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REPERTORIO DEI TEMI E DELLE MATERIE MEDICHE DINAMICHE

Quindicesima edizione-2006 Dr. Guy LOUTAN

Tra i rimedi modificati o aggiunti recentemente: Agar 9 04; Apis (LavJo-AFADH 9 04), Bambu (MS nov 04); Bapt (AFADH 7 04), Brass-n-o 6 04; Bov (5.05), Cob (SVM CM 03-4), Coc-c (ms x.00); Cupr (GL UB I 03); Cadm-s 6.04; Gingk (afadh 3 05); Larus afad 1 04, Pedic AFADH 04, Pip-m (AFADH 01); Plat AFADH 1.04 V.04; Rob afadh 1 06, Sec 9.04; Sol-t-ae XI.04, Verb (AFADH 12 04), Zinc (AFADH 8 05) 1. ABBASSAMENTO: (UMILTA, SUPERIORITA, ALTEZZA) Il legame damore vissuto come un abbassamento. Fl-ac Mi abbasso sempre agli occhi degli altri. Calc-s SOTTOMISSIONE, ARISTOCRATICO,

2. ABBANDONO: (LASCIARE, COMPAGNIA, SOCIETA) Nomade, bisogna saper abbandonare per avanzare. Aesc. Rifiutato da suo padre e senza comunione con lui per aver cercato la conoscenza proibita, aver espresso il suo punto di vista senza far riferimento a lui. Crot-h. Solitudine a causa del suo rifiuto di tutte le relazioni che obbligano verso laltro. Fl-ac. Abbandonato, a forza di respingere tutto quello che stona da lui, che gli troppo differente. Hydr. Preoccupazione di essere rifiutato, molto gentile. Lepra. Indifferente alla sua famiglia per evitare la sensazione di abbandono. Sep. Permetterebbe che lo si strappi a pezzi, piuttosto che abbandonare la sua volont. Aloe. Sensazione dabbandono esacerbata dal rifiuto totale della felicit. Ustil. Il legame damore umano insufficiente per arrivare al legame, allunione (?) perfetta desiderata. Colpevole perch ha abbandonato un debole che avrebbe dovuto aiutare a realizzarsi in lui riflettendo la sua immagine, nominandolo. Puls. Abbandona il suo lavoro prima di finirlo se lo si guarda o se gli si fa dei complimenti. Cact. Non pu abbandonare quelli che non sanno cosa fare della loro sofferenza. Cocc. Non abbandona mai largomento di cui sta parlando: rifiuta di passare da uno stato allaltro. Petr. 3. ABBONDANZA: (COLLEZIONE, RECUPERARE, PROVVISTA) Vuole la sovrabbondanza promessa in paradiso dal tempo del suo cammino. Bry. 4. CONCLUSIONE, RISULTATO: (FINIRE, SCOPO, PIENEZZA) Deve accettare laiuto di Dio permettendo la conclusione del suo lavoro verso la pienezza. Cadm-s. 5. ABROTANUM: Desidera la vita, la sorgente della vita in s. Anoressico in piena forma, indipendente in tutto. Attaccato ai suoi genitori, < solo. Contatti con persone scelte, con le quali si sente bene. Calmo, lento, ce lo dimentichiamo durante una passeggiata. Bisogno di relazioni privilegiate con autonomia nella scelta delle persone. Aspetta da chi lo circonda tutto quello che gli serve per vivere / vitalit che si riversa verso lesterno, incapacit a trovare risorse attraverso lalimentazione. (GSM II.99, AFADH XI.02) ----- La pianta non si pu riprodurre senza il giardiniere, intossica le vicine, trattenuta, soggioga per vivere e svilupparsi. Sensazione di trasferimento di energia tra se stesso e laltro, paura di prendere qualcosa che non gli dovuto, di prendere la forza fuori da s. (AFADH VII.98) ----- Non pu rimanere nella vita passivamente. No vuole il modo umano di ricevere la vita: ombelico, nutrimento. Eruzioni alle orecchie: simbolo di comunicazione ricevuta (subita), passiva. Quando vuole ricevere attivamente il nutrimento o la parola, non funziona. Vorrebbe il potere vitale in una autonomia perfetta, e il suo castigo di non essere pi capace di assicurarsi lefficienza vitale di qualsiasi cosa si nutra. Bramoso e squalo negli affari, vuole tutto. (AFDH X.90) 6. ASSENZA: (PRESENZA) 7. ASSOLUTO: (INFINITO, PERFEZIONE ,DEFINITIVO) Le scelte a cui succedono dei beni parziali non soddisfano il suo bisogno di beni assoluti immediati. Bism. Ha perso lassoluto. Camph. Cerca invano lassoluto attraverso la meditazione, lattenzione sostenuta sulloggetto. Thea.

8. ASSORBIRE: (CARTILAGINE, AMMORTIZZARE) 9. ASTRARRE: (GIUDICARE, DIRITTO, REGOLE) Lastrazione rischiara loggetto con il mio intelletto che agisce, umano, e sar per forza imperfetta. Euphr. Fatica ad astrarsi dai sensi per trovare le sue ideeOlnd. 10. ASTRATTO:(CONCRETO, SPIEGARE, IMMAGINARE )

11. ACCELERARE: (ACCORCIARE, SUBITO) Accelerazione delle idee e delle associazioni, pulsione a comunicare. Lach. Vuole accelerare la sua elevazione verso la perfezione, senza sforzi n evoluzione. Brom. 12. ACCETTARE: (ADESIONE, AVALLO, APPROVARE, CAUZIONE, CEDERE) Prende per un contenimento insopportabile il fatto di dover accettare e mantenere i ruoli umani particolari per tappe che gli sono dati dalla natura, Dioper lespansione sua e quella della comunit. Apis. Accettare laiuto non un impiccio al mio libero arbitrio. Meny. Non pu accettare di lasciarsi andare, di dover donare, lasciar andare, fidarsi. Bor. Non si sopporta. Lac-c. Accettare di rispondere ad un appello esterno non significa essere privato della propria volont. Rhod. 13. ACCEDERE: (COMINCIARE, INIZIO) Non pu accedere alla bont-bellezza ideale nelle quali la sua immaginazione immersa. Ant-c. Vuole toccare con lintelligenza quello che gli inaccessibile. Viol-o. La beatitudine da ricercarsi nel creato, perch quella dellaltro mondo troppo lontana, inaccessibile. Croc. ACCIDENTE, CASO1: (SORPRESA, PERICOLO, PRUDENZA) Pu accadere un caso che cambia le condizioni, non deciso da me. Cact. Gli accidenti incombono su colui che non ha la scienza infusa: vigilanza, veglia. Acon. Vuole sapere prima quando laccidente arriver. Sul-ac.

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15. ACCOMODARE (ADATTARE) 16. REALIZZAZIONE (PIENEZZA, FRUTTIFICARE, COMPLETAMENTO, FINITUDINE) Rifiuta il lavoro necessario alla sua realizzazione. Cinnb. Coda di cavallo: mostra luomo che deve pregare per riuscire a seguire ci che facilita il lavoro, lo porta nel lavoro, ci che laiuta ad affrontare gli ostacoli che le nostre sole risorse non possono vincere. Cavallo, arnese, supporto, Dio Euph. 17. ACCORDO (ARMONIA, PROPORZIONE, MUSICA, VIBRARE, ADESIONE, AVALLO, ACCETTARE, APPROVARE, ASSENSO) Problema di accordo o meno con lautorit. Vuole che tutti siano daccordo con lui, la comunione attraverso lintelletto. Croth. Deve convincere, portare laltro a pensare come lui : se sono daccordo con lautorit, sono ancora daccordo con me stesso?. Faba-v. Non in accordo n con gli altri n in se stesso. Nat-c. Rifiuta larmonia nellaccordo al progetto. Dig.

ACCIDENTE: (dal lat. accidere, sopravvenire o aggiungersi) Opposto a essenza o sostanza. Ci che esiste non in s medesimo ma in unaltra cosa; es: la forma o colore appartiene ad una cosa che sussiste in s medesima. Dunque ci che pu essere modificato o eliminato senza che la cosa stessa cambi di natura o sparisca.

18. PARTO (GENERARE, FIGLI, , GENITORI, BAMBINI) Si corazza per non soffrire a causa della biologia, degli sforzi, parti, emozioni, preoccupazioniAster. Paura del parto, perch non certo della perfezione della propria opera. Naja. 19. ASSUEFAZIONE (ABITUDINE) 20. AGGRAPPARE (AFFERRARE) 21. 22. ACCOGLIENZA (RICEVERE) Ama gli animali, li raccoglie, mostra pi amore per gli animali che per gli umani. Hura. Se non partecipa al bene comune, non si sente accolto. Arg-n. Ha sbagliato a causa dellorgoglio per lintelligenza lungimirante opponendosi allaccoglienza. Verat-v. Deve accogliere nel suo guscio ci che gli straniero, un dono dal quale dovr scaturire un frutto. Calc. Lorecchio lorifizio che accoglie laltro o lo rifiuta. Tell. ACCUMULARE (COLLEZIONE, POSSEDERE, PROVVISTA, CONSERVARE) Accumula tutto, pu sempre servire nel futuro, dei beni conosciuti, conservare. Vip. Accumula i dettagli, le precisioni. Graph. Accumula con il lavoro e la perseveranza per assicurarsi il futuro. Bry.

23. ACCUMULARE Accumulazione per mancanza di movimento, accettare di lasciare, eliminare. Aesc. 24. ACCUSARE (PROCESSO) Mi si mostra il dito: accusato, alzatevi! Grat 25. ACETICUM ACIDUM: in ansia per i suoi bambini, per ogni cosa che li riguarda, non riconosce i suoi genitori, non si ricorda di quello che successo. Non pu dormire sulla schiena perch gli sembra che il suo addome si infossi. 26. ACCANITO: Ricercatore, vuole sapere la verit, pone delle domande, vuole capire tutto. Elaps. 27. COMPLETARE (PERSEVERARE, CONTINUARE, ADULTO, FINE, SCOPO, RIUSCIRE, REALIZZARE, ASSOLUTO, PERFEZIONE) Aspirazione a ci che stabile, ordinato, luminoso, chiaro, armonioso, preciso, puro. Qualunque cosa sia completata, perfetta, definitiva. Adam. Vuole arrivare infallibilmente a termine, ma per automatismo lo fa nel cattivo momento. Ruta. Comincia e non finisce. Inventare non sufficiente per realizzare. Sabin. Impaziente di finire tutto, desidera fare pi cose in una volta e non ne fa nessuna. Plan. Non ha ancora terminato la frase che pronuncia gi il prossimo pensiero, e vuole completare la parte mancante. Diosc. Obbligato a restare nel giubilo di un piacere immaginario. Resta nellincompletezza. Pic-ac. Perde tempo, si agita da una cosa allaltra senza perseverare, pentendosi di non aver finito tutto in tempo o di aver trascurato il suo dovere. Stann. Colui che cambia non completo. Non diventa grande, o gi vecchio. Difficolt a terminare unazione: questo non deve cambiare. Vip. Vorrebbe completare la creazione secondo la propria bont. Sarr. Non finisce niente, rimane per poco tempo in unoccupazione, un eterno insoddisfatto: deluso dal bene parziale scoperto. Bisel. Avrebbe voluto che la creazione gli fosse donata completa, senza doverci lavorare. Arg-n. Teme di non poter finire. Petr. Non pu intraprendere niente prima di aver terminato; spinto dalla paura di non poter finire: quando sar fatto potr. Tarent.

Crede sempre che lo si giudichi, che non riuscir a finire. Zinc. Vuole che sia tutto completato ancor prima di aver cominciato. Med. Vuole essere gi adulto, subito completo, senza dover crescere. Agar. Perde la capacit di concludere i suoi piani, per il pensiero che deve seguire lordine gerarchico dei valori. Chin. Rifiuta lo sforzo per arrivare al termine; rifiuta o ha perduto il movimento, il cambiamento necessario per il suo compimento. Carb-v. Tutti i progetti devono poter essere realizzati. Ang. Luomo e la donna si realizzano reciprocamente essendo ognuno limmagine di un aspetto dellaltro. Puls.

28. ACONITUM NAPELLUS: Tutte le operazioni mentali si fanno nello stomaco. Analogia pensiero/digestione. Rifiuta linfermit della prudenza umana, che non fa che limitare i colpi senza poterli far scomparire completamente. Vuole toccare la sua fine, senza ostacoli o difficolt, si precipita verso la sua meta, senza riguardo agli ostacoli del cammino. Vuole essere pronto nella deliberazione e nellazione, conoscere tutto nella sua intelligenza pratica senza sperimentare ne essere istruito. Grande vulnerabilit allesperienza dolorosa. Corsa agitata per ritrovare la conoscenza perduta, per proteggersi dallinfelicit. Gli accidenti incombono su colui che non ha la scienza infusa: vigilanza, veglia. Rifiuta di essere condotto ciecamente e docilmente da colui che vede chiaro e che sa cosa buono per lui. Crede che morir quando non vedr pi. Diffidente verso la provvidenza. Nessuno capace di proteggerlo durante il sonno. Conduce le pecore docili e senza resistenza: il pastore impara dalla propria vita, senza speciali esperienze. La prudenza ha bisogno per nascere dellesperienza e del tempo, da qui le patologie in seguito a paure nei giovani che stanno bene. Acon. Rischia di non raggiungere la prudenza dellet avanzata, perch ogni genere di pericolo lo mette sempre alle porte della morte. Vorrebbe una protezione completa, portare il suo fiuto ad una perfezione tale che diventi chiaroveggenza facendogli risparmiare il tempo della riflessione e deliberazione. Velocit dastrazione. Rifiuta i limiti della ragione umana, troppo lenta ed incerta per cogliere la verit con un solo sguardo. (Bisel, MS, V.96). ----- Appuntamento urgente non ricorda pi con chi, per rispondere ad un enigma. Ridicolizza tutto per nascondere che non ha la chiave della fine, per risolvere lenigma. Pronto alla soluzione, perde lidea per unaltra soluzione, perde il filo e si confonde. Incapacit di ragionare, indurre, dedurre, sostituisce la riflessione con la chiaroveggenza. Iperattivo che prevede tutto, placa la propria angoscia nellazione, anche se non finalizzata. Confonde la propria fine con la vigilanza, ed il timore lo fa agire fuori dal buon senso. Sostituisce la scelta con la rapidit. Il controllo deve rimpiazzare la prudenza che sceglie i buoni mezzi per la fine. Angoscia di non raggiungere lo scopo. Destabilizzato dagli avvenimenti improvvisi. Deve dominare sapendo ci che arriver. Non sopporta di non aver potuto fare qualcosa, di aver perso i suoi mezzi. Crede di aver tutto in se stesso per poter risolvere tutto. Vuole sapere tutto. Ostacoli (sciami) su un cammino molto lungo, contro i quali ha paura di scontrarsi. Bisogno di luce, vuole dominare ci che arriver, ma una vigilanza senza finalit. La sua sofferenza lincertezza di raggiungere la propria fine. Timidezza dopo una grossa paura: la paura lo riporta alla realt. Non sopporta la distanza tra ci che spera e ci che presente. Non ha alcuna fiducia nella forza della propria attrazione nei confronti del bene e crede di doversi donare al male pazzo. E per la propria intenzione che vuole raggiungere la propria fine e non lasciandosi attirare. Non accetta il contingente della condotta di Dio su noi. Non comprende che il cambiamento di direzione non previsto fa parte della provvidenza e del disegno del Padre per portarlo alla sua fine. E grazie allimprevisto che raggiungo la mia fine. Se non trova, deve morire. Sogni lucidi che risolvono una situazione complessa. Precipitazione ridicola e lui ridicolizza. Spazio e corpo ingranditi. Gioia e speranza quando vede la soluzione. Tutto = dolore. Precariet insopportabile: paura di una morte lenta, sereno se questa arriva bruscamente. Realt = quasi sogno, nel vuoto, non riposa su niente, non ha riferimenti da nessuna parte poich lui stesso il riferimento di ci che fa, da qui viene questa enorme paura. Assenza di sentimenti durante la gravidanza. (Spong. bloccato e colpevole). (AFADH IX.89; VII.90) 29. ACQUISIRE (RISERVE, PROVVISTE) Luomo un intelletto incluso in un corpo, non intelligenza pura e deve quindi acquisire i dati attraverso il corpo. Elaps. Essere la ricompensa della virt casuale alla beatitudine o felicit e non la si incontra se non in colui che la deve acquisire. Bism

Ci che conta sono le (bollette ?), le abbiamo sempre. Arg-met.

30. ATTO2 AZIONE ATTIVO ATTIVAMENTE AGIRE (REALIZZARE) Cos come il pensiero deve essere sostenuto dallazione, nello stesso modo il tempo permette di organizzare la realt. Aran Si deve ritrovare, perch il lavoro gli fa perdere il contatto con la propria interiorit. Euph. Ad ogni azione, si rilancia nelle idee, non osa lanciarsi, decidere. Graph. Prudente che vuole unintelligenza sempre in azione perch non succeda niente. Psor. Ama lazione rapida ed efficace dopo una breve analisi. Plan.. Manca di fiducia nei propri movimenti volontari per passare allazione. Nasconde la propria incapacit a realizzare limmaginario affermando che la non azione la verit. Ang. Non c bisogno di agire per amare. Hura. Senza rapporti con gli atti umani, si astrae da tutto, si diletta nei ricordi che lo colmano. Arg-met. Intolleranza verso quelli che parlano senza agire. Zinc. Vuole essere sorgente della propria vita, fondamento dei suoi atti volontari. Tab. Desidera essere in atto di beatitudine, averla immediatamente, senza dover scegliere e passare per dei beni parziali. Bism. Vuole lazione dallo spirito e non dallinsieme corpo - spirito. Kali-n. Avendo desiderato che latto sia il pensiero logico, si ritrova nellimpossibilit o il rifiuto di agire per sopravvivere, nutrirsi, respirare. Ant-t. Vuole che la propria gioia e la propria forma fisica vengano dalla propria attivit. Laur. Vuole essere atto puro, e non partecipare del tempo, partecipare allatto. Arg-n. Vuole mostrare la propria eccellenza attraverso latto straordinario, la propria abilit. Calc-s. Vuole che la propria sostanza sia il suo atto; non accetta la dualit a livello dellessere e della sostanza che sono uno in Dio. Calc. Quando vuole partecipare attivamente alla nutrizione o alla parola, ci non funziona. Abrot. Vuole essere il proprio stimolo allazione. Tarax. Placa con lazione la propria vigilanza ansiosa ma senza finalit. Acon. Ha paura di agire nel reale. Sel. Non pu agire con unit, perch complesso, corpo e non avr mai larmonia. Bell. Luomo deve accettare di agire per perfezionarsi, attraverso le proprie mani e lo spirito. Kali-br. Incapace di passare allazione. Pic-ac. Vuole essere gi atto puro onnipotente e non potenza. Petr. Vorrebbe non essere chiamato per mettersi in atto, vorrebbe che il proprio corpo fosse il suo atto. Rhod. 31. ACTEA RACEMOSA: (CIMICIFUGA)

32. AZIONE Ama lazione rapida ed efficace dopo una breve analisi. Plan. 33. ATTIVISMO (FECONDITA, LAVORO, ATTO) Nega la contemplazione e lamicizia, rifiuta laltro per lattivismo. Iod. Il suo attivismo non pu pi essere visto come un servizio damore. Lil-t. 34. ATTUALITA (PRESENTE)

35. ADAMAS : Aspirazione verso ci che stabile, ordinato, luminoso, chiaro, armonioso, preciso, puro. Tutto ci che compiuto, perfetto, definitivo, e quindi sofferenza per tutti i cambiamenti: di luogo, di fisico, di vissuto. Vuole une soddisfazione assicurata e perpetua di tutti i suoi bisogni per evitare qualsiasi problema nel futuro: ingordo, bisogno di aria e di spazio, di soldi, che ci che lo circonda provveda a tutto per sempre.
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ATTO: lessere in atto lessere pienamente realizzati (in opposto allessere in potenziale). Atto puro: lEssere che non comporta nessuna potenza o potenzialit e che substrato del divenire: Dio. Latto per una cosa il fatto di esistere nella realt e non di essere in potenza, potenzialit

Affascinato dalle pietre preziose, i diamanti, come il suo amore per lordine e la bellezza delluniverso. Rifiuta di muoversi per trovare fuori da se stesso un supplemento di perfezione. (FADH 7.01) 36. ADATTARE (MODELLARE, IDENTITA, PIEGARE) Vuole capire rapidamente come pensano gli adulti, i loro sentimenti e come connettersi, adattarsi e comunicare per assolvere la propria missione. Helo. Agisce per automatismo nel momento sbagliato, inadatto. Ruta. Vuole adattare per vedere meglio, quando Dio solo che dona la piena visione delle cose. Rifiuta di adattarsi per ricevere la realt cos com. Phys. Ha perso la facolt di adattarsi allambiente, di lasciarsi trasformare e perfezionare aprendosi allaltro, al mondo esterno. Ran-b. La prudenza ci tiene sempre vigilanti, ci permette di adattarci alle situazioni. Led. Difficolt ad adattarsi alla situazione, trovare il proprio posto. Meny. Perde il godimento delle proprie funzioni fisiche e mentali senza sofferenza, la capacit di gioire degli altri vedendo le loro qualit, di gioire dello zucchero, della sessualit, delle stagioni. Perde ladattabilit. Iris. Rifiuta ladattamento dei viventi, il divenire, preferisce conservarsi, pietrificarsi. Calc-f. Comportamento sconveniente, talmente tirato e sottomesso dalle proprie passioni che non pu regolare. Croc. Non si adatta a nessuna circostanza, no si lascia raggiungere dellaltro. Phyt. 37. ADESIONE (ACCETTARE, ACCORDO, VISCOSITA) Gli impedito vivere ladesione del legame damore. Fl-ac. Trover la felicit in unobbedienza che implica la sua adesione. Viol-o. Adesione mentale, ripete le stesse parole. Kali-b. 38. ADDIO Scrive un messaggio daddio. Lyc. 39. AMMIRARE (ADORARE, VENERARE, MERAVIGLIA) La sua opera puramente abile e pratica, non intelligente. E un funzionario dellabitudine. Ruta. La pedagogia: far passare il gusto dello stupore. Sarr. Lamore normale delluomo per Dio ammirativo, perch non ci sar mai proporzionalit tra luomo e Dio. Lach. Vuole essere ammirato per la sua capacit di conservare la vita degli altri. Nat-m. Servizievole, bisogna ammirarlo per la sua abilit. Calc-s. Si vorrebbe ammirabile per la sua bellezza, bont nellagire e apparenza mostrata. Pall. Passerebbe il suo tempo a percorrere la terra per ammirare la creazione. Coff. Vuole essere luce da ammirare. Phos. Verit pratica che dobbiamo ammirare. Valer. Desidera accorciare lascensione verso Dio, avvicinare il momento della contemplazione. Brom. Se si prende per Dio, vuole essere amato con ammirazione, e si ritrova disprezzato. Lach. Contempla la creazione della propria immaginazione. Olnd. 40. ADOZIONE Preferisce adottare un bambino che dare la vita a qualcuno che sar infelice. Arg-met. Colui che mi adotta mi da la sua dignit, ma non sono lui. Lac-c. 41. ADORARE (VENERARE 2423, AMMIRARE 39) Vuole essere adorato, perch cos fuori dalle proporzioni, puro e separato come il Dio ebreo nei confronti degli idoli e degli dei pagani. Plat. Ha peccato contro il NOME, la sua sola possibilit sar ladorazione. Med. 42. ABILITA (AGILITA, PRODEZZA, RIUSCITA)

43. ADULTO (GRANDE, CRESCERE, COMPLETARE) Vuole essere adulto subito, potente e saggio. Agar. Ha perso fiducia in quegli adulti pazzi che lo terrorizzano. Indignato da cause nobili e generali schernite dal mondo. Sensibile ai grandi principi, ad un ideale. Cic. 44. AERARE Bisogna rinnovare, aerare le proprie risorse: esplorare il represso per trovarci del nuovo, rileggere il vissuto per reinterpretare e capire lesperienza riuscita o meno. Samars. 45. AESCULUS HIPPOCASTANUS:----- Vuole che la sua anima spirituale (inconsumabile) nutra e renda il corpo inconsumabile e autolubrificante. Rifiuta la necessit del mantenimento del corpo, rifiuta che la vita debba sopravvivere attraverso la rigenerazione costante: lubrificare, ingerire, digerire, eliminareche vive come un combattimento contro lusura (olio sui denti) e la morte (ST I-I q97 a3). Si libera attraverso la morte che considera agevolmente. [a1fitte dolorose alla trachea, sente come se la morte fosse impellente: ma questo seguito da unesaltazione del cervello e del sistema nervoso; i pensieri scorrono liberi, facili e chiari]. Accumulo e stasi per mancanza di lubrificazione che frena il movimento, fatica a lasciare, eliminare. Nomade3, bisogna saper abbandonare per andare avanti. Patologia del trasloco (rinnovamento) ET1: paziente attento ai suoi check up, bisogna rinnovarsi, intrattenersi, pattine per proteggere il parquet, fodere sui divani ET2: si crede inconsumabile, non ha bisogno di rinnovarsi, o < per tutti i cambiamenti (menopausa), ampolla di olio integrato EL: evita di mantenersi, rinnovarsi, difficolt a radersi tutti i giorni per la societ (DD: Carb-v.: transizione, passaggio, menopausa) (MS V.03) 46. AETHUSA CYNAPIUM: ----- Fatica a stare dritto: [a1 Vertigini; non pu stare dritto], segno dellacquisizione del linguaggio e della conoscenza. Vuole restare piccolo per mantenere la comunicazione diretta, cuore a cuore, quindi nostalgico. Paura che la comunicazione interpersonale fallisca. Desidera la comunicazione angelica senza parole, per la sola applicazione della volont (ST I, Q107, a1 un angelo parla ad un altro?). Rivolta contro il fatto che gli animali ricevono da Dio la conoscenza perfetta senza fatica, attraverso un infallibile, e lui no. Il ragionamento umano fallibile ma costituisce la nostra dignit attraverso il libero arbitrio che non permette listinto. Ci permette di andare pi lontano degli animali. Non pu dunque comunicare ci che non ha ricevuto, e luomo deve acquisirlo con difficolt. Aeth. desidera un legame semplice, ama gli animali, i bambini, perch gli comunicano questa saggezza del giudizio (istinti) infallibile e senza parole. (MS X.01) ----- Paura dellanestesia e di addormentarsi: situazioni nelle quali non si pu risvegliare, che fanno perdere lintelletto e la coscienza. La condizione necessaria a sviluppare la nostra coscienza la perdita relativa dellistinto, e Aeth. avrebbe voluto mantenerli entrambi! Vorrebbe la perfezione: dellistinto animale e dellintelletto cosciente umano. (UB X.01) ----- Vuole una porta sempre aperta verso laltro, rifiuta le convenzioni del linguaggio umano, o di dover utilizzare il linguaggio per degli scambi umani intelligenti. Ha perso la parola per il desiderio di non dover dipendere dalla parola per acquisire la conoscenza. Crede che listinto cieco sia saggezza! Dio potrebbe con lilluminazione trasmettermi e donarmi tutta la saggezza senza che io debba ragionare rischiando lerrore. ----- Alimentazione forzata che non passa ma che prosegue fino allindigestione e al vomito, tanto vorremmo assimilare senza barriere. Per quanto si calchi nel suo vuoto senza fondo, non basta mai, non mai sazio. La relazione non mai completa, assoluta. Non pu pi prendere ci che vorrebbe (a1 409 Sensazione che le braccia siano diventate troppo corte; sensazione cos realistica che la mattina si deve controllare per convincersi che non sia cos). Adesso cosa facciamo?. Vuole il profitto immediato senza fatica, digestione, avvicinamento, metabolizzazione, addomesticazione delloggetto. Si ritrova separato dalloggetto. Per gli studenti caducit delle conoscenze acquisite a causa di un ingorgo dello spirito indigesto al momento dellesame. Anoressia bulimia degli studenti brillanti (a1 Mancanza di comprensione; una specie di stordimento, come se ci fosse una barriera tra i suoi organi di senso e gli oggetti esterni) (a1432 Tensione ai tendini dellavambraccio sinistro mentre lo flette, non osa estenderlo, e ancora la tensione si manifestava estendendo e muovendo le dita; mentre lavora a maglia) (AFADH I.01) ----- Con i bambini, gli handicappati, la relazione vera, ci si capisce. Pi amore per gli animali che per gli umani. Indigestione per chi mangia spesso senza avere fame, con problemi cerebrali e di concentrazione. Rifiuta ci che dovrebbe assimilare, nutrimento e intelletto. (GR VII.94)
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FUGGIASCO: Schiavo, negro fuggiasco, che scappa per vivere in libert.

47. AFFEZIONE-AFFETTIVITA (SENTIMENTO, AMORE) Desidera di essere agito solo dal pensiero senza laffettivit ed il cuore, non molto glorioso, e si batte allora costantemente con la testa. Testa bruciata. Jac-c. Tutto desiderabile, dal momento che i miei sensi lo trovano buono / divieto di amare per paura di essere sopraffatto dalle impressioni affettive che deve domare. Raph. Slancio daffetto. Affettivit talmente intensa che si deve trattenere. Cur. Cerca la relazione senza vera affettivit. Mag-s. Il coinvolgimento affettivo lo lascia scoperto e pi fragile. Kali-b. Esaltazione dellintelligenza alle dipendenze dellaffettivit. Viol-o. Inibizione dellintelletto ad opera dellaffettivo. Hura. 48. AFFERMARE (AUTORITA, DECIDERE) Pu affermarsi solo se spinto da unaltra persona. Tarax. 49. AFFRONTARE (LOTTA, RESPINGERE, FACCIA, FRONTEGGIARE)

50. AGARICUS MUSCARIUS: ----- Perde la capacit di percepire la misura e la forma reale delle cose, e deve disporre di attitudini smisurate per affrontare le sue percezioni smisurate. Si sente limitato e sottomesso dalla sua forma, che conferisce la maniera di essere e di percepire. Toccarlo limita gli errori di percezione e lo calma. La droga serve per ottenere ci che non siamo, superare il limite. Vuole essere ci che non . Si vanta delle sue prodezze in circostanze enormi, dirige tutto / o tutto troppo sempre, tutto gli costa. Le sue funzioni e necessit biologiche donate dalla natura sono considerate come limitanti. (ST I, Q3, a.2-3) Si ribella contro la sua forma e natura umana come mezzo del suo agire. (GJC-AFADH 9.04) ----- Il bambino si presenta come un adulto. Ha rifiutato la piccolezza umana per invidia della dimensione e della forza della divinit, si sente debole e piccolo (a1: Ridevano perch non potevano stare in piedi e camminare dritti Hr1 Risate come lui cercava di alzarsi e camminare) seccato dal dover perdere tempo per svilupparsi, evolversi, per diventare grande, di essere obbligato di crescere: per lui sono degli ostacoli immensi. Vuole essere adulto subito, vuole la propria potenza e non la saggezza, perch la vera grandezza gli sembra inaccessibile. Obnubilato dalleffetto, rifiuta laspetto potenziale. Lo fa attraverso la forza puntando sul fisico, senza accettare di doversi strutturare come UOMO e trovare lautorit cercando la saggezza. Non pu fare uno sforzo intellettuale, privilegia il corpo, o al contrario solamente lintelletto. Aspetto fisico da contadino, mandibola possente. Rifiuta la gerarchia e lautorit come una forza alla quale si deve sottomettere. Gioca. Tiranno con i bambini che spinge e picchia. Non ha accettato il rispetto per un superiore n lautorit dallalto (genitori), che prende per un potere arbitrario. Parla di guerra e delle sue prodezze. Vuole il potere piuttosto che lautorit. Si ritrova sottomesso al controllo di qualcuno pi piccolo (fungo) o ad una potenza superiore. Al di sopra della porta degli inferi, rischia di caderci dentro. Felice se ha limpressione di aver compiuto il suo dovere. Bacia le mani delle persone e parla con il rispetto di un bambino per i propri genitori quando trova il suo posto. (AFADH VII.91; MS 5.89) 51. ETA (VECCHIAIA)

52. AGILITA (ABILITA, PRODEZZE) Vuole brillare per le sue prodezze. Calc-s. 53. AGIRE4 Il mio agire umano provoca il mio cambiamento, non lagire divino. Helon. Vuole limmanenza completa in ci che concerne lagire. Euph. 54. AGITARE (MOVIMENTO, SOCIETA, TRANQUILLITA) Fallisce, per lagitazione di mirare tutto sbaglia bersaglio. Ind. 55. AGNUS CASTUS: ----- Per essere puro, deve restare solo e senza mischiarsi, fa il vuoto, zen, monaco. Guarito accetta il femminino in s, parte accogliente e ricettiva che non lo priva della sua purezza.
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AGIRE: modificare ci che

Individualismo vigoroso vissuto da qualcuno che sembra aperto e socievole. Desiderio di potenza in s senza necessit di un oggetto sul quale applicarla, di risorse che lalimentino. Dio potente senza ostacoli da vincere o altri che glielo confermino, senza necessit di risorse. L'individualit di Dio non ha bisogno di altri. Vuole essere il testimone della propria potenza, o soffre che essa non sia vista. Orgoglio spirituale. (AFADH VII.02) ----- Ha perso la sua purezza: si sente come se non ci fosse nessuno, che niente esiste intorno a lui, a parte i suoi problemi, sarebbe meglio essere morto piuttosto che sentirsi cos. Dubita della propria realt, delle cose, non in quello che fa. Fatalista. Insoddisfatto di s, oppure quando va meglio parla come un oratore leggendo il pensiero dellaltro: insegna, predica e non riceve niente. Incapacit a ricevere dallaltro, vorrebbe essere sufficiente a s stesso. Esalta la sua sessualit meccanicamente, senza pensieri n desideri amorosi, come per provare che non ha bisogno di relazioni. Vorrebbe trovare in s stesso la propria perfezione personale e tutte le relazioni. Eccitazione, eccentricit, arroganza alternate con il disprezzo di s, decadimento, ride del suo triste stato. Odio per i legami esistenti tra le altre persone. Tristezza dopo lo svezzamento e la lattazione. (AFADH II.90) 56. AGONIA (SOFFERENZA, MORTE, SOLLEVARE, CURA)

57. INGRANDITO (DIMENSIONE, GRANDEZZA) Spazio e corpo ingranditi. Acon., Cann-i. 58. PIACEVOLE (COMODITA, PIACERE) Malinconia che guasta ci che sarebbe piacevole. Plat. La relazione pu essere vissuta come piacevole solo in sogno. Aster. 59. AGGRESSIONE Sospetta di tutti, paura di tutte le aggressioni. Cench. 60. AFFERRARE (LASCIARE) Sogna di tanti piccoli cani che gli si attaccano: i suoi bambini sono dei cani. Lyc. 61. AIUTO (APPOGGIO, AUTONOMIA, COLLABORARE, FACILE, CONSIGLIO, CAVARSELA, DIPENDENZA, GUIDA, SERVIZIO, GRAZIA, SOSTEGNO) Desidera delle capacit illimitate, al di l di tutte le valutazioni. Invidia lonnipotenza di Dio che infinita, non misurabile, non valutabile e che, di conseguenza, non ha bisogno di aiuto Cob. Vuole essere superiore a chi lo aiuta. Limest-b. Fuori luogo chi ha perso il proprio grado gerarchico, dal quale pu aiutare s stesso e gli altri attraverso la conoscenza e laffetto. Aur. Accusa come penetrazione (prepotenza) laiuto necessario alla propria creazione. Sabin. Causa prima infallibile, bisogno di aiutare e migliorare gli altri. Mang. Rifiuta la necessit di avere qualcuno a lui superiore che gli permetta, con il suo aiuto, di superare senza sofferenza le montagne, gli ostacoli. Pregare = chiedere aiuto davanti a questi ostacoli. Euph. Vuole svilupparsi senza costrizioni n aiuto. La libert da sola non pu far fruttare i talenti. Lac-e. Vuole attingere il proprio coraggio in s stesso e perde la forza che dovrebbe arrivargli dallesterno per raggiungere la propria fine: non chiede aiuto. Tab. Aiuta e sostiene i deboli, si oppone ai forti se questi si impongono. Aloe. Non accetta nessun aiuto, perch vi intravede un impedimento alla propria libert assoluta. Preferisce restare da solo con il suo problema ma libero. Meny. Il mendicante fa appello alla piet ed alla carit dellaltro, accetta laiuto. Mag-c. Vuole essere forte senza aiuto. Clem. Non osa chiedere aiuto avendo voluto arrangiarsi da solo. Prega timidamente! Aiutati che il cielo non ti aiuta. Stann. Vuole aiutare gli altri, che il suo spirito compenetri gli altri, visto che il suo spirito non anima il proprio corpo. Sogno verosimile in cui aiuta delle persone e le rende felici. Sabad. Accettare aiuto significherebbe essere in cammino. Problema del sostegno da parte della provvidenza nello sforzo di perseverare. Bism.

Aiuto laltro a compiersi accettando di stargli di fronte, rendendogli la sua immagine. Puls. Rifiuta laiuto per raggiungere il suo obiettivo. Verb. Rifiuta laiuto perch non vuole essere guidato, e poi si lamenta che non lo si aiuta. Rifiuta che lo si prenda per mano, che lo si guidi. Am-m. Incapacit ad essere responsabile e ad aiutare i viventi: non ha latte. Calc-sil. Decide quale aiuto vuole, non vuole aiutare da secondo. Con. Responsabile da solo, non vuole collaborare e non chiede aiuto a nessuno, o lo fa solamente in sogno. Hep. Ha perso il sostegno dello spirito di Dio, sogna di chiamare aiuto. Kali-c. Non cerca di saper fare, vuole che gli si faccia tutto, anche quello che sa fare bene: Bisogna che mi aiuti. Sel. Non vuole donarsi come aiuto agli altri. Ant-c. Vuole insegnare solo agli studenti difficili. Non ha bisogno dellaiuto degli altri per pensare / si lamenta che non lo si aiuta. Rifiuta laiuto della famiglia. Kali-p. Rifiuta laiuto di Dio per ricevere limmortalit. Mag-m. Bisogno di dipendere da qualcuno di pi forte, ma a condizione di essere valorizzato. Nat-m. Il sostegno rischia di ritorcersi contro di lui. Sars. Non accetta di aver bisogno di un sostegno. Sil. Vuole sottomettere gli altri ai progetti che ha per loro. Spong. Si sente abbandonato se non riceve il sostegno che si aspettava. Calc. Non ha potuto aiutare un altro a non morire, deve morire anche lui. Ars. Caccia gli amici che vogliono aiutarlo. Cham. Paura dei medici, di chi lo vuole aiutare. Iod.

62. ACIDO (DELUSO) Trovando insufficiente cercare la gioia e la felicit umane nellazione che gli propria, perde il piacere ed il godimento. Mag.c. 63. AGHI (PUNTA) Paura delle punture. Nit-ac., Pareir., Phyt., Lac-capr. 64. ALI (VOLARE, ALTEZZA) Ali che non vogliono funzionare. Apis. 65. CALAMITA (ATTRATTIVA, LEGA) Non esiste da solo, fragili, instabile, calamitato dallaltro, esiste solamente in minoranza e allinterno di una lega. Mang. 66. ARIA (VENTO, NAVIGARE, VOLARE) E aspirato da un vortice daria e ricade paonazzo davanti agli altri. Mosch. 67. AGIO (FACILE, COMODITA, SFORZO)

68. AGGIUSTARE-ADATTARE (PEZZO, MANTENERE) Ama i mosaici, i puzzle, per il piacere di aggiustare i pezzi. In un insieme ogni pezzo ha il suo posto. Problema ad adattarsi ai limiti rigidi. Diplopia e moltiplicazione degli oggetti. Phyt. Adatta al meglio per assicurare la solidit, la continuit tra i pezzi. Thuj. 69. ALLARME (SENTINELLA, SORPRESA) Qualsiasi rumore in strada diventa un allarme dincendio. Bar-ac. 70. ALTERIS FARINOSA

71. ALIENARE (ALTRO) Vuole alienarsi gli altri per amarli conoscendoli. Hyosc. Vuole alienarsi gli altri essendo gli altri. Lyss. Non crede che il padre possa dirigere il proprio figlio per aiutarlo a pervenire alla propria realizzazione, ma per asservirlo! Tarent. Non vuole alienare la propria libert essendo obbligato ad amare laltro. Fl-ac. Non vuole alienare la propria libert sottomettendosi agli obblighi del proprio sostentamento. Nat-m. 72. ALIMENTO (INGOZZARE, MATERIALE, NUTRIZIONE, PASTO, VEGETATIVO) Vuole (diffondersi da s), senza doversi alimentare di altro se non di s stesso, non producendo cos scarti. Le feci ripugnanti gli mostrano linsuccesso nella ricerca dellalimentazione perfetta. Diosc. 73. ALLEANZA LEGA (LEGAME, RELAZIONE) Esiste solo come minoranza e in alleanza, stabilizza o ammorbidisce laltro: perdita didentit valorizzando laltro, camaleonte. Amarezza e sofferenza nel caso di rottura di unalleanza, di un patto. Mang. Rifiuta che la nobilt dello spirito sia obbligatoriamente legata allinerzia ed alla corruttibilit del corpo. Benz-ac. 74. ALLIUM CEPA: Paura di affondare prima di aver toccato terra, il termine. E al fondo, deve salire. La distanza mostra che non ho niente con cui toccare io stesso il termine. Nessun bene intermedio mi lega necessariamente al bene ultimo: vede sfuocato. (ST Q18, a4: La speranza dei viaggiatori certa? Il fatto che alcuni che hanno la speranza non arrivino al possesso della beatitudine deriva dallincapacit del libero arbitrio che provoca lostacolo del peccato. Il libero arbitrio pu avanzare solo se si appoggia allonnipotenza e alla misericordia di Dio). A causa del suo libero arbitrio, All-c. non vuole appoggiarsi allonnipotenza e alla misericordia di Dio. Vuole contare solo sulla propria fortuna, e comunque ritiene di non averne abbastanza. Vuole la certezza di ottenere le scopo, rimpiazzando la speranza con la certezza. (AFADH VII.94). ----- HR: Dolore alle tempie, < strizzando gli occhi HR: Una grande luce abbagliante da lontano, non cos forte da vicino. La dissezione (scomposizione) ci fa credere di poter capire tutto: ma pu anche rendere tutto oscuro. HR: Le lettere appaiono pi piccole. HR: Divergenze: gli oggetti vicini sembrano distanti. I sensi lo ingannano se lo spirito non vigile. HR: I suoni sembrano venire da lontano HR: Fa degli sbagli di ortografia. Laccesso alla verit del tutto non pu avvenire tramite il dettaglio, laspetto divisibile, n tutta la comprensione si ottiene solamente attraverso i sensi che avvicinano solo la superficie: Si strappa locchio per vedere attraverso i sensi pi che attraverso lo spirito: HR: Come se locchio fosse sospeso ad una cordicella o strappato. (STI, Q85, a8: Il nostro intelletto conosce lindivisibile prima del divisibile?) Invece di accettare il fascino del brillante da lontano senza volercisi troppo avvicinare, toccarlo con le dita, conoscerlo totalmente, vuole avvicinare lintimo attraverso le parti e cos lessenza si perde. Non pu pi avvicinare i pezzi che donerebbero un senso al tutto. Senza rispettare la distanza necessaria ai sensi per percepire, condizione per la conoscenza umana, si perde e si annega nelloggetto. A: Sogni di pozzi profondi e di difficolt ad uscirne. (STI, Q98,a7: La distanza nello spazio impedisce la conoscenza allanima separata?). Volendo identificare immediatamente loggetto a partire da una sola delle sue parti o qualit, aggrappato al dettaglio, non vede pi la forma organizzatrice, che dona ad ogni parte la sua funzione. Credendo che il bene perfetto sia dentro la creatura, pone il proprio scopo in essa, avvicinandocisi al massimo, e perdendo cos il vero bene. Scienza, distanza, lacrime (ST.II-II, Q9, a4: Quale beatitudine corrisponde al dono della scienza?) (GRAPH III.94) 75. ACCENDERE (FUOCO, LUCE, SOFFOCARE, STIMOLO) Mi spengo ed una scintilla mi riaccende. Carb-v. 76. ALOE: ----- Si fa spazio, il vuoto attorno a s, per riservarsi la parte maggiore. Avidit angosciosa, urgenza sempre insoddisfatta. Vuole restare il capofila, quale che sia la grandezza e la fora degli altri, senza cattiveria, se serve anche fino allo sfinimento. Previene prima di agire, dissuasivo pi che violento. Aiuta e sostiene i deboli, si oppone ai forti se si impongono. Cosciente della propria responsabilit e del proprio

dovere. Fa il suo dovere solo se vi acconsente liberamente. Se si rispetta la mia libert, la mia responsabilit, posso decidere di partecipare pienamente allopera comune. (VMJ, CLH III.96) ----- Gli altri gli sono da ostacolo, perch non lavora per i propri scopi ma per essere il solo nel proprio successo. A23: Forte dimostrazione di volont; litiga con tutti quelli che lo contraddicono; potrebbe sembrare che permetterebbe di essere fatto a pezzi piuttosto che abbandonare la propria volont. Ha delle relazioni con gli altri solo se si sente superiore. A9: Contento del suo posto nella societ; involontariamente gli sembra di fare un miglior figura rispetto a molte alte persone. (ST I, Q131, a1 E un peccato lambizione? Luomo non deve a se stesso la propria superiorit. Gli stata donata perch gli altri ne possano trarre profitto. ST I, Q96, a4 Gli uomini nello stato dellinnocenza, avrebbero dominato sugli altri uomini? Dominiamo su un altro uomo come su un uomo libero, quando lo dirigiamo verso il proprio bene o verso il bene comune). Fa di tutto per essere il solo nel successo, gli altri devono solo riempirlo e glorificarlo, fino allindigestione. (AFDH, MS X.93) ----- Ride e denigra la nullit e linferiorit degli altri, che disprezza. Vuole conoscere tutto il possibile, ingozzarsi. Nonostante ci non mai sazio, oppure non lo digerisce. Trasforma tutto in vento inutile. Nella nutrizione, cambio ci che assimilo, nel pensiero no, divento tutte le cose. Sazio di conoscenza, non la digerisce pi, ha quindi rifiutato di riconoscere che ci sono dei limiti alla conoscenza umana solo attraverso se stesso: gli altri sono la fonte con la quale fraternizza se lo riempiono. (MS93) ----- Ha ripugnanza di se stesso, certo che morir. E indegno, fallir, sogna di escrementi (autopunizione degradante). Quindi accusa anche gli altri, che sono un ostacolo alla sua riuscita. Intolleranza al rumore, vuole distruggere loggetto della sua rabbia. Malato, si arrabbia contro di se stesso. Perdona e si riconcilia con tutti. Rifiuta che Dio, che il principio, gli indichi il lavoro da fare. Rifiuta di lavorare come secondo. Non vuole ricevere il proprio lavoro, e rifiuta quelli che glielo danno. Vuole essere la sorgente del lavoro, darsi lui stesso il lavoro da fare. Rifiuta di doversi mettere in attivit per lavorare la materia. Guarito, pu tuffarsi nel lavoro ricevuto da un altro per partecipare alla creazione. (AFADH, VII.93) 77. 78. 79. ALTERITA (ALIENARE, DIFFERENZA, ALTRO) ALTERNANZA (CONTINUITA, RITMO) ALTITUDINE (SALITA, ALTEZZA)

80. ALTRUISTA Altruista al punto di prendere il posto degli altri, o paura che gli altri non prendano il suo? Dovere e dimenticanza di s. Kali-i. (J. Prat, CLH 77, V.00) Altruista non per lo scambio, ma per il lavoro e per ricevere il proprio posto. Iod. 81. ALUMEN : (allume: solfato allumino-potassico ?)

82. ALUMINA (ossido dalluminio): Non vuole essere incarnato in un corpo per cui limmortalit dipende dalla sua obbedienza ad un essere superiore. Vorrebbe non essere sottomesso a dei rapporti di obbedienza. Se accetto la mia condizione di attrezzo, perdo la mia personalit, la mia individualit? E se la mia materia utilizzata dalla volont di un altro, di Dio? Davanti a qualsiasi direttiva, crede dolorosamente che lo si voglia modellare, si rivolta, secco ed indurito per resistere. Afferma la propria indipendenza per scegliere quello che vuole fare, senza il consiglio di nessuno. Oppure modella gli altri, assegna i ruoli senza lavorare. Sottolinea la dipendenza degli altri per rassicurarsi. Si rivolta verso il fatto di esistere come causa seconda5. Si vede come il pezzo di una macchina. Si sente difettoso perch non ha la potenza della causa prima. (MS V.99) ----- Non vuole acconsentire senza discutere, rifiuta la fede, vuole conoscere attraverso se stesso e vedere pi che credere. Ride sdegnosamente di tutto, affettato. Accettare la luce, il pensiero di un altro insopportabile, si ritrova penetrato dai pensieri degli altri, oppure dice la cruda verit. Paura che il suo pensiero vada dentro qualcun altro, oppure di subire il pensiero di un altro. Chi pu imporre la propria luce, la propria verit allaltro, se non colui che lha ricevuta, bene superiore, che laltro non pu avere da se stesso? Se mangi il frutto dellalbero della conoscenza, morirai: paura ossessiva per la separazione dei suoi due componenti, lanima ed il corpo, della labilit della sua struttura. (AFADH, VI.97)
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Causa seconda: in opposizione a causa prima, che non preceduta da nessunaltra causa, che ha in s stessa la propria ragion dessere: Dio.

----- Sensazione di precariet dellesistenza (sogni di barche che affondano) come se la coscienza fosse fuori dal suo corpo. La sua sostanza animata in modo fragile, Non ha fiducia nella presenza del soffio di Dio nellargilla del suo corpo. Dice la verit per provare che sicuro di s, per darsi una consistenza. Bisogno di aggrapparsi a delle spiegazioni per concretizzare le idee astratte. Perdita dellanima in un corpo che si ingrandisce, perdita del principio unificante: perso il legame tra il corpo e lanima. Accusa gli altri di rubargli luno o laltra. Paura dellincontinenza. Gli aghi e le punture lo dematerializzano, oppure idee di suicidio alla vista di aghi e coltelli per fuggire da questo corpo che ha talmente paura di perdere. Convinto, malleabile, inconsistente. Un anima da sola non un corpo, e cerca un corpo, perso volendo che tutta la creazione materiale fosse il suo corpo (si ritiene un grande personaggio): per non aver capito che la vita non possibile senza il corpo, aver voluto controllare tutto luniverso creato, non controller nemmeno pi il proprio corpo, da cui derivano lincoordinazione e la paresi. Concezione materialista della vita di cui il pi sottile (?) il sangue. Vittorioso, si appropria del corpo degli altri, manovra e manipola glia altri attraverso il denaro. Distruttore, fugge il proprio corpo. E solo nei sintomi genitali (perdite che colano, sudori, prostatorree andando al gabinetto) che pu imprimere la propria anima in un nuovo corpo fantasmatico, anche se senza efficacia e sfinendosi senza donare la vita. Complementare di Bry. che stabilisce la propria sicurezza sul possesso e antidoto di Caust. che non tollera le perdite perch sono il castigo per la propria ingratitudine. ----- Ha perso la propria identit / dice il contrario del suo interlocutore per affermarsi. (SKR, X.95) ----- Durante un sonno felice, si lasciato diventare un altro (non ha voluto essere uomo), ha agito male perch non era se stesso. Il suo sbaglio stato di accettare di perdere il proprio corpo credendo di poter qualcuno di meglio disincarnandosi. 83. ALUMINA SILICATA: (Argilla: Si2O3, silicato dalluminio) 84. GENTILEZZA (AMICO, AMORE) E stato tradito da una gentilezza traditrice. Iod. 85. AMAZZONE (MLF = MOVIMENTO DI LIBERAZIONE DELLA DONNA) Dura, implacabile, accetta il maschio solo come inseminatore, rifiuta laspetto passivo e ricettivo della donna. Con. 86. ATMOSFERA (ARMONIA) Riflette latmosfera esagerandola, nella calma come nella violenza. Carc. 87. AMBRA GRISEA: Crede di avere tutta la luce in s, tutta la saggezza attraverso lesperienza. Vuole essere forte di spirito grazie a se stesso. Fa domande senza aspettare le risposte: Non ho bisogno della luce degli altri. Spiega perch sa come si fa una lezione. (AFADH 7.02) ----- Lutto per molti cari in poco tempo. Senza potere, troppo debole per difendersi. Vittima di abusi sessuali, preoccupato per la propria intimit (paura di urinare o di emettere un peto). Ha fallito dopo essere stato sballottato (dd: Leprom., Nat-c.) Si preoccupa che non si possa sentirlo . Si profuma per piacere agli altri, per mascherarsi. (cas ZLM 97) ----- Sembra curioso ma fa domande di facciata senza aspettare le risposte, salta di palo in frasca, non smette di parlare, non ascolta nessuno e parla da solo, oppure ascolta e attira le confidenze di sconosciuti. Imbarazzato in societ, gli trema la testa durante una conversazione. Non vuole defecare davanti a qualcun altro per paura di essere assimilato ai propri escrementi (ansioso per un bisogno inefficace) (Caust.). Niente pu uscire da lui. Si sente uno scarto. Non sopporta il sorriso n le risate degli alti, n la musica, perch sono segni di relazione mentre lui si sente fuori da questo circuito. Vuole mascherare la propria decadenza intellettuale (attraverso le sue domande) e la sua debolezza fisica. Obbligato a rivivere il passato spiacevole. (Kent: Nat-m. si diletta). Sogna di essere maltrattato, e a causa della sua debolezza non si pu difendere, non lo si giudica allaltezza. Non ha pi il suo posto, nessuno lo ascolta. Quando la luce divina ha permesso il lavoro del ragionamento per arrivare alla conoscenza, Ambr. ha desiderato la forza dello spirito attraverso la sua propria luce, chiudendosi a forza gli occhi. (STI, Q117, a1 La luce interiore dellintelletto la causa principale della scienza, e viene da Dio). Non pu pi insegnare, avendo perso la sua visione acuta, il vigore, la maturit e la saggezza che dovrebbero accompagnare let. Non ricevendo pi la conoscenza, non pu pi spiegare niente agli altri, non ha pi la capacit di capire n di trasmettere (ST Q117a1 Un uomo pu istruire un altro uomo producendo in lui la scienza?). Viaggia come lambra sulle onde,

aspettando di trovare unesistenza attraverso il profumo di un altro che lo riveler. Rifiuta la continuit delluniverso che fa che il nostro corpo sia generato dalla materia degli altri, della quale fatto tutto il mondo. Rifiuta lunit di genere di tutti gli umani che lo farebbe entrare in un ciclo. (AFADH I.90; MS X.92) ----- Avendo voluto definire il mondo con le sue idee, amareggiato di doverne subire la costrizione. Riceve il male da dove si aspettava il bene, e ne accusa loggetto. Non vede pi il bene dietro il male apparente. Vuole un mondo dove tutto sia buono, totalmente compiuto, senza divenire n perfezionamenti. Visto che il male solo privazione di un bene potenziale, Ambr. attribuisce un essere a questa mancanza, Limperfezione per lui un mele mentre invece un bene in divenire. (ST Q48 a2 Il male si trova dentro le cose?, Q49 a1 Il bene pu essere causa del male?) (GRAPH X.92) 88. ANIMA (CORPO, SPIRITO) Il corpo fatto per lanima come la materia fatta per la forma, e gli strumenti per il motore. Squil. 89. MIGLIORARE (CAMBIAMENTO, PROGRESSO, PERFEZIONE) Vuole migliorare la perfezione della creazione. Merc. 90. AMAREZZA Amareggiato davanti al male che vede in ci da cui si aspettava il bene. Ambr. 91. AMICO AMICIZIA (AMORE, INTIMITA, FAMILIARITA, RELAZIONE) Lamicizia di un animale non tradisce mai. Aeth. Amicizie puramente spirituali imprigionano, costringono i suoi sentimenti cos che tutte le sue passioni sono vissute come cattive, non come contatti con i suoi sentimenti / molto cosciente dei propri organi e di ci che lo circonda. Germ-met. Per lui ci vuole un amico forte, che diriga e dia il tempo. Lac-e. Essere familiare con il medico, essere in intimit con colui dal quale dipendiamo. Non ho pi bisogno di adorarti, perch sei mio amico! Chlf. Ha perso i suoi amici per mancanza di lealt, li ha traditi. Aur. Relazioni con i morti che lei non ha avuto con i vivi, perch un morto non rimprovera un amico. Calcsil. Comanda alle proprie emozioni, insensibile alle pressioni dellamicizia. Vuole creare da solo senza consigli n amici. Cimic. E stato tradito da un amico. Rifiutando lamicizia, deve puntare tutto sul lavoro. Iod. Caccia gli amici che vogliono aiutarlo. Cham. Come se un amico si fosse improvvisamente ammalato. Bar-ac. Molto sensibile allunione e alla continuit. Anan. Ha creduto di potersi tenere un amico intimo grazie alla propria efficienza pi che con lamicizia, e ne stato abbandonato. Rhus-t. Ha fatto qualcosa di male, di triste, ma sono i suoi amici che lhanno tradito, mal consigliato, e non si fida pi di loro. Ruta. Lamicizia implica la fedelt. Mag-s. Perde i suoi vecchi amici per una discussione su un dettaglio. Lamicizia un rischio, perch i sentimenti possono oltrepassare la ragione. Ferr. Vuole goderne e possederli con il desiderio, senza fare alcun movimento verso di essi. Hura. 92. AMMONIUM-CARBONICUM: Ha svelato al serpente un segreto che lo legava a Dio (svela segreti mentre dorme: Am-c., Ars.), cosa che ha permesso al serpente di convincerlo a peccare. Dice quello che non vuole, non pu dire ci che vuole. Ha perso il libero arbitrio, non pu ricevere ci che serve per vivere, il nutrimento, o per conoscere. E predestinato a qualcosa che sfugge dalla sua volont: vuole conoscere il segreto della sua predestinazione: si vede predestinato, privato della sua libert. Il disegno di Dio su di noi non deve essere conosciuto. Non pu dire - trattenere quello che vuole, dice - trattiene ci che non vuole dire o donare. Vive le relazioni come delle offese, ce lha con gli altri per non avergli impedito di rivelare il suo segreto damore. Rimugina su un passato spiacevole (sogni storici) e su quello che gli altri hanno fatto per farlo arrabbiare, mentre invece a causa del segreto che ha tradito che stato possibile farlo cadere. Povero,

sporco, estraneo alla sua famiglia. Sa che fallir, ha perso la fiducia reciproca, lintelligenza: prudente. Peggiora a causa dellacqua che gli ricorda lalleanza che ha rotto. Inadatto alla navigazione (diluvio?). Decadenza, sporcizia (sogni di pidocchi, vermi, povert). (MS X.91) ----- Avendo ricevuto il seme, vuole tenersi il frutto, ed castigato attraverso lo spossessamento pi completo. (FA X.92) CAS: ama essere solo con Dio; vuole provare che il preferito di Dio; nessun discorso allinfuori di quello che esprime leccellenza della sua vita spirituale, molto turbato dal contatto con gli altri. 93. AMMONIUM-MURIATICUM: Non vuole dipendere dalla volont di un altro: una spada sospesa sopra di lui. Erra sul suo cammino senza guida n aiuto. Rifiuta la necessit psicologica di essere guidato sulla strada della vita, nega laspetto fanciullesco di tutti gli uomini: sogna di bambini persi, perde i suoi bambini, sua figlia cade nellacqua. Non vuole essere preso per mano n che lo si aiuti. Perde laffetto rifiutando la mano dei suoi familiari: tristezza. Preoccupazione di voler essere salito troppo: sogna di cadere, di una scala senza ringhiera, non si pu appoggiare. Problema dombelico da dove ha ricevuto tutto.(MS VI.92; FDR I.94) 94. INIZIO (PRINCIPIO) Preoccupazione che ci che stato cominciato non segua il suo corso fino in fondo. Faba-v. 95. AMMORTIZZAMENTO (CARTILAGINE, COLPO, VIBRARE) Una sofferenza sopravvenuta a sorpresa, bisognerebbe poter ammortizzare lo choc efficacemente. Spig. Non ammortizza niente, tutto lo scuote, lo fa vibrare. Sang. Il corpo non ha pi la capacit di ammortizzare; si pu sentire il cuore a distanza. Eupi. Sensibile agli choc da contatto con la realt, alle tensioni, agli urti, perch non ha la forza di ammortizzare i colpi. Arg-met.

96. AMORE (AMICO, GENTILEZZA) Rifiuta che gli si misuri lamore. Vuole essere amato totalmente ed infinitamente dai suoi simili, mentre pu essere amato solo per quello che , finito, in questo luogo e nel suo essere. Gli altri sono piccoli perch vede ci che a loro manca per amarli di pi! Rifiuta di amare le cose cos come sono. Lamore divino ridotto alla realt carnale. Plat. Vuole nutrirsi dellamore degli altri. Phos. Rifiuta la passione effimera che porterebbe una conoscenza imperfetta di ci che . Vuole essere amata totalmente a seconda di ci che trasmette. Viol-o. Deve liberarsi del suo obbligo di bambino che deve amare senza condizioni. Mag-c. Il legame damore umano insufficiente per arrivare allunione perfetta che desidera. Puls. La necessit di relazione, la sua dipendenza dal legame amoroso segno di debolezza. Nat-m. Tutti gli oggetti damore si impongono ai suoi sensi senza possibilit di scelta, si rifiuta di dover conoscere e giudicare per amare. Raph. Vuole trovare lamore in s, non vede lamore ricevuto dal suo prossimo. Ustil. Paura di non essere amato se non perfetto, cerca le proprie risorse in s. Germ. Crede che non lo si possa amare a causa dei suoi difetti. Lac-c. Si rende indispensabile, si sa condannato a non poter ricevere lamore / vuole amare Dio da pari a pari. Vuole essere amato con ammirazione. Merita lintero amore di Dio, di essere trascinato sotto un potere sovrumano, talmente lui stesso si dona amore da parte di Dio. Mio marito non potr mai amarmi come voglio. Lach. (FDR) Lamore la comunione del pensiero. Crot-h. Amo molto carnalmente, questo mi dilania quando lascio i miei amici. Vuole amare di un amore spirituale che non si ferma con la morte. Hura. Lamore implica un movimento che lui rifiuta, volendo la beatitudine senza avvicinamento. Zinc. Vuole amare come conosce, interiorizzando loggetto. Stram. Amore degli animali: Puls., Aeth., Carc., Nuph., Thymu. Perso lamore di quelli che gli stanno vicino cercando lamore entusiasta per un essere femminino ideale. Ant-c. Vuole provare la propria efficienza nellottenimento del frutto dellamore, e lo esprime attraverso il suo lavoro. Lil-t.

Crede di poter amare solo attraverso una relazione domestica, una relazione ridotta a madre nutrice, che lei prolunga sui morti. Calc-sil. Non ha ritornato lamore protettore. Caust. Ha tradito lamore per vilt. Elaps. La verit e il diritto vengono prima dellamore. Nit-ac. Non ha visto lamore nel progetto di Dio per lui. Acqua, prepuzio, movimento, battesimo, cuore. Dig. Ha invidiato la libert totale di non essere obbligato ad amare, perch lamore gratuito. Lamore vissuto come un legame, un dovere inaccettabile. Vuole poter amare senza avere obblighi verso laltro. Fl-ac. Lamore non pu essere una scelta reciproca in ogni istante, lo vorrebbe acquisito e che laltro fosse completamente possedibile, poterselo alienare. E lo perde soffocandolo con la dominazione senza rispetto della sua individualit. Hyosc. Muore se non riceve amore. Phos. Non c amore senza materializzazione (eredit). Sars. Non ha accettato di amare Dio accettando che quello che non conosce comunque degno di essere amato / crede di raggiungere lamore o di amare se conosce totalmente, non accetta il mistero per amare. Sep. Lamore sparisce se i corpi sono separati. Spong. Ha preso la relazione damore con Dio come il diritto ad un potere superiore sugli altri. Verat. Pu ricevere lamore solo secondo lidea che lui ne ha, essere amato come si deve dunque un fallimento (amare Dio passando per gli uomini). Ha cercato lo stato di anima innamorata, vivere damore e di acqua fresca, e da qui il fallimento della sua vita. Ign. Amare dovrebbe essere desiderare per s come per i membri della comunit. Arg-n. Il suo valore dato dallo sguardo di Dio su di lui, amato in modo unico, non attraverso la competizione con gli altri. Mag-m. Lamore implica la sofferenza a causa della differenza. Tell. Amor proprio ferito. Ign., Staph., Cic.

