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29 giugno/5 luglio 2012 Numero 955 Anno 19

Sommario
La settimana

Che Dio benedica lhashish egiziano


sAhAr mANdour, pAgiNA

iN copertiNA

Lacrime
Ognuno comincia da dove vuole. Alcuni dalla ine, altri dallinizio. C chi guarda prima le foto, chi lo sfoglia rapidamente e poi attacca un articolo. Tanti lettori, lo sappiamo dalle email e dalle telefonate, cominciano a leggere Internazionale dalle strisce. La prima volta che abbiamo pubblicato Mr. Wiggles era il 19 novembre 2004 e lorsetto si lamentava della vagina orizzontale di una prostituta con cui era appena andato a letto. Qualche settimana fa arrivata unemail del suo autore, Neil Swaab: The end of Mr. Wiggles. Ho disegnato questa striscia per tanti anni ed stata la cosa pi gratiicante che abbia mai fatto. Ma Mr. Wiggles arrivato al capolinea. Ho deciso di smettere inch ancora amato piuttosto che trascinarlo stancamente. Tra amici si possono fare battute che davanti a sconosciuti non si farebbero mai, si pu scherzare su argomenti delicati o drammatici senza paura di essere fraintesi. Con la sua striscia Neil Swaab ha saputo ricreare esattamente lambiente protetto di un gruppo di amici. Leggendo Mr. Wiggles non si ride mai della vittima dello scherzo, si ride sempre di questo cinico orsetto e della sua crudelt. Mr. Wiggles lamico cattivissimo che racconta barzellette feroci, ma cos divertenti da far ridere ino alle lacrime. E dalla prossima settimana ci mancher. Giovanni De Mauro settimana@internazionale.it

Ultime notizie dal fronte

Ciudad Jurez il simbolo di un paese assediato dai narcos, che afronta diviso le elezioni presidenziali. Il reportage di Jonathan Littell su XXI (p. 38). Illustrazione di Noma Bar.

16 Un presidente
islamico per lEgitto Al Monitor
AfricA e medio orieNte

AttuAlit

60 Chiamata persa
Die Zeit
portfolio

fiNlANdiA

105 Come diventare


invisibili The New York Times
ecoNomiA e lAvoro

tecNologiA

64 Arrivi e partenze
Jacob Aue Sobol
ritrAtti

20 Sudan

106 Corea del Sud


Bloomberg Businessweek

Daily Maverick

70 Narendra Modi
Die Zeit
viAggi

22 Grecia

europA

cultura
83 Cinema, libri, musica, video, arte

24 Norvegia
Le Monde

Slavoj iek

72 La festa
nella giungla The Observer
grAphic jourNAlism

26 Paraguay

Americhe

Le opinioni
21 27 34 36 84 86 90 92 98 Amira Hass Jason Horowitz Eric Jozsef David Randall Gofredo Foi Giuliano Milani Pier Andrea Canei Christian Caujolle Tullio De Mauro

El Observador

76 Lione

Simon Roussin

28 Pakistan

AsiA e pAcifico

Foreign Policy

79 Ritorno

poloNiA

32 Il marmo

visti dAgli Altri

a Varsavia The New York Times

di Carrara ha smesso di brillare Readers Digest

94 La mia Londra 96
non c pi Nick Hornby La zona grigia della Cina Louisa Lim e Jefrey Wasserstrom
scieNzA

pop

101 Anahad OConnor 107 Tito Boeri

46 Washington
sorveglia lAfrica dal cielo The Washington Post

iNchiestA

Le rubriche
12 15 111 113 114 Posta Editoriali Strisce Loroscopo Lultima

50 I nuovi depressi
The New York Times Magazine

scieNzA

100 Perch aspettare


il peggio per fare qualcosa? The Star

Le principali fonti di questo numero


XXI Fondato nel 2008, un trimestrale francese dedicato ai grandi reportage. Larticolo a pagina 38 uscito nella primavera del 2012 con il titolo Un enfer trs ordinaire. Al Monitor un sito statunitense dedicato al Medio Oriente fondato nel 2011. Pubblica molti articoli della stampa araba tradotti in inglese. Larticolo a pagina 16 uscito il 26 giugno 2012 con il titolo In Egypt the military adopts Turkish model to check Morsi. The New York Times Magazine il magazine della domenica del New York Times. Larticolo a pagina 50 uscito il 22 aprile 2012 con il titolo Post-Prozac nation. The Washington Post il quotidiano statunitense che ha svelato lo scandalo Watergate. Larticolo a pagina 46 uscito il 14 giugno 2012 con il titolo Us expands secret intelligence operations in Africa. Die Zeit un settimanale tedesco di centrosinistra. Larticolo a pagina 60 uscito il 19 aprile 2012 con il titolo Neue Hofnung fr Salo. Internazionale pubblica in esclusiva per lItalia gli articoli dellEconomist.

Internazionale 955 | 29 giugno 2012

internazionale.it/sommario

Immagini Sotto le bombe


Al Qusayr, Siria 21 giugno 2012

Un soldato dellEsercito siriano libero ricoverato nellospedale clandestino di Al Qusayr. La citt, che dista quindici chilometri dal conine libanese, controllata dai ribelli ma subisce da pi di un mese i bombardamenti dellesercito regolare. Secondo lOsservatorio siriano per i diritti umani, le violenze sono in aumento: con un bilancio di 916 morti, la settimana dal 20 al 26 giugno stata la pi sanguinosa dallinizio delle rivolte contro il regime siriano. Il 26 giugno il presidente Bashar al Assad ha riconosciuto che il paese in guerra e ha chiesto al nuovo governo di reprimere i ribelli. Foto di Giulio Piscitelli

Immagini La fede in iamme


Srinagar, India 25 maggio 2012

Il 25 giugno a Srinagar, la capitale dello stato di Jammu e Kashmir, un incendio ha distrutto il tempio dello sceicco Abdul Qadir Jilani, un importante luogo di culto costruito pi di trecento anni fa. Lorigine dellincendio ancora ignota, ma nel frattempo la rabbia della comunit musulmana esplosa in tutte le citt del Kashmir indiano. Due giorni dopo, gli scontri tra i manifestanti e le forze dellordine si sono attenuati e nella capitale tornata una calma relativa. Foto di Dar Yasin (Ap/Lapresse)

Immagini Yogi per un giorno


New York, Stati Uniti 20 giugno 2012

Una seduta di yoga collettiva a Times square. Migliaia di newyorchesi hanno festeggiato cos il solstizio destate. Questanno la manifestazione, giunta alla terza edizione consecutiva, stata segnata dal caldo, con temperature massime intorno ai 35 gradi. Foto di Emmanuel Dunand (Afp/Getty Images)

Posta@internazionale.it
Balotelli italiano?
u Volevo rispondere a Vlad Ilie, che nella pagina delle lettere (22 giugno) aveva scritto sulla questione della nazionalit di Mario Balotelli. Volevo precisare che il ragazzo nato a Palermo, e nonostante ci ha dovuto aspettare i 18 anni per avere il documento di identit, quindi non ha avuto nessun favore in quanto calciatore di belle speranze. Lorenzo Gallo (15 giugno) mi ha fatto rilettere. Il giovane Tsipras diventato capo del suo partito nel 1998 dopo aver rotto con il suo predecessore Alvanos. In Italia mi sembra che si diventi leader per idelizzazione o forse proprio perch non si rompe mai con il passato. E questo fa aumentare la siducia verso la classe politica di casa nostra. Carla Fedele nale (United world colleges in Mostar) che unisce 150 studenti provenienti da tutti i gruppi etnici della Bosnia Erzegovina e da molti paesi del mondo intero. Nei dormitori si incontrano bosniaci, serbi e croati che condividono la camera, cos come israeliani, palestinesi e libanesi, insieme a francesi, cinesi, afgani Insomma, unalternativa c. Maud Barret

Le correzioni

ora di dirglielo

Nemici di classe
u Ho letto con interesse larticolo sulla situazione del sistema educativo bosniaco (30 marzo): rilette la situazione politica e sociale del paese, dove gli studenti delle diverse comunit non studiano insieme n studiano le stesse materie, dando vita a una scuola che insegna agli studenti a pensare a se stessi solo nel quadro della loro appartenenza religiosa e dove il campo della conoscenza delimitato in termini di comunit. Io sono una liceale sedicenne e questestate andr a studiare in Bosnia Erzegovina. Dal 2006 a Mostar c una scuola internazio-

Errata corrige
u Nel numero del 15 giugno, nellarticolo Pericolo tra le nuvole, James Fallows alla guida di un Cirrus SR22 a elica, non di un jet.
PER CONTATTARE LA REDAZIONE

Troppi libri
u C una domanda che mi pongo tutte le volte che leggo la rubrica dei libri: perch, pur leggendo una ventina di libri allanno, non ho mai trovato la recensione di un libro che ho letto? Una sola volta ho incrociato casualmente un autore noto. Si scrivono troppi libri o troppo diicile per una biblioteca comprare libri un po pi particolari? Marisa Fogliati

Telefono 06 441 7301 Fax 06 4425 2718 Posta viale Regina Margherita 294, 00198 Roma Email posta@internazionale.it Web internazionale.it
INTERNAZIONALE SU

Alla conquista di Atene


u Larticolo sul leader di Syriza

Facebook.com/internazionale Twitter.com/internazionale Flickr.com/internaz YouTube.com/internazionale Le lettere possono essere modiicate per questioni di spazio e chiarezza.

Dear daddy

Rubamazzo sulla spiaggia


Per noi genitori meglio andare in vacanza con amici che hanno igli? Marilena Cominciamo con due princpi base. Primo: se il numero dei bambini supera quello degli adulti, hanno gi vinto loro. Secondo, chi ha un iglio unico non ha scelta: quella povera creatura merita la compagnia di qualcuno meno noioso dei genitori. E no, una volta per tutte, non vuole pi giocare a rubamazzo con te. Tutti gli altri possono scegliere. Andare con unaltra famiglia allettante, i bambini giocheranno incessantemente per ore, ma il prezzo sar la completa rinuncia alla disciplina: ogni famiglia ha le sue regole, ma come fai a rimproverare le tue iglie se il loro amichetto sta facendo la stessa cosa sotto gli occhi indiferenti dei genitori? A quel punto bisogna ridurre le regole a una base minima comune, che spesso corrisponde a non uccidere. Invitare degli amici senza igli, invece, porta a una vacanza pi tranquilla, ma non illuderti che ti daranno una mano. Se non hanno igli, un motivo c: vanno a ballare ino alle tre di notte, dormono ino alle quattro di pomeriggio e poi restano in spiaggia ino alle nove di sera. A meno che non si tratti di una coppia di amici gay che vogliono un iglio. Loro della discoteca non ne possono pi e sognano solo di spupazzarsi i tuoi igli tutto il giorno. Ti conviene approittarne prima che qualcuno gli dia il diritto di adottarne uno, rovinandoti le vacanze. u Claudio Rossi Marcelli un giornalista di Internazionale. Risponde allindirizzo daddy@internazionale.it

u Quando ci si accorge che una questione rimasta in sospeso per troppo tempo, meglio sbrigarsi a trovarle una soluzione. Quando un interrogativo si ripresenta pi di una volta, signiica che ora di dargli una risposta. Insomma, quando quattro lettori ci scrivono per segnalare lo stesso (presunto) errore, conviene dare loro una spiegazione. La questione luso del pronome indiretto di terza persona plurale loro: alcuni lettori si lamentano perch non piace loro che usiamo gli nel complemento di termine al plurale (possiamo anche dire che a loro non piace che si usi gli, ma non esattamente la stessa cosa). Se interpelliamo alcune grammatiche scolastiche, dobbiamo dar loro ragione: indicano solo la forma loro per il dativo plurale. Ma se invece interpelliamo gli amici o i colleghi, e lo facciamo, spontaneamente, per chiedergli un parere (non per chiedere loro un parere), le cose cambiano. Nella lingua parlata infatti luso di gli al posto di loro ormai la norma. E grammatiche di livello scientiico o buoni dizionari ammettono entrambe le forme. Dal parlato gli si sta facendo strada nella lingua scritta. facile capire perch: pi corto, pi simile agli altri pronomi (mi, ti, gli/le, ci, vi) e pi facile da usare. Ma vaglielo a spiegare ai puristi. Anzi, vai a spiegarlo loro. Giulia Zoli una giornalista di Internazionale. Lemail di questa rubrica correzioni @internazionale.it

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Internazionale 955 | 29 giugno 2012

Editoriali
Vi sono pi cose in cielo e in terra, Orazio, di quante se ne sognano nella vostra ilosoia William Shakespeare, Amleto Direttore Giovanni De Mauro Vicedirettori Elena Boille, Chiara Nielsen, Alberto Notarbartolo, Jacopo Zanchini Comitato di direzione Giovanna Chioini (copy editor), Stefania Mascetti (Internazionale.it), Martina Recchiuti (Internazionale.it), Pierfrancesco Romano (copy editor) In redazione Annalisa Camilli, Carlo Ciurlo (viaggi), Giovanna DAscenzi, Camilla Desideri (America Latina), Simon Dunaway (attualit), Mlissa Jollivet (photo editor), Alessandro Lubello (economia), Alessio Marchionna (Italieni), Maysa Moroni (photo editor), Andrea Pipino (Europa), Francesca Sibani (Africa e Medio oriente), Junko Terao (Asia e Paciico), Piero Zardo (cultura), Giulia Zoli (Stati Uniti) Impaginazione Pasquale Cavorsi, Valeria Quadri Segreteria Teresa Censini, Luisa Cifolilli Correzione di bozze Sara Esposito, Lulli Bertini Traduzioni I traduttori sono indicati dalla sigla alla ine degli articoli. Giuseppina Cavallo, Manuel Ciccarelli, Diana Corsini, Stefania De Franco, Andrea De Ritis, Camila Hofman, Martino Mazzonis, Giusy Muzzopappa, Floriana Pagano, Francesca Rossetti, Fabrizio Saulini, Andrea Sparacino, Bruna Tortorella, Nicola Vincenzoni Disegni Anna Keen. I ritratti dei columnist sono di Scott Menchin Progetto graico Mark Porter Hanno collaborato Gian Paolo Accardo, Giovanni Ansaldo, Luca Bacchini, Francesco Boille, Alessia Cerantola, Gabriele Crescente, Sergio Fant, Anna Franchin, Francesca Gnetti, Anita Joshi, Andrea Pira, Lore Popper, Fabio Pusterla, Marta Russo, Marc Saghi, Andreana Saint Amour, Angelo Sellitto, Laura Tonon, Pierre Vanrie, Guido Vitiello Editore Internazionale srl Consiglio di amministrazione Brunetto Tini (presidente), Giuseppe Cornetto Bourlot (vicepresidente), Emanuele Bevilacqua (amministratore delegato), Alessandro Spaventa (amministratore delegato), Antonio Abete, Giovanni De Mauro, Giovanni Lo Storto Sede legale via Prenestina 685, 00155 Roma Produzione e difusione Francisco Vilalta Amministrazione Tommasa Palumbo, Arianna Castelli Concessionaria esclusiva per la pubblicit Agenzia del marketing editoriale Tel. 06 809 1271, 06 8066 0287 info@ame-online.it Subconcessionaria Download Pubblicit S.r.l. Stampa Mondadori printing, via Luigi e Pietro Pozzoni 11, 24034 Cisano B.sco (Bg) Distribuzione Press Di, Segrate (Mi) Copyright Tutto il materiale scritto dalla redazione disponibile sotto la licenza Creative Commons Attribuzione-Non commercialeCondividi allo stesso modo 3.0. Signiica che pu essere riprodotto a patto di citare Internazionale, di non usarlo per ini commerciali e di condividerlo con la stessa licenza. Per questioni di diritti non possiamo applicare questa licenza agli articoli che compriamo dai giornali stranieri. Info: posta@internazionale.it

La libanizzazione della Siria


Bernard Guetta, France Inter, Francia
Era prevedibile, ma comunque inquietante. Non solo la crisi siriana somiglia ogni giorno di pi a una guerra civile, ma la sua internazionalizzazione sempre pi evidente, con la moltiplicazione degli incidenti militari tra la Siria e la vicina Turchia. Il 22 giugno stato abbattuto in acque internazionali un aereo turco che, secondo Damasco, ha violato lo spazio siriano. Poco dopo un altro aereo turco che cercava di ritrovare i piloti stato preso di mira dalla contraerea. Ankara parla di un atto molto ostile e ha chiesto lintervento della Nato. Per ora sembra che non ci saranno rappresaglie, ma questi non sono semplici incidenti. una reazione voluta dal regime siriano, che vuole dimostrare leicienza della sua difesa, scoraggiare interventi esterni e intimidire la Turchia, attraverso cui passano i carichi darmi per gli insorti e che accoglie pi di 30mila profughi siriani. Ormai sono 13 i generali siriani che hanno disertato e raggiunto lopposizione in Turchia, dove pian piano si formata la base dappoggio dellinsurrezione. Non si assiste ancora a scontri diretti fra stati, ma lIran arma, consiglia e inanzia il regime di Assad, la Russia ripara i suoi elicotteri da combattimento, mentre il Qatar e lArabia Saudita armano e inanziano linsurrezione sotto il controllo degli Stati Uniti, preoccupati che delle organizzazioni terroristiche entrino in possesso dei rifornimenti di passaggio in Turchia. una internazionalizzazione del conflitto, provocata dalla solidariet dellIran con il suo unico alleato regionale, dalla volont di Mosca di non essere estromessa dal Medio Oriente e di non permettere che un movimento popolare travolga unaltra dittatura, dal desiderio degli occidentali di non fare nulla per aiutare il popolo siriano e dallo scontro sempre pi forte tra le due correnti dellislam, quella sciita e quella sunnita. un cambiamento signiicativo, mentre il regime di Assad non afronta pi manifestazioni paciiche, ma un vero esercito siriano di liberazione, in grado di condurre vere operazioni militari. Il territorio siriano si sta sempre di pi dividendo e il potere non pu pi controllare tutte le regioni. Si assiste quindi a una vera e propria libanizzazione nei due sensi del termine: frazionamento territoriale e ingerenze straniere. u adr

Il ritorno di Berlusconi
The Guardian, Gran Bretagna
possibile che Silvio Berlusconi torni al potere pochi mesi dopo le dimissioni forzate e gli alleluia della folla davanti al Quirinale? meno improbabile di quanto possiamo immaginare. Certo, gran parte degli italiani non vuole il suo ritorno, e un voto di protesta diicilmente aiuterebbe luomo che ha governato lItalia per otto degli ultimi dieci anni a riciclarsi come simbolo del cambiamento. Ma il miliardario possiede molto denaro da usare in uneventuale campagna elettorale e, con le recenti dichiarazioni sui vantaggi di un ritorno alla lira per le esportazioni italiane, Berlusconi potrebbe aver trovato la linea vincente. LItalia pi euroscettica di quanto si creda. Cio, gli italiani sono europeisti convinti, perch considerano Bruxelles pi aidabile di Roma, ma anche vero che nel paese leuro associato allinlazione e oggi diventato un simbolo di stagnazione. La popolarit di Mario Monti crollata. Nelle casse dello stato non c abbastanza denaro per stimolare leconomia, e senza crescita lItalia non sar in grado di ripagare il suo debito. Molti pensano che lItalia potrebbe far ripartire leconomia solo attraverso un ritorno alla lira, la svalutazione della moneta e un boom innescato dallaumento delle esportazioni. Unalternativa sarebbe eliminare alcune barocche restrizioni alleconomia italiana. Per avere unidea basta pensare a cosa successo al binario 15 della stazione di Roma Ostiense, dove i passeggeri del nuovo treno ad alta velocit Italo, della compagnia privata Ntv, hanno trovato una cancellata alta due metri, messa dalla Rete ferroviaria italiana (Ri). Ri si giustiicata sostenendo che il contratto di cessione dellex air terminal, oggi sede della Casa di Italo, prevede che la struttura sia isicamente separata dalla stazione. Barriere di questo tipo vanno oltre le capacit di un premier tecnico. Alle sue spalle, intanto, si muovono un partito di destra in crisi e uno di sinistra che dovrebbe vincere le prossime elezioni, mentre il voto di protesta premia il Movimento cinque stelle del comico Beppe Grillo. Lo scenario politico, insomma, molto instabile. Ecco perch Berlusconi ha quella preoccupante luce negli occhi. u as
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Registrazione tribunale di Roma n. 433 del 4 ottobre 1993 Direttore responsabile Giovanni De Mauro Chiuso in redazione alle 20 di mercoled 27 giugno 2012 PER ABBONARSI E PER INFORMAZIONI SUL PROPRIO ABBONAMENTO Numero verde 800 156 595 Fax 030 319 8202 Email abbonamenti.internazionale@pressdi.it Online internazionale.it/abbonati LO SHOP DI INTERNAZIONALE Numero verde 800 321 717 (lun-ven 9.00-18.00) Online shop.internazionale.it Fax 06 4555 2945 Imbustato in Mater-Bi

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Attualit

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In preghiera per festeggiare lelezione di Mohamed Morsi, Il Cairo, 24 giugno 2012

Un presidente islamico per lEgitto democratico


Steven A. Cook, Al Monitor, Stati Uniti. Foto di Daniel Berehulak

Gli egiziani hanno scelto Mohamed Morsi, il candidato dei Fratelli musulmani. Ma le leve del potere sono ancora in mano alla giunta militare

N
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ella serie di eventi straordinari cominciati nel febbraio 2011, la vittoria di Mohamed Morsi, dichiarato presidente il 24 giugno 2012, paragonabile solo alla caduta di Hosni Mubarak. Pi di ottantanni dopo la nascita dei Fratelli musulmani, la presidenza egiziana, inora appannaggio esclusivo dei militari, nelle
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mani di un partito islamico. Ma nonostante i festeggiamenti di piazza Tahrir, c da chiedersi se tanto entusiasmo sia prematuro. Non c dubbio che lelezione di Morsi sia stata importantissima. LEgitto avr il suo primo leader civile da quando Gamal Abdel Nasser e i Liberi uiciali spedirono re Faruq in Italia nel luglio del 1952. E questo gi un motivo per festeggiare. Il regime militare che sostitu la monarchia, corrotta e

dominata dagli interessi stranieri, poteva anche sembrare un sistema democratico con tanto di parlamento, costituzione e, pi di recente, anche partiti ma era autoritario ino al midollo. Per questo lelezione di un leader civile comunque un segnale positivo. Il fatto che poi Morsi appartenga ai Fratelli musulmani (anche se ha rassegnato le dimissioni dopo essere stato dichiarato vincitore) ancor pi sorprendente e fa pensa-

re che forse il vecchio sistema si stia davvero sgretolando. In un certo senso, per, il successo di Morsi stato in troppo facile. I militari al potere avrebbero certamente preferito una vittoria di Ahmed Shaiq. Limpennata dellex primo ministro nei sondaggi di maggio stata il risultato di un ampio sforzo di quel che resta del vecchio regime, dei servizi segreti e del Consiglio supremo delle forze armate per rilanciare il Partito nazionale democratico, la formazione dellex presidente Hosni Mubarak. Alla ine, per, il maresciallo Hussein Tantawi e gli altri generali hanno deciso che organizzare brogli a favore di Shaiq sarebbe stato troppo rischioso. Cos i risultati che la commissione elettorale ha annunciato il 24 giugno sono esattamente corrispondenti a quelli resi noti dai mezzi dinformazione e dai Fratelli musulmani dopo il voto. Modiicarli a favore di Shaiq, sconitto per quasi

La lotta degli egiziani per deinire un nuovo ordine politico tuttaltro che inita
un milione di voti, avrebbe causato unesplosione di rabbia popolare che lesercito ha pensato di non poter controllare. Dichiarare vincitore Shaiq, inoltre, sarebbe stato inutile perch i militari hanno ancora un asso nella manica: la dichiarazione costituzionale del 17 giugno, che ha sottratto poteri al capo dello stato.

Come in Turchia
La scelta del momento in cui far uscire il decreto costituzionale, appena chiusi i seggi per il secondo turno del voto, pu far pensare che i militari abbiano improvvisato, temendo una vittoria di Morsi. In realt non c stata nessuna improvvisazione. Poco dopo la caduta di Mubarak, il maresciallo Tantawi si era fatto consegnare la traduzione della costituzione turca del 1982, che attribuisce ampi poteri di controllo ai militari e limita il peso delle istituzioni civili. Nel decreto del 17 giugno i militari hanno cercato di mettersi al riparo da una possibile vittoria di Morsi mettendo a punto una soluzione in cui lesercito avrebbe avuto un ruolo simile a quello svolto dai militari in Turchia ino a poco tempo fa. Il risultato che il presidente non controlla il bilancio dello stato, n la politica estera n la difesa

n la sicurezza, ed stato spogliato anche del ruolo di comandante in capo delle forze armate. Inoltre, dopo lo scioglimento del parlamento, la giunta militare svolge anche la funzione legislativa. Lesercito, inine, potr mettere il veto agli articoli della nuova costituzione. Cos, per esempio, se la carta attribuir il controllo delle forze armate ai civili e al parlamento Tantawi potr opporsi, costringendo lassemblea costituente a rivedere larticolo e, se necessario, portando la questione davanti alla corte costituzionale. In questo modo i militari auspicano che il vecchio equilibrio tra civili e militari rimanga invariato. La dichiarazione costituzionale del 17 giugno fa leva su diversi fattori: il tradizionale ruolo dei militari nella vita politica, le minacce implicite e la convinzione che molti egiziani intimoriti dai Fratelli appoggeranno il raforzamento della giunta. Ma le cose potrebbero andare diversamente. Il presidente Morsi gi passato al contrattacco. Pur rendendo omaggio allesercito, i suoi collaboratori hanno dichiarato di non riconoscere n lo scioglimento del parlamento n la legittimit del decreto. E durante i festeggiamenti del 24 giugno a piazza Tahrir, i Fratelli musulmani hanno assicurato che Morsi prester giuramento davanti al parlamento. Intanto i suoi sostenitori, i rivoluzionari del movimento 6 aprile e altre organizzazioni si sono impegnati a non lasciare piazza Tahrir fino a quando non ci sar stato il passaggio dei poteri previsto per il 1 luglio. Questi stessi gruppi si stanno anche preparando a battersi per lannullamento della dichiarazione costituzionale. Per quanto lelezione di Mohamed Morsi possa essere importante, la lotta degli egiziani per deinire un nuovo ordine politico tuttaltro che finita. I militari hanno rinunciato ad amministrare il paese, ma non hanno nessuna intenzione di abdicare al ruolo chiave che svolgono nel sistema politico. Con larrivo di Morsi alla presidenza, i Fratelli musulmani sono passati simbolicamente in vantaggio, ma non hanno i mezzi per imporre la loro volont agli uiciali. Lunica probabile conseguenza sar una situazione di ulteriore incertezza e instabilit. u bt Steven A. Cook un esperto di Medio Oriente del Council on foreign relations. Ha scritto The struggle for Egypt (Oxford university press 2011).

Lopinione

Le scelte del vicino


Haaretz, Israele
elezione di Mohamed Morsi il risultato di una rivoluzione che per la prima volta in sessantanni ha dato agli egiziani il diritto di decidere. Gli elettori non vogliono che lo stato sia guidato secondo le regole dellislam. Morsi il simbolo del desiderio, condiviso anche da molti egiziani laici e liberali, di demolire ci che resta del vecchio regime. Per aver fatto questo passo verso la democrazia lEgitto merita un elogio. Il timore che un presidente islamico possa mettere in pericolo i rapporti con Israele comprensibile. Morsi ha spesso criticato duramente Israele e il progetto sionista. Eppure nellultimo anno si impegnato per garantire il rispetto degli accordi internazionali siglati dal Cairo. Questa scelta non dipende solo dal bisogno che il paese ha degli aiuti americani. LEgitto vuole riconquistare il suo ruolo internazionale. Le questioni strategiche non sono per le uniche fondamenta della seconda repubblica egiziana. Gli elettori che hanno portato Morsi al potere sono divisi. Molti dei suoi consensi erano voti di protesta contro Ahmed Shaiq, simbolo del vecchio regime. Il popolo, inoltre, oggi sa di avere in mano il futuro. E se il nuovo governo lo deluder, pronto a tornare in piazza. LEgitto ha bisogno dellappoggio internazionale, di aiuti e di tanta buona volont. Senza questi ingredienti non riuscir a superare le sue diicolt, ad avere un governo stabile e a creare quel futuro di prosperit a cui aspirano i suoi abitanti. Il governo israeliano dovrebbe far capire allEgitto che vuole essere un suo partner. cos che si comporta un buon vicino. u gim

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Attualit
Morsi al Cairo il 13 giugno 2012 tenenza alla borghesia di provincia stata la molla che lha spinto a intraprendere la carriera accademica. Morsi ha studiato alluniversit del Cairo, dove si laureato in ingegneria nel 1975, in un periodo in cui il revival delle idee islamiste, incoraggiato dal presidente Sadat per indebolire i movimenti di sinistra, godeva di grande popolarit tra gli studenti. Dopo la laurea stato per un periodo professore associato di ingegneria alla California state university di Northridge e ha lavorato alla Nasa, dove si occupato dello sviluppo dei motori dello Space shuttle. Tornato in Egitto nel 1985 (due dei suoi cinque igli sono nati in California e hanno la cittadinanza statunitense), Morsi ha accettato lincarico di docente alluniversit di Zagazig e si fatto strada nella Fratellanza musulmana, lavorando nellinfluente uicio politico dellorganizzazione. Per pi di dieci anni stato il principale stratega del movimento: sotto la sua guida il numero dei Fratelli musulmani presenti in parlamento cresciuto dai pochi deputati dei primi anni novanta ino ai 17 rappresentanti del 2000, lanno in cui per la prima volta Morsi stato eletto parlamentare. Nel 2005, quando lEgitto stato costretto dalle pressioni statunitensi a indire le elezioni parlamentari, i Fratelli hanno ottenuto il 20 per cento dei voti e 88 seggi. Tra il 2000 e il 2005 Morsi stato il capo del gruppo parlamentare della Fratellanza e insieme a pochi altri deputati dellopposizione ha contribuito a dare nuova vivacit al parlamento. Molti oppositori, anche tra i Fratelli, pensavano che non avesse senso presentarsi alle elezioni (convinti che Mubarak non avrebbe mai tollerato nessuna voce di dissenso), ma Morsi ha dimostrato quanto invece fosse importante entrare in parlamento. Mentre i deputati si limitavano a ratiicare le decisioni del governo, Morsi ha preso

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Il successo del candidato di scorta


Issandr el Amrani, The National, Emirati Arabi Uniti
Nato in una famiglia borghese di provincia, conservatore e religioso, Mohamed Morsi ha conquistato gli egiziani grazie al suo talento politico, allaspetto semplice e ai modi schietti
urante tutta la campagna elettorale Mohamed Morsi, il nuovo presidente egiziano, stato deriso e deinito una ruota di scorta: una scelta di ripiego rispetto a Khairat al Shater, luomo forte dei Fratelli musulmani. Indietro nei sondaggi fino a una settimana prima del voto, Morsi stato accusato di non avere carisma. Molti osservatori pensavano che non sarebbe riuscito ad arrivare al ballottaggio. Ma alla ine ha avuto ragione lui. In in dei conti il carisma non stato poi cos importante. La capacit dei Fratelli di raccogliere voti grazie a una capillare attivit sul territorio e a un nucleo di militanti molto attivi stata sufficiente. Semmai Morsi ha dimostrato di possedere grandi doti di organizzatore. Probabilmente i suoi avversari erano consapevoli della forza della Fratellanza, ma hanno ugualmente sottovalutato la vera arma di Morsi: la sua abilit in campagna elettorale. Llite del Cairo ama scherzare sui suoi discorsi impacciati, sulla sua mancanza di eleganza e sui suoi modi spicci. Sar. Ma in questo modo non ha tenuto conto di un fattore importante: queste caratteristiche fanno sembrare il nuovo presidente una igura familiare per molti egiziani. E in efetti, come la gente di campagna, di persona Morsi cordiale ed educato. Il nuovo presidente, tuttavia, non un bifolco. nato in un villaggio del delta del Nilo nellagosto del 1951, e proprio lappar-

Da sapere
u Il 16 e il 17 giugno 2012 gli egiziani sono andati alle urne per il secondo turno delle presidenziali, a cui hanno partecipato 26,4 milioni di elettori. Laluenza stata del 51 per cento. I risultati uiciali sono stati annunciati il 24 giugno: Mohamed Morsi, il candidato dei Fratelli musulmani, ha ottenuto 13,2 milioni di voti (51,7 per cento) contro i 12,3 milioni del suo avversario Ahmed Shaiq, ex premier sotto il regime di Mubarak e appoggiato dai militari. La notizia della vittoria di Morsi, che entrer in carica il 1 luglio, stata accolta con gioia nelle piazze egiziane. Nel suo primo discorso alla nazione Morsi ha esortato gli egiziani a vigilare sulle azioni del governo: Non ubbiditemi, ha detto, se non terr fede alle promesse fatte. Un gruppo di attivisti per la democrazia lha preso in parola e ha creato il sito morsimeter.com con il quale intende monitorare loperato del presidente nei suoi primi cento giorni, in particolare rispetto alle 64 promesse fatte in campagna elettorale su temi che vanno dalla salute alla sicurezza. Al Ahram

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molto sul serio il nuovo ruolo del parlamento come controllore delloperato dellesecutivo. I Fratelli avevano per un peso limitato. E il governo ha potuto ignorare le loro critiche, considerandole una seccatura pi che un vero pericolo per il regime.

Dal Cairo

Un giorno stupefacente
Sahar Mandour, As Sair, Libano
NellEgitto del dopo Mubarak si parla ovunque di politica. E lottimismo prevale sulla paura del futuro
hanno scandito i loro slogan a piazza Tahrir. Come al solito, inisco per essere daccordo con la mia interlocutrice, che afronta di petto le paure pi profonde scatenate in noi dai candidati islamici e poi le usa per giustiicare il suo ottimismo: Abbiamo avuto Mubarak per trentanni e i militari per sessanta. Perch non mettere alla prova i Fratelli musulmani per quattro anni?. A poco a poco mi lascio conquistare dal tono rassicurante della sua voce. Una questione resta aperta: in questi quattro anni non c il rischio che si vada verso un regime islamico che rester a lungo al potere? Mi risponde un altro tassista, che taglia corto: Mia cara, pu succedere di tutto. Poi aggiunge scherzando: La repubblica araba dEgitto si guadagner un nuovo aggettivo: diventeremo la repubblica araba e islamica dEgitto. Morsi, Shaiq, i generali, i Fratelli musulmani, i martiri, Mubarak e la sua famiglia: che Dio li maledica tutti Queste parole si sentono dappertutto. LEgitto ha svelato la sua vera personalit. Non era sprofondato in uno stato comatoso di disperazione: aspettava solo loccasione di rialzarsi. E oggi tutti sono daccordo: gli egiziani hanno dovuto scegliere il male minore. u gim

Strategia e fede
Eppure in quegli anni Morsi ha causato al presidente Hosni Mubarak abbastanza noie da costringere il regime a fare di tutto per impedirgli di essere rieletto. Quando lattuale presidente si ricandidato, nel 2005, il suo collegio stato occupato dalle forze di sicurezza e ci sono stati brogli a suo svantaggio. Il regime aveva accettato di far eleggere in parlamento un buon numero di Fratelli musulmani, ma non voleva tra i piedi i dirigenti pi dinamici come lui. In seguito Morsi ha continuato a dirigere luicio politico della Fratellanza, dettando la nuova strategia che prevedeva la partecipazione a tutte le elezioni in programma. Cos diventato uno degli uomini pi potenti dellorganizzazione, una delle cinque o sei persone che controllano le inanze, lamministrazione, il reclutamento e la linea politica del movimento. Morsi si dimostrato particolarmente brillante proprio nelle questioni strategiche, e nel 2011 arrivato alla presidenza del Partito libert e giustizia, fondato dalla Fratellanza dopo le rivolte contro Mubarak. Per molti osservatori, tuttavia, il suo talento politico e la sua carriera accademica contano poco. Laccusa che Morsi si sente rivolgere con maggiore insistenza che, da presidente, dovr piegarsi alle decisioni della leadership dei Fratelli. Per adesso impossibile sapere se le cose andranno cos, come dificile capire se Morsi sapr essere il presidente di tutti gli egiziani, anche di quelli non religiosi. Una cosa certa: profondamente conservatore. Spulciando gli atti parlamentari, emerge la sua tendenza a inserire la religione in tutte le faccende della vita quotidiana. Quando era deputato aveva chiesto che il governo gestisse le operazioni inanziarie secondo i dettami dellislam e si battuto contro i libri e i ilm ritenuti troppo liberali, soprattutto se prodotti con fondi pubblici. Quando poi, in campagna elettorale, stato paragonato ad Abu Bakr al Siddiq, lamico pi caro del profeta Maometto e il primo califo dopo la sua morte, non ha avuto nulla da ridire. E non ha protestato nemmeno quando i suoi sostenitori hanno alluso alla

ggi un grande giorno per lEgitto. Chi ha votato per Morsi contento perch Morsi ha vinto. Chi detesta Mubarak felice perch Mubarak morto, e chi ama Mubarak soddisfatto perch Mubarak ancora vivo. Che Dio benedica lhashish egiziano. Dopo decenni in cui avevano rinunciato a occuparsi di politica, oggi gli egiziani non fanno che discutere del futuro del paese. Basta prendere un taxi per trovarsi immersi in un dibattito politico. Lautista parla da solo, poi coinvolge i clienti. Riguardo alle voci sulla morte di Mubarak, dice che se l cercata. Avr diritto a un funerale militare? Lautista non lo sa, ma si chiede come si possa organizzare un funerale di stato per un criminale condannato allergastolo. Faccio visita a una vecchia signora di quelle che stanno tutto il giorno a guardare i programmi religiosi in tv. Mi accoglie a braccia aperte. E subito comincia a parlare di politica, con lo stesso fervore con cui i giovani di ventanni

rinascita del califfato con Gerusalemme come capitale. Non chiaro quanto Morsi creda davvero a questo progetto. In un articolo pubblicato la scorsa settimana sul Guardian ha scritto: Sono stato messo in carcere dal vecchio regime. Appartengo a quella classe media che il vecchio sistema ha liquidato. Le mie opinioni politiche e sociali sono condivise da molti ma sono state represse o criminalizzate. Comprendo le ambizioni, i valori e i punti di riferimento di molti egiziani. Il nuovo presidente ha condotto la campagna elettorale in due fasi: nella prima si concentrato sulla sua base conservatrice

per assicurarsi il ballottaggio, nella seconda si rivolto a un elettorato pi ampio. Oggi il presidente di un Egitto profondamente diviso, e i suoi poteri non sono ancora ben deiniti. Potrebbe anche non essere in grado di uniicare il paese, ma comunque il presidente scelto dagli elettori. E in quanto primo leader eletto democraticamente ora dovr mettere da parte le strategie e guidare una nazione che ha ancora molta strada da fare verso la democrazia. u gim Issandr el Amrani un giornalista indipendente che vive al Cairo. Scrive il blog The Arabist.
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Africa e Medio Oriente


Il presidente Bashir (al centro) a Khartoum, il 24 giugno 2012 petrolio ha arricchito i politici pi inluenti, che in questo modo sono riusciti ad accontentare le richieste della loro base elettorale e hanno ottenuto posti di governo redditizi. Il Sudan di oggi per non ha pi le stesse risorse n denaro a suicienza per accattivarsi la popolazione. Non potendo pi ricambiare i sostenitori di un tempo, il governo rischia di mettersi contro i suoi alleati. Il programma di austerit si sta facendo sentire sia dal punto di vista politico sia da quello commerciale. I negozianti stanno accumulando scorte in previsione di un aumento dei prezzi e ci sono lunghe ile ai distributori di carburante. Quando le misure di austerit entreranno in vigore, c da aspettarsi che saranno sempre pi numerosi i sudanesi scontenti che scenderanno in piazza. Anche se per il momento le proteste sono limitate, allestero molti hanno gi cominciato a rallegrarsi per lapertura di un nuovo fronte contro il presidente Bashir. Le manifestazioni contribuiscono ad accrescere lo sdegno della comunit internazionale nei confronti del leader sudanese, ma non detto che avranno efetti immediati sulla sua azione politica. Non bisogna dimenticare infatti che, nonostante sia ricercato dalla Corte penale internazionale e sia considerato una persona non gradita a livello internazionale, Bashir riuscito a rimanere al potere ino a oggi. La sua popolarit ancora alta, soprattutto nelle campagne, dove secondo gli osservatori gli efetti dellausterit saranno meno gravi. Anche se i manifestanti riusciranno a coinvolgere pi persone, sono destinati a scontrarsi con gli alleati del governo. Inoltre il fatto che Bashir sia molto popolare fuori delle citt aiuter le forze di sicurezza a reprimere pi eicacemente le proteste. Il Partito del congresso nazionale (Pcn), al governo, non ha mai esitato a mobilitare gli apparati di sicurezza per reprimere le rivolte, e stavolta non si comporter diversamente. Per avere successo centinaia di migliaia di sudanesi dovranno gridare con una sola voce contro il governo. Le probabilit che questo accada sono poche, ma pi a lungo resister la protesta, pi i manifestanti avranno la possibilit di coinvolgere altri milioni di sudanesi insoddisfatti. A quel punto Bashir, assediato dal punto di vista politico, sociale ed economico, potrebbe forzare la situazione per garantirsi una via duscita. u gim

ASHRAF SHAZLY (AFP/GEttYImAGES)

Gli studenti sudanesi sidano Omar al Bashir


Khadija Patel, Daily Maverick, Sudafrica
Dopo la secessione del Sud Sudan, Khartoum deve afrontare una grave crisi economica. Lannuncio di nuove misure di austerit ha scatenato le proteste della popolazione
egli ultimi dieci giorni si parlato sempre pi spesso del nascente movimento di protesta a Khartoum, tanto che molti si sono chiesti se anche in Sudan non stia arrivando, in ritardo, la primavera araba. Secondo un analista sudanese, invece, le proteste scoppiate nella capitale il 16 giugno vanno paragonate a quelle greche perch si sono scatenate dopo lannuncio di alcune misure di austerit per salvare il paese dalla crisi economica. Le prime manifestazioni sono state nel dormitorio femminile delluniversit di Khartoum quando si saputo che sarebbero aumentati i prezzi della mensa e dei trasporti. Poi sono stati contagiati il dormitorio maschile e le altre universit della capitale. Il 24 giugno sono scesi in piazza anche gli avvocati di El Obeid, nel Nord Kordofan. Il programma di austerit prevede una graduale abolizione dei sussidi sul carburante e un aumento delle tasse e dei dazi doganali sui beni di lusso. Lobiettivo ridurre il deicit di bilancio di 2,4 miliardi di dollari, causato dalla diminuzione dei ricavi petroliferi dopo la secessione del Sud Sudan. Per il momento a manifestare sono dei gruppi isolati, formati da poche centinaia di persone, ma lopposizione invita la popolazione a unirsi alla protesta degli studenti il 30 giugno, nel 23 anniversario del colpo di stato di Omar al Bashir.

Campagne e citt
Il 21 giugno i servizi di sicurezza hanno arrestato la giornalista egiziana Salma el Wardany, che nei suoi articoli per Bloomberg Businessweek aveva parlato delle proteste e dello scioglimento del governo locale dello stato di Khartoum. El Wardany ha raccontato che il governatore Abdel Rahman Khedr ha dovuto sciogliere lamministrazione per rispettare il programma di austerit varato da Bashir. Nel 2011 long International crisis group aveva fatto notare che i governatori sudanesi gestiscono nei loro stati delle reti clientelari. Il relativo benessere economico del Sudan garantito dal

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Siria-Turchia

mali

incidente sul conine


Erdoan al parlamento di Ankara, il 26 giugno 2012

Combattimenti a Gao
Il 27 giugno a Gao, nel nord del Mali, sono scoppiati degli scontri tra i ribelli tuareg e i combattenti del gruppo islamico Mujao. Secondo la Reuters, le violenze hanno causato almeno venti morti. I tuareg hanno dovuto abbandonare la citt, lasciandola nelle mani dei combattenti islamici.

rDC

pi di cento soldati di stanza a Beni, nella provincia del Nord Kivu, hanno abbandonato lesercito per unirsi ai disertori che fanno capo allex generale Bosco Ntaganda, scrive il Mail & Guardian. Le diserzioni nella repubblica Democratica del congo vanno avanti da aprile e sarebbero motivate dalla mancata applicazione degli accordi del 2009 sullintegrazione degli ex ribelli nellesercito regolare. Ma Kinshasa, citando un rapporto interno dellOnu, punta il dito contro il ruanda, che spalleggerebbe i disertori per scatenare una nuova guerra.

