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La riforma delle Forze Armate Russe Punto di situazione

Analisi Dottrinale 001

STATO MAGGIORE DELLA DIFESA III Reparto Centro Innovazione Difesa

STATO MAGGIORE DELLA DIFESA: La riforma delle Forze Armate Russe Roma 29 aprile 2011

Premessa

Nellottobre del 2008 il Ministro della Difesa della Federazione Russa (FR), Anatolij Serdjukov, ha annunciato che un nuovo piano di riforma delle Forze Armate (FA) federali era destinato a soppiantare il vecchio piano che, allepoca, era gi stato avviato e che doveva andare a regime entro il 2016 [12]1 . Mentre la vecchia riforma aveva intenti meramente estetici, ovvero cambiare tutto in modo che tutto rimanesse in realt immutato, la riforma Serdjukov consiste, in assoluto, nel cambiamento pi radicale dello strumento militare russo dopo il 1945 e segna il denitivo abbandono dellesercito impostato su schemi risalenti al periodo della guerra fredda. A causa del notevole impatto, sia direttamente sul personale militare che indirettamente sul piano socio-economico, le informazioni di dettaglio riguardanti il destino delle FA, a parte lannuncio in s, sono state, inizialmente, rilasciate letteralmente con il contagocce e senza approfondire particolarmente le azioni in corso di preparazione. Lentamente, man mano che i vari interventi venivano attuati, i tasselli sono andati al loro posto e i dettagli della riforma si sono delineati cosicch stato possibile denire, compiutamente, il piano di cambiamento nella sua forma nale. necessario evidenziare che a tuttoggi persiste ancora un certo livello di indeterminazione sugli aspetti/numeri denitivi della riforma, soprattutto dopo che i tagli, strutturali e di personale, effettuati hanno provocato ondate di malcontento sia allinterno delle FA che nelle realt locali interessate dai piani di smantellamento. Il malcontento sfociato in manifestazioni, pi o meno evidenti, che hanno portato il ministro ad aggiustare ripetutamente il tiro con correttivi attuati in corso dopera. Sul valore effettivo della riforma ci sono stati e ci sono tuttora pareri contrastanti, sia nellambito militare che nellambito degli analisti politicomilitari. Per, sul fatto che le FA russe, allo stato dei fatti, fossero riconosciute come poco efcienti, costose, inadatte a fronteggiare con successo le minacce moderne ed ancorate ad una mentalit da guerra fredda cera la pressoch unanimit di vedute.
1

Le citazioni bibliograche vengono racchiuse in parentesi quadre

iii

I risultati della guerra di agosto contro la Georgia2 e le lezioni apprese dal conitto hanno dato limpulso denitivo allavvio del processo di trasformazione. I tempi di reazione, per lapparato burocratico russo, sono stati incredibilmente brevi: in soli quattro mesi dopo la ne della guerra il piano di riordino delle forze armate era pronto. Nelle previsioni iniziali, addirittura, la trasformazione dello strumento militare doveva avvenire in tre anni e terminare nel 2012. Le previsioni, a causa della radicalit della riforma stessa e delle problematiche economico-sociali connesse, sono state per disattese e, successivamente, la data stata modicata a pi riprese, portandola pi avanti nel tempo. Il processo stato, infatti, rallentato da una certa resistenza interna dellapparato militare ma, soprattutto, a porre un freno ai cambiamenti pi estremi stata la sopraggiunta crisi economica che ha consigliato di attenuare limpatto sociale della riforma riaggiustando lievemente i numeri della stessa e prolungando il periodo di implementazione spostandone il termine al 2020. La riforma dello strumento militare, che va analizzata congiuntamente alla pubblicazione della strategia di sicurezza nazionale della FR no al 2020 e della dottrina militare, conferma un notevole cambiamento di mentalit nellestablishment militare russo. Oltre al gi citato superamento degli schemi della guerra fredda, importante notare come le nuove forze armate siano impostate secondo unottica assolutamente interforze e modulare in previsione di fornire una risposta rapida, essibile ed adattiva, ad una minaccia ibrida ed asimmetrica, in un approccio nazionale multidimensionale.

Roma, 20/04/2011

Il Direttore CA Nicola de Felice


2

715 agosto 2008

iv

Rossi , to qast kultury Evropy. Po tomu, mne oqen trudno smotret na NATO kak na vrage

Vladimir Vladimiroviq Putin


La Russia parte integrante della cultura europea. Quindi, mi risulta molto dicile guardare alla NATO come a un nemico.

Vladimir Vladimirovich Putin

Indice
Premessa Indice Elenco delle gure Elenco delle tabelle 1 2 Personale Esercito Suhoputnye Vo ska 1 Struttura territoriale . . . . . . 2 Modernizzazione armamenti 3 Truppe avioportate . . . . . . iii vii ix xi 1

(SV)
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

5 5 7 9 11 11 12 15 16

Marina Militare Voenno-Morsko 1 Struttura . . . . . . . . . . . . . . . 2 Componente subacquea . . . . . 3 Componente di supercie . . . . 4 Aviazione di Marina . . . . . . . .

Flot (VMF)
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Aeronautica Militare Voenno-Vozduxnyh Sil 1 Struttura . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2 Modernizzazione armamenti . . . . . . . . . . . 3 Le forze dello spazio . . . . . . . . . . . . . . . . .

17 . . . . . . . . 17 . . . . . . . . 18 . . . . . . . . 20

(VVS)

5 6

Componente missilistica strategica Raketnye Vo ska

23

Componente di supporto 27 1 Strutture logistiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27 2 Sanit militare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27 Formazione militare Conclusioni 29 31 35 37

7 8

Lista degli acronimi Bibliograa

vii

Elenco delle gure


2.1 2.2 2.3 2.4 3.1 3.2 3.3 3.4 4.1 4.2 4.3 4.4 5.1 5.2 5.3 I distretti militari della Federazione Russa . . . . . . Sistema missilistico balistico di teatro Iskander-M . Un blindato multifunzione Lince per lesercito russo Simbolo forze avioportate . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5 7 8 9

Il sottomarino Aleksandr Nevskij (secondo della classe Borej) in fase di ultimazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Varo del smg Sankt Peterburg . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Corvetta multiruolo Steregushchiy . . . . . . . . . . . . . . . . . . . La versione marinizzata del MiG-29K . . . . . . . . . . . . . . . . . Un elicottero dassalto KA-52 Alligator . . . . . . . . . . . . . . . . Un bombardiere a lungo raggio Tupolev TU-22M3 Backre . . . . Il prototipo Suxoj PAK FA T-50 parcheggiato a anco di un Suxoj SU-35 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Simbolo forze dello spazio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Dislocazione unit missilistiche strategiche . . . . . . . . . . . . . Lancio di un RS20 Satana . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Missile balistico intercontinentale mobile RS-12M2 Topol-M . . .

