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PICCOLO
il
Giornale www.ilpiccologiornale.it

pagine 2-3
Edizione del Mercoled
Anno XIII n 12 MERCOLED 13 FEBBRAIO 2013 Periodico 0,02 copia omaggio Non riceve alcun finanziamento pubblico
4+^1--ee`V`+
^E4*+O-
Luned lannuncio delle dimissioni del Papa che dal 28 di febbraio lascer il magistero. Il vescovo Lafranconi: Un grande gesto di umilt
Don Franzini: Un gesto rispettoso, una bella lezione di vita. Don Arienti: Un atto compiuto per il bene della Chiesa
BENEDETTO XVI, PER AMOR DI DIO E DELLUMANITA
GUSSOLA
INTERVISTA A LUCIANO PIZZETTI
a pagina 10
a pagina 6

Oasi Lancone,
il proprietario
chiude al pubblico
Solo il Pd potr
rappresentare
il territorio a Roma
Edizione chiusa
alle ore 21
ACQUA PUBBLICA
a pagina 6

Cavazzini: Una
vittoria importante
per i sindaci
CULTURA
a pagina 17

Mostra dedicata
allOglio-Po
a Sabbioneta
RISPARMIO ENERGETICO a pagina 5

MILLUMINO DI MENO:
SI SPENGONO ANCHE
LE LUCI DEL DUOMO
CARO BOLLETTE
a pagina 4

Robin tax a carico


dei consumatori?
Verso la class action
a vicenda nota. Tre comuni cremo-
nesi sono stati condannati con sen-
tenza definitiva a restituire una par-
te dei finanziamenti utilizzati in oc-
casione dellalluvione 2000. Si tratta di San
Daniele Po, Torricella del Pizzo e Martigna-
na Po, non a caso tra quelli che hanno un nu-
mero maggiore di abitanti in golena. Insom-
ma, quelli nei quali la tragedia stata pi
sofferta. In ballo c oltre un miliardo di lire
di allora (gi, cera ancora la lira), che per
tre piccoli comuni sono oggi linfa vitale. Il
Consiglio di Stato intima ai comuni di resti-
tuire quella parte del contributo erogato che
relativo ai lavori svolti in economia dalle
famiglie danneggiate (8 milioni per le prime
urgenti opere).
In quei giorni terribili dellautunno 2000
le ho viste da vicino quelle famiglie, ero su
un mezzo anfibio dei vigili del fuoco che
accompagnava me e un operatore televisi-
vo per un reportage sullevento. Lacqua in
alcune case era arrivata al secondo piano,
quello dove in tutta fretta si portano i mobili
di valore: in certi casi fu inutile. Quelle fac-
ce pur abituate a combattere contro le biz-
ze del grande fiume, ma anche a rispettarne
il diritto di propriet, non riuscivano a na-
scondere la paura. Sono quelle tragedie che
compattano, e allora si vedevano tanti abi-
tanti della parte buona dellargine maestro
che accorrevano per aiutare i meno fortu-
nati. Per i dipendenti comunali non cerano
orari, i volontari della protezione civile ga-
rantivano ronde notturne, chi aveva una bar-
ca la metteva a disposizione di chi ne avesse
bisogno. Giorni di vera solidariet. E quan-
do i giornalisti se ne sono andati, quando i
fari sul dramma si sono spenti, quando lar-
gine non garantiva pi il crudele spettaco-
lo delle case galleggianti, iniziava il la-
voro vero. Montagne di fango da spostare, e
poi pareti da risanare e umidit da togliere.
Ecco, come se quel fango fosse tornato
in altra forma. Per carit, nessuna difesa ad
oltranza della dura e onesta gente del Po,
qualche caso di furbizia tuttaltro che da
escludere. Per gran parte di queste persone,
in quei tempi di corsa contro il tempo, ha ot-
temperato alle indicazioni fornite, ed anzi in
tanti casi ha preferito fare da s. Ora questa
gente umiliata da una sentenza che sembra
additarla alla pubblica opinione, in giorni in
cui le vere truffe si sprecano. Ha ragione lex
sindaco Dusi: questo Stato ci insegna ad agi-
re diversamente, avremmo dovuto portare tutti
in hotel a tre stelle e appaltare i lavori a ditte
esterne. Ovviamente i costi sarebbero lievitati
allinverosimile, ma cos va nel nostro paese.
Il problema il solito, lambiguit delle
norme: se due tribunali hanno emesso sen-
tenze differenti significa come minimo che il
quadro normativo non chiaro. E parliamo
di regolamenti in caso di catastrofi naturali,
quando non c certo il tempo per chiedere
un parere legale prima di agire.
Ora, a sentenza inappellabile, pu muo-
versi solo la politica, ma c da fidarsi in pie-
na campagna elettorale? E che consensi por-
tano poche migliaia di abitanti?
Almeno i comuni hanno chiarito che non
si rivarranno sui cittadini infangati due vol-
te, che una volta tanto avrebbero ragione di
urlare in faccia a quei burocrati un bel Lei
non sa chi sono io.
L
SPORT
a pagina 15

Pom in crisi
ha esonerato
lallenatore
DI VANNI RAINERI IL COMMENTO
Fango che va,
Fango che torna
di Laura Bosio
en consapevole della gravit di questo
atto, con piena libert, dichiaro di rinun-
ciare al ministero di Vescovo di Roma,
successore di San Pietro, a me affidato
per mano dei Cardinali il 19 aprile 2005,
in modo che, dal 28 febbraio 2013, alle ore 20, la
sede di Roma, la sede di San Pietro, sar vacante
e dovr essere convocato, da coloro a cui com-
pete, il Conclave per lelezione del nuovo Sommo
Pontefice. Con queste parole, papa Benedetto
XVI ha annunciato le proprie dimissioni, provo-
cando le pi diverse reazioni in tutto il mondo. Ne
abbiamo parlato con don Alberto Franzini, parro-
co di Casalmaggiore e noto teologo cremonese
(gi direttore di Vita Cattolica). Questa situazione
unica, in quanto non paragonabile a quella di
altri papi che si sono dimessi nel passato: nelle
altre occasioni si trattato sempre di motivazioni
sociali o politiche, mentre in questo caso il ponte-
fice fa riferimento al suo declino fisico, afferman-
do che per amministrare bene questo incarico
servono forze che lui non possiede pi.
Il suo predecessore, tuttavia, decise di an-
dare avanti fino alla fine...
Si tratta di due persone con un diverso stile,
che hanno fatto due gesti differenti, entrambi con
l'unico scopo del bene della Chiesa. Giovanni
Paolo II ha voluto continuare a servire il pontifica-
to nonostante le proprie condizioni di salute. Be-
nedetto XVI ha invece riconosciuto l'incapacit di
amministrare bene a causa delle proprie condizio-
ni di salute, sottolineando che le sue forze, a
causa dell'et avanzata, non sono pi adatte per
esercitare in modo adeguato il ministero petrino.
Altra differenza tra i due che il precedente pon-
tefice ha reso pubblico il proprio declino fisico,
fino alla fine, mentre Benedetto XVI preferisce, in
maniera forse pi razionale, non far vivere alla
Chiesa il proprio declino, vivendolo invece in una
dimensione del tutto privata
Ravvedo poi anche un'altra motivazione. Rat-
zinger era grande amico di papa Giovanni Paolo,
prima di essere nominato pontefice lui stesso, e
ha potuto osservare in prima persona il decorso
della sua malattia, rendendosi conto forse di
quanto nel declino di un pontefice possano farsi
avanti dei profittatori, che prendono in mano le
redini della Chiesa per governare all'ombra di un
papa che non ha pi le forze per farlo. E Ratzinger
troppo intelligente e lungimirante per permette-
re che questo accada. Probabilmente, quindi, ha
fatto appello alle proprie ultime forze per rinuncia-
re all'incarico, permettendo cos l'elezione di un
nuovo pontefice, pi vigoroso.
Qualcuno ha definito questa decisione un
segno di modernit della Chiesa...
In effetti il suo gesto va anche letto nello sfon-
do della decisione, all'epoca contestatissima,
presa da Paolo VI, di far dimettere i vescovi a 75
anni e i cardinali a 80. E se gi lui aveva capito che
a una certa et fosse bene ritirarsi, un gesto simi-
le non poteva, prima o poi, non toccare anche al
vescovo di Roma. Quindi questo gesto rivela una
grande modernit da parte della Chiesa, che
prende atto del fatto che i tempi sono cambiati. E
forse anche questo grande cambiamento che
ha indotto il pontefice a ritirarsi; egli sottolinea in-
fatti che nel mondo di oggi, soggetto a rapidi
mutamenti e agitato da questioni di grande rile-
vanza per la vita della fede, per governare la barca
di san Pietro e annunciare il Vangelo, necessario
anche il vigore sia del corpo, sia dellanimo: pa-
role con cui prevede il difficile periodo a cui sta
andando incontro la Chiesa, e la necessit di nuo-
ve forze per governarla. Non paura, la sua, ma
rispetto nei confronti della Chiesa e verso il mini-
stero a cui stato chiamato. Questa una bella
lezione di vita, a cui dovrebbe ispirarsi anche la
politica: bisogna anche trovare il coraggio di tirar-
si indietro.
Cosa succeder ora? E come verr gestito il
fatto che ci saranno due papi?
In realt egli rester papa emerito, come ac-
cade per i vescovi che si ritirano. I rapporti con il
futuro papa dipenderanno molto da quest'ultimo.
Tuttavia la scelta di Benedetto XVI di restare in
Vaticano, che dapprima mi aveva sorpreso nega-
tivamente, in effetti azzeccata, in quanto lo
mette al sicuro da eventuali contestatori del nuo-
vo pontefice. Se fosse andato altrove trovarlo e
mettersi in contatto con lui sarebbe stato pi
semplice. Invece ha preferito continuare a seguire
la Chiesa con una vita dedicata alla preghiera, in
un luogo che lo mette al sicuro dall'assalto di visi-
tatori inopportuni.
CRONACA
B
Per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo, necessario anche il vigore sia del corpo, che dellanimo
Benedetto XVI preferisce non far vivere alla Chiesa il proprio declino, vivendolo invece in una dimensione del tutto privata
IL CORAGGIO DI TIRARSI INDIETRO
Non sono cattolico, nonostante dico citando
un maestro - mai nulla di cattolico, nulla di cri-
stiano mi sia sembrato estraneo. La Chiesa di
Roma ha cos profondamente influenzato i nostri
stili di vita, i nostri pensieri, la nostra Weltan-
schaung, che non possiamo dirci indifferenti,
perlomeno noi occidentali, a quanto avviene nel
suo seno.
Figuriamoci, quindi, un avvenimento per il
quale la parola epocale non appare davvero
sprecata: la rinuncia al proprio altissimo magiste-
ro da parte di papa Ratzinger, Benedetto XVI.
Confesso di essermi emozionato ad ascoltare la
voce del pontefice che, in ottimo latino, seppur
affaticata, ha narrato la propria umana debolezza,
la propria fragilit, il proprio amor di Dio e
dellumanit. vero, ci sono stati precedenti nel-
la storia della Chiesa, ma, a parte i papi eletti al
soglio di Pietro in epoche oscure, magari con la
compresenza di antipapi, lesempio che balza
subito alla memoria quello di Celestino V, il
santuomo Pietro da Morrone, su cui pesa il pe-
sante giudizio di Dante Alighieri: vidi e conobbi
l'ombra di colui/Che fece per viltade il gran rifiu-
to. Certamente, Dante gli imputava il fatto di
aver aperto la strada al pontificato di Bonifacio
VIII, avversario della propria parte politica; ma,
per esempio, Francesco Petrarca parl di lui co-
me di uno spirito altissimo e libero, che non
conosceva imposizioni, di uno spirito veramente
divino. Papa Ratzinger un teologo finissimo,
uso ad espressioni come "il programma del cri-
stiano un cuore che vede", poich "Dio ci co-
glie di sorpresa".
Una sorta di bisognosit creaturale di Dio,
ha scritto una filosofa, la capacit di comunicarci
quanto lui stesso ha provato di Dio. Credo che la
sua rinuncia parta veramente dal cuore, e possa
trovare spazio in un concetto che ha spesso ripe-
tuto: privilegiare il vivere nel presente, piuttosto
che sacrificarsi al moloch del futuro. Una sorta di
vivere in presenza, che fa leva sulla necessit di
stare nel qui e ora con pienezza, con necessit. Il
gesto di Benedetto XVI, allora, pi che essere
indagato con certosina minuzia rispetto alle mo-
tivazioni nascoste pu rivelare una grande, po-
tente, coraggiosa ammissione del proprio timore
di non potere pi vivere il presente con la pie-
nezza che richiede il mondo di Dio e delle sue
creature. Un uomo reso fragile dallet, ma indo-
mito nellaffermazione del suo rapporto con il
mondo.
Di agostino Francesco Poli
Per amor di Dio
e dellumanit
Sono esauriti i posti disponibili presso il Rifugio
notturno della Caritas Cremonese dove, a causa del
freddo, si visto un forte incremento di richieste (16
sono in tutto le persone alloggiate presso il dormito-
rio). Le persone in pi sono state collocate in altri lo-
cali, ma la Caritas fa appello alla cittadinanza: servo-
no prodotti per ligiene, della biancheria, coperte e
farmaci per curare influenze e malanni stagionali.
RIFUGIO NOTTURNO
Servono coperte,
biancheria e farmaci
LA RINUNCIA DEL MAGISTERO
Il messaggio del pontefice
Carissimi Fratelli,
vi ho convocati a questo Concistoro non solo per le tre canonizzazioni, ma anche per comunicarvi
una decisione di grande importanza per la vita della Chiesa. Dopo aver ripetutamente esaminato la mia
coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per let avanzata, non sono pi
adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino. Sono ben consapevole che questo mini-
stero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma
non meno soffrendo e pregando. Tuttavia, nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da
questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di san Pietro e annunciare il
Vangelo, necessario anche il vigore sia del corpo, sia dellanimo, vigore che, negli ultimi mesi, in me
diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacit di amministrare bene il ministero a me
affidato. Per questo, ben consapevole della gravit di questo atto, con piena libert, dichiaro di rinun-
ciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro, a me affidato per mano dei Cardinali
il 19 aprile 2005, in modo che, dal 28 febbraio 2013, alle ore 20,00, la sede di Roma, la sede di San
Pietro, sar vacante e dovr essere convocato, da coloro a cui compete, il Conclave per lelezione del
nuovo Sommo Pontefice.
Carissimi Fratelli, vi ringrazio di vero cuore per tutto lamore e il lavoro con cui avete portato con me
il peso del mio ministero, e chiedo perdono per tutti i miei difetti. Ora, affidiamo la Santa Chiesa alla
cura del suo Sommo Pastore, Nostro Signore Ges Cristo, e imploriamo la sua santa Madre Maria,
affinch assista con la sua bont materna i Padri Cardinali nelleleggere il nuovo Sommo Pontefice. Per
quanto mi riguarda, anche in futuro, vorr servire di tutto cuore, con una vita dedicata alla preghiera, la
Santa Chiesa di Dio.
Benedictus PP XVI
Benedetto XVI
con Don Alberto Franzini
ncredulit per la notizia inaspet-
tata, ma anche profonda sereni-
t perch la decisione stata
presa dopo lunga preghiera e
un attento discernimento inte-
riore. Cos il vescovo di Cremona,
Dante Lafranconi, ha commentato la
decisione di papa Benedetto XVI di
lasciare la guida della Chiesa.
Il presule venuto a conoscenza
della notizia dalla radio mentre si reca-
va a Rivolta d'Adda per visitare le
Suore Adoratrici anziane ospiti della
Casa "Santa Maria".
Questo fatto ha spiegato a caldo
monsignor Lafranconi, ci dice che
non tutti i Papi sono uguali e che an-
che i momenti storici sono diversi.
Giovanni Paolo II ha compreso, nell'in-
timo della sua coscienza, di poter
servire la Chiesa anche attraverso la
malattia e la sofferenza, Benedetto
XVI, invece, ha ritenuto che il miglior
servizio che poteva offrire alla comu-
nit dei credenti di lasciare il posto a
qualcuno di pi giovane e di pi forte.
La sua decisione rivela una grande li-
bert interiore e una profonda umilt
di cuore. Egli certamente continuer a
servire il Vangelo attraverso lo studio e
la preghiera. Lo ricordiamo con grati-
tudine nella preghiera in questo im-
portante momento della sua esisten-
za.
Per ora, pare confermata la visita
ad l i mi na dei vescovi
lombardi dal 14 al 16 feb-
brai o: propri o sabato
prossimo monsignor La-
franconi, insieme agli altri
presuli della regione, in-
contreranno, in forma
plenaria, Benedetto XVI.
Saranno tra gli ultimi ve-
scovi cattolici che saluteranno Joseph
Ratzinger come successore di Pietro.
Monsignor Lafranconi ha accenna-
to alle dimissioni del Santo Padre an-
che al termine dell'omelia della Messa
per i malati: Oggi abbiamo appreso
la decisione di Benedetto XVI di dare
le dimissioni dal suo compito di pa-
store universale perch ha capito di
non essere pi in grado di portare
avanti un ministero cos gravoso e
impegnativo. Si reso conto di non
poter pi servire la Chie-
sa con quella solerzia,
disponibilit e forza che
sono necessarie. Lo ri-
cordiamo volentieri nella
preghiera perch certa-
mente la decisione sta-
ta sofferta e perch in
questi ultimi tempi egli
appare sempre pi affaticato e stan-
co. Egli stato il Buon Samaritano
della parola! Lo affidiamo al Signore
perch egli possa trovare altri buoni
samaritani che lo accompagnino, se-
renamente, in questo ultimo tratto di
vita. Noi siamo certi che oggi la sua
preghiera per tutti gli ammalati e i
sofferenti.
I
Il vescovo di Cremona, don Dante Lafranconi: Egli stato il Buon Samaritano della parola
Secondo il presule, si reso conto di non poter pi servire la Chiesa con la forza necessaria
Benedetto XVI, una scelta di libert e di umilt
Esprime il suo parere circa la decisione di
Benedetto XVI anche don Paolo Arienti, pre-
sidente della Federazione oratori cremonesi.
E' un gesto che scardina unidea di Chiesa
dice il presule. Benedetto XVI lascia una le-
zione non cattedratica, ma concretamente
vissuta, di quel rapporto vitale che lega pri-
mato di Pietro e Chiesa, vocazione e ministe-
ro. Un legame non semplice, non sempre au-
tomatico, materiale. Il Papa sceglie una via
pi comoda? Secondo don Paolo, il Papa
racconta con la sua stessa esistenza che il
ministero dono e compito, non viene mai
assorbito dalla persona, "per il bene della
Chiesa".
Il ministero ha a che fare con il Signore,
con la Chiesa, con le condizioni storiche in cui
si inserisce spiega il direttore della Focr.
cosa complessa. Come complessa la vo-
cazione di ciascuno, che passa attraverso la
pasta della vita ed un mistero ben pi gran-
de delle forme concrete in cui si incarna.
Secondo il sacerdote, bene ripensare a
quanto indicato dal Concilio rispetto alla na-
tura della chiesa, e che Benedetto XVI ha ri-
portato di strettissima attualit, senza conve-
gni o incontri di teologi, ma nella prassi viven-
te di un corpo ecclesiale che conosce le sue
fatiche e i suoi limiti. Immaginare che la rinun-
cia papale sia un salvacondotto per altre ri-
nunce, quasi una sorta di liberalizzazione
delle vocazioni, semplicemente assurdo.
Per la natura stessa del ministero petrino. Per
la non riducibilit della vocazione alleserci-
zio di questo compito. Le vocazioni non
sono immaginabili n descrivibili di per s,
n sono automatismi: sono innanzitutto storie
che si illuminano reciprocamente. Sono un
servizio, ma anche un appello allaiuto che
laltro pu donare. E si ripropone con forza,
anche dentro lo sconcerto, che la Chiesa il
corpo del Signore in cui le debolezze e le for-
ze degli uni sono le stesse anche degli altri.
don paolo arienti
Un gesto che scardina
unidea di Chiesa
Ha capito che
il miglior servizio
che poteva offrire
era lasciare
il posto a qualcuno
di pi giovane
e di pi forte
Monsignor Dante Lafranconi
La notizia di quelle che la-
sciano senza fiato: Benedetto
XVI lascia il Pontificato comu-
nica la diocesi di cremona. Si
sprecheranno le parole, le con-
getture, i commenti. Per noi
solo il tempo della preghiera e
del silenzio. Il tempo della grati-
tudine per il servizio alla verit
che il Santo Padre ha offerto in
questi anni travagliati per la
Chiesa e per il mondo. Egli, con
indomito coraggio, profonda
sapienza e invincibile mitezza,
ha difeso i diritti di Dio e quelli
dell'uomo contro la perversa
dittatura del relativismo. Grazie
Beatissimo Padre! Che Dio la
conservi. Le porte degli inferi
non prevarranno!.
La sede vacante - Nella dichiarazio-
ne pubblica dopo il Concistoro, Bene-
detto XVI ha anche indicato il minuto
esatto da cui vige la situazione di sede
vacante: sar nel pieno delle sue fun-
zioni e del suo servizio fino al 28 feb-
braio alle ore 20. Da quel momento, e
cio di fatto dal 1 marzo, inizia il pe-
riodo di sede vacante, che definito
dal punto di vista giuridico dal Codice
di diritto canonico e dalla Costituzione
apostolica Universi dominici gregi,
voluta da Giovanni Paolo II. Durante
questo periodo una figura di grande
rilievo il cardinale camerlengo - at-
tualmente il cardinale Tarcisio Bertone
- il quale assume di fatto le funzioni del
governo ordinario della Chiesa.Egli
dovr anche convocare i cardinali
"elettori", cio quelli di et non supe-
riore agli 80 anni. Il Conclave - Trascor-
si di norma dai 15 ai 20 giorni dalle di-
missioni, si riunisce il Conclave. Il pri-
mo marzo avranno inizio le "congrega-
zioni generali, cui seguir la messa
"Pro eligendo Pontifice". Infine inizier,
in Cappella Sistina, il vero e proprio
Conclave, a cui parteciperanno 117
cardinali. Le regole delle votazioni se-
guiranno il motu proprio promulgato
dallo stesso Benedetto XVI nel giugno
2007, secondo il quale per eleggere il
Papa sar sempre necessaria una
maggioranza qualificata di due terzi
degli elettori. Dopo la 33/a o 34/a vota-
zione, comunque, si passer diretta-
mente, e obbligatoriamente, al ballot-
taggio fra i due cardinali che avranno
ricevuto il maggior numero di voti
nell'ultimo scrutinio. Anche in questo
caso, per, sar sempre necessaria
una maggioranza dei due terzi. Il porta-
voce del Vaticano ha previsto che le
elezioni termineranno entro Pasqua.
il comunicato
della diocesi
cosa succeder adesso? la procedura
Cronaca
Mercoled 13 Febbraio 2013
3
Continuer
a servire attraverso
studio e preghiera
La relazione dellAutorit per lenergia segnala quasi 200 casi di traslazione delladdizionale sugli utenti
Robin tax a carico dei consumatori?
Furto in un pubblico esercizio di via
Manzoni. A finire nel mirino dei ladri
stato il negozio di acconciature E.S. Par-
rucchieri. Il furto stato messo a segno
nel week end, anche se difficile per
ora risalire al momento esatto in cui si
verificato, dato che i titolari hanno notato
i segni delleffrazione solamente ieri, al
momento della riapertura.
