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Raccolta mensile di Articoli ed Opinioni redatta in proprio dalla delegazione di Biella del Movimento Politico

LARALDO di Biella
ITALIA REALE - STELLA e CORONA
Coordinamento redazionale : alberto.conterio@hotmail.com

(Anno VIII - Numero 02.2013)


LARALDO di Biella, piccolo contributo periodico alla diffusione dellideale Monarchico, non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della Legge No. 62 del 07 marzo
2001. Esso quindi una appendice cartacea del Sito http://biellamonarchica.blogspot.com/ che viene aggiornato quale raccolta selezionata di articoli ed opinioni rintracciati liberamente su Internet per Voi ! LARALDO di Biella, riconoscendo nellUnit dei Monarchici un valore assoluto, fortemente auspicabile e necessario, aderisce al Progetto MONARCHICI IN RETE, facendo capo al portale Internet http://monarchicinrete.blogspot.com/

Febbraio 2013

Monti, Bersani e il Cav. litigano


Chiunque diventer premier si trover di fronte ad un programma gi scritto.
di Giampaolo Pansa 19 gennaio 2012 Tutte le campagne elettorali hanno la forza di una chiamata alle armi. Ne ho viste e poi raccontate molte, a cominciare dalla prima. Quella del 18 aprile 1948 che decise il destino dellItalia appena uscita dal disastro di una guerra mondiale e di una guerra civile. Avevo tredici anni e mi rimasto nella memoria il ricordo di un conflitto politico di unasprezza che gli italiani non conoscevano da tempo. Reso ancora pi cattivo dal contesto europeo, dove a combattersi erano due ideologie incompatibili: un comunismo legato allUnione sovietica e un liberalismo che stava con la democrazia americana. _____________________________________________________________ ricordare i guai che si accompagnano alle battaglie elettorali. Uno di questi guai riguarda il comportamento dei media, ossia della carta stampata e dellinformazione radiotelevisiva. quasi inevitabile che anche loro si schierino e combattano per garantire il successo della coalizione A, B o C. Sta accadendo pure nelle settimane che ci separano dal voto del 24-25 febbraio. Come dobbiamo giudicarlo questo atteggiamento che si ripresenta da decenni, ma che oggi sta diventando sempre pi radicale, accanito, persino plumbeo? La mia opinione che sia un grave errore, capace di causare un danno fatale soprattutto agli stessi media che lo commettono. Anche le pietre sanno che la de-

Nuovo Sito Nazionale di ITALIA REALE

http://italiareale-stellaecorona.it/ a pag.11
I mar torneranno solo dopo la condanna. Perch Roma fa la timida e New Delhi dice troppe bugie ?
di Gianandrea Gaiani 4 gennaio 2012 La "vacanza natalizia" in Italia dei fucilieri Salvatore Girone e Massimiliano Latorre trascorsa senza che sia emerso nessun elemento aggiuntivo o chiarificatore circa la vicenda che li vede involontari protagonisti e che resta per molti versi confusa e ambigua. Nella deposizione spontanea resa al procuratore Giancarlo Capaldo e al sostituto procuratore Elisabetta Cennicola, titolari dell'inchiesta italiana sulla morte dei due pescatori indiani il 15 febbraio scorso, i militari avrebbero ribadito quanto gi comunicato nel rapporto stilato subito dopo i fatti. Latorre e Girone hanno confermato di aver sparato colpi in aria e poi in acqua a prua di un peschereccio che continuava ad avvicinarsi alla petroliera Enrica Lexie. La stessa versione raccontata, a caldo, dal comandante della Lexie nel rapporto inviato all'armatore. L'imbarcazione in avvicinamento sospetto, tra l'altro, non aveva n la forma n i colori del Saint Antony sul quale morirono due degli undici pescatori indiani. I reiterati silenzi delle autorit italiane, che da quasi un anno sembrano preoccupate pi di non far trapelare informazioni ai media che di chiarire i fatti, non spiegano perch Roma non difenda l'innocenza dei due militari ma si limiti a sostenere soltanto l'assenza di giurisdizione indiana per ( Segue a Pagina 4 ) Abbonatevi ad ITALIA REALE E.Mail italia-reale@libero.it Il mensile dei monarchici Politica interna - Pagina 4

Fine Legislatura, le occasioni perdute


LOpinione - Pagina 6

La democrazia secondo Bersani


Ambiente e salute - Pagina 6

Ambiente Si, Ambientalismo No


Storia e tradizioni - Pagina 9

La bufala dellArresto di Mussolini


(di Franco Malnati)
Dalla Redazione - Pagina 10

Elezioni politiche del febbraio 2013 Il sassolino nella scarpa Le tasse di Monti dalla Bocconi a Bocchino
di Alessandro Sallusti 7 gennaio 2013 Dalla Bocconi a Bocchino il passo non breve ma Monti riuscito a farlo. Dal numero due (in tutto sono in tre) del Fli, partito alleato al quale Monti affida il suo (e nostro) futuro, il premier ha imparato velocemente a mentire e a tradire le parole date. Ieri, a Sky Tg24, il premier ha detto infatti le seguenti cose. L'Imu? Va ripensata. Il nuovo aumento dell'Iva da lui deciso per luglio? Va congelato. L'Irpef? Si pu abbassare. Il rigore? Non pi un dogma. Pensare che solo tre giorni fa il professore bocchiniano sbeffeggiava Berlusconi e minacciava gli italiani: se si tocca l'Imu - diceva - andiamo a rotoli, si torna subito a votare entro un anno

Quando si avvicina il momento di andare alle urne, molti si inchinano allobbligo di schierarsi dietro la bandiera di un partito. E di andare allassalto per far vincere la squadra che si scelta. La democrazia parlamentare fatta cos. Winston Churchill sosteneva che era il sistema peggiore per governare un paese, ma nessuno ne aveva ancora scoperto uno migliore. Per questo bisogna gridare Viva le elezioni!. Ma al tempo stesso indispensabile

pressione riduce i consumi e mette in difficolt molte imprese. La crisi ha colpito anche i giornali che si acquistano in edicola. Le vendite calano o restano stagnanti. La pubblicit si riduce, con riflessi pesanti sui bilanci delle aziende editoriali. I fattori che generano questo processo pericoloso sono tanti e diversi. Ma ne esiste uno che abbiamo sotto gli occhi ogni mattina. ( Segue a Pagina 2 )

e i cittadini dovranno pagarla doppia. Che cosa sia successo in questi tre giorni da fare cambiare radicalmente idea al tecnico dei tecnici un mistero. Ma forse no, forse Monti ieri mattina ha letto il Corriere della Sera e La Repubblica e gli ha preso un colpo. Sul primo campeggiava un sondaggio che vedeva la sua ammucchiata Monticarlo buon ultima nelle intenzioni di voto degli italiani, dietro anche Grillo e doppiata da Berlusconi. Sul secondo quotidiano, il fondatore e amico Eugenio Scalfari gli dava il benservito in modo chiaro e irrevocabile.

Societ e cultura
Monarchica oggi
Traiamo da Facebook, una mirabile opinione di cosa sia nel 2013, la Monarchia. Lautore, in pochissime righe, coglie secondo noi, tutti i punti salienti sullargomento di Gianluca Mazzei 18 gennaio 2013 E' indubbiamente difficile essere monarchici. Per tanti motivi, per tanti pregiudizi e per tante incomprensioni. Ma contrariamente a quel che si pu credere, il nemico principale del monarchico non il repubblicano medio.

Gli Italiani non si fidano dello spread. Ma quando sale, la colpa di Berlusconi
Il differenziale tra il bund decennale tedesco e quello italiano torna a livelli accettabili, ma secondo i rilevamenti dellosservatorio scientifico sui social media della Statale di Milano, resta ancora un oggetto infido. Il suo peggioramento o miglioramento comunque attribuito alle scelte dell'ex premier o del presidente Usa della Redazione online 15 gennaio 2013 Lincubo dello spread sembra allontanarsi, almeno temporaneamente: da Natale il differenziale di rendimento tra Bund tedeschi e Btp sceso di circa 60 punti. Ma secondo la maggioranza degli italiani, di questo indicatore c poco da fidarsi. E se anche qualche merito c, nel calo dello spread, non va attribuito alla nostra classe politica. Dalla lettura degli oltre 16mila tweet postati nella prima decade di gennaio, "Voices from the Blogs", pi della met dei nostri connazionali guarda con diffidenza gli andamenti altalenanti dello spread. Il 31,3% dei commenti, infatti, sostiene che il valore sia manovrato in modo artificioso (se non proprio truccato) dalla finanza internazionale. Il 22,4%, daltro canto, ritiene che le sue variazioni siano annunciate e utilizzate in modo strumentale dai politici (non solo quelli nostrani). E c qualcuno che sospetta unalleanza strategica tra politica e finanza, in vista delle elezioni (Lo spread star tranquillo fino a inizio febbraio quando riprender a salire per poter essere usato da qualcuno in campagna elettorale). Ad essi va aggiunto l11,1% dei messaggi secondo cui lo spread non una cosa importante e che leconomia reale viene prima degli indicatori finanziari (Ma se lo spread scende a 287 e tutto il resto va male cosa abbiamo ottenuto?).

Ma neppure la discesa del differenziale sui tassi fa riguadagnare molto terreno ai politici di casa nostra. Oltre il 40% dei post analizzati, infatti, attribuisce il merito del calo dello spread ad una favorevole congiuntura internazionale. La tesi , pi o meno, la seguente: il presidente Obama ha evitato, sul filo di lana, il fiscal cliff e una probabile recessione Usa ed ha, in questo modo, rivitalizzato borse e mercati finanziari. E se proprio non tutta opera di Obama, c anche un 10,7% di italiani che ritiene che per landamento favorevole del differenziale dei tassi si debba ringraziare il presidente della Bce Mario Draghi. I nostri politici (tecnici e non) si debbono invece dividere i pochi meriti e i non pochi demeriti che la rete attribuisce loro: se infatti c un ragguardevole 19,5% di commenti che assegna a Mario Monti il merito della riduzione dello spread, si deve registrare anche il 15,6% di coloro che pensano che lo spread sia sceso malgrado Monti (Da quando Monti si dimesso lo spread scende in continuazione...). E lo stesso, fatte le debite proporzioni, accade per Silvio Berlusconi: accanto al 5,4% di quanti gli attribuiscono il merito della riduzione dei tassi c infatti il 4,8% che sostiene che levento si sia verificato malgrado Berlusconi (molto onestamente, secondo me il calo dello spread e' legato alla convinzione che non sar Berlusconi il prossimo premier). Da segnalare il 3% circa di coloro che non si sono accorti (o non sono convinti) che lo spread sia sceso: un caso di erronea percezione o di triste lungimiranza? Tratto da . www.repubblica.it/ ________________________________