97. ANFIBIO Anfibio tra lacqua e lasciutto, come luomo anfibio tra lo spirito, che non sar mai puro, e lincarnazione dalla quale vuole elevarsi. Bufo. 98. AMPUTARE (PERDITA) La relazione un dono e lui ha paura di questo dono, perch non ci vede altro che unamputazione. Con. 99. DIVERTIRSI (FESTA, GIOIA, GIOCO) Dubita di poter trovare un posto piacevole, interessante, divertente, un buon posto nella vita. Apis. Vorrebbe che il lavoro sostenuto non diminuisca il piacere, la perfezione, di non dover interrompere il lavoro a causa del divertimento. Pip-m. Fatto per la festa e non per il lavoro: se non ci si diverte non serve a niente! Croc. 100. ANACARDIUM ORIENTALE: Gli sembra di avere due volont, una che rifiuta ci che laltra vuole: un angelo su una spalla, un diavolo sullaltra. Inadeguatezza tra linteriorit e lesteriorit: il corpo troppo piccolo per la sua anima; identifica il corpo con il male, quando invece il corpo necessario al bene dello spirito. Vuole essere intelletto, anima pura. Non riconosce pi i suoi cari, il loro corpo una trappola. Ride sulle cose serie, ed serio su cose ridicole. Impetuoso alla minima offesa. Testa separata dal corpo, diviso in due: non accetta la condizione umana dei composti sostanziali. La sua punizione la coscienza dolorosa di questi due composti, che crede uno buono, lo spirito, e laltro cattivo, il corpo. Si sente bisbigliare delle cose blasfeme e vorrebbe dirle. Difficile mantenere la distanza tra il bene e il male. Disumanit quando rimane solo corpo. Strattonato tra due opposti, ha scelto male, perch ha rifiutato di scegliere il Bene per il Bene senza riguardo a se stesso, latto damore gratuito. Ama entrare in analisi precise. Condannato a sbagliarsi perch una voce gli dice che il contrario giusto. Accusa gli altri: odio, crudelt sugli altri in cui vede la volont che lo fa sbagliare. Persa la memoria ma riflette bene se gli si da il soggetto, obbedisce se non ha pi scelte da fare. Non osa agire per paura che si esiga ci che non pu. Inibito quando la sua responsabilit morale in gioco perch i suoi desideri sono incompatibili con la morale

comune. Non pu seguire ci che viene da lui, ha bisogno dei sensi per conoscere. Ha desiderato in modo falso, perch ha riferito il bene al proprio desiderio, e quindi non pu pi credere a ci che viene da s, non pu pi agire perch crede che il fatto di desiderare sia sbagliato. Ha confuso la differenza, la complementariet con lopposizione: non sono Dio (spirito bene), quindi sono cattivo (corpo male)? Non pu accettare che Dio sia buono e lui rifiuta la mela, che sua madre sia buona e gli proibisca la televisione! Il divieto una condizione della libert? (AFADH XI.88, MS V.89) 101. ANALISI (CAPIRE, INTELLETTO, INTERPRETARE, LOGICA, RIFLETTERE) Incapace di calcolare, di sottigliezze, di intelletto, di analisi, preferisce le cose grosse, il materiale. Analizza instancabilmente il pro e il contro, non potendo valorizzare niente. Spirito analitico e non sintetico. Graph. Mette lanalisi al posto del discernimento, rifiuta la saggezza. Pic-ac. Ama entrare in analisi precise, funzionare come puro spirito. Anac. Soffre di dover apprendere la realt attraverso i propri sensi per poterla conoscere, e di non poterlo fare solamente attraverso lintelletto e la logica, attraverso il suo pensiero analitico. Colch. Deve analizzare le proprie percezioni per vedere la realt. Glon. Non si affida alle qualit dei sensi per analizzare prima di prendere una decisione, crede di avere tutto nel suo naso intuito. Merl. Precipitazione che impedisce di analizzare e prevenire il pericolo. Sul-ac. 102. ANANTHERUM-MURICATUM: Vuole segnare gli altri con la propria impronta (profumo di vetiver). Frequenta sempre gli stessi luoghi, altrimenti si sente spossessato. Bisogno di vita di vita di gruppo e di cameratismo. Ha diritto allamore che ingloba tutto. Non pu lasciare qualcuno da solo, deve sempre attirare laltro. Soffre in una societ dove non pu avere la parola, di non potersi fondere con lessere amato. Rimedio possessivo che ha paura dellacqua, lei scappa. Problema di unit con laltro, di continuit che la materia non permette. Non tollera che lunit con laltro sia rotta. Lunione con lamato un diritto, per diventare una sola carne. Assolutizza il supporto materiale della comunione personale: questa il luogo del dono, essa si dona ed esiste solo cos. Questo dono di s ha un tale valore che gli da diritto ad un possesso assoluto dellaltro, quando invece dovrebbe arrivare alla temperanza, equilibrio tra lamore e la saggezza. Sono condizionamenti che impediscono lunit con Dio, perch con Lui non c fusione ma unione senza confusione. La vita trasfusa nellessere amato. La pratica della sessualit aggrava il desiderio fino alla follia. E come se ci fosse trasfusione di vita attraverso il contatto, e sentire la precariet dellunione una sofferenza che deve accettare per amore dellaltro: cos che ci si dona completamente. (AFADH VII.90) 103. ANARCHIA (OBBEDIRE, RIVOLUZIONARIO) Perde lintelligenza e compensa con la forza bruta, la violenza, lanarchia. Plut. Principale e solo responsabile della legge, rifiuta la legge come permesso di altri: anarchico, rifiuta la legge, individualista: non esiste il bene comune. Ars. E anarchico perch ha perso lunit tra le sue parti. Bapt. Anarchico per idealismo. Caust. Per cambiare la creazione. Merc. La ragione non comanda pi sulle emozioni, sul vegetativo. Cimic. 104. ANTENATO (STORIA, EREDITA) Lavere sacralizzato per continuare il lavoro dellantenato. Sars. 105. ANDROCTONUS HEBRAEUS: ----- Il mondo ostile, davanti al quale ci dobbiamo controllare se non vogliamo perdere completamente il controllo. Non conosce il rimorso n la colpevolezza. Visione ristretta, disconnessa, si sente di unaltra specie, diverso dagli umani, extraterrestre, tolto dal suo ambiente. (ZLM I.98) ----- Vuole essere onnipotente, gestire tutto con il suo carisma e non dover rendere conto a nessuno. Umiliato di dover rispondere della propria responsabilit davanti ad un superiore: si ritrova in una insopportabile solitudine come capo. Desidera uccidere quelli che lo caricano delle loro azioni e che deve sorvegliare, correggere. (MS V.97)

106.

ANDROGINO (ERMAFRODITA, DONNA, PEDOFILO)

107. ANGELO ANGELICO (BELLEZZA) Si presenta come angelico per sfuggire nellinnocenza infantile la follia degli adulti. Cic. 108. ANGUILLA (ANIMALE 110, PRODEZZA)

109. ANGUSTURA: Vede chiaramente degli oggetti lontani, tutti i progetti dovrebbero essere realizzati. Il sonno lo priva di qualsiasi possibilit di realizzazione. Luomo potenza attiva in conformit a come stato creato, Dio secondo ci che . (AFADH III.92) ----- Non trovando nel reale nessun oggetto soddisfacente, la sua volont scegli loggetto presentato come buono attraverso limmaginazione e non attraverso lintelletto! Limmaginario sostituisce lintelletto. C compiacimento della volont in questo oggetto immaginato, tutto il resto dellatto sbagliato. Non essendo la fine ottenuta il vero oggetto, non ne ricava godimento ed deluso dallo choc della brutale realt. Dimentica che il suo scopo limitato dalla sua limitatezza umana, necessita dellaiuto di Dio. Si posto uno scopo irraggiungibile per le sue sole forze umane decidendo che il reale = limmaginario. (MS X.92) Si crede in possesso delloggetto ideale. Vuole crearsi il suo fine ultimo da solo, attraverso la sua intelligenza. (AFADH VII.93) 110. ANIMALE (ISTINTO) Gli animali, i bambini almeno non fanno male a nessuno! Cic. Splende per gli altri, senza bisogno degli altri. Magnetico, sente la gente, ascolta gli altri e sente le loro intenzioni, come con gli animali. Kalm. Vuole che lattivit intellettuale sia serva del piacere dei sensi, puramente animale, nel presente. Nuph. La nostra natura umana al servizio della nostra natura spirituale che costituisce la nostra superiorit sugli animali, ma accompagnata dalla perdita di capacit di difesa che la natura gli ha donato. Peti. Ammira gli animali, vede in loro la perfezione dellistinto. Gli animali ricevono la conoscenza perfetta senza fatica, attraverso un contatto infallibile, mentre lui no. Mai sazio, la relazione non mai completa, assoluta, salvo che con i bambini e gli animali, perch gli comunicano questa saggezza dellestimativo (istinto) senza parole. Aeth. Si augura unevoluzione trascendente, e resta primitivo, un animale pelosoPlut-n. Lasciate parlare le passioni animali. Carc. Domina totalmente la propria condizione animale, la eleva a livello spirituale. Coca. Vuole la capacit animale ed il meraviglioso istinto degli esseri naturali. Li conosce, capisce e sente come loro. Choco. Sogna di camminare in una grande caverna verso una grande luce. Rifiutando il reale valore umano, si trasforma in animale, e qualcuno gli fa lamore. Hell. Ha vergogna delle sue funzioni animali, della sessualit. Staph. Si sacrifica per gli animali innocenti e li protegge. Hura. Regredito in animale per aver desiderato la perfezione del genere, quella del corpo. Sol-t-ae. Amore degli animali. Puls., Carc., Nuph., Thymu. (fy) APE: sogno di api, spirito che porta il miele nella terra promessa. Sabad. Sogno di api, gruppo al quale apparteniamo. Immagine ed aiuto domestico per laltro. Le caccia. Puls. ASINO: indeciso come un asino. Ign. ANGUILLA: tenta la prodezza di afferrare unanguilla ma non ce la fa. Calc-s. RAGNO (CASA 1469, ETA, TELA): cfr. Rinchiudere, casa: Sars., Carc. Immagine dellessere liberato di tutta la pesantezza terrestre della natura decaduta grazie allascesa. Cinnb. (ps 38, v12) Sars. E la ragnatela che caccia, il ragno pu restare al centro senza muoversi. Aran. BESTIAME: luomo deve accettare e collaborare con lAltro per dominare la sua bestia interiore. Tarent. BUE: cavalcatura del saggio, simbolo di bont, di calma, di forza pacifica, la sua dolcezza ed il suo distaccamento evocano la contemplazione. Bell. (DDS), Cinnb.

CAMALEONTE: Esiste solo come minoranza sottomessa e in alleanza: perdita didentit valorizzando laltro, camaleonte. Mang. CERVO: Albero della vita, rinnovamento periodico, fecondit, ritmo di crescita, rinascita, luce, chiarezza, ritorno alla purezza primordiale. (DDS) Canth. GATTO: femminilit sensualit rifiutata: il gatto la tiene. Non addomesticabile. Daph. Si sente come un gatto che prende il meglio, beve la crema del latte, gioca al gatto e al topo Nobile, affascinante e accettato senza costrizioni n guinzagli Marb-w. La notte tutti i gatti sono grigi, anche io, ci assomigliamo. Hydr. Il gatto non si lega, il cane s. Il gatto legato ai luoghi. Puls. Sogno di essere graffiato agli occhi. Lac-f. PIPISTRELLO: idolatria dello spirito. Ham. CAVALLO: cavallo selvaggio e libero, dalle capacit latenti, oppure cavallo ammaestrato, con le redini ed il morso in bocca, ma dalle qualit rivelate? Lac-e. Ruba un cavallo per avere comunque qualche movimento ed uscire dallinerzia e dalla routine. Rumx., Brom., Mag-s. Desidera cavalcare. Ther. Il cavallo, nella coppia cavallo cavaliere, colui che vede nella notte. Crot-c. CAPRA: capra di M. Seguin: paura di essere presa alla gola di sorpresa, di tutto ci che appuntito e del rasoio. Lac-capr. CANE (CAGNOLINO): cani legati e con la museruola: perdita della parola, imprigionamento. Carc. Il cane obbedisce al padrone anche contro la propria volont. Lac-c. Si sente abbandonato come un cane mentre soffre. Meny. E come un buon cane sensibile, servizievole e sottomesso. Nuph. Linvidia della conoscenza divina, che non necessita di cammino di avvicinamento, lo fa cadere nella condizione animale di cane che pu camminare con sicurezza nelloscurit. Stram. Abbaia e morde come un cane. Bell., Canth. Guida per luomo nella notte della morte (DDS). Bell., Lyss. Come super-padre, numerosi piccoli cani si aggrappano a lui: sono i suoi bambini. Lyc. Il gatto non si lega, il cane s. Lamico delluomo diventa nero, il dannato, non viene riconosciuto. Puls. MAIALE: gli uomini sono dei maiali. Hyosc. COLOMBA (UCCELLO) COCCODRILLO: sogna di essere seguito da coccodrilli che lui caccia starnutendo. Sedi. DELFINO: salvatore di uomini. Caust. TACCHINO: non potendo essere il buon Dio che voleva essere, che pu donare senza pericolo perch inesauribile e impassibile, si ritrova ad essere il tacchino dello scherzo (lo zimbello). Carb-an. FORMICA: Paura delle formiche che rappresentano lorganizzazione perfetta di una moltitudine di individui che agiscono di concerto in perfetto ordine. Ars. GIRAFFA: la giraffa il suo animale preferito perch vede tutto dallalto, resta al di sopra dei conflitti. Mag-m. Diventa una giraffa. Cann-i. ISTRICE: fa listrice per proteggersi. Coloc. IPPOPOTAMO: diventa un ippopotamo gigante, di dimensioni enormi. Cann-i. CONIGLIO: Stram. Sogna che si dimentica di nutrire i suoi conigli. Nicc. LEONE (TIGRE): E nella tana dei leoni, ma non lo morderanno. Domina la sua parte animale. Crotc. Sogna del leone, volontario, indipendente, libero, non si lega / non si lascia contare. Phys. LONTRA: si sente una lontra gigante, morbida, dolce, che non ha paura dei coccodrilli e che divora i piragna. (LTA 1226). MOSTRO: inseguito dai mostri, molto pi diversi da lui che gli animali conosciuti. Hydr. PECORA: conduce le pecore docili e senza resistenza: il pastore impara attraverso la sua vita, senza esperienze speciali. Acon. Cimic. (DDS)

OCA6: vuole concepire senza collaborazione. Dono = amputazione. Con. UCCELLO7 UCCELLI: grande coscienza degli uccelli, li nota molto. Marb-W. Strappa le piume agli uccelli per possederli, per privarli della libert. Hyosc. Sogno di uccelli: lo spirito se ne va dal corpo. Sabad. Sogna una colomba che vola nella stanza e che rischia di toccarlo. Kali-c. ORSO: PAVONE: conduce i pavoni e gli uomini sono dei maiali. Hyosc. Una specie di pavone si ubriaca con la noce moscata: lorgoglioso ridicolizzato, umiliato! Nux-m. PESCE: (ANGUILLA) PIDOCCHIO: ha un pidocchio sulla spalla. Chel. Sogno di pidocchi, di vermi. Am-c. SQUALO: bramoso negli affari, vuole tutto, uno squalo rapace. Abrot. Led. QUALITA: vorrebbe avere sia le qualit degli uomini che degli animali insieme. Choco. RAPACE: bramoso negli affari, vuole tutto, uno squalo. Abrot. RATTO (cfr. TOPO): assenza di protezione ed invasione (ratti sotto le coperte, guerra). Menis. SERPENTE: il morso di un serpente un avvenimento istantaneo che coinvolge completamente il passato ed il futuro. Cedr. Abbassarsi, afferrare e guardare il proprio serpente / le proprie cattive inclinazioni per renderle costruttive. Tab. Sensazione sbagliata di Phyt che vuole essere il Trascendente. SCIMMIA: volendo trascendere la propria umanit attraverso la propria energia, regredisce allo stato di uomo scimmia, animale primitivo e peloso. Plut-n. SOFFRE per gli animali abbandonati. Puls. Soffre per gli animali rinchiusi e maltrattati. Carc. Soffre per gli animali feriti. Nuph. TOPO (cfr. RATTO): si sente come un gatto che prende il meglio, beve la crema del latte, gioca al gatto e al topo Uccidere un topo = tagliare il sesso. Marb-w. TORO: paura dei tori, animali indomabili. Lo si sfugge solo montandolo. Coca. TIGRE (LEONE): salto addosso a chiunque mi contrari. Mi sento feroce come una tigre. Lac-l. CAGNOLINO (CANE): animale domestico che deve stare zitto e non abbaiare. Carc. VITELLO: beni materiali sostituiti ai beni dello spirito (DDS). Il pane ed il vitello sono il nutrimento di base. Kali-n. VERMI: sogno di pidocchi, di vermi. Am-c.

111. ANIMALITA (VEGETATIVO, ISTINTO) Lanimalit, immagine di vitalit, si ritorce contro di lui e mette in pericolo la sua stessa vita. Cench. Desidera essere misura e regola non creata, che sorpassa tutte le capacit umane, il culmine, ma sprofonda nellanimalit, oscillando sterilmente tra gli estremi. Podo. Perdita della dignit umana che permette il controllo del vegetativo e degli appetiti attraverso lo spirituale. Cinnb. 112. ANIMAZIONE (RESURREZIONE): Desidera di poter amare gli esseri. Lyss. 113. ANIMARE (FORZA, ENERGIA) Vuole una vitalit fisica non influenzata dal fisico e viceversa. Ferr-p.
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OCA: simbolo di fedelt coniugale. Quando un ragazzo regala unoca ad una ragazza, esprime la sua volont di far cadere la resistenza data dal pudore sessuale della ragazza. Loca designa metaforicamente la donna desiderata. (DDS). 7 UCCELLO: guida lanima del defunto, figura dellanima che scappa dal corpo, simbolo dellintelligenza, gli uccelli migratori sono delle anime coinvolte nella ricerca iniziatica. (DDS)

Si ritrova la cornice svuotata di abitanti, come una casa vuota, pi niente anima la sua carcassa. Tab. 114. COMPLEANNO ANNIVERSARI (ETA, DATA, SCADENZA, CICLI, ABITUDINE, VECCHIAIA, CAMBIAMENTO) Ricorrenza regolare di abitudini rassicuranti agli anniversari. Vip. Allergico alle date e agli anniversari: relazione. Con. Il compleanno una scadenza angosciante. Arg-n. Non vuole n passato, n presente, n futuro: intolleranza e pianto agli anniversari perch significano progressi nello svolgimento di conseguenze di un atto che aveva giudicato ridicolo. Nux-m. 115. ANORESSIA-BULIMIA (NUTRIZIONE) Possiede la sorgente della vita in se: anoressico in piena forma, indipendente in tutto. Abrot. Anoressia - bulimia degli studenti brillanti. Aeth. 116. ANORMALE-ANOMALIA (NORMALE)

117. ANTROPOFAGIA Sogna di mangiare carne umana. Sol-t-ae. 118. ANTIMONIUM CRUDUM: Sogni pieni di liti con i parenti. Ha litigato con persone care e ha perso lamore che lui sente ancora forte, sentimentalmente e con poesia. Piange se sente le campane. Avversione per la vita se non c lamore. ----- Attirato da un bene immaginario, rifiuta di essere sottomesso allattrattiva di un bene reale. Non sopporta che la sua volont sia subordinata a Dio in quanto bene universale, n il fatto di desiderare chi conforma il proprio carattere secondo la sua volont. Bramosia infinita perch desidera la perfezione di poter amare e gioire di tutto senza dover desiderare, e quindi si costruisce da se il bene assoluto. Rifiuta che la sua bont non sia una sua opera, ma che sia ricevuta. Vuole creare la bont degli altri. Rifiuta di essere toccato, si corazza (callosit), rifiuta il richiamo a donare il suo valore per amare ed arricchire gli altri. Vive per il bene che crede di creare, si fa Dio donando agli altri la loro bont, rifiuta di amarli per la bont che hanno ricevuto. Non pu ricevere la sua bont come la luna riceve la sua luce dal sole. Sempre deluso dal coniuge che non ideale. Desidera un bene irraggiungibile. (AFADH XI.91; MS VI.92) 119. ANTIMONIUM TARTARICUM: Rifiuta di animare il corpo utilizzando il potere del nutrimento. Pensa, ragiona e risponde dormendo, ma non pu agire secondo il suo pensiero. Desidera il pensiero logico = allagire, senza bisogno dellatto motore, e si ritrova condannato ad una attivit motoria indipendente dalla sua volont. E vittima del regno della motricit. Niente pu essere causa della volont di Dio, ma Dio muove la volont delluomo in qualit di motore universale, verso loggetto universale della volont che il bene. Ant-t. Volendo muoversi senza che la sua volont sia portata da un altro, si crede impotente se la sua volont subordinata ad un altro motore: lossigeno. Sognando di sguazzare nellacqua, si ritrova annegato. Muoversi da se non si oppone necessariamente ad essere mosso da un altro. (ST Q18 a3 la vita si conf a dio?, Q78 a2 la potenza dellanima vegetativa). (AFADH I.92; MS VI.92) ----- Non ci vede chiaro, si addormenta con apnee durante una riunione anche interessante. Sogna di essere come dentro lacqua e non pu uscirne. In reazione si mette in apnea con effetto psichico di intorpidimento per la mancanza di O2. Si addormenta per la tristezza. Sguazza nellacqua, acne, bronchi ingombrati dallacqua al posto dellO2. Avendo rifiutato il suo bisogno passivo di O2 se ne ritrova privato. Arriva a non avere pi fiato tossendo di rabbia piuttosto che farsi toccare. (FDR, FD I.94) 120. ACQUIETAMENTO (SODDISFAZIONE)

121. APIS: ----- Dubita di poter trovare un posto piacevole, interessante, divertente, un buon posto nella vita. Disprezza il buonumore nella parte seria della vita, nel lavoro di tutti i giorni, nella strada che porta al banchetto, con i suoi piccoli momenti di distensione (eutrapelie ??) dove abbandona la tensione verso la fine. (ST Tome 2 a 2 Q 168). Vuole il ruolo del buffone, non vuole dei ruoli seri. Rifiuta che il cammino verso la felicit sia lungo, sporco e non divertente. La seriet della vita insopportabile, vuole la felicit immediata del raggiungimento. Perde ogni volta la felicit legata allo scopo, sia nel cammino che nellarrivo, e siccome ogni occasione diventa uno scopo ad ogni occasione fa il buffone. (AFADH IX.04)

----- Prende per un contenimento insopportabile il fatto di dover accettare e mantenere i ruoli umani particolari per tappe che gli sono dati dalla natura, Dioper lespansione sua e quella della comunit. Li prende come una commedia non seria, indegna. Vuole darsi da solo la propria missione, partecipare alla decisione, non integrarsi come un piccolo elemento del tutto per una finalit che non pu afferrare. Aborto del feto interno allutero, cisti funzionali dellovaio: ovulo confinatorifiuto del ruolo riproduttivo non scelto Costretto a camminare nel suo spazio, sulla terra, la sua macchina per volare, per scappare non funziona pi. Non sopporta pi / cerca di mantenere la struttura, la gerarchia, lordine, la coesione, il funzionamento perfetto, lorganizzazione della societ, della famigliaanche a costo di costringere gli altri. (MS+ x.03) ----- Vuole che la comunit accetti la sua originalit, senza essere contrariato. Esaltando lindividuale in rapporto al collettivo, rifiutando la relazione allunit dalla quale dovrebbe dipendere, allorganizzazione sociale, ha perso il suo stato primitivo di scienza, di competenza e dimmortalit per ritrovarsi vicino ad una morte imminente. Desiderando lonnipotenza, si agita senza scopo n risultato, gli spostamenti sono difficili su queste strade sporche e fangose, non pu dominarsi, coordinarsi o orientarsi. Gli impossibile raggiungere il suo scopo senza sforzo, non pu perseverare. Desidera lonnipotenza, attribuirsi da solo la propria funzione, la sua determinazione e non doverla ricevere. Tutto gli scivola di mano nella sua maldestra precipitazione, e quindi pu ridere credendo che sia una commedia. Deve calmare un commensale che non si controlla pi, vuole rendere la societ saggia ed armoniosa, efficace, il mediatore che permette la coabitazione per arrivare ad uno scopo comune. Poteva ma adesso non pu pi: si tormenta tutta la notte in sogno con una macchina per volare; cerca di aggiustare le ali, che comunque non funzioneranno. Nega la morte, non malato. Gioia, risate e gaiezza fuori posto. Dio vorrebbe la sua libert integrandolo nellarmonia del Suo progetto. (GRAPH.V.89, AFADH XI.89) ----- Fatica ad esprimersi, lo fa con dei tatuaggi anche a costo di nasconderli. Ad un bambino con un genitore Apis, attenzione a fargli punture con Apis (=> accessi?) (FD) 122. APOGEO (CICLO, ALTEZZA) Dopo lapogeo viene il declino. Non sopporta i cicli che rappresentano la sua degradabilit. Cadm. 123. APPARECCHIO (OROLOGIO) Sregola o rompe gli apparecchi a causa della sua elettricit, il suo magnetismo, la sua rapidit. Kalm. 124. APPARENZA (INGANNO, IMMAGINE, CONVENZIONE) Totalmente condizionato dalleducazione, per salvare le apparenze e conformarsi sempre alle opinioni degli altri. Carc. Deve restare di marmo quali che siano i suoi sentimenti selvaggi. Marb-w Vuole darsi lapparenza della bont. Caps. Cerca di manifestare la sua bont attraverso la sua apparenza, senza aspettare che questa sia feconda di per se stessa. Pall. Un male apparente, che manca di perfezione in divenire, pu essere un bene reale. Ambr. Tutto nientaltro che apparenza a causa del divenire, non possiamo conoscere niente. Verat-v. Apparenza esteriore armoniosa confusa con la bont dellanimo. Tub. Si lava il viso per far credere alla perfezione del suo essere. Asar. Soffre della differenza tra ci che e ci che appare. Benz-ac. Il criterio della normalit nellapparire. Ptel. Vanitoso dellapparenza in mancanza di nobilt. Sulph. Come mi si pu riconoscere solamente guardandomi, attraverso il corpo? Alum. 125. APPARIZIONE (ILLUMINAZIONE) Come se dovesse guardare attorno a s e vedesse unapparizione. Brom. 126. APPARTENENZA Non vuole appartenere ad un gruppo ma agisce con gloria ed onore. Calc-s. Impressione di non appartenersi guardandosi allo specchio o sentendosi parlare. Lac-c. Non appartiene a nessuno perch ha rotto la relazione con una persona vicina. Puls.

127. CHIAMATA (AIUTO) Pu darsi che abbia invidiato libernazione al posto della morte, e di essere risvegliato da una chiamata esterna. Helo. Suonerie, squilli nelle orecchie: non risponde alla chiamata dellamico. Myric. Rifiuta la chiamata, volendo essere lui stesso atto. Rhod. Rifiuta lappello a donare ci che c di buono in lui, il valore allaltro, lamore amichevole. Ci che idealizza quindi inaccessibile. Non vuole essere chiamato o convocato, n toccato. Ant-c. 128. APPETITO (DESIDERIO) La condizione fisiologica umana di avere degli appetiti diversi, intermediari verso una certa felicit. Guaj. Vuole giudicare lappetibilit del bene ricevuto. Ip. Attraverso la temperanza la ragione sottomette lappetito. Non vuole controllare il suo appetito dei sensi attraverso la ragione. Murx. Vorrebbe che gli altri appetiti, come quelli spirituali, possano elevarlo verso linfinito: bramosia, salute, longevit. Cinnb. Bloccato davanti a ci che desidera, ha perso lattrazione verso le cose talmente tanti sono gli appetiti che ha. Grat. 129. APPLICARE (SFORZO, VOLONTA) Travolto dallattenzione spontanea automatica, involontaria, non pu applicarsi a qualcosa per realizzarla. Mez. Fa le cose meno bene applicandosi che spontaneamente. Olnd. 130. APPREZZARE - VALUTARE (APPROVARE, GIOIRE, PIACERE) Rifiuta un paradiso dove essere guidato dal pastore dove il gigante necessario per progredire senza pericolosi errori di valutazione. Nux-m. Tutto lo coinvolge, talmente apprezza e sente le cose. Cann-i. Insicurezza nella valutazione di ci che giusto o no. Cham. Persa la facolt di valutazione attraverso la quale doveva rischiarare gli altri. Nux-v. Incapace di apprezzare qualsiasi cosa, non vuole che gli altri nemmeno apprezzino o diano valore a qualunque cosa. Ip. Bisogno di essere apprezzato. Verat. Non apprezzato come la sua attivit meriterebbe. Lil-t. Vuole essere apprezzato per il suo essere. Pall. Geloso di non essere il pi apprezzato. Calc-s. 131. IMPARARE (CONOSCENZA, INSEGNARE) Perso alla nascita in questo mondo troppo vasto, e perso in quello immenso della conoscenza studiando. Ind. Vuole abbracciare tutte le cose attraverso il pensiero senza percezione sensibile, desidera una conoscenza immanente e non appresa. Elaps. Non vuole ricevere dagli altri uninformazione da elaborare prima di poterla restituire. Dulc. Non dovremmo essere obbligati a studiare per realizzare il nostro sogno. Petr. Non ha niente da imparare da nessuno. Arn., Ferr. 132. ADDOMESTICARE (DOMARE) Si disprezza per essersi lasciato addomesticare, per aver perduto la sua personalit. Lac-c. 133. AVVICINAMENTO (RAGGIUNGERE) Vuole il profitto immediato senza lavoro, digestione, avvicinamento, addomesticamento delloggetto. Si ritrova separato dalloggetto. Aeth.

metabolizzazione,

Non desiderando altro che se stesso come oggetto appetibile, si ritrova privo dei desideri indispensabili a saziare i suoi bisogni naturali e di mezzi per avvicinarne loggetto. Grat. Stram. Volendo avvicinarsi troppo, conoscere totalmente lintimo attraverso le parti, si perde lessenza. All-c.

134. APPROPRIATO, ADEGUATO Ha perso la virt della prudenza non sapendo agire al momento opportuno, non sapendo scegliere la condotta adeguata alla regola. Podo. 135. APPROVARE (ACCETTARE, APPREZZARE, CAUZIONE) Bisogno di approvazione. All-c. (al.), Caps., Pall. Cerca sempre lassenso di quelli che ama, dellautorit. Crot-h. 136. APPOGGIO (AIUTO, COLLABORARE, CONSIGLIO, EQUILIBRIO, GUIDA, STABILITA, VIBRARE) Non ha struttura propria, si lascia portare. Nuph. Kali c. rifiuta la necessit di appoggiarsi agli altri o sul suo corpo, perch puro spirito. Vorrebbe un appoggio sicuro, quando invece la prudenza ci mantiene sempre in allerta, ci permette di adattarci. Led. Si appoggia per evitare di vacillare. Sang. Rifiuta i bastoni o la balaustra delle scale, o che lo si accompagni. Am-m. Rifiutando laiuto si ritrova senza appoggio. Am-c. Bisogno del sostegno di un protettore forte senza il quale non pu vivere, e rifiuta quello degli uomini perch insufficiente. Nat-m. Lappoggio lo tradisce (si sente andare indietro quando la macchina si ferma), si aggrappa al suo supporto: teme di soffrire per ci che aveva come scopo il suo bene. Paura che lappoggio si ritorca contro di lui, o di perdere lappoggio. Sars. Vorrebbe doversi appoggiare solo su se stesso. Sil. Per potersi muovere, ci vuole qualcosa di immobile su cui appoggiarsi. Lappoggio delluomo Dio, non pu appoggiarsi, sprofonda dentro il cotone. Bapt. Il centro funzione se trova appoggio sui raggi, come lo spirito sul corpo. Aran. Qualsiasi appoggio lo infastidisce. Cimic. Mi appoggio sugli altri per andare vanti. Phyt. Ha dimenticato che il supporto condizione per la sua gloria. Pareir.

137. DOPO Affronta e dopo si ammala. Berb., Canth. 138. ARABESCHI Sommerso dagli arabeschi suggeriti da met, ne comincia unaltra prima della fine della precedente. Viol-o. 139. RAGNO (ANIMALE)

140. ARANEA DIADEMA: Soffre del fatto che il mondo sia ritmato da unorologeria che lo conduce ineluttabilmente alla morte. Tutto perfettamente regolato ed organizzato, ma da parte di un altro e per un obiettivo che lo riguarda ma che non conosce. Cos come il pensiero deve essere sostenuto dallazione, nello stesso modo il tempo permette di organizzare la realt. Deve accettare che il tempo sia il miglior modo per realizzarsi in questo mondo deperibile, in vista di una preparazione ad un mondo atemporale dove trover la sua completa pienezza. Il movimento delluomo verso il suo obiettivo (Dio) sottomesso al tempo, ad un orologio, ad un ritmo ripetuto. E attraverso questo tempo che si produce unalchimia misteriosa che ci porta verso il nostro compimento. (FADH VI.01) ----- Il centro di gravit si svuota e la periferia esce di controllo, si gonfia, convulsa. Confusione della testa rilevata ponendo la testa nella mano, > lo stesso con il tabacco, che dona la chiaroveggenza (DDS). Non avendo voluto il corpo per accedere alla conoscenza, riflessione impossibile senza sostenersi la testa,

sottomesso al corpo perch lintelletto possa funzionare. Se lo spirito centrale pi nobile, il corpo gli comunque indispensabile. Il centro funziona se le estremit partecipano e lo sostengono, se pu appoggiasi. Il centro della ragnatela non pu esistere senza i raggi. Tutti i movimenti necessitano di un appoggio delle membra, come lo spirito accede ai doni necessari attraverso i sensi. Lalternanza lavoro riposo dimostra che le tappe si devono seguire e non possono confondersi, nessun passo inferiore allaltro, anche se c gerarchia. Laddome del ragno ornato da una croce a 3 traverse: centripeta ma anche centrifuga, essa esplicita il mistero del centro. La croce diffusione, emanazione, ma anche riunione, ricapitolazione. Emblema dellirraggiamento del centro, simbolo della totalit spaziale, unione dei contrari. (DDS) (GRAPH VI.92) 141. ARBITRARIO (GIUSTIZIA)

142. ALBERO Le foglie sono legate ai rami e al tronco, un legame tra la terra ed il cielo. Puls. 143. ARCO, tiro con larco:

144. ARCHITETTO (COSTRUIRE, RIPARARE, EQUILIBRIO, CASA) Architetto epicureo. Sensibile alle forme, ai colori, in modo indissociabile rispetto a quello che pu avere dentro di s. Sarr. 145. DENARO (RETRIBUIRE, RICCHEZZA, POVERTA) Peccatore a causa del rifiuto del lavoro, stato obbligato a rubare, perdendo cos la sua reputazione. Kali-br. Preoccupato di provvedere al suo sostentamento, guadagnarsi da vivere, conserva tutto, i soldi e gli oggetti. Chlor. Problemi con il denaro. Bry., Calc., Calc-f., Psor., Stann., Castn-v. Vuole soldi per le donne, le macchine, per realizzarsi. Gli altri lo devono arricchire (Aloe). Castn-v. Bisogno di lavoro e di soldi per ritrovare la sicurezza della casa. Bry. Bisogno di soldi per premunirsi contro le catastrofi immaginate. Calc. Esagera sempre il deficit, gli mancano sempre le riserve. Stann. Non vuol sentir parlare di soldi, simbolo della relazione utilitaria. Merc. 146. ARGENTUM METALLICUM: ----- Si attiene allobiettivit per non essere toccato dallemozionale che sconvolgerebbe la sua pace. Paura di tutti i contrasti esteriori, intrusioni senza amicizia. Chiarezza di idee = possesso della verit = beatitudine: argomenta per trovare delle spiegazioni. (AFADH VII.02) ----- Vuole ottenere la gioia perfetta che niente gli possa strappare, n dallesterno n dallinterno: la serenit, la pace celeste. Desidera una beatitudine senza rapporti con gli atti umani, astrarsi da tutto, dilettarsi nel ricordo, essere colmato dalla sola unione di conoscenza, lattivit dellintelletto che gioisce di ci che gi possiede: lintelligenza gira su s stessa, senza essere disturbata dallignoto. Si chiude a qualsiasi bene esteriore che chiederebbe di mettersi in movimento per raggiungerlo e vuole possedere la beatitudine in s stesso, per natura. (ST.Q5.a4: La beatitudine pu essere persa?, Q32.a3: La speranza ed il ricordo sono causa del piacere?). Si fabbrica il suo riposo di sana pianta: il minimo choc, il minimo richiamo al reale mostra che la sua beatitudine non coincide con la sua anima: pu soffrire a causa del corpo! Non sopporta di veder giocare ai birilli. Evita la minima perturbazione che disturba la sua felicit, si occupa solo di ci che ha accumulato nel suo intelletto, i suoi ricordi, il suo capitale. Vuole conoscere le cose attraverso di s, senza dipendere dallesterno. Riposa nella contemplazione. (AFADH X.93) ----- Niente di nuovo viene dallesterno, limmaginazione gira a vuoto, la verit non chiarisce lamore. Il suo intelletto serve solo a riprodurre un evento passato. Dovrebbe essere attivo nellamore quando lo riceve. La pace celeste > la situazione del corpo. Si creato una falsa beatitudine attraverso limmaginazione, e ci gli impedisce di guardare lamato. Il contatto con la realt come un colpo (cartilagini = ammortizzatori). Rifiuta il divenire, il non possesso che questo implica. Preferisce immaginarsi nel suo luogo di riposo piuttosto che proseguire le tappe che lo porterebbero alla sua fine, il suo compimento. Rifiutando di essere in potenza non pu ricevere la vera beatitudine. Si accontenta di ricevere, deve essere felice senza doverci

arrivare. Il fatto di doverla conquistare una precariet della beatitudine, la rifiuta piuttosto di accettare di poterla ricevere conquistandola. (AFADH VII.91) 147. ARGENTUM-NITRICUM: [Cosa ha mancato:] Ha fallito nel suo lavoro di crescita, di maturazione necessaria al compimento del suo essere, ledificazione della felicit e del bene comune giorno dopo giorno attraverso il suo lavoro. E lo straniero tra quelli che sono riuniti attorno ad un bene comune. Il pasto il modo fondamentale per essere UNO. Vorrebbe entrare nel corpo della comunione di persone della comunit ma senza impegno personale, approfittando della festa come un parassita che si introdotto e vuole restare nascosto. Il mondo ridotto a spazio e tempo diventa ostile senza il lavoro. Avrebbe voluto che la creazione gli fosse stata donata completa, la beatitudine nella gioia immediata. Non sopporta il tempo tra la decisione e lazione. Cerca di sostituirsi alla sentenza, sfrutta, fa lavorare gli altri, inganna, [Giustificazione:] finge di non poter lavorare. Fugge disperato davanti al prezzo da pagare. Aggrava la sua situazione scappando: aggravato da quello che desidera: zucchero, formaggio. Chi non lavora non deve mangiare, ma in segreto vuole procurarsi del cibo. Chi non mangia non cresce, senza cambiamento, nega il tempo. Vuole comunque ci che non merita, vorrebbe essere nutrito passivamente, in modo infusivo. [Castigo:] Condannato, braccato, non ha pi scampo, ripudiato. Rifiuta di essere sottomesso al tempo, vuole la vita eterna data dalla comunione delle persone, captare, eternizzare in gioia individuale il bene comune della comunione tra le persone, che esiste solo grazie al contributo di tutti. Quando era immortale ha voluto essere atto puro e non processo verso latto, rifiuta il tempo. Deve capire che amare volere per s come per ciascuno dei membri della comunit. [psore:] Evidentemente non si sente accolto! - Conclusione: escluso dalla societ di quelli che mangiano insieme. Straniero, abbandonato, parassita. Vuole eliminare laltro per paura di non poter gioire da solo. Vuole essere motore e mobile di questo momento di gioia del banchetto, assicurarsi captare il dono gratuito di Dio che invita al banchetto. [Castigo:] Ha perso la perfezione della percezione del bene comune, dellunit della comunit di persone. (AFADH III.90) 148. ARGOMENTO Chiarezza di idee = possesso della verit = beatitudine: argomenta per trovare delle spiegazioni. Argmet. 149. ARISTOCRATICO (GERARCHIA, PRIVILEGIO, ALTEZZA, NOBILE) Hyper., Lyc., Staph., Marb-w., Staph. Aristocratico, il migliore, il pi intelligente, il pi coraggioso, che rifiuta la volgarit. Hyper. 150. ARMA Si sente in inferiorit, umiliato da quegli animali armati per combattere con corna e artigli, e allora fa il gradasso. Peti. 151. ESERCITO (AUTORITA, FORZA, GERARCHIA, LEGGE, POTERE, SOLDATO, STRUTTURA, SISTEMA, OBBEDIRE, RESISTERE) 152. ARMARE (EDUCARE)

153. ARMATURA (PROTEGGERE, AMMORTIZZAMENTO, RESISTERE, CORAZZA, ESERCITO) Ricavare il bene dal male, non pu immaginare niente che non sia positivo. Si corazza come un uomo in unarmatura. Sarr. 154. ARNICA: Vuole assomigliare a Dio attraverso la perfezione della sua attivit: essa deve essere indispensabile per mantenere le creature in vita, in buono stato. Non sopporta di essere un servitore inutile, o non necessario al suo padrone, sarebbe essere un buono a nulla. E talmente indispensabile che non bisogna ostacolarlo, tutti devono lavorare, e non prendersela comoda. Vuole lavorare per garantirsi da s la propria invulnerabilit invece che riceverla collaborandovi. Il Creatore pu benissimo fare a meno della missione che ha affidato alluomo: completare la creazione, ed questo che offende Arnica. (MS AFADH.II.95) ----- Avendo mancato il compito affidatogli, si sente inadatto, impedito (dal fisico o dagli altri) di fare qualcosa di molto importante: essere responsabile del divenire delluomo, preservarlo dalla morte, amarlo per tutta la vita, essere indispensabile nel suo lavoro di mantenere le creature in buono stato, di garantirgli

linvulnerabilit. Vuole che il lavoro delluomo sia indispensabile, come lo quello di Dio. Si ribella contro la necessit fisiologica delluomo di dover fare tutto un lavoro di ragionamento per la scelta del mezzo, per diventare immune senza lavorare, senza perfezionamenti. Si sente assillato dai rimproveri, ha paura di essere picchiato da quelli che lo avvicinano, o di essere lui stesso pericoloso per gli altri (nonna che non osava occuparsi da sola di un neonato per paura di buttarlo a terra come quando si rompe una bambola) dal momento che il suo fallimento significherebbe la loro morte. Se lo fa nuocendo alla sua salute (persa linvulnerabilit, limmunit), si sente un buono a nulla e oppresso dai rimproveri: avvicinare, toccare, colpi, morte che accetta dopo la paura: rifiuta le cure; pu essere anche per orgoglio, lui che non pu morire perch responsabile di evitarlo agli altri. Inutile a causa dellincapacit a proteggere gli altri, a conservargli la vita. Desidera allora essere in pace e non essere di fronte alla sua incompetenza. Allopposto, non ha niente da imparare da nessuno, da ordini, tutti devono lavorare, irritabile con chi se la prende comoda. O se vuole dei consigli lo fa in sogno (riunisce un consiglio) perch nella realt fa fatica a seguirli. Lo sbaglio di Arn. stato di invidiare lattributo divino che fa che Dio non abbia la necessit di riflettere per scegliere il mezzo migliore. Indispensabile laverete i piatti quando sar morta, se mancassi ai miei bambini. Bisogno di lavorare per sentirsi bene, utile. Si prodiga senza pensare alla sua salute dice di stare bene quando molto malato. Si crede detentore della prudenza, analogo umano della provvidenza divina. Temo la morte degli altri e devo sorvegliare perch questo non succeda. Allinverso, sente la gioia di poter rompere, ferire, uccidere, lasciare agli altri la loro integrit o togliergliela a piacere. Illusione di non avere la pelle, di essere scorticato. (AFADH, MS X.89). Attenzione a trattare con Arnica un bambino con genitore Arnica. (?) (FD) 155. (Lessere) STRAPPATO: Spong. E sommerso da tutto ci che di troppo difficile gli capita, dilaniato da tutti gli stimoli fisici. Graph. 156. FERMATA (CONTINUITA, GIUDICARE, PROCESSO) Superato dal mondo, dal ritmo: Fermate il mondo, voglio scendere! Cocc. 157. INDIETRO Una volta che il processo cominciato non i pu tornare indietro. Faba-v. Non guado indietro, giro la pagina e comincia un nuovo capitolo, unaltra tappa. Catror-eq. 158. ARRIVARE (SCOPO, TERMINE, SOPRAGGIUNGERE) Colui che arrivato non manca di niente, completo, perfetto, possiede tutto. Vip. 159. ARRIVISTA (AMBIZIONE, COMPETIZIONE, SALIRE, POSTO) Il suo valore esiste se sale, se si supera, crea la sua reputazione. Mag-m. Vuole essere allaltezza del divino pi in fretta, grazie a s stesso e alle sue proprie forze. Brom. Arrivista per un altro, un superiore, che valorizza il livello desiderato. Verat. 160. ARSENICUM ALBUM: ----- Si sente imbarcato, reclutato nella stessa barca dellumanit perduta, si sente impotente a cambiare la situazione e la sua avarizia un tentativo di uscire da questa barca, separarsi dal destino comune dellumanit. Responsabile del disordine dellaltro e incapace ad esercitare questa responsabilit. Quello che non posso fare da per tutto lo faccio bene a casa mia. Avendo voluto essere il solo responsabile perde questa capacit. Si sente incapace di fare di chi gli sta vicino il meglio secondo la sua visione. Si identifica con lerrore dellaltro, vuol fare al posto suo per evitarlo. Si sposta ovunque, responsabile di tutto Segue la legge della paura e non dellamore. Il disordine causato dal non rispetto per la legge gli ricorda questa impotenza a perfezionare assolutamente le imperfezioni degli altri. Si sente dannato se resta attivo e si giudica lui stesso secondo la sua legge ed il suo ordine, perch la grazia sarebbe di ricevere passivamente il perdono. Il governo divino conserva gli esseri (putrefazione), dona la legge (ordine) e la grazia (impotenza) per seguire la legge. (ST 1 q47, I.q103,104) Desiderando simultaneamente lattivit e la contemplazione, senza doverle mettere in ordine, privato della contemplazione e obbligato alloccupazione costante. (ST II-II q 182,a3) (AFADH 8.03) ----- Rifiuta di essere sotto la protezione dellordine e del potere conservatore di Dio, si consuma, si disgrega, non si conserva. Rifiuta la legge, diventa smisurato: vuole la parola onnipotente. Cammina, mangia pi del suo bisogno, Tema della periodicit dellordine, della legge, della misura, delle regole: pulsione verso un ordine eccessivo. Vede e teme i fuorilegge, gli assassini, i ladri, quando anche lui lo La legge un ordine

di ragioni in vista del bene comune, promulgata da chi ha in carico la comunit: senso della responsabilit (un altro fa tutto ci che lui fa). Principale, solo responsabile della legge, rifiuta la legge se viene dagli altri: anarchico, rifiuta la legge, individualista: non c un bene comune. Deve lavorare con gli altri al suo posto (si muove, agitato, non ha un posto fisso) per il bene comune. Triste, non pu niente da solo. Obbedire alla legge per paura del castigo o per amore? (MS V.98) ----- Vede un impiccato che gli chiede di liberarlo; si avvicina con un coltello ma non riesce a tagliare la corda; allora cerca lui stesso di impiccarsi. La morte appare a causa di ci che ha fatto (Contaminare: deve essere pulito) o non ha fatto (salvare limpiccato, i suoi bambini muoiono di fame). Tutta lumanit stata diminuita nella sua perfezione ed agisce male a causa di Adamo. E stato un cattivo primo, e vuole riparare, risolvere lunit del mondo, governare immediatamente. Il disordine gli ricorda la sua impotenza. Fa cose fuori dal comune, come Adamo che non aveva lombelico essendo alla sorgente del genere umano. Ansioso quando ci si aspetta qualcosa da lui perch ha commesso uno sbaglio. Confusione sul colpevole: percepisce di fare male ci che gli altri fanno male, gli altri fanno come lui, lui fa come loro. Sente molto forte linterdipendenza di tutte le cose, e che tutte le nostre azioni hanno una risonanza sul tutto. Responsabile a causa del suo peccato di tutti i peccati e della maledizione dei suoi figli. Volendo essere colui che esercita il governo8 divino del mondo, perde il governo dei suoi, essendo incapace di tagliare il legame con coloro di cui responsabile. Identificazione della consapevolezza che in lui era prefigurata tutta lumanit. Ha portato lumanit al peccato, ci che gli uomini fanno di male colpa sua, vorrebbe il potere di ricostruire tutto, riparare da solo le conseguenze del suo sbaglio, ma non pu perch la sua punizione di aver perso il suo governo sul resto dellumanit. Il suo bisogno degli altri legato alla sua responsabilit. Se fossi restato sulla buona strada luomo sarebbe perfetto. Paura delle formiche che rappresentano unorganizzazione perfetta di una moltitudine di individui che agiscono di concerto in un ordine perfetto. E la stessa umanit che ha ereditato ci che lui ha fatto. La sua debolezza rende obbligatorio di entrare in relazione con gli altri attraverso Dio, vorrebbe liberarsene, e non pu pi essere responsabile degli altri, lui stesso sorgente della loro infelicit, perch non ha voluto governarli in Dio. Colpevoli e vittime identificati. Non spera pi di salvarsi, ride dellinfelicit degli altri, non pu sentirsi amato perch non vuole ricevere gratuitamente. Posso contare solo su me stesso. Ho la possibilit di indurre gli altri al bene e sono colpevole se non lo fanno. Tutta lumanit stata diminuita nella sua perfezione e fa il male a causa di Adamo. Arsenico vede il suo sbaglio nel male che fanno gli altri. (MS.X.90; AFADH III.91) 161. ARSENICUM HYDROGENISATUM: ----- Non finisce per paura di dover ricominciare. Rifiuta che la vita sia una successione di attivit e di riposo, che sia necessario sempre ripartire, che non si raggiunga niente di definitivo. Anche per la preghiera, una volta sola non sufficiente per raggiungere il riposo dellanima. Bisogna costringersi a pregare tutti i giorni e ricominciare ogni mattino, quando la pietra i muove una volta trova il suo riposo definitivo e non riparte. Ars-h. deve imparare lassiduit, la necessit delle ripetizioni regolari, delle trasformazioni che riguardano il vivente, a volte dolorose, perch nessun riposo giunge definitivamente in una volta sola. Vuole raggiungere la sua fine con un solo ed unico movimento come gli angeli, quando invece luomo la raggiunge attraverso una ripetizione di azioni. Fotografa per rendere eterno listante. Soffre ogni volta che deve ricominciare a perseguire uno scopo che credeva raggiunto: viene bocciato, non passa gli esami, perdita di una situazione. (AFADH FY XI.97) 162. ARSENICUM SULPHURATUM FLAVUM: ----- Rifiuta di ordinare la vita, mettere ordine negli atti della vita, ruolo della prudenza, saggezza pratica che ordina in vista della fine. Ha perso la capacit di ordinare, di risposta avendo rifiutato la risposta di Dio attraverso la rivelazione. La parola come legge organizzatrice, il verbo, risposta. Organizzarsi per avanzare, imparare... Annegato nei dettagli, non pu vedere le cose importanti a cui dare la priorit, e cos arriva il panico. Luomo deve ricevere la Thora per completare lorganizzazione. Se luomo chiede come compiere il suo compito per finire il mondo, Dio risponde con la Thora. Se luomo la rifiuta, non sa pi dove si trova, perch solo Dio agisce senza dover trovare altrove i criteri di ordine, di organizzazione per il suo lavoro. Luomo deve accettare di proseguire il lavoro nella creazione con un piano che non viene da lui. Problema della risposta delluomo alla legge che riceve, dellintelligenza che vuole alimentarsi solo di s stessa. (caso FDR MCB, MS IX.98) 163. ARTE (CREARE, BELLEZZA, SPONTANEITA)

GOVERNO: autorit che esercita il potere politico e che delegato dal sovrano al potere esecutivo.

Artista che distrugge la sua opera non abbastanza buona: la perfezione suprema non dovrebbe mancare allartista estremamente bravo. Sarr. Ricerca dellequilibrio nellarte. Tub.

164. ARTHEMIS Tanti piccoli cani si aggrappano a lui: sono i suoi bambini. Lyc. 165. ARTICOLARE Non si preoccupa di articolare le sue parole tanto convinto dellinutilit della cosa. Bothr. 166. ARTISTA (ARTE, CREARE, BELLEZZA, DISEGNO)

167. ASARUM EUROPAEUM: ----- Non sopporto che si strappi del tessuto, mi fa venire la pelle doca. Adora essere toccato, ma non con un contatto ruvido. Esigente nella scelta dei vestiti. Quando parlo, sento che la verit e voglio farla passare agli altri. Ho ottenuto la veggenza per aiutare gli altri. Voglio essere il loro salvatore. Si preoccupa di essere stregato, crede alla reincarnazione. Volendo essere unanima separata, il vomitare migliora i pensieri. (FDR V.95) ----- Il pensiero discorsivo sottolinea la sua condizione di intelligenza legata alla materia, quando invece vorrebbe essere intelligenza pura, puro spirito, intangibile, disincarnato per limmediatezza della conoscenza. Euforico dopo la narcosi: ha potuto per un momento essere puro spirito, leggero e galleggiare sopra il mondo? E stato insultato e sogna di colpevolezza. Vuole lavarsi il viso per far credere nella perfezione del suo essere. Il corpo mostra che non spirito puro, rifiuta la sua materialit, ritrova i suoi sensi vomitando, diventa leggero ed incorporeo per lasciare questo mondo fisico dove il minimo rumore, lessere toccato gli impediscono di pensare. Lidea di qualcosa che gratta manifesta la sua materialit quando invece vorrebbe conoscere senza intermediari tra loggetto e lintelligenza. Non pu funzionare e pensare simultaneamente al sentire. (GRAPH III.90; MS X.92) 168. ASCENSIONE (ARRIVISTA, SCALA, ALTEZZA, POSTO) Sale e si arrampica in alto per non avere nessuno sopra di lui che lo minacci. Lac-capr. Sensazione di avere una scala davanti a s, qualcosa come uno scalino da scendere e ha paura di cadere. Sogna di mancare uno scalino. Coca. Attraverso il suo solo lavoro e freddezza di spirito, ha la presunzione di salire da solo al pi alto livello di beatitudine. Hyper. Se volete scappare ad un toro dovete salire. Coca. Sala su una scala malandata, equilibrio non assicurato. Laur. Stram. sale per lottare contro la pesantezza.(Knerr) Hyosc. sale per afferrare ci che fuori dalla sua portata. Attraverso il caff e lalcool eleva il suo spirito al di sopra di questo corpo inchiodato a livello del suolo, vuole elevarsi dalla sua condizione terrestre sorvegliata che lo soffoca. Vuole accelerare la sua salita verso la perfezione, senza sforzo. Brom. Bisogno di salire nella societ. Questo lavoro non alla mia altezza. Verat. 169. ASILO Le costrizioni sociali, lasilo, lo mantengono nel corpo sociale. Thuj. 170. 171. ASPETTO (APPARENZA, SUPERFICIE) ASFISSIARE (SOFFOCARE, ACCENDERE, ARIA)

172. ASSEMBLATO (ARCHITETTO, COSTRUIRE, SEPARARE, SOCIETA, GREGGI) Vuole assemblare tutto secondo le sue idee. Hyosc. Vuole assemblare per mettere in armonia, accordare. Nat-c. 173. ASSEMBLARE Grazie alla sua intelligenza costruisce ed assembla elementi disparati. Thuj.

174.

ASSENSO (ACCORDO, APPROVARE)

175. ASSERVIMENTO (DIPENDENZA, AUTONOMIA, SOTTOMISSIONE, SCHIAVO) 176. ASSIDUITA Deve imparare lassiduit, la necessit delle ripetizioni regolari, perch nessun riposo si raggiunge definitivamente in una volta sola. Ars-h. 177. ASSIMILARE (NUTRIZIONE, CRESCITA, TRASFORMARE, DIGERIRE) Ingozzamento che non passa ma che chiediamo fino allindigestione e al vomito, tanto vorremmo assimilare senza limiti. Aeth. Tutto esce da lui prima di essere assimilato, prima che una costruzione ordinata abbia avuto luogo. Diosc. Nella nutrizione cambio ci che assimilo, nel pensiero no, divento ogni cosa. Aloe. Vuole assimilare lorganico come la conoscenza, nel rispetto della natura delloggetto. Kali-n. 178. SEDUTO (POSIZIONE, POSTO) Desidera restare seduto sulle ginocchia di Dio e disprezzare gli altri, essere immutabile nella sua perfezione. Hyper. 179. 180. APPAGARE (SODDISFARE) ASSOGETTAMENTO (SCHIAVO, SOTTOMISSIONE, LEGAME, AUTONOMI)

181. ASSICURAZIONE (SICUREZZA) Si assicura per avere sempre qualcosa con cui salvarsi. Bry. Nel dubbio sempre meglio assicurarsi. Stann. 182. ASTERIAS RUBENS: ----- La forza di carattere, il morale non ha le dimensioni della forza fisica per assorbire tutte le sofferenze prevedibili che verranno. Preoccupato per un malessere, davanti alla difficolt piagnucola per limpotenza senza volerlo e si vergogna, piuttosto che affrontarlo o arrabbiarsi, non lotta. Incapacit di combattere, non allaltezza, non pu resistere. [a1-7: - Depressione, sentimento di stanchezza; sembra che debba succedergli qualche disgrazia, e quindi, dovendo ci abbattersi su di lui, vorrebbe piangere, piuttosto che raccogliere le proprie forze per affrontarlo o arrabbiarsi]. Perde il controllo di s, la gioia del piacere nella relazione, perch vuole creare per il suo solo piacere, volendo provare che pu trovare la felicit solo grazie ai propri sforzi. Disperato a causa dei suoi desideri sessuali insaziabili (A1: - E disturbata da desideri sessuali e ha paura di non poter sopportare queste sensazioni dolorose e disturbi nervosi). Il cammino verso la felicit gli sembra impossibile e lambiente in cui vive gli insopportabile perch crede che non raggiunger mai il suo scopo. Lubriachezza del desiderio rende insopportabili le contingenze. Non crede che la provvidenza gli porter la forza necessaria per affrontare il dolore al momento voluto. Si impegna totalmente per cambiare il doloroso in sopportabile. Perdona tutto perch non sopporta il conflitto. Nega lirascibile, quindi non pu vivere n ottenere il desiderabile. Vuole sopprimere ci che difficile o doloroso da sopportare, per se o per chi gli sta vicino: - madre chioccia che non lascia andare i suoi bambini. Desidera conservare lintegrit senza lotta, si corazza per non soffrire della biologia, nascita, emozioni, preoccupazioni Affronta bene le difficolt gravi ma al contrario crolla facilmente davanti a delle sciocchezze. Vuole essere accettato come malato e cos non lo si prende pi sul serio a forza di lamentarsi di stupidaggini. Rifiuta la maternit, non vuole un secondo figlio a causa delle sofferenze che ha provocato al primo o a tutti quando morir. (Verb.) Paura del dolore, preoccupata di non essere abbastanza forte, desidera una relazione esclusiva con suo marito. (AFADH XII.00) ----- Vorrebbe aumentare le sue forze per ottenere la beatitudine trovando insufficienti i suoi mezzi naturali. Vuole la beatitudine nellunione definitiva e senza combattere, perch il minimo ostacolo determina la non unione con la sua fine. Rifiuta lo sforzo di camminare verso di essa, si ritrova agitato, disordinato, in preda alle convulsioni. Teme di non poter superare la distanza senza intoppi, senza dolore. Insaziabile, non mai soddisfatto n gioisce del bene ottenuto, o parziale oppure non dura.(Hr Disturbi venerei, pensieri erotici, agitazione nervosa e dolore prodotti da importuni desideri venerei che sembrano una forza irresistibile, non

rimossi con il coito, facendo crescere idee di violenza, disperazione, ecc.) Vorrebbe che piangere fosse sufficiente a far meritare la felicit. Quando la raggiunge non vuole che gliela si tolga. Colui che vuole la beatitudine subito non pu che disperarsi, se vuole sperimentare la beatitudine perfetta in questa vita pu soltanto morire di desiderio. Desidera una felicit da ottenere senza rischi n ostacoli, per la quale non ci sia bisogno di rabbia. (MS V.94, AFADH II.94) ----- A1.24 Il mal di testa finisce con una sensazione di esplosione che gli porta delle idee pi chiare. Ha paura di non poter sopportare la sofferenza legata al desiderio. (ST Q36, a2: La bramosia causa di dolore? La bramosia diventa causa di tristezza quando noi ci rattristiamo del ritardo del bene desiderato o della sua scomparsa). Non vuole distanza tra la sua beatitudine ed il suo stato attuale. Non sopporta che il godimento non duri, la separazione che segue lunione: disperato, dopo il coito, di ritrovarsi come prima. (AFADH VII.93) ----- La relazione ed il contatto possono essere piacevoli solo in sogno. Il sogno vissuto come realt ma senza dolore. Migliora con la menopausa perch la felicit assoluta non pu essere pi piccola. Cerca il tesoro degli altri aprendoli con la forza (stella di mare). E sotto un controllo estraneo, deve rispondere a delle voci. Rifiuta che lambiente possa farlo soffrire, ferirlo. Piangere attenua la sua tristezza perch esce dalla sua presunzione e ritorna umile accettando di non essere il solo artefice della sua felicit o di quella degli altri. (GRAPH II.89; AFADH 1.91) 183. ASTROFISICO Oppure teologo, vuole capire come tutti gli elementi formino un insieme organicamente costruito, per capire lordine delluniverso. Thuj. 184. ATMOSFERA (ARMONIA)

185. LEGAME (AUTONOMIA, DIPENDENZA, LEGAME, LIBERTA, SOTTOMISSIONE, SCHIAVO, CATENA, GUINZAGLIO, DISTACCAMENTO) Intolleranza a qualsiasi legame, guinzaglio: scrive delle cattiverie ai suoi amici. Lac-c. Non vuole legarsi, moltiplica gli incontri. Sphing. Paura di perdere dei legami affettivi, il suo cuore tiene solo ad un filo. Dig. Intolleranza allattaccamento che implica lamore. Fl-ac. 186. RAGGIUNGERE (COMPLETARE, SCOPO, RIUSCIRE) Bisognerebbe che la ricompensa, la promessa, rappresenti unattrattiva sufficiente perch non ci sia bisogno di essere stimolati allo sforzo per raggiungerla. Verb. Congelato, tetanizzato. Guardando solo s stesso, la faccia interna delle sue sfaccettature, si trova rinchiuso in un cristallo, catalettico ma completamente cosciente (A: una condizione catalettica con perfetta coscienza): ci che attira irraggiungibile. Grat. Si annoia durante la convalescenza perch non crede di raggiungere la salute. All-c Vuole possedere loggetto senza doverlo raggiungere. Stram. Vorrebbe aver gi raggiunto la perfezione, la maturit, essere in atto. Petr. Gli oggetti sembrano lontani, teme di non poter raggiungere il suo bene. Stann. Bisogno di relazioni privilegiate mantenendo la sua autonomia nella scelta delle persone. Aspetta da che lo circonda tutto il necessario per vivere. Abrot. Deve lasciarsi raggiungere da ci che crede che lo possa ferire, unirsi a lui, appropriarsene e vederlo come un mezzo di perfezionamento e di trasformazione. Ran-b. 187. ASPETTATIVA DELUSA (DELUDERE) La violetta delude, attira ma non risponde a ci che ci si aspetta da lei. Viola-o. 188. ATTENZIONE (VIGILANZA) Bambino orribile che attira lattenzione, attira chi gli sta incontro con tutti i mezzi, ingiurioso, parla a voce alta, esce dal letto: Gal-ac. Contare per gli altri, che si faccia attenzione a me, fare parte del progetto degli altri. Phys. Vuole che lattenzione spontanea sia sufficiente. Eug. Si sente stupidamente in errore per disattenzione. Cycl.

Attento al benessere degli altri. Cocc. Vorrebbe non dover inseguire con lattenzione loggetto che vuole conoscere ma con lintuizione. Mez.

189. ATTRATTIVA (DESIDERIO, APPETITO, SPLENDERE) Sente che non abbastanza buono per attirare tutto e prima deve occuparsi della sua bont. Bamb. Attrattiva confusa con la manipolazione. Tarent. Non ha alcuna fiducia nella sua attrattiva nei confronti del bene, pensa di dover raggiungere la sua fine dandosi un male folle e intenzionalmente, il controllo deve sostituire la prudenza. Acon. Geloso di chi pi attraente di lui. Calc-s. La volont lasciarsi attirare dal bene. Zinc. Attirato da un bene immaginario perch rifiuta lattrattiva del bene reale. Ant-c. Non vuole lasciarsi attirare dallamore senza conoscere. Sep. Non si alza, impossibilit di subire lattrazione della fine, di intraprendere la sua conquista. Nuph. 190. ATTRATTIVA (MOTORE, CAMPO) Bisognerebbe che la ricompensa, la promessa, rappresenti unattrattiva sufficiente perch non ci sia bisogno di essere stimolati allo sforzo per raggiungerla. Verb. Delusione quando si viene catturati dal suo fascino: attira grazie al suo odore e tiene segreto ci che ci anestetizza. Viola-o. M-arct. Luomo ha una forza dattrazione dal campo limitato, comparata al campo illimitato della forza della provvidenza divina che muove tutte le cose al loro scopo. Vuole attirare e sottomettere tutto al campo del suo piano. M-aus. vuole essere attirato in modo necessario, obbligato, verso la sua fine. Vuole essere attirato automaticamente verso la sua fine, rifiutando di usare la sua intelligenza per determinare la sua volont. Rifiutando di essere sottomesso allattrazione subisce dolorosamente la pesantezza. 191. ACCHIAPPARE (PRENDERE, ANGUILLA, INCASTRARE, TRAPPOLA) Qualunque cosa si affondi nel suo vuoto senza fondo non basta mai. Non pu pi prendere ci che vorrebbe con le sue braccia troppo piccole. Aeth. Acchiappa tutto quello che passa alla sua portata per immobilizzarlo e conoscerlo identificandocisi. Lyss. Acchiappa tutto quello che alla sua portata per distruggerlo. Tarent. Vuole prendere linafferrabile, languilla, per vedere onorata la sua abilit. Calc-s. 192. ATTRIBUIRE (RIGETTO) Vuole essere attivo per attribuire le qualit alloggetto invece che scoprire e ricevere attivamente la finalit delloggetto, lasciandolo dimorare in lui, in contatto per arricchirsi. Sanic. Vuole attribuire lui stesso finalit e funzione a ci che non dipende da lui. Daph. Attribuisce lo sbaglio ad un altro o lo prende su di s a torto. Calc-p. 193. 194. AUDACIA (CORAGGIO) AL DI LA (PARADISO, MORTE, VIAGGIO)

195. AUGURIO Paziente di buono o cattivo augurio, possiede la premonizione, vede e predice come tutto andr e che gli altri non vedono Bufo. 196. AURA (MAGNETISMO, STIMOLO) Coscienza delle verit nascoste in s, quando vede la luce delle cose e della gente, la loro auraPlut-n. 197. AURORA BOREALE (LUCE) Vuole essere una luce amata. Phos.

198. AURUM METALLICUM: ----- Fuori luogo che ha perso il suo posto gerarchico, dal quale pu aiutare s stesso e gli altri, attraverso la conoscenza e laffetto. Ogni cosa deve mantenere il suo grado ed il suo luogo determinato per compiere ci che deve essere sotto il governo della provvidenza (SCG L. III, ch. 78) Il fatto che ognuno mantenga il suo posto sorgente di pace e ordine tra gli uomini. Prende per unumiliazione il fatto di essere ognuno un anello nellordine della creazione e non il tutto. Colpevolizza gli altri quando sa che la colpa sua. Ha voluto contenere il cuore di tutto invece di mantenersi nel cuore di Dio? (MLF MS X.01) ----- Non pu fare niente di specifico, non pu fissarsi in qualche posto. (SVM V.03) Non fatto per questo mondo che incapace di dargli la felicit meritata dal suo reale valore, che la sfortuna non ha permesso di far riconoscere. Voleva provare il suo valore creandosi da s la propria beatitudine. Ma la vita piccola e ritirata non merita di essere vissuta. Non vegetiamo quando soffriamo, si uccide per non soffrire pi dellidea di essere senza valore davanti allimperfezione della sua vita, che prende per imperfezione del suo essere. Si isola perch gli altri rivelano la sua poca efficacia e quindi il suo poco valore. Attraverso il suo suicidio felice supera il castigo della sua situazione indegna, domina tutto, esce dal sistema. Il fatto di essere la prima creatura fa la misura della sua natura umana. Quindi la sua natura umana insopportabile, quando la vita solo una qualit dellessere e non la sua misura. Non fa niente come si deve. Gli altri sono colpevoli di accusarlo di non farcela, di mancare di lealt. I suoi amici non hanno quindi pi fiducia in lui, ha perso il loro affetto: crede di averli traditi. (Hn: ). Si ritrova abbandonato, perseguitato, condannato. (AFADH VIII.91) 199. AUTARCHIA (AUTONOMIA, AUTOSUFFICIENTE, DIPENDENZA, AIUTO)

200. AUTENTICO (IPOCRITA, MORALE, VERITA) Deve prendere la sensazione di non essere a casa sua come motore verso la sua vera fine, considerata in una saggezza superiore al suo bisogno di autenticit. Valer. Ansia per gli altri non autentica: sbadiglia quando parlano. Caust. 201. AUTISTICO Deve respingere tutto il resto, lui , crea la propria gioia da s, lui tutto: autistico. Rob. 202. AUTOCONTEMPLAZIONE Autocontemplazione dolorosa, condannato a causa del suo rifiuto della trascendenza ad un immanente assoluto, si identifica con il diavolo. Camph. 203. AUTOCONTROLLO (CONTROLLO) Perde il suo autocontrollo e si prende come riferimento di equilibrio e di stabilit. Croc. 204. AUTODETERMINAZIONE (DECISIONE, VOLONTA) Si attiva per delle piccole cose senza nessuna autodeterminazione. Form. 205. AUTOMA (MACCHINA, ISTINTO, POSSEDUTO) I suoi automatismi rendono facile lattivit, al punto che la volont deve controllare e dominare quando questa facilit si inceppa scoordinata. Pip-m. Vuole essere attirato automaticamente verso la sua fine, rifiutando di usare la sua intelligenza per determinare la sua volont. M-aus. Orrore degli orari fissi, fare sempre la stessa cosa, lautomatismo. Plan. Si sente un automa. Hell. Vuole rendere la sua azione automatica e riflessa per assicurarsi il successo. Si crede infallibile, dal discernimento sovrumano automatico che gli impedisce di sbagliare arrivando sempre al compimento. Ruta. 206. AUTONOMIA (AIUTO, DIPENDENZA, CANCRO, AUTOSUFFICIENZA) Soffre dellautonomia dei centri di controllo inferiori in rapporto alla volont, dipendendo lei stessa dalla volont divina alla quale deve rendere conto. Phys. Leucorrea > il mentale: accettata lautonomia delle funzioni corporali! Murx.

