenzione rispetto alla situazione ambientale, come ad esempio se si parcheggia in una zona buia o deserta spiega Ballarino German. In caso si notino nei paraggi individui con atteggiamento sospetto, importante fare attenzione alla distanza fisica, evitando che la persona in questione si avvicini troppo. Magari pu essere consigliabile telefonare a qualcuno, tanto per mostrare che non si del tutto soli. Se poi avviene il contatto fisico, allora entrano in gioco gli insegnamenti legati alla difesa personale. A questo proposito il corso comprende anche l'incontro con un avvocato, che spiega i limiti della legittima difesa.

Un successo, secondo lAmministrazione comunale, lintroduzione del servizio di bike sharing a Cremona. I dati, raccolti dall'assessore Francesco Bordi in risposta a uninterrogazione scritta del consigliere comunale Giacomo Zaffanella dicono che, al 31 gennaio 2013, gli utenti iscritti erano 1.952, e le biciclette ritirate e riconsegnate sono state in tutto 9.962, con una media di 11,49 utilizzi al giorno. Tra gli utilizzatori, i cittadini di Cremona sono 605, gli iscritti dei comuni della provincia sono 475, mentre quelli provenienti da altre province sono 692, e ben 134 sono persone provenienti dall'estero. Volendo confrontare i dati fin qui presentati in termini di offerta e di domanda di servizio si pu far riferimento il rapporto di Euromobility sulle mobilit sostenibile nelle principali citt italiane spiega Bordi. In termini di offerta del servizio (bici/ogni 10.000 abitanti) Cremona presenta un valore pari a 11,26 che la collocherebbe al primo posto della graduatoria presentata nello studio. In termini di domanda (utenti iscritti ogni 10.000 abitanti) il valore relativo a Cremona pari a 274,92 che analogamente al precedente si collocherebbe al primo posto delle graduatoria presentata. Come gi ricordato il valore della domanda (cio degli utenti iscritti) sicuramente influenzato dalla gratuit del servizio ma rappresenta comunque un ottimo risultato, e il valore relativo al numero di biciclette disponibili non inficiato dalla gratuit. Il servizio gratuito ad oggi e fin dalla sua attivazione. La scelta era stata fatta in primis per una sua promozione ed avviamento. In seguito, dato anche linaspettato numero di utenti e di ritiri, non si proceduto alla tariffazione poich non compatibile con il sistema meccanico e con il modello di gestione affidato a pubblici esercizi. La riflessione sul passaggio ad un servizio con una tariffa stata fatta pi volte e si stabilito che si sarebbe potuto procedere ad una tale evoluzione soltanto con il modello di gestione automatico del sistema spiega ancora l'assessore. Nel 2012 il Comune ha partecipato ad un bando regionale e si aggiudicato con il Progetto Vivilacitt un ulteriore finanziamento da parte di Regione Lombardia che sar utilizzato per evolvere secondo un modello tecnologicamente pi avanzato il servizio attuale (colonnine, sblocco della bici con tessera magnetica, ecc)e per introdurre biciclette a pedalata assistita e postazioni di ricarica ad esse dedicate anche con lutilizzo del fotovoltaico. In tale occasione (il progetto dovr essere completato nel 2013) si proceder ad introdurre una tariffazione del servizio.

Bici a noleggio, in citt un grande successo

BIKE SHARING

Sabato 16 Febbraio 2013

Cronaca

Vitali: Valorizziamo la famiglia

LINCONTRO

La coerenza di pensiero che ho sulla famiglia determinante. Lo afferma Roberto Vitali, candidato al Consiglio regionale della Regione Lombardia. In piena aderenza con i valori propugnati dalla Costituzione Italiana, la famiglia - precisa - e quella composta da un uomo e una donna legati da matrimonio o stabile convivenza e dai loro figli, naturali o adottivi. Altre unioni, come quelle omosessuali possono essere tutelate in alcuni diritti civili, ma non costituiscono una famiglia. Nell'incontro promosso venerd sera Viali ha spiegato come la famiglia viene posta al centro del suo impegno. Nel nostro programma - afferma - prevediamo una fiscalita' che tenga conto del carico familiare: forme di sostegno dirette, come i voucher, che permettano alle famiglie di gestire in autonomia le scelte di cura, educazione, assistenza; la conciliazione lavoro-famiglia; la possibilit di una detrazione ulteriore per le coppie che desiderano affrontare un'adozione internazionale. Senza dimenticare - conclude - le famiglie separate, che sono oggi un'emergenza sociale. Nell'Agenda, anche le forme di sostegno dirette (es. voucher), che permettano alle famiglie di gestire in autonomia le scelte di cura, educazione, assistenza e valorizzino anche lautoimprenditorialit come ad esempio i nidi condominiali. A seguire la rete dellassociazionismo familiare per laccompagnamento a situazioni di difficolt non solo economica ma anche relazionale e assistenziale. Anche sulla casa, elemento essenziale per fare famiglia, Vitali ha le idee chiare. Puntare sullAler come una vera azienda per labitare, efficiente, innovativa, in grado di aggredire e di vincere una volta per tutte lemergenza casa per le famiglie e per i giovani. Altro punto che interessa la famiglia la scuola. E non manca il rafforzamento ed il rilancio delle realt distrettuali e di filiera emergenti e sostegno alla politica europea dei cluster regionali. Infine la green economy con misure per favorire la nascita e lo sviluppo di imprese nei settori dellagricoltura sostenibile.

Giunta inefficiente e non lungimirante


Polemica contro le pavimentazioni nel centro citt, con le strade limitrofe in condizioni drammatiche

Il Movimento 5 Stelle: Che fine hanno fatto le telecamere in Consiglio?


di Michele Scolari

l Movimento Cinque Stelle attacca l'amministrazione comunale e lo fa in una nota diffusa ieri in cui lamenta lennesima dimostrazione dinefficienza e mancanza di lungimiranza da parte di questa giunta. Al centro dell'attenzione molti aspetti, a cominciare dalla questione dei video circuiti cittadini. Quasi due mesi fa si parlava dellintroduzione di telecamere non invasive allinterno del Consiglio Comunale, proposta oltretutto sostenuta dalla maggioranza politica. Si anche detto che nel mese di gennaio si sarebbe attuata questa misura che permette la totale trasparenza del Consiglio Comunale durante le proprie sessioni. Siamo oramai giunti a febbraio, siamo in piena campagna elettorale, e la proposta delle telecamere giace nel dimenticatoio. Noi siamo qui a ricordarvelo, invitando lamministrazione comunale a voler procedere, invece di urlare ai quattro venti le sole intenzioni, senza poi re-

alizzarle. Ma i "grillini" non si fermano alla questione dei videocircuiti, che pure messa al primo posto. Le accuse proseguono sul piano dei lavori pubblici. Ricordiamo la passata competizione cittadina per la riqualificazione di Piazza Stradivari, lisola pedonale, per non par-

lare di via Goito (primo vanto proclamato dalla Giunta appena insediata), i pendolari, i locali sfitti del centro, la diatriba riguardante via Dante - Viale Trento e Trieste. Questi sono solamente i casi pi clamorosi, senza citare le realizzazioni di manutenzione delle pavimentazioni al

limite del ridicolo davanti al teatro Ponchielli, con i ciclisti che per evitare le cadute devono fare autentiche gincane. Basta farsi un giro nelle aree limitrofe al centro per vedere la drammatica situazione dei manti stradali. In sostanza, ci che manca, secondo il Movimento, una progettualit di fondo che miri ad una strategia organica di pianificazione. Si cita, al proposito, lassenza dellamministrazione alla presentazione del progetto Smart City. La Giunta che intenzioni ha per il prossimo futuro? Finire la campagna elettorale del vicesindaco e poi trascinarsi inerme fino alle prossime amministrative senza un progetto terminato? O ci dobbiamo attendere il miracolo due mesi prima delle prossime elezioni comunali? Sabato scorso al Politecnico cera unimportante conferenza sulle Smart City, nessuno della Giunta era presente; sarebbe stato opportuno partecipare per avere almeno l'ispirazione che il tempo sta finendo e i cittadini, con la rivoluzione culturale del MoVimento 5 Stelle, si stanno svegliando.

Blitz dei carabinieri nella notte tra gioved e venerd: tre arresti dopo un furto a Lugagnano
Scacco ad una banda specializzata nei furti di slot machines. Un blitz condotto dallArma nella notte tra gioved e venerdi ha smantellato una gang nota per avere generalmente nel mirino delle proprie incursioni le macchinette di bar e pubblici esercizi. A finire in manette sarebbero stati tre cittadini romeni, specializzati nel furto di videopoker e macchinette mangiasoldi. Stando alle ricostruzioni i tre si erano spinti sino a Lugagnano, in provincia di Piacenza, per compiere un furto. Per loro, tutto filato liscio sino a quando, sulla via del ritorno, non hanno iniziato lattraversamento della zona cremonese. Qui infatti lauto dei malviventi stata intercettata e bloccata dai militari. In seguito ad una perquisizione, dalla vettura sono spuntati un registratore di cassa e un televisore di notevoli dimensioni. Non essendo stati in grado di giustificare il possesso degli oggetti per i tre scattato il trasporto in caserma. Il materiale reperito nellauto stato riconosciuto come provento di un

Smantellata la gang delle slot machines


furto avvenuto poco prima in un bar di Lugagnano. Qui, dopo aver infranto la vetrina con la copertura di un tombino prelevato dalla strada, avevano razziato linterno per poi darsela a gambe verso la zona dorigine. Larresto dei tre rappresenta un duro colpo alla criminalit che mette in ginocchio i piccoli commercianti e i gestori di bar e ristoranti. E' verosimile che nel mirino dei tre in passato siano finiti anche esercizi pubblici situati nel territorio cremonese.

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Cronaca
Quattro sono le "carte" da giocare per Cremona in Lombardia. Lo afferma Clara Rita Milesi, presentando il suo programma come candidata del Centro popolare Lombardo. Identit, cultura, ambiente, agroalimentare: questi, secondo Milesi, i quattro punti essenziali su cui lavorare. Cremona in passato stata la seconda citt della Lombardia per importanza sociale, economica, politica e culturale, seconda solo a Milano spiega la candidata. Oggi la citt si trova ripiegata su se stessa per tutta una serie di scelte sbagliate delle amministrazioni che si sono avvicendate negli ultimi decenni, ma le

Sabato 9 Febbraio 2013

Quattro i punti fondamentali nel programma di Clara Rita Milesi: Oggi Cremona ripiegata su se stessa

Identit, cultura, ambiente e agroalimentare


sue potenzialit sono grandi. Si tratta solo di cercare di risvegliarla dal suo letargo con scelte azzeccate. E tra queste senza dubbio c' la liuteria, uno principali punti di forza: La liuteria una eccellenza che rende Cremona unica e riconosciuta nel mondo: questa, insieme alla musica, la carta principale da giocare per sviluppare la vocazione al turismo culturale della citt, un filone che fin qui ha prodotto risultati solo in mimina parte, rispetto alla potenzialit. Una carta da giocare soprattutto in vista di Expo 2015. L'apertura del Museo del Violino e il museo diffuso delle centinaia di botteghe liutarie, possono rappresentare una calamita irresistibile per migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo in cerca di arte, bellezza e musica. Altro tema fondamentale quello urbanistico-architettonico:

Clara Rita Milesi

nonostante il nostro territorio non abbia tassi di urbanizzazione allarmante, negli ultimi anni questa piaga ha cominciato a diventare evidente anche dalle nostre parti, dove si assiste a una cementificazione priva di regole, di estetica, di progetto spiega Milesi. Tutto ci va a compromettere irrimediabilmente la bellezza di un territorio che per secoli i nostri avi hanno protetto. La salvaguardia dell'ambiente diventa

perci un altro punto su cui insistere in futuro, ci non disgiunto a un controllo delle polveri sottili e a un tasso di inquinamento ambientale che porta la nostra citt ad avere un primato poco invidiabile in Lombardia. Ultima ma non meno importante, la valorizzazione dell'agroalimentare. E' una filiera di eccellenza che in primo luogo costituisce un asset economico strategico e da rafforzare per la nostra citt e provincia, e dall'altra pu anch'esso contribuire ad alimentare quel flusso di turismo, oggi sempre pi ampio, che va alla ricerca di slow food e di prelibatezze in giro per l'Italia.

Giuseppe Torchio (Centro popolare Lombardo): Mi candido perch in questi anni ho avvertito uno stato di abbandono del nostro territorio da parte della Regione

E venuto il momento di mostrare la faccia


Lagricoltura necessita di maggior spazio allinterno della filiera: oggi gli interessi di chi produce sono considerati secondari
di Laura Bosio fronte alle cucine benefiche della San Vincenzo e agli sportelli della Caritas. La situazione reale questa, e di fronte a ci non ci si pu solo indignare, bisogna anche mostrare la faccia. Come faccio io, come fa Matteo Gramignoli, impegnato nel terzo settore del Cremasco, e come fa Clarita Milesi (gi consigliere provinciale Idv), impegnata da sempre sui temi urbanistici e ambientali. O come fa il nostro coordinatore provinciale, Giovanni Biondi, che da sempre ha dimostrato grande attenzione alle tematiche locali. Come possibile realizzare la ripresa economica in Lombardia? Al primo posto c la ripresa dellattivit economica e produttiva dellimpresa. Occorre mettere in campo, insieme alle parti sociali, una rivisitazione rigorosa delle risorse regionali. In particolar modo vogliamo ampliare le politiche di sostegno delle piccole e medie imprese, indirizzandole alla competitivit globale con sostegni per linternazionalizzazione, il risparmio energetico, la green economy, le nuove tecnologie, il made in Italy e Lom-

na vita di impegno politico, come sindaco di Spineda, quindi parlamentare, poi presidente della Provincia e, attualmente, consigliere presso questo stesso Ente. Parliamo di Giuseppe Torchio, che ha deciso di mettersi nuovamente a disposizione, candidandosi alle elezioni regionali. Proprio in questi anni ho avvertito lo stato di abbandono del territorio cremonese da parte della Regione. Questo essere lasciati a noi stessi ha portato alle infiltrazioni, in certe tematiche fondamentali, di malaffare e corruzione. stata emblematica la vicenda di Cappella Cantone, dove certi poteri hanno imposto il proprio volere cercando di dominare la provincia attraverso la corruzione. Facendo queste riflessioni, ho concluso che venuto il momento di prendere in mano la situazione, di mostrare la faccia, impegnandomi in prima persona, con tutti i rischi che ne conseguono. Cosa rappresenta il Centro popolare lombardo? Siamo una rete di liste civiche, ma prima di tutto una rete di amici, che provengono tanto dal ceto popolare che da quello medio-borghese e che avvertono la necessit di un cambiamento di rotta. Siamo senza padrini n padroni, non abbiamo un sostegno finanziario, e lavoriamo per ottenere sul territorio un voto trasversale ma anche decisivo. Tra laltro, dopo lendorsement della capolista montiana alla Camera in Lombardia Ilaria Borletti Buitoni, anche altri candidati centristi hanno deciso di appoggiare la candidatura di Ambrosoli, lanciando un appello al voto disgiunto in Lombardia. Si tratta di persone come Lorenzo Dellai, capolista della lista Monti alla Camera in

Bisogna abolire il Patto di stabilit entro il 30 giugno

Giuseppe Torchio con Umberto Ambrosoli

Siamo senza padrini n padroni

Trentino, e i candidati alle elezioni politiche Alessandro Sancino, Gregorio Gitti, Milena Santerini ed Emanuela Baio. Soggetti che hanno capito che non si poteva tenere in piedi una candidatura intermedia come quella di Albertini. Fanno parte del gruppo politico anche consiglieri regionali fuoriusciti dallUdc come Enrico Marcora e Valerio Bettoni, lex Idv Franco Spada, il repubblicano Giorgio La Malfa e il candidato dellUdc alla presidenza della Regione Lombardia alla scorsa tornata elettorale Savino Pezzotta. Quali sono i principali problemi che si dovranno affrontare dopo le elezioni? C il serio problema della burocrazia eccessiva, soprattutto se pensiamo che oggi in Regione c un assessore alla semplificazione, con il risultato che viene chiesto ai Comuni di restituire i fondi per lalluvione del 2000. Questo gravissimo, e dimostra come la burocrazia la faccia da padrona, portando con s declino e degrado.

Non dimentichiamoci i tagli alla sanit, altra nota dolente: il taglio di tre primariati allospedale Oglio Po, porta a un impoverimento sostanziale, e al rischio di perdere gli utenti che arrivano dallEmilia Romagna e dal Veneto. C infine il grave problema del welfare, con i nuovi poveri soprattutto italiani - che vanno a infoltire le file di

Giuseppe Torchio e Matteo Renzi

bardy e le nuove prospettive turistiche e culturali. Lagricoltura necessita invece di un maggior spazio allinterno della filiera: oggi gli interessi di chi produce sono infatti considerati secondari rispetto a quelli della grande distribuzione organizzata, e questo deve cambiare. Cos come bisogna rivedere la Pac e la direttiva sui nitrati. Un altro tema forte quello legato alle difficolt degli enti pubblici locali. Quali interventi sono necessari? Recentemente ho stilato un elenco di priorit, al quale ci atterremo. Innanzitutto abolire il "patto di stabilit" prima del 30 giugno, sbloccando cos le risorse degli enti locali. Servono poi incentivi per interventi di risparmio energetico su immobili comunali, un sistema di premialit per i Comuni virtuosi, lo stanziamento di maggiori fondi per i servizi sociali essenziali. In contemporanea si dovr effettuare un pi stringente controllo sulla spesa corrente degli enti, nonch rimodulare il piano di prevenzione della corruzione. Infine va rivista la legge sulle aggregazioni dei comuni, che andrebbe estesa anche ai centri che superano i cinquemila abitanti. Cosa pensa delle altre proposte politiche? Per quanto riguarda la candidatura di Maroni, ci sono diverse lamentele: innanzitutto il mondo agricolo ricorda bene che la Lega ha difeso, sul tema delle quote latte, quella minoranza non in regola, anzich tutti quelli che hanno pagato e che continuano a pagare. Inoltre voglio ricordare che quando ero presidente della Provincia sottoscrissi, con le forze dellordine e la Prefettura, un patto per la sicurezza a livello provinciale, che per non venne firmato dallallora ministro Maroni, e questa fu una cosa gravissima, soprattutto per un partito che ha sempre fatto della sicurezza un cavallo di battaglia.

Lo Tsunami Tour Beppe Grillo in citt


Lo Tsunami Tour di Beppe Grillo "investir" Cremona il prossimo 18 febbraio, quando il leader del Movimento 5 Stelle sar in citt, sul palco allestito in piazza Stradivari per l'evento clou della campagna elettorale del suo partito.Lo show del comico genovese dovrebbe durare un paio d'ore, a partire dalle 17. Come sempre, oltre che direttamente dalla piazza, sar possibile seguirlo in diretta streaming dal suo blog.

Lappuntamento con il presidente nazionale Udc previsto per le 17

Sabato 16 febbraio Rocco Buttiglione al Cittanova

Sabato 16 febbraio alle 17 il Presidente dellUdc Rocco Buttiglione sar nella saletta al piano terra del Palazzo Cittanova. Dopo una visita al banchetto elettorale situato in piazza Roma lato taxi, Buttiglione oltre ad incontrare iscritti e simpatizzanti, terr una conferenza stampa sugli argomenti che animano la campagna elettorale. Partendo dai motivi che ci han fatto scegliere lalleanza con Gabriele Albertini alle Regionali. Sar ribadito linvito ai nostri elettori a non farsi n allettare n fuorviare da un invito al voto disgiunto o ad un cosiddetto voto utile a non far vincere Maroni ma di votare coerentemente la nostra lista dando la preferenza ad un nostro candidato e ad Albertini presidente. Siamo contrari ai trasformismi e ai populismi sottolinea

il leader provinciale Giuseppe Trespidi. Siamo per la coerenza e la trasparenza. Abbiamo pagato per questo stando allopposizione sia di Prodi sia di Berlusconi e in Regione Lombardia di Formigoni. Abbiamo fato la scelta di mettere in campo le migliori energie che abbiamo a disposizione per il presente e per il futuro pur sapendo che molto difficilmente saremo noi dellUdc di Cremona a cogliere lobiettivo di avere un eletto. Quel che conta conclude Trespidi che lUdc ha un gruppo di persone motivate, che ha degli obiettivi ben precisi. Obiettivi che non finiscono dopo il voto ma che proseguiranno nel tempo. Siamo per delle coalizioni fatte in modo omogeneo con degli obiettivi ben precisi.

Umberto Ambrosoli sar a Cremona sabato 16 febbraio per la chiusura del tour che lo ha visto protagonista in tutte le province lombarde. La prima tappa toccher Crema, alle 14, dove Ambrosoli incontrer i candidati e i sostenitori per un caff al Bar Gallery di via Mazzini. A seguire la visita alla Latteria Soresinese, la pi grande azienda di produzione lattiero casearia della Lombardia. Successivamente si terr una conferenza stampa presso il sito dove era prevista la discarica di Amianto a Cappella Cantone, verso le 16.30. mAlle 17.30 Ambrosoli arriver in citt a Cremona dove incontrer le categorie economiche e sindacali in sala Mercanti. La giornata si concluder dalle 19 in Piazza Stradivari, dove sar allestito un grande palco sul quale si esibir il comico Paolo Hendel. A seguire ci sar lintervento di Umberto Ambrosoli insieme a tutti i candidati alle regionali della colazione che lo sostiene.

Umberto Ambrosoli in piazza Stradivari

Sabato 16 Febbraio 2013

Cronaca

Si torna a parlare di Polo delle tecnologie, la realt che dovrebbe sorgere nell'ambito della riqualificazione dell'area Ex Annonaria. Un tema che si trattato nei giorni scorsi durante la seduta della commissione di vigilanza del Comune, alla presenza del pro rettore del Politecnico di Cremona, Gianni Ferretti, del direttore generale di Aemcom, Gerardo Paloschi, e della presidente del Consorzio di imprese cremonesi attive nell'Ict, Carolina Cortellini Lupi. Il progetto di insediamento del nuovo Polo delle Tecnologie di Cremona nel comparto urbano dell'ex Annonaria (Cremona City Hub) nellautunno scorso stato selezionato dalla Regione Lombardia classificandosi al secondo posto nella graduatoria del programma Aster, che

Un milione di euro per il Polo Tecnologico


Il progetto riguarda le aziende che operano nellambito delle tecnologie informatiche
Il progetto prevede la collocazione in un unico polo di diverse aziende che operano nell'ambito dell'Itc (impegnate cio nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione), di un centro per il telelavoro e di un incubatore di imprese. Si voluto in questo modo favorire la messa in rete di tutti gli attori pubblici e privati del settore, arrivando cos ad elaborare un progetto che pu portare un valore aggiunto alla citt e,

Sar un centro di eccellenza che creer opportunit occupazionali

prevede l'erogazione di fondi per l'insediamento di nuove attivit di impresa e lo sviluppo territoriale. Lo stanziamento di cui beneficia di un milione di euro a fondo perduto. Il proget-

to, partito all'inizio del 2012 con la sottoscrizione di un protocollo di intesa tra diversi soggetti pubblici e privati cremonesi, ha compiuto in questo modo un importante passo avanti verso

la concreta realizzazione. Non solo, in questi mesi il lavoro proseguito alacremente ed il piano attuativo di tale insediamento verr completato entro il maggio prossimo.

soprattutto, al suo sviluppo economico ed occupazionale che, in un periodo di grave crisi come quello attuale, certamente uno degli elementi pi rilevanti dellintera operazione. Il Polo delle tecnologie non rappresenter solo un luogo fisico nel quale le aziende possano operare al meglio delle loro potenzialit, ma anche e soprattutto un centro di eccellenza capace di trasferire alla comunit locale e al mondo delle imprese le opportunit economiche e di maggior qualit della vita rese possibili dall'uso delle nuove tecnologie della comunicazione e dell'informazione ha ricordato il vice sindaco, Carlo Malvezzi.

Bisogna puntare alla riqualificazione energetica di interi quartieri, sostituendo gli elementi architettonici non pi sostenibili
di Giulia Sapelli raggiungimento degli obiettivi 20-20-20, posti a livello comunitario, ledilizia, oltre a rappresentare uno dei settori che consuma maggiore energia ed emette inquinanti in atmosfera, rappresenta anche il volano per innescare politiche di miglioramento del risparmio energetico e della qualit dellaria, grazie alla sua capacit di rispondere velocemente alle istanze dellinnovazione di prodotto e di processo. A partire dal 1 gennaio 2016, in Lombardia, sar obbligatorio realizzare nuovi edifici a energia quasi zero. La necessit per gli operatori del settore che venga definito al pi presto il quadro delle regole per la realizzazione di questo tipo di edifici, in modo tale che tutta la filiera possa prendere le misure e farsi trovare pronta alla data fissata. C' poi la questione dei sistemi volontari di certificazione della sostenibilit ambientale. Il percorso in atto da alcuni anni, che vede il tema energetico come elemento fondamentale all'interno di un pi complessivo ed integrato approccio legato agli aspetti ambientali che intervengono nell'intero ciclo di vita del manufatto edilizio (dall'estrazione delle materie prime fino alla dismissione del bene, passando attraverso le fasi di progettazione, cantiere e uso), rende prioritaria la previsione, a livello regionale, di un protocollo volontario per la definizione del concetto di "edilizia sostenibile", sulla scorta delle iniziative esistenti a livello nazionale e internazionale, finalizzato alla creazione di un nucleo di eccellenza di realizzazioni che, oltre che dal punto di vista energetico, siano sostenibili anche dal punto di vista ambientale e del clima indoor/comfort acustico. Tale definizione quali-quantitativa un tassello fondamentale per l'impostazione di una politica di incentivazione dell'innovazione del prodotto edilizio.