Abbandonato dagli elettori e dai salotti della sinistra chic, Monti sta cercando di correre ai ripari. Ma ormai tardi e la sua avventura politica rischia ora di finire ancora prima del via. Ha capito che la sua amica Merkel poco pu fare per aiutarlo, che i suoi amici banchieri internazionali a comando muovono lo spread ma non i voti, che i fedeli ascoltano (forse) i cardinali su princpi di fede ma non in fatto di tasse. E allora via con la retromarcia. Ha scherzato, il professore, a spremerci come dei limoni. Ma questa volta spero nessuno ci caschi. Monti ha mentito a Napolitano quando, dopo aver intascato il vitalizio (24mila euro al mese) di senatore a vita, giur che non sarebbe mai sceso in politica. Ha mentito a Pdl e Pd ai quali ha chiesto aiuto in cambio di neutralit. E ora sta mentendo agli italiani, ai quali chiede voti da portare all'indomani delle elezioni in omaggio alla Merkel. Per continuare nella sua opera di affossatore di famiglie e imprese. Delle lacrime di coccodrillo non sappiamo che farcene. Tratto da : www.ilgiornale.it/

http://www.reumberto.it
Il pi documentato sito internet su Re Umberto II di Savoia

Questi non altri che una persona che vive in Repubblica e la accetta spesso perch bombardato dalla sua propaganda ed ignorante dell'alternativa. Il vero nemico del monarchico stato, e rimarr sempre qualcuno che nel quotidiano si definisce lui stesso monarchico ma con le sue azioni, le sue parole ed il suo modo di essere arriva a storicizzare il concetto di Monarchia legandolo alla pura commemorazione del passato od illudendosi di attualizzarlo mostrando come "realt monarchica" un insieme di fatti, notizie e beghe che appartengono al gossip, ai rotocalchi pieni di lustrini, pranzi, matrimoni e bei vestiti. La Monarchia non una sequela di commemorazioni o di foto patinate di principi ed eventi mondani; la Monarchia un qualcosa che nei paesi nella quale presente saldamente legata a realt popolari, operaie, contadine, sociali, borghesi, economiche, politiche e via dicendo. La monarchia un qualcosa che non viene ristretta alle sale da caff ed ai salotti buoni ma presente nei mercati rionali e nelle scuole; essa si trova pi a suo agio tra jeans e felpe che tra smoking e vestiti lunghi ed ingioiellati. E' una realt che conosce pi trattorie e fast food che grandi chef e caviale. E' una realt che, in Italia, deve iniziare ad incontrare pi giovani disoccupati e precari che sangue blu e storici. La Monarchia, nel 2013, l'unica vera rivoluzione, alternativa che si pu presentare alla gente. E' l'unica vera RESISTENZA TRICOLORE che si pu e si deve presentare alla gente. Il resto, tutto il resto, "io sostengo il principe X, tu il principe Y, lui quello Z". E grazie a Dio di queste cose i veri italiani se ne fottono. Scusate il francesismo. Tratto da : www.facebook.com/

Monti, Bersani e il Cav litigano


(Continua dalla prima Pagina) Quando inizia una campagna elettorale, levento decisivo di una democrazia, i giornali dovrebbero mostrare il massimo di imparzialit. Non sto pensando ai media di questo o quel partito, organi nati per sostenere la loro fazione. Penso ai giornali dinformazione, propriet di editori privati che li gestiscono e li finanziano. A queste testate spetta limpegno di raccontare e di spiegare quanto avviene nel teatro elettorale. Evitando di salire sul palcoscenico per diventare uno degli attori o, nel caso peggiore, una delle tante comparse. Purtroppo accade proprio questo. Invece di sedere in platea, molti sono attratti dalle luci della ribalta. I ruoli si confondono e lo spettacolo diventa mediocre. Mentre scrivo queste righe mi rendo conto di ritornare su una vecchia questione che ho affrontato troppe volte in passato, con decine di articoli e almeno tre libri. Devo ricono-

Tra coloro che lo prendono sul serio e si avventurano in una valutazione, invece, la maggioranza (19,6%) ritiene che il forte differenziale di tasso dei titoli italiani rispetto a quelli tedeschi sia da imputare al governo Berlusconi. L11,6% indica invece nel governo tecnico di Monti il principale responsabile, mentre il 4% sostiene che sia colpa della sinistra.

scere di averlo fatto senza successo. La convinzione, non soltanto mia, che parteggiare serva soltanto a tradire i propri lettori, rimasto un pio desiderio, una predica inascoltata, un borbottio che pu apparire vecchio. Poich il mondo nel quale viviamo ci trascina tutti i giorni dentro una trincea. Tuttavia proprio lo scontro elettorale di questo inizio del 2013 a confermarmi linutilit di fiancheggiare uno dei guerrieri che si scannano. Per una ragione che dovrebbe apparire evidente: chiunque vinca le elezioni sar costretto a governare seguendo un programma gi deciso altrove. E che pu risultare molto diverso da quello presentato agli elettori per catturare il loro voto. una verit che conoscono bene i leader delle principali coalizioni contrapposte, si chiamino Silvio Berlusconi, Pier Luigi Bersani o Mario Monti. Sono big che di certo non si assomigliano. Li vedo quasi ogni sera nei talk show televisivi. Di loro non do il medesimo giudizio. Ne ho gi scritto molto su Libero e non voglio ripetermi. Questa volta andr a votare e sceglier uno dei tre, o qualcuno degli altri politici che guidano partiti vecchi e nuovi. Pur sapendo che tutti dovranno camminare lungo un sentiero gi tracciato. A meno che non vogliano scassare del tutto il sistema istituzionale e politico, come Beppe Grillo urla di voler fare. Quando dico che il programma del futuro governo stato deciso altrove, non intendo che a scriverlo siano stati gli uffici della Commissione europea. Questa una favola utile soltanto a ingannare gli elettori pi semplici. Identica alla leggenda che descrive lEurozona come un territorio schiavizzato dalla dittatura tedesca di Angela Merkel. E uguale alla colossale bugia di incolpare il governo tecnico di Monti della crisi economica e sociale che imprigiona lItalia. Mentre la crisi esisteva gi prima della correzione dei conti pubblici e dellausterit imposta dallesecutivo tecnico, Imu compresa. Ce lha spiegato con schiettezza il commissario europeo allEconomia, il finlandese Olli Rehn, in unintervista raccolta da Marco Zatterin, il corrispondente della Stampa da Bruxelles. Il quotidiano di Mario Calabresi lha pubblicata venerd con un titolo che dice: Chiunque vinca le elezioni in Italia ha la strada segnata. Quella di continuare e ampliare le riforme iniziate dal governo Monti. Laltrove che decide quanto dovr fare il futuro premier insediato a Palazzo Chigi dal voto di febbraio, proprio la depressione in cui si trova gran parte dellEuropa. Grazie alle misure decise dallesecutivo dei tecnici, lItalia stata messa al riparo dallemergenza finanziaria fuori controllo. Per dirla alla buona, abbiamo evitato il rischio di non poter pagare le pensioni a milioni di italiani. Finire come la Grecia non pi il nostro destino. Per la guerra non stata ancora vinta.

Guerra una parola che mi atterrisce. E mi fa tornare alla memoria ci che sentivo dire dai miei genitori quando ero bambino. Se chiedevo qualcosa di troppo, replicavano: Non si pu perch siamo in guerra. Temo che molti di noi non abbiano compreso unamara verit. Ci troviamo alle prese con la Terza guerra mondiale, un conflitto che rischia di travolgere per prima lEuropa e dunque anche lItalia. Si ripete di continuo che noi anziani abbiamo rubato il futuro ai giovani. In realt sta accadendo assai di peggio. Non esiste nessun futuro tranquillo e facile tanto per le vecchie generazioni che per le nuove. Lunica certezza che non ci salver n un governo guidato da Bersani, n un ennesimo esecutivo di Berlusconi. Neppure un Monti bis ci metterebbe al sicuro se non fosse sostenuto da un accordo generale, convinto e solidale dei partiti. Per lo meno di quelli consapevoli che indispensabile allearsi per evitare il disastro. Anche per questo ritengo abbastanza inutile il successo elettorale di una singola coalizione. Chiunque vinca si trover subito alle prese con un compito immane che neppure cento Batman sarebbero in grado di affrontare. Illudersi del contrario il modo pi sbrigativo per mettere in pratica larte di suicidarsi. Altrettanto vano parteggiare per Tizio o per Caio. Non ricorrendo a un giornalismo astioso che si difende il buon credito dei media, grande o piccolo che sia. Tanto meno ci aiuta a ritrovare la speranza che da ragazzino vedevo sul viso degli adulti anche nei momenti pi duri della guerra. Tratto da : www.liberoquotidiano.it/

risolve la crisi. La perdura e l'aggrava". In questo clima, Il nostro movimento di Italia Reale - Stella e Corona, ha il dovere di sviluppare una proposta. Una proposta minuziosa e particolareggiata che esca dal qualunquismo per sottrarsi alle possibili critiche di populismo sempre in agguato, con le quali, gli europeisti giocano per togliere credibilit a chi canta fuori dal coro. Sono in gioco le sorti della nostra Patria! ________________________________

Segue - Societ e cultura


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Adozioni gay, il Vaticano contro la Cassazione: "I bambini non sono una merce"
Dura presa di posizione della Santa Sede contro la sentenza della Corte suprema. L'Avvenire: "Decisione ambigua che crea sconcerto". I giudici: "Solo pregiudizi: un bambino pu crescere in maniera equilibrata anche in una famiglia omosessuale" della Redazione online 12 gennaio 2013 "L'adozione dei bambini da parte degli omosessuali porta il bambino a essere una sorta di merce". Lo afferma la Santa Sede per bocca dell'arcivescono Vincenzo Paglia, presidente del dicastero vaticano per la famiglia.

risposta ufficiale della Chiesa arrivata dal quotidiano della Cei: "Una sentenza ambigua che crea sconcerto", scrive Avvenire. "Per esperienza comune di ogni essere umano -continua il giornale- la nascita di un bambino scaturisce dall'unione tra un uomo e una donna, comporta la cura e l'allevamento da parte dei genitori". E aggiunge: "Il punto pi sconvolgente della pronuncia, quando considera il bambino come soggetto manipolabile, attraverso sperimentazioni che sono fuori dalla realt naturale, biologica e psichica, umana e che non si sa bene quanto dovrebbe durare". Secondo 'Avvenire' la sentenza di piazza Cavour "lascia stupefatti quando cancella tutto ci che l'esperienza umana, e con essa le scienze psicologiche, ha elaborato e accumulato in materia di formazione del bambino". E', quest'ultimo, lo stesso concetto su cui insiste l'Osservatorio dei diritti dei Minori che la definisce una "sentenza shock". "Non si capisce di cosa parli la Cassazione quando afferma che non esistono certificazioni scientifiche attestanti l'inidoneit dei gay ad adottare - dice l'Osservatorio -. D'altro canto non la prima volta che la Suprema Corte stupisce con sentenze scioccanti, come alcune relative alla violenza sulle donne", rileva in una nota Marziale che anche consulente della Commissione parlamentare per l'Infanzia". Tratto da : www.repubblica.it/

Osservazioni
Dobbiamo ringraziare la Chiesa per la difesa alla Famiglia e la difesa al DIRITTO del Bambino di poter crescere in una famiglia normale. Questa societ infatti, con laiuto complice di media, istituzioni e parte interessata della stessa societ civile tenta ogni giorno di distruggere i valori fondanti della nostra civilt. Su questo argomento, la Chiesa resta lultimo baluardo credibile, in quanto qualsiasi altro dissenso o opinione fuori omologazione viene velocemente silenziata o ridicolizzata. ________________________________

