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Corso completo di Web Marketing

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Web Marketing Garden


info@webmarketinggarden.it http://www.webmarketinggarden.it Corso di Roberto Ghislandi con il contributo di Massimo Carraro eS Sean Carlos (SEO) C l
Le slide di questo corso sono rilasciate con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate - 3.0. ( p (Riproduzione libera con obbligo di citazione della fonte, g , vietati gli usi commerciali e qualsiasi alterazione o modifica).

Il corso 1. Il Web Marketing 2. La presenza su Internet 3. Principi di Web Analytics p y 4. Email Marketing 5. 5 Search Engine Marketing 6. Principi di Web Writing 7. Pay per Click Google AdWords 8. Web 2.0 p. 3 p. 104 p p. 316 p. 357 p. p 624 p. 785 p. 820 p p. 922

Corso completo di Web Marketing Parte 1a - Introduzione


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Web Marketing Garden


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Web Marketing

Agenda g

Qualche cosa di nuovo Diffusione e penetrazione di Internet Diff i i I La pubblicit online Il Web Marketing La teoria della coda lunga Consumer G C Generated Media t d M di

Il brand

Quello che la gente dice, pensa e sente riguardo i d ai nostri prodotti, servizi prodotti e alla nostra azienda azienda.
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Il branding

Utilizzo del marketing per i fl influenzare quello che la gente sente e il modo di rapportarsi che ha pp con la nostra azienda.

La loyalty ovvero la fedelt alla marca

La fedelt al brand si costruisce creando un rapporto di fiducia e un coinvolgimento positivo g p con i nostri prodotti, con i nostri servizi e con la nostra azienda. azienda

Cosa cambia: la multicanalit


Negli Stati Uniti le persone passano in media 14 ore alla settimana davanti alla TV e 14 ore online. Le aziende investono il 22% del loro budget per il marketing nella TV e solo il 6% online. Perch?

TV e Internet

TV e Internet

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Cosa cambia: da consumer a prosumer


Il consumatore sta diventando prosumer (Producer + Consumer). Diviene in parte produttore di ci che consuma consuma. Il termine stato introdotto nel libro, The Third Wave, del 1980, dal , , , futurologo Alvin Toffler.
Analizza gli Old Media. Mezzi di comunicazione chirografici (scritture e stampa). Diffusione fi i delle i f t ) Diff i fisica d ll informazioni i i Mass Media: invio di massa delle comunicazioni. Radio, TV, Telefono, Fax e Cinema. Terza Ondata: arrivano i self media (Cellulare, Internet, DVD). Allargamento dei mittenti. Chiunque comunica con chicchessia indipendentemente da dove si trovino reciprocamente reciprocamente.

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www.nikeid.com

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http://www.fluevog.com/

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http://www.fluevog.com/

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Cosa cambia: il Cluetrain Manifesto 1/3


A powerful global conversation has begun. Through the Internet, people are g g y g discovering and inventing new ways to share relevant knowledge with blinding speed. As a direct result, markets are getting smarterand getting smarter faster than most companies.
Programma in 95 punti. Pubblicato su Internet nel 1999 da un gruppo di esperti di economia e nuove g pp p tecnologie. Prendendo di mira le pratiche aziendali consolidate spinse molti dirigenti a rivedere p p g le proprie posizioni in materia di e-business. Grazie a Internet, le persone scoprono a una velocit incredibile nuovi modi di , p p condividere conoscenze fondamentali. g g , p p g Anche se i manager sembrano ignorarlo, i dipendenti sono parte integrante di una rete sconfinata di conversazioni.

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Cosa cambia: il Cluetrain Manifesto 2/3


Alcune delle tesi: I mercati sono fatti di esseri umani, non di settori demografici. Gli iperlink sovvertono la gerarchia. i li k t l hi Le aziende devono capire che al mercato piace ridere. Di loro. Le aziende che vogliono posizionarsi devono prendere posizione. Siamo immuni dalla pubblicit. Dimenticala!

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Cosa cambia: il Cluetrain Manifesto 3/3


Non ci sono segreti. Il mercato online conosce i prodotti meglio delle aziende che li fanno. Se una cosa buona o cattiva, comunque lo dicono a tutti. Le aziende che non capiscono che i loro mercati sono ormai una rete tra singoli individui, sempre pi intelligenti e coinvolti, stanno perdendo la loro migliore occasione. occasione Le aziende dovrebbero rilassarsi e prendersi meno sul serio. Hanno bisogno di un po di senso dellumorismo. Molti programmi di marketing si basano sulla paura che il mercato possa vedere cosa succede realmente allinterno delle aziende.

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Netflix.com
Netflix non ha un proprio blog. Legge solo blog degli altri. Hacking Netflix H ki N tfli per l loro pi importante del New York Times

http://www.netflix.com/Register http://www.hackingnetflix.com/ htt // h ki tfli /

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Il caso Lego

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Il caso Lego

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Il caso Lego

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Il caso Lego

Vista in ambientazione. Vista esplosa. Check costo. Mostra sequenza di costruzione. Invio alla Lego Gallery.

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Cosa cambia: dal prodotto al consumatore a

Prodotto
Packaging Distribuzione CRM Advertising Tratto da: PAUL ISAKSON

Consumatore
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Cosa cambia: dal consumatore al prodotto

Prodotto
Packaging Distribuzione CRM

Advertising

Consumatore 28

Tratto da: PAUL ISAKSON

Qualche cosa dunque cambiato

Were not in the business of keeping the media We re companies alive. Were in the business of connecting with consumers. g Trevor Edwards
Vice President, Global Brand & Category Management

Nike October 2007

Source: New York Times - http://www.nytimes.com/2007/10/14/business/media/14ad.html

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Quindi?

Come fare per creare una schiera di fan affezionati al nostro brand? Fare del marketing che dia un valore o ancor pi semplicemente: Aiutare le persone a vivere meglio.

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Come farlo?

O Occorre concepire prodotti e servizi i modo che i singoli i d tti i i in d h i li individui ne siano entusiasti e ne parlino spontaneamente. spontaneamente Come dice Seth Godin si parla di una mucca viola non di una mucca marrone! Il futuro delladvertising costituito da prodotti che contengono di p se stessi lidea del marketing. g per g

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Google: dare alla persone quello che vogliono

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YouTube: oltre il telecomando

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Riassumendo

Brand, Branding e f fidelizzazione. Multicanalit. Da Consumer a Prosumer. Cluetrain manifesto: lazienda deve aprirsi. Non pi dal prodotto al consumatore ma dal consumatore al prodotto. Offrire qualche cosa per migliorare la vita dei consumatori.

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Web Marketing Agenda g

Qualche cosa di nuovo Diffusione e penetrazione di internet La pubblicit online Il web Marketing La teoria della coda lunga Co su e Ge e ated ed a Consumer Generated Media

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Internet: non basta esserci

Il contesto dove questo avviene Internet

Diffusione di I t Diff i Internet t Orientamento allacquisto q B2B e B2C Una U occasione per t tti i tutti

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Diffusione di Internet nelle aziende

Diffusione di internet nelle aziende Aziende con almeno 10 addetti sono orami informatizzate. informatizzate Anche la PA ha oramai imposto linformatizzazione alle imprese. li f i i ll i

* valori percentuali sul t t l d ll i l i t li l totale delle imprese ** valori percentuali sul totale delle imprese informatizzate

Dati Istat D ti I t t

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Diffusione di Internet

Fonte: Aegis Expert su Dati Audiweb by Nielsen Net Ratings

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Diffusione di Internet

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Diffusione di Internet

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Cosa cambia: orientamento allacquisto (5)

Internet sta diventando la prima fonte di informazione per acquistare un prodotto / servizio. La percentuale di utenti che poi acquistano su Internet ancora bassa ma come orientamento sta crescendo sempre pi. Soprattutto nella fascia sino ai 50 anni, colti e con un buon reddito.

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Ricerca di DHL DHL in occasione del rinnovo del proprio sito ha fatto una ricerca su Internet in Italia. Quotidianamente il web viene utilizzato per informarsi, acquistare, prenotare viaggi o servizi dal 36,8% della popolazione.

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Web Marketing: B2B e B2C

Nel B2B Internet particolarmente efficacie per: pa oa a p Generare nuovi contatti. Ampliare i mercati mercati. Fidelizzare i propri clienti. Offrire un migliore servizio (pre-sales e post sales). Fare branding branding.

Nel B2C Ampliare i mercati. Aumentare visibilit con investimenti ridotti. Fare branding. Fidelizzare i clienti.

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Perch essere presenti sul Web


Presentare i propri prodotti e/o servizi nel ciclo di vendita completo: marketing, vendita, assistenza post vendita. gg g g Raggiungere un pubblico globale. Essere operativi 24 ore al giorno, 365 giorni all'anno. Fornire informazioni aggiornate in tempo reale. Ridurre i costi, (es assistenza self-service pre e post vendita costi (es. self service vendita. Mantenere la credibilit: i clienti si aspettano che le imprese serie siano presenti sul web. l immagine Rafforzare l'immagine e il branding.
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Una buona notizia

Met del denaro che investo in pubblicit denaro sprecato; il problema che non so quale sia l bl h l i la met. met.
Attribuito alle volte a John Wannamaker (Pennsylvania retailer) e anche a Lord Leverhulme (Lever Bros. / Unilever)

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Cosa cambia: risultati misurabili Esiste anche una differenza strutturale. la profilazione del target Su Internet viene tracciato tutto. Molte delle informazioni sono disponibili. Spesso non si sa esattamente chi ma comunque , possibile seguirne le tracce. one to one Il marketing sicuramente molto pi one-to-one piuttosto che di massa.

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Le tracce
Invio email Landing Page Consegnata o meno Aperta Click sui link ---Visitata ---Navigazione sul sito Pagine percorse Prodotti visti --Prodotti nel carrello --Pagamento effettuato

Altre pagine del sito Carrello Pagamento

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Campagne AdWords

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Cosa la gente cerca

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Visitatori

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Tipologie

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Mappe di rilevanza

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Spaccato dei click

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Qualche cosa di nuovo Diffusione e penetrazione di internet La pubblicit online Il web Marketing La teoria della coda lunga Co su e Ge e ated ed a Consumer Generated Media

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Pubblicit on line

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Pubblicit on line

Fonte Rapporto UPA 2008

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La diffusione dellemail

L Osservatorio LOsservatorio Fcp-Assointernet-Iab Italia ha diffuso i dati sul fatturato della pubblicit su Internet nel periodo Gennaio-settembre 2007

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Un po ottimistiche ma

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I settori pi attivi

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Ci sono margini di miglioramento

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Web Marketing Agenda g

Qualche cosa di nuovo Diffusione e penetrazione di Internet Diff i i I La pubblicit online Il Web Marketing La teoria della coda lunga Consumer G C Generated Media t d M di

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Web Marketing

Web Analytics

Ottimizzazione Base Sito

Search Engine Marketing

Email marketing

Banner, PopUp

Social Networking & Link Building

Attivit Avanzate (viral mkt)

Nuovi Contatti

Fidelizzazione Nuovi Contatti CRM

Nuovi Contatti Branding

Nuovi contatti

Nuovi contatti Branding

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Tattiche e impiego

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Web Analytics

Si occupa dello studio delle attivit che avvengano all'interno e in p g prossimit di un sito internet con particolare attenzione al comportamento dei visitatori.

Questa attivit porta a individuare, misurare e utilizzare in modo p strategico degli indicatori di performance (KPI - Key Performance Indicators) che permettano di riconoscere il successo di una iniziativa sul web indipendentemente da quello che pu essere il particolare business.

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Web Analytics
I KPI devono essere scelti tenendo conto degli obiettivi strategici dell'azienda: d ll' i d incremento del traffico; automatizzazione della gestione dei contatti massimizzazione delle le attivit di self-service degli utenti; riduzione dei tempi per completare un processo; verifica della percentuale di carrelli abbandonati; verifica delle pagine di uscita; rilevazione dei percorsi degli utenti; efficacia delle landing pages.

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Web Analytics
I KPI devono essere dimensionati per cogliere: gli aspetti tecnologici; quelli di business. business

Un buon sistema di Web Analytics fondamentale per: y p predisporre azioni di web marketing; ipotizzare delle previsioni; verificarle; intraprendere un percorso di miglioramento.

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Search Engine Marketing Comprende tutte le attivit volte ad acquisire visibilit nei motori di ricerca: ottimizzazione del sito. interazione con lecosistema web. l ecosistema web Lobiettivo Lobietti o non deve essere q ello generico di portare traffico de e quello nel sito ma deve essere quello di portare traffico qualificato, interessato cio ai nostri prodotti e servizi servizi. Le attivit di SEM si dividono in: Posizionamento mediante Ottimizzazione Organica. Posizionamento a pagamento (es AdWords di Google) (es. Google).
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Email Marketing

la strategia principale per: Fidelizzare i propri clienti. Aumentare la loro profittabilit. Promuovere azioni di cross e up selling. molto meno efficace invece per le attivit di branding. Non ha nulla a che vedere con lo spam.

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Banner advertising la forma di advertising online pi semplice e pi simile alladvertising tradizionale anche se sicuramente molto p g pi: Targettizabile. Mi Misurabile. bil Generalmente e efficace per: Branding. p qualificato sul sito. Portare traffico non particolarmente q Promuovere un nuovo prodotto. Meno efficace per: M ffi Fidelizzare i propri clienti.

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Social networking e Link building Internet una grande agor. Con social networking si intende lo stabilire legami tra le persone attraverso i mezzi forniti da Internet:
Linkedin Milanin Digg (condivisione bookmark)

Internet permette di creare facilmente:


nuovi contatti sia sul lavoro sia nella vita privata. mantenere contatti che andrebbero altrimenti persi.

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Social networking e Link building 6 gradi di separazione! La teoria dei sei gradi di separazione un'ipotesi secondo cui qualunque persona pu essere collegata a qualunque altra persona attraverso una catena di conoscenze con non pi di 6 intermediari. Formulata nel 1929 dallo scrittore ungherese Frigyes Karinthy Negli anni cinquanta Ithiel de Sola Pool (MIT) e Manfred Kochen (IBM) cercarono di provare la teoria matematicamente. Per i P circa vent'anni per nessuno riusc a risolvere il problema t' i i i l bl in modo soddisfacente.

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Social networking e Link building


Nel 1967 il sociologo americano Stanley Milgram selezion casualmente un gruppo di americani del Midwest e chiese loro di mandare un pacchetto ad uno straniero che abitava nel Massachusetts, a diverse migliaia di Massachusetts chilometri di distanza. Ognuno di essi conosceva il nome del destinatario la sua occupazione e destinatario, occupazione, la zona in cui risiedeva, ma non l'indirizzo preciso. Fu quindi chiesto a ciascuno dei partecipanti all'esperimento di mandare il proprio pacchetto a una persona da loro conosciuta, che a loro giudizio avesse il maggior numero di possibilit di conoscere il destinatario finale. Quella persona avrebbe fatto lo stesso, e cos via fino a che il pacchetto non venisse personalmente consegnato al destinatario finale. Inaspettatamente per le persone coinvolte ci vollero solo (in media) tra i cinque e i sette passaggi per far arrivare il pacchetto.

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Social networking e Link building


Nel 2001 Duncan Watts, un professore della Columbia University, ricre l'esperimento di Milgram su Internet. Watts us un messaggio e-mail come "pacchetto" che doveva essere consegnato. Sorprendentemente, dopo aver analizzato i dati ottenuti dagli invii effettuati da 48.000 differenti persone residenti in 157 stati diversi, nei confronti di 19 "bersagli" Watts trov che il numero medio di intermediari "bersagli", era effettivamente sei. La ricerca di Watts pubblicata su Science nel 2003 e l'avvento dell'era del computer, permisero l'applicazione della teoria dei sei gradi di separazione anche in aree differenti,
73 tra cui l'analisi delle reti informatiche ed elettriche; l analisi la trasmissione delle malattie; la teoria dei grafi; le telecomunicazioni.
Da Wikipedia: Lenciclopedia Libera

Viral Marketing e attivit avanzate

un ti di comunicazione che spinge chi l riceve a tipo i i h i hi la i trasmetterla a sua volta come un virus.

il classico passaparola adattato al web su cui si parla di Word of mouse giocando sullassonanza tra Word mouse sull assonanza mouth e mouse.

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Viral Marketing e attivit avanzate

Uno dei primi esempi stato hotmail - lanciato il 4 luglio del 1996. - acquistato nel dicembre del 1997 da Microsoft per 400 milioni di dollari dollari. - quasi 50 dollari per ognuno dei 8.5 milioni di iscritti! - nel maggio 2007 stato convertito in gg Windows Live Hotmail migrando ben 260 milioni di caselle di posta posta.
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Web Marketing

Web Analytics

Ottimizzazione Base Sito

Search Engine Marketing

Email marketing

Banner, PopUp

Social Networking & Link Building

Attivit Avanzate (viral mkt)

Nuovi Contatti

Fidelizzazione Nuovi Contatti CRM

Nuovi Contatti Branding

Nuovi contatti

Nuovi contatti Branding

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Web Marketing Agenda g

Qualche cosa di nuovo Diffusione e penetrazione di Internet Diff i i I La pubblicit online Il Web Marketing La teoria della coda lunga Consumer G C Generated Media t d M di

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The long tail

Chris Anderson editor in chief di Wired ha scritto un articolo nellottobre del 2004 e un libro di successo nel luglio 2006. Ha collaborato per 7 anni allEconomist a Londra, Hong Kong e New York.

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Cosa cambia: dal mass market alle nicchie


Leconomia e la cultura si stanno spostando dal mercato di massa alle nicchie. I costi di distribuzione e produzione diminuiscono (soprattutto online) i beni e servizi di nicchia possono essere economicamente attraenti come q quelli di massa. Minor costo di ingresso. La L parte gialla d ll curva vale t t quanto quella rossa. t i ll della l tanto t ll Si supera il limite dei negozi tradizionali. Le nicchie soddisfano meglio gli interessi degli utenti
Es. Amazon

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The long tail

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The long tail

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The long tail

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Qualche critica
Esistono anche critiche: puntare ad unarea definita come la Punta Dolce , uno spazio a ridosso un area Punta Dolce dei mercati ultra-competitivi e lontano dalloscurit dei prodotti di nicchia. investire in questa parte del mercato pu essere pi remunerativo.

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Una possibilit per tutti


Non altro che la vecchia curva di Pareto. la rivincita potenziale del mercato italiano italiano. Le piccole aziende possono avere un mercato di nicchia tutto per loro. la rivincita:
delle Ferrari contro la Ford; dei piccoli ristoranti sui fast food; dei piccoli imprenditori sulle multinazionali;

Musica, libri, film ma non solo. Forme di pubblicit meno costose, non tradizionali, passa parola.

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Presenza su Internet
Fidelizzazione

Advertising & passa parola Web Site

Informativo Servizi E-commerce

Cura dei clienti

Potenziali Clienti Clienti

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Web Marketing
Acquisizione Fidelizzazione

Advertising on line

Advertising off line

Azione Acquisto Download Registrazione Sito Web Iscrizione alla Newsletter

Public Relations

Conferma Iscrizione e invio Newsletter

Fiere e eventi

Passa parola

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Il miglioramento continuo

Fonte: eCircle

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Il cliente come patrimonio


Costa 6 volte di pi vendere a un nuovo cliente che a uno gi acquisito. acquisito Un cliente insoddisfatto lo dice mediamente ad altre 8-10 persone. P b bilit di vendere a un nuovo cliente 15% a uno acquisito Probabilit d li t 15%, i it 50%. Unazienda accresce dell85% i profitti aumentando del 5% il tasso di mantenimento dei clienti. Il 70% dei clienti insoddisfatti disposta a riprendere i contatti se l i d i t lazienda interviene per rimediare. i i di
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Web Marketing Agenda g

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Cosa cambia: i CGM


I Consumer Generated Media (CGM) sono gli spazi su Internet dove i consumatori si scambiano opinioni: - Newsgroup. - Forum. - Bl Blog. I consumatori attribuiscono un grande valore alle informazioni derivate dallesperienza di altri consumatori e la rete Internet il veicolo pi adatto a q questo tipo di relazione. p Le informazioni sulle esperienze derivate dallacquisto di beni e servizi (leggi passa parola o tam-tam) rispetto alle tam tam) informazioni acquisibili dalla comunicazione istituzionale o specializzata vengono ritenute molto pi attendibili.

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Cosa cambia: i CGM


Ricordiamo brevemente le definizioni di questi differenti media: Newsgroup: uno spazio virtuale creato su una rete di server interconnessi ( t i i t i (storicamente una sottorete di I t t tt t Internet USENIX t network o pi semplicemente Usenet) per discutere di un argomento (topic) ben determinato. Attualmente vi sono pi di 15.000 newsgroup I newsgroup non sono basati sul web e vi si p g p pu accedere con particolari programmi (news reader) simili a quelli utilizzati per la posta elettronica. Attualmente questa forma di comunicazione interattiva in discesa nelle preferenze dei navigatori in quanto la tendenza privilegiare la facilit e limmediatezza di tutto ci che l immediatezza basato su web.
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Cosa cambia: i CGM


Ricordiamo brevemente le definizioni di questi differenti media: Forum: per superare la difficolt di accesso dei newsgroup sono stati creati i forum che hanno funzionalit e obiettivi simili a quelli d i newsgroup ma sono utilizzabili via web. i ili lli dei tili bili i b Alcuni forum richiedono una iscrizione per inserire dei messaggi mentre solitamente la consultazione libera. Blog: ultimi arrivati ma primi per fermento sono i blog, veri e p p propri diari online sui p diversi argomenti. Spesso i blog pi g p g sono legati tra loro da link e, complessivamente, formano una rete di esperienze attraverso la quale i consumatori si muovono per ottenere informazioni relative ad un prodotto o un servizio.

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Cosa cambia: i CGM


La nuova frontiera del web marketing consiste nellinfluire sul passa parola degli utenti su Internet operando proprio sui CGM. Loperazione assai delicata e viene condotta solitamente da L i i d li t i d tt lit t d agenzie specializzate che, dopo una attenta analisi e rilevazione di tutti i possibili CGM in cui operare, agiscono al loro interno con unattivit di informazione mirata. Si tratta di una pratica border line e molto delicata dal p momento che le informazioni devono essere fornite in modo pertinente per non essere tacciati di andare Out Of Topic o di compiere operazioni di Spam. Risorse in rete: allindirizzo http://www.digitalpr.it/approfondimenti_ricerca.htm pr it/approfondimenti ricerca htm possibile trovare una interessante ricerca condotta in Italia da Digital PR.
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Cosa cambia: i CGM


Gli italiani preferiscono conversare nei forum considerati luoghi privilegiati per dibattere in maniera trasparente su prodotti e servizi da acquistare. Sulla base di 5.000 fonti analizzate sono emersi quasi 60 milioni di messaggi inseriti nel solo 2007, in aumento di oltre il 30% rispetto ai quasi 47 milioni del 2006 Il numero di messaggi cumulati negli anni nei 2006. forum supera i 250 milioni. I temi pi dibattuti sono risultati essere motori, salute, hobby, sport e IT.

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Cosa cambia: i CGM

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Qualche esempio

La nuova 500 Il forum del club 147 dellAlfa Romeo L effetto Leffetto boomerang di Mosaico Arredamenti Gli spot prodotti dai consumatori

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Il caso della 500


Operazione di retro marketing Profondo coinvolgimento degli utenti:
Scelta colori Scelta adesivi Scelta particolari

Configuratore C fi t Eventi Partecipazione per claim, spot, idee di guerriglia

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http://www.147virtualclub.it/forum/

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Mosaico Arredamenti

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Mosaico Arredamenti

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User Generated Spot


http://www.2009gutevorsaetze.fiat.de/index.asp?page=1&id=0000-Spot

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Cosa cambiato
1. Multicanalit 2. Da Consumer a Prosumer 3. Cluetrain Manifesto 4. Dal consumatore al prodotto 5. Misura dei risultati 5 Mi d i i lt ti 6. Dal mass market alle nicchie 7. I CGM

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Corso completo di Web Marketing


Fine parte 1a - Introduzione

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Corso completo di Web Marketing Parte 2a - Il sito Internet


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Indice 1/3
Presenza su Internet
Tipologia di siti Internet e Top Site Come progettare un sito Internet M t Mantenere aggiornato il proprio sito: i WCMS i t i it Usabilit, User Experience e Accessibilit Uno sguardo al mercato

Vendere on line: e-commerce Le L sezioni di un sito i i it

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Indice 2/3
Presenza su Internet Vendere on line: e-commerce V d li
Da soli o con altri? Come va le commerce: qualche dato l e-commerce: Prima di partire Il sito di e-commerce Il processo dacquisto Altre funzionalit

Le sezioni di un sito

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Indice 3/3
Presenza su Internet Vendere on line: e commerce e-commerce Le sezioni di un sito
Home page Catalogo prodotti Pagina dettaglio prodotti Check Out Carrelli abbandonati Sistemi di pagamento on line Landing page

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La presenza su Internet

possibile farsi coinvolgere e coinvolgere con differenti g p g g gradi:

Sito istituzionale Sito di servizio Sito di e-commerce

Oramai i siti tendono a essere di tutti e tre i tipi o per lo meno dei primi due. Siti solo istituzionali sono sempre pi rari.

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Top site: i soliti problemi con i numeri


Rilevamento delle visite nei siti Alexa: I dati vengono raccolti attraverso la barra degli strumenti Alexa installata d coloro che Al i t ll t da l h desiderano esaminare i dati dei siti dei concorrenti.

Compete: Orientati agli Usa.

Fonte: Antezeta

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Problemi di rilevamento
Nilesen / Net Ratings: esiguit del campione

Audiweb: una societ partecipata da:

Fonte: Antezeta

Fedoweb (50%), associazione degli editori online, UPA Utenti Pubblicit Associati (25%), aziende nazionali e multinazionali che investono in pubblicit Assap Servizi s.r.l., di propriet di AssoComunicazione (25%), associazione delle agenzie e centri media operanti in Italia
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Esempi di siti

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Esempi di siti

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Esempi di siti

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Esempi di siti

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Esempi di siti

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Esempi di siti

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Cosa hanno in comune?

Cosa h C hanno i comune in questi 10 siti? i i i?

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Large Company L C

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Siti di aziende

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Siti di aziende

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Siti di aziende: 1 dei risultati organici 1

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Siti di aziende: 1 dei risultati organici 1


http://www.pubblicarelibro.com/ <title>Pubblicare un libro inedito, pubblicazione libri, pubblicare manoscritto, case editrici, valutazione opere inedite</title> <meta name="description" content="editori, proporre inediti, editare libro, concorsi letterari, pubblicare senza contributo, proposte nuovi libri, scrittura creativa inviare opere inedite inviare manoscritti sottoporre creativa, inedite, manoscritti, inedito, realizzare progetto editoriale, far leggere opera, proporre libro fantasy, pubblicare saggi, pubblicare romanzi, diventare scrittori famosi, diritti di autore codice ISBN, contratto editoriale"> autore, ISBN editoriale >

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Siti di aziende: a pagamento

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Siti di aziende: a pagamento


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Siti di aziende: a pagamento

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Siti di aziende: a pagamento


http://www.book-on-demand.it <title>Book On Demand - Come pubblicare un libro in bassa tiratura Preventivo online</title> <meta name="description" content="Con il "Book on Demand" oggi possibile pubblicare un libro anche con basse tirature e con bassi costi. Scopri ora quanto costa stampare il tuo libro. Se necessiti di un alto libro numero di copie richiedi un preventivi personalizzato. Tutto su come pubblicare" /> <meta name="keywords" content="book on demand, pubblicare un libro, basse tirature, stampare un libro editoria elettronica, libro tirature libro, elettronica stampa digitale, libri su richiesta, come pubblicare un libro" />

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Siti di aziende

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Siti di aziende

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Siti di aziende

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Siti istituzionali
Forniscono agli stakeholders* informazioni sullimpresa:
Storia Storia. Descrizione generica dei Prodotti / Servizi. Dati economico finanziari. Possibilit di lavoro.

Semplici, poco costosi. S li i t i Non impattano sui processi aziendali. Maggiore efficienza nelloperativit quotidiana nell operativit quotidiana. Maggior livello di servizio nella comunicazione con gli stakeholder.

* i soggetti "portatori di interessi" nei confronti di un'iniziativa economica, sia essa


un'azienda o un progetto. Fanno, ad esempio, parte di questo insieme: i clienti, i ( ) gruppi fornitori, i finanziatori (banche e azionisti), i collaboratori, ma anche g pp di interesse esterni, come i residenti di aree limitrofe all'azienda o gruppi di interesse locali. 148

Siti di servizio
Servizi per i clienti
Servizi prevendita: p
Ricerca / Selezione prodotti. Personalizzazione prodotti. Preventivazione.

Servizi postvendita (fidelizzazione):


Assistenza online. Servizi sullutilizzo del prodotto.

Collaborazione: applicazioni extranet tra limpresa e i propri partner di filiera


(conto terzisti, fornitori, ecc..): A Aumento della produttivit. t d ll d tti it Miglioramento della qualit dei processi. Maggiore tempestivit nello scambio di informazioni. Riduzione dei costi di comunicazione.

149

Siti di e-commerce e-

Pu esserci o meno il pagamento online.

Esiste E i t comunque:
La fase di scelta del prodotto / servizio. Lordine vero e proprio.

150

Indice
Presenza su Internet
Tipologia di siti Internet e Top Site Come progettare un sito Internet M t Mantenere aggiornato il proprio sito: i WCMS i t i it Usabilit, User Experience e Accessibilit Uno sguardo al mercato

Vendere on line: e-commerce Le L sezioni di un sito i i it

151

Strategia e pianificazione Pubblico


Che pubblico si vuole raggiungere? Quali sono le caratteristiche? Pensare ad un utente tipo (B2B o B2C che sia)

Obiettivi
Definire perch si fa un sito e gli obiettivi. Ch risultati si vogliono raggiungere? Che i lt ti i li i ? Individuare i requisiti di funzionalit dagli obiettivi

Budget
Che importo si vuole dedicare all'attivit online per l'avvio. E per la gestione a regime?

Risorse interne
Chi seguir lo sviluppo e gestione del sito? Chi risponder alle e-mail generate dal sito?
152

I contenuti di un sito I temi trattati pi diffusi sono:


Chi siamo (mission, storia qualit comportamento dati ) (mission storia, qualit, comportamento, dati..). Contattaci. Legale / Condizioni di utilizzo / Copyright (P.IVA in Home). Mappa del Sito / Ricerca nel Sito. Prodotti / Servizi / Assistenza pre e post vendita.

A cosa prestare particolare attenzione:


Fiducia / Credibilit: riferimenti, Logo di associazione di categoria, casi di successo. i News (ma solo se vengono aggiornate). Motori di ricerca.

L'analisi della concorrenza molto utile.


153

Analisi della concorrenza

Fondamentale per:
Stato dell arte dellarte Principali competitors Errori da evitare Usabilit Pre-vendere al cliente il proprio progetto Prevenire le obiezioni

154

Considerazioni per i contenuti I contenuti sono la base del web. Gli utenti vogliono sapere (nellordine):
Cosa si vende. Quanto costa. D Dove / come si compra. i

Secondariamente:
Quanto buono il prodotto servizio. Chi lo ha gi acquistato. Cosa dicono gli altri clienti clienti. Chi lazienda. Garanzie.

155

Considerazioni per il design

156

Considerazioni per i contenuti

Le pagine brevi sono generalmente preferibili rispetto a quelle lunghe visto che i lunghe, visitatori scorrono le pagine con rapidit. Fornire u a versione pe la stampa. o e una e s o e per a sta pa I contenuti devono essere attendibili e aggiornati. g Buoni contenuti ingolosiscono i motori di ricerca. La qualit dei contenuti preferibile alla quantit. Siti con centinaia di pagine molto spesso sono indice di obsolescenza e scarsa cura.

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Indice
Presenza su Internet
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Vendere on line: e-commerce Le L sezioni di un sito i i it

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Presenza su Internet
Mantenere aggiornato il proprio sito: i WCMS.
Perch un WCMS? Cosa vuol dire WCMS? Vantaggi. Caratteristiche base. Caratteristiche avanzate.

159

Perch un WCMS?
Avete un sito che non rispecchia pi limmagine della vostra azienda? La gestione dei contenuti si sta trasformando in un incubo? Non sapete se le informazioni pubblicate sono aggiornate e disperdete energie per rintracciare chi le ha messe on line? Trovate pagine con informazioni obsolete o di cui non avete approvato la pubblicazione? Avete ll A t nella sezione eventi l i ti lannuncio di una fi i fiera che si h i tenuta sei mesi fa?

160

Perch un WCMS?

Adottare un WCMS permette di:

Facilitare laggiornamento dei contenuti. Stimolare la cooperazione. Regolare il ciclo di approvazione.

161

Cosa vuol dire WCMS


Web Content Management System Web: la rete Internet. Content: testi, immagini, grafici, disegni, video, file audio, documenti (doc, pdf, ppt). Management: il trattamento di queste informazioni che g q avviene combinando i template di impaginazione con le regole di visibilit e identificando i processi e i workflow per la loro pubblicazione. System: un sistema, vale a dire un insieme di tool in grado di cooperare in modo semplice e naturale alla gestione dei contenuti contenuti.

162

Vantaggi 1/2
Facilit di utilizzo e di inserimento dei contenuti anche per chi non conosce lHtml. Semplicit nella pubblicazione:
non necessario ricorrere allutilizzo di un client ftp; non vi sono problemi di allineamento delle p versioni; sono automaticamente risolti i problemi di accesso concorrente da parte di pi utenti che vogliono modificare la stessa pagina pagina.

Stabilit della piattaforma: utilizzando un CMS non occorre passare da una fase di test e di debug come avviene invece nei siti sviluppati ad hoc.

163

Vantaggi 2/2

Risparmio: il costo di una piattaforma , in genere, inferiore a quello q ello per lo s il ppo in proprio di un sito sia in termini di sviluppo n denaro e risorse sia, soprattutto, di tempo. Possibilit di imporre le guideline aziendali aziendali. Rispetto di eventuali standard di accessibilit richiesti ad esempio dalla pubblica amministrazione amministrazione. Separazione contenuti dalla loro rappresentazione. Gestione strutturata del processo di approvazione e pubblicazione dei contenuti: possibilit di coordinare e disciplinare il lavoro di pi utenti che apportano modifiche sui contenuti.

164

Struttura

Amministrazione (web b ( b based) d)

Sito Internet
Contenuti Template Pagine P i Pagine Template Pagine Pagine Pagine P i

165

Su licenza o in ASP
ASP (Application Service Provider) o Pay per Use
Non sono richieste conoscenze sistemistiche (installazione (installazione, backup ecc.). Versione sempre aggiornat. Comprende licenza e hosting hosting. Ci si concentra sul proprio business. Non si ha costo iniziale della licenza. Costi fissi fissi. Non ci sono problemi di carico (banda). Insostituibile per provare e per carichi limitati.

Licenza Li
Costo una tantum e non a consumo. Maggiore flessibilit. Pi economico per grandi carichi.

166

Come si procede Azienda ASP


Individuazione t I di id i target t Individuazione servizi utili Contenuti C i Preparazione template (grafica e struttura) Inserimento dei contenuti Messa on line Aggiornamento dei contenuti Nuovi servizi

X X X X X X X X X X

167

Gestione dei contenuti

Separare le informazioni dalla relativa rappresentazione

Un WCMS deve permettere la modifica della struttura, dellimpaginazione e della formattazione di una pagina senza richiedere di mettere mano ai contenuti sottostanti.

168

Gestione dei contenuti


Grafica e suddivisione aree Formattazione Contenuti Inserimento Contenuti

Titolo:
MAIN MENU MAIN MENU

Abstract: Articolo:

Contenuti C t ti

Titolo
Abstract
Articolo: kvsv mlkmxc cv xcxc xcc xvcx vxcvx c v kf vfv vm lvlc xvmx
Riferimenti

Riferimenti:

169

Gestione dei contenuti

Fornitore del WCMS


produzione dei template e delle direttive di impaginazione

Azienda che adotta il WCMS

esperienza di web i b design e di Html + (ASP, PHP, #Net, (ASP PHP #Net ecc..)
normali competenze di back office

inserimento contenuti

170

Template
Differenti gestioni Partendo da zero
Pi flessibile. Pi complesso complesso. Occorre una fase di test . Necessarie competenze e apprendimento.

S Scegliendoli d un campionario proposto. li d li da i i t Parametrizzandone alcuni pre-impostati.


Meno flessibile. Pi semplice. Non serve una fase di test. Minor tempo di apprendimento.

171

Editing dei contenuti

Editor Html WYSIWYG che co se e ag ed o de testi d d to t S G c e consente agli editor dei es di inserirli senza dover conoscere lHtml
Rimozione formattazione (es. MS Word). Formattazione base. Gestione tabelle per limpaginazione.

Generazione di un codice il pi pulito possibile. Velocit di caricamento.


172

Esempio di sito e mantenimento

173

Esempio di sito e mantenimento

174

Esempio di sito e mantenimento

175

Amministrazione

Flusso di lavoro interno allazienda


Individuazione di differenti utenti con permessi e relative aree di competenza. Inserimento dei contenuti. Pubblicazione in area di test test. Test / Approvazione. Pubblicazione definitiva.

Caratteristiche aggiuntive
Gestione versioni dei contenuti. Possibilit di roll back.

176

Pagine statiche e dinamiche

Amministrazione

Pagine statiche: generazione dinamica e pubblicazione statica sul server di produzione.


Non richiedono ulteriore elaborazione al server. g Pi veloci da inviare agli utenti. Pi facili da indicizzare per i motori di ricerca.

Pagina Dinamica

Server di produzione Pagine pronte per l utente lutente

Pubblicazione

Conversione i in HTML

Pagine HTML Statiche

177

Pagine statiche e dinamiche


Amministrazione Pagina Dinamica Pagine dinamiche: alla richiesta del navigatore il server interroga il database e genera al volo lHtml corrispondente. g p Indicate per siti in cui una parte dei dati intrinsecamente dinamica (es. giacenze dei prodotti o personalizzati in funzione del visitatore). visitatore) Facilita la pubblicazione anche se in fase di consultazione appesantisce il lavoro del server. Alcuni sistemi utilizzano le due modalit in funzione del grado di dinamicit della pagina.

Pubblicazione

Pagine HTML Dinamiche


Server di produzione

Generazione pagina HTML Statica

Pagine P i pronte per lutente

178

Caratteristiche base di un WCMS

Amministrazione (gestione editor del sito e ciclo di approvazione). Motore di ricerca interno al sito. Generazione automatica della mappa del sito. Gestione di contributi particolari quali audio, video e animazioni in flash.

179

Caratteristiche avanzate

Creazione di form per la raccolta di dati. p Gestione aree protette (intranet). Gestione di banner. Pubblicazione di sondaggi. News. Faq. Moderazione di forum. Download dei file. Calendario eventi.

180

Caratteristiche avanzate

Gestione di un catalogo prodotti. g p E-commerce. Offerte di lavoro. Possibilit di inviare newsletter. Importazione e esportazione di contenuti in formato XML. Importazione e esportazione di contenuti in formato RSS. Gestione del protocollo SSL.