BurhAN OzBILIcI (Ap/LAprESSE)

Chi aiuta i disertori

in breve

Il 22 giugno la contraerea siriana ha abbattuto un caccia turco al conine tra i due stati. La Turchia accusa Damasco di aver attaccato anche un secondo aereo mandato in soccorso. Il 26 giugno il premier turco Erdoan ha minacciato la Siria di ritorsioni se si dovessero ripetere incidenti alla frontiera ma la Nato ha escluso un intervento contro Damasco. Davanti ai ministri del nuovo governo, Bashar al Assad ha dichiarato che il paese in guerra e gli ha ordinato di schiacciare le rivolte. Quel giorno, secondo lOsservatorio siriano per i diritti umani, sono morte 116 persone, soprattutto negli scontri vicini alla capitale. u

Iraq Il 27 giugno il primo ministro Nuri al Maliki ha annunciato le elezioni legislative anticipate per cercare di mettere ine alla crisi politica nel paese. Kenya Tre persone sono morte e trenta sono rimaste ferite il 24 giugno in un attentato in un bar a Mombasa. Malawi-Tanzania Il 21 giugno almeno 47 immigrati etiopici sono morti nel naufragio di unimbarcazione sul lago Malawi. Il 27 giugno altri 42 etiopici che viaggiavano su un camion diretto in Malawi sono morti per asissia in Tanzania.

iran

Da ramallah Amira Hass

Condannati a morte
Dopo aver eseguito 360 condanne a morte nel 2011, Teheran non rallenta il ritmo delle esecuzioni (sono state 58 in una sola settimana di maggio). Il 24 giugno lagenzia Isna ha annunciato la condanna a morte di due consumatori di alcol recidivi. Bbc Persian scrive che quattro persone sono state impiccate per aver partecipato a delle proteste nel 2011. Il regime aumenta la pressione anche sui prigionieri politici: il giornalista Bahman Ahmadi Amouie, in prigione dal 2009, stato trasferito in una delle peggiori prigioni del paese, nella cella di isolamento riservata ai condannati a morte.

Storia di un fallimento
I miei amici di Jenin, in cisgiordania, si aspettavano grandi cose dal mio articolo, pubblicato su haaretz, sugli arresti compiuti dallAutorit Nazionale palestinese nel campo profughi. E anchio, se devo essere sincera. Non ci aspettavamo una scarcerazione collettiva, ma speravamo almeno di provocare un dibattito. Se fosse stato tradotto in arabo, larticolo avrebbe potuto far conoscere gli aspetti illegali delloperazione e la sua ingiustizia di fondo. Speravamo che le autorit avrebbero almeno permesso alle famiglie di visitare i detenuti. Ma siamo stati delusi su tutti i fronti. una settimana di lavoro intenso e decine di telefonate hanno prodotto un silenzio totale. I siti internet ilopalestinesi, che di solito riprendono tutti i miei articoli, hanno ignorato quello su Jenin, e lo stesso hanno fatto i quotidiani palestinesi. ho provato un amaro senso di fallimento. Non stata la prima volta e sicuramente non sar lultima. Avrei potuto scriverlo diversamente per attirare lattenzione? Me lo chiedo sempre quando i miei articoli vengono accolti con indiferenza. Ma forse stata solo una settimana sfortunata, ricca di eventi. ci sono state le proteste degli israeliani contro le ingiustizie sociali, con la repressione della polizia. poi le tensioni tra Israele e la Striscia di Gaza. Inine lo sgombero di alcune colonie illegali. Se aggiungiamo anche gli sviluppi in Egitto e in Siria, ecco che i problemi del campo profughi improvvisamente non interessano pi a nessuno. u as

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Europa
La Grecia ha perso unoccasione
Slavoj iek
Il piano dausterit voluto dallUnione europea pu salvare le banche, ma non la Grecia. La sconitta della sinistra radicale frena ogni possibilit di cambiare, scrive Slavoj iek
omera prevedibile il risultato delle elezioni greche del 17 giugno ha fatto tirare un sospiro di sollievo in tutta Europa: vittoria di misura dei conservatori di Nuova democrazia sul partito della sinistra radicale Syriza e immediata formazione di una coalizione di governo iloeuropea. La catastrofe stata evitata per un soio e lunit delleuro e dellEuropa salva. La realt purtroppo ben diversa: lEuropa ha sprecato unoccasione unica per affrontare il suo stallo economico e politico. Quel sospiro di sollievo signiica solo che siamo riusciti a non svegliarci, e possiamo tranquillamente continuare a sognare. Un giornalista della Cnn, Richard Quest, a proposito del nostro sonno ostinato ha paragonato i funzionari europei ai giocolieri del circo, che tengono in equilibrio dei piatti su una ila di asticelle, muovendosi rapidamente e facendoli girare con estrema attenzione, perch una rotazione troppo rapida o troppo lenta li farebbe cadere a terra. LEuropa di oggi nelle stesse condizioni, solo che i giocolieri sono alti funzionari come il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, quello delleurogruppo Jean-Claude Juncker o quello della Commissione europea Jos Manuel Barroso. I piatti invece sono la Grecia, le banche spagnole, il deicit italiano, gli eurobond e la cancelliera tedesca Angela Merkel. Ogni giorno il numero di piatti rotanti sembra aumentare, e i movimenti dei giocolieri si fanno sempre pi frenetici. Li vediamo afannarsi tra unasticella e laltra mentre ripetono che lo spettacolo sta per concludersi, ma non

YORGOS KARAhALIS (REUtERS/CONtRAStO)

Il leader di Syriza, Alexis Tsipras, ad Atene, il 14 giugno 2012 cos. I piatti continueranno a girare ancora per un po. La verit che gli eurocrati di Bruxelles non fanno altro che girare piatti e allontanare il momento critico. Ogni tanto aggiungono un nuovo piatto su unasticella, rendendo lequilibrio sempre pi precario e aidandolo solo a evidenti manipolazioni inanziarie. Syriza stata accusata di promuovere le inzioni della sinistra, ma il primo esempio di inzione proprio il piano dausterit imposto da Bruxelles. dera realistiche. Il vero obiettivo di queste misure demergenza non salvare la Grecia, ma proteggere le banche europee. Nella commedia Ninotchka del regista Ernst Lubitsch c una battuta squisitamente dialettica: un signore entra in un bar e chiede un caf senza panna. Mi dispiace, gli risponde il cameriere, la panna inita: posso darle un caf senza latte?. Il signore beve comunque un semplice caf, ma la negazione che lo accompagna diversa: il primo un caf senza panna, mentre il secondo un caf senza latte. La Grecia si trova nella stessa situazione: il paese nei guai ino al collo e ricever una cura di austerit. Ma sar un caf di austerit senza panna o senza latte? Il grande imbroglio dellestablishment europeo tutto qui. LEuropa fa inta che i greci berranno un caf di austerity senza panna, vale a dire che non saranno solo le banche europee a beneiciare delle privazioni del popolo greco. In realt, per, lEuropa sta servendo alla Grecia un caf senza latte, vale a dire che non saranno i

La cura del salasso


In questo gigantesco spettacolo di simulazione collettiva sappiamo tutti che lo stato greco non potr mai ripagare il debito, per non parlare dellevidente inesattezza delle proiezioni inanziarie su cui si fonda il programma di aiuti. Ma allora perch Bruxelles continua a imporre piani di questo tipo? Nel capitalismo contemporaneo limportante che gli attori agiscano osservando fedelmente il credo delle prospettive future, anche se nessuno le consi-

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greci a beneiciare dei loro sacriici. Per sottolineare quanto sia sbagliato impostare la strategia anticrisi sullausterit, Paul Krugman paragona le misure di rigore alla cura medievale del salasso. Si tratta di una metafora azzeccata che bisognerebbe radicalizzare ulteriormente. I dottori della inanza europea, poco sicuri dellesattezza della loro scienza, stanno usando i greci come cavie da laboratorio, salassandoli al posto dei loro paesi. Alle grandi banche tedesche e francesi non viene imposto alcun salasso, ma al contrario ricevono abbondanti trasfusioni. Syriza non una banda di pericolosi estremisti, ma una formazione politica armata di buon senso che vuole rimediare agli errori di altri. I sognatori pericolosi sono quelli che impongono lausterit, illudendosi che questa situazione possa trascinarsi allininito e che sia suiciente qualche cambiamento di facciata. Gli elettori di Syriza invece non sono afatto sognatori, ma uomini che si sono svegliati da un sogno che sta rapidamente diventando un incubo. Non stanno distruggendo nulla: si ribellano alla logica di un sistema che si sta progressivamente distruggendo da s. Conosciamo tutti la classica scena dei cartoni animati in cui il gatto raggiunge il baratro ma continua a camminare nel vuoto senza accorgersene, e comincia a precipitare soltanto quando guarda nellabisso. Quello che sta facendo Syriza consigliare allestablishment europeo di dare unocchiata di sotto.

1804: la Grecia dovrebbe ricevere una punizione esemplare per spazzare via una volta per tutte ogni tentazione di adottare un rimedio radicale e di sinistra per la crisi. Seguendo questa logica chi dovrebbe tirare un sospiro di sollievo dopo i risultati delle elezioni greche proprio Syriza. Una storiella (probabilmente apocrifa) racconta che la sera prima della rivoluzione dottobre Lenin chiese preoccupato a Trotskij: Cosa succeder se perdiamo? Cosa faremo?. Sono pi preoccupato da cosa succeder se vinciamo, rispose Trotskij. Se Syriza avesse vinto le elezioni, oggi la sua missione sarebbe quasi impossibile: avrebbe lobbligo di creare uno stato migliore, di eliminare il clientelismo dallapparato statale e di lottare (ebbene s) per un capitalismo pi eiciente. Molti odiano Syriza perch in segreto si rendono conto che il movimento ha il

fame, al caos e allo stato di polizia in caso di vittoria di Syriza. Uno dei tanti paradossi della campagna elettorale greca che i mezzi dinformazione che hanno costantemente attaccato la Germania (paragonando la pressione di Bruxelles a una nuova occupazione tedesca in Grecia dopo quella del 1940 e ritratto Angela Merkel con luniforme nazista) sono controllati dalla formazione pro-europea Nuova democrazia. lo stesso partito che ha promesso di ripulire le strade greche e usare i fondi europei per costruire trenta prigioni per gli immigrati clandestini.

Super io
Le pressioni dellUnione europea nei confronti della Grecia ainch segua la linea di Bruxelles rispondono alla logica di quello che in psicoanalisi si chiama super io. Il super io non unentit morale vera e propria, ma un agente sadico che bombarda il soggetto con richieste irrealizzabili, godendo spudoratamente del suo fallimento. Il paradosso del super io, riconosciuto chiaramente da Freud, consiste nel fatto che pi obbediamo alle sue richieste e pi ci sentiamo colpevoli. Per avere unidea immaginate una perida insegnante che assegna ai suoi alunni compiti impossibili per poi prenderli in giro quando cadono in preda al panico e allansia. Le richieste dellUnione europea sono completamente sbagliate perch non concedono alla Grecia la minima possibilit di successo. Il fallimento dei greci gi contemplato . C un aneddoto (sicuramente apocrifo) che racconta uno scambio di telegrammi tra il quartier generale tedesco e quello austriaco durante la prima guerra mondiale. Nel loro telegramma i tedeschi scrivono: Qui la situazione seria, ma non catastroica. Gli austriaci rispondono: Qui la situazione catastroica, ma non seria. Questa era la diferenza tra Syriza e gli altri. Per gli altri la situazione catastroica ma non seria, e dunque continuano a comportarsi come sempre. Per Syriza invece la situazione seria ma non catastroica, perch ancora possibile sostituire la paura con il coraggio e la speranza. u as Slavoj iek un ilosofo e studioso di psicoanalisi sloveno. Il suo ultimo libro Dalla tragedia alla farsa (Ponte alle grazie 2010).
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Syriza un partito che ha il coraggio di essere libero e di agire senza condizionamenti


coraggio di essere libero e di agire senza condizionamenti. Quando chi critica Syriza poi la osserva capisce che questa formazione politica gli sta ofrendo la libert e che sta provando a realizzare un sogno in fondo condiviso. E in quel preciso istante anche chi la critica libero proprio come Syriza. Ma subito dopo torna la paura e si ricomincia a odiare Syriza. Perch si ha paura di essere liberi. Dicono che Syriza non abbia la necessaria esperienza per governare. In efetti vero, infatti non ha esperienza su come rubare, ingannare o portare un paese al fallimento. E cos arriviamo allassurdit delle politiche dellestablishment europeo. Bruxelles predica la doxa del pagare le tasse per combattere il clientelismo greco e ripone tutte le sue speranze nella coalizione tra due partiti, anche se sono gli stessi partiti che hanno introdotto il clientelismo in Grecia. La vittoria di Nuova democrazia il risultato di una dura campagna di bugie e allarmismo, ovvero la politica della paura nella sua forma pi pura. Il partito ha evocato lo scenario di una Grecia in preda alla

Comunismo allopera
Syriza un movimento radicale e di sinistra che ha abbandonato il comodo ruolo di forza dopposizione marginale. Coraggiosamente sta facendo capire al paese di essere pronto a governare. Ecco perch i greci dovrebbero essere puniti. Infatti in un articolo intitolato Date alla Grecia ci che si merita: il comunismo, Bill Frezza ha scritto su Forbes Magazine che quello di cui il mondo ha bisogno, sia ben chiaro, un esempio contemporaneo di comunismo allopera. E quale candidato pi adatto della Grecia? Sbattiamoli fuori dallUnione europea, interrompiamo il lusso di euro gratuiti e restituiamogli i macchinari per stampare la vecchia dracma. Poi restiamo in disparte per una generazione e vediamo cosa succede. Si ripete la storia di Haiti dopo il

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Europa
Il desiderio del male
Gunn Hild Lem, Aftenposten, Norvegia
atto di dolore dei protestanti recita: Guarda con misericordia me che conosco il desiderio del male nel mio cuore. Sar onesta. Mi succede, per brevi istanti, di avere pulsioni violente. In particolare dopo aver passato qualche ora a seguire il processo ad Anders Behring Breivik, che ha ritenuto giusto liberarci di 77 persone ininitamente pi preziose di lui per la societ. In momenti come questi sento il desiderio di sparare contro Breivik 77 colpi di pistola. Ricordo che a scuola leggevamo il Diario di Anna Frank. Linsegnante ci spiegava che i tedeschi avremmo potuto essere noi e che anche noi, in certe circostanze, avremmo potuto uccidere. Mi sembrava impossibile. Poi sono cresciuta e ho capito meglio cos il male. Il desiderio del male risiede nelle parti pi primitive del nostro cervello e non ha a che fare con la razionalit. Sono una convinta oppositrice della pena di morte, ma una minaccia molto pericolosa pu scatenare una reazione in grado di avere il sopravvento sulla mia razionalit. E lidea che Breivik ha del mondo una minaccia per me. Il problema che lessere umano non molto bravo a valutare le minacce: spesso confonde il bene e il male. Proteggere il futuro delle mie iglie bene. Conoscere il desiderio della violenza senza che la minaccia sia reale male. Certo, non significa che tutti potremmo diventare come Breivik. Ma potremmo uccidere, se la paura prendesse il sopravvento. La follia collettiva ci pi vicina della follia solitaria. Ovviamente non ucciderei Breivik, se ne avessi lopportunit. Ma se lavessi incontrato armato, mentre sparava, la valutazione sarebbe stata diversa. Stessa azione, diversa valutazione, a seconda che la minaccia sia reale o no. In un mondo di attacchi preventivi e guerra al terrorismo valutare una minaccia diventato un atto morale. Ma su questo terreno, calpestato senza cura dagli uomini pi potenti del pianeta, ormai diicile distinguere la linea sottile tra il bene e il male. u fca Gunn Hild Lem una scrittrice norvegese.
ALExANDER WIDDING (DEMOtIx/CORBIS)

Breivik in tribunale a Oslo il 21 giugno 2012

La Norvegia aspetta il verdetto per la strage di Utya


Olivier Truc, Le Monde, Francia

l processo ad Anders Behring Breivik si concluso il 22 giugno. Dieci settimane durante le quali i norvegesi hanno attraversato stati danimo diversi: dolore, disperazione, compassione. Allestero molti sono rimasti colpiti della compostezza con cui il paese ha vissuto il processo. Nellultimo giorno di dibattimento Breivik stato autorizzato a parlare per ultimo. Per la prima volta i parenti delle vittime hanno lasciato laula, con grande calma, ma facendo capire che non volevano ascoltare ancora una volta le sue parole. Breivik ha ammesso che gli attentati del 22 luglio 2011, in cui sono morte 77 persone a Oslo e Utya, possono essere deiniti un gesto barbaro. Ma chi aveva atteso ino allultimo una parola di rimorso o una richiesta di perdono rimasto deluso. Breivik stato fedele allimmagine costruita durante il processo: un tecnocrate del crimine che ha condotto un attacco preventivo per impedire lislamizzazione del suo paese.

La strategia della difesa


In precedenza, durante larringa, uno degli avvocati di Breivik, Geir Lippestad, si era opposto allinternamento psichiatrico. In quelloccasione successo qualcosa di strano. Lavvocato aveva chiesto la pena pi

mite possibile, ma il presidente della corte gli ha domandato se non avesse pensato di chiedere lassoluzione. Allora laccusato si voltato verso lavvocato, come per richiamarlo allordine. Questultimo ha fatto inta di aver dimenticato gli occhiali e ha aggiunto che in efetti voleva chiedere lassoluzione del suo assistito. Una cosa, comunque, certa: i norvegesi vogliono che Breivik sia condannato alla prigione e non allinternamento in una struttura psichiatrica. La sentenza sar pronunciata il 24 agosto. I prossimi due mesi serviranno a risolvere le divergenze tra le due quipe di psichiatri, arrivate a conclusioni opposte. Se sar dichiarato sano di mente, Breivik andr in prigione. E la pena massima, che in Norvegia di 21 anni, potr essere prolungata indeinitamente se sar giudicato pericoloso. Nulla, per, gli impedir di rilasciare interviste, pubblicare articoli o libri. Se giudicato malato, Breivik ha annunciato che far ricorso in appello. Un nuovo processo potrebbe aver luogo a gennaio. Se per sar internato per ragioni psichiatriche, non potr aver contatti con i mezzi dinformazione. In compenso ogni anno potr chiedere un riesame del caso. E i norvegesi dovranno continuare a convivere con questa presenza ossessiva. u adr

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Germania
GEORGES GOBET (AFP/GETTy IMAGES)

SPAGNA

Se Berlino resta senza leuro


Der Spiegel, Germania
Il crollo delleuro provocherebbe problemi enormi alle gi fragili economie di Grecia, Portogallo, Irlanda, Spagna e Italia. Ma quali sarebbero le conseguenze per la Germania? Sarebbero catastroiche anche per Berlino, scrive Der Spiegel, citando uno studio del ministero delle inanze tedesco. Le previsioni sono cos negative, aggiunge il settimanale, che gli esperti del ministero hanno deciso di non rendere pubblico il documento, per paura che facesse crescere ulteriormente i costi per il salvataggio delle moneta unica. Il crollo delleuro, infatti, provocherebbe la ine del miracolo economico della Germania, con il fallimento di molte banche e imprese, costrette a cancellare dai loro bilanci diversi crediti e partecipazioni in altre aziende. Secondo lo scenario dipinto dal ministero, durante il primo anno senza euro il pil tedesco crollerebbe del 10 per cento e il numero dei disoccupati salirebbe sopra i cinque milioni. A quel punto la Germania dovrebbe rinunciare per anni al pareggio di bilancio, perch le entrate iscali calerebbero, mentre lo stato sarebbe costretto a spendere miliardi per salvare le banche e sostenere i disoccupati.
nico David Cameron (nella foto) per riformare il welfare, ridurre le spese sociali e riconquistare la iducia degli elettori conservatori. Secondo il progetto del primo ministro, le misure, che per ora non hanno il sostegno dei partner di coalizione liberaldemocratici, dovranno costituire il nucleo del programma dei tory per le elezioni del 2015. Secondo lIndependent, questa presa di posizione segna la ine del conservatorismo compassionevole, mentre il Guardian fa notare che gran parte delle spese sociali dipende dai beneit legati alle pensioni. Il risultato, scrive lIndependent, che i pensionati non sono mai stati trattati cos bene dallo stato negli ultimi 15 anni, mentre sono i pi giovani a risentire delle conseguenze della crisi.

La marcia dei minatori


La marcia nera cominciata con il sostegno di migliaia di persone. Come spiega El Pas, il 22 giugno circa duecento lavoratori delle miniere asturiane e della provincia di Len si sono incamminati alla volta di Madrid per protestare contro i tagli dei sussidi al settore, decisi dal governo di Mariano Rajoy, che mettono a rischio migliaia di posti di lavoro. I minatori arriveranno nella capitale l11 luglio, il giorno in cui il capo del governo atteso alla camera, dopo 19 tappe. Tutte le localit che saranno attraversate dalla marcia hanno oferto ospitalit e appoggio ai manifestanti. Nonostante la mobilitazione, tuttavia, il governo ha ribadito che non ha intenzione di fare marcia indietro sulle misure prese.

CIPRO

Tra la crisi e lEuropa


Il 25 giugno Cipro ha chiesto uficialmente un aiuto inanziario allUe. Secondo O Phileftheros, si tratta di almeno dieci miliardi di euro che serviranno a pagare le spese correnti dello stato e a ricapitalizzare le banche, travolte dalla crisi greca. Il presidente Demetrios Christoias (nella foto) ha cercato in ogni modo di evitare gli aiuti europei per non incorrere nella tutela della troika sulleconomia. Christoias aveva provato anche a rivolgersi alla Cina e alla Russia: un gesto, commenta Politis, che stato interpretato come una mancanza di iducia nellUe, di cui Cipro assumer la presidenza semestrale il 1 luglio.

GRAN BRETAGNA ISLANDA

Donne in carica
La sorpresa delle presidenziali islandesi del 30 giugno potrebbe essere la giornalista Thra Arnrsdttir, 37 anni e un passato da studentessa a Bologna. Nonostante il capo di stato uscente, lafur Ragnar Grmsson, 69 anni e in carica da 16, sia in testa ai sondaggi, Arnrsdttir, che si candidata quando era incinta di sette mesi e ha sospeso la campagna per partorire il terzo iglio, ha tutti i mezzi per vincere. Se ci riuscisse, scrive Frttablai, le tre principali cariche dello stato sarebbero tutte occupate da donne.

Attacco al welfare
Tagli ai sussidi sulla casa per i giovani con meno di 25 anni e per i disoccupati che non accettano di svolgere lavori socialmente utili. Sono alcune delle 17 misure proposte in un discorso del 25 giugno dal premier britan-

IN BREVE

Grecia Il 26 giugno leconomista ed ex banchiere yannis Stournaras stato nominato ministro delle inanze. Prende il posto di Vassilis Rapanos, che ha lasciato per motivi di salute. Regno Unito Il 26 e il 27 giugno la regina Elisabetta II ha visitato Belfast, in Irlanda del Nord. La regina ha incontrato Martin McGuinness, ex militante dellIra, vicepremier e numero due del partito repubblicano Sinn Fin. Romania Lex premier Adrian Nastase ha cominciato il 26 giugno a scontare una pena di due anni per corruzione. Pochi giorni prima Nastase aveva tentato il suicidio.

LEFTERIS PITARAkIS (AP/LAPRESSE)

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Americhe
I latifondisti del Paraguay
Thomas Lyford-Pike, La Nacin, Paraguay
a crisi politica che il 22 giugno ha portato alla destituzione del presidente Fernando Lugo legata agli scontri del 15 giugno, in cui sono morti sei agenti di polizia e undici contadini che occupavano la terra di un ricco latifondista. Ma questa spiegazione non rende giustizia alla complessit della disputa per la distribuzione della terra in Paraguay. Secondo le cifre uiciali, l80 per cento dei terreni coltivabili del paese in mano al 2 per cento dei proprietari. La storia racconta che dopo la guerra combattuta tra il 1865 e il 1870 dal Paraguay contro una coalizione formata da Brasile, Uruguay e Argentina, il paese era cos in diicolt che i governi al potere negli anni seguenti decisero di vendere i terreni per inanziare lo stato spiega Magdalena Fleytas, che gestisce un insediamento agricolo nello stato di San Pedro, a circa 350 chilometri da Asuncin. Secondo Fleytas, le vendite dei terreni furono manipolate per favorire i grandi latifondisti che si stavano afermando nella zona. Molti grandi appezzamenti sono ancora in mano alle stesse famiglie, aggiunge.

JORGe SAenz (AP/LAPReSSe)

Asuncin, il 23 giugno 2012. Luicio presidenziale

La solitudine di Fernando Lugo


Ricardo J. Galarza, El Observador, Uruguay
Tradito dai suoi alleati e osteggiato dai proprietari terrieri, il 22 giugno il presidente paraguaiano stato destituito
ino al 22 giugno il lavoro di Fernando Lugo come presidente del Paraguay era stato relativamente agevole, almeno rispetto agli standard politici del paese. A parte i numerosi casi di presunti igli concepiti nel periodo in cui Lugo era vescovo, il suo mandato, cominciato nellaprile del 2008, non era stato segnato da fatti particolarmente gravi o loschi, come invece era successo durante la presidenza di Juan Carlos Wasmosy, Ral Cubas e Luis Gonzlez Macchi. Ma il brodo che si stava preparando nella cucina della politica paraguaiana era arrivato al punto di ebollizione. Si capiva che qualcosa stava per succedere. Lugo era rimasto solo. I suoi alleati di sinistra lo avevano abbandonato perch non aveva realizzato la riforma agraria. I suoi rapporti con il Partito liberale e con il vicepresidente Federico Franco si erano incrinati a tal punto che i due leader esprimevano in pubblico le loro divergenze, come fossero avversari. Cos, quando uno scontro tra la polizia e i contadini che avevano occupato un terreno a Curuguaty, nel nord del paese, ha causato 17 morti e diversi feriti, la situazione precipitata. Pochi giorni dopo il parlamento ha aperto una crisi politica e ha destituito Lugo. I risultati della votazione sono stati schiaccianti: 76 voti contro e 1 a favore alla camera, 39 contro e 3 a favore al senato. Subito dopo stato formato un nuovo governo presieduto da Federico Franco. Il motivo principale dellisolamento di Lugo che la maggioranza della classe politica paraguaiana lo ritiene responsabile della ripresa del conlitto legato alla terra. Un conlitto che aligge il Paraguay da decenni e che il 15 giugno sfociato negli scontri di Curuguaty. Le idee di Lugo secondo cui la terra doveva essere redistribuita preoccupavano i suoi oppositori, rappresentanti di una societ rigida e socialmente stratiicata. La solitudine di Lugo stata ancor pi evidente dopo la sua destituzione, quando in pochi hanno manifestato in suo sostegno. In questa situazione per Lugo restare al potere era impossibile. Lunica sua speranza viene dal sostegno dei paesi vicini e delle organizzazioni politiche regionali, che non hanno riconosciuto il governo di Federico Franco. u ch

Titoli regalati
Secondo lanalista paraguaiano Francisco Capli, il problema si aggravato sotto la dittatura di Alfredo Stroessner (1954-1989). Il suo governo emise titoli di propriet senza nessun controllo, per ottenere il sostegno politico dei proprietari terrieri. Oggi in Paraguay circolano titoli di propriet per un totale di 530mila chilometri quadrati di terra, anche se la supericie totale del paese di circa 410mila. Secondo Jos Rodrguez, leader del movimento campesino, 470mila ettari, quasi la met del dipartimento dellAlto Paran, sono in mano ai latifondisti di origine brasiliana conosciuti come brasiguayos. Lugo voleva cambiare questa situazione ma non ci riuscito. Il suo problema che invece di governare ha fatto il vescovo, conclude Capli. Un vescovo ascolta tutti, dice di s a tutti e non risolve niente. u as

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URUGUAY

KEvoRK DjanSEzIan (GEtty IMaGES)

Il governo di jos Mujica presenter un progetto di legge per assumere il controllo della produzione e della distribuzione della marijuana. Si tratta, spiega Espectador, di una legalizzazione controllata. Lobiettivo combattere laumento della violenza legata al traico di droga. Luruguay sarebbe il primo paese latinoamericano a proporre una norma di questo tipo.

Los Angeles, 26 giugno 2012

DavID MERCaDo (REutERS/ContRaSto)

Marijuana di stato

Stati Uniti

La Paz, 23 giugno 2012

La legge dimezzata

BOLIVIA

Poliziotti ammutinati
Il 27 giugno i rappresentanti delle forze di polizia boliviane hanno avviato un negoziato con il presidente Evo Morales per mettere ine alle proteste cominciate pi di una settimana fa a La Paz (nella foto loccupazione di un ediicio). Gli agenti hanno bruciato documenti e computer, occupato ediici e si sono scontrati con i sostenitori del governo, scrive La Razn. Chiedono che il governo non punisca i poliziotti ammutinati, aumenti i salari e istituisca una Defensora de la Polica. Il presidente Evo Morales si detto convinto che dietro questa protesta c lopposizione, che starebbe preparando un colpo di stato.

IN BREVE

Messico Il 25 giugno tre poliziotti sono morti in una sparatoria con alcuni traicanti di droga allaeroporto internazionale di Citt del Messico. tra i narcotraicanti cerano anche due poliziotti corrotti che lavoravano allaeroporto. Stati Uniti Il 22 giugno il tribunale di Filadelia ha riconosciuto il vescovo William Lynn colpevole di aver protetto alcuni preti pedoili. Lynn rischia ino a sette anni di prigione.

Il 25 giugno la corte suprema degli Stati uniti ha bocciato una parte della legge sullimmigrazione dellarizona, una delle pi repressive del paese, riafermando la superiorit dellautorit federale su quella degli stati in materia di immigrazione. La polizia dellarizona potr controllare lo status delle persone fermate sulla base del ragionevole sospetto che siano immigrati illegali. Ma non potr arrestare senza mandato persone sospettate di dover essere deportate, n considerare fuorilegge gli immigrati senza documenti che lavorano o cercano lavoro nel paese. u

Da Washington Jason Horowitz

La tentazione di Condoleezza
La scelta del candidato alla vicepresidenza di Mitt Romney il segreto meglio custodito della politica statunitense. Laspettativa alta, e questo un brutto segnale per obama. C la sensazione difusa che le elezioni potrebbero andare peggio del previsto per il presidente e che Romney sia in vantaggio. Ecco perch la parola dordine del candidato conservatore diventata non fare danni, con il conseguente, improbabile, rilancio nella corsa alla vicepresidenza di tim Pawlenty, il governatore del Minnesota passato quasi inosservato durante le primarie repubblicane. altre possibilit sono il mite Robert Portman, governatore dellohio, e Marco Rubio, il promettente ma ancora giovane senatore cubano della Florida. Ma sullelenco non c il nome che circola di pi tra i inanziatori della campagna di Romney: Condoleezza Rice. La settimana scorsa Romney ha invitato i suoi maggiori inanziatori per una tre giorni nella stazione sciistica di Deer Park, nello utah. Durante levento sua moglie ann ha organizzato un t femminile per la vittoria di Romney, mentre pezzi grossi del partito come jeb Bush e Karl Rove, tra un bicchiere di scotch e laltro, tenevano seminari cercando di convincere i inanziatori che la vittoria a portata di mano. Ma stato il discorso di Rice sul bisogno di leadership negli Stati uniti a conquistare tutti e a far parlare di lei come della possibile candidata alla vicepresidenza. Per quanto siano alte le speranze dei repubblicani, secondo gli esperti le voci su Rice sono il segno pi evidente della voglia di sognare legata alla scelta di Romney. u

STATI UNITI

I debiti di Stockton
Ricco snodo portuale ai tempi della corsa alloro ed epicentro delle esportazioni agricole dello stato, Stockton, 300mila abitanti nel nord della California, la pi grande citt statunitense sullorlo della bancarotta, scrive il Los Angeles Times. Il 26 giugno lamministrazione cittadina ha smesso di pagare i debiti, ha tagliato i contributi sanitari e pensionistici dei dipendenti e ha adottato un budget provvisorio. Secondo il Wall Street Journal il debito di Stockton ammonta a 700 milioni di dollari.

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Asia e Paciico
Un movimento per salvare il Pakistan
Ahmed Rashid, Foreign Policy, Stati Uniti
Il 60 per cento dei pachistani ha meno di 25 anni. Da loro deve partire la spinta per superare la crisi economica, politica e istituzionale, scrive Ahmed Rashid
he lesercito pachistano, per collaudare un missile cruise capace di trasportare testate nucleari, abbia scelto il 5 giugno giorno in cui il paese ha dovuto sopportare ripetuti blackout, uneconomia al collasso, la guerra civile in due province su quattro, violenze dal mare Arabico allHimalaya, e un tracollo nelle relazioni con gli Stati Uniti il segno di come il Pakistan sia in preda al caos. Il test missilistico, il quinto da aprile, voleva essere uniniezione di fiducia per unopinione pubblica depressa, un segnale allIndia che il Pakistan non abbassa la guardia nonostante i suoi problemi, e un messaggio al segretario alla difesa statunitense Leon Panetta, atteso quel giorno a New Delhi, che Islamabad non si fa intimidire. Poi, il 19 giugno, nellultimo tornante di una lunga crisi politica, la corte suprema ha destituito il primo ministro Yusuf Raza Gilani, sollevando vari problemi legali e costituzionali. In molti hanno deinito lintervento della corte un colpo di stato, dato che lunica istituzione con il potere di siduciare un primo ministro il parlamento. Con ogni probabilit, lattuale incertezza politica non far che accelerare una crisi in cui tutte le principali istituzioni del paese sono ai ferri corti. La corte suprema, il governo del Partito del popolo pachistano guidato dal presidente Asif Ali Zardari, i partiti dopposizione e i mezzi dinformazione hanno trascorso le ultime settimane alle prese con unondata di scandali di corruzione, scambiandosi accuse reciproche. Finora solo lesercito ne uscito pulito, anche se il sospetto della corruzione aleggia su molti generali in pensione. Per lesercito il pi esperto del mondo nel preparare il terreno per un golpe il paese nella situazione ideale per il quinto colpo di stato militare. Tutte le istituzioni e tutti i mezzi dinformazione sono screditati. I pachistani non hanno nessuna iducia nei politici, e lopinione pubblica sempre pi scettica sul sistema democratico. Il disastro economico e una violenza estremista ininterrotta sono costati molto in termini di vite umane e ricchezza, mentre la rottura delle relazioni con loccidente ha isolato il Pakistan pi che mai. Karachi, 2010

Un golpe improbabile
Questa volta per considerato il caos che si trova davanti e la mancanza di soluzioni da offrire alla nazione (soprattutto dopo aver infastidito gli Stati Uniti e la Nato) lesercito diicilmente prover a prendere il potere. I militari preferirebbero piuttosto vedere il governo in carica estromesso dalla corte suprema, la nomina di un governo ad interim e lannuncio di nuove elezioni. In questo scenario, la corte suprema e lesercito potrebbero unire le forze per afrontare la corruzione dei politici e portare avanti le dure riforme economiche richieste dal Fondo monetario internazionale che il governo in carica si riiuta di adottare. Questo potrebbe prolungare a tempo indeterminato la durata del governo ad interim. Lincapacit delle lite di realizzare le riforme alla radice dei problemi del Pakistan. Allesercito e ai governi che si sono

MASSIMo BeRRUTI (AGeNCe VU/eMBLeMA)

succeduti mancato il coraggio o la volont di prendere le decisioni necessarie: dalla riconciliazione con lIndia al contenimento dellestremismo, passando per una tassazione adeguata delle rendite terriere. Negli anni novanta, mentre il mondo si godeva i dividendi della ine della guerra fredda e lapertura dei mercati, leconomia pachistana restava ostinatamente feudale. Nelle citt indiane come Bangalore e Mumbai nascevano call center, aziende automobilistiche e giganti del software, mentre i pachistani faticavano a fornire lelettricit ai loro vecchi telai. Perino il Bangladesh e lo Sri Lanka ci hanno superato aprendo le loro economie al commercio e agli investimenti, avviando nuove industrie e introducendo nuove colture mentre il Pakistan combatteva le sue guerre segrete. Intanto lesercito si buttava nei conlitti: prima in Afghanistan sostenendo i mujahidin negli anni ottanta e i taliban negli anni novanta, e poi i jihadisti nel Kashmir indiano, molti dei quali erano in efetti pachistani del Punjab. Per lesercito lidea di migliorare le relazioni con i paesi vicini era un tab proprio come per la classe politica le riforme economiche, dallaumento delle tasse al taglio dei sussidi pubblici per le imprese statali che hanno mandato il paese in bancarotta. Il Pakistan alla disperata ricerca di leader capaci di ofrire una narrazione nuova,

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Da sapere

Il premier Ashraf, per ora


The Economist, Gran Bretagna
Destituito Gilani, il Pakistan ha un nuovo primo ministro. Ma il suo mandato sembra destinato a una vita breve
lla notizia che il 22 giugno il Partito del popolo pachistano (Ppp) ha scelto Raja Pervez Ashraf come sostituto del premier Yusuf Raza Gilani, la temperatura alla corte suprema del paese deve aver raggiunto il punto di ebollizione. In un primo momento il Ppp aveva scelto come candidato premier Makhdum Shahabuddin, un aristocratico ex ministro della sanit. Ma nel giro di ventiquattrore, dopo che nei suoi confronti stato spiccato un mandato darresto, il partito se n precipitosamente disfatto. Ai tempi in cui era ministro, Shahabuddin aveva approvato limportazione di unenorme quantit di sostanze chimiche normalmente usate nella confezione di pasticche di ecstasy e di altre droghe. Cos il 22 giugno, invece di fare il suo ingresso alla residenza del primo ministro, Shahabuddin era in tribunale a chiedere la libert su cauzione. La scelta di Ashraf discutibile: tutti in Pakistan lo conoscono come Raja Rental (Lord aitto) dopo che, da ministro dellenergia, ha favorito degli accordi attraverso i quali alcuni suoi amici hanno aittato al governo delle centrali elettriche per tamponare lendemica mancanza di energia. Gli impianti in questione erano spesso allestiti con apparecchiature vecchie che lo stato pagava come fossero nuove. E i blackout aumentavano. Una sentenza della corte suprema dellinizio del 2012 ha deinito laitto di energia un fallimento totale che costato caro e non ha fornito elettricit a suicienza. Nella sentenza si legge che i funzionari coinvolti, Ashraf incluso, hanno violato il principio di trasparenza e devono essere indagati dallagenzia anticorruzione per scoprire se dalla trufa abbiano ottenuto dei beneici economici. Ma pi dei tribunali saranno i pachistani a essere addolorati per la nomina di un uomo che quando era responsabile di unemergenza nazionale ha adottato delle soluzioni improbabili mentre il problema non faceva che peggiorare. Ashraf, 61 anni, diventato famoso per aver annunciato ripetutamente la ine imminente dei blackout, essersi sfacciatamente rimangiato la parola ed essere poi tornato a fare previsioni rosee. In Pakistan c chi vede nubi ancora pi scure allorizzonte. La nomina di Ashraf non impressioner favorevolmente i militari, arbitri ultimi del processo politico. La tempistica del mandato darresto nei confronti di Shahabuddin sembrata molto sospetta. I teorici del complotto la maggioranza da queste parti sono convinti che lo scopo delle accuse sia quello di arrivare a elezioni anticipate o di creare un caos tale da consentire a militari e tribunali di imporre un governo tecnico. In ogni caso le elezioni dovranno essere indette entro il marzo del 2013. Il circo politico-legale destinato a continuare e il mandato di Ashraf dovrebbe avere quindi vita breve. Gilani stato escluso dal suo incarico per essersi riiutato di chiedere alle autorit svizzere la riapertura di unindagine sul riciclaggio di denaro in cui coinvolto il presidente Asif Ali Zardari. Zardari si aspetta che anche Ashraf resista agli ordini della corte. Ma visto che nellinchiesta contro Gilani tutte le procedure sono gi state espletate, la corte conceder poco tempo ad Ashraf per eseguire i suoi ordini prima di liberarsi anche di lui. Allora ci sar bisogno di un nuovo primo ministro. E intanto il governo del paese rimarr immobile. u mm
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di criticare lesercito per averci immerso in questa palude ideologica in cui siamo da trentanni. Al paese servono personalit esemplari in grado di denunciare la corruzione e linettitudine dei politici e di chiedere riforme economiche e iscali per avviare la ricostruzione. E noi pachistani dobbiamo assumerci la responsabilit dei nostri problemi invece di accusare i soliti sospetti: gli Stati Uniti, lIndia e Israele. Per ora non ci sono leader simili allorizzonte. La speranza pi grande sembra essere quella di un movimento di giovani guidato da poeti, musicisti, attivisti per i diritti umani, artisti, banchieri e burocrati che comunicano attraverso i social network e parlano della necessit di un cambiamento. Il 60 per cento dei 180 milioni di pachistani ha meno di 25 anni. Quindi questi ragazzi hanno la maggioranza dalla loro parte. Lestablishment politico scricchiolante non sa nulla di questa generazione e delle sue aspirazioni a un futuro migliore. Sono questi giovani che dovranno inventare una nuova narrazione per la storia pachistana e per il futuro. Una narrazione che non metta al centro lesercito e le armi nucleari ma, una volta per tutte, i cittadini pachistani. u mm Ahmed Rashid un giornalista pachistano. Il suo ultimo libro pubblicato in Italia Talebani (Feltrinelli 2010).

Ashraf diventato famoso per aver annunciato pi volte la ine dei blackout, essersi rimangiato la parola per poi tornare a fare previsioni rosee

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Workshop
giornalismo documentari

2012

Come diventare un giornalista quasi perfetto


David Randall, senior editor allIndependent on Sunday

Uninchiesta per immagini


Erik Gandini, regista e produttore, autore di Videocracy

web

photo editing

La foto, una questione di scelta


Christian Caujolle, fondatore dellagenzia Vu

YouTube e i giornali. Loccupazione israeliana


Amira Hass, giornalista di Haaretz

illustrazione

radio

Un disegno in copertina
Noma Bar, illustratore e designer

Registra, il nemico ci ascolta!


Jonathan Zenti, fondatore di Audiodoc

web

Twitter come narrazione


Marina Petrillo, giornalista di Radio Popolare e conduttrice di Alaska

creativit

Scrittura indolenzita? Facciamo stretching


Annamaria Testa, esperta di comunicazione, saggista e blogger

fotografia

Professione fotoreporter
Stanley Greene, fotografo

Informazioni e iscrizioni: internazionale.it/workshop

asia e paciico
Giappone
ALeXANDeR RHeeNey (AFP/GettyIMAGeS)

ausTralia

Tagli alle scuole private


Mainichi Shimbun, Giappone
Il ministero dellistruzione giapponese ha deciso di inasprire le misure contro gli istituti privati che hanno amministrato male i fondi pubblici ottenuti per la didattica. Durante i controlli che si svolgono ogni anno su circa 35 scuole superiori e universit del paese, sono state rilevate varie irregolarit. Alcuni istituti non hanno riportato correttamente il numero degli iscritti o i dati sullimpiego dopo la laurea. I tagli alle scuole che non presenteranno bilanci trasparenti potranno arrivare ino al 5 per cento, mentre inora non superavano l1 per cento. Inoltre, gli istituti che perderanno i fondi per sette anni non potranno candidarsi per riceverne di nuovi. Con il calo delle nascite, gli istituti di formazione superiore privati, dove si concentrano oggi i tre quarti degli studenti giapponesi, ricorrono a ogni mezzo per limitare le perdite. Negli ultimi anni il 40 per cento delle scuole ha registrato un calo di iscritti. Lo scopo dei controlli, spiega il Mainichi Shimbun, anche capire se linadeguata amministrazione sia alla base del declino del rendimento scolastico emerso dagli ultimi sondaggi.
che ha venduto i sottomarini al governo malese, avrebbe paga to milioni di euro di tangenti. Dal tribunale di Parigi, dove in corso uninchiesta al riguar do, recentemente sono usciti dei documenti, ricevuti anoni mamente e pubblicati da Asia Sentinel, secondo cui allepoca Razak Baginda, socio di Najib e mediatore nella transazione commerciale, aveva venduto alla Dcns alcune informazioni top secret della difesa malese. Il 27 giugno lattuale ministro del la difesa Ahmad Zahid Hamidi ha respinto ogni accusa a carico del governo senza per annun ciare lapertura di uninchiesta sul caso. Una decisione che, se condo lopposizione, non solo non convince ma desta dei so spetti, scrive il Malaysia Chronicle.

scontro sui rifugiati


Il naufragio al largo di Chris tmas Island, il 21 giugno, di un barcone con a bordo 200 mi granti diretti in Australia ha ri acceso il dibattito a Canberra sul trattamento dei richiedenti asilo. Pi di 120 passeggeri sono stati tratti in salvo. Governo e opposizione concordano sullopportunit di occuparsi dei migranti lontano dalle coste au straliane, scrive The West Australian, ma hanno opinioni di verse su come farlo. Il governo laburista vorrebbe irmare un accordo con la Malesia (disposta ad accogliere i migranti) che pe r non ha irmato la convenzio ne Onu sui rifugiati. Il governo laburista ha bisogno dellappog gio dellopposizione, che invece vorrebbe riaprire il centro di de tenzione sullisola di Nauru.

papua nuova Guinea

Fuori dallimpasse
Il 23 giugno sono cominciate le elezioni in Papua Nuova Gui nea. Il voto, che durer due set timane, dovrebbe risolvere lim passe in cui si trova il paese, che da un anno ha due premier, due commissari di polizia e due capi delle forze armate, scrive la Bbc. Nel giugno del 2011 il par lamento aveva scelto Peter ONeal per sostituire il primo ministro Michael Somare, che era stato a lungo assente per malattia. La corte suprema, pe r, ha dichiarato incostituziona le lelezione di ONeal. Ora la decisione spetta agli elettori.

