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Fantasmi e apparizioni: possibile parlarne scientificamente?

di Stefano Siccardi
Voglio iniziare questo argomento riportando alcuni fatti, fra i tanti di questo genere, che sono apparsi recentemente nelle cronache, sui giornali o in Internet. Da Oslo: la vita di una casa di riposo a Porsgrunn, in Norvegia, stata recentemente scossa dal suo andamento tranquillo. Sono stati avvistati ripetutamente dei fantasmi, la cui immagine accompagnata da sensazioni olfattive e auditive. Il personale della casa di riposo e gli ospiti hanno raccontato ad un quotidiano locale che si manifesta lo spirito di un'anziana infermiera, che quando era in vita avrebbe lavorato nella struttura. Quando si vede lo spettro, si sente anche l'essenza di un forte profumo femminile, che avvolge i corridoi dell'edificio costruito agli inizi degli anni '30. Oltre alla vecchia infermiera sono stati avvistati anche altri spiriti: ad esempio un bambino che, seduto, immobile, in fondo al corridoio, fissa le persone che incrociano il suo sguardo. Ci sono inoltre i fantasmi di due arzille vecchiette. Esse, secondo quanto hanno riferito alcuni pazienti, si rivolgono a chi passa con fare gentile chiedendo, sempre, puntualmente: ''Come sta? Tutto bene?''. I fantasmi sono amichevoli, ma naturale che la gente si spaventi, perch si tratta di qualcosa fuori dal normale. Per questo stato contattato il sacerdote luterano della vicina parrocchia, che ha accettato di offrire il suo aiuto: impartire benedizioni e guidare la preghiera, a cui partecipano gli anziani ricoverati nella casa di riposo. Da Reggio Emilia: negli annunci economici stata offerta limperdibile occasione di diventare il fortunato proprietario di un castello infestato. Si tratta della rocca quattrocentesca di Leguigno, che cela al suo interno una sorpresa: nel castello, ora messo in vendita dai suoi numerosi proprietari, ci sarebbe un fantasma. In particolare, uno degli undici attuali possidenti afferma che lo spettro "si sente ma non si vede", e che a causa dei suoi lamenti gli si sarebbero drizzati i capelli in testa pi di una volta. Per placare il rumoroso spirito vagabondo i signori del castello hanno trovato una comoda soluzione: "ogni tanto bisogna fargli dire una Messa", e lo spirito cos acquietato tace per un po'. Alla domanda su chi sia il fantasma che fa risuonare la sua voce lungo i corridoi del castello, non si ha una risposta certa: qualcuno afferma che era uno che hanno ucciso qui, altri sostengono che era un cardinale, altri ancora dicono semplicemente che non si sa ... Forse le origini della presenza spiritica si celano nel passato del castello stesso. I documenti storici fanno risalire il primo insediamento fortificato al XII secolo, ma fonti pi certe ne attestano la costruzione nel XIV secolo. Esso venne poi ceduto pi volte durante la sua storia e nel 1512 fu addirittura distrutto e poi ricostruito, in un periodo di contese e rivalit fra famiglie nobili del luogo. Per arrivare a giorni pi vicini a noi, importanti interventi strutturali furono apportati dal cardinale Scapinelli (morto nel 1933), ultimo discendente dei vecchi proprietari: ricostru la parte centrale, edific una nuova torre e lo forn di una cappella privata. Questultima si sta rivelando ora utilissima, visto il bisogno di Messe conciliatrici per lo spettro. Durante la seconda guerra mondiale la propriet pass al Seminario di Carpi, ma nei mesi di resistenza dei tedeschi sulla Linea Gotica serv da

