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I casi
Isole contese
Restituire lImu:
tentato dal Cavaliere
il 4% degli indecisi
La Sicilia revoca
lautorizzazione
alla base radar Usa
LIBERASCELTAECALCOLI ELETTORALI
Svolta a Londra
S alla legge
sulle nozze gay
Sci, la caduta
della stella
Una carriera
a rischio
P
i che riparatore delle
ostilit accumulate da
Egitto e Iran negli ultimi
trentanni, quello di ieri al
Cairo tra i presidenti Morsi
e Ahmadinejad devessere
stato un incontro tra
disperati. Morsi ha appena
dovuto incassare sessanta
dimostranti morti in una
settimana, il monito quasi
ultimativo dei militari
e un crollo economico
che lascia lEgitto con
riserve per meno di tre
mesi mentre il Fondo
monetario cerca vanamente
un varco di tranquillit
per dare una mano.
CONTINUA A PAGINA 36
A PAGINA 14 Zecchinelli
di MICHELE AINIS
di RENATO MANNHEIMER
Met Tory contrari
di FELICE CAVALLARO
di Guido Santevecchi
a pagina 15
Incidente allamericana Lindsey Vonn
DUE LEADER
IN DIFFICOLT
TRA VENTI
DI GUERRA
La nuova fiction che debutter su Corriere.it
IL ROMPICAPO
DEL VOTOUTILE
A PAGINA 9
di MARIA LUISA AGNESE
S
di Londra ai matrimoni gay.
Ma lo smacco per il premier
David Cameron viene dai
parlamentari conservatori, per
nulla disposti a legalizzare le nozze
fra omosessuali. La fronda uscita
allo scoperto nel dibattito e nel
primo voto del Gay Marriage
(Same Sex Couples) Bill dando
lesatta dimensione della forte
spaccatura fra social liberalist
tory e traditional tory.
ALLE PAGINE 2 E 3
Capponi, Montefiori, Vecchi
A PAGINA 17
di G. Stringa a pagina 5
e M. Gaggi a pagina 36
Oggi a 7,90 euro
pi il prezzo del quotidiano
No di Maroni al condono proposto da Berlusconi
A PAGINA 43
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rima sul web, poi in tv. lesperimento di Una mamma imperfetta, fiction scritta e diretta
da Ivan Cotroneo. Il sito di Corriere.it la proporr da fine aprile 8 minuti al giorno dal luned
al venerd per 25 puntate. Poi, in autunno, approder su Raidue. Protagonista della serie
coprodotta da Indigo Film, Rcs e Rai Fiction Lucia Mascino (nella foto la terza da sinistra).
Con lei, da sinistra, Anna Ferzetti, Alessia Barela e Vanessa Compagnucci. A PAGINA 38
di MASSIMO FRANCO
Acquisto di Antonveneta, le accuse dei pm
Obama e la crisi:
adesso S&P paghi
Lo spettro di Sarajevo
tra Cina e Giappone
Investimenti fai da te
Guida facile sugli Etf
Apertura di Bersani a Monti
P
er scoprirlo basta navi-
gare sul sito ufficiale
della Commissione euro-
pea: tra il 2007 e il 2011
lItalia ha lasciato in Eu-
ropa 22 miliardi, cinque
meno del Regno Unito, che
per ha un Pil maggiore
del 10%. questa la diffe-
renza tra i fondi versati e
quelli ricevuti. Una cifra
che equivale al gettito atte-
so dallImu (Imposta muni-
cipale unica). Non un bel ri-
sultato per un Paese fonda-
tore. E non certo di buon
auspicio alla vigilia della
trattativa per le prospetti-
ve finanziarie tra il 2014 e
il 2020. Eppure la struttura
del bilancio europeo, che ri-
calca quella delle origini,
ben si adatta alle caratteri-
stiche del nostro Paese.
A PAGINA 5
La differenza tra i fondi versati e ricevuti
di FLAVIO VANETTI
Frode, arrestata limprenditrice dei restauri
di FRANCO VENTURINI
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ui cieli della campa-
gna elettorale vol-
teggiano promesse,
favole, miraggi. Nor-
male: non si raccontano
mai tante bugie come pri-
ma delle elezioni, durante
una guerra e dopo la cac-
cia, diceva Bismarck. Ed
altrettanto normale, in que-
sti casi, che ciascuno punti
lindice contro la menzo-
gna altrui. Ma c invece un
assioma che trova sempre
daccordo almeno un paio
fra i contendenti. E non si
tratta pi di blandire lelet-
tore, quanto piuttosto din-
timargli un altol. Voto uti-
le, ecco il suo nome di bat-
taglia. Insomma, attento a
dove metti la tua croce sul-
la scheda, altrimenti spre-
cherai la scheda. Cos ripe-
tono allunisono Bersani e
Berlusconi, nemici nellur-
na, alleati nellassioma.
L per l, non fa una grin-
za. Specie con questa legge
elettorale, dove chi ha un
voto in pi dellavversario
saccaparra il 54% dei depu-
tati. Perch disperdere le
forze, perch sciupare fie-
no per il cavallo zoppo,
quando a sinistra come a
destra corre un unico caval-
lo che pu tagliare i nastri
del traguardo? Sennonch
c una trappola logica die-
tro questo imperativo logi-
co. Anzi due, anzi tre, anzi
quattro.
Primo: limbalsamazio-
ne del passato. Siccome
nel Parlamento uscente
cerano due partiti a farla
da padroni, spadronegge-
ranno per tutti i secoli a ve-
nire. Ma le elezioni servo-
no per decidere il futuro,
non per scattare unistanta-
nea sul passato. Secondo:
la santificazione dei son-
daggi. Non forse vero che
Pdl e Pd viaggiano in testa
per tutti gli istituti demo-
scopici? Controdomanda:
e allora che votiamo a fare?
Tanto varrebbe sostituire
ai 40 milioni delettori i mil-
le italiani costantemente
intervistati, risparmierem-
mo tempo e denaro. Terzo:
labolizione dei candidati.
Fino a prova contraria, la
scelta elettorale dipende
dai programmi dei partiti,
per dipende al tempo stes-
so dalle facce dei signori di
partito. E se nel nostro col-
legio si presentasse una fac-
cia da schiaffi? sempre
un voto utile quello dispen-
sato al candidato inutile?
Tuttavia la spina pi
pungente ancora unal-
tra, e punge lelettore, oltre
che la logica. Per osservar-
la non c bisogno di sco-
modare Euclide: difatti se
esiste un voto utile, specu-
larmente esiste un voto inu-
tile, e dunque un elettore
inutile. Non proprio il mas-
simo di rispetto verso il po-
polo votante. Tanto pi di
questi tempi, ora che gli an-
ni doro del bipolarismo so-
no ormai un ricordo dellin-
fanzia. Ma la proliferazione
delle liste un effetto del
disorientamento del corpo
elettorale, e di ci portate
voi la colpa, non noi. Voi
che avete difeso il Porcel-
lum con le unghie, fingen-
do di volerlo cambiare. Sic-
ch non possiamo sceglie-
re gli eletti, e a quanto pare
nemmeno i partiti. Ci sco-
raggiate a praticare il voto
disgiunto, che un altro
modo per esercitare la no-
stra libert di scelta. Faccia-
mo cos: andateci voi a vo-
tare al posto nostro, sar
un pensiero in meno.
E c infine unultima
questione. Il voto utile
per definizione un voto
contro: contro il nemico,
ma altres contro lamico.
Perch mette in guardia
lelettore contro la sua pri-
ma scelta, perch lo invo-
glia al male minore, altri-
menti si beccher il male
maggiore. Dunque trasfor-
ma lopzione elettorale in
un atto d inimicizia, o
quantomeno di sfiducia: ti
voto solo perch non ho fi-
ducia che vinca il mio parti-
to. Ma non pu esserci spe-
ranza in una scelta dispera-
ta, in un voto sequestrato
dalla paura del nemico.
michele.ainis@uniroma3.it
RIPRODUZIONE RISERVATA
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SEGNALI DI TREGUA
DAVANTI ALLEUROPA
di FABIO CAVALERA
Ecco tutte le prove
sulle bugie di Mps
di FIORENZA SARZANINI
Il leader pd: pronto a collaborare. La risposta del premier: s, ma per fare le riforme
LItalia e il bilancio Ue:
abbiamo perso
22 miliardi in 5 anni
di GIUSEPPE SARCINA
Cemento e sprechi
Il sacco di Pompei
di GIAN ANTONIO STELLA
Le mamme imperfette (sul web)
Q
uella tra Bersani e Monti ha laria di una
tregua; personale e, indirettamente,
politica. Suggerita dallesigenza di rassicurare
unEuropa e unAmerica spaventate dalla
crescita del populismo di Berlusconi e di Grillo,
mentre leader del Pd e premier si azzuffano.
CONTINUA A PAGINA 10
D
alle carte processuali dei
magistrati di Siena che inda-
gano sugli ex vertici del Monte
dei Paschi affiora che i contratti
per i finanziamenti necessari al-
lacquisto di Antonveneta sono
stati modificati dopo le comuni-
cazioni al mercato e agli organi
di vigilanza. Tutti daccordo, per
laccusa, nel prospettare una si-
tuazione diversa da quella reale.
A PAGINA 6 Imarisio, Massaro
Il segretario del Pd, Bersani: Prontissi-
mi a collaborare con il professor Monti. Il
premier apprezza e si dichiara disponi-
bile ad alleanze con chi far riforme. Ma-
roni sul condono proposto da Berlusconi:
non mi piacciono i colpi di spugna.
DA PAGINA 8 A PAGINA 13
N
egava perfino levidenza,
limpresa che ha stuprato il
Teatro di Pompei. Negava perfi-
no daver ricostruito le gradina-
te, come provano le foto, usando
i mattoni di tufo, usati per gli ovi-
li, su cordoli di cemento armato
a vista. Sarebbe bastato questo,
in un Paese serio, perch Anna-
maria Caccavo finisse nei guai.
CONTINUA A PAGINA 19
con un articolo di A. Arachi
Egitto e Iran
2005
Le unioni civili
La Lady di Ferro
Il rito religioso
2013
1966
La lotta
delle coppie
omosessuali
Il matrimonio fra persone dello stesso sesso un passo avanti
che render pi forte la nostra societ David Cameron, premier britannico
Dal 2005 le coppie dello
stesso sesso possono
contrarre ununione
civile che ha una
struttura legale simile al
matrimonio (sopra Elton
John con il compagno). Il
diritto ad adottare era
invece gi stato
garantito nel 2002
LOsservatore Romano cita
la lezione della tradizione cabalistica
Le nozze saranno celebrate
anche nei luoghi religiosi a
patto che i ministri del
culto siano favorevoli. Ma
la formulazione finale della
legge esclude questa
possibilit per la Chiesa
dInghilterra (nella foto, il
futuro arcivescovo di
Canterbury Justin Welby)
La legge voluta da Cameron passa grazie a laburisti e libdem
Lex premier Margaret
Thatcher fu tra i
sostenitori della
legalizzazione
dellomosessualit nel
1966. Il suo nome
stato invocato per
convincere la fronda
tory ostile alle nozze
gay

Parigi Gilles Bernheim, guida dellebraismo transalpino, promette battaglia: Non oscurantismo contrastare il pensiero corrente
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
PARIGI Battersi, discutere, ra-
gionare, un modo per fare riflettere
le persone, affinch non si limitino
ad adeguarsi al pensiero corrente, an-
che se ormai il dato tratto, dice il
gran rabbino di Francia, Gilles Ber-
nheim, a proposito della sua opposi-
zione al matrimonio tra omosessuali.
Che la Francia avrebbe approvato le
nozze gay si sapeva dallestate scorsa,
da quando il presidente Franois Hol-
lande conferm che avrebbe mante-
nuto la promessa elettorale.
Ci nonostante, da allora Bernhe-
im spiega perch a suo avviso si trat-
ta di un errore, cos come fanno gli
altri rappresentanti religiosi: il cardi-
nale Andr Vingt-Trois, il presidente
del Consiglio del culto musulmano
Mohammed Moussaoui, il pastore
protestante Claude Baty, il metropoli-
ta greco-ortodosso Emmanuel Ada-
makis.
Il no espresso per motivi diversi,
e un vero e consapevole fronte delle
religioni si formato esclusivamen-
te per affermare il diritto di interveni-
re nella questione. Il Partito socialista
al governo e alcune voci dellesecuti-
vo nei mesi scorsi hanno pi volte
evocato uningerenza indebita visto
che la legge in discussione riguarda i
matrimoni civili. Ma la fede non
un oscurantismo dal quale occorre li-
berare gli spiriti, dissero i religiosi
in una dichiarazione comune. Per il
resto, ogni culto ha pi volte ribadito
che non c unalleanza dei credenti
contro i laici, che la riflessione sul ma-
trimonio trasversale.
Le posizioni pi vicine sono co-
munque quelle tra Chiesa cattolica e
comunit ebraica. Il 18 ottobre scor-
so Bernheim ha pubblicato il saggio
Quel che spesso ci si dimentica di di-
re, che il 21 dicembre stato lunga-
mente citato da Benedetto XVI nel
suo discorso annuale alla curia roma-
na. Il grande rabbino di Francia Gil-
les Bernheim scrive il Papa in
un trattato accuratamente documen-
tato e profondamente toccante, ha
mostrato che la minaccia allautenti-
ca forma della famiglia, costituita da
un padre, una madre e un bambino,
raggiunge una dimensione ancora
pi profonda (...); in gioco in realt
c quel che significa essere una per-
sona umana. Ieri il testo di Bernhe-
im stato commentato anche sullOs-
servatore Romano, dal rabbino di To-
rino, Alberto Moshe Somekh, che ha
ricordato la lezione dello Zhar. Lo
Zhar il libro pi importante della
tradizione cabalistica, nel quale si tro-
va lidea (in parte simile al mito plato-
nico del Simposio) dellamore come
ricongiunzione di due creature nella
loro unit preesistente.
Lo Zhar sostiene che Dio cre
esclusivamente androgini scrive il
rabbino Somekh : "Li divise in due,
separando il maschio dalla femmina,
e li mise uno di fronte allaltro. E
quando la donna si ricongiunse con
luomo D. li benedisse, come nel cor-
so della cerimonia nuziale". Lomo-
sessualit non fa parte del piano del-
la Creazione conclude il rabbino
. Solo nellunione solenne di mari-
to e moglie trova dimora la Presenza
Divina.
Stefano Montefiori
@Stef_Montefiori
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il matrimonio I diritti
Tattiche orwelliane Il percorso
E i cattolici applaudono il gran rabbino di Francia
I ribelli hanno accusato
il premier di adottare
tattiche orwelliane che
frantumano la societ
Previsti tempi lunghi
per il provvedimento
che dovrebbe essere
approvato nel 2015
Il s di Londra alle nozze gay
Ma met dei tory vota contro
Per il s Attivisti per il riconoscimento del matrimonio tra persone dello stesso sesso, ieri davanti al Parlamento di Londra (Reuters)
Contrario
Gilles
Bernheim,
il gran
rabbino di
Francia, si
oppone alle
nozze gay
SullOsservatore Romano Il testo di
Bernheim commentato dal rabbino di
Torino, Alberto Moshe Somekh, che ha
ricordato la lezione dello Zhar: lidea
dellamore come ricongiunzione di due
creature nella loro unit preesistente
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
LONDRA Le accuse pi
pesanti gli sono piovute addos-
so dalla schiera dei tory ribelli:
Lei, signor primo ministro,
adotta tattiche orwelliane. Os-
sia tattiche che frantumano la
societ e la famiglia.
Schiaffi a David Cameron
dalla inferocita pattuglia della
met (o forse pi) dei parla-
mentari conservatori (sono in
tutto 303) per nulla disposta a
legalizzare le nozze fra omoses-
suali e fra lesbiche.
La fronda uscita allo sco-
perto nel dibattito e nel primo
voto del Gay Marriage (Same
Sex Couples) Bill dando lesat-
ta dimensione del dissenso e
della forte spaccatura fra so-
cial liberalist tory e traditio-
nal tory che su questo tema si
registra tanto nelle fila dellese-
cutivo (quattro ministri sulle
barricate) quanto del gruppo
parlamentare conservatore.
Ma che tocca pure lopposizio-
ne, visto che almeno venti la-
buristi (su 255) si sono pro-
nunciati in modo difforme dal-
le indicazioni del loro leader
Ed Miliband. Hanno per vin-
to i 400 s (i no 175) e il princi-
pio fondamentale della nuova
legge, sponsorizzata da Dow-
ning Street, passato: due gay
hanno il diritto di sposarsi se-
condo il rito civile e religioso.
Il percorso parlamentare del
Gay Marriage (Same Sex Cou-
ples) Bill sar lungo, essendo
lapprovazione prevista entro
linizio del 2015, ma lappunta-
mento di ieri era un banco di
prova fondamentale. Una even-
tuale bocciatura avrebbe affos-
sato il provvedimento, lo
avrebbe stravolto. Si va avanti.
Per, le conseguenze politiche
del voto sono da decifrare. La
domanda : David Cameron ha
perso il controllo dei suoi par-
lamentari? Il dibattito stato
pacato ma intenso e interessan-
te. I deputati si sono espressi
in piena libert di coscienza,
nessun disciplina di partito, i
politici gay sono intervenuti
senza finzioni e senza bugie.
Le convinzioni e le perplessi-
t hanno attraversato gli schie-
ramenti. Da destra a sinistra.
Si alzata Margot James, pri-
ma lesbica eletta fra i tory e ha
ammonito: Se non moderniz-
ziamo la nostra agenda sociale
perderemo le prossime elezio-
ni, come appena accaduto ai
repubblicani negli Stati Uniti.
Le ha dato manforte, nel suo
stesso partito, Stuart Andrew:
Ho realizzato di essere gay
nella mia adolescenza, forse
lunico gay in un villaggio del
Galles. Non giusto escluderci
dal matrimonio. E Mike Fre-
er, altro tory di Londra: Quan-
do mi sono unito civilmente
col mio partner stato il gior-
no pi bello della vita. Mi
aspetto di avere il diritto alle
nozze. O Iain Stewart, sempre
tory: Ricordo quando ebbi il
coraggio di rivelare ai genitori
la mia omosessualit. Sapete
come? Cominciai dicendo che
non mi sarei mai potuto sposa-
re. Ed ero triste. Mi auguro di
farlo in fretta.
In mattinata era apparsa sul
Daily Telegraph una lettera sot-
toscritta da tre dei maggiori
esponenti conservatori, Geor-
ge Osborne, William Hague e
Theresa May. Tutti a favore del-
le nozze fra omosessuali e fra
lesbiche. Aprirsi al matrimo-
nio di coppie dello stesso ses-
so non significa indebolire
listituto del matrimonio, sem-
mai il contrario. Non basta-
ta a fermare quel plotone di
backbencher tory (membri di
seconda fila ai Comuni) con-
vinto che lostinazione di Dow-
ning Street nel volerla approva-
re sia un modo per mandare al-
laria la famiglia e il partito.
C chi ha rivendicato il refe-
rendum, come arma per scon-
figgere il premier. E c chi ne
ha contestato la leadership in
vista delle prossime elezioni
nel 2015. Eppure David Came-
ron non ha mostrato ripensa-
menti: un passo avanti che
rende la nostra societ pi for-
te. Per ora ha vinto col soccor-
so dei laburisti e dei liberalde-
mocratici. Ma questa legge ri-
schia di costargli cara.
Fabio Cavalera
@fcavalera
RIPRODUZIONE RISERVATA
2 Primo Piano
Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera
Nella Chiesa non c un pensiero unico sugli omosessuali
Contro ogni forma di discriminazione, dalla parte del matrimonio fra uomo e donna
Gli intransigenti e i pastorali
Tutti difendono la famiglia
2
11
Il nostro viaggio non sar compiuto finch i nostri fratelli e sorelle
gay non saranno trattati come chiunque altro Barack Obama, presidente Usa
CITT DEL VATICANO Giuliano
della Rovere era un uomo di mondo
e un gran Papa rinascimentale, e
quando pens di rendere ancora pi
bella la cappella edificata dallo zio Si-
sto IV non si lasci condizionare n
dal rapporto burrascoso con lartista
in questione n tantomeno dal fatto
che fosse notoriamente omosessua-
le: Giulio II chiam Michelangelo per-
ch, semplicemente, era il pi bravo,
ed davanti ai suoi capolavori che i
cardinali, nella Sistina, eleggono il Pa-
pa. Se lo si chiede a uno storico della
Chiesa come Giovanni Maria Vian, di-
rettore dellOsservatore Romano, la
riposta netta: La storia piena di
sfumature ed eccezioni, ma nella tra-
dizione ecclesiale e in particolare in
quella cattolica non si pu parlare di
omofobia, una caricatura. Precisa-
zioni che ricorrono, di questi tempi,
in Vaticano, e mostrano una preoccu-
pazione essenziale: non fare, assoluta-
mente, della difesa della famiglia tra-
dizionale e della contestazione alle
nozze gay una questione religiosa
n tantomeno confessionale. Mica
per niente il quotidiano della Santa
Sede ha scelto di intitolare lultimo in-
tervento dellarcivescovo Vincenzo
Paglia sul tema in modo per cos dire
laico: La famiglia tra Cicerone e Gior-
gio Gaber.
chiaro che nella Chiesa le sensibi-
lit sono diverse, tra intransigenti e
pastorali. Sia nei toni sia nella pos-
sibilit di riconoscere alle coppie
gay, se non altro, la possibilit di
contratti legali distinti dal matri-
monio. Ma lessenziale ora seguire
la linea tracciata da Benedetto XVI: ar-
gomentare razionalmente, respinge-
re ogni accusa di discriminazione e
cercare sostegni esterni a difesa
della natura e della persona uma-
na, contro lattentato allautentica
forma della famiglia. Il mese scorso
il Papa ha ribadito la profonda
erroneit della teoria di genere ci-
tando lintervento del Gran Rabbino
di Francia Gilles Bernheim contro il
matrimonio per tutti.
Per questo, laltro giorno, il presi-
dente del pontificio Consiglio della
Famiglia, Vincenzo Paglia, ha chiari-
to che il matrimonio tra uomo e don-
na una dimensione chiara del dirit-
to e che le leggi sulle nozze gay por-
tano la societ sullorlo dellabisso,
ma insieme ha insistito a proposito
delle coppie gay sulla pari dignit
di tutti i figli di Dio: e si augurato
che si combatta anche nella Chiesa
la discriminazione di quella venti-
na di Paesi nei quali lomosessualit
considerata un reato. La Chiesa,
peraltro, lo aveva gi chiarito nella
Lettera ai vescovi per la cura pastora-
le delle persone omosessuali firmata
il 1 ottobre 1986 dal prefetto dellex
SantUffizio, lallora cardinale Ratzin-
ger: Va deplorato con fermezza che
le persone omosessuali siano state e
siano ancora oggetto di espressioni
malevole e di azioni violente. Lim-
barazzo, piuttosto, nasce quando si
parla delle alternative al matrimonio.
giusto riconoscere altre forme di
convivenza? Paglia ha parlato di so-
luzioni nel diritto privato e in campo
patrimoniale, un terreno che la po-
litica deve cominciare a percorrere
tranquillamente. Di per s lo aveva
detto anche il cardinale Camillo Rui-
ni il 19 settembre 2005, nel pieno del-
la battaglia contro i Pacs: lallora pre-
sidente della Cei indic la strada del
diritto comune oppure di eventua-
li norme a loro tutela, qualora emer-
gessero ulteriori esigenze.
Ma niente modelli legislativi pre-
costituiti, questo no: anche ieri, al
settimanale Tempi, Ruini ha ripetuto
che la vera famiglia quella tra uo-
mo e donna e le persone di buon
senso, credenti o non, se ne rendono
conto. Ai tempi il timore della Chie-
sa era quello, classico, del piano in-
clinato: si comincia cos e si arriva
al matrimonio. Nel frattempo, per,
in Europa ci si sta arrivando lo stes-
so. Cos laccenno alla soluzione po-
litica dellarcivescovo Paglia pu es-
sere letto anche nel senso di soluzio-
ni gi prospettate, in questi anni, ai
massimi livelli della Chiesa. Quasi un
male minore. Come quando il cardi-
nale Martini osserv: Non male,
in luogo di rapporti omosessuali oc-
casionali, che due persone abbiano
una certa stabilit e quindi in questo
senso lo Stato potrebbe anche favorir-
li. Una riflessione tratteggiata pure
da un cardinale come Christoph
Schnborn, arcivescovo di Vienna e
allievo di Ratzinger, che tre anni fa
butto l: In tema di omosessualit si
deve anche considerare anche la
"qualit" di una relazione....
Gian Guido Vecchi
RIPRODUZIONE RISERVATA
Vaticano
Il leader Sel: non esco la sera
Il sindaco: citt tollerante, ci offende

Dibattito in Italia In un liceo della capitale scritta omofoba, e una croce celtica, contro un rappresentante degli studenti
ROMA Nichi Vendola non esce
da solo, non di sera almeno, perch
Roma, negli anni di Alemanno, ha
visto lo sdoganamento dei piccoli
gruppi dediti alligiene del mondo, e
questo clima mi impone di limitare
gli spazi della mia vita privata. Se mi
viene voglia di fare due passi da so-
lo, dopo il tramonto, rinuncio. Il mio
compagno, canadese, vede ci che
succede da noi e non se ne capacita,
questi fatti credeva appartenessero a
un oscuro passato. Il sindaco Gian-
ni Alemanno affida a Twitter la sua
risposta: Vendola offende Roma.
DallEuropride del 2011 a ogni Gay
Pride la nostra citt ha sempre garan-
tito accoglienza e rispetto per tutti.
Le cronache della Capitale in effet-
ti raccontano una realt complessa,
nella quale non mancano insulti e ag-
gressioni ai gay: lultimo episodio
di due giorni fa, con una scritta omo-
foba (corredata da croce celtica) ap-
parsa sui muri del liceo Tacito e de-
dicata al rappresentante degli stu-
denti, sedicenne, omosessuale di-
chiarato. A ottobre altre scritte dello
stesso genere comparvero in un li-
ceo dellEur, e in estate ci sono state
aggressioni (Campo de Fiori, Eur,
San Giovanni) sempre ai danni di
giovani gay. La politica, in seguito al-
la denuncia di Vendola su Il Fatto
Quotidiano e alla reazione del sinda-
co della Capitale, si divide. In molti,
nel centrosinistra, esprimono solida-
riet al leader di Sel. Nel centrode-
stra, invece, Vendola bersaglio di at-
tacchi. Il candidato Pdl alla presiden-
za del Lazio, Francesco Storace (La
Destra): Se pensasse di pi ai dintor-
ni di casa sua sarebbe meglio. Pur-
troppo i problemi di sicurezza li han-
no tutte le metropoli, a Bari non
che si viva tanto bene. Il deputato
Giancarlo Lehner: Vendola piagnu-
cola. Se avesse studiato un po sa-
prebbe che, quando i pugliesi non
erano ancora arrivati alla civilt delle
orecchiette alle cime di rapa, noi a
Roma eravamo gi recchioni militan-
ti. Il coordinatore della campagna
elettorale del candidato al Lazio Nico-
la Zingaretti, Massimiliano Smeri-
glio (Sel): Pochi giorni fa gli insulti
in Internet a Vendola, oggi le scritte
omofobe contro uno studente. Una
vergogna per la Capitale dItalia, Ale-
manno dovrebbe riflettere. E pro-
prio Nicola Zingaretti promette per
il Lazio un vasto piano contro lomo-
fobia, a partire dalle scuole. Uno dei
candidati al Campidoglio, Alfio Mar-
chini, vicino allUdc, annuncia: Do-
mani sar al Circolo Mario Mieli per-
ch credo profondamente in questa
regola semplice ma assai compro-
mettente: "Ama e fa ci che vuoi".
Lha detto un rivoluzionario... SantA-
gostino. Il giornalista tv e candida-
to alla Camera per Rivoluzione civile,
Sandro Ruotolo: Vergognoso che
nella culla della civilt un omoses-
suale debba aver paura a circolare di
notte. CasaPound con la sua cultura
fascista ha inquinato il clima di Ro-
ma. Un altro giornalista Rai, Fidel
Mbanga Bauna, oggi candidato con
Storace, si rivolge cos a Vendola:
Voi siete gay ma io sono negro, e a
Roma giro sicuro. CasaPound, orga-
nizzazione di estrema destra, defini-
sce quella di Vendola una squallida
trovata elettorale. E mentre la politi-
ca litiga, il padre dello studente del
liceo Tacito annuncia un esposto
cautelativo. La preside dellistituto
convinta che gli autori della scritta
omofoba siano estranei alla scuola:
Basta leggere i muri di Roma, il cli-
ma pesante. Del resto, aggressioni
politiche ci sono gi state, al Giulio
Cesare, al Manara, al Tasso....
Alessandro Capponi
RIPRODUZIONE RISERVATA
Progressi che non riguardano soltanto qualcuno, ma lintera
societ Franois Hollande, presidente francese
Anni
la durata prevista del
percorso parlamentare
per lapprovazione definitiva
della legge, prevista
entro linizio del 2015:
il voto di ieri era il primo
passo fondamentale
Garanzie
per i partner
dei militari
gay
Nella tradizione
ecclesiale non
si pu parlare
di omofobia,
storicamente
una caricatura
Giovanni
Maria Vian
I matrimoni
gay portano
la societ
nellabisso.
Ma c pari
dignit di tutti
i figli di Dio
Vincenzo Paglia

La famiglia deve
generare ed
educare i figli:
per crescere
bene, hanno
bisogno di
padre e madre
Camillo Ruini
I Paesi
nel mondo che contemplano
il matrimonio tra persone
dello stesso sesso: dopo
lapprovazione delle nuove
leggi Francia e Gran
Bretagna saranno il
dodicesimo e il tredicesimo
WASHINGTON Il Pentagono ha
deciso di estendere alcuni dei benefit
spettanti ai partner dei militari in
servizio anche al personale
omosessuale. Lo ha rivelato ieri il
Washington Post secondo cui
lannuncio ufficiale e maggiori
dettagli arriveranno tra qualche
giorno. I militanti a favore delle
coppie gay da tempo chiedevano al
ministro della Difesa pari trattamento
tra coppie etero e omosessuali per
quanto riguarda ad esempio laffitto
delle case e laccesso alle strutture
ricreative. Tuttavia, secondo gli
esperti legali, un approccio di questo
tipo, cio unuguaglianza totale, si
scontra con i limiti imposti dalla
legge federale che difende
il matrimonio tra un uomo
e una donna, il controverso
Defense Of Marriage Act.
La scelta del Pentagono

Roma poco sicura. Lite Vendola-Alemanno

Critiche Qui sopra il sindaco Gianni


Alemanno, pi in alto Nichi Vendola
In Parlamento La seduta di ieri
alla Camera dei Comuni (Reuters)
3 Primo Piano
Corriere della Sera Mercoled 6 Febbraio 2013
4
Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera
MILANO Cinque miliardi
di dollari: quanto il diparti-
mento di Giustizia americano
punta a far pagare a Standard &
Poors, con la causa civile pron-
ta per essere intentata contro
lagenzia di rating. Secondo
laccusa, S&Ps ha gonfiato va-
lutazioni assegnate a bond col-
legati a mutui prima della crisi
di qualche anno fa e ha sotto-
stimato il rischio legato ai tito-
li, nel tentativo di aggiudicar-
si un maggior numero di clien-
ti tra le banche che emettevano
i bond in questione. I cinque
miliardi servirebbero per il ri-
sarcimento di parte dei danni
causati dalla crisi dei mutui su-
bprime. Immediata la replica
di S&Ps: Affermazioni secon-
do cui abbiamo deliberatamen-
te tenuto alti i rating nonostan-
te sapessimo che dovevano es-
sere tenuti bassi sono del tutto
false, ha commentato lagen-
zia in una nota, ci difendere-
mo con forza contro queste ac-
cuse immotivate.
Per le Borse, intanto, dopo il
grande tonfo dellaltro ieri, ieri
stato il giorno
del rimbalzo. A
Milano Piazza
Affari ha chiuso
le contrattazio-
ni in rialzo del-
l 1, 05% ( con
Mps a guidare il
listino): salendo, ma recuperan-
do solo un quarto circa del calo
del 4,5% del giorno prima. E,
soprattutto, se Milano decisa-
mente pi vicina ai minimi che
ai massimi dellultimo decen-
nio, altre Borse come New
York e Francoforte sono a un
soffio dai record storici. La pri-
ma ha superato di nuovo, du-
rante le contrattazioni, quota
14 mila punti (indice Dow Jo-
nes), mentre il listino tedesco
Dax con i suoi 7.665 punti
(+0,35%) a ridosso del tet-
to di 8 mila punti toccato nel
2007. Contemporaneamente si
sono allentate le tensioni sullo
spread, con il differenziale
Btp-Bund sceso a 278 punti do-
po il massimo di giornata a
quota 293. Il rendimento dei
Btp decennali vale ora il 4,45%.
Ma la moneta unica ad
aver tenuto ieri banco nei di-
scorsi della politica internazio-
nale: Leuro non pu fluttuare
secondo gli umori dei mercati
ha detto il presidente france-
se Franois Hollande lEuro-
pa lascia la propria moneta
vulnerabile a evoluzioni irrazio-
nali in un senso o nellaltro;
dobbiamo riflettere sulla posi-
zione delleuro nel mondo, una
zona monetaria deve avere una
politica del cambio altrimenti
si vedr imporre una parit
che non corrisponde allo stato
reale della propria economia.
E il governo francese ha defini-
to preoccupante la crescita del-
leuro negli ultimi due mesi,
perch una moneta troppo for-
te pesa sulle esportazioni. A
stretto giro di posta, e su unal-
tra lunghezza donda, arriva-
ta la replica tedesca: Lobietti-
vo deve essere il miglioramen-
to della competitivit, non lin-
debolimento della valuta, ha
detto il ministro dellEconomia
a Berlino, Philipp Roesler.
Sul mercato, ieri, la corsa del-
leuro ripartita tanto nei con-
fronti del dollaro (1,36 il cam-
bio) quanto verso il franco sviz-
zero (1,23). In questultimo ca-
so, per, la valuta elvetica co-
munque ben pi forte, rispetto
alla moneta unica, se si guarda-
no le medie dellultimo decen-
nio. E leffetto delle tensioni
sulleuro, che hanno spinto
molti investitori a rifugiarsi
nella sicurezza del franco.
Nelle ultime settimane, comun-
que, anche nei confronti del
franco leuro ha ripreso terre-
no. Il motivo? Lallentamento
delle tensioni finanziarie. Lef-
fetto? Un altro punto in meno
per lexport di Eurolandia.
Negli Stati Uniti, invece, ac-
canto alla politica monetaria
decisamente accomodante del-
la Fed, nel mercato immobilia-
re successo quello che fino a
poco fa poteva sembrare quasi
un miracolo. A dicembre i prez-
zi delle case sono saliti del-
l8,3% rispetto allo stesso mese
dellanno precedente (dati Co-
reLogic): lincremento pi ri-
levante dal maggio 2006, quan-
do il mattone americano era ai
picchi.
Giovanni Stringa
RIPRODUZIONE RISERVATA
Cassa integrazione record, oltre 500 mila in bilico
I dossier aperti
Nelle notte del 16 dicem-
bre 2005, sotto gli occhi di
Tony Blair, presidente di tur-
no del Consiglio europeo, e
di Angela Merkel, Silvio Berlu-
sconi pens, probabilmente,
di aver limitato il danno. Il bi-
lancio europeo aumentava di
poco, ma andava diviso tra
gli otto Paesi dellex blocco
sovietico, pi Cipro e Malta.
Anzi, allultimo minuto, la de-
legazione italiana aveva addi-
rittura strappato 1,4 miliardi
extra per i Fondi strutturali
(investimenti per le aree pi
svantaggiate) e altri 500 mi-
lioni per lo sviluppo rurale.
La medicina europea, per,
ha due caratteristiche: pu es-
sere amara se non si regge il
confronto negoziale con i
partner pi forti e soprattutto
agisce con rilascio lento, diffe-
rito nel tempo. Oggi, in piena
trattativa sulle prospettive fi-
nanziarie per il 2014-2020,
fa testo una tabella che si pu
costruire elaborando i dati uf-
ficiali diffusi dalla Commis-
sione europea. LItalia dal
2007 al 2011 ha gi lasciato in
Europa 22 miliardi di euro, so-
lo due meno della Francia,
che ha per un reddito nazio-
nale superiore di un quarto al
nostro, e di cinque miliardi
in meno rispetto al Regno
Unito (che ha un Pil maggio-
re del 10%). Ventidue miliar-
di in cinque anni, una cifra
pi o meno equivalente al get-
tito atteso dallImu, tanto per
avere un ordine di grandezza:
oggettivamente non un bel
risultato. Tanto pi se si con-
sidera che la struttura del bi-
lancio europeo, nonostante
sforzi e tentativi di cambia-
mento ormai ventennali, si
adatta ancora bene a un Pae-
se come lItalia. Due grandi
voci che coprono circa il 91%
delle uscite (budget 2011):
agricoltura e crescita soste-
nibile, cio i fondi di coesio-
ne per le zone arretrate. E allo-
ra chi meglio di noi? Certo la
Polonia, lUngheria e gli altri
nuovi dellEst. Ma perch
la Francia? Perch, volendo
andare fino in fondo, la Spa-
gna? Quando il presidente Ni-
colas Sarkozy assunse la gui-
da a rotazione dellUnione Eu-
ropea si present davanti al
Parlamento europeo di Stra-
sburgo il 10 luglio 2008 come
il nemico dellimmobili-
smo e volle cominciare dal
bilancio, proprio come aveva
fatto Tony Blair parlando, in-
vece, nellAula parlamentare
di Bruxelles il 23 giugno
2005. Fa impressione rilegge-
re oggi quei due discorsi di in-
sediamento tanto sono simi-
li: liberaldemocratico e mo-
dernista il francese; socialista
liberale e modernista il britan-
nico. Tutti e due chiedevano
di spendere di pi nella ricer-
ca, nellinnovazione, nella
competitivit e meno nei
programmi di assistenza o di
conservazione dellesistente.
Dopo di che, messe da parte
le belle parole, contano le
azioni politiche quasi sempre
fedelmente tradotte dai nu-
meri. Cos i governi dellera
Sarkozy hanno mandato a
Bruxelles negoziatori con in
testa solo una cosa: tutelare i
fondi a disposizione dei con-
tadini francesi, compresi i
grandi latifondisti. E i rappre-
sentanti di sua Maest, anche
dopo Blair, evidentemente
pi che della modernizzazio-
ne si sono preoccupati di di-
fendere larcaico rebate, il
rimborso dei contributi otte-
nuto nel 1984 da Margaret
Thatcher. E lItalia? Anche per
effetto dellaccordo del 2005,
i governi di Romano Prodi e
poi (dal maggio 2008) ancora
di Berlusconi si sono visti rad-
doppiare in un anno il conto
di Bruxelles. Nel 2007 il sal-
do operativo tra versamenti
(escluse le spese per lammi-
nistrazione) e fondi prove-
nienti dalla Ue era ancora fer-
mo a 2 miliardi di euro. Meno
della Germania (7,4), della
Francia (2,9), del Regno Uni-
to (4,1), persino meno del-
lOlanda (2,8). Nel 2008, inve-
ce, eccoci proiettati al secon-
do posto della classifica dei
contributori netti della Ue.
LItalia gi in crisi, lItalia in-
debitata, lItalia della crescita
asfittica, usciva ammaccata
anche dalle cifre sul bilancio
europeo: il saldo operativo
toccava 4,1 miliardi di euro
proiettandoci al secondo po-
sto nella classifica dei contri-
butori netti, dietro la Germa-
nia (8,7) e davanti a Francia
(3,8) oltre a Olanda (2,6) e Re-
gno Unito (0,8). Da l in poi,
nel giro di altri tre anni, il
saldo operativo salito fi-
no a 5,9 miliardi del 2011: in
termini relativi abbiamo recu-
perato sulla Francia (6,4 mi-
liardi), ma siamo ancora alle
spalle del Regno Unito (5,5
miliardi)
In valori assoluti i versa-
menti sono passati dai 14,02
miliardi del 2007 ai 15,1 mi-
liardi del 2008 (in questo cal-
colo, invece, compresa an-
che la voce legata allammini-
strazione). E dal 2008 al 2011
i contributi sono aumentati
di altri 900 milioni, toccando
quota 16 miliardi nel 2011.
Gli incassi europei hanno
viaggiato sulla corsia di mar-
cia opposta, scendendo dagli
11,3 miliardi del 2007 ai 9,5
miliardi del 2011.
Questi sono i rapporti di
forza (o se si preferisce le ca-
pacit negoziali) alla vigilia
del Consiglio europeo del 7 e
8 febbraio, dove si torner a
trattare sul bilancio per il peri-
odo 2014-2020. E allora, me-
glio tenere docchio la sostan-
za. Per esempio, la rampante
e ambiziosa Spagna di Luis
Rodriguez Zapatero non ha
mai mollato la presa sui fon-
di europei. Tanto che, Polo-
nia o non Polonia, nello stes-
so periodo in cui lItalia cede-
va 22 miliardi, ha portato a ca-
sa un saldo in positivo per un
valore di 14,5 miliardi. Ades-
so la Commissione europea
propone, tra laltro, di desti-
nare, in sette anni, 80 miliar-
di in pi per ricerca e innova-
zione e di orientare 84 milio-
ni per sostenere disoccupati
e nuove povert. Benissimo,
ma attenzione a chi rimane
con lassegno in mano.
Giuseppe Sarcina
gsarcina@corriere.it
RIPRODUZIONE RISERVATA
Nomura, JpMorgan e la doppia verit
di NICOLA SALDUTTI
UN COMMENTO
di Massimo Gaggi
nella pagina Idee&opinioni
Politica agricola,
il negoziato
Il governo di Roma
contributore netto
Il peso crescente
dellEst Europa
La trattativa
per i Fondi regionali
Lavoro
Il bilancio degli ultimi 5 anni. I rischi del negoziato di domani
Il summit LUe
278
Allultimo minuto
La Francia, principale
Paese beneficiario della
Politica agricola
comunitaria (Pac), con
Franois Hollande
appare pi aperta a
delle (pur marginali)
modifiche di quanto
non fosse con Nicolas
Sarkozy. La spesa per
la Pac decrescente ma
resta la pi importante
nel bilancio Ue
Il caso Richiesti 5 miliardi di danni per i rating sui subprime. Wall Street supera i 14 mila punti. Rimbalza Piazza Affari, gi lo spread
Con la Germania e
lOlanda, lItalia uno
dei Paesi dellUnione
Europea che
contribuiscono di pi
al bilancio comunitario,
specialmente in
rapporto a quanto
incassano sotto forma
di aiuti regionali e per
lagricoltura. Il governo
punta a riequilibrare
questi saldi a Bruxelles
Con lingresso
nellUnione Europea
dei Paesi emersi dal
socialismo reale, sono
cambiate molte delle
priorit per i fondi di
sviluppo regionale e
i vecchi Stati membri
hanno ricevuto meno.
Ora si sta negoziando
il secondo pacchetto
pluriennale che li
coinvolge direttamente
Punti-base: il
livello dello
spread ieri a fine
giornata, in calo
da luned
Per Nomura c il rischio che lassenza di un
chiaro vincitore nella tornata elettorale sia
una ricetta per linstabilit e possa fungere da
catalizzatore per lincertezza dei mercati. La
banca daffari Jp Morgan si chiede che cosa
accadrebbe se Berlusconi vincesse le elezioni. E
mette in primo piano la questione dello
scandalo dei derivati del Monte dei Paschi di
Siena come tema centrale della campagna
elettorale. Domanda: ma la banca giapponese e
la banca americana non sono le stesse schierate
in prima fila in molte operazioni che riguardano
listituto di Siena? Certo, si dir, che nelle
istituzioni finanziarie sono ben presenti le
muraglie cinesi, che separano le attivit di
analisi da quelle commerciali e di trading. Certo
il marchio prestigioso ed lo stesso e chiss se
gli istituti, in questi anni, non avrebbero dovuto
dire qualcosa anche alla Banca dItalia?
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Uno degli aspetti pi
controversi della
trattativa sul bilancio
riguarda i fondi da
distribuire alle regioni
dellUnione Europea
nelle quali il reddito per
abitante sotto la
media Ue. Per lItalia
sono le regioni del
Mezzogiorno, ma molti
fondi andranno
allEuropa centrorientale
Obama porta Standard & Poors in tribunale
Nel 2005, allultimo
minuto, gli italiani
strapparono 1,4 miliardi
per i Fondi strutturali

LItalia e il conto amaro dellEuropa


Un saldo negativo per 22 miliardi
ROMA Vola la cassa integrazione a gennaio
mentre nel 2012 crescono le domande di
disoccupazione e di mobilit. I dati Inps
fotografano una situazione ancora di profonda
crisi con le autorizzazioni di cassa a gennaio che
crescono del 2,7% su dicembre e del 61,6%% su
gennaio 2012. Nel mese sono stati autorizzati
88,9 milioni di ore di cassa (pari a oltre mezzo
milione di persone, secondo il sindacato Uil), il
livello pi alto raggiunto nello stesso mese negli
anni della crisi (finora il top erano gli 80 milioni
di gennaio 2010). Nellanno appena trascorso,
inoltre, lInps ha registrato oltre 1,5 milioni di
domande di indennit di disoccupazione e di
mobilit, con un aumento del 14% sullanno
precedente. La cassa integrazione ordinaria
(crisi aziendali temporanee) a gennaio ha
raggiunto i 30,9 milioni di ore: + 18,5% rispetto
a dicembre 2012 e + 52,2% su gennaio 2012. La
cig straordinaria (crisi strutturali o chiusura
dazienda) ha toccato i 42,2 milioni di ore, con
un aumento del 25,5% rispetto a dicembre 2012
e un boom (+97%) rispetto a un anno prima. La
cassa in deroga (piccole imprese e settori non
coperti dalla cig ordinaria e straordinaria) (15,8
milioni di ore autorizzate) a gennaio 2013 ha
segnato un +19,1% su gennaio 2012.
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5 Primo Piano
Corriere della Sera Mercoled 6 Febbraio 2013