181

Caratteristiche avanzate: motori di ricerca

Nei sistemi che utilizzano pagine p g dinamiche importante che: siano ottimizzate per i motori di ricerca:
Url facilmente seguibili dagli spider. Inserimento dei meta tag. Generazione delle sitemaps.

sia previsto un sistema di statistiche i i t i t t ti ti h

182

Caratteristiche avanzate: localizzazione

Corretta gestione delle altre lingue (anche quelle con alfabeti differenti dal nostro).

Nel caso di software sviluppati allestero: ll t


Localizzazione per la nostra lingua. Assistenza: lingua e orari. Personalizzazione.

183

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Vendere on line: e-commerce Le sezioni di un sito

184

Usabilit, User Experience e Accessibilit

Non confondere
Usabilit: il grado di semplicit, efficienza e soddisfazione (User p ) pp pu Experience) con cui una applicazione p essere usata.

Accessibilit che la corrispondenza con i requisiti imposti dalla cos detta legge Stanca (legge N.4 del 9 gennaio 2004) per i siti della pubblica amministrazione. C A bbli i i t i Con Accessibilit si i t d l possibilit di un ibilit i intende la ibilit sito di essere fruito anche da chi ha una qualche disabilit.

185

User Experience
la combinazione di sensazioni che un utente ricava dallinterazione con linterfaccia di una applicazione Web o di qualsiasi altro l interfaccia manufatto tecnologico. La User Experience riguarda quindi la percezione (positiva o negativa) dellinterfaccia utente e i processi cognitivi necessari a comprenderne la modalit di utilizzo. Una buona User Experience il risultato di:
studi sullutente studi sui suoi bisogni della corretta progettazione di
Information Architecture, Information Design Usabilit

186

User Experience

J.J. Garret (realizzato nel 2000 e qui riproposti nella traduzione di Antonio Volpon).

187

Usabilit
Secondo Jakob Nielsen, indiscusso guru dell'usabilit del web (Web Usability 2000) un prodotto usabile quando: 2000),
facile da apprendere. Permette un utilizzo efficiente. facile da memorizzare. Limita il numero e la gravit degli errori di interazione. piacevole da usare.

Se gli utenti non riescono a trovare ci che desiderano, gli sforzi per costruire un sito dal look and feel gradevole e ricco di informazioni, vengono vanificati dal prematuro abbandono da parte degli utenti.

188

Accessibilit
La legge 9 gennaio 2004 n.4 Disposizioni per favorire laccesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici nota anche come legge Stanca dal nome g gg del ministro per lInnovazione e le Tecnologie, il riferimento italiano per laccessibilit. Vengono definiti i requisiti che deve soddisfare un sito affinch possa essere definito accessibile, vale a dire utilizzabile, anche da chi abbia una disabilit di qualche tipo. La normativa coinvolge non solo le pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici ma anche le aziende private concessionarie di servizi pubblici. importante sottolineare che gli eventuali contratti per lo sviluppo di soluzioni web possono essere considerati nulli nel caso i siti realizzati non soddisfino i requisiti di accessibilit stabiliti stabiliti.

189

Accessibilit
Le linee guida:
sono compatibili con le direttive sullaccessibilit dell Unione Europea sull accessibilit dellUnione sono state elaborate tenendo conto di quelle emanate da enti internazionali quali:
lInternational Organization for Standard (ISO), il W ld Wid W b C World Wide Web Consortium (W3C) ti quelle predisposte dal governo USA (Paragrafo 1194.22 della Section 508 del Rehabilitation Act).

Le linee guida sono di fatto emesse dal Centro nazionale per linformatica l informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA) che il 20 giugno 2005 ha pubblicato un quaderno riassuntivo (http://www.pubbliaccesso.it/biblioteca/quaderni/rif_tecnici/index.htm). (htt // bbli it/bibli t / d i/ if t i i/i d ht )

190

Accessibilit
Per i WCMS laccessibilit dovrebbe essere soddisfatta
non solo dal sito pubblico ma anche dalla sezione di amministrazione del sito stesso.

Nel documento vengono elencati 22 punti per l N ld t l ti ti laccessibilit. ibilit La normativa prevede la possibilit di inserire sulle pagine del portale un logo con da 1 a 3 asterischi per indicare il grado di accessibilit del sito in base al livello di conformit raggiunto. Gli asterischi corrispondono alle A (singola, doppia o tripla) assegnate dalla prescrizioni del W3C nellambito del progetto Web Accessibility Iniziative ( (WAI). )

191

Accessibilit

La verifica di accessibilit che dovr essere fatta da d appositi valutatori censiti d l CNIPA si iti l t t i iti dal i compone di:
una verifica tecnica (accessibilit dei contenuti) che pu essere fatta anche con lausilio di strumenti l ausilio informatici. una verifica soggettiva che si riferisce alla fruibilit delle informazioni in termini di facilit e semplicit duso, efficienza, efficacia e soddisfazione d tili d ffi i ffi i ddi f i dutilizzo.

192

Accessibilit
1 Per tutti i siti di nuova realizzazione, utilizzare almeno la versione 4.01 dell Html 4 01 dellHtml o preferibilmente la versione 1 0 dellXhtml in ogni 1.0 dell Xhtml, caso con DTD (Document Type Definition - Definizione del Tipo di Documento) di tipo Strict []. 2 - Non consentito luso dei frame nella realizzazione di nuovi siti []. 3 - Fornire una alternativa testuale equivalente per ogni oggetto non di testo [] (es. per ogni immagine fornire anche una alternativa testuale [ndr]). ) 4 - Garantire che tutti gli elementi informativi e tutte le funzionalit siano g disponibili anche in assenza del particolare colore utilizzato per presentarli nella pagina [].

193

Accessibilit
5 - Evitare oggetti e scritte lampeggianti o in movimento le cui frequenze di intermittenza possano provocare disturbi [ ] []. 6 - Garantire che siano sempre distinguibili il contenuto informativo (foreground) e lo sfondo (background) ricorrendo a un sufficiente contrasto (nel caso del testo) o a differenti livelli sonori (in caso di parlato con sottofondo musicale) []. 9 - Per le tabelle dati usare gli elementi (marcatori) e gli attributi previsti dalla DTD adottata per descrivere i contenuti e identificare le intestazioni di righe e colonne [ ] l []. 10 - Usare i fogli di stile per controllare la presentazione dei contenuti [].

194

Accessibilit
13 - Qualora si utilizzino le tabelle a scopo di impaginazione:
garantire che il contenuto della tabella sia comprensibile anche q g p quando questa viene letta in modo linearizzato utilizzare gli elementi e gli attributi di una tabella rispettandone il valore semantico definito nella specifica del linguaggio a marcatori utilizzato. [] [ ]

15 - Garantire che le pagine siano utilizzabili quando script, applet, o altri oggetti di programmazione sono disabilitati oppure non supportati. [] 19 - Rendere chiara la destinazione di ciascun collegamento ipertestuale (link) con testi significativi anche se letti indipendentemente dal proprio contesto oppure associare ai collegamenti testi alternativi che possiedano analoghe caratteristiche esplicative. [ ] ( d esempio non sono consenti i li k li li ti [] (ad i ti link clicca qui i (ndr))

195

Accessibilit 21 - I collegamenti presenti in una pagina devono essere selezionabili e attivabili t l i bili tti bili tramite comandi d tastiera, it di da t ti tecnologia in emulazione di tastiera o tramite sistemi di puntamento diversi dal mouse [ ] mouse. []

196

Accessibilit: Esempi

197

Accessibilit: Esempi

198

Accessibilit: Esempi

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Indice Presenza su Internet


Tipologia di siti Internet e Top Site Come progettare un sito Internet Mantenere aggiornato il proprio sito: i WCMS Usabilit, User Experience e Accessibilit Uno sguardo al mercato

Vendere on line: e-commerce Le sezioni di un sito

200

Uno sguardo al mercato: qualche esempio

Tre gruppi: Open Source: licenza gratuita


Plone, Nuke, Drupal, Mambo, Zope, Typo 3, Joomla..

Professional: sino a 10.000


Il camaleonte WebHat mWeb camaleonte, WebHat,

Enterprise: oltre i 10.000


RedDot, FlexCmp, Ariadne

Abbiamo trascurato le soluzioni Oracle, Microsoft, Ibm e Vignette

201

Concludendo Ladozione di un WCMS si rivela spesso un ottimo investimento facendo risparmiare tempo e denaro denaro. Occasione per razionalizzare la comunicazione aziendale via Web. S l mercato ci sono moltissimi software disponibili. Sul t i lti i i ft di ibili Uno dei driver pi importanti per la scelta lazienda l azienda che sta alle spalle del prodotto.

202

Vendere on line: e-commerce e-

Tipologie di siti di e-commerce p g Il B2B e il B2C differenze Diffidenza verso lacquisto on line Qualche dato Prima di partire Le pagine principali Home Il catalogo t l Lofferta in dettaglio Gli ordini I sistemi di pagamento

La comunicazione e lemail 203

Indice Presenza su Internet Vendere on line: e-commerce


Da soli o con altri? Come va le-commerce: qualche dato Prima di partire Il sito di e-commerce Il processo dacquisto Altre funzionalit

Le sezioni di un sito

204

Siti di e-commerce e-

Commercializzazione dei propri prodotti / servizi mediante: Cataloghi Web Aste online
B2B molto usato ad esempio per di i i B2B: lt t d i dismissione b i strumentali usati o beni t t li ti smaltimento di over stock a magazzino. B2C e C2C: Ebay

205

Siti di e-commerce eSito proprietario o negozio in un mall (insieme di negozi virtuali)? PRO Mall Si sfrutta il brand e la visibilit degli altri:
Es nel turismo i siti di hotel sono spesso raggruppati Es.

Velocit promozione:

CONTRO Mall Trovare un mall che soddisfi le proprie esigenze. Si portano clienti anche a potenziali concorrenti. Si dipende da altri. Minore personalizzazione.

206

Vantaggi e-commerce e-

Estensione del mercato: si supera il mercato locale. Migliore servizio agli utenti. Apertura 24/7. Migliori informazioni.

Aumentare efficacia delle vendita a distanza (maggiore interazione, pi velocit, minori costi).

207

Vantaggi cataloghi di vendita


Riduzione delle attivit non a valore aggiunto Inserimento ordini provenienti dalla rete vendita nei sistemi gestionali. Riduzione del rischio di errore nella compilazione di documenti commerciali. commerciali

Aumento del livello di servizio verso i clienti: Supporto alla selezione. Supporto alla configurazione (es. configurazione di un PC). Tracking dellordine. Servizi post vendita.

208

B2B e B2C

B2C
Pi immediato. Chiusura dellordine on line. Pagamento on line.

B2B
Contatti. Predisposizione offerta. Servizi pre e p p post sales.

209

Diffidenza acquisto online


Le principali variabili che condizionano la vendita online:
la conformit delloggetto rispetto alla descrizione; la comunicazione con il potenziale acquirente; i tempi di spedizione; il costo dellimballaggio e della spedizione. Chi compra fortemente intenzionato a pagare il giusto purch i tempi della spedizione siano ragionevoli o, meglio, i pi brevi possibile.

La diffidenza sul prodotto pu essere ridotta nel caso di beni di brand particolarmente noti.

Fonte: Lenuit, sondaggio realizzato con gli acquirenti del proprio negozio eBay

210

Indice Presenza su Internet Vendere on line: e-commerce


Da soli o con altri? Come va le-commerce: qualche dato Prima di partire Il sito di e-commerce Il processo dacquisto Altre funzionalit

Le sezioni di un sito

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E-commerce in Italia

212

I campioni delle-commerce delle-

213

Gli acquirenti

214

Sempre in ritardo

215

Fattori di successo

216

Dove investire

217

Relazione con il cliente

218

Lo scetticismo

219

Scontrino medio on-line on-

220

Motivazione dellon-line dellon-

221

Motivazione dellon-line dellon-

222

Fonti di informazioni 1/2

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Fonti di informazione 2/2

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Resistenze

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Da soli o con altri? Come va le-commerce: qualche dato Prima di partire Il sito di e-commerce Il processo dacquisto Altre funzionalit

Le sezioni di un sito

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Prima di partire
Individuare con precisione
i prodotti / i servizi che si vogliono mettere on line; produzione dei contenuti (testi, immagini, caratteristiche tecniche, info aggiuntive); il proprio target; le competenze che si hanno a disposizione per:
la realizzazione e la manutenzione del sito; seguire la logistica; la customer care; la promozione promozione.

227

Esercizio

Proviamo ad acquistare su Internet:

Orologio da polso 1$ USA Eagle Dossier on line Web Advertising strumenti e strategie Nastri per delimitare campo da beach volley

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Indice Presenza su Internet Vendere on line: e-commerce


Da soli o con altri? Come va le-commerce: qualche dato Prima di partire Il sito di e-commerce Il processo dacquisto Altre funzionalit

Le sezioni di un sito

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Un sito di e-commerce eLingue Valute Configurazione prodotto Login utente (sconti/listini/ condizioni) ) Sconti Offerte Ordine/ Pagamento Logistica Ordine Gestionale Offerta

Catalogo

Amministrazione

Carrello

230

Caratteristiche base
Amministrazione on-line Gestione amministratori diff G ti i i t t i differenti ti
Catalogo Gestione clienti Ordini e fatturazione Contenuti

Facilit nellindicizzazione per i motori di ricerca Esportare il catalogo per strumenti di indicizzazione e ricerca (kelkoo.it, trovaprezzi.it, ebay.it) Ricordarsi di specificare chiaramente:
Info sull azienda sullazienda Condizioni di vendita

231

Indice Presenza su Internet Vendere on line: e-commerce


Da soli o con altri? Come va le-commerce: qualche dato Prima di partire Il sito di e-commerce Il processo dacquisto Altre funzionalit

Le sezioni di un sito

232

Il processo dacquisto

Generazione Esigenza

Ricerca Prodotto/ Servizio

Comparazione C i

Scelta S lt

Acquisto

ADV On e off Line Imitazione, Passaparola, Altro Motore di ricerca CGM Passa parola Altro

Home Catalogo

Carrello

Ordine Pagamento

Landing Page

233

Indice Presenza su Internet Vendere on line: e-commerce


Da soli o con altri? Come va le-commerce: qualche dato Prima di partire Il sito di e-commerce Il processo dacquisto Altre funzionalit

Le sezioni di un sito

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Flessibilit dellofferta commerciale


Gestione dei prezzi Differenze B2B e B2C
Con Iva o senza Listini multipli Sconti
Assoluti Percentuali Per volumi Per famiglie Per clienti

Promozioni Offerte Vetrina prodotti Ricerca pe marchio ce ca per a c o

235

Gestione ordini

Gestione stato ordine Esportazione ordini Integrazione con il gestionale Possibilit di riprendere gli ordini precedenti (es. Prodotti per ufficio, supermercati on line)

236

Digital Offer
Permettono di inviare una email ad un utente con gi pre compilato lordine l di o una proposta di acquisto. t i t Lutente semplicemente cliccando il link contenuto allinterno della mail si ritrova sul sito aperto sulla pagina del carrello con gi tutti i d ti i it l it t ll i d l ll i t tti dati compilati e gli articoli inseriti ed sufficiente cliccare il tasto di conferma per dare luogo allordine all ordine. Le Digital Offer sono uno degli strumenti pi efficaci per la promozione del proprio sito e per incentivare gli ordini da parte dei propri clienti clienti.

237

Altre incombenze per lamministratore


Personalizzare il contenuto delle email di sistema (conferma ordine, invio prodotti, prodotti fuori stock, benvenuto per le iscrizioni e cos via) La scelta delle valute con leventuale inserimento dei tassi di cambio La gestione delle nazioni da cui permettere gli ordini e le impostazioni dei sistemi di pagamento ammessi. Spese di spedizione (paese, corriere, peso, volume, dimensione maggiore, assicurate) Oltre al pagamento con carte di credito deve essere possibile specificare altre modalit, eventualmente personalizzate per ogni acquirente (bonifico riba contrassegno) (bonifico, riba, contrassegno).

238

E ancora
Possibilit di vendere anche file invece che articoli veri e propri. I file possono essere immagini canzoni software lezioni di un corso immagini, canzoni, software, corso, dispense o altro ancora. Possibilit di gestire una rete di affiliati riconoscendone le relative percentuali sugli ordini da loro convogliati. Sezione di statistiche sul proprio store.
Prodotti pi o meno visti / comprati Pagine di uscita Percorsi fatti dagli utenti Carrelli abbandonati

239

Costi e tempi per un sito di e-commerce e Si parte dai 7/8.000 Buon sito base: 10 20 000 B it b 10-20.000 Non ci sono limiti superiori Un U progetto di e-commerce occupa almeno 3 mesi pi f il tt l i i facilmente d i 6 t dai ai 9. Ovviamente dipende:
Esperienze pregresse Informatizzazione dei processi aziendali Livello di informatizzazione del catalogo g Complessit dellofferta Commitment dei vertici aziendali

240

Indice Presenza su Internet Vendere on line: e-commerce Le sezioni di un sito


Home page Catalogo prodotti Pagina dettaglio prodotti Check Out C Carrelli abbandonati lli bb d ti Sistemi di pagamento on line Landing page

241

Home page
Alto tasso di abbandono. Non sono sempre le pi viste. Se non sono ottimizzate si ha il 40-60% di abbandono:
S diminuisco d l 20% il t Se di i i del tasso di abbandono aumenta d l 57% il numero di bb d t del visitatori che frequenta il sito.
10.000 abbandono 65% - 3.500 visite. 10.000 abbandono 45% - 5.500 visite (+57%)

242

Home page

Domande dei visitatori


questo quello che mi aspetto di trovare? Sembra S b credibile e affidabile? dibil ffid bil ? Cosa fa lazienda? Ci spendo altro tempo? Cosa posso fare ora? Interessante, Interessante come posso saperne di pi? Come posso contattare lazienda? Il primo scopo della HP di non far scappare il visitatore e comunicargli cosa si fa
243

Home page

Metriche:
Tasso di abbandono. Tasso di penetrazione. Essenziale poter dividere per fonti:
Motori di ricerca organica. Motori di ricerca a pagamento. Diretta. Di Operazioni Dem. Altro. Altro

244

Home page
Target: purtroppo molto ampio:
Potenziali clienti clienti. Clienti. Stampa. Investitori. Partner (attuali e potenziali). Di Dipendenti ( tt li e potenziali). d ti (attuali t i li)

Viene abbandonata se:


troppo complicata. Non trasmette affidabilit.

245

Home page
La home la landing per i nuovi contatti. Deve dunque:

Trasmettere credibilit. Soddisfare le aspettative. Far capire il tenore del sito (giovani, serio, scherzoso, ). E Essere chiara e semplice. hi li Presentare Call to action dirette. inutile partire con la storia dellazienda o con una sigla in flash A meno flash. che..

246

Home page

247

Home page

248

Home page

249

Home page

250

Indice Presenza su Internet Vendere on line: e-commerce Le sezioni di un sito


Home page Catalogo prodotti Pagina dettaglio prodotti Check Out C Carrelli abbandonati lli bb d ti Sistemi di pagamento on line Landing page

251

Il catalogo
Catalogo prodotti
St tt Struttura ad albero d lb Gestione varianti (taglie e colori) Info complementari (pdf pareri di altri utenti) (pdf, [Giacenze] Immagini / schemi Applicazioni / Case History Prodotti correlati Lingue e valute Sistema di ricerca

252

Il catalogo

Presentare i prodotti in modo attrattivo. Dare sufficienti info per distinguerli tra di loro. p g Dare filtri e ordinamenti. Pi sono i prodotti pi fondamentale. Fare in modo che sia chiaro cosa fare dopo.

253

Il catalogo
Chiara definizione delle categorie. Sono in quella giusta? Come sono ordinati i prodotti nella categoria (prezzo, colore, altro?) Posso ordinarli diversamente? Ci sono altri articoli in questa categoria? Ho visto qualche cosa 5 minuti fa come faccio a tornarci? Ci sono troppi prodotti come faccio a ridurre la lista? La ho ridotta troppo come faccio a fare un undo? Ho visto qualche cosa che mi interessa. Posso comperarla?

254

Il catalogo

255

Il catalogo

256

Il catalogo

257

Il catalogo

258

Il catalogo

259

Il catalogo

Metriche: % di utenti che vanno nella sotto categoria o sul prodotto % di utenti che aggiungono al carrello Prestare attenzione a chi va avanti e indietro su una categoria
260

Il catalogo Tipici errori


Non N essere allineati con l di lli ti laudience ( (cercano i b in base a criteri diff it i differenti) ti) Mostrare troppi articoli nella categoria Mostrare troppe categorie M t t t i Non consentire criteri differenti (cibo per tipo, per target bambini, ) Troppe info nelle categorie: rendono t tt troppo complicato T i f ll t i d tutto t li t Non evidenziare prezzi o offerte, sconti, ecc Non dare l possibilit di i N d la ibilit inserire di tt i direttamente nel carrello t l ll

261

Indice Presenza su Internet Vendere on line: e-commerce Le sezioni di un sito


Home page Catalogo prodotti Pagina dettaglio prodotti Check Out C Carrelli abbandonati lli bb d ti Sistemi di pagamento on line Landing page

262

Pagine di dettaglio prodotti


Scopi
V d Vedere meglio l ff t li lofferta. Rispondere a tutte le domande che potrebbero sorgere. Evidenziare caratteristiche che ci distinguono dai competitor competitor. Offrire modo alternativo di acquistare (telefono?, fax?). Applicazioni / Case History / Testimonianze recensioni di altri utenti.

Domande dei visitatori


questo larticolo che mi aspettavo di vedere? Cosa sembra?

263

Pagine di dettaglio prodotti Domande sul prodotto


Q li sono l caratteristiche e i b Quali le tt i ti h benefici principali? fi i i i li? Come posso vederlo pi da vicino? Come funziona come si usa? funziona, Quali sono le opzioni e come sono? Come faccio per scegliere le opzioni o cambiarle? Sono disponibili per lacquisto? Cosa dicono le altre persone di questo oggetto? disponibile? Quanti ce ne sono ancora? Quanto tempo ci metto ad averlo?

264

Pagine di dettaglio prodotti Il prezzo


Quanto costa? C una qualche offerta? Se non c il prezzo come faccio a saperlo?

Extra
Viene venduto con accessori? Ci sono altri prodotti complementari? Che tipo di invio / garanzia / reso / supporto fornito?

Altro
Come lo compro o inizio il processo di acquisto? Come faccio se non voglio comprarlo subito? Se ho altri dubbi come me li chiarisco?
265

Pagine di dettaglio prodotti


Definire chiaramente larea dove sono mostrate le info di prodotto. Usare immagini chiare o rich media media. Far vedere i prodotti anche durante luso. Fare vedere anche cosa si ottiene con larticolo (es. pennello -> muro dipinto). Mostrarlo da tutti i punti di vista. Evidenziare benefici e plus plus. Far vedere prodotti correlati. Informazioni da chi lo ha gi utilizzato. g Facilitare la configurazione. Info sulla disponibilit.

266

Pagine di dettaglio prodotti

segue

267

Pagine di dettaglio prodotti

268

Pagine di dettaglio prodotti


La pagina di prodotto potrebbe funzionare da landing page? S, perch ha:
tutte le info necessarie.

No, N perch mancano: h


Notizie sullazienda. Una chiara Call to Action. Info complementari.

269

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Home page Catalogo prodotti Pagina dettaglio prodotti Check Out C Carrelli abbandonati lli bb d ti Sistemi di pagamento on line Landing page

270

Check Out Vi immaginate un supermercato dove il 70% delle persone abbandona il carrello? Scopo principale prendere il denaro o farsi prometterne prendere denaro linvio futuro. Ovviamente occorre:
Riepilogare chiaramente i prodotti acquistati. acquistati Raccogliere e verificare le informazioni sulla spedizione. Raccogliere e verificare le informazioni sul pagamento.

271

Check Out Quello che si chiedono i consumatori in principio:


Come faccio ad acquistare? Da dove parto? Dovr registrarmi? Qual la mia password? p Come faccio a ricordarmela nel caso abbia gi acquistato presso questo negozio? Quanto sar lungo e in quanti passi? Posso tornare indietro?

272

Check Out Quello che si chiedono i consumatori a met:


Cos lindirizzo di fatturazione? Quanto saranno le spese di spedizione? Cosa succede se devo rendere la merce? Posso fidarmi? Non mi piace mettere tutti questi dati on line; che alternative ho? Non capisco bene che dati vogliono, c un help?

273

Check Out

Quello che si chiedono i consumatori sul pagamento:


Che metodi di pagamento sono accettati? Cos il numero di verifica della carta di credito? Cos Cosa succeder quando clicco il bottone di Invio?

E infine:
Ricever una ricevuta o una fattura? Quando ricever la merce? tutto corretto quello che ho fatto? Come faccio a verificare lordine e il suo stato?

274

Check Out

275

Check Out

Metriche:
Conversion rate. Carrelli abbandonati. Scontrino medio medio. Tempo intercorso tra due ordini dello stesso cliente. cliente Percentuale clienti ritornanti.

276

Indice Presenza su Internet Vendere on line: e-commerce Le sezioni di un sito


Home page Catalogo prodotti Pagina dettaglio prodotti Check Out C Carrelli abbandonati lli bb d ti Sistemi di pagamento on line Landing page

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I carrelli abbandonati

278

I carrelli abbandonati

279

I carrelli abbandonati 1/2


Come ovviare Dare notizie dettagliate sul prodotto prodotto. Fornire informazioni dettagliate su tempi e costi di consegna. Informazioni dettag ate su a e da o a o dettagliate sullazienda. Disegnare con semplicit il carrello e la procedura dacquisto. Specificare accuratamente la politica di resi / recessi:
Cosa succede se non si ricevono gli articoli acquistati? Entro quanto bisogna contattare il sito per restituire gli articoli? offerto un rimborso totale o un buono di reso sulla merce? Se un articolo stato aperto pu venire ugualmente reso? Come verranno gestiti i rimborsi degli articoli resi?

280

I carrelli abbandonati 2/2

Commesso virtuale on line.

Si possono anche mandare email di follow up per i carrelli abbandonati.

Ottimizzare il carrello pu far diminuire dal 5 al 25% il tassi di abbandono!

281

I carrelli abbandonati

Prima
282

Dopo

I carrelli abbandonati

283

Curiosit: che home cerano

Le home page

284

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Home page Catalogo prodotti Pagina dettaglio prodotti Check Out C Carrelli abbandonati lli bb d ti Sistemi di pagamento on line Landing page

285

Sistemi di pagamento online


Nonostante certa stampa continui a criminalizzare Internet i pagamenti on line sono sicuri. sicuri Importante :
Verificare lattendibilit del sito. Controllare che la transizione sia protetta (https://). Mai mandare i dati della carta di credito:
Vi email. Via il Via fax.

Mai dare la carta di credito a qualcuno (commessi, camerieri, ecc..).

Metodi pi diffusi:
Carta di credito in modalit sicura. Pay Pal: uno strumento di micropagamento (700 ).

286

Sistemi di pagamento online


Carta di credito:
dal 1,5% al 3% in funzione della Banca e delle singole CC.

Bonifico:
indiretto. Non si ha commissione.

Contrassegno:
Solo nazionali nazionali. 2,75 con Poste Italiane. Tempi di incasso pi lunghi.

PayPal:
3,4% del valore + 0,34 . Incasso immediato. Non ancora diffusissimo.

287

Sistemi di pagamento online

288

Sistemi di pagamento online

289

Carta di credito
L'esercente stipula un contratto con la banca scelta Si accorda sulla commissione riconosciuta alla banca In questa commissione compresa anche la commissione dovuta ai circuiti delle carte di credito (Visa, Dyners, American Express o Mastercard). M d) Avere un conto aperto presso la banca scelta non obbligatorio ma permette di avere condizioni migliori. La commissione pu variare va da un 1 5% a un 3% 1,5% 3%.

290

Sistemi di pagamento online


I sistemi di pagamento con carta di credito in modalit sicura (SSL), con crittografia a 128 bit, pongono lesercente al riparo da ogni rischio. i dati sensibili della carta di credito vengono depositati (mediante trasmissione criptata in SSL) direttamente sul server della banca che garantisce la sicurezza della transazione on-line; lutilizzo di un gateway assicura l'acquirente che nessuno al di fuori della banca potr venire a conoscenza dei suoi dati sensibili, mentre il venditore potr subito contare sull'avvenuto pagamento. dit t bit t ll' t t

291

Un sistema sicuro

Fonte Achab srl

292

Sistemi di pagamento online


A - L'acquirente, caricato il carrello (1), specifica i dati per la consegna e invia l'ordine scegliendo il pagamento con carta di credito. B - L'acquirente automaticamente rediretto sulla pagina di pagamento del server sicuro (2). Questa pagina, generalmente personalizzata con il logo dellesercente, contiene gi l'importo della transazione ed proprio in questa pagina che l'acquirente inserisce i dati della p p carta di credito. La trasmissione avviene in modalit SSL crittografata. q propria g C - A questo punto il server del gestore inoltra la richiesta di autorizzazione ai circuiti internazionali della carta di credito scelta (3). I circuiti della carta di credito a loro volta inviano la richiesta di autorizzazione al pagamento alla banca dell'acquirente ( ) p pagamento da p parte della che ha emesso la carta di credito (4). Verificata la disponibilit e ricevuta l'autorizzazione al p g banca dell'acquirente si ha la trasmissione dell'autorizzazione al pagamento al server sicuro del gestore che fornisce il servizio (5,6). D - Ricevute le autorizzazioni (7,8) il server del gestore che assicura il servizio invia le e-mail di conferma all'acquirente e al ( , ) g q negozio virtuale che provvede dunque ad accettare lordine (9).

293

PayPal
Registrandosi gratuitamente viene aperto un conto personale appoggiandosi ad un altro conto corrente, carta di credito o prepagata. Si paga senza fornire i propri dati o i numeri delle CC. Linvio di denaro gratuito. La ricezione soggetta a tariffe (il denaro ricevuto resta su un conto virtuale e c' una tariffa di 1 euro per l'accredito sul conto corrente se il bonifico inferiore ai 100 euro). Il prelievo, gratuito per 100 euro o pi, 1 euro nel caso sia inferiore. Paypal una societ del gruppo Ebay. Paypal disponibile in 190 paesi con 123 milioni di conti attivi.

294

Problemi incontrati durante lacquisto

295

Problemi incontrati durante lacquisto

296

Indice Presenza su Internet Vendere on line: e-commerce Le sezioni di un sito


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297

Landing pages
Creare una pagina apposta la di fuori della struttura del sito Fare in modo che sia la prosecuzione logica del messaggio di partenza Poche immagini ma chiare Copy semplice chiaro e che porti al punto semplice, Individuare una Call to Action efficace Rid Ridurre i campi d ll F i delle Form Pochi bottoni ma ben evidenti Segmentare eventualmente con altre Landing page Personalizzare il pi possibile
298

Call to Action Call to action poco efficaci Realizza i tuoi sogni! Troppo generico Migliora la qualit della tua vita acquistando oggi le nostre vitamine con la nostra semplice form Troppo lungo Inizia a festeggiare Troppo generico e non ha nulla a che fare sul come raggiungere il festeggiamento Compralo subito! Troppo esigente (demanding) Vai! non chiaro e non rinforza il messaggio.
299

Call to Action Call to action pi efficaci: Aggiungi al carrello Scarica la brochure di prodotto Rivedi lordine Domande? Chatta dal vivo con uno dei nostri consulenti Scarica la versione di prova Vedi una demo Fai una donazione Maggiori informazioni sui nostri intenti
300

Google Conto corrente online

301

Google Conto corrente online

302

Google Conto corrente online

303

Google Conto corrente online

304

Google: assicurazione online

305

Banner: landing page

Sono fondamentali perch molto spesso sono loro il vero punto di i t ingresso La grafica e il messaggio devono essere consistenti con quelli dellannuncio, dellemail, del banner da cui si giunge.

306

Banner: landing page

307

Banner: landing page

Schermata in Flash che rallenta il caricamento. Dopo circa 20 devo selezionare Europa Italiano 20 Europa, Non era ovvio da dove venivo?
308

Banner: landing page

Attendo circa 1 minuto


309

Per caricare ogni opzione devo aspettare p di due minuti. g p p pi Non posso ricevere info a casa. Non so dove comperarlo. Non so quanto costa. Non posso chiedere niente a nessuno

Banner: landing page

Posso chiedere info Posso vedere un approfondimento


310

Landing page

Triplicando la landing p g si p g page si ottenuto un incremento dei contatti del 1.500%


Fonte: Lance Loveday - Web Design For ROI

311

Landing page

Fonte: Lance Loveday - Web Design For ROI

312

Landing pages

Risultati incrementati del 600%!


313

Fonte: Lance Loveday - Web Design For ROI

Conclusioni

Decidere bene i propri obiettivi p p Privilegiare usabilit alla sola creativit Nel caso di e commerce cercare di risolvere a e-commerce monte i problemi logistici Otti i Ottimizzare nellordine: ll di
Landing page Dettaglio prodotti Catalogo Home

Fare in modo di poter misurare i risultati


314

Corso completo di Web Marketing


Fine parte 2a - Il Sito Internet

by

Web Marketing Garden


info@webmarketinggarden.it http://www.webmarketinggarden.it http://www webmarketinggarden it

315

Corso completo di Web Marketing Parte 3a - Web Analytics

by

Web Marketing Garden


info@webmarketinggarden.it http://www.webmarketinggarden.it
Le slide di questo corso sono rilasciate con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate - 3.0. ( p (Riproduzione libera con obbligo di citazione della fonte, g , vietati gli usi commerciali e qualsiasi alterazione o modifica).

316

Web Analytics
Agenda

Che cosa la Web Analytics y Due vie Che cosa misurare Terminologia di base Google Web Analytics Un po di pratica po

317

Che cosa la Web Analytics

La Web Analytics si occupa y p dello studio delle attivit che avvengano all'interno e in prossimit di un sito internet con particolare attenzione al comportamento dei visitatori.

318

Obiettivi Obiettivo individuare, misurare e utilizzare i di id i tili in modo strategico degli indicatori di performance (KPI - Key Performance Indicators) che permettano di riconoscere il successo di una iniziativa sul Web indipendentemente da quello che pu essere il particolare business dell'azienda.

319

Introduzione

I KPI devono poi essere scelti tenendo conto degli obiettivi strategici dell'azienda dell azienda. E Esempio: i
incremento delle vendite; automatizzazione d ll gestione d i contatti; t ti i della ti dei t tti massimizzare le attivit self-service support; ridurre i tempi per completare un processo processo.

Devono essere dimensionati per cogliere sia gli aspetti tecnologici sia quelli di business.
320

Aspetti rilevati quali sono le pagine di un sito pi viste? quante pagine, in media sono visitate da un navigatore? pagine media, quali sono le principali pagine di ingresso di un sito? quali sono le principali pagine in cui si abbandona il sito? quali sono le parole chiave e le frasi di parole chiave utilizzate dai visitatori per trovare il nostro sito attraverso i p motori di ricerca? quali sono i siti che procurano maggiore traffico? qual il giorno d ll settimana i cui si riceve il traffico pi l i della i in i i i ffi i intenso? E a quale ora del giorno? qual la provenienza geografica (nazione citt) dei (nazione, visitatori del sito? p g pay-per-click? sono efficaci le campagne p y p


321

Web Analytics: falsi miti

diffi il difficile solo per addetti ai lavori costosa Ci vuole un tecnico per implementarla

322

Il percorso virtuoso

Mis ra dei dati Misura Interpretazione dei dati Azioni di miglioramento g

323

Web Analytics
Agenda

Che cosa la Web Analytics y Due vie Che cosa misurare Terminologia di base Google Web Analytics Un po di pratica po

324

Web Analytics: due vie

Analisi dei log


Gestione di Log File molto pesanti Soluzioni in house Generazione giornaliera

Inserimento di Javascript nel codice HTML


In ASP Elaborazione quasi istantanea

325

Log File Contengono dati pi ricchi Permettono di sapere anche quali pagine sono state rilevate dai singoli spider dei motori di ricerca e q g p quanto recentemente avvenuta la visita. Il codice di tracciamento mediante JavaScript non viene richiamato quando una pagina viene scaricata da un robot automatizzato. automatizzato
JavaScript segnala solo l'attivit umana. I sistemi di analisi di log file dei server web migliori sono in grado di separare t ffi di proveniente d li esseri umani d quello non traffico i t dagli i i da ll umano.

326

PRO - Log File I sistemi JavaScript falliscono se ci si dimentica di inserire il codice. codice I sistemi JavaScript p p possono rallentare il caricamento delle pagine. Il codice JavaScript deve essere aggiunto ad ogni link per tracciare oggetti non-Html, come i documenti, i file pdf e le immagini, immagini in modo che possano essere rilevati rilevati.

327

PRO Codice Java Script

L identificazione L'identificazione delle pagina pi precisa


il codice viene sempre eseguito quando un utente esamina una pagina.

Falsa credenza: la cache del web server evita una chiamata al web server e quindi non ve ne traccia nel file di log.
(Uno dei (U d i compiti d ll configurazione di sistemi di web analytics b iti della fi i i t i b l ti basata sui l fil sta t i log file t proprio nell'assicurare che le direttive cache per i web server siano impostate in modo corretto. Con le direttive cache sufficiente imporre al browser degli utenti di controllare il server per verificare se la pagina stata modificata questa operazione comporta una registrazione di d ti nel l fil d l web server precisa e con minimo carico supplementare i t i dati l log file del b i i i i l t sulla rete. Inoltre permette anche una pi precisa rilevazione dell'esperienza di navigazione degli utenti.)

328

PRO Codice Java Script Nel caso di quegli utenti che hanno disabilitato JavaScript (non tanti, a dire il vero) molti sistemi basati su JavaScript tanti vero), supportano anche un tag <noscript> che consente comunque di catturare qualche dato. Non si appesantiscono i server con i pesanti log file File di log corrotti possono bloccare i tool di analisi delle statistiche Facilit di essere gestiti in outsourcing

329

Web Analytics
Agenda

Che cosa la Web Analytics Due vie Che cosa misurare Terminologia di base g Google Web Analytics Un po di pratica
330

Definire i KPI per il business Importante stabilire quali sono i punti chiave da tenere sotto controllo :
Prodotti pi visti Pagine di uscita Abbandoni del carrello Conversioni

Importante p
Tracciare lo stato attuale Misurare i miglioramenti (o regressioni!) Ottenere feedback dai motori di ricerca

331

Misure da tenere sottocchio


Lato motore di ricerca:
Numero di pagine indicizzate Scansione (frequenza, profondit) Posizionamento per una selezione di parole chiave Problemi segnalati nel cruscotto Google Webmaster Tools

Lato sito
Numero di accessi dai motori di ricerca Parole chiave pi utilizzate
P arrivare al sito Per i l i Per completare una transazione

Pagine di ingresso
Sono anche pagine di uscita?