Le banche decidono vita o morte delle imprese


La Giornata della collera per parlare della crisi del settore edile. Laura Secchi (Ance): La pi grave recessione dal dopoguerra
Bisogner costruire nuovi edifici a basso impatto energetico
lit interno, portare qualit italiana nel prodotto edilizio, richiamare risorse private negli investimenti in costruzioni. Si sente sempre pi spesso parlare di crisi dei mutui: quanto questo ricade negativamente sul settore delle costruzioni? Le banche hanno responsabilit dirette? Sono gli istituti di credito che decretano la vita o la morte delle imprese, prolungando o togliendo i finanziamenti concessi. Bisogna riportare le banche al loro ruolo di partner del sistema imprenditoriale e delle famiglie. Bisogna: contrastare l'avversione al rischio verso gli investimenti del settore; riattivare il circuito del credito anche per i privati consentendo agli investitori istituzionali (Cassa Depositi e Prestiti, finanziarie regionali, fondi pensione) di intervenire sugli strumenti di finanziamento a medio-lungo termine per finanziare mutui a favore delle famiglie per l'acquisto di immobili fornendo le migliori condizioni in funzione della classe abitativa (classe energetica, acustica o altre prestazioni); istituire un Fondo di garanzia dello Stato che garantisca i rischi dei mutui per l'acquisto di abitazioni erogati dalle banche alle famiglie appartenenti a categorie disagiate. Recentemente, a Cremona, si molto dibattuto sulla necessit di recuperare il patrimonio edilizio esistente: questa potrebbe essere una strada perseguibile? Il Piano energetico ambientale regionale, lascito della precedente legislatura
Laura Secchi, direttore Ance Cremona

edilizia uno dei settori pi colpiti dalla crisi: lo rilevano tutte le ricerche economiche degli ultimi anni. Questo vero al punto che le associazioni di categoria, nei giorni scorsi, hanno manifestato la propria rabbia con la "giornata della collera": piazza Affari a Milano, sede della Borsa italiana, stata ricoperta da diecimila elmetti gialli, in una silenziosa protesta contro il declino di un settore che in passato rappresentava invece un punto di forza dell'economia italiana. Ne parliamo con Laura Secchi, direttore dell'Ance di Cremona. Nei giorni scorsi si celebrata la "Giornata della collera", un momento di protesta per i costruttori edili, che lamentano una fase di declino: come si caratterizza la stessa sul territorio? La crisi economico-finanziaria sta trascinando il settore delle costruzioni nella recessione pi grave dal dopoguerra. Tra il 2008 e il 2012 il settore ha perso il 26% in termini reali di produzione, ovvero 43 miliardi di euro. Nel 2012 gli investimenti in costruzioni registrano una flessione del 7,6% in termini reali e a fine del 2013 il settore delle costruzioni avr perso, in 6 anni, circa il 30% degli investimenti. La giornata della collera, promossa da Assimpredil Ance di Milano, Lodi, Monza e Brianza e dal sistema confindustriale del milanese unitamente ad altre 19 associazioni di categoria e ordini professionali, ha scelto Milano perch ospiter l'Expo2015 e sar quindi la vetrina del nostro Paese in tutto il mondo. Per far ripartire il settore delle costruzioni bisogna liberare le risorse disponibili, modificare le regole del Patto di Stabi-

Occorre riattivare il circuito del credito per aziende e privati

al prossimo governo, deve essere soprattutto loccasione per innescare politiche per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. Anche nellottica delle smart cities, vi la necessit del lancio di progetti a scala urbana che puntino alla riqualificazione energetica di interi quartieri delle citt lombarde, incentivando interventi di demolizione e ricostruzione di quegli elementi non pi sostenibili (da un punto energetico e ambientale) in favore di edifici dallalto contenuto tecnologico e dal basso consumo energetico. Quanto pu contare il concetto di "edilizia sostenibile" e di risparmio energetico in un futuro sviluppo del settore? A questo proposito Ance ha delle proposte ben precise, in merito ad azioni da realizzare a livello lombardo. In primis la realizzazione di edifici a energia quasi zero. Nella prospettiva del

Cronaca

Sabato 18 Febbraio 2013

Frode fiscale e usura per finanziare le cosche


Blitz delle Fiamme Gialle cremonesi in quattro regioni: setacciate banche, uffici postali e sale giochi
Tra i sette indagati spuntano nomi conosciuti. E di nuovo emerge lasse Modena-Cremona
di Michele Scolari

roventi illeciti derivati da usura e frode fiscale, ottenuti con lo scopo di finanziare la criminalit organizzata in Emilia e zone limitrofe. Il bilancio della operazione condotta nelle prime ore di venerd 15 febbraio dalla Guardia di Finanza di Cremona (in collaborazione con i colleghi dei territori interessati) tra Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, ha portato al controllo di conti correnti in due banche (a Modena e a Colorno) e di due ditte di trasporto nel parmense, oltre a sette avvisi di garanzia, emessi nei confronti sia di imprenditori del settore edile e dei trasporti, sia di professionisti: tutti coinvolti in attivit di usura e di frode fiscale, aggravate dalla finalit di agevolare unassociazione mafiosa. Lo scopo delle attivit criminose scoperte dalle Fiamme Gialle era rendere disponibile denaro liquido, sottraendolo al fisco, per impiegarlo nella concessione di prestiti ad aziende emiliane in difficolt finanziarie, pare anche allo scopo di assumerne il controllo. Tra gli imprenditori destinatari degli avvisi di garanzia a seguito del blitz compaiono nomi gi noti alle forze dell'ordine. A parte il mantovano Andrea B. (residente a Goito), alcuni erano gi emersi nellinchiesta condotta questestate dalla procura di Cremona e dagli uomini del colonnello Alfonso Ghiraldini, quando venne arrestato un usuraio che aveva preso di mira un barista del centro cittadino. Proprio a partire da quellepisodio si sono sviluppate le indagini che hanno portato all'intervento di mercoled, passate nel frattempo alla Direzione distrettuale antimafia di Bologna per la presenza di legami con le cosche della ndrangheta emiliana.

Dalla colonizzazione alla delocalizzazione


LEmilia, il Veneto, il mantovano e il cremonese. Queste sono le zone in cui il sostituto procuratore della Dna Roberto Pennisi ha riconosciuto attiva la altra ndrangheta, quella originaria del lametino e del crotonese: in territorio emiliano presente ormai massicciamente; in territorio cremonese con accenni timidi (il citato caso di usura) ma da non sottovalutare. Con Cremona siamo gi in territorio lombardo, ma in una parte di Lombardia che sfugge alla costruzione della ndrangheta unitaria di Milano e Reggio Calabria, sgominata dalle inchieste Crimine e Infinito (le articolazioni della ndrgangheta, ha ricordato anche il gup Guido Salvini, si recidono e si riannodano frequentemente, in base ai bisogni). Con una sostanziale differenza rispetto alla collega milanese: questa ndrangheta non colonizzer mai, per evitare di commettere lerrore commesso dalla ndrangheta reggina. Continueranno invece in questa attivit di delocalizzazione, che comporta un sistema di collusioni e relazioni con pi intensi ed essenziali rapporti con il mondo delleconomia e delle professioni. Questa dunque larea del futuro. E se andiamo a cercare i reinvestimenti dal Sud diretti al Nord, rischiamo un passo nel vuoto. Per questa ndrangheta lo scopo il contrario: creare ricchezza nel Nord Italia per farla convergere verso il Sud.

Spicca il nome di Gianni F. V., fratello di quel Giuliano F. V. (attivo a Reggio Emilia, sorvegliato speciale, ex appartenente al clan Dragone e poi affiliato al clan di Nicolino Grande Aracri, che, secondo i rapporti dell'Antimafia, controlla anche Cremona), coinvolto, assieme a Francesco F., e denunciato a piede libero nel caso di usura registrato a Cremona. Oltre a lui, i anche i nomi di Mario V. (Crevalcore), Gaeta-

no B., Carmine B., Giuseppe G., e Salvatore C. I primi due, assieme a Giuliano F.V., erano gi nel mirino della Procura di Cremona e sottoposti ad intercettazione nellambito dellinchiesta condotta dalla Procura cremonese sul caso di usura emerso a maggio. Allepoca il tenente colonnello Nicola De Santis aveva precisato che il giro avrebbe potuto allargarsi. E nellordinanza di custodia cautelare il

gup Guido Salvini, oltre a lasciar trasparire una connessione dellepisodio con fenomeni anche pregressi di usura sistematica legati ad ambienti della criminalit organizzata, aveva ben sottolineato la prosecuzione delle indagini finalizzate ad evidenziare lesatto contesto in cui il prestito usuraio avvenuto. Dopo mercoled, quel contesto risulta assai pi nitido con la rivelazione della rete di rapporti criminali che dal capoluogo reggiano si e' estesa sin nel cremonese. Di nuovo, lusura e le false fatturazioni. Di nuovo emergono lasse Modena-Reggio-Piacenza-Parma-Cremona da un lato e, dallaltro, quello ModenaReggio-Mantova-Venezia. Di nuovo trova conferma quanto segnalato dal sostituto procuratore della Dna Roberto Pennisi nella seduta della Commissione Parlamentare Antimafia lo scorso aprile. E a queste direttrici, spiegava Pennisi, che bisogner stare particolarmente attenti per il futuro: il Veneto, dove i boss agli occhi degli imprenditori gi risultano pi affidabili delle banche, perch concedono ci che non esce dai cordoni chiusi degli istituti di credito. E dallaltro unarea che parte da Modena e giunge sino a Cremona. Qui attiva la ndrangheta di matrice lametina e crotonese, diversa da quella reggina delle grandi inchieste milanesi. Da Reggio a Cremona la strada non cos lunga: storie di usura, di subappalti privati a imprese colluse con organizzazioni mafiose, societ con azionisti invisibili che hanno sede nelle citt, locali che vengono acquistati da persone senza referenze e senza passato. E anche se nessuna societ e nessuno dei soggetti coinvolti risiede nella nostra provincia, le indagini proseguono con numerosi indizi "cremonesi" da approfondire.

La rete scoperta dagli inquirenti risponde perfettamente alla tipologia della nuova criminalit economica organizzata, che lultima relazione della Dda milanese riconosce capace non solo dintegrarsi con leconomia legale ma anche di anticiparne levoluzione e le opportunit, sfruttando un tessuto economico reso fragile dalla crisi e dal credit crunch e creando lobby daffari con soggetti anche estranei alle organizzazioni criminali. Ormai il salto della malavita organizzata non pi solamente geografico, dal sud al nord, ma anche sociale: dalle attivit vetero criminali alla nuova economia criminale; non pi a colpi di lupara ma di fatture false, lo strozzinaggio, verso uno yuppismo criminale. Per questo a Reggio Emilia e Mantova stato siglato un protocollo d'intesa tra le forze politiche, le amministrazioni locali, la magistratura e le forze dell'ordine per arginare il fenomeno della criminalit organizzata. Il protocollo prevede pure lo scambio di informazioni tra Camere di Commercio (con lobiettivo di rendere pi trasparente laccesso ai dati) assieme al coinvolgimento delle associazioni del mondo economico. Nella stessa direzione si stanno muovendo anche a Colorno (il cui sindaco Michela Canova ha recentemente ricevuto una busta con proiettili) e Modena, dove, in seguito al blitz di ieri della Gdf di Cremona, alcuni conti correnti sono finiti sotto indagine. La mozione presentata la scorsa estate dal consigliere comunale di Cremona Giancarlo Schifano, e mai discussa, proponeva azioni simili onde prevenire le infiltrazioni della criminalit organizzata. Se nella nostra citt lunico caso collegato alle ndrine quello dello scorso maggio, non significa che non ve ne siano altri. Occorre tenere presente che lusura un reato sommerso", poco denunciato per paura di ritorsioni. Molto spesso - si legge nel rapporto dellAntimafia - limprenditore che si rivolge allusuraio non ha il coraggio e la forza di denunciare il proprio dramma personale e familiare per paura di subire ritorsioni.

Prevenire linfiltrazione con protocolli dintesa

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Sabato 16 Febbraio 2013

Per dire la vostra, scrivete a: lettere@ilpiccologiornale.it cremasco@cuticomunicazione.it

Lettere & Opinioni


Il Comune, allora amministrato da Pdl e Lega, lha girata alla Regione, la giunta regionale Pdl e Lega - ha approvato il finanziamento e avvertito il Comune, il quale ha stilato la convenzione che un dirigente regionale venuto a Crema a firmare. Tutto questo, ripetiamo, in soli 15 giorni! Sono i documenti che parlano, caro Formigoni. La Regione Lombardia, mentre tagliava drasticamente le risorse alle scuole pubbliche anche in provincia di Cremona, ha deciso di finanziare con un milione di euro la Fondazione Charis per realizzare la sua scuola privata. Perch ora lormai finalmente ex governatore lombardo nega quella scelta? Forse avvenuta a sua insaputa? O forse se ne vergogna? Di fronte alle difficolt della fondazione legata a CL e alla possibilit che non riesca a concludere la costosissima opera, Formigoni si sfila, come i bambini colti in flagrante nega levidenza e ripete la sua solita litania: io non centro. Questa volta, per, la bugia ha davvero le gambe corte. Con buona pace di Formigoni e di chi, dopo avergli retto il gioco, questo gioco, per diciassette anni ora vorrebbe governare nuovamente e vorrebbe farci credere che lui, con Formigoni, non centrava nulla. agostino alloni e Cinzia Fontana Candidati del Pd ***

punto di vista

Larticolo di poli sembra una riposta di parte


Caro direttore, leggo spesso i vostri reportage di storia. Premetto di essere orgogliosamente apolitico (non anarchico, badate bene) e profondo estimatore della storia pulita, senza bandiere. La storia, per definizione dovrebbe essere pura narrazione dei fatti, senza assumere posizioni. Vorrei fare i miei complimenti al vostro giornalista Scolari, che nellintervista allesule Mario Ive in occasione del giorno del ricordo, ha esposto egregiamente una pagina di storia da troppo tempo oscurata. Mario Ive, maestro elementare che per anni non ha potuto informare i propri alunni e commentare pubblicamente la barbarie, pena il ritorno in Istria. Ora arrivano le critiche: ho trovato poco professionale larticolo di Francesco Agostino Poli. Non ne ho colto il senso. Sembra una risposta di parte allarticolo limpido dello Scolari. A che pro? Era proprio necessario questo spazio sbandieratamente politicizzato? Non parla di foibe. Parla di oppressione fascista e nazionalista, nel titolo Le radici dell'odio evoca cause al plurale, ma prende in considerazione solo quella fascista. Larticolo non trasmette alcunch di positivo, non spende una parola nei confronti dei morti istriani, dalmati e fiumani. Parla solo di antifascismo, sfociando poi nellantisemitismo, cosa che con lesodo istriano e le foibe non ha nulla a che vedere. Cito Poli: Il giudizio sugli avvenimenti storici deve essere contestualizzato ed obiettivo. Sembra un attacco al precedente articolo. Non manifesta alcun rispetto per gli italiani morti in guerra per valor di Patria, per la maggior parte volontari, che furono abbandonati dopo larmistizio dell8 settembre. Le uniche cose che mi vengono in mente sono le urla delle persone gettate nei crepacci, ancora vive, dal maresciallo Tito. E il buon Pertini mentre bacia la sua bara. Trovo negativa una pubblicit del genere sul vostro giornale che si dichiara apartitico. Mi scuso se ho usato termini forti o offensivi. Giacomo Ferrari Cremona ***

Infortunio allasilo, le responsabilit di maestri e scuola


Buongiorno avvocato, mio figlio s fatto male mentre giocava allasilo. Vorrei sapere che tipo di responsabilit hanno le maestre e la scuola in caso dinfortunio di questo tipo. stella *** Quando un bambino si fa male da solo durante la permanenza alla scuola materna riportando danni, anche permanenti, sono responsabili (responsabilit civile diretta) gli operatori tenuti alla vigilanza sui minori, che, trattandosi di soggetti in et tenerissima, sono equiparati dalla legge agli incapaci di intendere e di volere. I responsabili chiamati a rispondere variano a seconda si tratti di asilo privato (ne risponder il rappresentante legale dellente gestore), o pubblico (ne risponder lamministrazione scolastica, che avr poi diritto di rivalsa nei confronti dellinsegnante responsabile, per dolo o colpa grave, dellinfortunio occorso al bambino). La Corte di Cassazione (sent. n. 5067/2010) ha stabilito

A cura di Emilia Rosemarie Codignola*


che si tratta di responsabilit contrattuale e pi precisamente la qualifica come responsabilit nascente da un contratto protettivo. In particolare, costituisce contratto di protezione quello che intercorre tra lallievo e listituto scolastico. Tra gli interessi che vengono tutelati da questo tipo di contratto, vi rientra quello allintegrit fisica dellallievo, con conseguente risarcibilit del danno non patrimoniale da autolesione. A seguito dellaccoglimento della domanda di iscrizione e con la conseguente ammissione dello stesso alla scuola, fra allievo ed istituto scolastico si instaura, infatti, un vincolo contrattuale, dal quale sorge, a carico dellistituto, lobbligazione di vigilare sulla sicurezza ed incolumit nel periodo in cui questi fruisce della prestazione scolastica in tutte le sue espressioni, anche al fine di evitare che lallievo procuri danno a se stesso. Del pari, tra linsegnante (dipendente dallistituto scolastico) ed allievo si instaura un rapporto giuridico, nellambito del quale linsegnante assume, nel quadro del complessivo obbligo di istruire ed educare, anche uno specifico obbligo di protezione e vigilanza, proprio per evitare che lallievo si procuri, da solo, un danno alla persona. Dalla responsabilit contrattuale della scuola deriva che in unipotetica controversia instaurata per il risarcimento del danno provocato dalla autolesione del bambino, i genitori del minore dovranno soltanto provare, ai sensi dellart. 1218 cod. civ., che il danno si verificato nel corso dello svolgimento del rapporto. La responsabilit dellinsegnante, infatti, pu essere fatta valere con riferimento soltanto al periodo temporale in cui ha esercitato la propria attivit e la vigilanza sul minore e soltanto allinterno delledificio scolastico e sue pertinenze, con alcune eccezio-

ni riguardanti situazioni particolari (come ad esempio gite scolastiche ed escursioni). Mentre sar onere dellistituto convenuto in giudizio dimostrare che levento dannoso stato determinato da causa agli stessi non imputabile. E bene controllare che sia stata stipulata apposita polizza assicurativa contro i rischi della struttura ospitante, degli utenti e del personale. Qualunque clausola di esenzione da responsabilit, contrattualmente prevista, da considerarsi vessatoria. Pertanto, anche se approvata e sottoscritta dal genitore al momento delliscrizione del bambino presso la struttura ospitante, va considerata come non apposta. *avvocato stabilito emiliacodignola@libero.it

sui matrimoni gay il tempo davvero scaduto


Caro direttore, domenica 10 febbraio, a Mantova, di fronte al Castello di San Giorgio, ho partecipato ad una bellissima giornata promossa da Arcrgay di Mantova: la celebrazione simbolica di matrimoni gay. E stata una delle iniziative che lassociazione sta organizzando per la promozione dei diritti dei gay, con la campagna tempo scaduto che vuole sollecitare i cittadini e i candidati sui temi dei diritti civili e di libert. A questa campagna, come candidato alla Camera per Sinistra Ecologia Libert, ho dato la mia adesione e sottoscritto il mio impegno. E stato molto emozionante, ho visto tante persone commosse e una notevole partecipazione della citt: in piazza cerano centinaia di persone e decine di associazioni: Arcigay, Arci, Agedo, Amnesty International, Cgil Hanno letto alle coppie gli articoli del codice civile del rito del matrimonio e chiesto alle coppie omosessuali e eterosessuali di scambiarsi un s quale promessa di matrimonio lassessore alla Provincia per le Pari Opportunit Elena Magri e due consiglieri comunali. Il sindaco di Pegognaga, un Comune che ha istituito il registro delle unioni civili, si presentato alle celebrazioni simboliche con la fascia tricolore. Mantova ha avvicinato omosessuali e eterosessuali e ha fatto sentire la citt capitale dei diritti Lgtb, almeno per un giorno. Ora tocca al Parlamento italiano riconoscere al pi presto tale diritto perch il tempo davvero scaduto. Franco Bordo Candidato capolista alla Camera dei Deputati per Sel

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pResa di posizione

confronti dei sui suoi assistiti. Anche su altre analisi la Regione Lombardia non che si sveni; fra ticket e ricetta si paga quasi tutta la prestazione. Contando su un vostro interessamento porgo cordiali saluti. mario Casadei Crema ***

si deve riscrivere al pi presto lo statuto di padania acque


Signor direttore, la notizia dellaccordo raggiunto in regione Lombardia per un affidamento provvisorio del servizio idrico integrato stata presentata come la svolta, labbandono definitivo del progetto di privatizzazione. Non sarei cos ottimista, viste le precisazioni rilasciate alla stampa dal presidente Salini, n mi pare che si possa giudicare questo accordo come un insperato traguardo. Innanzitutto Padania Acque lunico soggetto esistente sul territorio che oggi si occupa di acqua e quindi, vista la necessaria continuit del servizio, non si vede a chi altri possa essere conferito. Laffidamento transitorio non dipende da un virtuoso o estorto ripensamento del presidente Salini, una scelta obbligata (come gi detto) che pu essere solo provvisoria vista la struttura societaria di Padania Acque Spa. Dunque la vera novit che questo 2013 sar un anno di prova. E su quali elementi Padania Acque a fine anno dovr passare lesame? Si legge che si

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appeLLo

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La testimonianza

in fatto di sanit credo ci sia una speculazione della Regione


Egregio direttore, non so se gi una cosa nota, ma credo che interessi a molti: vorrei segnalare questa anomalia riscontrata nel pagamento di alcune analisi del sangue fatte recentemente allospedale di Crema (allego fatture come esempio). Ci sono analisi che gi si pagano per intero (ticket uguale alla costo della prestazione), in aggiunta viene pure addebitato un costo per la ricetta. La spesa finale a carico dellassistito quindi superiore al costo della prestazione usufruita; mi sembra una speculazione che la Regione Lombardia sta facendo nei

faranno opportune valutazioni in corso dopera che riguarderanno le decisioni che nel frattempo assumer lAuthority nazionale sulla tariffa e la capacit effettiva da parte delle amministrazioni pubbliche di svolgere il controllo analogo di gestione. Ancora una volta si decide di rinviare la decisione definitiva, dribblando la vera scelta politica, che dovrebbe dipendere in primo luogo dallattuazione dellesito referendario. E cosa accadr tra un anno? Senza la modifica di alcuni elementi di fondo Padania Acque destinata a una sonora bocciatura perch gli enti locali non saranno in grado di esercitare il controllo analogo (che non solo formale) previsto dalla legge sulla societ cos com costruita oggi. Basta leggere lo statuto di Padania Acque e si capisce chi comanda e di quale natura la societ. Vale la pena poi di ricordare che ancora oggi il piano dambito su cui Padania Acque dovrebbe lavorare non stato mai approvato dai sindaci (che anzi ne hanno richiesto la revoca) ed colpito da ben due ricorsi; gli unici ad averlo apprezzato sono lo stesso Ufficio dambito (e neanche tutto) che lha emesso e la Giunta Provinciale, da sempre schierata a favore della privatizzazione. Allora invece che andare a verificare la bont e la praticabilit di quella scelta in house nei prossimi dieci mesi (tempo ridicolmente breve anche per chi non si intenda di processi aziendali) bisognerebbe mettere nero su bianco il processo di modificazione della struttura societaria di Padania Acque in modo che la stessa

possa essere controllata direttamente dagli enti locali, cos come stabilito dal Consiglio Provinciale poche settimane fa. Dal Piano dambito vanno poi esplicitamente eliminati la scelta della societ mista e la remunerazione del capitale investito, tuttora presente in tariffa. LUfficio dambito ha gi tutti gli elementi per mettersi al lavoro. Allo stesso modo il prossimo (rinnovato) Consiglio regionale far bene ad occuparsi prima possibile della totale riscrittura della pessima legge regionale sul servizio idrico uniformandola finalmente agli esiti referendari. Francesca Berardi Candidata alle Regionali per Etico a Sinistra ***

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sCuoLa pRivata di CRema

Come fa Formigoni a negare il finanziamento alla Charis


Caro direttore, commentando un servizio sulla ormai famosa scuola di CL di Crema, Roberto Formigoni, ospite della trasmissione Laria che tira su La7, ha avuto il coraggio di affermare che lui, cio la Regione Lombardia, non ha mai finanziato alcuna scuola. Non c davvero limite alla spudoratezza nel raccontare balle colossali. Formigoni sa benissimo che la vicenda del contributo alla scuola privata di Crema stata un vero e proprio record per unamministrazione pubblica italiana: in soli 15 giorni la Fondazione Charis ha presentato la richiesta al Comune.

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Sabato 16 Febbraio 2013

Nella serata di ieri sono stati a Crema, ospiti nella sala dei Ricevimenti del Palazzo Comunale, il medico cremonese Mario Riccio e il consulente per la salute e la sicurezza sul lavoro Lorenzo Ravizza entrambi candidati alle elezioni regionali del 24 e 25 febbraio, e rispettivamente, capolista a Milano e capolista a Cremona per il partito socialista italiano - per parlare su: Sanit fra risparmio ed efficienza.

Socialisti, Mario Riccio ha discusso di sanit


Entrambi sostenitori della candidatura alla presidenza della regione Lombardia di Umberto Ambrosoli, hanno chiesto agli elettori di contribuire a dare discontinuit al governo della nostra regione, per una migliore qualit della vita, declinando le loro convinzioni attraverso le seguenti parole-guida: - seriet ed impegno al servizio delle persone; - trasparenza nelle decisioni; - sostegno alle politiche del lavoro e politica improntata alla massima legalit. Il medico Mario Riccio, che molti ricorderanno per la vicenda Welby, ha anticipato alcune scelte che dovranno qualificare il nuovo governo regionale sul piano della politica sanitaria: un servizio totalmente gratuito almeno per le fasce pi deboli; via

CREMA

il ticket sanitario per chi guadagna meno di 30 mila euro e applicazione graduale per i redditi superiori; pi ambulatori, pi sevizi medici di base, meno liste di attesa. Maurizio Noci, gi parlamentare Psi per il nostro territorio, raccomanda allattenzione dei cremaschi con la loro preferenza, il giovane consulente per il lavoro Lorenzo Ravizza residente a Vailate.