Bisogno di relazioni privilegiate mantenendo la sua autonomia nella scelta delle persone. Aspetta da chi lo circonda tutto ci che gli serve per vivere. Non sopporta lautonomia dei fenomeni che non siano dipendenti dai suoi pensieri. Helon. Abrot. Conformarsi sempre alle opinioni degli altri, impossibilit di imparare la minima autonomia. Carc. Vuole un pensiero auto-generato, autarchico. Helon. Ha rifiutato che il corpo abbia unautonomia in rapporto allo spirito. Cinnb. Ci che diverso da lui lo infastidisce quando ci funziona in modo autonomo, senza rapporto con lui (tema del cancro). Hydr. Vuole essere autonomo in rapporto allazione divina interna al suo essere e al suo agire. Tab. La relazione significa perdita dellautonomia. Con. Ha ricevuto la perfezione dellautonomia della vita, ma avrebbe voluto essere libero da tutte le contingenze terrestri per vivere. Crede che la dipendenza vitale lo privi della sua autonomia. Nat-m. Non pu riprendersi la sua autonomia per paura della vendetta del protettore: vendere uneredit sarebbe disprezzare il lavoro del defunto. Sars. Bisogno di indipendenza e autonomia. Sep. Non avendone mai abbastanza, ha perso tutto volendo la sua autonomia. Spong. Vuole il potere vitale in unautonomia perfetta. Abrot. Desidera lautonomia del giudizio. Viol-o. Non ama questa autonomia che lo obbliga a partecipare al mantenimento della vita. Cham.

207. AUTOPSIA (CORPO) Si oppone alle autopsie. Alum. Si oppone alle autopsie perch significa dominare laltro. Sang. 208. AUTORIZZARE (DIRITTO, PERMESSO)

209. AUTORITA (FORZA, GERARCHIA, POTERE, SUPERIORE) Perde pi che le virt, perde lautorit stessa, perch deve sottomettersi ad un altro: piegare le ginocchia. Pedic. Rifiuta lautorit: < a causa della pressione e piegandosi. Ptel. Deve convincere, portare laltro a pensare come lui. Se sono daccordo con lautorit, sono ancora daccordo con me stesso?. Faba-v. Problema dellaccordo o meno del suo punto di vista con quello dellautorit. Crot-h. Intollerante allautorit e vuole subito lautorit attraverso la forza. Agar. Ha usurpato lautorit e ha perso il suo posto. Lyss. Vede del ridicolo in tutto: ride dellautorit o intollerante quando lautorit viene derisa. Nux-m. Deve ricevere il suo potere sugli altri da unautorit superiore. Verat. 210. AUTOSODDISFAZIONE Autosoddisfazione per il fatto che tutto giri attorno a lui. Thuj. Relazione con gli altri solo se ci trova un profitto. Aloe. 211. AUTOSUFFICIENZA (AUTONOMIA) Trovare la pace e la tranquillit davanti agli ostacoli e alle difficolt attraverso la preghiera o da soli? Euph. Desidera essere autosufficiente, il centro senza bisogno dei raggi. Aran. 212. LALTRO (DIFFERENZA, IO) Vuole talmente tanto essere una sola sostanza con laltro, sua madre, o con chiunque non sia lui, che si incolla. Coc-c. Vuole arricchirsi di parola e di pensiero ma senza bisogno dellaltro. Stict. Irraggia per gli altri senza bisogno degli altri. Magnetico, sente le persone, ascolta gli altri e sente le loro intenzioni, come con gli animali. Kalm.

Si occupa degli altri senza ragione, anche quando non ne hanno pi bisogno o quando dovrebbe recuperare un po per sopravvivere. Menis. Gli altri vedono in fondo alla mia anima ed essa non bellaCob. Lalterit possibile solo con la distanza, che costitutiva dellidentit. Sanic. Tutto conta, ma crede sempre di non contare, di non far parte del progetto degli altri. Phys. Ha perso la facolt di adattarsi allambiente, di lasciarsi trasformare e perfezionare accogliendo ci che altro, esterno a lui. Ran-b. Offeso che lo si sostenga quando interessato ad altro / indignazione persistente che non ci si interessi a lui. Cocc. Lopera dellintelligenza umana deve compiersi in connessione con altre intelligenze. Thuj. Accettare la luce, il pensiero di un altro insopportabile, si ritrova penetrato dai pensieri degli altri, oppure dice crudamente la verit. Alum. Non accetta di ricevere una conoscenza, che chiara per un altro che lha gi elaborata: rifiuta di mangiare nonostante la fame. Dio non riceve la conoscenza da un altro. Elaps. Vuole trascinare nella sua somiglianza tutto ci che estraneo da lui. Hydr. La felicit di Dio non la conclusione del progetto di un altro. Dig. Incapacit a ricevere la felicit dagli altri, talmente tanto ha voluto che venisse da s stesso. Ustil. Laltro non esiste visto che la parola serve per comunicare! Paris. Gli altri sono un ostacolo, perch non fa il lavoro in vista della sua fine ma per essere il solo nella sua riuscita. Servono solo a riempirlo. Aloe. Non pu liberarsi del pensiero dellaltro. Form. Riuscirebbe bene se gli altri non lo disturbassero nellesecuzione dei suoi progetti. Chin. Non si adatta a nessuna circostanza, non colpito dallaltro che non esiste. Phyt. Si appoggia a gli altri per avanzare. La sua esistenza condizionata dalla presenza degli altri. Stict. Nat-c. rifiuta la necessit della relazione perch invidia la condizione perfetta di essere lui stesso larmonia senza aver bisogno degli altri. Non riconosce pi laltro Ho conosciuto un altro uomo, non pi mio marito!. Sep. Volendo conoscere pi perfettamente, separa la sua anima dal corpo che allora vede come un altro. Sabad. Disprezzo regale degli altri. Non come loro. Plat. Vuole sottomettere gli altri al progetto che ha per loro. Spong. Intolleranza allalterit delle cose e delle persone. Lyss. Sta meglio nei panni di un altro perch non s stesso, non giudicato. Nux-m. Scappa al suo potenziale di male e di follia non volendo essere come gli adulti. Cic. Caloroso con gli altri che non sono capaci di fare bene. Lil-t. Serve per forza un altro per ricevere una forma. Alum., Calc-s. Senza gli altri non sono niente. Phos. Perse tutte le capacit di ricevere laltro. Agn. Rifiuta di subire laltro. Carb-an. Crede di poter salire liberandosi dellaltro. Pareir. Deve accettare laltro per come e come vive, senza pensare che falso. Valer. Bisogno dellaltro per dimostrare che lui . Petr. Dominio senza rispetto dellaltro. Hyosc. Vuole non aver bisogno di nessuno perch ha tutto in s, non vuole essere completato da nessun altro. Rinviando allaltro la sua immagine, il suo legame gli permette di realizzarsi, di darsi un nome. Puls. * Pu esistere solo se si modella sugli altri, ma allora scontenta di non essere s stessa. (LTA. C 8717, 9031) * La relazione con laltro possibile solo senza scontro, per non essere abbandonato, ma cos lei non pi s stessa. (LTA.86105)

213. ALTRA COSA (DIVERSIVO) Sente di dover fare altro. Caust. 214. SFASCIATO: Stann.

215.

AVALLO (ACCETTARE, APPROVARE, APPOGGIO, ACCORDO)

216. AVANZARE (PROGRESSO) Rifiutando limmanenza umana per avere lassoluto perde la capacit di avanzare verso la sua fine. Rumx. 217. AVANZARE Nomade, bisogna saper abbandonare per andare avanti. Aesc. 218. PRIMA (INDIETRO) Disperato dopo il coito di trovarsi come prima. Aster. 219. AVARO Nella stessa barca dellumanit perduta, si sente impotente a cambiare la situazione e la sua avarizia un tentativo di uscire da questa barca, separarsi dal destino comune. Ars. 220. AVVENIRE (DIVENTARE, FUTURO, PROGETTO, TRASFORMARE)

221. AVIDITA Avidit angosciosa, urgenza sempre insoddisfatta. Aloe. 222. AEREO (ASCENSIONE, VOLARE) Caduta daereo: Mand., Mez. Battaglia aerea: Indium. Paura della caduta e dellesplosione. 223. PARERE (CONSIGLIO) Buono e ottimista, sostiene gli altri, da il suo parere personale su tutto. Kalm. 224. AVVOCATO (DIRITTO, GIUSTIZIA, LEGGE)

225. AVERE (POSSEDERE) Lavere sacralizzato, lancestrale simbolizzato, materializzato attraverso il frutto del suo lavoro. Sars. Il suo lavoro solo per lui, la sua conchiglia protegge i suoi averi, il dono ricevuto. Calc. 226. ABORTO (FALLIMENTO, VITTORIA) Fallisce nei suoi progetti perch non ci mette lamore. Non trova piacere ad essere il soggetto del progetto di un altro e ad entrarci per amore di lui. Luomo che non vuole seguire il progetto di Dio su di lui duro di cuore. Dig. Abortisce, perch considera il feto come se gli fosse stato intollerabilmente suggerito, innestato. Helon. Aborto: risultato di un lavoro che normalmente automatico e che arriva facilmente a compimento in cooperazione con la natura, ma che abbiamo voluto completamente dominare. Ruta. Inventare non sufficiente per realizzare: aborto. Sabin. Il bambino nasce dopo un tentativo di aborto: rifiuta la sconfitta. Nat-s. 227. 228. ASSE (GIROSCOPIO, CENTRO) BACILLINUM: (TUBERCULINUM)

229. SCIOCCHEZZE Usa le sue mani per delle sciocchezze. Kali-br. 230. BACIARE Bacia la mano. Agar.

231. DONDOLIO Pu finalmente ricevere la generosit dellaltro, e sta meglio cullandolo. Carb-an. 232. SBALLOTTARE Ha fallito dopo essere stato sballottato Ambr. 233. BAMBUSA ARUNDINACEA: ----- Sente che non abbastanza buono per attirare tutto, e prima di tutto deve occuparsi della sua bont. Soffre di essere sottomesso al male del tutto quando invece vorrebbe irraggiare del suo bene tutto e tutti. Interroga le sue emozioni per essere giudice dei suoi ragionamenti perch i suoi sentimenti sono un criterio di giustizia. Sento, dico Sento, quindi so, quindi dico. Decide che ci che sente buono e vero. Persegue il suo sviluppo personale per farne approfittare automaticamente gli altri, senza necessit di relazione o argomenti. Quando ognuno si sentir bene in s, il mondo andr meglio. Siate veri e questo sar buono, non c n bene n male. Fa agli altri solo il bene che gli porta profitto. (Grpe MS, XI 04) 234. BANALE (COMUNE, TERRA A TERRA, VALORE, ORIGINALE) Si sente banale, trova tutto banale, oppure vede loriginalit di ognuno. Plat. Non vuole occuparsi di attivit banali talmente tanto vuole arrivare subito alla contemplazione suprema. Sel. Ha banalizzato una cosa importante. Ferr. Tutto sembra banale al suo spirito sublime. Ham. Un piccolo sbaglio in un lavoro banale e semplice ha avuto delle conseguenze spaventose per lui e per chi gli sta intorno: ansia dopo il lavoro manuale. Iod. 235. BANDA (SQUADRA, SOCIETA, AMICI)

236. BANCHETTO (FESTA) Disprezza il buonumore nella parte seria della vita, nel lavoro di tutti i giorni, nella strada che porta al banchetto, con i suoi piccoli momenti di distensione (eutrapelie ??) dove si abbandona la tensione verso la fine. Apis. 237. BATTESIMO (ACQUA, PUREZZA) Non vuole dover passare per il battesimo per rinnovarsi. Canth. 238. BAPTISIA TINCTORIA: ----- Essere daccordo con tutti un modo per evitare il disaccordo, ossia la possibilit di rotture con laltro, rompere lunit. Bisogno di riunire la famiglia. ST III,Q37: della discordia e della concordia: le grandi cose progrediscono con la concordia e si dissolvono a causa della discordia, poich la virt tanto pi forte quanto pi unificata. Baptisia desidera una concordia assoluta tra tutti gli elementi che formano un insieme, elementi del corpo, elementi della famiglia, che vorrebbe sempre riunire e vedere con una buona intesa, ecc. Rifiuta la condizione umana di essere capace di discordia che porta a indebolire linsieme. (AFADH StB 6.04) ----- Credendo che la perfezione sia nellunit, ne perde la sensazione. Percepisce solo i suoi pezzi, le sue componenti diverse e separate. Non gioisce pi della coerenza delle sue parti ma si ritrova sparpagliato, dislocato, disomogeneo e scoordinato. Rifiuta la relazione ed il contatto che stanno a significare che ognuno fa parte di un puzzle, perch crede di poter esistere come un tutto e non come un pezzo che partecipa ad uno scopo pi elevato. Vuole la perfezione una e semplice quando invece la bont ottenuta dalla creatura non consiste mai in una perfezione unica ma ne richiede molte (ST Q3 a7 Dio composto in qualche modo o assolutamente semplice?), si ritrova senza legame tra i suoi componenti, la decomposizione. Per muoversi necessario un immobile su cui appoggiarsi. Non pu pi appoggiarsi n riposarsi comodamente perch le sue sensazioni gli ricordano i suoi pezzi. Affonda nel cotone, nella neve soffice. (GRAPH V.88; AFADH V.89) 239. BARRIERA (LIMITE, TERRITORIO, CIRCOSCRIZIONE, VIETATO) Disgustato dalle barriere sociali e di educazione, che disprezzano la nostra natura profonda. Marb-w.

Alimentazione forzata che non passa ma che prosegue fino allindigestione e al vomito, tanto vorremmo assimilare senza barriere. Aeth.

240. BARYTA ACETICA: Ansia come se un amico amato fosse mortalmente malato. Camminando per strada sospetta che gli uomini la critichino e la giudichino alle spalle, ansiosa, non osa pi alzare gli occhi, suda, Oscilla per lungo tempo tra risoluzioni opposte, Progetta unescursione e durante i preparativi la disdice, Sogna delle cose caotiche e confuse. Vede i difetti degli altri, giudica dalle apparenze, dalle sciocchezze (il suo sbaglio sarebbe quello di aver giudicato male?), deve controllare tutto per evitare lansia. Giudicata formalista. 241. BARYTA CARBONICA: Idee oscure sul suo destino. Dorme male, per quanto nel pomeriggio si sia detta che avrebbe dormito bene. Il sonno dovrebbe placare la sua paura del destino? Tranquillizzata dallidea di dormire e dal sesso (una capra camminava sulle ginocchia e si nascondeva nella sua mangiatoia (P. From).) 242. BARYTA MURIATICA: Impressione di camminare sulle ginocchia con ansia opprimente.

243. 244.

BARCA (ACQUA, NAVIGARE, GALLEGGIARE, VIAGGIO, MOVIMENTO) EDIFICARE (COSTRUIRE)

245. BATTERIA (ENERGIA, RISERVA) Lenergia dedicata a dominarsi, controllarsi, esaurisce le sue batterie. Germ-met. 246. CHIACCHIERE (PETTEGOLEZZO, VENTO, PAROLA) Le chiacchiere sono tipiche di chi non ha il coraggio di mettersi al lavoro. Tarax. Le chiacchiere non sono un messaggio. Prun. 247. BEATITUDINE (FELICITA)

248. BELLEZZA (ARMONIA, DISEGNO, ARTE, PERFEZIONE) Affascinato dalle pietre preziose, dai diamanti, amore per lordine e la bellezza delluniverso. Adam. Bellezza della quale si pu approfittare, irraggiare. Dig. Charme irresistibile di una principessa graziosa che fa quello che vuole delle persone grazie al suo sguardo e al suo corpo. Vuole essere riconosciuta grazie alla sua bellezza. Il tempo distrugge la bellezza dellapparenza, migliora la qualit profonde. Marb-w. Gusto estremo per lestetico. Nat-c., Olnd., Tub. E il bello, il fiore del gruppo. Malato dopo che qualcosa di brutto ha fatto irruzione nella sua vita. Phos. Vede il suo corpo troppo piccolo e sfiorito come brutto. Sabad. Crea la bellezza da solo: poesia, versi, donna ideale. Ant-c. Vuole che la bellezza sia sufficiente a conoscere la verit. Accede alla bellezza attraverso la sua creazione immaginaria, perch ha la forte impressione che tutto manchi di bellezza. Olnd. Non ha visto nel reale il riflesso della perfezione e della bellezza della divinit. Non vede pi valore in niente. Hell. Vuole manifestare la sua bellezza interiore attraverso lesteriorit perch pensa che la sua interiorit sia vuota se non rispecchiamo la sua apparenza. Pall. Si vuole bello attraverso la forma. Tub. Convinto di essere brutto. Squil. Il corpo con le sue deformit inadatto ad esprimere la nobilt dello spirito. Benz-ac. 249. NEONATO (BAMBINO) Grande neonato. Mag-c.

250. SCIOCCHINO (BAMBINO) E un po sciocchino. Cic. 251. BELLADONNA ATROPA: Problema del passaggio dellanima verso limmortalit: ci va su un bue o in barca, simboli della pace e della saggezza. Passeggia immerso in meditazioni profonde (Hn.). Ma invece dannato. La biancheria stesa = fantasma, spettro, posseduto dai demoni, ha paura che lo si porti allinferno (cane), vivr presto il suo castigo. Siccome non c omogeneit di natura nellatto delluomo, non pu agire nellunit, essendo un complesso di corpo e spirito, non pu trovare larmonia e ha paura di putrefarsi da vivo. E lui stesso un cane, ha trascinato il mondo allinferno dietro di s? Ha fatto condannare lumanit? Vuole essere amato come vuole lui. La legge impedisce di amare. Disprezza tutto lambiente fisico che lo circonda. Poich sono materia sono cattivo. Non vuole unarmonia che viene da ci che tutto pu unificare per amare, ma unarmonia di natura omogenea. Ha deciso di agire contro la legge levando la propria saggezza contro quella di Dio e si vede precipitato allinferno perch lo stesso peccato del diavolo, quando invece la partecipazione della propria saggezza con quella di Dio che genera limmortalit dellanima. Ogni volta che decide e gioisce per qualche cosa, il ricordo del dramma ritorna ed il panico: gli avvenimenti che aspettava con piacere gli appaiono adesso con una tinta di angoscia, spaventosi e temibili. Ha seguito la tentazione piacevole che ha rovinato tutto. (Heterolytique ?), pulsione ad odiare le persone virtuose, a fargli credere che non sono poi cos brave: stupito di trovare qualcuno peggio di lui. Passione per i giochi dazzardo: il contrario della saggezza. (AFADH VIII.89; X.90) 252. BENEVOLO (AIUTO, GRATITUDINE, GRATUITO, SERVIZIO) La benevolenza da allindividuo la possibilit di esprimere la nobilt dei suoi sentimenti. Colch. 253. BENZOICUM ACIDUM: La sua ossessione la deformit pi che la bruttezza. Vuole la perfezione del fisico ricevuto. Il fisico pu sempre deludere, essere deformato. Vuole assorbire le sue imperfezioni, e dovrebbe sapere che non sono solo nella forma delluomo. Rivendica la perfezione divina, larmonia a livello della sua struttura, senza che sia necessaria lunione degli estremi corpo e spirito; vede in tutti i corpi umani lanomalia, quando invece linvisibile pi nobile del visibile. Lanima spirituale sempre perfetta, ma non quella sensoriale o vegetativa. Se lanima spirituale arriva ad un giudizio sbagliato perch riceve linformazione dagli altri. Vorrebbe che il corpo fosse adeguato ad esprimere la verit profonda del suo essere, quando invece i suoi segmenti, linerzia e la mancanza di plasticit della sua materia lo rendono disarmonico. Capisce che il suo visibile non corrisponde al suo invisibile, che infinitamente pi nobile, ed per questo che ipersensibile agli handicap oggettivi. Soffre della distanza che esiste tra ci che e ci che appare. La realt sempre insopportabile a confronto delle sue idee. (ST Q76 a5 A quale tipo di corpo meglio che lanima intellettiva sia unita?) (AFADH V.91) (Diag. Diff. Sol-t-ae.) Terrore della balbuzie e del ritardo scolastico di suo figlio: diversit. Si guarda allo specchio per controllare il suo aspetto. (GR VII.94) 254. BERBERIS: Durante il lavoro mentale il minimo fatto esterno, di solito no notato, lo disturba. Perde facilmente il filo dei suoi pensieri se viene interrotto, diventa irritabile e deve smettere di lavorare. Fogliame verde che arrossisce al sole: le circostanze esterne cambiano il suo aspetto. Non ha stabilit affettiva. Al crepuscolo, ansia, gli oggetti sembrano pi grandi: non ha fiducia in s quando il padre si arrabbia lei vede pi grande. Affascinato dallintelligenza, la relazione di accordo verbale con laltro. Sedotta dai bravi oratori, perch ha delle relazioni affettive solo se c gioco e comunicazione di parole. Non ama le persone di per s ma per la qualit della loro intelligenza. Tormentato dai metodi educativi perch non sa entrare in relazione con il bambino. Errore: ha desiderato essere uguale a Dio nella comunicazione. Avrebbe affrontato nellindifferenza un fatto importante che avrebbe dovuto interrompere, non si sarebbe lasciato turbare dal suo errore? Paziente che affronta e si ammala in seguito? (LTA 85, AFADH VII.89) 255. CULLARE (DONDOLARE)

256. PASTORE (GREGGE, CONDOTTA, GUIDA) Vuole la propria lucidit e non dipendere dal pastore quando ha sbagliato. Nux-m. Sogna di essere un pastore: sa dove va, non ci sono misteri. Phos-ac. 257. IMBROGLIARE (INGANNARE)

Teppista perch non vuol far vedere che lo stupido che si fa imbrogliare. Hyosc.

258. BISOGNO (DIPENDENZA, UTILE, DESIDERIO, ATTRAZIONE) Vuole uno sviluppo quantitativo che non sia limitato dalla sua condizione, i suoi caratteri individuali specifici precisano i suoi bisogni. Squil. Tutto buono, ma non ne ha bisogno. M-aus. Non mi viene dato ci di cui ho bisogno. Rheum. Bisogna che ci sia bisogno di me. Calc-sil. Ha bisogno di dormire ma non vuole. Carc. Bisogno che si abbia bisogno di lui per credersi amato. Lach. La possibilit risveglia il bisogno. (LTA 1507) 259. BESTIAME (ANIMALE)

260. BESTIA (ANIMALE, STUPIDO) Mi si guarda come se fossi una bestia. Toxi. 261. BENE (BUONO, MORALE) Voglia che il suo sentire bene sia infallibile. Rifiuta il lavoro della ragione per conoscere il bene. Led. Avete sempre un bellaspetto. Ustil. (SVM) Volendo toccare il bene ultimo immediatamente non fa che reagire. Plan. Vuole raggiungere il bene spostandosi nello spazio e nel tempo, ma senza il lavoro della sua intelligenza per acquisire le virt della scienza e della prudenza con il loro rischio derrore. Hura. C solo Dio che pu separare il bene dal male, non pu immaginare che sia positivo. Bisogna mangiare bene e preparare tutto per bene per trarne piacere. Sarr. Ce lha con Dio per non sapere a che bene lo porta il male che gli pu succedere. Dal momento che il male esiste sempre, non pu gioire di nessun bene. Mang. Un male apparente pu nascondere un bene reale. Ambr. Cosciente della sua potenzialit di male. Lac-c., Nat-s. E stato mal consigliato. Iod., Ruta. Sa di desiderare male e non osa pi agire secondo ci che viene da lui. Anac. I beni successivi parziali non bastano alla sua felicit. Bism. Essendo il bene desiderato troppo distante, Croc. avvicina loggetto reale come se fosse loggetto ideale lontano che desidera. 262. BENE Soffre di essere sottomesso al male del tutto, quando invece vorrebbe irraggiare il suo bene su tutto e tutti. Bamb. 263. BENESSERE La salute porta un benessere che non pu restare un lusso, una fine in s. Helon. 264. BENEFATTORE (AIUTO) Cocc., Calc-sil. Sogna di aiutare delle persone e di renderle felici. Sabad. 265. BENI EREDITATI (EREDITA, ANTENATO) Attaccato ai beni ereditati. Sars. 266. BUONA CREANZA Desidera non essere limitato da nessuna misura in ci che concerne le sue relazioni con gli altri: educazione, pudore, buona creanza, non tiene conto di chi gli sta intorno. Phyt. 267. GIOIELLO (BELLEZZA, LUSSO)

Bisogna essere belli per portarli. Sabad.

268. BILANCIO Soffre dellusura dovuta al tempo, ha perso il momento buono per agire, ha lasciato passare il tempo senza frutto e si ritrova in fin di vita con un bilancio negativo. Gink-b. 269. BIOLOGICO (VEGETATIVO, FISIOLOGIA) Le sue funzioni e necessit biologiche sono considerate come limitanti. Agar. Desiderio di sopravvivenza e di eternit nel biologico. Calc-sil. 270. BISMUTHUM: Hn95: E cupo e scontento del suo stato e si lamenta. Hn96: Comincia tante cose insieme, ma rimane per poco tempo su ognuna. Hn93: Umore cattivo ed inquieto, tutto gli da fastidio adesso si siede, adesso si distende, adesso va in qua e in l, ma resta in ogni posizione solo per pochi istanti perch diventa subito scomoda. Vuole essere la propria fonte di continuit, indipendente dalla provvidenza per perseverare nelle sue azioni. Desidera essere la provvidenza come sorgente di perseveranza, (SCGIII, p747: Luomo ha bisogno del soccorso della grazia per perseverare?) la condizione ferma di Dio che non ha bisogno di essere sostenuto dalla fermezza di nessuno. Essendo eterno, non ha la costrizione del tempo e non deve perseverare: Lui atto puro, sempre gi arrivato alla propria fine. Bism. vede come cattivo qualcosa di buono con il pretesto che solo un bene parziale in confronto al bene totale. I beni successivi parziali non bastano alla sua felicit, insoddisfatto dei beni esistenti nel suo orgoglio di volere il bene assoluto ad ogni passo del cammino. La volont umana libera riguardo ai mezzi per raggiungere la fine, ma obbligata a perseguire il bene. I beni parziali successivi per arrivare al bene definitivo sono contingenti, quindi posso sbagliare nelle mie scelte di qualit inferiore. Sono obbligato ad amare il bene, ma ho la scelta dei mezzi intermediari sui quali mi posso sbagliare, scegliendo o meno. Deluso di non trovare la fine ultima quando fa una scelta sulla fine parziale, cambia continuamente attivit, posizione. Desidera essere in atto di beatitudine, coglierla immediatamente, non in potenza con lintermediazione di piccoli beni parziali. Accettare aiuto significherebbe essere in cammino, e non lo sopporta. (ST Q26 a1 La beatitudine conviene a Dio? La somma di tutti i beni non in Dio come composizione ma come semplicit. Essere la ricompensa della virt accidentale alla beatitudine o felicit e la si ritrova solo presso colui che ha dovuto conquistarla) (MS-GC.VI.93) 271. BIANCO O NERO (TUTTO O NIENTE, LUCE)

272. BLASFEMO Blasfemo perch rifiuta la natura ricevuta di composto di corpo e spirito. Anac. 273. FERIRE FERITA Nux-m. deve essere lucido in paradiso che pu ferirlo. Arn. rifiuta di usare la sua lucidit in questo ambiente. Deve lasciarsi raggiungere da ci che crede che lo possa ferire, unirsi a lui, integrarlo e vederlo come un mezzo di perfezionamento e di trasformazione. Ran-b. Rifiuta che lambiente possa farlo soffrire, ferirlo. Aster. 274. CORAZZA (AMMORTIZZARE, PROTEGGERE, APRIRE, MURAGLIA, OSTRUIRE, SOLIDITA) Desidera conservare lintegrit senza lotta attraverso una corazzatura esteriore. Si scherma per non soffrire a causa della biologia, degli sforzi, dei parti, emozioni, preoccupazioni Aster. Si corazza, si ispessisce, si protegge. Immagine di una fortezza che ispessisce le sue mura per difendersi meglio dallesterno. Nat-ar. Si chiude al mondo esterno, si corazza: pelle ispessita. Graph. Si scherma come un uomo in armatura, con una maschera di piombo. Sarr. 275. BLOCCO (IMPEDIRE) Fisicamente bloccato. Plb.

276. BLUFF (IMBROGLIO) Bluff spirituale, adepto di un maestro di una setta spirituale che idolatra, adora la discussione, senza vivere praticamente queste idee sublimi. Ham. 277. BUE (ANIMALE)

278. LEGNO Materia prima non finalizzata se non partecipa. Rhus-t. 279. BOMBA (ESPLOSIONE, PRESSIONE, SORPRESA, RISCHIO) Crede di avere una bomba sotto il cuscino, deve alzarsi con precauzione per non farla esplodere. Faba-v. 280. BUONO A NIENTE (UTILITA)

281. BUON SELVAGGIO (NATURA, ISTINTO) Il piccolo uomo perfetto, viene pervertito dalla civilt. Il buon selvaggio, Tarzan. Choco. 282. BUON SENSO (SENSO, SAGGEZZA) Sfida alla saggezza e al buon senso. Oppone la sua saggezza a quella di Dio. Bell. Agisce a dispetto del buon senso, senza riferimento alla realt. Calad. Il suo timore e precipitazione lo fanno agire fuori dal buon senso. Acon. 283. FELICITA BEATITUDINE (FESTA, GIOIA, FELICE, PIACERE) Disprezza il buonumore nella parte seria della vita, nel lavoro di tutti i giorni, nella strada che porta al banchetto, con i suoi piccoli momenti di distensione (eutrapelie ??) dove si abbandona la tensione verso la fine. Apis. Lavoro felicit. Mag-c. Desidera diventare lessenza di Dio, la fine della beatitudine. Hydrog. Per Helon. la salute non una condizione per la felicit ma la sua fine. Non sopporta che la beatitudine, malgrado tutti i suoi sforzi, non sia raggiungibile senza la grazia. Verb. Vuole un giudizio morale spontaneo, senza dover riflettere e lavorare sulla bont delle cose. Led. Vuole avere tutti gli elementi della felicit in s e non allesterno. Incapacit a ricevere la felicit dagli altri. Il karma: la fortuna di essere portatore o meno della felicit intrinseca, di avere o no qualcosa di cui lamentarsi. Ustil. Desidera la beatitudine in s stesso. Ustil., Cycl. La perfezione permette la felicit nellimmobilit. Guaj. Vuole la beatitudine ottenendo ci che immagina. Dio beatitudine perch il suo atto intellettuale perfettamente pieno. Ang. Vorrebbe la beatitudine in s, senza riflettere n cercare ci che buono. Cann-s. rifiuta il lavoro dellintelligenza per arrivare alla felicit. Bism. rifiuta di arrivare alla felicit attraverso tanti piccoli beni parziali intermedi. Desidera essere in atto di beatitudine, afferrarla immediatamente, non doverla acquisire attraverso scelte successive. Vuole che la sua felicit non sia la conclusione del progetto di un altro. Vuole essere lui la propria beatitudine. Dig. La beatitudine da ricercare nelle creature, perch quella dellaltro mondo troppo lontana, inaccessibile. Croc. Sensibile al fatto che la beatitudine non sia parte della sua essenza, ma che la deve acquisire attraverso la volont, attraverso il merito ed il lavoro. Bisogno di parlare in testimonianza della sua felicit ed chiacchierone / la felicit impossibile in questa situazione. Tarax. Vuole trovare la felicit appropriandosi del modo di pensare del padre. Croth-h. Vuole trovare la felicit nellimmutabile. Vip.

Felici quelli che piangono: lacrime che sgorgano dalla visione spirituale quando riconosciamo che ci siamo incatenati al male che abbiamo cercato come bene. All-c. Cerca la felicit nellunione. Nella sua ubriachezza si immagina lartefice della propria beatitudine. Soffre della distanza tra la sua beatitudine ed il suo stato attuale. Aster. Non accetta che la beatitudine sia da costruire giorno per giorno con il suo lavoro. Arg-n. Vuole la beatitudine perfetta nel diletto del desiderabile. Cina. Vuole trovare la beatitudine attraverso un bene inferiore, i sensi, e non attraverso la sottomissione dei sensi allintelletto. Si ritrova impuro, merita il fuoco. Hep. Movimento, forma, attivit = beatitudine. Laur. Vuole raggiungere la beatitudine attraverso la sua propria potenza. Zinc. grazie alle sue riserve. Stann. senza passare per le varie tappe. Conquistare la felicit significa divenire, ricevere, precariet. Vuole una beatitudine senza rapporti con gli atti umani, astrarsi da tutto, dilettarsi nel ricordo. Arg-met. Rifiuta di dover desiderare la felicit prima di poterne gioire. Ant-c. Vorrebbe trovare la beatitudine trovando il proprio posto in s stesso. Bor. Cerca la beatitudine e la sua immediatezza nella facilit: crede di poterla ottenere senza partecipazione. Lui stesso fa la sua felicit. Stato di felicit totale che la ragione non potrebbe procurare. Tranquilla indifferenza verso tutte le cose terrestri, sa che il paradiso esiste. Op. Beatitudine grazie alla chiaroveggenza delle cose misteriose. Verat-v. Cerca la beatitudine piene nelle impressioni che riceve, quando invece essa nellamore, e da qui la delusione. Cina.

284. BUONA COSCIENZA Deve sempre provarla. Dros. 285. BUONE PAROLE (PAROLA, PROMESSA, IMPEGNO) E stato ingannato con buone parole, da unamabilit traditrice. Iod. 286. BONTA9 BUONO (APPETITO, BELLEZZA, SEDUZIONE, IDEALE, VALORE) Il servire aumenta la bont delluomo. Myric. Bont e diplomazia. Cerca larmonia del creato, ci che buono e vuole esserlo. Sarr. Problema dellintervento necessario della riflessione per arrivare alla certezza che loggetto buono. Cann-s. Lamore di Dio e non lamore umano causa della bont delloggetto amato. Non sono la sorgente della mia bont. Calc-s. Capace di fare delle cose degne di essere amate, ideali. Ant-c., Olnd. Vuole donare la loro bont agli altri, non che la ricevano da Dio. Ant-c. Amareggiato dal male ricevuto aspettandosi il bene. Ambr. Non fa niente di bene. Cham. Non vuole essere come i buoni, perch muoiono per primi. Iod. Deve chiarire gli altri sul bene, il male, giusto, ingiusto, pesante, leggero. Essendo essenzialmente buono, confondendo il suo essere e la sua fine, le sue scelte sono giuste. Nux-v. Il bene diventato insipido. Ip. Grande vocazione a fare il bene nel mondo. Coff. Giudica il bene secondo s stessa, non sopporta altri giudici. Calad. La sua bont determinata dalla perfezione ontologica. Calc. Sceglie male rifiutando di scegliere il bene per il bene senza riguardo a s stesso, latto damore gratuito. La bont non significa permettere tutto. Anac. Vuole darsi lapparenza della bont, vuole la bont intrinseca che diffonde lei stessa. Caps. Cerca di manifestare la sua bont attraverso la propria apparenza, senza aspettare che sia feconda. Pall. Crede che si sia buono per il fatto che si lavora. Sars.
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BONTA: Essere buono = attirare per quello che siamo. E buono colui che in accordo con la sua fine.

Le belle apparenze non fanno la bont. Tub. Difende Dio se da Lui riceve la capacit di essere buono, fare il bene. Si sente profondamente buono, gioia di essere buono. Cere-b. Misura la bont ella sua azione da ci che lui stesso ne pensa. Chel. Pensa di essere la bont in persona davanti a tutti questi cattivi. Il bene assoluto la sua propria bont. Dros. Giudica ci che buono e che decide essere la sua fine, indipendentemente da quello che dice un superiore. Viol-o. Sa se tutto ci che iene fatto buono o no, il riferimento della bont dellatto. Kali-br. Crede di essere buono solo se riesce. Ptel. Fare il bene = mantenere la salute del corpo. Sabad. Calc-s. desidera la bont eminente per essere venerato come la divinit, volendo essere la causa della sua bont attirando amore e tenerezza. Vuole governare da solo tutte le cose in vista del fatto che esse si muovano verso il loro bene. Caust.

287. BONTA Sente che non abbastanza buono per attirare tutto, e quindi prima di tutto deve occuparsi della sua bont. Bamb. 288. BORAX: ----- Soffre di dover donare, lasciare, subire, di non poter controllare o decidere tutto quello che gli succede: le manifestazioni centrifughe del suo corpo, la gravit. Ha perso la fiducia permettendo di lasciarsi andare, permettendo laccettazione. Fa le cose come se fosse costretto: non ne vede lo scopo superiore. Si sente POSSEDUTO, estorto, lasciato e vuole aggrapparsi, essere portato. Vuole essere la sorgente del dono (latte), il padrone e non lo strumento, il trasmettitore. Dovrebbe accettare di sottomettersi alle leggi e di lasciarsi portare con fiducia per poter donare ci di cui il depositario e non il creatore. Non vedendone lo scopo, credendosi obbligato, il suo lavoro avariato (latte), quando invece sarebbe un modo di andare verso la beatitudine, uno strumento di progresso e non una punizione. (GRAPH I.90 VI.92) ----- Si ricorda a fatica se stato in quel luogo il giorno stesso o il giorno prima. Problema del luogo naturale, del focolare dove dovrebbe essere naturalmente: non in un luogo soddisfacente. Desidera un posto per s confortevole e lussuoso. Fa fatica ad andare in visita da altri, ma fiero di ricevere da lui, dove tutto al suo posto, in ordine. Tutto ci che non il suo posto = sofferenza. La beatitudine essere nel proprio luogo, meglio, avere il proprio luogo in s, ed ogni movimento = lasciare il proprio luogo. (MS X.92) Conclusione: il problema di Borax di sentirsi costretto a lavorare in un posto che non ha scelto. 289. CONFINE (LIMITE, DIRITTO, LEGGE) Bisogna rispettare i confini perch cos dice il diritto. Cist. 290. BOTHROPS LANCEOLATUS: Perdita della visione diurna, della precisione e della capacit di esprimere le sue idee. Messa a nudo dei tessuti. (ST Q84,a6: Lanima acquisisce la conoscenza a partire dai sensi? La luce dellintelletto agente richiesta, attraverso la quale conosciamo le cose mutevoli sotto un mondo immutabile, e discerniamo le realt dalle loro immagini. Collin: (possiamo) comparare la nostra intelligenza ad un occhio che non solo diafano e passivo, ma che nello stesso tempo proietta la luce in modo di manifestare i colori e renderli visibili in atto, come quegli animali di cui diciamo che vedono al buio perch i loro occhi hanno un potere rischiarante capace di illuminare gli oggetti per loro). Bothrops ha disprezzato la necessit che ha lintelligenza di astrarre a partire dai dati sensibili. Avrebbe voluto che le immagini da sole fossero capaci di modificare lintelletto possibile10. Rifiuta la luce dellintelletto agente. Conseguenza a livello del corpo: non distinzione delle forme e poi dissezione dei tessuti. Insiste sullimportanza dei precetti ci che si concepisce bene si annuncia chiaramente, esige dagli altri ci che lui stesso incapace di fare. Formale, utilizza un linguaggio preciso e ben articolato per mascherare la confusione delle sue idee. Nega la capacit del linguaggio scritto o parlato di tradurre con precisione tutte le sfumature del pensiero. Disprezza il pensiero astratto che associa alla masturbazione intellettuale. Specialista nelle produzioni intellettuali astruse, oscure, nelle quali possa vedere ci che nessun altro vede. Crede di
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INTELLETTO POSSIBILE o paziente: intelligenza che conosce in potenza, ossia capace di ricevere in s i tipi dellessere, astrarre le immagini e concepirle sotto forma di idee.

possedere uno sguardo laser e di trovare subito il rimedio per i pazienti solo guardandoli attentamente. Seduce gli altri per ottenere da loro le idee chiare che non ha ammiro la vostra precisione, la vostra capacit di analisi. Non si preoccupa di articolare le sue parole talmente convinto dellinutilit della cosa. Sono limprecisione, la mancanza di chiarezza degli altri le responsabili della sua sofferenza, della sua confusione. (SVM, AFADH X.95) 291. CAPRO ESPIATORIO (VITTIMA, PAGARE)

292. BOCCA TAPPO (OSTRUZIONE, PASSAGGIO, APRIRE, CORAZZARE, MURAGLIA) Avendo mancato il suo compito, si sente separato dagli altri, intollerante alla vista ostruita, sale in alto per vedere luscita e ritrovare i suoi riferimenti, cercare la strada. Brass-n-o. Tappato, si ispessisce, si accantona, non pu restare aperto, entra e non esce, vischioso, spesso. Nat-ar. 293. TAPPABUCHI (NULLITA) Non sono che un tappabuchi, negletto, superfluo, non apprezzato, fallito. Naja. 294. BUFFONE (CLOWN, UMORISMO, RIDICOLO, IDENTITA, BURATTINO, TEATRO) Perde la felicit legata alla finalit, nel cammino cos come allarrivo, e siccome ogni occasione diventa una finalit allora fa il buffone. Apis. 295. MUOVERSI (MOTORE, MOVIMENTO)

296. CANDELA (CERO) E il cero che si ritiene Dio, pi brillante degli altri, che non ha nemmeno bisogno di consumarsi per rischiarare e profumare. Myric. 297. 298. BULIMIA (ANORESSIA) RONZIO (BRUSIO, SOCIETA)

299. BORGHESE (LUSSO, GRANDEZZA, CONSERVATORE) Gusto borghese per i fasti e per il lusso. Cur. 300. RIEMPIMENTO dello spirito (ESAMI, STUDI)

301. TERMINE, FINE (FINIRE) Non osa arrivare alla fine perch ha ricevuto un fallimento da ci che lo faceva gioire. Bell. Dobbiamo andare fino alla fine di quello che pretendiamo. Coloc. Non pu gioire fino alla fine. Caps. Vuole arrivare fino alla fine qualsiasi siano le conseguenze. Ferr-p. Non vuole arrivare fino alla fine nella sua necessit di trasformazione. Carb-v. Prova la sua fedelt accompagnando il malato fino alla fine. Cocc. Vuole afferrare tutto per immobilizzarlo e conoscerlo identificandovisi. Lyss. Non porta a termine le sue idee se questo rappresenta un rischio per lui. Bry. 302. BOTTIGLIA Come da una noce di cocco o dal collo di una bottiglia, il passaggio stretto e il flusso difficile. Bisogna volerlo. Samars. 303. BOVISTA: ----- Vuole raggiungere un volume esagerato. Rifiuta di accontentarsi dello spazio limitato che gli assegnato. Scoppia quando vede che il suo spazio invaso da altri. Dio infinito, contiene tutti gli esseri, e niente esiste allinfuori di Lui. (AFADH 5.05) ----- E gonfio dorgoglio ed ha paura che lo si punga perch pieno di polvere nera. Vuole occupare un posto pi grande di quello che gli spetta. La compagnia lo migliora dandogli dei limiti perch con questi si

sente il grande (sogni di viaggi, grandezza). Deve trovare la giusta misura del suo sviluppo, dare il suo seme e poi sparire. (GRAPH VI.90; AFADH I.91) 304. ATTACCARE (CONTATTO, RELAZIONE, PRESA) E colui che unisce le persone le une alle altre. Kalm. Attaccato allinesauribile sorgente divina, esausto che non crede di potersi impegnare ancora. Menis. 305. BRACCIA ALLARIA HRI 27-12: soffocamentosalta sui piedi e sta sul letto sulla punta delle dita, stirando il suo corpo e le braccia in aria durante la sua angoscia. Squil. 306. SMUOVERE lARIA Desidera un irraggiamento, diffusione, la parola come semplice emanazione, esalazione da s stesso Smuove laria con le sue parole ed i suoi movimenti. Stict. 307. BRASSICA NAPUS OLEIFERA: ----- Avendo mancato il suo compito, si sente separato dagli altri, intollerante alla vista ostruita, sale in alto per vedere luscita e ritrovare i suoi riferimenti, cercare la strada. Vorrebbe salire come su un tappeto volante (scivola dolcemente verso lalto) per vedere tutto dallalto e che tutto si compia attraverso il suo essere e non attraverso un compito. Piacevole assenza di pensieri che per disturba il lavoro. Desiderio di una visione panoramica, circolare, senza dover salire, senza ostacoli, senza aver bisogno di elevarsi n camminare o pensare perch il lavoro sia fatto. Dio il solo essere che rinchiude tutto lessere, si diffonde da s a tutte le creature, senza bisogno di lavoro per terminare il suo compito, elevarsi, fare partecipare lessere a tutte le creature(ST I, Q44 a1) Desidera essere un dio lontano e distante che non si deve sobbarcare il compito quotidiano. Castigato da dolori che aumentano. Luomo deve elevarsi senza distanziarsi dagli altri o dal suo compito, nella sua fedelt a questo che si eleva, anche se con lo sforzo ed una visione limitata. E giusto volersi elevare ed avere una visione circolare, ma come un uomo che risale la valle! Rimboccarsi le maniche e metterci olio di gomito! (MLF-AFADH 6.04) 308. BRAVATA (CORAGGIO) Coraggioso ridendo se sente dolore. Hura. 309. BRILLARE (AMMIRARE) Vuole brillare per la sua agilit, la sua abilit. Calc-s. 310. BROMIUM: ----- La pesantezza del lavoro quotidiano impedisce di elevarsi, bisogno di evasione. (CLH 03) ----- Soffre di un disturbo di accesso alla conoscenza per salire verso la perfezione, perch vuole essere finito troppo alla svelta, senza procedere umanamente n evolvere. Arrivista per il suo lavoro personale. Ci che era piacere di evolvere senza fine diventa sforzo doloroso. Colui da quale ha rifiutato laiuto lo guarda da sopra la spalla. Guarito, accetter con riconoscenza landare quotidiano verso la sua elevazione, non ribellandosi pi per non essere ancora arrivato in cima. Egolisi: convinto dellimpossibilit di elevarsi, cerca la discesa, lanimalit. Eterolisi: abbassa gli altri perch non pu salire. (MS XI.91) Nebbia <: non pu pi scegliere, vedere tutto, fare tutto. ----- Sulla sua barca, sul suo cavallo vuole scappare dalle contingenze del mondo e della creazione che lo disturbano. Con il caff e lalcool eleva il suo spirito sopra a questo corpo inchiodata alla materia a livello del suolo. Vuole raggiungere la conoscenza senza essere disturbato da questa umanit rinchiusa nelle sue quotidiane occupazioni domestiche, lontano dai sassi e dalle asperit dolorose di questa terra. Non si pu pi fidare dellambiente che lo circonda n delle altre persone. Ha rifiutato lambiente, tutto quello che altro da lui e che gli mostra che non unico ma legato al corpo, alla societ ed ai loro inconvenienti. Avrebbe voluto trovare la grandezza dello spirito e la conoscenza fuori dalla comunit dei mortali, quando invece questo luogo tra gli uomini il trampolino del suo progresso. Avrebbe voluto scappare alla corrente di questo mondo che lo trascina e lo destabilizza. (ST Q4 a8: Una societ di amici necessaria alla beatitudine?) (GRAPH IV.91) ----- Come se dovesse abbandonare il suo lavoro come se dovesse guardare attorno a s e vedesse unapparizione, qualcuno dietro di lui. Pericolo a livello del suolo da dove si aspetta di veder saltare qualche cosa (vuole scappare alla terra), vuole arrampicarsi, essere portato, elevarsi, migliora in mare perch

si vede lontano (?). Vuole scappare al lavoro domestico, alla sua professione, al quotidiano terrestre. Critica e censura. Vuole scappare a questa situazione di sorveglianza che lo soffoca. (diametralmente opposto a Tarent). 311. BRUSIO RONZIO (SOCIETA) Si sente male quando c troppo brusio, troppa confusione attorno a lui. Apis. 312. NEBBIA Nebbia <: non pu pi scegliere, vedere tutto, fare tutto. Brom. 313. SCIOCCHEZZE (DETTAGLI)

314. RUMORE Intolleranza ai rumori della gola, della deglutizioneLyss. 315. BRUCIARE (ACCELERARE, SPEGNERE, SOFFOCARE, FUOCO) Si trattiene per bruciare pi tardi. Carb-v. Con la droga si bruciano le tappe. Hell. Brucia troppo ardentemente. Phos. 316. RUDEZZA (CONTINUITA)

317. BRYONIA ALBA: Nostalgia per la passata sicurezza, vuole ritornare a casa. Fa tutto quello che pu, la deve ritrovare con il lavoro, con i soldi. Non posso pagarmi il lusso di essere malato. Non osa muoversi per preservare il poco che ha e non rischiare mai la mancanza. Vuole premunirsi per scappare al contingente, contro qualsiasi pericolo futuro, perch non si fida della provvidenza. Gli basta acquisire per essere tranquillo. Crede che la provvidenza non gli dar i beni per soddisfare la sua passione. Si assicura sempre qualcosa che lo possa salvare, non prende rischi, anche se di idee progressiste. Invidia Dio perch per Lui niente fortuito. (AFADH VII.91) 318. BUFO BUFO Bufo: rifiuta la via normale della conoscenza delluomo: i sensi esterni: egotrofia ipersensibilit dei sensi, oppure vuole conoscere senza lintermediazione dei sensi. I suoi sintomi gli lasciano solo lilluminazione divina per arrivare a conoscere gli uomini e gli animali. Non vuole essere causa seconda della comunicazione. (Calc-p., Elaps) Pi che la profezia (riservata a certi uomini) il tema dellilluminazione (possibile su tutti gli uomini grazie a Dio) attraverso la quale vuol far conoscere a chi non conosce, essendo linsegnamento la pi alta missione umana. Vuole che aprendo la bocca riceva in un colpo solo ci che ancora non gli necessario. Animali, bambini: istintivit pura, istintivi: dicono la verit. Resta bambino: abbandona il suo lavoro di acquisizione della conoscenza. Arrabbiato se deve spiegare, linterlocutore non ha quindi ricevuto la sua illuminazione! Vuole essere capito istantaneamente: eiaculatore precoce in parola, il primo getto dovrebbe essere sufficiente a fecondare lo spirito dellaltro. Punito con lidiozia, rifiuta i meccanismi dellintelletto umano, il movimento della conoscenza che astrazione. Paziente pessimista sia per i buoni che per i cattivi auguri, possiede la premonizione, vede e predice come tutto andr a finire e che gli altri non vedono Cassandra? Paura della luce forte, dimostrazione del suo scopo sbagliato! (MS V.03) ----- Crede di avere qualcosa di cos grande da comunicare che la parola umana inadeguata a dirlo. Ha invidiato la comunicazione di Dio: la rivelazione nella quale non c bisogno di parole, la comunicazione intuitiva, spontanea. Vorrebbe comunicare una conoscenza divina al suo profeta elevandolo verso di s perch possa capire. Conosce tutto e vuole comunicare qualche cosa ai piccoli e si offende se non capiscono, se deve spiegare: non ha potuto illuminarli senza usare il segno sensibile della parola. Il suo progetto sterile perch incomunicabile. (AFADH MS X.92) ----- La sua missione di spiegare agli altri il corretto utilizzo dellistinto. Da il primato allanimalit, quando invece lanimale non che uno strumento al servizio dellumano (rabbia mal compreso quando invece ha pronunciato la parola solo a met non c motivo per cui io abbia torto, se fosse allora sarei io il pi piccolo desidera essere solo per masturbarsi). Teme il giudizio degli altri e la morte quando non controllata. Ha creduto di non poter pi essere uguale agli altri. Si sente bene con i bambini (comportamento infantile) perch con loro il grande (sogni di viaggi, grandezza). (GRAPH III.92)

319. BOLLA Resta nella sua bolla per proteggersi, inerte, per non soffrire. Graph. 320. BURIDANO (ANIMALE, DECIDERE) Indeciso come lasino di Buridano. Ign. (SVP) 321. SCOPO (CONCLUDERE, COMPLETARE, DESTINO, PROGETTO, FUTURO, TERMINE, FINE) Nega di non aver raggiunto il suo scopo, pretende di avere sempre la gioia ed il piacere dello sforzo / lo sforzo porta sempre qualcosa. Cadm-s. Vuole tuffarsi in un volo planato senza ostacoli, senza freni, indipendente, da solo, senza dover passare per lesperienza come un bambino che nascer. Lars-arg. Desidera il potere di determinazione sulla propria vita, sulla sua meta, facendo tutto bene. Chlor. Repressione della sessualit, invece che trovarle una finalit penetrandola con lo spirito. Daph. Soffre ogni volta che deve ricominciare a perseguire uno scopo che credeva di aver raggiunto. Ars-h. Non ha relazioni con gli altri perch non sono altro che dei fini intermedi, e lui vuole la fine ultima senza intermedi. Rifiuta la linearit nel lavoro, gli atti successivi da fare in una certa direzione. Plan. Instabilit dello scopo, cambia in continuazione progetto ed attivit. Sanic. Le impressioni alle quali il corpo sensibile diminuiscono la nostra libert di seguire la rotta scelta dallo spirito. Ferr-p. Fallisce, nellagitazione di mirare a tutto sbaglia bersaglio. Ind. Persegue un fine immaginario irraggiungibile dalle sue forze umane senza laiuto di Dio, vuole creare la sua fine ultima da solo attraverso il proprio spirito. Lo scopo irraggiungibile se limmaginario viene confuso con il reale. Ang. Non posso capire la mia finalit con la mia sola intelligenza. Crot-c. Angoscia di affondare prima di toccare terra, il termine. All-c. I pensieri voluttuosi che colmano la sua immaginazione sono la punizione per aver voluto il piacere attraverso un atto privato della sua finalit. Nuph. Vuole la stessa certezza sia sul mezzo che sulla fine: sa e non sceglie. Conosce la fine, ma sottomesso alla contingenza per la scelta dei mezzi. Naja. Rifiuta di dover conquistare la sua fine. Arg-met. Volendo prevedere tutto, perde ci che doveva proteggere. Ha perso la fine a forza di pensare ai mezzi. Stann. Lo scopo conta meno dellefficienza. Rhus-t. Confondendo il suo essere e la sua fine, la bont della sua linea di condotta viene da lui e non dal suo scopo. Nux-v. Vorrebbe aver finito ancora prima di cominciare. Med. Vuole raggiungere la sua fine grazie alla sua intenzione, invece che farsi attirare. Ansia di non riuscire a raggiungere lo scopo. Acon. Dimentica il suo obiettivo durante lattivit, vuole essere lui stesso lultimo oggetto della conoscenza, comprendersi da solo. Chel. Ha perso a padronanza e la coordinazione per raggiungere uno scopo comune. Apis. Scopo sviato. Hyosc. Accecato dal mezzo che ha sotto gli occhi a causa dellidea dello scopo perseguito. Ptel. Perfezione del mezzo confusa con quella dello scopo. Ha confuso il fine con il mezzo. Sars. Cambia scopo una volta che lha raggiunto. Tub. La sua fine ineluttabile gli ricordata dal ritmo e dai cicli dellesistenza, dal sole, apogeo e poi declino. Cadm. Soffre di non poter conoscere la sua fine ultima, il disegno di Dio sugli uomini; vuole conoscere il destino di ognuno per potergli fare un favore portandocelo. Cocc. Paura di perdere laspetto strutturante lanciandosi verso la sua fine. Calc. Ha invidiato la situazione di Colui che la sua propria fine. Stict. 322. NASCONDIGLIO (CAVERNA, ANNEGARE, SEGRETO, TESORO, VISIBILE)

Forte percezione di un mondo interiore nascosto, chiuso dentro di lui, e sente lurgenza di esplorarne ogni contorno. Samars. Nascondendosi agli altri si nasconde a s stesso desiderio di contatto, carezze Germ-met. Non accetta che la vita non sia sempre rosa. Nasconde. Op. Orrore di non conoscere, vedere il fondo, ci che la superficie nasconde. Cench. Vede la bestia minacciosa nascosta in s ed in ognuno. Berb. Per vivere felici viviamo nascosti. Cupr. Non vede pi levidente perch vuole trovare ci che nascosto. Ptel. Non sopporta di non poter scorgere ci verso cui sta andando, laspetto nascosto, altrimenti non finisce delle cose. Cact. Si nasconde perch non partecipa alla messa in comune, vuole eternizzare la gioia individuale. Arg-n. Conosce le cose nascoste, il mistero dietro le apparenze. Verat-v. Cerca di mascherare la sua decadenza intellettuale. Ambra.

323. CACTUS GRANDIFLORUS: Vive sempre nel futuro Fa le cose ma bisogna che vengano da lui perch le vuole fare, essendo padrone del suo tempo. Vuole agire libero dalle sue pulsioni, hic et nunc, adesso, senza essere determinato da una decisione precedente.11 Pu trovare la felicit del momento presente solo se non sottomesso al passato. Trova la felicit solo se sempre libero di fare quello che vuole. Rifiuta di essere costretto dal passato, vuole sempre essere libero di cambiare idea. Bisogna che venga dal fondo di lui stesso. Vuole decidere lui: lho fatto io. Fa deliberatamente ci che intraprende altrimenti crede di essere in gabbia. Lobbligo un imprigionamento, si sente incatenato. Non vuole essere legato a un impegno. Ama i complimenti solo alla fine altrimenti abbandona, ovvero se lo si guarda. Vuole limmutabilit nelle circostanze che cambiano (ST I-I Q19). Vuole decidere lui stesso del cambiamento. Vuole produrre e sfiorire il suo fiore la notte, al riparo dagli sguardi, senza integrarsi nel grande progetto dellAltro. Lalba riveler che unopera delle tenebre. Paura di lasciare la notte, con il bianco del cielo, la luce, il giorno che comincia. Non sopporta di non poter scorgere ci verso cui sta andando, laspetto nascosto, altrimenti non finisce delle cose. Rifiuta la germinazione che la vita umana. Non accetta il carattere limitato della sua manifestazione, i limiti delle possibilit di mostrare il suo amore. Loscurit della fede per lui una gabbia. Teme che gli si tolga il suo bene impedendogli di vedere al mattino. Leffimero vissuto come una morsa. Vuol vivere in un eterno presente. Tutto ci che potrebbe dilatarsi contenuto, ingabbiato in una rete di ferro. (AFADH II.90, X.03) 324. CADAVERE (MORTO) Si accanisce su un cadavere. Elaps. 325. REGALO (DONO, GRATUITO)

326. CADMIUM SULF: ----- Malattie che non si guariscono completamente: la convalescenza non arriva a termine. Il organi di senso soffrono, sono tesi, sensibili Gli manca la forza, il gusto del lavoro, il gusto della presenza di altri. Scopo della guarigione: il benessere nelle sensazioni, nel lavoro, nella compagnia, nel vivere qui gi con Dio. Non pu conoscere talmente tanto i suoi sensi sono coinvolti. Sindrome da scivolamento: lasciatemi morire in pace: cerca la morte, la pace eterna. Ma riceviamo questa pace solo se facciamo il nostro mestiere di uomo correttamente. Deve accettare laiuto di Dio permettendo la conclusione del suo lavoro verso la pienezza. Ha rifiutato di godere di Dio nella salute, volendo come Dio godere di s stesso senza lavorare per questo. (diam. opp. Verb. che non ha le malattie che trascinano).ET1: Nega di non aver raggiunto il suo scopo, pretende di avere sempre la gioia ed il piacere dello sforzo / lo sforzo porta sempre qualcosa. ET2: non ha bisogno di lavorare, ha gi raggiunto il suo scopo, non si annoia mai e gode perfettamente di tutto, gode di piena salute EL: orrore del lavoro che comunque non porta a niente, meglio lasciarlo morire in paceHL: prova a tutti che non raggiungeranno mai il loro scopo, lo perderanno (MLF-AFADH VI.04) ----- Pu subire lalternanza sole notte solo come segno del tempo che avanza, e quindi della sua degradabilit e del fatto di essere sottomesso alla corrosione. La non continuit dello svolgimento

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Collin, II, 396, p 379 Libert di indeterminazione attiva

insopportabile. Lassenza di cicli e di ritmo gli avrebbe fatto credere alla sua immutabilit. Lo svolgimento della vita terrestre ritmato, quindi finito. Apogeo e poi declino, invecchiamento. (GRAPH V.90) 327. CORNICE (OSSATURA, STRUTTURA, CARCASSA, LIMITE) Ci vuole un habitus che serva da cornice per proteggersi dallerrore. Ruta. Deve inquadrare il suo inconscio per non esserne inondato. Smars. Si ritrova come una casa vuota, pi niente anima la sua carcassa. Tab. 328. GABBIA (LIBERTA, IMPRIGIONAMENTO, IMPEDIMENTO) Fa deliberatamente ci che intraprende altrimenti crede di essere in gabbia. Cact. 329. CAGLIARE (MATURITA, DEGRADAZIONE)

330. CALADIUM: Non sa se ha fatto veramente ci che doveva, se ne deve convincere, paura di non averlo fatto. Insicurezza sul suo agire. Durante un sonno confuso, tutto ci che si era dimenticato da sveglio gli ritorna in mente. La sensibilit stata confusa con lo scopo. Vuole essere la luce che vede, pesa lagire umano, illumina e giudica tutto, la misura della sua azione e agire in s, rifiutando il riferimento con niente e nessuno, senza avere legami con il reale. Paura della sua ombra che dimostra la sua materialit, il passaggio del tempo, il ciclo del sole. Non sopporta la minima ombra sul quadro, il piccolo dettaglio che da fastidio: giudica tutti e non sopporta che gli altri giudichino n le loro cattive maniere, perch non si conoscono mai le vere motivazioni delle persone. Sensibile alle critiche, dice le cose in faccia senza ipocrisia. Come nel sole o nei grandi spazi del deserto. Vuole la libert di vedere, dire, sapere tutto, in piena luce, vedere lontano, sentirsi onnipresente. Vuole fare le cose quando vuole lui: condannato a fare tutto fuori tempo. Problema della durata tra eccitazione e soddisfazione? Paura della notte e del letto dove si ricorda di quello che non ha fatto. (AFADH V.90-II.92) 331. CALCAREA ARSENICOSA: (GEMMH)

332. CALCAREA FLUORICA: Indeciso per paura del fallimento finanziario. Si sente povero, al limite del fallimento, incapace di reagire. Vede le novit con una sensazione di pericolo, la paura di ci che finisce. Vuole che le cose non cambino, si conservino, il divenire gli fa paura. Con i giovani si sente giovane e non sottomesso al tempo. Desidera solo ci che conosce. Vuole diventare immutabile fermando il ritmo vitale interno (concrezioni calcaree). Si calcifica, pietrifica i sensi, vive senza scambi. Rifiuta il flusso e riflusso attraverso i quali il vivente si mantiene, e ladattabilit del vivente che implica il tempo. Oppure crede di trovarsi in una situazione piacevole, essere un dittatore conservatore, mentre invece nel cambiamento potrebbe migliorare come persona e diventerebbe pi vitale. (AFADH, I.90) 333. CALCAREA HYPOPHOSPHOROSA:

334. CALCAREA OSTREARUM: Diffidente verso la provvidenza, vuole sapere quali pericoli lo minacciano nel futuro per premunirsi, chiaroveggenza. Immaginazione ostinata verso linfelicit futura, presentimenti che portano allavarizia. Presagi, oscurit, lintangibile fa correre questa immaginazione. Sono stitico perch domino tutto quello che mi succede. Passione per i libri di medicina, il lavoro, le precauzioni: la provvidenza la capacit di conoscere il futuro, non si pu prevedere senza di essa. Vorrebbe che la sua sostanza fosse il suo atto, non accettando la dualit a livello dellessere della sostanza e dellatto che sono uno in Dio, solo atto puro e perfettamente sussistente. Solitudine insopportabile per mancanza di protezione. Il sostegno ricevuto sempre insufficiente, da cui deriva una sensazione di abbandono, rancore. Il fatto di preservare la sua posizione sociale rappresenta il dominio della provvidenza per la sua sicurezza davanti ad un futuro incerto (per Verat. limmunit, il potere contro il male). Vuole fare del luogo un assoluto, lo definisce su s stesso, quando invece il luogo vivo solo se il crogiolo della trasformazione dellessere. Mette lassoluto nel dono ricevuto, quando invece dal dono deve scaturire il frutto, la perla. La

conchiglia un luogo di vita e di fecondit, lui ne fa un mezzo di difesa. Deve accettare che laggressione scateni la formazione della perla, riuscire ad accogliere ci che estraneo. (AFADH, I.90; MS V.90) 335. CALCAREA PHOSPHORICA: ----- Dio trasmette senza spostarsi .(AFADH XI.01) ----- Insoddisfatto di s e auto - rimproveri. Diventa violento se sente delle cattive notizie, a1: Le cattive notizie lo fanno andare fuori di s; suda molto; incline allindignazione e alla rabbia, se si fanno dei rimproveri ad un altro: sa bene, in fondo, che il colpevole lui; a1: Un dialogo in cui qualcuno giustamente rimproverato riguardo alla sua condotta lo fa sentire molto a disagio; cresce violento e trattiene le proprie colpe su di s. Doveva portare la buona novella, trasmettere la conoscenza, comunicare lilluminazione. Ma avendo voluto la conoscenza intuitiva e non attraverso il percorso logico umano, con spostamento, movimento, credendo di illuminare gli altri ha trasmesso una falsa conoscenza che li ha fatti fallire. Collera a causa delle cattive notizie fino alla confusione (> lavandosi la faccia con lacqua fredda: il viso lavato annuncia il giusto, migliora il messaggio). Indignato a causa di sogni spiacevoli. Desidera ritornare a casa, e una volta l vuole andarsene (ansia quando lo si toglie dalla culla), non ha intrapreso il giusto cammino per conoscere. Rimorso per aver attribuito la sua colpa ad un altro, prende su di s la colpa degli altri. Desiderio di lavorare dopo il coito: ha trasmesso, comunicato, conosciuto qualcuno. Intolleranza al cappello che dimostrerebbe la sua responsabilit. Guarda per tanto tempo la fontanella aperta per ricevere lilluminazione. (MS X.90) ----- Vuole una trasmissione attraverso lilluminazione, in ET spiega tutto a fondo / esige dagli altri che gli mostrino le loro conoscenze. Innamorata di un muratore al quale pu spiegare la cultura. (SVM XII.96) 336. CALCAREA SILICATA: Di carne morbida, elastico, atono, gioca disteso. Sogna di curare i malati, anche se scappa quando una cosa grave per paura di non fare ci che serve: meglio scappare piuttosto che non poter dare sollievo. Ascolta poco, ma a causa delle sue cure deve essere soffocante per i suoi! Incapacit ad essere responsabile e ad aiutare i viventi : non ha latte. Si sente debitore nei confronti dei morti: la morte egli altri segna il fallimento della sua provvidenza. Sogna di curare dei malati, suo marito morto non pu essere visto. Nessuna ambizione perch ha aiutato i defunti mentre erano vivi. Chiama suo figlio con il nome di un morto. Ha relazioni con un morto che non ha mai avuto con i vivi, perch un morto non rimprovera un amico. La sua responsabilit verso qualcuno finisce se questi muore. Crede di amare solo attraverso una relazione domestica, una relazione ridotta alla madre nutrice. La relazione ridotta a livello vegetativo, materiale. Desiderio di sopravvivenza, di eternit nel biologico. Crede che la sua responsabilit verso gli altri implichi unazione tangibile. Ingozza i suoi bambini ma senza affetto. Siccome non c profondit nel contatto vero, si pu investire solo sulla durata: parla con i morti. (AFADH) (Diametralmente opposto: Sec. non vuole dare, secco: Calc-sil. dona ma in modo falso). 337. CALCAREA SULPHURICA: Odio per quelli che non sono daccordo con lui, preoccupazione per le persone care: se mi contestano, se chi mi sta vicino non qui, chi mi rispetter e chi mi venerer? Geloso di quelli che sono pi attraenti di lui, si lamenta di non essere apprezzato per le sue gesta, la sua abilit, i suoi favori, leccellenza delle sue azioni, per esempio cercando di prendere linafferrabile anguilla. Io sono senza valore. Vuole donare cos che lo si veneri. Vuole essere la causa della sua bont, per evocare venerazione e amore come la divinit. Porta il cappello, simbolo di sovranit che attira il rispetto, la reverenza, vuole essere riconosciuto, avere gli onori. Bisogna dirgli che gli altri amano in noi la bont che Dio ci ha donato, che questo amore ci permette di mantenere e aumentare la nostra bont, ma che noi non siamo la sorgente della nostra bont. (MS V.91; AFADH XI.91) 338. 339. 340. 341. 342. COCCOLA (CAREZZA, TENEREZZA) CALLOSITA (DUREZZA, TENEREZZA) CALMA (TRANQUILLITA) RICALCARE (MODELLARE) CAMERATISMO (AMICIZIA, SQUADRA)

343. CAMPHORA: Problema del teocentrismo contro lantropocentrismo. Avendo negato laltro e lAltro. Non ha pi n Dio n altri, e resta totalmente solo. Solitudine in un altro mondo che non ha creato ma nel quale vuole essere il sole. La compagnia non gravita pi attorno a lui. Sono forse morto? tutto scomparso. Solo nelluniverso, ultimo essere vivente. Guardarsi allo specchio insopportabile perch scopre la sua solitudine. Sembra che le mie idee siano esistite solo nellimmaginazione. Nessun sentimento se non quello della mia condanna senza speranza e senza fine. Condannato allespiazione eterna, privato di ogni protezione divina. Senza speranza in un mondo abbandonato da Dio. Mi vedo come uno spirito senza materia. Nessun calore interiore. Immagine del nulla dellambiente che lo circonda e di s, dissoluzione completa e condanna alla solitudine perch non ha voluto donare qualcosa di s perch questa societ giri, integrarsi a qualcosa di regolato, la costrizione dellorario. Condannato a girare su un orbita nel cosmo come una stella al servizio di un padrone assente e indifferente. (MS II e X.89) 344. CANALIZZARE (DIRIGERE) Bisogna domare, soggiogare la propria ferocia, canalizzare lenergia con tempo e pazienza. Altrimenti linstabilit minaccia di distruggerci. Lac-e. 345. PETTEGOLO (PETTEGOLEZZO, NOVITA, TRASMETTERE) 346. CANCRO Disturbato da tutto quello che diverso da lui: questo funziona autonomamente, senza rapporti con lui. Hydr. 347. CANNABIS INDICA: Desidera linfinito, limmutabilit e leternit. Tutte le dimensioni sono esagerate, come il grandioso dei sentimenti e dei paragoni. ----- Percepisce poco ed tutto o niente. Aumento degli spazi, dimensioni, distanze, tempo. Il passato diventa molto chiaro, non c pi peso: felice nel ventre di sua madre dove riempie tutto lo spazio. Intolleranza ad essere costretto nelle strutture, nel tempo reale. A forza di voler essere delle dimensioni del divino, non pi niente, non ha pi limiti: dei diavoli lo prendono in giro quando vuole scappare dalla sua umanit senza le maturazioni previste. E posto su una culla incandescente aspettando le ninnananne dellinferno. Si ritrova nel vestibolo di un paradiso di rame, di falso oro. Distingue ancora bene il vero dal falso. Non potendo raggiungere il vero e rifiutando il falso, spinto nel cosmo per ritornarci in una falsa eternit, un tempo prolungato indefinitamente in un isolamento infinito ed una totale incomunicabilit. Il suo cuore batte come un orologio gigante che segna gli anni che restano, come il passo cadenzato di un esercito, gli anni delle et che passano nelleternit. Comunione difficile con gli altri che non possono sapere n capire ci che vive. Grande sforzo per restare nel reale grazie alla volont, deglutisce grazie ad unanalisi dettagliata di tutti i movimenti fisiologici, e i ritrova sorpreso di poterlo fare cos facilmente. Cann-i. desidera lattributo al quale portano tutti gli altri attributi: la perfezione. Ha una grande percezione della sua piccolezza. La dimensione umana per lui ridicola ed inaccettabile, la realt grottesca, quando invece la dignit delluomo nellaccettazione della sua dimensione umana. Cann-i. mostra le vie per arrivare alla perfezione, ma se le intraprende per arrivare alla perfezione divina diventa ridicolo. Il compito di arrivare alla perfezione giusto, ma lo sbaglio nel desiderio di trovare la perfezione divina e non la perfezione umana. Devo conoscere Dio ed assomigliargli il pi possibile ma non essere Dio. Cann-i. ha invidiato la smisuratezza di Dio, linfinitezza, il non limite, in qualit come in quantit, nei 3 attributi divini uniti nel concetto di perfezione: infinito, eternit, immutabilit. E punito attraverso la sparizione della nozione umana del tempo, dello spazio tempo, e della permanenza. (AFADH 87; MS GC VI.93) 348. CANNABISSATIVA: H9: Gli sembra che le idee si fermino, guarda fisso davanti a lui; gli sembra di essersi tuffato nelle idee pi elevate, ma delle quali non ha coscienza. H10: Possiamo pensare a questa o a quella cosa, ma i pensieri fanno una pausa durante la quale esaminiamo per lungo tempo loggetto del quale ci dobbiamo occupare. Non ha accettato la dipendenza dellintelletto pratico, la necessit che loggetto della beatitudine sia presente, di risalire a questo per il lavoro intellettuale. Il naso grande un ostacolo per la visione: lesaltazione dellintuizione dostacolo alla logica umana, perch laccesso alla conoscenza attraverso i sensi e la ragione pi perfetta per luomo che laccesso attraverso lilluminazione. Il cammino consono alluomo verso la conoscenza attraverso il sensibile, che lo porta ad una conoscenza pi precisa rispetto alla conoscenza diffusa acquisita solo attraverso lo spirito. Cann-s. vorrebbe la contemplazione senza alcun lavoro di comprensione per verificare lintuizione. Rifiuta l lavoro, la fisiologia della funzione:

problema dellintervento della riflessione per arrivare alla certezza che loggetto buono. Restando nel vago non pu arrivare al godimento. Ha acquisito bene la conoscenza intuitiva derivata dal godimento di questi pensieri elevati, ma non ha gli elementi intellettuali per assicurarsene. Rifiutando di accettare la relativit della beatitudine terrestre, tutta la meccanica utilizzata per trovare la beatitudine relativa ed accettarla lesionata. Non potendosi studiare lui stesso come immagine di Dio, di conseguenza soffre di confusione sulla sua identit. (MS VI.93) vuole avere delle idee chiare, trovare le parole attraverso una filosofia ed uno spirito raffinati. 349. BASTONE (AIUTO, APPOGGIO, STRUTTURA) 350. CANTHARIS: Problema morale: desidera la creazione solo attraverso il sesso, vuole la purezza (cervo) senza dover passare per gli stadi di maturazione, rinnovamento, rinascita, battesimo. Senza farsi rigenerare. Ha invidiato la nobilt di Colui che crea ed illumina, lo stato di fertilit e benessere intrinseco, la saggezza creativa eterna. Si ritrova braccato, strangolato da mani di ghiaccio, sollevato dal suo letta da qualcuno che picchia da sotto. Tutto ci che brilla, come il guardarsi allo specchio, scatena la sua rabbia. Vuole morde e abbaia. Si dilania e si presenta agli altri in condizioni ripugnanti: satiro, osceno. Oppure glorioso, si vede fresco come un neonato, tutto chiaro e piacevole, sensazione di forza ed esaltazione della sessualit. (GRAPH II.90) Crolla e si ammala durante o dopo il passaggio da una situazione difficile ad una migliore. 351. ROTTA (SCOPO, ORIENTARE, DIREZIONE) Vuole mantenere la sua rotta come con un giroscopio. Helo. 352. CAPACITA (SAPERE, PRODEZZA, POTERE, RIUSCITA) Paura di non potere. Mag-c. Capacit perduta. Apis. Vuole provare il suo valore attraverso il suo saper fare nella competitivit. Mag-m. 353. CAPITALE (EREDITA, PROVVISTA)

354. CAPSICUM ANNUUM: ----- Rifiuta di arrivare alla pienezza attraverso lacquisizione di abitudini, attraverso la ripetizione. Gi arrivato, non vuole lavorare, non sopporta n critiche n suggerimenti. Nella routine delle abitudini, nostalgia di quando doveva ancora scoprire, imparare? (MS X.99) ----- Si mostra come il riferimento morale. Stringe la mano ai ministri, parla agli umili, ma non vuole che si dica vuole farsi vedere. Magnanimo. Nostalgico dellappoggio dei grandi e della stima dei piccoli. Esalta la sua personalit perch intollerante a far parte dellordinario, non sopporta gli sbagli degli altri. Mancanza di doti intellettuali, esagera sul suo valore morale, oppure scherza. Rassicurato dalle mancanze degli altri. Porta bandiera patriota con le guance rosse e fredde. Il pepe: profuma con la sua presenza, da fastidio se troppo! Ha perso la bont, il valore di se, il suo gusto, il suo sapore e merita solo di essere calpestato. Vuole farsi assaggiare dai grandi e comunicare il proprio sapore agli umili come la bont di Dio si diffonde da lui. Non sopporta che gli altri siano buoni: li critica essendo indulgente verso i poveri. Deve riuscire ad esaltare il valore di tutti attraverso la sua presenza, piuttosto che cercare di usare gli altri per esaltare il proprio. (MS 86?) 355. PRIGIONIA (SOTTOMISSIONE, SCHIAVO) Rimane prigioniero nel suo cristallo senza lacqua che lo fa vivere. Nat-m.