332

Web Analytics
Agenda

Che cosa la Web Analytics y Due vie Che cosa misurare Terminologia di base Google Web Analytics Un po di pratica po

333

Terminologia di base Hits


Identifica il dato relativo al volume di traffico su un sito web web, qualsiasi file di qualunque tipo sia presente sul sito, richiamato da utenti o altri fattori esterni genera 1 hits. Il dato Hits pu essere fornito da sistemi di tracciamento basati sullanalisi dei file di log del server e non da quelli javascript. poco indicativo per le performance di business

Click-through
Ogni volta che viene cliccato un banner un link un bottone ecc banner, link, bottone, ecc. Non ha generalmente senso per i siti.

334

Terminologia di base

Pagine viste
N Numero di volte i cui una pagina ( i ununit lt in i i (cio it analiticamente definibile di contenuti richiesti da un visitatore) stata visualizzata. ) Talvolta possibile specificare quali tipi di file o richieste sono qualificati come una pagina. Alcune tecnologie come ( (ma non li it t solo a queste) Fl h AJAX fil limitate l t ) Flash, AJAX, file multimediali, downloads, documenti e PDF ma possono essere definiti come pagine. p g

Pagina visualizzata unica


Numero di sessioni diverse in cui la pagina stata p g visualizzata

335

Terminologia di base

User session o visite


indicano quante "sessioni di navigazione" si svolgono ogni giorno (oppure ogni mese, ogni anno, ecc.) sul sito. Se uno stesso utente si collega 2 volte nel corso della giornata vengono misurate due user session anche se l utente lutente sempre lo stesso.

Visitatori Unici
Raggruppa il numero di sessioni in funzione del numero di visitatori differenti che le hanno generate. Occorre un coockie per misurarli. p

336

Terminologia di base Referrer:


Siti di provenienza i

Ingressi:
Pagina di atterraggio sul sito

Abbandoni:
Pagine da dove si esce dal sito

Clickstream (Analisi delle sequenza di Click):


Percorso fatto allinterno del sito.

337

Web Analytics
Agenda

Che cosa la Web Analytics y Due vie Che cosa misurare Terminologia di base Google Web Analytics Un po di pratica po

338

Google Web Analytics gratuito Da un numero di informazioni sufficiente facile da attivare e mantenere Il lavoro sporco lo fa Google particolarmente efficiente con Google AdWords Contro
Non del tutto configurabile Occorre adattarci a quello che decide Google

339

Crearsi un account

340

Crearsi un account

341

Crearsi un account

342

Il codice Java Script

<script type="text/javascript"> var gaJsHost = (("https:" == document.location.protocol) ? "https://ssl " : "http://www "); https://ssl. http://www. ); document.write(unescape("%3Cscript src='" + gaJsHost + "google-analytics.com/ga.js' type='text/javascript'%3E%3C/script%3E")); </script> <script type="text/javascript"> var pageTracker = _gat._getTracker("UA-4700006-1"); pageTracker._initData(); pageTracker._trackPageview(); pageTracker. trackPageview(); </script>

343

Dove inserire il codice Inizio


Pausa o rallentamento nel caricamento Se il server di tracking gi la pagina non si carica Se uno fa un click ma non aspetta di vedere tutta la pagina viene registrato come se la avesse vista

Fine pagina
Comunque la pagina viene scaricata tutta Registro solo le pagine veramente scaricate Non posso tener conto dellerrore 206 (scaricamento parziale)

344

Impostazioni account
La pagina predefinita la pagina web che il server carica in modo predefinito quando non specificata alcuna pagina sul dominio. Ad esempio, se il server carica la pagina index.html quando un utente immette www.tuodominio.it, index.html viene considerata la pagina predefinita. predefinita Escludi parametri di ricerca URL Il sito utilizza identificatori di utente o di sessione dinamici? possibile impostare Analytics in modo che ignori queste variabili e non le conteggi come pagine univoche. Inserire tutti i p p g parametri di ricerca da escludere separandoli con virgole.

345

Obiettivi di conversione

346

Filtri

347

La bacheca I vari elementi La selezione dellintervallo di tempo dell intervallo Il confronto


Per periodo Per settore

Modalit grafico
Visite Pagine visualizzate Pagine/Visita Tempo medio sul sito Frequenza di rimbalzo % visite nuove

348

Visitatori

Visitatori Overlay carta geografica Fonti traffico Sezioni del sito Obi tti Obiettivo

349

Web Analytics
Agenda

Che cosa la Web Analytics Due vie Che cosa misurare Terminologia di base g Google Web Analytics Un po di pratica
350

Web Analytics

351

Web Analytics

352

Web Analytics

353

Web Analytics

354

Conclusioni

Importanza di un sistema di Web Analytics Misure tecniche e misure per il business Google Web Analytics

355

Corso completo di Web Marketing


Fine parte 3a - Web Analytics by

Web Marketing Garden


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Corso completo di Web Marketing Parte 4a - Strategic Email Marketing

by

Web Marketing Garden


info@webmarketinggarden.it http://www.webmarketinggarden.it
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357

Strategic Email Marketing

Direct Email Marketing Agenda g Privacy Pi Dal dato alla strategia Le f i L fasi di una campagna di Email Marketing E il M k ti
Email Inviate (Database Contatti) Email Consegnate (Qualit Database) g (Q ) Email Aperte (Interesse suscitato) Link Percorsi (Qualit contenuto) Email Design Conversione (Bont della campagna)


358

Errori comuni Testing T ti Case History Prodotti

Direct Email Marketing

Agenda g

La comunicazione e lemail Permission e Precision Marketing

359

La diffusione dellemail e di Internet

Essere online non pi una scelta ma un obbligo. fondamentale che il dialogo con i propri clienti reali o potenziali sia strutturato. 1997: lemail rappresentava il 5% del tempo per la comunicazione aziendale. 1999: l email ha superato il fax lemail 2003: lemail rappresenta l80% contro il 20% del telefono e del fax. 1996: 48 milioni di utenti abituali di Internet 2006: 1,1 Miliardo 1998: 253 milioni di caselle di email 2006: 1,6 miliardi di caselle di email 16

Dati EMC corporation: http://www.emc.com/about/destination/digital_universe/

360

La diffusione dellemail e di Internet

361

La diffusione dellemail e di Internet

362

La diffusione dellemail
Il 90% dei messaggi arriva a destinazione entro 5 minuti dalla spedizione direttamente sulla scrivania dellinteressato dell interessato Il 5% entro 30 minuti L 1% entro 60 minuti Il 3% entro 12 ore Facilita lazione e linterazione tra persone ludica e di lavoro Rafforza le relazioni personali

363

La diffusione dellemail

L Osservatorio LOsservatorio Fcp-Assointernet-Iab Italia ha diffuso i dati sul fatturato della pubblicit su Internet nel periodo Gennaio-settembre 2007

364

Spesa per Email Marketing

F t Marketing Sherpa - 2008 Fonte: M k ti Sh


365

Spesa per Email Marketing

F t Marketing Sherpa - 2008 Fonte: M k ti Sh


366

Spesa per Email Marketing

F t Marketing Sherpa - 2008 Fonte: M k ti Sh


367

Uso della email

Linvio di email strutturate avviene principalmente:

per l loperativit quotidiana ti it tidi per operazioni di marketing i i k ti

368

Sistema di comunicazione operativa 1/2


Sono anche dette Transactional email Welcome email Email per assenza di prodotto (siamo spiacenti...) Remember email: ricordati che hai tempo fino fino Follow-up (download, vendita, scadenza garanzia) Assistenza tecnica Informazioni contabili (fattura) Stato dellordine Iscrizione Newsletter

369

Sistema di comunicazione operativa 2/2


Sono le email pi comuni Hanno le percentuali di apertura e di lettura migliori Sono spesso molto povere No brand, no offerta iscrizione newsletter, no up selling, no cross selling Nessuna personalizzazione! Sono gi clienti Compatibili con la normativa sulla Privacy Deliverability

370

Transactional: Comunicazione password

371

Transactional: Conferma dordine

372

Transactional: Benvenuto

373

Transactional: Registrazione

374

Transactional: Rinnovo polizza

375

Ausilio al marketing
Ausilio al mktg per: acquisire nuovi clienti fidelizzare la clientela rafforzare il branding Tramite azioni di:
Up selling e cross selling Mktg online Customer communication Comunicazioni aziendali importanti (acquisizioni, cambio cariche, risultati) i h i lt ti ) Sondaggi Newsletter Orientamento allacquisto

376

Landing page sito Coop

377

Email di invito Coop


Da: noreply@e-coop.it [mailto:noreply@e-coop.it] Inviato: luned 16 luglio 2007 11.13 A: roberto ghislandi@xxxx it roberto.ghislandi@xxxx.it Oggetto: Aggiornamento Informativa Privacy Coop apre un nuovo spazio riservato al dialogo ed alla conoscenza delle esigenze dei consumatori. Ti chiediamo di utilizzare questo spazio per dialogare con Coop e darci i tuoi suggerimenti. Per noi l'obiettivo quello di migliorare la qualit dei nostri servizi e soddisfare meglio le tue t aspettative. tt ti Se sei d'accordo, riceverai via email semplici e brevi questionari; rispondendo, potrai esprimerci le tue opinioni. Ti ringraziamo per la tua eventuale disponibilit ti ricordiamo che le risposte saranno trattate in forma anonima nel rispetto della legge sulla Privacy ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n.196. Ti chiediamo a tal proposito di leggere l'Informativa di seguito riportata per iscriverti a questo nuovo spazio. Seguire il link di seguito riportato Clicchi qui per accedere al portale

378

Presentazione

379

Catalogo prodotti

380

Coupon 1/3

381

Coupon 2/3

382

Coupon 3/3

383

Offerta promozione

384

Lancio prodotti/servizi

385

Azioni di up-selling/cross-selling up-selling/cross-

386

Messaggi pubblicitari inseriti in email di terzi

387

Newsletter in Html

388

Newsletter in formato testo

389

Cartoline elettroniche: email di invito ad aprirla p cartolina vera e propria

390

Cartoline elettroniche per beneficenza

391

Comunicazioni aziendali

392

Comunicati stampa con messaggi pubblicitari

393

Inviti ad eventi

394

Comunicazione con i clienti


Email per comunicare con i clienti acquisiti -> buon metodo per mantenere e generare traffico. traffico Secondo Forrester Research: q quando si tratta di mantenere i clienti esistenti e creare fedelt, la posta elettronica da ottimi p risultati. anche un buon modo per convincere a visitare il proprio sito. Dieci volte meno costoso di un mailing postale classico ha un tasso di risposta del 1,5-2% molto superiore al click through rate dei banner (inferiore allo 0,5%). Elemento cruciale la qualit delle comunicazioni, che devono essere personalizzate e realmente interessanti.

395

Lemail e gli altri mezzi

$ costi

TV
Posta Fax tempo

email

@
misurabilit 396

I costi stimati
Permission-based direct email: 0.10 Telemarketing: 1.00 a 3.00 Direct Di t mail: 0 75 a 3 50 il 0.75 3.50 Costi realizzazione della comunicazione (creativit, testi, grafica, stampa, ) gestione della comunicazione (coordinamento, invio, reportistica, gestione dei ritorni...) invio

397

Direct Email Marketing

Agenda g
La comunicazione e lemail Permission e Precision Marketing

398

Una campagna di Email Marketing

1 - Inserimento / acquisizione dei destinatari 2 - Profilazione destinatari 3 Composizione del messaggio 4 -Test del messaggio gg 5 Invio del messaggio 6 Verifica dei risultati ottenuti

399

Una campagna di Email Marketing


1. Acquisizione dei destinatari 2. Selezione dei destinatari: suddividere i destinatari in gruppi in base a una o pi caratteristiche che li contraddistinguono 3. Messaggio: redazione del messaggio vero e proprio che deve poter essere personalizzato (non solo nome e cognome ma anche parametri di profilazione) 4. 4 Test 5. Invio: deve poter essere programmato e gestito in modo efficiente 6. Analisi della redemption: fondamentale conoscere i destinatari che lhanno ricevuta, quelli che lhanno letta e quelli infine che hanno seguito i link contenuti nelle mail Solo con un attento studio della redemption si possono migliorare le proprie campagne e ottenere i migliori risultati

400

Contenuti e indirizzi

Affinch la campagna risulti efficace (e non irriti i clienti), i messaggi devono contenere reali novit per lutente l utente. Per non inviare messaggi indesiderati necessaria unoculata segmentazione del target, basandosi sui metodi disponibili per target raccogliere il maggior numero di informazioni possibili sugli utenti. In pratica il permission mktg si basa su un concetto molto semplice: il rispetto dellutente. Pi difficile ma fondamentale il lavoro da svolgere sui dati presenti nel DB, strutturando un sistema seppure rudimentale di CRM. g presenza di un link p cancellarsi dalla lista. per consigliata la p

401

Amanti Animalii

+
Cani: lore te ipsum, lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum Gatti: lore te ipsum, lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum Pesci: lore te ipsum, lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum Rettili: lore te ipsum, lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum

Amanti Animalii A i lii

Amanti Cani

Amanti Gatti

Amanti Pesci

Amanti Rettili

+
Cani: lore te ipsum, ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te []

+
Gatti: lore te ipsum, ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te []

+
Pesci: lore te ipsum, ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te []

+
Rettili: lore te ipsum, ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te ipsum lore te []

@
402

Email e Permission Marketing

Permesso: accettazione volontaria a saperne di pi da parte dellinterlocutore Come fare per ottenerle? Aumentare il self service del cliente attraverso cui cercare di avere maggiori informazioni per profilarlo Trasformare le tracce dei clienti che accedono in profilazioni e permessi In base a come naviga vedere chi e che cosa gli interessa

403

Come comportarsi?
Inviare messaggi solo a chi ne fa richiesta Guadagnarsi la fiducia dellutente Tecniche di Permission marketing (modalit di raccolta degli indirizzi): O t i l t t arriva sul sito e si iscrive Opt-in: lutente i l it ii i Opt-out: lutente riceve una email che gli dice che gg se vuole ricevere altri messaggi deve cliccare su un link [ Spam: lutente riceve una email che gli dice che gg se NON vuole ricevere altri messaggi deve cliccare su un link]

404

Optin singolo
1 Compilazione C il i form iscrizione

g.rossi@pippo.com

3 - Invio Email d a di conferma avvenuta iscrizione

Privacy y

2 - Invio Iscrizione

Server Newsletter

405

Optin doppio
g.rossi@pippo.com

1 Compilazione form iscrizione


3 - Invio Email di richiesta conferma iscrizione a: g.rossi@pippo.com Privacy

4 Conferma iscrizione

2 - Invio Iscrizione

Server Newsletter

406

Virtual Opt-Out Opt-

VIRTUAL OPT-OUT Il sovraffollamento fa s che lutente non distingua pi i messaggi da lui richiesti da quelli di spam Ignora semplicemente tutto senza nemmeno dirlo al mittente Da Permission marketing si viene percepiti come Interruption marketing

407

Come evitare il Virtual Opt-out Opt-

Consistenza messaggio Scarso sforzo cognitivo per vederne la rilevanza: scan and read more contro scan and discart scan more scan discart Periodicit non intrusiva ma significativa Effettivo vantaggio materiale per lutente (economico, temporale, emotivo) Ampio controllo del consumatore sui propri dati Affidabilit percepita sulla privacy

408

Come innescare il circolo virtuoso?

SI Advertising Tradizionale o online Vantaggio Iscrizione (Permission)

NO Messaggio

Fine rapporto

NO Vantaggio

SI

409

Come innescare il circolo virtuoso?


Azienda Advertiser classico che richiede interazione con il consumatore Consumatore A fronte di un premio, possibilit, vantaggio entra nella mailing list della azienda e concede la Permissionrinunciando parzialmente alla sua privacy. Azienda I i i a mandare email che richiedano interazione per Inizia d il h i hi d i t i conoscerlo sempre meglio prioritario ascoltarlo p Mai interrompere il dialogo tradendo la fiducia Ricerca di nuovi stimoli per indurlo a comunicare con noi Up selling cross selling Up-selling, cross-selling
410

Strategic Email Marketing Direct Email Marketing Agenda g Privacy Dal dato alla strategia Le fasi di una campagna di Email Marketing
Email Inviate (Database Contatti) Email Consegnate (Qualit Database) Email Aperte (Interesse suscitato) Link Percorsi (Qualit contenuto) Email Design Conversione (B t d ll campagna) C i (Bont della )

Errori comuni Testing g Case History Prodotti

411

Cos lo spam

Imperdibile: http://www.youtube.com/watch?v=anwy2MPT5RE

412

Cos lo spam
fondamentale distinguere lemail marketing dallo spam Invio indiscriminato dello stesso messaggio generalista generalista Invio a migliaia di indirizzi che non ne hanno fatto esplicita richiesta Lo spam costituisce una violazione delle leggi sulla privacy

Gli svantaggi dello spam I messaggi hanno una notevole percentuale di rifiuto Contribuiscono a creare unimmagine negativa dellazienda Mancanza di rispetto per i consumatori Perdita di credibilit Perseguibile legalmente

413

Cosa non confondere con lEmail Marketing


Le liste di distribuzione e le mailing list Invio dello stesso messaggio a molti destinatari con il client di posta Forma di comunicazione lecita p g p (si permesso dei destinatari) ) Non pu essere catalogata come spam ( ha il p

Non Email Marketing perch: Il messaggio inviato lo stesso per tutti i destinatari Non si ha alcun riscontro sullefficacia della comunicazione

414

Aspetti normativi

Attenzione a non confondere: Informativa sulla privacy: quando si inizia a trattare un dato p personale come lemail occorre mandare linformativa sul trattamento dei dati personali. sufficiente inviarla. Consenso: Per poter inviare email occorre ottenere il consenso che deve essere documentabile per iscritto a poter inviare messaggi di tipo pubblicitario.

415

Aspetti normativi

Opt-in: i O t i azione di un navigatore che spontaneamente e volutamente i t h t t l t t richiede linvio di posta elettronica sottesa a una o pi tipologie di argomenti Opt-out: Riceve questo messaggio perch un nostro cliente. Qualora volesse ricevere altri messaggi clicchi Spam: Ri S Riceve questo messaggio perch un nostro cliente. Q l t i h t li t Qualora NON volesse ricevere altri messaggi clicchi

Spamming. Regole per un corretto invio delle e-mail pubblicitarie g Provvedimento generale http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=29840

416

Aspetti normativi: B2C


La reperibilit di un indirizzo di email non autorizza luso del contatto telematico. B2C Il consenso, da documentare per iscritto, deve essere manifestato liberamente, in modo esplicito e in forma differenziata rispetto alle diverse finalit e alle categorie di servizi e prodotti offerti, prima dellinoltro dei messaggi. Tale disciplina non pu essere elusa inviando una prima email che, nel chiedere un consenso, abbia comunque un contenuto promozionale oppure pubblicitario, oppure riconoscendo solo un diritto di tipo c.d. opt-out al fine di non ricevere pi messaggi dello tesso tenore. t t

417

Aspetti normativi: B2B


Il B2B offre aperture maggiori In particolare si fa riferimento alla possibilit d invio di Primi Contatti sviluppati d'invio allo scopo di richiedere l'autorizzazione all'invio di una determinata comunicazione commerciale. In questo contesto il Primo Contatto, vale a dire la richiesta di consenso, deve essere costruito in modo tale da fornire tutti i dettagli dell'Azienda p p proponente ( (eventuale marchio,recapiti telefonici, indirizzo, breve descrizione) , p , , ) e non deve contenere: dettagli sui prezzi di prodotti/servizi fotografie relative alla p g promozione spot pubblicitari invece possibile inserire un link per permettere al destinatario di valutare link, l'affidabilit e la competenza del mittente, anche indirizzato alla pagina del prodotto/servizio promosso.

418

Aspetti normativi: B2B


B2B verso i propri clienti Far F conoscere ai propri clienti prodotti o servizi analoghi a quelli per i quali si gi i i li ti d tti i i l hi lli li i i stabilito un rapporto di vendita di prodotti o servizi. In tali casi, la societ titolare del trattamento (dopo aver informato preventivamente e casi adeguatamente il cliente) potr procedere allinvio del messaggio pubblicitario, offrendo per al cliente in modo chiaro e distinto (sia al momento della raccolta dei suoi dati, sia in occasione di ciascun messaggio) il diritto di rifiutare sin dallinizio tale uso dei dati o dall inizio di obiettare, gratuitamente e in maniera agevole, anche successivamente.

419

Aspetti normativi: acquisto o affitto di liste

Le nuove normative fanno s che sia divenuto sempre pi difficile poter cedere a terzi le proprie liste Solitamente le grandi agenzie non vendono pi il database ma il servizio di invio Questo pu essere un buon punto di partenza per raccogliere indirizzi in i modo opportuno d t

420

Aspetti normativi: acquisto o affitto di liste


Chi acquisisce la banca dati deve accertare che ciascun interessato abbia validamente acconsentito alla comunicazione del proprio indirizzo di posta elettronica ed al suo successivo utilizzo ai fini di invio di materiale pubblicitario; Al momento in cui registra i dati deve poi inviare in ogni caso, a tutti gli interessati, un messaggio di informativa che precisi gli elementi indicati nellart. 10 della legge n 675 comprensivi di un riferimento di luogo -e non solo di posta n. 675, e elettronica- presso cui linteressato possa esercitare i diritti riconosciuti dalla legge.

421

Aspetti normativi: acquisto o affitto di liste


Es. Banco Mail Dopo lacquisto: L'informativa riguardante il trattamento dei dati personali va resa all'interessato in qualsiasi modalit avvenga il contatto, sia esso telefonico, telefonico via e-mail o fax. Questa pu anche essere unita all'eventuale e mail fax all eventuale richiesta di consenso per l'invio di materiale promozionale In caso di invio di materiale promozionale offerte listini prezzi brochures promozionale, offerte, prezzi, brochures, materiale informativo, necessario, nonch rispettoso nei confronti del destinatario, che questi venga preventivamente informato e autorizzi il successivo invio informativo informativo.

422

Aspetti normativi: fonti http://www.privacy.it p p y Informativa ex art. 13 D.lgs. 196/2003 (http://www.privacy.it/modelli/mod01.html) Formula di consenso (http://www.privacy.it/modelli/mod02.html) Le normative che regolano linvio di email commerciali:

423

Codice del Consumo (D lgs 2005 n 206) (D. lgs. n. Codice in materia di dati personali (D. lgs. 2003 n. 196)1 Decreto Legislativo 2/2/2002 n. 24 sul commercio elettronico

Strategic Email Marketing

Direct Email Marketing Agenda g Privacy Pi Dal dato alla strategia Le f i L fasi di una campagna di email marketing il k ti
Email Inviate (Database Contatti) Email Consegnate (Qualit Database) g (Q ) Email Aperte (Interesse suscitato) Link Percorsi (Qualit contenuto) Email Design Conversione (Bont della campagna)


424

Errori comuni Testing T ti Case History Prodotti

Lobiettivo di una campagna 1/2

fondamentale definire lobiettivo principale della campagna di email marketing k ti Occorre dedicare risorse per chiarire lobiettivo principale l obiettivo Deve essere definibile con un frase semplice e condivisa dal gruppo di lavoro

425

Lobiettivo di una campagna 2/2


Esempi Vendere prodotti o servizi (quali e a chi) Generare traffico sul sito (che tipo di traffico, con che scopo ) Generare contatti (di che tipo, come sfruttarli ) Coltivare i rapporti con i clienti (i f C lti ti li ti (informare, offrire servizi, migliorare l percezione d ll ff i i i i li la i della propria azienda) Aumentare la conoscenza dei propri prodotti / servizi Cross selling / Up selling Branding Fidelizzare gli associati, informare mantenere il contatto associati informare, Stimolare la domanda e l'interesse sui prodotti Promuovere il proprio ruolo e la propria funzione pubblica

426

Un obiettivo misurabile
Lobiettivo deve essere definibile analiticamente e misurabile
Aumento vendite (utile per prodotto venduto) Aumento dei contatti (valore del contatto) Aumento utenti registrati (valore dellutente) Diminuzione del tasso di abbandono dei clienti Aumento richiesta di informazione su nuovi prodotti, servizi, opportunit

Bisogna concentrarsi sullobbiettivo principale e chiedersi ad ogni passo se si in linea con esso Se troppo spesso ci si rende conto che non si in linea con lobiettivo occorre ridefinirlo analizzando con attenzione le motivazioni

427

Dal dato alla strategia Strategia


Verifica obiettivo campagna Individuazione interventi Eventuale ridefinizione dello obiettivo

Conoscenza

Report andamento campagna Confronto con le aspettative Confronto con la concorrenza Sistema di simulazione

Informazione

Consegnate: Aperte: Click: Cli k Link1: 12% Link2: 67%

94% 54% 12%

Dato

1234, 12:32, link1 2343, 12:33, link3 9383, 13:34, link2

428

Contatti

Leads

Cliente

Newsletter mensile
7 gg No NO

Apre
S NO

Offerta particolare
S 2 gg

Apre

Telefonata Utente Silente

Click su Link
7 gg

Brochure Prodotto
2 gg

Interesse prodotto

No

Scarica Brochure
S

NO

Interesse per LAzienda Scarica Success Story

Dopo 7 giorni D i i Success Story

S NO Abbandono Lead

No

Telefonata per vendere d

429

Perch spesso manca linterpretazione strategica?

Nella maggior parte dei casi si definiscono una ampia serie di scopi talvolta in contrasto tra loro Non si stabilisce a priori cosa misurare e come misurarlo

Nel modello proposto abbiamo identificato nel Roi lobiettivo della campagna f Grazie a una serie di KPI (indici di performance) possibile misurare il Roi a partire dai dati in nostro possesso

430

Quindi?

Strategia

Misurazione KPI

Analisi A li i Risultati

431

Il Roi: Return of Investment 1/6

ROI =

risultato operativo _______________ capitale investito

Esprime l capacit d ll' i d di produrre utili i di E i la it dell'azienda d tili indipendentemente d ll modalit con cui d t t dalle d lit i si finanziata. Tanto pi > 1 tanto meglio abbiamo sfruttato il capitale a disposizione. Roi <1 indicano scelte che hanno condotto a risultati inferiori ai costi sostenuti per ottenerli.

432

Il Roi 2/6

Revenue ROI = _________ Promo Cost

Note:
Revenue Per contact = Total Revenue / Contact Promo Cost per Contact = Total Promo Cost / Contact

433

Il Roi 3/6
Costo annuale piattaforma email marketing Numero Campagne inviate all'anno Costo Piattaforma per ogni invio Costo annuale manutenzione DB interno Costo manutenzione DB a invio Costo Totale Piattaforma a invio Numero email DB interno Costo CPM Costo R d i C t Redazione N Newsletter l tt Costo Invio Costo Totale Campagna
434

B2C
5.000,00 5 000 00 18 277,78 277 78 2.000,00 , 111,11 388,89 50.000 10 500 500 1.388,89 1 388 89

Il Roi 4/6
Costo Totale C C t T t l Campagna N.email delivered N.email aperte N.email lette N. offerte accettate Valore medio offerta Margine su offerta media Margine su offerta media Margine Totale ROI 435 95% 45% 20% 5% 30,00 30 00 50% 15,00 3.206,25 2,3 23 1.388,89 1 388 89 47.500 21.375 4.275 214

Il Roi 5/6
Costo annuale piattaforma email marketing C f Numero Campagne inviate all'anno Costo Piattaforma per ogni invio Costo annuale manutenzione DB interno Costo manutenzione DB a invio Costo Totale Piattaforma a invio Numero email DB interno Costo CPM Costo Redazione Newsletter Costo Invio Costo Totale Campagna
436

B2B 5.000,00 18 277,78 277 78 5.000,00 5 000 00 277,78 555,56 , 10.000 10 500 100 1.155,56

Il Roi 6/6
Costo Totale Campagna N.email delivered N.email aperte N.email lette N. offerte accettate Valore medio offerta Margine su offerta media Margine su offerta media Margine Totale ROI 437 92% 35% 11% 4% 1.300,00 1 300 00 30% 390,00 5.525,52 4,8 48 1.155,56 1 155 56 9.200 3.220 354 14

Strategic Email Marketing

Direct Email Marketing Agenda g Privacy Pi Dal dato alla strategia Le f i L fasi di una campagna di Email Marketing E il M k ti
Email Inviate (Database Contatti) Email Consegnate (Qualit Database) g (Q ) Email Aperte (Interesse suscitato) Link Percorsi (Qualit contenuto) Email Design Conversione (Bont della campagna)


438

Errori comuni Testing T ti Case History Prodotti

Differenze tra B2C e B2B


1 Tempi B2C pi diretto: click, landing page, carrello B2B pi lento: pi indicato a creare nuovi contatti 2 Permission: nel B2B vengono chieste molte pi informazioni e lutente le fornisce solitamente per ottenere documenti e approfondimenti. Nel B2C sono sufficienti email, telefono e nome per procedere con la vendita. 3 Dati e Targetting: nel B2B i dati invecchiano molto pi facilmente, info sullazienda, persone che vi lavorano ecc.. (USA). Nel B2C si ha un andamento pi lento. 4 Profitto: il B2B generalmente pi profittevole. Clienti, Fornitori, Assistenza. Si possono offrire servizi interessanti e molto profilati

439

Il percorso delle email

Cosa succede alle email presenti nel database di ti l d t b invio?

440

Email Inviate
Filtrate come Spam

Bounce

Email Consegnate

Perse (Deliverability)

Email Testo Aperte

Email HTML Aperte

Email NON Aperte

Click sui Link (Lette)

Nessun click

Visita di altre pagine

Landing Page Visitate

Disiscrizione

Intrapresa Azione

Nessuna Azione

Terminata Azione

Azione abbandonata A i bb d t

441

Rielaborazione grafica da The email marketing Kit by J.S.Jennings - SITEPOINT

I Funnel

442

I Funnel

Invii

Aperture A t Letture Conversione

Invii

Aperture Letture Conversioni

443

Andamento campagna mensile nov 2006/dic 2007

444

Andamento campagna mensile nov 2006/dic 2007

445

Andamento campagna mensile nov 2006/dic 2007

446

Andamento campagna mensile nov 2006/dic 2007

447

Ottimizzazione di una campagna


Email Inviate (Database Contatti) Email Consegnate (Qualit Database) Email Aperte ( p (Interesse suscitato) ) Link Percorsi (Qualit contenuto) Conversione (Bont della campagna)

448

Ottimizzazione di una campagna


Email Inviate (Database Contatti)
1 Dimensioni liste 2 Acquisizione liste 3 Rinnovabilit liste

90 98% 90-98%

Email Consegnate (Qualit Database)


1 Vecchiaia DB 2 Composizione DB 3 Pulizia Lista

20-35%

Email Aperte (Interesse suscitato)


1 From 2 Subject 3 Segmentazione 4 Ora e Frequenza di invio

10-15%

Link Percorsi (Qualit contenuto)


1C Compatibilit b tibilit browser 2 Contenuto Messaggio 3 Personalizzazione messaggio 4 Lunghezza 5 Numero di link 6 All Allegati ti 7 Txt Vs Html

1-5%

Conversione (Bont della campagna)


1 Call to action 2 Landing Pages 3 Targhettizzazione link 4 Metodo di risposta

449

1.1 Dimensioni liste: piccolo bello

Fonte: M k ti Sherpa: E il M k ti B F t Marketing Sh Email Marketing Benchmark G id 2008 h k Guide

450

1.1 Dimensioni liste: piccolo bello

Fonte: M k ti Sherpa: E il M k ti B F t Marketing Sh Email Marketing Benchmark G id 2008 h k Guide

451

1.2. Acquisizione liste

Una componente importante nel determinare il successo di una campagna di email marketing la li il k i l lista d li i di i i di degli indirizzi email utilizzata. Possiamo infatti avere ideato una campagna eccezionale, ma se la lista che intendiamo usare non contiene indirizzi relativi al nostro target i risultati saranno modesti. g Non quindi il numero degli indirizzi a fare la differenza, ma la loro qualit qualit. Piccole liste molto targhettizzate sono infatti in grado di produrre tassi di risposta elevatissimi elevatissimi.

452

1.2. Acquisizione liste: Make or Buy

Affittati o acquistati da aziende specializzate, che li specializzate raccolgono in modo trasparente e legale, o da broker, la cui attivit consiste nel far incontrare i possessori di liste con i potenziali acquirenti. Se si ritiene di poterle gestire (seguire le modifiche dei profili), acquistare una lista pu essere un buon investimento. In caso contrario, meglio affittarla. Raccolti direttamente dall'azienda che li richiede ai clienti attuali e potenziali.

453

1.2. Acquisizione liste: i costi

454

1.2. Acquisizione liste: la raccolta


Il valore di una lista molto diverso a seconda che gli indirizzi siano stati raccolti in modo trasparente relativamente al loro utilizzo, chiedendo l'autorizzazione al loro possessore oppure siano stati ottenuti offrendo in cambio la possibilit di partecipare all'estrazione di una crociera o addirittura regalando un computer computer. g Le date di raccolta degli indirizzi: a parit di qualit, le liste che danno maggiori risultati sono quelle con gli indirizzi inseriti pi recentemente.
455

1.3 Rinnovabilit lista

Le liste devono essere mantenute vive. Soprattutto nel B2B g indirizzi p gli soffrono di una forte mortalit. Il turnover ATTIVO dato essenzialmente da:
1.3.1 - Unsubscribe 1.3.2 1 3 2 - Dillo a un amico 1.3.3 - Incremento DB

456

1.3.1 Unsubscribe 1/3


Attenzione: se non ce ne sono probabilmente la nostra email non stata aperta/letta t t t /l tt siamo giudicati inaffidabili

Unsubscribe Prevedere una form di Optout in cui si chiede il perch Perch i destinatari non si disiscrivono dalle newsletter che non gli interessano? Per pigrizia Perch pensano che potrebbero sempre servire o mandare qualche cosa di interessante interessante Perch ritengono che il link Unsubscribe certifichi lesistenza del loro indirizzo di email o faccia si che lindirizzo sia inviato ad altri

457

1.3.1 Unsubscribe 2/3 Variazioni mensile email nelle liste per industria (Sherpa)

458

1.3.1 Unsubscribe 3/3 Email perse e aggiunte nelle liste mensilmente per industria. Suddivisione per Unsubscribe e Undeliverability (Sherpa)

459

1.3.2 Tell a friend optin

Se ben fatto, soprattutto nel B2C dove non c rivalit funziona

Offrire Off i un premio, anche simbolico, a chi segnala possibili i itti i h i b li hi l ibili iscritti

I premi possono anche essere la possibilit di accedere a servizi riservati, partecipare a lotterie ecc.

Importante preparare una email di invito veramente Invitante

460

1.3.3 Incremento database 1/4


Dare la possibilit di iscriversi: In tutte le azioni di direct mail o di invio cataloghi Invio di auguri o cartoline Link nella firma della email aziendale In occasione di incontri, seminari o fiere promuovere le iscrizioni Istruire il centralino e il call center per promuovere liscrizione Istruire tutti i commerciali a invitare alliscrizione Lasciare in sala di attesa / reception la possibilit di iscriversi

461

1.3.3 Incremento database 2/4


Aggiungere alle garanzie la possibilit di iscriversi Aggiungere alle fatture il link al sito e alla newsletter Valorizzare liscrizione sul sito Proporla dopo il carrello Offrire incentivi in termini di sconti, documentazione, club Individuare una Value Proposition per iscriversi Utilizzare lopzione tell a friend optin Provare con il viral marketing g Segnalare nei propri comunicati stampa la newsletter Co-iscrizioni

462

Raccolta indirizzi

463

1.3.3 Incremento database 3/4

Lotterie

464

1.3.3 Incremento database 4/4

465

1.3.3 Incremento database 4/4

Fonte: M k ti Sherpa: E il M k ti B F t Marketing Sh Email Marketing Benchmark G id 2008 h k Guide


466

Ottimizzazione di una campagna


1 - Email Inviate (Database Contatti)
1.1 Dimensioni liste 1.2 Acquisizione liste 1.2 Rinnovabilit liste

90-98%

2 - Email Consegnate (Qualit Database)


2.1 Vecchiaia DB 2.2 Composizione DB 2.3 Pulizia Lista 2.4 Spam & Deliverability

20 35% 20-35%

3 - Email Aperte (Interesse suscitato)


3.1 From 3.2 Subject 3.3 Segmentazione 3.4 Ora e Frequenza di invio

10-15% 10 15%

4 - Link Percorsi (Qualit contenuto)


4.1 Compatibilit browser 4.2 Contenuto Messaggio 4.3 Personalizzazione messaggio 4.4 Lunghezza 4.5 4 5 Numero di link 4.6 Allegati 4.7 Txt Vs Html

1-5%

5 -Conversione (Bont della campagna) ( g )


5.1 Call to action 5.2 Landing Pages 5.3 Targhettizzazione link 5.4 Metodo di risposta

467

2 Email consegnate (qualit database)

Analisi su 140.000 campagne (non spam) effettuate negli USA con 25 ISP Sono comprese email classificate come spam/junk + email bloccate
Dati: Giugno 2005 Email Monitor - ReturnPath

468

2 Email consegnate (qualit database)

Fonte: Marketing Sherpa: Email Marketing Benchmark Guide 2008


469

2.1 Vecchiaia database 1/2

fondamentale verificare e aggiornare p gg periodicamente il p p DB proprio


Nuova profilazione Approfondimento profilazione f f Premio per compilare nuova form g pi Concorso tra gli iscritti p vecchi Comunicazioni particolari segmentando per data iscrizione Cambiare grafica alla newsletter e annunciare rinnovamento contenuti

470

2.1 Vecchiaia database 2/2

Il 30% delle persone nel B2B cambia indirizzo di email in un anno (USA) Per molte newsletter dopo un po le persone tendono a perdere interesse p un effetto di attenuazione. p per

471

2.2 Composizione database

La resa delle liste varia moltissimo in funzione della sorgente

Esame delle sorgenti delle liste: DB Clienti DB Prospect Acquisizione liste in target Acquisizione liste poco in target Form sul sito: optin singolo / doppio Telemarketing Coupon

472

2.2 Composizione database: make or buy?


Indagine di Sherpa: Liste raccolte in casa
Ottimi: 50% Pessimi 8%

Comperate:
Ottimi 7% Pessimi 53%

Costo acquisizione liste Verifica 196/2003 Come sono stati acquisiti Vecchiaia Profilazione

473

2.2 Composizione database: form sul proprio sito

Nella form di iscrizione non chiedere troppi dati (o inutili) Partire con il solo indirizzo email e in caso aggiungere in seguito Chiedere eventualmente dati utili per azioni future (strategia) Chiedere il formato della email (Html Txt) (Html, Evidenziare il rispetto della privacy Evidenziare la possibilit di disiscriversi e cosa si ricever Doppio optout: chiedere il perch Validazione indirizzi nelle form: farlo inserire una seconda volta Eventuale indirizzo secondario Doppio Optin: rese molto superiori

474

Raccolta indirizzi

475

Raccolta indirizzi

476

2.2 Composizione database: telemarketing e coupon

Telemarketing g Molto costoso Alta facilit a dare il consenso Privacy

Coupon se abbinati a premi danno alti ritorni come numero di indirizzi di email ma senza un i t interesse concreto t

477

2.3 Pulizia della lista

Cancellare gli Hard Bounce g Cancellare i Soft Bounce multipli Usare optin multiplo Chiedere conferma per continuare a ricevere periodicamente Cancellare chi non apre mai o prevedere unazione parallela (vedi Utenti non attivi) tti i) Cancellare chi non clicca mai o prevedere unazione parallela (vedi Utenti non attivi) )

478

Email consegnate (Qualit database)

2.3.1 Utenti non attivi 1/2

Cercare di capire se c qualche cosa che li accomuna (provenienza iscrizione, interessi, sesso, et ecc.) Provare differenti giorni / orari di invio Provare differente frequenza di invio Cambiare contenuti e offrirgli un altro tipo di servizio complementare g p p Provare un differente formato Provare a cambiare oggetto

479

2.3.1 Utenti non attivi 2/2

Sono quelli che non aprono o non cliccano da almeno X mesi Vedere se possono essere legati a filtri antispam comuni Offerte speciali, sconti, annullamento spese di spedizione, 3x2 Invitarli all aggiornamento dei propri dati di iscrizione chiedendogli le loro aspettative allaggiornamento e/o la conferma di interesse.

