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7 gennaio 2013

Anno 2011

IL TRASPORTO AEREO IN ITALIA


Nel 2011, il movimento di aeromobili presso gli
scali nazionali cresce dello 0,2% sullanno precedente, dopo il +3% registrato nel 2010. Nonostante queste dinamiche positive, il livello del traffico aereo ancora inferiore di oltre il 6% rispetto a quello del 2007, prima della crisi globale.

La percentuale di passeggeri che utilizza voli low


cost pari al 46%, ma scende al 28% se si considerano solo le linee aeree italiane.

LItalia, con una quota del trasporto europeo pari al

I passeggeri crescono del 6,4%; nel dettaglio,


aumentano del 7,7% i passeggeri trasportati su voli di linea, con incrementi significativi sia per i voli nazionali (+6,9%) sia per quelli internazionali (+8,4%). Diminuiscono invece del 14,5% i passeggeri sui voli charter sia nel traffico internazionale (-14,9%) sia, in misura pi lieve, in quello nazionale (-7,6%).

9,6%, si colloca al quinto posto nellUe per numero di passeggeri trasportati, dopo Regno Unito (16,5%), Germania (14,5%), Spagna (13,5%) e Francia (10,9%).

Laumento delle merci e posta trasportate, pari


all1,2% nel 2011, il risultato di un incremento dei trasporti internazionali (+2,5%) e di una diminuzione di quelli nazionali (-7,5%).

Gli aeroporti che registrano i maggiori incrementi


nel numero di passeggeri trasportati sono Venezia (oltre 1,7 milioni in pi, pari al +25,3%), RomaFiumicino (circa 1,5 milioni, +4,0%), Milano-Linate (circa 769 mila, +9,3%), Bergamo (circa 750 mila, +9,8%) e Palermo (circa 627 mila, +14,5%).

I movimenti di merci per area geografica registrano


un incremento da e verso il Nord America (+12,9%), il Sud America (+6,6%), lAsia (+5,3%) e gli Altri paesi europei (+5%); risultano invece in diminuzione quelli da e verso il Centro-America (-17,5%), lAfrica (-14,1%) e lUnione europea (-4,0%).

Continua a diminuire la quota di utilizzo di vettori


italiani da parte dei passeggeri in arrivo e in partenza dagli aeroporti della Penisola: tra il 2007 e il 2011 scesa di 16 punti percentuali, dal 56 al 40%. PROSPETTO 1. TRAFFICO DI AEROMOBILI, PASSEGGERI, MERCI E POSTA. VOLI DI LINEA E NON DI LINEA (a). Anni 2010 e 2011
2010 Movimenti aeromobili (b) Passeggeri: (c) Traffico nazionale di linea charter Aerotaxi (*) Traffico internazionale di linea charter Aerotaxi (*) Passeggeri in transito diretto Merci e posta (d) 1.425.074 139.960.942 59.662.372 59.296.181 323.181 43.010 79.274.261 72.546.646 6.690.526 37.089 1.024.308 879.478 2011 1.427.837 148.878.543 63.759.657 63.409.643 298.778 51.236 84.352.018 78.612.027 5.694.998 44.993 766.867 890.193 VARIAZIONI Assolute 2.764 8.917.601 4.097.285 4.113.462 -24.403 8.226 5.077.757 6.065.381 -995.528 7.904 -257.441 10.715 Percentuali 0,2 6,4 6,9 6,9 -7,6 19,1 6,4 8,4 -14,9 21,3 -25,1 1,2

CO AEREO

(a) I Voli non di linea comprendono charter e aerotaxi. (b) Movimenti di aeromobili in arrivo e in partenza negli aeroporti nazionali, traffico nazionale e internazionale nel complesso. (c) Passeggeri sbarcati e imbarcati negli aeroporti nazionali. (d) Merci e posta sbarcate e imbarcate negli aeroporti nazionali, traffico nazionale e internazionale nel complesso. (*) Dati stimati.

Recupera il traffico aereo, ma sempre sotto il livello pre crisi


Il traffico aereo ha segnato nel 2011 una leggera crescita, dopo il calo registrato nel biennio di crisi 2008-2009: il movimento di aeromobili aumentato dello 0,2%, il trasporto di merci e posta dell1,2% (Prospetto 2). Nonostante queste dinamiche positive, nel 2011 il traffico aereo ancora inferiore di oltre il 6% rispetto al 2007. Il numero dei passeggeri registra una crescita del 6,4%, un risultato in linea con quello registrato lanno precedente (+7%). PROSPETTO 2. MOVIMENTO DI AEROMOBILI, PASSEGGERI, MERCI E POSTA. VOLI DI LINEA E NON DI LINEA (a). Anni 2002-2011, valori assoluti in migliaia e variazioni tendenziali percentuali
MOVIMENTI (b) ANNI 2002 2003 (e) 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 Numero 1.217 1.300 1.301 1.333 1.406 1.525 1.457 1.384 1.425 1.428 Variazione percentuale -1,7 6,8 0,1 2,5 5,5 8,5 -4,5 -5,0 3,0 0,2 Numero 91.429 100.821 107.704 113.301 122.919 136.170 134.190 130.802 139.961 148.879 PASSEGGERI (c) Variazione percentuale 0,3 10,3 6,8 5,2 8,5 10,8 -1,5 -2,5 7,0 6,4 di cui: in transito diretto 820 1.002 1.083 1.052 1.079 1.110 1.105 933 1.024 767 MERCI (d) Tonnellate 737 777 819 858 904 984 879 752 879 890 Variazione percentuale 1,9 5,4 5,4 4,8 5,4 8,8 -10,7 -14,4 16,9 1,2

(a) I Voli non di linea comprendono charter e aerotaxi. (b) Movimenti di aeromobili in arrivo e in partenza negli aeroporti nazionali, traffico nazionale e internazionale nel complesso. (c) Passeggeri sbarcati e imbarcati negli aeroporti nazionali. (d) Merci e posta sbarcate e imbarcate negli aeroporti nazionali, traffico nazionale e internazionale nel complesso. (e) A partire dal 2003 i dati provengono dalla nuova rilevazione, e quindi sono solo parzialmente confrontabili con quelli degli anni precedenti.