13 14 15 16 18 19 20 21 23 24 25

ix

Elenco delle tabelle


1.1 1.2 Riduzione nelle componenti delle FA (numero di unit) . . . . . . Livelli stipendiali dal 2012 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1 2

xi

Personale

1
2008 1.890 240 340 12 7 6 a regime 172 123 180 8 6 5 % di riduzione 90 49 48 33 15 17

Lo scopo della riforma dello strumento militare della Federazione Russa la trasformazione dellapparato militare in forze altamente mobili, adattive, composte per la quasi totalit da militari di professione, dotate di armi ed equipaggiamenti allo stato dellarte e ad elevata caratterizzazione joint. Tabella 1.1 Riduzione nelle componenti delle FA (numero di unit) Componente Esercito Marina Aeronautica Missili Strategici Forze aerospaziali Truppe avioportate

Pertanto, quando la riforma sar a regime, la totalit dello strumento sar costituita da forze ad elevata prontezza (nel periodo pre-riforma le stesse costituivano solo il 17% del totale) e le dimensioni totali dello stesso saranno portate a circa 1.000.000 di effettivi. In caso di conitto tradizionale ad alta intensit, attraverso la mobilitazione, la consistenza totale pu essere aumentata no ad 1.700.000 effettivi. Il numero totale degli ufciali nelle FA sar ottimizzato in accordo con gli standard mondiali. precedentemente erano in servizio circa 355.000 ufciali, che rappresentavano circa il 32% del totale delle FA. Questo valore, non solo era decisamente superiore allo standard mondiale (una media che va dal 7% al 20% del totale degli effettivi), ma era addirittura superiore a quello del periodo sovietico (24.2% nel 1980). La volont dichiarata di raggiungerre il 17% degli effettivi, con un generale ogni 1.100 elementi. Per ottenere questo, stata inizialmente pianicata una riduzione di circa 200.000 ufciali, inclusi 200 generali. La riduzione doveva essere la pi graduale possibile, compatibilmente con il raggiungimento degli obiettivi pressati dalla riforma. I primi tagli non hanno avuto effetti particolarmente traumatici, infatti il primo provvedimento stato la cancellazione di una precedente decisione di prolungare il servizio degli ufciali no a 55 anni; successivamente sono 1

1. P ERSONALE stati eliminati circa 40.000 posti, allo stato dei fatti vacanti, che sono stati cancellati e non ripianati. Inne stata abbandonata la consueta procedura di richiamo in servizio per due anni per gli ufciali a termine carriera (un taglio di circa 7.500 posti). Secondo le assicurazioni del Ministro della Difesa, i tagli dovevano essere effettuati garantendo tutti gli standard di protezione sociale previsti attualmente dalle leggi, adempiendo in toto agli obblighi contrattuali e, in primo luogo, a quello della fornitura di unabitazione allatto del congedamento ed al pagamento di una pensione ragionevole. Oltre alleliminazione dei posti esistenti solo sulla carta ed al pensionamento immediato degli ufciali arrivati ormai allet limite per la permanenza nelle FA, per rimanere entro i termini della riforma, stato necessario provvedere al congedamento di circa 117.500 ulteriori ufciali3 . Per i pi giovani fra gli ufciali congedati, e quindi con minori protezioni sociali, sono state studiate varie opportunit: rientro in servizio presso il Ministero della Difesa come impiegati civili (ma allo stato attuale il legislatore non ha ancora previsto una riserva di posti da impiegato civile per gli ex ufciali), oppure accettare il trasferimento in zone ad est degli Urali dove sarebbero state rese disponibili la maggior parte di abitazioni4 . A tale scopo sono in corso iniziative congiunte fra il ministero della difesa e le amministrazioni locali di quelle aree per favorire linserimento dei militari congedati, e delle relative famiglie, che accettino di trasferirsi. A fronte delle riduzioni previste per i gradi superiori, il numero dei tenenti e dei sottotenenti sar, invece, incrementato e portato dalle attuali circa 50.000 unit a circa 60.000. Questo allo scopo di eliminare lo squilibrio esistente fra il numero dei quadri superiori e quello degli ufciali subalterni. I livelli stipendiali verranno rivisti e verranno portati, entro il 2012, ai livelli indicati nella tabella 1.2. Tabella 1.2 Livelli stipendiali dal 2012 Livello Militare volontario Sergente volontario Tenente Comandante di Brigata
3

Stipendio RUB 25.000 35.000 50.000 95.000

Corrispettivo EUR 700 850 1.300 2.400

Di cui circa 60.000 con anzianit di servizio superiore ai 20 anni, quindi con diritto alla pensione e ad un alloggio, e pi di 57.000 con meno di 20 anni di servizio senza quindi diritto di pensione, ma con diritto allalloggio. 4 Reperire gli alloggi dovuti al personale congedato avrebbe un costo decisamente inferiore in queste aree rispetto allarea moscovita, dove si stabilisce la maggior parte degli ufciali non pi in servizio.

Nella ricerca di un ulteriore miglioramento della qualit delle prestazioni fornite, dellimmagine delle FA e per premiare le unit operativamente pi stressate, prevista listituzione di una indennit integrativa mensile speciale che verr corrisposta ai militari che prestano servizio nelle unit a maggiore prontezza operativa, che effettuano pattugliamenti operativi reali etc. etc. La riforma delle FA prevede la sparizione denitiva di una delle categorie di militari pi caratteristiche delle forze armate: quella dei PraporshikMichman (P/M)5 , funzione che non pi ritenuta necessaria nelle FA moderne6 . Non verranno congedati immediatamente, ma verr data loro la possibilit di ultimare il periodo contrattuale che ancora resta loro e, successivamente, dovranno lasciare le armi e tornare alla vita civile oppure continuare nelle FA, ma come impiegati civili oppure rientrando nella categoria dei sergenti a contratto. I P/M che verranno congedati, non avranno diritto a pensione o ad alloggio. Alla data odierna il taglio degli ufciali, con notevole sforzo, stato effettuato ed stata raggiunta la quota stabilita dalla riforma. Nel contempo, per, il processo di arruolamento dei sergenti a contratto (kontraktniki - kontraktniki) non sta procedendo secondo le previsioni ed il loro numero decisamente insufciente allo svolgimento di tutte le funzioni previste per la categoria. Recentemente il Ministro della Difesa ha annunciato il reintegro di circa 70.000 ufciali (soprattutto nei gradi pi bassi) [3]. Ufcialmente il reintegro avverr per riempire i quadri delle forze aerospaziali, ma pi probabilmente verr effettuato allo scopo di ammorbidire limpatto sociale della riforma e, nel contempo, provvedere alle carenze addestrative e di inquadramento derivanti dalla carenza di personale a contratto. Uno dei costi vivi pi elevati connessi alla riduzione dello strumento quello derivante dallelevato numero di militari posti in pensione in un lasso di tempo estremamente circoscritto. Considerando che la pensione di un militare russo corrisponde circa all80% della retribuzione nale e che la maggior parte dei militari ha diritto allassegnazione di un alloggio allatto del congedo, questo capitolo comporta un ulteriore elevato impatto sul bilancio dello Stato.
I Praporshik (nella Marina deniti Mitchman) sono una categoria di militari separata sia dagli ufciali che dai sottufciali. In accordo con i loro compiti afancavano gli ufciali inferiori nellinquadramento e nella guida dei pi giovani. 6 Una piccola percentuale di Mitchman continuer ad essere utilizzata dalla Marina Militare negli equipaggi dei sottomarini nucleari, in quanto la loro professionalit difcilmente rimpiazzabile a breve termine.
5

