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Esercizi di scrittura creativa - la terapia della scrittura

5 esercizi
1) scrivere quello che piace o non piace (come il mio post... le piccole cose della vita) 2) scrivere quello che piaceva e non piaceva da piccoli al presente 3) scrivere "se fossi" e immaginare di essere uno di questi elementi, dicendo cosa si farebbe: - ACQUA - FUOCO - VENTO / ARIA - TERRA 4) immginare di essere un personaggio del mito di ORFEO E EURIDICE e scrivere un monologo, partendo da quando Euridice viene liberata dall'ADE 5) scrivere il proprio nome togliendo le lettere doppie e scrivendo, con le restanti lettere, parole. Si possono ripetere le lettere, ma bisogna usare solo quelle presenti. Poi usare le parole per formare frasi o poesie

inizio io
1) Mi piace mangiare i cereali la domenica, il silenzio sereno, il rumore della penna che scivola sul foglio, il sole dove giorni di pioggia, sapere di aver realizzato un sogno e di averne ancora tanti, mi piace il buio che precede la luce, vedere sorrisi, vedere le luci che entrano dalla finestra, riflesse sui tavoli, l'arancione e l'azzurro, la nebbia quando sono triste. Non mi piace ricevere fiori, essere imbrogliata, essere ascoltata per finta, il silenzio triste, la noia, la televisione di oggi, il cuore che batte troppo forte, non essere felice quando dovrei esserlo, l'abbaiare incessante dei cani, il nulla, il niente, il buio senza luce, non avere nessuno con cui parlare, non mi piace aspettare 2) Mi piace giocare con la mamma alle marionette e registrare tutto su una cassetta, mi piace a 1 2 3 stella, amo giocare alla famiglia con il mio amico Valerio, adoro sentirmi leggere le storie dalla mamma, mi piace giocare a Barbie con Giorgia, adoro immaginare di avere una casa sull'albero.... la voglio avere! E Daniela d'accordo con me! Adoro mordere i cipolotti, Bumbumbam e Solletico alla tv, pestare l'uva con i piedi nudi per fare i sughi. Mi piace il cartone di SPENCH, e MILLY. Non mi piace la matematica, odio che mio padre, urli, non sopporto che Giorgia mi rompa sempre tutti i giochi, fare una recita, vestita da fata, con il vestito diverso da quello che mi ha fatto la mamma, che la maestra di italiano o di matematica mi dica che sono pi lenta degli altri. 3) SE FOSSI VENTO rinfrescherei le notti troppo calde ma poi avrei paura di fare troppo freddo. Potrei trasportare una piccola piuma, fino alla camera di una persona triste e sola, cos penserebbe che un angelo si ricordato di lui. Se fossi vento sarei leggero, ma anche forte, se dovessi mandare via lo smog. Potrei anche contenere parole per chi cerca risposte. Se fossi vento entrerei nella finestra di Flavia e le direi che mi manca, ma cerco di essere felice.

Solleverei ci che immobile per farlo volare, almeno per un istante. Accompagnerei gli uccelli nei loro faticosi, ma liberi viaggi... 4) ORFEO Finalmente posso rivederla, mi mancava troppo! Per non so se riuscir ad aspettare fino a quando saremo tornati a casa.... Perch bisogna sempre aspettare?! Se l'avessi protetta, e non avessi permesso che il serpente la mordesse, tutto questo non sarebbe successo. Ma devo essere felice perch tra un po' posso guardare il suo viso meraviglioso. Io non riesco a stare solo, avevo bisogno di lei. Anche le mie canzoni, se lei non le poteva ascoltare, non erano cos belle. Non ce la faccio! Devo rivivere la sua bellezza. La devo guardare... hgo bisogno dei suoi occhi.... ma forse troppo bella per me... 5) FRANCESCA HO TOLTO LA A frase sera cera scena Franca fresca cena resa sana era arance casa e a se rane -------------------------------------------era sera e Franca era a cena arance a cena a sera cena sana --------------------------------------------

