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Raccontare la fisica con la scusa del quotidiano: lesperienza di Borborigmi di un fisico renitente Marco Delmastro (CNRS/IN2P3 LAPP Annecy,

France) Abstract Borborigmi di un fisico renitente nasce nel 2006 con lobiettivo di raccontare la quotidianit della ricerca nel campo della fisica delle particelle. Lautore, un ricercatore italiano che lavora allesperimento ATLAS al CERN di Ginevra, sfrutta la posizione privilegiata per raccontare la dimensione umana dellesercizio della ricerca, e per spiegare allo stesso tempo i dettagli anche ostici della fisica delle particelle. Il formato del blog, e lattenzione programmatica allinterazione con i lettori, hanno permesso di costruire una comunicazione allo stesso tempo scientificamente rigorosa e didatticamente efficace, e insieme capace di smantellare lo stereotipo dello scienziato misantropo e inaccessibile.

Introduzione: il progetto Borborigmi di un fisico renitente Il progetto Borborigmi di un fisico renitente1 nasce nel 2006 con lobiettivo di raccontare, attraverso lo strumento del blog, la realt quotidiana della ricerca fondamentale nel campo della fisica delle particelle e degli acceleratori. Lobiettivo del sito quello di trasmettere, con uno strumento moderno e intenzionalmente lieve, la complessit del settore a un pubblico non necessariamente esperto, ma certamente molto curioso. Lautore un ricercatore italiano che lavora allesperimento ATLAS al CERN di Ginevra. La posizione privilegiata, e il crescente interesse per le attivit dellacceleratore LHC, permettono al sito di divulgare con successo i dettagli anche complessi della fisica delle alte energie, e insieme di raccontarne le motivazioni e implicazioni, e la quotidianit anche umana dellesercizio del mestiere di ricercatore. Quattro buone ragioni per un ricercatore comunicatore A sei anni dallinizio dellesperienza, possibile fare alcune considerazioni sul perch un ricercatore che usi un blog sia in una posizione privilegiata per comunicare la scienza, e su come questa posizione sia spesso migliore di quella del comunicare scientifico di professione. Le ragioni del questo ruolo privilegiato possono essere sintetizzate in quattro aree: Limportanza delle storie e della continuit; La possibilit di tradurre con rigore ai non-iniziati; Il racconto del lato umano della scienza; La dimensione della conversazione.

http://www.borborigmi.org

Limportanza delle storie e della continuit La scienza raccontata dai media tradizionali assume troppo spesso i connotati dellevento sporadico e trionfale. Nel racconto tradizionale dellattivit scientifica, una scoperta sembra avvenire (e concludersi!) il giorno stesso dellannuncio pubblico, e il processo scientifico viene dipinto troppo spesso come unevoluzione monotna, dallideazione iniziale allimmancabile successo. In realt, evidente a chiunque abbia dimestichezza con le attivit di ricerca scientifica in ogni campo, le scoperte non avvengono mai istantaneamente, ed errori e vicoli ciechi fanno parte del processo scientifico. La dimensione del blog tenuto da un ricercatore pu aggirare entrambi questi problemi nel comunicare limpresa scientifica. Il blog di un ricercatore permette infatti di raccontare con tempi naturali levolversi anche lento dellimpresa scientifica, lasciando deliberatamente spazio anche ai problemi e ai passi falsi che segnano lavanzare di un progetto di ricerca. Un esempio paradigmatico in questo senso, il racconto dellincidente del LHC del CERN, avvenuto nellautunno del 2008 in occasione della sua prima accensione. Si tratta di un evento che sui media tradizionali ha occupato lo spazio di una notizia, e che su Borborigmi ha invece generato decine di articoli, nel corso del periodo che ha preceduto la prima sfortunata attivazione dellacceleratore, e poi dellanno di riparazioni necessario per arrivare allaccensione definitiva. In una situazione in cui nessun media tradizionale pu o vuole seguire con questo grado di attenzione levoluzione di un fenomeno, lo strumento del blog permette invece di raccontarne levoluzione, approfondendone da un lato gli aspetti tecnici e scientifici, dallaltro lasciano spazio anche alla dimensione personale dei sentimenti dei ricercatori coinvolti, alle loro speranze e frustrazioni, e allimpatto che unimpresa di queste dimensioni ha su vite e carriere. proprio la dimensione del racconto di una storia a marcare il successo di questo modello comunicativo. In un processo di avvicinamento e umanizzazione della figura del ricercatore, limpresa scientifica raccontata con lo strumento del blog genera empatia e conduce alla fidelizzazione dei lettori, i quali ritornano (pi del 50% degli accessi a Borborigmi sono qualificati come recurrent), interagiscono, domandano. La continuit permessa dallo strumento del blog permette inoltre in livello di approfondimento inusuale per la divulgazione scientifica tradizionale. Esempi tipici sono le lunghe serie di articoli su un argomento specifico (e.g. Come funziona LHC? 2 , o Rivelatori di particelle a LHC 3 ), sviluppate su periodi superiori allanno, che permettono di approfondire su spazi anche lunghi argomenti complessi, senza rinunciare alla leggerezza del tono e alla dimensione interattiva. Tradurre con rigore ai non iniziati La qualit della divulgazione scientifica sui media tradizionali spesso scarsa e approssimata. Le ragioni sono molteplici, e non possono essere analizzate nel dettagli in questa sede. Basti ricordare da una parte la provenienza tipica del
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http://www.borborigmi.org/2010/10/22/come-funziona-lhc-la-serie-completa-in-pdf/ http://www.borborigmi.org/2012/07/20/rivelatori-di-particelle-a-lhc-la-serie-completa/

