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1 B A S I M AT E M AT I C H E

I sistemi lineari fratti, sono caratterizzati da elementi la cui impedenza


nel dominio complesso di Laplace assume la forma sα , in cui tipicamen-
te α è un numero intero. Nei sistemi linerari fratti invece, l’esponente
α può essere frazionario! Per una trattazione organica dell’argomen-
to quindi sarà necessario disporre di basi matematiche adeguate, si
procederà quindi estendendo le basi di teoria dei circuiti nel caso di
trasformate di Laplace con esponenti non interi, infine si applicherà ad
un caso concreto l’argomento qui studiato. Poiché a funzioni nel do-
minio di Laplace con esponente non intero corrispondono derivate di
ordine frazionario, sarà necessario definire meglio tale base matemati-
ca. Per prima cosa quindi, occorre affrontare uno studio analitico sugli
integrali e sulle derivate frazionarie, che tipicamente non sono presen-
ti nel bagaglio culturale degli studenti, che come me, affrontano la
tesi di laurea. Cominciamo quindi a vedere di che si tratta, in questo
primo capitolo, principalmente tratto dal [3] salvo ove diversamente
specificato.

Figura 1: Funzione Gamma Γ( x ) per valori reali di x. Per valori di x ∈ N è


stato riportato con un cerchietto il valore del fattoriale di x − 1, a
conferma visiva della legge di ricorrenza (1.2) Γ(n) = (n − 1)!.

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BASI MATEMATICHE

1.1 FUNZIONE GAMMA


La funzione gamma permette di generalizzare la definizione di fatto-
riali anche per numeri reali e complessi, non solo interi, e quindi di
estendere di conseguenza le formule che fanno uso del fattoriale. An-
che i coefficienti binomiali, necessari nelle definizioni generalizzate di
derivata, possono essere definiti con la funzione gamma e quindi gene-
ralizzati. La definizione risale ad Eulero (Leonhard Euler, 1707–1783),
ed è la seguente[5]:
Z ∞
Γ( x ) ≡ t x−1 e−t dt (1.1)
0

per x ∈ R+ .
La funzione gamma completa si ottiene dalle funzioni gamma in-
complete, superiore ed inferiore, rispettivamente
Z ∞
Γ( a, x ) ≡ t a−1 e−t dt
x
Z x
γ( a, x ) ≡ t a−1 e− tdt
0

dalle quali
Z ∞ Z x
Γ( a) ≡ Γ( a, x ) + γ( a, x ) = t a−1 e−t dt + t a−1 e− tdt
x 0

come si verifica facilmente. La formula fattoriale si ottiene con alcuni

Figura 2: Funzione Gamma Γ( x ) per valori reali di x. Per valori di x ∈ N è


stato riportato con un cerchietto il valore del fattoriale di x − 1, a
conferma visiva della legge di ricorrenza (1.2) Γ(n) = (n − 1)!.

2
1.1 FUNZIONE GAMMA

Funzione Gamma
10

-2

-4

-6

-8

-10
-4 -3 -2 -1 0 1 2 3 4 5

Figura 3: Funzione Gamma Γ( x ) per valori reali di x. Per valori di x ∈ N è


stato riportato con un cerchietto il valore del fattoriale di x − 1, a
conferma visiva della legge di ricorrenza (1.2) Γ(n) = (n − 1)!.

passaggi, integrando per parti a partire dalla definizione data (1.1)


h i∞ Z ∞
Γ ( x ) = − t x −1 e − t + ( x − 1)t x−2 e−t dt =
0 0
Z ∞
x −2 − t
= ( x − 1) t e dt = ( x − 1)Γ( x − 1),
0

poi, scrivendo la legge di ricorsione che se ne deduce considerando un


intero n
Γ(n) = (n − 1)Γ(n − 1) = (n − 1)(n − 2)Γ(n − 2) = · · · =
= (n − 1)(n − 2)(n − 3) · · · Γ(1) ≡ (n − 1)!
si ottiene il risultato cercato. Si osservi infatti che Γ(1) = 1, dalla
definizione (1.1)
Z ∞ Z ∞ h i
Γ (1) = t1−1 e−t dt = e−t dt = − e−∞ − e0 = 1.
0 0

Le formule di ricorsione ricavate per un intero n o per un reale qua-


lunque x sono quindi:
Γ(n + 1) = n!
Γ( x + 1) = xΓ( x ), (1.2)
che si rivelano estremamente utili in tutti i casi in cui compaiono i
fattoriali.
I coefficienti binomiali, definiti solamente per i numeri Naturali, pos-
sono essere estesi grazie alla funzione Gamma, anche nell’ambito dei
reali e dei numeri complessi. Ricordando la definizione dei coefficienti
binomiali [6]
 
n n!
Ck ≡ ≡ ,
k (n − k)!k!
e la seguente proprietà [6]

k k−n−1
     
n n
= = (−1) , (1.3)
k n−k n