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COMUNE DI TRASACCO

Provincia dellAquila
Piazza Mazzini 67059 Trasacco (Aq) C.F. 00167260660 - Tel. 0863.93121 fax 0863.931240 Web: www.comune.trasacco.aq.it mail: info@comune.trasacco.aq.it PEC commune.trasacco@pec.it

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DELIBERAZIONE DEL
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 7 del 25-01-2013 pag. 1 COMUNE DI TRASACCO

CONSIGLIO COMUNALE
Numero

Del

25-01-13

Oggetto:

Convenzione gestione unificata servizio Polizia Municipale.-

L'anno duemilatredici il giorno venticinque del mese di gennaio alle ore 15:00 si riunito il Consiglio Comunale convocato, a norma di legge, in sessione Straordinaria in Prima convocazione in seduta Pubblica. Dei Signori Consiglieri assegnati a questo Comune e in carica : Mario Quaglieri Gino Fosca Guido Venditti Americo Montanaro Jacopo Angelini Roberto SALVI ne risultano presenti n. 10 e assenti n. 1. Assume la presidenza il Signor Duilio Paride Blasetti in qualit di PRESIDENTE DEL CONSIGLIO assistito dal Segretario Comunale, Sig. dott.Gian Luigi Zanatta. Il Presidente, accertato il numero legale, dichiara aperta la seduta, previa nomina degli scrutatori nelle persone dei Signori: P P P P P P Damiano Ippoliti Duilio Paride Blasetti CAPRIOTTI FRANCESCO CIOFANI FAUSTO LOBENE FABRIZIO P P P P A

Visto, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarit tecnica e contabile della proposta del presente provvedimento, ai sensi e per gli effetti dell'art. 49 comma 1 del TUEL del 18.08.2000 n. 267. f.to Il Funzionario responsabile del servizio f.to Il Funzionario del servizio ragioneria

Preso nota dell'impegno di spesa, se ne attesta la relativa copertura finanziaria, ai sensi dell'art.153 comma 5 del TUEL del 18.08.2000 n. 267. Il Ragioniere f.to TOMASSETTI RICCARDO

