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Richiami di Elettromagnetismo

NOTA: Le seguenti slide hanno sono un semplice richiamo ad alcuni concetti di elettromagnetismo ritenuti importanti ai fini della comprensione degli argomenti svolti durante il corso.

Per approfondimenti si rimanda ai classici testi adottati nei corsi di Fisica 2 ed Elettrotecnica

Tipi di corrente

Corrente di conduzione

Corrente in un conduttore metallico dovuta al moto degli elettroni liberi

Corrente di spostamento

Corrente di convezione

Corrente di magnetizzazione

Corrente in un materiale isolante dovuta alla polarizzazione variabile

Corrente dovuta non al moto delle cariche ma a quello del loro supporto (ad es. ioni)

Corrente dovuta al moto degli elettroni negli atomi (moto orbitale e di spin)

Richiami di elettro magnetismo

Una carica elettrica q dotata di velocità v se immersa in un campo magnetico B è sottoposta alla Forza di Lorentz

Forza di Lorentz

f

= q v

B

Considerando la presenza di un campo elettrico K la forza complessiva è

f

= q (K + v

B)

Su un conduttore di lunghezza l percorso dalla corrente i, dalla forza di Lorentz valida per la singola carica si verifica che agisce la forza

Forza di Laplace

F = i

l

dl

B

Richiami di elettro magnetismo

Azioni tra due conduttori percorsi da corrente

dl ( dl r ) 0 1 2 df = i i 1 2 3 4
dl
(
dl
r
)
0
1
2
df
=
i
i
1
2
3
4
r
i 1
i 2

  • 0 1.256 10

=

6

H / m

Permeabilità nel vuoto

Richiami di elettro magnetismo

Richiami di elettro magnetismo Campo magnetico generato in un punto P da un conduttore rettilineo Campo

Campo magnetico generato in un punto P da un conduttore rettilineo

Richiami di elettro magnetismo Campo magnetico generato in un punto P da un conduttore rettilineo Campo

Campo magnetico generato in un punto P da una spira di raggio R

Richiami di elettro magnetismo

1 a formula di Laplace

dB =

0

i dl

Richiami di elettro magnetismo 1 formula di Laplace dB = 0 i dl r Per un

r

Per un filo di

  • 4 r

  • 3 lunghezza dl

i dl = q v

dB =

q v

r

0

4

3

r

Legge di Biot e Savart

dB =

  • i Per un filo di
    d lunghezza indefinita

0

  • 2

Richiami di elettro magnetismo

Richiami di elettro magnetismo B = N i 0 l Esce dal foglio Entra nel foglio

B

=

N i

  • 0 l

Richiami di elettro magnetismo B = N i 0 l Esce dal foglio Entra nel foglio
  • Esce dal foglio

  • Entra nel foglio

Richiami di elettro magnetismo

Circuitazione del campo magnetico

l

Bdl = 0

l

i
i

l

Bdl =

0

i

l

i
i

Richiami di elettro magnetismo

Potendo trascurare le correnti di spostamento, l’effetto del materiale sul campo magnetico porta a definire l’intensità del campo magnetico H

H

=

B

M

B =

  • 0 (

H + M

)

=

  • 0 (

  • 1 +

  • m )

H

     
 

0

 
 

=

 
  • 1 +

  • m )

=

 

Permeabilità magnetica

 
 

0

   

r

 

Suscettività magnetica

> 0

Materiali paramagnetici

< 0

 

m

Materiali diamagnetici

>> 0 Materiali ferromagnetici

Richiami di elettro magnetismo

B =

0

r

H

=

H

l

Bdl

=

i

l

H dl

=i

=

0

(

1

+

m

)

=

0

r

Permeabilità magnetica

m

Suscettività magnetica

> 0

< 0

Materiali paramagnetici Materiali diamagnetici

>> 0 Materiali ferromagnetici

Richiami di elettro magnetismo

Richiami di elettro magnetismo

Richiami di elettro magnetismo

Densità di energia magnetica

Energia spesa per creare il campo magnetico

 

w=

B

0

0

H dB

 

dB =

dH

w=

  • 1 H

2

 

1

B

  • 2 1

HB

 

=

=

 
  • 2

2

2

Richiami di elettro magnetismo

Circuiti magnetici

=

N i

1

l

S

N i

=

¬

in assenza di flussi

dispersi

 

N i

1

l

¬=

 

S

Flusso del vettore B

Forza magnetomotrice

(f.m.m.)

Riluttanza magnetica del circuito

Richiami di elettro magnetismo

Legge dell’induzione elettromagnetica

e =

d

c

dt

Alla variazione del flusso di induzione magnetica concatenato con un

circuito conduttore si manifesta una f.e.m

L’azione di tale f.e.m. è tale che

.. se circolasse da sola genererebbe una corrente il cui campo magnetico si

opporrebbe alla variazione di flusso del campo magnetico che l’ha generata

La variazione del flusso può avvenire o perché varia l’induzione (B) considerando il conduttore fisso, oppure perché si muove il circuito in un campo magnetico costante (o entrambe)

Richiami di elettro magnetismo

Auto e mutua induttanza

=

Li

L è il coefficiente di auto induzione o induttanza del circuito

=

12

M

12

i

2

=

21

M

21

i

1

M

12

= M

21

= M

M è il coefficiente di mutua induzione del circuito

Richiami di elettro magnetismo

Mutuo induttore ideale

V

1

V

2

i i 1 2 V V 1 2 d ( t ) = L d i
i
i
1
2
V
V
1
2
d
(
t
)
=
L
d i
(
t
)
+
M
i
(
t
)
1
1
2
dt
dt
d
d
(
t
)
=
M
i
(
t
)
+
L
i
(
t
)
1
2
2
dt
dt