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VENERD 1 FEBBRAIO 2013

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Due mamme con i figli di pochi mesi investite sul marciapiede da auto pirata
ESTRAZIONI DEL 31-1-2013
4 CAGLIARI 11 FIRENZE 83 GENOVA 49 MILANO 42
BARI

Terni, studentessa travolta e uccisa da banditi in fuga dopo una rapina


TERNI. Tornava a casa, a

VENEZIA RUOTA NAZIONALE 80 56 79 46 42 SUPERENALOTTO: 37 - 42 - 47 - 49 - 53 - 63 n. jolly 16 Numero SUPERSTAR: 75


10eLOTTO 4-11-14-16-29-32-34-36-37-41 42-49-60-62-76-78-80-83-86-90

36 32 16 76 11

29 34 20 26 80

83 18 80 56 35

15 6 48 40 8

NAPOLI 11 60 88 45 63 PALERMO 41 80 49 51 15 ROMA TORINO

14 86 42 19 10 62 90 46 37 64 78 37 79 49 57

AOSTA. Quando Marius rapina alla tabaccheria di Lincidente ad Aosta Pohrib, ventunenne operaio Sarre e successivamente Gravi le condizioni rumeno residente ad Aosta, denunciato a piede libero a seguito della piena ha perso il controllo della di uno dei bambini confessione e sua auto invadendo il Alla guida operaio marciapiede, Salvatore e dellindicazione dei nomi Nathalie erano tranquilli in dei complici, tuttora in fuga. risultato drogato braccio alle mamme, due Ero appena uscito dal giovani donne che lavoro ha raccontato il passeggiavano per strada. giovane romeno agli inquirenti e stavo andando da mio Adesso i piccoli, entrambi di due mesi, sono allospedale in condizioni molto gravi fratello. Mentre ero alla guida mi sono Salvatore R. stato trasferito durgenza abbassato a raccogliere la sigaretta caduta allospedale Regina Margherita per un grave per terra e ho sbandato, finendo sul politrauma, mentre Nathalie F. stata marciapiede. Lauto ha travolto le due ricoverata allospedale Beuregard del carrozzine. Lalcoltest sul romeno ha dato capoluogo valdostano. esito negativo, positivo invece il test per i Lincidente si verificato in corso Lancieri cannabinoidi. La polizia stradale procede dAosta, a poca distanza dal centro storico per lesioni personali colpose, ma a tarda sera loperaio stato fermato per rapina. dove si sta svolgendo la Fiera di SantOrso dedicata allartigianato. Pohrib solo pochi Laccusa riguarda un episodio avvenuto giorni fa era stato interrogato per una qualche giorno fa.

colonnello Giuseppe Due albanesi inseguiti Montefranco, dopo una Alverone coordinati dai carabinieri serata trascorsa con il dalla procura di Spoleto. fidanzato, ma lungo la via per un furto da 50 euro Le indagini ancora in corso puntano a Flaminia, tra Spoleto e Morto anche Terni, la Panda guidata da individuare gli altri due Maria Elena Petruccioli, partecipanti al colpo e a uno dei malviventi studentessa di 25 anni che chiarire perch gli albanesi sognava di diventare a bordo della Fiesta che scenografa, stata travolta ha travolto e ucciso la ragazza si siano diretti a tutta velocit da unauto. A bordo, due albanesi che inseguiti dai carabinieri stavano verso lUmbria. fuggendo a folle velocit dopo una rapina Il sogno di Maria Elena era diventare nellaquilano che aveva fruttato 50 euro. scenografa: Non chiedeteci niente si Per Maria Elena e uno degli stranieri non limita a dire un cugino della giovane. Una c stato scampo, sono morti sul colpo, tragedia che colpisce lintera comunit le mentre lalbanese alla guida piantonato parole del sindaco Alessandro Sinibaldi. in ospedale, in gravi condizioni. AllAccademia Pietro Vannucci di Perugia, La tragedia si consumata poco dopo la Maria Elena, che in precedenza si era diplomata allistituto darte, frequentava la mezzanotte di mercoled e su di essa indagano i carabinieri del comando scuola di scenografia. Doveva laurearsi a provinciale di Terni guidato dal breve con una tesi su Antonio Canova.