Una struttura
diversa
da quella
illustrata a
Banca dItalia

Mussari,
Vigni e
Baldassarri
concordi
nelle scelte

Sono state
esposte false
informazioni
e occultate
delle notizie

Le anomalie
nei prospetti
approvati il 23
aprile 2008 e il
15 giugno 2011
DA UNO DEI NOSTRI INVIATI
SIENA I contratti per il finanzia-
mento necessario allacquisto di An-
tonveneta sono stati modificati dopo
le comunicazioni al mercato e agli or-
gani di vigilanza. La clamorosa rivela-
zione emerge dalle carte processuali
dei magistrati di Siena che indagano
sugli ex vertici del Monte dei Paschi.
Nellelenco degli indagati, oltre allex
presidente Giuseppe Mussari, allex di-
rettore generale Antonio Vigni e allex
capo dellArea Finanza Gianluca Bal-
dassari, ci sono il capo dellArea legale
dellepoca Raffaele Rizzi e il responsa-
bile delloperazione, Marco Morelli, og-
gi responsabile per lItalia di Merrill
Lynch. Tutti daccordo, secondo laccu-
sa, nel prospettare una situazione ben
diversa da quella reale nonostante fos-
sero a conoscenza dei rischi economi-
ci che sarebbero derivati da quellaffa-
re. Sono le mail scambiate tra i mana-
ger e i verbali di interrogatorio acquisi-
ti dalla Guardia di Finanza e contenuti
nellinformativa, a ricostruire che cosa
avvenne a partire dallautunno del
2007, quando fu annunciata loperazio-
ne. Il resto lo fanno le imputazioni
elencate negli avvisi a comparire noti-
ficati la scorsa settimana per ordine
dei pubblici ministeri Natalino Nasta-
si, Giuseppe Grosso e Aldo Natalini. E
nuovi dettagli potrebbero arrivare da
Forl: in uninchiesta del 2009 su soldi
trasferiti a San Marino era emerso un
conto intestato proprio a Mussari.
La bozza cambiata
Il 18 dicembre 2007 Raffaele Rizzi
trasmette via mail la bozza del comu-
nicato alle istituzioni finanziarie che
sono disponibili a finanziare lopera-
zione. Gli investigatori del Valutario
evidenziano come la bozza interna
del 19 dicembre 2007 diversa da quel-
la diffusa al mercato nella parte in cui
previsto un finanziamento di un mi-
liardo mediante nuove azioni. Infatti
si prevede lemissione di strumenti in-
novativi di capitale, esattamente come
era gi stato anticipato in una prece-
dente comunicazione trasmessa via
mail il 26 novembre.
Non lunica "bugia" utilizzata in
quelle settimane per celare la vera na-
tura delloperazione. Tra le carte analiz-
zate c una mail che Massimo Molina-
ri, allepoca responsabile della Tesore-
ria di Mps invia a Rizzi sul Tier1 per
la verifica del "modo usufrutto" asso-
ciando le azioni di nuova emissione a
favore di Jp Morgan al contratto usu-
frutto in favore di Mps. Anche in que-
sto caso la Finanza evidenzia la falsit
della comunicazione visto che la
struttura diversa da quella illustrata
a Banca dItalia undici giorni prima,
esattamente il 14 gennaio, che preve-
deva lutilizzo di un equity swap. La
conferma sarebbe in unaltra mail tra-
smessa il 3 aprile 2008 da Stefano Ma-
ternini di Jp Morgan a Morelli e Rizzi
per segnalare la disponibilit a finan-
ziare il Fresh con un contratto di total
return swap.
Foriera di guai giuridici
I magistrati sono convinti che sia
stata proprio loperazione con Jp Mor-
gan ad aver causato le maggiori perdi-
te patrimoniali, soprattutto dopo
lemissione di strumenti finanziari
convertibili emessi dalla Bank of New
York. Nellinformativa del Valutario
viene evidenziato come Mps ha as-
sunto una posizione di copertura della
Bank of NewYork in occasione dellas-
semblea degli obbligazionisti del 10
marzo 2009, nonostante il parere con-
trario di Rizzi. Il capo del Legale ave-
va espresso le sue perplessit a Molina-
ri e questi, come dimostra unaltra
mail allegata allinformativa, ammet-
te che loperazione " foriera di guai
giuridici proprio come accaduto in oc-
casione dellaltro Fresh", quello del
2003. Una considerazione che per
questa laccusa non li convin-
se sulla necessit di svelare quanto
stava accadendo e correre ai ripari.
Del resto gli atti processuali svela-
no come sin dallinizio si fosse deci-
so di occultare la situazione reale.
Nel capo di imputazione notifica-
to a Vigni e Morelli vengono elen-
cati i "falsi" contenuti nella comu-
nicazione trasmessa a Palazzo Ko-
ch il 3 ottobre 2008 in ordine al-
lassorbimento delle perdite, al-
la flessibilit dei pagamenti e al-
la assicurazione che non vi era-
no altri contratti oltre a
quelli gi inviati, cos na-
scondendo a Banca dItalia
la sussistenza di una indem-
nity a firma di Marco Morelli
rilasciata il 5 aprile 2008 in fa-
vore di Jp Morgan.
Il debito nascosto
Il 16 maggio 2008 Vigni ave-
va scritto a Bankitalia e assicu-
rato che Mps fino ad oggi non
ha corrisposto alcun interesse
a Jp Morgan relativamente al
contratto di usufrutto e la pri-
ma remunerazione scatter dal mese
di maggio 2009, vale a dire dopo lap-
provazione del bilancio 2008. I magi-
strati sono pronti a sostenere il contra-
rio e lo faranno durante linterrogato-
rio previsto per questa mattina, quan-
do gli contesteranno di aver nascosto
a Palazzo Koch che Mps aveva gi pa-
gato la prima rata il 16 luglio 2008, la
seconda rata il 16 ottobre 2008 e avreb-
be pagato nel gennaio e nellaprile
2009 le altre due rate del canone.
Lo stesso Vigni, con la complicit di
Morelli, accusato di aver omesso di
comunicare a Bankitalia di aver rila-
sciato una indemnity side letter a
Bank of NewYork in occasione dellas-
semblea dei sottoscrittori del Fresh.
Esattamente quello che il capo del Le-
gale aveva ritenuto pericoloso. E che,
questa laccusa, ha esposto ulterior-
mente lIstituto di credito senese ali-
mentando quella voragine nei conti
che si cercato in ogni modo di occul-
tare.
Lalterazione del titolo
Mentivano i vertici di Mps, ma nel
frattempo guadagnavano. questa la
convinzione dei pubblici ministeri sul-
la base del quadro fornito dagli investi-
gatori guidati dal generale Giuseppe
Bottillo. Per questo Mussari, Vigni e
Daniele Pirondini, allepoca responsa-
bile finanziario della banca, sono accu-
sati nellambito del programma di fi-
nanziamento ideato per il reperimen-
to delle risorse finanziarie necessarie
per lacquisizione di Antonveneta, di
aver partecipato e contribuito alla pre-
disposizione della complessa operazio-
ne finanziaria denominata "Fresh
2008", diffondendo al mercato notizie
false idonee a determinare una sensibi-
le alterazione del prezzo dellazione or-
dinaria Monte dei Paschi.
La contestazione al momento si rife-
risce al periodo che termina nel marzo
2009, ma nuove verifiche sono gi sta-
te disposte dai pubblici ministeri che
sospettano ulteriori manovre specula-
tive avvenute anche in un lasso di tem-
po molto pi recente. Su questo ha av-
viato unistruttoria pure la Consob che
per, secondo laccusa, gi stata in-
gannata in almeno due occasioni. Esa-
minando i prospetti approvati il 23
aprile 2008 e il 15 giugno 2011 e rela-
tivi allofferta in opzione e allammis-
sione a quotazione sul Mercato telema-
tico azionario (Mta) di azioni ordina-
rie Mps i magistrati hanno infatti sco-
perto che Mussari e gli altri manager
hanno esposto false informazioni e
occultato notizie in modo da inganna-
re e indurre in errore i destinatari de-
gli stessi prospetti.
Fiorenza Sarzanini
fsarzanini@corriere.it
RIPRODUZIONE RISERVATA
Azione tempestiva di Bankitalia
Profumo: fu ingannata. Mussari? Un errore
DAI NOSTRI INVIATI
SIENA Le accuse non usci-
rono mai dalla cinta daziaria. A
fine 2011 la crisi della Fonda-
zione Mps divenne evidente
agli occhi di chi voleva vedere,
schiacciata comera da 1,1 mi-
liardi di debiti accumulati dal
2008 per far fronte ai due au-
menti di capitale della banca.
Molti esponenti politici senesi
rimproverarono al presidente
Gabriello Mancini di avere ta-
ciuto le reali condizioni di salu-
te dellente e le vere clausole di
quei debiti, basando lattacco
sullassunto che quella voragi-
ne non poteva essersi aperta in
pochi mesi. Tutto rimase nel
vago, come spesso accade
quando si parla dello scrigno
che distribuisce il denaro Mps
al territorio. Adesso, la sorpre-
sa contenuta negli avvisi a com-
parire della Procura. Quel-
lesposizione monstre assunta
per evitare che la Fondazione
si diluisse sotto il 51% entra a
far parte dellindagine, e con es-
sa anche i derivati, ai quali nel
2008 la Fondazione partecip
mettendo 490 milioni nel pre-
stito obbligazionario converti-
bile, il famoso Fresh 2008 da
960 milioni che, insieme con
laumento di capitale da 5 mi-
liardi, era servito a trovare i 9
miliardi necessari per Antonve-
neta. Su quel Fresh le informa-
zioni al mercato non sarebbero
state corrette.
Lipotesi di un falso in pro-
spetto commesso dai vertici di
Mps, oggi tutti indagati, su una
operazione realizzata dalla Fon-
dazione. Secondo i pubblici mi-
nisteri il prospetto informativo
sullaumento di capitale Mps
dellaprile 2008 conterrebbe fal-
se informazioni, non avendo
spiegato in maniera compiuta
come la Fondazione avrebbe
sottoscritto i Fresh. I vertici del-
la banca non avrebbero specifi-
cato il ruolo dei contratti deri-
vati di total return swap
(Tror), lo scambio di contratti
con Credit Suisse e Medioban-
ca attraverso i quali la Fonda-
zione sottoscriveva solo indi-
rettamente i Fresh.
Queste omissioni avrebbero
fatto credere al mercato che i
Fresh erano stati collocati sul-
la sola base delle qualit crediti-
zie di Mps. Le informazioni
mancanti oggi sono giudicate
significative per una corretta
descrizione delle modalit di
finanziamento dellacquisizio-
ne di Antonveneta, che dun-
que sarebbe avvenuta con pi
debito e meno capitale rispetto
a quanto comunicato al merca-
to.
La causa di tanti mali, il
Tror, nasce nel 2008 quando
Credit Suisse e Mediobanca
comprano i bond Fresh e ci co-
struiscono sopra il total return
swap. La Fondazione incassava
le cedole del Fresh ma in cam-
bio si esponeva al rischio delle
oscillazioni del suo valore, pa-
gava gli interessi alle due ban-
che e dava azioni Mps a garan-
zia. E si impegnava a rimborsa-
re al 100% i Fresh, 490 milioni,
anche se quello delle azioni fos-
se stato inferiore.
Gli investigatori individua-
no alcuni passaggi chiave. Il 4
marzo 2008 la Fondazione an-
nuncia il s allaumento Mps.
In una mail del 3 aprile allallo-
ra direttore finanziario Marco
Morelli e al capo dellufficio le-
gale Raffaele Giovanni Rizzi, Jp
Morgan offre la propria dispo-
nibilit a finanziare il Fresh
con un total return swap. Que-
sto impegno della Fondazione
port a un significativo au-
mento dellindebitamento
con i derivati. Il 12 marzo 2012
lo stesso Mancini in una comu-
nicazione alla Consob afferm
che Bank of New York ha tra-
sferito questo rischio (dei Fre-
sh, ndr) ai portatori di strumen-
ti finanziari convertibili, ai qua-
li la Fondazione estranea.
La scorsa primavera Manci-
ni ha trattato proprio la rinego-
ziazione dei debiti: era diventa-
to necessario dopo i ripetuti
crolli delle azioni che avevano
fatto sfiorare alla banca unazio-
ne di pignoramento. Palazzo
Sansedoni aveva dato le azioni
in pegno anche al pool di ban-
che guidato da Jp Morgan che
aveva prestato 600 milioni per
il nuovo aumento di capitale
da 2,2 miliardi del luglio 2011.
La Fondazione ha venduto il
vendibile, a cominciare dal
13% circa di Mps. Il famigerato
Tror stato smontato a caro
prezzo. Ora il Fresh davvero
in mano alla Fondazione, e non
pi in forma di derivato. Resta-
no 350 milioni di passivo. E su
quei debiti c qualcuno che
vuole vederci chiaro.
Marco Imarisio
Fabrizio Massaro
RIPRODUZIONE RISERVATA
E per la Fondazione un debito nascosto chiamato Tror
Lo scandalo dei derivati
I protagonisti
Il caso Dopo le cessioni lesposizione dellente di 350 milioni. Nelle carte dellinchiesta le comunicazioni non corrette sul finanziamento
Il Fondo monetario internazionale
Fiamme Gialle
Linformativa della
Guardia di Finanza sul
reperimento dei
finanziamenti da
parte del Montepaschi
per lacquisizione di
Antonveneta
Marco Morelli stato direttore
finanziario del Montepaschi
Ora guida Merrill Lynch in Italia
Le carte di Siena
Antonio Vigni stato direttore
generale del Montepaschi fino
a gennaio del 2012
Montepaschi, ecco i documenti
con tutte le bugie degli ex vertici
Gianluca Baldassarri,
ex responsabile dellArea Finanza
del Montepaschi a Londra
Giuseppe Mussari, ex presidente
del Monte dei Paschi di Siena e
dellAssociazione bancaria Italiana.
Da Bankitalia azione tempestiva e adeguata
per affrontare il Monte dei Paschi di Siena.
A mettere la parola fine alle critiche contro
Palazzo Koch sulla gestione del caso senese ci
ha pensato ieri il Fondo Monetario
Internazionale per bocca del suo portavoce
Gerry Rice. La vigilanza ha detto Rice
stata serrata, con lazione di supervisione
adeguatamente intensificata non appena i
problemi di Mps sono diventati acuti.
stato poi lo stesso presidente di Mps
Alessandro Profumo ad affermare che anche
con pi poteri la Banca dItalia non avrebbe
potuto scoprire le operazioni di finanza di
Mps perch celati dallex dirigenza senese.
Dirigenza su cui Profumo stato chiaro: Fu
un errore la nomina di Mussari allAbi.
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6 Primo Piano
Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera
7
Corriere della Sera Mercoled 6 Febbraio 2013
DAL NOSTRO INVIATO
PADOVA La crisi economica
coincisa con il fallimento del fe-
deralismo di stile leghista. Ma la ri-
sposta a questo disagio, lantipoli-
tica, non pu essere cercata forzan-
do risposte che indebolirebbero
prima proprio le Regioni del
Nord. Mario Monti, malizioso,
punta il dito contro i nordisti. E lo
fa in Veneto, dove la tensione tra i
leghisti e i suoi sostenitori negli ul-
timi giorni si impennata vistosa-
mente, cos come i toni tra i due
partiti avversari. Il fatto che que-
sta sembra essere la nuova terra
promessa del Professore, che pro-
prio da queste parti, a Oderzo e
poi a Padova, ha fatto registrare
un pienone decisamente al di so-
pra di tutte le attese.
E cos, il capolista della Lega al
Senato, il gi sindaco di Cittadella
Massimo Bitonci, ha ritenuto di
dare il benvenuto a Monti a col-
pi di cannone. Osservando che la
provincia euganea pi di tutte sta
pagando un tributo di sangue in
termini dei cosiddetti "suicidi per
crisi". E consigliando allex retto-
re della Bocconi di visitare i ca-
pannoni abbandonati, i camion
fermi, le strade vuote. E poi, maga-
ri, chieda scusa per i disoccupati,
gli operai, i commercianti, gli arti-
giani e gli imprenditori che grazie
alle politiche scellerate del suo go-
verno si sono suicidati.
Gli ha risposto a stretto giro il
candidato alla Camera per Scelta
civica, il consigliere regionale ex
pd Andrea Causin: Chi ha le mani
sporche di sangue e il coltello an-
cora in pugno non pu accusare
un altro, che accorso a prestare
aiuto, di essere lassassino. Di
pi: indecente che la Lega, crol-
lata nei sondaggi per gli scandali
del malaffare che hanno travolto
la sua classe dirigente e per il mal-
governo di cui ha dato prova, usi
la tragedia degli imprenditori sui-
cidi per fare propaganda elettora-
le.
Tra laltro, negli ultimi giorni, si
sono verificati alcuni episodi spia-
cevoli ai danni dei montiani. Una
violenta aggressione verbale a un
gazebo, e ben due episodi contro
lo stesso furgone attrezzato per la
propaganda a Treviso. Prima
unauto ha tagliato la strada al
mezzo costringendolo a fermarsi.
Dalla macchina sceso un energu-
meno che ha aggredito la volonta-
ria sul furgone a barricarsi dentro.
Allo stesso veicolo, poco tempo
dopo, sono state bucate le gomme
con un punteruolo. Ma qui, preci-
sa il coordinatore della campagna
elettorale montiana in Veneto, Die-
go Bottacin, non possiamo affer-
mare che siano stati leghisti o al-
tri, semplicemente non lo sappia-
mo. Resta il fatto che il clima si
eccessivamente surriscaldato.
I recenti sondaggi Swg dicono
che la coalizione che guarda al pre-
sidente del Consiglio in Veneto arri-
va a sfiorare il 20%, il massimo in
Italia. Con fenomeni che possono
sorprendere: a Belluno, per esem-
pio, la propensione a votare per il
Professore addirittura doppia
che nelle altre province.
Al contrario, il Carroccio senza
dubbio in una fase di riflusso, con
i sondaggi che lo inchiodano intor-
no al 14% (nel 2010 era al 35%).
Colpa, dicono i nordisti, del rinno-
vato accordo con Berlusconi che
porterebbe acqua soltanto al muli-
no di Roberto Maroni, candidato
governatore della Lombardia. Del
resto, il segretario della Liga, Fla-
vio Tosi, ieri ha detto a chiare lette-
re che Berlusconi sullImu lha
sparata grossa. Peccato che a Ma-
roni, invece, la restituzione dellim-
posta sulla prima casa fosse sem-
brata una buona idea. Opinione
confermata ieri a Ballar: Sono as-
solutamente daccordo, coerente
con il nostro programma.
Marco Cremonesi
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lannuncio in tv:
S al condono tombale
La vicenda
Il leader della Lega Roberto
Maroni ha ieri frenato lex
premier: Non mi piacciono i
condoni, sono colpi di spugna, e
peraltro questo punto non nel
programma dellalleanza col Pdl
Laltol di Maroni:
no a colpi di spugna
Immediate le polemiche contro
lannuncio dellex premier. Che
ha precisato: S al condono
interno a Equitalia, mentre
quello tombale si impone in
caso di riforma fiscale globale
Assolutamente daccordo a fare
il condono tombale, io lho
sempre detto ma la sinistra
sempre stata contraria e se ora ci
daranno la maggioranza penso
dovremmo farlo, ha detto Silvio
Berlusconi su La7 laltro ieri
Le polemiche
e la precisazione
ROMA La proposta sar
pure da mettere a punto, e ci
saranno assieme ad essa altre
cose positive che verranno an-
nunciate prima del 24 febbra-
io. Ma levocazione di Silvio
Berlusconi di un condono, tom-
bale o parziale che sia, provoca
non solo gli attacchi degli av-
versari, ma anche dei suoi allea-
ti.
Fra i primi c Monti, che as-
sicura come il condono non sia
nel nostro programma men-
tre ci sar limpegno ad un ab-
bassamento dellIrpef e dellI-
rap nel 2014. Fra i secondi c
Roberto Maroni, che prende le
distanze dal Cavaliere: Non
mi piacciono i condoni, non
mi piacciono questi colpi di
spugna. Non esprimo un con-
senso a proposte di questo ge-
nere, che non sono nel nostro
programma. Per noi bisogna
combattere levasione con la
possibilit di portare in dedu-
zione e detrazione qualsiasi ri-
cevuta e scontrino. Altrettan-
to dura Giorgia Meloni: No a
un condono che premia i fur-
bi.
Insomma, il tema fa gi di-
scutere, anche per lambiguit
delluscita di Berlusconi. E a
rendere difficile la giornata per
lex premier arriva lintervista a
Ballar: altra musica rispetto al-
la performance da Santoro,
quando il Cavaliere apparve
vincitore del duello. Ieri sera,
incalzato da Giovanni Floris,
Berlusconi apparso in difficol-
t, poco deciso nellindicare le
coperture sulla proposta di re-
stituzione Imu ( inutile que-
sta polemica, le coperture si tro-
vano..., ha detto ipotizzando-
ne varie), ancora dubbioso sul-
la tenuta di uneventuale mag-
gioranza (Qualcuno potrebbe
sempre tradirmi, come fece Fi-
ni...), ha promesso tagli ai co-
sti della politica (Un miliardo
dallabolizione del finanziamen-
to ai partiti).
In ogni caso, la proposta del-
lImu il suo effetto per una ri-
presa dei consensi (data tra lo
0,5% e il 2%) lo ha avuto: I
trend sono in crescita, c entu-
siasmo dice Paolo Bonaiuti. E
lex premier la ribadisce, la con-
ferma e la difende da chi, come
Monti, la definisce tale da far
salire lo spread: Chi sostiene
questo un truffatore e dice
panzane totali: le borse vanno
male perch c la crisi, per la
politica di austerit imposta da
una Germania egemone, as-
surdo pensare che dei proposi-
ti di campagna elettorale possa-
no influire sulle Borse.
In pubblico il Cavaliere esul-
ta: Siamo in corsia di sorpas-
so, teoria che Bersani boccia
con un il sorpasso lo vede
col binocolo. Ma la vittoria
non ancora allorizzonte.
Non solo perch i sondaggi
gli attribuiscono s un aumen-
to, ma non uno sfondamento,
e per vincere serve convincere
molti indecisi che per ora, co-
me risulta dai focus group,
continuano a non volerne sa-
pere di tornare a votare Pdl.
Un altro ostacolo alla rimonta
per il Cavaliere quellOscar
Giannino che con il suo Fer-
mare il Declino potrebbe sot-
trarre un paio di punti al cen-
trodestra: Non vorrei che fos-
Montiani-leghisti, duello in Veneto
Scambi di accuse e tensione
Bottacin (Scelta civica): non diamo colpe ma il clima surriscaldato
Stiffoni accusa il leader sui fondi
La replica: gestione trasparente
Bersani ironico: lo vede con il binocolo. Monti: taglio Irpef e Irap dal 2014
3
Verso il voto Lo scontro
2
Il caso Il partito del Professore avanti secondo i report. E nella lite entrano anche i suicidi per crisi
1
La salita e il riflusso
MILANO La maggior parte delle domande
batte sullo stesso tasto, i magistrati che scendono
in politica. Stefano Dambruoso, candidato alla
Camera in Lombardia 1 con Scelta Civica di
Monti e un passato da pm sul fronte del
terrorismo islamico, non si sottrae: Una volta
entrati in politica i magistrati non devono pi
tornare a giudicare, hanno perso la terziet, dice
nel corso della videochat al Corriere.
Dambruoso, 50 anni, dopo una serie di
incarichi internazionali per le Nazioni Unite e lUe
come consulente antiterrorismo, ha chiesto come
altri colleghi laspettativa al Csm per potersi
candidare alla Camera: un diritto e la mia una
scelta irrevocabile, tuttavia non giusto che un
magistrato che entri in politica perda il lavoro. Mi
batter per realizzare una legge che consenta di
rimanere nella pubblica amministrazione. Sulla
scelta fatta da Antonio Ingroia, per, lopinione
netta: Il magistrato che sino allaltro ieri ha avuto
tra le mani un fascicolo politicamente sensibile ha
un dovere di opportunit in pi. Linchiesta che
ha condotto Ingroia ha coinvolto le massime
istituzioni del nostro Paese, scegliere di candidarsi
nel giro di 45 giorni pregiudica la credibilit e la
terziet della magistratura.
Dambruoso stato il magistrato delle inchieste
sulle cellule di Al Qaeda. Nel 2004 mi cercarono
da destra e da sinistra, ma ho preferito non
sfruttare
quella
visibilit e
continuare a
servire il mio
Paese
allOnu. Tra
uninchiesta scottante e la candidatura in politica
per un magistrato, sostiene, dovrebbe passare un
po di tempo. Il riferimento polemico, anche senza
nominarlo, sempre Ingroia: Io non tocco un
fascicolo da sette anni, chi si fa carico di inchieste
delicate dovrebbe avere le spalle larghe per
portarle a termine prima di pensare ad altro. I
temi della giustizia non sono al centro della
campagna elettorale come invece accaduto negli
ultimi ventanni. Lo sottolinea con un sorriso.
Questo mi rilassa: se si parla con toni meno
accesi di leggi ad personam, separazioni delle
carriere, intercettazioni solo un bene, potrebbe
essere loccasione per affrontare un tema di
enorme rilevanza per la vita dei cittadini come i
tempi lunghi della giustizia.
Le domande dei lettori di Corriere.it toccano
anche i temi di stretta attualit, dal caso
Montepaschi (La competenza territoriale della
magistratura un valore) allIlva (La soluzione
la deve trovare il prossimo governo), fino alla
responsabilit civile dei giudici che pu appagare
qualche cittadino ma finisce per ledere
lindipendenza della magistratura. Lex pm
conclude dicendo che in Lombardia voter
Albertini. E non tanto perch schierato, come lui,
con Monti: Ho avuto modo di apprezzarlo
quando era sindaco di Milano e io conducevo le
inchieste su Al Qaeda in citt. Erano momenti in
cui le persone avevano paura di prendere la
metropolitana per il timore di attentati. In quel
clima il sindaco dimostr grande equilibrio.
Massimo Rebotti
RIPRODUZIONE RISERVATA
Dambruoso a Corriere.it
Guarda il video con una chiamata gratuita al +39 029 296 61 54
Il senatore espulso dai lumbard
Nel Carroccio
Secondo Swg la coalizione del
premier in Veneto sfiora il
20%. La Lega nel 2010 prese il
35%, ora ferma al 14
Magistrati in politica
Una volta candidati
non tornino indietro
Condono, arriva lo stop di Maroni
Berlusconi: noi in corsia di sorpasso
Lonorevole Maroni, quale capogruppo alla
Camera, nel 2006 instaur la prassi di non
comunicare il conto della gestione a fine anno
al partito in quanto riteneva che tale gestione
fosse di sua insindacabile pertinenza.
Piergiorgio Stiffoni, senatore espulso dalla
Lega Nord nellaprile 2012, lo ha detto al pm
romano Roberto Felici che lo stava
interrogando lo scorso 27 novembre
nellambito del procedimento per peculato che
lo riguarda (lipotesi di 955 mila euro
trasferiti dai conti del gruppo al Senato ai suoi
conti personali). Stiffoni ha anche raccontato
che 400 mila euro di rimborsi elettorali del
gruppo leghista al Senato sono stati investiti
nellacquisto di titoli di Stato. Mentre 2 mila
euro sarebbero stati spesi per acquistare buoni
da spendere nei negozi di una catena di
elettronica di consumo. In sostanza, dice il
senatore sotto indagine, il gruppo al Senato
avrebbe imitato quello alla Camera. Maroni
non si scompone: E che cosa c di strano?
stato un fatto di trasparenza. Io ho fatto
semplicemente quello che dovevo fare:
separare la gestione del denaro pubblico,
quello del gruppo, dal denaro privato, cio
quello del movimento. Ma il suo antagonista
alla corsa alla presidenza della Lombardia,
Gabriele Albertini, non lascia cadere: Trovo
interessanti le dichiarazioni di Stiffoni sulla
gestione personalistica dei conti del gruppo
della Lega da parte di Maroni. Quella che
appare una situazione non proprio di
limpida gestione. Ed qui che il segretario
leghista perde la pazienza: Albertini pensi ai
derivati fatti da lui acquistare dal Comune di
Milano.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Roberto Maroni,
57 anni, segretario
federale della Lega
Nord dal 1 luglio
2012, ex ministro
dellInterno e del
Lavoro nei governi
guidati da
Berlusconi,
candidato
alla presidenza
della Regione
Lombardia
Chi
Stefano
Dambruoso,
50 anni,
magistrato
ora in
aspettativa,
candidato
in Lombardia
alla Camera
con la Lista
Monti
8 Primo Piano
Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera
#
L
e proposte di Silvio Berlusco-
ni in ordine alla restituzione
in contanti dellImu sulla
prima casa e alla possibilit di un
nuovo condono fiscale hanno
scosso il mondo politico e suscita-
to limmediata reazione negativa
dei mercati. Come era forse ov-
vio, lidea del Cavaliere stata for-
temente criticata dalle altre forze
politiche: c chi lha giudicata im-
possibile, chi addirittura ridicola
e chi, infine, ha ricordato il man-
cato rispetto delle promesse avan-
zate negli ultimi anni. Ma che ne
pensano gli italiani? Qual la loro
reazione di fronte a una idea, nel-
le parole di Berlusconi, cos
scioccante?
C da dire, anzitutto, che tutti
o quasi gli italiani ne hanno
sentito parlare: solo il 4% dichiara
di essere alloscuro della propo-
sta. Ma la maggioranza esprime
scetticismo: quasi 6 italiani su 10
(57%) manifestano un giudizio ne-
gativo sullidea del Cavaliere. Pi
di un terzo (38%) tuttavia del pa-
rere opposto, esprimendo una va-
lutazione molto (12%) o abba-
stanza (26%) positiva sulla possi-
bilit di restituzione dellImu.
di particolare interesse, dato
il suo rilievo, anche lopinione
che emerge dalla rete. Una accura-
ta e innovativa analisi su tutti i
tweet pubblicati riguardo alla pro-
posta di Berlusconi (coordinata
da Voices from the Blogs e Ispo Cli-
ck) mostra come nel web il nume-
ro dei favorevoli sia tendenzial-
mente ancora inferiore: solo poco
meno di 1 navigatore su 5 (19%)
esprime un giudizio positivo sul-
la proposta. In particolare, il 7%ri-
tiene che manterr la promessa
e il 5%suggerisce che venga finan-
ziata con i tagli alla spesa. Sul
fronte opposto, il 55% la definisce
senzaltro poco credibile. C
anche molta perplessit sulla ca-
pacit di Berlusconi di mantenere
la promessa: solo il 6% ritiene che
lo far.
Anche nellinsieme della popo-
lazione non solo nel popolo
del web si manifesta lidea
che la proposta non sia realizzabi-
le: il 72% la ritiene non credibi-
le, a fronte del 24% che esprime
un parere opposto. Va rilevato tut-
tavia che il quadro che emerge
considerando il solo elettorato
sin qui acquisito dal Pdl (che, an-
che a seguito della proposta, ha vi-
sto un incremento di circa 2 pun-
ti, riducendo la distanza dal cen-
trosinistra che, tuttavia, continua
a mantenere la maggioranza dei
consensi) del tutto opposto e
che lo scetticismo non condivi-
so. Tra i votanti per Berlusconi, il
90% risulta favorevole alla sua
idea e solo il 6% contrario. Anco-
ra, tra lelettorato del Pdl, l80%de-
finisce la proposta come credibi-
le, anche se un 16% del parere
opposto.
Il dato pi interessante riguar-
da tuttavia lopinione del vero tar-
get della comunicazione del Pdl e
della proposta del Cavaliere: chi
si dichiara tuttora indeciso al vo-
to. Anche qui si riproduce lo scet-
ticismo: il 59% giudica lidea in
modo negativo. Ma quasi un ter-
zo, il 32%, la vede positivamente.
Come si detto, proprio la quo-
ta di indecisi al voto, che per ap-
prova lidea di Berlusconi, a costi-
tuire loggetto delle sue mire: si
tratta di circa 2-3 milioni di eletto-
ri, spesso provenienti dal centro-
destra, parte dei quali spera di ri-
conquistare grazie alla sua idea.
Ma, occorre ricordare, gli indecisi
sono spesso anche attratti dal-
lastensione: non detto che il fa-
vore al progetto di Berlusconi rap-
presenti un motivo sufficiente
per spingerli alle urne. Richiesti
direttamente se la proposta del
Cavaliere li avrebbe portati a pren-
dere maggiormente in considera-
zione il voto per il Pdl, solo il 4%
degli attuali indecisi (escluso
quindi chi ha gi formato in que-
sti giorni la propria opzione, an-
che a seguito della proposta di
Berlusconi) risponde positiva-
mente.
In definitiva, la proposta del
leader del Pdl stata accolta con
perplessit dalla maggior parte
dellelettorato. Ma ha colpito posi-
tivamente una porzione degli in-
decisi, ci che era il primo scopo
del Cavaliere, riuscendo a portare
oggi a votare per il Pdl una parte
di quanti ieri erano ancora tenten-
nanti. In pi, diversi, tra quanti
sono oggi rimasti ancora indecisi,
sono stati colpiti dalla proposta,
senza essere, tuttavia, persuasi to-
talmente a optare per Berlusconi.
C da aspettarsi, nelle prossime
settimane, una nuova mossa del
Cavaliere per provare a convincer-
li davvero.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Entusiasmo tra gli elettori Pdl
Ma per il 72% non credibile
Quasi 4 italiani su dieci valutano positivamente lidea. Solo uno su quattro per pensa che il Cavaliere sia in grado di attuarla
La restituzione dellImu attira il 4% degli indecisi
Il sondaggio
sero proprio quei voti che fa-
cessero vincere la sinistra.
Mando un invito di cuore al
dottor Giannino di ritirare la
sua lista. Immediata la repli-
ca di Giannino: Si ritiri lui, io
sono utilissimo. In Lombardia
io mi candido per farlo perde-
re.
Infine, la stoccata a Bersani,
sullo scandalo Mps: I vertici
del Pd potevano non sapere? Lo
escludo nella maniera pi asso-
luta, ci sarebbe comunque una
responsabilit oggettiva che an-
drebbe loro imputata.
Paola Di Caro
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il procuratore: i motivi sono fondati
47
La freddezza della Rete
34
La relazione
di RENATO MANNHEIMER
La relazione
miliardi di euro
lammontare
dellevasione di Iva e
Irap negli ultimi anni,
calcolata dalla Corte dei
conti in base alle
mancate entrate nelle
casse dello Stato
La proposta dellex premier
riceve unaccoglienza
gelida in Rete: negativi
l83% dei tweet
miliardi di euro
lindebitamento causato
dalle cinquemila aziende
partecipate dagli enti
locali: La loro gestione
spesso sfugge
al controllo, spiega
la Corte dei conti
Lallarme
Nella sua relazione per
linaugurazione dellanno
giudiziario, il presidente della
Corte dei conti Luigi
Giampaolino ieri ha posto
lattenzione sulla corruzione:
Quella sistemica, oltre
al prestigio, allimparzialit
e al buon andamento
della pubblica
amministrazione, pregiudica
la legittimazione delle
pubbliche amministrazioni
e leconomia della Nazione
Le tasse
Giampaolino ha poi posto
laccento anche sul problema
delle tasse: Il peso del fisco
italiano eccessivo, fuori
linea rispetto allEuropa e
favorisce le condizioni per
ulteriori effetti recessivi:
occorre puntare sui fattori in
grado di favorire la crescita
La Corte dei conti
boccia il fisco pesante
ma non la sanatoria
Il magistrato Luigi
Giampaolino, 74 anni,
presidente della Corte
dei Conti dal giugno
2010, ieri durante la
sua relazione
(foto Eidon)
ROMA Tasse e corruzio-
ne minacciano leconomia ita-
liana. La pressione fiscale
troppo alta e frena la crescita,
mentre tangenti e favoritismi
sono diventate un problema
sistemico, che si annida in tut-
te le pieghe della pubblica am-
ministrazione e oltre a crea-
re un danno dimmagine evi-
dente, ma di fatto non pi per-
seguibile, pregiudica lecono-
mia del Paese ha detto ieri il
presidente della Corte dei con-
ti, Luigi Giampaolino.
Questa volta linaugurazio-
ne dellanno giudiziario della
Corte cade in piena campagna
elettorale, e insieme alle rac-
comandazioni al nuovo esecu-
tivo, di qualunque colore sa-
r, a mantenere diritta la bar-
ra del risanamento senza ecce-
dere nella tentazione di alzare
ancora le tasse, dalla magistra-
tura contabile emergono an-
che le prime valutazioni di
massima sulle proposte di po-
litica economica dei candida-
ti. A cominciare dal condono
fiscale tombale sollecitato da
Silvio Berlusconi, rispetto al
quale dalla Corte arrivano con-
siderazioni positive, almeno
dal punto di vista teorico.
Non posso n voglio espri-
mermi sulla politica economi-
ca del governo premette il
Procuratore Generale Anto-
nio Nottola, perch il nostro
compito quello di segnalare
semmai difficolt di applica-
zione delle leggi quando sono
state varate. In passato, ag-
giunge, non sempre tutto il
gettito dei condoni stato ef-
fettivamente incassato, e in
quel caso il condono si risol-
ve sostanzialmente in una sa-
natoria generale per il manca-
to pagamento delle imposte.
Ma il condono ha anche le
sue ragioni: serve a deflazio-
nare il contenzioso, e a realiz-
zare rapidamente introiti che
altrimenti sarebbero difficil-
mente realizzati. Le motivazio-
ni del condono sono intuitive
e fondate. Se poi funziona o
meno dipende dalla normati-
va. In ogni caso una cosa di-
versa dal condono edilizio,
che sarebbe proprio da evita-
re ha detto Nottola. Che se
non ha dato un avviso favo-
revole sul condono, come
precisa poco dopo lo stesso
magistrato, certamente non
ne ha dato uno contrario.
Eppure quello delle tasse
eccessivamente pesanti, noto-
riamente aggravato proprio
dallevasione fiscale, uno
dei problemi maggiori con i
quali lItalia costretta a con-
frontarsi da qualche anno a
questa parte. Il peso del fisco
italiano eccessivo, fuori li-
nea rispetto allEuropa e favo-
risce le condizioni per ulterio-
ri effetti recessivi dice il pre-
sidente della Corte, Luigi
Giampaolino, ricordando che
gi le ripetute manovre di
questi anni rischiano di pro-
durre un avvitamento nel-
leconomia. Colpa, pi che del-
le dimensioni, delle misure
contenute nelle varie mano-
vre, spese e entrate, che il nuo-
vo governo dovr riequilibra-
re, mantenendo ferma la rotta
sul risanamento dei conti pub-
blici, senza per perdere di vi-
sta la crescita e la riduzione
della pressione fiscale. Pre-
stando unattenzione partico-
lare ai controlli. Anche per-
ch ormai, lamenta la Corte,
lesternalizzazione dei servizi
da parte degli enti locali, ha
messo tutte le municipalizza-
te, dove corruzione e sprechi
si moltiplicano, totalmente al
riparo dalla magistratura con-
tabile.
Mario Sensini
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il bilancio Con troppe tasse recessione favorita. Allarme corruzione
9 Primo Piano
Corriere della Sera Mercoled 6 Febbraio 2013
#
come se il segretario del Pd e il presidente del Consi-
glio uscente avessero deciso di ritoccare una fotografia che
sta sfigurando limmagine dellItalia; e dunque di chiudere
un lungo incidente fatto di asprezze verbali reciproche, che
rischiavano di finire fuori controllo. La polvere sotto il tap-
peto della spesa pubblica, evocata da Pier Luigi Bersani
come unombra sulla politica economica di Palazzo Chigi; e
la nascita del Pd nel 1921, anno di fondazione del Partito
comunista, nelle parole di Mario Monti, vissute come una
provocazione inaccettabile anche da esponenti filomontia-
ni come il vicesegretario Enrico Letta. Era troppo, soprattut-
to su uno sfondo che Silvio Berlusconi sta plasmando con
una semina scientifica di promesse mirabolanti tese a con-
vincere i suoi indecisi.
Non importa se il gruppo dirigente della Lega, pi lex
ministro berlusconiano Giulio Tremonti, accolgono questi
fuochi dartificio del Cavaliere con scetticismo. E dunque
bocciano lidea del condono fiscale; dicono che sulla restitu-
zione dellImu, Berlusconi lha sparata grossa. Insomma,
cercano faticosamente di smarcarsi. La marcia del Pdl ver-
so le urne si svolge, pi che mai, con i sondaggi alla mano.
E senza guardare, se non con fastidio, oltre i confini dove
cresce la preoccupazione per un ritorno al passato di insta-
bilit e di disimpegno dai vincoli europei. A questo si ag-
giunge un aumento dei consensi al Movimento Cinque stel-
le di Beppe Grillo, che erode voti al Pd anche sulla scia del-
lo scandalo del Monte dei Paschi di Siena. Senza tenere con-
to di questo sfondo, sarebbe pi difficile capire perch ieri
Monti e Bersani si siano scambiati segnali di pace e di larva-
ta collaborazione.
In realt, per adesso circoscrivono la prospettiva a una
politica che abbia come premessa il raccordo con lUnione
europea. Lunico elemento comune di analisi che le sorti-
te berlusconiane sullImu, sulleuro, sul condono fiscale
hanno spinto entrambi a prendere atto di una campagna
elettorale avviata su binari pericolosi; e a valutare con mag-
giore freddezza i rischi e le incognite di altre settimane di
rissa. Ma per il resto, il fatto stesso che Palazzo Chigi e il
vertice del Pd diano versioni diverse di quanto avvenuto,
non pu essere frutto di un ma-
linteso. Bersani vede un Monti
in difficolt a tenere la linea di
equidistanza fra Pd e Pdl, dopo
le uscite antitedesche di Berlu-
sconi e le reazioni dei mercati
finanziari. Il premier, invece,
continua a far presente che su
temi come la riforma del lavo-
ro o il riconoscimento delle
unioni civili, le distanze con la sinistra restano marcate.
Ripete che anche il centrosinistra di adesso somiglia al-
lUnione che, seppure guidata da Romano Prodi, si disgre-
g. E, pur apprezzando le parole di Bersani, avverte: Sar
disponibile ad alleanze con tutti coloro e solo con coloro
che saranno impegnati in riforme strutturali. Sono paletti
piantati come una barriera di fronte a unintesa non sconta-
ta. Daltronde, ancora ieri lalleato principe del Pd, Nichi
Vendola, ha ribadito lincompatibilit con Monti. Il cen-
trosinistra che fatto da Pd e Sel, ha detto, stato fonda-
to da tre milioni di elettori e non ha bisogno della presenza
del professor Mario Monti. La realt, per, diversa: so-
prattutto ora che Bersani sente la difficolt di vincere sia
alla Camera sia al Senato; e soprattutto di governare da solo
in una fase cos tesa e precaria. Dopo il suo incontro di ieri
a Berlino col ministro delle Finanze Wolfgang Schauble, ha
affermato di essere prontissimo alla collaborazione con
Monti, anche se non a tutti i prezzi.
Evidentemente ha avuto la conferma del prestigio di cui
Monti gode: forse pi allestero che in Italia. E ha verificato
linquietudine che la crescita nei sondaggi di Berlusconi e
di Grillo provoca nelle cancellerie occidentali. Dedurre che
siano state gettate le basi per una collaborazione dopo le
elezioni del 24 e 25 febbraio, prematuro. pi corretto
dire che il riconoscimento da parte di entrambi di avere ec-
ceduto serve a scongiurare limpossibilit di collaborare se
le elezioni restituissero unItalia parlamentare in bilico. Ber-
lusconi convinto di riuscire a ottenere proprio questo.
Sono disperati perch credevano di avere la vittoria a por-
tata di mano, incalza. E promette il sorpasso. Il sorpasso
lo stanno vedendo col binocolo, ironizza Bersani. Ma, per
quanto breve, la campagna elettorale sembra ancora lun-
ghissima e incerta.
Massimo Franco
RIPRODUZIONE RISERVATA
ROMA Per usare il lin-
guaggio di un popolare social
network si potrebbe dire che
ora Pier Luigi Bersani e Mario
Monti cinguettano. E cos,
giocando di sponda, il segreta-
rio del Pd e il premier cercano
di stringere nellangolo Silvio
Berlusconi che fin qui ha detta-
to lagenda della campagna elet-
torale. Sul piatto del dopo voto
che potrebbe esprimere una
maggioranza alla Camera ma
non al Senato c dunque
laccordo di governo tra i pro-
gressisti e i moderati di centro
per un programma che miri da
subito alle riforme strutturali.
Il la al riavvicinamento
con Monti lo fornisce il segreta-
rio del Pd. Da Berlino, dove in-
contra il ministro delle Finanze
Schuble, Bersani scandisce le
parole che devono essere ascol-
tate soprattutto in Italia: Il pre-
sidente Monti ha costruito una
sua forza politica, adesso nel-
la competizione, ci sono natu-
ralmente le schermaglie eletto-
rali ma io ho sempre detto che
sono prontissimo a una collabo-
razione con tutte le forze che si-
ano contrarie al leghismo, al
berlusconismo e al populismo,
quindi certamente anche con il
professor Monti.
La scelta
Insomma, il leader democra-
tico sceglie la capitale tedesca
per dire che il Pd, dopo avere
fatto la sua parte quando Monti
ha chiesto i sacrifici agli italia-
ni, pronto a proseguire sul ter-
reno delle riforme: Noi abbia-
mo voluto il professor Monti,
noi abbiamo affrontato il popo-
lo che ha visto le riforme delle
pensioni e del lavoro. Per cui,
insiste Bersani, adesso c la ne-
cessit di pi riforme di quelle
fatte perch questanno stato
condizionato da una maggioran-
za in cui cera la destra.
Le critiche
Il presidente del Consiglio in
carica per gli affari correnti ap-
prezza. E rilancia la palla alzata
da Bersani. Mario Monti parla
a Pordenone dove sale su
un palco accanto allex deputa-
to del Pd Alessandro Maran,
passato ai centristi e sottoli-
nea lo spirito europeo dellasse
che, a questo punto, lo collega
al Pd: Apprezzo ogni apertura
e ogni disponibilit e anche
questa frase che Bersani ha det-
to dalla Germania, dove mi pa-
re che la politica fatta in questo
ultimo anno con laiuto del Par-
lamento stata apprezzata....
Poi per Monti aggiunge a tito-
lo prudenziale: Io sar dispo-
nibile ad alleanze con tutti colo-
ro e solo con coloro che
saranno seriamente impegnati
sul piano della riforme struttu-
rali.
Monti parla anche a Padova
a una iniziativa di Scelta Civica
dove lo accompagna la moglie,
la signora Elsa. Che dice di lui:
Non credo che mio marito
debba diventare pi cattivo.
Ha il suo stile, spero lo manten-
ga. Tuttavia, la marcia di avvi-
cinamento tra progressisti e
centristi mostra anche recipro-
che diffidenze. Cos, per non
scoprire il fianco sinistro della
coalizione che si fa sentire
con Nichi Vendola (Sel): Capi-
sco che Monti sia un po dispe-
rato e quindi abbia bisogno di
qualche sponda, ma non la tro-
ver dalla nostra parte Ber-
sani mette le mani avanti: Le
alleanze non le faccio a tutti i
prezzi, ho sentito cose che non
mi convincono sulle unioni ci-
vili....
Coppia di fatto
La cautela tutta rivolta al-
lelettorato pi radicale dei pro-
gressisti tanto che, ancora pi a
sinistra, il verde Angelo Bonelli
(Rivoluzione civile) azzecca la
battuta: ormai evidente che
Monti e Bersani sono una cop-
pia di fatto della politica. I cen-
tristi, tuttavia, non abboccano
e mandano avanti il laico Gian-
franco Fini (Fli): matura per
lItalia lapprovazione di una
legge che riconosca i diritti e i
doveri delle unioni di fatto.
Tutto questo per non piace a
Berlusconi. E il presidente del
Senato Renato Schifani (Pdl) ar-
riva ad auspicare fortemente
che lintesa Monti-Bersani
non accada perch uno dei
guai del nostro Paese quando
ci si unisce per governare con-
tro qualcuno. Per Bersani at-
tacca il Cavaliere che non fa be-
ne allo spread. E a Monti, che
ritiene Berlusconi responsabile
della bella promessa-polpetta
avvelenata sullImu, risponde
il segretario Angelino Alfano
(Pdl): S, lImu una polpetta
avvelenata, per cui restituire-
mo quanto versato nel 2012.
Lasse Monti-Bersani, invece,
piace a Giovanni Maria Flick, ca-
polista al Senato per il Centro
democratico nel Lazio e in Pie-
monte: La convergenza di tut-
ti i riformisti certamente au-
spicabile nel momento in cui
falsi riformatori cercano di truf-
fare gli elettori.
Dino Martirano
RIPRODUZIONE RISERVATA
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
BERLINO Bersani un po montia-
no o Monti un po bersaniano? Qualcu-
no se lo sar chiesto nella sala del Coun-
cil of Foreign relations, affollata di esper-
ti di politica internazionale e di esponen-
ti del mondo economico e diplomatico
tedesco, quando il segretario del Partito
democratico ha tessuto le lodi delleco-
nomia sociale di mercato, alla quale
non ci sono modelli alternativi, pro-
prio come aveva fatto il Professore in
giugno ricevendo il premio Responsi-
ble leadership. In un certo senso era un
interrogativo legittimo, perch il candi-
dato premier del centrosinistra ha volu-
to in primo luogo illustrare i connotati
del suo partito come grande forza euro-
peista (tracciandone unimmagine che
non sembrata avere molta parentela
con il 1921), il cui contributo stato de-
cisivo nel faticoso e indispensabile
percorso di risanamento dellItalia. Poi
per, passato alle proposte.
Lo ha fatto rispettando le intenzioni
della vigilia. Non era venuto in Germa-
nia per litigare, ma per discutere seria-
mente. Tra laltro, ha ricordato ai po-
pulisti che urlano in Italia, andare a par-
lare di Europa non uscire fuori di ca-
sa. Il suo scopo era quello di proporsi
come linterlocutore del dialogo per co-
struire lUnione di domani. Tanto quan-
to il suo rivale di Scelta civica. Facen-
do qualche apertura e muovendo qual-
che rilievo. In primo luogo il governo
Bersani sar disponibile (e queste sono
cose che a Berlino piacciono) a una re-
sponsabilit politica collettiva pi
stringente sui bilanci dei membri della
zona euro e anche a un vincolo sui pro-
grammi di riforme. In cambio, per, di
politiche per investi-
menti e per il lavoro.
Sullo sfondo ci sono
gli Stati Uniti dEuropa
(il mio messaggio
fondamentale,) che
vogliono dire un pote-
re federale democrati-
camente legittimato,
dotato di un bilancio
con risorse proprie, ca-
pace di svolgere speci-
fiche funzioni, dotato
di una Banca centrale e
di un Tesoro, compe-
tente sui temi indi-
spensabili nella scala
globale.
In questo scenario, i
due Paesi possono
camminare insieme. Anzi, giusto che
lo facciano perch hanno sempre punta-
to sullintegrazione e perch la Germa-
nia di oggi pu portare nellUnione po-
litica federale di domani la forza del pro-
prio successo economico e quella del
proprio modello sociale e istituzionale.
Sia rispondendo alle domande del pub-
blico, sia nella conferenza stampa che
ha tenuto nel Willy Brandt Haus, il segre-
tario del Partito democratico non ha lesi-
nato gli elogi ai suoi ospiti. Se avessi-
mo i soldi ha osservato farei molte
riforme alla tedesca, per esempio sul pia-
no della formazione e degli ammortizza-
tori sociali. Una cosa che Bersani rim-
provera invece ai governanti di Berlino,
tornando allEuropa da costruire, la ri-
luttanza ad assumere un ruolo di lea-
dership politica.
Intanto per mancano meno di venti
giorni alle elezioni. Se la cancelliera fac-
cia un po di tifo per Monti un proble-
ma che non sembra preoccuparlo pi di
tanto. Bersani lo ridimensiona indiretta-
mente quando dice, a proposito dellin-
contro avuto nel pomeriggio con il mini-
stro delle Finanze Wolfgang Schuble,
che non esiste nessuna remora di nes-
sun tipo a un discorso di collaborazio-
ne. Il segretario del Partito democrati-
co e il vecchio leone della Cdu non si co-
noscevano ma si sono capiti subito,
dicono i suoi collaboratori, forse anche
perch rappresentanti di due grandi
partiti popolari. Sul nostro impegno a
difendere i programmi europei ha
raccontato il candidato premier non
c stato bisogno di spendere una paro-
la. Sostiene di non averne discusso con
Schuble, ma Bersani torna da Berlino
sempre pi convinto che tutti abbiano
ormai capito che solo noi possiamo bat-
tere la destra. E con gli applausi ricevu-
ti nella villa che i nazisti confiscarono al-
la famiglia Mendelssohn-Bartholdy.
Paolo Lepri
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il leader pd parla di collaborazione, ma precisa: non a tutti i costi. Il premier: s sulle riforme
Il viaggio montiano del segretario in cerca di un asse
Lo scenario
Verso il voto Gli scenari
Il no di Vendola
La mossa
Capisco che Monti
sia disperato e cerchi
sponde, ma
non la trover da noi
In trasferta Lincontro con Schuble, capofila delle politiche di rigore: nessuna remora a lavorare insieme
La signora Elsa
La moglie del premier:
Mio marito deve
diventare pi cattivo?
Non credo proprio
Prove di alleanza tra Bersani e Monti
Bersani asseconda lidea
tedesca di una politica collettiva
pi stringente sui bilanci
dei Paesi, in cambio di strategie
su investimenti e lavoro
A Berlino
Uno sforzo per
evitare di favorire
la rimonta
del Cavaliere
E Pier Luigi corteggia Berlino:
per innovare mi ispiro a voi
Il commento
Il leader del Pd Pier Luigi Bersani,
61 anni, ieri al suo arrivo nel quartier
generale del Partito social
democratico (Spd) a Berlino
(Ap Photo/Markus Schreiber)
In Friuli Il premier
Mario Monti, 69 anni,
con la moglie Elsa, 68,
e il capolista al Senato
per Scelta civica
in Friuli Alessandro
Maran, 52 (Ansa)
SEGUE DALLA PRIMA
UNA TREGUA SIGLATA
ANCHE GUARDANDO
A EUROPA E USA
10 Primo Piano
Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera
158
Emanuele Filiberto: mi fido di Crosetto
La strategia: andr dove ci sono i delusi di Pdl e Lega
5
Il Professore
Alleanze solo con
coloro impegnati su
riforme strutturali
Lendorsement per Fratelli dItalia
Il segretario
S a tutte le forze
contrarie a leghismo
e berlusconismo
I bersaniani cauti
Orfini: deve intercettare
gli astenuti. Ma il leader lo
decider il congresso e lui
non sar il solo candidato
Ruolo cruciale
Per Morando la sua
partecipazione
cruciale. Madia:
coraggioso e coerente
Il soccorso di Renzi
In tour per recuperare voti
i seggi per la maggioranza
al Senato: gli scranni a
Palazzo Madama sono 315

ROMA La sua missione
esorcizzare la paura e trasforma-
re Berlusconi, agli occhi degli
indecisi, in una specie di Su-
perpippo. Con questi obiettivi
iniziata la nuova battaglia del
grande sconfitto delle primarie,
chiamato in soccorso dal segre-
tario del Pd nella fase pi diffici-
le della campagna elettorale. Ve-
nerd Matteo Renzi sar a Napo-
li, nel weekend batter palmo a
palmo il Piemonte, mercoled
13 andr in Lombardia, venerd
15 in Veneto e poi forse voler
in Sicilia. Un tour de force che il
sindaco di Firenze avrebbe co-
minciato volentieri anche pri-
ma, se solo Bersani glielo aves-
se chiesto.
Ma come non facile per
Renzi sottomettersi alla discipli-
na di partito, salire su un palco
e spronare gli elettori ad anda-
re a votare per laltro, allo
stesso modo non devessere sta-
to semplice, per laspirante pre-
mier, rassegnarsi a ricorrere al-
lex rottamatore per arginare
Berlusconi. Cos la chiamata
per il bene della ditta parti-
ta in ritardo, ma partita. E sa-
bato i Pd Brothers, come i de-
mocratici hanno ribattezzato i
duellanti delle primarie, si fa-
ranno fotografare insieme allo
stadio di Torino per Juve-Fio-
rentina, uno bianconero e lal-
tro viola sfegatato.
Per ora lunica tappa in tan-
dem dopo Firenze: un evento
che, stando alla sondaggista
Ghisleri, avrebbe portato al Pd
un punto tondo tondo. La segre-
teria del Pd ha studiato unagen-
da su misura che lo porter nel-
le regioni in bilico da asso nella
manica di Bersani. Renzi an-
dr in quelle aree dove il tessu-
to sociale sensibile ai messag-
gi dellantipolitica e dove tanti
italiani sono rimasti delusi dal-
le promesse mancate di Berlu-
sconi e della Lega, spiega la
strategia il responsabile Enti lo-
cali, Davide Zoggia.
La chiamata in soccorso di
Renzi ha sollevato unanime
soddisfazione e, sottotraccia,
anche molta insofferenza. Ci
siamo legati le mani alleandoci
con Vendola e ora chiediamo
proprio a lui di giocare un ruo-
lo?, lamenta un dirigente ber-
saniano. Ma nellufficialit nes-
suno cos stolto da incrinare
lunit. La partecipazione del-
lo sconfitto alla campagna
cruciale, lo incoraggia Enrico
Morando. Con Berlusconi che
rischia di arrecare altri danni al-
lItalia ognuno deve fare la sua
parte teorizza Beppe Fioroni
anche Matteo. Marianna
Madia riconosce a Renzi corag-
gio e coerenza e Giorgio Toni-
ni ritiene cosa buona e giusta la
collaborazione tra sconfitto e
vincitore: Nel 1976 Moro e Zac-
cagnini, temendo il sorpasso
del Pci sulla Dc, misero in pista
Fanfani dopo averlo battuto al
congresso.
Lidea che il sindaco possa
giocarsela nelle future assise
gi agita la sinistra. Renzi ci
serve per intercettare gli astenu-
ti e il voto laterale agli insedia-
menti classici del Pd ricono-
sce Matteo Orfini . Ma il pros-
simo segretario lo decider il
congresso e lui non sar lunico
candidato. Davvero non c un
accordo con Bersani? Io lo
escludo.
Daltronde lo stesso sinda-
co a smentire qualsiasi scam-
bio con il segretario. La leader-
ship del Pd, non fa che ripeter-
lo, non nei suoi progetti. E
chiss se sempre con Palazzo
Chigi nel cuore che il sindaco
ha capito quanto dare una ma-
no a Bersani sia un investi-
mento per il futuro.
Il 20 lo aspettano a Milano
per sostenere Ambrosoli e for-
se i liguri, che ci contavano nel-
la stessa data, dovranno rasse-
gnarsi. Il 21 sar nelle Marche e
il 22 approder a Bologna, dove
chiuder la sua personalissima
campagna da salvagente demo-
cratico. Laltra sera, ospite di Lil-
li Gruber, Matteo stato piutto-
sto effervescente e adesso in tv
lo (ri)vogliono tutti. Ma lunico
conduttore a cui il sindaco ha
dato per ora una mezza confer-
ma Ilaria DAmico.
Monica Guerzoni
RIPRODUZIONE RISERVATA
le regioni in bilico per il
Senato: Veneto, Lombardia,
Sicilia, Puglia, Campania
MILANO Per chi vota non lo dice, ma
non si tira indietro davanti a un
endorsement. Emanuele Filiberto di Savoia,
ieri al programma di Radio2 Un giorno da
pecora, ha spiegato chi apprezza
dellattuale scenario politico. Andr a
votare ma non ho ancora deciso per chi.
Ma devo dire che c una persona che mi
molto simpatica e in cui ho fiducia, ha
esordito il principe. A chi si riferisce? A
Guido Crosetto, sto seguendo molto quello
che sta facendo con la Meloni in Fratelli
dItalia, che un soggetto politico che mi
intriga. Non so ancora per chi voter, pu
essere che voter per loro.
RIPRODUZIONE RISERVATA
La campagna Nelle regioni in bilico, il segretario chiama il sindaco
11 Primo Piano
Corriere della Sera Mercoled 6 Febbraio 2013
12
Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera
Mario Tronti
Che odioso vedersi
rappresentato,
piuttosto gli incontri
con gli intellettuali
Josefa Idem
Meglio andare
nei mercati, dove
si incontra molta
rabbia, e convincere
I protagonisti
ROMA Mario Tronti, stori-
co filosofo della Classe operaia,
classe 1931, Facebook non lo
frequenta granch: Sono scet-
tico su queste cose virtuali. Pre-
ferisco di gran lunga il contatto
con i corpi. Candidato con il
Pd, ha unimpostazione solida
ma un po classica: Niente tea-
trini televisivi. Manifesti? No,
che cosa odiosa vedersi rappre-
sentati in immagine. Piuttosto
ho incontri con il mondo intel-
lettuale, scrivo sullUnit e so-
no aperto a un discorso sulla
questione antropologica e socia-
le. La giovane candidata del
Movimento Cinque Stelle, Ro-
berta Lombardi, classe 1973, si
definisce una smanettona e
ha aderito con entusiasmo a
uniniziativa che unisce il mas-
simo dellinterazione virtuale
con il massimo del contatto di-
retto: Si chiama "Invita a cena
un candidato". Su Facebook chi
interessato ci contatta e noi si
va a cena. Stasera in unosteria
di Primavalle mi aspettano una
ventina di persone. Niente ara-
goste e niente cene offerte, inu-
tile dirlo: Si fa alla romana.
La campagna elettorale cam-
bia. Pochi comizi, scomparse o
quasi le sedi di partito. Vuoti Ar-
ci e Case della Cultura. Sono
cambiati tempi, media e anche
la legge elettorale. Lo spiega
Tronti: C la personalizzazio-
ne. Tutto legato ai candidati
premier, gli altri scompaiono.
Non che sia un male, per me:
questa idea che si vota prima
per il partito e poi per i candida-
ti, viene demonizzata, ma ha le
sue virt.
La pensa cos un candidato
che non potrebbe essere pi di-
stante da Tronti, Augusto Min-
zolini, gi direttore del Tg1, can-
didato con il Pdl: Contano mol-
to i leader. Noi dobbiamo stare
molto sul territorio. E, certo,
sulla rete. Minzolini ha avuto
qualche disavventura, con lac-
count Twitter sospeso per ec-
cesso di virulenza verbale, adde-
bitata poi allesuberanza del fi-
glio: Ma quale sospeso, a me
non risulta affatto. E comun-
que la questione nata per lo
squadrismo, lo dico tra virgolet-
te, del mucchio selvaggio di
400 grillini organizzati. Quan-
to a Facebook, c un Minzoli-
ni fan club con 13 mila adepti:
Ma non lo gestisco io. aper-
to da anni, mi stupisce che ci
sia tanta gente che scriva ogni
giorno un notiziario su di me.
CasaPound, il movimento ap-
pena investito da uninchiesta
giudiziaria, sceglie il Carnevale
per la sua campagna: a Firenze
Saverio di Giulio e altri militan-
ti sfilano con le maschere di
Monti, Berlusconi e Bersani. Jo-
sefa Idem, la campionessa di ca-
notaggio candidata con il Pd, in-
vece, macina chilometri, pas-
sando da unazienda di cerami-
ca di Castelbolognese a un in-
contro a Novi: Niente manife-
sti, una scelta del partito. Ma
io sono stata la seconda pi vo-
tata in Emilia Romagna e quin-
di mi conoscono. Meglio anda-
re nei mercati: qui si incontra
molta rabbia verso la politica,
c da faticare per convincerli a
votare. Antonio Razzi (Pdl),
sorpresa, usa molto la Rete. La
sua pagina Facebook lo vede
protagonista, con lettori che lo
paragonano a Lincoln e altri
inconvenienti del web che
postano il video di La7 con le
sue parole: Io penso ai cazzi
miei. Razzi si fa intervistare
in un video da una voce off,
con sfondo di alberi brulli. il
mio programma. Comincia co-
s: Nella mia Regione manca
tante cose. Siamo fortunati di
avere una regione dove ha il ma-
re e ha la montagna. Poi enu-
mera i suoi impegni in Abruz-
zo: il volo Zurigo-Pescara, i tor-
nei di tennis e calcio di Franca-
villa a Mare e Montesilvano per
i terremotati.
Domenico Scilipoti, laltro
protagonista del ribaltone filo-
berlusconiano, preferisce anda-
re sul campo, in Calabria, dove
stato candidato tra le polemi-
che: Sono stato a Rosarno, Po-
listena, Gioia Tauro, Cotrone.
Cotrone? S, scusi, come si
chiama?. Crotone? Cotronei?
Senta... Comunque ho messo
gi due uffici qui e sar presen-
te almeno due volte ogni dieci
giorni. Scilipoti batte il territo-
rio: Sono appena stato alla di-
scarica Petrosi di Casignana e
ho parlato con il commissario
ai rifiuti: subito risolto, una
grande vittoria. Tra le batta-
glie in corso, la restituzione dei
resti del brigante Villella: So-
no ingiustamente custoditi a
Torino: li riporter in patria.
Alessandro Trocino
RIPRODUZIONE RISERVATA
1. Antonio Razzi, 64 anni,
eletto nel 2008 con lIdv,
passato nel dicembre
2010 con Berlusconi dopo
aver denunciato, 4 mesi
prima, una presunta
compravendita di deputati
da parte del Pdl
2. Domenico Scilipoti, 55
anni, ex idv, ha sostenuto
Berlusconi e fondato il
Movimento di
Responsabilit nazionale
3. Josefa Idem, 48 anni,
olimpionica di canoa, ex
assessore allo Sport a
Ravenna (con lUlivo),
candidata col Pd al Senato
4. Mario Tronti, 81 anni,
filosofo ed esponente
delloperaismo teorico
degli anni Sessanta,
candidato con il Pd
5. Augusto Minzolini, 54
anni, ex direttore del Tg1,
candidato con il Pdl in
Liguria
6. Roberta Lombardi, 39
anni, candidata nel
collegio Lazio 1 alla
Camera per il Movimento
5 Stelle
2
5
Da Scilipoti a Razzi, niente tv e manifesti
Minzolini: bisogna stare sul territorio
1
Verso il voto I partiti
4
3
Inviti a cena e web
laltra campagna
dei non leader
6
13 Primo Piano
Corriere della Sera Mercoled 6 Febbraio 2013
WASHINGTON Barack Obama
ha annunciato che visiter Israele
a marzo, per la prima volta da
quando diventato presidente. Si
era gi recato nello Stato ebraico
nellestate 2008, da candidato alla
Casa Bianca. Da allora non vi
pi tornato, e per questo stato
criticato da gruppi pro-Israele. Il
presidente Usa ha spiegato che il
proposito del suo viaggio di
riaffermare il profondo legame
tra gli Stati Uniti e lo Stato
ebraico, e di discutere come
procedere su questioni di mutuo
interesse inclusi Iran e Siria.
Obama visiter anche la
Cisgiordania e la Giordania.
Respingiamo in modo categorico ogni tentativo sciita di
intromettersi nei Paesi sunniti Ahmed Al Tayyeb, Grande Imam di Al Azhar
Ha lasciato lIran per la
sua storica visita al Cairo in
un momento difficile, il
presidente (ormai uscente)
Mahmoud Ahmadinejad.
Luned notte, poco dopo la
sua partenza, lex intoccabile
Saeed Mortazavi stato
arrestato e condotto nel
carcere di Evin. Procuratore
generale di Teheran fino al
2009, Mortazavi era
chiamato dallopposizione il
macellaio della stampa per
aver fatto chiudere 120
giornali e arrestare decine di
giornalisti prima ancora del
grande massacro del 2009,
con le proteste dellOnda
verde, in cui ebbe un ruolo
feroce. Era sotto inchiesta
dal 2010 proprio per la
morte in cella di numerosi
manifestanti fermati dopo la
rielezione di Ahmadinejad.
Ma il suo arresto di luned
politico. Perch Mortazavi
un grande alleato del
presidente e un grande
nemico, di conseguenza,
della Guida Suprema Ali
Khamenei. La guerra aperta
tra i populisti del presidente
e i conservatori del
successore di Khomeini in
corso dal 2011, quando
Ahmadinejad inizi a
dissentire in pubblico
dallonnipotente Khamenei.
Ma lavvicinarsi delle
elezioni presidenziali di
giugno sta accelerando la
resa dei conti. Ahmadinejad
non potr correre per il terzo
mandato, e il suo potere in
patria gi molto ridotto.
Secondo gli analisti, stato
tenuto in vita da
Khamenei solo come capro
espiatorio, ovvero per essere
indicato al Paese come
responsabile della crisi
economica dovuta anche alle
sanzioni. Ma, uno dopo
laltro, i suoi principali
alleati sono stati eliminati e,
nella totale assenza
dellopposizione liberale,
lipotesi che un uomo di
Khamenei diventi il nuovo
presidente una certezza.
C il probabile candidato a
questa carica dietro laffaire
Mortazavi: il presidente del
Parlamento Ali Larijani,
protg di Khamenei.
Ahmadinejad, sabato scorso,
aveva portato in Parlamento
la registrazione di un
colloquio di Mortazavi con
un fratello di Larijani, da cui
sarebbe risultato il tentativo
di corruzione da parte di
questultimo. Ma il nastro
era inascoltabile, laccusa si
era trasformata in farsa.
Larijani ne era uscito
vincitore e si era vendicato
su Mortazari. Insomma un
pasticcio alliraniana. Un
atto odioso, il potere
giudiziario appartiene al
popolo e non a una
famiglia, ha reagito ieri
Ahmadinejad, furioso,
riferendosi ai Larijani (un
fratello capo dellautorit
giudiziaria). Ma ad ascoltarlo
sono sempre meno. E anche
la promessa di mettere a
posto tutto al mio ritorno a
Teheran sembra
unillusione.
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Priorit
I salafiti hanno chiesto al
ras di ribadire lappoggio
dellEgitto ai sunniti
Divisi sulla Siria
I leader hanno parlato del
conflitto siriano. Ma sono
su posizioni opposte

La mano di Hezbollah nellattentato in Bulgaria


Netanyahu allEuropa: inseriteli nella lista nera
E Obama andr in Israele
Tappeto rosso, onori milita-
ri e baci sulle guance del ras
Mohammad Morsi in persona,
ieri mattina allareoporto del
Cairo. E lospite tanto riverito,
il presidente iraniano Mah-
moud Ahmadinejad, raggiante
per quellaccoglienza impensa-
bile solo qualche mese fa. La vi-
sita iniziata ieri in Egitto in-
fatti la prima di un leader della
Repubblica Islamica da quan-
do, nel 1980, le relazioni bilate-
rali furono interrotte in segui-
to alla rivoluzione khomeini-
sta, allospitalit e poi ai fune-
rali di Stato concessi allo Sci
di Persia da Sadat, alla pace fir-
mata da questultimo con Israe-
le. Unaltra premire storica, lo
scorso agosto, era stata la mis-
sione di Morsi a Teheran per il
vertice dei Non allineati, pri-
mo capo di Stato egiziano a
mettere piede in Iran da oltre
30 anni.
Ma come quellevento ha
poi mostrato, lapparenza non
necessariamente sostanza.
Ovvero, la dichiarata speranza
di Teheran in una piena ricon-
ciliazione con il Cairo e la sim-
metrica paura del Golfo, di Isra-
ele e dellOccidente che si crei
un asse Egitto-Iran per ora
sembrano infondate. Perch al
di l dei baci e degli onori, il
primo dei tre giorni cairoti di
Ahmadinejad stato un mezzo
(se non intero) fallimento.
Nei 20 minuti di dialogo con
Morsi, i due leader hanno di-
scusso su come migliorare i
rapporti bilaterali e risolvere il
conflitto siriano senza inter-
venti militari. Gli esiti dellin-
contro non si conoscono ma
improbabile che sia cambiato
qualcosa dalle recenti posizio-
ni. In Siria, lIran schierato
con Assad, lEgitto ne chiede
invece la testa. E gi in agosto
a Teheran Morsi aveva dichia-
rato pubblicamente di opporsi
a Damasco e a tutti i suoi so-
stenitori, mettendo in forte
imbarazzo i padroni di casa. Il
ras del Cairo aveva poi offerto
il pieno ripristino delle relazio-
ni in cambio dellabbandono
di Assad, cosa mai avvenuta.
E non solo questione di Si-
ria. Per i Paesi del Golfo, inso-
stituibili sponsor economici
dellEgitto, lIran un nemico
tout court, perch sciita e di-
fensore di sciiti in tutto il Me-
dio Oriente, perch insiste sul
nucleare. E la sicurezza del
Golfo una linea rossa che
lEgitto non superer, ha di-
chiarato ieri il ministro degli
Esteri Mohammed Kamel
Amr, relegando in secondo pia-
no i rapporti con lIran.
Incassata la lezione di geo-
politica, Ahmadinejad ne ha
poi dovuta ascoltare una di teo-
logia, altrettanto deludente
per lui. Arrivato facendo il se-
gno V di vittoria al colloquio
con il Grande Imam di Al
Azhar Ahmed Al Tayyeb, il pre-
sidente iraniano si sentito di-
re che il pi prestigioso centro
mondiale dellIslam sunnita
respinge in modo categorico
ogni tentativo sciita di intro-
mettersi nei Paesi sunniti, a
partire dal nostro fratello
Bahrein, e condanna le di-
scriminazioni dei sunniti in
Iran. Non solo: Avversiamo
ogni tentativo di diffondere la
fede sciita in Egitto, ha detto
Al Tayyeb, in linea con il Fratel-
li musulmani e ancor pi con i
loro alleati salafiti. Ieri mattina
la fondazione del partito isla-
mico ultraconservatore Al Nur
aveva intimato a Morsi di esse-
re chiaro con Ahmadinejad nel
ribadire lappoggio dellEgitto
a tutte le nazioni sunnite e nel
condannare il regime siriano e
chi lo protegge. Se non bastas-
se, un cittadino siriano ha ten-
tato di aggredire il presidente
iraniano durante una visita al-
la moschea di Hussein, a pochi
passi da Al Azhar.
E non che oggi e domani si
annuncino molto migliori per
il leader di Teheran. Al summit
dellOrganizzazione della coo-
perazione islamica, i suoi 57
Paesi discuteranno soprattutto
di Siria. E nella bozza del docu-
mento finale che gi circola al
Cairo tutta la responsabilit
delle violenze addossata al
governo di Damasco e, ancora
una volta, a chi lo sostiene.
Non sar facile per lospite illu-
stre, baciato e onorato, difen-
dere le posizioni di Teheran.
Forse potr consolarsi con il
fatto di essere il primo leader
iraniano arrivato sul Nilo da
decenni. E con la prevista visi-
ta alle Piramidi.
C. Zec.
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WASHINGTON Atto di accusa