I dati mensili (depurati della stagionalit) mostrano che il movimento di passeggeri ha subito una flessione breve ma intensa: a gennaio 2009 il numero di passeggeri diminuito del 16,2% rispetto allanno precedente, per poi risalire progressivamente, attestandosi a dicembre 2011 su un valore superiore del 4,4% rispetto a quello massimo registrato a febbraio 2008, prima della crisi (Figura 1).

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FIGURA 1. MOVIMENTO DI PASSEGGERI. DATI MENSILI GREZZI E DESTAGIONALIZZATI. Gennaio 2006-dicembre 2011 , valori assoluti in migliaia
16.000
15.000 14.000

grezzi

destagionalizzati

13.000
12.000 11.000

10.000
9.000 8.000

7.000
ott-07 ott-09 ott-10
ott-06 ott-08

gen-06

gen-08

gen-09

gen-11

gen-07

gen-10

lug-07

lug-09

apr-06

apr-07

apr-09

Trend analoghi per movimento passeggeri e fatturato del trasporto aereo


Landamento del traffico passeggeri pu essere messo a confronto con quello dellindicatore trimestrale del fatturato del trasporto aereo, che misura levoluzione del 1 giro daffari delle imprese che operano nel settore (Figura 2). FIGURA 2. PASSEGGERI TRASPORTATI E FATTURATO DEL TRASPORTO AEREO. I TRIMESTRE 2007-IV TRIMESTRE 2011, Variazioni percentuali rispetto allo stesso periodo dellanno precedente, su numeri indice per il fatturato e su passeggeri
15 10 5 0 -5 -10 -15 -20 -25 -30 -35 -40 I II III 2007 IV I II III 2008 IV passeggeri fatturato

II

III 2009

IV

II

III 2010

IV

apr-11

apr-08

apr-10

II

lug-11

lug-06

lug-08

lug-10

III 2011

ott-11

6.000

IV

Levoluzione dei due indicatori simile, ad una flessione culminata nel I trimestre del 2009 segue una risalita, che prosegue fino al II trimestre 2011, ed una leggera attenuazione della crescita nei due trimestri successivi. In particolare, il fatturato segna, nella prima fase, una caduta assai pi marcata: il calo tendenziale, gi superiore al 5% nel terzo trimestre 2008, ha toccato il 33% nel primo trimestre del 2009; nel medesimo periodo il movimento di passeggeri ha registrato una flessione del 13,2%. Successivamente la dinamica negativa si attenua velocemente e cambia di segno, per entrambi gli indicatori, alla fine del 2009 (+1,8% per il fatturato e +7,2% per il movimento di passeggeri).

LIstat rileva il fatturato generato, nel corso del trimestre di riferimento, su un campione di imprese estratte dallarchivio Asia (codice Ateco 51).

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Nel 2010 lincremento medio del fatturato risultato pari al 7,4% e quello del movimento dei passeggeri al 6,9%. Infine, nel primo trimestre del 2011 la variazione tendenziale del fatturato pari a +3,7% e quella dei passeggeri a +7,4%, mentre nei trimestri successivi la variazione tendenziale cumulata risultata pari a +7,1% per il fatturato e a +6,6% per il movimento dei passeggeri.

Il movimento passeggeri cresce in quasi tutti gli aeroporti italiani


Nel 2011, nel complesso degli aeroporti italiani sono transitati poco pi di 148 milioni di passeggeri, di cui 37,4 milioni dallaeroporto di Roma-Fiumicino, 19,1 da MilanoMalpensa e 9,1 milioni da Milano-Linate (Prospetto 3).

PROSPETTO 3. MOVIMENTO DI PASSEGGERI SU VOLI DI LINEA E CHARTER, PER CATEGORIA DI SERVIZIO AEREO E PRINCIPALI AEROPORTI. Anno 2011, valori assoluti e variazioni percentuali tendenziali
Voli nazionali AEROPORTI Alghero Ancona Bari Bergamo Bologna Brindisi Cagliari Catania Firenze Forl Genova Lamezia Terme Milano-Linate Milano-Malpensa Napoli Olbia Palermo Pescara Pisa Reggio di Calabria Rimini Roma-Ciampino Roma-Fiumicino Torino Trapani Treviso (a) Trieste Venezia (b) Verona Altri aeroporti Totale 2011 1.023.452 173.668 2.717.380 2.576.814 1.708.187 1.715.516 2.909.054 5.449.263 409.910 47.833 860.829 1.848.688 5.570.173 3.885.479 3.094.226 1.203.358 4.160.725 226.679 1.302.181 511.372 230.978 968.249 12.952.075 2.287.201 917.224 213.000 496.800 2.085.717 1.306.668 855.722 63.708.421 2011 / 2010 11,2 16,8 8,3 21,6 8,0 28,1 7,4 8,1 10,7 -82,3 6,3 13,1 1,2 6,2 1,0 14,1 11,1 17,1 21,6 13,1 739,2 23,5 2,3 6,7 -13,1 -42,7 15,5 9,7 10,4 -0,4 6,9 Voli internazionali 2011 487.987 423.431 982.868 5.833.870 4.112.626 334.126 772.890 1.321.975 1.483.328 296.335 533.156 445.056 3.491.576 15.201.619 2.634.176 622.222 805.437 318.420 3.207.380 8.082 682.212 3.773.038 24.452.438 1.412.907 550.817 862.319 357.452 6.467.922 2.042.264 389.096 84.307.025 2011 / 2010 5,1 19,3 13,7 5,3 6,2 27,7 8,2 5,2 9,5 -19,5 15,3 63,4 25,1 1,0 6,5 16,3 35,7 21,3 7,7 -54,7 33,7 0,7 5,0 1,1 -12,5 -51,3 22,9 31,3 13,9 -3,3 6,4 Voli di linea 2011 1.478.170 571.927 3.580.744 7.996.960 5.452.617 2.023.762 3.598.111 6.434.288 1.887.257 335.497 1.362.882 1.997.034 9.053.891 18.052.938 5.309.981 1.690.913 4.767.491 521.819 4.419.614 519.454 552.802 4.737.562 36.657.648 3.528.682 1.466.218 1.072.035 813.810 8.371.923 2.617.401 1.148.239 142.021.670 2011 / 2010 10,0 22,7 11,7 12,0 10,4 29,3 8,1 8,6 10,0 -46,8 11,4 21,2 9,2 4,1 4,6 16,0 15,0 15,7 12,4 10,5 57,9 4,6 4,9 6,2 -12,9 -49,2 15,5 26,1 24,8 0,8 7,7 Charter 2011 33.269 25.172 119.504 413.724 368.196 25.880 83.833 336.950 5.981 8.671 31.103 296.710 7.858 1.034.160 418.421 134.667 198.671 23.280 89.947 360.388 3.725 746.865 171.426 1.823 3.284 40.442 181.716 731.531 96.579 5.993.776 2011 / 2010 -18,2 -32,9 -28,6 -20,7 -28,5 -28,4 -10,7 -9,7 -37,2 4,4 -36,3 14,5 +++ -23,7 -9,0 1,8 3,4 344,9 -22,1 92,0 11,2 -24,8 -21,6 161,5 -90,0 142,4 -4,0 -16,7 -20,4 -14,5 Totale 2011 1.511.439 597.099 3.700.248 8.410.684 5.820.813 2.049.642 3.681.944 6.771.238 1.893.238 344.168 1.393.985 2.293.744 9.061.749 19.087.098 5.728.402 1.825.580 4.966.162 545.099 4.509.561 519.454 913.190 4.741.287 37.404.513 3.700.108 1.468.041 1.075.319 854.252 8.553.639 3.348.932 1.244.818 148.015.446 2011 / 2010 9,1 18,5 9,7 9,8 6,7 28,0 7,6 7,5 9,8 -46,1 9,6 20,3 9,3 2,0 3,5 14,8 14,5 19,5 11,4 10,5 69,8 4,6 4,0 4,5 -12,9 -49,8 18,5 25,3 12,5 -1,3 6,6