HonG KonG

un giornale due sistemi


Un caso di autocensura al South China Morning Post, la fonte in inglese pi autorevole di Hong Kong, ha scatenato dure mani festazioni fuori della sede del quotidiano. Sotto accusa c la decisione del nuovo direttore Wang Xiangwei, vicino a Pechi no, di relegare in un trailetto la notizia della morte del dissiden te cinese Li Wangyang. Uicial mente Li si sarebbe suicidato ma il sospetto che sia stato uc ciso. La redazione ha scritto al direttore chiedendo conto dellautocensura. Un quotidia no due sistemi, ironizza Mingpao, parafrasando lo slogan con cui lex colonia britannica torn cinese nel 1997.

malesia

afari sconvenienti
Il primo ministro Najib Razak nella bufera a causa dellacqui sto di due sottomarini Scorpne da lui autorizzato nel 2002, quando era ministro della dife sa. Per assicurarsi lafare, la Dcns, lazienda statale francese

in breve

Birmania Il 25 giugno lamba sciatore bangladese ha annun ciato un incontro tra i due gover ni a luglio per discutere dei ro hingya in fuga dallovest della Birmania. Pi di 80 persone so no morte nelle recenti violenze. Giappone La camera bassa del parlamento ha approvato il 26 giugno laumento della tassa sui consumi. Molti deputati del Par tito democratico (al governo) hanno votato contro la misura. Indonesia Il 21 giugno un tribu nale di Jakarta ha condannato a ventanni di prigione Umar Pa tek, lartiiciere degli attentati di Bali del 2002.

AP/LAPReSSe

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Visti dagli altri


Il marmo di Carrara ha smesso di brillare
Veronique Mistiaen, Readers Digest, Gran Bretagna
Lo sfruttamento delle cave di marmo sta distruggendo lambiente e creando problemi alla salute degli abitanti. Le autorit comunali, per, sembrano incapaci di reagire
marmo estratto in un anno potremmo lastricare unautostrada a quattro corsie da qui a Stoccolma. Questo saccheggio, dice Elia Pegollo, un ambientalista di Salviamo le Apuane, un gruppo di varie organizzazioni che tentano di preservare le montagne. Le nostre montagne diventano ogni giorno pi basse: mia madre ha una mia foto di quando avevo sei anni, dietro di me si vede una cima molto alta. Non esiste pi. stata tagliata, come tante altre, dice Giovanna Berti, una ragazza laureata in chimica. Gli ambientalisti temono che lo sfruttamento sfrenato possa distruggere la fauna e la lora delle alpi Apuane, oltre che il paesaggio dal punto di vista geologico. Il passo di Focolaccia, il pi alto della zona, ormai una cava a cielo aperto. Stanno distruggendo anche la storia, perch da l nel medioevo ci passava la via del sale, aferma Pegollo.

LAURA LEzzA (GEtty IMAGES)

ttraversare le cave di marmo nei dintorni di Carrara come fare un viaggio nella storia. Un terzo delle 85 cave nelle alpi Apuane di epoca romana. Limperatore Augusto cominci gli scavi nel primo secolo aC perch voleva che le ville e i monumenti pubblici compresa una parte del Pantheon a Roma fossero rivestiti da quello che gi allepoca era considerato il marmo pi bianco. In alcune cave si possono vedere ancora i segni degli scalpelli usati dagli schiavi. Michelangelo arriv a Carrara per selezionare le pietre destinate alle statue del David e della Piet. Molti secoli dopo, lo scultore britannico Henry Moore visit le cave alla ricerca della materia prima per il suo lavoro. Sono state realizzate con il marmo di Carrara anche le cattedrali di Firenze e Siena, il museo dellHermitage di San Pietroburgo, Marble Arch a Londra e il Kennedy Centre a Washington. Non esiste nulla come questo marmo. insostituibile, dice lo scultore britannico Antony Gormley. Eppure unattivit estrattiva poco regolamentata sta minacciando le montagne di Michelangelo, la loro storia e duemila anni di conoscenze su questa preziosissima pietra. E come se non bastasse, i 66mila abitanti di Carrara stanno pagando un prezzo altissimo. Nel 1920 da queste cave venivano estratte meno di centomila tonnellate di marmo allanno. Oggi si arriva a pi di cinque milioni di tonnellate, per tenere testa a produttori in Cina, Russia e India. Per ridurre i costi e contenere i prezzi si scava a ritmi serrati, usando le trivelle pneumatiche ed enormi pale meccaniche. Con il
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Carbonato di calcio
La cosa che preoccupa di pi gli abitanti che dei cinque milioni di tonnellate di marmo scavato ogni anno, solo un quinto viene estratto in blocchi e usato per realizzare sculture ed ediici. Il resto sono detriti generati dalle moderne tecniche di scavo. Allinizio degli anni novanta, multinazionali come la svizzera Omya o la francese Imerys hanno capito che quei detriti potevano essere molto redditizi se trasformati in carbonato di calcio da usare per sostitui-

La legge stabilisce che le cave non possono essere usate solo per estrarre detriti, ma per gli ambientalisti quello che accade in alcuni casi

re il piombo nelle vernici, lamianto nei tetti, la ibra di legno nella carta e come riempitivo nei cereali, nei cosmetici, nelle pasticche di vitamine e nel dentifricio. Un quintale di carbonato di calcio costa 10.800 euro, mentre una tonnellata di marmo bianco puro costa 3.300 euro. Il marmo di Carrara non viene pi usato solo per creare opere darte o ediici, ma viene letteralmente spremuto da un tubetto di dentifricio per poi essere scaricato nel lavandino. La legge regionale stabilisce che le cave non possono essere usate solo per estrarre detriti ma, secondo i residenti e gli ambientalisti, proprio quello che accade in alcuni casi. Il comune di Carrara aitta le cave agli estrattori, ma le ditte concessionarie trattano questi siti come feudi privati: reti stradali interne e nessuna regolamentazione su quanto marmo pu essere estratto. Gli estrattori possono inluenzare le scelte politiche perch Carrara non ha altre attivit industriali. Molti carraresi pensano che sia stato messo in piedi un sistema di corruzione per violare impunemente la legge. Siamo lontani dai tempi dellHermitage di San Pietroburgo, dice Piero Marchini, presidente della commissione ambiente del comune di Carrara. Franco Barattini, che ha settantanni e

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Carrara. La cava Michelangelo gestisce la cava che fu visitata da Michelangelo, stato lunico concessionario a parlare con noi. Respinge le accuse legate alla produzione di carbonato di calcio: ridicolo, il carbonato si produce solo con gli scarti. come se si decidesse di bruciare i mobili per produrre la cenere. Poi, mentre con un ampio gesto sembra voler abbracciare le enormi cave, aggiunge: Molti abitanti della zona dicono che siamo qui per divorare le montagne. Non vero. Per deinizione le cave modiicano le montagne, come accade con le miniere di carbone, ma in modo pi evidente. Anche se le accuse relative alla produzione di carbonato di calcio non possono essere provate, appare chiaro che il comportamento di molti concessionari sta avendo un impatto negativo su Carrara. Allinizio del secolo scorso la citt era nota per le centinaia di laboratori di scultura, dove gli artigiani eseguivano lavori su commissione per conto di famosi artisti e riproducevano le copie di capolavori. Oggi sono rimasti pochi di quei laboratori. Ventanni fa la maggior parte del marmo o del granito prodotto nel mondo veniva portato a Carrara per essere riinito e levigato in lastre destinate alle facciate dei palazzi o ai pavimenti delle abitazioni. Oggi persino il marmo estratto a Carrara non viene riini-

to in loco: le aziende concessionarie preferiscono spedire via mare i blocchi grezzi in paesi come lIndia, dove il lavoro costa meno. Tradizionalmente le ditte concessionarie investivano nella citt inanziando le opere pubbliche, come i teatri e gli ospedali. Ultimamente, per, le multinazionali si sono opposte a ogni tassa che il comune ha cercato di imporre. Stando a quanto dichiarato dal sindaco della citt Angelo Zubbani, il comune di Carrara riceve solo 7,7 milioni di euro allanno per lestrazione di blocchi e 8,8 milioni di euro per i detriti. Cifre che hanno contribuito pochissimo alla costruzione della tangenziale da 143 milioni di euro che il comune stato costretto a realizzare per il transito dei mezzi pesanti che trasportano il marmo fuori dalle zone abitate. Unopera che ha costretto il comune a indebitarsi negli anni a venire.

Dimensione culturale
Dovrebbe esserci un valore aggiunto per la citt. Dovremmo lavorare qui il marmo e trasformare i blocchi in rivestimenti e sculture, riconosce Barattini, che considerato un concessionario illuminato perch crea posti di lavoro nella sua segheria e nel suo laboratorio artistico. Le ditte concessionarie sono anche accusate di aggirare le leggi sulla salute e la sicurezza, mettendo in pericolo la popolazione. Le 12 fonti idriche di Carrara sono spesso contaminate da segatura, polvere di marmo e altri residui di lavorazione. Inoltre le strade che attraversano alcune zone della citt sono invase ogni giorno da duemila camion rimorchio. Nonostante la citt sia vicino al mare, tra gli abitanti di Carrara le percentuali di malattie polmonari sono pi alte di quelle delle citt che hanno molte industrie. Le-

gambiente ha documentato per anni questi problemi e ha registrato una concentrazione molto alta di polveri di marmo nellaria. Polveri che causano lasma, il cancro ai polmoni, la bronchite, disturbi cardiovascolari e altri problemi respiratori. Nel 2008 un giudice ha stabilito che lamministrazione cittadina avrebbe dovuto adottare le misure necessarie per ridurre linquinamento dellaria. Ma anche le norme pi banali, come lobbligo di coprire i camion che trasportano il marmo, sono regolarmente ignorate. Gli abitanti di Carrara attendono ancora provvedimenti eicaci. In citt ormai si difusa uneconomia in stile coloniale: poche multinazionali che realizzano enormi proitti senza trasferire nessun beneicio alla cittadinanza, ma solo minacce alla salute e allambiente, dice Riccardo Canesi, un esponente di Greenpeace. Il marmo, che un tempo era la nostra ricchezza, diventato una maledizione. Il vescovo di Massa Carrara, Eugenio Binini, secondo quanto riportato dal quotidiano la Nazione, durante unintervista nel giugno del 2010 ha detto che a Carrara come altrove ci sono sciacalli e lopinione pubblica non si scandalizza pi come una volta. Lo scorso autunno, al momento del rinnovo delle concessioni, lamministrazione si era impegnata a chiedere maggiore senso di responsabilit alle ditte concessionarie, a stabilire norme pi severe sulla salute e ad aumentare le tasse in base al valore di mercato del marmo. Ma ino a oggi non cambiato nulla. Ancora una volta il comune non ha avuto il coraggio di afrontare gli industriali. Il sindaco Zubbani vorrebbe che i concessionari tornassero a modalit di lavoro pi ragionevoli, concentrandosi sulla promozione della qualit del marmo, vendendone quantit minori a prezzi pi alti, invece di entrare in competizione con produttori stranieri. Dobbiamo infondere di nuovo la dimensione culturale nel nostro marmo e venderla come un valore aggiunto che riletta la nostra storia, le nostre tradizioni, la nostra arte e la nostra cultura. Il nostro marmo unico, questa la nostra forza. Le nostre montagne appartengono al mondo, allumanit, aggiunge Elia Pegollo. Hanno parlato a Michelangelo e ad artisti provenienti da tutto il mondo. Vogliamo che il marmo venga usato non solo per sfruttare i detriti e che le nostre montagne tornino a parlare. u gim
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Le opinioni

Pi democrazia in Europa per uscire dalla crisi


Eric Jozsef

er pi di mezzo secolo lEuropa ha garan- pa dunque la condizione della politica, intesa come tito agli stati e ai popoli che ne fanno parte capacit di scegliere il proprio destino. Per non si pu la pace, la democrazia, la prosperit eco- raforzare lEuropa contro la volont dei popoli o di nanomica, il rispetto delle minoranze e un scosto dai popoli. Lunica via praticabile il trasferibenessere sociale senza paragoni nel mento di sovranit verso un potere europeo legittimato mondo. Oggi questo patrimonio rischia di democraticamente. Ecco perch i tanti vertici europei esplodere. Per la prima volta dal 1945 si mettono in mo- a cui assistiamo da mesi possono essere solo, nel mito dei meccanismi che fanno intravedere ai cittadini gliore dei casi, una soluzione provvisoria. Da questo una catena di reazioni, paure e nazionalismi simile a punto di vista, la gestione della crisi greca emblemaquella che i paesi europei avevano conosciuto negli an- tica. ormai chiaro che Atene non potr rimborsare il ni trenta. La storia non accade due volte nello stesso suo debito, nonostante i suoi enormi sacriici. La strada possibile la cancellazione o la mutualizmodo. per utile ricordare che prozazione del debito greco in cambio di un prio per scongiurare questi fantasmi, per I padri dellEuropa controllo sulla gestione futura dei conti superare i nazionalismi e i totalitarismi, non avevano come pubblici di Atene. E solo lUnione euroche si era costruito uno spazio europeo solo orizzonte pea pu fare una cosa del genere. Ma allo democratico basato su uneconomia so- lintegrazione stesso tempo il popolo greco, come gli ciale di mercato. Di fronte alla globaliz- economica. altri cittadini dellUnione, non potr aczazione, alla corsa frenetica della inan- Questaspetto era cettare la perdita di sovranit (in realt za, alla trasformazione radicale del mon- solo un mezzo per do, lEuropa, pur essendo la maggiore raggiungere il ine di gi molto indebolita dai mercati) senza una maggiore legittimazione democratieconomia mondiale, non ha saputo fare unEuropa politica ca dellautorit europea incaricata di un passo ulteriore verso lintegrazione controllare i suoi conti pubblici. Per queper difendere questo patrimonio, supe- unita sto bisogna riaprire subito il cantiere istirare la crisi e afrontare da subito il caso greco. Sullorlo del precipizio, la cancelliera tedesca tuzionale e trasformare lUnione in uno spazio di deAngela Merkel ha inalmente proposto qualche setti- mocrazia diretta. Alcuni sostengono che bisogna prima risolvere i mana fa di fare questo passo e avanzare verso lunione politica, senza tuttavia spiegare in dettaglio la sua ini- problemi economici, bancari, inanziari dellUnione e ziativa (che per sembra limitata a un controllo europeo poi aprire il cantiere istituzionale. In realt vogliono sui bilanci, le banche e le finanze dei singoli paesi impedire il trasferimento di fette importanti di sovranit con la scusa che i cittadini che non sono pronti al dellUnione). Occorre ricordare che i padri dellEuropa non ave- grande salto. Tocca dunque ai cittadini europei rivendivano come solo orizzonte lintegrazione economica. care uno spazio politico comune e federale. E tocca ai Questaspetto era solo un mezzo per raggiungere il ine politici dimostrare che sono davvero disposti a far nadi unEuropa politica unita. Con le ferite della guerra scere unEuropa forte, sovrana, unita e democratica. Ecco alcune proposte non esaustive per fondare ancora aperte non era possibile fare diversamente. La cooperazione economica avrebbe dovuto avvicinare i questunione politica, su cui i leader politici e anche i popoli e ridurre il rischio di nuovi conlitti. LEuropa cittadini dovrebbero esprimersi in modo chiaro: 1) eleavanza mascherata, disse un giorno lallora presidente zione diretta del presidente dellUnione europea a sufdella Commissione europea Jacques Delors. Per decen- fragio universale; 2) un solo leader dellUnione attrani questa strategia ha funzionato. Ma oggi, in pieno verso la fusione delle funzioni di presidente dellUe e di caos economico e monetario, questatteggiamento eli- presidente della Commissione europea; 3) decisioni tario, che non coinvolge direttamente i cittadini nei prese in Europa a doppia maggioranza semplice: 51 per processi decisionali, mostra tutti i suoi limiti. A tal pun- cento dei 27 stati, allinterno del consiglio dei ministri to che molti elettori danno la colpa della crisi a un ec- europei, e 51 per cento della popolazione, attraverso la cesso di Europa e non ai pochi strumenti delle istituzio- rappresentanza al parlamento europeo; 4) liste europee ni dellUnione. E con lavanzare dei movimenti estre- per le elezioni al parlamento di Strasburgo (con una misti contrari allEuropa, il rischio di una disintegrazio- quota sostanziale di candidati europei ma non nazionali); 5) istituzione del referendum diniziativa popolare al ne sembra concreto. Siamo dunque a un bivio decisivo. Per dimensione, livello europeo. Con la crisi, ormai lEuropa deve scegliere: il coragnessun singolo paese europeo in grado di contare davvero nella sida globale. Neanche la Germania. LEuro- gio o il declino. u
Internazionale 955 | 29 giugno 2012

ERIC JOZSEF

un giornalista francese. corrispondente in Italia del quotidiano Libration e del giornale svizzero Le Temps. Vive in Italia dal 1992. Ha scritto questo articolo per Internazionale. Ha un blog su Internazionale.

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Le opinioni

Lode ai bravi giornalisti sportivi


David Randall

uasi tutti i settori hanno le loro misterio vano dettate al telefono durante lintervallo, le secon se gerarchie interne, per cui persone de 200 al 75 minuto, e le ultime 200 (divise in 100 di che prendono lo stesso stipendio e han introduzione e cento di conclusioni) alla ine della par no la stessa et, per motivi che dal tita. Era un ottimo modo non solo per imparare a strut lesterno non sembrano chiari, hanno turare un articolo, ma anche per scrivere cose che non uno status sociale diverso. Questa cu potessero essere smentite da quello che sarebbe suc riosa gerarchia la troviamo anche nel giornalismo, do cesso dopo (come, per esempio, un paio di gol allulti ve i cronisti politici e i corrispondenti dallestero, per mo minuto). I computer portatili e internet hanno reso esempio, godono di un prestigio che i loro colleghi tutto pi facile, ma non hanno cambiato molto la situa esperti di sport (e in particolare di calcio) non hanno. zione. Quello che invece ha inluito di pi stata la tv e Forse questo potr sembrare strano ai milioni di perso tutti i soldi che ha portato con s. Nellentusiasmo del momento i cronisti di calcio descrivono ne convinte che essere ben pagati e spe quello che succede sapendo che i loro sati per seguire gli Europei di calcio sia il Anche se scrivono solo di partite di lettori, grazie ai replay al rallentatore da massimo. tutte le angolature, sicuramente avranno E in effetti lo , ma il giornalismo calcio, i giornalisti visto pi dettagli. Una sensazione che gli sportivo non una cosa seria. E perci, sportivi britannici senza il prestigio che conferisce raccon sono pi eicienti e altri cronisti non conoscono. Probabilmente questo che ha pro tare le guerre, la politica e le crisi inan professionali dei ziarie, nellambiente considerato frivo loro colleghi. La loro dotto la deprimente tendenza del gior nalismo sportivo di oggi a sprecare pi lo, cosa su cui i giornalisti sportivi scher qualit pi parole per le cose dette dopo la partita zano volentieri. Spesso si deiniscono i apprezzata la che per le cose successe in campo. Come ragazzi in fondo allautobus, immagine ha detto una volta un mio collega: il peso che evoca un ipotetico viaggio in pul velocit dato alle interviste del dopopartita tal lman dei redattori di un giornale in cui i cronisti politici e i corrispondenti discutono di cose mente esagerato che molti giornalisti sportivi potreb serie nelle prime ile, mentre in fondo i ragazzi del cal bero continuare a fare il loro lavoro anche se diventas cio se la spassano bevendo birra e facendo gestacci alle sero ciechi. Le conferenze stampa in cui si raccolgono perle di saggezza sembrano un passo avanti rispetto ai auto che li seguono. Eppure, anche se scrivono solo di partite, i cronisti tentativi del passato di strappare un commento a un sportivi britannici sono pi eicienti e professionali di commissario tecnico o a un giocatore mentre lasciava qualsiasi altra categoria di giornalisti. La loro qualit lo stadio, ma in realt non cos. Prima i singoli giorna pi apprezzata la velocit. In Gran Bretagna le partite listi potevano avvicinarsi a un tecnico o a un giocatore, di calcio di solito si giocano di sabato pomeriggio. farci amicizia e passare memorabili serate insieme, Quando questo sport cominci a diventare popolare, mentre oggi esistono solo gli agenti e le dichiarazioni verso la ine dellottocento, in tutte le grandi citt di accuratamente preparate. Tutto questo fa parte dellat provincia nacquero giornali chiamati football specials, tuale gestione del calcio e rilette il fatto che i giocatori che riportavano i risultati e le cronache, e si vantavano un tempo guadagnavano pi o meno quanto i giornali di essere in edicola unora dopo la ine delle partite. Per sti che scrivevano di loro, mentre oggi dal punto di vi far arrivare pi in fretta i loro articoli, i cronisti sportivi sta economico vivono su un altro pianeta. E poi c avevano in dotazione un cesto di piccioni viaggiatori. Twitter, che non solo fornisce una serie ininterrotta di Scrivevano le loro cronache a puntate su fogli di carta notiziole (di solito scritte da curatori di immagine) ma velina e li legavano alle zampe dei piccioni, che volava fa anche lavorare di pi i giornalisti, alcuni dei quali no alla redazione del giornale, dove era stato creato un sono costretti a twittare una trentina di volte durante uicio speciale sul tetto per riceverli. Incredibile, ma una partita. Eppure, dato che vivono in questo mondo magico e vero. Con il passare del tempo i telefoni hanno sostituito si occupano di cose che, nel quadro generale della real i piccioni e, alla ine degli anni settanta, quando lavora t, non sono poi troppo importanti, i cronisti sportivi vo nella redazione sportiva di un giornale della dome possono essere molto pi creativi di altri reporter. nica, il sistema per far arrivare le cronache sportive era per questo che li leggiamo, che il loro lavoro attira le ben rodato. Le partite inivano alle 16.50 e il pezzo do penne migliori e che gli articoli sportivi sono raccolti in veva essere in redazione alle 17.05. Scrivere circa 600 antologie e continuano a essere letti anche a distanza parole in 15 minuti non facile, cos le prime 200 veni di decenni. u bt
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DAVID RANDALL

senior editor del settimanale Independent on Sunday di Londra. Ha scritto questarticolo per Internazionale. David Randall sar a Ferrara dal 5 al 7 ottobre 2012 con il workshop Come diventare un giornalista quasi perfetto. Per info e iscrizioni www. internazionale.it/ workshop

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In copertina

I fantasmi di C
Jonathan Littell, XXI, Francia. Foto di Jrme Sessini

Negli ultimi anni la violenza diminuita, ma la citt messicana al conine con gli Stati Uniti sempre pi il simbolo di un paese corrotto, che arriva diviso alle elezioni presidenziali del 1 luglio
entuno novembre: Pi di sessanta ore senza omici di. Quando PM, il quoti diano della sera di Ciu dad Jurez, non pu riem pire le prime pagine di cadaveri, qualcosa deve pure inventarsi. La citt sta vivendo uninsolita ondata di calma. Un record negli ultimi tre anni: il 29 dicembre 2008 si era arrivati a cinquanta ore senza uccisioni. Il 29 ottobre 2009 Ju rez aveva registrato 41 ore senza morti vio lente. Luis, un giornalista del posto che mi accoglie allaeroporto texano di El Paso, dal lato statunitense della frontiera, ci scherza su: Oggi Jurez una citt tranquilla. Per ino noiosa. passato il periodo peggiore, quello con quindici, venti morti al giorno. Oggi ce ne sono tre, cinque, sette. Noiosa per modo di dire. La prima copia di PM che leggo ha in copertina la fotograia di un cadavere con la testa ridotta a un te schio, bruciata dallacido quando la vittima era ancora viva, precisa larticolo. E aggiun ge i soliti dettagli: nome ed et (Jos Galle gos, 22 anni), circostanze del crimine (ra pito al chilometro 29 alle due di notte), reazioni dei familiari (lanciano grida di orrore e disperazione nello scoprire in che condizioni stato ritrovato il loro parente). Gli investigatori faranno i rilievi di routine e porteranno via il corpo. Non succeder nientaltro, nessuno sviluppo n resoconto delle indagini, nessun arresto, nessun pro cesso, nemmeno un principio di spiegazio ne dei motivi che hanno spinto degli scono sciuti a immergere la testa di Jos Gallegos nellacido. Nelle edizioni seguenti di PM la sua fotograia sar sostituita da quelle di altre persone uccise di cui non si sapr nien te di pi. Quello che fa impazzire le perso

ne, mi spiegher con molta onest, qual che giorno dopo, un uiciale della polizia municipale che si chiama Roberto lvarez Gutirrez, che le indagini non portano a niente. I casi si accumulano e restano tutti irrisolti. A volte le madri indagano per con to loro. Qui normale. Si uccide ogni giorno, ogni giorno ci sono persone che scompaio no, e la vita continua. Quando si arriva da El Paso, la sera allora di punta, tre ile di auto mobili si formano davanti al ponte sul ro Bravo. Venditori di iori e giornali si aggira no tra le macchine, i pedoni camminano ai lati e si dirigono verso un passaggio nella rete metallica. Un cartello annuncia: In Messico sono vietate tutte le armi. In questa direzione il traico scorre, circa venti minuti di coda, mentre nellaltro senso si fanno tra le due e le tre ore di ila, soprattutto quando festa e gli abitanti di Jurez vanno a fare acquisti negli Stati Uniti. L tutto meno caro, anche se il salario medio dieci volte pi alto. Ol tre il ponte comincia Ciudad Jurez, un va sto reticolato di luci scintillanti che si esten de in tutte le direzioni per poi andare a in frangersi, verso sudovest, contro le creste della sierra di Jurez. Su una delle vette unenorme scritta si legge a chilometri di distanza: La Bibbia la verit. Leggila!. Il ponte inisce su avenida de las Amricas, un viale anonimo con il suo iume di mac chine, i centri commerciali, i negozi e le stazioni di servizio. Sembra quasi di essere ancora a El Paso se non fosse per gli auto bus variopinti, i camiones, e per lonnipre sente puzza di fogna. Nel centro nuovo, il quartiere Pronaf, gruppi di ragazzi ben vestiti si accalcano davanti allingresso di bar, locali e ristoran

ti, dove un pubblico dallaria un po borghe se un po narcos ascolta mariachi e corridos. Le macchine hanno ripreso da poco a circo lare di notte, e molti locali non hanno anco ra riaperto. Nel 2009 erano quasi tutti chiu si a causa della cuota, la tassa imposta dai narcos: era troppo alta, e molti bar che non riuscivano a pagarla erano stati dati alle iamme. Gli altri avevano chiuso i battenti,

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Ciudad Jurez

Ciudad Jurez, 9 dicembre 2009. Sul luogo di un agguato in cui sono morte quattro persone nellattesa di tempi migliori, che ora stanno timidamente tornando. Non si vedono pi soldati agli angoli delle strade n posti di blocco, ma la polizia federale continua a pattugliare la citt e anche la municipale va in giro con due pick-up carichi di poliziotti con i caschi, i giubbotti antiproiettile e i fucili automatici. Diciotto novembre: Eliminato da una sicaria!. Per gli antichi romani, il sicario era un assassino ebreo, che portava un lungo coltello nascosto sotto il mantello. Oggi, in Messico, i sicari preferiscono le armi da fuoco, come la donna che ha ucciso un uomo su avenida Jurez. Eppure, nonostante la notizia raccontata da PM e le temibili donne poliziotto della municipale, Ciudad Jurez nota soprattutto per gli omicidi di donne. Dal 1993 le donne uccise sono state cos tante da ispirare un neologismo: femminicidio. Roberto Bolao gli ha dedicato il suo ultimo libro (e il pi bello), 2666. Da qualche anno, a parte le ong che lottano contro la violenza domestica o di genere, nessuno ne parla pi. E non perch gli omicidi di donne siano initi: solo che ora vengono uccisi molti pi uomini. Durante le
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In copertina
due settimane in cui sono stato in citt, le uniche donne uccise sono morte mentre erano con il loro uomo, uno sfortunato danno collaterale. Le donne, per, continuano a sparire, solo che i loro corpi non sono pi ritrovati nei cassonetti o su un terreno abbandonato. Il centro della citt tappezzato di manifesti, su ogni palo, ogni muro: Estefania Hernndez Gallegos, 18 anni, scomparsa il 14 novembre 2011; Marisela Gonzales Vargas, 26 anni, scomparsa il 26 maggio 2011; Esmeralda Castillo Rincn, 14 anni, aiutateci a ritrovarla. Le ragazze che spariscono sono sempre quelle dalla pelle scura che vivono nei quartieri poveri, le morenitas, come le chiamano qui, che lavorano nelle maquiladoras o fanno le prostitute, e a volte entrambe le cose. Le giovani della classe media, spesso bianche o con la pelle pi chiara, non escono di sera, e se lo fanno prendono la macchina. E visto che quasi mai le donne scomparse vengono ritrovate, le teorie si moltiplicano. C chi parla di tratta, chi di schiavit moderna: tutto, pur di non ammettere che sono morte.

Ciudad Jurez, 2 dicembre 2011. Un giovane tossicodipendente tunitense sbarra lorizzonte, come per ricordare che tutta questa miseria ha un aldil, ma inaccessibile. Lasciando la strada a scorrimento veloce si entra, sobbalzando, nella colonia Riberas del Bravo, un quartiere che rientra nel progetto Infonavit, il grande programma governativo di alloggi sociali lanciato allinizio degli anni settanta per accogliere una parte del nuovo proletariato urbano. Allineati in mezzo a sterminati terreni incolti, quasi senza alberi, lungo delle stradine rettilinee piene di buche, i cubi di cemento casette di 36 metri quadri luna, vendute agli operai per diecimila euro attraverso un mutuo trentennale prelevato direttamente dai loro salari sono quasi tutti vuoti. In una strada con venti o venticinque case, ormai rimangono solo quattro o cinque famiglie, punti sparsi in un mare di desolazione, che si riconoscono dai giardinetti curati o dalle antenne paraboliche. Gli altri cubi, con le pareti scrostate dai toni pastello, rosa, verde, giallo, blu, e ricoperte di graiti colorati, sono completamente spogli. Gli abitanti hanno portato via tutto, porte, inestre, prese elettriche, lavandini, gabinetti. Il cemento dei muri, mescolato ad acque relue, coperto di funghi e crepe, i giardini sono invasi da rovi ed erbacce, sui pavimenti di linoleum sono sparsi vestiti, un orsacchiotto o una bambola, oppure la spazzatura dei rari vicini. Pi su, a Zaragoza, un altro quartiere Infonavit appoggiato su un altopiano desertico, i lampioni non funzionano, il trasformatore stato rubato. Anche qui molti abitanti sono tornati nelle loro citt dorigine, soprattutto a Veracruz. rimasta solo la violenza. Buttano i cadaveri da quella parte, spiega uno dei pochi abitanti indicando i terreni spogli che circondano la colonia, mentre alcuni ragazzini giocano tra urla e risate nella strada abbandonata, spazzata dal vento. Tra due casette vuote, un ragazzo con un beb in braccio, appoggiato al cofano di unautomobile americana, li guarda. Ha ventun anni, si chiama Carlos ed inito qui, a casa della madre della sua ragazza, dopo essere stato espulso dagli Stati Uniti, dov cresciuto. Triste e pacato, fa la cronaca delle ultime settimane: Laggi due me-

Laldil inaccessibile
Le maquiladoras o maquilas, dove lavoravano molte ragazze scomparse, sono fabbriche straniere che assemblano dei componenti importati su cui non si pagano dazi, e poi esportano i prodotti initi: elettrodomestici, vestiti, plastiche, pezzi di veicoli, mobili. La manodopera messicana costa molto meno di quella statunitense, mille pesos a settimana (circa 55 euro). Le maquilas esistono dalla met degli anni sessanta, ma si sono sviluppate dopo lentrata in vigore, nel 1994, dellAccordo nordamericano di libero scambio (Nafta). Il Nafta ha messo in ginocchio lagricoltura messicana liberando unimmensa popolazione rurale, soprattutto a sud, che ha riempito le fabbriche del nord. Secondo Forbes, allinizio del 2008 le maquilas di Jurez impiegavano quasi 280mila persone, in gran parte ragazze provenienti dalle campagne. Poi la crisi ha colpito duramente il settore: nello stesso anno sono stati tagliati 57mila posti di lavoro, lanno seguente pi di 30mila. E le condizioni di lavoro in Cina sono diventate molto pi interessanti per le imprese: i messicani stavano diventando avidi, chiedevano salari migliori e perino diritti. La conseguenza che molti di questi immigrati interni, quelli che non hanno voluto tentare la traversata clandestina della frontiera, hanno fatto i bagagli e sono tornati a casa. A est della carretera Jurez Porvenir, dietro i primi campi di cotone, il muro sta-

Da sapere
Variazione del pil messicano, percentuale
Fonte: Banca Mondiale 5,0 2,5 0 -2,5 -5,0 -5,5

Numero di omicidi in Messico dal 2002


Fonte: Financial Times

24.374

11.598

11.149

12.078

14.006

2002

2004

2006

2008

2010

2002

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si fa hanno ucciso una ragazza, stata violentata e pugnalata, lhanno lasciata in una casa vuota. Un camionista stato ucciso l vicino il mese scorso. La sua ragazza, in jeans e giacchetta, esce di casa, e Carlos laccompagna con il beb ino alla fermata dellautobus. Anche lei lavora in una maquila. Deve fare solo tre quarti dora di strada, un lusso. Quando li lasciamo, si stanno ancora baciando allangolo della strada.

Lopinione

Una democrazia imperfetta


Lydia Cacho, Sinembargo, Messico
I cittadini messicani sono esasperati dalla violenza e dalla corruzione, e non credono pi ai politici
precedenza. Questo paese non sicuro, come dimostra il fatto che ogni settimana i giornalisti sono minacciati, sequestrati e uccisi. C bisogno di politiche che favoriscano luguaglianza, educhino alla pace e contrastino la corruzione, e non di altre prigioni come promettono i candidati. Il Messico ha lottava popolazione penitenziaria del mondo, nonostante il 95 per cento dei casi non arrivi a giudizio.

I nemici del Chapo


Nel dicembre del 2006, poco dopo la sua contestata vittoria, il presidente Felipe Caldern ha dichiarato guerra ai cartelli della droga. La stampa occidentale, soprattutto statunitense, lo ha descritto spesso come un atto di coraggio, necessario, per non dire inevitabile, anche se i risultati sono indubbiamente catastroici: 40mila morti alla ine del 2011, e il numero in aumento. Per raggiungere il suo obiettivo, Caldern ha mandato lesercito e la polizia federale nelle citt e nelle regioni dove la presenza criminale pi forte. A Jurez sono arrivati allinizio del 2008. Negli anni novanta, quando Amado Carrillo Fuentes, chiamato il signore dei cieli per via della sua lotta di Boeing 727, aveva creato e consolidato il cartello di Jurez, il numero di omicidi era abbastanza stabile, tra i duecento e i trecento allanno. Dopo che lesercito ha invaso la citt, la stessa cifra stata raggiunta nel giro di pochi mesi. Alla ine del 2008 si contavano 1.300 morti; nel 2009 sono stati 2.300; nel 2010, 3.800. Spiegazione uiciale: i cartelli, spaventati dallofensiva delle forze dellordine, regolano i loro conti, e nel 95 per cento dei casi le vittime sono criminali. Ma quando lesercito ha cominciato a ritirarsi, il numero di omicidi precipitato. Hanno cacciato gli altri, spiega Luis, il giornalista. E chi ha vinto?. El Chapo, ovviamente, risponde con una risata. Quelli della Lnea sono initi. Be, forse non del tutto, ma hanno ripiegato. Hanno preso una bella batosta e ora devono riorganizzarsi. Ma presto ricomincer tutto. La Lnea il braccio armato del cartello di Vicente Carrillo Fuentes, fratello di Amado (morto nel 1997). formato principalmente da poliziotti, al punto che diicile distinguere la polizia locale dagli uomini del cartello. El Chapo, invece, il celebre Joaqun Guzmn Loera, il mitico capo del cartello di Sinaloa, il gangster pi ricco del mondo, secondo Forbes. Se c una cosa su cui tutti qui sono daccontinua a pagina 42

i lati della strada che da casa mia porta a Cancn osservo una serie di giganteschi manifesti elettorali. Grazie a un accurato lavoro di ritocco, lex governatore dello stato Flix Gonzlez appare al lato di Enrique Pea Nieto, candidato del Partito rivoluzionario istituzionale (Pri) alle elezioni del 1 luglio. Sono vestiti di un bianco candido. Con loro c Laura Fernndez, candidata al congresso per il Pri. Insieme al vescovo di Quintana Roo, Fernndez ha lavorato alla legge che criminalizza laborto anche per le donne e le ragazzine stuprate. I politici sui manifesti promettono di tutto: sicurezza, uguaglianza, medicine gratuite, sussidi per madri single. Basta chiedere e loro promettono, come fanno tutti i candidati un po ovunque, ingendo che la societ sia interessata alle loro parole. Gli elettori di tutto il paese, esasperati, contano i giorni che mancano alle elezioni. Ma non lo fanno con la passione dei cittadini attivi, convinti che il loro voto sia utile. Hanno la dolorosa consapevolezza che miliardi di pesos sono stati buttati per elezioni costosissime, il cui risultato non far che dividere ancora il paese, come nel 2006. In Messico ogni minuto si commettono 43 reati. Secondo lEncuesta nacional de victimizacin y percepcin sobre seguridad pblica, nel 2011 nel paese 18 milioni di messicani hanno subto unaggressione. Nella maggior parte dei casi non ci sono state nemmeno indagini, per via della siducia dei cittadini nei confronti delle autorit. Non un caso se le donne che subiscono violenze da parte dei mariti o ex compagni vivono nel terrore: in Messico ogni giorno sono uccise venti donne, e l80 per cento di loro muore per mano di qualcuno che le ha gi molestate in

Verso il cambiamento
Per i cittadini andare a votare estremamente frustrante, perch nel profondo sanno che i volti sui manifesti ai lati delle strade sono la maschera di un sistema ineiciente che vive di promesse mai mantenute, si alimenta di menzogne e non cerca di cambiare le cose. Ma cosa possiamo fare come cittadini oltre che guardare in faccia la realt senza ingere che il paese e i partiti funzionino adeguatamente? Possiamo cercare di incidere sugli equilibri di potere, per quanto piccolo possa sembrare il nostro ruolo. Impedendo, per esempio, il ritorno dei governatori che hanno lasciato i debiti, linsicurezza e la diseguaglianza. Dopo il 2 luglio dobbiamo continuare a lavorare nei nostri spazi civici, ainch tra sei anni ci siano opzioni migliori. La democrazia non la fanno i partiti. Siamo noi, la societ civile, a dover difendere la democrazia evidenziandone le debolezze e lavorando contro la corruzione dilagante. Lo faremo con il nostro voto, nella speranza di poter andare un giorno alle urne con piena consapevolezza. Prima di allora il nostro sar un voto strategico, dato al meno peggio, per assicurarci che il congresso (e di conseguenza il paese) non sia controllato da un solo partito. u as Lydia Cacho una giornalista messicana. Il suo ultimo libro pubblicato in Italia Memorie di uninfamia (Fandango 2011).
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In copertina
cordo, che quella di Caldern non una guerra dello stato contro i cartelli, ma una guerra dello stato contro i nemici del Cha po. E forse non sbagliano. Alla ine degli anni novanta, quando cera un tacito accor do tra i cartelli e il Partito rivoluzionario istituzionale (Pri), la situazione era molto pi tranquilla: la droga si limitava a transi tare in territorio messicano, e gli omicidi indispensabili agli afari si consumavano discretamente, senza turbare la vita quoti diana della brava gente di questo paese in rapido sviluppo. La sconitta del Pri, nelle elezioni del 2000, seguita dalla chiusura della frontiera con gli Stati Uniti dopo l11 settembre, ha messo ine allaccordo. E da to che i cartelli sono inanziati, organizzati ed equipaggiati meglio delle forze dellor dine, e che queste sono profondamente corrotte (buona parte dei sicari dei cartelli sono ex poliziotti), un ritorno alla situazio ne precedente potrebbe sembrare il male minore, perino agli occhi del potente vici no statunitense. Ma non facile. A est e a sud Los Zetas, un cartello molto violento, ricoprono il paese di teste mozzate e attac cano la polizia con armi pesanti, decisi ad allargare la loro inluenza. spesso, commenta Miriam, una delle por tantine. Sui manifesti il Partito verde chie de lintroduzione della pena di morte. Sullavenida Jurez, dove gli automobilisti bloccati nelle code interminabili verso El Paso vengono rapinati alla luce del sole, do ve a volte le persone sono uccise in mezzo alla strada senza che nessuno muova un di to, i ristoranti non servono birra dopo le un dici di sera: la multa troppo salata. In cen tro, non lontano dalla zona dei picaderos, El Pingino Elegante continua ad affittare smoking per i matrimoni e le quinceaeras, le feste dei quindici anni delle ragazze. In un manicomio sperduto nel deserto, costruito da un ex senzatetto tossicodipen dente diventato pastore, dove la polizia la scia i malati con i piedi e le mani legate, do ve la met dei pazienti chiusa in gabbia, dove pu capitare di essere abbracciati da un ragazzo down sorridente che due setti mane prima ha ucciso un altro degente a mani nude, quelli che guariscono non vo gliono uscire, perch fuori molto peggio. Le sette proliferano: ogni sabato, a di versi incroci della citt, dei giovani adepti della chiesa Salmo 100, truccati e vestiti da angeli, brandiscono cartelli davanti al iu me, senza curarsi delle macchine e dei camiones: Poliziotto corrotto, vai a cercare Dio, Sicario, Cristo ti ama. La domenica la gente comune e i piccoli delinquenti si ritrovano a pregare nel tempio della santa Muerte: fanno suppliche, lasciano bottiglie di tequila, barrette di cioccolato e fette di pizza davanti alle ile di statuette variopin te, alternando nelle loro preghiere avema ria, padrenostri e invocazioni cabalistiche. Ci sono delle isole di normalit, come il bar Asenzo, che si trova al primo piano di un ediicio del paseo Triunfo de la Repblica. In questo locale elegante, decorato con mo bili anni cinquanta, dal 2010 i giovani di Jurez si danno appuntamento per bere margarita e guardare ilm proiettati su un grande schermo. Alle pareti sono appese delle splendide fotograie in bianco e nero scattate da ragazzi non vedenti, frutto di un progetto di formazione curato da una pro fessoressa darte di 25 anni. Il proprietario del locale, Sergio, un giovanotto sorridente, non paga la cuota, ma da quando in citt tornata un po di calma per la sua famiglia sono cominciati i problemi: suo fratello stato sequestrato per tre giorni e hanno do vuto pagare 80mila pesos (circa cinquemila euro) per il riscatto. A sua cognata succes sa la stessa cosa, mentre un altro fratello stato minacciato e ha spedito il iglio a Chi cago. Il padre, anche lui minacciato, ha pre ferito chiudere il bar in centro piuttosto che pagare. Sergio, nonostante tutto, cerca di vedere il lato positivo della situazione: Pri ma gli abitanti di Ciudad Jurez erano mol to lassisti, troppo, lasciavano fare qualun que cosa ai igli. Ora li sorvegliano da vici no, non li lasciano uscire, li costringono a lavorare e a studiare. La prossima genera zione sar nettamente migliore, pi forte, pi istruita. Dar pi importanza ai valori familiari.