356. CARBO ANIMALIS: Angoscia e sofferenza attraverso il sacrificio: donare o perdere qualcosa della propria sostanza. Ha donato tutto e si ritrova solo ed abbandonato: tristezza infinita, delusione per essersi dato senza riconoscenza di nessuno. Sensibile a tutti coloro che si sacrificano e soffrono nel mondo. Avrebbe voluto potersi donare senza limite, inesauribile, non per sacrificio ma per infinita capacit di donare la su sostanza senza soffrire, senza perdere niente ne essere intaccato o doversi ristorare e riprendere le forze. Non potendo essere il buon Dio come voleva essere, che pu donare senza pericolo perch inesauribile ed impassibile, Carb-an. si ritrova lo zimbello della situazione. Gli altri sono degli ingrati, mi sono privato per niente. Non pu riposarsi ne recuperare. (AFADH II.95) ----- Rabbia su fati passati: stato abbandonato da solo in un luogo deserto, lontano da casa sua, ed il rancore gli impedisce di dimenticarlo. Fantasmi orribili al buio. Si rassicura fischiando involontariamente per creare

una presenza, facendosi cullare. Viene trasformato in unaltra cosa attraverso il fuoco, bruciato allaperto fino alla fine del processo. E attraverso la carne che posso soffrire e subire laltro, che sono impressionabile. Rifiuta di aprirsi allaltro attraverso la sensazione e perde la comunicazione e la sua capacit recettiva sensibile. Rifiuta di subire laltro. (MS V.90; AFADH III.90) 357. CARBONEUM SULPHURATUM: Non ha pi la prudenza umana che evita gli estremi. Cerca cose che ha sotto gli occhi. Non trova i sui attrezzi quando ne ha bisogno. Nega gli ostacoli per non darsi preoccupazione. La relazione tra preoccupazione e giusto mezzo la magnanimit: giusta preoccupazione necessaria ad una giusta prudenza, umana, non di pi! Elimina le preoccupazioni superflue, vive tranquillo nella fiducia. Dio abbastanza ricco per preoccuparsi del suo popolo senza perdere la tranquillit. (GEMMH, AFADH XII.00) 358. CARBO-VEGETABILIS: Il cuore a letto schiacciato verso il basso, si deve alzare. Visioni orribili nel buio. C una presenza, delle mani lo toccano, sente dei passi, c qualcuno in parte o dietro a lui: vogliono prenderlo, portarlo via, si aggrappa. Vede il suo problema negli stranieri che cerca di comprare perch non gli succeda niente: ipocrita, adulatore per meglio diventare, raggiungere senza sforzo, frivolo, avaro con la sua famiglia e generoso con gli stranieri. Spia tutti per vedere dove si trovano. Non sa bene se ama sua moglie o no, se odia i suoi nemici. Il mio essere diviene. Problema della mutabilit in confronto alla potenza ad essere (ST Q9 a1 Dio assolutamente immutabile?; a2 Essere immutabile proprio di Dio?). Estasi attraverso la sudorazione, esaltazione di me attraverso un movimento verso il fuori, simbolico della trascendenza, passaggio dalla potenza allatto, lavoro, stato del corpo effettivamente in movimento. Rifiuta il divenire essenziale, trattiene la sua trasformazione, tiene alle sue abitudini. E obbligato da un altro a divenire. Disperazione per il dolore, segno del movimento. A met strada tra lalbero originario e la cenere finale, ma non n luno n laltro nellevoluzione. E il problema del divenire, abbandonare delle qualit per acquisirne delle altre. Taglia un cadavere e lo sala per conservarlo, vuole mantenere lambiente che lo circonda imputrescibile e rifiuta il salto qualitativo. Pregiudizi tradizionali per non trasformarsi, non arrivare fino alla fine. O avrebbe voluto trasformarsi da solo, senza fuoco, rifiutando la parte passiva della trasformazione? Egotrofico, mette in evidenza la sua ascesa sociale partita dal niente: ogni cambiamento uno sforzo enorme nel quale sono riuscito, se ho vinto linerzia! Vorr vincere la morte con dei metodi esoterici per uscire da solo dal suo corpo. Laltra presenza indispensabile per lasciarsi trasformare, il fuoco, il fattore esterno a s per uscire dal proprio stato incompiuto. Il carbone di legna si forma in un ambiente chiuso, il processo si ferma con lassenza di O2. Situazione di frontiera, transizione, vuole e non pu riuscire. Paura e dubbio di buttarsi nellevoluzione da una situazione ad un'altra migliore. Soffoca, vuole restare legno, oppure vuole ottenere lo stato di dopo la morte da solo, senza perdersi. Come punizione si ritrova con dei fantasmi. Ha invidiato a Dio limmutabilit, rifiutando il cambiamento come necessit di compimento. (AFADH II.92; M X.90) 359. CARCASSA (CORNICE) Si ritrova come una casa vuota, pi niente anima la sua carcassa. Tab 360. CARCINOSINUM: ----- Totalmente condizionato dalleducazione, per salvare le apparenze deve sempre conformarsi alle opinioni degli altri, impossibile imparare la minima autonomia. Rep: Mente indisposizioni dovute allinfelicit influenza degli altri. Problema del diritto di esistere per gli altri. Perde le chiavi, non pu sviluppare la sua personalit, aprirsi allesterno, aprire le sue passioni animali. Vorrebbe poter dire le cose che non si dicono. Amore per gli animali imprigionati e maltrattati. Non ha il diritto di esistere, un peso per la famiglia, vuole liberare gli altri dal fardello che crede di essere per loro. Autodistruzione purificatrice rivolgendo contro di s la violenza animale. Deve sempre conformarsi alle opinioni degli altri, impossibile imparare la minima autonomia. Riflette lambiente esagerandolo, in calma come in violenza. (AFADH-Prov; FDR I.00) ----- Troppo legato alla sua cellula familiare per differenziarsi. Infanzia di sofferenza, ha nascosto tutto quello che voleva dire sul male subito perch ci sono delle cose che non si dicono. Non ci dovevano mai essere dei problemi. Imprigionato, incarcerato nelle parole che non osa dire, in tutto il risentimento che non pu essere liberato, fatto uscire. Solo i mali parlano. Non si rivoltato e responsabilit troppo precoce. Dipendenza affettiva +++, incapace di annodare la minima relazione con il mondo esteriore. Capro espiatorio che espia limplacabile maledizione che pesa sulla famiglia. Sono nato sotto una cattiva stella, il destino si

accanisce su di me, sulla nostra famiglia. Autodistruzione purificatrice: meglio rivolgere contro di s la violenza che la vergogna di trasgredire le leggi familiari. (CLH IX.91; ZLM II.96) ----- Tocca a me rimediare a questo immenso disordine con tutte le mie risorse. (SKR, X.95) ----- Agitato, tocca tutto. Affettuoso, precoce, intelligente. Effetto ++ della musica. Suda come Calc. ma caldo. Cade dal sonno e non vuole dormire. > con le passeggiate e il dondolio. Dorme o ha dormito come un mussulmano in preghiera. > al mare. Diametralmente opposto: Med. le natiche si arrossano facilmente.

361. CAREZZA (COCCOLA, TENEREZZA) Carezze, indipendenza, desiderio di carta, sogna un terremoto. Lac-f. Tocco leggero che significa la sua dipendenza dagli altri. Chin. Si irrigidisce quando lo si vuole coccolare. Ang. 362. CARICATURA Fa le caricature, scopre la minima anomalia di forma o di proporzione. Ham. 363. QUADRATO (TUTTO o NIENTE)

364. CARTILAGINE (AMMORTIZZAMENTO) Ammortizzare gli choc da contatto con la realt. Arg-met. 365. 366. CASSANDRA12 (AUGURIO, PREMONIZIONE): Bufo. CASALINGO (CASA)

367. ROMPERE (PEZZO, CONTINUITA, COSTRUZIONE, RIPARAZIONE) Rompe tutto per non far vedere che lo stupido che si fa imbrogliare. Hyosc. 368. CASTANEA VESCA: ----- Gonfia ed esagera tutto: le sue preoccupazioni finanziarie, i suoi discorsi, i difetti degli altri, la sua miserabile situazione, i suoi desideri di demolire e defecare sulle persone. Angosciato, vuole dei soldi per le donne, le automobili, per fiorire. Non vuole dare, gli altri devono arricchirlo (Aloe). Venero un malvivente se ha una bella macchina e dei soldi. (FDR, 97) 369. CASTOR EQUI: Il distacco dal presente, da suo figlio, dai suoi genitorisenza la visione di un avvenire positivo pu essere un momento di disperazione, (hr1 Violento prurito interno al petto, durante gli attacchi arriva alla disperazione; ) che rende necessario sognare di un avvenire lussureggiante, di uneterna abbondanza. (hr1 In inverno sogna di frutti freschi appesi agli alberi.) In inverno, con il freddo e la vita difficile, bisogna pensare al rinnovamento della primavera con fiducia. Tutto ci si esprime in un contesto temporale durante il quale dobbiamo immaginare che un cambiamento possa avvenire. Per un adulto normale che un suo genitore vada verso la malattia, la morte, (a1 Sogna durante la notte che sua madre, che vive in Germania, era malata, senza aver pensato a lei il giorno prima) ma sarebbe normale pensarci prima per distaccarsi. (hr1 Capezzoli crepati e dolenti in una donna che allatta; eccessivamente tenera, non sopporta il contatto dei vestiti; anche nei casi trascurati in cui i capezzoli sono quasi ulcerati e rimangono attaccati solo con piccole strisce). Come se i seni si staccassero, sua madre era malata, le unghie si sbriciolano: caduta, invecchiamento, fine, movimento, conclusione. (hr1 Le mammelle gonfie sono molto dolorose scendendo le scale; sensazione come se dovessero cadere, costretto a premerle con le mani per migliorare questa sensazione spiacevole): davanti alla preoccupazione per il futuro cerchiamo di trattenere ci che si distaccher: madre figlio. Il passato superato deve essere accettato per assicurare il rinnovamento. (hr1 Qualche unghia delle dita dei piedi cade; quelle nuove si sono gi fomate sotto di esse). Castor-eq. rifiuta il movimento davanti al rinnovamento, lo vive come uno sradicamento e si inchioda di fronte allavvenire. (hr1 Il cuoio capelluto va a dormire dalla nuca al vertex; accompagnato dalla sensazione che la met posteriore della testa stia nel ghiaccio. hr1 Sensazione come se loccipite fosse andato a dormire). Desidera una fecondit maternit perfetta, continua quando invece sottomessa a dei
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CASSANDRA: Profetessa della mitologia greca. Fare la Cassandra: fare delle profezie drammatiche con il rischio di non essere creduti. Profeta di cattivo augurio.

tempi successivi, alternati con il riposo,come le stagioni. Nel rinnovamento c sempre sorpresa perch non possiamo spere in anticipo cosa succeder. E questa sorpresa che fa paura e frena il distacco. La risata non appropriata a proposito di cose su cui non si deve ridere evoca questa sorpresa che obbliga a riflettere in altro modo, guardare sotto unaltra luce. (hr1 Risata insolita a proposito di cose non divertenti). Il rinnovamento rompe le abitudini, imprevedibile. Castor-eq. anche soffrendo del distacco deve imparare ad accettare il cambiamento che verr per accettare la sorpresa, oppure non essere troppo sorpreso, cos da poterne ricavare qualcosa di positivo. SoloDio possiede la fecondit permanente, e non essendo legato n dal tempo n dalla materia non si deve distaccare da niente per accettare il rinnovamento, confuso con la costanza. In ET: donna che fa figli in continuazione, uomo poligamo per generare costantemente. (BU I.00) 370. CATACLISMA (COSTRUIRE) Volendo prevenire i drammi, mantenere la pace, la bellezza e lordine a qualsiasi prezzo, scatena i drammi e i cataclismi: uccide, incendia quando accusa gli altri del suo fallimento. Hep. 371. CATALIZZATORE (STIMOLO, SCINTILLA, INIZIO) Il maestro spinge il discepolo a raggiungere lo scopo e capire, ma non crea la sua conoscenza. Dulc. Vuole essere lui stesso lazione e non solo il catalizzatore. Sulph. 372. CAULOPHYLLUM: Rabbia durante le mestruazioni, illusione di essere incinta, paura durante la gravidanza, perdita dello spirito durante laborto. Difficolt ad esprimere la sua creativit?

373. CAUSA13 (ORIGINE, SORGENTE) Non accetta che ci sia una causa prima alla quale la creatura sottomessa, che la conclusione della sua vita dipenda dal volere di questa causa prima. Chlor. Si ribella sul fatto di essere creato come causa seconda. Alum. Non si pu riconciliare con Dio talmente sottomesso alle cause seconde fallibili, che non dipendono da lui. Mang. 374. CAUSTICUM: Sensibile agli altri, piange per compassione, si prende la corea se vede un coreico: identificazione con laltro. Compassione +++ perch laltro = a me. Pecca contro lamore, rifiuta la necessit di essere difeso, della protezione di Dio, volendo proteggersi da solo, perch essere protetto vuol dire essere schiavo! Prende la protezione tenera come unumiliazione, e perde lamore protettivo e misericordioso. Vuole portare gli altri al loro scopo, ma non come una creatura che solo unintermediaria, ma in modo assoluto. Non vuole essere una causa indigente, dipendente dal piano divino. Allora si sottrae alla provvidenza e cade nella precariet pi nera. E accusato di non aver restituito a Dio lamore che Lui gli ha donato: ingrato, non ha riconoscenza. Vuole per gli altri ci che vorrebbe essere fatto a lui: accompagnarlo, proteggerlo, circondarlo di precauzioni. Senza protezione non tollera le perdite: di liquido organico, di relazioni, di soldi. Sensazione di doversi occupare di cose ancora pi importanti: s stesso. Guarito, sar causa seconda di bont per gli altri. (MS X.89, AFADH VII.91) Rifiuta laiuto Vuole salvare gli altri (sogna di delfini), si ammala solo se non trova la soluzione. (FDR, GR VII.94) Soffre a causa dellidentificazione. Bruciato, bollente: cosa mi succeder ancora, premesso che gli altri non subiscano la stessa cosa, so che cos! (BSM 3.99) 375. CAUZIONE (APPROVARE, SOSTEGNO) Bisogno del sostegno dei grandi. Caps. 376. CAVERNA (NASCONDERE, VISIBILE, TESORO) Tiene il tesoro nella sua caverna bocca, criticando gli altri senza dividere, senza amare. Iris. La sua faringe una caverna. Phyt.
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CAUSA PRIMA: quella che non preceduta da nessuna causa e che quindi ha in s stessa la propria ragion dessere, Dio. Incondizionata. CAUSA/E SECONDA/E: cause di cui ognuna leffetto di unaltra, formano una catena indefinita, senza che si possa risalire alla causa prima. Cfr. CONTINGENZE.

377. CEDERE (ACCETTARE, LASCIARE) Si sente sul punto di cedere al male. Nat-s. Cede e perde la patria, lonore, per mancanza di resistenza alle influenze esterne. Mur-ac. 378. CEDRON: Non riconosce i suoi conoscenti, ha orrore degli amici / sogna di colloqui piacevoli con delle donne / dolori multipli, ma in un posto solo alla volta; precisione di un orologio nellorario dei suoi sintomi, dolore alle cartilagini. (ST I-I, Q14, a15: La scienza di Dio sottomessa al cambiamento?) Dio, essendo eterno, non riconosce niente, conosce ci che non ancora e conosce anche ci che non pi. In questo senso, la sua scienza non sottomessa al cambiamento, non c niente di pi da conoscere n da dimenticare. Luomo pu conoscere solo poco per volta, collegare il precedente al seguente, procedere per relazioni per accrescere la sua conoscenza. Rifiutando ci, Cedron sottomesso ad un eterno ricominciare delle sue scoperte, dato che nessuna delle precedenti serve alla successiva: riprende sempre dallo stesso punto. Nessuna esperienza gli lascia dei segni, ogni vissuto isolato. Cedron vive, percepisce solo conformemente alla realt presente, al momento preciso. Vede la persona presente ma non pu riconoscervi lamico, lorario dei sintomi esattamente sempre lo stesso, la vista limitata nella profondit di campo come il suo spirito nel tempo. Riconoscere implica lesperienza, che implica lei stessa il tempo! Cedron non pu usare il passato al servizio del presente come un mezzo per identificarlo. Non c flusso ma solo fermoimmagine, e questo fa perdere il loro senso agli avvenimenti, ai personaggi. Parla, urina, soffre, vede goccia a goccia, senza contesto. (GRAPH.9.94) 379. CINTURA Addome > stringendo molto forte la cintura. Iod. 380. CELEBRITA (FAMA, GRANDEZZA, FORZA, LUSSO, COMPETIZIONE)

381. CELLULA Troppo legato alla sua cellula familiare per differenziarsi. Carc. 382. CENCHRIS-CONTORTRIX: ----- Vuole guardare senza essere visto. (AFADH 7.02) Vede ci che normalmente non si vede. Lintelligenza umana, pur avendo la possibilit di conoscersi da sola, mette al di fuori il punto di partenza della sua conoscenza perch essa non pu conoscere senza immagine. (ST, Q14, a5: Dio conosce gli altri? Tutte le cose sono a nudo e scoperte davanti ai suoi occhi. Dio vede gli altri in s stesso, visto che la sua essenza ha in s la similitudine di tutto ci che altro da lui. ). Cench. vuole penetrare i segreti dei reni e dei cuori. E solo un voyeur, e gli appare solo la nudit dei corpi, loscenit dei comportamenti e la loro bestialit. Lanimalit, immagine di vitalit, gli si ritorce contro e mette in pericolo la sua stessa vita. (AFADH: FDR, MCB IX.94) ----- Impossibilit a dedicarsi a dei compiti abituali, peraltro piacevoli, li rifiuta. Pu gioire della sessualit che senza o contro il suo volere, con la violenza. Si tranquillizza solo camminando: faccio qualche cosa, sono attivo. Illusione di essere in due posti nello stesso momento: essere ovunque per vedere tutto. Orrore di non conoscere, vedere il fondo, ci che la superficie nasconde. Capta anche i pensieri degli altri. Vuole vedere tutti i pregi ed i difetti degli altri e giudicare della bont dei loro atti, valutare il loro merito. Rifiuta di ignorare il segreto di ognuno. Si spoglia, oppure si nasconde dentro vestiti ampi. (MS, AFADH X.94) ----- Invidiando la visione beatifica14, si ritrova a guardare gli altri di nascosto. Non sopporta di essere guardato senza saperlo. vede troppe cose per sentirsi calmo. Volendo vedere tutto si ritrova visto quando non vuole. Crede sempre di essere guardato. Spia dal buco della serratura dove scopre un occhio che lo guarda! Abbiamo visto che voleva vedere. (GR I.94) ----- Serpente che attacca allimprovviso. Sospetta di tutti, paura di tutte le aggressioni, vive la paura di ci che si sente capace di fare: attaccare, sorprendere, appiccare il fuoco. Il suo ombelico non abbastanza disteso: simbolo della potenza vitale che domina le forze del caos (DDS). Si trova dove non dovrebbe essere: testimone della nudit, dellintimit degli altri, una che guarda, si occupa di cose che non la riguardano, sia allesterno che dentro di s. Sente la bestia nascosta in s e negli altri. Non rispetta il segreto dellaltro, lintimit, non pi protetto contro la loro possibile furia. (AFADH VII.89)

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BEATIFICA: rendendo felici gli eletti godendo in cielo della contemplazione di Dio

383. CENTRO (GIRARE, RUOTA) Vuole essere centrato, in equilibrio come un giroscopio, nella temperanza per riempire la sua missione, mantenere la sua direzione e finalit quali che siano gli avvenimenti e gli accidenti. Helo. Conosce le storie di tutti, fa lunit della comunit, ne il centro, il sistema nervoso che trasmette, che mette al corrente. Kalm. Dio non rischia di decentrarsi attraverso la sua azione, tutto in lui rimane interiore. Euph. E lui il centro coordinatore e unificante, sorgente di ogni coesione, costruzione. Egocentrismo onnipotente, essendo lui stesso il punto centrale attorno al quale tutto deve girare. Thuj. Verat-v. vuole vedere il centro delle cose. Ricordo di essere stato lelemento centrale e di aver perso il suo potere di catalizzatore. Sulph. Desidera essere un centro autosufficiente che non deve appoggiarsi sui raggi. Lo spirito al centro, agisce e conosce senza il corpo. Aran. Vuole essere al centro delle creature per fare loro del bene. Lyss. 384. CEREUS-BONPLANDII: Grande desiderio di lavorare e fare qualcosa di utile. Sottomesso ad uninfluenza potente se riceve da Dio la forza, la capacit di fare del bene, di essere buono. E lo sfruttamento di Dio da parte delluomo, adora lo Spirito divino per avere il suo potere. Vuole la pienezza di agire, la bont efficace. Il suo peccato imperdonabile di servirsi di Dio per la propria gloria. (AFADH VII.90) 385. CEREUS-SERPENTINUS: Attende da Dio un vissuto pi piacevole.

386.

CERVO (ANIMALE)

387. CERTEZZA (SICUREZZA, INFALLIBILITA) Raggiunge il suo scopo senza sforzo, ha in s tutta la capacit di possedere il suo oggetto a colpo sicuro. Verb. Ben sentire un giudizio dapprezzamento che pu essere una qualit, ma nelluomo non ancora un giudizio di certezza. Led. Certezza del pensiero giusto, quindi della sua parola e della sua decisione. Crot-h. Sostituisce la speranza con la certezza di ottenere lo scopo. All-c. E certo di quello che succeder, di non essere sorpreso n ferito. Spig. Dice la verit per mostrare la sua certezza, che ferma e consistente. Alum. Vuole la stessa certezza sul mezzo come ce lha sulla fine. Naja. 388. SMETTERE (TAGLIO, CONTINUITA, INTERRUZIONE) Sensazione di pericolo davanti alla novit, paura di ci che pu smettere. Calc-f. 389. CATENA (ANELLO, LEGAME, FILO, SCHIAVO) I sensi sono vissuti come delle catene, il gatto nero gli tiene la mano: sensualit. Daph. Incatenato ai sensi. Perverso, predicatore che insiste sul 6 comandamento e deprava attraverso la carne i bambini che gli sono affidati? Hep.: calcare dostrica bruciato con fior di zolfo. Vuole aiutare la societ, bisogna lavorare insieme. Apis. Non vuole incatenarsi in un legame affettivo. Fl-ac. Non si fida dellamato che incatena a s tagliandogli le ali. Hyosc. 390. CARNE CARNALE (CORPO, VECCHIAIA, CORRUZIONE) Sottomesso dolorosamente allinvecchiamento perch non ammette che la sua carne non sia come la sostanza divina. Eupi. Il suo spirito non si incarica pi della sua carne biologica che deve essere portata al suo compimento, Kreos. si putref. La forza di Dio si dispiega nella mia debolezza carnale. Clem.

Ci che assimilo si deve trasformare e diventare la mia carne. Kali-n. E attraverso la carne che posso soffrire e subire laltro. Carb-an. Lamore divino riportato alla realt carnale. Plat. Non sopporta le persone grossolane, oscene, questo aspetto carnale indegno, compresa la sessualit. Staph.

391. CHAKRA Controlla il vegetativo, i suoi chakrafacciata spirituale. Cinnb. 392. CHAMOMILLA-MATRICARIA: Cattiva valutazione di ci che giusto fare. Perde un mondo ordinato e pacifico. Lassoluto si trasformato in incertezza, discorde con la natura che gli offerta. E insoddisfatto di ci che e non ama questa autonomia che lo obbliga a partecipare al mantenimento della sua vita. Vuole tenere la protezione tenera di Dio e non capisce il modo umano di andare verso la felicit, scegliere, vivere, svelato a lui stesso. Il suo compito di mantenere lordine? (ordina nel sonno di togliere un ostacolo, si arrabbia e si butta allindietro come per evitare un ostacolo). Cade dalle braccia di Dio e questo castigo eccessivo ferisce la sua dignit, ingiusto: essere un uomo tra gli uomini. Non accetta la precariet inerente alla vita di colui che deve agire, lavorare, trovare il suo nutrimento per andare avanti. Capriccioso, non gli piace niente, rigetta ci che desiderava come se fosse pericoloso. Collera conto colui che non riesce a dargli sollievo (ECLH, V.01, N83). Ansiet, non fa niente di bene e diventa indeciso: insicurezza nella valutazione di ci che giusto o no. Cammina con gli occhi bassi. Ha perso lordine e si ribella, si isola, o diventa indifferente. Si calma solo quando accetta il suo destino. Aggravato dalle sue funzioni fisiologiche che non sono pi conformi, che gli ricordano la sua condizione intollerabile di uomo: non riesce a mettere i suoi denti, defecare, partorire, sudare normalmente. Il suo ostacolo il suo corpo, la sua natura decaduta. (AFADH III.91) 393. CAMPO (ATTRAZIONE) M-arct. vuole attirare e sottomettere tutto al campo del suo piano, per raggiungere infallibilmente la fine. M-aus. vuole essere attirato necessariamente, obbligato, verso la sua fine. Vuole essere attirato automaticamente verso la sua fine, rifiutando di usare la sua intelligenza per determinare la sua volont. 394. 395. FORTUNA (LOTTERIA, DESTINO, CONTINGENZA)

CAMBIARE (MOVIMENTO, DIVENTARE, SCORRERE, MUTABILITA, PERSEVERARE, PRECARIO, EFFIMERO, CICLO, RITMO, CONTINUITA, ABITUDINE, NUOVO, TRASFORMARE, RINNOVARE, DISTACCARE, TAPPA, STESSO, CONSERVARE) Rifiuta luso della razionalit nel senso che la conoscenza produce un cambiamento, non vuole ascoltare le spiegazioni. Sol-t-ae. Bisogno di risvegliare il suo entusiasmo cambiando sempre occupazione. Pip-m. Rifiutando di essere costretto dal passato vuole sempre essere libero di cambiare idea. Cact. Sofferenza per qualsiasi cambiamento: di luogo, di fisico, di vissuto. Vuole la soddisfazione di tutti i suoi bisogni assicurata perpetuamente. Adam. Rifiuta la trasformazione che deriva dallagire, di ricevere consigli, che dover morire implica accettare il cambiamento. Helon. Non pu chiudere unesperienza per passare ad unaltra, il tempo durante il quale dobbiamo immaginare che un cambiamento possa intervenire. Castor-eq. Sensazione di disorganizzazione interna: teme i cambiamenti di cui non tiene le redini. Hydrog. Oppressione, bisogno di cambiamento per distaccarsi. Tub. Essendo il Cristo, giunge allinfinito, alleternit, allimmutabilit. Cann-i. Per Nicc., cambiamento = divisione, separazione, taglio. Ogni cambiamento determina uninterruzione nello scorrimento, una rottura. Questo evoca precariet, discontinuit. Il cambiamento non pu essere fonte di godimento: non possiedo n conosco gi tutto, mi sono sbagliato. Il cambiamento mostra la mia imperfezione, quando invece voglio trovare la felicit nellimmutabile possedendo gi tutto. Vip.

Odio contro i fattori di cambiamento, porta inevitabilmente alla morte. Vuole che tutto si conservi. Calcf. Cedr. vuole una scienza non sottomessa al cambiamento e perde la capacit di integrare la realt e donarle un senso corretto. Sempre insoddisfatto delloggetto presente, cambia continuamente. Bism. Vuole cambiare gli altri con la luce che crede di emanare. Hell. Paura del cambiamento e del divenire. Lyss. Si protegge dal cambiamento con dei pregiudizi tradizionali. Ogni cambiamento uno sforzo che ho compiuto, in lotta con le mie abitudini. Carb-v. Soffre per tutto ci che cambia, perch vorrebbe conoscere i futuri contingenti attraverso una scienza immutabile. Mang.

396. CANTO (BELLEZZA, MUSICA, ARMONIA) Senza potere davanti allaltro per mancanza di armonia delle sue possibilit, salvo che nella rabbia (sogno di maremoto) e nel canto. Germ-met. Canta involontariamente talmente tanto vuole essere autonomo. Spong. Canta per rassicurarsi. Carb-an. Cantare>, si da una presenza. Calc-s. 397. CAOS Vuole essere la luce che da ordine al caos. Plut-n. Si sfinisce a dare un ordine al caos delle sue passioni. Germ-met. 398. CAPPELLO (CAPO, COMANDARE, RESPONSABILITA) Segno della responsabilit che non si vuole pi assumere. Calc-p. Vuole portare un cappello (protezione) perch non ha la perfezione ontologica. Calc. Il suo cappello gli fa meritare il rispetto e attira la venerazione. Calc-s. 399. CAPITOLO (LEGGERE, TAPPA)

400. CARICO Rifiuta di abbandonare linfanzia e la non responsabilit, evita di prendersi carico della sua vita e di esercitare la sua prudenza e la sua saggezza pratica. Cic. 401. CARITATEVOLE CARITA15 (MISERICORDIA) Caritatevole verso i deboli che pu manipolare facilmente per il loro bene. Lyss. Il mendicante fa appello alla piet e alla carit dellaltro, accetta laiuto. Mag-c. Tutto lamore non carit. Hura. 402. FASCINO (BELLEZZA) Attraverso la sua parte relazionale prende molto spazio in modo affascinante, chi gli sta vicino sembra pallido. Kalm. Fascino irresistibile di una principessa graziosa che fa quello che vuole delle persone attraverso il suo sguardo ed il suo corpo. Marb-w. 403. CARNALE (CARNE, ISTINTO, SENSI, CORPO, FISICO)

404. OSSATURA (SOSTEGNO, COSTRUZIONE, STRUTTURA) Come se il suo principio di vita avesse completamente abbandonato la sua struttura. Tab.

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CARITA: Teologia: Virt teologale, che amore di Dio nellambiguit stessa dellespressione, amore di Dio per gli uomini e amore di Dio attraverso gli uomini amore del prossimo in Dio. Morale: Amore per il prossimo che consiste nel volere il suo bene indipendentemente dai propri interessi. Amore di Dio e del prossimo in vista di Dio. (DPSH)

405. 406. 407.

GATTO (ANIMALE) CASTELLI IN ARIA (IMMAGINARE, PIANI) PIPISTRELLO (ANIMALE, VOLARE, IDOLATRIA)

408. CAPO (CAPPELLO, COMANDARE, RESPONSABILE, TIRANNO) Re buono preoccupato del bene del suo popolo oppure tiranno che ha perso il potere per averlo usurpato. Pedic. Governa e conduce gli altri con la solitudine e il successo del capo. Androc. Sar il capo dei miei uomini. Caps. Vuole restare capofila quale che sia la grandezza e la forza degli altri, senza cattiveria, fino allo sfinimento se serve. Aloe. 409. CHELIDONIUM MAJUS: Spaventato dal minimo rumore, come se fosse sorpreso in flagranza di reato. E certo di aver commesso un crimine che gli fa meritare di essere seppellito vivo, la morte, la malattia incurabile, la follia, la perdita dellanima per leternit: ha posto la sua coscienza davanti a Dio, misurato la bont delle sue azioni attraverso quello che ne pensava lui stesso, non ha voluto rischiarare la sua coscienza. La sincerit rimpiazza la verit. Crede di non poter pensare. Colpevolizza gli altri di non riconoscerlo nel suo valore, nella sua personalit. La testa va avanti e loccipite rimane sul cuscino: lo sguardo dellanima non segue quello del corpo: non c lintegrazione della visione. Non pu parlare o descrivere il suo stato. Non pu pi conoscersi come oggetto perch vuole essere lultimo oggetto da conoscere, vuole comprendersi da solo e non attraverso lavvicinamento a Dio o agli altri. Non ha nessun interesse per loro. Grande incertezza nei confronti dellazione: teme tutti gli atti umani che impegnano: matrimonio, diventare soldato e morire per gli altri. Desidera picchiare i bambini senza motivo: essi sono linnocenza. Pu essere di cattivo umore senza sapere il perch. Sogna di avere un grosso pidocchio sulla spalla. E indegno, non merita di ricevere qualcosa di buono. (AFADH VII.90; MS XI.91) 410. CAMMINO (CERCARE, TAPPA, TRACCIA, VIAGGIO) Determina loggetto giusto che mobiliter lappetito di tutti, che da il senso del cammino. M-arct. Avendo trascurato il suo compito si sente separato dagli altri, intollerante alla vista impedita, sale in alto per vedere luscita e ritrovare i suoi riferimenti, cercare la strada. Brass-n-o. Difficolt a decidersi a causa dei possibili ostacoli e pericoli sconosciuti lungo il cammino. Lars-arg. Vuole realizzare il suo cammino di vita, il suo bambino interiore. Ox-ac. Non vuole lasciare traccia (piedi leggeri), rifiuta il cammino umano che oscilla nellesperienza. Grat. Riuscire o no a fare la traversata. Stann. Crede che il cammino che lo porta alla beatitudine sia in lui come un dono naturale. Siccome non cos, la vita insopportabile, il suo cammino triste e disperato. Rifiuta di dover ancora desiderare durante il cammino. Aster. Hura rifiuta di doversi mettere in cammino, vuole che il suo desiderio sia sufficiente a possedere il suo bene. Accettare un aiuto dimostra che siamo in cammino, rifiuta di dover scegliere in cammino. Bism. Orrore delle strade sporche e fangose. Apis. Non pu trovare il suo cammino perch non sa nemmeno chi . Petr. Mettersi in cammino: indolente, ma efficace una volta avviato nellattivit. Tarax. Avendo voluto fare il cammino da solo obbligato a seguire. Form. Rifiuta di essere preso per mano per essere guidato nel suo cammino. Si perde facilmente / si sente a suo agio in posti sconosciuti. Am-m. 411. CERCARE (CAMMINO, SCELTA) Cerca la verit attraverso la dissezione. Elaps. E buono gi solo cercando e non solo se trova. Ptel. Vorrebbe che luomo non dovesse cercare con il lavoro le risposte alle sue domande. Phos-ac.

412. CERCATORE Cercatore, vuole sapere la verit, fa domande, vuole capire tutto. Elaps. 413. CAVALLO (ANIMALE )

414. CAVALIERE Si crede il prode cavaliere. Caps. Vuole essere visto solo attraverso la sua funzione. Desidera una relazione nella quale lo si ami incondizionatamente per quello che , come il cavaliere che atteso e amato dalla sua bella mentre assente. Merc. 415. 416. CAPRA (ANIMALE) CANE (ANIMALE)

417. CIFRA 1: sono lunico riferimento. Hydr. 2: il legame. Puls. Vivo per laltro. Stict., Sec. 8: armonia cosmica, pianoforte, musica. Nat-c. 418. CHINA: Confonde essere e fare: molto attivo, si sfinisce disperdendosi, pensa a tutto nello stesso momento. Luomo pu riflettere su una sola cosa alla volta, ma siccome ha invidiato la simultaneit del pensiero e della creazione disprezzando lordine gerarchico dei valori, ha perso il pensiero logico, e da importanza a delle stupidaggini a partire dalle quali vuole architettare dei grandi progetti. Vuole eseguirli subito la sera. Siccome non pu compiere i suoi piani, accusa gli altri del suo errore: sono loro che glielo impediscono, lo contrastano nel perseguire i suoi piani, la sua missione ricevuta. Ci che gli sembrava brillante e geniale , adesso gli appare senza vivacit, indegno e superficiale, spento. Perde linteresse per la cosa migliore se bisogna scegliere di rinunciare alle altre. Essendo la sua missione il mezzo per diventare invulnerabile, la accoglie per essere protetto, lalibi del suo desiderio di condurre da solo la sua vita. Diventa indeciso e dubita della sua capacit di portare a termine. Si sente oggetto di piet e di disgusto per gli altri, le carezze, segno di dipendenza, aggravano il suo cattivo umore, rifiuta il lavoro, si isola e piagnucola senza causa apparente con una tristezza dimessa, per una ragione immaginaria, per esempio che povero, che avr fame. Oppure fa dei castelli in aria, fa delle cose strane ed originali per mostrare le sue capacit di realizzatore, pu lasciare il suo corpo: come se fosse indipendente dal suo corpo materiale, che causa una sensazione di agio nei suoi movimenti. Rifiuta la collaborazione con il suo corpo e con gli altri uomini. Il magnetismo che impone una realt al suo pensiero irriflessivo lo migliora. (AFADH VII.89; MS X.90) Disprezza la condizione umana di poter pensare ad una sola cosa alla volta. Il pesce pu essere ovunque sempre, Chin. vuole sapere e vedere tutto simultaneamente (GR VII.94) Si crea un mondo immaginario nei suoi giochi, un eroe .. gli oggetti sembrano senza attrattiva (CLH 3.99) 419. CHIRURGIA (RIPARARE) Vuole essere chirurgo per riparare gli altri. Nicc. 420. CHLOROFORMIUM: Sensazione come se la sedia barcollasse. Non vuole perdere niente della cultura acquisita. Vuole essere luguale del grande con familiarit. Per mostrare il suo livello sociale familiarizza con il medico, in intimit con colui dal quale dipende. Non ho pi bisogno di adorarti poich sei mio amico!. Perdiamo la nostra dignit se non riconosciamo che essa ricevuta. Vuole affermare la non rottura della familiarit con il superiore malgrado lo sbaglio, essere su una sedia, un trono come il superiore. Esige come un diritto lintimit che il Creatore gli offre per generosit. E un diritto per Dio essere familiare con le sue creature, poich la sorgente del loro essere, quando invece non un diritto per la creatura essere intima del Creatore. (AFADH 8.94)

421. CHLORUM: Desidera il potere di determinazione sulla sua vita, sul suo scopo, facendo tutto perfettamente bene. Preoccupazione di provvedere alla propria sopravvivenza, conserva tutto, i soldi, gli oggetti. Vuole essere sicuro della perfezione dei suoi atti altrimenti non fa. Hr1 un orribile sensazione, paura di diventare pazzo, paura di non poter vivere. Come provvedere ai suoi bisogni? Rifiuta la predestinazione volendo salvarsi da solo. Non accetta che ci sia una causa prima alla quale la creatura sottomessa, che il compimento della sua vita dipenda dal volere di questa causa prima, nega la provvidenza. (MCB MS X.01) 422. CHOC (COLPO, AMMORTIZZAMENTO)

423. CHOCOLAT: ----- Lesaltazione primitiva dellinfallibile sensibilit animale evita la possibilit di fallimento dellumano. (MS V.97) ----- Vuole la capacit animale ed il meraviglioso istinto degli esseri naturali, non disturbati dal libero arbitrio che mette in gioco lintelletto. Esaltazione primitiva della sensibilit. Invidia lintuito dellanimale e il fatto di non aver bisogno del pensiero16. Piacere di sentirsi fuso con lanimale, con la natura e lambiente intatti. (4: questo rimedio mi fa vedere pi profondamente nelle cose) (126: affascinato da certi oggetti o texture, il legno delle porte, il colore dei capelli, i tessuti). Desidera la spontaneit senza aver lobbligo di scegliere, decidere, prendere posizione, ma godere di un libero arbitrio istintivo, quando invece il pensiero occupa un posto essenziale nel cammino delluomo verso la beatitudine. Il piccolo uomo perfetto, sono la cultura e la civilizzazione che lo pervertono. Il buon selvaggio, Tarzan non deve evolversi o riflettere. Mito della natura buona. (AFADH GEMMH XII.96) 424. SCELTO (ELETTO, RAFFINATO) Deve sentirsi scelto e stimato e vivere allimmagine della sua relazione con Dio. Plat. 425. SCELTA (CAMMINO, DESTINO, DECIDERE, DUBBIO, ESCLUSIVO, LOTTERIA, RINUNCIARE, LIBERO ARBITRIO) Vuole fare qualcosa di buono che pu scegliere da solo. Plb. Vuole essere sempre libero di scegliere poter essere libero di poter tornare sempre indietro. Cact. Rifiuta il paradiso ricevuto perch insufficiente e ci vive come in un luogo imposto, non scelto, quando invece Dio ha un luogo migliore di lui. Nux-m. Dobbiamo accettare di riflettere per completare limpressione affettiva e scegliere ci che buono o che non lo . Raph. Cavallo selvaggio e libero, dai talenti nascosti, oppure cavallo donato, con le redini ed il morso in bocca, ma dalle qualit rivelate? Lac-e. Bisogno di relazioni privilegiate mantenendo la sua autonomia nella scelta delle persone. Aspetta da chi lo circonda tutto ci che gli serve per vivere. Abrot. Annegato nei dettagli, non pu vedere la cosa importante a cui dare la priorit senza una legge che guida. Ars-s-f. Non pu scegliere tra la dignit regale e la libert del selvaggio senza educazione. Marb-w. Non ha movimenti che vengono da lui, vorrebbe che la sua volont fosse necessariamente muta per natura. Vuole limmobilit per non dover distinguere n scegliere. M-aus. Accettare laiuto non un impedimento al mio libero arbitrio. Meny. Desidera la spontaneit senza aver lobbligo di scegliere, decidere, prendere posizione, ma godere di un libero arbitrio istintivo, animale. Choco. Mina di matita: passa alla storia con la scrittura, momento di scelta tra ci che da ricordare e trasmettere e ci che da dimenticare: non potendo scegliere, il reale diventa schiacciante. Graph. La scelta rende il lavoro facile. Ran-v. I beni parziali successivi per arrivare ad un bene definitivo sono contingenti, quindi posso sbagliare nelle mie scelte. Non giusto che debba scegliere tra dei beni parziali e non arrivi subito al bene totale. Bism. Scelta impossibile perch crede sempre che il contrario sia giusto, deve accettare il corpo e lo spirito, non deve pi scegliere l uno o laltro opponendoli. Anac.
16

PENSIERO: Sta allumano come lintuito sta allanimale.

La vita una lotteria, non c scelta. Nat-s. Sceglie per evitare le sorprese solo per uno scopo preciso. Gels. Non sicuro del suo punto di vista per decidere e scegliere da solo: dobbiamo esserne a conoscenza o farlo per lui. Crot-h. Non sa pi scegliere, bisogna guidarlo. Cur. Sostituisce la scelta con la rapidit, il panico. Acon. Perde linteresse per la cosa migliore se deve scegliere e rinunciare ad unaltra. Chin. E ingiusto che la scelta dellamore porti al fallimento. Igm. La scelta implica la responsabilit (LTA9053). Calc-p. Deve riflettere per la scelta dei mezzi poich sottomesso alle contingenze. Naja.

426. COSA Sente che deve fare qualcosaltro. Caust. 427. CRISTO, immagina di essere il (VITTIMA, INNOCENZA) Essendo il Cristo giunge allinfinito, alleternit, allimmutabilit. Cann-i. E il secondo, alla destra di Dio, con tutto il potere. Verat. 428. CADUTA (APPOGGIO, EQUILIBRIO, STABILITA, ASCENSIONE) Pu salire pi in alto degli altri, senza fatica n doversi ristorare, senza rischio di caduta. Coca. Vuole vedere meglio perch ha paura di cadere e che la sua materia non resista alla caduta. Eupi. Teme tutti i colpi, spostamenti, sozzure: caduta dallalta gerarchia fino a quella dove arrivato. Come non ritrovarsi a terra quando abbiamo usurpato il nostro posto? Hyper. Paura di lasciar cadere il neonato. Arn. Scivola nel suo letto con la mandibola penzoloni, ha paura di cadere e si aggrappa. Gels. 429. BERSAGLIO (SCOPO)

430. Cic. Passione per gli scacchi, ci si pu correggere rifacendo la partita, il pedone mosso non pu essere ripreso. Bar-c. 431. CICATRICE (FORMA, NORMA, PERFEZIONE)

432. CICUTA-VIROSA: Lontano da casa sua tutto gli sembra strano e terribile. Vede avvicinarsi un ubriaco che lo terrorizza fino alle convulsioni. Disprezzo e disgusto per la compagnia degli alti, antropofobia, sfiducia e sospetto. Ha perso fiducia in questa umanit adulta folle che lo terrorizza. Gli animali, i bambini almeno non fanno male a nessuno! Indignato per delle cause nobili e generali schernite dal mondo. Sensibile ai grandi principi. Chiede le notizie al medico per rassicurarsi, oppure vuole farsi amare per non rischiare di soffrire, perch h molte idee sugli errori presunti o reali degli altri. Davanti a questo mondo folle al quale non vuole appartenere non vuole essere la vittima degli altri, vuole essere puro ed innocente, fare il bambino, il clown, ballare in un cimitero, gli oggetti sono attraenti come dei giocattoli. Rifiuta di abbandonare linfanzia e la non responsabilit per evitare di prendersi carico della sua vita e dover esercitare la sua prudenza e la sua saggezza pratica. Fugge alla sua potenzialit di male e di follia non volendo essere come gli altri. Si pone fuori dal tempo, nega il peccato a priori e desidera il meraviglioso e lestasi per non subire pi questa solidariet dolorosa con tutti i sofferenti. Paziente con aspetto angelico. (Diametralmente opposto: Cic. vede la follia degli uomini, Dros. la cattiveria) (AFADH 7.89) 433. CERO (CANDELA) Benevolenza assente del cero che si crede Dio e non ha nemmeno bisogno di ardere e consumarsi per brillare e profumare. Myric. 434. CIMICIFUGA (actea racemosa): ----- Vuole creare liberamente, senza consigli, non fidandosi delle pressioni dellamicizia. Qualsiasi appoggio lo infastidisce. Perde casa sua; lo spirito; la luce; la visione chiara delle cose; il comando della ragione sui pensieri, lemozione, il vegetativo. Perde le idee se lo si interrompe,

quando invece vorrebbe provare attraverso il suo lavoro di dirigere tutta la propria economia. Vorrebbe generare da solo attraverso unintelligenza liberata dallemozione (il cranio si apre verso lalto) e si ritrova punito con la perdita del controllo dellemozione, che rovina tutto e perturba il suo lavoro naturale, il vegetativo diventa anarchico. Luomo un microcosmo, lanima sta al corpo come Dio al mondo, a parte il fatto che essa non ha creato il corpo dal niente. Quindi luomo non pu comandare tutto al suo corpo. Pu mantenere il sangue freddo quanto vuole, ma non ha il controllo della dentizione, del ciclo mestruale, del parto o della menopausa, perch queste funzioni sono principio di vita dipendenti da Colui che dona la vita. (GRAPH III.89; AFADH III.92) 435. CINA MARITIMA: ----- Niente lo soddisfa pi talmente tanto desidera la beatitudine nei piccoli godimenti ed il piacere del desiderabile. Vuole che tutti i piaceri siano ottimali, come il possesso della fine ultima. Deluso da tutto ci che gli si offre. Vuole far salire il corpo ad una perfezione quasi uguale a quella della natura intellettuale, oppure trova la beatitudine in s, senza aver bisogno dei piaceri del corpo. (MS X.93) ----- Non sopporta gli scherzi, tutto lo aggredisce. Un rimprovero disorganizza tutto. I beni desiderati sono inaccessibili o deludenti. Ci che riceve non mai quello che si aspetta, c dissociazione tra la sua rappresentazione del bene e ci che riceve a livello sensoriale. Guarda pi al godimento che a chi lo ama. Cerca la piena felicit nelle impressioni che riceve, e da qui la delusione. Non ama il modo umano di essere felice, che prima di tutto amare. Nella frutta vede solo il verme. (AFADH iii.91) 436. CINNABARIS: ----- A1: Senso di elevazione (elevazione, dignit, grandezza) camminando allaria aperta; non si mai sentito meglio in questa vita; come leffetto di un cordiale, [a18]. Si costruisce da solo, arrivato fisicamente e spiritualmente, senza doversi sbarazzare della materia e dei sensi, senza privarsi di niente. Si sente sbocciato, in pieno dominio e pienezza di vita, tocca la sua fine. Rifiuta la gerarchizzazione degli appetiti vegetativi e spirituali ed il lavoro necessario al suo compimento: A1 Sgradevole sensazione strisciante ed oppressiva alle ossa nasali, che dura circa unora, ed la sensazione che sentono molte persone mettendo un paio di occhiali pesanti, se non sono abituati a metterli. [a17b] gerarchizzando le sue funzioni (Collin TIII, a740, p 286: Doveri riguardo allanima: le possibilit vegetative e sensibili essendo subordinate allintelligenza e alla volont, che devono avere il primato, perch solo queste elevano luomo al di sopra dellanimale.). Ma il suo benessere a come fine solo lui stesso, vuole solamente godere del suo compimento assoluto. A1 E desideroso di migliorare spiritualmente, ma abbastanza sconfortato. [a20] e malgrado i suoi sforzi, spesso impossibili, ed il suo intenso appetito di pienezza in s non felice. Vorrebbe che gli altri appetiti, come lo spirituale, possano elevarlo allinfinito: bramosia, salute, longevit. Vuole essere strumento, motore e scopo del suo compimento, non ci sono doni, dunque sterile e deprimente, quando invece Dio, mezzo, motore e scopo si compie e gioisce nella creazione e nellirraggiamento costanti. A1 Depresso, malinconia, cinico [a20]. Si difende con il cinismo, lasciando ritornare il naturale, volendo unelevazione spirituale che non sia disgiunta dalla materia e dai sensi, dominando totalmente i livelli inferiori: tantrismo, new age (STI, Q98, a2, s3, I-II Q17 a8) (AFADH, VII.98) EL: perde tutti gli appetiti: naturale, sensibile, intellettuale, e non percepisce pi il godimento che pu derivare dalla vita spirituale. Trova indegno di dover dominare dei livelli inferiori / di avere dei livelli inferiori da dominare. Sforzo per ritrovare lo spirituale che potrebbe controllare la vita sensibile, il vegetativo attraverso il razionale: ha perso il controllo delle passioni a tutti i livelli. La vita spirituale gli farebbe ritrovare la dignit. Ha voluto evitare il controllo della giusta ragione sul vegetativo. Normalmente il livello spirituale non controlla tutto ci che succede nel corpo, c un controllo politico e non assoluto, oppure lo spirituale dirigerebbe tutto senza autonomia del vegetativo. Ha rifiutato che il corpo abbia, di natura, unautonomia in rapporto allo spirito. (SVM MS IX.98) 437. CIRCONCISIONE Circoncidetevi per Dio ed eliminate i prepuzi dal vostro cuore. Dig 438. CIRCOSCRIZIONE (TERRITORIO, LIMITE) Kali-b.

439. CIRCOSPEZIONE (PRUDENZA) La circospezione necessaria alla prudenza. Nat-ar.

440. CIRCOSTANZE (ACCIDENTE, CONTINGENTE) Vuole decidere da solo del cambiamento, limmutabilit nelle circostanze che cambiano. Cact. Non deve tenere conto delle circostanze. Non vuole vedere lostacolo da affrontare ma vuole andare avanti senza alcuna restrizione. Nat-ar. 441. CIRCUITO Vuole una relazione a circuito chiuso, eliminando il resto del mondo. Abrot. 442. CISTUS-CANADENSIS: Rifiuta lintrusione, protegge il suo territorio, il diritto legale. Tutto deve essere regolato secondo unesatta proporzionalit. Ho fatto il mio dovere, merito ed ho diritto alla giustizia. Crede di essere sulla buona strada grazie al rispetto del diritto, della forma, e non grazie allamore o per il fine, se tutto secondo occhio per occhio, dente per dente. Il suo diritto, Il Diritto il Diritto. Ho perdonato, ha diritto ad essere perdonato e ad andare in cielo. Responsabilit che non gli si pu togliere, detta legge su tutto, tutto deve passare da lui, perch quello che pensa reale e giusto. (AFADH VII.91) Pianta che viene da terreno povero: condivisione difficile di risorse limitate. Il mio diritto il mio diritto, ho diritto alla mia parte. (BSM, CLH) 443. CITAZIONI BIBLICHE (PROVERBI) Dio opera su tutte le cose su consiglio della sua volont (Ef 1.11). Helon. 444. CIVILIZZAZIONE Il piccolo uomo perfetto, sono la cultura e la civilizzazione che lo pervertono. Choco. 445. CHIAROVEGGENZA DIVINAZIONE (ILLUMINARE, INTUIZIONE, VISTA) Vedere per aiutare gli altri, essere il loro salvatore. Asar. Incapace di ragionare, sostituisce la deliberazione con la sua chiaroveggenza e vuole trovare lenigma della creazione, trova invece la certezza della morte. Acon. Vuole la chiaroveggenza delle cose misteriose, lintelligenza chiaroveggente che si oppone allaccoglienza. Verat-v. Attraverso la chiaroveggenza vuole risolvere il suo bisogno di conoscere il futuro per poter prevedere. Vuole tutti i dettagli, legge i libri di medicina per prevenire ogni pericolo. Calc. Ha parlato di ci che credeva di poter indovinare e non ha pi diritto di parola, ci che ha detto era vento. Ha commesso il peccato di divinazione. Mosch. --DIVINAZIONE: Gels. indovino per non essere sorpreso. Stann. indovino per essere sicuro dellavvenire e fare le sue provviste. Staph.: domina lo spirito, ha vergogna del corpo, vuole il potere dello spirito sul corpo. Vuole conoscere il futuro per la sua sicurezza finanziaria. Bry. Vuole conoscere il futuro senza pensieri discorsivi, come spirito puro. Asar. --ILLUMINAZIONE: Avrebbe voluto lilluminazione diretta, senza passare per i sensi. Ham. Vorrebbe comunicare senza lintermediazione dei segni sensibili, attraverso lilluminazione. Bufo. Vuole trovare e trasmettere la conoscenza attraverso lilluminazione piuttosto che attraverso il pensiero logico umano. Calc-p. SCHIAFFO (CEFFONE)

446.

447. CLAUSTROFOBIA Non lascia entrare laltro nella sua vita. Rinchiuso dai suoi genitori, rifiuta di lasciarli, come invece dovrebbe fare per evitare lincesto, e attaccarsi a sua moglie per diventare una carne sola che si realizza nel figlio. Sars. 448. CHIAVE Deve trovare le sue chiavi aprendo la bottiglia tappata del suo inconscio sotto pressione. Samars. Perde le sue chiavi, resta chiuso: tanto meglio, perch ha paura dellavvenire. Calc.

Perde le sue chiavi, non ne ha bisogno, ha tutto in s. Vip. Perde le sue chiavi, non pu sviluppare la sua personalit, aprirsi allesterno, aprire le sue passioni animali. Carc.