1. P ERSONALE La quasi totalit degli aventi diritto allalloggio, poi, richiede labitazione nel distretto di Mosca, nel distretto di Leningrado o a Kaliningrad7 con un conseguente incremento dei costi per lamministrazione. Per garantire le abitazioni al personale congedato si operato su vari fronti: circa 60.000 appartamenti sono stati costruiti dalla Difesa, 9000 sono stati reperiti utilizzando propriet statali non impiegate, e circa 20.000 sono stati acquistati utilizzando fondi creati con la vendita di propriet territoriali della Difesa. Nonostante lo sforzo profuso, la lista di attesa per lottenimento di un alloggio tuttora lunga. Serdjukov, nella riunione del collegio della difesa, tenutasi il 18 marzo 2011 a Mosca, ha dichiarato che sono state soddisfatte tutte le esigenze abitative del personale che si congedato entro il 2006. Oltre a questo, ha fornito lulteriore assicurazione che entro il 2013 tutti i militari pensionati a seguito della riforma vedranno esaudita la richiesta dellalloggio e che in futuro lassegnazione delle abitazione avverr entro un anno dal congedamento [5]. Allo scopo di onorare gli impegni contrattuali nel campo abitativo, nei tempi promessi, sono stati stanziati 250 mld di rubli poco pi di 6 mld di euro sul bilancio della Difesa [11]. Ma la crisi economica ha costretto a rivedere anche un altro aspetto della riforma, infatti il progetto originale prevedeva la creazione di un esercito totalmente professionale ma, successivamente, questa trasformazione si dimostrata economicamente insostenibile e rimandata a tempi pi favorevoli. Conseguentemente sono stati tagliati i fondi ad essa destinati e reinvestiti in altri settori del processo [10].

Sono queste le aree pi costose e a pi elevata percentuale di rivalutazione immobiliare.

Esercito

Suhoputnye Vo ska (SV)

1 Struttura territoriale
Lesercito la componente dello strumento militare che ha subito il ridimensionamento numerico pi evidente. La riforma ha intaccato la struttura stessa dellesercito russo, infatti, dal sistema tradizionale di organizzazione su quattro livelli basati essenzialmente sulle dimensioni Distretto militare, Armata, Divisione, Reggimento si passati ad un sistema organizzato su tre livelli essenzialmente operativi Comando Operativo Strategico (OperativnoStrategiqeskih Komandovany /OSK), Comando Operativo, Brigata maggiormente orientati verso i task.

Figura 2.1 I distretti militari della Federazione Russa Questa modica stata voluta allo scopo di ridurre il livello di straticazione e migliorare le capacit di controllo delle forze. Le forze di terra sono distribuite in accordo con i Distretti militari ed esiste un Comando operativo Strategico per ogni distretto. 5

2. E SERCITO Suhoputnye Vo ska (SV) Dal 1 dicembre 2010 i distretti militari (Voenny Okrug), dagli originari sei, sono diventati quattro (gura 2.1 nella pagina precedente).. I quattro nuovi distretti militari sono: distretto orientale - Comandato dallAmmiraglio Konstantin Semjonovich Sidenko (VMF), sede: Khabarovsk (Khabarovskij Kraj8 ); distretto centrale - Comandato dal Tenente Generale Vladimir Valentinovich Chirkin (VVS), sede: Ekaterinburg (Sverdlovskaya Oblast); distretto occidentale - Comandato dal Generale Arkadij Viktorovich Baxin (SV), sede: San Pietroburgo (Leningradskaya Oblast); distretto meridionale - Comandato dal Generale Aleksandr Viktorovich Galkin (SV), sede: Rostov na Donu (Rostovskaya Oblast). Il Comandante del Distretto ha funzioni strategico-operative ed ha alle sue dipendenze operative tutte le forze che sono basate nel distretto stesso in un concetto pienamente joint. Una eccezione costituita delle forze missilistiche strategiche che sono sempre alle dipendenze dirette dello Stato Maggiore della Difesa e dalle forze assegnate alla difesa aerospaziale che dipendono dal neocostituito Centro Unicato per la Difesa Aerospaziale (vedi cap. 1 a pagina 18). Le 23 divisioni di manovra che costituivano lesercito sono state smantellate ed al loro posto sono stati costituiti 12 raggruppamenti di manovra basati su 39 brigate motorizzate e corazzate, 21 brigate di artiglieria e missilistiche, sette brigate anti-aerei, 12 brigate di comunicazione e due brigate di guerra elettronica. Insieme alle devisioni, dalla linea organizzativa dellesercito sono stati cancellati anche i reggimenti. A questa riforma draconiana sopravvissuta una sola divisione di artiglieria nellestremo oriente russo.
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Le principali entit componenti la Federazione Russa, in ordine di importanza, sono:

Repubblica (Respublika) - Ha lo status di nazione, una costituzione, una bandiera, un simbolo ed i propri organi di autogoverno; Territorio - Bordo (Kraj) - Appena al di sotto della repubblica, storicamente sono i territori di conne della Russia; Regione - (Oblast) Aree amministrative minori, godono di una certa autonomia amministrativa ma non hanno simboli, coastituzione o parlamento; Citt federale - Mosca e San Pietroburgo

2. Modernizzazione armamenti Le ragioni dello snellimento strutturale sostanzialmente si identicano nella ricerca della rapidit di movimento e della facilit di gestione di unit pi leggere e pi mobili9 . Le nuove brigate, seguendo lindirizzo generale assunto per tutto lo strumento militare, sono state costituite secondo una struttura modulare orientata verso i task che facilita la essibilit e ladattivit della risposta. La loro consistenza, a seconda della missione, potr essere assimilabile a 2/3 volte un reggimento classico, mentre in alti casi pu essere a livello di 3/4 battaglioni pi 1 o 2 compagnie di artiglieria e servizi. La decisione sulla struttura delle brigate da impiegare e sulla loro consistenza dipender, di volta in volta, sia dalla missione che dal teatro operativo in cui la brigata stessa verr impiegata.

Figura 2.2 Sistema missilistico balistico di teatro Iskander-M

2 Modernizzazione armamenti
Per quanto riguarda la modernizzazione degli equipaggiamenti e dei sistemi darma, entro il 2015 cinque raggruppamenti missilistici saranno equiLa spinta verso lo snellimento della catena di comando e controllo viene dallesperienza maturata nella guerra in Georgia dellagosto 2008: la ridislocazione in teatro di ununit complessa come la 58a Armata di manovra ha creato notevoli difcolt organizzative ed stato, inoltre, molto complesso gestirne successivamente le interazioni, in battaglia, con le truppe avioportate e i velivoli di supporto al combattimento e logistico.
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2. E SERCITO Suhoputnye Vo ska (SV) paggiati con i sistemi missilistici balistici di teatro (portata 400 km e armamento convenzionale) Iskander-M (gura 2.2 nella pagina precedente), mentre due avranno in dotazione il nuovo lanciatore multiplo Uragan-1M. Verranno inoltre introdotti nuovi carri, modernizzati i mezzi di acquisizione informazioni, di comunicazione, di guerra elettronica, di controllo automatizzato ed i sistemi UAV. Questa modernizzazione viene fatta passare, anche, attraverso lacquisizione di tecnologia allestero. A questo scopo, nel dicembre 2010, stato raggiunto un accordo con la IVECO per la fornitura di dieci blindati multifunzione Lince (gura 2.3). La loro consegna alle truppe di terra avverr nellimmediato futuro per avviare, in tempi brevi, una campagna di prove di funzionalit e capacit combattiva. Al termine delle prove pervista, nei prossimi cinque anni, ladozione di circa 1.800 unit. Sono in corso, inoltre, le trattative con la compagnia Oboronservis per avviarne una eventuale produzione su licenza direttamente in Russia.