contro lHezbollah. Lattentato di
Burgas, Bulgaria, costato la vita a 5
turisti israeliani e al loro autista lo-
cale stato compiuto da una cellula
legata al movimento libanese fi-
lo-iraniano. Unoperazione condot-
ta da militanti dorigine araba ma
con nazionalit australiana e cana-
dese.
La verit ufficiale, resa nota ieri
dal governo di Sofia, mette lUnione
Europea in una posizione scomoda.
LUe dovr decidere se inserire il
gruppo nella lista del terrorismo, co-
me chiede con forza Israele. Il pre-
mier israeliano Netanyahu stato
chiaro: Traete ora le vostre conclu-
sioni. Gli Usa, a loro volta, hanno
esortato i partner ad intervenire per
smantellare il network Hezbollah.
Appello accompagnato da indiscre-
zioni anonime piuttosto acide: Fran-
cia e Germania avrebbero chiesto ai
bulgari di non fare riferimento di-
retto alla fazione libanese. Una pru-
denza emersa anche dalle reazioni
dellUnione. Nel primo comunicato
la rappresentante per la politica
estera Catherine Ashton ha annun-
ciato una risposta appropriata,
anche se dobbiamo riflettere e pen-
sare molto bene. Ma, cosa pi im-
portante, Ashton si guardata bene
dallusare il termine Hezbollah. Tut-
to rimandato a consultazioni col-
lettive e agli sviluppi dellinchiesta,
ancora incompleta.
Lindagine di Sofia ha chiarito so-
lo alcuni aspetti della trama. Al tem-
po stesso ha lasciato fuori lIran, ac-
cusato da Gerusalemme di essere
lispiratore dellattentato nel qua-
dro di una campagna globale. La po-
lizia bulgara ha fissato alcuni punti:
1) I terroristi hanno usato patenti
Usa falsificate in modo grossolano
in Libano. 2) Almeno due hanno vis-
suto nel paese arabo tra il 2006 e il
2010, poi hanno viaggiato in modo
esteso, entrando in Bulgaria con
passaporti (autentici) canadese e au-
straliano. I loro documenti. E per
questo li hanno identificati con sicu-
rezza. 3) Ci sono le prove di un so-
stegno finanziario per compiere lat-
tentato e un legame con lapparato
militare dellHezbollah. 4) La fase fi-
nale scattata il 28 giugno, quando
i tre sono arrivati in Bulgaria dove
sono rimasti fino alla data dellatten-
tato, il 18 luglio. Quel giorno il ter-
rorista si avvicinato al bus con i
turisti israeliani allaeroporto di Bur-
gas ed saltato per aria.
Fonti dellEuropol hanno aggiun-
to che lordigno era molto sofistica-
to e che, come si era sospettato,
stato attivato a distanza con un ra-
diocomando. Dunque non si sareb-
be trattato di unazione suicida. Chi
ha fatto detonare la carica ha com-
messo un errore? Ha usato un atten-
tatore inconsapevole? Oppure
hanno impiegato questo modus
operandi per essere sicuri di non
sbagliare? Di certo, il ritrovamento
dei resti dellattentatore e la sua pa-
tente hanno rappresentato un pun-
to di partenza per le indagini. Il rap-
porto bulgaro ha confermato quan-
to da noi rivelato sulluso di passa-
porti e cittadini occidentali da parte
dellHezbollah e della divisione Qu-
ds iraniana. In una serie di attentati
i terroristi avevano passaporti origi-
nali di diversa provenienza (Cana-
da, Svezia), documenti legati alla lo-
ro residenza legale in questi
Paesi.
Secondo fonti investigative,
lHezbollah ha creato una struttura
per individuare militanti gi presen-
ti in Occidente e fornire loro un sup-
porto. Quanto allesecuzione fonti
di stampa hanno parlato di una mi-
steriosa Unit 400, formata per
compiere azioni eversive e rispon-
dere alleliminazione degli scienzia-
ti nucleari da parte di Israele. Cos
hanno pianificato attacchi non
sempre riusciti in Thailandia, In-
dia, Azerbaigian, Cipro. Poi arriva-
to il colpo a Burgas con un bilancio
e conseguenze politiche pesanti.
Guido Olimpio
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Linchiesta Sofia accusa il movimento sciita libanese della morte dei 5 turisti israeliani. Fra i terroristi, anche un canadese e un australiano
LA RESA
DEI CONTI
A TEHERAN
Prima visita di un leader iraniano dal 1979. Labbraccio (freddo) di Morsi
di CECILIA ZECCHINELLI
Esteri
Lanalisi
Primo viaggio da presidente
Ahmadinejad al Cairo. Trentanni dopo
Lincontro Il presidente egiziano Mohammed Morsi con Mahmoud Ahmadinejad al suo arrivo ieri al Cairo (Afp)
Attacco Uno degli attentatori ripreso
da una telecamera di servizio nella
stazione dei bus a Burgas nel 2012
La partita Lallarme di Israele, le pressioni sul presidente egiziano da parte dei grandi sponsor: America e Golfo
14
Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera
Radar di Pechino puntato su una nave della marina nipponica
Ennesimo incidente per le isole Senkaku/Diaoyu. La Casa Bianca e il Pentagono temono unescalation
Lo spettro di Sarajevo sul Pacifico
Se Cina e Giappone fanno sul serio
Sarajevo 1914
Il 28 giugno lanarchico
serbo Gavrilo Princip
spar e uccise larciduca
Francesco Ferdinando
dAustria e la moglie
Effetto domino
Vienna dopo lattentato
dichiar guerra alla
Serbia. Ma le
conseguenze si
rivelarono ben pi
ampie e portarono alla
Prima guerra mondiale
Giochi di guerra
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
PECHINO Giochi di guerra o
prove di un conflitto che destabiliz-
zerebbe il mondo globalizzato? Pe-
chino e Tokyo hanno fatto un altro
scatto nella corsa verso un possibi-
le punto di non ritorno quando
una fregata cinese ha puntato il ra-
dar di controllo del tiro verso una
nave della Marina giapponese.
successo al largo delle isole contese
chiamate Diaoyu dalla Cina e
Senkaku dal Giappone che le con-
trolla.
Dal 1895, ai tempi della guerra si-
no-giapponese, quelle otto isole
formate da scogli, che sui loro sette
chilometri quadrati non ospitano
anima viva, sono state in mano ai
giapponesi. La sconfitta del Giappo-
ne imperiale nella seconda guerra
mondiale ha riaperto la ferita che
ha ricominciato a sanguinare a pi
riprese nel corso degli ultimi decen-
ni.
La crisi riesplosa nellaprile
scorso e da allora ci sono stati sbar-
chi simbolici di attivisti cinesi parti-
ti da Hong Kong, aerei spediti da
Pechino intercettati dai jet di To-
kyo, navi che si sono tagliate la rot-
ta. Fino al radar acceso e puntato
dalla fregata: successo il 30 genna-
io ma il ministero della Difesa nip-
ponico ha denunciato il misfatto ie-
ri, definendolo una minaccia.
Attivare il radar in effetti serve a
mettere in assetto da combattimen-
to una fregata, vale a dire per orien-
tare il tiro delle sua armi di bordo.
Lambasciatore cinese a Tokyo, con-
vocato durgenza, ha respinto le
proteste replicando in modo gelido
che le isole sono territorio cine-
se.
Larcipelago situato a 200 km a
Nordest delle coste di Taiwan e 400
km a Ovest di Okinawa (Sud del
Giappone). Ha una posizione strate-
gica per le rotte commerciali, ma
soprattutto ultimamente si molto
parlato di giacimenti di gas e petro-
lio che sarebbero nei suoi fondali
oceanici.
Ora, di Cina e Giappone siamo or-
mai abituati a discutere solo per il
loro peso nelleconomia mondiale.
Ma a Tokyo appena tornato al po-
tere Shinzo Abe, nipote di un mini-
stro del Giappone imperiale e mili-
tarista che scaten la guerra e che
sembra tentato dal riaccendere la
fiamma nazionalista. E anche a Pe-
chino il risentimento tuttaltro
che tramontato.
Alla Casa Bianca e al Pentagono
di Washington gli analisti sono in
grande tensione: basterebbe che la
sfida tra qualche oscuro capitano
di fregata cinese e un collega giap-
ponese andasse un po pi in l e i
cannoni potrebbero svegliarsi. Gli
Stati Uniti sono legati al Giappone
da un trattato di sicurezza che po-
trebbe trascinarli in un conflitto
non voluto.
Ed qui che parte il ragionamen-
to che proprio ieri faceva per esem-
pio il Financial Times in un com-
mento prima della nuova fiamma-
ta: le ombre del 1914 che si allunga-
no sul Pacifico. Per il giornale della
City la Cina, come la Germania cen-
tanni fa teme che il concerto delle
vecchie potenze sia determinato a
bloccarne lascesa. E i leader dallo-
ra finirono in guerra fatalmente.
Agli inglesi, eredi di un impero,
piacciono molto i ricorsi storici.
Ma anche gli analisti americani so-
no sulla stessa lunghezza donda e
osservano che dal 1949, quando
nata, la Repubblica popolare cinese
stata coinvolta in 23 dispute terri-
toriali su terra e mare. In 17 casi la
tensione stata disinnescata con
accordi di compromesso. Ma in 6
crisi Pechino ha usato la forza e le
circostanze di quei casi ricordano
in misura allarmante la vicenda del-
le Senkaku/Diaoyu.
Prima analogia: gli scontri a fuo-
co si sono verificati con i vicini mili-
tarmente pi preparati, dallIndia
alla Russia, al Vietnam e allisola ri-
belle di Taiwan. Nelle dispute con
Paesi pi deboli come Mongolia e
Nepal, la Cina si limitata a nego-
ziare da una posizione di strapote-
re. Tokyo ha una Marina forte e con
il neopremier Abe si prepara a po-
tenziarla.
Seconda analogia: la Cina ha
aperto il fuoco pi per dispute su
isole che per questioni di confine
terrestre: le rotte marine sono con-
siderate pi strategiche anche da
un punto di vista economico.
Terza analogia, si sparato quan-
do i cinesi non occupavano porzio-
ni dellarea contesa e quindi pensa-
vano di avere tutto da guadagnare
con una mossa aggressiva.
C solo da sperare che a Pechino
e Tokyo i governanti abbiano ben
presente la storia dellEuropa nel
1914 e non vogliano ripercorrerne
la follia autodistruttrice.
Guido Santevecchi
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Scrittore
islamofobo
scampato
a un attentato
Posizione strategica
Danimarca
Il paragone
Larcipelago ha una
posizione importante per le
rotte commerciali e potrebbe
nascondere gas e petrolio
Sono da poco passate le undici
quando un giovane con la divisa delle
Poste danesi suona al campanello
della bassa casa di mattoni di
Frederiksberg, elegante sobborgo a
ovest di Copenaghen. Lars Hedegaard
apre la porta per ritirare il pacco e si
ritrova con una pistola puntata alla
testa. Il proiettile gli sfiora lorecchio
destro, larma sinceppa. Illeso, il
70enne Lars approfitta dellattimo di
esitazione del cecchino per sferrargli
un pugno. Aveva laspetto di un
immigrato arabo dir del finto
postino che dopo una breve
colluttazione riuscito a fuggire e a
far perdere le sue tracce. Lidentikit
restituisce il profilo di un uomo sui
25 anni dalla vistosa barba, in giacca
rossa e scarpe da ginnastica.
Con il tentato omicidio di Lars
Hedegaard la Danimarca che ha
ancora vivo il ricordo della crisi delle
vignette sul Profeta Maometto del
2005 torna allincubo dellintolleranza
violenta e dello scontro di civilt. Per
ora la polizia conferma solo la
dinamica dellaggressione, silenzio
sul movente. Nessun dubbio per
Hedegaard e i suoi collaboratori della
Societ internazionale per la libert
di espressione: Vogliono ridurci al
silenzio. La Societ collega
personalit e organizzazioni del
Movimento Controjihad, un
controverso fronte di critica e
resistenza allislamizzazione
dellEuropa. Negli ultimi anni
Hedegaard, storico e scrittore, si
schierato con figure fortemente
critiche nei confronti dellIslam come
il disegnatore svedese Lars Vilks e il
leader della destra populista olandese
Geert Wilders, ponendo il diritto alla
libert di critica al centro della sua
piattaforma ideologica. Nel 2011
stato condannato a pagare un
risarcimento di 670 euro per
dichiarazioni islamofobe. I miei
pensieri vanno allamico Lars ha
scritto Wilders ieri su Twitter. La
premier socialdemocratica danese
Helle Thorning-Schmidt ha definito
lattacco spregevole.
Maria Serena Natale
msnatale@rcs.it
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15 Esteri
Corriere della Sera Mercoled 6 Febbraio 2013
Alitalia: Carpatair conviene. Scoppia il caso
2
Abusi su una 16enne
Arrestato primario di Bari
9
Sedici feriti
lA|r 72 dc||A|||a||a c
anda|o |uor| p|s|a a
l|um|c|no pcr 3OO
mc|r| |o scorso saba|o
scra. l| vo|o,
provcn|cn|c da P|sa
con 5O pcrsonc a
bordo, cra gcs|||o
da||a compagn|a
romcna Carpa|a|r,
par|ncr dc||a nos|ra
compagn|a d|
band|cra. Scd|c| |
|cr|||. | p|u grav| sono
|a cop||o|a romcna c
un passcggcro
Lalleanza
una par|ncrsh|p
mo||o con|cs|a|a
quc||a |ra A|||a||a c
Carpa|a|r.
laccordo cra |n
v|gorc da| 2O
sc||cmbrc 2Oll, con
una |or|c
con|cs|a/|onc dc|
s|ndaca|| d| ca|cgor|a.
lA|||a||a, dopo
||nc|dcn|c, ha avv|a|o
un|nch|cs|a |n|crna c
sospcso |u||| | vo||
opcra|| da Carpa|a|r
pcr A|||a||a su P|sa c
8o|ogna
Il precedente
S| c sapu|o chc |o
s|csso acrco
dc|||nc|dcn|c, nc| vo|o
prcccdcn|c da Roma
a P|sa, avcva r|sch|a|o
una co|||s|onc con un
a||ro vc||vo|o A|||a||a
pcr ||ncomprcns|onc
|ra || p||o|a c |a |orrc
d| con|ro||o d|
l|um|c|no
Cronache
dallinizio dellanno, le ispezioni
su aerei della Carpatair,
e in particolare su Atr 72
Ai domiciliari
le ispezioni nel 2012 sugli
aeromobili della Carpatair
effettuate dallEnac
ROMA LAtr 72 della Car-
patair finito fuori pista sabato
sera al rientro da Pisa ha rischia-
to la collisione con un altro vo-
lo Alitalia sulla via di rullaggio
a Fiumicino, prima di decollare
verso la citt toscana. Il coman-
dante del bielica romeno non
avrebbe capito bene le istruzio-
ni della torre di controllo e una
brusca frenata avrebbe evitato
un impatto dalle conseguenze
imprevedibili. Lincredibile epi-
sodio, avvenuto poche ore pri-
ma dello schianto notturno sul-
la pista del Leonardo da Vin-
ci, ha portato allapertura di
una nuova indagine da parte
dellEnac e fornir ulteriori
spunti investigativi ai magistra-
ti, che hanno iscritto i nome
dei due piloti sul registro degli
indagati per disastro e lesioni
colpose.
Ieri mattina, mentre divam-
pavano le polemiche per le af-
fermazioni del direttore operati-
vo dellAlitalia Giancarlo Schisa-
no ai microfoni di Agor (Rai-
tre) sulla scelta di utilizzare veli-
voli e personale romeno, il pro-
curatore di Civitavecchia Gian-
franco Amendola ha effettuato
un sopralluogo nello scalo. In-
sieme con il responsabile della
Polaria, Antonio Del Greco, ha
controllato la zona dellimpatto
e il velivolo sotto sequestro. Ha
chiesto al consulente il mag-
giore dellAeronautica Raffaele
Brescia di stabilire le cause
dellincidente (il pilota ha soste-
nuto che stato provocato da
una improvvisa, imprevista e
fortissima raffica di vento). E
poi ha disposto lacquisizione
del contratto tra Alitalia e Carpa-
tair che ha regolato laffitto de-
gli aerei (accordo sospeso dopo
il fuoripista).
Ma a tenere banco per quasi
tutta la giornata al di l del-
lindagine su quello che acca-
duto a Fiumicino, anche sul
fronte della sicurezza sono
state le frasi di Schisano: Fin-
ch non succede qualcosa di
davvero importante non ci so-
no motivi legati alla sicurezza
per cambiare atteggiamento.
conveniente avere un contratto
con loro perch ci costa meno
per due soli aerei cosiddetti Tur-
boprop, ha detto. Specifican-
do poi per quale motivo sia sta-
to tolto il logo dellazienda dal
bielica semidistrutto dallimpat-
to che ha provocato sedici feri-
ti: La decisione stata dettata
dalla volont di non lasciare,
per tutto il periodo dellinchie-
sta, un aereo un po squinterna-
to con il marchio Alitalia so-
pra. Immediata (e durissima)
la risposta del segretario nazio-
nale della Filt-Cgil, Mauro Ros-
si: un fatto di una gravit
inaudita. Se le dichiarazioni so-
no testuali, viene da pensare
che Alitalia abbia uno schema
razionale per cui si interviene
solo dopo il morto. Siamo con-
vinti sempre di pi ha ag-
giunto Rossi che siamo di
fronte ad una azienda che va al-
la deriva. Il capogruppo del Pd
alla Regione Lazio, Esterino
Montino, ha rincarato la dose:
Alitalia-Cai sicuramente re-
sponsabile di quanto accaduto
nellincidente. Non parlo di re-
sponsabilit civili o penali, ma
di quelle riconducibili a una po-
litica fallimentare da parte di
unazienda risanata grazie alle
tasche dei cittadini che ha pre-
so a modello il risparmio a tutti
i costi sulla pelle dei lavorato-
ri.
La compagnia romena, senza
troppi giri di parole, ha insinua-
to il sospetto che il pilota dellA-
tr 72 abbia avuto problemi an-
che perch non ha ricevuto co-
municazioni sulla situazione
del vento. Ieri arrivata la rispo-
sta dellEnav: lente ha assisti-
to correttamente il volo Carpa-
tair e operato tutte le azioni pre-
viste per lavvio della procedu-
ra di emergenza aeroportuale.
Tutte le informazioni aeronauti-
che, incluse quelle meteorologi-
che relative alla direzione e al-
lintensit del vento presso lae-
roporto di Fiumicino, sono sta-
te puntualmente fornite al volo
Carpatair durante lintera fase
di avvicinamento e di atterrag-
gio, ha aggiunto lEnav. Che
ha negato qualsiasi responsabi-
lit per gli eventuali ritardi nei
soccorsi: Il Piano di emergen-
za aeroportuale stato attivato
nel pieno rispetto delle proce-
dure vigenti. Avvalendosi della
tecnologia della Torre di con-
trollo, il personale di Enav ha
infatti immediatamente allerta-
to e istruito tutti i mezzi di soc-
corso in maniera puntuale e
precisa. Tutte le azioni operate
da Enav prima, durante e dopo
lemergenza sono comunque ri-
scontrabili nelle registrazioni
consegnate alla magistratura.
Flavio Haver
RIPRODUZIONE RISERVATA
LAtr fuori pista
rischi una collisione
anche al decollo
BARI Violenza sessuale. laccusa contestata al primario
del reparto di Neurologia dellOspedale pediatrico Giovanni
XXIII di Bari, Dante Galeone, 62 anni. Il professionista
stato arrestato dai carabinieri su provvedimento del gip,
Michele Parisi, che ha condiviso i risultati investigativi del
sostituto procuratore Chiara Giordano. Il medico (ai
domiciliari), secondo il pm avrebbe abusato di una ragazza
di 16 anni durante una visita a gennaio scorso nella
struttura ospedaliera. Linchiesta stata avviata dopo la
segnalazione di una dottoressa del servizio di psicologia del
Pediatrico agli uffici giudiziari. In pochi giorni scrive la
Procura sono stati acquisiti i gravi indizi di colpevolezza
ed stata richiesta e ottenuta la misura cautelare. Le
indagini proseguono per verificare se altri minori possano
aver subito analoghi episodi di violenza sessuale. Il
62enne potr difendersi venerd prossimo davanti al gip.
Galeone stato sospeso dal servizio, in via cautelare, con
effetto immediato.
Angela Balenzano
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Sedici feriti LAtr 72 della Carpatair dopo lincidente a Fiumicino (Ansa|Tc|cncws)
Lincidente
Fiumicino lndag|nc dc||Enac su|||mpa||o s||ora|o
16
Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera
ROMA Un amministrato-
re di sostegno per Alberto Bevi-
lacqua. Il giudice della I sezio-
ne del Tribunale civile, Nicolet-
ta Orlando, nomina un tutore
lavvocato Gabriella Bosco
per verificare lidoneit
dellassistenza sanitaria che gli
viene prestata presso la casa di
cura (Villa Mafalda, ndr) nella
quale ricoverato e lopportu-
nit di trasferirlo in altro am-
biente sanitario. D anche
mandato alla Bosco di verifi-
care la congruit dei compensi
pretesi dalla clinica. Avendo
egli contratto nel corso del ri-
covero infezioni e piaghe
scritto.
Giorni fa, la compagna di Be-
vilacqua, Michela Macaluso,
aveva sollevato dubbi sullade-
guatezza della terapia seguita a
fronte di una spesa di circa 600
mila euro per 3 mesi: Bevilac-
qua va curato in un ospedale
pubblico specializzato aveva
detto nel presentare un espo-
sto in Procura il suo avvocato
Rosa Zaccaria. I magistrati del
pool delle colpe professionali,
coordinati dallaggiunto Leo-
nardo Frisani, hanno aperto
un fascicolo ipotizzando lesio-
ni colpose e iscritto tre medi-
ci sul registro degli indagati.
Sullo sfondo la conflittualit
fra la sorella dello scrittore, An-
na Bevilacqua e la Macaluso.
La signora Bevilacqua scri-
ve il giudice ha ammesso di
avere dato disposizioni ai sani-
tari di Villa Mafalda di impedi-
re alla signora Macaluso la fre-
quentazione dello scrittore.
La Orlandi invece riconosce i
diritti della Macaluso, equipa-
randoli a quelli del coniuge
non separato.
Il presidente del cda della ca-
sa di cura Paolo Barillari si dice
sollevato: Siamo contenti che
una persona terza giudichi il
nostro operato. La terapia sta-
ta concordata con la sorella e
unica erede dello scrittore, An-
na Bevilacqua. I costi elevati?
Abbiamo applicato anche uno
sconto. Del resto presto det-
to: 50 euro per lanestesista, 20
per lausiliaria, 25 per linfer-
miera. Sono circa 100 euro
lora.. Le condizioni di Bevi-
lacqua? Gravi ma non dispera-
te.
Ilaria Sacchettoni
isacchettoni@rcs.it
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MILANO Si bagnato la
giacca di benzina e si dato
fuoco davanti alla sede della
Rai. Secondo alcune testimo-
nianze, qualche minuto prima,
aveva chiesto di poter parlare
con qualche giornalista. Intor-
no alle otto e mezzo di ieri sera
per qualche passante e lauti-
sta di un tram hanno visto
quelluomo che nel buio si agi-
tava avvolto dalle fiamme.
stato un gesto estremo di pro-
testa, una reazione contro un
senso di disagio e isolamento
che negli ultimi mesi il presi-
dente dellassociazione Sos
racket e usura ha sentito sem-
pre pi forti. Frediano Manzi
stato soccorso dai vigili del fuo-
co e dal 118 di Milano: ricove-
rato in ospedale con ustioni al
petto e alle braccia, le sue con-
dizioni sarebbero abbastanza
gravi (anche se in serata, se-
condo i sanitari, non era in pe-
ricolo di vita).
Manzi avrebbe lasciato una
lettera nella quale spiega di vo-
ler attirare lattenzione sulle
vittime di usura. Il messaggio
stato acquisito dai carabinie-
ri. Negli scorsi anni il presiden-
te e fondatore dellassociazio-
ne riuscito a indagare e trova-
re le prove su un giro di occu-
pazioni abusive di appartamen-
ti popolari nel quartiere Ni-
guarda di Milano. Manzi aveva
filmato e registrato colloqui
con i personaggi che avevano
in mano il racket; in seguito la
sua denuncia ha portato ad ar-
resti e condanne. Negli anni se-
guenti per Manzi si ritrova-
to sempre pi isolato nella sua
attivit. Quello di ieri sera non
stato il suo primo gesto di-
sperato e dimostrativo.
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Rischi per la salute. Revocato lok
A Milano
Roma Decider se trasferire lo scrittore
Ecco il volto di Riccardo III,
ricostruito grazie al teschio ritrovato
Che cos
Il Muos (Mobile user
objective system) un
sistema di
telecomunicazioni
satellitari ad altissima
frequenza composto da
quattro satelliti e quattro
stazioni di terra
In Sicilia
Una delle quattro stazioni
in fase di realizzazione
nei pressi di Niscemi
(Caltanissetta), a circa 60
chilometri dalla Naval air
station di Sigonella (nella
foto, linstallazione degli
impianti)
Il provvedimento
PALERMO Sembra des-
sere tornati ai tempi della lot-
ta ai missili Cruise, da ieri sera
in Sicilia. Come nel 1982 a Co-
miso, quando Pio La Torre si
batteva contro gli americani.
Adesso il governatore della
Sicilia, Rosario Crocetta, a sfi-
dare gli apparati amministrati-
vi e militari Usa impegnati a
installare 46 maxi antenne nel
cuore della Sicilia, a Niscemi,
sullaltipiano che sovrasta la
gi inquinata Gela, a pochi chi-
lometri da Sigonella. Un gran-
de occhio e un grande orec-
chio chiamato Muos. Con ru-
spe, tecnici americani e ufficia-
li statunitensi allopera da me-
si perch la Sicilia con Raffae-
le Lombardo aveva detto s
al protocollo fissato due anni
fa dallallora ministro della Di-
fesa Ignazio La Russa.
E invece ieri sera, dopo set-
timane di tira e molla con i 15
grillini che hanno minacciato
di bloccargli il bilancio in As-
semblea regionale, Crocetta
ha deciso di ritirare tutte le au-
torizzazioni ritenendo fondati
i dubbi di buona parte della
comunit scientifica sui rischi
per la salute pubblica dovuti
allemissione di onde elettro-
magnetiche. Con sorpresa di
alcuni suoi assessori in quota
udc, ma anche con le battute
ironiche di un meridionalista
come Luca Bianchi chiamato
alla guida dellassessorato al
Bilancio: Potremmo schiera-
re i forestali contro gli ameri-
cani, cos sappiamo come im-
pegnarli....
Bianchi, arrivato dalla Svi-
mez, il primo di questa squa-
dra in gran parte composta da
tecnici fuori dalla mischia a co-
gliere per limportanza della
partita giocata dai nuovi depu-
tati del Movimento 5 Stelle co-
stringendo tutte le parti a mi-
surarsi nella sede op-
portuna. Appunto, la
commissione Ambien-
te dellAssemblea re-
gionale dove si muove
con perizia il presiden-
te in quota Grillo, il
giovanissimo e smilzo
avvocato Giampiero
Trizzino, in sintonia
con il vicepresidente
di Palazzo dei Normanni, An-
tonio Venturino, ormai dive-
nuti i principali interlocutori
dei movimenti di protesta cre-
sciuti a Niscemi, a cominciare
dal gruppo Mamme No
Muos.
Crocetta che, da sindaco di
Gela, aveva fatto le sue batta-
glie ambientaliste si ritrova-
to sulla stessa trincea con
qualche fastidio manifestato
sabato scorso anche davanti
al presidente europeo Martin
Schulz quando ha criticato i
grillini per la loro politica di
scambio: Non forse un de-
precabile "do ut des" condizio-
nare il blocco del Muos allatti-
vit dellAssemblea, allesame
del Bilancio?.
Ma le polemiche interne a
maggioranza e opposizione so-
no passate in secondo piano
quando nella commissione di
Trizzino, convocata per fare il
punto definitivo, si sono pre-
sentate tutte le parti coinvolte
tranne gli americani. Criticati
dai comunicati finali di Crocet-
ta che gi l11 gennaio aveva
sospeso le autorizzazioni per
la mancanza di indagini cir-
ca le interferenze alla naviga-
zione aerea e lassenza di stu-
di sui danni alla salute. Prov-
vedimento ignorato dalla Ma-
rina militare Usa che non ha
sospeso i lavori. Mentre con-
tro il Muos ieri in commissio-
ne campeggiavano non solo i
pareri di professori come Mas-
simo Zucchetti e Massimo Co-
raddu del Politecnico di Tori-
no, ma anche di un cattedrati-
co di Padova, Angelo Levis,
considerato tra i massimi
esperti del settore, pronto a
mettere tutti in guardia dalle
rassicurazioni degli esperti
dellIstituto superiore di Sani-
t: I nemici pi agguerriti
che abbiamo avuto, pur scon-
fitti, sono stati proprio loro.
Voci opposte ai pareri di
due ingegneri delluniversit
di Palermo, Patrizia Livreri e
Luigi Zanforlin, che nel 2011
diedero il via libera a Raffaele
Lombardo, il predecessore del
governatore adesso applaudi-
to pure dai grillini.
Felice Cavallaro
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Lo faccio per portare
lattenzione sulle vittime,
ha scritto in un biglietto
in gravi condizioni
Cure a Bevilacqua,
nominato un tutore
Presidente dellantiracket
si d fuoco in piazza
Gran Bretagna
Il giudice intervenuto
su richiesta della
compagna e della sorella
La clinica: tutto in regola
Crocetta blocca
la costruzione
del radar americano
ROMA Lineamenti regolari, naso
importante e mento pronunciato. Una
ricostruzione in 3D ha rivelato il vero
volto di re Riccardo III. un viso nobile
quello dellultimo re dInghilterra della
dinastia dei Plantageneti, morto a soli
32 anni nella battaglia di Bosworth del
1485 che William Shakespeare
rappresent come un mostro, gobbo e
sciancato, feroce e sanguinario. Il volto
stato ricreato partendo dalla
scannerizzazione del teschio ritrovato
durante i lavori per un parcheggio nella
cittadina delle Midlands. Con laiuto del
computer al cranio sono stati aggiunti
muscoli e pelle, infine stato realizzato
un modello in plastica poi dipinto. Il
risultato notevole secondo lo storico
John Ashdown-Hill. quasi come
ritrovarsi faccia a faccia con lui, ha
detto lo studioso. Ed partita la
campagna per riabilitarne la
reputazione: molto bello, non
sembra il volto di un tiranno, ha
dichiarato Philippa Langley, membro
della Richard III Society. Lo studio
stato presentato allindomani della
rivelazione, da parte degli archeologi
dellUniversit di Leicester, che le analisi
del Dna confermavano lappartenenza
dello scheletro al sovrano inglese.
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In corteo Manifestazioni di protesta anche ieri dei NoMuos per ottenere lo stop della Regione (DAlessandro/Ansa)
Ricostruito Sopra,
il volto di Riccardo
III realizzato dopo
lelaborazione in
3D. Al cranio
(sotto) sono stati
aggiunti muscoli e
pelle. Il viso simile
ai ritratti (in basso).
Foto: Afp, Uol, Ansa
Il sistema Usa
Sicilia Il governatore con i comitati di protesta
17 Cronache
Corriere della Sera Mercoled 6 Febbraio 2013
18
Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera
SEGUE DALLA PRIMA
Ieri stata arrestata per avere,
secondo laccusa, imbrogliato an-
che sui soldi. Grida vendetta il
modo in cui il commissario della
protezione civile Marcello Fiori,
oggi sotto inchiesta dopo essere
stato inviato con poteri enormi
dallallora ministro Sandro Bondi,
fece ristrutturare (la parola re-
stauro spropositata se un bene
archeologico cos trattato come
larena di un villaggio-vacanze) il
meraviglioso Teatro Grande.
Per quasi due millenni, dopo
leruzione del Vesuvio, quellope-
ra meravigliosa costruita in epoca
sannitica e capace di ospitare cin-
quemila spettatori era rimasta mi-
racolosamente intatta. Le gradina-
te erano state sgretolate dallo
scorrere dei secoli e il grande ar-
cheologo Amedeo Maiuri, che a
Pompei scav dagli anni Venti
agli anni Cinquanta, aveva fatto
posare una struttura di metallo
molto leggera: quando cera uno
spettacolo ci adagiavano sopra
delle tavole perch il pubblico po-
tesse sedersi. Finita la serata e ri-
mosse le tavole tutto tornava co-
me prima.
Quando il Corriere denunci i
lavori in corso in un reportage di
Alessandra Arachi dove si descri-
vevano le ruspe cingolate che en-
travano l dove si dovevano usare
solo le cazzuole o al massimo il ba-
dile, era ormai troppo tardi. Gra-
zie ai poteri dati al commissario
della protezione civile, che pro-
prio a Pompei si gioc per sempre
la credibilit dellistituzione a ope-
rare in ambiti che le erano del tut-
to estranei, il rifacimento fu porta-
to a compimento. E la sera del 10
giugno 2010 il teatro fu inaugura-
to con un concerto dellOrchestra
Giovanile Luigi Cherubini diret-
ta da Riccardo Muti.
Furono collocati allora alle spal-
le della scena, come camerini per
i musicisti, quattro immensi con-
tainer biancastri. Invisibili duran-
te le rappresentazioni, coi fari cen-
trati sugli artisti, quei giganteschi
gabbiotti sono un obbrobrio di of-
fensiva bruttezza durante il gior-
no. Non c turista che, a vederli,
non faccia smorfie di raccapric-
cio. Erano provvisori, sulla carta.
Sono ancora l, da trentatr inter-
minabili mesi.
Eppure, quando il Corriere tor-
n a denunciare queste cose pub-
blicando le fotografie dei gradini
con cemento armato a vista che
inchiodano il Commissario, i suoi
collaboratori, i progettisti, la ditta
Caccavo scelta per i lavori, lavvo-
cato della societ scrisse una lette-
ra nellinteresse della verit e del-
la correttezza dellinformazione
dovuta ai lettori (sic...) conte-
stando tutto, non solo gli spropo-
sitati rincari dei lavori, ma perfi-
no ci che tutti i lettori possono
vedere nelle nostre foto: Non ri-
sponde al vero quanto affermato
nellarticolo circa luso di "cemen-
to armato" nella ricostruzione dei
gradini della cavea. E chiudeva
avventurandosi addirittura in
una ramanzina: Restano immuta-
ti i margini di fiducia e di speran-
za riposti nel giornalismo din-
chiesta a patto che i fatti vengano
riferiti nel rispetto della verit.
Grazie, avvocato. E auguri per i
suoi clienti. Per carit, tutti inno-
centi fino alla Cassazione. Ma al-
meno i predicozzi ci potevano es-
sere risparmiati.
Gi che ci sono, piuttosto, spe-
riamo che i magistrati mettano il
naso anche in altre spesucce de-
cise grazie ai poteri di emergenza.
Come i 102.963 euro investiti nel
progetto (C)Ave Canem varato
per censire (non rimuovere: solo
censire) i randagi col risultato rias-
sunto in uninterrogazione par-
lamentare: 55 cani censiti; 26
cani adottati; 3 cani restituiti
al legittimo proprietario; 2 ca-
ni trasferiti in centro di acco-
glienza per percorso educati-
vo. Duemila euro a cane! Per
non dire dei 55.000 euro usati
per comprare una partita di
mille bottiglie di vino Villa dei
Misteri da 55 euro luna. Mille.
Per un terzo spedite in giro per
il mondo nelle ambasciate e i
consolati, per due terzi lasciate
in un magazzino dove sarebbero
state trovate con immensa sorpre-
sa dalla nuova soprintendente
Jeannette Papadopoulos.
Soldi spesi cos, fantasiosamen-
te... E la manutenzione ordinaria
veniva intanto abbandonata a se
stessa. Col risultato che oggi quel-
lo che forse il pi celebre dei mo-
saici planetari, il mastino che ab-
baia alla catena allingresso della
domus del Poeta Tragico, versa in
condizioni penose. E la scritta Ca-
ve Canem, attenti al cane, non si
legge quasi pi... Se potesse farlo,
quel mastino saprebbe bene chi
azzannare.
Gian Antonio Stella
RIPRODUZIONE RISERVATA
Bastava un colpo docchio
in mezzo alle rovine, tre anni
fa. Anche se poi era davvero
difficile crederci ai propri oc-
chi: al cantiere del Teatro
Grande di Pompei si lavorava
con i martelli pneumatici, le
betoniere, ruspe, i bob kart.
La Procura di Torre Annunzia-
ta voluta andare un po pi
a fondo.
Ed ecco che i eri , con
unoperazione della Guardia
di Finanza, sono finiti in car-
cere i responsabili di quello
scempio, la ditta Caccavo di
Salerno, ed stato consegna-
to un avviso di garanzia a chi
quello scempio lo ha permes-
so, Marcello Fiori, gi dirigen-
te della Protezione civile, che
nel 2009 venne nominato
commissario straordinario
per la gestione degli scavi di
Pompei.
Non cera bisogno di fare
una gara senza gara dappalto
per il Teatro di Grande di
Pompei, ha decretato il Gip
Claudio Marcopido nella sua
ordinanza: Erano opere non
indispensabili e completa-
mente differenti da quelle og-
getto degli originari contratti
di appalto. Tanto per capire:
sono stati usati i fondi per i
restauri di Pompei per allesti-
re gli spettacoli. E fosse sol-
tanto questo. Per restaurare
quel gioiello in mezzo alle ro-
vine, la ditta Caccavo ha pen-
sato bene di adoperare il tufo
e ricoprire cos le gradinate.
Il tutto per un appalto che Fio-
ri ha concesso alla signora An-
namaria Caccavo per quasi 5
milioni di euro.
A Marcello Fiori il Gip ha
contestato labuso di ufficio
continuato, mentre al diretto-
re dei lavori dellepoca, Luigi
DAmora, anche la frode nelle
pubbliche forniture e truffa
ai danni dello Stato, gli stessi
reati che hanno portato in car-
cere la signora Caccavo (alla
quale sono stati anche seque-
strati in forma preventiva
810 mila euro) e i suoi tre in-
gegneri progettisti Lorenzo
Guariniello, Vincenzo Prezio-
so, Antonio Costabile.
Per loro, in realt, la lista
dei reati si allunga con la cor-
ruzione di persona incaricata
di un pubblico servizio, visto
che non si sono limitati a fare
letteralmente scempio di
quel tesoro dellantichit che
il Teatro Grande di Pompei
(ma anche il Quadriportico
dei Gladiatori), bens secon-
do laccusa, avrebbero anche
gonfiato i costi dellappalto fi-
no al 400 per cento. Secondo
la Guardia di Finanza le som-
me venivano aumentate ad ar-
te e forniture di 1500 euro
diventavano 8 mila e 400, op-
pure forniture di nemmeno 4
mila euro che lievitavano fi-
no a 18 mila 600.
Sono sicuro: questa im-
portante inchiesta della pro-
cura destinata ad aprire al-
tri squarci sulla cattiva gestio-
ne ultradecennale di Pom-
pei, sostiene Antonio Irlan-
do, responsabile dellOsserva-
torio culturale regionale. Poi
aggiunge: E questo proprio
alla vigilia dellinizio dei nuo-
vi lavori nellarea archeologi-
ca, finanziati con 105 milioni
dallUnione europea.
Gi, proprio oggi il com-
missario europeo per le politi-
che regionale Johannes Hahn
sar a Pompei per benedire
lapertura dei primi cinque
cantieri negli scavi di Pompei
finanziati con i soldi del-
lUnione Europea. Ad accom-
pagnare Hahn ci sar il no-
stro ministro per i Beni cultu-
rali Lorenzo Ornaghi, insie-
me con i ministri degli Inter-
ni Annamaria Cancellieri e
della Coesione territoriale Fa-
brizio Barca, oltre al governa-
tore della Campania Stefano
Caldoro.
Alessandra Arachi
RIPRODUZIONE RISERVATA
Arrestato il titolare dellimpresa
Suolo, 8 metri
persi al secondo
79
2,3
I camerini
Prima dei lavori La struttura di metallo leggera posata sul Teatro
Grande dallarcheologo Amedeo Maiuri, che a Pompei scav dagli
anni Venti agli anni Cinquanta. Quando cera uno spettacolo ci
venivano adagiate sopra delle tavole perch il pubblico potesse
sedersi. Finita la serata, venivano rimosse e tutto tornava come
prima. Il restauro iniziato nel 2009, dopo larrivo del commissario
straordinario Marcello Fiori, stato molto pi invasivo e ha
ricostruito i gradoni con materiali moderni
milioni, i fondi
a disposizione
del commissario
straordinario per il
recupero degli
scavi di Pompei
milioni allanno
i turisti negli scavi di
Pompei. Secondo sito
pi visitato in Italia
dopo il Colosseo
Lo scempio
In Italia
Il tufo
I turisti
A sinistra,
turisti
assediati
dai lavori a
Pompei.
A destra,
lex dirigente
della
Protezione
civile ed ex
commissario
straordinario
Marcello
Fiori:
indagato
per abuso
dufficio
continuato
Gli enormi container da usare
come camerini per i musicisti
dovevano essere provvisori,
ma dal 2010 sono ancora l
Devastata la struttura che si era conservata per duemila anni
Linchiesta Indagato Fiori. Costi gonfiati fino al 400%
Restauri a Pompei
Finisce sotto accusa
lex commissario
Cemento e mattoni, cos il teatro antico
divent larena di un villaggio vacanze
Ogni secondo lItalia
perde 8 metri quadrati di
suolo libero, sostituito
da costruzioni e
cemento. Lo rivela uno
studio dellIspra.
Secondo cui ogni 5 mesi
viene ricoperta unarea
pari a quella di Napoli;
ogni anno una grande
come Milano e Firenze.
Il Teatro Grande di
Pompei dopo lintervento
di restauro. I lavori
dovevano essere
rispettosi della struttura
originaria, invece la cavea
stata ricostruita ex
novo usando moderni
mattoni di tufo,
appoggiati su cordoli di
cemento armato. Dietro
la scena, nel 2010, sono
stati montati container
prefabbricati per ospitare
gli artisti. Dovevano
essere temporanei,
sono l ancora oggi
REGIONE SICILIANA
AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE
CATANIA
Estratto Avviso di Gara
Questa Azienda indice gara a proce-
dura aperta per la durata di anni tre,
per laffidamento della fornitura in Ser-
vice, per esami di Emogasanalisi
presso le UU.OO. di Anestesia/Riani-
mazione e Patologia Clinica dei
PP.OO. di questa Azienda con facolt
di prosecuzione per un ulteriore
periodo massimo di ventiquattro
mesi. Numero CIG 4352334BAO. Im-
porto annuo spesa presunta: .
150.000,00, I.V.A. esclusa. Scadenza
presentazione offerte: l 19.3.2013 ore
12.00; Per le modalit e linoltro delle
offerte si fa riferimento al bando sem-
plificato e al Capitolato pubblicato sul
sito www.aspct.it; Responsabile Unico
del Procedimento: Franco Astorina
mail: franco.astorina@aspct.it tel.
0933/39531 - 523 - fax: 0933/54510.
IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
Dott. Gaetano Sirna
Provincia di Reggio Calabria
Stazione Unica Appaltante Provinciale
Attivit Produttive
Amministrazione Aggiudicatrice:
Citt di Villa San Giovanni
Estratto di gara per procedura aperta
OGGETTO: Citt di Villa San Giovanni - Affidamento in
concessione della gestione, accertamento e riscossione
ordinaria della tassa per loccupazione di spazi ed aree
pubbliche, dellimposta comunale sulla pubblicit, del ser-
vizio comunale delle pubbliche affissioni, inclusa la ma-
teriale affissione dei manifesti e la manutenzione degli
impianti affissionistici comunali. C.I.G.: 4811675FCE -
CPV: 79940000-5 Servizi di organismi di riscossione.
Il valore presunto dellaffidamento, stimato in
372.000,00, determinato applicando laggio massimo
posto a base di gara pari al 30% sullincasso annuale pre-
sunto pari a 248.000,00 ( 120.000,00 per ICP/DPA e
128.000,00 per TOSAP) moltiplicato per la durata del-
laffidamento. Criterio di aggiudicazione: offerta econo-
micamente pi vantaggiosa, ai sensi dellart. 83 D. Lgs n.
163/2006 e dallart. 120 del DPR 207/2010. Finanzia-
menti: Il costo del servizio finanziato con gli incassi de-
rivanti al Comune dalle riscossioni. Le offerte dovranno
pervenire, a pena di esclusione, alla Stazione Unica Ap-
paltante Provinciale Via Cimino n. 1 - 89127 Reggio Ca-
labria entro e non oltre le ore 12.00 del giorno
12/03/2013. Lapertura delle offerte sar effettuata il
13/03/2013 alle ore 09,00. Il bando integrale pubblicato
allAlbo Online della Provincia, del Comune di Villa San
Giovanni, sul portale dellEnte www.provincia.rc.it e
www.comune.villasangiovanni.rc.it - www.regione.ca-
labria.it e www.serviziocontrattipubblici.it. Responsa-
bile Unico del Procedimento: Dott.ssa Maria Vincenza
Salzone. Responsabile del Procedimento di gara: dott.ssa
Teresa Cara. Data di invio alla G.U.C.E. 25/01/2013. Data
di invio alla G.U.C.E. 29/01/2013.
Il Dirigente SUAP - Dott.ssa Maria Teresa Scolaro
19 Cronache
Corriere della Sera Mercoled 6 Febbraio 2013
Diventer una struttura protetta per le vittime dei maltrattamenti
Il 12 ottobre 2010 doveva incontrare lavvocato a Treviglio per la separazione consensuale
Silvia e il delitto, la casa va alle donne
La storia
Taranto
Lomicidio
Il 12 ottobre 2010 Silvia
Betti, 48 anni (nella foto
Fotogramma), viene
uccisa a coltellate dal
marito Luigi Marenzi, 51,
proprio la mattina in cui
dovevano incontrare
lavvocato per la
separazione consensuale
La donazione
Luomo stato
condannato a quindici
anni in primo grado e la
sentenza stata
confermata in appello. I
genitori della vittima
hanno deciso di donare
la casa di Treviglio dove
si consumato il delitto
alla cooperativa locale
Sirio, che si occupa di
donne maltrattate
La vicenda
Inaugurazione l8 marzo
La responsabile dellassociazione:
Luned abbiamo cominciato
i primi lavori, vorremmo
che fosse inaugurata l8 marzo
BERGAMO La casa di Silvia sa-
r data in dono e trasformata in un
rifugio per donne maltrattate. Nel-
lappartamento al piano terra della
palazzina marrone, in piazza Repub-
blica 2, a Treviglio, provincia di Ber-
gamo, tutto fermo alla mattina del
12 ottobre 2010: Luigi Marenzi, 51
anni, prese un coltello da cucina e tol-
se la vita alla moglie Silvia Betti, di
48 anni. Avevano appuntamento dal-
lavvocato per avviare la pratica della
separazione, ma lui quel giorno per-
se la testa. Erano le 6.30: Silvia si rese
conto di essere in pericolo e telefon
alla madre, che vive a Milano. Un gri-
do di aiuto subito raccolto dalla don-
na, che chiam disperata i carabinie-
ri. Troppo tardi. Lui laveva gi ucci-
sa con nove fendenti. I militari lo ar-
restarono mentre scendeva dalle sca-
le del condominio. Ora in carcere,
dove sta scontando una condanna a
15 anni di reclusione confermata in
appello. Quella casa rimasta conge-
lata a quellattimo. Sui mobili appog-
giati alle pareti di un giallo intenso e
luminoso ci sono libri e bicchieri, se-
gni di una vita quotidiana perduta.
Per tre anni lappartamento rima-
sto chiuso, sigillato con il suo carico
di violenza e dolore. Non riesco a
fermarmi l davanti confessa una
vicina di casa . Guardo quella por-
ta e i ricordi sono troppo pesanti.
Unombra che sar allontanata da
un gesto di generosit: i genitori di
Silvia, Wilma Ricci e Vittorio Betti,
hanno voluto che quella casa rivives-
se sotto il segno della speranza. Per-
ch altre vittime sfuggano alla tragi-
ca fine che toccata alla loro figlia.
Lhanno infatti donata alla Cooperati-
va Sirio, di Treviglio, che si occupa di
donne maltrattate e che trasformer
lappartamento in una casa protetta.
Fuori dalla porta verr messa una tar-
ga in memoria di Silvia.
Labitazione entrata nella no-
stra disponibilit una settimana fa
spiega Milva Facchetti, responsa-
bile della cooperativa . Luned ab-
biamo cominciato i primi lavori. Vor-
remmo fosse inaugurata l8 marzo.
Ci occupiamo di violenza sulle don-
ne dal 1998 e in questi anni i casi so-
no costantemente aumentati. Lucci-
sione di Silvia stato un evento choc
per Treviglio. Fu proprio la coopera-
tiva Sirio a organizzare una fiaccola-
ta fuori dallabitazione di piazza Re-
pubblica: centinaia di persone sfilaro-
no in silenzio per le vie della citt,
per far sentire la loro presenza con-
tro la violenza sulle donne. Abbia-
mo seguito anche il processo con-
tinua Facchetti e l abbiamo cono-
sciuto i genitori di Silvia. A fine 2011
ci hanno espresso il desiderio che la
casa della figlia potesse servire ad
aiutare altre donne. Sono rimasta
molto colpita dalla loro generosit.
Sono gesti come questi a fare la diffe-
renza. In una situazione in cui sem-
pre pi difficile riuscire a mantenere
i servizi di accoglienza e in cui i Co-
muni non riescono ad erogare anche
piccoli finanziamenti, vedere che c
chi sa trasformare il proprio dolore
in un impegno per il prossimo dav-
vero un segno di speranza.
Il pap e la mamma di Sil-
via sono riservati, da quel
maledetto giorno sono chiu-
si nel loro dolore. Riservata
tutta la loro famiglia. Afati-
ca e solo in memoria di Sil-
via, accetta di parlare la cugi-
na, Elena Betti. Avremmo
voluto che questo gesto ri-
manesse nel silenzio della
nostra famiglia, sospira.
Ma prima o poi, magari in
occasione dellinaugurazio-
ne, sapevamo che sarebbe
emerso. I miei zii hanno de-
ciso di donare lappartamen-
to proprio a questa associazione, per-
ch diventi un punto di riferimento
e daiuto per donne maltrattate che
devono scappare da casa. Silvia era
altruista e solare, non meritava tutto
questo. Elena si concede un solo sfo-
go: Una condanna a 15 anni. Secon-
do lei non sono pochi? Credo che per
un omicidio non dovrebbe essere
concesso il rito abbreviato.
Pietro Tosca
Giuliana Ubbiali
RIPRODUZIONE RISERVATA
Durante lo scarico da una motonave, battente
bandiera panamense, di 81 mila tonnellate di
carbone destinate allIlva, c stato uno
sversamento nel porto di Taranto. Il materiale,
caduto in mare a causa del vento, non sarebbe
pericoloso. LIlva parla di quantit esigua (50
chilogrammi) e di situazione sotto controllo.
Ilva, carico
di carbone
in mare
20 Cronache
Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera
#
Lucia ha un tumore della mammel-
la e vive a Modena; anche Giovanna
ha un tumore cos, lei vive e lavora al
Sud invece, a Ragusa. Ma che centra
dove uno vive col tumore della mam-
mella? Centra. Al Nord cinque donne
su dieci ammalate di tumore al seno
hanno avuto una diagnosi precoce. Al
Sud questo non succede neanche a tre
donne su dieci, delle altre ci si accor-
ge quando hanno gi metastasi da
qualche parte. Anche la cura diversa
fra Nord e Sud: cinque su dieci di quel-
le che si ammalano a Ferrara o a Mo-
dena fanno la radioterapia durante
lintervento chirurgico, ma a Napoli o
a Sassari succede solo a tre malate su
dieci. E non basta ancora, Lucia avr
ancora la mammella dopo linterven-
to, e potr poi ricostruire il suo seno.
Giovanna no, ha molte pi probabili-
t che le tolgano la mammella del tut-
to, una mutilazione grave.
Come le sappiamo tutte queste co-
se? Milena Sant dellIstituto nazionale
dei tumori di Milano, con tanti suoi
colleghi, ha appena completato uno
studio (sar pubblicato su Cancer Epi-
demiology) che confronta 14 registri
di tumori di diverse citt italiane. Vie-
ne fuori una grande disparit fra
Nord e Sud, sempre a favore del Nord.
triste per un Paese che ha fatto del
Servizio sanitario nazionale uno dei
suoi punti di forza doversi accorgere
che diagnosi precoce e cure adeguate
per i tumori dipendono da dove uno
vive. E adesso facciamo un salto in
avanti nel tempo. Lucia ha 89 probabi-
lit su cento di essere viva fra cinque
anni, Giovanna ne ha comunque 85,
non poi cos male date le premesse.
Giovanna non morir, ma il ritardo
nella diagnosi le far vivere una vita
difficile rispetto a Lucia: anni di cure
e ricoveri in ospedale; che vuol dire
sofferenze e disagi in pi per lei e co-
sti per il Servizio sanitario che si sa-
rebbero potuti evitare. Gli epidemio-
logi dellIstituto dei tumori non si so-
no limitati al cancro della mammella,
hanno guardato ad altri tumori: stes-
sa situazione. Per il tumore del colon
(e qui la diagnosi precoce salva la vi-
ta) le cose a Napoli e a Sassari vanno
peggio che in molte citt del Nord do-
ve ci sono buoni programmi di pre-
venzione e screening. Al Nord due am-
malati su dieci hanno gi metastasi
quando si scopre il tumore, al Sud pi
di tre su dieci. Di tumore del polmone
si muore in fretta, meno di due pa-
zienti su dieci sono vivi dopo cinque
anni dalla diagnosi. un po meglio,
ma solo un po, se la diagnosi la si fa
per tempo, abbastanza da poter fare
un intervento chirurgico di rimozio-
ne del tumore. Qui dati per confronta-
re Nord e Sud non ce ne sono ma re-
stano le disparit geografiche, in Ro-
magna per esempio nove malati su
dieci hanno una diagnosi abbastanza
precoce da poter essere operati, mol-
to meglio che nel resto dItalia e certo
meglio che al Sud.
Cosa fare? A un ammalato di tumo-
re che viva a Napoli o a Palermo non
resta che rassegnarsi? No, affatto, c
moltissimo che si pu fare e vale per
il Sud come per il Nord, ed ancora
pi importante della diagnosi preco-
ce. Chi ha un tumore mammella e
colon soprattutto deve assoluta-
mente resistere alla tentazione di far-
si curare in centri qualsiasi, magari vi-
cini ma che non hanno competenze
specifiche. La chirurgia della mam-
mella facile e cos tanti pensano che
un bravo chirurgo basti, magari quel-
lo dellospedale sotto casa che si cono-
sce anche. Non cos, la chirurgia
solo una parte di quello che serve, c
la radioterapia intra-operatoria, la dia-
gnosi genetica e tanto daltro. Centri
con le competenze che servono ce ne
sono dappertutto in Italia. Ma gli am-
malati non vanno sempre nei centri
giusti. E s che scegliere facile, basta-
no poche domande, una su tutte:
sufficiente chiedere quanti ammalati
di tumore alla mammella o al colon o
al polmone hanno curato in quella
struttura lanno prima. La gente non
lo fa quasi mai e cos sei su dieci delle
donne che si ammalano di tumore al-
la mammella (al Sud e anche al Nord)
si fa operare in centri che ne trattano
meno di trenta allanno. molto peg-
gio che arrivare tardi alla diagnosi.
RIPRODUZIONE RISERVATA
La lotta
degli
scoiattoli
Il fotografo
Andr Morozov
mette una
nocciolina per
attirare qualche
scoiattolo.
Arrivano in due,
affamatissimi, e
se le danno di
santa ragione per
riuscire a
raggiungere
loggetto del loro
desiderio.
Per le donne meridionali sono maggiori i rischi di asportazione del seno
di GIUSEPPE REMUZZI
I tumori uccidono di pi al Sud
Animali
Salute Diagnosi
precoce e cure sono
legate a dove si vive
21 Cronache
Corriere della Sera Mercoled 6 Febbraio 2013
22
Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera

Con la parola paniere si


indica un cesto,
solitamente di vimini, provvisto
di ampio manico arcuato per
appenderlo al braccio: era
usato come contenitore per i
viveri da portare a casa prima
dellintroduzione di buste e
sacchetti (di qui il rompere le
uova nel paniere, detto di chi
fa fallire i piani altrui). Il
termine nel tempo entrato nel
vocabolario economico, a
significare linsieme di beni di
consumo e servizi essenziali
presi a riferimento per stabilire
costo della vita e tasso
dinflazione
La storia
Venti milioni di brani in
tasca. Arriva anche in
Italia Spotify, il pi noto
servizio musicale in
streaming. E per
presentarsi sceglie il
Festival di Sanremo. Una
partnership con le case
discografiche per offrire
tutti i brani in gara e delle
canzoni degli album dei
partecipanti in esclusiva
stata firmata dal gruppo
svedese e verr
annunciata in
contemporanea con
lapertura del Festival
marted prossimo. Lo
sbarco di Spotify in Italia,
affidato a Veronica
Diquattro, carriera in
Google, apre ufficialmente
la battaglia per lo
streaming on demand che
nei paesi del Nord Europa
ha avuto un tale successo
da cannibalizzare il
download legale. Come
per i film, il paradigma di
fruizione nuovo: si passa
dal possesso allaccesso,
niente pi file da scaricare
su un computer ma un
catalogo al quale poter
accedere anche da
smartphone e tablet.
Ognuno pu costruire le
proprie playlist da
condividere sui social
network con altri utenti
Spotify. In Italia il gruppo
scandinavo arriva dopo
Deezer, servizio del tutto
analogo, ma con un brand
meno conosciuto, di una
compagnia francese. A
breve atteso anche Rdio
dei fondatori di Skype
Niklas Zennstrm e Janus
Friis che ha appena siglato
unintesa con la Siae.
Spotify, nato nel 2008, ha
20 milioni di utenti attivi
nel mondo, di cui 5
abbonati, una trib che
ascolta circa 2 miliardi di
brani al mese. Per chi
vuole fruire di musica via
computer con pubblicit il
servizio gratuito, con
4,99 euro al mese ci si
libera degli spot, con 9,99
lo si pu usare anche in
mobilit (i prezzi sono
allineati a quelli del
concorrente). Il modello
di business quello di
Apple e Amazon: il 70 per
cento va ai titolari dei
diritti, il 30 rimane come
tassa per la piattaforma.
Il gruppo finora ha
distribuito mezzo
miliardo di dollari (si
tratta di circa mezzo
centesimo a stream) a
case discografiche e
autori. La divisione della
torta avviene con un
doppio binario: una parte
legata alla quota di
mercato di ogni etichetta
e una al numero degli
stream.
Andrea Laffranchi
Massimo Sideri
@alaffranchi
@massimosideri
RIPRODUZIONE RISERVATA
Impennata
nella crescita
dei prezzi degli
alimentari: pi 3,2%
Alimentari
Cambia il paniere Istat: metano al distributore e taxi per laeroporto
ROMA Il notebook, cio
il computer portatile, viene so-
stituito dal phablet, lincrocio
fra smartphone e tablet. Se le
parole inglesi sono troppe ba-
sta tradurre con evoluzione
delle specie. Il brandy cede il
passo ad amaro e reintegrato-
ri energetici, quelli da usare
quando si fa sport. Escono i
diari di scuola, le agende, la
mediazione civile e (dopo
quelli secchi spariti nel 1999)
pure i fichi freschi. Entrano la
lettiera per gatti, la corsa in ta-
xi per laeroporto, laceto bal-
samico e la lampada da tavo-
lo.
Anche questanno lIstat d
una rinfrescata al suo paniere,
quasi 1.500 beni utilizzati dal-
lIstituto nazionale di statisti-
ca per disegnare la mappa del-
la spesa delle famiglie italiane
e calcolare linflazione. Ci so-
no correzioni minime, come il
filetto di merluzzo surgelato
che prende il posto del nasel-
lo surgelato, o la pancetta con-
fezionata che sostituisce quel-
la tagliata al bancone, che evi-
dentemente non usa pi. Al-
tre che raccolgono le strategie
di difesa degli italiani contro
la crisi: come lingresso del
metano per auto, sempre pi
diffuso visto il prezzo della
benzina. Altre ancora che, pi
semplicemente, fotografano il
cambiamento dei gusti dei
consumatori: il computer por-
tatile, dice lIstat, uscito dal
paniere perch si ridotta la
spesa delle famiglie destinata
a tale bene. Tra tablet e smar-
tphone, cio, non lo compra
pi nessuno e quindi stato
degradato al rango di bene
non pi rappresentativo. Se vi
state chiedendo perch mai
sia uscita pure la mediazione
civile e, anzi, proprio cosa sia
questa mediazione civile, ecco
la risposta: si tratta di una so-
luzione alternativa al tribuna-
le per risolvere una lite giudi-
ziaria. E non viene pi tenuta
docchio dallIstituto di stati-
stica perch pochi mesi fa una
sentenza della Corte costitu-
zionale ne ha cancellato lob-
bligatoriet, prevista in un pri-
mo momento per alcune mate-
rie. Non rappresentative nep-
pure queste. Nella categoria
certificati anagrafici entra il
passaporto, in quella abbiglia-
mento per bambino si aggiun-
gono tuta, pigiama e pullover.
Laceto gi cera ma adesso vie-
ne diviso in due voci: balsami-
co e di vino.
Ma come vengono decisi
tutti questi cambiamenti? LI-
stat fotografa la spesa degli ita-
liani nellanno precedente. Ve-
de quali sono i prodotti in cre-
scita, quali in calo, segnala
quelli nuovi, quelli spariti. E
poi assegna ad ogni voce un
peso specifico. Nel paniere
2013 diventano pi importan-
ti la casa e il ristorante, meno
la salute, i vestiti e i trasporti.
Forse inevitabilmente laggior-
namento arriva un po in ritar-
do rispetto ai cambiamenti
delle mode e delle necessit.
Per dire, solo nel 1996 i ba-
stoncini di pesce hanno scalza-
to la trippa, lautoradio ha in-
vece resistito fino al 2005,
mentre la badante e i voli low
cost sono stati aggiunti tre an-
ni fa. Ma, secondo Codacons,
il vero problema un altro. I
pesi dei prodotti dice lasso-
ciazione dei consumatori
non sono stati adeguati alle
nuove abitudini dopo la crisi,
con il risultato di sottostimare
le spese sostenute di 256 euro
lanno. La polemica non
nuova, il Codacons ha sempre
accusato lIstat fin dai tempi
del passaggio dalla lira alleu-
ro. Ma lassociazione non
mai riuscita a provare le sue
accuse.
Proprio ieri lIstat ha comu-
nicato i nuovi dati sullinfla-
zione. A gennaio il tasso su ba-
se annua ha registrato una
nuova frenata, la quarta di fi-
la, fermandosi al 2,2% dal
2,3% di dicembre. Siamo al li-
vello pi basso negli ultimi
due anni. Questo non vuol di-
re che i prezzi non salgano
ma, semplicemente, che cre-
scono un po meno. Stessa ten-
denza per il cosiddetto carrel-
lo della spesa, cio i prodotti
acquistati pi spesso: laumen-
to su base annua registrato a
gennaio stato del 2,7%, in
frenata se guardiamo a quello
fatto segnare un mese fa, il
3,1%. Ma se spostiamo la lente
e consideriamo soltanto gli ali-
mentari siamo al risultato peg-
giore degli ultimi quattro an-
ni con un +3,2%. Difficile che
luscita dei fichi secchi o la so-
stituzione del nasello surgela-
to con il merluzzo surgelato
incida in qualche modo su
questo risultato.
Lorenzo Salvia
lsalvia@corriere.it
RIPRODUZIONE RISERVATA
Le canzoni
di Sanremo
tutte sul web
con Spotify
Le tendenze
Il sistema
La parola
Indietro nel tempo Appartenenza
di ANTONIO PASCALE
Se li ritrovi in un angolo
buio dello sgabuzzino
e li sfogli pensi:
guarda comero creativo
(o cretino) gi a quellet!
Caro diario, non ci sei pi. Lintimo finito in Rete
Scelto con tanta cura,
rappresentava anche
un segno di appartenenza
sociale e di orientamento
politico
Lesordio
Entra il passaporto e,
per labbigliamento dei
bambini, si aggiungono
tuta, pigiama e pullover
Ai brani si accede
da un catalogo
e li si pu condividere
sui social network
Paniere
La nuova spesa degli italiani
Via i pc portatili, entrano i tablet
Era il luogo privato delle poesie e delle barzellette, ma anche delle note dei prof
P
er il calcolo degli indici dei
prezzi, lIstat utilizza un pa-
niere di beni che si ritengono
rappresentativi dei consumi delle
famiglie. Per il 2013 nel paniere so-
no presenti 1.429 prodotti. Novi-
t?
S, entrano alcuni beni tecnolo-
gici, come gli smartphone e i ta-
blet e ne escono altri come il dia-
rio agenda. Che dire? Questo bene
sta passando di moda, soprattutto
tra gli adolescenti. Ora, alcuni di
noi, intorno ai 40/50 anni, avverti-
ranno il languore della nostalgia:
ah, il vecchio e caro diario agenda!
Scelto con tanta cura, segno, so-
prattutto, di appartenenza sociale
e orientamento politico. Un luogo
intimo, sulle cui pagine ti esercita-
vi con disegni e scarabocchi, dove,
a mo di amanuense, copiavi poe-
sie, frasi celebri, barzellette, dichia-
razioni damore da contrabbanda-
re alla prima occasione.
Luogo s privato ma anche pub-
blico: la nota e la giustifica sul dia-
rio, da riportare firmata da un geni-
tore o chi ne fa le veci. E se oggi
li ritrovi accatastati da qualche par-
te, magari in un angolo buio dello
sgabuzzino e li sfogli, potrai essere
vittima di umori contrastanti:
guarda comero creativo gi a quel-
let! Oppure guarda comero creti-
no gi a quellet. Dipende dai ca-
si, si sa, il nostro io mutevole e ci
sono momenti nei quali se incon-
trassimo il nostro io dei ventanni
saremmo preda dello struggimen-
to: ridammi indietro i miei ventan-
ni e la ragazza che tu sai. Oppure
lo prenderemmo a pugni, quellio:
non la voglio la ragazza dei miei
ventanni, ho di meglio adesso.
Fatto sta che questa storia inte-
ressa gli adulti, le giovani genera-
zioni hanno altri strumenti di co-
municazione e dunque potremo as-
sistere a breve alla crisi del diario
agenda. Soprattutto i teen hanno
maggiore bisogno di condivisione
che di intimit, il pubblico priva-
to, ora come non mai, e lo per-
ch la linea di separazione tra i
due ambiti stata cancellata dalla
tecnologia. chiaro, anche il dia-
rio serviva come pudico manifesto
poetico. Mi fai sbirciare nel tuo dia-
rio? Mi fai vedere cosa pensi? Ma
allora i fortunati (o sfortunati) era-
no pochi. Ora, il nostro diario de-
gli eventi quotidiani online, le
nostre creazioni, i pensieri intimi,
i litigi con gli stretti congiunti so-
no pubblici, e non solo, vengono
commentati, analizzati, spesso sta-
biliscono orientamenti sociologi-
ci. Ma pur vero che nulla per
sempre e nulla finisce per sempre.
Un po come i dischi in vinile, ci so-
no ancora dei pazzi che li preferi-
scono agli mp3, li comprano e li
ascoltano su vecchi impianti (io so-
no uno di quelli), la stessa cosa po-
trebbe accadere per il diario. Maga-
ri nei prossimi anni non cerchere-
mo pi i 15 minuti di celebrit, ma
i 15 minuti di privacy, e chiss se
non riprenderemo in segreto i no-
stri diari.
Tuttavia nella modernit una
questione prioritaria: il valore di
un bene sar funzione del suo gra-
do di innovazione. Innovazione e
creativit andranno a braccetto.
Ma la creativit non riguarder
pi singole persone, geni isolati e
bizzarri. Sempre di pi nascer dal-
la condivisione delle idee. Le idee
fanno sesso, per dirla alla Matt Rid-
ley. Allora potremmo sui nostri
diari online, contribuire a scrivere
il manifesto per il futuro. Il mondo
pi complesso e mutevole. Tem-
po pochi anni e la robotica, le na-
notecnologie, la genomica cambie-
ranno molti parametri. E allora ci
saranno altre parole da sottolinea-
re nei nostri diari agenda. Per
esempio, larte: il mondo va perce-
pito in modi diversi. E per farlo ab-
biamo bisogno degli altri. neces-
sario adeguarsi ai cambiamenti, e
saper imparare e reimparare. E sen-
za la passione nulla di tutto questo
sar possibile.
Il nostro Paese sar di sicuro mi-
gliore se dal paniere toglier un
elemento non materiale, diciamo,
un atteggiamento culturale: la pi-
grizia. Perch siamo troppo attac-
cati al passato, lo idealizziamo e
siamo vittime di rimozioni colletti-
ve. In fondo che immaginario ab-
biamo? Provinciale, piccolo, ri-
stretto, cupo, ostile. Ma dai, fatti
non fummo per vivere come bruti.
Abbiamo bisogno di altre idee, va-
ste e spericolate, che spostino le
colonne dErcole. Altrimenti ri-
schiamo non solo di scriverlo per
noi questo diario ma di farlo legge-
re a uno svogliato compagno di
banco.
RIPRODUZIONE RISERVATA
I consumi Inflazione ai livelli pi bassi dal 2011. Il Codacons: Uscite sottostimate di 256 euro lanno
23 Cronache
Corriere della Sera Mercoled 6 Febbraio 2013
24
Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera
Lautostoppista in tempi di crisi non
ha limmaginetta di Jack Kerouac nella
bisaccia e la meta del viaggio solo nella
sua testa. Ha la faccia di don Gustavo
Bacuzzi, 42 anni, parroco bergamasco
di Adrara San Rocco che quando deve
spostarsi pi lontano di quanto gli con-
senta la sua bicicletta preferisce lauto-
stop a un pullman che non passa mai:
Cos rispetto lambiente dice . Il
mio record? 30 secondi di attesa. Op-
pure ha la faccia di Luca Locco Seve-
ri, ingegnere trentenne di Carpi: Per
163 volte in un anno so-
no andato/tornato dal la-
voro semplicemente al-
zando al cielo il mio polli-
ce destro certificato.
Don Gustavo Bacuzzi
e Luca Locco Severi so-
no jungonauti, segua-
ci di Jungo, quel modo di
muoversi dentro, fuori e
tra le citt, facendo il co-
siddetto autostop etico e
responsabile: io ti dico
chi sono, tu mi dici chi
sei e insieme condividia-
mo un pezzo di strada in
modo sicuro risparmian-
do (entrambi) soldi e ri-
spettando lambiente. Per ora sono cir-
ca 1.100 gli jungonauti in Italia, la
maggior parte concentrati a Trento e
dintorni: qui nato il primo accordo
con la Provincia. Poi nel Bergamasco:
120 iscritti e anche qui la benedizione
della Provincia che pure rilascia le tes-
sere rosa. Gli altri sparpagliati tra Pie-
monte e soprattutto Emilia Romagna,
con in testa Ferrara, Modena, Parma: la
Regione invita a ricorrere a questo si-
stema. Gli jungonauti si riconosco-
no dal pollice destro alzato e dalla tes-
sera rosa tenuta in bella mostra nella
mano sinistra per dire: Cerco un pas-
saggio, sono sicuro perch certificato
da Jungo e voglio pagare. Quanto?
L80-90% degli automobilisti offre un
passaggio gratis. Ma le tariffe esistono
e sono fisse: 20 centesimi allimbarco,
pi 10 a chilometro (5 per i chilometri
successivi ai primi 20). Smessi gli abiti
dellautostoppista e indossati quelli
dellautomobilista, gli jungonauti so-
no riconoscibili dalladesivo (sempre
rosa) appiccicato sullo specchietto del-
la macchina lato passeggero: Offro un
passaggio certificato e sicuro.
Lidea venuta a un avvocato ex au-
tostoppista di Rimini: Ho pensato al
traffico (e che traffico: 32 milioni di au-
to su quasi 60 milioni di abitanti) co-
me a un grande nastro trasportatore di
cui tutti potevano beneficiare superan-
do due ostacoli spiega Enrico Gori-
ni : diffidenza&paura e asimmetria
(lautostop tradizionale offre vantaggi
solo a chi "scrocca" il passaggio). Per
normalizzare quello che lui defini-
sce limbarco immediato ha pensato
cos a Jungo (parola dove si fondono la-
tino, inglese, tedesco e insieme il con-
cetto di unire, essere giovani e viaggia-
re): Ogni jungonauta ha una "card"
personale con scritto nome&cognome,
nick dimbarco e numero di documen-
to didentit: la carta garantisce che
lautostoppista non abbia precedenti
penali e permette di tracciare il passag-
gio e avviare eventuali istruttorie. Ba-
sta un sms e il viaggio condiviso viene
registrato in un database: il messag-
gio inviato dallautomobilista deve
contenere uno dei dati esibiti sulla
Jungo card del passeggero, quello dal-
lautostoppista il nome o la targa di
chi gli offre il passaggio. Il messag-
gio delle donne che insieme alla tesse-
ra mostrano anche un nastrino rosa
"accetto passaggi solo da donne".
Jungo nato nel 2009 per favorire la
mobilit soprattutto in quelle zone do-
ve la crisi e i tagli al trasporto pubblico
hanno stimolato linventiva. I dati del-
la sperimentazione in Trentino mostra-
no come il sistema stia lentamente
prendendo piede: Quattro anni fa
uno "jungonauta" uomo che chiedeva
un passaggio doveva aspettare 9,9 mi-
nuti prima di essere imbarcato (contro
i 22 di un autostoppista tradizionale).
Nel 2010 i minuti sono scesi a 8,7, nel
2011 a 8, nel 2012 a 6,6: come per un
taxi. Luca Locco Severi ha vinto nel
2011 il suo record con la media di 7,6
minuti (e 560 euro di risparmio per au-
to e benzina). Perch il sistema si pu
usare in citt (un po caotico) o sulle
lunghe distanze (il car pooling organiz-
zato ha la meglio) ma funziona soprat-
tutto sulle medie distanze: 5-10 chilo-
metri, tra citt e hinterland, tra piccoli
centri, nelle valli. Su percorsi usati
abitualmente.
Lobiettivo arrivare a "zero" minu-
ti dattesa, azzarda Enrico Gorini.
Ma perch questo accada deve rag-
giungere un numero di utenti rispetto
alle auto circolanti adeguato. Duemila
e 900 jungonauti per una citt di 290
mila abitanti come Rimini, 4.900 per
Trento. stato calcolato che con un mi-
lione di utenti si risparmierebbero 7
miliardi di euro. Da qui il tam tam alla
ricerca di adepti: Tra chi crede che il
viaggio insieme sia un modo per condi-
videre un momento ma anche per ri-
sparmiare soldi e tempo rispettando
lambiente.
Luca Locco Severi da mesi non ha
pi unauto di propriet.
Alessandra Mangiarotti
RIPRODUZIONE RISERVATA
Una card garantisce per il viaggiatore
Lassociazione
Jungo mette in
contatto
autostoppisti e
automobilisti:
dividono spese e
viaggio. Gli
jungonauti sono
circa 1.100
Il parroco
Tra loro anche don
Gustavo Bacuzzi,
nel Bergamasco
(sopra, Fotogramma)
Il progetto
I tempi
Il ritorno dellautostop
Le Province lanciano
il passaggio sicuro
Nel 2011 si dovevano
aspettare 8 minuti per avere
un passaggio, oggi 6,6:
praticamente come per un taxi
I
L
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U
S
T
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A
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A
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A
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G
A
R
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S
Societ Da Trento a Bergamo, mille iscritti al progetto Jungo
r
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MARIO BIONDI
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25 Cronache
Corriere della Sera Mercoled 6 Febbraio 2013
CONSIP S.p.A. a socio unico
Via Isonzo, n. 19/E
00198 - Roma
AVVISO PER ESTRATTO DEL BANDO DI GARA
E indetta una gara per la stipula di un Accordo Quadro con
pi operatori economici, ai sensi dellart. 59, comma 8,
D.Lgs. n. 163/2006, mediante procedura aperta, da esple-
tarsi attraverso lutilizzo di piattaforma telematica, sul quale
le Pubbliche Amministrazioni potranno basare laggiudica-
zione di Appalti Specifici, ai sensi e per gli effetti dellart. 2,
comma 225, Legge n. 191/2009, per la prestazione dei ser-
vizi di Contact Center in outsourcing - ID 1225. La gara
aggiudicata secondo il criterio della offerta economicamen-
te pi vantaggiosa. La base dasta : 90.000.000,00 Euro.
La gara si svolger attraverso lutilizzazione di un sistema
telematico. Termine di presentazione delle offerte: entro le
ore 16:00 del 21/03/2013. Il testo integrale del bando di
gara stato pubblicato sulle GUUE e sulla GURI alle quali
stato inviato il 24/01/2013 e pu essere consultato e pre-
levato (unitamente alla documentazione di gara) su:
www.acquistinretepa.it; www.mef.gov.it; www.consip.it.
Dott. Domenico Casalino (LAmministratore Delegato)
GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA
A.G.C. Sviluppo Economico
Settore Regolazione dei Mercati
Centro Direzionale Isola A/6 - 80143 Napoli
AVVISO AVVIO DI PROCEDIMENTO
La societ PCNDENERGY srl, con sede legale in Corso Vittorio Emanuele II n. 15 - 83100 Avellino,
ha presentato a questa Regione istanza, tesa ad ottenere, ai sensi dellart.12 del D.Lgs. 387/2003,
lapprovazione del progetto definitivo per la costruzione e lesercizio di un impianto per la produ-
zione di energia elettrica da fonte eolica da realizzarsi nel Comune di Castelvetere sul Calore (Av)
in loc.t Cerreto, e nel Comune di Montemarano (Av) per lubicazione della Cabina di consegna
Enel. In virt di quanto sopra, si comunica ai soggetti proprietari degli immobili interessati dalla
costruzione dellimpianto de quo, catastalmente identificati nellelenco di cui appresso, che:
- questo Ente ha attivato la procedura per lapposizione del vincolo preordinato allesproprio sulle
aree occorrenti alla realizzazione del progetto di cui innanzi;
- Il presente avviso costituisce, ai sensi degli artt. 7 e 8 della legge n. 241/1990 e degli artt. 11 e
16 del D.P.R. 327/2001 come modificato, comunicazione di avvio del procedimento che porter
allespropriazione o allasservimento e sostituisce, a tutti gli effetti, la comunicazione personale
agli interessati poich, nella fattispecie, superiore a 50 il numero dei destinatari;
- gli atti ed i documenti relativi al progetto definitivo delliniziativa sono depositati presso lo scri-
vente ufficio - A.G.C. 12 Sviluppo Economico - Settore Regolazione dei Mercati - Centro Dire-
zionale, isola A/6 - e potranno essere visionati, (previo appuntamento telefonico - 081/ 7966902,
081/7966922) nei giorni e negli orari di apertura al pubblico (marted, mercoled, venerd dalle
ore 10.00 alle ore 13.00), entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente avviso; entro lo stesso
termine gli interessati potranno formulare osservazioni od opposizioni che verranno opportuna-
mente valutate da questa Autorit espropriante ai fini delle definitive determinazioni. Copia del
progetto depositato altres presso i comuni di Castelvetere sul Calore (Av) e di Montemarano
(Av), dove potr essere visionato dal 06/02/2013;
- Le fasce di terreno necessarie per la costruzione della prefata opera sono riportate nel Nuovo
Catasto dei Terreni di comuni di Castelvetere sul Calore (Av) e di Montemarano (Av):
COMUNE DI CASTELVETERE SUL CALORE (Av)
Foglio n. 13particelle nn. 266, 376, 573, 581, 725, 1370, 1371;
Foglio n. 14 particelle nn. 186,188;
Foglio n. 15 particelle nn.: 81, 82, 83, 84, 85, 86, 87, 88, 89, 90, 91, 105, 123, 126;
COMUNE DI MONTEMARANO (Av)
Foglio n. 8 particelle nn.: 58, 59, 60, 613, 664, 666, 668, 270, 66;
Foglio n. 13 particelle: 61, 65, 106, 267, 268;
Foglio n. 14 particelle: 88, 89, 90, 91, 98, 123, 131, 212, 259, 823.
- Il responsabile del procedimento il Dirigente del Settore Regolazione dei Mercati, dott.Luciano
Califano.
IL DIRIGENTE DEL SETTORE - Dott. Luciano Califano
PROVINCIA DI PISTOIA
AVVISO DI APPALTI AGGIUDICATI
Pistoia, Piazza San Leone n. 1
tel. 0573/374528, fax 0573/374543
Procedura aperta per laffidamento, a misura, degli interventi
di adeguamento, manutenzione straordinaria e messa in si-
curezza su percorsi stradali individuati per lo svolgimento dei
Mondiali di Ciclismo in Toscana nel 2013, suddiviso in tre
lotti: Lotto 1) area Pistoiese: ATI: La Calenzano Asfalti s.p.a.
- Endiasfalti s.p.a. ribasso del 58,70%. Lotto 2) area Valdi-
nievole: Bindi s.p.a. ribasso del 58,286%. Lotto 3) risana-
mento acustico: Rosi Leopoldo s.p.a. ribasso del 49,10%.
Criterio di aggiudicazione: prezzo pi basso ex art. 82 D.Lgs
163/06. Lavviso integrale reperibile sul sito www.provin-
cia.pistoia.it ed pubblicato sulla GUUE 2013/S 015-020087
del 22/01/2013 e GURI 5
^ serie speciale n. 13 del 30/01/2013.
Il Responsabile Il Funzionario
del Procedimento P.O. Contrattualistica
Ing. Alessandro Morelli Morelli D.ssa Alessandra Deri
ESITO DI GARA
Poste Italiane S.p.A. - ACQUISTI -
Acquisti Beni e Servizi Immobiliari -
Viale Asia 90 - 00144 Roma, rende
noto che lesito di gara telematica
per procedura aperta per Fornitura
del servizio di ristorazione e gestione
della mensa e del bar e del servizio di
ristorazione a mezzo catering suddivisa
in quattro lotti stato inviato alla
G.U.U.E. il 31/01/2013 e pubblicato
sulla G.U.R.I. - 5 Serie Speciale n. 15
del 04/02/2013.
Il Responsabile
della Funzione Acquisti
Dott. Manlio Caporali
ESTRATTO DI BANDO DI GARA PER PROCEDURA RISTRETTA
1) Ente Appaltante: Aeroporti di Roma S.p.A. - Via dellAeroporto di
Fiumicino n. 320 - 0054 - Fiumicino (RM) - https://vendor.i-faber.com/adr
2) Appalto di servizi: Servizio biennale di manutenzione ordinaria, assisten-
za tecnica ed interventi di manutenzione straordinaria sui sistemi TVCC
e controllo accessi, ubicati nel sedime dellAeroporto Leonardo da Vinci
di Fiumicino. L'esecuzione degli interventi di manutenzione straordinaria
trover effettiva attuazione mediante la stipula di specifici ordini attuativi
nei quali, di volta in volta, saranno definiti, tra l'altro, l'oggetto del lavoro,
l'importo, il termine utile e le modalit per l'esecuzione. C.I.G. n.
488294802A.
3) Importo biennale complessivo dell'appalto 1.900.000,00 cos articola-
to: 800.000,00 per assistenza tecnica e manutenzione ordinaria (dei
quali 7.177,68 per oneri di sicurezza da rischi per interferenze ed
159.489,00 per attivit da eseguirsi a richiesta) ed 1.100.000,00 EUR
per interventi di manutenzione straordinaria.
4) Aggiudicazione ai sensi dellart. 83 del D. Lgs. 163/2006: offerta econo-
micamente pi vantaggiosa in base ai criteri indicati di seguito con i rela-
tivi pesi loro attribuiti:
- Prezzo 70%
- Composizione dell'organico e profili professionali offerti 20%
- Strumentazioni, parco mezzi e magazzino parti di ricambio disponibili
10%
Non sono ammesse offerte in aumento.
5) Le domande di partecipazione, comprensive di tutte le dichiarazioni e/o
documenti richiesti nella sezione terza del bando di gara integrale,
dovranno, a pena di esclusione, essere inserite, firmate digitalmente, sul
Portale acquisti ADR, in apposita busta chiusa digitale, entro e non oltre
le ore 15,00 del 18/02/2013.
6) Non stata pubblicata preinformazione. Il bando di gara integrale stato
inviato allUfficio delle Pubblicazioni Ufficiali dellUnione Europea il
29/01/2013, che lo ha ricevuto in pari data ed pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana 5
^
Serie Speciale n. 16 del 6/02/2013 e
sul sito web dellEnte Appaltante www.adr.it.
Aeroporti di Roma S.p.A.
LAmministratore Delegato
Ing. L. Lo Presti
ASSESSORADU DE SIGIENE E SANIDADE
E DE SASSISTNTZIA SOTZIALE
ASSESSORATO DELLIGIENE E SANITA
E DELLASSISTENZA SOCIALE
AVVISO DI APPALTO AGGIUDICATO - ESTRATTO
Il Servizio sistema informativo, osservatorio epidemiologico umano,
controllo di qualit e gestione del rischio, rende noto che con
Determinazione n. 1718 del 27 dicembre 2012 ha aggiudicato la pro-
cedura negoziata senza previa pubblicazione di bando di gara, ai sensi
dellart. 57, comma 2, lettera b, del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, per
laffidamento dei servizi di messa in esercizio dei sistemi SISaR RSA
e Protesica - CIG 4796433DB6 al Raggruppamento Temporaneo di
Imprese composto da composto da Engineering Ingegneria
Informatica s.p.a. (mandataria) e da Telecom Italia s.p.a. (mandante).
Importo di aggiudicazione: 379.617,60 IVA inclusa - Numero di rife-
rimento: CIG 4796433DB6 - CUP E74E12000430002 - Data di spedi-
zione dellavviso di aggiudicazione alla GUUE: 16/01/2013 (2013-
007759). Ulteriori informazioni sul sito istituzionale: http://www.regio-
ne.sardegna.it/ > Sezione Bandi e Gare.
Il Responsabile del procedimento - dott.ssa Federica Loi
TRIBUNALE DI LUCCA
RGE 469/11
VENDITA SENZA INCANTO DEL 26.02.2013 ore 10.00
presso lAvv. Alessandro Sisti
Viareggio, Via A. Sciesa n. 12
Forte Dei Marmi (LU) Via Luigi Raffaelli - Quartiere della
"Roma Imperiale", piena propriet di ampio e presti-
gioso compendio immobiliare residenziale, esteso per
mq 11.684 complessivi, compresa l'area edificata; co-
stituito da 3 edifici separati di cui una villa elevata sul
solo piano terra, composta da 8 vani principali, 4 servizi
igienici, 6 disimpegni/ripostigli, patio scoperto interno
e portico esterno; e due fabbricati sempre abitativi: il
primo sul solo piano terra, composto da 5 vani princi-
pali, 2 servizi igienici, due disimpegni, locale lavanderia
e due portici esterni; l'altro fabbricato si articola su due
piani fuori terra, composto da 9 vani principali, 5 servizi
igienici, locale doccia, due disimpegni oltre a locale tec-
nico, tettoia e terrazzi esterni. Vari appezzamenti di ter-
reno che danno luogo ad una vasta area a giardino e
parco pertinenziale. Prezzo Base 7.200.000,00 Rialzo
Minimo 10.000,00. Fissato incanto per il 26.03.2013.
Maggiori informazioni in Cancelleria, sito www.asta-
giudiziaria.com - www.asteimmobili.it.
Giunta Regione Marche
Servizio Attivit normativa e legale
e Risorse strumentali
P.F. Sistemi Informativi e Telematici
REGIONE MARCHE - GIUNTA REGIONALE
P.F. SISTEMI INFORMATIVI E TELEMATICI
ANCONA
Procedura aperta ai sensi del D.Lgs. n.163 del
12/04/2006 per Acquisizione di servizi di help
desk specialistico e servizi di tipo tecnico-sistemi-
stico a supporto della gestione di sistemi informa-
tivi erogati dalla PF Sistemi informativi e telematici
alle PA regionali e SSR per la durata di 3 anni.
Categoria di riferimento 7. CPV 72253000-3.
CIG: 4778945E28. ENTE APPALTANTE: REGIO-
NE MARCHE - P.F. Sistemi informativi e telema-
tici - Via Tiziano n. 44 - 60125 Ancona - tel.
071/806.3915 - fax 071/806.3071. Procedura di
aggiudicazione: procedura aperta con il sistema
di cui allart. 83 del D.Lgs. n.163 del 12/04/2006.
Importo a base dasta: Euro 603.720,00 al netto
dellIVA. Modalit di partecipazione: offerta in
plico chiuso, recante allesterno lindicazione della
gara, che dovr pervenire alla Regione Marche
entro e non oltre le ore 12,00 del giorno
21/03/2013 a pena di esclusione. I soggetti inte-
ressati possono avere assistenza informativa ed i
documenti di gara presso la Posizione di funzione
Sistemi informativi e telematici della Regione Mar-
che (Rosella Falcioni tel. 071/8063513 - fax
071/8063066 - indirizzo e-mail: rosella.falcio-
ni@regione.marche.it). Copia del bando di gara
pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione
Marche in data 07/02/2013 e copia, in vari formati,
del disciplinare di gara e dei modelli allegati per la
partecipazione alla procedura dappalto pu essere
reperita presso il sito Internet della Regione Mar-
che: www.regione.marche.it alla rubrica Bandi.
IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
(Dott.ssa Cinzia Amici)
ASSESSORADU DE SOS ENTES LOCALES,
FINNTZIAS URBANSTICA
ASSESSORATO DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE E URBANISTICA
Direzione generale della pianificazione urbanistica
territoriale e della vigilanza edilizia
ESTRATTO AVVISO DI GARA AGGIUDICATA - CIG 3556662A52
Il Direttore del Servizio sistema informativo territoriale regionale rende
noto che con determinazione n. 5226/SITR del 19 novembre 2012
stata disposta laggiudicazione in via definitiva dellappalto Servizi di
Digitalizzazione dellArchivio Cartografico a favore dellAssociazione
Temporanea di Imprese costituita da Compucart Societ Cooperativa,
in qualit di mandataria, con sede legale in Cagliari (CA), via Monte
Sabotino n. 15, partita IVA 01602620922 e Over It srl con sede lega-
le in Prato (PO), via Torelli n. 24 partita IVA 017288609721 in qualit
di mandante per un importo di 156.980,00 (centocinquantaseinove-
centottanta/00), IVA inclusa. Lavviso e tutta la documentazione di gara
sono integralmente pubblicati sul sito internet www.regione.sarde-
gna.it, nellapposita sezione Bandi. Il presente avviso stato pubblica-
to sulla GUCE in data 5 gennaio 2013.
Il Direttore del Servizio - Ing. Alessandro Corrias
TRIBUNALE di PALMI
ATTO di CITAZIONE
Zerbi dott. Filippo, rappresentato e difeso dallavv. Fran-
cesco Sofia, presso il di lui studio in Gioia Tauro in via
C. Battisti, 2, cita gli eredi non noti di Zerbi Arturo,
nato a Reggio Calabria il 13.IV.1897 e deceduto il
23.VI.1971; Zerbi Domenico nato a Reggio Calabria il
9.IX.1882 e deceduto il 19.III.1942; Zerbi Filippo, nato
a Taurianova (Radicena) il 16 ottobre 1888, morto in
data imprecisata; nonch Zerbi Natale, nato a Scido il
13.VI.1927 e residente in Taurianova; Zerbi Francesco,
nato a Taurianova il 28.VI.1932 e residente in Roma;
Zerbi Luigi, nato a Taurianova il 20.II.1939 e residente
in Taurianova, dinanzi allintestato Tribunale per
ludienza del 16 settembre 2013, ore e locali soliti di
udienza, giudice che sar designato ex art. 168 bis
c.p.c., invitandoli a costituirsi almeno venti giorni prima
di tale udienza nei modi e nei termini di cui allart. 166
c.p.c., avvertendoli che la costituzione oltre il detto ter-
mine comporta le preclusioni e le decadenze di cui agli
art
li
167 e 38 c.p.c. e, comunque, la prosecuzione del
procedimento in loro contumacia, per sentir dichiarare
che lattore divenuto proprietario esclusivo per inter-
venuta usucapione ultraventennale, di un terreno di
circa 350 mq, contraddistinto con parte della particella
catastale n. 353 del foglio 56 del Comune di Taurianova,
sul quale sorgono un locale adibito a deposito, succes-
sivamente da lui accatastato con il n. 353 sub 3 ed un
garage con accesso diretto sulla strada da lui accata-
stato con il n. 353 sub 2, e condannare i convenuti al
pagamento delle spese, diritti ed onorari di causa nel
caso che resistano alla domanda proposta.- Autorizza-
zione del Presidente del Tribunale di Palmi del
7.12.2011 per notifica ex art. 150 c.p.c..
avv. Francesco Sofia
fondotecla.com
Tecla un fondo gestito da:
Le quote (simbolo QFTEC.MI) sono negoziate sul mercato MIV gestito da Borsa Italiana. Per ulteriori informazioni: Prelios SGR - Tel. +39 02.6281.1
RENDICONTO DI TECLA FONDO UFFICI AL 31 DICEMBRE 2012
Il Consiglio di Amministrazione di Prelios SGR, riunitosi il 30 gennaio u.s., ha approvato il rendiconto di gestione al 31 dicembre 2012
del fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso quotato Tecla Fondo Uffici, collocato allinizio di marzo del 2004.
Andamento nel secondo semestre 2012
La gestione del patrimonio immobiliare del Fondo nel corso del secondo semestre 2012 ha generato un risultato distribuibile positivo pari
a 1,8 milioni di euro ed un risultato contabile negativo pari a 2,4 milioni di euro, al netto delle plusvalenze/minusvalenze non realizzate.
Le plusvalenze/minusvalenze non realizzate derivano dallaumento/diminuzione del valore di mercato degli immobili in portafoglio rispetto
al periodo precedente, come da relazione di stima dellEsperto Indipendente Patrigest S.p.A..
Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle obbligazioni assunte dal Fondo, ivi incluse quelle relative al contratto di
finanziamento che prevede rimborsi obbligatori semestrali, ha deliberato conservativamente di non procedere ad alcuna
distribuzione di dividendi e di non rimborsare capitale.
Il valore del NAV al 31 dicembre 2012 pari a Euro 230,06 milioni (355,8 euro per quota).
Risultato dal collocamento (inizio marzo 2004)
La gestione del patrimonio immobiliare del Fondo dal collocamento ha generato un risultato positivo di 391,7 euro per quota, al netto
delle plusvalenze/minusvalenze non realizzate, pari al 10,8% sul capitale medio investito nel periodo, pari al doppio rispetto al
rendimento obiettivo di 5,5%.
Considerate le restituzioni di capitale avvenute in precedenza, lammontare totale rimborsato di 201,29 euro per quota, pari al 40,3%
del capitale sottoscritto dagli investitori.
***
Si rende inoltre noto che stata messa a disposizione del pubblico presso la sede di Prelios Societ di Gestione del Risparmio S.p.A., di Borsa Italiana S.p.A.,
della Banca Depositaria (State Street Bank S.p.A.), ivi comprese le filiali situate nei capoluoghi di Regione, nonch mediante pubblicazione sui siti internet di
Prelios SGR e del Fondo Tecla (www.preliossgr.com e www.fondotecla.com), la seguente documentazione:
- rendiconto di gestione del Fondo Tecla al 31 dicembre 2012;
- relazione di stima dei beni del Fondo Tecla al 31 dicembre 2012 redatta dell'Esperto Indipendente Patrigest S.p.A..
Disinvestimenti: (i) Vendita in data 17/12 di una porzione immobiliare sita in Milano, Via della Moscova ad un prezzo complessivo pari a Euro 3,85 milioni;
(ii) Vendita in data 29/10 di una porzione immobiliare sita in Ivrea, C.so Re Umberto ad un prezzo complessivo pari a Euro 0,75 milioni; (iii) Vendita in data
26/11 dellimmobile cielo-terra sito in Torino, Via Mezzenile ad un prezzo complessivo pari a Euro 5,8 milioni.
Milano, 6 febbraio 2013.
Le quote (simbolo QFOLI.MI) sono negoziate sul mercato MIV gestito da Borsa Italiana. Per ulteriori informazioni: Prelios SGR - Tel. +39 02.6281.1
Olinda un fondo gestito da:
fondo-olinda.com
RENDICONTO DI OLINDA FONDO SHOPS AL 31 DICEMBRE 2012
Il Consiglio di Amministrazione di Prelios SGR, riunitosi il 30 gennaio u.s., ha approvato il rendiconto di gestione al 31 dicembre 2012
del fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso quotato Olinda Fondo Shops, collocato allinizio di dicembre del 2004.
Andamento nel secondo semestre 2012
La gestione del patrimonio del Fondo nel corso del secondo semestre 2012 ha generato un risultato distribuibile negativo pari a
8,4 milioni di euro, calcolato al netto delle plusvalenze non realizzate e comprensivo delle minusvalenze non realizzate. Le plusvalen-
ze/minusvalenze non realizzate derivano dallaumento/diminuzione del valore di mercato degli immobili in portafoglio, rispetto al
periodo precedente, come da relazione di stima dellEsperto Indipendente Scenari Immobiliari S.r.l..
Escludendo tali variazioni di valore il risultato realizzato dalla gestione del Fondo risulterebbe comunque positivo.
Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto delle obbligazioni assunte dal Fondo, ivi incluse quelle relative al contratto di
finanziamento che prevede rimborsi obbligatori semestrali, ha deliberato conservativamente di non procedere con il rimborso
di capitale.
Il valore del NAV al 31 dicembre 2012 pari a Euro 242,8 milioni (465,09 euro per quota).
Risultato dal collocamento (inizio dicembre 2004)
I proventi totali distribuiti dalla data di quotazione del fondo Olinda ammontano a 209,12 euro per quota, corrispondenti ad un rendimento
medio annuo del 5,5%, in linea con il rendimento obiettivo del Fondo. Considerate le restituzioni di capitale avvenute in precedenza,
lammontare totale rimborsato di 92,30 euro per quota, pari al 18,2% del capitale sottoscritto dagli investitori.
***
Si rende inoltre noto che stata messa a disposizione del pubblico presso la sede di Prelios Societ di Gestione del Risparmio S.p.A., di Borsa Italiana S.p.A.,
della Banca Depositaria (State Street Bank S.p.A.), ivi comprese le filiali situate nei capoluoghi di Regione, nonch mediante pubblicazione sui siti internet di
Prelios SGR e del Fondo Olinda (www.preliossgr.com e www.fondo-olinda.com), la seguente documentazione:
- rendiconto di gestione del Fondo Olinda al 31 dicembre 2012;
- relazione di stima dei beni del Fondo Olinda al 31 dicembre 2012 redatta dell'Esperto Indipendente Scenari Immobiliari S.r.l..
Disinvestimenti: In data 30 Novembre, vendita dellunit immobiliare sita in Roma, Viale Trastevere 247/A per un valore di Euro 230 mila.
Milano, 6 febbraio 2013.
CONSIP S.p.A. a socio unico
Via Isonzo, n. 19/E
00198 - Roma
Avviso per estratto esito di gara
Consip S.p.A. ha aggiudicato la gara a procedura
aperta ai sensi del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i. per l'affi-
damento del servizio di gestione e produzione docu-
mentale interna del centro fotoriproduzione e stampa
della Corte Costituzionale - ID 1209. Il testo integrale
dellavviso relativo agli appalti aggiudicati stato pub-
blicato sulle GUUE e sulla GURI alle quali stato
inviato il 01.02.2013 e pu essere consultato sui siti
www.mef.gov.it; www.consip.it.
Dott. Domenico Casalino (LAmministratore Delegato)
COMUNE DI PALERMO
UFFICIO CONTRATTI
AVVISO DI GARA
Lo 08.03.2013 si celebrer la procedura
Aperta relativo al Servizio di indagini
geognostiche e prove geotecniche di la-
boratorio (C.I.G.: 483764354A). Importo
complessivo 289.017,75# oltre I.V.A..
Info: www.comune.palermo.it - Albo
Pretorio. Invio alla G.U.C.E. 18.01.2013.
IL VICE SEGRETARIO GENERALE
(Dott. Giuseppe SACCO)
POR FESR CAMPANIA 2007-2013
LA TUA CAMPANIA CRESCE IN EUROPA
ARCADIS
(AGENZIA REGIONALE CAMPANA DIFESA SUOLO)
AVVISO RETTIFICA BANDO DI GARA
Con riferimento al bando relativo allaffidamento dei Servizi di indagine ana-
litica finalizzata alla corretta gestione dei materiali provenienti dalle attivit
di scavo e risagomatura (CIG 485346345E - CUP I83B11000330008) del-
limporto complessivo di 1.059.910,83. - SI DA AVVISO CHE - Il termine
di presentazione delle offerte differito al 25/03/2013 alle ore 10,00. Il
Responsabile Unico del Procedimento: dott. Italo Giulivo - Coordinatore
AGC15 Regione Campania. Il Commissario ARCADIS: Flavio Cioffi.
Unione Europea
Per la pubblicit legale e finanziaria
rivolgersi a:
Via Rizzoli, 8 - 20132 Milano
Tel. 02 2584 6665/6256 - Fax 02 2588 6114
Via Valentino Mazzola, 66/D - 00142 Roma
Tel. 06 6882 8650 - Fax 06 6882 8682
Vico II San Nicola alla Dogana, 9
80133 Napoli
Tel. 081 49 77711 - Fax 081 49 77712
Via Villari, 50 - 70122 Bari
Tel. 080 5760 111 - Fax 080 5760 126
RCS MediaGroup S.p.A.
Via Rizzoli, 8 - 20132 Milano
26
Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera
Azioni di responsabilit contro i Li-
gresti e diversi consiglieri e sindaci di
Fonsai e Milano assicurazioni: le assem-
blee sono state convocate per il 13-14
marzo su richiesta del commissario ad
acta Matteo Caratozzolo, che ha deposi-
tato le relazioni illustrative, documenti
che rappresentano pesanti atti di accusa
contro Salvatore Ligresti e i figli, Jonel-
la, Giulia e Paolo. I quali, viene sottoline-
ato, attraverso una gestione eterodiret-
ta del gruppo Fonsai, hanno causato
danni di importo ingentissimo, dellor-
dine di centinaia di milioni.
Nel mirino del commissario, che
ha individuato profili di grave respon-
sabilit risarcitoria, oltre ai Ligresti, an-
che i nomi di spicco dei consigli (in
gran parte coincidenti fra Fonsai e Mila-
no) e dei collegi sindacali: in tutto 23 no-
mi che vanno da Fausto Marchionni,
amministratore delegato fino a gennaio
2011, ad Antonio Talarico, Vincenzo La
Russa, Cosimo Rucellai, Andrea Broggi-
ni, Salvatore Spiniello e altri. La mag-
gior parte di loro stato in carica per pa-
recchi anni fino a quando Unipol ha av-
viato loperazione che ha portato la com-
pagnia guidata da Carlo Cimbri a con-
trollare il gruppo Ligresti in direzione di
una fusione. Laccordo sullunione sigla-
to nel gennaio 2012 prevedeva anche
una manleva per amministratori e sin-
daci di Premafin, Fonsai e Milano in ca-
rica dal 2007 al 2011, beneficio poi can-
cellato per i Ligresti in seguito alle con-
dizioni poste dalla Consob per lesenzio-
ne da Opa. In base allaccordo, Unipol si
impegnata a non proporre, e in ogni
caso a votare contro, eventuali proposte
di esercizio dellazione sociale di respon-
sabilit civile. Va tuttavia sottolineato
che per quanto riguarda Fonsai le cari-
che sono in generale cominciate ben pri-
ma del perimetro di manleva e le opera-
zioni esaminate cominciano dal 2003,
mentre per la Milano il voto dovrebbe
essere esercitato da Caratozzolo.
Il commissario nominato dallIsvap
ha preso in esame nove operazioni im-
mobiliari e compensi corrisposti a vario
titolo ai Ligresti, pacchetto che sta-
to oggetto di denuncia da parte del fon-
do Amber e approfondito da unindagi-
ne dei sindaci di Fondiaria Sai. Per quan-
to riguarda le operazioni, Caratozzolo
conclude che sono state compiute di-
rettamente da Fonsai con Salvatore Li-
gresti e figli o veicoli societari ricondu-
cibili alla medesima famiglia (contropar-
ti correlate), cio Sinergia, Imco e Ice-
in, Lait e diverse altre, attraverso lope-
rato di uomini di fiducia dei Ligresti
che, allinterno del gruppo Fonsai e del-
le controparti correlate ricoprivano ruo-
li chiave in spregio a ogni buona regola
di prevenzione dei conflitti dinteressi.
In una logica a circuito chiuso, i Ligre-
sti hanno rappresentato per almeno ot-
to anni, dal 2003 al 2011, lunico inter-
locutore di Fonsai negli investimenti im-
mobiliari. Dallistruttoria e dalle valuta-
zioni si nota il sistematico e anomalo
squilibrio delle operazioni a vantaggio
dei Ligresti e a danno del gruppo Fon-
sai, la cui attivit stata eterodiretta
dalla famiglia.
lungo lesame degli affari immobi-
liari che, anzich oculati investimenti
di unimpresa di assicurazioni, costitui-
vano occasione di business a danno del
gruppo. Prima fra tutti il dossier che
ha visto nel 2009 Fonsai acquisire dal
sistema Ligresti il 100% delle rete al-
berghiera Atahotels. Il modello seguito
sempre lo stesso: Loperazione sta-
ta concepita in un sistema captive, a
vantaggio delle sole controparti correla-
te, cio i Ligresti. E poi ci sono i com-
pensi inutilmente corrisposti a Salva-
tore e figli o a societ riconducibili al-
la famiglia. Lopera di spoglio delle so-
ciet del gruppo Fonsai da parte dei Li-
gresti si realizzata a partire dal 2003
anche attraverso il conferimento a Sal-
vatore da parte di Fonsai, Milano e altre
societ di una serie di incarichi di con-
sulenza professionale, ai quali faceva se-
guito il pagamento di abnormi e ingiu-
stificati corrispettivi. Pari in totale a
42,5 milioni. Affidamenti del tutto inu-
tili, dato che allingegnere si chiedeva
di prestare consulenza in operazioni
che Fonsai avrebbe poi posto in esse-
re con societ riferibili allo stesso Li-
gresti. E abnormi sono considerati
anche gli emolumenti percepiti per alcu-
ni anni da Jonella Ligresti, presidente
con deleghe di Fonsai fino al luglio
2011, ingiustificatamente e grazie al
potere della famiglia di determinare a
vantaggio dei propri membri le decisio-
ni del consiglio. Jonella ha inoltre bene-
ficiato, attraverso Lait, societ avente
quale oggetto sociale lallevamento di
cavalli da corsa al fine di partecipare a
concorsi ippici, di contributi per 4,7
milioni versati da Fonsai e Milano a ti-
tolo di corrispettivi per sponsorizzazio-
ni, ulteriore modalit di ingiustifica-
to drenaggio di risorse dal gruppo Fon-
sai alla famiglia.
Sergio Bocconi
RIPRODUZIONE RISERVATA
A marzo il voto dellassemblea sullazione di responsabilit
La ricostruzione: dal 2003 lo spoglio della societ. La famiglia unica controparte per le operazioni immobiliari. Compensi abnormi
Il commissario contro i Ligresti
Centinaia di milioni di danni
U
na sentenza per
certi versi storica.
Per adesso
riguarda solo la
Triennale di Milano. Ma
potrebbe estendersi alle
tante, fondamentali,
fondazioni culturali del
Paese, messe sotto la
scure dallallora ministro
dellEconomia, Giulio
Tremonti. Dalla Biennale
di Venezia alla
Quadriennale di Roma,
dai teatri stabili come il
Piccolo alle Fondazioni
sinfoniche (esclusa la
Scala), dal Festival dei
Due Mondi di Spoleto al
Rossini Opera Festival di
Pesaro. Il Tar ha scritto
nero su bianco che la
Triennale non pu essere
inserita tra le
amministrazioni
pubbliche, perch
listituto di viale
Alemagna si autofinanzia
per oltre il 60% grazie a
ricavi propri. Che
significa? Che i tagli
imposti nel 2010
bisognava cassare l80%
delle spese rispetto agli
anni precedenti se non si
fosse raggiunto
lautofinanziamento del
50% non pi cogente.
La Triennale
Fondazione di diritto
privato. In tutti i sensi. E
quindi non rientra pi
nella black list. La
Triennale non pi
sottoposta alla scure di
Tremonti. Significa
attacca il presidente della
Fondazione, Claudio De
Albertis che siamo
liberi nella nostra
autonomia gestionale. E
che i risparmi decisi dal
governo e da restituire
allo Stato possono essere
utilizzati per le nostre
mostre e le nostre
iniziative. Senza
strafare. Non che
adesso ci metteremo a
spendere o a spandere.
Anzi, noi risparmieremo
comunque, ma a questo
punto il ministero
dellEconomia potrebbe
decidere di premiare gli
enti virtuosi e destinare
maggiori trasferimenti a
chi riesce a sostenersi con
le proprie forze. La
Triennale resta
comunque sotto il
controllo pubblico, ma
con una libert gestionale
molto pi forte. Vedremo
se la sentenza pilota del
Tar si estender anche
alle altre Fondazioni.
M.Gian.
A.Sac.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonsai
Lacquisizione
42,5
Balzo Rc auto, in un anno
aumenti superiori al 10%
milioni, i compensi pagati da Fonsai a
Salvatore Ligresti per consulenze
professionali dal 2003 al 2011
Le regole
Federalberghi: su 300
Comuni, trecento
regole diverse. LAnci:
adesso un obbligo
Economia
La manleva
La sentenza La Corte dei Conti veneta: sono agenti contabili di fatto. Tariffe da 0,25 a 5 euro al giorno
La lente
Albergatori o riscossori? Op-
pure entrambe le cose? La criti-
catissima tassa di soggiorno
ha trasformato i gestori degli
alberghi in agenti contabili
di fatto.
La definizione, come ripor-
tato da Italia Oggi, arriva dalla
sezione regionale di controllo
della Corte dei Conti per il Ve-
neto. A cui il Comune di Vene-
zia aveva posto un quesito sul-
la natura giuridica da attribui-
re agli albergatori che, di fatto,
riscuotono la tassa per conto
della citt lagunare. La rispo-
sta stata chiara: anche in as-
senza di un formale atto di in-
vestitura da parte dellente co-
munale, i gestori delle struttu-
re ricettive sono da considerar-
si contabili di fatto, soggetti
alla giurisdizione della Corte
dei Conti. Che, tradotto dal bu-
rocratese, significa riscossori
per conto dello Stato. Era feb-
braio del 2011 quando, con il
federalismo municipale, fu ap-
provata limposta tanto critica-
ta delle imprese ricettive (le ta-
riffe oscillano da 0,20 centesi-
mi a 5 euro al giorno) perch,
sostenevano, disincentivava il
turismo. Oggi, a distanza di
due anni, le critiche non sono
diminuite e anzi questa novit
potrebbe aumentare il disap-
punto degli albergatori, ormai
costretti a mostrare ai clienti
una doppia faccia: quella acco-
gliente dei bravi imprenditori
e quella dura dei riscossori.
Obbligati a rendicontare gli in-
cassi derivanti dallimposta di
soggiorno oltre a versarla nel-
le casse comunali. Senza alcun
beneficio economico diretto.
Alcuni albergatori spie-
ga Guido Castelli, responsabi-
le finanza locale dellAnci, las-
sociazione dei comuni italiani
si erano rifiutati di imporre
la tassa non essendo titolati a
farlo. Idem per alcune associa-
zioni di consumatori che per
questo vacatio giuridica aveva-
no chiesto indietro il denaro
incassato perch illegittima-
mente preteso. La tassa di sog-
giorno stata un pasticcio, ma
ora la magistratura contabile
ha riempito il vuoto legislati-
vo e gli albergatori, non solo
non potranno pi esimersi dal-
limporre la tassa, ma dovran-
no anche rendicontarne i flus-
si.
Questa un'ulteriore com-
plicazione fanno sapere da
Federalberghi, lassociazione
che rappresenta 27 mila impre-
se di settore la tassa di sog-
giorno va assolutamente aboli-
ta. Su 300 comuni che l'hanno
introdotta ci sono 300 modali-
t di riscossioni fantasiose sen-
za considerare che in molti co-
muni lincasso non viene uti-
lizzato neanche per fini turisti-
ci.
Corinna De Cesare
corinnadecesare
RIPRODUZIONE RISERVATA
Unipol si impegnata a votare
contro azioni verso consiglieri
e sindaci, Ligresti esclusi. In
Milano voter Caratozzolo
Tassa di soggiorno, lalbergatore diventa esattore del Fisco
Lindagine Ivass
A meno di imprevisti andr alla Snam di Carlo Malacarne (foto: il centro di
controllo) la rete gas Total del Sudovest francese (Tigf). La compagnia petrolifera
negozier in esclusiva con Snam-Edf-Gic (advisor Mediobanca). Offerti 2,4 miliardi
di euro. Il ministro Passera: La nuova Snam costruisce leadership in Europa
LA TRIENNALE
E IL RICORSO
VINTO SUI TAGLI
DEL TESORO
Indici delle Borse
Dati di New York aggiornati alle ore 20.00
Cambi FTSE MIB La settimana Unicredit La settimana
FTSE MIB 16.712,26 1,05%
FTSE It.All Share 17.673,93 1,01%
FTSE It.Star 11.568,64 -0,04%
Dow Jones 13.999,46 0,86%
Nasdaq 3.169,81 1,23%
Londra 6.282,76 0,58%
Francoforte 7.664,66 0,35%
Parigi (Cac40) 3.694,70 0,95%
Hong Kong 23.148,53 -2,27%
Tokio (Nikkei) 11.046,92 -1,90%
1 euro 1,3537 dollari -0,11%
1 euro 126,3300 yen 0,55%
1 euro 0,8599 sterline -0,23%
1 euro 1,2299 fr. sv. -0,41%
1 euro 8,5632 cor.sve. -0,22%
S&P 500 1.511,60 1,06% Madrid 8.093,60 2,20% 1 euro 1,3511 dol.can. 0,01%
Titoli di Stato
Btp 08-15/12/13 3,750% 102,30 0,55
Btp 10-01/11/13 2,250% 100,91 0,70
Btp 11-01/04/14 3,000% 101,94 0,89
Btp 04-01/02/15 4,250% 104,79 1,27
Btp 10-15/04/15 3,000% 102,00 1,69
Btp 11-15/04/16 3,750% 104,03 1,97
Btp 06-15/09/17 2,100% 101,48 3,11
Btp 13-15/09/18 1,700% 98,00 3,81
Btp 09-01/03/20 4,250% 103,07 3,25
Btp 11-01/03/22 5,000% 106,03 3,61
Btp 96-01/11/26 7,250% 125,07 3,99
Btp 11-15/09/26 3,100% 100,41 4,68
Btp 03-01/08/34 5,000% 100,14 4,41
Btp 05-01/02/37 4,000% 87,26 4,41
Btp 07-01/08/39 5,000% 100,23 4,41
Cct 07-01/12/14 0,610% 99,09 1,44
Cct 08-01/09/15 0,750% 97,45 1,93
Cct 09-01/07/16 0,620% 95,54 2,26
Titolo Ced. Quot. Rend. eff.
05-02 netto %
Titolo Ced. Quot. Rend. eff.
05-02 netto %
Carlo Cimbri, al vertice di Unipol
ROMA Aumenti tariffari diffusi con punte superiori al
10%, tra ottobre 2011 e ottobre 2012, nellRc auto. E quanto
emerge dallultima indagine dellIvass (listituto di vigilanza
sul settore) che segnala come laumento pi elevato, su scala
nazionale, sia stato del 12,2% per una donna quarantenne
con motociclo di 200 cc in classe 4, Bonus-Malus. Forti le
differenze tra Nord e Sud: un quarantenne che assicura
unautovettura di piccola cilindrata in classe di massimo
sconto, nella provincia di Napoli, subisce aumenti del 9% nel
prezzo medio, e una tariffa superiore a 1.200 euro. A Bolzano
e Trento i prezzi medi sono inferiori a 400 euro e gli aumenti
non raggiungono l1%. Assicurare a Napoli uno scooter per
una donna pu costare fino a oltre i mille euro (+10,4%).
RIPRODUZIONE RISERVATA
La famiglia Ligresti Giulia, Jonella, il padre Salvatore e Paolo
Snamscelta da Total per la rete gas del Sud
27
Corriere della Sera Mercoled 6 Febbraio 2013
MILANO Subito dopo il pacchetto del 2,3% di
Saipem, ceduto marted scorso da Merrill Lynch per
conto di un investitore, un altro grande azionista della
societ impiantistica si disimpegnato. Ieri la Consob
ha reso noto che Fidelity ha ridotto all1,93%, dal 2,64%
dichiarato in precedenza, la propria partecipazione nella
societ controllata dallEni. Loperazione avvenuta lo
scorso venerd, quando il titolo della societ ha fatto un
piccolo rimbalzo del 4,5%. Piccolo in confronto al 35%
perso il giorno prima, allindomani del profit warning
lanciato dallamministratore delegato Umberto Vergine.
Il fondo americano era stato subito sospettato di aver
venduto tramite Merrill Lynch, ma dagli Stati Uniti
arrivata una smentita. Secondo le informazioni fin qui
raccolte da Consob e Fsa potrebbe essere stata
Blackrock a disimpegnarsi.
Le verifiche sono ancora in
corso. Luned lautorit di
vigilanza ha ascoltato
Vergine e nei prossimi
giorni gli accertamenti
dovrebbero dare un quadro
pi preciso.
Intanto a Milano ieri
Saipem tornata sul banco
degli imputati per la
vicenda delle tangenti in
Nigeria. La societ
rimasta lunica imputata, dopo che scattata la
prescrizione per gli altri cinque ex manager rinviati a
giudizio, e deve rispondere per la legge 231 sulla
responsabilit degli enti. Lavvocato di Saipem Angelo
Giarda ha sollevato una questione di costituzionalit,
chiedendo la trasmissione degli atti alla Consulta.
Secondo il legale fatti contestati sarebbero
riconducibili a unaltra societ, SnamProgetti (poi
confluita in Saipem) e il gruppo controllato dallEni non
pu rispondere di accuse che riguardano contratti e
manager di unaltra azienda. SnamProgetti,
storicamente, ha sempre pagato tangenti ha replicato il
pm Fabio De Pasquale secondo il quale SnamProgetti
stata incorporata da Saipem ma era gi Saipem. La
decisione attesa per il 26 marzo.
Federico De Rosa
RIPRODUZIONE RISERVATA
MILANO Schiacciata dai
debiti. La storia di Seat Pagine
Gialle, la gallina dalle uova dora
della Borsa, finisce con la richie-
sta di ammissione al concordato
preventivo per garantire la conti-
nuit aziendale. La societ che
nel 1999 aveva vinto loscar di
Mediobanca come azienda con
la maggiore capacit di reddito
e che nellaprile 2004 stacc la
maxicedola pi ricca del Mib30,
pari a 3,47 miliardi di euro, ha
annunciato di non poter far fron-
te alle scadenze previste dallin-
debitamento nel 2013. E da una
capitalizzazione di 3.202 miliar-
di di vecchie lire al momento
della privatizzazione nel 1997,
salita a circa 23 miliardi di euro
nel primo semestre del 2000,
crollata a poco pi di 17 milioni.
Ieri in Borsa ha perso il
26,67% e ha chiuso a un millesi-
mo di euro (0,0011). E pensare
che nel 2000 valeva ben 7 euro.
Ma allora Seat era nel pieno del
boom di Internet, di cui ha pati-
to anche lo sgonfiamento. Sotto
la guida di Lorenzo Pelliccioli
era passata da editrice degli
elenchi gialli a gruppo multi-
mediale, con unimportante
campagna acquisti: Tin.it, Con-
sodata, Telegate. Il 29 agosto
2001 il titolo scende sotto la so-
glia psicologica di un euro, a
0,98: pesa lincertezza sul futuro
dopo il cambio al vertice di Tele-
com passato da Colaninno a Pi-
relli. La storia di Seat Pg davve-
ro complicata. Si comincia nel
1997 con la privatizzazione del-
la Societ elenchi abbonati al
telefono (cos battezzata a Tori-
no nel 1926), che viene separata
dalla Stet. Si aggiudica lasta la
cordata italiana costituita da
Banca Commerciale, De Agosti-
ni, Bain Investimenti, Sofipa, In-
vestitori associa-
ti e Abn Amro.
Ma lazionista di
maggioranza rela-
tiva Telecom
Italia, che ha il
20% della Huit, la
holding che riuni-
sce i soci della cordata italiana e
che nel 1999 decide la distribu-
zione di un maxi dividendo da
oltre 2 mila miliardi di lire, per
pagare il quale la societ si inde-
bita per ben 1.300 miliardi. La
spericolata politica dei maxidivi-
dendi rester una costante di Se-
at, portata avanti poi anche dai
fondi di private equity che dal
2003 presero la maggioranza,
dopo che Telecom Italia se ne
and. Ma era la generazione di
cassa a essere cambiata. Nel
2004 lindebitamento di 3,9
miliardi, di cui 3,5 miliardi con-
tratti per pagare il dividendo
straordinario con cui Cvc, Per-
mira, Investitori Assiciati e Bc
Partners (che poi si sfil nel
2009 quando ci fu laumento di
capitale) si ripagarono, quasi,
lacquisizione costata 3,74 mi-
liardi. Lesposizione non smette
pi di crescere.
Il processo di ristrutturazio-
ne del debito da 2,7 miliardi av-
viato il 6 settembre scorso, che
ha fatto entrare nel capitale i
possessori del bond Lighthouse
(a seguito della conversione in
azioni di 1,2 miliardi di euro di
obbligazioni) non ha funziona-
to ma ha cambiato la compagi-
ne azionaria: i fondi di private
equity Investitori Associati, Per-
mira e Cvc hanno perso il con-
trollo, mentre sono
entrati gli hedge An-
chorage Capi tal ,
Owl Creek, Sothic,
Monarch Alternati-
ve Capital, Mara-
thon Asset manage-
ment e Fil Limited.
Il nuovo consiglio,
guidato dal presi-
dente Guido de Vi-
vo e dallammini-
stratore delegato
Vincenzo Santelia,
ha concluso le valu-
tazioni sulle prospet-
tive di business, che
risentono della crisi del merca-
to. Seat ha spiegato in una nota
che gli impegni finanziari del
2013 sono pari a 200 milioni di
cui 70 milioni per quota capita-
le e 130 milioni per interessi, a
fronte di una stima di generazio-
ne di cash flowa servizio del de-
bito di 50 milioni circa e una li-
quidit disponibile di 100 milio-
ni: gli obiettivi fissati nelle linee
guida strategiche 2011-13 e nel-
le stime al 2015 non sono pi
raggiungibili. Resta la via del
concordato preventivo e il pia-
no che Seat dovr presentare al
Tribunale dovr essere realisti-
co. probabile dunque che la
societ cerchi di dimezzare un
debito senior ora a 1,5 miliardi
(815 milioni di euro di obbliga-
zioni e 686 milioni di debito
bancario in scadenza nel 2017).
Francesca Basso
RIPRODUZIONE RISERVATA
Seat, ex miracolo new economy
Valeva 23 miliardi, ora 17 milioni
Saipem, Fidelity vende
Il pm accusa: il caso
viene da SnamProgetti
20,2
0,001
la quotazione del
titolo Seat ieri
in calo del 26%
Gli impegni
Le tangenti in Nigeria
euro, il prezzo delle
azioni Saipem ieri alla
chiusura di Piazza
Affari. Il titolo ha
guadagnato lo 0,2%
Il gruppo deve far
fronte a debiti per 200
milioni. Lipotesi di
conversione in capitale
Il gruppo chiede il concordato, 120 giorni per il piano
Il presidente di Seat Guido de Vivo
La storia Lodissea di Pagine Gialle, dalla privatizzazione agli interessi non pagati
28 Economia
Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera
Il progetto Eon-Iren
Dell riacquista Dell
Il gruppo di Pc
esce dalla Borsa
Bce, servono duemila controllori per vigilare sulle banche
Italcementi
taglia il debito,
fatturato -3,8%
Enel, i ricavi a quota 85 miliardi
Conti: Rispettati gli impegni
Il margine lordo in calo a 16,7 miliardi, debiti a 42,9
MILANO Ha pesato la crisi
dei consumi elettrici, e il fardello
fiscale della Robin Tax per circa
400 milioni non ha certo aiutato.
Nonostante tutto, per, lEnel nel
2012 ha centrato gli obiettivi (su-
perando anche le stime degli ana-
listi) in termini di margine opera-
tivo lordo, con ricavi in crescita,
indebitamento netto ridotto, e for-
te di una liquidit garantita fino
al 2015.
Il preconsuntivo 2012 annun-
ciato ieri evidenzia ricavi aumen-
tati del 6,8% a 84,9 miliardi (79,5
miliardi lanno precedente) gra-
zie essenzialmente ai maggiori ri-
cavi da vendita e trasporto di ener-
gia elettrica, da trading di combu-
stibili e da vendita di gas ai clienti
finali. Il margine operativo lordo,
lebitda, pari a 16,7 miliardi, risul-
ta in diminuzione del 5,1% rispet-
to ai 17,6 miliardi del 2011, per ef-
fetto essenzialmente della riduzio-
ne del margine di generazione in
Italia e della variazione del peri-
metro di consolidamento conse-
guente alle cessioni effettuate nei
due esercizi di riferimento. Effetti
che, come precisa una nota del
gruppo, sono stati comunque par-
zialmente compensati dal buon
andamento delle divisioni Merca-
to, Energie rinnovabili e Interna-
zionale.
Lindebitamento finanziario
netto sceso a 42,9 miliardi a fine
2012 (circa 1,7 miliardi in meno
rispetto ai 44,6 miliardi registrati
a fine 2011). Tale contrazione -
spiegano dallEnel - riflette essen-
zialmente i risultati della gestione
corrente e dei disinvestimenti ef-
fettuati, che hanno pi che com-
pensato gli investimenti, i divi-
dendi, gli interessi e le imposte.
Lanno scorso, il gruppo ha pro-
dotto complessivamente 295,8 te-
rawattora (TWh) di elettricit
(293,9 nel 2011), ha distribuito
sulle proprie reti 413,9 TWh
(419,5) e ha venduto 316,8 TWh
(311,8 nel 2011). In particolare,
per quanto riguarda le attivit al-
lestero, Enel ha prodotto 221,3
TWh di elettricit (214,9 TWh nel
2011), ha distribuito 175,7 TWh
(173,1) e ha venduto 214,5 TWh
(207,6 TWh nel 2011).
Come garantito, lo scorso an-
no abbiamo raggiunto e in qual-
che caso superato i nostri obietti-
vi, nonostante un clima economi-
co non favorevole, ha detto lam-
ministratore delegato dellEnel
Fulvio Conti, a margine di un in-
contro Aspen organizzato nella se-
de Enel di Roma, sul tema Le
due Americhe e la ripresa possibi-
le, al quale ha partecipato, tra gli
altri, anche Gianfelice Rocca, pre-
sidente Techint. Confermiamo
la nostra capacit di continuare,
con un mix produttivo diversifica-
to e con la presenza internaziona-
le, a dare risultati positivi dal pun-
to di vista operativo. Cercheremo
di dare lo stesso anche nel 2013
che si presenta altrettanto diffici-
le.
Per la conferma del dividendo,
e lannuncio della possibile emis-
sione di un bond per circa 2 mi-
liardi destinato al retail, appunta-
mento al 12 marzo, con lapprova-
zione del bilancio e laggiorna-
mento del Piano strategico.
Gabriele Dossena
gdossena@corriere.it
RIPRODUZIONE RISERVATA
Operazione da 24 miliardi
FRANCOFORTE La Banca centrale
europea avr bisogno di 2000 dipendenti
in pi, per poter svolgere le nuove
competenze di vigilanza paneuropea. Lo
sostiene uno studio commissionato dal
board della Bce, guidato dal presidente
Mario Draghi alla societ di consulenza
Promotory Financial Group. I risultati
dello studio, presentati ai banchieri
centrali europei il mese scorso e fatti
filtrare ieri al Financial Times, hanno
probabilmente provocato una certa
irritazione allEurotower. Perch
suggeriscono un aumento alquanto
rapido dello staff, che conta oggi circa
1700 dipendenti, per essere in grado di
affrontare il nuovo ruolo di supervisione
bancaria e "proteggere" cos la sua
reputazione in vista dellassunzione delle
nuove competenze, nella primavera del
prossimo anno. Quando sar completato
l'iter legislativo ancora in corso e sul
quale i paesi si stanno ancora
confrontando, in un dialogo a tre, fra la
Commissione, il Consiglio europeo e
lEuroparlamento. E le maggiori critiche
provengono soprattutto dalla
Bundesbank, sul potenziale conflitto di
interessi fra le competenze di politica
monetaria della Bce e quelle di
supervisione bancaria. Nel frattempo il
Pfg insiste per un ruolo da ceo "effettivo"
nella supervisione bancaria per il
vicepresidente del braccio di vigilanza di
Eurotower, mettendo in ombra il
presidente designato, la candidata
francese Danile Nouy. Un brutto
momento per queste decisioni. Mentre
laffaire Monte dei Paschi presenta il
tipo di rischio alla reputazione, dal
quale la Bce intende difendersi,
garantendo la propria indipendenza..
Marika de Feo
RIPRODUZIONE RISERVATA
I consulenti dellEurotower Risultati
Varato ieri a Dubai il terminale di rigassificazione
galleggiante Fsru Toscana di Olt Offshore Lng
Toscana (Eon, Iren, Golar e Olt). Sar posizionato
a 22 chilometri dalla costa tra Livorno e Pisa.
Dopo 25 anni, Dell dice addio
alla Borsa per tornare privata
grazie all'accordo raggiunto con
un consorzio guidato dallo
stesso fondatore del colosso
dell'informatica Michael Dell.
Offrendo 13,65 dollari per
azione, la cordata acquister il
controllo della societ in
un'operazione del valore di 24,4
miliardi di dollari, che punta a
dare mano libera allo stesso Dell
per una profonda
ristrutturazione della societ,
fondamentale in un mercato dei
personal computer in netto calo
a livello globale.
Italcementi migliora
lindebitamento e chiude il 2012
con un fatturato di 4,48 miliardi
di euro (-3,8% rispetto al 2011).
Sono questi i risultati del gruppo,
che nonostante lo sfavorevole
andamento congiunturale, ha
ridotto lindebitamento
finanziario netto (circa 1.990
milioni di euro) di circa 100
milioni rispetto ai livelli di fine
2011. I risultati, approvati dal
consiglio di amministrazione,
sono stati accolti positivamente a
Piazza Affari dove il titolo ha
chiuso con un progresso
del 2,9%.
Via al rigassificatore toscano
Il gruppo elettrico Congiuntura sfavorevole in Italia e Spagna anche questanno. A Piazza Affari +1,2%
29 Economia
Corriere della Sera Mercoled 6 Febbraio 2013
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
AcomeA SGR - numero di tel. 800.89.39.89
info@acomea.it
AcomeA America (A1) 01/02 EUR 13,569 13,563
AcomeA America (A2) 01/02 EUR 13,834 13,828
AcomeA Asia Pacifico (A1) 01/02 EUR 3,554 3,580
AcomeA Asia Pacifico (A2) 01/02 EUR 3,614 3,641
AcomeA Breve Termine (A1) 01/02 EUR 13,549 13,562
AcomeA Breve Termine (A2) 01/02 EUR 13,643 13,656
AcomeA ETF Attivo (A1) 01/02 EUR 4,161 4,164
AcomeA ETF Attivo (A2) 01/02 EUR 4,216 4,219
AcomeA Eurobbligazionario (A1) 01/02 EUR 15,714 15,725
AcomeA Eurobbligazionario (A2) 01/02 EUR 15,811 15,822
AcomeA Europa (A1) 01/02 EUR 9,722 9,690
AcomeA Europa (A2) 01/02 EUR 9,897 9,864
AcomeA Globale (A1) 01/02 EUR 9,043 9,048
AcomeA Globale (A2) 01/02 EUR 9,292 9,297
AcomeA Italia (A1) 01/02 EUR 15,144 15,133
AcomeA Italia (A2) 01/02 EUR 15,372 15,390
AcomeA Liquidit (A1) 01/02 EUR 8,710 8,712
AcomeA Liquidit (A2) 01/02 EUR 8,711 8,712
AcomeA Obbligaz. Corporate (A1) 01/02 EUR 7,419 7,434
AcomeA Obbligaz. Coroprate (A2) 01/02 EUR 7,472 7,487
AcomeA Paesi Emergenti (A1) 01/02 EUR 6,586 6,608
AcomeA Paesi Emergenti (A2) 01/02 EUR 6,685 6,706
AcomeA Patrimonio Aggressivo (A1) 01/02 EUR 3,404 3,408
AcomeA Patrimonia Aggressivo (A2) 01/02 EUR 3,475 3,479
AcomeA Patrimonio Dinamico (A1) 01/02 EUR 4,733 4,739
AcomeA Patrimonio Dinamico (A2) 01/02 EUR 4,781 4,787
AcomeA Patrimonio Prudente (A1) 01/02 EUR 5,740 5,753
AcomeA Patrimonio Prudente (A2) 01/02 EUR 5,822 5,835
AcomeA Performance (A1) 01/02 EUR 20,065 20,105
AcomeA Performance (A2) 01/02 EUR 20,228 20,267
Invictus Global Bond Fd 29/01 EUR 102,222 102,591
Invictus Macro Fd 30/01 EUR 98,800 99,139
Sol Invictus Absolute Return 24/01 EUR 105,839 107,401
AZIMUT SGR - tel.02.88981
www.azimut.it - info@azimut.it
Azimut Dinamico 01/02 EUR 24,549 24,528
Azimut Formula 1 Absolute 01/02 EUR 6,386 6,372
Azimut Formula 1 Conserv 01/02 EUR 6,698 6,702
Azimut Formula Target 2013 01/02 EUR 6,864 6,869
Azimut Formula Target 2014 01/02 EUR 6,590 6,593
Azimut Garanzia 01/02 EUR 12,808 12,807
Azimut Prev. Com. Crescita 01/02 EUR 10,025 10,012
Azimut Prev. Com. Equilibrato 01/02 EUR 11,285 11,281
Azimut Prev. Com. Garantito 01/02 EUR 10,419 10,417
Azimut Prev. Com. Protetto 01/02 EUR 11,557 11,554
Azimut Reddito Euro 01/02 EUR 16,805 16,809
Azimut Reddito Usa 01/02 EUR 6,110 6,174
Azimut Scudo 01/02 EUR 8,192 8,210
Azimut Solidity 01/02 EUR 8,293 8,297
Azimut Strategic Trend 01/02 EUR 5,827 5,818
Azimut Trend America 01/02 EUR 10,695 10,707
Azimut Trend Europa 01/02 EUR 11,619 11,608
Azimut Trend Italia 01/02 EUR 14,247 14,315
Azimut Trend Pacifico 01/02 EUR 6,577 6,643
Azimut Trend Tassi 01/02 EUR 9,845 9,849
Azimut Trend 01/02 EUR 23,611 23,565
AZ FUND MANAGEMENT SA
AZ F. Active Selection 01/02 EUR 5,017 5,023
AZ F. Active Strategy 01/02 EUR 4,865 4,863
AZ F. Alpha Man. Credit 01/02 EUR 5,331 5,329
AZ F. Alpha Man. Equity 01/02 EUR 4,335 4,350
AZ F. Alpha Man. Them. 01/02 EUR 3,310 3,322
AZ F. American Trend 01/02 EUR 2,701 2,705
AZ F. Asset Plus 01/02 EUR 5,397 5,401
AZ F. Asset Power 01/02 EUR 5,119 5,128
AZ F. Best Bond 01/02 EUR 5,450 5,468
AZ F. Best Cedola ACC 01/02 EUR 5,701 5,698
AZ F. Best Cedola DIS 01/02 EUR 5,409 5,744
AZ F. Best Equity 01/02 EUR 5,143 5,157
AZ F. Bond Target 2015 ACC 01/02 EUR 5,715 5,717
AZ F. Bond Target 2015 DIS 01/02 EUR 5,487 4,883
AZ F. Bond Target 2016 ACC 01/02 EUR 5,000 -
AZ F. Bond Target 2016 DIS 01/02 EUR 5,000 -
AZ F. Bond Target Giugno 2016 ACC 01/02 EUR 5,322 5,322
AZ F. Bond Target Giugno 2016 DIS 01/02 EUR 5,168 5,406
AZ F. Bond TargetSettem.2016 ACC 01/02 EUR 5,438 5,437
AZ F. Bond TargetSettem.2016 DIS 01/02 EUR 5,363 5,168
AZ F. Cash 12 Mesi 01/02 EUR 5,219 5,219
AZ F. Cash Overnight 01/02 EUR 5,160 5,160
AZ F. Cat Bond 31/01 EUR 5,175 5,167
AZ F. CGM Opport Corp Bd 01/02 EUR 5,718 5,719
AZ F. CGM Opport European 01/02 EUR 5,828 5,814
AZ F. CGM Opport Global 01/02 EUR 5,892 5,880
AZ F. CGM Opport Gov Bd 01/02 EUR 5,380 5,381
AZ F. Commodity Trading 01/02 EUR 4,669 4,660
AZ F. Conservative 01/02 EUR 6,059 6,082
AZ F. Core Brands 01/02 EUR 5,200 5,183
AZ F. Corporate Premium ACC 01/02 EUR 5,443 5,451
AZ F. Corporate Premium DIS 01/02 EUR 5,443 -
AZ F. Dividend Premium ACC 01/02 EUR 5,181 5,193
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
AZ F. Dividend Premium DIS 01/02 EUR 4,871 4,898
AZ F. Emer. Mkt Asia 01/02 EUR 6,039 6,081
AZ F. Emer. Mkt Europe 01/02 EUR 3,810 3,800
AZ F. Emer. Mkt Lat. Am. 01/02 EUR 6,169 6,166
AZ F. European Dynamic 01/02 EUR 4,817 4,814
AZ F. European Trend 01/02 EUR 2,873 2,872
AZ F. Formula 1 Absolute 01/02 EUR 4,715 4,703
AZ F. Formula 1 Alpha Plus ACC 31/01 EUR 5,506 5,494
AZ F. Formula 1 Alpha Plus DIS 31/01 EUR 5,506 -
AZ F. Formula Target 2014 01/02 EUR 4,607 4,608
AZ F. Formula Target 2015 ACC 01/02 EUR 5,780 5,783
AZ F. Formula Target 2015 DIS 01/02 EUR 5,552 5,506
AZ F. Formula 1 Conserv. 01/02 EUR 4,825 4,826
AZ F. Global Curr&Rates ACC 01/02 EUR 4,727 4,749
AZ F. Global Curr&Rates DIS 01/02 EUR 4,653 5,526
AZ F. Income ACC 01/02 EUR 6,027 6,028
AZ F. Income DIS 01/02 EUR 5,743 0,000
AZ F. Int. Bd Targ. Giugno 2016 ACC 01/02 EUR 4,954 4,971
AZ F. Int. Bd Targ. Giugno 2016 DIS 01/02 EUR 4,844 5,554
AZ F. Institutional Target 01/02 EUR 5,291 5,290
AZ F. Italian Trend 01/02 EUR 2,873 2,887
AZ F. Macro Dynamic 01/02 EUR 5,699 5,704
AZ F. Opportunities 01/02 EUR 4,378 4,366
AZ F. Pacific Trend 01/02 EUR 3,871 3,903
AZ F. Patriot ACC 01/02 EUR 5,679 5,671
AZ F. Patriot DIS 01/02 EUR 5,534 5,451
AZ F. Qbond 01/02 EUR 5,057 5,047
AZ F. Qinternational 01/02 EUR 4,941 4,924
AZ F. QProtection 01/02 EUR 4,959 4,955
AZ F. Qtrend 01/02 EUR 4,524 4,518
AZ F. Renminbi Opport 01/02 EUR 5,210 5,211
AZ F. Reserve Short Term 01/02 EUR 6,244 6,243
AZ F. Solidity ACC 01/02 EUR 5,638 5,641
AZ F. Solidity DIS 01/02 EUR 5,485 5,489
AZ F. Strategic Trend 01/02 EUR 5,310 5,302
AZ F. Trend 01/02 EUR 5,163 5,151
AZ F. US Income 01/02 EUR 5,662 5,723
Carige Azionario Europa 04/02 EUR 5,847 5,958
Carige Azionario Internazionale 04/02 EUR 7,687 7,741
Carige Azionario Italia 04/02 EUR 4,728 4,929
Carige Bilanciato 10 04/02 EUR 6,098 6,141
Carige Bilanciato 30 04/02 EUR 5,714 5,792
Carige Bilanciato 50 04/02 EUR 6,394 6,531
Carige Corporate Euro 04/02 EUR 7,267 7,264
Carige Total Return 1 04/02 EUR 5,267 5,271
Carige Total Return 2 04/02 EUR 4,426 4,438
Carige Liquidita Euro 04/02 EUR 6,585 6,586
Carige Monetario Euro 04/02 EUR 12,224 12,228
Carige Obblig Euro 04/02 EUR 11,801 11,810
Carige Obblig Euro Lungo Termine 04/02 EUR 6,533 6,547
Carige Obblig Globale 04/02 EUR 6,603 6,613
Fondo Pensione Aperto Carige
Dinamico Classe A 28/12 EUR 11,552 11,465
Dinamico 28/12 EUR 11,057 10,981
Equilibrato Classe A 28/12 EUR 14,144 14,034
Equilibrato 28/12 EUR 13,739 13,638
Obiettivo TFR Classe A 28/12 EUR 11,785 11,765
Obiettivo TFR 28/12 EUR 11,578 11,560
Prudente Classe A 28/12 EUR 11,756 14,697
Prudente 28/12 EUR 14,475 14,421
Abs. UK Dynamic Fd P1 05/02 GBP 1,286 1,290
Abs. UK Dynamic Fd P1 H 05/02 EUR 1,420 1,424
Abs. UK Dynamic Fd P2 05/02 GBP 1,307 1,310
Abs. UK Dynamic Fd P2 H 05/02 EUR 1,471 1,476
Europ. Equ. (ex UK) Fd A 05/02 GBP 2,180 2,212
Europ. Equ. (ex UK) Fd A 05/02 EUR 2,532 2,564
Europ. Equ. (ex UK) Fd B 05/02 EUR 2,551 2,583
Europ. Equ. (ex UK) Fd X 05/02 EUR 2,552 2,584
Europ. Equ. (ex UK) Fd X H 05/02 GBP 2,233 2,261
Pan Europe Fd A 05/02 EUR 2,753 2,777
Pan Europe Fd A 05/02 GBP 2,387 2,412
Pan Europe Fd A 05/02 USD 3,719 3,753
Pan Europe Fd B 05/02 EUR 2,737 2,761
Pan Europe Fd B 05/02 USD 3,689 3,723
Pan Europe Fd X 05/02 EUR 2,851 2,876
Pan Europe Fd X 05/02 EUR 2,733 2,757
Pan Europe Fd X 05/02 GBP 2,345 2,370
Pan Europe Fd X 05/02 USD 3,705 3,739
Strategic Debt Fd A 05/02 GBP 1,052 1,053
Strategic Debt Fd A H 05/02 EUR 1,245 1,246
Strategic Debt Fd A H 05/02 USD 1,759 1,761
Strategic Debt Fd X 05/02 GBP 1,067 1,068
Strategic Debt Fd X H 05/02 EUR 1,303 1,305
Strategic Debt Fd X H 05/02 USD 1,789 1,791
UK Abs. Target Fd P1 05/02 GBP 1,131 1,133
UK Abs Target Fd P2 05/02 EUR 1,083 1,085
UK Abs Target Fd P2 05/02 GBP 1,153 1,155
UK Equity Fd A 05/02 GBP 2,764 2,777
UK Equity Fd A 05/02 USD 4,305 4,319
UK Equity Fd B 05/02 EUR 3,203 3,212
UK Equity Fd B 05/02 GBP 2,780 2,793
UK Equity Fd B 05/02 USD 4,371 4,385
UK Equity Fd X 05/02 EUR 3,287 3,296
UK Equity Fd X 05/02 EUR 3,258 3,268
UK Equity Fd X 05/02 GBP 2,803 2,816
UK Equity Fd X 05/02 USD 4,447 4,461
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
Num tel: 178 311 01 00
www.compamfund.com - info@compamfund.com
Bluesky Global Strategy A 04/02 USD 1434,715 1439,056
Bond Euro A 04/02 EUR 1221,084 1221,060
Bond Euro B 04/02 EUR 1185,713 1185,723
Bond Risk A 04/02 EUR 1324,042 1327,284
Bond Risk B 04/02 EUR 1275,407 1278,576
CompAM Fund - Em. Mkt. Corp. A 04/02 EUR 1578,288 1581,103
CompAM Fund - Em. Mkt. Corp. B 04/02 EUR 1526,614 1529,387
CompAM Fund - SB Bond B 01/02 EUR 1066,523 1066,683
CompAM Fund - SB Equity B 01/02 EUR 1102,563 1104,211
CompAM Fund - SB Flexible B 01/02 EUR 1039,994 1040,501
European Equity A 04/02 EUR 1213,769 1233,515
European Equity B 04/02 EUR 1156,892 1175,764
Multiman. Bal. A 01/02 EUR 112,387 112,393
Multiman. Bal. M 08/10 EUR 114,727 114,678
Multiman. Eq. Afr. & Mid. East A 30/01 EUR 73,584 74,094
Multiman. Eq. Afr. & Mid. East M 30/01 EUR 76,196 76,714
Multiman.Target Alpha A 30/01 EUR 100,934 100,861
DB Platinum
Agriculture Euro R1C A 31/01 EUR 72,320 72,400
Comm Euro R1C A 04/02 EUR 117,330 117,450
Comm Harvest R3C E 01/02 EUR 84,520 84,230
Currency Returns Plus R1C 04/02 EUR 951,250 951,610
Dyn Aktien Pl R1C A 04/02 EUR 95,330 97,830
DB Platinum IV
Croci Euro R1C B 04/02 EUR 95,820 98,220
Croci Japan R1C B 04/02 JPY 6830,080 6812,690
Croci US R1C B 04/02 USD 126,970 128,650
Dyn. Bd Stabilitt Plus R1C A 04/02 EUR 103,030 102,930
Dyn. Cash R1C A 01/02 EUR 101,670 101,670
Paulson Global R1C E 23/01 EUR 5710,080 5700,090
Sovereign Plus R1C A 04/02 EUR 108,090 108,050
Systematic Alpha Index R1C A 30/01 EUR 9915,680 9862,690
Fondi Index Linked
Clean Energy Investimenti 01/02 98,440 EUR Baa2 MOD
Commodity Linked 01/02 98,040 EUR Baa2 MOD
Eurotrend Atlantide 30/01 * EUR n.r. FIT
Eurotrend Auto Basket 30/01 * EUR w.r. MOD
Eurotrend Auto Basket Op. 30/01 98,320 EUR Baa2 MOD
Social Responsability 30/01 102,620 EUR A S&P
Fondi Unit Linked
Flex Equity 100 30/01 9,943 EUR
Global Equity 30/01 4,835 EUR
Maximum 30/01 4,425 EUR
Progress 30/01 5,517 EUR
Quality 30/01 6,224 EUR
* Index Linked con sottostanti titoli islandesi
ABS- I 31/12 EUR 9569,941 9472,403
BOND-A 31/12 EUR 632623,684 619986,359
BOND-B 31/12 EUR 632623,684 619986,359
EQUITY- I 31/12 EUR 518180,269 516290,278
PRINCIPAL FINANCE 1 30/06 EUR 661442,021 503408,695
SYSTEMATIC 31/12 EUR 503363,630 508009,730
Tel: 848 58 58 20
Sito web: www.ingdirect.it
Dividendo Arancio 04/02 EUR 42,750 42,940
Convertibile Arancio 04/02 EUR 55,240 55,020
Euro Arancio 04/02 EUR 55,910 55,930
Bilancio Arancio 01/03 EUR 48,380 48,320
Borsa Protetta Agosto 30/01 EUR 60,070 60,070
Borsa Protetta Febbraio 30/01 EUR 57,710 57,520
Borsa Protetta Maggio 30/01 EUR 60,530 60,450
Borsa Protetta Novembre 30/01 EUR 58,960 58,810
Inflazione Pi Arancio 04/02 EUR 55,530 55,660
Mattone Arancio 04/02 EUR 38,440 38,770
Profilo Dinamico Arancio 04/02 EUR 57,590 57,350
Profilo Equilibrato Arancio 04/02 EUR 56,810 56,610
Profilo Moderato Arancio 04/02 EUR 55,010 54,930
Top Italia Arancio 04/02 EUR 39,320 41,170
La lista completa dei comparti Invesco autorizzati in Italia
disponibile sul sito www.invesco.it
Invesco Funds
Asia Balanced R 05/02 USD 11,100 11,140
Asia Balanced E 05/02 EUR 14,170 14,210
Asia Consumer Demand R 05/02 USD 9,940 10,000
Asia Consumer Demand E 05/02 EUR 9,300 9,360
Asia Infrastructure R 05/02 USD 8,750 8,800
Asia Infrastructure E 05/02 EUR 10,120 10,180
Balanced-Risk Allocation A 05/02 EUR 14,460 14,440
Balanced-Risk Allocation R 05/02 EUR 11,850 11,840
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
Balanced-Risk Allocation E 05/02 EUR 14,210 14,200
Em. Loc. Cur. Debt R-Dis.M 05/02 USD 9,989 9,992
Em. Loc. Cur. Debt E 05/02 EUR 11,873 11,873
Em. Loc. Cur. Debt A-Dis.M 05/02 USD 11,241 11,243
Euro Corp. Bond R-Dis.M 05/02 EUR 10,881 10,847
Euro Corp. Bond R 05/02 EUR 11,401 11,365
Euro Corp. Bond E 05/02 EUR 15,157 15,108
Euro Corp. Bond A-Dis.M 05/02 EUR 12,125 12,086
Euro Short Term Bond E 05/02 EUR 10,451 10,454
Euro Short Term Bond R 05/02 EUR 10,361 10,364
Glob. Equity Income R 05/02 USD 41,570 41,860
Glob. Equity Income E 05/02 EUR 11,830 11,900
Glob. Tot. Ret. (EUR) Bond E 05/02 EUR 11,867 11,847
Glob. Tot. Ret. (EUR) Bond E-Dis. T 05/02 EUR 11,162 11,143
Glob. Tot. Ret. (EUR) Bond R-Dis. M 05/02 EUR 10,738 10,720
Greater China Eq. R 05/02 USD 9,620 9,710
Greater China Eq. E 05/02 EUR 25,280 25,520
Japanese Eq. Advantage E 05/02 EUR 10,960 11,120
Japanese Eq. Advantage R 05/02 JPY 2153,000 2179,000
Pan European Eq. R 05/02 EUR 10,810 10,880
Pan European Eq. E 05/02 EUR 12,420 12,500
Pan European Struct. Eq. R 05/02 EUR 11,580 11,620
Pan European Struct. Eq. E 05/02 EUR 10,070 10,100
Renminbi Fixed Income E 05/02 EUR 9,583 9,578
Renminbi Fixed Income R 05/02 USD 10,352 10,349
US High Yield Bond E 05/02 EUR 9,922 9,940
US High Yield Bond R 05/02 USD 10,752 10,775
US Value Equity R 05/02 USD 21,090 21,360
US Value Equity E 05/02 EUR 12,140 12,290
Per ulteriori informazioni, visitate il sito
www.invescopowershares.net
Dynamic US Market 04/02 EUR 7,453 7,440
EQQQ 04/02 EUR 49,210 49,582
EuroMTS Cash 3 Months 04/02 EUR 103,298 103,296
FTSE RAFI Asia Pacific Ex-Jap 04/02 EUR 5,846 5,766
FTSE RAFI Dev. 1000 Fund 04/02 EUR 9,595 9,646
FTSE RAFI Dev. Europe Mid-Sm 04/02 EUR 9,368 9,452
FTSE RAFI Emerging Mkts 04/02 EUR 6,910 6,871
FTSE RAFI Europe 04/02 EUR 7,140 7,295
FTSE RAFI Hong Kong China 04/02 EUR 15,955 15,781
FTSE RAFI Italy 30 04/02 EUR 4,016 4,228
FTSE RAFI Switzerland 04/02 EUR 8,528 8,586
FTSE RAFI US 1000 04/02 EUR 8,126 8,134
Global Agriculture NASDAQ OMX 04/02 EUR 9,553 9,527
Global Clean Energy 04/02 EUR 2,960 2,956
Global Listed Private Eq. 04/02 EUR 6,441 6,447
MENA NASDAQ OMX 04/02 EUR 8,162 8,070
NASDAQ OMX Global Water 04/02 EUR 7,466 7,448
Tel: 02 77718.1
www.kairospartners.com
KAIROS PARTNERS SGR
Kairos Div. + I 31/10 EUR 502902,980 500935,352
Kairos Div. + P 30/11 EUR 502345,534 494952,507
Kairos Equity A 30/11 EUR 718988,164 706696,091
Kairos Fix. Inc. A 30/11 EUR 578699,109 576928,797
Kairos Fix. Inc. I 31/03 EUR 507160,696 504414,333
Kairos Italia A 15/01 EUR 594756,751 558846,518
Kairos Medium Term A 30/11 EUR 520686,255 512810,295
Kairos Medium Term B 30/11 EUR 485609,062 478683,515
Kairos Multi-Str. A 30/11 EUR 755157,243 748710,456
Kairos Multi-Str. B 30/11 EUR 501547,813 497699,161
Kairos Multi-Str. I 30/11 EUR 506116,805 501598,660
Kairos Income 04/02 EUR 6,804 6,803
Kairos Small Cap 04/02 EUR 10,098 10,119
KAIROS INTERNATIONAL SICAV
KIS - Ambiente D 04/02 EUR 98,440 99,420
KIS - Ambiente F 04/02 EUR 98,130 99,110
KIS - Ambiente P 04/02 EUR 100,140 101,130
KIS - Ambiente X 04/02 EUR 101,030 102,020
KIS - America A-USD 01/02 USD 224,650 222,860
KIS - America D 08/01 EUR 153,030 153,300
KIS - America F 01/02 EUR 155,120 153,890
KIS - America P 01/02 EUR 158,280 157,030
KIS - America X 11/01 EUR 156,240 156,390
KIS - Asia P 01/02 EUR 124,900 124,580
KIS - Asia D 08/01 EUR 122,040 123,010
KIS - Asia F 01/02 EUR 122,420 122,100
KIS - Bond A-USD 04/02 USD 161,620 161,900
KIS - Bond D 04/02 EUR 116,560 116,780
KIS - Bond F 04/02 EUR 117,330 117,550
KIS - Bond P 04/02 EUR 119,550 119,760
KIS - Bond Plus A Dist 04/02 EUR 119,390 119,670
KIS - Bond Plus D 04/02 EUR 118,370 118,660
KIS - Bond Plus F 04/02 EUR 118,580 118,860
KIS - Bond Plus P 04/02 EUR 119,310 119,590
KIS - Dynamic A-USD 04/02 USD 170,930 171,190
KIS - Dynamic D 04/02 EUR 119,210 119,410
KIS - Dynamic F 04/02 EUR 120,260 120,450
KIS - Dynamic P 04/02 EUR 121,040 121,230
KIS - Dynamic X 04/02 EUR 122,710 122,900
KIS - Europa D 04/02 EUR 104,600 108,260
KIS - Europa F 04/02 EUR 104,600 108,260
KIS - Europa P 04/02 EUR 105,190 108,870
KIS - Europa X 04/02 EUR 104,980 108,650
KIS - Income D 04/02 EUR 104,570 104,570
KIS - Income P 04/02 EUR 107,770 107,760
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
KIS - Multi-Str. UCITS D 01/02 EUR 107,930 107,640
KIS - Multi-Str. UCITS F 01/02 EUR 108,850 108,560
KIS - Multi-Str. UCITS P 01/02 EUR 109,970 109,670
KIS - Selection F 04/02 EUR 114,790 115,250
KIS - Selection P 04/02 EUR 116,470 116,920
KIS - Sm. Cap D 04/02 EUR 92,040 92,170
KIS - Sm. Cap F 04/02 EUR 92,730 92,860
KIS - Sm. Cap P 04/02 EUR 93,900 94,030
KIS - Sm. Cap X 04/02 EUR 95,720 95,850
KIS - Target 2014 X 30/01 EUR 105,610 105,680
ASIAN OPP CAP RET EUR 04/02 EUR 9,953 9,888
DYNAMIC GROWTH RET EUR 04/02 EUR 891,978 890,615
FLEX DUR CAP RET EUR A 04/02 EUR 1142,764 1141,730
FLEX QUANTITATIVE HR6 A EUR 04/02 EUR 109,414 108,901
FLEX STRATEGY RET EUR 04/02 EUR 96,657 96,732
HIGH GROWTH CAP RET EUR 04/02 EUR 79,209 82,242
ITALY CAP RET A EUR 04/02 EUR 19,447 19,914
SHORT DURATION CAP RET EUR 04/02 EUR 926,844 933,272
www.newmillenniumsicav.com
Distributore Principale: Banca Finnat Euramerica - Tel: 06/69933475
NM Augustum Corp Bd A 04/02 EUR 172,270 172,330
NM Augustum High Qual Bd A 04/02 EUR 141,160 141,430
NM Balanced World Cons A 04/02 EUR 126,340 126,390
NM Euro Bonds Short Term A 04/02 EUR 133,330 133,530
NM Euro Equities A 04/02 EUR 39,600 41,040
NM Global Equities EUR hdg A 04/02 EUR 59,690 60,370
NM Inflation Linked Bond Europe A 04/02 EUR 105,820 105,900
NM Large Europe Corp A 04/02 EUR 127,710 127,640
NM Q7 Active Eq. Int. A 04/02 EUR 62,450 62,560
NM Q7 Globalflex A 01/02 EUR 103,660 105,320
NM Total Return Flexible A 01/02 EUR 117,270 117,620
AUGUSTUM G.A.M.E.S. A - EUR - -
AUGUSTUM G.A.M.E.S. I 04/02 EUR 122,530 123,450
AUGUSTUM G.A.M.E.S. Ar.Mo.A A 04/02 EUR 10,562 10,570
AUGUSTUM G.A.M.E.S. Ar.Mo.A I 04/02 EUR 10,639 10,646
Numero verde 800 124811
www.nextampartners.com-info@nextampartners.com
Nextam Bilanciato 04/02 EUR 6,029 6,095
Nextam Obblig. Misto 04/02 EUR 6,650 6,680
BInver International A 04/02 EUR 5,140 5,178
BInver International I 04/02 EUR 5,279 5,317
Citic Securities China I 04/02 EUR 4,947 4,948
Fidela A 04/02 EUR 5,126 5,100
Fidela I 04/02 EUR 5,478 5,450
Income A 04/02 EUR 5,398 5,400
Income I 04/02 EUR 5,410 5,412
International Equity A 04/02 EUR 5,962 5,997
International Equity I 04/02 EUR 5,965 6,001
Italian Selection A 04/02 EUR 5,093 5,272
Italian Selection I 04/02 EUR 5,130 5,310
Liquidity A 04/02 EUR 5,332 5,333
Liquidity I 04/02 EUR 5,377 5,377
Multimanager American Eq.A 04/02 EUR 3,977 3,950
Multimanager American Eq.I 04/02 EUR 4,104 4,076
Multimanager Asia Pacific Eq.A 04/02 EUR 4,534 4,511
Multimanager Asia Pacific Eq.I 04/02 EUR 4,659 4,635
Multimanager Emerg.Mkts Eq.A 04/02 EUR 4,491 4,452
Multimanager Emerg.Mkts Eq.I 04/02 EUR 4,585 4,545
Multimanager European Eq.A 04/02 EUR 3,846 3,843
Multimanager European Eq.I 04/02 EUR 3,953 3,949
Sator Equity Value A 04/02 EUR 7,318 7,355
Sator Equity Value I 04/02 EUR 7,577 7,613
Strategic A 04/02 EUR 4,681 4,724
Strategic I 04/02 EUR 4,818 4,862
Usa Value Fund A 04/02 EUR 5,175 5,171
Usa Value Fund I 04/02 EUR 5,486 5,482
Ver Capital Credit Fund I 04/02 EUR 5,215 5,220
Tel: 0041916403780
www.pharusfunds.com info@pharusfunds.com
PS - Absolute Return 04/02 EUR 105,880 105,860
PS - Absolute Return B 04/02 EUR 111,370 111,360
PS - Algo Flex A 29/01 EUR 103,160 103,720
PS - Algo Flex B 29/01 EUR 97,700 98,180
PS - Aliseo A 29/01 EUR 96,850 96,650
PS - Best Global Managers A 29/01 EUR 100,730 100,430
PS - Best Global Managers B 29/01 EUR 103,310 102,990
PS - Best Gl Managers Flex Eq A 04/02 EUR 98,050 98,410
PS - Bond Opportunities 04/02 EUR 151,900 151,840
PS - Bond Opportunities B 04/02 EUR 112,870 112,820
PS - EOS 29/01 EUR 112,330 110,450
PS - Inter. Equity Quant A 04/02 EUR 99,980 99,690
PS - Inter. Equity Quant B 04/02 EUR 101,290 100,990
PS - Liquidity 04/02 EUR 122,540 122,350
PS - Opportunistic Growth 04/02 EUR 96,460 96,460
Nome Data Valuta Quota/od. Quota/pre.
PS - Podium Flex A 04/02 EUR 84,760 84,800
PS - Podium Flex C 04/02 USD 84,010 84,050
PS - Quintessenza A 29/01 EUR 98,280 98,390
PS - Quintessenza B 13/11 EUR 98,180 98,060
PS - Strategic Colibr 04/02 EUR 67,560 67,820
PS - Target A 29/01 EUR 113,530 114,020
PS - Target B 29/01 EUR 113,090 113,560
PS - Titan Aggressive 29/01 EUR 100,790 100,980
PS - Total Return B 04/02 EUR 92,300 92,430
PS - Valeur Income 04/02 EUR 107,470 107,460
PS - Value 29/01 EUR 99,080 99,380
PS - Value B 29/01 EUR 100,870 101,180
www.pegasocapitalsicav.com
Strategic Bond Inst. C 01/02 EUR 107,630 107,620
Strategic Bond Inst. C hdg 01/02 USD 107,730 107,720
Strategic Bond Retail C 01/02 EUR 106,920 106,910
Strategic Bond Retail C hdg 01/02 USD 107,190 107,190
Strategic Trend Inst. C 01/02 EUR 108,350 108,410
Strategic Trend Retail C 01/02 EUR 106,860 106,920
www.sorgentegroup.com
Fondo Donatello-Michelangelo Due 30/06 EUR 53062,052 52529,869
Fondo Donatello-Tulipano 30/06 EUR 50481,217 48802,535
Fondo Donatello-Margherita 30/06 EUR 26785,078 26498,769
Fondo Donatello-David 30/06 EUR 58287,857 57786,950
Fondo Donatello-Puglia Uno 30/06 EUR 53679,697 54048,661
Caravaggio di Sorgente SGR 30/06 EUR 2628,444 2675,531
Si tratta di Fondi Immobiliari chiusi
Symphonia Asia Flessibile 04/02 EUR 6,852 6,802
Symphonia Az. Euro 04/02 EUR 5,214 5,336
Symphonia Az. USA 04/02 EUR 7,098 7,153
Symphonia Flessibile 04/02 EUR 4,085 4,116
Symphonia Fortissimo 04/02 EUR 2,544 2,568
Symphonia Multimanager Em. Fless. 04/02 EUR 13,407 13,346
Symphonia Ob. Alto Potenziale 04/02 EUR 5,167 5,169
Symphonia Ob. Breve Term. 04/02 EUR 6,923 6,930
Symphonia Ob. Corporate 04/02 EUR 6,167 6,167
Symphonia Ob. Dinamico 04/02 EUR 6,270 6,232
Symphonia Ob. Euro 04/02 EUR 7,638 7,641
Symphonia Ob. Rendita 04/02 EUR 8,082 8,100
Symphonia Patrimonio Attivo 04/02 EUR 22,852 23,031
Symphonia Patrimonio Reddito 04/02 EUR 7,741 7,775
Symphonia Selezione Italia 04/02 EUR 6,379 6,579
Synergia Az. Small Cap Italia 04/02 EUR 5,024 5,178
Synergia Azionario Europa 04/02 EUR 5,726 5,844
Synergia Azionario Globale 04/02 EUR 6,155 6,235
Synergia Azionario Italia 04/02 EUR 5,299 5,502
Synergia Azionario USA 04/02 EUR 7,278 7,345
Synergia Bilanciato 15 04/02 EUR 5,600 5,622
Synergia Bilanciato 30 04/02 EUR 5,740 5,778
Synergia Bilanciato 50 04/02 EUR 5,864 5,926
Synergia Bond Flessibile 04/02 EUR 5,180 5,196
Synergia Ob. Rendita 04/02 EUR 5,427 5,443
Synergia Obbl. Corporate 04/02 EUR 6,041 6,040
Synergia Obbl. Euro B.T. 04/02 EUR 5,318 5,323
Synergia Obbl. Euro M.T. 04/02 EUR 5,735 5,735
Synergia Tesoreria 04/02 EUR 5,188 5,189
Synergia Total Return 04/02 EUR 5,457 5,482
www.vitruviussicav.com
Asian Equity B 04/02 EUR 88,260 88,150
Asian Equity B 04/02 USD 123,580 123,410
Emerg Mkts Equity 04/02 USD 427,130 427,880
Emerg Mkts Equity Hdg 04/02 EUR 418,220 418,950
European Equity 04/02 EUR 230,630 233,350
Greater China Equity 04/02 EUR 102,690 101,720
Greater China Equity 04/02 USD 145,600 144,250
Growth Opportunities 04/02 USD 57,840 58,700
Growth Opportunities Hdg 04/02 EUR 63,720 64,650
Japanese Equity 04/02 JPY 105,240 103,310
Japanese Equity Hdg 04/02 EUR 138,760 136,170
Swiss Equity 04/02 CHF 107,320 108,230
Swiss Equity Hdg 04/02 EUR 81,430 82,110
US Equity 04/02 USD 132,690 134,810
US Equity Hdg 04/02 EUR 146,600 148,900
Tel 0332 251411
www.ottoapiu.it
8a+ Eiger 04/02 EUR 4,921 5,056
8a+ Gran Paradiso 04/02 EUR 5,148 5,148
8a+ Latemar 04/02 EUR 5,357 5,412
8a+ Matterhorn 25/01 EUR 600226,522 599942,754
Legenda: Quota/pre. = Quota precedente; Quota/od. = Quota odierna 133299DB
30
Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera
Piazza Affari
ARRETRANO AZIMUT E STM
RECUPERO FINMECCANICA
R
ecuperano terreno i listini
europei dopo il calo della
vigilia, grazie anche all'avvio
positivo di Wall Street. E quello di
Piazza Affari guida la ripresa, con
l'indice Ftse-Mib in rialzo
dell'1,05%. Ancora tensioni,
invece, intorno allo spread Bund-Btp, che ha toccato
in mattinata i 293 punti base ma rapidamente
rientrato in chiusura a quota 277. Un andamento che
ha provocato qualche incertezza nel comparto
bancario: a fronte dei progressi di Monte Paschi
(+3,22%), Unicredit (+2,54%) e Intesa-Sanpaolo
(+2,10%), infatti, hanno perso terreno alcuni istituti
cooperativi, come Popolare Emilia Romagna
(-1,46%), Banco Popolare (-1,12%) e Popolare Milano
(-0,59%). Nel paniere dei titoli principali a perdere di
pi sono stati per, nell'ordine, Azimut (-1,94%), StM
(-1,85%) e Telecom Italia (-1,8%), il cui cda esaminer
domani i conti 2012 e la trattativa per la vendita di
La7. Snam ha invece proseguito il rialzo (+2,23%) ed
rimbalzata Finmeccanica (+2,02%). Nel resto del
listino, infine, si in pratica azzerato il valore di Seat
Pagine Gialle (0,001 euro) dopo la richiesta di
concordato preventivo da parte della societ.
RIPRODUZIONE RISERVATA
A.S. Roma .....................(ASR) 0,490 +1,03 -4,91 0,485 0,524 65,4
A2A.......................................(A2A) 0,458 -1,12 -0,97 0,437 0,500 1453,0
Acea......................................(ACE) 4,580 -1,12 -2,55 4,554 4,830 982,4
Acegas-Aps...........................(AEG) 5,805 +0,96 +5,26 5,295 5,930 315,3
Acotel Group * ......................(ACO) 25,020 -1,50 +5,57 23,100 27,610 104,4
Acque Potabili .......................(ACP) 0,741 -1,20 -6,20 0,741 0,795 26,8
Acsm-Agam..........................(ACS) 0,677 -0,73 +6,61 0,615 0,710 51,6
AdF-Aerop.Firenze ..................(AFI) 10,480 +2,24 +2,64 9,960 10,500 90,8
Aedes * ...................................(AE) 0,055 -3,53 -9,00 0,055 0,072 54,2
Aedes 14w *.....................(WAE14) 0,005 +3,85 -12,90 0,005 0,007
Aeffe *...................................(AEF) 0,637 -2,00 +13,04 0,555 0,705 69,4
Aicon * ...................................(AIC)
Ain Renewables....................(AIN) 0,685 +0,66 +30,48 0,522 0,804 12,1
Alerion ..................................(ARN) 3,970 +1,79 +6,43 3,648 4,000 171,0
Amplifon...............................(AMP) 3,928 +1,92 +1,71 3,560 3,996 868,7
Ansaldo Sts *.........................(STS) 7,485 -0,13 +3,60 7,025 7,680 1197,6
Antichi Pell ..............................(AP) 0,171 -1,95 -5,06 0,171 0,189 7,8
Arena ....................................(ARE) 0,005 -1,82 -6,90 0,005 0,006 9,4
Ascopiave *...........................(ASC) 1,230 -3,76 -4,06 1,230 1,309 292,5
Astaldi * ................................(AST) 5,225 -0,67 +0,38 5,060 5,710 515,5
Atlantia ..................................(ATL) 13,320 +0,30 -5,80 13,280 14,140 8811,0
Autogrill ................................(AGL) 9,130 -0,92 +2,24 8,570 9,450 2325,3
Autostrada To-Mi .....................(AT) 7,980 +0,88 +2,37 7,795 8,350 703,2
Autostrade Mer. ................(AUTME) 16,600 +1,03 -2,12 16,400 17,000 71,9
Azimut..................................(AZM) 12,100 -1,94 +8,04 10,850 12,950 1744,9
B&C Speakers ...............(BEC) 3,328 -2,12 +8,83 2,998 3,450 36,4
Banca Generali .....................(BGN) 13,580 -1,81 +3,51 12,910 14,720 1548,0
Banca Ifis *...............................(IF) 6,935 +1,91 +22,96 5,530 6,940 370,6
Banca Pop. Emilia R. .............(BPE) 6,090 -1,46 +9,53 5,230 6,500 2045,1
Banca Pop. Sondrio.............(BPSO) 5,140 -0,58 +11,74 4,380 5,485 1583,9
Banco Popolare .......................(BP) 1,416 -1,12 +8,34 1,258 1,563 2521,1
Banco Popolare w10.........(WBP10)
Basicnet................................(BAN) 1,548 -2,03 +10,57 1,358 1,691 95,1
Bastogi......................................(B) 0,871 -1,02 +1,87 0,836 0,927 15,5
BB Biotech *............................(BB) 78,400 +0,77 +6,67 72,900 78,450
Bca Carige............................(CRG) 0,741 -4,69 -5,96 0,741 0,888 1633,8
Bca Carige r........................(CRGR) 1,262 -0,55 +0,56 1,200 1,398 3,3
Bca Finnat * ..........................(BFE) 0,285 -0,31 +4,66 0,269 0,300 102,8
Bca Intermobiliare .................(BIM) 1,952 +3,55 -0,41 1,885 2,170 300,1
Bca Pop.Etruria e Lazio * .......(PEL) 0,550 -1,43 -0,54 0,550 0,657 139,4
Bca Pop.Milano......................(PMI) 0,503 -0,59 +8,19 0,452 0,542 1641,6
Bca Pop.Milano 13w.......(WPMI13) 0,031 -74,84 0,031 0,123
Bca Pop.Spoleto....................(SPO) 2,470 -0,48 +43,60 1,687 3,030 72,7
Bca Profilo ............................(PRO) 0,263 -0,42 +4,24 0,245 0,272 177,9
Bco Desio-Brianza ................(BDB) 2,130 +1,24 +3,90 1,956 2,360 247,7
Bco Desio-Brianza rnc ........(BDBR) 2,044 -2,85 +4,29 1,912 2,176 27,3
Bco Santander ....................(SANT) 5,700 -0,87 -8,87 5,700 6,740
Bco Sardegna rnc ...............(BSRP) 7,660 +0,07 +4,93 7,030 7,975 50,7
Bee Team..............................(BET) 0,220 +8,54 +22,64 0,171 0,231 15,0
Beghelli ...................................(BE) 0,387 -3,68 +5,79 0,339 0,431 79,7
Beni Stabili ...........................(BNS) 0,497 -0,56 +6,70 0,446 0,520 957,8
Best Union Co......................(BEST) 0,900 -1,26 +3,21 0,870 0,995 8,5
Bialetti Industrie *...................(BIA) 0,254 +6,63 +30,39 0,188 0,267 18,5
Biancamano *.......................(BCM) 0,684 +3,64 +1,03 0,660 0,742 22,8
Biesse * ................................(BSS) 2,626 +1,55 +5,46 2,484 2,858 71,5
Bioera.....................................(BIE) 0,252 +2,23 -9,90 0,247 0,280 8,9
Boero Bart.............................(BOE) 20,990 +0,72 +1,94 18,670 21,000 90,8
Bolzoni *................................(BLZ) 2,310 -0,35 +11,92 2,024 2,350 59,7
Bon.Ferraresi ...........................(BF) 37,600 +0,27 +1,62 36,300 39,640 212,7
Borgosesia..............................(BO) 0,766 -0,71 +1,26 0,722 0,827 34,5
Borgosesia rnc......................(BOR)
Brembo * ..............................(BRE) 9,865 +0,97 -0,30 9,755 10,500 647,1
Brioschi ..................................(BRI) 0,097 +3,40 +13,93 0,085 0,102 76,3
Brunello Cucinelli *..................(BC) 14,820 -0,20 +9,78 13,360 15,300 1007,0
Buzzi Unicem........................(BZU) 10,370 +1,57 -3,45 10,210 11,350 1709,1
Buzzi Unicem rnc ................(BZUR) 5,225 +2,05 -0,48 5,100 5,440 210,1
Cad It * ..........................(CAD) 4,390 +1,29 -5,79 4,126 4,660 39,5
Cairo Comm. *........................(CAI) 2,576 -0,16 +3,70 2,470 2,810 201,7
Caleffi....................................(CLF) 1,355 -4,91 1,355 1,425 16,9
Caltagirone ..........................(CALT) 1,339 +1,06 +9,75 1,169 1,360 158,7
Caltagirone Ed.......................(CED) 0,860 -2,22 0,860 0,907 106,7
Camfin .................................(CMF) 0,776 +4,30 +39,57 0,545 0,887 593,0
Camfin 09-11 w ............(WCMF11)
Campari ................................(CPR) 5,700 -0,09 -4,04 5,700 5,970 3317,1
Cape Live ................................(CL) 0,065 -7,14 +30,78 0,049 0,076 3,5
Carraro ...............................(CARR) 2,094 +0,77 -4,12 2,078 2,292 94,9
Cattolica As.........................(CASS) 13,340 +0,30 +4,71 11,680 14,100 720,5
CDC......................................(CDC) 0,509 -1,83 +33,60 0,373 0,615 6,3
Cell Therap...........................(CTIC) 1,040 +0,10 +5,74 0,980 1,155
Cembre * .............................(CMB) 6,845 +1,71 +7,29 6,335 7,280 115,8
Cementir *............................(CEM) 1,986 +0,46 +18,92 1,637 2,020 312,1
Cent. Latte Torino * ................(CLT) 1,848 +3,24 +24,86 1,451 1,990 17,8
Ceram. Ricchetti .....................(RIC) 0,204 +2,15 +11,40 0,178 0,210 16,1
CHL.......................................(CHL) 0,061 +0,17 +1,68 0,059 0,072 11,5
CIA.........................................(CIA) 0,246 -1,20 +3,54 0,238 0,259 22,5
Ciccolella ................................(CC) 0,389 +1,30 +28,01 0,292 0,450 68,4
Cir..........................................(CIR) 0,813 -1,09 -0,37 0,795 0,929 652,4
Class Editori ..........................(CLE) 0,227 +0,89 +5,29 0,212 0,260 23,7
Cobra * .................................(COB) 0,351 -2,85 +0,29 0,335 0,428 34,2
Cofide ...................................(COF) 0,400 -1,50 -0,82 0,400 0,457 294,2
Cogeme Set ..........................(COG)
Conafi Prestito' .....................(CNP) 0,677 +1,96 +9,37 0,619 0,700 31,6
Cred. Artigiano ......................(CRA)
Cred. Bergamasco...................(CB) 13,700 -2,14 -3,99 13,700 14,690 851,6
Cred. Emiliano.........................(CE) 4,252 +0,90 -0,65 4,132 4,596 1412,1
Cred. Valtellinese .................(CVAL) 1,214 -1,30 +1,68 1,166 1,355 543,0
Cred. Valtellinese 10w ....(WCVA10)
Cred. Valtellinese 14w ....(WCVA14) 0,159 +1,15 +5,59 0,149 0,177
Crespi ...................................(CRE) 0,033 -2,35 +30,20 0,026 0,041 5,4
Csp .......................................(CSP) 1,098 +0,83 +12,79 0,960 1,140 36,4
D'Amico *........................(DIS) 0,396 -1,00 +20,51 0,319 0,411 143,6
d'Amico 16 warr * ...........(WDIS16) 0,051 -7,68 -18,28 0,050 0,071
Dada * ....................................(DA) 3,128 -1,82 +2,09 2,980 3,440 50,1
Damiani *.............................(DMN) 0,975 +1,56 +5,46 0,922 1,030 80,2
Danieli ..................................(DAN) 21,740 -0,05 -2,86 21,740 23,650 885,5
Danieli rnc..........................(DANR) 12,760 +0,39 -2,22 12,710 14,050 512,6
Datalogic * ............................(DAL) 6,945 -0,36 +4,44 6,605 7,080 403,9
De'Longhi .............................(DLG) 11,810 +0,68 +5,26 10,820 12,190 1759,6
Dea Capital *.........................(DEA) 1,420 -1,39 +3,50 1,340 1,479 436,8
Delclima................................(DLC) 0,793 -2,04 +17,84 0,670 0,816 117,1
Diasorin *...............................(DIA) 27,890 -0,57 -8,44 27,540 30,580 1561,4
Digital Bros *..........................(DIB) 1,194 -0,50 -5,46 1,194 1,331 16,8
Dmail Group * ......................(DMA) 4,258 -1,34+108,73 2,040 5,300 6,8
DMT *.....................................(EIT) 21,860 -0,59 +3,75 20,680 22,420 618,8
Edison r........................(EDNR) 1,000 -1,77 +14,29 0,872 1,026 111,0
EEMS..................................(EEMS) 0,356 -0,95 -1,93 0,336 0,377 15,3
El.En. * ..................................(ELN) 15,920 +1,02 +1,34 15,530 16,350 76,4
Elica * ...................................(ELC) 1,075 +3,07 +7,77 0,995 1,148 66,7
Emak * ...................................(EM) 0,573 +1,51 +5,43 0,541 0,583 91,8
Enel.....................................(ENEL) 3,030 +1,20 -6,94 2,994 3,258 28416,0
Enel Green Pw....................(EGPW) 1,435 +0,70 -0,97 1,405 1,568 7184,0
Enervit ..................................(ENV) 1,979 +1,91 -3,37 1,942 2,080 35,2
Engineering * ........................(ENG) 28,700 +1,45 +11,07 25,230 28,700 355,1
Eni .........................................(ENI) 18,240 +2,01 -3,95 17,880 19,480 65742,4
Erg........................................(ERG) 6,795 -2,58 -9,52 6,795 7,655 1034,2
Ergy Capital...........................(ECA) 0,270 +6,64 +63,12 0,132 0,350 25,3
Ergy Capital 16w............(WECA16) 0,039 +3,45 +61,16 0,024 0,058
Esprinet * ..............................(PRT) 3,232 +0,69 -5,99 3,210 3,684 167,1
Eukedos ................................(EUK) 0,620 +1,64 +10,71 0,560 0,650 10,7
Eurotech * .............................(ETH) 1,250 -1,03 +9,65 1,103 1,309 44,8
Exor ......................................(EXO) 21,190 +0,57 +8,56 19,000 22,260 3393,5
Exor prv.................................(EXP) 19,000 +2,37 +11,83 16,580 19,290 1444,6
Exor risp................................(EXR) 18,780 +0,97 +9,50 16,700 18,990 170,4
Exprivia *...............................(XPR) 0,701 +0,14 +8,85 0,622 0,790 36,7
Falck Renewables * .........(FKR) 1,039 +1,17 +1,76 0,974 1,140 295,1
Ferragamo...........................(SFER) 19,560 +0,20 +13,79 16,640 19,880 3293,1
Fiat............................................(F) 4,254 -0,51 +9,36 3,790 4,724 5324,1
Fiat Industr................................(FI) 9,330 +1,41 +8,61 8,255 9,755 11398,3
Fidia * ...................................(FDA) 2,604 +0,93 +8,95 2,320 2,920 13,7
Fiera Milano * .........................(FM) 4,160 +2,46 +4,31 3,920 4,216 173,8
Finmeccanica........................(FNC) 4,652 +2,02 +3,38 4,352 5,150 2688,2
FNM.....................................(FNM) 0,196 -1,16 -3,69 0,196 0,214 85,3
Fondiaria-Sai .........................(FSA) 1,250 +0,08 +27,10 0,949 1,342 1160,6
Fondiaria-Sai risp................(FSAR) 85,550 +0,65 +4,65 79,400 87,000 108,5
Fondiaria-Sai risp B.............(FSRB) 0,832 -0,95 +19,97 0,671 0,840 270,5
Fullsix....................................(FUL) 1,936 +1,04 -0,41 1,908 2,028 21,1
Gabetti Pro.S. .................(GAB) 0,054 -1,63 -4,74 0,054 0,062 15,3
Gabetti Pro.S. 13w.........(WGAB13) 0,005 -2,04 -26,15 0,005 0,007
Gas Plus................................(GSP) 4,920 +0,74 -1,40 4,872 5,050 218,9
Gefran * ..................................(GE) 2,820 +1,81 +6,25 2,600 2,868 40,2
Gemina ................................(GEM) 1,277 +1,19 +16,09 1,074 1,280 1865,3
Gemina rnc ........................(GEMR) 1,306 +0,31 +27,91 0,995 1,328 4,9
Generali ....................................(G) 13,370 +1,06 -7,15 13,230 14,560 20712,8
Geox .....................................(GEO) 2,500 -0,79 +12,31 2,174 2,734 647,9
Gruppo Edit. L'Espresso...........(ES) 0,872 -2,13 +0,35 0,869 1,025 361,1
Hera...............................(HER) 1,326 +0,68 +4,33 1,224 1,377 1476,4
I Grandi Viaggi .................(IGV) 0,370 -2,58 -5,10 0,370 0,412 16,6
IGD *......................................(IGD) 0,823 -4,30 -0,84 0,820 0,930 276,1
Il Sole 24 Ore ........................(S24) 0,591 -4,83 +11,30 0,527 0,700 26,1
Ima * .....................................(IMA) 15,300 +1,39 +4,79 14,400 15,300 559,3
Immsi ....................................(IMS) 0,524 -6,26 +14,59 0,448 0,589 183,8
Impregilo................................(IPG) 3,808 +0,58 +5,48 3,534 3,898 1537,1
Impregilo rnc........................(IPGR) 13,700 +2,62 +5,71 12,680 13,800 21,9
Indesit....................................(IND) 5,445 +0,83 -15,19 5,400 6,975 617,3
Indesit rnc ...........................(INDR) 5,310 -1,85 -6,02 5,310 6,860 2,7
Industria e Inn. ........................(IIN) 1,410 -10,70 1,410 1,650 33,0
Intek Group ............................(IKG) 0,340 +0,29 +2,72 0,331 0,369 117,1
Intek Group risp T.............(IKGRST) 0,500 +20,48 0,400 0,514 3,4
Intek Group rnc ....................(IKGR) 0,368 -3,26 +0,88 0,361 0,395 16,1
Interpump * ..............................(IP) 5,715 +2,97 -2,97 5,550 5,910 616,7
Intesa Sanpaolo......................(ISP) 1,409 +2,10 +2,47 1,300 1,525 21847,5
Intesa Sanpaolo rnc..............(ISPR) 1,180 +1,64 +6,02 1,067 1,258 1094,7
Invest e Sviluppo ....................(IES) 0,045 +4,65 +11,94 0,040 0,050 5,6
Irce *......................................(IRC) 1,440 +2,49 1,337 1,474 40,6
Iren ........................................(IRE) 0,568 +2,43 +18,33 0,461 0,570 673,2
Isagro * ..................................(ISG) 2,194 +2,14 +1,20 2,130 2,344 38,0
IT WAY * ................................(ITW) 1,300 -1,44 +9,52 1,184 1,501 10,3
Italcementi................................(IT) 4,222 +2,93 -4,91 4,102 4,900 741,9
Italcementi rnc .......................(ITR) 2,200 +0,82 -0,45 2,130 2,496 232,3
Italmobiliare...........................(ITM) 14,250 +0,49 +8,78 12,800 16,340 314,3
Italmobiliare rnc...................(ITMR) 9,265 -0,64 +14,38 7,995 11,130 151,8
IVS Group ...............................(IVS) 6,990 -10,38 6,950 7,800 267,8
IVS Group 16 warr ...............(WIVS) 0,329 -5,73 -15,64 0,300 0,390
Juventus FC..................(JUVE) 0,214 -0,70 -0,19 0,212 0,219 216,1
K.R.Energy......................(KRE) 1,174 -5,32 +38,12 0,836 1,595 38,7
Kinexia..................................(KNX) 1,222 -1,45 +18,30 1,029 1,281 26,3
La Doria * ........................(LD) 1,696 +0,41 -0,70 1,680 1,711 52,0
Landi Renzo *..........................(LR) 1,503 -2,78 +0,33 1,480 1,646 170,5
Lazio .....................................(SSL) 0,445 -2,71 -3,05 0,445 0,539 30,6
Lottomatica ...........................(LTO) 17,860 +0,22 +1,53 17,200 18,520 3077,4
Luxottica ...............................(LUX) 33,430 -0,30 +4,01 31,070 34,390 15859,0
Lventure Group....................(LVEN) 0,237 -19,99+331,84 0,050 0,350 2,5
Maire Tecnimont...............(MT) 0,391 -2,88 -6,80 0,391 0,479 127,4
Management e C. .................(MEC) 0,173 -0,29 +0,88 0,167 0,185 83,7
Marcolin ...............................(MCL) 4,244 +0,09 +0,09 4,202 4,246 263,3
MARR * ..............................(MARR) 8,070 +1,19 +1,25 7,900 8,400 535,8
Mediacontech ......................(MCH) 1,425 -2,40 +7,30 1,318 1,650 26,5
Mediaset ................................(MS) 1,841 +0,05 +11,91 1,556 2,018 2174,0
Mediobanca............................(MB) 5,155 +1,48 +6,16 4,662 5,595 4407,7
Mediolanum.........................(MED) 4,352 +0,28 +9,90 3,834 4,714 3212,1
Meridiana Fly........................(MEF) 0,757 -5,97 +33,89 0,560 1,200 81,6
Meridiana fly 13 warr.....(WMEF13) 0,036 -15,69 +25,44 0,026 0,061
Meridie...................................(ME) 0,086 +5,67 +15,79 0,073 0,100 4,1
Mid Industry Cap ...................(MIC) 5,920 +0,68 -13,58 5,430 6,850 25,0
Milano Ass. ..............................(MI) 0,397 +0,91 +22,68 0,314 0,430 732,7
Milano Ass. rnc......................(MIR) 0,433 -0,21 +16,43 0,364 0,449 44,0
Mittel .....................................(MIT) 1,380 +0,73 +2,30 1,300 1,401 122,3
MolMed ...............................(MLM) 0,407 +1,39 -6,43 0,402 0,455 85,5
Mondadori ..............................(MN) 1,132 -0,18 -1,57 1,122 1,293 277,8
Mondo Tv * ...........................(MTV) 0,670 -0,22 +13,38 0,580 0,687 18,0
Monrif ..................................(MON) 0,271 +1,12 -1,38 0,268 0,294 40,4
Monte Paschi Si. ................(BMPS) 0,228 +3,22 -2,48 0,221 0,300 2670,4
Montefibre..............................(MF) 0,100 +0,40 +46,63 0,068 0,106 12,7
Montefibre rnc....................(MFNC) 0,182 -0,71 -1,30 0,177 0,193 4,7
Moviemax............................(MMG) 0,086 +4,77 0,082 0,096 5,9
Mutuionline *........................(MOL) 3,068 -0,39 -7,20 3,020 3,316 121,2
Nice *............................(NICE) 2,710 -1,09 +1,35 2,608 2,870 315,5
Noemalife .............................(NOE) 3,424 -2,17 +12,63 2,924 3,552 21,9
Noemalife 15 warr .........(WNOE15) 0,400 -4,76 0,303 0,450
Novare....................................(NR) 0,780 -13,33 -21,80 0,780 0,998 11,0
Olidata ............................(OLI) 0,288 +1,80 +7,03 0,267 0,319 9,7
Panariagroup * ...............(PAN) 1,169 +0,17 +7,44 1,088 1,180 53,0
Parmalat ................................(PLT) 1,790 +0,56 +0,45 1,753 1,885 3144,2
Parmalat 15w ................(WPLT15) 0,781 -1,20 +1,50 0,759 0,878
Piaggio...................................(PIA) 1,971 -0,30 -5,42 1,971 2,242 734,7
Pierrel ...................................(PRL) 0,830 +1,72 +23,97 0,642 1,100 13,4
Pierrel 12w.....................(WPRL12)
Pininfarina............................(PINF) 3,064 +1,73 +0,66 2,970 3,396 92,9
Piquadro .................................(PQ) 1,655 -1,08 +2,67 1,578 1,779 82,9
Pirelli & C. ...............................(PC) 8,620 +0,35 -2,87 8,590 9,730 4098,8
Pirelli & C. rnc .......................(PCP) 5,975 +3,02 +3,82 5,620 6,300 72,8
Poligr. S.Faustino *.................(PSF) 5,240 -0,95 +32,86 3,850 6,325 44,4
Poligrafici Editoriale...............(POL) 0,275 +2,27 +1,25 0,265 0,282 35,5
Poltrona Frau.........................(PFG) 1,012 -0,30 +4,01 0,970 1,044 141,0
Pop Emilia 01/07.............(BPER15)
Pramac .................................(PRA)
Prelios...................................(PRS) 0,087 +1,04 +7,90 0,079 0,094 73,0
Premafin Finanziaria ................(PF) 0,192 -2,54 +43,98 0,127 0,249 79,2
Premuda .................................(PR) 0,250 -0,71 +0,89 0,239 0,280 47,1
Prima Industrie * ....................(PRI) 9,645 +0,94 +3,65 9,150 9,860 82,8
Prima Industrie 13w *......(WPRI13) 1,256 -10,29 1,202 1,433
Prysmian...............................(PRY) 15,200 +0,66 -1,17 15,010 16,350 3237,5
R. De Medici * ..................(RM) 0,138 -0,86 -4,90 0,138 0,147 51,8
R. Ginori 1735.........................(RG)
R. Ginori 1735 11w..........(WRG13)
Ratti ......................................(RAT) 2,102 -0,57 +6,59 1,950 2,240 57,5
RCF.......................................(RCF) 0,648 -0,08 +0,78 0,641 0,650 20,7
RCS Mediagroup ...................(RCS) 1,070 -3,17 -16,14 1,070 1,307 791,1
RCS Mediagroup risp ..........(RCSR) 0,495 -4,73 -13,47 0,495 0,573 14,8
RDB......................................(RDB)
Recordati *............................(REC) 7,560 +1,82 +8,62 6,910 7,645 1576,2
Reply * ..................................(REY) 24,500 +0,57 +16,39 20,920 24,500 225,8
Retelit .....................................(LIT) 0,500 +0,97 +1,13 0,468 0,530 78,6
Retelit 11w *....................(WLIT13) 0,036 +1,42 +14,84 0,026 0,049
Risanamento...........................(RN) 0,155 -0,51 -8,94 0,155 0,170 126,7
Rosss....................................(ROS) 1,046 -3,95 +4,76 0,960 1,250 12,2
Sabaf S.p.a. * .................(SAB) 8,960 -0,44 -0,94 8,800 9,430 103,6
Sadi .......................................(SSI) 0,287 -3,27 +2,54 0,248 0,346 26,9
Saes *.....................................(SG) 7,020 +0,43 +1,30 6,895 7,145 101,7
Saes rnc *.............................(SGR) 6,000 +0,59 +6,38 5,600 6,100 44,1
Safilo Group...........................(SFL) 7,880 -0,57 +15,71 6,665 8,155 487,5
Saipem.................................(SPM) 20,240 +0,20 -33,90 20,010 32,360 8985,3
Saipem risp........................(SPMR)
Saras ....................................(SRS) 0,980 +1,55 -3,26 0,965 1,040 926,0
Sat ........................................(SAT)
Save....................................(SAVE) 9,000 -0,55 +10,77 8,060 9,050 501,0
Screen Service......................(SSB) 0,157 +1,16 -1,81 0,155 0,172 21,9
Seat PG...................................(PG) 0,001 -26,67 -76,60 0,001 0,006 247,4
Seat PG r ..............................(PGR) 0,870 -27,50 0,797 1,270 0,6
Servizi Italia * .........................(SRI) 3,540 +1,14 +7,27 3,228 3,750 95,8
Servizi Italia 15 warr *.....(WSRI15) 0,288 +8,34 0,260 0,311
SIAS .......................................(SIS) 7,350 +2,37 +9,70 6,700 7,550 1658,1
Sintesi .....................................(SII) 0,111 -1,86 +8,52 0,102 0,135 4,7
Snai ......................................(SNA) 0,653 -1,66 +19,38 0,535 0,917 76,6
Snam Gas .............................(SRG) 3,662 +2,23 +2,18 3,486 3,760 12335,2
Sogefi *...................................(SO) 2,220 +2,02 +13,27 1,935 2,270 256,8
Sol ........................................(SOL) 4,320 +0,37 +6,82 4,000 4,400 391,9
Sopaf.....................................(SPF)
Sorin.....................................(SRN) 1,911 +1,33 +11,36 1,679 1,933 908,3
Stefanel * ............................(STEF) 0,390 +0,57 -4,36 0,384 0,412 33,3
Stefanel risp * ...................(STEFR)
STMicroelectr. ......................(STM) 6,350 -1,85 +13,60 5,345 6,645
Tamburi ...........................(TIP) 1,492 +0,13 1,485 1,510 202,9
Tamburi 13w ...................(WTIP13) 0,017 -7,78 -65,05 0,017 0,060
TAS .......................................(TAS) 0,550 +0,09 +15,79 0,475 0,596 22,5
Telecom IT..............................(TIT) 0,682 -1,80 -2,78 0,682 0,765 9171,8
Telecom IT Media .................(TME) 0,156 -0,26 +1,70 0,153 0,163 227,8
Telecom IT Media rnc .........(TMER) 0,234 +2,63 -3,27 0,225 0,266 1,3
Telecom IT rnc......................(TITR) 0,599 -1,64 -2,29 0,598 0,650 3594,6
Tenaris ..................................(TEN) 15,300 +1,26 -5,44 15,110 16,240
Terna ....................................(TRN) 3,046 +0,66 -0,72 3,010 3,122 6126,7
TerniEnergia *........................(TER) 2,244 +0,36 +6,15 2,094 2,320 83,9
Tesmec * ...............................(TES) 0,474 -0,21 +3,07 0,460 0,480 50,5
Tiscali.....................................(TIS) 0,043 -1,61 +5,69 0,039 0,047 79,3
Tiscali 14w......................(WTIS14) 0,001 -10,00 0,001 0,001
Tod's.....................................(TOD) 100,800 +0,60 +1,92 95,650 103,200 3075,4
Trevi Fin.Ind. ...........................(TFI) 5,030 -0,40 +19,93 4,040 5,490 354,7
TXT e-solution *.....................(TXT) 6,605 -3,08 +4,59 6,300 6,995 37,1
UBI Banca .......................(UBI) 3,598 -2,60 3,506 4,018 3266,9
Uni Land ...............................(UNL)
Unicredit ...............................(UCG) 4,358 +2,54 +13,19 3,706 4,796 25152,7
Unicredit risp ......................(UCGR) 8,820 -0,34 -0,11 8,650 9,275 21,5
Unipol ....................................(UNI) 1,968 -0,15 +26,07 1,520 2,190 874,9
Unipol 13w......................(WUNI13) 0,004 +10,26 -27,12 0,004 0,006
Unipol prv ............................(UNIP) 1,616 +0,50 +18,82 1,339 1,794 439,9
Unipol prv 13w...............(WUNP13) 0,003 -39,02 0,002 0,004
Valsoia............................(VLS) 3,840 -0,78 +0,31 3,760 3,880 40,3
Vianini Industria......................(VIN) 1,057 +6,02 0,997 1,100 31,3
Vianini Lavori .........................(VLA) 3,440 -0,06 +8,59 3,054 3,498 150,0
Vittoria Ass. *.........................(VAS) 5,340 +2,40 +6,89 4,878 5,630 354,4
Yoox *...........................(YOOX) 13,520 -4,38 +11,92 11,850 14,400 792,8
Zignago Vetro *.................(ZV) 4,760 +0,68 +4,75 4,520 4,880 417,6
Zucchi ...................................(ZUC) 0,089 -1,66 +3,02 0,084 0,104 15,5
Zucchi 14 warr...............(WZUC14) 0,006 +5,26 -1,64 0,005 0,007
Zucchi rnc...........................(ZUCR) 0,191 -8,38 +0,74 0,185 0,216 0,7
B.O.T.
Nome Titolo Tel. Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz
Chiu. Chiu. 02-01-2013 Anno Anno (in milioni
(euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)
Nome Titolo Tel. Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz
Chiu. Chiu. 02-01-2013 Anno Anno (in milioni
(euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)
Nome Titolo Tel. Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz
Chiu. Chiu. 02-01-2013 Anno Anno (in milioni
(euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)
Nome Titolo Tel. Prezzo Var. Var. Min Max Capitaliz
Chiu. Chiu. 02-01-2013 Anno Anno (in milioni
(euro) (in %) (in %) (euro) (euro) di euro)
14.02.13 7 99,993 -
14.03.13 35 99,985 -
12.04.13 64 99,960 -
14.05.13 96 99,921 0,01
14.06.13 127 99,836 -
12.07.13 155 99,714 0,34
14.08.13 188 99,615 0,41
13.09.13 218 99,518 0,60
14.10.13 249 99,408 0,63
14.11.13 280 99,301 0,70
13.12.13 309 99,212 0,75
14.01.14 341 99,054 0,91
Borsa Italiana Quotazioni in diretta sul telefonino: invia QUOTA <sigla titolo>, ad esempio: QUOTA ACE al numero 482242. Costo 0,5 Euro per SMS ricevuto. Info su www.corriere.it/economia
Valuta al 07-02-13 Monete auree
05 feb Denaro Lettera
Sterlina (v.c) 276,05 328,01
Sterlina (n.c) 278,84 331,62
Sterlina (post.74) 278,84 331,62
Krugerrand 1.087,49 1.277,68
Marengo Italiano 223,11 247,91
Marengo Svizzero 222,08 244,98
Marengo Francese 222,08 244,96
Oro
05 feb Mattino Sera
Oro Milano (Euro/gr.) 40,39 40,12
Oro Londra (usd/oncia) 1.678,00 1.673,50
Argento Milano (Euro/kg.) 798,56
Platino Milano (Euro/gr.) 42,46
Palladio Milano (Euro/gr.) 18,86
1 sett. 0,084 0,085
1 mese 0,123 0,125
2 mesi 0,179 0,181
3 mesi 0,233 0,236
4 mesi 0,284 0,288
5 mesi 0,333 0,338
6 mesi 0,380 0,385
7 mesi 0,419 0,425
8 mesi 0,461 0,467
9 mesi 0,501 0,508
10 mesi 0,545 0,553
11 mesi 0,584 0,592
12 mesi 0,618 0,627
Euribor
Periodo T. 360 T. 365 Periodo T.360 T.365
Tassi
Italia 0,75 0,75
Euro17 0,75 0,75
Canada 1 1
Danimarca 0 0
Finlandia 0,75 1,5
Francia 0,75 0,75
Germania 0,75 0,75
Giappone 0,3 0,082
G.B. --- 0,5
USA 0,25 0,25
Svezia 1 1
Sconto Interv Sconto Interv Scadenza Giorni Pr.Netto Rend. Scadenza Giorni Pr.Netto Rend.
* Titolo appartenente al segmento Star.
A
B
C
E
G
R
S
T
U
L
M
V
Z
F
Dati a cura dellagenzia giornalistica Radiocor. Monete Auree: ConFinvest F.L. Milano
D
Y
J
K
N
I
H
O
P
(m. ger.) La Fondazione di Piacenza e Vigevano chiede
un risarcimento danni a Prometeia e Jp Morgan per linvesti-
mento indiretto (un contratto swap con Jp Morgan) nelle
obbligazioni Fresh di Banca Mps, ovvero quelloperazione
strutturata da un miliardo di euro che serv alla banca per
raccogliere parte della provvista necessaria a pagare Anton-
veneta. L'atto di citazione, di cui si saputo solo pochi gior-
ni fa, stato depositato la scorsa primavera alla Corte d'Ap-
pello di Bologna. Quindi ben prima che l'inchiesta penale
puntasse i riflettori sulloperazione Fresh. Chiamate in cau-
sa sono la societ di consulenza Prometeia, nel 2008 era
advisor per gli investimenti della fondazione (e nel 2012
advisor di Mps per il piano industriale), e la banca d'affari Jp
Morgan, controparte nel derivato (e sottoscrittore delle azio-
ni Mps al servizio del Fresh, collocatore dei bond Fresh, fi-
nanziatore di Mps). Anche la Fondazione Cassa di Padova e
Rovigo (30 milioni di Fresh) e la sorella Cassa di Livorno
(7,6 milioni) hanno dichiarato, senza alcuna contestazione,
che l'acquisto dei titoli fu concluso sempre su consiglio di
Prometeia. La fondazione di Piacenza, tuttavia, non ha in
portafoglio i titoli ma un contratto derivato con Jp Morgan
con sottostante il bond convertibile (minusvalenza latente
di 9,9 milioni). La ricca cedola fu un incentivo. Ora per la
fondazione contesta, nella causa a Bologna (dove ha sede
Prometeia), la modifica in corsa delle caratteristiche del Fre-
sh. Tra l'altro la sostanza delle contestazioni in tribuna-
le sono mutate le condizioni di pagamento delle cedole
delle obbligazioni che possono essere azzerate se Mps non
produce utili distribuibili. Prometeia, la tesi di Piacenza,
non avrebbe rappresentato il rischio di un possibile pregiu-
dizio patrimoniale per la Fondazione mentre Jp Morgan
avrebbe scaricato sulla controparte tutti i rischi.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Bruno Scaroni nella squadra Generali
(f.d.r.) Generali strappa un manager alla Zurich. Un mana-
ger dal nome pesante: si chiama Bruno Scaroni. Il figlio del-
lamministratore delegato dellEni e consigliere della compa-
gnia triestina, Paolo Scaroni, dal primo marzo assumer la
guida del cantiere distribuzione, uno degli otto cantieri
aperti dal group ceo del Leone, Mario Greco, per ridisegnare
lassetto della compagnia triestina. Padre e figlio tuttavia non
si incroceranno: il numero uno dellEni ha fatto gi sapere di
non essere disponibile per il rinnovo del board in primavera.
A Trieste arrivato anche Francesco Bardelli da McKinsey, a
supporto del responsabile del progetto di riassetto Giorgio
Trombetta. Scaroni jr lavorer con il country manager Raffae-
le Agrusti e avr il compito di studiare il nuovo modello di-
stributivo e lintegrazione per le reti Generali, Ina, Assitalia e
Toro. Expertise gi maturata in Zurich come responsabile pia-
nificazione e sviluppo sotto la gestione Greco. Nella compa-
gnia elvetica il manager trentacinquenne approdato sei an-
ni fa proveniente da McKinsey, tappa di rigore nella forma-
zione di Scaroni jr (il padre ha iniziato qui. E anche Greco),
insieme ai quattro anni alla Goldman Sachs.
A RIPRODUZIONE RISERVATA
La rete dei Ganado: 50 negozi Accesso-
rize, 60 per Aldo Shoes
(a.jac.) Sono due fratelli di Malta ma hanno scelto lIta-
lia come sede del loro business. Che nonostante la difficile
congiuntura hanno deciso di rilanciare. Andrew, 46 anni e
Christian Ganado, 38, dal 2003 sono sbarcati nel Belpaese
con la loro Retail Systems, specializzata nella diffusione di
brand internazionali della moda (40 milioni il fatturato
2012). Franchisee del marchio britannico Accessorize, (ac-
cessori femminili fashion per giovani donne e bambini) i
Ganado hanno cominciato ad aprire negozi nel Nord Italia
(dove Retail Systems licenziatario del marchio insieme a
Moonsoon): a oggi 24 punti vendita diretti e 14 in franchi-
sing, oltre agli otto negozi aperti in Austria. Lobiettivo di
50 nuove aperture in franchising in tutta Italia. Ma il mar-
chio su cui gli imprenditori maltesi hanno deciso di scom-
mettere anche Aldo Shoes, brand canadese di calzature
(con oltre 1500 punti vendita nel mondo). Aldo Group In-
ternational nel 2010 affida ai fratelli Ganado la licenza per
espandere il marchio in Italia (oggi sono 7 i negozi) e in
Austria (4 le aperture). Il piano prevede 60 nuovi negozi tra
diretti e franchising in sette anni che dovrebbero portare i
dipendenti dai 400 attuali a oltre un migliaio. Con lobietti-
vo spiega il direttore generale Nicola Mangini, 37 anni
di rafforzare la rete in franchising e di ottimizzare quella
diretta.
RIPRODUZIONE RISERVATA
di GIACOMO FERRARI
Sussurri & Grida
indici
MERCATI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 05-02 var.%
Amsterdam (Aex) . . . . . . . . . . . . . 348,43 -0,36
Brent Index . . . . . . . . . . . . . . . . . 116,88 -1,13
Bruxelles-Bel 20 . . . . . . . . . . . . 2518,66 +0,50
DJ Stoxx Euro . . . . . . . . . . . . . . . 264,72 +0,73
DJ Stoxx Euro50 . . . . . . . . . . . . 2651,21 +0,99
DJ Stoxx UE . . . . . . . . . . . . . . . . 285,56 +0,58
DJ Stoxx UE50. . . . . . . . . . . . . . 2616,80 +0,64
FTSE Eurotr.100. . . . . . . . . . . . . 2365,55 +0,36
Hong Kong HS . . . . . . . . . . . . . 23148,53 -2,27
Johannesburg . . . . . . . . . . . . . 38145,59 +0,58
Londra(FTSE100) . . . . . . . . . . . . 6282,76 +0,58
Madrid Ibex35 . . . . . . . . . . . . . . 8093,60 +2,20
Oslo Top 25. . . . . . . . . . . . . . . . . 431,10 -0,32
Singapore ST. . . . . . . . . . . . . . . 3272,66 -0,75
Sydney (All Ords) . . . . . . . . . . . . 4902,59 -0,54
Toronto(300Comp) . . . . . . . . . . 12746,67 +0,23
Vienna (Atx). . . . . . . . . . . . . . . . 2387,88 +0,11
Zurigo (SMI) . . . . . . . . . . . . . . . 7404,63 +0,57
selezione
FRANCOFORTE. . . . . . . . . . . . . . . 05-02 var.%
Adidas . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 67,71 -0,57
Allianz . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 103,80 +1,71
Bayer Ag. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 71,70 -0,32
Beiersdorf . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 65,34 +1,15
Bmw . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 71,86 -0,24
Commerzbank Ag . . . . . . . . . . . . . . 1,51 -0,20
Deutsche Bank n. . . . . . . . . . . . . . 37,77 +1,44
Deutsche Post . . . . . . . . . . . . . . . . 16,93 +0,03
Deutsche Telekom n . . . . . . . . . . . . 8,79 -0,62
Dt Lufthansa Ag. . . . . . . . . . . . . . . 14,36 -0,31
Hugo Boss Ag . . . . . . . . . . . . . . . . 87,41 +0,55
Metro Ag. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22,50 +0,56
Porsche Vz . . . . . . . . . . . . . . . . . . 63,61 +0,17
Siemens n . . . . . . . . . . . . . . . . . . 77,78 +0,44
Volkswagen Ag . . . . . . . . . . . . . . 178,20 -0,94
PARIGI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 05-02 var.%
Air France. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8,01 +1,24
Air Liquide . . . . . . . . . . . . . . . . . . 93,48 +0,65
Alstom . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 32,81 -0,12
Axa SA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13,39 +0,75
Bnp . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 45,53 +1,86
Cap Gemini . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35,12 -0,45
Carrefour . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 20,83 +1,04
Casino . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 72,85 +0,71
Ciments Francais. . . . . . . . . . . . . . 44,78 -0,49
Crdit Agricole . . . . . . . . . . . . . . . . 7,23 +1,55
Danone. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 49,96 -0,68
France Tlcom. . . . . . . . . . . . . . . . 8,03 -
Havas. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4,86 +1,69
L'Oral . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 111,00 +2,21
Michelin . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 68,83 +0,39
Peugeot S.A. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5,67 +0,07
Renault . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 43,70 +0,32
Saint-Gobain. . . . . . . . . . . . . . . . . 30,19 +1,22
Sanofi-Synthelab. . . . . . . . . . . . . . 70,69 +1,45
Socit Gnrale . . . . . . . . . . . . . . 32,66 +1,65
Sodexho Alliance . . . . . . . . . . . . . . 66,32 +1,24
Total . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 39,45 +1,15
NEW YORK. . . . . . . . . . . . . . . . . . 05-02 var.%
Amazon Com. . . . . . . . . . . . . . . . 266,52 +2,52
American Express . . . . . . . . . . . . . 60,30 +1,50
Apple Comp Inc. . . . . . . . . . . . . . 457,57 +3,47
At&T. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 35,59 +1,02
Bank of America . . . . . . . . . . . . . . 11,86 +3,31
Boeing . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 76,16 +1,26
Carnival . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 38,65 +0,42
Caterpillar Inc . . . . . . . . . . . . . . . . 98,87 +0,62
Cisco Systems. . . . . . . . . . . . . . . . 21,09 +1,30
Citigroup Inc . . . . . . . . . . . . . . . . . 42,98 +1,82
Coca-Cola Co . . . . . . . . . . . . . . . . 38,04 +1,85
Colgate Palmolive . . . . . . . . . . . . 109,86 +1,04
Dow Chemical . . . . . . . . . . . . . . . . 32,40 +0,84
DuPont . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 47,77 +0,70
Exxon Mobil . . . . . . . . . . . . . . . . . 89,79 +0,72
Ford Motor . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13,11 +1,77
General Electric. . . . . . . . . . . . . . . 22,61 +1,34
General Motors . . . . . . . . . . . . . . . 28,44 +1,72
Goldman Sachs . . . . . . . . . . . . . . 150,40 +1,95
Hewlett-Packard . . . . . . . . . . . . . . 16,50 +1,98
Honeywell . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 69,70 +1,66
Ibm . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 203,19 -0,29
Industrie Natuzzi Sp. . . . . . . . . . . . . 2,25 +0,90
Intel Corp . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21,24 +1,46
Johnson & Johnson . . . . . . . . . . . . 74,76 +0,88
JP Morgan . . . . . . . . . . . . . . . . . . 48,44 +1,59
Lockheed Martin . . . . . . . . . . . . . . 87,06 +0,42
Luxottica Grp Spa . . . . . . . . . . . . . 45,53 +0,55
McDonald's. . . . . . . . . . . . . . . . . . 95,31 +0,75
Merck & Co. . . . . . . . . . . . . . . . . . 41,35 +1,22
Microsoft . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27,57 +0,49
Monsanto Co. . . . . . . . . . . . . . . . 101,99 +0,64
Morgan Stanley . . . . . . . . . . . . . . . 23,31 +1,88
Nike Inc. Cl. B . . . . . . . . . . . . . . . . 54,13 +0,88
Occidental Pet . . . . . . . . . . . . . . . . 88,25 +0,30
Pfizer . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27,50 +1,21
Procter & Gamble . . . . . . . . . . . . . 76,59 +1,78
Unilever NV . . . . . . . . . . . . . . . . . 40,26 +1,16
Us Steel Corp. . . . . . . . . . . . . . . . . 22,40 +2,10
Walt Disney. . . . . . . . . . . . . . . . . . 54,20 +0,56
Whirlpool . . . . . . . . . . . . . . . . . . 110,55 -0,95
Xerox . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8,04 +1,26
Yahoo Inc . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 19,63 +1,50
LONDRA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 05-02 var.%
3i Group . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 265,60 -0,15
Anglo American . . . . . . . . . . . . . 1932,00 +0,39
AstraZeneca . . . . . . . . . . . . . . . 3068,00 +0,90
B Sky B . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 809,00 -0,86
Barclays Plc . . . . . . . . . . . . . . . . 295,25 +1,29
BP . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 468,70 +1,44
British Telecom . . . . . . . . . . . . . . 268,90 +2,24
Burberry Group . . . . . . . . . . . . . 1390,00 -0,50
Glaxosmithkline . . . . . . . . . . . . . 1442,50 +0,07
Marks & Spencer. . . . . . . . . . . . . 376,20 +0,08
Pearson Plc. . . . . . . . . . . . . . . . 1197,00 +0,50
Prudential . . . . . . . . . . . . . . . . . . 934,50 -
Rolls Royce . . . . . . . . . . . . . . . . . 975,00 +0,26
Royal & Sun All . . . . . . . . . . . . . . 129,40 -0,92
Royal Bk of Scot . . . . . . . . . . . . . 337,50 +2,71
Schroders Plc . . . . . . . . . . . . . . 1943,00 +1,57
Unilever Plc. . . . . . . . . . . . . . . . 2597,00 +1,52
Vodafone Group. . . . . . . . . . . . . . 171,25 +0,44
ZURIGO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 05-02 var.%
Nestl. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 63,40 +0,32
Novartis . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 62,25 +0,40
Ubs . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15,63 +0,06
Borse Estere
A NewYork valori espressi in dollari, a Londra
in pence, a Zurigo in franchi svizzeri. Dati di
NewYork eToronto aggiornati alle ore 20.00
Fondazione Piacenza fa causa a Jp Morgan e Prometeia
31 Economia/Mercati Finanziari
Corriere della Sera Mercoled 6 Febbraio 2013
Lautore
Una voce liberale
dentro la sinistra
La magnanimit di Omero
I
l governo dellemergenza gui-
dato per poco pi di un anno
da Mario Monti sar certamen-
te oggetto di studio intenso
nei prossimi anni: per la sua ano-
malia di carattere istituzionale e le
discontinuit legate alla sua nasci-
ta e al suo operare. Ma gi oggi co-
mincia ad apparire qualche rifles-
sione di spessore. Una di esse (Il
peccato del professor Monti, Marsi-
lio) porta la firma di Franco Debe-
nedetti, gi imprenditore, mana-
ger, senatore del centrosinistra per
tre legislature, acuto analista degli
intrecci fra politica ed economia:
una voce colta e libera, ben cono-
sciuta dal pubblico che segue con
continuit le vicende del Paese. Il
peccato a cui allude il titolo quel-
lo che lega indissolubilmente lazio-
ne e la figura di Monti al modo in
cui si fin qui sviluppata la costru-
zione europea: frutto di una proget-
tazione, e di una prassi conseguen-
te, che colpisce e indebolisce le
identit europee cos come sono
state forgiate dalla storia in tutta la
loro complessit. E che lo fa in no-
me di un ideale astratto, di una uto-
pia costruttivista, che affida ai tec-
nici, a una sorta di repubblica degli
ottimati, il compito di fare lEuropa
a dispetto della democrazia: una
concezione per la quale le democra-
zie nazionali sono espressioni del
pi gretto e miope provincialismo,
fastidiosi ostacoli da rimuovere o
da aggirare.
Il saggio di Debenedetti critico
dellopera di Monti, ma la chiave
di lettura che propone decisa-
mente originale e si discosta da
quelle di tanti altri critici. Perch
legge quelli che giudica i limiti del-
lazione di Monti alla luce dei limi-
ti dellUnione Europea cos come si
venuta costituendo nel corso de-
gli anni.
La critica di Debenedetti allEuro-
pa quella di un liberale indisponi-
bile a farsi sedurre dalla retorica
delleuropeismo politicamente cor-
retto. I limiti dellUnione dipendo-
no dalla natura del progetto a cui il
processo di integrazione stato pie-
gato. Il suo peccato quello di fon-
darsi su un progetto politico-mo-
rale con aspirazioni illimitate.
Leuro ne stato, in un certo senso,
la pi compiuta incarnazione. La
moneta unica nacque per un gioco
di convenienze: alla Germania ser-
viva per rendere irreversibile lunifi-
cazione tedesca, alla Francia per
controllare la Germania, posto che
nessuna delle due era interessata al-
lunit politica del continente.
Ma il progetto europeo aveva, e
ha, evidenti carenze. Concepito da
tecnocrati, non ha saputo fare i con-
ti con il problema della democra-
zia. N intendeva farlo. LEuropa di
cui stiamo parlando infatti ri-
corda Debenedetti quella che
Jean Monnet prefigur nel 1952, so-
stenendo che il popolo europeo
deve essere condotto verso un su-
perstato senza che si renda conto
di quello che gli succede. Non
pu sorprendere che, arrivata la cri-
si dei debiti sovrani, il costruttivi-
smo europeo abbia incontrato forti
resistenze in settori consistenti de-
gli elettorati.
Leuro venne istituito sulla base
di patti che si vollero rigidi (i co-
struttivisti di tutte le tendenze, per
definizione, aborrono la flessibili-
t). E quando il sistema ha rischia-
to di implodere, non si trovato mi-
glior rimedio che accrescerne ulte-
riormente la rigidit: il fiscal com-
pact non altro che la versione
hard delle regole di Maastricht.
in questo quadro che, secondo
Debenedetti, possono essere com-
prese la nascita e la successiva azio-
ne del governo Monti. Non solo
perch senza la pressione esercita-
ta dallEuropa quel governo non sa-
rebbe mai nato. Ma anche, o soprat-
tutto, perch Monti, gi commissa-
rio europeo alla concorrenza, del
progetto europeo un perfetto in-
terprete. Come dimostrano anche
le tesi del libro (La democrazia in
Europa, Rizzoli) scritto da Monti e
da Sylvie Goulard e da poco pubbli-
cato.
Naturalmente, lazione del gover-
no Monti non stata solo il riflesso
delle convinzioni personali del pri-
mo ministro e della pressione del-
lEuropa. Ha dovuto anche fare i
conti con le specifiche condizioni
italiane. A Monti Debenedetti rico-
nosce il merito di avere rotto dei ta-
b: Ha stabilito che non esistono
diritti acquisiti, eliminando le pen-
sioni di anzianit (...). Ha rotto il ta-
b dellintoccabilit dellarticolo
18. Ha dimostrato che si possono
chiudere ospedali. Ha attuato (ma
a Marchionne si dovr pur ricono-
scere quel che di Marchionne) la
fine dellobbligo della concertazio-
ne. Con il decreto sullIlva ha fatto
vedere che neppure il fortino della
magistratura gode dei privilegi
dellextraterritorialit.
Il bilancio complessivo, tuttavia,
negativo. Il governo ha puntato
sullinnalzamento delle tasse (con i
loro effetti recessivi) anzich sul ta-
glio alla spesa pubblica. Inoltre, le
operazioni condotte tramite la Cas-
sa depositi e prestiti hanno avuto
lesito di espandere la presenza eco-
nomica dello Stato anzich di dimi-
nuirla. Un governo di emergenza,
che avrebbe dovuto vendere, ha fi-
nito per comprare. grazie al go-
verno Monti che oggi, su tutte e tre
le reti, elettricit, gas e telefoni, c
il vincolo della golden share.
In coerenza con lutopia tecno-
cratica europea, Monti ha dichiara-
to superata quella divisione de-
stra/sinistra di cui si nutre la dialet-
tica politica in tutte le democrazie.
Il che gli ha impedito, dice Debene-
detti, di comprendere che il proble-
ma italiano oggi quello di dare
una nuova rappresentanza e una
nuova leadership al centrodestra, a
quella met del Paese che Berlusco-
ni non pu pi credibilmente gui-
dare.
Ma questo, naturalmente, un
nodo che forse verr sciolto, in un
modo o nellaltro, dalla campagna
elettorale in corso.
RIPRODUZIONE RISERVATA
La guerra come metafora della vita, e per questo evento da non
giudicare. Si vinca o si perda, la guerra si subisce sempre;
terribile quanto la vita stessa. Cos nel poema di Omero. E nella
guerra di Troia, il pi grande dei poeti dellantichit non canta
lapoteosi dei vincitori, ma la bellezza del guerriero sconfitto,
delleroe sacrificato affinch gli dei siano soddisfatti, la storia
abbia corso e altre battaglie assottiglino gli eserciti. Da gustare
e meditare il saggio che la scrittrice bulgara di origine ebrea
Rachel Bespaloff, nel 1949 morta suicida negli Usa, dedic
allIliade ora riproposto da Castelvecchi (traduzione Valerio
Bernacchi, prefazione Jean Wahl, pp. 92, e 9). Lautrice
definisce divino il poema di Omero, al pari della Bibbia, e lo
accosta a Guerra e pace di Tolstoj. Con una differenza:
Omero non umilia n il vinto n il vincitore, a differenza dello
scrittore russo, il quale sminuisce lavversario del suo popolo,
perch questi un rivale di Dio.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Rinunciare a quanto abbiamo per diventare s stessi
La mia idea, fin da subito, stata quella di ideare una storia che fosse
in grado di spaventare il pi possibile i lettori. Lo ha dichiarato
Stephen King in unintervista a Entertainment Weekly, parlando del
sequel di Shining, che la casa editrice americana Scribner pubblicher
in una tiratura record nel settembre 2013 con il titolo Doctor Sleep.
Il romanzo fu portato sul grande schermo dal Stanley Kubrick. (c.br.)
Lautore
Costruttivismo
Ritmo
Debenedetti: la tecnocrazia ha fallito
di MATTEO COLLURA
Stephen King, a settembre il sequel di Shining