449. CLEMATIS ERECTA: Desidera che le sue forze morali, i suoi poteri intellettuali e volontari non si esauriscano in vista del compimento di buone azioni, permettendogli di mantenere lequilibrio, la stabilit. (Collin: La forza morale necessaria per perseverare nelle buone azioni, necessaria per seguire sempre la strada del dovere e giungere sicuramente alla fine ultima). Rifiuta che la forza di Dio si dispieghi nella sua debolezza carnale. E meglio contare su di s che riposarsi sugli altri. Rifiuta di avere bisogno di recuperare le forze. Vuole essere forte senza aiuto. (ST I.II, Q5 a5: Luomo pu acquisire la beatitudine con le sue forze naturali?) (AFADH VIII.94; PRMD) ----- A3: Pi eccitato del solito, umore molto vivace, si sente pi forte, pi disposto a leggere e a scrivere.; A15: Perdita della forza morale fino al punto di piangere. Loggetto della forza di proteggere la volont delluomo allo scopo che essa non si tiri indietro davanti ad un bene ragionevole per paura di un male corporale. Disperato a causa di un dolore fisico quando invece la forza morale doveva permettere alla sua ragione di sopportarlo. Ha desiderato che le sue forze morali, i suoi poteri intellettuali e volontari, non si esaurissero in vista del compimento di buone azioni? Ha voluto che il suo intelletto sia unito al corpo come principio motore, quando invece c sempre una forza che riceviamo da pi in lato. (AFADH.7.94) 450. VISTOSO (ESUBERANZA)

451. SFALDAMENTO (TRAMEZZO, SEPARARE) Paura che si trovi il suo piano di sfaldamento e che si frammenti. Sil. 452. BARBONE (ABITO, EDUCAZIONE) Rispettare le convenzioni sociali oppure lasciarsi andare ai propri istinti, si compiace nel vagabondaggio e nella sporcizia? Marb-w. 453. TRAMEZZATURA (SEPARARE, SFALDAMENTO) I brividi si irradiano e si diffondono ovunque, non c separazione tra gli organi. Eupi. 454. RECINTARE (CHIUDERE, TAPPA)

455. CLOWN (BUFFONE, TRAVESTIMENTO, BURATTINO, RIDERE) Vuole fare la parte del clown e non appartenere a questa umanit folle. Cic. 456. COAGULARE (STAGNARE, EVOLVERE)

457. COBALTUM METALLICUM: ----- Desidera delle capacit illimitate, al di l di ogni valutazione. Invidia lonnipotenza di Dio che essendo infinito, non misurabile, non valutabile non ha bisogno dellaiuto di un altro, dato che se qualcuno ti viene in aiuto vuol dire che ha valutato le tue capacit come ridotte e che necessitano di un aiuto! ----- Non vuole essere obbligato a fare da nessuna costrizione (fisica, psicologica, sociale) sulla sua volont; vuole fare solo per bont pura, non c nessun altro motivo particolare per il suo agire, un atto gratuito. La poca stima una giustificazione ipocrita per non fare ci che obbligato a fare (non sono capace) (SVMCM 01) ----- (a1: Abbattuto; si considera poco). Depressione, cattiva stima di s: gli altri sono testimoni di ci che dovrebbe essere e invece non . (a1 Condannato, umiliato, come se si sentisse colpevole di qualche azione che gli altri conoscono; come se non potesse guardare qualcuno in faccia). Emana da lui qualcosa di cattivo. Sensazione di condanna e di mediocrit, come se fosse colpevole di qualche azione di cui gli altri sono al corrente, come se non potesse guardare qualcuno in faccia. Ritiene un crimine la sua imperfezione intrinseca di creatura. Gli altri vedono in fondo alla mia anima ed essa non bella Ha una scritta sulla fronte che tradisce la sua intimit, ha timore di svelarsi. (a1 sensazione, quando apre le palpebre, come se piccole stringhe le tenessero insieme e si rompessero). I suoi occhi non possono aprirsi. C qualcosa sotto le palpebre e le deve grattare, la sommit del cranio sembra aprirsi ad ogni passo: bisogna cercare, immaginare

e guardare qualcosa che gli altri sanno. Non riesce a vedere il trucco del quale per gli altri sono testimoni, gli altri lo vedono. Crede che la sua intima realt sia nota agli altri, che cosa ne faranno? quando invece solo Dio ci conosce ancora meglio che noi stessi con assoluta benevolenza. Essendo composto sostanziale il nostro corpo tradisce la nostra intimit. Dobbiamo lavorarla per non fermentare, gonfiarci, esserne vittime. Considera un crimine la sua imperfezione nota agli altri, perch non ancora in atto, oppure se ne infischia del loro sguardo talmente crede di essere perfetto. (AFADH VI.01) 458. COCA: ----- Non sopporta che la sua vita sia fondata su unanima vegetativa. Questo strumento insufficiente lo limita. Dio ingiusto obbligandoci a vivere al nostro basso livello. Coca vuol essere pi potente del potente, far salire il suo animale a livello spirituale. Ammirazione di fronte alla forza di una piccola bestia che lotta contro di lui (A494). Sensazione di assenza del pene: riuscito a domare completamente la sua condizione animale. Vuole una supremazia che trascenda lanimale. (ST.II.II, Q57 a5). Vuole un corpo adeguato allo spirito, che lo spirito comunichi direttamente al suo corpo limpassibilit (flemma tra fuochi selvaggi e inondazioni), il vigore (nessun bisogno di riposo n di mangiare o di ripararsi) e la gloria (desidera essere in alto). Ammira la tenacia e la forza di una piccola bestia. Coca si dissocia dalla sensazione animale di dolore che asservisce luomo. Pu compiere degli sforzi psichici o fisici con resistenza nonostante la poca alimentazione: autoconservazione dellenergia: salire consuma lenergia e <: il corpo partecipa al mondo fisico. Non sopporta di vedere un ammalato. Vuole domare il suo animale, dominare perfettamente la materia, avere unenergia che si rinnova e si nutre da sola. Non vuole essere in relazione con chi sopra di lui, vuole la potenza senza coinvolgimento. (ST-III,Q57,a5: Il corpo di Cristo salito al di sopra di tutte le creature spirituali?). Mette la sua sostanza al di sopra della creazione: da al corpo una qualit che luomo normalmente non ha, o che ha solamente in una relazione con qualcosa di pi alto di lui. Vorrebbe che la sua materia sia una sostanza spirituale: timidezza. Si lava, paura del contagio: la sua sostanza al livello degli altri. Paura dei tori, animali indomabili. Gli si scappa solo salendo su un albero. (AFADH XII.94). ----- Sensazione di mancare uno scalino, di dover scendere un sentiero, non pu salire. Fugge gli altri, si nasconde nella foresta per non sentirsi allo stesso livello degli altri. Suona uno strumento alto. Insonnia e palpitazioni a partire da 1000-1500 metri. Si lava le mani, non vuole toccare le persone, lava la sua biancheria in sogno. (FDR, GR VII.94) ----- Altezza impossibile da raggiungere. Sensazione di avere una scala davanti a se, qualcosa come uno scalino da scendere, e paura di cadere. Desidera essere molto al di sopra delle situazioni di questo basso mondo. Volendo poter agire molto in alto, senza maestro, perde latto proporzionato alla sua natura. Medita ma non succede niente: senza Dio non pu elevarsi! Tema dellaltezza, inibito in societ, fugge le riunioni mondane: pensa che le persone non abbiano niente di interessante da dire. Sogna di mancare uno scalino. Deve scendere uno scalino che non esiste: paura di mancarlo = essere in alto. Coca in alto e ne ha paura, deve scendere. Non pu stare in societ, mettersi allaltezza degli altri. Castigato essendo in alto = dover scendere uno scalino. Palpitazioni, cefalee e vertigini in montagna. Linconscio gli dice: sei troppo in alto, scendi dal tuo scalino. (GR I.94). 459. COCCULUS: Offeso che lo si sostenga quando interessato ad altro / indignazione persistente che non si interessi a lui. Protettore delle cause perse. Curiosit caritatevole per la vita e per la morte. Desidera leggere. Vuole controllare il movimento della vita (trasporto). Sboccia su un supporto, altrimenti sopravvive attorcigliato su s stesso. Intuisce che qualcuno avr un problema. Annientato dalla traiettoria delle persone, le loro malattieSuperato dal mondo, dal ritmo: fermate il mondo, voglio scendere!. (CLH III.99) Venera i suoi simili che sanno e parlano, ha difficolt a riflettere. Non pu parlare male delle persone, il pettegolezzo e la menzogna segnano il tradimento del cuore, e ci si pu sbagliare sugli altri come lei ha paura che gli altri si sbaglino su di lei. Si valorizza attraverso tutti i favori che fa, vuole conoscere subito il destino di ognuno per poter servire perfettamente: paura di essere falsa perch sente di esserlo. Qualsiasi insulto rimette in causa la sua difesa: fedelt eroica. Non ha diritto ad essere felice, perch qualsiasi gioia colpevole se ci sono delle persone che soffrono. Pensa al suo dolore per controllarlo. Il divenire delle persone si gioca quando c la malattia. Vorrebbe conoscere ci che laltro o lui stesso diventeranno, per quale motivo soffriamo. Intolleranza al fatto che laltro non sappia cosa farsene della sua sofferenza. Vorrebbe essere il perfetto prudente, colui che vede qual la fine di ognuno per portarcelo, quando invece questo riguarda la provvidenza. Specie di curiosit per la sofferenza, caritatevole per un paziente ma non militante per la societ. Se traesse piacere dalla sua devozione allora non sarebbe pi eroica. A causa del suo errore ha trascinato gli altri nellinfelicit. Si riscatta senza sosta salvando gli altri instancabilmente, per proteggersi

dal castigo, attraverso la fedelt in un momento cruciale prendendosi la responsabilit degli altri nelle circostanze pi dure: morte, incurabilit, con la sua ansia e la sua devozione verso di essi. Teme linfedelt di Dio verso di lui perch sa di poter essere infedele e dimenticarsi dei suoi simili, quando invece solo attraverso Cristo che siamo responsabili di tutti gli uomini. (AFADH IX.90) E un tronco dalbero in un fiume in piena: problema di seguire il corso della sua vita, sapere la fine della storia. (BSM, 3.99) 460. COCCUS CACTI: ----- Vuole cos tanto essere una sola sostanza con laltro, sua madre o chiunque che non sia lui, che si incolla, e poi si ritrova al contrario a percepire la sua propria sostanza come straniera, come altro da s. Tutto ci che apertura allaltro costituisce un rischio di corpo estraneo. (MS 00) ----- Si adatta a tutte le situazioni. Molto conservatore. (DRP, VI.95) 461. MAIALE (ANIMALE)

462. BOZZOLO (CASA, SICUREZZA) Entra nel suo bozzolo, la sua conchiglia. Calc. 463. CODICE (DIRITTO, LEGGE) Tutte le relazioni sono limitate al codice che le regge. Nit-ac. 464. CUORE A CUORE (DIRETTO) Vuole comunicare cuore a cuore, la comunicazione diretta. Aeth. 465. CUORE (CENTRO, AFFETTIVO, GIRARE) Vuole forzare il suo corpo con la testa, senza ascoltare il suo cuore, e sradica il suo pensiero. Jac-c. Luomo che non vuole seguire il progetto di Dio su di lui duro di cuore. (VTB) Dig. Vuole fare piacere, molto gentile con tutti, si basa su ci che la gente si aspetta da lui. Buon cuore. Lepra. Vuole essere il cuore dellumanit ed esiste solo a questa condizione. Phos. Quando tutto il male viene portato nel cuore. Naja. (K) 466. COESISTERE (INTIMITA, COLLABORARE, SIMULTANEITA) Confusione tra sintomi o sentimenti che non dovrebbero coesistere. Mur-ac. 467. COFFEA-CRUDA: Vocazione a fare il bene, essere Dio creatore, demiurgo, intermediario tra la Saggezza di Dio che concepisce la creazione e la fabbricazione di questa creazione. Vuole organizzare la creazione secondo il suo ordine e si sente responsabile di rifare larmonia delluniverso che vorrebbe ammirare, nel quale le bellezze lo incanterebbero. Pu ricevere solo donando. Venera lEssere Supremo fino a che gli dona il potere di essere lautore di ogni bene. Vuole essere un modello a partire dal quale vuole creare gli altri, e di conseguenza pu giudicarli conformi o meno. Inebriato dalla sua opera, ed essendo uscito dal suo posto che era quello di terminare la creazione nella condivisione delle responsabilit, perde ogni capacit di creazione, partorisce nel dolore e con emorragie. Paura del nuovo, seguito della gioia (passato in cui aveva creduto di potere). Si discolpa con il culto a Dio, facendo il bene, amando la sua famiglia (la sua creazione) in un cambiamento esagerato. (AFADH.8.90) 468. BAULE (RISERVA, CORAGGIO, FORZA) Non ha bauli, non ha fiato, non ha coraggio. Stann. 469. COABITARE (COESISTERE, SECONDO, COLLABORARE, SOCIETA) Deve coabitare armoniosamente con la societ per uno scopo comune. Apis. Nostalgia della coabitazione armoniosa corpo spirito per capire con la massima perfezione. Sabad. 470. COERENZA COESIONE (ARMONIA, PEZZO, PUZZLE, FAMIGLIA, AUTENTICO, CONSEGUENTE)

Non sopporta pi / cerca di mantenere la struttura, la gerarchia, lordine, la coesione, il funzionamento perfetto, lorganizzazione della societ, della famiglia anche a costo di costringere gli altri. Apis. La coesione del gruppo condizione di sopravvivenza. Mag-m. Sorgente, attraverso la sua intelligenza, di ogni coesione, costruzione. Da lui tutto prende coesione e si muove nellobbedienza, lui il centro coordinatore, unificante a partire dal quale tutto si costruisce. Thuj. Fattore di coesione attraverso i legami affettivi. Nicc. Vuole la coesione, mantenere lunione a qualsiasi costo.. La coerenza logica permette la continuit del pensiero. Deve mantenere la coerenza delle parti. Nicc. Ha perso la coerenza tra il suo centro e la periferia. Aran. Corre per ritrovare la coesione. Hyosc.

471. INCASTRAMENTO (DIPENDENZA, SOTTOMISSIONE, COSTRIZIONE, LIBERTA) Guardando solo s stesso, la parte interna delle sue faccette, si ritrova rinchiuso in un cristallo. Grat. Come se la pelle fosse troppo piccola e lui fosse bloccato dentro. Meny. Bloccato nei suoi pregiudizi, gli orari, gli obblighi. Crot-t. Bloccato nelle strutture, vuole linfinito. Cann-i. Si sente bloccato da un maestro che disprezza il suo lavoro e disturba il suo progetto. Tarent. Si sente bloccato dal suo condizionamento umano di tempo e di luogo, il suo ambiente familiare, i legami comunitari e convenzionali. Merc. Terrore di essere coinvolto dentro un sistema. Camph. Non vuole essere trascinato da questa umanit bloccata nel suo quotidiano. Brom. 472. COLCHICUM-AUTUMNALE: Soffre di dover afferrare la realt attraverso i suoi propri sensi per conoscerla, e di non poterlo fare solamente grazie allintelletto e alla logica, attraverso il suo pensiero analitico. Non sopporta la finitudine ed il limite della conoscenza attraverso i sensi. Illogicit tra le sue sensazioni, i suoi desideri ed i loro effetti. Aggravamento per ogni interruzione del suo intelletto che vorrebbe avvicinare alla scienza infusa. Non sopporta le cattive maniere (GRAPH XII.88). Convenienze da rispettare, posizione da mantenere, non fare dei sommovimenti. (CLH 3.01) Agisce per amore ma vuole essere libero sul quando. Agir per lamato prima che questi esprima il suo desiderio, ma si sentir sfruttato se gli chieder un favore. (GR I.94) 473. COLLABORARE (COESISTERE, AIUTO, COABITARE, COMUNITA, SQUADRA, GRUPPO, INDIVIDUO) Vuole un potere diretto sugli organi genitali, che la sua fecondit non derivi dalla collaborazione, dallamore o dallagire di un altro. Murx. Familiarit attraverso leccesso di comunione e di cooperazione con laltro. Ran-b. Soffre delle funzioni vegetative del suo corpo, quando invece dovrebbe vederle come collaboratori. Toxi. Si pu collaborare solo nella sincerit. Valer. Non soddisfatto di essere solo il collaboratore nella creazione, di dover donare qualcosa di s, vuole creare dal niente. Con. Non vuole collaborare n essere aiutato da nessuno. Hep. Intollerante ad essere il collaboratore perch vuole creare da solo. Lil-t. Il dono di Dio la gioia di collaborare nel compimento della creazione, ma lui vede solo il fare. Sars. Non sopporta di non potersi appoggiare solo su s stesso. Sil. Rifiuta la collaborazione del suo corpo, degli altri, degli animali. Chin. Non ha voluto associarsi e collaborare in un disegno comune. Apis. Rifiuto della cooperazione, vuol essere la sola sorgente. Lil-t. Rifiuta di creare in collaborazione con Dio, ci che invece gli farebbe trovare la sua dignit. Staph. Non vuole vivere attraverso la relazione con il suo complemento. Stict. 474. COLLA INCOLLARE

Vuole cos tanto essere una sola sostanza con laltro, sua madre o chiunque che non sia lui, che si incolla. Coc-c. Secrezioni collose: niente pu uscire dai limiti. Kali-bi.

475. COLLEZIONE (RECUPERARE, TESORO) Evita la minima perturbazione che disturba la sua felicit, si occupa solo di ci che ha accumulato nel suo intelletto, i suoi ricordi, il suo capitale. Arg-met. Collezione perch pu servire, e acquister valore da solo, senza lavoro. Vip. 476. COLLETTIVITA (COMUITA, SOCIETA, ORGANIZZARE, COLLABORARE, COMUNE, SQUADRA) Non vuole appartenere ad un gruppo ma agisce con gloria ed onore. Calc-s. Apis ha bisogno della comunit per dimostrare la sua originalit. Esaltazione dellindividuale in rapporto al collettivo. Vuole colpire la collettivit con il suo impegno. Mag-s. 477. COLOCYNTHIS: Perdita della fede: la giustizia umana esige luguaglianza che la religione non pu mantenere con Dio, perch c la totale sottomissione da parte della creatura verso di Lui. Lidolatria mostra che la condizione di Dio di essere il dominatore. Coloc. vede ci come una tirannia e si ribella, rifiutando ci che crede essere una schiavit: la relazione umana di relazione con gli altri attraverso la carit e di servit con Dio. Vuole dominare per essere idolatrato, impiegando la forza. La relazione di carit con gli altri non un regalo ma un elemento di giustizia, una relazione armoniosa con il prossimo. Avendola rifiutata, Coloc. soffre delle ingiustizie che vede negli altri. Non offriamo niente a Dio per il nostro profitto, ma per la sua gloria, ed l il nostro profitto. Ogni cosa trova la perfezione della sua sottomissione in ci che gli superiore. (MS VI.93) ----- Sensibile al disprezzo e sempre indignato dal fatto che i suoi diritti o quelli degli altri non siano rispettati. Riflette per cercare di giustificare la sua scelta che sa essere cattiva, non si piega alla volont degli altri, sarebbe contrario alla sua dignit. Bisogna provare e capire per credere. Bisogna andare fino in fondo a ci che vogliamo, non pesare con bilance truccate se si va a messa; bisogna essere chiari ed il pi precisi possibile se si vuole essere capiti bene. Conseguenze di cattivi trattamenti di cui siamo vittime noi o altri di cui abbiamo compassione. Sensibile ai rimproveri, alla mancanza di rispetto. Zucca che prende tanto posto, difende il suo posto nelle sue relazioni con gli altri, la sua individualit, ci che , i diritti di ciascuno. Prigioniero vittima di uningiustizia. Tira fuori i suoi aculei, fa listrice. Senza coscienza del suo dovere, vede solo i suoi diritti. Si dimostra senza difficolt che la sua illusione sbagliata (essere in unaltra stanza che quella dove si trova veramente). (AFADH.VII.91) 478. COLOMBA (ANIMALE, PACE)

479. COMBATTIMENTO Dramma di dover sempre combattere contro lusura (olio sui denti), la morte. Aesc. Rifiuta la lotta per nostalgia del tempo in cui la lotta non era necessaria. Tab. Verb. rifiuta che loggetto della speranza sia arduo, il frutto di un lavoro, di uno sforzo da fare, di una lotta. Incapacit di combattere, debole, non allaltezza di combattere il pericolo, non pu resistere. Aster. Carc. contro la tirannia del padrone per osare esprimersi. Peti. non armato per il combattimento. Ptel. passione fiera per combattere. 480. TRUCCO (ONESTO, INGANNO, IPOCRISIA, MENZOGNA) Intolleranza alle bustarelle, trucchi e compromessi. Dros. 481. COMPIUTEZZA (SODDISFAZIONE, PIENEZZA) Dio beatitudine perch il suo atto intellettuale perfettamente compiuto. Ang. Per quanto si calchi nel suo vuoto senza fondo, non basta mai, non mai pieno. Aeth. 482. COMMEDIA (RUOLO)

Considera il suo ruolo umano come una commedia non seria, indegna. Apis.

483. COMMEDIA (CLOWN, TEATRO) Ride della sua partecipazione maldestra, crede di essere ad una commedia. Apis. 484. COMANDARE (DIRIGERE, ORGANIZZARE, SPONTANEO, VOLONTA) Comanda e non vuole rendere conto a nessuno. Androc. Perde la testa se non pu pi comandare, o se lo si comanda. Chel. Perde il comando della ragione sul pensiero, il vegetativo. Vuole il dominio perfetto della ragione sui pensieri e sulle emozioni, che essa comandi su tutto ci che in lui, come Dio con il Mondo. Ma lanima non ha creato il corpo dal niente come Dio il mondo. Cimic. Non pu creare su comando ma solo spontaneamente. Olnd. 485. COME (RASSOMIGLIANZA, ORIGINALE, DIVERSO) Perch non sono come tutti? Plat. Io non sono come. Myric. 486. COMINCIARE (PASSO, CATALIZZATORE, STIMOLO, SCINTILLA, CAMMINO, RIPETERE) Bisogna costringersi tutti i giorni e ricominciare ogni mattino, il riposo definitivo non pu essere raggiunto in una volta sola. Ars-h. Comincia e non finisce. Inventare non basta per creare. Sabin. Cattiva disposizione della volont ad incominciare il lavoro. Soffre di dover fare lo sforzo di cominciare a lavorare. Tarax. Ogni inizio, nascita, entrata difficile. Phyt. 487. PETTEGOLEZZI (MENZOGNA, NOVITA, PAROLA, FAMA) Racconta tutti i pettegolezzi sulle sventure degli altri e ne molto toccato. Sanic. Malattia per la discrezione perch se riportiamo qualcosa di qualcuno un po possederlo. Lyss. Attenzione ai pettegolezzi, ne possono fare anche su di me! Cocc. 488. COMUNE (BANALE, QUOTIDIANO) Vuole muoversi nella nobilt, nella grandezza, distanziarsi dal basso, dal comune. Hyper. Colpevole quando cerca di usare il bene comune. Arg-n. Vuole trovare la grandezza e la conoscenza uscendo dalla corrente dei comuni mortali. Brom. Intolleranza a far parte dei comuni, della plebe. Caps. Intolleranza a ci che banale secondo il suo spirito sublime. Ham. Non ha avuto la disciplina ed il senso del bene comune n lattitudine che permette la coabitazione degli individui orientati verso uno scopo comune. Apis. Fa delle cose fuori dal comune, si sente la sorgente di tutto il genere umano. Ars. 489. COMUNITA COMUNITARIO (COLLABORARE, SQUADRA, SOCIETA, GREGGE, FAMIGLIA FESTA) Conosce le storie di tutti, fa lunit della comunit, ne il centro, il sistema nervoso che trasmette, che mette al corrente. Kalm. Preoccupato di essere escluso dalla comunit / se ne distingue per la sua eccentricit. Form. Vuole captare, eternizzare in godimento individuale il bene comune che la comunione tra i membri della comunit. Arg-n. Come se fosse unico nella specie umana, non accetta la comunit nel genere umano. Phyt. Grande senso di comunit. Apis. 490. COMUNITA Prende per un contenimento insopportabile il fatto di dover accettare e mantenere i ruoli umani particolari che gli sono dati dalla natura, Dioper lespansione sua e quella della comunit. Apis.

491. COMUNIONE (INSIEME) Familiarit per eccesso di comunione di cooperazione con laltro. Ran-b. Felice quando ha potuto recuperare la coscienza di s e di tutte le cose in una comunione e una comprensione immediata con tutto ci che lo circonda. Germ-met. Lamore la comunione del pensiero, ma la perde con il padre, superiore, padrone. Vuole comunicare attraverso lintelligenza. Crot-h. Vuole essere in comunione con Dio attraverso lamore. Lach. Assolutizza il supporto materiale della comunione personale. Anan. Vuole entrare in comunione attraverso lofferta della sua opera perfetta. Lil-it. 492. COMUNICARE (RELAZIONE, CONTATTO, SCRIVERE, CHIAROVEGGENZA, INTUIZIONE , SPIEGARE, IMPREGNARE, INSEGNARE) Vuole capire rapidamente come pensano gli adulti, il loro sentire e come potersi collegare, adattare e comunicare per riempire la sua missione. Helo. Crede di avere qualcosa di cos grande da comunicare che la parola umana inadeguata a dirlo. Ha invidiato la comunicazione di Dio: la rivelazione nella quale non c bisogno di parole. Vuole comunicare al suo profeta elevandolo verso di s. Vuole comunicare attraverso lilluminazione. Il suo discorso inefficace, non possiamo comunicare. Bufo. Aeth. lascia perdere gli adulti e si rapporta con gli handicappati, gli animali, i neonati con i quali la relazione vera, si capiscono e che non si fermano sulle parole poich il linguaggio fonte di incomprensioni. Vuole rimanere piccolo per mantenere la comunicazione diretta, cuore a cuore, della quale ha nostalgia, che non fallisce mai. Comunicazione in fusione con la natura. Choco. Vuole scrivere la legge, la propria regola per liberarsi, anche a costo di ricorrere alla scrittura automatica, movimento riflesso che non comunica pi niente. Sphing. Comunicazione pari a pari con Dio attraverso lamore. Lach. Comunione di pensieri con Dio. Croth-h. Laltro non esiste quando invece la parola serve per comunicare! Paris. Comunicare vuol dire perdersi, sfinirsi, perdere la propria identit. Con. Vuole comunicare senza ricevere dalla realt sensibile. Dulc. Aveva qualcosa da comunicare agli altri ma non era illuminato. Voleva ricevere la conoscenza attraverso lilluminazione e non attraverso il pensiero logico umano. Calc-p. Vuole comunicare la conoscenza senza accettare la luce divina per il lavoro dacquisizione e di comprensione. Ambr. Non comunicazione con i suoi simili perch il corpo non si lascia pi impressionare. Carb-an. Non sopporta che gli altri comunichino tra di loro, n la loro conversazione. Zinc. Accelerazione delle idee e delle associazioni, pulsione a comunicare. Lach. Vuole essere la sorgente, il motore, e non subire, essere solamente il trasmettitore. Bor. Tentativo di comunicare attraverso la sua attivit. Lil-it. Non pu afferrare lunit di comunicazione di una frase. Viol-o. Incomunicabilit totale di ci che vive in unaltra dimensione. Cann-i. Impossibilit di comunicare con gli altri: ha rifiutato che lintelletto separato gli comunichi qualsiasi cosa. Kali-p. 493. COMPAGNIA SOLITUDINE (COMUNITA, SQUADRA, SOCIETA, ABBANDONO) Vuole la solitudine per sbocciare senza gli altri, senza condivisione. Euph. Non esiste da solo, fragile, instabile, calamitato dallaltro che serve e valorizza, esiste solo come minoranza e in alleanza. Mang. Governa e conduce gli altri con la solitudine ed il successo del capo. Androc. Vuole essere da solo con Dio. Am-c. Vuole la compagnia perch si riconosca la sua eccellenza. Pall. Ha rifiutato lesistenza ricevuta e mantenuta attraverso una compagnia vitale. Stict. E meglio restare da solo con i propri problemi che vedere la propria libert intaccata dallaiuto di qualcuno. Meny.

494. PARAGONE Non sopporta il confronto: questo limita lammirazione che ricerca. Lach. Paragona esageratamente delle cose di ordini differenti. Cann-i. 495. COMPASSIONE Compatisce molto su tutto, ma non fa niente. E terribile che la carne possa soffrire. Carb-an. 496. COMPETENZA (CAPACITA)

497. COMPETIZIONE (VELOCITA, GERARCHIA, PARAGONE) Competizione di reputazione con tutti, altrimenti perde il suo valore e si ricopre di detriti. Mag-m. Spirito di competizione, vuole essere sempre e ad ogni costo il primo. Agar. 498. COMPLEMENTARIETA (COMPOSTO, UNIONE) La complementarit dei sessi e la necessit di generare segno di corruttibilit. Kreos. Complementarit tra corpo e spirito confusa con opposizione. Anac. Rifiuto della necessit della complementarit per procreare. Lil-t. Tra 2 complementari linterfaccia non dolorosa. Ran-b. 499. COMPLETO (TOTALE, PARTE, COMPOSTO) Dio, che non ha bisogno di nessuno perch tutto in s, non completato da nessun altro. Puls. Essere completo in divenire o dallorigine? Choco. Non finisce la frase che gi pronuncia il prossimo pensiero e vuole completare la parte mancante della precedente. Diosc. Chiede poco perch vorrebbe essere completo. Vip. Crede di essere completo attraverso la parte intellettuale delluomo. Viol-o. 500. 501. COMPLESSITA (COMPOSTO, SEMPLICE, PUZZLE) COMPLICITA (CONNIVENZA, GIOCO)

502. COMPLIMENTO (CRITICA, RICOMPENSA, GRATITUDINE) Non sopporta i complimenti perch le persone non conoscono la sua mediocrit. Germ-met. Abbandona il suo lavoro se lo si guarda o gli si fanno dei complimenti prima che labbia finito, perch questo lo impegna e lo obbliga a fare bene di nuovo. Cact. Accetta di pi le critiche piuttosto che gli elogi. Olnd. 503. COMPOSTO17 COMPOSIZIONE (PEZZO, PARTE, UNITA) Si compone un io sociale da mostrare senza vergogna. Germ-met. Paura ossessiva della separazione delle sue componenti. Alum. Problema delle consistenze diseguali (costanza che fa perseverare con fermezza contro la difficolt che proviene dagli ostacoli esterni) del composto umano, soprattutto tra carne e spirito. Ferr-p. Vuole la semplicit per non essere sottomesso alla frattura corpo spirito. Nicc. Rifiuta la sua condizione di soggetto composto. Kali-s. Non possiamo essere uno e composto nello stesso tempo. Non ha accettato che la sua unit sia fatta di composti. Bapt. Crede che la salute non venga dal proprio composto ma dallanima. Sabad. Non sopporta questo corpo che gli ricorda la sua dualit di composto sostanziale18 con il suo spirito, vuole essere solo spirito puro, o solo corpo. Anac. Vorrebbe il composto autonomo ed incorruttibile. Thuj. Rifiuta la natura umana, fatta del complesso corpo e spirito. Ham.
17 18

COMPOSTO: dal latino componere, mettere insieme. COMPOSTO SOSTANZIALE: Ci che, pur essendo un insieme di parti, esiste in s.

Rifiuta al natura umana di conoscere per composizione. Viol-o. Non fa pi legami tra le cose, tutto scomposto in elementi. Puls.

504. CAPIRE (SENSO, CONCETTO) Accettando le domande senza voler assolutamente capire possiamo entrare nelle risposte. Olnd. Vuole capire rapidamente come pensano gli adulti, il loro sentire e come potersi collegare, adattare e comunicare per riempire la sua missione. Helo. Non lo capiamo, non pu esprimersi veramente e totalmente attraverso una parola troppo povera. Viol-o. Con gli handicappati, gli animali, la relazione vera, ci si capisce. Aeth. Preoccupato di essere amato cos com, introverso che si esamina costantemente per scoprire la propria imperfezione, immerso nei suoi pensieri senza riuscire a capirsi. Germ-met. Vuole capire senza i sensi: fame senza desiderio di mangiare. Elaps. Capisce gli animali e le piante. Choco. Vuole capire senza dover sentire o vedere, senza usare i suoi sensi esterni per conoscere e capire gli altri. Elaps. Capirsi, avere un insieme di vedute. Ha sempre bisogno di unevidenza per andare avanti. Se non capisco, allora non mi interessa. Crot-c. Si ha limpressione che non recepisca ci che gli si dice. Arg-met. Vorrebbe la contemplazione senza alcun lavoro di comprensione per verificare lintuizione. Cann-s. Vuole essere capito istantaneamente, anche con mezze parole: eiaculatore precoce a parole, il primo getto dovrebbe essere sufficiente a fecondare, comunicare attraverso lilluminazione lo spirito del suo interlocutore. Bufo. Rifiuta la condizione umana di comprendere attraverso il corpo. Sabad. Vuole capirsi da solo, non attraverso la vicinanza con gli altri. Chel. Vuole capire la legge attraverso la sua propria saggezza. Nit-ac. Non pu capire o accettare ci che non spiegato. Alum. Nessuno pu capire il suo problema. Lil-t. Solitudine, perch gli altri non possono capire ci che sto vivendo. Cann-i. Non pu capire o credere in ci che non provato, bisogna essere chiari, essere il pi precisi possibile per essere capiti bene. Coloc. Persuaso che non capir. Ptel. Crede che il suo pensiero non sar capito. Viol-o. 505. COMPROMESSO (TUTTO O NIENTE, TRUCCO) Nessun compromesso con la morale, la coscienza. Dros. Nessun compromesso. Hep., Nux-v. 506. CONTO Vorrebbe poter uccidere e resuscitare suo marito tutti i giorni: essere onnipotente e non dover rendere conto a nessuno. Androc. 507. CONTARE Tutto conta, ma si sente sempre di troppo, crede di non contare, non fa parte del progetto degli altri. Phys. Conta gli oggetti: aver contato significa possedere. Vip. 508. CONTARE SU (APPOGGIO, AIUTO) E meglio contare su di s che riposare sugli altri. Clem. Egoista sul quale non possiamo contare. Mag-s. 509. CONCENTRAZIONE Cerca il piacere concentrandosi su s stesso (ombelico, ruota), nessuna apertura verso gli altri. Diosc. Ha mancato al suo dovere per disattenzione, per mancanza di concentrazione. Cycl. Spirito vuoto quando vuole concentrarsi. Olnd.

Non pu concentrarsi sul mezzo talmente pensa allo scopo. Ptel.

510. CONCETTO Esige che oltre al concetto portato dalle parole linterlocutore riceva tutta lemozione che vi posta. Viol-o.

511. CONCEPIMENTO (GENERARE) Non sopporta il periodo tra il concepimento e la creazione. Lil-t. Tutto il mio piacere il concepimento, con tutta la catena fino alla realizzazione. Dig. 512. CONCETTI (CAPIRE, SENSO) Il corpo ed i sensi sono necessari allelaborazione dei concetti che saranno emessi dalla parola. Paris. 513. CONCILIARE (RICONCILIARE, MEDIAZIONE)

514. CONCLUSIONE (FINIRE) Vuole riflettere e vedere in fretta il risultato dellazione, vedere dove va, essere efficace e concludere rapidamente. Plan. 515. CONCORDIA (ACCORDO) Desidera una concordia assoluta tra tutti gli elementi che formano un insieme, elementi del corpo, elementi della famiglia, che vorrebbe sempre riunire, vedere che si intendono bene. Bapt. 516. CONCRETO-ASTRATTO (CONCLUSIONE, SPIEGARE, IMMAGINARE, MATERIALE, SPECULARE, PRATICO, RISULTATO) Non pu riflettere e pensare a partire da ci che riceve dallesterno, impossibilit di riflessione astratta. Plan. Bothr. disprezza la necessit dellintelligenza di astrarre a partire dai doni sensibili.. Velocit dastrazione. Rifiuta i limiti della ragione umana, troppo lenta ed incerta per afferrare la verit con un semplice sguardo. Acon. Deve rassicurarsi sullastratto, sulla fragilit della sua incarnazione attraverso delle spiegazioni concrete. Alum. Non pu trovare piacere senza la concretizzazione dei suoi progetti. Dig. Non sta bene nel concreto ma sta bene nellimmaginario. Olnd. Offeso di dover entrare in contatto per conoscere, di essere sottomesso alla conoscenza pratica e non solamente speculativa. Ran-b. Non pu concretizzare i suoi piani a causa degli altri che glielo impediscono. Chin. (?) ed i corpi concreti sono da studiare perch il pensiero e la conoscenza non sono la sua sostanza. Kali-c. 517. CONCUPISCENZA19 (DESIDERIO, SENSI)

518. CONDANNARE (RICOMPENSA, GIUDICARE) Condannato a non ricevere lamore. Lach. Sensazione di condanna e di mediocrit, come colpevole di qualche azione nota agli altri, come se non potesse guardare qualcuno in faccia. Cob. 519. CONDIZIONE-CONDIZIONAMENTO Vuole arrivare ad una pace attraverso lorganizzazione delle condizioni esterne. Euph. Totalmente condizionato dalleducazione, per salvare le apparenze, conformarsi sempre alle opinioni degli altri. Carc. Non accetta la sua condizione umana ed i suoi fastidi fisiologici. Cham.
19

CONCUPISCENZA: propensione a godere dei beni terreni. Desidera i piaceri sensuali.

La sua esistenza condizionata dalla presenza dellaltro. Stict. Rifiuta il suo condizionamento umano di tempo e di luogo e vorrebbe esserne indipendente. Gli altri lo vedono solo per la sua funzione, quando invece vorrebbe una relazione dove lo si ami per quello che , come il cavaliere atteso ed amato incondizionatamente dalla sua bella quando assente. Merc. Conoscere il mistero delle cose non condizione sine qua non di vita. Verat-v.

520. CONDOTTA (GUIDA, ORGANIZZARE) Rifiuta di essere condotto ciecamente e docilmente da colui che vede bene e sa ci che buono per lui, quindi crede che morir quando non vedr pi. Acon. Vuole portare e non subire la danza del piacere. Kreos. Non ha delle direttive nelle sue azioni, non pu quindi darle al suo personale. Stann. Ars. governa la vita degli altri socialmente, moralmente, politicamente. Vuole condurre la sua vita, si difende dallessere guidato seguendo i suoi piani e progetti nei quali si integra ricavandone una missione. Chin. Conduce le mandrie. Hyosc. Vuole condurre lui la sua vita verso la felicit che sogna. Aster. 521. CONFESSIONE (SEGRETO, PECCATO) Peccato che lo distacca da Dio, vuole confessarsi. Thuj. Confessione involontaria, costretta. Am-c. 522. FIDUCIA (IPOCRISIA, INGANNO, PETTEGOLEZZO, SEGRETO, VERITA) Fidatevi, sono dei vostri. Cupr. Elimina le preoccupazioni superflue, vive tranquillo nella fiducia in Dio. Carbn-s. Ricevere da Dio una luce parziale che implica fiducia ed obbedienza, volendo fare a meno di un superiore. Ptel. Impressione di essere stato ingannato. Controlla tutto, non bisogna toccare le sue cose, verifica per non essere ingannato, non si fida. E stato mal consigliato dai suoi amici. Non si fida di quello che dovrebbe succedere automaticamente in lui. Ruta. Ha sempre paura che il suo corpo gli giochi degli scherzi, anche quando va tutto bene. Stann. Non pu fidarsi del futuro a partire dai fatti attuali. Spig. Non potendo ricordarsi di quello che avrebbe dovuto fare, ha paura di non averlo fatto. Non sa se ha fatto realmente o se ha solo pensato di fare qualche cosa. Calad. Ogni fallimento terribile e lo fa dubitare sulla bont del mezzo scelto, oscillare tra gli estremi. Croc. Mette in dubbio oppure vuole parlare e dire cose che non conosce su qualcuno / intolleranza che si metta in dubbio la sua risposta. Non si fida pi degli altri. Mosch. Mancanza di fiducia nei suoi movimenti volontari per passare allazione. Ang. Ha tradito un amico. Elaps. Dros.: diffida di tutti, non pu aver fiducia in questa gente cattiva. Non possiamo mai fidarci di ci che crediamo, vediamo, sentiamo, prevediamo di qualche cosa. Sars. Fiducia reciproca perduta per il tradimento di un segreto / potremmo estorcergli il suo segreto. Am-c. Fiducia (?) la sua slealt verso un amico, impostore. Aur. Ha perso fiducia in questa umanit folle che lo terrorizza. Cic. Lo si inganna quando invece vorrebbe fidarsi, e lo tradiamo se parliamo di lui davanti a lui. Ph-ac. Malfidente, paura che lo si imbrogli, lo si prenda per un ingenuo, un innocente. Hyosc. Non riesce a lasciarsi andare con fiducia per poter donare. Bor. Deve obbedire nella fiducia perch non pu sapere tutto. Viol-o. Non ha fiducia nella percentuale di provvidenza che dovrebbe assicurargli la sicurezza. Bry. Lei la sola persona di cui mi fido / non si fida di nessuno, soprattutto dei medici. Non pu credere negli uomini n nella Bibbia, perch sono gli uomini che lhanno scritta. Iod. 523. CONFIDENTE (ASCOLTA) (SYMPATHETIC nel repertorio)

524. CONFINARE Prende per un contenimento insopportabile il fatto di dover accettare e mantenere il ruolo umano che gli stato dato dalla natura, Dioper lespansione sua e quella della comunit. Apis. 525. CONFERMARE (AVALLO, DIRITTO, ACCORDO) Listinto, infallibile, trasmette senza parole, senza dover essere confermato dal ragionamento. Aeth. Rifiuta unautonomia partecipata, Crot-h. non sa mai se partecipa alla luce, ha bisogno di conferme. 526. CONFERMARE Dio potente senza ostacoli da vincere o con altri che lo devono confermare, senza risorse necessarie. Agn. 527. CONFLITTO Perdona tutto perch non sopporta il conflitto. Aster. Ha perso lamore a causa di un conflitto con i suoi prossimi. Ant-c. Litiga con dei congiunti: Crot-h., Ferr. 528. CONFORMARE (MODELLARE, ADATTARE)

529. COMODITA (CONSENSO, PIACERE, LUSSO) Fatica a trovare la felicit nellequilibrio di una tenera comodit. Sterc-se. Il suo luogo una casa confortevole. Borax. Circondato da un mondo caotico ed ostile, imperfetto, non comodo che detesta come ci che lo circonda. Merc. Perde un posto suo sicuro, intimo e comodo a causa degli altri. Nat-p. 530. CONFRONTO Confronto = guerra. Ran-b. 531. CONFUSIONE Si confonde con lambiente, gli altri, si modella Carc. 532. CONIUM MACULATUM: Rifiuta laltro che vuole aiutarlo, rifiuta lintervento, la partecipazione di Dio nellatto creatore delluomo. Sensibile alla condizione passiva delluomo che riceve la materia. Vuole creare laltro senza Dio, fare da solo, essere il padrone e non loperaio, creare a partire da niente, senza dover portare il feto in s. Ha rifiutato di avere un altro dentro di s, quando invece la massima dignit delluomo nellaccettazione della sua cooperazione alla creazione. Non ha accettato di essere il secondo per paura di perdere la sua sostanza quando dovrebbe donare s stesso. Si rifiutato di collaborare. La relazione significa perdita di autonomia, implica un dono che Conium vive come unamputazione, la relazione rivale della sostanza (autonomia dellessere). Donna mascolina che combatte laltro sesso invece di completarlo, amazzone per la quale luomo solo un inseminatore. Allergico alle date e agli anniversari. Aggravato dalla continenza perch non ha pi il modo di dominare laltro. Per lui la libert consiste nel dominare, avere il potere di punire. Vuole prendere e maltrattare quelli che passano alla sua portata. Paura che tutto ci che dona non significhi perdita della sua vitalit. Chiaroveggenza. Avendola rifiutata, punito non potendo pi trovare nessun valore nella collaborazione. (AFADH, MS.X90) 533. CONOSCERE (SEGRETO, SCIENZA, SAPERE, SAGGEZZA) Rifiuta luso della razionalit nel senso che la conoscenza produce un cambiamento, non vuole ascoltare le spiegazioni. Sol-t-ae. Vuole conoscere prima la risposta. Phos-ac. Riconoscere implica lesperienza, che implica lei stessa il tempo. Cedr. Bisogna che il mio punto di vista, per rendere veramente conto delloggetto, sia sottomesso ad un criterio di verit che non solo il mio, che la luce che proietto sulloggetto non ne falsi la conoscenza. Euphr. Pu trasmettere, apportare tutta la conoscenza poich ne la fonte, non ha ricevuto niente dallesterno. Signor so tutto io. Dulc.

Essere colmato dalla sola unione delle conoscenze, lattivit dellintelletto che gioisce di ci che possiede gi: lintelligenza gira in tondo su s stessa, senza essere disturbata dallo sconosciuto. Arg-met. Volendo una conoscenza immediata del valore attraverso linconscio, disturbato dalle sue passioni. Ign. Tutti gli oggetti damore si impongono ai suoi sensi senza possibilit di scelta, se rifiuta di dover conoscere e giudicare per amare. Raph. Crede che la sua realt sia nota agli altri, quando invece solo Dio ci conosce ancora meglio che noi stessi. Cob. Luomo deve avere il coraggio di accettare che non si conosce totalmente come Dio, ma si deve esplorare costantemente. Samars. Vuole conoscere tutto per farsi riconoscere, elevarsi davanti agli altri. Aloe. Vuole abbracciare attraverso il pensiero senza percezione sensibile, desidera donare una conoscenza immanente e non appresa. Non sopporta che gli sia nascosta una conoscenza chiara per qualcun altro, di ricevere il risultato dellelaborazione dellaltro. Elaps. La cattiva interpretazione deriva da ci che possiamo conoscere solo sfiorandolo. Sanic. Perde la ragione se vuole essere in atto di conoscenza di tutto. Ind. Voler essere attirato solo da questa conoscenza interiore che lestasi. M-aus. La conoscenza di ci che conviene fare lo affonda. Invidia unintelligenza perfetta sempre in atto che dona la vita eterna e perfetta. Psor. Non vuole donare questa conoscenza che gli permette di restare superiore. Grat. Conosce ci che sentono le piante, gli animali. Choco. Vuole conoscere da solo invece di credere. Alum. Si attiene alle condizioni essenziali iniziali della conoscenza sensibile: eccitandola, leccitazione e la sensazione. Murx. Vuole conoscere e trasmettere attraverso lilluminazione, senza spostamento, attraverso il procedimento logico. Calc-p. Orrore di non conoscere , vuole vedere il fondo e ci che la superficie nasconde. Cench. Aloe vuole conoscere tutte le conoscenze, riempirsene. Vuole correre solo verso un bene gi sperimentato. Vip. Attraverso la sua grande memoria vuole conoscere ci che gli serve per prevenire ogni sorpresa. Gels. La scienza infusa non esiste, se vuoi conoscere lavora. Sul-ac. Scienza, distanza, lacrime: volendo avvicinarsi troppo, conoscere totalmente lintimo attraverso le parti, lessenza si perde. All-c. Il maestro spinge il discepolo a raggiungere lo scopo e capire, ma non crea la conoscenza. Vuole essere la sorgente della conoscenza: ho tutta la conoscenza in me e la posso comunicare, senza bisogno di realt. Rifiuta la conoscenza perch non viene da lui. Dulc. Luomo non pu conoscere gli oggetti da solo, attraverso la sua essenza. Lac-f. Respinto da suo padre per aver voluto una conoscenza alla quale non ha diritto, senza fare riferimento a lui. Crot-h. Vuole vedere e conoscere senza intermediari tra lintelletto e loggetto, in puro spirito. Asar. Vuole la conoscenza per insegnare, senza trovarla attraverso il lavoro dellintelletto alla luce di Dio. Rifiuta la conoscenza in quanto rischiaratrice. Ambr. Vuole incorporarsi, possedere Dio per conoscerlo. Hyosc. Non si riconosce pi, perde il suo scopo, perch vuole essere lui lultimo oggetto della conoscenza. Chel. La realt delle cose non totalmente in ci che ne percepisco. Sars. Lanimo umana deve essere unita al corpo per poter conoscere. Sabad. Crede di poter diventare Dio attraverso la conoscenza di Dio, quando invece la conoscenza di qualcosa non significa essere questa cosa. Olnd. Per conoscere bisogna ricevere. Am-c. Vuole la conoscenza immutabile. Conoscere i futuri contingenti. Mang. Cerca la conoscenza di se uscendo dal suo corpo. Pyrrhus. Vuole la conoscenza senza che questa sia portata dallamore, e diventa incapace del sentimento damore / possiede la conoscenza ma non la pu usare perch vuole conoscere ci che non pu / vuole conoscere

per accettare di amare, non accetta di amare Dio senza conoscere tutto di Lui / dovrebbe accettare lamore di Dio nonostante la sua perdita di mistero. Crede di amare se conosce completamente. Sep. Linvidia della conoscenza divina, che non ha bisogno di passi di avvicinamento, lo fa cadere nella condizione animale, di cane, che pu camminare con sicurezza nelloscurit. Stram. Soffre di dover apprendere la realt attraverso i propri sensi per conoscerla, e di non poterlo fare solamente attraverso lintelletto e la logica, attraverso il suo pensiero analitico. Colch. Non pu seguire ci che viene da lui, avere bisogno dei suoi sensi, del suo corpo per conoscere. Anac. Si identifica con ci che vuole conoscere. Lyss. Invidia una capacit immediata di conoscere senza dover comparare, cercare. Intolleranza che lo si conosca completamente / dice che non stato esaudito se la risposta che ha trovato da solo alla sua domanda lo delude. Soffre di dover considerare il futuro solo attraverso le sue cause. Vorrebbe la sicurezza conoscendo tutto nello spazio. Ph-ac. Rifiuta la conoscenza attraverso i sensi, vorrebbe che la conoscenza fosse la sua sostanza, quando invece il corpo lo strumento dello spirito. Kali-c. Vuole conoscere ci che laltro o lui stesso diventeranno, a quale fine soffriamo. Cocc. Conosce le cose misteriose, nascoste, tutto gli sembra chiaro. Verat-v. Il valore della provvidenza la capacit di conoscere il futuro, non possiamo prevedere senza questo. Calc. Vuole essere proporzionale a Dio nella sua conoscenza della verit. Lach. Non pu arrivare alla conoscenza attraverso il pensiero discorsivo. Kali-i.

534. CONNESSIONE (CONTATTO, SCINTILLA,FUSIBILE, RELAZIONE, STIMOLO) Vuole capire rapidamente come pensano gli adulti, il loro sentire e come potersi collegare, adattare e comunicare per riempire la sua missione. Helo Rifiuta che le cose siano fatte di elementi che possono sconnettersi. Che lopera dellintelligenza si faccia in connessione con delle altre, tra le quali quella di Dio che mantiene solidamente insieme tutte le creature. Peccato che lo sconnette da Dio, vuole confessarsi, per mantenere ad ogni costo le connessioni che la minima aggressione potrebbe sconnettere. Thuj. 535. CONNIVENZA (GIOCO, PAROLA) Solo lintelletto vale e la sensualit dellintellettualit che permette la connivenza. Affascinato dallintelligenza, la relazione di connivenza verbale con laltro. Berb. 536. CONQUISTA (PRODEZZA) Non si alza, impossibilit di subire lattrazione della fine, di intraprendere la sua conquista. Nuph. 537. COSCIENZA (MORALE, BUONO, NARCOSI) Perfezione, ordine, pulizia, nessuna grinza, tutto dominato, cosciente, niente gli sfugge. Samars. Paura della narcosi e di addormentarsi: non potr risvegliarsi, perder lintelligenza e la coscienza. Aeth. La condizione necessaria allo sviluppo della nostra coscienza la perdita dellistinto, e Aeth. avrebbe voluto tenersi entrambi! Vorrebbe la perfezione: dellistinto animale e dellintelletto cosciente umano. Felice quando ha potuto recuperare la coscienza di s e di tutte le cose in una comunione e una comprensione immediata con tutto ci che lo circonda. Germ-met. Condizione di catalessi, o paralisi con piena coscienza: Grat., Cur. Prende coscienza di qualcosa che bisogna esprimere, come uno sbocciare. Hydrog. Congelato, tetanizzato o catalettico con piena coscienza (A: una condizione catalettica con coscienza perfetta): ci che attira irraggiungibile. Grat. Coscienza dei suoi automatismi fisiologici. Cann-i. E la coscienza morale della societ. Caps. Ha una buona coscienza in confronto agli altri che sono cattivi. Dros. Coscienza personale indipendente da Dio, coscienza da giustificare piuttosto che rapportarla al reale. Crot-h. Basa la sua coscienza su ci che ha visto dalla sua finestra. Chel.

538. CONSIGLIO20 (AIUTO, APPOGGIO, DIRETTIVA, ORDINE, PARERE, GUIDA) Desidera la condizione di agire efficacemente senza nessun consiglio. Zinc. Porta consiglio, conosce tutto e mette in relazione. Kalm. Offeso, confonde consiglio e suggerimento, che orientano la sua vita verso unaltra fine che s stesso. Lo si ingiuria mostrandogli la sua immaturit. Dio opera tutte le cose su consiglio della sua volont (Efes 1.11). Helon. Afferma la sua indipendenza nello scegliere ci che vuole fare, senza il consiglio di nessuno. Alum. Non devo ricevere consigli da nessuno, conosco le mie responsabilit. Aloe. Rifiuta ogni consiglio per essere libero. Meny. Collera terribile quando gli si da un consiglio, offesa alla sua infallibilit. Iod. Bisogno di consigli. Arn., Cham. Cattivo consiglio ricevuto da un amico. Helon., Iod., Ruta. Intolleranza ai consigli. Helon. Ha fatto qualcosa di male, triste, ma sono i suoi amici che lhanno ingannato, mal consigliato, e non si fida pi di loro. Ruta. Non vuole consigli, esigente verso s stesso, vuole imporsi. Agar. 539. CONSENSO Bisogno di consensi, assensi da parte degli altri, intolleranza alle opinioni divergenti. Il punto di vista. Crot-h. 540. CONSENSO (ACCORDO, ACCETTARE) Non vuole consentire senza discutere, rifiuta la fede, vuole vedere pi che credere. Alum. Fa il suo dovere solo se pu acconsentirvi liberamente. Aloe. E un atto della sua volont ma anche accettare, rispondere ad un appello esterno. Rhod. 541. CONSEGUENZA Non faccio pi niente, qualsiasi cosa faccia rischio di subire o di far subire le conseguenze a qualcuno. Si ritira e non si prende nessuna responsabilit. Cupr. 542. 543. CONSEGUENTE (RISULTATO, AUTENTICO) CONSERVA (TENERE, ECONOMIA, PROVVISTA)

544. CONSERVARE-CONSERVATORE (TENERE, DEGRADARE, CAMBIAMENTO, DIVENTARE, MANTENIMENTO, MOVIMENTO, PROGRESSISTA) Conserva tutto ci che pu essere utile pi tardi, con la collezione, possiede gi tutto il suo bene futuro. Vip. Avrebbe voluto che il suo corpo fosse conservato, come se fosse pi facile credere alla resurrezione finale per un cadavere intero conservato in buono stato che per delle ossa disseccate. Helo. Desidera della carne affumicata: come per guadagnarsi la conservazione della propria carne? Kreos. Vuole mantenere la situazione, desidera solo ci che conosce, evita il cambiamento. Calc-f. Vuole conservare la continuit, la regolarit di tutto. Nicc. Rifiuta il potere conservatore di Dio su di lui. Vuole essere ammirato per la sua capacit di conservare la vita degli altri. Nat-m. Non ha saputo conservare lintegrit sua o degli altri. Arn. Dittatore per conservare la societ abituale. Merc. (GK) Rifiuta di essere sotto la protezione dellordine e del potere conservatore di Dio, si consuma, si disgrega, non si conserva. Ars. 545. CONSIDERARE (STIMA, PETTEGOLEZZO, RISPETTO, FAMA)

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CONSIGLIO: Frutto dellesperienza che devo donare al mondo?

Nessuna considerazione per gli altri: asympathetic perch mostrandosi duro non si abbassa alle manifestazioni carnali indegne. Staph.

546. CONSEGNA (OBBEDIRE, COMANDARE) Obbedire al comando oppure voler combattere secondo la propria riflessione personale senza nessun altra consegna. Ptel. 547. CONSISTENZA (DUREZZA, MORBIDEZZA, RESISTENZA) Perde la sua consistenza, in gelatina. Eupi. 548. CONSONANZA (ACCORDO, ARMONIA) Vuole mettere tutto in consonanza. Nat-c. 549. COSTANZA (EQUILIBRIO, CAMBIAMENTO, MUTABILITA, EVOLUZIONE) Dio, non essendo attaccato n dal tempo n dalla materia, non si deve distaccare da niente per accettare il rinnovamento, confuso con la sostanza. Castor-eq. 550. COSTITUZIONE (FISIOLOGIA) Intolleranza ai suoi limiti umani di costituzione. Sil. 551. COSTRUZIONE (ARCHITETTO, STABILITA, ASSEMBLARE, DIVIDERE, PEZZO) Deve innanzitutto costruire il suo essere prima di poterlo diffondere. Diosc. Attraverso la sua intelligenza costruisce ed assembla degli elementi disparati. Per lui tutto prende coesione e si muove nellobbedienza, il centro a partire dal quale tutto si costruisce. Thuj. Tutto esce da lui prima di essere assimilato, prima che ci sia stata una costruzione ordinata. Diosc. Costruttore: Bapt. Distrugge ci che ha fatto di bello. Olnd. Distrugge per ricostruire e governare il mondo. Ars. Distrugge chi gli sta intorno, il suo ambiente, il suo lavoro. Merc. Architetto epicureo. Sarr. 552. CONTATTO (LEGAME, RELAZIONE, COMUNICAZIONE, SCAMBIO, CONVERSAZIONE, PETTEGOLEZZO) Desidera un contatto profondo con il suo prossimo. Nat-c. Vuole arricchire il suo pensiero con il linguaggio, ma senza che sia a contatto con laltro. Stict. Paura che la comunicazione interpersonale fallisca. Gli animali ricevono da Dio la conoscenza perfetta senza bisogno di lavoro, attraverso un contatto infallibile, e lui invece no. Aeth. Deve accettare di dover prendere coscienza di s grazie al contatto con laltro. Sanic. Amicizie puramente spirituali, talmente imprigiona, rinchiude i suoi sentimenti per il fatto che tutte le sue passioni sono viste come cattive, nessun contatto con i suoi sentimenti / molto cosciente dei suoi organi e dellambiente. Germ-met. Deve ritrovarsi, perch il lavoro gli fa perdere il contatto interiore. Euph. La cattiva interpretazione deriva da ci che non possiamo conoscere solo sfiorandolo. Sanic. Preoccupazione che il contatto subito una volta lo insudici e macchi definitivamente. Faba-v. Vuole attingere lenergia vitale a contatto di quelli che ne hanno. Contraddizione tra il desiderio di fuggire e allontanarsi dalla realt esterna e la necessit del contatto fisico: essere tenuto, aggrapparsi. Sang. Paura di essere toccato, perch prende coscienza del suo corpo. Vuole un vero contatto con lesterno, non solo quello permesso dai sensi. Kali-c. Fugge il contatto reale. Mag-s. Attiva i contatti personali, mette in relazione. Kalm. Ci che altro sorgente di contatto doloroso. Intolleranza a tutte le superfici di contatto che gli ricordano la sua non continuit con lesterno, la sua necessit di conoscenza pratica. Ran-b. Bisogno di contatto fisico con lamato. Spong.

Vuole agire in rapporto a s stesso, senza contatto n contesto, tutti i punti di contatto tra i tessuti soffrono. Stict. La necessit di incontro e contatto significa decadenza della sua perfezione. Kreos. * Il contatto fisico = mancanza di rispetto. (LTA)

553. CONTEMPLARE21 (AMMIRARE, VENERARE, YOGA) Privato della contemplazione e obbligato alloccupazione costante. Ars. Mentre faccio yoga domino il pensiero, non sento pi il mio corpo. Vuota contemplazione. Ambr. Contempla la sua creazione immaginaria, senza cercare la realt. Olnd. Disprezza gli atti inferiori, cade nella contemplazione vegetativa davanti agli alberi e ai fiori. Intolleranza al sole: gli ricorda che bisogna crescere per pervenire alla vera contemplazione umana. Sel. 554. CONTENERE (ABBRACCIARE, CONTROLLO) Dio infinito, contiene tutti gli esseri, e niente esiste fuori da lui. Bov. Rifiuta di essere contenuto in un qualsiasi luogo: dallamore, dai demoni, dalle passioni Plat. Tutto ci che potrebbe dilatarsi contenuto in una gabbia di ferro. Cact. Desiderando un corpo infinito, fa fatica a contenersi. Glon. 555. NARRATORE (STORIA) Grande talento di narratore. Kalm. 556. CONTESTO (RIFERIMENTO) Non c scorrimento, ma fermo immagine, ci che fa perdere il loro senso agli avvenimenti, ai personaggi. Parla, urina, soffre, vede goccia a goccia, senza contesto. Cedr. Vuole agire senza contatto n contesto. Stict. 557. CONTINGENTE22 (CASO, SCELTA, DESTINO, FATALITA, NECESSARIO) Vuole evitare il contingente evitabile attraverso la sua vigilanza. Gels. Vuole conoscere i futuri contingenti attraverso una conoscenza immutabile. Mang. Vorrebbe eliminare la contingenza dalla sua deliberazione, che non ci sia alcun rischio derrore nel mezzo scelto, quando invece dovrebbe rimettere questo rischio alla provvidenza. Naja. Lubriachezza del desiderio rende insopportabile la contingenza. Aster. Elimina le contingenze conoscendole. Calc. Elimina le contingenze accumulando con il lavoro, premunendosi. Bry. Ne uscir con la messa in opera di tutti i mezzi a disposizione. Stann. Sono infallibile nella scelta dei buoni mezzi. Nat-s. 558. CONTINUO (VIOLINO, DURARE, COMPLETARE, CAMBIARE, INTERROMPERE, MUTABILITA, PERSEVERARE, SEGUIRE, FLUSSO) Illustrazione della continuit degli appunti, che gli manca completamente nella parola, nel pensiero Il violino che gli ricorda la continuit che lui non ha. Viola. Aggiusta al meglio per assicurare la solidit, la continuit tra i pezzi. Thuj. Ama lurgenza e le rapide successioni, delle situazioni transitorie, non la routine. Plan. Interrompe la continuit delle sue azioni, perch non vede il bene in ci che ottiene, perch non ancora il bene totale. Vuole trovare in s la continuit, non fare delle scelte parziali. Bism. Vuole la conoscenza dello spazio e del tempo nella loro continuit, nel loro svolgimento, punito dalla precariet, dal transitorio, dal cambiamento. Nicc. Il tempo, lalternanza dei cicli segnano la sua degradabilit. Cadm. Solo unattivit tranquilla e continua lo appagano. Iris. La materia non permette la continuit che vorrebbe. Anan.
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CONTEMPLAZIONE: Meta: stato dello spirito che si assorbe nella conoscenza di un oggetto intelligibile: contemplazione della verit. Teol: stato mistico consistente in una visione diretta di Dio o delle cose divine. 22 CONTINGENZA: dal latino contingere, succedere per caso. Eventualit, ci che pu succedere o no, che non si pu prevedere. Opposto: necessario.

Rifiuta la continuit delluniverso, di essere fatto della materia degli altri, essere integrato in un ciclo. Vorrebbe essere generato da Dio. Ambr. Intolleranza a tutte le superfici di contatto che gli ricordano la sua non continuit con lesterno. Ran-b. Vorrebbe unespansione continua, e non ritmica che lo rinchiude. Glon.

559. CONTINUARE (INERZIA, SLANCIO) Fiducia illusoria che tutto continuer sempre come adesso. Nicc. Una volta lanciato, preso il ritmo, vuole continuare (collera se interrotto, se lo si disturba, sordit > dal rumore). Graph. 560. CONTORNO (LIMITE) Forte percezione di tutto un mondo interiore nascosto, rinchiuso in s, e sente lurgenza di esplorarne ogni contorno. Samars. 561. CONTRAZIONE Non pu sbocciare, ricevere n tenere laria in s con una contrazione, spasmo. Mosch. Vive come una contrazione il fatto di essere in un corpo ritmato e non continuo. Glon. 562. COSTRIZIONE (LIMITE, OBBLIGARE, EDUCAZIONE, CONVENZIONE, ADDESTRARE, DOMARE, PADRONE) Non vuole essere obbligato a fare da nessuna costrizione (fisica, psicologica, sociale) sulla sua volont: ha voluto fare solo per pura bont. Cob. Non sopporta pi / cerca di mantenere la struttura, la gerarchia, lordine, la coesione, il funzionamento perfetto, lorganizzazione della societ, della famiglia anche a costo di costringere gli altri. Apis. Rifiuta di essere costretto dal passato. Cact. Non ci possiamo superare da soli, ci vuole una guida, accettare di essere costretti per crescere, sviluppare le nostre qualit. Lac-e. Prende il confronto per una costrizione, quando invece potrebbe progredire verso la sua perfezione accettando di essere una cosa sola con lattrezzo. Ran-b. Le costrizioni sociali, lasilo, mantengono Thuj. nel corpo sociale. 563. CONTRARIO (SCELTA, ERRORE, OPPOSIZIONE) Rifiuta la dualit dei contrari e la distanza che li separa. Lars-arg. Ha perso la sua identit / o dice il contrario del suo interlocutore per affermarsi. Alum. Strattonato tra due scelte contrarie, credendo il corpo e lo spirito opposti. Anac. Se si decide per questo, non pu fare quello. Chin. Agisce nel senso contrario a quello che invece dovrebbe, oppure non agisce. Naja. 564. CONTRATTO (DIRITTO, LEGGE, FIRMA, PATTO, IMPEGNO) Accetta un dovere se il contratto gli da un diritto. Kali-b. 565. A MALINCUORE (ACCORDO, SPONTANEITA) Vogliono fargli fare delle cose controvoglia, sogna che deve sposare qualcuno che non ama. Mag-c. 566. CONTROTEMPO (SPOSTAMENTO, MOMENTO) Fa tutto controtempo. Calad. 567. CONTRIBUTO (ATTO, PARTECIPARE) Rifiuta di contribuire con il suo lavoro alledificazione di s e del tutto. Il bene comune esiste solo con il contributo di tutti. Arg-n. 568. CONTROLLO (PADRONANZA, MANIPOLARE, POSSEDERE) I suoi automatismi rendono facile lattivit, al punto che la volont deve controllarli e dominarli quando questa facilit si inceppa in modo scoordinato. Pip-m.

Si sente invaso da tutto, se non controlla o non domina. Rumx. Volontario, indipendente, libero come il leone che non si lascia legare / non si lascia contare n sottomettere ad un controllo superiore. Phys. Rivelare ci che represso permette di lasciarlo, di non doverlo pi controllare. Samars. Vuole non dover controllare il suo appetito sensibile con la ragione. Murx. Vuole trattenere il superfluo, si ritrova obbligato ad unuscita ad ogni livello, precipitosa ed incontrollabile. Diosc. Non padrone di s, ma controllato da qualcosa che lha penetrato. Lyss. Vuole vedere tutto per controllare bene. Tarent. Non ha il controllo delle sue lacrime, emozioni, del suo corpo. Ferr. Si ritrova sotto il controllo di un fungo. Agar. Il controllo deve sostituire la prudenza. Acon. Vuole che tutto passi per le sue mani, controllare tutto, ordinare, mettere via. Hyosc. Vuole controllare il funzionamento che lo rassicura, pi che lo scopo del funzionamento e del lavoro. Rhus-t. Intolleranza a non poter controllare le leggi, la gravitazione, per potergli sfuggire. Bor. Controlla tutto dietro la donna delle pulizie. Stann. Il mondo ostile, davanti al quale ci dobbiamo controllare o perde tutto il controllo. Androc. Vuole controllare il movimento della vita (trasporto). Cocc. Controlla il vegetativo, i suoi chakra facciata spirituale. Cinnb.

569. CONVALESCENZA (SALUTE, GUARIRE) Malattie che non si guariscono completamente: la convalescenza non arriva a termine. Cadm-s. 570. CONVENIENZE Convenienze da rispettare (persona dal colletto elegante), posizione da mantenere, non fare dei sommovimenti. Colch. 571. CONVENIRE Rifiuta le trasformazioni passive che lo portano verso la sua perfezione, anche il desiderio di ci che gli conviene a questo scopo. Kreos. 572. CONVENZIONE (APPARENZA, EDUCAZIONE, BARBONE, CODICE, NORMA) Vuole elevarsi spiritualmente al punto da disprezzare le convenzioni sociali. Cinnb. Preoccupato di rispettare le convenzioni sociali / essere nobile senza educazione. Marb-w. Vuole rompere le convenzioni sociali, non vedendoci uno strumento dei rapporti umani. Non vuol essere costretto dalle reti o convenzioni sociali, suo condizionamento umano di tempo e di luogo. Merc. 573. CONVERSARE (CONTATTO, MONDANITA, COMUNICARE, PAROLA) Conversazione profonda apprezzata, superficialit insopportabile. Chin. 574. CONVERSIONE La conversione religiosa mi impedirebbe di dominare tutto. Tarent. 575. CONVINZIONE-CONVINCERE (PERSUADERE, CORAGGIO, SPIEGARE) Laltro deve pensare come lui. Se sono daccordo con lautorit, sono ancora daccordo con me stesso?. Faba-v. Convincente, oppure si arrabbia se non capito. Bufo. Non lo si pu convincere di niente. Arn., Ferr. Deve convincere gli altri delle sue prodezze. Hell. Vuole convincere con la ragione o con la forza. Ferr. Convincente. Op. 576. CONVITATO (SOCIETA, ACCOGLIENZA)

Deve pacificare i convitati. Apis. Leducazione, comportarsi bene a tavola rende le relazioni conviviali. Colch. CONVIVIALITA (FESTA, SOCIETA, COMUNITA) BRAMA (DESIDERIO) CONVOCARE (CHIAMATA) COOPERARE (AIUTO, COLLABORARE, COMPLEMENTO, IMPORTANZA, UMILTA, SECONDO)

577. 578. 579. 580.

581. COORDINARE Rifiutando di essere composto di parti, si ritrova scoordinato, sconnesso. Bapt. Non ha pi la coordinazione, il dominio di s per orientarsi verso uno scopo. Apis. 582. COPIA (SPONTANEITA) Non pu copiare, ma solo creare. Plat. 583. COPROFAGIA (DETRITI, ESCREMENTI) Rituale di chi si sostituito alla divinit, incaricato di ridare alluomo le sue forze indebolite. Vuole portare la Redenzione. Verat. 584. CORDONE (FILO, CATENA, ANELLO, LEGAME, OMBELICO) Non vuole tagliare il cordone ombelicale: Abrot. 585. CORPO Vuole che la sua anima spirituale nutra il corpo. Rifiuta che la vita debba sussistere con la rigenerazione costante. Aesc. 586. CORPO ESTRANEO Tutto ci che apertura allaltro costituisce un rischio di corpo estraneo. Coc-c. 587. CORPO (AUTOPSIA, SPIRITO, FORMA, INCARNARE, MATERIA, FISICO, RESUSCITARE , CORRUZIONE1, VECCHIAIA) Desidera una concordia assoluta tra tutti gli elementi che formano un insieme, elementi del corpo, elementi della famiglia, che vorrebbe sempre riunire, vedere in buona intesa. Bapt. Qualsiasi perdita della sua forza fa scaturire lo spettro della morte, della corruzione del corpo. Gink-b. Helo. non ha fiducia che il corpo ridotto allo stato di ossa disseccate possa resuscitare al giudizio finale. Vuole essere solamente spirituale, si disinteressa del suo corpo che non pi controllato, ma un fardello ingombrante. Phys. Vive come dolorosa dualit la meravigliosa bellezza dello spirito e la bruttezza dei movimenti passionali del corpo. Crede che il corpo sia degradante per lo spirito, quando invece al suo servizio. Ham. Essendo un composto sostanziale, il nostro corpo tradisce la nostra intimit. Cob. Guarda il suo corpo come una macchina, un oggetto esterno, utilizzabile, assolutamente dominabile. Murx. Paura di mostrare che ha un corpo, che non puro spirito: mangiare o bere in pubblico <. Toxico. Non abita pi il suo corpo, lo vive come vuoto. Tab. Il corpo vissuto come ostacolo, perch ricorda la successione delle tappe. Kali-i. Fare corpo con laltro non avere di meno o perdere il mio posto. Aloe. Ha rifiutato che il corpo abbia unautonomia in rapporto allo spirito. Cinnb. Vuole rinforzare la sua volont, quando invece bisogna essere diplomatici con il proprio corpo. Ferr-p.