(+++) Variazione superiore al 999%. (a) Aeroporto chiuso da giugno a novembre 2011. (b) Nel periodo giugno-novembre 2011 i voli diretti a Treviso sono stati dirottati verso l'aeroporto di Venezia.

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Laumento complessivo del numero di passeggeri, in arrivo e in partenza, registrato nel 2011 ha riguardato tutti i principali nodi aeroportuali, ad eccezione di quelli di Forl, Trapani, Treviso (vedi nota Prospetto 3) e di altri aeroporti minori. Gli incrementi maggiori (Figura 3) riguardano Venezia (poco pi di 1,7 milioni di passeggeri, pari ad un aumento del 25,3%) (vedi nota), Roma-Fiumicino (circa 1,5 milioni, +4,0%), Milano-Linate (circa 769 mila, +9,3%), Bergamo (circa 750 mila, +9,8%). Gli aeroporti che registrano, invece, i cali pi significativi del numero di passeggeri sono Treviso (1,1 milioni, -49,8%) (vedi nota), Forl (circa 295 mila, -46,1%) e Trapani (217 mila, -12,9%).

FIGURA 3. PASSEGGERI ARRIVATI E PARTITI DAI PRINCIPALI AEROPORTI ITALIANI. ANNO 2011 Differenze con il 2010, in migliaia
-1.500 -1.000 -500 0 500 1.000 1.500 2.000

Venezia Marco Polo (*) Roma Fiumicino Milano Linate


Bergamo Orio Al Serio

Palermo Punta Raisi Catania Fontanarossa Pisa Galileo Galilei


Brindisi Papola Casale

Lamezia-Terme S. Eufemia Milano Malpensa


Rimini Miramare Verona Villafranca

Bologna Guglielmo Marconi Brescia Montichiari


Trapani Birgi Forl Luigi Ridolfi

Trevis o (**)
(*) Nel periodo giugno-novembre 2011 i voli diretti a Treviso sono stati dirottati verso l'aeroporto di Venezia. (**) Aeroporto chiuso da giugno a novembre 2011.

La crescita dei passeggeri transitati da e per Roma-Fiumicino il risultato di un considerevole aumento della componente relativa ai voli internazionali (+5,0%) e di uno pi contenuto (+2,3%) di quella dei voli nazionali. Nel medesimo aeroporto i passeggeri trasportati su voli di linea aumentano del 4,9%, mentre diminuiscono del 24,8% quelli che viaggiano sui voli charter (Prospetto 3). Per Milano-Malpensa lincremento dovuto soprattutto ai passeggeri trasportati su voli nazionali (+6,2%) e, in misura minore, a quelli su voli internazionali (+1,0%); i passeggeri sui voli di linea aumentano del 4,1%, mentre quelli trasportati su voli charter diminuiscono del 23,7%. Nellinsieme dei restanti aeroporti, i maggiori incrementi del numero di passeggeri su voli nazionali si registrano per Rimini (+739,2%), Brindisi (+28,1%) e Roma-Ciampino (+23,5%); le diminuzioni pi marcate riguardano Forl (-82,3%) e Treviso (-42,7%).

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Nellambito dei voli internazionali, gli incrementi pi consistenti riguardano LameziaTerme (+63,4%), Palermo (+35,7%) e Rimini (+33,7%) mentre i cali pi rilevanti si registrano a Reggio Calabria (-54,7%), Treviso (-51,3%) e Forl (-19,5%).

In calo la quota di mercato delle compagnie italiane


Fra il 2003 e il 2011 progressivamente scesa, dal 66 al 40%, la quota di utilizzo dei vettori italiani da parte dei passeggeri in arrivo e in partenza dagli aeroporti della Penisola (Figura 4). Questa tendenza, dovuta al diffondersi in Europa dei voli di vettori low cost, che hanno sottratto consistenti quote di mercato ai tradizionali vettori italiani, si accentuata tra il 2007 e il 2011, con un calo di 16 punti percentuali. FIGURA 4. PASSEGGERI ARRIVATI E PARTITI DAGLI AEROPORTI ITALIANI, CHE UTILIZZANO UN VETTORE AEREO ITALIANO. Anni 2003-2011 (composizione percentuale sul totale dei passeggeri arrivati e partiti)
70
60 50 66

