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Crisi e informazione finanziaria

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I nostri riferimenti Oliver Galea Fabrizio Piva

e-mail: oliver.galea@it.pwc.com e-mail: fabrizio.piva@it.pwc.com

Crisi e informazione finanziaria


Il 2008 stato caratterizzato dallesplosione di una crisi mondiale finanziaria ed economica. Mai prima dora la finanza stata tanto sulle prime pagine dei giornali e la volatilit delle quotazioni borsistiche e delle materie prime stata cos significativa. E la prima volta che la politica richiede una modifica repentina delle regole contabili. Non abbiamo mai assistito al clima di sfiducia nei confronti del sistema borsistico e a un simile decremento del valore delle capitalizzazioni di borsa. Di conseguenza mai sino ad oggi le imprese hanno avuto simili difficolt nel definire dati previsionali relativi alla tesoreria ed alla loro attivit. Inoltre gli indicatori che misurano il rischio di credito, il valore degli investimenti e i dati sui consumi sono stati cos negativi ed in modo cos simultaneo in tutti i paesi, che hanno costretto gli Stati a mettere in atto un piano di rilancio massiccio al fine di limitare le inevitabili ricadute negative sul mercato. In questo scenario di forti incertezze economiche e finanziarie assume importanza una adeguata comunicazione finanziaria che consenta agli stakeholder di comprendere quali elementi siano stati considerati dallimpresa nella individuazione delle perdite di valore delle attivit.

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INDICE GENERALE

Pagina Scenario di riferimento


Quali elementi tenere in considerazione per lidentificazione degli indicatori di impairment?

Quali ipotesi sostenere nel piano?

Perdita di valore delle attivit

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Le incertezze nelle voci di bilancio


Quali considerare?

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Quali considerare?

Criticit ed eventi successivi al bilancio

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Come considerare il fair value?

Gestione della tesoreria, investimenti e altri strumenti finanziari: lindividuazione delle perdite di valore

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Comunicazione finanziaria
Quanto essere trasparenti?

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Scenario di riferimento
Quali elementi tenere in considerazione per lidentificazione degli indicatori di impairment? Pagina
D1 In questo contesto di recessione quali sono i rischi che possono influenzare i bilanci delle imprese? Quali sono i principali fattori da prendere in considerazione? La volatilit dei mercati ha impatto solo sugli strumenti finanziari? Nella redazione del bilancio il concetto di prudenza applicabile come stato fatto in passato? E preferibile attendere che la situazione si assesti prima di effettuare i test per identificare le perdite di valore delle attivit? Questanno le informazioni da fornire al mercato hanno lo stesso contenuto rispetto agli esercizi passati?

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D2 D3 D4

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Scenario di riferimento

D1

In questo contesto di recessione quali sono i rischi che possono influenzare i bilanci delle imprese?

Le recenti condizioni sfavorevoli dei mercati e delleconomia mondiale hanno determinato nel corso del 2008, e, ancora, nel 2009, una serie di conseguenze gravi sui risultati e sulle informazioni da presentare al mercato. In questo contesto persistono forti indicatori della possibilit di perdite di valore e, conseguentemente, i membri dei Consigli di Amministrazione devono essere particolarmente sensibili e attenti nel misurare laumento dei rischi e limpatto che essi avranno sui dati che andranno ad illustrare in bilancio. In particolare, in questo scenario di riferimento, i rischi principali potrebbero essere: stime inappropriate o errate determinazioni degli accantonamenti, e delle vite utili delle attivit ammortizzabili riduzioni del tasso di assorbimento della capacit produttiva prevista errate determinazioni del fair value degli strumenti finanziari, inefficacia delle coperture, nuovi elementi da valutare nella scelta dei tassi di attualizzazione (anche ai fini dellimpairment test), potenziale illiquidit e riduzione della capacit di credito, aumento dei rischi di credit default delle controparti, risk management aziendale inefficace o non appropriato, note al bilancio inappropriate o non sufficienti. 6

Scenario di riferimento

D2

Quali sono i principali fattori da prendere in considerazione?

Con questa congiuntura macroeconomica, considerando che i prezzi delle commodities sono diminuiti, i tassi di mercato si sono contratti e si sono riscontrate riduzioni nel valore di mercato delle attivit, necessario tenere presente i seguenti aspetti allorch si proceda con lindividuazione degli indicatori di impairment: le attese circa il tasso di crescita economico del mercato statunitense ed europeo sono piuttosto moderate rispetto allanno scorso e anche rispetto a sei mesi fa, i recenti eventi nel settore finanziario hanno influenzato tutti i settori economici per esempio, le banche esposte al mercato americano dei sub-primes, le istituzioni finanziarie che operavano prevalentemente con finanziamenti a breve termine, il mercato immobiliare e i loro fornitori, i fondi di investimento, le entit che garantivano le coperture dai rischi finanziari e via dicendo. cash flow attesi le ipotesi su cui si basano le previsioni dei piani e dei budget aziendali devono essere riviste alla luce degli attuali scenari, i tassi di attualizzazione i tassi reali a lungo termine hanno un andamento altamente volatile influenzando di conseguenza i tassi di attualizzazione utilizzati nella determinazione dei valori attuali delle attivit, 7

Scenario di riferimento

il decremento del valore delle capitalizzazioni di borsa delle societ quotate ha evidenziato un crescente declino della fiducia degli operatori nel sistema borsistico e un segnale evidente di impairment nei settori interessati. La volatilit dei mercati ha impatto solo sugli strumenti finanziari?

D3

La volatilit dei mercati non ha impatto solo sui derivati o sulle variazioni di fair value di titoli (azionari od obbligazionari). Nella determinazione del valore recuperabile di una attivit, il valore duso potrebbe subire significativi cambiamenti a causa delle recenti mutazioni delle condizioni del mercato, poich il suo valore fondato sui seguenti elementi: (a) una stima dei flussi finanziari futuri che lentit prevede derivino dallutilizzo dellattivit; (b) le aspettative in merito a possibili variazioni del valore o dei tempi di realizzo di tali flussi finanziari; (c) il valore temporale del denaro, rappresentato dal tasso corrente di interesse privo di rischio di mercato; (d) il prezzo che si disposti a sostenere per lassunzione del rischio implicito nellattivit; e (e) altri fattori, quali la mancanza generalizzata di liquidit, che coloro che partecipano al mercato rifletterebbero nel valore dei flussi finanziari futuri che lentit si aspetta di ottenere dallattivit. 8

Scenario di riferimento

D4

Nella redazione del bilancio il concetto di prudenza applicabile come stato fatto in passato?

Gli anni 2008 e 2009 sono caratterizzati da innumerevoli incertezze: il mancato raggiungimento degli obiettivi annunciati allinizio dellanno, le difficolt di tesoreria e altri fattori potrebbero comportare il mancato rispetto dei covenants. Nei momenti di contrazione delleconomia il tentativo di sottovalutare lammontare dei rischi che effettivamente rappresentino obbligazioni in corso alla data di bilancio un comportamento piuttosto diffuso tra coloro che nella redazione del bilancio vogliono limitare lapplicazione del principio di prudenza per contenere la riduzione dei risultati. Come noto un accantonamento una passivit in cui vi incertezza nella scadenza o nellammontare e richiede pertanto un processo di stima. Si ricorda che sia i principi contabili internazionali sia i principi contabili emanati dallOIC dispongono che necessario iscrivere un accantonamento in un fondo rischi allorch: 1) esista unobbligazione in corso alla data di bilancio causata da un evento passato, 2) probabile la fuoriuscita di risorse, 3) possa essere fatta una stima attendibile dellammontare. Le stime sono basate su ipotesi ed assunzioni, e come 9

Scenario di riferimento

tali esse devono essere descritte nelle note al bilancio qualora si riferiscano a valori significativi. E quindi necessario che coloro che effettuano questa valutazione pongano la dovuta attenzione alla stretta correlazione tra le mutate condizioni ambientali e le conseguenti variazioni delle assunzioni ed ipotesi poste alla base delle stime degli accantonamenti. D5 E preferibile attendere che la situazione si assesti prima di effettuare i test per identificare le perdite di valore delle attivit?

Il processo di determinazione dellimpairment test deve iniziare al pi presto. Questo processo comprende lidentificazione degli indicatori di perdite di valore, lidentificazione e, spesso, la ri-detrminazione dei cash flow (sulla base delle attuali aspettative di beneficiare dei flussi finanziari futuri), la determinazione dellappropriato tasso di attualizzazione e la valutazione della ragionevolezza delle assunzioni poste alla base delle suddette stime che devono essere confrontate con le attuali condizioni osservabili sul mercato. Questo processo deve iniziare al pi presto per evitare brutte sorprese.

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Scenario di riferimento

D6

Questanno le informazioni da fornire al mercato hanno lo stesso contenuto rispetto agli esercizi passati?

Le difficili condizioni economiche e di mercato, prodotte dalla grave crisi finanziaria ed economica, acquisiscono particolare rilievo nel processo di elaborazione delle prossime situazioni finanziarie ed impongono a tutti coloro che vi sono coinvolti a vario titolo una attenta riflessione sullinformativa che dovr essere fornita allinterno di tali documenti. In particolare, gli utilizzatori dellinformazione finanziaria (ad esempio analisti, investitori, stampa economica) nutrono forti aspettative circa la capacit dei prossimi bilanci di rappresentare in maniera chiara, completa e trasparente i diversi rischi che oggi le societ si trovano a fronteggiare e le incertezze cui esse possono andare incontro nello svolgimento della gestione caratteristica.

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Perdita di valore delle attivit


Quali ipotesi sostenere nel piano? Pagina
D7 D8 Nella identificazione delle ipotesi chiave qual lorizzonte temporale di cui tenere conto? I piani e i budget che sono alla base dei conteggi per identificare le perdite di valore devono essere approvati dal Consiglio di Amministrazione? Gli impairment tests devono essere fondati su piani recenti che tengano conto degli aggiustamenti conseguenti ad informazioni conosciute dopo la data di chiusura di bilancio? Come pu il management sincerarsi che le ipotesi ed assunzioni del piano siano ragionevoli tenendo conto della congiuntura economica incerta? I tassi di attualizzazione devono tenere conto delle attuali incertezze? Le variazioni dei tassi di interesse a breve e del WACC comportano conseguentemente un rialzo dei tassi di attualizzazione con la conseguenza che aumenti la possibilit di effettuare svalutazioni dellattivo? I flussi di cassa in valuta devono essere valutati tenendo in considerazione alcune specificit? Nella predisposizione dei piani si sono presi in considerazione i dissesti economici e i disordini sociali di alcuni paesi del mondo in particolar modo nei casi di delocalizzazione o di filiali estere recentemente costituite? 15

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Perdita di valore delle attivit


Pagina
D15 D16 Quali considerazioni effettuare in tema di cash-flow attesi? Come accertarsi della coerenza nellutilizzo dei cash- flow attesi?