DALLA FEDE IL RISCATTO

Oggi ha 27 anni: in carcere dal 2004, deve ancora scontare nove anni di pena

E lavvocato annuncia: pensiamo di chiedere la grazia a Napolitano Se la meriterebbe

Satana? Sconfitto dalla preghiera e dalla bellezza


Elisabetta Ballarin dalle bestie alla laurea
DA MILANO LORENZO GALLIANI

lisabetta cambiata. Ne sono convinte le persone vicine alla ragazza che faceva parte delle bestie di Satana e che stata condannata per il concorso nellomicidio di Mariangela Pezzotta. LElisabetta Ballarin di oggi viene descritta come una ragazza che, dal carcere, sta cercando di ricostruirsi una vita: prima il diploma, poi la laurea a pieni voti allAccademia Santa Giulia di Brescia. E, nei giorni scorsi, anche una borsa di studio da seimila euro grazie a un progetto per avvicinare gli studenti universitari ai musei. Cos, ora si sta pensando di chiedere al Presidente della Repubblica la grazia per la 27enne lombarda: Valutiamo questa ipotesi conferma lavvocato Francesca Cramis . Daltra parte, se la previsione di grazia esiste e non viene data a lei, mi chiedo a chi potrebbe mai essere concessa. Per il legale, che da nove anni assiste la ragazza (per me come una figlia: lo scriva), la vicenda di Elisabetta, che pi volte ha chiesto scusa alla famiglia Pezzotta, la dimostrazione di come il carcere possa essere rieducativo: qui si fermata a riflettere, riuscendo a liberarsi dalla dipendenza dal gruppo. Le bestie di Satana, appunto. Una galleria degli orrori, con le uccisioni prima di Fabio Tollis e Chiara Marino, di 16 e 19 anni, e poi di Mariangela, nel 2004. Ammazzata a Golasecca, nel Varesotto, in uno chalet di propriet della famiglia Ballarin: quel giorno cera anche Elisabetta, che agli investigatori racconter il maldestro tentativo di occultare il corpo della 25enne, ammazzata da Andrea Volpe, un

tossicodipendente della setta. Unaltra Elisabetta, ripete lavvocato Cramis: Per me come se fosse nata nel 2004. Liberata dal passato a quanto afferma il legale ma non libera dal carcere, visto che finir di scontare la sua pena tra nove anni; anche se, gi oggi, pu uscire per andare alluniversit. Lavvocato non lunica persona che non ha timore nel definire Elisabetta una brava ragazza. Ho gi scritto una dichiarazione dettagliata per la richiesta di grazia alla Presidenza della Repubblica afferma madre Mirella Roda, canossiana che presta servizio nel carcere di Verziano . Tra le detenute che ho seguito, quella che ha avuto il percorso pi positivo: non solo formale, ma anche, di "con-

quella di oggi: Si riavvicinata alla famiglia di Mariangela racconta la religiosa e piange molto per la morte della sua amica. Non rimuove nulla, si sempre presa le sue responsabilit. Che venga chiesta (e concessa) la grazia oppure no, la prossima sfida sar quella della vita fuori dal carcere: stata dentro per quel passato che conosciamo spiega madre Mirella ed possibile che non tutti, fuori, siano disposti ad accoglierla. Io credo comunque che abbia le qualit per lavorare nel campo educativo. E proprio leducazione allarte stato largomento della tesi di laurea di Elisabetta, in cammino verso una vita normale.
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Elisabetta Ballarin al processo nel 2006 a Busto Arsizio e, a destra, il giorno della laurea, lo scorso settembre

La ragazza era stata condannata per concorso nellomicidio di Mariangela Pezzotta Ora il diploma in carcere e una borsa di studio
versione". Un percorso di cui non conosciamo ancora la reale misura, ma che comunque non stato improvvisato. La religiosa non risparmia gli elogi alla 27enne: educata, molto ricettiva rispetto allarte e alla bellezza, ha una base culturale molto aperta. Anche nel carcere, tutte le vogliono bene. Difficile credere che si stia parlando davvero di quella giovane che, non tanti anni fa, frequentava un gruppo satanista. Ma anche per madre Mirella, lElisabetta del 2004 davvero poco conciliabile con

Quella setta che semin orrore e morte


DA MILANO

roga, heavy metal e una catena di violenza. Alle bestie di Satana, che scatenarono la loro aggressivit a partire dalla met degli anni 90, vennero addebitati tre omicidi (vittime Fabio Tollis, Chiara Marino e Mariangela Pezzotta) e uninduzione al suicidio (Andrea Bontade). Un sacrificio umano ingiustificabile per labnormit di fronte al sentimento umano, un omicidio rituale di persone indifese aggravato da un abietto motivo, turpe e ignobile che rivela un grado tale di perversit da destare un profondo