Nota della Redazione


Noi crediamo che non vi sia solo la via tracciata da Monti! Certamente la crisi non stata causata dalla Sig.ra Merkel, e tanto meno dalklUnione Europea, ma la terapia di cura stata decisa sicuramente dalla governance europea. Comprensibile che costoro la ritengano l'unica possibile. Eppure ci sono fior di economisti che la ritengono errata. Ci limitiamo a citarne due, entrambi premi Nobel per l'economia: Paul Krugman e Amartya Sen. Il primo ha scritto sul New York Times che la terapia europea e, in particolare, quella di Monti, " come la medicina medievale, con la quale si dissanguavano i pazienti per curarne i malanni, e dopo che i salassi ne peggioravano i sintomi, li sottoponevano a nuovi e pi intensi salassi". Il secondo ha dichiarato, come riportato dal Messaggero, che "l'Unione europea continua imperterrita nel praticare una politica di rigida austerit che sta creando disagi sociali inaccettabili. Un fallimento. Eppure si continua su questa strada che ha un impatto recessivo e non

Non si pu considerare, spiega alla Radio Vaticana senza citare in alcun modo la sentenza della Cassazione, che "come ho diritto a questo, ho diritto anche a quell'altro". In realt, sottolinea Paglia, "il bambino deve nascere e crescere all'interno di quella che, da che mondo mondo, la via ordinaria, cio con un padre e una madre". E se pu accadere di nascere con un solo genitore, si tratta di "situazioni drammatiche", che non fanno testo. "Inficiare questo principio - infatti - pericolosissimo, per il bambino anzitutto, ma per l'intera societ". Il giorno dopo la decisione della Cassazione che ha aperto alla possibilit per un figlio di essere cresciuto in una coppia gay, la prima

Il Comune di Trapani studia autobus per soli neri


della Redazione online 4 gennaio 2013 Bus per soli uomini di colore. Ci stanno pensando a Trapani, dopo che il Comune avrebbe ricevuto lamentele da parte di alcuni cittadini. L'iniziativa del presidente della sesta commissione consiliare, Andrea Vassallo, socialista. In una nota Vassallo scrive che "la commissione Problematiche territorio urbano, da me presieduta, ha incontrato nei giorni scorsi il presidente dell'Atm", l'azienda per il trasporto pubblico locale. Nell'occasione "particolare

risalto stata data alla linea che svolge il servizio di trasporto per Salinagrande che, com' noto, raccoglie il flusso degli immigrati che si reca verso il centro di accoglienza". "A tal proposito - scrive il consigliere comunale - sono state rappresentate le numerose lamentele degli abituali viaggiatori indigeni della tratta, i quali riferiscono di comportamenti poco civili adottati dagli immigrati che spesso creano e alimentano all'interno del bus un clima di tensione tale da lasciar presagire, prima o poi, il verificarsi di episodi spiacevoli". Quindi "opportuno sarebbe, a parere della commissione, valutare l'ipotesi di istituire un servizio di trasporto esclusivamente dedicato a essi, da sottoporre a controllo da parte della polizia, al fine di scongiurare i pericoli di ordine pubblico che potrebbero malauguratamente ingenerarsi". Tratto da : http://palermo.repubblica.it/

tissero per l'India quando "ci sarebbero tutti i motivi per evitare la riconsegna dei due mar" come ha dichiarato Natalino Ronzitti, docente di diritto internazionale all'universit Luiss di Roma e uno dei massimi esperti italiani in materia, ribadendo che "la giurisdizione indiana non competente in quanto esiste l'immunit funzionale sui due militari. Se debbono essere processati, questo deve avvenire in Italia e non in India". Gli stessi magistrati italiani che curano l'indagine hanno ammesso che le autorit giudiziarie indiane non hanno mai risposto alla richiesta di rogatoria della Procura di Roma nella quale si chiedeva una relazione dettagliata dei reati contestati ai due militari.

pescatori indiani ha perso la vita e altri 350 sono stati feriti dopo essere stati sorpresi a pescare tonni nelle acque cingalesi. Molte prove utilizzate contro Girone e Latorre, poi, sono state artefatte dagli inquirenti indiani, dalla posizione del Saint Antony (la cui presenza lungo la rotta dell'Enrica Lexie tutta da dimostrare) alla perizia balistica e all'autopsia sui cadaveri dei pescatori che inizialmente rifer di proiettili calibro 7,62 millimetri (lo stesso calibro delle armi impiegate dalle motovedette dello Sri Lanka) poi "corretta" in 5,56 quando la polizia del Kerala si accorse che tutte e armi requisite sulla petroliera italiana erano di quest'ultimo calibro. All'anatomopatologo Sasikala, che

solo fuori dalle acque territoriali delle 12 miglia ma persino sull'intera zona economica esclusiva di 200 miglia. La Corte Suprema potrebbe quindi riconoscere la giurisdizione indiana o anche solo attribuire allo Stato del Kerala il diritto di processare i due militari italiani. Se la giurisdizione italiana venisse accettata il ritorno, questa volta definitivo, di Latorre e Girone sarebbe immediato ma anche in caso di condanna l'accordo formato da Roma e Nuova Delhi nell'estate scorsa per lo scambio di cittadini condannati nei due Stati porterebbe i due fucilieri a tornare a casa anche se probabilmente in tempi pi lunghi. Tratto da : www.ilsole24ore.com/

Politica interna
Fine Legislatura, le occasioni perdute Farsa e veleno nei titoli di coda
di Gian Antonio Stella 21 dicembre 2012 Caaalma! Caaalma! Ha risposto cos il presidente della Commissione Bilancio del Senato, il pdl Antonio Azzollini, a chi chiedeva impaziente, a partire dal governo, l'ultimo s per il varo del decreto sulla incandidabilit e il divieto di ricoprire cariche pubbliche per chi sia stato condannato anche in Cassazione a pene superiori ai due anni. Dicono di l che non c'erano alternative, che troppe cose da fare si sono ammucchiate all'ultimo momento, che l'ingorgo tale da imporre alcune priorit e che semmai era pi urgente la legge sull'obbligo del pareggio di bilancio, indispensabile per tranquillizzare l'Europa inquieta per il dopo Monti. Dicono di qua, nella scia di un'osservazione di Annamaria Cancellieri, che proprio non si capisce perch la Commissione Bilancio, teatro l'altra notte di un vero e proprio assalto alla diligenza per caricare sulla legge di Stabilit (tornata a essere l'ultimo treno per Yuma della legislatura) un'infinit di emendamenti di spesa, debba poi mettersi di traverso a una regola che non costa nulla e aiuterebbe gli stessi partiti a liberarsi di un po' di zavorra. Non bastasse, lo scontro su questo intralcio alle liste pulite (e sull'interpretazione di questo intralcio) andato a sommarsi col pasticcio sul via libera a mille sale da poker live che il governo prima aveva deciso di rinviare, poi ha chiesto di ripristinare (sopprimendo la soppressione) perch ne era nato un buco nei conti e infine ha promesso ieri pomeriggio di rivedere, sotto la grandinata di polemiche indignate, garantendo ulteriori valutazioni che potrebbero portare alla abrogazione. Testuale.

Nota della Redazione


Se la proposta dovesse trovare attuazione, si scatener il fuoco di sbarramento di chi urla al razzismo, ma la colpa di quello che potrebbe diventare un caso nazionale da attribuire al lassismo, e alla mollezza delle istituzioni sullargomento, cos come alle politiche opportuniste ed estremamente permissive che mirano allintegrazione ad ogni costo di queste masse extracomunitarie, facendo di ogni erba un fascio. Insiemi, formati da persone che meritano di essere integrate perch si adattano, e persone che non meritano di esserlo perch pretendono che siano i cittadini italiani ad adattarsi a loro ed al loro stile di vita. Persone queste, che vanno individuate il pi in fretta possibile e trattate di conseguenza con il rimpatrio nel loro paese di origine. ________________________________ Adesso i Monarchici italiani non hanno pi scusanti. Italia Reale il Partito dei Monarchici italiani, in corsa dalle elezioni Amministrative di Roma Capitale !

I mar torneranno solo dopo la condanna.


(Continua dalla prima Pagina) un evento verificatosi in acque internazionali. Un'ambiguit resa ancora pi incomprensibile dall'accoglienza "da eroi" ricevuta da Latorre e Girone durante il soggiorno in Italia, tra incontri con le pi alte autorit dello Stato e persino offerte di candidature alle prossime elezioni politiche.

Paradossale che la Procura di Roma, che li indaga per omicidio, abbia lasciato che Girone e Latorre ripar-

Del resto gli indiani non hanno mai mostrato molta trasparenza considerato che nessuna prova contro Latorre e Girone stata finora resa nota e quanto emerso in questi undici mesi sono solo indizi e testimonianze raffazzonati che in nessuno Stato di diritto potrebbero portare a un processo. I pescatori del Saint Antony hanno cambiato versione tre volte, il peschereccio stesso stato fatto volutamente affondare dal suo proprietario, che lo ha poi fatto rimettere a galla, cancellando ogni traccia nei fori dei proiettili che inoltre indicavano colpi sparati in orizzontale non compatibili con i 20 metri di altezza della murata della Enrica Lexie. L'ipotesi pi probabile resta quella che le due vittime siano state colpite dalla guardia costiera dello Sri Lanka. Negli ultimi anni un centinaio di

annunci pubblicamente il tipo di proiettili rinvenuti nei cadaveri, venne addirittura vietato di parlare con i giornalisti, come ha potuto riscontrare Lorenzo Bianchi, inviato del Quotidiano Nazionale. Nonostante le accuse ai militari italiani non reggano, l'ottimismo e la fiducia ostentata da Roma circa gli sviluppi del caso rischiano di andare nuovamente delusi. Il tribunale di Kollam ha fissato per il 15 gennaio una nuova udienza del processo ma probabile un rinvio specie se la Corte Suprema di Nuova Delhi dovesse prendere ancora tempo per la sentenza sulla questione della giurisdizione. Una decisione in tal senso sembra attesa per fine gennaio, ma non si possono escludere ulteriori rinvii n sentenze sfavorevoli agli italiani. L'India rivendica da tempo l'applicazione delle sue leggi non

Un'approvazione con retromarcia incorporata. Non bastasse ancora, l'ordinato compimento della legislatura tanto invocato per zittire i corvi del malaugurio stato scosso da una rissa ulteriore. Quella sulle norme per la presentazione delle liste. Fino a pochi mesi fa pareva un problema secondario. Ognuno raccoglieva le firme prescritte e se ne mancavano si arrangiava nel reciproco silenzio. L'inchiesta lombarda nata dagli esposti radicali, col rinvio a giudizio di una dozzina di persone, ha cambiato tutto. Di qui la decisione del governo di rendere meno dure per i nuovi partiti le vecchie regole, col dimezzamento del numero delle firme necessarie per presentare una lista. E per contro la pretesa di chi gi siede in una assemblea, regionale o nazionale, di scavalcare il problema con un parallelo ritocco alle norme: chi ha un gruppo esentato dal pedaggio delle firme. Ed ecco all'ultima seduta del consiglio regionale lombardo lo spacchettamento in tre del Pdl. Seguito ieri dallo sbocciare in Parlamento di un nuovo codicillo: possono non raccogliere le firme i partiti che si sono costituiti in gruppo parlamentare entro il 20 dicembre. Ad esempio quello di Ignazio La Russa. Come possa finire questo tafferuglio sui titoli di coda si vedr. Ma sono bastati pochi giorni per fare riemergere le chiazze di veleno che intossicavano la nostra vita politica prima che l'emergenza obbligasse tutti a un anno di (mal sopportata) Pax Montiana. Fatto sta che andiamo al voto con la vecchia legge elettorale che tutti giuravano di voler cambiare. Per rinnovare Camere identiche a quelle che tutti giuravano di voler dimezzare. E probabilmente senza quelle regole (minime) sulle liste pulite che tutti giuravano di voler approvare. Proprio l'ideale, per riavvicinare i cittadini alla buona politica. Tratto da : www.corriere.it/

da, presidenti di Circoli e dei sodalizi che formano il mondo associazionistico e dispirazione risorgimentale e legato a Casa Savoia. Dopo unattenta analisi intorno allo scenario italiano e al ruolo dei monarchici nella vita politica del Paese, per moltissimi anni presenti in Parlamento con una nutrita pattuglia di deputati e senatori, il dibattito si concentrato sulle prossime elezioni regionali.