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Perdita di valore delle attivit

D7

Nella identificazione delle ipotesi chiave qual lorizzonte temporale di cui tenere conto?

Non si possono prendere in considerazione solo le previsioni a breve termine: invece necessario aggiornare le previsioni a lungo termine tenendo conto degli effetti degli avvenimenti recenti e, qualora ci non venga fatto, occorre essere in grado di spiegarne i motivi. Inoltre i piani e i budget devono riflettere le principali informazioni note dopo la chiusura del bilanci, se queste rispecchiano meglio landamento del mercato. Per esempio, la pubblicazione a gennaio 2009 delle statistiche che mostrano un livello dei consumi interni in caduta del 20% nel corso dellultimo trimestre 2008 potrebbe comportare la necessit di rettifica del calcolo della perdita di valore qualora le previsioni di vendita del 2009 fossero basate su una riduzione dei consumi del 15%. Tuttavia bene sottolineare che non sempre landamento negativo delle previsioni ha immediato impatto suula valutazione di una posta dellattivo; ad esempio le riduzioni attese sui margini dei prodotti non comportano automaticamente una perdita di valore del magazzino al 31 dicembre 2008. Una perdita di valore da iscrivere solo se il valore contabile risulti inferiore al valore recuperabile.

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Perdita di valore delle attivit

D8

I piani e i budget che sono alla base dei conteggi per identificare le perdite di valore devono essere approvati dal Consiglio di Amministrazione?

Nella determinazione del valore duso, i cash flow delle attivit devono essere stimati facendo riferimento alle condizioni attuali del mercato. I cash flow previsionali utilizzati per limpairment test devono derivare dai budget aziendali pi recenti approvati dal Consiglio di Amministrazione. Un budget non approvato dal Consiglio di Amministrazione non utilizzabile per effettuare calcoli e stime attendibili del valore duso di una attivit o di un insieme di attivit. D9 Gli impairment tests devono essere fondati su piani recenti che tengano conto degli aggiustamenti conseguenti ad informazioni conosciute dopo la data di chiusura di bilancio?

Considerando lattuale scenario dellambiente economico in cui opera limpresa, le ipotesi su cui si fondano i piani dovranno essere basate in misura marginale sullesperienza passata e sui risultati gi conseguiti negli esercizi precedenti e dovranno invece riflettere le stime della direzione elaborate sulla base dell analisi critica dei seguenti fattori: da una parte, della crisi economica mondiale manifestatasi in modo violento e repentino a partire dallultimo trimestre 2008; 16

Perdita di valore delle attivit

e, dallaltra parte, delle forti incertezze che pesano sulle previsioni macro-economiche e che a loro volta influenzeranno lattivit nel 2009 e negli anni a venire.

I dati previsionali predisposti nei mesi precedenti potrebbero dover essere significativamente rivisitati, date le recenti tensioni nei mercati economici. D10 Come pu il management sincerarsi che le ipotesi ed assunzioni del piano siano ragionevoli tenendo conto della congiuntura economica incerta?

La congiuntura economica incerta rende particolarmente difficile la scelta delle ipotesi per lelaborazione dei piani. Nonostante ci possibile rendere tali ipotesi ragionevoli e supportabili se si dimostrano coerenti con le informazioni desumibili dal mercato come per esempio: le proiezioni macroeconomiche realizzate da esperti indipendenti e dagli specialisti di settore, le analisi effettuate da intermediari o da esperti indipendenti. Ogni differenza tra le ipotesi su cui sono basati i piani e le informazioni desumibili dallosservazione diretta del mercato deve essere analizzata e compresa dalla direzione che pertanto deve essere in grado di spiegarla dandone ampia informativa nelle note al bilancio. 17

Perdita di valore delle attivit

Inoltre, il test di impairment potr essere svolto in modo pi attendibile se si esegue secondo uno dei due approcci di seguito esposti: Approccio tradizionale: consiste nellutilizzo di un singolo insieme di flussi di cassa futuri e di un singolo tasso di attualizzazione e chiaramente presuppone che la direzione sia in grado di identificare lo scenario pi probabile. In questo approccio viene inoltre aggiunto un premio di rischio specifico nel tasso di attualizzazione (la valutazione di questo premio di rischio dovr essere documentata); Lapproccio cosiddetto di weigthed cash flow: consiste nellutilizzo di flussi di cassa futuri che deriveranno da diversi scenari alternativi che sono a loro volta ponderati sulla base della probabilit di avvenimento. Questo approccio probabilistico implica che la direzione identifichi i maggiori rischi nella realizzazione del piano, come ad esempio la data di ripresa di uno specifico mercato, il successo o meno di un nuovo prodotto, le variazioni del prezzo al barile del petrolio o del dollaro e via dicendo. Questo secondo approccio presenta essenzialmente due vantaggi: di rendere esplicita la sensibilit dei valori degli attivi rispetto ai rischi ed agli scenari identificati, di render capace il management di monitorare in modo pi attento e consapevole i rischi che maggiormente hanno impatto sul valore recuperabile del bene. 18

Perdita di valore delle attivit

D11

I tassi di attualizzazione devono tenere conto delle attuali incertezze?

I tassi di interesse stanno diminuendo (si consideri, per esempio, la costante e continua riduzione del tasso ufficiale di riferimento decisa dalla banca centrale europea negli ultimi mesi,) ma quando si determina il tasso di attualizzazione si devono tenere in considerazione altri fattori, come per esempio i tassi di finanziamento reperibili sul mercato, il tasso di finanziamento marginale dellimpresa, il costo del capitale; inoltre tali tassi devono esser rettificati per tenere in considerazione i rischi associati ai cash flow attesi. Nellattuale scenario economico questi ultimi elementi (tassi per il finanziamento marginale dellimpresa e rischi specifici associati ai flussi finanziari stimati dellattivit) si sono incrementati a causa della volatilit del mercato finanziario con la conseguenza che probabile che il tasso di attualizzazione da utilizzare nellimpairment test sia maggiore rispetto a quello utilizzato nel precedente periodo e che di conseguenza risulti maggiore il rischio di rilevare una perdita di valore. D12 Le variazioni dei tassi di interesse a breve termine e del WACC (costo medio ponderato del capitale) comportano conseguentemente un rialzo dei tassi di attualizzazione con la conseguenza che aumenti la possibilit di effettuare svalutazioni dellattivo?

Le variazioni dei tassi di interesse a breve termine e del WACC (costo medio ponderato del capitale) non dovran19

Perdita di valore delle attivit

no influenzare in modo significativo il tasso di attualizzazione. In effetti, gli elementi costituivi del tasso di attualizzazione che si devono osservare sono quelli di lungo periodo e non di breve temine: valore temporale del denaro a lungo termine; premio di rischio di mercato a lungo termine; rischi specifici dellattivit per i quali le stime dei flussi finanziari futuri non siano gi state rettificate (quali rischio cambio, inflazione, ecc.). Un tasso che riflette le valutazioni correnti del mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dellattivit corrisponde al rendimento che un investitore richiederebbe se si trovasse nella situazione di dover scegliere un investimento che generasse flussi finanziari di importi, tempistica e rischio equivalenti a quelli che lentit si aspetta che derivino dallattivit in oggetto. Questo tasso stimato attraverso il tasso implicito utilizzato per attivit similari nelle recenti contrattazioni di mercato o attraverso il costo medio ponderato del capitale di unentit quotata che ha una attivit similare allattivit considerata in termini di servizio e rischi. Inoltre altri componenti del costo medio ponderato del capitale come ad esempio gli spread sul mercato del credito si sono fortemente incrementati negli ultimi mesi e sono stati piuttosto volatili nonostante ci il livello di spread da considerare nel costo medio ponderato del capitale deve essere analizzato caso per caso e come 20

Perdita di valore delle attivit

sempre nella prospettiva del lungo termine. Infatti i picchi nelle fluttuazioni a breve termine possono non avere un effetto rilevante sui tassi di attualizzazione usati per unattivit che ha una vita utile residua pi lunga. D13 I flussi di cassa in valuta devono essere valutati tenendo in considerazione alcune specificit?

La stima dei futuri flussi di cassa deve essere effettuata nella valuta in cui sono generati, e devono essere attualizzati facendo uso di un tasso appropriato a quella stessa valuta. Lentit successivamente deve tradurre il valore attuale dei flussi in valuta utilizzando il tasso di cambio a pronti alla data del calcolo del valore duso. D14 Nella predisposizione dei piani si sono presi in considerazione i dissesti economici e i disordini sociali di alcuni paesi del mondo in particolar modo nei casi di delocalizzazione o di filiali estere recentemente costituite?

La crisi economica e finanziaria, la volatilit dei prezzi delle materie prime e del petrolio hanno gi prodotto significativi effetti negativi in diverse regioni del mondo. Questa crisi in grado di produrre altri disordini economici e politici in alcuni paesi e di rendere meno conveniente il rapporto dei rischi e benefici derivanti dalla delocaliz21

Perdita di valore delle attivit

zazione. Di conseguenza, considerando laumento del numero di incertezze, le imprese legittimamente cominciano a porsi una serie di domande: E necessario aggiornare la stima della redditivit degli investimenti riguardanti queste delocalizzazioni? I flussi di cassa futuri considerano limpatto finanziario della crescita attesa locale? Il periodo di rientro dellinvestimento ancora giustificato? Con quale frequenza opportuno effettuare le analisi per monitorare costantemente i rischi economici, sociali e politici nei paesi dove si realizzano le attivit? A quali specialisti ricorrere? D15 Quali considerazioni effettuare in tema di cashflow attesi?

Nella determinazione dei valori recuperabili, un elemento critico la determinazione delle assunzioni utilizzate nella previsione dei futuri flussi di cassa, dipendenti dalla stima dei ricavi e dei relativi costi. Le ipotesi e le assunzioni di base delle proiezioni dei flussi di cassa devono essere adeguatamente rettificate, rispetto a quelle utilizzate nel precedente impairment test, per tenere conto della attuale recessione in corso, della mancata attesa di crescita economica, della mancanza di fiducia nei mercati finanziari e dellattesa di un aumento dei costi.

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Perdita di valore delle attivit

D16

Come accertarsi della coerenza nellutilizzo dei cash-flow attesi?

E necessario e quanto mai opportuno che i cash-flow utilizzati siano coerenti con le attivit che si stanno sottoponendo al test di impairment soprattutto al fine di evitare omissioni o viceversa duplicazioni dei flussi attesi. Quindi occorre porre particolare attenzione alla coerenza quando si include o si esclude il circolante dalle CGU (unit generatrice di cassa) assicurandosi anche che i cash-flow previsionali tengano conto dellaumento degli investimenti nel circolante qualora questa sia attesa.