Figura 2.3 Un blindato multifunzione Lince per lesercito russo Oltre alla fornitura dei Lince, in corso la negoziazione di un ulteriore accordo per la consegna di due mezzi corazzati pesanti Freccia e due Centauro allo scopo di valutarne le potenzialit di impiego per lesercito russo[7]. Sono state, inoltre, attivate basi militari dellesercito in Abkhazia ed Ossetia del Sud (3.700 effettivi rischierati) in base ai trattati rmati dalla Federazione Russa con le due neorepubbliche caucasiche. 8

3. Truppe avioportate Queste truppe vengono regolarmente impiegate in esercitazioni operative nel Caucaso settentrionale. Parte delladdestramento a caldo viene effettuato in poligoni creati in Ossetia del Sud.

3 Truppe avioportate
Le truppe avioportate (Vozduxno Desantye Vo ska/VDV), qui trattate congiuntamente alle forze terrestri, costituiscono, in realt, una componente autonoma dello strumento militare russo. Sostanzialmente, esse hanno mantenuto la consistenza originale di circa 35.000 effettivi, la riduzione, infatti, si limitata a circa 3.000 effettivi, concentrati Figura 2.4 Simbolo forze avioprincipalmente fra ufciali e praporschik. portate Le originali quattro divisioni sono state ristrutturate su tre: la 98a divisione paracadutisti a Ivanovo, la 76a divisione truppe aviotrasportate a Pskov e la 7a divisione truppe aviotrasportate a Novorossiysk. La 106a divisione Tulskaja stata smantellata, il nucleo comando stato soppresso mentre i reggimenti componenti sono andati a rinforzare la 7a e la 76a . In parallelo, sono stati mantenuti in linea, con compiti speciali, la 31a brigata truppe avioportate Ulyanovskaja ed un reggimento separato, basato nellhinterland moscovita.

Marina Militare

Voenno-Morsko Flot (VMF)

1 Struttura
Nel prossimo futuro non si intravedono cambiamenti epocali per quanto concerne la Marina Militare. Le forze della Marina sono ripartite su quattro otte: otta del mar Nero: con basi a Sebastopoli in Crimea e a Novorossiysk. Parte del distretto militare meridionale; otta del Pacico: con basi a Vladivostok, a Petropavlovsk-Kamchatskij (Baia di Avacha) e nella citt chiusa10 di Vilyuchinsk (Base per i sommergibili del Pacico). Parte del distretto militare orientale; otta del Nord: con basi nella citt chiusa di Severomorsk e di Murmansk. Insieme alla otta del Baltico, parte del distretto militare occidentale; otta del Baltico: con basi a Baltiysk e Kronshtadt nellOblast di Kaliningrad. Ci sono piani per spostare lo Stato Maggiore della Marina da Mosca a San Pietroburgo, ma sulla effettivit dello stesso e sulla eventuale tempistica, dai vertici della Marina, alla data attuale, non ci sono commenti. Il numero di Unit in linea si ridurr da 240 a 123. La prima parte della riduzione interessa principalmente la otta del Baltico che mantiene in linea solo le unit di elevata prontezza operativa. Probabilmente la Marina riuscir a mantenere tutti i circa 20.000 Michman attualmente in servizio nonch le 16 scuole impiegate per la loro formazione.
Le citt chiuse (Zakrytoe Administrativno-Territorial noe Obrazovanie (ZATO)) sono territori amminisrativi che, a causa delle attivit che vi si intraprendono, sono soggetti a normative speciali per la residenza. Laccesso alle citt sicamente impedito e per la loro visita, da parte di cittadini russi, necessario un permesso speciale. Alla data odierna nella FR ci sono 45 ZATO e 2 territori in cui la limitazione di accesso solo per i cittadini stranieri.
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3. M ARINA M ILITARE Voenno-Morsko

Flot (VMF)

La ragione di ci che gli equipaggi dei sottomarini nucleari sono composti per oltre la met da questa categoria di militari, quindi la loro improvvisa eliminazione e sostituzione con sergenti a contratto impensabile, anche perch la formazione del personale che opera sui sottomarini nucleari richiede tempistiche pi lunghe. Per fronteggiare i tagli, il Comando della Marina provveder ad una modernizzazione della struttura di tutte e quattro le otte. La componente della fanteria di Marina sar organizzata secondo una struttura simile a quella dellesercito. Laviazione di Marina sar riformata seguendo lo schema delle forze aeree e quindi i reggimenti di aviazione di marina si trasformeranno in basi aeree secondo la logica adottata per laeronautica militare. Il piano di rinnovamento della otta, in linea con il piano generale di rinnovamento degli armamenti, prevede che entro il 2015 la percentuale di ammodernamento sar del 30%, per raggiungere il 70% entro il 2020 (vedi cap. 8 a pagina 31). Nellottica di garantire gli obiettivi stabiliti dalla Strategia di Sicurezza e Difesa della Federazione Russa no al 2020 la otta ricever otto nuovi sottomarini strategici, dodici sottomarini dattacco e 41 unit di supercie. Queste ultime saranno per la maggior parte corvette, fregate ed unit di appoggio per il sostegno logistico in mare secondo il concetto del seabasing. Verranno inoltre mantenute basi navali russe allestero. A tale scopo sono stati siglati / rinnovati gli accordi per la continuazione del diritto di utilizzo delle basi militari di Tartous (Siria), di Tripoli (Libia), di Sebastopoli (Ukraina) di Ochamchire (Abkhaziya). Il contratto di aftto con lUcraina per la base di Sebastopoli, in scadenza nel 2017, stato prolungato no al 2047 a seguito di un accordo siglato fra i presidenti russo ed ucraino, il 21 aprile 2010, per lestensione del diritto di utilizzo di 25 anni, con opzione per ulteriori 5. In Abkhaziya stata avviata la costruzione di una base navale per la otta del Mar Nero ad Ochamchire. Questa base aumenter la essibilit di impiego e potr costituire una base alternativa a quella di Sebastopoli. A seguito degli attuali avvenimenti in Libia vi incertezza sulla possibilit del perdurare degli accordi relativi alla base di Tripoli. Per quanto riguarda la base di Tartous, sono in corso lavori di ammodernamento, ingrandimento e dragaggio del fondale. La prima tranche di lavori dovrebbe terminare nel 2012.