Idee, proposte, convinzioni di Mino Jotta (Pdl). Le misure urgenti per le famiglie e le aziende. No tax area

Moratoria di 3 anni per le imprese


di Michela Bettinelli Rossi Facendo politica. Qual la ragione di questa discesa in campo per la Regione? Rispondo con uno slogan: Per mettermi a disposizione con seriet e impegno per una societ che vorrei pi serena, pi ordinata e pi sicura. Parliamo per di progetti concreti come? Tra le numerose iniziative, proponiamo il diritto alla casa: abbiamo lobiettivo di istituire un punteggio premiale per laccesso alle graduatorie per lassegnazione degli alloggi di edilizia popolare che tenga conto di 2 aspetti fondamentali: legalit e residenza oppure, un sostegno al reddito tramite apposito fondo regionale di nuova istituzione per genitori separati. Tante le aziende che ricorrono alla cassa integrazione. Senza contare gli artigiani e i commercianti strangolati dal fisco. Cosa intende fare per loro? Sto visitando tantissime realt sulle quali dobbiamo continuare a investire come il Polo della cosmesi, quello della meccanica e tante realt dellagroalimentare e della agricoltura dislocate in tutta la provincia. Quali sono le misure urgenti che proponete? I primi tre passi sono una moratoria di tre anni per le imprese rispetto agli adempimenti amministrativi e burocratici; una fiscalit di vantaggio per contrastare la delocalizzazione delle Un territorio diventa attrattivo per le imprese se dotato di infrastrutture adeguate. Cosa prevedete? Laccelerazione della realizzazione delle opere prioritarie gi avviate dal governo regionale precedente come Pedemonatana, Tem e Bre.Be.Mi. per arrivare pronti allappuntamento Expo del 2015 e di conseguenza potenziare anche i collegamenti da e per il nostro territorio. Costi della politica e della burocrazia: quali proposte avete? Insisteremo a rispettare tempi di pagamento ai fornitori, zero Burocrazia nella pubblica amministrazione, la riduzione dei costi della politica rispetto al quale gi stata eliminata lindennit di fine mandato e deciso tagli sui rimborsi delle trasferte. Una delle iniziative pi apprezzate della passata amministrazione regionale stata quella delle Doti. Il suo predecessore Gianni Rossoni ha investito molto sul tema del merito. Quello delle doti un sistema che intendiamo rafforzare. Ma per i giovani e meno giovani pensiamo anche alle scuole-bottega per facilitare laccesso alla professione. Sosterremo lo start-up dimpresa con forme di premialit soprattutto per i giovani che si distingueranno e aggiungeremo anche un fondo di sostegno per la creativit. I vostri alleati della Lega Nord insistono sulla Macroregione del Nord. Cosa ne pensa? Serve. Per restare incontrovertibilmente la locomotiva del

o sono cos. Non mi sono fatto nemmeno ritoccare il manifesto, ci scherza sopra Mino Jotta, candidato Pdl alle Regionali. I toni della sua campagna elettorale sono pacati. E lui ne va fiero: E una campagna elettorale che mi rispecchia. Semplice, lineare, pacata. Ingegnere, titolare di uno studio professionale, Jotta sposato e padre di una ragazza. La famiglia viene prima di tutto racconta. Mia moglie Dea e mia figlia Veronica sono la mia ragione di vita. Eppure, osservando la storia personale di Jotta, unaltra passione balza allocchio: la politica. Dalla Dc al Pdl passando per i successi di Forza Italia, Jotta, ormai cremasco dadozione, vanta una lunga esperienza. Un percorso di successi elettorali e di legami col nostro territorio. E certo che lei abbia lappoggio dellassessore uscente Gianni Rossoni e di Simone Beretta Condivido con loro da molto tempo non solo un rapporto politico ma anche di amicizia e di stima reciproca. Insieme e con tanti altri amici abbiamo conseguito con Forza Italia prima e il Pdl oggi, importanti successi elettorali in provincia di Cremona. Avendo una strategia e obiettivi condivisi.

Mino Jotta

Rossoni e Beretta, un rapporto politico, e anche di stima

imprese; una revisione della applicazione dellIMU anche in agricoltura dove si colpiscono beni strumentali come terreni coltivati e fabbricati rurali adibiti alle attivit agricole. Ancora: perseguiremo la no Tax area per chi crea valore, con lobiettivo di creare 345.000 posti di lavoro nellarco di un triennio, aumentando la competitivit industriale, con ripercussioni positive sulloccupazione nella Regione. Lazzeramento dell'Irap pu aiutare positivamente a fare il resto. Ed ancora promuovendo la difesa del suolo agricolo e lincentivazione, laggregazione e lassociazione degli imprenditori agricoli.

Paese. Dove lasciamo donne e anziani? Il ruolo centrale delle donne nella vita sociale innegabile. Dico che ci impegneremo con politiche che riguardano levoluzione dei consultori familiari, la difesa delle vittime di violenza. E poi ci sar il nostro massimo impegno verso i temi della disabilit coinvolgendo scuole, sanit e trasporti e il potenziamento della assistenza domiciliare e la cura degli anziani. Quali sono i valori cui si ispira Mino Jotta? Seriet, lealt, determinazione, rispetto per gli altri, professionalit e responsabilit negli incarichi amministrativi. Perch gli elettori dovrebbero scrivere Jotta sulla scheda? Perch sono molto schietto e mi sto presentando per quello che sono. Un voto a me e al Pdl significa un voto per coloro che credono nella famiglia come elemento preziosissimo di ammortizzatore sociale. Un voto per coloro che credono nella responsabilit della persona, nel merito, nel rischio dimpresa e nella sussidiariet, e che intendono proseguire nel percorso avviato dagli ultimi governi della nostra Regione che hanno portato la Lombardia ad essere una realt di eccellenza. Un voto per non consegnare il Paese e la Lombardia alla sinistra, per dare una speranza a chi cerca lavoro e si batte per la propria dignit. Andiamo a votare, non farlo potrebbe far vincere la sinistra che non in grado di dare una mano al Paese.

Si fanno sempre pi intense le giornate dei candidati in questa ultima parte di campagna elettorale. Dopo le presenze in alcuni mercati in mattinata, fra cui Crema e Pizzighettone, i candidati del Partito Democratico Cinzia Fontana, capolista alla Camera, e Agostino Alloni, candidato al consiglio regionale, hanno visitato il Cre, Centro di riabilitazione equestre, dove hanno incontrato alcuni amministratori, fra cui Carla Tolotti, e operatori del Centro. Alloni e Fontana hanno soprattutto ascoltato le esigenze e le richieste di chi da decenni si occupa della terapia per le disabilit attraverso lattivit ippica. Esigenze che riguarda-

Alloni e Fontana in visita al C.r.e.

no soprattutto la certezza del futuro e del mantenimento della sede attuale nel Centro di incremento ippico di via Verdi. Alloni e Fontana hanno ribadito che la riqualificazione e il riutilizzo pubblico degli Stalloni fra le azioni pi urgenti e pressanti da portare avanti, soprattutto dopo il mancato finanziamento del progetto presentato al recente bando nazionale. E naturalmente ogni progetto che riguardi il futuro dellarea, fondamentale polmone verde e cerniera fra centro e periferia Nord, e dei suoi immobili, dovr contenere, hanno affermato i due candidati del PD, il mantenimento del Centro di riabilitazione equestre.

Eva Mai: Che memoria sar quella di un sopravvissuto allo sterminio?


Che memoria pu essere quella di un sopravvissuto allo sterminio del proprio popolo? Una memoria nera di paura, di spavento, di orrore...E quale pu essere la memoria di chi, come me, stato solo sfiorato dall'immane tragedia della Shoah, attraverso l'aiuto offerto da un padre Giusto a una famiglia di ebrei, in fuga? La Memoria, in questo caso, diventa un dovere civile, un tentativo, seppur minimo, di restituire qualcosa che tutti,forse, abbiamo sottratto alle vittime della Shoah, cadute o salvate che siano: un impegno a far s che eventi simili non accadano mai pi. Questo ci ha detto Eva Mai, quando l'abbiamo contattata, dopo l'incontro di un sopravvissuto alla persecuzione nazi fascista, Guido Hassan, con gli studenti dell'Istituto Pacioli, avvenuto in questi giorni. Hassan, ebreo di origini libiche, si salvato con l'aiuto di un coraggioso gioielliere di Crema, Ernesto May, che, con grande abnegazione, a rischio della propria incolumit e senza alcun tornaconto, ha procurato rifugio, documenti, cibo e vestiti, per vari mesi,alla sua famiglia, evitandole la deportazione. Hassan, con voce spesso velata dalla commozione, ha raccontato tutto questo ai ragazzi attoniti, interessati e coinvolti, nella bella cornice dell'aula magna della scuola. Da una serie di ricordi di Guido ed Eva si ricucita la vicenda della difficile avventura e Hassan non ha mancato di accennare alla sua gratitudine per May, al quale ha fatto conferire il titolo di Giusto tra le Nazioni, non disgiunto dal privilegio di avere il nome inciso sul Muro d'Onore di Yad, Washem a Gerusalemme. Guido ha ripercorso le tappe della fuga travagliata da mille incertezze, ma anche risolta da un provvidenziale colpo di fortuna (un treno perso che ha salvato i clandestini dal rastrellamento e eccidio dell'Hotel Meina, sul Lago Maggiore). La mattinata si chiusa con le domande dei ragazzi sugli avvenimenti appena ascoltati con grande emozione da parte di tutti. Questa testimonianza importante, perch chi la fa ha partecipato ai fatti evocati, mentre la prossima generazione potr solo basarsi su racconti riferiti, ma non avr dentro n l'atmosfera, n la tensione di chi ha respirato la paura nell'aria di quei giorni.

Crema

Sabato 16 Febbraio 2013

di Michela Bettinelli Rossi

i sente un cremasco dadozione e conosce bene il nostro territorio. Guido Guidesi, giovane lodigiano, il segretario provinciale della Lega Nord a Lodi, e candidato alla Camera dei Deputati nel nostro collegio. Il suo nome sulla lista al terzo posto. Subito dietro il mantovano Gianni Fava e il conterraneo Andrea Gibelli. Un posto che ha grandi probabilit di elezione. Classe 1979, Guidesi vive a San Rocco al Porto e, a lui, la Lega Nord ha affidato il ruolo di volto nuovo del movimento. Quanto conosce del territorio cremasco? Conosco molte realt, quelle imprenditoriali del Polo della cosmesi, il Polo della meccanica di Castelleone e parecchie vostre specificit. Alcuni problemi che hanno attanagliato il Cremasco come quello della Paullese e dei treni per Cremona e Milano. E poi ho tanti amici qui. Non solo nellambiente politico. Quali soluzioni mettere in campo per il Cremasco? Intanto c laspetto del programma elettorale che calza per la provincia e la Regione: trattenere sul territorio il 75% delle imposte che paghiamo. E un principio di equit, che lascia sul territorio anche risorse per creare

Guido Guidesi, Lega, candidato nel nostro collegio per la Camera dei Deputati. La possibilit di farcela

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Cremaschi, le tasse devono restare qui


Guido Guidesi

lavoro. Mantenere il 75% delle tasse in Lombardia e poi? Pensare al Cremasco come a parte di un sistema. Dobbiamo coordinare e far viaggiare insieme tutta la Bassa Lombardia; ora, prima di tutto, dobbiamo pensare al lavoro, all'occupazione e alle nostre aziende. E i tagli alla spesa pubblica? Gli sprechi devono essere aggrediti dove ci sono: alcune regioni ad esempio, hanno dipendenti pubblici e costi 10 volte maggiori della Lombardia; a questo dato gi spaventoso potremmo aggiungere ulteriori voci dei bilanci regionali. Noi non chiediamo risorse a nessuno, ma pensiamo che la maggior parte delle tasse dei lombardi debbano essere messe al servizio dei lombardi. Ma si pu fare? S, anche attraverso la macroregione. E, comunque, possibile farlo perch altre regioni, non solo quelle a statuto speciale, dispongono

gi di gran parte del gettito fiscale prodotto dai propri abitanti. I lombardi provvedono a saldare i conti altrui, e questo non possiamo pi permettercelo.

Macroregione e poi? La Lega Nord non pu pensare di risolvere tutti i problemi del Paese I nostri commercianti vengono trattati come evasori, i nostri agricoltori sono surclassati da normative europee assurde e le nostre aziende hanno un'imposizione fiscale e burocratica che ha raggiunto livelli altissimi e azzerato l'attrattivit per l'insediamento di nuove aziende. Siamo in Europa? Bene, allora facciamo come le altre regioni europee che dispongono del proprio gettito fiscale, che premiano le aziende del territorio negli appalti, che difendono i propri agricoltori. Le sembra poco? Partiamo dallazzeramento l'Irap alle nostre aziende dando a loro respiro, azzeramento del bollo auto e dei ticket della sanit, la creazione di un pacchetto lavoro che sia funzionale a far ripartire l'economia, i consumi e l occupazione, invertendo cos lattuale trend nega-

tivo. Stiamo parlando dei soldi dei lombardi. Lei un giovane. Cosa ne pensa del rapporto difficile tra nuove generazioni e politica? I giovani sono preoccupati del proprio futuro, non vedono in questo Paese possibilit professionali e sociali, comprensibile la loro amarezza. Noi abbiamo composto le liste dei candidati con l'et media pi bassa. La nostra lista composta da residenti del collegio elettorale, ci sono cremonesi, cremaschi, pavesi, mantovani e lodigiani, la nostra rappresentativit coincide con la territorialit. Perch solo chi risiede e vive nel territorio pu amarlo, conoscerne le esigenze e le problematiche. E la gente vuole essere ascoltata dalla politica ma anche ricevere risposte. Noi lo facciamo, meglio di altri. Perch ci siamo sempre, anche al di fuori fuori dalla campagna elettorale.

Il grande coraggio del Papa


Il vescovo monsignor Oscar Cantoni, ha inviato alla comunit diocesana il seguente commento alla notizia delle dimissioni di Benedetto XVI. La notizia ha fatto il giro del mondo: in un baleno tutti hanno saputo delle dimissioni del Papa, annunciate da lui stesso nel corso del concistoro, programmato per luned 11 febbraio, lasciando stupefatti tutti i presenti. Intendo qui offrirvi alcune mie considerazioni alla luce della fede, che pure ci sostiene e ci guida in un momento delicato come questo. Considero le dimissioni del Papa dal suo ministero petrino come un grande atto di coraggio: si tratta di andare contro corrente compiendo un atto inusuale, che pu suscitare stupore e anche non essere del tutto compreso, come subito qualcuno mi ha confidato. Decidersi per una scelta di questo tipo frutto di chi avverte che le proprie forze vengono meno e accetta levidenza, con grande realismo, senza rimpianti. Non si tratta di rinunciare alla paternit (semel abbas, semper abbas! recita un saggio proverbio latino!), ma di un modo nuovo di esercitarla, considerata let, la salute, le forze fisiche e psicologiche. E il coraggio di chi sa che la Chiesa saldagnativo della sua storia, con difficolt interne ed esterne. Oggi nel mondo i cristiani sono il gruppo pi perseguitato perch non conforme, perch contro le tendenze dellegoismo, del materialismo, lo ha affermato di nuovo qualche giorno fa proprio il Papa a colloquio con i seminaristi romani. Il frutto di tanto sangue versato in questi anni dai cristiani, porter a una rinnovata giovinezza della Chiesa, visto che il sangue dei cristiani seme di nuovi cristiani (Tertulliano). E ci nonostante, il Papa sa bene che se la Chiesa, nel suo interno, attraverso tutti i suoi componenti, accetta una necessaria riforma, ossia tende a diventare quello che chiamata ad essere, sar il faro del mondo, un rifugio sicuro per chi in cerca della verit e dellamore. Il gesto responsabile di Papa Benedetto frutto della consapevolezza che un nuovo Pastore potr affrontare con maggior vigore e forza le correnti sfide. Vorrei concludere sottolineando ancora come le dimissioni del Papa dal ministero petrino, date proprio oggi, nella festa di Lourdes, ci ricordano che accanto al ministero petrino esiste pure nella Chiesa il ministero mariano, che dice docilit, obbedienza piena alla volont di Dio, umilt profonda. Il Papa giunto alla sua decisione, del tutto libera, perch ha riconosciuto in s la piena corrispondenza alla volont di Dio, che lo chiama ad un modo diverso di servire la Chiesa, proprio come Maria, che al calvario ha ricevuto da Ges un compito nuovo, ossia una maternit aperta a tutti i discepoli di Ges. Ci vuole molta umilt per compiere liberamente e con gioia scelte costose e contro corrente. Unumilt che ha accompagnato tutto il pontificato di Papa Benedetto, tanto da farla diventare criterio di misura della sua vita e del modo di rapportarsi con gli altri. Anche questo insegna a noi questo grande Pontefice, tanto illuminato quanto profondamente umile. Noi tutti siamo riconoscenti al Signore perch lha donato alla Chiesa e al mondo, irradiando di luce questa non facile epoca in cui siamo chiamati a vivere. + vescovo Oscar Il vescovo Oscar informa che la Visita ad Limina dei vescovi lombardi confermata dal 14 al 16 febbraio e che personalmente incontrer Benedetto XVI sabato mattina alle ore 11.

Il nostro vescovo commenta le dimissioni di Benedetto XVI

Lala riformatrice del Pdl

A loro piace Malvezzi. E spiegano perch


Perch la scelta su Malvezzi? Lala riformatrice del Pdl si Perch quella che maggiormente schierata con Carlo Malvezzi, vice incarna la nostra prospettiva di rinsindaco di Cremona, che si candinovamento ha spiegato Gallina. da per un posto come consigliere Sono un gruppo di amici con i quali al Pirellone. Lo ha reso noto in una condivido la passione per la politica conferenza stampa-aperitivo - che e con i quali ora ci siamo ritrovati per si tenuta in un locale della zona un percorso comune che significa universitaria e vicino alla sede della maggiore coinvolgimento della base, Libera artigiani di Crema - alla qualavoro insieme e per il territorio ha le ha partecipato anche il candidaspecificato Malvezzi che incontrer, to al consiglio regionale. Un inconluned, alcuni artigiani cremaschi. tro per presentare i sostenitori cremaschi e non. A partire da Gabriele E ha ringraziato i suoi sostenitori, Gallina, vicesindaco di Soncino. per la loro fiducia, e con loro condiCarlo Malvezzi vido la stessa passione civile e una Presenti anche l'imprenditore Opimio Chironi, Melina Palaia di Pandino, Giacomo modalit di fare politica legata al bene del territoGorlani di Ticengo, Alberto Sisti di Castelvisconrio. Una finalit che si pu raggiungere solo attrati, Marianna Patrini di Rivolta dAdda, Bruno verso una piena condivisione degli obiettivi. Che Paggi di Camisano, Igor Minerva di Vaiano Crecosa chiediamo? Scelte comuni, coinvolgimento masco, Paolo Doldi di Castelleone e Maurizio degli amministratori e rispetto per chi si dedica Gargioni di Offanengo. In pratica un terzo del all'attivit politica all'interno del Pdl. Con Gabriele coordinamento provinciale del Pdl. e il suo gruppo, si pu fare.

Oscar Cantoni

Papa Benedetto XVI

mente guidata da Cristo risorto, che la sostiene con mano sapiente nella potenza dello Spirito Santo e insieme convinto che gli strumenti che Egli adopera per rappresentarlo al vivo sono transeunti, poveri uomini, rivestiti di debolezza. Nella cultura odierna, dove luomo, contestando la natura, presentato come eterno e sempre vincente, difficile comprendere e accettare la verit, ossia che luomo fragile e provvisorio. Decidere di rinunciare a un compito sia pur gravoso, ma che tiene gli occhi del mondo costantemente fissati su di s, un grande atto di coraggio, e qui il Papa dimostra di amare la Chiesa molto

pi di se stesso. In questi anni, ci ha narrato pi volte il suo amore alla Chiesa, sposa di Cristo, accettando di subire attacchi personali di ogni sorta e di continuare senza paura a dire verit scomode al mondo e a quanti vorrebbero oscurare il progetto di Dio sulluomo: lamore e la fedelt a Cristo superano il bisogno di difendersi e di affermarsi. Le inattese dimissioni dal ministero petrino, per la verit per contemplate nel codice di diritto canonico del 1983, sono da parte di Papa Benedetto XVI un gesto di alta responsabilit. Gratia supponit naturam, afferma un adagio della teologia scolastica. Quanto pi le forze fisiche vengono meno e quanto pi le responsabilit sono impegnative, il miglior servizio che si pu rendere alla Chiesa quello di servire in altro modo, anche solo con lofferta di s, nel silenzio adorante e nella preghiera di intercessione, che sono poi il ministero pi fecondo che la Chiesa ha a disposizione. Il gesto del Papa un forte stimolo a quanti, anche nella Chiesa, difendono le proprie posizioni e non sanno lasciare le responsabilit che occupano, credendosi indispensabili. Un bellinsegnamento, quindi, che ci costringe a sentirci quei servi inutili di cui parla il Vangelo, dove linutilit non disprezzo di s, ma scegliere di vivere in gratuit, senza rimpianti. Certo che tra i diversi ministeri nella Chiesa, quello petrino certamente il pi impegnativo e gravoso, perch si tratta di aprirsi premurosamente e con sollecitudine sulla Chiesa intera, nello stesso tempo guardare il mondo con simpatia e rispetto, ma anche con una vigilanza critica, difendendo tutto ci che ostacola la dignit della persona e ne sminuisce la sua grandezza. La Chiesa, poi, vive un momento molto impe-

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Sabato 16 Febbraio 2013

Crema GIOVANI & LAVORO La Libera artigiani di Crema: Disposti a insegnarlo

TupONe IN cATTedRA A TRescORe

Abc delleconomia spiegata ai ragazzi

Nell'ambito dell Educazione finanziaria, organizzato dall'I.C. di Trescore Cremasco, dirigente Tullia Guerrini Rocco, nella media A. Manzoni, gioved scorso si tenuta la lezione dal titolo: LAbc delleconomia spiegato ai ragazzi con la relazione di Enrico Tupone, segretario generale di Aibe, Associazione fra le banche estere in Italia, che raggruppa le pi grandi banche internazionali presenti in Italia. Paesi dorigine: Francia-Germania-Spagna-Olanda- Slovenia-Regno Unito- Canada-Stati UnitiEmirati Arabi- Cina- Giappone- India-Brasile.

COMUNE DI CREMA (CR)


AREA AFFARI GENERALI SERVIZIO CONTRATTI ED APPALTI

AVVISO DI ASTA PUBBLICA PER LA VENDITA DI BENI IMMOBILI PATRIMONIALI


Sinforma che il COMUNE di CREMA (Tel. 0373/8941 fax 0373/894382 e.mail servizio.contratti@comune.crema.cr.it - sito internet: www.comunecrema.it con sede in 26013 Crema, Piazza Duomo 25, in conformit a quanto stabilito con Determinazione Dirigenziale n. 2013/21/00003 del 30.01.2013 proceder alla vendita, tramite asta pubblica, dei seguenti beni immobili:

NUMERO 24 POSTI AUTO RICAVATI NEL PARCHEGGIO INTERRATO SITO A CREMA IN VIA GRIFFINI
BASE DASTA: 1.061,00 (millesessantuno/00) al metro quadro - Tale importo sintende al netto dimposte e/o spese.

PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE: asta pubblica, per singolo posto auto, con ammissione di sole offerte segrete in aumento rispetto allimporto posto a base dasta ammessa la partecipazione e la possibilit di aggiudicazione per un solo posto o per pi posti.

SPESE DI PROCEDURA: in aggiunta allimporto offerto laggiudicatario dovr versare, a titolo di rimborso spese di procedura, la somma di 500,00 (cinquecento/00) per ciascun posto auto assegnato. TERMINE DI PRESENTAZIONE OFFERTE: ore 12.00 del giorno 12 MARZO 2013. INDIRIZZO RICEZIONE OFFERTE: Comune di Crema Ufficio Protocollo Piazza Duomo, 25 26013 CREMA (CR).

record assoluto di disoccupazione per i giovani tra i 15 e i 24 anni: quasi 4 su 10 sono senza lavoro. Eppure, i dati della Cgia di Mestre parlano chiaro: 45mila posti di lavoro l'anno, ad alta intensit manuale, restano scoperti: si parla di sarti, fornai, pasticceri, orologiai, meccanici, costruttori di strumenti musicali, addetti alle macchine tessili. quanto emerge anche dal cantiere Botteghe di mestiere, l'iniziativa che nasce nell'ambito del programma Apprendistato e mestieri a vocazione artigianale, voluto dal ministero del Lavoro, che ha coinvolto 120 aziende e 3.330 giovani. Lo scopo del progetto quello di ripartire dalla bottega per offrire nuove chance ai giovani e alle imprese e, soprattutto, non perdere il patrimonio dei mestieri tradizionali. Di fronte a questa situazione paradossale, sorge per pi di un interrogativo: sono igiovani che non vogliono sporcarsi le mani oppure sono gli artigiani a non assumerli per via di un apprendistato troppo oneroso? O, forse, la figura dell'imprenditore a godere di cattiva fama, essendo spesso additata, nell'immaginario comune, come sfruttatore ed evasore. A queste domande ha risposto la Libera Artigiani di Crema che, nella conferenza stampa di mercoled 13 febbraio, ha presentato i risultati di un'indagine condotta tra i suoi associati. Collaboriamo da anni con gli istituti professionali del territorio ha esordito il presidente della Libera, Marco Bressanelli, e non dimentichiamo che siamo giunti alla nona edizione del concorso Intraprendere, da noi promosso, che quest'anno ha visto 1.800 iscritti, a di-

In officina a imparare il mestiere


di Gionata Agisti

mostrazione che da parte della nostra associazione c' la massima apertura alla realt scolastica. Detto questo, per, e nonostante tutto l'impegno profuso, i dati ci dicono che, dal 2010 al 2011, le imprese hanno avuto 10mila apprendisti in meno, smentendo cos l'obiettivo della legge Fornero, che ha cercato di incentivare questo strumento di ingresso nel mondo del lavoro. I giovani lavoratori con qualifica di apprendista nel 2011 erano 573mila, contro i 616mila dell'anno prima e i 678mila del 2009. Tra le forme contrattuali proposte ha continuato Bressanelli, questa formula che, secondo il governo, avrebbe dovuto favorire l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro sembra proprio non decollare. Fino a questo momento, l'apprendistato si dimostrato poco utile perch considerato troppo complicato per le imprese e ancora troppo costoso. Al di l della crisi, comunque, la nostra preoccupazione pi grande la voglia del posto fisso da parte dei ragazzi come unico obiettivo professionale. L'opinione pubblica pensa che fare impresa sia ormai una cosa impossibile. C' da dire che lo Stato non aiuta ha terminato il presidente della Libera artigiani, perch un imprenditore italiano chiamato

ad adempiere a un impegno burocratico ogni tre giorni e deve sopportare una tassazione del 60%, ma noi siamo convinti che la situazione non sia senza uscita: i giovani di oggi non sono pi svogliati di quelli delle generazioni precedenti. Tutto quello che serve loro un obiettivo chiaro, una motivazione e un aiuto concreto. Un ulteriore handicap per i giovani italiani sembra essere la mancanza di una cultura del lavoro manuale. Come ha fatto notare Samuele Vailati, ex presidente del gruppo giovani della Libera e ora membro dell'esecutivo dell'associazione, il problema a monte proprio quello del rapporto tra scuola e lavoro: Per imparare il mestiere dell'artigiano non basta avere qualche nozione scolastica, e purtroppo, oggi, la scuola italiana non riesce a supportare i suoi studenti in questo senso. Gli stessi macchinari, di cui gli istituti professionali sono dotati per le esercitazioni, sono ormai obsoleti e questo comporta delle gravi lacune per i giovani in cerca di lavoro nelle imprese. Occorrerebbero alcune ore da svolgere in azienda ha aggiunto il vicepresidente Cristian Tacca, come avviene gi in altri Paesi europei. In Italia, le professioni manuali sono state sempre poco considerate. Una politica che non stata seguita,

ad esempio, dalla Germania e dall'Olanda dove, oltre all'universit, esistono anche tante scuole di formazione superiore. Da noi no, con il risultato che i nostri ragazzi non conoscono l'artigianato o lo conoscono poco, ignorando spesso l'esigenza di certe professioni vitali per la nostra economia. Una via di uscita, secondo la Libera, consiste dunque in un cambio di mentalit, che comporti meno burocrazia, pi comunicazione tra scuola e mondo delle imprese e, soprattutto, pi attenzione all'orientamento. Ci sono ancora troppi giovani con le competenze sbagliate ha ripreso Vailati. Il sistema educativo spesso non porta i giovani in cerca di lavoro l dove le imprese sono in grado di offrirlo o lo fa senza assicurare loro un adeguato bagaglio professionale. Secondo lo studio internazionale di McKinsey, si rileva che un laureato su due pensa che il titolo di studio non abbia aumentato le sue opportunit di impiego. Un terzo delle imprese ammette di non aver mai avuto rapporti con le universit, mentre un ateneo su tre non riesce a stimare il tasso di occupazione dei propri laureati. Infine, meno della met degli studenti, quando sceglie una facolt, ha un'idea precisa su prospettive di impiego e salario.