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Le incertezze nelle voci di bilancio


Quali considerare? Pagina
Attivo circolante D17 D18 D19 Quali fattori considerare per lidentificazione delle perdite di valore? Quali sono le perdite di valore possibili che sono legate alla caduta dei prezzi delle materie prime? La contrazione del livello di produzione avvenuta nel 2008 e le azioni promozionali previste nel 2009 si possono tradurre in una svalutazione del magazzino? Quali considerazioni effettuare sulla recuperabilit del magazzino? Nella valutazione dei lavori in corso (contratti di costruzione o su commessa) come sono prese in considerazione le incertezze nellattivit e le difficolt finanziarie dei clienti? Il calcolo del costo di produzione pu contenere aspetti di criticit in questo contesto di crisi? 26 26

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D22

Imposte differite attive D23 E ragionevole iscrivere imposte anticipate nella situazione attuale di crisi economica? E questo risulta coerente con i piani? Quali sono gli elementi per valutare compiutamente la probabilit di utilizzare le imposte anticipate?

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D24

Allocazione dellavviamento D25 E necessario ridefinire le allocazioni alle CGU (unit generatrici dei flussi di cassa) dellavviamento gi effettuate alla data di acquisizione?

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Le incertezze nelle voci di bilancio

Attivo circolante D17 Quali fattori considerare per lidentificazione delle perdite di valore?

Il cambiamento nel contesto macroeconomico e le condizioni sfavorevoli dei mercati avranno notevoli impatti sui prezzi delle commodities, sulle performance attese, sulle politiche di marketing, sul ciclo di vita dei prodotti e sullaumento del tasso di obsolescenza dei beni in giacenza. Tutti questi elementi devono essere presi in considerazione perch sono tutti sintomi di un aumento delle probabilit che si verifichino significative perdite di valore di elementi dellattivo. D18 Quali sono le perdite di valore possibili che sono legate alla caduta dei prezzi delle materie prime?

La materie prime che sono pi sensibili alla generale caduta dei prezzi che sta caratterizzando lattuale congiuntura economica sono, tipicamente, il petrolio, i metalli (come lalluminio, il rame, il nickel quotati alla borsa di Londra), i prodotti agricoli, e via dicendo. Solo le merci in magazzino alla data di chiusura e destinate ad essere rivendute come tali devono essere svalutate. La svalutazione non deve tener conto degli eventuali ribassi delle quotazioni che potrebbero essere intervenute allinizio del 2009, anche se si tratta di merci 26

Le incertezze nelle voci di bilancio

quotate. Viceversa se le rimanenze delle materie prime sono utilizzate per la produzione dei prodotti finiti la caduta delle quotazioni non comporta una svalutazione se il margine atteso dalla vendita dei prodotti positivo al 31 dicembre 2008. D19 La contrazione del livello di produzione avvenuta nel corso degli ultimi mesi e le commesse azioni promozionali previste per il futuro si possono tradurre in una svalutazione del magazzino?

Una produzione che si attesti al di sotto della normale capacit produttiva potrebbe far pensare che sia necessario svalutare le rimanenze di prodotti, merci e materie prime. Ci potrebbe non esser corretto;infatti linefficienza connessa alla minore produzione non deve influenzare le valutazioni del magazzino piuttosto costituisce un costo da imputare al conto economico dellesercizio in cui le rimanenze sono prodotte. Tuttavia se la minore produzione realizzata fosse significativamente al di sotto della normale capacit produttiva essa dovrebbe essere oggetto di un informazione specifica nelle note al bilancio. Viceversa, le rimanenze di prodotti finiti potrebbero subire una svalutazione qualora siano previste significative contrazioni dei volumi di vendita dellanno successivo oppure se siano state pianificate azioni promozionali volte a riconoscere forti sconti nei prezzi di vendita futuri. In estrema sintesi: 27

Le incertezze nelle voci di bilancio

sono da effettuare svalutazioni sulle rimanenze di beni e prodotti se i prezzi di vendita attesi per lesercizio successivo sono inferiori al costo di produzione dei prodotti finiti o delle merci che sono a magazzino alla fine dellesercizio; per contro, se i prezzi di vendita attesi per lesercizio successivo sono superiori al costo di produzione dei prodotti finiti o delle merci, non si devono imputare svalutazioni su tali beni anche in caso di bassi margini previsti.In questo caso la contrazione dei risultati che limpresa subir sono di competenza dellesercizio successivo. Quali considerazioni effettuare sulla recuperabilit del magazzino?

D20

Se i prezzi di vendita sono diminuiti, o sono in discesa, possibile che il valore netto di realizzo delle merci in giacenza sia inferiore al costo di acquisto o di produzione e pertanto sia necessaria una svalutazione. Nei casi di condizioni di mercato sfavorevoli, possibile inoltre che i beni in giacenza divengano obsoleti o di difficile recuperabilit; in questi casi necessario effettuare stime del valore netto di realizzo prendendo in considerazione le informazioni pi attendibili di cui si dispone al momento in cui si effettuano le stime di valutazione del magazzino.

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Le incertezze nelle voci di bilancio

D21

Nella valutazione dei lavori in corso (contratti di costruzione o su commessa) come sono prese in considerazione le incertezze nellattivit e le difficolt finanziarie dei clienti?

Questa problematica interessa le societ che hanno stipulato contratti su commessa e che siano fortemente interessate dalla crisi, come per esempio le societ che fanno parte del settore delle costruzioni e della installazione di sistemi informatici. In effetti in uno scenario economico incerto e sfavorevole queste imprese potrebbero essere costrette ad accettare rinegoziazioni dei contratti che implicano ribassi ai prezzi pattuiti, o allungamento dei termini di pagamento con la conseguente riduzione del fair value del contratto. Nellesercizio in cui avvengono queste rinegoziazioni esse comportano: una revisione al ribasso del ricavo previsto nel contratto a partire dalla data di rinegoziazione, limputazione delle perdite qualora sia probabile che il ricavo previsto nel contratto sia inferiore al costo della commessa, indipendentemente dallo stato avanzamento della stessa. Inoltre questa crisi implica, da parte della direzione, una vigilanza accurata dei rischio di credito della controparte contrattuale ci al fine di limitare le perdite da svalutazione di crediti commerciali. 29

Le incertezze nelle voci di bilancio

D22

Il calcolo del costo di produzione pu contenere aspetti di criticit in questo contesto di crisi?

In questa congiuntura negativa generalizzata dei mercati i bilanci relativi agli ultimi esercizi (2008-2009) potrebbero aver compreso nel valore delle rimanenze le inefficienze di produzione, con leffetto di differirne limputazione al conto economico. Come noto i principi contabili, sia italiani sia internazionali, richiedono che siano esclusi dal costo delle rimanenze i costi anomali inerenti ad inefficienze produttive, scarti o altro. La metodologia di ripartizione dei costi di produzione sostenuti per la trasformazione delle materie prime in prodotti finiti prevede che lattribuzione dei costi generali si basi sulla normale capacit produttiva. Nel caso di produzione inferiore alla capacit normale, la ripartizione dei costi di produzione sul numero di ore effettivamente lavorate o su un volume di produzione inferiore a quello che si sarebbe avuto in presenza del pieno utilizzo della capacit produttiva determina una attribuzione di maggiori costi al valore dei prodotti ottenuti, in quanto il costo indiretto avrebbe una base di ripartizione (ore effettive) inferiore a quella che si sarebbe ottenuta in presenza di una capacit normale (ore normali di lavorazione). Ci significa che i maggiori costi sostenuti nellesercizio a causa del mancato utilizzo della capacit produttiva normale non graverebbero sullesercizio stesso, ma sarebbero in parte differiti al futuro in quanto imputati alle rimanenze. Ai fini della valutazione delle rimanenze quin30

Le incertezze nelle voci di bilancio

di, necessario verificare che la porzione di costi indiretti da imputare ai prodotti sia determinata in funzione dello sfruttamento della capacit produttiva normale, e di un normale carico di spese di produzione. Ci al fine di consentire che la parte di costi non imputati alla produzione confluisca come una componente negativa del reddito dellesercizio in cui tali inefficienze si sono generate. Imposte differite attive D23 E ragionevole iscrivere imposte anticipate nella situazione attuale di crisi economica? E questo risulta coerente con i piani?

La crisi economica normalmente determina una contrazione della redditivit aziendale. Le incertezze che pesano sulle attivit future riducono la capacit di dimostrare che esista la probabilit che nei prossimi esercizi saranno disponibili utili imponibili sufficienti per utilizzare le imposte anticipate iscritte in bilancio. In questo contesto potrebbe essere necessario ri-considerare la possibilit di recupero delle imposte anticipate, con particolare riferimento alla porzione che si riferisce alle perdite pregresse valutando attentamente il grado di probabilit che siano disponibili redditi imponibili sufficienti per lutilizzo dellattivit fiscale differita. In particolare un entit che ha una storia di perdite fiscali dovrebbe rilevare unattivit fiscale differita solo nella misura in cui dimostri di avere differenze temporanee imponibili suf31

Le incertezze nelle voci di bilancio

ficienti o vi siano altri elementi convincenti che saranno disponibili sufficienti redditi imponibili in futuro. D24 Quali sono gli elementi per valutare compiutamente la probabilit di utilizzare le imposte anticipate?

Esistono almeno tre elementi di cui tenere conto per valutare compiutamente la probabilit di utilizzare le imposte anticipate. 1. Lesistenza alla fine degli esercizi in esame di imposte differite passive: esse infatti saranno utilizzate nel corso degli esercizi futuri generando una base imponibile futura utilizzabile per recuperare le imposte differite attive, nei casi in cui la legislazione consenta tali compensazioni 2. La previsione di utili imponibili futuri: la probabilit di realizzazione va analizzata con riferimento alla previsione di evoluzione dellattivit aziendale nel contesto attuale di crisi. Si sottolinea tuttavia limportanza che queste previsioni siano coerenti con i piani che sono stati utilizzati per effettuare gli impairment test. 3. Le opportunit della pianificazione fiscale in grado di generare risultati imponibili: la probabilit va attentamente valutata facendo riferimento alla fattibilit e alla prudenza. Le opportunit di pianificazione fiscale sono azioni che lentit pu intraprendere allo scopo 32

Le incertezze nelle voci di bilancio

di creare o incrementare il reddito imponibile in un particolare esercizio futuro. Allocazione dellavviamento D25 E necessario ridefinire le allocazioni alle CGU (unit generatrici di cassa) dellavviamento gi effettuate alla data di acquisizione?