2 Componente subacquea
La componente subcquea costituisce, e continuer a farlo nel futuro prossimo, la base del potere marittimo russo. 12

2. Componente subacquea Nel corso dei primi mesi del 2011 stata completata la sperimentazione operativa del sistema missilistico intercontinentale navale SS-NX-30 Bulava. Il missile di tipo Multiple Independently targetable Reentry Vehicles (MIRV) ha una portata di 8000 km e pu essere armato con 6 testate nucleari da 150 kt. Lentrata in servizio del sistema Bulava stata notevolmente ritardata a causa dei numerosi problemi evidenziati dai prototipi, soprattutto nel settore della motorizzazione. I lanci di prova nali da unit subacquea, sono

Figura 3.1 Il sottomarino Aleksandr Nevskij (secondo della classe Borej) in fase di ultimazione

stati effettuati dal nuovo Sottomarino nucleare Yurij Dolgorukij (Classe 955 Borej) la cui entrata in servizio, ritardata proprio dai problemi evidenziati dal vettore missilistico del sistema darma, dovrebbe avvenire entro la prima met di questanno. Questo battello il capoclasse della nuova classe di Sottomarini strategici lanciamissili (SSBN) della VMF. Lungo 170 mt, con un dislocamento in immersione di 24.000 tsl dotato di 16 pozzi per il lancio di missili balistici. Oltre al Dolgorukij in fase nale di allestimento la seconda unit della classe, il Nevskij (gura 3.1), che dovrebbe entrare in linea nel dicembre di questanno. Nel 2012 prevista lentrata in linea della terza unit (Vladimir Monomakh) mentre lallestimento della quarta (Svyatitel Nikolay) dovrebbe iniziare a breve. In totale la classe Borej sar composta da 8 unit. 13

3. M ARINA M ILITARE Voenno-Morsko

Flot (VMF)

Nel 2010 stato, inoltre, varato il primo sottomarino della classe 885 Yasen, lo Sverodvinsk. Questa classe di sottomarini nucleari dattacco multiruolo dovr sostituire le classi Akula e Oscar. Le unit saranno dotate di 32 missili cruise (di varia tipologia) ed 8 tubi lanciasiluri. Per la prima volta un battello russo sar dotato di sonar con array sferico. Lo Sverodvinsk dovrebbe entrare in servizio nel 2011, mentre nel luglio del 2009 sono iniziati i lavori di allestimento della seconda unit, il Kazan, che dovrebbe entrare in linea entro il 2015. Il programma di sviluppo prevede che nei prossimi anni dovrebbero essere impostate 6-7 di queste Unit con lobiettivo di arrivare a 10-12 entro il 2025. Tuttavia il costo della prima unit stimato prossimo a 2 mld $, fattore questo che potrebbe portare ad un ridimensionamento del progetto giudicato estremamente impegnativo economicamente. Parallelamente allo sviluppo dei sottomarini nucleari, continua la realizzazione del progetto 677 Lada (sommergibile convenzionale di 1765 tsl con possibile previsione di futuro impiego di propulsione air indipendent). La prima unit della classe, il Sankt Peterburg (gura 3.2), entrata in linea l8 maggio 2010, mentre altre due unit, il Kronshtadt ed il Sevastopol, sono in fase di allestimento. Le unit sono una evoluzione della classe Kilo, con notevoli miglioramenti nei settori della rumorosit e dei sensori acustici, e sono comparabili ai battelli nazionali della classe Todaro, ma con costi di acquisizione e gestionali inferiori. Nellottica della collaborazione con la marina in-

Figura 3.2 Varo del smg Sankt Peterburg

diana, entro lottobre di questanno, verr trasferito, in leasing, alle Forze 14

3. Componente di supercie Navali indiane un sottomarino nucleare dattacco della classe 971 Shuka-B (designazione NATO: Akula)11 . Lunit, armata di siluri e missili da crociera, il SSN Nerpa12 . Lequipaggio indiano sta procedendo alladdestramento in Russia.

3 Componente di supercie
La otta di supercie, nel suo complesso, in una situazione critica e necessita di un profondo ammodernamento. Il rinnovamento delle unit di supercie iniziato con le unit minori per poi proseguire nel ricambio delle pi costose unit maggiori[6]. In questottica sono state introdotte le corvette multiruolo da 2.200 tsl della classe Steregushchiy (gura 3.3), quattro delle trenta previste sono attualmente in costruzione. Nel corso dellanno il rinnovamento delle unit

Figura 3.3 Corvetta multiruolo Steregushchiy

minori proseguir con lentrata in servizio della fregata multiruolo di 4.500 tsl Admiral Gorshkov, una seconda unit stata impostata nel 2009. Complessivamente alla VMF saranno assegnate 20 unit di questo tipo. Per quanto riguarda le unit maggiori iniziato lo sviluppo di una nuova generazione di cacciatorpediniere. Queste unit avranno elevate caratteristiche stealth, avranno la possibilit di assolvere pi missioni e saranno armate con sistemi missilistici e di artiglieria dellultima generazione. Si prevede la presentazione del progetto denitivo entro 30 mesi. Nel 2012 inizieranno i lavori di ammodernamento dellincrociatore pesante porta aeromobili Admiral Kuznetsov che si protrarranno no al 2017.
Secondo le indicazioni fornite, il contratto, di un valore di 920.000.000$, avr durata di 10 anni. 12 Nel 2008 durante le prove in mare un incendio sviluppatosi a bordo del battello ha ucciso 20 persone.
11

15

3. M ARINA M ILITARE Voenno-Morsko

Flot (VMF)

Lunit attualmente imbarca 26 caccia (Su-33 e MiG-29K) e 24 elicotteri antisom; dopo i lavori si prevede un incremento della capacit di imbarco. Sono, inne, in corso gli studi preliminari per una portaerei classica. Nelleventualit di condizioni economiche favorevoli la stessa potrebbe entrare in linea entro il 2020.

4 Aviazione di Marina
Attualmente la componente, ad ala ssa, imbarcata dellaviazione di marina strutturata sugli aeromobili Su-33 (la cui vita operativa in scadenza nel 2015 ma verr estesa al 20125) e MiG 29K (in fase di consegna). In particolare il MiG-29K, caccia della , potrebbe rappresentare il futuro caccia polivalente13 imbarcato(gura 3.4). Infatti, per quanto riguarda gli sviluppi futuri, attualmente esclusa una marinizzazione del caccia di V generazione PAK-FA e, nelle more dello sviluppo di un aereo ad hoc, il MiG-29K potrebbe essere il mezzo di transizione imbarcato sulla Kuznetsov. I pattugliatori marittimi (in versione antisom e soccorso) Il-38 May (quaranta) e Be-12 Mail (nove) saranno rimpiazzati dallidrovolante a reazione Beriev Be-42. Una prima consegna di quattro macchine prevista per il 2013.

Figura 3.4 La versione marinizzata del MiG-29K

Per quanto riguarda la componente elicotteristica imbarcata, la linea continuer a basarsi sugli elicotteri Kamov Ka-27PL (antisom), Ka-27PS (ricerca e soccorso) e Ka-31 (early warning).

In grado di assicurare la superiorit aerea ma anche di effettuare attacchi di supercie, su mare e su terra.