giornalista scientifico in Italia, che, a meno di pochi esempi virtuosi, raramente ha una formazione scientifica adeguata; dallaltra, una certa propensione al formato scandalistico e misterioso del racconto scientifico tradizionale. Il blog di un ricercatore ha i mezzi per contrastare questa tendenza, sfruttando la formazione dellautore, e la sua conoscenza dettagliata dellargomento trattato e delle sue implicazione concettuali e sociali. Lassociazione della capacit professionale alla dimensione della continuit d al blog del ricercatore la capacit unica di poter preparare il pubblico allannuncio scientifico, per facilitarne in anticipo la comprensione, ed evitare i malintesi. Un esempio di questo utilizzo rappresentato dalla serie di articoli sulla statistica delle scoperte in fisica delle alte energie pubblicati nellautunno del 2011 (Distinguere un segnale da un rumore di fondo, prima4, seconda5 e terza puntata6), precedenti al seminario sulla ricerca del bosone di Higgs tenutosi al CERN a dicembre 20117. Il lato umano dello scienziato Borborigmi di un fisico renitente si propone come esperimento di comunicazione scientifica che impiega deliberatamente diversi registri, contaminando la comunicazione scientifica con racconti di vita reale, e aprendo non di rado degli squarci sugli aspetti sociali della ricerca. Sulle pagine del sito si alternano spiegazioni pi approfondite (arrivando fino a qualche cenno di calcolo nella sezione Formulette 8 ) a trattazioni pi semplificate e leggere (si veda come esempio significativo la sezione della Scienza con Oliver9: la fisica raccontata nei dialoghi dellautore con il suo cane durante le passeggiate). Lintenzionalit didattica e divulgativa in qualche modo rinforzata da racconti anche aneddotici della vita quotidiana del ricercatore, e sulle dinamiche sociologica delle grandi collaborazioni internazionali e centri di ricerca. Il racconto del lato umano dello scienziato permette di superare la distanza tra il professionista della scienza e un pubblico curioso ma non esperto. Allo stesso tempo, combatte lo stereotipo dello scienziato dipinto come superuomo misantropo privo di capacit sociali e di una vita al di fuori del lavoro di ricerca, e pu cos conquistare la fiducia del pubblico, fidelizzandolo e invitandolo a partecipare alla conversazione sugli argomenti trattati. Limportanza della conversazione La particolare combinazione di argomenti e modi di trattazione attira categorie assai differenti di pubblico: dagli studenti medi a quelli universitari, dalluomo comune curioso della scienza di frontiera, ai giovani ricercatori che condividono lo stesso campo di ricerca. In una realt in cui la divulgazione scientifica resta fondamentalmente ancorata a un modello di comunicazione monodirezionale,
4 http://www.borborigmi.org/2011/12/09/distinguere-un-segnale-da-un-rumore-di-fondo-prima-puntata-lanciare-idadi/ 5 http://www.borborigmi.org/2011/12/12/distinguere-un-segnale-da-un-rumore-di-fondo-seconda-puntata-ilsignificato-di-un-eccesso/ 6 http://www.borborigmi.org/2011/12/13/distinguere-un-segnale-da-un-rumore-di-fondo-terza-puntata-zone-dirumore-di-fondo-controllato/ 7 http://www.borborigmi.org/2011/12/14/lo-stato-della-ricerca-del-bosone-di-higgs-dopo-il-seminario-al-cern/ 8 http://www.borborigmi.org/tag/formulette/ 9 http://www.borborigmi.org/scienza-con-oliver/

