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IL RILASSAMENTO

per recuperare le energie fisiche mentali , emozionali, per controllare gli stati emotivi

Quante volte ci capita durante la giornata di sentirci stanchi o non efficienti al cento per cento? Quante volte invece ci capita di perdere la necessaria concentrazione nellorganizzare il nostro lavoro o nel condurre una trattativa daffari? Ognuno di noi quotidianamente sottoposto a stress di vario tipo, stress derivante dai ritmi talvolta forsennati che la nostra societ ci impone e che fanno accumulare tensione al nostro organismo. Un metodo molto utile per eliminare lo stress, anche se cinque minuti non possono bastare per vincere settimane di stanchezza fisica e mentale, consiste nellimparare ad utilizzare delle tecniche di rilassamento. Queste devono diventare una buona abitudine periodica e trasformarsi in unarma che si pronti a sfoderare al momento del bisogno. Se prendiamo labitudine al rilassamento, eviteremo accumuli troppo lunghi da recuperare. E ormai noto che durante il sonno si recuperano energie fisiche e mentali, ma non tutti sanno che il rilassamento produce sul cervello gli stessi effetti fisiologici del sonno.

Sulla base degli studi fatti sul cervello, siamo in grado di fornire un metodo pratico senza addentrarci pi del dovuto in terminologie scientifiche, per rilassare sia il corpo quanto la mente.

LE ONDE CEREBRALI

Lesplorazione scientifica del cervello umano e del funzionamento della mente ha indicato lesistenza di una gamma donde cerebrali suddivisa in quattro maggiori frequenze. Le onde, atte ad indicare quattro maggiori suddivisioni o livelli. vengono denominate

BETA ALFA TETA DELTA

Losservazione conseguente ha anche indicato come, in ognuna di queste principali suddivisioni, un tipo di differenze consapevolezza e coscienza sia predominata nellessere umano.

Il livello BETA il pi rapido

viene utilizzato soprattutto dalladulto. E il livello di veglia. In questa fase vigile lemisfero sinistro del nostro cervello, quella pi razionale e logica, fortemente attivata. In tale livello la mente si focalizza sugli aspetti :

della dimensione fisica, dei cinque sensi fisici

sul tempo, sullo spazio, sulla logica

sugli oggetti concreti.

Nella serie donda successiva lALFA pi lenta

la mente si focalizza sugli intimi livelli di potenza e consapevolezza l dove hanno origine intuizione, ispirazione creativit.

La mente libera dalle preoccupazioni e frustrazioni del mondo fisico. Ladulto sano spontaneamente in questa gamma donda in alcune fasi del sonno (R.E.M.) ed in particolare momenti di profonda tranquillit mentale ed ambientale, soprattutto se ad occhi chiusi. Questa fase la fase in cui il rilassamento fisico porta lindividuo. E da molti considerato una sorta danteprima dello stato di ipnosi.

Pi lenta di questultima la gamma di onde TETA. In tale livello la maggiore parte della gente si addormenta. Se la coscienza sveglia, la mente poco conscia delle sensazioni fisiche. Il controllo delle funzioni fisiche quali battito cardiaco, pressione arteriosa e digestione avviene tra questo livello e lALFA profondo.

La pi lenta di tutta la gamma di onde cerebrali la DELTA. In questo stadio la mente non conscia delle sensazioni della sfera fisica. Questa condizione presente in periodi di sonno molto profondo, di anestesia totale e di coma. Questo lo stadio dellinconscio.

Studi approfonditi nei laboratori di ricerca di tutto il mondo provano in modo decisivo come gli individui che imparano a controllare luso dei ritmi pi lenti delle onde cerebrali, mostrino una capacit maggiore nellapprendere pi velocemente e nel ricordare con pi facilit e nellelevare al massimo grado tutto il proprio potenziale intuitivo e creativo. E anche provato come sia possibile raggiungere un maggior controllo dei meccanismi fisiologici (pressione sanguigna, tensione muscolare, digestione, ecc) quando si sia in grado di controllare coscientemente i ritmi cerebrali pi lenti. La ricerca ha indicato che persino la cicatrizzazione dei tessuti avviene in tempo nettamente inferiore al normale.