Mandare una cartolina / telefonare M d li l f Monitorare se e come cambia qualche cosa

480

2.4 Spam
Una email pu essere identificata come spam per:
Infrastruttura di Invio I f t tt I i
Assicurarsi che linfrastruttura di invio assicuri gli standard desiderati Costruire relazioni con gli ISP, con le principali black list e relay block list o avvalersi di fornitori in outsourcing affidabili Reputation dellISP

Composizione del messaggio


compito nostro

Monitorare sempre il proprio programma di spedizione per verificare lestensione del problema

481

2.4.1 Spam - Come funzionano i filtri antispam


black list (pubbliche, private) indirizzi trappola (spam traps) filtri basati sul contenuto con auto apprendimento (metodo bayesiano) configurazione del server tetto al volume di messaggi filtri manuali

482

2.4.1 Spam - Come funzionano i filtri antispam

Fonte: Marketing Sherpa: Email Marketing Benchmark Guide 2008 483

2.4.1 Spam - Come funzionano i filtri antispam

Fonte: Marketing Sherpa: Email Marketing Benchmark Guide 2008 484

2.4.1 Spam - Come funzionano i filtri antispam

Fonte: Marketing Sherpa: Email Marketing Benchmark Guide 2008 485

2.4.1 Spam - Come funzionano i filtri antispam


Ecco alcune black list particolarmente diffuse: http://www.dsbl.org g http://ipremoval.sms.symantec.com http://www.spamhaus.org Alcuni siti inoltre offrono servizi per verificare su pi black list contemporaneamente se il proprio indirizzo presente o meno. Tra i tenti segnaliamo: http://www.mxtoolbox.com/ Per chi infine avesse particolarmente a cuore la p p reputation online p propria p segnaliamo un servizio offerto gratuitamente da Return Path: https://www.senderscore.org In funzione del fatto che ci sia registrati o meno vengono fornite una serie di informazioni pi o meno approfondite sulla propria infrastruttura di invio.

486

2.4.1 Spam - Messaggio: i token identificativi

oggetto tutto maiuscolo tt t tt i l presenza di parole (viagra, free) testo spaziato (V I A G R A o V*I*A*G*R*A) spa iato html con errori di codice stringhe nei link (subscribe ) (subscribe) % di immagini elevata % di codice html elevato

487

2.4.1 Spam - Esempio

From: rossi@rossi.biz To: <undisclosed recipients> p Subject: F R E E !!! A NEW tool to reduce your spam. Click here to find out. Testo, testo, testo, Testo, testo, testo, Testo, testo, testo, Testo, testo, testo, Testo, testo, testo, Testo, testo, testo,

488

2.4.1 Spam - Esempio di calcolo punteggio


dominio del mittente con estensione .biz: biz: 2 punti

Totale: 8,1 > 5 SPAM!


destinatario nascosto: 3 punti (hits)

From: rossi@rossi.biz To: <undisclosed recipients> Subject: F R E E !!! A NEW tool to reduce yourFREE: Click oggetto inizia con spam. 2 punti here to find out.

Testo, testo, testo, Testo, testo, testo, Testo, testo, testo, Testo, testo, testo, Testo, oggetto con testo tt t t testo, testo, oggetto contiene punti testo, spaziato: Testo, testo,
esclamativi: 0,1 0 1 punti 1 punto (gappy text)

489

2.4.2 Spam - Destinatari

evitare di mettere i destinatari in CC o CCN (programmi artigianali o Outlook) evitare un elevato numero di destinatari sullo stesso dominio (es. @tiscali.it) se non si sicuri che lSMTP utilizzato sia i grado di @i li i ) i i i h ili i in d evitare blocchi automatici evitare un elevato numero di indirizzi errati

490

2.4.3 Spam - Subject (oggetto)


Limitare lutilizzo di parole in maiuscolo (E ANCHE POCO EDUCATO) Limitare luso dei punti esclamativi (!!!) l uso Limitare lutilizzo dei simboli e $ Non utilizzare parole spaziate (es. E S C L U S I V O ) Limitare luso di parole quali: free, gratis, viagra, unsubscribe, remove, garantito, interest rates, preventivo gratuito, best,
promozione speciale

Usare parole come "news" o "newsletter" che identificano comunicazioni tipicamente richieste news newsletter (ham) Inserire lidentificativo del mittente (es. Azienda spa - Newsletter) Il nome dell'utente o il suo indirizzo non deve essere la prima parola dell'oggetto

491

2.4.4 Spam - Contenuto


evitare luso eccessivo di clicca qui e click utilizzare i riferimenti temporali (es. Giugno 2006), tipici di comunicazioni richieste dallutente come newsletter ham ricordare nel testo la relazione esistente tra il mittente e il destinatario (stai ricevendo questa comunicazione perch ti sei iscritto a ) non includere troppi spazi tra le parole non impostare la priorit del messaggio su alta evitare frasi standard tipo per rimuoverti clicca su: rimozione

492

2.4.5 Spam - Codice Html


Evitare errori sintattici di html Non utilizzare link con indirizzi numerici, come http://211.123. 1.22/default.asp Attenzione a utilizzare script (java, vbscript, frames, iframes, tooltips, activex, audio, video, CSS esterni, meta refresh) Evitare comunicazioni con un elevata percentuale di immagini rispetto al testo Evitare una percentuale elevata (70%) di righe vuote L html Lhtml non deve contenere caratteri di grandi dimensioni (size = 6 7) 6,7) Il colore dei font non deve essere uguale o simile al colore impostato come background

493

2.4.5 Spam - Codice Html


Utilizzare font standard, scritto non tutto in maiuscolo Evitare la presenza di commenti <!-Non includere form La % di Html non deve essere troppo elevata rispetto al testo Il titolo dellHtml non deve essere Untitled Non includere link mailto: con precompilazione delloggetto Non includere link con porte non standard Non includere link che contengono lo username del destinatario --> allinterno dellHtml

494

2.4.6 Spam - Immagini

evitare un peso eccessivo rispetto al testo inserire i tag alt (testo alternativo) se possibile usare i ibil immagini embedded i i b dd d

495

2.4.6 Spam - Immagini

496

Ottimizzazione di una campagna


1 - Email Inviate (Database Contatti)
1.1 Dimensioni liste 1.2 Acquisizione liste 1.2 1 2 Rinnovabilit liste

90-98%

2 - Email Consegnate (Qualit Database)


2.1 Vecchiaia DB 2.2 Composizione DB 2.3 Pulizia Lista 2 3 P li i Li t 2.4 Spam & Deliverability

20 35% 20-35%

3 - Email Aperte (Interesse suscitato)


3.1 3 1 From 3.2 Subject 3.3 Segmentazione 3.4 Ora e Frequenza di invio

10-15% 10 15%

4 - Link Percorsi (Qualit contenuto)


4.1 Compatibilit browser 4.2 Contenuto Messaggio 4.3 Personalizzazione messaggio 4.4 Lunghezza 4.5 4 5 Numero di link 4.6 Allegati 4.7 Txt Vs Html

1-5%

5 -Conversione (Bont della campagna)


5.1 Call to ti 5 1 C ll t action 5.2 Landing Pages 5.3 Targhettizzazione link 5.4 Metodo di risposta

497

3 Aperture

Mail in Html

1
Richiesta page bug

2
Memorizzazione: - Data e ora - Utente - Richiesta

Client di email con abilitato lo scaricamento delle i d ll immagini i i

Tracking Server

Internet

3
Invio Page bug

498

3 Aperture 1/3
Misurazione: attenzione sempre a come vengono misurate le aperture (su inviate o su consegnate) Es. 100 email inviate = 100% 90 email consegnate = 90% - Consegnate 45 email aperte = 45% - A t / Inviate il t Aperte I i t 50% - Aperte / Consegnate

Aperture: valori di riferimento (Double Click):


50% entro 9 ore 75% entro 28 ore 90% entro 4 gg.

499

3 Aperture 2/3

Difficile da misurare

Funziona solo su Html e in caso che:


Non si blocchino le immagini (Outlook 2003 lo fa di default) Non si aprano offline

Anteprima genera falsi positivi Tenerne conto solo allinterno di una campagna

500

3 Aperture 3/3

Fonte: Marketing Sherpa: Email Marketing Benchmark Guide 2008

501

3 Personalizzazione: aperture

Fonte: Sherpa

502

3 Personalizzazione: click

Fonte: Sherpa

503

3.1 Campo from

Deve essere riconoscibile dal destinatario Dovrebbe essere personalizzato D bb li t Meglio una persona piuttosto che unazienda o un ruolo Meglio nome e cognome

504

Email aperte (Interesse suscitato)

3.2 Subject 1/2


decisivo per lapertura Massimo 4 o 5 parole chiare Subject con meno di 49 caratteri hanno tassi di click through sino al 75% maggiori di quelli con 49 o pi caratteri Provarlo con differenti browser e vedere la parte che rimane visibile Evitare il maiuscolo Evitare troppa enfasi (eccezionale, imperdibile, unica ecc.) Mettersi dalla parte del consumatore

505

3.2 Subject 2/2


Subject e From devo scoraggiare dal cancellare lemail senza leggerla Il Subject deve: informare intrigare incuriosire essere veritiero, stimolare a una informare, intrigare, incuriosire, veritiero azione, essere gentile e invitante Essere sinceri nel subject riflettendo il contenuto presente allinterno Individuare un semplice beneficio che possa motivare lapertura I messaggi che sembrano stimolare maggiormente le aperture sono quello che a u c a o una offerta a tagg osa dichiarano semplicemente contenuto annunciano u a o e ta vantaggiosa o d c a a o se p ce e te il co te uto Domanda per incuriosire

506

From & Subject

507

Best & Worst Subject 1/2


BEST (60%-87%) 1. 1 [COMPANY] S l & M k ti N Sales Marketing Newsletter l tt 2. Eye on the [COMPANY] Update (Oct 31 - Nov 4) 2. Valentines - Shop Early & Save 10% 3. 3 [COMPANY] Staff Shirts & Photos 4. [COMPANY] May 2005 News Bulletin! 5. [COMPANY] Newsletter - February 2006 6. [COMPANY] Newsletter - January 2006 [ *|FNAME|* *|LNAME|* ] 7. 7 [COMPANY] and [COMPANY] Invites You! 7. [COMPANY] Pioneers in Banana Technology 8. Happy Holidays from [COMPANY] 8. [COMPANY] Moves You Home for the Holidays 9. ATTENTION [COMPANY] Staff! O CO S ff 10. ATTENTION [COMPANY] West Staff!! 9. Renewal 10. Technology Company Works with [COMPANY] on Bananas Efforts 3. Give 3 Gi a Gift Certificate this Holiday C tifi t thi H lid 4. Valentine's Day Salon and Spa Specials! 5. Gift Certificates - Easy & Elegant Giving - Let Them Choose Ch 6. Need More Advertising Value From Your Marketing Partner? WORST (1%-14%) 1. Last Minute Gift - We Have The Answer

508

Best & Worst Subject 2/2

Il consiglio dellorganizzazione americana autrice dello studio di scrivere subject: Meno creativi e da venditori Che non sembrino strilli pubblicitari Che riflettano semplicemente il contenuto dellemail

509

3.3 Segmentazione database


Demografica: et, sesso, famiglia (tipo e dimensioni), reddito, impiego, g livello di scolarizzazione, razza, nazionalit e religione Geografica: regione, campagna, citt (piccola, grande), mare, montagna Psicografica: (socio economica e culturale) Comportamentale: (Behavioral): come hanno interagito con noi (web, email, depliant) da quanto sono clienti, come e cosa acquistano ecc.)
Inviare le email solo a chi ha aperto o non aperto una email precedente o pi email Inviare solo a chi ha cliccato un particolare link o pi link o non ha cliccato Inviare a chi ha navigato su certe landing page Inviare a chi ha / non ha acquistato ecc

510

3.3 Segmentazione Db

Olap (On-Line Analytical Processing ) - Fonte: Diennea


511

3.3 Segmentazione database: comportamentale p


Esempi: Trasformare chi acquista una volta sola in un cliente abituale Fare aumentare la spesa media dei clienti Puntare sul valore a lungo termine di un cliente Incrementare la frequenza di acquisto Raggruppare in base ai link cliccati e agli interessi dimostrati Cercare di raggruppare i link per categorie, su cui impostare il lavoro

Individuare uno o pi criteri comportamentali in base a cui raggruppare i propri contatti comportamentali contatti.

512

3.3 Segmentazione database

10 volte tanto!

Fonte: Sherpa

513

3.3 Segmentazione database

Fonte: Sherpa

514

3.4 Ora e frequenza di invio 1/3


Ora e giorno invio Considerare le differenze di comportamento tra B2B e B2C Evitare di riempire le caselle di posta quando sono gi piene Valutare, per il target di riferimento, quando in effetti sia il periodo migliore per vederle Considerare eventuali differenze di fuso orario Considerare se lazione subito fattibile Considerare eventuali tempi di invio (coda ecc) Frequenza di invio Mensile o quindicinale Dipende molto dal settore (news, finanziario diverso che industria manifatturiera) if tt i )

515

3.4 Ora e frequenza di invio 2/3

516

3.4 Ora e frequenza di invio 3/3

Fonte: Marketing Sherpa: Email Marketing Benchmark Guide 2008 517

Personalizzazione dellinvio

518

Ottimizzazione di una campagna


1 - Email Inviate (Database Contatti)
1.1 Dimensioni liste 1.2 Acquisizione liste 1.2 Rinnovabilit liste

90-98%

2 - Email Consegnate (Qualit Database)


2.1 Vecchiaia DB 2.2 Composizione DB 2.3 2 3 Pulizia Lista

20 35% 20-35%

3 - Email Aperte (Interesse suscitato)


3.1 From 3.2 3 2 Subject 3.3 Segmentazione 3.4 Ora e Frequenza di invio

10-15% 10 15%

4 - Link Percorsi (Qualit contenuto)


4.1 Compatibilit b 41C tibilit browser 4.2 Contenuto Messaggio 4.3 Personalizzazione messaggio 4.4 Lunghezza 4.5 Numero di link 4.6 Allegati 4 6 All ti 4.7 Txt Vs Html

1-5%

5 -Conversione (Bont della campagna)


5.1 5 1 Call to action 5.2 Landing Pages 5.3 Targhettizzazione link 5.4 Metodo di risposta

519

Tracking dei link


1
Richiesta pagina

Per approfondimenti clicca qui

2
Memorizzazione: - Data e ora - Utente - Richiesta

Tracking Server

Internet

3
Richiesta al vero web server

4
Invio pagina richiesta

Web Server

520

Link seguiti (qualit del messaggio)

521

4.1 Compatibilit browser


Non occorre stupire con effetti speciali: il contenuto che conta! Una email non una pagina web: non esagerare con le prodezze dellHtml Tenere conto delle dimensioni delle Anteprima Non appesantire eccessivamente la email con grafica, suoni e video: preferire un link alla landing page Mantenere limitato il numero di font e usare font standard Evitare le mappe e le immagini di background Includere il link alla versione online del messaggio Sfruttare la potenza dei colori

522

4.1 Compatibilit browser


Considerare i limiti tecnici dei browser di posta Non usare style sheet esterni (CSS). Utilizzare gli inline styles Non annidare eccessivamente le tabelle Attenzione a usare TAG particolare o innestarli in modo non consentito I link ai siti devono essere preceduti da http:// li k i iti d d ti d htt // Considerare che le immagini possono essere bloccate Mettere lALT per le immagini: Outlook 2003, Gmail, non in linea Non usare lopzione Salva per il Web Non usare riferimenti (immagini e documenti) relativi ma assoluti Attenzione a Flash: i risultati nei vari browser sono differenti Attenzione a java script: molti client di email lo hanno disabilitato

523

4.1 Compatibilit browser


Verificare come si vede nei principali browser di posta (MS IE; Eudora,Lotus Notes ecc ) Eudora Lotus Notes, ecc..) e con i vari sistemi operativi (Linux Mac (Linux, Mac, Windows)

WORD Mai fare il copia e incolla diretto da Word o da altri editor non per HTML Attenzione alle Smart Quotes di Word (non sono ASCII Standard): Smart Quotes vengono convertite con browser differenti da Outlook in quadratini. (Disabilitare il loro utilizzo in Word Correzione Automatica Formattazione automatica Virgolette Semplici -> Virgolette inglesi) Ripulire il testo Word passando in un editor di testo tipo Blocco Note

524

4.1 Compatibilit browser

525

4.1 Compatibilit browser

526

4.1 Compatibilit browser

527

4.1 Compatibilit browser

528

4.1 Compatibilit browser

529

4.1 Compatibilit browser

530

4.1 Compatibilit browser

531

4.1 Compatibilit browser

532

4.1 Compatibilit browser

533

4.1 Compatibilit browser

534

4.1 Compatibilit browser

535

4.1 Compatibilit browser: Outlook 2007


Gestione CSS base (CSS level 1) Incompatibile con le immagini di background (HTML or CSS) Supporto base della gestione dei colori per il background Nessuna compatibilit con il posizionamento flottante via CSS; permesso solo luso delle tabelle tabelle. Nessuna compatibilit con le Form Nessuna compatibilit con Flash e altri plugin Nessuna compatibilit con i bullet sostituiti da immagini Nessuna compatibilit con le gif animate (solo statiche)

536

4.1 Compatibilit browser: Outlook 2007

537

4.1 Compatibilit browser: Outlook 2007

538

4.2 Contenuto messaggio 1/3


Formato standard Consenso: questa email ti giunge in quanto ti sei iscritto a ListPippo il servizio ListPippo, gratuito di informazioni via email di ZZZZ Includere il link alla web version Testo ADV: max 10 righe o un testo lungo e dettagliato? Firma: nome e cognome, ruolo azienda cognome ruolo, Riferimenti aziendali: sito, indirizzo, telefono, link al sito I f privacy per modificare i propri d ti e per cancellarsi Info i difi i dati ll i Pu essere ovviamente cambiato ma pensare a perch lo si sta facendo

539

4.2 Contenuto messaggio 2/3

Fondamentale: avere qualcosa da dire, le newsletter giudicate noiose vengono cestinate, e q g g le uscite successive probabilmente faranno la stessa fine ancora prima di essere lette Cercare di non superare mai i 30/40 kB Usare il maiuscolo (email Txt) solo per titolo e testata Tener conto del target Come cancellarsi: meglio evidenziarlo chiaramente Studiare la concorrenza. Iscriversi a newsletter concorrenti e a quelle di argomenti di interesse. Cercare di capire cosa ci piace di pi e cosa meno

540

4.2 Contenuto messaggio 3/3


Soprattutto nelle mailing list molto numerose (>100.000 destinatari) occorre concentrare i p p propri sforzi sui destinatari p attivi. Come sempre vale la regola dell80/20. Concentrarsi pi p g su quelli. Limitare luso dellironia e delle emoticons Dire la verit Rispettare la sensibilit del destinatario Stile: in linea con lazienda e il target. In Italia in ambito B2B si usa ancora il Lei, tuttavia Mai mettere indirizzi in CC di persone che non si conoscono tra di loro (impossibile con software di email mktg professionali)

541

4.3 Personalizzazione messaggio

Personalizzare il messaggio il pi possibile: non basta il nome e il cognome, lavorare sul testo e sul tono del messaggio.

Personalizzare i link Personalizzare lofferta con eventuale riferimento implicito a eventi precedenti

542

4.4 Lunghezza messaggio


Statistiche discordanti Messaggi brevi (<10 righe):
Pi facili da cogliere dal preview Occorrono dei rimandi alle landing page e o o essere o o c s Devono esse e molto incisivi Si pu spiegare la propria offerta nel dettaglio Occorrono buone d ti di comunicazione ma non necessario essere particolarmente O b doti i i i ti l t creativi Si pu leggere offline Non serve collegarsi al sito

Messaggi lunghi (>20 righe)

Suggerimento: testare e vedere!

543

4.5 Link

Ottimi per i rimandi al sito su opportune landing page Insostituibili per scaricare un file Sono misurabili (tracciarli sempre) Per documenti pesanti consentono di mantenere leggere le email In caso di errore si pu cambiare il file sino allultimo e oltre p Non si spreca banda (Uso banda solo per chi lo vuole) Le statistiche prodotte sono spesso molti interessanti per capire come la pensano i nostri destinatari.

544

4.6 Allegati
In una newsletter raramente giustificato linvio di allegati: Non N sono misurabili l aperture d l d i bili le t del documento t Sono pesanti da trasmettere Sono pesanti da ricevere Svantaggiano nei confronti dei programmi anti spam Si sciupano risorse In caso di errore non si pu facilmente rimediare preferibile mettere un link per scaricare i file

545

4.7 Txt Vs Html


Txt e Html Vanno mandati tutti e due

Txt Utilizzare elenchi puntati Abbondare con gli spazi g p Minimizzare lutilizzo del testo in maiuscolo e in italico perch sono pi difficili da leggere a video. Ricorrere agli **** per evidenziare i tit li Ri li id i titoli

546

Strategic Email Marketing

Direct Email Marketing Agenda g Privacy Pi Dal dato alla strategia Le f i L fasi di una campagna di Email Marketing E il M k ti
Email Inviate (Database Contatti) Email Consegnate (Qualit Database) g (Q ) Email Aperte (Interesse suscitato) Link Percorsi (Qualit contenuto) Email Design Conversione (Bont della campagna)


547

Errori comuni Testing T ti Case History Prodotti

Email Design 3/3


Buone pratiche - Al posto di bottoni grafici usare link testuali - Limitare la necessit di scroll - Rimandare ad approfondimenti successivi - Prediligere luso dei colori alle immagini
Il colore gratis Scegliere colori compatibili con il web Scegliere colori visibili con i portatili Usare il colore come segnale per modulare lo spazio ed evidenziare

548

Email Design: qualche dato

From: www.adestra.co.uk 2007


549

Email Design: qualche dato

From: www.adestra.co.uk 2007


550

Strategic Email Marketing

Direct Email Marketing Agenda g Privacy Pi Dal dato alla strategia Le f i L fasi di una campagna di email marketing il k ti
Email Inviate (Database Contatti) Email Consegnate (Qualit Database) g (Q ) Email Aperte (Interesse suscitato) Link Percorsi (Qualit contenuto) Email Design Conversione (Bont della campagna)


551

Errori comuni Testing T ti Case History Prodotti

Ottimizzazione di una campagna


1 - Email Inviate (Database Contatti)
1.1 Dimensioni liste 1.2 Acquisizione liste 1.2 Rinnovabilit liste

5-10%

2 - Email Consegnate (Qualit Database)


2.1 Vecchiaia DB 2.2 Composizione DB 2.3 2 3 Pulizia Lista

20 35% 20-35%

3 - Email Aperte (Interesse suscitato)


3.1 From 3.2 3 2 Subject 3.3 Segmentazione 3.4 Ora e Frequenza di invio

10-15% 10 15%

4 - Link Percorsi (Qualit contenuto)


4.1 Compatibilit b 41C tibilit browser 4.2 Contenuto Messaggio 4.3 Personalizzazione messaggio 4.4 Lunghezza 4.5 Numero di link 4.6 Allegati 4 6 All ti 4.7 Txt Vs Html

1-5%

5 -Conversione (Bont della campagna)


5.1 5 1 Call to action 5.2 Landing Pages 5.3 Targhettizzazione link 5.4 Metodo di risposta

552

5.1 Call to action

553

5.1 Call to action


Copy Value Proposition: il centro della comunicazione Focalizzarsi sui benefici rispetto alle caratteristiche tecniche Call to Action: cercare di i d C ll t A ti indurre una azione i Data offerta: solo fino al

Credibilit Testimonial (USA) Brand importanti Evidenziare rapporti e relazioni con aziende importanti

554

5.2 Landing pages Titolo: attenzione alla troppa enfasi che ci fa sembrare spam Porre il prodotto / servizio al centro Concentrarsi sui vantaggi pi che sugli aspetti tecnici o operativi Mostrare il prodotto e le sue qualit Includere una offerta irresistibile (?) Mettere fretta (?) Rafforzare la credibilit
Testimonial Brand


555

Limitare il numero di scelte: essere il pi diretti possibile Curare i testi e il messaggio Nel B2B mettere anche documentazione aggiuntiva Nel B2B dare possibilit di contatti: Call center, email, visite ecc..

5.2 Landing pages


Mai inviare alla Home Page Non essere ripetitivi e prolissi Assicurarsi che sia consistente con lazione che si vuol far compiere l azione Proporre un look and feel in accordo con lemail Definire un eventuale percorso in modo semplice e univoco Eliminare menu e fonti di distrazione

556

5.2 Landing pages

557

5.2 Landing pages


1 - Logo

2 - Immagine della promozione 5 Breve spiegazione dellofferta 3 - Titolo

4 - Bottone per compiere lazione voluta

6S i Spiegazione i dettagliata dellofferta 7 Link di approfondimento 8 Limiti temporali e condizioni restrittive

10-11 Rassicurazioni, specifiche tecniche e p garanzie

558

5.2 Landing pages

559

5.2 Landing pages

560

5.3 Targhettizzazione link

Usare sempre link tracciati Differenziare sempre il tracking Importante per sapere cosa interessa di pi nella comunicazione e per profilare gli utenti

561

5.4 Metodo di risposta

Offrire differenti tipi di possibili risposte / interazioni Form / sito Email Call center Fax Visita

562

Strategic Email Marketing

Direct Email Marketing Agenda g Privacy Pi Dal dato alla strategia Le f i L fasi di una campagna di Email Marketing E il M k ti
Email Inviate (Database Contatti) Email Consegnate (Qualit Database) g (Q ) Email Aperte (Interesse suscitato) Link Percorsi (Qualit contenuto) Email Design Conversione (Bont della campagna)


563

Errori comuni Testing T ti Case History Prodotti

Errori comuni
Non analizzare i risultati Non definire bene lo scopo della campagna Non definire con precisione il target della campagna Non predisporre una opportuna email di benvenuto Esaminare solo le aperture e non i click o le azioni Non curare sufficientemente le landing page C Confrontare i p p risultati con q propri quelli di altri settori Non tener conto delle email non giunte a destinazione Non documentare con precisione quello che si sta facendo

564

Si pu sempre sbagliare: come rimediare


Per quanta attenzione si faccia prima o poi un errore si commette: un prezzo impreciso, un link non funzionante, una lista incompleta, una data sbagliata di un evento. evento Quando inviare la email di errata corrige? Valutare la gravit dellerrore: se il caso procedere il prima possibile, spesso molti destinatari possono non averla ancora aperta p p Lapproccio da tenere
Abbiamo fatto un errore Ecco la soluzione Ecco soluzione Unofferta per farci perdonare Test, test, Test test e ancora test da persone differenti Costruirsi delle check list

Come evitare che accada di nuovo

565

Esempio di check list


Verificare la lista di invio: il numero di iscritti confrontabile con quello dellinvio precedente? Se no perch? Verificare i testi Verificare il mittente Verificare la sintassi la grammatica e lortografia di tutti i testi sintassi, l ortografia Verificare il messaggio con pi browser anche al di fuori dellazienda Verificare tutti i link anche al di fuori dellazienda Verificare che i link puntino alla pagina o al documento corretto Verificare che i contenuti siano corretti e conformi al sito Verificare tutti i possibili errori dovuti al copia e incolla (date nomi ecc ) (date, ecc.) Terminati i test lasciare passare un giorno e ripeterli Verifica anti spam Controllare che il proprio web site sia pronto: landing pages

566

Strategic Email Marketing

Direct Email Marketing Agenda g Privacy Pi Dal dato alla strategia Le f i L fasi di una campagna di Email Marketing E il M k ti
Email Inviate (Database Contatti) Email Consegnate (Qualit Database) g (Q ) Email Aperte (Interesse suscitato) Link Percorsi (Qualit contenuto) Email Design Conversione (Bont della campagna)


567

Errori comuni Testing T ti Case History Prodotti

A/B Testing

Si testano due differenti soluzioni Devono differire di un solo parametro Importanza dellinvio Ricordarsi dei limiti della statistica

568

A/B Testing: esempio

Media

Email inviate Email consegnate Email aperte Email lette (link seguiti) Conversione
569

10.000 95% 35% 15% 5% 9.500 3.325 499 25

A/B Testing: esempio

A/B test sul campo From caso A: solo il nome dellazienda (come normalmente fatto) es. es <Azienda> info@azienda com info@azienda.com caso B anche il nome del commerciale dellazienda es: <Giovanni Verdi - Azienda> info@azienda com info@azienda.com significativo prendere in considerazione due sottoliste di 500 indirizzi ciascuna. d Eseguendo il test, dopo 72 ore, si hanno i seguenti risultati:

570

A/B Testing: esempio

Caso A Email inviate Email consegnate Email aperte Email lette (link seguiti) Conversione 95% 35% 15% 5% 500 475 166 25 1 Email inviate Email consegnate Email aperte Email lette (link seguiti) Conversione 95% 44% 15% 5%

Caso B 500 475 209 31 2

571

A/B Testing: esempio

Media Email inviate Email consegnate Email aperte Email lette (link seguiti) Conversione 95% 35% 15% 5% 10.000 9.500 9 500 3.325 499 25

Media A 500 95% 35% 15% 5% 475 166 25 1

Media B 500 95% 44% 15% 5% 475 209 31 2

Il test ha permesso di aumentare di ben nove punti (dal 35% al 44%) le email aperte. ) p Gli altri dati invece si sono mantenuti costanti.

572

A/B Testing: esempio

Messaggio B Email inviate Email consegnate Email aperte Email lette (link seguiti) a ette ( segu t ) Conversione 95% 44% 15% 5% 5% 9.000 8.550 3.762 56 564 28

LA/B T t h LA/B Test ha permesso di avere un i incremento d ll t delle conversioni totali della campagna dalle 25 che si avevano mediamente in passato a 31 (ottenute da 1 del gruppo A, 2 del gruppo B e 28 dei restanti 9.000 con il messaggio B). La resa della campagna cos passata dal 2,5 per mille al 3,1 p g p , p , per mille con un aumento di ben il 24%!
573

A/B Testing: cosa testare


Campo from; Subject/Oggetto: provare con differenti creativit dalle pi Subject/Oggetto: semplici e dirette a quelle un po pi creative; Giorno di invio: provare differenti giorni di invio e vedere se ci sono correlazioni con differenti gruppi di utenti (es. utenti che aprono pi da casa e dunque nel week end e utenti che aprono pi d ll ffi i e d i dallufficio dunque durante i giorni feriali); d t i i f i li) Orario di invio: valgono considerazioni simili a quelle per il giorno; Frequenza di invio: provare differenti frequenze di invio: settimanali, quindicinali, mensili? Lunghezza del messaggio. Controllare se gli utenti preferiscono un messaggio molto sintetico e ricco di link o messaggi pi corposi
574

A/B Testing: cosa testare

Html / T t provare a capire come i destinatari reagiscono Ht l Txt: i d ti t i i allinvio di messaggi in HTML o in testo semplice; Grafica: indagare le differenti reazioni a messaggi molto semplici o pi elaborati e con pi o meno immagini; Complessit del messaggio: provare messaggi ricchi di informazioni e approfondimenti o messaggi molto semplici con una sola azione principale perseguibile; Provare infine differenti colori e dare diverso peso alla immagini e al testo.

575

Strategic Email Marketing

Direct Email Marketing Agenda g Privacy Pi Dal dato alla strategia Le f i L fasi di una campagna di Email Marketing E il M k ti
Email Inviate (Database Contatti) Email Consegnate (Qualit Database) Email Aperte (Interesse suscitato) Link Percorsi (Qualit contenuto) Email Design Conversione (Bont della campagna)


576

Errori comuni Testing Case History Prodotti

Monkey Business

Lattivit di email marketing p g permette a Monkey Business di: y Accostare nuovi contatti con costi contenuti; Dimostrare da subito l'abilit dell'agenzia nel formulare messaggi che destano attenzione; Portare traffico al sito Dove possibile, eventualmente, rinforzare il messaggio con D ibil t l t i f i contenuti adeguati (ad esempio il filmato su "come scegliere l'agenzia, pubblicato anche su YouTube http://www.youtube.com/v/_v3K_chbLmI&rel=1), che comunque mandano un messaggio ai potenziali clienti anche in mancanza di un feedback diretto.
577

Richiesta del Consenso via telefono i t l f

15 giorni dopo

Nuova email con Omaggio esplicito


No

Risposta?

End

No

Consenso?
S

End

Invio Omaggio Dopo 10 Giorni Email richiesta contatto


S

Invio Prima Email

No

No

Contatto? Contatto? OK!


No

Risposta?
S

Invio O I i Omaggio i
S

Dopo 10 Giorni Memo Contatto?


No S

OK!

Contatto? OK!
No

End

OK!

578

Monkey Business: prima email


Subject: dalla giungla al marketing, e viceversa. monkey business un'agenzia di pubblicit che si muove bene nella marketing jungle. k b i ' i bbli it h i b ll k ti j l per farci conoscere, vorremmo farle un piccolo omaggio: attinente al suo lavoro, frutto d u a ricerca internazionale, in grado (anche) di strapparle un sorriso. utto di una ce ca te a o a e, g ado (a c e) d st appa e u so so permette? basta b t un reply a questa email, e ricever l'omaggio. l t il i l' i massimo carraro monkey business/advertising in the jungle srl via ventura 3 milano 02/2151581 http://www.monkeybusinessmilano.it socio ADCI elected associate member D&AD
trattamento dati conforme dlg 196/03. per accesso, modifica, cancellazione per favore scriva al mittente di questa mail. titolare td: monkey business srl. grazie.

579

Monkey Business: dopo omaggio


Subject: Re: dalla giungla al marketing, e viceversa. gentile dottor xxx, spero abbia gradito il nostro piccolo omaggio (mi riferisco all'ebook sulla bbi dit t i l i ( i if i ll' b k ll pubblicit divertente, inviatole il 2/10). a questo punto, il copione prevede che l'agenzia chieda un incontro d presentazione. di p ese ta o e prima di dirmi di no: - la presentazione dura 2 (due) minuti esatti - fa sorridere e pensare insieme ci conceda 4 minuti (6 se vuol far due chiacchere, 10 se adora la i d i ti lf d hi h d l conversazione, un quarto d'ora in caso di attacco logorroico), non se ne pentir. massimo carraro monkey business/advertising in the jungle srl ps non importa se non state cercando un'agenzia. Un saggio ha detto: "si sa quello che si cerca solo dopo averlo trovato". g grazie! massimo carraro []

580

Monkey Business: memo dopo 10 giorni


Subject: magari. buongiorno, non capita spesso la fortuna di sentirsi richiedere un e-book da un'azienda importante: a noi capitato. con lei lei. ricorda? l'e-book sulle pubblicit divertenti. a quel punto speravamo nella fortuna delle fortune: una presentazione. con l'appuntamento, i biglietti da visita... magari un caff caldo! magari. magari era solo il momento sbagliato. magari l'e-book non si apriva e le passata la poesia l e-book poesia. magari serve un memo. eccolo. grazie. grazie massimo carraro

581

Monkey Business: risultati Lultima operazione di questo tipo stata condotta a ottobre del 2007 si sono avuti i seguenti risultati: email spedite: email consegnate: email aperte: totale aperture: 1.057 966 383 790

(39,6% (39 6% delle consegnate e 36 2% delle spedite) 36,2% (circa 2 aperture per email)

utenti che hanno cliccato: 82 22 appuntamenti generati generati.

(8,5% delle email consegnate e 21,4% delle email aperte)

582

Expedia

583

Expedia
Piattaforma: ContacLab di Tomato Interactive 1 - Lintero db di Expedia contattato settimanalmente con una newsletter generica Obiettivi Presentare le proposte di viaggio Promuovere la vendita 2 Chi acquista viene contattato con un messaggio email prima della partenza I messaggi contengono informazioni su hotel, partenza. hotel noleggio auto, attrazioni ecc. relative al luogo di destinazione scelto Obiettivi Obi tti i Fornire un servizio aggiunto ai clienti Supportare e facilitare lorganizzazione del viaggio
584

Expedia

585

Expedia
3 - Qualche giorno prima della partenza, i clienti ricevono unemail di Buon Viaggio con info su storia, cultura, eventi, meteo, utilities, ecc. Obiettivi Fornire un ulteriore servizio a valore aggiunto al cliente Arricchire lesperienza di acquisto on-line di informazioni relative alla citt di destinazione

586

Expedia
4 - Al rientro ogni cliente riceve unemail di bentornato, unitamente al survey per la misurazione della customer satisfaction. Ob ett o Obiettivo Raccogliere informazioni sul percepito dei clienti in merito non soltanto al prodotto, prodotto ma anche al servizio erogato Offrire nuovi spunti di fruizione dei servizi / proposte di viaggio Mantenere alto il livello di customer services / relationship management

587

Expedia
Risultati Incremento del 30% sulla resa del DB Proprietario

588

UPIM
Upim, fondata nel 1928, oggi tra le prime catene italiane in grado di proporre ai propri clienti un'offerta specializzata e qualificata di moda donna, uomo e bambino, giocattolo, casa e profumeria. Piattaforma: Upim per linvio delle proprie campagne di email marketing utilizza sin dal 2005 Direct! la piattaforma che Kiwari commercializza e sviluppa dal 2000 Nel aprile del 2008 2000. stata lanciata liniziativa oggetto di questa case history. Periodo temporale: Aprile 2008 2008. Obiettivo: Aggiornare la conoscenza della propria clientela tramite l compilazione di un questionario veicolato grazie alla t it la il i ti i i l t i ll newsletter inviata ai possessori di carta sconto UPIM. In cambio della compilazione stato offerto in premio un buono sconto (coupon) stampabile direttamente dalla propria stampante.
589

UPIM

Soluzione - una campagna promozionale ad hoc per: - raccogliere i dati risultanti dalla compilazione del questionario - generare i coupon per avere diritto a un buono sconto valido in tutte le Upim su qualsiasi prodotto di abbigliamento (escluso intimo e calze). i ti l ) - la stampa del Coupon stata gestita da un sistema di sicurezza in grado di tracciare ogni stampa ed impedire abusi e stampe multiple da parte di un uno stesso cliente.

