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13 Febbraio 2013

Alla c.a. del Egregio Sindaco, Il Coordinamento Comitati Fuochi (CCF) intende discutere ed organizzare insieme una strategia che, con a capo il Sindaco del capoluogo, possa essere di impatto per il grave problema ambientale paragonato da illustri studiosi ormai alla peste del 600. In particolare sulla questione sversamento ed incenerimento dei rifiuti speciali e tossici, ad oggi nulla di tangibile si ancora fatto in citt, cos come nelle province, visto che continuiamo a respirare fumi tossici e si continua ad alimentare discariche abusive di rifiuti speciali e pericolosi. Un esempio cittadino per tutti Scampia, territorio sul quale stanziano almeno tre discariche censite, ma che continuano ad alimentare roghi di materiale tossico pi volte la settimana anche dopo la delibera del Comune del 16 ottobre 2012 avente per oggetto: Azioni per combattere il fenomeno della cosiddetta terra dei fuochi e sebbene la prima denuncia protocollata al Comune di Napoli sia ormai datata novembre 2008. I nostri amministratori della provincia lamentano, giustamente, limpossibilit di contrastare da soli questo grave fenomeno che spesso viene realizzato nelle linee di confine tra i comuni, generando confusione sulla competenza delle amministrazioni. DI conseguenza ormai necessario creare una sinergia tra le amministrazioni che possono, insieme, chiedere a gran voce il coinvolgimento della Provincia e della Regione, e perch no anche dello stato. E importante avvicinare i due enti sovra comunali per renderli operativi, non basta solo assicurare che le bonifiche dei territori non graveranno in maniera negativa sulle percentuali di raccolta differenziata, occorre chiedere dei finanziamenti straordinari per le bonifiche dei territori in modo da poter partire diciamo dallanno zero. La proposta del CCF di mettere su un Coordinamento di Comuni che operino nella lotta contro i roghi tossici, e per garantire sinergia nellutilizzo delle risorse di cui dispongono. In questo gruppo vediamo Napoli come citt capofila. Il Sindaco di Napoli, in quanto citt capoluogo della terra dei veleni deve, a nostro avviso, farsi carico dellonere e promotore delliniziativa. Il CCF a disposizione per sostenere tutte le amministrazioni che coordinandosi si impegnano a prendere di petto questo grave disastro e considerando il quotidiano lavoro messo in campo dal vice prefetto Cafagna, nominato dal Ministro Cancellieri proprio su questo problema, si potrebbe realizzare una task force senza precedenti. Alcune proposte: 1. Costituire in ciascun bilancio comunale una voce relativa alla prevenzione dei roghi tossici. 2. Realizzazione di un Osservatorio comunale rifiuti speciali che insieme allattuale Osservatorio rifiuti zero e all Osservatorio comunale tumori, chiuda il cerchio sul controllo della gestione rifiuti e sulle relazioni tra rifiuti e salute dei cittadini. 3. Far partire da Napoli una campagna di sensibilizzazione con manifesti 3 x 6 su tutto il territorio comunale sulla necessita' di non sversare rifiuti e non bruciare. Queste iniziative poi potrebbero essere replicate su tutti i comuni della provincia interessati. 4. Promuovere, insieme agli altri sindaci, alle province ed alla regione proposte di leggi sulla tracciabilita' dei rifiuti speciali; 5. Mettere in campo unopera di sensibilizzazione sugli sversamenti dei rifiuti speciali e sulle terribili conseguenze sulla gente, nelle innumerevoli occasioni televisive o comunque mediatiche alle quali il Sindaco viene invitato; 6. Organizzare una giornata a breve il NO SVERSO DAY in cui il Sindaco di Napoli invita pubblicamente tutti i Sindaci del napoletano e del casertano a rimboccarsi le maniche e a creare una task force a difesa della nostra terra 7. Rappresentare la necessit di Colture NO Food sui terreni avvelenati dalla camorra . 8. Creare un tavolo di confronto con i Presidi delle Facolt di Napoli ( Architettura, Ingegneria, Scienze Politiche, Sociologia, Urbanistica, Agraria) in modo da poter iniziare a creare un percorso pi partecipativo coinvolgendo le Universit nella problematica " rifiuti tossici per innescare un nuovo modo di progettare e vivere un luogo. Insomma, chi pi del sindaco del No agli inceneritori, della riduzione rifiuti a monte, della raccolta differenziata spinta, pu essere il traino per la soluzione di questo enorme biocidio ! In attesa di riscontro Il Coordinamento Comitati Fuochi Per ricevuta Luigi De Magisdtris Sindaco di Napoli Luigi De Magistris

PS. Alleghiamo copia denunce di alcune discariche rilevate a Napoli a gennaio in occasione del Denunce Day del CCF.