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1 SEMINARIO TEMATICO STRESS E ANSIA: COME RICONOSCERLI, CAPIRLI E VINCERLI

Dott.ssa Emma Fadda


Psicologa Clinica Responsabile Organizzazione e Coordinamento Servizio Punto Famiglia ACLI Cagliari

Siamo programmati per lautoconservazione

LESSERE UMANO

Ha come scopo primario quello di ricercare e manterene una condizione di equilibrio ed adattamento

Con linterno

Con lesterno

SISTEMA DELLA SOPRAVVIVENZA

ADATTATIVO SE 1. Ci permette di avere una reazione utile per superare un pericolo; 2. Ci permette di scegliere la giusta strategia per anticipare un pericolo

SISTEMA DELLA SOPRAVVIVENZA

COSA E LO STRESS?
Consideriamo genericamente stressante tutto ci che attiva in maniera massiccia le nostre risorse al fine di far fronte a una certa situazione che percepiamo come critica o pericolosa. Lo stress quindi soggettivo, nel senso che ciascuno di noi pi sensibile a determinati eventi, che possono essere invece del tutto indifferenti per un altro soggetto. Per cui il significato che ciascuno d agli eventi che alla fine determina la gravit del carico dello stress percepito

La risposta che il nostro organismo mette in atto per fronteggiare lo stress si chiama "Sindrome Generale di Adattamento" (Selye). 3 FASI: Allarme, l'organismo risponde mettendo in atto meccanismi di fronteggiamento (coping) sia fisici che mentali (aumento del battito cardiaco, pressione sanguigna, tono muscolare ed arousal) Resistenza, il corpo tenta di combattere e contrastare gli effetti negativi dell'affaticamento prolungato, producendo risposte ormonali specifiche da varie ghiandole. Esaurimento, se lo stress continua ad agire, il soggetto pu venire sopraffatto e possono prodursi effetti sfavorevoli permanenti a carico della struttura psichica e/o somatica.

I sintomi dello stress


I sintomi da stress possono essere suddivisi in quattro categorie. - Mal di testa - Dolore di schiena - Indigestione - Collo e spalle tese - Dolore allo stomaco - Tachicardia - Sudorazione delle mani - Agitazione e irrequietezza - Problemi di sonno - Stanchezza - Capogiri - Perdita di appetito - Problemi sessuali -Suoni (tintinni, fischi) nelle orecchie

Sintomi fisici

I sintomi dello stress


Sintomi emotivi
- Piangere - Enorme senso di pressione - Nervosismo, ansia - Rabbia - Solitudine - Tensione; sentire di essere sul punto di esplodere - Infelicit senza un motivo valido - Sentirsi impotenti a cambiare le cose - Essere facilmente agitati o sconvolti

I sintomi dello stress


Sintomi cognitivi
- Difficolt nel pensare in maniera chiara - Difficolt nel prendere decisioni - Dimenticare le cose o distrarsi facilmente - Pensare di scappare via - Mancanza di creativit - Preoccuparsi costantemente - Perdita del senso dell'umorismo

I sintomi dello stress


Sintomi comportamentali

- Digrignare i denti - Attitudine alla prepotenza - Aumento dell'uso di alcolici - Mangiare compulsivamente - Criticare gli altri - Difficolt nel portare a termine le cose

ANSIA
Stato emotivo di allerta e attivazione radicato nella natura umana che implica lattivazione delle risorse individuali verso uno stimolo

Possibilita di affrontare con successo lo stimolo che lo ha indotto

Dimensione funsionale dellansia

NORMALE

PATOLOGICA

Ci permette di escogitare soluzioni e comportamenti che aumentano la probabilit di sopravvivenza Mi permettono di raggiungere lobiettivo desiderato

Ostacola la possibilit di escogitare soluzioni e comportamenti adeguati alla sopravvivenza

Non mi permettono di raggiungere lobiettivo desiderato

ANSIA PATOLOGICA
Lansia patologica e uno stato affettivo caratterizzato dalle seguenti componenti:

Unamplificazione peggiorativa del reale Lattesa del danno

Una sensazione di impotenza


Compromette in modo significativo la mia qualit di vita

STRESS E ANSIA
Stress e ansia sono strettamente collegati, tant' che possiamo considerarli come due facce della stessa medaglia LANSIA E UNEMOZIONE ATTIVATA DALLO STRESS