base a un reparto delle loro truppe. Venne poi acquistato da una famiglia, e attualmente conta undici proprietari, che lasceranno volentieri il mistero da risolvere ai futuri acquirenti. Da Palermo: ecco alcune storie che si sentono raccontare in citt. Si dice che lo spirito di una monaca continui ancora oggi a vagare per le stanze del teatro Massimo; c una casa infestata in via Mondello, che sembra abitata dalla presenza di una donna dispettosa, che infastidisce sistematicamente chi dimora l dentro pi di tre giorni. Dicono anche che, se si getta della carta nel camino spento da anni nella dimora abbandonata di un principe, in una certa via al numero 113, misteriosamente arrivino le fiamme a distruggerla. Ma episodi strani ne capitano anche in case pi normali, abitate da studenti o giovani che non dovrebbero essere particolarmente suggestionabili. Eppure alcuni di loro raccontano stranezze di vario genere: rumori provenienti da stanze vuote, neon che si accendono allimprovviso, animali che cadono e muoiono inspiegabilmente... O fiammelle rosse che appaiono improvvisamente negli specchi e nei corridoi impaurendo le inquiline fino al punto di convincerle a chiamare il sacerdote. Insomma, anche se siamo nel duemila e se ci sentiamo attorniati dagli scettici, i fantasmi sono ancora fra noi, convincono pi di quanto vogliamo ammettere e fanno notizia. Da questo punto di vista voglio citare due trasmissioni televisive. La prima la nostrana Presenze 3, in onda su Sky Vivo. Si tratta di un viaggio tra case e castelli dItalia in cerca di fantasmi, con unequipe costituita da un sensitivo, uno storico e dei tecnici, che mettono in relazione le rilevazioni di fenomeni acustici e luminosi non percepibili dai sensi, con le sensazioni che il sensitivo afferma di percepire nei vari luoghi considerati. La seconda la trasmissione inglese Most haunted (che significa infestatissimo), costruita con uno schema analogo: annunciata la nona serie ed seguita da un milione di spettatori su un canale via cavo. Veniamo ora allargomento pi specificamente parapsicologico: come si studiano questi fenomeni? Quali teorie esistono, in grado di spiegarli? Ricerche recenti suggeriscono che i luoghi associati con episodi ripetuti di tipo infestatorio possono essere caratterizzati da anomalie magnetiche. Queste anomalie, in certe circostanze, potrebbero influenzare il sistema nervoso di persone predisposte. Di conseguenza verrebbero interpretate, dal punto di vista dei soggetti, come manifestazioni paranormali, fino ad arrivare a vere e proprie allucinazioni visive, auditive, ecc. Questa teoria basata su osservazioni di laboratorio: si infatti constatato che dei campi magnetici, variabili con frequenze simili a quelle cerebrali, possono indurre delle esperienze e delle sensazioni, senza che sia effettivamente presente alcuno stimolo esterno. Queste esperienze, quindi, non sono frutto di fantasie o autosuggestione, ma sono la conseguenza di uno stato ben specifico del cervello, di una sua condizione neurologica del tutto oggettiva, anche se creata artificialmente. In una ricerca condotta in Inghilterra stato esaminato un castello, Muncaster Castle, che si ritiene infestato. Soprattutto in una certa camera da letto si sono constatati fenomeni strani, come ad esempio: suono di bambini che piangono o gridano; suono di voci di adulti; sensazione di presenze, di venire osservati; apparizioni fluttuanti; rumori di passi, colpi, campanelli; sensazione di venire toccati, di avere un peso addosso che preme verso il basso, eccetera. Effettivamente, nella stanza incriminata si sono trovate diverse anomalie. Vicino al letto la bussola presenta una deviazione ad angolo retto delle linee di forza magnetiche; dal centro della stanza alla zona dove si trova il cuscino, quindi il capo di chi dorme, c una notevole differenza di intensit del campo stesso. Infine, soprattutto nella zona del letto, si riscontra una variabilit nel tempo del campo magnetico, che d origine a una specie di impulsi a bassa frequenza. Si pu quindi supporre che queste

