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COMUNE DI TRASACCO

Provincia dellAquila
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DELIBERAZIONE DEL
DELIBERA DI CONSIGLIO n. 10 del 25-01-2013 pag. 1 COMUNE DI TRASACCO

CONSIGLIO COMUNALE
Numero

10

Del

25-01-13

Oggetto:

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CENTRO GIOCO EDUCATIVO.-

L'anno duemilatredici il giorno venticinque del mese di gennaio alle ore 15:00 si riunito il Consiglio Comunale convocato, a norma di legge, in sessione Straordinaria in Prima convocazione in seduta Pubblica. Dei Signori Consiglieri assegnati a questo Comune e in carica : Mario Quaglieri Gino Fosca Guido Venditti Americo Montanaro Jacopo Angelini Roberto SALVI ne risultano presenti n. 10 e assenti n. 1. Assume la presidenza il Signor Duilio Paride Blasetti in qualit di PRESIDENTE DEL CONSIGLIO assistito dal Segretario Comunale, Sig. dott.Gian Luigi Zanatta. Il Presidente, accertato il numero legale, dichiara aperta la seduta, previa nomina degli scrutatori nelle persone dei Signori: P P P P P P Damiano Ippoliti Duilio Paride Blasetti CAPRIOTTI FRANCESCO CIOFANI FAUSTO LOBENE FABRIZIO P P P P A

Visto, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarit tecnica e contabile della proposta del presente provvedimento, ai sensi e per gli effetti dell'art. 49 comma 1 del TUEL del 18.08.2000 n. 267. f.to Il Funzionario responsabile del servizio f.to Il Funzionario del servizio ragioneria

Preso nota dell'impegno di spesa, se ne attesta la relativa copertura finanziaria, ai sensi dell'art.153 comma 5 del TUEL del 18.08.2000 n. 267. Il Ragioniere f.to TOMASSETTI RICCARDO

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COMUNE DI TRASACCO

IL CONSIGLIO COMUNALE Interviene il Consigliere Montanaro il quale relaziona sulla proposta di deliberazione. Interviene il Consigliere Capriotti il quale chiede se vi saranno altri criteri per la selezione delle domande da parte dei genitori, ove queste superino il numero dei posti a disposizione. Interviene il Consigliere Montanaro il quale afferma come saranno esplicitati, oltre a quelli gi previsti come criteri di preferenza, altri da parte della Giunta Comunalein base all'art. 3 comma 2. Interviene il Consigliere Fosca il quale parla di grande segno di civilt per il Comune di Trasacco, augurandosi che vi siano tante lavoratrici mamme che possono usuifruire di tale nobile iniziativa. Interviene il Consigliere Salvi il quale afferma come su tale lavoro abbia dato un apporto notevole l'Ufficio di Staff del Sindaco. Premesso che il Comune di Trasacco risulta privo di un regolamento che disciplini il funzionamento dei centri giochi educativi; Considerato che l'art. 12 della L.R. n. 76/2000 espressamente prevede che i Comuni determinino le modalit di funzionamento dei servizi integrativi ai nidi d'infanzia tra cui rientrano, in base alle direttive generali di attuazione, i centri giochi educativi; Ritenuto che in data 23.08.2012 stato accreditato, dal competente responsabile di servizio comunale, un servizio educativo - Centro Giochi denominato "La tana dei Monelli"; Considerato che il regolamento predisposto dall'Ufficio competente consta di n.10 articoli; Vista la legge regionale n. 76/2000 e le relative direttive generali di attuzione; Ad unanimit dei voti legalmente resi per alzata di mano DELIBERA - le premesse sono parte integranti e sostanziali del presente dispositivo; - l'approvazione del regolamento che disciplina il funzionamento dei centri giochi educativi che si compone di n. 10 articoli; - di dichiarare la presente deliberazione, con separata ed unanime votazione, immediatamente eseguibile ai sensi della normativa di legge.