590

UPIM
Risultati La campagna, lanciata nellaprile 2007, ha avuto risultati di notevole interesse. Indubbiamente il fattore di incentivo, rappresentato dal Buono Sconto offerto alla compilazione del questionario, stato decisivo per la riuscita della campagna. Vediamo qualche numero: q - hanno compilato il questionario per stampare il coupon pi di 11,000 persone, con un tasso di compilazione del 34% rispetto a chi ha aperto lemail; l email; - oltre un terzo delle persone che hanno compilato il questionario ha successivamente utilizzato il coupon nel punto vendita UPIM; - linnalzamento del valore dello scontrino medio del 15% ha ampiamente ripagato lo sconto offerto come incentivo.

591

UPIM

Investimenti I ti ti interessante notare come: - il costo per questionario compilato sia stato notevolmente inferiore rispetto a quello che si avrebbe sostenuto con unindagine raccolta attraverso un istituto di ricerca; g ; - la preparazione e la somministrazione del questionario ha richiesto una settimana circa; - i dati raccolti ed elaborati in tempo reale sono stati da subito resi disponibili ai committenti di Upim.

592

UPIM

593

Riso Scotti

Azienda: Fondata A i d F d t nel 1860 Ri S tti S A capogruppo di un l 1860, Riso Scotti SpA team di aziende ad alto contenuto tecnologico, specializzate nella coltivazione, ricerca, lavorazione, trasformazione e commercializzazione del riso della migliore qualit. Piattaforma: la newsletter stata ideata e gestita p Riso g per Scotti da Arachno e attraverso MagNews, la piattaforme per lemail marketing di Diennea grazie alla quale si sono potute sviluppare newsletter accattivanti e di forte interesse per l'utente, profilando in vari gruppi di utenza i lettori ed inviando quindi delle informazioni altamente targettizzate. Periodo temporale: dal 2003.

594

Riso Scotti
Obiettivo: Pensata e nata come soluzione di Customer Relationship, con l'obiettivo di aiutare lAzienda a informare e l obiettivo l Azienda fidelizzare la propria clientela attraverso la gestione organizzata di un filo diretto sempre aggiornato, la Newsletter Riso Scotti diventata qualcosa di pi e di diverso rispetto a un semplice strumento di comunicazione. Soluzione: Nei suoi 5 anni di vita la newsletter ha sviluppato un articolato piano editoriale che, mese dopo mese, approfondisce gli argomenti alla base della filosofia che ispira la strategia operativa d ll S i i della Scotti. E poi, naturalmente: notizie i i l i i flash, nuovi prodotti, idee innovative, ricette sfiziose sempre accompagnate dalla valutazione nutrizionale di uno specialista in Scienze dell'Alimentazione, consigli utili in cucina e curiosit legate alla tradizione del riso. Tutto questo traslando cos sul p p g web la mission Riso Scotti: un'Azienda di persone impegnate a creare valore e cultura nel riso.
595

Riso Scotti
Risultati La newsletter ha permesso un costante aumento del fatturato eshop e un incremento delle iscrizioni stesse alla newsletter. Attualmente inviata a 10.000 iscritti, con un trend di crescita del 3% ogni mese e un tasso di lettura vicino al 40%. La correlazione diretta tra il momento dinvio della newsletter e lincremento delle vendite on line ormai un assioma. La newsletter ha permesso un incremento delle visite al sito istituzionale del 130%, un incremento del 110% di accessi al sito di e-commerce e un aumento degli acquisti online del 108%. Da segnalare infine il valore dello scontrino medio (70 ) p per il sito di e-commerce, particolarmente interessante ,p considerando che il costo medio di un prodotto di 1,58 .
596

Riso Scotti

597

WWF Italia

Azienda: Direzione Marketing e Direzione Comunicazione di WWF Italia, la nota associazione ambientalista che grazie al supporto dei soci e dei sostenitori predispone e realizza progetti a tutela delle specie animali e vegetali intervenendo anche sul versante dei cambiamenti climatici. Piattaforma: Inxmail Professional 3 5 (Inxmail) che grazie alla 3.5 flessibilit di utilizzo e alle numerose funzionalit avanzate ha permesso un alto livello di personalizzazione della newsletter e di soddisfare pienamente tutte l esigenze i di id ddi f i le i individuate d WWF da Italia. Periodo temporale: febbraio/marzo 2008

598

WWF Italia

Obiettivo stato condotto un test per verificare se lintroduzione di un immagine unimmagine animata collegata alla notizia in primo piano potesse influenzare positivamente lapprofondimento da parte dei lettori. Limmagine animata avrebbe dovuto riprodurre i primi secondi di un filmato relativo alla notizia da evidenziare evidenziare.

599

WWF Italia

600

WWF Italia
Soluzione Si realizzato un test suddividendo i destinatari in 4 segmenti omogenei e inviando due newsletter che differivano solamente per limmagine relativa alla prima notizia: statica o animata. Per escludere la variabile tempo l invio viene effettuato lo stesso tempo, linvio giorno a segmenti alternati: due in notturna e due nel primo pomeriggio. Risultati Dimostrando lefficacia dei test nellemail marketing, i risultati hanno smentito quanto si voleva di h i i l dimostrare i i i l inizialmente: i d due segmenti ai quali stata presentata limmagine statica hanno prodotto una percentuale di click superiore addirittura alla somma totale dei click sullintera Newsletter rispetto a quelli con limmagine animata. Il tutto indipendentemente dalla variabile p tempo.
601

WWF Italia
Investimenti richiesti Linvestimento richiesto per il test stato estremamente contenuto e ha permesso per i successivi numeri di risparmiare nella costruzione di pi elaborate immagini animate piuttosto che continuare a utilizzare le immagini statiche.

602

Piscine Laghetto
Azienda Agrisilos Srl lazienda titolare del marchio Piscine Laghetto. Operante sin dagli anni 70 nel settore delle piscine, Laghetto Group oggi un gruppo globale con sedi in Italia, Stati Uniti Italia e Romania. Piattaforma Piscine Laghetto utilizza per le proprie comunicazioni MailUp, la soluzione professionale di NWeb per l l i f i l b lemail marketing e l il k i la gestione delle newsletter, considerandolo un prodotto versatile, facile, in una parola: user-friendly. Periodo temporale: Dal 2003 ad oggi.

603

Piscine Laghetto
Obiettivo Necessit di informare puntualmente un pubblico sempre pi vasto, costituito da professionisti del settore e da utenza privata. privata Soluzione Piscine Laghetto ha introdotto MailUp nel proprio sistema di comunicazione per finalit informative e promozionali rivolte sia alla propria ramificata rete di rivenditori i li i ed esteri, sia al ll i ifi i di i italiani d i i l numeroso pubblico di navigatori registrati sul sito internet www.piscinelaghetto.com. Sono state create con il software di NWeb diverse Mailing List in lingua Italiana, Francese, Tedesca e Inglese per segmentare e mirare al meglio le comunicazioni commerciali..
604

Piscine Laghetto
Risultati: La Newsletter registra un costante aumento degli iscritti. Vediamo alcuni dati: Utenti privati 31/12/2003 31/12/2004 31/12/2005 31/12/2008 15/04/2008 registrati: 2.456 2 456 6.253 9.828 14.668 14 668 17.822

Utenti professionisti registrati: 2 380 i f i i i i i 2.380 Comunicazioni inviate dal 2003: 292 Investimenti richiesti: il budget annuale investito per la p g g realizzazione delle campagne di email marketing di circa 1.500 .
605

Piscine Laghetto

606

Strategic Email Marketing

Direct Email Marketing Agenda g Privacy Pri ac Dal dato alla strategia Le fasi di una campagna di Email Marketing
Email Inviate (Database Contatti) Email Consegnate (Qualit Database) g ( ) Email Aperte (Interesse suscitato) Link Percorsi (Qualit contenuto) Email Design Conversione (Bont della campagna)


607

Errori comuni Testing T ti Case History Prodotti

Prodotti: come scegliere

Prodotti in ASP o acquisto licenze q Piattaforme italiane o straniere Funzionalit di base Funzionalit avanzate Il fornitore Qualche nome

608

Prodotti: versione in ASP Pro


Bassi costi di start up up. Non occorre possedere un proprio server Internet attestato su una buona linea. Non occorrono competenze sistemistiche sistemistiche. Nessun costo aggiuntivo per la manutenzione e il back up. Tutti i problemi inerenti la deliverability sono a carico dellISP. Tutti i dati risiedono presso il provider. Minor controllo dello strumento. Mi t ll d ll t t Nessun risparmio di costi dopo la fase iniziale. Costi in genere direttamente legati al volume di traffico g g g generato.

Contro

609

Prodotti: software acquistato Pro


I dati non escono dallazienda. Maggiore flessibilit e solitamente maggior facilit di integrazione con strumenti di back office o altre fonti dati aziendali. Riduzione dei costi dopo la fase iniziale. Costi sostanzialmente slegati al volume di email generato. Alti costi di start up (licenza software e server) Occorrono competenze sistemistiche. Occorre provvedere alla manutenzione, al backup ecc.. Nel caso di pochi invii e poche email da gestire solitamente pi costoso. Necessit di personale specializzato e aggiornato per tutti i problemi legati alla deliverability. deliverability

Contro

610

Prodotti: versione in ASP 0 Licenze

Fonte: Marketing S Sherpa 2008


611

Piattaforme italiane o straniere

Deliverability D li bilit Rispetto leggi sulla privacy Consulenza Orari per l assistenza lassistenza Lingua per la piattaforma Personalizzazione messaggi P li i i Lingua per lassistenza Formazione

612

Funzionalit di base e avanzate 1/7


Destinatari Formati di importazione supportati Possibilit di importare un numero illimitato di campi Sincronizzazione con fonti dati esterne Si i i f ti d ti t Ok aggiungere e cancellare campi di profilazione in ogni momento Controllo indirizzi in importazione: sintattico Controllo indirizzi in importazione: esistenza dominio Controllo indirizzi in importazione: duplicati Numero di liste indipendenti supportate Esportazione del database dei destinatari e dei relativi valori Bounce Management Gestione hard bounce Gestione soft bounce Categorizzazione dei bounce Ok selezione destinatari con N bounce (hard/soft) consecutivi per cancellarli x x Base x x x x Avanz x x x Base x x x x Avanz

613

Funzionalit di base e avanzate 2/7


Acquisizione destinatari Optin singolo Optin doppio Optout singolo Optout con conferma Scelta formato email tra HTML e TXT Possibilit per il destinatario di modificare il proprio profilo Definizioni di gruppi dinamici in base al valore assunto da uno o pi cmp di prof. Definizioni D fi i i i di gruppi statici in base al valore assunto da uno o pi campi i t ti i i b l l t d i i Definizione di gruppi dinamici / statici in base al comportamento rispetto a uno o pi invii Definizione di gruppi dinamici/statici in base al comportamento rispetto a tutti gli invii Amministrazione Gestione Wi d a Work Flow per impostazione campagne G ti Wizard W k Fl i t i Gestione utenti con livelli di accesso differenziati Gestione di pi aziende p Base x x x Avanz x x x Base x x x x x x x Avanz

614

Funzionalit di base e avanzate 3/7


Composizione mail Parametri di profilazione all'interno del testo della email Ok inserim. paragrafi in base ai valori assunti da vari parametri Editor HTML incluso Gestione Allegati / attachment Gestione link traccati Ok personalizzazione campo from per ogni destinatario Ok personalizzazione campo Subject/Oggetto Ok personalizzazione campo TO/A per nome destinatario Gestione modelli / template per le mail Possibilit di personalizzare gli Header (es. Habeas header) Gestione immagini: ridimensionamento automatico Gestione immagini: spazio per pubblicare sul server ospitante Validazione Html Supporto immagini embedded Ok generazione email a partire da flussi RSS o XML g p x x x x x x x x x x x x x Base x x Avanz

615

Funzionalit di base e avanzate 4/7


Form Generazione automatica form per iscrizione Generazione automatica form per modifica / aggiornamento dati Generazione automatica form tell a friend Possibilit di customizzare di avere form differenti per ogni campagna Gestione Form per iscriversi a pi comunicazioni Azioni Possibilit di programmare azioni (es invio di ulteriore email o (es. settaggio di un parametro) in base alle aperture delle email o ai click su determinati link Test T t A/B testing Multivariate t ti M lti i t testing 616 Base B Base x x x Avanz Base x x Avanz

x Avanz A x x

Funzionalit di base e avanzate 5/7


Invio Differito Immediato Parziale Possibilit di fare un invio di test Verifica con filtri antispam Report con non conformit per lo spam Test prima dell'invio di come si vede con differenti Browser? Gestione campo FROM differente per ogni campagna Possibilit di ottenere per ogni cliente un indirizzo IP riservato Possibilit per ogni cliente di avere indirizzi IP differenti di invio Possibilit di definire la velocit di invio (bandwidth throttling) Supporto per autenticazione SPF Supporto autenticazione MS Sender-ID x x x x x x x x Base x x x x Avanz

617

Funzionalit di base e avanzate 6/7


Statistiche Report statistiche Grafici Export dei dati Invio statistiche via email Spot Analysis Report Email inviate Report Email consegnate Report Email aperte p g Report Link seguiti Report Tempo di apertura Statistiche in base ai valori assunti da uno dei parametri di profilazione Mantenimento di tutte le info storiche di ogni utente Analisi geografica g g x x x x x x x x Base x x x x x Avanz

618

Funzionalit di base e avanzate 7/7


Altro Possibilit di creare/pubblicare/monitorare Landing Page Gestione archivio Comunicazioni inviate Gestione questionari on line Gestione Coupon Gestione sequenze di email Gestione link parametrici. Possibilit di passare assieme all'url anche i parametri identificativi del destinatario in modo da poterlo "seguire" anche sul sito di destinazione Personalizzazione messaggi di sistema Possibilit di associare l'invio di email ad azioni dei estinatari in modo automatico? Possibilit di inviare SMS Possibilit di inviare FAX
619

Base

Avanz x x x x x

x x x x x

Qualche nome
Soluzioni Top Contact Lab di Tomato Direct! di Kiwari eC-messenger di eCircle Inxmail con Inxmail MagNews di Diennea Soluzioni Professionali Infomail di Hoplo p MailUp di Nweb Recensioni approfondite e tabelle con le caratteristiche di ognuna: R i i f dit t b ll l tt i ti h http://www.ghislandiweb.it/email-marketing/

620

Fornitore

Affidabilit Numero di anni di presenza sul mercato Grado di evoluzione della piattaforma Volumi V l i di email trattati allanno il t tt ti ll Qualit dellassistenza:
Competenza di chi incaricato di rispondere alle nostre richieste Lingua e orari in cui viene erogato il servizio

Conoscenza del mercato e delle normative vigenti nel nostro paese Servizi accessori:
Formazione Consulenza sullattivit di email marketing

Costi

621

Conclusioni
Testare almeno un parametro per campagna pi importante che aumentare il numero di iscritti Ridurre il numero di iscritti per incrementare le performance. Questo significa togliere tutti coloro che sono inattivi e segmentare le liste Iscrivere solo tramite OPT IN Singolo o Doppio OPT-IN Segmentare il proprio DB Rigenerare le liste e la newsletter ogni anno

622

Corso completo di Web Marketing


Fine parte 4a - Strategic Email Marketing

by

Web Marketing Garden


info@webmarketinggarden.it http://www.webmarketinggarden.it http://www webmarketinggarden it

623

Corso completo di Web Marketing Parte 5a SEO - Search Engine Optimization


by

Web Marketing Garden


info@webmarketinggarden.it @ gg http://www.webmarketinggarden.it

Si ringrazia per il contributo Sean Carlos


Le slide di questo corso sono rilasciate con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate - 3.0. ( p (Riproduzione libera con obbligo di citazione della fonte, g , vietati gli usi commerciali e qualsiasi alterazione o modifica).

624

Indice
I motori di ricerca Come gli utenti interrogano i motori di ricerca Scelta delle parole chiave Funzionamento di un motore di ricerca I tre aspetti per lottimizzazione
Contenuti Codice Link

Conclusioni Bibliografia e riferimenti sul Web

625

I motori di ricerca Lecosistema Web Importanza dei motori di ricerca Uno snodo fondamentale Una ricerca Falsi miti Due vie : posizionamento naturale e a pagamento I principali motori di ricerca Abitudini degli utenti g Motori di ricerca e directory Altri motori di ricerca Agenda

626

Lecosistema Web

627

Lecosistema Web

Il web un sistema complesso ricco di contenuti e siti non organizzati e non collegati tra loro loro. Google indicizza solo una parte (pi di 20 miliardi) delle pagine presenti sul web. Si stimano 185 milioni di siti attivi nel novembre 2008. Esaminandone uno al secondo occorrerebbero:
6 anni per vedere tutte le home page 634 anni per vedere tutte e pagine (1 pag/sec.)!

628

Lecosistema Web

dunque fondamentale avere un sistema di ricerca efficiente ed efficace. Attualmente siamo lontano dallefficienza ma tutto t tt sommato i principali motori di ricerca t i i li t i i riescono a rispondere alle nostre domande. U t Un tempo non era cos:
es. Altavista prima che nascesse Google.
629

Lecosistema Web

Il futuro nel Web semantico e nei motori di ricerca semantici che saranno in grado di p comprendere i contenuti dei documenti e degli elementi multimediali presenti.
Per approfondimenti vedi:
http://it.wikipedia.org/wiki/Web_semantico http://www.ghislandiweb.it/rss-feed/web-semantico.html

630

SEO, SEM, SEP e SERP


Qualche sigla: Search Engine Optimization: ottimizzazione di un sito affinch risulti appetibile per un motore di ricerca. Search Engine Marketing: azioni svolte per la promozione di un sito attraverso i motori di ricerca. Search Engine Positioning: azioni svolte per posizionare al meglio un sito nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca ricerca. Search Engine Report Pages: pagine dei motori di ricerca che restituiscono i risultati generati da una richiesta dellutente attraverso limmissione di una o pi parole chiave. li i i i l hi

631

Importanza dei motori di ricerca

Sono fondamentali per: Portare traffico qualificato al proprio sito. sito Fare in modo che gli utenti che cercano prodotti o servizi conformi a quelli da noi proposti ci possano trovare facilmente.

632

Il processo dottimizzazione
Individuazione Prodotti / Servizi Individuazione Target

Stesura Contenuti Sito Scelta Parole Chiave Ottimizzazione Contenuti Ottimizzazione Codice Link Popularity
633

Analisi Competitor Verifica Posizionamento

Uno snodo fondamentale

I motori di ricerca sono il principale ingresso in Internet. i I t t Utili non solo per la ricerca ma spesso p p anche per non doversi ricordare lurl del sito di unazienda Dietro ai motori di ricerca c un mondo complesso:
Accesso allinformazione Consigli per gli acquisti Canale advertising
634

Qualche dato

Google ha esteso la ricerca t l i con Universal Search (2007) e S h non indicizza pi solo li k t t li l link testuali.

635

Una ricerca

636

Una leva fondamentale

637

Una leva fondamentale: qualche dato

Nel 2007 era: pi di una volta 60% e un solo acquisto 16%! 638

Falsi miti: cosa non fare Segnalare il proprio sito al maggior numero possibile di motori di ricerca. ricerca Usare tecniche molto spinte (Black Hat). Ripetere ossessivamente le p p parole chiave. Cloacking (una pagina ottimizzata per gli utenti e una ottimizzata per i motori di ricerca): con Google pu portare allesclusione. ll l i Doorways: simile al cloacking prevede una pagina iper ottimizzata che reindirizza a una pagina per gli utenti utenti. Bannata da tutti i motori di ricerca. Testi e contenuti nascosti: forti penalizzazioni. p Acquisizione e scambio di link di dubbia provenienza o a pagamento.
639

Promesse da marinai

Ovvero a cosa non credere:


Sistemi per generare migliaia di Link Gratuiti o a basso costo. Posizionamento ai primi posti per qualsiasi parola chiave. Posizionamenti ultra veloci.

640

Due vie: naturale e a pagamento

A pagamento

Organico
641

Due vie: naturale e a pagamento

Risultati organici:
In base ai contenuti In base alla rilevanza e importanza del sito In base al codice html delle pagine

Risultati a Pagamento
P i i l Principalmente: G t Google AdW d l AdWords Secondariamente:
Yahoo Microsoft

642

I principali motori di ricerca


I motori di ricerca pi utilizzati in Italia:
86% Google (pagina di ingresso in Internet per il 61%) 5% Vigilio/Alice 4% Yahoo 3% Libero/Arianna 1% MSN.search/Live

Fonte: SEMS IT 2008 SEMS.IT

643

I principali motori di ricerca

I motori di ricerca pi utilizzati in USA (2008):


Google: 64,1% (+ 21 7% sul 2007) 64 1% 21,7% Yahoo!: 16,1% (-1,4% sul 2007) MSN: 9,1% (-16,7% sul 2007)
Source: Nielsen

644

I principali motori di ricerca

La maggior parte dei motori di ricerca ricorre ai database di Google o Yahoo! Ve ne sono alcuni specifici per particolari paesi come: Ci i Cina, R Russia e C i Corea.

645

I principali motori di ricerca

646

I principali motori di ricerca

647

I principali motori di ricerca

648

I principali motori di ricerca

649

I principali motori di ricerca

650

I principali motori di ricerca

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I principali motori di ricerca

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I principali motori di ricerca

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I principali motori di ricerca

654

I principali motori di ricerca

655

Qualche considerazione

Non esiste una verit assoluta. Ogni motore di ricerca usa un algoritmo di indicizzazione differente differente. Anche nei primi posti vi sono sostanziali differenze. diff Un buon lavoro di ottimizzazione d buoni risultati nei principali motori.

656

Qualche considerazione
Ricerca di Dacia:
Google: 1 www.dacia-logan.it (autovettura) 2 Wikipedia (definizione di particolare abitazione) 3 www.autoblog.it/... (autovettura) Virgilio Primi 4 posti autovettura ma differenti da Google p g Quinto posto Wikipedia

657

Abitudini degli utenti

Il 41% cambia motore di ricerca o termini se non trova quello che cerca nella prima pagina pagina. L88% cambia motore di ricerca o termini se non L 88% trova quello che cerca nella prime tre pagine. L82% aggiunge parole chiave nello stesso motore di ricerca ricerca.

658

Motori di ricerca e directory

Motore di ricerca Come funziona?


Manda in giro un ragno a raccogliere contenuti. ragno Li organizza in un indice. M tt a disposizione una i t f Mette di i i interfaccia di ricerca i i basta su parole chiave (keywords). Restituisce i risultati ordinandoli secondo criteri di rilevanza: ranking. Esempi: Google, Microsoft Live Search, Ask

659

Motori di ricerca e directory

Directory:
Organizzano i siti in categorie e sottocategorie. g g g Eventualmente includono anche una recensione del sito sito. Si possono affidare ai criteri segnalati dagli utenti o pi spesso richiedono lintervento umano della l intervento redazione. Il pi f i famoso Y h ! M anche G Yahoo! Ma h Google h l l ha la versione directory.
660

Motori di ricerca e directory

661

Motori di ricerca e directory

662

Motori di ricerca e directory

663

Motori di ricerca e directory

Difficile mantenere i cataloghi aggiornati sia per i nuovi i i ingressi sia per i siti abbandonati. i i iti bb d ti I redattori non sono imparziali come dovrebbero essere. p Dmoz ha avuto un periodo di forte celebrit ma sta scemando. trascurati. In prima istanza possono essere trascurati Alcuni sono a pagamento.

664

Motori di ricerca per lo shopping

Permettono di comparare i prezzi di pi siti di e-commerce


www.kelkoo.it www.trovaprezzi.it www buycentral it www.buycentral.it www.twenga.it e in qualche misura anche eBay.com q y

665

Motori di ricerca per lo shopping

666

Motori di ricerca per lo shopping

667

Motori di ricerca per lo shopping

668

Motori di ricerca per lo shopping

669

I motori di ricerca in breve

Fondamentale per farsi trovare Due vie


Risultati organici Risultati a pagamento

Google in Italia il leader Considerare in un secondo tempo altri motori e le directory

670

Indice
I motori di ricerca Come gli utenti interrogano i motori di ricerca Scelta delle parole chiave Funzionamento di un motore di ricerca I tre aspetti per lottimizzazione
Contenuti Codice Link

Conclusioni Bibliografia e riferimenti sul Web

671

Come gli utenti interrogano i motori di ricerca


672

Le ricerche degli utenti Varianti, sinonimi e spelling Trattini e spazi Frasi, esclusioni e stop words Lordine delle L di d ll parole l Gli operatori Ricerca e ordinamento dei risultati (Ranking) Firefox: Seo Plugin Page Rank

Agenda

Le ricerche degli utenti

importante capire come operano gli utenti per ottimizzare il proprio sito in modo che sia p posizionato correttamente nei motori di ricerca. fondamentale capire come e cosa cercano i differenti tipi di utenti in modo da calibrare i contenuti per lo specifico target.

673

Le ricerche degli utenti Non sempre gli utenti sanno esattamente cosa vogliono o sono esperti in q p quel p particolare campo p Possono cercare:
Q l h cosa che conoscono Qualche h
unazienda
Renault (it o com?); ministero degli interni (che dominio di primo livello ha? Tutto attaccato?Trattini?)

una persona
Giovanni Rossi

uninformazione
Orario ferrovia

una notizia
Vincitore Oscar per il miglior regista

Q l h cosa che non conoscono e che soddisfa una esigenza: Qualche h h ddi f i
software per cartografia una casa a Catania

674

Le ricerche degli utenti Unazienda che non conoscono


Produttore materie plastiche Servizi di catering

Informazioni su:
Persone Servizi Prodotti Storia, geografia, scienza, ..

Divertimento

675

Le ricerche degli utenti


Possono essere suddivise in tre grandi gruppi che rispondono a esigenze legate alla:
Navigazione: si vuole andare su un sito Informazione: si desidera avere info che si pensa che siano presenti in una determina pagina Azione: si vuole fare una determinata azione sul web (acquisto, gioco, consultazione )

676

Le ricerche degli utenti

Acquisire info Shopping

Acquisto Utilizzo Prodotto

677

Le ricerche degli utenti

Il ciclo di vita di un tipico utente :


Acquisire informazioni Shopping: ricerca negozio / prezzo migliore Acquisto: sia on line sia off line Utilizzo prodotto: assistenza e info su come utilizzarlo al meglio o ottenere accessori o versioni pi nuove

678

Le ricerche degli utenti

Tipi di ricerche
Spesso sono composte da due o tre parole
Macchina fotografica

Se vengono restituiti troppi risultati si cerca di restringere la ricerca


Macchina fotografica digitale Macchina fotografica digitale professionale Canon EOS C Canon EOS 1000 Canon EOS 1000 prezzo

679

Varianti
Spesso dalla ricerca si possono capire molto cose sullutente:
Macchina fotografica Apparecchio fotografico Fotocamera digitale Fotocamera digitale reflex Canon EOS 4 0D C 450D

In pi possono essere aggiunti:


Prezzo Acquisto / vendita Caratteristiche Prova P Confronto Robustezza O restrizioni di l oghi es Roma Sassari restri ioni luoghi: es. Roma, Sassari,

680

Sinonimi

681

Sinonimi

682

Sinonimi

683

Sinonimi

684

Altri fenomeni da tenere presenti

Visibilit mondiale e ricerca locale:


Centro benessere

Varianti regionali
Marinare e bigiare

Varianti di spelling
Inglese, tedesco g ese,

Aggettivi
Pi economico, gratuito, migliore ecc.. i t it i li

685

Frasi, esclusioni e stop words

Frasi di parole chiave


Macchina fotografica digitale

Esclusione di parole chiave (-)


Macchine fotografiche digitali canon canon

Stop Words (preposizioni, articoli congiunzioni): in genere sono ignorate


Una macchina fotografica

686

Operatori

A parte i pi comuni, solo gli utenti pi esperti li utilizzano ti tili Bella guida sul Web:
http://www.kerouac3001.com/guida-ai-comandi-di-google-47.htm p g g g

Sono utili per:


Ricerche particolari C t ll d l nostro sito Controllo del t it Controllo concorrenza
687

Operatori

Google permette di usare:


Doppie virgolette per indicare una frase esatta
camera da letto

- ( (meno) per escludere alcune parole ) l d l l


es: camere -letto

+ ( i) per i l d (pi) includere i t termini ( t W d ) i i (stop Words) che verrebbero esclusi:


E +il cielo Es: il i l

688

Operatori

~ estende la ricerca ai sinonimi


Es locazione diverso da ~locazione Es.

689

Operatori

Link: tutti i back link a un sito (non molto affidabile)


Link: http://www.miosito.it

Site:sito.it : limita la ricerca allinterno di quel dominio


Casa site:miodominio.it Nota: site:miodominio it restituisce tute le pagine site:miodominio.it indicizzate di un sito
690

Ricerca e ordinamento dei risultati (Ranking)

Inserimento Query Motore di ricerca recupera i documenti con quelle parole chiave Espone i risultati in ordine di importanza
Presenza e frequenza parole chiave Autorevolezza del sito: link in ingresso

691

Firefox: Seo Plugin

Molte informazioni utili e inutili

692

Firefox: Seo Plugin

Molte informazioni utili e alcune inutili

693

PageRank

Google PageRank & TrustRank


Che cosa si intende per PageRank? Come viene calcolato il Google PageRank PageRank: g http://dbpubs.stanford.edu:8090/pub/1998-8

694

PageRank

brevettato da Google Gioca sul cognome di uno dei due fondatori e su Page= pagina
Il PageRank un algoritmo di analisi che assegna un peso numerico ad g g ogni elemento di un collegamento ipertestuale d'un insieme di documenti, come ad esempio il World Wide Web, con lo scopo di quantificare la sua importanza relativa all'interno della serie (Wikipedia).

695

PageRank Per i pi curiosi:

PR[A] il valore di PageRank della pagina A che vogliamo calcolare T1...Tn T1 T sono l pagine che contengono almeno un li k verso A le i h t l link PR[T1] ... PR[Tn] sono i valori di PageRank delle pagine T1 ... Tn C[T1] ... C[Tn] sono il numero complessivo di link contenuti nella pagina che offre il li k i h ff link d (damping factor) un fattore deciso da Google e che nella documentazione originale assume valore 0,85. Pu essere aggiustato da Google per decidere la percentuale di PageRank che deve transitare da una pagina all'altra e il valore di PageRank minimo attribuito ad ogni pagina in archivio.

696

Indice
I motori di ricerca Come gli utenti interrogano i motori di ricerca Scelta delle parole chiave Funzionamento di un motore di ricerca I tre aspetti per lottimizzazione
Contenuti Codice Link

Conclusioni Bibliografia e riferimenti sul Web

697

Scelta delle Parole chiave (Keywords)

Web Analytics Google Trends


Stagionalit Collocazione Geografica ed Eventi Correlazione

Google Strumento p le Parole Chiave g per

698

Scelta parole chiave

Parole chiave che portano traffico

Parole chiave che portano business


Es. di B Human e dei suoi clienti

699

700

Scelta delle parole chiave

In linea con il proprio target Da dove cominciare:


Esperienza Sistema di Web Analytics Tool pe ge e a e Keywords oo per generare ey o ds

701

Scelta delle parole chiave: Web Analytics

Imparare a leggere i dati:


Non solo quelle che hanno portato pi visite ma:
Minore frequenza di rimbalzo Maggior numero di pagine viste M Maggiori conversioni i i i i Maggior tempo speso sul sito

702

Scelta parole chiave: tools

Google Hot Trends


http://www.google.com/trends/hottrends Molto aggiornato ma solo per la lingua inglese

Google Trends g
http://www.google.com/trends

Tools di altri:
htt // http://www.seochat.com h t

703

Google Trends

704

Google Trends

705

Google Trends: stagionalit

706

Google Trends: stagionalit

707

Google Trends: geografica / eventi

708

Google Trends: correlazione

709

Scelta delle parole chiave: tools

Ms adCenterLabs
http://adlab.msn.com/Keyword-Group-Detection/Default.aspx

Solo mercato anglofono Fornisce suggerimenti

Google AdWords Suggeritore


https://adwords.google.it/select/KeywordToolExternal

Versione interna ad AdWords diretta

710

Google: Strumento per le parole chiave

711

712

Indice
I motori di ricerca Come gli utenti interrogano i motori di ricerca Scelta delle parole chiave Funzionamento di un motore di ricerca I tre aspetti per lottimizzazione
Contenuti Codice Link

Conclusioni Bibliografia e riferimenti sul Web

713

Funzionamento di un motore di ricerca

Che cosa vede un motore di ricerca Vari punti di vista Aiutare i motori di ricerca Strumenti per Web Master Site Map Robots.txt Robots txt

Agenda

714

Che cosa vede un motore di ricerca

Testo Formattazione base html Alt d ll i delle immagini i i


Che cosa NON vede un motore di ricerca

CSS Immagini Javascript


715

Cosa vede un browser Internet

716

Cosa vede un motore di ricerca

717

Cosa vede un navigatore

718

Aiutare i motori di ricerca

Strumenti per Web Master di Google Site Map Robots txt Robots.txt

719

Strumenti per WebMaster

720

Strumenti per WebMaster

Essere autorizzati a lavorare sul sito (accesso ft o codice nella pagina) ( ftp di ll i ) SiteMap Diagnostica
Scansione Web (Url con errori o non trovati) Scansione per cellulari Analisi contenuti (Problemi con i meta dati del sito)
721

Strumenti per WebMaster

722

Strumenti per WebMaster

Statistiche
Principali query di ricerca Statistiche scansione (Scansione e Page Rank) St ti ti h Iscritti (F d RSS) Statistiche I itti (Feed Che cosa vede Googleboot Statistiche Indice

723

Strumenti per WebMaster

Site Map Strumenti


Robots.txt Genera file robots.txt Rimozione U o o e URL

724

Site Map (by Google) Una Sitemap un elenco delle pagine di un sito web. Esistono due tipi di Sitemap. Pagina HTML
vengono elencate le pagine del sito aiutano gli utenti a trovare le informazioni desiderate.

Sitemap XML
consente di fornire a Google (o altri motori di ricerca) informazioni sul tuo sito.

La creazione e l'invio di una Sitemap consente di accertarsi g pagine del sito, , che Google sia a conoscenza di tutte le p g compresi gli URL che non possono essere individuati tramite la normale procedura di scansione di Google.

725

Robots.txt

Indica ai robot che lo rispettano che certi contenuti di un sito non devono essere indicizzati. O Occorre posizionare il fil robots.txt nella root i i file b t t t ll t del sito:
User-agent: * Disallow: /images/

726

Robots.txt
La versione minima consigliata prevede:
Allow: /

Vantaggi
La maggior parte dei ragni lo interpreta correttamente Le visite dei robot possono essere tracciate controllando chi vi accede

Svantaggi
Non tutti i robots lo rispettano Si forniscono info su cosa vogliamo mantenere segreto

727

Indice
I motori di ricerca Come gli utenti interrogano i motori di ricerca Scelta delle parole chiave Funzionamento di un motore di ricerca I tre aspetti per lottimizzazione
Contenuti Codice Link

Conclusioni Bibliografia e riferimenti sul Web

728

I tre aspetti per lottimizzazione

Contenuti Codice Link

Agenda

729

Contenuti

Content is King: senza i contenuti non si va da nessuna parte. Il sito per poter essere ben indicizzato ed essere appetibile per i motori di ricerca d tibil t i i deve essere ricco di contenuti:
interessanti di valore originali
730

Codice

Occorre cura nel codice per:


C Compatibilit con i vari b tibilit i browser Facilit di indicizzazione per gli spider dei motori di ricerca Rispondenza alle particolarit dei motori di ricerca

731

Link

Pi sono i link da altri siti al nostro sito:


pi sono le possibilit che arrivi traffico; migliore sar la posizione allinterno della pagina all interno dei risultati

I link devono:
Provenire da siti autorevoli; Essere veri e spontanei

732

I contenuti

Tipologie di contenuti Qualit dei contenuti Efficacia per i motori di ricerca Efficacia per gli utenti Testi e Parole chiave Scrivere per i motori di ricerca e per gli utenti
Link Landing Page

733

Tipologie di contenuti

Testo
Html. Pdf, Doc, Odt.

Multimediale:
Immagini. ag Audio. Video Video.

734

Tipologie di contenuti
Google in realt riconosce almeno i seguenti tipi di documenti:
Adobe Portable Document Format (pdf) (pdf), Adobe PostScript (ps), Autodesk DWF (dwf), Google Earth KML (kml), Google Earth KMZ (kmz), Lotus 1-2-3 (wk1, wk2, wk3, wk4, wk5, wki, wks, wku), Lotus WordPro (lwp), MacWrite (mw), (mw) Microsoft Excel (xls), Microsoft PowerPoint (ppt), Microsoft Word (doc), Microsoft Works (wks, wps, wdb), Microsoft Write (wri), OpenDocument (odt, ods, odp), Rich Text Format (rtf), (rtf) Shockwave Flash (swf), Text (ans, txt). Per i motori l'html il tipo pi facile da indicizzare.

735

Qualit dei contenuti


Devono avere un reale valore per i navigatori:
O i i li Originali:
Evitare copiare i contenuti da altri o duplicare le pagine.
Controllo per copia dei contenuti: http://www.copyscape.com/

Altre caratteristiche dei documenti:


Novit
Informazioni non reperibili altrove

Completezza
A Approfondimento dellinformazione f di t d lli f i

736

Qualit dei contenuti


Ad esempio per i blog:
Recensione libri importanti; p Cronache di eventi, conferenze; Commenti originali di fatti di attualit; Prove di programmi appena usciti;

Sono tutti argomenti che possono portare traffico al sito. E da non dimenticare (Scoble): Passione Autorevolezza

737

Contenuti: efficacia per i motori di ricerca

Inserire nei contenuti le keywords scelte Utilizzare le possibili varianti


Corsi email marketing Formazione email marketing Corso mail marketing C il k ti Email marketing formazione

Non preoccuparsi troppo delle ripetizioni ma senza esagerare: si pu essere puniti. i iti

738

Efficacia per gli utenti

Come gli utenti leggono una pagina web


In modo differente rispetto ad un foglio di carta. Dedicano pochi secondi. Cercano uno schema con cui orientarsi.

C' un invito ad agire (call to action)?

739

Efficacia per gli utenti

740

Efficacia per gli utenti

Risultati a pagamento (Pay Per Click) (P P Cli k) 25% dei Click Risultati Organici: 75% dei risultati Gratuiti Portano pi traffico Maggiore persistenza

www.hubspot.com 741

Efficacia per gli utenti

Title Descrizione Url

742

Efficacia per gli utenti

Come attirare i navigatori a cliccare sul nostro sito nei risultati di una ricerca? P t Prestare attenzione ai tit li sommari ed url d ll tt i i titoli, i d l delle pagine. Sommario:
meta description delle pagine se presente e pertinente alla ricerca Prima frase della pagina

743

Testo

Inizio del testo


Dovrebbe contenere le parole chiave. Pu essere utile ripeterle pi volte ma senza esagerare per non venire bannati. Esempi:
Questo corso d una formazione adeguata a tutti i manager che vi partecipano Questo corso di Internet marketing d una formazione di web marketing adeguata a tutti i marketing manager che vi partecipano

744

Testo: Keywords density

Si parla di Keyword density come rapporto tra il numero di volte che utilizzata una p parola chiave e il numero di p parole utilizzate. Attualmente ha perso un po di importanza. O Occorrerebbe che l d bb h la densit maggiore sia it i i relativa alle parole chiave volute (il calcolo andrebbe fatto eliminando le stop words). La densit dovrebbe essere tra l1 e il 5% l1 5%.