E comunque verosimile che abbia-
no agito di notte, dato che la via in
pieno centro citt e quasi sempre traf-
ficata. Sullaccaduto indagano i carabi-
nieri. Stando alle prime ricostruzioni, i
malviventi, agendo probabilmente con
loscurit, si sono introdotti nellesercizio
forzando la saracinesca e penetrando nei
locali. Allinterno, i ladri si sono appro-
priati di vari prodotti di bellezza, come
balsami, shampoo e creme. Ma non solo:
utilizzando un flessibile i ladri sono riu-
sciti ad aprire la cassaforte, portando
via il contante. E, oltretutto, allappello
mancherebbe anche il computer. Anche
ancora in via di quantificazione, la cifra
del danno ingente: si parla approssi-
mativamente di un bottino per decine di
migliaia di euro. I ladri sono poi scappati
sfruttando una finestra collocata sul retro
dellesercizio.
Furto nel week end
da E.S. Parrucchieri:
via contanti e pc
Cronaca
Mercoled 13 Febbraio 2013
4
Il Codacons: Presenteremo subito un esposto alla Procura, poi class action per i rimborsi
di Michele Scolari
umenti in bolletta per lu-
ce e gas imputabili alla
cosiddetta Robin Tax? E
quanto emergerebbe nel-
la relazione al Parlamen-
to dello scorso 24 gennaio, svolta
dallAutorit per lEnergia, tenuta
per legge ad unattivit di vigilanza
in merito alla cosiddetta Robin Tax
(laddizionale Ires imposta alle im-
prese energetiche nel giugno del
2008). Il quadro che emerge dalla re-
lazione evidenzia che molte imprese
energetiche soggette alla tassa
sembrerebbero rifarsi sui consu-
matori, violando in questo modo la
legge. LAutorit ha individuato si-
nora quasi duecento casi di abuso,
per circa 1,6 miliardi di incremento
dei margini per le imprese energeti-
che, molte delle quali avrebbero ad-
debitato la Robin tax al consumato-
re, quando la legge vieta esplicita-
mente alle imprese di traslare lone-
re della maggiorazione dimposta
sui prezzi al consumo e affida pro-
prio all'Autorit per lenergia elettri-
ca e il gas il compito di vigilare sul-
la puntuale osservanza della dispo-
sizione. Secondo lAutorit, invece,
ragionevole supporre che, a se-
guito dellintroduzione delladdizio-
nale Ires, gli operatori recuperino la
redditivit sottratta dal maggior one-
re fiscale, aumentando il differenzia-
le tra i prezzi di acquisto e i prezzi di
vendita: in sostanza, il sospetto
che venga infranto proprio il divieto
di traslazione, con il quale si com-
porta uno svantaggio economico
per i consumatori finali.
Gli operatori individuati dallAuto-
rit sarebbero 199 (su 476 totali), dei
quali 105 risultano appartenenti al
settore dellenergia e del gas, men-
tre 94 al settore petrolifero. In
questultimo stata riscontrata una
variazione positiva del margine di
contribuzione semestrale riconduci-
bile, almeno in parte, alla dinamica
dei prezzi. Facendo leva anche
sulleffetto prezzo, lAutorit si spin-
ge a calcolare lammontare dei mar-
gini teoricamente accumulati:
Una denuncia, quella dellAutori-
t, che il presidente del Codacons,
Carlo Rienzi, definisce per tardi-
va. Lente infatti ha tutti i mezzi
per accertare con puntualit ingiu-
stificati aumenti a danno dei cittadi-
ni. Lassociazione dei consumatori
si subito attivata programmando
come prima azione un esposto alla
Procura romana in merito a quanto
ipotizzato dallAutorit. Chiedere-
mo alla Procura di aprire una inda-
gine per fare luce sui sospetti
dell'Autorit per lenergia - spiega
Rienzi - e di verificare se vi siano
violazioni o illeciti a danno degli
utenti. Eventuali maggiori introiti le-
gati alla violazione delle norme vi-
genti configurerebbero infatti un in-
giusto guadagno per le societ
energetiche e un chiaro danno eco-
nomico per i consumatori. Ma non
solo. In caso venga accertata la vio-
lazione, infatti, intenzione dellas-
sociazione dei consumatori ricorre-
re alla class action finalizzata a far
ottenere agli utenti il rimborso delle
maggiori somme pagate, compren-
sive di interessi legali.
A
Carlo Rienzi,
presidente
Codacons
Immediata la replica di Chicco Testa, presidente di
Assoelettrica, che invita anzitutto ad unapprofondita e
rigorosa verifica. Prima di gridare al ladro sarebbe me-
glio appurare che sia effettivamente stato commesso il
furto, stato il commento del presidente, che ha poi
sottolineato la iniquit e la probabile incostituziona-
lit della tassa, specificando inoltre che le tariffe sono
fisse e non esiste possibilit di recuperare in alcun mo-
do la riduzione del margine indotta dalla Robin tax.
Secondariamente, il presidente ha posto laccento sul-
la mancata realizzazione di margine da parte di molti
operatori della parte cosiddetta libera del mercato elet-
trico, sia a causa della crisi economica sia per lincre-
mento del fotovoltaico. Infine, una considerazione
stata rivolta anche al fatto che, secondo Testa, lAuto-
rit ha semplicemente confrontato i dati reddituali regi-
strati dalle imprese nel 2010 con quelli del 2007, con-
statando che i margini di alcune imprese, non certo di
tutte, si erano rafforzati, ma effettuando un'analisi sol-
tanto a campione sul diverso andamento dei costi di
produzione e dei prezzi finali effettivamente sostenuti
dai consumatori.
La replica di Assoelettrica: Prima verificare
Carlo Rienzi,
presidente
Codacons
"La storia raccontata", ciclo di incontri
con autori di romanzi storici, promosso
dall'Assessorato alla Cultura, si conclude
gioved 14 febbraio con un ultimo incon-
tro di carattere storico e letterario. Alle 18
al Museo Archeologico San Lorenzo,
Cinzia Casadei dialogher con Alessan-
dro Banda, autore del libro "L'ultima
estate di Catullo", permettendo il dialogo
e il confronto con il pubblico. Levento si
svolger ad ingresso gratuito. Alessan-
dro Banda nato a Bolzano nel 1963 e
vive a Merano, dove insegna nel locale
liceo delle scienze umane. Ha pubblicato
nel 2001 "Dolcezze del rancore" per
Einaudi, nel 2012 "Due mondi e io vengo
dall'altro" per Laterza; nel 2003 "La veri-
t sul caso Caffa", nel 2005 "La citt
dove le donne dicono di no", nel 2006
"Scusi, prof, ho sbagliato romanzo", nel
2010 "Come imparare a essere niente",
tutti per la casa editrice Guanda. Tutti gli
incontri del ciclo di appuntamenti La
storia raccontata sono pensati in forma
di dialogo tra lo scrittore e un insegnante
di storia di uno degli istituti di istruzione
superiore cittadini, lasciando ampio spa-
zio agli interventi del pubblico. Liniziati-
va resa possibile grazie alla collabora-
zione della Libreria del Convegno e dello
scrittore cremonese Andrea Cisi.
di Martina Pugno
utta Italia nella giornata di ve-
nerd s'illuminer di meno: do-
po una globale giornata dedi-
cata all'amore romantico in
occasione di San Valentino,
sar l'amore per il pianeta e per l'am-
biente il protagonista del successivo
venerd 15 febbraio, dalle 18 alle 19.30.
Torna infatti anche quest'anno l'iniziativa
"M'illumino di meno", lanciata per la pri-
ma volta nel 2005 dalla trasmissione
"Caterpillar", condotta da Massimo Cir-
ri e Filippo Solibello su Rai Radio Due.
La campagna vuole sensibilizzare nei
confronti del risparmio energetico e si
svolge ogni anno intorno al 16 di febbra-
io, data di approvazione del Protocollo
di Kyoto.
Diventato ormai un appuntamento di
carattere nazionale, "M'illumino di me-
no" vede l'adesione di un numero cre-
scente di Comuni, enti pubblici e privati,
ma anche dei singoli cittadini, invitati per
una giornata a spegnere o abbassare le
luci. Complice il carattere ironico degli
slogan che nel corso degli anni si sono
legati al progetto (da "Yes we spegn a
Libert, galit, risparmiet), le ade-
sioni si sono fatte via via crescenti, non
solo da parte delle pubbliche istituzioni,
ma anche del mondo della cultura e del-
lo spettacolo: ad avere realizzato video
di sensibilizzazione sul tema sono stati
quest'anno, tra gli altri, Claudio Bisio,
Giulio Scarpati, Giovanni Soldini, Riccar-
do Iacona, don Andrea Gallo, Luca Mer-
calli, Renato Mannheimer.
Milano, Bologna, Firenze, Torino, Bari,
Padova, Agrigento, Genova, Pisa e Ma-
tera sono tra le pi grandi citt che ve-
nerd spegneranno le luci sui propri mo-
numenti celebri per un silenzio energeti-
co che vuole far riflettere sull'uso e sulla
produzione dell'energia, ma non man-
cheranno ripercussioni ed esempi con-
creti anche tra i cittadini, come Eleono-
ra: "In realt non sapevo dell'iniziativa,
ma mi piace. Si pu cogliere l'occasione
per spostare i festeggiamenti di San Va-
lentino per un aperitivo romantico a lume
di candela!".
Per altri, invece, l'adesione all'iniziati-
va che prende il nome dai celebri versi di
Ungaretti ormai un appuntamento fis-
so, come per Marina: "L'anno scorso io
e mio marito abbiamo colto l'occasione
per giocare con i bambini a luci spente,
solo con candele accese: stato diver-
tente per noi e per loro, e spero serva
anche ad insegnare loro l'importanza di
evitare sprechi, anche energetici".
Se l'iniziativa in s in grado di racco-
gliere consensi, ad essa va anche il me-
rito di destare le riflessioni: "Che i Comu-
ni aderiscano una bella cosa - afferma
Sebastiano - ma non ha molto senso se
tutto si limita a un'ora di luci spente.
Sarebbe il caso di proseguire con politi-
che mirate in tal senso". Di simile avviso
anche Riccardo: "Si, ok, per un'ora si
risparmiano i soldi dell'illuminazione del-
le strade o dei monumenti. Ma poi? Non
sono nemmeno iniziative che possono
avere un seguito, nel senso che non si
pu mica spegnere il Duomo, che una
delle poche cose che ancora attirano i
turisti. Si pensi a qualche forma di ri-
sparmio energetico che possa poi esse-
re mantenuta nel tempo invece e che
non comporti problemi di sicurezza".
Secondo Francesca, al contrario,
vedere spegnersi le luci sui principali
monumenti italiani e nelle sedi degli uffici
pu comunque avere un impatto impor-
tante: "Credo che se le adesioni sono
tante diventa impressionante vedere le
citt spegnersi: un'immagine che pu far
riflettere sulle conseguenze dei consumi
esagerati". Anche Valeria approva l'ini-
ziativa, pur ammettendo una certa pigri-
zia: "E' una bella iniziativa, anche se de-
vo ammettere che spesso combatto tra
la buona volont e l'abitudine a non
prestare molta attenzione a queste cose:
sono il tipo che dimentica spesso le luci
accese, con il mio compagno che mi
segue per casa a spegnerle!".
Un'attenzione che per, in generale,
si rivela in crescita, non solo grazie ad
iniziative di questo genere, come spiega
Dario: "Bella iniziativa. Ma ultimamente
ci sono dei metodi pi efficaci per indur-
re al risparmio energetico. Per esempio,
il caro bollette".
T
Dalle 18 alle 19.30 linvito a spegnere lilluminazione e gli elettrodomestici, per sensibilizzare contro lo spreco energetico
Anche questanno liniziativa raccoglie adesioni tra Comuni, privati e mondo culturale
Contro lo spreco energetico si schiera anche il Comune
di Cremona, che aderisce anche quest'anno a "M'illumino
di meno" con una serie di iniziative volte a sottolineare il
valore del risparmio energetico e dell'uso consapevole
delle risorse. Per quanto riguarda i propri dipendenti, il
Comune invita a spegnere le luci e i pc durante la pausa
pranzo, rivolgendo un simile invito anche a tutti gli eser-
cizi commerciali affnch spengano le luci e i dispositivi
elettrici non indispensabili: non solo tra le 18 e le 19.30,
ma nel corso dell'intero venerd, per una giornata intera-
mente dedicata al risparmio delle risorse.
La pi plateale iniziativa invece quella che riguarda
lo spegnimento delle luci artistiche di piazza del Comune
e di piazza Stradivari dalle ore 18 alle ore 24 (grazie alla
collaborazione di Aem Gestioni Gruppo Lgh). In contem-
poranea, verranno spente anche le luci di Palazzo Comu-
nale. Tra le iniziative in programma ci sono anche quelle
rivolte direttamente alla popolazione, che potr cogliere
l'occasione per andare a ritirare gratuitamente allUffcio
Ecologia e a Spazio Comune il kit per la riduzione dello
spreco dellacqua (da montare sui rubinetti) di casa, ab-
bracciando cos un concetto di risparmio di risorse e di
rispetto ambientale a 360 gradi. Si vuole dare cos diffon-
dere una maggior consapevolezza sulle conseguenze del
consumo indiscriminato di energia invitando i cittadini, i
dipendenti pubblici, gli esercizi commerciali a partecipare
mettendo in atto tutte le azioni virtuose volte alla razional-
izzazione dei consumi.
Lo si pu fare sperimentando in prima persona le buone
pratiche per ridurre gli sprechi, produrre energia pulita, fa-
vorire la mobilit sostenibile, ridurre la produzione di rifuti.
Nella speranza che le iniziative e i comportamenti virtuosi
possano continuare ad essere messe in pratica anche
negli altri giorni dell'anno.
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Cronaca Mercoled 13 Febbraio 2013
5
Millumino di meno, un venerd a luci spente
I volontari e gli studenti di Inter-
cultura, in occasione della pi
grande festa del risparmio energe-
tico, convocano tutta la cittadinan-
za a partecipare alla cena-aperiti-
vo di venerd 15 febbraio, dalle ore
19,30 alle ore 22, presso il Centro
Civico di San Felice di Cremona.
Ospiti deccezione saranno i gio-
vani studenti partecipanti ad un
programma di studi con Intercultu-
ra, che con le loro testimonianze
offriranno preziose occasioni di ri-
flessione e di confronto sui diversi
punti di vista acquisiti durante
lesperienza allestero e sulle impli-
cazioni delle nostre azioni a livello
non solo locale ma anche e so-
prattutto globale. Infatti, una delle
competenze che si sviluppano du-
rante unesperienza di scambio
la capacit di integrare i punti di
vista locali in un ottica globale e
di appassionarsi alle questioni in-
ternazionali e sentirsi partecipi nel-
la ricerca delle soluzioni ai proble-
mi: tutti elementi che portano ai
saperi del XXI secolo, imprescindi-
bili nella formazione personale e
professionale dei nuovi manager e
dei cittadini del mondo in senso
lato. Gli studenti faranno luce sulle
variabili che influenzano il legame
tra ambiente e societ civile, sa-
ranno pronti a rispondere alle do-
mande poste dalla platea, sui temi
pi scottanti legati allambiente,
al risparmio energetico e su vizi e
virt di paesi come Brasile e Fin-
landia ma anche sulla nostra Italia.
La loro testimonianza sar arric-
chita, infine, dai racconti delle loro
esperienze vissute in famiglia e a
scuola di paesi differenti dalla cul-
tura dorigine, per uno sguardo
d'insieme e l'apertura al confronto
con diversi modi di vivere il quoti-
diano.
San Felice: aperitivo e cena con Intercultura per discutere di energia
Il risparmio energetico pas-
sa anche attraverso le piccole
attenzioni quotidiane: accanto
alle pi comuni buone abitudi-
ni, come lo spegnimento del-
le luci nelle stanze inutilizzate
o dei dispositivi in stand by,
possibile mettere in atto alcu-
ne altre accortezze, non sem-
pre conosciute, per l'utilizzo
consapevole delle risorse. In
cucina, posizionate il frigorife-
ro ad almeno dieci cm di dis-
tanza dalle fonti di calore e
dalla caldaia: soprattutto i dis-
positivi molto vecchi potreb-
bero trasmettere calore rich-
iedendo al refrigeratore una
maggiore energia.
Per risparmiare acqua,
come per i miscelatori e i ru-
binetti possibile utilizzare un
tastorisparmio in grado di ri-
durre la quantit d'acqua uti-
lizzata dal wc, responsabile
dello spreco di una grande
quantit d'acqua in casa. Il
risparmio del riscaldamento
passa invece anche attraver-
so il consumo: mantenere una
temperatura costante, sen-
za scendere sotto ai 18 gra-
di, permetter di consumare
meno rispetto a continue ac-
censioni e spegnimenti.
Al di sopra dei 18 gradi, si
consuma il 6% di energia in
pi per ogni grado. Impostare
la temperatura della caldaia
sui 40 gradi per l'acqua per-
metter di non dover scaldare
e poi raffreddare la stessa
quando ci si fa la doccia: dif-
fcilmente si possono soppor-
tare temperature superiori.
Avere a disposizione elettro-
domestici di classe energeti-
ca elevata sar poi una ulte-
riore garanzia di risparmio, ma
solo se essi vengono utilizza-
ti nelle condizioni ottimali pre-
scritte.
risparmiare energia,
risultati concreti
anche in bolletta
Quinto incontro con il Caff Teologico
Venerd 15 febbraio alle 21.15, presso la Locanda Torriani di via Jannello Torriani 7, si
terr il quinto incontro del Caf Teologico promosso dalle Sentinelle del Mattino. Il
genere sessuale una scelta?, largomento della serata che vedr intervenire il professor
Roberto Marchesin, psicologo e psicoterapeuta. Il relatore collaboratore del mensile Il
Timone, ha partecipato alla stesura del fascicolo ABC per capire lomosessualit (San
Paolo 2005) e ha pubblicato i volumi Come scegliere il proprio orientamento sessuale (o
vivere felici) (Fede & Cultura 2007) e Lidentit di genere (I quaderni del Timone 2007).
Avis, avvenimenti per gli 80 anni di donazioni
Avis Comunale di Cremona, seconda a sorgere in Lombardia e quinta in Italia, si
appresta a celebrare l80 di costituzione con tutti i Donatori di Cremona. Le Istituzioni
di Cremona, Comune, Provincia e Camera di Commercio per primi, hanno gi conces-
so il loro patrocinio alle manifestazioni che si susseguiranno nel corso di tutto l'anno.
Sar infatti un anno denso di avvenimenti istituzionali e celebrativi che, oltre ai classici
appuntamenti ricorrenti ormai tutti gli anni, metteranno sotto i riflettori l'associazione
coinvolgendo la cittadinanaz, che annuncer presto i primi appuntamenti di questo anno
all'insegna della donazione.
Gioved ultimo appuntamento con gli interventi di carattere storico-letterario
Incontri dautore, la storia raccontata da Alessandro Banda
andidato per il Senato nelle li-
ste del Pd, Luciano Pizzetti
si sta impegnando perch 'il
territorio di Cremona possa
esprimere almeno due parla-
mentari, in una soluzione di continuit ri-
spetto al passato. Ho vinto le primarie,
ma fin da subito ho lavorato affinch ci
fosse la conferma dei due parlamentari
afferma. Cremona, in teoria, avrebbe
diritto ad averne uno solo, ma ancora
una volta siamo riusciti a portare a casa
un risultato importante, che ci permette
di riconfermare le candidature di Cinzia
Fontana e mia. Del resto questo territo-
rio, se vuole essere rappresentato a li-
vello nazionale, deve rivolgersi al Pd, in
quanto il Pdl ancora una volta non riu-
scito a esprimere una candidatura loca-
le. Mentre noi, se vincessimo le elezioni,
ne avremmo addirittura tre. In questo
senso faccio un appello al voto utile: se
si vuole una rappresentanza territoriale,
bisogna votare il centrosinistra.
Perch proprio al Senato, dopo
l'esperienza alla Camera?
Perch in quella sede si prefigura
una situazione piuttosto delicata, in
questa tornata elettorale.
Quali sono le principali cose per le
quali si vorr occupare, dopo le ele-
zioni?
Tanto per cominciare bisogna lavo-
rare su Expo 2015, dove ora vedo una
grande assenza da parte dei livelli istitu-
zionali, che lo vedono come qualcosa di
lontano. Si tratta invece di un evento
fondamentale per il nostro territorio, che
deve essere protagonista con una rap-
presentanza forte. Non solo questione
di risorse da ricevere, ma di quanto Cre-
mona potr essere protagonista nella
costruzione della manifestazione, grazie
alle sue numerose eccellenze.
In secondo luogo ritengo utile prose-
guire con il progetto della Smart City,
presentato nei giorni scorsi al Politecni-
co (vedi "Il Piccolo" del 9 febbraio, ndr).
Si tratta di un progetto che reso possi-
bile dagli investimenti lungimiranti fatti
anni fa dal centrosinistra, grazie ad Aem
e AemCom. E' indicativo il fatto che al
convegno svoltosi sabato scorso su
questo tema il Pdl fosse assente: questo
testimonia la loro visione "corta" e l'inca-
pacit di esprimere innovazione e svilup-
po del territorio. Questo un altro dei te-
mi su cui il centrosinistra dovr impe-
gnarsi: in passato ha prodotto innovazio-
ne, ma poi si fermato, e per questo ha
perso le elezioni amministrative. Ora si
deve tornare ad innovare, facendo di
Cremona una citt partecipata, ambien-
talmente sostenibile e ricca di servizi. Dai
presidi parlamentari potremo agire per
mettere insieme le energie che permet-
tano di rendere reale questa opportuni-
t, in modo che Cremona perda la con-
notazione di citt carina e bucolica,
che per perde gli appuntamenti.
Recentemente a Cremona abbia-
mo assistito a una polemica in merito
alla variante del Pgt, e in particolare
relativamente a un insediamento pro-
duttivo e commerciale di piccole di-
mensioni, in via Mantova. Cosa ne
pensa?
Ritengo questo insediamento un er-
rore. Un'Amministrazione che ragionas-
se in maniera funzionale, avrebbe dovu-
to puntare sul Polo di Tencara. Lavorare
sul piccolo un grave errore. Tencara
poteva essere il terminale di Cremona,
nonch una grande opportunit. Invece
si sceglie di circondare la citt di picco-
li insediamenti, ed sbagliato: si tratta
di un'idea vecchia, che si basa su
un'economia standardizzata e non at-
tuale. Tra l'altro non scontato che par-
ta la Cremona-Mantova, anche se con-
tinuo a considerarla un'infrastruttura im-
portante e decisiva per lo sviluppo del
territorio.
A proposito di infrastrutture: come
intende intervenire per superare il gap
infrastrutturale che da tempo affligge
il nostro territorio, isolandolo dal re-
sto della Regione?
La Santanch nel 2011 promise di
sbloccare le risorse per il raddoppio
della Paullese, che erano state stanzia-
te dal governo Prodi e successivamen-
te bloccate da Tremonti. Risorse che in-
vece non si sono pi vi-
ste. Il lavoro sar quindi
quello di recuperarle, in-
sieme ai fondi per la na-
vigazione.
Poi c' la questione
annosa del trasporto fer-
roviario: si investito
tutto nella grande velo-
cit, trascurando invece i trasporti regio-
nali, quelli dei pendolari. Servono allora
investimenti in questo senso, per rende-
re pi dignitosa la vita di chi deve spo-
starsi per lavorare o studiare.