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COMUNE DI TRASACCO

COMUNE DI TRASACCO
(Provincia di LAquila) REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CENTRO GIOCO EDUCATIVO

Art. 1 FINALITA 1.Il Centro Gioco Educativo un servizio educativo e sociale per la prima infanzia, disciplinato dalla Legge 28 Aprile 2000 n. 76 e dalle relative Direttive generali,la cui gestione caratterizzata da efficienza, trasparenza ed economicit e pu avvenire secondo una delle forme previste dalla legge fondamentale in materia di servizi pubblici locali. 2.Il Centro Gioco Educativo sito in Via Virgilio Marone La Tana dei Monelli un progetto didattico aperto ai bambini da diciotto mesi ai tre anni di et, il cui fine di favorire la continuit didattico educativa a fronte della continuit evolutiva dei bambini stessi, mirando in particolare a: a)dare una risposta globale ai bisogni propri dellet di ciascun bambino; b)prevenire ed intervenire precocemente su eventuali condizioni di svantaggio psico-fisico e socio culturale; c)svolgere, nellambito territoriale, funzioni di formazione permanente della prima infanzia; d)in caso di consumazione del pasto, assicurare al bambino una razionale e differenziata alimentazione secondo le norme della pi moderna dietetica. Art. 2 - UTENZA 1.Il Centro Gioco Educativo aperto, secondo i criteri di ammissione di cui al successivo articolo 3, a tutti i bambini da diciotto mesi (compiuti al momento della iscrizione) e fino a tre anni di et ( anche in caso di compimento del terzo anno nei mesi immediatamente seguenti alliscrizione), anche di nazionalit straniera e apolidi, purch residenti e/o domiciliati in Trasacco, ed in caso di disponibilit di posti, anche per i bambini residenti in comuni convenzionati. 2.I bambini che compiono il terzo anno di et entro il 31 gennaio continueranno a frequentare il Centro Gioco Educativo fino alla chiusura dellanno in corso.

Art. 3 DISCIPLINA DELLE AMMISSIONI


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1.Per essere ammessi al Centro Gioco Educativo i bambini devono aver ottemperato agli obblighi di prevenzione previsti dalle vigenti leggi sanitarie. 2.La Giunta Comunale, entro il 31 Agosto di ogni anno stabilisce, con propria deliberazione, la disciplina di ammissione al Centro, definendo, in particolare: il calendario delle attivit, tenendo conto del numero di iscritti, dei loro bisogni formativi, delle caratteristiche sociali ed economiche del territorio ed in particolare dellorganizzazione delle attivit occupazionali della popolazione; i criteri di ammissione alla struttura, che verranno riportati nel modulo di domanda di ammissione, la quale, indirizzata al Sindaco del Comune, sar valutata in base ai suddetti criteri di cui al presente regolamento: le condizioni di priorit per i bambini portatori di handicap e per quelli che dovessero essere in situazioni di rischio sociale, nonch il numero di posti, tra quelli complessivamente disponibili, riservati a tali categorie; La misura del pagamento della retta mensile nonch del buono mensa in funzione dellorario prescelto di cui al successivo articolo 4, e della compartecipazione alle spese di gestione del Centro dovuta dalle famiglie degli utenti, calcolata in percentuale rispetto al costo previsto del Centro. 3.Vengono ammessi di diritto alla frequenza i bambini che nellanno scolastico precedente abbiano gi frequentato la struttura.

Art. 4 LA FREQUENZA 1.Le famiglie saranno tenute ad assicurare la regolare frequenza dei bambini iscritti. 2.Lorario di frequenza viene stabilito dalle ore 08.30 alle ore 16.30, con possibilit di flessibilit di mezzora. I bambini potranno essere iscritti con orario di frequenza antimeridiano (08.30 12.30) ovvero a tempo pieno (08.30 16.30). 3.Gli utenti che, per motivo non giustificato, si assentino per oltre quindici giorni consecutivi, non verranno riammessi e, se esiste una lista di attesa, il loro posto verr occupato dal primo nominativo presente nella suddetta lista. 4.In caso di malattia che si protragga per oltre cinque giorni lavorativi, gli utenti potranno riprendere la frequenza presentando un certificato medico di guarigione rilasciato dal medico curante.