AVVERTE LORGANISMO DELLA PRESENZA DI UN PERICOLO

Ruolo essenziale in senso adattivo

IL RAPPORTO TRA ANSIA E PRESTAZIONE

LE COMPONENTI DELLANSIA
- Sintomi cardiovascolari: tachicardia, palpitazioni, dolore o fastidio al petto, - Sintomi respiratori: sensazione di soffocamento, sensazione di nodo alla gola, aumento della frequenza del respiro - Sintomi gastrointestinali: nausea, gastrite, diarrea, - Sintomi neuromuscolari: sensazione di sbandamento (gambe traballanti), tremore, rigidit, parestesie (sensazione di torpore e formicolio), contratture, tensione muscolare, debolezza e affaticabilit - Sintomi neurologici: vertigini, sensazione di testa vuota o leggera, sensazione di sbandamento, tremore, e vampate di calore - Sintomi dermatologici: rossore o pallore del volto, iperidrosi (eccessiva sudorazione) - Sintomi urinari: impulso improvviso ad urinare, aumento della frequenza dellorinazione (pollachiuria).

Componente fisica

LE COMPONENTI DELLANSIA

Componente cognitiva

- Bias negativo - valutare in modo irrealistico e irrazionale la realt - autosvalutazione, percezione di non essere all'altezza, - la catastrofizzazione, - il perfezionismo, ovvero la tendenza a rimandare continuamente la decisione di affrontare un compito, un problema o la valutazione da parte di altri fino a quando non ci si ritiene perfettamente preparati.

LE COMPONENTI DELLANSIA

Componente comportamentale

- Attacco - Fuga - Evitamento

Cosa causa ansia e stress?


FATTORI BIOLOGICI (TEMPERAMENTO)

FATTORI AMBIENTALI FATTORI FAMILIARI FATTORI LAVORATIVI

FATTORI SOCIALI

PERCHE E IMPORTANTE TENERE A BADA ANSIA E STRESS?


1. CONSEGUENZE SULLA MENTE

Ansia cronica

Disturbo dAnsia/Depressione

Panico, Ansia Generalizzata, Fobie.

2. CONSEGUENZE SUL CORPO

DISTURBI PSICOSOMATICI
Area dermatologica: dermatiti, herpes, verruche, prurito, orticaria, psoriasi. Area cardiorespiratoria: l'ipertensione, l'iperventilazione, lasma, linfarto Area gastrointestinale: colon irritabile, cattiva digestione, diarrea, stipsi, gastriti senza causa organica ed ulcere da stress. Area genitourinaria: dolore pelvico, esacerbazione dei disturbi mestruali e disturbi sessuali Altri disturbi funzionali: acufeni (ronzii o sibili auricolari originati da elevato livello d'ansia), alcune forme di cefalea, alcuni disturbi del sonno. Altre condizioni patologiche: sovrappeso, obesit

3. CONSEGUENZE SULLA QUALITA DI VITA Area lavorativa: riduzione del rendimento lavorativo, conflitti/incomprensioni con i colleghi, richieste frequenti di giorni di malattia, aspettativa, licenziamento. Area familiare: riduzione del rendimento nelle attivit di gestione e organizzazione della vita familiare, isolamento, compromissione della qualit dei rapporti con i figli, conflitto Area sociale: isolamento, riduzione delle amicizie Area di coppia: conflitti di coppia, isolamento

COME FRONTEGGIARE E VINCERE LANSIA?