In questo senso un contributo impor-
tante lo sar senza dubbio l'accordo per
l'eliminazione dei passaggi a livello, che
trovo importante indipendentemente da
chi sia a portarlo avanti e che legato
anche al progetto per la Cremona-Man-
tova, che prescrive appunto l'elimina-
zione dei passaggi a livello su tutto il
percorso. Proprio per questo partico-
larmente importante portare avanti la re-
alizzazione di tale infrastruttura, che
porter ricadute positive anche sulla via-
bilit ferroviaria di tutta la tratta.
Un suo parere sulle elezioni regio-
nali?
Mi auguro, ovviamente, che vinca
Ambrosoli, che porta con s un pro-
gramma innovativo, che affronta seria-
mente il tema del federalismo fiscale.
Nonostante la Lombardia sia storica-
mente spostata a destra, credo che Am-
brosoli abbia le carte in regola per vin-
cere. Anche perch oggi necessario ri-
mettere in modo un sistema che era par-
tito bene ma che poi si arenato in una
logica di premialit ai privati.
E la candidatura di Maroni?
Si tratta di una proposta vecchia,
che ripropone stanca-
mente le ormai superate
idee secessioniste e di
rottura. Dobbiamo ricor-
dare che le imprese lom-
barde esportano soprat-
tutto nel resto d'Italia, e
distaccandoci da essa
rischiamo di segare il ra-
mo su cui siamo seduti. L'idea di ripor-
tare in Lombardia il 75% delle tasse pa-
gate dei lombardi pauperistica, e ci
porterebbe all'impoverimento, isolando-
ci dal contesto, senza peraltro generare
posti di lavoro. Anche per questo il mon-
do imprenditoriale guarda con diffiden-
za a tale proposta. Cos come il mondo
agricolo non pu sostenere quelli che
sono i padri delle quote latte.
Laura Bosio
Expo 2015, progetto Smart City, la rete delle infrastrutture: ecco gli obiettivi
C
Linsediamento
produttivo
e commerciale
in via Mantova?
Un errore.
Bisognava puntare
sul polo
di Tencara
Importante puntare
sul progetto di
Cremona Smart City
Solo noi possiamo rappresentare il territorio
Un grande risultato per i sindaci del
territorio. Cos Ivana Cavazzini, candi-
data alle regionali per il Pd, definisce il
passo indietro di Salini sulla gestione
del sistema idrico integrato. Per oltre
due anni ho lottato con i miei colleghi
sindaci affinch la gestione dellacqua
in provincia di Cremona rimanesse pub-
blica continua Cavazzini. Insieme a
loro ho fatto ricorso al Tar per annullare
la delibera dellufficio d'ambito dell11
ottobre 2012 che voleva imporre con la
forza la soluzione mista. Con Anci mi
sono impegnata per consegnare ai Sin-
daci un potere di scelta che alcuni vole-
vano negare. Ho lavorato per costruire il
nuovo Gestore Unico (lAzienda Unica)
del Territorio. Finalmente, dopo dure
contrapposizioni, lamministrazione
provinciale ha fatto un passo indietro.
Cavazzini ricorda infatti come la sera del
16 dicembre 2011 ben 102 sindaci vo-
tarono per il pubblico. Ci nonostante
l'ufficio d'ambito non li ascolt e prose-
gu per la propria strada. Ora, con
questo nuovo risultato, la Provincia ha
dovuto rivedere un provvedimento in-
giusto e irrispettoso del territorio, rap-
presentato dai suoi amministratori, e
incurante delle scelte dei cittadini che si
sono espressi chiaramente con il refe-
rendum sullacqua del 2011.
Noi sindaci abbiamo ottenuto unim-
portante vittoria. Ora attendiamo da
Regione Lombardia una legge chiara
che ponga fine una volta per tutte a si-
mili situazioni e accolga la volont dei
cremonesi democraticamente espres-
sa. E se vincer il Pd questa legge sar
tra i primi passi da effettuare.
Una vittoria importante per i sindaci del territorio
ACQUA
Ivana Cavazzini, candidata per il Pd alle regionali, commenta favorevolmente il ritorno al pubblico
Luciano Pizzetti, Pd: Ho lavorato perch la provincia di Cremona possa esprimere almeno due parlamentari
Cronaca Mercoled 13 Febbraio 2013
6
Appuntamento mercoled 13 febbra-
io, (ore 18.15 in Cattedrale), con la cele-
brazione delle ceneri, presieduta dal
vescovo di Cremona, monsignor Dante
Lafranconi. Avr cos inizio la Quaresi-
ma, il tempo che accompagna alla Pa-
squa. In questo tempo forte, ogni setti-
mana, il vescovo sar ospite di alcune
famiglie della diocesi per una preghiera
domestica che sar proposta ogni
gioved sera, alle 20.45, in streaming sul
portale diocesano www.diocesidicre-
mona.it, in collegamento con TrcWeb
(www.teleradiocremona.it) la nuova te-
levisione web della diocesi. Un'iniziativa
pensata per aiutare le famiglie a risco-
prire la bellezza e lefficacia del dialogo
con Dio in Quaresima. Una risposta
concreta a quanto richiesto dallo stesso
vescovo Lafranconi durante il Pontifica-
le del giorno di Natale. Ogni settimana
monsignor Lafranconi entrer quindi in
un'abitazione diversa per dialogare e
pregare con pap, mamma e figli. Un
incontro semplice, della durata di circa
venti minuti, dove centrale sar la pro-
clamazione e la meditazione del Vange-
lo della domenica, il confronto, una pre-
ghiera da recitare insieme e infine un
gesto fatto dal pi piccolo della casa:
laccensione di un cero segno dellim-
pegno a proseguire ogni giorno la pre-
ghiera comune. Un estratto di ogni tra-
smissione aprir la puntata del Giorno
del Signore, la rubrica televisiva della
Diocesi di Cremona trasmessa su Tele-
pace (il venerd alle 14 e alle 20.05) e
Studio1 (il sabato alle 20.30 e la dome-
nica alle 13). Gioved 14 febbraio il ve-
scovo Lafranconi sar ospite delle fami-
glia Alquati, che risiede presso la Casci-
na Moreni di Cremona.
FORMAZIONE/1 Salute e immigrazione
La Provincia di Cremona, nell'ambito del progetto "CO.R.RE.L.A.RE" organizza un per-
corso formativo dal titolo "Salute e immigrazione", che intende favorire la comprensione e
la valutazione delleterogeneit dei modelli culturali e comportamentali relativi a salute/
malattia degli immigrati. Il percorso formativo gratuito e prevede quattro incontri da 4 ore
ciascuno nella fascia oraria 14.30 -18.30 che si terranno presso l'Azienda Ospedaliera di
Cremona. E' necessario iscriversi on line collegandosi al sito www.correlare.eu. Si prevede
un massimo di 25 partecipanti: saranno accolte le richieste di iscrizione in ordine cronologi-
co e sulla base del ruolo/profilo professionale target della formazione e del progetto.
FORMAZIONE/2 Addetti al primo soccorso
Il Cisvol promuove un corso di formazione per addetti al primo soccorso, che prende-
r il via il 19 febbraio (ore 8.30-12.30) con un'istruzione teorica e pratica per l'attuazione
delle misure di primo intervento interno e per l'attivazione degli interventi di pronto soc-
corso. In conformit a quanto previsto dal D.Lgs. 81/08, il corso permettere ai datori di
lavoro di attuare le misure di prevenzione e protezione indicate dalla normativa. Il corso
rivolto a personale operante allinterno di organizzazioni di volontariato o altre organiz-
zazioni del Terzo Settore, ed valido per le aziende classificate dal nei gruppi B e C (Art.
1 D.M. 388/03). Il corso ha una durata complessiva di 12 ore (3 incontri da 4 ore). Dopo
la lezione del 19, gli altri due appuntamenti si terranno il 20 e il 26 febbraio, sempre nello
stesso orario (presso la sede del Cisvol di Cremona, in via San Bernardo).
Appuntamento mercoled 13 in Cattedrale per le Ceneri
Ogni settimana il vescovo pregher nelle case dei cremonesi
Appuntamento per sabato 16 febbraio con il
candidato del centrosinistra alla Regione, Um-
berto Ambrosoli. Il candidato alle 14.30 sar a
Crema (appuntamento informale in un bar cit-
tadino), alle 15, per visitare la Latteria Soresine-
se, dove verranno affrontati i temi legati allagri-
coltura e alle quote latte. La visita proseguir
alle 16.30, con una tappa a Cappella Cantone,
per visitare la zona interessata alle inchiesta
sulla discarica di amianto.
Alle 17.30 Ambrosoli approder quindi a
Cremona, nella Sala Mercanti della Camera di
Commercio, per incontrare le categorie econo-
miche. Appuntamento principale Dalle 19,
prender quindi il via lo spettacolo/comizio in
piazza Stradivari, con la partecipazione del co-
mico Paolo Hendel e il cantautore e comico
David Riondino. Al termine dello show, Ambro-
soli parler alla cittadinanza e presenter tutti i
candidati cremonesi alla Regione.
16 febbraio: appuntamento con Umberto Ambrosoli
IL 18 FEBBRAIO ALLE ORE 21 IN SALA RODI
Lega Nord: Matteo Salvini in citt
Dopo l'appuntamento con il candidato
alle Regionali, Roberto Maroni, lo scorso
21 febbraio, ora la volta di Matteo Salvi-
ni, segretario nazionale del Carroccio, che
sar ospite in citt il prossimo luned 18
febbraio alle ore 21, per un incontro pub-
blico presso la sala Rodi in Piazza Papa
Giovanni XXIII.
Cronaca
Mercoled 13 Febbraio 2013
7
di Francesco Agostino Poli
criveva la filosofa Simo-
ne Weil che grande
limperio della forza e
che le sue azioni sono
irredimibili. Questo
tanto pi vero, quando a soffrire
limperio della forza sono perso-
ne in carne ed ossa, come appa-
re nella lucida testimonianza del
signor Mario Ive, al quale porgo
tutta la mia solidariet, nellarti-
colo intitolato Come granelli di
un salterio, comparso sul nume-
ro del Piccolo dello scorso sa-
bato. Ma, e non me ne vogliano
gli amici del giornale, a non con-
vincermi la cornice giornalisti-
ca dellintervista. Il giudizio sugli
avvenimenti storici deve essere
contestualizzato ed obiettivo, o
almeno, tentare di esserlo. Fran-
camente, sono convinto che la
scelta di collocare il Giorno del
ricordo, istituito con la legge n.
92 del 30 marzo 2004 per com-
memorare le vittime delle foibe e
dellesodo giuliano dalmata,
nella data del 10 febbraio, a due
settimane dal Giorno della Me-
moria in ricordo della Shoah,
troppo spesso viene utilizzata
per omologare e annegare in una
impudica par condicio, come
ha scritto lo storico Enzo Collotti,
tragedie che hanno lunico de-
nominatore comune di apparte-
nere tutte allesplosione, sino al-
lora inedita, di violenze e sopraf-
fazioni che hanno fatto del se-
condo conflitto mondiale un vero
e proprio mattatoio della storia.
Riconoscere e rispettare le soffe-
renze lancinanti delle vittime non
pu sottrarci alla domanda sul
perch. Le foibe sono un nodo
reale e drammatico della nostra
storia, che va inquadrato in un
preciso contesto storico. La real-
t che lItalia fascista ebbe un
fondamentale ruolo di destabiliz-
zazione del vecchio ordine euro-
peo e degli ordinamenti di pace
creatisi dopo la 1 guerra mon-
diale. LItalia fascista si trova
ininterrottamente in guerra dal
1935 (con laggressione allEtio-
pia) al 1945. Le politiche di occu-
pazione dellItalia (in Africa, in
Grecia, in Albania, in Jugoslavia)
ebbero carattere violento, crude-
le e totalitario, aggravate in mo-
do brutale, per quanto riguarda
lAfrica, dal razzismo alimentato
e statuito con legge di Stato (la
normativa razziale). La Seconda
guerra mondiale fu guerra totale,
a livello esponenziale, in cui le
popolazioni civili e le forze milita-
ri furono totalmente piegate alla
volont dei vincitori, e la volont
delle forze dellAsse, tra cui lIta-
lia, era di ridisegnare non solo la
carta geografica, ma anche quel-
la politica dellEuropa e del Me-
diterraneo. La vicenda delle foibe
ascrivibile in questo quadro
molto complesso, di cui una
componente molto rilevante ri-
porta alle politiche di aggressio-
ne imperialistica italiana ed alle
origini del fascismo nella Venezia
Giulia: un territorio abitato da di-
versi gruppi nazionali e trasfor-
mato in area di conflitto interetni-
co dai vincitori del 1918, incapa-
ci di affrontare i problemi posti
dalla compresenza di gruppi na-
zionali diversi, fino a giungere ad
una italianit sopraffattrice (
sempre Collotti che parla). Non si
tratta di evitare di parlare delle
foibe, ma di riportare il discorso
alla radice della storia, alla corni-
ce dei drammi che hanno lacera-
to lEuropa e il mondo e nei quali
il fascismo ha trascinato, da pro-
tagonista non da vittima, il nostro
paese. Significa riportare il di-
scorso sulla politica di sopraffa-
zione del fascismo contro le mi-
noranze slovena e croata (po-
tremmo poi citare i sudtirolesi o i
francofoni della Valle dAosta),
attraverso una brutale snaziona-
lizzazione (proibizione della pro-
pria lingua, chiusura di scuole e
amministrazioni locali, boicot-
taggio del culto, imposizione di
cognomi italianizzati, toponimi
cambiati): un progetto di distru-
zione dellidentit nazionale e
culturale delle minoranze e della
distruzione della loro memoria
storica. Giova ricordare gli ultra-
nazionalisti italiani che, nel loro
odio antislavo, fecero causa co-
mune con i nazisti insediati nel
Litorale adriatico, sullo sfondo
della Risiera di S. Sabba e degli
impiccati di via Ghega a Trieste
(cinquantuno detenuti italiani e
sloveni, uomini e donne, preleva-
ti dal carcere, trasportati in via
Ghega, impiccati alle balaustre
delle scale e alle finestre del
Conservatorio e l lasciati appesi
per giorni, per rappresaglia).
In questa cornice, la tragedia
delle foibe e lesodo giuliano-
dalmata sono fatti terribili, che si
inseriscono nella pi generale
catastrofe umanitaria e demo-
grafica che la 2 guerra mondiale
ha provocato, con il seguito di
drammi, stragi, uccisioni, violen-
ze. Le foibe, allora, chiamano in
causa il complesso di situazioni
cumulatesi nellarco di un ven-
tennio con lesasperazione di
violenza e di lacerazioni politi-
che, militari, sociali. qui che
nascono le radici dellodio, delle
foibe, dellesodo dallIstria.
Il Giorno della memoria (27
gennaio, data dellabbattimento
dei cancelli di Auschwitz) si ag-
gancia ad una eccezionalit: la
Shoah, frutto estremo della mi-
naccia nazifascista. Come ho
scritto poche settimane fa sullo
stesso Piccolo (in un articolo
pur pubblicato con altra firma,
per un er rore) , l a st or i a
dell'umanit purtroppo costel-
lata di eventi tragici, di guerre,
massacri e distruzioni, ma la
Shoah rappresenta qualcosa di
unico. Significa, con questo,
voler sminuire gli altri orrori, gli
altri massacri? Certamente no,
ma allora si dovrebbero ricorda-
re linvasione italiana dellURSS,
loccupazione dei Balcani, le
guerre coloniali italiane, con i
campi di concentramento in Ci-
renaica del 1929 1930, guarda-
ti con interesse, quasi da farne
un model l o, dal Sudaf ri ca
dellapartheid, i massacri e luso
del gas in Africa orientale da
parte del torturatore e fascistis-
simo maresciallo Graziani (se-
gnalo, a questo proposito, un li-
bro di Angelo Del Boca, A un
passo dalla forca. Atrocit e infa-
mie dell'occupazione italiana
della Libia nelle memorie del pa-
triota Mohamed Fekini). Occor-
re rifuggire, nellaffrontare le
questioni storiche, da ideologi-
smi, nazionalismi e patriottismi
sospetti, cercando uno sguardo
obiettivo: atteggiamento che,
anzi, ancora pi rispettoso e
riverente della memoria delle vit-
time. Il 10 febbraio dovrebbe
essere ricordata anche come
data di un trattato di pace italia-
no che ci ha permesso di diven-
tare una Repubblica democrati-
ca e antifascista. Troppo spesso,
pare che ce ne dimentichiamo.
S
Le radici deLLodio
numeri utili
COMUNE DI CREMONA
www.comune.cremona.it
Centralino: 0372-4071
Urp: 0372-407291
AMMINISTRAZIONE
PROVINCIALE
www.provincia.cremona.it
Centralino: 0372-4061
Urp: 0372-406233 -
PREFETTURA
Centralino: 0372-4881
CARABINIERI
Pronto intervento: 112
Centralino: 0372-5581
COMANDO FORESTALE
DELLO STATO
Centralino: 0372-410307
GUARDIA DI FINANZA
Pronto intervento: 117
Centralino: 0372-21576
Nucleo di polizia tributaria:
0372-28968
POLIZIA MUNICIPALE
Pronto intervento: 0372-454516
Centrale operativa: 0372-407427
POLIZIA STRADALE
Comando provinciale
Centralino: 0372-499511
QUESTURA
Pronto intervento: 113
Centralino: 0372-4881
VIGILI DEL FUOCO
Pronto intervento: 115
Centralino: 0372-4157511
PROCURA
Centralino: 0372-548233
OSPEDALE DI CREMONA
www.ospedale.cremona.it
Centralino: 0372-4051
Centro unificato
di prenotazione: 800 638 638
Emergenza sanitaria: 118
AZIENDA SANITARIA
LOCALE DI CREMONA
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Centralino: 0372-4971
Urp: 0372-497215
Cremona
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Previsioni meteo a cura di Dominique Citrigno per SPAZIOMETEO.com e Meteowebcam.it
CREMONA - FARMACIA 12
A.F.M. DI CREMONA S.P.A.
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Orari di apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:30 - 19:30
Giorno di chiusura settimanale
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CREMONA-FARMACIA 7
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VIA DANTE, 104
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Mattino: 08:30 - 13:00
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CACCIAPUOTI FABIO
VIA ROMA, 28
26020 Formigara
Tel. 0374 78028
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Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:30 - 19:30
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SABATO
PIEVE SAN GIACOMO
CAUZZI EMANUELE
VIA MAZZINI, 2
26035 Pieve San Giacomo
Tel. 0372 64323
Orari di apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:00 - 19:00
Giorno di chiusura settimanale
GIOVED POMERIGGIO
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LOMBARDINI GHEZZI
VIA GENALA, 16
26015 Soresina
Tel. 0374 342483
Orari di apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:30 - 19:30
Giorno di chiusura settimanale
SABATO
Farmacie di turno dal 15 al 22 Febbraio 2013
Distretto di Cremona Distretto di Casalmaggiore
CASALMAGGIORE
A.F.M. S.R.L.
VIA SILVIO PELLICO, 36
26041 Casalmaggiore
Tel. 0375 59114
Orari di apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:00 - 19:00
Giorno di chiusura settimanale
SABATO
MARTIGNANA DI PO
FARMACIA COMUNALE
VIA DELLA LIBERT, 76
26040 Martignana di Po
Tel. 0375 261241
Orari di apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:30 - 19:30
Giorno di chiusura settimanale
SABATO
TORRE DE' PICENARDI
BONASSI MARGHERITA
VIA MAZZINI, 7/BIS
26038 Torre de' Picenardi
Tel. 0375 94392
Orari di apertura
Mattino: 08:30 - 12:30
Pomeriggio: 15:30 - 19:30
Giorno di chiusura settimanale
SABATO POMERIGGIO
Le farmacie di turno e
gli orari dei distretti
di Cremona
e Casalmaggiore
sono consultabili sul
sito internet:
www.aslcremona.it
Parlare delle foibe significa affrontare il tema delloppressione fascista e nazionalista
Ci che rimane delle persone infoibate dopo la liberazione del generale Tito
Una "foiba" del Carso
al 4 febbraio 2013, le organizzazioni non
profit con sede in Lombardia possono
usufruire delle semplificazioni normative e
procedurali introdotte il 26 ottobre 2012
dalla delibera n. 4331.
I soggetti coinvolti dalla deliberazione sono le asso-
ciazioni senza scopo di lucro, le associazioni di pro-
mozione sociale (Aps), le organizzazioni di volonta-
riato, le associazioni di solidariet familiare, i Centri
di aiuto alla vita (Cav) e le organizzazioni di volonta-
riato di protezione civile.
Sono due i focus dellazione che ha visto Regione
Lombardia impegnata in un percorso di riforma con
il Forum del Terzo Settore, il Coordinamento dei Cen-
tri di Servizio per il volontariato lombardo e Upl (Unio-
ne delle Province Lombarde): la digitalizzazione del-
le modalit di presentazione delle domande di iscri-
zione, mantenimento, variazione e cancellazione dai
registri del volontariato; il riordino complessivo dei
provvedimenti regionali emanati in attuazione alla
normativa vigente in materia di Registri, attraverso la
revoca di numerosi atti amministrativi.
Una riforma importante, che comporta notevoli be-
nefici in termini di riduzione della spesa e di ottimiz-
zazione delle risorse umane, sia per la pubblica am-
ministrazione che per il terzo settore. Nel 2011, sono
state infatti 7.568 le organizzazioni che hanno richie-
sto il mantenimento nei Registri, 533 le nuove iscri-
zioni, 129 le cancellazioni. Il 60% delle associazioni
iscritte ha richiesto modifiche non sostanziali mentre
il 25% ha comunicato modifiche sostanziali. Sempli-
ficare il lavoro di chi opera per il sociale, e soprattut-
to di chi fa volontariato, sicuramente una scelta uti-
le, che permetter a molte associazioni di lavorare
meglio ma soprattutto di perdere meno tempo negli
adempimenti burocratici.
La delibera prevede che liscrizione e laggiornamen-
to dei dati per il mantenimento vengano presentati
direttamente sulla piattaforma web regionale, regi-
striassociazioni.servizirl.it. Un procedimento che, ol-
tre alla trasparenza dei dati, consultabili in tempo re-
ale da tutti i soggetti interessati, comporta, secondo
lanalisi effettuata dallIstituto di ricerca regionale, un
risparmio di: 8.000 ore per le organizzazioni non pro-
fit; 4.000 ore per i Centri di servizio per il volontaria-
to; 350.000 euro per la pubblica amministrazione
(Regione e Province).
Quanto al riordino complessivo dei provvedimenti
amministrativi, emanati in attuazione alle leggi nazio-
nali e regionali in materia di Registri, la Dgr prevede
la revoca di 12 atti amministrativi e la definizione di
ununica delibera per la disciplina relativa alle proce-
dure di iscrizione, mantenimento, variazione sostan-
ziale e non, richiesta di trasferimento di iscrizione e
cancellazione per ciascun Registro. Un processo che
semplifica le pratiche per le Organizzazioni, accele-
ra e facilita le operazioni istruttorie da parte della
Pubblica amministrazione, garantisce lomogeneit
delle procedure.