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IL CONSIGLIO COMUNALE Interviene il Consigliere Capriotti il quale dichiara di trovarsi d'accordo con le previsioni della legge n. 122/2010 e di condividerne i principi di efficienza, efficacia ed economicit sottesi alle previsioni di convenzionamento. Sottolinea, a suo dire, come l'attuale servizio di vigilanza possa essere gestito diversamente e pertanto tale occasione di convenzionamento un momento per fare di pi e meglio. Interviene il Consigliere Salvi il quale afferma come l'Amministrazione Comunale sia assolutamente soddisfatta del servizio portato avanti dal Comandante, Dott.ssa Colangelo, e come di converso il vero problema della P.M. sia la carenza di personale, al quale si sopperisce con difficolt. Viceversa fa notare al Consigliere Capriotti che se i Comuni quali Collelongo e Villavallelonga hanno proposto tale convenzionamento anche perch cos possono usufruire del egregio servizio di P.M. del Comune di Trasacco. Interviene il Sindaco Quaglieri il quale afferma come il Comune di Trasacco abbia messo a disposizione le proprie professionalit, nell'ottica della crescita del territiorio della Vallelonga. Fa presente che il servizio di P.M. del Comune di Trasacco sia preso in considerazione come fiore all'occhiello della Marsica da parte di molte istituzioni. - PREMESSO che: - l'art. 14 del D.L. n. 78/2010 convertito in Legge n. 122/2010, come modificato dall'art. 19 del recente D.L. n. 95/2012, convertito in Legge n. 135/2012, ha stabilito che i Comuni con popolazione non superiore a 5000 abitanti devono obbligatoriamente esercitare in forma associata, nella forma dell'Unione di Comuni o in quella della Convenzione, le funzioni fondamentali ivi ex novo individuate nelle seguenti: a) organizzazione generale dell'amministrazione, gestione finanziaria e contabile e controllo; b) organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito comunale, ivi compresi i servizi di trasporto pubblico comunale; c) Catasto, ad eccezione delle funzioni mantenute allo Stato dalla normativa vigente; d) la pianificazione urbanistica ed edilizia di ambito comunale nonch la partecipazione alla pianificazione territoriale di livello sovracomunale; e) attivit, in ambito comunale, di pianificazione di Protezione Civile e di coordinamento dei primi soccorsi; f) l'organizzazione e la gestione dei servizi di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e la riscossione dei relativi tributi; g) progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini, secondo quanto previsto dall'articolo 118, quarto comma, della Costituzione; h) edilizia scolastica per la parte non attribuita alle Province, organizzazione e gestione dei servizi scolastici; i) polizia municipale e polizia amministrativa locale; l) tenuta dei registri di stato civile e di popolazione e compiti in materia di servizi anagrafici nonch in materia di servizi elettorali e statistici, nell'esercizio delle funzioni di competenza statale; - il medesimo articolo stabilisce anche che i Comuni con popolazione non superiore a 5000 abitanti dovranno gestire obbligatoriamente in forma associata le funzioni sopraindicate entro i termini di seguito specificati: . entro il 1 gennaio 2013, almeno n. 3 (tre) funzioni; . entro il 1 gennaio 2014, le restanti n. 6 (sei) funzioni; - con deliberazione n. 604 del 24 settembre 2012, la Giunta Regionale Abruzzo ha disciplinato la materia de qua; - VISTO l'art. 30 del D.Lgs. 267/2000 - TUEL - recante "Convenzioni", il quale prevede che:
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"1. Al fine di svolgere in modo coordinato funzioni e servizi determinati, gli Enti Locali possono stipulare tra loro apposite Convenzioni. 2. Le Convenzioni devono stabilire i fini, la durata, le forme di consultazione degli Enti contraenti, i loro rapporti finanziari e i reciproci obblighi e garanzie. 3. Per la gestione a tempo determinato di uno specifico servizio o per la realizzazione di un'opera lo Stato e la Regione, nelle materie di propria competenza, possono prevedere forme di Convenzione obbligatoria fra Enti Locali, previa statuizione di un disciplinare-tipo. 4. Le Convenzioni di cui al presente articolo possono prevedere anche la costituzione di uffici comuni che operano con personale distaccato dagli Enti partecipanti, ai quali affidare l'esercizio delle funzioni pubbliche in luogo degli Enti partecipanti all'accordo, ovvero la delega di funzioni da parte degli Enti partecipanti all'accordo a favore di uno di essi, che opera in luogo e per conto degli Enti deleganti."; - VISTO l'art. 33 del D.Lgs. 267/2000 - TUEL - recante "Esercizio associato di funzioni e servizi da parte dei Comuni", il quale prevede l'esercizio associato di funzioni e servizi da parte dei Comuni, lasciando piena autonomia sull'individuazione dei soggetti, delle forme e delle metodologie per la concreta attuazione; - CONSIDERATO che: - a seguito del decentramento amministrativo avviato con la Legge n. 59/1997 