Alla data di acquisizione di un business che evidenzia un avviamento necessario, ai sensi dei principi contabili internazionali , che esso sia allocato ad ogni unit generatrice di flussi finanziari dellacquirente, o gruppi di unit generatrici di flussi finanziari, che si prevede beneficino dalle sinergie della aggregazione, a prescindere dal fatto che altre attivit o passivit dellentit acquisita siano assegnate a tali unit o gruppi di unit. Questo implica il fatto che il goodwill acquisito possa essere allocato anche a CGU esistenti a patto che beneficino delle sinergie della acquisizione. Si rammenta che, successivamente, il goodwill dovr essere sottoposto al test dellimpairment ogni anno. In questo momento di tensione finanziaria potrebbe essere opportuno ri-allocare i goodwill esistenti attraverso riaggregazioni di CGU. Questo processo pu essere effettuato solo in modo non arbitrario e conseguente ad una riorganizzazione della struttura aziendale. Si ricorda che qualunque cambiamento nella allocazione degli avviamenti deve essere 33

Le incertezze nelle voci di bilancio

motivato e descritto nelle note al bilancio. Se unentit riorganizza la struttura del suo processo di gestione in modo tale che si modifica la composizione di una o pi unit generatrici di flussi finanziari cui lavviamento stato allocato, lavviamento deve essere riallocato in coerenza con tale processo. Questa nuova allocazione deve essere fatta secondo le stesse modalit che si utilizzano quando unentit dismette unattivit facente parte di ununit generatrice di flussi finanziari a meno che lentit possa dimostrare che altri metodi riflettano meglio lavviamento associato alle unit riorganizzate.

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Criticit ed eventi successivi al bilancio


Quali considerare? Pagina
D26 A prima vista, come individuare in bilancio le informazioni per una corretta comprensione della contrazione del risultato determinata dalla riduzione di attivit? I costi che potrebbero essere sostenuti in futuro vanno inclusi nei fondi rischi connessi alle ristrutturazioni costituiti nei bilanci 2008? Se sono gi previste altre ristrutturazioni per il 2009 che impatto avranno sui conti del 2008

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Criticit ed eventi successivi al bilancio

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A prima vista, come individuare in bilancio le informazioni per una corretta comprensione della contrazione del risultato determinata dalla riduzione di attivit?

La crisi economica si tradotta in un forte rallentamento delle attivit in certi settori, come per esempio, quello dellautomobile, il metallurgico, le costruzioni e via dicendo. Questa riduzione di attivit limita lassorbimento dei costi fissi e riduce sia il margine operativo degli esercizi interessati dallal crisi sia gli indicatori di performance utilizzati nelle comunicazioni periodiche di tipo finanziario. Non appropriato classificare i costi relativi alla riduzione dell attivit su una linea distinta del conto economico. Tuttavia, limpresa pu considerare vantaggioso spiegare agli analisti finanziari, per i loro studi sulle previsioni di performance, limpatto della riduzione di attivit e particolarmente: lampiezza di tale riduzione nei periodi oggetto di esame in rapporto ad unattivit normale; la natura dei costi e i metodi utilizzati per la sua quantificazione; le poste di risultato operativo interessate; gli indicatori di performance peggiorati; e se le riduzioni di attivit sono state previste anche per gli esercizi futuri.

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Criticit ed eventi successivi al bilancio

D27

I costi che potrebbero essere sostenuti in futuro vanno inclusi nei fondi rischi connessi alle ristrutturazioni accantonati?

Il rallentamento economico ha portato un certo numero di imprese ad avviare delle ristrutturazioni aziendali o riorganizzazioni societarie tramite le chiusura di siti produttivi, la ricollocazione degli impianti, il raggruppamento di attivit, , ecc... Si pu ritenere che i conti economici debbano accogliere gli accantonamenti per lintero ammontare delle ristrutturazioni deliberate, tuttavia ci potrebbe non essere veritiero. Infatti: gli accantonamenti nel 2008 devono includere unicamente i costi riguardanti attivit gi chiuse o dismesse e possono comprendere dunque i costi di licenziamento, i canoni di fabbricati inutilizzati, le indennit/ penali di chiusura dei contratti con fornitori e clienti, e via dicendo non possono essere accantonati i costi che saranno relativi ad interventi ed attivit da svolgere nellesercizio successivo, anche se saranno indotti da una ristrutturazione avviata nel corso dellesercizio in esame. Gli oneri relativi alla riconversione/riutilizzazione degli impianti o del personale non possono essere accantonati in bilancio in quanto non direttamente attribuibili alla ristrutturazione (ad esempio i costi di riconversione del personale, le spese di trasloco dei materiali di produzione o degli stocks riutilizzati, le 37

Criticit ed eventi successivi al bilancio

spese di armonizzazione dei sistemi dinformazione e delle reti di distribuzione che continueranno ad essere utilizzati, gli onorari dei consulenti incaricati didentificare la strategia futura della societ e della sua organizzazione). D28 Se sono gi previste altre ristrutturazioni per gli anni futuri? Che impatto avranno sul bilancio dellesercizio in corso?

Si pu ritenere che gli accantonamenti che si riferiscono a ristrutturazioni che saranno indotte dallattuale momento di crisi del mercato soprattutto, se un annuncio stato fatto prima della approvazione dei bilanci. A questo proposito occorre ricordare che ci non sarebbe conforme a quanto consentito dalle regole contabili. Infatti nei principi internazionali stabilito che per potere effettuare un accantonamento per ristrutturazione deve esistere una obbligazione implicita a carico dellazienda interessata, il costo sia quantificato in modo attendibile e sia probabile che la ristrutturazione comporti una fuori uscita di risorse finanziarie. In particolare segnaliamo che unobbligazione implicita esiste soltanto quando limpresa effettivamente impegnata nei confronti di terze parti (cio, quando vi un impegno irrevocabile a vendere, o limpresa ha un piano formale dettagliato per annunciare agli interessati gli effetti della ristrutturazione); pertanto va attentamente valutata lesistenza delle seguenti condizioni alla data di chiusura del bilancio: a) Annuncio di un piano: affinch nei terzi si possa 38

Criticit ed eventi successivi al bilancio

b)

generare la valida aspettativa che un piano di ristrutturazione verr posto in essere, necessario che venga annunciato in modo formale. Una pubblica comunicazione di un piano dettagliato di ristrutturazione rappresenta unobbligazione implicita a ristrutturare solo se predisposta secondo modalit tali da dare ai terzi, quali clienti, fornitori e dipendenti (o le loro rappresentanze), valide aspettative che lentit proceder alla ristrutturazione e contenga sufficienti dettagli che espongono i principali aspetti del programma.. Perch un piano possa dar luogo a una obbligazione implicita nel caso di comunicazione ai terzi interessati, la sua attuazione deve essere programmata per iniziare quanto prima e per terminare in un lasso di tempo tale da rendere improbabili cambiamenti significativi del piano. Data dannuncio di un piano di ristrutturazione: se lannuncio ,secondo le modalit riepilogate al precedente punto, viene dato prima del 31 Dicembre un fondo rischi per ristrutturazione deve essere accantonato nel bilancio dellesercizio in esame; se lannuncio viene dato allinizio dellesercizio successivo anche se in un periodo precedente alla approvazione del progetto di bilancio da parte del CdA, il piano di ristrutturazione non pu essere accantonato in bilancio, ma deve, se significativo, essere opportunamente e dettagliatamente descritto 39

Criticit ed eventi successivi al bilancio

c)

e commentato nelle note al bilancio. Annuncio sufficientemente dettagliato: un piano di ristrutturazione annunciato deve essere sufficientemente dettagliato per essere oggetto di un accantonamento. Deve precisare in dettaglio lattivit o le parti di attivit da cui composto, i principali siti aziendali da cui composto, la localizzazione geografica degli stessi, la funzione e il numero approssimativo dei membri del personale interessato, le spese che saranno sostenute, e la data in cui verr realizzato.

Secondo il Principio contabile OIC 19 il fatto che sia stato dato o meno lannuncio ai terzi del progetto di ristrutturazione ininfluente ai fini della imputazione al conto economico; infatti, il costo di una ristrutturazione di competenza dellesercizio in cui limpresa approva formalmente il progetto. Il documento inoltre afferma che si tratta di costi che non sono correlabili a prestazioni future, eliminano preesistenti situazioni di inefficienza e sono di competenza dellesercizio in cui limpresa decide formalmente di attuare tali piani di ristrutturazione e riorganizzazione. Inoltre dal momento che tali costi possono essere attendibilmente stimati, opportuno effettuare accantonamenti ad un apposito fondo del passivo dello stato patrimoniale mentre nel conto economico saranno classificati tra gli oneri straordinari.

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Gestione della tesoreria, investimenti e altri strumenti finanziari: lindividuazione delle perdite di valore
Come considerare il fair value?
Crediti verso clienti D29 La societ ha posto in essere un sistema di controllo per vigilare sulla solvibilit dei suoi clienti? La crisi ha portato la societ ad essere pi prudente nella valutazione dei crediti? Che rilevanza riveste il concetto di fair value degli strumenti finanziari secondo i principi contabili emessi dallOIC rispetto ai principi contabili internazionali? Per chi applica i principi contabili italiani, come applicare la possibilit di valutare al costo le attivit finanziarie comprese nellattivo circolante concessa dal decreto anti-crisi (Legge 28 gennaio 2009, n. 2)? Cosa significa perdita durevole di valore nelle regole contabili italiane, con riferimento agli strumenti finanziari? Come stato determinato il fair value degli strumenti finanziari? Una riduzione del volume di transazioni nel mercato significa che il mercato non attivo? Quali fattori considerare se si utilizzano modelli o tecniche di valutazione del fair value?

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Gestione della tesoreria, investimenti e altri strumenti finanziari: lindividuazione delle perdite di valore
Come considerare il fair value?
D37 D38 Quali considerazioni si possono fare in merito alla possibile inefficacia delle coperture? Per chi applica i principi contabili internazionali come rilevare perdite di valore sugli Strumenti rappresentativi di capitale nella categoria available for sale? Per chi applica i principi contabili internazionali come rilevare perdite di valore per i titoli di credito nella categoria available for sale? Per chi applica i principi contabili internazionali come rilevare perdite di valore per le attivit finanziarie valutate ad amortized cost? Per chi applica i principi contabili internazionali come riclassificare le attivit finanziarie valutate a fair value considerando gli amendment allo IAS 39 che lo Iasb ha approvato a fine anno? Quali sono le opzioni contabili previste dallAmendement allo IAS39?