Del passato di Ambrosoli non ci interessa pi di tanto, quello che conta la sua proposta, che non convince. Per lAssemblea Il Portavoce - Federico Pizzi Tratto da : http://affaritaliani.libero.it/ ________________________________

Se spegnete il televisore, spegnete la farsa della politica


di Alberto Conterio 16 gennaio 2013 Larringa televisiva della politica martellante sta vivendo in questi giorni il suo momento migliore, che registrer lapoteosi tra un paio di settimane. Tutti sono in campo per divulgare programmi e sfogliare agende, accapigliandosi ormai quotidianamente sempre sugli stessi argomenti : Come alleviare la pressione fiscale, lopportunit o meno della patrimoniale, IMU si - IMU no, redditometro, grande fratello bancario ed evasione fiscale. Pare che costoro per, perdano di vista (volutamente secondo me) la questione principale, determinante assoluta, che la situazione grave, richiederebbe per risollevare le fortune del nostro Paese e della societ italiana in generale Gli italiani hanno bisogno di lavorare!

Allassemblea sono intervenuti e hanno preso la parola, tra gli altri, Federico Pizzi, portavoce designato dei monarchici milanesi, Stefano Di Martino, gi Vice Presidente del Consiglio Comunale di Milano, dirigente, e Luigi Mastroianni, Segretario per il Nord Italia di Italia Reale, il movimento nato a ottobre 2012 con la Costituente Monarchica di Roma, che hanno condiviso e sottoscritto la mozione finale. Dopo una lunga discussione, alle ore 23.30, lassemblea ha votato allunanimit una mozione/nota stampa che, ponendo fine ad ogni genere di polemiche in merito, cos sancisce: I monarchici lombardi riunitisi in assemblea, fedeli alla propria tradizione democratica e super-partes, preso atto della profonda crisi che sta vivendo il centrodestra italiano, verso cui si colloca la maggioranza delle preferenze dei propri militanti e simpatizzanti, in occasione delle Elezioni Regionali lombarde del 2425 febbraio 2013, decidono di lasciare libert di coscienza al proprio elettorato, invitando a scegliere per quei partiti e rappresentanti che meglio tutelino le istanze patriottiche e di valori che li rappresentano. La divisione Albertini - Maroni oggetto di grande amarezza per gli elettori che sognano un centrodestra unito e compatto, forte attorno alle istituzioni vitali dello Stato e attorno a cui si formata la Nazione in 152 anni di storia. Invitiamo le forze di centrodestra a ritrovare unit, ascoltando le istanze del proprio elettorato che chiedono determinazione e coraggio per le scelte future. In merito alle vicende che hanno legato il nome dei monarchici lombardi a Umberto Ambrosoli, riteniamo che molto si sia detto a sproposito. La proposta politica di Ambrosoli si rivelata comunque, a nostro giudizio, non in linea con quel rinnovamento scevro dalle logiche di partito che lAvvocato aveva, in un primo momento, professato.

con i sussidi statali che le stesse aziende potranno offrire ai lavoratori, nuovi posti di lavoro o aumenti salariali. Occorre che la politica provveda a creare le condizioni favorevoli perch le aziende possano produrre e distribuire i loro prodotti a costi accettabili con buoni margini di guadagno allinterno almeno del nostro mercato nazionale. In un mercato globale per, dove gareggiano concorrenti sleali, che non pagano le ferie ai propri lavoratori, che non tengono in nessun conto procedure e sistemi di sicurezza, che non conoscono cosa voglia dire la protezione dellambiente, dove la tassazione anche cinque volte pi vantaggiosa e dove la mano dopera - minorile compresa pu essere fruttata per 14 - 16 ore al giorno, lunico modo di difendersi porre dazi in ingresso alle merci di importazione, pari e/o superiore al divario dei costi di produzione sopportati dalle aziende in Italia. Questa del resto, la miracolosa politica economica adottata dal Sig. Obama negli Stati Uniti per far ripartire leconomia degli States. Questi i provvedimenti che vorremmo vedere nellagenda di uno almeno, dei politici italiani in campagna elettorale oggi. Che sia di destra, di sinistra, di sopra o di sotto chissenefrega!!! Poi cominceremo a discutere e a ragionare. Fino ad allora, non perdete tempo, spegnete il televisore! Tratto da : Biellamonarchica.blogspot.com/

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Sgominato il clan Santoro


Berlusconi vince: sorride, risponde e mette in crisi la trasmissione che doveva attaccarlo. Travaglio & C. si sgretolano di Alessandro Sallusti 11 gennaio 2013 Di ritorno dagli esclusivi alberghi delle Maldive, Michele Santoro si immerge nelle povert italiane con Giulia Innocenzi e Luisella Costamagna a fare da vallette e belle statuine felici di recitare la parte a memoria manco fossero alla recita scolastica.

Osservazione
Appunto, proprio l'ideale, per riavvicinare i cittadini alla politica. ________________________________

Italia Reale Stella e Corona Elezioni Regionali per la Lombardia


10 gennaio 2013 "La proposta politica di Ambrosoli si rivelata non in linea con quel rinnovamento scevro dalle logiche di partito che lAvvocato aveva, in un primo momento, professato. Ma lasciamo libert di coscienza". Mercoled 9 Gennaio 2012 alle ore 20.00, si tenuta lattesa riunione della dirigenza monarchica lombar-

Se non si lavora, producendo dei beni, leconomia non regge e non si possono pi pagare le tasse nella quantit necessaria. Qualsiasi patrimoniale o altra forma di tassazione, diventer solo una beffa aggiunta allo stato comatoso della nostra economia e della nostra societ. Volutamente i nostri politici tacciono questo argomento, perch chiaro anche agli asini, che nessuno di loro ha lardire, lorgoglio, gli attributi, per opporsi al diktat europeo e alla gabbia dellunione monetaria. Gli italiani hanno bisogno di lavorare! Non riducendo il cuneo fiscale dello 0,qualche cosa che si attraggono o si rilanciano gli investimenti nel nostro Paese. Non aumentando la mobilit dei lavoratori con la limitazione dei loro diritti contrattuali che le aziende ritroveranno linteresse perso negli anni, cos come non

Molti di voi hanno visto, quindi risparmio i dettagli. Stiamo sul succo. Da una parte Michele Santoro e ci

che rappresenta, cio quei rivoluzionari a parole inchiodati, un po' per necessit un po' per convinzione, al peggior conservatorismo. Dall'altra Silvio Berlusconi, un presunto conservatore che ha la rivoluzione nel sangue e che vorrebbe rivoltare l'Italia, e forse il mondo, come un calzino. Uno, Berlusconi, a spiegare perch e come cambiare la Costituzione per rendere finalmente governabile questo Paese. Gli altri, in primis Travaglio, a rivangare le solite ragazze del Bunga Bunga e rinfacciare un sostegno a Monti da loro stessi auspicato, implorato e benedetto all'epoca dei fatti. Perch, se la memoria non mi inganna, a tentare di scongiurare l'insediamento di Monti con sostegno bipartisan, non furono Santoro n Travaglio, ma solo i giornali di centrodestra. Saremo anche un po' cos cos, come sostengono i soloni, ma ci era evidente che si trattava di un trappolone per liberarsi di Berlusconi e del centrodestra in modo definitivo. Berlusconi ieri sera aveva gi vinto ancora prima di entrare in studio, fosse solo per l'attesa suscitata nel pubblico. Una volta nell'arena si dimostrato che non poteva esserci partita. Persino Travaglio ha fatto la figura dello scolaretto impreparato. Non questione di pagelle. che la demagogia della banda Santoro, punta di diamante dell'antiberlusconismo militante, si dissolta al cospetto di Berlusconi. Il quale avr anche le sue colpe, ma non teme il confronto e parla alla gente invece che ai giornalisti. Se la speranza di qualcuno era di veder dare il ko al Cavaliere, l'operazione fallita, anzi credo nell'effetto contrario. Ma l'unica volta che Santoro uscito dal suo programma con le ossa rotte anche la prima che vince davvero, perch dopo tanto giornalismo-fiction finalmente ha provato l'ebbrezza di giocare una partita non truccata in partenza. Tratto da : www.ilgiornale.it/

Lopinione di
La democrazia secondo Bersani
di Alberto Conterio 18 gennaio 2013 Poveruomo, pi tenta di apparire attuale e pi sprofonda nel mastellone delle sue superate radici e tradizioni . Capita cos, che Bersani, dopo aver archiviato il problema Renzi riscrivendo le regole delle consultazioni interne, definite primarie per stabilire il candidato alla Presidenza del Consiglio, due ore prima di aprire le urne, e protetto con il suo mantello un numero imprecisato di vecchi centurioni e cariatidi alle successive elezioni popolari per la composizione delle liste dei candidati, ieri 17 gennaio, durante una comizio (televisivamente registrato) si lasciato andare in unaffermazione che da sola, basta ed avanza a comprendere non solo lUomo, ma il pensiero della forza politica che rappresenta e quindi, la strada che lItalia potrebbe intraprendere nella malaugurata ipotesi che costui e la sua coorte, dovessero risultare vincitori; i piccoli partiti e partitini unipersonali, sono il cancro della Democrazia, ha affermato!

serissima. Tanto seria che, volendo per ideologia loro propria, sollevare il popolo delle sue quotidiane fatiche con ogni mezzo, hanno previsto che questa (la Democrazia) venga delegata al Partito. Cos il popolo contento, sgravato di questa incombenza, pu finalmente concentrarsi attivamente sul pensiero unico. Tutti i comunisti infatti, sono liberi di poter pensare e agire in conformit a quanto stabilisce il Partito, cio Bersani questa quindi, la Democrazia secondo Bersani. Secondo questo dogma quindi, il proliferare di partiti, partitini e movimenti vari, non viene visto come il possibile arricchimento dofferta politica, ma un danno, un cancro alla Democrazia, quella loro per, quella Sovietica in delega al partito unico. Per fare un breve excursus storico, ricordiamo ai pi giovani, che fu la Democrazia di Bersani, a costruire il muro di Berlino, per evitare che loccidente si trasferisse in massa nel paradiso dei soviet. Cos come, la Democrazia di Bersani nel 1956 in Ungheria, fu costretta ad usare i carri armati per difendere la pace da brutali contestatori senza scrupoli (con il plauso dellallora giovane Giorgio Napoletano) e sempre la Democrazia di Bersani nel 1968 in Cecoslovacchia e nel 1970 il Polonia, con il corretto e dosato impiego di mezzi corazzati, oper ancora in difesa del paradiso socialista dallideologia decadente delloccidente. Concludendo: personalmente non voto da tempo quindi non corro il pericolo di favorire in alcun modo il Sig. Bersani, e nessun altro politico di questa repubblica, tutti responsabili di aver rovinato la moralit di un popolo e la grandezza di una Nazione, ma se Voi, foste improvvisamente assaliti dal raptus da crocetta vagante e Vi ritrovaste in una cabina elettorale tra i giorni 23 e 24 del mese prossimo, date retta a me, rompete la matita piuttosto, ma non rischiate di dare il voto a costui! Tratto da : Opinionimonarchiche.blogspot.com/

Anidride Carbonica ed altri agenti inquinanti. Incredibile! Fedeli a noi stessi , secondo cui, luomo, non il problema, ma la soluzione del problema, pubblichiamo questo interessantissimo articolo al riguardo.

