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economia che, letteralmente significa la legge che regna in casa, interpretata come scambio economico.

. Ma questultimo devessere considerato come un aspetto delleconomia che si pu discutere, e non come sinonimo di economia. Che cosa, allinterno delleconomia, pu contrapporsi allo scambio? Non labolizione del sistema di mercato, non lopposizione del capitalismo al socialismo, ma il dono. Quando si oppone il dono allo scambio, apparentemente si va contro la pi celebre definizione di scambio, quella formulata da Marcel Mauss negli anni Venti, e sulla quale continua a basarsi la maggioranza degli studi sul dono. Secondo Mauss, il dono un caso particolare di scambio, vale a dire uno scambio gratuito. Se guardiamo alla storia di certi gruppi etnici rimasti estranei alla rivoluzione economica, troviamo un sistema di scambio in cui una trib che ne incontra unaltra le fa un dono in segno di benevolenza, costringendo cos laltra trib, per mantenere la pace, a uno scambio reciproco che uguale al precedente +1.

Il nome perduto della condivisione


Jean-Luc Marion

In nome di Mauss

Grazie allo scambio gratuito, ma che comporta una logica di reciprocit, mantenuta la pace. il sistema del dono di potlatch. Il dono di fatto uno scambio, senza la mediazione della moneta. Si dir che vi sono scambi gratuiti, il dono, e scambi non gratuiti, il commercio, mediato dal valore di scambio e dalla moneta. Vorrei mostrare che le cose non stanno cos: la gratuit e il dono UNOPERA non sono un caso parDI NIKI DE SAINT PHALLE ticolare dello scambio; la logica del dono irriducibile alla logica dello scambio e del commercio. Per stabilire questo punto, bisogna capire che c anche una difficolt del dono, sottolineata da Jacques Derrida il quale, per rafforzare la riduipocrisia, ma prosegue implicitasono doni pi degni di ammiraziozione da parte di Marcel Mauss mente in uno scambio tanto pi ne che si basano sulla scomparsa del dono alla gratuit, diceva che radicale in quanto sar fatto in del donatario. Quando doniamo a il dono sempre unillusione e modo sotterraneo e forse morboqualcuno che non ci ha chiesto che la realt del dono sempre so. Il dono sempre solo uno niente o di cui sappiamo che conimplicitamente la logica dello scambio taciuto e di fatto non server la sua ingratitudine e la taciuto poi cos tanto. questo sua incapacit di ringraziarci, un modo per conservare la posiquando sappiamo che ci faremo zione di Mauss. rimproverare di aver fatto un do possibile avere un dono pur rino e lo facciamo comunque: in ducendone il beneficiario, il donaqueste situazioni il nostro dono ditario. unesperienza che facciaviene ancor pi chiaro. mo spesso donare non sapendo Ma si pu anche fare un dono a chi doniamo ad esempio alle senza che nessuno lo doni e senOng: proprio perch non sappiaza che appaia come un dono. mo a chi doniamo che possiamo Lesempio pi evidente del dono scambio. Se faccio un dono a donare in modo efficace. La scomche nessuno dona quello fatto qualcuno, egli mi deve qualcosa, parsa del donatario non impedida chi morto. Il morto dona nel anche se io non gli chiedo nulla. sce il dono. Proviamo a essere cinimomento in cui nessuno dona: In uno scambio economico, ci: a volte preferiamo non doverci la questione delleredit. Diventa chiarissimo che devo qualcosa. occupare del fine della distribuzioil prototipo del dono anonimo. Nel dono, apparentemente, non ne, che lasciamo a professionisti. Come nel romanzo dove il capitaho nientaltro da fare. In verit, Lanonimato del donatario pu esno Nemo fa ai naufraghi dellisola colui al quale stato fatto il dono, sere una soluzione comoda. Ma ci misteriosa il dono di cui hanno anche se glie stato fatto per niente, deve qualcosa, almeno la SCAFFALI riconoscenza dalla quale cercher di sbarazzarsi facendo un giorVita e Pensiero il bimestrale di cultura e dibattito dellUniversit no un contro-dono. Se non dona Cattolica. Si vuole proporre come luogo di confronto scientifico ed elaniente in cambio, lo riterranno borazione intellettuale. Nel numero 6/2012, appena uscito nelle libretutti un ingrato, avr perso la rerie delle principali citt, figurano fra gli altri un dialogo fra gli economiputazione di uomo generoso persti Alberto Quadrio Curzio e Carlo DellAringa sulla crisi economica; una ch gli stato fatto un regalo che riflessione della scrittrice Sylvie Germain su aldil e letteratura; un interlui non avr reso. Apparir come vento di Cristiana Collu, neodirettrice del Mart di Rovereto, sul rapporto un uomo roso dallingratitudine, fra italiani e musei. Dalla rivista pubblichiamo uno scritto di Jean-Luc dallavarizia, si sentir colpevole. Marion dal titolo Democrazia, c ancora posto per la gratuit? MaColui che riceve dovr dunque parion, allievo di Paul Ricoeur ed Emmanuel Lvinas, insegna presso lUnigare, in termini reali o simbolici. versit Sorbona di Parigi e quella di Chicago: in un contesto filosofico Chi entra nel deficit simbolico, postmetafisico, giunto a elaborare unoriginale fenomenologia della pagher con gli interessi. Il dono donazione. sempre sospetto, non solo di