Violenza di sottofondo
Diciannove novembre: Ucciso davanti ai igli. Ventitr novembre: Tre corpi gettati in un burrone. Giorno dopo giorno, stam pa e telegiornali non mostrano altro: cada veri di persone legate con il nastro adesivo e inite con un colpo alla nuca, uccise a mi tragliate in una macchina, decapitate, im piccate a un ponte. Nelle scuole di crimino logia messicane si insegna agli studenti la semiotica dei cadaveri: se la persona uccisa senza scarpe vuol dire che la gang lha cacciata; se ha le mani tagliate e inilate in tasca perch ha rubato al cartello; se ha un dito mozzato e inilato in bocca o nellano signiica che ha parlato; se ha il viso scorti cato vuol dire che ha tradito. Lungo le stra de, le croci e le corone di iori indicano gli omicidi, non gli incidenti. I mezzi dinformazione europei conti nuano a descrivere Ciudad Jurez come la citt pi pericolosa del mondo (anche se secondo le statistiche non pi cos). Ma parlano poco della violenza quotidiana: la violenza sorda, come un basso continuo che batte il ritmo della citt. In una stazione di servizio nella zona sud, mentre unam bulanza fa il pieno, dei tizi ubriachi fanno a pugni. Uno cade a terra, tenendosi la testa tra le mani, laltro continua a sferrargli dei calci in faccia, inch il primo stramazza. Nessuno dei presenti interviene. Capita

Da sapere

Vene intasate
u Il 1 luglio in Messico si vota per le elezioni legislative e presidenziali. Il favorito per la presidenza Enrique Pea Nieto, del Partito rivoluzionario istituzionale, che ha governato il paese dal 1929 al 2000. Secondo la maggior parte dei sondaggi, Pea Nieto in vantaggio su Andrs Manuel Lpez Obrador, del Partito della rivoluzione democratica, di sinistra, e su Joseina Vzquez Mota, del Partito dazione nazionale, di cui fa parte il presidente uscente Felipe Caldern. u Negli ultimi mesi decine di migliaia di studenti universitari hanno formato il movimento YoSoy132 e sono scesi in piazza per contestare i candidati, in particolare Pea Nieto, e per chiedere uninformazione pi corretta e imparziale.

Le teorie di Sergio forse valgono per i igli della classe media del distretto di Cuauh tmoc, quelli che vivono in centri residen ziali come il complesso Campestre, in case stravaganti circondate da muri e ilo spinato dietro i quali spuntano palme importate da Miami a 500 euro luna, avvolte nella plasti ca per poter sopravvivere allinverno gla ciale del deserto di Chihuahua. Oppure nelle gated communities (complessi residen ziali chiusi) come San Marco e La calzada del sol, dove i residenti hanno chiuso tutte le strade e alzato una rete metallica di pro tezione intorno al quartiere, e dove lacces so controllato da guardie private. A Mariscal o alla Mina, in centro, o nei

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Ciudad Jurez, 17 novembre 2011. Prostitute nellhotel Viajero

quartieri a ovest come il barrio Alto, la situazione cambia. Dopo la cattedrale e il commissariato Delicias, un bunker circondato da grossi blocchi di cemento che spesso vengono colpiti da raiche di spari, ci sono dei quartieri di casette basse, molte in calcestruzzo, allineate lungo strade parallele, mangiate dalla terra battuta, che salgono e scendono sulle colline polverose. Di fronte, oltre il ro Bravo, una striscia di acqua marrone che in certe stagioni si pu attraversare a piedi, si stagliano i grattacieli iammeggianti del centro di El Paso. Le persone che vivono qui lavorano nelle maquilas, nei mercati, a volte per la polizia o nei bordelli, e spesso si drogano. Ogni due o tre strade c un punto di spaccio. Non come in Europa, dove i tossici in astinenza impazziscono nellattesa dello spacciatore: qui leroina disponibile giorno e notte, basta avere i soldi, lequivalente di 2,50 euro per una dose di mexican mud, una pasta marrone, impura e poco rainata, che tappa rapidamente aghi e vene. Ci si buca ovunque, nei picaderos (gestiti dai narcos, dove lingresso costa cinque pesos) e nelle case, spesso in famiglia. A casa di Pancho, per

esempio, un ragazzo di 26 anni della colonia Aldama che quando non troppo fatto fa il volontario per unong locale che si chiama Programa Compaeros, tutti gli uomini sono tossicodipendenti: i due cognati, Jess e Alonzo, e tutti i suoi amici. Nessuno di loro lavora. Racimolano qualche spicciolo facendo lavoretti nel quartiere, lavano macchine, portano la spesa, puliscono cortili in cambio di venti o trenta pesos di mancia, e quando ne hanno messi da parte cinquanta o cento corrono dallo spacciatore per poi tornare a casa, sempre di corsa, tirar fuori le siringhe, gli accendini e i fondi di lattina di Coca-Cola, che servono a sciogliere leroina. Con due dosi si bucano in quattro, stretti gli uni agli altri nella camera di Pancho, tra il letto e il cassettone, davanti alle foto di famiglia colorate a mano e incorniciate: Pancho neonato, poi una da adolescente accanto a sua madre e unaltra con una bambina, sua iglia Eileen, che vive a El Paso con la madre. Pancho e i suoi amici sono coperti di ascessi e sono a corto di vene. Il catrame nero le ha sclerotizzate una dopo laltra. Pancho e il suo amico Jaime si abbas-

sano i pantaloni per bucarsi nella vena iliaca, appena sopra il pube. La scarica arriva subito: non si siedono neanche, planano in piedi, vacillanti, rannicchiati, con le gambe piegate, le braccia penzoloni, il viso cadente, gli occhi semichiusi, persi nel vuoto. Anche subito dopo essersi bucato, Pancho non perde la sua civetteria da tossico, si mette in posa per la foto davanti ai ritratti dei suoi parenti, solenne, con la sigaretta che gli pende dalle labbra e la siringa e la lattina in bella mostra. Sono undici anni che si buca e ha perso met dei denti, eppure ancora un bel ragazzo, con un gran ciufo di capelli neri che gli cade sul viso smorto e gli occhi verdi, brillanti, intelligenti quando la droga non li ofusca. Vorrebbe smettere, due anni fa ha resistito cinque mesi, e ora i Compaeros sarebbero pronti ad assumerlo come operatore di strada dovrebbe distribuire siringhe pulite e preservativi ma leroina non lo molla. Lo stesso vale per suo cognato Jess, che vive dallaltro lato del piccolo cortile, pieno di bici e di panni stesi, in una casa pulita e ben ammobiliata, con le tendine ricamate, lo stereo, la televisione, un bancone in leInternazionale 955 | 29 giugno 2012

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In copertina
gno lavorato, le fotograie incorniciate di lui e sua moglie, Rosa-Isela, la sorella di Pancho. Tutto questo lho guadagnato dal mio lavoro, dice con tristezza, in piedi al centro del salotto, davanti a un divano di velluto azzurro su cui dorme sereno un bambino. Ma sono ricaduto nel vizio, e me ne pento. stato due mesi sotto metadone, ma non ha resistito. Stavo bene, lo prendevo la mattina alle sei e lavoravo tutto il giorno. Ma sono ricaduto nella droga. Come un coglione. Suo iglio Brian, un bambino di sette anni sveglio e vivace, entra a prendere la cartella e ila a scuola. Poco dopo arriva il capo di questa famiglia decomposta, Francisca, la madre di Pancho e delle sue sorelle. Per strada, davanti casa, il iglio le d un bacio tenero sul collo, poi immerge il naso in una bottiglia di agua celeste, un solvente industriale, una droga molto comune tra i giovani della citt. Questo qui mi d problemi da quando piccolo, si lamenta Francisca. Lei non si droga, anche se gli scafali di camera sua sono pieni di medicinali. Come Rosa-Isela, ha i documenti in regola e lavora come donna delle pulizie a El Paso, due o tre volte a settimana, quanto basta per comprare da mangiare. Accanto a lei c Maribel, laltra iglia. Suo marito Marcos stato ucciso ad aprile ed rimasta da sola con tre igli. Lo racconta accennando un sorriso, in tono lieve, cantilenante. Non si sa perch. Era nel giro della droga, ma niente di serio. Una sera uscito e non pi tornato. Il giorno dopo ho comprato PM e lho visto l. Studiare il sistema dei narcos vuol dire toccare con mano il sistema della paura. Dietro i mercati coperti del centro comincia una zona di negozietti chiamata la Mina. Perino un fotografo navigato come Miguel non muore dalla voglia di andarci: la droga si vende come le tortillas, pieno di halcones (le spie dei narcos), e non c da scherzare. Ricardo Muoz, un giornalista del Diario, era andato a fotografare i camiones e i negozi: dei tizi lhanno aggredito, pistola alla tempia, e gli hanno preso la macchina fotograica. Quando ha chiamato la polizia, gli agenti si sono riiutati di intervenire. Allora ha chiamato lesercito: i soldati prima lhanno insultato, poi hanno pattugliato il quartiere per unora. Quella sera gli uomini della Lnea, che per colpa di Muoz avevano perso 600mila pesos, hanno chiamato il proprietario del giornale, che vive a El Paso: Se pubblichi una parola su questa storia sgozziamo il tuo giornalista. Il messaggio era chiaro: non mettete piede da queste parti. Gli operatori dei Compaeros, invece, non hanno questo problema: sono in gran parte ex tossicodipendenti o prostitute, conoscono tutti e tutti li conoscono, e le siringhe e i preservativi gratuiti che distribuiscono sono molto apprezzati. Con Gisela, una delle volontarie dellassociazione, perino un gringo pu passeggiare per la Mina, a patto di lasciare a casa la macchina fotograica. Le strade sono molto animate, piene di musica. Incrociamo un uomo con la testa rasata, i piercing e i tatuaggi tipici degli Aztecas, una potente gang di El Paso nata nelle prigioni del Texas negli anni ottanta. vanti a lei, il responsabile laiuta con dolcezza. Ci sono adolescenti, donne, una ragazza ben vestita, un uomo vestito da rapper. Quasi tutti si bucano nella giugulare, inspirando e poi trattenendo il respiro per far risaltare la vena. Nei loro gesti disordinati c una specie di isterismo maniacale, unattesa esasperata dellunico momento di felicit in quelle vite misere, il momento in cui leroina annulla tutto, ma c anche paura, tensione, angoscia. Un uomo striscia con frenesia tra i piedi degli altri; un giovane disabile entra zoppicando, appoggiato al suo deambulatore. Una donna anziana, con delle lacrime tatuate allangolo dellocchio, accarezza lentamente il viso di una ragazza giovanissima, completamente andata, con gli occhi spalancati, quasi in estasi. La desolazione del posto assoluta. Secondo il giornalista statunitense Charles Bowden, i tossicodipendenti in citt sarebbero circa 150mila, il 10 per cento della popolazione. Un tempo non era cos. Allepoca del signore dei cieli, negli anni novanta, era rigorosamente vietato vendere droga a Jurez, pena la morte. Perino i sicari dovevano andare a El Paso per comprare la coca che loro stessi avevano fatto transitare. Il patto tra il Pri e i cartelli era rispettato, e il Messico era solo il trampolino del traico di droga. Ma quando gli Stati Uniti hanno chiuso la frontiera, nel 2001, il cartello di Jurez ha cominciato a smerciare in zona parte della droga; e quando Caldern ha dichiarato guerra alla Lnea, Vicente Carrillo ha risposto inondando il mercato interno. Se le stime di Bowden sono esatte, e calcolando una dose al giorno per tossicodipendente, il giro di afari di almeno 150 milioni di euro allanno. In in dei conti forse quelle che se la cavano meglio sono le prostitute transessuali di Mariscal, il vecchio quartiere dei bar e delle discoteche, tra la cattedrale e il ponte di El Paso. qui, a quanto pare, che stato inventato il margarita. qui che un tempo venivano le star di Hollywood come Marilyn Monroe e Arthur Miller, Liz Taylor e Richard Burton, per un divorzio lampo seguito da una festa grandiosa, oppure per un aborto discreto. La cattiva reputazione di Jurez cominciata trentanni fa, sostiene Arnulfo Gmez, proprietario del Gato Felix, sullavenida Jurez, a due passi dal ponte. Prima, su questa strada, cerano dieci o dodici discoteche, ognuna in grado di accogliere dalle ottocento alle mille persone, e il weekend erano sempre piene. I soldati di Fort Bliss, limmensa base militare di El Pa-

A est della carretera Jurez Porvenir il muro statunitense sbarra lorizzonte


Davanti ai negozi di scarpe, vestiti e occhiali non si contano i venditori di frutta, caramelle e biglietti della lotteria. Sono quasi tutti halcones della Lnea. I municipales qui non danno fastidio a nessuno, sono parte della famiglia, ma i federales e lesercito a volte fanno delle incursioni. Alcune ragazze sono ferme davanti a una rete metallica, oltre la quale c un picadero. Gisela, con le scatole di siringhe sotto il braccio, entra senza esitare. Facciamo per seguirla e un tizio alto con i bai, in tuta e cappello da baseball, esce con le mani in tasca. Jrme Sessini, il fotografo che lavora con me, si gira di colpo e corre a sedersi su una panchina, dandoci le spalle: il tizio un azteca che Sessini ha fotografato in carcere due anni fa. Si era beccato ventanni per aver partecipato al massacro di ventidue detenuti di una gang rivale, e ora di nuovo libero. Luomo si allontana senza notarci e Gisela ci fa entrare, spiegando al responsabile del posto che stiamo facendo un rapporto per i inanziatori del programma.

Un mare di droga
Nel cortile angusto dietro la griglia, le mani si tendono, febbrili, per aferrare le siringhe. Il responsabile, un uomo tarchiato dallaria nervosa, fa entrare tutti in una stanza minuscola. Li seguiamo, devono essere una decina, sovreccitati, mentre sciolgono leroina sul fondo delle lattine e laspirano con le siringhe nuove, nessuna cerimonia, solo unavidit folle. Tre donne sono sedute su dei secchi contro il muro, lo sguardo perso nel vuoto. In un angolo una ragazza fuma del crack; accovacciato da-

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Ciudad Jurez, 1 dicembre 2009

so, accorrevano in massa. Ora tutto inito. Nel 2005 il comune ha lanciato un grande programma di risanamento di Mariscal, radendo al suolo gran parte dei bar storici. Poi i inanziamenti sono initi, Caldern ha scatenato la sua guerra, e tutto rimasto cos, con qualche bar dai colori vivaci che spunta in mezzo a grandi piazze di asfalto. Arnulfo, con il suo cappello da cowboy, porta al collo un tesserino da giornalista, per evitare che la polizia gli estorca soldi per strada. Gi paga la cuota, ottanta euro a settimana. Rispetto alla Mina, qui ci sono meno bordelli; le donne-donne, come le chiamano le trans, lavorano nei locali, sul palco o in qualche angolo buio, contorcendosi seminude contro il basso ventre di un cliente, che a volte trascinano in una stanza sul retro. Le trans, invece, lavorano per strada, appoggiandosi a delle piccole stanze che aittano per trenta euro a settimana, intorno a calle Otumba. Appena vede la macchina fotograica, una di loro, Viky, si mette in posa stringendosi a un palo del telefono, davanti al grande murale fatto proprio dalle trans, una Vergine di Guadalupe tempestata di inte pietre preziose, un appello alla tolleranza: Allora, belli? Me la fate una foto?. Viki si prostituisce soprattutto per mantenere la sua indipendenza economica: qui guadagna in un giorno

quello che guadagnerebbe in una settimana in una maquila, ammesso che le aziende assumano transessuali. A parte lerba, di cui va pazza, Viky non si droga, beve poco e convive con lo stesso uomo da tredici anni. Al mattino il sole pesa sulla citt, freddo e splendente. Il ponte per El Paso intasato, le code si muovono appena. Intorno Jurez si stende sotto una luce opaca, come assopita, grigia e marrone, punteggiata del verde-rosso degli alberi, sbarrata in fondo dalla cresta bruna della sierra, un incubo indistinto. Norma, 32 anni, una donna molto carina di Guadalajara, lavora nellhotel Viajero. A ventun anni ha cominciato a drogarsi e a prostituirsi, perch gli altri lavori non le permettevano di comprare la droga. Dopo tre anni, per, ha mollato tutto, ha messo la testa a posto e ha accettato un lavoro in una maquila, dedicandosi serenamente ai igli. Avrebbe continuato cos, se due anni fa suo marito non fosse stato ucciso, inendo per caso in mezzo a una sparatoria mentre andava a comprare dei pezzi di ricambio. Senza di lui Norma non guadagnava abbastanza per pagare laitto, da mangiare e la baby-sitter. Cos tornata al Viajero. Per non si droga, e sul lavoro segue una disciplina ferrea: tre giorni a settimana, quattro clienti al giorno, poi torna a casa. Questo

lavoro, dice piano, stringendo tra le dita la stofa della sua gonna di pizzo bianco, potrei dire che bello, ma non vero. Sono qui solo per i soldi. Non ho scelta, non ho i documenti per passare al otro lado, negli Stati Uniti, e qui gli altri lavori sono pagati una miseria. Parla con voce dolce e rassegnata, fumando: sulla mano ha tatuato il nome del marito, Adrian, con delle decorazioni loreali, e ha un viso quasi azteco, illuminato da un sorriso magniico, radioso. Nella maquila costruiva motori per frigoriferi, ed chiaro che se potesse tornerebbe l. Non avevo mai pensato alle persone che hanno costruito il mio frigo, alla vita che fanno. Ecco, la vita delle persone che costruiscono le nostre lavatrici, i nostri tostapane, le nostre televisioni, i nostri frigoriferi, questa. u fs
QUESTO ARTICOLO

Jonathan Littell uno scrittore nato a New York nel 1967. cittadino francese e vive a Barcellona. Il suo ultimo libro pubblicato in Italia Taccuino siriano (Einaudi 2012). Jrme Sessini un fotografo francese. Nel 2008 ha cominciato il progetto So far from God, too close from the Us, sulla violenza in Messico. A settembre uscir per Contrasto il suo libro The wrong side.

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Inchiesta
Una parata militare a Singo, in Uganda, il 30 aprile 2012

JAmeS AkenA (ReUteRS/ContRASto)

Washington sorveglia lAfrica dal cielo


Craig Whitlock, The Washington Post, Stati Uniti

Gli Stati Uniti hanno creato una rete di piccole basi militari segrete in tutto il continente africano. Lobiettivo dare la caccia ai ribelli e ai terroristi islamici
esercito degli Stati Uniti sta moltiplicando le operazioni di intelligence in Africa attraverso la creazione di una rete di piccole basi aeree da cui decollare per spiare i covi dei terroristi. Queste operazioni di sorveglianza riguar-

dano un territorio che va dai margini del Sahara alle giungle equatoriali e prevedono luso di aerei a turboelica camufati da velivoli privati, dotati di sensori nascosti in grado di registrare video, rilevare fonti di calore e intercettare segnali radio e cellulari. Grazie alla possibilit di rifornirsi su piste isolate, note quasi esclusivamente ai

piloti africani, questi aerei possono estendere di migliaia di chilometri il loro raggio dazione. Secondo un ex comandante statunitense coinvolto nel progetto, dal 2007 in Africa sono state create una decina di nuove basi. Si tratta principalmente di piccole strutture nascoste negli hangar delle basi

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t antiterrorismo e di raccolta dinformazioni in Africa, ma pu contare su meno uomini e minori risorse rispetto allesercito. Un importante centro della rete spionistica statunitense si trova a Ouagadougou, la piatta e assolata capitale del Burkina Faso. Sotto la copertura di un programma di sorveglianza dal nome in codice Creek sand, decine di militari statunitensi e di mercenari privati hanno contribuito alla creazione di una piccola base aerea nella zona militare dellaeroporto internazionale. Da qui gli aerei spia, non armati, volano per centinaia di chilometri a nord, verso il Mali, la Mauritania e il deserto del Sahara per dare la caccia ai militanti di Al Qaeda nel Maghreb islamico (Aqmi), unorganizzazione conosciuta per i numerosi sequestri di cittadini occidentali.

Attenti al Mali
I voli di spionaggio sono diventati ancora pi importanti dopo il colpo di stato in Mali nel marzo del 2012, in seguito al quale un gruppo islamico legato ad Al Qaeda riuscito a prendere il potere nel nord del paese. I comandanti dellesercito statunitense sono preoccupati anche per la crescita in Nigeria di Boko haram, una setta islamica che ha rivendicato una lunga serie di attentati nel paese. Le forze statunitensi sono attive anche in Somalia, dove coordinano un intervento militare regionale contro i guerriglieri islamici di Al Shabaab, e in Africa centrale, dove un altro centinaio di soldati delle forze speciali impegnato nella caccia al ribelle ugandese Jo seph Kony, il capo dellEsercito di resistenza del Signore (Lra). I risultati di queste missioni sono segreti. Lesercito ha ordinato alcuni attacchi aerei in Somalia ma negli altri paesi gli Stati Uniti si limitano a scambiare informazioni con le forze armate dei paesi africani alleati: sono loro che devono sgominare le cellule terroristiche presenti sul territorio. Tuttavia il coinvolgimento degli Stati Uniti in una serie di conlitti africani irrisolti comporta dei rischi. Alcuni funzionari del dipartimento di stato hanno criticato la militarizzazione della politica estera di Washington nel continente, sottolineando che molte cellule terroristiche perseguono obiettivi locali e non sono una minaccia diretta per gli Stati Uniti. Il rischio, fanno notare, scatenare uninsurrezione popolare. Per esempio nello Yemen, dallaltra parte del mar Rosso, i ripetuti attacchi dei

droni statunitensi stanno esasperando i gruppi tribali e alimentano le simpatie della popolazione nei confronti di Al Qaeda. Dal Burkina Faso gli aerei spia statunitensi volano anche nella vicina Mauritania. In Africa centrale lo snodo principale lUganda, anche se si parla dellapertura di una nuova base in Sud Sudan. In Africa orientale questi voli partono da Etiopia, Gibuti, Kenya e Seychelles. A marzo del 2012 il generale Carter F. Ham, capo del comando degli Stati Uniti in Africa, ha fatto riferimento allimportanza e al numero di queste nuove basi aeree nel corso di una deposizione al congresso. Senza citare nessuna localit in particolare, il generale ha dichiarato di voler potenziare le attivit di intelligence, sorveglianza e ricognizione, meglio conosciute con lacronimo Isr. In alcune basi statunitensi, tra cui quelle di Gibuti, Etiopia e Seychelles, sono presenti droni Predator e Reaper, rispettivamente il modello originale e quello evoluto degli stessi velivoli che lamministrazione Obama usa per eliminare i leader di Al Qaeda in Pakistan e nello Yemen. Se si esclude lAfrica orientale, in molti paesi non disponiamo di aeromobili a pilotaggio remoto, spiega un alto uiciale dellesercito. Ma, se ce ne fosse bisogno e se fossero disponibili, sono certo che potremmo ottenere laccesso e i permessi di volo necessari.

militari o negli aeroporti civili. Le missioni non sono uiciali ma se ne parla in alcuni contratti stipulati dal dipartimento della difesa. Le attivit sono diventate pi intense negli ultimi mesi nellambito di una guerra ombra contro Al Qaeda e altri gruppi terroristici e sono aidate alle forze speciali dellesercito statunitense, che si appoggia a contractor privati e agli eserciti regolari africani. Queste missioni sono lennesima prova del fatto che le forze speciali dellesercito hanno un ruolo sempre pi importante nella strategia di sicurezza nazionale dellamministrazione Obama, e che agiscono in maniera clandestina in tutto il mondo, non solo nelle zone di guerra. Oltre ad addestrare le forze di sicurezza locali e a svolgere operazioni di soccorso, questi reparti hanno lincarico di scovare ed eliminare i presunti terroristi. Nel mondo dei servizi segreti statunitensi i conini sono sempre pi sfumati e le forze speciali stanno invadendo un terreno che in passato era di esclusiva competenza della Cia. Anche questultima ha potenziato le attivi-

Danni collaterali
In ogni caso gran parte dei voli spia in Africa decolla alla vecchia maniera, con i piloti in cabina. Gli aerei convenzionali hanno due vantaggi rispetto ai droni: sono pi economici e attirano meno lattenzione, perch sono simili agli aerei usati nel resto del continente. La lotta di sorveglianza statunitense composta da Pilatus Pc-12 monomotore, piccoli aerei per il trasporto di passeggeri e di merci costruiti in Svizzera. Non sono dotati di armi e spesso non hanno contrassegni militari n simboli governativi. Il Pentagono ha cominciato a comprarli nel 2005 per trasportare i reparti speciali nei territori dove voleva mantenere una presenza clandestina. Il comando delle forze speciali dellaviazione dispone di circa 21 Pilatus Pc-12. A febbraio del 2012 ne precipitato uno mentre faceva ritorno a Camp Lemonnier, a Gibuti, lunica base militare statunitense permanente in tutta lAfrica. Quattro soldati sono rimasti uccisi. stato il primo incidente mortale da quando le forze arInternazionale 955 | 29 giugno 2012

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Inchiesta
mate hanno cominciato a usare i Pilatus Pc-12, sei anni fa. Per la sua posizione strategica nel Corno dAfrica, Camp Lemonnier il crocevia di molti voli di spionaggio. La base si trova a circa 800 chilometri dal sud della Somalia, dove sono particolarmente attive le milizie di Al Shabaab. Ma ancora pi vicina allo Yemen, dove Al Qaeda nella penisola araba organizza attentati contro gli Stati Uniti. In altre parti dellAfrica, le forze armate statunitensi si aidano a una serie di aziende militari private che usano i Pilatus Pc-12 per cercare di scovare Joseph Kony. Nella sua deposizione resa al congresso, il generale Ham ha parlato della creazione di una nuova base a Nzara, nel Sud Sudan. Questa struttura sarebbe utile sia a dare la caccia a Kony ricercato dalla Corte penale internazionale sia a tenere sotto controllo i rapporti sempre pi tesi tra Sudan e Sud Sudan. I due paesi sono di nuovo sul piede di guerra a causa di una disputa su alcuni ricchi giacimenti di petrolio. cordo era stato raggiunto per esigenze di soccorso sanitario e logistiche, senza fornire ulteriori dettagli. Alla ine del 2009 in Burkina Faso lavoravano circa 65 persone, tra militari regolari e privati. Era la quarta base pi popolata in tutta lAfrica, comera scritto in un dispaccio dellambasciata degli Stati Uniti a Ouagadougou. Nel messaggio i diplomatici si lamentavano con il dipartimento di stato per linvasione di soldati statunitensi e altri addetti, che stava mettendo in crisi lambasciata. Nello stesso messaggio si legge che oltre alle missioni dei Pilatus PC12 previste dal programma Creek sand, i militari statunitensi avevano creato a Ouagadougou una cellula per le operazioni di intelligence regionale dal nome in codice Aztec archer. Il Burkina Faso non ha una storia di conlitti e radicalismo. E proprio per questo gli uiciali delle forze armate lhanno scelto per istituire una delle loro basi pi importanti, in una posizione strategica al conine con il Sahel, larida regione a sud del Sahara dove attiva Aqmi. A diferenza di altri paesi della regione, il Burkina Faso ha un governo relativamente stabile. Prima del 2008 gli aerei spia del programma Creek sand partivano da Nouakchott, in Mauritania, ma poi il colpo di stato del generale Mohamed Ould Abdel Aziz ha costretto Washington a sospendere le relazioni diplomatiche e a interrompere le operazioni di spionaggio.

Discrezione necessaria
A Ouagadougou entrambe le parti hanno lavorato duramente per mantenere nascosta la loro collaborazione. Durante un incontro con i funzionari dellambasciata statunitense nel luglio del 2009, il ministro della difesa burkinab Yero Boly si era detto soddisfatto dei risultati raggiunti ma anche preoccupato per lattenzione indebita che gli aerei spia statunitensi, privi di contrassegno, avrebbero potuto attirare sullaeroporto nel cuore della capitale. Bo-

Lambasciata in crisi
Altri progetti sono in dirittura darrivo. Una squadra di ingegneri della marina militare completer entro lestate la nuova pista della base navale di Manda bay, sulloceano Indiano, un progetto da dieci milioni di dollari. Secondo una portavoce del comando dellesercito statunitense in Africa, la pista stata allargata per permettere agli aerei C-130 riservati al trasporto delle truppe di atterrare anche di notte e con il cattivo tempo. La base di Manda bay ospita circa 120 persone, tra militari regolari e privati, e la usano i Navy seals e altri reparti speciali per lanciare raid contro i pirati somali e i guerriglieri di Al Shabaab. Circa diecimila chilometri pi a ovest, il Pentagono sta spendendo 8,1 milioni di dollari per potenziare una base avanzata con pista datterraggio in Mauritania, vicino al conine con il Mali. Come rivelano alcuni documenti consegnati al congresso, a luglio del 2011 il dipartimento della difesa ha stanziato 22,6 milioni di dollari per acquistare un Pilatus PC-6 e un altro aereo a turboelica per permettere alle forze di sicurezza della Mauritania addestrate dagli Stati Uniti di svolgere delle rudimentali operazioni di spionaggio. La presenza dellesercito degli Stati Uniti in Burkina Faso risale al 2007, quando il Pentagono trov un accordo per creare un distaccamento aereo del comando congiunto delle forze speciali a Ouagadougou. A quel tempo si disse che lac-

Da sapere Le basi statunitensi in Africa


800 km

MAROCCO ALGERIA Sahara Occidentale MAURITANIA


Nouakchott Al Qaeda nel Maghreb islamico

TUNISIA LIBIA EGITTO

GIORDANIA ARABIA SAUDITA

SENEGAL

MALI BURKINA FASO

Al Qaeda nel Maghreb islamico

NIGER
Boko haram

CIAD

SUDAN
Esercito di resistenza del Signore

ERITREA

Al Qaeda nella penisola araba

YEMEN
Camp Lemonnier

Ouagadougou

GIBUTI SUD SUDAN Nzara ETIOPIA


Arba Minch

NIGERIA

REPUBBLICA CENTRAFRICANA

SOMALIA
Al Shabaab Manda bay

UGANDA KENYA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO


Entebbe

SEYCHELLES
Victoria

Zone controllate da gruppi terroristici o ribelli


l Nouakchott, Mauritania Fino al 2008 stata la base da cui partivano i voli per sorvegliare le attivit di Al Qaeda nel Maghreb islamico. I voli sono stati interrotti dopo il colpo di stato di quattro anni fa. l Ouagadougou, Burkina Faso Gli aerei Pilatus Pc-12 dellaviazione statunitense partono da qui per efettuare i voli di ricognizione in Mali, in Mauritania e nel deserto del Sahara. l Nzara, Sud Sudan Lesercito di Washington prevede di costruire qui una nuova base da cui far partire i suoi aerei. l Arba Minch, Etiopia Da questa base partono i droni statunitensi Reaper diretti in Somalia.

l Entebbe, Uganda I Pilatus Pc-12 dellaviazione statunitense partono da qui per sorvegliare il territorio in cui attivo il gruppo ribelle Esercito di resistenza del Signore (Lra), guidato da Joseph Kony. l Camp Lemonnier, Gibuti Lesercito usa questa base per compiere raid in Somalia, contro i guerriglieri di Al Shabaab, e nello Yemen, contro Al Qaeda nella penisola araba. l Manda bay, Kenya Questa base dellesercito keniano ospita un centinaio di soldati statunitensi. l Victoria, Seychelles Da questa base partono i droni Reaper che sorvegliano tutta lAfrica orientale.

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ly consigliava di spostarli in un hangar pi isolato. Nel dispaccio dellambasciata in cui si parla di questa conversazione viene detto anche che le autorit statunitensi avevano considerato la possibilit di spostare la base dei voli circa 350 chilometri a ovest, nella citt di Bobo Dioulasso. Boly aveva risposto che gli statunitensi potevano utilizzare laeroporto per breve tempo e in condizioni di emergenza ma che la presenza statunitense nella zona avrebbe attirato unattenzione eccessiva. In seguito, in unintervista rilasciata al Washington Post, il ministro degli esteri del Burkina Faso Djibril Bassol ha lodato le relazioni tra il suo paese e gli Stati Uniti, deinendole cruciali per il contenimento delle forze di Al Qaeda nella regione. Dobbiamo combattere e difendere i nostri conini, ha detto Bassol. Una volta che si sono iniltrate nel paese, molto, molto diicile buttarle fuori. Bassol non ha voluto rispondere a domande sulle attivit delle forze speciali nel suo paese. Non posso scendere nei dettagli, ma sono stati di grandissimo aiuto, aferma. Questa cooperazione deve essere molto discreta. Non dobbiamo far vedere ad Al Qaeda che stiamo lavorando con gli Stati Uniti. Ma la discrezione non sempre assicurata. Gli abitanti di Ouagadougou riconoscono facilmente i militari e i contractor statunitensi, che sono molto apprezzati perch spendono molti soldi nei bar e nei ristoranti del centro citt. Uno di loro ha attirato particolare attenzione nellaprile del 2010. Mentre tornava a casa in aereo per un permesso Derek Stansberry, che collaborava con le missioni di spionaggio nella capitale burkinab, ha rivelato di essere stato illegalmente a Ouaga e di trasportare della dinamite negli stivali e nel computer portatile. Dopo aver farfugliato altre storie sconclusionate su presunte operazioni top secret, Stansberry stato prelevato da un agente sotto copertura a bordo del volo Parigi-Atlanta. Non sono stati trovati esplosivi ma lincidente non passato sotto silenzio. Stansberry, che non ha voluto rilasciare commenti in proposito, stato dichiarato non colpevole per infermit mentale temporanea: a suo dire era sotto stress e aveva abusato di sonniferi. Una fotograia pubblicata sul suo proilo di Facebook al tempo dellincidente lo ritrae in posa nella cabina di un aereo Pilatus. Far volare un Pc-12 non cos diicile, diceva la didascalia. u fsa

Da sapere

Condivisione pericolosa
Craig Whitlock, The Washington Post, Stati Uniti
Le missioni segrete sono spesso aidate ad aziende private, ingaggiate fuori dei canali tradizionali
presentare delle proposte per espandere le operazioni Tusker sand e Creek sand, un programma militare gemello sviluppato nellAfrica nordoccidentale. Dai documenti preparati per quellincontro emerge che tra le mansioni da aidare ai privati cerano quelle di pilota, operatore dei sensori, analista di dati di intelligence, meccanico e linguista. Il personale doveva essere esperto e, in alcuni casi, veniva richiesta la partecipazione a corsi militari di sopravvivenza, che sarebbero stati utili nel caso in cui il loro aereo fosse caduto dietro le linee nemiche.

uori da un hangar della base militare statunitense a Entebbe, in Uganda, sono parcheggiati quattro piccoli aerei passeggeri bianchi, senza nessun contrassegno esterno, salvo i numeri di registrazione che mostrano la loro provenienza statunitense. Sono dei Pilatus Pc12, gli aerei preferiti dal comando delle forze speciali di Washington per le attivit di spionaggio proprio perch sono poco appariscenti. Ma per mascherare meglio le missioni lesercito ha preso una precauzione in pi: ha aidato le attivit di sorveglianza ad agenzie militari private, che forniscono i piloti, i meccanici e il personale incaricato di elaborare i dati raccolti nei cieli che sovrastano lUganda, la Repubblica Democratica del Congo, il Sud Sudan e la Repubblica Centrafricana. Nellottobre del 2011 il presidente Barack Obama ha inviato un centinaio di soldati scelti a dare la caccia sul terreno a Joseph Kony, il leader dei ribelli dellEsercito di resistenza del Signore (Lra). Ma, dal cielo, i mercenari statunitensi cercano Kony da molto pi a lungo, almeno dal 2009, da quando stata lanciata loperazione Tusker sand. Luso di aziende private per spiare ampie parti del territorio africano fondamentale per le attivit di spionaggio militare nel continente. Ma, visto che spesso i contractor sono ingaggiati fuori dei canali tradizionali, non c nessun tipo di controllo pubblico sulle loro attivit. E, se qualcosa va storto, questi uomini sono abbandonati a loro stessi. Nel giugno del 2010 il comando degli Stati Uniti in Africa ha invitato una cinquantina di aziende del settore militare a

Laiuto locale
Oltre allaiuto dei mercenari, le operazioni di sorveglianza degli Stati Uniti in Africa richiedono la collaborazione dei paesi che accettano di ospitare le basi. In cambio i governi africani chiedono di condividere le informazioni di intelligence raccolte. Questo tipo di accordi potenzialmente pericoloso, soprattutto in Africa, dove molti governi non rispettano i diritti umani. Gli uiciali dellesercito statunitense afermano di preoccuparsi di nascondere quelle informazioni che potrebbero permettere ai partner africani di prendere di mira gli oppositori politici. Ma, allo stesso tempo, riconoscono che molto diicile farlo. In Uganda gli Stati Uniti si appoggiano alle forze armate ugandesi, che hanno mandato migliaia di soldati in Sud Sudan e nella Repubblica Centrafricana per dare la caccia a Kony e ai suoi seguaci. Gli uiciali ugandesi dicono che le loro operazioni si basano sulle informazioni ricevute dagli Stati Uniti e da altri paesi. Secondo un dispaccio dellambasciata statunitense in Uganda, il governo di Kampala ha stretto un accordo verbale con gli uiciali statunitensi in cui si impegnava ad applicare i princpi di proporzionalit e distinzione, e di trattare umanamente i prigionieri nei casi in cui fossero state usate informazioni di intelligence statunitensi. Tuttavia, come fanno notare i gruppi in difesa dei diritti umani, il presidente ugandese Yoweri Museveni in passato ha spesso tollerato gli omicidi extragiudiziali dei suoi oppositori politici e altre violazioni dei diritti umani. u
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Per le operazioni di spionaggio serve la collaborazione dei governi africani. Ma, in cambio, vogliono le informazioni

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Scienza

I nuovi depressi
Siddhartha Mukherjee, The New York Times Magazine, Stati Uniti. Foto di Benoit Paill

Gli antidepressivi degli anni novanta sono stati una delusione. Ma hanno aiutato gli scienziati a capire meglio il cervello e una delle malattie pi misteriose che colpiscono gli esseri umani

ella storia dei farmaci, poche medicine sono state accolte con tanto entusiasmo quanto una pillola bianca e verde che contiene 20 milligrammi di luoxetina idrocloride, la sostanza chimica nota con il nome di Prozac. Nel suo libro del 1994 Prozac nation, Elizabeth Wurtzel descrive unesperienza quasi trascendentale. Prima di cominciare il trattamento con gli antidepressivi, viveva in un programma computerizzato di totale negativit unassenza di afetti, di sentimenti, di reazioni, di interesse. Fluttuava da una fantasia suicida allaltra. Ma dopo aver cominciato a prendere il Prozac, in poche settimane la sua vita era cambiata. Una mattina mi svegliai e avevo veramente voglia di vivere Era come se il miasma della depressione si fosse dissipato, come quando a San Francisco la nebbia si alza con lavanzare del giorno. Era merito del Prozac? Senza dubbio. Come lei, milioni di persone in quel periodo si aidarono agli antidepressivi. Nel 1988, un anno dopo lapprovazione della Food and drug administration (Fda), negli Stati Uniti erano gi state rilasciate 2.469.000 ricette per il Prozac. Nel 2002 erano salite a pi di 33 milioni. Nel 2008 gli antidepressivi erano al terzo posto tra i farInternazionale 955 | 29 giugno 2012

maci pi prescritti negli Stati Uniti. Se facciamo un salto in avanti e arriviamo al 2012, gli stessi antidepressivi che avevano suscitato tanto entusiasmo sono diventati le bestie nere della psicofarmacologia moderna: prodotti sopravvalutati e troppo prescritti, tipici di una cultura che cerca nelle pillole una soluzione rapida a problemi mentali complessi. Nel suo libro del 2009 The emperors new drugs, lo psicologo Irving Kirsch aferma che gli antidepressivi non funzionano meglio delle pillole di zucchero usate come placebo, e che leficacia clinica di quei farmaci essenzialmente una leggenda. Se il testo simbolo degli anni novanta era stata la testimonianza quasi estatica di Peter Kramer in La pillola della felicit, il libro degli anni duemila senza dubbio Let them eat Prozac: the unhealthy relationship between the pharmaceutical industry and depression (Imbottiamoli di Prozac: il rapporto malsano tra lindustria farmaceutica e la depressione) di David Healy. In realt, i princpi stessi in base ai quali questi farmaci dovrebbero funzionare sono stati ormai messi in discussione. Le cellule nervose, i neuroni, parlano tra loro attraverso segnali chimici chiamati neurotrasmettitori, che assumono diverse forme: serotonina, dopamina, norepinefrina. Per decenni la teoria dominante stata che gli antide-

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pressivi funzionavano alzando i livelli di serotonina. Si pensava che nel cervello delle persone depresse il segnale della serotonina fosse in qualche modo indebolito a causa di uno squilibrio chimico nei neurotrasmettitori. E che il Prozac e il Paxil alzassero quei livelli raforzando i segnali, come ampliicando la comunicazione tra le cellule.

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Ma questa teoria stata ampiamente criticata. Sulla New York Review of Books, Marcia Angell, una ex direttrice del New England Journal of Medicine, ha scritto: Da decenni i ricercatori cercano di dimostrare la tesi dello squilibrio chimico, ma non ci sono ancora riusciti. Sulla rivista Psychology Today, Jonathan Rottenberg esprime lo stesso concetto: Come teoria

scientiica, quella che mette in relazione la depressione con un basso livello di serotonina sembra ormai sullorlo del collasso. Ed giusto che sia cos. In fondo, correggersi nella natura della scienza. Le idee devono arrendersi allevidenza. Ma lipotesi della serotonina veramente superata? Abbiamo percorso una strada per quasi quarantanni senza capire

minimamente come e perch cadiamo in depressione? Dobbiamo ricominciare da capo e trovare una nuova teoria? vero che la scienza si corregge, ma qualche volta esagera e scarta completamente ipotesi che invece avrebbero solo bisogno di essere aggiornate. I risultati delle ultime ricerche hanno confermato che in realt la serotonina un fattore determiInternazionale 955 | 29 giugno 2012

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Scienza
nante per lumore, anche se il suo meccanismo dazione molto pi sottile di quanto si immagini. Il Prozac, il Paxil e lo Zoloft probabilmente non sono farmaci miracolosi come si credeva in passato. Ma ci hanno aiutato a capire cos la depressione e come si pu curare.