IN QUESTO ESERCIZIO BISOGNA DESCRIVERE UNO SPAZIO SENZA EMOZIONI


Una bandiera dellEuropa: il giallo delle stelle d un po di luce a un azzurro no blu. Sulla destra, attaccati con le puntine, ci sono tre fogli. Sulla sinistra quattro cartoline. In alto un ponte. Nella cartolina sotto vedo solo tre colori: bianco, azzurro, rosso. La terza cartolina piena: case, verde. Sullo sfondo un campanile di una chiesa. Lultima cartolina: cemento, solitudine. C solo questo palazzo grigio e nessuna persona. Se sposto lo sguardo pi in centro le cartoline non ci sono pi e, proprio sopra alcune stelle, c un manifesto di una mostra di foto: SGUARDI A NORD. Una corda appoggiata a travi di legno deve raggiungere un posto che non conosco. questo lo stesso spazio con emozioni Una bandiera dellEuropa mi ricorda che ora tanti paesi ci sono diventati amici. il giallo delle stelle d un po di luce a un azzurro troppo azzurro no blu. Sulla destra, attaccati con le puntine, ci sono tre fogli. Non so cosa c scritto perch non ci vedo da lontano. Parlano di sicuro di viaggi, proposte di viaggio, perch sulla sinistra ci sono quattro cartoline. Anche loro parlano di viaggi. In alto c un ponte, chi sa di c citt e cosa attraversa, dove deve portare. Nella cartolina sotto vedo solo tre colori: bianco, azzurro, rosso. Mi rilassa. Sembrano quei posti nel deserto dove non ti importa dove sei, perch vuoi solo il silenzio. La terza cartolina troppo piena: troppe case, troppo verde. Sullo sfondo un campanile di una chiesa. Lultima cartolina triste: troppo cemento, troppa solitudine. C solo questo palazzo grigio e nessuna persona rallegra il posto. Se sposto lo sguardo pi in centro le cartoline non ci sono pi e, proprio sopra alcune stelle, c un manifesto di una mostra di foto: SGUARDI A NORD. Una corda appoggiata a travi di legno deve raggiungere un posto che non conosco.

LA PAGINA MANCANTE DI UN LIBRO pagina che parla con la persona che lha trovata IL GIOVANE HOLDEN Andando in solaio per fare le pulizie, mi venne voglia di riguardare i libri di quando ero piccola e, in mezzo ad alcuni di questi, trovai una pagina strappata io chi ti ha lasciato qui? pagina non so, qualcuno che non mi sopportava, qualcuno che si immedesimava troppo in me

io ho letto che qui, in questa pagina, si parla di un ragazzo (non c scritto il nome) troppo triste che vuole tornare a casa dai suoi genitori e da sua sorella, ma poi non vuole, perch ha paura del giudizio degli altri

pagina si parla di quello e forse per quello che stata strappata: anche chi la leggeva si sentiva come lui e non poteva sopportarlo

io s anche io non lo sopporterei: non piace dover sempre tornare, dover sempre sentirmi in colpa oh! E come si chiama il protagonista del libro?

pagina mi ricordo solo il cognome: Holden

io e perch era scappato di casa?

pagina perch andava male a scuola

io io forse non andavo male, ma gli ultimi anni delle superiori non avevo pi voglia. Poi Holden torna a casa per?

pagina s, alla fine, supera la paura e ritorna aveva voglia di rivedere la sorella che sentiva di nascosto per telefono

io che bello! devessere bello questo libro come si chiama? Lo preder di sicuro in biblioteca

pagina il giovane Holden

io continuo la pulizia del solaio ma dopo ti porto in casa con me

pagina bene sono contenta, cos non impolvero pi, a dopo, ciao

RENGA mia frase: se non ci fosse il buio non potemmo apprezzare la luce

continuo 1 versione - la Luce, senza il velo dellombra, ci renderebbe ciechi.

