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D V R C T (A transgender journey)
A Simone Tripodis film Director of Photography:Riccardo Martinelli Produced by:Simone Tripodi and Mo Khan Consulenza di:Fabiana Palizzi 2013 HU MAN Gallery Productions All Rights Reserved 24-01-2013 Draft Ver.1.2 tripodi.simone@gmail.com +44 07849 340 795 Intenzioni di Regia: Il documentario vuole concentrare la sua attenzione e focalizzarsi sulle problematiche e le tematiche di quello che si definisce Identit di genere. Lattenzione del presente progetto si rivolge e viene vista dalla prospettiva di un transessuale che sta affrontando un determinato percorso personale e di vita di cambiamento definitivo di sesso da geneticamente Uomo a Donna. La tematica stata trattata sotto numerosi aspetti in passato ma sempre sottoforma di Reportage giornalistico. 1

Il progetto D V R C T (DIVERCITY) nasce 7 anni fa dalla mia volont personale di confrontarmi con una tipologia che fondamentalmente sempre stata vista sotto una deterinata ottica dai media. Sono riuscito ad entare in punta di piedi in questa comunit atipica e per anni ho frequentato case, appartamenti e conosciuto,apprendendo e traendo le mie personali conclusioni e come la societ Italiana abbia recepito questo flusso migratorio. Con D V R C T vogliamo entrare nella vita di uno e pi transessuali e non solo descrivendone il percorso personale ed individuale ma analizzando il tutto sotto il punto di vista etnografico. Lasse centrale e protagonista del documentario Fabiana una transessuale che vive e lavora a Roma. Il documentario vuole delineare la sua personale prospettiva e seguire il percorso medico e legale di Fabiana. Lessere transessuale viene automaticamente percepito ed associato all essere prostituta, ma ci sono anche delle eccezioni. Fabiana: E protagonista nonch consulente al progetto che ha affrontato e sta affrontando un percorso interiore difficoltoso non privo di ostacoli e che sta arrivando all et di 44 anni a fare il passo definitivo ossia quello di diventare una donna a tutti gli effetti. Vogliamo cosi focalizzarci su una Comunit atipica che in Italia e cresciuta a livello esponenziale (analizzandone I movimenti degli ultimi 20 anni) e che vive e abita nel nostro paese e ne parte integrante e che in Italia ha trovato un terreno fertile nel quale stabilirsi e stanziarsi. Per Comunit intendiamo un gruppo di persone che pu essere associato per simili caratteristiche e quindi parliamo della comunit transgender in Italia e pi precisamente nella Capitale Roma. Essere transessuali sotto gli occhi di tutti e dei mass media viene automaticamente associato ed accostato alla prostituzione e questo trapela dale numerose interviste contenute nel progetto e dale testimonianze reccolte dalle nostre protagoniste.

E vero che nel corso degli ultimi 20 anni questo fenomeno cresciuto in maniera esponenziale nel nostro paese e questo sta a delineare come sia cambiata la nostra societ in merito all orientamento sessuale da parte degli Italiani stessi e anche che cosa venuto a mancare tra il rapporto Uomo Donna nellattuale societ contemporanea. Come ci sia una palese confusione nel mondo maschile e come cosi cambiato il ruolo della donna nel corso delle ultime due decadi. Come molti dei transessuali o transgender, migrano dal Sud America e specialmente dal Brasile, Colombia, Argentina , Equador,Venezuela e quale la motivazione che li spinge a venire in Italia a prostituirsi per volont o per mancanza di supporti sociali ed alternative presenti nel loro paese di origine. Ed questo fondamentalmente il ruolo che detengono? O ci sono anche delle eccezioni. Tutto questo si delinea nel documentario dove non vogliamo dare nessun giudizio ma mostrare il lato umano di questa comunit. A testimonianza di tutto ci sentiremo dalla loro stessa voce ci che pensano come vivono quale stato e quale effettivamente il loro percorso di vita quali sono il loro stati di animo in questo determinato periodo storico. Non si vogliono delineare nel documentario gli aspetti di sofferenza poich non mia intenzione speculare sull esistenza di un individuo, ma semplicemente estrapolarne la bellezza lumanita e la straordinarit nel singolo e nel particolare. Ovviamente diversa da paese solo altare nel lesperienza di Fabiana che Italiana totalmente coloro che per deliberata scelta vengono nel nostro ed esclusivamente per prostituirsi e far da contro documetario nonch sar la nostra linea guida.

Fabiana ha sempre avuto una famiglia che la ha supportata ed ha sempre avuto un lavoro normale pur conoscendo benissimo da Italiana quale sono le dinamiche e gli episodi legati a chi come molti transgender si prostituisce. Successivamente nello sviluppare il documentario Vogliamo illustrare con questo documento il percorso di Fabiana non solo a livello legale e medico. Seguendola nella fase della sua operazione pre o post ma anche il suo percorso a livello legale,dove sembra che in Italia e non solo sia tutto molto pi complicato a livello di quelle che sono I diritti di una persona allessere libera di dover scegliere la propria sessualit 3

Il fine del progetto nonsolo di una analisi etnografica ed antropologica ma anche un fine educativo e divulgativo per coloro che magari devono affrontare il percorso che Fabiana stessa sta affrontando nel momento presente. Anche a livello audio visivo il progetto stilisticamente girato come un film seguendo I movimenti ed le protagoniste in maniera molto organica. Evitando tutte quelle che sono scelte stilistiche dove il documentario diventa una dichiarazione statement giornalistica, superficiale e negativa. Altres di sensibilizzare enti sociali ed istituzioni a livello nazionale ed internazionale. Di contrasto a Fabiana ed al suo percorso personale abbiamo incontrato altri transessuali (come Aline, Monique e Camilla che vengono dal Brasile) che sono perfettamente consapevoli delle loro scelte e di e del fatto di voler deliberatamente prostituirsi; ma anche da parte di quei transessuali come (Carla che viene dallEquador) che si trovano nel e che per routine si ritrovano sempre a fare il mestiere di prostituta non avendo modo di riscattarsi e collocarsi in nessun altro modo e descrivendo la loro quotidianit con grande intelligenza.

In fede Simone Tripodi (Regista e Ideatore di D V R C T)

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