Difetto damore
Lidea moderna del collegamento tra la depressione e le sostanze chimiche nel cervello nata quasi per caso a met del secolo scorso. Nellautunno del 1951 i medici del Sea view hospital di Staten Island che trattavano i pazienti tubercolotici con un nuovo farmaco chiamato iproniazide osservarono un improvviso cambiamento del loro umore e dei loro comportamenti. Le corsie di solito cupe e silenziose, piene di pazienti moribondi e apatici la settimana scorsa erano illuminate dai volti allegri di uomini e donne, scrisse un giornalista in visita allospedale. In sala da pranzo, i pazienti ridevano e scherzavano, come se il velo cupo della soferenza fosse stato sollevato. Avevano ripreso energia e ritrovato lappetito. Molti, che erano malati da mesi, chiedevano cinque uova per colazione e le mangiavano con gusto. Quando la rivista Life mand un fotografo allospedale per uninchiesta, i pazienti non erano pi intorpiditi nei loro letti, ma giocavano a carte o ballavano nei corridoi. Se i pazienti del Sea view si erano risvegliati, quelli del Dukes hospital, qualche centinaio di chilometri pi a sud, stavano vivendo lesperienza opposta. Nel 1954, a una donna di 28 anni era stato prescritto il Raudixin per tenere sotto controllo la pressione. Qualche mese dopo torn in ospedale lamentando crisi di pianto, debolezza e apatia. Disse ai medici che si sentiva inutile, disperata e piena di sensi di colpa. Qualche mese dopo, quando torn per un controllo, quel senso di vuoto si era trasformato in ostilit. Unaltra donna, di 42 anni, alla quale era stato prescritto il Raudixin, disse al suo medico che Dio lavrebbe fatta impazzire prima che potesse pentirsi. Quella sensazione di tristezza persisteva ino a quando la paziente non smetteva di prendere il farmaco. In un altro ospedale una paziente trattata con Raudixin tent il suicidio. Diverse persone furono ricoverate nei reparti psichiatrici e sottoposte allelettroshock per alleviare i sintomi. Gli psichiatri e i farmacologi si interessarono a questi strani casi. E si chiesero come fosse possibile che due farmaci apparentemente non collegati tra loro producessero efetti cos profondi e opposti sullumo-

Dorothy passava la maggior parte delle giornate a letto. Il farmaco aveva agito su molti sintomi, ma non aveva modiicato la sua sensazione
re. Fu pi o meno in quel periodo che gli scienziati scoprirono che il cervello era immerso in un brodo di sostanze chimiche. Allinizio del secolo avevano cominciato a chiedersi come comunicavano tra loro le cellule nervose. Alla ine degli anni sessanta era stato ormai dimostrato che a portare i segnali da un neurone allaltro erano diverse sostanze chimiche, tra cui la serotonina. Era possibile, si chiesero gli scienziati, che liproniazide e il Raudixin alterassero i livelli di qualche neurotrasmettitore, modiicando i segnali allinterno del cervello e di conseguenza lumore? Era proprio cos. Il Raudixin, quello che produceva la sensazione di tristezza, abbassava drasti-

Da sapere
u La depressione colpisce 121 milioni di persone in tutto il mondo, compromettendo la loro capacit di lavorare ed entrare in relazione con gli altri. Nella forma pi grave la depressione pu portare al suicidio e ogni anno uccide 850mila persone. Secondo una ricerca dellOrganizzazione mondiale della sanit condotta in 18 paesi e pubblicata nel 2011, nei paesi ad alto reddito il 15 per cento della popolazione si ammala di depressione nel corso della vita e il 28 per cento ha un episodio di depressione maggiore. Le percentuali scendono all11 e al 20 per cento nei paesi a medio o basso reddito.
Percentuale di persone che sofrono di depressione nel corso della vita
Paesi ad alto reddito Paesi a basso reddito

Francia Stati Uniti Paesi Bassi Nuova Zelanda Belgio Spagna Israele Italia Germania Giappone
Fonte: BioMed Central

21,0 19,2 17,9 17,8 14,1 10,6 10,2 9,9 9,9 6,6

Brasile Ucraina Colombia Libano Sudafrica India Messico Cina

18,4 14,6 13,3 10,9 9,8 9,0 8,0 6,5

camente la concentrazione di serotonina e di altri neurotrasmettitori a cui collegata strettamente. I farmaci che rendevano euforici come liproniazide, invece, aumentavano la concentrazione di serotonina. Queste prime scoperte indussero gli psichiatri a formulare unipotesi del tutto nuova sulla causa e sul trattamento della depressione. Quella condizione, dissero, era la conseguenza di uno squilibrio chimico dei neurotrasmettitori: in un cervello normale la serotonina viaggiava avanti e indietro tra i neuroni, che mantenevano lumore in equilibrio, mentre in un cervello depresso questo non succedeva. Lo scrittore Andrew Solomon una volta dein la depressione un difetto damore. I medici che usavano il Raudixin al Duke avevano osservato in tempo reale lemergere di quel difetto: veniva gradualmente a mancare lamore per se stessi (sensi di colpa, vergogna, fantasie suicide), lamore per gli altri (attribuzione di colpe, aggressivit, accuse) e perino il desiderio di amore (letargia, ripiegamento su se stessi, apatia). Ma secondo gli scienziati erano solo i sintomi esteriori del cattivo funzionamento dei neurotrasmettitori. Il difetto damore era un difetto delle sostanze chimiche. A confermare deinitivamente questa teoria fu la scoperta di nuovi farmaci speciici per aumentare le concentrazioni di serotonina. Il primo, lo Zimelidine, fu creato da un ricercatore svedese, Arvid Carlsson. Seguendo il suo esempio, i farmacologi concentrarono i loro sforzi e impiegarono i loro fondi nella ricerca di potenziatori della serotonina, e cos nacquero in rapida successione tutti i nuovi giganti del mondo degli antidepressivi. Il Prozac fu creato nel 1974. Il Paxil fece la sua comparsa nel 1975, lo Zoloft nel 1977 (i nomi commerciali furono introdotti qualche anno dopo). Nel 2003, a Boston, cominciai a curare una donna di 53 anni afetta da una forma avanzata di tumore al pancreas. Dorothy non aveva mai avuto problemi di salute ino a quando non aveva notato un preoccupante segnale noto a tutti gli oncologi: littero indolore, limprovviso ingiallimento della pelle non associato a sintomi. Le cause dellittero indolore possono essere diverse, ma quella che gli oncologi conoscono meglio, e che temono di pi, il cancro al pancreas. Nel caso di Dorothy la massa tumorale era piuttosto grande, a forma di pugno, con prolungamenti che occludevano i vasi sanguigni e ununica metastasi al fegato che era impossibile rimuovere chirurgicamente. Lunica soluzione era la chemioterapia.

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Quellinaspettata diagnosi colp Dorothy come una dose di anestetico endovena, stordendola completamente. Quando cominci la chemioterapia in ospedale, passava le mattinate a letto dormendo o guardando dalla inestra il iume che scorreva l sotto. Ma la cosa pi inquietante fu che la vidi lentamente lasciarsi andare. I suoi capelli, di solito ben tenuti, erano sempre pi arrufati. Continuava a indossare i vestiti con i quali era arrivata in ospedale. E cerano dei segni ancora pi preoccupanti: si stuzzicava continuamente le piccole escoriazioni della pelle, lasciava i pasti intatti sul comodino, evitava sempre pi spesso di guardare le persone negli occhi. Una mattina arrivai durante quella che sembrava una crisi emotiva quotidiana: qualcuno aveva spostato un cuscino sul suo letto, non era riuscita a dormire e per qualche motivo era tutta colpa di suo iglio. Quellangoscia, ovviamente, era provocata dalla gravit della diagnosi. Non essere angosciati sarebbe stato strano in quelle circostanze, ma anche lei si era accorta che cera qualcosa di preoccupante nella sua

reazione, e chiese aiuto. Contattai uno psichiatra e, con il suo consenso, le somministrammo il Prozac. Per le prime settimane non successe nulla. Quando per la rividi in clinica dopo un mese e mezzo, il cambiamento era notevole. I suoi capelli erano puliti e ben pettinati. Le escoriazioni erano scomparse e la pelle aveva un bellaspetto. Tuttavia mi disse che si sentiva ancora eccessivamente triste. Passava la maggior parte delle giornate a letto. Il farmaco aveva indubbiamente agito su molti sintomi della depressione, ma non aveva modiicato la sua sensazione soggettiva. Aveva curato i difetti della pelle, ma non il difetto damore.

Un percorso speciico
Chiunque abbia un po di buon senso, leggendo la descrizione di questo caso probabilmente penser che la causa della depressione di Dorothy non fosse lo squilibrio della serotonina, ma la diagnosi di una malattia mortale. Perch avremmo dovuto cercare una causa chimica quando il motivo della sua angoscia era cos evidente?

Ma fermiamoci un momento e pensiamo alla isiologia di un infarto. Un infarto pu essere provocato da una serie di cause: unalta pressione cronica, un livello troppo alto di colesterolo cattivo o il fumo. Ma la cura con laspirina risulta eicace in tutti i casi. Perch? Perch, qualunque sia la causa scatenante, lattacco segue sempre lo stesso percorso e produce sempre lo stesso effetto: un coagulo nellarteria coronaria che blocca il lusso sanguigno impedendogli di arrivare al cuore. Laspirina inibisce la formazione e la crescita del grumo nellarteria coronaria. E funziona indipendentemente dallevento che ha prodotto il coagulo. Allaspirina, diceva sempre un mio professore, non interessa la nostra anamnesi. possibile che una forte depressione sia come un attacco di cuore? Che segua, cio, un percorso speciico e sia regolata principalmente dalla serotonina? Esistono senza dubbio altri casi di percorsi simili nella biologia del sistema nervoso, di stati mentali complessi scatenati da semplici sostanze chimiche. Per esempio, si scoperto che la
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Scienza
paura comporta sempre la stessa cascata ormonale, in cui ladrenalina svolge il ruolo principale, anche se le cause scatenanti sono molto diverse tra loro (un orso, un ragno o larrivo dei suoceri). Questa direzione della ricerca per non ci permette di capire se lassenza di serotonina causa la depressione. Per scoprirlo dobbiamo sapere se nel cervello delle persone depresse i livelli di serotonina o di metaboliti della serotonina (prodotti della sua disgregazione) sono effettivamente pi bassi. Nel 1975 un gruppo di patologi esegu le autopsie di alcuni pazienti depressi per misurarli. Le prime scoperte sembrarono confermare la teoria: i pazienti depressi tendevano ad avere livelli di serotonina pi bassi rispetto ai soggetti di controllo. Ma nel 1987 alcuni ricercatori scandinavi ripeterono lesperimento con nuovi strumenti di misurazione e riscontrarono che nei pazienti depressi i livelli di serotonina erano pi alti. Nuovi esperimenti non fecero che ribadire questa contraddizione. Secondo alcuni test i pazienti depressi avevano livelli pi bassi di serotonina, secondo altri pi alti, per altri ancora non cera nessuna differenza. Cosa sarebbe successo facendo lesperimento contrario? Nel 1994 a un gruppo di volontari della McGill university di Montral fu somministrata una miscela chimica che abbassava la serotonina e i medici osservarono i loro cambiamenti di umore mano a mano che i livelli scendevano. Ma anche quando la serotonina non cera quasi pi, la maggior parte dei soggetti non mostr signiicative alterazioni dellumore. A prima vista questi studi farebbero pensare che non ci sia nessun rapporto tra serotonina e depressione. Ma dallesperimento della McGill era emerso un fatto importante: labbassamento del livello di serotonina non produceva alcun effetto su volontari sani che non avevano mai soferto di depressione, mentre produceva efetti sorprendentemente intensi su persone che avevano una storia familiare di depressione. In questi soggetti, quando la serotonina scendeva, anche lumore peggiorava notevolmente. Una precedente versione di questo esperimento, condotta a Yale nel 1990, aveva prodotto risultati ancora pi inquietanti. Quando i pazienti depressi che stavano gi rispondendo al trattamento con potenziatori di serotonina come il Prozac assumevano la miscela che glieli abbassava diventavano spesso profondamente depressi. Se il calo della serotonina faceva tanta diferenza, era ragionevole pensare che il loro umore fosse controllato da quel neurotrasmettitore. Altri esperimenti avrebbero poi dimostrato che anche se non tutti i pazienti depressi avevano livelli pi bassi di serotonina, quelli con tendenze suicide lavevano sempre. Pensare al suicidio la forma pi estrema di depressione? O uno speciico sottotipo di disturbo dellumore distinto dagli altri? E se cos, possibile che esistano vari sottotipi di depressione, alcuni dei quali rispondono al trattamento con i potenziatori di serotonina e altri no? Forse sappiamo solo che gli antidepressivi che potenziano la serotonina funzionano, ma non abbiamo ancora capito come. Alla ine degli anni ottanta furono condotti alcuni studi per veriicare gli efetti del Prozac sui soggetti depressi. Molti rilevarono che, rispetto a un placebo, il farmaco efettivamente riduceva i sintomi della depressione. Di solito la depressione viene diagnosticata usando una scala standardizzata di sintomi. Nel complesso, alcuni pazienti mostrarono miglioramenti signiicativi dal punto di vista clinico, anche se gli efetti erano spesso minimi e variavano da test a test. Nella vita reale quei cambiamenti potevano essere pi profondi: una diminuzione dellansia o del senso di colpa e la ine del desiderio di suicidarsi. Per altri pazienti per i cambiamenti erano marginali. Forse il dato pi importante che emerse da quei test era il pi soggettivo: il 74 per cento dei pazienti dichiarava di sentirsi meglio o molto meglio da quando assumeva gli antidepressivi. Per misurare questo efetto, Kirsch raccolse 38 test nei quali ai pazienti era stato somministrato un antidepressivo, un placebo o nessun farmaco e analizz i dati per vedere quanto i placebo contribuissero al miglioramento dellumore. Lanalisi produsse due risultati sorprendenti. Prima di tutto Kirsch scopr che il 75 per cento delleffetto di un antidepressivo si poteva ottenere semplicemente con un placebo. Quando poi lui e i suoi collaboratori combinarono i risultati di studi sugli antidepressivi pubblicati con quelli non pubblicati (questi ultimi li aveva ottenuti dalla Fda grazie alla legge sulla libert dinformazione), si accorsero che gli efetti degli antidepressivi diminuivano progressivamente, ino quasi a scomparire, mentre lefetto placebo saliva all82 per cento (il che signiicava che quattro quinti dei beneici si potevano ottenere inghiottendo una pillola di zucchero). Alla ine Kirsch si convinse che le case farmaceutiche esageravano i beneici degli antidepressivi scegliendo di pubblicare gli studi a loro favorevoli e di ignorare quelli sfavorevoli. Ma non sempre corretto mettere sullo stesso piano test pubblicati e non pubblicati. Un test pu non essere stato pubblicato non solo per nascondere qualcosa ma perch ha qualche difetto di base: i pazienti non sono stati selezionati o assegnati ai gruppi correttamente, le dimensioni dei gruppi sono troppo ridotte, e cos via. Oppure pazienti lievemente depressi sono stati messi insieme ad altri pi gravi o a soggetti ossessivo-compulsivi o schizofrenici. Nel 2010 alcuni ricercatori hanno ripreso lanalisi di Kirsch confrontando i sei studi sugli antidepressivi condotti in modo pi rigoroso, e hanno confermato le sue conclusioni ma solo ino a un certo punto. Nei pazienti afetti da una forma di depressione leggera o di media gravit i beneici degli antidepressivi erano quasi insigniicanti. Ma in quelli afetti da forme pi gravi, il beneicio dei farmaci rispetto ai placebo era notevole. Questi pazienti dicevano, come Andrew Solomon, che non sentivano pi la vita sfuggirgli dalle mani. Le crisi depressive pi profonde si attenuavano gradualmente. Come Dorothy, probabilmente i pazienti erano ancora angosciati, ma in modo meno autodistruttivo e paralizzante. Come scrive Solomon: Lopposto della depressione non la felicit, ma la vitalit, e adesso, mentre scrivo queste parole, mi sento vitale. Questi studi ambigui e apparentemente contraddittori formano un quadro sorpren-

Un quadro coerente
Nel 1997 lo psicologo Irving Kirsch, che oggi insegna alla facolt di medicina di Harvard, decise di veriicare lefetto placebo sulla depressione. Di solito il placebo funziona perch la psiche modiica la propria percezione del benessere e della malattia. Kirsch si chiedeva quanto potesse funzionare nel caso della depressione, che in s implica unalterazione della psiche.

Come scrive Solomon: Lopposto della depressione non la felicit, ma la vitalit, e adesso, mentre scrivo queste parole, mi sento vitale

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dentemente coerente. In primo luogo, i pazienti afetti da una grave forma di depressione tendono a rispondere di pi agli antidepressivi, mentre quelli afetti da una forma leggera rispondono di meno. In secondo luogo, nella maggior parte delle persone che rispondono ai farmaci molto probabilmente la serotonina svolge un ruolo importante, perch nei pazienti depressi un calo dei suoi livelli spesso provoca una ricaduta. E, inine, confermano che la teoria del cervello immerso in un brodo di sostanze chimiche, che cade in depressione semplicemente per mancanza di serotonina, era troppo semplicistica.

Neuroni nuovi
Come spesso accade nella scienza, a produrre una nuova teoria stata una linea di ricerca completamente diversa. Alla ine degli anni ottanta, un neuroscienziato di nome Fred Gage cominci a interessarsi a una questione che, a prima vista, sembrava marginale rispetto al problema della depressione: il cervello umano adulto produce nuove cellule nervose?

Allepoca i neurobiologi erano convinti che nel cervello adulto non ci fosse sviluppo, che non nascessero pi nuove cellule nervose: una volta che si erano formati durante linfanzia, i circuiti neurali rimanevano fissi e immutabili. Se nuovi neuroni avessero continuamente sostituito i vecchi, i ricordi non sarebbero svaniti? Ma Gage e altri scienziati rivisitarono vecchi esperimenti e scoprirono che in realt nei topi, nei ratti e negli esseri umani adulti i nuovi neuroni si formano, ma solo in due zone speciiche del cervello: nel bulbo olfattivo, dove vengono registrati gli odori, e nellippocampo, lorgano che controlla la memoria ed funzionalmente collegato alle zone del cervello che regolano le emozioni. Poteva esserci un legame tra emozioni e nascita dei neuroni nellippocampo? Per scoprirlo, Gage e i suoi collaboratori cominciarono a studiare i topi in condizioni di stress. Quando vengono tenuti cronicamente sotto stress, perch il loro ambiente viene improvvisamente modiicato o i loro giacigli rimossi, i topi mostrano sintomi di ansia o di apatia e diventano meno avven-

turosi, tutti tratti che somigliano a quelli della depressione umana. E lquipe di Gage scopr che in quei topi la produzione di cellule nervose dellippocampo diminuiva. Ma sembrava che succedesse anche il contrario. Quando i topi vengono inseriti in un ambiente pi stimolante che di solito contiene labirinti, materiale per costruire nidi e giocare diventano pi attivi e avventurosi. Esplorano di pi, imparano prima, cercano il piacere. Gli stimoli, in pratica, agiscono da antidepressivi. Quando Gage esamin il cervello di quei roditori pi stimolati, si accorse che nellippocampo nascevano pi neuroni. Alla Columbia university, un altro scienziato, Ren Hen, rimase afascinato dagli studi di Gage e insieme ai suoi collaboratori cominci a indagare sul rapporto tra Prozac e crescita neuronale. Nei topi la formazione dei neuroni richiede due o tre settimane, pi o meno lo stesso tempo che serve perch gli antidepressivi comincino a fare effetto. Era possibile che gli efetti psichiatrici del Prozac e del Paxil fossero collegati alla
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Scienza
lenta crescita dei neuroni e non solo alla serotonina? Hen cominci a somministrare Prozac alle sue cavie. Dopo qualche giorno il loro comportamento cambi: i segnali dansia diminuirono e gli animali diventarono pi avventurosi. Cercavano cibo in posti diversi e adottavano immediatamente i nuovi comportamenti appresi. I neuroni spuntavano nellippocampo nello stesso posto in cui Gage li aveva visti nelle cavie inserite nellambiente pi stimolante. Ma quando Hen blocc la nascita dei neuroni nellippocampo, la tendenza a essere pi avventurose delle cavie che avevano assunto il Prozac svan. In altre parole, gli efetti positivi del farmaco dipendevano dalla nascita delle cellule nervose nellippocampo. Nel 2011, Hen e i suoi colleghi hanno ripetuto questo esperimento su un gruppo di primati depressi. Nelle scimmie lo stress cronico produce una sindrome che presenta sintomi molto simili a quelli della depressione negli esseri umani. Ancor pi dei topi, le scimmie stressate perdono interesse per qualsiasi piacere e diventano apatiche. Quando ha misurato la formazione dei neuroni nellippocampo di questi primati, Hen ha riscontrato che era molto ridotta. Quando invece ha somministrato alle scimmie un antidepressivo, ha veriicato che i sintomi della depressione diminuivano e che i neuroni riprendevano a formarsi. Quindi se si bloccava la crescita delle cellule nervose il Prozac non funzionava pi. I risultati degli esperimenti di Hen hanno implicazioni importanti per la psichiatria e la psicologia. Gli antidepressivi come il Prozac e lo Zoloft, dice Hen, possono far salire provvisoriamente i livelli di serotonina nel cervello, ma il loro efetto visibile solo quando nascono nuovi neuroni. possibile che la depressione sia aggravata dalla morte dei neuroni in alcune zone del cervello? NellAlzheimer le regioni cerebrali legate alla cognizione degenerano, producendo la demenza che caratterizza questa malattia. Nel Parkinson la degenerazione riguarda le cellule nervose addette a coordinare i movimenti, che d luogo al caratteristico tremolio. Anche la depressione potrebbe quindi essere una malattia degenerativa, un Alzheimer delle emozioni, una demenza dellumore? E come fa, esattamente, la morte dei neuroni nel piccolo ippocampo (una parte del cervello solitamente associata allimmagazzinamento dei ricordi) a causare questi disturbi dellumore? Si sempre pensato che le cellule nervose del cervello for-

Possiamo solo mescolare sostanze chimiche e innescare circuiti, sperando di capire la struttura e il funzionamento del cervello
mino minuscoli circuiti biologici che regolano i comportamenti. Un gruppo di cellule nervose, per esempio, riceve lordine di muovere una mano e trasmette il segnale ai muscoli che producono quel movimento. facile immaginare che il cattivo funzionamento di quel circuito possa produrre un disturbo nei movimenti. Ma come fa un circuito nervoso a regolare lumore? Forse, per esempio, immagazzina le regole su come reagire allo stress: cosa dobbiamo dire, fare o pensare quando ci sentiamo male, abbiamo la nausea, rischiamo di morire o, come nel caso di Dorothy, nostro iglio ha spostato un cuscino. Forse una degenerazione scatena un segnale di panico nel cervello che stimola fantasie perverse, e quindi la morte delle cellule provoca pensieri suicidi? E come fa la nascita di nuove cellule ad alleviare questa sensazione? Si formano nuovi circuiti che restituiscono vitalit inducendo comportamenti adattivi piuttosto che distruttivi? per questo che il Prozac o lo Zoloft impiegano due o tre settimane per cominciare a funzionare? Per non essere pi depressi, dobbiamo aspettare la lenta rinascita di nuovi neuroni?

Soferenza fuori contesto


Se esiste, la risposta a queste domande potrebbe emergere dal lavoro di Helen Mayberg, una neuroscienziata della Emory university. Mayberg sta mappando le zone anatomiche del cervello che sono inattive o iperattive nelle persone depresse. Studiando queste aree arrivata al cingolato subcalloso, un minuscolo fascio di cellule nervose che si trova vicino allippocampo e funge da collegamento tra le parti del cervello che controllano il pensiero cosciente e quelle che controllano le emozioni. Possiamo immaginarlo come una sorta di incrocio sulla strada che unisce il nostro io cognitivo a quello emotivo. Usando una sonda per stimolare quella zona del cervello con piccole scosse elettriche, nei pazienti che resistono alla terapia

con gli antidepressivi Mayberg ha ottenuto risultati eccezionali: durante il test, circa il 75 per cento di loro subiva un notevole cambiamento di umore. Qualche secondo dopo linizio della stimolazione molti soggetti, alcuni dei quali erano depressi al punto da sembrare catatonici, dicevano di sentirsi improvvisamente calmi o che il senso di vuoto era scomparso. Lo stimolatore pu essere impiantato nei pazienti e funziona come un pacemaker per la depressione: continua ad alleviare i sintomi per anni. Quando la batteria si esaurisce, i pazienti ricadono lentamente nella depressione. A prima vista gli studi di Mayberg sembrerebbero escludere lipotesi della serotonina. Dopotutto stata una stimolazione elettrica, non chimica, ad alterare lumore. Ma anche la risposta alla stimolazione elettrica sembra legata alla serotonina. Il cingolato subcalloso particolarmente ricco di cellule nervose sensibili alla serotonina. Alcuni ricercatori hanno scoperto che bloccando il segnale della serotonina nel cervello dei ratti depressi, il pacemaker non funzionava pi. Da questi studi emerge una teoria della depressione completamente nuova. Forse alcune sue forme si instaurano quando uno stimolo di tipo genetico, ambientale o legato allo stress provoca la morte di una parte delle cellule nervose dellippocampo. Forse nel cervello delle persone non depresse, i circuiti neuronali dellippocampo inviano al cingolato subcalloso segnali che servono a regolare lumore. Il cingolato li integra e li invia alle parti pi coscienti del cervello, consentendoci di percepire il nostro umore e di agire di conseguenza. Nel cervello depresso, la morte dei neuroni nellippocampo disturba questi segnali ne blocca alcuni e ne fa partire altri e alla ine quello che registra la coscienza una sensazione di dolore e di ansia. La depressione una forma di sofferenza emotiva fuori contesto, dice Mayberg. Nel cervello delle persone non depresse, sostiene, lippocampo contribuisce a inserire una situazione con una componente emotiva in un contesto, per esempio, dice al cervello cosciente che la perdita dellamore va vissuta come un dolore e quella del lavoro come ansia. Ma quando lippocampo funziona male, forse la soferenza emotiva viene ingigantita e ampliicata fuori contesto come la totale negativit di cui parla Elizabeth Wurtzel. A quel punto, il difetto damore diventa indipendente e ine se stesso. Diciamo che diventiamo tristi, ma quasi mai che diventiamo allegri. Perino la nostra lingua parte dal presupposto che la

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felicit uno stato, mentre la soferenza un processo. E anche in senso scientiico, lipotesi chimica sulla depressione non pi statica ma dinamica, siamo passati dallo stato al processo. Secondo i nuovi studi, un antidepressivo come il Paxil o il Prozac probabilmente non raforza semplicemente i segnali. Non si limita, come si pensava prima, ad aumentare i livelli di serotonina o a mandare pi corrente nel circuito cerebrale che mantiene stabile lumore. Sembra piuttosto che modifichi quel circuito. Neurotrasmettitori chimici come la serotonina rimangono fondamentali per questa nuova teoria della depressione, ma funzionano in modo diverso, come fattori dinamici che fanno crescere i neuroni e forse formano nuovi circuiti.

Verso altre scoperte


Innegabilmente, questa teoria presenta delle lacune importanti, e non pu certo pretendere di essere universale. La depressione una malattia complessa che assume forme diverse, e ha diverse cause e manifestazioni. Come dimostrano i test clinici, solo una parte dei pazienti gravemente depressi risponde agli antidepressivi che potenziano la serotonina. Questi pazienti rispondono al Prozac perch la loro depressione comporta la morte delle cellule dellippocampo? E il farmaco non funziona nei casi meno gravi perch la causa della malattia unaltra? Le diverse risposte ai farmaci potrebbero anche essere dovute a variazioni dei per-

corsi biologici. In alcune persone potrebbero essere coinvolti neurotrasmettitori diversi dalla serotonina. In altre, le alterazioni del cervello potrebbero essere provocate da fattori biologici che non sono neurotrasmettitori. E in altre ancora i fattori chimici o biologici potrebbero non essere identiicabili. La depressione associata al Parkinson, per esempio, sembra avere poco a che fare con la serotonina. La depressione post parto una sindrome cos speciica che diicile immaginare che i neurotrasmettitori o la nascita di neuroni nellippocampo vi svolgano un ruolo di primaria importanza. La nuova teoria non spiega neanche perch la psicoterapia funzioni con alcuni pazienti e non con altri, e perch parlare con un terapeuta e prendere gli antidepressivi insieme sembra sempre funzionare meglio che fare solo una delle due cose. molto improbabile che possiamo convincere il nostro cervello a produrre cellule parlando. Ma forse parlare modiica il modo in cui la morte delle cellule viene registrata dalle parti coscienti del nostro cervello. Oppure potrebbe favorire il rilascio di altre sostanze chimiche e aprire percorsi di crescita neuronale paralleli. Ma le implicazioni pi importanti di questa ipotesi riguardano la nostra visione del rapporto tra nascita di neuroni, sbalzi di umore e alterazione dei comportamenti. Forse gli antidepressivi modiicano soprattutto i circuiti comportamentali del cervello in particolare quelli che si trovano in

profondit nellippocampo, dove vengono immagazzinati e organizzati i ricordi e i comportamenti appresi e di conseguenza inluiscono sullumore. Se il Prozac ha aiutato Dorothy a dormire meglio e le ha impedito di continuare a massacrarsi la pelle, il suo stato danimo alla ine cambiato perch aveva modiicato i suoi comportamenti? In poche parole, si creata da sola lefetto placebo? Fino a che punto umore e comportamento coincidono? Forse il cervello ci fa comportare da depressi e quindi ci sentiamo depressi. Ipotesi come queste vanno oltre la psichiatria ed entrano in un terreno meno prevedibile e pi inquietante. Partono dai disturbi dellumore, ma sollevano quasi subito interrogativi sullorganizzazione del cervello. Lo storico della scienza John Gribbin ha scritto che le scoperte scientiiche fondamentali sono sempre precedute da invenzioni tecnologiche. Il telescopio, che colloc deinitivamente la terra e i pianeti in orbita intorno al sole, indic una nuova direzione allastronomia e alla isica. Il microscopio, che port lottica nella direzione opposta, alla ine consent la scoperta della cellula. Per studiare lo sconosciuto universo dellumore e delle emozioni abbiamo pochi strumenti. Possiamo solo mescolare sostanze chimiche e innescare circuiti elettrici sperando, indirettamente, di capire la struttura e il funzionamento del cervello attraverso gli efetti. Nel corso del tempo, queste nuove teorie sulla depressione molto probabilmente porteranno alla produzione di nuovi antidepressivi: sostanze chimiche che favoriscono direttamente la crescita neuronale nellippocampo o stimolano il cingolato subcalloso. Questi farmaci renderanno obsoleti il Prozac e il Paxil, ma qualsiasi nuova cura avr comunque un debito intellettuale nei confronti della nostra idea di come funziona la serotonina nel cervello. Gli antidepressivi attuali andrebbero quindi visti non come conquiste della medicina ma come invenzioni tecnologiche. Sono stati gli strumenti chimici che ci hanno permesso di cominciare a capire qualcosa del nostro cervello e della biologia di una delle malattie pi misteriose che colpiscono gli esseri umani. u bt
LAUTORE

Vu/EMbLEMa

Siddhartha Mukherjee un medico statunitense. Insegna alla facolt di medicina della Columbia university. Ha scritto Limperatore del male. Una biograia del cancro (Neri Pozza 2011).

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Finlandia

Chiamata persa
Jenni Roth, Die Zeit, Germania

Il successo della Nokia partito dalla cittadina inlandese di Salo. Ora che lazienda in crisi, i suoi abitanti imparano a cavarsela da soli. Le prime a reagire sono state le donne
Salo latmosfera glacia le, ma il clima nordico non centra. Grazie ai cellulari, questa cittadi na a ovest di Helsinki diventata la pi ricca del la Finlandia: qui che ventanni fa la Nokia ha cominciato a sviluppare e a produrre i suoi telefonini. Con il colosso della telefo nia mobile sono aumentati i posti di lavoro, le entrate del isco e la ricchezza, mentre gli agenti immobiliari incassavano cospicue provvigioni con la vendita delle ville ele ganti nel quartiere di Tupuri. Ora, per, il sogno inito. Da quando la Nokia in crisi, a Salo sono tempi duri. Qui ino a due anni fa il gruppo dava lavoro a cinquemila persone, mentre ora limpianto locale ha 850 dipendenti e a settembre po trebbe chiudere deinitivamente. La Nokia sta delocalizzando le sue attivit in Asia. Nel giro di un anno le entrate del comune sono crollate da sessanta a diciassette mi lioni di euro, mentre la disoccupazione salita all11 per cento. A Salo tutti conosco no qualcuno che lavora alla Nokia. O me glio, qualcuno che ci lavorava, perch ormai la cittadina diventata il dramma inlande se per eccellenza. Alcuni suoi abitanti, per, cominciano a capire che si pu vivere anche senza lazienda. Nel bel mezzo della grande crisi a Salo rinasce la speranza. E sono so prattutto le donne a dare nuove prospetti ve. Tuija Mntyl, 48 anni, ha voltato molto presto le spalle alla Nokia per cominciare

XAvIEr CErvErA (PANOS/LuzPHOTO)

una nuova vita. Mntyl ha lavorato ventanni per il colosso dei telefonini. Lazienda era la sua famiglia, la sua vita, il suo giro di amici. Poi nel 2009 ha accettato il pacchetto, unoferta della Nokia che dava incentivi ai dipendenti disposti ad an dare via. usando la liquidazione, quindici mesi di stipendio, come capitale iniziale, Mntyl ha fondato unimpresa: il mercati no delle pulci Aarresaari, che tradotto signi ica isola del tesoro. Mettendosi a vende re oggetti usati, questa signora inlandese dai capelli corti ha trasformato la crisi in un afare, perch a Salo non ci sono pi tanti soldi come prima. La persone capiscono che non tutto devessere per forza nuovo, dice Mntyl. E lusato diventato di mo da. LIsola del tesoro si trova in un capan none industriale alle spalle di un grande

Da sapere
Quote della Nokia nel mercato dei telefonini, %
Giugno 2007 Lancio del primo iPhone Ottobre 2008 Lancio del primo smartphone Android

50 40 30 20 10 0 Mercato degli smartphone Mercato totale


FONTE: THE WALL STrEET JOurNAL

2004

2006

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centro commerciale. Muri alti, neon al sof itto e un pavimento in pvc per attutire leco dei passi. Sugli scafali sono disposti oggetti di vario tipo, dalle grucce pendono abiti usati. Ma a volte i clienti vengono qui solo per chiacchierare con Mntyl dei tempi passati, di quando in Finlandia la Nokia era ancora il metro di misura di ogni cosa. La vicinanza di altri esseri umani e lascolto erano cose che mi mancavano, dice Mn tyl parlando del suo passato nellazienda. La Nokia le rubava molto tempo e molte energie. Ora quando torna a casa la sera non ha pi teleconferenze da seguire, ma solo tempo libero: per il marito, per il suo cane Hatsu e per fare sci di fondo. Senza quasi accorgersene, Mntyl era diventata una parte dellazienda, e la storia della Nokia era anche quella della sua vita. ricorda bene gli inizi, quando la Nokia pro duceva carta e tutta la Finlandia dipendeva dal prezzo mondiale della cellulosa. ricor

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duecento metri, ma per Koli sono lontane anni luce. Questa donna sulla quarantina ha i capelli castani lunghi e una voce decisa come la sua stretta di mano. Anche lei una reduce: per ventanni ha lavorato nelluicio pubbliche relazioni della Nokia e ha contribuito a creare un marchio di fama mondiale. Non molti possono afermare di aver partecipato alle primissime riunioni, dice. In sottofondo si sente il rumore sferragliante di una macchina che stampa etichette. Con la liquidazione pari a un anno di stipendio, Koli ha aperto una piccola agenzia pubblicitaria che si rivolge alle piccole imprese della zona di Salo.

Paura e insicurezza
La Nokia stata un motivo dorgoglio per lei, che ha allevato i suoi tre igli da sola, ma allo stesso tempo stata una delusione. Koli ricorda le sere in cui se ne stava in cucina con il mestolo in una mano e il pulsante per le teleconferenze nellaltra. In una multinazionale c sempre qualcosa di cui discutere. Il suo lavoro, per, le piaceva sempre meno. La Nokia voleva fare tutto, racconta: creare giochi, sviluppare software, produrre accessori di ogni tipo come le cornici digitali per foto. Si investiva con leggerezza nelle idee pi assurde. Allo stesso tempo noi avevamo sempre meno responsabilit su settori sempre pi ristretti. Questo annientava la creativit, spiega la donna. Quando tre anni fa ha ricevuto la proposta di liquidazione, allinizio rimasta sconvolta: Mi sono sentita ferita, ricorda Koli. Avevo lavorato l per tanti anni, senza mai chiedermi che ora fosse, perch alla Nokia nessuno lo faceva. Eravamo come una famiglia. Tutti davano tutto. Ma in seguito il distacco dallazienda si rivelato un sollievo. La sensazione di dover essere reperibile ventiquattrore su ventiquattro svanita in fretta. Koli conosce anche altre persone che possono raccontare la stessa cosa. Indica la inestra, da cui si vede il desolato paesaggio della zona industriale.
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Nokia, Finlandia da i manifesti pubblicitari con le ragazze in tacchi a spillo accanto ai pneumatici per auto. Cerano gli stivali di gomma della Nokia e la carta igienica della Nokia, e perino le maschere antigas e gli oscilloscopi per centrali nucleari. Mntyl lavorava gi l quando lazienda ha salvato il paese dalla recessione dopo il crollo dellUnione Sovietica. Qui a Salo partita la produzione di telefoni cellulari e qui la Nokia diventata il simbolo di una nuova identit inlandese. I relitti di quellepoca si trovano ancora oggi nellIsola del tesoro: rovistando in giro si scovano vecchi stivali Nokia, gomme per biciclette e naturalmente telefonini. La Nokia ci sta sempre molto a cuore, dice Mntyl. A lungo il gruppo ha prodotto pi del 4 per cento del pil inlandese. Lavorare per questa impresa modello era un onore, racconta Antti Rantakokko, il sindaco di Salo. La Nokia era lanima della Finlandia, dice. Ma i sentimenti che provavamo per il nostro colosso si stanno dileguando, e prendono il sopravvento la paura e linsicurezza. Rantakokko, che in carica da due anni, convinto che Salo lo abbia votato per un motivo preciso: Gli elettori sapevano che ho una certa esperienza nella gestione delle crisi. Nel 2008 Rantakokko era sindaco di Kauhajoki, una localit della Finlandia occidentale dove un uomo in preda a una follia omicida uccise undici persone. Una catastrofe per il paciico stato nordico. Ora dovr afrontare unaltra fatica di Ercole per ridare speranza ai cittadini di Salo. Marjo Koli ha gi pi di qualche speranza. Due anni fa lavorava per la Nokia, mentre oggi sta preparando il caf in una baracca dipinta di verde in fondo a una strada a scorrimento veloce nella zona industriale della cittadina, tra oicine di gommisti e depositi di rottami. Le facciate di vetro scuro del complesso della Nokia distano solo

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Ma questa vista, osserva, non deve ingan nare: L fuori ci sono un bel po di startup. Sono certa che diventeranno molto impor tanti. Magari nascer una nuova Nokia. Qui il sisu non manca. Sisu una parola intraducibile che de scrive una caratteristica tipicamente inlan dese: indica una qualit a met strada tra la forza, la resistenza e la combattivit, in par ticolare nelle situazioni apparentemente senza via duscita. Sottoposti al dominio straniero per molti secoli, gli abitanti di questo paese hanno interiorizzato limpul so ad afermarsi e a non arrendersi mai. Anne Johansson pu dire di avere molto sisu. Non sa pi quante volte ha preso un ae reo per New York, Shanghai o Francoforte. A volte lavorava per ventiquattrore di ila, in tre fusi orari allo stesso tempo. Quando tornavo a casa dagli Stati Uniti disfacevo i bagagli e il giorno dopo li preparavo di nuo vo per andare in Cina, ricorda. A un certo punto crollata ed andata in malattia per sei mesi. Poi ha continuato a lavorare, man dando gi la frustrazione e prendendo peso a causa dello stress. Era come una mania. Eravamo tutti cos ieri di lavorare per la Nokia, racconta. Solo in seguito ho capito che era come girare costantemente a vuoto, che cercavamo conferme false.

Lopinione

Lultima scommessa della Nokia


Farhad Manjoo, PandoDaily, Stati Uniti
Lazienda sullorlo del collasso. Taglier altri diecimila posti di lavoro. E spera nel successo dellalleanza con la Microsoft
ra. La Nokia, fondata nel 1865, rischia di andare a gambe allaria entro il 2014. Quando succeder, le cause del decesso saranno note: sono le piattaforme soft ware. Come la Rim, il costruttore del Black berry, la Nokia ha sempre fatto hardware. Costruiva telefonini, e il software era solo il codice che li faceva funzionare. Rag giunto lapice, la Nokia rimasta vittima della sua hubris. Ha cominciato a sentirsi inattaccabile, pensando di non avere biso gno di investire nelle tecnologie del futu ro. Tra il 2003 e il 2008, mentre la Apple lanciava liPhone, la Nokia ha speso 27 mi liardi di euro in dividendi e riacquisti.

Un consulente per il itness


Allinizio dellanno scorso lo statunitense Stephen Elop arrivato alla direzione del gruppo. stata la prima volta che ai vertici dellazienda non cera un inlandese. Uno shock culturale e linizio di un processo di selezione spietata. Subito dopo la sua entra ta in carica, Elop ha varato un programma di risparmio per un totale di un miliardo di euro e ha licenziato settemila persone: pi di un decimo di tutti i dipendenti inlandesi della Nokia. A quel punto Johansson ha ca pito di non avere pi un posto nellazienda. Nella sua palestra cercavano un consu lente per il fitness. Avendo notato che le persone le conidavano le loro preoccupa zioni, nella primavera del 2011 Johansson ha colto loccasione. Ho rischiato di ven dere lanima alla Nokia, dice oggi. In meno di un anno ha perso quindici chili e ora aiuta gli altri a ritrovare il loro equilibrio isico e mentale. Madre di due bambine, di recente ha riammodernato la camera da letto nella sua casa di legno verde chiaro. Ora la sua vita scorre tranquilla ai margini del bosco di Halikko, in un paesino vicino a Salo. Questestate vuole fare un orto e conceder si lunghe gite in moto. La famiglia Nokia non esiste pi, ma ora posso inalmente conoscere la mia vera famiglia. u fp

a Nokia sta entrando in una spirale mortale. Ha quasi inito i soldi, il tempo e le opzioni. Un anno fa il nuovo amministratore delegato Stephen Elop ha preso la decisione coraggiosa di dare un taglio al passato, abbandonando il sistema operativo Symbian e concentran dosi su Windows Phone della Microsoft. Allepoca era sembrata una scommessa ri schiosa, ma potenzialmente remunerati va. Se avesse scelto Android, nel migliore dei casi la Nokia sarebbe diventata una comprimaria, uno dei tanti produttori di smartphone sul mercato. Windows Pho ne, invece, era uno splendido sistema ope rativo che aveva solo bisogno di un hard ware allaltezza. La Nokia si sarebbe di stinta con unoferta di telefoni belli, per tutte le tasche e facili da usare. Elop, che arrivava proprio dalla Micro soft, sapeva che quella di Windows era una scommessa, quasi come andare sulla luna. Ma nel mondo della tecnologia spes so vince chi punta pi in alto. La Nokia, per, non arrivata sulla luna e ora sta per sprofondare in mare. Per la seconda volta in un anno ha corretto al ribasso le stime dei ricavi citando dinamiche concorren ziali del settore. Traduzione: la stanno fa cendo a pezzi. Lazienda ha annunciato il taglio di diecimila posti di lavoro, la chiu sura di alcune fabbriche e la dismissione di Vertu, la divisione che vendeva i telefo nini con margini di proitto altissimi rico prendo gli apparecchi di perle e diamanti. Il primo problema della Nokia sono i soldi in cassa. Lazienda sta riducendo si gniicativamente le spese, ma per farlo dovr spendere un sacco di soldi. Realiz zare i nuovi tagli coster un miliardo di euro, a cui vanno aggiunte le spese di ri strutturazione gi pianiicate. Secondo lanalista della Morgan Stanley Franois Meurnier, alla ine del 2012 la Nokia avr in cassa 2,7 miliardi di dollari. Moodys, S&P e Fitch hanno gi declassato il rating sul credito dellazienda a livello spazzatu

Un mercato insidioso
Da quando arrivato, Elop ha smosso ma ri e monti per cercare di migliorare la cul tura aziendale. Ma il compito diicile. Ci sono troppe parti da coordinare e troppi interessi da conciliare. gi successo alla Apple negli anni novanta con il Mac: quando Windows ha preso il sopravvento, la Apple ha cominciato a perdere terreno. Solo cambiando le regole del gioco e quindi andando oltre il computer riu scita a riprendersi. Il mercato degli smart phone ancora pi insidioso. Alla Nokia non servono solo un hardware e un soft ware di prima scelta. Lazienda deve atti rare sviluppatori, ma gli sviluppatori si muovono solo se ci sono dei consumatori. Per conquistare consumatori serve una posizione forte sul mercato. Elop ottimi sta. La Nokia, dice, pu contare sul sup porto della Microsoft, che le permetter di mettere sul mercato modelli economici. Punta tutto su Windwos Phone 8, apprez zato dalla critica ma molto meno dai con sumatori. E sta cercando il modo di mi gliorare le vendite nei negozi. Ma se Win dows Phone non funzioner, Elop non po tr fare pi niente. Aveva ununica oppor tunit per ricostruire la Nokia. Ha scelto la scommessa pi grande e rischiosa. Ci so no concrete possibilit che la perda entro breve tempo. u fsa Farhad Manjoo un giornalista esperto di tecnologia. Scrive su Slate e collabora regolarmente con Npr e PandoDaily.

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Portfolio

Arrivi e partenze
Il fotografo danese Jacob Aue Sobol ha viaggiato sulla Transiberiana da Mosca a Pechino, passando per Ulan Bator. Un modo per scoprire tre citt che non conosceva e, soprattutto, creare un legame intimo con i loro abitanti

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acob Aue Sobol sognava da tempo di prendere la Transiberiana. Cos alcuni mesi fa ha compiuto il viaggio da Mosca a Pechino, passando per Ulan Bator. La prima sorpresa lho avuta salendo sul treno, racconta il fotografo danese. Era completamente vuoto e ho dovuto rinunciare alla mia idea di ritrarre le persone che incontravo. Invece dei viaggiatori, ho fotografato gli abitanti delle citt attraversate dal treno, che rimasto il
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ilo conduttore del progetto. Ma anche se tutto era nuovo, il mio obiettivo era quello di sempre: usare la macchina fotograica come uno strumento per creare un legame intimo con le persone e con le citt in cui vivono. Ho usato il bianco e nero perch mi permette di slegare le immagini da vincoli di spazio e di tempo, creando un universo nuovo. lunico modo che conosco per andare al di l delle apparenze e mettere a fuoco le emozioni, le mie e quelle dei soggetti che ritraggo. Foto Magnum/Contrasto u

Qui e nella pagina accanto: immagini scattate a Mosca.


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In alto e qui accanto: immagini scattate a Mosca. A pagina 67: una foto scattata a Ulan Bator.

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Qui e nella pagina accanto: immagini scattate a Pechino.