Rotary club

INIZIO PROCEDURE DI GARA: in seduta pubblica ore 10.30 del giorno 14 MARZO 2013; data e ora delleventuale nuova seduta pubblica saranno comunicate via fax ai concorrenti ammessi. Il bando integrale dasta, il fac-simile della domanda di ammissione e il fac-simile dellofferta, sono pubblicati, e possono essere scaricati, accedendo al sito internet del Comune di Crema. E facolt degli interessati prendere visione dei succitati documenti in formato cartaceo e acquisirne copia presso il Servizio Contratti ed Appalti, negli orari dufficio. No invio documentazione tramite fax. Crema, 07.02.2013 IL DIRETTORE DAREA Maurizio Redondi

Marted 19 febbraio, in occasione dellincontro conviviale dei soci del Rotary Club di Crema, dalle 13 alle 14.30, nella sede del Circolo del Ridotto in via Benzoni 11, verr ufficializzata la donazione di un videoproiettore Epson EB-1945W con staffa di fissaggio del valore di 2.000 euro, che andr ad integrare la dotazione tecnologica a disposizione del Corso di laurea in infermieristica. Fin dai primi anni della sua attivit, il Rotary Club Crema ha visto nei giovani il patrimonio pi prezioso della comunit, promuoven-

Un videoproiettore per il corso di Infermieristica


do progetti di formazione etica e professionale. Mantenendosi in questo spirito vuole proseguire nelle proprie iniziative favorendo la crescita del Corso di laurea in Infermieristica. Corso fortemente voluto dalla direzione dellospedale. E il Corso di laurea triennale, dopo alcune difficolt, partito lo scorso mese di ottobre. La sede di via Pombioli, nelle vicinanze dell'ospedale, accoglie ora 19 studenti provenienti, per la maggioranza, dal Cremasco. Il corso, che prevede nozioni sia teoriche che

pratiche, ha necessit di disporre di strumenti adeguati ed evoluti tra i quali sistemi audiovisivi e telematici per una efficace presentazione didattica. Per questo, progressivamente, si dovranno allestire altre aule dotate di sistemi di video proiezione che dispongano di un collegamento al network dei Corsi di laurea in Infermieristica delle varie sedi dellUniversit di Milano. L'intervento del Rotary Club Crema si configura quindi attraverso la donazione di un videoproiettore d'aula ad installazione fissa.

Crema

Sabato 9 Febbraio 2013

ercoled 13 febbraio, presso la sede cremasca dellAsvicom, si tenuta la premiazione dei vincitori del concorso La vetrina pi bella, organizzato nellambito del progetto Crema citt del Natale, di cui nelle scorse festivit invernali si tenuta la prima edizione. Lintento, come ha ricordato il presidente dellassociazione di categoria, Berlino Tazza, era quello di coinvolgere i commercianti e gli esercizi cremaschi in uniniziativa mirata a rendere pi bella la citt per tutte le feste di Natale. Crema citt del Natale stata unoccasione molto importante, uno strumento di marketing territoriale e, da quanto abbiamo avuto modo di rilevare tra i nostri associati, stato anche un successo. Lobiettivo era sostenere gli operatori commerciali con una serie di iniziative che dessero loro visibilit e raggiungessero la pi ampia platea possibile. Per questo, abbiamo cercato di riunire numerosi partner 14 per la precisione -, in modo da congiungere le forze. Effettivamente, si

I vincitori del concorso La vetrina pi bella nellambito di Crema, citt del Natale

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vista pi gente in giro per le vie del centro citt e, da un nostro sondaggio, emerso che c stata una frequenza pi elevata rispetto alle ultime volte e anche gli acquisti sono aumentati. La manifestazione natalizia ha potuto godere di 5 patrocini ed stata caratterizzata da 37 giornate di eventi, per un totale di una cinquantina di iniziative messe in scena da Asvicom e dagli altri partner che, mercoled scorso, erano rappresentati dal presidente del Panathlon Club, Fabiano Gerevini. Per quanto riguarda il concorso La vetrina pi bella, i negozi aderenti sono stati 13, a suo tempo dotati di una speciale coccarda, da appendere in vetrina, per indicare ai passanti la loro partecipazione alliniziativa. Due le modalit di selezione: attraver-

Asvicom, pi gente e acquisti


Nella foto da sinistra: Morena Saltini, Luca Bandirali, Oriele De Poli, Berlino Tazza, Alberto Doldi, Fabiano Gerevini

so un voto popolare e da parte di una giuria tecnica. Il voto popolare poteva esprimersi tramite il sito internet della manifestazione e ha premiato il negozio Agor, di Oriele De Poli. La giuria tecnica, composta da Marianna Fistolera, Matteo Pariscenti e Andrea Bernasconi, dipendenti di Asvi-

com, ha invece indicato come migliori vetrine, quelle dei negozi Enrico IV, di Alberto Doldi, e lenoteca Fuori Porta, di Luca Bandirali. Alla premiazione era presente anche lassessore comunale al Commercio, Morena Saltini, che ha commentato molto positivamente loperato di

Asvicom: stata una collaborazione molto importante. Daltra parte, il Comune alle prese con risorse economiche ridotte al minimo e, purtroppo, non si sarebbe potuto assumere lonere di contribuire per assicurare alla citt delle iniziative in grado di vivacizzarla. Lorganizzazione e il co-

ordinamento di Asvicom sono risultati, quindi, fondamentali. E ha aggiunto: Lo stile e lintenzione dellamministrazione comunale proprio quello di coinvolgere quanti vogliono partecipare per accrescere le potenzialit della citt, cos da non lasciarle inespresse, ma valorizzarle come si deve. Mi auguro che questiniziativa di Asvicom possa valere da stimolo per altre realt. Aggiungo anche che il Comune di Crema non dispone di un comparto specifico per il turismo. Intendiamo, per, ovviare a questa mancanza, incentivando liniziativa tanto della Pro Loco quanto di Reindustria, perch lo sviluppo del territorio, che al centro dellattivit dellagenzia, passa anche attraverso politiche di incentivazione del turismo. G.A.

DeDicato ai bambini

Dopo il grande successo delle precedenti domeniche, questanno il Carnevale Cremasco chiude alla grande con un appuntamento extra, interamente dedicato al divertimento dei bambini. In programma domenica 17 lultima sfilata con la premiazione del carro vincente 2013 e diverse spettacolari sorprese. Prime tra tutte le maschere originali veneziane di Luigi XVI e Maria Antonietta ospiti del Carnevale Cremasco, per storia e tradizione locale da sempre affine al Carnevale veneziano. Sfileranno accanto al famoso gruppo folkloristico Le Stelle del 700: abiti ispirati alla corte di Versailles in raso damascato, broccato e velluto. Nel corteo ospiti anche 4 carri del Carnevale di Caravaggio: Disco sexy bar, Saloon, Haway, F come un of,

Domenica ancora Carnevale Alloni: Il sud della Lombardia deve contare di pi


San Bassano con il gruppo Il Mare e le bande: la Laus Nova di Lodi e La Campagnola di Lucca. In piazza Aldo Moro e via Matteotti saranno allestiti per tutto il giorno i Mercatini del Carnevale, mentre al mattino sempre in programma le visite guidate alla citt, che partono dalle ore 10 (ogni mezzora) davanti allo stand del Carnevale in piazza Duomo. Sabato pomeriggio, per i piccoli curiosi, sar possibile osservare da vicino e salire sul Carro del Gagt in piazza Duomo. Per festeggiare con i cremaschi questultima favolosa domenica arriveranno a Crema diversi pulman da Como, Bergamo e Brescia, Milano. Appuntamento dunque ai bimbi domenica alle 14.30 in piazza Giovanni XXIII per giocare. Quello dellisolamento territoriale un problema che affligge da sempre il territorio cremonese e cremasco, in particolar modo quando si parla di collegamenti ferroviari: i pendolari che viaggiano tra Cremona, Crema e Milano, infatti, devono quotidianamente affrontare i pi svariati disagi. Il problema annoso dichiara Agostino Alloni, consigliere regionale del Pd, candidato anche per la prossima tornata elettorale. Il cadenzamento dei treni c, ma fatto male: a parte i treni del mattino fino a 7.15 e della sera dopo le 18, di ritorno da Milano, che sono diretti, gli altri prevedono tutti il cambio a Treviglio. Questo un grosso problema perch spesso i ritardi o le improvvise soppressioni di convogli non permettono di prendere la coincidenza. C poi un problema di qualit: anche se negli ultimi anni le cose sono migliorate, spesso i pendolari sono ancora costretti a viaggiare su treni vecchi, sporchi, malfunzionanti. A volte si torna addirittura a utilizzare i convogli diesel, magari in sostituzione di altri treni guasti. Per finire, i ritardi sono ancora un problema, tanto che non siamo neppure lontanamente vicini ai livelli delle altre citt europee, ma neppure a quelle del nord della Lombardia. Questo riporta alla questione dellisolamento territoriale, e a come la nostra area sia sempre stata considerata di serie B Infatti la cosa pi urgente che il sud della Lombardia inizi a contare di pi in

Regione, e questo sar uno dei miei impegni prioritari se verr eletto, e se verr eletto Ambrosoli: solo lui potr spezzare questo circuito vizioso in cui ogni investimento che veniva fatto confluiva invariabilmente verso le citt del nord delle Regione. Quali proposte per migliorare la situazione della nostra linea ferroviaria? Innanzitutto perfezionare il cadenzamento orario tra Crema e Milano, utilizzando treni diretti durante tutto il giorno, cosa che, come dimostra un nostro studio, pu essere fatta nonostante il binario unico, e senza investimenti. Inoltre bisogna prolungare gli orari dei collegamenti ferroviari, almeno fino a mezzanotte. Infine occorrono maggiori investimenti sul materiale rotabile della linea Cremona-Crema-Milano, in modo da migliorare la qualit del trasporto.

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Sabato 16 Febbraio 2013

CASALMAGGIORE

casalmaggiore@ilpiccologiornale.it

NOTIZIE VARIE

Giocagin, il via in Baslenga

Parte domenica 17 febbraio dal Palazzetto dello sport Baslenga di Casalmaggiore il lungo tour nazionale di Giocagin, la festa delle ginnastiche dell'UISP, soprannominata anche il divertimento in movimento proprio in virt delle spettacolari esibizioni di ginnastica artistica, danze, balli e arti marziali che mette in mostra. La tappa casalasca anche la prima in provincia di Cremona, cui far seguito il 17 marzo quella di Cavatigozzi, e poi ancora il 21 aprile la terza tappa a Crema. Il Giocagin di Casalmaggiore metter in campo i saggi delle societ Gymnica 2009, Karate Skotokan, Dimensione Danza, Dance Academy Aerobic School, e sar presentato dall'insegnante di danza Elena Cacciatori, che ha anche coordinato il programma delle esibizioni. La manifestazione devolver parte delle offerte del pubblico presente alla Associazione-Casa Famiglia Figli di Ges sofferente. Porter un saluto il delegato allo sport del comune di Casalmaggiore Calogero Tascarella. Il Giocagin nazionale raccoglier fondi per la ONG Peace Games impegnata in progetti di solidariet in Cisgiordania, Palestina e Senegal, le cui finalit solidali sono state condivise dall'attore Massimo Ghini che ha prestato la sua voce allo spot radiofonico della manifestazione.

Tra le polemiche politiche, lAvis dona allospedale una termoculla. Gi oltre un milione il contributo del volontariato
di Simone Arrighi

I veri amici dellOglio Po


Mentre dalla Regione arrivano 1,7 milioni destinati alla riqualificazione e alla messa in sicurezza

Emergenza lavoro, incontro

SAN MARTINO DEL LAGO Lassociazione Democratici nel mondo ha chiuso il cerchio con il terzo incontro organizzato nel casalasco sul tema La persona di fronte alla perdita del lavoro. E accaduto marted sera presso il Municipio di San Martino, dove sono intervenuti il direttore della Caritas cremonese don Antonio Pezzetti, il parroco di San Martino don Arnaldo Peternazzi e Marco Pezzoni a rappresentare lassociazione organizzatrice. Dopo lintroduzione di Fabrizio Aroldi, sono stati toccati vari aspetti della crisi del lavoro, ed ha avuto modo di intervenire anche il sindaco sanmartinese Dino Maglia. Ampio spazio ha avuto il quadro, recentemente ripreso dagli organi di stampa locali, registrato dalla Caritas sulla preoccupante situazione di emergenza anche a Cremona. Anche da qui la proposta del progetto di adozione a vicinanza, o sostegno a vicinanza, che serve, oltre ad aiutare famiglie in difficolt, a rendersi conto da vicino della necessit di intervenire. Dunque una crescita per entrambe le famiglie, che ovviamente non previsto entrino direttamente in contatto. La consapevolezza che si crea porta ogni componente la famiglia benefattrice a rinunciare a qualcosa per sostenere i pi sfortunati concittadini. Marco Pezzoni ha insistito sulla necessit di istituire il reddito di cittadinanza, come richiesto allItalia anche da Bruxelles, e don Arnaldo ha illustrato la situazione in un piccolo centro come San Martino, dove si conferma come il volontariato sia risorsa fondamentale per fronteggiare la crisi.

Aule fredde, responsabilit del costruttore?


Il problema delle aule troppo fredde alle scuole elementari emerso la settimana scorsa dopo le proteste dei genitori dei bambini iscritti al plesso, in zona Baslenga. E lassessore Tiziano Ronda ha confermato, anche nelle ultime ore, che il comune di Casalmaggiore si gi mosso per trovare una soluzione: Abbiamo messo in cantiere unopera da 7mila euro, cifra contenuta, per aumentare la superficie radiante nelle aule pi a nord, che proprio per la loro posizione sono le pi fredde. Tuttavia un aiuto imprevisto (o meglio previsto legalmente, ma forse non ancora considerato) potrebbe arrivare dalla cosiddetta ex legge 10. Quando un edificio stato costruito da meno di dieci anni il vincolo della responsabilit ancora del costruttore: ledificio infatti deve rispettare la relazione termotecnica, che garantisca il rispetto dei giusti requisiti, in particolare per quanto concerne un perfetto isolamento termico e linstallazione di fonti riscaldanti che, in linea di principio, dovrebbero garantire una temperatura interna di 20C circa quando fuori ci sono -5C. Discorso valido per i nuclei abitativi e a maggior ragione anche per edifici pubblici, nella fattispecie scolatici. Lex legge 10 del 1991 vincola insomma il costruttore, che conseguentemente responsabile se ledificio non costruito a norma dal punto di vista termico, entro dieci anni dalla costruzione. Le elementari sono state inaugurate a cavallo tra le amministrazioni Toscani e Silla, dunque parliamo del 2009. Il caso rientra, quindi, nei dieci anni previsti. Non per cos semplice: la discriminante necessaria capire se il vizio nella costruzione o nella progettazione. Se il progetto era corretto, la responsabilit del collaudatore e direttore lavori, viceversa del progettista. E anche vero che i lavori sono stati seguiti dallUfficio Tecnico del comune di Casalmaggiore e allora resta da compren-

entre la politica, impegnata a raccogliere (o forse a non perdere) consensi continua a beccarsi sui temi caldi che riguardano lospedale Oglio-Po dalla vicenda legata al Piano di Organizzazione Aziendale ai fondi straordinari stanziati dalla Regione per ledilizia sanitaria a garantire un sostegno reale e da subito visibile al presidio di Vicomoscano , come spesso accaduto in passato, lassociazionismo. Da dicembre infatti operativa la culla termica che lAvis di Casalmaggiore, col contributo dei soci e della famiglia dellindimenticato pediatra Giulio Stradiotti, ha messo a disposizione del reparto di Pediatria del nosocomio casalese in comodato duso gratuito. Una donazione del valore di 10800 euro, raccolti in pochissimo tempo dopo le sollecitazioni fatte dallassociazione Amici dellOspedale Oglio-Po al direttivo della sezione locale dellAvis che, presasi immediatamente in carico la spesa, nella persona del presidente Fernanda Somenzi ha contrattato direttamente con la ditta costruttrice il prezzo dellattrezzatura iper accessoriata. Liniziativa, plaudita gioved pomeriggio dallintero reparto e dal direttore sanitario dottor Rosario Canino, ha nelloperatore socio sanitario dei poliambulatori Teodoro Burgarella lideatore. Da lui partito leffetto domino che ha coinvolto lassociazione Amici dellOspedale e di riflesso lAvis di Casalmaggiore. Con questa donazione, ha pre-

La termoculla e, da sinistra, la responsabile del reparto di Pediatria Antonietta Santelli, Maurizio Stradiotti (figlio del dottor Giulio), Fernanda Somenzi (presidente Avis casalese), Claudio Toscani e Teodoro Burgarella

cisato Claudio Toscani, ex chirurgo e presidente degli Amici dellOspedale, si arrivati a toccare un valore complessivo delle attrezzature comprate per lOglio-Po con fondi provenienti dallassociazionismo di circa un milione di euro. Una cifra enorme, segno evidente di quanto il territorio tenga al proprio ospedale. A questi soldi, che hanno permesso al presidio di Vicomoscano di dotarsi di strumentazioni allavanguardia, si aggiungeranno il milione e settecentomila euro che Regione Lombardia metter a disposizione dellOglio-Po per l'ammodernamento delle alte tecnologie, la riqualificazione impiantistica e la messa in sicurezza dell'intero presidio. Una bella notizia dopo mesi di polemiche interne ed esterne

al Pirellone. Una notizia che, in pieno clima propagandistico, ha alimentato vicendevoli punzecchiature politiche. Se da una parte il Pd vede nello sblocco dei fondi una manovra elettorale, dallaltra il Pdl si affretta a smentire coloro che, per dirla col candidato alle regionali Carlo

Malvezzi,agitano fantasmi di chiusura del nostro presidio. Diatriba politica a parte, allOglio-Po ci sono gi un paio di mamme che ringraziano lAvis e la famiglia Stradiotti per non aver dovuto trasferire i loro piccoli in strutture equipaggiate di una termoculla allavanguardia.

Per la sezione dell'Avis di Casalmaggiore si avvicina lappuntamento con lassemblea ordinaria annuale, che si terr domani, domenica 17, alle ore 10,30 presso la sede in zona Baslenga. Tra i vari punti allordine del giorno, ci sar anche la nomina dellufficio di presidenza: un passaggio propedeutico in vista del rinnovo del direttivo, che avverr con le elezioni del prossimo 17 marzo.

Avis, domani assemblea

Lassessore Ronda impegnato a risolvere il problema emerso nel plesso in Baslenga, intanto la legge pu aiutare il Comune
dere fin dove si sia spinta, allepoca della costruzione, la responsabilit e la vigilanza di questultimo. Altro punto nodale nella differenza tra vizio strutturale e non strutturale. Nel primo caso, il tempo per potersi rivalere di dieci anni, altrimenti di dodici mesi appena. Un difetto di isolamento, comunque, dovrebbe essere intrinseco nella struttura, dunque rientrare nel primo caso. Va anche detto che pi volte stata denunciata una realizzazione dei serramenti a dir poco approssimativa, tanto che molto spesso il freddo pungente dinverno e il caldo soffocante in estate. E i serramenti sono considerati accessori, dunque eventualmente vizi non strutturali. Insomma, problemi e conseguenti responsabilit sono ancora tutte da accertare: certo per il comune si apre una nuova possibile strada per risparmiare sullopera gi programmata. Percorribile? Lo sapremo presumibilmente a breve.

Casalmaggiore
AllE-on staccati i telefoni, occorre andare di persona. C anche il problema delle bollette

Sabato 16 Febbraio 2013

Quando il servizio non per tutti


di Giovanni Gardani

IVANA CAVAZZINI AL VERTICE LOMBARDO

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ervizio s, ma non propriamente accessibile. O, pi semplicemente, non per tutti. Nellocchio del ciclone c ancora E.on Servizi, gestore del gas che a Casalmaggiore ha da un anno cambiato la sede del punto informazioni, passato da via Baldesio a via Porzio. Abbiamo raccolto la segnalazione di un cittadino, trovando peraltro riscontro anche in altri privati, che confermano il disagio dinnanzi ad unassistenza latente. Il primo reale problema legato alla mancanza di contatti diretti: i due telefoni fissi indicati su internet per il punto vendita di Casalmaggiore non sono per nulla utili, in quanto il primo squilla costantemente a vuoto (abbiamo provato pi volte), mentre il secondo addirittura inesistente. Dunque, che fare? La prima alternativa recarsi al punto vendita, ma non sempre facile: basti pensare alle persone pi anziane, sole o ancora con difficolt a deambulare. C per il numero verde. Vero, e allora abbiamo provato a telefonare: restiamo in attesa, che la voce registrata stima in un minuto e 20 secondi. Ne passano cinque (cronometrati), poi riusciamo a parlare. Ma per i problemi specifici veniamo rimandati al punto vendita, dove appunto occorre andare di persona. E siamo da capo. Abbiamo quindi provato a recarci in via Porzio. La sensazione di disagio abbastanza palpabile: sugli scaffali tanti avvisi, ripetuti alla noia e affissi evidentemente per calmare i bollenti spiriti. Siete pregati di

A sinistra l'ingresso del punto E-on di via Azzo Porzio. a destra la vecchia sede di via Baldesio che annuncia il trasferimento

aspettare il vostro turno, spesso con tre punti esclamativi: non difficile immaginare la tensione di clienti costretti in coda, dopo non avere trovato nessuno al telefono. Lufficio nuovo e accogliente, ma quando uno dei clienti alza la voce emerge un dettaglio non di poco conto: solo la settimana scorsa sono intervenuti i carabinieri per tranquillizzare un privato, evidentemente esagitato dal disservizio. Restiamo in incognito, e registriamo. Torniamo dunque al problema principale, che riguarda la bolletta del gas: il cittadino che ci ha interpellati non la riceve dal maggio scorso. Quando arriver, sar un salasso. Ci informiamo: E.on applica una tariffa particolare. Sul consu-

mo storico annuale, chiede pagamenti rateali in tranche mensili. Poi, se c un disavanzo, restituisce parte del denaro. In sostanza, se in un anno si consumano in media 1200 metri cubi di gas, al mese si pagheranno 100 metri cubi. Se per caso se ne utilizzano solo 80, i 20 verranno restituiti sotto forma di sconto sulla bolletta successiva. Una situazione che ha fatto accendere la lampadina a qualche furbo (ma qui la colpa, sia chiaro, non certo dellazienda) che, sfruttando questo meccanismo di restituzione al contrario, va dai privati, spacciandosi per addetto E.on e chiedendo di saldare il debito in contanti. Chi per non opta per la lettura mensile (la scelta della quale va co-

municata in sede), deve pagare ogni sei mesi, ossia nel periodo in cui i letturisti preposti leggono, appunto, il consumo reale. Due strade, insomma e limpressione di un rapporto abbastanza impersonale. Addirittura in ufficio incoraggiano lautolettura mese per mese: mica facile, lo ribadiamo, per anziani, persone sole e senza assistenza. E allora si aspetta. Un disagio notevole, ribadito da pi parti. Considerando che a Casalmaggiore da qualche anno manca anche il punto Enel per lenergia elettrica e solo il punto Padania Acque rimasto aperto, ed efficiente, risulta abbastanza comprensibile lo sconforto dei cittadini. E la loro richiesta di maggiore assistenza.

Anche il candidato del Pd alle Regionali Ivana Cavazzini era tra i sindaci lombadi che hanno presentato a Umberto Ambrosoli (i due nella foto) un patto per il futuro della Lombardia. La manifestazione era organizzata dagli amministratori regionali del centro sinistra presso lUrban Center di Monza, con lobiettivo di dare immediata attuazione a proposte che aprano la strada ad un vero federalismo e ad una reale sussidiariet. Con lei, rappresentante dei Sindaci dei piccoli comuni lombardi, anche i primi cittadini di Monza Roberto Scanagatti, di Sondrio Alcide Molteni, di Como Mario Lucini, di Crema Stefania Bonaldi, di Milano Giuliano Pisapia e di Lecco Virginio Brivio. Ivana Cavazzini nelloccasione ha parlato a nome dei piccoli comuni, che rappresentano circa il 70% del territorio lombardo: Abbiamo sofferto moltissimo per una Regione che ci ha trascurato e non ci ha ascoltato e quando ci hanno messi di fronte a norme grossolane e inapplicabili la Lombardia non ci ha dato risposte. Ci auguriamo un rapporto di pari dignit, che valorizzi il mondo dei territori, che rappresenti il mondo dei cittadini. Le comunit hanno diritto a buoni servizi e buona amministrazione indipendentemente dal numero degli abitanti. Il sindaco di Drizzona ha parlato del rapporto duciario di cui i sindaci godono allinterno della cittadinanza, ducia che li sprona a lavorare al meglio, nonostante troppo spesso gli amministratori locali siano stati lasciati soli, ed ha sottolineato il bisogno di poter semplicare e sburocratizzare, oltre che di diffondere lalfabetizzazione informatica: Chiediamo alla Regione di non lasciarci soli e di fare con noi un pezzo di storia.

SEL, MONICA FRASSONI DOMANI A PIADENA


PIADENA Monica Frassoni, candidata capolista al Senato in Lombardia per Sinistra Ecologia Libert, sar a Piadena domenica 17 febbraio al Bar Centrale di via Libert 2, alle ore 11, per incontrare i cittadini. Con lei sar presente Cesare Vacchelli, portavoce del Coordinamento dei Comitati contro le Autostrade Cremona-Mantova e TiBre. Lo stesso Vacchelli ha avuto modo di registrare con soddisfazione ladesione di Monica Frassoni alle richieste formulate dallo stesso coordinamento qualche giorno fa contro le autostrade. Ladesione di SEL in verit non sorprendente, in quanto , come afferma la stessa candidata, pi volte ho avuto modo di occuparmi delle infrastrutture autostradali in Lombardia, spesso in stretta collaborazione con voi. Tra laltro la stessa Monica Frassoni, con leurodeputato verde Raul Romeva (che sullargomento ha presentato uninterrogazione parlamentare) ha recentemente incontrato il Commissario Europeo per la Concorrenza Joaquin Almunia opponendosi alla realizzazione delle due autostrade attraverso lutilizzo del credito dimposta, secondo lei e i verdi fatta in barba alle regole europee.

