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LE ESPLORAZIONI E LE SCOPERTE GEOGRAFICHE

Si definiscono correntemente esplorazioni geografiche i viaggi in territori lontani e sconosciuti, tenuti dall'uomo fin dai tempi pi remoti, per ragioni economiche, politiche, militari, scientifiche. Generalmente il termine si riferisce alle esplorazioni compiute dagli europei per ampliare il loro mondo conosciuto. Tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo, vengono compiute scoperte geografiche destinate a rivoluzionare la storia. Luomo, cos, ha una visione finita di un mondo molto pi grande rispetto a ci che immaginasse. La caduta di Costantinopoli nel 1453, determin il passaggio ai Turchi del controllo delle preziose merci che giungevano in Europa dall'Asia. Nacque cos, in tutto il continente, l'esigenza di trovare vie alternative per giungere in India e in Cina. Il mondo geografico si divise in due scuole di pensiero: una definita tolemaica, era convinta che l'unica via alternativa fosse la ricerca di un passaggio o a nord dell'Europa o circumnavigando l'Africa, un'altra detta oceanica, guidata dal geografo fiorentino Paolo Toscanelli, sosteneva che la Terra fosse rotonda e si potesse raggiungere l'India tramite l'Oceano Atlantico. Le scoperte geografiche, in questo periodo, sono inoltre favorite anche dagli Ideali del Rinascimento e dal miglioramento delle navi e degli strumenti di navigazione (come la meridiana e il sestante). Infatti l'invenzione della caravella (una nave con lunghezza variabile dai 22 ai 24 metri, che poteva andare sia di poppa, cio con vento a favore, che di bolina, cio risalendo il vento contrario, ad una grande velocit, dovuta ad una particolare conformazione della chiglia , ossia della parte immersa della barca, molto stretta e che opponeva minore resistenza all'acqua) fu di fondamentale importanza perch permise ai navigatori di disporre di un mezzo capace di coprire distanze impensabili anche solo un secolo prima.

Campana Thalyta

ESPLORAZIONI E SCOPERTE GEOGRAFICHE IMPORTANTI


Bartolomeo Diaz (navigatore portoghese, 1450-1500) fu il primo a tentare la circumnavigazione dellAfrica nel 1488, per conto dello Stato di Portogallo, ma si ferm al Capo di Buona Speranza, la punta estrema dellAfrica, e perci lo aveva battezzato Capo di Cattiva Speranza. Fu ribattezzato Capo di Buona Speranza da Vasco da Gama.

Cristoforo Colombo (navigatore ed esploratore italiano, nato a Genova, 1451-1506) per conto di Castiglia, nel 1492 scopr lAmerica sbarcando a San Salvador. Questa scoperta fu una vera e propria svolta nella storia universale, tanto che per molti storici segn linizio dellEt Moderna. NellAgosto del 1492 salpa da Palos (Spagna) con tre caravelle (Pinta, Nia, Santa Maria), con lobiettivo di raggiungere da Ovest l'estremo Oriente, ma nellOttobre 1492 giunge in un nuovo continente. Lequivoco sar chiarito da Amerigo Vespucci. In seguito, Colombo compie altre tre spedizioni in America.

Giovanni Caboto (navigatore ed esploratore italiano, nato nella Repubblica di Genova, 1450/1451-1498) famoso per aver continuato lopera di Cristoforo Colombo, iniziando una serie di grandi viaggi di scoperta verso il nord-ovest, e in particolare per aver scoperto il Canada, esplorando lIsola di Terranova nel 1497, per conto dellInghilterra.

Vasco da Gama (navigatore ed esploratore portoghese, 1469-1524) stato il primo europeo a navigare direttamente fino in India doppiando il Capo di Buona Speranza. Nel 1497 arriv a Calicut circumnavigando lAfrica, per conto del Portogallo.

Amerigo Vespucci (navigatore, esploratore e cartografo italiano, nato a Firenze, 14541512) dal 1499, per conto di Castiglia, esplor il litorale atlantico del Sudamerica, le nuove terre scoperte da Cristoforo Colombo nel 1492, dimostrando che esso non apparteneva allAsia, ma a un nuovo continente, da lui chiamato Nuovo Mondo. Per questo motivo, in seguito, il geografo Martin Waldesmller suggerir di chiamare il nuovo continente America.