di MASSIMILIANO CHIAVARONE
La mescolanza tra passato
e presente disegna
un movimento di danza
Cultura
IN PAGINA
S
ono rimasta con la signora
Maria fino al giorno in cui
morta. Appena ho lasciato la
sua casa, ho partorito, ero al settimo me-
se, si sono rotte le acque, ho preso un
taxi di mattino presto per andare al-
lospedale. Era buio come se fosse stata
notte fonda. Ero sola. Cos esordisce Il
primo gesto, romanzo di Marta Pastori-
no (Mondadori) che narra la storia di An-
na, anzi di una porzione della sua vita
dai 22 ai 25 anni. La morte di una donna
anziana a cui la giovane si era dedicata
e, al contempo, la vita che genera il suo
grembo sono le direttrici di un tragitto
che segna il distacco dallinfanzia per in-
traprendere un percorso di crescita inte-
riore.
Un viaggio verso la maturit, ottenuta
a costo di rinunciare a una vita tranquil-
la per rimettere tutto in discussione, tuf-
farsi nella precariet materiale ed emoti-
va per riappropriarsi di se stessa. Quel-
lesistenza che decider di condurre al ri-
paro dai ricatti emotivi e dalle recrimina-
zioni familiari, le cui deflagrazioni azio-
nano la via della fuga liberatoria e salvifi-
ca.
Anna vive in un piccolo centro agrico-
lo con i genitori e il fratello Matteo.
Uninfanzia allapparenza serena, ma in
realt minata dallinstabilit emotiva del
padre, che in giovent era stato un pro-
mettente nuotatore agonistico, ma che
poi aveva deciso di abbandonare le com-
petizioni e la carriera per dedicarsi al-
lagricoltura. Un cambiamento repenti-
no di vita e di prospettive che in realt
non aveva mai metabolizzato e i cui ef-
fetti si riflettono sulla famiglia.
Luomo sviluppa un carattere ostile,
quasi anaffettivo, crudele. E questi ricor-
di riaffiorano mentre Anna vive ormai
una vita fuori dal guscio soffocante del-
la famiglia. Accade quando a 22 anni la
brava studentessa di veterinaria ha un al-
terco con Matteo, la lite dilaga e vede il
coinvolgimento della madre che accusa
la figlia di essere ingrata e di non apprez-
zare gli aiuti familiari che le permettono
di studiare mentre laltro figlio andato
a lavorare. Uno snodo fondamentale che
porta Anna a convincersi di essere vissu-
ta fino ad allora in un nucleo in cui laf-
fetto era sostituito da uno sterile e mec-
canico accudimento, senza riguardo per
i sentimenti. Un trauma a cui reagisce
con la fuga, si trasferisce in una grande
citt e accetta il lavoro di badante per
una donna ultranovantenne e cieca, Ma-
ria. Con lei trascorre tre anni e utilizza
quel tempo per creare, finalmente, silen-
zio in se stessa, capire quello che le sta
capitando, e interrogarsi su quale piega
avrebbe preso la sua vita. Ma la sua sto-
ria si intreccia con quella dellanziana,
donna volitiva e autoritaria, anche lei
preda di un trauma che laveva privata,
in un solo momento, di due affetti fon-
damentali. Anna apprende che la vec-
chia spera nel ritorno del suo unico ama-
tissimo nipote, Giovanni. Un ritorno che
non avverr mai.
La donna, prima di morire, racconta
alla giovane badante linfanzia di Giovan-
ni, la sua passione per la danza, i suoi
esordi come ballerino, la sua carriera di
danzatore, ma poi la vicenda si interrom-
pe con la fuga del giovane. Quando Ma-
ria muore, Anna partorisce, decide, pe-
r, di lasciare il figlio e ricominciare lad-
dove era finita la vita dellanziana, trasfe-
rendosi a Torino alla ricerca di Giovan-
ni. Lo trover e attraverso lui e lappren-
dimento della danza sensibile, disci-
plina che luomo insegna, si riconcilier
con se stessa, in un metaforico abbrac-
cio, liberandosi dalla sue colpe e dal far-
dello di quelle che non ha commesso.
Un romanzo sulla rabbia e su come
non restarne vittime, sulla passione per
la vita e su come sopravvivere a dolori
che bruciano nella carne tanto da lascia-
re annichiliti. Marta Pastorino sceglie
con cura le parole, crea frasi che sono
piccole e preziose miniature pur nella lo-
ro intelaiatura fatta di parole essenziali
e quotidiane. La mescolanza tra passato
e presente, tra i ricordi di Anna e la real-
t che affronta ogni giorno, si alterna in
ogni pagina, quasi a disegnare un movi-
mento di danza, che si amplifica nella
rappresentazione di unintera generazio-
ne. Quella che forse si sente sconfitta pri-
ma ancora di cominciare a lottare. Un li-
bro che lascia il segno per il dolore che
sa descrivere e la forza che lo debella
senza trasformarsi in vendetta.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Esordi In Il primo gesto Marta Pastorino racconta la vicenda di Anna, che inizia con la scomparsa di una persona amata e la nascita di un bambino
di ANGELO PANEBIANCO
Lidea di edificare lUnione
dallalto, senza riguardo
per gli elettorati nazionali,
contraddice la democrazia
Lastratta rigidit
dellutopia europea
Esce oggi in
libreria il
nuovo saggio
di Franco
Debenedetti
(nella foto)
intitolato Il
peccato del
professor Monti. LEuropa, i
tecnici e le identit politiche
degli italiani (Marsilio, pagine
104, e 10). Nato a Torino nel
1933, Debenedetti ha sempre
lavorato come imprenditore:
dal 1994 al 2006 ha
rappresentato in Senato lala
liberale della sinistra. Tra i
suoi libri: Sappia la destra
(Baldini & Castoldi, 2001),
Non basta dire No!
(Mondadori, 2002), La guerra
dei trentanni (scritto con
Antonio Pilati, Einaudi, 2009).
I
L
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U
S
T
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A
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P
P
E
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I
A
C
O
B
B
E
Il primo gesto,
edito
da Mondadori,
(pp. 200, e 17),
segna lesordio
nella narrativa di
Marta Pastorino.
Lautrice vive
a Torino, dove
collabora alla
Scuola Holden.
Ha pubblicato
racconti in
diverse
antologie e
lavorato per la
Fondazione
Merz
Discussioni Lex senatore dei Ds mette in rilievo i limiti culturali del governo Monti che derivano dallideologia dominante a Bruxelles
32
Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera
L
a valutazione dellar-
chitetto Marcello Pia-
centini (1881-1960)
stata a lungo condi-
zionata dal suo legame con
il fascismo. Un convegno
promosso dallAccademia
Nazionale di San Luca e dal-
lUniversit La Sapienza, ne
ha rivisitata la figura e rinno-
vato adeguatamente il valo-
re. Ora Gangemi ha pubbli-
cato un volume dal titolo
Marcello Piacentini architet-
to 1881-1960 (a cura di Gior-
gio Ciucci, Simonetta Lux e
Franco Purini, pp. 368, e 30)
che rielabora i contributi di
quel convegno e guarda al-
lopera dellarchitetto roma-
no in modo libero dallanate-
ma lanciato tanti anni fa da
Bruno Zevi (Marcello Pia-
centini non rientra nella sto-
ria dellarchitettura e perci
eviteremo di parlarne).
Cosmopolita e giovanissi-
mo protagonista dellarchi-
tettura (intervenuto a Berga-
mo nel 1922), Piacentini
mosse da un linguaggio vici-
no alla Secessione viennese
per fondere il classicismo
milanese di Muzio e del
Gruppo Novecento con il Ra-
zionalismo del Gruppo 7.
Fond un linguaggio pro-
prio, che assunse progressi-
vamente unimpronta ecletti-
ca e magniloquente, con
una ricerca di monumenta-
lit che si spos con le esteti-
che del tempo, tra via italia-
na al Razionalismo e dettato
celebrativo.
Nel 1935 Piacentini assun-
se lincarico dei lavori della
citt universitaria di Roma.
Qui cercando un rapido alli-
neamento con le tematiche
della modernit, mise a
punto quelle che Purini defi-
nisce allusivamente geome-
trie della Sapienza. Nellin-
tervento Piacentini coinvol-
se molti giovani (tra i quali
Giovanni Michelucci, Gio
Ponti e Giuseppe Pagano),
che poterono esprimersi nel-
la progettazione dei singoli
edifici allinterno del dise-
gno urbano e di un abaco di
tipo basilicale da lui defini-
to. Quella della Sapienza
unarchitettura quasi metafi-
sica, con piazze chirichiane
e luoghi di ossessivo rigore
simmetrico, di precisione ot-
tica. Tanto che Purini ne evi-
denzia come genealogica la
famosa tavola della Citt ide-
ale attribuita al Laurana. Pia-
centini definisce un brano
di citt autonomo, ma conte-
stualizzato. Quella della Sa-
pienza un architettura
nella quale il classicismo
esita nel moderno con qual-
che sotterranea nota espres-
sionista, afferma Purini
completando cos quella rivi-
sitazione dellintervento av-
viata da Ciucci in Gli archi-
tetti e il fascismo e nel volu-
me sul Primo Novecento del-
la Storia dellarchitettura
italiana diretta da France-
sco Dal Co (Electa). Queste
considerazioni si estendono
anche al comprensorio del-
lEur (realizzato con Piccina-
t o e Pa ga no) dov e l a
monumentalit e il rigore
delle griglie prevalgono.
Il volume tocca molti
aspetti di Piacentini, dalla
sua dimensione politica,
agli incarichi, ai rapporti
con Sironi e le arti figurati-
ve, alla museografia. Unat-
tenzione particolare viene
data alle sue carte. La Biblio-
teca della facolt di Architet-
tura di Firenze ricevette nel
1980 lArchivio Piacentini,
anche grazie allimpegno di
Sandro Scarrocchia. Alla fi-
ne degli anni Novanta il fon-
do stato informatizzato.
Degli interventi del dopo-
guerra c una documenta-
zione completa.
Il volume sar presentato
allOdeion della facolt di
Lettere e Filosofia dellUni-
versit La Sapienza di Roma
il 15 febbraio da Franco Puri-
ni e gli altri autori, con invi-
tati anche Francesco Dal Co
e Aimaro Oreglia dIsola.
RIPRODUZIONE RISERVATA
I
tanti che, appena si sollevano dubbi sul-
lomicidio di Pier Paolo Pasolini, sorridono
invocando il complottismo, possono stare
tranquilli: avranno sempre ragione. Nessu-
no riuscir mai a dimostrare nulla sulla morte
dello scrittore. Intanto, per gli altri, i cosiddetti
complottisti, gli interrogativi restano. Che Pa-
solini sia stato ammazzato per ragioni sessuali ri-
mane la verit ufficiale: il diciassettenne Pino Pe-
losi lo uccise allidroscalo di Ostia nella notte tra
l1 e il 2 novembre 1975 in una rissa. Punto. Que-
sta certezza aveva molti vantaggi: per i letterati
confermava lidea di una morte coerente con la
figura anomala dellintellettuale che aspirava a
entrare nel mito; per il movimento gay diventava
lemblema della violenza subita dagli omosessua-
li. Prende piede da qui la messa a fuoco fatta da
Carla Benedetti e Giovanni Giovannetti nel libro
Frocio e basta, edito da Effigie (pp. 119, e 10).
La versione ufficiale sub un forte scossone
quando, nel maggio 2005, Pelosi ritratt la sua
confessione, sostenendo di essersi accusato per-
ch sotto minaccia: disse di poter ormai parlare
perch gli autori della minaccia erano morti. Pre-
cis che sul luogo del delitto cerano due auto;
che Pasolini si trovava l per ricevere da un igno-
to due bobine di Sal trafugate; che gi conosce-
va lo scrittore. Emerse inoltre che il giovane con
cui Pasolini cen quella sera non era Pelosi ma
un biondo con i capelli lunghi. Sono ritrattazio-
ni che trovano conferma in altre testimonianze.
Eppure nellinterpretazione dellopera e della vi-
ta (compresa la morte) dello scrittore di Casarsa
ha sempre funzionato una sorta di effetto meto-
nimia: la parte (il sesso) per il tutto. Pretendere
di ricavare dalla sessualit dellautore una verit
sullopera una procedura fallace e criticabile
scrive la Benedetti , ma volerne ricavare ad-
dirittura la verit del suo omicidio offende la lo-
gica, e ancor pi il senso civile della verit, che
non si fermano a ci che verosimile ma chiedo-
no fatti e prove.
vero che alle lacune probatorie non si rie-
sce a rimediare nemmeno evocando Petrolio,
ma ci che non si pu liquidare con una battuta
che lelaborazione di quel libro, da parte del-
lintellettuale pi ascoltato del momento, entra
in un insieme inquietante. linsieme delle
morti che hanno come movente loro nero. Nel
2003 lo scriveva gi il magistrato Vincenzo Calia
nella Richiesta darchiviazione del caso Mattei,
citando appunto Petrolio. In quel romanzo in-
compiuto, che mescola lallegoria erotica con i
riferimenti alla storia e allattualit politico-eco-
nomica, lautore arriva alle stesse conclusioni a
cui venticinque anni dopo sarebbe giunto Calia
dopo la sua lunga indagine. Lo scrive in uno
schema riassuntivo intitolato Appunti 20-30.
Storia del petrolio e retroscena: In questo pre-
ciso momento storico (I Blocco politico) Troya
(!) sta per essere fatto presidente dellEni: e ci
implica la soppressione del suo predecessore
(caso Mattei, cronologicamente spostato in
avanti). Troya il nome che nella finzione lo
scrittore attribuisce a Eugenio Cefis. Era quanto
aveva rivelato, peraltro, un misterioso libro fir-
mato con lo pseudonimo Giorgio Steimetz e in-
titolato Questo Cefis. Il libro, uscito nel 1972
per lAgenzia Milano Informazioni di Corrado
Ragozzino, racconta la spregiudicata avventura
di un capitano dindustria tra pubblico e priva-
to, tra Stato e centri di potere occulto. LAgenzia
era finanziata dal democristiano Graziano Ver-
zotto, della corrente rumoriana, braccio destro
siciliano di Mattei e informatore segreto di Mau-
ro De Mauro, il giornalista de LOra di Paler-
mo ucciso nel 1970 mentre indagava sul caso
Mattei, arrivando pi meno alle stesse conclu-
sioni riguardo alla responsabilit di Cefis. Il li-
bro di Steimetz fu fatto sparire sistematicamen-
te dalla circolazione, ma tra le carte di Pasolini,
oggi depositate al Gabinetto Vieusseux, ci sono
le fotocopie, che lo scrittore utilizz come fon-
te. Tra quei materiali figurano anche altri docu-
menti, sempre procurati da Elvio Facchinelli,
animatore della rivista LErba Voglio: si tratta
di tre conferenze (una inedita) di Cefis, compre-
so un discorso pronunciato allAccademia mili-
tare di Modena il 23 febbraio 1972, che Pasolini
voleva inserire nel romanzo, come cerniera tra
la prima e la seconda parte.
Va inserito qui il mistero delle pagine di Pe-
trolio che si presume siano sparite come cinque
anni prima era sparito, con il suo autore, il dos-
sier scritto di De Mauro che concludeva il lavo-
ro commissionatogli dal regista Francesco Rosi
sullomicidio Mattei. Il libro di Benedetti e Gio-
vannetti ricostruisce, sulla base di inchieste giu-
diziarie e giornalistiche, il complicato intreccio
tra servizi segreti, politica, ambienti economici
(centrale la figura dellavvocato Vito Guarrasi,
braccio destro di Cefis in Sicilia), gerarchie mili-
tari e criminalit organizzata che portarono alla
morte non solo di De Mauro, ma anche del ma-
gistrato Pietro Scaglione, assassinato da Lucia-
no Leggio e Tot Riina nel maggio 1971, il gior-
no prima che andasse in tribunale per testimo-
niare sulla vicenda De Mauro. E pure il vice que-
store di Palermo Boris Giuliano, il 21 luglio
1979, verr fatto fuori dalla mafia dopo aver
completato le indagini su Mattei. In coinciden-
za con questi omicidi spariscono sistematica-
mente i documenti pi scottanti sugli affari e i
delitti che riguardano il petrolio italiano.
Ora, non affatto scontato che il famoso Ap-
punto 21, di cui nel manoscritto rimane solo il
titolo (Lampi sullEni), sia stato trafugato. Ma ci
sono elementi che concorrono a questa ipotesi:
intanto nellAppunto 22 Pasolini lo cita come
un capitolo gi scritto, che doveva contenere,
tra laltro, riferimenti espliciti al periodo parti-
giano di Cefis, oscurato da un episodio compro-
mettente. Di uneffrazione in casa Pasolini nei
giorni successivi allomicidio parla un cugino
dello scrittore, Guido Mazzon, che ricorda una
telefonata in cui la cugina Graziella Chiarcossi
comunicava quel furto. Nel marzo 2010, Marcel-
lo DellUtri annunci che quelle carte sarebbero
state esposte alla Mostra del libro antico di Mila-
no, salvo poi tirarsi indietro. Nella mostra cera,
insieme al libro di Steimetz e altrettanto introva-
bile, un altro volume, intitolato Luragano Ce-
fis: autore misterioso, editore misterioso. Del-
lUtri disse di aver visto i 78 fogli del capitolo
Lampi su Eni: il caso vuole che Pasolini dichia-
r di aver scritto 600 pagine e ci che rimane
sono 522 fogli. DellUtri aggiunse che si trattava
di veline gialle, esattamente come tanti fogli Ex-
trastrong di carta Fabriano che costituiscono il
manoscritto del romanzo. Pu darsi che il sena-
tore avesse imparato a memoria la parte, al pun-
to da far coincidere alla perfezione tutti gli ele-
menti. Difficile dire.
Difficile sapere perch un senatore della Re-
pubblica abbia fatto questo annuncio, per poi
smentirlo. Incredibile che, legandoli a quel ri-
trovamento presunto, abbia fatto dichiarazioni
su risvolti oscuri della storia italiana (Mattei, Ce-
fis, Pasolini) senza poi essere minimamente
sollecitato a spiegare meglio e a metterci sulle
piste del testo inedito. Dopo uninterpellanza
parlamentare di Walter Veltroni, tutto spro-
fondato nel silenzio. Gli anticomplottisti ne sa-
ranno felici.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Larchitetto in un libro di Ciucci, Lux e Purini
Indicazioni
Elzeviro