Paura e disgusto del suo corpo. La determinazione ingombrante e limitativa del corpo indispensabile per la conoscenza. I limiti del corpo lo tolgono dallumanit. Non sopporta di vedere una parte del suo corpo. Lac-c. Il corpo fatto per lanima come la materia fatta per la forma, e gli strumenti per il motore. Squil. Chiudendo gli occhi, durante lo yoga domino il pensiero, non sento pi il mio corpo, ma solo il mio spirito. Ambr. Soffre delle funzioni vegetative del suo corpo, quando invece dovrebbe vederlo come collaboratore, e non handicap per la santit. Deve scoprire la possibilit di essere santa con il corpo, e non solamente diventando spirito puro. Toxi. Vuole che lo spirito comunichi direttamente al suo corpo impassibilit, vigore e gloria. Vuole che la sua materia corporale sia una sostanza spirituale, ma senza relazione con ci che pi alto di lui. Coca. Non infastidito da un corpo materiale. Chin. Il parlare esclude il corpo. Paris. Vuole che la ragione sia padrona del suo corpo, territorio sul quale ha il potere. Ferr. Crede che il suo corpo sia difforme alla sua anima. Il suo corpo difforme non spiega la perfezione del suo essere, la nobilt dellanima. Soffre del fatto che il suo corpo sia inadeguato a dire la verit del suo essere profondo. Benz-ac. Trova nei piccoli piaceri del concupiscibile la beatitudine perfetta. Cina. Desiderando la perfezione del corpo, perde la sua umanit: si trasforma in animale. Sol-t-ae. Privilegia solamente il corpo, la forza fisica, non potendo fare uno sforzo intellettuale. Oppure il contrario. Agar. Avendo voluto dominare completamente il corpo, si ritrova sottomesso e tirannizzato. Pareir. Lincarnazione dello spirito un caso? Kali-s. Il suo pensiero modifica il suo corpo. Ox-ac. Deve trovare un corpo per la sua anima / si sente fragilmente incarnato / intolleranza al fatto che la vita sia possibile solo dentro un corpo fisico / non ha fiducia nellunione dellanima e del corpo. Non pu immaginare un corpo estraneo in s (spirale). Alum. Rifiuto del corpo e coscienza che comunque necessario al suo pensiero. Il corpo inadatto, troppo piccolo per i suoi pensieri / vuole la felicit degli altri curando i loro corpi. Vuole che lanima separata dal corpo sia perfettamente capace di occuparsi di lui. Si vede con lanima vicino al corpo, come un fantoccio vuoto. Senza spirito, il corpo feroce. Quando prendiamo coscienza del nostro corpo per uno sforzo fisico, ci si sente meglio. Sabad. Il suo corpo ritmico e limitato impedisce la sua espansione che vorrebbe continua ed infinita. Glon. Un corpo denso e pesante non pu vibrare. Nat-c. Il suo ostacolo il suo corpo, la sua natura decaduta. Cham. Cerca la conoscenza di s uscendo dal suo corpo. Pyrrhus. Non sopporta di doversi mantenere in vita, mangiare, questo corpo che gli ricorda la sua dualit di composto sostanziale con il suo spirito, il corpo troppo piccolo per lanima, corpo = male. Anac. Separazione dei corpi = perdita dellamore. Spong. Il ricovero dove vuole andare sar un nuovo corpo che gli verr donato. Thuj. Desidera la conoscenza ed il pensiero senza lintermediazione del corpo. Vuole che il pensiero e la conoscenza siano la sua sostanza, e non il corpo. Kali-c. La bellezza dellanima non quella del corpo. Tub. Considerando la materia come intermediario indegno e disprezzabile della creazione, respinge la naturalit della creazione attraverso il corpo. Staph. Come indipendente dal suo corpo materiale, ci che causa una sensazione di piacere nei suoi movimenti / dipendente dal suo corpo e dal pensiero logico umano perch il piano si compia. Chin. Se lascio vivere il mio corpo, sporco la mia anima. Cycl. Devo trasformare e assimilare a me lestraneo per farne la mia carne. Kali-n.

588. CORREZIONE (ERRORE) Deve correggere a cose fatte ci che uscito da lui in modo precipitoso e falso. Diosc. Non possiamo scrivere solo a condizione di poter cancellare, correggere? Graph.

589. 590.

CORRISPONDERE (MODELLARE, IDENTITA, CONFORMARE) CORROSIONE (DEGRADARE)

591. CORRUZIONE (DEGRADARE, CAMBIAMENTO, CORRUZIONE, CORPO, VECCHIO) Qualsiasi perdita della sua forza fa scaturire lo spettro della morte, della corruzione del corpo. Gink-b. 592. SOLIDO (FORZA) 593. LATO Dobbiamo riconoscere i nostri due lati, essi sono legati: lintelletto e lemozionale. Puls. 594. GOMITO (POSTO) Farsi largo a gomitate. Pisar fuerte (?). Cupr. 595. SCORRERE (CAMBIARE, CORRENTE , LASCIARE) La sua diarrea gli dice lascia scorrere, non trattenere. Grat. Rifiuta di avanzare nella vita senza aver chiaro tutto il suo svolgimento, che da solo da un senso a tutti i momenti particolari, anche dolorosi. Mag-m. Tutto solo apparenza, scorre, in ragione del divenire niente rimane. Verat-v. Non c scorrimento, ma fermo immagine, ci che fa perdere il loro senso agli avvenimenti, ai personaggi. Parla, urina, soffre e vede goccia a goccia, senza contesto. Cedr. Bene un tutto ci che scorre armoniosamente. Ama che scorra. Nicc. Intolleranza a ci che scorre perch gli scappa, vuole fermare tutto. Lyss. 596. COLORE (TEXTURE, TESSUTO, BELLEZZA) Sensibile alle forme e ai colori, ma indissociabile da ci che c dentro. Sarr. GIALLO: - E nero o bianco, bipolarit tagliata. Dulc. - Deborda dalla cornice, non rispetta la misura. Croc. - Vede giallo, colore delladulterio, del piacere proibito. Dig. NERO: Bov. PORPORA: Attraverso la temperanza la ragione che asservisce lappetito. Murx. ROSA: Non accetta che la vita non sia sempre rosa. Nasconde. Op. VERDE: Putrefazione, falsit: ne pieno grazie al suo discorso senza comunicazione. Paris. VIOLA: Colore della temperanza, equilibrio tra lamore e la saggezza, docilit obbediente. Viola-o. 597. COLPO (AMMORTIZZAMENTO, CARTILAGINE) Non urtare le persone, servono calore e sentimenti. Sarr. Non sopporta le tensioni, gli urti, perch non ha la forza di ammortizzare i colpi. Il minimo choc o confronto con il reale mostra che la sua beatitudine non coincide con la sua anima. Arg-met. 598. TAGLIO-TAGLIARE (CONTINUITA) Non vuole tagliare il cordone ombelicale: Abrot. Sensibile a tutto ci che evoca il tagliare, interruzione, discontinuit. Nicc. 599. CORTE (AMMIRARE, AMICI) Bisogno della sua corte di fedeli. Pall. 600. CORAGGIO-INCORAGGIAMENTO (PRODEZZA, OSARE, RASSICURARE) Piuttosto che armarsi di coraggio per affrontare, piange. Aster. Vorrebbe osare dire le cose che non si dicono. Osar dire: Carc. domina e tiene tutto. Vuole attingere il suo coraggio in s stesso e perde la forza. Tab. Non osa pi fare ci che aveva previsto. Bar-ac., Bell. Davanti a tutti questi ostacoli, la sua situazione senza uscita, improbabile che trovi la libert. Nat-p. Incoraggia il dottore. Cocc.

Si accanisce con vigliaccheria su un cadavere. Elaps.

601. CORRENTE (SCORRERE, MOVIMENTO, ELETTICITA, NERVO) Mette tutti al corrente, narratore, storico. Kalm. Paura di farsi trascinare, prendere, dissuadere, essere impedito di salire dalla corrente di questo mondo. Brom. 602. INDOLENZIMENTO (SFORZO, SOFFERENZA, FORZA) La forza di carattere, la morale non dimensionata alla forza fisica, rifiuta lindolenzimento. Aster. 603. CORSO E un tronco dalbero su un fiume in piena: problema di seguire il corso della vita, sapere la fine della storia. Cocc. 604. CORSA (COMPETIZIONE, RITARDO) Correre permette di prendere possesso di tutto ci che presente nello spazio. Vip. 605. COSTO Si vanta delle sue prodezze in circostanze assurde, dirige tutto / oppure tutto troppo sempre, tutto gli costa. Agar. 606. COLTELLO (CONTINUITA, TAGLIARE) Il coltello da la forma, strumento attivo della modificazione della materia passiva. Con. 607. COSTUME Mi adatto agli usi. (LTA 1186) 608. CUCITURA Resiste alla difficolt solo moderandosi, la sua schiena aggravato dalla cucitura. Iris. 609. CREATURA La beatitudine da ricercare nelle creature, perch quella dellaltro mondo troppo lontana, inaccessibile. Croc. 610. MANGIATOIA (ASILO NIDO) Problema del bambino che entra allasilo nido. Mag-c. 611. CREDIBILITA (FIDUCIA, INGANNO) A forza di voler parlare di ci che non poteva conoscere, ha perso tutta la credibilit. Mosch. 612. CREARE23-CREATIVITA (ARTE) Sono secondo lidea che mi faccio di me stesso. Prende forma e crede di essere ci che si immagina: pi dellimperatore. Le sue idee creano il suo essere, senza idee non esiste pi. Rob. Vuole essere il dio al di sopra della sua creazione che genera e nutre, in comunione damore per tutto luniverso. Lars-arg. Deve accettare i limiti della potenza creatrice umana. Plut. Vuole creare qualcosa di perfetto dal primo colpo, senza dover completare. Sabin. Vorrebbe lavorare senza dormire n riposo, avere una creativit costante. Sel. Si riposa nel godimento di ci che ha creato. Sarr. Vuole creare qualcosa di meglio di ci che esiste, e snatura lumano. Desidera la saggezza di poter creare le forme. Vuole sempre fare diversamente. Sol-t-ae. La creazione non conforme alla sua idea di perfezione per poterne essere felice. Creatore di relazioni sociali. Merc.
23

CREARE: creare per primo, facendo prova di ingegnosit, ci che non esisteva e quindi ci di cui nessuno aveva ancora avuto lidea.

Vorrebbe creare tutte le cose grazie alla sua volont, congiunta allintelligenza che ha innanzitutto. Kalin. Perde la sua creativit quando vuole seguire il suo cammino, liberarsi, elevarsi. Form. Vuole il pensiero creatore. Ox-ac. Rifiuta di creare sotto la pressione del contingente (scure), con lintervento esteriore necessario alla creazione individuale, ma anche fonte di errore. Naja. Creatore che dona la sua bellezza allaltro. Ant-c. Percepisce, pu ed tutto. Cann-i. Vuole dominare la creazione della materia. Alum. Vuole la creazione senza doverci lavorare. Arg-n. Vuole essere il solo creatore, da se stesso, nella precipitazione. Lil-t. La creazione del bello su comando impossibile. Olnd. Crea il suo mondo ideale. Op. Crea il suo mondo secondo le sue proprie leggi. Stram. Considera la materia indegna, disprezzabile, rifiuta la naturalit della creazione attraverso il corpo. Vuole creare senza collaborare con Dio, come Lui, senza intermediazione della carne. Staph. Perde la facolt di creare / crea nel vuoto, nella notte. Culto di Dio, ama la sua famiglia, fa il demiurgo che organizza la sua creazione. Coff. La sua creativit difficile da esprimere. Caul. Vuole la creativit simultanea al pensiero, fare tutto nello stesso momento. Chin. Non pu copiare ma solamente creare. Plat. Rifiuta di ricevere il seme, creare in collaborazione, sente il feto che porta come un corpo estraneo. Vuole creare senza il suo corpo, senza Dio, ex nihilo. Con. Vuole creare da solo, senza consigli n amici. Cimic. Invidia le idee in Dio, le idee sono allorigine del creato. Verat-v. Vuole ricreare tutto attraverso la sua mente, senza aver bisogno del dono preliminare. Viol-o. Fallimento totale della sua creativit. Phyt. Devo creare, talmente sento il bello in me. Hell., Olnd.

613. CAVO (VUOTO) Ha il corpo cavo, rifiuta il corpo come substrato per il pensiero e la conoscenza. Kali-c. 614. CRIMINE Considera la sua imperfezione intrinseca di creatura come un crimine. Cob. 615. CONTRARRE (AMMORTIZZAMENTO, MORBIDEZZA) Si contrae per evitare la scossa, la vibrazione. Sang. 616. CRISTALLO Guardando solo s stesso, la faccia interna delle sue sfaccettature, si ritrova rinchiuso in un cristallo alle minime vibrazioni, congelato, tetanizzato. Grat. 617. CRITERIO I suoi sentimenti sono un criterio di precisione. Bamb. 618. CRITICA (COMPLIMENTO, DEGRADARE, SUGGERIMENTO) Gi arrivato, non vuole lavorare, non sopporta n critiche n suggerimenti. Critica tutto ci che va bene, indulgente con chi fallisce. Caps. La sua eccellenza gli permette di criticare gli altri. Myric. Critica ci che gli altri apprezzano. Ip. Ama dire le cose in faccia, non essere ipocrita. Calad. Erede della purezza, essa deve essere trasmessa nellamore e non nella critica. Iris. Sopporta meglio la critica che lelogio. Olnd.

619. CROCUS-SATIVUS: Fatto per il divertimento e non per il lavoro; se non ci si diverte allora non serve! (ECLH, V.01, N83) ----- A5: Se succede che qualcuno canti una sola nota di musica, lei comincia involontariamente a cantare, e poi obbligata di ridere di s stessa; comunque ricomincia presto a cantare, nonostante la sua determinazione a smettere. Crocus soffre di una riflessione senza fine sulla scelta dei mezzi. Importanza straordinaria del godimento dellamore dellaltro, che dovrebbe portare la beatitudine perfetta qui, subito, senza distanze. Esige dagli altri una gioia che non sono in grado di procurargli. Giungere alla gioia attraverso il possesso delloggetto damore fa che ogni fallimento sia terribile e lo fa dubitare sulla bont del mezzo scelto, oscillare tra degli estremi. A28: Umore variabile, irritabile; la pi piccola causa eccita la sua collera, ci di cui si pente il momento successivo, ma che comunque si ripete presto, perch la sua calma lo tormenta e gli impedisce di esprimere i suoi sentimenti; abitualmente, cambia una parola dura che ha sulle labbra con una dolce, ma questultima sembra troppo dolce, allora sceglie una parola pi rude, che abbandona di nuovo per una parola ancora pi leggere, e cos di seguito, nel suo discorso, nel suo pensiero, nel suo agire. Non pu fermare la sua riflessione: laltro pu darmi questa cosa, ma non vuole. Con quale chiave posso aprire laltro cos che mi dia la gioia perfetta? Si sente umiliato se usa una parola dolce, ma ha paura di scatenare una reazione negativa con una parola troppo ferma. Sono degno di ricevere questa gioia, perch laltro non me la dona? Tutto il suo agire falsato dal compiacimento di un oggetto falso: amare laltro al posto di Dio, quando invece solo limmagine di Dio. Crocus, trovando che il bene desiderato troppo distante, avvicina loggetto reale come se fosse loggetto ideale lontano che immagina. (MS.X.93) ----- Il giallo deborda la cornice dove lo si vuole rinchiudere, non rispetta la misura. La musica la scienza della misura, ci che gli manca. Credeva di trovare il giusto, la stabilit, lequilibrio attraverso s stesso e perde il poco che aveva: sempre troppo in tutto, instabile, variabile malgrado i suoi sforzi inefficaci di regolare con lintelletto le sue passioni senza redini, tentativo che gli impedisce di amare, talmente tanto pu diventare impassibile. Nessun autocontrollo o totale impassibilit. Crocus non accetta che il modo umano di partecipare alla perfezione di Dio passi per il fatto di essere modellato, di non poter scappare allattrattiva di Colui che agisce su di lui. Rifiutando lattrattiva di Dio, si ritrova strattonato dalle sue proprie passioni. (GRAPH.86; AFADH.VII.91) 620. CREDERE-CREDENZA (FEDE) Non vuole acconsentire senza discutere ed avere una spiegazione concreta per credere, rifiuta la fede. Alum. Deve avere la prova per credere. Coloc. Non pu credere in nessuno. Nit-ac. 621. CRESCITA (GRANDEZZA) Il lavoro di crescita delluomo necessario, non possiamo saltare le tappe indispensabili, da dove i sogni ansiosi, come se qualcosa di importante fosse rimasta incompiuta. Hyper. 622. CROCE (STELLA, SCELTA) esplicita il mistero del centro. Diffusione, emanazione, ma anche raccolta, ricapitolazione. Totalizzazione spaziale, unione dei contrari. (DDS). Aran. La croce che scaccia il diavolo ristabilisce lunit tra il cielo e la terra. Puls. 623. CROTALUS CASCAVELLA: ----- Tema dellocchio: non vuole essere guardato negli occhi (smascherato dallo sguardo di un altro), o vede totalmente le persone negli occhi, comunicazione attraverso gli occhi. Oscurit nella quale brilla qualcosa. Abuso sessuale: cade sotto il potere dellaltro su di s a forza di temerlo, si lava molto. Si rimprovera di essere stato passivo. Tema del leone forte che si pu difendere. (AFADH 7.02) ----- Non posso capire la mia finalit con la mia sola intelligenza. Apre delle porte senza sapere ci che cerca. (A1: Stato ipnotico nel quale non risponde alle domande, ma sente una voce estranea alla sua sinistra e dietro di lei; la segue, si butta contro delle porte chiuse, e le gratta con le unghie). Misura la sua beatitudine con la sua sola intelligenza umana. Sempre bisogno di unevidenza per andare avanti. Devo capire, altrimenti questo non mi interessa. Rifiuta di lasciarsi insegnare senza vedere e capire tutto. Tutta la nostra capacit di lavorare con il nostro intelletto agente sotto la dipendenza di un altro intelletto agente da Dio. Senza questo, manca la luce per capire ci che studiamo, ci ritroviamo rinchiusi in noi stessi per aver creduto alla nostra propria illuminazione. Cade sotto la dipendenza di un altro per conoscere: ipnosi, con

perdita della volont. Ribellione contro questa sensazione di essere un principio passivo. (AFADH MS, X.94) 624. CROTALUS-HORRIDUS: ----- Bisogno di consenso, assenso degli altri, intollerante alle opinioni divergenti. Ama la luce. Vuole dire tutto per essere sicuro di essere in accordo con laltro. Non vuole essere fotografato, preoccupazione di essere osservato dalla serratura, che darebbe solo un punto di vista. Il punto di vista, tema dellocchio. (AFADH 7.02) ----- Colpevolezza se non segue il pensiero degli altri. Vuole che tutti siano daccordo con lui. Vuole la comunione attraverso lintelligenza, condizione dellamore. Soffre di non avere la certezza del pensiero giusto, dunque della sua parola e della sua decisione. Vuole assicurarsi della correttezza del suo punto di vista avendo laccordo di qualcuno che lama, del padre, che degno di fiducia: cerca sempre lassenso dellautorit. Dio ha sempre il punto di vista giusto e non ha bisogno di conoscere il punto di vista degli altri. (ST, Q79, a4: E necessario ammettere, al di sopra dellanima intellettuale delluomo, unintelligenza superiore che gli dona la facolt di pensare. Se lanima umana intellettuale, perch partecipa alla potenza intellettuale. Ci deve quindi essere unintelligenza pi elevata che aiuta lanima umana a capire). E ci che invidia Crot-h., non avere nessuno che gli insegna, avere il giudizio perfetto, lilluminazione interiore, perch ha visto tutto. Rifiutando questautonomia partecipata, Crot-h. chiude la porta del suo cuore, si ritrova rinchiuso con la morte. Non sa mai se partecipa alla luce, ha bisogno di conferma. Invidia di non aver nessuno che gli insegni, di avere il giudizio perfetto, la verit. (MS X.93; AFADH VIII.94, FDR 98) ----- Rifiutato da suo padre e senza comunione di pensieri con lui per aver cercato la conoscenza alla quale non aveva diritto, essersi espresso in funzione del suo punto di vista, senza far riferimento a lui. Ha paura di scegliere, a disagio se non pensa come il padre, o se costui non al corrente di tutto ci che dice o fa, perch non ha pi la sicurezza del punto di vista. La morte ed i nemici sono l, il suo occhio enucleato, la lingua e la gola legate. O diventa dittatore, impone la sua visione delle cose attraverso il ragionamento e tutti devono pensare come lui. Manca di elasticit mentale: le sue ossa sono di legno. O incapace di giudicare o decidere da solo, dobbiamo farlo per lui. (AFADH VIII.89) 625. CROTON TIGLIUM: Se si sottomette alla regola, ne soffre, si sente rinchiuso. Rifiuta di vedere il suo limite, altrimenti lo rompe. Si lamenta che non lo si lasci esprimersi. Oppure non si lamenta, sottomesso al destino. Dipende dallambiente, sotto continua costrizione. Tutto ci che lo determina gli fa credere di non essere libero. (ST Q116,a4: Il destino pi una cosa si allontana dal pensiero primario, pi incatenato da legami potenti del destino, perch essa prima di tutto sottomessa alle cause secondarie). Si sente rinchiuso nellincatenamento del destino, non accetta di camminare secondo lordine della provvidenza. (A1: Non predisposto al lavoro; vorrebbe ballare piuttosto che occuparsi dei suoi affari). Il nutrimento la dipendenza essenziale a qualcosa che altro da me. Vorrebbe essere la propria regola, senza nozione di dovere. La legge priva di libert, limita. Teme il destino, lorario che lo rinchiude. Rifiuta limposizione che taglia la spontaneit. (Diametralmente opposto: Fl-ac.) Vuole fare da s il suo destino per non esserne rinchiuso. (AFADH VII.94) 626. RAME Falso oro, il pi umile dei metalli. Cupr. 627. FACCIA TOSTA (SOFFIO, CORAGGIO) Manca di faccia tosta. Stann. 628. COLPEVOLEZZA (SCUSE, PERDONO, PENTIMENTO) Sensazione di condanna e di mediocrit, come se fosse colpevole di qualche azione che gli altri conoscono, come se non potesse guardare qualcuno in faccia. Cob. Non conosce il rimorso n la colpevolezza. Androc. Confonde il colpevole con la vittima. Ars. 629. CULTO (PREGARE) Non ha bisogno di lavorare, ha gi raggiunto il suo scopo, non si annoia mai e gioisce perfettamente di tutto, gioisce e culto della salute piena Cadm-s. 630. CULTURA

La cultura posta davanti allamore; lazione, la conoscenza devono fargli sentire: poich mi sposo, amo. Sep. Il piccolo uomo perfetto, sono la civilizzazione, la cultura che lo pervertiscono. Choco.

631. CUPRUM METALLICUM: Che orrore, non so cosa n come fare per non nuocere a nessuno. Sono di troppo, perch sono nato, non ho un mio posto perch disturbo esistendo. Non faccio pi niente, qualsiasi cosa faccia rischio di subire o di far subire le conseguenze a qualcuno. Si ritira e non prende nessuna responsabilit. Mi nascondo e non voglio vedere nessuno per non nuocere. Non ho niente da fare, avendo gi fatto tutto, che gli altri si assumano le loro responsabilit e la solidariet di loro atti. Non servo a niente e lascio il mio posto a coloro che sanno vivere senza nuocere agli altri. Gli altri non sanno fare niente che non ricada sui vicini, sono indifferenti alle sofferenze e mancano di solidariet. Le persone sanno solo nuocere o disturbare. Non datevi tanta pena, in ogni modo pagheremo tutto ci che fate. Il pianeta starebbe meglio senza di noi. Dittatore, intollerante alle contraddizioni, ho riflettuto bene e so bene cosa faccio, obbedite! Se tutti facessero come me, il mondo andrebbe meglio, io rispetto, non nuoccio, resto al mio posto. Non ho bisogno di prudenza, ho il senso della solidariet e sono responsabile di tutte le mie azioni e dei loro effetti. Fidatevi di me, sono dei vostri. PERFEZIONE INVIDIATA: Vuole che i suoi atti siano talmente perfetti che n lui n gli altri ne ricevano del danno, ci che rende il rischio nullo e la solidariet automaticamente infallibile. Vuole essere colui dal quale tutto dipende senza prendere posto n dare fastidio o nuocere a chiunque. Ha il suo posto ed il suo ruolo da per tutto e con tutti, visto che tutto dipende da lui. PROVERBIO: Uno per tutti, tutti per uno, nel bene come nel male. (LTA-UB I.03) ----- Senza lumilt del suo compito, perde la tranquillit per aver voluto diventare un granduomo (Sogna di sposare il re dInghilterra), aver voluto lasciare il suo posto (generale che ha paura di ferirsi camminando forte pisar fuerte: la paura se abbandona la sua umilt). Perde la pace a causa delle sue grandi responsabilit. Non soddisfatto del suo posto modesto. Ha rubato la responsabilit a Dio ed ha perso la pace. Noi siamo degli operai e dobbiamo tenerci il nostro posto. La chiesa deve restare in mezzo al paese. Piange pronunciando un discorso, perch si accorge di essere di nuovo in situazione di errore prendendo questo posto. Non vuole disturbare, attende saggiamente il suo turno. Per vivere felici, viviamo nascosti. (MS 88) 632. CURARE: Tutti i suoi sentimenti sono talmente intensi che ne deve trattenere le manifestazioni sia nellaffetto che nellirritabilit. Al risveglio tutto gli sembra sporco e disgustante: sporcizia pulizia, bassezza eleganza, lusso modestia, debolezza forza, grandezza mediocrit, resistenza sensibilit. Ha perso il lusso e la grandezza unestasi come quella causata dal sentire unopera sinfonica. La magnificenza dellambiente ottenuto dalla sua attivit il segno del suo valore. Sporco, violento, grande bisogno di affetto, intolleranza alla minima frustrazione, pazzo per il lavoro da non poter restare tranquillo. Vuole che la vistosit dellambiente manifesti la sua gloria. Il suo castigo di vedere che, mentre lui sporco e non sa cosa fare, lambiente pu essere bello e buono senza di lui; o che la sua magnificenza non arrivi a tingere lambiente. (AFADH II.90) 633. CURIOSITA (CERCARE) Curioso di conoscere e imparare tutto. Sep. Curioso perch vuole controllare tutto. Hyosc. 634. CYCLAMEN: pane del maiale. Sempre colpevole a forza di desiderare la perfezione. Cosciente e colpevole di uno sbaglio irreparabile che ha dimenticato (distratto, sonnambulo), non ha fatto ci che doveva fare ma non sa cosa. Il suo sbaglio: dimenticare il suo compito e rubare la perfezione, per essere lImmacolata concezione. Si immerge nella meditazione, la solitudine, pensa al suo destino, o perde ogni facolt: incapace di gioire o do affliggersi, bench abbia continuamente il ricordo di aver appena vissuto un dramma sconvolgente, incoscienza attraverso la lettura, sognatore, doppio: ha mancato al suo dovere per disattenzione, mancanza di concentrazione. (Diametralmente opposto Puls.: cappello >) Se lascio vivere il mio corpo, sporco la mia anima. Il suo corpo gli impedisce di incontrare gli altri talmente ripugnante / lo nega per mostrarsi perfetto. (AFADH I.90)

635. CICLO (VIBRARE, APOGEO, DECLINO, RITMO, SOLE) I cicli della vita e del tempo gli ricordano la sua condizione di mortale. Cadm. Rifiuta la continuit delluniverso che fa s che il nostro corpo sia nato dalla materia degli altri, ci integra in un ciclo. Vorrebbe essere generato direttamente da Dio. Ambr. 636. CINISMO24 Vuole elevarsi spiritualmente al punto di disprezzare le convenzioni sociali. Cinnb. 637. PERICOLO (PRUDENZA, RISCHIO, BOMBA, SORPRESA) Rifiuta questo luogo del paradiso non tanto perch imposto, ma perch non sembra perfetto poich deve comunque riflettere, essere lucido per starci bene, con la sua perfezione e i suoi pericoli! Nux-m. Si sente sempre davanti ad un pericolo sconosciuto, e cerca il modo di proteggersi da questo ambiente pericoloso. Peti. Acon. rischia di non raggiungere la prudenza della vecchiaia, poich qualsiasi tipo di pericolo lo mette sempre alle porte della morte. Vede il suo limite davanti al pericolo, perch si accorge che non domina tutto con il suo intelletto. Ind. Inerte davanti a tutti questi pericoli impossibili da evitare. Gels. 638. DAPHNE INDICA: Desiderando che solo il suo pensiero orienti il suo organismo, lo perde (testa pesante), cos come la luce. A1-11: Male al cervello per lo sforzo mentale, A1-35: Male ai denti a causa del coito. Masticazione, riflessione e coito = va e vieni delle idee, del corpo. Cammina in lungo e in largo senza pensare, il piede diventato pi grande del corpo. Il pensiero deve dare la finalit al resto, non possiamo fare altro che seguire il biologico. Lo scopo dei due = nutrimento, unione delle parti, conoscenza. A1-77: Grosso alluce vuoto. Vuole che larto usato non abbia unesistenza propria: risultato = il piede diventa grosso come tutto il corpo. Non potendo orientare la sensualit, la combatte: gatto nero = repressione della sessualit, invece che trovarle una finalit penetrandola con lo spirito. Vuole attribuire lui stesso finalit e funzione a ci che indipendente da lui (C1: Mentre cavalca un cavallo, sensazione come se le braccia fossero staccate dal corpo, ma ancora sono sotto il completo controllo della volont.). Ma se dipende solo dal suo spirito, ne (?) la testa. Conduce una cattiva battaglia contro le sue passioni, invece che orientarle verso una finalit. La luce finalizza la vita, bisogna solo accettarla. Dio assolutamente UNO perch la sua volont identica al suo essere. Vuole addomesticare uno scoiattolo: linafferrabile. Ha voluto fare lunit del suo essere attraverso la sua volont per essere libero, per dover obbedire solo a s stesso, quando invece la libert umana di obbedire con un dono di s. Rifiutando il femminino, il femminino si getta su di lui e lo incatena. Gatto nero che si gira contro di lui = sono i suoi istinti: rifiuto di lasciarsi ammaestrare, non si attacca a nessuno, suscettibile, rifiuta tutti gli alimenti insozzati (probabilmente ha preso un cattivo nutrimento dal coito: mal di denti). Sensuale, prolifico, amore per i suoi piccoli, gioca di notte (streghe). Sguardo inflessibile, attivo la notte, membrana davanti agli occhi, pi notturno che diurno, a suo agio nelle tenebre dellincoscienza come nella chiarezza della coscienza. Compagno dei veggenti. Affascinante ed esasperante per la sua ostinazione. Morde, tiene la mano: aggressivo = repressione della sensualit. Ideale spirituale deviato. Nero = diavolo, separatore, stregoneria diabolica. Al fuoco di San Giovanni (sogna di fuoco) si bruciavano gli animali associati al diavolo. Vede il male nel suo istinto: lo brucia, si separa dal suo corpo. Gatto fuoco testa separata: cerca di bruciare il diabolico in s. Luomo deve fare lunit in s, fare la verit, mettere insieme le parti separate, unificare in noi cielo e terra. Perdita della capacit di riflettere, di ricevere attraverso i sensi, la visione. (AFADH-Prov 1.99, AFADH I.00) 639. DATE (SCADENZA, TEMPO) Le date segnano il tempo, e le scadenze gli fanno paura. Arg-n. Allergico alle date e agli anniversari: relazione. Con. 640. DELFINO (ANIMALE)

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CINISMO: Morale: attitudine individuale che consiste nel disprezzo delle convenienze, dellopinione pubblica, della morale ammessa, nelle parole e negli atti, e spesso tendenza a sfidare e a schernire con lironia coloro che la seguono, specie di amoralit aggressiva.

641. Da materia in atto ritorna materia in potenza. Resta allo stadio di concetto di cui ha gi lonore senza dover anche realizzare lui stesso. Deve solo rifiutare tutto il resto, lui , crea la sua gioia da solo, tutto: self made man, autistico. (AFADH I.06) 642. 643. DEBILITA (DEBOLEZZA) STRARIPAMENTO (SOMMERGERE, INVADERE)

644. CAVARSELA (AIUTO, CREATIVITA) Bisogna cavarsela da soli. Stann. Posso cavarmela da solo, non voglio aiuto. Tarent. Bisogna sempre avere qualcosa per salvarsi. Bry. 645. INIZIO (INERZIA, PRINCIPIO, SCINTILLA, STIMOLO)

646. DECADENZA (CORRUZIONE, CICLO) Sensazione di decadenza, dopo un fallimento scientifico o letterario, e di disonore. Lyc. 647. SPOSTAMENTO Dentro il tempo dove fa le cose. Calad. Spostato nel tempo: ritrova la notte ci che dimenticava il giorno; sogni storici e di persone lontane; divario tra eccitazione e piacere. Sel. 648. DELUSIONE (IDEALE) Trovando insufficiente la gioia e la felicit umane da trovare nel lavoro che gli stato assegnato, perde il piacere ed il godimento. Mag-c. Cosa fare in questo mondo adulto dove tutti tradiscono letica? Cic. Ogni tappa del progetto lo delude: non ancora il bene totale?! Bism. Ogni scelta lo delude, perch pu cercare la fine suprema solo da un bene parziale ad un altro. Bism. Deluso dalla realt dopo aver seguito limmaginario. Ang. Deluso da tutto ci che riceve; dalle impressioni ricevute da cui aspettava la felicit. Cina. Ha creduto di poter conoscere il futuro come Dio, e rimane deluso da ci che trova. Phos-ac. Deluso da tutto ci che organizza per gli altri che non gli porta il vero affetto. Mag-s. 649. DELUDERE (ASPETTATIVA) Deluso quando siamo stati presi dal suo fascino. Viola-o. 650. SCARICARE Vorrebbe sfogare la sua rabbia. Zinc. Vuole sollevare gli altri dai loro compiti. Lil-t. Emotivo che si calma quando pu sfogarsi, confidarsi, liberarsi. Graph. 651. DECADIMENTO (CORRUZIONE, CICLO) Eccitazione, eccentricit, arroganza alternate a disprezzo di s, decadimento, ride del suo triste stato. Agn. Lo sfinimento della potenza umana inaccettabile, come il decadimento della vecchiaia. Sel. 652. RIFIUTO (CORRUZIONE, DEGRADARE, ESCREMENTO, MERDA) Dio diffonde s stesso, senza doversi alimentare di un altro bene che s stesso, quindi non ha scarti. Diosc. Il suo corpo una pattumiera, immagazzina tutto quello che vuole eliminare. Kali-b. Germ-met.: un rifiuto, lo si pu abbattere come una bestia, tutti pensano questo. Rifiuta gli scarti, quindi di avere delle feci o dei momenti mancati nella vita. Si sente coperto di detriti se si sente superato. Mag-m.

E un rifiuto, non ha pi niente da comunicare; sciocco che vuole la luce da s stesso. Ambr. Dopo un fallimento per una sciocchezza, si precipita nellimmondizia: nuota nellacqua, cammina nel fango, nelle rovine, negli escrementi e si sporca, suo figlia cade in una palude. Iod.

653. STRAPPO (ROTTURA, PEZZO) Lo strappo con Dio mostra che bisogna ricreare la reazione, pregare, ritornare a Dio. Euph. Lacerato dal fatto di dover scegliere. Anac., Hyosc., Ign., Chin. Il suo cuore ed il suo stomaco sono strappati in pezzi. Hyosc. 654. DECIDERE (SCELTA, DELIBERATAMENTE, DETERMINARE, OBBEDIRE, VOLONTA) Rifiuta la forma data per deciderla lui stesso, e la perde. Rob. Difficolt a decidersi a causa dei possibili ostacoli e pericoli sconosciuti nel cammino. Lars-arg. Vuole decidere da solo di quello che fa. Vuole essere attore e libero hic et nunc, adesso, senza essere determinato da una decisione precedente. Cact. Come inseguito, non pu pi decidere Grat. Esce dal fallimento con il sogno, ma manca di controllo su cos tanta immaginazione, non pu decidere. Chin. Vuole la decisione senza rischio attraverso la conoscenza istintiva del futuro. M-arct. Fatica a prendere la decisione di passare allatto, essendo limmaginario gi vero! Ang. Preoccupato di scegliere in ragione dellirreversibilit della scelta. Ign. Non pu sopportare il tempo tra la decisione e lazione. Arg-n. Strattonato nella sua decisione tra i contrari. Anac. Non pu agire con decisione n imporsi. Bufo. Non osa pi decidere perch fallir. Naja. Incalzato ma non pu decidersi ad agire. Kali-s. Incostante per incapacit a decidersi. Mosch. Vuole decidere lui, essere il braccio e lascia. Ferr. Tocca agli altri decidere, dopo pu criticare. Paura di mostrare la sua fallibilit. Graph. Torna sulle sue decisioni. Bar-c. Vuole poter decidere di tutto ci che gli succede. Bor. Non ha deciso nella verit del padre. Crot-h. Chiarezza e spigliatezza nel lavoro grazie alla sua decisione. Ran-b. Non ama decidere, ma segue gli altri. Form. 655. SCATENAMENTO (STIMOLO, PRINCIPIO) Non ha pi liniziativa dello scatenamento dellabitudine, che si produce nel momento sbagliato. Ruta. 656. DECLINO (CICLO, RITMO, SOLE) Invidia limpossibilit del declino, il vigore della giovinezza. Sel. I cicli della vita e del tempo gli ricordano che corruttibile e sottomesso al declino dopo lapogeo, come il sole. Cadm. 657. DECOMPOSIZIONE (COMPOSTO, CORRUZIONE, RIFIUTO, PEZZO, SEMPLICITA) Non avendo accettato di essere composto di parti, ha subito la decomposizione. Bapt. 658. SCONNETTERE (SEPARARE) Visione stretta, disconnessa, si sente di unaltra specie, differente dagli umani, extraterrestre, fuori dal suo ambiente. Androc. 659. SCORAGGIAMENTO (CORAGGIO, DELUSIONE)

660. SCOPERTA (TROVARE, RIUSCIRE, CONOSCERE) Preoccupato che si scopra il suo non valore, anche dietro dei complimenti. Germ-met. Sensazione che tutti conoscano il suo delitto. Cob.

Non sopporta di farsi scoprire. Ph-ac. Crede che un prete abbia scoperto il suo crimine. Nat-s. Crede che non si possa scoprire Dio attraverso le cose create. Hell. DECREPITEZZA (CORRUZIONE)

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662. DIFETTO (ERRORE, PERFEZIONE) Si sente difettoso perch non ha la potenza della causa prima. Alum. Dimentica il suo sbaglio per credersi senza macchia. Cycl. 663. DEFECAZIONE (ESCREMENTI, COPROFAGIA)

664. DIFESA (PRECARIETA, PROTEZIONE, VULNERABILITA) La nostra natura umana al servizio della nostra natura spirituale che costituisce la nostra superiorit sugli animali, ma accompagnata dalla perdita delle capacit di difesa che la natura ha dato. Peti. Persona forte e sensibile che piange e non si difende. Perdona tutto perch non sopporta il conflitto. Aster. Senza potere, troppo debole per difendersi quando lo si maltratta. Vittima di sevizie sessuali. Ambr. Difende colui che viene criticato, perch sa cosa vuol dire essere accusato a torto. Calc-p. Difende il suo territorio, sacrifica la parte per salvare il tutto. Kali-b. Difende la patria, la famiglia, i piccoli e i deboli, il paradiso. Caps. 665. SFIDA (AFFRONTAMENTO, FORZA, RISCHIO)

666. SFIGURARE (NORMA, FORMA, BELLEZZA) Paura di essere sfigurato. Benz-ac. 667. SFILATA (PATRIOTA, BANDIERA)

668. DEFINITIVO (ETERNO, INFINITO, STABILE, CAMBIAMENTO) Lobbligo di apprendere significa che c un divenire, che questo luogo non il miglior definitivo. Nuxm. Aspirazione verso ci che stabile, ordinato, luminoso, chiaro, armonioso, preciso, puro. Che sia compiuto, perfetto, definitivo. Adam. Rifiuta che la vita sia una successione di attivit e di riposo, che sia necessario sempre ripartire, che non si raggiunga niente di definitivo. Ars-h. 669. 670. DEFORMARE-DEFORMITA (BELLEZZA, NORMALE, FORMA) DISGUSTO (RIPUGNANZA)

671. DEGRADARE (DECADIMENTO, CRITICA, CONSERVARE, CARNE, TRASFORMARE, EFFIMERO, CAMBIARE, DISTURBARE) Lo sfinimento della potenza umana inaccettabile, come il decadimento della vecchiaia. Sel. Il suo spirito non assume pi la sua carne biologica che deve essere portata al suo completamento, Kreos. si putref. Lunione sessuale e dei complementari vissuta come segno della sua corruttibilit. Disgusto per la nudit e per la vecchiaia, per ci che pende, che si degradato. Si vive gi come fatto di materia gelatinosa indifferenziata in vista della putrefazione. Eupi. La corruzione segna il cambiamento, cambiamento = corruzione. Vip. Lanima incorporea non dovrebbe essere unita ad un corpo corruttibile. Benz-ac. Paura di putrefarsi da vivo. Bell. Il ciclo del tempo gli ricorda che sottomesso alla corrosione, degradabile, effimero. Cadm. Vorrebbe il composto autonomo incorruttibile. Thuj. Si degrada a causa dei suoi escrementi quando non riesce a riempirsi grazie agli altri. Aloe.

672. 673. 674. 675. 676.

GRADO (TAPPA) TRAVESTIMENTO (ABITO, CLOWN, BURATTINO, TEATRO) FUORI (ESTERIORE) GIA VISSUTO: Cic., Kali-br. TERMINE (RITARDO, INERZIA)

677. DILETTARE Si diletta flemmaticamente della sua intelligenza, del suo crimine. Thea. 678. DELEGARE Vuole un potere che gli sia delegato da un superiore. Verat. Non pu delegare per scaricarsi. Arn., Stann. Non vuole rimettersi ad un altro, vuole essere il proprio stimolo allazione. Tarax. 679. DELIBERATAMENTE (DECISIONE, VOLONTA) Fa deliberatamente ci che intraprende, altrimenti crede di essere in gabbia. Cact. 680. DELIBERARE (RIFLESSIONE) Vuole essere liberato dallobbligo di deliberare, di giudicare. Ign. 681. DELICATEZZA (RIGUARDI) Manca di delicatezza, impudenza, inadeguatezza ad ogni circostanza. Phyt. 682. 683. DILUVIO (ACQUA, UMIDITA): Elaps. Am-c. DOMANI (PREVIDENZA, FUTURO)

684. RICHIESTA (DUBBIO, RISCHIO, DOMANDA, RISPOSTA) Chiede poco perch vorrebbe essere completo. Vip. Nega la sofferenza in rapporto al godimento non chiedendo niente. Rheum. Rifiuta la realt umana: dover chiedere e trovare una risposta, la distanza, lo spazio ed il tempo. Phos-ac. 685. PARTENZA (INIZIO) Crede di aver perso la capacit di agire in vista della felicit, cos non pu cominciare niente. Tarax. 686. SMASCHERARE (LUCE, SEGRETO)

687. SMATERIALIZZARE (DISINCARNATO, CORPO, INCARNARE, MATERIA) Lago e le punture lo smaterializzano. Alum. Idealizza il suo pensiero, lo spirito che idolatra, vorrebbe smaterializzarsi. Miglioramento quando sanguina (Sublimazione: passaggio dal solido al gassoso). Ham. 688. TRASLOCARE (CASA, LUOGO, NIDO) Non pi a casa sua dopo il trasloco. Bor. 689. 690. DISMISURA (GRANDEZZA, MISURA, SORPASSARE): Ars. RIMANERE (DURARE, RESTARE)

691. DEMIURGO25 Vuole essere il demiurgo che organizza la creazione. Coff.

692. DEMONE (MALE, DIAVOLO) Si sente una cattiva natura, un demone. Anac. 693. DENIGRAZIONE (CRITICA, MINIMIZZARE, DISPREZZARE, PICCOLO) Denigra ci che gli altri apprezzano. Ip. Denigra colui dal quale non riceve pi il potere. Verat. 694. DENSITA (PESO) Diventa una parola disincarnata, e si sente leggero, da agitare gli arti come se volesse volare. Rifiutando la densit. punito con la densit, lostruzione, peso e siccit. Stict. 695. DENSITA (MATERIA) Fanere: condensazione, densificazione, materializzazione. Graph. 696. DENTI I denti crescono di traverso, non possono scegliere. Chin. 697. SORPASSO (SECONDO, COMPETIZIONE, INDIETRO) E poich siamo sottomessi al tempo che possiamo essere sorpassati. Intolleranza ad essere sorpassato nella sua competizione per la fama. Mag-m. 698. SUPERARE (COMPETIZIONE, DISMISURA, TRASCENDENZA) La droga serve per ottenere ci che non siamo, superare i limiti. Agar. Ridicolizza coloro che hanno una vita tranquilla, che non si superano. Plut-n. Non ci si pu superare da soli, ci vuole una guida, accettare di essere forzati per crescere, sviluppare le nostre qualit. Lac-e. 699. DIPENDENZA (AUTONOMIA, AIUTO, LIBERTA, LEGAME) Debolezza che lo rende dipendente da un legame di sicurezza contro il quale si rivolta, maltrattando i suoi cari. Kali-c. Vuole essere colui dal quale tutto dipende senza prendere posto n dare fastidio o nuocere a chiunque. Ha il suo posto ed il suo ruolo ovunque e con tutti, vuole che tutto dipenda da lui. Cupr. Possiede la sorgente di vita in s: anoressico in piena forma, indipendente da tutto. Abrot. Soffre dellobbligo di sottomettersi alla scelta del mezzo per lo scopo. Evita di essere obbligato alla relazione che vede come una dipendenza. Nat-p. Carezze, indipendenza, desiderio di carta, terremoto. Lac-f. Vorrebbe unindipendenza del corpo dal controllo superiore. Phys. Vorrebbe non essere assoggettato a dei rapporti di obbedienza. Alum. Sotto la dipendenza di un altro per conoscere: ipnosi con perdita della sua volont. Crot-c. Vuole lindipendenza del pensiero, non pu pi avere iniziativa fuori dalla strada gi tracciata. Form. Dipende +++ da colui che lui / che lo ama. Carc. Tutto dipende dalla sua capacit di organizzare i mezzi. Stann. Dipende dalla volont di un altro: spada sospesa al soffitto. Am-m. Bisogno dellaltro per vincere la sua inerzia e mettersi in movimento. Tarax. Lindipendenza del pensiero un rischio di rigetto. Vuole scegliere senza riferimento al punto di vista del padre. Crot-h.

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DEMIURGO: dal greco demios pubblico e ergon lavoro: che lavora per il pubblico. Per Platone, secondo il mito di Timeo, il Dio principe organizzatore delluniverso, facendo il mondo e introducendo la determinazione, lordine ed il bene in una materia per s stessa indeterminata e sfuggente.

Vuole lindipendenza dallamore vincolo. Non ha accettato la dipendenza naturale con il suo creatore, di essere legato con lamore con qualcuno di superiore. Fl-ac. Intolleranza a ci che indipendente da lui. Hyosc. Vuole lindipendenza della collaborazione per creare da solo / bisogno dellaltro per la sua scelta. Lil-t. Felice se si dipende da lui, se possiede laltro. Intolleranza allindipendenza che significa divenire. Lyss. La dipendenza dai suoi bisogni vitali vissuta come un impedimento della sua autonomia. / Bisogno di dipendere da qualcuno di pi forte, ma a condizione di essere valorizzato. Vuole essere indipendente dal sostegno creatore di Dio, capace di vivere solo, senza un protettore forte, indipendente dal potere conservatore di Dio per esistere. Nat-m. Rifiuta linterdipendenza, vuole lindipendenza dalla necessit delle relazioni armoniose. Nat-c. Vuole essere indipendente dalla provvidenza per riuscire. Nat-s. Vuole essere indipendente dalla filiazione. Sec. Nega lamore che attira, vuole lindipendenza spirituale. Sep. Come se fosse indipendente dal suo corpo materiale, ci che causa una sensazione di benessere nei suoi movimenti. Chin. Bisogno dellaltro per la sua scelta. Anac. Bisogno della dipendenza damore ma paura di essere intrappolato. Elaps. Si rivolta contro la dipendenza dalloggetto sensibile per conoscere, il suo corpo e lesterno. Si rivolta contro la dipendenza dai sensi per conoscere. Kali-c. Paura che colui dal quale dipendiamo non ci ricada sopra. Sars. Intolleranza alla dipendenza che significa avere bisogno dellaltro. Sil. Dice che sta bene quando malato, rifiuta il latte materno per non essere dipendente. Apis. Ha rifiutato una % di dipendenza dalla provvidenza, ed ha perduto la sicurezza che da questa fiducia. Bry. Non ha bisogno di aiuto n di essere sotto la dipendenza di altri per pensare. Kali-p.

700. SPESA (DENARO) Se si mangia di meno, si spende di meno. Stann. 701. 702. FUORI POSTO (INCONGRUO, ORIGINALE, POSTO) SPOSTAMENTO (MOVIMENTO)

703. DEPORTARE (POSTO, LUOGO) Si sente fuori posto, deportato, delocalizzato contro la sua volont. Questa realt insufficiente, vuole lempireo. Nux-m. 704. 705. DISPREZZARSI (CRITICA, DENIGRAZIONE, COMPLIMENTO, DEGRADARE) SRADICAMENTO (RADICE): Spong.

706. DISTURBARE (POSTO, CAMBIARE, STABILE) Non essere disturbato, fa solo per necessit. Squil. Sono di troppo, perch sono nato, non ho il mio posto perch disturbo esistendo. Non vuole disturbare e resta al suo posto, aspetta il suo turno. Cupr. Non pu essere disturbato ricevendo un qualsiasi amico, lurgenza del suo lavoro di perfezione vitale non ammette ritardi. Tarent. Educazione estrema, paura di dare fastidio, di prendere troppo posto. Glon. 707. SVOLGERE Vuole la conoscenza dello spazio e del tempo nella loro continuit, il loro svolgimento, punito dalla precariet, dal transitorio, dal cambiamento. Nicc. E un tronco dalbero su un fiume in piena: problema di seguire il corso della sua vita, sapere la fine della storia. Cocc.

708. DISCENDENZA (GENERARE, FIGLIO, PADRE) Ama solo i suoi discendenti, ci che procede da lui. Ox-ac. 709. DISCESA (ASCENSIONE, SCALA, ALTEZZA) Laur. non pu scendere dalla sedia o dalla scala che sono troppo alte. Germ. cerca di scendere in s stesso e non ci trova niente di buono. 710. DESCRIZIONE Non pu descrivere il suo stato. Chel. 711. DESERTO (SPAZIO, VUOTO)

712. SPOGLIARE (PUDORE, ESIBIZIONISMO, ABITO) Si spoglia. Hell., Hyosc. 713. 714. DISONORE (DIGNITA, RISPETTO) DISILLUSIONE (DELUSIONE)

715. DESIDERIO (AUGURIO, BISOGNO, SODDISFAZIONE, PIACERE) Vuole la beatitudine perfetta nel piacere del concupiscibile, che esalta in rapporto allintelligenza. Cina. Debolezza della volont desideri indomabili mancamento. Murx. Ci che lo circonda diventa inaccessibile, scialbo, bianco, niente pi desiderabile. Grat. Il piacere non mette un termine al desiderio. Pic-ac. Esagerazione delle sensazioni spiacevoli quando il desiderio non soddisfatto: il fastidio diventa sofferenza. Sarr. Preoccupato che non vada bene quando ha molta voglia di qualche cosa. Nat-s. Invidia la felicit a coloro che si fanno delle illusioni. Tarax. Rifiuto delloggetto vicino e desiderio delloggetto assente. Rheum. Il desiderio sparisce quando comincia a realizzarlo. Calc-s. Desidera solo ci che conosce, perch questo evita il cambiamento. Calc-f. Brama infinita perch vuole come fine lamore e il godimento di tutto senza dover desiderare. Non sopporta il fatto di desiderare, perch ci marca il carattere secondo la sua volont. Ant-c. Non sopporta il tempo tra il desiderio e la sua soddisfazione. Calad. Crede che sia il fatto di desiderare che falso, perch ha riferito il bene al suo desiderio / i suoi desideri sono incompatibili con la morale comune. Anac. Lebbrezza del desiderio rende insopportabile la contingenza. Paura di non sopportare la sofferenza legata al desiderio, rifiuta di dover ancora desiderare lungo il cammino. Aster. Hura rifiuta di doversi mettere in cammino, vuole che il suo desiderio sia sufficiente a possedere il suo bene e lo sazia. 716. 717. 718. 719. 720. RINUNCIA (CHIAMATA, RISPOSTA) DESISTERE (RINUNCIARE) DISOBBEDIENZA (OBBEDIENZA) DISSECCAMENTO (ACQUA) INTENTO (SCOPO, PROGETTO, DESTINO)

721. DISEGNO (ARTE, CREARE, BELLEZZA, SPONTANEITA) Avversione per il disegno, rischio di fallimento? Aloe. 722. SOPRA (ALTEZZA)

Desidera essere molto al di sopra delle situazioni di questo basso mondo. Coca.

723. DESTINO Nella stessa barca dellumanit perduta, si sente impotente a cambiare la situazione e la sua avarizia un tentativo di uscire da questa barca, separarsi dal destino comune. Ars. 724. DESTINO26 (SCELTA, CONTINGENZA, SORTE, CASO, LOTTERIA, FATALISTA, MALEDIZIONE) Teme il destino che far fallire la sua opera. In qualche modo succeder qualcosa che far andare tutto a monte. Vittima della buona o cattiva sorte, nega la partecipazione del contingente nella sua riuscita. Naja. Passione per i giochi di fortuna, contrario della saggezza. Bell. Non ha fortuna. Chin. Vuole essere padrone del destino organizzando lavvenire. Stann. Sostituendosi alla legge, perde la sua capacit a riceverla, ora il destino deriva dalla provvidenza che ordina tutte le cose. Sphing. Spig. teme il destino che lo ferir. Crot-t. teme il destino che lo rinchiuder. Tarent scappa dalla sua triste sorte con la fuga e la danza, con la scelta del suo progetto personale. Astioso che rifiuta che il destino sia lordine delle cause seconde a riguardo degli effetti preparati da Dio. Vuole esserne padrone, avere in s lordine divino dellincontro. Mang. Non mai contento della sua sorte. Mur-ac. Rifiuta che il destino sia un segreto, vorrebbe sapere a cosa predestinato, perde il suo libero arbitrio. Am-c. Tutto predestinato, non serve a niente fare dei progetti, non ci trova piacere. Dig. E meglio non essere pi piuttosto che subire questa infelicit. Agn. Perch questo succede a me? Bry. La sorte si accanisce su di me e sulla mia famiglia. Carc. Idee oscure sul suo destino. Bar-c. Calmo e rassegnato, sottomissione tranquilla e riconciliazione con ci che profondamente sente essere il suo destino. Cham. Fatalista, convinzione di essere sottomesso ad un destino implacabile, predestinato ed irrimediabilmente condannato. Lach. Vuole imporre agli altri il loro destino. Spong. La cifra del destino giocata alla lotteria giustifica il suo malessere. Nat-s. Soffre della sua ignoranza sul destino che Dio gli ha riservato. Cocc. 725. DESTITUZIONE (POSTO) Preoccupato degli altri che lo destituiranno o lo faranno cadere, gli giocheranno un brutto tiro, perch non riceve il suo posto ma lo vuole conquistare. Hyper. 726. DISTRUZIONE (COSTRUZIONE, ARCHITETTO) Autodistruzione purificatrice: meglio ritorcere contro di s la violenza che trasgredire le leggi familiari. Carc. 727. DISTACCARE (ABITUDINE, CAMBIARE, RINNOVARE, SEPARARE) Per un adulto, normale che un suo genitore vada verso la malattia, la morte, ma sarebbe normale pensarci prima per distaccarsi bene. Castor-eq. Bisogna amare nel distacco per realizzarsi. Fl-ac.

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DESTINO: Causa alla quale attribuiamo laccadere delle cose quando non ne capiamo le cause. Il destino lordine delle cause seconde a riguardo degli effetti preparati da Dio. Dunque tutto ci che sottomesso alle cause seconde anche sottomesso al destino. Pi una cosa si allontana dal pensiero primario, pi incatenata dai potenti legami del destino, perch essa prima di tutto sottomessa alla necessit delle cause seconde. (ST I, Q116)

728. DETTAGLIO (PARTE, PRECISIONE) Perso, non sa quale valore dare ai dettagli. Graph. Il filo conduttore, ok, tutti i dettagli, no. Plan. Laccesso alla verit del tutto non si pu fare attraverso i dettagli. All-c. Il minimo dettaglio, la minima ombra sul quadro la ferisce. Calad. Sogna di viaggi con molti dettagli. Chel. Un dettaglio corporeo, insignificante e quasi invisibile giustifica una consultazione. Benz-ac. 729. DETERMINARE (PREDESTINARE, FINALITA, VOLONTA, DECISIONE, DESIDERIO, LIBERTA, ORARIO, ORIENTARE) Vuole agire libero dai suoi impulsi, hic et nunc, adesso, senza essere determinato da una decisione precedente. Cact. Desidera il potere di determinare la sua vita, il suo scopo, facendo tutto perfettamente bene. Chlor. Tutto ci che lo determina gli fa credere di non essere libero. Crot-t. Canta di nuovo, malgrado la sua determinazione a smettere. Croc. Deve capire che la sua determinazione il luogo della sua vita che deve diventare luogo di fecondit, deve tirarne fuori una perla. Calc. Vuole scegliere lui stesso la sua determinazione e non riceverla. Apis. 730. DETONARE (ESPLOSIONE) Una sensazione di detonazione gli toglie il mal di testa e gli schiarisce lo spirito. Aster. 731. STONARE (DIFFERENZA, GUSTO) Tutto ci che stona in rapporto ai suoi riferimenti rifiutato. Hydr. Attitudini incongrue, talmente strattonato e non pu regolare le sue passioni. Croc. 732. DETRITO (RIFIUTO, CORRUZIONE, ESCREMENTO)

733. DEBITO (DOVERE, GRATITUDINE, DENARO) E in debito con coloro ai quali aveva fatto una promessa. Ign. Si sente debitore nei confronti dei morti. Calc-sil. 734. LUTTO (MORTE) Postumi del lutto per una persona dalla quale dipendevamo. Sars. Lutto per molti cari in poco tempo. Ambr. 735. DUE (UNIONE) E solo in due che siamo interi. Stict. Essere in due posti in una volta sola: essere ovunque per vedere tutto. Cench. 736. SVALORIZZARE (CRITICA, COSTRUZIONE, VALORE) Terribile disprezzo di s, svalorizzazione, non merita di essere felice. Germ-met. Svalorizza tutto ci che gli altri apprezzano. Ip. 737. DAVANTI (DIETRO, SUPERARE)

738. SVILUPPO (CRESCITA, MATURAZIONE, TAPPA, DIVENTARE) Vuole svilupparsi senza costrizioni, n aiuto. La libert da sola non pu far fruttificare i talenti. Lac-e. Hr1 Risate ai suoi tentativi di stare in piedi e camminare, offeso dal dover prendere tempo per svilupparsi, evolvere, per diventare grande. Vuole essere gi in atto. Agar. 739. SVILUPPO Persegue il suo sviluppo personale perch automaticamente ne approfittino altri. Bamb.

740. DIVENTARE (CRESCITA, SVILUPPARE, MOVIMENTO, SCOPO, SCORRERE, MUTABILITA) Non c passato, avvenire, diventare: la gravidanza, espressione del divenire paura e tristezza. Lobbligo di apprendere determina che c un divenire, che questo luogo non il migliore definitivo. Nux-m. Rifiuta il divenire e il non possesso che implica. Arg-met. Una perfezione in divenire pu sembrare un male per chi non ce lha. Ambr. Responsabile del divenire degli altri, di portarli alla dignit, di preservarli dalla morte. Arn. Rifiuta il divenire perch lui tutto: tempo, spazio. Cann-i. Vuole fissare tutto ci che significa divenire, movimento. Lyss. Soffre del rischio del nuovo, del divenire, del cambiamento. Calc-f. Ansioso davanti a tutte le situazioni di evoluzione, perch un altro che lo obbliga a diventare. Carb-v. Desidera una conoscenza che riguardi ci che lui stesso o gli altri vogliono diventare. Cocc. Tutto scorre, niente si ferma, tutto apparenza e divenire, quindi non possiamo conoscere niente. Vert-v. Vuole captare il segreto del divenire di ognuno. Cocc. Non vuol vivere nessun divenire. Calc. 741. INDOVINARE (VEDERE, CHIAROVEGGENZA)

742. SVELARE (SCOPRIRE, NASCONDIGLIO, SEGRETO, CURIOSITA) Limpegno affettivo lo svela e lo rende fragile. Kali-br. 743. SVELARE (TRADIRE) Ha unetichetta sulla fronte che tradisce la sua intimit, teme di svelarsi. Rivelare ci che soffocato permette di lasciare il controllo. Samars. 744. DOVERE (OBBLIGARE, MERITO) Avendo trascurato il suo compito, si sente separato dagli altri, intollerante alla vista chiusa, sale in alto per vedere luscita e ritrovare i suoi riferimenti, cercare la strada. Brass-n-o. Problema del dovere verso colui che mi ama. Ha sposato qualcuno che non gli corrisponde del tutto. Vuole rompere questo obbligo. Fl-ac. Ign. Essere la propria regola, senza nozione di dovere. Crot-t. E un altro che lo obbliga al suo dovere. Carb-v. Felice se ha limpressione di aver compiuto il suo dovere. Agar. Ha fallito il suo dovere per disattenzione. Cycl. Acuto senso del dovere per avere una buone coscienza. Dros. Sentimento costante di avere un dovere imperioso da compiere. Lil-t. Non pu fare ci che sa di dover fare / spinto a non fare o il contrario di quello che sa di dover fare. Naja. Il dovere insopportabile. Op. Se faccio il mio dovere, ho diritto. Cist. Accettare un dovere da un diritto. Kali-bi. Guardiano della reputazione di tutti, li riporta al loro dovere. Kali-br. Ha trascurato il suo dovere verso un vicino: essere limmagine che gli permette di compiersi e di farsi un nome. Puls. Ci che deve essere fatto deve essere fatto. (LTA a1.Mab) 745. ATTRIBUITO Ritiene un confinamento insopportabile il fatto di dover accettare e tenere per tappe i ruoli umani che gli sono assegnati dalla natura, Dio per il suo compimento e quello della comunit. Apis. 746. DEVOZIONE (AIUTO, SACRIFICIO, FEDELTA, DOVERE, SERVIZIO) Fedelt assoluta responsabilizzandosi verso gli altri nei momenti pi duri: morte, incurabilit, dalla sua ansiet e la sua devozione per loro. Cocc.

Vive solo nel dono di s stesso, senza riposarsi mai. Carb-an.

747. DIAVOLO27 Gli altri sono dei diavoli. Plat. 748. DIALOGO (LINGUAGGIO, PAROLA) E il dialogo che mi permette di esistere di fronte ad un altro. Dio non ha bisogno di confrontarsi per incarnarsi nel dialogo. Stict. 749. DITTATORE (ORGANIZZARE) Prende la sua sottomissione a Dio per una tirannia. Coloc. Dittatore per provare che utile ed efficace. Arn. Dittatore per provare che ha sempre ragione. Ferr. Dittatore per provare che grande, paterno, fecondo. Lyc. Dittatore per provare che nobile. Caps. 750. DIO

751. DIFFERENZA (ALTRO, DISTINGUERE, IDENTIFICARE, SEPARARE) Visione ristretta, disconnessa, si sente di unaltra specie, diversa dagli umani, extraterrestre, tagliato dal suo ambiente. Androc. Troppo legato alla sua cellula familiare per differenziarsene. Si differenzia male dal mezzo, dallambientazione, nellimmaginario o nella realt, da s e dagli altri Carc. Malevolo, desidero rimbrottare chiunque differisca da me in qualsiasi cosa. Hydr. Credendosi diverso pu dare la sua luce agli altri. Ovunque, ci che dico diverso dagli altri. Hell. Vuole creare e fare sempre differente. Sol-t-ae. La differenza e la complementarit sono considerate come opposizione. Anac. La percezione della differenza con laltro intollerabile. Lyss. Vuole essere lui stesso la fonte della sua differenza con il vicino. Petr. Sono diverso dagli altri. E dove si sente marginale. Plat. Si sente un essere a parte a causa della sua buona coscienza. Dros. Soffre della differenza tra ci che e ci che appare. Benz-ac. Sentimenti o funzioni di piani completamente diversi coesistono in modo fastidioso. Mur-ac. 752. 753. 754. DIFFERIRE (RESPINGERE, FRONTE) DIFFICOLTA (AIUTO, FACILITA, FARDELLO, CAPACITA, SFORZO) DIFFORMITA (ANOMALIA, NORMA, FORMA, ENORME) Benz-ac., Cimic.

755. DIFFONDERE (IRRAGGIARE) Desidera un irraggiamento, diffusione, la parola come semplice emanazione, esalazione da s stessosmuove laria con le sue parole ed i suoi movimenti. 756. DIFFUSIONE (IRRAGGIAMENTO) Vorrebbe essere diffusivo di s senza doversi alimentare da un altro che non sia s stesso, senza avere degli scarti. Diosc. Vuole diffondere il suo sapore. Caps. 757. DIGERIRE (ASSIMILARE) Ingozzamento che non passa ma che chiediamo fino allindigestione e al vomito. Vuole il profitto immediato senza lavoro, digestione, avvicinamento, metabolizzazione, addomesticamento delloggetto. Si ritrova separato dalloggetto. Aeth.
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DIAVOLO: da diabolos, che separa, opposto symbolos.

