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RIASSUNTO STORIA CONTEMPORANEA.

OTTOCENTO CAPITOLO 1: gli ultimi 20 anni dell700 furono teatro di 2 rivoluzioni: duplice rivoluzione(hobsbawm): rivoluzione industriale in GB e rivoluzione francese del 1789. La civilta del XX secolo figlia della duplice rivoluzione. Qual il significato fondamentale? Rivoluzione industriale: economica.costru leconomia del nuovo mondo Rivoluzione francese: politica.costru la politica e lideologia del nuovo mondo 1.2 industrializzazione Ultimi 20 anni del 700 in inghilterra: elementi nuovi: prototipi di fabbrica, macchine mosse da fonte artificiale come il vapore, capitali per finanziare materiali, macchine, operai.. Definizione di LANDES: complesso di progressi tecnologici,la sostituzione delle macchine allabilit delluomo, sviluppo di fonti di energia inanimata, invenzione, produzione e uso di nuovi materiali, introduzione di un modo nuovo di produzione sistema di fabbrica 1.3 tecnologia e sviluppo economico Tra il 1760 e 80: invenzione di macchine per filare il cotone: water frame,spinning jenny, mule che miglioravano la qualit e riducevano lo spreco e velocizzavano la produzione. Questo cre un poderoso sviluppo economico. 1785 fu inventato il telaio meccanico di Cartwright. E la macchina a vapore di james watt. Prima lindustria del cotone, poi quella meccanica e quella siderurgica furono i motori della trasformazione economica imperniata sullenergia del vapore.decisivo fu lo sviluppo dellindustria del ferro e del carbone che fu sostenuto anche dal potenziamento delle vie di comunicazione. Per la necessita di abbattere i costi di trasporto. Protagonista fu il vapore: battello, locomotiva(1825). Iniziata con lindustria leggera( tessile) la trasformazione delleconomia si baso poi su quella pesante del ferro e dellacciaio. Linsieme di questi fenomeni stato definito rivoluzione industriale.: in precedenza la produzione era basata su materie prime ed energie che dipendevano dalla terra( legna carbone, lino seta etc..) queste risorse si riproducevano in modo naturale perch organiche ma ad un ritmo lento. Invece materie prime come ferro e carbon fossile non erano reintegrabile ma se ne disponeva in gran quantit.consentirono allindustria uno sviluppo illimitato.PASSAGGIO DA UN ECONOMIA ORGANICA AD UNA MINERALE. 1.4: sistema di fabbrica Cambi lorganizzazione edil sistema di lavoro. Prima i tessitori, filatori etc lavoravano a domicilio la materia prima fornita dai mercanti imprenditori, ora le nuove macchine avevano bisogno di spazi appositi adibiti al lavoro.dal DOMESTIC SYSTEM al FACTORY SYSTEM.cambi il rapporto fra uomini e macchine. I lavoratori prima erano in possesso dei mezzi di produzione. Ora erano soggiogati al ritmo delle macchine. Gli operai persero la loro indipendenza e divennero MANODOPERA nacque una nuova classe il PROLETARIATO INDUSTRIALE.modific anche il ruolo dellimprenditore: prima comprava la materia prima e rivendeva il prodotto, era un mercante. Ora il lavoro esigeva linvestimento di ingenti capitali nelle macchine, salari etc.. quindi il capitale fu direttamente investito nella produzione.divenne un meccanismo espansivo( pi investimenti pi guadagno). I, capitalismo industriale divenne un modo di accumulare guadagni diverso non pi appannaggio esclusivo dellaristocrazia , nacque una classe nuova: BORGHESIA IMPRENDITORIALE CAPITALISTICA.ebbe uno s viluppo auto propulsivo. Ogni innovazione sospinse la crescita di altri settori. La condizione era lampiezza di mercato. 1.5 transizione demografica Alla met del 700 grande aumento della popolazione di aree delleuropa centro sett.In breve tempo. rallentato il ritmo di ricambio della popolazione e diminuito lo spreco di risorse umane. Questo passaggio stato chiamato TRANSIZIONE DEMOGRAFICA.

Dovuto princ. Al calo della mortalit: diminuzione delle epidemie(peste) e delle carestie.(diffusione di nuove colture come mais e patate) La differenza con lancien regime era che prima la popolazione cresceva ad un ritmo costante finch lagricoltura ne assicurava il nutrimento poi subiva un brusco calo. Dopo lindustrializzazione la produzione e la popolazione crebbero entrambe e il reddito pro capite aument. Era la prima volta che lespansione economica e quella demografica avanzavano di pari passo.come era potuto accedere? Anche prima della rivoluzione industriale leconomia inglese era dinamica. La crescita demografica era gia in atto prima della rivoluzione e pot poi proseguire: le nuove macchine traevano energia del sottosuolo non gravando sulla terra, i nuovi macchinari aumentarono la produttivit, anche la natalit diminu grazie alluso di sistemi contraccettivi. Il numero dei figli cal aumentando le risorse a disposizione. 1.6 rivoluzione agraria Per lungo tempo si ritenuto determinante le cosiddette enclosures(recinzioni) che tra il 1760 e 1819 recintarono oltre 600000 ettari di terra. Si trattava di pascoli comuni che vennero sottratti allagricoltura di sussistenza delle comunit riunendoli in unit culturali pi grandi e produttive e favorendone lappropriazione da parte di singoli proprietari e affittuari capitalisti. Secondo alcuni avrebbero creato la manodopera per le fabbriche. In realt venne invece dalla crescita della popolazione. Poi le recinzioni erano iniziate molto prima dellindustrializzazione e non furono il fattore decisivo dello sviluppo agrario. Contribui anche luso di nuovi sistemi di irrigazione. Le enclosures e le nuove coltivazioni posero fine allautoconsumo, creando le premesse di un economia di mercato in cui il soddisfacimento dei bIsogni avviene attraverso lacquisto di merci. Il benessere dipese dai salari e non piu dal numero delle braccia . si inizio a consumare di piu invece di procreare piu figli. 1.7 capitali. Mercati. Stato Altri fattori fondamentali per lavvio dellindustrializzazione furono: INVESTIMENTI :allinizio consisteva appunto solamente in un reinvestimento di capitali gi posseduti dagli imprenditori. Dopo (spec con le ferrovie) ci fu bisogno di capitali maggiori e si ricorse ad investitori esterni. Ci che cont fu la CIRCOLAZIONE DEI CAPITALI e non lammontare. MERCATO: commercio estero essenziale. Linghilterra era un impero coloniale e padrona dei mari. Si cre un COMMERCIO TRIANGOLARE( definito da hobsbawm) materie prime dakle colonie, prodotti finiti dallindustria inglese, schiavi africani in america, port in Inghilterra ingenti ricchezze dilatandone il mercato interno. MERCATO INTERNO: linghilterra essendo un isola era priva di barriere daziarie e si era creato un mercato unico nazionale.questo mercato si amplio gia durante il 700 per lincremento demografico, rivoluzione agraria e poi riv industriale. Altro fattore importante furono le CITTA: forte concentrazione di abitanti: processo di urbanizzazione. Si erano create vere citta fabbrica. A prescindere dal mercato( interno o estero) fu LA DOMANDA fattore decisivo. Stimolando gli imprenditori alla produzione e quindi allinnovazione tecnologica.grazie alla domanda le invenzioni incontrarono un ambiente favorevole. Altro fattore fu il PASSAGGIO DAL MERCANTILISMO AD UNA POLITICA LIBERISTA ( LIBERO SCAMBIO)

La differenza con leuropa fu: la frammentazione politica, doganale e valutaria,instabilit politixca e militare, pi difficolt nella rete di comunicazioni, fisionomia dinastica dei capitalisti europei, maggior libert delle istituzioni inglesi. 1.8 modernizzazione della societ Lindustrializzazione fu un cambiamento non solo economico ma globale. Cambi radicalmente lo stile e laspettativa di vita degli uomini.inizi LEMIGRAZIONE DI MASSA. La produzione aveva sempre meno lobiettivo della sopravvivenza. Si lavorava per il guadgno. Si verific lascesa di una classe media di imprenditori, uomini daffari. Allinizio la societ era divisa in BORGHESIA CAPITALISTICA e PROLETARIATO DI FABBRICA. Si crearono due punti di vista riguardo agli effetti della riv industriale sulla societ: tesi pessimistiche( quelle piu diffuse): MARX e( ENGELS) affermava che il lavoratore invece di migliorare le sue condizioni di vita cadeva sempre piu in basso. Tesi ottimistiche: thomas ASHTON sosteneva che dal 1790 al 1930 i salari erano cresciuti piu del costo della vita. Hobsbawm(1950.60) giudica insufficienti i dati degli ottimisto sui consumi e inattendibili i salari perch trascurano la disoccupazione. Ambedue le tesi non possono essere provate. Hartwell ribad che il reddito aument e i prezzi diminuirono. Il tenore di vita rimase misero ma gli indici economici sono positivi. Thompson sostiene entrambi le tesi: si pu guadagnare e consumare di pi ma cmq. Essere infelici e meno liberi. Il problema non ammette un'unica risposta. Senza dubbio il tenore di vita miglior ma molto dipende dai diversi periodi e dalle categorie. E bisogna considerare aspetti quantitativi e qualitativi. Dal 1780 al 1820 la situazione peggior: compressione dei salari a favore degli investimenti Dal 1820-40 quadro contraddittorio In seguito vi fu un sicuro miglioramento Altro elemento fondamentale fu la disoccupazione che non diminui. Poi fra 700 e 800 le differenze sociali si approfondirono, i poveri divennero sempre pi poveri e i ricchi sempre piu ricchi. Il miglioramento degli strumenti di produzione fu accompagnato da uno sconvolgimento delle vite della gente comune.il crescente benessere fu pagato a caro prezzo. Si crearono sempre piu tensioni sociali, i primi scioperi, rivolte negli anni 30 comparvero i primi sindacati. Nacquero ideologie egualitarie come quelle socialiste. CAPITOLO 2: Francia: la rottura rivoluzionaria. 2.1 la rivoluzione francese: ci che accadde in Francia nel 1789 un evento localizzato nello spazio e nel tempo, il cui significato politico-sociale fu subito evidente e che nel giro di 10 aNni determin una trasformazione profonda e irreversibile da qui il termine di rivoluzione( gi usato nel 600). L89 fu una rottura storica fondamentale sia perch distrusse un antico sistema fondato sul despotismo e sul privilegio sia per ci che costrui. Allassenza di libert politica e uguaglianza oppose la libert ed egalit, ad una societ divisa in ordini sociali, lunita della nazione: fraternit. Alla sovranit del re la sovranit del popolo.vennero gettate le basi del moderno stato liberale ed ebbe avvio il processo evolutivo che ha portato alle democrazie contemporanee. Ma gener anche una terribile ondata di violenza, guerra civile e terrore e sfoci in un nuovo regime repressivo, nello strapotere dei molitari, in una dittatura personale e in guerre di conquista.

Il terrore giacobino stato considerato come un modello di autoritarismo ideologico per i regimi dittatoriali.ci non sminuisce il patrimonio che ci ha lasciato nelle mobilitazione di massa per conseguire obiettivi di liberazione e rinnovamento.--> un apprendistato di democrazia 2.2 il crollo dellantico regime: la rivoluzione stessa ha coniato il termine ancien regime per indicare il sistema socile e politico che voleva abbattere. La Francia era un paese rurale con un agricoltura molto arretrata. LA NOBILTA e il CLERO possedevano oltre 1 terzo della terra ed esecitavano un potere di tipo feudale. Erano al vertice di una societ gerarchicamente tripartita in ordini. E godevano dellesenzione fiscale, e accesso alle cariche pi imprtanti. Sotto stava il TERZO STATO anche questo suddiviso piramidalmente( uomini daffari,imprenditori poi piccoi commercianti, artigini,popolani etc.) escluso dallapparato di governo. I 3 cardini dellancien regime erano: la feudalit, la societ di ordini,lassolutismo __>il re era una figura sacra. Perch scoppi la rivoluzione?: 1) lECONOMIA: ci sono diverse ipotesi( michelet rivoluzione della miseria, juares figlia della prosperit)labrousse afferm che nel 1780 una fase di stagnazione subentr alla crescita economica.nel 1788 un raccolto disastroso provoc una brusca impennata dei prezzi. Aumentando il malessere sociale. Fallirono poi tutti i tentativi di risanare il Defcit economico in seguito alla partecipazione della Francia alla guerra di indipendenza americana.( tentativi di Turgot e Necker) quando il ministro Brienne si dimise convoc gli stati generali(organo rappresentativo dei 3 ordini). Ricorrere agli stati generali equivaleva a cedere il potere ai rappresentanti della nazione. I vari progetti di riform erano riconducibili a 2 modelli: quello centralizzatore di Turgot ( chepuntava a sviluppare il mercato. Avrebbe pero accentuato il despotismo) e quello moderato di necker ( che voleva rifurre la spesa pubblica e valorizzare le autonomie locali. Contrastato dagli intellettuali e dai vertici del terzo stato). Laspro conflitto si risolse in un crescente discredito del regime accentuandone linefficenza. 2 IDEE ILLUMINISTE si erano diffuse. Le aspirazioni ad u rinnovamento alimentavano linsofferenza per lingiustizia sociale ed il privilegio, il malgoverno, il dispotismo e la miseria.__> aspirazione al cambiamento. 2.3 lassemblea costituente: gli stati generali furono convocati il 5 maggio 1789 per risolvere la questione fiscale e finanziaria.i deputati del terzo stato rappresentavano la borghesia colta, dtenevano il 50,7 dei seggi ma rappresentavano il 98 % della nazione. Chiesero che si votasse per testa e non per ordini. Quando il re impose la sua volont il 9 luglio, si opposero e si proclamarono assemblea nazionale costituente.il re fece circondare Parigi dalle truppe, ma il popolo il 14 luglio assali la bastiglia segn la caduta dellancien regime. Perch alla rivoluzione istituzionale si era aggiunta la rivoluzione cittadina. Borghese e popolare.dopo la presa il re ritir le truppe.il moto non era pi limitato alla capitale. Una terza rivoluzione poi divamp nelle zone rurali i contadini assalirono molti castelli. Queste sommosse antinobiliari dilagarono, fenomeno chiamatogrande paura alimentata dallincertezza del momento e dalla carestia. la paura di un nemico immaginario la portata fu enorme. Il 4 agosto lassemblea costituente abol gli oneri e i privilegi feudali. E poi i titoli nobiliari.lantico regime aveva cessato di esistere. Lassemblea fiss i principi della sua opera costituente: il 26 agosto approv la dichiarazione dei diritti delluomo e del cittadino: il primo era la libert personale, libert di opinione, parola e stampa. - uguaglianza di fronte alla legge e allaccesso alle cariche

il principio di sovranit ridiede fondamentalmente nella nazione( separazione dei poteri)

la propriet rimase inviolabile fra i diritti naturali e imprescindibili. Questi principi ebbero un eco immensa e mobilitarono grandi masse e hanno aperto la strada alla democrazia moderna. Il re che rifiutava di firmare fu costretto dalla folla i armi che lo obblig a lasciare la reggia di Versailles per Parigi. Nellassemblea costituente si formarono dei raggruppamenti politici che presero il nome dai posti occupati . a destra della presidenza i conservatori; a sinistra i democratici. Una prima difficolt che lassemblea dovette affrontare fu la crisi finanziaria. Un mezzo furono le soppressioni degli enti ecclesiastici che ebbe pero serie ripercussioni economiche. La costituzione entr definitivamente in vigore nel settembre del 1791. la Francia borghese aveva ilvolto di una monarchia costituzionale dove il potere legislativo era esercitato da una sola camera. Al re spettava un ruolo importante, lesecutivo dipendeva dalla corona.. a seconda del censo i cittadini maschi furono divisi in passivi e attivi. Gli attivi( circa50000 elettori) eleggevano u n assemblea legislativa composta da possidenti e notabili. Nazione e popolo coincidevano con i cittadini attivi e le basi del potere legislativo e della classe dirigente erano ancora pi ristrette. Lassemblea costituente prese altre misure importanti ridisegnando il sistema giudiziario, amministrativo,finanziario, relgioso. La francia fu divisa in 83 dipartimenti,il fisco venne reso pi egualitario( imposte dirette sui patrimoni) si sanci la libert di commercio e vennero abolite le corporazioni. Erano provvedimenti liberali a sostegno del diritto borghese alla propriet.una legge del 1791 viet le associazioni di imprenditori, di lavoratori e lo sciopero. Nella societ francese si dispieg frattanto un vasto processo di politicizzazione che ebbe i suoi veicoli principali nella stampa e nellassociazionismo. Il primo di questi organismi fu il club dei giacobini costituito da borghesi, gli si opposero un club moderato e uno monarchico, la componente pi popolare e radicale si ritrov nel club dei cordiglieri ( attorno a Danton e Marat). Ma nel giugno del 1791 Luigi XVI ( che aveva fino a quel momento dimostrato disponibilit)prese le distanze dalla rivoluzione cercando di fuggire in Belgio. (non volendo diventare un re costituzionale)Ma fu catturato e sospeso dalle funzioni. Si doveva prendere una decisione in merito. Si cre una spaccatura: da una parte la borghesia dellassemblea che voleva porre fine alla rivoluzione e consolidarne le Conquiste, dallaltra il popolo che voleva ottenere la deposizione del re.( si divise anche il club di giacobini con la nascita del club dei foglianti: vicini al programma monarchico costituzionale) 2.4 dallAssemblea legislativa alla Costituzione Nel settembre del 1791entr in vigore la costituzione, si sciolse lassemblea costituente, si svolsero le elezioni dellassemblea legislativa, il parlamento stabile della Francia. A Torino e Coblenza iniziarono le prime insurrezioni da parte di nobili e preti refrattari e controrivoluzionari. Trovarono un punto di riferimento nella corte , nella regina e lo stesso Luigi XVI aveva un atteggiamento doppiogiochista. Anche allinterno dellassemblea legislativa si crearono fazioni: i foglianti che non voleva nove riforme, i giacobini e i cordiglieri che promuovevano il processo rivoluzionario.i giacobini erano poi divisi in 2 gruppi: uno intransigente con a capo Robespierre, e uno pi moderato (i girondini)con a capo Brissot.( ad esso fu affidato il potere nel marzo 1792). La guerra con lAustria sblocc la situazione. Era contrario solo Robespierre. Il re vi vedeva un modo per riprendere il potere, i giacobini per risolvere i problemi interni e costringere il re ad un atteggiamento lealista.scoppi nellaprile del 1792 al fianco della Prussia e del Piemonte.lesito disastroso delle operazioni agrav la paralisi istituzionale del paese. Liniziativa, cos, passo alle