E' stato presentato nei giorni scorsi
il Voucher per linternazionalizzazione
delle imprese lombarde 2013. Il bando
mette a disposizione delle micro, pic-
cole e medie imprese lombarde vou-
cher a fondo perduto per lacquisto di
servizi di consulenza e per la parteci-
pazione a missioni e a fiere internazio-
nali allestero.
Questo provvedimento finalizzato
a favorire i processi di internazionaliz-
zazione delle micro piccole medie im-
prese. Esso prevede l'erogazione di
contributi a fondo perduto mediante
l'assegnazione alle imprese di vou-
cher finalizzati all'acquisto presso
soggetti terzi di servizi a supporto
dell'internalizzazione. Sono previste
tre misure per le quali possibile pre-
sentare le domande: misura A - servizi
di consulenza e supporto per linter-
nazionalizzazione; misura B - parteci-
pazi one a mi ssi oni economi che
allestero in forma coordinata; misura
C - partecipazione a fiere internazio-
nali allestero, in forma individuale o in
forma aggregata.
Il valore del Voucher variabile a
seconda della tipologia e dellarea
geografica di intervento, da un minimo
di 1.200 a un massimo di 3.000 euro.
Le risorse complessivamente stanzia-
te ammontano a 5.864.000 euro.
I beneficiari sono le imprese lom-
barde che rientrano nella definizione
di micro, piccola e media impresa se-
condo la normativa comunitaria in
possesso dei seguenti requisiti: avere
sede legale e/o sede operativa attiva
in una provincia lombarda ed essere
iscritte al Registro Imprese della Ca-
mera di Commercio lombarda territo-
rialmente competente; essere attive e
in regola con il pagamento del Diritto
Camerale Annuale; avere assolto gli
obblighi contributivi ed essere in rego-
la con le normative sulle salute e sicu-
rezza sul lavoro di cui alla Legge
626/94 e successive modificazioni e
integrazioni; non trovarsi in difficolt
secondo la normativa vigente; non
aver ricevuto sulla stessa iniziativa al-
tri contributi pubblici per le spese og-
getto del finanziamento; non trovarsi
in nessuna delle altre situazioni ostati-
ve relative agli aiuti di stato dichiarati
incompatibili dalla Commissione eu-
ropea.
Le domande di Voucher devono
essere presentate dal l e i mprese
esclusivamente in forma elettronica
tramite il sito web Finanziamenti On
line.
D
Nuova delibera in vigore dal 4 febbraio. Prevista la digitalizzazione delle domande di iscrizione ai Registri del volontariato
Semplificazione per il no profit
Misure per linternazionalizzazione
Lombardia
Mercoled 13 Febbraio 2013
8
EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER LACQUISTO DI SERVIZI
Ammortizzatori sociali,
aumentano i destinatari
Dopo la sottoscrizione dellAccordo
quadro per gli ammortizzatori sociali in
deroga 2013, il 28 gennaio Regione
Lombardia e parti sociali hanno siglato il
nuovo Patto per le politiche attive del
lavoro 2013. Il Patto allarga ulteriormen-
te la platea dei destinatari prevedendo
politiche attive anche per i lavoratori di-
soccupati in situazioni di svantaggio e
per i lavoratori in Cigs interessati da ac-
cordi che prevedono esuberi di perso-
nale. La scelta di ampliare il bacino dei
destinatari consolida un orientamento
inclusivo rispetto a tutti i percettori di
ammortizzatore e dei lavoratori interes-
sati da processi di espulsione. Il Patto
nel confermare la necessit di una pi
stretta integrazione fra misure di soste-
gno al reddito e misure di politica attiva
del lavoro, riprende i principi e gli stru-
menti che le parti hanno condiviso e che
hanno guidato le politiche attive nellulti-
mo triennio: il ruolo centrale degli accor-
di sindacali, che responsabilizzano tutte
le parti coinvolte nel favorire una proget-
tazione rispondente ai bisogni dei lavo-
ratori, la Dote lavoro riqualificazione e
ricollocazione, quale strumento per lat-
tuazione delle politiche attive del lavoro,
la partecipazione corresponsabile dei
partenariati territoriali.
Regione Lombardia e le Camere di Commercio
Lombarde, nellambito dellAccordo di programma
per lo sviluppo economico e la competitivit del si-
stema lombardo, intendono favorire i processi di
innovazione delle micro, piccole e medie imprese
lombarde. Il bando finanzia, tramite lutilizzo di
voucher a fondo perduto, nominativi e non trasfe-
ribili, lacquisto di servizi di assistenza, consulen-
za e ricerca presso soggetti terzi e favorire lintro-
duzione di figure professionali qualificate in azien-
da oltre a sostenere, con un contributo, i processi
volti allottenimento del brevetto/modello europeo
e/o di altri brevetti/modelli internazionali. La dota-
zione finanziaria ammonta a 6,07 milioni di euro, di
cui: 3,05 milioni di euro a carico di Regione Lom-
bardia; 3,02 milioni di euro a carico delle Camere
di Commercio Lombarde. Il bando finanzia le se-
guenti misure: Voucher A - rilevazione della do-
manda di innovazione, sviluppo dellofferta di co-
noscenza; Voucher B - E-security, sicurezza infor-
matica; Voucher C - supporto alla partecipazione
a bandi del VII Programma Quadro di Ricerca &
Sviluppo (7 Pq) e del Programma per la Compe-
titivit e lInnovazione (Cip) dellUnione Europea;
Voucher D capitale umano qualificato in azienda;
Misura E sostegno ai processi di brevettazione.
Marted 19 febbraio 2013, a Milano (Palazzo
Lombardia) la Direzione agricoltura in collabo-
razione con la Fondazione Minoprio, organizza
un convegno dedicato allesperienza dei di-
stretti agricoli integrati nella politica di sviluppo
rurale e della nuova Pac. I Distretti agricoli pos-
sono essere considerati unultima declinazione
tematica della pi vasta categoria dei distretti
produttivi. La nuova programmazione comuni-
taria 2014-2020 indica in ambito agricolo lin-
novazione come fattore imprescindibile nel
perseguimento della competitivit.
Il convegno intende presentare levoluzione
in atto delle politiche per linnovazione, a livello
comunitario e nazionale, con particolare focus
sul settore agricolo, sulle strategie di rete e sui
processi integrati. Alcuni dei Distretti agricoli
riconosciuti in Lombardia illustrano progetti di
innovazione di significativo impatto sui com-
parti o sui territori in cui operano.
LINIZIATIVA
Nuova Pac, lesperienza
dei Distretti agricoli
BANDO
Voucher a fondo perduto
per la competitivit
a cura di Laura Bosio
Approvato il Fondo di rotazione 2013
per interventi ricadenti nei territori comu-
nali lombardi colpiti dal sisma del 2012. Lo
scopo quello di sostenere la valorizza-
zione, la salvaguardia e il recupero della
funzionalit dei beni culturali immobili, ri-
cadenti nei territori comunali colpiti dal si-
sma del maggio 2012. Lagevolazione fi-
nanziaria potr essere concessa fino ad
un massimo del 70% del costo comples-
sivo dellintervento.
Sviluppare un sistema informativo in grado
di acquisire e condividere l'analisi dei dati sul
trasporto di merci pericolose che viaggiano
su strada. E' questo l'obiettivo del progetto
Destination (Dangerous transport to new pre-
ventive instruments), il cui schema di conven-
zione stato approvato dalla Giunta regiona-
le su proposta dell'assessore all'Ambiente. In
pratica, insieme alla Regione Lombardia,
Piemonte, Valle d'Aosta, Provincia autonoma
di Bolzano e Canton Ticino si impegnano a
realizzare una rete telematica di monitorag-
gio, attraverso l'attivazione di una serie di
varchi elettronici sulla rete autostradale, con
telecamere in grado di leggere il pannello
arancione obbligatorio su tutti i veicoli che
trasportano questo tipo di merci. Il nostro
un territorio molto vasto e sul quale ogni anno
viaggiano pi di 400 milioni di tonnellate di
merci. Per la realizzazione del progetto saran-
no stanziati oltre 374.000 euro.
IN BREVE
Trasporti pericolosi
Sisma, fondo di rotazione
L'assessorato allo Sport e Giovani del-
la Regione Lombardia ha incrementato i
fondi della dotazione finanziaria del bando
per la concessione di contributi per la pro-
mozione e valorizzazione della pratica
sportiva, relativo alle iniziative 2012. Am-
montano a ben 400.000 euro le maggiori
risorse con cui l'Assessorato potr am-
pliare il numero di iniziative destinatarie
del sostegno regionale per le misure A e B
- rispettivamente manifestazioni sportive
e attivit sportive di carattere continuativo
-, contribuendo in tal modo a sostenere
maggiormente l'associazionismo e il si-
stema organizzativo sportivo lombardo
nella loro attivit di promozione e diffusio-
ne. I fondi integrativi saranno ripartiti nelle
proporzioni stabilite dal bando. I soggetti
idonei ma inizialmente non finanziati sa-
ranno individuati mediante scorrimento
delle graduatorie.
Nuovi contributi per lo sport
Risorse per 20 milioni
di euro in due anni per fa-
vorire lo sviluppo di nuovi
programmi e progetti di
ricerca in Lombardia, che
abbiano un impatto diret-
to sulla competitivit e
sull'attrattivit del tessuto
imprenditoriale lombar-
do. Lo prevede l'Accordo
tra Regione Lombardia e Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) - che
mettono a disposizione 10 milioni ciascuno - siglato lo scorso 16 lu-
glio e gi concretamente operativo con l'apertura, luned 21 gennaio,
di un bando legato all'intesa, dedicato ai cluster tecnologici. Scopo
dell'intesa , da una parte, di gettare le basi per la creazione di nuovi
posti di lavoro, innalzando il livello d'eccellenza del territorio e, allo
stesso tempo, dare un respiro sovraregionale alla ricerca lombarda.
Rientrano nell'accordo anche iniziative di formazione e informazione,
sia per diffondere tra i giovani l'interesse verso la scienza e la tecno-
logia, sia per crescere professionalit di alto livello in istituti sempre
pi all'avanguardia.
20 milioni per nuovi progetti di ricerca
Un risparmio di 8mila ore per le organizzazioni del Terzo settore
Quattro anni per spaccio
Operazione condotta dai carabinieri di Casalmaggiore. Arrestato 28enne albanese
CASALMAGGIORE
casalmaggiore@ilpiccologiornale.it
La sezione Avis di Casalmaggiore convoca i suoi
tanti donatori iscritti a partecipare allassemblea or-
dinaria annuale, che si terr domenica 17 febbraio
alle ore 10,30 presso la sede di via Baslenga 3/5.
Lordine del giorno prevede tra laltro le relazioni
sul consuntivo 2012 e previsionale 2013 e cenni sul
rinnovo del Direttivo con le elezioni che si terranno
il 17 marzo prossimo.
DOMENICA 17
Assemblea Avis
verso le elezioni
di Simone Arrighi
empre pi febbrile l'attivit
dell'Arma che dal territorio ca-
salasco spazia fin nel cuore del
cremonese, come testimonia
l'ultima operazione andata a
buon fine che non riguarda per i nume-
rosi furti compiuti di recente nelle abita-
zioni e nei centri commerciali dell'area
comprensoriale (come testimoniato pro-
prio dall'approfondimento pubblicato sa-
bato scorso sui piccoli reati messi a se-
gno al supermercato Italmark).
Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri
della stazione di Casalmaggiore hanno
tratto in arresto un 28enne di origini alba-
nesi residente a Stagno Lombardo. Di-
soccupato ma in cerca di lavoro - stando
a quanto ha spiega il comandante della
compagnia di Casalmaggiore, il capitano
Cristiano Spadano - sulluomo pendeva
una condanna in quanto colpevole del
reato di spaccio di stupefacenti in con-
corso. La pena, inflittagli dal Tribunale,
coster a M. M. 4 anni e 10 mesi di carce-
re, da scontare nella casa circondariale di
Cremona, dov stato trasportato in ma-
nette dai Carabinieri della stazione di San
Daniele Po.
S
Non manca di suscitare polemiche la ge-
stione del teatro comunale di Casalmaggiore,
questione a dire il vero annosa, che stimola
esperti e appassionati (in particolare di musi-
ca lirica e classica) alla critica verso il pro-
gramma proposto ogni anno. Dopo il mal-
contento di Milo Martani, pianista che, qual-
che mese fa, dopo la sua esibizione sullope-
retta italiana, sottoline la mancanza degli
esponenti dellamministrazione comunale in
una sala stracolma, arrivato puntuale il cau-
stico pensiero di Paolo Zani, uomo di cultura
molto noto nel casalasco nonch artefice,
negli anni 80 e 90 di un movimento di com-
medie dialettali che riscosse parecchio suc-
cesso. Sono ancora qui, pi o meno un an-
no dopo le promesse dellassessore (Gialdi,
ndr) e dellamministrazione: garantirono una
stagione pi equilibrata, con la presenza di
musica classica e qualche opera, magari.
Nulla di tutto questo. La scusa, che hanno gi
preparato a tavolino da tempo, fa riferimento
ai concerti del Casalmaggiore International
Festival, ma onestamente quello un cartel-
lone a parte, che nulla ha a che vedere con il
teatro comunale. E impensabile mantenere
un direttore stabile (il riferimento a Giusep-
pe Romanetti, ndr) da anni in un teatro insta-
bile. La gestione negativa e lancio una sfi-
da: a me non interessano i biglietti staccati,
perch basta una furbata per fare alzare il
numero e fare un censimento di spettatori
taroccato. Io voglio calcolare, per andare ol-
tre un mero bilancio ragionieristico, il numero
di spettatori presenti effettivamente a teatro.
A Casalmaggiore da anni manca un confron-
to sulla politica culturale: il direttore prende in
mano e fa tutto, non c contraddittorio. E la
politica lo lascia fare. Sono tentato di indiriz-
zare i miei amici verso il Regio di Parma,
piuttosto che a Casalmaggiore: almeno van-
no a vedersi qualcosa di bello.
Un attacco frontale in piena regola, da
parte tra laltro di un uomo di cultura che
anche presidente dellAssociazione Amici del
Museo del Bijoux. Difficile restare indifferenti,
anche perch non la prima volta.
Paolo Zani torna a chiedere modifiche al cartellone del Teatro di Casalmaggiore e un confronto culturale
Al Comunale anche la classica
CASALMAGGIORE - Oggi, domani e venerd, al teatro Comu-
nale di Casalmaggiore, tre giorni di teatro per i ragazzi delle scuo-
le: in scena lo spettacolo intitolato Pik Badaluk, dellassociazio-
ne di artisti Ca Luogo dArte. Una favola in musica sui testi di
Marina Allegri e con la regia di Maurizio Bercini. Sul palco i pu-
pazzi frutto della fantasia di Maurizio Bercini, Donatello Galloni
e Ilaria Commisso; musiche, suonate dal vivo da Paolo Codo-
gnola, video realizzati da Giacomo Agnetti e Ilaria Commisso.
Voce fuori campo di Alberto Branca. Tratto dal libro Pik Badaluk
(Grete Meuche), lo spettacolo racconta una favola semplice: la
storia del bambino Pik che apre il cancello del recinto, scappa
dallorto di casa e si trova in mezzo ai pericoli della foresta. Inse-
guito dal leone, si rifugia sopra un albero di mele dove trover
unAfrica di fantasia. Il racconto ha il fascino delle piccole storie
che aprono grandi orizzonti, che propone a bambini ed educatori
uno sguardo ingenuo sullAfrica. Per aiutare questo sogno collet-
tivo ad occhi aperti lo spettacolo costruito con pupazzi, immagi-
ni animate, musiche dal vivo come tessuto drammaturgico, attori
e tante canzoni.
CASALMAGGIORE - LAuditorium Santa Croce ospita venerd
sera, 25 febbraio, alle ore 21 uninteressante iniziativa che coin-
volge i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil. Per una volta, sostie-
ne il comitato casalasco Ambrosoli per la Lombardia che orga-
nizza lincontro, si pone al centro non tanto legoismo fiscale,
bens la questione del lavoro da creare, da preservare, da proteg-
gere e lesistenza della persona che perde il lavoro e/o che lo
cerca. Dunque, prima il lavoro, in un quadro italiano ed europeo.
Il tema delliniziativa pubblica Prima di tutto il lavoro. Lauto-
nomia e lunit del sindacato italiano per contribuire a superare la
crisi, creare nuovo lavoro, conquistare un reddito di cittadinanza
per i giovani. Ad intervenire saranno i segretari provinciali Cgil
Mimmo Palmieri, Uil Mino Grossi e Cisl Giuseppe Demaria. Nel
corso della serata sono previsti interventi di Luigi Borghesi, vice
sindaco e primario ospedaliero, sul futuro dellospedale Oglio Po,
e dellinsegnante Fabio Mancino, coordinatore precari Cgil.
TORRE DE PICENARDI Una serata per ricordare Giuseppe
Dossetti, luomo delle due Costituzioni, in occasione del centena-
rio della nascita. Liniziativa pubblica si terr questa sera, mercoled
13 febbraio, alle ore 21, ed il titolo dellincontro Voglio svegliare
laurora. Lombardia, Europa, mondo: una sola famiglia umana.
Favola musicale a teatro
Coi sindacati si parla di lavoro
A Torre un incontro su Dossetti
APPUNTAMENTI
I
n

B
r
e
v
e
Dopo la presentazione dei candidati Pierluigi
Pasotto (assessore ai Servizi Sociali di Casal-
maggiore), Anna Falcone (avvocato) e Maurizio
Torrealta (caporedattore di Rainews24) lo scorso 3
febbraio a Casalbellotto e Piadena, il partito
Rivoluzione Civile che fa capo all'ex pm di Palermo
Ingroia tornato ad incontrare la cittadinanza ieri
sera, presso la civica Aldo Moro di Piadena, dove
oltre a Pasotto vi era il sindaco di San Daniele Po
Davide Persico, entrambi candidati al Senato.
L'incontro avr altre due repliche nel casalasco:
domani alle 21 presso la sala civica (ex biblioteca)
di Scandolara Ravara; venerd 15, sempre alle 21,
presso la sala del museo di San Daniele.
Lagenda di appuntamenti di Ivana Cavazzini,
candidata alle Regionali per il Partito
Democratico, sempre pi fitta di impegni.
Oggi, mercoled 13 febbraio, alle ore 18 sar
presente al Caff Royal di Casalmaggiore alle
ore 18, per discutere della questione femminile
con il coordinamento delle donne del Pd.
Domani alle 21 appuntamento a San Daniele Po
dove la Cavazzini incontrer i cittadini, cosa che
far anche il giorno successivo, venerd 15,
sempre alle ore 21 a Torre de Picenardi presso
la sede Pro Loco. Da segnalare che domani
mattina sar presente al mercato di Isola
Dovarese.
Vespasiano Gonzaga e l'amore: il titolo
dell'iniziativa promossa per San Valentino dalla
Pro Loco e dal comune di Sabbioneta. Dal 14 al
17 febbraio, a tutti coloro che vorranno festeg-
giare San Valentino visitando la Citt Ideale sar
riservato un trattamento speciale: il biglietto
dingresso per le visite comprender approfon-
dimenti sulle multiformi passioni, umane e cultu-
rali, del principe architetto Vespasiano Gonzaga.
Negli stessi giorni dell'iniziativa, alcuni ristoranti
di Sabbioneta proporranno dei men a tema,
mentre nei bar, nelle pasticcerie e nei forni si
potranno degustare aperitivi e dolci realizzati
appositamente per la festa degli innamorati.
RIVOLUZIONE CIVILE: PASOTTO E PERSICO IVANACAVAZZINI, GLI APPUNTAMENTI SABBIONETACELEBRASAN VALENTINO
Oggi, mercoled 13, alle ore 9,30, Giuseppe Tor-
chio, capolista alle elezioni regionali nella lista
Centro Popolare Lombardo nelle province di Cre-
mona e Mantova, accompagnato dagli altri candi-
dati Daniele Mozzi (per Mantova), Clarita Milesi e
Matteo Gramignoli (per Cremona), sar ricevuto
dal presidente della Fondazione Ospedale Giu-
seppe Aragona di San Giovanni in Croce Vittorio
Ceresini, per affrontare il delicato tema delle strut-
ture sanitarie e socio-assistenziali. Seguir un
sopralluogo alla storica villa Medici del Vascello,
oggetto di un importante contributo da parte del
Governo, per constatare lo stato di avanzamento
dei lavori.
TORCHIO ALL'ARAGONAE AVILLAMEDICI
Casalmaggiore
Mercoled 13 Febbraio 2013
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Il dirigente Campanini chiede di utilizzare limpianto di Casalbellotto
CASALMAGGIORE E da tre mesi che ci ten-
gono per il naso, rimandano i nostri appuntamenti,
ma non forniscono mai una risposta certa. Lac-
cusa, diretta allamministrazione comunale, arriva
da Luciano Campanini, dirigente del Rugby Ca-
salmaggiore iscritto alla serie C Interregionale ed
ex giocatore e allenatore del Rugby Viadana negli
anni pionieristici del club della palla ovale. Abbia-
mo chiesto, ormai da novembre scorso, la possibi-
lit di giocare a Casalmaggiore e per la precisione
sul campo della frazione di Casalbellotto. Il sinda-
co ha detto che ci avrebbe ricevuto per concorda-
re tempi, orari, modalit e affitto, ma puntualmente
ha sempre rinviato lappuntamento. Al momento
possiamo giocare solo a Colorno, in attesa che il
campo degli Amici del Po sia pronto (i lavori sono
iniziati la scorsa estate, ndr).
Lultimo incontro era in programma due sabati
fa. Ma ancora una volta saltato - spiega Cam-
panini - perch nessuno ci prende in considera-
zione seriamente. Eppure esistiamo da tre anni e
abbiamo gi vinto un campionato. Noi stiamo
provando a fare entrare il rugby anche nelle
scuole, ma senza un appoggio serio a livello ge-
stionale difficile fare breccia. Mi rendo conto
che la Casalese una societ centenaria, che ha
tutto il diritto di sfruttare il campo di Casalbellotto
per le sue giovanili, ma noi chiediamo solo nove
partite allanno di disponibilit. Non di pi, anche
perch per gli allenamenti ci arrangiamo diversa-
mente. Se ragioniamo in termini di storicit dei
club, allora non dovrebbe pi esserci spazio per
nessuno.
Il rugby bussa per il campo
Ospita una preziosa riserva naturale a Gussola. La Provincia ha finanziato sentieri, consentita la pesca ma la propriet ha chiuso laccesso
Benvenuti alloasi Lancone. Sbarrata
di Vanni Raineri
ropriet privata e interes-
se pubblico. Sappiamo
che l e due esi genze
spesso mal si conciliano,
e c un caso che lo pu
ben testimoniare.
Accade a Gussola, ma la pos-
siamo considerare una situazione
emblematica quando parliamo di
aree di interesse naturalistico che
per sono di fatto private.
A Gussola esiste loasi Lanco-
ne, una vasta area che inizia ai
confini dellabitato, appena al di l
dellargine maestro, e si prolunga
per tre chilometri sino al fiume Po.
E unarea di protezione della fau-
na, che ospita alcuni sentieri rea-
lizzati per facilitare le visite, serve
per arrivare al pennello daccesso
dellisola Maria Luigia, importante
sito ornitologico, ed in zona Vallo-
ni il boschetto con essenze autoc-
tone piantato dalla Lipu. Senon-
ch... nessuno ci pu arrivare,
perch da qualche tempo i pro-
prietari hanno realizzato una can-
cellata in ferro supportata da due
pilastri in cemento allinizio della
lanca, o laghetto.