Jacob Aue Sobol nato a Copenaghen, in Danimarca, nel 1976. Nel 2006 ha vinto il primo premio al World press photo nella categoria Vita quotidiana (reportage) con un progetto realizzato in Guatemala. Nel 2008 ha vinto il premio europeo degli editori di Leica con il libro Io, Tokyo.
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Ritratti

Narendra Modi Despota e santone


Georg Blume, Die Zeit, Germania. Foto di Sumit Dayal Vuole diventare il pi inluente leader indiano. I suoi sostenitori sperano che possa sconiggere la corruzione. Ma non tutto limpido nella vita di Modi
con il popolo. Sonia Gandhi, presidente del partito del Congresso (attualmente al governo), malata e conduce una vita ritirata. Suo iglio Rahul ha subto una sconitta pesantissima alle ultime elezioni nello stato federale pi grande dellIndia, compromettendo la sua immagine di erede al trono. Invece Modi governa con il pugno di ferro e sta ottenendo buoni risultati sul piano economico. Sembra luomo forte di cui il paese ha bisogno per riportare un po di ordine nel caos. Nei sondaggi in vista delle elezioni che si terranno nel 2014 il candidato favorito per la carica di capo del governo nazionale. Durante il suo digiuno Modi resta per tutto il giorno seduto sul palco, immobile, mentre tutti intorno a lui si inginocchiano, pregano e urlano. Ogni tanto picchietta le dita a ritmo di musica sul bracciolo della sua poltrona bianca o si tiene il mento con la mano portandosi lindice alle labbra. Indossa un kurta verde chiaro, il camicione tradizionale degli indiani, pantaloni di cotone bianco, sandali marroni e un turbante. E porta un paio di occhiali irmati senza montatura. Quando il digiuno inisce, le donne gli si prostrano davanti e gli baciano i piedi, mentre gli uomini gli premono le barbe sul dorso delle mani. I guru ind sono venerati quasi come divinit. E Modi si presenta come un santone. Negli ultimi mesi ha digiunato in pubblico trentasei volte, cinque milioni di indiani hanno partecipato al rito e, una volta inito, un milione e mezzo di persone ha voluto toccare il suo corpo. Modi proviene dagli strati pi bassi della societ, dalla casta dei ganchi, che per tradizione producono olio vegetale. Il padre, visto che lolio non bastava per sfamare la famiglia numerosa, apr una bancarella di t davanti alla stazione dellantica cittadina di Vadnagar, nel nord del Gujarat. Quando era bambino, Modi lo aiutava e poi, inita la scuola superiore, mise in piedi un suo banco di t ad Ahmedabad. arendra Modi ha appena inito il suo digiuno pubblico in una grande sala congressi ad Ahmedabad. Sul palco, il primo ministro del Gujarat, stato dellIndia occidentale, saluta i suoi ospiti: imprenditori, sacerdoti e politici. In ila c mezza India, mancano solo gli stranieri. A un assassino non stringo la mano, ha detto Thomas Matussek, ambasciatore tedesco a Delhi ino allanno scorso, riferendosi a Modi. Un assassino? quello che pensano di lui gli intellettuali indiani di sinistra, che lo considerano un fascista. Altri invece lo adorano anche se noto che nel 2002, quando era gi a capo del governo del Gujarat, non fece nulla per fermare londata di pogrom che ha provocato pi di duemila vittime tra i musulmani. Tra quelli che lo sostengono, molti non mettono neanche in discussione una sua responsabilit, ma in fondo questo un paese che dimentica facilmente. Cos Modi, luomo dalle mani insanguinate, visto da molti come una speranza: di nuovi posti di lavoro, crescita economica e modernizzazione. Ogni anno in India entrano nel mercato del lavoro dieci milioni di giovani. Un tempo trovavano subito un impiego, ma oggi le cose sono cambiate. Il miracolo economico inito, la corruzione dilaga, i ministri vanno in carcere, i miliardari in tribunale. E a regnare sul paese una dinastia politica, la famiglia Gandhi, che ha smarrito il legame
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Avere le idee chiare


A soli otto anni si iscrisse al pi grande movimento volontario dellIndia: il Rashtriya swayamsevak sangh (Rss), unorganizzazione induista radicale che organizza incontri di discussione giornalieri e addestra i suoi seguaci alla lotta. Modi ha fatto dellRss la sua casa. Non andato alluniversit e ha chiuso i rapporti con la sua famiglia. Non si mai sposato. Ha cominciato a fare comizi contro la famiglia Gandhi, il Pakistan e la presunta minaccia islamica. Le sue origini umili gli consentivano di rivolgersi anche alle caste basse, e di aizzarle contro i musulmani. Quando dal nazionalismo ind nato il Bharatiya Janata Party (Bjp), che alla ine degli anni ottanta diventato un partito importante, Modi si occupato delle grandi iniziative su scala nazionale. E si rivelato cos bravo da potersi permettere di entrare in polemica con la dirigenza, sempre meno radicale di lui. Cercava in ogni momento di sovvertire i princpi democratici, ricorda Suresh Mehta, suo vecchio compagno di partito e suo predecessore alla guida del Gujarat. Modi stato un mio stretto collaboratore per dieci anni. Si crede un superuomo, avverte il vecchio politico rallegrandosi di essere ancora vivo. Il nemico pi agguerrito

Biograia
17 settembre 1950 Nasce a Vadnagar, citt nel nord del Gujarat. 1987 Si iscrive al Bharatiya Janata Party (Bjp). Ottobre 2001 Diventa primo ministro nello stato del Gujarat. Sar riconfermato nl 2002 e nel 2007. 2002 accusato di aver incoraggiato gli scontri scoppiati nella sua regione, in cui perdono la vita quasi duemila musulmani. 2011 Comincia una serie di digiuni in nome della pace e dellarmonia nel suo stato.

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di Modi nel Bjp era lex ministro del bilancio del Gujarat, che morto nel 2003 in circostanze poco chiare. La polizia ha archiviato il caso come attentato terroristico, ma un tribunale ha dimostrato che lindagine stata una farsa. Da allora gli esponenti del partito che si oppongono a Modi non si sentono pi al sicuro. Modi cerca costantemente di terrorizzare non solo chi gli si mette contro, come Mehta, ma anche gli indiani musulmani, per i quali un pluriomicida. Dieci anni fa nel Gujarat i musulmani sono stati picchiati, accoltellati, stuprati e uccisi per le strade da folle di induisti inferociti. La polizia del governo Modi rimasta a guardare, e le responsabilit politiche del primo ministro sono innegabili. Da allora lUnione europea e gli Stati Uniti gli

negano il visto ed evitano qualunque rapporto diplomatico. Ma Modi non si mai dovuto scusare pubblicamente. Tutti i tentativi di trascinarlo in tribunale e di fargli rendere conto delle sue azioni sono falliti, anche se alcuni processi sono tuttora in corso.

Armonia e pace
Nel frattempo, cerca di recuperare rispetto e considerazione, soprattutto negli ambienti economici. Oggi i poteri forti indiani lo considerano luomo politico pi aidabile del paese. E le grandi aziende occidentali, come di recente la Peugeot e la Ford, si rivolgono a lui per costruire le loro fabbriche. Nel 2009 Ratan Tata, il pi noto uomo daffari indiano, ha dovuto rinunciare a

creare un nuovo impianto per la produzione delle sue auto Nano nello stato del Bengala Occidentale dopo le proteste contro il meccanismo di assegnazione dei terreni. Poi ha ricevuto un sms da Modi: Benvenuto nel Gujarat!. Il primo ministro gli ha messo a disposizione un lotto a un prezzo irrisorio garantendogli esenzioni iscali per ventanni. Tata ha ricevuto tanti beneici senza dover dare niente in cambio. Nessun altro primo ministro avrebbe potuto ofrire vantaggi simili, aferma un imprenditore di Ahmedabad che non un amico del primo ministro, ma apprezza il suo modo di fare: Lavora sedici ore al giorno, sa trattare senza ricattare, e persone come noi possono sempre parlare con lui faccia a faccia. I musulmani del Gujarat, invece, non la pensano cos. Le ferite non si sono rimarginate. I musulmani hanno dovuto accettare la loro condizione di cittadini di serie B. Qui non si sentono pi a casa, sostiene lo storico Achyut Yagnik. Yagnik vive nel centro di Ahmedabad, non lontano dai bazar musulmani. Nelle strade dei dintorni i mercanti vivono nel terrore costante delle forze dellordine. Uno di loro, Iqbal Qazi, mi mostra la sua licenza di commercio, ma quando appare unauto della polizia raccoglie in fretta e furia la sua merce e scappa insieme agli altri venditori ambulanti. Qazi riesce comunque a dare un giudizio spassionato: Se Modi riuscisse a dimenticare il suo odio per i musulmani, sarebbe il migliore!. Qazi assiste perino al digiuno del primo ministro, mescolandosi con alcuni amici musulmani al pubblico ind. Sul palco Modi sta tenendo il suo discorso conclusivo e parla di armonia e pace, il nuovo slogan con cui vuole conquistare il paese. Dello sviluppo del Gujarat si parla ormai ovunque, aferma il politico attraverso il microfono, per poi elencare i successi economici del suo stato tralasciando gli argomenti pi controversi. Qazi daccordo. S, lavoriamo sodo, per questo stiamo meglio di prima. Dio dalla nostra parte. Sono lunico occidentale presente a questa manifestazione di massa. Modi se ne accorge e mi manda un addetto stampa. Poi mi saluta, ma non risponde alle mie domande. Rimane seduto con un ampio sorriso stampato sulla faccia. Visto da vicino, ha delle belle labbra morbide. Con il turbante e gli occhiali irmati, la sua una igura afascinante. Un tipo cos non si mai visto. E in Cina hanno gi cominiciato a fargli la corte. u fp
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Viaggi

La festa nella giungla


Abigail Haworth, The Observer, Gran Bretagna Vang Vieng, in Laos, piena di giovani di tutto il mondo che pensano solo a divertirsi. Lanno scorso, per, lassenza di regole ha causato 27 morti
er Adam Axford lultimo giorno a Vang Vieng. Lo sanno tutti, perch sul torace porta la scritta Ultimo giorno. Adam ha 26 anni e domani partir per tornare in Gran Bretagna, nel mondo reale. Con quel messaggio scritto con un pennarello spera di ottenere delle pomiciate dalle ragazze in bikini che ogni sera si scatenano nel bar vicino al iume. Adam ha anche un tatuaggio su un fianco con la scritta Viva Vang Vieng. Stessa frase sul berretto da baseball . Ti piace proprio questo posto, gli urlo mentre la musica techno scuote le pareti di bamb del bar afacciato sul iume Nam Song. Ci puoi scommettere, questo posto mi fa impazzire, non sono mai stato cos felice in vita mia, risponde urlando. Vang Vieng, nelle campagne del Laos, la pi improbabile meta mondiale del turismo festaiolo. Quella che un tempo era una tranquilla cittadina di agricoltori diventata il vulcanico epicentro di saccopelisti scatenati. Stai scherzando? Nessuno viene qui per la cultura, i templi e roba simile, garantisce Louise, 19 anni, australiana, mentre balla al ritmo di un pezzo di Flo Rida, con due bottiglie di birra in mano, in uno dei molti bar in riva al iume. Qui vengono tutti per distruggersi. Mezzora dopo la vedo mentre vomita sulle sgargianti infradito. Poi sviene. Vang Vieng a quattro ore dauto dalla capitale Vientiane. Il tragitto in gran parte su strade sterrate. Negli anni novanta le aperture del regime comunista e la bellezza del paesaggio hanno portato la localit a diventare un punto fermo del Banana pancake trail, il percorso preferito dai ragazzi che attraversano il Sudest asiatico. Dieci anni fa si difuso il tubing, che consiste nel seguire la corrente del iume Nam Song seduti sulle camere daria degli pneumatici da trattore. Negli ultimi tre anni c stato un boom del tubing e lungo il iume sono nati moltissimi bar costruiti in legno. I gestori dei locali hanno cominciato ad attirare gli appassionati di tubing organizzando feste con shot gratuiti di whisky lao-lao. Vicino ai bar sono stati messi scivoli che iniscono direttamente in acqua, altalene di corda e teleferiche rudimentali. Da allora orde di studenti in vacanza, ubriachi fradici, si sidano ogni giorno in prove di coraggio sconsiderate, rischiando la vita tra le rocce del iume.

Scaricare la tensione
Grazie allo sviluppo frenetico degli ultimi anni, quella che un tempo era solo una striscia di terra sulle sponde del Nam Song si guadagnata un nuovo nome sulla mappa cittadina: il parco dellacqua fun. Inoltre un gruppo di laotiani con spirito imprenditoriale ha stampato delle magliette con la scritta Tubing in the Vang Vieng, Laos, e da allora non stato pi possibile tornare indietro. Oggi nella provincia di Vang Vieng, che ha 51mila abitanti, ci sono tre turisti stranieri per ogni abitante. In citt, dove concentrato quasi tutto il turismo, il rapporto addirittura di 15 a 1. Lintera Vang Vieng bungalow in stile coloniale francese, case di legno e piccoli ediici di cemento diventata un bazar che ogni anno accoglie 170mila turisti. Le due strade principali sono piene di ristoranti, bar, internet caf, locali che sfornano frittelle, agenzie di viaggi e bed and breakfast dove si pu dormire per 4 euro a notte. I turisti arrivano soprattutto dallEuropa e dallAustralia, ma ci sono anche giovani israeliani che hanno appena inito il servizio militare, studenti universitari giappo-

NAFTALI HILGER (LAIF/CONTRASTO)

Vang Vieng, Laos. Il tubing sul iume Nam Song nesi e ragazzi sudamericani di buona famiglia. Ho incontrato anche un gruppo di elegantissimi indiani con occhiali da sole alla moda. Sono informatici di Bagalore venuti qui per scaricare la tensione dopo aver chiuso un importante contratto per unindustria di telecomunicazioni. Dire che Vang Vieng il posto ideale per scaricare la tensione non rende bene lidea di quali siano le attrattive di questo posto. Il Fu bar, il locale dove gli indiani ridono mentre si tuffano in acqua vestiti, ha unenorme insegna dove si spiega che il nome del bar signiica completamente strafatto. Questo s che rende lidea. Il whisky lao-lao costa meno dellacqua minerale e

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ha una gradazione alcolica del 45 per cento. A Vang Vieng abbondano anche le droghe. Quasi tutti i ristoranti ofrono happy pizza e frullati magici, insieme ai t arricchiti con marijuana, oppio e funghi allucinogeni. Nei bar lungo il fiume si respira uneuforia dovuta alla completa assenza di regole. Vang Vieng vende gioia. Vende lillusione di una totale libert spiega Sengkeo Bob Frichitthavong, 38 anni, proprietario di un bed and breakfast. Il mix tra abuso di alcol e tubing (e varie attivit spericolate sul fiume) ha spesso conseguenze tragiche. Nel 2011 il piccolo ospedale di Vang Vieng ha registrato la morte di 27 turisti per annegamento o per le ferite alla testa causate dai tui. Il dottor Chit, medico dellospedale, spiega che il numero reale pi alto perch in molti

Informazioni pratiche
Arrivare e muoversi Il prezzo di un volo dallItalia (British Airways, Thai Airways, Lao Airlines) per Vientiane parte da 1.124 euro a/r. Dalla Northern bus station di Vientiane partono i pullman che in quattro ore arrivano aVang Vieng. Clima Il periodo pi fresco e secco va da ottobre a febbraio. La stagione delle piogge va da maggio a ottobre. Dormire A Vang Vieng loferta di bed and breakfast molto ricca e i prezzi sono decisamente bassi. La Jammee Guesthouse si trova facilmente raggiungibile a piedi. Droghe In Laos il consumo di droga illegale. Ma nei ristoranti e nei bar della zona si trovano senza problemi marijuana, oppio e funghi allucinogeni. Leggere Claudio Bussolino, Laos, Polaris 2009, 27 euro. La prossima settimana Viaggio alle Hawaii, nellisola di Kauai. Ci siete stati e avete suggerimenti su tarife, posti dove mangiare o dormire, libri? Scrivete a viaggi@internazionale.it.

nella zona pi tranquilla del paese (intern.az/LGhuIr). Le stanze sono ampie e hanno tutte il bagno privato. Il prezzo di una doppia parte da 8 euro a notte. Il centro, dove si svolge la maggior parte delle feste,

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Viaggi
casi i cadaveri sono trasportati direttamente a Vientiane. Chit mi racconta che ogni giorno in ospedale arrivano da cinque a dieci saccopelisti con qualcosa di rotto, ferite infette o gravi intossicazioni da alcol e droghe. Qui non siamo attrezzati per curare persone con gravi infortuni, spiega il medico. Chi ha una frattura costretto a fare un viaggio da incubo ino a Vientiane, su strade sterrate e piene di buche. Secondo gli abitanti dei villaggi che vivono vicino al iume le morti hanno portato un karma negativo. Il Nam Song un tempo era un elemento importante nella vita delle famiglie, un luogo piacevole per fare il bagno, giocare, pescare e lavare i panni. Oggi sono pochi i laotiani che si avvicinano al iume. Da queste parti, come in gran parte dellAsia rurale, ancora molto seguito il credo buddista-animista secondo cui nella natura vivono spiriti potenti. Non vogliamo pi nuotare nel fiume, spiega La Phengxayya, 25 anni, insegnante elementare a Phoudindaeng, il villaggio pi vicino alla zona calda del tubing. ricorda che dopo la ine della guerra c voluto molto tempo per ricostruire lambiente naturale e le risaie. Sorangkoun ha deciso di avviare una piantagione di agricoltura biologica sulle sponde del Nam Song. Quando negli anni novanta i turisti hanno cominciato a tornare in Laos ha costruito un bed and breakfast per gli stranieri che lo aiutavano a coltivare i suoi 12 ettari di orti e alberi di gelso. Poi nel 1998 ha fatto un acquisto fatale: Ho comprato alcune camere daria per i volontari che lavoravano con me. Era un modo economico ed ecologico per vedere il iume, racconta con una smoria soferente. Sono stato io a scatenare tutto questo caos. Negli anni il tubing diventato talmente popolare che i locali hanno fondato una cooperativa per aittare le camere daria, di cui oggi fanno parte 1.500 famiglie. Molti azionisti sono initi in un tipico paradosso del turismo. Sono troppo dipendenti dagli introiti legati al tubing per fermarsi, ma per questo successo economico stanno pagando un prezzo molto pi alto di quanto si aspettassero.

A tavola

Una cucina sconosciuta


u Attraversare il pianeta per una cena pu sembrare un po estremo. Ma se si vuole provare la vera cucina laotiana bisogna andare in Laos, scrive il mensile di gastronomia Food and Wine. Il Laos, infatti, non ha prodotto una diaspora paragonabile a quella cinese o vietnamita, le sue tradizioni culinarie non hanno mai fatto breccia fuori dal paese e i libri stranieri dedicati alle ricette laotiane sono pochi e forniscono indicazioni contraddittorie anche sui piatti pi classici. Per scoprire lunicit di questa cucina, che non somiglia n a quella della Thailandia del nord n a quella balinese, come invece sostiene qualcuno, il posto migliore il ristorante 3 Nagas, a Luang Prabang. In una vecchia fabbrica di gelato degli anni trenta, lo chef francese, ma laotiano dadozione, Sebastien Rubis serve tutti i classici locali: dal riso glutinoso, il celebre sticky rice, accompagnato dalle diverse jaew (salse di verdure immancabili su ogni tavola) ai tradizionali laap (carne tritata cotta in brodo, condita con lemongrass, scalogni, peperoncini, coriandolo, menta e salsa di pesce), dalle insalate, arricchite con erbe profumate, ai pesci del Mekong fritti o serviti nelle foglie di banano. Un altro locale per assaggiare queste specialit, sempre a Luang Prabang, Tamarind, un ristorante a gestione familiare consigliato dal mensile Travel+Leisure. Ristoranti a parte, lesperienza culinaria pi autenticamente laotiana rappresentata dai barbecue di strada: piccoli chioschi sulla riva del Mekong che preparano alla griglia, ping in laotiano, carni di anatra, serpente, coniglio, maiale e capretto. I gusti della gente del posto possono essere piuttosto particolari: Pi che la carne magra, qui tutti mangiano gli intestini, soprattutto di bufalo, le cartilagini, i piedini e le ossa. Amano le cose che gli occidentali scartano, scrive Food and Wine.

Mezzora dopo vedo Louise mentre vomita sulle sgargianti infradito. Poi sviene
I laotiani non sono degli estremisti. Producono in casa il lao-lao e nelle occasioni speciali ne bevono molto. Fumare oppio fa parte della tradizione culturale, ma nelle relazioni sociali sono piuttosto conservatori. Phengxayya ammette di sentirsi ofesa dalla vista degli occidentali che camminano in citt indossando solo pantaloncini e bikini: In Laos ci copriamo le gambe e le braccia. Non voglio che la mia bambina di quattro anni imiti gli stranieri. A Vang Vieng ci sono molti cartelli che invitano i turisti ad avere un abbigliamento rispettoso delle tradizioni locali, ma la maggior parte degli occidentali li ignora. Inoltre, al culmine delle serate di festa spesso i ragazzi si divertono a mostrare il seno o i genitali. Negli anni sessanta il Laos era una meta del turismo hippy. La capitale Vientiane ospitava la fumeria doppio legale pi grande del mondo e i turisti arrivavano dallAfghanistan e dallIndia. Durante la guerra in Vietnam, per, nel giro di pochi anni i bombardamenti statunitensi hanno fatto del Laos il paese pi colpito della storia in rapporto al numero di abitanti. Thanongsi Sorangkoun, sessantanni, nato a Vang Vieng,

Rispettare le leggi
Il nostro stile di vita tradizionale stato distrutto, spiega Frichitthavong. Linquinamento acustico, il nudismo, i comportamenti maleducati hanno rovinato tutto. Ora i ragazzi laotiani rubano dai turisti o diventano alcolizzati e drogati . una dinamica complessa. La vita in campagna molto dura, ed naturale che tutti vogliano godere dei vantaggi portati dal turismo. Tantissimi adolescenti lasciano la scuole per divertirsi sul iume racconta Kamkeo Khamming, un educatore che ora sta cercando di convincere i ragazzi a tornare a scuola. Secondo gli abitanti di Vang Vieng come Frichitthavong e Sorangkoun, dovrebbero essere le autorit laotiane a far rispettare le leggi sullinquinamento acustico e sui comportamenti irresponsabili, oltre ad aumentare il livello di sicurezza sul iume. Non sarebbe molto diicile, in fondo. Ma il problema che lattivit dei bar lungo il iume immersa in un sistema di corruzione e clientelismo, dunque diicile che le cose possano migliorare. Molti locali sono di propriet degli uomini pi potenti di Vang Vieng, che hanno a libro paga la polizia e altri funzionari. Quando ho contattato il governo di Vang Vieng e le autorit per il turismo chiedendo quale sar il futuro della zona, ho ricevuto una sola, insigniicante risposta: Stiamo valutando la situazione. u as

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Graphic journalism

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Simon Roussin un illustratore e autore di fumetti nato a Vnissieux nel 1987. Vive a Parigi. Il suo ultimo libro Les Aventuriers (editions Magnani 2012).
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Cultura

Polonia

PIOTR MALECkI (ThE NEw YORk TIMES/CONTRASTO)

Cracovia, Festival ebraico

Ritorno a Varsavia
Ginanne Brownell, The New York Times, Stati Uniti Dopo lOlocausto e lesperienza del comunismo, gli ebrei polacchi sono inalmente liberi di esplorare le loro radici
uzanna Zikowska siede in un caff, i dreadlock raccolti con una sgargiante fascia arancione e turchese. Racconta di aver scoperto una decina di anni fa di avere origini ebraiche. Un giorno a pranzo, quasi per caso, la madre le ha detto che suo padre, con il quale Zuzanna ha perso i contatti, era ebreo. Piuttosto colpita dalla notizia e dalla comunicazione sbrigativa della madre Zuzanna spiega che gi da tempo sentiva un interesse e una connessione particolare con la storia e la letteratura ebraica. Dopo la rivelazione, lartista, che oggi ha 30 anni, ha cominciato a esplorare la sua identit. In primavera ha partecipato a una mostra collettiva nella galleria municipale di Bielsko-Biala: in uno dei suoi interventi ha dipinto una colonna della galleria di rosso e di giallo, i colori della sinagoga distrutta durante la seconda guerra mondiale, che sorgeva proprio nel luogo in cui oggi si trova la galleria.

Superare il passato
Anche se la storia di Zuzanna non cos eccezionale in Polonia dalla caduta del governo comunista, pi di ventanni fa, migliaia di polacchi hanno scoperto di avere radici ebraiche Zikowska appartiene a un ristretto ma crescente numero di artisti ebrei polacchi che indagano la loro doppia appartenenza culturale nel contesto della Polonia di oggi.

Scrittori, sceneggiatori, registi e artisti stanno prendendo in esame tutto, dallantisemitismo allOlocausto, per fare i conti con la loro identit e il passato comunista delle loro famiglie. Non si pu immaginare la cultura polacca senza quella ebraica, dice Pawe Passini, regista e drammaturgo che vive a Lublino e lanno scorso ha vinto due premi al Fringe festival di Edimburgo per la sua Turandot. Penso che molte persone siano consapevoli di questo. Ma il problema come esprimere il concetto e farlo accettare dagli altri. Una strada quella dei festival di cultura ebraica che, invece di concentrarsi sul passato, si concentrano sulla vita artistica contemporanea in Polonia e allestero. La settimana scorsa a Cracovia, per il festival 7@Nite, le sette sinagoghe della citt hanno aperto le loro porte di notte, ospitando eventi che spaziavano dalla moda allarchitettura. A Varsavia ci sono manifestazioni ebraiche tutto lanno, tra cui le recenti Giornate del libro ebraico e il festival cinematograico Temi ebraici. Per varie ragioni, in Polonia lidea di ebraismo rimasta congelata al 1939, perch quello stato lultimo momento in cui esistita una vasta comunit ebraica visibile, dice Jonathan Ornstein, nato a New York, direttore del Centro della comunit ebraica. Si pensa ancora che gli ebrei abbiano la barba lunga, ascoltino la musica
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Cultura

Polonia
Auschwitz

JROMINE DERIGNY (ARGOS/PICTURETANK)

klezmer e parlino yiddish. Ma la gente deve guardare al dinamico e moderno mondo ebraico di oggi. La cultura ebraica in Polonia in piena trasformazione. Nel 1950 la popolazione ebraica polacca si era ridotta dagli oltre tre milioni degli anni quaranta a circa 45mila persone. Il numero si ridotto ulteriormente tra il 1968 e il 1969 quando il governo comunista ha adottato politiche ostili agli ebrei in risposta alla guerra dei sei giorni. Quelli che hanno deciso di rimanere a seconda delle stime oggi la comunit ebraica in Polonia varia tra le diecimila e le ventimila persone erano comunisti convinti o nascondevano le loro radici vivendo assimilati ai cattolici. Gli artisti ebrei hanno quindi evitato di confrontarsi con temi come lOlocausto o in generale con il loro passato.

Dolore fantasma
Uneccezione stato il Teatr ydowski, il teatro nazionale ebraico di Varsavia, in cui andavano in scena spettacoli in yiddish legati al folclore ebraico. Era lunica espressione pubblica consentita, aferma Ruth Ellen Gruber, scrittrice e giornalista statunitense. Ma alla ine degli anni settanta, i polacchi hanno cominciato a parlare del passato e della cultura ebraica del paese. I chirurghi chiamano dolore fantasma quella sensazione dolorosa che si continua a provare al posto di un arto che stato amputato, dice Konstanty Gebert, giornalista e

fondatore di Midrasz, un mensile di cultura ebraica con sede a Varsavia. La Polonia sentiva un dolore fantasma per la sua componente ebraica: un terreno fertilissimo per larte. Dalla ine degli anni ottanta, grazie a manifestazioni come il Festival ebraico di Cracovia, la cultura ebraica, o quella che si percepisce come cultura ebraica, diventata pi popolare. Familiarmente esotica, lha deinita Gruber nel suo libro del 2002 Virtually jewish, in cui parla di una pseudonostalgia per questa cultura, rappresentata dal mondo shtetl (quello di Il violinista sul tetto) o dal malinconico clarinetto della musica klezmer. Gli artisti contemporanei stanno allargando la definizione di cultura ebraica. Passini, uno dei registi teatrali pi acclamati del paese, un caso esemplare. Molti dei suoi lavori, come Nothing human, la storia di una ragazza in cerca delle sue radici, o Tehillim, una serie di coreograie ispirate dalle lettere dellalfabeto ebraico, sono incentrari sulla spiritualit: I critici cercano di spiegare il mio lavoro dicendo che leredit ebraica plasma la mia interpretazione dei classici della letteratura polacca, racconta Passini. Ma per me facile: non ho bisogno di deinire continuamente me stesso. Essere ebreo mi sempre piaciuto. Per Mikoaj oziski, laureato alla Sorbona, ci sono voluti cinque anni, passati a scrivere il romanzo semiautobiografico

Ksiazka (Il libro), per capire meglio come lessere ebrei abbia inluenzato i suoi genitori, i suoi nonni e lui stesso. Il libro, che racconta la storia di tre generazioni di una famiglia, ha vinto il maggior premio letterario polacco, assegnato dal settimanale Polityka. Ho cominciato a rendermi conto dellimportanza di avere radici ebraiche, ha detto. Penso che per la mia generazione sia molto pi semplice che per quella dei miei genitori. Anche Mikoaj Grynberg, amico e collega di oziski, ha esplorato la questione generazionale nel saggio Ocaleni z XX wieku (Sopravvissuti al ventesimo secolo), basato su interviste a ebrei polacchi nati tra il 1920 e il 1930 che successivamente si sono trasferiti in Israele. Per il suo libro fotografico Auschwitz: what am I doing here?, Grynberg ha passato molto tempo nel campo a cui sua nonna sopravvissuta: La generazione dei miei genitori non voleva sentir parlare della guerra o del comunismo, dice. Volevano solo lavorare, essere felici e fare igli. Cos abbiamo avuto generazioni cresciute senza radici. Oggi io mando i miei figli in una scuola ebraica. Slawomir Grunberg un documentarista polacco che vive a New York. Il suo lavoro si concentra sul volto moderno degli ebrei polacchi: un argomento che mi incuriosisce, dice. Oggi essere ebreo in Polonia normale. u nv

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Cultura

Cinema
Dagli Stati Uniti
In uscita
Il cammino per Santiago Di Emilio Estevez. Con Martin Sheen, Deborah Kara Unger. Stati Uniti/Spagna 2012, 140 Con Il cammino per Santiago, il regista e sceneggiatore Emilio Estevez ha realizzato un rispettabilissimo brutto ilm. rispettabile e innegabile il fatto che Estevez abbia voluto realizzare un ilm ricco in sensibilit e spiritualit. In alcuni momenti evidente quello che ha voluto fare e quasi sembra che ce labbia fatta. Ma subito dopo tutto si sgonia, si perde in una lunga teoria di dialoghi improbabili, personaggi monodimensionali e sequenze realizzate senza nessuna eleganza. Mick LaSalle, The San Francisco Chronicle Take shelter Di Jef Nichols. Con Michael Shannon, Jessica Chastain. Stati Uniti 2011, 120 Le visioni apocalittiche che tormentano Curtis (Michael Shannon) sono spettacolari e spaventose, ma non hanno niente a che fare con la fantascienza o con eventi fantastici. Curtis sta evidentemente perdendo la ragione, ma lo sceneggiatore e regista Jef Nichols non ci dice mai quanto questo sia dovuto a paranoia e quanto a reale apprensione per qualcosa che pende sul capo della famiglia di Curtis. Maestro di ambiguit, Nichols ha trasformato il piatto paesaggio del Midwest in qualcosa di movimentato e inquietante e ha tradotto il disagio attuale degli Stati Uniti in una potente metafora. un ilm tosto, in senso buono. David Denby, The New Yorker

Consigli su pellicola
Film ispirati a manuali e guide partono allassalto del box oice A Hollywood a volte riescono a vedere lontano: se le guide pratiche, i manuali di self help e di autostima vendono milioni di copie nelle librerie, perch non dovrebbero funzionare anche nelle sale cinematograiche? In realt la sida lanciata da Hollywood tuttaltro che scontata. Il ilm del 2009 La verit che non gli piaci abbastanza, tratto dal libro Hes just not that into you. The no-excuses truth to understanding guys, ha incassato 180 milioni di dollari e il far nascere un nuovo ilone da sfruttare come solo i produttori di Hollywood sono capaci di fare. Ed ecco arrivare in sala Che cosa aspettarsi quando si aspetta, adattamento del best seller di Heidi Murkof e Mazel Sharon che ha venduto 35 milioni di copie in tutto il mondo. Stavolta per la commedia romantica diretta da Kirk Jones sar imbottita di star. Dietro il suo aspetto inoffensivo, questo ilm espressione di un cinema molto reazionario e la critica statunitense non stata generosa, ma c da scommettere che a Hollywood non si fermeranno. Les Inrockuptibles

pi recente Think like a man, tratto dal libro Act like a lady, think like a man, ha guadagnato 90 milioni di dollari solo negli Stati Uniti. Due successi del tutto inattesi, anche per lassenza di star di richiamo nel cast di tutti e due i ilm. Ma i dollari incassati sono bastati a

Massa critica
Dieci ilm nelle sale italiane giudicati dai critici di tutto il mondo
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Media

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Legenda: Pessimo Mediocre Discreto Buono Ottimo

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Cultura

Libri
Italieni
I libri italiani letti da un corrispondente straniero. Questa settimana Sivan Kotler, del quotidiano israeliano Haaretz. Gianluigi Nuzzi Sua santit Chiarelettere, 326 pagine, 16 euro Nel regno papale fatto di suggestioni, previsioni e speculazioni avvolte nel fumo (pi o meno bianco), confortante, per certi versi inquietante, vedere che c ancora chi crede che dietro ogni fuga di notizie esista davvero la volont di lottare solo per il ine ultimo della verit. Mentre dilemmi amletici formato essere o non essere si proiettano in termini di auto (e non) delegittimazione delle sacre istituzioni, il libro che ha fatto discutere tremare, si rivela una semplice mappatura del conlitto dinteresse allinterno della curia romana, che pi di ogni altra cosa mostra a noi che le mura leonine sono cadute tempo fa e che tutto il mondo un paese, in questo caso chiamato Vaticano. Curioso e a tratti afascinante, per la descrizione dettagliata delle preferenze e abitudini papali o, come in altre parti del libro, nel tentativo di fornire una inestra allinterno di un mondo il cui accesso (stato?) di solito monodirezionale. Ma dopo che il fumo (anche tinto di giallo) si dirada rimane un gioco di forze di un universo complesso, al punto che lettori e autori si trovano complici e vittime allo stesso tempo, ed diicile pensare che la pubblicazione di qualsiasi verit comporti un vero cambiamento, a parte quello del numero delle copie vendute.

Dalla Colombia

Antologia del reale


Quando il giornalismo si avvicina alla letteratura LAntologia de crnica latinoamericana actual un librone di 650 pagine in cui sono raccolti 53 lunghi articoli. Lintenzione del curatore del volume, lo scrittore colombiano Daro Jaramillo Agudelo, di gettare uno sguardo su temi e personaggi del giornalismo narrativo sudamericano, un genere che in alcune regioni del continente in pieno boom, mentre in altre si profondamente rinnovato. Le storie arrivano da tutto il Sudamerica: Argentina, Messico, Colombia, Venezuela, Cile, Per, Uruguay, Bolivia e altri ancora. Gli articoli sono stati presi da periodici di grande tradizione, come Gatopardo, Letras Libres, El Malpensante, per citarne alcuFABIO CUTTICA (CONTRASTO)

ni, ma anche dai settimanali di grandi quotidiani come dai blog. Le irme pi prestigiose sono messe al ianco di autori meno famosi. Impossibile non notare una certa disparit e forse questo uno dei grossi limiti del libro. Ma la variet di punti di vista con cui esplora-

ta lAmerica Latina senzaltro uno dei suoi pregi. Inine i testi, scritti in appendice da alcuni dei maestri presenti nellantologia, sono un vero e proprio regalo per chi vuole cimentarsi con questo genere. Margarita Isaza Velsquez, Revista Anibia

Il libro Gofredo Foi

Miracolo a Londra
Francesca Kay Il bambino sbagliato Bollati Boringhieri, 226 pagine, 16,50 euro molto rara in Italia la narrativa dimpostazione dichiaratamente cattolica, che afronta il mondo dei credenti e gli afari della chiesa e temi importanti quali la fede e il suo ruolo nella vita degli uomini. Di questo scrive con rigore e ostinazione Ferruccio Parazzoli, e un suo indiretto allievo, Alessandro Zaccuri, ha da poco dato alle stampe Dopo il miracolo (Mondadori), un romanzo denso e coinvolgente con personaggi tutti di oggi, sullo sfondo di una provincia toccata dalla stupidit mediatica e dal consumo religioso, e ora dubitosa ora fanatica e per sconcertata e messa alla prova dal mistero. A questi nomi vanno aggiunti, da poco, quelli di Emanuele Tonon, pi cupo, e di Michela Murgia, pi vivace. Langloindiana Kay non esplicita le sue convinzioni, ma conosce bene il minoritario mondo cattolico britannico e sa raccontarlo, anche qui a partire da un presunto miracolo che spinge una donna disturbata e sciocca verso la follia e lidea di sacriicare un nuovo Isacco su un altare della chiesa. I dilemmi etico-religiosi non sono approfonditi n esplicitati, a vantaggio del quadro sociale di una parrocchia londinese, dei suoi preti e frequentatori. Pi che ai romanzi di Greene labile costruzione della Kay pu far pensare a certi ilm di Mike Leigh, di cui non ha per la profondit n il dolore. u

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I consigli della redazione

Christopher Moore Sacr bleu (Elliot)

Delphine de Vigan Niente si oppone alla notte (Mondadori)

Robert Crumb Il cuore di R. Crumb (Castelvecchi)

Il romanzo

Incubo californiano
Eric Puchner Model home Cult, 448 pagine, 15,90 euro Ambientato tra il 1985 e il 1986 a Palos Verdes (una citt di mare a sud di Los Angeles) e nel deserto circostante, Model home ci fa conoscere la famiglia Ziller un attimo prima della sua implosione. Warren Ziller ha portato la famiglia dal Wisconsin alla California per fare fortuna nel settore immobiliare. I igli Dustin, 17 anni, Lyle, 16, e Jonas, 11 si adattano al nuovo mondo con maggiore o minore successo. Dustin, bello e carismatico, diventa un surista, il membro di un gruppo garage e il idanzato ideale di una ragazza del quartiere. Per Lyle, profonda e immersa nei suoi libri, le cose non vanno cos lisce: alle prese con un corpo e un viso decisamente poco californiani, disprezza le masse supericiali, ma sogna segretamente di avere la loro vita facile e la loro disinvoltura sessuale. Jonas sviluppa dei comportamenti ossessivocompulsivi per venire a patti con un mondo che gli appare troppo complicato e violento. Camille, la madre, lavora per tenere la famiglia in piedi, anche se i comportamenti sempre pi indecifrabili e misteriosi del marito rischiano di farla vacillare. Poco a poco le azioni dei personaggi cominciano a sconinare nella disperazione. Dustin tradisce la ragazza e glielo confessa nella segreteria telefonica. In un eccesso di amore paterno, Warren ruba il nastro e inisce in carcere. LyULF ANDErSEN (BLACkArCHIVES)

Eric Puchner le nel frattempo tradisce crudelmente Hector, pazzo di lei, quando diventa amica di una bellissima ragazza da spiaggia. E Camille ormai certa che suo marito le nasconda unamante. Ma il segreto di Warren un altro: ha usato tutti i soldi della famiglia per tirare su una citt nel deserto, un quartiere residenziale fantasma in mezzo al nulla. Scopre troppo tardi che la propriet conina con una discarica tossica e alla ine ammette davanti agli altri di aver sbagliato, ma prima che la famiglia riesca a ricostruire il suo legame, la loro casa inisce in iamme. Il mistero della vita non come sia nata, osserva Camille, ma come possibile che persone che avrebbero ogni motivo per stare vicine si allontanino come satelliti alla deriva. questa idea che ofre al romanzo la sua orbita gravitazionale. Puchner non concede nulla al lieto ine e lascia che la famiglia si disintegri. Marisa Silver, The New York Times

Martin Suter Allmen e il diamante rosa Sellerio, 240 pagine, 13 euro Johann Friedrich von Allmen un detective svizzero che non mosso dalla ricerca della verit, dal gusto dellavventura o dalla preoccupazione dellonest. Pur essendo un ricco ereditiero, a muoverlo il denaro. In questa indagine come sempre lo accompagna il secondo membro della Allmen International Inquiries, il giardiniere e maggiordomo guatemalteco Carlos. Allmen si muove nel grande mondo degli hotel di lusso e nel piccolo mondo dei lavoratori clandestini. Le inanze sono un tallone di Achille per entrambi i mondi, nelluno per la mania dello spreco, nellaltro per la parsimonia. Lindagine stavolta ruota intorno a un diamante rosa, con un valore che si pu stimare in milioni di dollari o di franchi svizzeri. Ci sono dei pedinamenti, una rissa, un assassinio, delle informazioni sui crolli del mercato azionario e delle agenzie immobiliari, la presenza ingombrante del sosia di un attore di Hollywood e vari prodigi informatici. Ma il denaro a dettare il ritmo dellavventura. Mathieu Lindon, Libration David Brooks Lanimale sociale Codice, 432 pagine, 28 euro Nel suo nuovo libro, il columnist del New York Times David Brooks dichiara che la neuroscienza aiuta a colmare il vuoto lasciato dallatroia della teologia e della ilosoia e che dicendoci di pi sul nostro pensiero e sui nostri desideri potrebbe rivoluzionare il modo in cui viviamo. Per sostenere questa tesi, Brooks racconta

la storia di due personaggi immaginari, Harold ed Erica. Li seguiamo attraverso le fasi della vita: infanzia, studi superiori, matrimonio, costruzione della carriera, infedelt, pensione, vecchiaia. Brooks si dimostra un abile narratore, e il suo racconto si alterna alla sintesi di alcune ricerche sul comportamento. A tenere insieme il tutto una tesi ambiziosa sulleccessiva inluenza del razionalismo e i tranelli dellindividualismo. Il libro vuole essere un ragionamento politico sui limiti delliniziativa individuale e sul dovere dello stato di aiutare chi non pu aiutarsi da s. Se gli individui sono il prodotto delle loro esperienze e le esperienze sono limitate in larga parte dalla cultura, come risulta dalla lettura che Brooks d della scienza cognitiva, allora la cultura in cui si nati determina le prospettive che si hanno nella vita. il fondamento della politica progressista: la societ non un campo da gioco uguale per tutti, e abbiamo la responsabilit collettiva di ampliare le opportunit degli svantaggiati. Kevin Hartnett, The Christian Science Monitor Auur Ava lafsdttir Rosa candida Einaudi, 206 pagine, 17 euro Gli scrittori islandesi sono cos legati alla loro lingua perch il solo elemento stabile su una terra che non smette di tremare. Con questa lingua Auur Ava lafsdttir, nata nel 1958, ha fatto meraviglie e ha irmato, nel 2007, un romanzo inebriante, Rosa candida. Un pugno di petali sotto larcobaleno di una prosa che rivela una narratrice senza pari. Cera una volta un angelico ragazzo dai capelli rossi, Arnljtur,

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Cultura

Libri
detto anche Lobbi, che adorava rifugiarsi nella serra dove la madre prima di morire coltivava una specie rara di rose: la fragilissima rosa candida. per far rivivere lanima dellamata madre che Lobbi lascer lIslanda a bordo di una vecchia Opel, con qualche piantina di questi preziosi tesori che ripianter nel roseto secolare di un monastero sperduto da qualche parte nel Nordeuropa. Un piccolo gioiello, un nuovo romanzo della rosa senza sentimentalismi, dove la vita ha il profumo dei iori. Andr Clavel, Lire Tony ONeill Sick City Playground, 300 pagine, 18 euro Nella Los Angeles di Tony ONeill, la sola diferenza tra un drogato di strada e un altro che inisce nei centri per la riabilitazione delle celebrit, passa per lavere o meno un buon agente. Meno apertamente autobiograico dei romanzi precedenti, Sick City si basa comunque sullesperienza dellautore come tossicomane. La sua Los Angeles dominata dai tossici e, a diferenza dei romanzi di Ellroy, qui non c nessuna pioggia che venga a lavare la strada da questa adorabile feccia. I vicoli sono pieni di siringhe e coltelli, ma anche se ONeill sparge unamara bile sugli abitanti della strada, il suo veleno pi corrosivo riservato ai potenti dellindustria dellintrattenimento. Senza timori reverenziali, ONeill fa a pezzi con il suo stile nervoso il paese dei ricchi e famosi. E quando la sua Hollywood brucia le iamme odorano di metanfetamina. Richard Whittaker, The Austin Chronicle Anthony Capella Il profumo del caf Neri Pozza, 526 pagine, 18 euro Nella Londra di ine ottocento, Robert Wallis, giovane poeta squattrinato, fa colazione in una cafetteria. Una tazza di caf ben fatta linizio ideale per un giorno ozioso, commenta ad alta voce. Il suo aroma ammaliante, il suo sapore dolce, eppure si lascia dietro solo amarezza e rimpianto. Samuel Pinker, commerciante di caf, sente per caso queste parole e ofre a Wallis un impiego: deve descrivere le variet di caf per un catalogo dellazienda. Al lavoro Wallis incontra Emily, iglia e segretaria di Pinker, e se ne innamora. Per evitare uno scandalo, Pinker spedisce Wallis in Nordafrica a valutare piantagioni di caf. Un giorno scopre uno dei caf pi buoni mai assaggiati e incontra una bellissima schiava. Tornato a Londra, incontra di nuovo Emily, e il suo amore si riaccende. Intanto il mercato del caf attraversa cambiamenti radicali. Un romanzo che divertir molto anche chi non beve caf. Bharti Kirchner, The Seattle Times

Svizzera
BASSO CANNARSA (BLACkARCHIvES)

Charles Lewinsky Gerron Nagel & Kimche La vita dellattore e regista ebreo tedesco kurt Gerron, deportato a Theresienstadt e costretto a dirigere un ilm di propaganda sul lager. Charles Lewinsky nato a Zurigo nel 1946. vive tra la Svizzera e la Francia. Arno Camenisch Ustrinkata Engeler Ultimo volume di una trilogia ambientata sulle Alpi svizzere. Il bar Helvetia sta per chiudere. Lultima sera gli avventori abituali si radunano intorno ai suoi tavoli per bere e scambiarsi storie tristi e allegre. Camenisch nato nel cantone dei Grigioni nel 1978. Daniel Tschumy Place du Nord et autres lieux Bernard Campiche Dieci racconti sul tema della soferenza nelle sue diverse declinazioni: sensi di colpa, fallimenti, incidenti. Ma dietro le ferite forse c una via duscita. Daniel Tschumy nato a Losanna nel 1964. Jacqueline Voillat Rencontre avec la nuit ditions dEn bas Tre anni dopo la morte della madre attraverso un suicidio assistito, Jacqueline voillat mantiene la promessa fatta a sua madre e racconta la sua esperienza con lucidit e commozione. Maria Sepa usalibri.blogspot.com

Non iction Giuliano Milani

Sempre di pi
Elettra Stimilli Il debito del vivente. Ascesi e capitalismo Quodlibet, 296 pagine, 18 euro Da qualche tempo si ricominciato a scrivere parecchio sul capitalismo. Il fatto non stupisce visto che, in Europa e non solo, stiamo provando sulla nostra pelle quanto il sistema economico in cui viviamo sia connesso alla nostra infelicit. Per questo, sono molti a cercare di capire quando questo sistema cominciato, come abbia assunto le caratteristiche che oggi ci fanno sofrire e quale sia il punto su cui bisognerebbe intervenire. Secondo la serrata analisi ilosoica di Elettra Stimilli oggi il capitalismo mostra meglio che in passato il suo carattere di inalit senza scopo, di pratica che non si giustiica nel raggiungimento di altri ini (larricchimento, la produzione), ma solo in se stessa. Per questo il capitalismo strettamente imparentato con lascesi cristiana, non solo protestante, ed anzi, come aveva intuito Walter Benjamin, la potente forma che la religione ha assunto nel nostro tempo, presentando luomo come un essere in debito e privandolo cos della possibilit di liberarsi che invece gli appartiene. Per uscire dallimpasse, pi che vagheggiare la prospettiva anti-utilitaristica teorizzata dagli ideologi della decrescita o rimpiangere un tempo inoperoso realizzato in passato, occorre rilettere autonomamente su ci che dobbiamo agli altri e disinnescare dallinterno, giorno per giorno, il meccanismo che ci tiene prigionieri. u

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Vittorio
Una madre coraggio. Una figlia costretta a crescere in fretta. Un italiano soltanto apperentemente cinico e disincantato. Stefana, il profumo acre dell scivola Est attraverso le gabbie dei generi letterari per raccontare, con uno stile diretto e brillante, che fa da contrappeso alla intrinseca scabrosit delle situazioni, una storia dei nostri giorni globalizzati, nei quali la fine delle ideologie, all come Est all Ovest, rischia di sconfinare nella fine dei valori tout court. Un romanzo sul mondo di oggi avvicente come un thriller.

