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La Subacquea

Sportiva
Cenni Storici
Dopo una prima fase pionieristica,
terreno di scienziati, operatori
tecnici e militari, la subacquea
ricreativa si sviluppa a partire dagli
anni settanta del secolo scorso.
Grazie al continuo sviluppo delle
tecniche di immersione, delle
attrezzature e delle conoscenze
mediche, oggi è uno sport per tutti!
Dagli albori...
...ai nostri giorni.
Chi la può praticare?
Oggi è uno sport per tutti!
Basta essere in buona salute, avere un
minimo di acquaticità, e non soffrire di
insufficienze cardiocircolatorie, allergie
gravi, disturbi cronici o seri problemi
all’apparato circolatorio od uditivo.
L’età minima è 14 anni, e non esiste un
limite massimo.
Ma è necessario un idoneo addestramento!
Chi la può praticare?

I test psicofisici di ieri....


...Oggi
E’ sufficiente un
certificato di
SANA e ROBUSTA
COSTITUZIONE
che è rilasciato dal
Medico di Base!
I limiti dell’immersione
sportiva
Per immergersi in sicurezza è necessario seguire un
corso e prendere un brevetto di sommozzatore
sportivo. La Federazione Italiana Pesca Sportiva e
Attività Subacquee (FIPSAS) prevede 3 livelli di
brevetto, indicati con la simbologia internazionale
delle stelle:
Profondita
Grado
Massima

-18 metri
-30 metri
-42 metri
Ogni brevetto è propedeutico a quello che lo segue
Cosa respiriamo?
Nonostante molti pensino che le
bombole per immersione sportiva
contengano Ossigeno, in realtà
contengono comunissima aria!

Composizione dell’aria
L’aria è un miscuglio di gas
costituenti l’atmosfera terrestre. Azoto (N2) 78%

Ossigeno (O2) 20,96%


Respirare aria è vitale per l’essere
Anidride Carbonica (CO2) 0,03%
umano, che tuttavia può respirare
anche miscele di gas leggermente Gas rari 1,01%
diverse.

Ad esempio miscele in cui la


percentuale di ossigeno è maggiore
rispetto a quella presente nell’aria.
L’attrezzatura di base
Per andare sott’acqua a vedere qualche bel
panorama marino serve questa attrezzatura
cosiddetta “leggera” che ci consente di fare
escursioni lungo le spiagge o le scogliere, nuotando
con l’ausilio delle pinne, utilizzando la maschera per
guardare il fondale e lo snorkel per poter rimanere
con la testa nell’acqua continuando a respirare.
• AERATORE • GUANTI E CALZARI
• MASCHERA • OROLOGIO
• PINNE • BOA SEGNASUB
• ZAVORRA • COLTELLO
• MUTA • BORSA
L’aeratore
Permette di nuotare respirando
comodamente con il viso
sott’acqua

Lunghezza e diametro devono


consentire una respirazione
agevole

La sua manutenzione è molto


semplice:
basta risciacquarlo in acqua
dolce
La Maschera
Permette di ottenere una visione nitida
mediante l’interposizione di uno strato
d’aria tra gli occhi e l’acqua.
Caratteristiche principali:
• adattabilità al viso
• ampio campo visivo
• sagomatura per il naso
che ne agevoli la presa
per la compensazione
Le pinne
Sono necessarie per gli spostamenti sia in
superficie che in profondità.
Ne esistono di vari tipi diversi per dimensioni,
forma e materiale.
La scelta dipende dal tipo di attività che si
vuole praticare:

ARA Apnea
pinne a cinghioli
pinne a scarpetta
lunghezza media
pala rigida e larga pala lunga e stretta
Cintura di zavorra
È indispensabile per equilibrare la spinta
idrostatica ed ottenere un assetto corretto.

È costituta da una cintura in tessuto o gomma


alla quale vengono fissati pesi mobili in piombo.

È corredata da una fibbia di


chiusura in plastica o
metallo a sgancio rapido.