Non riconosceremmo il bene, se non avessimo conoscenza del male. Non c virt senza consapevolezza del peccato

- ed in questa luce che vediamo la Luce

continuo 2 versione (VICINA A ME) - se non ci fosse la luce non potremmo riconoscere il buio - ogni cosa fatta di buio e luce e noi dobbiamo imparare ad apprezzarne ogni sfumatura

DELITTI 1)

non doveva dirmi che sto sprecando la mia giovinezza!! Quando landrai a trovare labbracciai da dietro, per farle uno scherzo, e non le lasciai pi il collo! 2)

non doveva dirmi che ho un rifiuto psicologico per la matematica.. io facevo davvero, fatica, in matematica! Finalmente avevo scoperto dove abitava e landai a trovare con dei cioccolatini.. uno di questi era avvelenat 3)

non doveva dirmi: allora buttati gi dalla finestra!. Io non voglio morire! Cos spinsi io, lui, gi dalla finestra! 10) 3 PAROLE TAVOLO SABBIA MAMMA ASTUCCIO TORRE SOLE MUCCA ARMADIO TORCERE SEMINARE MUNGERE ABBANDONATO

s 1 Il sole splendeva sulla sabbia 2 Di sera un serpente sonnecchiava sibilando 3 Senza sole i sorrisi sono spenti m 1 La mamma munge la mucca a 1 Andrea aveva abbandonato lastuccio nellarmadio vedi post giochi scriviamo frasi con parole che inziano con la stessa lettera

11) IL GESTO MINIMO . mio zio Giorgio non sopporta che il pane sbricioli e, appena ha finito di mangiare prende il coltello, solleva un po la tovaglia , e toglie le briciole con il coltello, facendolo strisciare sulla tovaglia . mio cugino quando mangia le tigelle, per sapere quante ne ha mangiate, toglie un pezzo di mollica da ogni tigella, poi ne fa delle palline e le mette in fila nel piatto. Quando ha fatto 10 palline, si ferma di mangiare 11 a) IL GESTO MINIMO PROVE - la mia amica si mette sempre a posto i capelli: con il pollice si sistema i capelli, che le vanno davanti agli occhi, dietro le orecchie - mio nonno contava il tempo con le dita: si incrociava la dita tenendosi le due mani e i due pollici vicini. Poi il pollice sinistro girava intorno al destro. Con questo girotondo contava i minuti e si passava il tempo 12) IL CONFLITTO SEI TROPPO APPACCICOSA, INSISTENTE! ma come?! io vorrei che stessimo insieme! MI CHIAMI TROPPO SPESSO, POI PARLI SOLO DI POESIE E LIBRI! non so cosa raccontare e poi non mi sembra di chiamarti tanto! CAMBIA ARGOMENTO! CE NE SONO TANTI! ma non posso pi neanche parlarti dei miei problemi?! SI MA CHIEDIMI ALMENO SE MI VA DI ASCOLTARTI PRIMA! ma tu sei la mia migliore amica! NON MI PIACE LAGGETTIVO MIGLIORE DAVANTI AD AMICA, NON ESISTONO I MIGLIORI AMICI! non vero! 13) IL SEGUITO DEL CONFLITTO ok, ho capito: ti chiamo meno OK VA BENE, E CAMBIA ANCHE ARGOMENTO ci prover SAI PERCHE DICEVO CHE NON ESISTONO MIGLIORI AMICI? perch? ESISTONO SOLO AMICI CON CUI CI SI SENTE A PROPRIO AGIO E ALTRI CON CUI NON SI E TANTO IN CONFIDENZA a proposito di confidenza, posso ancora parlarti dei problemi in famiglia, allora? SI MA PRIMA CHIEDIMI SE HO TEMPO E SE MI VA DASCOLTARE E PENSA PERO CHE IO NELLA TUA FAMIGLIA NON CI SONO ok allora inizio. bla, bla ASPETTA MA NON MI CHIEDI COME STO IO???!!!!

12 A) il conflitto raccontato dal mio punto di vista Parlavo sempre con Monica, anche di cose personali. La invitavo a casa mia, a dei concerti, a serate di poesia. Un giorno ha iniziato a dirmi che ero troppo appiccicosa, insistente. Lho sempre chiamata migliore amica dentro di me, ma non glielho mai detto, perch lei non sopporta laggettivo migliore davanti ad amica. Ero molto arrabbiata con lei perch per me Monica era importante e non mi sembrava di insistere cos tanto: volevo solo che passassimo del tempo insieme. Lamicizia non questo?! Per un po non ci siamo pi sentite e parlate.