sempre pi diffuso un processo di aggregazione tra gli Enti Locali tendente ad incentivare la gestione associata di funzioni e servizi; - le forme collaborative intercomunali rappresentano l'istituto che, in applicazione dei principi di adeguatezza e di sussidiariet, ha dimostrato di essere il livello di gestione pi efficiente per determinati servizi e funzioni; - anche la normativa regionale va sempre pi verso questa direzione della valorizzazione dell'esercizio associato di funzioni con una politica incentivante a favore degli Enti che traducono nella realt l'associazione di funzioni e servizi; - le forme associative tra Enti limitrofi e con analoga configurazione territoriale, socioeconomica e culturale consentono una gestione del servizio efficiente e rispondente ad esigenze particolarmente affini per la struttura dei servizi esistenti, per le risorse disponibili e per le problematiche gestionali nel loro complesso; - RILEVATO, in particolare, che un processo di aggregazione tra Enti favorisce l'esercizio di quelle attivit e/o di quei servizi aggiuntivi che, per la loro natura tecnica o per le loro caratteristiche organizzative, non possono essere svolte con la necessaria efficacia, efficienza ed economicit dal singolo Comune; - CONSIDERATO che: - fra i Comuni di Trasacco, Collelongo e Villavallelonga (AQ) sono state raggiunte intese per lo svolgimento in forma associata delle seguenti funzioni: . funzione contraddistinta dalla lettera c) del D.L. n. 95 del 06.07.2012, convertito in Legge n. 135 del 07.08.2012: catasto, ad eccezione delle funzioni mantenute allo Stato dalla normativa vigente; . funzione contraddistinta dalla lettera e) del D.L. n. 95 del 06.07.2012, convertito in Legge n. 135 del 07.08.2012: attivit, in ambito comunale, di pianificazione di protezione civile e di coordinamento dei primi soccorsi; . funzione contraddistinta dalla lettera i) del D.L. n. 95 del 06.07.2012, convertito in Legge n. 135 del 07.08.2012: polizia municipale e polizia amministrativa locale; - VISTO che, a tal fine, si provveduto a predisporre i seguenti schemi di convenzione disciplinanti i rapporti intercorrenti tra i tre Comuni associati, da sottoporre all'approvazione dei
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rispettivi Consigli dei Comuni aderenti: . "CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DEL SERVIZIO DI POLIZIA MUNICIPALE, POLIZIA AMMINISTRATIVA LOCALE E ATTIVITA PRODUTTIVE", che si compone di n. 20 articoli, aventi durata triennale dalla stipula della stessa; - RITENUTI gli stessi meritevoli di approvazione; - CONSIDERATO che i Comuni aderenti si propongono principalmente l'obiettivo della razionalizzazione dell'esercizio delle funzioni e dei relativi servizi al fine di perseguire le finalit, gi individuate dalla legge, di [...] coordinamento della finanza pubblica e contenimento delle spese per l'esercizio delle funzioni fondamentali dei Comuni, oltre che di soddisfare le esigenze di efficienza, efficacia, economicit e razionalizzazione della spesa pubblica; - VISTO il Decreto Legislativo 18.08.2000, n. 267 - "Testo Unico delle Leggi sull'ordinamento degli Enti Locali" e successive modifiche e integrazioni; - VISTO lo Statuto Comunale; - VISTI i pareri favorevoli in ordine alla regolarit tecnica e contabile, con la seguente votazione espressa in forma palese per alzata di mano che d le seguenti risultanze: presenti e votanti n. 10, favorevoli n. 10 DELIBERA per le motivazioni di cui in premessa e che si intendono qui integralmente riportate per farne parte integrante, formale e sostanziale, quanto segue: 1. di approvare lo svolgimento in forma associata fra i Comuni di Trasacco, Collelongo e Villavallelonga (AQ) della seguente funzione: funzione contraddistinta dalla lettera i) del D.L. n. 95 del 06.07.2012, convertito in Legge n. 135 del 07.08.2012: polizia municipale e polizia amministrativa locale;; 2. di approvare, a tal fine, il seguente schema di convenzione disciplinanti i rapporti intercorrenti tra i tre Comuni associati: . " CONVENZIONE PER LA GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA DEL SERVIZIO DI POLIZIA MUNICIPALE, POLIZIA AMMINISTRATIVA LOCALE E ATTIVITA PRODUTTIVE ", che si compone di n. 20 articoli, aventi durata triennale dalla stipula della stessa; 3. di prendere atto che la gestione delle predette due funzioni in forma associata diverr operante se e in quanto i Consigli Comunali di Collelongo e Villavallelonga approveranno un corrispondente atto, nonch le convenzioni di identico contenuto e forma, e le convenzioni stesse siano sottoscritte dai Sindaci dei tre Comuni; 4. di incaricare, allo scopo di cui al precedente punto, il Sindaco pro-tempore alla sottoscrizione della predetta Convenzione in nome e per conto del Comune, autorizzandolo ad apportare eventuali modifiche e/o integrazioni formali, non sostanziali, che si rendessero necessarie e opportune in fase di stipulazione dell'atto, nel rispetto dei principi di efficienza ed efficacia;

