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Pisa incontra Rio de Janeiro: una festa ... maravilhosa!

Grande successo per la 7 serata di Pisa Incontra il Brasile Il nostro collettivo si conferma ancora una volta capace di esprimere divertime nto e gioia di stare insieme. Sono molti gli ingredienti che hanno contribuito a rendere eccezionale questa fe sta. Innanzittutto l'impegno delle nostre cuoche, Tania e Fabiana, che coadiuvate da Brenno e da Rajla e Thaiz, due ragazze del programma Scienza senza Frontiere, e da Francesca, hanno realizzato una sfilata di piatti caldi come sempre ispirati da una duplice tradizione culinaria, quella toscana e quella brasiliana. A scaldare i nostri cuori fin dall'inizio della serata ci hanno pensato il caldo de feijo e la pappa al pomodoro, seguiti poi da numerose altre portate e, dulcis in fundo, da una torta al cioccolato veramente strepitosa. Almeno chi non c'era sapr cosa si perso.. :-) Un dieci e lode lo merita la musica di Mirtes de Sousa Trio: la solare cantante "pisano-carioca", accompagnata da Marco Cafissi alla batteria e Nicola Tontoli a l piano ha saputo trasportarci nelle atmosfere tropicali del samba, della bossa nova e della musica popolare brasiliana. Hanno amplificato e reso ancora pi coinvolgente questo ritmo i percussionisti di Batubanda, venuti ad affiancare proprio Marco Cafissi, che di questo collettivo il direttore musicale. Ha dato il via alle danze il nostro presidentissimo Galo Preto, che, indossando le vesti del grande poeta e compositore Vinicius de Moraes, ha presentato al pub blico l'Olimpo della musica popolare brasiliana. S, avete capito bene... Ma capirete meglio quando vi sveler l'arcano. Gli studenti brasiliani del programma Scienza senza Frontiere, che abbiamo avuto il piacere di avere con noi all'ultimo evento di Pisa Guarda il Brasile, hanno prestato i loro volti, insieme a tre membri dell'associazione, ad un gruppo di n oti artisti della scena musicale brasiliana, del passato e del presente. Ed cos che sotto la sapiente regia di Vinicius hanno sfilato di fronte al pubblic o artisti come Tom Jobim, Toquinho, Caetano Veloso, Dona Ivone Lara, Elis Regina ,Srgio Mendes, Elza Soares,Nara Leo, Sylvinha Arajo, Wanderla, Diogo Nogueira, Maria Gad. Un discorso a parte lo merita un trio d'eccezione: il malandro, figura iconica della cultura e della musica brasiliana, tutta all'i nsegna degli stratagemmi e del vivere da bohmien e le due meravigliose passistas, le soliste del samba che durante il Carnevale aprono le sfilate, esibendo la pr opria bellezza e bravura. Come merita una nota a parte la ragazza di Ipanema, che con il suo incedere pien o di grazia e di seducente femminilit ha fatto rivivere la nascita di una delle c anzoni simbolo della bossa nova. Alcuni dei pi amati cantanti e compositori brasiliani sono stati quindi in qualch e modo resi immortali ed eterni perch fissati nei giovani volti degli studenti, c he per una sera hanno potuto respirare un p l'aria di casa loro, partecipando ad una vera e propria festa brasiliana. Questa sensazione la si percepita fortemente con il gran finale della festa-conc erto, al suono di "Aquarela do Brasil", canzone da molti definita a ragione come il secondo inno brasiliano dopo quello ufficiale: Mirtes ha elencato cantando i vari stati che compongono il Brasile, acclamata ogni volta dalle grida di giubi lo degli studenti. Un altro momento che ha caratterizzato la festa stata la roda di capoeira, messa in scena musicalmente dal Mirtes de Sousa Trio con il pezzo "Berimbau": stato q

ui che Galo Preto, svestendo i panni di Vinicius, ha dato vita ad una elettrizza nte roda insieme al Contramestre Venenoso, del gruppo Capoeira Gira Mundo di Po ntedera e insieme ad un capoeirista del gruppo Associazione Volta do Mundo di Li vorno. La festa e le occasioni di socializzazione,intanto, sono continuate anche lontan o dal palco, vale a dire in due spazi: lo spazio-giochi per i bambini allestito dalla nostra Danila e lo spazio informativo,composto da una piccola biblioteca d i libri sul Brasile forniti da Deyse e da quattro cartelloni realizzati da Marco che hanno ripercorso la storia della citt di Rio de Janeiro e tracciato la sua l inea evolutiva in vista delle due importanti manifestazioni sportive che la vedr anno protagonista nel 2014 e nel 2016. Lo spazio bar, dove la regina assoluta la nostra insuperabile caipirinha, stato gestito da Alessandro,da Niccol, da Margherita e dal nostro fotografo Michele. Tra le persone che hanno risposto al nostro invito a partecipare alla festa c'er ano anche il Prof Julio Monteiro Martins e Mario Pereira: si tratta di due perso nalit molto vicine alla nostra associazione e con loro stiamo definendo nuove for me di collaborazione a supporto dei nostri progetti. Il primo, scrittore e lettore di lingua portoghese all'Universit di Pisa, aveva p artecipato, arricchendolo con il suo contributo professionale e umano,al nostro ultimo evento di Pisa Guarda il Brasile; il secondo aveva gi ricevuto la visita d i una rappresentativa degli studenti del programma Scienza senza Frontiere press o il Monumento Brasiliano di Pistoia, di cui amministratore. Ringraziandovi ancora una volta per aver partecipato cos numerosi alla nostra fes ta vi diamo appuntamento al prossimo encontro!