758. DIGITALIS: ----- Malinconia, musica <; sospiri e pianti >. Rabbia, paura di perdere la ragione. Debolezza: polso lento di base. Reumatismo da streptococco. Sensualit e bellezza intoccabili perch pericolose. Cresce da sola, separata dagli altri, ornamento. Il suo progetto di piacere per fare da s la propria felicit ostacolato. (Chin. = progetto di impresa). Non possiamo farne qualsiasi cosa, anche se possiamo sfidare il proibito. Bellezza della quale non ne pu approfittare, irraggiare. Intolleranza a qualsiasi piano che fallisce. (BSM, III.99) ----- Ha preso un piacere vietato, disobbedendo, cio privato della sua fine: coma o morte, convulsioni per il piacere. Ha perso il piacere e la gioia di entrare nel progetto divino, troppo piccolo per lui. Perde la gioia del pensiero, della contemplazione, e subisce lequivalente nel vegetativo: nutrizione e sessualit non portano pi piacere. Se vuole non pu, se pu ne soffre. Il piacere senza legame damore o fecondit ha per castigo lisolamento del cuore (distaccato da tutti i suoi legami, pende da un filo). Rifiutando lamore di Dio nel suo progetto su di lui, perde il cuore ed il progetto abortisce. Paura di perdere i suoi legami affettivi (i tratti dei suoi amici sembrano confondersi, diventare indistinti). Vede giallo, colore delladulterio. Teme una punizione dopo ogni piacere, o mette in guardia gli altri contro la rovina del piacere. Vuole godere di tutti i frutti del paradiso. Crede che il suo peccato sia mortale a causa dellatto sensuale quando invece lo a causa della sua disobbedienza. Ha invidiato a Dio di essere la sua propria beatitudine, di non essere sottomesso al progetto di qualcuno su di Lui, come invece lui sottomesso per amore al progetto di Dio su di lui. Non ha ricavato piacere dallarmonia del progetto damore di Dio su di lui di suo accordo. Rifiuta la disposizione della volont verso una fine imposta dallaltro. Non concepisce il fallimento, deve immaginare e realizzare. Amore cuore progetto morte circoncisione battesimo acqua. (AFADH VI.90; MS XI.91) (Diametralmente opposto Ustil.) 759. DEGNO Considera il suo ruolo umano come una commedia non seria, indegna. Apis. 760. DIGNITA28 (DISPREZZO, GLORIA, ONORE, GRANDEZZA, POSTO) Plat. vuole essere lunico, il solo degno di adorazione, per la sua altezza, la sua grandezza che deve essere riconosciuta dallaltro, che deve riconoscersi pi piccolo Ha rifiutato lindegnit che il corpo abbia unautonomia in rapporto allo spirito. Cinnb. Vorrebbe la dignit regale senza dover essere educato. Marb-w. Perdiamo la nostra dignit se non riconosciamo che essa ricevuta. Chlf. La dignit delluomo nel riconoscimento della sua dimensione umana, altrimenti diventa ridicolo. Cann-i. Per dignit non si piega alla volont degli altri, non vuole rispondere. Coloc. Sulph. Dignit del padre perduta. Lyc. Ingiustizia subita contro la sua dignit, avere un corpo, la sensualit del quale pu oltrepassarlo. Staph. Adottata da Dio, ha ricevuto la Sua dignit ma ha voluto assomigliarGli al livello stesso dellio di Dio, confondendo lio e il me. Lac-c. Senso dellonore. Ign. 761. DILATARE (ESPANSIONE, ESPLOSIONE)

762. DIMENSIONI (GRANDEZZA) Vuole delle dimensioni illimitate, perch la dimensione umana per lui ridicola ed inaccettabile. Cann-i. Vuole occupare tutto il posto. Glon. 763. TACCHINO (ANIMALE)

764. DIOSCOREA VILLOSA: ----- Deve costruire il suo essere prima di farlo irraggiare. La sessualit funziona se non ci sono relazioni sentimentali profonde, altrimenti indifferenza sessuale. (a11: Emissioni
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DIGNITA: propriet dellessere libero in virt della quale deve rendere conto dei suoi atti, risponderne nei confronti di unautorit superiore.

durante il sonno; sogni vividi di donne per tutta la notte; ginocchia deboli; genitali freddi, grande abbattimento). Si attacca ad una donna sublime e diventa impotente. Non ama la donna ma il proprio vigore sessuale. (Sint: Sogna di donne / avversione verso le donne). Cerca il piacere concentrandosi su s stesso (ombelico, ruota), nessuna apertura verso gli altri. Migliorato dallestensione, dallapertura. Dio diffusivo di s, senza doversi alimentare di un altro bene che non sia s stesso, quindi non ha scarti. Le feci sono il segno dellimperfezione di ci che riceve. (AFADH VII.00) ----- Vuole trattenere il superfluo, si ritrova obbligato ad unuscita a tutti i livelli, precipitosa ed incontrollabile. (A811: - chiama le cose con i nomi sbagliati; quando voglio dire gamba o braccio sinistro, scrivo gamba o braccio destro, e lo devo cambiare, la sera). Parla troppo velocemente, non finisce la frase che pronuncia gi il prossimo pensiero, e vuole completare dopo la parte che manca. (Keller) Deve correggere a cose fatte ci che uscito da lui in modo precipitoso e sbagliato. Bisogna pensare la propria parola prima di parlare del proprio pensiero (Collin 416). Tutto esce da lui prima dellassimilazione, prima che una costruzione ordinata abbia avuto luogo: parola, gas, saliva. Invece che irraggiamento, c lesplosione. (Lei aveva limpressione di guardare attraverso i raggi di una ruota e nello stesso tempo di tenersi a degli altri raggi, essendo il mozzo esattamente a livello dellombelico. (Keller)) (MS K. Weiss AFADH X.95) 765. DIRE (PAROLA, VOCABOLO) Vorrebbe poter dire le cose che non si dicono. Carc. 766. DIRETTO (IMMEDIATO, CUORE A CUORE) Vuole restare piccolo per mantenere la comunicazione diretta, cuore a cuore, come con gli animali, i bambini Aeth. 767. DIREZIONE (SCOPO, GUIDARE, CAPO, COMANDARE, GERARCHIA, ORGANIZZARE, ORIENTARE, ROTTA) Vuole capire rapidamente come pensano gli adulti, i loro sentimenti e come connettersi, adattarsi e comunicare per riempire la sua missione, scoprire e mantenere la sua direzione e finalit quali che siano gli avvenimenti e gli accidenti. Helo. Determina loggetto buono che richiama lappetito di tutti, da il senso (polo nord). M-arct. 768. DIRETTIVA (ORDINE, CONSIGLIO) Davanti ad ogni direttiva, crede dolorosamente che lo si voglia modellare. Alum. 769. DIRIGERE (COMANDARE, CAPO, GUIDARE) Si vanta delle sue imprese in circostanze cos smisurate, dirige tutto / oppure tutto troppo sempre, tutto gli costa. Agar. 770. DISCERNIMENTO Avere il discernimento perfetto che dona il potere sul male. 771. DISCIPLINA (DIVIETO, OBBEDIENZA, SOTTOMISSIONE) Rifiuta la disciplina, vuole provare che non deve obbedire. Camph. 772. DISCORSO (PAROLA) Discorso separato dal pensiero, e pertanto se ne diletta: parla senza avere niente da dire, senza pensare. Paris. 773. DISCREZIONE (SEGRETO, SVELARE, CURIOSITA, PETTEGOLEZZO, FAMA)

774. DISCORSIVO29 (ANALISI, RAGIONE, RIFLESSIONE, LOGICA) Rifiuta il pensiero discorsivo per acquisire la conoscenza. Kali-i.
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DISCORSIVO-DISCORSO: Filos: discorso o pensiero discorsivo: sin. conoscenza mediata, movimento del pensiero che va da un giudizio ad un altro percorrendo (discursus) uno o pi intermediari per giungere alla conoscenza. In questo senso, discorso si oppone ad intuizione, conoscenza immediata

Lobbligo del pensiero discorsivo segna il suo stato di intelligenza legata alla materia. Asar.

775. DISCUTERE (PROVA, CREDERE) Non vuole acconsentire senza discutere, rifiuta la fede, vuole vedere pi che credere. Alum. 776. DISLOCARE (RIPARARE, COMPOSTO, PARTI, COESIONE) Teme che la minima aggressione possa dislocare le sue connessioni interiori. Thuj. Rifiutando di essere composto di parti, si ritrova scoordinato, dislocato. Bapt. 777. SCOMPARSA Il desiderio scompare quando cerchiamo di realizzarlo. Calc-s. 778. DISPERSIONE (SPEZZETTATO, LEGAME, PUZZLE, UNIONE, ESPLOSIONE) Si ritrova disperso perch non accetta di essere un tutto composto. Bapt. Si ritrova disperso per infedelt alle leggi dellarmonia. Stram. Ha disperso delle parole false su qualcuno. Mosch. 779. DISPORRE (POSSEDERE) Assolutizza ci che a disposizione, ci vive tutta la sua volutt, nega il non possesso. Nuph. 780. DISPOSIZIONE (DECISIONE, DESIDERIO, ORDINE) Vuole essere libero da tutte le tendenze naturali che possono essere dostacolo al giudizio o alla libera ragione. Meny. Cattiva disposizione della volont a cominciare il lavoro. Tarax. 781. LITIGIO (CONFLITTO)

782. DISSEZIONE Si risveglia spaventato da un sogno di dissezione di un cadavere. Iris. Dissezione dei tessuti, che vorrebbe del senso e del riguardo. Bothr. Cerca la verit profonda dissezionando, analizzando, ispezionando. Non ascolta la fine della frase, perch crede di trovare tutto in una parte. Elaps. 783. DISSOLUZIONE (DIVORZIO, INTIMITA, LEGAME) Eupi.: rifiuta lultima trasformazione attraverso la morte, la dissoluzione della sua materia. Impressione che deve rompere il suo fidanzamento, divorziare, dissolvere il suo matrimonio, cacciare i suoi bambini da s, licenziare i suoi domestici, oppure lasciare lui stesso la sua casa. Fl-ac. 784. SCIOGLIERE Le grandi cose progrediscono con la concordia e si dissolvono con la discordia, perch la virt tanto pi forte quanto pi unificata Bapt. 785. DISSUASIONE Previene prima di agire, dissuasivo pi che violento. Aloe. 786. DISTANZA (SPAZIO, INDIETREGGIAMENTO, SEPARARE, TEMPO, TRAGITTO, CAMMINO) Rifiuta la dualit origine / scopo e la distanza che li separa, di dover passare per lesperienza come il bambino che deve nascere. Lars-arg. Lalterit possibile solo con la distanza, che costitutiva dellidentit. Sanic. La distanza mostra che non ho modo di toccare io stesso il termine. Nessun bene intermedio mi lega necessariamente al bene ultimo: vede sfuocato. Senza la distanza necessaria a i sensi per percepire, condizione della conoscenza umana, si perde e si annega nelloggetto. All-c. Scienza, distanza, lacrime. Non c distanza tra il suo defunto e lei stessa: lei lo vede. Hura.

Non vuole distanza tra la sua beatitudine ed il suo stato attuale. Aster. Non ha distanza in rapporto alle cose. Lyss. Nega la situazione umana dove la distanza, lo spazio ed il tempo separano la domanda dalla risposta. Phos-ac. Luomo deve elevarsi senza distanziarsi dagli altri o dal suo compito, nella fedelt a questultimo che si eleva, anche con lo sforzo ed una visione limitata. Brass-n-o.

787. DISTINZIONE-DISTINGUERE (ALTRO, DIFFERENZA, IDENTITA, NORMA, POSTO) Vuole limmobilit per non dover distinguere n scegliere. M-aus. Intolleranza a tutto ci che si distingue da lui. Lyss. Falsa umilt di non distinguersi. Form. Distingue molto chiaramente ci che bene, male, buono, cattivo, giusto, ingiusto: sua responsabilit rischiarare gli altri e proteggerli. Nux-v. 788. DISTRAZIONE (DISATTENZIONE)

789. DISTRIBUZIONE-DISTRIBUTIVO Sensibile alla giustizia distributiva. Kali-bi. 790. 791. 792. 793. DIVERTIRE (DIVERTIRSI, INTERRUZIONE, PIACERE) DIVINAZIONE (CHIAROVEGGENZA, VEGGENZA) DIVISIONE (SEPARARE, COSTRUZIONE, LEGAME) DIVORZIO (DISSOLUZIONE, INTIMITA, LEGAME, UNIONE, PEZZO)

794. DOCILITA30 (OBBEDIENZA) Deve apprendere attraverso altri, senza credere che la suggestione una constatazione di immaturit. Helon. Conduce le pecore docili e senza resistenza: il pastore impara dalla sua vita, senza esperienze speciali. Acon. 795. DITO Tiene le dita lontane da s per disgusto di s. Lac-c. Il grande Plat. non pu pi abbassare il suo pollice contuso per disprezzare gli altri. Dito = strumento di creazione, sogno che le taglia a qualcun altro per evitare di essere richiamato, interrotto dallaltro. Nicc. Ha le dita tagliate, simbolo di divinazione e parola. Mosch. Gli taglieranno gli alluci. Nat-s. 796. DOMINARE (PADRONANZA, DIRIGERE, GUIDA, CAPO, DIPENDENZA, GERARCHIA, DIREZIONE, ORDINE, ORGANIZZARE, SOTTOMISSIONE) Lenergia consacrata a dominarsi, controllarsi, esaurisce le sua batterie. Germ-met. Vede il suo limite davanti al pericolo, perch si rende conto che non domina tutto con il suo intelletto. Ind. Dominiamo su un altro come su un uomo libero, quando dirigiamo costui verso il suo bene, o verso il bene comune. Aloe. Coloc. vede il dominio di Dio come una tirannia, quando invece ogni cosa trova la sua perfezione nella sottomissione a colui che gli superiore. Vuole dominare per ricevere lidolatria. Avendo voluto dominare il corpo, si ritrova da lui tirannizzato, si deve prosternare. Pareir. La libert dominare, avere il diritto di punire, vuole la libert di creare lui stesso. Con. Crede di esistere per dominare e possedere tutto. Hyosc.
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DOCILITA: lasciarsi istruire bene dagli altri. Parte della prudenza.

Domina laltro essendo laltro. Lyss. La conversione religiosa gli impedirebbe di dominare tutto. Tarent. Gioia di dominare le sue forze fisiche pi che do orientare il suo essere verso la sua fine. Valer. Prende il partenariato vitale come una dominazione insopportabile. Stict.

797. DOMARE (DOMINARE, ADDOMESTICARE, DOMESTICO, SELVAGGIO, PADRONANZA, EDUCARE) Bisogna domare la propria selvatichezza, canalizzare lenergia contempo e pazienza. Altrimenti, c la minaccia di imballarsi, di distruggersi. Lac-e. Coca doma il suo animale, domina perfettamente la materia, ha unenergia che si auto - rinnova, si auto nutre. 798. DONO/REGALO (GRATUITO, AMPUTARE, PERDERE) Angosciato, vuole del denaro per le donne, le auto, per realizzarsi. Non vuole donare, gli altri devono arricchirlo. Castn-v. Non vuole donare questa conoscenza che gli permette di rimanere superiore. Grat. Non pu donare, distaccare le sue secrezioni collose. Myric. Vuole donare perch lo si veneri. Calc-s. Infaticabile, non per sacrificio ma per infinita capacit di donare della sostanza a fondo perduto, senza soffrire, senza perdere niente n essere intaccato o doversi riposare e riprendere le forze. Carb-an. Volendo che ogni piacere sia ottimale, deluso da tutto ci che gli si regala. Cina. Fa dei regali. Agar. Fa dei regali per essere apprezzato. Pall. Lei il luogo del dono ed esiste solo l. I regali sono il suo modo di regalare il suo profumo. Anan. Fa dei regali in segno di fedelt. Cocc. Solo Dio pu donare senza perdere niente. Caust. Non capisce la gratuit del dono. Nit-ac. Crede di poter donare solo se pieno. Aloe. Vuole dare la sua vita per gli altri. Hura. Un dono di sangue o di organo inimmaginabile, verrebbe toccato il suo corpo. Alum. Non pu ricevere il piccolo tocco damore di Dio per elevare la bellezza degli altri attraverso il suo amore. Ant-c. Paura che tutto ci che da non significhi perdita della sua vitalit, la relazione un dono ed ha paura di questo dono, perch ci vede unamputazione. Con. Vuole essere il padrone e la sorgente del dono e non colui che lo trasmette. Bor. Pu ricevere solo quando dona. Coff. Dona tutto per mostrare la sua bont interiore. Lil-t. Ha preso il dono di Dio per pavoneggiarsi. Plat. Mette lassoluto nel dato ricevuto, quando invece dal dono deve sorgere il frutto. Calc. 799. DORMIRE (RIPOSO) Vuole solo mangiare e dormire. Jugl-r. 800. DOLORE (PASSIONE, SOFFERENZA, MALATTIA)

801. DUBBIO (SCELTA, FIDUCIA, DOMANDA, CREDIBILITA, TESTARE, SOSPETTO) Non si fida del suo giudizio. Ign. Scrupoli di coscienza, dubbi che lo pungono. Led. 802. BANDIERA (PATRIOTA) Amore per la bandiera. Caps. 803. DROGA Con la droga si saltano le tappe. Hell.

804.

DRITTO (VERTICALE)

805. DIRITTO (CODICE, GIUSTIZIA, LEGGE, ORDINE, POTERE, REGOLA, VERITA) Vuole mantenere le sue prerogative, i privilegi, il diritto di decidere, pensare, sentire, scegliere da solo. Helon. Problema del diritto di esistere per gli altri. Carc. E un diritto per Dio essere familiare con le sue creature, poich sorgente del loro essere, quando invece non un diritto per la creatura essere intima del creatore. Chlf. Cistus: legale, per il diritto perch il diritto!. Nux-v.: il diritto deve essere rispettato perch per il bene del quale depositario, diritto morale per la sua finalit. Nit-ac.: il dono gratuito ridotto allavere e al diritto a. Tutto deve andare dritto. Considera la relazione damore con Dio come il diritto ad un potere superiore agli altri. Verat. Indignazione costante, perch il suo diritto o quello degli altri non rispettato. Non ha coscienza dei suoi doveri, ma dei suoi diritti sempre lesi. Coloc. Se accetta un dovere, esige un diritto per contratto. Kali-b. 806. DIRITTURA-RETTITUDINE-RETTILINEO Ama le linee verticali, dritte, larchitettura. Sarr. Fatica a stare diritto: segno dellacquisizione del linguaggio. Aeth. 807. DROSERA: Mantiene le sue capacit, qualcosa ricorda che si realizza. Manca di fiducia in s, come se dovesse trattare con persone disoneste tra di loro o verso di lui, ci a qui molto sensibile. Diffidenza. Deve provare la sua buona coscienza. Essere perfetto nella sua immagine morale, il riferimento senza compromessi tra queste persone cattive. E felice e non teme alcun male quando cosciente di aver agito bene. Vuole essere la bont stessa. Senso del dovere e indignazione per il lasciare andare degli altri. Non riesco a concepire che si possa nascere cattivi, e ancora invidiano il mio valore. (MS V.90; GRAPH XI.93) 808. DUALITA Rifiuta la dualit origine /scopo e la distanza che li separa, e lesperienza indispensabile. Lars-arg. 809. DULCAMARA: Pu trasmettere, apportare tutta la conoscenza poich ne la sorgente, non ha niente da ricevere dallesterno. Signor so tutto io. (AFADH 7.02) ----- Dulc. vuole oltrepassare la tappa sensoriale della percezione umana. La sola comunicazione ricevuta in egotrofia non reale. Questo spiega il delirio, perch se Dulc. oltrepassa la percezione naturale sensibile, non pu formare unimmagine coerente della realt. Se nella sofferenza Dulc. esprime la perdita della parola e della percezione della realt, vuol dire che vuole comunicare senza ricevere la realt sensibile: desidera saltare la comunicazione sensibile: vuole ricevere da s stesso. Questo spiega il tema dellirradiazione dal dentro al fuori, a partire da lui poich ha tutto in s. Rifiuta ci che gli si regala perch il reale che lui non vuole. (SCG,VII,p735: Luomo non pu conoscere ci che non vede da solo senza riceverlo da un altro). Dulc. invidia la capacit divina di comunicare senza bisogno di ricevere la conoscenza n dallambiente n dai sensi. Vuole la conoscenza come sua essenza. Non trova luscita per mancanza di attenzione. Pi che la voglia di comunicare senza la necessit di ricevere, di essere la sorgente della conoscenza, ci che vicino a ho tutta la conoscenza e posso comunicarla, senza bisogno della realt. (ST,I,Q117a1: Un uomo pu istruire un altro uomo producendo in lui la scienza?). Dulc. rifiuta una conoscenza che venga dagli altri (fallimento scolastico), desidera donare la scienza agli altri partendo da s stesso invece che rivelargli ci che portano in s. Il maestro umano non pu donare la scienza agli altri ma solamente risvegliare ci che nel suo discepolo, perch la scienza fuori dal maestro e prima di lui, pu essere solo il catalizzatore della presa di coscienza del suo allievo. Dio solo pu dare la scienza a partire da Lui, poich la conoscenza. (MS GC VI.93) ----- Si sveglia presto come se lavessimo chiamato, vede un fantasma ingrandirsi davanti a s fino a sparire in alto. Vuole prendere degli oggetti in aria. Sogno di uno sforzo mentale. Crede di sprofondare nel suo letto.

E lui che si sbaglia su chi lo chiama, lirreale, perch quando ce lha con gli altri, li critica e li accusa, non nemmeno arrabbiato. E stato chiamato da un altro s stesso, falso, ha creduto di essere chiamato a crescere in fretta (piange per impazienza, e per le sue illusioni)? Allo scorbutico non da fastidio essere arrabbiato. Non si calma, rimette tutto in ordine. (GRAPH X.86) 810. DURATA (TEMPO, PERSISTENZA, CONTINUO, FLUIDO) Per essere amato di un amore durevole vuole potersi dire totalmente, ma la parola troppo povera per questo. Viol-o. Insaziabile, non mai soddisfatto n gode del bene ottenuto, perch o il bene parziale oppure non dura. Aster. 811. DUREZZA (IMMUTABILE, MORBIDEZZA, RESISTENZA) Si sente molle, gli alimenti sono quindi troppo duri. Sarr. Si mostra duro, ostinato, nonostante il suo sbaglio, ma un falso duro! Vuole darsi unimmagine di durezza, ma ha paura di frammentarsi se si trova il suo piano di sfaldamento. Sil. Duro di cuore perch non cede indegnamente alle emozioni, al corpo. Staph. 812. DINAMIZZARE (ENTUSIASMO, FORZA, MAGIA, POSSEDERE) Paura delle alte dinamizzazioni omeopatiche: = magia? Calc. 813. DISARMONIA (ARMONIA, ANOMALIA, FORMA)

814. ACQUA (DILUVIO, NAVIGARE) Sguazza nellacqua e nel fango, acne, bronchi ingombri dacqua invece che di O2. Avendo rifiutato il suo bisogno vegetativo di O2, se ne ritrova privato. Ant-t. Aggravato dallacqua che gli ricorda lalleanza spezzata. Am-c. Si secca se il tempo non abbastanza umido, si squama, si sbriciola, si restringe. Stict. 815. SCUOTERE (VIBRARE) Problema di vibrare con qualcosa, di essere scosso da un altro. Sang. 816. DISTANZA Difficolt a mantenere la distanza tra il bene e il male / a concepire la loro complementarit. Anac. E tenuto a distanza dalla gioia. Nat-s. 817. MUCCHIO (ALTEZZA, ASCENSIONE, EQUILIBRIO, STABILITA)

818. SCAMBIO (CONTATTO, RELAZIONE, COMUNICARE) Ricevere laltro e lo scambio sono esclusi, riserva tutto per il suo ego. Par. Lo scambio pu avere luogo solo tra diversi. Hydr. Paura di cessare di esistere negli scambi quando invece dona il suo sapore solo diluito e permette la vita / Pu godere dellautonomia della vita solo mediante gli scambi indispensabili. Nat-m. Altruista per ricevere il suo posto, esiste attraverso il lavoro e non attraverso lo scambio. Iod. Si calcifica i sensi, vive senza scambi. Calc-f. 819. SCAPPARE Deve esplorarsi costantemente perch niente gli scappi. Samars. Vorrebbe governare completamente i suoi appetiti naturali, la sua vita vegetativa. Non sopporta che qualcosa gli sfugga. Murx. Deve assolutamente ritrovare tutte le prove che gli sono scappate. Faba-v. Vuole scappare alla sua condizione, al suo ambiente, alla pesantezza, per trovare la libert. Nat-p. Appollaiato sulla sua barca, sul suo cavallo, vuole scappare alla corrente di questo mondo minaccioso. Brom. Il suo spirito scappa in permanenza. Petr.

Non ci sono scappatoie, perch o siamo colpevoli o siamo innocenti. Nit-ac.

820. SCHEGGIA (PUNTA) Schegge: tutto deve essere perfetto, al millimetro. Lapprossimazione non basta. Nit-ac. 821. SCADENZA (ANNIVERSARIO, DATE, MOMENTO) Paura della scadenza e perci si precipita. Arg-n. La sua mancanza di ambizione e di onore gli hanno fatto lasciar passare con noncuranza una scadenza? Petr. Respinge la scadenza. Sang. 822. FALLIMENTO (ERRORE, CORREZIONE, PROGETTO, INFALLIBILITA, RIUSCITA, VITTORIA) Vuole arrivare sempre al successo senza accettare la percentuale del caso che il nome umano della provvidenza. Nat-s. Non osa arrivare al termine, perch ha vissuto un fallimento in ci che gli faceva piacere. Bell. Indeciso, poich malgrado le sue decisioni ed i suoi sforzi il fallimento arriva. Ign. Ha fallito dopo essere stato messo ai voti Ambr. Votato al fallimento, il tempo avr sempre ragione quando invece vorrebbe tanto durare. Zinc. Intolleranza ad ogni piano che fallisce. Dig. Fallisce, nellagitazione di mirare tutto sbaglia il bersaglio. Ind. 823. SCACCHI, gioco degli scacchi (GIOCO) Passione per il gioco degli scacchi. Si pu correggere rifacendo una partita, il pedone posato non pu essere ripreso. Bar-c. 824. SCALA (STABILITA, MUCCHIO)

825. RISCHIARARE (AIUTO, DIRIGERE, GUIDA, SPIEGARE, LUCE) Bisogna che la mia illuminazione, per rendere veramente conto delloggetto, sia sottomessa ad un criterio di verit che non sia solo il mio, che la luce che proietto sulloggetto non mi falsi la conoscenza. Euphr. Responsabile di rischiarare gli altri con la sua nozione di bene male, giusto sbagliato, pesante leggero. Nux-v. 826. SCOPPIO (ESPLOSIONE) Phos., Glon., Pic-ac., Hydrog. Scoppia o vede che il suo spazio investito da altri. Bov. Vuole uscire da s scoppiando, dare dei colpi ai mobili come il pulcino durante la schiusa. Hydrog. 827. SBOCCIO (NASCITA, UOVO, USCITA) Vuole uscire da s scoppiando, dare dei colpi ai mobili come il pulcino durante la schiusa. Hydrog. 828. SCUOLA Non sopporta la scuola: accettare di ricevere. Elaps. 829. ECONOMIE (DENARO, RISERVA, SICUREZZA, PROVVISTA) La natura non spreca, si perdono cos tante energie quando si umani! Choco. Stann.: metallo delle scatole di conserva. 830. SCORTICAMENTO (RUGOSO) Sogno spaventoso di un uomo scorticato. Arn. Si sente uno scorticato vivo. Chin. 831. SCORRIMENTO (SCORRERE, CAMBIAMENTO, MOVIMENTO, CORRENTE, FLUIDO, DIVENTARE)

832. ASCOLTO (CONTATTO, ACCOGLIENZA, PAROLA) Irraggia per gli altri, senza bisogno degli altri. Magnetico, sente le persone, ascolta gli altri e sente le loro intenzioni, come con gli animali. Kalm. Non ascolta la fine del discorso dellaltro, sarebbe ammettere il suo bisogno di un cammino progressivo verso la conoscenza. Possiede la scienza dellinterpretazione. Elaps. A forza di voler disperdere e spandere delle nozioni che non poteva conoscere, ha perso la credibilit, lascolto e la fiducia degli altri. Mosch. Nessuno lo ascolta, non ha pi il suo posto. Ascoltando si valorizza permettendo agli altri di esistere. Non ascolta, ha tutta la conoscenza in s. Ambra. Si chiude se non ascoltato, isolamento. Pall. 833. SCHIACCIARE (RESISTERE, DURO) Se seguiamo i genitori e loro tornano indietro, ci facciamo schiacciare. Sars. Realt schiacciante. Inerzia dalla quale reticente ad uscire: eruzione alle pieghe articolari che limitano la mobilit. Schiacciato da delle cose inseparabili e di uguale valore. Non potendo scegliere, il reale diventa schiacciante. Deve ammortizzare senza lasciarsi schiacciare. Graph. 834. SCRIVERE (COMUNICARE, PAROLA, SENSO, LETTERA) Scrivere la legge, la sua propria regola per liberarsi, anche a costo di lanciarsi nella scrittura automatica, movimento riflesso che non comunica pi niente. Sphing. Difficolt ad esprimersi per iscritto. Bufo. Sforzo secondo e pericoloso per riappropriarsi della presenza dellaltro (DDS). Anan. Corpo della parola: dimentica le parole scrivendo, non ha corpo. Sabad. 835. 836. CARTELLO (ETICHETTA) CROLLO (SOLIDITA)

837. EDUCARE (INSEGNARE, ARMA, SPIEGARE, CULTURA, CIVILIZZAZIONE) Vigilante e precipitoso, soffre della sua inesperienza, non stato educato per essere pronto Acon. Totalmente condizionato dalleducazione, per salvare le apparenze, conformarsi sempre alle opinioni degli altri. Carc. Vuole essere riconosciuto nobile senza dover passare per la pulitura delleducazione. Marb-w. Leducazione, la morale, tutto ci che modifica le tendenze naturali un ostacolo alla sua libert. Meny. Con la sua tela, incatena i suoi piccoli sul suo addome: educazione = schiavit. Tarent. Precetti delleducazione mal assimilati: ride ai rimproveri. Graph. Vuole la perfezione dellessere senza dover passare per le maturazioni necessarie, leducazione, il lavoro. Vip. Responsabile di armare i suoi bambini per la vita. Arn. Tormentato dai metodi di educazione perch non sa entrare in relazione con il bambino. Berb. Non accetta di essere educato. Viol-o. Dubita della sua possibilit di essere padre, di educare i suoi figli, il suo prossimo, di poter generare. Lyc. 838. CANCELLARE (CORREGGERE)

839. EFFETTO (SCOPO, EFFICACE, RISULTATO) M-arct. non sopporta linsicurezza dovuta al fatto di non dominare gli effetti inattesi dei suoi atti. 840. EFFICACE Desidera la condizione di agire efficacemente senza nessun consiglio. Zinc. Vuole riflettere e vedere presto il risultato dellazione, vedere dove va, vuole lefficacia immediata, la conclusione rapida. Plan. Il suo discorso inefficace, non si pu comunicare. Bufo.

Deve essere efficace perch deve essere utile. Arn. Pu essere efficace solo se stato messo in azione da un altro. Tarax. Efficacia non uguale a fecondit. Sars. Crede, con la sua efficacia, di poter scappare al bisogno di essere fecondato. Lil-t. Ha invidiato lefficacia. Chin., Kalm. La sua azione deve essere efficace, giungere ad un risultato concreto. Sep.

841. EFFICIENZA31 Crede di poter tenere il suo amico intimo con la sua efficienza pi che con la sua amicizia. Rhus-t. 842. SFIORAMENTO (TOCCARE, CONTATTO) Lo sfioramento il pi piccolo contatto, la pi piccola parte dellazione. La cattiva interpretazione risulta da ci che non possiamo conoscere con il solo sfioramento. Sanic. 843. SFORZO (FACILITA, TRASCINARE, POSSIBILITA, MERITO, FORZA, PERSEVERANZA, LAVORO, DIFFICOLTA, ABITUDINE) Vuole la decisione senza rischio attraverso la conoscenza del futuro, sottomettere tutto al campo del suo progetto o della sua volont per arrivare infallibilmente allo scopo senza sforzo. M-arct. Bisognerebbe che la ricompensa, la promessa, rappresenti unattrattiva sufficiente perch non ci sia bisogno di essere stimolati allo sforzo per raggiungerla. Verb. Nega che non raggiunge il suo scopo, pretende di avere sempre la gioia ed il piacere dello sforzo / lo sforzo porta sempre qualche cosa. Cadm-s. Vuole vedere ed estrarre lintelligibile istantaneamente, comprendere tutto senza sforzo n perseveranza, accontentandosi dei sensi, vista ed udito, che non riassumono la verit dellintelligibile. Olnd. Il mondo pieno di ostacoli, senza aiuto, io da solo non posso fare niente, se non con sforzi e sofferenze. Euph. Si corazza per non soffrire della biologia, degli sforzi, parti, emozioni, preoccupazioni Perde il controllo di s, il godimento del piacere nella relazione, perch vuole creare per il suo solo piacere, volendo provare che pu trovare la felicit grazie al suo proprio sforzo. Aster. Verb. rifiuta che loggetto della speranza sia arduo, il frutto di un lavoro, di uno sforzo da compiere, di una battaglia. Non ne vale la pena!. Con lo sforzo ed un lavoro accanito, vuole rendere la sua azione automatica e riflessa per assicurare il successo. Ruta. Fa ancora uno sforzo per riuscire a resistere, per elevarsi sempre di pi, per sfinirsi. Si sforza per arrivare alla soluzione, anche a costo di perdere la ragione. Ind. Sforzo fisico o psichico con resistenza nonostante la scarsa alimentazione. Coca. La scelta rende il lavoro facile, potendo la volont applicarsi solo su un oggetto definito, essa pu vincere linerzia della fatica solo se esprime chiaramente la sua scelta. Ran-b. Vorrebbe lavorare senza sforzo e senza tirare in causa lattenzione volontaria. Mez. Colui che si impegna per amore dovrebbe essere ricompensato per il suo sforzo. Ign. Vorrebbe essere terminato, arrivato in alto senza lavoro n sforzo, n progressione. Brom. Non accetta lo sforzo necessario per costruire il mondo. Arg-n. Lo sforzo inutile per un buon risultato, che si ottiene solo spontaneamente. Olnd. Vuole ottenere la felicit senza sforzo. Op. Intolleranza allo sforzo. Rumx. Vuole provare che pu ritrovare la felicit grazie al suo proprio sforzo. Aster. Angoscia di dispiacere ai morti per aver disprezzato il loro sforzo. Sars. * Il fallimento ingiusto se c sforzo e buona volont. (LTA 92-47-947) * Fallisce se sa tutto e non ha bisogno di fare sforzi. (LTA 93-31-1017)

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EFFICIENZA: (dal latino efficiens che produce, effettua) facolt di produrre un effetto. Propriet o rendimento della causa efficiente o reale.

844. UGUAGLIANZA (COLLABORARE, UMILTA, SECONDO, AMMIRARE, FAMILIARITA, LIVELLO) Vuole essere luguale del grande nella familiarit. Chlf. Vuole la comunicazione da uguale a uguale con Dio attraverso lamore. Lach. Crede di non essere uguale. Bufo. Ha creduto che Dio volesse mantenerlo schiavo, e non fare di lui un eguale. Tarent. Commosso dal mistero delluguaglianza davanti allamore di Dio. Graph. Vuole trattare alla pari a livello di diritto, di contratti e di doveri. Kali-b. 845. RIGUARDI (RIVERENZA, RISPETTO) Mancanza di delicatezza, impudenza, inadattabilit ad ogni circostanza. Phyt. 846. CHIESA (DIO, RELIGIONE) La chiesa deve rimanere al centro del paese. Cupr. 847. EGOCENTRISMO (EGOISMO)

848. EGOISMO (IO, BAMBINO VIZIATO) Ricevere laltro e lo scambio sono esclusi, tiene tutto per il suo ego. Par. Egocentrismo onnipotente, essendo lui stesso il punto centrale intorno al quale tutto deve girare. Thuj. Egoista sul quale non possiamo contare. Mag-s. Idolatria di s che gli impedisce di essere vero nei confronti degli altri. Lac-c. 849. EIACULARE Vuole essere capito istantaneamente: eiaculatore precoce nel parlare, il primo getto dovrebbe essere sufficiente a fecondare, illuminare lo spirito del suo interlocutore. (SVM) Bufo. 850. ESPULSIONE Preoccupazione di essere espulso dalle ginocchia di Dio, e di essere ripudiato. Hyper. 851. ELABORARE Ripugna il lavoro di elaborazione che ha permesso di arrivare ad una conclusione. Vuole accelerarlo. Elaps. 852. SLANCIO Senza capire il nostro passato, il nostro cammino, galleggiamo sulla nostra esperienza senza poter prendere piede per un nuovo slancio. Samars. Lo slancio damore pu portare alla catastrofe senza prudenza n lavoro di intelligenza. Hura. Slancio interrotto. Clem. 853. ELAPS CORALLINUS: ----- Ricercatore, vuole sapere la verit, fa delle domande, vuole capire tutto. Ha da s stesso tutta la conoscenza nascosta senza riceverla n essere istruito. Sa gi cosa pensa laltro, ha gi capito, non c bisogno della digestione lenta del pensiero dellaltro che lo innervosisce. (AFADH 7.02) ----- Non accetta che a lui sia nascosta e quindi di dover ricevere una conoscenza che chiara per laltro, di dover ricevere il risultato della digestione dellaltro che lha gi elaborata: rifiuta di mangiare malgrado la fame. Deve spiegare meglio di loro ci che gli altri hanno voluto dire, elaborando oltre il loro pensiero. Non ascolta la risposta alla sua domanda, la fine del discorso dellaltro, sarebbe come ammettere il suo bisogno di un avanzamento progressivo verso la conoscenza. Possiede la scienza dellinterpretazione, sa ci che laltro vuol dire prime che abbia finito di esprimersi. (A1.18: Sente ci che viene detto senza capirlo). Vuole talmente tanto capire che si blocca su una cosa, non ascolta pi il seguito. (FDR, XII.95) ----- Luomo un intelletto incluso in un corpo, non intelligenza pura e deve quindi acquisire i doni attraverso il corpo, anche se pu elaborarli attraverso lo spirito, senza organo. Sbaglia a capire i viventi, esplora i morti. Problema di comunicazione con gli altri: vuole capire da s stesso, senza dover sentire o vedere, senza usare i suoi sensi esterni per conoscere e capire gli altri. Vuole abbracciare con il pensiero

senza percezione sensibile, (Rovista con un coltello nelle ferite di un morto MR277, Abbraccia dei morti MR264). Desidera una conoscenza immanente e non appresa. Ricerca lisolamento sensoriale in cantina o in un recesso: non vuole imparare niente, o desiderio irresistibile di gridare : so tutto. Vuole farsi conoscere con il solo intelletto. (SVM, IV.95, MS V.95) ----- Avendo profanato un cadavere piantandoci un coltello, condannato e braccato. Esplora la morte, non ascolta i viventi. Aspetta il castigo ineluttabile, terrorizzato dalla pioggia. Desidera essere amato, si pente abbracciando il cadavere, ma ha paura di essere intrappolato, di avere i piedi bloccati, si aggrappa agli altri. Bisogno della dipendenza damore ma paura che non sia vero. Ce lha con chi gli sta intorno per non aiutarlo a sfuggire la minaccia, e desidera allora andare in campagna, viaggiare, giocare nellerba. Elaps avrebbe tradito un amore per vilt? 854. ELASTICO (CICLO, MORBIDEZZA, VIBRARE) Rifiutando lespansione ritmica e non continua, punito nella sua elasticit. Glon. Sente degli elastici nel suo corpo. Benz-ac. 855. ELETTRICO (CORRENTE, NERVO) Fa lunit della comunit, ne il centro, sistema nervoso che trasmette, elettrico e rapido, che mette al corrente. Kalm. 856. ELEGANZA (GUSTO, CONSONANZA, ABITI, ARMONIA)

857. ELEMENTO (PEZZO, PARTE) Desidera una concordia assoluta tra tutti gli elementi che formano un insieme, elementi del corpo, elementi della famiglia, che vorrebbe sempre riunire, vedere in buona intesa. Bapt. 858. ELEMENTO (PEZZO) Rifiuta che le cose siano fatte di elementi che si possono disconnettere. Che lopera dellintelligenza si faccia in connessione con altre, di cui quella di Dio che mantiene solidamente insieme tutte le creature. Invidia lintelligenza divina creatrice che mantiene solidamente tutti gli elementi creati in un perfetto insieme, il multiplo nellunit. Thuj. 859. ALLIEVO (PROFETA)

860. ELEVARE (ASCENSIONE, EDUCARE, ALTEZZA, POSTO, RIUSCITA) La pesantezza del lavoro quotidiano impedisce di elevarsi, bisogno di evasione. Brom. Luomo deve elevarsi senza distanziarsi dagli altri o dal suo compito, nella sua fedelt a questultimo che si eleva, anche se con lo sforzo ed una visione limitata. Brass-n-o. Vorrebbe comunicare una conoscenza divina al suo profeta elevandolo a lui perch possa capire. Bufo. Quando luomo, per natura, persegue la sua elevazione con delle cose basse, si sente colpevole di essere toccato da delle idee impure come un comune mortale. Hyper. Vuole elevarsi spiritualmente al punto da poter disprezzare le convenzioni sociali. Cinnb. Medita, ma non ne viene niente: senza Dio non pu elevarsi! Coca. 861. ELIMINARE (TENERE, DETRITI, PATTUMIERA) Elimina tutti per essere il solo, gioia cattiva da vampirizzare. Abrot. Difficolt a buttare via le cose vecchie. Vip. 862. ELOGI (APPROVARE, COMPLIMENTO, CRITICA)

863. ALLONTANAMENTO (SEPARARE) Qualsiasi allontanamento lo rende triste. Phos-ac. 864. ELOQUENZA (PAROLA) Vuole regnare sulle assemblee con la sua eloquenza e la sua saggezza: parla di un argomento che ignora come se lo conoscesse perfettamente. Hyos.

865. ELETTO (SCELTA, VALORE) Vuole essere leletto di Dio, lunico, e che questo si sappia, essere scelto e stimato, e vivere allimmagine della sua relazione con Dio. Plat. 866. EMANARE (DIFFONDERE) Desidera un irraggiamento, una diffusione, la parola come semplice emanazione, esalazione da lui stessosmuove laria con le sue parole ed i suoi movimenti. 867. IMBALLARE (ENERGIA) I suoi automatismi rendono facile lattivit, al punto che la volont li deve controllare e dominare quando questa facilit si imballa senza coordinazione. Pip-m. Bisogna dominare, domare la propria ferocia, canalizzare lenergia con tempo e pazienza. Altrimenti, limballamento minaccia di distruggerci. Lac-e. 868. IMBARCATO (RECLUTATO) Si sente imbarcato, reclutato nella stessa barca dellumanit perduta, si sente impotente a cambiare la situazione. Ars. 869. ABBRACCIARE (COCCOLA, AFFETTO) Abbraccia tutto, troppe cose nello stesso momento. Bor. 870. ABBRACCIARE (CONTENERE, INCLUDERE) Rifiuta di essere incluso in qualsiasi cosa, vuole abbracciare tutto, includere in s, amare o essere amato senza limite. Plat. 871. 872. RECLUTATO (TRASCINATO, IMARCATO) MERAVIGLIA (AMMIRARE)

873. MERAVIGLIA Vorrebbe la meraviglia costante del 1 giorno di vita. Canth. 874. EMOZIONE Limitarsi allobiettivit per non essere urtati dallemozionale che disturberebbe la sua pace. Arg-met. 875. EMOZIONE (PASSIONE, SENTIMENTO) Esige un discorso integrale, che oltre al concetto portato dalle parole linterlocutore riceva tutta lemozione che vi messa. Viol-o. Hyper. Emotivo verso tutto ci che tocca la sua corda sensibile, musica o indifferente, pachiderma che sa tutto, non ha niente da imparare, niente che lo emozioni! Kreos. Insufficienti risorse per assumere lemozione delloggetto che gli si avvicina inopinatamente. Sarr. Vorrebbe unintelligenza affrancata dallemozione. Le mie emozioni mi rendono malato, mi impediscono di fare ci che devo. Cimic. 876. IMPEDIMENTO (LIMITE, OSTACOLO, DISTURBARE, VIETATO, BLOCCO) Bellezza impedita di approfittare, di illuminare. Dig. Ostacolato dalle cose che deve amare per necessit, e si sente privato del suo libero arbitrio a causa dellaiuto di Dio. Meny. Impedimento di fare qualcosa di molto importante. Non bisogna impedirlo, tutti devono lavorare, non prendersela comoda. Arn. Non sopporta i divieti. Plb. Le mie emozioni mi rendono malato, mi impediscono di fare quello che devo. Cimic. Se voglio possedere la beatitudine qui in basso, il primo ostacolo segna la non unione con la mia fine. Aster.

Non posso impedirmi di / trattenermi dal piangere. Ferr. Come fallisce perseguendo dei piani geniali a causa di sciocchezza, accusa gli altri di impedirgli di perseguire il suo scopo, sono un ostacolo al suo lavoro. Chin. Non solo impedimento ma insoddisfazione: la festa sprecata, il viaggio cominciato non pu essere proseguito. Mag-c. Impedito a riempire il suo dovere, a fare ci che sa di dovere, oppure fa il contrario. Desiderando la perfezione della sua opera, ne impedito dalla convinzione di fare male. Naja. Non capisce che la relazione non significa impedimento al suo progetto. Paura che gli si impedisca di raggiungere il suo scopo. Tarent. Giustifica la sua mancanza di coraggio ad intraprendere a causa dellaltro che glielo impedisce. Sel. La preoccupazione gli impedisce di considerare tutto. Tell. Il legame damore vissuto come un ostacolo. Fl-ac. Intolleranza a coloro che sono un ostacolo al suo lavoro. Merc. Lespansione umana ritmica e non continua non gli basta. Glon.

877. SCONFINAMENTO (INVADERE) Non sopporta ci sconfina nella sua vita: lo straniero, lanimale, il vaccino. Thuj. 878. IMPIEGATO (PERSONALE, OBBEDIENZA, SCHIAVO, SOTTOMISSIONE) Relazione paterna con i bambini, gli impiegati. Lyc. 879. 880. 881. 882. PORTARE VIA (TRASCINARE, VENTO) IMPRONTA (TRACCIA) INCASSO (AMMORTIZZARE, SCHERMATURA, CARTILAGINE) INCATENAMENTO (CATENA)

883. INCANTAMENTO (ESAGERARE, AMMIRARE) Incanto esagerato per le bellezze della creazione. Coff. 884. INGOMBRO (SOMMERSO) Vuole essere solamente spirituale, si disinteressa del suo corpo che non pi controllato, ma un fardello ingombrante. Phys. 885. INCORAGGIAMENTO (CORAGGIO)

886. RESISTENZA (FORZA, CORAGGIO, PERSEVERANZA) Sforzo fisico o psichico con resistenza malgrado i pochi alimenti. Coca. 887. ENERGIA (FORZA, VOLONTA, NOIA, ENTUSIASMO) Soffre di perdere la sua vitalit invecchiando, di non avere pi lenergia della sua giovent, di non essere pi capace di donare la vita, di essere spezzato nel suo slancio e di incamminarsi verso la morte del corpo. Gink-b. Rifiuta gli stati di transizione, ha voluto essere atto puro sotto laspetto della pienezza dellenergia, con la sfumatura del rifiuto della progressione del passaggio verso. Pip-m. Lenergia ritorna una volta al lavoro. Brass-n-o., Tarax. Vorrebbe che il lavoro sostenuto non smussi il piacere o lenergia. Bisogno dellenergia liberata dal congiunto. Pip-m. Prende la sua energia dagli altri, li vampirizza. Oppure si collega allenergia universale, un canale di energia per laltro. Abrot. Volendo trascendere la sua umanit con la sua propria energia, regredisce allo stato di uomo scimmia, animale primitivo e peloso, avendo il timore dello sfinimento delle sue risorse interiori. Plut-n.

Sensazione di trasferimento dellenergia tra lui e laltro, paura di prendere qualcosa che non gli dovuto, di prendere la forza fuori da lui. Abrot. La natura non spreca, perdiamo cos tanta energia quando siamo umani! Choco. Auto conservazione dellenergia: salire <, perch il corpo partecipa al mondo fisico. Coca. Vuole attingere lenergia vitale a contatto di coloro che ne hanno. Sang. Irraggia la sua energia ed aggravato dal sole. Kalm. Lenergia permette lattivit, quindi la felicit. Laur.

888. BAMBINO VIZIATO (EGOISMO) Bambino viziato che con le sue chiacchiere vuole convincere della sua importanza, parla sempre di s. Par. 889. BAMBINO (GENERARE, EVOLVERE, FIGLIO, GENITORE, PARTO, GENERAZIONE, MADRE, PROGETTO, TAPPA) Il bambino limmagine di tutte le possibilit, a condizione di andare passo passo. Kali-i. Vuole rimanere piccolo per mantenere la comunicazione diretta, cuore a cuore, come con i bambini e gli animali. Mai felice, la relazione non mai completa, assoluta. Aeth. Vuole realizzare il suo cammino di vita, il suo bambino interiore. Ox-ac. Nostalgia dello stato di bambino, di piacere e di spensieratezza. Ogni tappa che lo allontana dallinfanzia rappresenta per lui una prova. Devo essere sottomesso per ricevere cure e affetto come un bambino, gratuitamente. Deve liberarsi del suo obbligo di bambino di amare senza condizioni. Mag-c. Non vuole pi figli dopo il primo, preoccupato di non essere abbastanza forte, del dolore, desidera una relazione esclusiva con suo marito. Aster. Il distacco dal presente, dal suo bambino, dai suoi genitorisenza una visione di qualcosa di positivo nellavvenire pu essere un periodo di disperazione. Castor-eq. Resta un bambino perch rifiuta di evolvere, di trasformarsi. Carb-v. Non sa entrare in relazione con i bambini. Berb. Tirannizza i bambini, li spinge e li picchia. Agar. Gioca bene con i bambini. Bufo. Desidera picchiare i bambini senza sapere perch. Chel. Gli animali, i bambini, almeno non fanno male a nessuno! Fa il bambino, vuole restare un bambino davanti a questi adulti pazzi. Cic. Paziente solo con i bambini. Pall. Figliol prodigo, ha lasciato suo padre e sogna di banchetti. Ph-ac. Indifferente ai suoi bambini. Nat-p. Relazione paterna con i bambini, gli impiegati. Lyc. 890. INFERNO (PARADISO)

891. IMPRIGIONAMENTO (SPAZIO, EVADERE, LIBERTA, USCITA) Si ritrova rinchiuso in s stesso per aver creduto alla propria illuminazione. Crot-c. Amicizie puramente spirituali, talmente imprigiona, rinchiude i suoi sentimenti per il fatto che tutte le sue passioni sono viste come cattive, nessun contatto con i suoi sentimenti / molto cosciente dei suoi organi e dellambiente che lo circonda. Germ-met. Sottomettersi alla regola = sofferenza, essere rinchiuso, blocco, valvola chiusa. Crot-t. Oppressione, bisogno di cambiamento per distaccarsi. Tub. Rinchiuso nei suoi pregiudizi. Crot-t. Rinchiude tutti i sentimenti che non potevano essere evacuati, liberati. Carc. Chiude la porta ai suoi amici, preoccupato per la sua casa, rinchiuso nella sua condizione terrestre che lo priva di libert. Nat-p. rinchiuso nella sua espansione dai limiti del suo corpo. Glon. 892. PIANTARE (SUPERFICIE, SPROFONDAMENTO, ASSORBIRE) Affonda nel cotone non potendosi appoggiare. Bapt.

Qualunque cosa si affondi nel suo vuoto senza fondo, non basta mai. Non pu pi prendere ci che vorrebbe. Aeth.

893. IMPEGNO (DELIBERARE, RITORNARE, PATTO, CONTRATTO) Non vuole essere incatenato da un impegno. Preoccupato dallimpegno che non pu mantenere se le circostanze cambiano. Cact. Vuole fare qualcosa di buono che pu scegliere da solo. Plb. Il cordone tagliato, possiede tutte o nessuna risorsa personale. Abrot. Collegato allinesauribile fonte divina, sfinito che non pu trattenersi dallimpegnarsi ancora. Menis. Si impegna totalmente per cambiare il doloroso in sopportabile. Aster. Nella comunit, si trova ben impegnato, oppure si trova a disagio. Apis. Qualcosa gli impedisce di impegnarsi, anche se sa che sarebbe un bene. Naja., Ign. Bisogna mantenere i propri impegni. Caps. Bisogno di una presenza e relazione stimolante per impegnarsi. Tarax. Vuole entrare nella comunit e nella comunione delle persone, ma senza impegno personale. Arg-n. Teme gli atti umani che impegnano: matrimonio, diventare soldato, morte. Chel. Il suo impegno totale gli da diritto allunione fusione totale. Anan. 894. GENERARE32 (FILIAZIONE, BAMBINO, GENITORE) IL pensiero genera. Ox-ac. 895. ENIGMA (PROVA, DOMANDA, RISPOSTA, SFINGE)

896. SPROFONDAMENTO (PIANTARE, SUPERFICIE) Sprofonda nellerrore a causa della sua idea fissa. Iod. 897. NEMICO (CATTIVO, ALTRO) Non spontaneamente che luomo pu amare il suo prossimo, tutti, necessario un lavoro intellettuale per amare il proprio nemico e non vederlo come integralmente cattivo: deve essere amato per il bene ch si trova in lui e per il fatto di essere amato da Dio. Hura. Il mio primo nemico sono io. Aloe. 898. NOIA (ROUTINE, DISTRARRE, IMPROVVISAMENTE, OCCUPARE) Non ha bisogno di lavorare, ha gi raggiunto il suo scopo, non si annoia mai e gode perfettamente di tutto, gode di piena salute Cadm-s. Lavora per non annoiarsi, o per fare le nozze. Ip. 899. ENORMITA (DIMENSIONE, DIFFORME, ANOMALIA) Si affanna, diventa matto e agitato, lo sforzo intellettuale fa che si ritrovi perso in ci che diventa enorme, una montagna. Ind. 900. INSEGNARE (COMUNICARE, SPIEGARE) Frustrazione per il fatto che quello che insegna e riceve non sia venuto da lui, che non ne sia la sorgente. Faba-v. Rifiuta di lasciarsi insegnare, vuole vedere e capire tutto, la sua propria illuminazione. Crot-c. Crot-h.: non farsi insegnare da nessuno, avere il giudizio perfetto perch ha visto tutto. Vuole essere la sorgente della conoscenza invece che risvegliare laltro a scoprire. Dulc. Vuole illuminare gli altri. Calc-p. Vuole insegnare e predicare senza ricevere niente dallaltro. Agn. Volendo essere la luce da s stesso, non dover ricevere la scienza, si chiuso gli occhi a forza, si ritrova sciocco e non pu pi insegnare. Ambr.
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GENERARE: dare lesistenza a partire da s.

901. INSIEME (COMUNIONE, ASSEMBLARE, PEZZO) In un insieme, ogni pezzo trova il suo posto. Phyt. Assicura la solidit dellinsieme. Invidia lintelligenza divina creatrice che mantiene solidamente tutti gli elementi creati in un perfetto insieme, il multiplo nellunit. Thuj. Capirsi, avere ununit di vedute. Crot-h. 902. SENTIRE (ASCOLTARE) Vuole capire senza dover ascoltare. Elaps. 903. INTESA (FAMIGLIA, COMPRENSIONE, RICONCILIARE, RELAZIONE, SOCIETA) Vuole una buona intesa tra i genitori. Lyc. 904. INTESA Desidera una concordia assoluta tra tutti gli elementi che formano un insieme, elementi del corpo, elementi della famiglia, che vorrebbe sempre riunire, vedere in buona intesa. Bapt. 905. FUNERALE (MORTE, CORRUZIONE) Processione, la segue, e pensa al morto, delle braccia in meno per il lavoro. Form. 906. ENTUSIASMO33 (GIOIA, ENERGIA) Gli manca la frenesia. Soffoca in questo quotidiano troppo piatto. Sterc-se. Desidera che ogni attivit si faccia nellentusiasmo. Pip-m. 907. INTERO (DUE, UNIONE, PEZZO, COMPOSIZIONE, META)

908. TRASCINARE (IMMUTABILE, DIRIGERE, GUIDARE, INVADERE, ESERCIZIO, SFORZO) Sudorazione che impregna le mani nelle tasche: il travolgimento di una cosa da parte di unaltra. Hydr. Avrebbe voluto essere unico in un ambiente che non lo colpisce, non lo travolge. Brom. Bisogna allenarsi con la ripetizione per avvicinare linfallibilit. Ruta. 909. 910. PASTOIA (INCASTRARE, IMPEDIMENTO, OSTACOLO) ENTRATA (COMINCIARE, USCITA)

911. MANTENIMENTO (COLLABORARE, MANTENERE, PARTECIPARE) Mantenuto, vampirizza per vivere e svilupparsi. Abrot. Mantiene gli altri senza ristorarsi. Menis. Non ha mantenuto la sua situazione. Petr. 912. INVASO (PENETRARE, SOMMERSO, IRRAGGIARE, DIFFONDERE) Si sente invaso da tutto, se non controlla o non domina. Rumx. Invade gli altri per esserne padrone. Lyss. Esce dai suoi limiti. Kali-b. Ogni funzione o organo invasa da altre. Mur-ac. Deborda la cornice dove lo si vuole rinchiudere, non rispetta la misura. Croc. 913. 914. INVIDIA (DESIDERIO) AMBIENTE (MEZZO, LUOGO)

915. FASCINO (MAGIA, DOMINARE, ESTASI, POSSEDERE, SORTE) Preoccupazione di essere stregato, e crede alla reincarnazione. Asar.
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ENTUSIASMO: Emozione intensa che spinge allazione nella gioia.

Paura di essere stregato. Lyss. Zombie, ipnotizzato che lavora per una strega, lontano da casa sua, in modo che la sua famiglia non lo ritrovi, incapace di riconoscere i suoi fino a che non viene tolto lincantesimo. Meli. 916. SPESSORE Incapace di calcolare, del sottile, dellintelletto, di analisi, favorisce lo spesso, il materiale. Graph. 917. PIENEZZA34 (REALIZZAZIONE, ESPANSIONE) Rifiuta di arrivare alla pienezza attraverso lacquisizione di abitudini, con la ripetizione. Caps. Vuole la solitudine per compiersi senza gli altri, senza divisione. Euph. Si sente sbocciato, in pieno dominio e pienezza di vita, tocca la sua fine. Cinnb. Caps. Incapacit di espansione fisica di pienezza fisica. Mosch. Deve accettare che il tempo sia il miglior modo per realizzarsi in questo mondo deperibile, in vista di una preparazione ad un mondo atemporale dove trover la sua completa pienezza. Aran. 918. SBOCCIO-PIENEZZA Considera un confinamento insopportabile il fatto di dover accettare e tenere il ruolo umano che gli stato assegnato dalla natura, Dio per il suo compimento e quello della comunit. Apis. 919. DISPERSIONE (DISPERSO, PEZZO)

920. SPADA (RISCHIO) Spada minacciosa appesa al soffitto. Am-m. 921. EFFIMERO (CAMBIARE, CORRUZIONE, PRECARIETA) Leffimero vissuto come una morsa. Cact. 922. EPICURISMO (PIACERE, CONCUPISCENZA, SENSO) Trova nel piacere del corpo la beatitudine perfetta. Cina. Architetto epicureo. Sarr. 923. SPOSA (MATRIMONIO)

924. PROVA (ESPERIENZA, RIUSCITA, TENTATIVO, CORREZIONE, ERRORE) Sorride quando contento che Dio gli mandi una prova. Meny. Ogni tappa che lo allontana dallinfanzia rappresenta per lui una prova. Mag-c. Ricordo nebbioso di essere stato messo alla prova e di aver fallito, da qui la sua paura per ogni situazione in cui viene messo alla prova. In attitudine vittoriosa, lo vedremmo coraggioso prima degli esami, cercando di imbrogliare il professore? Gels. Appuntamento importante per andare a rispondere ad un enigma. Acon. 925. SFINIRE (FORZA, RISERVE, DECLINO) Diventa la fonte della sua sorgente: offre il seno a sua madre, sommerso si sfinisce per i suoi genitori senza rigenerarsi, quando invece da loro che dovrebbe ricevere. Menis. Confonde essere e fare: molto attivo, si sfinisce disperdendosi, pensa a tutto nello stesso momento. Chin. Lo sfinimento della potenza umana inaccettabile, come la decadenza della vecchiaia. Sel. Lanima spirituale non conosce saziet, essa pu bere indefinitamente da una sorgente inesauribile, non cos il corpo. Squil. Inesauribile, non per sacrificio ma per capacit infinita di donare la propria sostanza a fondo perduto, senza soffrire, senza perdere niente n essere intaccato o doversi ristorare e riprendere le forze. Carb-an. 926.
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EQUILIBRIO (STABILITA, MEZZO, MISURA)

PIENEZZA: Esercitare armoniosamente, con ordine, seguendo i loro rispettivi valori, ogni facolt, le potenze vegetative e sensibili essendo subordinate allintelligenza e alla volont che devono avere il primato.

La forza morale permette di mantenere lequilibrio i tutte le circostanze. Clem. Fatica a trovare la felicit nellequilibrio di un tenero conforto. Sterc-se. Vuole essere centrato, in equilibrio come un giroscopio, nella temperanza. Helo. Favorevole allequilibrio dellambiente, della famiglia. Venerazione per i vecchi, per il padre Urt-u. Perde il suo equilibrio credendosi il riferimento. Croc., Sabad. Ricerca dellequilibrio nellarte. Tub. Equilibrio mal assicurato. Laur.

927. SQUADRA (GRUPPO, DIPENDENZA, COLLABORARE, INTEGRARE, LIBERTA, SOCIETA) Non pu integrarsi al gioco di squadra. (LTA. 8650) Si completa in squadra dove lei il capo, nellamore fusionale con qualcuno che desiderava da sempre. Anan. 928. EQUITAZIONE (CAVALLO, ADDOMESTICAMENTO) ALTEZZA, BUE, ASCENSIONE, DOMINARE,

929. ERRARE Erra senza guida n aiuto sul suo cammino. Am-m. 930. ERRORE (ERRORE, INFALLIBILE, RIUSCITA, CORREZIONE) Errore di localizzazione, scrivendo, ritardo di linguaggio, tutto ridicolo, sciocco e cancellato.. Vuole la sua propria lucidit, e non dipendere dal pastore quando ha sbagliato. Nux-m. Dio potrebbe con lilluminazione trasmettermi e darmi tutta la saggezza senza che io debba ragionare rischiando lerrore. Aeth. Sentire bene un giudizio di apprezzamento che pu essere una qualit, ma che nelluomo non ancora un giudizio di certezza. Led. 931. SCALA (ASCENSIONE) Am-m. sale una scala senza ringhiera: gli manca la mano dellamico. Crot-h.: la scala sbuca in un buco nero, lignoranza. La scala solida il corpo vigoroso che sopporta lascensione dello spirito. Laur. Sol-t-ae. sale una scala molto velocemente, vuole corto-circuitare le tappe della trasformazione. Scala troppo alta che non pu salire, il corpo troppo pesante. Sabad. Sensazione di avere una scala davanti a s, qualcosa come uno scalino da scendere, e paura di cadere. Coca. 932. SCHIAVO (SOTTOMISSIONE, DIPENDENZA, OBBEDIRE)

933. SPAZIO (DIMENSIONE, LIMITE) Vuole raggiungere un volume esagerato. Rifiuta di accontentarsi dello spazio limitato che gli assegnato. Bov. Rifiuta che le circostanze gli impongano delle limitazioni. Phyt. Costretto a camminare nel suo spazio, sulla terra, la sua macchina volante per scappare non funziona. Apis. Si mangiano il mio spazio, sono invaso. Lyss. Bisogno di spazio, non essere limitato dallambiente che lo circonda. Nat-p. Bisogno di spazio. Cann-i., Lac-c. Bisogno di spazio, di luce, come nel deserto dove si vede lontano. Calad. Solo nello spazio ghiacciato. Camph. Vuole aumentare il suo spazio vitale. Kali-b. 934. SPECIE (RAZZA, GENERARE, GENITORE) Vuole costituire da solo una specie. Sec.

Visione ristretta, disconnessa, si sente di unaltra specie, diverso dagli umani, extraterrestre, tagliato fuori dal suo ambiente. Androc.

935. SPIA Spia nella serratura dove scopre un occhio che gi lo guarda! Cench. 936. SPERANZA (CORAGGIO) Vuole raggiungere loggetto della sua speranza senza sforzo, con facilit. Verb. rifiuta che loggetto della speranza sia arduo, il frutto di un lavoro, di uno sforzo da fare, di una battaglia. All-c. vuole raggiungere il suo scopo sostituendo la speranza con la certezza. 937. SPIRITO (CORPO, SENSI, UMORE, INTELLETTO, PENSIERO, SPIRITUALE) Problema della consistenze diseguali (costanza che fa persistere fermamente contro la difficolt che proviene dagli ostacoli esterni) del composto umano, soprattutto tra carne e spirito. Ferr-p. Bisogno di un tempo di silenzio e di calma per ritrovare il suo spirito. Euph. Paura di mostrare che ha un corpo, che non puro spirito: mangiare o bere in pubblico <. Toxico. Ha rifiutato lindegnit che il corpo abbia unautonomia in rapporto allo spirito. Cinnb. Desiderano unanima separata: Asar., Kali-i., Sabad. Vuole conoscere come puro spirito, essere puro spirito. Volendo essere unanima separata, il vomito migliora il pensiero. Asar. Soffre di non essere accettato nella sua immagine di puro spirito. Deve scoprire la possibilit di essere santa anche con il corpo. Toxi. Vuole che lo spirito comunichi direttamente al suo corpo impassibilit, vigore e gloria. Coca. La faccia il luogo di esposizione corpo spirito che esprime lumano. Kali-s. Lo spirito il pi nobile, al centro, ma non pu agire e conoscere senza il corpo. Aran. Si ritrova spirito senza materia. Camph. Non sopporta questo corpo che gli ricorda la sua dualit di composto sostanziale con il suo spirito. Anac. Invidia allo spirito puro la perfezione della conoscenza senza corpo, senza gli oggetti sensibili. Sabad. Sang. desidera le parole sublimi per trovarci un potere di guarigione sugli altri, applicare la saggezza creatrice che ha sentito. Mette tutto sullo spirito, vuole liberarsi dal corpo, per brillare meglio, essere spirituale / fermato nella sua evoluzione ascendente: fallimento dello spirito. Desidera ascoltare delle parole sublimi per diventare un puro spirito. Ham. Non vede lo spirito ma la lettera. Lil-t. Vuole avere fiducia e dilettarsi nel lato scintillante del suo spirito. Thea. Il suo spirito se ne va, niente lo pu aiutare. Crede che la carne ed i sensi siano un ostacolo per lo spirito. Kali-c. Non ha fiducia nellunione dellanima e del corpo. Alum. Lanima incorruttibile, unica, non dovrebbe essere unita al corpo corruttibile, composto, deformabile. Benz-ac. * Lo spirito segue il corpo. (LTA.758) 938. TENTATIVO (CAMMINO, SCOPO) Deve accettare di essere buono provando e non solo riuscendo. Ptel. 939. SCIAME (COMUNE, SOCIETA, GREGGE, FOLLA)

940. ESSENZA (ESSERE) C solo Dio in cui lidea la forma, vale a dire identica alla sua essenza. Rob. Desidera diventare lessenza di Dio, la fine della beatitudine. Hydrog. 941. ESSENZIALE (SCELTA) Discernere lessenziale dallaccessorio opprimente, come in miniera. Graph.

942.