745

Scrivere per il Web: i link I link nei testi sono fondamentali: Lo standard Internet che li caratterizza con la sottolineatura permette di evidenziarli nel testo. p Il link va collegato a parole rilevanti (possibilmente Keywords) piuttosto che a anonimi clicca qui. meglio evitare altre forme di evidenziazioni,, differenti dalla sottolineatura, per caratterizzare i link. La sottolineatura va usata solo e unicamente per i link link.

746

Scrivere per il Web: i link Esempio scorretto: possibile consultare le condizioni di acquisto cliccando q qui e le procedure p i resi cliccando qui. Qui invece vi p per q Q sono le condizioni di garanzia. Esempio pi efficace: possibile consultare:
l condizioni di acquisto le di i i i t le procedure per i resi; le condizioni di garanzia. g

747

Scrivere per il Web: la landing page


Lideale sarebbe che ogni entry delle SERP puntasse a una opportuna landing page page. Le landing page dovrebbero essere espressamente costruite per indurre l utente lutente a compiere lazione voluta l azione voluta. Devono essere il meno dispersive possibile. Devono contenere una forte Call to action che induca lutente ad agire Call action l utente agire.

748

Indice
I motori di ricerca Come gli utenti interrogano i motori di ricerca Scelta delle parole chiave Funzionamento di un motore di ricerca I tre aspetti per lottimizzazione
Contenuti Codice Link

Conclusioni Bibliografia e riferimenti sul Web

749

Il codice
750

Che cosa piace ai motori di ricerca Che cosa non piace ai motori di ricerca Validazione codice Importanza degli url Link interni Title Description Immagini Keywords Intestazioni Flash Attenzione a.. Caratteri speciali

Agenda

Che cosa piace ai Search Engines

Html semplice, pulito e corretto.


Evitare plugin poco diffusi Evitare PopUp Evitare Frame

Verifica html: http://validator.w3.org Difficolt ad indicizzare Flash

751

Che cosa non piace ai Search Engines

Flash
Andrebbe utilizzato solo per approfondimenti o sezioni del sito. Evitare home page solo in flash e sigle. Mantenere la struttura della pagina in Html ed utilizzare il Flash solo per dettagli di approfondmento. approfondmento

JavaScript
Pu dare problemi ai robots

752

URL
Meglio avere url auto esplicativi: Es: http://www webmarketinggarden it/wmg/corsi/01 corso web marketing/ http://www.webmarketinggarden.it/wmg/corsi/01-corso-web-marketing/
Dovrebbero contenere le parole chiave Dovrebbero essere rassicuranti per lutente Es OK: www.studiobertoldieassociati.it/Corsi di formazione/corso di www.studiobertoldieassociati.it/Corsi-di-formazione/corso-diformazione-in-barca-a-vela.asp Es KO: www.fondazionemariani.org/index.php?option com_docman&task doc_view&gid 219 mariani org/index php?option=com docman&task=doc view&gid=219

753

Link interni
Una buona rete di link interni aiuta una profonda indicizzazione del proprio siti Utilizzare nei link e nelle descrizioni dei link le parole chiave. Es. OK:
Per vedere il corso di email marketing

Es. KO:
Vedere qui il corso di email marketing

Luso corretto dei link facilita anche la lettura

754

Title

Title

755

Title

Compare:
Nella pagina dei risultati Come titolo della finestra del browser Nei segnalibri dei preferiti

Va specificato come tag <Title> nellhtml di ciascuna pagina.

756

Title

<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1transitional.dtd"> <html xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"> <head> <h d> <title>Formazione Email Marketing | Email Caff</title> <link rel="stylesheet" href= http://www.emailcaffe.it/wpcaffe/wp-content/themes/cutline-3href="http://www emailcaffe it/wpcaffe/wp content/themes/cutline 3 column-split-11/style.css" type="text/css" media="screen" /> <link rel= stylesheet rel="stylesheet" href="http://www.emailcaffe.it/wpcaffe/wp-content/themes/cutline-3column-split-11/custom_css/custom.css" type="text/css" media screen media="screen" />

Title

757

Title Massimo 70 caratteri Deve contenere le parole chiave per cui si vuole ottimizzare la pagine ( p g (massimo 3) ) Limitare le stop words e la p p punteggiatura gg Cercare di avere Title differenti per ogni pagina Fare in modo che abbia un senso compiuto

758

Title

Cercare di avere una struttura uniforme per i Title di tutte le pagine:


ES. Prodotto Categoria Azienda

L parole pi a sinistra h Le l i i i t hanno peso maggiore i di quelle a destra

759

Description

Se presente e pertinente usato nelle SERP Occorre inserire lopportuno meta tag nel codice della pagina:
<meta name="description" content="Coordina finalmente il tuo marketing aziendale con le dinamiche web: corso di Web Marketing WMG, la formazione subito utile in azienda." />

Non serve insistere particolarmente con la parole chiave ma deve attirare i visitatori Massimo 155 caratteri (almeno 60) Devono essere diverse per ogni pagina Devono coordinarsi con il Title

760

Description

Sommario

761

Immagini Utile inserire negli ALT delle immagini le parole chiave scelte. scelte Si tratta di una descrizione dellimmagine visibile:
Dagli strumenti di lettura delle pagine Con Internet Explorer A tutti se limmagine non viene scaricata g

Es. <img src="/new_files/images/global/Nokia-6208-Classic_37929_5.jpg" g _ g g _ _ jpg


alt="Nokia 6208 Classic, il primo touchscreen Serie40" width="60" height="60" />

762

Keywords

Questo meta tag non viene pi utilizzato da Google Utile per vedere le parole chiave che utilizza la l concorrenza e su cui punta. i t
ES: <meta < t name="keywords" content="S. Carlo "k d " t t "S C l Borromeo, Legati, Concilio di Trento">
763

Intestazioni: H1, H2, hn Servono per marcare i titoli e i sotto titoli di una pagina (dimensione carattere grassetto colore ecc ) carattere, grassetto, colore, ecc) Servono:
per rendere pi efficace la lettura del testo agli utenti per indicare ai motori di ricerca gli argomenti principali

La presenza di parole chiave nei titoli influenza il posizionamento delle pagine

764

Flash
I testi e i link presenti nei siti realizzati in Flash sono spesso poco visibili ai motori di ricerca. Gli strumenti di Web Analytics sono difficili da mettere a punto per i siti in Flash Gli aggiornamenti di un sito Flash richiedono solitamente interventi di personale specializzato. specializzato Flash non rispetta gli standard per l'usabilit e laccessibilit dei siti web. Il codice per inserire oggetti Flash in html non supera la validazione del codice w3c. Alcuni utenti disabilitano Flash per evitare pubblicit basata su Flash. Flash non totalmente compatibile con tutte le piattaforme (upgrade dei player).

765

Attenzione a

Sezioni protette del sito: non accessibili ai motori di ricerca Frame: soventi problemi di indicizzazione e recupero della pagina corretta. P i di Pagine dinamiche (Aj ) diffi il i h (Ajax) difficilmente t percorribili per gli spieder dei motori di ricerca. Menu JavaScript: spesso non percorribili dai robots dei motori di ricerca
766

Indice I motori di ricerca Come gli utenti i t C li t ti interrogano i motori di ricerca t i i Scelta delle parole chiave Funzionamento di un motore di ricerca F i t t i I tre aspetti per lottimizzazione
C t Contenuti ti Codice Link

Conclusioni Bibliografia e riferimenti sul Web

767

Link

Importanza dei link Come scoprirli Come farli crescere Imparare dalla concorrenza Cosa non fare Web 2 0 2.0

Agenda

768

Importanza dei link da altri siti

Aumentano la possibilit di farci trovare Se provenienti da siti importanti sono utili per il posizionamento
PageRank considera un link da un sito importante come testimonianza dellimportanza dell importanza di quella pagina

769

Come individuare i link al nostro sito

Google
Strumenti per Web master

Yahoo:
http://siteexplorer.search.yahoo.com/

Alexa Strumenti per il check del page rank


http://www.prchecker.info/check_page_rank.php Pl i di fi f Plugin firefox

770

Link: mantenimento

Funzionamento Testo associato al link Pagina a cui puntano Verifica della concorrenza
Cercare di imitare dove possibile i propri imitare, possibile, competitor.

771

Come farli crescere

Vedere dove si parla di noi e provare a chiedere un link:


Citazioni della nostra azienda Cit i Citazione di nostri prodotti ti d tti Citazioni del management

772

Monitoraggio link

Google Alerts
http://www.google.com/alerts Utile consolle per monitorare pi parole chiave:

A pagamento:
Ad Guru monitor [http://www.adgooroo.com/tm] g Ewatch [http://ewatch.prnewswire.com/] MarkMonitor [http://www.markmonitor.com/] [ p ]

773

Cosa non fare

Attenzione ai siti di scambio link


Poco autorevoli Rischio di essere bannati Problemi di reputazione

774

Come attirare link

Pubblicazione di materiali:
Interessanti; Unici; Divertenti; Ad effetto virale ff tt i l

Test Studi di settore C Concorsi a premi i i

775

Come attirare link

Recensioni Interviste Report di eventi Comunicati stampa

776

Comunicati stampa

Preparare periodicamente comunicati stampa con le novit che ci riguardano Vi sono una serie di siti che li pubblicano gratuitamente Si pu t trovare spazio anche nei giornali off i h i i li ff line di settore Sforzo modesto e buoni risultati.

777

Dove richiederli


778

Associazioni di categoria Filiera Stampa di settore Fornitori Rivenditori / Distributori Blog Liste di discussione Forum

Imparare dalla concorrenza

Esaminare i link che hanno i concorrenti Vedere quelli che provengono da pagine con PageRank alto (>4) Provare a vedere se si possono ottenere anche verso il nostro sito

779

Indice I motori di ricerca Come gli utenti i t C li t ti interrogano i motori di ricerca t i i Scelta delle parole chiave Funzionamento di un motore di ricerca F i t t i I tre aspetti per lottimizzazione
C t Contenuti ti Codice Link

Conclusioni Bibliografia e riferimenti sul Web

780

Conclusioni

Importanza della scelta delle parole chiave Redazione di contenuti di eccellenza Ottimizzazione dei Title e dei testi Continuo lavoro di controllo Espansione dei link

781

Indice I motori di ricerca Come gli utenti i t C li t ti interrogano i motori di ricerca t i i Scelta delle parole chiave Funzionamento di un motore di ricerca F i t t i I tre aspetti per lottimizzazione
C t Contenuti ti Codice Link

Conclusioni Bibliografia e riferimenti sul web

782

Bibliografia e Risorse online Libri


Search Engine Marketing Inc - Mike Moran and Bill Hunt IBM Press Marketing, Search Engine Optimization Kristopher B. Jones Visual Blue Print Mastering Search Advertising Richard Stokes iUniverse Inc. Advenced Web Metrics Brian Cliffon - Sybex Landing Page Optimization Tim Ash Sybex Killer Web Content Gerry McGovern A&C Black

Risorse OnLine Ri O Li
980 km: http://980km.com/blog Antezeta: http://www.antezeta.it/blog/ p g marco ziero: http://www.marcoziero.it/ Sembox: http://www.sembox.it/ Tsw: http://blog tsw it/ http://blog.tsw.it/

783

Corso completo di Web Marketing


Fine parte 5a SEO - Search Engine Optimization by

Web Marketing Garden


info@webmarketinggarden.it http://www.webmarketinggarden.it http://www webmarketinggarden it

784

Corso completo di Web Marketing Parte 6a Principi di Web Writing


by

Web Marketing Garden


info@webmarketinggarden.it http://www.webmarketinggarden.it
Le slide di questo corso sono rilasciate con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate - 3.0. ( p (Riproduzione libera con obbligo di citazione della fonte, g , vietati gli usi commerciali e qualsiasi alterazione o modifica).

785

Web Writing Il Web e gli altri mezzi La piramide rovesciata Scrivere per il Web
I contenuti La forma La sintassi Il ritmo Lo stile Parole straniere Scorrevolezza Limpaginazione Li i i I link

786

Il Web e gli altri mezzi Il Web e la TV


TV: gli utenti vogliono essere intrattenuti mentre sono sdraiati sul divano. Web: gli utenti vogliono informazioni, servizi o cose. Sono attivi, spesso alla propria scrivania.

Il W b e l carta stampata Web la t t t


La carta: contenuti lineari e in ottica narrativa. Occorre prenderli per mano (come con la TV). Web: la prima cosa fornire risposte. Andare subito al punto. I lettori si costruiscono da s il loro percorso.

787

Come si legge il Web Sul Web gli utenti non leggono la pagina ma la scorrono prendendo in esame qualche parola e qualche frase frase. Solo il 16% legge parola per parola. Come aiutarli:
Evidenziare le keyword con grassetto o link. Utilizzare titoli e sottotitoli. Ricorrere a liste. Esporre un concetto per paragrafo paragrafo. Modello a piramide inversa. In genere va scritta la met del testo che serve su un documento cartaceo. cartaceo

788

Web Writing Il Web e gli altri mezzi La piramide rovesciata Scrivere per il Web
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789

La piramide rovesciata

Cosa pi importante
(Titolo)

Alcuni particolari
(sottotitolo)

Breve riassunto
(abstract) Testo principale
Approfondimenti

(Tramite link)

790

Una lettura frammentata La carta monopolizza l'attenzione: se stiamo leggendo un documento di lavoro, un libro o semplicemente il giornale lavoro giornale, stiamo facendo solo quello. Il video probabile che ci richieda un'attenzione frammentata (magari c' anche la posta aperta, per esempio, skype, o... esempio o skype o - questo anche un vantaggio, vantaggio perch il PC consente per esempio di navigare un sito per verificare uninformazione)

791

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792

Scrivere per il Web


Non ci sono regole particolari per le email e le landing page ma qualche suggerimento di ripasso e qualche nota possono essere utili. Lo sforzo cognitivo per interpretare una email 10 volte maggiore di quello richiesto per recepire una conversazione. ll i hi t i i Non si possono t N i trasmettere adeguatamente le emozioni, n il t tt d t t l i i tono d ll della voce, n l'espressione del viso. La grafica pu servire a colmare questo divario.

793

Scrivere per il Web

Molta cura nella scelta dei termini e nella chiarezza espositiva Non si ha una seconda possibilit In I media abbiamo d i 3 ai 5 secondi se siamo f di bbi dai i di i fortunati i per indurre il lettore a leggerci

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795

Scrivere: i contenuti
Cercare di essere il pi chiari possibile:
chiedersi chi il target utilizzare linguaggio, termini e metafore familiari al lettore prediligere i vantaggi reali per il lettore rispetto alle informazioni tecniche non ricorrere allironia dire solo ci che necessario e pu essere capito chiedersi quali i f hi d i li informazioni necessario d i i i dare i un primo t in i tempo e quali li possono essere posticipate una volta composto il testo rileggerlo meglio se a voce alta - cercando di semplificarlo ancora ed eliminando tutto quello che non necessario

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Scrivere: la forma 1/2


Scrivere utilizzando frasi brevi Ricordarsi di dare sempre del tu, Lei o Voi o impersonale in modo uniforme e ovunque Utilizzare la forma attiva rispetto a quella passiva: pi diretta Preferire sempre il verbo, l'azione, al sostantivo derivato dal verbo.
Errato "la nostra aspettativa era Corretto: "ci aspettavamo".

Frasi decise. Esporsi quando si afferma qualcosa. Non usare mai lambiguit, n fare passi indietro l ambiguit,

798

Scrivere: la forma 2/2

Non negare per fare un'affermazione positiva un affermazione


Esempio errato"Non detto che il crollo del mercato edile degli Stati Uniti non abbia conseguenze anche sulla nostra economia Esempio corretto "Il crollo del mercato edile degli Stati Uniti avr probabilmente conseguenze sulla nostra economia"

Riguardare i termini per essere sicuri delluniformit nel nominare le cose, cose le azioni i personaggi A tal fine pu essere utile fare un piccolo personaggi. glossario

799

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800

Scrivere: la grammatica e la sintassi

S i Scrivere utilizzando f tili d frasi b i brevi i Rid Ridurre gli i i i e i periodi con t li incisi i di troppe preposizioni i i i Ri d i di controllare che i t Ricordarsi t ll h tempi d i verbi siano coerenti: o t tt al i dei bi i ti tutto l presente o tutto al futuro Controllare le concordanza soggetto verbo

801

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802

Scrivere: il ritmo
Frasi brevi rallentano il ritmo e inducono alla riflessione Frasi lunghe spingono a leggere pi velocemente e sorvolare Evitate le parole e le espressioni che diluiscono la forza del testo e del contenuto: una specie di, una sorta di, un po', forse, in qualche modo, probabilmente, probabilmente piuttosto Usare le parentesi il meno possibile. Danno la sensazione di contenere q qualcosa di non importante e spezzano il ritmo della lettura p p Non contrarre le parole. Danno un'idea di sciatteria. Vedi ecc. o, peggio ancora, etc. Non usate frasi fatte. Il lettore ha la sensazione che sia un messaggio generico

803

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804

Scrivere: lo stile
Tenere assieme il pi possibile soggetto - verbo, verbo-complemento oggetto, nome-aggettivo oggetto nome aggettivo Non esagerare con gli avverbi quali: infatti, infine, dunque. Ripulire il testo da tutti gli avverbi che finiscono in mente sono quasi sempre brutti e superflui p p Utilizzare gli aggettivi qualitativi solo quando realmente necessari (bello, (b ll eccezionale, unico, straordinario) i l i t di i ) Controllare le ripetizioni ma negli scritti tecnici non ossessionarsi

805

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806

Scrivere: parole straniere, sigle e acronimi


Usare il meno possibile le parole straniere Le parole straniere non si declinano in italiano Scrivere per esteso gli acronimi la prima volta Evitare scimmiottamenti dallinglese:
Proactive > Propositivo non Proattivo to monitor > Tenere sotto controllo non monitorare To approach > affrontare/avvicinare non approcciare Company > azienda/impresa non compagnia Education > formazione non educazione

807

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808

Scrivere: scorrevolezza
consentire/rendere possibile:
Lemail marketing consente/rende possibile contattare molti utenti Con lemail marketing si possono contattare molti utenti

essere preposto a: si occupa di, responsabile di in grado di: da incertezza e insicurezza.


Siamo in grado di offrire meglio Offriamo..

rendere disponibile: si pu quasi sempre evitare:


"al cliente sono resi disponibili una vasta gamma di strumenti" "il cliente dispone" oppure "il prodotto include una vasta gamma di strumenti".

Supportare: dallinglese "to support".


"un prodotto che supporta il cliente nella definizione delle linee di intervento" "con questo prodotto, il cliente definisce pi facilmente le linee di intervento"

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810

Scrivere: limpaginazione
Essere uniformi nellimpaginazione: ad esempio negli elenchi iniziare o meno con la maiuscola, mettere o meno il ; o la , dopo ogni frase , ; , p g Spezzare il testo con la suddivisione in paragrafi Separare i paragrafi con un salto riga piuttosto che rientrando Ricorrere al grassetto, piuttosto che al corsivo - per evidenziare le parole pi importanti e caratterizzanti Co t o a e gli spa Controllare g spazi vuoti tra le pa o e o t a la pu tegg atu a e la pa o a uot t a e parole tra a punteggiatura a parola antecedente. Adottare stili uniformi per i testi. Una font solitamente sufficiente Uniformare al massimo l di U if l i le dimensioni dei caratteri (d massimo t i id i tt i (due i tre dimensioni)

811

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I contenuti La forma La sintassi Il ritmo Lo stile Parole straniere Scorrevolezza Limpaginazione Li i i I link

812

Scrivere: i link 1/3

http://www.usabile.it/102001.htm
D Deve essere abbastanza ampio affinch tutti riescano a bb t i ffi h t tti i cliccare I link migliori sono quelli testuali: spesso le immagini non sono esplicative per chi le vede per la prima volta Usare sempre la sottolineatura per i link testuali Non usate la sottolineatura in nessun altro caso Colore dei link: due colori differenti per i link e i link visitati ('link' ('li k' e ''vlink') li k') Una buona scelta quella di usare, per i link visitati, un colore simile a quello dei link ma meno brillante link, Mai disporre i link testuali su due righe: l'utente potrebbe p pensare che si tratta di due link diversi
813

Scrivere: i link 2/3


Linkare poche parole ma significative. Evitare sia il "clicca qui", sia il link con frasi lunghe.

Es. Errati: - Per leggere il quarto canto della Divina Commedia clicca qui. - Leggi il quarto canto della Divina Commedia di Dante Dante. Es. Corretto: - Leggi il quarto canto della Divina Commedia di Dante. Se il link rimanda a una pagina molto pesante, dal caricamento lento, bene anticiparlo all'utente. Es Corretto: Se hai il plugin guarda l'intro in Flash di pluto.it! (824 KB) Se il link rimanda a un documento di tipo diverso dall'html ( pdf .zip, dall html (.pdf, zip ecc.), bene specificarlo Es. corretto: Scarica il bando di concorso (formato .pdf, 167 KB)

814

Scrivere: i link 3/3


Evitare link interni alla stessa pagina Non fare aprire al link nuove finestre (se non proprio necessario). In caso contrario, bene specificarlo in anticipo all'utente all utente Non fornire lunghi elenchi di link, ma selezionare solo quelli pi rilevanti. Verificare frequentemente che i link alle pagine siano attivi Non linkare solo i bullet/pallini/ecc. ma ci che si legge

815

816

Scrivere: Oggetti delle email


Per una questione di semplicit, chiarezza e cortesia loggetto di una email dovrebbe essere il contenuto preciso di quello che ci sta dentro. Sarebbe utile non doverla nemmeno aprire. Pi si precisi pi si comunica, anche con il solo oggetto. Attenzione alla mancanza del tono di voce.

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Scrivere: Oggetti delle email


no Progetto internet Newsletter Aprile Knowledge management E-business Brochure i tit i B h istituzionale l E-learning Scelta gadget Problemi Parere AIUTO!! Comunicazione URP Comune Comunicato stampa Polizza Notte bianca Fattura Comunicazione sanitaria Prog. internet: prox riunione 10 aprile ArtNews: Speciale Impressionisti, pi un concorso per giovani artisti. KM: prossima riunione spostata A margine del convegno E-business Brochure: I bozza x t ok B h b tuo k Corso inglese online non funziona Gadget: non sono daccordo, parliamone ancora Gara MIT il file non si apre MIT: Leggi subito, please Ho davvero bisogno di parlarti. Chiamami. URP Comune: chiarimenti su ICI Premio Grinzane Cavour: premiazione il 20 ottobre Scadenza polizza auto: 26 giugno 2008 Un concorso letterario per la notte bianca La sua fattura in pagamento Prenoti la visita di controllo entro il 12.7.2008 S

Fonte: Luisa Carrada

818

Corso Corso completo di Web Marketing


Fine parte 6a - Principi di Web Writing by

Web Marketing Garden


info@webmarketinggarden.it http://www.webmarketinggarden.it http://www webmarketinggarden it

819

Corso completo di Web Marketing Parte 7a Google AdWords


by

Web Marketing Garden


info@webmarketinggarden.it http://www.webmarketinggarden.it
Le slide di questo corso sono rilasciate con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate - 3.0. ( p (Riproduzione libera con obbligo di citazione della fonte, g , vietati gli usi commerciali e qualsiasi alterazione o modifica).

820

Agenda
821

Introduzione al PPC di Google AdWords Dove vengono pubblicati gli annunci Quanto costa Punteggio di qualit Le ricerche degli utenti Corrispondenza Ricerca delle parole chiave Imparare dalla concorrenza Strutturazione di una campagna Creazione di un account Creazione di una Campagna Scrittura degli annunci Landing page Opzioni Monitoraggio conversioni

Funzionamento Pay per Click

822

Funzionamento Pay per Click


Un utente ha cercato una o pi keyword tra quelle di una campagna Calcolo della posizione in p base allofferta massima e al punteggio di qualit Visualizzazione Annuncio

stato cliccato? Addebito del CPC

823

Funzionamento Pay per Click


Si paga in base ai click e non alle impression Controllo delle Keywords -> targettizzazione Controllo dei messaggi Raffinamento del target con il messaggio Scelta investimento puntuale (spesa al giorno o sulla singola keyword) Misura precisa dei risultati Scelta dei tempi, dei paesi e della lingua

824

Non funziona per

Creare consapevolezza del marchio Vendere prodotti non noti Vendere servizi poco cercati

825

Restrizioni per
http://adwords.google.com/support/bin/static.py?page=guidelines.cs&topic=9271&subtopic=9279

Alcolici Armi Articoli contraffatti Contenuti discriminatori o violenti Contenuti Erotici CopyRight Cure miracolose Prodotti correlati a Dialer Dispositivi traffico Documenti f l i D ti falsi E-Gold (trasferimenti fondi in oro)

Fuochi artificio Gioco Azzardo Generatori click automatici Farmaci Marketing collettivo Pirateria informatica e Pi t i i f ti Crack software Politica Prostituzione Raccolta fondi Phishing Phi hi Stupefacenti Tabacco e sigarette

826

Agenda
827

Introduzione al PPC di Google AdWords Dove vengono pubblicati gli annunci Quanto costa Q t t Punteggio di qualit Le ricerche degli utenti Corrispondenza p Ricerca delle parole chiave Imparare dalla concorrenza Strutturazione di una campagna Creazione di un account C i t Creazione di una Campagna Scrittura degli annunci Landing page Opzioni Monitoraggio conversioni

Dove vengono pubblicati gli annunci?

G Google l Rete Google


Altri motori di ricerca Gruppo di siti web, email e blog

828

Dove vengono pubblicati gli annunci?


AdSense per i contenuti scansiona automaticamente il contenuto delle pagine web e pubblica gli annunci (testuali o illustrati) pertinenti al pubblico e al sito. AdSense per la ricerca rappresenta un modo per i publisher di siti web di fornire ai propri utenti il servizio di ricerca sul sito e sul Web di Google g g g g e guadagnare pubblicando annunci Google sulle pagine dei risultati di ricerca. AdSense per contenuti mobile

829

AdSense

830

AdSense

831

Dove vengono pubblicati gli annunci?

AdSense per la ricerca

832

Agenda
833

Introduzione al PPC di Google AdWords Dove vengono pubblicati gli annunci Quanto costa Punteggio di qualit Le ricerche degli utenti Corrispondenza Ricerca delle parole chia e chiave Imparare dalla concorrenza Strutturazione di una campagna Creazione di un account Creazione di una Campagna Scrittura degli annunci Landing page Opzioni Monitoraggio conversioni

In base a cosa si paga?

V l t di spendere Volont d Posizione voluta Rilevanza delle parole chiave Rilevanza dellannuncio dell annuncio Rilevanza delle landing page
Quantit di contenuti (importante) Link alla landing page (molto importante)

834

Ma quanto costa?

Si parte con una specie di asta Chi offre di pi viene posizionato meglio

Google mira per non solo al denaro in senso stretto ma cerca sempre di offrire un servizio di qualit ai p p utenti. q propri

Google ha quindi introdotto dei meccanismi che contrastano la mera capacit di acquisto degli inserzionisti e privilegiano la qualit del servizio offerto agli utenti.

835

Ma quanto costa?

Le cose si complicano: al principio dellasta si aggiungono dunque una dell asta serie di parametri legati:

Alle conversioni Alla All qualit d ll lit dellannuncio i Alla qualit della landing page Alla qualit del sito Allo storico E ad altro ancora che ignoriamo.

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Un po di terminologia
Keyword o parola chiave: es. Libro Keywords o frase di parole chiave: es. Libro email marketing Spesso si parla di Stringa di Ricerca in modo indifferente Impression: numero di volte che lannuncio viene visualizzato (pubblicato) nella pagina dei risultati Click: ogni volta che qualcuno clicca sullannuncio visualizzato CTR - click trough = Impression / Click CPC Cost per Click: costo per ogni click fatto da un utente

837

Qualche esempio

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Agenda
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Punteggio di qualit
Il punteggio di qualit una variabile dinamica che il sistema assegna a ogni parola chiave. i l hi

Influenza la posizione degli annunci su Google e nella Rete Google.

In genere:
maggiore il punteggio di qualit, migliore sar la posizione occupata dall'annuncio e minore l'offerta massima necessaria.

840

Punteggio di qualit

La formula relativa al punteggio di qualit varia leggermente a seconda che venga utilizzata per:
il calcolo delle offerte minime per l'assegnazione della posizione dell annuncio. l assegnazione dell'annuncio

841

Punteggio di qualit

In I genere dipende da: di d d La percentuale di clic (CTR) storica della parola chiave su Google (il CTR nella Rete Google non viene preso in considerazione) p p p g La pertinenza della parola chiave rispetto agli annunci del gruppo di appartenenza La qualit della pagina di destinazione La cronologia dell'account, misurata in base al CTR di tutti gli annunci e parole chiave dell'account Il CTR storico degli URL di visualizzazione del gruppo di annunci p Altri fattori di pertinenza
842

Punteggio di qualit Quindi

Posizionamento= CPC x Qualit Semplificando Posizionamento = CPC x CTR

843

Punteggio di qualit Google in realt ottimizza anche i propri guadagni per cui conviene mostrare pi spesso a parit di CPC gli annunci con CTR pi alto. Esempio
CPC1 = 0,08 CPC2 = 0,09 CTR1=1% CTR2=1%

Posizione1=CPC1xCTR1=8 Posizione2=CPC2xCTR2=9

Viene mostrato prima 2

844

Punteggio di qualit

Se 1 riesce a aumentare il CTR a 2 anche diminuendo a 0,5 CPC


Posizione1=0,05x2=10 , e dunque passa in vantaggio e viene visualizzato per primo!

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Punteggio di qualit

Avere CTR alti permette di abbassare il CPC. Occorre lavorare sulla qualit degli annunci!

846

Agenda
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Introduzione al PPC di Google AdWords Dove vengono pubblicati gli annunci Quanto costa Punteggio di qualit Le ricerche degli utenti Corrispondenza Ricerca delle parole chia e chiave Imparare dalla concorrenza Strutturazione di una campagna Creazione di un account Creazione di una Campagna Scrittura degli annunci Landing page Opzioni Monitoraggio conversioni

Le ricerche degli utenti


Cosa cercano gli utenti? Supponiamo che ci si occupi di traduzioni. Possiamo utilizzare l parola chiave t d i i che va b P i tili la l hi traduzioni h bene per: Traduzioni dallitaliano, , Traduzioni dallinglese Traduzioni tecniche Traduzioni legali

Oppure tutte le singole frasi di parole chiave

848

Le ricerche degli utenti

Se scelgo Traduzioni:
Ci sar molta concorrenza (CPC >) lt Gli annunci potranno essere pi generici (CTR<)

Se scelgo i singoli termini:


La concorrenza sar minore (CPC <) Gli annunci possono essere pi rilevanti (CTR >)

Pi sono le keyword scelte:


minore il CPC i maggiore pu essere il CTR!

849

Le ricerche degli utenti Produrre il maggior numero possibile di parole chiave pertinenti Strumento per le parole chiave:
suggerisce altre idee per le parole chiave; include sinonimi e varianti ortografiche; esamina le stime del traffico; aggiungere le parole chiave direttamente ai gruppi di annunci a partire dalla stessa pagina.

850

Agenda
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Introduzione al PPC di Google AdWords Dove vengono pubblicati gli annunci Quanto costa Punteggio di qualit Le ricerche degli utenti Corrispondenza Ricerca delle parole chia e chiave Imparare dalla concorrenza Strutturazione di una campagna Creazione di un account Creazione di una Campagna Scrittura degli annunci Landing page Opzioni Monitoraggio conversioni

Le corrispondenze
La corrispondenza generica l'impostazione predefinita per tutte le parole chiave. Tutte le ricerche effettuate utilizzando la parola chiave (in qualsiasi ordine o combinazione) determiner la visualizzazione dellannuncio. La corrispondenza a frase limita la portata della ricerca perch le parole devono apparire nell'identica sequenza. p p La corrispondenza esatta limita ulteriormente la portata della ricerca mostrando l'annuncio quando nella ricerca si utilizza la frase esatta, senza altre parole prima, in mezzo o dopo. La corrispondenza inversa elimina le frasi specificate dalle ricerche in cui non si desidera che lannuncio venga visualizzato, ad esempio economico o gratis.

852

Generica
l'impostazione predefinita. L annuncio L'annuncio viene visualizzato anche se:
Nella ricerca vengono inserite anche altre parole. I termini non sono nella stessa sequenza della parola chiave (ad esempio, se la parola chiave x,, l annuncio verr visualizzato dai termini di ricerca xyz, zx o zyx) zyx). La ricerca simile alla parola chiave. Sono inclusi i plurali e i sinonimi.

efficace per raggiungere un vasto pubblico. Basta inserirla senza virgolette, parentesi o altra punteggiatura.

Esempio: auto nuova


853

Rivenditore di auto nuove (incluso il plurale) Auto nuove e depoca Automobili nuove (automobili un sinonimo) Vendita auto e moto nuove (incluso il plurale) Acquisto di una nuova auto ( l A i t t (valgono anche scambiate di posto) h bi t t )

A frase Sequenza esatta e forma esatta. Altri termini possono precedere o seguire la frase. C Consente di limitare l visualizzazione d ll t li it la i li i dellannuncio per i varianti non pertinenti della parola chiave e di mirare al pubblico in modo pi preciso. Occorre racchiudere tale parole tra virgolette. Esempio: "lib i usati E i "libri ti L'annuncio viene visualizzato: L annuncio rivenditore di libri usati libri usati in brossura libri usati e rari acquista libri usati L'annuncio non viene visualizzato: libri di oggetti usati
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Esatta
il metodo pi preciso per creare parole chiave mirate. L annuncio Lannuncio non verr visualizzato per ricerche che comprendono parole o lettere extra o per ricerche che non corrispondono alla sequenza della parola chiave a corrispondenza esatta. Le parole chiave a corrispondenza esatta sono racchiuse tra parentesi quadre.

Esempio: per la parola chiave a corrispondenza esatta [libri usati]: L'annuncio viene visualizzato: libri usati L'annuncio non viene visualizzato: venditore di libri usati

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Inversa
L'annuncio non verr visualizzato ogni volta che una parola chiave a corrispondenza inversa specificata inclusa in una ricerca di un utente. Per specificare una parola chiave a corrispondenza inversa, anteponete un segno meno (-) alla parola o alla frase chiave desiderata. Esempio: per la parola chiave a corrispondenza generica "libro usato" e la parola chiave a corrispondenza inversa scuola: L'annuncio viene visualizzato: venditore di libri usati L'annuncio non viene visualizzato: libri lib i usati per l scuola ti la l

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Inversa Permettono di ridurre drasticamente la comparsa degli annunci quando non sono pertinenti facendo aumentare significativamente il CTR Es. Se non vendo auto FIAT o FORD posso mettere tra quelle a corrispondenza inversa (FIAT e FORD). Es. CTR = 2% (su 1000 impression 20 click) Scopro che su 1 000 annunci il 10% (100) ha dentro FIAT e 1.000 il 10% (100) ha dentro FORD. Togliendo queste 200 impression e sostituendole con impression buone ho 4 Click in pi che portano il CTR a 2,4% con un incremento relativo del 25%!
857

Inversa

E Esaminare come giungono l ricerche su i i le i h google e vedere quali poter togliere P le parole i Per l l inverse valgono l regole d ll l le l delle generiche, a frase e esatte.

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Agenda
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Introduzione al PPC di Google AdWords Dove vengono pubblicati gli annunci Quanto costa Punteggio di qualit Le ricerche deg ute t e ce c e degli utenti Corrispondenza Ricerca delle parole chiave Imparare dalla concorrenza Strutturazione di una campagna Creazione di un account Creazione di una Campagna g Scrittura degli annunci Landing page Opzioni Monitoraggio conversioni

Come trovare parole chiave

Pi specifiche sono: Mi Minore l concorrenza (CPC <) la ) Migliore il posizionamento Maggiore sar probabilmente il CTR Esistono strumenti specifici che ci aiutano a trovare parole chiave Google: Strumento per le parole chiave http://labs.google.com/sets Meta tag keywords della concorrenza

860

Tipi di corrispondenza e parole chiave

Un uso attento dei tipi di corrispondenze permette di migliorare il CTR e diminuire il CPM e in parte e, parte, diminuire il posizionamento Se si vendono pantaloni una keyword su cui puntare sarebbe vendita pantaloni vendita pantaloni Con la corrispondenza generica lannuncio sarebbe mostrato anche se nel testo ci fosse scritto: Mario Pantaloni, vendita auto che ovviamente non ci serve. Ci sarebbero alcune h i t i bb l impression che non porterebbero ad alcun click.
861

Tipi di corrispondenza e parole chiave In questo caso meglio quindi ricorrere alla corrispondenza esatta e puntare su vendita auto vendita auto La cosa migliore p g puntare su: Vendita auto - generica vendita auto - frase [vendita auto] - esatta

Provare a vedere anche le differenti ricerche che risultati danno

862

Tipi di corrispondenza e parole chiave In questo contesto molto utile anche monitorare sul proprio sito quello che gli utenti cercano veramente per poter escludere le ricerche che non ci interessano (parole chiave a corrispondenza inversa) Per puntare su tutte le parole chiave con corrispondenza generica, a frase e esatta ci viene in aiuto excel A1 = concatena([;A1;]) concatena( [ ;A1; ] ) = concatena (;A1;)

863

Excel Excel ci viene in aiuto anche per sostituire alcune parole con i sinonimi O per scambiare di posto le coppie di parole: Vendita pantaloni -> Pantaloni vendita p A1=Vendita Pantaloni B1=SINISTRA(A1;RICERCA(" ";A1)-1) = Vendita C1=DESTRA(A1;LUNGHEZZA(A1)-RICERCA(" ";A1)) = Pantaloni P l i D1=Concatena(C1; ;B1) C i V l i Copia Valori

864

Altre fonti di Keyword

Errori di battitura Analisi concorrenza

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Agenda
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Introduzione al PPC di Google AdWords Dove vengono pubblicati gli annunci Quanto costa Punteggio di qualit Le ricerche degli utenti Corrispondenza Ricerca delle parole chia e chiave Imparare dalla concorrenza Strutturazione di una campagna Creazione di un account Creazione di una Campagna Scrittura degli annunci Landing page Opzioni Monitoraggio conversioni

Quanti concorrenti ci sono?