particolarit contribuiscano, se non le spiegano completamente, alle sensazioni percepite da chi si trova a passare la notte nella stanza. Voglio concludere questo articolo citando un fenomeno che potrebbe essere analogo al precedente, anche se ne rappresenta una variante. Si tratta delle influenze rilevabili sugli abitanti degli edifici edificati in corrispondenza di anomalie geologiche presenti nel sottosuolo. Secondo la geobiologia, disciplina che studia proprio le interazioni della terra con gli esseri viventi, esiste tutta una serie di potenziali problemi per la salute causati da insidie nascoste sotto la superficie del suolo. Alcuni esempi sono la presenza di corsi dacqua sotterranei, oppure punti in cui vengono a contatto rocce di composizione diversa. Variazioni e particolarit del campo magnetico terrestre sono spesso associati a queste circostanze. Chi si trova a soggiornare abitualmente e a lungo sopra queste zone, perch, ad esempio ha posizionato su di esse la sua scrivania di lavoro o il suo letto, potrebbe essere soggetto a disturbi di vario genere, a partire da irritazione e senso di fatica immotivata. Molti lettori avranno poi sentito parlare della cosiddetta rete H, o di Hartmann dal nome del suo scopritore. Si tratta di una griglia di linee di forza a maglie pi o meno quadrate, che percorrerebbe tutta la terra. Devo segnalare che non tutti gli scienziati concordano sulleffettiva esistenza della rete H; chi per convinto che essa sia una realt assodata, ritiene anche che possa avere uninfluenza negativa sulla salute, se si soggiorna a lungo sui punti dove le sue maglie si incrociano. Per questo motivo sarebbe opportuno farla misurare da un tecnico specializzato quando si entra in una nuova casa, oppure se si soffre di vaghi malesseri per cui non si riesce a trovare unaltra spiegazione. Una volta disegnata la rete H nella propria camera, occorre posizionare il letto in modo da evitare i nodi che essa forma e che sarebbero tanto insalubri.

Fantasmi e apparizioni: limportanza del campo magnetico


di Stefano Siccardi
Tanto per cominciare, voglio ricordare che gi il medico austriaco Mesmer (1734-1815) defin magnetismo animale uno speciale fluido dotato di forza, che secondo lui emanava da tutti i corpi. Con certe pratiche che egli descrisse, sarebbe stato possibile manipolare il magnetismo degli esseri umani e impiegarlo per procurare beneficio agli ammalati. In realt, queste pratiche generavano dei fenomeni soggettivi: perfezionate e replicate da altri ricercatori verso la met dell800, dettero origine allipnotismo come lo intendiamo oggi. Non cera dunque nulla di realmente magnetico nelle pratiche di Mesmer, ma la sua scelta di questo nome testimonia quanto fascino abbia da sempre esercitato sugli uomini la capacit della calamita di attrarre a s il ferro! Facciamo un salto in avanti di parecchi anni per citare un altra scuola, che riprende, tale e quale, il concetto di magnetismo. Siamo in Francia e ci riferiamo a Henri Durville e ai suoi allievi. Sotto il titolo di magnetismo personale e di magnetismo sperimentale e curativo, essi misero a punto una serie di regole per raggiungere un equilibrio psicofisico personale e anche per influenzare quello degli altri. Ancora una volta, soprattutto per questo secondo aspetto, si parlava delluomo come di un generatore e accumulatore di una forza misteriosa: essa poteva essere rivelata con delle fotografie particolari e ubbidiva a leggi analoghe a quelle della calamita. Alcune persone, secondo queste teorie, sarebbero pi dotate di altre di questa speciale energia, oppure sarebbero meglio capaci di dominarla e dirigerla con la loro volont. Di conseguenza, avrebbero la possibilit di influenzare la forza magnetica altrui, un po come una calamita ne attira o ne respinge unaltra. Con questo sistema potrebbero suscitare negli altri stati danimo, pensieri, sentimenti o modificare il loro stato di benessere fisico. In realt tutti questi autori utilizzavano delle tecniche particolari per giungere allo scopo di mettere lenergia del magnetizzatore in relazione con quella del magnetizzato. Queste tecniche, chiamate passi consistevano nel muovere le mani ripetutamente davanti o attorno al soggetto da magnetizzare, con dei gesti ritmici e caratteristici. Anche in questo caso, ci che accadeva in pratica non era uninterazione magnetica, energetica, ecc.: semplicemente la persona veniva ipnotizzata. Un altro tipo di teoria, sempre basato sullelettromagnetismo, ebbe una certa diffusione soprattutto negli anni tra le due guerre. Come suo rappresentante cito, a titolo desempio, il francese Giorgio Lakhovsky. Per comprendere il significato di queste teorie, bisogna pensare alleffetto rivoluzionario che ebbe, a partire dallinizio del secolo scorso, linvenzione della radio. Per la prima volta nella storia dellumanit era possibile comunicare a distanza, senza alcun tramite fisico, usando un mezzo invisibile di cui evidentemente era permeata tutta la realt... E facile comprendere quanto queste idee stimolarono la fantasia tanto della gente comune quanto degli scienziati e come si cerc di applicarle ai campi pi disparati. Ecco, quindi, che secondo Lakhovsky il pensiero stesso non altro che una vibrazione elettromagnetica; che alcuni elementi delle cellule, ad esempio i cromosomi, sarebbero delle specie di antenne capaci di