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5. di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi del D.Lgs. 18.08.2000, n. 267 - T.U.E.L., con separata votazione che d le stesse risultanze della votazione principale.-

CONVENZIONE
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PER LA GESTIONE UNIFICATA IN FORMA ASSOCIATA E COORDINATA DEL SERVIZIO DI POLIZIA MUNICIPALE - POLIZIA AMMINISTRATIVA LOCALE E ATTIVITA PRODUTTIVE FRA I COMUNI DI TRASACCO, COLLELONGO VILLAVALLELONGA
art. 30 del D. Lgs. 18.08.2000 n. 267 Convenzione. 1. Al fine di svolgere in modo coordinato funzioni e servizi determinati, gli enti locali possono stipulare tra loro apposite convenzioni. 2. Le convenzioni devono stabilire i fini, la durata, le forme di consultazione degli enti contraenti, i loro rapporti finanziari ed i reciproci obblighi e garanzie. 3. Per la gestione a tempo determinato di uno specifico servizio o per la realizzazione di un'opera lo Stato e la Regione, nelle materie di propria competenza, possono prevedere forme di convenzione obbligatoria fra enti locali, previa statuizione di un disciplinare-tipo.

4. Le convenzioni di cui al presente articolo possono prevedere anche la costituzione di uffici comuni, che operano con personale distaccato dagli enti partecipanti, ai quali affidare l'esercizio delle funzioni pubbliche in luogo degli enti partecipanti all'accordo, ovvero la delega di funzioni da parte degli enti partecipanti all'accordo a favore di uno di essi, che opera in luogo e per conto degli enti delegant
Lanno DUEMILADODICI, il giorno XX del mese di XXXX., presso la sede municipale del Comune di Trasacco (AQ) TRA il Comune di Trasacco (AQ) C.F. XXXXXXXXXXX, rappresentato dal Sig. ,

nato a XXXXXX il xX.XX.19XX, il quale agisce nellesclusivo interesse di detto Comune che rappresenta nella sua qualit di Sindaco pro tempore, autorizzato con atto deliberativo del Consiglio Comunale n. XX del xx/xx/2012, esecutivo ai sensi di legge; il Comune di Colleleongo (AQ) C.F. XXXXXXXXXXX, rappresentato dal Sig. ,

nato a XXXXXXXX il XX.XX.19XX, il quale agisce nellesclusivo interesse di detto Comune che rappresenta nella sua qualit di Sindaco pro tempore, autorizzato con atto deliberativo del Consiglio Comunale n. XX del xx/xx/2012, esecutivo ai sensi di legge; il Comune di Villavallelonga (AQ) C.F. XXXXXXXXXXX, rappresentato dal Sig. nato a ,

XXXXXXX il XX.XX.19XX, il quale agisce nellesclusivo interesse di detto

Comune che rappresenta nella sua qualit di Sindaco pro tempore, autorizzato con atto
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deliberativo del Consiglio Comunale n. XX del xx/xx/2012, esecutivo ai sensi di legge;