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Gestione della tesoreria, investimenti e altri strumenti finanziari: lindividuazione delle perdite di valore
Crediti verso clienti D29 La societ ha posto in essere un sistema di controllo per vigilare sulla solvibilit dei suoi clienti strategici?

In un contesto economico segnato dal rapido peggioramento della posizione finanziaria di molte societ, necessario monitorare costantemente ogni slittamento dei termini di pagamento o inadempimento da parte della clientela. Le conseguenze possono incidere in modo significativo su: la gestione della tesoreria, con lallungamento dei termini di pagamento e il conseguente aumento del volume dei crediti in portafoglio, che comportano un incremento del fabbisogno finanziario il risultato dellesercizio, con la contabilizzazione di accantonamenti per perdite su crediti in caso di mancato pagamento o difficolt finanziarie del cliente, i piani aziendali, in caso di perdita di clienti che rappresentano una significativa quota del fatturato. In alcuni casi, linsolvenza di un cliente accertata a gennaio dellesercizio successivo pu implicare la svalutazione del credito al 31 dicembre se questo fallimento legato alla crisi e conferma lo stato di sofferenza del debitore e permette pertanto di rendere pi ragionevole ed attendibile la stima dellaccantonamento. 43

Gestione della tesoreria, investimenti e altri strumenti finanziari: lindividuazione delle perdite di valore
D30 La crisi ha portato la societ ad essere pi prudente nella valutazione dei crediti?

Per fronteggiare i rischi di default della propria clientela, alcune societ hanno perfezionato le loro modalit di valutazione dei crediti: sia rilevando delle svalutazioni fin dai primi insoluti o ritardati pagamenti, sia aumentando la percentuale di svalutazione. Al fine di identificare le perdite di valore sui crediti importante considerare i seguenti elementi: esiste un indicatore oggettivo delle difficolt finanziare del cliente che confermi significativi stati di insolvenza dellemittente o debitore? si verificata una violazione del contratto, quale un inadempimento o un mancato pagamento degli interessi o del capitale? sono stati concessi al debitore significativi allungamenti nei termini di pagamento, che in passato non sarebbero stati richiesti? sussiste la probabilit che il potenziale cliente diventi insolvente? Sono state messe in atto procedure di ristrutturazione finanziaria? Tutte queste considerazioni si devono riflettere in una potenziale diminuzione nella stima di quantificazione dei futuri flussi di cassa derivanti dalla attivit finanziaria (oltre alle variazioni nei tassi free-risk e negli spread dei 44

Gestione della tesoreria, investimenti e altri strumenti finanziari: lindividuazione delle perdite di valore
fattori di rischio, con particolare riferimento al rischio di credito). Di conseguenza devono essere considerate tutte le informazioni disponibili per effettuare correttamente la stima dei futuri cash-flow per determinare se vi una diminuzione nei flussi di cassa attesi. In alcuni casi le societ potrebbero, tra i crediti, possedere diverse tranche di notes, con diversi livelli di seniority e con differenti livelli di esposizione al sub-prime. In questi casi le diverse tranche dovranno essere valutate separatamente. Lo IAS 39 precisa infatti che quando si effettua una valutazione di un gruppo di finanziamenti, di crediti o di investimenti posseduti fino a scadenza, ed esiste unattivit che ha subito una riduzione di valore individualmente, la stessa non deve essere inclusa in un gruppo di attivit che sono collettivamente verificate per riduzioni durevoli di valore. Quando si effettua la valutazione della perdita lentit deve in ogni caso assicurarsi che lammontare della perdita nel caso di default rifletta le attuali condizioni del mercato, incluso la diminuzione nel valore delle garanzie che potrebbero assumere rilevanza in caso di default.

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Gestione della tesoreria, investimenti e altri strumenti finanziari: lindividuazione delle perdite di valore
Investimenti finanziari D31 Che rilevanza riveste il concetto di fair value degli strumenti finanziari secondo i principi contabili emessi dallOIC rispetto ai principi contabili internazionali?

Secondo i principi contabili emessi dallOIC il concetto di fair value delle attivit finanziarie, fatta eccezione per le entit finanziarie (istituti di credito, intermediari finanziari, fondi di investimento, societ per la gestione del risparmio, ecc.) correlato principalmente alla identificazione delle perdite di valore e del valore recuperabile degli strumenti finanziari. Infatti nelle regole contabili italiane applicate dalle societ industriali e commerciali le rivalutazioni delle attivit sono consentite solo se sono relative ad apposite leggi. Il fair value in Italia costituisce principalmente uninformazione per le attivit finanziarie, da fornire nelle note al bilancio (art. 2427-bis c.c.), e uno dei due limiti al quale adeguare le attivit finanziarie (a seconda che esse siano classificate nellattivo patrimoniale o nellimmobilizzato) qualora sia constatata una perdita di valore. Il principio contabile OIC 20 Titoli e partecipazioni infatti stabilisce: 1. i titoli e le partecipazioni iscritte nellattivo circolante sono valutati al minore fra costo e valore di realizzazione desumibile dallandamento del mercato ; 2. i titoli e le partecipazioni iscritte nellattivo immobilizzato sono iscritte al costo ridotto per perdite durevoli di valore. Secondo le regole contabili italiane il fair value dunque, 46

Gestione della tesoreria, investimenti e altri strumenti finanziari: lindividuazione delle perdite di valore
costituisce esclusivamente il limite inferiore al quale adeguare le attivit finanziarie: immediatamente con contropartita conto economico qualora si tratti di attivit nellattivo circolante; solo se la perdita derivante da tale adeguamento sia duratura, qualora si tratti di attivit finanziarie immobilizzate. Nei principi contabili internazionali, invece, il fair value uno dei metodi di valutazione necessari per la redazione del bilancio. Con particolare riferimento alle attivit finanziarie (ad esempio per i titoli obbligazionari, per i titoli azionari, per gli strumenti finanziari derivati, e talvolta anche per i crediti e i debiti) il fair value costituisce il principale metodo di valutazione. In alcuni casi, inoltre, per consentire la contabilizzazione delle operazioni di copertura o per eliminare o ridurre una mancanza di uniformit nella valutazione di alcune poste finanziare ed evitare una asimmetria contabile, che altrimenti risulterebbe dalla valutazione dei relativi utili e perdite su basi diverse si adotta il fair value come metodo principale (c.d. fair value option) per la valutazione degli strumenti finanziari. D32 Per chi applica i principi contabili italiani, come applicare la possibilit di valutare al costo le attivit finanziarie comprese nellattivo circolante concessa dal decreto anti-crisi (Legge 28 gennaio 2009, n. 2)?

La nuova legge, al c. 13 dellart.15, cita testualmente: Considerata leccezionale situazione di turbolenza nei 47

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mercati finanziari, i soggetti che non adottano i principi contabili internazionali, nellesercizio in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto, possono valutare i titoli non destinati a permanere durevolmente nel loro patrimonio in base al loro valore di iscrizione cos come risultante dallultimo bilancio o, ove disponibile, dallultima relazione semestrale regolarmente approvati anzich al valore di realizzazione desumibile dallandamento del mercato, fatta eccezione per le perdite di carattere durevole. Tale misura, in relazione allevoluzione della situazione di turbolenza dei mercati finanziari, pu essere estesa allesercizio successivo con decreto del Ministro delleconomia e delle finanze. Questo, in sostanza, significa che i titoli azionari ed obbligazionari iscritti nellattivo circolante nel bilancio 2008, possono rimanere valutati in base al costo risultante dal bilancio dellesercizio precedente (o dalla ultima semestrale), a meno che si debbano constatare perdite durevoli di valore. Questa norma consente quindi di non adeguare al valore desumibile dal mercato di fine anno (viste le forti oscillazioni delle quotazioni) i titoli e le partecipazioni nel circolante qualora questultimo sia inferiore al costo. E chiaro che questo non significa non imputare le perdite di valore sui titoli e sulle partecipazioni: lopportunit offerta dal legislatore quella di non utilizzare la quotazione di mercato per effettuare svalutazioni delle attivit finanziarie. Tuttavia, qualora esistano indicatori di impairment, come ad esempio la sospensione delle quotazioni di un titolo, significative difficolt dellemittente, persi48

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stenza del declino nelle quotazioni, probabilit di default dellemittente risulta necessario imputare la perdita di valore per adeguare il valore dellattivit finanziaria al suo valore recuperabile. D33 Cosa significa perdita durevole di valore nelle regole contabili italiane, con riferimento agli strumenti finanziari?

Il principio contabile OIC 20 Titoli e partecipazioni stabilisce che le condizioni per procedere alla svalutazione per perdite di valore sono identificabili in ragioni economiche gravi che abbiano carattere di permanenza temporale. I riferimenti per considerare durevole la perdita di valore devono essere: 1. per i titoli obbligazionari quotati, un significativo ribasso nel listino che persiste nel tempo e lassenza di elementi che consentano di ritenere probabile uninversione di tendenza. 2. per i titoli obbligazionari per i quali non disponibile il valore di mercato devono essere utilizzati tutti i dati e le informazioni di cui si pu venire a conoscenza allo scopo di accertare il deterioramento delle condizioni economico-patrimoniali della societ emittente con connessi rischi di illiquidit o di insolvenza della stessa, che possono compromettere la capacit di corrispondere gli interessi da parte dellemittente medesimo o il realizzo del titolo da parte del possessore, o ancora, la capacit di rimborso del titolo alla scadenza da parte della societ emittente. 49

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3. per le azioni in societ controllate, una perdita di valore, sovente, deriva da perdite desercizio significative riportate dalla partecipata, frequentemente accompagnate o provocate da situazioni negative interne allimpresa stessa o esterne ad essa, oppure da una combinazione di fattori interni ed esterni. a. Esempi di situazioni interne da considerare: perdite operative divenute fisiologiche, derivanti da una struttura economica del ciclo costi/ricavi che cessa di essere remunerativa; eccesso di costi fissi, non riducibili nel breve periodo, rispetto al volume daffari; obsolescenza tecnologica degli impianti o dei processi produttivi dellimpresa; un perdurante stato di tensione finanziaria al quale non si possa porre rimedio e che divenga eccessivamente oneroso per lazienda. b. Esempi di fattori esterni allazienda possono invece essere: crisi del mercato in cui opera limpresa con previsioni di assestamento dello stesso in direzione opposta a quella utile dallimpresa; sostanziale ribasso dei prezzi di vendita dei prodotti non bilanciato dalladeguamento dei costi di produzione e vendita; nuove leggi e regolamentazione che incidono negativamente sulla redditivit dellimpresa; perdita di quote di mercato a favore di imprese concorrenti; abbandono da parte del mercato dei prodotti dellimpresa a favore di prodotti alternativi. 50

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Se invece la partecipata ha predisposto piani e programmi tesi al recupero delle condizioni di equilibrio economico finanziario e di redditivit, con caratteristiche tali da far ritenere in modo fondato che la perdita ha carattere contingente, questa pu definirsi non durevole. Affinch ci sia ammissibile, tuttavia, per non violare il postulato della prudenza nella formazione del bilancio, i piani e programmi devono avere caratteristiche di concretezza, ragionevole possibilit di realizzazione (tecnica, economica, finanziaria), brevit di attuazione. D34 Come stato determinato il fair value degli strumenti finanziari?