Lo si capisce
Qualitativamente: da Strumenti per parole chiave che mostra la concorrenza Quantitativamente: scorrendo le pagine risultato della ricerca sino a quando non ricompare il primo annuncio (guardare quando ricompare lo stesso url). sufficiente contare quanti annunci sono stati mostrati.
867

Quanto puntano? Google ci da una idea di quanto gli altri sono disposti a pagare: https://adwords.google.it/select/KeywordToolExternal - Dobbiamo farci mostrare le colonne:
- P i i Posizione annuncio stimata i ti t - CPC medio Stimato

- Andiamo On Line

868

Quali sono i concorrenti pi attivi? Vediamo ad esempio quali hanno pi annunci a rotazione Ricarichiamo la pagina delle ricerche e vediamo a parit di URL gli annunci che compaiono Esempio Email Marketing g Current US exchange rates make us an even better value. Free trial! www.ConstantContact.com www ConstantContact com Email Marketing 150,000+ small businesses choose us for email marketing. Free trial. www.ConstantContact.com

869

Su cosa puntano Vedere le pagine dei concorrenti


Meta: Title Meta: description Meta: keywords

Usare lo Strumento per parole chiave di Google per vedere: Parole chiave correlate al sito sito. Serve:
Per la concorrenza Per le nostre pagine

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Agenda
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Introduzione al PPC di Google AdWords Dove vengono pubblicati gli annunci Quanto costa Punteggio di qualit Le ricerche degli utenti Corrispondenza Ricerca delle parole chia e chiave Imparare dalla concorrenza Strutturazione di una campagna Creazione di un account Creazione di una Campagna Scrittura degli annunci Landing page Opzioni Monitoraggio conversioni

Strutturazione di una campagna AdWords

Account
Campagna 1
Gruppo annunci 1 pp
Keyword 1 Keyword 2 Keyword n

Gruppo annunci 2 Gruppo annunci n

Campagna 2

872

Strutturazione di una campagna AdWords

Un giro on line

873

Agenda
874

Introduzione al PPC di Google AdWords Dove vengono pubblicati gli annunci Quanto costa Punteggio di qualit Le ricerche degli utenti Corrispondenza Ricerca delle parole chia e chiave Imparare dalla concorrenza Strutturazione di una campagna Creazione di un account Creazione di una Campagna Scrittura degli annunci Landing page Opzioni Monitoraggio conversioni

Creazione Account

https://adwords.google.com/select/Login

875

Creazione Account

Versione Standard Indirizzo di email e password Scelta valuta Verifica laccount con la posta -> Attivazione Login Creazione Campagna

876

Creazione Campagna

Clienti di destinazione:
Per lingua Per localit

Scrittura annuncio
Intestazione (25) Riga 1 (35) Riga 2 (35) Url visualizzato (35) U l d ti Url destinazione (1024) i

Scelta parole chiave


877

Creazione Campagna

Budget Giornaliero CPC massimo i Riepilogo Fatturazione


Paese per indirizzo di fatturazione Fuso orario Codice promozionale Pagamento P
Posticipato (RID o Carta di Credito) Anticipato (Bonifico o Carta di credito)

Dati amministrativi

878

Targetting per posizionamento

il sistema tradizionale di Banner e annunci su siti di terzi Scelgo categorie o inserisco argomenti
Seleziono siti
Ti i di annuncio:Banner, t t email,... Tipi i B test, il Tipo di pagamento: CPC o CPM I Importi massimi ti i i

Non ce ne occupiamo nello specifico

879

Tipi di annunci differenti

Annunci ill t ti e annunci animati A i illustrati i i ti Annunci video Annunci di esercizi commerciali locali Annunci mobile

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Annunci illustrati
Formati banner: https://adwords.google.com/select/imagesamples.html http://www.google.com/intl/it/adwords/learningcenter/48978.html Quadrato Q d t 250 x 250 Quadrato piccolo 200 x 200 Banner 468 x 60 Leader board 728 x 90 Inline Rectangle 300 x 250 Rettangolo grande 336 x 280 Skyscraper 120 x 600 Skyscraper largo 160 x 600

881

Organizzazione delle campagne


Le campagne possono essere organizzate per: Tema o linea di prodotti (caff, t, cestini regalo) Struttura del sito web come ad esempio per categorie (acquisti web, (acquisti, informazioni, registrazione) Diversi marchi (X, Y e Z) Area geografica (Italia settentrionale, Italia centrale e Italia meridionale) Lingua (italiano, inglese, francese) Preferenza di distribuzione (solo motori di ricerca, solo siti di contenuto o entrambi) Budget (budget differenti per linea di prodotti)

882

Agenda
883

Introduzione al PPC di Google AdWords Dove vengono pubblicati gli annunci Quanto costa Punteggio di qualit Le ricerche degli utenti Corrispondenza Ricerca delle parole chia e chiave Imparare dalla concorrenza Strutturazione di una campagna Creazione di un account Creazione di una Campagna Scrittura degli annunci Landing page Opzioni Monitoraggio conversioni

I gruppi di annunci

Allinterno di ogni campagna possibile definire gruppi di annunci: Per gruppi di parole chiave Per annunci Per landing pages

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I gruppi di annunci
importante fare in modo che sia possibile interpretare i risultati:

Gli annunci devo essere pertinenti La landing page deve essere la stessa Per ottimizzare gli annunci sulle parole chiave (devono contenerli) occorre creare molti gruppi di annunci Occorre fare in modo che gli annunci di un gruppo contengano tutte le parole chiave che utilizzano In questo modo si massimizza il rendimento

885

Agenda
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Introduzione al PPC di Google AdWords Dove vengono pubblicati gli annunci Quanto costa Punteggio di qualit Le ricerche degli utenti Corrispondenza Ricerca delle parole chia e chiave Imparare dalla concorrenza Strutturazione di una campagna Creazione di un account Creazione di una Campagna Scrittura degli annunci Landing page Opzioni Monitoraggio conversioni

Quanti annunci

consigliato creare pi annunci per ogni gruppo di annunci. annunci


Per poche parole chiave: 2 Per pi parole chiave: 3

importante: M difi li costantemente Modificarli Mantenere lo storico di quello che si fa Farli ruotare e capire come si modificano le statistiche
887

Pi annunci

Se le opzioni di pubblicazione sono impostate sull'ottimizzazione (impostazione predefinita), Google visualizza automaticamente l'annuncio che presenta pi spesso il rendimento migliore (spesso per meglio controllare a mano)

888

Intestazione (prima riga) Le intestazioni ottimali sono quelle direttamente correlate alle parole chiave utilizzate per le ricerche ricerche. Includere parole chiave efficaci nell'intestazione. p Se la parola chiave contenuta nel testo dellannuncio p identica a quella cercata, comparir in grassetto nell'annuncio. Uno degli errori pi comuni di includere il nome della azienda o del dominio nell'intestazione. nell intestazione.
Di solito ci non attira pi clic a meno che non si stia facendo pubblicit a un'azienda affermata con un marchio di forte impatto.

889

Intestazione (prima riga)


Con il titolo (similmente a quello che avviene con loggetto della email) convinco il destinatario a leggere il resto dellannuncio. Con lannuncio lo convinco a cliccare. Curiosity killed the cat: spesso le domande, anche se retoriche funzionano. Parole pi importanti con iniziali maiuscole. Concentrarsi sul beneficio che offre il nostro prodotto.

890

Descrizione

La descrizione deve comunicare un invito all azione, all'azione oltre ai vantaggi del prodotto o del servizio offerto. Fare in modo che sia il pi breve e pi semplice possibile. Innanzitutto, elencare i propri prodotti o servizi (pubblicit li ( bbli it online, pubblicit di siti web, AdW d ) e bbli it iti b AdWords) i relativi vantaggi (ROI elevato, pubblicazione immediata degli annunci) annunci). all azione, Combinare il tutto in un invito all'azione con formule come Acquista adesso o Iscriviti subito.
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Url di visualizzazione e di destinazione


L'URL (o indirizzo web) di visualizzazione non deve necessariamente corrispondere all'URL di destinazione all URL Deve essere tuttavia un URL effettivamente esistente sul tuo sito. Scegliere un URL di destinazione che promuova lo specifico prodotto o servizio che il pubblico sta cercando, anzich la home page del sito. sito In genere pi efficace indirizzare rapidamente gli utenti alla pagina di destinazione che per loro di maggiore interesse.
892

Scrittura annunci
Essere positivi Essere chiari e diretti Non negare Si Cli Clicca i b in base alle emozioni d l momento ll i i del t Importanza del target Non essere generici (abbiamo selezionato un target specifico) Provare a porsi in unottica one to one un ottica Dare del Tu sulle AdWords da migliori risultati

893

Scrittura annunci: II e III Riga

Caratteristiche del prodotto Caratterizzarlo rispetto alla concorrenza Giustificazione del benefico Dimostrazione di quanto detto prima

894

Keyword nel titolo

{KEYWORD:occasione} Se la Keyword inserita da chi cerca minore di 25 caratteri compare anche il t t scritto da me tt i h testo itt d (occasione) Se chi cerca inserisce: Fiat 500 L -> Fiat 500 L occasione Fiat 500 Abarth -> Fiat 500 Abarth occasione Fiat 500 sport -> Fiat 400 sport occasione
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Norme di scrittura
Non utilizzare espressioni inaccettabili (Es. clicca qui)

Utilizza l'ortografia e la grammatica corrette. Lettere maiuscole

896

Norme di scrittura

Non utilizzare linguaggio inappropriato. Rispettare i marchi. , Prezzi, sconti e offerte devono trovare traccia nelle landing page. documentata. La pubblicit comparativa deve essere documentata Non utilizzare ripetizioni non necessarie

897

Norme di scrittura

Punteggiatura e simboli

898

Norme di scrittura
Superlativi generici (es. il migliore, il numero uno, ecc) Precisione nel testo dellannuncio: dell annuncio:
se la tua impresa di ristrutturazioni serve solo l'area di Bologna, nel testo dell'annuncio potresti citare "Bologna", indicare la tua specializzazione (ad esempio "esperti in ristrutturazioni") e inserire un collegamento a una pagina esperti ristrutturazioni ) del tuo sito che presenta questo servizio.

Utilizzare parole chiave specifiche e pertinenti


un'agenzia immobiliare specializzata nell'affitto di appartamenti a Rimini non potr pubblicare l'annuncio utilizzando solo la parola "affitti", troppo generica. Dovr utilizzare parole chiave quali "agenzia affitti Rimini" o "appartamenti riviera adriatica".

899

Agenda
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Introduzione al PPC di Google AdWords Dove vengono pubblicati gli annunci Quanto costa Punteggio di qualit Le ricerche degli utenti Corrispondenza Ricerca delle parole chia e chiave Imparare dalla concorrenza Strutturazione di una campagna Creazione di un account Creazione di una Campagna Scrittura degli annunci Landing page Opzioni Monitoraggio conversioni

Landing Page
Non distrarre Pertinenza con lannuncio: deve mantenere subito le aspettative Fornire tutti F i t tti i modi possibili per essere contattati di ibili t tt ti Puntare sui benefici Vedere insomma tutti i consigli sulle landing page Qualche regola in pi:
personalizzare lhead line in base allannuncio testare differenti pagine

901

Agenda
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Introduzione al PPC di Google AdWords Dove vengono pubblicati gli annunci Quanto costa Punteggio di qualit Le ricerche degli utenti Corrispondenza Ricerca delle parole chia e chiave Imparare dalla concorrenza Strutturazione di una campagna Creazione di un account Creazione di una Campagna Scrittura degli annunci Landing page Opzioni Monitoraggio conversioni

Opzioni Budget Opzioni avanzate


Pianificazione annunci Preferenza di posizione Rotazione degli annunci

Reti Pubblico destinatario Target per localit

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Budget Budget massimo giornaliero Se le cose funzionano ha poco senso Importante allinizio e per campagne amatoriali Mette al riparo da errori ma dovrebbe essere maggior di quello naturale Il budget si limita in altri modi

904

Opzioni Avanzate

Offerte: ancora da rodare. Meglio operare con la propria t t i testa Pianificazione: da usare solo a regime.

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Preferenze di posizione Secondo vari studi per la prima pagina quelle che rendono meglio sono quelle centrali (3-7) (3 7) Probabilmente c una percentuale di p p persone che clicca sempre i primi senza leggere Il fenomeno si attenua per le pagine secondarie L cosa pi conveniente se possibile, tenere un b d La i i , ibil budget alto l per i CPM e scegliere posizioni intermedie. In questo modo:
Sono assicurate Non si spende troppo dove non rende (primi posti)

906

Rotazione degli annunci Conviene mantenere la rotazione Sostituire quelli che non rendono con altri nuovi q Come talvolta succede troppe automatizzazioni automatiche fanno perdere sensibilit sulla campagna

907

Reti Rete siti di ricerca:


es. Tiscali Search

Tenendo solo Google si hanno meno click ma utenti pi targettizzati e CTR gg maggiori Reti di Contenuto
Spesso siti amatoriali Abbassa molto il CTR Se la si usa conviene abbassare i CPC

908

Pubblico destinatario

Google consiglia gi Italiano Falsa targetizzazione (lingua del browser) p g y Spesso la lingua delle keyword sufficiente Vedere in base al tipo di campagne

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Targetting

Problemi di affidabilit in Italia Business molto particolari

910

Ancora qualche nota

S noi siamo di Se i i disposti a pagare 0 e il i 0,5 secondo disposto a pagare solo 0 2 noi in 0,2 realt paghiamo 0,2+0,01 euro

Per misurare le conversioni viene lasciato un Cookie h dura 30 giorni C ki che d i i

911

CPC minimi Soprattutto per le keyword per cui prevista una bassa conversione conviene settare il CPC minimo minimo. Per farlo sufficiente settare il CPC a 0 01 (minimo 0,01 assoluto) Molte risulteranno inattive A questo punto disponibile lazione:
Aumenta tutti i CPC fino a raggiungere il minimo

912

Agenda
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Introduzione al PPC di Google AdWords Dove vengono pubblicati gli annunci Quanto costa Punteggio di qualit Le ricerche degli utenti Corrispondenza Ricerca delle parole chia e chiave Imparare dalla concorrenza Strutturazione di una campagna Creazione di un account Creazione di una Campagna Scrittura degli annunci Landing page Opzioni Monitoraggio conversioni

Monitoraggio delle conversioni


Non lo strumento pi sofisticato e affidabile ma come Google Analytics ha alcuni vantaggi: PRO
Funziona sufficientemente bene gratuito perfettamente integrato in Google AdWords p g g molto semplice da gestire

Contro
Ci possono essere difficolt a calcolare gli importi Non si possono modificare i dati (es. pagamento non effettuato)

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Monitoraggio delle conversioni

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Monitoraggio delle conversioni

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Monitoraggio delle conversioni Scelta del nome della conversione S lt d l ti (5 ti i) Scelta del tipo tipi)
Vendita/Acquisto Registrazione Contatto Visualizzazione di una pagina chiave p g

Entrate per la tua Azione (optional) g Lingua Scelta tra http e https Personalizzazione di logo Google Statistiche g g

917

Monitoraggio delle conversioni


Posso monitorare solo 5 tipi di azioni o punti differenti In alcuni casi pu essere un problema Google fornisce del codice che deve essere aggiunto alla nostra pagina (simile a Google Analytics) Il codice fornito deve essere inserito solo dopo aver concluso la transazione
Se e-commerce: nella pagina di ringraziamento Se la compilazione di un form: nella pagina dopo linvio Se per una pagina: alla fine della medesima

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Monitoraggio delle conversioni Molto pratico da utilizzare Difficile se ci sono pagamenti in contrassegno o bonifico Con le opzioni avanzate posso passare il valore esatto del carrello e calcolare il ROI
Spesso si preferisce per gestirlo esternamente

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Cosa resta da dire

Esiste un tool di Google per ottimizzare il sito


ancora in beta Richiede buone conversioni Nella fasi di test si possono fare danni

Esiste un tool per le parole chiave che si pu scaricare per fare lupload velocemente delle l upload proprie campagne tramite fogli Excel
Va utilizzato quando si ha ben chiaro come funziona Google Adwords
920

Corso Corso completo di Web Marketing


Fine parte 7a - Google Adwords by

Web Marketing Garden


info@webmarketinggarden.it http://www.webmarketinggarden.it http://www webmarketinggarden it

921

Corso completo di Web Marketing


Parte 8a

Web 2.0 20
by

Web Marketing Garden


info@webmarketinggarden.it http://www.webmarketinggarden.it
Le slide di questo corso sono rilasciate con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate - 3.0. ( p (Riproduzione libera con obbligo di citazione della fonte, g , vietati gli usi commerciali e qualsiasi alterazione o modifica).

922

Indice

Che cos il Web 2.0 Web 2.0 e Web 1.0 Qualche dato Qualche esempio E le aziende? Blog Astroturfing Word of Mouse ed effetto virale Feed RSS Aste al ribasso Di tutto e di pi... Viral Video Modelli di Business
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Che cosa il Web 2.0 Evoluzione dellutilizzo di Internet in cui gli utenti assumono un nuovo, importante ruolo: da fruitori di informazioni a soggetti attivi soggetti che partecipano alla generazione delle informazioni stesse stesse

924

Che cosa il Web 2.0


Il termine stato introdotto per la prima volta nel 2004 da Tim OReilly. OReilly: fondatore e CEO della OReilly Media, Inc., ritenuta da molti una delle migliori case editrici del mondo, e un deciso sostenitore degli open standard. In un lungo e interessante articolo (http://www.oreillynet.com/pub/a/oreilly/tim/news/2005/09/30/whatis-web20.html?page=1) vengono elencate le caratteristiche delle applicazioni Web 2.0 rispetto a quelle definite Web 1.0.

925

Che cosa il Web 2.0

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Indice Ch cos il W b 2 0 Che Web 2.0 Web 2.0 e Web 1.0


Approccio degli utenti a Internet pp g Tipologie di applicazioni Tecnologie impiegate

Qualche dato Qualche esempio E le aziende? Blog Astroturfing Word of Mouse Feed RSS Di tutto e di pi... Viral Video Modelli di business
927

Web 1.0 vs Web 2.0

Le differenze sono legate a tre aspetti: g p


Approccio degli utenti a Internet Tipologia di applicazioni Tecnologie impiegate

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Approccio degli utenti a Internet Una parte sempre maggiore delle informazioni presenti sul Web vengono create dai navigatori stessi i quali: stessi,
smettono di essere solo fruitori delle informazioni pubblicate dalle aziende e dalle organizzazioni; divengono parte attiva:
nel produrle; nellorganizzarle; nel predisporre nuovi chiavi di l tt l di i hi i lettura; nellinfluenzare essi stessi gli altri navigatori (passaparola)

929

Approccio degli utenti a Internet


Fino a pochi anni fa, gran parte delle pagine web erano pubblicate da aziende che trasportavano pari pari il t di i t t i i tradizionale modo di comunicare off li sul l d i ff line l web. Negli ultimi anni, le organizzazioni pi illuminate hanno capito che il miglior modo di convincere i navigatori a tornare sul p p sito era q g proprio quello di:
offrire un reale servizio; renderli protagonisti di una esperienza che lasciasse una traccia esperienza traccia.

930

Era prevedibile? Per Maslow s Psicologo statunitense di origine russa Nel 1954 pubblica la piramide gerarchica dei bisogni umani (Motivazioni e personalit). Egli sostiene che la base di p g partenza p lo studio per dell'individuo consideralo come globalit di bisogni.
Fisiologici: fame, sete Sicurezza: protezione Si t i Accettazione: affetto, identificazione, appartenenza Prestigio: stima, successo g Realizzazione di s: realizzazione della propria identit

931

Indice Che cos il Web 2.0 Web 2.0 e Web 1.0


Approccio degli utenti a Internet Tipologie di applicazioni Tecnologie impiegate

Qualche dato Qualche esempio E le aziende? Blog Astroturfing W d of Mouse Word f M Feed RSS Aste al ribasso Di tutto e di pi... Viral Video Modelli di business
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Tipologie di applicazioni
Esempi:
Cataloghi sempre pi sofisticati; Configuratori; g ; Servizi di self service; Supremazia di Wikipedia sulla Britannica e sulla stessa Encarta di Microsoft.

Le iniziative di maggiore successo forniscono linfrastruttura tecnologica che permette agli utenti di:
Inserire contenuti; Scambiarsi esperienze; Passarsi i f P i informazioni; i i Aiutarsi con suggerimenti; Fornire valutazioni condivise Scrivere recensioni Divenire protagonisti

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Tipologie di applicazioni Esempi:


eBay: il pi grande negozio online, in cui acquirenti e venditori sono gli utenti e eBay si limita a fornire una piattaforma e imporre delle regole di comportamento in cambio di una p g p percentuale sulle vendite. BitTorrent, eMule e gli altri programmi di scambio di file peer to peer: la piattaforma software e il suo utilizzo non hanno alcun un costo e si autofinanziano grazie a donazioni e pubblicit veicolata veicolata. Flickr: condivisione immagini. Del.icio.us: condivisione link. SlideShare: condivisione slide. YouTube: condivisione filmati.

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Tipologie di applicazioni
Questo modo di vivere la rete proprio delle nuove generazioni che diverranno protagoniste anche nel mondo del lavoro. divenuto di fondamentale importanza per le aziende adottare uno stile collaborativo anche per le proprie intranet ed extranet. Le organizzazioni che non sapranno offrire ai propri clienti e ai propri collaboratori tali strumenti di cooperazione rischieranno:
di essere estromesse dal web; di vedere i propri collaboratori servirsi comunque di strumenti esterni allazienda; di perdere il controllo e il contatto con la propria forza lavoro; In ultima analisi, di perdere competitivit. , p p

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Tipologie di applicazioni Web 1.0 Web 2.0


--> Google AdSense --> Flickr --> Napster --> Wikipedia > Wiki di --> Blog --> upcoming.org e EVDB > upcoming org --> SEM --> cost per click --> web services --> partecipazione --> wikis > iki --> tagging ("folksonomia") --> syndication

DoubleClick Ofoto mp3.com Britannica O li B it i Online Siti personali Evite (cartoline) Evite Ricerca nomi dominio page views screen scraping pubblicazione CMS CMS directories (tassonomia) stickiness
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Indice Che cos il Web 2.0 Web 2.0 e Web 1.0


A Approccio d li utenti a Internet i degli t ti I t t Tipologie di applicazioni Tecnologie impiegate

Q l h d t Qualche dato Qualche esempio E le aziende? Blog Astroturfing g Word of Mouse Feed RSS A t al ribasso Aste l ib Di tutto e di pi... Viral Video Modelli di business
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Tecnologie impiegate
Il primo aspetto:
Read -> Read /Write Asynchronous JavaScript and XML. Permette di creare applicazioni web interattive interattive. Si ottengono pagine web che rispondono in maniera pi rapida. Il trucco lo scambio in background di piccoli pacchetti di dati con il server, cos che l'intera pagina web non debba essere ricaricata ogni volta che l'utente effettua una modifica. una tecnica:
multi-piattaforma; multi-sistema operativo; con numerose i l implementazioni open source di lib i e f t i i librerie framework k

I linguaggi: ad esempio: Ajax

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Tecnologie impiegate

939

Tecnologie impiegate
Le applicazioni sono sempre in divenire: sono tutte versioni Beta. Molte applicazioni sono dei mashup di altre applicazioni. SOA (Service Oriented Architecture)
si tratta di una collezione di servizi in grado di comunicare tra di loro sono caratterizzati da una interfaccia di accesso standard le architetture di tipo SOA permettono di realizzare applicazioni che possono essere viste come il coordinamento dei vari servizi messi a disposizione le architetture di tipo SOA sono alla base dei moderni Enterprise Portal

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Tecnologie impiegate

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Tecnologie impiegate

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Indice

Che cos il Web 2.0 Web 2.0 e Web 1.0 Qualche dato Qualche esempio E le aziende? Blog Astroturfing Word of Mouse Feed RSS Aste al ribasso Di tutto e di pi... Viral Video Modelli di business
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Una diffusione sempre maggiore

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Un coinvolgimento globale

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Il problema delle lingue

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I consigli per gli acquisti

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Social networking mobile

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Indice

Ch cos il W b 2 0 Che Web 2.0 Web 2.0 e Web 1.0 Q l h d t Qualche dato Qualche esempio E le aziende? l i d ? Blog A t t fi Astroturfing Word of Mouse F d RSS Feed Aste al ribasso Di t tt e di pi... tutto i Viral Video M d lli di b i Modelli business
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Qualche esempio

My Space Facebook LikedIn Wikipedia Wiki di YouTube Flikr CurrentTv del.icio.us SlideShare

Zoho Twitter SecondLife Digg Di FriendFeed Anobii Last.fm Last fm Blip.tv Issue

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Social Networking: My Space


Comunit virtuale creata nel 1998 da Tom Anderson e Chris DeWolfe. Offre ai suoi utenti:
Blog; Profili personali; Gruppi; Foto, musica e video.

I server sono a Santa Monica, California, e a N S t M i C lif i New Y k York. attualmente il sesto sito pi popolare al mondo, il quarto tra quelli in lingua inglese e il t i l terzo negli St ti U iti li Stati Uniti. Grazie a questo spazio su Internet, gruppi come gli Arctic Monkeys ed i Cansei de Ser S S Sexy sono di diventati f t ti famosi i t tt il mondo ancora prima di mettere i in tutto d i tt effettivamente sul mercato i loro dischi.

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Social Networking: My Space

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Social Networking: My Space

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Social Networking: My Space

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Social Networking: My Space

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Social Networking: Facebook

Facebook la versione pi seria di My Space Persone reali No nickname Connessioni pi autentiche C i Coinvolgimento pi personale l i t i l

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Social Networking: Facebook

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Professional networking: LinkedIn

un servizio di social networking online impiegato principalmente per networking p professionale. La rete di LinkedIn conta al momento:
23 milioni di utenti cresce a una velocit di 100.000 iscritti a settimana. Copre circa 150 diversi comparti economici Oltre 400 "regioni economiche".

La societ che gestisce il servizio ha sede a Palo Alto (California).


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Professional networking: LinkedIn


Lo scopo principale del sito consentire agli utenti registrati il mantenimento di una lista di persone conosciute e ritenute affidabili in ambito lavorativo. Le persone nella lista sono definite "connessioni", ed esse sono in effetti le connessioni di un ganglio (l'utente) all'interno della rete sociale. L'utente pu incrementare il numero delle sue connessioni invitando chi di suo gradimento. Il network di contatti a disposizione dell'utente costituito da tutte le connessioni dell'utente, tutte le connessioni delle sue connessioni ("connessioni di secondo grado") e da tutte le connessioni delle connessioni di secondo grado ( connessioni ("connessioni di terzo grado") grado ). Ha recentemente inserito la possibilit di sviluppare discussioni online, pubblicare news, e richiamare nel proprio profilo post dal proprio blog e news presentazioni da SlideShare

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Professional networking: LinkedIn


L'uso che si pu fare del programma molteplice:
Ottenere un'introduzione presso qualcuno che si desidera conoscere attraverso un contatto mutuo e affidabile. Trovare offerte di lavoro persone opportunit di business con il supporto di lavoro, persone, qualcuno presente all'interno della propria lista di contatti o del proprio network. I datori di lavoro possono pubblicare offerte e ricercare potenziali candidati. Le persone in cerca di lavoro possono leggere i profili dei reclutatori e scoprire se tra i propri contatti si trovi qualcuno in grado di metterli direttamente in contatto con loro. Fornire notizie sulla propria situazione, tramite laggiornamento del proprio status (Su cosa stai lavorando?)

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Professional networking: LinkedIn

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Professional networking: LinkedIn

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Scrittura collaborativa: Wikipedia


un'enciclopedia online, multilingue, a contenuto libero, redatta in modo , collaborativo da volontari e sostenuta dalla Wikimedia Foundation, un'organizzazione non-profit. Wikipedia uno dei dieci siti p p p p pi popolari del web, ricevendo circa 60 , milioni di accessi al giorno. D la possibilit a chiunque di scrivere q p q quello che sa, dando l'occasione di , fornire delle informazioni gratuitamente a chiunque abbia la voglia o il tempo di leggerle. Fondata nel 2001 da Larry Sanger e Jimmy Wales Oltre 680 milioni di visitatori allanno Oltre 10 milioni di articoli Oltre 250 lingue

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Scrittura collaborativa: Wikipedia

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Wikiscanner - http://wikiscanner.virgil.gr/

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Wikiscanner - http://wikiscanner.virgil.gr
WikiScanner (abbreviazione di Wikipedia Scanner) uno strumento web creato da Virgil Griffith e rilasciato il 14 agosto 2007, che consiste in un database pubblicamente i t bbli t interrogabile che mette i relazione milioni di modifiche anonime bil h tt in l i ili i difi h i di pagine di Wikipedia con le organizzazioni che apparentemente hanno apportato tali modifiche, operando dei riferimenti incrociati con i dati relativi ai proprietari di determinati blocchi di indirizzi IP IP. Esempi:
La biografia del presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, presente sull'enciclopedia a contenuto libero, stata ritoccata da una mano anonima della Cia. Cos come le informazioni sul leader dello Sinn Fein, Gerry Adams, sono state invece "asciugate"' attraverso un computer del Vaticano.

Appare per improbabile che organizzazioni come la CIA, il Vaticano o la Microsoft abbiano architettato una strategia volta a modificare a proprio favore le pagine di Wikipedia, o perlomeno, se lo avessero fatto utilizzando gli indirizzi IP di propria propriet, gli artefici di tali manipolazioni si sarebbero dimostrati estremamente sprovveduti.

(http://www.wikipedia.org)

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Creativit collettiva per audio e video: YouTube


Consente agli utenti il caricamento, la visione e in generale la condivisione di video. stato creato nel febbraio del 2005 da tre ex dipendenti di Pay Pal. uno dei 5 siti pi visitati al mondo. Y T b si b YouTube i basa sulla t ll tecnologia di M l i Macromedia Fl h per servire video, di Flash i id la stessa utilizzata da Google Video. La popolarit di YouTube superiore a quella di Google Video, poich consente l'upload di video creati da chiunque. YouTube ospita video di:
show televisivi, , video musicali, video personali fatti in casa dagli utenti.

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Creativit collettiva per audio e video: YouTube


Malgrado il regolamento di YouTube vieti la presenza di materiale coperto da diritti, accade talvolta che ne venga caricato e per questo il sito effettua un controllo ex-post su quanto immesso. I video ospitati su YouTube possono inoltre essere facilmente inclusi in siti web e blog utilizzando direttamente il codice HTML fornito da YouTube stesso. Il 10 ottobre 2006 Google ha comperato YouTube per 1,65 miliardi di dollari. Forti problemi di copyright copyright. Lunghezza massima 10 minuti

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Creativit collettiva per audio e video: YouTube

In tanti stanno cercando di imitare YouTube:


Soapbox di Microsoft Yahoo Google Video Ourmedia.com DailyMotion.com

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Creativit collettiva per audio e video: YouTube

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Creativit collettiva per audio e video: YouTube

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Creativit collettiva per immagini: Flickr


propriet del gruppo Yahoo! Permette di caricare immagini: g
in forma gratuita ma limitata (100 Mb al mese) illimitata ma dietro pagamento di abbonamento

Questo servizio usato anche come contenitore di foto da molti blogger e tutto ci l'ha reso molto popolare. Flickr stato sviluppato dalla Ludicorp, una compagnia canadese di Vancouver fondata nel 2002. Nel marzo del 2005, sia la Ludicorp che Flickr sono stati comprati da Yahoo! Il sito adesso si adeguato alle leggi statunitensi, specialmente riguardo al diritto d'autore. Molte immagini sono comunque pubblicate dai propri utenti tramite licenza Creative commons.

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Creativit collettiva per immagini: Flickr Punto di riferimento per fotografi dilettanti e professionisti (anche italiani), si distingue da altri siti ospitanti fotografie per l'utilizzo dei "tags", parole chiave che permettono ricerche fra le l centinaia di migliaia di immagini caricate sul sito ti i i li i i i i i t l it (folksonomy).

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Creativit collettiva per immagini: Flickr

Flickr ha introdotto nel 2006 il servizio di geotagging che permette di associare ad ogni fotografia presente sul sistema una precisa connotazione geografica geografica.

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Creativit collettiva per immagini: Flickr

Quasi 3 milioni di foto con tag al mese Dalle 2 000 alle 4 000 foto al minuto 2.000 4.000 10.134 foto con tigre tigre 3.860.659 con dog g da poco disponibile la funzione video p p

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Creativit collettiva per immagini: Flickr

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Citizen journalism: Current Tv


una TV alternativa in grado di competere con i canali televisivi tradizionali. nata nel 2005. Trasmette sia su Satellite (130 di Sky per lItalia) sia su Internet. Permette a coloro che guardano la TV di trasmettere i propri video personali in tutto il mondo: VC2 (Video Creati dalla Comunit). Current TV non un assemblaggio caotico di clip personali degli utenti. Cu e os a deo amatoriali di qualit prodotti a e a d pe de e, a selezionati Current mostra video a a o a d qua p odo in maniera indipendente, ma se e o a da un team.

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Citizen journalism: Current Tv


stata fondata dallex vicepresidente Usa, Al Gore. composta una cordata di 22 imprenditori americani (tra loro il fondatore di Real Network Robert Glaser, lex direttore di Aol Time Warner Bob Pittman, gi tra i creatori di Mtv e, lex boss della Warner Home Video, Warren Lieberfarb).

Il gruppo: ha acquistato per 70 milioni di dollari unemittente americana, un emittente lha ribattezzata con il nome di Current TV, lha completamente ristrutturata, con lobiettivo di farne una user generated content television, cio unemittente i cui contenuti sono generati dagli stessi telespettatori.

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Citizen journalism: Current Tv


Funziona cos:
chiunque pu inviare a Current un suo filmato dai 15 secondi ai 6 minuti gratis e filmato, minuti, senza impegno di pubblicazione. i redattori di Current TV decidono poi come selezionare, riordinare e trasformare in un palinsesto questa massa di videoclip videoclip. Ogni pod (cos viene chiamato il segmento di girato) veniva pagato 250 dollari, ma solo se trasmesso. Attualmente stanno rivedendo le politiche.

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Citizen journalism: Current Tv


Ne esce, con le parole di Al Gore, la prima emittente televisiva dedicata al popolo di Internet, con una programmazione di 24 ore su 24 interamente realizzata dal pubblico. Il target di Current TV , infatti, quello che va dai 18 ai 34 anni, con lambizione di diventare una specie di MTV del XXI Secolo. Il tutto va anche in Internet, per consentire agli spettatori di vedere on demand in ogni momento i video che preferiscono. Per contribuire ad allevare la nuova generazione di videomaker di massa, Current TV realizza anche corsi on line di tecniche televisive.

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Citizen journalism: Current Tv

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Social Bookmarking (folksonomy): del.icio.us


La crescente complessit della navigazione su Internet uno degli ostacoli principali al suo effettivo uso. Internet una collezione disorganizzata di siti e documenti il cui tasso di crescita esponenziale sta rapidamente surclassando la capacit di gestione da parte di qualsiasi utente. utente Stanno nascendo servizi per la razionalizzazione delle informazioni che andiamo cercando, grazie a quello che abbiamo chiamato Web 2.0 Uno dei servizi innovativi esplosi letteralmente alla fine del 2005 Del.icio.us.

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Social Bookmarking (folksonomy): del.icio.us


un sistema di Social Bookmarking (detto anche Folksonomy) capace di mostrare
sia link raccolti da altri, sia chi altro ha segnalato specifici siti di interesse.

un modo di condividere i propri cosiddetti preferiti con il resto del mondo, e vedere quelli degli altri.

Ma non solo: categorizzarli e organizzarli in modo migliore e senza il rischio di perderli se il sistema del computer si guasta.

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Social Bookmarking (folksonomy): del.icio.us Il limite di Del.icio.us era costituito dal fatto che ogni nuovo p utente doveva partire da zero. Recentemente stata lanciata una novit: ora possibile interpretare i fil esportati con i pi comuni browser in i file i i ib i circolazione, compresi ovviamente:
Internet Explorer Mozilla Firefox Netscape Opera O Safari

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Social Bookmarking (folksonomy): del.icio.us

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Condivisione di presentazione: SlideShare


Condivisione di presentazioni online Formati: PowerPoint, Open Office, Keynote Posso definire un mio profilo Gratuito Inserimento dei Tag g Codice per lembedding Posso scegliere se permettere di scaricarlo o meno

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Condivisione di presentazione: SlideShare

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Working on line: Zoho Strumenti di lavoro online gratuiti Accessibili sempre da web Condivisione con gruppo di lavoro, pubblico o privato Molte applicazioni: pp

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Word Processor Foglio elettronico Slide Appunti Wiki Planner Mail Project Management CRM Meeting Database

Working on line: Zoho

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Cosa stiamo facendo: Twitter


Costituisce il cos detto: micro blogging Permette di mandare piccoli messaggi di testo (140 caratteri) via SMS, messagging, email, il sito stesso di Twitter Viceversa ci permette anche di ricevere q p queste info da chi vogliamo g Viene usato sia tipo gli SMS sia per organizzarsi. g A differenza degli SMS la ricezione volontaria.

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Cosa stiamo facendo: Twitter

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Cosa stiamo facendo: Twitter

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Cosa stiamo facendo: Twitter

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Comunit virtuale: Second Life


Second Life una comunit virtuale tridimensionale online. stata creata nel 2003 dalla societ americana Linden Lab. Il sistema fornisce ai suoi utenti (definiti "residenti") gli strumenti per residenti ) aggiungere al "mondo virtuale" nuovi contenuti grafici: oggetti, fondali, fisionomie dei personaggi, contenuti audiovisivi, ecc. La peculiarit di lasciare agli utenti la libert di usufruire dei diritti d'autore sugli oggetti che essi creano, che possono essere venduti e scambiati tra i "residenti" utilizzando una moneta virtuale (il Linden Dollar) residenti che pu essere convertito in veri dollari americani.

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Comunit virtuale: Second Life


Attualmente sono registrati oltre 14 milioni di utenti di tutto il pianeta (dato maggio 2008). 2008) Ci che distingue "Second Life" dai normali giochi 3D online che ogni personaggio che partecipa alla "seconda vita" corrisponde ad un reale giocatore. Gli incontri tra personaggi all'interno del mondo virtuale si configurano dunque all interno come reali scambi tra esseri umani attraverso la mediazione "figurata" degli avatar.

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Comunit virtuale: Second Life


L'iscrizione gratuita, anche se obbligatorio essere maggiorenni. Per costruire e vendere oggetti all'interno di "Second Life", inoltre, occorre comprare aree di terreno nel mondo virtuale di Second Life. Molti personaggi che partecipano alla vita di "Second Life" sono programmatori in 3D. g g g (vero) denaro vendendo g script dei ) gli p Alcuni di essi hanno guadagnato ingenti somme di ( propri oggetti creati per essere utilizzati dentro il mondo virtuale. Second Life viene comunemente utilizzato dai suoi utenti per proporre agli altri partecipanti gg conferenze, file musicali e video, opere d'arte, messaggi politici, ecc.; Si inoltre assistito alla creazione di numerose sottoculture all'interno dell'universo SL, che stato studiato in numerose universit come modello virtuale di interazione umana: le possibilit grafiche e di interazione tra partecipanti offerte sono infatti potenzialmente infinite.

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Comunit virtuale: Second Life

Al marzo 2007 il mondo di Second Life era basato su pi di 2000 server basati su processori Intel o AMD I server utilizzano AMD. come sistema operativo la distribuzione Linux Debian e come database per i dati MySQL MySQL. Sempre a marzo 2007 i dati creati dagli utenti ammontavano a 34 Terabyte Terabyte.