63

59

57

56

51 44 42

40 30
20 10

40

0 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011

Nel 2011 il complesso delle compagnie aeree commerciali, italiane e straniere, ha guadagnato, rispetto al 2010, poco pi di 9 milioni di passeggeri. Le compagnie low cost hanno incrementato il proprio traffico di circa 6,5 milioni di unit (Prospetto 4). Considerando la componente dei vettori italiani, emerge un andamento in controtendenza, in quanto a fronte di una consistente crescita dei passeggeri dei voli tradizionali (+1,9 milioni), si registra una diminuzione di quelli dei voli low cost (-0,6 milioni). PROSPETTO 4. PASSEGGERI TRASPORTATI SU VOLI DI LINEA E CHARTER E COEFFICIENTI DI RIEMPIMENTO DELLE LINEE AEREE IN ARRIVO E IN PARTENZA DAGLI AEROPORTI NAZIONALI, PER TIPOLOGIA DI VOLO. Anni 2010 e 2011, valori assoluti in migliaia e valori percentuali
Passeggeri trasportati Tipologie di volo 2010 77.893 60.964 138.857 41.151 17.355 58.506 Coefficienti di riempimento Differenza Differenza 2011 2010 2011 2011/2010 2011/2010 LINEE AEREE IN COMPLESSO 2.610 67,0 6.548 73,9 9.158 69,8 LINEE AEREE ITALIANE 1.888 -601 1.287 67,1 65,0 66,4 70,3 76,4 72,9 69,4 67,5 68,9 3,3 2,5 3,1 2,3 2,5 2,5

Tradizionale Low cost Totale Tradizionale Low cost Totale

80.503 67.512 148.015 43.039 16.754 59.793

Lelenco delle compagnie aeree italiane pubblicato nel sito Enac (http://www.enac.gov.it/Aeroporti_e_Compagnie_Aeree/index.html).

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Allincremento del traffico di passeggeri associato anche un innalzamento del coefficiente di riempimento degli aerei, che nel 2011 cresce, per il complesso delle compagnie aeree, di 3,1 punti percentuali, attestandosi a 72,9. Lindicatore aumenta sia per il trasporto tradizionale (+3,3 punti percentuali), sia per i voli low cost (+2,5 punti). Per le compagnie italiane lincremento (+2,5 punti) ha riguardato sia i vettori tradizionali (+2,3 punti), sia quelli low cost (+2,5 punti).

Mar Rosso e Londra le mete pi gettonate per i voli low cost3


Per il complesso delle compagnie aeree, italiane e straniere, raddoppia la quota dei passeggeri trasportati su voli low cost, nel periodo 2003-2011, passando dal 23% al 46% (Figura 5). FIGURA 5. PASSEGGERI TRASPORTATI SU VOLI DI LINEA E CHARTER DAL COMPLESSO DELLE COMPAGNIE AEREE ITALIANE E STRANIERE, PER TIPOLOGIA DI VOLO. Anni 2003-2011, composizione percentuale
%

100
90 80 77 73 73

Vettori tradizionali 69

Vettori Low cost

70
60

66

62

57 38

56

54 44

50
40 30

43

46

23

27

27

31

34

20
10 0 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011

Nel 2011 lincidenza del traffico low cost in Italia, effettuato con vettori italiani, risultata pari al 28% (meno due punti rispetto al 2010), ben al di sotto del valore registrato dal complesso dei vettori low cost (46%, pi due punti rispetto al 2010) (Figura 6). FIGURA 6. RIPARTIZIONE PERCENTUALE DEL MERCATO ITALIANO TRA COMPAGNIE AEREE TRADIZIONALI E LOW COST. Anno 2011, composizione percentuale sul totale dei passeggeri trasportati
80
70

72
54

60
50

46
28

40
30 20 10 0

Vettori tradizionali

Vettori Low cost

Vettori tradizionali

Vettori Low cost

Linee aeree in complesso

Linee aeree italiane

La lista dei collegamenti low cost con lItalia tratta da: Dati di traffico 2010 e Dati di traffico 2011, Enac.

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Le principali destinazioni dei voli low cost effettuati da vettori italiani (Figura 7) sono Sharm El Sheikh Ophira (273 mila passeggeri), Marsa Alam (169 mila passeggeri) e Londra Gatwick (122 mila passeggeri). FIGURA 7. GRADUATORIA DELLE PRINCIPALI DESTINAZIONI UE ED EXTRA-UE DEI VETTORI ITALIANI LOW COST. Anno 2011, valori in migliaia di passeggeri
0 50 100 150 200 250 300

Sharm El Sheikh Ophira (Eg)

Marsa Alam (Eg)


Londra Gatwick (Uk)

Mosca Domodedovo (Ru) Mombasa Moi International (Ke) Madrid Barajas (Es) Tel Aviv Yafo Ben Gurion Intl (Il) Parigi Ch. De Gaulle (Fr) Parigi Orly (Fr) Barcellona (Es) Ibiza (Es)
Nizza Costa Azzurra (Fr)

Havana Jose Marti Intl (Cu)


Fuerteventura Puerto Del Rosario (Es)

Male International (Mv) Kishinev (Md) Rhodes Diagoras Airport (Gr) La Romana (Do)

In deciso aumento i passeggeri sulla rotta Roma - Catania e viceversa


Per il secondo anno consecutivo le rotte Catania-Roma Fiumicino e Roma FiumicinoCatania superano quelle di Milano Linate-Roma Fiumicino e Roma Fiumicino-Milano Linate: le prime segnano, rispetto al 2010, un aumento di circa 245 mila passeggeri e le seconde un leggero calo, pari a 917 unit (Prospetto 5). Lincidenza sul totale dei passeggeri trasportati sulle due tratte Catania-Roma Fiumicino e Roma Fiumicino-Catania rimane stabile (2,9%), mentre quella relativa alle tratte Milano Linate-Roma Fiumicino e Roma Fiumicino-Milano Linate scende dal 2,6 al 2,4%. Per le altre rotte nazionali, aumentano i passeggeri trasportati sulle tratte CataniaMilano Malpensa e Milano Malpensa-Catania (+363 mila unit), Roma FiumicinoPalermo e Palermo-Roma Fiumicino (+166 mila unit), Roma Fiumicino-Torino e TorinoRoma Fiumicino (+112 mila unit); in diminuzione risulta il numero di passeggeri trasportati sulle tratte Roma Fiumicino-Milano Malpensa e Milano Malpensa-Roma Fiumicino (-28 mila unit) Roma Fiumicino-Venezia e Venezia-Roma Fiumicino (-12 mila unit).