Il libro di Carla
Benedetti e
Giovanni
Giovannetti
(nelle foto),
Frocio e basta,
pubblicato da
Effigie (pp.
119, euro 10).
Sempre Effigie,
nel 2010, ha
ristampato il
pamphlet del
1972 Questo
Cefis di Giorgio
Steimetz. Nel
2005, Gianni
Borgna e Carlo
Lucarelli per
Micromega
(n. 6) scrissero
un saggio in cui
ricostruivano i
risvolti oscuri
dellomicidio
Pasolini.
Lomicidio, tra sfondo sessuale e documenti scomparsi su Cefis
Memoria/1 Mostra a Teramo di Gianluigi Colin: rielaborazioni di artisti Memoria/2 Amici e intellettuali negli scatti esposti a New York
di PIERLUIGI PANZA
dal nostro corrispondente
ALESSANDRA FARKAS
di PAOLO DI STEFANO
di ROBERTA SCORRANESE
Il volume sar
presentato alla
Sapienza il 15
febbraio da
Francesco Dal Co
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el suo libro di culto da poco
ripubblicato per Castelvec-
chi, Lo sguardo dal di fuori
(pp. 131, e 19,50), Alberto Boatto
sottolinea la sempre pi sottile di-
stanza tra lo sguardo dellartista e
il mondo rappresentato. Soggetto,
oggetto osservato e occhio dellos-
servatore si fondono in un ideale
paesaggio della memoria che si
nutre di ricordi, opinioni consoli-
date, immaginari condivisi.
Questo sguardo multiplo al-
la base della personale di Gianlui-
gi Colin, in mostra a Teramo fino
al 10 febbraio, nei locali dellArca,
Laboratorio per le arti contempo-
ranee. Curata da Umberto Palesti-
ni, lesposizione A futura memo-
ria contiene gi nel titolo unaffa-
scinante ritmica contraddittoria,
che fa danzare (s, c movimen-
to, vita, spaesamento) tutti i lavori
di Colin: collage che fondono vec-
chie foto in bianco e nero e im-
provvisi accessi di colore (nella fo-
to, Amami, 2011); la prospettiva
del Cristo Morto del Mantegna
che scivola nella celebre foto del
Che in punto di morte (tra le ope-
re pi note dellartista e art di-
rector del Corriere della Sera).
Ibridazione di materiali (carta,
pellicola, plexiglass e altro) e di
mondi, il passato e lattualit, co-
me laccostamento tra I profughi
di Parga di Francesco Hayez e la
foto Reuters sui profughi kosova-
ri. Dal ciclo I disastri della guerra
la suggestione tra uno dei Capric-
ci di Goya e i prigionieri di Abu
Ghraib. Distanze sempre pi sotti-
li: tra passato e presente, tra pen-
siero comune e opinione persona-
le. In un gioco che richiama Kon-
grosian, quel personaggio di Phi-
lip K. Dick che riusciva a introietta-
re cose del mondo esterno e resti-
tuirle in veri e propri pezzi di
s. Volti della memoria.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Hayez e Goya visti dalla cronaca
Il giovane con cui lo scrittore cen
quella sera non era Pelosi ma un
biondo con i capelli lunghi, e ci trova
conferma in varie testimonianze
Ginsberg fotografo da Urlo
NEW YORK Jack Kerouac che
vaga nella East 7th Street a Manhat-
tan nellautunno del 1953, con una
faccia da matto alla Dostoevskij (ve-
di accanto). William Burroughs nu-
do sul letto, nellombra, nel periodo
in cui lui e Allen Ginsberg erano
amanti. Paul Bowles, eternamente
impeccabile in un vestito di lino in-
diano e cravatta a costine, accanto
a Gregory Corso, sudicio e trasanda-
to, e allo stesso Burroughs in una
strada di Tangeri nel 1961.
Sono solo alcune delle 94 fotogra-
fie in bianco e nero scattate dal poe-
ta della Beat Generation Allen Gin-
sberg, autore del celebre Urlo, tra
la met degli anni 40 fino alla morte
(1997) della mostra Beat Memories:
The Photographs of Allen Gin-
sberg, allestita alla Grey Art Gallery
della New York University fino al 6
aprile. Gli scatti quasi tutti accom-
pagnati da una lunga didascalia scrit-
ta pi tardi a mano dallo stesso Gin-
sberg immortalano le icone sacre
della beat generation: da Burroughs
a Kerouac e da Neal Cassady a Gre-
gory Corso e Peter Orlovsky.
Nel 53 Ginsberg acquist per 13
dollari la sua prima macchina foto-
grafica usata in un banco dei pegni
della Bowery e nei 10 anni successivi
si dilett a fotografare amici e paren-
ti, inclusa lamata nonna paterna Re-
becca Buba Ginsberg, socialista
di origini russe protagonista di alcu-
ni dei pi suggestivi primi piani.
Lossessione per la poesia e per la
politica di Ginsberg e la leggenda-
ria predisposizione a smarrire le sue
tante macchine fotografiche lo di-
stolsero dal suo hobby nel 1963,
quando smise di fotografare, per ri-
cominciare solo negli Anni 80. La se-
conda sezione della mostra celebra
proprio questo periodo con ritratti
di Bob Dylan, Francesco Clemente e
Barney Rosset, editore.
RIPRODUZIONE RISERVATA
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PIACENTINI, MAESTRO
OLTRE IL FASCISMO
Pasolini, la pista del petrolio
Autori
Misteri Le tesi sulla morte dello scrittore nel libro di Carla Benedetti e Giovanni Giovannetti
33 Cultura
Corriere della Sera Mercoled 6 Febbraio 2013
34
Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera
I
l feroce inganno di Scarpia
che uccide Cavaradossi e
porta al suicidio Floria Tosca
ha come sfondo Castel San-
tAngelo. Puccini debutta con
Tosca nel 1900 al teatro Co-
stanzi di Roma e cita un dato
di cronaca non lontanissimo
dai suoi tempi. In fondo, in
quel 1900, sono passati appe-
na trentanni dallannessione
di Roma al Regno dItalia e, fi-
no al 20 settembre, la parola
Castello era a Roma sinoni-
mo di prigione, di luogo di ese-
cuzioni, comunque di un desti-
no crudele in bala di una giu-
stizia arbitraria. Per capire
quanto facesse paura quella pa-
rola, basta scorrere le poesie
di Giuseppe Gioachino Belli:
Da che er padre je messeno in
Castello... (da quando impri-
gionarono suo padre al Castel-
lo), ssempre mejjo che st a
Ccastello ( sempre meglio
che essere prigionieri al Castel-
lo), e via tremando. E, sempre
da Castello, partiva la canno-
nata a salve che segnalava lap-
parizione del Papa in carica
sul loggiato delle benedizioni
(ancora Belli: Senti, senti Ca-
stello come spara).
In realt Castel SantAngelo
un monumento immensa-
mente pi complesso e signifi-
cativo di una prigione. Se San
Pietro il simbolo che lega Ro-
ma al concetto di cattolicit e
il Colosseo a quello della
romanit, Castel santAngelo
lunico monumento romano,
famoso nel mondo quanto gli
altri due, a riassumere i due
mondi: la romanit antica e il
papato. Nei suoi quasi duemi-
la anni di storia, quello straor-
dinario edificio non viene mai
abbandonato ma resta anzi
P
er capire la mostra che si
inaugura oggi a Castel San-
tAngelo, il visitatore deve la-
sciare fuori dallingresso i
criteri con i quali di solito si avvici-
na a una rassegna di opere darte.
Qui incontrer, tra gli altri, Mattia
Preti e Lorenzo Veneziano, Giovan-
ni Baglione e il Cavalier d'Arpino,
Luca Giordano e Simon Vouet, Gio-
vanni Serodine e Gerrit van Hon-
thorst, Guido Reni e alcune prezio-
se icone. Ma la regola principale per
cui questi artisti sono stati scelti e
presentati luno accanto allaltro
non quella delluso del colore o
della luce, del periodo a cui appar-
tengono o della corrente in cui gli
storici li hanno classificati. Certo
non mancano confronti storici e ar-
tistici tra autori, iconografie, botte-
ghe e tecniche. Ma la chiave per ca-
pire questa mostra teologica, co-
me avverte il curatore, don Alessio
Geretti e come spiega nella breve in-
troduzione che si pu leggere sul ca-
talogo edito da Skira. Don Geretti
un grande affabulatore. Siccome
un prete, pi giusto dire che un
bravissimo predicatore. Non cerca
di condurre le persone alla fede con
la minaccia delle fiamme dellinfer-
no, come in passato hanno fatto
molti suoi celebri colleghi. Don Ge-
retti vuole arrivare al cuore attraver-
so lo stupore della bellezza. La fe-
de sostiene consiste in uno
sguardo di meraviglia. Perci le si
accompagnano da sempre la filoso-
fia, ovvero il pensiero scaturito dal-
la meraviglia per il fatto che la real-
t c e larte, ovvero le forme scatu-
rite dalla meraviglia per la bellezza
della realt.
Parroco di Illegio, minuscolo pae-
se nel cuore della Carnia, don Geret-
ti ha fondato il Comitato di San Flo-
riano, con cui da una decina di anni
porta avanti questa missione di co-
niugare arte e fede. La sua idea di
creare un percorso valido dal punto
di vista scientifico e al tempo stesso
significativo dal punto di vista cri-
stiano ha convinto gli studiosi, i di-
rettori di musei che non esitano a
prestare capolavori e i visitatori che
accorrono numerosi ad ammirare
le rassegne allestite nella canonica
del villaggio in mezzo alle monta-
gne. Passo dopo passo, il parroco
arrivato a Castel SantAngelo, il mo-
numento romano pi conosciuto al
mondo insieme al Colosseo. Ma la
scelta del luogo non deriva dal fatto
che rappresenta una vetrina interna-
zionale. Dagli spalti del castello si
vede, vicinissima, la basilica di San
Pietro, il punto dove Pietro termin
il suo cammino terreno e quello, tor-
mentatissimo, verso la fede. La Mo-
le Adriana, in seguito trasformata
in fortezza, sorge allapice opposto
del percorso cimiteriale che arriva
fino alla tomba di Pietro. E limpera-
tore Costantino, che fece edificare
la basilica intorno al 320, volle che
il punto centrale di questa, allinter-
sezione tra navata principale e tran-
setto, coincidesse con il punto in
cui fu sepolto lapostolo, dopo la
crocifissione. Sono dunque a un
passo dal castello alcune delle testi-
monianze pi grandiose del cammi-
no di Pietro. Non solo la necropoli
vaticana ma anche La consegna del-
le chiavi affrescata da Perugino nel-
la Cappella Sistina e la scena dipinta
da Michelangelo nel Giudizio uni-
versale, in cui Pietro restituisce a
Cristo le chiavi che ormai non servo-
no pi, perch il tempo della storia
concluso e la missione della Chie-
sa compiuta. Basta poi attraversa-
re il Tevere per trovare, nella chiesa
di Santa Maria del Popolo, la Croci-
fissione di san Pietro dipinta da Ca-
ravaggio.
Lobiettivo della mostra ricalca in
fondo lantica missione per cui i
quadri che si incontrano durante il
percorso furono creati: cancellare
la distanza di tempo e di spazio che
separa noi dagli eventi documenta-
ti nei Vangeli, per farcene diventare
contemporanei. Per questo moti-
vo don Geretti ha selezionato, tra le
infinite testimonianze archeologi-
che e artistiche dedicate allaposto-
lo Pietro, soltanto le opere in cui gli
artisti hanno tentato di rappresenta-
re la fede di questuomo, trascuran-
do quelle dedicate alle sue gesta o
alla sua fisionomia. Lo spettatore di-
venta quindi pellegrino, per ritrova-
re sulle orme dellapostolo il cammi-
no della fede. Non a caso nella pri-
ma opera che si incontra, realizzata
nel Trecento da Vitale degli Equi,
raffigurato San Pietro che benedice
un pellegrino.
Poi inizia il percorso, suddiviso
in sei momenti, dove trentasei
quadri fanno rivivere le emozioni
contrastanti di Pietro nel suo avvici-
narsi alla fede, lalternarsi di entu-
siasmo e sconforto, di certezza e
dubbio, di forza e crisi. Si comincia
con lincontro del giovane pescato-
re con Ges: il primo sguardo a Be-
tania, il secondo a Cafarnao, sulla
sponda del lago di Tiberiade con gli
episodi della pesca miracolosa e di
Pietro che cammina sulle acque agi-
tate dalla tempesta. Scorrono davan-
ti agli occhi le immagini delluomo
che risponde alla chiamata del divi-
no ma ne continuamente spaven-
tato, cerca di tirarsi indietro. Unal-
talena di sentimenti che raggiunge
il culmine drammatico nelle raffigu-
razioni del sonno invincibile a cui
lapostolo si abbandona mentre Cri-
sto entra in agonia nellOrto degli
Ulivi; nel rinnegamento, per tre vol-
te, davanti al sinedrio; nel pianto da-
vanti alla scoperta della misericor-
dia di Dio; nella fede che si rinnova
quando Cristo riserva a lui la sua
prima apparizione; nellesperienza
della nuova fraternit agli albori del-
la Chiesa; nel martirio sulla croce,
ma a testa in gi, come Pietro stes-
so aveva chiesto, non sentendosi de-
gno di una tale identificazione con
il Signore.
lcolonnelli@corriere.it
Don Geretti da sempre
vuole coniugare arte e fede.
E i musei non esitano a
prestare capolavori
Cancellare la distanza che
ci separa dagli eventi dei
Vangeli, e farci diventare
contemporanei
La missione
Lo scopo
Cas|c|
San|Angc|o |n
Roma osp||a,
da doman| a|
lmagg|o, l|
camm|no d|
P|c|ro, mos|ra
cura|a da don
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una quaran||na
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cr|s||an||a da|
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Har|cd|-domc-
n|ca 9-l9.3O.
lngrcsso (v|s||a
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mos|ra) lO,5O
curo. l|
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pubb||ca|o da
S||ra. ln|o. |c|.
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www.annus||-
dc|.va, www.m
ondomos|rc.||,
www.cas|c|san-
|angc|o.com.
Gli artisti
Tra g|| a||r|,
lorcn/o
Vcnc/|ano,
V||a|c da
8o|ogna,
Harco 8asa|||,
Caro|a|o, !an
8rucghc|,
C|org|o Vasar|,
Ccorgcs dc la
Tour, Cucrc|no,
Ccrr|| van
lon|hors|, 0|r|
Van 8aburcn,
luca C|ordano,
Ha|||a Prc||,
Cu|do Rcn|,
Vas|||j
0m||r|cv|c
Po|cnov,
Eugcnc
8urnand.
Il monumento 0cs||no |mpcr|a|c c |ama |ugubrc a||mcn|a|a da| 8c||| c da Tosca
di PAOLO CONTI
di LAURETTA COLONNELLI
Eventi
I chiaroscuri
Lesposizione A Cas|c| San|Angc|o
|n 3G quadr| |a v||a dc||apos|o|o
Mausoleo, residenza papale, prigione
Duemila anni vissuti intensamente
Pietro
UNA MOSTRA
A ROMA
Imponente
Un disegno
della fortezza,
realizzato da
Giovanni
Antonio Dosio
(architetto
e scultore)
nel XVI sec.
Vulnerabile
La pittura racconta i tormenti
delluomo spaventato dal divino
della fede
Le lacrime di
Pietro, del
Guercino
(1650 ca); in
alto, la statua
di san Michele
Arcangelo in
cima a Castel
SantAngelo
La guida
Le scelte 0a Cucrc|no a Cu|do Rcn|
non |c gcs|a, ma || pcrcorso sp|r||ua|c
centrale nella vicenda stori-
co-urbanistica di Roma cam-
biando nei secoli identit, fun-
zioni, caratteristiche architet-
toniche. La storia di Castel-
lo, direbbe Belli, comincia
nel 123 dopo Cristo quando
parte la costruzione del Mauso-
leo di Adriano, destinato ad ac-
cogliere la tomba dellimpera-
tore: una grande Mole cilindri-
ca di cui ancora oggi restano
le strutture di fondazione del
basamento, il nucleo in mura-
tura della struttura, la rampa
elicoidale che conduce al pia-
no superiore, la sala delle ur-
ne, cio il luogo delle sepoltu-
re imperiali. Il cantiere chiude
nel 139, un anno dopo la mor-
te dellimperatore e per 150 an-
ni la Mole continua ad essere
il sepolcro imperiale di Roma.
Poi si trasforma un avamposto
fortificato dopo la sua inclusio-
ne nella cinta muraria voluta
dallimperatore Aureliano.
Nel 537, durante la guerra
gotico-bizantina, le truppe gre-
che, per scacciare i Visigoti,
fanno a pezzi e gettano dai ba-
stioni le statue imperiali. Otti-
mo risultato strategico sul mo-
mento ma un massacro cultu-
rale per i posteri, che perdono
testimonianze uniche. Al 590
risale la leggenda che lega San
Michele Arcangelo alla fortez-
za: Roma falcidiata da una pe-
ste che decima una popolazio-
ne gi ridotta ai minimi termi-
ni. Papa Gregorio I organizza
una processione espiatoria di
tre giorni che si ferma davanti
alla Mole: l, alla fine del rito,
la sera del 29 agosto del 590,
compare la figura dellArcange-
lo mentre rinfodera la spada
del flagello. La peste finisce,
da allora il Castello dedicato
a lui. Nei cosiddetti secoli bui
(spesso contemporaneamen-
te) prigione, abitazione, tribu-
nale. Bisogna aspettare Giulio
II Della Rovere (1503-1513)
perch il Castello assuma la ve-
ste di splendida dimora papa-
le affidandosi allarchitetto
Giuliano da Sangallo (poi sar
il turno delle decorazioni di
Giulio Romano e di Michelan-
gelo). Il Castello vedr poi il
Sacco di Roma nel 1527 (pro-
teggendo Clemente VII), la suc-
cessiva rinascita con Paolo III,
il raffinatissimo Farnese, che
costruisce un magnifico appar-
tamento affrescato da Perin
del Vaga. Poi, con il trasferi-
mento definitivo della corte
papale nei Palazzi Apostolici
vaticani, il lungo declino, il
suo uso come prigione pontifi-
cia. A ridurne la possenza prov-
vede infine il Regno dItalia
che, per costruire lasse dei
lungotevere, abbatte due ba-
stioni della splendida cinta
muraria pentagonale, interra i
fossati, abbatte alcune costru-
zioni dei tempi di Urbano VIII.
Ora Castel SantAngelo orgo-
gliosamente museo di se stes-
so. Duemila anni di storia vis-
suti con unintensit e una pie-
nezza sconosciute a qualsiasi
altro monumento romano.
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T
u sei Pietro e su questa
pietra edificher la mia
Chiesa. Nella storia del-
la Chiesa ci si spesso
soffermati sulla seconda parte della frase,
riportata dallevangelista Matteo, traendo-
ne conseguenze decisive sullesercizio del
ministero di presidenza allinterno delle
singole comunit cristiane e della chiesa
universale. Ma pu essere altrettanto fe-
condo sostare sulla prima parte della fra-
se e chiederci chi era quel pescatore di Ga-
lilea cui Ges si rivolse con un assertivo
Tu sei Pietro. S, perch costui in realt
si chiamava Simone, figlio di Giona e di-
venta Pietro solo do-
po la vocazione da
parte di Ges che, se-
condo la tradizione
veterotestamenta-
ria, gli cambia il no-
me per indicare la
nuova missione cui
destinato.
Gli scritti del Nuo-
vo Testamento ci
consegnano Simon
Pietro sotto diverse angolature: come fi-
gura storica, uno dei dodici discepoli che
stavano con Ges, come ministro con
una funzione precisa nella comunit post
pasquale, come figura vivente cui riferir-
si per la guida del gregge del Signore nel
cammino storico della chiesa. Simone
era originario di Betsaida, un villaggio
sul lago di Tiberiade in Galilea; sposato,
viveva a Cafarnao assieme alla suocera,
che Ges guarir da uninfermit, ed eser-
citava il mestiere di pescatore come mol-
ti suoi compaesani. I Vangeli ci presenta-
no versioni diverse ma non contradditto-
rie della chiamata di Ges che trasforme-
r Simone in Pietro, pescatore di uomi-
ni: che sia avvenuta con il tramite del
fratello Andrea o su invito perentorio di
Ges o in seguito allammirazione per la
potenza miracolosa di quel rabbi di Naza-
reth, resta il dato che Simone entra da su-
bito alla sequela di Ges, riceve da lui il
nome di Kefa-Pietro a indicare la sua qua-
lit di roccia affidabile e diviene uno
dei testimoni privilegiati della vicenda
terrena fino alla passione e alla morte di
Ges, guidando la comunit dei discepo-
li del Signore risorto e finendo i propri
giorni a Roma attorno al 67 d.C., ucciso
come Paolo durante le persecuzioni nero-
niane.
Ma la solidit della roccia che Pie-
tro scossa, messa alla prova e contrad-
detta dalla passione e morte di Ges: di
fronte allapparente fallimento della mis-
sione del Messia, Pietro finisce per venir
meno e rinnegare colui che pur aveva
promesso di seguire anche nella morte
violenta. Nella scena di Ges che, in mez-
zo alle guardie che lo hanno arrestato, si
volta a guardare Pietro che lo ha appena
rinnegato per la terza volta e che, di fron-
te a quello sguardo e al canto del gallo,
scoppia in lacrime, abbiamo limmagine
pi esplicita della grandezza e dellumani-
t di quel povero pescatore di Galilea.
Gi in altri episodi evangelici, a ogni pro-
messa fatta da Ges a Pietro corrisponde
uninfedelt o una inadeguatezza del di-
scepolo in unoccasione Ges arriva
perfino a chiamarlo Satana ma ad es-
se fa seguito il pentimento e la riconfer-
ma della fiducia da parte di Ges. Potrem-
mo dire che la saldezza di Pietro non gli
viene da doti umane ma dalla misericor-
dia che il Signore gli manifesta e dalla ca-
pacit di riconoscere la propria condizio-
ne di peccatore e di accogliere il perdono
di Ges.
Pietro aveva per tre volte rinnegato Ge-
s ma il Risorto per tre volte lo interroga
chiedendogli se lo ama al di sopra di tut-
to. E Pietro risponde umilmente: Signo-
re, tu sai che ti voglio bene!, ricevendo
da Ges la missione di guidare la chiesa
come un pastore il gregge. Solo grazie al-
la misericordia rinnovata del Signore, Pie-
tro pu usare misericordia verso le peco-
re affidategli dal Pastore dei pastori, solo
attraverso questo ministero di misericor-
dia e di perdono potr mo-
strarsi discepolo fedele di
Ges che in croce ha per-
donato i suoi persecutori,
potr continuare a essere
roccia che sostiene i de-
boli e contiene i forti. Le
ultime parole che gli Atti
degli apostoli dedicano a
Pietro ci dicono che a Ge-
rusalemme, liberato mira-
colosamente dalla prigio-
ne dove era stato rinchiu-
so per ordine del sommo
sacerdote, egli usc e si in-
cammin verso un altro
luogo: intraprese cio
una nuova sequela dietro
al suo maestro, un nuovo
esodo verso una terra e un
cielo nuovi, accanto al suo
Signore, quelluomo, fi-
glio di Dio, che con il suo
amore aveva trasformato
una pecora smarrita da-
vanti alla morte in croce
in un pastore capace di sal-
dezza e di misericordia.
Ges risorto stesso aveva
profeti zzato a Pi etro:
Quando sarai vecchio
stenderai le mani e un al-
tro ti condurr dove tu
non vorresti... ma adesso
seguimi!. Come a dire: tu
continua a seguirmi in
ogni situazione, anche
quando, ormai vecchio e
debole, sarai in mano ad
altri.
Davvero Pietro il pe-
scatore diventato pastore,
linstabile diventato roccia, limpulsivo
che accetta il rimprovero, il peccatore
che piange e si converte, la colonna della
chiesa e, infine, il pastore diventato
agnello.
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Punto dincontro
Tra Colosseo e San Pietro,
lunico edificio ad unire
il concetto della romanit
a quello della cristianit
320
Piange i suoi peccati ma impara a perdonare i persecutori
ROCCIA AFFIDABILE E INSTABILE
LA SUA FORZA LA FIDUCIA DI GES
Il figlio di Dio arriva
anche a chiamarlo
Satana: ma ogni volta lo
perdona e lo riconferma
di ENZO BIANCHI
La vita
Il ritratto La figura del pescatore di uomini diventato colonna della Chiesa
Fuori e dentro
Labbraccio
Lanno in cui
Costantino fece
costruire la
basilica a
Roma: il suo
centro
corrisponde alla
sepoltura di
Pietro
Luce sulle
emozioni

San Paolo e San Pietro. Lamore fraterno, dipinto


realizzato dalla cerchia moscovita dei maestri di icone
del Monte Athos (prima met del XVI secolo)
Nato in Galilea col
nome di Simone nei
primi anni del primo
secolo, Pietro,
pescatore sul lago
di Tiberiade, incontr
Ges di Nazareth e
ne divenne
discepolo.
Intraprendente e
impulsivo, entr a far
parte dei suoi
apostoli e quindi
fu il capo
riconosciuto. Tent
di difendere con la
spada il Maestro al
momento del suo
arresto, ma poi lo
rinneg tre volte.
Subito pentitosi,
assistette impotente
alla passione di
Cristo. Ricevuto
il primato da Ges
stesso (Tu sei
Pietro e su questa
pietra edificher
la mia Chiesa),
considerato il primo
Papa e le chiavi del
regno dei cieli che
Cristo gli consegn
simbolicamente sono
state inserite nello
stemma pontificio.
Incarcerato pi volte
e acquisito il dono di
fare miracoli, pass il
resto dei suoi giorni
a predicare e a
promuovere il
Cristianesimo.
Mor a Roma (citt di
cui fu anche
vescovo) intorno al
67 d.C., crocefisso a
testa in gi, durante
le persecuzioni
anticristiane
di Nerone. A lui
dedicato il principale
santuario della
cattolicit, nel quale
riposano i suoi resti.
A sinistra,
Langelo libera
Pietro dal
carcere di Gerrit
van Honthorst
(1630 circa).
A destra, Pietro
rinnega Cristo
di Georges de La
Tour (1650 circa).
Nelle opere
dei due artisti,
seguaci della
scuola del
Caravaggio,
la luce dipinge
le emozioni forti
di Pietro
A sinistra, una veduta di Castel SantAngelo;
sopra, Placido Domingo e Catherine
Malfitano nel film Tosca - Nei luoghi e nelle
ore di Tosca. A destra, un cortile interno
35 Eventi
Corriere della Sera Mercoled 6 Febbraio 2013
C
stata una lunga stagione, che
non torner pi, in cui i politici
di lungo corso misuravano gli
orientamenti degli elettori
affidandosi soprattutto a uno
strumento particolarissimo che si
chiamava nasometro, andava un po a
spanne, ma difficilmente tradiva. Non
erano n maghi n cani da tartufo. Non
avrebbero mai potuto esercitare, tramite il
nasometro, il loro innegabile fiuto se
dietro non ci fossero stati partiti in carne e
ossa (grandi, medi e anche piccini), assai
radicati nella societ e dotati di antenne
capaci di captarne, assieme agli interessi e
alle passioni, le speranze, le angosce e gli
umori. Fu quando il sensorio di partiti
ormai in crisi, e snaturati, cominci a
diventare assai meno vigile che i leader si
infatuarono dei sondaggi. Con risultati
spesso disastrosi. Un esempio per tutti:
Bettino Craxi, alla vigilia delle elezioni del
1992, si rigirava tra le mani, a mo di
rassicurazione, un foglietto stropicciato,
zeppo di sigle e di percentuali. Alla voce
Psi, un importante istituto demoscopico
faceva corrispondere un bel 16,1%, quasi
l1,5% in pi rispetto alle elezioni
precedenti, che nella logica dellepoca
rappresentava quasi un trionfo: fosse stato
ancora in vita qualcosa di simile a un
partito, magari il nasometro avrebbe fatto
capire al leader socialista che le cose
stavano andando in senso completamente,
e pure drammaticamente, opposto.
Altri tempi, altre storie. Moriva la Prima
Repubblica, la Seconda nasceva con le
stimmate di una legge elettorale (il
Mattarellum) bruttina assai, ma comunque
largamente ispirata a una logica
maggioritaria. Basta diatribe per stabilire se
mezzo punto in pi o in meno
rappresentasse o no uninversione di
tendenza. O di qua o di l, o con Silvio
Berlusconi o contro Silvio Berlusconi. Per i
sondaggi e i sondaggisti un lavoro molto
pi facile, e dai risultati almeno
potenzialmente pi attendibili: da stabilire,
visto che dei rapporti di forza allinterno
delle coalizioni si occupavano i diretti
interessati e pochi altri, cera soltanto chi
sarebbe stato, e con quale margine, il
vincitore. Tutto chiaro, tutto sin troppo
semplice? Almeno per il grande pubblico,
mica tanto. Perch la legge imponeva gi
allora che nelle due ultime settimane di
campagna elettorale i sondaggi che i partiti
(e non solo loro) continuavano a
commissionare restassero riservati. E
poteva capitare, come successe nel 2006,
che nei quindici giorni in cui telespettatori
e navigatori in rete dovevano fare a meno
della loro quotidiana scorpacciata di
percentuali in movimento, il candidato
premier universalmente dato per
soccombente (manco a dirlo: Berlusconi)
recuperasse pi di cinque punti, giungendo
a sfiorare la pi clamorosa delle vittorie.
Stavolta, si diceva che il particolarissimo
bipolarismo della Seconda Repubblica ce lo
eravamo lasciati alle spalle: nel senso che,
con un centrodestra a pezzi, di poli, di
fatto, sembrava ne fosse rimasto uno solo,
il centrosinistra, rappresentato come un
vincitore pressoch certo ma chiamato,
perch la sua vittoria non fosse mutilata, a
vedersela con attori nuovi o seminuovi
(Mario Monti, Beppe Grillo, Antonio
Ingroia), di cui quotidianamente i sondaggi
ci hanno segnalato le forze, tutte
ragguardevoli o quanto meno significative.
Non era cos. Le inchieste demoscopiche,
quelle pi serie ma anche quelle che ogni
giorno curiosamente ci comunicano
variazioni dello zero virgola persino per
partiti che faticano a varcare la soglia
dell1%, nella sostanza concordano. S, il
Movimento 5 Stelle cresce, e comunque
non si sgonfia. S, il centrosinistra,
sovrastimato nei giorni delle primarie,
rimane in testa: per perde colpi. S, su
Monti e i suoi partner si addensa un
consenso relativamente consistente, per il
traguardo del 20 o addirittura del 25% di
cui si favoleggiava pare, appunto, una
favola. S. Ma Berlusconi non affatto una
presenza residuale. tornato, eccome, in
partita, in una partita che probabilmente
non vincer, e per combatte come se
davvero potesse conquistarsi i suoi Cento
Giorni, nella convinzione che, cos facendo,
quanto meno ne condizioner in misura
significativa lesito. E a suo modo naso,
cio a dire intuizione sicura di quel che
passa nella testa e nella pancia
dellelettorato profondo, ce lha
sicuramente, come dimostra da ultimo la
proposta choc sullImu. Ha anche delle
chances? I sondaggi, nel cui uso maestro,
dicono di s, anche se (specie quando,
come in questo caso, i sondaggisti gi
anticipano sui giornali i risultati delle loro
rivelazioni) non
facile stabilire in
quale misura si
limitino a
registrare una
tendenza effettiva
degli elettori, o
almeno del
campione di
elettori
intervistato, e in
quale invece (di
fatto) concorrano
a promuoverla. In
ogni caso, giocano
per lui ma,
indirettamente,
possono giocare
anche per il
centrosinistra: se
il vero avversario ancora, come sempre,
Berlusconi, tutti gli altri competitori in
ultima analisi sono, se non proprio suoi
alleati oggettivi, quanto meno degli
elementi di disturbo e dei potenziali
fattori di ingovernabilit la cui
concorrenza pu essere contrastata in
nome delleterno argomento del voto
utile. Il bipolarismo allitaliana morto,
evviva il bipolarismo allitaliana? Per
capirlo, ovviamente, bisogner aspettare la
sera del 25 febbraio. Quando anche i
leader delle diverse forze in campo
potranno capire se e quanto questa
rappresentazione sia reale o virtuale. E
forse qualcuno rimpianger di non
disporre pi, o meglio di non aver mai
disposto, del vecchio, caro nasometro.
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Realt virtuali e abuso dei sondaggi
La politica rimpiange i nasometri
SEGUE DALLA PRIMA
Ahmadinejad non da meno: alle elezioni
di giugno uscir di scena, e in attesa del voto
(regolare, questa volta?) alte cariche a lui vici-
ne vengono arrestate a Teheran nellambito di
una lotta di potere senza esclusioni di colpa.
Quanto alleconomia iraniana, la moneta vale
la met di un anno addietro, le riserve sono al
minimo e la crescita prevista piatta malgra-
do la grande ricchezza petrolifera.
E tuttavia tra Egitto e Iran esiste una grande
differenza. SullEgitto gli occidentali si pongo-
no molti interrogativi, temono di vederlo asso-
ciarsi alla deriva islamista che deturpa le Pri-
mavere, ma puntano ancora sulla sua stabi-
lizzazione e vogliono aiutarlo. SullIran e i
suoi programmi atomici, invece, i dubbi occi-
dentali sono diventati ultimativi, c stanchez-
za a Washington come a Parigi (e beninteso a
Gerusalemme), e se il test negoziale in calen-
dario per il 26 prossimo in Kazakhstan si tra-
durr in un nuovo fallimento resteranno sul
tavolo soltanto un ulteriore appesantimento
delle sanzioni economiche e il ricorso alla for-
za.
Il versante iraniano, pi di quello egiziano
che pure resta cruciale per lItalia come per
tutta lEuropa, sar al centro nelle prossime
settimane e nei prossimi mesi di quella terribi-
le partita tra pace e guerra che vediamo gi
allopera, tragicamente, nelle insanguinate
contrade siriane.
Gli elementi di novit, tutti da verificare al-
la prova dei fatti, non mancano. Gli Stati Uni-
ti, per bocca del vicepresidente Biden, hanno
ripetuto di essere pronti ad aprire trattative bi-
laterali dirette con Teheran. Sarebbe la prima
volta, almeno ufficialmente, dalla rivoluzione
khomeinista del 1979 e dalla odissea degli
ostaggi americani. Il ministro degli Esteri Ali
Akbar Salehi ha risposto dichiarando una ine-
dita disponibilit iraniana a negoziare con
Washington. Non stata fissata una data, ma
un primo abboccamento potrebbe forse aver
luogo gi in Kazakhstan a margine del con-
fronto tradizionale tra lIran e i cinque mem-
bri del Consiglio di sicurezza pi la Germania.
Non stupisce, sulla carta, che Teheran e an-
che gli Usa vogliano alzare la posta di quello
che stato finora un vano braccio di ferro sui
programmi nucleari iraniani. Leconomia ira-
niana sente tutto il peso delle sanzioni, e la
guida suprema Khamenei (che conta assai
pi di Ahmadinejad) non pu ignorare che
senza intese si arriver a un attacco israeliano,
o pi probabilmente israelo-americano, con-
tro gli impianti per larricchimento dellura-
nio. Obama, per parte sua, continua a voler
evitare questa eventualit (assai controversa e
in contrasto con la ribadita politica di uscita
dalle guerre), ma ha tracciato una sua linea
rossa e non pu n screditarsi n abbandona-
re Israele che si sente minacciato. Ecco dun-
que emergere, per la prima volta, un chiaro e
forte interesse comune allaccordo tra Washin-
gton e Teheran. Baster? Potranno verificarsi
progressi, mentre in Iran infuria gi la campa-
gna presidenziale? Prevarr in Israele lapproc-
cio del presidente Shimon Peres ( cresciuto
il rischio per lesistenza di Israele ma ho fidu-
cia in Obama per fermare Teheran, ha detto
ieri alla Knesset) oppure conter di pi la li-
nea del premier in pectore Netanyahu (c
tempo soltanto fino allestate se si vuole impe-
dire che lIran costruisca latomica)?
Lo scetticismo sul raggiungimento di un
compromesso con Teheran inevitabile. La
maggioranza dei cinque pi uno (Russia, Ci-
na, Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germa-
nia) chiede allIran la chiusura dellimpianto
di arricchimento di Fordo (piazzato sotto una
montagna di roccia), lesportazione di tutto
luranio gi arricchito al 20 per cento (bench
per un ordigno atomico serva il 90 per cento),
e limpegno verificabile a non andare in futu-
ro oltre il 5 per cento. In cambio verrebbero
alleggerite le sanzioni. LIran sostiene che il
suo programma atomico pacifico, e chiede
concessioni assai pi sostanziali sulle sanzio-
ni prima di parlare delle modalit di arricchi-
mento delluranio.
Riuscir il nuovo binario Washington-Tehe-
ran a superare questo vicolo cieco, sempre
che venga davvero percorso? In attesa dei fatti
si pu soltanto sperare che Shimon Peres ab-
bia ragione.
fr.venturini@yahoo.com
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di PAOLO FRANCHI

Non ci vorrebbe uno sciopero


della fame per restituire la vita
rubata a una giovane mamma arrestata
per la sua ex povert: ogni persona in un
Paese civile dovrebbe avere una dignit
da rispettare, curare, difendere. Una di-
gnit che la giustizia dovrebbe riconosce-
re e non calpestare, magari involontaria-
mente, come nel caso della donna per la
quale digiuna da luned don Virginio Col-
megna, responsabile della
Casa della Carit di Mila-
no. Sei anni fa era una
mendicante nelle strade
lombarde, una vita di scar-
to finita nei verbali dei ca-
rabinieri con laccusa di ac-
cattonaggio con minore:
limpegno e la solidariet
di un prete e dei suoi vo-
lontari hanno cambiato
una storia di miseria e ab-
bandono in reinserimento, e cos sono
arrivati una casa e un lavoro. Ma quando
il percorso sembrava avviato sul giusto
sentiero per la mamma romena arriva-
ta la sentenza del Tribunale di Milano,
con la vecchia accusa e laggravante del-
lirreperibilit: forse lavevano cercata
nel posto sbagliato. Condanna a sei me-
si, dunque, in quanto contumace. Pro-
cessata senza saperlo, condannata senza
mai difendersi, ricercata senza mai na-
scondersi, ha scritto Paolo Foschini
(Corriere del 3 febbraio) riassumendo il
paradosso di una macchina giudiziaria
che tra eccessi burocratici e girandola di
pm non offre vie duscita a chi non ha i
mezzi o gli strumenti per potersi difen-
dere al meglio. Il digiuno di don Colme-
gna non il pretesto per un ricatto o un
atto daccusa contro magi-
strati e operatori carcerari:
il gesto di un uomo che
ha a cuore i diritti delle
persone, soprattutto gli
umili, i bisognosi, i poveri
che si trovano nella desola-
zione di non appartenere
a nessun luogo, per mette-
re in evidenza le contraddi-
zioni di una macchina che
una volta in moto non si
ferma pi. Ci sono storie orfane di difesa
e questo caso uscito dal silenzio pu ser-
vire a smuovere qualche coscienza e for-
se anche a correggere certe assurdit. La
giustizia che si muove in modo cieco
una di queste.
Giangiacomo Schiavi
gschiavi@rcs.it
RIPRODUZIONE RISERVATA
A VENEZIA ESAMI ANCHE NEL WEEKEND
LA SANIT A MISURA DEL CITTADINO
di FRANCO VENTURINI

La sinistra liberal americana, ma


anche alcuni radicali di destra co-
me il senatore Grassley, insorgono contro
la decisione di Barack Obama di trascinare
lagenzia di rating Standard & Poors in tri-
bunale con laccusa di aver ingannato gli in-
vestitori tra il 2004 e il 2007, presentando i
bond basati su pacchetti di mutui subpri-
me come un ottimo affare. Troppo tardi e
troppo poco dicono: una semplice causa ci-
vile mentre solo il tintinnare della manette
pu essere un deterrente sufficiente ad evi-
tare il ripetersi dei comportamenti che han-
no prodotto la devastante crisi finanziaria
iniziata nel 2007 e deflagrata lanno dopo.
Ma a destra c anche chi attacca la Casa
Bianca con un argomento opposto: Per-
ch accusare solo lagenzia che un anno e
mezzo fa decise il downgrading del debito
pubblico Usa? Questa una vedetta a fred-
do, un abuso di potere. S&P invoca addi-
rittura la protezione della Costituzione, so-
stenendo che la denuncia del Dipartimen-
to della Giustizia calpesta il Primo Emenda-
mento, quello che garantisce a tutti il free
speech, la piena libert di parola. Dietro il
fumo degli scontri subito scoppiati sui due
fronti non si pu, per, non intravedere il
profilo di un presidente che, dopo aver so-
prattutto cercato per tutto il primo manda-
to di non produrre lacerazioni, ora non si
muove pi in punta di piedi. Sulle tasse co-
me sulle armi, sugli immigrati come nei
confronti di Wall Street, il tono cambia-
to: Obama ha un altro passo e non disde-
gna qualche intervento a gamba tesa. Oggi
tocca a unagenzia di rating, domani po-
trebbero finire nel mirino le grandi banche
e qualche bel nome della finanza che fin
qui lha fatta franca. Qualche segnale gi
arrivato.
Ma vedere complotti contro S&P non ha
senso. Fin da quando, nel 2009, vennero
pubblicate le email dei manager che ironiz-
zavano sullo tsunami in arrivo mentre
lagenzia continuava a certificare la spazza-
tura finanziaria come roba di prima scelta,
era evidente che in quella societ era suc-
cesso qualcosa di molto grave. Chiedere
una punizione esemplare era ed giusto.
Soprattutto se il responsabile unentit
che coi suoi giudizi ha la forza di condizio-
nare la vita di interi Stati: too big to jail
(troppo grande per finire dietro le sbarre),
ma basta una multa davvero salata per met-
tere queste societ con le spalle al muro.
Massimo Gaggi
RIPRODUZIONE RISERVATA
Le news pi importanti in anteprima sul tuo cellulare. Invia un sms con la parola CORRIERE al 4898984
PREVISIONI ELETTORALI
La posta in gioco tra Iran e Occidente
C
H
I
A
R
A
D
A
T
T
O
L
A
DON COLMEGNA E LE VITE DI SCARTO
CALPESTATE DALLA GIUSTIZIA IN RITARDO