senso di ripustati accoltellati La Cassazione gnanza in ogni parl di un grado con decine e depersona di media cine di fendenti, moralit, venne il ragazzo era statale di perversit scritto nelle moto colpito al volto da destare un tivazioni con cui con una mazza la Prima sezione da muratore. E profondo senso penale della Casquesto era stato di ripugnanza sazione consolo linizio di un ferm, nel 2008, macabro rituale. le condanne per cinque seguaSi riusc a fare luce sullattivit ci della setta, il cui leader era delle bestie di Satana dopo la Nicola Sapone. morte di Mariangela Pezzotta, Fabio e Chiara erano stati masavvenuta nel 2004. Mario Macsacrati la notte del 17 gennaio cione, membro della setta, di1998, nel giorno stesso della lochiar in seguito che le vittime ro scomparsa, e poi sepolti indel gruppo sarebbero state ben sieme ad un paio di guanti di 18, pi di quelle ufficiali, conlattice, una lama di badile e tando anche i suicidi indotti. mozziconi di sigaretta. Erano Come quello di Andrea Bonta-

de, schiantatosi in auto contro un muro la notte del 20 settembre 1998. Secondo quanto raccontato poi dal fratello in aula, Andrea aveva parlato degli strani riti a cui era stato costretto, una volta entrato nella setta. Quel giorno, dopo aver ricevuto una telefonata, prese le chiavi dellauto e se ne and. I familiari lo rividero solo allobitorio. La tesi del semplice incidente stradale inizi a dissolversi quando, dopo aver ucciso lex fidanzata Mariangela Pezzotta, Andrea Volpe cominci a collaborare raccontando la storia delle bestie di Satana.
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Il padre della vittima: Si rifaccia una vita


DA MILANO

LALLARME
SU INTERNET I GIOVANI TENTATI DALLOCCULTO

e la richiesta di grazia per Elisabetta Ballarin dovesse essere presentata, Silvio Pezzotta non la ostacoler. E non poco, visto che Pezzotta il padre di Mariangela, la ragazza uccisa nel 2004 da Andrea Volpe, che si fece aiutare proprio da Elisabetta per sotterrare la 25enne finita con un colpo di pistola e con una serie di badilate sul volto. I ricordi sono dolorosi, e mai si spegneranno; ma il

desiderio di vendetta, quello non c mai stato. Odiare non nel mio dna, dichiarava Silvio Pezzotta durante gli anni del processo. Elisabetta Ballarin sempre stata vista da lui con un occhio diverso rispetto agli altri componenti delle Bestie di Satana: In questi anni in carcere ha fatto un buon percorso spiega . una ragazza intelligente. Come ho detto in passato, deve potersi rifare una vita. In caso di richiesta di grazia per la Ballarin? Decider

il capo dello Stato, ovviamente, io non centro risponde . Per lo vedo come un fatto positivo. Lapertura a una seconda possibilit, Silvio Pezzotta non lha mai negata: ha sempre visto quella giovanissima Elisabetta come plagiata e piegata alla volont del branco. Il perdono da una parte, la richiesta di giustizia dallaltra. Quando ancora si doveva fare luce sulla catena di orrori prodotta dalla setta satanica,

Pezzotta, da Somma Lombardo (Varese), si lanciava contro il muro di omert che sentiva attorno alla vicenda: Un pezzo di verit venuto fuori commentava , ma solo un pezzo. Poi lorrenda verit emersa. Dopo il processo di primo grado, riferendosi ai 24 anni di condanna (poi ridotti a 22) per Elisabetta Ballarin, diceva: Per lei non troverei ingiusta la riduzione di pena. Sin da allora cera disponibilit alla clemenza, nel padre di Mariangela. Gi,

Mariangela: Silvio Pezzotta lha sempre descritta come una ragazza troppo buona, che si faceva in quattro quando qualcuno le chiedeva qualcosa. E lex fidanzato continuava a voler soldi. Quel giorno di gennaio di nove anni fa, lui le chiese di raggiungerla in quello chalet di Golasecca. L venne compiuta lennesima agghiacciante atrocit delle bestie di Satana. (L.Gall.)
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Silvio Pezzotta

la grazia
Silvio Pezzotta: Lo considero un fatto positivo Odiare non nel mio dna

Nel 2010 sono stati 240mila gli adolescenti tra i 12 e 17 anni che hanno cercato di entrare in una setta o sono stati avvicinati da loro membri a concerti, locali e feste dove si ascolta musica satanica. Stando ai dati della commissione Bullismo del ministero dellIstruzione, risultavano attive cinque sette nella sola Milano, con due locali in cui erano attivi gruppi di reclutamento. Se prima gli incontri e gli scambi di comunicazioni avvenivano nei locali, ora le sette si servono molto di internet, per manipolare i giovani e rimanere nascoste.