In commercio ne esistono di vari tipi ed alcuni


modelli sono dotati di tasche dove alloggiare i
singoli piombi o gli appositi sacchetti di zavorra.
La muta
È indispensabile al fine di evitare la dispersione del
calore corporeo
Difende il subacqueo dal contatto accidentale con
animali marini pericolosi
Protegge la pelle da urti accidentali sui fondali

Realizzata in neoprene.
Può avere uno spessore da 2-3 mm a
5-7mm

I modelli base di muta umida sono:


• monopezzo
• due pezzi: giacca e salopette
Guanti e Calzari
GUANTI
Vengono utilizzati per proteggere le mani dal
freddo e dalle abrasioni.

Sono generalmente fabbricati con neoprene


dello spessore di 2/5 mm.

Con l'aumento dello spessore vi è una


perdita di sensibilità al tatto che deve essere
tenuta in considerazione durante
l'immersione.
CALZARI
Proteggono i piedi dal freddo e dalle
abrasioni.

Sono fabbricati in neoprene con o senza


suola a seconda del tipo di pinne con cui
verranno usati.
Orologio
Permette di quantificare il tempo di
immersione, fondamentale, insieme alla
massima profondità raggiunta, per
calcolare le eventuali tappe di
decompressione.
Utilizzato durante la risalita con il
profondimetro permette di mantenere
la corretta velocità di risalita.
L'orologio utilizzato nelle immersioni deve
essere di buona qualità e dotato di una
ghiera numerata esterna che possa essere
agevolmente spostata in una sola direzione
(in senso antiorario) per indicare l’inizio
dell’immersione.
Boa Segna Sub
Segnala la presenza di subacquei in
Immersione ed è obbligatoria quale
segnale di riconoscimento.

La bandiera utilizzata in Italia è di


forma rettangolare e di colore rosso
con una striscia bianca diagonale.

Va assicurata alla cintura di zavorra con un


moschettone e corredata di sagola di 50 metri di
lunghezza.
Coltello
È utile per liberarsi da situazioni critiche
quali, ad esempio, il rimanere impigliati in
una rete o in una sagola.

La sua manutenzione deve essere molto


accurata:
deve sempre essere risciacquato in acqua
dolce e la lama deve essere lubrificata con
grasso al silicone
Borsa
Caratteristiche necessarie:
• capienza
• robustezza
• impermeabilità

La sua preparazione deve essere eseguita in


maniera scrupolosa e razionale
L’attrezzatura
specifica
Per cimentarsi in un’autentica immersione
con le bombole sono necessarie altre
attrezzature oltre a quelle già descritte

• BOMBOLA • BUSSOLA
• EROGATORE • BOA DI
• GAV EMERGENZA

• PROFONDIMETRO • COMPUTER

• MANOMETRO • TORCIA
SUBACQUEA
• ACCESSORI VARI
La bombola
È il contenitore del gas usato in
immersione.

Viene caricata con aria compressa o con


miscele opportunamente dosate a
seconda del tipo di immersione.

Per permettere un sicuro riconoscimento


del tipo di gas contenuto nella bombola è
stato codificato un codice di colori posto
sulla parte superiore della stessa.

È costruita in acciaio o alluminio, con


volume interno che va da 5 a18 litri.
L’erogatore
Permette al subacqueo di respirare
l'aria compressa della bombola alla
pressione ambiente

E' composto essenzialmente da


due componenti:

1°stadio: fissato alla rubinetteria


della bombola porta la pressione
della bombola ad un pressione
intermedia

2° stadio: in contatto con la nostra


bocca per mezzo di un boccaglio
fornisce aria ad una pressione
1° stadio
ambiente 2° stadio
Il GAV
Il Giubbotto ad Assetto Variabile o jacket ha tre
funzioni principali:
1. sostenere il subacqueo in superficie
permettendogli di galleggiare o di
nuotare senza affaticarsi;
2. compensare le differenze di assetto
positivo o negativo durante
'immersione permettendo al sub di
ottenere un assetto neutro;
3. consentire di indossare la bombola in
modo confortevole durante
l'immersione.
Il profondimetro
Analogico o digitale, portato al polso
o disposto in consolle insieme al
manometro, permette di conoscere in
ogni momento l'esatta profondità di
immersione.