Pedro Alvarez Cabral (navigatore ed esploratore portoghese, 1467-1520) nel 1500, per conto del Portogallo, scopr il Brasile.

Vasco Nez de Balboa (esploratore e conquistadores spagnolo, 1475-1519) nel 1513, per conto della Spagna, esplor lOceano Pacifico attraversando lo Stretto di Panama.

Ferdinando Magellano (navigatore ed esploratore portoghese, 1480-1521) nel 1519, al servizio dei reali della Spagna, oltrepass la Terra del Fuoco, esplor l'Oceano Pacifico, che proprio lui ribattezz cos, e circumnavig il globo attraverso lo Stretto di Magellano. Fu ucciso quando raggiunse le Filippine.

Campana Thalyta

LA COLONIZZAZIONE DELLAMERICA
Dopo la loro scoperta, inizi una corsa per il possesso delle nuove terre americane, ricche di minerali preziosi e di aree fertilissime, utili per l'agricoltura. Gli Spagnoli e i Portoghesi si concentrarono nell'area meridionale, mentre Francesi, Inglesi e Olandesi si contesero il Nord America. Il termine spagnolo e portoghese Conquistadores (tradotto Conquistatori) comunemente usato per riferirsi ai soldati, agli esploratori ed agli avventurieri che portarono gran parte delle Americhe sotto il controllo dell'impero coloniale spagnolo tra il XV e il XVII secolo. I capi delle spedizioni militari spagnole nel Nuovo Mondo si autodefinirono in un primo tempo "conquistadores", come a definire un preciso ruolo esercitato in nome del regno di Castiglia. La maggior parte dei conquistadores erano in realt poveri, nobili (hidalgos) decaduti o cadetti dediti alle armi le cui prospettive in Spagna dopo il 1492 (anno dell'unificazione del paese a seguito della Reconquista) erano estremamente limitate. Molti conquistadores, rifacendosi agli stessi miti cavallereschi utilizzati durante la progressiva espulsione della popolazione mussulmana ed ebrea dall'Andalusia (XV e XVI secolo), considerarono poi la conquista del Nuovo Mondo una crociata contro "pagani", non ancora convertiti al cattolicesimo. I conquistadores, infatti, invocavano il nome di Santiago Matamoros ("San Giacomo l'uccisore di mori") prima di scagliarsi in battaglia contro i nativi americani. Militarmente i conquistadores possedevano un vantaggio tecnologico sui nativi grazie alle armi da fuoco e di acciaio; di contro per i popoli indigeni avevano una superiorit numerica fino a 100 volte il numero dei soldati spagnoli. Nonostante molte popolazioni native conoscessero metodi per fondere i metalli questa conoscenza fu applicata principalmente nell'elaborazione di oggetti ornamentali e utensili: solo gli Incas crearono armi di rame, ma queste non possedevano il taglio letale del ferro e dell'acciaio. Gli elmi di ferro erano una difesa eccezionale contro le pietre lanciate con gran forza, e dettero un vantaggio decisivo ai conquistadores in Per. Bench le armi da fuoco causassero grande spavento, erano di dimensioni limitate e molto lente da ricaricare; mentre le spade di acciaio e di ferro, i coltelli e le armature invece si dimostrarono molto pi utili militarmente. Ma il fattore pi importante per la vittoria dei conquistadores fu la diffusione di nuove malattie e infezioni contro le quali i nativi non possedevano le difese immunitarie adatte, cosa che caus una riduzione nella popolazione sud e mesoamericana, stimata oggi nell'ordine del 70% in poco meno di un secolo. I conquistadores oggi pi conosciuti sono: Francisco Pizarro (condottiero spagnolo, 1475-1571) conquistatore dell'Impero Inca e fondatore della citt di Lima, attuale capitale del Per.

Hernn Corts (condottiero spagnolo, 1485-1547) abbatt l'Impero Azteco e lo sottomise al Regno di Spagna.

Entrambi sono famosi per le loro vittorie contro gli Imperi del Per e del Messico, ed erano a capo di un numero piuttosto esiguo di truppe, tuttavia riuscirono intelligentemente a manipolare le gelosie e le rivalit degli eserciti indigeni e ad aumentare le proprie forze mediante numerose alleanze. Fonti: www.scribd.com it.wikipedia.org/wiki/Pagina_Principale

Campana Thalyta