forze popolari. In tutta Francia si organizzarono le sezioni assemblee di quartiere aperte anche ai cittadini passivi. Divennero i centri di raccolta dei sanculotti(aggregato eterogeneo formato da artigiani, bottegai,piccoli borghesi)che auspicavano una democrazia assembleare diretta, difendevano il diritto di propriet ma reclamavano un economia controllata. Nel giugno del 1792 il popolo dette vita ad un moto contro la monarchia chiedendo che fosse eletta a suffragio universale una nuova assemblea costituente.le sezioni costituirono una comune insurrezionale e il 10 agosto i sanculotti e federati espugnarono la reggia delle Tuileries. Il re venne deposto e arrestato con la famiglia. Si costitui un governo provvisorio con Danton ministro di giustizia che convoc la convenzione nazionale( una nuova assemblea popolare).la comune insurrezionale ,capitanata da Marat e Robespierre, impose il suo potere ai girondini dellassemblea legislativa. I primi di settembre la guerra sembro volgere al peggio. I prussiani erano alle porte di parigi.la paura dellinvasore scateno il furore popolare che port alluccisione di 1500 detenuti. Le stragi di settembre creraono un clima di terrore che segn le elezioni a suffragio maschile universale di settembre, dalle quali disert il 90 % dellaventi diritto. La neoeletta convenzione proclam la repubblica una e indivisibile. Risult omogenea nella composizione borghese ma divisa sugli orientamenti politici: vi era la Gironda: la delegazione pi consistente, la Montagna, e al centro la Pianura o Palude( indipendente).i girondini allinizio dominarono la convenzione, ma poi subirono un grave smacco per non essere riusciti ad evitare la condanna e la pena capitale allex re Luigi XVI.( 21 gennaio 1793).questo provoc anche lingresso nella coalizione antifrancese dellItalia, Inghilterra, Spagna, e stati tedeschi.decretando labolizione dellancien regime anche ai paesi leberati, la convenzione aveva dimostrato di voler estendere la rivoluzione anche al resto deuropa. La Francia inizi a subire pesanti sconfitte che ebbero pesanti ripercussioni a Parigi. Iniziarono le rivolte( quella di Vandea per laumento delle imposte , labolizione dei diritti di pascolo, leva militare..) I montagnardi istituirono un Tribunale Penale,una rete di Comitati di sorveglianza, il potere esecutivo fu affidato ad un comitato di salute pubblica con a capo Danton. La pressione popolare aumento sempre piu con rivolte e saccheggi. Il conflitto fra sanculotti e girondini si concluse, i giacobini tennero maggior conto delle esigenze popolari. La Gironda fu sconfitta a giugno.la convenzione promulg una nuova costituzione detta dellanno1 perch fu varato anche un nuovo calendario.era un avanzata costituzione democratica preceduta da una nuova dichiarazione dei diritti dove il diritto alluguaglianza prevaleva sulla propriet privata, vi era il diritto di insorgere contro loppressione, e alcuni diritti sociali sul lavoro, assistenza etc.. ma non entr mai in vigore perch ne fu romandata lapplicazione al termine del conflitto. La situazione si aggrav con la guerra civile. Dopo la caduta della gironda ci fu un insurrezionefederalista a Lione, Bordeaux, in provenza e normandia.contro il potere giacobino. Questo port al governo rivoluzionario. 2.5 il terrore governo rivoluzionario indica un sistema di potere eccezionale datato da settembre 1793 al luglio 1794. il cuore fu il comitato di salute pubblica eletto dalla convenzione al quale furono subordinati i membri piu influenti( Robespierre, couthon, saint just). I dipartimenti furono sottoposti al controllo di agenti nazionali nominati dalla convenzione, e una parte dei giacobini fu inviata in missione per sorvegliare, dirigere e reprimere.il potere del comitato poggi anche su una rete di societ popolari vicine al club dei giacobini controllate dai ministri mandati in missione. Si cre una commistione fra strutture statali e organismi di parte.il governo god poi dl sostegno dei sanculotti e degli eserciti rivoluzionari in tutto il paese. Questo provoc una mobilitazione di massa. Nellagosto del 1793 fu decretata la leva di massa per i cittadini maschi,gli eserciti repubblicani riuscirono a sconfiggere la coalizione di inglesi, prussiani e austriaci e schiacciare la rivolta federalista. Si tratt della costruzione di uneconomia di guerra.

Dopo la morte di marat assassinato nel luglio del 1793, i sanculotti ottennero: che fosse istituito un calmiere dei prezzi, fu decretato il corso forzoso degli assegnati, prestiti obbligatori a spese dei ricchi. A queste leggi autoritarie furono aggiunte misure repressive del pratile annoII(giugno 1794): legge che ampli le competenze del tribunale rivoluzionario e azzer le garanzie di difesa, inasprimento dei controlli sui sospetti. Linsieme dei provvedimenti economici e giudiziari fu definito come il Terrore. Il tribunale mand alla ghigliottina ribelli ma anche politici. I sostenitori del governo infatti non erano un blocco compatto. I Robespierriani diffidavano dai sanculotti. Fu giustiziato anche Danton ( a capo degli indulgenti). Eliminati gli avversari i robespierristi procalmarono il culto dellessere supremo e limmortalit dellanima dando forza di legge alle loro idee etico-religiose. Si and sempre pi verso la dittatura politica di un elit ristretta(un ideologia assoluta). Poco dopo le armate francesi invasero il Belgio.i giacobini inasprirono la legislazione terrorista. Nel paese crebbe un moto di sdegno per gli eccessi del Terrore. Il 9 termidoro(luglio) del 1794 furono accusati e arrestati Robespierre e i suoi compagni. Ci sono state tante diverse interpretazioni del Terrore. 1 la storiografia di orientamento marxista lo considera un prodotto delle circostanze creato dalla guerra, la crisi economica,la guerra civile.questo filone ha dato un giudizio positivo al Terrore vedendo nelle avanzate idee democratiche dei giacobini il nucleo anticipatore della democrazia e del socialismo. 2 La storiografia revisionista di Furet ha invece consederato il periodo 1789-94 un blocco indifferenziato ravvisadovi una deviazione aberrante. Il giacobinismo dellanno II sarebbe stato la matrice dei totalitarismi di destra e sinistra del 900. La rivoluzione francese rappresent la prima esperienza storica di democrazia di massa Apri il dilemma fra democrazia rappresentativa e diretta fra direzione politica e iniziativa spontanea delle masse.il Terrore fu il risultato della contraddizione fra sospensione della liberta da parte del governo in nome della difesa della libert stessa. Contraddizione fra fini e mezzi. Mostr che i meccanismi autoritari e repressivi hanno una propria autonomia e forza di inerzia. 2.6 il Direttorio nella coalizione che aveva abbattuto Robespierre vi erano anche ex terroristi ma fu dominata da uomini dordine della pianura.si cerc di tornare ai principi dell89, sciolto il club dei giacobini.fu smantellato il sistema del terrore. Le leggi economiche eccezionali furono revocate e alla fine del 1794 si ritorn alla libera circolazione dei beni. Il Tribunale fu soppresso nel 1795.landamento vittorioso della guerra favor la normalizzazione. La francia recuper il possesso del belgio e della renania. Poi la convenzione cec di risolvere il problema religioso affermando la libert di culto e la separazione fra stato e chiesa. Inizi il processo di pacificazione interna. Nonostante questo la carestia e le condizioni delle masse erano ancora gravi. Spinti alla fame i sanculotti insorsero e massacrarono migliaia di giacobini. Questo nuovo terrore fu chiamato bianco( come la bandiera dei borboni) e rinnov il movimento monarchico che pretendeva il ritorno al trono di Luigi XVIII (il fratello) e la restaurazione dellancien regime.nellagosto del 1795 fu promulgata una nuova costituzione questa volta ai diritti vennero anteposti i doveri dei cittadini: non violare le leggi, rispettare i valori della famiglia si reintrodusse il suffragio censita rio restringendo lelettorato.per il potere legislativo si adotto un sistema bicamerale: consiglio dei cinquecento che faceva proposte e il consiglio degli anziani che approvava o respingeva, lesecutivo fu affidato ad un direttorio di 5 membri.si rafforz la divisione dei poteri. Tuttavia i primi a violare le regole furono i termidoriani stessi. I realisti , vedendosi preclusa una vittoria legale, tentarono uninsurrezione repressa dal generale corso Napoleone Bonaparte. Dopo vennero eletti i nuovi organi costituzionali. Il periodo 1795-99 sarebbe sfociato nella crisi della repubblica e nellistaurazione della dittatura.

Il direttorio nella lotta contro monarchici e giacobini altern repressione al compromesso. Per arginare linflazione si ritorn alla valuta metallica che cre una brusca deflazione. La congiura degli eguali( uguaglianza contro propriet privata) capeggiata da babau fu repressa nel maggio del 1796. Ci fu una ripresa delle tendenze controrivoluzionarie. E monarchiche.Il direttorio , con il sostegno di Bonaparte, invalid lelezione di 180 deputati. Si inaugur cos il ricorso ai militari per contenere contrasti interni. Iandamento della crisi del regime andava di pari passo con la guerra. Portando nei paesi occupati labolizione dellancien regime e della feudalit,il conflitto era divenuto una vera e propria guerra di conquista condotta oltre i confini(reno, alpi , pirenei) nel 1796 il direttorio decise di rilanciare le operazioni militari, consegu importanti vittorie grazie a Bonaparte nella penisola italiana. Il 17 ottobre 1797 sigl la pace con lAustriatrattato di Campoformio __> assegn allAustria Venezia e alla Francia legemonia in Italia con la creazione delle repubbliche sorelle. Poi contro gli inglesi il direttorio invi Napolene in Egitto che nel 1798 sconfisse i mamelucchi.per la spedizione falli grazie allammiraglio Nelson che ferm le navi francesi ad Abukir. Lespansionismo del direttorio scaten unaltra coalizione antifrancese: Inghilterra, Austria,Prussia,Russia,Regno di Napoli e impero ottomano.la repubblica era dinuovo minacciata. Nella guerra si arriv alle paci di luneville e amiens. Nellestate del 1799 nuove elezioni avevano confermato da debolezza del direttorio. La frnacia stava vivendo una fase di disgregazione interna brigantaggio, guerriglia antirepubblicana, risveglio del movimento giacobino. Il direttorio chiam lintervento dei militari.bonaparte fece ritorno dallegitto e il 9 novembre del 1799 sciolse il direttorio e una commissione fu incaricata della stesura di una nuova costituzione che desse maggiori poteri allesecutivo.era la fine della rivoluzione. 2.7 lEuropa e lItalia La rivoluzione non fu un fenomeno solo francese. Si sarebbe trattato del momento pi alto di un unico ciclo di rivoluzioni verificatesi nei paesi occidentali( rivoluzione atlantica) il rapporto della rivoluzione francese con leuropa attravers varie fasi: 1 lAssemblea costituente con la dichiarazione dei diritti delluomo e del cittadini( prospettiva pacifica) 2 guerra allEuropa dei despoti , di espansione, con la politica estera dei girondini 3 convenzione montagnarda che abbandon il precedente espansionismo 4 il direttorio: ripresa guerresca con lobiettivo di garantire i confini naturali della francia ma che si tradusse in una nuova espansione oltre i confini. Ovunque giunsero le armate francesi lancien regime vacill e le idee rivoluzionarie si diffusero. Loccupazione francese fu caratterizzata dal sistematico sfruttamento delle economie dei paesi occupati ma import anche struttire amministrative, tecniche di governo che lasciarono un segno. In Italia durante loccupazione tra il 1790 e 95 si svilup un movimento giacobino che comprendeva sia tendenze liberali Moderate che componenti pi radicali( filippo buonarroti) che condividevano gli ideali repubblicani e il progresso politico della rivoluzione francese.le repubbliche sorrelle italiane spinsero intellettuali e amministratori che dettero slancio allidea di unit e indipendenza della repubblica italiana. Ovviamente i giacobini erano Una minoranza e vennero facilmente stroncati. Il triennio giacobino rappresento il crogiuolo al cui interno nacquero per la prima volta uomoni e tendenze favorevoli allunificazione nazionale. La rivoluzione italiana era fallita perch era stata una rivoluzione passiva importata dallesterno e per questo non condivisa dalla maggior parte del popolo che laveva subita.

CAPITOLO 7 LEUROPA BORGHESE E IL MONDO 7.1 il grande balzo economico e lide a di progresso crisi economica del 46-47, crisi rivoluzionaria 48-49 crescita economica fino agli anni 70 commercio mondiale aument del 260 % enTrarono nel club delle economie industriali anche stati uniti, francia, svizzera , prussia(oltre a belgio e Inghilterra) grandiosa estensione geografica delle basi produttive e del mercato capitalistici pose le fondamenta delleconomia industriale mondiale. Sensibile ascesa dei prezzi che sostenne i profitti e loccuoazione. Apogeo del ferro e del carbone. Ferrovia, navi a vapore: mezzi di comunicazione pi regolari e veloci misero in comunicazione zone molto distanti. Circolazione delle notizie rivoluzionata dal telegrafo( primo fra Baltimora e Washington 1844) Scoperta di vasti giacimenti doro in califonia e australia ( 48 e 51) conseguenze: contenuta inflazione (elevando prezzi e profitti) sterlina inglese vincolata alla parit aurea facilitando gli scambi apertura di nuovi mercati nel pacifico(istmo di panama) flussi migratori verso california e australia lemigrazione una caratteristica di questo periodo insieme allurbanizzazione. Nacquero anche strutture per il finanziamento in seguito alla nascita di aziende sempre pi grandi. istituti bancari- banche miste per i prestiti a lungo termine soprattutto in germania Innovazioni tecnologiche: convertitore( bessemer 1856), forno( martin- Siemens 1864) Aprirono la strada alla produzione di massa dellacciaio. Il terzo quarto del 1800 apre una fase di transizione sulla via di uno sviluppo sempre pi intenso. Molti paesi per competere con linghilyerra ammodernarono la legislazione e incrementarono listruzione di massa per sostenere lo sviluppo economico. Si alleggerirono i vincoli burocratici per creare imprese, scolarizzazione e alfabetizzazione. La concorrenza fra nazioni non mise in crisi( per ora) il modello liberista ( affermatosi con la rivoluzione industriale). Forte riduzione delle barriere doganali estese la libert di commercio ( et delloro del liberismo). Aumentata domanda di derrate alimentarie di forza lavoro alarg anche il commercio dei prodotti agricoli e stimol lestensione delle terre coltivate e il diffondersi delle colture specializzate. Il trionfo del laissez faire in economia si uni alla crscita di combattivit e di peso delle ideologie liberali in politica. Ne derivo euforia sicurezza e orgoglio dellintero ceto che si veniva affermando nel mondo del commercio imprese etc. Per celebrare le conquiste dellindustria, la societ borghese istitui le esposizioni universali annuali ( prima nel 1851) Lo sviluppo di questo perio do fu cosi forte e incontrastato che al suo confronto il periodo successivo dal 1873 al 1896 venne visto come un periodo di crisi: la grande depressione . Si afferm anche un ideologia laica e multiforme le cui parole dordine furono progresso, evoluzione. 2correnti di pensiero: comte: positivismo conoscenza umana era passata da uno stadio teologico, metafisico e positivo cio osservazione scientifica della realt.affermazione del primato della scienza Mill: empirismo sostenne il controllo delle nascite, limitazione della proprieta fondiaria, intervanto dello stato in economia. Afferm la validit di un unico metodo scientifico e concep la storia come una concatenazione progressiva di cause ed effetti. La fede nella scienza si baso anche sullo sviluppo delle scienze naturali teoria dellevoluzione di charles darwin (origine della specie 1859) le specie vegetali e animali si sarebbero evolute

attraverso un processo di selezione naturale- smentiva il dogma religioso. Si prestava bene alle teorie sullevoluzione sociale. Spencer uni levoluzionismo con il positivismo interpret lo sviluppo della societ come una graduale evoluzione. Darwinismo sociale. Il concetto di evoluzione venne confuso con quello di progresso si prest ad avallare ideologie molto diverse, dal razzismo al socialismo. 7.2 rapporti e tensioni internazionali: mutano anche i rapporti internazionali in seguito allespansione delloccidente industrializzato. Gran parte dei paesi vengono assoggettati (controllo dei porti. Teste di ponte) Gran bretagna: nuova zelanda, india, birmania Francia: algeria , Senegal, indocina Olanda acquisi lindonesia La russia: siberia e costa del pacifico. Le risposte dei paesi assoggettati furono diverse: india: 1857 una grande ribellione, venne cgiusa la compagnia delle indie e passo sotto il dminio totale britannico. Cina: dal 1850 si indeboli limpero, si apri linsurrezione dei taiping contro i manchu. Grazie allappoggio dei governi occidentali risuci a battere i taiping ma con la conseguenza di una totale subordinazione. La tendenza generale fu una tendenza ad occidentalizzarsi. Egitto: sviluppo agricolo- diventa fornitore di cotone- 1869 apertura del canale di suez nel 1858 la compagnia del canale di suez presiedeva al traffico sul canale e il governo egiziano figurava come azionista al pari di quelli europei. Questo incentiv costruzione di infrastrutture, istruzione etc. America latina: scoperta e sfruttamento di giacimenti naturali stimolarono limitazione delloccidente. Si creo pero uno stato di conflittualita fra gli stati che fece crescere il potere militare. In complesso i paesi del terzo mondo non beneficiarono dei progressi dei paesi capitalistici. Solo le colonie britanniche incontrarono una sorte diversa e il giappone. Canada, australia, nuova zelanda e sud africa andarono verso uno sviluppo economico grazie ale ricchezze naturali, rapporti con la madreapatria, e la liberalizzazione politica concessa loro. ( autogoverno ) Lisolamento del giappone fini nel 1853 quando larrivo di navi occidentali( che reclamavano lapertura dei porti) mise in luce larretratezza del paese.il giappone era basato ancora da una societ feudale basata sullimperatore- shogun- samurai. La crisi della penetrazione occidentale si concluse nel 1868 con la restaurazione meiji . il nuovo imperatore mutsuhito intraprese una riforma radicale: i domini feudali furono sostituiti da un amministrazione centralix Zzata, riformo il sistema monetario, bancario, tributario, fu istituita la libera proprieta della terra, scuola aperta a tutti. Si avvio anche un processo di industrializzazione, che non vide per(come in occidente) emergere un nuovo ceto sociale. Non mise in crisi i valori tradizionali.il giappone fu lunico paese extraeuropeo a dimostrare di saper raccogliere la sfida delloccidente e competere. Mutarono anche i rapporti fra stati europei(dopo il 1850).dovuto allascesa di altri paesi come francia, germania, stati uniti.--> si creo un oligopolio di potenze industriali capitalistiche.. tendenza alla diversificazione costituzione di nuovi stati nazionali: italia, germania, romania. E movimenti nazionalisti: irlanda, polonia. Politica definita nazionalizzazione delle masse potente spinta allunificazione culturale e alla costruzione di identit nazionali condivise .Si acuirono le tensioni internazionali. Dopo il 1848 si fece frequente il corso alla guerra.