la scelta di servirsi di un blog, con la sua peculiare caratteristica di interattivit, si dimostra efficace e pi che mai adatta ai tempi e alle modalit moderne di fruizione dellinformazione. Il ruolo centrale della conversazione permette al blog del ricercatore di calibrare nel tempo toni, livello, obiettivi degli interventi divulgativi; di diversificare i contenuti; di chiarire i dubbi rimasti al lettore dopo la fruizione dei contenuti. Lapertura costante di un canale interattivo con il pubblico (la possibilit di inviare messaggi di richiesta allautore, lo spazio per i commenti, e la discussione di ogni articolo), insieme alla particolare attenzione a coltivare i contatti con il pubblico, ha consentito al progetto Borborigmi di costruire una comunit di lettori fedele e assidua, e di diventare velocemente un punto di riferimento per le curiosit e i dubbi sulla fisica di una fetta importante di utenti italiani della rete. La scelta della lingua italiana, in un panorama di iniziative simili quasi interamente dominato dalla lingua inglese, occupa una nicchia in buona parte ancora scoperta: quello della comunicazione della ricerca da parte degli stessi addetti ai lavori ai non addetti. I numeri di un successo Borborigmi di un fisico renitente somma in media un migliaio di pageviews al giorno, e in parallelo il canale del feed RSS conta circa 1300 abbonati fissi. In occasioni particolari il sito catalizza picchi di accesso ben superiori, ad esempio in occasione della prima accensione di LHC nel Settembre 2008, del seminario sulla misura della velocit dei neutrini da parte di OPERA nel Settembre 2011, o dellannuncio della scoperta di una nuova particella nella ricerca del bosone di Higgs nel luglio 2012. Larticolo Il bosone di Higgs spiegato a Oliver10, redatto nel gennaio 2007, continua a essere larticolo pi letto del sito, e, prima dellannuncio del luglio 2012, era il terzo risultato della ricerca bosone di Higgs sulle pagine di Google, preceduto soltanto dalle voci Bosone di Higgs e Higgs Boson di Wikipedia. Riflessioni finali Il successo di Borborigmi di un fisico renitente conferma limportanza dellelemento interattivo nelle iniziative di comunicazione scientifica. La commistione di registri comunicativi diversi, e la contaminazione tra scienza ed elementi narrativi aneddotici e pi legati al folklore della ricerca, danno vita a una modalit divulgativa inedita, particolarmente adatta a raggiungere e mantenere interessato un pubblico variegato, che cerca sulla rete le risposte alle proprie curiosit e dubbi scientifici. La dimensione personale e umana del progetto, e lattenzione costante e programmatica allinterazione con il pubblico, dimostrano di poter veicolare una comunicazione scientificamente rigorosa e didatticamente efficacie, e allo stesso tempo contribuire a smantellare lo stereotipo dello scienziato misantropo e inaccessibile che ancora popola limmaginario di troppo persone.
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http://www.borborigmi.org/2007/01/23/il-bosone-di-higgs-spiegato-a-oliver/