Ambientalismo: molta propaganda e poca scienza


da Tradizione Famiglia e Propriet Dicembre 2012 Il 31 gennaio 1977, la rivista Time pubblicava una copertina allarmista: Il grande gelo. Il noto settimanale americano annunciava limminenza di una nuova era glaciale, conseguenza dei mutamenti climatici causati dallazione delluomo sulla natura. Venticinque anni dopo, il 9 aprile 2001, il Time pubblicava unaltra copertina allarmista, questa volta, per, di segno opposto. Col titolo Riscaldamento globale, il settimanale americano annunciava limminente pericolo di riscaldamento della Terra, provocato, neanche a dirlo, dallazione delluomo sulla natura.

Nota della Redazione


Lo showman della politica italiana ha finalmente ha accettato il contraddittorio, ed stato premiato. Occorreva buttarsi, affrontare il contraddittorio, anzi, puntare proprio sul contraddittorio. I monologhi da premier o da imputato eccellente erano diventati improduttivi e la gente non li comprendeva pi. Il Cavaliere ne uscito tonificato, facendo subire ai suoi avversari una lezione di energia, di vitalit, di passione, di allegria, di strafottenza anche, di sapienza teatrale, con gli eccessi e le burle, che per piacciono proprio in quanto eccessi, perch rispecchiano in fondo, il nostro modo di essere italiani. Abbonatevi ad ITALIA REALE E.Mail italia-reale@libero.it Il mensile dei monarchici

Inaudito! Affermazione di una gravit tale, che costui secondo la mia opinione dovrebbe essere processato per alto tradimento, altro che pagarlo profumatamente per scaldare uno scranno in Parlamento. Nella sostanza, come se costui si ponesse al di sopra della Costituzione italiana, quella repubblicana da loro stessi concepita ed osannata ad ogni alito di vento, che stabilisce, allArticolo 49, che : Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale Calandolo nei fatti, un vecchio proverbio Piemontese contribuisce a focalizzare la situazione con precisione. Questo asserisce infatti che, la ruggine per quanto coperta di vernice fresca, primo o poi salta sempre fuori. Infatti, un buon Comunista, pur avendo cambiato negli ultimi lustri non meno di quattro diverse denominazioni, resta un Comunista. E Bersani, non uneccezione. Loperato squisitamente politico espresso dal Presidente di questa repubblica negli ultimi 15 mesi, lo dimostra ampiamente! Comunque sia, per i Comunisti la Democrazia cosa seria, anzi,

Ambiente e salute
Ambiente Si, Ambientalismo No
Da sempre questa Redazione, tenta di fornire ai lettori informazioni corrette sullargomento Ambiente. Nel fare ci abbiamo pi volte preso le distanze dallideologia ambientalista, trasformatasi negli anni in fanatismo e religione. Abbiamo sentito e letto di tutto a cura di questi integralisti, arrivando addirittura a predicare quanto sia negativo per lambiente la nascita di un Bimbo, in termini di

Nulla, forse, riesce ad illustrare meglio del clamoroso voltafaccia di Time il carattere fortemente propagandistico di un certo ambientalismo. Ecco un altro esempio di quanto la propaganda abbia preso il sopravvento sulla verit scientifica. Tutti siamo convinti che la foresta amazzonica sia il polmone verde del mondo. La realt, invece, che lAmazzonia non genera neanche una molecola di ossigeno. Quando una foresta raggiunge la maturit accumula una grande quantit di materiale in decomposizione sul suolo. Perci, tutto lossigeno prodotto durante il giorno con la fotosintesi, viene consumato la notte con i processi di putrefazione. Risultato netto finale: zero. Il vero polmone verde del mondo sono gli oceani. Nel libro Psicosi ambientalista recentemente pubblicato a San Paolo, il Principe Bertrand dOrleans e

Bragana smonta ad uno ad uno i vari miti propagandistici creati da un certo ambientalismo. E lo fa fondandosi sulle tesi di autorevoli scienziati.

settimane di anticipo, figuriamoci predirlo per il prossimo secolo. Siamo inondati da affermazioni non fondate su prove. Bisogna dirlo ad alta voce: le prove non esistono.

Riscaldamento globale?

Il prof. Luiz Carlos Baldicero Molion, gi direttore dellIstituto Nazionale di Ricerche Spaziali del Brasile e attuale direttore dellIstituto di Scienze Atmosferiche, confuta molti dei dati proposti dallIntergovernmental Panel on Climate Change, affermando che con le attuali conoscenze sul clima impossibile identificare e comprovare un eventuale riscaldamento globale antropogenico, cio causato dalluomo. innegabile che la temperatura globale sia salita in questi ultimi 100 anni prosegue il prof. Baldicero ma ci successo per cause naturali e non antropiche. Il gelo artico si era gi sciolto, per esempio, tra il 1920 e il 1945, quando luomo emetteva appena il 10% di CO2 emessa oggi. Nel 2009 la copertura di ghiaccio era superiore al 2007, dopo un inverno molto severo al Nord. Lo scienziato ricorda che durante il Medioevo (800-1200) vi fu un riscaldamento globale pi pronunciato dellattuale, il cosiddetto optimum climatico medioevale. In questo periodo lInghilterra produceva vino e la Groenlandia era ci che il suo nome indica: una terra verde. Dal secolo XVI al XIX, invece, vi fu la piccola era glaciale. Le cronache narrano che il Tamigi ghiacciava regolarmente. Poi, allinterno di questi macro-cicli vi sono micro-cicli. Per esempio, allinizio degli anni 40 si diceva che la terra stava ribollendo, a causa del riscaldamento verificatosi tra il 1925 e il 1946. Allinizio degli anni 70, si pensava, al contrario, che il pianeta stesse entrando in unera glaciale a causa del raffreddamento tra il 1947 e il 1976. Sulla stessa lunghezza donda di Baldicero il prof. Jos Carlos Almeida de Azevedo, del Massachusetts Institute of Technology: Non esiste proporzione fra lazione umana e la natura. Luomo non ha la capacit di cambiare il clima, la sproporzione semplicemente fantastica. () Io ho studiato molto questo argomento, e ho trovato una serie di contraddizioni e di incoerenze nel modo in cui presentato al pubblico. Sullargomento il prof. Gustavo Baptista, docente di Geoscienze presso lUniversit di Brasilia, molto esplicito: Il riscaldamento globale sa pi di religione che di scienza. Il modello del riscaldamento globale si fonda su previsioni climatiche a lunga scadenza. Ora, assolutamente impossibile predire il clima nel futuro. In un manifesto firmato da decine di scienziati americani, tra cui Austin Harper, docente di Fisica a Princeton e Richard Lindzen, docente nel MIT, si legge: La Terra si raffreddata in questi ultimi dieci anni. Tale raffreddamento non stato previsto dai modelli computerizzati. I migliori meteorologi del mondo non riescono a predire il clima con due

Scienziati denunciano lambientalismo ideologico

Il Principe Bertrand dOrleans e Bragana dedica due interi capitoli del suo libro alle citazioni di scienziati di risonanza mondiale che respingono i miti dellideologia ambientalista. In questa sezione del volume riportato lAppello di Heidelberg, un manifesto firmato nel 1992 da 425 scienziati, e che oggi raccoglie il consenso di oltre quattromila luminari di tutto il mondo, compresi settantadue Nobel. Siamo preoccupati in questo inizio di secolo XXI col sorgere di unideologia irrazionale che si oppone al progresso scientifico e industriale, leggiamo nel preambolo dellAppello. Il libro Psicosi ambientalista contiene, inoltre, le opinioni di ben novantaquattro scienziati e personaggi pubblici, ripartite in cinque argomenti-chiave: - Non esiste prova scientifica del riscaldamento globale - Leffetto serra non scientificamente comprovato - Punti specifici che gli scienziati contestano - Distorsioni e frode nei rapporti dellIntergovernmental Panel on Climate Change - Ambientalismo, una campagna propagandistica fondata sulla farsa

Le fa eco Timothy Wirth, gi assessore del vice-presidente Albert Gore e attuale presidente della United Nations Fondation: Anche se la teoria del riscaldamento globale fosse sbagliata, noi faremo la cosa giusta in termini politici ed economici. Non diversamente la pensa John Holdren assessore del presidente Obama per la Scienza: Le informazioni sui cambiamenti climatici possono e devono essere utilizzate per modificare le barriere strutturali e i comportamenti nella nostra societ.

Catastrofismo voluto

Sostituto del comunismo

La sinistra rimasta totalmente spiazzata dal manifesto fallimento del socialismo e del comunismo. Di conseguenza ha dovuto trovare unaltra via per canalizzare il suo anticapitalismo. E lha trovata nellambientalismo. Ecco il pensiero di Lord Lawson of Blaby, gi Segretario dellEnergia della Gran Bretagna. Esagerato? Niente affatto. Gli stessi ambientalisti avallano tale affermazione. Sentiamo, per esempio, Patrick Moore, co-fondatore di Greenpeace: Una ragione per il sorgere dellambientalismo radicale il fallimento del comunismo mondiale. Quando il muro crollato un sacco di pacifisti e di attivisti politici hanno migrato verso il movimento ambientalista, portando con loro il neomarxismo. Hanno imparato a usare una lingua verde per mascherare programmi che in realt avevano molto pi a che fare con lanticapitalismo e lantiglobalizzazione che non con lecologia e con la scienza. Molti ambientalisti radicali sfruttano gli argomenti ecologisti per imporre la loro agenda socialista. Lo dice chiaro e tondo lex Ministro del Medio Ambiente del Canada, Christine S. Stewart: Non importante se tutta la nostra base scientifica falsa. Il cambio climatico ci offre la migliore opportunit per imporre la giustizia e luguaglianza nel mondo.