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Aeronautica Militare

Voenno-Vozduxnyh Sil (VVS)

1 Struttura
Durante il conitto con la Georgia i piloti in grado di effettuare missioni operative potevano essere contati sulla punta delle dita14 . Con queste secche parole il Capo di Stato Maggiore della Difesa ha commentato lo stato dellaeronautica militare russa. Da questa citazione, testuale, risulta chiaro che laeronautica era arrivata ad uno dei punti pi bassi dopo la caduta dellUnione Sovietica e che, quindi, necessitava di riforme strutturali profonde e di una modernizzazione globale. Nel periodo 20092012 pianicata una riduzione del 50% degli effettivi (di cui 50.000 ufciali), leliminazione di tutti i reggimenti e le divisioni aeree e la realizzazione di una struttura delle Forze Aeree totalmente nuova. Le armate dellAeronautica e della Difesa Aerea sono state cancellate ed al loro posto sono stati creati quattro Comandi strategicamente posizionati. Questi quattro Comandi sono localizzati entro i conni sici dei distretti militari esistenti: Estremo Oriente, Centro, Sud, Ovest. A questi Comandi sono associate 55 basi di aviazione (aviabazy aviabazy) che sostituiscono le vecchie divisioni e reggimenti di aviazione. Le basi hanno una struttura modulare a seconda delle squadriglie assegnate e del volume e tipologia di task assegnati. Quindi viene introdotto anche in aeronautica il concetto di struttura task oriented per garantire la massima essibilit ed adattivit dello strumento. Le basi di I livello si formano per portare a termine operazioni di larga scala, le basi di II livello hanno compiti paragonabili a quelli dei vecchi reggimenti di aviazione mentre le basi di III livello sono composte da squadriglie varie. Laviazione strategica (bombardieri strategici dotati di armi nucleari), ed il trasporto aereo strategico sono comandi autonomi alle dipendenze dirette dello Stato Maggiore della Difesa.
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Gen. Nikolaij Egorovich Makarov Capo di Stato Maggiore della Difesa.

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4. A ERONAUTICA M ILITARE Voenno-Vozduxnyh Sil (VVS)

Figura 4.1 Un elicottero dassalto KA-52 Alligator

Ma la trasformazione pi radicale quella subita dalla difesa antiaerei. Dal 1 dicembre 2010, diventato operativo il Comando Unicato Strategico di Difesa Aerospaziale al quale sono stati assegnati i reggimenti di missili antiaerei e radiolocalizzazione dellaeronautica. La direzione del Centro, sicamente situato nella regione moscovita, sar effettuata dallo Stato Maggiore della Difesa, mentre la parte logisticoamministrativa della gestione delle componenti sar a cura del Comando delle forze aeree. Il comando responsabile di tutte le componenti dello strumento militare che hanno incarichi connessi alla difesa antiaerei, difesa antimissile e difesa dello spazio. Precedentemente esistevano due sistemi separati di difesa: uno gestiva la difesa antiaerei ed il secondo la difessa antimissili e spaziale. Allo stato attuale delle cose il dominio aerospaziale viene gestito come un unicum sotto la responsabilit di un comando unicato. Questa struttura permette una maggiore rapidit di risposta e non lascia zone di possibile indeterminazione o sovrapposizione nel passaggio dal dominio aereo a quello spaziale.

2 Modernizzazione armamenti
Per quanto attiene gli armamenti, nel breve termine si prevede la messa in campo di 100 nuovi elicotteri (con un aumento di 2,5/3 volte della capacit dellaeronautica militare). 18

2. Modernizzazione armamenti

Figura 4.2 Un bombardiere a lungo raggio Tupolev TU-22M3 Backre

Nel lotto delle macchine acquisite, la parte del leone la recita il nuovo elicottero da combattimento ognitempo KA-52 Alligator (gura 4.1 a fronte designazione NATO: Hokum B) che ha effettuato il primo volo il 27 giugno 2008, la cui produzione iniziata alla ne dello stesso anno. Allo stato attuale sono state acquisite 30 macchine. Nel biennio 2009/2010 stato effettuato lammodernamento della otta di bombardieri strategici composta da TU-160 Blackjack e TU-95 MS Bear e dei bombardieri a lungo raggio TU-22M3 Backre (gura 4.2). Nel corso dellammodernamento sono stati istallati nuovi sistemi di navigazione e puntamento per limpiego di armi non guidate con un elevato grado di precisione. Il rinnovamento ha toccato anche i sistemi di autodifesa e lautonomia che stata incrementata. Questi ammodernamenti permetteranno il mantenimento in servizio dei soprammenzionati bombardieri no al 2030. Un altro obiettivo a breve termine la messa in linea dei caccia di V generazione. Il primo di questi, il Suxoj T-50 (PAK-FA) (gura 4.3 nella pagina seguente), ha fatto il primo volo nel gennaio 2010. Attualmente i prototipi prodotti per lo sviluppo denitivo sono due. Laereo incorpora una nuova avionica dotata di un sistema di Intelligenza Articiale (IA) che fornisce allaereo capacit di battle management avanzate, gestione delle armi con aggiornamento costante della situazione e gestione del usso informativo verso altre unit in volo in maniera totalmente automatizzata (pilota elettronico). Il sistema permette di alleggerire notevolmente il carico di lavoro del pilota consentendogli la focalizzazione sulla missione tattica. 19

4. A ERONAUTICA M ILITARE Voenno-Vozduxnyh Sil (VVS)

Figura 4.3 Il prototipo Suxoj PAK FA T-50 parcheggiato a anco di un Suxoj SU-35

Il T-50 , inoltre dotato di un radar phased array tipo Active Electronically Scanned Array (AESA). Questo radar, oltre al vantaggio di fornire elevate prestazioni unitamente a basse probabilit di essere intercettato ed alta resistenza al disturbo, permette di impiegare alcuni elementi dellarray come ricevitori o trasmettitori radio fornendo canali data link ad elevata ampiezza di banda. Questa funzione consente di fondere i dati dei radar di pi aerei in volo in tempo reale ottenendo una immagine sintetica ad elevatissima risoluzione. La motorizzazione prevede due NPO Saturn dotati di due ugelli indipendenti a controllo vettoriale della spinta capaci di 17 tonnellate di spinta ciascuno. I costi di sviluppo saranno condivisi con lIndia, con la quale sono stati siglati gli opportuni accordi di sviluppo (vedi cap. 8 a pagina 32), e lentrata in linea prevista per il 20132015.

3 Le forze dello spazio


La componente delle forze dello spazio (Kosmiqeskie Vo ska/KV) lultima delle componenti delle forze armate, essendo stata creata nel 1957 e costituita come ramo a s stante solo nel 2001. inizialmente prevedeva compiti di early warning su attacchi nucleari con missili strategici. Attualmente questo compito stato trasferito al Centro Unicato di Difesa Aerospaziale e alle forze dello spazio rimane il com20

3. Le forze dello spazio pito della gestione delle costellazioni di satelliti (spia, di comunicazione, di navigazione. . . ) in uso alla FR.