PREMESSO i Comuni di Trasacco, Collelongo, Villavallelonga, in considerazione di incontri tenutisi tra i rispettivi rappresentanti legali, hanno espresso la volont di gestire in forma associata il servizio di polizia municipale e polizia amministrativa locale ed attivit poroduttive, nellottica di un miglioramento del servizio, pur con le problematiche correlate alle minori risorse disponibili, sia in termini strumentali, che in termini di personale, proprie di ciascuno dei Comuni suddetti; VISTI la Legge 30.07.2010 n. 122 allart. 14 prevede espressamente lobbligo da parte dei

Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti (come Collelongo, Villavallelonga), di esercitare le funzioni di polizia municipale e polizia amministrativa locale ed attivit produttive in forma associata, attraverso convenzioni o unioni; la Legge Quadro 07.03.1986 n. 65 prevede la costituzione di Corpi di Polizia Locale, con un organico minimo e la ridefinizione del ruolo e dei compiti distituto; con Legge Regionale n. 83/1997 la Regione Abruzzo ha disciplinato la materia della

Polizia Locale e della sicurezza urbana, con il fine specifico di promuovere e incentivare la gestione associata del servizio di Polizia Locale e, quindi, di aumentare il grado di efficienza, efficacia ed economicit; le gestioni associate costituiscono un importante strumento per garantire lapplicazione dei principi di sussidiariet e adeguatezza nella gestione delle funzioni e per dare una risposta migliore sul piano dellefficienza, dellefficacia ed economicit della gestione dei servizi; in linea con le finalit dellassociazione e per quanto sopra, i Comuni coinvolti e in

considerazione della omogeneit dei rispettivi territori, intendono incentivare il controllo sul territorio interessato; - lart. 19, comma 27, della legge 7 agosto 2012, n. 135 di conversione, con modificazioni, del decreto- legge 6 luglio 2012, n. 95, in materia di funzioni fondamentali dei comuni ha previsto: al comma 27, l esercizio associato di funzioni e servizi comunali, tra le quali rientra, in particolare anche la Polizia Municipale e polizia amministrativa locale. -al comma 28, che i comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, ovvero fino a 3.000
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abitanti se appartengono o sono appartenuti a comunit montane, esclusi i comuni il cui territorio coincide integralmente con quello di una o pi isole e il comune di Campione dItalia, esercitano obbligatoriamente in forma associata, mediante unione di comuni o convenzione, le funzioni fondamentali dei comuni di cui al comma 27, ad esclusione della lettera l). -al comma 30, che la Regione, nelle materie di cui allarticolo 117, commi terzo e quarto, della Costituzione, individua, previa concertazione con i comuni interessati nellambito del consiglio delle autonomie locali, la dimensione territoriale ottimale e omogenea per area geografica per lo svolgimento, in forma obbligatoriamente associata da parte dei comuni delle funzioni fondamentali di cui al comma 28, secondo i principi di efficacia, economicit, di efficienza e di riduzione delle spese, secondo le forme associative previste dal comma 28. Nellambito della normativa regionale, i comuni avviano lesercizio delle funzioni fondamentali in forma associata entro il termine indicato dalla stessa normativa. -Al comma 31-ter che i Comuni interessati assicurano lattuazione delle disposizioni di cui al presente articolo : a) entro il 1 gennaio 2013 con riguardo ad almeno tre delle funzioni fondamentali di cui al comma 28; b) entro il 1 gennaio 2014 con riguardo alle restanti funzioni fondamentali di cui al comma 28. 31-quater. In caso di decorso dei termini di cui al comma 31-ter, il prefetto assegna agli enti inadempienti un termine perentorio entro il quale provvedere. Decorso inutilmente detto termine, trova applicazione larticolo 8 della legge 5 giugno 2003, n. 131; -La Regione Abruzzo con deliberazione di Giunta Regionale n. 604 del 24 settembre 2012 ha individuato per le Unioni ( art. 32 D.Lgs. 267/2000) e per le Convenzioni (art. 30 D.Lgs. 267/2000) , rispettivamente, costituite o stipulate, ai sensi dellart. 14 del D.L. 78/2010, convertito in L. 122/2010 e modificato dallart. 19 del D.L. 95/2012, convertito in L. 135/2012, il limite demografico di 5.000 abitanti il quale pu essere derogato e abbassato in casi particolari a 3.000 abitanti in via eccezionale e solo in presenza di alcune condizioni. Tutto ci premesso e considerato, tra le parti si stipula e si conviene quanto segue:

ARTICOLO 1 - PREMESSE 1) Le sopra riportate premesse fanno parte integrante e sostanziale della presente Convenzione e sono destinate alla interpretazione della stessa. ARTICOLO 2 - ENTE CAPO CONVENZIONE 1) Ai sensi dellart. 1 della Legge n. 65/1986 e della Legge Regionale n. 83/1997 della Regione Abruzzo, nellesercizio dei poteri di cui allart. 30 del D. Lgs. n. 267/2000 e
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successive modificazioni ed integrazioni, i Comuni di Trasacco, Collelongo, Villavallelonga, si convenzionano per la gestione unificata in forma associata e coordinata delle funzioni di polizia municipale e polizia amministrativa locale ed attivit produttive relativi alle attivit di cui alle leggi citate. 2) La denominazione della forma associativa, allinterno della presente convenzione e anche ai fini della predisposizione della relativa modulistica, Polizia municipale e Polizia amministrativa Villavallelonga. 3) Ai fini della gestione organizzativa, il Comune capo convenzione Trasacco, presso il quale istituita la sede della polizia municipale e polizia amministrativa locale ed attivit poroduttive. 4) Lorganizzazione della Polizia Locale associata, ai sensi della presente convenzione e per tutta la durata della stessa, sostituisce la struttura organizzativa e la relativa disciplina del personale dei singoli Comuni. ARTICOLO 3 - FINALITA ED OBIETTIVI 1) Scopi della presente Convenzione e della gestione unificata sono: a) il miglioramento della qualit dei servizi resi ai Cittadini; b) maggiore efficienza e specializzazione nellattivit degli attuali Corpi e servizi di Polizia Locale; c) la graduale unificazione delle norme regolamentari e lomogeneit delle modalit operative; d) la promozione di una cultura professionale e di una formazione comune tra il personale; e) un migliore utilizzo delle risorse umane e strumentali; f) la promozione di un sistema integrato di sicurezza dei Cittadini, anche attraverso lo sviluppo di forme di collaborazione e di sinergia con le altre Forze di Polizia operanti sul territorio; g) presenza pi coordinata per la prevenzione ed il controllo dei fenomeni importanti per la sicurezza della circolazione stradale, per la protezione ambientale, per la tutela del consumatore, per i bisogni emergenti nel territorio e per lo sviluppo della convivenza civile dei Comuni associati. ARTICOLO 4 - ATTIVITA IN FORMA UNIFICATA - PERSONALE 1) La gestione unificata del Servizio Associato di polizia municipale e polizia amministrativa locale ed attivit produttive si sviluppa attraverso un graduale percorso organizzativo ed attuativo. 2) Nel rispetto dei criteri fissati dal presente atto e degli indirizzi forniti dalla Conferenza dei Sindaci, le modalit operative per lo sviluppo dei servizi e delle attivit da svolgere in forma unificata sono adottate mediante gli atti di gestione del Responsabile Unico del Servizio Associato - Comandante di polizia municipale e polizia amministrativa locale ed attivit produttive.
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locale

ed

attivit

produttive

Associata

di

Trasacco,

Collelongo

3) Il Servizio Associato costituito da un Unico Responsabile Comandante e dal personale di Polizia Locale e amministrativo dipendente dei Comuni di Villavallelonga. 4) Il Servizio diretto e coordinato dal Comandante a cui attribuita la nomina di Responsabile del Servizio Associato e che svolge tutte le attivit di cui allart. 107 del D. Lgs. n. 267/2000. La nomina verr effettuata dal Sindaco del Comune di Trasacco, Capo Convenzione, sentiti i Sindaci degli altri Comuni. 5) Il personale di polizia municipale e polizia amministrativa locale ed attivit produttive opera, nello svolgimento dei compiti e dei servizi assegnati, nel territorio dei Comuni Convenzionati, mantenendo a tal fine tutte le qualit e le facolt attribuitegli dalle Leggi e dai Regolamenti. 6) Su richiesta da parte di un Sindaco di uno dei Comuni convenzionati, potr essere utilizzato al massimo un dipendente, con listituto della mobilit interna e nel rispetto delle previsioni regolamentari di ciascun ente, in area di diversa appartenenza. E fatto salvo il nulla osta da parte del Comandante in considerazione delle esigenze di servizio. Nelleventualit di attivazione dellistituto della mobilit come sopra richiamato, lorario di servizio complessivo in convenzione sar automaticamente decurtato del monte di ore corrispondente al servizio prestato in altra area. 7) Lerogazione delle retribuzioni (fisse ed accessorie), cos come i versamenti degli oneri e delle ritenute previdenziali, assistenziali, assicurativi e fiscali e di tutti gli adempimenti connessi, avverr a cura dei Comuni convenzionati per i rispettivi dipendenti. La retribuzioni accessorie da riconoscere al personale in servizio in convenzione deve essere espressamente previsto dagli enti aderenti alla convenzione, al fine di incentivare la produttivit del servizio gestito in convenzione. 8) I comuni di Collelongo, Villavallelonga corrisponderanno al comune capofila, con cadenza trimestrale, la quota parte degli oneri per il personale di cui allart. 11 comma 2, della presente convenzione. Trasacco, Collelongo,

ARTICOLO 5 - AMBITO TERRITORIALE 1) Lambito territoriale, ai fini dello svolgimento dei servizi e delle attivit di Polizia Locale, individuato nel territorio dei tre Comuni, cos come previsto dallart. 4 della Legge n. 65/1986. 2) Nellesercizio dei compiti assegnati, il personale del Servizio Associato in ogni caso sottoposto allautorit del Sindaco del territorio in cui si trova ad operare. ARTICOLO 6 - ATTI E ACCERTAMENTI 1)Gli atti e gli accertamenti relativi ai servizi di gestione associata sono formalizzati quali atti della Polizia Locale Associata, con la specificazione del Comune nel cui territorio il personale si trova ad operare.