Non sono pochi gli ambientalisti radicali che auspicano una catastrofe planetaria, pur di imporre la loro agenda. Jonathon Porritt, guru dei verdi britannici, non usa mezzi termini: Abbiamo bisogno di una catastrofe per poter cambiare le cose. Parlo in senso letterale. Lunico modo di scuotere lumanit uno shock cos profondo e doloroso che non ci lasci altra via se non cambiare le nostre strutture. Non meno esplicito Maurice Strong, segretario generale della II United Nations Conference on Environment and Development: Lunica speranza per il nostro pianeta il collasso delle civilt industriali. Il nostro compito di rendere realt tale collasso. Un orientamento comune a buona parte della propaganda ambientalista. Afferma Stephen Schneider, docente di Biologia Ambientale presso lUniversit di Stanford: Abbiamo bisogno, naturalmente, di molta copertura dei media. Per questo dobbiamo offrire scenari angoscianti, dobbiamo semplificare, fare dichiarazioni drammatiche, non dobbiamo menzionare eventuali dubbi.

Il prof. Phil Jones, direttore del Centro di ricerche climatiche dellUniversit di East Anglia, sommo sacerdote del dogma del riscaldamento globale e autore delle email pi compromettenti, dovette fare un pubblico mea culpa, ammettendo di aver manipolato i dati per aggiustarli alla sua visione. Dichiar, inoltre, che in due periodi della storia recente (1860-1880 e 1910-1940) si verificato un riscaldamento globale simile a quello attuale. Dulcis in fundo, dovette ammettere che i dati del CRU mostrano che, dal 1995 ad oggi, non si registrato nessun riscaldamento degno di attenzione. Il libro conclude contrastando lambientalismo settario sopra illustrato, col vero ambientalismo ispirato allo spirito della Chiesa. Infatti, la pi ingente opera di riqualificazione ambientale mai intrapresa dalluomo stata la trasformazione dellEuropa, durante il Medioevo, da palude infetta al giardino coltivato che oggi possiamo ammirare. Questa meravigliosa metamoforsi stata opera della Chiesa, e specialmente dellumile lavoro dei monaci, che hanno trasformato vaste estensioni pantanose in ci che William de Malmesbury definiva nel 1122 una replica del Paradiso. Tratto da : www.atfp.it/

Dal Vaticano
La settimana dellUnit Divisioni tra cristiani: colpa della Chiesa
della Redazione online 21 gennaio 2013 La Chiesa " sempre bisognosa di purificazione", e "una delle colpe pi gravi che deturpano il volto della Chiesa quella contro la sua unit visibile, in particolare le storiche divisioni che hanno separato i cristiani e che non sono state ancora del tutto superate". quanto ha affermato ieri Benedetto XVI, all'Angelus in Piazza San Pietro, ricordando che "proprio in questi giorni, dal 18 al 25 gennaio, si svolge l'annuale Settimana di preghiera per l'unit dei cristiani, un momento sempre gradito ai credenti e alle comunit - ha detto -, che risveglia in tutti il desiderio e l'impegno spirituale per la piena comunione". In tal senso, il Papa ha definito "molto significativa" la veglia da lui celebrata circa un mese fa, "in questa Piazza, con migliaia di giovani di tutta Europa e con la comunit ecumenica di Taiz: un momento di grazia in cui abbiamo sperimentato la bellezza di formare una cosa sola in Cristo". "Incoraggio tutti a pregare insieme ha proseguito - affinch possiamo realizzare 'Quello che esige il Signo

Climagate

Alla vigilia della United Nations Climate Change Conference, tenutasi a Copenaghen nel 2009, alcuni hacker violarono il sistema informatico del Climatic Research Unit (CRU) dellUniversit di East Anglia, in Inghilterra, il principale centro mondiale di climatologia. Volevano prendere visione dei dati sulle temperature utilizzati dal CRU nel Rapporto sul riscaldamento globale che serviva di base alla conferenza dellONU, e che listituto si ostinava a non rivelare. Gli hacker riuscirono a procurarsi migliaia di email trasmesse dagli scienziati del CRU, alcune delle quali estremamente compromettenti. I messaggi dimostravano, infatti, che gli studiosi avevano volutamente alterato i grafici per poter dimostrare che il pianeta si riscaldato in modo abnorme negli ultimi 100 anni. Lemail mostravano, inoltre, le tattiche intimidatorie nei confronti dei colleghi che discordavano dalle loro conclusioni. Facendo leva sulla propria autorevolezza, gli studiosi del CRU giungevano perfino a boicottare la pubblicazione di studi divergenti in riviste specializzate.

Dallestero
Ecco come la nostra crisi arricchisce la Germania
Record di occupati tedeschi: il sesto anno consecutivo. Gli ultimi dati sull'economia di Berlino confermano: ecco chi cresce grazie alla crisi di Claudio Borghi Aquilini 03 gennaio 2013 Quello che per alcuni una crisi per altri un boom. Basta accostare i dati economici provenienti dalla Germania con quelli, per esempio, della Spagna per scoprire due paesi che potrebbero essere tranquillamente su altri pianeti. L'ufficio federale di statistica tedesco ha rilasciato oggi i dati sull'occupazione e si tratta di numeri in proporzione quasi cinesi: gli occupati sono 41,5 milioni, in aumento per il sesto anno consecutivo e con un incremento di oltre 400mila unit solo nell'ultimo anno. Dall'inizio della serie positiva i lavoratori sono cresciuti di 2,7 milioni e, simmetricamente, i disoccupati sono scesi al 5,3% della popolazione attiva.

re da no, come dice quest'anno il tema della Settimana; un tema proposto da alcune comunit cristiane dell'India, che invitano a camminare con decisione verso l'unit visibile tra tutti i cristiani e a superare, come fratelli in Cristo, ogni tipo di ingiusta discriminazione". Il Pontefice ha anche ricordato che venerd prossimo, al termine di queste giornate di preghiera, presieder i Vespri nella Basilica di San Paolo fuori le mura, alla presenza dei rappresentanti delle altre Chiese e comunit ecclesiali. Il Papa ha fatto anche sentire la sua voce perch nel mondo "cessino le stragi di civili inermi" e perch, attraverso la via del negoziato, "abbia fine ogni violenza". L'appello di Benedetto XVI, pronunciato all'Angelus, non ha fatto riferimento particolare ed esplicito a nessuno dei conflitti in corso, ma non difficile vedere nelle accorate parole del Pontefice l'angoscia crescente per la sanguinosa guerra civile in Siria, come pure per le nuove aree di scontro in Africa - vedi l'intervento francese in Mali - o anche per la recente strage di ostaggi nel blitz in Algeria. Il Papa, parlando ai fedeli in una Piazza San Pietro bagnata dalla pioggia, tornato "ancora una volta" a pregare "per la pace", perch - ha affermato - "nei diversi conflitti purtroppo in atto, cessino le stragi di civili inermi, abbia fine ogni violenza, e si trovi il coraggio del dialogo e del negoziato". Tratto da : www.avvenire.it/ ________________________________

Comunicazioni sociali Papa: reti sociali digitali come nuova agor


della Redazione online 24 gennaio 2013 "Una nuova agor, una piazza pubblica e aperta in cui le persone condividono idee, informazioni, opinioni, e dove, inoltre, possono prendere vita nuove relazioni e forme di comunit". quanto "stanno contribuendo a far emergere" le "reti sociali digitali". Al loro sviluppo dedicato il messaggio di Benedetto XVI

per la 47 Giornata mondiale delle comunicazioni sociali (12 maggio 2013), sul tema: Reti sociali: porte di verit e di fede; nuovi spazi di evangelizzazione. Gli spazi digitali, scrive il Papa nel testo, presentato oggi nella sala stampa vaticana, quando sono valorizzati bene e con equilibrio, contribuiscono a favorire forme di dialogo e di dibattito che, se realizzate con rispetto, attenzione per la privacy, responsabilit e dedizione alla verit, possono rafforzare i legami di unit tra le persone e promuovere efficacemente larmonia della famiglia umana. Al riguardo, seguendo la linea di pensiero dei precedenti messaggi, il Pontefice ribadisce che lo sviluppo delle reti sociali richiede impegno perch esse sono alimentate da aspirazioni radicate nel cuore delluomo. La cultura dei social network e i cambiamenti nelle forme e negli stili della comunicazione - prosegue il Santo Padre -, pongono sfide impegnative a coloro che vogliono parlare di verit e di valori. Per questo, i social media hanno bisogno dellimpegno di tutti coloro che sono consapevoli del valore del dialogo, del dibattito ragionato, dellargomentazione logica; di persone che cercano di coltivare forme di discorso e di espressione che fanno appello alle pi nobili aspirazioni di chi coinvolto nel processo comunicativo. Dialogo e dibattito possono fiorire e crescere anche quando si conversa e si prendono sul serio coloro che hanno idee diverse dalle nostre. Per il Papa, la sfida che i network sociali devono affrontare quella di essere davvero inclusivi: allora essi beneficeranno della piena partecipazione dei credenti che desiderano condividere il messaggio di Ges e i valori della dignit umana, che il suo insegnamento promuove. Infatti, i credenti avvertono sempre pi che se la Buona Notizia non fatta conoscere anche nellambiente digitale, potrebbe essere assente nellesperienza di molti per i quali questo spazio esistenziale importante, in particolare i giovani. Da qui linvito a una comprensione attenta di questo ambiente, prerequisito per una significativa presenza allinterno di esso. Tratto da : www.avvenire.it/

dia l'area economica europea ha saldo commerciale in pareggio significa che se uno vince gli altri perdono. Dall'inizio dell'area Euro il surplus della bilancia dei pagamenti tedesca stato di circa 1500 miliardi, una cifra spaventosa, pagata dai deficit dei perdenti partner europei che adesso vengono sfidati a seguirne l'esempio. Nessuno degli europeisti senza se e senza ma in campagna elettorale sembra per intenzionato a dire ai propri sostenitori la bazzecola del feroce taglio salariale che dovr essere forzatamente imposto in un vano tentativo di rincorsa competitiva alla lepre germanica. Se ne accorgeranno. E lo spread? Anche in questo caso si dimentica spesso che non necessariamente un costo in pi che dobbiamo pagare sul nostro debito ma che si tratta di una differenza fra i tassi decennali tedeschi e i nostri. Anche quando il nostro tasso rimane fermo ma cala quello tedesco si ha lo spread. Ebbene, ieri la Germania ha collocato sul mercato titoli di Stato a tasso zero. Anche in questo caso i capitali che fuggono dalla periferia per affluire verso Berlino provocano questa stortura. La sfortuna degli uni fa la fortuna degli altri che possono finanziare un debito maggiore di quello italiano a tasso zero o addirittura negativo. Un'aberrazione sotto ogni punto di vista che dar un vantaggio ai conti tedeschi per molti anni a venire. Il World Economy Institute di Kiel ha stimato che la Germania ha guadagnato dall'inizio della crisi 70 miliardi di minori interessi da qui al 2022. Insomma, l'Europa come una lotteria: tutti pagano il biglietto ma vince solo uno (e non siamo noi). Twitter: @borghi_claudio Tratto da : www.ilgiornale.it/ ________________________________