SOLAROLO RAINERIO Il ristorante La Clochette ha ospitato gioved sera la celebrazione da parte del Rotary Club Piadena Oglio Chiese del terzo anniversario della Consegna della Carta Costitutiva. Il club nacque infatti l11 febbraio 2010, primo presidente Giordano Lanzetti. Lodierno presidente Paolo Nolli ha organizzato al meglio la serata, con un omaggio a tutti i presenti nel segno della ricorrenza di San Valentino.

Rotary Piadena, compleanno tra le passiflore


La conviviale, un interclub con lInner Wheel Casalmaggiore presieduto da Cecilia Geremia Bellini, si conclusa con la relazione di Maurizio Vecchia, farmacista cremonese che vanta una collezione di passiflora tra le pi ricche a livello nazionale. Il tema della serata dunque era La passiflora il fiore della passione?. Il dottor Vecchia, attraverso la proiezione di slides decisamente variopinte, ha spiegato come in natura esistano 565 specie di passiflora, quasi tutte provenienti dal Sud America (20 sono asiatiche e 5 australiane): lEuropa conobbe questo fiore solo dopo la scoperta delle Americhe. La passiflora il fiore della Passione (di Cristo), nome nato nel Settecento a causa della sua particolare morfologia (prima era conosciuto come fiore delle 5 piaghe). Tra le specie, una addirittura carnivora, una ha foglie di un metro, poi ci sono colori di ogni tipo. Sono state scoperte diverse capacit curative, ad esempio contro infezioni e forme tumorali. E nota la bont dei suoi frutti soprattutto in alcune varianti. Ad allietare la serata, anche lintrattenimento musicale proposto dal Quartetto darchi Fauves, che propone concerti in tutto il mondo e sta frequentando un corso di perfezionamento presso il Centro di Musicologia

Sopra il dottor Vecchia durante la relazione A sinistra Paolo Nolli e Giordano Lanzetti con la torta che celebra il terzo compleanno del club

RIVOLUZIONE CIVILE OGGI IN SANTA CROCE


I candidati di Rivoluzione Civile al Senato Pierluigi Pasotto (assessore del comune di Casalmaggiore), alla Camera Anna Falcone (avvocato) e Maurizio Torrealta (caporedattore Rainews24), e alle regionali Francesca Berardi (ambientalista e impegnata nella campagna refendaria acqua pubblica) si presentano oggi, sabato 16 febbraio, alle ore 15,30 ai cittadini di Casalmaggiore in un incontro che si terr presso lauditorium Santa Croce. Al termine aperitivo durante il quale verr distribuito materiale informativo.

Devicenzi candidato allOscar della Gazzetta


E stato invitato il 4 marzo presso la Sala Buzzati a Milano per lassegnazione del prestigioso premio
gran gal il 4 marzo, giorno in cui contender lOscar ad altri tre atleti disabili: Alberto Ceriani, Michele Ferrarin e Fabrizio Vignali. Conduttore deccezione, il deejay maratoneta Linus (al secolo Pasquale di Molfetta, conduttore di programmi radiofonici per Radio Deejay e DeejayTv), e il giornalista Dario Daddo Nardone, dal 1995 commentatore di gare di triathlon. Nove le categorie che vedranno lassegnazione dellOscar 2012: Fantatleta uomo, Fantatleta donna, Fantatleta giovane, paratriathlon, dirigente, allenatore, giudice, team e miglior gara dellanno. Quattro le nomination per ogni categoria: i finalisti sono stati votati via web tra il 15 ed il 31 gennaio. LOscar verr assegnato da una giuria speciale, composta tra gli altri da: Nadia Cortassa, triatleta olimpica e quinta ai Giochi di Atene 2004; Franco Bragagna, prima voce Rai dellatletica leggera e delle Olimpiadi; Fausto Narducci, giornalista della Gazzetta dello Sport. Alla serata potrebbe presenziare anche liron-man Aldo Rock: chiss che non ispiri lennesima impresa di Andrea Devicenzi Tra le tante onorificenze ricevute e gli innumerevoli traguardi raggiunti, allatleta disabile martignanese Andrea Devicenzi manca solo lOscar. E non si tratta di una provocazione: il campione nostrano potrebbe infatti ricevere anche questo premio, riservato al Fantatleta dellanno 2012 nella categoria paratriathlon. Ufficialmente invitato in Sala Buzzati a Milano, cornice in cui la rosea Gazzetta dello Sport ha spesso organizzato importanti incontri con illustri ospiti del pianeta sportivo italiano ed internazionale, Devicenzi parteciper al

Walter Stauffer di Cremona. Da segnalare che nel corso della serata stata assegnata una Paul Harris Fellow, importante riconoscimento rotariano, al socio Ezio Paroli.

BUSI, ECCO I DATI ECONOMICI E PREVISIONALI


Oggi, sabato 16 febbraio, alle ore 10 presso il Salone Marinai, il Consiglio d'Amministrazione della Fondazione Busi incontrer gli ospiti e i parenti della RSA Busi, del CDI Fiorella e della C.S.S. I Gira Soli per illustrare loro i dati economici e previsionali per il 2013.

GUSSOLA, NUOVA TOMBOLATA ALLAUSER


GUSSOLA - L'associazione Coordinamento Popolare di Gussola invita tutti i suoi aderenti stasera, sabato 16 febbraio, a trascorrere una serata in compagnia giocando a tombola. Lappuntamento presso il Centro Culturale alle ore 21.
Andrea Devicenzi durante una gara in azzurro

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Sabato 16 Febbraio 2013

Le tradizioni della luna di miele


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Pagine a cura di Martina Pugno opo tutto lo stress dei preparativi, ma anche le forti emozioni che accompagnano l'attesa del giorno pi bello, un po' di sano relax del tutto meritato. Se poi l'occasione lo permette, tanto vale abbandonarcisi in qualche meta da sogno, realizzando cos anche il desiderio di visitare un luogo che magari vi ha sempre affascinato, o che in altre occasioni sarebbe troppo dispendioso. Ai viaggi di nozze le coppie proprio non rinunciano: sempre pi di frequente, al contrario, i giovani sposi decidono di effettuare la lista dei regali proprio in agenzia viaggi, ottenendo cos un aiuto concreto a rendere possibile il viaggio dei propri sogni e risolvendo un altro piccolo problema che spesso si presenta, ovvero la mancanza di una reale necessit di oggetti ed elettrodomestici per la casa, soprattutto se la coppia gi da qualche tempo ha iniziato una vita a due. Il viaggio di nozze dovrebbe idealmente costituire il viaggio pi magico e affascinante nella vita della coppia, la possibilit di vivere un idillio che sancisce l'unine e che riprende una tradizione antichissima. Il viaggio di nozze cos come si intende oggi ha origine in epoca vittoriana, quando il costo del viaggio di nozze era normalmente pagato dallo sposo o dalla sua famiglia. In questi tempi, la sposa e lo sposo conducevano generalmente vite separate dall'avviso di fidanzamento ufficiale sino alla cerimonia matrimoniale. Partire insieme dopo il matrimonio era visto come un'opportunit per il marito e la moglie di riprendersi durante quellevento speciale e magico attimi di pace e tranquillit. Dal 1820 il concetto di luna di miele diventato popolare anche in Europa. I francesi adoperavano lespressione "voyage un facon la anglaise " (stile di viaggio in inglese) per rappresentare questa usanza. Anche se, "Lune de miel" in realt il termine francese per luna di miele. In questo periodo l'Italia era il paese pi popolare da visitare per i viaggi di nozze. Mentre, la destinazione pi popolare per la luna di miele negli Stati Uniti erano le cascate del Niagara. Tuttavia, l'origine dell'usanza di allontarnarsi per la coppia all'inizio dell'unione ha diverso significato e origini ancora pi antiche: secondo molte culture, tra cui quelle del Nord Europa e quella babilonese, era usanza bere del sidro o delle bevande a base di miele nel primo mese del matrimonio, come buon auspicio di gioia, amore, fortuna e prosperit all'interno della coppia. I vichinghi scandinavi, invece, avevano lusanza di rapire le loro spose dei villaggi locali, per poi tenerle nascoste fino a quando rimanevano incinte, o fino a quando la famiglia della sposa aveva cessato la ricerca, per presentarsi nuovamente nella comunit solo a fatto compiuto. Un viaggio decisamente diverso, quindi, dalle mete da sogno che le coppie hanno a disposizione oggi, per giorni spensierati dedicati al relax, all'avventura, al benessere e soprattutto all'inizio di una splendida vita a due.

Speciale Sposi

Siete alla ricerca della meta perfetta per il vostro viaggio di nozze, ma ancora non avete trovato nulla che possa soddisfare tutti i vostri criteri e farvi vivere momenti da sogno? Un invito diretto arriva direttamente dall'Ente del Turismo della Malesia, che nei primi mesi del 2013 sar presente a tutte le principali fiere del settore per illustrare tutto ci che questo affascinante Paese ha da offrire agli sposi di tutto il mondo. La Malesia promette di far vivere una luna di miele indimenticabile tra paesaggi paradisiaci, spiagge vergini, acque cristalline, sole, relax e resort imperdibili, ma anche sport acquatici, animali esotici, storia, cultura, design davanguardia e gastronomia che permettono a questa destinazione di stupire e regalare dei veri momenti da sogno. La Malesia la meta ideale per i neosposi e per tutte le coppie che desiderino apporre un sigillo di qualit a una tappa fondamentale della loro unione, come le nozze dargento o di diamante. A dare conferma del fascino di questa meta sono oltre 41 mila italiani che hanno visitato la Malesia nel 2012 (con un incremento medio del 3,2% rispetto al 2011): un trend in forte crescita che testimonia la versatilit di una meta in grado di incontrare gusti e desideri delle pi diverse coppie, dagli amanti dell'avventura a coloro che sono alla ricerca di un momento di pace di relax. Il grande vantaggio della Malesia, infatti, lampiezza dellofferta, con prodotti legati alla natura con la visita delle foreste pluviali pi antiche al mondo, alla bellezza con le Spa, alla modernit con la visita di Kuala Lumpur; lo sport con gli oltre 200 campi da golf, la Formula 1 e il Moto GP sul circuito di Sepang e, ovviamente, la vacanza relax su spiagge bianche e mare cristallino in grado di ospitare i turisti 365 giorni allanno senza limite di stagionalit. Per conoscere pi nel dettaglio questo meraviglioso Paese, sar possibile visitare lo stand dell'Ente del Turismo il 3 aprile a Torino, il 5 aprile a Bassano del Grappa, il 12 a Bergamo, il 18 aprile a Brescia e infine a Bologna il 19 aprile.

VIAGGIO DI NOZZE I mille volti della Malesia

Speciale Sposi

Sabato 16 Febbraio 2013

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La proposta di matrimonio ...daLLo spazio

er valorizzare un'immagine preziosa, ci vuole una ricercata cornice: allo stesso modo, anche il giorno pi bello e importante nella vita della coppia merita una cornice che sia in grado di trasformarlo in un vero e proprio sogno ad occhi aperti. Rendere indimenticabile il matrimonio per la coppia e per gli invitati una piccola magia che si pu compiere grazie alla cura di tutti i dettagli, dalla cerimonia alla location destinata ai festeggiamenti. Paesaggi suggestivi, luoghi ricchi di fascino e ambienti pregni di storia, giardini romantici e spazi aperti immersi nel silenzio e nel verde: tutto questo la Cascina Farisengo, a pochi minuti da Cremona. La prima impressione, di fronte alla Cascina, quella di un tuffo nel passato, tra le mura della splendida cascina lombarda a pianta quadra immersa in un ampio parco dal gusto romantico. Un luogo nel quale respirare tutto il fascino della tradizione contadina e della vita che si svolgeva quotidianamente nel territorio, della quale restano numerose testimonianze che trasformano la location in un'affascinante cascina museo tutta da scoprire, un passo dopo l'altro. Dodici arcate dividono le strutture, adibite un tempo a funzioni diverse, dai depositi al fienile, che ospita nella parte alta 25 carrozze d'epoca. Si tratta

Un tuffo nel passato, una location senza tempo La Cascina Farisengo conserva intatto il fascino delle corti contadine lombarde P

di un assaggio dei tanti elementi ancora presenti a testimonianza della storia e della vita della cascina, che si offre oggi ai suoi ospiti come location ampia e dal gusto diversificato in grado di ricreare la giusta atmosfera per qualsiasi ricevimento e matrimonio. All'interno, ricavata da quelle che erano precedentemente le stalle, una elegante ed ampia sala accoglie fino a 200 ospiti, protagonisti assoluti di giornate che ospiteranno un

unico evento, lasciando cos a disposizione della coppia e dei loro invitati l'intera cascina e tutti gli spazi ad essa annessi. L'attenzione e la professionalit al servizio degli ospiti della cascina e la possibilit di cucire ogni evento su misura, sfruttando le diverse location e ambientazioni presenti, accresce il fascino di un ambiente che ancora oggi si presta ad essere vissuto intensamente ed esplorato, per coglierne ogni sfuma-

tura All'esterno, i 14mila metri quadri del parco in stile romantico offrono suggestive ambientazioni e giochi cromatici che si prestano perfettamente a valorizzare qualsiasi scatto fotografico, mentre una passeggiata lungo la tenuta permetter di riscoprire elementi che un tempo ne animavano la vita, dalla casetta del pescatore a quella del cacciatore, dalla ghiacciaia alla casa padronale, fino al bocchirale che mette in comunicazione la cascina e il giardino. Il giardino, con le sue piante e coltivazioni variegate, costituisce anche un'area di notevole interesse botanico. Una delle case contadine ospita un vero e proprio piccolo museo che ripropone attraverso gli oggetti di uso comune la quotidianit della cascina nel corso del Novecento, tutta da riscoprire. La cascina si inserisce all'interno di un territorio altrettanto carico di storia: non potrebbe del resto essere altrimenti per un'area il cui primo dato certo risale ad un documento del 965 depositato presso larchivio di Cremona e che durante lepoca romana costituiva un riferimento locale , in quanto dai suoi campi - leggermente sopraelevati sulla bassa - partiva e tuttora parte largine Maestro Etrusco che corre fin oltre il mantovano per centinaia di chilometri.

Una proposta cos, di certo non l'avete mai ricevuta: Sebastian, un francese di 35 anni, nel giorno di San Valentino stato il primo uomo a fare la sua proposta di matrimonio nello spazio, a un'altezza di 30 chilometri. Il viaggio spaziale stato filmato nella sua interezza, dal decollo fino alla messa in orbita della dichiarazione d'amore nella stratosfera: rester un ricordo per la coppia e un record per gli spettatori che hanno seguito l'evento. Per la cifra non esattamente indifferente di 4990 euro, l'uomo, proprietario di un ristorante a Parigi, ha richiesto il servizio di ApoteoSurprise, un'agenzia di eventi decisamente fuori norma, specializzata nella messa in scena di proposte di matrimonio spettacolari. Il giorno di San Valentino, la foto della coppia e il messaggio "Vanessa, mi vuoi sposare?" sono stati fissati a un pallone sonda e rilasciati nel cielo da professionisti dell'esplorazione spaziale. Ci sono volute circa tre ore affinch il messaggio raggiungesse la sua spaziale destinazione, con uno splendido sfondo del pianeta terra che ha accompagnato la registrazione per una proposta a dir poco unica. Poco dopo aver raggiunto l'altezza prevista e avendo raccolto le splendide immagini della terra, il pallone sonda scoppiato e si aperto un paracadute per riportare a terra il sistema video. Una volta recuperata, la registrazione verr montata e mostrata alla fidanzata di Sebastian, che diventer la prima donna della storia a ricevere una proposta di matrimonio nello spazio, davvero impossibile da rifiutare.

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Sabato 16 Febbraio 2013

Speciale Sposi

i giorni piu' propizi per il matrimonio secondo la tradizione popolare

In Italia, la scelta del giorno del matrimonio si lega a una lunga tradizione fatta di consigli relativi ai periodi pi o meno propizi e portatori di buona sorte. Si tratta di indicazioni che ancora oggi, spesso, si decide di seguire, anche se i matrimoni infrasettimanali sono diventati pi frequenti e pu capitare spesso che la coppia si basi semplicemente sul giorno in cui possibile avere a disposizione la location dei propri sogni. Se la semplice tradizione pu sembrare che condizioni troppo, cosa dovrebbero dire invece i cinesi, per i quali lo Stato a dettar legge a riguardo? Secondo le pi recenti normative, infatti, in Cina vietato sposarsi nel giorno di San Valentino. La norma deriva proprio dall'elevato numero di richieste ricevute per questo giorno particolare. Anche in questo caso, le ragioni si legano a motivi culturali: in Cina San Valentino coincide con il periodo delle vacanze del Capodanno cinese, unico nel quale tutti i lavoratori hanno diritto alle ferie. La tendenza, per, a scegliere questo giorno speciale per sposarsi talmente diffusa che ha costretto gli uffici pubblici, negli ultimi due anni, a lavorare a ritmo serratissimo: da qui il divieto. E' infatti una tradizione molto radicata, in Cina, quella di scegliere date simboliche per avvenimenti importanti. Nulla del genere, almeno per il momento, accade invece in Italia, dove le disposizioni tradizionali fanno riferimento ai diversi giorni

Troppi matrimoni a San Valentino, in Cina scatta il divieto

della settimana: luned il giorno dedicato alla Luna, portatrice di buona salute; marted porta ricchezza sicura; mercoled, secondo la tradizione popolare, un giorno molto propizio; gioved, portatore invece di dispiaceri per la sposa; venerd, se per i cristiani un giorno di penitenza e quindi non adatto a celebrare matrimoni, per chi non crede il giorno dedicato a Venere e quindi pi che adeguato a questo tipo di celebrazione; sabato, considerato dalla tradizione popolare il giorno pi sfavorevole alle nozze; domenica, giorno preferito nel passato, ancora oggi molto diffuso, ma comporta talvolta la difficolt di trovare liberi i sacerdoti, le chiese e le location per la data prestabilita, richiedendo lunghi periodi di attesa ai quali si preferisce, sempre pi spesso, la scelta di un giorno alternativo.

u Conghane e Wu Sognshi si sono sposati in Cina nel 1924: all'epoca poter fotografare le nozze era un privilegio per pochi, che la coppia non si potuta permettere. Vissuti con questo rimpianto fino ad oggi, i due sposi hanno deciso di porre rimedio: abito bianco per Songshi, 103 anni, e giacca e farfallino per Conghane, 101 anni, la foto stata finalmente scattata. Un aneddoto curioso, che attira l'attenzione sul tema degli scatti con i quali si desidera immortalare il giorno da ricordare per sempre: la scelta del formato e del supporto sui quali immortalare il matrimonio sono fondamentali, non meno della scelta del professionista, se si vuole evitare di ritrovare a realizzare il proprio sogno in "leggero" ritardo, come la coppia citata. Ad oggi, le possibilit degli sposi sono estremamente varie, a partire dalla decisione di selezionare solamente scatti fotografici oppure di abbinare ad essi anche un filmato o un breve video che riassuma i momenti pi salienti della giornata speciale. In ambito strettamente fotografico, la prima grande distinzione da fare quella tra album fotografico e fotolibro. Il fotolibro, o album digitale, una delle novit degli ultimi anni che viene proposta agli sposi in alternativa allalbum tradizionale o classico. La principale differenza che nellalbum tradizionale le fotografie vengono incol-

Le nozze raccontate ...dalle immagini


Video e fotoalbum: i supporti per suggellare il ricordo del S
late sulla pagina dellalbum solitamente con del bi-adesivo, mentre nel fotolibro sono le stampe fotografiche stesse piegate e incollate luna sullaltra e rilegate insieme che formano la pagina dellalbum, quindi nel libro digitale tutta la superficie della pagina composta da carta fotografica, sfruttando cos a pieno tutto lo spazio per la composizione delle immagini del vostro servizio fotografico. L'album tradizionale permetter la rimozione e il riposizionamento delle foto in qualsiasi momento, mentre a vantaggio dell'album fotografico digitale c' la possibilit di personalizzare la grafica e l'impaginazione. Se deciderete che sar lalbum libro a incorniciare le vostre nozze, accanto alla valutazione della qualit degli scatti offerta dal fotografo dovrete tenere conto anche delle abilit nell'impaginazione e nella ricercatezza grafica, assicurandovi che sappia incontrare il vostro gusto estetico.Tale elemento non si presenta in caso di album tradizionale, ma questo non significa che esso necessiti di meno cure: anche la scelta degli accostamenti fotografici importante e condizioner la buona riuscita del risultato finale. In entrambi i casi non sottovalutate la qualit dei materiali, la stampa professionale, la rilegatura delle pagine e la robustezza dellalbum e della sua copertina. Ricordate che state selezionando il professionista che vi aiuter a rendere indelebili i migliori momenti del vostro matrimonio: qualcuno quindi che goda della vostra fiducia e sappia intuire i vostri desideri. Una valutazione estetica e di gusto deve essere effettuata anche per il filmato: le riprese tradizionali ben si adattano ad un matrimonio classico del quale non si vuole perdere proprio nulla, mentre un pi breve videoclip permetter un risultato pi dinamico e creativo, che punter a catturare l'atmosfera generale del giorno del vostro matrimonio e i dettagli che conferiscono a tale evento una personalit e un carattere unici, su misura della coppia.

Agricoltura

Sabato 16 Febbraio 2013

Bilancio Ue: lagricoltura contiene i tagli L


A cura di Libera Agricoltori accordo sul bilancio pluriennale dellUnione europea raggiunto la scorsa settimana, per la prima volta si chiude in diminuzione rispetto agli stanziamenti delle programmazioni finanziarie dei periodi precedenti. In linea generale stato premiato laspetto rigorista di alcuni paesi capeggiati dalla Germania, ma sul fronte agricolo lItalia e la Francia sono riuscite a farsi valere. Gli stanziamenti per il prossimo periodo 2014-2020 diminuiscono dai 957,7 miliardi di euro del periodo 20072013 a 959; e i pagamenti da 925,5 a 908 miliardi di euro. Lagricoltura e lambiente sono i settori che vengono colpiti di meno e che in qualche modo hanno tenuto. Con lintesa di venerd scorso, gli stanziamenti per il settore agricolo, nellambito della Pac, pur scendendo al 39 per cento dellintero bilancio dellUnione ne rappresentano ancora la voce pi importante. LItalia riesce a limitare i danni: ancora un contribuente netto ma il suo sbilancio passa da un passivo di 4,5 miliardi di euro del periodo 2007-2013 ad uno di 3,8 miliardi di euro per il periodo 2014-2020. Complessivamente non certo una bella pagina nella storia dellUnione, commenta il presidente della Commissione agricoltura del parlamento europeo, Paolo De Castro. Alcuni Stati del Nord Europa hanno lavorato per i tagli e contro una maggiore integrazione europea. Tuttavia per il settore agricolo si riusciti
Paolo De Castro

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Le decurtazioni dei finanziamenti sono inferiori rispetto ad altri settori. De Castro: In Europa ci vuole pi Italia

Fiera di SantApollonia
Nelle giornate della manifestazione la questione delle organizzazioni di prodotto (Op), ossia le aggregazioni tra gli allevatori, ha tenuto banco. La scorsa domenica, lassessore provinciale allAgricoltura Gianluca Pinotti aveva annunciato che il giorno dopo si sarebbe recato in Regione per scongiurare il rischio chiusura per il 9% degli allevamenti cremaschi che, in base ai dati in nostro possesso, potrebbe avvenire nei prossimi mesi. Le associazioni di categoria, in particolare la Libera Agricoltori, stanno invitando i produttori di latte ad aggregarsi, grazie alle opportunit della legge regionale approvata lo scorso dicembre. La creazione di Op consentirebbe un maggior potere contrattuale nei confronti della grande distribuzione, al momento della trattativa sul prezzo del latte alla stalla. Permetterebbe, inoltre, agli allevatori di farsi trovare pronti tra due anni, quando finir il regime delle quote latte e lUnione europea riformer la Politica agricola comunitaria. Temi che toccano da vicino anche le 12 aziende iscritte al concorso regionale. I capi annunciati alla vigilia erano 74, ma in realt gli allevatori ne hanno portati 56. Anche a causa della neve, il resto del programma della fiera ha subito un drastico ridimensionamento. Moltissimi espositori, a cominciare dagli ambulanti che domenica avevano invaso il paese con le loro bancarelle, hanno rinunciato ad allestire gli spazi. En plein dellazienda Cioli di Remedello al concorso regionale della vacca Frisona. La manifestazione zootecnica, inserita nel programma della fiera di SantApollonia, si svolta regolarmente nonostante la nevicata. Larea coperta di via Masaccio ha offerto adeguato riparo ad allevatori, pubblico, giurati e agli animali. Oltre ad aggiudicarsi il premio come campionessa assoluta della fiera la frisona September fall et ha vinto anche quello di miglior mammella. Lazienda bresciana ha completato il tris con il primo posto assoluto nella classifica del miglior allevamento. Il riconoscimento come miglior mammella delle vacche giovani andato alla frisona Val Bas Sanchez Valga dellazienda Pierida.