La recente volatilit dei mercati finanziari pu comportare una difficolt nella determinazione dei fair value degli strumenti finanziari, soprattutto allorch si utilizzino tecniche di valutazione. Lo IAS 39 contiene una gerarchia nella scelta del fair value. I prezzi quotati in un mercato attivo sono la miglior evidenza del fair value e devono essere utilizzati quando disponibili; in assenza di tali quotazioni lentit utilizza tecniche di valutazione. Lobiettivo di utilizzare una tecnica di valutazione di stabilire quale sarebbe stato il prezzo della transazione alla data di valutazione in uno scambio tra parti non correlate, informate e in normali condizioni di mercato. La scelta della tecnica di valutazione incorpora tutti i fattori che i partecipanti al mercato considererebbero nel fissare un prezzo ed coerente 51

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con le metodologie economiche accettate per prezzare gli strumenti finanziari. Le societ hanno determinato i precedenti fair value quando esisteva un mercato attivo per una specifica attivit. Potrebbe accadere che le entit debbano rivedere la gerarchia di scelta dei fair value da un livello ad un altro. Infatti le societ si potrebbero trovare nella necessit di valutare se i recenti eventi del mercato hanno comportato leliminazione di parametri di riferimento usati nella precedente valutazione. Questo potrebbe accadere per quelle attivit direttamente correlate al default dei sub-prime loans, al crollo delle banche americane, alla sottoscrizione di fondi di investimento che abbiano in portafoglio attivit inesigibili. D35 Una riduzione del volume di transazioni nel mercato significa che il mercato non attivo?

Nei principi contabili internazionali, lo IAS 39 specifica che il fair value, non lammontare che lentit riceverebbe o pagherebbe in una operazione forzosa, in una liquidazione non volontaria o in una vendita sottocosto. Una riduzione nel normale volume di transazioni non significa automaticamente che non ci sia un mercato attivo e che le transazioni osservabili siano vendite sottocosto o forzate e non significa nemmeno che le transazioni compiute non siano state effettuate secondo normali condizioni di mercato. Tuttavia, lo IAS 39 stabilisce che un mercato attivo esiste se i prezzi quotati sono prontamente e regolarmente disponibili in un listino redatto da un operatore, un inter52

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mediario, un settore industriale, unagenzia di determinazione del prezzo, unautorit di regolamentazione e tali prezzi rappresentano operazioni di mercato effettive che avvengono regolarmente in normali contrattazioni. Nelle rare occasioni in cui le transazioni osservabili non avvengano con regolarit, oppure siano vendite derivanti da operazioni forzose, allora il mercato non pu essere considerato attivo. D36 Quali fattori considerare se si utilizzano modelli o tecniche di valutazione?

Se si utilizzano tecniche di valutazione necessario considerare questi fattori: se e come la valutazione incorpora gli eventi recenti (per esempio include parametri superati) frequenza degli aggiornamenti della tecnica di valutazione in funzione dei cambiamenti nel mercato il numero di fonti da cui deriva la valutazione ( preferibile una valutazione che deriva da differenti quotazioni o fonti) se riflette le transazioni recenti o semplicemente prezzi indicativi se riflette un prezzo al quale la societ si attende di chiudere loperazione (per esempio un mercato al quale lentit ha accesso); e se consistente con le informazioni disponibili del mercato, compreso qualsiasi transazione recente di attivit similari. 53

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Lo IAS 39 stabilisce che una tecnica di valutazione serve per determinare quale sia il prezzo di transazione alla data in cui si effettua la misurazione: per ottenere ci la tecnica deve incorporare tutti i fattori che i partecipanti al mercato considerano rilevanti per determinare il prezzo. Quando c evidenza, come sta accadendo in questi mesi, che vi sia un cambiamento nel livello del rischio di credito e negli altri rischi di mercato che le parti considererebbero nel prezzare lo strumento in tale data, necessario che leffetto di tale cambiamento sia riflesso nella quantificazione del fair value. Ne consegue che la determinazione del fair value richiede la considerazione delle attuali condizioni di mercato, compreso quindi lattuale misura di liquidit del mercato e lattuale livello creditizio. Se il fair value di uno strumento determinato mettendolo a confronto con altre operazioni correnti di mercato osservabili nello stesso strumento (ossia senza modifiche o ristrutturazione dello strumento) o sia basato su una tecnica di valutazione le cui variabili includono soltanto dati derivanti dai mercati osservabili tutte le variabili e le assunzioni che si sono modificate nellultimo semestre devono essere considerate nella determinazione del fair value. Per verificare se una tecnica di valutazione include le attuali condizioni di mercato pu essere applicata ad attivit simili per le quali sia disponibile un prezzo.

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D37 Quali considerazioni osservare in merito alla possibile inefficacia delle coperture?

Le societ devono essere consapevoli della possibilit che a seguito dei recenti eventi nel mercato alcune coperture fatte in passato possano risultare ora inefficaci. Il crollo dei mercati finanziari e la crisi di liquidit in cui si trovano gli enti finanziari ha aumentato significativamente il rischio di credito delle controparti dei contratti derivati stipulati a copertura dei rischi finanziari. Alcuni esempi di quando tali coperture risultano inefficaci sono elencati di seguito: nelle coperture dei fair value di attivit a tasso fisso utilizzando IRS a causa del pricing della parte variabile dello swap alla successiva fixing date; qualora lo strumento designato a copertura del rischio non sia combinato esattamente con lo strumento coperto. In particolare questo potrebbe accadere quando lo strumento coperto includa uno spread creditizio che non si riflette nello strumento di copertura; a causa di un cambiamento nel merito creditizio o nel livello creditizio applicabile alla controparte di uno strumento derivato. In alcuni casi tali elementi a causa delle recenti condizioni del mercato possono far fallire il test dellefficacia retrospettiva richiesta dallo IAS 39. In tali casi la contabilizzazione delle coperture cessa dallultima data in cui stato dimostrato di aver soddisfatto lefficacia della copertura. Tuttavia, se la societ identifica levento o il 55

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cambiamento di circostanza che ha causato linefficacia della relazione di copertura, e dimostra che la copertura era efficace prima di quellevento o del cambiamento delle circostanze verificatesi, lentit interrompe la contabilizzazione delle operazioni di copertura dalla data dellevento o cambiamento delle circostanze. D38 Per chi applica i principi contabili internazionali come vanno rilevate le perdite di valore sugli Strumenti rappresentativi di capitale nella categoria available for sale?

Secondo lo IAS 39 una significativa o prolungata diminuzione di fair value di un investimento in uno strumento rappresentativo di capitale al di sotto del suo costo un indicatore di possibile riduzione di valore. In questi casi lo IAS 39 richiede che si valuti la necessit di imputare al conto economico la differenza tra il costo originario di acquisizione (al netto di qualsiasi rimborso in conto capitale e ammortamento) e il fair value corrente. Di conseguenza ladeguamento di fair value che corrisponde ad un impairment non si imputa al patrimonio netto e leventuale riserva deve essere stornata e imputata a conto economico. D39 Per chi applica i principi contabili internazionali come rilevare perdite di valore per i titoli di credito nella categoria available for sale?

Se si riscontra un impairment in un titolo di credito iscritto nella categoria AFS lammontare della perdita contabi56

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lizzata nel conto economico include la perdita cumulativa che stata rilevata direttamente nel patrimonio netto. Limporto della perdita complessiva che viene stornata dal patrimonio netto e rilevata nel conto economico deve essere la differenza tra il costo di acquisizione (al netto di qualsiasi rimborso in conto capitale e ammortamento) e il fair value corrente, dedotta qualsiasi perdita per riduzione di valore su quellattivit finanziaria rilevata precedentemente nel conto economico. La perdita dunque comprende anche la possibile diminuzione nel fair value al di sotto dellamortized cost e non limitata alla perdita di valore che sarebbe stata contabilizzata se lattivit fosse stata iscritta in base allamortized cost. D40 Per chi applica i principi contabili internazionali come rilevare perdite di valore per le attivit finanziarie valutate ad amortized cost?

Lo IAS 39 specifica che se sussistono evidenze obiettive di un impairment su finanziamenti e crediti o investimenti posseduti sino alla scadenza iscritti al costo ammortizzato, limporto della perdita misurato come la differenza tra il precedente valore contabile dellattivit e il valore attuale dei futuri flussi finanziari stimati scontato al tasso di interesse effettivo originale dellattivit finanziaria (per esempio il tasso di interesse effettivo calcolato alla rilevazione iniziale). Questa perdita potrebbe essere diversa dalla diminuzione del fair value perch esclude gli effetti 57

Gestione della tesoreria, investimenti e altri strumenti finanziari: lindividuazione delle perdite di valore
che i recenti eventi sfavorevoli del mercato hanno avuto sul tasso effettivo di interesse applicabile allattivit. D41 Per chi applica gli IFRS come riclassificare le attivit finanziarie valutate a fair value considerando gli amendment allo IAS 39 che lo Iasb ha approvato a fine anno?

Lo scorso 13 ottobre lo IASB ha pubblicato lAmendment allo IAS 39 ed allIFRS 7 denominato Reclassification of Financial Assets in risposta alle pressanti richieste da parte dellECOFIN di allineamento tra gli IFRS e gli UsGaap nel contesto dellattuale e ben nota crisi dei mercati finanziari. La riclassifica di strumenti finanziari, diversi dai derivati, precedentemente classificati nella categoria strumenti finanziari valutati al fair value con contropartita conto economico (ma non a seguito delladozione della cd. Fair value option) consentita in talune circostanze: Se lo strumento finanziario rispettava la definizione di loan or receivable e la societ ha ora lintento e la capacit di detenerlo nel prevedibile futuro o fino alla sua scadenza Per gli altri strumenti finanziari che non rispettavano la definizione di loan or receivable la societ ha ora la possibilit di riclassificarli esclusivamente in presenza di rare circostanze. La press release dello IASB che accompagna lapprovazione dellemen58

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damento indica che il deterioramento dei mercati finanziari mondiali osservato nel terzo trimestre 2008 un possibile esempio di rara circostanza. D42 Quali sono le opzioni contabili previste dallAmendment allo IAS39?