Tutti i profondimetri sono dotati di un


indicatore che permette al sub di
conoscere la massima profondità
raggiunta nell’immersione.
Il manometro

Collegato all'uscita di alta pressione


del primo stadio dell'erogatore per
mezzo di una frusta (tubo flessibile),
permette di verificare in qualsiasi
momento la pressione (e quindi la
quantità) di aria a disposizione nella
bombola.
La bussola
E’ uno strumento indispensabile in
caso di immersioni senza punti di
riferimento o con scarsa visibilità.

Una volta addestrati al suo uso,


fornisce ad un subacqueo le
indicazioni sulla rotta tenuta,
permettendogli di tornare al punto di
partenza

Esistono sia modelli meccanici che


elettronici, che possono essere portati
al polso o installati in console insieme
al manometro ed al profondimetro
La boa di emergenza
Questa boa “sparabile” serve
per segnalare in superficie la
risalita del subacqueo.

E’ ormai uno strumento


obbligatorio, per legge, ogni
subacqueo deve portarlo in
immersione e deve essere
addestrato al suo uso
Il computer

Può integrare in un solo


strumento tutti i dispositivi
precedentemente menzionati
(manometro, profondimetro,
orologio, tabelle di
decompressione) e libera il
subacqueo dall’onere di effettuare
i calcoli necessari alla condotta di
una immersione sicura.
La torcia subacquea
L’acqua filtra i colori, quindi
per ristabilire l’equilibrio
cromatico si utilizza una
torcia.

E’ inoltre utile per illuminare


anfratti e grotte.

Ne esistono di diversi
materiali e potenza di
illuminazione.
Accessori vari
Sagolini e moschettoni
È sempre utile averne alcuni nell’attrezzatura
in quanto può capitare di dover assicurare
oggetti vari al GAV

Lavagna
Utile per poter comunicare ai propri
compagni di immersione dei messaggi
complessi.
Fischietto
È solitamente assicurato al tubo
corrugato del Gav
È utile in caso di necessità per
richiamare l’attenzione in superficie
Cos’è il Fotosub
Club?
Il Fotosub Club ASD è una scuola federale di immersione
nata nel 1990 dall’idea di quattro amici istruttori.

Il Fotosub Club è affiliato alla FIPSAS (Federazione


Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee), la quale è
affiliata e membro fondatore della Confederazione
Mondiale Attività Subacquee (CMAS).

Dal 1990 ad oggi sono centinaia le persone che hanno


imparato ad andare sott’acqua con il Fotosub Club, che
nel corso degli anni è divenuto una delle maggiori realtà
romane nel settore della subacquea ricreativa.
Perchè Fotosub
Club?Il nome “Fotosub” nasce dalla
passione per la fotografia
subacquea che unisce i suoi
fondatori ed esplica la sua
attività principale nello
svolgimento dei corsi per
sommozzatori di 1°, 2° e 3°
grado, nonché di tutte le
specializzazioni previste dalla
FIPSAS (apnea, relitti,
notturne, foto sub etc. ).
Parte del nostro Staff
I corsi

I nostri corsi si svolgono durante l’autunno e l’inverno


presso la piscina del CUS, in viale di Tor di Quinto 64,
a Roma.
Dove ci immergiamo?
A partire dalla primavera andiamo, con i nostri
allievi, ex-allievi e soci che hanno il piacere di
immergersi con noi, alla conquista dei fondali di
tutta Italia senza disdegnare puntate all’estero.
Insomma...
Professionalità, competenza, voglia di
divertimento e passione per il mare sono gli
ingredienti fondamentali del nostro circolo.

Dall’amore per la subacquea nasce la


nostra amicizia, dalla nostra amicizia si
alimenta l’amore per la subacquea.

Immergiti con noi e ti chiederai come abbia


potuto farne a meno prima.

Ti aspettiamo!
Grazie per l’attenzione!

Per informazioni:
www.fotosubclub.com