12 b) il conflitto raccontato dal suo punto di vista Mi chiama troppe volte, non la sopporto pi! Appena mi vede inizia a parlare delle sue cose, senza neanche chiedermi se ho tempo o voglia di ascoltarla. Poi che noia! Quando non parla dei suoi problemi, parla solo di poesia e libri! Sembra che senza di me non possa stare, ma io non sono l solo per lei Poi non mi chiede mai come sto io Non esistono migliori amici ma solo amici con cui ci si sente a proprio agio, e amici con cui non si tanto in confidenza. Se le prossime volte mi chieder il permesso, lascolter volentieri. Deve solo variare gli argomenti. Anche quando parla di cose personali, ma sui problemi in famiglia, come faccio ad aiutarla, se NON VIVO NELLA SUA FAMIGLIA?! 13) IN SOGNO IO SONO madre di un bimbo che ha bisogno di essere preso in braccio, una piccola persona / briciola in mezzo a tanta gente, oratrice con un pubblico che applaude, nuotatrice che chiude gli occhi in una piscina deserta e non pensa pi a niente, una donna inseguita da sconosciuti che non sa mai se la prendono, in sogno io sono in case diverse, in posti che mi rassicurano 14) ACROSTICO A TEMA LIBERO Francesca Folle

resistenza attende notti Chiodi ermetici! Sole celato in un abbraccio finto 15) ACROSTICO A TEMA SCRITTURA Francesca Fatica di raccontarsi ancora. Niente calpester l estate! Scrivere cantare un amore imprigionato

16) SCRITTURA LIBERA Il 4 aprile rivedo le mie amiche e sono contenta. Spero di vederle spesso adesso che ci sono solo loro. Ci sono i miei libri, il computer, il lavoro, ma le amiche sono pi importanti. Lultima volta che le ho chiamate sono rimaste fino a mezzanotte, quindi vuol dire che sono rimaste contente. Poi c Laura che ho conosciuto () continuo (che avrei voluto scrivere) lanno scorso al corso dautostima, anche lei sembra simpatica, gentile e spigliata. Quello che fa per me! 17) ANAMNESI SENZA EMOZIONI 1) Cera anche lei lanno scorso al mio spettacolo di teatro, guardavo solo lei 2) Durante lanno del servizio civile allufficio invalidi civili, ogni volta che sentivo la voce di un anziano, lavrei ascoltata per ore, ma mi facevano segno di tagliare

3) Giocava con sua madre alle marionette, inventavano storie e registravano tutto sulle cassette 4) Mio fratello si addormentava molto facilmente e una volta si addormentato sul tavolino in sala 5) Da piccola passavo i pomeriggi a guardare Solletico e Bumbumbam 6) Quel giorno corse al pronto soccorso Aveva sbattuto la testa contro uno spigolo! Le avevano dato i punti in testa da sveglia! Il cuscino del lettino del pronto soccorso era rosso

7) Una volta la festa dellunit era nel parco vicino a casa mia. Io mi rotolavo gi dalla collina con Giulia e mi sono tagliata il ginocchio destro con un vetro di una bottiglia 8 ) Alle elementari facevamo spesso recite. Parlavo per ore e ricordavo tutto. Ho fatto la parte di FRIG, poi la fata turchina di Pinocchio e una madre 17 a) ANAMNESI CON EMOZIONI 1) Cera anche lei lanno scorso al mio spettacolo di teatro, guardavo solo lei. Non mi importava degli altri spettatori. Non avrei mai pensato di ricevere un regalo cos bello Poi lei era in prima fila! Mi ricordavo tutto quello che dovevo dire, e, anche quando mi sono bloccata, perch non ricordavo la battuta, mi sono ripresa subito, guardando lei! 2) Durante lanno del servizio civile allufficio invalidi civili, ogni volta che sentivo la voce di un anziano, lavrei ascoltata per ore, ma mi facevano segno di tagliare. Come si pu interrompere un anziano che, oltre a chiederti quanto tempo ci vuole per avere la pensione, ti racconta la sua vita?! Mi dispiaceva per loro e volevo aiutarli in qualche modo, far sapere che non erano soli. Lo so io avrei dovuto dare solo informazioni sulle pensioni ma non riuscivo ad essere cos distaccata 3) Giocava con sua madre alle marionette, inventavano storie e registravano tutto sulle cassette. Era bello inventare, pensare di essere qualcun altro. Registravano per poter sentire le loro voci e riascoltare le loro fantastiche storie

4) Mio fratello si addormentava molto facilmente e una volta si addormentato sul tavolino in sala. S si era sdraiato sul tavolo e, come se ninte fosse, si era addormentato! Pensavo che stesse giocando e, quando sono andata l per fagli uno scherzo, mi sono accorta che dormiva sul serio! Ho riso un sacco con i miei e gli abbiamo fatto una foto!