STEFANA IL PROFUMO
ACRE DELLEST
www.silvyedizioni.com

Cultura

Libri
Ricevuti
A cura di Giammaria De Gasperis Contatti. Provini dautore Postcart, 212 pagine, 12,50 euro La scelta della foto migliore attraverso luso dei provini. Le storie, i dettagli e i retroscena di alcuni scatti indimenticabili. Prefazione di Christian Caujolle. Chan Ho Kei Duplice delitto a Hong Kong Metropoli dAsia, 224 pagine, 14,50 euro Romanzo a met tra giallo e thriller che ci d una nuova prospettiva su Hong Kong. Guido Morselli Dissipatio H.G. Adelphi, 154 pagine, 19 euro Un paradosso: il protagonista decide di uccidersi ma allultimo momento cambia idea. Intanto il resto dellumanit scompare. Lumanit rappresentata da un singolo che era sul punto di abbandonarla. Thomas McGuane Il grande silenzio Dalai, 286 pagine, 18 euro Unincursione tra le abitudini e le manie dei pescatori ai quattro angoli del pianeta. John Grisham Calico Joe Mondadori, 185 pagine, 18 euro Due uomini diversi ma accomunati dalla stessa professione: il baseball. Uno Warren Tracey, ormai sul viale del tramonto. Laltro lastro nascente Joe Castle. T.C. Boyle Il ragazzo selvaggio Feltrinelli, 111 pagine, 12 euro La storia di Victor dellAveyron, gi resa nota dal ilm di Franois Trufaut. Ambra Radaelli La musica salva la vita Feltrinelli, 156 pagine, 17 euro Il sistema delle orchestre giovanili dal Venezuela allItalia. Prefazione di Claudio Abbado. Daniele Pugliese Io la salver, signorina Else Portaparole, 108 pagine, 14,50 euro Un buon samaritano cerca di cambiare il triste destino di Else, personaggio di una novella di Arthur Schnitzler. Teresa Solana Sette casi di sangue e una storia damore Sellerio, 192 pagine, 13 euro La catalana Teresa Solana adopera il giallo brillante per ottenere i suoi efetti narrativi. Marco Follini Io voto Shakespeare Marsilio, 111 pagine, 10 euro Curiosa analisi sul malandato stato della politica italiana. Alessandro Paris e Sibylle Righetti Vasco Rossi. Questa storia qua Feltrinelli, 112 pagine+dvd, 15,90 euro Perch una vita spericolata nasconde unanima fragile. Oreste Pivetta Il dottore dei matti Dalai, 287 pagine, 17 euro Le battaglie di Franco Basaglia, la cultura e la politica del suo tempo. Graziano Graziani Stati deccezione. Cosa sono le micronazioni Edizioni dellAsino, 277 pagine, 15 euro Fantasiose entit, stati autoproclamati, nazioni dai nomi bizzarri. Utopie di autonomia.

Fumetti

Ossessioni e pregiudizi
Robert L. Stevenson, Maurizio A.C. Quarello Janet la storta Orecchio acerbo, 64 pagine, 15 euro Lampi light, nuova collana di Orecchio Acerbo, ripropone racconti classici, provenienti dalla letteratura del fantastico, del noir o dellavventura, in eleganti volumi brossurati di grande formato. A complemento, un poster e delle postfazioni critiche di Gofredo Foi forniscono al lettore, adolescente e adulto, le giuste coordinate per inquadrare scrittori e lavori proposti. Lautore dellIsola del tesoro e dello Strano caso del dottor Jekyll e di mister Hyde, attraverso innovativi racconti di genere fu indagatore, ricorda Foi, del rapporto conlittuale delluomo con la morale, al ine di capire la diferenza tra il bene e il male ma consapevole della nostra dualit intrinseca. Il fascino e lorrore del male, anzi il Male con la m maiuscola, alberga in noi e ci repelle al contempo, come un visitatore desiderato/ indesiderato. il caso, narrato in questo piccolo capolavoro, di Janet la storta, resa strega dai pregiudizi di uno sperduto villaggio al punto da far ammutolire per il dolore lonesto predicatore che laveva protetta. Strega o caso di follia isterico-schizofrenica che si convince di essere il male in quasi a prendere consistenza metaisica? Ombra dellossessivit del predicatore stesso per il bene, e in estensione dellintera comunit? Quarello, illustratore di fama internazionale, replica la dualit formale con una prima parte composta da splendidi bozzetti a matita, e unispirata seconda parte a colori, sequenzialit da fumetto e illustrazioni a tutta pagina, citazioni ben nascoste alla luce del sole. Come lIsola dei morti di Bcklin: il quadro preferito da Hitler. Francesco Boille

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Cultura

Musica
Dal vivo
Kurt Vile & The Violators Bologna, 4 luglio, covoclub.it; + Breton, Segrate (Mi), 2 luglio, circolomagnolia.it; Roma, 3 luglio, ausgang.it; Torino, 5 luglio, spazio211.com The Stealing Sheep Torino, 5 luglio, spazio211.com Snoop Dogg Roma, 3 luglio, rockinroma.com Deadmau5 Torino, 1 luglio, kappafuturfestival.com; Roma, 2 luglio, rockinroma.com Incognito Lignano Sabbiadoro (Ud), 30 giugno, lignanosabbiadoro.it; Roma, 1 luglio, villaada.org; Monforte dAlba (Cn), 6 luglio, monfortinjazz.it; Grugliasco (To), 7 luglio, gruvillage.com Wooden Shjips Segrate (Mi), 4 luglio, circolomagnolia.it; Roma, 5 luglio, ausgang.it; Bologna, 6 luglio, covoclub.it The All-American Rejects + Blink 182 Milano, 3 luglio, forumnet.it Grazie a Dio luned Hot Chip, Dry the River, Breton, Segrate (Mi), 2 luglio, circolomagnolia.it

Dagli Stati Uniti

Addio chitarre, benvenuta Parigi


Cat Power, star dellindie rock, apre la porta allelettronica Stavo scrivendo delle canzoni lente con la chitarra e un amico mi ha detto: Questa la vecchia e deprimente Cat Power. Mi sono sentita come se mi avessero sparato. Non ho lavorato per otto mesi, poi sono tornata in studio: a quel punto non sapevo che cavolo fare, quindi ho preso in mano un sintetizzatore. E cos partito questo disco. Charlyn Marie Marshall, in arte Cat Power, ormai ha quarantanni. Si tagliata i capelli, si disintossicata dallalcol e ha superato il trauma della passato. Ora prevalgono i sintetizzatori e i beat elettronici. Dopo aver scritto i pezzi nuovi, li ho provati con la band, ma non funzionavano. Poi un giorno ho sentito alla radio Hot sauce committee part two dei Beastie Boys e ho pensato che quel suono era perfetto. Ho scritto il titolo del disco su Google ed uscito un nome: Philippe Zdar. Non avevo mai avuto un produttore, ma con lui stato diverso. un gentiluomo, mi protegge come un fratello maggiore e mi ha ospitata a Montmartre e a Pigalle. Amo Parigi, mi d sollievo. Come la musica. Ryan Dombal, Pitchfork
AUSTIN CONROy

Cat Power bancarotta. Ed pronta a pubblicare un nuovo album a settembre: sintitola Sun ed prodotto da Philippe Zdar dei Cassius. Anticipato dal singolo Ruin, contiene pezzi come Nothing but time, una sorta di tributo a David Bowie con la partecipazione di Iggy Pop, e inaugura uno stile lontano dallindie rock e dal soul del

Playlist Pier Andrea Canei

Bacalao Burger
dEUS Quatre mains Les ides reues qui sonnent mieux en stro. Conferma che le voci narranti in francese nobilitano qualsiasi scaracchio. Specie se esalate alla maniera di Serge Gainsbourg, come fa qui Tom Barman, il cantante adeguatamente dotato di voce alcolica e fumatrice. La migliore band belga da bistrot di tutti i tempi normalmente pensa iammingo, e ora sceglie di snobbare linglese per questo singolo, molto noir e atmosphrique, dallalbum Following sea. Rabberciato in fretta e furia ma superiore a tante cose meditate di autori meno ingegnosi.

Kurt Vile

The Van Houtens John Ferrara & Betty Karpof Sono gi inite le holidays, magari ci sentiamo su MySpace. A volte ci si perde nel book is on the table e lo spelling delle lyrics davvero disappointing; le indie band spesso conidano troppo nel proprio inglese maccheronico; linglese di questi piemontesi invece macdonaldico, come dimostra il singolotto Its a beautiful day, gi scippato a scopo spot dai leader del ramo hamburger. Ma il loro album convenientemente intitolato Flop (cos al limite possono dire che lavevano detto) divertente tutto, patchanka bianca sotto il sole.

Teresa Salgueiro A paixo Perfetto come commento per documentari sui lastricati di Cascais sotto la pioggia, O mistrio il nuovo lavoro dellex cantante dei Madredeus, lottima formazione di Lisbona che divenne, sotto la guida di Wim Wenders e con una manina dellintellighenzia anni novanta, un sinonimo della nobile lagna multiculti e pseudo/fado. Dopo lo scioglimento, la voce da brividi segue sentieri impervi dellelegia dautrice. La saudade irredimibile ma suona bene, e per bacalao quanta anima e accordeon, certo pi che in cheeseburger, cozze e patatine.

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Jazz/ impro
Scelti da Antonia Tessitore

David Liebman / Ellery Eskelin Non sequiturs (Hat Hut)

Neneh Cherry & The Thing The Cherry thing (Smalltown Supersound) circondato da musicisti di cui non sapremo mai nulla. Max Feldman, Popmatters
Giant Sand Tucson (Fire Records) Forse dieci anni fa Howe Gelb ha fatto fuori dai Giant Sand Joey Burns e John Convertino perch, con il loro progetto Calexico, stavano facendo meglio di lui nellinterpretare la tradizione della musica americana. Ora Howe Gelb torna con la sigla Giant Sand e, anzi, la ribattezza Giant Giant Sand, visto che con lingresso di nuovi musicisti diventata una piccola orchestra di dodici persone. Lalbum sintitola Tucson, come la citt in cui vive Gelb, e i suoi 19 brani, che raccontano il viaggio di un uomo mezzo ingrigito ma con lingenuit di un ragazzo, costituiscono quella che il musicista statunitense deinisce la prima country rock opera della storia della musica, condita con suoni messicani, jazz, iati, archi e arrangiamenti esuberanti. Il risultato un bellissimo album country rock. Thomas Winkler, Die Zeit George Harrison Early takes vol. 1 (Hip-O Records) Dopo lo straordinario documentario Living in the material

Positive Catastrophe Dibrujo, Dibrujo, Dibrujo (Cuneiform)

Album
The Walkmen Heaven (Fat Possum) Dieci anni fa i Walkmen erano una rock band magnetica, giovane e disordinata. Ma con gli ultimi due album You & me e Lisbon hanno sviluppato un approccio pi maturo e malinconico. Heaven, il loro sesto disco, la giusta conclusione di questo percorso. Diventati padri di famiglia, si dedicano semplicemente allironica celebrazione della loro felicit. E per farlo si appoggiano su un suono vintage, quasi pre-rock: come nelliniziale We cant be beat, registrata con laiuto di Robin Pecknold dei Fleet Foxes. Oppure in No one ever sleeps, leggiadra ballata costruita su un tappeto di iati mariachi. Heartbreaker invece dylaniana nellapproccio, ma viaggia su un giro di accordi che ricorda un classico pop come Be my baby. Forse i Walkmen non sono pi convincenti come prima nel raccontare la disperazione esistenziale, ma non importa: con Heaven hanno trovato la giusta variazione sul tema. Jayson Greene, Pitchfork. Spain The soul of Spain (Glitterhouse) Nel 1995 gli Spain hanno pubblicato The blue moods of Spain, un gioiello lento e intenso con sfumature jazz e un tocco di Spiritualized. Poi la band di Los Angeles andata in tour e ha realizzato altri due album, ma non ha mai avuto un grande seguito (malgrado una cover di Johnny Cash della loro Spiritual). Dopo una lunga pausa, il cantante Josh Haden ha rimesso in piedi la

The Walkmen

band e il loro quarto album minimalista, elegante, disperato mantiene inalmente le promesse. Haden come sempre ossessionato dal tema dellamore. E medita sulle sue varie fasi: lamore che viene in Without a sound, lamore che va in Only one. Kitty Empire, The Observer The Smashing Pumpkins Oceania (Virgin) Un tempo Billy Corgan era benedetto, aveva grandi idee e una band con cui riusc a creare una miscela di heavy metal e dream pop davvero speciale. Poi le lotte interne e le tossicodipendenze hanno portato alla ine degli Smashing Pumpkins. Il leader promette che Oceania restituir lo spirito passato, ma dietro di lui non c pi quella band. I titoli si riferiscono a fenomeni come Panopticon e The chimera ma ofrono solo fenomenali repliche di precedenti canzoni: ascoltate linizio di Quasar. Cos? Cherub rock. La produzione ofre il meglio della tecnologia per garantire un effetto prog rock ma di autentico c poco, anche nei momenti acustici. Corgan non pu ridarci quella magia semplicemente perch le canzoni non sono abbastanza buone. Dobbiamo ancora perdonargli questi tentativi disperati? Oceania lalbum di un solista

world, questa prima raccolta di demo presi dagli archivi di George Harrison fornisce un altro sguardo approfondito sullo stato danimo del quiet one durante la transizione seguta allo scioglimento dei Beatles. Harrison era un grande appassionato della musica di Dylan e della Band, e la sua permanenza a Woodstock nel 1968 consolid la sua immersione nel country e nel folk americani. Il risultato quella essenzialit acustica che rende speciali le canzoni di questa raccolta. Dalle sei tracce che sarebbero poi inite su All things must pass si capisce che Harrison aveva iducia nelle sua capacit di cantante, a testimonianza anche del valore assoluto dei suoi brani, con o senza i complessi arrangiamenti del disco inale. Ross Bennett, Mojo Eugeniusz Knapik Messiaen: Vingt regards sur lEnfant-Jsus Eugeniusz Knapik, piano (Dux) Questa edizione dei Vingt regards emerge da un mondo lontano. 1979: un giovane compositore polacco, appena tornato in patria dopo aver seguito le lezioni di Messiaen, decide di registrare questo grande ciclo. 1980: la Polonia in iamme e il disco viene dimenticato prima ancora di essere pubblicato. Eccolo. Questi Regards splendono di una bellezza plastica trascendente. un piano che volta le spalle al Messiaen modernista e alla chiarezza di Yvonne Loriod: Knapik simmerge in una vita contemplativa ricca di colori astratti e caleidoscopici, e spinge il lavoro verso Skrjabin e, soprattutto, Debussy. Paul de Louis, Diapason

tHEWALKMEN

UNIvERSAL

George Harrison

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Cultura

Video
Negli occhi Domenica 1 luglio, ore 23.00, RaiStoria Daniele Anzellotti e Francesco Del Grosso raccontano Vittorio Mezzogiorno attraverso la voce della iglia Giovanna. Colleghi, amici e parenti rendono omaggio al grande attore ma ne descrivono anche gli aspetti pi cupi e il carattere eccentrico e imprevedibile. London inside Luned 2 luglio, ore 20.50 NatGeo Adventure Alla scoperta di una Londra trasformata alla vigilia delle Olimpiadi, per raccontare con ironia i segreti di una metropoli in continua evoluzione. Gli indigeni siamo noi Mercoled 4 luglio, ore 21.15 Rai5 Serie in cinque puntate che ribalta il tradizionale rapporto tra esploratori e indigeni: gli abitanti di unisola di Vanuatu approdano in Gran Bretagna, i membri di una trib della Papua Nuova Guinea vanno alla scoperta della Francia. Lettere dallIran Mercoled 4 luglio, ore 23.45 RaiTre La regista Manon Loizeau ha ricostruito ci che non ci stato concesso di vedere della rivoluzione verde, a partire da video amatoriali, clip di YouTube e materiali darchivio. La nuova corsa alloro Gioved 5 luglio, ore 22,55 National Geographic Channel Con il prezzo delloro alle stelle, in Colombia si scatenata una febbre delloro senza precedenti. I minatori stanno devastando intere aree per scovare il prezioso metallo, ma preoccupa soprattutto il rischio che tutto ci possa portare a una guerra civile.

In rete Stigmatiss
stigmatises.com Con questo documentario Marianne Rigaux e JeanBaptiste Renaud hanno voluto dare la parola agli immigrati romeni in Francia al termine della presidenza Sarkozy, periodo che ha registrato crescenti toni razzisti nei mezzi dinformazione e nellopinione pubblica, ossessionati dal legame sistematico tra immigrazione e criminalit. La politica ha fatto la sua parte, con le espulsioni in massa dei rom, il successo del Front national e la radicalizzazione delle posizioni degli altri partiti. I due giornalisti hanno seguito i percorsi di otto romeni in Francia, dai pi anziani e integrati ai pi giovani in cerca di spazio e identit, personaggi particolarmente noti (unattrice, una sportiva) come persone qualunque.

Dvd Prima delle scosse


Mentre stanno calando intensit e frequenza delle scosse che nelle ultime settimane hanno colpito lEmilia-Romagna, il momento per esperti e cittadini di rilettere sulla gestione prima del territorio e poi dellemergenza, pensando anche alla ricostruzione. Materia di preziosa e allarmante rilessione sul tema la ofre Sangue e cemento, documentario realizzato da un collettivo di giornalisti e videomaker sul terremoto dellAquila, da poco disponibile in dvd. Al centro dellinchiesta le responsabilit umane, criminali e politiche, vera causa dellalto numero di vittime in quella notte del 6 aprile 2009. editoririuniti.net

Fotograia Christian Caujolle

Tutto normale
In Francia tutto normale, come ha detto il presidente. Compresa la sua immagine e quella della sua compagna, che ha voluto restare a lavorare come giornalista a Paris Match. Si chiacchierato molto sul ritratto uiciale di Franois Hollande, irmato da Raymond Depardon. Un ritratto semplice, senza efetti: banale o, come ha detto un disegnatore satirico, normalmente insipido. Comunque la vera novit non questa ma la nomina voluta proprio da madame Valrie Trierweiler di un fotografo uiciale dellEliseo. Si pu immaginare che Stphane Ruet (questo il suo nome) sia stato designato in quel ruolo per i servigi resi alla causa. E infatti, nel 2002, aveva seguito i sessanta giorni della disastrosa campagna di Lionel Jospin, a cui ha poi dedicato un libro in bianco e nero. Lo stesso avvenuto con la campagna di Hollande. Le didascalie delle foto selezionate sono state scritte dalla compagna del presidente, che non si dimenticata di regolare qualche conto. Nessuno, a quanto pare, vuole usare il termine di fotografo uiciale. Ma tutto questo ha un modello ben preciso: il formidabile fotografo uiciale di Obama, Pete Souza, che ha contribuito in modo decisivo alla creazione di un immaginario sul primo storico mandato del presidente statunitense. Non ci resta che attendere le icone uiciali, e non per forza normali, delle relazioni tra Franois Hollande e Angela Merkel. u

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Cultura

Arte
Jef Koons Basilea, ino al 2 settembre, fondationbeyeler.ch Lo spettacolo ha inizio. Tv e fotograi sono al loro posto. Il primo ciak si conclude sul prato della Fondazione Beyeler, davanti a Split rocker, la monumentale testa di cane assemblata con 70mila vasi di iori. uno dei successi pi popolari di Koons, tecnicamente perfetto. Per la sua prima esposizione in Svizzera, sembra che la Fondazione Beyeler si sia impegnata a restituire una visione storica e moralizzante dellartista. Dai ready made degli anni ottanta, ai ritratti in legno e porcellana di star del cinema, dello spettacolo, dei fumetti, alle sculture in acciaio cromato degli anni novanta. Lultimo pezzo della rassegna un cigno goniabile rosa alto quasi tre metri, completato un anno fa. Le Monde Bambina prodigio Aelita Andre: universo segreto, Agora gallery, New York, ino al 3 luglio, agora-gallery.com Un prodigio dellarte. Con il suo stile audace Aelita Andre ha gi attirato lattenzione su di s in tutto il mondo, ricevendo richieste per mostre personali in ogni citt e guadagnandosi il primato come artista professionista pi giovane del mondo ( nata nel 2007). Lo scorso anno, alla mostra allAgora di New York ha venduto tutte le opere in sette giorni. Per la seconda personale newyorchese i suoi dipinti sono valutati tra quattromila e dodicimila dollari. Interrogata sul suo stile risponde: Mi piacciono tutti i colori, anche il grigio e perino il bianco e il nero, ma quello che mi piace di pi il rosso, il verde e anche largento e il giallo. The Daily Telegraph Erich Consemller, Lis Beyer or Ise Gropius, 1927

ESTATE ERICh CoNSEMLLER

Londra

Larte vita
Bauhaus Londra, ino al 12 agosto, barbican.org.uk Il riso al vapore con cuore di vitello, il fegato amaro e il rag di polmone erano i piatti preferiti da Paul Klee. In cucina, come nei suoi quadri, era ossessionato dalle interiora, gli interni, la riconigurazione di elementi essenziali. Kandinskij viveva in un appartamento spoglio e bianco, ma cucinava su una stufa a legna di ghisa portata dalla Russia. Joseph Albers afermava: Dipingo con la stessa tecnica che uso per spalmare il burro sul pane di segale. La mostra della Barbican d un sapore tutto nuovo alla scuola darte che incarn il modernismo tedesco, sobrio e puro. uno spettacolo aneddotico, irriverente e inaspettato, che spazia dal materiale documentario a oggetti di design e opere darte. Quadri trascurati diventano protagonisti. La storia del Bauhaus riassunta dalla somma emozionale e formale di Studio per inestra di Feininger e Composizione in marrone di Kandinskij. Per il resto si tratta di pezzi quasi sconosciuti. Questo Bauhaus ricostruito per il futuro, predilige gli individui, non gli ideali, le immagini, non le teorie. Il messaggio che la forma dipende dalla funzione, ovunque, ma drammatizzato da una vetrina di artisti diversi per provenienza e formazione, che lavorarono in una luida sovrapposizione multimediale. Klee dipingeva astrazioni architettoniche e dirigeva un teatrino di marionette. Feininger intagliava giocattoli di legno. Moholy-Nagi, da costruttivista, si ritrov a dirigere il laboratorio del metallo. The Financial Times

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Pop
La mia Londra non c pi
Nick Hornby

NICK HORNBY

uno scrittore britannico. Il suo ultimo libro nata una star? (Guanda 2010). Questo articolo uscito su Boat Magazine con il titolo London.

o fatto qualche piccola indagine let non c nessuna targa: solo una casa qualsiasi. La teraria e se dobbiamo prendere per Londra di Dickens ancora la nostra Londra. Ma c un ma. Quando leggerete questo articolo buone le mie ricerche ho grandi no tizie per voi: nel 2012 ricorre il bi sar arrivato esattamente a met strada tra i cinquanta centenario della nascita di Charles e i sessantanni. Non sono ancora vecchio non ho mi Dickens. Probabilmente troppo ca duecento anni, io eppure a volte mi guardo intorno tardi per organizzare una vera e propria commemora e non riconosco niente. Lo skyline di Canary Wharf, per esempio, non cera quando avevo zione: sarebbe stato bello, per esempio, se la Bbc gli avesse dedicato un paio di Il bello di Londra era trentanni: devono avere acchiappato documentari, o se si fosse tenuta una che ti permetteva di una cittadina degli Stati Uniti, tipo Cle grande cerimonia in suo onore in un po portartene a casa dei veland qualcuno sa se Cleveland an sto elegante. Pazienza. Vuol dire che fa pezzi: libri, musica e cora l? e lhanno trapiantata in blocco nella zona est di Londra. Da ragazzino, remo le cose in grande per il suo bicente vestiti. E anche i due posti che mi piacevano di pi al nario e mezzo. questo andato Che Dickens sia ancora attuale nella perduto. Oggi tutto mondo erano probabilmente lo stadio di Highbury, la casa dellArsenal, e il Rain Londra del ventunesimo secolo lo sap accessibile a tutti, bow theatre, il cinema dove in quel pe piamo gi. E lo sappiamo perch anche ovunque e in riodo suonavano praticamente tutte le oggi in inglese gli ottimisti li chiamiamo Micawber, i processi infiniti sono im qualsiasi momento mie band preferite degli anni settanta. Allepoca vivevo a una cinquantina di mancabilmente Jarndyce contro Jarn dyce, i furfanti spavaldi (e anche certi gruppi pop) sono chilometri da Londra, ed ero cos poco sveglio che ci degli Artful Dodger, gli insegnanti ottusi dei Grad ho messo ben pi di quanto avrei dovuto a rendermi grind, gli uomini servili degli Uriah Heep e le zitelle conto che quei due templi (entrambi costruiti nella acide delle miss Haversham. Nessuno scrittore nella prima met degli anni trenta) erano a meno di cinque storia della letteratura ha creato cos tanti personaggi minuti a piedi luno dallaltro. Per quanto mi riguarda che sono usciti dalle pagine dei suoi romanzi per en va, lArsenal giocava allArsenal station, sulla Piccadil trare nel nostro vocabolario. Una dimostrazione della ly line della metropolitana; gli Who, i Faces, Elvis Co sua straordinaria capacit di individuare e caratteriz stello e i Clash suonavano a Finsbury park, sulla Victo zare tipi umani e, pi prosaicamente, del suo duro la ria line. Ma che importa, tanto oggi non ci sono pi, voro: pare che abbia creato 13mila personaggi, una ci nessuno dei due. O piuttosto e questo assolutamente tipico della fra cos strabiliante che non strano che alcuni siano sopravvissuti. Sicuramente, se oggi Dickens guardas complicata evoluzione delle citt ci sono ancora tutte se Londra con i suoi incredibili occhi a raggi x, scopri due, grosso modo, ma non sono pi loro. Il Rainbow rebbe che rimasta praticamente identica nella so sempre di una bellezza struggente, per lo meno quanto stanza: la City ancora piena degli stessi ciarlatani pu esserlo un cinema riconvertito, con il suo bellatrio privilegiati che aveva descritto nel Nostro comune ami- con la fontana al centro e le mille luci del soitto in sti co, e Westminster in mano a dei vecchi etoniani. Gli le moresco. Oggi di propriet di una chiesa penteco sbandati, gli ubriaconi, le prostitute, i proittatori e i stale brasiliana, quindi anche se lo vedo un paio di vol pi poveri tra i lavoratori, le infermiere e gli insegnan te al mese, non ci sono pi entrato dalla ine degli anni ti che ci ha raccontato con una cos intensa partecipa settanta. Lo stadio di Highbury, o almeno la sua fanta zione umana, resteranno per sempre con noi. E co stica tribuna est in stile art dco, quella dove andavo a munque, gran parte della citt rimasta pi o meno sedermi tra il 1989 e il 2006, stato trasformato in un intatta. Molti di noi vivono ancora nelle case davanti complesso di appartamenti, e c un giardino lastricato alle quali Dickens passava durante le sue passeggiate dove una volta cera il campo. Sono entrato in uno di notturne leggendariamente lunghe. A cinque minuti quegli appartamenti e ho sbirciato gi in giardino, sfor da casa mia, allangolo tra St. Pauls place e Northum zandomi di vedere un gol di Henry, di Ian Wright o di berland park, ad Islington, c Park Cottage, dove abi Frank Stapleton: ma molto pi facile immaginare Di tava la sua amante, Nelly Ternan, quando Dickens la ckens che varca la porta di Park Cottage che ricordare incontr per la prima volta. Non un luogo storico e la sera in cui mi ritrovai a Highbury in mezzo a 63mila

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guIdo scarabottolo

persone, la pi grande folla di tifosi dellarsenal mai vista in vita mia. Il rainbow una chiesa, Highbury un condominio, Park cottage una casa qualsiasi. dickens ancora la nostra londra: la mia, nel frattempo, si sta trasformando in qualcosaltro. la libreria compendium books, a camden town, dove ho scoperto raymond carver, richard Ford e tobias Wolf: morta, anni fa. Virgin records, non il megastore allangolo di oxford street e tottenham court road, ma il malfamato negozietto hippy di dischi piazzato sopra un negozio di scarpe, che vendeva

bootleg e permetteva agli ubriachi di smaltire la sbornia nelle sue cabine di ascolto: morto. rock on, a camden, attaccato alla stazione della metro, e una delle fonti dispirazione se la parola non suona esagerata per il championship Vinyl del mio romanzo Alta fedelt: morto. Il negozio dr Martens, la porta accanto, dove molti tifosi dellarsenal andavano a comprare le scarpe: morto. Il Nashville, dove una sera ho visto i rockpile di dave Edmunds suonare con gli asbury Jukes, su un palco cos piccolo che met della sezione degli ottoni stava tra il pubblico: morto. ti basta vivere
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Pop
su questo pianeta cinquantanni per capire che le citt cambiano pelle con una facilit che solo gli stupidi non si aspettano, e siamo stati tutti stupidi, da giovani. Perch sono sicuri che il mondo sia stato creato per loro uso e consumo, e che ora potrebbe anche smettere di cambiare. Io vivevo in una citt della valle del Tamigi dove non cera niente. Nessuna band ci veniva mai, a parte John Martyn che una volta suon nella mia scuola. Cera un solo cinema, che dava un unico ilm, di solito un anno dopo che era uscito a Londra. Cera soltanto un negozietto di dischi di musica commerciale, e nessuna libreria, a parte una piccola iliale della catena WH Smith, che per non contava perch non vendeva nessuno dei libri che volevo comprare. Ripensandoci, il bello di Londra, allepoca, era che ti permetteva di portartene a casa dei pezzi: libri, musica e vestiti. E anche questo andato perduto. Oggi tutto accessibile a tutti, ovunque e in qualsiasi momento, via computer. Un progresso straordinario, che naturalmente una gran cosa chi non vorrebbe che i giovani avessero accesso a tutta la cultura di questo mondo? ma che ha anche un complesso lato negativo: come fai a esprimere quello che sei, quello che ti distingue dagli altri, se non devi fare nessuna fatica, nessuna scelta? Se non ti costa niente? Nel corso di questi ultimi anni Londra diventata sempre meno un posto dove compri delle cose e sempre pi un posto dove vedi delle cose. Quando Prince ha annunciato, qualche anno fa, che avrebbe fatto una trentina di serate in una grande arena da ventimila posti ho pensato che fosse pazzo. Conoscevo solo quattro persone, io e altre tre, che ancora compravano i dischi di Prince, quindi, secondo i miei calcoli, avremmo dovuto comprare 150mila biglietti a testa, una spesa notevole anche per i fan pi accaniti. Eppure, tutte le date sono andate esaurite: basta metterlo in cartellone e la gente ci va. Cos, vedere Prince dal vivo diventato levento pi improbabile di quellestate. Ai miei tempi, gli annunci dei concerti dovevi andarteli a spulciare sul New Musical Express, e lacquisto dei biglietti comportava la spedizione di vaglia postali e di buste afrancate: una traila che scoraggiava tutti tranne i veri appassionati. Oggi, la notizia di un concerto arriva a chiunque abbia ascoltato una canzone, e i biglietti si possono comprare con un paio di clic del mouse. Di conseguenza, le sale e gli stadi sono pieni di gente che ha solo un vago interesse per levento in questione: gente a cui, insomma, non dispiace vedere Prince. La mostra-evento, quella presa dassalto e a cui letteralmente impossibile fermarsi per pi di dieci minuti, un fenomeno relativamente recente. E lo stesso vale per il musical-evento: non ricordo nessuno, tra i miei concittadini, che fosse minimamente interessato agli spettacoli del West End. Allepoca i musical erano gi superati, e se mi avessero detto che un giorno la gente avrebbe riempito lo stadio di Wembley o lO2 Arena per vedere un comico da solo in scena, con i suoi sketch magari gi visti in televisione avrei riso di gusto come il pubblico di quel comico. In passato, le partite di calcio riempivano gli stadi al massimo una volta lanno: il nuovo Emirates Stadium dellArsenal, con i suoi 60mila posti, ha registrato sempre il tutto esaurito nei suoi primi sei anni di vita, nonostante la modestia delle squadre avversarie. come se Londra andasse su Amazon, iTunes e tutti gli altri siti, si grattasse la testa e dicesse a se stessa: Bene, vediamo quali altre ragioni possiamo trovare per convincere la gente a venire qui. Londra sta di nuovo crescendo: la capitale responsabile di un eccezionale 37 per cento dellaumento della popolazione britannica tra il 2009 e il 2010. I giovani continuano ad arrivare e i vecchi non vogliono andarsene, e la citt attira ancora i ricchi e i poveri di tutto il mondo: e quanto sarebbe piaciuto a Dickens scrivere di tutto questo! Sono molte le ragioni per cui vorremmo che fosse ancora al lavoro. Ma personalmente vorrei tanto leggere il ritratto che farebbe e il nome che darebbe a un oligarca russo schifosamente ricco. Londra ancora traboccante di soldi, malattie, sporcizia, ambizione, risate, arte, presunzione e opportunit di trasformarti in qualcun altro. quello che sempre stata, ed quello che sar sempre. u dic

Storie vere
Omar Amin, 73 anni, di Scottsdale, in Arizona, andato in una libreria Barnes & Noble per cercare qualche libro da regalare ai suoi nipotini. Non c riuscito: Todd Voris, un impiegato della libreria, lha fatto uscire dalla libreria. Secondo lui ero un potenziale molestatore, racconta Amin, e il regolamento della libreria proibisce ad adulti non accompagnati di stare nella sezione di libri per linfanzia. Ho scritto una lettera di protesta alla Barnes & Noble, e loro mi hanno risposto che sono soddisfatti di come Voris ha gestito la situazione. Comportamenti del genere non vengono presi abbastanza sul serio negli Stati Uniti. Prover a fargli causa.

La zona grigia della Cina


Louisa Lim e Jefrey Wasserstrom
llultima iera del libro di Londra, dove la Cina era ospite donore, Ma Jian lautore in esilio di Pechino in coma, un romanzo sui fatti di piazza Tiananmen si tracciato una croce rossa sul viso per protestare contro la censura cinese. Ed forse un segno dei tempi che questa iniziativa abbia richiamato lattenzione dei mezzi dinformazione occidentali ma sia passata quasi inosservata tra gli autori cinesi presenti alla iera, che in molti casi vivono ancora in Cina e riescono a trovare il modo di aggirare i controlli delle autorit. Come fanno gli scrittori cinesi a muoversi in un panorama politico tanto complesso? Un esempio che aiuta a capirlo un tweet ispirato a un discorso tenuto dallo stesso Ma Jian alla casa della letteratura di Oslo nel novembre 2011, durante un convegno organizzato in occasione della Settimana della Cina. Nel suo intervento, Ma ha raccontato come, il 4 giugno 1989, i carri armati schiacciarono i corpi dei cittadini cinesi e uccisero la loro moralit. Ma Murong Xuecun, lultimo arrivato tra i ragazzacci della narrativa cinese, ha adattato queste parole per la censura sostituendo carri armati con trattori. Nella versione cinese di Twitter, un termine politicamente neutro come trattori pu essere ignorato dalla censura per molte ore, mentre carri armati verrebbe immediatamente cancellato. Questo il complicato mondo della Repubblica Popolare 2.0 con la sua scala variabile di dissenso, una

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zona grigia dove gli autori sono accerchiati e controllati, ma possono farsi befe delle regole uiciali senza che le loro opere siano necessariamente messe al bando. Calibrano con la massima attenzione quello che si pu comunicare in inglese ma non in cinese, a Hong Kong ma non a Pechino, online ma non sulla carta stampata, attraverso allegorie ma non con enunciazioni precise. La sostituzione dei carri armati con i trattori e altri stratagemmi simili, come approittare dellampia riserva cinese di omofoni per sostituire un termine anodino con un suono simile a una parola con una forte connotazione politica esempliica come lonnipresente macchina della censura trasformi gli scrittori cinesi in acrobati verbali. In sostanza, li costringe a mentire per far sentire la loro voce. Quando lo stesso Murong intervenuto a Oslo, le sue parole sono state esplicite: Nel mio paese, scrivere unoccupazione pericolosa. Gli scrittori non possono parlare di storia, criticare il presente e tanto meno fantasticare sul futuro. Molte parole non possono essere scritte, molte cose non si possono dire. Un duro attacco, che per evitava con cura termini scottanti come politica, comunista e partito. E, cosa forse ancora pi importante, non conteneva nessun appello allazione, n aperto n implicito. La parabola dellesiliato Ma Jian rilette questa realt complessa. Anche se era uno scrittore proibito residente allestero dal 1986, aveva potuto visitare regolarmente la Cina a patto di non frequentare dissidenti, non rilasciare interviste e non mettere per iscritto le sue opinioni inch si trovava nella Cina continentale. Ma sul terreno letterario cinese i punti di riferimento raramente rimangono issi, e due anni fa gli hanno detto che non poteva pi tornare. Parlando del suo romanzo Pechino in coma, ha osservato che prima delluscita della versione cinese potevo ancora entrare nel paese. La situazione cambiata nel giugno 2009, quando il romanzo stato pubblicato per la prima volta in cinese da una casa editrice di Hong Kong, la Mirror Books: Appena apparsa la versione cinese hanno inasprito i controlli: li hanno allentati nel territorio di lingua inglese e li hanno inaspriti in quello di lingua cinese. In altri termini, inch lopera di un autore rimane nel mondo esterno, la censura si tiene a distanza. Quando la tensione sale, la zona grigia inevitabilmente si restringe. Internet, che in Cina la cosa pi vicina a una sfera pubblica, sottoposta a restrizioni pi severe. E il governo spinge un numero sempre maggiore di suoi critici nella categoria degli eversori, la cui igura emblematica resta il premio Nobel Liu Xiaobo. Nellultimo anno e mezzo, diversi sviluppi politici dalla primavera araba alla purga del carismatico leader di Chongqing, Bo Xilai hanno reso particolarmente nervosi i leader cinesi. E il nuovo giro di vite che ha colpito la rete ha provocato anche la temporanea sospensione del popolarissimo microblog di Murong. In aprile, il pi grande sito di microblogging della Cina ha annunciato un nuovo codice di condotta che punisce chi posta informazioni ritenute inappropriate, nel tentativo di limitare i contenuti sensibili. Le autorit hanno arrestato alcuni scrittori battaglieri che in tempi meno pa-

CHIArA dAttOLA

ranoici forse sarebbero stati censurati ma lasciati a piede libero. Un tipico esempio Zhu Yufu, un poeta condannato per incitamento alleversione per questi versi scritti allinizio del 2011: ora, popolo cinese! / La piazza appartiene a tutti. / I piedi sono solo vostri. / Ed ora che li usiate. La poesia non stata pubblicata, ma diffusa via Skype tra gli amici di Zhu. Con ogni probabilit stato lappello allazione, e non il riferimento a piazza tiananmen, ad aver determinato i sette anni della condanna. Al processo i pubblici ministeri hanno presentato la poesia come un tentativo di incoraggiare i cinesi a inscenare proteste contro il governo. Allo stesso modo, stato il ruolo di primo piano svolto da Liu Xiaobo nella stesura e nella difusione di Carta 08, una petizione online, a costargli una condanna a undici anni per eversione. Il dissenso ha ancora un valore di mercato per un pubblico occidentale che ama la semplicit del bianco e nero: essere censurati o messi al bando in Cina aiuta a vendere libri in occidente. A quanto sembra, non pi lepoca descritta da Mikls Haraszti in un suo libro del 1987, The velvet prison. Oggi non ci sono solo le due scelte di fondo di cui parlava allora: la reclusione nella prigione di velluto per gli autori approvati dallo stato o la via del dissenso per i kamikaze culturali. E gli autori cinesi tendono a non arrendersi alla tendenza occidentale che li etichetta come collaboratori o come dissidenti, due categorie che non riescono a rilettere la realt pi sfumata del loro mestiere nella Cina di oggi. Ma la zona grigia, anche se soggetta a periodi di restrizione, ancora tollerata uicialmente e di fatto rappresenta una valvola di sicurezza che contribuisce a tutelare il governo fornendo possibilit di sfogo allo

LOUISA LIM

corrispondente da Pechino per la statunitense National Public radio.


JEFFREY WASSERSTROM

un professore universitario. Questo articolo uscito sulla New York times Book review con il titolo The gray zone.