Dopo la posa della cancellata,
qualcuno entrava ugualmente
nellarea costeggiando la riva, an-
che perch, va detto, proibito
pescare allesterno della lanca.
Quindi si aggirava lostacolo por-
tandosi sulla riva che costeggia la
strada, lunica da cui sia consen-
tito pescare. Probabilmente per
si verificato qualche episodio di
furto o di vandalismo allinterno
della propriet, il che ha portato
alla drastica decisione dellazien-
da di togliere ogni possibilit di
passaggio anche in bici o a piedi.
Infatti recentemente stato rea-
lizzato, a partire dai pilastri sino
allingresso in acqua, un doppio
muretto con inferriata superiore.
Di fatto ormai impossibile acce-
dere allarea. E diventa quindi bef-
fardo visitare siti della Lipu o del
Gal Oglio Po che danno indica-
zioni sulle bellezze delloasi e sui
sentieri da percorrere, rimandan-
do per le visite allufficio turistico.
Il Lancone di Gussola un'Oa-
si di protezione della Fauna istitu-
ita dalla Provincia di Cremona ai
sensi del l a l egge regi onal e
sull'attivit venatoria. Nel Set-
tembre 1995 la Giunta della Re-
gione Lombardia ha istituito la
Riserva naturale del Lancone di
Gussola, a tutt'oggi ancora non
approvata dal Consiglio regiona-
le. Dal 1999 la LIPU ha stipulato
una Convenzione con la Provin-
cia stessa per la redazione del
Piano di gestione.
Sulla vicenda si sta per scate-
nare uno scontro politico acceso,
che con ogni probabilit sar
aperto dal prossimo consiglio
comunale, come afferma il sinda-
co Marino Chiesa: S, lo faremo
certamente in attesa di poter
avere a disposizione una precisa
valutazione fatta dallufficio tec-
nico. Da l valuteremo se linter-
vento sia stato lecito o meno,
cosa che oggi non mi sento in
grado di affermare.
La beffa che la Provincia ci ha
messo pure dei soldi per valoriz-
zare loasi, come conferma Gio-
vanni Leoni, assessore al gover-
no del territorio della Provincia di
Cremona, e che stato il prede-
cessore di Chiesa come primo
cittadino gussolese. La Provincia
ha reperito finanziamenti affer-
ma Leoni destinati a quellarea, il
che dimostra una forte attenzione
cui fa da contraltare, da parte dei
proprietari come sempre in questi
casi, la paura di subire vincoli.
Questo non un parco regionale,
sono i comuni a regolamentarlo,
lideale in questi casi sarebbe, gi
in sede di progetto, trovare un
accordo per lutilizzo.
A sollevare la questione stato
Sante Gerelli (Sinistra Ecologia e
Libert), che sottolinea: Da tem-
po chiedo accesso a documenti
che mi sono negati, in particolare
il progetto del 2008 sulla costru-
zione della cancellata, il parere in
merito dellente giuridico prepo-
sto, lesito del sopralluogo effet-
tuato e come intenda il comune
far rispettare il regolamento attua-
tivo del sito Natura 2000. Secon-
do Gerelli le costruzioni in cemen-
to sono espressamente vietate dai
regolamenti, ed inoltre lamenta il
fatto che la bacheca posizionata
dalla Provincia che segnalava
loasi e i suoi contenuti sia stata
rimossa: si trovava proprio a po-
chi passi dalla cancellata. A tutti i
cittadini deve essere permesso di
percorrere la strada e fermarsi a
pescare.
Gerelli nasconde una cosa
ribatte Leoni cio che che nel
1999, quando al governo di Gus-
sola cera la sinistra, il Comune
invest 80 milioni avviando la pro-
cedura di esproprio senza un ac-
cordo bonario. Soldi buttati via
secondo lex sindaco, che ancora
oggi siede in Consiglio. Nella
prossima seduta facile ipotizza-
re un confronto infuocato.
P
Un percorso ciclabile che dal Po raggiunga il fiume
Reno. Un passo verso questo importante obiettivo stato
compiuto nella giornata di luned a Sale Marasino (BS),
dove cinque enti territoriali, tra cui il Parco Regionale
dellOglio Sud, hanno sottosritto il protocollo dintesa fi-
nalizzato alla definizione di un percorso ciclabile di valen-
za sovraregionale che valorizzi i territori, la mobilit dolce
ed il turismo sostenibile dal Passo del Tonale al fiume Po.
Gli altri 4 enti sono: la Comunit Montana di Valle Camo-
nica - Parco dellAdamello, la Comunit Montana del Se-
bino Bresciano, La Comunit Montana dei Laghi Berga-
maschi ed il Parco Regionale dellOglio Nord.
Con la firma dellaccordo, i Presidenti degli enti sotto-
scrittori, unitamente ai Direttori e ai funzionari costituiran-
no un tavolo di lavoro per porre in essere uno scambio di
informazioni ed una verifica dei lavori di completamento
delle piste ciclabili esistenti, i loro punti dunione o i tratti
ancora da realizzare. Laccordo prevede che, finanzia-
menti permettendo, le parti si impegnino a completare i
tratti di pista ciclabile ancora mancanti (circa il 15%
dellintero percorso) al fine di ottenere una pista ciclabile
unica, della lunghezza di circa 290 km nella sua asta prin-
cipale, che attraversi da nord a sud lintera Lombardia, a
sua volta interconnessa con corridoi ciclabili di valenza
internazionale. La fase successiva, finanziamenti permet-
tendo, consister di integrare un percorso ciclabile di va-
lore europeo. Infatti, attraverso lalta Valle Camonica e la
trentina Val di Sole si ha accesso alle aree di Trento e
Bolzano dove, grazie allinnesto con lesistente ciclo-pe-
donale della Valle dellAdige, si potr proseguire, a nord
nella valle dellInn sino alla Baviera oppure raggiungere la
Valle del Reno, fino al Lago di Costanza e oltre, seguendo
il ramo dellAprica e percorrendo il sentiero Valtellina. Per
quanto riguarda la sezione meridionale, invece, il traccia-
to costegger entrambe le sponde del Lago dIseo, per
proseguire poi lungo il corso del fiume Oglio accedendo
alla rete ciclo-pedonale del fiume Po che, attraverso piste
gi in gran parte esistenti, si spinge sino al Delta del Po ed
al Mediterraneo. Si delinea cos un ambizioso progetto
che supera i confini nazionali, ridefinendo una nuova ge-
ografia della mobilit sostenibile europea. Una rete capil-
lare di itinerari ciclo-pedonali che, attraversando da un
capo allaltro il vecchio continente, congiunger ideal-
mente il Mediterraneo al Mare del Nord.
Verso una pista ciclabile
che unisca il Po e il Reno
PROTOCOLLO DINTESA
Lanno della fede 2013 ha fatto il
pieno: don Alberto Franzini an-
nuncia con piacere che il pelle-
grinaggio dal 25 aprile al 2 mag-
gio in Terra Santa ha raccolto la
partecipazione di ben 50 fedeli
da Casalmaggiore e dalle altre
parrocchie del casalasco. Il tour
della Terra Santa, un must per i
fedeli cristiani, prevede la visita a
Gerusalemme, Nazareth, Bet-
lemme, Mar Morto e Deserto di
Giuda. Non tutto: durante lan-
no della fede in corso, infatti, la
parrocchia di Santo Stefano sta
organizzando pellegrinaggi men-
sili ai nove Sacri Monti sparsi nel
Nord Italia tra Piemonte e Lom-
bardia. Si tratta di luoghi religio-
si, costruiti tra il 1500 e il 1700,
che ripropongono simbolica-
mente la via Crucis o i ministeri
del Rosario. Il 26 febbraio la visi-
ta indirizzata al Sacro Monte di
Orta San Giulio sul Lago dOrta e
ha gi raccolto 40 iscrizioni. Nel
mentre inizieranno luned 18 feb-
braio e proseguiranno per i quat-
tro luned di Quaresima gli incon-
tri del catechismo del Credo
presso il Santuario della Fonta-
na, che raccolgono partecipanti
da tutto il casalasco.
Decine di adesioni al pellegrinaggio in Terra Santa
Il gruppo del Rugby Casalmaggiore
Sopra la cancellata che sbarra l'ingresso all'oasi Lancone. Sotto a sinistra
il muretto laterale che scende nella lanca. Si noti il cartello: divieto di pesca
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Casalmaggiore
Mercoled 13 Febbraio 2013
di A. Arrighi, G. Gardani e V. Raineri
a campagna elettorale entra nel vivo
anche nel nostro territorio, e il rischio
che ci si concentri su alcuni temi
che s, sono di grande importanza,
ma non esauriscono le attese di chi tra poco
pi di dieci giorni sceglier chi sar chiamato
a governarci da Roma e da Milano. Abbiamo
quindi chiamato in causa sei persone, non
schierate politicamente in modo aperto, ma
che sono rappresentative del casalasco nei
rispettivi ambiti: per lo sport un campione
olimpico, Simone Raineri, per il mondo delle
imprese il presidente del Consorzio Pomodo-
ro Paolo Voltini, per il mondo del volontariato
Claudio Toscani, per ambiente e integrazione
Maria Luisa Manfredi, per il lavoro l'ex sinda-
calista Paolo Zani, e ovviamente don Alberto
Franzini, la voce pi autorevole del mondo
cattolico. Sono stati loro a scegliere alcuni
temi, due ciascuno, sui quali i politici sono
chiamati a riflettere e, possibilmente, a dare
risposte concrete.
L
In vista delle elezioni Politiche e Regionali, abbiamo raccolto gli spunti degli esponenti della societ civile del Casalasco
Politici, le proposte le facciamo noi
Non si parla di sport
Sostegno ai campioni
sport - simone raineri
Simone Raineri, campio-
ne olimpico di canottaggio a
Sidney 2000, argento a Pe-
chino 2008 e plurimedagliato
ai campionati del mondo (due
bronzi e un argento) ed euro-
pei (un argento).
So benissimo che lo sport
non pu essere considerato
laspetto prioritario di questa
campagna elettorale: sanit,
istruzione, sono questi i temi
pi importanti su cui la poli-
tica dovrebbe confrontarsi.
Forse anche per questo che
nei programmi dei vari candi-
dati lattivit sportiva non ha
un grosso peso. Da atleta,
chiederei per maggior sen-
sibilit sullaspetto formativo
dello sport e quindi su qua-
li siano gli investimenti previsti a sostegno dellattivit sportiva e
delle strutture che la accolgono. Lo sport aiuta a formare le per-
sone, a farle maturare e convivere: una palestra di vita, perci
richiede investimenti a 360. Nel nostro piccolo, la provincia cre-
monese si sta dimostrando molto sensibile allattivit sportiva: il
riconoscimento di Cremona capitale europea dello sport lo testi-
monia. Diversi comuni hanno per diffcolt a reperire fondi per
la manutenzione degli impianti. LImu poteva essere lo strumento
opportuno per ridare ossigeno alle amministrazioni, invece nel-
le casse comunali resta ben poco di questa tassa. Oltre a capire
la politica dinvestimento su attivit e strutture volte alla cresci-
ta dei giovani, mi piacerebbe anche sapere in che modo la politi-
ca abbia intenzione di sostenere atleti gi affermati e in grado di
continuare a dare lustro allo sport italiano con le loro competen-
ze e la loro esperienza.
Simone Raineri
Si salvaguardi lospedale
senza scherzi e proclami
volontariato - claudio toscani
Claudio Toscani, ex chi-
rurgo ed ora presiden-
te dellassociazione Ami-
ci dellOspedale Oglio-Po.
Il discorso sulla sanit, nel
nostro piccolo, si riduce
alle problematiche legate
allOglio-Po. Con la nostra
associazione cerchiamo di
migliorare costantemente
il presidio di Vicomoscano,
sia in relazione allambien-
te che alla popolazione e alle nuove tecnologie. Domani presen-
teremo la donazione della culla termica acquistata dallAvis di
Casalmaggiore. Teniamo al nostro ospedale e siamo stanchi di
sentirci presi in giro dai politici che sullOglio-Po hanno promes-
so senza mantenere e continuano a scherzare con la salute del-
le persone. Chiediamo quindi se sia possibile uniformare gli in-
vestimenti nella sanit regionale, evitando di fare differenze fra
centro e periferie, citt e territorio.
Se la legge Balduzzi sullorganizzazione in rete degli ospe-
dali prevede determinate regole e detta canoni precisi, non ca-
piamo perch queste debbano essere interpretate diversamente
fra Nord e Sud lombardo. Chiediamo quindi uniformit dintenti,
unapplicazione univoca delle normative e non una politica di ta-
gli unidirezionali, che colpiscano sempre le aree territoriali come
la nostra, che ha gi saputo riorganizzarsi e rispondere alle diret-
tive di diverse gestioni. Fermo restando la mia convinzione che
la sanit pubblica sia un tema che andrebbe tenuto fuori dalla
campagna elettorale: basta fare proclami mettendo in gioco la
salute dei cittadini.
Claudio Toscani
Si affronti lenorme
problema degli esodati
lavoro - paolo zani
Paolo Zani, casalese doc, ha
lavorato una vita nel mondo della
previdenza e delle pensioni. Logi-
co che la sua priorit sia dunque ri-
volta al tema che conosce meglio.
E banale indicare il lavoro come
esigenza assoluta, ma anche
giusto chiedere se chiunque ver-
r eletto possa o voglia fare qual-
cosa. Nessuno, in questa campa-
gna elettorale, sta affrontando il
tema degli esodati, ossia il proble-
ma enorme di chi non ha lavoro e
non va in pensione. Proprio questa
mattina (ieri, ndr) sono stato allIn-
ps e ho visto gli stessi impiegati che non sapevano cosa risponde-
re a certe richieste. Fuori dalle cifre uffciali parliamo di 390mila per-
sone che non sanno ad oggi se percepiranno la pensione o meno.
Ho fatto questa domanda a Mucchetti del Pd, presente a Casal-
maggiore sabato scorso: un tema che nessuno affronta. Anche chi
va in pensione lascia allInps una mensilit ogni tre anni: aver bloc-
cato laumento delle pensioni, infatti, signifca costringere a lascia-
re sul tavolo gi oggi un 5% totale, che presto diventer un 8%. A
quel punto un mese se ne andr ogni tre anni, appunto. E parliamo
di pensioni di 1176 euro al mese, una miseria. Un occhio di riguardo
va poi dato ai giovani: se non investiamo sul loro lavoro, non apria-
mo prospettive di economia vera. Il casalasco, a livello occupazio-
nale, non messo malissimo, ma sta solo tenendo botta, il che si-
gnifca che il problema potrebbe presto emergere.
Paolo Zani
Stop alla cementificazione
e ad investire nelle armi
ambiente - maria luisa manfredi
Maria Luisa
Manfredi presi-
dente dellasso-
ciazione Popoli in
dialogo, coordi-
namento intercul-
turale casalasco,
che recentemente
ha organizzato le
iniziative sulla cit-
tadinanza onoraria
di Casalmaggiore
a giovani studenti
stranieri. Si occu-
pa anche di temi
legati allambiente, sulla scia del
grande contributo che ha dato il
compianto marito Umberto Chia-
rini.
In primis sottolineerei il rap-
porto col territorio, che una ri-
sorsa limitata. Lattuale politica di
sfruttamento sta distruggendo 8
metri quadrati al secondo in Italia,
che vengono ricoperti di cemento
e asfalto: una follia. Si tratta di
un recente articolo pubblicato dal
Fatto Quotidiano dal titolo Una
colata di cemento ci seppellir. Il
riferimento di Ma-
ria Luisa Manfre-
di ai progetti per
la realizzazione di
grandi infrastrut-
ture che toccano
la nostra provin-
cia (la bretella au-
tostradale TiBre e
la Cremona-Man-
tova) eviden-
te: La nostra
una zona agrico-
la, anzi la zona
agricola pi pro-
duttiva della pianura padana, che
dal canto suo larea pi produt-
tiva dEuropa, salvaguardiamola.
Il secondo appello riguarda una
tematica nazionale: Usciamo da
un referendum sul nucleare, poi
il governo decide per un investi-
mento che corrisponde a tre fnan-
ziarie per il programma di acquisto
degli F-35, che sono anche por-
tatori di armi nucleari. La grande
crisi che stiamo vivendo sembra
fermare tutti gli investimenti, ma
quello relativo alle armi va avanti.
Maria Luisa Manfredi
Non poteva mancare il punto di vista di chi rappre-
senta limprenditoria, ma nel contempo anche il mon-
do agricolo. Abbiamo scelto quella che probabilmente
la realt principale del casalasco in termini di fatturato e
occupazione, il Consorzio Casalasco del Pomodoro con
sede a Rivarolo del Re, che tra laltro valorizza una pro-
duzione agricola tipica dellOglio Po.
Paolo Voltini da qualche anno il presidente della so-
ciet cooperativa che raggruppa centinaia di aziende
agricole del territorio, ed ha le idee chiare su cosa chie-
dere a chi si candida a governare il paese e la regione
Lombardia.
Il primo punto su cui focalizzare lattenzione la sal-
vaguardia del territorio, che si ottiene affancando lim-
prenditorialit che lo valorizza. Sono gli investimenti che
creano opportunit credibili e spendibili. Chi investe nel
territorio deve essere supportato da politici che sappia-
no indirizzare lazione del governo, la crescita e il lavoro
sono fondamentali per puntare alla ripresa.
Il secondo appello tocca pi da vicino il mondo agri-
colo: Ormai lagricoltura che sostiene il prodotto in-
terno lordo, la ruralit quella che oggi ci consente di
guardare al futuro con una certa fducia. Lagricoltura
un fattore positivo anche per quanto riguarda limpat-
to sullambiente e sul territorio: da qui che bisogna ri-
partire.
Aiutiamo chi investe nel territorio
impresa -
paolo voltini
Paolo Voltini
Don Alberto Franzini, parroco di Santo Stefano a Ca-
salmaggiore dal 1997, mette al centro dellattenzione per
i politici due tematiche molto care alla chiesa e a chi af-
fronta temi sociali delicati: la famiglia e il lavoro. Tenia-
mo presente che le prossime elezioni saranno regionali
e nazionali, dunque una richiesta locale in senso stretto
diffcile. Tuttavia Casalmaggiore un piccolo specchio
del mondo, dunque il locale pu arrivare a suggerire an-
che al globale. Occorre da anni una politica seria in tema
di famiglia, che difenda il matrimonio e listituzione del-
la coppia come intesa dalla chiesa e, se per questo,
pure dalla costituzione. Solo con un progetto serio pos-
siamo venire incontro alle coppie pi giovani o a quel-
le pi numerose. Altri paesi, anche nostri vicini di casa,
sono molto pi avanti di noi in materia. Poi occorre una
strategia del lavoro, della ripresa, perch le nuove pover-
t, che a Santo Stefano tocchiamo con mano ogni gior-
no, sono in crescita spaventosa. Non vedo altre ricette
allinfuori di una presa di posizione da parte degli im-
prenditori e di una apertura maggiore da parte delle ban-
che: il credito deve essere ben disposto verso chi vuole
fare impresa. Sulle nuove assunzioni garantirei una sorta
di priorit ai giovani e a chi, a 40-50 anni, a met delliti-
nerario lavorativo, ha perso il lavoro. Occorre, per ragio-
nare in senso pratico, ununit di intenti tra forze impren-
ditoriali, sindacali e amministrative.
Famiglia e lavoro sono le priorit
religione -
don alberto franzini
Don Alberto Franzini
mbottigliare e preparare il
vino una tradizione ancora
molto diffusa anche tra chi
non lo fa per lavoro:
un'usanza antica che ripren-
de i gesti e le abitudini di anni pas-
sati e che si lega ad antiche cono-
scenze. Un'altra abitudine sta per
prendendo piede tra gli amanti del
vino, complice la volont di poter
ridurre la spesa senza dover rinun-
ciare a un prodotto di raffinata qua-
lit. In questo modo, l'acquirente
provvede in prima persona all'im-
bottigliamento, con la soddisfazio-
ne di poter seguire le ultime fasi di
preparazione della bevanda fino al
suo arrivo sulla tavola. Non solo
per chi imbottiglia, ma anche per
chi deve scegliere del vino da ac-
quistare, pu essere importante
saper riconoscere il giusto mo-
mento per imbottigliare, per essere
certi di comprare un prodotto di
qualit. A determinare la bont del
vino, infatti, concorrono molti fat-
tori, anche apparentemente indi-
retti e di natura ambientale. Tra
questi, le fasi lunari, da sempre
considerate responsabili della
bont del risultato finale.
Secondo la tradizione popolare,
i cicli della luna sono in grado di
influenzare la buona riuscita del
vino, tanto da essere da secoli pre-
se a modello per stabilire in quale
periodo del mese effettuare le ulti-
me operazioni che riguardano la
preparazione del vino, ovvero l'im-
bottigliamento. In assenza di prove
che dimostrino in modo scientifico
come la luna possa effettivamente
essere responsabile della bont
del prodotto, perch rischiare? Se-
condo la tradizione, nei periodi di
luna nuova meglio evitare del tut-
to di effettuare queste operazioni,
mentre con il primo quarto sar
possibile ottenere dei vini pi friz-
zanti. Il periodo migliore in assoluto
per imbottigliare qualsiasi tipo di
vino invece quello caratterizzato
dalla luna piena, mentre il secondo
quarto sar efficace in caso di vino
destinato ad invecchiare.
In particolare, durante la prima
luna nuova di primavera l'imbotti-
gliamento particolarmente indi-
cato, perch permette il maggiore
ostacolo della ripresa dell'attivit
dei microrganismi presenti nel pro-
dotto. Anche il periodo dell'anno
deve essere accuratamente scelto:
la fine di febbraio e il mese di marzo
sono il periodo migliore per imbot-
tigliare il vino destinato al consumo
rapido, entro l'anno, perch nel
corso dell'inverno appena succes-
sivo alla vendemmia i residui si de-
positano ed pi semplice ottene-
re del vino limpido. Settembre, in-
vece, indicato per l'imbottiglia-
mento del vino destinato all'invec-
chiamento prima del consumo.
Vanno evitate, per, le giornate ca-
ratterizzate da brutto tempo e pre-
senza di vento, poich in questo
caso il vino si arricchirebbe di trop-
po ossigeno, perdendo buona par-
te delle sue qualit. L'attenzione a
queste caratteristiche ambientali
pu essere considerata una sem-
plice tradizione popolare, addirittu-
ra una vuota suggestione, oppure
un segreto per vino di qualit, ma
in ogni caso non mancher mai il
fascino legato allo scandire delle
operazioni e dei tempi del lavoro
secondo un ritmo naturale, per la
preparazione di un prodotto che
proprio al rispetto delle sue qualit
e dei tempi di coltivazione e cresci-
ta della materia prima deve il segre-
to della sua bont e del suo pregio.
I
Da sempre le fasi lunari condizionano la preparazione di bevande di pregio
Imbottigliare vino di qualit
Date per l'imbottigliamento e per la semina anno 2013
(data di luna piena- data di luna nuova)
Dal 28 dicembre 2012 all'11 gennaio 2013: travasare
i vini in giornate limpide senza vento.
Dal 27 gennaio al 10 febbraio: ancora travaso per chi
non lo avesse fatto, si possono gi imbottigliare i vini friz-
zanti rossi e bianchi non destinati all'invecchiamento.