La capacit di controllare a proprio vantaggio il funzionamento della mente nei suoi collegamenti con il corpo, anzich ai sempre pi diffusi disturbi psicosomatici, porta tendenzialmente a potenziare un meccanismo di salute psicosomatica. La capacit di portarsi nello stadio ALFA una delle chiavi per espandere il proprio controllo volontario sugli eventi che ci coinvolgono, e ci supportato dal fatto che tutti coloro che usano regolarmene e correttamente tali livelli interiori, riescono a proiettare in modo costruttivo e creativo le proprie facolt intuitive nei processi di soluzione dei problemi. Gli studi condotti sono la fonte essenziale delle materie sperimentali che provano limportanza di saper controllare coscientemente i ritmi del proprio cervello. Questi esperti infatti riescono ad ottenere un profondo stato di consapevolezza, senza aiuti esterni. Qualsiasi persona pu apprendere il metodo per controllare i propri ritmi cerebrali senza bisogno di lunghe e difficili discipline. N possibile apprendere queste cose solo leggendo un libro; sarebbe come se uno pretendesse di imparare a nuotare, dattilografare, guidare una macchina, ballare, fare allamore o una qualsiasi altra attivit esclusivamente leggendo una serie di istruzioni o di nozioni. E per questo motivi che nata laudiocassetta che viene rilasciata contestualmente questo manuale, come utile strumento per apprendere queste strategie. Alla fine del manualetto troverete la spiegazione sullutilizzo dellaudiocorso.

Strategie per ottimizzare il sonno


Unutilissima strategia per ottimizzare il tempo in cui una persona dorme derivata dallo studio delle nostre onde cerebrali. Infatti, conoscendo le onde cerebrali, (illustrato nella prossime pagine) utile dormire a multipli dellora e mezza per riuscire a svegliarsi nella fase ottimale, quella alfa. Per spiegare al meglio questo meccanismo pensate a quante volte succede che ci si sveglia nellarco della notte, per un bisogno fisiologico, per un rumore, per un sogno fatto, e ci si sente bene, rilassati, riposati, pronti per iniziare la giornata? Poi , osservando lorologio, si nota che ci si svegliati nel cuore della notte e che ci sono ancora tante ore di fronte a s prima che arrivi lorario in cui la persona si dovrebbe svegliare per iniziare la giornata. Considerando che c ancora del tempo per poter dormire un po di pi, ci si riaddormenta. Al suono poi della sveglia, pur avendo dormito di pi , si pi stanchi di prima. Questo avviene perch non ci si svegliati al giusto punto, dove il nostro cervello in modo naturale stava gi avvicinandosi alle onde alfa. Infatti, il nostro cervello nellarco della notte attraversa pi volte le diverse fasi del sonno (vedere il disegno di seguito).

Lideale svegliarsi in prossimit delle onde alfa. E quindi dormire a multipli di un ora e mezza

APPROCCIO SCIENTIFICO

Un fisiologo che si accosta alle tecniche del Rilassamento mentale per la prima volta, incontra molte difficolt ad accettare, senza ragionevoli dubbi, che il nostro cervello viene posto nelle condizioni migliori di funzionalit proprio quando rilassato profondamente. Egli, infatti, abituato a pensare che le condizioni ottimali del ragionamento logico, dellapprendimento, della concentrazione dovrebbero essere le situazioni opposte, e cio quelle che si verificano mentre tutti i sensi e tutte le altre facolt sono tese al massimo sforzo e nel pieno stato di allerta. Egli sa, infatti, che lapprendimento, il ragionamento logico, la concentrazione non possono avvenire se non con migliaia e migliaia di collegamenti tra i vari neuroni. Perch avvenga un collegamento tra un neurone e laltro , infatti, necessario che un neurone sia eccitato e che trasporti limpulso ad un altro neurone.