Figura 4.4 Simbolo forze dello spazio

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Componente missilistica strategica

Raketnye Vo ska Strategiqeskogo Naznaqenie

Figura 5.1 Dislocazione unit missilistiche strategiche La riduzione delle FA russe praticamente lascia intoccato il corpo degli ufciali delle Forze Missilistiche Strategiche (FMS) come confermato dal Gen. Nikolaij Solovtsov (Comandante delle FMS). Tutte le varianti in corso sulla struttura delle Forze Missilistiche (sia organizzative che di numero) erano gi contemplate e discendono dai vari trattati internazionali sulla riduzione degli armamenti strategici stipulati fra FR e USA. Al momento, quindi, non pianicata alcuna modica nella disposizione (gura 5.1) e nellallertamento delle armi strategiche oltre a quanto gi stabilito nei summenzionati accordi. In linea con questi, nel 2012 saranno schierate circa 1700 2200 testate nucleari ripartite fra i vari vettori. 23

5. C OMPONENTE MISSILISTICA STRATEGICA Raketnye Vo ska Le forze saranno distribuite su 9 raggruppamenti (al posto delle attuali 12 divisioni). Di questi, 4 saranno raggruppamenti dotati di missili ssi e 5 con postazioni missilistiche mobili (questa suddivisione sar operativa dal 2016). Per quanto riguarda lequipaggiamento tecnico, le prospettive ge-

Figura 5.2 Lancio di un RS20 Satana

nerali sono considerate buone e non ci saranno deterioramenti qualitativi nella capacit in questo campo a causa della riduzione delle FA. Il parco armi in dotazione, nellimmediato futuro, continuer ad essere costituito da: missili strategici pesanti RS-20 Satana (gura 5.2) MIRV con capacit di portare no a 10 testate nucleari ad una distanza utile di 11000 km (designazione NATO SS-18 Satan); missili RS-18 Stilet MIRV con capacit di portare no a 6 testate nucleari ad una distanza utile di 9600 km (designazione NATO: SS-19 Stiletto); missili balistici intercontinentali mobili RS-12M Topol testata nucleare singola da 550 kt con portata utile di 10500 km (designazione NATO: SS-25 Sickle); missili terrestri ssi/mobili di nuova generazione RS-12M2 Topol-M (gura 5.3 a fronte) testata nucleare singola con portata utile > 10000 km (designazione NATO: SS-27 Sickle B). 24

Contemporaneamente stata ultimata la sperimentazione ed iniziata listallazione del nuovo sistema missilistico balistico intercontinentale RS-24 che rester in servizio no al 2050.

Figura 5.3 Missile balistico intercontinentale mobile RS-12M2 Topol-M

Il primo reggimento dotato di questo sistema costituito da un posto di comando mobile ed un battaglione diventato operativo allo scadere del trattato START-1 nel complesso missilistico di Tejkovskij. Al dicembre 2010 sono state consegnati due set di RS-24 per un totale di sei missili operativi.

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Componente di supporto

1 Strutture logistiche
Lapparato centrale logistico, con la nuova riforma, dovrebbe essere ridotto di circa il 70%. Rimarranno attive 300 posizioni che, per, saranno ricoperte per il 40% da specialisti civili del settore. Oltre alla riduzione dellapparato centrale, pianicato lo smantellamento di 277 basi operative e depositi logistici periferici, con una riduzione di personale di circa 12.500 unit. Le basi operative e i depositi logistici smantellati, sono stati sostituiti da 34 basi logistiche integrate15 . In supporto alle basi logistiche integrate, stata creata una specica societ per azioni, la Oboronservis (servizi per la difesa), che avr il compito di approntare contratti predeniti, con fornitori di servizi civili, che saranno impiegati secondo necessit per supportare logisticamente le truppe e la otta a similitudine di quanto applicato in campo NATO con il Third Party Logistics Service Support (TPLSS)

2 Sanit militare
Anche la Sanit militare stata ridimensionata dalla riforma. I medici militari saranno ridotti del 30% circa e molte posizioni saranno ricoperte da professionisti civili. La riduzione riguarder essenzialmente tutte le posizioni specialistiche la cui presenza non richiesta in teatro. Il personale stato ridotto da 150.954 effettivi a 112.557 (gli ufciali da 7967 a 2200). Il numero di ospedali militari stato portato da 195 a 129, gli ambulatori da 124 a 41 e sono state chiuse 17 infermerie. Sono stati, inoltre, chiusi 5 fra sanatori16 e circoli di riposo del ministero della difesa. Inoltre, entro il 2013, verranno chiusi tutti gli istituti di formazione di medicina militare. In particolare Saratov, Samara e Tomsk chiuderanno enA seguito della presentazione della riforma della struttura logistica, il capo dei servizi logistici e vice Ministro della Difesa, generale Vladimir Isakov, si dimesso a ne 2008, dopo aver guidato i servizi logistici dal 1997. 16 Nella tradizione russa il sanatorio una sorta di tness center dove si seguono procedure mediche, sportive e di rilassamento sotto controllo sanitario.
15

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6. C OMPONENTE DI SUPPORTO tro il 2011 e lIstituto Statale Centrale di Specializzazione in Medicina Militare entro il 2013. Attualmente gli ospedali e gli ambulatori militari servono circa 7 milioni di persone fra militari in servizio attivo, in pensione e i loro familiari, questa capacit sopravviver alla riforma, come garanzia di protezione sociale per il personale della Difesa, anche se verr probabilmente fornita in maniera diversa dallattuale. La diminuzione coincider con una razionalizzazione delle strutture pur nellottica di continuare a garantire il livello del servizio fornito.

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Formazione militare

Attualmente il sistema di formazione militare costituito da 65 istituti di educazione militare e, pi precisamente, 15 accademie militari, 4 universit militari e 46 scuole militari per la formazione dei P/M. La nuova struttura di formazione e ricerca scientico-militare prevede che in futuro sia realizzato un sistema di 10 centri di formazione superiore che comprenda tre centri militari di addestramento e ricerca, sei accademie ed una universit. Strutturalmente, da un centro di istruzione e ricerca dipenderanno tutti gli istituti e college del medesimo indirizzo, ad esso collegati. Sono gi state smantellate 30 delle 46 scuole di preparazione per P/M. Su richiesta della Marina verranno, infatti, mantenute attive, no a nuovo ordine, le 16 scuole di formazione specialistica per Michman necessarie per la formazione del personale imbarcato sui sottomarini nucleari. Le 30 restanti sono state ridotte, riorganizzate e ristrutturate per consentirne limpiego nella formazione dei sottufciali a contratto. Nel periodo 2009-2013 prevista la formazione, attraverso questi istituti di circa 86.000 sottufciali: 65.000 per esercito ed aeronautica e 21.000 per la Marina. A regime (nelle previsioni attuali) la formazione sar di circa 15.000 sottufciali a contratto lanno. La riforma, non solo realizza un cambiamento dellapproccio alladdestramento e alla formazione militare, ma consente una notevole riduzione delle posizioni occupate da ufciali allinterno delle istituzioni per la formazione militare. I piani del Ministro della Difesa hanno generato malcontento nel corpo accademico, in particolare un gruppo di insegnanti dellUniversit di ingegneria aeronautica Zukovskij si lamentato attraverso la stampa del fatto che questa riforma creerebbe disordini non solo nel sistema formativo militare, ma avrebbe ripercussioni anche sul sistema generale di istruzione superiore. In particolare desta preoccupazione la volont di formare i tecnici manutentori dellaviazione che presteranno servizio in qualit di sergenti a contratto attraverso istituti di istruzione secondaria specializzati. Dal punto di vista dei summenzionati docenti questo contraddice gli obiettivi di ammodernamento dellaviazione, che richiedono tecnici altamente qualicati e con le capacit di gestire ed impiegare le tecnologie pi avanzate. 29

7. F ORMAZIONE MILITARE La riforma del sistema di istruzione militare ha generato malcontento anche allinterno della societ civile, che, allindomani dellannuncio della riforma, sfociato in violente manifestazioni di piazza (dicembre 2008 gennaio 2009) ad Irkutsk, a causa dellimpatto negativo, sulle realt economiche locali, derivante dalla chiusura o rilocalizzazione dei centri di formazione.