Guerra di crimea( 1853-56) guerra civile americana(61-65) 4 guerre europee fra austria, prussia e francia e italia. Conflitti moderni perch si usarono le innovazioni tecnologihe dellindustria moderna. Dopo il 1846 si poneva ai governanti europei lesigenza di estendere il consenso e sperimentare nuove forme di integrazione delle masse tendenza alla democratizzazione, allargamento del diritto di voto. Accrebbe il movimento operaio (ritorno alla ribalta dopo il 48)la liberalizzazione legislativa favor o sviluppo dei sindacati che acquistarono rilievo.: in germania nel 1863 nacque lassociazione generale degli operai tedeschi che divenne un vero e proprio partito. In Inghilterra ( londra) nacque la prima internazionale nel 1864: associazione internazionale dei lavoratori.lindirizzo inaugurale fu redatto da marx. Il documento era un compromesso fra le posizioni comuniste di marx e i diversi orientamenti politici. La delegazione proponeva un graduale riformismo basato sullazione sindacale delle associazioni operaie. Le basi della prima internazionale. Rimasero esigue ma stimol la fomazione di autonome organizzazioni di classe, fiss i principi base. Fu teatro del dibattito fra il socialismo di marx, il socialismo utopistico francese,lanarchismo di Bakunin. Marx mutu la teoria del valore-lavoro. Al socialismo utopistico contrapponeva un socialismo scientifico che aveva un approccio economico. Nel manifesto del partito comunista: materialismo storico: la storia umana era la storia di un incessante lotta fra classi sociali. La borghesia aveva combattuto la battaglia con laristocrazia feudale leberando nuove forze produttive. Ma la borghesia capitalistica aveva det nuovi rapporti di produzione: basati sullo sfruttamento del lavoro salariale e sul profitto basato sul plusvalore. Gli interessi fra proletari e borghesi divergevano. Crescevano le disuguaglianze. Il socialismo utopistico invece sostenevano lespansione di un autogoverno popolare e societ cooperaitve autonome operaie. Bakunin sosteneva che lesigenza delluomo fosse la libert, eliminato lo stato si eliminava loppressione e si andava verso una societ egualitaria. Linsurrezione popolare sarebbe stato il mezzo. Linternazionale afferm cmq. Luso dello sciopero, la necessit di partecipare alla lotta politica,proponendo come obiettivi la socializzazione della terra e dei mezzi di produzione. Lassociazione venne trasferita negli usa nel 1872 e cess di esistere nel 76. 7.3 linghilterra medio-vittoriana Il terzo quarto dell800 apogeo della potenze britannica. Fu adottata una politica liberoscambista che port ad uno sviluppo economico, commerciale e demografico. La ricchezza accrebbe migliorando il tenore di vita e accentuando la stabilit interna. Questo port ad una ristrutturazione del sistema politico: due principali forze erano i whigs e tories divennero il partito liberale e conservatore.(modello bipolare) Durante il regno della regina vittoria( 1837-91) la scena fu dominata dai liberali( al governo dal 55 al 74) governo palmerston :politica estera antagonismo con la russia in medio oriente. Partecipazione alla guerra di crimea(ridimensiono la potenza russa in europa), sostegno allunificazione italiana(bilancio la potenza francese) leader Disraeli: vara nel 1867 il reform bill: estende il diritto di voto all8 %, estese la rappresentanza dei ceti medi imprenditoriali e urbani e della classe operaia che inizi ad avere peso estabilishment del partit conservatore. Governo gladstone(liberale): (dal 1868) intensa azione riformatrice apertura di scuole pubbliche aconfessionali, istituzione di concorsi pubblici per laccesso agli impieghi pubblici(limita la corruzione), fu introdotta la segretezza del voto, riformato il diritto penale, istituito il sabato inglese(riposo dal lavoro),, vennero legalizzate le trade unions (1871-75). Queste riforme nascevano con la consapevolezza che le classi operaie non erano pi un pericolo rivoluzionario. Il socialismo

scomparve in favore del liberalismo gladstoniano. Che ebbe vasti consensi fra i lavoratori dove si diffuse un settore liberale definito liberal e labour. Si cre un filone politico di liberalismo popolare. Dove falli gladstone fu nella questione irlandese. Le condizioni critiche della popolazione portarono allemigrazione di massa verso gli stati uniti peggiorando ulteriormente il dislivello di chi rimaneva e provocando rivolte verso lamminstrazione inglese anche con attentati. Gladstone aboli la chiesa irlandese, emano provvedimenti a favore dei picoli contadini cattolici ma non basto a frenare lo scontento. Si cre per un movimento pi moderato che proponeva un autogoverno irlandese lHome Rule. 7.4 francia: un altro napoleone, nuovo impero In francia lassemblea costituente era divisa fra repubblicani e monarchici( borbonici e orleanisti). Luigi napoleone( sfrutto le divisioni dei suoi avversari) ricorse alla forza il 2 dicembre del 1851 occupando il parlamento e convocando un plebiscito a suffragio universale per legittimare il colpo di stato. Il bonapartismo segnava un salto di qualit nellevoluzione delle dittature moderne. Si avvaleva sia del braccio repressivo del potere, sia di un consenso demagogico e populista con larma del plebiscito. Il dittatore si presentava come il gigante insindacabile della volont popolare contro le divisioni dei partiti politici. Fu promulgata la nuova costituzione nel gennaio del 1852 che concentrava il potere esecutivo e legislativo al presidente della repubblica, lassemblea legislativa poteva solo accettare o meno le leggi proposte, con il consiglio del senato e del consiglio di stato eletti dal presidente. Il 2 dicembre del 1852 venne legittimato dal voto popolare il secondo impero con a a capo luigi napoleone(napoleone III).il blocco sociale che aveva portato napoleone al governo era formato da piccoli contadini e sottoproletariato urbano rimasti fuori dallevoluzione industriale. Con autorit carismatica riusci a creare legami di consenso.il potere bonapartista si basava sullappello diretto al popolo per ottenere una riforma radicale della societ contro il quarto stato cittadino e operaio delle barricate del 48. Caratteri peculiari: rafforzamento del potere esecutivo, centralismo istituzionale, democrazia diretta( plebiscito) rapporto non mediato con le grandi masse. Il bonapartismo diverso dai regimi del passato: promosse la modernizzazione del paese, acquisi base popolare, usando strumenti di nazionalizzazione delle masse. Era il solo stato con il suffragio universale maschile.per la prima volta si speriment un moderno assetto di potere autoritario. Per benedetto croce il bonapartismo fu linevitabile effetto della rivoluzione del 48. La degenerazione del processo di cambiamento aveva favorito lascesa di un dittatore. Uno strimento classico era in plebiscito, il ricorso a forme di consultazione popolare a suffragio universale. Il popoloo per poteva solo esprimersi a posteriori( era quindi una facolt illusoria). Il secondo impero riusci cmq. A tenere sotto controllo il conflitto fra vecchie nuove classi dirigenti tra citt e campagna.. la crescita segui un ritmo graduale. Politica di ammodernamento del sistema bancario, boom edilizio,apertura del canale di suez, ristrutturazione urbanistica di parigi In questa fase si collocano episodi significativi anche della politica estera: GUERRA DI CRIMEA e quella del 1859 con LAUSTRIA a fianco del piemonte. Che per non rafforzo la presenza francese in italia e si ripercosse con i rapp interni con i cattolici.finisce lalleanza con la chiesa. Dopo il 1860 si ha una svolta nella politica di napoleone da autoritaria a liberale: cerco di conquistare consensi dai liberali, democratici, classi operaie, legalizzazione dello sciopero, ampliamento della libert di stampa. Stipula un trattato di libero scambio con la gran bretagna . Si rafforzo lopposizione repubblicana. Nel 1870 Olliver impose a napoleone di formare un govarno liberale e riforme costituzionali.

La crisi dellimpero di napoleone III fu dovuta alla politica estera avventurosa: la spedizione in Messico del 1862.67 fu un disastro. Le truppe francesi sbarcarono a vera cruz. Riuscirono a conquistare citta del messico ma furono sconfitti dalla guerriglia di resistenza del deposto presidente sostenuta dagli USA. 1867 il corpo di spedizione francese fu ritirato. Politica in europa: le ambizioni espansionistiche si raffreddarono bloccate dalla Prussia, peggiorarono i rapporti con litalia in seguito alla protezione data allo stato pontificio. 1870 si apri la guerra con la prussia . la sonfitta a sedan provoco la fine dellimpero e la proclamazione della Terza repubblica francese. 7.5 limpero degli asburgo Dei due risultati ottenuti con la rivoluzione del 48 49 ( nuova costituzione e abolizione della servit) solo la seconda fu irreversibile. La costituzione fu sospesa nel 1851 fino al 59. limpero fu retto da un duro regime assolutista e accentratore( ministro degli interni Bach): repressione militare. Lungheria fu divisa in 5 province, in austria fu introdotta un alleanza fra trono e altare. Ma ci furono anche delle RIFORME: sistema giudiziario e scolastico, vie di comunicazione, riduzione delle tariffe doganali, sviluppo economico. Lo sviluppo per fu frenatoda : dilatazione della spesa pubblica dovuta ai costi di partecipazione alle guerre( piemonte e francia, danimarca, prussia) ci furono ripercussioni per la sconfitta del 59. Per ovviare a questo furono costituite nel 1860 assemblee nazionali LE DIETE che dovevano deliberare sulle imposte. Il cui potere pero fu ridimensionato quasi subito per losteggiamento della nobilta ungherese e i commercianti della area tedesca. La mancata soluzione del dilemma tra accentramento e decentramento furono mal accolte si cre malcontento. Aumentando la tensione interna. 1867 si modific lassetto dello stato che divenne una DUPLICE MONARCHIA. Lungheria divenne un regno distinto dallimpero daustria.Francesco Giuseppe assunse entrambe le corone. Ma entrambe ebbero una costituzione, parlamento e governo. Ma le popolazioni slave furono confinte in una posizione subordinata. Gli assetti economico-sociali erano molto diversi nelle due parti dellimpero.austria e boemia erano piu sviluppate,ungheria predominava la propriet fondiaria aristocratica. Anni 70 la politica di MAGIARIZZAZIONE impose luso della lingua ungherese alimet lopposizione. Cmq. Il carattere costituzionale della duplice monarchia, il ripristino del matrimonio civile, la revoca del concordato con la chiesa cattolica, impulso dato allistruzione tendenza alla liberalizzazione dopo il 1867. 7.6 russia di nicolaI e guerra di Crimea La Russia 800esca era una grande potenza. Pi che altro per le sue dimensioni.la Russia aveva determinato una rilevante spansione della propria area di controllo in Asia, Balcani e verso il Mediterraneo.ma lestensione comportava anche problemi di gestione e ammodernamento del potere zarista. Aumento le esportazioni di grano in europa ma a questo non corrispose un adeguato ammodernamento. La stagnazione fu dovuta anche alla sussistenza di arcaici rapp sociali e produttivi imperniati sulla servitu della gleba. Dagli a nni 40 si crearono due tendenze: OCCIDENTALISTI: che rivendicavano la necessit di un ammodernamento su modello occidentale. E SLAVOFILI:riscoperta e valorizzazione della tradizione nazionale( sempre ostili verso laristocrazia per). La guerra di Crimea fu rivelatrice. Lo zar Nicola I prese a pretesto una controversia religiosa fra cattolici e ortodossi a Gerusalemme per occupare Moldavia e Valacchia sottoposti a sovranit ottomana per arrivare alla spartizione della Turchia.la guerra che ne segu ebbe epicentro in Crimea 1854 56. entrarono poi altri soggetti: NAPOLEONE III e IL PIEMONTE.

GRAN BRETAGNA, FRANCIA,REGNO DI SARDEGNA, TURCHIA. Le truppe russe furono battute. PACE stipulata A parigi 1856: FLOTTA ZARISTA ESTROMESSA DAL MEDITERRANEO. VALACCHIA E MOLDAVIA divennero la ROMANIA. RIDIMENSIONO LE AMBIZIONI ESPANSIONISTICHE DELLA RUSSIA mettendone in evidenza le carenze militari. 7.7 riforme e autocrazia nella russia di Alessandro II Nuovo zar Alessandro II POLITICA DI RIFORME ABOLIZIONE DELLA SERVITU DELLA GLEBA che non arrest cmq le rivolte per una non equa distribuzione delle terre. Che vennero assegnate alla comunita e non ai contadini.in modo rotatorio. AUTOGOVERNO LOCALE:INTRODUZIONE DI ASSEMBLEE E COMITATI PROVINCIALI in rappresentanza dei proprietari,comunit rurali.gestione dei servizi pubblici ESERCITO FU ORGANIZZATO, ISTRUZIONE RAFFORZATA, DIFFUSIONE DELLA STAMPA, ATTENUAZIONE DELLA CENSURA, BANCA DI STATO Per vennero introdotte in un sistema autocratico e quindi furono limitate.crearono insoddisfazione. 1863: INSURREZIONE NAZIONALISTA IN POLONIA per lindipendenza. Repressa con russificazione forzata. 1866 ATTENTATO ALLO ZAR.--> MALCONTENTO Si crearono vari movimenti e correnti di pensiero: PANSLAVISTI: russia come guida di tutti i popoli slavi NICHILISMO: rifiuto della societ del tempo e dei suoi valori POPULISMO: socialismo agrario contro il capitalismo andata al popolo. Falli per il mancato coinvolgimento delle masse sfoci quindi nel TERRORISMO seconda met anni 70(TERRA E LIBERTA) 7.8 la penisola iberica e leuropa centrosettentrionale DUE DISTINTE AREE GEOGRAFICHE: 1) PENISOLA IBERICA pi instabile e arretrata: SPAGNA: primi passi del processo di industrializzazione, lieve incremento demografico, rete ferroviaria,investimento di capitali provenienti dalle colonie, ma investirono solo alcune regioni. GUERRA CIVILE del 39 aveva inaugurato una fase di instabilita politica e conflittualit operaia, al governo si alternavano progresisti e moderati. Lesercito assunse quindi un ruolo di spicco. Si diffuse il malcontento. 1868 COLPO DI STATO rovescio Isabella II. La costituzione non fu esauriente per apr un contrasto dinastico che nel 1870 coinvolse Francia e Prussia senza esito. Nel 1874 fu ripristinata dallesercito la monarchia( figlio di isabella) PORTOGALLO: GUERRA CIVILE che aveva posto fine allantico regime (32) dal 1850 regno di PIETRO V con due partiti secondo il metodo del rotativismo. Per questo non valse ad arrestare la decadenza economica del paese. Che aveva perso anche il brasile. 2) EUROPA CENTROSETTENTRIONALE stabile ed evoluta SVIZZERA: graduale sviluppo democratico, suffragio universale maschile, forte sviluppo commerciale e industriale BELGIO: predominio dei liberali contrastato dai cattolici. Attenta guida di Leopoldo I e II. OLANDA : anni 40 processo di liberalizzazione, sviluppo commerci e modernizzazione agricoltura. DANIMARCA: pi conservatrice. Sconfitta subita dalla prussia e austria accentu il carattere moderato SVEZIA: 1865 la rappresentanza per ceti fu sostituita da un parlamento eletto su basi censita rie. Dinamismo delleconomia NORVEGIA: rapida industrializzazione e sviluppo

CAPITOLO 8 LUNIFICAZIONE ITALIANA E LEUROPA 8.1 un decennio complicato DECENNIO DI PREPARAZIONE. 1849-59 Sconfitta del 48 49 aveva lasciato il segno: tutti gli stati italiani avevano restaurato un sistema assolutista e repressivo. REGNO DELLE DUE SICILIE: despotismo di Ferdinando II DOMINIO AUSTRIACO sul LOMBARDO VENETO: occupazione militare Dopo i fenomeni del 48 49 LE DIFFERENZA FRA STATI ITALIANI SI ACCENTUARNO, IL MOVIMENTO PER LUNIFICAZIONE ERA DIVISO. Il risorgimento fu una rivoluzione nazionale e borghese ma non si attuo grazie a moderne forze economiche e sociali( borghesi) . fu resa possibile dai democratici ma sotto legemonia di forze liberali e della monarchia sabadua. 8.2 le diverse italie ottocentesche Laumento della popolazione si realizz nella campagne e non nelle citt e in modo diversificato nelle diverse regioni. Pi al nord. La mortalit rimaneva avanzata. Rispecchiava i diversi livelli di arretratezza degli stati preunitari. PADANIA: moderna agricoltura mista integrata con lallevamento PIEMONTE, LOMBARDIA,VENETO,EMILIA: gelsicoltura pluralit di figure: piccoli proprietari,mezzadri e piccoli affittuari. TOSCANA,UMBRIA,MARCHE: contratti di mezzadria( RAPPORTO SERVILE CON IL PROPRIETARIO) MEZZOGIORNO: sistema semifeudale e latifondo: agricoltura cerealicola estensiva arretrata. La produzione era orientata allautoconsumo e non esisteva un mercato nazionale.quindi lo sviluppo fu contenuto e si concentro laddove era maggiore il progresso agricolo(lombardia, piemonte) insieme alla produzione tessile e meccanica. Una peculiarit fu il precoce SVILUPPO DI STRUTTURE FINANZIARIE banche e istituti di credito crebbero. La geografia dello sviluppo era ribadita dal concentrarsi delle attivit produttive nel cosidetto TRIANGOLO INDUSTRIALE MILANO, TORINO,GENOVA. Il forte divario fra nord e sud costituiva la questione meridionale. 8.3 economia,politica, diplomazia nel progetto di Cavour Il nuovo re Vittorio emanueleII non abrog la carta costituzionale concessa da Carlo Alberto nel 1848(statuto albertino) e costitui un eccezione negli stati italiani. Prevedeva un senato di nomina regia euna camera dei deputati a suffragio ristretto.quella del 49 pero ebbe una maggioranza progressista contraria alle condizioni imposte dallaaustria. Per questo fu sciolta dal re che intervenne con il proclama di Moncalieri il nuovo parlamento ebbe maggioranza moderata. E nel 1850 ratifico il trattato di pace. Significativo fu la crescita del ruolo e importanza del parlamento come organo di controllo e sindacato delloperato del governo. Il maggior artefice fu CAMILLO BENSO CONTE DI CAVOUR1847 fond il risorgimento(giornale) dal quale sostenne la guerra antiaustriaca. Divenne ministro dellagricoltura. E sostenne le leggi siccardi (contro il clero) SVOLTA LIBEROSCAMBISTA alla politica economica piemontese, ammodern il sistema creditizio, riform lamministrazione. Nel 1852 si aleo con il gruppo democratico-costituzionale di centro sinistra guidato da Rattazzi. Che lo port ,grazie alla maggioranza raggiunta, alla guida del governo. Forte impulso al rinnovamento dellagricoltura, ferrovie,opere pubbliche fece salire il debito pubblico.

Ascesa di un ceto borghese. Aumento del consenso a cavour. 1855 si dimette crisi calabiana Lattenzione si concentra sulla politica estera inglobare le regioni settentrionali nel regno sardo Ma la PARTECIPAZIONE ALLA GUERRA DI CRIMEA contro la Russia al fianco della francia e Inghilterra impose di mantenere lo status quo dellaustria. Cavour invi il generale La marmora- il regno di sardegna entr per la prima volta nel gioco delle grandi potenze. Evitando lisolamento internazionale. Al congresso di PaRigi del 1856 si resent come portavoce della questione italiana.per Cavour fu una dichiarazione di intenti: della prospettiva dellindipendenza. E unificazione del regno. Vide in NAPOLEONEIII un possibile alleato. Si videro in segreto a PLOMBIERES nel 1858 e conclusero un accordo alleanza franco piemontese contro laustria con obiettivo divisione della penisola in 3 regni: ALTA ITALIA,ITALIA CENTRALE,REGNO DELLE 2 SICILIE. 8.4 il declino dei democratici I moderati si raccoglievano intorno a cavour, i democratici perdevano prestigio. Si crearono divisioni interne. Erano venuti meno 2 capisaldi: 1) ORIZZONTE INTERNAZIONALISTA DEL MOVIMENTO DEMOCRATICO 2) SOLIDARIETA NAZIONALE TRA CETI BORGHESI E POPOLARI Anche la ripresa rivoluzionaria era vanificata dallavvento di Napoleone III. Al contrasto tra federalisti e sostenitori dellunit si aggiunsero divergenze sui contenuti sociali della rivoluzione italiana: Mazzini ribadi il carattere politico del movimento per lindipendenza e lunit. Altri misero in evidenza il rapporto fra democrazia e socialismo e il ruolo delle masse. Orientamenti socialisti: Ferrari e Pisacane: collegarono la lotta per la libert a quella contro i privilegi. Si concentrarono soprattutto sul mondo rurale(redistribuzione delle propriet) queste tendenza non si tradussero per in veri programmi capaci di aggregare le masse . Nel 1853 Mazzini fondo il PARTITO DAZIONE ma tra il 53 e il 56 il fallimento dei moti insurrezionali port ad una crisi nel campo democratico. 1857: nacque la SOCIETA NAZIONALE ITALIANA per creare una collaborazione con la monarchia sabauda.( fra gli aderente anche Garibaldi. Divenne uno strumento per approfondire la crisi dei democratici. Per contrastare il declino Mazzini e Pisacane dettero vita ad un estremo tentativo insurrezionale. 1857: pisacane organizz una spedizione a Sapri credendo di coinvolgere i braccianti meridionali contro la monarchia borbonica.ma falli e pisacane si uccise. Falliti anche i tentativi di mazzini a genova e livorno. Sanci la definitiva incapacita dellala democratica a dare vita ad una mobilitazione di massaRAFFORZO LE TENDENZA MODERATE E FILOPIEMONTESI 8.5 la guerra del 1859 e le annessioni 1859 napoleone III minaccio pubblicamente lambasciatore austriaco. Inizi la mobilitazione arrivarono volontari in piemonte(cacciatori delle alpi). LAustria sentendosi minacciata indirizz al piemonte un ultimatum: ultimatum fu respinto e le armate austriache varcarono il confine. Conquistarono Milano, poi furono respinti a Solferino e San martino. Si mobilitarono anche la toscana , i ducati, legazioni pontificie,umbria e marche. Nellitallia centrale si costituirono governi provvisori e proclamarono la loro volont di annessione al regno sardo. Per questo napoleone decise di interromepere la guerra perche capi che non avrebbe portato ad unegemonia della francia in italia.

