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Il positivismo italiano: Carlo Cattaneo e Roberto Ardig Liniziatore del positivismo in Italia considerato Carlo Cattaneo (Milano 1801

1 Lugano 1869), che oltre ad essere un filosofo fu anche un uomo politico. Fond una rivista, il Politecnico, per diffondere in Italia la cultura tecnica e scientifica nella convinzione che la scienza il vero strumento per costruire una societ migliore. Fu uno dei protagonisti dellinsurrezione del 1848 a Milano. Di Cattaneo ricordiamo la raccolta delle sue lezioni, pubblicate postume col titolo di Corso di filosofia, suddiviso in cinque parti: Cosmologia, Psicologia, Ideologia, Logica, Diritto e Morale. Non conobbe n Comte n Spencer. Cattaneo riconferma la validit scientifica della psicologia e della logica, completamente estromesse dallenciclopedia comtiana. Della filosofia di Comte il filosofo italiano ripropone il concetto di filosofia come sintesi delle scienze, mentre della filosofia di Spencer il concetto della possibilit che lumanit possa regredire anzich progredire. *** Il positivismo italiano ebbe il suo principale teorico in Roberto Ardig (18281920). Sacerdote, abbandon labito talare, sconvolto da una profonda crisi spirituale. Fu professore di filosofia. Mor suicida, allet di 92 anni. La sua opera fondamentale La psicologia come scienza positiva. Da Spencer il filosofo italiano mutua il principio dellevoluzione cosmica, che interpreta come passaggio dallindistinto al distinto: lindistinto ricorda il semplice, lomogeneo di Spencer, mentre il distinto si riallaccia al concetto di eterogeneo. Tutte le formazioni naturali, ovvero tutti i fatti naturali, provengono da un indistinto originario: il sistema solare, ad esempio, dice Ardig, allorigine non era che una nebulosit, a contorni indefiniti... il suo essere attuale una formazione, ottenuta mediante la distinzione. Ciascun distinto un distinto verso lanteriore, e un indistinto verso il successivo. Il cosmo regolato dalla legge dellevoluzione continua, intesa come un ritmo inesauribile, un eterno passaggio dagli indistinti ai distinti. Lindistinto , dunque, la base di ogni processo, di ogni formazione naturale o, il che lo stesso, di tutti i fenomeni sia fisici che psichici: Lindistinto ci che si pensa stia sotto ai fenomeni in generale (sostrato) e ci da cui questi hanno origine. Tale indistinto ha la virtualit di presentarsi sotto qualsiasi forma: si presenta, cio, ora come fenomeno psichico o sensazione, ora come fenomeno fisico (gravitazione, elettricit, fenomeno biologico della vita, ecc.). Come sostrato delle cose lindistinto adesso inconoscibile, perch la sostanza ci che non appare immediatamente, stando sotto le cose: perci, sul piano conoscitivo, esso ci che oggi luomo non conosce ancora, ma ci che domani potr conoscere con lo sviluppo delle scienze. A differenza di Spencer, pertanto, Ardig esclude lesistenza di un quid trascendente ed inconoscibile: ammette lesistenza di un quid immanente, non ancora conosciuto ma conoscibile nel tempo.