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LA DIFESA DEL POPOLO

20 GENNAIO 2013

trasporti

VALSUGANA Dal 10 febbraio la provincia gestir quattro linee, dal 2014 tutta la tratta

Il Trentino si prende la ferrovia

SUPERSTRADA Si muovono i cittadini

Marted 29, in treno al consiglio regionale


Dopo mesi di discussioni accese, polemiche per nulla velate tra i sindaci della valle e incontri pubblici infuocati, i comitati civici dei cittadini che si oppongono o vogliono vederci chiaro sulla nuova superstrada a pedaggio della Valsugana hanno deciso di prendere in mano la situazione. Marted 29 gennaio un treno partir da Trento e attraverser tutta la valle, imbarcando a ogni stazione sindaci, cittadini e attivisti trentini e veneti che metteranno personalmente nelle mani del presidente del consiglio regionale, Clodovaldo Ruffato, a Venezia, le firme raccolte da un mese a questa parte per indire un referendum. La consultazione pubblica non pu certamente riguardare lopera (nella foto la variante di Romano dEzzelino), che ha incassato il 13 dicembre 2011 la dichiarazione di pubblico interesse della giunta regionale. Il vero obiettivo abrogare larticolo 38 del Piano territoriale regionale di coordinamento (Ptrc) adottato dalla giunta Galan nel febbraio 2009. Si tratta della norma che pone le aree nel raggio di 2 km da caselli autostradali, accessi alla rete primaria e stazioni del sistema ferroviario di metropolitana regionale (sfmr) sotto la completa giurisdizione della regione, scavalcando i comuni. Agli occhi di chi fortemente critico su unopera che porter a 40 mila il numero dei veicoli giornalieri che transiteranno in valle (contro i 12 mila attuali) e che introdurr pedaggi salati, al punto forse da scoraggiare la percorrenza della nuova arteria, sono gli interessi che potrebbero svilupparsi in queste aree il vero motivo che ha spinto la regione ad accelerare improvvisamente su questopera.

Le stazioni per rimarranno a Reti ferroviarie italiane, giusto?

Per il momento s, ma

Noi crediamo nel ferro esattamente come lEuropa: il futuro. Tutti i grandi corridoi europei, compreso quello tra Helsinki e La Valletta in cui ci troviamo, sono ferroviari. Pensi poi che con questa operazione andiamo a risparmiare due milioni di euro lanno rispetto al contratto che abbiamo con Trenitalia. Contemporaneamente creiamo un sistema di metropolitana di superficie che col-

KM BASSANO CENTRO

COSTO A/R GIORNO

COSTO A/R SETTIMANA

COSTO A/R MESE

COSTO A/R ANNO

(TOSANO)
BASSANO EST (PEDEMONTANA) MUSSOLENTE (LORIA) CASTELFRANCO RIVALTA

2,87

0,69 1,19 2,30 4,50 9,74

4,80 8,36 16,7 31,53 68,15

20,55 35,82 68,87

250,05 435,78 837,88

4,99 9,60 21,43 13,30

135,11 1.643,82 292,07 3.553,49

PEDAGGIO DA PREVISIONE DEL PROPONENTE: DATI 2009 - PEDAGGIO CON IVA AL 22%

ROMANO DEZZELINO Il comitato Valsugana a Romano terr un incontro pubblico luned 28 gennaio nel teatro parrocchiale