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PROSPETTO 5. PASSEGGERI TRASPORTATI SU VOLI DI LINEA E CHARTER, PER PRINCIPALI ROTTE NAZIONALI. Anni 2010 e 2011, passeggeri in numero, variazioni assolute e composizioni percentuali
GRADUATORIA 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 ROTTE NAZIONALI Catania-Roma Fiumicino Roma Fiumicino-Catania Milano Linate-Roma Fiumicino Roma Fiumicino-Milano Linate Roma Fiumicino-Palermo Palermo-Roma Fiumicino Roma Fiumicino-Torino Torino-Roma Fiumicino Milano Linate-Catania Catania-Milano Linate Venezia-Roma Fiumicino Roma Fiumicino-Venezia Roma Fiumicino-Cagliari Cagliari-Roma Fiumicino Milano Malpensa-Catania Catania-Milano Malpensa Napoli-Milano Malpensa Milano Malpensa-Napoli Roma Fiumicino-Milano Malpensa Napoli-Milano Linate Milano Linate-Napoli Milano Malpensa-Roma Fiumicino Altre Rotte Nazionali Totale PASSEGGERI 2010 1.717.793 1.714.035 1.522.646 1.521.717 1.418.612 1.406.783 884.518 881.344 804.381 805.374 795.649 794.140 744.446 739.071 542.915 544.947 703.262 702.742 685.148 676.051 672.524 689.395 38.651.869 59.619.362 VARIAZIONI ASSOLUTE 2011 2011/2010 123.758 121.516 90 -1.007 80.936 85.261 55.899 56.525 4.079 771 -5.407 -6.197 4.554 6.465 182.531 180.058 -460 -303 -9.658 -3.658 -199 -18.665 3.232.170 4.089.059 COMPOSIZIONI PERCENTUALI 2010 2011 2,9 2,9 2,6 2,6 2,4 2,4 1,5 1,5 1,3 1,4 1,3 1,3 1,2 1,2 0,9 0,9 1,2 1,2 1,1 1,1 1,1 1,2 64,8 100,0 2,9 2,9 2,4 2,4 2,4 2,3 1,5 1,5 1,3 1,3 1,2 1,2 1,2 1,2 1,1 1,1 1,1 1,1 1,1 1,1 1,1 1,1 65,5 100,0

1.841.551 1.835.551 1.522.736 1.520.710 1.499.548 1.492.044 940.417 937.869 808.460 806.145 790.242 787.943 749.000 745.536 725.446 725.005 702.802 702.439 675.490 672.393 672.325 670.730 41.884.039 63.708.421

Spagna Francia e Grecia i paesi pi importanti per le compagnie italiane


Nel 2011, i principali paesi di origine/destinazione internazionale per i vettori italiani (Figura 8) sono Spagna (poco pi di 1,8 milioni di passeggeri), Francia (circa 1,4 milioni) e Grecia (circa 1,1 milioni). I maggiori incrementi di passeggeri si rilevano verso Spagna (+239 mila unit), Paesi Bassi (+140 mila unit) e Russia (+105 mila unit), mentre la diminuzione pi ampia in valore assoluto, rispetto allanno precedente, si registra per lEgitto (-755 mila passeggeri).

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FIGURA 8. PASSEGGERI TRASPORTATI DA VETTORI ITALIANI, PER PRINCIPALE PAESE DI ORIGINE O DESTINAZIONE. Anni 2010 e 2011, valori in migliaia
0 20 0 40 0 60 0 80 0 1.0 00 1.2 00 1.4 00 1.6 00 1.8 00 2.0 00

Spagna Francia
Grecia

USA
Egitto

Regno Unito
Paesi Bassi

Russia
Israele

Germania Belgio Giappone Brasile Turchia Albania Kenya Romania Argentina


2010 2011

Italia al quinto posto nella classifica europea dei passeggeri


Nel 2011, il numero di passeggeri trasportati in Europa aumentato del 6,5%, rispetto allanno precedente, passando da 1.148 a 1.223 milioni (Prospetto 6). PROSPETTO 6. MOVIMENTO DI PASSEGGERI, PER PAESE EUROPEO (a). Anni 2010 e 2011, valori assoluti in migliaia, variazioni assolute in migliaia e percentuali
PAESI EUROPEI Regno Unito Germania Spagna Francia Italia Paesi Bassi Svizzera Grecia Norvegia Svezia Portogallo Danimarca Belgio Austria Irlanda Polonia Finlandia Repubblica Ceca Altri paesi europei Totale PASSEGGERI 2010 193.534 168.804 153.916 126.287 110.739 48.904 37.739 32.624 29.982 26.865 25.442 24.461 23.040 23.704 23.165 18.434 14.274 12.427 53.913 1.148.254 2011 201.956 177.123 165.668 132.802 117.523 54.199 41.556 33.769 32.959 29.950 27.247 25.948 25.393 25.285 23.366 20.676 16.448 12.825 58.319 1.223.012 VARIAZIONI Assolute Percentuali 8.422 8.319 11.752 6.515 6.784 5.295 3.817 1.145 2.977 3.085 1.805 1.487 2.353 1.581 201 2.242 2.174 398 4.406 74.758 4,4 4,9 7,6 5,2 6,1 10,8 10,1 3,5 9,9 11,5 7,1 6,1 10,2 6,7 0,9 12,2 15,2 3,2 8,2 6,5

Fonte: Elaborazione su dati Eurostat. (a) Il numero dei passeggeri arrivati e partiti dagli aeroporti italiani, di fonte Eurostat, differente da quello diffuso da Istat, per il metodo di calcolo di Eurostat, che conteggia i passeggeri di un particolare volo solo una volta e non per ogni tratta di volo.