Una tac di sabato pomeriggio,


dopo il lavoro. Una mammo-
grafia domenica mattina prima di anda-
re in chiesa. Una risonanza magnetica
urgente la sera alle 23, per non rinviarla
alla mattina feriale migliore per conci-
liare esigenze di lavoro e turni di ospe-
dale. Liste dattesa addio. A Venezia, da
marted scorso, il colpo di spugna a
prassi organizzative penalizzanti e a
danno del cittadino, sano o malato che
sia. A danno di chi, alla fine, il vero
datore di lavoro (pagando le tasse)
del servizio sanitario. E che purtroppo
spesso solo a parole al centro dellor-
ganizzazione. Soprattutto quando si
tratta di esami, di qualunque tipo, tem-
pi e modalit non sono certo disegna-
ti per favorire chi ne deve usufruire
per prevenzione o per urgenza.
La Asl 12 di Venezia cambia le regole
nei suoi due ospedali: il centrale Civile e
il dellAngelo di Mestre. Aperti fino alle
23 non solo per le urgenze, ma anche
per esami come tac, risonanza magneti-
ca, eco e radiografie. E aperti anche il sa-
bato pomeriggio e la domenica mattina.
Primi segnali di una sanit che, ora s,
mette al centro il cittadino e la societ. E
che, recuperando immagine e simpatia,
in un colpo centra vari obiettivi: elimina-
zione degli sprechi, economicit di ge-
stione, riduzione delle liste di attesa, at-
tenzione al malato. Con risparmi anche
indiretti: basti pensare alle assenze dal
lavoro, ai problemi per organizzare lac-
compagnamento di un anziano o di un
disabile, ai giorni di scuola persi per gio-
vani che devono sottoporsi a un esame.
Senza contare che la sanit pubblica re-
cupera cos competitivit anche rispetto
alla privata, da sempre pi disponibile
ai fuori orario.
Un altro passo, di carattere pretta-
mente organizzativo, sar quello di
scansionare meglio i prelievi per gli esa-
mi del sangue nel pubblico: per esem-
pio 10 persone alle 8, altre 10 alle 9 e co-
s via. Oggi, spesso, si convocano tutti
alle 8, a digiuno: e in attesa del proprio
turno si pu anche arrivare a mezzogior-
no. Tra morsi della fame e rabbia. Cam-
biare si pu...
Mario Pappagallo
@Mariopaps
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OBAMA CONTRO STANDARD & POORS
PRIMI AVVISI ALLA FINANZA DEI CRAC
36
Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera
P
er me Silvio come la mamma: ce n una e non
si discute mai, confid Adriano Galliani per
spiegare la sua devozione al Cavaliere. Non c
dunque da stupirsi se, per compiacere lamato
Signore, ha suonato il flauto e il violino. Accom-
pagnando al servilismo, come sosteneva Kropotkin, laffermazione
dellautorit. Lavete vista la prima conferenza stampa di Mario Balo-
telli al Milan? Indimenticabile. Una cronista del Tg1 chiede: Balotel-
li, Berlusconi ha detto che lei una mela marcia. Si sente offeso per
questo e in che modo ha intenzione di dimostrare che il presidente
si era sbagliato?. Il ragazzo svicola sorridendo in una risposta diplo-
matica: Ma In Inghilterra sinceramente questa cosa non arriva-
ta. Io lho sentita dopo. Quando il mio procuratore me ne ha parlato
il presidente si era gi scusato. Quindi non posso rispondere. Im-
peccabile. Come un ambasciatore.
A quel punto lad del Milan poteva gongolare per il modo elegan-
te con cui il giovanotto se l cavata e chiuderla l, con un sorriso.
Invece, piccatissimo, si messo a dare bacchettate sulle dita. Prima
alla giornalista: Domanda carina. Grazie Tg1. Poi al giovane cam-
pione: Il Presidente non si scusato. Il Presidente ha precisato di
non aver mai detto questa cosa. un po diverso E siccome Super
Mario, in imbarazzo, borbottava non lo sapevo, lo interrompe-
va: No, tu non lo sai ma lo so io. Sai, io sono pi vecchio di te e
capisco il senso delle domande.
Poi, rivolto sferzante di nuovo alla
cronista: Le faccia a me delle do-
mande, signora. Vedr che le ri-
spondo bene. E siccome lei insi-
steva chiedendo ironicamente se
fosse lecito fare qualche domanda
scomoda, la liquidava cos: Non
scomoda: inesatta.
Troppo affaccendato a incensare
il Capo (per amore del quale rinun-
ci perfino allamore giovanile per
la Juventus) il geometra monzese
deve essersi perso qualche puntata del progresso tecnologico. Non
sa, ad esempio, che esiste Youtube. Dove la registrazione delle paro-
le dette da Silvio Berlusconi il 7 gennaio 2013, ospite in una delle
millanta trasmissioni cui partecipa da settimane, a disposizione di
chi vuole riascoltarla. La frase testuale : Mi dispiace di doverlo dire
ma nel Milan (in ogni squadra di calcio ma nel Milan assolutamente)
molto importante laspetto umano. Se lei mette una mela marcia
dentro lo spogliatoio, cos si usa dire, pu infettare anche tutti gli
altri. Quindi, siccome io ho avuto modo per vicende della vita di da-
re un giudizio sulluomo Balotelli, una persona che io non accette-
rei mai facesse parte dello spogliatoio del Milan. Ed ecco sbertuccia-
ta la prima precisazione del bacchettator scortese.
Quanto alle scuse, ecco lAnsa del 14 gennaio che riportava le paro-
le sbobinate del Cavaliere a Sky: Il mio discorso era relativo al fatto
che nello spogliatoio servono presenze positive. Non era riferito a
Balotelli e mi scuso se pu essere stata presa come una frase nei suoi
confronti. Seconda sbertucciata: anche le scuse esistevano.
Mario Balotelli prenda nota. Il primo messaggio per lui : il Capo
va lisciato sempre, a costo di dire il falso. E bravo Galliani, molto
educativo
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Tic. Fr. 3,00; Cipro e 2,00; Croazia Hrk 15; CZ Czk. 64; Danimarca Kr. 20; Egitto e 2,00; Finlandia e 2,70; Francia e 2,00; Germania e 2,00; Grecia e 2,00; Irlanda e 2,00; Lux e 2,00;
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Paolo e 00xx11-36410991 per tutte le altre localit). ARRETRATI: Tel. 02-99.04.99.70. SERVIZIO CLIENTI: 02-63797510 (prodotti collaterali e promozioni).
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Trent. o CorAltoAd. e 0,80 + e 0,40; ven. Corsera + Sette + CorTrent. o CorAltoAd. e 0,80 + e 0,30
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prov. non acquistabili separati: m/m/g/d Corsera + CorBo e 0,53 + e 0,67; ven. Corsera + Sette +
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Firenze e prov. non acquistabili separati: l/m/m/g/d Corsera + CorFi e 0,53 + e 0,67; ven.
Corsera + Sette + CorFi e 0,53 + e 0,30 + e 0,67; sab. Corsera + Io Donna + CorFi e 0,53 + e 0,30 +
e 0,67.
ISSN 1120-4982 - Certificato ADS n. 7336 del 14-12-2011
La tiratura di marted 5 febbraio stata di 556.224 copie
CRISI DEL 1992
Le mosse di Amato
Caro Romano, lei proprio
convinto che per salvare
lItalia bisognasse colpire in
modo tanto insensato i ceti
medio-bassi con una
gragnuola di imposte
indirette? La crisi nella quale
si era trovata lItalia nel 92
stata affrontata da Ciampi
e Amato in modo ben diverso
e con effetti ben diversi. Non
crede che Monti abbia
proprio sbagliato ricetta?
Paolo Olimpio
toso.paolo@yahoo.it
Il governo Amato affront
la crisi del 1992 con una patri-
moniale del 6 per mille sui de-
positi bancari e postali. Fece
la cosa giusta, ma fu per qual-
che tempo uno degli uomini
pi odiati dItalia. Ora, a giu-
dicare dalla sua lettera, ricor-
diamo quel brutto momento
soprattutto per la prontezza
con cui il governo seppe rea-
gire alla crisi.
MERCATI FINANZIARI
Crollo della Borsa
Si sa che il nostro sistema
bancario non dei pi solidi
soprattutto considerando la
non cristallina onest di
coloro che ne sono ai vertici.
Se a questo poi si
continuano ad aggiungere
promesse elettorali che
stanno nel libro dei sogni di
tutti noi ma che ben
sappiamo essere
irraggiungibili, non
possiamo lamentarci del crac
finanziario avvenuto luned
in Borsa quando la
speculazione finanziaria ci
ha preso di mira: daltronde
era come sparare sulla Croce
Rossa.
Carlo Ferrazza
attifer@gmail.com
APPELLO AI CANDIDATI
Fatti non parole
Al festival delle promesse da
parte di alcuni candidati alla
presidenza del Consiglio,
ecco la frase che pi si sente:
nel primo Consiglio dei
ministri proporr di ridurre,
abrogare, modificare ecc. Ma
quanto dovr durare la
prima riunione del neo
esecutivo? Ai politici vorrei
ricordare una celebre frase
latina: Facta non verba
(fatti non parole).
Antonio Borin
Pordenone
PAURA PER IL FUTURO
Instabilit
Durante la stagione dei
tecnici la politica si
rinnovata pochissimo e ci
ritroviamo ai blocchi di
partenza con gli stessi
personaggi, e speriamo di
non tornare ai vizi
dellultimo ventennio.
Purtroppo questo Carnevale
durer stavolta oltre misura,
e tra tante polemiche da bar
sport ci ritroviamo come
sempre a parlare di
instabilit. Chi mai ci
difender dal fallimento di
un Paese schiavo del
provvisorio?
Pierangelo Paleari
PPaleari@
forgiadibollate.com
RESTITUZIONE DELLIMU
Conseguenze sul voto
Non penso che lultima
trovata di Berlusconi di
restituire lImu 2012 sulla
prima casa modificher
significativamente le
intenzioni di voto degli
italiani: molti saranno
sicuramente attratti da
questa singolare promessa;
ma molti, forse i pi,
proveranno fastidio e
incredulit, domandandosi
che ne sar di questo
sventurato Paese, se i duri
sacrifici sopportati dal
popolo rischiano di finire in
barzelletta.
Alberto Voltaggio, Roma
PROFILI SU FACEBOOK
Inclinazioni politiche
In Italia pi di 10 milioni di
persone usano Facebook.
curioso osservare che molti,
nei loro profili, non abbiano
alcuna remora nellesporre le
proprie inclinazioni politiche
e anzi le propagandino!
Lorenzo Valente
tintaunita@virgilio.it
SPOT SOVRATTASSA RAI
Cifra non comunicata
Linformazione la
principale funzione della
Rai. Perch allora cosi
reticente nel comunicare
limporto della sovrattassa
del canone?
Giovanni Russo, Roma
SUL WEB
Risponde
FONDATO NEL 1876
DIRETTORE RESPONSABILE
Ferruccio de Bortoli
CONDIRETTORE
Luciano Fontana
VICEDIRETTORI
Antonio Macaluso
Daniele Manca
Giangiacomo Schiavi
Barbara Stefanelli
Interventi & Repliche
4
Lettere al Corriere
* Con "Sette" e 2,70; con "Io Donna" e 2,70; con "Style Magazine" e 3,20; con "Corriere Enigmistica" e 2,50; con "Patricia Highsmith" e 8,10; con "Carosello" e 11,19; con "Classici della letteratura Disney" e 8,10; con "LEuropeo" e 9,10; con "Election Day" e 6,10; con "Il Dio ignoto" e 7,10; con "ETF" e 9,10; con "La Storia" e 9,10; con "Philosophia"
e 11,10; con "Abbi il coraggio di conoscere" e 9,10; con "Antica Roma" e 11,19; con "Twin stories" e 4,00; con "Salute" e 14,10; con "Jazz & Blues" e 7,10; con "Scuola di Pasticceria" e 11,10; con "Irne Nmirovsky" e 9,10; con "English ToDay" e 8,10; con "Espaol Hoy" e 8,10; con "Fabrizio De Andr I Concerti" e 14,10; con "Il Mondo" e 4,00
Il ministro Barca:
no alle macroregioni,
non tocchiamo i confini
n i livelli di governo.
Giusto?
Ho letto recentemente che
negli anni Venti in America,
in particolare in Virginia e in
California, vi furono
numerosi casi di
sterilizzazione forzata per
impedire la riproduzione di
persone affette da demenza,
o da un basso quoziente
dintelligenza e persino da
epilessia. Lho trovato
sorprendente, poich
pensavo che l'eugenetica
fosse appannaggio dei regimi
totalitari, in particolare del
nazisti. Scopro che le stesse
idee erano condivise dagli
americani? Ho capito bene?
Saskia von Humboldt
Roma
Cara Signora,
I
l caso scoppiato in Virgi-
nia dove un vecchio signo-
re, lottantacinquenne E.
Lee Reynolds, ha chiesto des-
sere indennizzato per la steri-
lizzazione subita quando, ap-
pena adolescente, era stato
brutalmente picchiato da un
cugino. Soffr a lungo di crisi
apoplettiche e sembr che
quella terribile vicenda avreb-
be fatto di lui una sorta di re-
litto umano. Le cose, per for-
tuna, andarono diversamen-
te. Reynolds si arruol nel
corpo dei marines, combatt
in Corea e in Vietnam, fu con-
gedato dopo trentanni di
onorato sevizio. Ma nel frat-
tempo lo Stato della Virginia
si era valso di una legge pro-
mulgata nel 1924 per ordina-
re la sua sterilizzazione. Oc-
correva evitare che la sua ta-
be (come venivano chiamate
allora le malattie croniche de-
generative) si trasmettesse al-
le future generazioni.
La Virginia non era allora il
solo Stato in cui il Parlamen-
to avesse adottato un Euge-
netic Sterilization Act, una
legge per la sterilizzazione eu-
genetica. Il primo era stato
lIndiana nel 1907, seguito da
altri 32, e gli sterilizzati sareb-
bero stati, complessivamen-
te, non meno di sessantami-
la. Per compensare Reynolds
due deputati della Virginia
hanno depositato un proget-
to di legge che prevede il pa-
gamento di 50.000 dollari,
ma qualcuno ha cominciato a
chiedersi quante persone
avanzerebbero la stessa ri-
chiesta e quanto costerebbe
ai singoli Stati, spesso pesan-
temente indebitati, lapplica-
zione di una legge che sem-
brava allora necessaria al futu-
ro dellumanit. In un artico-
lo dedicato al caso Reynolds,
il Washington Post del 31
gennaio ricorda che la norma
sulla sterilizzazione forzata
venne approvata con il pare-
re favorevole degli scienziati
dellUniversit della Virginia.
Vi fu qualcuno, per la verit,
che decise di ricorrere alla
Corte Suprema, ma il ricorso
fu bocciato con una motiva-
zione redatta da Oliver Wen-
dell Holmes, ancora oggi ve-
nerato nelle facolt di giuri-
sprudenza degli Stati Uniti co-
me uno dei massimi giuristi
del XX secolo. La norma era
giusta e opportuna, secondo
Holmes, per evitare che la so-
ciet fosse travolta dallin-
competenza.
Aggiungo, cara Signora,
che le leggi sulla sterilizzazio-
ne eugenetica erano spesso
accompagnate da leggi sul-
lintegrit razziale in cui si
stabiliva, tra laltro, quanto
sangue bianco fosse neces-
sario per essere considerati
caucasici, come venivano
definite negli Stati Uniti le
persone di pelle chiara. Euge-
netica e razzismo hanno
ascendenti diversi. La prima
figlia del grande progresso
degli studi medici nel clima
positivista dellOccidente fra
Ottocento e Novecento. Il se-
condo il figlio bastardo dei
miti romantici sulla razza per-
fetta. Ma quando marciano in-
sieme, come nella Germania
nazista, diventano strumenti
di oppressione e sterminio.
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La tua opinione su
corriere.it/opinioni/
Tuttifrutti
Risposte alle 19 di ieri
STERILIZZAZIONE EUGENETICA
IL MITODELLA RAZZA PERFETTA
E-mail: lettere@corriere.it
oppure: www.corriere.it
oppure: sromano@rcs.it
Balotelli mela marcia
Frase detta e negata
Sergio Romano
di Gian Antonio Stella
Alt di Maroni a
Berlusconi sul condono:
non mi piacciono i
colpi di spugna.
Siete daccordo?
@
La domanda
di oggi
Le lettere, firmate con nome, cognome e citt, vanno inviate a:
Lettere al Corriere Corriere della Sera
via Solferino, 28 20121 Milano - Fax al numero: 02-62.82.75.79
Argentina: invito dellambasciatore
Gentile direttore, da due anni sono
lambasciatore argentino a Roma, e devo
dire che spesso ho notato con dispiacere
che le notizie riguardanti il mio Paese, che
ha tanti legami di sangue e tradizioni
comuni con lItalia, sono davvero poche. Sul
Corriere del 4 febbraio, finalmente, ne trovo
una: Le bugie "creative" dellArgentina,
dove veniamo presi in giro. So bene che non
siete affatto teneri con la politica italiana, e
non solo attraverso le vignette; il materiale
di certo non manca... comunque, tra tante
notizie, un po di divertimento non fa male.
Nella storia argentina si possono trovare
episodi comici, ma ve ne sono molti eroici o
tragici, e pure criminali anche se non tanti
come in quella europea. Ma mi aspettavo
dal Corriere, che leggo e di cui conservo i
numerosi articoli scritti da maestri, colleghi
e amici come Sartori, Panebianco, Sapelli,
un po pi di equilibrio nelle notizie.
Torcuato Di Tella, ambasciatore
Repubblica Argentina in Italia
Diritti civili: la proposta di Amnesty
Lidea di Amnesty International di proporre ai
candidati un decalogo sui diritti civili gi
stata accolta da alcuni protagonisti della
contesa elettorale. un fatto positivo, ma
temo che ci sia ancora molto lavoro da fare
perch l'impegno sui diritti civili diventi
patrimonio comune della politica italiana.
Impegnato da tempo su questi argomenti, ho
potuto constatare che nella legislatura
appena conclusa c' stata una larga
convergenza su questioni come labolizione
della pena di morte o la lotta contro la
violenza sulle donne, mentre su tanti altri ci
sono stati duri scontri: l'introduzione del
reato di tortura nel Codice Penale ( passata
la ratifica del protocollo Onu, ma non la
legge), la difesa dei diritti dei migranti e dei
rifugiati (che dire del'approvazione del
trattato di amicizia Italia-Libia, cui ci siamo
opposti in pochi?) o il nuovo trattato per il
controllo delle armi. E abbiamo visto che su
questioni che riguardano l'integrazione di
altri popoli siamo andati incontro al
fallimento anche per l'opposizione del
governo. Penso che impegnarsi nella difesa
dei diritti umani non possa essere
considerato un qualcosa in pi, una sorta
di optional rispetto alla tematica centrale di
questa campagna elettorale (la grave crisi
economica e sociale che sta attraversando il
nostro Paese). Bene, dunque, l'iniziativa di
Amnesty.
on. Matteo Mecacci, presidente Commissione
diritti umani Osce
Spese notarili per acquisti di terreni
In risposta alla lettera pubblicata sul
Corriere del 28 gennaio Acquisti di terreni:
spese notarili in cui lautore lamentava i
costi eccessivi notarili e di imposte per gli
acquisti di terreni di modico valore, segnalo
che i controlli da effettuare per la vendita di
un piccolo terreno sono gli stessi rispetto ad
uno di vasta estensione. E non nemmeno
escluso che la provenienza del piccolo
terreno possa essere pi complicata e
richiedere maggiori attivit rispetto allaltro.
Daltra parte, per i terreni il cliente pu
esonerare il notaio dalle consuete indagini,
se ritiene di farlo avendo conoscenza
personale della storia dellimmobile e delle
persone che lo alienano. In questo modo
certamente risparmierebbe molto,
riducendosi il compito del notaio alla
scritturazione dellatto e allo svolgimento
delle formalit.
Notaio Camillo Ungari Trasatti
ungaritrasatti@gmail.com
Le parole
di Berlusconi
e la benevola
interpretazione
di Galliani
37
Corriere della Sera Mercoled 6 Febbraio 2013
38
Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera
Nel copione
I
l bar di fronte alla scuola elemen-
tare Alessi, quasi nascosto in un
minuscolo parco romano, grandi
vetrate che arrivano fino a terra, da do-
ve si vedono scorrere i tram e la citt.
qui che le mamme vengono a goder-
si i cinque minuti di libert, quellinter-
vallo magico e brevissimo che si rita-
gliano dopo aver accompagnato i figli
a scuola e prima di andare al lavoro.
Siamo al TreeBar, la location numero
uno della fiction di nuovo conio, Una
mamma imperfetta, scritta e diretta da
Ivan Cotroneo, pensata con cadenza
giornaliera e che per la prima volta an-
dr online sul sito di un quotidiano:
Corriere.it. Ogni giorno, dal luned al
venerd otto minuti, per 25 puntate. E
proprio al TreeBar Cotroneo ha voluto
ambientare la conferenza di presenta-
zione della fiction e linizio della gior-
nata di Chiara, laureata in Statistica, la-
voratrice a tempo pieno e mamma di
due figli: la bambina appassionata di
ginnastica ritmica, il bambino di cal-
cetto. Per inseguire i bisogni della sua
trib Chiara corre tutto il giorno
(Quanti chilometri faccio? si chiede
davanti al cappuccino con le amiche),
e si fa tante domande, legate al suo
senso di inadeguatezza, di sfinimento
per quella perfezione tanto inseguita
ma quasi mai sfiorata. Ma come fa-
ranno le altre a sfornare magnifiche
torte di grano saraceno, mentre io a
malapena tiro fuori il gelato dal frigori-
fero?. Si interroga su questi e altri di-
lemmi da donna contemporanea, quel-
la che deve conciliare tanti aspetti del-
la sua vita. Un elogio dellimperfezio-
ne, della resistenza creativa al vortice
quotidiano di una mamma (e perch
no? anche di un pap), che troverete
su Corriere.it. Sito che, peraltro, attra-
verso i post e i commenti del blog La
27esima ora, dal 9 marzo 2011 celebra
non una, ma 365 giornate della donna.
La scommessa quotidiana affascina
Cotroneo, regista di cinema (La Kryp-
tonite nella borsa) e di tv (Tutti pazzi
per amore e Una grande famiglia),
scrittore e traduttore (Hanif Kureishi e
Michael Cunningham), innamorato di
quella narrazione seriale che ormai
nel mondo spesso surclassa il cinema
e fa il pieno di premi, da Mad Men a
Modern Family. Io per primo sono se-
rial dipendente, e qui, con questa
Mamma imperfetta, siamo al day by
day, al massimo della serialit. E di-
fatti il progetto nato pensan-
do gi alla cadenza giornalie-
ra. Gestita in coproduzione da
Indigo Film, Rcs e Rai Fic-
tion, Una mamma imperfet-
ta andr online su Corrie-
re.it tra fine aprile e inizio
di maggio, e su Raidue in
autunno. Una prima volta
anche per noi che debuttia-
mo nella fiction con un
prodotto innovativo, di-
retto al web e alla tv ma
costruito come una mini-
serie con dietro uno sfor-
zo produttivo dice Fran-
cesca Cima, fondatrice
della Indigo Film insieme
a Nicola Giuliano, con
tre poli che hanno colla-
borato approfittando del-
le competenze recipro-
che.
Curioso delle vite degli altri, affasci-
nato dai racconti di amici e amiche sul-
le feste dei bambini, Cotroneo d voce
alle domande di un gruppo di mam-
me. Sono un ammiratore degli sforzi
continui delle persone per dimostrarsi
allaltezza, per vincere quella battaglia
che ha come prezzo la felicit delle fa-
miglie. Perch per Cotroneo linade-
guatezza una categoria dello spirito,
che ti stimola a non accontentarti.
Diffido delle persone che sono
sempre contente di s
stesse.
La scommessa sulla
quotidianit va di pari
passo con quella sulla
normalit: Gli attori
devono essere talmen-
te bravi da sembrare
del tutto naturali con-
tinua Cotroneo. Scelti
quindi puntando su
professionalit collau-
date ma con volti nuovi,
non usurati, donne belle
di una bellezza normale,
come quella che si incon-
tra per strada. Del tutto
fuori da quei codici di bel-
lezza stereotipata e ripeti-
tiva che dominano la sce-
na. Con questi criteri sono
state scelte le protagoniste,
Lucia Mascino, Alessia Bare-
la, Anna Ferzetti, Vanessa
Compagnucci : due sono
mamme anche nella realt,
due no. E tutto, intorno a loro,
stato costruito e pensato allinse-
gna della maggior naturalezza pos-
sibile, comprese le location, dove
le case sono case vere, abitate da
famiglie reali, e cos la scuola, il su-
permercato, la palestra. E quando
per la prima volta alle prove ho vi-
sto le quattro attrici incontrarsi al
bar ho avuto limpressione di guardar-
le parlare come se fossero sole, quat-
tro amiche, e di essere ammesso a sen-
tire i loro discorsi.
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Riunioni
Perch continui
a mettere le
riunioni alle
cinque?
Lo sai che non
posso, oggi pure
venerd
Soluzioni
Risolvere in
qualche modo
... quello che
faccio sempre.
Ma certi giorni
mi viene
meno bene

Studio illegale
Vado a dormire
Mi sono lasciata
mille cose da fare.
Mi sento come
una nazione in
crisi che continua
ad accumulare
debiti...
Cotroneo: racconto la normalit delle donne
DAL NOSTRO INVIATO
TORINO Tutti allineati e coperti
dietro la massima squadra che vince
non si cambia, Regione, Comune, Mu-
seo del Cinema e naturalmente il neodi-
rettore, confermano le date della prossi-
ma edizione del Torino Film Festival
(22-30 novembre), affrontano a viso
aperto la concorrenza di Roma (che si
svolger una decina di giorni prima) e
rilanciano la posta, forti del successo
dellanno scorso: lunico grande festival
italiano a crescere.
Fresco di nomina, Paolo Virz non ha
intenzione di modificare una formula ri-
velatasi vincente n la squadra guidata
da Emanuela Martini: Mi auguro solo
di aumentare ancora le potenzialit del
Tff, puntando su un festival senza confi-
ni n paletti, aperto allo spettacolo e al-
lintrattenimento popolare cos come al
cinema dautore e sperimentale. Gi al-
lenato alla diplomazia degli annunci,
centellina le novit: pensa a un premio
del pubblico che rinsaldi il rapporto con
la citt, vorrebbe aprire una sezione ai
film che negli altri Stati europei scalano
le classifiche ma che in Italia nemmeno
arrivano, evita di scivolare sulla buccia
del tappeto rosso (che in terre cinefi-
le visto come il fumo negli occhi) ma
promette di festeggiare comme il faut
gli artisti che verranno invitati. E soprat-
tutto si prepara a tessere lelogio di un
cinema che in questi anni ha combattu-
to a mani nude contro tutti: quello italia-
no.
Lunica anticipazione concreta quel-
la che riguarda la retrospettiva, affidata
alla Martini, una retrospettiva monstre
spalmata su due anni. Settanta-ottanta
film per raccontare cos stata la New
Hollywood, cio il cinema che a partire
dagli anni Settanta ha cambiato limma-
ginario di mezzo mondo, grazie ad auto-
ri come Spielberg, Scorsese, Coppola,
Lucas, De Palma eccetera eccetera.
Paolo Mereghetti
RIPRODUZIONE RISERVATA
Spettacoli
La fiction sulle mamme
Elogio dellimperfezione
Animalisti contro Beyonc, vestita di pelle di pitone
Una svolta
per la tv
pubblica

Cinema Il neodirettore punta ad una rassegna aperta allintrattenimento popolare e a quello dautore
Al Super Bowl
A
l timone di Rai Fiction
dal settembre 2012,
dopo aver lavorato a lungo
nella struttura, Eleonora
(Tinny) Andreatta
inaugurer con Una mamma
imperfetta il suo nuovo
piano editoriale, quello del
2013. Il racconto andr in
onda con striscia quotidiana
di otto minuti su Raidue in
autunno. E sono molto
contenta perch rappresenta
bene la nostra nuova linea
editoriale. Vogliamo dare una
ricchezza di
punti di vista,
spazio al
racconto della
donna
contempora-
nea: oggi la
fiction tv ha s
un pubblico femminile, ma
non ha tante eroine seriali.
Invece in questa serie c la
donna di oggi al centro. E
una donna vera, lontana
dagli stereotipi e dai codici a
senso unico. Mi piaciuto il
modo intimo in cui viene
raccontata in Una mamma
imperfetta, che poi
rappresenta le imperfezioni
di tutti noi, mamme, pap,
genitori e no. E lo fa
puntando su una tipologia di
attrici di bellezza non
convenzionale. (M.L.A.)
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il cast
Al comando
Paolo Virz, nato
a Livorno il 4
marzo 1964, il
nuovo direttore
del Torino Film
Festival
Il regista ha
confermato le
date della
rassegna: 22-30
novembre
di MARIA LUISA AGNESE
Virz: coinvolger il pubblico al festival di Torino
Eleonora Andreatta
Un avvocato cinico e arrivista redento dallamore. il ruolo
che Fabio Volo (nella foto con Tiziano Tiraboschi, al centro,
ed Ennio Fantastichini a sinistra) interpreta nel film di
Umberto Carteni Studio illegale, nelle sale da domani. Il
boss dello studio legale per cui lavora il personaggio
interpretato da Volo Ennio Fantastichini. Che racconta di
essersi ispirato a Ghedini e a molti nostri parlamentari: in
lui c il cinismo di molta Italia di oggi.
Animalisti scatenati contro Beyonc. La
cantante durante la sua esibizione, la scorsa
domenica al Super Bowl, indossava un abito
nero disegnato da Rubin Singer fatto di
pelle di pitone, con strati di iguana e pelle.
E non la prima volta: la signora Carter fu
bacchettata per aver indossato una pelliccia
di visone durante il giuramento di Obama.
Gli interpreti e il
regista di Una
mamma imperfetta.
A fianco da sinistra:
Biagio Forestieri,
Alessia Barela,
Vanessa
Compagnucci,
Luciano Scarpa, Ivan
Cotroneo
(autore e regista della
fiction), Lucia
Mascino
(protagonista, anche
nella foto grande),
Fausto Sciarappa,
Sergio Albelli, Anna
Ferzetti
Fabio Volo diventa avvocato sul set
Fantastichini: io mi sono ispirato a Ghedini
Il debutto su Corriere.it A primavera online sul nostro sito. Una coproduzione Indigo Film-Rcs-Rai Fiction
39 Spettacoli
Corriere della Sera Mercoled 6 Febbraio 2013
Insulti sui blog. Le femministe: campagna sessista
Quando il talento scatena antipatie. Il caso dellattrice di Les Misrables
Odio Anne Hathaway
Attacco alla diva da Oscar
La polemica
Il fan pi famoso
Obama lha elogiata per
Catwoman. Gli Hathahaters
la denigrano perfino per la
bocca troppo grande
Inediti di Hendrix
in un nuovo cd
Sanremo in diretta
anche su Radio1
S
egnata alla nascita dal nome
scelto dalla madre attrice di
teatro (Anne Hathaway co-
me la moglie di Shakespea-
re), diciottenne principessa in abito
da sera bianco e stivaloni anfibi nel
filmPretty Princess. La prima nomi-
nation allOscar a 26 anni (Rachel
sta per sposarsi). Campione dincas-
si a 29 (Il cavaliere oscuro - Il ritor-
no). Il Golden Globe appena vinto e
un Oscar vicinissimo (Les Misra-
bles) e le copertine delle riviste di
moda mondiali che la paragonano a
uno dei suoi idoli, Audrey Hepburn
(laltra Judy Garland). I paparazzi
che la inseguono. Gli stilisti che la
corteggiano (ultima in ordine di
tempo la maison di Valentino che
lha vestita in haute couture laltra
notte ai premi dellassociazione dei
registi, con scarpe Casadei).
Eppure il rovescio della medaglia
appuntata dal talento e dal destino
sugli abiti da sera di Anne Hathaway
unondata di antipatia che attraver-
sa, negli Stati Uniti, blog e social
network. Che Internet sia popolato
(anche) di eserciti di odiatori in ser-
vizio permanente effettivo un dato
di fatto, ma la quantit di post e
commenti acidi che hanno Ha-
thaway come bersaglio ha raggiunto
livelli tanto significativi da avere un
nome: ecco gli Hathahaters,
odiatori di Hathaway con bonus
di allitterazione (Shakespeare aveva
dedicato alla moglie ben altro gioco
di parole: I hate from hate away
she threw, dalla parola odio scac-
ci ogni odio, sonetto 145).
Il fenomeno, dai blog e dai com-
menti sui siti c anche un clicca-
tissimo video, su YouTube, che si fa
beffe dellesecuzione di I dreamed a
dream, classico di Broadway che sta
spingendo Anne verso lOscar ha
preso piede al punto che, quando
Hathaway salita sul palco per accet-
tare il Golden Globe, ben 19685
tweet al minuto hanno accompa-
gnato il suo discorso. E da Slate al
Huffington Post a Buzzfeed ecco le
cronache sulle imprese degli Ha-
thahaters e i loro commenti spesso
a altissimo coefficiente di misoginia
la bocca troppo grande, gli oc-
chi troppo distanti. Certo nellera
dello snark, sarcasmo a
fondo perso che si moltipli-
ca via Internet, un enor-
me bersaglio il successo di
Hathaway: arrivato quando
lei era a malapena maggio-
renne, cresciuto attraverso
un curriculum tra film seri
(Brokeback Mountain), com-
medie romantiche, film dautore
e grandi successi di botteghino,
con il coronamento di Les Misra-
bles nello stesso ruolo interpreta-
to tanti anni fa in teatro da sua
madre. E perfino Obama si di-
chiarato suo fan.
Non si ricordano dichiarazioni
controverse che possano aver
messo in cattiva luce la brava ra-
gazza cresciuta nella tranquilla e
borghese Millburn, New Jersey: e
anzi fu lei, due mesi fa, intervistata
da Matt Lauer, famosissimo giorna-
lista tv, a far applaudire le femmi-
niste (come Melanie Taylor di The
Feminist Guide to Hollywood) per-
ch quando lui cit divertito una
foto che un paparazzo le aveva scat-
tato surrettiziamente da sotto la
gonna, lei gel il mezzobusto dicen-
do triste, viviamo in una cultura
che mercifica la sessualit.
A volte lodio digitale colpisce alla
cieca e che alla radice ci sia la miso-
ginia lha sostenuto Slate, parago-
nando Hathaway a Hugh Jackman,
che appare con lei in Les Misra-
bles. Entrambi hanno perso peso
per entrare nella parte, ma finisce
sotto accusa solo lei. Entrambi han-
no scene madri che possono essere
accusate di eccessivo sentimentali-
smo, ma solo lei finisce nel mirino
(Eppure Jackman canta anche men-
tre attraversa un fiume di liquami).
Entrambi hanno in passato condot-
to la cerimonia tv degli Oscar, ma
solo Hathaway (era in coppia
con James Franco) fin croci-
fissa dai blog.
E forse utile per avere
lumi rivolgersi a The
Onion, i l gi ornal e
americano satirico
che spesso spiega
l America me-
glio di quanto
riesca ai quotidia-
ni veri. I ragazzacci
di The Onion avevano
pubblicato nel 2011, agli al-
bori dellondata di antipatia
verso Hathaway, una finta intervi-
sta nella quale una finta Hathaway
se la prende con una sua immagina-
ria detrattrice, rovesciando per una
volta la questione: Lattrice Anne
Hathaway ha ammesso, parlando
con dei giornalisti gioved scorso
scrisse The Onion di provare per
una donna del Massachusetts lo stes-
so odio senza motivo che quella pro-
va per lei... Quando i giornalisti han-
no chiesto a Hathaway se il suo odio
fosse basato sulla gelosia, lattrice
ha negato.
Matteo Persivale
RIPRODUZIONE RISERVATA
Insieme Anne Hathaway, 30 anni, con
Jackman, 44, in Les Misrables. A
sinistra, accanto a un maxi-Oscar
Quando
scomparso la
sua musica stava
imboccando una
direzione nuova,
non si sarebbe
fermato, a lui
piaceva sperimentare, cos il
produttore Eddie Kramer
racconta Jimi Hendrix. Esce il 5
marzo People, Hell & Angels
compilation di inediti, incisi
poche settimane prima della sua
morte. Kramer ricorda i Beatles
stupefatti di fronte alla sua
interpretazione di Sgt.
Peppers: George si volt
verso Paul e disse, ok, dobbiamo
risistemare le chitarre (P.d.C).
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Il Festival di
Sanremo sar in
diretta anche su
Radio1, con la
trasmissione
Canzoni e
Campioni. Si
tratta di una diretta ha spiegato
Antonio Preziosi, direttore di
Radio1 senza soluzione di
continuit, ovvero nelle pause ci
saranno news e aggiornamenti
dai campi di calcio (Champions, o
anticipi di campionato). Preziosi
ha poi annunciato la novit, con
Lorella Cuccarini (foto) presenza
fissa a Sanremo con "Citofonare
Cuccarini", in onda dal teatro del
Casin, per tutta la durata del
Festival.
Il disco
Con la Cuccarini
Aggressiva Nei panni di Catwoman
DAL NOSTRO INVIATO
FIRENZE Il ragazzo ha la
schiena dritta come la cresta
che porta intesta e una saldez-
za interiore che non lo fa sba-
rellare in questo trambusto di
emozioni. Sino a qualche gior-
no fa il Milan era la sua squa-
dra, la squadra di El Shaarawy,
il Faraone cecchino. Da una
settimana a questa parte, inve-
ce, si parla solo di Mario Balo-
telli e lui sembra quasi diventa-
to un comprimario, la spalla
del campione divo, il ragazzo
che si sacrifica per il compa-
gno pi ricco e famoso. El
Shaarawy per tranquillo. Le
sue parole sono una piccola le-
zione di umilt che un po la
base solida della sua vita e del-
la sua carriera. Volare basso
fuori e correre tanto in campo.
Prima dellarrivo di Mario e
anche adesso, precisa nellau-
letta di Coverciano dove, per
la prima volta dallarrivo di Ba-
lotelli, parla diffusamente del-
lamico, del futuro, dei suoi so-
gni di emergente con la testa
sulle spalle. Ricapitoliamo. Il
Faraone, sinoadesso, ha segna-
to 22 reti: 18 con la maglia del
Milan tra campionato e coppe,
unoinnazionale e tre nella Un-
der 21. Eadessoche c Balotel-
li al centro della scena e dellat-
tacco, cosa succeder? Nien-
te. Continuer a provarci e
con Mario penso di segnare
pi di prima perch lui bra-
vo nel fraseggio e gioca per la
squadra. Parole che riempi-
ranno il cuore di Massimiliano
Allegri, ma faranno felice an-
che Cesare Prandelli. Il c.t., gra-
zie ad El Shaarawy, ha rivisto
il modulo tornando al 4-3-3
che il giovane talento interpre-
ta alla perfezione nelle due fa-
si. Unesempio. ControlUdine-
se, poco prima di guadagnare
il rigore decisivo, ha salvato da
difensore consumatochiuden-
do suMerkel nellarea di Ame-
lia. Il 4-3-3 il modulo che
preferisco, anche Allegri ha ri-
nunciato al 4-2-3-1 proprio
per agevolarmi, per mi trovo
bene anche nel 4-4-2: esterno
alto, o dietro la punta. Sugge-
rimenti garbati per i suoi navi-
gatori (gli allenatori). Perch
El Shaarawy vuole ancora cre-
scere. Nel Milan e in naziona-
le. Il mio sogno vincere il
Mondiale in Brasile e sarebbe
bello riuscirci giocando pro-
prio insieme a Balotelli.
Niente invidie e nessuna ge-
losia per il compagno pi fa-
moso e indisciplinato. La sua
doppietta ha scatenato mille
voci. Io sono contento che Ba-
lo sia arrivato. Chi segna, poi,
un dettaglio: conta il risulta-
to, contano le vittorie del Mi-
lan. Uno come Mario rende
una squadra pi forte e ci aiu-
ter moltissimo. Il discorso si
estende alla nazionale. Sta na-
scendo una delle coppie pi
belle del mondo. Lui pi tec-
nico, io pi rapido. Non ma-
le. Nuovi italiani. Balotelli un
ghanese adottato da genitori
bresciani, Il Faraone ha origini
egiziane. Siamo un esempio
per il nostro calcio perch ci
siamo integrati, ma soprattut-
to perch siamo giovani. Cre-
Olanda Italia
diretta su Rai1
Tv: ore 20.30
Arbitro: Cakir (Tur)
El Shaarawy: Con Mario
segner pi di prima
Sogno di vincere il Mondiale
Investite su noi due
il sondaggio
FIRENZE Tutti in fila ad omaggiare il santone. Per poi
cercare di fargli lo sgambetto. Il senso dellamichevole di
stasera con gli olandesi nel suggestivo scenario
dellAmsterdam ArenA sta anche (ma non soltanto) nel
confronto tra due scuole di pensiero che in passato erano
separate da un abisso e che ora, invece, quasi si sfiorano.
Negli anni Settanta la Grande Olanda di Johan Cruyff e il suo
calcio totale sedussero intere generazioni di calciofili italiani,
afflitti dal catenaccio e dalle sue degenerazioni tattiche; oggi,
al contrario, lo spirito che ci anima, propositivo e non pi
soltanto speculativo, ad averci accostati ai tulipani. Cesare
Prandelli, come ha certificato Euro 2012 in cui lOlanda
invece fragorosamente deragliata tra equivoci e
presunzione, un po il capofila del nostro rinascimento, ha
ribaltato i ruoli tra la nazionale e i club, ha fatto degli azzurri
la stella cometa del nostro movimento. Cos, al di l degli
aspetti pratici (c da misurare il grado di competitivit della
nostra squadra), lopportunit di incrociare un grande
vecchio del calcio mondiale come van Gaal acquista un
significato anche simbolico: Van Gaal un riferimento per
tutti chiosa infatti il c.t. , un uomo di grande
personalit. Il suo calcio sempre stato affascinante.
Almeno nei titoli di presentazione Olanda-Italia fa ancora
un certo effetto perch si tratta pur sempre dellincrocio tra
i vicecampioni del mondo in carica (loro) e i vicecampioni
dEuropa (noi), del faccia a faccia tra un fuoriclasse
autentico come Robin van Persie e la nostra nuova coppia
di fenomeni, El Shaarawy & Balotelli. Coppia multirazziale,
la meglio giovent. Coppia milanista. Trattandosi di un
confronto amichevole c comunque da drizzare le antenne
perch i precedenti azzurri in proposito sono tuttaltro che
brillanti: abbiamo infatti perduto una dietro laltra le ultime
5 amichevoli. Che per, al di l dei risultati negativi, sono
servite a molto puntualizza il c.t. . Certo, un risultato
positivo fa sempre gioco ma in amichevole devi comunque
rischiare qualcosa per non farti trovare impreparato nei
momenti decisivi. Che, nellimmediato, sono soprattutto
la sfida con la Repubblica Ceca del 7 giugno e la
susseguente Confederations Cup, antipasto del Mondiale
brasiliano del prossimo anno. Pertanto in questo frangente
della stagione a cominciare da stasera ad Amsterdam, la
prestazione pi importante del risultato: a giugno non
possiamo pi sbagliare.
Nonostante le 5 sconfitte filate
Prandelli ha comunque scoperto un
nuovo modo di stare in campo,
accantonando il 4-3-1-2 con il
centrocampo rotante e il falso
trequartista che ci aveva caratterizzati
allEuropeo e nelle ultime 3 gare
di qualificazione mondiale
(Malta, Armenia e
Danimarca) per puntare sul
4-3-3 divenuto pi
affidabile grazie alla
duttilit di El Shaarawy:
Mi piace lidea di giocare
con una squadra che dia
ampiezza al gioco. Gli altri
ci studiano e quindi
cambiare serve, anche per
dare un po pi di vivacit.
Io non ricordo una seconda
punta come El Shaarawy,
che un tesoro, un po
come Insigne. Stephan un
attaccante moderno, sa
mantenere la freddezza
sotto porta e riesce a
dare una mano a
centrocampo.
Avercene di
gente come
lui. Balotelli
deve invece
convincersi
che pu e deve
diventare un
attaccante
centrale a tutti
gli effetti. Van
Gaal ci schiarir
le idee.
Alberto
Costa
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22
1 Buffon
7 Abate
15 Barzagli
13 Astori
20 Santon
16 De Rossi
21 Pirlo
18 Montolivo
8 Candreva
9 Balotelli
14 El Shaarawy
Sport
Lavversario Dopo il disastro della nazionale arancione allEuropeo ha ricostruito la squadra e la mentalit
Van Gaal, il veterano che si affida ai giovanissimi
Brasile a Londra
Professionismo
Vota con uno squillo. Chiamata gratuita
4-3-3
Il re
Il web contro Paolo Berlusconi, che aveva definito Mario Balotelli il
negretto di famiglia. Sui social network abbondano i commenti, pi
o meno coloriti, contro il fratello del presidente del Milan e c addirit-
tura chi invita Balotelli a calciare il pallone in tribuna come Boateng a
Busto Arsizio. Non risultano chiarimenti n scuse di Berlusconi junior.
di coppia
unOlanda giovanissima,
quella che stasera gioca contro
lItalia allAmsterdam ArenA. Il
veterano, fra i titolari, Robin
Van Persie, che di anni ne ha
29; sono pronti allesordio Da-
ley Blind (23 anni) e Ola John,
nato in Liberia, classe 1992 co-
me de Vrij e Martins Indi. In
panchina, c invece uno dei
tecnici pi temuti dEuropa,
Louis Van Gaal, e chiss se
Prandelli, al momento di strin-
gergli la mano, si ricorder di
quanto accaduto il 17 febbraio
2010, Bayern-Fiorentina 2-1,
andata degli ottavi di Cham-
pions League, con il gol di Klo-
se a un minuto dalla fine, in
fuorigioco di due metri. Un ca-
polavoro dellarbitro norvege-
se Ovrebo, che aveva indignato
persino Blatter (forse perch
era un problema dellUefa) e
che aveva convinto Platini a
puntare su Collina come desi-
gnatore degli arbitri europei.
Van Gaal, 61 anni, ha spesso
avuto a che fare con lItalia, a
cominciare dalle tre finali di
Champions League, che ha di-
sputato in carriera: con lAjax
ha vinto quella del 1995 contro
il Milan e perso quella del 1996
contro la Juve (ai rigori); con il
Bayern stato sconfitto dallIn-
ter e dal suo ex assistente, Mou-
rinho, nel 2010. Non si pu di-
re che non sia un allenatore vin-
cente: 7 campionati, 3 coppe e
4 Supercoppe nazionali, una
Coppa Uefa, 1 Champions Lea-
gue, 2 Supercoppe europee e
unIntercontinentale non sono
un bilancio da poco. Ha comin-
ciato con lAjax nel 1991, riu-
scendo a riprodurre a distanza
di ventanni il calcio totale del
primo Ajax (nel quale aveva
giocato), a creare un gruppo
straordinario, che soltanto la
sentenza Bosman del dicembre
1995 ha mandato in frantumi
(Van der Saar, i fratelli de Boer,
Davids, Seedorf, Overmars e
Kluivert). Ha perpetuato la tra-
dizione olandese nel Barcello-
na (1997-2000), mancando pe-
r la vittoria in Champions alla
quale la societ teneva moltissi-
Siamo un esempio
Amsterdam, ore 20.30
1 Krul
2 Janmaat
5 de Vrij
6 Martins Indi
3 Blind
7 Strootman
4 Maher
8 Clasie
10 Lens
9 van Persie
11 Ola John
Il web contro Paolo Berlusconi
Giovani, bravi e
integrati, Mario ed io
siamo un esempio:
non sono geloso di lui
I gol del Faraone: 18 nel Milan
tra campionato e coppe, uno in
nazionale e 3 nella Under 21
Non un integralista
della tattica, ma chiede
unadesione assoluta
alla professione
A +39 029 296 6261 B +39 029 296 6260
4-3-3
La sfida Oranje affascinanti
Mercoled ricco di
vecchi e nuovi classici.
A Wembley per i 150
anni della Football
Association,
lInghilterra ospita
Brasile con il
clamoroso ritorno di
Ronaldinho, richiamato
da Felipao Scolari, a
pi di un anno
dallultima apparizione.
A Parigi la Francia
riceve la Germania. Poi
la sfiziosa sfida tra
Ibrahimovic e Messi in
Svezia-Argentina a
Solna. Infine
Spagna-Uruguay (a
Doha) anticipo
dellincrocio di
Confederations Cup
(17 giugno, Recife). In
campo anche lUnder
20 azzurra con la
Germania (Barletta,
ore 15 Raisport 1) per
il torneo (Quattro
Nazioni).
Il programma
Inghilterra-Brasile
(20.30, Sky sport 1)
Francia-Germania
(21, Premium calcio)
Spagna-Uruguay (ore
19)
Svezia-Argentina
(20.30)
Portogallo-Ecuador
(21.45)
Islanda-Russia (20.30)
Irlanda-Polonia
(20.45)
Albania-Georgia (19)
Turchia-Repubblica
Ceca (19.15)
Macedonia-Danimarca
(19.30)
Malta-Irlanda del Nord
(19.30)
Galles-Austria (20.45)
Armenia-Lussemburgo
(0-0, ieri)
Belgio-Slovacchia
(20.45)
Grecia-Svizzera
(20.30)
Scozia-Estonia (20.45)
Ucraina-Norvegia (18)
Slovenia-Bosnia (18)
Giappone-Lettonia
(11.20)
Leader
Cesare
Prandelli, 55
anni, c.t. della
nazionale
dallestate 2010
Vincente Louis van Gaal, 61 anni, c.t. degli oranje (Ap)
Marco van Basten ha detto che si allena per la panchina
del Milan. Secondo voi lolandese il tecnico giusto
per i rossoneri (A) o meglio continuare
con Allegri (B)?
Amichevole Con lOlanda occhi puntati sul duo rossonero
Ora i belli siamo noi
Prandelli osa col 4-3-3
La prestazione conta
pi del risultato
40
Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera
#
doche inquestomomentone-
gli altri Paesi una coppia cos
sia motivo di invidia. In Italia
bisogna investire sui ragazzi.
Vale nel calcio, ma nonsolo. El
Shaarawy lo sa e lo dice. Per-
ch Stephan non vive soltanto
nel suo mondo dorato. Lepi-
sodio di razzismo che ha coin-
volto Boateng a Busto Arsizio
stato un momento brutto
che ha colpito e ferito tutti.
Poi gela Cassano: Al Milan
non c gente falsa e fasulla. Io
non ho mai avuto problemi
connessunoe spero di rimane-
re a lungo in questa societ e
aspetta sempre Kak: il mio
idolo e mi ispiro a lui. Ma sono
contento che ora ci sia Mario,
tra noi in nazionale nata una
bella amicizia. Per non dob-
biamo esaltarci perch nel cal-
cio basta poco per finire nella
polvere. Chiss se a stare ac-
canto ad un giovane vecchio
come El Shaarawy (i due inna-
zionale sono inseparabili) an-
che Balo il ribelle non finisca
per mettere la testa a posto.
Alessandro Bocci
RIPRODUZIONE RISERVATA
Moratti, la base dellInter rimane Strama
Bravo e intelligente, ora serve lavorare
Messi blindato
Real: 50 milioni
per Cavani
Van Basten ai rossoneri:
Mi sto allenando
per la vostra panchina
Gervasoni
inattendibile
per la Figc
DAL NOSTRO INVIATO
IMBERSAGO Massimo Moratti ha
vissuto una serata speciale allInter club
di Imbersago, intitolato al padre, in
quello che da sempre il buen retiro
della famiglia. Ha parlato del passato,
quando tutti i campioni passavano da
qui e io qui ho giocato le mie migliori
partite. Ma ha parlato soprattutto del
presente, prima che la sala della
Trattoria dei cacciatori diventasse uno
spicchio di curva nord. Non stiamo
andando bene e questo lo so anchio,
ma nemmeno cos male come ci
sembra in questo momento. Noto un
grande pessimismo e lo posso anche
capire, ma adesso il momento di
mettere gi la testa e lavorare sodo. In
questi casi, bisogna lavorare su tutto: la
testa, le gambe, i giocatori. E noi siamo
qui a lottare tutti insieme per
migliorare. Il presidente ha avuto
parole speciali e convinte per Andrea
Stramaccioni: Ho fatto una
chiacchierata con lui; la fiducia cera e
la fiducia resta in maniera totale. Non
mi viene nemmeno lontanamente in
testa di pensare ad un cambio.
Abbiamo un allenatore di qualit, che
ha dimostrato di avere grandi doti, sta
crescendo con noi e noi lo stiamo
aiutando a crescere; siamo al suo
fianco, perch conosciamo il suo
valore. giovane, intelligente, sta
imparando in un posto dove
difficilissimo farlo perch i tifosi
dellInter, e noi come loro, siamo molto
esigenti. I nuovi acquisti: Il progetto
c, ma difficile trovare giocatori che
ci mettano nella condizione di non
soffrire di nostalgia per chi ha vinto
tutto. Abbiamo smontato una squadra
che era arrivata in cima al mondo e
stiamo cercando di rimontarla. Io credo
che abbiamo fatto acquisti di qualit, a
cominciare dal portiere per finire a chi
arrivato adesso. Il presidente ha
cercato di mandare un messaggio
anche ai tifosi: Non si pu chiedere un
consenso predeterminato. Ma quando
le cose vanno cos fondamentale che
la squadra senta che la gente ci crede; i
giocatori sono sensibili e avvertono se
intorno c comunque unapertura di
credito. Ma fondamentale tornare a
vincere. Se si supera il primo ostacolo,
si riprende slancio e il resto pu
arrivare di conseguenza. C stato
nella giornata anche un pensiero per
Balotelli e una battuta simpatica: La
doppietta di domenica? Per la verit un
po aiutata. Ma Balotelli ormai il
passato, lInter ha bisogno soltanto di
guardare avanti.
f. mo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Gli oppositori
Lionel Messi firmer domani il
prolungamento del contratto con il
Barcellona valido sino al 30 giugno
del 2018. Il Real Madrid risponde
tentando di soffiare al Napoli
Edinson Cavani (foto), il miglior
giocatore del campionato italiano,
determinante nella rincorsa dei
partenopei alla Juve capolista. La
notizia circola da giorni nella
capitale spagnola, ma ora
emergono i dettagli. Il Real avrebbe
offerto 50 milioni di euro, 13 in
meno della cifra che corrisponde
alla clausola rescissoria firmata da
Cavani in estate. Ma la vera notizia
che il Matador avrebbe gi dato il
suo assenso e che il suo agente
Triulzi sarebbe stato pi di una
volta in Spagna a parlare con gli
uomini di Florentino Perez. Cavani,
che anche lobiettivo numero uno
del Manchester City, avrebbe
superato il colombiano Falcao nelle
preferenze del Real. De Laurentiis,
che vorrebbe trattenerlo,
avvisato. La battaglia gi
cominciata.
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
MADRID Anche il Milan
coinvolto nello scandalo do-
ping che ha infangato il cicli-
smo degli ultimi dieci anni?
quanto ipotizzano alcuni gior-
nali spagnoli. Tutto nasce dalla
parola Milan scritta di pu-
gno dal Dottor Doping, al seco-
lo Eufemiano Fuentes, medico
per quasi dieci anni, fornitore
clandestino di sostanze vietate
al mondo dei pedali. Ora Fuen-
tes sotto processo a Madrid e
continua a rifiutarsi di dire chi
fossero i suoi clienti.
Lappunto sospetto scritto
su un foglietto della grandezza
di un post-it e risale al 2005. La
parola Milan accostata nella
stessa pagina alla sigla Rsoc.
Il processo sta ipotizzando che
Rsoc stia per Real Sociedad,
la squadra di calcio basca. A so-
stenerlo stato un ex presiden-
te che gi nel 2008 denunci i
pagamenti in nero dei sanitari
baschi a favore di Fuentes. Il di-
rigente antidoping, Iaki Badio-
la, parl di 320 mila euro lan-
no. Accanto alla parola Milan
compare la sigla Ig. cos
che il medico chiamava un or-
mone della crescita simile al-
linsulina e conosciuto come In-
sulin Growth Factor. Secondo
la teoria colpevolista, quindi,
lAC Milan avrebbe ordinato
nel 2005 quaranta scatole di or-
mone ( scritto IgX40) come
la Real Sociedad.
Lipotesi non stata neppu-
re commentata da Milano. Mai
il Milan stato sfiorato dallin-
chiesta e pensare che avesse bi-
sogno di un dottore delle Cana-
rie che lavorava nel ciclismo
per procurarsi farmaci tede-
schi appare quanto
meno bizzarro. Di-
verso invece il caso
della Real Sociedad
i cui medici aveva-
no lavorato con le
due ruote e conosce-
vano il collega Fuen-
tes.
Il Dottor Doping
si difende dal punto
di vista civile e pena-
le sostenendo che,
sebbene non con-
sentite dai regola-
menti sportivi, gli
intrugli che procurava agli atle-
ti non erano illegali n nocivi.
La giustizia sportiva ha gi con-
dannando lui e i suoi clienti. Il
caso Lance Armstrong solo il
pi clamoroso. Ora sembrereb-
be aprirsi un capitolo calcisti-
co, ma la storia sportiva non
cambierebbe granch. Negli an-
ni del sospetto doping la Real
Sociedad arriv al massimo se-
conda nella Liga mentre il Mi-
lan nel 2005 perse ai rigori la
Champions con il Liverpool.
Andrea Nicastro
@andrea_nicastro
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il club: una notizia che non merita commenti
mo; ha provato a vincere con
lOlanda (2000- 2002); ha stupi-
to tutti, conquistando il titolo
con lAz Alkmaar nel 2009; an-
dato al Bayern per vincere nel
2010 campionato e coppa, fal-
lendo per la Champions in fi-
nale, prima di essere esonerato
nella primavera 2011, dopo
aver perso il campionato e lEu-
ropa (ancora contro lInter).
Sembrava destinato a torna-
re allAjax come direttore gene-
rale, ma la sua nomina ha scate-
nato una guerra con il gruppo
legato a Cruijff (i due avevano
litigato 22 anni prima), finch
il 7 febbraio 2012 una sentenza
del tribunale di Amsterdam
aveva definito illegittima la
nomina di Van Gaal. E a luglio
2012, dopo il disastro dellOlan-
da allEuropeo (tre sconfitte in
tre partite), toccato a lui tor-
nare al ruolo di c.t. Non inte-
gralista della tattica e non po-
trebbe esserlo, venendo da un
Paese dove si insegna ai ragaz-
zi quanto sia importante saper
fare tutto in campo. Per chie-
de unadesione assoluta alla
professione. Del resto cresciu-
to in una famiglia cattolica;
avendo perso il padre quando
era giovanissimo, ha assimila-
to il senso del dovere e una di-
sciplina ferrea, dalla madre e
dalla frequentazione del liceo
Sint-Nicolaas di Amsterdam,
diretto dai Padri del Sacro Cuo-
re. Una dolorosissima storia (la
perdita della moglie nel 1994)
familiare lo ha allontanato dal-
la religione. Ora pi che mai il
calcio la sua vita.
Fabio Monti
RIPRODUZIONE RISERVATA
MILANO - Adriano Galliani ha appena blindato
Massimiliano Allegri, corteggiato dalla Roma per la
prossima stagione. Ha un contratto anche per il
prossimo anno, non capisco perch i giornali romani
lo accostino alla panchina dei giallorossi. Ma Marco
Van Basten, icona rossonera, vecchio pallino di Silvio
Berlusconi, attualmente tecnico dellHeerenveen, gi
si vede alla guida della squadra, dove da giocatore
si afferm a livello planetario. Mi sto allenando
per la panchina del Milan ha dichiarato ieri lex
centravanti che, nei piani del
Cavaliere (determinato a
inseguire la tradizione del Milan
ai milanisti), uno dei candidati
a raccogliere in futuro leredit
del tecnico livornese. Per il
momento Van Basten osserva a
distanza le imprese della sua ex
squadra, rivitalizzata dallarrivo
di Mario Balotelli. Lo allenerei
volentieri ha confessato lex
Pallone doro che poi ha aggiunto: Magari un giorno
viene allHeerenveen. Di certo lallenatore
quarantottenne (che in passato ha guidato la
nazionale oranje e lAjax) segue le gare della Serie A.
Il calcio italiano in declino ma brava la Juventus
che ha unorganizzazione perfetta. Non nega una
frecciatina allInter che ha lasciato partire forse con
troppa fretta uno dei giocatori pi talentuosi. La
vicenda Sneijder? Avevano voglia di liberarsi del
giocatore. Soprattutto Van Basten spettatore
interessato delle gare del Milan. San Siro? Mi mette
tristezza vederlo cos vuoto, con noi era sempre
pieno. Chiss se sta gi chiamando a raccolta i
tifosi.
Monica Colombo
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il messaggio dellex Il legale di Mauri
Il presidente: Balotelli? Doppietta aiutata...
Il suo ritorno allAjax
stato osteggiato dal
gruppo di Cruijff con il
quale aveva litigato
Dagli appunti di Fuentes
spunta la parola Milan
MILANO Le
precisazioni di Carlo
Gervasoni e i nuovi
elementi raccolti dalla
Procura di Cremona che
inguaierebbero Stefano
Mauri (il pentito n 1 del
calcioscommesse ha
spiegato di aver seguito
da vicino le combine di
Lazio-Genoa e
Lecce-Lazio e di aver
ricevuto anche soldi),
non preoccupano il legale
del centrocampista della
Lazio, Matteo Melandri:
Non facciamo processi
sui giornali. Gervasoni
nei vari provvedimenti
della giustizia sportiva
considerato inattendibile.
Credo di essere stato
lunico ad avere i tabulati
telefonici e altri
documenti: dal mio
esame non ci sono dubbi
sullestraneit di Mauri.
Duro attacco alla Procura
di Cremona: Cerca la
notizia quando c quiete
o presa di distanza dalla
Procura federale. A onor
del vero non risultano
prese di distanza di
Palazzi, che sta solo
aspettando gli sviluppi
delle indagini.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Ex Van Basten (Ansa) Indagato Il dottor Eufemiano Fuentes (Ap)
Positivo Massimo Moratti (LaPresse)
Giallo Accanto al nome della squadra la sigla Ig scritta dal dottor Doping
41 Sport
Corriere della Sera Mercoled 6 Febbraio 2013
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42
Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera
DAL NOSTRO INVIATO
SCHLADMING La gara ri-
tardata. La gara infinita, che ge-
nera discussioni e polemiche. La
gara, soprattutto, del dramma di
Lindsey Vonn, che chiude il
Mondiale e lannata a causa di
un ginocchio saltato in un cata-
strofico atterraggio, e della gioia
della sua rivale, Tina Maze, la slo-
vena volante che si prende loro
del superG. La gara, infine, che
semina di tuttoe di pi: dallinci-
dente di unaddetto della pista (
inciampato, ha battuto il volto e
ha un trauma cranico), al crollo
di alcune favorite, alla porta blu
che silura Anna Fenninger e a
momenti perfino Julia Mancuso,
medaglia di bronzo alle spalle di
Lara Gut e davanti a Sofia Gog-
gia. Gi, questo giorno eterno si
conclude con un podio vero
dopo situazioni surreali e con la
quasi meda-
glia della de-
buttante azzur-
ra, 21 anni di
beata spensie-
ratezza (Ho
visto uscire
delle campio-
nesse, ho pen-
sato che avrei
potuto provar-
ci) e di rim-
pianti destina-
ti a crescere
perch quei 5/100 in pi, prima
o poi, bruceranno.
Per perfino la sorprendente
bravura di Sofia, assecondata dal
degnosettimopostodi Dada Me-
righetti, si eclissa di fronte allin-
cidente che lascia Schladming
sotto choc, al minuto che Lind-
sey Vonn non scorder. La Maze
era appena scesa e aveva strappa-
tola leadershipalla Gut. La statu-
nitense, dopo un salto, non ha
controllato latterraggio: hanno
cedutoi legamenti interni e quel-
lo crociato del ginocchio destro,
il piattotibiale si fratturatolate-
ralmente. Cos hanno dichiarato
i medici Usa, aggravando insera-
ta (misteriosamente) il bilancio
dei loro colleghi austriaci. La ne-
ve, resa molle dal clima particola-
re di Schladming, ha inciso? Se-
condo me s: Lindsey sprofon-
data, dice Elena Curtoni, una
che era l, su quella neve mar-
cia fin dalla prima porta.
Il Mondiale e lo sci restano
ammutoliti: il clan della Vonn
incredulo, la sorella Anna si met-
te le mani nei capelli. La Maze in
tv strabuzza gli occhi e ha una
smorfia di genuino terrore, men-
tre Lindsey diventa un sacco
arpionato da un elicottero. Al-
lospedale di Schladming c la
brutta diagnosi, ma non ci sar
lintervento chirurgico: lameri-
cana, che ha chiesto di essere ri-
condotta in hotel, si far operare
altrove, forse a Vail. Il suo Mon-
diale glamour, le aspettative ago-
nistiche (pimedaglie a lei o alla
Maze?) e lattesa per larrivo o
meno di Tiger Woods (chiss se
il presunto fidanzatosi fattovi-
vo: probabilmente s; oppure lo
far al pi presto) spariscono di
colpo. Un minuto basta per lin-
ferno, anche se la squadra otti-
mista: Rivedrete la Vonn nella
prossima Coppa del mondo e ai
Giochi 2014. Lindsey si gi
sfasciata altre volte, risorger di
nuovo.
Siamo per curiosi di capire
se a mente fredda qualcuno del
giro della Barbie delle nevi dir
qualcosa sul manto fradicio, o
sulla pagliacciata di rinviare la
partenza, causa nebbia, fino alle
14.30, ultima finestra utile pri-
ma della calata dei lupi. E pi in
generale, anche se forse Lindsey
andata incontro a un destino
avverso, ipotizzare che lo scena-
rio abbia favorito il crash. Ci so-
nostate tante cose discutibili, ie-
ri: far attendere tre ore e mezzo
le atlete e poi sbatterle gi; con-
cludere il superG, e convalidar-
lo, dopo 36 concorrenti su 59;
far credere che tutto normale
(Atle Skaardal, larbitro: Si pote-
va correre). La Maze sottolinea
che ai Mondiali e ai Giochi ci so-
no pochi giorni utili per le gare
veloci. Ecco, Tina ha centrato il
problema: il calendario, un tem-
po troppo ampio, ora troppo
stretto; 11 gare in 12 giorni non
lasciano vie di fuga. Bisognava
rinviare, ma era chiaro che si vo-
leva scendere: per in pista an-
diamo noi... Occorre trovare il
modo di dire di no: gli atleti con-
tinuano a contare nulla e le don-
ne ancora di meno dice la Cur-
toni. Succede da sempre. Il vizio
storico dello sci? Non voler cam-
biare mai.
Flavio Vanetti
RIPRODUZIONE RISERVATA
RaiSport 1 10.30
F1 Massa promuove la F138: Meglio dellanno scorso MotoGp Test: Vale 4con la Yamaha dietro gli spagnoli
Il mio motto
andare
al massimo
Cade in superG tra le polemiche. Curtoni: Non contiamo nulla
Ferrari, altro pianeta
Ma la McLaren vola
Rossi va ancora veloce
Questa la mia moto
DAL NOSTRO INVIATO
SCHLADMING Alla ricerca di una
mattina di due anni fa: A Garmisch ero
nervoso, ma sapevo di poter andare
forte. Per, nelle gare precedenti ne
avevo sempre combinata una.
Lobiettivo, allora, era attaccare a tutta:
ci sono riuscito e ci riprover pure
qui. Christof Innerhofer, un Mondiale
e tre medaglie dopo, spera di riscrivere
un passato di gloria che troppo vicino
per appartenere a un dolce ricordo:
vuole riannettersi di nuovo il superG
iridato, a dispetto di una neve che non
promette la stessa durezza di quella
bavarese del 2011 e nonostante la
minaccia che la nebbia costringa pure i
maschi a estenuanti rinvii. Infine,
lultima minaccia viene dallinterno: gli
azzurri sono cresciuti, le speranze di
podio si concentrano anche
sullemergente Marsaglia (una vittoria e
un podio in Coppa del mondo), su Heel
(terzo in Val Gardena) e su quel Fill che
a Val dIsre 2009 soffi la medaglia
proprio a Inner. Ma quella volta
ammette Christof ci misi tanto del
mio: arrivai quarto per aver sbagliato le
ultime cinque porte. Da quel giorno ho
cambiato atteggiamento: il mio motto
diventato spingere al massimo.
Christof e i suoi fratelli sperano di
infliggere unaltra legnata allAustria o a
quello Svindal che, anche grazie alla
tracciatura di un tecnico norvegese,
spera di combinare il pronostico con la
realt ( tra i favoriti, se non il favorito
a dispetto della task force italiana).
Innerhofer cercher la pietra filosofale
pi che altro in se stesso: Prover a
sfruttare anche questa occasione. Ma
non dovr dimostrare nulla e,
soprattutto, dovr aver ben presente
che le condizioni di Garmisch sono
state perfette e probabilmente
irripetibili. Le vittorie lo hanno
maturato, eppure il desiderio di
primeggiare rimasto immutato: Ho
ancora fame. E voglio sempre essere il
pi veloce di tutti.
f.van.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Cattiva gestione
Sci Partenza drammatica del Mondiale dopo molti rinvii. Il primo oro della Maze, ottima 4 Sofia Goggia
JEREZ Primo giorno di
prove F1 ieri a Jerez e McLaren
subito in evidenza. Nonostan-
te la rottura della pompa benzi-
na che lo ha tenuto fermo per
tutta la mattinata, Buttonha re-
alizzato un tempo (118861)
che ha lasciato di stucco Felipe
Massa, sesto con 120538. An-
che perch ottenuto con le Pi-
relli dure. Ha detto il ferrarista:
I tempi della RedBull di Web-
ber e della Lotus di Grosjean
(119709 e 119796 rispettiva-
mente) potevamo avvicinarli,
ma la McLaren andata vera-
mente forte. Chiss quanta
benzina cera e come hanno
usatolala mobile. La benzi-
na era poca, ma lala cosiddetta
mobile (Drs), che si usa nei
tratti meno guidati per togliere
resistenza e aumentare la velo-
cit, non pu essere un fattore.
Spiega Button: Inbase ai rego-
lamenti di questanno che ne li-
mitano luso, abbiamo deciso,
fra tutte le squadre, di azionar-
lo solo nei due rettilinei. Ma i
tempi inquesta fase nonconta-
no.
Sar, ma lottimismo in Fer-
rari ieri era a dir poco cauto.
Del resto era prevedibile che la
F138 non andasse forte dal
principio. stata sviluppata po-
co in galleria del vento, perch
lannoscorsola squadra ha ten-
tato fino allultimo di vincere il
mondiale conla F2012. Di quel-
la vettura Massa ha ripetuto
che allinizio era inguidabile.
Quella di questanno invece
un altro pianeta. Limpressio-
ne di guida buona, il retrotre-
no pi stabile. Il che non vuol
dire che perfetta, c tanto da
lavorare. Ho girato meno (64
giri) di quanto avrei voluto,
per piccoli problemi di tempe-
ratura. E sullassenza di Alon-
so: Non so perch ha deciso
di cambiare i piani. Oggi e
domani guida ancora Felipe.
Alla Red Bull, Webber trova
la RB9 una continuazione
della precedente, mentre la
nuova Mercedes si rotta con
Rosberg: cortocircuito e princi-
pio di incendio. Intanto Bernie
Ecclestone ha confermato: so-
lo 19 Gp questanno. Ma con lo
sponsor Emirates per cinque
anni.
Alberto Antonini
RIPRODUZIONE RISERVATA
Un sorriso cos sul volto di
Valentino non si vedeva dal 10
ottobre 2010 a Sepang. Quel
giorno con la Yamaha vinse il
suo ultimo Gp prima di piomba-
re nellabisso del biennio Duca-
ti. Ieri, stessa pista malese, tut-
to tornato come allora.
Esordio con la M1 nei primi
test del 2013 e Rossi quarto,
preceduto dal trio spagnolo Pe-
dr osa ( Honda) , Lor enzo
(Yamaha) e il fantastico esor-
diente Marquez (Honda). Il di-
stacco dal Robottino di 4 deci-
mi, che non male sia perch
era solo la prima uscita (oggi e
domani si continua), sia per-
ch, storicamente, questo un
tipo di margine che VR46 ha
sempre ridotto in gara con la
sua classe. Se a questo si ag-
giunge che le Ducati arrancano
come nel 2012 (Hayden 10 a
2179, Dovizioso 13 a 2378),
la riabilitazione del campione
gi pienamente avvenuta. In un
giorno.
Sono molto contento, non
potevo aspettarmi di pi di-
ce Vale . ben diverso calco-
lare il distacco in decimi piutto-
sto che in secondi... Al contra-
rio di quanto era accaduto con
la Ducati, con la Yamaha mi so-
no trovato subito bene e mi di-
verto a guidare! E poi a ogni
modifica fatta si ha un riscon-
tro immediato. Lopposto di
quello che accadeva nel box ros-
so, dove un milione di modifi-
che non hanno mai portato ne-
anche un millesimo di crescita.
Levoluzione tecnica e psi-
cologica: Ero il primo ad avere
dei dubbi, non sapevo bene co-
sa aspettarmi anche se sapevo
di poter essere veloce. Andare
cos stato un grande sollie-
vo, ammette Rossi, il quale sa
comunque bene di essere solo
allinizio di un cammino lungo
e difficile: Pedrosa e Lorenzo
sono velocissimi: io sono un
po pi vecchio e dovr impe-
gnarmi molto per essere al loro
livello. Marquez poi stato in-
credibile. Me lo aspettavo subi-
to forte, ma non cos.... Un av-
versario in pi sulla via del po-
dio, anche se per ora la cosa
che conta unaltra: Questa
la mia moto, finalmente sono ri-
tornato a casa.
Alessandro Pasini
RIPRODUZIONE RISERVATA
Innerhofer nel superG
Lazzurra critica:
Bisognava rinviare per
nebbia, ma era chiaro che
volevano farci scendere
Vonn choc: tibia e legamenti rotti
SuperG donne
1. Maze (Slo) 1'3539
2. Gut (Sui) a 038
3. Mancuso (Usa) a 052
4. Goggia (Ita) a 057
5. Suter (Sui) a 086
6. Stuhec (Slo) a 089
7. Merighetti (Ita)
a 093
8. Rebensburg (Ger)
a 094
9. Fischbacher (Aut)
a 101
10. Gisin (Sui) a 118
18. E. Curtoni (Ita)
a 173
21. N. Fanchini (Ita)
a 224
Oggi
Cinque azzurri nel
superG: con Innerhofer
gareggeranno Matteo
Marsaglia, Werner Heel,
Peter Fill e Siegmar
Klotz. Rimarr fuori
Dominik Paris, che cos
potr concentrarsi sulla
discesa.
In tv
RaiSport 1 dalle 10.30.
Meteo
Per oggi previsto un
miglioramento, con
positivo abbassamento
delle temperature.
Manca per la certezza
su quando questo
miglioramento si
verificher: attesi anche
oggi rinvii della partenza.
Rinato
Valentino
Rossi ieri
nel box
Yamaha
a Sepang
(Afp)
I soccorsi La sequenza della caduta della Vonn, in alto: da notare la torsione
innaturale del ginocchio destro. Sopra viene portata via in elicottero (Ipp, Apa)
Debutto
Felipe
Massa
sulla F138
ai box
di Jerez
(Epa)
Lo stupore
Lespressione
di Tina Maze,
oro annunciato
in SuperG, alla
notizia della
caduta della
grande rivale
Lindsey Vonn
(Ap)
43 Sport
Corriere della Sera Mercoled 6 Febbraio 2013
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Le figlie Elena e Sonja annunciano la dolorosa
scomparsa di
Edoardo Blanc
Ciao caro Edi, grazie di averci accompagnato fi-
no ad oggi con la tua allegria, la tua simpatia, la
tua intelligenza, il tuo intuito speciale e il tuo
grande amore.- Hai lavorato tanto e ora meriti,
dopo questa lunga sofferenza, di riposarti e fi-
nalmente riabbracciare il "faro" della tua vita: la
tua amatissima Amelia, nostra adorata mam-
ma.- Con tutto il nostro amore ti siamo state vi-
cine e ti abbiamo stretto tra le braccia fino all'ul-
timo momento.- Ci mancherai tantissimo, il vuoto
che lasci nei nostri cuori veramente incolmabi-
le, Sonja ed Elena.- Non dimenticheremo mai i
tanti momenti allegri, le nostre serate e le nostre
grigliate e non meno le nostre bevute e le nostre
partite alle petanques.- Ci mancherai tanto, Pao-
lo e Andrea.- Ringraziamo tutti Marie e Antoinet-
te per la pazienza, l'affetto e la disponibilit di-
mostrata nei confronti della nostra famiglia.- Le
esequie si svolgeranno gioved 7 febbraio alle
15.30 nell' eglise St.Paul des Nations, a Sophia
Antipolis (Valbonne).
- Plascassier-Grasse, 5 febbraio 2013.
Ciao nonno
Edi
ci mancherai tantissimo, ci mancheranno i tuoi
scherzi, la tua allegria, la tua simpatia.- Sei stato
un nonno meraviglioso e davvero speciale!- Mat-
teo, Allegra, Edoardo, Gianluca e Nicola.
- Plascassier-Grasse, 5 febbraio 2013.
Caro
Edi
sei mancato troppo presto.- Il tuo affetto, la tua
allegria e la tua simpatia ci mancheranno mol-
tissimo.- Esa, Pupa, Lorenza con le loro famiglie
abbracciano stretto Sonja ed Elena ringraziando-
le per tutto l' amore che sempre ti hanno dato.
- Milano, 5 febbraio 2013.
Partecipano al lutto:
Milena Blanc, Roberto e Marzia Pozzi.
Luisa e Cristina De Vecchi con le loro fami-
glie.
Andrea, India, Luna e Francesco addolorati si
stringono a Sonja, Matteo, Allegra, Elena, Paolo
e i loro piccoli per la scomparsa del caro
Edi
- Ispra, 5 febbraio 2013.
Partecipano al lutto:
Franco e Rona Colli.
I dipendenti della Sireg esprimono la loro vici-
nanza a Sonja ed Elena nel ricordo dell' amato
sig. Edoardo Blanc
che, in azienda, ha saputo essere guida carisma-
tica e punto di riferimento negli anni belli e in
quelli pi difficili.- In questo triste momento ri-
mane il suo operato che ci incoraggia a conti-
nuare con passione e dedizione il lavoro che tan-
ta importanza ha avuto nella sua vita.
- Arcore, 5 febbraio 2013.
Lo zio Gianvittorio con tutte le figlie ricorda
commosso
Edi
che ha raggiunto la sua mamma.- Si stringe alle
figlie e abbraccia affettuosamente Esa, Pupa e
Lori gi cos duramente provate.
- Milano, 6 febbraio 2013.
Amarilli Ortensia Franco e Giorgio non dimen-
ticheranno mai il loro adorato
Edy
e abbracciano forte Sonia Elena Esa Pupa e Lory
nel ricordo di tanti anni felici.
- Milano, 5 febbraio 2013.
Franco e Maga Pomati con Giovanni, Luigi e le
loro famiglie si uniscono al dolore di Esa, Lori,
Pupa e loro cari per la scomparsa di
Edoardo Blanc
amico di sempre. - Milano, 5 febbraio 2013.
Il Consiglio Direttivo della Divisione di Chimica
Industriale della SCI esprime alla famiglia il pro-
prio cordoglio per la scomparsa del
Prof. Gian Paolo Chiusoli
Accademico dei Lincei e Professore emerito
all'universit di Parma ricordandone la figura lu-
minosa di scienziato appassionato e di instanca-
bile promotore della diffusione della cultura chi-
mica in Italia. - Milano, 5 febbraio 2013.
mancato all'affetto dei suoi cari
Carlo Scarpa
Lo annunciano commossi la moglie Antonietta, i
figli Giuseppe con Antonella e Giovanni con Bar-
bara, i nipoti Andrea e Matteo, il fratello Venan-
zio con Pinuccia e tutti i parenti.- I funerali avran-
no luogo oggi alle ore 14.30 con inizio dalla
chiesa Santa Teresa del Bambino Ges.- La tu-
mulazione avverr nel cimitero Monumentale.
- Legnano, 6 febbraio 2013.
Partecipano al lutto:
Piera, Nicoletta con Sandro, Mariella con
Gianpiero e nipoti.
Marco Borroni.
Venanzio con Pinuccia piange la morte improv-
visa del fratello
Carluccio
- Legnano, 6 febbraio 2013.
Albertina, Maria Teresa, Gaetano con le loro
famiglie partecipano al lutto per la perdita del
caro
zio Carluccio
- Legnano, 6 febbraio 2013.
La Scarpa & Colombo annuncia con profondo
dolore la dipartita del proprio contitolare
sig. Carlo Scarpa
- Legnano, 6 febbraio 2013.
La Freccia International esprime sentita parte-
cipazione al lutto del proprio titolare signor Giu-
seppe, per la morte del padre
sig. Carlo Scarpa
- San Vittore Olona, 6 febbraio 2013.
I dipendenti delle societ Scarpa & Colombo e
Freccia International partecipano al lutto della fa-
miglia per la perdita del
sig. Carlo Scarpa
- Legnano, 6 febbraio 2013.
Narciso Maculan esprime commossa parteci-
pazione al lutto della famiglia per la scomparsa
del
sig. Carlo Scarpa
- Legnano, 6 febbraio 2013.
Paolo Del Bue, Giovanni Schrmli, Ivo Sciorilli
Borrelli e Nicola Bravetti si stringono affettuosa-
mente a Giovanni, ed alla sua famiglia, in questo
momento di profondo dolore per la perdita del
padre
Carlo Scarpa
- Lugano, 5 febbraio 2013.
Direzione e personale di Arner Merchant SA ed
Arner Advisory SpA partecipano al grave lutto di
Giovanni Scarpa per la scomparsa del padre
Carlo Scarpa
vicini a lui e alla famiglia in questo triste momen-
to. - Milano, 5 febbraio 2013.
Partecipa al lutto:
Il Dottor Franco Santamato.
Gli amici Diego, Emanuela, Francesca, Gio-
vanni, Simone, Alberto ed Elena, Andrea e Katia,
Luca e Patrizia, Luigi e Daniela, Massimiliano e
Anna, Max e Monica, Silvia e Riccardo abbraccia-
no Giovanni e famiglia per la scomparsa del pa-
p
Carlo
- Legnano, 5 febbraio 2013.
Il giorno 5 febbraio 2013, munito dei conforti
religiosi, serenamente spirato il
Marchese
Don Francesco Ruffo della
Scaletta
Ministro Plenipotenziario
Ne danno il triste annuncio i fratelli Maria Pia e
Carlo con Marzia; i nipoti Anna, Camilla, Ilaria,
Lorenzo e Francesca Giustiniani e Flavia, Miche-
le, Rufo, Alfonso e Cristina Ruffo della Scaletta
con le rispettive famiglie.- La Santa Messa di Suf-
fragio sar celebrata nella chiesa parrocchiale di
Sant'Andrea a Candeli il giorno 7 febbraio 2013
alle ore 16.30.- Si ringrazia per l'amorevole as-
sistenza l'Unit di Cure Palliative - Leniterapia
dell'Ospedale S.S. Annunziata di Ponte a Niccheri
e i fidati Junior, Willy e Max.
- Firenze, 6 febbraio 2013.
Il nostro amato pap mancato
Vittorio Marsi
Lo annunciano Federico, Raffaella e Virginia, con
le loro rispettive famiglie, la loro mamma Simona
e Anna.- I funerali avranno luogo gioved 7 feb-
braio alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di San
Giacomo in Arquata Scrivia.- Santo Rosario nella
suddetta parrocchia mercoled alle ore 20.30.- Si
ringrazia anticipatamente tutti coloro che inter-
verranno.- Un particolare ringraziamento al Dot-
tor Michele Reni ed al personale tutto della linea
Arianna dell'Ospedale San Raffaele.- Per volont
dell'estinto non fiori ma eventuali offerte all'As-
sociazione Italiana per la ricerca sul cancro.
- Alessandria, 5 febbraio 2013.
Giulia, Andrea, Paolo, Giacomo, Nicola, Sara,
Veronica e Vittoria salutano il nonno
Vittorio
il tuo esempio e il tuo amore ci accompagneran-
no per tutta la vita.
- Alessandria, 5 febbraio 2013.
Tullio, Gigliola e Paola Marsi con le loro fami-
glie partecipano con grande dolore alla perdita
del fratello
Vittorio
e sono vicini con tanto affetto a Simona, ai suoi
figli e ai suoi nipoti.
- Novi Ligure, 5 febbraio 2013.
I dipendenti delle ditte Fridocks S.r.l., Compa-
gnia Servizi Industriali S.r.l., Pozzolo Spedizioni
S.r.l., Frigoriferi di Milano S.r.l., Frigoriferi di Ve-
dano al Lambro S.r.l. e Frigoriferi di Castelvetro
Piacentino S.r.l. si uniscono con immenso dolore
al grave lutto che ha colpito la famiglia Marsi per
la perdita del caro
Vittorio
- Pozzolo Formigaro, 5 febbraio 2013.
Paolo Lechner partecipa commosso al dolore
della zia Simona e dei cugini Federico, Raffaella,
Virginia e le loro famiglie per la scomparsa di
Vittorio Marsi
Le sue doti di umanit e impegno nel lavoro lo
hanno reso costante punto di riferimento ed
esempio che non potr dimenticare.
- Novi Ligure, 6 febbraio 2013.
Paolo e Gabriella Lechner si stringono in un
abbraccio affettuoso alla zia Simona, a Federico,
Raffaella e Virginia nel caro ricordo dello zio
Vittorio Marsi
- Novi Ligure, 5 febbraio 2013.
Michela e Pietro Randelli con Loredana e Ro-
berto Mosconi partecipano al dolore di Raffaella
e Paolo e di tutta la famiglia Marsi per la perdita
del caro
Vittorio
che ricordano con profonda stima e affetto.
- Milano, 5 febbraio 2013.
mancata all'affetto dei suoi cari
MariaGraziaNordio Marcon
Ne danno il triste annuncio la figlia Nicoletta, il
fratello Umberto e il genero Ulisse.- I funerali si
terranno mercoled 6 febbraio alle ore 14.45
presso la chiesa di Sant'Ildefonso - piazzale Da-
miano Chiesa, 7 a Milano.- I familiari ringraziano
infermieri e medici dell'hospice del Fatebenefra-
telli di Milano che, con professionalit, passione
e grande umanit hanno accompagnato Maria
Grazia nella sua malattia.
- Milano, 5 febbraio 2013.
Un dolore mai provato.- Una perdita incolma-
bile.- Se n' andata
MariaGrazia
"la Nordio", mia madre.- Il mio esempio.- Niki.
- Milano, 5 febbraio 2013.
Il fratello Umberto con Marcella Virginia Alber-
ta e Gianni si unisce commosso al dolore di Ni-
coletta per la perdita dell'adorata mamma
MariaGrazia
- Milano, 5 febbraio 2013.
Titty, Antonio, Michela Verderi profondamente
commossi, stringono fortemente al cuore Nico-
letta in un abbraccio affettuoso e consolante in
questo doloroso momento per la perdita della
mamma
MariaGraziaMarcon
- Milano, 5 febbraio 2013
Il giorno 4 febbraio 2013 mancato il
Prof. Ernesto Servida
Con immenso dolore lo annunciano la moglie Ri-
ta, le figlie Miky con Emanuele e Matteo, Fede-
rica con Andrea. - Milano, 5 febbraio 2013.
Partecipano al lutto:
Luciana Ambrosini e famiglia.
Ci uniamo al dolore della famiglia per la per-
dita del nostro amato suocero, consuocero ed
amico
Ernesto Servida
Andrea, Dino e Ruggero Bonasia.
- Milano, 5 febbraio 2013.
Laura e figli sono vicini a Rita, Miky e Federica
nel dolore per la scomparsa del caro
Ernesto
- Milano, 5 febbraio 2013.
Partecipano al lutto:
Sergio e Luciana Barenghi.
Mariapiera ed Erberto, Clara e Vico, Isa e Gui-
do, Paola e Geo partecipano al dolore di Miki per
la perdita del pap
Ernesto Servida
e sono affettuosamente vicini a lei e alla sua fa-
miglia. - Milano, 5 febbraio 2013.
Franco e Giovanna Marazzini partecipano al
dolore dei familiari per la scomparsa dell'amico
carissimo
Prof. Ernesto Servida
ed abbracciano Rita.
- Milano, 5 febbraio 2013.
Dedo e Dory Vago partecipano con dolore alla
scomparsa dell'amico carissimo
Prof. Ernesto Servida
ed abbracciano affettuosamente Rita.
- Milano, 5 febbraio 2013.
L'avvocato Ruggero Armani, a nome di tutti i
condomini di via Besana, 7 - Milano - partecipa
al dolore della famiglia per la scomparsa del
Prof. Ernesto Servida
- Milano, 5 febbraio 2013.
Maurizio con Susanna, Beatrice, Veronica e
l'amica Silvia annuncia con immenso dolore la
scomparsa di
Alberto Verga
Per informazioni su data e luogo del funerale te-
lefonare al n. 026435494.
- Milano, 5 febbraio 2013.
Ciao
Alberto
grande uomo, amico vero, nel nostro cuore vivr
sempre il ricordo dei bellissimi momenti vissuti
insieme.- Con grande affetto Virginio, Letizia e
ragazzi. - Milano, 5 febbraio 2013.
Giovanni Pinamonti insieme alla sua famiglia
e alle gloriose maestranze della Ravizza Farma-
ceutici, ricorda l'esempio dato dal
Commendatore
Alberto Verga
ed esprime le pi sentite condoglianze ai fami-
liari. - Milano, 5 febbraio 2013.
I condomini e l'amministratore del condominio
di via Tommaso da Cazzaniga 9/6 - Milano par-
tecipano al lutto della famiglia per la scomparsa
del signor
Alberto Verga
- Milano, 5 febbraio 2013.
La moglie Marinella ed il figlio Marco annun-
ciano con dolore la morte di
Adalberto Minola
- Milano, 4 febbraio 2013.
Partecipano al lutto:
Bruno Cristina Egidio Elena Ettore Giovanna
Liliana Mirella Paola Paolo e Renato.
Vanna Prestini ricorda con affetto
Adalberto
- Milano, 4 febbraio 2013.
Il 5 febbraio 2013 mancato all'affetto dei suoi
cari
Ugo Manzon
Ne danno il triste annuncio la moglie Francesca
con l'adorato figlio Luca e la cognata Grazia.- Le
esequie si svolgeranno oggi 6 febbraio alle ore
15 presso la chiesa San Carlo da Sezze, via di
Macchia Saponara 108, Roma.
- Roma, 6 febbraio 2013.
Caro
Ugo
il tuo affetto sincero, leale e profondo rimarr
sempre con me.- Non potr mai dimenticarti.-
Graziana. - Roma, 6 febbraio 2013.
Ugo Manzon
Caro amico, continua a dormire..., ti sveglierai in
un mondo migliore.- Gianni Lascala.
- Milano, 5 febbraio 2013.
Tutti i collaboratori della Nadler Larimer &
Martinelli partecipano con profondo cordoglio al
lutto della famiglia per la scomparsa del consi-
gliere di amministrazione e amico
Ugo Manzon
- Milano, 5 febbraio 2013.
Partecipano al lutto:
Mario Martinelli.
Roberto Mangano.
Mauro Costa.
Niccol Martinelli.
Paolo Tessari.
Dario Primache.
Marco Testa e tutti gli amici del Gruppo Arman-
do Testa si stringono con affetto al figlio Luca ed
alla famiglia per la scomparsa di
Ugo Manzon
nel ricordo di tanti anni di lavoro fianco a fianco.
- Milano, 5 febbraio 2013.
La famiglia Bagnoli della Sammontana di Em-
poli abbraccia tutta la famiglia Manzon per un
caro ricordo di
Ugo Manzon
- Empoli, 5 febbraio 2013.
La Direzione e il Comitato Scientifico del Mu-
seo del Novecento ricordano con affetto e grati-
tudine il pittore
Beppe Devalle
- Milano, 5 febbraio 2013.
Giuseppe Devalle
Partecipano al lutto:
Anna Zanoli e Carlo Bertelli.
La moglie Giusi con i figli Matteo e Valentina
annuncia affranta l'improvvisa scomparsa dell'
Avvocato
Roberto Micheloni
marito e padre amatissimo.
- Milano, 5 febbraio 2013.
Partecipano al lutto:
Stefano e Caterina Pareglio.
Roberto
ci mancheranno i tanti momenti belli vissuti in-
sieme.- Emanuele e Gianni con Paolo e France-
sca, Francesco, Michele, Caterina e Giorgio si
stringono affettuosamente a Giusi, Matteo e Va-
lentina. - Milano, 5 febbraio 2013.
Manu carissima vi siamo vicini con tutto il no-
stro affetto per la scomparsa di
Roberto
Laura e Alberto Lella e Maurizio Marina e Fabri-
zio. - Milano, 5 febbraio 2013.
Davide Mauceri piange la scomparsa dell'ami-
co
Roberto
- Milano, 5 febbraio 2013.
Bruno Sacchi partecipa al lutto dell'amico Feli-
ce per la scomparsa del padre, indimenticabile
amico
Ing. Egidio Egidi
- Milano, 5 febbraio 2013.
Cesare Cavallin
ti ricordiamo con sommo rimpianto ed affetto, i
fratelli Rosaria, Giovanni e Giacomo Cavallin e
nipoti tutti.
- Pove del Grappa, 5 febbraio 2013.
Renato Corrada partecipa con vivo dolore al
lutto che ha colpito la famiglia per la morte del
caro
Cesare Cavallin
- Milano, 5 febbraio 2013.
Stefano e Silvia Lucchini partecipano al dolore
della signora Grazia per la perdita del Dottor
Cesare Cavallin
che ricordiamo con affetto nella preghiera.
- Roma, 5 febbraio 2013.
Da Bruno Adriana e Luisa con Matteo Franca
e Martino un grandissimo abbraccio alla famiglia
del caro amico
Cesare
- Milano, 5 febbraio 2013.
Raffaela e Stelio sono vicini a Grazia per la
scomparsa del caro
Cesare Cavallin
Si uniscono al loro dolore i figli Giorgio e Carlotta
e la sorella Anna. - Milano, 5 febbraio 2013.
Il nostro pap e nonno
Francesco Mazzetti
ha raggiunto in cielo la sua Norma e il suo Giu-
si.- D il triste annuncio della scomparsa la figlia
Emanuela con Luigi e i nipoti Francesca e Pietro.-
I funerali avranno luogo mercoled 6 febbraio,
alle ore 14.30 nella chiesa di Caronno Varesino.
- Caronno Varesino, 4 febbraio 2013.
Luned 4 febbraio, munito dei conforti religiosi
e circondato dall'affetto dei suoi cari, si spento
Leonardo Romano
Ne danno il triste annuncio la moglie Rosalba Ro-
mano Di Ges e i figli Laura e Antonio.- I funerali
avranno luogo oggi mercoled 6 febbraio alle ore
9 presso la basilica di Sant'Ambrogio.
- Milano, 6 febbraio 2013.
La moglie Manuela con le figlie Sara e Beatrice
unitamente alle famiglie Vittoria, Peterlini, d'Ar-
pino e Saggio annunciano l'improvvisa scompar-
sa del loro amatissimo
Ludovico Vittoria
Le esequie avranno luogo gioved 7 febbraio alle
ore 15 nella chiesa di Sant'Anselmo di Reggio
Emilia. - Reggio Emilia, 4 febbraio 2013.
mancato all'affetto dei suoi cari
Giancarlo Ficara
I funerali il 6 febbraio ore 11 in Santa Maria del
Carmine Milano.- Famiglia Ficara.
- Milano, 5 febbraio 2013.
Nel nono anniversario della scomparsa di
GiovannaMusati
in Tronchetti Provera
la famiglia la ricorda con profondo amore.- Una
Santa Messa verr celebrata il 7 febbraio alle ore
17.30 nel santuario di Santa Maria delle Grazie
in corso Magenta a Milano.
- Milano, 6 febbraio 2013.
Gioved 7 febbraio alle 18.30 nella chiesa di
San Babila verr celebrata una Santa Messa in
suffragio di
Guido Cremonese
mancato ai nostri affetti il 2 gennaio 2013.- Da-
niela e Alessandra. - Milano, 6 febbraio 2013.
In memoria di
Helena(Scisci) Spycher
verr celebrata una Messa nella chiesa di San
Simpliciano, gioved 7 febbraio ore 18.- Gli amici
della Scisci. - Milano, 6 febbraio 2013.
La Lega Navale Italiana Sezione di Milano ad
un anno dalla scomparsa ricorda con affetto il
suo Presidente
Gianni Zucchetti
- Milano, 6 febbraio 2013.
44
Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera
10eLotto I numeri vincenti Lotto
Estrazioni di marted 5 febbraio 2013
Superenalotto
Combinazione vincente
Ai 5 stella: nessuno
Ai 4 stella: 28.883,00
Ai 3 stella: 1.572,00
Ai 2 stella: 100,00
Agli 1 stella: 10,00
Agli 0 stella: 5,00
Ai 6: nessuno
Ai 5+ nessuno
Ai 5: 48.035,35
Ai 4: 288,83
Ai 3: 15,72
13 Numero SuperStar 62 Numero Jolly
Jackpot indicativo prossimo concorso: 43.300.000,00
88
MotoGp
I primi giri del 2013
Malesia, le due ruote scaldano i
motori. Tutti i big ai test per la
nuova stagione. Le foto.
Il video
Il tifoso stende il portiere
Il giocatore perde tempo,
il tifoso rivale entra in campo e
lo colpisce. Le immagini.
Sport e salute
Dimagrire in pausa pranzo
Per chi ha poco tempo meglio
l'esercizio aerobico: cyclette e
tapis-roulant pi utili dei pesi.
80 71 49 13
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9 8 2 1 5 7 4 6 3
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Il sequestratore ucciso in un blitz
Ai Mondiali
in Austria
l'americana
cade nel SuperG:
lesioni gravi a
una gamba.
Foto e video
Il Tempo
Sudoku Difficile
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Vonn cade
BARI 84 73 61 1 62
CAGLIARI 18 87 38 24 72
FIRENZE 55 31 58 44 61
GENOVA 34 20 18 6 46
MILANO 81 21 15 26 55
NAPOLI 65 12 36 77 71
PALERMO 50 23 15 30 70
ROMA 60 29 20 88 82
TORINO 31 90 66 80 76
VENEZIA 60 55 72 31 49
NAZIONALE 76 60 62 24 27
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Uomo e natura: la composizione fotografica
perfetta e fa impazzire il Web
La proposta choc di Berlusconi vale un
punto: nei sondaggi diminuisce il distacco
I pi letti
Anna Oxa contro Fazio: Esclusa per ragioni
politiche, il tuo Festival come il 1Maggio
3
Berlusconi, la proposta choc vale 1 punto
Voto, nei sondaggi diminuisce il distacco
Come si gioca
Bisogna riempire la
griglia in modo che
ogni riga, colonna e
riquadro contengano
una sola volta i
numeri da 1 a 9
Sci
Sole Nuvolo Coperto Pioggia Rovesci Temporali Neve Nebbia Debole Moderato Forte Molto forte Calmo Mosso Agitato
MARE VENTO
Nuova Ultimo quarto Primo quarto Piena
Sorge alle
Tramonta alle
OGGI
LE PREVISIONI
IL SOLE LA LUNA
LE TEMPERATURE DI OGGI
Bari Palermo Bologna Firenze Torino Napoli Roma Milano Genova Venezia
IN EUROPA
ASIA AUSTRALIA
Vancouver
Chicago
San Francisco
New York
Los Angeles
Citt del Messico
Buenos Aires
Santiago
Caracas
Bogot
Rio
de Janeiro
Lima
Luanda
Casablanca
Il Cairo
Lagos
Nairobi
Citt del Capo
Delhi
Pechino
Tokyo
Shanghai
Bangkok
Giacarta
Sydney
Seul
NORD AMERICA SUD AMERICA AFRICA
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Torino
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Genova
Bologna
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Campobasso
Napoli
Bari
Potenza
Cata
LE TEMPERATURE DI IERI IN ITALIA
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Bologna
Bolzano
Brescia
Cagliari
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Catania
Crotone
Cuneo
Firenze
Genova
Imperia
LAquila
Lecce
Messina
Milano
Napoli
Olbia
Palermo
Parma
Perugia
Pescara
Pisa
Potenza
R. Calabria
Rimini
Roma
Torino
Trento
Trieste
Udine
Venezia
Verona
min max min max min max
S = Sereno P = Pioggia N= Nuvoloso T = Temporale C= Coperto V = Neve R = Rovesci B = Nebbia