RIVOLTA DADDA

a limitare i danni. Gli stanziamenti al settore agricolo sono pari a 373,48 miliardi di euro, di cui 277,85 destinati ai pagamenti diretti (il cosiddetto primo pilastro) e agli interventi sui mercati. La restante parte destinata allo sviluppo rurale. Lagricoltura in Italia un settore economico di straordinaria importanza. Lagroalimentare nazionale tornato ad essere il primo settore economico del paese, con un fatturato allesportazione di 32 milioni di euro. Ci vuole pi Italia ed agricoltura in Europa per contrastare le linee nordiche e autonomiste di Inghilterra, Danimarca, Olanda e Svezia, riprende De Castro. Oggi lagricoltura nel nostro paese in grado di creare occupazione. Lagroalimentare ha un ruolo di primo piano. Basti pensare solo al vino, con un fatturato di 9,5 miliardi di

Il mondo agricolo in grado di creare occupazione

euro di cui ben 6,5 vanno allestero. Oppure ai formaggi e prosciutti Dop, come il Grana padano o il prosciutto di Parma. Negli Usa siamo il primo esportatore. Per questi aspetti - e non solo per il sostegno alla produzione la politica agricola comunitaria fondamentale per il nostro paese. In effetti, i tagli allagricoltura sono stati contenuti in soli 1617 miliardi di euro lanno, che significano un 18-20% in meno. E di questo non si pu certo essere felici, anche se - ripeto - lagricoltura subisce tagli inferiori rispetto ad altri settori. Complessivamente il governo Monti riuscito a limitare i danni. La proposta del Commissario allagricoltura Dacian Ciolos prevedeva tagli per 286 milioni di euro lanno allagricoltura, che per i sette anni di durata del piano facevano quasi due miliardi di euro. Attraverso i fondi ag-

giuntivi si riusciti a recuperare un miliardo e mezzo al settore agricolo. Quindi viene sostanzialmente ribadito limpianto dellassetto agricolo della Pac 2014-2020 definito nellambito del Parlamento europeo. Certamente, pur non essendo contenti dei tagli per il capitolo agricolo, in parte recuperati sul secondo pilastro, laccordo sicuramente migliorativo rispetto alla proposta dello scorso novembre perch i tagli sono concentrati su altri interventi. Inoltre, per quanto riguarda i contenuti del testo, apprezziamo che il consiglio abbia accolto le misure di maggiore flessibilit e minore burocrazia per il greening, che erano state definite dalla Commissione agricoltura del Parlamento europeo. Ora laccordo dovr essere ratificato dallEuroparlamento e ci, secondo De Castro, potrebbe comportare qualche difficolt, dal momento che il bilancio preventivo si presenta con un deficit di spesa: impegni per 959 miliardi e stanziamenti per 908.

CREMONAFIERE

Successo per i corsi di aggiornamento della Libera


coprire il territorio gli incontri si sono tenuti a Pandino, Soncino, Piadena, Castelleone, Soresina, Crema, Casalmaggiore ed appunto lultimo a Cremona. In apertura di ogni appuntamento stata illustrata larticolazione dellincontro. Si parlato della Pac, spiegando le ultime novit a partire dal raggiungimento dellaccordo di bilancio che fissa in 330-340 miliardi di euro il budget disponibile. Altra notizia positiva lo slittamento al 2015 della riforma. Excursus sui temi del latte, delle Op e del riordino dei consorzi di bonifica e novit sulla direttiva nitrati. Sono state analizzate le questioni fiscali che riguarderanno il 2013 e sono state rimarcate le ultime novit per le aziende assuntrici di manodopera, che potranno contare su una riduzione dei contributi Inail pari al 16 % qualora negli ultimi due anni non avessero registrato infortuni. Un provvedimento che dovrebbe essere esteso anche ai lavoratori autonomi. La partecipazione degli associati stata molto sentita e interessata. Si calcola che agli otto incontri di zona abbiano preso parte oltre 700 associati.

Gioved si tenuto a Cremona presso la Sala Zelioli Lanzini di CremonaFiere, lultimo incontro di aggiornamento della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi dedicato alle principali novit del comparto: Pac, latte, nitrati, fisco e novit per le aziende assuntrici di manodopera. Anche questanno la Libera ha infatti organizzato una serie di incontri zonali per gli associati. Per

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10.55 11.05 11.10 12.00 13.30 14.00 14.30 17.00 17.15 17.45 18.50 20.00 20.35 20.40 01.00 10.20 10.30 11.00 13.00 14.00 15.40 17.05 18.05 19.30 20.30 21.05 21.50 22.35 22.50 23.45 09.25 10.10 11.00 11.30 12.00 14.00 14.55 16.30 17.15 19.00 20.00 20.15 21.05 23.40 24.00 APRIRAI. Attualit CHE TEMPO FA IL RITORNO DEI LEONI BIANCHI LA PROVA DEL CUOCO.Att TG1/TELEGIORNALE EASY DRIVER. Attualit LE AMICHE DEL SABATO.Att TG1/CHE TEMPO F A SUA IMMAGINE. Att PASSAGGIO A NORD-OVEST L'EREDIT. Game show TG1 TELEGIORNALE ANTEPRIMA FESTIVAL. Mus 63 FESTIVAL DI SAN REMO TG1 NOTTE/CHE TEMPO F APRIRAI. Attualit SULLA VIA DI DAMASCO. Att MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA TG2 GIORNO / DRIBBLING CONCERTO PER UN DELITTO. F NORA ROBERT'S. Film SERENO VARIABILE. Attualit 90MINUTO. Sport INVINCIBILI ANGELI. Telefilm TG2 NOTIZIE CASTLE. Telefilm BODY OF PROOF. Telefilm TG2 NOTIZIE SABATO SPRINT. Sport TG2 DOSSIER DOC MARTIN.Telefilm L'ISPETTORE DERRICK. Tf TGR BELLITALIA TGR PRODOTTO ITALIA.Att TG3 Sport - Meteo / TGR TG REGIONE/METEO TV TALK. Attualit SQUADRA SPECIALE VIENNA. Tf ASSO DI CUORI. Film TG3/REGIONE/METEO BLOB. Attualit SUPERSTORIA 2013. Att DRESDA. Film TG3/TG REGIONE AMORE CRIMINALE. Att

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06.30 10.05 10.30 10.55 12.00 12.20 13.30 14.00 16.30 16.35 20.00 20.40 21.30 23.25 00.30 06.30 09.25 10.10 10.50 11.30 13.00 13.45 15.40 17.10 18.10 19.35 20.30 21.00 21.45 22.35 11.05 11.30 12.00 12.25 12.55 13.25 14.00 14.30 15.05 18.00 19.00 20.00 21.30 23.35 UNOMATTINA. Variet MAXITALIA. Attualit A SUA IMMAGINE. Att SANTA MESSA RECITA DELL'ANGELUS LINEA VERDE. Attualit TG1 Telegiornale DOMENICA IN - ARENA. Att TG1 Telegiornale DOMENICA IN COS LA VITA TG1 Telegiornale AFFARI TUOI. Game show TUTTA LA MUSICA DEL CUORE. Fic SPECIALE TG1. Attualit TG1 NOTTE/CHE TEMPO F REAL SCHOOL. Att ALIEN SURF GIRLS. Tf RAGAZZI C' VOYAGER.Var A COME AVVENTURA. Att MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA TG2 GIORNO/METEO/MOTORI QUELLI CHE SPETTANO. Var QUELLI CHE. Variet STADIO SPRINT. Sport 90MINUTO. Sport IL PUMA. Telefilm TG2 NOTIZIE NCIS. Telefilm ELEMENTARY. Telefilm LA DOMENICA SPORTIVA TGR MEDITERRANEO. Att TGR REGIONEUROPA. Att TG3 Sport - Meteo / TGR TELECAMERE. Attualit PRIMA DELLA PRIMA PASSEPARTOUT. Att TG3/REGIONE/METEO MINIRITRATTI. Attualit ALLE FALDE DEL KILIMANGIARO. Doc PER UN PUGNO DI LIBRI. Quiz TG3/REGIONE/METEO BLOB/PRESA DIRETTA BALLAR. Attualit SOSTIENE BOLLANI. Variet 09.05 10.05 10.50 11.30 12.00 12.55 14.00 14.45 15.30 17.00 18.00 18.55 19.35 20.40 21.30

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CARABINIERI 3.Telefilm DONNAVVENTURA. Att RICETTE DI FAMIGLIA. Att TG 4/METEO/NOTIZIE/TRAFFICO UN DETECTIVE IN CORSIA. Tf LA SIGNORA IN GIALLO. Tf TG4 TELEGIORNALE LO SPORTELLO DI FORUM.Att POIROT. Film DETECTIVE MONK. Tf PIANETA MARE. Att TG 4 - METEO 4 TEMPESTA D'AMORE. Soap WALKER TEXAS RANGER. Tf AMERICAN GANGSTER. Film PRIMA PAGINA Traffico/METEO TG5 MATTINA SUPERPARTES. Attualit FORUM. Attualit TG5 TELEGIORNALE/METEO 5 COUGAR TOWN. Telefilm AMICI. Talent VERISSIMO. Attualit AVANTI UN ALTRO. Game TG 5 telegiornale - METEO 5 STRISCIA LA NOTIZIA. Variet IL PRINCIPE E IL PIRATA. F I LAUREATI. Film TG5 NOTTE/METEO5

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07.50 09.20 10.00 11.00 11.30 12.00 13.00 14.00 14.40 15.25 18.55 19.35 21.30 23.45 01.50 SUPER PARTES.Att SLOW TOUR. Att SANTA MESSA LE STORIE DI VIAGGIO A...Att TG 4 TELEGIORNALE PIANETA MARE. Attualit DONNAVVENTURA. Attualit TG4 Telegiornale - METEO 4 SLOW TOUR. Att DALIDA. Fiction TG4 Telegiornale - METEO 4 IL COMANDANTE FLORENT.Tf QUALCOSA DI CUI SPARLARE. F L'UOMO DEI TUOI SOGNI. F TG4 NIGHT NEWS 06.00 07.00 09.55 11.00 11.05 12.00 12.30 13.30 14.05 14.45 16.10 17.55 20.00 20.30 22.30

RETE 4

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TG LA7 OMNIBUS. Attualit COFFEE BREAK. Attualit TG LA7 - METEO BOOKSTORE. Attualit IL TEMPO DELLA POLITICA. Tf I MEN DI BENEDETTA. Var TG LA7 TG LA7 CRONACHE. Att L'ULTIMO APACHE. Film THE DISTRICT. Telefilm L'ISPETTORE BARNABY.Tel TG LA7 IN ONDA. Attualit LINEA DI SANGUE. Film

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06.00 07.00 09.55 11.05 12.00 12.30 13.30 14.05 14.45 17.00 18.00 20.00 20.30 21.35 00.45 TG LA 7 - METEO - OROSCOPO OMNIBUS. Attualit COFFEE BREAK. Attualit FUORI GUSTO. Variet il tempo della politica I MEN DI BENEDETTA TG LA7 TG LA7 CRONACHE. Att BETRAYED - TRADITA. Film THE DISTRICT. Telefilm L'ISPETTORE BARNABY.Tel TG LA7 IN ONDA. Attualit AMADEUS. Film TG LA7 SPORT

06.00 07.55 08.00 09.05 11.00 13.00 13.40 14.10 16.00 CANALE 5 18.50 20.00 20.40 21.10 23.20 02.15

07.55 TRAFFICO - METEO 5 08.00 TG5 MATTINA 08.50 LE FRONTIERE DELLO SPIRITO. Attualit 10.00 ZOO DOCTOR. Telefilm 10.55 YELLOWSTONE. Doc 12.00 MELAVERDE. Att 13.00 TG5 Telegiornale - METEO 5 13.40 L'ARCA DI NO. Variet 14.00 DOMENICA LIVE. Variet 18.50 AVANTI UN ALTRO. Game show 20.00 TG 5 - METEO 5 20.40 STRISCIA LA DOMENICA.Var 21.30 TROY. Film 01.00 TG5 NOTTE/METEO.IT 07.00 08.05 10.35 12.25 14.00 15.45 16.40 18.30 19.00 19.15 21.25 00.25 01.30 01.55 02.25 SUPERPARTES. Attualit CARTONI ANIMATI DUE GEMELLE NEL PALLONE. F STUDIO APERTO - METEO MERLINO. Film SYDNEY WHITE. Film DRAGONHEART II. Film STUDIO APERTO COS FAN TUTTE 2. Sitcom BEVERLY HILLS COP. Film LE IENE SHOW. Variet CALIFORNICATION. Telefilm SPORT MEDIASET STUDIO APERTO MISS MONDAY. Film

LA 7

07.00 I'M THE BAND. Sitcom 07.20 I PINGUINI DI MADAGASCAR Cartoni animati 11.00 ROBIN HOOD. Telefilm 12.25 STUDIO APERTO - METEO 13.00 SPORT MEDIASET. Sport 13.40 JUNIOR. Film 15.50 I GEMELLI. Film 17.50 MAGAZINE CHAMPIONS L. Att 18.30 STUDIO APERTO/METEO ITALIA 1 19.00 LIVE BITES. Sitcom 19.30 LE AVVENTURE LE TOPINO DESPERAUX. Film 21.10 ORTONE E IL MONDO DEI CHI. F 23.00 VALIANT. Film

07.15 08.10 08.50 12.15 12.40 20.00 20.30 21.00 21.10 21.30 22.15 23.00 00.45

LE NOSTRE REGIONI STUDIO 1 DIPI Torino nata due volte Benedetto XVI un Papa un uomo Volontariato la crisi e la speranza Torino nata due volte RUBRICA RELIGIOSA Benedetto XVI un Papa un uomo IO E MARGHERITA. Sitcom Volontariato la crisi e la speranza LE NOSTRE REGIONI LA PARTITA DI HUGONY VIAGGIO SENTIMENTALE NELL ITALIA DEI DESIDERI

07.15 08.35 09.05 09.35 10.35 11.00 13.05 18.15 20.05 20.30 21.00 21.40

LE NOSTRE REGIONI STUDIO 1 DIPI Volontariato la crisi e la speranza PARC FERM. TALK SHOW NEVESPORT S. MESSA IN DIRETTA DAL DUOMO DI CREMONA RUBRICA RELIGIOSA IL GIORNO DEL SIGNORE SIDIGAS AVELLINO - VANOLI CREMONA Ombre solari crisi del fotovoltaico Volontariato la crisi e la speranza LE NOSTRE REGIONI A TAMBUR BATTENTE

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Sabato 16 Febbraio 2013

Salute
La Psicologa Risponde...
Gentilissima Dottoressa, ho un bambino di 28 mesi, che tutte le sere fatica ad addormentarsi. Ci mette anche pi di un'ora, e io ogni sera resto l vicina finch non si addormenta. Se provo a uscire dalla cameretta prima che si sia addormentato si sveglia regolarmente nel cuore della notte. Cosa posso fare per facilitare il suo addormentamento? Emanuela Gent.ma Emanuela non raro che i bambini non vogliano andare a letto, generalmente questo un problema molto diffuso nei primi 2 anni di vita. Solitamente il bambino piange quando viene lasciato solo nel lettino o cerca di uscirne fuori per cercare i genitori. Le cause possono essere diverse: ansia di separazione, tentativi del bambino di controllare l'ambiente circostante, sonnellini prolungati nel tardo pomeriggio, giochi troppo stimolanti condotti prima di metterlo a dormire, un eventuale disturbo nella relazione genitorebambino e/o la tensione nell'ambiente domestico. Indipendentemente dalle cause che possono compromettere la loro serenit, i bambini hanno necessit di una routine serale che li aiuti ad addormentarsi. I riti della nanna devono essere ripetuti da tutti gli adulti che si occupano del loro addormentamento in modo tale che diventino per lui segnali stabili e continuativi. Lideale sarebbe mantenere sempre lo stesso orario per andare a letto, creare unatmosfera pacata e di serenit, leggere una storia breve con un lieto finale. Il rispetto della routine permette al bambino di cogliere importanti segnali che lo aiutano a comprendere la differenza tra il giorno e la notte ed a prepararsi al sonno. Se il suo bambino ha difficolt nelladdormentarsi, piange e fa i capricci, le consiglio di essere paziente e di ignorare la sua opposizione. Proprio la sua mancanza di reazione dar a suo figlio la chiara idea che deve adeguarsi al sonno. Se invece lei accoglie e cede ai suoi capricci, inizia a negoziare, gioca con lui, lo prende in braccio, lo supplica di dormire . il momento della nanna diventer infinito e stancante e il bambino si accorger delleffetto . benefico dei suoi capricci. Nel caso in cui, nel cuore

GLI ORARI
CUP Centro Unificato di Prenotazione Dove: padiglione n. 12, a fianco del Centro Prelievi, prospiciente Largo Priori Orari di apertura al pubblico: luned - venerd dalle 7.30 alle18.00 orario continuato, il sabato dalle 8.00 alle 12.00; Prenotazioni telefoniche: possibile telefonare al numero verde 800.638.638, da luned a sabato dalle 08.00 alle 20.00. PRENOTAZIONI CHE NON SI EFFETTUANO AL CUP Attraverso il CUP si prenotano tutte le prestazioni ad eccezione delle seguenti, che devono essere prenotate direttamente presso le singole unit operative o servizi come indicato di seguito: ANATOMIA PATOLOGICA secreti e agoaspirati (non Tac e non Ecoguidati) Dove: Poliambulatori, piano Terra. Orario: gioved dalle 15 alle 16. Per prenotare contattare la segreteria dellAnatomia Patologica dal luned al venerd, dalle 10.30 alle 16.00. Telefono: 0372 405477, dalle 9.30 alle 16.00. Consegna campioni istologici e citologici La consegna dei campioni citologici urinari prevista, presso il padiglione 5, da luned a venerd, dalle 08.00 alle 09.30; per gli altri esami da luned a venerd dalle 08.00 alle 16.00 (accesso diretto). RADIOLOGIA Dove: piano 1, corpo H (ala destra). TC, risonanza magnetica, ecografie urgenti e richiesta di prestazioni con bollino verde Le prenotazioni vanno effettuate di persona o via fax. Orario: da luned a venerd dalle 08.00 alle 13.00, sabato dalle 08.00 alle 12.00. Tel: 0372 405760. Angiografia Le prenotazioni vanno effettuate di persona. Orario: da luned a venerd dalle 08.00 alle 15.30. Telefono: 0372 405367. SENOLOGIA: Screening mammografico preventivo biennale Asl Cremona (45-69 anni) Tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30, il mercoled dalle 14 alle 16. La prenotazione va effettuata al CUP dell'Asl 800 318 999. Prestazioni con carattere di urgenza, risonanze alla mammella, agoaspirati, ecografie Dove: piano 1, corpo M. Ora: da luned a venerd dalle 11.00 alle 13.00. Telefono: 0372 405614. Per ulteriori informazioni stata inoltre attivata una nuova linea telefonica dotata di risponditore automatico in funzione 24 ore su 24: 0372 405612. RADIOTERAPIA E MEDICINA NUCLEARE Dove: piano Cantina, (utilizzare la scala o ascensore a sinistra vicino l'Ufficio Informazioni nell'atrio di ingresso) corpo M, monoblocco ospedaliero. Orario:da luned a venerd dalle 07.30 alle 17.30. Telefono: 0372 405485. MEDICINA DEL LAVORO: Dove: Medicina del Lavoro, padiglione 10 Impegnativa del medico curante. Allergologia per sospetti professionali Tel. 0372 408178 da luned a venerd, dalle 10.30 alle 13.00; oppure, personalmente presso lAmbulatorio di Allergologia dalle 09.00 alle 13.00 da luned a venerd. Visite specialistiche di medicina del lavoro Tel: 0372 405777 da luned a venerd, d alle 08.00 alle 15.30; oppure, personalmente presso lAmbulatorio Specialistico di Medicina del Lavoro negli stessi orari.

PRESIDIO OSPEDALIERO DI CREMONA


CENTRO DIABETOLOGICO Dove: piano 6, corpo H (lato destro), monoblocco ospedaliero. Orari: da luned a venerd dalle 08.00 alle 13.30 (prima visita per inquadramento diagnostico-terapeutico e visita di controllo per monitoraggio metabolico e screening delle complicanze croniche). Per le prime visite preferibile che la prenotazione avvenga di persona comunque possibile prenotare telefonicamente da luned a venerd, dalle 11.00 alle 13.30. Telefono: 0372 405715. CENTRO PRELIEVI - LABORATORIO ANALISI accesso diretto da parte dei cittadini, con la richiesta del Medico di famiglia o dello specialista. Dove: Centro Prelievi all'ingresso dell'ospedale. Orario: da luned a venerd dalle ore 07.30 alle 10.30. Telefono: 0372 405663 - 0372 405452 CENTRO EMOSTASI E TROMBOSI Monitoraggio delle terapie anticoagulanti. previsto accesso con prenotazione al numero 0372 405666 - 0372 405663. Dove: Presso la palazzina del Cup Orario: dalle 07.30 alle 12.00 da luned a venerd. CENTRO AZIENDALE DI ALLERGOLOGIA Dove: presso la Medicina del Lavoro, Padiglione 10 Accesso avviene mediante impegnativa del medico curante. Le prenotazioni vengono effettuate telefonando allo 0372 408178 da luned a venerd dalle 10.30 alle 13.00; oppure personalmente presso lAmbulatorio di Allergologia da luned a venerd dalle 09.00 alle 13.00. IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE: Emotrasfusioni, salassi, autotrasfusioni, terapia marziale endovenosa, preparazione di nuovi emocomponenti ad utilizzo non trasfusionale: Gel Piastrinico, Concentrato Leucopiastrinico. Dove: Piano terra, corpo D, monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 435887 - 0372 405461 dalle 10.00 alle 17.00 da luned a venerd GENETICA Dove: piano 2 lato destro del monoblocco ospedaliero. Prenotazioni telefoniche: 0372 405783 da luned a venerd dalle 13.00 alle 14.30. MEDICINA LEGALE Prenotazioni presso Direzione Medica di Presidio piano Rialzato monoblocco ospedaliero. Tel: 0372 405200. PSICOLOGIA Dove: settimo piano a sinistra. Prenotazioni da luned a venerd dalle ore 09.00 alle ore 10.00 presso il servizio di Psicologia, oppure anche telefonicamente agli stessi orari al numero 0372 405409. ONCOLOGIA MEDICA Dove: Piano 4 ala Destra Prenotazione in reparto da luned a venerd dalle ore 8.00 alle ore 17.00. Tel: 0372 405248. TERAPIA DEL DOLORE Dove: palazzina n. 9 La prenotazione pu essere effettuata telefonicamente al numero 0372 405330 dalle 11.00 alle 15.00, da luned a venerd. Negli altri orari possibile chiamare lo stesso numero lasciando un messaggio in segreteria telefonica con il nome e numero di telefono: al pi presto sarete richiamati.

A cura della dottoressa Gabriella Locci


della notte, il bambino si alzi e si infili nel lettone, gli chieda se ha fatto un brutto sogno o se non sta bene, lo conforti, poi lo riporti nella sua cameretta e stia con lui finch non riprende sonno. Non ceda alla stanchezza. Il sonno dei bambini molto importante, dormire per un numero di ore adeguate aiuta a migliorare le capacit cognitive, la crescita del bambino. Stando ai risultati di una nuova ricerca i bambini che vanno a letto presto, iniziando a dormire pi o meno sempre alla stessa ora, presentano migliori capacit di linguaggio, iniziano a leggere con pi facilit e raggiungono dei risultati migliori anche nella matematica. La invito quindi ad approcciarsi a questa situazione di momentanea criticit in modo sicuro e deciso , trasmettendo al suo bambino, nel momento della nanna, la fiducia nella sua capacit di affrontare una notte serena senza paure. Stiamo mettendo le basi per la sua futura autonomia. Cerchi sempre di monitorare il suo livello di stanchezza e si conceda dei recuperi, per poter essere sempre allaltezza delle richieste educative del suo bambino.

STUDIO ASSOCIATO DI NEUROPSICHIATRIA INFANTILE E PSICOLOGIA di DOTT. LOCCI GRAZIELLA, DOTT.BARBIERI MICHELA & ASSOCIATI Orari: Lun-ven:15.30-19.30 - Sab: 9.30-12.30/ 14.00-19.00 tel 0372 429208 Castelverde (CR) Via Manzoni 12 - Loc. Castelnuovo del Zappa - Tel. 0372 429208 - mail: studioassociatocastelnuovo@gmail.com

Un confronto sulle malattie rare U


di Laura Bosio n momento di confronto, di condivisione, di critica ma anche di comprensione, sui temi delle malattie rare: questo sar il convegno promosso in occasione della Giornata internazionale delle malattie rare, il prossimo 28 febbraio, presso l'aula magna Magda Carutti dell'ospedale di Cremona. Un'occasione per ascoltare non solo la voce dei medici, ma anche quella della societ civile e delle associazioni che seguono i malati. E' questa la grande novit spiega il dottor Pietro Cavalli, responsabile dell'unit operativa di genetica dell'ospedale. Questo per i medici non sar il momento di parlare, ma di ascoltare quello che hanno da dirci le associazioni dei malati e dei famigliari, su un tema difficile. Lincontro si propone lobiettivo di promuovere la conoscenza delle malattie rare e di fornire indicazioni precise e documentate in merito alle procedure corrette da seguire. Per questo abbiamo ritenuto che il confronto con i malati e le loro associazioni, lascolto della loro voce e quella delle loro famiglie dovesse essere al centro dellattenzione non solo degli specialisti coinvolti, ma dellintera societ civile sottolinea Cavalli. Le malattie rare, pur presentando singolarmente una frequenza di 1/2000 o inferiore nella popolazione, sono complessivamente molto numerose e rappresentano elementi critici sia in termini di tempestivit nella diagnosi, che nellassistenza e nella individuazione di Centri che possano garantire adeguati percorsi diagnostici, terapeutici, assistenziali. Si tratta di malattie che sono per la maggior parte non curabili e croniche, nonch invalidanti, quindi il vero problema per i pazienti non la cura ma la gestione della patologia. E qui entrano in gioco le associazioni dei malati e dei familiari, che rappresentano la rete territoriale per il sostegno a questi pazienti. La maggior parte di questa patologie sono genetiche, e vengono riscontrate alla nascita, o subito dopo. Trattandosi di condizioni rare, per le famiglie si apre un vero e proprio calvario, in quanto magari si tratta di patologie che neppure il medico conosce, e bisogna peregrinare da un ospedale all'altro alla ricerca di qualcuno che sappia fare una diagnosi, a cui si arriva comunque solo nel 75% dei casi spiega Cavalli. Difficile anche gestire clinicamente e socialmente questi individui, che solitamente

Pietro Cavalli, responsabile del reparto di genetica: E il momento di ascoltare la voce delle associazioni

hanno ritardi mentali, difficolt a alimentarsi e via di seguito. Ci vuole tempo perch i genitori imparino a gestire queste situazioni, e successivamente dovranno anche pensare al problema di eventuali gravidanze future e alla possibilit che il problema si possa ripresentare. In Lombardia, con lo scopo di contribuire a ridurre la gravit di questi problemi, operativa la Rete regionale malattie rare, di cui lAzienda Ospedaliera a lAsl di Cremona rappresentano un presidio territoriale. In sostanza questo mette in rete i medici che si occupano di queste patologie, evitando cos ai genitori di dover peregrinare da un ospedale all'altro dice Cavalli. Esiste inoltre un percorso di esenzione dai costi sanitari, che vengono messi a carico del Servizio sanitario nazionale. A Cremona i casi sono alcune decine, seguiti da diverse branche della medicina: neurologia, pneumologia, pediatria, neuropsichiatria infantile, genetica, centro terapie anticoagulanti, dermatologia, ematologia.