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Conclusioni

La crisi nanziaria globale, esplosa nel periodo immediatamente successivo allannuncio della riforma, ha costituito un freno notevole alla stessa, consigliando allestablishment russo di ridurre la brutalit dei tagli e dellimpatto sociale della trasformazione dello strumento militare. In una intervista [8] di ne 2010, infatti, il ministro Serdjukov ha confermato che, a causa del mutamento della situazione economica globale, sar impossibile completare la riforma entro la data prevista ed ha indicato come obiettivo per lultimazione del processo di trasformazione il 2020. Il Ministro ha delineato il nuovo percorso della riforma suddividendola sostanzialmente in tre direttrici di intervento. La prima direttrice, disposizioni organizzative e riduzione degli organici, praticamente conclusa. Gli effettivi delle forze armate ammontano a circa 1.000.000, di cui, attualmente, circa 150.000 ufciali17 , 100/120.000 sergenti professionisti e 750.000 militari di leva. La seconda prevede tutta una serie di provvedimenti sociali volti al miglioramento delle condizioni di vita dei militari. In particolare sono previsti interventi organici sugli stipendi, sulle pensioni e la risoluzione delle problematiche abitative. Inne la terza linea di cambiamento sar dedicata allammodernamento dei sistemi darma. Alla data attuale l85% dei sistemi darma in uso considerato obsoleto e superato e, allo scopo di mantenere la capacit di controbattere le moderne minacce, se ne ritiene necessaria la sostituzione. Il rinnovamento dei sistemi darma stato spezzato in due tappe: la prima dal 2010 al 2015, nella quale si prevede un tasso di rinnovamento del 30%, e la seconda che si conclude nel 2020 e che ha come scopo il raggiungimento del 70% di rinnovamento. Gli stanziamenti per il rinnovo degli armamenti e degli equipaggiamenti, per il biennio 2011-2013, hanno superato la cifra considerevole 1000 mld di rubli circa 25 mld euro di cui oltre un terzo sono destinati esclusivamente alla ricerca e sviluppo di nuove tecnologie [4]. Proprio allo scopo di ridurre le spese nel settore dello sviluppo verranno ricercati anche partner esterni. Il primo passo importante in questo senso costituito dallannuncio dello sviluppo congiunto fra Federazione Russa e India del nuovo caccia di
17

Il cui numero dovr per essere rivisto in aumento. Vedi cap. 1 a pagina 3

31

8. C ONCLUSIONI V generazione Suxoj PAK FA T50. Infatti nel dicembre del 2010 stato rmato , alla presenza del presidente russo Medvedev, un contratto di sviluppo congiunto fra fra la Suxoj e la Hindustan Aeronautics Ltd [13]. In sostanza la riforma, pur tra mille difcolt causate dalla congiuntura economica globale negativa, da una certa resistenza al cambiamento da parte dellestablishment militare e dallelevato costo globale della stessa, va avanti secondo le direttive delineate ed in accordo con la strategia di sicurezza nazionale [2]. La trasformazione dello strumento portata avanti dalle autorit russe conferma quanto gi delineato nella strategia di sicurezza e nella dottrina militare della federazione. In particolare si ritiene opportuno evidenziare i sottonotati punti: superamento del pensiero militare caratterizzato dagli schemi mentali della guerra fredda. Lo strumento militare stato modernizzato nellottica di fronteggiare le moderne minacce, ibride ed asimmetriche, per la sicurezza nazionale e non per combattere uno scontro simmetrico con lesercito di un blocco contrapposto; livello di ambizione elevato. La FR sta perseguendo una trasformazione e modernizzazione dello strumento. La riduzione degli organici non indice di smantellamento ma di ricerca di incremento di efcienza, essibilit e rapidit di risposta. Gli ingenti stanziamenti per la ricerca e lo sviluppo sono indice della volont di essere una potenza militare di primo livello; conferma della centralit del sistema di difesa nucleare. La componente missilistica strategica non stata toccata dalla riforma (se non per quanto previsto dagli accordi internazionali) confermando la sua importanza e la sua centralit nellapparato di deterrenza russo. A conferma di ci, nel dicembre 2009, il Capo di Stato Maggiore della Difesa ha ribadito il diritto della FR a lanciare il primo attacco, con le armi strategiche, in caso di minaccia per la sicurezza nazionale [9]; modica dellatteggiamento verso la NATO. LAlleanza Atlantica non pi vista dalla FR come una minaccia a priori ma, nondimeno, vengono valutate minacciose alcune azioni intraprese dallalleanza stessa18 . Per quanto sopra, viene ricercata la collaborazione NATO ma, al contempo, si osservano con attenzione tutte le mosse della stessa sullo scacchiere geopolitico controbattendo solamente quelle che vengono giudicate pericolose per la sicurezza nazionale;
Espansione della NATO allinterno dei paesi dellex Unione Sovietica, ricerca di una funzione globale da parte dellAlleanza Atlantica. . .
18

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modularit della struttura delle forze armate. Le unit operative non hanno uno schema costitutivo rigido e predeterminato, ma la loro consistenza ed il loro equipaggiamento dipenderanno dalle missioni assegnate e dal teatro operativo di riferimento. Questo favorir la essibilit di impiego e la adattivit della risposta alla minaccia; elevata caratterizzazione interforze dello strumento militare. Il nuovo assetto di Comando e Controllo prevede che tutte le forze militari aeree, navali e terrestri presenti allinterno del territorio di un distretto militare19 siano poste sotto il controllo operativo diretto del Comandante del distretto stesso. Lelevata connotazione interforze delle nuove forze armate russe, unitamente ad una sempre maggiore spinta verso la collaborazione interdipartimentale20 evidenziano, inne, anche da parte russa la comprensione della necessit di impiegare, nei moderni teatri operativi complessi, tutti gli strumenti del potere nazionale in maniera integrata e coordinata secondo la logica di un approccio nazionale multidimensionale.

Ad eccezione delle forze strategiche che rimangono alle dipendenze dirette dello Stato Maggiore della Difesa. 20 Denita nella strategia di sicurezza ed implementata nella dottrina militare.

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Acronimi
AESA Active Electronically Scanned Array IA Intelligenza Articiale FA Forze Armate FMS Forze Missilistiche Strategiche FR Federazione Russa MIRV Multiple Independently targetable Reentry Vehicles P/M Praporshik-Michman TPLSS Third Party Logistics Service Support

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Bibliograa
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