Dal 25 febbraio all'11 marzo, dal 27 marzo al 10 aprile,
dal 25 aprile al 10 maggio, dal 25 maggio all'8 giugno:
periodi favorevoli per imbottigliare vini fermi.
Dal 23 giugno all'8 luglio, dal 22 luglio al 6 agosto, dal
21 agosto al 5 settembre, dal 19 settembre al 5 ottobre,
dal 19 ottobre al 3 novembre, dal 17 novembre al 3 di-
cembre, dal 17 dicembre al 1 gennaio 2014: periodi favo-
revoli all'imbottigliamento di qualsiasi tipo di vino.
Mesi ideali per vini frizzanti: febbraio, marzo , aprile,
maggio. In questo caso si consiglia di imbottigliare il vino
frizzante entro pochi giorni dall'acquisto, se questo non
fosse possibile si consiglia di travasare il vino prima di
procedere all'imbottigliamento, in quanto la percentuale
di parte zuccherina non disciolta in alcool col passare dei
giorni precipita verso il basso e di conseguenza nella stes-
sa damigiana si possono ottenere diverse bottiglie non
frizzanti.
Mesi ideali per vini da invecchiamento:
agosto, settembre, ottobre, novembre.
Alcuni ulteriori accorgimenti permetteranno poi di ave-
re la garanzia di un ottimo vino: le bottiglie, se riutilizzate,
non devono presentare fondi e residui; dalla damigiana,
che si trover sul panchetto di legno, si travasa il vino
nelle bottiglie adoperando il classico sistema della gom-
me a sifone. A tappatura ultimata non devono rimanere
pi di due centimetri di spazio vuoto tra il tappo e il vino:
questo garantir la giusta quantit d'aria per cautelarsi
contro i fenomeni di natura ossido-riduttiva che avvengo-
no durante l'affinamento in bottiglia.
Il calendario dellenologia
Speciale Vino
Mercoled 13 Febbraio 2013
12
Cremo e il miraggio dei playoff
iente da fare. Lennesimo
fuoco di paglia. La sconfitta di
Lumezzane riporta la Cremo-
nese nel baratro della bassa
classifica. Dopo aver sussur-
rato lipotesi di un rientro nella zona pla-
yoff (in seguito alla bella vittoria con il
Carpi), per la truppa di Scienza tornato
il momento di riguardarsi alle spalle. Una
situazione che ha portato una nuova
ondata di delusione in tutto lambiente,
sentitosi nuovamente illuso dopo lo spi-
raglio di speranza di solo sette giorni
prima. La posizione dellallenatore conti-
nua ad essere in bilico, anche perch in
terra valgobbina la Cremonese ha con-
fermato tutta la sua pochezza tattica:
insicura in difesa (che rimane comunque
la meno battuta del campionato) e
soprattutto lenta e confusa in fase di
manovra, dove le idee rimangono confu-
se e legate soprattutto alle giocate o alle
intuizione dei singoli. La posizione dellal-
lenatore rimane, di fatto, abbastanza in
bilico, sebbene lavvento di Simoni sia
mirato soprattutto a consentire un lavoro
sereno a tecnico e squadra. Nel frattem-
po, in cima alla classifica, Lecce, Trapani
ed il sorprendente SudTirol iniziano a
distanziare le inseguitrici, la zona playoff
rimane lontana nove lunghezze e infarcita
di squadre che obiettivamente hanno un
altro passo rispetto ai grigiorossi, motivo
per il quale lultimo obiettivo possibile
rimane pi che mai la permanenza nella
categoria (purtroppo).
Domenica prossima, si torner di
scena allo Zini contro il Cuneo, diretta
concorrente per la zona salvezza, per
cercare di rimettere fieno in cascina in
vista di un finale di stagione pi che mai
delicato. Da qui sino a fine stagione,
infatti, la truppa grigiorossa attesa da
una serie di battaglie, una dietro laltra e
ognuna avr storia a s.
SQUALIFICHE Lattaccante grigioros-
so Djuric sar fuori causa contro il Cuneo
per squalifica, mentre torner a disposi-
zione il difensore Moi.
Matteo Volpi
N
Dopo il ko di Lumezzane lobiettivo ora deve essere quello della salvezza PRIMA DIVISIONE
Carpi-SudTirol 0-2
Como-Reggiana 2-0
Cuneo-Trapani 0-1
Lumezzane-Cremonese 2-1
San Marino-Portogruaro 2-0
Treviso-AlbinoLeffe 2-1
Tritium-Lecce 0-3
Virtus Entella-Pavia 2-1
Riposa: Feralpi Sal
Lecce 39
Trapani 39
SudTirol 36
San Marino 34
Virtus Entella 34
Lumezzane 32
Carpi 31
Pavia 29
Feralpi Sal 27
Cremonese (-1) 25
Cuneo 24
Como (-1) 24
AlbinoLeffe (-6) 23
Portogruaro (-2) 21
Reggiana 19
Treviso (-1) 11
Tritium 9
Albinoleffe-Carpi
Lecce-Como
Cremonese-Cuneo
Feralpi Sal-Lumezzane
SudTirol-San Marino
Portogruaro-Treviso
Pavia-Tritium
Reggiana-Virtus Entella
Riposo: Trapani
La Casalese tornata da Reggio
Emilia con un punto, qualche certezza
e tanti punti interrogativi. La nota positi-
va legata alla capacit di rimontare
nelle circostanze pi incredibili: dopo il
doppio svantaggio, recuperato in infe-
riorit numerica alla Langhiranese, nel
turno infrasettimanale di mercoled scor-
so, anche domenica con la Falk i mag-
giorini sono stati costretti a rincorrere in
una situazione critica, dettata da addirit-
tura due rigori falliti da Bolsi in venti
minuti, sullo 0-0. Sotto di un gol allinter-
vallo, con Bosoni capace di negare ai
reggiani il rigore del 2-0, i biancocelesti
hanno avuto la forza di tornare in gioco.
Il gol del riscatto di Bolsi ha evitato una
sconfitta che sarebbe stata immeritata.
Due punti fra Langhiranese e Falk sono
comunque troppo pochi per far tornare
il sereno in Baslenga. Mister Agazzi
dovr capire in fretta come mai questa
squadra, dopo aver trovato un assetto
preciso, non sia in grado di fare il defini-
tivo salto di qualit. Lultimo posto in
condominio lascia i biancocelesti ad un
passo dal baratro. E domenica prossi-
ma, al Ferrari di Casalmaggiore, arri-
ver la capolista Castellana. Neve per-
mettendo, ovviamente.
CLASSIFICA (20 giornata) Castel-
lana, Meletolese 40; Arcetana 37;
Povigliese 35; Montecchio 34; Castelno-
vese 30; Medesanese, Brescello 27;
Carignano 26; Cadelbosco 25; Ciano
24; Borgonovese, Falk 23; Traversetolo
21; Langhiranese 20; Bobbiese, Casa-
lese, Fabbrico 18.
Simone Arrighi
Lillusione di invertire la rotta di una stagione sottotono svanita in Val Gobbia al termine di una prova deludente
Caridi in azione a Lumezzane
(foto Ivano Frittoli)
RETI: 15 Kirilov, 40 Inglese, 2
st Carlini.
LUMEZZANE: Vigorito, Carli-
ni, Possenti, Giorico, Dametto,
Zamparo, Dadson, Gallo (47
st Torregrossa), Inglese (33
st Samb), Baraye (26 st Cep-
pelini), Kirilov. A disposizione:
Coletta, Sabatucci, Pintori,
Galuppini. All.: Festa.
CREMONESE: Viotti, Sales,
Visconti, Baiocco, Tedeschi,
Cremonesi, Caridi (1 st Niz-
zetto), Martinarini (1st Buchel),
Djuric, Pinardi (36 st De Geri),
Carlini. A disposizione: Grillo,
Avogadri, Armenise, Magalla-
nes. All.: Casati (Scienza squa-
lificato).
ARBITRO: Sacchi di Macerata.
NOTE: spettatori 400 circa. Am-
moniti: Baraye, Dadson, Samb,
Djuric. Recupero: 3 e 5.
LUMEZZANE-CREMONESE 2-1
2
2


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PROMOZIONE
LAustria si consola
con loro a squadre
Anche se la partecipazione alla
prove a squadre non stata esaltante,
fino ad ora il Mondiale di Schladming
stato molto positivo per i colori azzurri,
due volte sul podio con Dominik Paris e
Nadia Fanchini, argento nella libera.
Ora ci giochiamo buone chance sia nel
gigante e che nello speciale maschili, nella speranza di
avere un po di fortuna. Male lAustria: al momento solo
due bronzi a livello individuale, bilancio davvero misero per
la nazione di casa, una delle pi forti del mondo. Ieri la
nazionale austriaca trascinata da Marcel Hirscher (nella
foto), si aggiudicata il team event tra lentusiasmo gene-
rale, ma la sconfitta nella libera vinta da Svindal pesa come
un macigno. Oggi non ci sono gare in programma, mentre
domani saranno in pista le donne nello slalom gigante.
La Juve scappa di nuovo. Sar la fuga deci-
siva? A Napoli dicono di no, perch aspettano lo
scontro diretto del S. Paolo per riaprire definiti-
vamente i giochi. Certo che il sabato di campio-
nato ha confermato che nei momenti decisivi
della stagione, i bianconeri non sbagliano mai,
mentre le avversarie arrancano proprio quando
sembrano avvicinarsi alla capolista. Fino al 1
marzo, comunque, teniamo viva la lotta scudet-
to e auguriamoci che la sfida di Napoli arrivi
senza i soliti veleni italici. Pi equilibrata appare
la lotta al terzo posto, ormai ristretta a tre squa-
dre, nessuna veramente favorita. Qualcuno cre-
deva che con larrivo di Balotelli, il Milan avreb-
be sbaragliato la concorrenza, ma la frenata di
Cagliari (pari in extremis) dimostra che il cammi-
no dei rossoneri resta ricco di insidie. Infine, due
parole sulla Roma: la colpa del tracollo non era
certo di Zeman...
24 GIORNATA Atalata-Catania 0-0, Bologna-
Siena 1-1, Cagliari-Milan 1-1, Inter-Chievo 3-1,
Juventus-Fiorentina 2-0, Lazio-Napoli 1-1,
Palermo-Pescara 1-1, Parma-Genoa 0-0; Samp-
doria-Roma 3-1, Udinese-Torino 1-1.
CLASSIFICA Juventus 55; Napoli 50, Lazio
44; Inter 43; Milan 41; Fiorentina 39; Udinese,
Catania 36; Roma 34; Parma 32; Sampdoria
(-1), Torino (-1), Chievo 28; Atalanta (-2) 27;
Bologna 26; Cagliari 25; Genoa 22; Pescara 21;
Siena (-6), Palermo 18.
Fabio Varesi
fabiovaresi16@libero.it
Partenopei in affanno dopo il pari con la Lazio e ora a -5 dalla Juventus
Napoli aggrappato allo scontro diretto
SERIE A
MONDIALI DI SCI
Responsabile Fabio Varesi
SERIE B Si sapeva che il Livorno rischiava ad
Empoli ed infatti i labronici hanno perso, non appro-
fittando quindi dellinatteso ko casalingo del Verona.
25 GIORNARA Bari-Varese 0-1, Cesena-Ternana
1-0, Crotone-Grosseto 1-0, Empoli-Livorno 2-1,
Juve Stabia-Novara 2-4, Modena-Reggina 1-1,
Padova-Brescia 0-0, Pro Vercelli-Sassuolo 1-3,
Verona-Vicenza 0-1, Spezia-Ascoli 4-3, Virtus Lan-
ciano-Cittadella 3-2.
CLASSIFICA (24 giornata) Sassuolo 55; Livorno
51; Verona 47; Varese (-1) 42; Empoli (-1) 38; Padova
35; Brescia, Juve Stabia 34; Modena (-2) 33; Ascoli,
Spezia (-1) 32; Cittadella 31; Cesena 30; Ternana,
Crotone (-2), Virtus Lanciano 29; Novara (4) 28;
Reggina (-2); Bari (-7) 25; Vicenza 22; Pro Vercelli 16;
Grosseto (-6) 15.
La Casalese manca ancora il salto di qualit
Bolsi in azione
Mercoled 13 Febbraio 2013
13 SPORT
lo
ambiano i roster e gli allenatori, ma
ad alzare il trofeo sempre Siena.
Partita in sordina, dopo aver ribal-
tato la rosa, messa a disposizione
di coach Banchi, la Montepaschi
ha poi iniziato ad ingranare e dopo aver ipote-
cato il passaggio ai quarti di finale di Eurolega,
si tolta la soddisfazione di vincere la Coppa
Italia, la quinta consecutiva della societ
toscana. A nulla sono valsi gli sforzi di unin-
domabile Cimberio Varese, che ha pagato a
caro prezzo un inizio da brividi (18-0 per
Siena). Mvp della finale stato Daniel Hackett,
sempre pi leader dei campioni dItalia e in
grado di fare grandi cose anche in Nazionale.
Le final eight hanno anche certificato la crisi di
Milano, che davanti al pubblico amico, usci-
ta gi nei quarti di finale. Non sappiamo se
Varese terr sino alla fine, ma la sensazione
che Siena sia ancora la favorita numero uno
per la vittoria del campionato. Solo gli sforzi in
Eurolega potrebbero penalizzare la squadra di
Banchi, che per non sembra avere avversari
degni del suo valore, visto che la grande favo-
rita Milano non riesce proprio a risollevarsi.
Intanto, in casa Vanoli cresce lattesa per la
delicata trasferta di Avellino, contro una delle
tre formazioni che si trovano in ultima posizio-
ne. Gli irpini stanno attraversando un momen-
to molto difficile (sono reduci dalla sconfitta di
Milano per 108-57) e sanno che quella di
domenica contro la squadra di Gresta una
tappa fondamentale in ottica salvezza. Sar
quindi un match difficile, da affrontare al
meglio, anche perch la Sidigas si rinforzata
con lingaggio di Jimmy Lee Hunter, guardia di
196 centimetri nato a Memphis nel 1977. La
scorsa stagione Hunter ha contribuito con
15,4 punti di media in 32,3 minuti di impiego,
alla promozione in massima serie dellEnel
Brindisi. Ha iniziato il campionato a Veroli,
dove in 12 partite ha segnato 12,4 punti con il
40% da tre e arriva ad Avellino come salvato-
re della patria. Ma se la Vanoli giocher come
contro Brindisi, ha la possibilit di incamerare
due punti che potrebbero certificare la salvez-
za dei biancoblu, che senza le evitabili scon-
fitte casalinghe patite contro Reggio Emilia e
soprattutto con Caserta, sarebbe addirittura
in lotta per un posto nei playoff!
dalla redazione
C
Alla fine vince sempre la Montepaschi
Successo pi difficile del previ-
sto per lMgK Vis (84-74), maturao
negli ultimi 5 minuti del match (al
35 le due squadre erano sul 70
pari). Partita quindi difficile contro il
fanalino di coda Bancole per i
ragazzi di coach Pedroni, che si
dimenticano di difendere per due
quarti (il primo ed il terzo) e che
anche a causa delle limitate rotazio-
ni, devono lottare fino alla fine per
portarsi a casa i due punti che con-
tinuano a mantenerli in seconda
posizione solitaria. Buone presta-
zioni di capitan Moscatelli e Pesenti,
oltre del solito Bossini. Ma la mente
gi rivolta al prossimo turno,
quando in programma il match
con la capolista Montichiari. Come
da pronostico, si impone anche
lErogasmet Crema sullaltro fanali-
no di coda Arzignano (81-70 il fina-
le). Due punti che permettono ai
cremaschi di salire al quinto posto.
CLASSIFICA (17 giornata) Mon-
tichiari 30; MgK Vis Piadena 26;
Orzinuovi, San Bonifacio 24; Eroga-
smet Crema 22; Milanotre Basiglio,
Lissone, Pisogne 18; Cant 16; Ber-
nareggio 12; Bergamo, Cittadella
10; Bancole, Arzignano 4.
Piadena e Crema
vincono ancora
BASKET DNC
Concluse le operazioni di affiliazioni
e tesseramento, i comitati provinciali
tracciano un primo bilancio e la crisi
che da mesi attanaglia lo sport in gene-
rale non poteva non avere riflessi anche
sulle bocce. Il comitato provinciale di
Cremona ad oggi annovera circa 500
tesserati, un numero rilevante se lo si
confronta con quello degli altri sport
cos detti minori. Il calo dei cartellinati
c stato e tra le cause ha condizionato
(non poco!) la scomparsa di due societ
bocciofile che porta il numero delle
affiliate a diciassette. Ha cessato la
Borgo Loreto, mentre la Coop
Castelvetro passata sotto il comitato
di Piacenza: Mi dispiace, capisco e
giustifico le motivazioni della bocciofila
di via Litta, mentre ritengo assoluta-
mente infondati e pretestuosi i motivi
comunicati dal presidente della Coop:
non credo che questa mossa porter
giovamenti alla societ comunque gli
faccio i migliori auguri. Cos si era pro-
nunciato il presidente Giovanni Piccioni
e dal fronte piacentino arriva una pre-
cisazione del presidente della Coop
Gianni Cofferati: Su questa vicenda si
sono fatte troppe chiacchiere. In set-
tembre lassemblea dei nostri giocatori,
allunanimit, aveva deciso il trasferi-
mento al Comitato piacentino e cos
abbiamo fatto, ma ribadisco che i rap-
porti con le societ e il Comitato cremo-
nese sono rimasti distesi come prima.
Non avremo giovamenti? Qui sbaglia il
presidente del Comitato: lo scorso anno
non abbiamo avuto un girone, mentre
questanno avremo una gara tutta nostra
(in luglio) ed organizzeremo il memorial
Brenno Beccari nel mese di agosto. In
definitiva avremo batterie per oltre un
mese, non sono benefici?. Anche il
comitato tecnico di Crema guidato da
Franco Stabilini ha perso due societ
bocciofile (Arpinia e S.Lorenzo) ed i car-
tellinati sono scesi a 680.
Massimo Malfatto
BOCCE
Italiani di societ: Fadigati ko 1-0
Sabato al Comunale la rivincita
(M.M.) Disco rosso della bocciofila Fadigati con-
tro la Madonnina nellincontro di andata del
primo turno del campionato italiano per societ di
2 categoria. Sulle corsie del bocciodromo di San
Donato Milanese la formazione cicognolese guida-
ta da Giacomo Santini avrebbe potuto far vedere
qualcosa di meglio, ma soprattutto ha pagato la
giornataccia degli individualisti che non sono mai
entrati in partita. La terna formata da Bocchi-
Rotta-Ripari perdeva il primo set (3-8), ma vinceva
il secondo per 8-2. Partitaccia di Ricini che subiva
un cappotto, veniva sostituito da Dusi che non
voleva essere da meno del suo compagno (0-8!).
La collaudata coppia Bocchi-Rotta saggiudicava il
primo game (8-2) ma andava ko nel successivo per
4-8. La coppia Ricini-Dusi perdeva il primo set
(1-8), Ripari entrava a sostituire un irriconoscibile
Dusi e riusciva a riequilibrare lincontro per 8-3.
Risultato finale 1-0 per i milanesi. Sabato 16 (ore
14.30) sulle corsie del Comunale il ritorno: serve il
carattere per cercare di reagire e restare aggrappa-
ti al vagoncino del secondo turno.
BASKET A2
(M.R.) LAssi Manzi Cremona ha
incontrato ancora disco rosso tra le
mura di casa contro Broni (43-59 il
finale). Gi nel primo quarto le ospiti
che hanno mostrato una buona orga-
nizzazione offensiva, hanno guada-
gnato 13 punti di vantaggio chiuden-
do al 10 avanti 24-11. Nella seconda
frazione le cremonesi faticano parec-
chio ad attaccare la zona difensiva
delle pavesi, che al 13 hanno un
distacco di 20 punti (31-11), per chiu-
dere all'intervallo 34-27. Purtroppo
nel terzo periodo per le giocatrici di
coach Anilonti le cose non cambiano:
ancora molte difficolt a trovare il
canestro e solo 7 punti segnati. Broni,
trascinata da unincontenibile Liga
Surkusa ,autrice di 23 punti ha ineso-
rabilmente allungato, chiudendo il
discorso. Per le padroni di casa, prive
dellinfortunata Cecilia Zagni, bene
Colico e Racchetti ed a tratti Maffenini
che si sacrificata per le compagne.
Le biancorosse a sei giornate dalla
fine della stagione regolare sono
penultime in classifica e sabato sera
saranno in trasferta a Muggia.
ASSI MANZI CREMONA: Smaidone,
Racchetti 9, Colico 9, Conti 8, Brusadin
2, Maffe-nini 11. Scarsi, Bona. Rizzi e
Flauret ne. All.: Anilonti.
***
Unottima Tec-Mar Crema, invece, si
aggiudicata lo scontro diretto per il 4
posto, battendo nettamente (67-42) la
Delser Udine per 67-42. Un successo
mai messo in discussione, con Crema
che ha dominato per 40, mettendo in
evidenza il super duo Losi-Caccialanza
41 punti insieme (21 per la prima, 20
per la seconda) e dominando anche
sotto canestro con la Gibertini (12 rim-
balzi, Cerri (7) e Picotti (6). La Tec-Mar
ha dimostrato di meritare il quarto
posto solitario, con una prestazione
sempre aggressiva in difesa ed effica-
ce in attacco, soprattutto nel primo
tempo, quando ha realizzato addirittu-
ra 44 punti.
TEC-MAR CREMA: Conti 3, Biasini,
Capoferri 9, Sforza, Caccialanza 20,
Losi 21, Cerri 2, Gibertini 5, Rizzi 7,
Picotti. All.: Giroldi.
CLASSIFICA (20 giornata) Vene-
zia 38; San Martino di Lupari 34;
Milano 32; Tec-Mar Crema 26; Udine
24; Marghera 22; Broni, Alghero 20;
San Salvatore 16; Muggia 14; Valma-
drera, Virtus Cagliari 12; Assi Manzi
Cremona 8; Biassono 2.
Le biancorosse restano inchiodate al penultimo posto in classifica. La Tec-Mar si aggiudidca la sfida per il 4 posto
Siena cala in pokerissimo il Coppa Italia. Intanto cresce lattesa per la delicata trasferta della Vanoli ad Avellino
Assi Manzi, nulla da fare anche contro il Broni
La Montepaschi Siena in trionfo
(foto www.menssanabasket.it)
BASKET LEGA A
Avellino-Cremona
Biella-Reggio Emilia
Brindisi-Cant
Montegranaro-Caserta
Pesaro-Siena
Roma-Milano
Sassari-Venezia
Varese-Bologna
Varese 30
Sassari 28
Siena 26
Cant 24
Roma 24
Milano 22
Venezia 20
Brindisi 18
Reggio Emilia 18
Caserta 16
Bologna 14
Cremona 14
Montegranaro 10
Pesaro 8
Biella 8
Avellino 8
1
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CIMBERIO VARESE-MONTEPASCHI SIENA 74-77 (14-23, 29-43; 49-66)
CIMBERIO VARESE: Sakota 3 (0/1, 1/4), Banks (0/4, 0/1), Rush 4
(2/3, 0/2), Talts 4 (2/4, 0/1), De Nicolao 8 (0/2, 0/4), Green 29 (6/11,
3/5), Balanzoni ne, Bertoglio ne, Cerella ne, Ere 7 (1/3, 1/5), Polonara
5 (2/5 da due), Dunston 14 (6/8 da due). All.: Vitucci.