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Comunit virtuale: Second Life

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Comunit virtuale: Second Life

Philips su Second Life


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Comunit virtuale: Second Life

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Comunit virtuale: Second Life

International Spaceflight Museum on Spaceport Alpha


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Comunit virtuale: Second Life


Second Life su YouTube:
http://www.youtube.com/watch?v=b72CvvMuD6Q http://www.youtube.com/watch?v=lf9dmXkjdJ0 http://www.youtube.com/watch?v=xn7_z68BHaM

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Digg Digg si occupa di scienza e tecnologia, Internet ed informatica Le notizie ed i collegamenti sono proposte dagli utenti e utenti, sono poi promosse in prima pagina in base ad un sistema di graduatoria non gerarchico e basato sulla valutazione degli altri utenti d ll comunit lt i t ti della it Digg nato nel 2004 stato fondato da Kevin Rose

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Digg

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FriendFeed

Permette di vedere e commentare cose interessanti che i propri amici, conoscenti, i t ti h i i i ti familiari trovano sul web qualche cosa che sta tra i preferiti, y p MySpace e Face Book http://friendfeed.com/

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Anobii

Ognuno pu farsi la propria biblioteca Condividere tit li e commenti C di id titoli ti Esplorare quella di altri Creare realzioni Attualmente ci sono oltre 9.000.000 di libri (gennaio 2009) Pi di 8.000 iscritti in Italia possibile inoltre:
Comperare p Mettere in una lista dei desideri Dirlo a un amico

http://www.anobii.com
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Last.fm

In base alle proprie abitudini di ascolto Last.fm L t f consiglia nuova musica i li i Musica e video Possibilit di stilare e condividere classifiche Possibilit di integrare con Ipod Possibilit di caricare la propria musica http://www.lastfm.it/

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Blip.tv

Qualit dei contenuti e dei video: questo quello a cui Blip.tv punta per differenziarsi g g, dagli altri servizi di video sharing, YouTube per primo. Titolo descrizione video (flash 8) altri Titolo, descrizione, 8), formati per altri formati, anteprima Possibilit di postare su differenti piattaforme Gestione advertising (50% e 50%) Possibilit di crearsi un canale
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Issuu

Issuu permette di pubblicare e condividere documenti Permette di dargli una veste professionale Permette di condividerli con altre persone

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Qualit per essere Web 2.0 Fitness


Id Idoneit nellessere i rete. it ll in t Utilizzare gli strumenti corretti.

Findability Findability
Capacit di essere trovati. Pi link ho, pi facile emergere.

Reputation
Credibilit online. Endorsement (approvazione della community) community).

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Un caso di successo: Obama


Obama everywhere, dice il suo sito; ovvero, Obama dappertutto, in Rete. Ed vero. Anzitutto, il suo profilo si pu trovare su Wikipedia, lenciclopedia online redatta dagli utenti, uno dei giganti della rivoluzione 2.0. In secondo luogo, Obama possiede una p g , gg g , p pagina personale su Youtube, il sito che consente la condivisione di video: da l, tutti possono vedere i contributi filmati che lo riguardano. Gli internauti non hanno solo la possibilit di guardare ma anche di ascoltare i suoi comizi e le sue notizie. Grazie ai file audio scaricabili dal suo podcast. Tutti, poi, possono stabilire un contatto diretto e diventare amici del senatore. Obama, infatti, presente in tutti i principali social network: dagli oramai tradizionali MySpace e Facebook al business oriented LinkedIn. Flickr, il social network dedicato alla condivisione di materiale fotografico, alla fine di marzo contava oltre 16.300 immagini che riguardano la campagna elettorale. Le etnie americane e le minoranze non sono escluse dalla campagna. Lavvocato nato a Honolulu, p g infatti, interagisce (in rigoroso ordine alfabetico): con gli afroamericani attraverso BlackPlanet; gli asiatici attraverso AsianAve; la comunit gay attraverso Glee; quella latina attraverso MiGente. Obama comunica anche attraverso la musica: secondo Viralvideochart.com, un sito che stila la classifica dei video virali pi visti in Rete, linno del senatore, Yes we can, stato visualizzato complessivamente ben 13.488.867 volte (a marzo stato superato soltanto da un importante discorso - firmato Obama, naturalmente - visualizzato poco meno di quattro milioni e mezzo di volte) volte).

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Contributo tratto da: 7thfloor.it

Obama il caso, ancora, della musica realizzata da gruppi di latinoamericani per i latinoamericani. latinoamericani Su Amigosdeobama.com (e Youtube), ad esempio, si possono ascoltare brani come Como se dice, como se llama (Obama, Obama), in puro stile reggaeton, e la pi tradizionale Viva Obama. Non poteva non far parte della strategia il merchandising: nella vetrina virtuale ospitata da BarackObama.com, infatti, possibile acquistare qualsiasi genere di gadget, dagli adesivi allabbigliamento. Tutto di altissima qualit. Come le suonerie per i telefonini, che permettono di rispondere alla chiamata del senatore. chiamata senatore

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Contributo tratto da: 7thfloor.it

Obama
www.barackobama.com www.it.wikipedia.org/wiki/Barack_Obama www. it youtube com/user/BarackObamadotcom www it.youtube.com/user/BarackObamadotcom www.myspace.com/barackobama www.facebook.com/barackobama www.linkedin.com/in/barackobama www.flickr.com/photos/barackobamadotcom www flickr com/photos/barackobamadotcom www.blackplanet.com/barack_Obama/ www.asianave.com/barack_Obama/ www.glee.com/barack_Obama/ www.migente.com/barack_Obama/ www migente com/barack Obama/ http://feeds.feedburner.com/obamavlog www.youtube.com/watch?v=jjXyqcx-mYY Yes we can www.youtube.com/watch?v=A0dMxqgS1-8 Como se dice como se llama www.youtube.com/watch?v=0fd-MVU4vtU www youtube com/watch?v=0fd-MVU4vtU Viva Obama (Amigos de Obama) www.viralvideochart.com/chart_keyword/politics?interval=month www.amigosdeobama.com http://store.barackobama.com/ www.barackobama.com/mobilev2/ www barackobama com/mobilev2/ www.pollingreport.com www.hitwise.com/political-data-center/key-candidates.php www.hillaryclinton.com www.johnmccain.com www johnmccain com

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Contributo tratto da: 7thfloor.it

Indice

Che cos il Web 2.0 Web 2.0 e Web 1.0 Qualche dato Qualche esempio E le aziende? Blog Astroturfing Word of Mouse Feed RSS Aste al ribasso Di tutto e di pi... Viral Video Modelli di business
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E le aziende?

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E le aziende?

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E le aziende?

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E le aziende? Numeri e rilevanza dei Blog

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E le aziende?

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Indice

Che cos il Web 2.0 Web 2.0 e Web 1.0 Qualche dato Qualche esempio E le aziende? Blog g Astroturfing Word of Mouse Feed RSS Aste al ribasso Di tutto e di pi... Viral Video Modelli di business
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Blog
Blog contrazione di web-log (traccia sulla rete) Il fenomeno iniziato nel 1997 negli USA g Il 18 luglio 1997, stato scelto come data di nascita simbolica del blog, riferendosi allo sviluppo, da parte dello statunitense Dave Winer del software che ne permette la pubblicazione Il primo blog stato effettivamente pubblicato il 23 dicembre dello stesso anno, grazie a Jorn Barger, un commerciante americano appassionato di caccia, che decise di aprire una propria pagina personale per condividere i risultati delle sue ricerche sul web riguardo al suo hobby Nel 2001 divenuto di moda anche in Italia, con la nascita dei primi servizi gratuiti dedicati alla gestione di blog

Tratto da Wikipedia 1021

Blog
Si basano su un programma di pubblicazione guidata che consente di creare automaticamente una pagina web, anche senza conoscere necessariamente il linguaggio HTML La struttura pu essere personalizzata con vesti grafiche dette template (ne esistono diverse centinaia) Il blog permette a chiunque sia in possesso di una connessione Internet di creare facilmente un sito in cui pubblicare storie informazioni e storie, opinioni in completa autonomia Ogni articolo generalmente legato ad un thread in cui i lettori possono thread, scrivere i loro commenti e lasciare messaggi all'autore un sito (web) gestito in modo autonomo dove si tiene traccia (log) dei (web), pensieri; quasi una sorta di diario personale

Tratto da Wikipedia 1022

Blog
Si possono aggiungere anche link a siti di proprio interesse: la sezione g g che contiene links ad altri blog definita blogroll Tramite il blog si viene in contatto con persone lontane fisicamente ma spesso vicine alle proprie idee e ai propri punti di vista. Con esse si vista condividono i pensieri, le riflessioni su diverse situazioni poich raramente si tratta di siti monotematici Un blogger colui che scrive e gestisce un blog, mentre l'insieme di tutti i blog viene detto blogsfera o blogosfera (in inglese, blogsphere) All'interno del blog ogni articolo viene numerato e pu essere indicato univocamente attraverso un permalink, ovvero un link che punta direttamente a quell'articolo di tt t ll' ti l

Tratto da Wikipedia 1023

Blog: tipologie
blog personale blog di attualit g corporate blog o blog aziendale ceo blog blog tematico photoblog vlog o video blog audio blog - Si tratta di blog audio pubblicati attraverso il Podcasting Permette Podcasting. di scaricare automaticamente sia sul proprio computer sia sui lettori mp3 portatili come l'iPod gli aggiornamenti attraverso i feed RSS con gli audio incapsulati moblog - blog che si appoggia alla tecnologia "mobile", ovvero dei telefoni g g pp gg g , cellulari blognovel - un romanzo o un racconto suddiviso in brevi tranche che si sviluppa su un blog e che quindi rivolto ad un pubblico

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Blog: creazione
Servizi in italiano che permettono di gestire un blog gratuitamente.
Blogger Splinder Clarence Tiscali Io Bloggo Libero LiveJournal Windows Blogger, Splinder, Clarence, Tiscali, Bloggo, Libero, LiveJournal, Live Spaces, MySpace

Piattaforme per l gestione i autonomia: Pi tt f la ti in t i


Wordpress MovableType y dBlog CMS Open Source, Drupal

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Blog: caratteristiche I contenuti sono presentati in ordine inverso rispetto alla pubblicazione I contenuti sono personali possibile commentarli p Permalink Distribuzione via RSS feed

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Blog: elementi critici per quelli aziendali


Chiarire chi il responsabile e che le opinioni espresse sono sue e potrebbero non essere condivise dai dipendenti o dallazienda. Rispettare i lettori Essere trasparenti e sinceri Cercare di non censurare i contributi Stimolare la diffusione di idee e opinioni Seguire regolarmente la conversazione Creare contenuti interessanti e di valore Evitare atteggiamenti di auto-promozione gg p Mantenere un tono autentico e colloquiale, lopposto del tipico comunicato stampa Soprattutto, inserire il blog in un progetto pi ampio di ascolto e scambio

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Blog: 15 idee per un blog di successo


1. Una storia senza amore non vale nulla. 2. Leggere gli altri blog. 3. 3 Posizionarsi in una nicchia in cui si possa dire qualche cosa di significativo. 4. Mettere Link ad altri blog. 5. 5 Ammettere i propri errori. errori 6. Scrivere dei titoli appropriati. 7. Utilizzare tutti i media. 8. Far 8 F sentire la propria voce. ti l i 9. Uscire dalla blogosfera. 10. Auto promuoversi. 11. Curare la scrittura. 12. Esporsi in prima persona. 13. Collaborare con gli altri blog. g g 14. Discutere con chi ci risponde. 15. Mantenere la propria integrit (reputation). Tratto da: Robert and Maryam Scoble
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Ducati - Desmoblog
http://blog.ducati.com
Il blog come elemento aggregante di una community di appassionati CEO blog (ci scrive direttamente l Amministratore Delegato Del Torchio) lAmministratore Fortissima relazione, che porta lazienda a confrontarsi con la community praticamente su tutto (vedi la storia del doppio freno a disco http://ohmymarketing.wordpress.com/2008/12/05/di-chi-sono-le-marche-nostre/ Mission dichiarata: Abbattere le barriere tra i Ducatisti che lavorano in Ducati ed i Ducatisti che stanno fuori dallAzienda Dopo un grande successo (500.000 contatti) in una situazione anomala di sospensione (gennaio 2009)

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Ducati - Desmoblog
http://blog.ducati.com

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Lago - Design Conversations


http://www.blog.lago.it/
Azienda di mobili in forte crescita (+ 250% negli ultimi 5 anni) Approccio conversazionale con lesterno (blog) e con linterno (approccio enterprise 2.0) Diversi blog attivi allinterno dellazienda (HR, operations, pubbliche relazioni) Community online per i venditori (Lago Sales Community) su Ning Programma di blog p i negozi ( g g g per g (Lagosfere) ) Uso intenso di strumenti partecipativi (Flickr, YouTube, Twitter, Facebook, Blip, Issuu, FriendFeed) Prezzi delle cucine su Flickr Organizzazione di tutti i feed in un unico flusso Wiki collaborativo per i team interni ed esterni (SocialText) Gestione progetti in virtual workspace ( p g p (Zoho) ) Approccio virale alla comunicazione (camion)

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Lago - Design Conversations


http://www.blog.lago.it/

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Lago - Design Conversations


http://www.blog.lago.it/

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Samsung News
http://www.samsunghttp://www.samsung-italia.net

Blog di conversazione sui prodotti dellazienda coreana e temi correlati Competenza disponibilit puntualit Competenza, disponibilit, Dapprima con commenti chiusi, p aperti pp , poi p Blog italiano, caso pilota internazionale

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Samsung News
http://www.samsunghttp://www.samsung-italia.net

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Fiat Bravo - Blog Quelli che bravo


http://www.quellichebravo.it

Blog creato p accompagnare il lancio della g per p g nuova Bravo (dicembre 2006) Anteprime importanti (spot dichiarazioni di (spot, manager) Numerosissimi commenti Importante caso pilota, forse per la prima caso pilota volta in Italia un blog aziendale ha parlato a un pubblico di massa bbli

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Fiat Bravo - Blog Quelli che bravo


http://www.quellichebravo.it

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Vodafone Lab
http://lab.vodafone.it/homepage.do

Prima telcom ad aprirsi alla conversazione in Italia Proposta di ascolto articolata: blog wiki blog, wiki, forum, video, sondaggi F t controversia (249 commenti, quasi tutti Forte t i ti i t tti negativi) sullannuncio delle tariffe delliPhone in occasione del suo lancio in Italia

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Vodafone Lab - la formula


http://lab.vodafone.it/formula.jsp

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Vodafone Lab
http://lab.vodafone.it/homepage.do

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ROI del Blog


ROI del blog Return of Investment o Return of Influence? Da tempo si parla di ROI dei blog ma non ancora emersa una posizione ufficiale. Si fa sempre pi strada la posizione per cui le attivit di marketing nuove devono essere misurate con metriche nuove. Uno degli studi pi ineressanti quello di Forrester che anche se un po datato rimane uno dei migliori: The ROi of blogging http://www.forrester.com/Research/Document/Excerpt/0,7211,41064,0 0.html 0 ht l

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ROI del Blog: lo studio di Forrester Research

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Indice

Che cos il Web 2.0 Web 2.0 e Web 1.0 Qualche dato Qualche esempio E le aziende? Blog Astroturfing Word of Mouse Feed RSS Aste al ribasso Di tutto e di pi... Viral Video Modelli di business
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Astroturfing: pratiche commerciali scorrette


Direttiva europea (2005/29 CE recepita dal dlgs 146/2007) Esempi celebri: 2 siti per appoggiare la Wal-Mart nei confronti delle rimostranze dei lavoratori. Ed l l t i Edelman stata sospesa per 3 mesi d ll A t t i dalla Association d l i ti del Word of Mouth. Dicembre 2006 campagna all I want for Xmas is a PSP messa in piedi da Zipatoni d Zi t i per S Sony h hanno simulato un sito f tt da d ragazzini i l t it fatto d due i i (Charlie e Jeremy) ma fu poi scoperto. The zero movement creato da Coca-Cola nel 2006 per lanciare la Coca Zero Calorie.

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Beppe Grillo
Uno dei 30 blog pi letti al mondo. una operazione molto accorta che ha fruttato milioni di Euro a Grillo e alla Casaleggio Associati. Associati I blog vengono dal basso e Grillo non viene dal basso. I blog vogliono instaurare una conversazione, quello di Grillo un monologo in cui non si risponde mai a chi commenta i post. un sito di supporto alla vendita di gadget, dvd e spettacoli. una straordinaria iniziativa di marketing.

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Beppe Grillo

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Mafe de Baggis
Approfondimento
NoLogo/Che buono quel succo di frutta di Mafe de Baggis gg
http://punto-informatico.it/2525520/PI/Commenti/nologo-che-buono-quel-succo-frutta.aspx

venerd 16 gennaio 2009 Roma - Solo ieri ho ricevuto due richieste di lavoro (rifiutate) per una campagna di "buzz marketing". Non mi piace essere negativa, presentare solo i problemi senza una soluzione e sembrare una talebana aliena alle semplici regole del mercato, ma io questa cosa del "buzz" non la mando proprio gi. Non perch non creda al potere del passaparola, ma perch, come detto tante volte qui e altrove, il passaparola nasce e cresce da solo, a volte, altrove solo partire da qualcosa di oggettivamente interessante: non si pu comprare, non si pu "lanciare", non si pu fingere. Se virale dev'esserlo in s come l'influenza: si diffonde perch virale, dev esserlo s, l influenza: interessante e divertente, non perch hai pagato 20 studenti per dire che interessante e divertente in tutti i social network.

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Mafe de Baggis
Approfondimento
I consigli di un amico hanno valore proprio perch sono disinteressati: nel momento in cui questo amico si fa pagare per consigliarmi qualcosa, la sua affidabilit cala. E come si fa a improvvisarsi amici di qualcuno, come sembrano chiedere tutti gli uffici marketing nell'ultimo mese? hi d i li ffi i k i ll' l i ? Loro la chiamano "infiltration", ma quali sono i risultati di queste operazioni? Funzionano davvero? Perch se funzionassero io per etica professionale dovrei accettare di prenderli in considerazione anche se contraddicono la mia etica personale (oppure cambiare lavoro). Un blogger assai pestifero il 30 dicembre ha mandato un sms a una decina di "blogstar" chiedendo quanto sarebbe costato un post sul loro blog: "Ho chiamato dicendo di essere inguaiato per l'eventuale sponsorizzazione di un succo di frutta austriaco - dovendo distribuire in i complessivo i t tt l'it li bl l i in tutta l'italica blogosfera una somma pari a 70 il f i 70mila Euro, somma spendibile in tot post scritti su commissione. Paradossalmente non nemmeno una balla (eccetto che per il bene da promuovere). promuovere)
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Mafe de Baggis
Approfondimento
Ovviamente davo la possibilit di specificare sul bl che si t tt O i t d l ibilit ifi l blog h i trattava di una marketta (ma anche no): e poi qualche chiacchierata in libert. "Quanto vuoi per scrivere un articolo sul succo di frutta? Ho H appositamente scelto un prodotto non tecnologico, di b it t lt d tt t l i basso appeal, l giusto per testare la disperazione totale-globale che poteva aleggiare nella blogopalla. Dei dieci prescelti uno ha rifiutato senza se e senza ma, ma uno (un collega) ha cercato di orientare meglio la richiesta otto richiesta, hanno - chi pi chi meno - tirato fuori una specie di listino prezzi. Niente di esecrabile, sia chiaro, anche se la mercificazione dei rapporti , , p p sociali, valorizzati in euro, a me turba sempre un po'. Mettiamo comunque da parte le anime belle, e pensiamo in termini pratici: se io domani scrivo sul mio blog un bel post sul succo di frutta - dicendo che una marchetta - e l'azienda X mi paga, spende bene i suoi soldi o no?

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Mafe de Baggis
Approfondimento
Detto in altri termini, e se avessi torto? E se tutti noi che ci affidiamo alle dinamiche spontanee di diffusione delle informazioni, basate sull'intelligenza distribuita e sull'entusiasmo sincero, avessimo torto? Se fosse davvero possibile creare attenzione su un prodotto poco interessante in s solo perch la fonte considerata autorevole/simpatica/interessante? Non mi piacerebbe essere smentita ma non mi piace neanche non smentita, mettere mai in discussione alcune certezze, tipo che barare un po' all'inizio non porti a nessun risultato. Qualcuno vuole provare a convincermi?

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Mafe de Baggis
Approfondimento
Risposte http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2525520#posts ... pi rimangono le stesse. > > Testimonial. > > Niente di pi classico > Se George Clooney sponsorizza il Martini perch > un blogger famoso non pu fare altrettanto con un > succo di > frutta? semplice, perch Clooney pagato per essere famoso (e chi lo guarda in tv lo sa) mentre il blogger viene corrotto per essere credibile e sembrare disinteressato (e chi lo legge questo non lo sa)

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Mafe de Baggis
Approfondimento

Scritto da: ... > sbagli invece, il passaparola il metodo pi > efficace, quindi l'azione contemporanea di efficace l azione > tanti Ma il passaparola si basa sulla fiducia e sulla "gratuit", se io so che chi p p g mi da il consiglio lo fa per interesse il meccanismo si interrompe.

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Indice

Che cos il Web 2.0 Web 2.0 e Web 1.0 Qualche dato Qualche esempio E le aziende? Blog Astroturfing Word of Mouse Feed RSS Aste al ribasso Di tutto e di pi... Viral Video Modelli di business
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Word of Mouse
Il 10% dei consumatori influenza il 90% delle persone. Oltre il 90% delle persone chiede ai propri conoscenti prima di fare un acquisto. Si tratta di agire sulle conversazioni C2C. Veicoli del contagio:
Chiacchiere tra le persone Conversazioni telefoniche Social S i l media t l di tool SMS E-MAIL IM BLOGGING VBLOG (Robing Good)

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Word of Mouse: Il punto Critico

Si fa un gran parlare di effetto virale anche se il vero successo h fi ha finora arriso a pochi. i hi Il saggio di Malcom Gladwell analizza dal punto di vista scientifico alcuni casi di successo, cercando , ogni volta leffetto virale scatenante. Gladwell non si concentra su campagne pubblicitarie ma prende ad esempio campi molto prende, esempio, differenti fra loro.
1055

Word Of Mouse: Il punto Critico


Si parla dellimprovviso nuovo successo delle Hush Puppies, le famose scarpe americane scamosciate.
Le vendite nel 1994, dopo 30 anni, erano crollate a 30.000 e nel 1995 erano misteriosamente risalite a 430.000 paia sino ad arrivare ai due milioni dell anno successivo. dellanno successivo

Del crollo della criminalit a New York


Il numero di omicidi dai 2154 del 1992 in soli cinque anni scesero a 770 semplicemente dando segnali quali lattenzione per il decoro dei metr e la sistematica pulizia delle carrozze dagli atti di vandalismo, senza un reale intervento di repressione.

La diffusione della sifilide a Baltimora ovviamente della teoria dei sei Baltimora, gradi di separazione, delle elezioni americane, del successo di alcuni programmi per bambini sino ad arrivare alla diffusione del fumo di sigaretta tra i giovani e alla incredibile diffusione del suicidio giovanile in Micronesia.

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Word Of Mouse: Il punto Critico

In tutti questi casi lautore individua dei particolari fattori che hanno determinato p limprovviso acceleramento della loro diffusione. In particolare si pone laccento su tre fattori che se si verificano possono determinare grandi cambiamenti.

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Word Of Mouse: Il punto Critico

1 - La legge dei pochi per cui possibile affermare che i un d t contesto alcune persone hanno h in dato t t l h pi importanza di altre.
Sembra banale dirlo ma senza coinvolgere questo tipo di persone non si pu avere un effetto virale. Se per molti settori vale la legge di Pareto per cui, ad esempio, l80% di un lavoro fatto dal 20% delle persone o ad esempio l80% d ll bi i della birra b bevuto d l 20% d ll t dal della popolazione, nei fenomeni a propagazione virale questa sproporzionalit ancora pi accentuata accentuata.
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Word Of Mouse: Il punto Critico 2 Il fattore presa che determina il fatto che un piccolo cambiamento faccia si che un prodotto o un virus che esistono da tempo si diffondano improvvisamente grazie ad un piccolissimo mutamento o ad un messaggio p gg pubblicitario particolarmente riuscito.
Gladwell porta alcuni esempi di marche di sigarette, hamburger e malattie che sono state presenti per moltissimo tempo con una diffusione modesta e improvvisamente sono esplose grazie a uno slogan ben riuscito o a una quasi insignificante mutazione del virus che le provocava.

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Word Of Mouse: Il punto Critico

3 Il potere del contesto, per cui il comportamento delle persone drammaticamente influenzato dal contesto in cui operano.
Esperimento di Stanford Criminalit a NewYork

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Word of Mouse

NETWORK A

NODE

NETWORK B

Connessione tra Network

Bisogna agire su: - chi costituisce la connessione tra pi link, - chi adotta prima di altri nuovi comportamenti o nuovi consumi.

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Word of Mouse

Una persona mediamente ha:


Dagli 11 ai 15 contatti intimi 150 social contact Tra i 500 e i 1.500 contatti deboli

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Word of Mouse: qualche domanda


Nel mio business da dove transitano le informazioni? Dove le persone acquisiscono informazioni? Quando le persone le acquisiscono? Esiste un punto di aggregazione? I consumatori interagiscono tra di l ? t ii t i t loro? Frequentano qualche network? Quanto sono grandi questi network? Cosa influenza i miei consumatori? Chi influenza i miei consumatori? Il mio prodotto presenta dei potenziali rischi?

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Indice

Che cos il Web 2.0 Web 2.0 e Web 1.0 Qualche dato Qualche esempio E le aziende? Blog Astroturfing Word of Mouse Feed RSS e Podcast Aste al ribasso Di tutto e di pi... Viral Video Modelli di business
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RSS

Bisognerebbe periodicamente visitare i siti di interesse i t possibile iscriversi alle newsletter ma si p ricevono tante informazioni
spesso generiche piene di pubblicit difficili da archiviare e conservare e i programmi di posta non sono lideale per archiviare notizie e poi ritrovarle

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RSS

RSS = R ll Si l S di ti Really Simple Syndication Uno strumento con cui sapere quando viene pubblicato un nuovo contenuto su un sito I contenuti vengono automaticamente inviati: t ti t ti t i i ti
Acquisizione di un RSS Aggregator Sottoscrizione a uno o pi RSS Reader Cancellazione dalle relative iscrizioni
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RSS

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Podcast

Un podcast un file messo a disposi ione s Internet per chi nq e si n disposizione su chiunque abboni ad una trasmissione periodica e scaricabile automaticamente da un apposito programma, chiamato aggregatore, e si basa sui feed RSS Il nome deriva dalla crasi tra iPod e Broadcasting Differenze:
Broadcast: sincrona e on line on-line Streaming: sincrona / asincrona e on-line Podcasting: asincrona, off-line

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Podcast

Un podcast un file messo a disposi ione s Internet per chi nq e si n disposizione su chiunque abboni ad una trasmissione periodica e scaricabile automaticamente da un apposito programma, chiamato aggregatore, e si basa sui feed RSS. Il nome deriva dalla crasi tra iPod e Broadcasting. Differenze:
Broadcast: sincrona e on line on-line Streaming: sincrona / asincrona e on-line Podcasting: asincrona, off-line

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Podcast

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Podcast

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Indice

Che cos il Web 2.0 Web 2.0 e Web 1.0 Qualche dato Qualche esempio E le aziende? Blog Astroturfing Word of Mouse Feed RSS e podcast Aste al ribasso Di tutto e di pi... Viral Video Modelli di business
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Aste al ribasso
Si tratta di portali (www.aribasso.it Lowbid.it (sospeso) e Asteclic.com) in cui si aggiudica le aste chi offre di meno. Ogni puntata ha un costo Differenti politiche di assegnazione Riescono a sfruttare il passaparola tra utenti utenti. Attraverso la generazione di eventi clamorosi come lassegnazione di automobili a un costo di pochissimi centesimi di euro, si riesce a destare la curiosit dei navigatori in maniera eccezionale eccezionale. Il secondo aspetto quello relativo alla lead generation. Gli iscritti che partecipano a unasta e provano ad aggiudicarsi determinati prodotti, sono ovviamente interessati a t li merci. d tti i t i t ti tali i Tale informazione utilissima per le aziende che, quei prodotti, li commercializzano nei canali tradizionali e, magari, li mettono allasta. http://revhack.wordpress.com/2007/12/29/youbid-e-bidplaza-truffa-ono/

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Aste al ribasso

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Indice

Ch cos il W b 2 0 Che Web 2.0 Web 2.0 e Web 1.0 Q lit per essere sul W b 2 0 Qualit l Web 2.0 Qualche dato Q l h esempio Qualche i E le aziende? Bl Blog Astroturfing W d of Mouse Word f M Feed RSS A t al ribasso Aste l ib Di tutto e di pi... Viral Video
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Di tutto e di pi Siti per produrre libri:


http://www.Lulu.com htt // L l http://www.book-on-demand.it/ http://www.stamparelibri.it/ http://www.farsiunlibro.it/

Per discutere di libri


htt // http://www.bookerang.it b k it

Punto di incontro tra creativi


http://www creathead it http://www.creathead.it

Pubblicazioni di ricerche scientifiche


http://www.scivee.tv

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Altro Applicazioni web 2.0


htt // http://www.go2web20.net/ 2 b20 t/

Editor di immagini online


http://www.sumopaint.com/

Siti innovativi in flash:


http://www.thefwa.com/

Presentazioni in Flash
http://www.flypaper.com/

Musica che ci segue


http://www.rockola.fm/

Lively di Google
http://www.youtube.com/watch?v=5YbwfOucET8

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e altro ancora

Ricerche nei blog e siti aggregatori di notizie


Technorati Wikio MemeSphere Bl BloggerMafia M fi

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Indice

Che cos il Web 2.0 Web 2.0 e Web 1.0 Qualche dato Qualche esempio E le aziende? Blog Astroturfing Word of Mouse Feed RSS Aste al ribasso Di tutto e di pi... Viral Video Modelli di business
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Viral Video
PC Vs Mac
http://www.youtube.com/watch?v=5YbwfOucET8 y http://www.youtube.com/watch?v=bdamTCcV8Io http://www.youtube.com/watch?v=Lgo5POwJIa0 http://www.youtube.com/watch?v ypq80uNEEpE&NR 1 http://www.youtube.com/watch?v=ypq80uNEEpE&NR=1

Telecom
http://www.youtube.com/watch?v=D5FSE_m3OOU

Compagnia Telecomunicazioni in Argentina http://www.youtube.com/v/jJ-800-VTaI http://www.youtube.com/v/WtjUnKZKmWw http://www.youtube.com/v/e75NHZJ7a58 Monkey Business http://www youtube com/watch?v= v3K chbLmI http://www.youtube.com/watch?v=_v3K_chbLmI

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Indice

Che cos il Web 2.0 Web 2.0 e Web 1.0 Qualche dato Qualche esempio E le aziende? Blog Astroturfing Word of Mouse Feed RSS Aste al ribasso Di tutto e di pi... Viral Video Modelli di business
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Web 2.0: nuovi modelli di business

Ogni azione che compiamo su Google, Amazon, Wikipedia, eBay o qualsiasi altro sito genera un effetto nel business del Web 2.0.

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Web 2.0: com possibile che: Google abbia registrato revenue per 5,2 miliardi di dollari nel primo trimestre del 2008 con un incremento del 40% rispetto al 2007 con un motore di ricerca free? Fickr dopo due anni (marzo 2005) valesse dai 30 ai 40 milioni di dollari per Yahoo! YouTube valesse 1 6 miliardi di dollari per Google 1,6 (10/2006) Facebook valesse 15 miliardi di dollari per Microsoft (09/2007).
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Users Create Value

Flikr:
Differenti modi per:
Lupload delle immagini p g Lorganizzazione delle immagini La connessione delle immagini alle mappe g pp La stampa delle foto

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Freemium Fred Wilson (Ventur Capitalist) Rendete disponibile il vostro servizio gratuitamente R d t di ibil t i i t it t Con o senza assistenza Acquisite il pi alto numero possibile di utenti i modo A i it i lt ibil t ti in d efficiente con il passa parola, networking, organic search marketing Offrite una versione avanzata a pagamento (premium priced value added services)
PDF Reader -> PDF generator Macromedia Shockwave Player -> Tool di sviluppo Skype -> versione business MySpace

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Dov il valore

Maggiore il traffico, i feedback, la gg , , consuetudine allutilizzo e pi vale il servizio i i

Deve divenire uno standard

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Come lo ha creato Flickr?

Non bisogna costruire applicazioni ma luoghi (context) per fare interagire i consumatori consumatori. L85% delle foto su Flickr hanno meta tag inseriti da d persone (f lk (folksonomies) i ) Gruppi per catalogarle: preferite da chi fa Algoritmi di interestingness ricerca, rating, sorting, finding immagini g, g g Possibilit di download diretto dagli apparecchi fotografici Apertura delle API a sviluppatori di terze parti
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Perch la condivisione genera profitti?

Come solitamente si possono generare profitti?


Singolo: flusso di introiti da un singolo prodotto o servizio Multiplo: flussi di introiti da differenti prodotti o servizi Interdipendenti: lazienda vende una tipologia di prodotti per stimolare la vendita di unaltra tipologia: es: aspirapolvere e sacchetti di ricambio Flusso principale in perdita: ma stimola un altro flusso che fa in modo che linsieme sia profittevoli

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Da dove vengono i profitti? Sottoscrizione: es. Account Premium a pagamento ( , $ (24,95$ allanno). ) Advertising: si da un servizio gratuito per veicolare pubblicit (TV Commerciale, Google). Legato alla transazioni: es. 8% di commissione eBay es eBay, carte di credito, banche. Volume/unit vendute: il tradizionale offline in cui si paga un prezzo fisso per prodotto o servizio. Licenza o Sindication: si paga una licenza una tanum o una sindication fee per usare o rivendere un prodotto / servizio (iStockphoto by Getty Images) Sponsorizzazione / co-marketing: lo sponsor paga per fare azioni di marketing sugli utenti (es affitto liste (es. indirizzi)

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Da dove vengono i costi?

Catalogo Payroll: buste paga degli addetti Sistema informatico e sviluppatori Marketing, advertising e CRM

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La particolarit del Web 2.0

Gli introiti si calcolano generalmente in base al valore medio del consumatore allanno all anno. Ad esempio:
per Google un utente medio vale 13$ (2006) Per YouTube vale < 1 $

Va detto per che solitamente funziona cos:


1% collabora molto attivamente Il 10% collabora saltuariamente Il 100% usufruisce del lavoro dei primi due

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Costo di crescita: burn rate

Data del primo cash flow positivo

tempo

Massima esposizione finanziaria Tasso di crescita

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Burn rate

Rappresenta la rapidit con cui si spendono i soldi. il rapporto tra quelli spesi e quelli ricavati in un determinato periodo. S < 1 servono soldi d ll t Se ldi dallesterno

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Burn rate

Ad esempio nella celebre battaglia per divenire il candidato per il partito democratico:
Allaprile 1007: la Clinton fino d l Cli t fi ad oggi avrebbe raccolto 36 milioni, spendendone 5 1 e avendo i bb lt ili i d d 5,1 d quindi 31 milioni a disposizione con un burn rate del 14%. Il suo rivale Obama avrebbe finora racimolato 25,8 milioni, spendendone 6,6 e potendo quindi contare su 19 2 milioni, con un b d i di 19,2 ili i burn rate d l 26% Ed del 26%. Edwards d potr contare invece su 14 milioni guadagnati e 3,3 spesi per un totale di 10,7 milioni e un burn rate del 24%. Gli altri candidati democratici sono Chris Dodd con 7 5 milioni, Bill Ri h d 7,5 ili i Richardson con 5 e J Bid con 2 8 milioni di d ll i Joe Biden 2,8 ili i dollari.

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Netflix 1.0

N t nel 1997 affitta DVD Nata l ffitt Ci si abbona Si possono tenere a casa da 1 a 8 DVD al mese ma non c un limite massimo Catalogo di 100.000 titoli 8 2 milioni di utenti 8,2 Possiede 55 milioni di dischi e ne invia 1,9 al giorno. giorno Costi da 5 a 48 $ al mese.
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Netflix 1.0

Business molto costoso Necessaria massa critica di utenti Necessari molti DVD e ingente cash iniziale Accordo con le major: costo dei Cd da 20$ a1$ ma restituisce il 40% delle revenue ai produttori. Ci ha permesso di avere un burn rate sostenibile. t ibil

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Il Web 2.0: vantaggi

Costruire una comunit costa meno rispetto ad acquisire clienti. Un catalogo costa meno di un magazzino Lo sviluppo costa meno (meshup) Meno concorrenza sfruttando la coda lunga Effetto passa parola funziona molto bene

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Costo di crescita: burn rate


WEB 2.0 Off Line WEB 1.0

tempo

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N-Sides Market

Il web 2.0 sembra funzionare piuttosto bene per quei modelli di business che collegano p due parti del mercato

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Fotolia

4.900.424 immagini Abbonamento o crediti (pochi centesimi per foto) Anche i fotografi guadagnano (12/36 euro a immagine allanno). Si arriva t i 5 e i 10 000 i i ll ) i tra 10.000 Euro mese.

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Lulu

Piattaforma per gli appassionati dei libri. Consente di:


Pubblicare Vendere Comprare

Fornisce solo una piattaforma ma i fornitori e i clienti sono gli stessi. stessi

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McDonalds

Siti con mini sondaggi promossi nei punti vendita


Scelta nome panini Scelta nuovi menu

Nellagosto 2007: 200.000 visitatori (+300% rispetto ad agosto precedente)

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Procter & Gamble

Successo dei nuovi prodotti dal 30% (media dellindustria) all80%. 35% delle nuove idee vengono dal pubblico pubblico. Sito InnoCentive

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Procter & Gamble


With InnoCentive, P&G will reach more than 140,000 of the most creative individuals InnoCentive offers four Challenge types to span the product development process. The Big Idea: Ideation Brainstorming and Ideation The Design: Theoretical -- Detailed description, specs and requirements The Proof: RTP -- Sample product prototype and test results The Final Product: eRFP -- Electronic Request For a Partner to deliver the final product or service InnoCentive has a "Pay for Success" pricing model where the award and success fee are only charged to P&G when they choose a solution th t meets their need. h l ti that t th i d

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Qualche cosa da leggere


Amy Shuen Web 2.0: A strategy Guide OReilly Don Tapscott, Antony D. Williams Wikinomics Etas Rizzoli Tapscott D David Meerman Scott: The New Rules of Marketing & Pr John Wiley & Sons, Inc. F. Giacomazzi, M.Camisani Calzolari Impresa 4.0 Prentice Hall Gerry McGrover Killeer Web Content A&C Black Todd Stauffer - Web 2.0 Blog Osborne McGraw Hill 20

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Corso completo di Web Marketing


Fine parte 8a - Web 2.0 20 by

Web M k ti G d W b Marketing Garden


info@webmarketinggarden.it http://www.webmarketinggarden.it h // b k i d i

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