1859 Napoleone propose allAustria un armistizio( a Villafranca): laustria avrebbe ceduto al piemonte la lombardia, e gli stati italiani si sarebbero uniti in una confederazione preseduta dal papa. Cavour dette le dimissioni per protesta e sostituito da La marmora. Misero in luce la scarsa autonomia del piemonte e resero incerte le sorti dei governi provvisori dellitalia centrale. A stabilizzare la situazione fu il ritorno di cavour al governo nel 1860. Ottenne lassenso di napoleone allannessione dellitalia centrale in cambio di Savoia e Nizza.(dopo plebisciti a suffragio universale maschile) toscana e emilia furono ammesse al regno sardo.sul regno sabaudo pesava la subordinazione alla francia. 8.6 iniziativa garibaldina e lunit Poco dopo le annessioni: tentativo insurrezionale a Palermo richiamo lattenzione sullo stato del regno delle 2 sicilie.: regime dispotico della monarchia borbonica.linsurrezione siciliana fu vista dai democratici come un occasione per recuperare liniziativa e sollevare le masse popolari.. ROSALINO PILO E FRANCESCO CRISPI proposero a GARIBALDI una spedizione. 5 MAGGIO 1860 parte da QUARTO (genova) 1000 volontari sbarcarono a MARSALA sconfissero i borboni a CALATAFIMI e conquistarono PALERMO prima dellarrivo di altri volontari. Vittoria finale a MILAZZO 20 luglio 1860. La vittoria fu dovuta alla MOBILITAZIONE CONTADINA gia in atto e al SOSTEGNO DELLA POPOLAZIONE. E dei giovani PICIOTTI . vi fu la RISPOSTA DELLA MASSA che non cera stat a prima. Lobiettivo era la conquista delle terre. Garibaldi fu il nuovo dittatore e approv alcune misure in favore dei contadini: abolizione dazi sui cereali, e della tassa sulla loro macinazione, assegnazione delle terre demaniali ai combattenti contro i borboni. Ma queste misure non placarono i ceti piu poveri. Garibaldi ordin una dura repressione a Bronte nino bixio ristabili lordine con fucilazioni. Le classi dirigenti dellisola iniziarono a guardare con favore al piemonte e cavour. Cavour aveva inviato la farina in sicilia per convincere garibaldi allimmediata annessione dellisola al piemonte ma rifiut. Il 19 agosto 1860 garibaldi sbarco in calabria per risalire la penisola. 6 settembre entro a napoli. Cera il pericolo che si istaurasse una repubblica democratica. Mazzini e cattaneo infatti si recarono subito a napoli. Per evitare la prese di roma cavour rivolse le armi contro il pontefice per evitare che lo facesse garibaldi. Napoleone gli dette il consenso. Le truppe sabaude invasero lumbria e le marche sconfiggendo il papa a Castelfranco. E marciarono verso napoli. Garibaldi quindi accett il fatto compiuto convocando plebisciti per lannessione del mezzogiorno. IL PASSAGGIO DELLE CONSEGNE AVVENNE IL 26 OTTOBRE 1860 A TEANO. 17 MARZO 1861 A TORINO FU PROCLAMATO IL REGNO DITALIA. Lunificazione era incompiuta perche mancava roma e il veneto. Era stata realizzata con il contributo dei democratici. Fu il risultato di una serie di contraddizioni. CAPITOLO 9 9.4 la Germania e leuropa Manca

CAPITOLO 10 America, Americhe La costruzione di una democrazia. Gli stati uniti di Jefferson Per tutto il secolo gli USA furono una nazione work in progress. Passarono dalle 13 olonie ai 20 stati nel 1817, ai 31 di met secolo( con il texas) ai 45 del 1890 ( conquista far west) . I politici americani sperimentarono strade rivoluzionarie. La sofferta vitoria di THOMAS JEFFERSON ( contro il candidato federalista) rapresenta il primo esempio di passaggio di poteri per creare un sistema istituzionale diverso da quello europeo. J rappresentava lideologia repubblicana contro la societ feudale. Il repubblicanesimo si opponeva ad ogni invadenza del potere centrale. La propriet privata era vista come la radice dellautonomia personale e della libert. Ci che contava era luguaglianza delle opportunit , senza limitazioni di caste. Questa era linnovazione del nuovo mondo. Ma la guerra di indipendenza contro linghilterra aveva evidenziato limportanza di un governo centrale forte. Tra il 1787 e 88 JAMES MADISON e ALEXANDER HAMILTON fondarono the federalist ( riunendo 85 saggi) sostenevano leuilibrio fra un governo nazionale federale eletto dal popolo ed i singoli stati. Idea dello stato come contratto sociale attraverso la carta costituzionale. I 10 comendamenti della costituzione approvati nel 1791 (bill of rights)difendono i diritti dellindividuo, e lultimo definisce lautonomia dei singoli stati. Nel 1789 viene eletto GEORGE WASHINGTON che concretizz lindirizzo centralista: inizi la costruzione di una nuova citt monumentale, Hamilton(ministro del tesoro) propose di creare una banca nazionale e un debito pubblico consolidato, aprirsi ad i nuovi progresi industriali. ( federalismo). Jefferson capeggi lala opposta al federalismo di Hamilton opponendosi alla banca centrale. ( fazione repubblicana e antifederalista) dette voce ai proprietari terrieri del sud e a tutti i non raccomandati dellelite federali.( ritorno alle origini democratiche e comunitari) Nella guerra fra Francia e Gran bretagna, Washington mantenne la neutralit( nonostante i blocchi navali imposti dalla GB alle importaz. Nelle indie) per questo si incattivi i repubblicani che erano portati ad appoggiare la Francia . la seconda met degli anni 90 vide il culmine dellopposizione fra gli schieramenti . nel 1796 vinse JOHN ADAMS contro Jefferson e apporv gli Alien and sediction act . che complicavano la naturalizzazione degli immigrati, etc.. la Virginia ed il Kentuky si opposero ( ponendo in discussione la natura dellunione). Nel 1800 Jefferson ottenne la rivincita. La capitale fu trasferita da filadelphia a Washington. Trasfer parte del potere al congresso, furono aboliti gli alien and sediction act, il parlamento acquist una posizione centrale, la corte suprema si impegn nella supremazia della costituzione federale e sostenne il congresso contro lopposizione dei singoli stati. Nel 1803 Jefferson acquist dalla Francia la Louisiana , questannessione dette nuovo impulso al flusso migratorio verso ovest che danneggi nuovamente le trib indiane. 10.2 Lamerica di Monroe e Jackson Nel 1808 Madison successe a Jefferson . Dal 1812 scoppi la guerra con linghilterra ( nonostante lopposizione federalista). Nel 1814 gli inglesi attaccarono la casa bianca, nel 15 gli americani sconfissero li inglesi sbarcati a new orleans. In realt gi nel 14 era stato siglato il trattato di pace. F salutato come una vittoria USA. Nel 16 MONROE( candidato repubblicano) fU eletto. LAmerica sembrava in un periodo di stabilit: tra il 1820 e 60 il numero degli abitanti aument, quadruplicarono gli immigrati europei,la conquista del WEST aveva dato agli USA lestensione di oggi. Il governo press gli indiani affinch si spostassero nelle aree vergini ad ovest del Mississipi. Nel 1851 lIndian appriopiation act confin gli Apache e Navajio in riserve. Lespansione USA era concomitante alla decadenza dellimpero spagnolo.

Nel 1823 Jefferson illustra la sua politica estera: spartizione del mondo su base continentale, volont isolazionista rispetto agli affari europei, e affermazione di un diritto egemonico sul continente americano.--> DOTTRINA MONROE dichiar al mondo che lAmerica apparteneva agli american e si mise alla testa anche del movimento indipendentistico latinoamericano. Riafermava la neutralit americana nei confronti della politica europea. Ma il tentativo nel sud america non and a buon fine. Il tentativo di Bolivar del 1826 fall per il rifiuto di aderire di Argentina e Brasile. Nel 28 si costitu uno stato cuscinetto : lUruguay. Nel 30 Ecuador e Venezuela si stacarono dalla Colombia. Nel 39 fall il tentativo di repubblica federale unitaria in america centrale dando vita alle 5 repubbliche: Guatemala , ondula, costarica, Nicaragua,salvador. Si era affermata una tendenza alla disgregazione. La massa dei contadini continu a rimanere esclusa dalla propriet della terra, lesercito mantenne una propria autonomia. I militari intervennero come attori. Solamente il Brasile e Cile riuscirono a dotarsi di regimi parlamentari stabili. La diversit del continene americano si vede anche nel revival religioso. Il protestantesimo si afferm come religione dominante. ( ma in generale anche le altre confessioni religiose manifestavano na condivisione ai sentimenti patriottici dello stato laico. Il revivalismo religioso compens lassenza dellalfabetizzazione di massa. I mormoni esemplificano la volont di rinnovare anche la religione, sfidando le tradizioni europee. Le elezioni del 24 videro uno stallo. ANDREW JACKSON( ex soldato che aveva combattuto contro gli inglesi) form una coalizione di repubblicani e federalisti che form il primo partito democratico. Nel 28 divenne presidente. Innovazioni che introdusse: consolidamento del ruolo e organizazione dei partiti assegnando loro maggior potere spoils system ( ricambio del personale ad ogni presidente) convention ( assemblea dei delegati) . nel 32 venne fuori la questione del protezionismo doganale. Il South carolina si opponeva alle nuove tariffe contro la concorrenza europea. Il sud, invece vedevano possibili danni allesportazione in Europa di riso e cotone americani. 10.3 sviluppo economico e sistema schiavistico Conquista del West determin una grande espansione dellagricoltura moderna, mezzi di trasporto. Che influenz lo sviluppo industriale di tutto il paese. Dal 1860 anche le ferrovie si svilupparono e divennero la prima industria nazionale. Facendo incrementare il reddito pro capite . per tutta la prima met del secolo gli USA conobbero un intensa crescita. Il segreto dello sviluppo stava nellapplicazione della tecnologia ai mezzi di produzione e alla navigazione fluviale, ma anche nella schiavit della popolazione nera ( rispetto alleuropa). I partitti politici fino a questo momento avevano evitato largomento per paura di una scissione fra stati. Il tema divenne centrale dal 1830 grazie al revival religioso. Nel 33 fu fondato lAmerican antislavery association e il partito della libert. Per tutti gli anni 40 il parlament rinvi il problema. Nel 36 lannessione del Texas cre problemi ( in quanto stato dichiaratamente schivista) fu anneso solo nel 1845 quando si parl di destino manifesto per gli USA quello di esportare il proprio modello sociale sullintero continente. Nel 47, infatti, le truppe americane invasero citt del messico e ottennero la california ed il nuovo messico. 10.4 guerra civile Allinizio degli anni 50 gli USA sembravano un paese forte e pacificato. In realt lannessione di nuovi stati portava ad una redefinizione degli equilibri. Il partito federalista si era ricomposto sotto un nuovo partito: whig.

Nacque anche un nuovo partito repubblicano anti schiavista. La tensione fra nord( ricco) ed il sud ( schivista) si accentua. Nel 1850 viene raggiunto un compromesso favorevole al sud) con le fugitive slave law, con cui annetteva la california senza restrizioni antischiavistiche . nel 1857 la corte suprema stabil che i neri non erano cittadini americani ma oggetti. Tra gli oppositori ABRAM LINCOLN , nonostante questo non era un abolizionista, si opponeva allugluaglianza fra bianchi e neri, ma difendeva la loro identit come cittadini tutelati dalla costituzione. Nel 1860 Lincoln vinse le elezioni per il partito repubblicano( votato solo al nord).la sua politica era moderata non tollerava la schiavit al nord ma al sud si. Queste elezioni aumentarono le tendenze secessioniste del sud. Nel 60 il South carolina ed altri 6 stati si ritirarono dalluonione.--> profondo sud. Nel 61 dettero vita ad una confederazione con una propria costituzione presidente.--> Jefferson Divisione fra confederazione degli stati del sud e lunione del nord su: questione della schiavit politica economica sud agricolo e liberoscambista, nord protezionista ed industriale le ostilit iniziarono con lattacco degli stati confederati a Fort Sumter in South Carolina. LEuropa rimase neutrale. Lunione del nord era in netto vantaggio per numero di uomini e controllo dei mari e dellindustrializzazione. Nel 62 Lincoln dichiar larruolamento dei neri e sanc cos la supremazia del nord. Nel 63a Gettisburg i nordisti ( Grant)sconfissero i sudisti capeggiati da Lee E PORTARONO LA GUERRA IN Mississipi. Nel 65 Lee si arrese, Lincoln fu per assassinao da un sudista e sostituito da Jonson. Alla fine del 65 fu dichiarata illegale la schiavit La guerra civile aveva accresciuto il ruolo dello sato nella sfera economica e sociale.nel sud il blocco delle esportazioni verso leuropa aveva causato una drastica riconversione dal cotone al grano. Ed il calo di manodopera caus limpiego di macchinari. Il governo Jefferson dette impulso alle ferrovie,alle aziende meccaniche, si cre il ministero federale dellagricoltura, al nord crebbe lindustria manifatturiera . leconomia di guerra aveva determinato una forte spinta alla concentrazione dei gruppi industriali. ( grandi societ) Nel 63 venne creato un nuovo sistema bancario nazionale.( presenza fiscale dello stato sempre pi invadente). Incremento della marina militare, inflazione galoppante. Le zone del sud erano fortemente impoverite. 11 ECONOMIA, POLITICA E SOCIETA 11.1 la grande depressione Dal 1873 fino al 90 leconomia mondiale entr in un momento di grande depressione . in realt il 20ennio vide uno sviluppo economico: incremento della prod. Di ferro, acciaio,lindustrializzazione invest nuovi paesi, si accrebbero i commerci internazionali. Non si tratt di una stagnazione. Come mai allora si parla di crisi? I tassi di crescita economica furono pi bassi dei decenni precedenti.( dovuto a ripetute fasi di crisi che frenarono leconomia.) Forte e prolungata crisi dei prezzi che provocarono una crisi dei profitti. La depressione non riguard la produzione ma la redditivit. Lo sviluppo capitalistico(precedentemente ) procedeva ad onde lunghe.: fasi espansive seguite da fasi recessive e via. La vertiginosa espansione del 25ennio precedente aveva provocato uno squilibrio fra offerta e domanda .per la prima volta la crisi era dovuta ad un eccesso della produzione( e non ad una stasi) che provoc il ribasso dei prezzi e dei profitti.--> crisi di sovraproduzione ( tipiche del capitalismo)

La prima risposta fu ladozione di politiche protezionistiche( con tariffe doganali): Germania e Italia, Gran bretagna fine del libero scambio.: primo passo verso un ruolo crescente del governo nelleconomia. Il protezionismo riguard le merci ma non i capitali n la forza lavoro che continuarono a globalizzare leconomia capitalistica. La crisi non riguard solo il settore industriale ma anche quello agricolo: il grano proveniente da paesi extraeuropei provoc un tracollo dei prezzi.leconomia europea si rivel non pi competitiva. Le tariffe protezionistiche ebbero lobiettivo di rialzare i prezzi dei prodotti agricoli ma non riuscirono a risolvere la crisi. Le condizioni di vita dei contadini peggiorarono. La risposta fu un Esodo di massa dalle campagne alle citt e dal sud al nord e oltreoceano. 11.2 la seconda rivoluzione industriale? Per affrontare la discesa dei prezzi si tent un Ristrutturazione industriale per alzare la produttivit delle imprese.( spec Germania e USA) ma si tradusse in un concentrazione industriale.--> molte industrie si fusero e molte chiusero.--> modello della grande fabbrica. Costituzione di cartelli alleanze di grandi imprese per imporr prezzi concordati e spartirsi il mercato.si creano anche concentrazioni complesse fra imprese di diverso tipo: trust che dettero vita a Oligopolio( controllo di poche azienze) e Monopolio( controllo da un unico gruppo). Restringere la concorrenza, forte controllo sul mercato, bisogno di capitali( per investimenti) La necessit dei prestiti fu coperta dalle banche miste che iniziarono a gestire i prestiti. Anche qui grandi colossi finanziari incorporarono piccole banche.--> si diffusero le societ per azioni. ( propriet delle imprese a tanti azionisti). Era il capitale finanziario a condizionare leconomia. Determin un grande sviluppo tecnologico: centrali elettriche, anni 90 motore a scoppio,nascita di industrie degli armamenti. Scienza e tecnologia furono alla base della ristrutturazione delle imprese, ammodernamento degli impianti,si inizia a distinguere fra lavoratori manuali( blu collars) e gli impiegati( white collars). Riorganizzazione dei processi produttivi per abbassare i costi del lavoro e accrescere la produttivit. In USA nasce ( ANNI 90) lo scientiific management: fabbrica diretta da un ufficio di programmazione, attribuiva ad ogni operaio mansioni singole.--> divisione del lavoro secondo una gerarchia che toglieva autonomia.--> TAYLORISMO fu il presupposto anche della catena di montaggio introdotta da Ford nel 1913 , il lavoro operaio divenne sempre pi alienato per la mancanza di rapporto con il prodotto finale.( si afferm con la prima guerra) fra 800 e 900 questo modello si afferm sempre pi in paesi emergenti come la Gernania e USA sempre pi competitive.--> nuova gerarchia economico-politica. Cambi la distribuzione delle merci: concentrazione: nascita di grandi magazzini nasce il mercato di massa, i consumi di massa, nacque la vendita rateale, pubblicit, crebbero nuovi strati sociali: ceti medi. Tutto ci si parla di CAPITALISMO ORGANIZZATO o SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE. Barraclough parla di una fase di transizione verso let contemporanea. Le basi rimasero sempre carbone, ferro e vapore. Il concetto di rivoluzione si riferisce al complesso di rapporti sociali e di produzione con lavvento delleconomia capitalistica. Alcuni studiosi hanno negato che si possa parlare di 2 rivoluzione ind. 11.3 imperialismo e colonialismo Un ulteriore manifestazione fu limperialismo. IMPERIALISMO perch in pochi decenni le potenze si spartirono gran parte del pianeta: fu un fenomeno di rilievo eccezionale. Il sistema olitico internazionale ne risult sconvolto: prima perch impose alle colonie i vantaggi e gli oneri delle potenze, e poi perch i movimenti anticoloniali crearono gli oltre 200 stati di cui oggi composta la terra.