MONTEPASCHI SIENA: Brown 25 (2/7, 5/7), Eze 2 (1/1 da due), Rasic
2 (0/1 da tre), Kangur 2 (1/2, 0/1), Sanikidze 5 (1/2, 0/2), Ress ne,
Ortner 6 (2/3 da due), Lechthaler, Neri ne, Janning 10 (3/3, 1/2),
Hackett 17 (2/9, 2/2), Moss 8 (4/4, 0/4). All.: Banchi.
ARBITRI: Lamonica, Cicoria e Lanzarini.
Calano societ bocciofile e tesserati a Cremona e Crema
C grande fermento nella diri-
genza della Giga srl, la societ che
sta realizzando il kartodromo di
Pescarolo. Sono pi di due anni
che liter burocratico in corso con
permessi pronti, annullati, rivisti e
ripresentati, pareri cambiati dagli
organi preposti. Insomma, una
situazione talmente assurda e
stressante da mettere a dura prova
anche la proverbiale pazienza di
Giobbe. Voci circolanti nei giorni
scorsi sia in paese che anche in
citt tra gli appassionati parlavano
di rinuncia da parte della societ,
ma non assolutamente cos e alla
il kartodromo si far. Lo conferma il
presidente della Giga, Silvano
Viola: Chi mette in giro queste
voci si sbaglia di grosso. Noi
andiamo sino in fondo. Non ci tiria-
mo indietro. Ora siamo arrivati al
dunque. Il Comune di Pescarolo
sta completando laccordo di pro-
gramma, dopo di che la pratica
passer alla Regione che sta solo
attendendo gli incartamenti per
ratificare definitivamente la realiz-
zazione e linizio dei lavori.
Sicuramente entro la fine del 2013
il tutto sar pronto. Come noto il
circuito sorger sul terreno della
Cascina Malpensata e sar inti-
tolato alla memoria di Valdemiro
Corbari che stato il primo a voler-
lo espressamente.
Marco Ravara
Il nuovo kartodromo
di Pescarolo si far
MOTORI
Le corsie
della Coop
Castelvetro
La formazione
della Fadigati
Sport
Mercoled 13 Febbraio 2013
14
ltimo turno molto amaro
per la Pom. Linattesa
sconfitta casalinga con
lIhf Frosinone, oltre ad
acuire la crisi di risultati e
di gioco della squadra, costata la
panchina allallenatore Gianfranco
Milano. La conduzione tecnica
della Pom stata temporanea-
mente affidata al secondo allenato-
re Giorgio Bolzoni. C grande
amarezza, inutile nasconderlo ha
confessato il libero Giulia Gibertini al
termine del match il successo del
primo set sembrava poterci dare lo
slancio per una gara in discesa, ma i
soliti cali di tensione alla fine ci
hanno complicato la vita. Quello che
preoccupa che ad errore si somma
errore e quando accusiamo delle
pause impieghiamo troppo tempo
per rimetterci in carreggiata.
Potrebbe aver pesato la sconfitta
di Sala Consilina nelle vostra testa?
Le sconfitte mettono sempre in
dubbio le tue sicurezze, ma al con-
tempo devono servire per spronarti a
dare il meglio, nel nostro caso forse
ha prevalso la prima ipotesi. Sappia-
mo di aver perso ulteriormente terre-
no dalle prime della classe, ma non
per questo ci arrendiamo, vogliamo
dimostrare alle avversarie e a noi
stesse che abbiamo i mezzi e le
potenzialit per tornare a ridosso
della vetta della classifica.
Prima dellesonero, il tecnico
Milano ha cos commentato il ko:
Abbiamo avuto la sfortuna di incon-
trare un Frosinone in forte crescita e
decisamente motivato, incredibil-
mente volitivo in difesa ed aggressi-
vo in attacco Noi abbiamo com-
messo troppi errori gratuiti, dieci nel
secondo set, nove nel terzo bastano
per far capire come i demeriti da
parte nostra non siano pochi.
Confermiamo di soffrire la pressioni
che ci vengono imposte dalle avver-
sarie e non sappiamo rispondere per
le rime. La formazione laziale stata
dirompente al centro, Campanari ha
fatto il bello e il cattivo tempo, soste-
nuta da un alto rendimento di Percan
da zona due. Per contro la giornata
delle nostre attaccanti non stata
delle migliori....
POMI-FROSINONE 1-3
(27-25, 20-25, 22-25, 23-25)
POM: Corna 4, Zago 21, Nardini
5, Repice 8, Bacchi 15, Beier 14,
Gibertini (L) 1, Agrifoglio, Guatelli 1,
Malvestito 3, ne Nasari, ne DAm-
bros. All.: Milano-Bolzoni.
IHF FROSINONE: Zanin 2, Percan
22, Ikic 7, Campanari 19, Astarit 6,
Spataro 7, Ruzzini (L), Fiore, Bon-
ciani, ne Centi, ne Flammini. All.:
Martinez-Despeigne.
NOTE: aces Pom 2, Ihf 2. Battute
sbagliate Pom 9, Ihf 8. Muri vincenti
Pom 9, Ihf 11.
U
Fatale linattesa sconfitta casalinga contro Frosinone. La squadra stata affidata (per ora) a Bolzoni
La Pom esonera il tecnico Milano
La Reima Crema contro Cagliari era obbligata a
vincere. I risultati delle partite giocate sabato dalla
dirette concorrenti alla corsa salvezza, hanno infat-
ti costretto gli uomini di Marco Gazzotti a non
sbagliare lincontro, altrimenti sarebbero stati guai
seri. I blues hanno risposto con una grande vittoria
(25-12 25-18 14-25 17-25 15-12 i parziali), condita
da una prestazione di livello assoluto (specialmen-
te nel primo e quinto set) la seconda consecutiva
in campionato e seconda al quinto set. Questi due
punti permettono di restare in piena corsa per la
permanenza nella categoria, luscita del tunnel
sole a tre lunghezze, ma la strada ancora lunga
e tortuosa. Il caloroso e soprattutto numeroso
pubblico presente al PalaBertoni ha accompagna-
to con canti e cori la prova dei blues dal primo
allultimo punto, spingendoli sino alla vittoria finale.
Si sapeva che contro Cagliari non sarebbe stato
facile: i sardi di mister Balletto erano reduci da un
perentorio 3-0 rifilato alla capolista Cant, ma orfa-
ni dellalzatore titolare Meriggioli, bloccatosi
durante il riscaldamento pregara, hanno pagato
dazio. Da parte cremasca lunico non disponibile
stato Bonizzoni, bloccato alla schiena nel corso
dellultimo allenamento, ma ci non ha impedito
alla Reima di conquistare un successo preziosissi-
mo nella lotta alla salvezza in B1.
CLASSIFICA (15 giornata) Cant 35; Bergamo
31; Genova 30; Milano 27; Cagliari 25; Mondov 24;
Asti, S. Antioco 23; Olbia 19; Brugherio 17; Brescia,
Iglesias 16; Cisano 15; Reima Crema 14.
Reima, successo prezioso
contro Cagliari al tie break
La Pom ora deve reagire
Nulla da fare per il Cremona Rug-
by contro il forte Desenzano, secon-
do in classifica.
I bresciani si sono imposto 40-16,
ma i grigiorossi hanno lottato con
ardore, limitando il passivo.
Travolgente. Questo forse lag-
gettivo migliore per il Crema che
continua imbattuto nel 2013 la sua
marcia playoff. Nellultimo turno i
neroverdi hanno cercato e meritata-
mente ottenuto una vittoria convin-
cente ed esaltante contro il Marco
Polo, che non ha potuto far altro che
incassare un pesante passivo (62-0).
I bresciani, infatti, non sono mai riu-
sciti ad oltrepassare la linea mediana
del campo se non in occasione dei
calci dinizio, dopo le mete subte.
La squadra di mister Zaini final-
mente sta trovando quella continuit
di gioco e quella convinzione che
solo a tratti si erano viste nel corso
della prima parte di campionato.
CLASSIFICA Caimani Rugby 55;
Rugby Desenzano 35; Crema Rugby
Club 31; Bassa Bresciana, Codogno
17; Cremona Rugby 13; Marco Polo 9;
Orobic Rugby Club 6; Rugby Lodi 0.
Inattesa sconfitta, invece, per
Casalmaggiore, sorpreso 34-10 dal
Dalmine, penultimo in classifica. Un
ko che fa scivolare la formazione
casalasca in quarta posizione.
CLASSIFICA Elephant Gussolen-
go 45; Cernusco 36; Asola 34; Casal-
maggiore Rugby 32; Cus Milano 28;
Rugby Milano 24; Valtellina 17; Val-
cuvia 14; Dalmine 12; Gussago 10.
Grigiorossi ko con onore, Crema super
RUGBY SERIE C
VOLLEY A2
VOLLEY B1
Cadelbosco-Marsala 3-1
Montichiari-Fontanellato 0-3
Novara-Pavia 2-3
Pom-Frosinone 1-3
Sala Consilina-Mazzano 3-1
San Vito-San Casciano 1-3
Soverato-Ornavasso 0-3
Novara 42
Ornavasso 42
Pom Casalmaggiore 38
Frosinone 32
Pavia 29
Sala Consilina 25
Cadelbosco 23
Mazzano 23
San Casciano 23
Soverato 23
Montichiari 22
Fontanellato 20
San Vito 8
Marsala 7
1
7


G
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C
l
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s
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Sabato e domenica si svolta a Torino la regata inter-
nazionale di fondo Dinverno sul Po che ha visto grandi
protagoniste le due canottieri cremonesi, Baldesio e
Bissolati. Di grande prestigio la vittoria della Baldesio nella
categoria regina Senior A maschile con il quattro di coppia
misto di Michele Manzoli, Marco Chiodelli Palazzoli,
Matteo Baluganti e Manuel Igneri questi ultimi della
Canottieri Pontedera. Larmo baldesino ha battuto il forte
equipaggio della Sissport Fiat. Altro prestigioso successo
per la Baldesio arrivato grazie al quattro di coppia misto
categoria Junior di Alessandro Montaldi, Raffaele Bedu-
schi (nella foto), Stefano Morganti (Tremezzina) e Alberto
Dini (Viareggio). Il bottino della Baldesio arricchito dai
tre terzi posti di Miriam Vacchelli nel singolo Cadetti
femminile, di Matteo Ferrari e Lorenzo Bonetta nel dop-
pio Allievi B2 maschile e di nuovo Miriam Vacchelli,
Deborah Ferretti (DAnnunzio), Marta Barelli (Moltrasio)
e Gaia Ortelli (Cernobbio) con un quattro di coppia
Cadetti femminile misto. Ricco anche il bottino della
Bissolati che ha dominato sia la gara del doppio Ragazzi
sia quella del quattro grazie ai due giovani atleti: Andrea
Cattaneo e Giacomo Gentili che si dicono sorpresi e
molto soddisfatti per i risultati ottenuti: Siamo davvero
entusiasti e speriamo di poter portare avanti questa
barca, afferma Gentili. Per Cattaneo si tratta di una con-
ferma nella specialit del fondo, dopo la bella vittoria,
sempre a Torino, nella Kinder Skiff. Altri 2 ori sono arrivati
per la Bissolati grazie a Valentina Rodini nel singolo e nel
4 di coppia Junior misto con Ilaria Broggini (Corgeno),
Elisa Mapelli (Tritium) e Veronica Calabrese (Gavirate).
Infine, Selene Gigliobianco ha portato le ultime medaglie
grazie al due senza Senior A con Veronica Paccagnella
(Elpis Genova), classificatosi al primo posto, e lotto
Senior A, secondo. Le gare di fondo sul fiume sono
molto particolari, vi sono molti fattori da valutare, afferma
Marco Chiodelli Palazzoli che, anche se con qualche riser-
va, festeggia il suo risultato. Soddisfatto Raffaele
Beduschi, che si dichiara entusiasta della vittoria.
Anche Giancarlo Romagnoli, allenatore della Baldesio,
non ha nascosto la sua soddisfazione: Abbiamo vinto 5
medaglie, ma la cosa pi importante che abbiamo dato
prova di grande impegno e forza di volont, arrivando a
mettere in acqua ben 21 equipaggi, misti e non. Barche
come quelle composte da Lorenzo Dessi e Lorenzo
Cortesi o il giovane Marcello Caldonazzo o ancora
Davide Pedrazzani si sono ben comportate, dando prova
che la squadra lavora con costanza e impegno.
Carlotta Ludovica Tamburini
CANOTTAGGIO
Si pensava a un debutto dei cremo-
nesi anonimo nel Trofeo Emilia Zam-
belli sulla pista al velodromo Fassa
Bortolo di Montechiari (Brescia) ed
invece stato esattamente al contra-
rio. Davide Donesana, atleta di Vailate
che difende i colori della Ciclistica
Trevigliese, al debutto non si aspettava
qualcosa di simile: a tutto gas, ha fatto
suo lOmnium maschile Juniores, su
Zambanini (Rostal Ires) e Plebani
(Team Luf). Tra le donne allieve, suc-
cesso di Martina Alzini, della ciclistica
Cesano Maderno, presieduta da
Giuseppe Fontana, con direttori sporti-
vi Guido Roncolato e Giancarlo
Beretta, che supera Mirian Vece (Team
Valcar), velocista di Romanengo e
Marzia Salton Basei.
PUNTE DEL BRIXIA-MAGNI E
stato presentato il Velo Club Brixia-Us
Boltiere , che porta il nome di Fiorenzo
Magni sulla livrea da gara dei suoi cor-
ridori della categoria Elite e Under, con
sede a Mazzano (Brescia) e composto
da dieci elementi, tra i quali i cremone-
si Jalel Duranti e Mattia Remondina,
Giovanni Belforti, Matteo Beltrame,
Dario Belingheri, Stefano Casiraghi,
Simone Cerio, Alessandro Cipolla,
Marco Devitis e Elvi Fumagalli.
VELO PLUS ANNULLATO Il trofeo
Velo Plus, riservato alla categoria Elite
e Under, in programma sabato 30
marzo con partenza e arrivo a Barzago
(Lecco) a cui avevano aderito 150 cor-
ridori, stato annullato.
BAGNATICA CHIUDE I BATTENTI
Chiude i battenti dopo 49 anni di storia
del ciclismo lUnione Ciclistica Bagna-
tica, la gloriosa societ bergamasca di
Camillo Vittici e Luigi Zam-boni, dove
hanno pedalato centinaia di dilettanti.
GIRO DEL MEDITERRANEO La
scorsa che scatta da Limox, in Francia,
sono schierati il varesino Ivan Santoro-
mita (BmcRacingTeam), il milanese
Giacomo Nizzolo (RadioShack-Nis-
san) e il bresciano Mattia Gavazzi
(Androni Giocattoli-Venezuela), gi vin-
citore nella 7 tappa del Tour San Luis
(Argentina).
ZANARIN AL PEDALE AGRATESE
Federico Zamarin, promettente pistard
friulano, classe 1994 (quarto nel trico-
lore Km da fermo Junior 2012), far il
suo esordio nella categoria Under 23
con i colori del Pedale Agratese di
Agrate Brianza.
Fortunato Chiodo
Davide Donesana trionfa nellOmnium a Montichiari
La crisi continua a colpire le due ruote: chiude i battenti la storica Unione Ciclistica Bagnatica
Pioggia di medaglie per Bissolati e Baldesio a Torino
E stato ufficializzato il calendario gare
2013 curato dalla Federciclo provinciale di
Lodi. Prima corsa sabato 4 maggio: si tratta
del 30 Giro del Lodigiano, valido come
prova unica del Campionato Lombardo
Under 23 ed Elite (in pratica due maglie, una
per ciascuna categoria, organizza il Gs
Societ Ciclistiche Lodigiane). Il secondo ap-
puntamento clou il 14 luglio a Montanaso
Lombardo. In mattinata ultima puntata del
Trofeo Rosa, per le bambine, con lassegna-
zione delle maglie di migliori atlete della
Lombardia, mentre al pomeriggio confronto
tra i rappresentanti provinciali della categoria
Giovanissimi (7-12 anni) per il Trofeo Lom-
bardia, con formazioni di quattro rappresen-
tanti per ciascuna provincia. Organizza la
Cicloamatori Lodi coordinata da Patrissoli.
F.C.
Calendario di Lodi:
esordio il 4 maggio
col Giro del Lodigiano
CICLISMO
Davide Dosesana
Sport
Mercoled 13 Febbraio 2013
15
di Martina Pugno
ock'n'roll, ma rigorosa-
mente a modo loro: que-
sto fanno i Bachi da Pie-
tra, e lo ribadiscono an-
cora una volta con l'al-
bum "Quintale", che verr pre-
sentato dal vivo sabato sera al
Carmen Town di Brescia.
Il gruppo nasce nel 2004
dall'incontro di due musicisti atti-
vi, gi allora, da un decennio:
Giovanni Succi, reduce dall'espe-
rienza dei Madrigali Magri, e Bru-
no Dorella, attivo con Ovo, Ronin
e con una etichetta indipendente
(Barlamuerte) che ha battezzato
artisti del calibro di Bugo e Bolo-
gna Violenta. Una lenta e gradua-
le metamorfosi ha prodotto quat-
tro album: "Tornare Nella Terra",
"Non io", "Tarlo terzo e Quarzo",
un live in teatro ("Insect Tracks")
e un mini (in coppia con i Massi-
mo Volume). Qui nasce e qui arri-
va Quintale, che come i prece-
denti tre episodi gioca con la
progressione dei numeri e come
gli altri spiazza e lascia storditi.
Giocano ancora con il bianco e
il nero, i Bachi da Pietra, tornan-
do a riprendere le sonorit nere e
claustrofobiche alle quali gi la
band ci ha abituato. Sempre in
maniera diversa, sempre colpen-
do il lato scoperto, come un pugi-
le consumato col quale si posso-
no prendere tutte le contromisure
del caso, ma sempre di un livello
superiore rimane, questo lavoro
che esplora le strade gi aperte
con i precedenti lavori.
Dodici brani di rara durezza,
materiale incandescente su cui
Giulio Favero ha messo le mani in
quel de La Sauna di Varano Bor-
ghi (Va), nell'aprile del 2012, regi-
strando mixando e tagliando ri-
gorosamente in analogico e rigo-
rosamente su nastro, senza inter-
ferenze digitali, facendo scaturire
dalla roccia una potenza sonora
mai raggiunta prima dalla forma-
zione.
Un album che colpisce pietra
dopo pietra, complice anche la
contenuta durata dei brani, la cui
media si aggira intorno ai tre mi-
nuti pieni. Pochi inserti esterni, la
chitarra di Giulio Favero in Fes-
sura, la sua voce in alcuni cori
(mai emersi prima nei solchi dei
Bachi), il sax nevrotico e schizo-
frenico di Arrington de Dyoniso in
Enigma, Paolo Il Tarlo e Ma
Anche No. Il concerto avr inizio
alle 20.30.
La serata di venerd 15 febbraio
all'insegna del punk al Fillmore Club di
Cortemaggiore, con un gruppo che ha
scritto pagine leggendarie nella storia
del punk-rock italiano: i Pornoriviste. Da
Varese, in pista dal 1992, con due demo
e sette album all'attivo, la band si pu
ormai considerare a tutti gli effetti un
punto di riferimento imprescindibile per
i ventenni di oggi e di ieri, alla faccia di
chi, da decenni, piange la morte del
punk, in continua rinascita. Tanti i loro
pezzi da annale: da "Chi non combatte
cade" a "Qualcuno mi ha venduto", da
"Come piace a me" a "L'uomo del lune-
d" fino a "Pilota".
"Le funebri pompe" il titolo dell'ul-
timo disco, 2012, da cui prende il nome
anche il tour che li porta ora sul palco
del Fillmore. Dopo un periodo di pausa,
la formazione ha dimostrato con questa
sferzata punk di essere non solo pronta
a tornare, ma anche del tutto intenzio-
nata a non mollare lo scettro del regno
del punk italiano. I Pornoriviste saranno
anticipati sul palco dai lodigiani Bad
Frog, dai parmigiani Caporchiola e dai
cremonesi Death Valley Superheroes.
L'apertura dei cancelli prevista per le
21.30, il costo del biglietto per assistere
alla serata di 10 euro.
Ritorno al blues
per i Mr Lucky
R
Sabato sera il Carmen Town di Brescia ospiter i Bachi da Pietra con il loro nuovo album
Un concerto che pesa un Quintale
Pornoriviste al Fillmore Club
Gioved 15 faranno ritorno sul pal-
co del Baciccia di Piacenza i Mr Lu-
cky, blues e r&b band attiva dal 1999
ma da quasi dieci anni impegnata in
progetti collaterali. Non si pu dire
che i singoli componenti non si siano
frequentati, in questi dieci anni: una
lunga tourne teatrale su Luigi Ten-
co, diversi concerti di musica origi-
nale e una moltitudine di progetti
collaterali. Eccoli ora ritornare al ge-
nere musicale che li ha uniti allinizio:
il blues (e dintorni). Il sound elettrico
quello scarno del Texas blues, ma
fortemente venato di funk e di soul,
secondo i crismi della mitica casa
discografica Stax. La formazione
ancora la stessa con Edoardo Cerea
alla voce, Renato Podest alla chi-
tarra, Alex Carreri al basso elettrico e
Fabio Villaggi alla batteria.
Afterhour
Mercoled 13 Febbraio 2013
16
PIACENZA
Manca poco pi di una settimana
alla notte pi lunga e importante per il
cinema internazionale: il 24 febbraio
2013 al Dolby Theatre di Los Angeles
ci sar la premiazione dell'85 edizione
della cerimonia degli Oscar.
Assegnati per la prima volta nel lon-
tano 1929, i premi vengono conferiti
dall'Accademy of Motion Picture Arts
and Sciences, un'organizzazione pro-
fessionale onoraria costituita dalle ma-
estranze pi importanti del cinema
(attori, registi, produttori) che hanno
portato avanti le loro carriere nel mondo del cinema. Plac-
cata in oro 24 carati e alta 35 centimetri, la statuetta il
premio pi ambito e anche quello pi completo perch
interessa tutti i settori coinvolti nella produzione di un film.
Per questa '85 edizione "Lincoln" di Steven Spielberg
che fa indigestione di ben 12 candidature, tra cui miglior
film, regia, miglior attore protagonista
Daniel Day-Lewis. Seguono il rifles-
sivo "Vita di Pi" di Ang Lee, con 11
candidature, e il musical "Les Misera-
bles" e Il lato positivo, entrambi con 8
candidature.
Grande escluso della kermesse
invece lo straordinario Leonardo di
Caprio che, con "Django Unchained",
si visto sfuggire l'ennesimo ricono-
scimento internazionale. Anche l'Ita-
lia, con "Cesare deve morire" dei Fra-
telli Taviani, non raggiunge l'olimpo
cinematografico statunitense, ma pu comunque contare
sulla candidature di Dario Martinelli per la migliore colonna
sonora del kolossal Anna Karenina. Conduttore della sera-
ta sar, per la prima volta, il comico Seth McFarlane (nel-
la foto), conosciuto per essere il creatore dei Griffin.
