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IMPIANTI EQUIPAGGIAMENTI DI EMERGENZA

F.A.K. First Aid Kit Contiene sia farmaci per i quali necessita una prescrizione medica, sia farmaci per i quali questa non necessaria (farmaci da automedicazione). I farmaci da automedicazione, sono segnalati come tali nellelenco del contenuto dalla FAK. Lelenco del contenuto allegato allinterno della cassetta stessa sia in italiano che, per quanto riguarda le indicazioni, i principi attivi e le quantit, anche in inglese. Ogni prelievo della cassetta va segnalato mediante lapposito modulo. Attenzione! I farmaci da automedicazione possono essere consegnati al passeggero solo se maggiorenne su sua richiesta. La/v lo inviter a prendere visione del foglietto illustrativo per le avvertenze sanitarie prima che il passeggero stesso si somministri il farmaco. La FAK munita di dispositivo di blocco di chiusura, le cui chiavi sono in dotazione al Comandante ed al Responsabile di cabina, e di sigillo. Lintegrit del blocco di chiusura e del sigillo deve essere controllata allinizio di ogni volo dalla/v designato. Ogni apertura, tanto autorizzata quanto non autorizzata, delle predette dotazioni, deve essere segnalata sul QSC e sul QTB.

IMPIANTI EQUIPAGGIAMENTI DI EMERGENZA

FLIGHT CREW OXYGEN SYSTEM IMPIANTO E costituito da una bombola contenente ossigeno (circa 1800 psi) allo stato gassoso, una valvola desclusione manuale o shut-off, di un riduttore di pressione (riduce la pressione desercizio a circa 70/94 psi) con valvola di sicurezza interna tarata ad intervenire a circa 100 psi e di una rete di distribuzione e maschere per ogni membro dellequipaggio con relativo regolatore di flusso. Limpianto si completa con un manometro per il controllo della quantit e pressione ed una valvola di sicurezza che in caso deccessiva pressione allinterno della bombola comanda la scarica completa dellossigeno allesterno della/m attraverso una specifica membrana calibrata (la membrana si rompe quando la pressione raggiunge circa 2650 psi). Un indicatore per la pressione desercizio posto sullAFT OVERHEAD PANEL.

LIMITAZIONI Per effettuare il volo la bombola crew deve avere una pressione non inferiore a 1000 psi.

MASCHERE OSSIGENO EQUIPAGGIO

Le maschere dotate di un proprio regolatore di flusso sono equipaggiate di microfono. Tre occhiali antifumo sono complementari alla maschera per una completa protezione. Il solo uso di questi occhiali consente di utilizzare la valvola di ventilazione di cui dotata la maschera.

Erogazione ossigeno N: ossigeno a richiesta diluito dal regolatore in funzione della quota. 100%: ossigeno al 100% a richiesta. Posizione base. Emergency: ossigeno puro al 100% a flusso continuo.

LIMITAZIONI Ogni flight crew deve utilizzare la propria maschera dossigeno quando la quota cabina superiore a 10.000 ft. In caso di decompressione rapida indossare la maschera e controllare che la posizione del selettore controllo flusso sia su 100%. Quando la quota di volo di 14.000 ft raggiunta, posizionarlo su Normal.

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IMPIANTO OSSIGENO PASSEGGERI Limpianto fornisce ossigeno ai passeggeri ed agli a/v di cabina. E costituito da generatori chimici dossigeno (clorato di sodio), da maschere e da un circuito elettrico. I generatori sono ubicati come da figura.

Il sistema pu essere attivato in tre modi: 1. Automaticamente quando la quota cabina raggiunge circa 14.000 ft. Si attiva inoltre contemporaneamente anche un annuncio preregistrato che illustra le modalit dutilizzo delle maschere. 2. Manualmente mediante un interruttore posto dietro il CM2, in EJECT position. 3. Attraverso un foro calibrato direttamente sul vano maschere. Un avviso bleu sullannunciator panel indica la fuoriuscita anche di una sola maschera. Cinque secondi dopo lapertura dei contenitori maschere ogni alimentazione elettrica a tale impianto viene a cessare per prevenire rischi dincendio durante lerogazione dossigeno. Le maschere erogano ossigeno a flusso costante per circa 15 minuti. Una volta usato il generatore dossigeno non deve essere toccato in quanto la reazione chimica sviluppa un notevole calore prossimo ai 260C.

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BOMBOLE OSSIGENO PORTATILI

GENERALITA SullMD 80 sono installate 4 bombole di ossigeno portatili che possono essere usate come: 1. First Aid, ovvero equipaggiate con erogatori a flusso continuo e maschere oronasali. 2. Protective, equipaggiate con erogatori a flusso continuo e maschere oronasali come per la First Aid e con erogatore a domanda con maschere anti fumo del tipo Full face. Ogni bombola caricata a 1850 PSI, pesa circa 4.5 Kg ed ha la capacit di 11 piedi/cubi (0.3 metri/cubi)

LA BOMBOLA

Sulla bombola sono istallati: 1 Manometro che indica la pressione esistente nella bombola indipendentemente dalla posizione della valvola shutoff. 1 Valvola shutoff 1 Connessione per la carica 1 Disco a rottura per sovrapressione 1 Regolatore di pressione a domanda 2 Connessioni di erogazione a distacco rapido 1 Maschera antifumo 1 Maschera oronasale

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CONDIZIONI DI EROGAZIONE 1) Con erogatore a domanda e maschera full face La bombola se correttamente caricata a 1850 PSI, fornisce ossigeno al 100% per 15 minuti.

2) Condizione First Aid con erogatore a flusso continuo e maschere oronasali Viene fornito ossigeno a flusso continuo per un tempo che funzione della quota della/m come da tabella. La connessione sulla bombola colorata di verde per facilitarne il riconoscimento.

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MEL PER QUANTITA BOMBOLE A BORDO E richiesta una bombola ogni 50 passeggeri con relativa maschera oronasale. Se si rende necessario lutilizzo di una bombola a scopo terapeutico in volo, verificare se su lo Scalo di arrivo pu essere reintegrata in funzione anche dei passeggeri per la tratta successiva. Eventualmente chiedere la possibilit di prenderla da altro a/m non limitato dai passeggeri. Coordinare il tutto con lo Scalo di arrivo e se possibile con la manutenzione. Qualora non fosse possibile reintegrare la bombola ed il volo successivo fosse pieno cercare di limitare lerogazione al minimo indispensabile per mantenerla nellarco di utilizzo. Se anche questa condizione non percorribile analizzare la possibilit di limitare il volo successivo o di portarsi la bombola parzialmente scarica e farla sostituire sul primo scalo ove questo sia possibile.

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PLACARD FLUORESCENTI EXIT - USCITA LO.B. relativa a tali indicazioni illustra il pericolo che pu derivare dalla rottura degli stessi a causa del loro contenuto, il Tritium altamente tossico se inalato e radioattivo. A fronte di tale condizione viene consigliato pertanto di evacuare immediatamente la zona circostante, disponendo eventualmente 4 passeggeri nelle file da 3 ( disponibile una maschera ossigeno aggiuntiva), e 3 passeggeri nelle file da 2. Incrementare la ventilazione spressurizzando la/m e se a terra chiamare la manutenzione.