Alcune indicazioni
1. RICONOSCERE QUANDO SI E STRESSATI ED ANSIOSI Come mi sento fisicamente? A cosa sto pensando? Che emozioni sto provando? Cosa sta accadendo in questo momento della mia vita? 2. CHIEDERE AIUTO PRIMA CHE PEGGIORI Autogestione dei sintomi con il rilassamento Miglioramento dello stile di vita Supporto da parte di familiari ed amici Contatto con il medico di fiducia

3. ADOTTARE STILI DI VITA PIU SALUTARI Seguire una dieta appropriata Ridurre lassunzione di the, caff e alcolici Fumare di meno e/o smettere di fumare Svolgere regolarmente attivit fisica

Coltivare relazioni sociali ed amicali con persone che possano rappresentare un punto di riferimento
Ridurre il carico di stress Ridere Ritagliarsi quotidianamente del tempo libero da occupare ossigenando il cervello

TECNICHE COMPORTAMENTALI DI GESTIONE DELL'ANSIA

RESPIRO LENTO o DIAFRAMMATICO

RILASSAMENTO MUSCOLARE PROGRESSIVO

TECNICA DELLA RESPIRAZIONE LENTA DIAFRAMMATICA

TIPI DI RESPIRAZIONE ECCESSIVA

RESPIRO RAPIDO SOSPIRI E SBADIGLI ANSIMARE A BOCCA APERTA

RUOLO DELLA RESPIRAZIONE NEL DETERMINARE I SINTOMI DELL'ANSIA Quando siamo in ansia respiriamo pi velocemente e/o pi profondamente Il nostro organismo infatti ha bisogno di pi ossigeno Sperimentiamo quindi una serie di sintomi, che caratterizzano la Sindrome da iperventilazione. Se per questo stato si prolunga nel tempo esso pu peggiorare I sintomi

Rallentare ritmo e profondit del respiro

NOI POSSIAMO MODIFICARE IL MODO IN CUI RESPIRIAMO VOLONTARIAMENTE

COMPORTAMENTI CHE STIMOLANO L'IPERVENTILAZIONE


Assunzione eccessiva di droghe

Assunzione eccessiva di alcool


fase del ciclo mestruale e dolori premestruali

Ritmo accelerato nel fare le cose Vita sregolata (mangiare troppo irregolare, dormire poco, stancarsi molto)

LESERCIZIO DEL RESPIRO LENTO


Caratteristiche di base: - Controllo del numero di respiri - Respirazione con la pancia

- Respirazione a bocca chiusa

Esercizio del respiro lento: istruzioni


1. Prendi un po' d'aria, trattieni il fiato e conta fino a 10. Non far un respiro troppo profondo, gonfia la pancia come un palloncino tenendo fermo il petto 2. Butta fuori l'aria e comincia a respirare contando mentalmente 1001, 1002, 1003 nellinspirazione e 1004, 1005, 1006 nellespirazione Inspira normalmente, non prendere troppa aria, butta fuori tutta l'aria che hai inspirato. 3. Dopo 10 respiri riprendi un po' d'aria e trattieni il fiato contando fino a 10. 4. Espelli l'aria e ricomincia.

Ho fatto bene lesercizio?


il numero di respiri dopo l'esercizio scende a 10-12 se prima dell'esercizio era superiore il numero di respiri dopo l'esercizio resta 10-12 se prima dell'esercizio era gi 10-12

l'esecuzione dell'esercizio non difficoltosa n spiacevole dopo i primi due minuti avete una piacevole sensazione di calma e rilassamento durante e dopo

se questi criteri non sono soddisfatti, significa che state sbagliando qualcosa nell'esecuzione o che avete bisogno di pi esercizio.

TECNICA DEL RILASSAMENTO MUSCOLARE PROGRESSIVO

RUOLO DELLA RESPIRAZIONE NEL DETERMINARE I SINTOMI DELL'ANSIA Quando siamo in ansia oltre a respirare pi velocemente i nostri muscoli sono tesi. Sperimentiamo quindi una sensazione spiacevole di tensione Se per questo stato si prolunga la tensione pu accompagnarsi alla contrazione dei muscoli

Decontrarre volontariamente i muscoli

Esercizio del rilassamento muscolare progressivo: istruzioni


DIVISIONE DEL CORPO IN SEGMENTI

ALTERNANZA DI - FASE DI CONTRAZIONE VOLONTARIA DEL SEGMENTO MUSCOLARE CONSIDERATO - FASE DI RILASCIO VOLONTARIO DEL FASCIO MUSCOLARE DURATA DELL'ESERCIZIO: 15 MINUTI CIRCA

E RICORDATEVI.

RILASSARSI E UNA QUESTIONE DI IMPEGNO E ALLENAMENTO QUOTIDIANO !!