Leconomia ha bisogno della moneta come mezzo di mediazione tra i partecipanti a uno scambio. Diversa la dinamica del dono, dove la reciprocit apre la porta a possibili e inedite relazioni sociali

le. Ci che si dona non mai proporzionale a ci che accompagna il dono. Pi il dono considerevole, pi diviene immateriale. Quando c gente che muore di fame e noi diamo loro da mangiare, da bere, un alloggio, doniamo certo qualcosa, ma la vita che diamo, al di l di pane, acqua e coperte. Non doniamo medicinali, ma la possibilit di sopravvivere a una malattia; non prodotti agricoli, ma la possibilit di mangiare, insomma la vita. La vita si dona donando qualcosaltro insieme ad essa, e questaltra cosa non avrebbe alcun valore se non ne avessimo bisogno per restare in vita. Quando donate il vostro tempo, la vostra vita, il vostro amore, in senso stretto, non donate niente. Compite un gesto o un altro, ma i gesti non sono oggetti. Donate ci che non una cosa, perch la differenza tra la vita e la morte non reale, il morto reale tanto quanto il vivo. Il tempo che donate non reale, anzi la sola cosa che il denaro non possa comprare. Con il tempo si fa denaro, ma con il denaro nessuno ha mai comprato del tempo. Quindi, quando si perde il proprio tempo a fare denaro, non affatto sicuro che ci si guadagni nel cambio. Pi quel che donate essenziale, meno reale. Dire che pi il dono fondamentale meno reale, significa dire la verit. Sono soltanto i doni di pochissimo valore a essere reali, come offrire una sigaretta a qualcuno per la strada.

Il contratto erotico
La questione del dono davvero paradossale, poich esso non ha bisogno dei termini dello scambio per apparire come un dono; al contrario, appare come tale solo se si fa a meno dei termini dello scambio. Cosa si produce nel dono? Si produce una logica dellavanzo in senso economico che io ho chiamato altrove la logica dellesperienza erotica. Anche nellesperienza erotica, infatti, si pu ragionare secondo la logica delleconomia e dello scambio, seguendo il principio: Io ti amo solo se tu hai iniziato ad amarmi, ti amer solo in cambio del primo investimento che tu avrai fatto per amarmi, e non sperare che sia il primo a giocare le mie carte. uninterpretazione economica dellamore. Ma ce n unaltra: linterpretazione erotica dellamore. In questo caso si tratta di donare senza aspettarsi in risposta lo scambio, persino senza sperarlo, n desiderarlo. ci che fa la grandezza di Dio, quando crea cose che non sono in condizione di amarlo, poich non esistono ancora; o il fascino di don Giovanni che dice a una donna Sei bella, ti amo e che, di colpo, fa s che lei lo diventi, bella. Chi primo ad amare si assume il rischio dellassenza di reciprocit, questa la logica del dono. Egli crea le condizioni eventuali della risposta, ma non orientato sulla possibilit dello scambio e della risposta. Ha un potere creatore, come non accade per lo scambio. Lo scambio mira alla giustizia, alla reciprocit e si accorda sulla crescita o sullinteresse del rimborso del debito. Lo scambio segue luguaglianza in senso matematico e politico. Quel che proprio del dono, invece, di essere sempre nel principio dellanticipo senza risposta, quindi nella logica della crescita.

un bisogno vitale; o nei romanzi popolari, dove un misterioso donatore si nasconde e veglia sulla salvezza della povera orfana. Il donatore migliore il donatore assente. Nel caso delleredit, ne-

Un brano del testo del filosofo francese apparso nellultimo numero di Vita e Pensiero

Quella critica al capitalismo che auspica zone autonome dal mercato


cessario che il donatore sia assente perch essa abbia luogo; qui lassenza la condizione stessa del dono; e non ci sar scambio perch non ci sar un ritorno in vita del donatore. Leredit un dono perfettamente ingiusto: pu capitare a qualcuno che non ne ha bisogno o a qualcuno che il defunto detestava o viceversa. Non legato allinteresse, senza interesse in tutti i sensi del termine. Viene in mente limmagine biblica di Dio che dispensa i suoi benefici tanto sul cattivo quanto sul buono. In altri termini, il dono non legato allinteresse e una delle forme del disinteresse che non c donatore. questo il motivo per cui gli antichi dicevano che gli di non provano invidia, formula ripresa dai primi cristiani: Dio dona senza invidia, senza fare calcoli, in perdita. Di fatto, il donatore deve sparire, nel senso

Lallievo di Levinas scopre Marcel Mauss

che egli dona sempre in perdita, e pi dona in perdita pi il suo un dono. Arriviamo alla terza riduzione. SantAgostino, per spiegarla, fa lipotesi di una donna che riceve dal suo futuro sposo un anello e dice: Grazie, mi tengo il gioiello e non ci sposeremo. Ragionando cos, ella si comporta come se il giovane le avesse donato lanello e niente di pi; ma non cos che la pensava il giovane: egli pensava che, mettendole lanello al dito, si sarebbe dato a lei e, reciprocamente, lei a lui. Per quanto il gioiello abbia un valore, ci che ne costituisce il valore profondo ci che procede con la persona amata. Nella maggior parte dei doni che facciamo, non mai ci che doniamo effettivamente a costituire il dono, ma ci che procede con. Quando volete far piacere a qualcuno, gli donate qualcosa, ma il regalo solo il portavoce, laccessorio dellaffetto che cos gli testimoniate. E pi quel che si dona importante, pi il dono deve essere irreale, irrealizzato e simbolico. Pensiamo a quando si prende possesso di un immobile o di una societ che si acquistata. Per farlo, si va da un notaio e si firmano dei documenti. Ma la presa di possesso non ha alcun rapporto con leffettivit di quello che si sta per possedere. Quando viene eletto, il presidente degli Usa riceve i codici nucleari, ma non qualcosa come il potere, che resta invisibi-