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ARTICOLO 7 PROVENTI CONTRAVVENZIONALI 1) I proventi contravvenzionali, pagati mediante versamento in conto corrente postale, saranno acceditati al Comune di Trasacco quale Ente capofila, indipendentemente dal luogo ove siano accertati gli illeciti. 2) Le somme riscosse dai Comuni in caso di pagamenti effettuati direttamente presso i locali uffici di poliiza Municipale, saranno versate sul conto corrente bancario del Comune di Trasacco. 3) Al fine di semplificare leffettuazione dei pagamenti delle sanzioni pecuniarie istituito un conto corrente postale n. 11734589 intestato a Comune di Trasacco Corpo intercomunale di Polizia Locale. 4) Entro il 1 Giugno ed il 1 Settembre di ogni anno, il Comune di Trasacco provveder a rimborsare ai Comuni a seguito dei pagamenti delle sanzioni . 5) I proventi saranno ridistribuiti interamente a ciascun comune sul cui territorio stata accertata linfrazione. 6) Eventuali interessi maturati durante il periodo di giacenza dei fondi, come sopra incassati dal Comune di Trasacco, saranno destinati al fondo comune per il funzionamento del Corpo di Polizia. 7) Gli Agenti di Polizia Locale, a tal proposito, utilizzeranno preavvisi e verbali con lintestazione e lindicazione del c.c.p. del Corpo intercomunale di Polizia Locale. ARTICOLO 8 - REGOLAMENTI COMUNALI 1) I Comuni aderenti approveranno un Regolamento Unico di Polizia Intercomunale per lo svolgimento del Servizio Associato. Fino alla sua adozione continuano ad applicarsi, in quanto compatibili e non in contrasto con la presente convenzione, le norme dei vigenti Regolamenti Comunali dei rispettivi Servizi di Polizia Locale. Con il Regolamento verr istituito il Corpo di Polizia Municipale ove il servizio verr espletato da almeno sette addetti, ai sensi dellart. 10 comma 3 della L.R. n. 83/1997 ARTICOLO 9 - MEZZI OPERATIVI 1) I Comuni Convenzionati mettono a disposizione le dotazioni e i mezzi di loro propriet per lo svolgimento dellattivit associata. In caso di scioglimento anticipato o di mancato rinnovo della presente convenzione, gli automezzi e i mezzi operativi ritorneranno a disposizione dei Comuni proprietari, nelle condizioni in cui gli stessi si trovano. 2) Le dotazioni e gli eventuali mezzi acquistati dai Comuni appartenenti alla forma associativa, nel corso di validit della presente convenzione, saranno soggetti a perizia e il valore degli stessi sar calcolato in base al valore di acquisto detratto lammortamento annuo di cui al T.U.I.R. n. 917/86 e successive modificazioni ed integrazioni e sar attribuito ai Comuni di Trasacco, Collelongo, Villavallelonga secondo le loro quote di partecipazione, tenendo conto delle percentuali di cui al comma 1 dellarticolo 9. In caso di scioglimento anticipato o di mancato rinnovo della presente convenzione, gli stessi verranno assegnati in
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propriet ad uno dei Comuni con obbligo del rimborso agli altri della quota di valore attuale proporzionale alla partecipazione allacquisto ed all'eventuale contribuzione statale o regionale, in conformit a quanto stabilito dai Sindaci dei Comuni di Trasacco, Collelongo, Villavallelonga. 3) Qualora, per motivi di urgenza, gestionali e/o di carattere contabile, il Comune Capo -Convenzione non potesse procedere direttamente agli acquisti e/o ad eventuali investimenti, potr essere delegato uno dei Comuni convenzionati, salvo la suddivisione della spesa sostenuta secondo i criteri di riparto contenuti nel successivo art. 9, comma 1. Gli altri Comuni procederanno al rimborso della quota parte entro 30 giorni dal ricevimento della nota spesa. 4) Allo stesso modo si proceder per gli acquisti straordinari e gli investimenti necessari per il funzionamento del Servizio Associato, previo accordo con gli altri Comuni convenzionati. ARTICOLO 10 - FONDO DI GESTIONE Al Comune di Trasacco, sentita la Conferenza dei Sindaci e visti i progetti presentati dal Responsabile del Corpo P.M., sar accreditata, da parte degli altri Comuni convenzionati, la quota annuale al fine del funzionamento del Corpo di polizia; tale quota verr determinata annualmente in fase di predisposizione del bilancio di previsione; la quota non coperta da contribuzione statale o regionale ripartita in ragione del 70% relativamente al numero di residenti in ciascun comune al 31 Dicembre dellanno precedente ed in ragione del 30 % in base allestensione territoriale. ARTICOLO 11 - RIPARTIZIONE DEI COSTI 1) Per i Comuni di Trasacco, Collelongo, Villavallelonga la ripartizione di tutti i costi avverr attraverso un apposita nel seguente modo: 1)spese di funzionamento del servizio i per: a) il 70% in base al numero degli abitanti di ciascun Comune risultanti al 31 dicembre dellanno precedente; b) il 30% in base alla superficie di ciascun Comune. 2) la retribuzione omnicomprensiva del Comandante (fissa e accessoria) e delladdetto allufficio commercio, verr ripartita su base percentuale con riferimento al numero degli abitanti di ciascun comune risultante al 31 dicembre dellanno precedente. 3) Le spese del personale assegnato alla gestione unitaria ed adibito al servizio di vigilanza verranno ripartite in riferimento al numero dei dipendenti che ciascun comune apporter in convenzione ed allorario dagli stessi svolto (a tempo pieno o parziale). Per eventuali esigenze di servizio straordinarie in aggiunta al monte ore minimo assegnato annualmente ad ogni comune, ogni ente proceder al rimborso in base a servizio effettivamente richiesto ed usufruito. 4) Il Comune capo convenzione, entro il mese di marzo di ogni anno, comunicher agli altri Enti il rendiconto e la ripartizione delle spese sostenute nellanno precedente. I Comuni convenzionati provvederanno al saldo della quota a loro carico entro i successivi 30 giorni In
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caso di ritardato pagamento, sono dovuti gli interessi legali. 5) Tutti i beni acquistati durante la validit della presente Convenzione, verranno inventariati dal Comune capo convenzione secondo le disposizioni del Responsabile Unico. 6) Compete al Responsabile Unico provvedere, in sede di predisposizione del bilancio preventivo, a stanziare la spesa necessaria per la gestione ordinaria del Servizio Unico, dandone comunicazione agli altri Enti Convenzionati entro il 15 ottobre di ogni anno. 7) I Comuni convenzionati potranno procedere alla modifica del riparto delle spese del personale di cui al comma 1 del presente articolo, solo dopo unattenta analisi dellandamento della gestione associata. ARTICOLO 12 - CONFERENZA DEI SINDACI 1) I Comuni concordano di istituire una Conferenza Permanente costituita dai Sindaci per indirizzare e seguire lo svolgimento dellattivit del Servizio. Il Sindaco del Comune Capo convenzione sovrintende al Servizio Associato. La Conferenza dei Sindaci convocata di norma dal Sindaco del Comune Capo Convenzione e delibera con lintervento della maggioranza dei componenti e a maggioranza dei presenti. La stessa potr essere convocata anche su richiesta di uno dei Sindaci dei Comuni Convenzionati. 