Ora, leccitazione ed il trasporto dellimpulso e la successiva fase di ripristino della condizione precedente richiede un notevole dispendio di energia. Tale energia , in ultima analisi, fornita dalla ossidazione del glucosio. Ma fornire energia equivale a produrre lavoro. Come pu accordarsi questo aumento di lavoro con lo stato di riposo che si intende indurre in tutto il corpo mediante la tecnica del rilassamento totale? Durante il rilassamento totale, le varie aree cerebrali vengono via via escluse e messe in riposo. Con la chiusura degli occhi viene,innanzi tutto, messa a riposo larea visiva primaria e larea di associazione visiva. Linibizione volontaria della trasmissione somatosensoriale; il rilassamento progressivo di tutti i muscoli mette a riposo la corteccia motoria. Con lo stesso meccanismo vengono messe a riposo tutte le altre aree: larea olfattoria, larea di Broca per il linguaggio, ecc. A questo punto si dovrebbe avere un riposo totale dellorgano-cervello e quindi, se non il sonno, un ottundimento della facolt del cervello stesso. In questo modo avviene un aumento della richiesta di ossigeno e di glucosio nel cervello e di conseguenza un aumento del flusso sanguigno. E evidente, perci, che tutta lattivit del cervello, in quel momento, tutta concentrata nella regione frontale e prefrontale e che questo lavoro svolto anche nelle condizioni ottimali poich tutte le altre zone del cervello sono in stato di riposo.

Cos durante il rilassamento profondo, infatti, vi , s, la messa a riposo di gran parte del cervello, ma solo di quella che non serve, o addirittura, turba la concentrazione ed il ragionamento logico. Il lobo frontale, invece, addirittura iperirrorato, ed ha perci maggiore possibilit di lavoro sia perch ha maggiore disponibilit di ossigeno e glucosio, sia perch non distratto dalle attivit di altre zone corticali. Affrontando largomento dal punto di vista medico-sanitario la condizione di disagio e logorio che si instaura dopo stati di stress successivi e non compensati, predispone, attraverso vie fisiologiche e psicologiche, alla malattia; in particolare alle alterazioni psicosomatiche legate allansia e alla nevrosi. Le metodica del rilassamento totale ha, pertanto, una validit sia curativa che preventiva. E fondamentale che, perch si possa contare su un beneficio della tecnica bisogna essere altamente motivati e gli esercizi esigono impegno e perseveranza. Si potuto riscontrare individualmente che la carica di motivazione non dipende tanto dal livello culturale o socio-economico del soggetto, quanto le caratteristiche quali disponibilit, elasticit e cos via. Le tecniche auto-indotte per, una volta bene apprese e regolarmente pratiche, restano bagaglio dellindividuo e il Rilassamento diviene una buona norma igienica, al pari della pulizia personale, tanto necessaria quanto pi le condizioni di vita portino il soggetto a carichi di tensione emotiva.

Il rilassamento quindi una tecnica di auto-induzione mentale che ci permette di diminuire coscientemente le tensioni organiche attraverso un meccanismo di liberazione della mente da stimoli razionali che in qualche modo la disturbano. Il lavoro mentale si estrinseca a livello fisiologico in variazione di potenziali elettro-chimici, che sono quelli che regolano in metabolismo cellulare.

In pratica, mettendoci in uno stato di rilassamento, permettiamo allorganismo di ricaricarsi e recuperare le energie, che consumiamo in abbondanza. Dato che il rilassamento cosciente, noi stessi partecipiamo alla rigenerazione di noi in qualsiasi momento si voglia ottenere la ricarica energetica necessaria per affrontare nuovo lavoro, con degli evidenti e notevoli vantaggi, sul piano psicologico. Fermi restando questi indubbi vantaggi, analizziamo ora alcune di quelle modificazioni fisiologiche organiche che si ottengono con questa tecnica di rilassamento. Oltre ad agire a livello ipotalamatico, inducendo una riduzione della sua attivit intesa come capacit di reagire a stimoli di qualsiasi tipo e riducendo di conseguenza la neuro-secrezione sulla post-ipofisi ed il sistema feed-back preipofisario in modo tale che il metabolismo ormonale da essa dipendenti, vengono rallentati permettendo a tutto il sistema di ricaricarsi in modo adeguato.