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I paesi che presentano il maggiore traffico sono Regno Unito, con circa 202 milioni di passeggeri (+8,4 milioni, rispetto al 2010), Germania, con circa 177 milioni (+8,3 milioni), Spagna, con circa 166 milioni (+11,7 milioni) e Francia con circa 133 milioni (+6,5 milioni); lItalia si colloca al quinto posto, con circa 118 milioni di passeggeri (+6,8 milioni). In termini di variazioni relative tra il 2010 e il 2011 (Prospetto 6), i maggiori incrementi si sono registrati per Finlandia (+15,2%), Polonia (+12,2%), Svezia (+11,5%), Paesi Bassi (+10,8%), Belgio e Svizzera (poco pi del 10%). Nel 2011, i primi cinque paesi rappresentano complessivamente circa il 65% dellintero mercato europeo (Figura 9). FIGURA 9. MOVIMENTO DI PASSEGGERI, PER PAESE EUROPEO. Anno 2011, composizione percentuale
Svizzera 3,4% Grecia 2,8% Norvegia 2,7% Svezia 2,4% Portogallo 2,2% Danimarca 2,1% Belgio 2,1% Austria 2,1% Altro; 21,2 Altra 15,0% Spagna 13,5% Germania 14,5% Regno Unito 16,5% Altri paesi europei 4,9% Polonia 1,7% Finlandia 1,3% Repubblica Ceca 1,0%

Paesi Bassi 4,4% Italia 9,6%


Francia 10,9%

Fonte: Elaborazione su dati Eurostat.

In crescita anche il trasporto di merci


Il trasporto aereo ha fatto registrare, nel corso del 2011, un traffico complessivo di merci e posta caricate e scaricate su voli di linea e charter di circa 890 mila tonnellate, con un incremento dell1,3% rispetto allanno precedente (Prospetto 7). PROSPETTO 7. MOVIMENTO DI MERCI E POSTA SU VOLI DI LINEA E CHARTER, PER CATEGORIA E TIPO DI SERVIZIO AEREO Anni 2010 e 2011, valori assoluti in tonnellate, variazioni percentuali e composizioni percentuali
TIPI DI SERVIZI AEREI 2010 Linea 718.534 76.285 642.249 100,0 10,6 89,4 Charter 160.217 32.894 127.323 100,0 20,5 79,5 Totale 878.751 109.179 769.572 100,0 12,4 87,6 Linea 844.595 95.927 748.668 100,0 11,4 88,6 2011 Charter 45.508 5.053 40.455 100,0 11,1 88,9 Totale 890.103 100.980 789.123 100,0 11,3 88,7 2011/2010 (variazioni percentuali) Linea Charter Totale 17,5 25,7 16,6 -71,6 -84,6 -68,2 1,3 -7,5 2,5

VALORI ASSOLUTI Totale Merci e posta Servizi nazionali Servizi internazionali Totale Merci e posta Servizi nazionali Servizi internazionali

COMPOSIZIONI PERCENTUALI

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Il traffico merci nazionale e internazionale (Prospetto 8) concentrato nei due grandi sistemi aeroportuali di Milano Malpensa (con una quota del 50,6%) e Roma Fiumicino (17,1%), e nellaeroporto di Bergamo (12,6%); complessivamente nei tre aeroporti viene movimentata una quota di merce superiore all80%. PROSPETTO 8. MOVIMENTO DI MERCI (a) SU VOLI DI LINEA E CHARTER, PER PRINCIPALI AEROPORTI NAZIONALI. Anni 2010 e 2011, valori assoluti in tonnellate, differenze assolute e composizioni percentuali
AEROPORTI Milano-Malpensa Roma-Fiumicino Bergamo Orio Al Serio Venezia Tessera Bologna Borgo Panigale Brescia Montichiari Milano-Linate Roma-Ciampino Catania Fontanarossa Ancona Falconara Pisa San Giusto Altri Aeroporti
Totale
(a) Merci comprensive di posta.

Merci (tonnellate) 2010 2011 432.317 450.445 164.368 151.867 105.787 112.250 29.363 32.695 28.207 32.578 34.320 29.250 19.059 19.591 18.001 18.848 9.210 8.966 6.289 6.997 6.126 6.787 25.704 19.829
878.751 890.103

Differenza 2011/2010 18.128 -12.501 6.463 3.332 4.371 -5.070 532 847 -244 708 661 -5.875
11.352

Composizioni percentuali 2010 2011 49,2 50,6 18,7 17,1 12,0 12,6 3,3 3,7 3,2 3,7 3,9 3,3 2,2 2,2 2,0 2,1 1,0 1,0 0,7 0,8 0,7 0,8 3,1 2,1
100,0 100,0

Rispetto al 2010, il peso di Milano Malpensa sul totale delle merci e posta trasportate aumenta di 1,4 punti percentuali (+18 mila tonnellate), quello di Bergamo di 0,6 punti percentuali (+6,5 mila tonnellate), mentre lincidenza di Roma Fiumicino diminuita di 1,6 punti (-12,5 mila tonnellate). In termini di flusso complessivo, le principali zone internazionali di destinazione e provenienza delle merci trasportate nel 2011 (Prospetto 9) sono i Paesi asiatici (circa 344 mila tonnellate, pari al 43,6%), i Paesi Ue (255 mila tonnellate, pari al 32,4%) e il Nord America (117 mila tonnellate, pari al 14,8%). PROSPETTO 9. MOVIMENTO DI MERCI (a) SU SERVIZI AEREI INTERNAZIONALI DI LINEA E CHARTER, PER AREA GEOGRAFICA DI PROVENIENZA O DESTINAZIONE. Anni 2010 e 2011, valori assoluti in tonnellate e variazioni percentuali
AREE GEOGRAFICHE Unione europea Altri paesi europei Africa Asia Nord-America Centro-America Sud-America Australia&Oceania Area non identificata Totale
(a)

2010 Linea 156.483 27.741 13.476 318.113 102.195 1.969 19.854 2.418 642.249 Charter 109.599 4.317 3.248 8.265 1.191 391 303 9 127.323 Totale 266.082 32.058 16.724 326.378 103.386 2.360 20.157 2.427 769.572 Linea 224.954 32.241 10.054 342.330 114.092 1.761 21.390 82 1.764 748.668 VALORI ASSOLUTI

2011 Charter 30.407 1.427 4.309 1.421 2.614 185 88 4 40.455 Totale 255.361 33.668 14.363 343.751 116.706 1.946 21.478 82 1.768 789.123 Linea 43,8 16,2 -25,4 7,6 11,6 -10,6 7,7 100,0 -27,0 16,6

2011/2010 Charter -72,3 -66,9 32,7 -82,8 119,5 -52,7 -71,0 -55,6 -68,2 Totale -4,0 5,0 -14,1 5,3 12,9 -17,5 6,6 100,0 -27,2 2,5 VARIAZIONI PERCENTUALI

Merci comprensive di posta.