2) Spetta alla Conferenza dei Sindaci stabilire e controllare: a) le modalit e i criteri di organizzazione del Servizio Associato e di svolgimento dello stesso sul territorio dei cinque Comuni; b) leffettuazione di eventuali spese di carattere straordinario, previa acquisizione della relativa copertura finanziaria da parte dei singoli Comuni; c) gli obiettivi e le priorit del Servizio, sulla base delle indicazioni del Responsabile Unico Comandante; d) la ricognizione delle dotazione dei beni in uso alla gestione associata. 3) La Conferenza dei Sindaci tenuta altres a verificare, unitamente al Responsabile Unico - Comandante del Servizio Associato, landamento del Servizio, anche sulla base di una relazione trimestrale del medesimo Comandante sullattivit svolta dal Servizio stesso. 4) I Segretari Comunali dei Comuni convenzionati svolgono funzioni di assistenza e consulenza tecnico-giuridica. 5) Alla Conferenza partecipa, il Responsabile Unico Comandante, che redige i verbali della Conferenza dei Sindaci e ne cura linvio ai Comuni associati entro il termine di 30 giorni. ARTICOLO 13 - DECORRENZA E DURATA 1) La presente Convenzione avr durata triennale e potr essere rinnovata previa espressa deliberazione dei Consigli Comunali interessati. Il termine decorrer dalla data di sottoscrizione della presente convenzione. 2) Qualsiasi Comune potr recedere dalla Convenzione, dandone comunicazione entro il 30 giugno. Il recesso decorrer dal 1 gennaio dellanno successivo. Qualora il recesso avvenga entro il 31 dicembre, esso decorrer dal 1 luglio dellanno successivo. Durante i predetti periodi (e cio fino al 31 dicembre o fino al 30 giugno) il Comune che recede rimane obbligato per gli impegni precedentemente assunti.
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3) Il recesso di uno o pi Comuni comporta lo scioglimento della Convenzione e leventuale redazione di una nuova Convenzione che ridefinir i criteri di riparto sia delle spese ordinarie che di quelle in conto capitale. 4) La Convenzione potr, inoltre, essere sciolta anticipatamente, qualora vi sia la volont espressa di tutti i Comuni. Lo scioglimento avverr con le modalit di cui ai precedenti commi. ARTICOLO 14 - DIREZIONE E COORDINAMENTO 1) Il Servizio Associato di polizia municipale e polizia amministrativa locale ed attivit produttive diretto e coordinato dal Responsabile Unico - Comandante ed allo stesso spetta: a) emanare le direttive e vigilare sullespletamento dei servizi, in attuazione degli indirizzi espressi dai Sindaci degli Enti Convenzionati; b) disporre lassegnazione, la destinazione del personale secondo le specifiche necessit operative, tenendo conto delle attribuzioni di ciascun addetto ed in conformit alle qualifiche dallo stesso possedute (Ufficiali - Sottufficiali - Agenti); c) coordinare i servizi di Polizia Locale con quelli delle altre forze di Polizia dello Stato; d) rappresentare il Servizio Unico Associato nei rapporti interni e di istituto; e) curare ogni adempimento amministrativo connesso allorganizzazione. ARTICOLO 15 - ADDETTI AL SERVIZIO ASSOCIATO DI POLIZIA LOCALE 1) Il Servizio Unico Associato si avvale del contingente di personale presente nei Comuni aderenti. 2) Qualora non sia possibile soddisfare le esigenze di controllo del territorio con le risorse di personale di cui al precedente comma, il servizio stesso potr essere supportato con addetti delle Polizie Locali di altri Comuni, previa intesa con le Amministrazioni di appartenenza. ARTICOLO 16 - COMPITI DEL PERSONALE DI POLIZIA LOCALE 1) Il personale del Servizio Unico Associato espleta tutte le mansioni inerenti alle funzioni distituto. Esso tenuto a prestare il servizio utilizzando gli strumenti e le apparecchiature tecniche di cui viene munito per lesecuzione degli interventi. 2) In particolare nelluso degli strumenti e nella conduzione dei veicoli, gli addetti al servizio dovranno usare la massima perizia ed accortezza, segnalando al Comandante con tempestivit ogni necessit di ordinaria e straordinaria manutenzione. ARTICOLO 17 - MODALITA DI SERVIZIO E OBBLIGO DI RAPPORTO 1) Gli addetti al Servizio Unico Associato devono sempre presentarsi in divisa; lora e il posto sono indicati nellordine di servizio. 2) Tutti gli addetti al Servizio Unico Associato, al termine del servizio, provvedono alla compilazione del rapporto giornaliero relativo agli interventi operati, secondo lo schema predisposto dal Responsabile Unico Comandante.
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ARTICOLO 18 - MODIFICA DELLA CONVENZIONE 1) La presente Convenzione aperta a successive adesioni di altri Comuni ed a modifiche ed integrazioni secondo le esigenze che concretamente potranno presentarsi nel tempo. 2) Le eventuali ulteriori adesioni, modifiche ed integrazioni dovranno essere approvate da tutti i Consigli Comunali dei Comuni associati. ARTICOLO 19 - RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE 1) La risoluzione di eventuali controversie che possano sorgere tra i Comuni convenzionati deve essere ricercata prioritariamente in via bonaria, attuando le forme di consultazione di cui allarticolo 10. 2) Qualora le controversie rimanessero, il Sindaco del Comune Capo Convenzione pu proporre ai Consigli Comunali dei Comuni convenzionati la risoluzione della convenzione, che si attua secondo quanto fissato nellarticolo 11. 3) I Consigli Comunali sono tenuti a deliberare sulla proposta di risoluzione nella prima seduta utile e comunque entro 30 giorni dalla data di formulazione della stessa. ARTICOLO 20 - RINVIO Per quanto non espressamente previsto nella presente Convenzione si rimanda a specifiche intese di volta in volta raggiunte nella Conferenza dei Sindaci, con adozione se e in quanto necessari, degli eventuali atti da parte degli organi competenti. Trovano, altres, applicazione le norme vigenti, le disposizioni di Legge in materia di Polizia Locale, le norme del Codice Civile, ovviamente in quanto compatibili con la fattispecie e le norme statutarie. LETTO, APPROVATO E SOTTOSCRITTO IL SINDACO DI Trasacco IL SINDACO DI Collelongo IL SINDACO DI Villavallelonga

Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto. Il Presidente f.to dott. Duilio Paride Blasetti Il Segretario Comunale f.to dott.Gian Luigi Zanatta

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Prot. 943

L 31.12.2013

Il sottoscritto Segretario Comunale, certifica che la presente delibera stata pubblicata sul sito istituzionale del Comune in data odierna per rimanervi per quindici giorni consecutivi (Art.32, comma 1, della Legge 18 giugno 2009, n. 69); Il Segretario Comunale f.to dott.Gian Luigi Zanatta

CERTIFICATO DI ESECUTIVITA' Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti di ufficio, attesta che la presente deliberazione, divenuta esecutiva il giorno 25-01-2013; [ ] in quanto immediatamente eseguibile (art. 134 quarto comma TUEL); [ ] decorsi dieci giorni dalla pubblicazione (art. 134 terzo comma TUEL)Dalla Residenza Comunale, li 31-01-13 il Segretario Comunale f.to dott.Gian Luigi Zanatta

E' copia conforme all'originale da servire per uso amministrativo. Dalla Residenza Comunale, li 31-01-13 Il Segretario Comunale f.to DOTT.ZANATTA GIANLUIGI

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