La conquista militare delle colonie, la penetrazione economica, lo sfruttamento delle risorse non spiegabile senza la grande depressione del 73-96, il militarismo delle grandi potenze, le ideologie positivist e social- darwiniste(lotta per la sopravvivenza di razze diverse). Cera lidea che i contenuti della societ occidentale dovessero diffondersi per tutto il pianeta. missione civilizzatrice delluomo bianco si tradusse in brutale oppressione. Che port alla nascita di movimenti nazionali in Asia e Africa. I grandi costi che comportava la colonizzazione dovevano trovare necessariamente un forte consenso in patria.--> socialimperialismo: complesso di riforme( ampliamento del suffragio, assicurazione dei lavoratori, alfabetizzazione etc..) che in politica interna accompagnarono la politica estera imperialista. Spec. In Inghilterra e Germania si cre un opinione pubblica operaia favorevole allimperialismo perch convinta che avrebbe portato benefici. Era visto come fase necessaria di sviluppo del capitalismo. Ne deriva la fine della libera concorrenza, nuova aggressivit internazionale,complicit fra capitalisti e governi. La spartizione fra il 1870 ed il 1914 fu qualcosa di diverso rispetto ala colonialismo passato.( per il quale si parla di imperialismo informale: condizionavano la politica e leconomia dei paesi sottomessi ma solo informalmente) adesso si parla si NUOVO IMPERIALISMO tra il 70 ed il 1914. conobbe 3 FASI: 1) fra il 1870 ed il 1885. fu lInghilterra a raggiungere pi risultati: India, Egitto, Africa nera. Altre potenze avevano accelerato: Germania, Francia. Italia. Si cre grande instabilit internazionale a cui il Congresso di Berlino del 1884 cerc di rimediare definendo la spartizione dellafrica. 2)fra il 1885 fine secolo: continu la spinta di espansione in Asia, Oceania, Africa. Fu un periodo in cui i paesi colonizzati opposero maggior resistenza primaria 3 fine secolo- 1914 Le controversie scemarono perch ormai gran parte del mondo era spartito. Rimasero i fermenti anticoloniali e quelli delle potenze meno soddisfatte della spartizione: Germania lanci la bomba diplomatica delle due crisi marocchine ( 1905 e 1911), Italia nel 1911 conquista la Libia, nuove potenze di Giappone e USA. Differenze con il colonialismo precedente: 1) la colonizzazione precedente era stata avviata da privati( compagnie de delle indie) con il uovo imperialismo fu,invece governativa, il commercio segu la bandiera. 2) Aumentano gli attori: prima solo Inghilterra e Francia , poi anche Italia e Germania. 3) Prima erano il risultato di un esansione secolare, adesso furono questione di pochi decenni 4) Rapporto con la struttura economica delle potenze coloniali.i trust e cartelli videro nellestensione oltremare una prospettiva di arricchimento in una fase critica come la depressione. Emblema della forza imperialista erano la ricchezza e potenza inglesi. La grandezza dellimpero inglese veniva considerato positivamente dal punto di vista dello sviluppo del mondo e della sua occidentalizzazione. La conquista coloniale significava progresso, ( non ancora sviluppo del sottosviluppo) si fece per strada lidea che grand costruzioni e conquiste avrebbero finito per creare una gerarchia fra nazioni. Fu poi lorgoglio nazionale ad accentuare laggressivit della politica estera. 11.4 il movimento operaio ed il socialismo Negli anni della grande depressione gran parte delleuropa fu interessata da un processo di industrializzazione. E si form un moderno proletariato di fabbrica . le condizioni migliorarono ma si accentuarono le conflittualit. Fra il 70 e la prima guerra, il movimento operaio divenne un fenomeno di massa( sindacati, partiti politici,rappresentanza parlamentare). Maturarono in contesti simili: imperialismo, espansione fuori deuropa, mercato mondiale, ruolo dello stato nelleconomia etc.. ma si svilupparono allinterno dei singoli stati con differenze.

Elementi di uniformit: gli operai si distinsero dagli altri lavoratori( abitavano in sobborghi, vestivano uguale, mangiavano allo stesso modo etc..--> questi punti di unione favorirono lo sviluppo di organizzazioni sindacali moderne. I loro compiti si estesero alla contrattazione di nuovi diritti, riduzione della giornata lav., evitare licenziamenti ingiusti,migliori salari etc.. i sindacati furono riconosciuti per legge da diversi stati: Gran bretagna nel 1871, in Spagna nel 1881, in Francia nel 1884.. si svilupparono anche altre strutture associative: coopera ive di produzione e consumo, societ ricreative e culturali, case del popolo, ruot intorno ad un fenomeno di fondo: distinzione fra due ambiti essenziali: quello sindacale e quello politico. A partire dagli anni 70 nacquero i primi partiti operai che per ebbero carattere per lo pi regionale: sezioni di un unico partito nazionale. Ruolo di spicco ebbe il partito socialdemocratico tedesco SPD nato nel 1875 che fu il partito guida del movimento operaio europeo. Che riusc a sconfiggere Bismark e divenne nel 1890 il pi grande partito tedesco. I socialdemocratici furono la prima incarnazione dei moderni partiti di massa che sarebbero divenuti protagonisti. Nel 1889 a Parigi venne fondata una nuova associazione internazionale: la seconda internazionale . i suoi periodici congressi rappresentavano un punto importante di riferimento per le rivendicazioni sindacali come le 8 ore lavorative ed il primo maggio. Un'altra caratteristica del movimento operaio che adott un ideologia omogenea. tale ideologia fu il socialismo la dottrina che si afferm di pi fu il marxismo.( darwinismo ed evoluzionismo). Idee-forza: il capitalismo avrebbe prodotto quelle contraddizioni dalle quali sarebbe nata una societ pi egualitaria fondata sulla collettivizzazione dei mezzi e avrebbe eliminato lo sfruttamento operaio. Pose obiettivi moderati: educazione, democrazia, solidariet, lotta alle ingiustizie sociali.( bene comune) la maggior parte dei partiti operai fra 800 e 900 si dichiarava rivoluzionaria ma non lo era di fatto. Nel 900 la seconda internazionale mise in luce le diff dei socialisti ad individuare una posizione univoca al prob del ministerialismo ( non fu chiarita la partecipazione a governi borghesi. Rifiutata a da un lato ma accettata dallaltro) Un altro problema fu il rapp fra lotte economiche e politiche: fra sindacato e partito.si diffusero gruppi favorevoli allazione diretta: sindacalisti rivoluzionari. La contraddizione rest irrisolta fino alla 1 guerra e alla riv dOttobre che port ad una rottura. Il versante sul quale combatterono di pi durante la 2 internazionale fu: il militarismo, limperialismo e la guerra ( pacifista, guerra come calamit) Engels 1893 ma la seconda internazionale che avrebbe dovuto tenersi nel 1914 non si tenne e, allo scoppio della guerra i partiti operai delle singole nazioni si schierarono con i rispettiv governi. Tra i problemi anche la diatriba fra internazionalismo e identit nazionale ( che prevalse) che caus le diff fra i vari partiti. Differenze ( riconducibili a : sistema politico e sviluppo industriale ) I paesi pi industrializzati favorirono lingresso dei partiti operai nella nazione, i paesi pi arretrati ne ostacolarono lintegrazione. Per es: Gran bretagna : industrializzazione precoce, solida economia, sistema liberale sviluppo di un imponente movimento operaio moderato e non socialista. Solo nel 90 le trade unions si dotarono di una rappresentanza parlamentare: Labour Party fondato nel 1906 Russia: inesistenza di legalit: port a movimenti rivoluzionari clandestini. Lenin cre un partito centralizzato di rivoluzionari di professione, provocando nel 1903 la scissione fra bolscevichi e menscevichi . la crescita del movimento socialista legata allo sviluppo industriale non poteva che avere esiti rivoluzionari ( 1905 e 1917)

Quindi nei paesi pi arretrati delleste europeo e anche Italia e Spagna si svilupparono pi orientamenti rivoluzionari. Francia: forza nelle tradizioni rivoluzionarie lo resero poco permeabile al marxismo. Solo nel 1905 nacque un partito nazionale: SFIO ( section francaise de linternationale ouvriere) il soialismo francese ebbe un radicato sentimento nazionale. In Francia il movimento sindacale ebbe uno sviluppo separato dal partito ( a diff dellingh e della Germania) Germania: particolare e limitata forma di integrazione. Nel 1914 quando la SPD vot a favore della guerra, il partito socialista vide tradita la sua idea internazionalista . ci fu una forte contraddizione fra forza, isolamento e integrazione. Roth vede nellepilogo del 14 un passaggio da integrazione negativa ( impedendo laccesso al potere)a integrazione subordinata . cio: il Reich consentiva lesistenza del movimento ma di fatto lo subordinava e isolava come subcultura nel sistema dominante. questo antagonismo non imped cmq. La lealt verso il Reich da parte della socialdemocrazia. Allo scoppio della guerra il movimento pacifista socialdemocratico si rivel incapace di influenzare sia il governo che le masse. 12 LEUROPA DELLE GRANDI POTENZE 12.1 unepoca di radicali trasformazioni let dellimperialismo fu un poca di radicali trasformazioni. Nella politica interna I regimi liberali iniziarono a sperimentare un processo di democratizzazione, estensione del suffragio, diritti politici: riconoscimento di una cittadinanza. Mentre nei rapporti internazionali let dellequilibrio era finita per passare ad una politica delle potenze e di alleanze contrapposte. Decisive furono le trasformazioni economiche e sociali avvenute per effetto della crescita capitalistica e le modalit diverse con cui i sistemi nazionali reagirono. 12.2 gran bretagna e legemonia mondiale nel 1900 il primato finanziario di Londra era messo in discussione. Dopo il 1870 lo sviluppo industriale non era pi prerogativa inglese. La quota inglese di produzione pass da un terzo ad u quinto. Cresceva ad un ritmo lento rispetto ai concorrenti. In quei decenni la riserva dellimpero coloniale rappresent una grande risorsa che fece la differenza con le altre potenze. Nel 1874 acese al potere Disraeli che accentu lespansione coloniale. Nek 1878 Cipro, nel 1876 sanc definitivamente il proprio dominio in India con lincoronazione della regina Vittoria. Disraeli si impegn sulle leggi sulla giornata lavorativa di 10 ore, sulle condizioni operaie, sul sistema sanitario etc.. ma nel 1881 torn al potere Gladstone che mise sotto accusa la politica imperialista: ampli lelettorato, promosse organizzazioni sindacali. Ma trov difficolt in politica estera. Nel 1885 la sua proposta di concedere autonomia allIrlanda spavent i conservatori ma anche i liberaloi e fu sostenuta solo dal partito protestante irlandese . il part. Liberale si scisse con Chamberlain e nacque il partito unionista che tolse la maggioranza a Gladstone restituendola ai conservatori.gladstone si dimise ma il problema rimase irrisolto. Gli successe Salisbury ( capo conservatore) in coalizione con Chamberlain. Nel 1888 estese la democrazia rappresentativa: i consigli di contea divennero elettivi. In politica interna il governo conservatore non si dimostr innovativo. Ma Chamberlain sosteneva sul piano economico uno splendido isolamento . Le vicende inglesi confermano che il sistema politico inglese aveva ormai accettato una logica di alternanza . ma nonn era ancira compiutamente democratico: suffragio ancor non universale, camera dei lords ancora presente. Tuttavia si distinse dalleuropa per una sempre maggior cittadinanza politica al movimento operaio e sindacale. 12.3 Germania e legemonia europea

La vittoria di Bismark nella guerra franco- prussiana aveva fatto della Germania una potenza europea. Si imponeva non solo demograficamente ma soprattutto per : la diplomazia di Bismark, lindustrializzazione a tappe forzate, forza militare eccezionale, modernizzazione della societ. Gli storici hanno coniato il termine SONDERWEG ( via propria, speciale) per indicare le vicende della Germania dopo lunificazione: protezionismo, militarismo,alleanza fra potere agrario e industriale segnano la differenza con il resto deuropa. Quando nel 1871 il re di prussia Guglielmo I divenne imperatore e Bismark cancelliere del Reinch si trovarono a governare un paese in grande crescita economica carbone, acciaio,crescita di manodopera.. a cosa era dovuta? 1) disponibilit di materie prime ( alsazia e Lorena annesse dopo il 1870) 2) istruzione elementare e tecnica diffusa 3) lagricoltura riusc a modernizzarsi ed industrializzarsi 4) disponibilit di capitali 5) spinta alla concentrazione dei gruppi industriali 6) adozione di tariffe protezionistiche dal 1879 ( favoriti i proprietari terrieri e imprenditori) ruolo decisivo dello stato nelleconomia. Un economia cos forte rappresent un fattore durto nel quadro continentale ed espose lasociet e la politica tedesche a forti sollecitazioni. La formazione di un ampio proletariato e un movimento operaio furono la conseguenza pi evidente. Bismark dovette conciliare con forti tendenze antiliberali ed una forte modernizazione . infatti il Reichstag( parlamento) influiva in maniera limitata sul cancelliere il quale era responsabile della sua politica davanti allimperatore e non al popolo. Poi il Bundesrat ( altra camera di notabili) poteva respingere le sue proposte. Era una modernizzazione limitata per la predominanza aristocratica e per la prerogativa imperiale sugli affar diplomatici. Cmq. Era una monarchia costituzionale e le maggioranze politiche contavano. Il cancelliere si alle, infatti, con i liberali. E , quando il maggior pericolo inizi ad essere il movimento operaio, si alle con i conservatori e var una serie di leggi contro i socialisti nel 1878 il movimento operaio fu costretto alla clandestinit. Allo stesso tempo per la Germania assunse un ruolo guida nella legislazione sociale: tra il 1883 e 1889 assicurazione obbligatoria dei lavoratori, contributi da parte dei datori di lavoro: primo passo verso uno stato sociale: Welfare state . A questo bismark aggiunse pratiche che tendevano a legare i ceti subalterni allo stato: esaltazione della nazionalit, impero coloniale, associazioni. Nacque il mito del VOLK : popolo-nazione) promosso da una politica di nazionalizazione delle masse. Politica estera: fu di alto respiro continentale. La vittoria nella guerra franco prussiana del 70 aveva creato un impero ricco e popoloso. La Francia pensava ad una rivincita e russia e austriaungheria ne erano intimorite. La priorit era isolare Parigi. Nel 1873 Austria, Germania e Russia siglarono le Lega dei 3 imperatori. Ma nel 1877 la Russia attacca la Turchia per il predominio dei balcani e vince. Austria e Inghilterra ne sono spaventate, la Germania cerca una mediazione nel 1878 al congresso di Berlino e si schiera con lAustria contro la Russia . e cerc di concedere territori a tutti . Tunisi( Parigi) cipro ( londra) la questione dOriente cre anche nuovi stati indipendenti( montenegro, serbia, bulgaria, romania). Lazione di bismark voleva evitare una guerra su 2 fronti( russia e Francia) . Conseguenza fu la duplice alleanza fra Austria e Germania (1879) ampliato con lentrata dellItalia nel 1882 : TRIPLICE ALLEANZA ( Germania, austria, Italia ). Ebbe effetti controversi: la Francia corse ai riarmi, la Russia prima fu pronta a rinnovare la Lega dei 3 imperatori ma poi si alle con Parigi nella DUPLICE INTESA ( 1891-94) . La triplice alleanza stipul patti militarin che prevedevano la mobilitazione degli eserciti in caso di emergenza. Alla fine la Germania si trov proprio contro Russia e Francia ( cosa che voleva scongiurare). La Germania quindi non conquist legemonia ma Berlino divenne il fattore decisivo di ogni assetto continentale. La ricerca di appoggi era dovuta alla posizione esposta delle frontiere della Germania. Il complesso delle alleanze si sfald con lingresso nellIntesa di Londra .

Dal punto di vista interno il sistema bismarkiano cre insoddisfazioni: le conquiste coloniale in Africa della Germania non bastavano alla classe dirigente tedesca. Alla fine degli80 sia la corona che la classe dirigente auspicavano una politica mondiale : politica estera pi aggressiva. Quando nel 1888 sal al trono Guglielmo II queste tendenze imperialiste trovarono il punto daccordo e spinero Bismark alle dimissioni. La Germania si attrezz per lassalto al potere mondiale. 12.4 la Francia della terza repubblica sconfitta dallimpero di Napoleone III. Dopo la disfatta di Sedan fu proclamata la Repubblica. Nel 1871 ci furono le elezioni , ebbero la maggioranza i conservatori, fu firmata la pace. La Francia cedeva lAlsazia e la Lorena alla Germania. Thiers era il nuovo governatore. Il popolo non accett lesito ed insorse, cre la comune amministrazione rivoluzionaria composta da repubblicani moderati , radicali e socialisti. Resse per 2 mesi e decret: suffragio universale maschile, propriet collettiva delle industrie, decentramento amministrativo, separazione fra stato e chiesa, sostituzione dellesercito con la guardia nazionale. Nel maggio del 1871 la comune fu schiacciata dal governo di Versailles. Si diffuse il pensiero della Revanche della classe dirigente. Parigi dovette combattere diplomaticamente su pi fronti: Germania: pagamento di riparazioni di guerra Londra: colonialismo Italia: governo bellicoso di Crispi dagli anni 90 fu la Germania lavversaria principale ( alleata con la Russia e poi Londra) la Francia non ebbe un incremento demografico la crisi agricola colp e le tariffe protezionistiche furono introdotte solo nel 1892 la quota mondiale sulla produzione industriale scese la Francia era divisa in due: Parigi e resto della Francia. Gli ultimi 3 decenni videro una penetrazione dello stato nella societ rurale: scolarizzazione, mobilitazione elettorale, progresso tecnologico. Nelle vita politica ci furono conflittualit durante la 3 repubblica. Con perdurante instabilit nelle istituzioni.nel 71 la repubblica era stata proclamata ma La costituzione fu approvata solo nel 1875. i primi due presidenti furono Thiers e Patrice Mac Mahon. Ma la costituzione era un compromesso: il presidente aveva ampi poteri e la camera era eletta a suffragio universale maschile ma bilanciata da un senato eletto a suffragio ristretto. Per rivolgimenti interni nel 1879 Mahon si dimise e gli successe Grevy. Furono prese misure significative : ritorno del parlamento da Versailles a Parigi,provvedimenti per un senato elettivo, maggiori autonomie locali, divorzio etc.. Negli anni 80 lelettorato rimase equamente diviso tra reazionari monarchici, liberali moderati e liberali radicali ma ne deriv un instabilit politica: il governo rimase in mano ai liberali. Con prevalenza dei moderati ( Ferry leader) convinti che bisognasse ottenere le opportunit per modificare lassetto della repubblica: immobilismo conservatore.--> opportunisti Scolarizzazione di massa: costruzione della nazione teso a diffondere un messaggio patriottico. ( combattendo sia i neri clerici che i rossi socialisti) lipotesi reazionaria rimase. Boulanger fu visto come il rappresentante della politica di Revanche: vasto movimento di idee militariste e nazionaliste contro gli opportunisti.la crisi boulangista mise in luce la minaccia reazionaria e la debolezza dei governi opportunisti,. Nl 1889 apogeo della repubblica conservatrice 1892 scelta protezionista, ripresa della politica coloniale ricompatt lopinione pubblica. Il caso Dreyfus (capitano ebreo accusato di spionaggio verso i tedeschi che fu deportato nella guiana francese e messe a tacere le prove a suo favore) per divenne loccasione di uno scontro fra Francia conservatrice nazionalista e Francia repubblicana e progressista . 12.5 arretratezza e sviluppo economico in Russia con lavvento di AlessandroII la Russia ripiomba nellautocrazia .