Anche senza considerare la Grecia, l'altra faccia della medaglia europea rappresentata dalla Spagna, dove ormai 5 milioni di persone non riescono a trovare un lavoro con un pauroso tasso di disoccupazione del 25%, in continua crescita. In questa forbice che si sta aprendo sempre pi evidente a tutti che l'Italia sta percorrendo la strada spagnola. Ma qual il segreto tedesco? La Germania ha inteso prima e meglio di tutti che il mercato unico Europeo, venduto all'europeriferia come un'opportunit per contrastare la Cina e le economie emergenti, sarebbe stato in realt un ring, un'arena con una feroce competizione fra gli stati dell'eurozona senza difese, bilanciamenti e barriere. Le riforme del mercato del lavoro tedesche sono quindi state mirate alla compressione salariale in senso competitivo. In Germania non esiste salario minimo. Molti occupati tedeschi sono in realt minijob a 400 euro al mese e anche i salari dei lavori normali sono stati contenuti con inflessibile rigore e anche con (orrore!) aumenti di spesa pubblica, totalmente fuori dalle regole di Maastricht, per finanziare sussidi di mobilit. Sotto ogni punto di vista i tedeschi hanno barato, ma il risultato sotto i nostri occhi: dato che in me-

Corte Ue, condannata Londra: s al crocifisso durante il lavoro


della Redazione online 15 gennaio 2013 La Corte di Strasburgo ha condannato le autorit britanniche per non aver protetto i diritti di una impiegata della British Airways sottoposta a misure disciplinari perch voleva indossare una croce durante il lavoro. Ma la protezione dei simboli religiosi, secondo la Corte, non si applica in casi specifici come gli ospedali, quando portare un simbolo religioso pu mettere in pericolo la sicurezza dei pazienti e dell'operatore sanitario. Con due sentenze emesse nei confronti della Gran Bretagna i giudici di Strasburgo hanno definito nel dettaglio il diritto a portare simboli religiosi durante le ore di lavoro. Infatti da un lato hanno stabilito che i tribunali inglesi non hanno protetto il diritto a

manifestare la propria religione di una impiegata della British Airways sanzionata perch voleva mostrare la croce che indossava. Mentre dall'altro hanno affermato che le sanzioni imposte a un'infermiera per lo stesso motivo erano giustificate. Nel caso della British Airways la Corte di Strasburgo sottolinea che i tribunali non hanno bilanciato correttamente il diritto dell'impiegata a manifestare la propria religione e quelli della compagnia aerea a voler mantenere una certa immagine. La BA aveva infatti gi permesso ad altri dipendenti di indossare simboli religiosi, come per esempio il turbante.

Turchia, basta censura


Dal manifesto di Marx ed Engels alle poesie di Nazim Hikmet, la Turchia di Erdogan toglie la censura a 20mila libri proibiti di Alberto Negri 5 gennaio 2013 Gran bella cosa vivere, miei cari: il titolo del romanzo autobiografico di Nazim Hikmet, una sorta di viatico alla notizia che arriva dalla Turchia perch dopo decenni stata tolta la censura a migliaia di volumi, forse pi di 20mila, dal " Manifesto del partito comunist di Marx e Engels" ai libri di Hikmet.

Argentina, Kirchner scrive a Cameron: ridateci le Malvinas


La presidente dell'argentina compra una pagina pubblicitaria sui quotidiani inglesi della Redazione online 3 gennaio 2013 La presidente argentina Cristina Fernandez de Kirchner (Afp)La presidente argentina Cristina Fernandez de Kirchner (Afp) Una pagina di pubblicit sui principali quotidiani inglesi. Dal Guardian (che ha pubblicato sul suo sito anche il .pdf relativo alla sua versione cartacea) all'Indipendent al Daily Telegraph, al The Times per finire al Daily Express.

chiesa sotterranea. La notizia stata diffusa dallAmerican Center for Law and Justice (Aclj), unorganizzazione statunitense a difesa dei diritti umani e della libert religiosa.

Allo stesso tempo i giudici di Strasburgo ritengono che i tribunali britannici abbiano deciso correttamente quando non hanno dato ragione a un'infermiera sanzionata perch voleva indossare in modo visibile una croce. Secondo la Corte l'ospedale era l'entit pi indicata a decidere se indossare una croce o un altro qualsiasi oggetto pendente durante il servizio in corsia potesse mettere a repentaglio la sicurezza dei pazienti e quella del personale stesso.

Saeed Abedini - nato e cresciuto in Iran, convertitosi al cristianesimo a 20 anni e dal 2002 sposato a una statunitense - stato condannato per minacce alla sicurezza interna iraniana. Secondo il gruppo, il pastore evangelico e il suo avvocato hanno potuto presenziare solo a una giornata del processo. La portavoce del Dipartimento di Stato americano, Victoria Nuland, venerd ha ripetuto lauspicio di Washington per un processo equo. Tratto da : www.lastampa.it/

stessa Corte Ue, assolve Londra sulla questione delle nozze Gay
Un impiegato pubblico non pu rifiutarsi di trascrivere un matrimonio tra persone dello stesso sesso se le leggi del suo Stato lo consentono. Lo ha stabilito la Corte europea dei diritti umani che oggi ha assolto la Gran Bretagna che ha licenziato l'impiegata comunale che si era rifiuta di trascrivere un matrimonio tra gay a causa del suo credo religioso. Nell'assolvere la Gran Bretagna per il licenziamento dell'impiegata, la Corte di Strasburgo sostiene che le autorit hanno bilanciato i diversi interessi in gioco. Lo scopo legittimo delle autorit britanniche era infatti di assicurare i diritti dei cittadini, in questo caso delle coppie dello stesso sesso, richiedendo ai propri impiegati di agire in modo da non discriminarle. I giudici ricordano che la Corte segue il principio che le coppie dello stesso sesso si trovano in una posizione molto simile a quelle eterosessuali per quanto riguarda il loro bisogno di essere legalmente riconosciute. Trattto da : www.avvenire.it/

In luglio il Parlamento di Ankara aveva adottato una legge che stabiliva che tutte le decisioni giudiziarie o amministrative prese prima del 2012 riguardanti "il divieto alla distribuzione di pubblicazioni stampate" si consideravano decadute se non confermate da un tribunale entro sei mesi. La data arrivata a scadenza oggi e nessun intervento giudiziario stato segnalato. Prima, per le leggi anti-terrorismo, si poteva anche essere arrestati se trovati in possesso di libri "probiti". Poeta, drammaturgo, saggista, romanziere, Nazim Hikmet nacque a Salonicco nel 1902 e mor a Mosca nel '63. Definito il "comunista romantico, ebbe una vita segnata da ripetuti arresti per le sue convinzioni politiche e spesso vissuta in esilio. Le sue poesie sono state tradotte in pi di cinquanta Paesi e sono ancora oggi un'opera che attraversa le generazioni conquistando sempre nuovi lettori: dozzine, se non centinaia, i siti web a lui dedicati. La sua traduttrice italiana fu Joyce Lussu, poetessa e grande partigiana, che ne lascia un ritratto straordinario a appassionato in "Vita del poeta Nazim Hikmet", di Silvia Ballestra. Da "Poesie d'amore" (Mondadori) ecco alcuni versi di Hikmet: Non vivere su questa terra come un inquilino oppure in villeggiatura nella natura Vivi in questo mondo come se fosse la casa di tuo padre. Credi al grano, al mare, alla terra ma soprattutto all'uomo. Tratto da : www.ilsole24ore.com/

Storia e tradizioni
Al suo interno una lettera indirizzata al presidente britannico Cameron, i cui concetti-chiave sono la richiesta di porre fine al colonialismo e restituire a Buenos Aires le isole Malvinas. L'autrice la presidente argentina Cristina Fernandez de Kirchner. Come gi fatto pi volte, l'Argentina reclama dal Regno Unito il rispetto di una risoluzione Onu del 1960 nella quale si chiede a tutti gli stati membri delle Nazioni Unite di porre fine al colonialismo in tutte le sue forme e manifestazioni. La lettera stata inviata in copia al segretario generale dell'Onu, Ban Kimoon e sottolinea tra l'altro che le Falkland-Malvinas si trovano a 8.700 miglia, circa 14 mila chilometri da Londra. Tratto : www.corriere.it/ ________________________________

La bufala dellArresto di Mussolini


di Franco Malnati C' una "bufala" che viene tranquillamente accreditata come fosse verit da tutti coloro che parlano degli avvenimenti del 1943. Si tratta del preteso "arresto" di Mussolini, il 25 luglio, a Villa Savoia. Il giacobino Grard, nell'opera pucciniana "Andrea Chnier", canterebbe: "E' vecchia fiaba, che beatamente ancora beve il popolo"

Iran, si converte cristiano: Condannato a otto anni di carcere


della Redazione online 27 gennaio 2013 Saeed Abedini, nato e cresciuto in Iran, si convertito a cristianesimo a 20 anni e dal 2002 sposato a una statunitense da cui ha avuto due figli Il pastore evangelico accusato di minacce alla sicurezza interna. Un pastore evangelico iranoamericano convertito al cristianesimo stato condannato a 8 anni di prigione da un tribunale di Teheran per proselitismo e gestione di una

In realt, NON VI FU NESSUN ARRESTO. Inventare questa storiella ha fatto comodo sia ai fascisti che agli antifascisti. Ai primi, per fare del vittimismo fuori luogo, ai secondi non solo per inveterato odio antimonarchico, ma anche per far dimenticare il bel servizio che a Mussolini hanno fatto loro, ammazzandolo come un cane e impiccandolo a testa in gi. A parte il rilievo logico che per un arresto occorrevano accuse ben precise e un atto giudiziario di incriminazione, assolutamente inesistenti il 25 luglio del 1943, sta di fatto che la verit storica molto semplice. Nel colloquio fra il Re e il Capo del Governo dimissionario, il Re dis-

se chiaramente che si assumeva il compito di garantire la sicurezza del suo interlocutore. Questi non obbiett nulla, in quanto sapeva perfettamente che contro di lui vi erano odi profondissimi e terribili. Dunque, quando all'uscita dalla villa trov i Carabinieri non si stup affatto. Sal nell'ambulanza, comprendendo che l'operazione rientrava nelle misure di sicurezza predisposte dal Sovrano (questi aveva detto: "Rispondo della vostra persona con la mia testa"). Questo tanto vero che, nella stessa notte, vi fu tra Mussolini e il suo successore Badoglio uno scambio di messaggi - volutamente ignorato dagli storici, ma pubblicato proprio da Mussolini nella "Storia di un anno". nel quale Badoglio ribadiva la precisazione del Re, e Mussolini RINGRAZIAVA (s, avete letto bene, ringraziava!) ribadendo la sua fedelt allo stesso Re. Vi di pi. Subito dopo, i capi responsabili fascisti (Scorza per il partito, Galbiati per la milizia) ricevettero - evidentemente, da Mussolini - il preciso ordine di non reagire e di collaborare col nuovo governo Cosa che fecero, mentre certo che volendo avrebbero ben potuto comportarsi in modo opposto (Scorza fu poi processato sotto la RSI, e assolto: dimostr di avere agito per ordine superiore). Ahim, neppure i monarchici sono stati capaci, negli anni, di enunciare una precisazione cos elementare......!