Federica Palmisano
CINEMA
Programmazione settimanale
La notte doro del cinema internazionale: gli Oscar 2013
Parafrasando quel singolo dei Buggles che si ballava in
discoteca - Video killed the radio star (Il video ha ucciso la
star della radio), si potrebbe dire che internet ha dato il
colpo di grazia alla discografia tradizionale. E anche se pro-
prio in questi giorni la De Agostini tenta di rilanciare in edi-
cola un'attraente collezione di 50 vinili a 180 gr di classici
della Deutsche Grammophon (prima uscita la Quinta di
Beethoven diretta da von Karajan), c' poco da fare: la di-
scografia cade a pezzi e in gran parte lo deve allo 'scarico'
selvaggio del web. Da tempo ormai sono proliferati siti,
blog, community di file audio sharing (condivisione di musi-
ca) in cui dischi e brani sono scaricabili gratuitamente con il
proverbiale 'semplice click'. Certo, non la stessa cosa che
gingillarsi con un vinile tra le mani o con un luccicante cd in
formato digipack: copertina, note, testi, l'idea complessiva
di opera, un discorso, insomma... ma la compressione
del tempo di questa contemporaneit fatta di fretta (Che
fine ha fatto il futuro?, titolava uno degli ultimi libri dell'et-
nologo Marc Aug), suggerisce che anche in fatto di musi-
ca, un mp3 pi economico e pratico di un suono 'reifica-
to' (definizione di Eisenberg) su supporto. Lo si pu legge-
re direttamente col computer o, se si pi aggiornati, lo si
pu ascoltare a spasso con iPad, iPod o cellulare evitando
quelle ridondanti e un po' vezzose ritualit polverose del
passato. Qualcuno obietter senz'altro che la qualit del
suono compresso in formato mp3 o mp4 non la stessa
cosa del suono analogico del vinile o di quello digitale
dell'ultima generazione del cd: vero, non ci piove. Ma que-
ste sono fecezie da audiofili che lasciano il tempo che tro-
vano in un universo di suoni pervasivi, continui, spesso in-
distinti che impongono un ascolto quasi esclusivamente
distratto e superficiale.
Nato nel marzo 2012, tra i giacimenti gratuiti di dischi
disponibili in rete, Plixid (www.plixid.com) luogo delle
meraviglie discografiche: una community di appassionati
dall'accesso diretto, senza password o codici, anonimo,
che consente di caricare (upload) e scaricare (download)
musica di tutti i tipi e di tutte le epoche: dall'ultimo album di
Zucchero, ad esempio, a classici imperdibili di jazz; da rari-
t del blues e del gospel (molti titoli della straordinaria,
bellissima serie edita dalla Document Records) alle uscite
pi recenti di reggae, dubstep, hip-hop o a titoli oscuri del-
la psichedelia inglese e americana, alcuni addirittura carica-
ti direttamente dall'edizione originale in vinile (l'unica esi-
stente).
Qualche giorno
fa, ad esempio, ho
scaricato una fa-
volosa raccolta di
Dance of Reinas-
sance. European
music of XIV-XVI
century registrata
nel 2007 da musi-
cisti russi con bra-
ni di John Dow-
land, Pierre Attai-
gnant e Diego Or-
ti z... Su Pl i xi d
ogni album pre-
sentato con co-
pertina originale, scaletta dei brani, genere musicale, for-
mato, e c' la possibilit di ascoltare alcuni estratti per farsi
un'idea e decidere se scaricare o no. Un magazzino virtuale
di suoni straripante e disordinato in cui perdersi e lasciarsi
sorprendere dalla scoperta casuale, l'occasione rara di
costruirsi nel tempo la propria Discoteca Ideale. In attesa
che la discografia internazionale adotti efficaci contromos-
se e tenti di imbavagliare la Rete, Plixid un piccolo antido-
to alla settimana di canzoncine inutili che da Sanremo am-
morberanno l'aria gi irrespirabile di questi giorni pre-elet-
torali...
Musica, discograa e altre spiacevoli amenit contemporanee
di Luca Ferrari
Plixid, una miniera di suoni in rete
antidoto alla retorica sanremese
I film in gara, tra inaspettate candidature ed eclatanti esclusioni
CREMONA
Spaziocinema Cremonapo
(0372-803674)
www.spaziocinema.info
Studio illegale
Lincoln
The impossible
Zero Dark Thirty
Warm bodies
Broken city
Les Misrables
Django Unchained
Zambezia
Chaplin (0372-453005)
Quartet
CREMA
Porta Nova
(0373-218411)
www.multisalaportanova.it
Die hard
Zero dark thirty
Il Principe abusivo
The impossible
Studio illegale
Warm Bodies
Zambezia
Cineforum
E se vivessimo
tutti insieme?
PIEVE FISSIRAGA
Cinelandia
(0371-237012)
www.cinelandia.it
Broken City
Django Unchained
Lincoln
Looper
In fuga dal passato
Studio illegale
The Impossible
Warm Bodies
di Giovanni Gardani
ABBIONETA Una grande mostra di
pittura sui paesaggi dellOglio-Po,
visti con gli occhi e le tavolozze degli
artisti della nostra zona. Una mostra
che spazia dal pieno Ottocento fino
agli anni 60 del Novecento: sono queste le
credenziali e i cardini dellesposizione che
sar allestita dal 20 aprile al 30 giugno (la
data di chiusura prorogabile) presso il Pa-
lazzo Ducale di Sabbioneta, simbolico cen-
tro culturale dellintero comprensorio che si
estende tra Cremona e Viadana. Il curatore
sar Gianfranco Ferlisi, gi anima della mo-
stra dei pittori dellAlto Mantovano presen-
tata due anni or sono alla Casa del Mante-
gna, nella citt di Virgilio. Premettendo che
un territorio omogeneo come lOglio-Po sa
guardare da sempre oltre i meri confini pro-
vinciali, va sottolineata la componente casa-
lasca presente alla mostra, destinata a di-
ventare un vero e proprio evento, condito da
pi di 200 opere e dallimpulso di 40 artisti
nostrani. Il nome pi noto senza dubbio
quello di Goliardo Padova, al quale il Museo
Diotti di Casalmaggiore ha gi dedicato pi
di una personale e che torna dunque in un
florilegio di opere legate in particolare al suo
periodo chiarista. Ma lintento dellesposi-
zione, che gode dellappoggio di molti Co-
muni dellarea Oglio-Po e si terr anche,
come sedi staccate, nel Torrazzo di Com-
messaggio e a San Martino dallArgine, un
altro, come rivela Gianfranco Ferlisi. Abbia-
mo lavorato parecchio da un anno a questa
parte, impegnandoci in una vera e propria
cernita e portando avanti un sondaggio con
molti eredi di questi artisti del territorio. Lesi-
genza di riportare alla luce opere scono-
sciute e pittori che magari sono stati posti
ingiustamente nelle retrovie a causa di una
critica di parte e spietata o delloblio del tem-
po. Tra questi mi piace ricordare Giuseppe
Giacomo Gardani, pittore e scrittore, nato a
Casalmaggiore e vissuto per molti anni pro-
prio a Sabbioneta.
Ma i casalaschi presenti saranno altri: Pa-
ride Falchi, ad esempio, e Luigi Tagliarini,
questultimo casalese adottivo, se cos si
pu dire. Per il resto gli oltre quaranta artisti
presenti provengono da Sabbioneta, Viada-
na, Dosolo, Pomponesco, Canneto sul-
lOglio, Rivarolo Mantovano, Commessag-
gio, Gazzuolo, Acquanegra, San Martino
dallArgine e Bozzolo. Il tema della mostra
- chiude Ferlisi - riguarda il paesaggio: in
questo modo vogliamo riscoprire la natura
dei nostri fiumi e del nostro territorio e anche
le nostre usanze ormai perdute.
Valga un quadro per tutti, quello di Vando
Tapparini da Dosolo: raffigura uno spiaggio-
ne sul Po a inizio anni 50, con tanto di cabi-
ne per permettere ai bagnanti di cambiarsi.
Sembra una scena ripresa dalla Riviera Ro-
magnola. Di sicuro il flash di un passato da
non dimenticare.
S
I paesaggi dellOglio-Po immortalati
in una grande mostra a Sabbioneta
Stasera alle ore 20.30, il Teatro Ponchielli propone un nuovo
appuntamento della stagione concertistica. Nel caso specifico, vie-
ne fortunosamente recuperata la presenza del pianista Louis Lortie
(nella foto), gi in programma nella stagione 2011-12 e poi annullata
a causa di unimprovvisa indisposizione dellartista. Il grande inter-
prete un artista che non si sottrae alle sfide, anche le pi ardue e
le pi originali. Nellanno del bicentenario wagneriano, il musicista
propone al pubblico cremonese un omaggio pianistico quasi del tut-
to dedicato al compositore tedesco. Cos, in varie trascrizioni, una a
cura dello stesso Lortie, le altre a cura di Hugo Wolf ma soprattutto
di Franz Liszt, che di Wagner fu anche suocero, Lortie si esibisce
in pagine tra le pi celebri e le pi toccanti: il Preludio e Liebestod
(Amore morte) da Tristan un Isolde, Feurzauber (Lincantesimo del
fuoco) da Die Walkre, Overture e O Du, Mein Holder Abendstern
(recitativo e aria) da Tannhuser. Non mancano, infine, un omag-
gio a Mozart con Rminescences de Don Juan e a Gounod con
lesecuzione del Valse de lopra tratto dal Faust. Dulcis in fundo,
viene celebrato anche Verdi con Parafrasi del Rigoletto, sempre di
Liszt. Il pianista franco-canadese Louis Lortie rinomato in Europa,
Asia e Stati Uniti soprattutto per la ricerca di unoriginalit interpre-
tativa figlia di un ampio repertorio pi che per la specializzazione in
un unico stile. The Times, descrivendo il suo stile come puro e
immaginativo, ha trovato in lui una combinazione di spontaneit e
maturit che solo i grandi pianisti hanno.
Federica Ermete
Louis Lortie propone
un omaggio e Wagner
&
Cultura Spettacoli
Ultimo appuntamento con la rassegna La storia
raccontata, dialoghi con gli autori di romanzi sto-
rici, ambientati in et romana o nel medioevo, al
Museo Archeologico San Lorenzo. Gioved 14 feb-
braio il dialogo verte sul libro Lultima estate di
Catullo (Guanda Editore): Cinzia Casadei dialoga
con lautore Alessandro Banda. Gli incontri, impo-
stati in forma di dialogo tra lo scrittore ed un inse-
gnante di storia di uno dei licei cittadini, lasciano
spazio agli interventi del pubblico.
La storia
raccontata,
ultimo atto
Venerd 15 febbraio alle ore 21, il poliedrico car-
tellone di Sifasera, la rassegna promossa da Teatro
del Viale, propone un appuntamento con il cabaret.
Presso il Cineteatro Giovanni Paolo II di Castelleone,
il duo Nuzzo-Di Biase protagonista di Paradossi
e parastinchi, con la regia di Massimo Navone.
Dalla ribalta televisiva di Zelig, conquistata con bat-
tute e gag, ai teatri di tutta Italia, la nuova coppia
della risata destinata a segnare il modo di fare
ridere e di vivere il rapporto a due Non avere un
obiettivo da raggiungere, un messaggio da lasciare
ai posteri, una battaglia da combattere pu diventa-
re di per s un gesto provocatorio? S, perch
Nuzzo e Di Biase sono attirati semplicemente dalla
normalit ed proprio attraverso losservazione di
questultima che hanno, negli anni, costruito il loro
mondo surreale, che mette in scena situazioni con
una forte carica dironia ed autoironia, un farneti-
cante furore barocco ed uno sregolato umorismo
divertente e, al tempo stesso, allarmante. Nella
nuova produzione Paradossi e parastinchi,
Corrado e Maria inneggiano allapoteosi della bana-
lit e si scusano, fin da subito, con gli spettatori, se
lo spettacolo, tra conflitti di coppia, tradimenti,
amori impossibili, insoddisfazioni personali, sedute
psicologiche, mutui inaccessibili, recessione, cultu-
ra allo sbando e fede che vacilla, dovesse suscitare,
oltre che tante piacevoli risate, anche qualche intel-
ligente riflessione. Queste ultime sono nelle avver-
tenze alla voce controindicazioni.
La coppia della risata a Sifasera
Venerd sera a Castelleone lo spettacolo Paradossi e parastinchi di Nuzzo-Di Biase
Sabato 16 alle ore 17.30, presso la Sala
dellEx Borsino della Camera di Commercio,
viene inaugurata la mostra Il gesto del colore
che vede protagonisti i soci dellAcav, attivissi-
mo sodalizio lodigiano. Il critico Simone
Fappanni ha sottolineato che i componenti di
questo sodalizio hanno una personalit artisti-
ca autonoma gli uni dagli altri, dunque non
esiste quel rischio di omologazione che pu
sempre sussistere quando diversi pittori ope-
rano insieme da diverso tempo. Scelte stilisti-
che autonome, dunque, ma anche tecniche.
Protagonisti: Antonella Agnello, Emma Azzi,
Andrea Baldi, Marisa Bellini, Giacomo Mazzari,
Nino Beltrami, Arianna Bianchi, Luisa Monella,
Emily Pavanello, Lidia Perotti, Arduino Quintini,
Daniela Ravani, Nicoletta Astori, Elisabetta
Saiani, Mauro Sesini, Enzo Tinelli e Giuseppe
Torresani. Orario: mercoled, sabato e domeni-
ca: 10-12 e 16-19 (ingresso libero).
Il gesto del colore in mostra
Fino al 31 marzo, il Centro
Culturale Santa Maria della Piet
ospita la mostra fotografica
Donna sport: 700 immagini e
brevi testi, a cura della Fondazione
Candido Cannav, raccontano
levoluzione del movimento spor-
tivo femminile italiano dallUunit
dItalia ai nostri giorni. Accanto
alla rassegna nazionale, inoltre
testimoniata la storia e levoluzio-
ne dello sport al femminile nel
territorio cremonese. Grazie alla
ricerca condotta da Maurizio
Mondoni nel 1998, opportuna-
mente aggiornata fino al 2012 col
contributo e il coordinamento di
Pierluigi Torresani, stata ricava-
ta una sorta di memoria storica e
una rilettura critica con i passaggi
sportivi pi incisivi. Un intreccio
mirabile di sport, storia, costume,
politica e letteratura tutto da sco-
prire. Lingresso gratuito.
Donna e sport in 700 immagini
Un quadro di Tapparini
er latte alimentare si inten-
de il prodotto della mungi-
tura regolare, ininterrotta e
completa della mammella
di animali in buono stato di salute e
nutrizione. Il latte vaccino quello
pi utilizzato per la trasformazione. Il
latte ha una composizione comples-
sa e variabile in rapporto alla razza
dellanimale al periodo dellanno,
allalimentazione, alla forma di alle-
vamento.
La composizione del latte varia
addirittura secondo ogni individuo
ed al suo stato di salute. In un litro
di latte la materia grassa pu variare
da 35 a 50 g., Il lattosio dai 47-52
gr., le materie azotate da 31-25
gr., i sali minerali tra il 9-9,5 g., la
materia grassa in sospensione nel
latte che se lasciato a riposo affio-
ra in superficie formando la crema.
La materia azotata in gran parte
costituita dalla caseina circa 80%.
La caseina con i fermenti lattici ed
il caglio si coagula , la principale
caratteristica del latte che viene ela-
borata integralmente dalla ghiando-
la mammaria. Il lattosio quellele-
mento che d al latte un sapore
zuccherino che, con i fermenti lat-
tici, determina lacidificazione del
latte, la coagulazione della caseina
, la cremosit dei formaggi. Il latte
costituito per il 90% di acqua, il
latte contiene tantissime vitamine in
quantit variabile a seconda dellali-
mentazione dellanimale. fonda-
mentale la massima pulizia delle
attrezzature e degli ambienti dove
avviene la mungitura, perch il latte
assorbe tutti gli odori. Il colore del
latte varia in funzione della razza
dellanimale della sua et, dallali-
mentazione e dalla stagionalit sia
in inverno che in estate. La produ-
zione del grana si distingue in Ver-
nenga e in Maggenga. La quali-
t del latte per la trasformazione
fondamentale, se si dispone di un
latte sporco o contaminato o pove-
ro non si possono fare dei buoni for-
maggi. Non mai da utilizzare latte
proveniente da animali malati o che
abbiano da poco partorito. Il latte
si presenter con una composizio-
ne completamente diversa e con un
colore diverso. Quando il latte viene
raccolto viene portato in caseificio e
subisce la pastorizzazione, con lau-
mento della temperatura si distrug-
gono tutti i germi presenti nel latte
crudo e si mantiene inalterata la
qualit. Questo importante risultato
si mantiene con una giusta steriliz-
zazione di tutti i locali di lavorazione
del latte. La temperatura di pastoriz-
zazione varia in base alla durata del
tempo oggi si lavora a 80-82 gradi di
temperatura per 20-30 secondi per
potere distruggere anche il temuto
bacillo della tubercolosi il pi resi-
stente al calore. Con la pastorizza-
zione del latte si ha anche un pic-
colo incremento di resa e un minor
calo di peso dei formaggi conserva-
ti in magazzino. Oggi il consumato-
re apprezza molto i formaggi freschi
e dolci e la pastorizzazione aiuta
molto, in alcuni casi per produrre
certi formaggi si applica la pasto-
rizzazione su una parte del latte da
lavorare per consentire la sopravvi-
venza dei microorganismi tipici del
latte crudo. Oggi non pastorizzare il
latte implica il rischio di non ottene-
re il risultato cercato e di non avere
una produzione costante. Il casaro
si deve porre davanti a questa scel-
ta se pastorizzare il latte o meno.
molto importante poi la scelta
dellutilizzo dei fermenti lattici, per
ogni tipo di fabbricazione si usano
fermenti diversi.
IL BAGOSS
Bagoss un termine dialettale
che significa di Bagolino paese
capoluogo della valle del Caffaro
famoso per il carnevale. Il doge
di Venezia golosissimo dei for-
maggi di Bagolino (1/3 dei for-
maggi consumati a Venezia pro-
venivano da Bagolino) pretende-
va un formaggio esclusivo che si
distinguesse dagli altri. I Consoli
di Bagolino ne discussero con gli
ambasciatori di Venezia e nacque
lidea: che cosa c di pi nobi-
le del colore delloro? Venezia avrebbe fornito il pre-
zioso zafferano per colorare il formaggio degli alpeg-
gi: il Bagoss. Nacque cos il fomaggio dellamore
che univa la potenza di un cacio stravecchio (dopo 3
anni perfetto) nato dalle erbe salutari della monta-
gna alle doti afrodisiache del magico fiore dello zaffe-
rano. Viene prodotto nel territorio comunale di Bago-
lino, la vallata del Caffaro, parte della Valle Camoni-
ca, Val Trompia, Val Sabbia e la Valle Dorizzia. Si pro-
duce con il latte vaccino par-
zialmente scremato da vacche
di razza bruno alpina o pezzata
rossa. il latte parzialmente scre-
mato viene versato in caldaie di
rame e riscaldato con fuoco di
legna lentamente a 37 gradi, si
aggiunge il caglio in polvere, si
mescola continuamente il latte, si
aggiunge lo zafferano e si forma
la cagliata, viene rotta a dimen-
sioni molto piccole in due fasi
poi cotta a 48-49 gradi e la
massa viene lasciata riposare per 40 minuti. Viene poi
estratta e messa negli stampi dove si ha la pressatu-
ra. Seguir poi la salatura a secco ed una stagionatu-
ra di 6 mesi minimo. In degustazione si presenta con
una crosta liscia e dura dal colore giallo pi o meno
carico, la pasta di colore giallo paglierino, granu-
losa e leggermente occhiata. In bocca ha un sapore
forte, deciso, sapido soprattutto quando ben sta-
gionato. un grande formaggio da tavola.
Damiano Domenico Palumbo e
la sua famiglia si occupano di vino
da generazioni. Relatore e docente
in molti corsi dedicati al vino, for-
maggi, olio extravergine. Ha col-
laborato con diversi Istituti Alber-
ghieri sia Regionale che Statali. E
stato coordinatore responsabile di
Associazioni gastronomiche. Inol-
tre esperto di formaggi
a cura di Damiano Domenico Palumbo
P
petitCHEF
Salame al Cioccolato
Preparazione
200 g burro bio
250 g biscotti secchi
di buona qualit
200 g zucchero
100 g cacao amaro
2 uova super fresche bio
2 cucchiai di liquore
(mandorle o nocciole)
10 pistacchi di bronte





Fondere il burro.
Rompere i biscotti e ver-
sare il burro.
Mettere lo zucchero, il
cacao e le uova.
Mescolare il composto
finch sia omogeneo.
Avvolgere l impasto in
un foglio di alluminio dop-
pio.
Fare la forma del salame.
Mettere in frigo per
almeno 2 ore avvolto nella
carta stagnola a caramella.
Ingredienti
La scelta e la lavorazione del latte
A proposito di...
Mercoled 13 Febbraio 2013
18
Gli sforzi per riportare tutto ad una nor-
male rassicurante situazione sono effica-
ci, ma fino a un certo punto. Dovrete
essere particolarmente creativi. Dialogo
con il partner bloccato. E siate prudenti
anche nel lavoro e con le finanze.
State ricostruendo le vostre certezze e
instaurando nuove amicizie piuttosto che
strade professionali e amorose. Dovete
fare i conti con spese, malinconia e rap-
porti amorosi litigarelli. Ma ce la potrete
fare...
Tutto cambia in meglio, la fortuna gira
dalla vostra parte. Prosperit, successo
e persone positive sono sul vostro cam-
mini e vi supporteranno per un lungo
periodo. Ci sono in vista buoni contatti
amorosi e lavorativi.
Avete bisogno di rilassarvi, ma ci sono
mille cose da fare, alcune persone da
evitare, parenti e colleghi da dirigere. Il
morale per resta alto. Venere, come una
fata turchina porta soldi, chance, incontri
e unioni importanti.
Giove e Marte vi supportano cos da ri-
solvere problemi legali e concludere una
trattativa importante. Un incontro amoro-
so importante nellaria. Potete giocare
un po con le gelosie cos da riavviare il
desiderio del partner.
Venere canta dolci melodie e il mese ini-
zia con il trionfo dellamore. Non potete
lasciare in sospeso i problemi quindi da-
to che Mercurio dalla vostra parte e vi
sostiene cercate di risolvere i vostri pro-
blemi lavorativi.
La prossima settimana sar allinsegna di
impulsivit ed esaltazione. Lavorativa-
mente parlando siete poco attivi, perch
deconcentrati. Prende corpo un progetto
creativo che potr risolvere pi di un pro-
blema.
Vi attendono una valanga di emozioni.
Ottimismo, intraprendenza e coraggio vi
contraddistinguono.
Ritroverete la voglia di amare. Un incon-
tro o una riappacificazione fa risorgere il
vostro cuore.
Giove brilla per i vostri occhi, sulla vostra
fortuna non tramonta il sole.
Colpi professionali, investimenti e tran-
sazioni vi ricoprono di onori e economi-
camente parlando siete in una botte dar-
gento.
Prosegue linflusso positivo che interes-
sa il lavoro e lambiente nel quale muo-
vete i vostri affari. Concentrate le energie
soprattutto sulla vita familiare e quella
personale e vi regaler grandi soddisfa-
zioni.
La fortuna vi sostiene finanziariamente
con un contratto, un lavoro, transazioni o
business lucrosi. Avete un po di incom-
prensioni con il vostro partner, ma questo
potrebbe fare passi importanti per ac-
contantarvi in tutto.
Vi attende un periodo trionfante. I single
faranno incontri fatali, mentre chi di voi
felicemente in coppia, far progetti di
convivenza e di matrimonio. Gli affari,
inoltre, procedono molto bene.
di Cassandra