repressione contro: Populisti, proto-socialisti,liberali,dissenzienti e minoranze etniche: in particolare ebrei( saccheggio deghetti) .--> ci fu un intensa campagna di Russificazione. (una politica molto grave perch vi erano molte minoranze) secondo un modello ortodosso-grande-russo la politica russa dellultimo ventennio si imperni su 3 strutture fondamentali: 1) zar e apparato repressivo statale 2) chiesa ortodossa e la sua gerarchia 3) esercito come garante del ruolo della grande potenza tuttavia non garantivano quella crescita economica e quella liberalizzazione del sistema politico. Alla fine dell800 era lunica potenza europea a non avere un parlamento. La politica di Alessandro III intimidiva le assemblee elettive locali. Solo il ministro delle finanze Bunge si era interrogato sul perch dellarretratezza Russa. Var alcuni provvedimenti ( mai applicati per) per i contadini e sullorario di lavoro femminile. Mentre la compenetrazione fra interessi fra lautocrazia zarista e la nobilt latifondista spingeva per mantenere lo status quo, larretratezza del paese si manifestava negli episodi di carestia e colera , rivolte contadine. I populisti davano la colpa alla scarsa modernizzazione e industrializzazione, i socialisti allo stato zarista . vi erano profondi squilibri. Il vero potere zarista stava nei 100mila proprietari terrieri che possedevano della terra. Dagli anni 80 conobbe un principio di industrializzazione con forme di accentramento in poli. Contribu anche loo stato zarista con investimenti nelle infrastrutture. aumento stabilimenti, strade , ferrovie. Si cre un proletariato di fabbrica. Questi mutamenti crearono diversificazioni fra regioni e regioni, tra diversi ceti, tra istituzioni e popolo. Ci che distingue la Russia dagli altri paesi il segno autoritario della modernizzazione ( guidata dallalto. Rimaneva cmq. Un industrializzazione debole quella russa. Ma abbastanza forte da creare contraddizionisviluppatesi nella 1 guerra. Fautore della modernizzazione fu il ministro WITTE ferrovia transiberiana, adesione del rublo al gold standard: politica occidentalistica che urter gli ambinti tradizionalisti. Politica estera: accordo con la Francia, nascita duplice intesa ( contro il nemico comune della Germania e della triplice alleanza). 12.6 Europa del declino IMPERO ASBURGICO: austro ungarico Anche limpero asburgico ha difficolt a coniugare la modernizzazione con il uo status internazionale .il compromesso raggiunto nel 1867( fra austria e angheria) sanc n precario equilibrio. A capo del governo and il conservatore Eduard von Taaffe.( dal 79 al 93) ma fu un equiibrio apparente. Lungheria riusci a rafforzarsi mentre altri gruppi come i cechi, polacchi, croati ebbero maggior peso politico. La componente tedesco-austriaca invece visse un indebolimento della sua influenza . Ne deriv un atteggiamento pi aggressivo nonostante il mito dellaustria felix: mito di convivenza multietnica. Rimase sempre un impero autoritario( sotto Francesco Giuseppe). La questione nazionale si combin con la questione sociale: si verific una notevole crescita economica ( anche se non paragonabile a quello di altre potenze) lindustrializzazione fu debole per avcrescere tutto il paese ma forte per creare gli squilibri economici. Vienna piu ricca e industrializzata gest i cnflitti con tatto, Budapest opt per una politica repressiva. 3 fattori facevano dellimpero una potenza: 1) forza demografica 2) consistenza delle forze armate 3) collocazione geopolitica di fronte ai balcani e allimpero ottomano

il compromesso, fu cmq. Un espediente per mantenere il potere asburgico di fronte alla sconfitta prussiana. Cmq. Per leuropa non rimaneva alternativa allaustria se non quella del rafforzamento di russia e Germania. Anche le vicende di politica interna ed estera si snodarono in questo panorama limitato sviluppo e dipendenza internazionale .( infatti lInghilterra non si oppose al rafforzamento di Vienna) Politca interna: alla fine degli anni60 il governo liberale di Auersperg lanci un offensiva contro il potere della chiesa cattolica ripristinando il matrimonio civile e ospendendo il concordato con il vaticano. Poi per ovviare alla crescita delle rivendicazioni ceche torn a favorire i moderati e cattolici che portarono al governo Taffe. Ma deluse sia i nazionalisti cechi( delusi dallimmobilismo) sia i liberali austro tedeschi ( antisemiti, antimagiari , antislavi etc)delusi dalla vanificazione delle legislazioni anticattoliche. Politica estera: allinterno si rafforzano le forze estreme. Allesterno aderisce alla lega dei 3 imperatori e poi alla triplice alleanza in posizione subordinata alla Germania e antirussa. Oggetto di scontro ancora i balcani, terreno di interesse per le grandi potenze. Russia desiderava uno sbocco al mare: stretto dei dardanelli Austria: programma di espansione finanziaria e commerciale Inghilterra: controllo del mediterraneo orientale Germania: aveva investito nella ferrovia di bagdad Francia aveva investito nel debito pubblico turco Italia: albania I balcani erano un focolaio di crisi internazionale. Ad impedire lesplosione fu limpreparazione e il timore delle potenze. Il congresso di berlino segn una svolta nella tipologia delle crisi diplomatiche originate dalla questione doriente. Quelle precedenti erano crisi fra grandi potenze, dagli anni 80 furono le aspirazioni dei gruppi etnici e le loro mobilitazioni nazionaliste a coinvolgere le grandi potenze. ( dopo la guerra grecoturca del 1897 le maggiori potenze strinsero accordi fra loro) i fattori che producevano interesse da parte delle potenze verso questarea riaccesero la minaccia. PENISOLA IBERICA: apparente stabilit politica Portogallo: sotto Re Luigi I alcuni segni di crescita: commerciale , agricola, manifatturiera, demografica. Ani70-80 si scontra anche con gli interessi inglesi per il possesso dell Angola e Mozambico in Africa. 1890: Ultimatum di Londra mise fine alle aspirazioni portoghesi. Spagna: aveva creato la causa occasionale della guerra franco prussiana del 1870: per la successione a Isabella II Stabilit interna solo parziale: arretratezza del paese e scelte protezionistiche la tenne fuori dalla crisi agricola fino agli anni 80. Nel 1875 re Alfonso XII instaura una monarchia costituzionale ( con colpo di stato) Fu travagliato da : lotta ai carlisti, rivolta di cuba, e dalla re- iscrizione della costituzione ( dur fino al 1923) il sistema istituzionale non era molto moderno: basato su bicameralismo a suffragio censorio, potere esecutivo nominato dal sovrano. Per leconomia interna: avvi opere infrastrutturali, industria leggera in catalogna, industria pesante nei paesi baschi,crescita dellopinione pubblica borghese e rafforzamento del movimento operaio. Intervento del capitale straniero fu fondamentale.( inglese e francese) . con la nuova costituzione sistema politico centrale maggiore stabilit ma dominavano una burocrazia amministrativa corrotta. Si diffonde il terrorismo anarchico a Barcellona ( 1892-97) pi un'altra rivolta cubana nel 1875 dove esplose una nave americana Maine provocando lintervento americano e la sconfitta delle forze spagnole. Nel 1898 trattato di pace che cost a Madrid il controllo di Cuba, portorico e le filippine dimostrando incapacit a mantenere il colonialismo passato, e inferiorit militare.

CAP 13 Italia LIBERALE Il pi grave problema della classe dirigente dopo lunit era dato da: leconomia, rapporti sociali, le tradizioni politico-istituzionali, le culture e le mentalit regionali erano troppo diversificate. ( fatta lItalia ma non si fanno litaliani). Lestrema variet condizion le forme dello stato nazionale. Fu dato un assetto fortemente accentrato: 1)per neutralizzare le forze democratiche e popolari 2) per controllare un paese diviso e privo di una ramificata classe dirigente borghese 3) per fronteggiare il potere ostile della chiesa Dopo Cavour , con Ricasoli venne estesa a tutta lItalia la legge Rattazzi del 1859: generalizz il centralismo degli ordinamenti comunali e provinciali piemontesi. Fu istituito il prefetto ( alto funzionario dipendente dal ministero degi interni con ampi poteri( controllo della vita associativa di tutte le 59 provincie del regno) divenne il fulcro dellaccentramento politico e amministrativo 1865 leggi di unificazione legislativa e amministrativa : i comuni ebbero competenze limitate, il sindaco era di nomina regia, accentrato anche il sistema scolastico ( scuola elementare gratuita e istruzione laica assenza di un potere giudiziario autonomo ( la magistratura dipende dal potere esecutivo al vertice lo STATUTO ALBERTINO che assegnava ampi poteri alla monarchia sabauda. I ministri rispondevano al Re, i membri del senaton erano nominati dal Re, la forza armata rispondeva a lui. Cera una frattura fra paese reale e legale.: il diritto di voto escludeva il ceto medio e le professioni liberali i deputatti venivano poi eletti con un sistema maggioritario uninominale( chi raggiungeva la maggioranza nel proprio collegio) in tal modo si creava un sistema localistico e clientelare che favor il personalismo delle aggregazioni politiche. La classe dirigente fu divisa da contrasti a carattere regionale. Non si svilupparono moderni partiti politici con distinte scelte di programma. La loro assenza fu surrogata dalla Massoneria: per Gramsci il vero partito uunitario della borghesia italiana. Lo stato italiano nacque con una contraddizione fra volto liberale e modernizzatore ( del moto risorgimentale) mercato nazionale, infrastrutture, apparato amministrativo, rafforzamento dei ceti borghesi E fra fisionomia oligarchica e centralista pressione fiscale, repressione per lordine pubblico, servizio di leva obbligatorio.. 13.2 let di Destra 1861-1876 La Destra detta Storica era composta da piemontesi ( sella lanza) toscani( ricasoli) emiliani(minghetti) lombardi(jacini) eredi di Cavour. Avevano un atteggiamento paternalistico : erano prorprietari terrieri, colti, di rigida moralit e concepirono lo stato come un prolungamento della loro funzione di amministratori dei beni privati La Sinistra era formata da liberali progressisti com Depretis e ex democratici che avevano accettato la monarchia come Crispi e Cairoli Era espressione di una base sociale pi ampia: ceti piccolo e medio borghesi, propugnava un allargamento del suffragio. Il contesto era caratterizzato da precariet e gravi emergenze. Brigantaggio nel sud con saccheggi e razzie Vasta guerra civile: rivolta rurale tendenze legittimistiche borboniche, fame di terra dei contadini, protesta contro la pressione fiscale

La lotta contro il brigantaggio dur fino al 1865-66 con la proclamazione dello stato di assedio nel 1863 ci fu una durissima repressione militare che segn il rapporto dello stato con il meridione. Al nord nel 1869 fu messa la tassa sul macinato( per la macina dei cereali) che provoc rivolte nelle campagne. Introdotta per far fronte ai debiti degli stati preunitari e della guerra contro lAustria. Ebbe un doppio risultato: 1)pareggio del bilancio (1875) e 2)drenaggio delle risorse necessarie allo sviluppo capitalistico Sostenuta da Quintino Sella ( ministro delle finanze) in una politica definita della lesina. 1) a tale scopo furono venduti beni del demanio, contratti prestitti interno ed esteri nel 1866 venne introdotto il corso forzoso della lira( sospesa la convertibilit in oro) 2) alcuni studiosi hanno sostenuto la modestia dei capitali investiti nellagricoltura e nellindustria grande impulso alla speculazione edilizia (Firenze capitale nel 64) la destra dette sviluppo alle infrastrutture dopo lunificazione doganale. Le ferrovie vennero date in gestione a gruppi privati. Questo dette impulso alo sviluppo di un mercato nazionale. Le scelte liberiste della destra pi lo svupluppo di un mercato nazionale provocarono il crollo dei pochi centri di produzione del sud borbonico. Il sud ne soffr anche per lafflusso del grano statunitense sul mercato internazionale( dopo la guerra civile) e le restrizioni doganali degli altri paesi: si avvia la questione meridionale. Fino al 1870: problema dellunit perch mancava il Veneto Questione romana Fattori di debolezza: ostilit della chiesa poca efficienza dellesercito aumento del debito pubblico per questo era molto influenzato dalle forze cattoiche e degli altri paesi in part. La Francia. Acquisizione del Veneto: Bismark , con lassenzo dellimperatore di Francia coinvolse lItalia nel conflitto contro lAustria del 1866. fu merito dellarmata prussiana . il Veneto fu ceduto infatti alla Francia che lo gir allItalia. Questione romana: nonostante lunit i moderati al governo si trovavano stretti fra i vincoli imposti dalla Francia ( che impediva lannessione di Roma) e i democratici che puntavano ad una riedizione delliniziativa garibaldina appoggiati dalla sinistra. Nel 1862 Garibaldi marcia su Roma respinto dallopposizione dellesercito francese( spinto da Rattazzi). Nel 1864 furono ritirate le truppe francesi a Roma con la Convenzione di settembre il governo italiano si impegnava a proteggere lo stato pontificio e trasferire la capitale a Firenze. Nel 1867 Garibaldi organizz un'altra spedizione sconfitta dalle truppe pontificie a Mentana. Lunit per si ottenne con la guerra franco prussiana che fece cadere limperatore francese. Nel 1870 i bersaglieri entrarono a Roma e la presero. Non si risolse pe del tutto la questione romana: papa pio IX si era sempre opposto allo stato. Nel 1871 con la legge delle guarentigie lItalia riconosce il papa come sovrano dello stato pontificio ( citt del vaticano) con ampie libert, una dotazione finanziaria annua ma papa pio IX non la riconobbe. E nel 1874 eman il non expedit: divieto ai cattolici di partecipare alle elezioni. Dopo il 1870 le differenze fra sinistra e destra si attenuarono e si diffusero gruppi locali contrapposto. Le elezioni del 74 videro un rafforzamento della sinistra e prevalse per la questione ferroviaria ( la destra si opponeva al riscatto di strade private per la ferrovia) nel 1876 ci fu il cambio di governo con Depretis . Rivoluzione parlamentare. Fine di un epoca: morte di Mazzini, Vittorio emanuele, Pio IX, Garibaldi. 13.3 la sinistra al potere ( de pretis 1876- 1887)

Lavvento della sinistra fu dovuto: Estensione del suffragio, elettivit dei sindaci, allentamento e redistribuzione del carico tributario, obbligatoriet dellistruzione elementare La sinistra era portatrice di istanze di mutamento Godeva di ampi consensi sia al nord che al mezzogiorno. Il suo potere poggi sulla prassi definita del Trasformismo : stemperarisi delle distinzioni ideali e programmatiche e cooptazione d disparati gruppi di interesse locali: inglobamento nella maggioranza di forze moderate e conservatrici. Nella classe dirigente italiana fra governo e opposizione non cerano grandi differenze ma solo un aggregazione di classi dirigenti attorno al centro costituito dal partito che accentu lindirizzo moderato. Le conseguenze furono: identidficazione dei ceti dirigenti con i ruoli e la funzione della macchina amministrativa e non con i partiti contraddistinti. Le riforme furono cmq. Di rilievo: Legge coppino 1877 sul prob dellanalfabetismo: facoltativo linsegnamento religioso elementare pi obbligo di frequenza. Riforma elettorale: 1882 ridusse i limiti di censo e di et. Abolito il corso forzoso della lira Abolita la tassa sul macinato Met anni 80 avvio legislazione sociale, riconoscimento delle societ di mutuo soccorso, limitazione del lavoro dei minori a 9 anni e 8 ore, assicurazione infortuni facoltativa. Per la prima volta Riconoscimento di una questione sociale Nel 98 assicurazione infortunistica obbligatoria, e un sistema pensionistico volontario. Realt italiana: grande miseria, malattie, sottoalimentazione , mortalit infantile alta fino ai primi del 900. Economia: abbandono del liberismo e adozione del PROTEZIONISMO .trov lapprovazione sia degli imprenditori del nord sia della propriet latifondistica del sud ( per battere la concorrenza usa) Nel 1887 nuova tariffa doganale in vigore fino al 1921.per la produzione granaria, tessile, siderurgica ma non meccanica e chimica. Si cre una guerra commerciale con la Francia che rialz i dazi sullimportazioni italiane. Apr la strada allintervento dello stato, rafforz larcaica agricoltura del mezzogiorno accentuando il carattere dualistico dello sviluppo e cristallizz la questione meridionale. Forte incremento dellemigrazione dal sud anche verso gli USA. Afflusso di capitali stranieri per investire nel ferroviario , meccanico, banche , energia elettrica. Incremento della spesa pubblica, elev i dazi a favore della cantieristica sviluppo dellindustria siderurgica. Nonostante il rafforzamento strutturale delleconomia le condizioni di esistenza della maggioranza della popolazione non ricevettero benefici immediati: fame e miseria. Il quadro internazionale era mutato: 1870: apertura canale di Suez ( il mediterraneo assume u nuovo ruolo strategico) Crollo del 2 impero francese( fine del legame privilegiato) rischio di isolamento internazionale, tensioni commerciali con la Francia Nuovo rapporto con la Germania dopo la guerra del 1866.--> rafforzamento dei rapporti italotedeschi: triplice alleanza con Germania e austria-ungheria nel 1882 rinnovata nel87. Ra le sue clausole: intervento dellalleanza nelleventualit di un conflitto coloniale italo-francese. Diritto a compensi territoriali per un eventuale espansione austriaca nei balcani.