Italia Reale Movimento politico Circoli Culturali Alfredo Covelli


Nellatto costitutivo del nuovo Movimento politico Italia Reale Stella e Corona di cui vi abbiamo gi dato notizia nel numero di Dicembre 2012 de LARALDO di Biella, stata altres sancita la nascita dei circoli Alfredo Covelli sotto la guida e supervisione del Dott. Giampiero Covelli, figlio di Alfredo Covelli.

la molletta al naso, tanto per o per contrastare a prescindere una forza politica terza, ritenuta pi inutile o dannosa di altre. Ecco perch dal 1987 non ho pi esercitato il mio diritto di voto in elezioni politiche. Manco allappuntamento elettorale cio, da quando non ho pi avuto la possibilit di accordare la mia fiducia ad un partito o movimento DICHIARATAMENTE monarchico. Si dice che i monarchici non sono ne di destra ne di sinistra, ed in funzione di questo teorema, desidererei che qualcuno mi spiegasse perch molti di noi, allavvicinarsi delle elezioni (tutte le elezioni) vengono presi dal raptus del voto utile divenendo ambasciatori di forze politiche che, nella migliore delle ipotesi, ci ripagheranno (dopo il voto) ignorandoci o snobbandoci nei salotti buoni!

Federico Pizzi. Si ispira chiaramente ai principi sopra esposti. In esso, con franca chiarezza stato dichiarato che : "La proposta politica di Ambrosoli si rivelata non in linea con quel rinnovamento scevro dalle logiche di partito che lAvvocato aveva, in un primo momento, professato. Ma lasciamo libert di coscienza" un documento esemplare, che stabilisce (a costo di un sacrificio) che i nostri valori, non sono negoziabili, e che effettivamente intendiamo apparire agli elettori futuri, al di sopra delle solite parti. La solita destra e la solita sinistra della politica italiana, perennemente in lotta tra loro, che in sessantanni hanno trasformato una Nazione in un paese di marionette e burattinai. Io non desidero essere un burattinaio e tanto meno favorire uno dei

Dalla Redazione
Segreteria Nazionale Italia Reale Solidariet alla Comunit Ebraica
Al Presidente della Comunit Ebraica di Napoli Sig. Pier Luigi Campagnano Al Rabbino Capo di Napoli Rav Shalom Bahbout Gentili Signori, a titolo personale e nella qualit di Segretario Nazionale del movimento politico ITALIA REALE mi pregio di trasmettervi la solidariet degli iscritti e dei simpatizzanti di ITALIA REALE per le minacce e gli atti violenti ideati da estremisti di destra contro membri della Comunit Ebraica di Napoli scoperti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli. Il nostro movimento condanna tutte le ideologie che incitano all'odio razziale e considera intollerabile che si possano ideare e porre in essere atti violenti contro cittadini italiani di religione ebraica. Con i migliori saluti. Dott. Angelo Novellino

Questi, hanno corrispondenza con le oltre 20 sezioni gi esistenti, e nulla oster alla chiusura di alcuni e alla crescita di altri (probabilmente alcuni allestero). I Circoli, saranno nel medio periodo strutturati come laboratori di pensiero a 360 tematici, con focus , sullattualit, non solo quindi, su argomenti di carattere monarchico, allo scopo di servire da anello di congiunzione tra, lideale che ci guida (la monarchia appunto) e la realt della societ italiana, che vede le persone interessate per necessit quotidiane alle problematiche stringenti il lavoro, listruzione dei figli, la sanit, la giustizia, la cultura, lo svago ecc. ecc. Tratto da : FB del 25 nov.2012 ________________________________

Elezioni politiche del febbraio 2013 Il sassolino nella scarpa


Affido alle ultime pagine di questo foglio informativo un piccolo sassolino che porto nella scarpa da tanto tempo. Questo sassolino, labbiamo (in accordo con la Redazione) voluto relegare in questa pagina proprio per non dare troppo nellocchio e per non indispettire troppo i lettori o gli amici che si riconosceranno in quanto leggeranno. Fin da giovane, ho creduto e credo tuttora, che il diritto al voto (democraticamente espresso) fosse ed importantissimo, e che tale diritto quindi, non si possa esercitare con

La mia una voglia repressa di troppi anni (quella di denunciare questa anomalia) per non scendere un pochino nei particolari Non penso ad esempio, che sia molto positivo per la nostra immagine di monarchici, fare campagna elettorale o dichiarazioni, in favore del centro destra di Berlusconi! Cari Signori, con la scusa di battere la sinistra, lo sappiamo che andremo a facilitare lelezione di losche figure appartenenti alla Lega Nord, che noi dovremmo avversare sempre e a prescindere, per la loro mai sopita connotazione secessionista? Possiamo fingere di non sapere? Possiamo fingere che sia il male minore? Devo dire, che ho molto apprezzato al contrario, il comunicato congiunto dei monarchici lombardi a firma di

tanti presenti, cos come non desidero essere considerato la marionetta di nessuno. Ecco perch mi spiace vedere tanti bravi e volonterosi monarchici muoversi a comando. Questo sistema non ci appartiene e non dovremmo esserne complici, perch noi guardiamo alla politica per rifondare il sistema, non per farne parte! Alberto Conterio

http://www.reumberto.it
Il pi documentato sito internet su Re Umberto II di Savoia

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La lettera LARALDO di Biella Ottavo anno di edizione

difesa dei nostri valori monarchici (contrastando il vuoto culturale dellodierna societ con ottimi articoli in favore dellItalia Unita, della Real Casa di Savoia e della sua millenaria storia) si impegna ormai da tempo anche nella divulgazione di questo piccolo foglio informativo tra amici e conoscenti. Noi tutti ci complimentiamo con te e speriamo di leggere presto tuoi nuovi scritti. Grazie!!!

Nuovo Sito Nazionale di ITALIA REALE

Presenza on line
Alleanza Monarchica Stella e Corona
Sito Nazionale www.alleanza-monarchica.com/

Sito locale di Biella


http://biellamonarchica.blogspot.com Abbiamo il piacere di annunciare che il Dott. Roberto Rizzo, che ringraziamo pubblicamente, ha provveduto a creare e mettere ondine il nuovo Sito Internet di ITALIA REALE - Stella e Corona al seguente indirizzo: http://italiareale-stellaecorona.it/ Su questo portale verranno pubblicizzate e gestite le future attivit del Movimento Politico unitario dei Monarchici italiani e di quanti si sentono a noi vicini. Italia Reale, era gi attivamente presente in rete su Facebook allindirizzo : http://www.facebook.com/groups/50 6893939335585/ Per informazioni sul Movimento politico o abbonamento al mensile di Italia Reale contattare :

3 dicembre 2013 Caro Alberto, meriti un plauso sincero per il costante impegno. Otto anni di vita di questo giornale un traguardo di tutto rispetto, anche e sopratutto per il notevole lavoro di impaginazione, ricerca di notizie, non disgiunto dal carattere storico e politico che lo rende interessante. A nome di "Rinnovamento nella Tradizione - Libero Movimento per l'Italia" che ho l'onore di rappresentare, formulo per te e per "L'Araldo" ogni possibile futuro successo. Ancora auguri di "Buon Anno" !! Giovanni Ruzzier cosa dire, grazie allamico Ruzzier per queste semplici quanto gradite parole sul nostro lavoro. Nella speranza di fare sempre meglio per i nostri lettori, ricambiamo gli auguri. Reazione de LARALDO di Biella ________________________________

Reazione de LARALDO di Biella ________________________________

Opinioni Monarchiche
Le Opinioni di Alberto Conterio http://opinionimonarchiche.blogspot. com

Recensione libri e pubblicazioni Ritorno allordine


28 gennaio 2013 Alla presenza di un folto pubblico, per lo pi composto da policy makers, stato presentato il nuovo libro della TFP americana Return to Order. From a Frenzied Economy to an Organic Christian Society - Ritorno allordine. Da uneconomia frenetica alla societ organica cristiana, scritto da John Horvat, direttore della TFP americana. Levento ha avuto luogo nel Bureau delle TFP a Washington. Ha aperto i lavori Mario Navarro, direttore del Bureau. Veterano osservatore della politica USA sin dal primo governo Reagan, Navarro ha riportato il parere di autorevoli opinionisti che mostrano come la crisi socio-economica abbia colpito le strutture del Paese molto pi profondamente di quanto si pensi. Una parte importante dellopinione pubblica ha reagito ponendosi domande sostanziali e aprendosi a nuove soluzioni. Dopo aver letto diverse lettere di sostegno, tra cui una di mons. John Nienstedt, arcivescovo di St. PaulMinneapolis, e una dellOn. Edwin Meese, gi Ministro della giustizia di Reagan, Navarro ha lasciato la parola allautore John Horvat. Ci troviamo di fronte a una tempesta - ha detto Horvat - Non una tempesta passeggera, bens una tempesta che potr scuotere le fondamenta dellordine americano. Abituati fin troppo alle nostre comodit, ci siamo lasciati prendere dal facile ottimismo, salvo poi trovarci in questa situazione difficile. In tale situazione non possiamo restare senza una guida, una stella che ci guidi. Questa la societ organica cristiana. Lopera contiene molte delle conclusioni della Commissione di studi americani, ispirata dal prof. Plinio Corra de Oliveira. Per qualsiasi informazione o richiesta di libri, contattate direttamente la TFP americana al seguente indirizzo: http://www.returntoorder.org/

Archivio Storico

On line In favore della verit storica http://archiviostorico.blogspot.com

Savoia - Monarchia Oggi


Forum di libero dialogo http://forum.politicainrete.it

Monarchici in Rete

Portale unico dei monarchici italiani http://monarchicinrete.blogspot.com

Encomio Speciale Al Cav. Pietro Pisu di Cagliari


30 gennaio 2013 Come avrete sicuramente appreso, lAraldo di Biella ormai entrato nellottavo anno di pubblicazione. Per ricordare questo piccolo fatto, sicuramente uno dei pi trascurabili nel panorama delle iniziative e degli eventi proposti da tutti i circoli, le associazioni ed i movimenti politici dichiaratamente monarchici presenti in Italia, desideriamo proporre ai lettori un piccolo riconoscimento, un encomio speciale che verr attribuito di mese in mese alla persona, che questa redazione giudicher particolarmente meritevole tra tutti coloro che formano la rete dei nostri contatti, amici e simpatizzanti monarchici. Il primo della serie, desideriamo attribuirlo alla persona del Cav. Pietro Pisu, di Cagliari, per lo splendido articoletto pubblicato sull edizione mensile di Italia Realegennaio 2013, che tratta del dispendioso ordinamento regionale dello Stato, avversato da SM Umberto II dallesilio ancor prima che fosse adottato dallItalia repubblicana. Lamico Pisu inoltre, sempre molto attivo sulla stampa locale sarda in

Avv. Roberto Vittucci Righini Casella Postale No. 1 10121 Torino Centro E-mail : info@alleanza-monarchica.com

Presidente Onorario

Presidente Nazionale
Avv. Massimo Mallucci Genova E-mail : allmonarchicaliguria@libero.it

Segretario Nazionale
Dott. Angelo Novellino Roma Studio.novellino@libero.it

Citazioni : Uomini e Valori sempre validi

In questi giorni di campagna elettorale, dove burattini e burattinai di questa repubblica si arruffano per esclusivo interesse personale, superati in cupidigia, sfrontatezza e ipocrisia dai soccorritori definiti tecnici, desideriamo proporre unaffermazione di Sua Maest, Re Vittorio Emanuele III, di molti decenni fa, sempre molto valida oggi, utile a comprendere lo sfascio morale del nostro Paese : Si ricordi (rivolto ad Amedeo Guillet) che noi passiamo ma l'Italia rimane e bisogna servirla sempre in ogni modo, perch la cosa pi grande che possa avere un uomo la propria Patria.

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