a cura della dottoressa Annalisa Subacchi


Nutrizionista, specialista in test intolleranze alimentari e diete personalizzate, Test del DNA (Lattosio, Celiachia, Breath Test) Master in Nutrizione, Fitness e Sport Presidente ALIAC Onlus di Cremona
Gentilissima dottoressa Subacchi, mi chiedo che cosa ne pensa delle diete iperproteiche protratte per un lungo periodo? Sono un alleato valido contro la perdita di peso? Ci sono pericoli per la salute? Grazie Cristian. Gentilissimo Cristian, le diete iperproteiche, che stanno spopolando nellultimo periodo, sono lennesima moda sviluppata dalla societ per la ricerca veloce e rapida per ottenere una rapidissima perdita di peso. Come tutte le soluzioni miracolose, ha pero molti effetti collaterali e pericolosi per la salute. Innanzi tutto sono diete che possono durare per parecchi giorni o anche mesi, consistono nella privazione assoluta di tutti i carboidrati: no pane e pasta, no frutta e verdura. La perdita di peso la si nota gi con la prima settimana, 2 o 3 kg in media,lentusiasmo alle stelle, abbiano trovato la dieta miracolosa e cio ci spinge a continuare. Tuttvia, passata leuforia iniziale, cominciamo a sentirci stanchi, spossati e depressi. I kg continuano a scendere, no ad un certo punto in cui il sico ci dice basta! Cominciamo a stare male, svenire, avere dolori articolari, crampi. Che succede? Ci stiamo intossicando. Infatti senza carboidrati il corpo blocca il metabolismo, non carbura correttamente. Diminuiamo di peso, ma se dovessimo andare a vericare cosa perdiamo, mediante uno strumento chiamato impedenziometro, ci accorgeremmo che stiamo perdendo di tono muscolare. Infatti in caso di diete prolungate e di digiuno il metabolismo rallenta, caliamo di muscolo, dove ci sono le scorte di carboidrati, ed aumentiamo di grasso. Cos quando, stu della restrizione alimentare, ricominciamo ad inserire frutta verdura e pasta, recuperiamo i kg persi nel giro di pochi giorni. Non sarebbe forse meglio seguire unalimentazione bilanciata con tutti i nutrienti e gli alimenti piuttosto che seguire mode drastiche e distruttive per il corpo? La dottoressa Subacchi risponde alle vostre domande scrivendo a: info@nutrizionistabiologo.it oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it www.nutrizionistabiologo.it Facebook: Lisa Nutrizionista Cell. 366-4759134 La dottoressa Annalisa Subacchi riceve a: CREMONA: Ambulatorio MEDICENTER Via Giuseppina n.21 tel. 0372/434988 CREMONA: Ambulatorio MED Gadesco Pieve Delmona tel. 0372/803801 CREMA: Ambulatorio Santa Claudia Via La Pira n.8 cell. 366 4759134
Diplomata presso la scuola di Naturopatia dell'istituto RIZA

di Ermanna Allevi

Iscritta alla FINR (federazione italiana naturopati RIZA)


Gentile naturopata soffro di Helicobacter Pylori e nonostante le cure non riesco a stare bene completamente. Pu darmi un consiglio sulle erbe da utilizzare e magari anche sull'alimentazione da seguire? La ringrazio, Emma Gentile signora, l'Helicobacter Pylori un batterio che provoca un'infezione che , se non viene scoperto e curato, causa la gastrite cronica. I sintomi sono quelli della gastrite, con la differenza che non si risolvono mai completamente. Tra questi si segnalano bruciore allo stomaco, nausea, pancia gona, tte a digiuno, acido in bocca. Basta fare un esame del sangue o un test eseguibile in farmacia per sapere se si tratta di malessere legato all' Helicobacter Pylori. Oltre alla cura antibiotica che le prescriver il medico, pu associare una tisana a base di cumino(frutti 40 g) e di melissa (foglie 40 g )per due- tre mesi. Inoltre evitare caff, the e bevande gassate, sopratutto la sera le sostanze nervine o arricchite di anidride carbonica hanno un'azione irritante. La frutta solo lontano dai pasti, mangiata a ne pasto crea acidit e tende a sovraffaticare uno stomaco gi stanco. Limitare il consumo di cibi grassi, fritti, formaggi stagionati, buro e intingoli vari richiedono pi tempo per essere digeriti e rimangono pi a lungo nello stomaco, favorendo da una parte il gonore, dall'altra il contatto tra acido e mucosa dello stomaco. Non esagerare con le bre, cereali integrali, frutta e verdura favoriscono lo svuotamento e il drenaggio dello stomaco, ma possono irritare l'intestino, scatenando pesantezza e gonore. Privilegiare le erbe amare, catalogna, cicoria, radicchio, carcio sono un toccasana per la digestione, stimolano la secrezione di succhi gastrici quando scarsa e aiutano anche il fegato.

Ermanna Allevi risponde alle vostre domande scrivendo a: info@naturopatia-cremona.com Oppure a: ilpiccolocremona@fastpiu.it Riceve a Cremona in via Pallavicino 6 tel. 0372-412372. Riceve a Crema telefonando al 388 9037275.

Cultura Spettacoli &


E stato cos in scena stasera a Casalbuttano
Stasera alle 21, al Teatro Bellini di Casalbuttano, va in scena E stato cos di Natalia Ginzburg, per la regia di Valerio Binasco e con Sabrina Impacciatore. Il tema, un omicidio consumato tra coniugi che non hanno saputo comunicare n guardarsi davvero, d vita ad un romanzo dotato di cupa musicalit. Un testo che non richiede effetti speciali, ma solo la sensibilit di una grande attrice e un regista capace di far risaltare quelle corde sottili.

Stasera alle ore 21, i Negrita sono in concerto al Teatro Ponchielli. Dopo aver affrontato palasport soldout ed un infuocato tour estivo, la rock band si esibisce, per la prima volta in assoluto, nei principali teatri italiani. Trenta concerti su e gi per lo stivale, in cui i Negrita propongono, non soltanto i classici cavalli di battaglia e quelli dellultimo album Dannato vivere, ma anche brani che, da anni, non vengono eseguiti dal vivo, il tutto riarrangiato e rivisitato in chiave teatrale, per regalare uno spettacolo inedito e dal sound rinnovato, in una situazione intima e raccolta. I componenti della band hanno spiegato: Dopo la lunga attivit live ed il successo degli ultimi tour, avevamo comunque ancora una grande voglia di suonare e di comunicare. Abbiamo voluto subito rimetterci in gioco per stimolare noi stessi e il nostro pubblico proponendo uno show completamente diverso dai precedenti. Ci che attende i fan dei Negrita uno spettacolo diverso e nuovo a partire dalla formazione - pensata apposta per questo tour - e dagli strumenti utilizzati, a definire atmosfere inedite. Sul palcoscenico salgono: Pau (voce, armonica, chitarra), Drigo (chitarra, voce, armonica, basso), Mac (chitarra, voce), Cristiano Cris Dalla Pellegrina (percussioni, batteria, basso), Guglielmo Ridolfo Gagliano Ghando (pianoforte, tastiere, violoncello, basso). Perch i Negrita vogliono sperimentare questa nuova avventura? Pau ha cos risposto: Alla base c la voglia di recuperare pezzi che non suonavamo da molto tempo, ritornando allessenza della loro freschezza compositiva, con uninterpretazione acustica e a volte semiacustica, ma con arrangiamenti totalmente nuovi e colori che non avevamo mai usato. Altro aspetto sono i luoghi dei concerti: auditorium e teatri che consentiranno un rapporto nuovo ed insolito con coloro che verranno ad ascoltarci, in cui lascolto, appunto, avr maggiore centralit.

Il sound dei Negrita stasera al Ponchielli

Una stagione della danza con tanta energia


di Federica Ermete
Un momento dello spettacolo (foto Michel Cavalca)

Il primo appuntamento della rassegna del Ponchielli con gli hip-hoppers Kafig

l Teatro Ponchielli alza il sipario sulla XXV edizione de La danza. La rassegna prevede otto spettacoli, di cui quattro prime italiane, in un cartellone che mischia i capisaldi della danza internazionale con i nuovi talenti emergenti, il tutto sotto un unico comune denominatore: energia. Marted 19 febbraio alle ore 20.30, la stagione si apre con una compagnia che di energia se ne intende. Tornano, infatti, i travolgenti hip-hoppers Kafig, diretti dallatleta dellasfalto Mourad Merzouki, dopo la loro ultima e fortunata apparizione nel 2010, per travolgere lintero teatro con il loro elettrizzante hip-hop e la loro esplosiva energia. La serata prevede lesecuzione di cinque coreografie ideate da autori francesi e brasiliani per questa creazione per 11 danzatori. Lo spettacolo , dunque, una sorta di patchwork danzato, tenuto insieme da un filo rosso che caratterizza tutto il percorso di Mourad Merzouki:

lapertura allaltro. Sul piano umano e artistico Kafig Brasil pura esperienza fisica. La nuova creazione di Mourad apre con Nos, creazione del collettivo Kfig Brasil. Nos

una parola portoghese che significa noi, ma anche nodo. In questa performance, i danzatori utilizzano delle corde come simbolo dei legami che si instaurano tra gli uomini,

facendo e disfando nodi attraverso ci che li unisce: la danza. Un improbabile cartone animato invece il pezzo di Denis Passard, Its its, coreografia in cui un gruppo di persone gioca con un ascensore. Attesa, entrata, uscita. Ciascun movimento sonorizzato allinterno di un ambiente che strizza locchio al mondo dei cartoon con una colonna sonora, realizzata dal vivo, dai danzatori stessi che alternano contorsioni corporee ad acrobazie vocali. Cambio di registro e di atmosfera con i paesaggi interiori di Cline Lefvre con la sua Ego. Laccento brasiliano lo mette Octavio Nassur con Anatomia sonora, fusione fra hip-hop e capoeira, una sorta di liberazione dissimulata nella danza, unarte marziale, si pu dire, nata proprio in Brasile durante la deportazione degli schiavi africani. La chiusura dello spettacolo affidata ad Anthony Ega con Adrnaline. Per undici minuti esatti, la pista risuona al ritmo dei corpi in trance. Unesperienza fisica, euforica e giubilante.

PER I BAMBINI

Nuovo appuntamento con la rassegna Il Ponchielli per i piccoli. Domani alle 16, Teatro Giocovita porta in scena Cane blu, adattamento teatrale di Nicola Lusuardi e la regia di Fabrizio Montecchi, tratto da Chien bleu di Nadja. Cane blu non un cane come gli altri: arriva da un dove che non si sa dov e da un tempo che sembra senza tempo. Questo lo rende libero, potente e misterioso. Ma Cane blu anche docile e mansueto e questo ne fa il protettore e migliore amico di Carlotta. Tra Cane blu e la bambina nasce unamicizia segreta che per la mamma di Carlotta non approva e vieta alla figlia di tenere il cane. Per

Con Cane blu viene messa in scena una storia delicata e originale
consolare Carlotta, la mamma organizza un pic-nic nel bosco ma, nellallontanarsi un po, la bimba si perde... Per fortuna Cane blu, che non ha mai smesso di vegliare su Carlotta, si precipita a salvarla. La straordinaria tecnica delle ombre del Teatro Giocovita si unisce alla storia delicata e originale di Nadja, dando vita a uno spettacolo ricco di emozioni. Lo spettacolo adatto per i bambini dai 3 anni in su.

Domani alle ore 18, al Teatro Sociale di Soresina, nellambito degli Aperitivi in musica, Marco Ravasio protagonista di Da Bach ai Beatles: monologo divertente, anche se colto, dissacrante, scoordinato, irriverente e molto, ma molto scorretto, ideato, scritto, ambientato, suonato, cantato e recitato dallo stesso Ravasio. Si parte dalla musica di Bach e, pian piano, si risale fino ai giorni nostri attraverso brani di Vivaldi, Marcello, Boccherini, Mozart, Bee-

Un monologo divertente per Aperitivi in musica

thoven, Mendelssohn, Saint Saens, Ravael e poi saltando dallaltra parte dellAtantico: musica country, spirituals, blues, jazz ed infine il grande rock di Elvis, di Chuck Berry e dei Beatles. Si parla anche di infiniti aspetti collaterali: societ e cultura del tempo, biografie di musicisti, ricordi personali e tanto altro. Uno spettacolo affascinante con un canovaccio che si presta a mille varianti, pur lasciando quasi intatti i brani musicali, ma anche per quelli, non si sa mai

Appuntamento marted 22 febbraio al San Domenico con lo spettacolo che racconta lamore
Tiziano Guerini Lo spettacolo Que reste vuole raccontare lamore, Parigi e la gente che ci abita, attraverso diversi personaggi che cantano, ballano, salgono e scendono Venerd 22 febbraio alle ore 21 al teatro San Domenico di Crema, andr in scena una sorta di musical con musiche francesi di autori vari, cantante, ballate e interpretate da Silvia Bertoncelli, Chiara Gugliemi, Sandhia Nagaraja, Luca Zampar, Paolo Ottoboni, Marco Rogante, Annalisa Rainoldi, con il fisarmonicista Luca Piovesan. La coproduzione fra Teatro Verdi di Pisa, Compagnia Naturalis Labor, comune di Comacchio e Comune di Vicenza, con la regia di Luciano Padovani, d vita sul palcoscenico a varie storie: il timido poeta innamorato delle donne, la giovane smorfiosetta, il tipo scontroso e solitario, una ragazza triste perch il suo ragazzo lha lasciata Tutti ritratti in vecchie foto, ingiallite come i ricordi. Un sapiente intreccio per raccontare storie di ieri e di oggi, dedicato alla citt damore per definizione: Parigi, seducente, romantica, misteriosa ed affascinante. Entrate in questo piccolo mondo magico ed ironico!

Un grande musical con melodie francesi

Viaggio con le immagini sulle tracce di De Agostini


Marted 19 febbraio ore 21 sala Alessandrini (in via Matilde di Canossa a Crema), Il viaggio attraverso le immagini presenter una videoproiezione di Tito Barbini dedicata a il cacciatore di ombre: viaggio in Patagonia e nella Terra del fuoco sulle tracce dellesploratore Alberto Maria De Agostini. Nel suo libro Il cacciatore di ombre. In viaggio con don Patagonia (Ed. Vallecchi 2011), Barbini ci parla appunto di don Patagonia - alias Alberto Maria De Agostini - figura di missionario celebre in tutta lAmerica del Sud. In Italia, invece, pochi hanno sentito parlare di Alberto De Agostani che stato geografo, alpinista, esploratore, uomo controcorrente che ha assistito al massacro dei nativi dellAmerica australe dopo esser stato uno degli ultimi ad averne raccolto le testimonianze. Tito Barbini ha voluto colmare questo vuoto e rendere giustizia a un personaggio perch c un gran bisogno di ricordare. Non si tratta di una vera e propria biografia; piuttosto un personale diario di viaggio compiuto sulle tracce che il missionario ha lasciato nel continente americano. Si tratta di un viaggio nello spazio e nel tempo che crea corrispondenze tra passato e presente, si interroga sul genocidio delle minoranze autoctone e sui crimini della dittatura militare e tenta la pi affascinante delle avventure: restituire vita alle tante ombre di cui strada facendo si popola il racconto, ombre di vittime e di carnefici. ALICE NELLA CITTA Questa sera alle ore 21,30 ancora teatro sul palcoscenico di Alice nella citt, in via Cappi a Castelleone: secondo appuntamento della rassegna Un teatro da cercare, con la rappresentazione da parte della compagnia Scenanuda de Il tiglio. Foto di una famiglia senza madre. Argomento tanto importante quanto scabroso: un padre e un figlio disabile, costretti a confrontarsi di fronte al ricovero del giovane in un ospedale per disabili psichici, appunto Il tiglio.

Uno momento del musical (foto Monica Deri)

Oggi e domani sono gli ultimi giorni per ammirare la bella mostra antologica del pittore Wlady Sacchi, con i suoi 66 quadri che occupano il periodo dal 1959 al 2012. La mostra allestita negli spazi dei chiostri della Fondazione San Domenico (ringrazio la Fondazione che mi ha messo a disposizione spazi eleganti, luminosi che permettono un allestimento ordinato e spazioso, commenta Wlady Sacchi), e gode del sostegno in qualit di sponsor di Banca Mediolanum e di Immobiliare Parco. La mostra aperta da sabato 2 febbraio, quando linaugurazione stato molto frequentata e anche nei giorni successivi a detta dello stesso artista c stata una buona affluenza di pubblico, specie nelle giornate di sabato e domenica, e i visitatori hanno mostrato interesse e anche qualche desiderio di acquisto. Wlady Sacchi certamente uno dei pittori cremaschi pi noti ad apprezzati per il suo realismo mai banale, ma denso di significati ideali.

Nel fine settimana si chiude Luned la proclamazione la mostra di Wlady Sacchi del concorso di scrittura

Luned 18 febbraio dalle ore 20.45, sul palco del teatro San Domenico di Crema, verranno proclamati i vincitori del terzo concorso di scrittura creativa organizzato dal Franco Agostino Teatro Festival in collaborazione con il Comitato Soci Coop di Crema e con lassociazione culturale Caff Letterario di Crema. Due gruppi di finalisti sono stati selezionati dalla giuria presieduta dallo scrittore Fulvio Ervas: Beatrice Bianchi, Angelica Lucchetta e Francesco Marchesetti per le scuole medie (dagli 11 ai 13 anni) e Valentina Cipriani, Greta Colombani e Camilla Marudi per le scuole superiori (dai 14 ai 20 anni). Luned sera a proclamare i vincitori e consegnare il premio sar Fulvio Ervas, gi vincitore del Premio Calvino nel 2001 e autore di numerosi gialli.

lo
Gigante, Moelgg di bronzo
MONDIALI DI SCI

SPORT

Responsabile Fabio Varesi

I mondiali di Schladming hanno eletto il loro re: lo statunitense Ted Ligety, che ieri ha dominato il gigante, conquistando il suo terzo oro nella rassegna iridata austriaca. Al secondo posto lidolo di casa Marcel Hirscher e terzo lottimo azzurro Manfred

Moelgg, che ha preceduto di soli 4 centesimo il grande Svindal. Gi dal podio la Francia, che invece aveva dominato il gigante femminile con Tessa Worley. Oggi in programma lo speciale femminile e domani gran finale con lo speciale maschile.

Il Napoli obbligato a risollevarsi


Gli impegni europei riconsegnano al campionato due squadre dagli umori nettamente differenti: una Juve euforica e un Napoli a terra. Le tre reti rifilate al malcapitato Celtic hanno confermato il buon stato di forma dei bianconeri, sempre pi padroni della lotta scudetto. Limpegno con la Roma impegnativo solo sulla carta, perch difficile prevedere una metamorfosi dei giallorossi, in evidente crisi di identit. Rischia di pi il Napoli, tramortito in Europa League e impegnato contro lostica Sampdoria, che in trasferta ha gi castigato la Juve. Ancora una volta i partenopei danno la sensazione di fallire sempre gli appuntamenti decisivi della stagione. Rischiano anche la Lazio a Siena e lInter a Firenze, soprattutto dopo i duri impegni di coppa. Nella parte bassa della classifica, spicca la sfida di Verona tra il Chievo e il Palermo. Per i rosanero di Malesani probabilmente lultima occasione per restare in lizza per la salvezza, mentre i veneti vincendo possono ipotecare lennesima permanenza nella massima serie. Molto delicata anche Pescara-Cagliari, con i sardi ancora scossi dallarresto del presidente Cellino.

SERIE A Dopo la batosta in Europa League i partenopei devano battere la Sampdoria


25 GIORNATA (17-2 h 15) CataniaBologna, Chievo-Palermo (16-2 h 18), Fiorentina-Inter (h 20.45), Genoa-Udinese, Milan-Parma (15-2 h 20.45), Napoli-Sampdoria, Pescara-Cagliari, Roma-Juventus (16-2 h 20.45), SienaLazio (18-2 h 20.45), Torino-Atalanta. CLASSIFICA Juventus 55; Napoli 50, Lazio 44; Inter 43; Milan 41; Fiorentina 39; Udinese, Catania 36; Roma 34; Parma 32; Sampdoria (-1), Torino (-1), Chievo 28; Atalanta (-2) 27; Bologna 26; Cagliari 25; Genoa 22; Pescara 21; Siena (-6), Palermo 18. Fabio Varesi fabiovaresi16@libero.it

SERIE B

Walter Mazzarri

LEGA PRO Domani contro lostico Cuneo servono i tre punti per allontanarsi dalla zona playout
di Matteo Volpi Albinoleffe-Carpi Lecce-Como Cremonese-Cuneo Feralpi Sal-Lumezzane SudTirol-San Marino Portogruaro-Treviso Pavia-Tritium Reggiana-Virtus Entella Riposo: Trapani Lecce Trapani SudTirol San Marino Virtus Entella Lumezzane Carpi Pavia Feralpi Sal Cremonese (-1) Cuneo Como (-1) AlbinoLeffe (-6) Portogruaro (-2) Reggiana Treviso (-1) Tritium 40 39 36 34 34 32 31 29 27 25 24 24 23 21 19 11 9

Cremo, ora non puoi pi sbagliare


23 Giornata
Come spesso accade alle societ affiliate al Comitato regionale dellEmilia Romagna, la prima incognita in caso di maltempo dettata dai rinvii. Ebbene, se solo due settimane fa la pioggia impantan il campionato, rimandato con polemiche, ieri stato il turno dellennesimo slittamento: la neve sui campi ha indotto il Comitato prima a diramare direttive per far ripulire il manto erboso alle societ, poi a desistere e rimandare a data da destinarsi tutti gli incontri della 22 giornata dellintero girone A di Promozione. Niente Casalese-Castellana, quindi. Buon per i maggiorini, che sarebbero stati chiamati allimpresa contro la prima della classe, capace di evocare ricordi di clamorose imbarcate (un tris e un poker subti nelle ultime due sfide nel Piacentino). Mister Agazzi potr cos recuperare la condizione dei tanti acciaccati. cos recuperare la condizione dei tanti acciaccati. CLASSIFICA (20 giornata) Castellana, Meletolese 40; Arcetana 37; Povigliese 35; Montecchio 34; Castelno-vese 30; Medesanese, Brescello 27; Carignano 26; Cadelbosco 25; Ciano 24; Borgonovese, Falk 23; Traversetolo 21; Langhiranese 20; Bobbiese, Casa-lese, Fabbrico 18. Simone Arrighi

Impegni ostici per Sassuolo e Livorno, mentre in Brescia-Vicenza sono in palio punti pesanti per gli obiettivi delle due squadre. 26 GIORNATA (16-2 h 15) AscoliPro Vercelli, Bari-Crotone, BresciaVicenza, Cittadella-Cesena, GrosseCalori (Brescia) to-Virtus Lanciano, Livorno-Modena, Novara-Verona (17-2 h 12.30), Reggi-na-Padova, Sassuolo-Spezia, Ternana-Empoli, Varese-Juve Stabia. CLASSIFICA Sassuolo 55; Livorno 51; Verona 47; Varese (-1) 42; Empoli (-1) 38; Padova 35; Brescia, Juve Stabia 34; Modena (-2) 33; Ascoli, Spezia (-1) 32; Cittadella 31; Cesena 30; Ternana, Crotone (-2), Virtus Lanciano 29; Novara (4) 28; Reggina (-2); Bari (-7) 25; Vicenza 22; Pro Vercelli 16; Grosseto (-6) 15.

Impegni difficili per le prime due

ue passi in avanti e tre indietro. Il bizzarro gioco delloca grigiorosso, parodia della corrente stagione agonistica, prevede domani alle 14.30 il ritorno di scena allo Zini contro la grana Cuneo. Una gara difficile - alla luce delle assenze e di un morale depresso dalla brutta figura di Lumezzane tuttavia assolutamente da vincere. Il Cuneo, nonostante in classifica sia alle spalle dei grigiorossi (anche se solo di un punto), in realt ha vinto pi gare in trasferta che non in casa e si presenta come avversario rognoso e ostico. I grigiorossi, per, non hanno scusanti: servono i tre punti per tenere a debita distanza la zona a rischio e soprattutto riportare un po di tregua armata in tutto lambiente. Il primo ostacolo per mister Scienza sar soprattutto lemergenza attaccanti. Djuric sar assente per squalifica e Le Noci e Moment sono infortunati. Per questultimo viene da chiedersi se avesse senso prenderlo gi malconcio dopo il lungo infortunio, ma questi sono quesiti poco utili a giochi ormai fatti. Viste le defezioni non da escludere che la scelta possa

Casalese ancora ferma per colpa della neve


PROMOZIONE

Classifica

Milan Djuric assente per squalifica (foto Ivano Frittoli)

ricadere su un centrocampo pi folto, con un doppio regista (Degeri davanti alla difesa e Pinardi qualche metro pi avanti), Baiocco e Buchel come mediani-cursori e linedita coppia Carlini-Caridi in avanti pronta a non dare punti di riferimento

alla difesa avversaria. E in questi casi che in genere emerge la forza e la compattezza del gruppo (ammesso che in questa Cremonese ci sia perch non si ancora ben capito), in questi casi che di solito chi gli attribuiti giusti, li fa risaltare.

PROBABILE FORMAZIONE (4-31-2): Viotti; Sales, Moi, Tedeschi, Visconti; Baiocco, Degeri, Buchel; Pinardi; Carlini, Caridi. All.: Scienza La gara sar arbitrata da Luca Albertini della sezione di Ascoli Piceno (assistenti Gosti e Granci).

ECCELLENZA Due sfide casalinghe

Due pareggi dal peso specifico molto diverso. Un Crema 1908 poco brillante, dopo i ko con Ciserano e Sondrio, ha pareggiato in extremis (gol di Groppelli al 94) sul campo del Giussano, penultimo in classifica. Per alimentare le flebili speranze di playoff, i neroverdi sono obbligati a tornare al successo domani contro lArdor Lazzate. Pi prezioso il 2-2 di una Rivoltana in emergenza. Con la doppietta del giovane Bolzoni, i cremaschi hanno sfiorato limpresa a Mariano Comense e contra la Vis Nova Giussano hanno la possibilit di conquistare i tre punti. CLASSIFICA (21 giornate) Giana 514; Ciserano 49; Sancolombano 43; Trevigliese, Sondrio 38; Cavenago 36; Mariano, Desio, Crema 32; Ardor Lazzate 30; Base 96 29; Valle Brembana 27; Rivoltana 23; Arcellasco 22; Real Milano 18; Zanconti 10; Giussano 9; Cant 2 (-3).