Questo avviene praticamente nel sonno; ci che si potuto constatare da esperienze sul campo che altri meccanismi vengono in qualche modo controllati. La tecnica utilizzabile anche nella preparazione al parto.

Infine questo elenco di campi d impiego ci porta a sottolineare il concetto che la destinazione naturale delle tecniche di rilassamento lUOMO SANO, perch oggi costantemente bersagliato da una notevole quantit di stimoli nocivi.

Rilassamento Fisico

Il rilassamento fisico , in una prospettiva comunicazionale, fondamentale. Infatti, il sapersi rilassare significa potersi concentrare su se stessi lasciando andare leccessiva tensione rivolta allesterno, recuperando in questo modo energia fisica ed allontanando la stanchezza. Nellapprendere a rilassarsi, simpara a rimuovere le tensioni del corpo e della mente. In apparenza sembra semplice: in realt pochi sanno davvero rilassarsi. Inizialmente per potersi rilassare ci si deve condizionare a far s che questo diventi unabitudine, attraverso uno sforzo volontario.

ESERCIZIO PRATICO DI RILASSAMENTO FISICO


Prendete laudiocassetta, (parte A), sedetevi comodamente su una sedia, se avete loccasione sdraiatevi su un letto o su un divano, allentate ogni punto di tensione . Durante il rilassamento fisico vi una vaso- dilatazione, e quindi allentate orologi, cinture, cravatte o altro di molto stretto. Seguendo le istruzioni dellaudiocassetta lasciatevi andare. Il procedimento attraverso cui vi condurr laudiocassetta attraversa le seguenti fasi: Decidete mentalmente che volete rilassare ogni parte del corpo e iniziate a focalizzarvi sul vostro corpo stesso. Rimanete calmi e tranquilli, se possibile isolatevi da qualsiasi fonte di distrazione, tenete possibilmente gli occhi chiusi e concentratevi sulle parti del corpo che andrete rilassando. Respirate profondamente per qualche minuto, allentate ogni punto di tensione, evitando di tenere braccia e gambe incrociate. Inspirate ed espirate profondamente due o tre volte e rilassatevi... Indirizzando la vostra attenzione a partire dalle punte del piedi, rilassate ogni parte del vostro corpo via via sino ad arrivare al cuoio capelluto, contemporaneamente contate in senso inverso i numeri dal 50 allo 0. Formatevi ora unimmagine mentale di tutto il vostro corpo completamente rilassato e, con un facile e volontario lasciarsi andare,

rilassate tutti i muscoli del vostro corpo contemporaneamente. E mentre il corpo si rilassa anche la mente si rilassa, e un profondo rilassamento fluisce nella vostra mente. Ricordatevi che per ottenere un buon livello di concentrazione non necessario essere tesi, ma rimanere durante tutta loperazione il pi rilassati possibile.

Rilassamento mentale

Il rilassamento mentale ha come obiettivo primario quello di recuperare energia mentale, di entrare nella fase cerebrale delle onde ALFA, fase in cui lessere umano pi creativo, pi facilmente in grado di apprendere, pi attento e concentrato.

ESERCIZIO PRATICO DI RILASSAMENTO MENTALE


Chiudete gli occhi, inspirare ed espirare profondamente due o tre volte, unite pollice, indice e medio tra loro : questo diventer per voi un aggancio mentale,

un utile Ancora.

Visualizzate mentalmente uno schermo completamente bianco, come uno schermo cinematografico molto grande; cercate di visualizzare lo schermo bianco in tutti i suoi particolari, gli angoli e la cornice... Nella pratica del rilassamento, visualizzate i colori dellarcobaleno in senso inverso. Se ci sono delle difficolt a visualizzare i colori , limportante visualizzare degli oggetti di quello stesso colore. La sequenza del colori la seguente

ROSSO ARANCIONE GIALLO VERDE BLU INDACO VIOLETTO Quando sarete giunti al violetto, la vostra mente si trover in uno stato di rilassamento pressoch totale. A quel punto visualizzate la cosiddetta scena passiva. La scena passiva un luogo a cui attribuiamo un senso di pace, di serenit; pu essere un paesaggio, una stanza che ci d serenit, un luogo anche di fantasia. Infatti, pensando ad un qualunque luogo o situazione piacevole, lo scopo quello di rimanere nella cosiddetta fase Alfa per qualche minuto

e di godere appieno del vostro stato di rilassamento.