5) Da piccola passavo i pomeriggi a guardare Solletico e Bumbumbam. Erano i miei programmi preferiti che guardavo dopo aver fatto i compiti. Immaginavo di entrare nelle storie ed ero felice. Mi divertivo a cantare le sigle dei cartoni 6) Quel giorno corse al pronto soccorso Era caduta in strada Aveva sbattuto la testa contro uno spigolo! Le avevano dato i punti in testa da sveglia! Il cuscino del lettino del pronto soccorso era rosso Tutti erano agitatissimi e anche lei. Sua madre era incinta e non poteva portarla al pronto soccorso cos corse a telefonare alle amiche che portarono la figlia al posto suo. La figlia ricorda ancora il male assurdo dei punti, ma era come anestetizzata ed era una sensazione strana. Questo episodio ha creato un trauma nella figlia che, per anni, aveva il terrore di cadere in strada 7) Una volta la festa dellunit era nel parco vicino a casa mia. Io mi rotolavo gi dalla collina con Giulia e mi sono tagliata il ginocchio destro con un vetro di una bottiglia. Fino a 3 secondi prima ridevo con la mia amica e subito dopo mi sono accorta della striscia rossa che colava dal ginocchio. Avevo paura ma per fortuna cera lambulanza dellavap nel parco che mi ha medicato. Dallora non mi sono pi rotolata gi dalla collina! 8 ) Alle elementari facevamo spesso recite. Parlavo per ore e ricordavo tutto. Ho fatto la parte di FRIG, poi la fata turchina di Pinocchio, un angelo e una madre. La mia parte preferita era quella di FRIG perch ero un frigo. Il pap mi aveva costruito proprio un frigo e io ero dentro con la sedia. Quella parte mi piaceva perch ero il migliore amico di un bambino. Era bello essere importante per qualcuno 18 ) CASALIGHITUDINE 1) Al mercoled mio padre non c perch va in montagna con i suoi amici. Io, la mamma e mio fratello, finalmente, possiamo mangiare la piadina che a mio padre non piace. Nella piadina ci mettiamo stracchino e rucola o prosciutto. Mio fratello la preferisce con il keciap, e wurstel. Il mercoled festa per noi 2) Il pap mangerebbe solo pasta e crostate. La carne non la mangia volentieri. Non ama i cambiamenti, neanche nel cibo e dice sempre non cambiare la strada vecchia per la nuova, una frase che io non sopporto 3) Il Natale, che dovrebbe essere festa, non lo per me. Non perch il pap non vuole candele e musiche natalizie. Poi ha fretta anche il giorno di Natale. Quando stiamo mangiando i tortellini, lui pensa allarrosto con le patatine al forno. Quando stiamo mangiando larrosto il pap pensa al dolce.

Mia zia lo guarda e ride, io, ogni anno mi arrabbio sempre di pi. Vorrei stare in pace in famiglia almeno il giorno di Natale, vorrei mangiare con calma, ridere, scherzare, anche con mia zia Cantare le canzoni di Natale Ma ogni anno la stessa storia! Io cerco di farglielo capire, ma poi sto zitta, se no, si finisce per urlare anche il 25 dicembre. E io che volevo solo festeggiare degnamente e con calma il Natale! 19) QUI GIACE troppo, felice, se, ricordi, deve, perch, sopportare, ancora, pi, non QUI GIACE UNA PERSONA CHE E STATA TROPPO POCO FELICE

solo per brevi tratti aveva conosciuto la luce ma quando lha incontrata si sentita viva perch i ricordi devono ancora sopportare il peso? se fosse stata troppo felice forse i ricordi non ..

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