Dalla triplice deriv: partnership economica con la Germania ,politica di riarmo Spinte espansionistiche( politica coloniale italiana) nel 1882 la baia di Assab nel mar rosso e Massaua in Etiopia, nel 1887 leccidio a Dogali provoc il blocco dei progetti di espansione. 13.4 la questione sociale socialisti e cattolici Era venuta in luce dopo la Comune di Parigi. Anni 70-80 ci fu un inchiesta per mettere in luce larretratezza economico-sociale italiana. Si poneva in relazione con la ristrettezza delle basi dello stato liberale. I termini della questione furono mutati dallaffermarsi di due diverse forze 1) movimento operaio e socialismo Prime organizzazioni erano societ di mutuo soccorso. Dopo lunit gli orientamenti mazziniani le indirizzarono verso la resistenza e verso un ruolo sindacale politicizzandole. Mazzini era ostile per al socialismo quindi si alien i consensi di molti settori popolari ci si orient pi alla visione garibaldina di sole dellavvenire. La peculiarit del movimento operaio italiano che le idee socialiste si diffusero prima dellindusrializzazione e del proletariato di fabbrica.gli operai italiani erano artigiani. Fu per questo che in Italia la prima internazionale assunse forme anarchiche. ( dovuto anche allinfluenza di Bakunin ( antagonista di Marx)). Allinizio promossero tentativi insurrezionali, ma il loro fallimento apr una crisi. Costa fond nel 1881 il Partito socialista rivoluzionario di Romagna e nel82 fu il primo deputato socialista eletto al parlamento italiano. Sullo sfondo di questa situazione si muovevano i processi di industrializzazione del Piemonte e Lombardia. A Milano Lazzari fond il partito operaio italiano che mirava a : aumenti salariali, riduzione orario di lavoro, tutela del lavoro minorile e femminile. Si stacc dalla sinistra radicale. Dalla quale si distacc anche la Lega socialista ( di stampo marxista)nel 1889 con a capo Filippo Turati. Si erano create molte organizzazioni, dalle leghe bracciantili, ai sindacati urbani..per iniziativa di Labriola e Turati nacque il Partito dei lavoratori italiani nel 1892 raccolse le diverse componenti del partito socialista e sanc la definitiva separazione dei socialisti dagli anarchici e dalla democrazia radicale. Divenne poi il Partito socialista italiano fondato sulladesione individuale e sullampiezza dei consensi ( lavoratori urbani e braccianti agricoli) si afferm cos la distinzione fra partito e sindacatoquestultimo formato da strutture verticali( federazioni nazionali di mestiere) e strutture orizzontali( camere del lavoro cittadine e provinciali) 2) movimento cattolico ( pi antico) Nel 1874 i cattolici ( ostili alla conciliazione con lo stato) fondarono lOpera dei congressi struttura gerarchica guidata da ecclesiastici e articolata in comitati parrochiali, diocesani e regionali. Crebbe soprattutto dopo la crisi agraria del 1880. crebbe una rete di banche popolari per dare credito ai ceti rurali e nacquero istituzioni cooprative e mutualistiche solidaristiche e interclassiste. Nel 1891 lenciclica rerum novarum di Leone XIII: stabil la conciliazione fra lavoratori e imprenditori, condannava lo sfruttamento capitalistico, incoraggiava lassociazionismo popolare cattolicesimo sociale . esisteva poi anche una componente moderata: Cattolicesimo liberale: auspicava una composizione del conflitto fra stato e chiesa. Dagli anni 80 ( con ampliamento dei diritti politici) cattolici e liberali si unirono in coalizioni elettorali per contrastare repubblicani e socialisti. 12.5 Et crispina 1887- 1896 Il 1887 un anno chiave per : svolta protezionista, blocco dominate industriale agrario, cambio di governo. Alla morte di Depretis pass a Crispi. 1 et crispina dal 1887 al 1896:

opera legislativa imponente che port una notevole modernizzazione dello stato. Elementi di autonomia e decentramento ma bilanciata da un rafforzamento del potere centrale DEMOCRATICISMO AUTORITARIO. Legge sullordinamento comunale e provinciale: estese lelettorato amministrativo. Primi atti per rafforzare lesecutivo ampliando i poteri del presidente del consiglio e subordinando i prefetti . riforma igienico-sanitaria: potenzi le strutture ma le subordin al ministero dellinterno testo unico di pubblica sicurezza: limit la libert di riunione codice penale Zanardelli: abol la pena di morte ed il divieto di sciopero ma ne limit lesercizio. Istituzioni pubbliche di beneficienza: opere pie riunite e controllate, aumentano le tensioni fra stato e chiesa Politica interna riformatrice e autoritaria Politca estera espansionistica e di potenza Entrambe fondate sul protezionismo. Lasse portante lantagonismo commerciale con la Francia favor capitali tedeschi in Italia, appoggi lAustria nei balcani, si avvicin allInghilterra. In un primo tempo la politica coloniale ebbe qualche successo trattato Uccialli nel 1889 defin il possesso coloniale dellEritrea e proclam il protettorato italiano sullEtiopia. Per le forti spese militari e crisi del sistema creditizio nel 1891 cadde il governo Crispi. 1892: GOVERNO GIOLITTI Impostazione pi liberale, blocco della politica espansionistica, tentativo di risanare il deficit di bilancio. Tent il riordino del sistema creditizio riunendo molti istituti nella Banca dItalia. Ma in seguito allo scandalo di finanziamenti illegali a lui e Crispi si dimise bel 1893. Cera un clima di malumore. Nel 1893 sciopero in Sicilia: movimento dei fasci italiani ( per la spartizione del latifondo ai contadini. 2 GOVERNO CRISPI 1893 1896 Restaurazione dellautorit dello stato, riforme sociali e finanziarie, rilancio della politica estera italiana. Stretta reazionaria: proclamazione dello stato dassedio e repressione dei Fasci siciliani: revisione delle liste elettorali, leggi che limitarono la libert di stampa e misero fuori legge il partito socialista. Ministro del tesoro Sonnino: programma di risanamento del bilancio statale del sistema bancario: disavanzo ridotto, aumento delle imposte indirette sui consumi principali, assegnazione alla banca dItalia del servizio di tesoreria dello stato( per costruire una sola banca centrale). Si ebbe una forte penetrazione di capitali tedeschi. Sviluppo delle banche miste( che ebbero un ruollo fiondamentale nello sviluppo ind. Del paese) Politica estera: ripresa espansionismo nel Corno d0Africa ( 1895) guerra con lEtiopia: disfatta dellItalia mise in luce la sua debolezza e rafforz lopposizione anticolonialista e costrinse Crispi a dimettersi 13.6 la crisi di fine secolo Governo di Rudin: freno al colonialismo, tent di allentare le tensioni interne. I socialisti intensificavano lopposizione e fra i cattolici si era formato un movimento democratico cristiano ( Murri) alle opposizioni Rudin rispose sempre con misure repressive ed n rafforzamento dellesecutivo: quindi una rispostea conservatrice ed autoritaria.

La situazione precipit nel 1898: aumento del prezzo del pane provox agitazioni nel mezzogiorno fino al nord: proclamazione dello stato di assedio e migliaia di arresti. Umberto I sostituisce Rudin con Pelloux che rirpopose misure restrittive. Fu una specie di colpo di stao che trov per lopposizione della camera dove si ricorse allostruzionismo impedendo larrivo ad un voto. Nel 900 la camera fu sciolta . vinse la sinistra. Nuovo presidente fu Saracco. Durante la crisi si era formata una sinistra costituzionale ) Giolitti e Zanardelli) che puntava ad una allargamento delle basi dello stato a alla legittimazione del movimento socialista: emergere di un orientamento riformista per estendere la democrazia. Dal 1889 convergenza fra liberali progressisti e socialisti ( dovuta ad una prospettiva di sviluppo sociale) CAP 14 NASCITA DELLA POTENZA AMERICANA 14.1 la ricostruzione Verso la fine del secolo si parla di guerra civile insopprimibile frutto di una 2 rivoluzione americana: economia industriale aperta. Si parla anche di generazione confusionaria: che non seppe risolvere il conflitto fra modelli opposti di sviluppo( nord e sud). Per il nord la guerra di secessione aveva significato impetuoso sviluppo economico e tecnologico ( ferrovie telegrafo) per il sud: perdita di posizione come leader nella produzione del cotone. Il problema non era solo economico : Il XIII emendamento che aboliva la schiavit fu ratificato solo da degli stati. Jhonson avvi una politica di pacificazione son i sud ( con lavversione dei repubblicani). Black codes ( leggi speciali) nel sud per i neri limitavano la nuova libert. In risposta i repubblicani approvarono il XV emendamento che diceva che non si potevano emanare leggi per limitare le libert, ma gli stati del sud non lo ratific. Nel 1867 si arriva al braccio di ferro: il congresso vot limpeachment ( stato di accusa) del presidente per violazione della legge e offesa al parlamento.( ma riusc ad evitare la condanna). Sempre nel 1867 il congresso approv un secondo programma di ricostruzione che sottoponeva allautorit militare gli stati ribelli ed imponeva il voto ai neri ( i primi due parlamentari di colore). Si confer, per, linferiorit del sud. Nel 1865 lufficio del freedsmans bureau si occup degli schiavi liberati: dette impulso allistruzione, ricompose famiglie, avvi laccesso al lavoro etc.. Nel su, invece, mancata omologazione politica.nel 1876 la corte suprema riconobbe la costituzionalit del principio di ugUaglianza di tutti i cittadini del XIV emendamento, ma lasci autonomia agli stati per lapplicazione. Solo 6 stati dellunione riconoscevano i diritti elettorali dei neri. Nel sud questo cre unospazio giuridico per passare dalla schiavit alla segregazione separazione sociale. La guerra civile cre il sentimento nazionale, nuova espansione del nord( canada ) e sud(messico). Cpnquista del far west: nuovo anello debole fuono i nativi americani ( guerra dei coloni contro i nativi sempre con sottofondo razzista). Trib indiane assistettero allo loro decimazione e frammentazione. Nel 1887 lAllotment act cancell la propriet comune della terra. Grande sviluppo economico e tecnologico( ferrovia telegrafo) tra la guerra civile ed il nuovo secolo. La grande depressione del 1873 mise un freno a questa crescita. Grandi societ fallirono si diffuse il panic: crollo dei prezzi, impoverimento degli agricoltori, diminu lattivit economica. I sindacati erano deboli per risolvere i problemi. seguirono poi altre congiunture depressive: dal 1884 e 1893 Gilden age : atmosfera di incertezza. La difficolt nella crescita culturale e organizzativa era data anche dalla natura multietnica ella classe operaia: flussi migratori prima dal nord Europa e poi dal sud Europa e dagli stati del sud( neri) si erano stabiliti a New york, Boston,Midwest, dove la grande industria aveva bisogno di manodopera a basso costo. Nel 1886 nasce lAFL ( sindacato apolitico) debole per per le divisioni razziali.

Anni 90 violenti conflitti: sciopero di Homestead si concluse con la sconfitta degli scioperanti ( represso dallesercito). Debolezza del movimento sindacale e forza delle strutture imprenditoriali. Si unirono in TRUST e HOLDING per concentrare e razionalizzare la concorrenza ( per es American Tobacco) sviluppo in senso monopolistico e oligopolistico. Si svilupparono anche le banche private che combinavano fusioni e vendevano azioni. Il monopolio consentiva il controllo dei prezzi, impediva lingresso di nuovi soggetti produttivi e poteva ricattare le istituzioni. Nel 1890 Sherman act: fu la prima legge Antitrust che poneva limiti alle combinazioni di societ 14.3 et progressista Schieramenti della politica economica erano rimasti congelati dalla guerra civile. Al sud: partito democratico. Al nord: repubblicano. Pratiche di controllo e alterazione del voto divennero comuni. Nel 1883 il Pendleton act: cerc di mettere ordine nei meccanismi di accesso agli impieghi pubblici ma non riusc a smantellare il sistema bossistico. Durante la Gilden age si sviluppa clientelismo e corruzione che inquinarono la vita politica americana. Questione delle tariffe doganali: nel 1890 tariffa Mckinley stabil un aumento della protezione accordata alle industria nazionale a scapito dei contadini: torn ad accendersi il risentimento dei ceti rurali: nuovo movimento di protesta agraria che avrebbe portato nel 1891 alla costituzione del Peaples party contro la corruzione di Washington .voleva: abbandono del gold standard, libera coniazione dellargento che riportasse in alto i prezzi, pi equa tassazione, nazionalizzazione dei trasporti, abolizione del monopolio della terra. Nel 1896 si avvia la fusione con il partito democratico ma senza esito crisi del populismo che per aveva aperto la strada ad una rifondazione della politica. Negli anni 90 lazione congiunta di nuove amministrazioni cittadine, giornalismo di denuncia, e assistenti sociali( social settlements centri di quartiere per problemi sociali) inaugurarono let progressista. Fu un epoca di riforma democratica e progresso sociale ma anche di contraddizioni ed elementi conservatori. Let progressista si contraddistinse per la carica riformatrice. Riforme: ETA MINIMA PER IL LAVORO. LIMITAZIONI DI ORARIO. MINIMI SALARIALI PER DONNE. ASICURAZIONI. Alcuni stati del west anche DIRITTO DI VOTO ALLE DONNE poi sancito nel 1920 dal XIX emendamento ( femminismo sociale) Il movimento operaio ricevette impulso, rebbe linfluenza del IWW( industrial workers of the world) sindacato industriale che organizz operai non qualificati, donne, neri . Nel 1902 sal Roosvelt al potere: condusse azioni anti-trust , dette peso alla tutela dellambiente, nuovo metodo di concentrazione sociale. Alla fne del mandato, nel 1909, aveva riguadagnato prestigio lautorit del presidente ma cerano divisioni interne fra i repubblicani. Nel 1912 questa divisione port alla ribalta il candidato democratico Wilson che seppe fondere antiche rivendicazioni democratiche e anti-trust. Port uno stile nuovo nella politica americana: americanismo come modello sociale diverso da quello europeo. Compromesso fra propositi liberalizzanti e centri del potere costituito. Lotta al Big Trust : riduzione del 10% delle tariffe doganali, non si arriv per ad un ridimensionamento effettivo del potere delle compagnie. 14.4imperialismo americano

Fino al 1890, fedeli alla dottrina Monroe condussero una politica di pace e neutralit ma preoccupati per lespansione delle grandi potenze. La corsa al far West ,poi, aveva assorbito tutte le energie e risorse. Il pensiero cambi dopo il 1893 ( con il panic) f evidente il limite del mercato interno americano. Lo storico Turner indic nellesposizione verso loccidente la caratteristica fondamentale della civilt statunitense. Lamerica si identificava con il senso di una missione civilizzatrice che allargava i confini dellumanit manifest destiny . loccasione f la rivolta cubana al dominio spagnolo nel 1895. per una serie di interessi( anche economici) e, spinta dallopinione pubblica ( quarto potere della stampa), lAmerica intervenne nel 1898 : congresso dichiar lo stato di guerra: Cuba f dichiarata indipendente con protettorato USA. Gli USA si impossessarono poi dellisola di Guam, Filippine, Hawaii. Questoy cre anche la nascita di un movimento antimperialista contrario allespansione USA. La politica espansionistica di Roosvelt continu con Taft e Wilson. Venne rafforzato il protettorato su Cuba. Nelle altre aree si afferm una politca di porta aperta ( rispetto reciproco). Ma la guerra Russia- Giappone mand in frantumi questa politica perch sanc il ruolo dominante del giappone. In Messico ( con Wilson) ebbe la meglio il ribelle Panchovilla e mantenne lindipendenza. CAP 15 SPARTIZIONE DEL MONDO Probabilmente la vera causa della prima guerra mondiale. Abbiamo due teatri: Africa e Asia 15.1 Africa SCRAMBLE OF AFRICA mosse lopinione pubblica grazie alla stampa, editoria, telegrafo , che diffuse le imprese . le dimensioni dello scramble furono enormi. Dal 1/10 si oass a 9/10 nel 1914, di possedimenti. Nel 1869, Londra deteneva il primato anche in Africa ( possedimenti, scali commerciali ) basata su un imperialismo informale e governo indiretto coinvolgendo gli esponenti delle classi dirigenti autoctone. Ma nel 1879 con la guerra contro gli Zulu ( popolo del sud africa) i metodi del governo coloniale di Londra cambiano. Anche in Egitto, dopo la rivolta nazionalista, il governo reag occupando il paese ( nel 1882). Anche il Sudan era cruciale per lInghilterra ma interessava anche la Francia. Nel 1898 Francia ed Inghilterra arrivarono a scontrarsi a Fashada che si risolse con la rinuncia della Francia e la conferma della supremazia inglese( mise in luce gli quilibri precari). Che poi conquist la nigeria, Somalia, spingendosi poi in Kenya, Uganda, Rhodesia. La Francia non f da meno. Sotto Napoleone III( 2 met anni 50) gi aveva ampliato i confini dellAlgeria e Senegal. Il dominio lo esercitava con LAssociation e Assimilation che prevedevano il mantenimento subordinato delle gerarchie in loco, o una pi radicale francesizzazione degli indigeni. Inoltre aveva avviato una presenza in Egitto e Mar Rosso. La Francia esordisce con una dura repressione in Algeria. Ma con i governi opportunisti che ( incapaci ad una revanche in Europa) si butt sul colonialismo Tunisia,Costa davorio,Congo,Madagascar Anche le potenze minori miravano allAfrica. Portogallo(Mozambico.Angola) Belgio(bacino del Congo) Germania(Togo,Camerun)Italia(nel 1882 insediamendo di Assab in costa Eritrea). Nel 1884-85 il convegno di Berlino doveva stabilire la spartizione dei territori rimasti liberi dellentroterra non arrest la colonizzazione n imped i futuri conflitti ma li disciplin costituzionalizzando la conquista. Lo scramble and avanti. LItalia ampli i possedimenti con lEritrea sperando di arrivare in Etiopia ma nel 1896 la Vittoria di Adua permise allEtiopia di rimanere lunico stato indipendente dellAfrica(fino al 35) nel 1911 Giolitti fece invadere Tripoli e annett la Libia. Nel 1914 tutta lAfrica era spartita. Crisi degli equilibri con la guerra del 1899-1902. tra gli inglesi e coloni boeri in sud Africa ( contro la repressione delle popolazioni Bantu) nel 900 gli inglesi presero Johannesburg ma la guerriglia dei Boeri continu altri anni. Fino al 1902 quando la supremazia britannica fu confermata.

Ma naspr anche le tensioni europee: rafforz il nazionaliamo. Oltre a peggiorare il clima internazionale lo scramble pose problemi inediti come la gestione delle colonie conquistate. Sia per problemi culturali ed etnici che economici. 15.2 Asia Fu in Asia( prima che in Africa) che inizi a notarsi la corsa allimpero ( anni 70) lAsia conosceva gi limperialismo informale e formale. Gli inglesi avevano gi una presenza stabile: nel 1861 affidarono in India la gestione ad un vicere e la Regina Vittoria fu incoronata imperatrice dellIndia 1878-79: combatte linteresse Russo in Afghanistan( si era allargata gi verso la Siberia e lAlaska che per vendette agli USA) LOlanda aveva Giava , il Borneo. La Francia del 2 impero da un lato aveva collaborato contro la Cina, dallaltro aveva preso lIndocina e la Cambogia. Per lInghilterra, lIndia era fondamentale pilastro del sistema imperiale inglese per la manifattura artigianale del cotone e, dopo lindustrializzazione oppio, the, porcellana, seta per Londra. Tessuti per loriente. Si cre un mercato locale. Centralit dellIndia..> attenzione inglese nellelaborazione del sistema amministrativo coloniale, nelle infrastrutture. Trassero vantaggio dallimmobilismo della societ tradizionale indiana suddivisa in rigide caste fenomeni di modernizzazione contribuirono per a destrutturare il suo equilibrio. Cambiarono leconomia agraria e le condizioni di vita della popolazione. Anni80-90 anche qui si scaten la corsa al dominio formale delle altre potenze che cre un panorama coloniale che durer fino alla seconda guerra mondiale. Francia indocina pi Laos: unione indocinese Germania Nuova Guinea, isole Caroline Russia prosegu verso est e sud. Si scontr con le truppe inglesi in Afghanistan, occup la Manciuria e Port Arthur. Suscit il timore inglese stabilizzato poi da un accordo anglo-russo sulla Persia. Londra continu lespansione in Nuova Guinea, Borneo,Samoa.. Speriment la via dei Dominios( comnit indipendenti fedeli alla corona inglese) unione australiana 1900, 1907 Nuova Zelanda. SullIndia si fece pi stretto il controllo- dopo i contrasti diplomatici per la spartizione ci fu la fase dellammin istrazione. Limpatto fu diverso a seconda della struttura sociale dei paesi: i due casi estremi CINA e GIAPPONE. 15.3 CINA Degrado dellapparato statale, anarchia interna, lunga preminenza di un economia contadina. Giappone: accelerata crescita capitalistica e espansione imperialistica vittoriosa. Differenze sia interne che esterne Fattore geografico la Cina era pi grande) Fattore Religioso In Giappone lo Shintoismo: culto animista, relifgione ufficiale basata sul culto dellimperatore e dellidentit nazionale. In Cina Confucianesimo: dottrina filosofica fondata su precetti morali A questo faceva riscontro la diversit della struttura sociale. In Cina la burocrazia statale assunse un ruolo parassitario e statico che indeboliva lefficacia riformista. La pressione imperialista, poi, era pi pesante in Cina che in Giappone, la quale rispose con una politica accomodante e fin per contribuire al mancato sviluppo a alla dissoluzione dellassetto politico cinese. Le due guerre delloppio nel 1839-42 e nel 1855-60 avevano aperto le porte alla penetrazione inglese e Francese e Russa. Il commercio rimaneva sempre in mano agli inglesi.