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Rispetto al 2010, landamento risulta positivo per il Nord America (+12,9%), Sud America (+6,6%), Asia (+5,3%) e per gli altri paesi europei (+5%). I maggiori cali hanno riguardato, invece, il trasporto di merci da e verso il Centro America (-17,5%), lAfrica (-14,1%) ed i paesi dellUe (-4,0%). Nel 2011, i principali paesi europei di origine/destinazione delle merci e della posta (Figura 10) sono Germania (circa 119 mila tonnellate), Regno Unito e Belgio (circa 35 mila tonnellate, ciascuno), Lussemburgo (circa 30 mila tonnellate) e Russia (circa 17 mila tonnellate). FIGURA 10. MOVIMENTO DI MERCI (a) PER PRINCIPALE PAESE EUROPEO DI PROVENIENZA O DESTINAZIONE. Anni 2010 e 2011, valori assoluti in migliaia di tonnellate
140 120

100 80
60 40

2010

2011

20
Germania

Lussemburgo

Regno unito

(a) Merci comprensive di posta.

Germania al top per traffico merci verso i paesi BRIC


Nel 2011, il trasporto di merci e posta da e verso Brasile, Russia, India e Cina (i cosiddetti paesi BRIC), effettuato presso gli aeroporti italiani pari a circa 94 mila tonnellate. Il confronto con gli altri paesi Ue (Prospetto 10) evidenzia che in Germania transitano merci per circa 900 mila tonnellate (+11,4% rispetto al 2010), nei Paesi Bassi 344 mila tonnellate (+6,5%) e nel Regno Unito 230 mila tonnellate (+3,1%). LItalia ha fatto registrare la variazione positiva pi sostenuta, tra il 2010 e il 2011, pari al +33,6%. Fra i paesi BRIC, la Cina il principale mercato per lItalia (circa 49 mila tonnellate nel 2011), con un aumento, rispetto allanno precedente, del 20,2%; il maggiore incremento in termini percentuali (+329,8%) si registra, invece, nellinterscambio di merci con lIndia.

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Paesi Bassi

Romania

Svizzera

Russia

Grecia

Spagna

Francia

Turchia

Austria

Belgio

PROSPETTO 10. Movimento di merci (a) dei paesi Ue, per paese BRIC di origine o destinazione. Anno 2011, valori assoluti in tonnellate e variazioni percentuali rispetto allanno precedente
PAESI UE Germania Paesi Bassi Regno Unito Lussemburgo Belgio Italia Spagna Austria Portogallo Finlandia Altri paesi Ue Totale (b) RUSSIA Tonnellate 373.746 74.507 11.987 9.923 1.056 22.407 16.054 10.623 17 2.742 10.347 533.409 % 19,3 2,9 12,9 560,2 -76,9 49,6 17,5 -23,4 70,0 13,2 -44,6 14,4 BRASILE Tonnellate % 41.130 3,8 15.469 18,8 23.387 2,7 30.729 44,5 219 146,1 14.466 16,4 27.484 6,6 31.039 -4,1 - -100,0 183.923 -9,6 CINA Tonnellate 258.381 232.209 36.880 66.859 61.448 49.111 7.215 16.971 19.785 25.158 774.017 % -2,9 11,6 7,9 -11,0 50,9 20,2 -61,4 -26,8 -4,7 -78,7 -8,5 INDIA Tonnellate 225.549 21.542 158.166 915 38.698 7.569 20 9.816 7.099 690 470.064 % 20,2 -26,4 1,4 -80,7 -4,8 329,8 -94,1 35,2 11,8 -98,3 -1,1 PAESI BRIC Tonnellate % 898.806 11,4 343.727 6,5 230.420 3,1 108.426 5,6 101.421 17,9 93.553 33,6 50.773 -13,2 37.410 -15,6 31.056 -4,1 29.626 0,3 36.195 -83,1 1.961.413 -1,5

Fonte: Elaborazione su dati Eurostat. (a) Merci comprensive di posta. (b) Non sono comprese le merci della Francia, Repubblica Ceca, Irlanda e Grecia, in quanto non ancora disponibili nella banca dati Eurostat.

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Glossario
Aeroporto: infrastruttura di trasporto formalmente istituita dallo Stato e destinata ad essere usata per decolli, atterraggi e stazionamenti di aeromobili. Aeroporto comunitario: una zona definita su terra o acqua in uno Stato membro soggetta alle disposizioni del trattato e destinata ad essere utilizzata totalmente o parzialmente per larrivo, la partenza e il movimento in superficie di aeromobili ed aperta a servizi aerei commerciali. Aeroporto comunitario di carattere internazionale: qualsiasi aeroporto comunitario che, previa autorizzazione rilasciata dalle autorit competenti, abilitato al traffico aereo con i paesi terzi. Coefficiente di utilizzazione (o riempimento) posti: il rapporto tra il numero di passeggeri trasportati ed il numero dei posti disponibili. Enac (Ente nazionale per laviazione civile): lorganismo istituito il 25 luglio 1997 con Decreto legislativo 250/97, quale soggetto regolatore delle attivit di trasporto aereo in Italia. LEnac nasce dalla fusione di tre organizzazioni: la Direzione generale dellaviazione civile, il Registro aeronautico italiano e lEnte nazionale gente dellaria. Icao (International Civil Aviation Organisation): lorganizzazione internazionale alla quale aderiscono 190 paesi nata nel 1944 con l'obiettivo di sviluppare i principi e le tecniche dell'aviazione internazionale e di aiutare la pianificazione e lo sviluppo del trasporto aereo internazionale. Iata (International Air Transport Association): lorganizzazione internazionale alla quale aderiscono circa 230 compagnie aeree di tutto il mondo, nata nel 1919 con lo scopo di rappresentare e promuovere le compagnie. Partecipano come partner le societ appartenenti allindustria aeronautica. Indice del fatturato del trasporto aereo: misura la variazione nel tempo, rispetto allanno base, delle vendite delle imprese di trasporto aereo, espresse a prezzi correnti. Merci e posta a bordo: le merci e la posta a bordo di un aeromobile allatterraggio allaeroporto dichiarante oppure al decollo dallaeroporto dichiarante, ossia le merci e la posta a bordo di un aeromobile durante una tappa di volo. Sono incluse: merci e posta in transito diretto, colli espresso e valigie diplomatiche. Sono esclusi i bagagli dei passeggeri. Merci e posta imbarcate o sbarcate: le merci imbarcate o sbarcate da un aeromobile. Sono inclusi i colli espresso e le valigie diplomatiche. Sono esclusi i bagagli dei passeggeri e le merci e posta in transito diretto. Movimento di aeromobile: il decollo o latterraggio di un aeromobile in un aeroporto. Movimenti complessivi di aeromobili su servizi aerei commerciali: gli atterraggi e i decolli per voli effettuati a titolo oneroso e a noleggio. Sono inclusi i servizi aerei commerciali come pure tutte le prestazioni generali dellaviazione commerciale (aerei impiegati nellagricoltura, nelledilizia, nella fotografia e nel rilevamento). Movimenti complessivi di aeromobili: comprende i servizi aerei commerciali, quelli dellaviazione generale non commerciale (voli di addestramento, voli privati, voli di posizionamento eccetera) e i servizi dellaviazione generale commerciale. esclusa laviazione di Stato. Origine o destinazione di un volo: traffico su un servizio aereo commerciale identificato da un unico numero di volo, suddiviso per coppie di aeroporti, in base al punto dimbarco e sbarco del volo. Paese di destinazione: lo Stato allinterno del quale situato lo scalo di destinazione dellaeromobile in partenza dallaeroporto dichiarante. Paese di provenienza: lo Stato allinterno del quale situato lo scalo di provenienza dellaeromobile in arrivo allaeroporto dichiarante. Passeggeri in transito diretto: i passeggeri che dopo un breve scalo proseguono il loro viaggio con un volo avente lo stesso numero di quello sul quale sono arrivati. Nelle statistiche aeroportuali complessive i passeggeri in transito diretto devono essere contati una volta sola. I passeggeri che invece proseguono il viaggio su un volo con un altro numero sono in transito indiretto e devono essere contati due volte (una volta come sbarcati e una come imbarcati).