Crema e Rivoltana obbligate a vincere

SERIE D Scontro al vertice molto importante: domani al Voltini arriva la terza forza del campionato
(red.) Dopo la pausa, la Pergolettese si rituffa nel campionato con un unico obiettivo: raggiungere la vetta del girone. Per mantenere alta la concentrazione, la formazione gialloblu ha affrontato in amichevole la Feralpi Sal, formazione di buon livello di Prima Divisione. Il match terminato sull1-1 (in gol Filippini per la Pergolettese). Prima della gara avevo chiesto ai miei ragazzi di tenere alta la concentrazione- ha dichiarato Venturato - perch nel calcio ogni partita va affrontata con il dovuto impegno, se vai in campo con superficialit, rischi sempre delle figuracce e i miei ragazzi sono stati bravi a metterci la giusta determiazione. Ho schierato dallinizio lultimo arrivato Lorusso, perch volevo valutarlo. Ebbene, il ragazzo si mosso abbastanza bene, anche se ha pagato il lavoro che sta facendo per recuperare dallinfortunio che ha patito a Bari. Siamo concentra-

Una Pergolettese incerottata sfida il Voghera


I gialloblu a Boario

ti al massimo per la partita che ci aspetta domani al Voltini" contro il Voghera, sfida molto difficile oltre che per le capacit dellavversario, anche perch probabilmente dovr cambiare qualche elemento, visto che devo lamentare diversi infortunati. Siamo in un momento della stagione in cui i risultati a fine gara contano moltissimo

e dobbiamo essere sempre al massimo delle nostre potenzialit. Brutte notizie arrivano dal Bertolotti a piche ore dalla gara importantissima di domenica. Purtroppo sono rimasti fermi Zoppetti e Sgariboldi - ci ha dichiarato Walter Fusarpoli, massaggiatore della Pergolettese - entrambi lamentano seri risentimenti muscolari e

credo che difficilmente potranno essere a disposizione del tecnico per domenica. I due giocatori si aggiungono ai tre gi noti infortunati (alle prese con recuperi pi o meno lunghi): De Matteo in convalescenza dopo l'intervento chirurgico al menisco, Soregaroli in terapia dopo la distorsione con versamento e Davini in attesa di unoperazione vascolare (sar out per circa venti giorni). Insomma, una Pergolettese incerottata, che per sta vivendo un buon momento di forma e pare essere in grado di lottare per il primato. CLASSIFICA (25 giornata) Pontisola 53; Pergolettese 52; Voghera, Olginatese, Caronnese 45; Castellana 41; Lecco (-3) 40; MapelloBonate, Montichiari, Caravaggio 34; Alzano Cene 32; Seregno, A. Seriate 31; Darfo Boario (-1) 30; Fersina P. 29; St. Georgen, Pro Sesto 24; Mezzocorona 17; SantAngelo, Trento 13 (-1).

Sport
BASKET A2

Sabato 16 Febbraio 2013

(M.R.) LAssi Manzi, a sei giornate dalla fine della stagione regolare, penultima in classifica. Le biancorosse sono cadute in malo modo sabato scorso a Broni peggiorando parecchio la situazione in graduatoria. E questa sera alle 20.30 le biancorosse di scena a Muggia: praticamente lultima spiaggia

Ultima spiaggia per lAssi Manzi, sfida al vertice per la Tec-Mar


per cercare di evitare i playout. In caso di successo delle locali, infatti, per Brusadin e compagne i giochi sarebbero fatti. Coach Anilonti non pu ancora disporre dellinfortunata Giulia Bona, ma alle ragazze chiede una prova coraggiosa e grintosa, proprio per limportanza della posta in palio. Una vittoria potrebbe ridare speranza al team cremonese. Pi serena la viglia in casa Tec-Mar Crema. Nellultimo turno le azzurre di Giroldi hanno vinto con autorit la sfida con Udine, che metteva in palio il quarto posto in classifica. Un bella prova che ha riscattato il ko di Cagliari, ma per vincere stasera a San Martino di Lupari

25

servir una prestazione super, che comunque nelle corde delle cremasche. CLASSIFICA (20 giornata) Venezia 38; San Martino di Lupari 34; Milano 32; Tec-Mar Crema 26; Udine 24; Marghera 22; Broni, Alghero 20; San Salvatore 16; Muggia 14; Valmadrera, Virtus Cagliari 12; Assi Manzi Cremona 8; Biassono 2.

Barbara Gibertini (Tec-Mar Crema)

Negli ultimi giorni la formazione di Pancotto si rinforzata e davanti al proprio pubblico si annuncia avversario temibile

LEGA A Gli irpini si giocano molto nel match di domani, quindi servir una prova super della Vanoli
di Giovanni Zagni Avellino-Cremona Biella-Reggio Emilia Brindisi-Cant Montegranaro-Caserta Pesaro-Siena Roma-Milano Sassari-Venezia Varese-Bologna Varese Sassari Siena Cant Roma Milano Venezia Brindisi Reggio Emilia Caserta Bologna Cremona Montegranaro Pesaro Biella Avellino 30 28 26 24 24 22 20 18 18 16 14 14 10 8 8 8

Attenzione alla rabbia di Avellino


19 Giornata
Kotti in azione difensiva (foto Castellani)

opo le finali di Coppa Italia, torna il campionato e per la Montepaschi, ancora una volta vincente in Coppa, anche limpegno di Eurolega. Se i toscani hanno riconfermato la loro solidit a livello nazionale, stupisce un po che nonostante tutte le problematiche che hanno caratterizzato la corrente stagione, stiano andando benissimo anche nella competizione europea, con merito sintende, perch stanno dimostrando grande maturit e solidit mentale. Bravi veramente e complimenti a coach Banchi! Per quel che concerne il campionato Varese, che ha palesato qualche incertezza nella finale di Coppa Italia, mantiene comunque la prima posizione davanti a Sassari, Siena e Cant (che rientrata dopo un periodo non brillantissimo), appaiata a Roma. Segue la delusione dellanno, quella Armani Milano che ha un budget da primato solitario, ma che sinora ha deluso parecchio, indispettendo il fedelissimo pubblico del Forum. Un mistero quello dellArmani, che forse ha le sue radici nella difficolt dei rapporti umani pi che nelle traversie tattiche o tecniche del gruppo o dei singoli. Sul fondo della classifica, quel-

lo che interessa di pi ai baldi giovani di coach Gigio Gresta, restano ancorati allultimo posto, in coabitazione Pesaro, Biella ed Avellino con 8 punti contro i 10 di Montegranaro ed i 14 di Virtus Bologna e Vanoli. Domani alle 18.15 Vitali e compagni saranno impegnati ad Avellino, mentre Biella giocher in casa con Reggio

Emilia, Montegranaro ospiter Caserta che pare abbia grosse difficolt economiche per proseguire la stagione e Pesaro sar allAdriatic Arena per incontrare Siena luned sera. Ad Avellino, la Vanoli trover un avversario motivatissimo, che ultimamente ha ingaggiato ben quattro nuovi giocatori per cercare di salvare

la stagione e sotto la guida del nuovo allenatore Cesare Pancotto cercher di trovare un risultato positivo che la tolga dalla scomoda posizione attuale. Lultimo match in trasferta per Avellino stato tragico, avendo subto 50 punti di scarto dallArmani, mentre la precedente partita casalinga stata giocata in perfetto equilibrio con Varese, seppur persa 82-83. Oggi previsto lesordio assoluto di Hunter, americano trentaseienne, lultimo arrivato, guardia di 195 centimetri gi protagonista a Brindisi lo scorso anno in Legadue. Insieme con lui saranno a disposizione di Pancotto il play sloveno Lakovic, lala bulgara Ivanov, il pivot americano Linton Johnson, la guardia, sempre Usa, Taquan Dean, Richardson, Shakur, Biliga e Dragovic, indubbiamente un bel gruppo di atleti, che evidentemente non hanno ancora trovato la chimica giusta per portarsi in posizione di classifica pi soddisfacente. Dunque un impegno da non sottovalutare per i biancoblu anche perch il pubblico di Avellino notoriamente molto caldo e d grande carica ai propri giocatori. Ma se la Vanoli sar ancora quella in grande salute vista a Biella, Bologna ed al PalaRadi con Brindisi, potrebbe scapparci un altro successo per rimpinguare il gi discreto bottino sin qui acquisito.

Reduce dal successo sul fanalino di coda Bancole, che ha permesso alla squadra di consolidare il secondo posto in classifica, lMgK Vis Piadena pronta a sfidare stasera la capolista Monti-chiari, autentica corazzata del girone, che per stata battuta per due volte da Crema. Il risultato non quindi scontato, ma per vincere i piadenesi dovranno sfoderare una prestazione super. Impegno difficile anche per lErogasmet Crema, che aver superato laltro fanalino di coda Arzignano, va a caccia - domani sera - del quarto posto sul parquet di Orzinuovi in uno scontro diretto sulla carta equilibrato e che si annuncia molto interessante. CLASSIFICA (17 giornata) Montichiari 30; MgK Vis Piadena 26; Orzinuovi, San Bonifacio 24; Erogasmet Crema 22; Milanotre Basiglio, Lissone, Pisogne 18; Cant 16; Bernareggio 12; Bergamo, Cittadella 10; Bancole, Arzignano 4.

Piadena e Crema, match pericolosi


BASKET DNC

BOCCE

Dopo il pareggio contro la Madonnina i cremaschi sono favoriti per il passaggio del turno

Classifica

Prima tappa del campionato italiano per societ di 1 categoria che la bocciofila Vis Trescore comincia con il piede giusto: con un pareggio e con tutti i numeri per credere nella qualificazione. Sulle corsie del bocciodromo di San Donato Milanese, contro un avversario rognoso come la Madonnina, la formazione del presidente Luigi Comolli disputa una buona prestazione, ma viene penalizzata da qualche episodio: unico appunto che gli si pu fare che forse ha bisogno di qualche lezione di cinismo che associata a una maggior determinazione, avrebbe permesso a Pedrignani e C. di uscire corsari dalle corsie milanesi. Molte recriminazioni, ad esempio, sulla prova della terna formata

La Vis Trescore cerca nel pomeriggio la qualificazione Cironi-Ferrari secondi a Fiorenzuola


prestazione di Alberto Pedrignani che, aggiudicatosi agevolmente il primo set (8-1), si deconcentrava e perdeva il successivo per 3-8. Il buon Pedro ristabiliva i valori nel match di coppia con Guglieri: un netto predominio e punteggi eloquenti (8-0 e 8-1!), mentre sullaltra corsia Guerrini e Zagheno vincevano la prima partita (8-4), ma trovavano disco rosso (inopinatamente) nella seconda per 6-8. Questo pomeriggio al bocciodromo di via Indipendenza, con inizio alle ore 14.30, match di ritorno che non dovrebbe creare particolari problemi alla squadra trescorese guidata da Sergio Marazzi. Massimo Malfatto (M.M.) Buone notizie e conferme arrivano dalle corsie piacentine per le nostre formazioni, pi specificatamente della Bissolati. Dopo il terzo posto di Bobo Pedretti e Corbari a Pontenure, gi il cappello a Maurizio Cironi ed Erminio Ferrari (categoria C) ottimi secondi nel 1 gran premio La rosa blu, gara regionale organizzata dalla Olimpio Gambini di Fiorenzuola. Dopo aver superato Zermani-Sebastiani (12-4), Cironi e Ferrari eliminavano nei quarti BertonciniNegri (12-6) e in semifinale realizzavano la grande prodezza contro ToscaManghi: in svantaggio 8-10, i rivieraschi colpivano con lultima boccia e dopo vari rimpalli si trovavano quattro punti in terra. Tosca falliva il facile accosto andando allasse ed i bissolatini potevano esultare per una vittoria inaspettata. In finale nulla potevano Cironi e Ferrari contro i beniamini di casa Rodolfo Cereghino e Mario Pagnanini e venivano sconfitti 4-12. Le buone notizie per la bocciofila di via Riglio arrivavano anche dallottavo posto di Antonio Pettinari ed Ettore Piazza che, dopo aver battuto BrandoliCigarini e Rossi-Schiavi, venivano eliminati da Tosca e Manghi. Note positive anche per Giuseppe Cremonesi ed Alessandro Clementi che superavano il primo ostacolo Iannotta-Giavelli, ma trovavano disco rosso sempre contro i bocciofili della Fontanella. In finale anche Bulfari-Scaglioni e Scaravella-Ziliani della Coop di Castelvetro.

Ottima prestazione dei bissolatini nel gran premio La rosa blu

La Vis Trescore

da Guerrini-Zagheno-Guglieri che dopo aver perso il primo set per 2-8 veniva battuta anche nel secondo sulfilo di lana, dopo essersi trovata nettamente avanti. Senza infamie e senza lodi la

CICLISMO
Piero Baffi, figlio darte, ingaggiato dalla lussemburghese Leopard-Trek, squadra Contineltal, nata come scuola e vivaio del ciclismo, ma anche alla vita, che si fonda su seriet e trasparenza (gemellata con la connazionale Radioshack-Nissan), diretta da pap Adriano Baffi, che lavora sulla specializzazione di tanti giovani professionisti, pronto allesordio stagionale nel Trofeo Laigueglia. MADIGNANESE-DEDACCIAI Fra racconti e fatti quotidiani, se tutto andr come deve andare, comincer la stagione del grande ciclismo della Polisportiva Madignanese-Dedacciai, presieduta da Mara Pola, squadra che milita nella categoria Juniores, ha radunato i corridori a Manerba del Garda e gi si avverte una bella sintonia, cemento importante per la costruzione di un gruppo che ambisce a vincere su

ogni terreno. Sono strafelice perch stupiremo - spiega Giancarlo Cambi, dirigente e meccanico della squadra in un momento cos delicato, stato valorizzato il nostro movimento e confermate le corse ciclistiche provinciale 2013 della Federciclismo. DURANTI E REMONDINA E stato presentato il Velo Club Brixia-Us Boltiere, che porta il nome di Fiorenzo Magni sulla divisa da gara dei suoi corridori della categoria Elite e Under, con sede a Mazzano (Brescia) e composto da dieci elementi, tra i quali i cremonesi Jalel Duranti e Mattia Remondina, Giovanni Belforti, Matteo Beltrame, Dario Belingheri, Stefano Casiraghi, Simone Cerio, Alessandro Cipolla, Marco Devitis e Elvi Fumagalli.

Piero Baffi esordisce nel Trofeo Laigueglia

Piero Baffi

GIRO DEI DUE MARI Valigie colme di sogni e speranze. Ammiraglie pronte e biciclette gi minuziosamente sistemate. Corridori in tiro, smaniosi di cominciare a pedalare nella 48

edizione della Tirreno-Adriatico, con tanti campioni che chiedono di correrla, per essere a puntino alla Sanremo, classica internazionale del 17 marzo. Ammirevole, perch, malgrado la crisi stagnante del nostro Paese, c chi ancora investe nello sport del ciclismo, nel giro dei due mari, corsa che attraversa 5 regioni in 7 tappe, trasmessa in 120 Paesi: unoccasione ghiotta di promozione per il territorio nel mondo. La corsa, malgrado sia in concomitanza con la Parigi-Nizza, parte mercoled 6 marzo con una cronometro a squadre da San Vincenzo a Donoratico; due tappe per velocisti, Indicatore (Arezzo) e Narni Scalo; un arrivo in quota quello a Prati di Tivo, con 12 km di salita, che dar i primi verdetti

due tappe per incursori, Chieti e Porto Sant Elpidio (trabocchetto sulle colline spaccagambe); infine, una crono individuale di 9,2 km a San Benedetto del Tronto, marted 12 marzo. La parola a questo punto passa, come giusto che sia, ai grandi attori di una recita che come ogni anno si annuncia piena di storie e di racconti da ricordare e tramandare. Tanti i big al via, a cominciare da Vincenzo Nibali (Astana Pro Team), vincitore delledizione 2012, poi Alberto Contador (Saxo Tinkoff Bank), che debutter nella corsa dei due mari, suo grande obiettivo italiano, visto che stavolta non disputer il Giro dItalia. Attenzione anche Chris Froome, il keniano bianco secondo sui Campi Elisi lo scorso anno, che sar il leader di Sky Pro Cycling Team al Tour de France e linossidabile australiano Cadel Evans Fortunato Chiodo

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Sabato 16 Febbraio 2013

Sport

18 Giornata

sicuramente un momento molto difficile quello che sta vivendo la Pom, sconfitta per la terza volta nel giro di dieci giorni. Alle due di campionato, con Puntotel Sala Consilina e Volley Frosinone, si aggiunto lo stop nellandata di semifinale di Coppa Italia, maturato sul campo di Verbania con le padrone di casa della Siamo Energia Ornavasso. La formazione di Bellano si imposta in quattro set al termine di un incontro nel quale la Pom solo a tratti ha espresso il proprio potenziale. Non tutto comunque da buttare. Si perso ma con onore commenta il direttore generale Giovanni Ghini qualcosa da rivedere c, ma la squadra quando si espressa come sa, non mi affatto sembrata inferiore ad Ornavasso. Possiamo giocarci la qualificazione nel match di ritorno. La differenza afferma il residente Massimo Bosselli Botturi lha fatta la maggiore grinta delle nostre avversarie nel chiudere le palle determinanti dei set. Quando le ragazze sono riuscite ad esprimersi su alti livelli in battuta e a muro, le cose sono andate bene a dimostrazione che il nostro gioco non pu prescindere da questi due fondamentali. A prendere appunti

La Pom si aggrappa al tecnico Cuello


Montichiari-Novara Pavia-San Vito Mazzano-Pom Casalmaggiore Frosinone-Soverato Ornavasso-Fontanellato Marsala-Sala Consilina Cadelbosco-San Casciano Novara Ornavasso Pom Casalmaggiore Frosinone Pavia Sala Consilina Cadelbosco Mazzano San Casciano Soverato Montichiari Fontanellato San Vito Marsala 42 42 38 32 29 25 23 23 23 23 22 20 8 7 Nasari, DAmbros. All.: Bolzoni. Prima di persare al ritorno di Coppa Italia, in programma mercoled a Viadana, le casalasche dovranno cercare di tornare a fare punti in campionato nella trasferta di Mazzano, contro un avversario abbordabile, ma che al momento pi risultare pericoloso se affrontato senza lo smalto dei giorni migliori. Vedremo senza il cambio di allenatore dar la scossa ausopicata dalla dirigenza casalasca. Alla sua presentazione, Cuello si cos espresso: Per me si tratta di una scelta di vita, un viaggio da fare insieme alla Pom. Gli allenatori portano la scatola degli attrezzi - ha scherzato il tecnico, precisando che - si gioca come ci si allena e le partite sono lo specchio degli allenamenti. Cambier sicuramente qualcosa, a livello tattico e tecnico. Non sottovaluto i predecessori, voglio solo mettere in pratica quello che so fare. Lobiettivo uno solo: Tutti noi ci troveremmo molto bene a giocare in A1. Daltronde non avrei mai accettato di venire a Casalmaggiore per fare il pensionato. Dal prossimo match a Mazzano, la filosofia Pom sar quella proposta da Cuello: Non vogliamo rubare punti a nessuno, ma ottenere tutto quello che si spetta. S.A.

VOLLEY A2 Dopo il ko in Coppa Italia, la formazione casalasca cerca domani il riscatto con lallenatore argentino

Il tecnico Cuello

in tribuna cera il neo allenatore argentino Claudio Cesar Cuello. Con maggiore continuit alla battuta e giocando meglio dal punto di vista tattico in certi frangenti ha commenta il sostituto di Gianfranco Milano si sarebbe potuto fare ancora meglio. Lavorando su alcuni aspetti e registrando i fondamentali potremo sicuramente dire la nostra nel match di ritorno e giocarci in tutta tranquillit la qualificazione.

ORNAVASSO-POMI 3-1 (25-22, 25-21, 21-25, 25-20) SIAMO ENERGIA ORNAVASSO: Koutouxidou 3, Moneta 10, Minati 14, Tasca 13, Salvi 10, Loda 19, Ghilardi (L), Mossetti, ne Carloni, Cottini, Senkova, Bertaiola, Gloder. All.: Bellano. POM CASALMAGGIORE: Zago 16, Beier 16, Bacchi 11, Repice 11, Guatelli 1, Nardini 8, Malvestito 1, Corna 8, Gibertini (L), ne Agrifolgio,

La situazione resta delicata, ma la Reima Crema viva e non si arrende. Nellultimo turno, i risultati delle dirette concorrenti alla salvezza, hanno costretto gli uomini di Marco Gazzotti a non sbagliare lincontro con Cagliari, altrimenti sarebbero stati guai seri. I blues hanno risposto con una grande vittoria (3-2), condita da una prestazione di livello assoluto, specialmente nel primo e quinto set. Questi due punti permettono ai blues di restare in piena corsa per la permanenza nella categoria: luscita del tunnel solo a tre lunghezze, ma la strada ancora lunga e tortuosa. A questo punto della stagione - ha rivelato il secondo libero Riccardo Zoadelli - dobbiamo giocare ogni partita come se fosse una finale, a partire dal match contro Bergamo. Oggi al PalaBertoni arriva la seconda forza del campionato e fare punti sar difficile, ma la grinta sfoderata contro Cagliari, permette ai blues di non partire battuti in partenza. CLASSIFICA (15 giornata) Cant 32; Bergamo, Genova 28; Milano 26; Cagliari 24; Asti 23; S. Antioco 22; Mondov 21; Olbia 18; Brescia, Iglesias 16; Brugherio 15; Cisano 13; Reima Crema 12.

La Reima cerca conferme contro il quotato Bergamo


VOLLEY B1

Classifica

RUGBY

ATLETICA

In un ricco fine settimana sportivo, oggi pomeriggio nella palestra di Cavatigozzi si disputano i campionati provinciali individuali indoor di atletica leggera per la categoria Cadetti, oltre ad una manifestazione provinciale per le categorie Esordienti e Ragazzi. La manifestazione il proseguimento dei campionati provinciali di atletica di sabato 2 febbraio, che hanno visto ben 320 presenze in gara e lassegnazione dei titoli cremonesi per le categorie Esordienti e Ragazzi. Il programma prevede alle ore 16 linizio delle gare con le batterie di qualificazione dei 35 metri piani, salto in alto, poi alle 17.15 iniziano le batterie dei 35 metri ad ostacoli. Le finali sono previste alle ore 18,00. Le gare sono organizzate dalla societ Cremona Sportiva Atletica Arvedi.

A Cavatigozzi i Provinciali indoor Cadetti


PALLANUOTO (M.R.) La Canottieri Bissolati ha esordito negativamente nel campionato di serie C, subendo la sconfitta a Vigevano (8-5). Il settebello di coach Nicola Del Monaco, finch ha giocato con determinazione, sviluppando gli schemi in attacco ed opposto una consistente resistenza in difesa, riuscito a ribattere colpo su colpo ai pavesi. Nel finale, quando i padroni di casa hanno operato il secondo allungo, i biancoazzurri si sono disuniti ed hanno gettato la spugna. Siamo solo allinizio, ma il coach bissolatino deve cercare di corregge subito questo difetto, dovuto a nostro parere allinesperienza nella categoria dei giovani inseriti in prima squadra, pi che ad un fattore tattico. Questa sera la Bissolati cercher limmediato riscatto nella trasferta di San Donato Milanese contro gli universitari della Bocconi Sport, che si annuncia alla portata dei biancazzurri. FUTSAL Brusco stop dei rossoblu, che a Monza hanno perso la testa solitaria della classifica. Tanto costata la sconfitta subita in terra brianzola dal Videoton contro il quotatissimo San Biagio (2-4), ora terzo in classifica appaiato proprio al favoritissimo Pavia. HOCKEY PISTA Reduce dalla terza vittoria consecutiva (6-3 a Bassano del Grappoa), che vale il terzo posto in classifica (a quota 22 punti), a una sola lunghezza dal tandem di testa fornato da Viareggio e Scandiano, la Pieve 010 ospita oggi lo Scandiano in scontro al vertice che promette spettacolo.

Archiviata la dignitosa sconfitta con il forte Desenzano, il Cremona Rugby obbligato a incamerare lo scontato successo contro il fanalino di coda Lodi, fermo malinconicamente a zero punti. Una vittoria utile a migliorare la classifica. Turno di riposo, invece, per il Crema Rugby, che finalmente sta trovando quella continuit di gioco e quella convinzione che solo a tratti si erano viste nel corso della prima parte di campionato. Alla ripresa, inizier un trittico di partite che segner la stagione dei neroverdi, con il derby in casa contro Cremona il 24 febbraio, seguito sette giorni dopo dalla trasferta sul campo dei primi della classe e infine la sfida verit col Desenzano, vero spareggio per la piazza donore. CLASSIFICA Caimani Rugby 55; Rugby Desenzano 35; Crema Rugby Club 31; Bassa Bresciana, Codogno 17; Cremona Rugby 13; Marco Polo 9; Orobic Rugby Club 6; Rugby Lodi 0. Il Casalmaggiore Rugby, reduce dallinatteso ko con il Dalmine, cerca limmediato riscatto sul campo del Valcuvia, terzultimo in classifica. CLASSIFICA Elephant Gussolen-go 45; Cernusco 36; Asola 34; Casal-maggiore Rugby 32; Cus Milano 28; Rugby Milano 24; Valtellina 17; Valcuvia 14; Dalmine 12; Gussago 10.

Cremona deve vincere con il fanalino di coda

SCHERMA
Cresce lattesa fra gli schermitori per il 12 memorial nazionale di spada individuale Lino Rossini che si disputer domani presso il palazzetto della Canottieri Baldesio. Lorganizzazione a cura dellAccademia dArmi di Cremona Alfredo ed Antonio Di Dio Emma presieduta da Paolo Fiora che si avvale del supporto, oltre che del comitato regionale lombardo della Fis, anche del patrocinio del Comune di Cremona e dellamministrazione provinciale, dellAem, di Autostrada Centropadane, dalla Rossinis e dellUpm srl. Questultima ha sponsorizzato i

premi per i primi 8 della classifica maschile e femminile. Lo scorso anno hanno partecipato al prestigioso trofeo 100 schermitori provenienti da regioni del Nord Italia ed anche in questa edizione il numero dovrebbe essere confermato. Del resto il Trofeo Rossini ha raggiunto un alto livello tecnico ed tra gli appuntamenti fissi del programma federale. Ci sar lopportunit di vedere sulle pedane atleti di rango, pronti a darsi

Grande attesa per il memorial Rossini


battaglia per tutto larco della giornata. Incroceranno gli attrezzi i protagonisti delle prime posizioni del ranking nazionale. Le fasi eliminatorie inizieranno alle 8.30 per i maschi ed alle 10.30 per le femmine. Finali nel primo pomeriggio. Al via anche una decina di atleti cremonesi diretti dal maestro Giorgio Lattanzi: Chiara Dalmiani, Elisa Marani, Gioia Fera-boli, Isidora De Camargo, Lara Lombardo, Sara Tosini, Daniele Guernelli, Francesco Lucci, Riccardo Romanenghi e Cristian Cremona. Atleti che si annunciano molto determinati e che davanti al pubblico di casa daranno il massimo per mettersi in luce e cercare di cogliere un risultato eccellente. Ricordiamo che il memorial Lino Rossini inserito nel ricco programma di Cremona Citt Europea dello Sport 2013. Marco Ravara