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Pop
ANdreA de AlberTi

un poeta nato a Pavia nel 1974. Il suo ultimo lavoro Litala (La Grande Illusion 2011, con tre serigraie di Teresa Sdralevich). Questa poesia inedita.

scontento e spazio al pensiero creativo sul futuro. La Cina ossessionata dalla necessit di esercitare un potere morbido che integri la sua sempre maggiore inluenza economica. Grandi tempi richiedono grandi scrittori e artisti, ha detto il presidente Hu Jintao a un pubblico di scrittori e artisti uiciali durante un convegno dellassociazione degli scrittori cinesi, un evento orchestrato con grande cura che si svolto a Pechino poco dopo il convegno di Oslo. Lambiguit della zona grigia risponde agli interessi del governo, consentendo ad alcuni dei pi grandi scrittori del paese di rimanere in patria anche se hanno ripetutamente violato i conini di ci che si ritiene tollerabile. anche evidente che le nuove tecnologie stanno spostando questi conini ino a dove il governo non pi in grado di esercitare un controllo. Versioni pirata dei libri proibiti circolano in equivalenti digitali dei samizdat di un tempo, le opere messe al bando a volte si possono scaricare dallApple Store, e il clone cinese di Twitter, Weibo, ha un programma che permette agli utenti di scambiarsi libri proibiti inch la censura non li scopre. Un importante autore della Cina continentale, Yan Lianke, ha perino deciso di stampare privatamente la sua ultima opera, Quattro libri, per difonderla tra gli amici e sottrarsi al controllo dello stato. Lanno scorso Yan stato selezionato per il Man Asian literary prize con Il sogno del villaggio dei Ding, che descrive il sistema di vendita del sangue (autorizzato dal governo) responsabile dellepidemia di aids nella Cina rurale. Per sua stessa ammissione, Yan si era autocensurato per far pubblicare in Cina questopera. In un primo momento ci era riuscito, e nel 2006 il romanzo era stato pubblicato da Shanghai Literature e dalla Art Publishing House, ma in seguito le autorit lhanno vietato. Per quanto grande possa essere il suo impatto sul mondo esterno, quel libro rester motivo di immenso rammarico per me, confessa oggi. Secondo Yan, ai controlli imposti

Poesia

Non lasciate i igli a casa


Non lasciate i igli a casa a smussare lironia degli spigoli, a relazionarsi con la tranquillit degli angoli, a impossessarsi del buio, a scegliere sul divano le pietre di paragone, a fare la guardia alle frontiere del giardino, a terrorizzare le facce dentro gli specchi dei bagni, a lavarsi le mani per ogni giorno che passa, non lasciate i igli a casa a ordinare i cassetti dove sistemare i cattivi maestri, a chiamarti pap quando sono stanchi, a muoversi in equilibrio sopra un ilo di vento, quando le foglie si staccano e pesano sulla loro immaginazione. Non lasciate i igli a casa a capire da soli il perch di questo cadere naturale, senza una spiegazione

Andrea De Alberti

agli scrittori dallo stato si accompagnano i freni inconsapevoli prodotti da anni di autocensura. un istinto coltivato da decenni, da tre generazioni di autori. Era gi entrato nel sangue dei nostri antenati, e loro ce lhanno trasmesso. Dopo sessantanni di censura, forse la nuova prigione di velluto della Cina diventata uno stato danimo. u gc

Scuole Tullio De Mauro

Accade in Thailandia
Il 16 giugno lEconomist, meritoriamente rispetto ai silenzi di altra stampa europea, ha riproposto, anche se con qualche punta di ironia e un po di scetticismo, la notizia data l8 giugno dal Bangkok Post: Yingluck Shinawatra, la quarantacinquenne presidente del governo eletta con una maggioranza assoluta meno di un anno fa, ha distribuito i primi tablet a un gruppo di bambine e bambini di prima elementare. Dal Bangkok Post apprendiamo che per la ine di luglio si completer la distribuzione di 400mila tablet (prodotti in Cina) agli allievi di primaria e a 50mila insegnanti. Di questi sar curata la formazione a una didattica che sfrutti la tecnologia resa disponibile e toccher a loro riferire sui risultati dellesperienza avviata. La notizia merita pi dun commento. Tablet e accesso alla banda larga nelle scuole erano stati uno dei punti salienti del programma elettorale di Yingluck. Ora da presidente onora la promessa e lei stessa ne cura la realizzazione. Come avviene nel mondo, e non avviene in Italia, sono i capi di governo a delineare e guidare le politiche scolastiche. Famiglie e societ avevano inora aidato agli insegnanti, molto ben pagati, soprattutto compiti di uniicazione linguistica e civile, fondamentali in un paese di identit precaria e grandi diversit idiomatiche, badando meno alla qualit degli apprendimenti. Questa risulta pessima nel confronto internazionale. Con i tablet a tutti gli studenti e gli insegnanti, Yingluck vuole dare uno scossone alla scuola. u

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Un giardino pieno di vita


I giardini tascabili di Eugea. Tre kit di semi per avere fiori e un piccolo orto sul tuo balcone
lorto giardino
Semi di pomodoro ciliegia, pisello rampicante, lattughine da taglio, calendula, per creare un piccolo angolo di campagna.

il giardino degli insetti utili


Semi di 4 variet diverse: calendula, coreopsis tintoria, facelia e pisello odoroso. Seminare da aprile ad agosto.

il giardino delle farfalle


Semi di piante molto gradite alle farfalle adulte: cosmos bipinnatus, facelia, finocchio selvatico e zinnia. Seminare da maggio ad agosto.

shop.internazionale.it

Scienza
Rio, 19 giugno 2012. Uninstallazione con bottiglie di plastica riciclate Janeiro per riconfermare quanto era gi stato deciso l ventanni prima. Raramente un elefante ha faticato cos tanto per dare alla luce un topolino. Lobiettivo dichiarato del vertice riconciliare progresso economico e tutela ambientale dando la priorit a uneconomia sostenibile svanito in una nube di concetti generici e vaghi. Il testo inale dice che per realizzare uno sviluppo sostenibile globale sono indispensabili cambiamenti sostanziali dei modelli di consumo e di produzione, ma non dice quali siano questi cambiamenti sostanziali. Leconomia verde diventa solo una delle tante vie possibili. Viene da chiedersi perch si siano scomodati in tanti.

CHRISTOPHE SIMON (AFP/GETTy)

Sonnambuli

Perch aspettare il peggio per fare qualcosa?


Gwynne Dyer, The Star, Kenya
Il summit sullo sviluppo sostenibile Rio+20 stato lennesima occasione mancata. Ma un giorno una legge che protegga davvero il pianeta ci sar, scrive Gwynne Dyer
llinizio degli anni quaranta non esisteva una legge contro il genocidio. diventato un crimine riconosciuto a livello internazionale solo dopo il peggior genocidio della storia moderna. Oggi non esiste una legge contro lecocidio. Sar approvata solo quando i danni ambientali saranno cos gravi da uccidere molte persone anche nei paesi ricchi e potenti. Ma per allora quasi tutti i politici che hanno cospirato per sofocare qualsiasi progresso reale al vertice Rio+20 saranno al riparo da qualunque legge. Una legge, per, prima o poi ci sar. Rio+20, che si concluso il 22 giugno, stato presentato come unopportunit che capita una volta in una generazione di portare avanti il percorso avviato con il primo vertice sullo sviluppo sostenibile, organizzato ventanni fa nella stessa citt. Quellevento aveva prodotto un trattato legalmente vincolante sulla biodiversit, un accordo sulla lotta al cambiamento climatico che ha portato al protocollo di Kyoto, la prima iniziativa per tutelare le foreste mondiali, e molto altro. Questa volta si sono scomodati pochi leader delle principali potenze. Il documento inale non apporta quasi nessun contributo alla lotta per la sopravvivenza della nostra specie, ha detto il rappresentante nicaraguense Miguel dEscoto Brockmann. Adesso ci aspetta un futuro di catastroi naturali sempre pi frequenti. Il piano per fermare la distruzione degli oceani stato bloccato da Stati Uniti, Canada e Russia. Il testo inale si limita ad afermare che bisognerebbe fare di pi per evitare la pesca eccessiva e lacidiicazione, senza per speciicare che cosa. Dal testo sono stati eliminati lappello per sospendere le sovvenzioni ai combustibili fossili e lenfasi posta sui diritti riproduttivi delle donne. E non stato preso nessun nuovo impegno contro il cambiamento climatico. La dichiarazione finale di 49 pagine uscita da Rio+20 contiene il verbo riconfermare 59 volte. I circa 50mila partecipanti di 192 paesi si sono spinti ino a Rio de

Com possibile che sia inita cos? Negli ultimi ventanni le emissioni globali di gas serra sono aumentate del 48 per cento, abbiamo perso altri tre milioni di chilometri quadrati di foreste e la popolazione mondiale cresciuta di 1,6 miliardi. Eppure la questione della sostenibilit sembra meno urgente rispetto al 1992. Non possiamo prendercela solo con leconomia: probabilmente Rio+20 sarebbe inito male anche senza la crisi economica. Ventanni fa il cambiamento climatico, la biodiversit, la salvaguardia degli oceani e delle foreste e lo sviluppo sostenibile erano sfide relativamente nuove. Oggi tutti sanno quanto siano diicili da afrontare e quanto siano distanti gli interessi dei paesi ricchi da quelli dei paesi poveri. Su questi temi abbiamo ormai una storia ventennale di sconitte e il pessimismo dilaga. I politici sono restii a farsi associare alle cause perse e la lotta alla povert e alla distruzione dellambiente sembrano rientrare in questa categoria. Cos ci avviciniamo come sonnambuli a terribili catastroi, ma questo non assolve i nostri leader dalle loro responsabilit. Non li abbiamo eletti per stare al seguito, ma per stare in testa. Durante una conferenza mondiale su giustizia, diritto e governance per la sostenibilit, uno degli eventi che hanno preceduto Rio+20, un gruppo di avvocati estremisti ha proposto di rendere lecocidio un crimine. Sono estremisti come lo sarebbero stati nel 1935 degli avvocati che si fossero mobilitati per una legge contro il genocidio. Un giorno, dopo molte tragedie, una legge contro lecocidio ci sar. A quel punto, per, quasi tutti i veri colpevoli non ci saranno pi. u sdf

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SALUTE

Marijuana e adolescenti
Negli Stati Uniti luso di marijuana a scopi medici non legato allaumento del consumo di cannabis tra gli adolescenti, sostiene uno studio delleconomista Daniel I. Rees. Il consumo di marijuana medica legale in 17 stati e dal 2005 si registra un aumento del consumo tra i giovani. Ma, contrariamente a quanto alcuni pensano, i due fenomeni non sembrano collegati.

Salute

I numeri del suicidio


The Lancet, Gran Bretagna
Nel mondo quasi 900mila persone si tolgono la vita ogni anno. otto suicidi su dieci sono nei paesi a basso e a medio reddito. La Russia e alcune repubbliche ex sovietiche hanno il tasso di suicidi pi alto. Mentre in termini assoluti i numeri maggiori si registrano in Cina (200mila) e in India (170mila), dove i suicidi sono la seconda causa di morte tra i giovani tra i 15 e i 29 anni. Aumentano i casi di suicidio tra le donne, in particolare nelle zone rurali. Largomento ancora tab, spiega the Lancet, e mancano strategie eicaci di prevenzione. per migliorare la situazione a livello globale andrebbe capito bene perch ci si suicida. E bisognerebbe limitare laccesso ai metodi pi usati per uccidersi: le armi da fuoco nei paesi ricchi e i pesticidi nelle regioni in via di sviluppo, soprattutto in Asia. Una lettera al Journal of Epidemiology and Community Health richiama lattenzione sul peso della recessione economica. Da unanalisi dei dati Istat emerge che in Italia i suicidi e i tentati suicidi per motivi economici erano in aumento gi prima della crisi, ma dal 2008 in poi sono cresciuti a un ritmo pi veloce. Questi risultati preliminari, scrivono gli autori, avvertono che la recessione e lausterit economica radicale possono comportare costi umani inaccettabili. u
NASA

IN BREVE

ANTROPOLOGIA

Lo yogurt del Sahara


Settemila anni fa le popolazioni del Sahara allevavano le mucche per il loro latte. Lo conferma lanalisi del vasellame trovato a Wadi Imha, nel sudovest della Libia. Secondo Nature, si pu afermare che il latte era unimportante risorsa alimentare gi allora. In efetti, le pitture rupestri hanno tramandato limmagine di un Sahara molto pi verde di quello di oggi, tanto da permettere ai popoli che lo abitavano di allevare il bestiame, prima ancora di scoprire lagricoltura. Non era chiaro per se gli animali servivano per la produzione di carne, latte o altro. Dallo studio dei frammenti di vasi emersa la presenza di alcuni acidi grassi tipici del latte, un particolare che fa pensare che il latte fosse trasformato, forse in burro o yogurt, eliminando il problema dellintolleranza al lattosio.
R. CECCACCI (UNIVERSIt SApIENzA, RoMA)

Spazio La sonda Voyager 1 (nel disegno), lanciata nel 1977, potrebbe aver raggiunto i limiti del Sistema solare. Basandosi sullaumento dei raggi cosmici, ino al 9 per cento in pi in un mese, la Nasa pensa che la sonda abbia raggiunto il bordo delleliosfera, il campo magnetico creato dal Sole, e stia per entrare nello spazio interstellare. Neuroscienze. Il sonno potrebbe migliorare lapprendimento di una sequenza di movimenti, scrive Nature Neuroscience. I volontari che imparavano a suonare delle melodie, facevano poi meno errori se dopo lo studio dormivano per 90 minuti ascoltando la musica. Genetica Alcune popolazioni dellEtiopia somigliano geneticamente a quelle di Israele e Siria. La somiglianza probabilmente dovuta a migrazioni di tremila anni fa, scrive lAmerican Journal of Human Genetics.

Davvero? Anahad OConnor

Altitudine
Volare pu causare mal di montagna? Dopo aver passato ore e ore in aereo vi sentite spossati? Il disagio potrebbe essere causato dalla pressione. Di solito i voli transoceanici hanno una quota di crociera tra i 10 e i 12mila metri. La pressione nella maggior parte degli aerei di linea equivalente a quella che c tra i 1.500 e i 2.500 metri. Gli adulti sani possono sopportare pressioni ino allequivalente di 2.500 metri senza subire gravi conseguenze, ma questo non signiica che non ci siano efetti. In uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine gli scienziati hanno reclutato 500 volontari sani e simulato gli efetti di un volo di venti ore a pressioni barometriche pari a quelle che si hanno tra i 200 e i 2.500 metri. Si visto che il livello di ossigeno nel sangue scendeva via via che aumentava laltitudine, precipitando ino al 4,4 per cento. tra i duemila e i 2.500 metri i volontari tendevano anche ad avere mal di testa, afaticamento, crampi muscolari e dolori alla schiena e allo stomaco. In alcuni i sintomi ricordavano quelli del mal di montagna acuto. Altri studi hanno prodotto risultati simili. Conclusioni I dolori e i disagi provati da alcune persone durante i voli lunghi potrebbero essere dovuti alla pressione. The New York Times

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Il diario della Terra


Stati Uniti Chris Debby Senegal Uganda Indonesia 5,9 M Grecia 5,0 M Russia 6,6 M Afghanistan Thailandia Talim Taiwan 5,0 M Indonesia

Ethical living
Corea del Nord

49,4C Al Ahsa, Arabia Saudita

Cina 5,5 M

Macchinette del caf


Le macchine per caff a cialde sono comode, ma che impatto ambientale hanno? Sembra un problema da primo mondo, ricco e sprecone, ma visto che queste macchine si stanno diffondendo rapidamente, vale la pena rifletterci un momento, scrive Grist. Ecco i conti: una macchina a cialde consuma circa 45-65 chilowattora per una singola tazza di caff. Le classiche caffettiere con il filtro americane consumano invece 100-150 chilowattora per 10-12 tazze. Ma il vero punto debole delle macchinette automatiche sono le cialde, che non sono riciclabili. E anche laspetto economico non trascurabile: il caff in cialde pu costare da quattro a sei volte di pi di quello nelle confezioni tradizionali. Le ditte produttrici hanno cominciato a porsi il problema della riciclabilit delle cialde, e stanno cercando di risolverlo: una possibilit la raccolta delle cialde usate, per bruciarle e produrre energia. Unaltra fabbricare le cialde con materiali pi facilmente riciclabili. Inine, stato ideato un sistema di cialde riutilizzabili pi volte. Il sistema permette anche di scegliere il caf che si preferisce, riduce limpatto in discarica e costa meno delle cialde usa e getta. Il punto, per, che le macchine a cialde sono poco ecologiche: vero che permettono di preparare la quantit di caf desiderata, senza sprechi, ma lo stesso risultato si pu ottenere facendo un po di attenzione con la cafettiera tradizionale. E va comunque ricordato che il caf una coltivazione ad alto impatto ambientale.

Bangladesh

-73,9C Vostok, Antartide

Frane Almeno 94 persone sono morte travolte da delle frane nella regione di Chittagong, in Bangladesh. u Una frana ha travolto tre villaggi nellest dellUganda causando la morte di almeno 18 persone. Terremoti Un sisma di magnitudo 5,5 sulla scala Richter ha colpito il sudovest della Cina, causando la morte di quattro persone. Altre scosse sono state registrate nellest della Russia, a Taiwan, nellovest dellIndonesia e in Grecia. Cicloni Il passaggio della tempesta tropicale Debby ha spinto le autorit della Florida, negli Stati Uniti, a proclamare lo stato demergenza. u Luragano Chris si formato nelloceano Atlantico settentrionale. u Il tifone Talim ha portato forti piogge sul sudovest del Giappone. Alluvioni Pi di trenta persone sono morte nelle alluvioni causate dalle forti piogge che hanno colpito la provincia di Ghor, in Afghanistan. Incendi Gli incendi che si sono sviluppati in Colorado, negli Stati Uniti, hanno costretto 32mila persone a lasciare le loro case.

Siccit Secondo la Fao, la siccit che ha colpito la Corea del Nord minaccia tre milioni di persone. u Il Comitato internazionale della croce rossa (Cicr) ha avviato la distribuzione di viveri a 34mila abitanti della Casamance, in Senegal. Rinoceronti Un rinoceronte di Sumatra, specie a rischio di estinzione, nato allo zoo di Jakarta, in Indonesia. Solo duecento esemplari vivono ancora in libert. Api Uno sciame di api ha attaccato i monaci di un tem-

pio buddista nella provincia di Chiang Mai, in Thailandia. Pi di 70 religiosi sono stati ricoverati in ospedale. Mari Il livello del mare lungo le coste del Massachusetts e del North Carolina, negli Stati Uniti, sta aumentando pi della media. Secondo Nature Climate Change, dal 1980 il livello aumentato tra i 2 e i 3,7 millimetri allanno, contro una media globale che oscilla tra gli 0,6 e gli 1,0 millimetri. Il fenomeno potrebbe essere dovuto al rallentamento delle correnti nelloceano Atlantico, come la corrente del golfo.

GUILLERMo GRANJA (REUTERS/CoNTRASTo)

Tartarughe George il solitario (qui in una foto del 2007) morto il 24 giugno 2012, aveva circa centanni. Era lultimo esemplare conosciuto della tartaruga gigante dellisola Pinta (Geochelone abingdoni), alle Galapagos, a mille chilometri dalle coste dellEcuador.

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Il pianeta visto dallo spazio 07.06.2011

La miniera di llolar, in Turchia


EArThobSErvATory/NASA

Centrale elettrica Miniera a cielo aperto

Seconda frana

Prima frana

Nord 1 km

u Il 10 febbraio 2011 la parete nordorientale di una miniera a cielo aperto in Turchia crollata facendo precipitare cinquanta milioni di tonnellate di materiale sui minatori, uccidendone dieci. Da allora la miniera situata nel bacino carbonifero di llolar nel centro del paese, vicino alla citt di Elbistan rimasta chiusa e nove dei dieci corpi non sono ancora stati recuperati. Quattro giorni prima unaltra frana aveva danneggiato la parete opposta uccidendo una persona. Secondo un rapporto delle Nazioni Unite, le macerie

delle due frane hanno coperto una supericie di 2,73 chilometri quadrati. La frana pi grande arrivata 350 metri oltre il perimetro della miniera. I detriti delle due frane sono visibili nella miniera in basso a sinistra. Quella a destra la miniera di Kislaky, a sua volta danneggiata da una frana nel 2006. Secondo Caner Zanbak, un consulente per lambiente dellAssociazione turca dei produttori chimici, sembra che gli smottamenti siano stati dovuti allo scarso drenaggio delle pareti della miniera.

A pi di un anno dalle frane che hanno colpito la miniera a cielo aperto di llolar, in Turchia, i corpi di gran parte dei minatori rimasti uccisi non sono stati ancora recuperati.

A llolar si estrae lignite, una variet di carbone marrone in genere pi giovane e morbido di quello bituminoso o dellantracite. La Turchia dipende dalla lignite per il 21 per cento della produzione di energia elettrica e il bacino di AfinElbistan contiene circa la met delle risorse del paese. Secondo i dati difusi nel 2011, la Turchia ha il tasso di mortalit pi alto al mondo tra i minatori, con 133 decessi per ogni centomila lavoratori delle miniere. Il satellite Eo-1 della Nasa ha scattato questa foto il 7 giugno 2011.Adam Voiland

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Tecnologia
Come diventare invisibili
Nick Bilton, The New York Times, Stati Uniti
Migliaia di smartphone in giro per il mondo sono strumenti pronti a registrare qualsiasi nostro movimento. Le aziende che li hanno creati possono aiutarci a difendere la privacy
DAVE BrADLEy (GETTy IMAGES)

scoltami attentamente: non alzare lo sguardo. Ti stanno osservando. Vedi quello sconosciuto seduto di fronte a te che sembra parlare al telefono? In realt ti sta fotografando con il suo smartphone. E non tutto. Durante quella colazione di lavoro della settimana scorsa, quando hai fatto quella battutaccia sul capo, un collega stava registrando tutto quello che dicevi con il suo telefono, che era appoggiato sul tavolo. Pi tardi, al ristorante, mentre facevi il ilo alla cameriera, qualcuno riprendeva lintera scena. Non possiamo farci nulla. Centinaia di migliaia di smartphone in tutto il mondo signiicano altrettanti strumenti pronti a registrare qualsiasi nostro movimento. E il passo successivo, la pubblicazione e la condivisione della foto o del video su internet, brevissimo. Cosa possiamo fare? O aspettiamo che qualcuno inventi il mantello dellinvisibilit di Harry Potter o le aziende dovranno iniziare a prendere spunto dai ilm di James Bond per sviluppare strumenti che ci permettano di camminare per strada senza la paura di essere costantemente osservati. Potrebbero essere le stesse aziende che hanno creato queste tecnologie a trovare un modo per proteggerci. Alla ine dellanno scorso, per esempio, la Apple ha brevettato una tecnologia che disattiva la fotocamera delliPhone attraverso dei sensori a infrarossi durante i concerti dal vivo o al teatro. Lha fatto per prevenire la violazione del copyright, ma potrebbe rivelarsi molto utile per tutti. Todd Morris, fondatore e amministratore delegato dellazienda di sorveglianza e controspionaggio BrickHouse Security, ha

afermato che esistono gi dei metodi per non farsi ilmare. Le donne, per esempio, possono usare un apparecchio chiamato SpyFinder per controllare che non ci siano telecamere nascoste nei camerini di un negozio ( incredibile, ma succede: date unocchiata su internet). Ma i limiti sono ancora tanti. Un camerino o un uicio sono spazi molto diversi da una piazza afollata. A meno che non ci si metta una calza in testa, o dei bai inti, non esiste un modo per evitare di essere fotografati in pubblico, continua Morris. Bisognerebbe creare degli algoritmi che dicano ai server: non puoi pubblicare questa foto su Google.

Collane a infrarossi
Tony Fadell, fondatore e amministratore delegato di Nest Labs, che produce termostati intelligenti, convinto che in futuro le persone avranno degli strumenti in grado di proteggere la privacy. Fadell immagina cappelli che emettono interferenze per impedire di registrare le conversazioni, anche se proteggersi dalle fotograie potrebbe essere molto pi complicato. Potremmo fantasticare su altre possibili controtecnologie: collane che emettono in-

frarossi per sfocare le foto che ci vengono scattate, o orologi simili a radar che vibrano quando individuano un registratore audio nelle vicinanze. Gran parte degli apparecchi spia sono usati dalle forze dellordine per combattere il crimine, aferma David D. Cole, professore di giurisprudenza della Georgetown university. I governi considerano queste tecnologie dei mezzi straordinari, dice Cole, che permettono di individuare i crimini e le infrazioni in maniera molto pi eiciente. Ma questo anche un incentivo per produrre strumenti in grado di proteggere i cittadini da queste forme di controllo. Pensate agli autovelox sulle autostrade: esistono gi apparecchi per individuarli, continua Cole. Si tratta per di strumenti che in molti stati sono illegali. Il governo non pu permettere luso di queste tecnologie, ma i cittadini le vogliono. Cole aferma: Credo che una delle pi grandi side del nostro tempo sia riuscire a proteggere la privacy, cos fondamentale per la democrazia, dalla tecnologia. u mac Nick Bilton scrive di tecnologia sul New York Times. In Italia ha pubblicato Io vivo nel futuro (Codice 2011).
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Economia e lavoro
Seoul, Corea del Sud raggio dazione entrando nel mercato immobiliare. Ma questa stata la loro rovina. In seguito alla crisi inanziaria globale scoppiata nel 2008, le insolvenze ipotecarie si sono moltiplicate. Per restare a galla, le casse di risparmio hanno cominciato a vendere ai clienti obbligazioni che non davano nessuna garanzia di rimborso in caso di insolvenza. In compenso questi titoli garantivano alti tassi dinteresse: si poteva arrivare al 10 per cento, quasi il doppio rispetto ai tassi oferti dalle banche nazionali. Per questo sono diventati molto popolari, in particolare tra i pi anziani, che vivono degli interessi prodotti dai loro risparmi. La pi recente ondata di chiusure si abbattuta sul settore bancario il 6 maggio, quando la commissione per i servizi inanziari ha annunciato che avrebbe chiuso quattro istituti. Tra questi cera la Korea Savings Bank dove, insieme ad altre diecimila persone, aveva depositato i suoi risparmi Je Mi-young, una casalinga di Seoul. Quella domenica mattina Je era ancora in pigiama quando ha saputo dalla tv che la banca chiudeva. I suoi risparmi saranno protetti dalla Korea Deposit Insurance, unazienda pubblica che garantisce i depositi ino a cinquanta milioni di won. Ma i quaranta milioni di won in obbligazioni investiti da sua madre erano andati in fumo. Mi ero sempre chiesta come si poteva essere cos stupidi da investire denaro prezioso in banche inaidabili, dice Je. Ora sono anchio tra quegli stupidi. Il governo vuole stanziare dei fondi per rimborsare i risparmiatori danneggiati, che secondo le stime sono pi di un milione. I 70.650 clienti con depositi superiori ai cinquanta milioni coperti dalla garanzia e i 17.445 detentori di obbligazioni dovranno attendere il loro turno insieme agli altri debitori nei processi per bancarotta e nelle cause civili. Intanto molti coreani hanno ritirato il denaro investito nelle casse di risparmio, provocando una contrazione del 23 per cento dei depositi, che alla ine di marzo ammontavano a 54.800 miliardi di won, il livello pi basso degli ultimi quattro anni secondo la Banca di Corea. A gennaio Kang Sin-ah, unimpiegata di Seoul, ha trasferito venti milioni di won da una cassa di risparmio a un istituto di credito di propriet dello stato, anche se questo pagava interessi pi bassi. Che vantaggio c ad avere interessi pi alti se ogni giorno vivi nellincubo di perdere tutto?, ha detto. u fp

PASCAL DeLOChe (GODONG/COrBIS)

Credito paralizzato in Corea del Sud


Seonjin Cha, Bloomberg Businessweek, Stati Uniti
Il settore bancario sudcoreano stato travolto dal fallimento di alcune casse di risparmio. Il loro crollo ha mandato in fumo i soldi di migliaia di piccoli risparmiatori
negligenze nei controlli, e si sono concluse con limputazione di quasi duecento persone. Quattro dirigenti di banca si sono suicidati e pi di 88mila titolari di depositi e obbligazioni, molti dei quali pensionati, hanno perso mille miliardi di won (689 milioni di euro). Siamo tutti vittime, spiega Nam Joo-ha, docente di economia alla Sogang university di Seoul. La popolazione non si ida pi delle autorit di vigilanza. Il settore delle casse di risparmio ha perso iducia, un fattore essenziale per le aziende inanziarie, e i cittadini hanno perso i loro soldi.

maggio sarebbe dovuta comparire davanti ai magistrati per un interrogatorio, ma si impiccata con il suo foulard in un motel di Seoul. La donna, indicata dalla polizia con lo pseudonimo di Kim, si occupava della concessione di crediti presso la Mirae Mutual Savings Bank, una cassa di risparmio appena fallita il cui presidente era stato arrestato tre settimane prima mentre fuggiva verso la Cina a bordo di un peschereccio. Kim lultima vittima di uno scandalo che da pi di un anno sta travolgendo il settore bancario sudcoreano. Dagli inizi del 2011 le autorit di vigilanza hanno chiuso venti casse di risparmio sudcoreane, le cui rischiose speculazioni immobiliari hanno mandato in fumo i risparmi di molti clienti. Le indagini della magistratura hanno svelato prestiti illeciti e
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Norme pi elastiche
Le casse di risparmio sudcoreane sono nate dopo la crisi inanziaria asiatica del 19971998. Nel 2001 le autorit di vigilanza hanno avviato la ristrutturazione delle piccole banche regionali, gli istituti di credito privati e le cooperative rurali, che sono diventati casse di risparmio. Poi il governo ha introdotto una garanzia per i depositi di questi istituti paragonabile a quella prevista per le banche di portata nazionale. Negli anni successivi le casse di risparmio sono cresciute. Nel 2006, inoltre, Seoul ha reso pi elastiche le norme sullerogazione di prestiti, e le casse hanno potuto allargare il loro

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Bonga, Nigeria

Marocco

Per proteggere i tessuti


GEORGE ESIRI (EPa/CORBIS)

La Vie co, Marocco


Negli ultimi due anni il mercato marocchino dei tessuti stato invaso dai prodotti a basso prezzo provenienti dalla Turchia, dallEgitto e da paesi asiatici come la Cina, lIndia e il Pakistan. Nei grandi mercati di Casablanca, scrive La Vie co, i tessuti marocchini sono ormai una rarit. Molte aziende del settore tessile si sono riconvertite rapidamente in importatori. Questo spiega perch nei primi tre mesi del 2012 le importazioni di tessuti sono cresciute del 10 per cento rispetto allo stesso periodo del 2011. Fino a qualche anno fa, inoltre, in Marocco erano attivi almeno venti grandi produttori di tessuti, mentre oggi sono solo quattro, spesso costretti ad accontentarsi di piccole nicchie di mercato e ad annullare i loro piani dinvestimento. Il governo corso ai ripari attraverso alcune misure studiate per frenare le importazioni selvagge. La pi importante lintroduzione di un prezzo minimo di mercato, che varia in base alla qualit del tessuto. Ma lindustria locale, conclude il settimanale, non potr vincere questa battaglia senza migliorare la sua competitivit. u

DaNIEL OChOa DE OLza (aP/LaPRESSE)

SPAGNA

NIGERIA

Perdite miliardarie
Lo stato nigeriano e le compagnie petrolifere perdono almeno un miliardo di dollari al mese a causa dei furti di greggio. Secondo la ministra delle inanze Ngozi Okonjo-Iweala, scrive il Financial Times, ad aprile il commercio di greggio rubato ha fatto scendere le vendite di petrolio del 17 per cento. Nel 2011 i furti hanno provocato allo stato nigeriano danni per 14 miliardi di dollari. Il peggioramento della situazione, conclude il quotidiano, dovuto anche alla collusione di politici e militari con i contrabbandieri di greggio.

Banche declassate
Il 25 giugno la Spagna ha chiesto uicialmente allUnione europea un pacchetto di aiuti per il suo settore inanziario. La richiesta di Madrid arrivata dopo che unagenzia indipendente incaricata dal governo di Mariano Rajoy (nella foto) ha valutato la situazione delle banche spagnole, arrivando alla conclusione che servono 62 miliardi di euro per evitare il crollo del settore. Le autorit di Bruxelles, comunque, sono disposte a concedere aiuti ino a cento miliardi di euro. Poche ore dopo la richiesta, scrive la Frankfurter Allgemeine Zeitung, lagenzia di rating Moodys ha declassato 28 banche spagnole. Solo i grandi istituti Santander, Bbva e Caixabank, insieme a quattro piccole banche, hanno evitato un rating a livello spazzatura. Il tasso dinteresse dei titoli di stato spagnoli a dieci anni, intanto, al 7 per cento, un livello considerato insostenibile da Rajoy.

Il numero Tito Boeri

35 per cento
La Banca dItalia ha circa settemila dipendenti. Le donne sono il 35 per cento del totale e il 22 per cento dei dirigenti. La mancanza di donne ai vertici dovuta certamente a fattori sociali e demograici, ma che dire del fatto che anche tra i neoassunti laureati le donne sono in minoranza? Nei concorsi che si sono tenuti tra il 1998 e il 2009, le donne sono state il 62 per cento dei partecipanti, ma solo il 36 per cento degli idonei. analizzando su lavoce.info il processo di selezione dei dipendenti della banca centrale, Claudia Biancotti, Giuseppe Ilardi e Claire Lavinia Moscatelli hanno cercato di capire perch la maggior parte delle donne non supera le selezioni. Uno dei motivi principali il forte processo di autoselezione dei candidati: molte donne con maggiori possibilit di successo decidono di fare domanda altrove. Non cos per gli uomini pi qualiicati per queste posizioni, per i quali la Banca dItalia la destinazione pi ambita. a questo fattore riconducibile il 40 per cento del divario di genere nei risultati concorsuali. Un ulteriore 34 per cento attribuibile a efetti come lavere un iglio ancora piccolo. Ma circa un quarto del divario resta inspiegato. Ci potrebbe essere una discriminazione implicita nel processo di selezione per cui, a parit di condizioni, un uomo preferito a una donna. Oppure un problema di autostima: spesso le donne si idano di meno delle loro intuizioni e, proprio per questo, potrebbero non rispondere alle domande pi impegnative. Purtroppo per le candidate i punteggi del test premiano una certa propensione al rischio. u

IN BREVE

America Latina La Cina aprir una linea di credito di dieci miliardi di dollari per inanziare progetti infrastrutturali nei paesi latinoamericani. Gran Bretagna La Financial services authority britannica ha multato per sessanta milioni di sterline la banca Barclays per aver manipolato il Libor, il tasso al quale le banche si prestano soldi a vicenda. Per lo stesso motivo Barclays stata multata anche negli Stati Uniti.

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Arrivederci Mr. Wiggles


Un kit per non dimenticare lorsetto pi sadico del mondo: due T-shirt pi un libro
libro Mr. Wiggles colpisce ancora t-shirt God prefers atheists t-shirt Mi dai il numero di tua sorella?

shop.internazionale.it

Strisce

be', dunque ci siamo.

non posso credere che stia per finire tutto. la mia vita sar una noia senza di te.

non dire scemenze. il mondo pieno di perversioni. devi solo saperle trovare.

non hai pi bisogno di me. ormai sei un uomo.

e tu che farai, che ne sar di te?

da qualche parte nel mondo c' un altro bambino innocente che ha solo bisogno dell'aiuto di un orsetto per uscire dal suo guscio.

quando ci siamo conosciuti eri un ragazzino spaventato. ora sei un adulto coraggioso che ha sconfitto da solo le forze speciali di polizia.

io lo trover e me lo scoper per benino.

sei veramente un orsetto incredibile, lo sai?

grazie, Mr. Wiggles. di tutto.

quella nuvola dietro di te.

be', s. sembra un pisello. ehi, Neil.

proprio vero...

proprio vero, Mr. Wiggles.

Neil Swaab un autore di fumetti statunitense. La sua striscia settimanale Rehabilitating Mr. Wiggles uscita su Internazionale dal 2004 al 2012. In Italia ha pubblicato Mr. Wiggles e Mr. Wiggles colpisce ancora entrambi per Fusi orari. Vive a New York.
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Ricostruiamo la cultura
Il terremoto del 20 e 29 maggio ha danneggiato monumenti ed edifici storici di Ferrara, gioiello dellarchitettura medievale e rinascimentale.
Internazionale sostiene il Fondo ricostruiamo Ferrara per la cultura e in particolare i lavori di recupero del Teatro Comunale, uno dei luoghi pi importanti del nostro festival.

per contribuire fai un bonifico bancario intestato a:


Fondazione Teatro Comunale di Ferrara Codice iban: IT29C0615513000000000037562 Codice bic: CFERIT2F (per donazioni dallestero) Nello spazio per la causale scrivi: Erogazione per la riapertura del Teatro Comunale di Ferrara

Loroscopo

Rob Brezsny
CANCRO
Circa ogni diecimila anni, scrive il Weekly world news, linferno si congela. Una tempesta straordinaria produce unenorme quantit di neve e ghiaccio, e perino il Lago di fuoco diventa un ghiacciaio. Lo stesso Satana indossava i paraorecchie e costruiva pupazzi di neve, si legge nellarticolo a proposito dellultima volta che levento si veriicato. Nei prossimi mesi, Cancerino, prevedo qualcosa di simile al congelamento dellinferno. E in senso positivo: limpossibile sar possibile, quello che perduto sar ritrovato e quello che storto verr raddrizzato. Il leone giacer con lagnello ma anche con Bigfoot. Per risultati migliori, preparati a sbarazzarti senza preavviso delle tue aspettative.
qualcosa di molto pi audace. Che ne diresti di un salto di fede quantico? Ci vorrebbe una piroetta per volare al di sopra dellostacolo che ti disturba e raggiungere un piano pi alto, dove la vista cos ampia e illimitata da mozzare il iato
BILANCIA

COMPITI PER TUTTI

Fai una previsione su dove sarai e su cosa starai facendo il primo gennaio 2013.

reciproco in un rapporto intimo sar pi eicace del solito.


CAPRICORNO

ARIETE

Se ti piace fare solitari con le carte, nelle prossime settimane sarai straordinariamente fortunato. Se hai labitudine di parlare sinceramente con te stesso allo specchio, probabilmente scoprirai cose interessanti come se avessi parlato con il dio del iume o con langelo dellalba. Se farai lunghe passeggiate potresti imbatterti in piacevoli sorprese, e la stessa cosa succeder se scriverai una nuova dichiarazione dindipendenza personale. Cerca di capirmi, non sto dicendo di isolarti dal mondo. Ti sto solo avvertendo che ci sar una svolta importante nel tuo rapporto con te stesso.
TORO

stappatore di bottiglie delloceano uiciale. E nel 2005 un messaggio in bottiglia ha salvato 88 esuli alla deriva nel mar dei Caraibi. Sembra che il vetro sia un ottimo contenitore per inviare messaggi via mare. Dura molto e resiste perino agli uragani. In conformit con i presagi astrali, nomino il messaggio in bottiglia tua metafora per il resto del 2012. Potresti scrivere qualcosa alla persona che sarai tra cinque anni, dichiarando magari quali sono le tue massime aspirazioni da oggi a quel momento. Inila il foglio in una bottiglia. Poi metti questa capsula del tempo in un posto sicuro e riaprila nel 2017.
LEONE

Il sogno che non alimentato dal sogno svanisce, dice lo scrittore Antonio Porchia. vero, soprattutto ora. Negli ultimi mesi sei stata abbastanza brava a occuparti dei dettagli dei tuoi grandi sogni. Hai scelto un approccio pratico e hai lavorato sodo. Ma arrivato il momento di rinvigorire i tuoi grandi sogni con uninfusione di fantasie e idee brillanti. Devi tornare alla fonte del tuo entusiasmo e nutrirlo, nutrirlo, nutrirlo.
SCORPIONE

Se potessi rivivere la mia vita, ha ammesso Nadine Stair a 85 anni, forse avrei pi problemi reali, ma meno problemi immaginari. Appuntati questa citazione, Capricorno, e tienila a portata di mano per i prossimi sei mesi. Secondo me, devi imparare a distinguere i problemi reali da quelli immaginari. Parte del lavoro, naturalmente, consister nellabituarti a scacciare quelli immaginari appena ti accorgi che si stanno insinuando nella tua mente.
ACQUARIO

ILLUSTRAZIONI DI FRANCESCA GHERMANDI

GEMELLI

Il messaggio in bottiglia non solo un clich da ilm di pirati. stato anche un mezzo di comunicazione usato davvero nel corso della storia. La regina Elisabetta dInghilterra aveva uno

VERGINE

Nei prossimi mesi, un semplice atto di fede potrebbe non essere suiciente, Vergine. Penso che tu possa spingerti verso

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internazionale.it/oroscopo

Possiedi un talento, un interesse, uninclinazione o un desiderio speciale? Un modo ineguagliabile di esprimere cosa signiica essere umani? Secondo la mia lettura dei presagi astrali a lungo termine, i prossimi mesi saranno un ottimo periodo per coltivare questa tua dote speciale con unintensit senza precedenti. Avrai lopportunit di essere pi concreto che mai nel lasciare la tua impronta sul mondo. Da ora al tuo prossimo compleanno, ti invito a celebrare quella singola verit che ti caratterizza come individuo.

Nelle questioni puramente spirituali, Dio soddisfa tutti i desideri, diceva la ilosofa e attivista politica Simone Weil. Quelli che hanno meno hanno chiesto meno. unipotesi che vale la pena di veriicare nei prossimi nove mesi, Leone. Non signiica per forza che avrai un lavoro da sogno, lamante perfetto e dieci milioni di dollari, anche se non lo escludo. Ma potrai avere qualsiasi rapporto oserai immaginare con il Divino Wow e tutta la grazia che ti serve per capire perch la tua vita cos com. E se ti impegnerai a liberarti della soferenza, farai enormi progressi.

Un uomo dafari cinese di nome Hu Xilin il campione del mondo di ammazzamosche. Da quando una di quelle pesti ronzanti lo ha infastidito durante una cena, nel 1997, ha deciso che la sua missione era combatterle. Sostiene di averne sterminate pi di dieci milioni con la sua macchina ammazzamosche brevettata. E grazie alla sua ossessione anche diventato milionario. possibile che nella seconda met del 2012 la tua storia abbia qualche elemento in comune con la sua, Scorpione. C qualche inluenza negativa che potresti limitare o sconiggere con un sistema in grado di portarti anche premi e vantaggi, o almeno di darti profonda soddisfazione?
SAGITTARIO

Per la scoperta del pianeta Plutone sono stati fondamentali gli studi dellastronomo Percival Lowell (1855-1916). Lowell era un pioniere e un utopista che contribu a modiicare la nostra concezione del sistema solare. Ma aveva anche qualche idea stravagante. Sosteneva infatti, nonostante numerose prove contrarie, che Marte fosse solcato da una serie di canali. Nei prossimi mesi, Acquario, potresti essere un po come lui: per lo pi fonte di innovazione, ma a volte anche di teorie bizzarre. Cosa puoi fare per frenare linluenza di queste ultime? Cerca di essere umile e chiedi riscontri.
PESCI

Dal quattordicesimo al diciottesimo secolo, in molte citt inglesi cera una curiosa usanza. Se una coppia riusciva a dimostrare di aver passato un anno e un giorno senza mai pentirsi di essersi sposata, riceveva in premio un cosciotto di maiale afumicato. Purtroppo, per, il premio non veniva reclamato quasi mai. Se esistesse ancora questa tradizione, nei prossimi mesi, Sagittari, avreste unalta probabilit di portarvi a casa quel prosciutto. La vostra capacit di creare armonia e rispetto

Per tutto il cinquecento, e anche in seguito, gli esploratori europei attraversarono in lungo e in largo il nuovo mondo alla ricerca del leggendario El Dorado, una citt in cui loro era talmente abbondante da essere usato perino per fabbricare giocattoli. La ricerca si rivel vana, ma permise agli esploratori di scoprire altri tesori utilissimi, come per esempio la patata che, dopo essere stata importata in Europa dal Sudamerica, divent una base della nostra alimentazione. Prevedo che nei prossimi mesi succeder qualcosa di simile nel tuo mondo, Pesci. Forse non troverai loro, ma ti imbatterai nellequivalente della patata.

Lultima

hIc, el watan, algerIa

suspense in egitto sulla sorte di Mubarak. allora, che devo scrivere?.

attenzione: mondo reale allesterno.


van daM, paesI bassI

chappatte, the InternatIonal herald trIbune, francIa

summit di rio. se non facciamo qualcosa, timmagini che orrore tra ventanni?. s, un altro summit.

forse sarebbe ora di trovare un altro pontile.

Le regole Aperitivo
1 non siamo allasilo: niente ombrellini, fragole o cannucce nel bicchiere. 2 per un tufo nel passato, ruba una giacca primi anni ottanta dallarmadio di tuo padre e ordina un crodino. 3 al terzo giro di bufet non lo puoi pi negare: stai cenando. 4 al terzo giro di vodka sei ubriaco. 5 a Milano laperitivo comincia alle sei del pomeriggio e inisce la mattina dopo, con cappuccino e cornetto. regole@internazionale.it

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Internazionale 955 | 29 giugno 2012

weyant

el roto, el pas, spagna

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