Fronte
Caldo
Fronte
Freddo
Fronte
Occluso
Bassa
Pressione
L
Alta
Pressione
H
Edimburgo
Dublino
Londra
Amsterdam
Parigi
Praga
Oslo
Copenaghen
Stoccolma
Helsinki
Varsavia
Kiev
Vienna
Berlino
Lisbona
Tirana
Atene
Ankara
Algeri
Barcellona
Belgrado
Bucarest
Madrid
Milano
Roma
Tunisi
Aosta
Milano
Torino
Genova
Bologna
Trento
Venezia
Firenze
Trieste
Ancona
Perugia
LAquila
ROMA
Campobasso
Napoli
Potenza
Bari
Catanzaro
Palermo
Cagliari
a cura di
VENERD SABATO DOMENICA
10 feb. 18 feb. 25 feb. 4 mar.
5
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8
5
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17:29
7:40
17:34
7:38
17:37
7:27
17:22
L'alta pressione delle
Azzorre si proietta
verso Nord sull'Oceano
Atlantico arrivando a
lambire la Gran
Bretagna e lasciando
campo libero alla
discesa di aria
particolarmente fredda
dal Circolo Polare Artico
su gran parte delle zone
europee, portata da un
ampio sistema
depressionario con
nucleo attualmente
posizionato sulla
Scandinavia e in
spostamento verso
l'Italia nei prossimi giorni.
Il nostro Paese nei prossimi giorni sar interessato da una generale e progressiva diminuzione delle temperature, che verso il fine settimana saranno ben al
di sotto della media. Precipitazioni interesseranno soprattutto le regioni insulari, meridionali e centrali, dove comunque ci saranno anche schiarite, mentre su
quelle settentrionali risulteranno pi sporadiche per l'azione protettiva svolta dalle Alpi rispetto alle correnti da Nord.
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45
Corriere della Sera Mercoled 6 Febbraio 2013
Teleraccomando
Federica Sciarelli (foto) e la
verit sulla morte di Serena
Mollicone, uno degli
omicidi pi efferati degli
ultimi anni. Da
unimpronta nel nastro
adesivo utilizzato sul corpo
della giovane sono emerse
le tracce del suo assassino o
di chi pu averlo aiutato.
Poi ancora spazio per il
caso di Roberta Ragusa:
pi di mille uomini per
cercare una sola donna, la
mamma dallo sguardo
dolce. Infine Davide Cervia:
ormai certo che sia stato
sequestrato. un ottimo
esperto di armi elettroniche,
che fa gola a molti. Dopo 23
anni si riapre il caso?
PER CAPIRE
di Maria Volpe
Bignardi intervista
il premier Monti
Chi lha visto
Rai3, ore 21.05
Sciarelli:
il caso Cervia
Arriva il secondo capitolo
della serie di culto, gi
vincitrice di un Golden Globe
e due Emmy Award.
Protagonista una Jessica
Lange (foto), 63 anni, pi
spaventosa che mai nei
panni di una suora sadica,
sorella Jude, che dirige
insieme a Monsignor
Howard (Joseph Fiennes) un
manicomio. Allinterno di
questa clinica psichiatrica gli
ospiti sono meno malati dei
dottori e dei clericali che lo
gestiscono. E tra laltro
lospedale teatro di pratiche
inquietanti e intrise di
terrore, come gli esperimenti
medico/genetici del dottor
Arden (James Cromwell).
PER DISTRARSI
Laffascinante
miracolo della vita
Il programma di Daria Bignardi
ospita il premier Mario Monti.
A seguire la conduttrice
incontra il giornalista e
scrittore Massimo Gramellini e
lattore Giulio Berruti.
Le invasioni barbariche
La7, ore 21.10
American Horror Story:
Asylum; Fox, ore 22.50
Jessica Lange
suora sadica
Film e programmi
Innovative apparecchiature
mediche ed esperti famosi
mostrano lo sviluppo umano,
seguendo lavventura di un
frugoletto che diventa a poco
a poco un ribelle adolescente.
Lavventura umana - From
baby to kiss; Rai5, ore 21.15
Maltrattata dal convivente,
Jean (Jennifer Lopez) si rifugia
dal suocero (Robert Redford,
foto con Lopez). Luomo la
ritiene per responsabile della
morte del figlio in un incidente.
Il vento del perdono
Rai2, ore 21.05
Sophie (Amanda Seyfried,
foto), aspirante scrittrice in
vacanza a Verona, trova nel
celebre cortile di Giulietta una
lettera scritta 50 anni prima
da Claire (Vanessa Redgrave).
Letters to Juliet
Canale 5, ore 21.10
Tv in chiaro
Redford protegge
la giovane nuora
Seyfried trova
una lettera damore
Rai1
rai.it
Rai2
rai.it
Rai3
rai.it
Rete4
mediaset.it/rete4
Italia1
mediaset.it/italia1
Canale5
mediaset.it/canale5
La7
la7.it
MTv
mtv.it
20.00 TELEGIORNALE.
20.15 AMICHEVOLE:
Olanda - Italia.
Calcio Nel
programma: Tg1 60
secondi
23.00 PORTA A PORTA.
Attualit. Con Bruno
Vespa
0.35 ELEZIONI 2013. Att.
20.30 TG 2 20.30.
21.05 FILMIL VENTO DEL
PERDONO.
(Drammatico,
Germania/Usa,
2005). Regia di
Lasse Hallstrm.
Con Robert Redford,
Morgan Freeman,
Jennifer Lopez.
20.00 BLOB. Attualit
20.15 COMICHE
ALLITALIANA.
20.35 UN POSTO AL SOLE.
Soap
21.05 CHI LHA VISTO?
Attualit. Con
Federica Sciarelli
23.10 ELEZIONI 2013
Attualit
20.30 WALKER TEXAS
RANGER. Telefilm
21.10 FILM MIAMI
SUPERCOPS - I
POLIZIOTTI DELL8
STRADA. (Azione,
Italia, 1985). Regia
di Bruno Corbucci.
Con Bud Spencer,
Terence Hill
20.00 TG 5.
20.40 STRISCIA LA
NOTIZIA. Tg Satirico
21.10 FILM LETTERS TO
JULIET. (Commedia,
Usa, 2010). Regia di
Gary Winick. Con
Amanda Seyfried,
Gael Garca Bernal,
Vanessa Redgrave
21.10 MISTERO.
Attualit. Con
Lucilla Agosti,
Jane Alexander,
Daniele Bossari
0.25 THE VAMPIRE
DIARIES. Telefilm.
Con Nina Dobrev,
Paul Wesley, Ian
Somerhalder
20.00 TG LA7.
20.30 OTTO E MEZZO.
Attualit. Con Lilli
Gruber
21.10 LE INVASIONI
BARBARICHE. Talk
show. Con Daria
Bignardi
0.15 OMNIBUS NOTTE.
Attualit
15.10 MODERN FAMILY.
Telefilm
16.00 BALLERINI: DIETRO
IL SIPARIO. Variet
16.50 LA VITA SEGRETA DI
UNA TEENAGER
AMERICANA.
Telefilm
17.40 16 ANNI E INCINTA.
Variet
18.30 BALLERINI: DIETRO
IL SIPARIO. Variet
19.30 SCRUBS. Serie
20.20 MODERN FAMILY.
Telefilm
21.10 SPECIALE WARM
BODIES. Attualit
21.20 FILM IL MISTERO
DEL BOSCO.
(Horror).
23.20 GIRLS. Telefilm
SERA
15.30 OCCUPY DEEJAY.
Musicale
17.00 SWITCHED AT BIRTH.
Telefilm
18.00 JACK OSBOURNE -
NO LIMITS. Attualit
19.00 REAPER. Telefilm
20.00 LOREM IPSUM.
Musicale
20.20 SHUFFOLATO 3 E 1/2.
Musicale
21.00 SWITCHED AT BIRTH.
Telefilm
22.00 PERFETTI MA NON
TROPPO. Serie
22.30 FUORI FRIGO. Variet
23.00 DEEJAY CHIAMA
ITALIA. Variet
Deejay TV
Rai4
rai.it
Rai5
rai.it
Rai
Storia
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Real
Time
realtimetv.it
Rai
YoYo
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Rai
Gulp
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DMax
dmax.it
La7d
la7.it
9.45 LOST WORLD. Serie
10.30 LEGEND OF THE
SEEKER. Serie
11.15 LOST. Serie
12.00 WIRE. Serie
13.00 90210. Serie
13.45 ONE TREE HILL. Serie
14.30 BEING HUMAN. Serie
15.30 ANICA
APPUNTAMENTO AL
CINEMA. Attualit
15.35 VERONICA MARS.
Serie
16.20 STREGHE. Serie
17.05 RAI NEWS - GIORNO.
17.10 STAR TREK
CLASSICA. Serie
18.00 BABYLON. Serie
19.00 LOST WORLD. Serie
19.40 LOST. Serie
20.25 LEGEND OF THE
SEEKER. Serie
21.10 FILM HURRICANE - IL
GRIDO
DELLINNOCENZA.
(Drammatico).
Regia di Norman
Jewison.
23.35 BREAKING BAD.
Serie
18.45 POSSO VENIRE A
DORMIRE DA VOI?
Documentario
19.45 I SENTIERI DEL
MONDO. Reportage
20.40 PASSEPARTOUT. Att.
21.15 LAVVENTURA
UMANA FROM BABY
TO KISS. Doc.
22.10 LA TERRA VISTA DAL
CIELO. Doc.
18.30 VIAGGIO IN ITALIA.
Documenti
19.25 SOGGETTO DONNA.
Documenti
20.30 RES GESTAE FATTI.
Documenti
21.00 DIXIT RELIGIO ARTE
E FEDE. Documenti
22.00 DIXIT RELIGIO I
VIAGGI DEL PAPA.
Documenti
19.40 GORDON RAMSAY.
Attualit
20.40 ABITO DA
DAMIGELLA
CERCASI. Attualit
21.10 TABATHA MANI DI
FORBICE. Attualit
22.10 LA GUERRA DELLE
SPOSE. Attualit
23.05 SHOPPING NIGHT UK.
Attualit
17.00 MUDPIT. Telefilm
17.55 MIA AND ME.
Cartoni
18.45 GRACHI. Telefilm
19.30 HOUSE OF ANUBIS.
Telefilm
20.20 SPLIT. Telefilm
21.10 WINX CLUB. Cartoni
22.00 MIA AND ME.
Cartoni
22.50 SPLIT. Telefilm
13.45 FILM QUANDO
TORNA LINVERNO.
16.00 TG GIORNO. Attualit
16.55 NIGHTLY NEWS. Att.
17.10 PROMETEO. Attualit
19.30 PUNTO E A CAPO. Att.
20.40 IL TG DELLA
CONVENIENZA. Att.
21.10 FILM ATTENTATO A
HITLER.
22.50 LAW&ORDER. Tf
18.40 MEGA NAVI. Doc.
19.30 TOP GEAR. Doc.
20.25 MARCHIO DI
FABBRICA: TURBO
SPECIAL. Doc.
21.15 FACTORY MADE. Doc.
22.05 MEGACOSTRUZIONI.
Documentario
22.55 INDAGINI AD ALTA
QUOTA.
Documentario
18.10 CUOCHI E FIAMME.
Attualit
19.10 S.O.S. TATA. Variet
20.10 I MEN DI
BENEDETTA. Attualit
21.10 FILM UOMINI CHE
ODIANO LE DONNE.
23.40 FILM IL DIAVOLO IN
BLU.
1.20 MOVIE FLASH.
Attualit
Tv
2000
tv2000.it
20.00 ROSARIO DA
LOURDES - IN
DIFFERITA. Religione
20.30 NEL CUORE DEI
GIORNI - INDACO.
Attualit
20.55 TGTG.
21.20 FILM IL LEONE DI
SAN MARCO.
22.55 IN ASCOLTO DEL
PAPA. Attualit
La5
mediaset.it
18.25 EXTREME
MAKEOVER HOME
EDITION. Doc.
19.20 AMICI. Reality
20.25 GOSSIP GIRL.
Telefilm
21.10 THE FORGOTTEN.
Telefilm
23.10 UOMINI E DONNE.
Talk show
0.15 AMICI. Reality
Cielo
cielotv.it
17.50 SFIDA ALLULTIMO
CHILO. Variet
18.45 MASTERCHEF
MAGAZINE. Variet
19.10 MASTERCHEF USA.
Variet
20.05 SORELLE IN AFFARI.
Variet
21.05 TERAPIA DURTO. Tf
23.00 SATISFACTION - VITE
DA SQUILLO. Telefilm
Iris
iris.mediaset.it
13.10 FILM MANSFIELD
PARK.
15.20 FILM MAI + COME
PRIMA.
17.20 FILM DJANGO IL
BASTARDO.
19.10 A-TEAM. Telefilm
20.05 HAZZARD. Telefilm
21.05 FILM IMBATTIBILE.
22.55 FILM GLI INTRIGHI
DEL POTERE - NIXON.
6.00 EURONEWS. Attualit
6.10 UNOMATTINA CAFF.
Attualit. Con Guido
Barlozzetti
6.30 TG 1.
PREVISIONI SULLA
VIABILIT - CCISS
VIAGGIARE
INFORMATI.
6.45 UNOMATTINA.
Attualit
10.15 TRIBUNE PER
CIRCOSCRIZIONI
ESTERE. Attualit
11.00 TG 1.
11.05 UNOMATTINA STORIE
VERE. Attualit
12.00 LA PROVA DEL
CUOCO. Variet
13.30 TELEGIORNALE.
14.00 TG 1 ECONOMIA.
Attualit
14.10 VERDETTO FINALE.
Attualit
15.15 LA VITA IN DIRETTA.
Attualit
18.50 LEREDIT. Quiz.
Con Carlo Conti
6.40 CARTOON FLAKES.
Ragazzi
8.10 LE SORELLE
MCLEOD. Telefilm
9.40 SABRINA, VITA DA
STREGA. Telefilm
10.00 TG2 INSIEME.
Attualit
11.00 I FATTI VOSTRI.
Attualit
13.00 TG 2 GIORNO.
13.30 TG 2 COSTUME E
SOCIET. Attualit
13.50 MEDICINA 33.
Rubrica
14.00 SELTZ. Attualit
14.45 SENZA TRACCIA.
Telefilm
15.30 COLD CASE - DELITTI
IRRISOLTI. Telefilm
16.15 NUMB3RS. Telefilm
17.00 LAS VEGAS. Telefilm
17.45 TG 2 FLASH L.I.S.
17.50 RAI TG SPORT.
18.00 TG 2.
18.20 CALCIO: NAZIONALE
UNDER 21: Italia -
Germania. Calcio
10.10 RAI 150 ANNI. LA
STORIA SIAMO NOI.
Attualit
11.00 CODICE A BARRE.
Attualit
11.25 TG 3 MINUTI.
11.30 BUONGIORNO ELISIR.
Attualit
12.00 TG 3.
12.25 TG 3 FUORI TG. Att.
12.45 LE STORIE DIARIO
ITALIANO. Attualit
13.10 LENA, AMORE DELLA
MIA VITA. Telefilm
14.00 TG REGIONE.
14.20 TG 3.
14.50 TGR LEONARDO. Att.
15.00 TG 3 L.I.S.
15.05 TGR PIAZZA AFFARI.
Attualit
15.10 LA CASA NELLA
PRATERIA. Telefilm
16.00 COSE DELLALTRO
GEO. Variet
17.40 GEO & GEO.
Documenti
19.00 TG 3.
19.30 TG REGIONE.
6.50 T.J. HOOKER. Telefilm
7.45 MIAMI VICE. Telefilm
8.40 HUNTER. Telefilm
9.50 CARABINIERI.
Telefilm
10.50 RICETTE DI
FAMIGLIA. Attualit
11.30 TG 4 - TELEGIORNALE.
12.00 DETECTIVE IN
CORSIA. Telefilm
12.55 LA SIGNORA IN
GIALLO. Telefilm
14.00 TG 4 - TELEGIORNALE.
14.45 LO SPORTELLO DI
FORUM. Attualit
15.30 RESCUE SPECIAL
OPERATIONS. Tf
16.35 IERI E OGGI IN TV.
Show
16.45 FILM ARABESQUE.
(Avventura, Usa,
1966). Regia di
Stanley Donen. Con
Gregory Peck,
Sophia Loren
18.55 TG 4 - TELEGIORNALE.
19.35 TEMPESTA DAMORE.
Soap Opera
6.00 TG 5 PRIMA PAGINA.
Attualit
8.00 TG 5 MATTINA.
8.40 LA TELEFONATA
DI BELPIETRO.
Attualit
8.50 MATTINO CINQUE.
Attualit. Con
Federica Panicucci,
Paolo Del Debbio
10.05 MATTINO CINQUE.
Attualit. Con
Federica Panicucci,
Paolo Del Debbio
11.00 FORUM. Attualit.
Con Rita Dalla
Chiesa
13.00 TG 5.
13.40 BEAUTIFUL. Soap
14.10 CENTOVETRINE. Soap
14.45 UOMINI E DONNE.
Talk show
16.15 AMICI. Variet
16.55 POMERIGGIO
CINQUE. Variet
18.50 AVANTI UN ALTRO!
Quiz. Con Paolo
Bonolis.
6.40 LE AVVENTURE
DI PIGGLEY WINKS.
Cartoni
6.55 POKEMON.
Cartoni
7.55 SPONGEBOB. Cartoni
8.20 SCOOBY DOO.
Cartoni
8.45 EVERWOOD. Telefilm
10.35 E.R. - MEDICI IN
PRIMA LINEA.
Telefilm
12.25 STUDIO APERTO.
13.00 SPORT MEDIASET.
13.40 I SIMPSON. Cartoni
14.35 DRAGON BALL.
Cartoni
15.00 LE AVVENTURE DI
LUPIN III. Cartoni
15.50 WHITE COLLAR -
FASCINO CRIMINALE.
Telefilm
16.45 CHUCK. Telefilm
17.40 LA VITA SECONDO
JIM. Serie
18.30 STUDIO APERTO.
19.20 C.S.I. - SCENA DEL
CRIMINE. Telefilm
6.00 TG LA7.
7.00 OMNIBUS. Attualit.
Nel programma: Tg
La7
9.55 COFFEE BREAK.
Attualit. Con Enrico
Vaime
11.00 LARIA CHE TIRA.
Attualit
12.30 I MEN DI
BENEDETTA. Attualit
13.30 TG LA7.
14.05 TG LA7 CRONACHE.
Attualit
14.45 FILM ARIANNA.
(Commedia, Usa,
1957). Regia di Billy
Wilder. Con Gary
Cooper, Audrey
Hepburn, Maurice
Chevalier.
16.50 COMMISSARIO
CORDIER. Telefilm.
Con Pierre Mondy,
Bruno Madinier,
Antonella Lualdi
18.50 I MEN DI
BENEDETTA. Attualit
0.45 TG1 NOTTE.
1.15 CHE TEMPO FA.
1.20 SOTTOVOCE.
Attualit
1.50 POETI E SCRITTORI
DEL 900. Attualit
23.00 TG 2.
23.15 FILM LA CITT
PROIBITA. (Dramm.,
Cina/Hong Kong,
2006). Di Y. Zhang.
Con Y.-Fat Chow
23.15 VOLO IN DIRETTA. Att.
24.00 TG 3 LINEA NOTTE.
1.05 CRASH - CONTATTO
IMPATTO
CONVIVENZA.
Attualit
23.20 I BELLISSIMI DI RETE
4. Attualit
23.25 FILMPAYBACK - LA
RIVINCITA DI PORTER.
(Azione, Usa, 1999).
Di Brian Helgeland
23.30 ITALIA DOMANDA. Att.
1.30 TG 5 NOTTE.
2.00 STRISCIA LA
NOTIZIA. Tg Satirico.
Con Ezio Greggio,
Enzo Iacchetti
1.55 SPORT MEDIASET.
2.20 THE SHIELD.
Telefilm. Con
Michael Chiklis,
Catherine Dent,
Walton Goggins
1.15 PROSSIMA
FERMATA.
Attualit
1.20 TG LA7 SPORT.
1.25 PROSSIMA
FERMATA. Attualit
DATI DI PROGRAMMAZIONE
FORNITI DA COMPUTIME
18.30 BOB AGGIUSTATUTTO
(I E II). Cartoni
19.00 PORORO. Cartoni
19.30 EVVIVA SANDRINO.
Cartoni
20.00 I CARTONI
DELLO ZECCHINO.
Cartoni
20.10 PEPPA PIG. Cartoni
20.35 BARBAPAP. Cartoni
21.15 PEPPA PIG. Cartoni
18.30 LA FORZA DEL
DESIDERIO.
Telenovela
19.20 INCANTESIMO.
Soap
20.15 UN MEDICO IN
FAMIGLIA. Telefilm
21.10 FILM UN DIFETTO DI
FAMIGLIA.
22.55 UN CASO DI
COSCIENZA. Serie
class.it
Class
Tv Msnbc
Rai
Premium
rai.it
Rai
Movie
rai.it
14.05 FILM LA SIGNORA
AMMAZZATUTTI.
15.40 FILM 3 DONNE AL
VERDE.
17.25 RAI NEWS - GIORNO.
17.30 FILM BARA CON
VISTA.
19.10 FILM THE PRISON.
21.10 FILM GAME CHANGE.
23.15 FILM DOBERMANN.
0.55 DRUGSTORE OFF!
Attualit
VASCO ROSSI
7 FEBBRAIO - HAPPY B-DAY
videoclip no stop con tutti i suoi maggiori successi
VA
7 FEBB
videoclip no
SCO RO
BRAIO - HAPPY
o stop con tutti i suoi magg
OSSI
B-DAY
giori successi
Con il sostegno di
46
Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera
C
osa ci attende dopo la vita? Esiste laldil? Eben
Alexander, neurochirurgo di Harvard, sostiene di es-
sere stato in paradiso e di essere ritornato indietro
per poterlo raccontare. Durante uno stato di coma
profondo, quando il suo cervello non mostrava pi alcun se-
gno di attivit, la sua mente ha compiuto un viaggio straordi-
nario in unaltra dimensione Il dottor Alexander possiede
realmente le prove dellesistenza di una vita oltre la vita? Le
telecamere di Voyager hanno
raccolto la sua testimonianza
esclusiva (Rai2, luned, 21.05).
La domanda che spesso mi
faccio questa: ma dopo la stre-
pitosa parodia di Maurizio Croz-
za Kazzenger, il program-
ma dove la scienza a suo agio
come un pupazzo di neve in un
altoforno Roberto Giacob-
bo riesce ancora ad andare in
onda? Riesce ancora a prender-
si sul serio? Come fa a restare
impassibile quando racconta di
un militare risucchiato da una
turbina daero e rimasto incre-
dibilmente illeso? Ci devessere
stato un tempo in cui la paro-
dia annientava la propria vitti-
ma, adesso il ridicolo attacca
tutto e non distrugge niente. In
letteratura, il punto desplosio-
ne avvenuto con Les Chants
de Maldoror di Lautramont,
il primo libro che si fondi sul
principio di sottoporre al sarca-
smo qualsiasi cosa. La dissemi-
nazione dei contenuti tv su mol-
te piattaforme non fa altro che
amplificare questa corrente vor-
ticosa che scalza dal suo appog-
gio ogni personaggio, ogni ar-
gomento, e lo trascina in un
vortice dove la beffa anche ce-
lebrazione.
Se il compito della parodia quello di rovesciare i termi-
ni, rendere cio sbilenco il dritto, slabbrato il compatto, ba-
nale il grave, con la tv nulla pi ci che dichiara di appari-
re. Voyager la riprova che lo sberleffo di Crozza serve
anche a rendere dritto lo sbilenco, compatto lo slabbrato e,
soprattutto, grave il banale.
RIPRODUZIONE RISERVATA
A fil di rete
Pay Tv
Abatantuono sbarca
sullisola greca
Una pattuglia dellesercito nel 41
sbarca su unisola greca. Non
sanno dellArmistizio e restano l.
Oscar come Miglior film straniero,
regia di Salvatores. Nel cast, Diego
Abatantuono (nella foto).
Mediterraneo
Sky Cinema Hits, ore 21.10
Il destino contro
Damon e Blunt
Michel e Marie-Claire
derubati di un sogno
Roberto
Giacobbo
I misteri
superati dalla
politica. Rai2
propone il consueto
appuntamento con
Voyager La nuova
era, di Roberto
Giacobbo: seguono il
programma 1.969.000
spettatori, 7,1%
di share
Laldil di Giacobbo
pi forte delle gag
Paolo
Del Debbio
Serata
con la
consueta
offerta di politica,
con Piazzapulita
di Corrado Formigli
e Quinta colonna
di Paolo del Debbio.
Per Rete4 ci sono
2.142.000 spettatori
e uno share
del 8,4%
di Aldo Grasso
Vincitori e vinti
Un giovane politico in ascesa
(Matt Damon) si innamora di
una ballerina (Emily Blunt, foto
con Damon) incontrata per
caso. Ma strane forze sembrano
opporsi alla loro relazione.
I guardiani del destino
Cinema Energy, ore 21.15
Il sogno di Michel e Marie-Claire
(Jean-Pierre Darroussin e Ariane
Ascaride, foto insieme) si
infrange quando i soldi di una
vita, risparmiati per un viaggio
sul Kilimangiaro, vengono rubati.
Le nevi del Kilimangiaro
Sky Cinema Cult, ore 21
11.45 THE IRON LADY Due premi Oscar
per linterpretazione di Maryl Streep
nei panni della Lady di ferro
Margaret Thatcher. Sky Cinema
Hits HD
12.10 THE TWILIGHT SAGA: BREAKING
DAWN - PARTE 1 Edward e Bella,
dopo il matrimonio, si abbandonano
alla passione. La ragazza rimane
incinta ma il feto cresce troppo
velocemente... Sky Cinema 1 HD
13.35 LUOMO CHE VISSE NEL FUTURO
Premio Oscar per gli effetti speciali.
Lo scienziato nella macchina del
tempo, personaggio tratto dal libro di
Herbert G. Wells, R. Taylor. Sky
Cinema Hits HD
14.10 A.C.A.B.: ALL COPS ARE
BASTARDS Il racconto degli pisodi
di violenza urbana pi eclatanti degli
ultimi anni attraverso tre poliziotti
del reparto mobile. Sky Cinema 1
HD
15.25 FRIDA Dettagliata rievocazione della
vita e dei quadri di Frida (S. Hayek)
nella pellicola biografica diretta da J.
Taymor nel 2002. Sky Cinema Hits
HD
16.05 JACK E JILL Jack, felice padre di
famiglia, deve fare i conti con sua
sorella gemella che piomba Los
Angeles sconvolgendo le abitudini di
tutti. Sky Cinema 1 HD
17.25 ASTERIX & OBELIX - MISSIONE
CLEOPATRA La regina dEgitto
Cleopatra (M. Bellucci) sfida Giulio
Cesare (A. Chabat): decide di
costruire in tre mesi un palazzo nel
deserto. Sky Cinema Family
17.40 COM BELLO FAR LAMORE
Andrea e Giulia, giovane coppia,
vedono sconvolgere i propri equilibri
dallarrivo di Max (F. Timi), vecchio
amico di Giulia e pornodivo. Sky
Cinema 1 HD
19.10 IL FIUME DELLA VERIT Il giovane
Gus ritrova se stesso e lamore
dando la caccia a una leggendaria
trota. Dal bestseller di David James
Duncan. Sky Cinema Passion HD
19.20 EASY RIDER Il road movie Easy
Rider il ritratto di uno spirito
generazionale. D. Hopper dirige se
stesso e P. Fonda; due Nominations
agli Oscar. Sky Cinema Classics
21.00 PASSAGGIO A NORD OVEST Una
pericolosa spedizione verso un
villaggio indiano. Con S. Tracy. Primo
film a colori girato da King Vidor. Sky
Cinema Classics
HIGH SCHOOL MUSICAL 3 Troy (Z.
Efron) e Gabriella sono arrivati alla
fine della high school e sono
prossimi alla separazione. Decidono
di allestire un musical... Sky
Cinema Family
Cinema Sport
14.00 VIOLETTA Disney Channel
15.10 THE BIG BANG THEORY Fox HD
16.00 TRANSFORMERS: PRIME Cartoon
Network
17.00 MUDPIT Rai Gulp
18.15 C.S.I. Fox Crime HD
19.10 TRANSFORMERS: PRIME Cartoon
Network
20.05 UNA MAMMA PER AMICA Fox
Life
21.00 LAW & ORDER: UNIT SPECIALE
Fox Crime HD
HOMELAND Fox HD
TERAPIA DURTO Fox Life
21.25 LA MIA BABYSITTER UN
VAMPIRO Disney Channel
22.50 AMERICAN HORROR STORY:
ASYLUM Fox HD
23.05 LIFE BITES Disney Channel
14.30 MERENDE CREATIVE DeAkids
15.00 REBELDE WAY Rai Gulp
16.25 EXTREME MAKEOVER HOME
EDITION Sky Uno
17.30 CASE DA INCUBO LEI
18.05 PROJECT ACCESSORY Sky Uno
19.10 CHEF PER UN GIORNO LEI
20.50 GLI SGOMMATI ELEKTION EDITION
Sky Uno
21.00 CONTRAPPUNTI: GIUSEPPE DI
LEVA E RIGOLETTO Classica
22.00 I ROBINSON K2
23.15 MASTERCHEF ITALIA 2 Sky Uno
0.30 GLI SGOMMATI ELEKTION EDITION
Sky Uno
0.35 NON DITELO ALLA SPOSA! ITALIA
LEI
1.15 EXTREME MAKEOVER HOME
EDITION Sky Uno
18.00 THE LOONEY TUNES SHOW
Boomerang
18.20 BABY LOONEY TUNES Boomerang
19.05 PHINEAS & FERB K2
19.35 BEN 10 ULTIMATE ALIEN Cartoon
Network
19.55 TOM & JERRY TALES Boomerang
I FANTAEROI K2
20.00 THE REGULAR SHOW Cartoon
Network
20.20 THE REGULAR SHOW Cartoon
Network
20.30 SPONGEBOB Nickelodeon
20.40 THE REGULAR SHOW Cartoon
Network
20.45 BABY LOONEY TUNES Boomerang
REKKIT RABBIT K2
21.00 THE REGULAR SHOW Cartoon
Network
14.05 MATRIMONI DA FAVOLA LEI
15.10 TOP GEAR Discovery Channel HD
16.30 SAPEVATE CHE... Discovery
Science
17.00 MYTHBUSTERS Discovery
Channel HD
18.00 AFFARI A QUATTRO RUOTE-ON
THE ROAD Discovery Channel HD
19.00 COME FUNZIONA Discovery
Channel HD
20.00 TOP GEAR Discovery Channel HD
21.00 ENIGMI ALIENI History Channel
21.30 CASE DA UN MILIONE DI DOLLARI
LEI
21.50 CACCIATORI DORO National
Geographic
22.50 VADO A VIVERE IN CAMPAGNA LEI
23.00 COME FATTO Discovery
Channel HD
Serie Tv Intrattenimento Ragazzi Documentari
WITNESS - IL TESTIMONE In una
comunit Amish, lispettore Lapp
sinnamora della madre del
testimone che deve proteggere.
Sky Cinema Max HD
SIRENE Divertente educazione
sentimentale di unadolescente (W.
Ryder) con madre (Cher) bella e
irrequieta. Sky Cinema Passion HD
21.10 GHOST RIDER: SPIRITO DI
VENDETTA Johnny Blaze,
allontanatosi per poter controllare il
suo istinto di vendetta, torna dopo 5
anni... Sky Cinema 1 HD
LEMONY SNICKET - UNA SERIE DI
SFORTUNATI EVENTI Gli orfani
Baudelaire sono sfortunati: un
diabolico furfante (J. Carrey) punta alla
loro eredit... Sky Cinema Hits HD
RICORDATI DI ME I sogni di una
famiglia composta da F. Bentivoglio, L.
Morante, N. Romanoff e S. Muccino.
G. Muccino realizza unistantanea
dellItalia di oggi. Sky Uno
23.05 ALIEN Oscar agli effetti visivi di
Carlo Rambaldi per il film diretto da
R. Scott e diventato capostipide del
genere fantascentifico. Con S.
Weaver. Sky Cinema Hits HD
0.30 MACHETE Machete, leggendario ex-
Federale, fugge in Texas per cercare
di far perdere le sue tracce ma si
becca un mandato di cattura. Sky
Cinema Max HD
14.45 CALCIO: ITALIA - GERMANIA
Nazionale Under 20 Torneo Quattro
Nazioni. Diretta RaiSport 1
15.30 CALCIO: UNA PARTITA Coppa
dAfrica. Diretta Eurosport
16.00 MOTOCICLISMO: GP DI GRAN
BRETAGNA Superbike Highlights
ESPN
17.00 CALCIO: FIORENTINA - NAPOLI
12/13 Serie A Sky Sport 1 HD
18.00 SCI ALPINO: SUPER G MASCHILE
Campionato del Mondo Eurosport
19.00 WRESTLING: WWE SUPERSTARS
Sky Sport 2 HD
19.15 CALCIO: UNA PARTITA Coppa
dAfrica. Diretta Eurosport
19.50 SCI ALPINO: SPECIALE
SCHLADMING RaiSport 1
20.30 CALCIO: INGHILTERRA - BRASILE
Incontro Amichevole. Diretta Sky
Sport 1 HD
20.45 YACHT & SAIL Yacht & Sail
21.00 CALCIO: UEFA CHAMPIONS
LEAGUE Sky Sport 1 HD
21.05 ATLETICA LEGGERA: CINQUE
MULINI RaiSport 1
21.30 BASKET: DENVER NUGGETS -
MILWAUKEE BUCKS NBA Sky
Sport 2 HD
21.35 EQUITAZIONE: SALTO Rolex Fei
World Cup. Differita Eurosport
22.00 PUGILATO: FLOYD PATTERSON -
INGEMAR JOHANSSON ESPN
Boxing ESPN
Sky
Un filmcelebra
la sovrana della moda
Forum Televisioni: www.corriere.it/grasso
Videorubrica Televisioni: www.corriere.tv
Il film di Lisa Immordino racconta
Diana Vreeland, maestra di stile,
fashion editor leggendaria,
personaggio che ha lasciato il
segno nella moda del XXsecolo.
Diana Vreeland - Limperatrice
della moda
Diva Universal, ore 21
Film
e programmi
14.10 HOLLYWOOD COLLECTION. Rubrica
Studio Universal
14.17 ER-MEDICI IN PRIMA LINEA.
Telefilm MYA
14.24 DR. HOUSE - MEDICAL DIVISION.
Telefilm JOI
14.40 LOVE STORY. Film Studio
Universal
14.58 CAMBIO VITA. Film Premium
Cinema
15.05 HIGH SCHOOL TEAM/FRIDAY
NIGHT LIGHTS. Telefilm STEEL
15.10 ONE TREE HILL. Telefilm MYA
15.13 DR. HOUSE - MEDICAL DIVISION.
Telefilm JOI
15.55 RESCUE SPECIAL OPERATIONS.
Telefilm STEEL
15.58 UNA MAMMA PER AMICA. Telefilm
MYA
15.59 PSYCH. Telefilm JOI
16.30 84 CHARING CROSS ROAD. Film
Studio Universal
16.45 SMALLVILLE. Telefilm STEEL
16.50 PSYCH. Telefilm JOI
16.52 MAMMA ALLIMPROVVISO. Film Tv
MYA
16.55 LANTERNA VERDE. Film Premium
Cinema
17.35 HIGH SCHOOL TEAM/FRIDAY
NIGHT LIGHTS. Telefilm STEEL
18.15 FOCUS. Show Studio Universal
18.22 THE MANCHURIAN CANDIDATE.
Film Studio Universal
18.30 SQUADRA ANTIMAFIA 3 PALERMO
OGGI. Miniserie STEEL
18.52 BATMAN BEGINS. Film Premium
Cinema
18.54 ROYAL PAINS. Telefilm JOI
19.24 ER-MEDICI IN PRIMA LINEA.
Telefilm MYA
19.39 ROYAL PAINS. Telefilm JOI
20.25 SMALLVILLE. Telefilm STEEL
20.26 CHUCK. Telefilm JOI
20.40 HOLLYWOODS BEST FILM
DIRECTORS. Show Studio
Universal
21.15 HAPPY FEET TWO. Film Premium
Cinema
21.15 DR. HOUSE - MEDICAL DIVISION.
Telefilm JOI
21.15 ARMY WIVES - CONFLITTI DEL
CUORE. Telefilm MYA
21.15 COVERT AFFAIRS. Telefilm STEEL
21.15 QUALCOSA DI CUI... SPARLARE.
Film Studio Universal
22.05 EL INTERNADO. Telefilm STEEL
22.06 ARMY WIVES - CONFLITTI DEL
CUORE. Telefilm MYA
22.07 DR. HOUSE - MEDICAL DIVISION.
Telefilm JOI
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Corriere della Sera Mercoled 6 Febbraio 2013
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Mercoled 6 Febbraio 2013 Corriere della Sera