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Passeggeri trasportati: i passeggeri il cui viaggio inizia o termina nellaeroporto dichiarante. Sono esclusi i passeggeri in transito diretto. Passeggeri in transito diretto: i passeggeri che, dopo una breve sosta, continuano il loro viaggio sullo stesso aereo, con lo stesso numero del volo darrivo. Passeggeri che cambiano aereo, per problemi tecnici, ma continuano su un volo con lo stesso numero di volo. Esclusione del doppio conteggio, nel calcolo del numero dei passeggeri, di Eurostat: il trasporto nazionale (incluso nel trasporto totale a livello nazionale) e intra-UE di trasporto aggregato (incluso nel totale dei trasporti a livello europeo) sono stati calcolati escludendo il doppio conteggio, prendendo in considerazione solo le dichiarazioni di partenza (vedi: Data sources and availability, sul sito http://epp.eurostat.ec.europa.eu/statistics_explained/index.php/Air_passenger_transport__monthly_statistics ) Posti passeggeri disponibili: numero complessivo di posti passeggeri disponibili per la vendita su un aeromobile durante una tappa di volo tra una coppia di aeroporti. Per una tappa di volo, il numero totale di passeggeri paganti non deve superare il numero totale dei posti passeggeri disponibile per la vendita. Servizi aerei internazionali o traffico internazionale: il movimento e il traffico aeroportuale che si svolgono con aeroporti situati al di fuori dello Stato dellaeroporto dichiarante. Servizi aerei interni o traffico interno: il traffico aeroportuale tra due aeroporti che si trovano nello stesso stato. Servizio di aerotaxi: i voli aerei commerciali non di linea, a domanda dellutente, effettuati con un aeromobile di limitata capacit (peso massimo al decollo pari a 5,7 tonnellate). Servizi aerei commerciali: un volo o una serie di voli per il trasporto pubblico di passeggeri e/o merci e posta a titolo oneroso o a noleggio. I servizi possono essere di linea o non di linea. Servizi commerciali di linea: i voli effettuati per il trasporto di passeggeri, posta e merci in base ad accordi bilaterali o a concessioni governative e che sono accessibili agli utenti secondo un orario pubblicizzato e con una regolarit ed una frequenza tali da costituire una evidente serie sistematica dei voli su predeterminati itinerari a tariffe omologate. Servizi commerciali non di linea: i servizi effettuati a titolo oneroso diversi da quelli figuranti nei servizi di linea. Includono: i voli charter, se effettuati da aerei con un numero di posti passeggeri superiore a 12, altrimenti si parla di servizi di aerotaxi. Servizi passeggeri: i voli che trasportano uno o pi passeggeri paganti e tutti i voli elencati negli orari pubblicati come voli che prestano servizi passeggeri. Servizi merci e posta: i servizi relativi a voli di linea o non di linea effettuati da aeromobili che trasportano carichi diversi dai passeggeri, cio merci e posta. Tappa di volo: lattivit di un aeromobile dal decollo fino allatterraggio successivo. Ai fini della classificazione di un tappa di volo non viene tenuto conto degli scali tecnici. La classificazione del traffico, a prescindere dalla sua natura (passeggeri, merci, posta), deve essere identica alla classificazione della tappa di volo eseguita dallaeromobile. Traffico aereo: il trasporto di passeggeri, merce e posta tra due aeroporti, effettuato da un vettore aereo. Traffico di origine e destinazione del volo: il traffico su un servizio aereo commerciale identificato da un numero unico di volo per coppie di aeroporti conformemente al punto di imbarco e al punto di sbarco del volo in questione. Variazione tendenziale: variazione percentuale rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. Vettore aereo (operatore di trasporto aereo commerciale): impresa di trasporto aereo titolare di una licenza valida per effettuare voli commerciali. Vettore low cost: vettore aereo a basso costo, che offre voli a prezzi molto inferiori rispetto alle compagnie aeree tradizionali, eliminando gran parte dei servizi non essenziali rivolti ai passeggeri. Le caratteristiche principali di un vettore aereo a basso costo sono: singola classe di passeggeri; singolo modello di aeroplano; configurazione dell'aereo con maggior numero di posti a sedere; peso consentito per il bagaglio inferiore, rispetto agli offerenti "tradizionali"; eliminazione dei pasti gratuiti durante il volo; multiruolo dei dipendenti.

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