Vogliamo capire quali interessi ci sono dietro allautostrada


I dieci comitati civici del versante vicentino della Valsugana sono al lavoro. Battono i comuni casa per casa e allestiscono banchetti nelle piazze nei prossimi fine settimana per mettere insieme il maggior numero di firme per il referendum abrogativo dellarticolo 38 del piano territoriale regionale di coordinamento. Tra questi c Valsugana a Romano (www.valsuganaromano.it), costituito formalmente il 19 dicembre da una quarantina di cittadini che intendono il comitato come un luogo pubblico di confronto che ha lo scopo di informare sulla superstrada. A Romano abbiamo un disperato bisogno di capire il perch di questopera e quali interessi ci sono dietro esordiscono il presidente Isaia Citton e il suo vice Sergio Dissegna Tutta la questione stata politicizzata oltremodo e ora si rischia di andare avanti a compartimenti stagni. Da una parte c chi vuole procedere per spuntare opere di compensazione importanti che altrimenti rischieremmo di perdere, dallaltra chi nettamente contraria. Noi vogliamo uscire da questi giochi di potere, che nascono anche per il clima irrespirabile che si creato a Romano, e farci unidea chiara, anche perch le decisioni vere si prenderanno a Venezia. Per questo motivo il comitato invita tutta la popolazione al teatro parrocchiale di Romano dEzzelino luned 28 gennaio alle 20.30. La regione Veneto ha stipulato negli ultimi anni otto project financing, sistema misto pubblico-privato per la costruzione di opere ritenute strategiche. Il proponente privato, che si accolla per intero o in parte lesborso iniziale, presenta un progetto allente pubblico che comprende anche un piano di rientro finanziario, basato, nel caso delle superstrade a pagamento (Valsugana e Pedemontana), sui pedaggi. Che cosa succeder se i transiti non saranno sufficienti? si chiedono nel comitato La regione sar costretta a onorare dei canoni cos pesanti che potrebbero avere ripercussioni fortissime. Praticamente dobbiamo augurarci che il traffico aumenti nonostante linquinamento.... C un punto su cui Citton e Dissegna insistono con forza: Non siamo contro nessuno, vogliamo smascherare il meccanismo che sottost a queste decisioni politiche. Fino allanno scorso la zona verde tra i comuni di Romano (allaltezza di via Carlessi dalla cantina Montelvini in poi) e Pove era super tutelata per la vicinanza del Grappa. Adesso, dalloggi al domani, idonea per unautostrada. I conti non tornano. Anche perch i conti vanno fatti anche con la netta contrariet di Trento. Il rischio di creare un imbuto allaltezza di Cismon concreto e gli abitanti di Romano temono che le code possano allungarsi fino al loro comune alzando il livello di inquinamento. Gi a gennaio 2010 lArpav rilevava concentrazioni di pm2,5 otto volte pi alte del consentito. Poi della centralina di rilevamento non si sono pi avute notizie...

attivamente

Sopra, Alberto Pacher. In alto, uno dei treni di Trentino trasporti gi in servizio sulla linea Bassano Trento. Sotto, Romano dEzzelino, larea che verrebbe attraversata dalla superstrada a pedaggio.

Per noi la ferrovia una scelta precisa, non intendiamo affatto tornare indietro. Cos Alberto Pacher, 56 anni, vicepresidente e assessore ai trasporti della provincia autonoma di Trento e presidente a tutti gli effetti dopo le dimissioni di Dellai. Sembrerebbe una linea politica per lo meno discutibile data la situazione in cui versano le ferrovie italiane, eppure alle parole stanno seguendo i fatti. Presidente, come procede liter che vi porter a gestire in proprio la linea TrentoBassano?

c la possibilit di prenderci in carico anche linfrastruttura. Abbiamo fatto degli studi per il raddoppio della ferrovia almeno in alcuni punti in modo da aumentare le corse giornaliere e per lelettrificazione della linea. Si figuri poi che fra Trento e Bassano ci sono 57 passaggi a livello, che meriterebbero un discorso a parte. Intanto, proprio in questi giorni (venerd scorso, ndr) partito un bando per lassunzione di 50 figure professionali tra capitreno e personale di stazione.
Un investimento importante insomma. Perch questa scelta?

lega Trento e i comuni sulla tratta.


E poi questo un no chiaro alla nuova Valsugana.

nord, quindi.

Ferrovia e gomma non possono convivere, labbiamo detto e ripetuto. Pensi che gi oggi nel punto in cui la statale sbocca a Trento si contano 40 mila veicoli al giorno. traffico per lo pi trentino, vero, ma non possiamo pensare di aumentare il transito e linquinamento con altri veicoli provenienti dal Veneto. Se c una cosa di cui il Trentino non ha bisogno sono altre strade.
Nemmeno della Valdastico

Men che meno. Entrambi questi progetti taglierebbero fuori il nodo intermodale che lEuropa ha individuato in Verona: la cosa non ha senso. La questione Valdastico nord legata alla concessione per la Padova-Brescia, lho ribadito in tutte le sedi: non abbiamo nulla in contrario che il presidente Schneck continui ad amministrare lautostrada, presenti pure tutti i progetti se questo necessario, ma lautostrada per quanto ci riguarda non si far. pagina di Luca Bortoli

Procede tutto in maniera regolare e soddisfacente. Secondo laccordo che abbiamo firmato con le Ferrovie dello stato, dal 10 febbraio quattro linee saranno di nostra competenza attraverso Trentino trasporti, mentre dallinizio del 2014 tutte le 21 linee presenti sulla tratta saranno gestite da noi.

PEDAGGI STIMATI PER VEICOLI LEGGERI PARTENDO DA ROMANO