Dopodich, per uscire dallo stato di rilassamento mentale, importante visualizzare i colori dellarcobaleno in senso inverso e quindi: violetto, indaco, blu, verde, giallo, arancione, rosso. Al color rosso, sarete completamente svegli, tranquilli e rigenerati. Alzate poi le braccia in alto, aprite e chiudete i pugni ritmicamente e parlate ad alta voce.

Ricordate che il ciclo di adattamento biologico alle abitudini di 21, 30 giorni, quindi il rilassamento perch diventi automatico, andrebbe fatto ogni giorno per questo lasso di tempo. Vi consigliamo quindi di usare queste tecniche periodicamente, anche una volta al giorno soprattutto quando vi sentite stanchi ; in questo modo formerete una buona abitudine al rilassamento e otterrete indubbi benefici a livello di efficienza e concentrazione.

La concentrazione come un raggio laser che pu passare attraverso qualsiasi ostacolo


Anthony Robbins

Focalizzazione
Lattenzione focalizza la mente su quello che una persona desidera o sulle sue paure. Questa una caratteristica base della focalizzazione, da qualcuno chiamata anche ipnosi o autoipnosi. La mancanza di risultati delle auto suggestioni spesso causato dalla mancanza di focalizzazione, in quanto una mente che vaga compie molto poco. Il principio base della focalizzazione sta nel fatto che qualsiasi cosa sulla quale si concentri la mente, essa di espande. La concentrazione lelemento base nel focalizzare e indirizzare lattenzione. Alcune regole base della focalizzazione sono: un atto di attenzione necessario per ogni espressione di conoscenza pi concentriamo la nostra attenzione su di un particolare argomento, meno notiamo altre sensazioni Una delle teorie che spiegano il principio di focalizzazione la seguente: Conosciamo che il nostro cervello diviso in due parti, chiamate emisferi; ogni emisfero specializzato in alcuni compiti. Lemisfero destro quello cos detto creativo, dai pensieri fantasiosi, elabora i sogni, mentre lemisfero sinistro e specializzato nei processi razionali, nella logica, nel linguaggio. Queste due parti sono messe in comunicazione dal corpo calloso che media i messaggi. Lesercizio di focalizzazione e rilassamento permette allemisfero destro di attivarsi, fa in modo che il nostro inconscio lavori per noi.

Nel quotidiano generalmente si utilizza di pi la parte sinistra, che valuta, esamina ed elabora le informazioni che arrivano dai sensi. Questo porta lindividuo a non utilizzare al meglio e in toto le sue risorse. Questa , in parte, una tecnica di training autogeno. Con il termine training autogeno, J.H. Schultz defi un metodo di auto distensione che consente di modificare le situazioni psichiche e somatiche. Training significa allenamento, cio apprendimento graduale di una serie di concentrazione psichica passiva. Autogeno significa che si genera da s ed proprio questa caratteristica che differenzia questo esercizio di focalizzazione, in cui vengono indotte in modo automatico le variazioni. Per utilizzare al meglio lesercizio della focalizzazione (la parte B dellaudiocassetta), importante pensare ad un obiettivo che ci vuole raggiungere , e seguire passo passo le indicazioni della voce. Alla fine di quanto scritto, limportante ricordare sempre che, a proposito di Focalizzazione: Prendiamo come esempio gli atleti che fanno corsa a ostacoli: quando corrono sulla pista il loro sguardo rivolto sempre all'arrivo e mai all'ostacolo, questo perch sanno che inconsciamente andranno nella direzione in cui sono focalizzati, se guardassero l'ostacolo rallenterebbero. La maggior parte delle persone si concentra su quello che non vuole piuttosto che su quello che vuole e spreca il doppio delle energie. Ora lascia andare la paura e focalizzati su ci che veramente desideri..