La Cina era interessante anche dal punto di vista finanziario capitali europei erano interbvenuti nel debito pubblico imperiale che aumentava ( per il peggioramento delle condizioni dei contadici, inefficienza della burocrazia) gli investimenti in Cina aumentarono. Durante queste spinte di trasformazione sociale il governo cinese tent esperimenti riformatori ma senza seccesso, rivelandone limpotenza. Ultimi anni dell800 sub un assalto economico e militare come quello africano. 1894-95: attacco del Giappone che conquist la Corea che divenne indipendente : apr la strada alla penetrazione occidentale. Gli USA chiesero condizioni di porta aperta definitiva apertura della cina alla penetrazione economica straniera con eguali diritti. Questo provoc moti xenofobi (1898.1901) nazionalisti e anticoloniali che si opponevano alla passivit della dinastia Manci e alla stessa presenza degli stranieri sul territorio a alla modernizzazione da loro portata. Lassassinio dellambasciatore della Germania port i boxer a scontrarsi con il contingente internazionale che, entrato a Pechino represse la rivolta con massacri e devastazioni. Limpero riusc ad evitare la totale spartizione per le rivalit fra potenze occidentali. Sun Yat Zen ( medico) si impegn per la caduta della dinastia Manci. Nel 1911 fu proclamato presidente e proclamata la prima repubblica cinese. Nel 1912 si dimise a favore di Yuan Shikai ( vecchio regime). Nacque il partito del popolo basato su principi quali: autonomia nazionale, democrazia, uguaglianza. Fine della Cina imperiale. 15.4 GIAPPONE Aspetti che conferiscono peculiarit allevoluzione del Giappone: fedelt alla tradizione con rivoluzione dallalto innovazione capitalistica in campo economico con tratti illiberali diffusione di un patriottismo nazionalista e bellicista sulla religione scintoista successiva integrazione delle masse lapparizione della marina USA nel 1853 apr nuove strade per la penetrazione economica occidentale. I commerci e le manifatture gi attivi trassero alimento originando contraddizioni economiche e sociali. Non si cre una classe borghese. I mutamenti dettero modo allimperatore di avviare la restaurazione Meiji. RIFORME MEIJI: confisca dei feudi, abolizione del feudalesimo, istruzione obbligatoria, riforma fiscale e militare. Centralizzazione amministrativa sul modello francese. Mirava a diffondere la modernizzazione occidentale a tutti i settori. Sul fronte economico nacquero i primi gruppo industriali monopolistici legati allo stato. La modernizzazione burocratica ed economica non fu per accompagnata da una modernizzazione del sistema politico. Fino al 1889 non cera un parlamento, poi ne ebbe uno ma con suffragio censita rio ristrettissimo ( 1%). Aspetti antidemocratici e la continuit con il passato acuiti dalla scelte politiche con peso enorme delle forze armate. Insistenza dei mezzi di comunicazione che diffusero un ideologia nazionalista, patriottica e militarista ( si basava sullobbedienza alla nazione) Politica espansionista 1895 guerra verso Cina per la Corea ( annessa poi nel 1910) riconoscimento internazionale come potenza nel 1902 stringe un trattato con Londra per contenere la Russia e controllare la Cina. Forte del riconoscimento ottenuto attacc la Russia nel 1904 ( a Mukuden e Tsushima) e Port Arthur. La Russia fu costretta a ritirarsi . il Giappone entr definitivamente fra le otenze mondiali per la sua forza militare. Rimaneva lunico stato asiatico indipendente ed economicamente sviluppato. Il 1905 giapponese con il 1896 etiopico di Adua avevano sancito per la prima volta la sconfitta delluomo bianco da altre razze. CAP 17 Italia GIOLITTIANA

Industrializzazione: fine 800-900 industria italiana fece un grande passo in avanti. Forte ripresa dei commerci internazionali. Innovazioni tecnologiche , miglioramento dei trasporti, espansione dei consumi, si svilupparono banche miste ( dopo la crisi del 93-94) i finanziamenti furono decisivi per lo sviluppo economico dellItaloia. Sviluppo sostenuto anche da: Politica protezionistica, impegno dello stato, trasformazione degli assetti societari. La societ per azioni acquistarono un peso crescente . nacquero grandi gruppi: Terni, Ansaldobreda, Fiat,Lancia,Olivetti, il limite fu la restrettezza del mercato interno ( compensata dal protezionismo ed intervento statale) non favor lo sviluppo tecnologico n la competitivit internazionale. Lindustria idroelettrica venne utilizzata al posto del vapore e forza idraulica ( imprese a dimensione regionale) le regioni del nord rimasero il terreno di elezione dellindustria italiana ( per i legami con il commercio europeo, per la politica economica degli anni80) si cre il triangolo di Genova-torino-Milano. La forbice nord- sud si fece pi grave. Anche lagricoltura si svilupp grazie alla bonifica, zootecnica, concimi chimici, colture industriali, ma si concentr in padania aggravando il divario nord sud che si tradusse un un meccanismo dualistico che riproduceva uno sviluppo ineguale della penisola. Industrializzazione del nord, de industrializzazione del sud. Fenomeno migratorio( specialmente dal sud americhe) contribu allarretratezza ( provocando la fuga della forza lavoro) ma immise anche moneta con le rimesse degli emigranti. 17.2 et giolittiana Dal 1903- al 1914 ( interrotta dal 1905 -6 e 1909-11) Fu chiamato al governo da re emanuele III. Il governo zanardelli-Giolitti nel 1901 aveva un programma di sviluppo produttivo e tolleranza verso i conflitti di lavoro. Concezione liberale di neutralit dello stato nei rapporti economici e sociali( non intervenne negli scioperi) aumenti salariali, aviluppo del movimento sindacale, 1902 leggi per il lavoro femminile, consiglio superiore per il lavoro. 1902: municipalizzazione dei servizi pubblici( apr spazi di decentramento amministrativo) tale prassi venne applicata solo al nord ( val padana) dove cera un movimento contadino organizzato. Al sud ci fu una grave repressione delle rivolte . la politica accentu il divario nord sud. Laccentramento politico fu reso pi rigido per il potenziamento delle attribuzioni al presidente del consiglio rafforzando il potere esecutivo. Con Giolitti la figura del presidente assunse un ruolo maggiore anche nei confronti della Corona. Forte aumento delle spese militari, forze armate rimangono indipendenti aotto il re. I poteri dei prefetti aumentano. Crescita della burorazia pubblica. Giolitti fu nominato Giano Bifronte perch non segu convincimenti politici determinati: la sia adesione a principi liberali non gli imped di ricorrere alluso di mezzi coercitivi per mantenrere il potere. Per accompagn lo sviluppo del paese es estese le basi dello stato liberale. Giolitti privilegi il parlamento come luogo di mediazione. Per aggregare vaste maggioranze parlamentari. Si configura come una prosecuzione del Trasformismo. Tra lopposizione i radicali( eredi dellestrema sinistra), i socialisti la cui crescita rifeletteva unepansione del movimento operaio e contadino rafforzamento delle organizzazioni sindacali( tra queste la federterra) e lotte rivendicative. Il movimento socialista trov,per,pi consensi al nord a non al sud. Svolsero un ruolo unificante( in un contesto cos eterogeneo) le camere del lavoro ( che raggiunsero qui una precoce vocazione politica). Crebbe anche il PSI che divenne il punto di riferimento di sindacati , cooperative, case del popolo etc.. punto di fondo fu la strategia riformista che privilegi le riforme sociali rispetto alle grandi riforme, guidata da Turati(in appoggio cauto a Giolitti).

Si cre anche un opposizione di sinistra con tendenze rivoluzionarie allinterno del PSI ,che prese,nel 1904 la guida del partito socialista( Labriola). Proclam il primo sciopero generale dItalia( nel sett 1904) Giolitti mantenne un atteggiamento di contegno e ottenne alle elezioni il sostegno dei cattolici ( primo segno di abbandono del non expedit) e del papa Pio X. Primo passo per lintegrazione del movimento cattolico ella classe dirigente liberale. Per alla scelta di ricomporre le vecchie e nuove classi dirigenti corrispose la rinuncia dello stato a farsi protagonista di un pi generale processo di rinnovamento. Lo sciopero poi aggrav il contrasto fra correnti moderate e radicali del movimento operaio ( nel PSI e nel sindacato). Ritornarono i riformisti alla guida del PSI. Altro cardine alla politica Giolittiana: sostegno ai settori trainanti dellindustrializzazione. Riconquistata salute delle finanze permise a Giolitti di abbassare gli interessi sul debito pubblico e operare la conversione della rendita ( spostamento di una parte delle uscite statali dal sostegno alle rendite finanziarie agli investimenti produttivi). Nuove risorse impiegate per rafforzare le infrastrutture del paese assunzione di alcuni servizi essenziali servizio telefonico, nazionalizzazione della ferrovia. Lo stato assumeva un ruolo da protagonista nello sviluppo del paese. Tentativo di varare una riforma finanziaria basata sullintroduzione di un imposta progressiva sul reddito si scontr con lopposizione e ne provoc la caduta nel 1909. elezioni con pi collegi per lapporto dei cattolici Tendenza alla polarizzazione politica dovuta alla crisi economica e finanziaria del 1907. Che provoc: crollo dei valori azionari, forte espansione delle banche. Le industrie reagirono costituendo cartelli per limitare la concorrenza, ridurre i costi e sostenere i prezzi, contegno pi aggressivo verso i sindacati. Sorsero organizzazioni padronali confederazione italiana dellindustria. Nuovo indebolimento dei socialisti riformisti favor la ripresa di correnti socialiste di sinistra . 1912 nascita di una nuova unione sindacale italiana (rivoluzionari). Congresso di Reggio Emilia porta la sinistra alla guida del PSI e allepulsione di alcuni membri che fondarono il Partito socialista riformista. La sinistra intransigente alla guida del PSI era composi tane facevano parte esponenti dellantica tradizione operaista come Lazzari ma vi era confluita anche una nuova generazione di dirigenti come Serrati e il giovane Mussolini ( che era alla guida dellAvanti quotidiano di partito) che divenne il leader della sinistra ( rafforzamento del Psi) il cambio di guardia del 1912 rappresent uno dei fattori di crisi del sistema Giolittiano e dello stato liberale privati di una controparte di sinistra moderata e disponibile. Il movimento di democrazia cristiana di Murri aveva dato spazio ad un alternativa non conservatrice al mondo cattolico. Si era scontrato per con la Santa Sede, e gli intransigenti dellOpera e con le tendenze clerico-moderate. Nel 1903 papa Pio X autorizz i cattolici ad andare alle urne ma non sciolse il non expedit e condabb cmq. Il modernismo. MUrri non rinunci fondando nel 1904 la Lega democratica nazionale, scomunicato nel 1913 perch eletto con lappoggio delle sinistre. La crescita del movimento sindacale cattolico continu ma ostacolato dai clerico-moderati che ridussero la presenza dei cattolici nella politica italiana. Si espanse nella societ in concorrenza con i socialisti, si svilupparono strutture creditizie cattoliche e ci f un ampia penetrazione nel mondo rurale. I cattolici,poi, conquistarono consensi anche sui ceti medi impiegatizi. Il sostegno del movimento cattolico fu uno strimento di consenso manovrato da giolitti. Si consolid una politica degli affari accordi settoriali tra diversi gruppi di pressione, compreso il movimento sindacale. Nel sud, Giolitti aument la sua influenza con operazioni clientelari senza per un disegno organico per lo sviluppo del Meridione. 17.4 la guerra di Libia e la crisi del Giolittismo

Nel 1911 Giolitti torn al potere con progetti di riforma qualificanti monopolio statale delle assicurazioni sulla vita, suffragio universale maschile(1912) che immise le masse contadine sulla scena e cre problemi muovi di consenso di qui patto Gentiloni. Stipulato con lUnione Cattolica dove i cattolici si impegnavano a votare i liberali in cambio della promessa di non promuovere leggi anticlericali. ( 1913) Lafflusso dei cattolici consolid solo in apparenza il blocco Giolittiano: rafforz le tendenze conservatrici. Segni di disgregazione del sistema Giolittiano Corriere della Sera si colloc in una linea di opposizione a Giolitti ( liberisti pi destra liberale) Il segno pi grave fu lemergere di una Destra nazionalista reazionaria ( nel 1910) Corradini promuoveva il mito di una grande Italia che puntava a divenire ideologia di massa. Espressione di ampi strati di ceto medio impiegatizio. Lassociazione nazionalista sosteneva uno stato forte a base corporativa. In questo contesto Gioliti matur la scelta di fare guerra allimpero Ottomano per la tripolitania e cirenaica Libia.. in precedenza vi era stato un accordo con la Francia nel 1902 ( che riconosceva a questa il marocco e per s la Libia) e una politica di contrasto con lAustria per lAlbania. Nel 1911 decise la guerra in Libia con il favore delle grandi potenze e le pressioni dei gruppi di interesse ( banco di Roma). La guerra trov la resistenza delle popolazioni arabe( e non fu conclusa rapidamente). Giolitti proclam la sovranit sulla Libia. La Turchia ( impegnata nella prima guerra balcanica) nel 1912 avcett lannessione della Libia allItalia ( controllo effettivo solo con il fascismo anni 20 ) duro colpo all0impero Ottomano. Aggrav la situazione nei balcani si riacutizzarono i contrasti fra Austria e Russia. In Italia trov molti consensi( conservatori autoritari imperialisti) ( si oppose solo il PSI). Questo condizion anche la politica interna: riforma previdenziale nel 1912 fu corretta dal parlamento abolendo il monopolio pubblico. La riaggregazione prodotta dalla guerra si rivel potente da scardinare gli equilibri. Lestensione del suffragio da parte di Giolitti aggrav gli equilibri e nel 1914 si dimise. E fu chiamato a succedergli Salandra( opposto alla democrazia liberale). CAP 18 VENTI DI GUERRA 18.1 la grande illusione Tesi di Angell secondo cui lo sviluppo della tecnologia avrebbe reso un eventuale guerra catastrofica sia per i vincitori che per i vinti. La prima guerra segn una cesura . e la pace egoistica e non risolutiva imposta dai paesi vincenti nel 1918 determin le ragioni dello scoppio della seconda guerra. 18.2 i blocchi contrapposti La vittoria prussiana del 1870 aveva smoso le rivalit. Francia : aveva uno spirito di revanche Germania: ascese come grande potenza sotto la Realpolitik Bismarkiana La pace del congresso di Vienna era minata Il principio del multipolarismo della restaurazione fu sostituito da 2 blocchi contrapposti ( Germania-austria 1879, Francia-Russia 1893) Questa evoluzione fu la conseguenza della ricerca di sicurezza del nuovo stato tedesco per sconfiggere lisolamento fece laccordo con lAustria ( garanzia di sopravvivenza e stabilit) Per Russia e Francia fu obbligatoria lalleanza, per la Russia per tutelarsi sul fronte europeo. Alla fine del secolo cmq. Il Reich tedesco risultava coperto su 3 lati. 1897 il Kaiser costitu una grande flotta per scardinare la supremazia britannica sul mare. Questo spinse la Gran Bretagna a cercare un alleanza con la Francia e a sortire dal suo splendido isolamento che fino a quel momento laveva portata ad una politica del pendolo ( laccordo era difficile per lo scontro in Africa) nel 1902 si accord con il Giappone contro la Russia uscendo dallisolamento, nel 1904 intesa cordiale con la Francia chiudendo il cerchio dei blocchi

contrapposti. Risolse anche i conflitti espansionistici delle due potenze in Africa. LIntesa fu messa alla prova da un attacco Russo alle flotte inglesi. Il conflitto fu scongiurato dallintervento della Francia che era alleata di entrambi. La situazione si aggrav quando il kaiser Guglielmo si rec in Marocco dichiarandolo stato indipendente provocando la Francia ( che aveva pretese qui) apr una grave crisi internazionale. Conferenza di Algericas (1906) riafferm lindipendenza del Marocco per conferm linfluenza francese.mise in luce lisolamento di Austria e Germania. Al consolidamento dei blocchi fece riscontro la crisi dellimpero Ottomano che risvegli le mire espansionistiche. Limpero austro-ungarico si annett la Bosnia erzegovina provocando il risentimento della Russia che, gi sconfitta in Giappone mirava ai balcani. And in fumo il congresso di berlino del 1878 I Balcani divennero un catalizzatore delle tensioni continentali. Per il momento non esplose per. Nel 1911 ci furono nuovi disordini in Marocco.la Francia impone il protettorato, la Germania reagisce ma la coalizione anglo-francese regge. La Germania cerc di intervenire ma fu abbandonata anche dallAustria: seconda crisi marocchina. Si tradusse in una spartizione: flotta britannica latlantico e francese (mediterraneo) Lo stabilimento del protettorato francese sul Marocco spinse lItalia ad entrare in scena 1911 dichiaro guerra alla Turchia per la Libia a le isole del Dodecaneso. Limpero Ottomano era in crisi dovette affrontare anche una coalizione fra Serbia, Bulgaria e Grecia per la conquista della Macedonia. LAustria quindi, pose il veto allespansione Serba, sostenuta dallItalia ed inasprendo i contrasti con la Russia. Alla fine del 1912 la prima guerra balcanica si concluse cos. Ma nel 1913 una 2 guerra contrappose la Serbia, Grecia alla Bulgaria. Il trattato di Bucarest spart la macedonia fra Serbia e Grecia togliendo terreni alla Bulgaria. La Serbia invase lAlbania ma fu contrastata da Italia e Austria. La situazione era ormai fuori controllo. 18.3 eserciti e nazioni Il potere militare ebbe sempre pi peso nei governi , in Germania in particolare. Ogni nazione aveva propri piani di attacco e difesa che influenzavano le scelte dei governi. Questi piani erano il frutto anche di altri fattori: risorse tecnologiche, organizzazione del comando. Nel 1899 e 1907 le potenze si riunirono allAja in 2 conferenze internazionali che sancirono il rispetto dei prigionieri di guerra e proibivano attacchi ad insediamenti civili: ma non si impegn a prevenire la guerra. Lo scoppio di una guerra poteva liberare i governi da alcuni problemi: crisi di consenso dellopinione pubblica, opposizione parlamentare troppo forte, difficolt finanziarie, debiti fuori controllo. Un peso crescente ebbe lopinione pubblica. Movimenti nazionalisti accesero le rivendicazioni dei popoli. Lantimilitarismo che aveva rappresentato un cardine dei movimenti di sinistra si dissolse il nazionalismo divenne uno strumento per opporsi allavanzata dei partiti operai e socialisti. Le commesse militari avevano accresciuto quei settori dellindustria coinvolti nella produzione di armi, munizioni etc.. a discapito dellgricoltura e altri settori. Ruolo cruciale ebbe il movimento internazionale dei capitali finanziari. La mappa degli investimenti finanziari allestero si sovrapponeva a quella delle alleanze diplomatiche. E spesso le rivalit andavano di pari passo con ladozione di politiche protezionistiche che danneggiavano le esportazioni dei paesi esteri e davano vita a guerre commerciali. Le tendenze di fondo delleconomia costituirono un pre requisito per lo scoppio della guerra. 18.4 le culture della crisi

La politica mondiale si era rimessa in movimento con rivalit e contrasti. Cera stato poi un accelerazione brusca dovuta al progresso dei mezzi di comunicazione. Fiducia nello sviluppo della tecnologia, al tempo stesso il mondo di fine 800 era profondamente diviso. Le conquiste della seconda rivoluzione industriale avevano scavato un profondo solco tra nord e sud del mondo. istruzione di massa, tecnologia, mutamento arti visive , filosofia di Nietzche , Einstein teoria della relativit,Freud, cinema , fotografia , nazionalizzazione delle masse.