Art. 5 COMPARTECIPAZIONE 1.Tutti gli utenti del servizio sono tenuti a compartecipare alle spese complessive di gestione del Centro, nella misura stabilita dalla Giunta Comunale con la deliberazione di cui al precedente articolo 3. 2.Il pagamento della retta verr effettuato a mezzo di versamento mensile anticipato al Gestore del Centro Gioco Educativo. Il rimborso ai genitori avverr da parte del Comune entro 30 giorni dalla presentazione di regolare fattura. 3.In caso di disdetta dal servizio nel corso dellanno, sar rimborsata la quota della retta mensile per i giorni non usufruiti, solo nel caso in cui la disdetta, da presentare per iscritto al Servizio Ragioneria del Comune e motivata da: Spostamento della residenza in altro Comune;
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Malattia del bambino attestata da certificato medico a dimostrare della impossibilit o inopportunit della frequenza per il residuo anno; Gravi motivi familiari che impediscono la frequenza.

Art. 7 SERVIZIO MENSA 1.Il Centro Giochi Educativo garantir il servizio mensa per i bambini che frequenteranno a tempo pieno, assicurando agli stessi, una razionale e differenziata alimentazione secondo le norme della pi moderna dietetica. 2.Il gestore potr provvedere, dietro indicazione della Amministrazione e nel rispetto della normativa vigente, ad individuare idonea ditta fornitrice del servizio pasti.

Art. 8 RECETTIVITA E ATTIVITA 1.La recettivit del Centro Gioco Educativo e le attivit che verranno svolte al suo interno dovranno essere conformi alle disposizioni della normativa di riferimento e risultare da apposito progetto educativo, corredato da un regolamento interno di esercizio, predisposti entro il 31 agosto di ogni anno dal soggetto di volta in volta responsabile della gestione, e comunicati alla Amministrazione Comunale.

Art. 9 ORGANIZZATIVO

AGGIORNAMENTO

PROFESSIONALE-COORDINAMENTO

1.LAmministrazione dovr assicurare, nei limiti delle risorse disponibili, attraverso il soggetto di volta in volta incaricato della gestione del Centro, laggiornamento professionale del personale ad esso adibito, in relazione alle esigenze del servizio. 2.Il Comune assicura la funzione di coordinamento organizzativo con lobiettivo di promuovere la cultura della formazione ed aggregazione della prima infanzia. 3.Lattivit educativa assicurata mediante il lavoro di gruppo di tutto il personale operante nel Centro. Il gestore dovr garantite: assemblee periodiche con i genitori dei bambini e degli operatori almeno 2 volte lanno per discutere i temi generali dellorganizzazione e del funzionamento del servizio e per un confronto circa lattuazione del progetto educativo; colloqui individuali da organizzare periodicamente nel corso del tempo. Art. 10 VIGILANZA 1.Il Comune, attraverso visite ed ispezioni almeno annuali della polizia locale, vigila sul funzionamento della struttura accreditata. 2.Ove si ravvisassero la non ricorrenza delle condizioni che dettero luogo al rilascio dellaccredito ovvero al non rispetto di obblighi derivanti da norme di legge, o del presente regolamento, si provveder, previa diffida, ad obbligare ad ottemperare alle condizioni richieste ed alla revoca dellaccreditamento in caso di inadempienza.

Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto.


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Il Presidente f.to Duilio Paride Blasetti

Il Segretario Comunale f.to dott.Gian Luigi Zanatta

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Prot.

Il sottoscritto Segretario Comunale, certifica che la presente delibera stata pubblicata sul sito istituzionale del Comune in data odierna per rimanervi per quindici giorni consecutivi (Art.32, comma 1, della Legge 18 giugno 2009, n. 69); Il Segretario Comunale f.to dott.Gian Luigi Zanatta

CERTIFICATO DI ESECUTIVITA' Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti di ufficio, attesta che la presente deliberazione, divenuta esecutiva il giorno 25-01-2013; [ ] in quanto immediatamente eseguibile (art. 134 quarto comma TUEL); [ ] decorsi dieci giorni dalla pubblicazione (art. 134 terzo comma TUEL)Dalla Residenza Comunale, li 31-01-13 il Segretario Comunale f.to dott.Gian Luigi Zanatta

E' copia conforme all'originale da servire per uso amministrativo. Dalla Residenza Comunale, li 31-01-13 Il Segretario Comunale f.to ZANATTA GIANLUIGI

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