ricevere, come delle radio in miniatura, le onde provenienti dallo spazio. A questo punto, tutti i fenomeni vitali sarebbero indissolubilmente legati alla ricezione, emissione, trasmissione, ecc., di radiazioni elettromagnetiche di varie lunghezze donda. Esse, secondo questa scuola di pensiero, sarebbero importanti almeno quanto le reazioni chimiche su cui si concentra la scienza ufficiale. Voglio sottolineare che, anche se possono sembrare molto lontane dalla concezione della biologia moderna come ci stata insegnata a scuola, queste idee sono ancora oggi sostenute da alcuni scienziati spesso emarginati che le hanno approfondite e fatte evolvere grazie anche a strumenti di indagine via via pi sofisticati. Cito, per concludere questo argomento, gli allievi del russo Alexander Gurwitsch e la teoria dei biofotoni: si tratta dello studio di energie debolissime, emesse dalla materia vivente, che permetterebbero alle cellule di un organismo di mantenere il loro coordinamento, in modo che i tessuti possano crescere in modo armonico. Per dare unidea di che cosa ci significa, voglio citare uno degli esperimenti pi vecchi e pi semplici in proposito. Si prende una radice di cipolla, si verifica che emette radiazioni ultraviolette; la si mette vicina al fusto di una seconda cipolla e si osserva che in esso la riproduzione cellulare avviene pi in fretta. Lipotesi che la differenza sia dovuta alla radiazione emessa dalla radice. Veniamo ora alle idee di uno scienziato americano, Michael Persinger, che hanno profondamente influenzato la parapsicologia e in particolare lo studio delle apparizioni e dei luoghi infestati. Partendo dallipotesi che il cervello, con le sua struttura e la sua attivit, sia la sede di tutte le conoscenze umane, egli ha cominciato a investigare le sottili interazioni tra lambiente metereologico e geofisico e il comportamento umano. Si cos concentrato sulle anomalie del campo magnetico, sulla sua variabilit dovuta a cause naturali e artificiali e sullinfluenza che essa ha sullapparire di fenomeni inusuali. Con queste idee ha cercato di integrare chimica, biologia e psicologia, stabilendo dei nuovi metodi quantitativi. Nel campo delle applicazioni pratiche, ha investigato la possibilit di controllare, applicando dei campi magnetici complessi al cervello, diversi tipi di esperienze soggettive, dalla depressione alla memoria. A partire dalla fine degli anni 80, proprio con questi metodi, ha cominciato a studiare i tipi di campo magnetico che possono indurre lesperienza di sentire una presenza, come viene a volte riportato da persone che dicono di essere visitate da esseri soprannaturali, alieni, ecc.

Alcune linee di ricerca del dott. Persinger Relazione tra magnetismo terrestre e comportamento Le nostre cellule sono immerse nel campo magnetico della Terra, che spesso soggetto a variazioni di intensit, direzione, ecc. Inoltre una sua componente molto vicina alle nostre onde cerebrali: ecco perch si pu ipotizzare che ci sia una relazione con il comportamento umano. In effetti sono state trovate correlazioni tra lattivit magnetica quotidiana e crisi epilettiche, aggressioni, risposta immunitaria