Le possibili riclassifiche sono sinteticamente esposte nella seguente tabella:


IAS 39 ante amendements Riclassifica nella categoria crediti in presenza di intenzione di detenere attivit finanziarie fino a scadenza (debt securities) o a tempo indeterminato (loans) Riclassifica di attivit finanziarie al di fuori della categoria trading in presenza di circostanze rare Riclassifica di attivit finanziarie per le quali stata attivata la fair value option Non permesso IAS 39 post amendments Permesso

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Permesso

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Il fair value di qualsiasi strumento finanziario riclassificato ai sensi dellemendamento nelle diverse possibili 59

Gestione della tesoreria, investimenti e altri strumenti finanziari: lindividuazione delle perdite di valore
categorie a seconda delle caratteristiche e delle scelte operate, ovvero a) loan and receivable b) held to maturity c) available for sale rappresenter il suo nuovo costo o costo ammortizzato. Gli effetti di qualsiasi successivo incremento nelle stime dei flussi di cassa degli strumenti finanziari dalla data di riclassifica saranno ammortizzati (tramite laggiustamento del tasso interno di rendimento) lungo la loro vita residua; viceversa gli eventuali successivi decrementi nelle stime dei flussi di cassa degli strumenti finanziari dalla data di riclassifica seguiranno le previgenti regole, ovvero saranno registrate immediatamente a conto economico nel caso queste rappresentino una perdita di valore. Per gli strumenti finanziari riclassificati dalla categoria available for sale (valutati precedentemente a fair value) ad una categoria ad amortized cost, gli eventuali utili o perdite da valutazione precedenti alla data di riclassifica iscritte nella riserva di patrimonio saranno: nel caso di strumenti finanziari con scadenza prefissata, riversati progressivamente nel conto economico sulla base del nuovo costo ammortizzato (ovvero al nuovo tasso interno di rendimento) nel caso di strumenti finanziari senza scadenza prefissata, congelati nella riserva di patrimonio sino alla loro derecognition, salvo eventuali perdite di valore. Lulteriore amendment allo IAS 39 in merito alla data della riclassifica, chiarisce che non si pu utilizzare un 60

Gestione della tesoreria, investimenti e altri strumenti finanziari: lindividuazione delle perdite di valore
approccio retrospettivo se la decisione della riclassifica avviene dal o dopo il 1 Novembre 2008. Conseguentemente le riclassifiche hanno effetto dalla data in cui verr presa la decisione.

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Comunicazione finanziaria
Quanto essere trasparenti? Pagina
D43 D44 Quali sono le conseguenze della recessione sui dati contabili e sulle note al bilancio? Abbiamo sempre chiuso i bilanci presumendo la continuit aziendale. Nel contesto attuale, come deve essere valutata? Quali informazioni fornire per ripristinare la fiducia degli azionisti e degli investitori? Come sono comunicate nelle note al bilancio le informazioni sensibili attese dal mercato? Quali sono le principali informazioni attese dagli analisti finanziari sullimpatto della crisi? Le informazioni che le societ inseriranno nella relazione sulla gestione del 2008 saranno utili a comprendere i dati di bilancio e le attese di miglioramento in questo contesto di crisi? Quali sono le principali informazioni in tema di rischi finanziari? Quali precauzioni la societ intende prendere sugli annunci dei risultati economici? 64

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Comunicazione finanziaria

D43

Quali sono le conseguenze della recessione sui dati contabili e sulle note al bilancio?

La crisi economica e finanziaria purtroppo non si chiusa al 31 dicembre 2008. Si pu temere dunque che gli eventi accaduti a partire dallinizio del 2009 peggiorino le stime e le previsioni realizzate alla fine dellesercizio. In effetti, gli eventi che intervengono prima della data di approvazione dei bilanci o delle relazioni finanziarie che confermano circostanze gi esistenti alla data di chiusura devono essere riflessi in bilancio. Ad esempio, il fallimento allinizio dellesercizio successivo di un cliente che presentava un rischio di insolvenza alla fine dellanno precedente giustifica un maggiore accantonamento al fondo svalutazione crediti. Maggiori riduzioni dei prezzi di vendita allinizio del 2009, dei prodotti finiti in magazzino al 31 dicembre 2008, richiedono svalutazioni se il prezzo di vendita inferiore al costo. Ad ogni buon conto, dal momento che gli eventi negativi nel mercato possono essere significativi per lattivit, occorre spiegare e quantificare i loro effetti in nota integrativa e allinterno della relazione sulla gestione. Rientra in questo ambito il caso di una ristrutturazione annunciata allinizio dellesercizio successivo, che quindi non giustificherebbe un accantonamento nel bilancio, ma della quale occorre indicare lammontare in nota integrativa. Tali regole contabili appena enunciate sono tuttavia applicabili anche nel caso di eventi dellesercizio successivo che migliorano le stime effettuate alla data di chiusura (risultato di esercizio oppure nota integrativa). 64

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D44

Abbiamo sempre chiuso i bilanci presumendo la continuit aziendale. Nel contesto attuale, come deve essere valutata?

Il concetto di continuit aziendale implica che la societ continuer nella sua esistenza operativa per un futuro prevedibile, che relativo ad almeno (ma non limitato a) dodici mesi dopo la data di riferimento del bilancio. La redazione del bilancio nella prospettiva della continuit aziendale incompatibile con lintenzione o la necessit di liquidare lentit o interromperne lattivit. Gli indicatori che confermano lo stato di incertezza nei casi di Continuit aziendale sono analizzati dal principio di revisione n. 570, che tratta la problematica in modo specifico. Essi sono di diverso tipo: Indicatori finanziari situazione di deficit patrimoniale o di capitale circolante netto negativo; prestiti a scadenza fissa e prossimi alla scadenza senza che vi siano prospettive verosimili di rinnovo o di rimborso; oppure eccessiva dipendenza da prestiti a breve termine per finanziare attivit a lungo termine; indicazioni di cessazione del sostegno finanziario da parte dei finanziatori e altri creditori; bilanci storici o prospettici che mostrano cash flow negativi; principali indici economico-finanziari negativi; consistenti perdite operative o significative perdite di 65

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valore delle attivit che generano cash flow; mancanza o discontinuit nella distribuzione dei dividendi; incapacit di saldare i debiti alla scadenza; incapacit nel rispettare le clausole contrattuali dei prestiti; cambiamento delle forme di pagamento concesse dai fornitori dalla condizione a credito alla condizione pagamento alla consegna; incapacit di ottenere finanziamenti per lo sviluppo di nuovi prodotti ovvero per altri investimenti necessari.

Indicatori gestionali perdita di amministratori o di dirigenti chiave senza riuscire a sostituirli; perdita di mercati fondamentali, di contratti di distribuzione, di concessioni o di fornitori importanti; difficolt nellorganico del personale o difficolt nel mantenere il normale flusso di approvvigionamento da importanti fornitori. Altri indicatori capitale ridotto al di sotto dei limiti legali o non conformit ad altre norme di legge; contenziosi legali e fiscali che, in caso di soccombenza, potrebbero comportare obblighi di risarcimento che limpresa non in grado di rispettare; modifiche legislative o politiche governative dalle quali si attendono effetti sfavorevoli allimpresa. 66

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Nel valutare questo fondamentale presupposto al momento della predisposizione del bilancio necessario tener conto dello scenario in cui lazienda opera. D45 Quali informazioni fornire per ripristinare la fiducia degli azionisti e degli investitori?

In un momento di turbolenza dei mercati finanziari le societ hanno interesse a perseguire una strategia di comunicazione volta a ricreare un clima di fiducia. Una tale strategia si basa specialmente sulla trasparenza e sulla credibilit delle informazioni fornite al mercato in merito alla situazione finanziaria e alla performance della societ. In questottica, unattenzione particolare va posta sulle informazioni che trattano di: metodi di valutazione delle poste di bilancio; opinioni della direzione su eventi e circostanze significativi; ipotesi chiave e sensibilit delle stime e delle valutazioni; esposizione ai differenti rischi di mercato (tassi, cambi, azioni, materie prime, etc.); garanzie prestate e ricevute suscettibili di essere utilizzate; principali fonti dincertezza, tanto in materia di valutazione quanto di continuit aziendale. In un contesto di crisi economica e finanziaria, gli operatori di mercato attendono anche informazioni relative 67

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alle questioni sociali e il rispetto o il rafforzamento delle pratiche di buona governance. Inoltre, vista la volatilit e lincertezza dei valori di mercato, le societ devono assicurare la coerenza delle informazioni comunicate al mercato in date differenti, alinterno dei comunicati stampa, nei bilanci e nella nota integrativa, nella relazione di gestione del consiglio di amministrazione, nelle presentazioni agli analisti e in tutte le informazioni finanziarie diffuse su carta stampata o per via elettronica. D46 Come sono comunicate nelle note al bilancio le informazioni sensibili attese dal mercato?

In primo luogo, ci si attende che, rispetto alle informazioni fornite in passato, riguardanti principalmente le tecniche di valutazione utilizzate nella determinazione delle perdite di valore, le imprese, forniscano nelle note al bilancio una adeguata descrizione delle voci comprese nellattivo che sono state oggetto di impairment test con particolare rifermento al goodwill. In un documento congiunto Banca DItalia, Consob ed Isvap hanno richiamato lattenzione degli amministratori proprio su tali aspetti. Queste informazioni permettono: di misurare limpatto delle variazioni nelle ipotesi e nelle stime sullammontare degli attivi e delle perdite di valore (sensitivit analysys), di effettuare comparazioni tra societ sulla base delle stesse ipotesi. 68

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Le sensitivity analysis dovranno fornire informazioni dettagliate con riferimento a: i tassi di attualizzazione, i tassi di crescita, le ipotesi operative del piano, la data prevista di ripresa del mercato (che potrebbe variare nei vari paesi), le variazioni dei prezzi delle materie prime, i margini e via dicendo. Sar inoltre necessario orre una attenzione particolare alla coerenza tra le informazioni fornite nella sezione delle note al bilancio riferita alla perdite di valore con quelle indicate nellinformazione settoriale, e alla coerenza tra informazione fornita a livello di gruppo e quella pubblicata dalla singola societ controllata. D47 Quali sono le principali informazioni attese dagli analisti finanziari sullimpatto della crisi?