Effetti del campo bioelettromagnetico Si scoperto che basta unenergia molto debole per influenzare un organismo, se la forma del campo elettromagnetico molto simile a quella propria dei sistemi viventi. Anche la memoria, lapprendimento e il comportamento sociale possono essere influenzati in questo modo, come con dei farmaci veri e propri. Alcuni esempi: possibile un effetto analgesico simile a quello della morfina; si pu aumentare la memoria o renderla pi difficile; si possono creare esperienze mistiche o, con applicazioni regolari, curare la depressione. Stati mistici Lo studio partito dallosservazione che molte tradizioni parlano di persone comuni che hanno avuto improvvise illuminazioni, nelle quali hanno ricevuto conoscenze ben superiori alla loro portata. Seguendo questa traccia, si scoperto che, applicando un campo magnetico molto debole allemisfero cerebrale destro, si inducono esperienze particolari, incentrate sulla sensazione della presenza di un altro essere. Coscienza Ci sono indizi che associano la coscienza, intesa come il modo in cui una persona percepisce se stessa allinterno dellambiente, allattivit elettromagnetica del suo cervello. Ad esempio, con dei particolari campi magnetici, rotanti a certe specifiche velocit attorno al cranio, si pu alterare il senso del tempo, o indurre in una persona media molti stati mentali che di solito richiedono anni di pratica di meditazione.

Tornando in Italia, voglio citare brevemente due filoni di ricerca, anche se molto diversi, che mi sembrano assai promettenti. Il primo lo studio delle alterazioni del campo magnetico ambientale che si ha in presenza di soggetti che meditano da soli o in gruppo, oppure che hanno esperienze paranormali. Il gruppo di sperimentatori del Laboratorio di Bologna, che ho gi altre volte citato in queste pagine, e in particolare ling. Luciano Pederzoli hanno effettuato delle interessanti esperienze in questo senso. Una loro ricerca prevedeva il monitoraggio di una serie di parametri ambientali (campi magnetici, elettrici, ottici, ecc.) in una cripta dove si svolgevano sia attivit meditative, sia antichi rituali, danze mistiche e recitazione di mantra. Durante queste attivit si notato che si instaurava un forte campo a bassissima frequenza, prima per periodi brevi, e successivamente pi lunghi. Questo campo aveva i picchi pi forti proprio in corrispondenza delle onde cerebrali tipiche; in pratica assomigliava molto a quello registrato durante la meditazione con elettrodi a contatto con il cranio (ossia con lelettroencefalogramma classico). Dopo le prime esperienze sono stati realizzati degli strumenti ad hoc per approfondire lo studio, che tuttora in corso. Laltro filone di ricerca costituto dal CRM, una terapia per le patologie da stress, che al giorno doggi possono assumere moltissime forme. Non mia intenzione entrare qui nei dettagli dordine medico di questa pratica, inventata dai dottori Rinaldi e Fontani, mi limito ad alcuni cenni che completano il nostro excursus sulle relazioni fra campi magnetici e uomo. CRM una sigla che significa convogliatore di radianza modulante, un apparecchio che ha il compito di ottimizzare le risposte del sistema nervoso

centrale, e quindi di tutto lorganismo, nei confronti delle alterazioni indotte dallo stress, che a loro volta causano tanti disturbi. Il principio di funzionamento del CRM si pu schematizzare in varie fasi. Prima di tutto si collega una sonda con una zona del corpo del paziente. Lapparecchio emette un debolissimo campo elettromagnetico, che si disperde nellambiente. La sonda riceve le onde elettromagnetiche dopo che hanno attraversato il corpo del paziente, e in questo modo raccoglie informazioni relative allintero organismo. Queste informazioni vengono passate al sistema nervoso dellindividuo, che in grado di elaborarle e quindi di ottimizzare la gestione di tutti gli organi. Forse a questo punto qualche lettore avr limpressione che io abbia fatto di ogni erba un fascio, mettendo insieme tante osservazioni e notizie che non sono direttamente connesse le une con le altre. In effetti, fino a un certo punto, proprio cos: volutamente vi ho presentato tanti indizi, che arrivano da ricerche indipendenti, fatte in campi diversi, allinsaputa le une dalle altre. Ci per farvi comprendere come emerga una certa connessione tra elettromagnetismo e coscienza, ma, daltra parte, non sia ancora chiaro come funziona nei dettagli. Forse, prima di arrivare a un quadro di sintesi in cui tutti i pezzi del puzzle vadano al loro posto, ci vorr ancora molta fatica... limportante che si continui a procedere, passo dopo passo.