Gli analisti finanziari attendono delle informazioni non solo sulla solidit finanziaria ma anche sullimpatto della crisi sulle attese nei risultati futuri In merito alla tesoreria e allindebitamento gli analisti presteranno particolare attenzione: alla scadenza del debito finanziario, distinguendo tra debito contratto sui mercati di capitali (obbligazioni, titoli di Stato) e debito bancario; alla posizione rispetto ai covenants dei crediti utilizzati e delle linee di credito confermate; alle previsioni dei flussi di cassa in uscita previste per i prossimi 6 mesi (investimenti, rimborsi di debito, etc.) 69

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Per quanto riguarda limpatto della crisi sulla redditivit, gli analisti (dato il loro approccio previsionale) saranno soprattutto sensibili: allandamento dei ricavi; allandamento dei costi, distinguendo tra costi fissi e variabili; alla flessibilit del modello economico nonch alle misure gi adottate per far fronte alla crisi. Le informazioni che le societ inseriranno nella relazione sulla gestione del 2008 saranno utili a comprendere i dati di bilancio e le attese di miglioramento in questo contesto di crisi?

D48

A partire dal 2008 la relazione sulla gestione stata interessata da alcuni cambiamenti normativi che riguardano la qualit delle informazioni da fornire. Questi cambiamenti riguardano tutte le societ; inoltre, per le societ quotate, sono richieste alcune informazioni aggiuntive. Per tutte le societ - Modifiche allart. 2428 c.c. in vigore per gli esercizi iniziati dopo il 12/4/2007 (modifiche apportate dal DLgs 32/2007). In relazione sulla gestione devono essere incluse anche le seguenti informazioni: unanalisi fedele, esauriente ed equilibrata della situazione della societ o dellinsieme delle societ 70

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incluse nel consolidamento, e dellandamento e del risultato della gestione. Lanalisi deve essere coerente con la dimensione e la complessit degli affari della societ o delle societ incluse nel consolidamento; una descrizione dei principali rischi e incertezze cui la societ o le societ incluse nel consolidamento sono esposte; tale descrizione non contempla esclusivamente larea dei rischi di natura finanziaria ma comprende la pi ampia gamma dei rischi aziendali (ad esempio rischi di natura esterna: mercato, normativa, concorrenza, contesto politico-sociale, eventi catastrofici; rischi di natura interna: efficacia/ efficienza operativa, delega, risorse umane, integrit, informativa, dipendenza). gli indicatori di risultato finanziari e non finanziari, appropriati in relazione alle attivit esercitate e utili per la comprensione della situazione societaria e dellandamento e del risultato della gestione le informazioni concernenti il personale e lambiente (ad es. linformativa relativa allattivazione di Environmental Management Systems, allottenimento di eventuali certificazioni o ancora agli investimenti compiuti in strutture ricettive ricreative a favore dei dipendenti) i riferimenti, ove necessari, agli importi iscritti in bilancio e gli ulteriori chiarimenti su di essi.

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D49

Le societ quotate devono fornire indicazioni particolari nella Relazione sulla Gestione?

Le societ quotate, in aggiunta a quanto esplicitato nella domanda D48, devono indicare nella relazione sulla gestione: 1. (ai sensi della com. Consob DEM/6064293 del 28/7/2006) Schemi riclassificati e prospetto di raccordo (Se limpresa predispone, oltre agli schemi di bilancio previsti dalla legge, anche distinti schemi riclassificati, deve fornire una chiara ed esaustiva descrizione dei criteri adottati nella loro predisposizione, in linea con quanto indicato nella raccomandazione del CESR in materia di indicatori alternativi di performance (CESR/05-178b). Per le principali voci riportate negli schemi riclassificati devono essere inserite apposite annotazioni di rinvio alle voci degli schemi obbligatori. La relazione sulla gestione deve contenere il prospetto di raccordo fra il risultato del periodo ed il patrimonio netto di gruppo con gli analoghi valori della capogruppo). Operazioni atipiche e/o inusuali. (Descrizione delle principali operazioni atipiche e/o inusuali avvenute nel corso del periodo contabile di riferimento nonch degli effetti prodotti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dellimpresa e, nel caso di operazioni infragruppo e di operazioni con parti correlate, lindicazione 72

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dellobiettivo economico della societ al compimento delloperazione). Informazioni in ordine agli indicatori alternativi di performance (Informazioni circa le misure alternative dei risultati aziendali in conformit a quanto indicato nella Raccomandazione del CESR sugli indicatori alternativi di performance (CESR/05-178b) pubblicata il 3 novembre 2005. 2. ai sensi dellart. 123-bis Dlgs 58/98 - Art. 123-bis (informazione sugli assetti proprietari - in vigore gi al 31.12.2007) La relazione sulla gestione delle societ con azioni quotate contiene in una specifica sezione informazioni dettagliate riguardanti: la struttura del capitale sociale, compresi i titoli che non sono negoziati su un mercato regolamentato di uno Stato comunitario, con l indicazione delle varie categorie di azioni e, per ogni categoria di azioni, i diritti e gli obblighi connessi nonch la percentuale del capitale sociale che esse rappresentano; qualsiasi restrizione al trasferimento di titoli, quali ad esempio limiti al possesso di titoli o la necessit di ottenere il gradimento da parte della societ o di altri possessori di titoli; le partecipazioni rilevanti nel capitale, dirette o indirette, ad esempio tramite strutture piramidali o di partecipazione incrociata, secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dellarticolo 120; se noti, i possessori di ogni titolo che conferisce 73

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diritti speciali di controllo e una descrizione di questi diritti; il meccanismo di esercizio dei diritti di voto previsto in un eventuale sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti, quando il diritto di voto non esercitato direttamente da questi ultimi; qualsiasi restrizione al diritto di voto, ad esempio limitazioni dei diritti di voto ad una determinata percentuale o ad un certo numero di voti, termini imposti per lesercizio del diritto di voto o sistemi in cui, con la cooperazione della societ, i diritti finanziari connessi ai titoli sono separati dal possesso di titoli; gli accordi che sono noti alla societ ai sensi dellarticolo 122; le norme applicabili alla nomina e alla sostituzione degli amministratori e dei componenti del consiglio di gestione e di sorveglianza nonch alla modifica dello statuto, ove diverse da quelle applicabili in via suppletiva; lesistenza di deleghe per gli aumenti di capitale ai sensi dell articolo 2443 del codice civile ovvero del potere in capo agli amministratori o ai componenti del consiglio di gestione di emettere strumenti finanziari partecipativi nonch di autorizzazioni allacquisto di azioni proprie; gli accordi significativi dei quali la societ o sue controllate siano parti e che acquistano efficacia, sono modificati o si estinguono in caso di cambiamento di controllo della societ, e i loro effetti, 74

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tranne quando sono di natura tale per cui la loro divulgazione arrecherebbe grave pregiudizio alla societ; tale deroga non si applica quando la societ ha lobbligo specifico di divulgare tali informazioni sulla base di altre disposizioni di legge; gli accordi tra la societ e gli amministratori, i componenti del consiglio di gestione o di sorveglianza, che prevedono indennit in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o se il loro rapporto di lavoro cessa a seguito di unofferta pubblica di acquisto. Quali sono le principali informazioni in tema di rischi finanziari?

D50

La turbolenza finanziaria innescata dalla crisi del mercato statunitense dei mutui sub-prime e il rallentamento, in molti paesi, delleconomia reale pu determinare, per le societ, difficolt nel reperire nuove risorse finanziarie e nel rispettare le condizioni contrattuali dei debiti in essere. E inoltre aumentata lesposizione ai rischi di mercato connessi con la volatilit delle variabili finanziarie. I principi contabili internazionali (IFRS 7) e, con un minor grado di dettaglio, quelli italiani (OIC 3) richiedono alcune informazioni specifiche in merito ai rischi finanziari: lammontare della variazione, sia nel corso dellesercizio che cumulativamente, del fair value della passivit finanziaria attribuibile alle variazioni del rischio di credito della passivit finanziaria ; 75

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i metodi e le ipotesi adottate nella determinazione del fair value di ciascuna classe di attivit o di passivit finanziarie. Se i fair value sono determinati direttamente, totalmente o parzialmente, con riferimento alle quotazioni del prezzo pubblicate in un mercato attivo o sono stimati utilizzando una tecnica di valutazione; se i fair value rilevati o indicati in bilancio sono determinati totalmente o parzialmente utilizzando una tecnica di valutazione basata su ipotesi che non sono confermate dai prezzi di operazioni correnti di mercato osservabili effettuate sullo stesso strumento (ossia senza modifiche o ristrutturazione dello strumento) e che non sono basate su dati osservabili di mercato disponibili. Per i fair value rilevati in bilancio, se la sostituzione di una o pi delle predette ipotesi con ipotesi alternative ragionevolmente possibili dovesse modificare significativamente il fair value, lentit deve dichiarare questo fatto e indicare gli effetti delle modifiche. Informazioni di natura qualitativa con riferimento alla esposizione al rischio (incluso rischio di credito e rischio di liquidit), gli obiettivi, le procedure e i processi di gestione dei rischi e i metodi utilizzati per valutarli e qualsiasi variazione rispetto allesercizio precedente. Un riepilogo quantitativo circa lesposizione al rischio (incluso rischio di credito e rischio di liquidit), compresa la concentrazione dei rischi. Informazione specifica riferita al credit risk incluso la massima esposizione al rischio di credito, senza 76

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considerare eventuali garanzie detenute o altri strumenti di attenuazione del rischio di credito. Informazione specifica riferita liquidity risk - analisi delle scadenze per le passivit finanziarie, che mostri le rimanenti scadenze contrattuali e la descrizione di come gestisce il rischio di liquidit inerente. Informazione specifica riferita al market risk - lanalisi di sensitivit per ogni tipo di rischio di mercato al quale lentit esposta alla data di riferimento del bilancio, mostrando gli effetti che ci sarebbero stati sul conto economico e sul patrimonio netto a seguito delle variazioni della variabile rilevante di rischio ragionevolmente possibili alla predetta data. Tenuto conto delle criticit che possono determinarsi nellattuale contesto macroeconomico, appare evidente che una completa informativa ai sensi dellIFRS 7 consentir agli utilizzatori del bilancio un quadro chiaro in ordine ai sistemi di gestione, misurazione e controllo dei rischi finanziari assunti dalla societ e dellentit di tali rischi.

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Questa guida tascabile sulla crisi finanziaria, la svalutazione dellattivo e linformativa di bilancio predisposta per linformazione dei lettori. E stato fatto ogni sforzo per assicurare laccuratezza, tuttavia le informazioni contenute in questa pubblicazione possono non essere esaustive o possono essere state omesse informazioni rilevanti per un particolare lettore. In particolare la presente guida tascabile non deve essere considerata come uno studio di tutti i risvolti contabili connessi alla congiuntura negativa, n esaurisce le richieste di informazioni e di note al bilancio da parte dei Principi Contabili. Nessuna responsabilit pu essere addebitata a PricewaterhouseCoopers in merito agli aspetti contenuti nella presente guida.

Edizione a cura di Antonella Portalupi

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