ESTETICO (BELLEZZA, FORMA, ARMONIA, NORMA)

943. STIMA (APPROVARE, CAUZIONE, CONSIDERARE, OPINIONE, VALORE) La sotto stima una giustificazione ipocrita per non fare ci che obbligato a fare (non sono capace). Poca stima di s, gli altri conoscono la sua colpevolezza, non pu guardare nessuno in faccia. Cob. Deve essere scelto e stimato, e vivere allimmagine della sua relazione con Dio. Plat. Mostra stima per i piccoli, ma ha bisogno di quella dei grandi. Caps. Vuole ritrovare la stima perduta possedendo laltro con la dolcezza e la gentilezza. Puls. 944. CAMPIONE (MISURA, NORMA, RIFERIMENTO, CAVALLO) Deve misurarsi con i grandi. Caps. 945. TAPPA (CAMMINO, PASSAGGIO, PASSO, EVOLUZIONE, CRESCITA) Problema di cambiare tappa, di girare pagina, cambiare capitolo. Cast-e. Ogni tappa del progetto lo delude: non quindi mai il bene totale?! Bism. Kreos. rifiuta le trasformazioni successive delle tappe della vita. Il lavoro di crescita delluomo necessario, non pu saltare le tappe indispensabili, da dove i sogni ansiosi, come se qualcosa di importante fosse lasciata incompiuta. Hyper. Ogni tappa che allontana dallinfanzia <, una prova. Mag-c. Anche se c gerarchia, ogni tappa ha lo stesso valore e deve seguire laltra. Aran. Vuole possedere la beatitudine, raggiungere la sua fine senza percorrere le tappe che vi conducono. Argmet. Vuole salire al livello divino senza tappe n lavoro. Brom. Lintelligenza procede per tappe in modo discorsivo, perch essa legata al corpo. Kali-i. 946. STATO (CAMBIAMENTO, TAPPA, EVOLUZIONE, ESSERE) Ride del suo triste stato. Agn. Rifiuta la necessit di passare da uno stato allaltro, dalla potenza allatto. Petr. Rifiuta il movimento, il cambiamento di stato. Inerzia. Carb-v. 947. MORSA Leffimero vissuto come una morsa. Cact. 948. SPEGNERE (SOFFOCAMENTO, ACCENSIONE) Senza aria mi spengo. Carb-v. 949. ETERNO (MORTE, INFINITO, DEFINITIVO, ASSOLUTO)

950. ETERNITA (TEMPO) La nozione di tempo non esiste, n inizio, n fine. Essendo il Cristo, arriva allinfinito, limmutabilit. Cann-i. Desiderando leternit, perde limmortalit (esiste linizio) che ha disprezzato. Arg-n. Erra nelleternit di un mondo morto e vuoto di Dio. Camph. Desiderio si sopravvivenza e di eternit nel biologico. Calc-sil. 951. ETICA (BONTA, MORALE, VERITA)

952. SCINTILLA (FUSIBILE, PRESA, STIMOLO) Bisogna trovarmi la scintilla. Carb-v. 953. ETICHETTA (GIUDICARE, CLASSIFICARE, A PRIORI) Ha unetichetta sulla fronte che tradisce la sua intimit, teme di svelarsi. Cob.

954. DISTENDERE: HR1 27-12: soffocamentosalta sui piedi e sul letto sta sulla punta delle dita dei piedi, distendendo il suo corpo e le braccia in aria durante la sua angoscia. Squil. 955. STELLA (CENTRO, CROCE, RAGGIO) Aster. Nato sotto una cattiva stella. Carc. Desiderando essere unanima disincarnata, le stelle infuocate gli cadono addosso. Alum. 956. STUPORE (SORPRESA)

957. SOFFOCAMENTO (ARIA, SPEGNERE, SOMMERGERE, STIMOLO, LUCE) Soffoca laltro con il suo dominio. Hyos. 958. STRANIERO (RAZZISTA) Si ritrova al contrario a sentire la propria sostanza come straniera, come altro in lui. Coc-c. Non vuole trasformare la sostanza straniera nella sua propria carne. Kali-n. 959. ESSERE35 (SOSTANZA, IDENTIFICARE) Confonde essere e fare: molto attivo, si sfinisce disperdendosi, pensa a tutto nello stesso momento. Chin. Crede di poter essere ci che conosce intellettualmente. Olnd. Perplessit allidea di cessare di essere. Ip. Lui loggetto, lidea, laltro. Lyss. La piramide il simbolo dellessere. Nat-m. Giudica la qualit del suo essere in misura dellimperfezione della sua vita. Aur. Lessere di qualcuno si rivela nel suo progetto. Si fa Dio facendo di ci che il suo progetto. Petr. Crede che la sua materialit esprima lessenza dellessere. Pall. I suoi atti si riferiscono ai suoi propri criteri, secondo ci che lui . Nux-v. 960. STRETTO Visione ristretta, disconnessa, si sente di unaltra specie, diverso dagli umani, extraterrestre, tagliato fuori dal suo ambiente. Androc. Tutto troppo stretto: Guaj. subisce una pressione, compressione che lo modifica attraverso una forza che agisce modificando il suo stato anteriore. Sensibile alla ristrettezza di spirito. Ristretto di spirito. Crot-t. 961. STUDIO (IMPARARE, INSEGNARE, INGOZZARE) Caducit delle conoscenze acquisite da un riempimento dello spirito indigesto al momento di un esame. Burn out degli studenti brillanti. (Collin TII, ch 236-37). Aeth. 962. EUGENIA JAMBOS: Vive dolorosamente la necessit umana di applicare la propria volont a focalizzare la propria attenzione e superare cos lefficacia dellattenzione spontanea. (a1 Diventa nero davanti agli occhi e ogni cosa sembra doppia; guardando attentamente la visione doppia scompare). Perde lefficacia dellattenzione spontanea. Ci che dovrebbe funzionare spontaneamente non funziona. Volendo fortemente esprimere la sua natura spontanea, tutto gioia e chiarezza nello spontaneo (a1 Dopo la minzione, diventa improvvisamente tutto chiaro davanti agli occhi) / perde la sua spontaneit, non la pu seguire. Vuole che la spontaneit sia sufficiente. Acne al viso. I muscoli staccati dallosso mostrano la necessit per latto umano di focalizzare lattenzione attraverso la volont in modo che lazione sia efficace, superi lazione istintiva e vegetativa. (GRAPH. XI.00, AFADH XII.00) 963. EUPHORBIUM OFFICINARUM: Bisogno di un tempo di silenzio e di calma per ritrovare i suoi spiriti. Hr1 Temporanei attacchi di pazzia, insiste dicendo le sue preghiere alla coda del suo cavallo; conosce le sue stranezze e vuole stare da solo ed in silenzio: interrompe la sua attivit per pregare la coda del suo cavallo, non per sfuggire il lavoro, ma per rimettersi meglio, farsi tirare, aiutare, per ritrovarsi, perch il lavoro gli fa perdere il contatto interiore se non sostenuto. Dio non rischia di decentrarsi con la sua
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ESSERE: il fatto di essere, di avere una realt, lesistenza.

azione, tutto gli resta allinterno. Non ha bisogno dellaiuto di un superiore per superare gli ostacoli. Desidera limmanenza perfetta per quanto riguarda lagire: patologia locomotoria e digestiva. Niente dellesterno deve penetrare e agire sul suo essere per modificarlo. (ST II II, Q29, a1, 2, la Paix. ) H1: .(tedesco). Calmo, rivolto in s, ricerca lappagamento, a nello stesso tempo ha voglia di lavorare. Vorrebbe lavorare nella pace e nella tranquillit, ma la pace in questo mondo non si pu trovare da soli. Il lavoro si pu fare in tranquillit solo se siamo sostenuti. Vuole la solitudine per compiersi senza gli altri, senza condivisione. Ha troppo lavoro, non ha il tempo di pregare / moltiplica il tempo dellinteriorit / ET: Posso trovare il cammino della pace e della tranquillit da solo. Lostacolo pi alto posso sormontarlo alzando i piedi abbastanza in alto! Non ha pi bisogno di momenti di interiorit, la mantiene perfettamente, il lavoro una preghiera ed sufficiente / accetta le conseguenze della perdita dellinteriorit, schiacciata dal tutto (AFADH FY II.00, MS V.00) ----- Crede di aver preso del veleno. Vede la stessa persona camminare dietro quella che sta guardando. Tutto sembra multicolore, ingrandito al punto che alza le gambe molto in alto, come per superare delle montagne. Insiste per dire la sua preghiera alla coda del suo cavallo. (AFADH.XII.92) 964. EUPHRASIA: ----- Rifiuta il lavoro di astrazione necessario a conoscere lintelligibile delle cose. Lastrazione rischiara loggetto con il nostro intelletto agente, come essere umano essa sar per forza imperfetta, quindi rifiuto questo lavoro perch temo la povert, la contingenza, la deformazione che da lastrazione umana. (ST I, Q85 a1 sol4) Rifiuta che questa astrazione deformi loggetto sotto il pretesto che questa illuminazione per forza imperfetta e non dar tutta la realt. E indegno avere una cos imperfetta percezione della realt! Perfezione desiderata: Dio proietta sugli oggetti una luce perfettamente rivelatrice delle loro qualit. Bisogna che la mia illuminazione, per rendere veramente conto delloggetto, sia sottomessa ad un criterio di verit che non solamente il mio, che la luce che proietto sulloggetto non me ne falsi la conoscenza. (MS V.02) 965. EUPIONUM: Soffrendo di instabilit, di mancanza di fermezza, > dalla pressione, come se questa potesse stabilizzare le sue idee. Vuole vedere meglio, perch ha paura di cadere e che la sua materia non resista alla caduta. Bisogno di guida. (A272: Sogna di cose disgustose: uomini nudi e donne vecchie sono intorno a lei). Rifiuta che il corpo debba invecchiare e ritornare a marcire nella terra. I dolori, il prurito, i tremori si irradiano e si diffondono da per tutto, non c compartimentazione tra gli organi. Invidia la gloria della sostanza divina. Vuole restare giovane e bello, dinamico e in forma. Si vive come gi fatto di materia gelatinosa indifferenziata in via di putrefazione. Odio per i vecchi, che non sanno trattenersi e puzzano, o di quelli che hanno saputo mantenersi giovani. (AFADH XII.95) ----- Tremola come se fosse in gelatina. Perde la sua consistenza; liquefatto davanti ad ogni cambiamento di stato. Il suo cuore si sente a distanza: non ha pi il corpo, la capacit di ammortizzare? Sottomesso dolorosamente allinvecchiamento, perch non ammette che la sua carne non sia come la sostanza divina. (AFADH I.91) 966. EUTANASIA E a favore delleutanasia perch non sopporta di imporre allo spirito un corpo corrotto, deforme. Benzac. 967. VALUTARE (GIUDICE, RIFERIMENTO) Nux-v., Chin. Desidera delle capacit illimitate, al di l di ogni valutazione. Invidia lonnipotenza di Dio che infinita, non misurabile, non valutabile e che, di conseguenza, non ha bisogno di aiuto. Cob. 968. SVANIRE (SCOMPARSA) Scomparsa Soffio Tempi: Mosch. 969. EVAPORARE (ACQUA)

970. EVASIONE (DISTRARRE, INTERRUZIONE, IMPRIGIONAMENTO, IMPEDIMENTO, GIOCO) Vuole evadere da tutto questo quotidiano che lo rinchiude. Petr. La pesantezza del lavoro quotidiano impedisce di elevarsi, bisogno di evasione da questo mondo che rischia di travolgerlo. Brom.

971. EVIDENZA (PROVA, SPIEGARE) Bisogno di unevidenza per andare avanti. Devo capire, altrimenti non mi interessa. Crot-c. Levidenza non pu pi essere vista quando vogliamo scoprire ci che nascosto. Ptel. 972. EVITARE (DEFINITIVO, IRREVERSIBILE) Inerte davanti a tutti questi pericoli impossibili da evitare. A forza di voler evitare tutto agli altri, non vede il bene da intraprendere: resta inerte. Gels. 973. EVOLVERE (CRESCERE, CAMBIAMENTO, CULTURA, TAPPA, GRANDE, PREGIUDIZIO, PROGRESSO, STAGNARE, RINNOVARE) Augura unevoluzione trascendente attraverso la sua propria luce e le sue forze, e ritorna primitivo, animalePlut-n. Il buon selvaggio, Tarzan non deve evolvere. Choco. Perfetto e non mancando di niente, non c pi bisogno di cambiare, di evolvere. Vip. Regredisce allinterno della specie, dellevoluzione. Evolve in senso contrario. Cupr., Hell. Luomo deve progredire non attraverso la sua forma ma attraverso il suo spirito. Sol-t-ae. Vorrebbe accelerare, aver finito la sua evoluzione, la sua ascensione, senza sforzo. Brom. Non ha accettato di dover evolvere. Agar. E arrestato nella sua evoluzione ascendente, un fallito dello spirito avendolo idolatrato. Ham. A met strada nellevoluzione, paura del passaggio. Carb-v. 974. ESATTEZZA (PRECISIONE) Data, cosa, chi, dove? Cedr. 975. ESAGERARE (DIMENSIONE) Gonfia ed esagera tutto: le sue preoccupazioni per i soldi, i suoi discorsi, i difetti degli altri, la sua situazione miserabile, i suoi desideri di demolire e defecare sulle persone. Castn-v. Esagerazione nellapprezzamento delle cose, nei paragoni. Cann-i. 976. ESALTARE Vuole esaltare il valore degli altri. Caps. 977. ESAME (PROVA, DOMANDA, SFINGE) Caducit delle conoscenze acquisite con un ingozzamento dello spirito indigesto al momento dellesame (Collin TII, ch 236-37). Aeth. 978. ESAUDIRE Dice che non stato esaudito quando deluso da una risposta che lui stesso ha inventato. Phos-ac. 979. ECCELLENZA (PRODEZZA, STRAORDINARIO, BONTA, SUPERIORITA, VALORE, AMMIRARE) La sua eccellenza gli permette di criticare gli altri. Myric. Orgoglio: appetito disordinato per la sua propria eccellenza. Non vede pi leccellenza di niente. Grat. La sua eccellenza senza fondamenti si conforta con ci che vediamo, il fisico, attraverso il quale vuole provare la sua santit, la sua convinzione di essere leletto di Dio. Plat. Leccellenza delle sue azioni lo rende venerabile. Calc-s. 980. ECCENTRICO (ECCESSIVO, DIFFERENZA, ALTRO, CENTRO, ABITUDINE, COMUNE, ORIGINALE, ESTREMO) 981. ECCESSIVO (ECCENTRICO, TROPPO) Punizione eccessiva in rapporto alla sua colpa. Cham. 982. ECCITARE (SCINTILLA, STIMOLO, TEMPO, DESIDERIO, ENTUSIASMO) Niente abbastanza eccitante da entusiasmarlo. Pip-m.

Si attiene alle condizioni essenziali iniziali della conoscenza sensibile: leccitante, leccitazione e la sensazione. Murx. Problema del tempo non accettato tra leccitazione e la soddisfazione. Calad. Divario tra eccitazione e piacere. Sel.

983. ESCLUSIONE (REVERSIBILITA, CORREZIONE,ERRORE) Teme di essere escluso dalla comunit. Form. Scelta impossibile perch luno esclusivo di tutto laltro. Ign., Chin. Sceglie solo secondo il corpo o lo spirito, esclude la loro complentarit. Anac. Vorrebbe una relazione privilegiata con lamato, esclusiva. Abrot. 984. ESCREMENTI (COPROFAGIA, USCITA, AFFERMARE, DETRITI, NESSUNO, DEGRADARE) Vuole defecare sui cattivi pagatori. Cast-v. Preferisce essere una merda che essere buono, perch i buoni muoiono per primi. Iod. Autopunizione degradante attraverso i suoi escrementi. Aloe. Coprofagia come simbolo del suo ruolo di redentore. Verat. Sogna di essere ricoperto di escrementi. Zinc. Lui una merda. Psor. Non si considera una merda, ma fa cagare gli altri. Aloe (BSM) 985. SCUSE (COLPEVOLEZZA, PERDONO, PENTIRSI, MOTIVARE) Ci vogliono delle buone ragioni per scusare le cose e le persone, altrimenti in gioco la sicurezza. Calc. Si scusa per tutto. Ars. Se ho ragione, non mi scuso. Nit-ac. Si scusa tutto il tempo, non vuole prendere troppo posto. Glon. 986. ESEGESI (INTERPRETE)

987. ESIBIZIONISMO (INTIMITA, CURIOSO) Si mostra per provare la sua innocenza, negare il pudore. Hyos. 988. ESIGENZA (RIVENDICARE, BISOGNO, DESIDERIO)

989. ESILIO Criminale e responsabile del suo esilio. Merc. 990. ESISTENZA ESISTERE (ESSERE, SPEGNERE) Problema del diritto di esistere per gli altri. Carc. Rifiuta Dio nel fatto che Lui lo deve mantenere in esistenza. Nat-m. Sensazione come se niente esistesse, lui non nessuno, meglio morire. Agn. Vuole che laltro esista attraverso lui. Lyss. La sua esistenza non dipende da un altro, lui la sua propria fine e i suoi atti sono buoni secondo il suo essere. Nux-v. Al limite di non esistere pi, disconnesso da tutto e da s stesso. Thuj. 991. EX-NIHILO (NIENTE, SORGENTE) Vuole poter creare ex nihilo. Con. 992. ESPANSIONE (PIENEZZA, ESPLOSIONE, SPAZIO, ACCRESCIMENTO, POSTO) Non guarda laria, incapacit di espansione fisica di pienezza psichica. Mosch. Il modo di espansione ritmica umana lo ostacola. Crede che la mancanza di espansione del suo essere fisico limiter lespansione del suo spirito, perch Dio, Lui, non limitato dal suo tempio. Glon. 993. ESPERIENZA (CAMMINO, OSTACOLI)

Vuole immergersi nello scopo in un volo planato senza ostacoli, senza freni, indipendente, da lui stesso, solo e senza aiuto, senza dover passare dallesperienza come un bambino che deve nascere. Lars-arg. Vigilante e precipitoso, soffre della sua inesperienza, non stato educato per essere pronto Acon. Non vuole lasciare tracce (piedi leggeri), rifiuta loscillante cammino umano dellesperienza. Grat. Nessuna esperienza gli lascia unimpronta, ogni vissuto resta isolato. Non tiene niente in memoria, deve sempre ricominciare tutto. Cedr. Non pu accettare lesperienza di un altro, inventa la realt come vuole che sia, ma si ritrova in divario con il reale. Faba-v. Lesperienza dei vecchi che sanno non attira nemmeno il rispetto dei giovani. (LTA.c8812) Rifiuta lesperienza nuova, il vietato. Mette via tutto. Vip.

994. ESPIARE (PAGARE, CAPRO ESPIATORIO, VITTIMA, PERDONO) Deve espiare per i suoi cari. Lil-t. La sua famiglia maledetta, deve espiare per delle cose che non si dicono. Carc. 995. SPIEGARE (CONCRETO, CAPIRE, PROVA, INTELLETTO) Rifiuta luso della razionalit nel senso che la conoscenza produce un cambiamento, non vuole ascoltare le spiegazioni. Sol-t-ae. Offeso di dover spiegare, linterlocutore non ha quindi ricevuto la sua illuminazione! Vuole essere capito istantaneamente: eiaculatore precoce nei discorsi, dovrebbe essere fecondo alla prima parola. Bufo. Chiarezza di idee = possesso della verit = beatitudine: argomenta per trovare delle spiegazioni. Argmet. Il rancore cade quando la verit, il perch, la spiegazione viene trovata. Nit-ac. Vuole una trasmissione attraverso lilluminazione, nella sua psicosi spiega tutto a fondo. Calc-p. Per colui che vuole spiegare tutto, la religione non pu esistere, perch essa implica il mistero. Ama la ricerca, le letture difficili. Phos-ac. Vuole spiegare per illuminare gli altri. Psor. Vuole il potere di spiegare e la conoscenza, senza riceverli da altrove. Ambr. Bisogno di spiegazioni per concretizzare, incarnare per poter capire ci che astratto. Alum. Inventa delle spiegazioni perch a suo agio nelle teorie. Sulph. Vuole insegnare e predicare senza ricevere dallaltro. Agn. 996. PRODEZZA (CAPACITA, ABILITA, POTERE, CORAGGIO) Si vanta delle sue prodezze in circostanze cos smisurate, dirige tutto / o tutto troppo sempre, tutto gli costa. Agar. Si sente capace di grandi prodezze e pu convincerne gli altri, si spoglia o si veste in modo bizzarro: cerca di irraggiare da s, della sua luce dellepoca del paradiso. Hell. Vuole prendere lirraggiungibile, unanguilla. Crede di dover fare delle prodezze per essere amato. Calcs. 997. SFRUTTARE (SOTTOMISSIONE) Si sente sfruttato de laltro gli chiede un favore. Colch. 998. ESPLORARE (SCOPRIRE, CERCARE) Luomo deve avere il coraggio di accettare che non si conosce totalmente come Dio, ma deve esplorarsi costantemente. Samars. 999. ESPLOSIONE (POSTO, BOMBA, GRANDEZZA, ESPANSIONE) Kali Invece che irraggiamento, c lo scoppio. Diosc. Esplosivo, istantaneo: conoscenza immediata di s stesso. Pic-ac. Glon. esplode a forza di voler essere illimitato. Petr. vorrebbe essere gi atto puro onnipotente e non dover passare dalla potenza allatto. 1000. ESPORRE

Manca di delicatezza, impudenza, inadatto ad ogni circostanza. Phyt.

1001. ESPRESSIONE (PAROLA, PROVERBI) Se lascio esprimere in me qualcosa che vuole uscire, sar la catastrofe. Faba-v. Si lamenta che non lo si lascia esprimersi. Crot-t. 1002. ESTASI Voler essere attirato solo da questa conoscenza interiore che lestasi. M-aus. Bisogno di lusso e di grandezza, di estasi come ascoltando un pezzo sinfonico. Cur. Attraverso lestasi si mette in comunicazione con Dio, ha lo stesso valore di Lui. Lach. Estasi per la comunione di pensiero con il padre. Crot-h. Estasi attraverso la visione beatifica. Cench. 1003. ESTERIORE-ESTERNO (APPARENZA) Forte percezione di tutto un mondo interiore nascosto, rinchiuso in s, e sente lurgenza di esplorarne ogni contorno. Samars. Niente di esteriore deve penetrarlo e agire per modificarlo, decentrarlo. Arrivare ad una pace interiore attraverso lorganizzazione delle condizioni esteriori. Euph. Fantasticherie interiori, non pu associare il suo spirito a nessun oggetto esteriore. Plan. Ci che viene dallesterno e mette in moto il suo pensiero insopportabile. Helon. Si chiude, si contorna di callosit impedendo allesteriore di penetrare. Graph. Vuole godere della pace perfetta, avere la beatitudine come natura, che niente di esterno urta, conoscere le cose in s, senza dipendere dallesterno. Riposo nella contemplazione. Arg-met. Tutto ci che viene dallesterno = nocivo, sofferenza che arriva di sorpresa. Spig. Vuole vedere linterno degli altri, la parte segreta. Cench. Vuole manifestare la sua bont interiore attraverso il suo esteriore, crede che il suo interno sia vuoto se non gli si rinvia in uno specchio la sua apparenza. Pall. Vorrebbe esistere ed agire senza bisogni esteriori. Aran. Intolleranza a tutte le superfici di contatto che gli ricordano la sua non continuit con lesterno. Ran-b. 1004. ESTERIORE Paura di tutti gli urti esterni, intrusioni senza amicizia. Arg-met. 1005. ESTINZIONE (SOFFOCAMENTO) Phos. 1006. ESTORCERE Hyper. vuole estorcere la grazia di Dio: attraverso il suo solo lavoro, il suo spirito freddo, la sua intelligenza, la sua sobriet, i suoi pensieri puri, e arriva cos al posto del preferito, sulle ginocchia. 1007. STRAORDINARIO (PRODEZZA) Vuole essere apprezzato essendo straordinario. Calc-s. 1008. EXTRATERRESTRE (STRANIERO) Visione ristretta, disconnessa, si sente di unaltra specie, differente dagli umani, extraterrestre, tagliato fuori dal suo ambiente. Androc. 1009. ESTREMO (NORMA, MEZZO) Non ha pi la prudenza umana che evita gli estremi. Cabn-s. Desidera essere misura e regola increata, superando ogni capacit umana, sommo, sprofonda nellanimalit, oscillazione sterile tra estremi. Podo. In due, possiamo affrontare gli estremi. Stict.

1010. FABA VESCA: Si ricorda di un rischio incorso, e passa delle ore a ricordarsi ogni dettaglio della circostanza per essere certo di esserne uscito salvo e fuori da ogni pericolo di contatto con il nemico. Langoscia si calma poi ritorna e obbliga a ricominciare tutto lo scenario: servono tutte le prove che ne veramente scappato. Preoccupato che il contatto subito una volta lo sporchi e macchi definitivamente. Crede di avere una bomba sotto il cuscino, precauzioni per alzarsi senza farla esplodere. Se lascio esprimere in me qualcosa che vuole uscire (diametralmente opposto Samars.), sar la catastrofe. Deve convincere, portare laltro a pensare come lui se sono daccordo con lautorit, sono ancora daccordo con me?. Non pu accettare lesperienza di altri, inventa la realt come vuole che sia, ma si trova in divario con il reale. Frustrazione per il fatto che ci che insegna e riceve non sia venuto da lui, di non esserne la sorgente. Meticoloso nella valorizzazione dellidea, di ci che vuol far passare come essendo completamente da lui. (FY caso TOC, AFADH XI.95) 1011. FACCIATA (APPARENZA, SUPERFICIE) Fa domande solo per facciata senza aspettare la risposta. Ambra. 1012. FACCIA: FRONTEGGIARE Verb. rifiuta di fronteggiare, tutto troppo difficile, ogni progetto una montagna. Affronta bene le difficolt gravi, ma crolla facilmente per delle sciocchezze. Aster. 1013. FACCIA: IN FACCIA (IPOCRISIA) Sensazione di condanna e di mediocrit, come colpevole di qualche azione che gli altri conoscono, come se non potesse guardare qualcuno in faccia. Cob. Vuole lavarsi la faccia per lasciare la sua imperfezione terrestre. Asar. Il viso il luogo di espressione massima del composto corpo spirito. Kali-s. 1014. FACILE (MERITO, VIRTUOSITA, DIFFICOLTA, SFORZO, AIUTO) I suoi automatismi rendono facile lattivit, al punto che la volont deve controllarli e ammaestrarli quando questa facilit si imballa senza coordinazione. Pip-m. Intolleranza verso ci che difficile da combattere, per lo scopo da raggiungere. Non sono stato nemmeno capace di un fardello Vuole raggiungere loggetto della sua speranza senza sforzo, nella facilit. Verb. Clem.: Non ha la forza morale per sopportare le sue sensazioni, emozioni spiacevoli. Affronta bene le difficolt gravi, ma crolla facilmente di fronte a delle sciocchezze. Aster. Volendo rendere tutto facile e automatico, fa per abitudine al momento sbagliato. Ruta. Come se fosse indipendente dal suo corpo materiale, ci che causa una sensazione di agio nei suoi movimenti. Chin. La scelta rende facile il lavoro. Ran-b. Cerca la felicit e la sua immediatezza nella facilit: crede di poterla ottenere nella partecipazione. Op. Gioia quando tutto sembra facile da compiere, fa delle piccole cose facili. Form. Desidera il pensiero creatore, la creazione e la marcia facile. Ox-ac. 1015. FAGOPYRUM ESCULENTUM (saraceno) (GRAPH XI.01) 1016. DEBOLEZZA (AUTORITA, FORZA, POTERE, SOTTOMISSIONE, FRAGILITA, SOLIDITA) Debolezza che lo rende dipendente da un legame di sicurezza contro il quale si rivolta, maltrattando i suoi cari. Kali-c. 1017. FARE (MOTORE, ATTO) Ammira il saper fare e lo fa sapere. La relazione gli dona vita. Kalm. Vuole imitare Dio nel fare, il fare diventa assoluto. Sars. Non cerca di saper fare, bisogna che gli si faccia tutto. Sel. Non potendosi ricordare ci che avrebbe dovuto fare, ha paura di non averlo fatto. Non sa se ha fatto realmente o se ha solo pensato di fare qualcosa. Calad.

Si sente o meno fatto per qualche cosa. Spong. Non fatto per questo mondo troppo stretto. Plat. * Ci che deve essere fatto deve essere fatto. (LTA, A.Mab) * Se non faccio tutto, niente si compie. (LTA J.Frdvx)

1018. BISOGNARE (DOVERE, VOLONTA) Bisogna: agire per volont pi che per amore. Zinc. 1019. FAMILIARITA (AMICO, SERIO, LIVELLO, INTIMITA, POSTO, SEDE) Familiarit per eccesso di comunione di cooperazione con laltro. Ran-b. Essere familiare con il medico, essere nellintimit di colui dal quale dipendiamo. Familiare con il dottore per manifestare il suo livello culturale. Non ho pi bisogno di adorarti, poich sei mio amico! Dio, sorgente dellessere di ogni creatura, ha diritto allintimit con tutti. Chlf. 1020. FAMIGLIA (CASA, BOZZOLO, GRUPPO, GENERARE) Accettare di lasciare il passato, la storia familiare che lo trattiene. Sars. Indifferente alla sua famiglia per evitare la sensazione di abbandono. Sep. Troppo legato alla sua cellula familiare rigida per differenziarsi. Ce lha con la sua famiglia; non osa dirlo a coloro che lhanno fatto soffrire in questa costrizione educativa. Carc. Vergogna delle persone semplici della sua famiglia. Plat. Culto verso Dio, ama la sua famiglia, la sua creazione. Coff. Responsabile del buon andamento della sua famiglia, della buona intesa tra i genitori. Lyc. 1021. FAMIGLIA Desidera una concordia assoluta tra tutti gli elementi che formano un insieme, elementi del corpo, elementi della famiglia, che vorrebbe sempre riunire, vedere in buona intesa. Bapt. 1022. FANATISMO Fanatico per proteggere gli altri. Caust. Fanatico per inflessibilit e paura dellerrore. Thuj. 1023. FANFARA (BANDIERA, PATRIOTA, MUSICA) 1024. FANTASMA-SPETTRO-SPIRITO Dolori fantasma allarto amputato: non ha perso niente. Hyper. Paura degli spiriti e degli antenati se non rispetta il frutto del loro lavoro. Sars. 1025. FARDELLO (PESO, DIFFICOLTA) Vuole essere solo spirituale, si disinteressa del suo corpo che non controllato, ma un fardello ingombrante. Phys. Non sono stato nemmeno capace di un fardello. Verb. 1026. AFFASCINARE Affascinato da certi oggetti o textures, il legno delle porte, il colore cavalli, i tessuti. Choco. 1027. FASTI (LUSSO, GRANDEZZA) 1028. FATALITA (DESTINO, CONTINGENZA, SCELTA, CASO) 1029. FATICA (SFORZO, FORZA, LAVORO) 1030. ERRORE - COLPA (RIUSCITA, INFALLIBILE, GIUSTIZIA, PECCATO, CORREZIONE) La minima rimessa in discussione gli fa credere che tutto era falso. Ci vuole un habitus per proteggersi dallerrore. Ruta. Si sente stupidamente in errore, per disattenzione. Cycl.

Posso fare degli sbagli nelle mie scelte parziali successive verso il bene assoluto. Bism. Ride dei suoi errori e fallimenti. Aloe. Ho ragione attraverso il mio ragionamento. Ferr. Ho ragione perch il risultato lo dimostra. Iod. Vorrebbe linfallibilit del risultato, eliminare tutte le contingenze, ogni rischio di errore nella sua scelta. Una forza lo obbliga sempre ad agire contrariamente a ci che comunque sa di dover fare. Naja. E completamente cattivo colui che si sbaglia. Nit-ac. Intolleranza al fatto che si dica male degli altri, perch ci si pu sbagliare anche su di lei, che sa di essere sbagliata. Cocc. Impressione di essere in errore, che verr sgridato o picchiato. Kali-c. Ha commesso uno sbaglio. Sulph. Senso eccessivo dellerrore, del peccato, anche per delle banalit. Thuj.

1031. FECONDARE (CREARE, RIUSCITA, GENERARE) Perde la fecondit del suo progetto perch lo rende incomunicabile. Vuole essere capito istantaneamente: eiaculatore precoce nel discorso, la prima parola dovrebbe bastare a fecondare, illuminare il suo interlocutore. Bufo. Vuole un potere diretto sugli organi genitali, che la sua fecondit non dipenda dalla collaborazione, dallamore o dallagire di un altro. Murx. Desidera una fecondit maternit perfetta, continua, quando invece essa sottomessa a dei tempi successivi, alternati con il riposo, come le stagioni. Castor-eq. Autofecondazione: nessuna legame normale con lesterno: lidea del matrimonio gli insopportabile. Pic-ac. Crede , con la sua efficacia, di poter scappare alla necessit di essere feconda. Lil-t. Dovrebbe sempre gioire dellautofecondazione, essere fecondo per s stesso. Vede la relazione solo se c frutto. Lil-t. Efficacia non significa fecondit. Il lavoro domina sulla fecondit. Sars. Vuole lefficacia pi che la fecondit. Viol-o. Invidia la fecondit perfetta del padre, la capacit di generare, educare. Lyc. 1032. FATA (PRINCIPE, MAGIA, STREGA) Vuole trovare una fata e vivere nei suoi sogni, degna, bella, per natura, senza bisogno di precettore. Marb-w. 1033. FELICITARE (COMPLIMENTI) 1034. FEMMINILE (MASCHIO, SESSO, SESSUALITA) Accetta il femminino in s, parte accogliente e recettiva che non lo priva della sua purezza. Agn. Rifiutando il femminino, il corpo e la sensualit si gettano su di lui e lo incatenano. Daph. 1035. FERMENTAZIONE (DEGRADAZIONE, CAGLIARE) Cambiamento, maturazione, contrario di immobilit, inerzia. Helon. 1036. CHIUDERE (ENTRATA, PORTA) Difficolt a chiudere una storia, girare pagina, cambiare capitolo. Castor-eq. Vuole delle porte chiuse, per non sapere cosa c da conoscere al di l di ci che pu vedere. Vip. 1037. FERMEZZA (DUREZZA, STABILITA, EQUILIBRIO, SOLIDITA) Soffrendo di instabilit, di mancanza di fermezza, > dalla pressione. Eupi. Bism. invidia la fermezza di Dio che non ha bisogno di essere sostenuto da nessuno per perseverare. Problema delle fermezze disuguali (costanza che fa persistere fermamente contro le difficolt che provengono da ostacoli esterni) del composto umano, soprattutto tra carne e spirito. Ferr-p. 1038. FEROCIA

Chiunque mi contrari, gli salto su. Mi sento feroce come una tigre. Lac-l. Animali feroci morti: lanima accanto. Sabad.

1039. FERRUM METALLICUM: ----- Si trova in un vasto territorio dove ha paura della folla , dei luoghi pubblici: si rischia di scoprire che la sua razionalit non ha permesso di evitare il dramma; di cadere, attraversando un ponte, in questa acqua libera, senza legge, come i sentimenti che non vuole seguire. Si ritrova delle leggi de riflette, attraverso dei riferimenti razionali. Il ragionamento giusto, quindi ho ragione!. Laltro un rischio di pressione su di me. E stato disprezzato dando importanza ad una stupidaggine, o giudicando trascurabile una cosa importante, a causa di un falso giudizio di valore. Sogna dei genitori morti da molto tempo, dei vecchi amici, li ha forse persi a causa del suo errore? Colpevole, si sente seguito nella notte: luomo partecipa a ci che succede, ma non ne la causa prima. Crede di riparare al suo sbaglio avendo sempre ragione, non sbagliandosi mai, mostrandosi dogmatico, dittatoriale, intollerante alla contraddizione, al minimo rumore: il ferro dellascia che vorrebbe essere anche il braccio. Il suo bisogno di ordine mostra che vuole essere padrone dellopera e attrezzo lui stesso, non volendo essere temprato (acqua) per indurire. Bisogna sapere dove andiamo!. Preoccupato della sua mollezza si riprende con lintelletto. La testa cade a destra, lato della ragione. La vorrebbe padrona del suo corpo, territorio sul quale ha il potere. Avversione per i suoi amici, impossibilit di gioia: il sentimento vietato e pericoloso. (AFADH I.89, MS V.90, V.02) 1040. FERRUM PHOSPHORICUM: ----- Vuole unanimazione fisica non influenzata dallo psichico e viceversa. La parte Ferr. necessaria a sostenere il pensiero, la parte Phos. ad affogarla: HR: non pu vedere inclinandosi; sensazione come se tutto il sangue gli risalisse negli occhi. Vuole ununit dinamica parallela ed istantanea tra il corpo e lo spirito, in modo che non ci sia mai ritardo delluno sullaltro. Ferr-p. evoca il problema delle fermezze diseguali (costanza: ci che permette di persistere fermamente contro la difficolt che proviene dagli ostacoli esterni) del composto umano, soprattutto tra carne e spirito. Rifiuta che delle inclinazioni naturali possano distoglierlo dalla sua prima scelta. TFA3: La sera si sente impetuoso bench gli ostacoli creino una contrariet ed esitazione, i dettagli sembrano essere delle montagne, non sopportando mai un impedimento o una contrariet. Vorrebbe che, assomigliando allo spirito, il corpo (carne) non debba affrontare, sopportare, subire ed essere deviato da degli ostacoli. Il corpo debole malgrado limpero dello spirito, latto di volont non onnipotente sul composto umano. Il solo mezzo di essere sicuro del proprio spirito di non avere nessuno di fronte a se. TFA7: Passeggiare in un quartiere tranquillo della citt di notte ha un effetto piacevole. Ha perso la risoluzione e la concentrazione dello spirito a causa di chi lo circonda, dellambiente, alle impressioni del quale il corpo sensibile, diminuisce la sua concentrazione e la sua libert di seguire il fine scelto dallo spirito. La carne fa inerzia alla prontezza dello spirito. Vuole rinforzare la sua volont, (TFA8: Sensibile aumento nella risoluzione e nella concentrazione dello spirito; meno sensazioni di sfinimento, quando si confronta con una opposizione o un imbarazzo, che non aveva prima; minore intolleranza nello stesso momento.) quando invece bisogna essere diplomatici con il proprio corpo. Eritrofobia: situazione per eccellenza dove lo spirito tradito dal corpo e la carne si infiamma. (GRAPH VIII.96; AFADH IX.96) 1041. BANCHETTO (FESTA, LUSSO) Si introdotto al banchetto e ne vuole beneficiare come un parassita. Arg-n. 1042. FESTA (BANCHETTO, LUSSO, GIOIA, DIVERTIRSI, GIOCO) Fatto per la festa, non per il lavoro; se non ci si diverte non serve a niente! Croc. Vuole organizzare le feste. Mag-s. 1043. FETICISMO (MAGIA, MANIPOLARE, POSSEDUTO) Spiriti e stregonerie lo mettono nel pericolo di non essere pi se stesso fisicamente. Alum. Idem, ma psichicamente. Lyss. 1044. AFFIDABILITA (FIDUCIA) 1045. SPAGHI (MANIPOLARE, SOTTOMISSIONE, FILO, CATENA) Si sente uno schiavo del quale vengono tirate le corde. Tarent.

1046. FEDELTA (DIPENDENZA, PASTOIA, LEGAME) Coloro che hanno dei fedeli hanno potere. Verat. Servitore fedele e prudente che Dio ha messo sulla sua famiglia. Fedele in un momento cruciale responsabilizzandosi degli altri nei momenti pi duri: morte, incurabilit, con la sua ansia e la sua devozione per loro. Cocc. Intolleranza alla fedelt che implica lamicizia. Mag-s. Intolleranza alla fedelt perch un legame. Fl-ac. 1047. FILO-CORDONE (OMBELICO, LEGAME, SPAGO) 1048. FILO CONDUTTORE (DETTAGLIO, CONTINUITA) Il filo conduttore ok, tutti i dettagli no. Plan. 1049. FILIAZIONE (GENERARE, FECONDITA, BAMBINO, GENITORE, STORIA) La filiazione vissuta come assoggettamento, parassitismo. Sec. La filiazione sentita solo se se ne riceve un potere delegato. Verat. Ritorna a casa presentandosi non come il figlio ma come lo schiavo del padre. Se il figlio vuole diventare padre, uno deve andarsene. Ph-ac. 1050. FINE-FINALITA (SCOPO, COMPLETAMENTO, TERMINE, PROGETTO) Perde in una volta la felicit legata alla finalit, nel cammino cos come nellarrivo, e siccome ogni occasione diventa una finalit, ad ogni occasione fa il buffone. Apis. Vuole capire rapidamente come pensano gli adulti, i loro sentimenti e come connettersi, adattarsi e comunicare per riempire la sua missione, scoprire e coltivare la sua direzione e finalit qualsiasi siano gli avvenimenti e accidenti. Helo. Vuole toccare la sua fine, senza ostacoli o difficolt, si precipita verso il suo scopo, senza riguardo agli ostacoli del cammino. Acon. Solo Dio pu godere di un benessere del quale la finalit. Luomo gioisce veramente solo per una finalit fuori da se. Helon. 1051. FINALITA (SCOPO) Vuole darsi lui stesso la sua missione, partecipare alla decisione, non integrarsi come un piccolo elemento del tutto per una finalit che non pu raggiungere. Apis. 1052. FINITUDINE (SCOPO, COMPLETAMENTO, LIMITE) Solitudine assoluta in uno spazio glaciale da fine del mondo. Camph. Crede che il carattere finito del corpo limiti linfinito del suo potenziale spirituale. Gon. Vorrebbe aver finito prima di cominciare. Med. Lerrore di Gon. stato di volere un corpo infinito. Il carattere finito del suo corpo ritmico impedisce le sue potenzialit spirituali infinite e continue. Gon. 1053. FISSITA (STABILITA, APPOGGIO, MOVIMENTO, SCORRIMENTO, CAMBIAMENTO) Contro le scosse che vengono dallesterno, cerca di essere fissato, mantenuto da una pressione. Sang. Sprofondato nellerrore dalla sua idea fissa. Iod. Si fissa, si pietrifica per evitare di adattarsi, il nuovo. Calc-f. Bisogno di un punto fisso per situarsi. Sabad. Idea fissa, allimmagine del suo rifiuto di movimento del pensiero per raggiungere la conoscenza. Kali-i. Bisogno di fissare ci che cambia, ci che scorre, ci che diventa, altro, scappa ed indipendente da lui. Lyss. 1054. FIUTO (NASO, INFALLIBILE) Vuole che il suo fiuto, il suo sentire bene siano infallibili. Rifiuta il lavoro della ragione per la conoscenza del bene. Led.

1055. LUSINGA (COMPLIMENTO) Lusinghiero per essere lusingato. Plat. 1056. FIORI (BELLEZZA) Ama annaffiare i fiori, oppure pu essere triste per il loro odore (FDR). Phos. 1057. FIUME (FLUSSO, ACQUA, SCORRIMENTO) Il fiume: altro mezzo rispetto a noi stessi che ci porta verso la fine. Nat-s. 1058. FLESSIBILITA-PIEGARE (IMMUTABILE, INVADERE, TRASCINARE, INFLUENZARE, DUREZZA, SOFFICE, RESISTERE) 1059. GALLEGGIARE (VELO, ARIA, LEGGEREZZA, PASSIVITA, NAVIGARE) Senza capire il nostro passato, il nostro cammino, galleggiamo sulla nostra esperienza senza poterci prendere piede per un nuovo slancio. Samars. Rifiuto che galleggia sballottato dalle onde. Ambr. 1060. FLUIDO (VIOLINO, CONTINUO) 1061. FLUORICUM ACIDUM: Intolleranza ad una relazione che implica dei legami stretti, intimi: sposa, bambini, domestici. Impressione che deve rompere il suo fidanzamento, divorziare, sciogliere il suo matrimonio, cacciare i suoi figli, licenziare i domestici, oppure lasciare la sua casa. Non sopporta di essere obbligato o responsabile verso qualcuno che ama o che lo ama. In loro assenza, preso dallodio verso di loro, che per sparisce come li vede, non per ipocrisia, ma per un brusco cambiamento di opinione: perch realizza che essi non sono per niente dentro la sua sofferenza. Sogna della morte dei suoi bambini, dei membri della sua famiglia, se ne sente colpevole e piange amaramente al risveglio. Siccome la causa di tutto, pensa a tutte le cose terribili che potrebbero succedergli, punizione, morte, ma in tutta serenit, senza angoscia. Per ritrovare lallegria deve prima di tutto dimenticare e diventare indifferente: ed eccolo allegro, ottimista che conduce una conversazione animata. Allegria durante le mestruazioni: la mia relazione intima fortunatamente non finita! Libertino, ninfomane, donna mascolina e uomini che cambiano frequentemente amante, legando e sciogliendo le relazioni a loro piacimento per evitare qualsiasi situazione troppo impegnativa. Fl-ac. non ha accettato la dipendenza naturale con il suo creatore, di essere legato con lamore con qualcuno di superiore. Risente il legame come un ostacolo, un abbassamento, che lo mette in inferiorit. Ha invidiato la libert di Dio di non essere obbligato ad amare, perch lamore gratuito. Lateo in me colui che mi impedisce di vivere una vera adesione. (MS V.89) Diametralmente opposto Sep.: avversione o indifferenza alla sua famiglia per soffrire meno della sensazione di abbandono; Fl-ac. per rendere inoffensivo il suo legame con queste persone. 1062. FLUSSO (SCORRIMENTO, DIVENIRE, CONTINUO, MOVIMENTO, ACQUA) 1063. FOCALIZZARE (SCOPO) Muscoli staccati dallosso: necessit per latto umano di focalizzare lattenzione attraverso la volont in modo che lazione superi in efficacia lo spontaneo, istintivo e vegetativo. Eug. La conoscenza deve passare da una cosa ad unaltra, essa non pu essere in atto su tutto in una volta, essa si deve focalizzare su una sola per adattarvisi, dimenticando per un momento le altre. Ind. 1064. FEDE36 (CREDERE) Non vuole acconsentire senza discutere, rifiuta la fede, vuole vedere pi che credere. Alum. 1065. CONTEMPORANEAMENTE Vuole fare contemporaneamente tutto ci che possibile sperimentare in un tempo dato. Chin. 1066. FOLLIA (STUPIDO)
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FEDE: La fede implica lassenso dellintelligenza a ci che crediamo. Latto di fede ordinato sia alloggetto della volont, che il bene e la fine, sia alloggetto dellintelligenza, che il vero. (ST Q4,a1)

Si spaventa, diventa matto e si agita, lo sforzo intellettuale fa che si ritrovi perso dentro ci che diventa una montagna. Ind.

1067. FUNZIONE (BIOLOGIA) Le sue funzioni e necessit biologiche sono considerate come limitanti. Agar. Non sopporta pi / cerca di mantenere la struttura, la gerarchia, lordine, la coesione, il perfetto funzionamento, lorganizzazione della societ, famiglia anche a costo di costringere gli altri. Apis. 1068. FUNZIONARIO La sua opera puramente abile e pratica, non intelligente. E un funzionario dellabitudine. Ruta. 1069. FUNZIONI Le sue funzioni fisiologiche lo aggravano. Cham. Controllare il funzionamento lo rassicura, pi che lo scopo del funzionamento e del lavoro. Rhus-t. E visto solo per la sua funzione, quando invece vorrebbe una relazione nella quale lo si ami incondizionatamente per ci che , come il cavaliere atteso e amato dalla sua bella quando assente. Merc. Vorrebbe essere tutte le funzioni e non essere determinato da unaltra. Apis. 1070. FONDO (SUPERFICIE, INTENSO) Bisogna che questo venga dal fondo di lui stesso. Cact. Gli altri vedono in fondo alla mia anima, ed essa non bella Cob. Impossibile fare delle cose semplici, ma si impegna a fondo ed efficacemente nelle ricerche metafisiche. Phys. 1071. FONDAMENTI (LEGGE) Non ha accettato di rispettare i fondamenti della creazione. Arg-n. 1072. FONDERE (CONSISTENZA, ANNEGARE) 1073. FONDO PERDUTO (DENARO, SFINIMENTO, RISERVA, GRATUITO) Essere inesauribile, non per sacrificio ma per capacit infinita di donare la propria sostanza senza soffrire, a fondo perso, senza niente perdere o essere intaccato o doversi ristorare e riprendere le forze. Carb-an. 1074. FORZA-DEBOLEZZA (FACILITA, SFORZO, AUTORITA, POTERE, SOTTOMISSIONE, VIOLENZA, DECLINO, ENTUSIASMO, ENERGIA) Qualsiasi perdita di forza fa uscire lo spettro della morte, della corruzione del corpo. Gink-b. Prende la forza fuori da s, vampirizza le persone, fino alla crudelt. Abrot. Gode del suo vigore giovanile nellesercizio delle sue facolt. Pip-m. Perde lintelligenza e compensa con la forza brutale, la violenza, lanarchia. Plut. Senza potere, troppo debole per difendersi. Vittima di sevizie sessuali. Ambr. Paura ossessiva della separazione delle sue due componenti, lanima ed il corpo, della labilit della sua struttura. Alum. Vorrebbe aumentare le sue forze per ottenere la beatitudine, trovando i suoi mezzi naturali insufficienti. La forza di carattere, la orale, non allaltezza della forza fisica, rifiuta lindolenzimento. Solido ma sensibile che piange e non si difende. Aster. Perdita del suo zelo al lavoro, delle sue forze per combattere contro il male e di riflessione. Ptel. Clem. Verb. rifiuta di fare fronte, tutto troppo difficile, ogni progetto una montagna. Pu salire pi in alto degli altri, senza fatica, senza doversi ristorare, n rischi di cadute. Coca. Vuole attingere il suo coraggio in s stesso e ne perde la forza. Ha invidiato la forza di Dio che non ha bisogno di coraggio perch non ha niente da temere. Volendo essere la sorgente della sua vita, si ritrova vuoto di forza. Tab.

Sensazione di trasferimento di energia tra lui e laltro, paura di prendere qualcosa che non gli dovuto, di prendere la forza fuori da s, vampirizzare. Abrot. Invidia limpossibilit di declino, il vigore, la giovinezza. Sel. La forza e la temperanza, che sono le due virt che mantengono la volont nella rettitudine della ragione. Squil. Fa ancora uno sforzo per riuscire a resistere (A225), per elevarsi sempre di pi, per sfinirsi. Forza per arrivare alla soluzione. Ind. Confonde la sua capacit alla beatitudine con il suo conseguimento attraverso le sue proprie forze. Hyper. Potersi donare senza doversi ristorare n riprendere le forze. Carb-an. Esaltazione delle forze naturali per perseguire uno scopo immaginario irraggiungibile. Ang. accettando lobbligo di nutrirsi e di avere degli scambi perch la vita, nella sua perfezione, lo renda autonomo, la sua impressione di debolezza scomparir, e potr a sua volta essere sorgente di vita, come il sale in soluzione. Nat-m. Si flette davanti allinfluenza esterna. Mur-ac. La debolezza del piccolo Ges insopportabile, avrebbe dovuto ricevere il potere di un Dio potente. Verat. Forza decuplicata. Cur. Crede solo alla forza fisica, confonde la forza con lautorit, rifiuta il tempo di maturazione per diventare grande e forte. Agar. Per amore andrebbe fino in fondo con meno forze. Soffre della sua impotenza, di non poter andare fino alla fine, vuole raggiungere la beatitudine con i suoi propri mezzi. Zinc. Loggetto della forza di proteggere la volont delluomo al fine che essa non indietreggi davanti ad un bene ragionevole per paura di un male corporale. Clem.

1075. FORMALISMO-FORMALITA SOCIALE (CONVENZIONE) Formale che usa un linguaggio preciso e ben articolato per mascherare la confusione delle sue idee. Bothr. Bar-ac. 1076. FORMA37 (ASPETTO, CULTURISMO, MODELLARE) Prende forma e crede di essere ci che si immagina: pi dellimperatore. Le sue idee creano il suo essere, senza idee non esiste pi. Rob. Siamo limitati e sottomessi dalla nostra forma, che ci da il nostro modo di essere e di percepire. Agar. Caricatura, scopre la minima di forma o di proporzione. Ham. Il corpo fatto per lanima come la materia fatta per la forma, lo strumento per il motore. Squil. Vuole mantenersi giovane e bello, dinamico e in forma. Eupi. Lanima informa il corpo. Sabad. Senza la forma, il dettaglio perde di senso. All-c. Luomo pu creare, ma per secondo, deve progredire non attraverso la sua forma ma attraverso il suo spirito. Vorrebbe la facolt magica di creare delle forme. Sol-t-ae. Rispetto del diritto per la forma. Cist. Vuole essere armonia, forma pura. Inadeguatezza della materia ad esprimere la perfezione della forma. Benz-ac. La forma fa lessere / bellezza della forma presa per la bellezza interiore. Tub. Non concepisce di poter essere riconosciuto con il suo corpo solamente (LTA.c,8761). Alum. C bisogno di un altro per prendere forma. Calc-s.; unanima: Alum. Vuole conoscere la forma delle cose per raggiungere Dio. Verat-v.

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FORMA: insieme dei tratti esteriori che caratterizzano un oggetto. (Metafisica) nella filosofia aristotelico scolastica, principio che determina la materia, cio che gli conferisce una tale essenza determinata, pietra, legno, carne. Nel senso pi largo del termine, ci che distingue le cose e fa lunit delle loro parti, dando anche un organizzazione al reale. La forma si manifesta ogni volta che esiste un tutto che qualcosa in pi della somma delle sue parti.

1077. FORMICA RUFA: Iperattivo. Vuole lindipendenza del pensiero, diventa gregario, non potendo liberarsi del pensiero dellaltro, n fare la sua strada da solo. Falsa umilt, obbedienza perfetta per non distinguersi. Oppure vuole essere originale e unico per s stesso, quando invece lo a causa della sua fine, ricevuta da Dio. In effetti, non fa che seguire gli altri, ci che si sempre fatto o pensato, la routine, i rituali. Gioia nelle piccole cose facili senza iniziativa. Vuole decidere secondo ci che vedeva dalla sua sola finestra, senza sottomettere il suo libero arbitrio alla provvidenza. E perso davanti allimprevisto. (AFADH. I.92) 1078. FORTEZZA (CORAZZARE, MURAGLIA, TAPPARE, GUERRA) Immagine di una fortezza che rinforza le sue muraglie per difendersi meglio dallesterno. Nat-ar. 1079. FORTUITO (CONTINGENZA, CASO, DESTINO) 1080. PAZZO Perso in questo mondo di pazzi che lo terrorizzano. Cic. 1081. PERQUISIZIONE (DISSEZIONE, CURIOSO) Vuole perquisire, per conoscere, con la dissezione. Elaps. 1082. FICCANASO (CURIOSO, PERQUISIZIONE) 1083. FOLLA (COMPAGNIA) Intolleranza ad essere trascinato da un movimento di folla. Brom. 1084. FORMICA (ANIMALE) 1085. FOCOLARE (BOZZOLO, CASA) 1086. FRAGILITA (SOLIDITA, PRECARIETA) 1087. FRANCHEZZA (VERITA, IPOCRISIA, SUPERFICIE, FONDO, SINCERITA, INGANNO) 1088. FRATERNITA (GENITORE) Pu fraternizzare solo se si sente superiore, sicuro del suo posto sociale che deve mantenere. Aloe. Fraternit perduta, seduto troppo in alto sulla sua sedia. Phos. 1089. FRODE (TRUCCO, INGANNO, IPOCRISIA) Rifiuta di fare qualcosa fraudolentemente, pur essendo tentato di trasgredire il divieto. Plb. 1090. FRENESIA (ENTUSIASMO) 1091. FRIZIONE (CONTATTO) Adora essere toccato, ma non con un contatto rugoso. Asar. Ogni contatto non frizione dolorosa sotto il pretesto di dualit. Ran-b. 1092. FREDDO (IBERNARE) Impegnato, resta freddo ad ogni costo, non si ritrae per nessun pretesto. Helo. Freddo e uova: Helo. 1093. FRONTE (FACCIA) 1094. FRONTE (LOTTARE, RESPINGERE) Deve schiacciare la fronte sul suolo per urinare. Pareir. Affronta poi crolla dopo essere passato da una situazione difficile ad una migliore. Canth. Piange invece che affrontare. Aster.

1095. FRUTTIFICARE (RISULTATO, REALIZZAZIONE) Ho dei talenti e ne devo fare qualcosa, farli fruttificare, con maestria. Lac-e. 1096. FRUTTO (RACCOLTA, FECONDITA, RISULTATO) 1097. FRUSTRARE Frustrato davanti a qualsiasi divieto. Plb. 1098. FUMO Desidera della carne affumicata: come per guadagnare la conservazione della sua propria carne? Kreos. 1099. FUSIBILE (SCINTILLA, STIMOLO) Lo spirito si disconnette, come i fusibili che si rompono al minimo choc. (LTA 773) 1100. FUSIONE (UNO) Piacere di sentirsi in fusione con lanimale, la natura e lambiente intatti. Choco. Vuole la fusione con lamato, non doverlo raggiungere. Stram. Con Dio non c fusione ma unione senza confusione. Il corpo impedisce la fusione con lamato. Anan. 1101. FUTURO-AVVENIRE (DOMANI, DIVENTARE, PREVISIONE, PROGETTO) Accumula tutto, pu sempre servire in futuro. Vip. Il futuro deve essere assunto per assicurare il rinnovamento distaccandosi dal presente. Castor-eq. Vuole la decisione senza rischio attraverso la conoscenza istintiva del futuro. M-arct. Stupito per lattesa che si prepara per lavvenire, per non essere sorpreso. Gels. Vuole la conoscenza immutabile, conoscere i futuri contingenti. Mang. Vuole avere accesso ad un futuro che non deve conoscere. Nux-m. Vive nel futuro: quando sar. Cact. Vuole stabilirsi in un futuro ben conosciuto, averne la garanzia, anticiparlo come se avesse la provvidenza divina. Phos-ac. Pensa che il valore della provvidenza sia la capacit di prevedere conoscendo il futuro. Calc. Prepara e si assicura dellavvenire con la gestione, il lavoro, leconomia, lorganizzazione. Stann. Vivo per lavvenire ma ne ho paura. Carb-v. 1102. SPRECO (PIACERE, SODDISFAZIONE, GODIMENTO) Non solamente impedimento ma insoddisfazione: la festa sprecata, il viaggio non pu proseguire. Mag-c. Malinconia che rovina ci che sarebbe piacevole. Plat. 1103. VINCERE (DENARO, SQUALO, FORZA, RIUSCITA, SOTTOMETTERE, SOVVENIRE, PROVVEDERE) Preoccupazione di non potersi guadagnare la vita. Chlor. 1104. GALLICUM ACIDUM: Bambino orribile che attira lattenzione, capta lambiente con tutti i mezzi, ingiurioso, parla forte, esce dal letto. 1105. RAGAZZINA (BAMBINO) 1106. GARANTE (ACCORDO, AVALLO, CAUZIONE) Bisogno di un superiore garante del suo potere. Verat. 1107. RAGAZZO MANCATO (MASCOLINO) Ragazzo mancato perch non sa chi , e non pu scegliere di essere donna. Petr. 1108. TENERE (SENTINELLA, RISERVA, ELIMINARE, MANTENERE) Preoccupato di provvedere alla sua sopravvivenza, tiene tutto, i soldi, gli oggetti. Chlor.

Sfioramento: tutto passa perch non se ne fa niente, anche il nutrimento, non tiene niente. Sanic. Tiene le sue capacit, non si realizza. Dros. Ha perso la facolt di trattenere ci che dovrebbe assimilare, a forza di voler tenere tutto. Aloe. Tiene le sue energie per pi tardi. Carb-v. Avendo tenuto il frutto di un seme ricevuto, cade nello spossessamento totale. Non pu tenere ci che vuole, trattiene ci che non vuole. Am-c. Non ha potuto tenere uniti i suoi genitori. Lyc. (94-1190)

1109. SPRECO (ECONOMIA, PROVVISTA, UTILITA, TENERE) La natura non spreca, perdiamo cos tante energie quando siamo umani! Choco. 1110. GUASTARE (SPRECARE, PIACERE, SODDISFAZIONE) 1111. INGOZZARE (MATERIA, NUTRIZIONE) Ingozzamento che non passa, ma ne chiede ancora fino allindigestione e al vomito. Aeth. 1112. GIGANTE (GRANDEZZA, DIMENSIONE) 1113. GELATINA (CONSISTENZA, FLESSIBILITA, DUREZZA) 1114. GELSEMIUM SEMPERVIRENS: ----- Ricordo nebbioso di essere stato messo alla prova di sorpresa e di aver fallito, da cui la sua paura di tutto ci che teme di non poter superare, per cui rischia di non essere una buona sentinella lasciandosi sorprendere, quando invece dovrebbe evitare il contingente evitabile. Imbarazzo e fastidio di veder succedere una cosa quando ne prevedeva unaltra: stupore. Esagerazione della capacit umana di essere in attesa e di veder arrivare. Preoccupato per la reazione del pubblico, perch non la pu prevedere. Cammina per il dolore al cuore per non essere sorpreso dalla morte. Il bambino risale durante il parto perch non sa cosa trover alluscita. Ha perso lesistenza e scivola nel suo letto con la mandibola pendente, paura di cadere e si afferra. Allegria quando ritrova delle cose perse da tanto tempo, a volte sensazione di conoscere tutto quello che sta succedendo, situazione opposta a quella della testa vuota: ha una testa grossa. Egotrofia: negozia per arrivare a ci che crede di dover concludere, evitare la sorpresa che segnerebbe la sua incapacit a conoscere lavvenire. Il suo castigo limpossibilit di essere vigilante. Invece Dio gli chiede di essere una buona sentinella ma nella maniera umana, e di affidare il resto alla Sua provvidenza. Vorrebbe prevedere tutto in rapporto ad un pericolo possibile. (MS V.90) Si ammala se ammalato il suo bambino, a causa della brutta sorpresa. 1115. SFACCIATO (PUDORE, RIGUARDI) Manca di delicatezza, impudenza, inadeguatezza in ogni circostanza. Phyt. 1116. GENEALOGIA (GENERARE, FILIAZIONE, STORIA, ANTENATI, POSTO) 1117. DARE FASTIDIO (DISTURBARE, POSTO) 1118. GENERALE (ARISTOCRAZIA, PRINCIPE, IMPORTANZA) 1119. GENERAZIONE38 (BAMBINO, GENITORE) Non vuole essere generato n generare, perch parassitismo, lo confonde con la generazione. Sec. Dubita della sua paternit, della sua capacit di generare con lintelletto, la parola, il corpo. Lyc. Il giglio il simbolo della generazione. Vorrebbe generare con il pensiero. Lil-t. Vivendosi come un rifiuto, disgustato dal generare o di essere generato. Ambr. La necessit di nutrimento e generazione segna la sua corruttibilit. Kreos. 1120. GENERICO39 (MATERIA)

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GENERAZIONE: perpetua nella specie ci che non pu essere perpetuato nellindividuo.

1121. GENEROSITA (DONO)

1122. GINOCCHIO (PROSTERNARE, FORZA) Zinc., Bar-c., Bar-m., Pareir. Assoluzione attraverso la preghiera. Sintomo fisico oggettivo sorprendente: > in ginocchio! Euph. Hyper. vuole estorcere la grazia di Dio: attraverso il suo solo lavoro, il suo spirito freddo, la sua intelligenza, la sua sobriet, i suoi pensieri puri, e arrivare cos al posto del preferito, sulle ginocchia. 1123. GERMANIUM METALLICUM: treppiede minimo: introspezione sul valore del suo essere, bisogno di contatti e dellamore degli altri, disturbi della comunicazione attraverso il linguaggio. Cattiva coscienza dellunit del suo io, al punto di non riconoscersi come una persona. Terribile disprezzo di s, svalorizzazione, non merita di essere felice. Gioia puerile, ridacchia stupidamente in egotrofia, oppure non merita la gioia, essa non durer. Preoccupato di essere amato come , introverso che si esamina costantemente per scoprire la sua imperfezione, immerso nei suoi pensieri senza riuscire a capirsi. Si costruisce un io sociale da offrire senza vergogna. Dramma della personalit che non pu mai possedersi totalmente, quando invece essa pu unificare e concentrare in s linfinita variet delluniverso. (Collin 420) Non ama essere s stesso e vuole allontanarsi da s. Dipende da ci che le persone pensano di lui. Preoccupato di venire svelato, visto, di lasciar uscire involontariamente tutto da s talmente gentile che ne approfittiamo. Amicizie puramente spirituali, talmente imprigiona, rinchiude i suoi sentimenti per il fatto che tutte le sue passioni indomabili sono viste come cattive. Nessun contatto con i suoi sentimenti / molto cosciente dei suoi organi e dellambiente. Senza potere davanti allaltro per mancanza di armonia delle sue possibilit, salvo che nella collera (sogna di maremoti) e nel canto. Si sfinisce a ordinare il caos delle sue passioni. Lenergia consacrata a dominarsi, controllarsi, esaurisce le sue batterie. Nascondendosi dagli altri, si nasconde da s stesso desiderio di contatto, coccole E felice quando ha potuto recuperare la coscienza di s e di tutte le cose in una comunione ed una comprensione immediate con tutto lambiente. (AFADH I.01) 1124. GERMINAZIONE (INIZIO, TAPPE, CRESCITA, DIVENTARE, MATURAZIONE) 1125. GESTIONE (ORGANIZZARE) 1126. CEFFONE (DIGNITA) Otite dopo uno schiaffo sullorecchia. Calc-s. 1127. Che sono sovrapponibili (LOGICA, ORDINE, VUOTO, PARTI) Vede la sua famiglia come delle bambole sovrapponibili. Kali-c. 1128. GINKGO BILOBA: ----- Inversione delle lettere, balbuzie: riflesso di un disturbo nella successione delle lettere, delle sillabe. Ha preso delle decisioni troppo tardi, non ha fatto quello che si doveva nel momento giusto. Ha perso il momento buono per rinnovarsi. Rifiuta il ritmo, gli appuntamenti. Nega lorganizzazione del mondo attraverso il tempo. Vuole che il suo atto sia indipendente dallo svolgimento del tempo, ed il tempo distrugge le sue capacit. Il tempo ha scorso, la vita passata, si ritrova invecchiato e giusto buono per i vermi. Soffre dellusura dovuta al tempo. Ha lasciato passare il tempo senza frutto e si ritrova in fin di vita con un bilancio negativo. Ha voluto che il suo atto fosse indipendente dallo svolgimento del tempo, ed il tempo distrugge le sue capacit, si rompe la testa sulla roccia, simbolo della fiducia che possiamo dare a Dio. (AFADH 3.05) ----- Soffre di perdere la sua vitalit invecchiando, di non avere pi lenergia della sua giovinezza, di non essere pi capace di donare la vita, di essere stroncato nel suo slancio e di incamminarsi verso la morte del corpo. Qualsiasi perdita della sua forza fa sorgere lo spettro della morte, della corruzione del corpo. (SDF XI.05) 1129. GIRAFFA (ANIMALE)
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GENERICO: si dice di un carattere che appartiene al genere intero, vale a dire che comune a tutte le specie di un genere; es. albero in rapporto a quercia, pioppo, abete.

1130. GLORIA (ORGOGLIO, DIGNITA, FAMA, COMPETIZIONE) Ammira la riuscita attraverso il lavoro accanito, il coraggio e la virtuosit. Ruta. Ha bisogno di qualcosa di vistoso che manifesti la sua gloria. Cur. Si serve di un riferimento superiore per la sua propria gloria. Cere-b. 1131. GLONOINUM: Invidiando il fatto che un essere perfetto non limitato dal suo tempio, dal corpo, crede che le costrizioni del ritmo fisiologico si applichino allo spirito, e teme che il carattere finito e non continuo del fisico limiti la sua espansione spirituale. Vive come una contrazione il fatto di essere dentro un corpo. Si sente gonfiare e sgonfiare, e per la preoccupazione di prendere troppo posto, si scusa in continuazione con uneducazione estrema, oppure fa il vuoto attorno a s per invadere linfinito. Si sente male nella natura perch non lha invasa di s. Si rassicura in citt perch luomo pu invadere lo spazio. Analizza le sue percezioni per vedere la realt; si ricorda tutto con la volont. (AFADH Vii.91) 1132. RIDACCHIARE Gioia puerile, ridacchia stupidamente in egotrofia, oppure non merita la gioia, essa non durer. Germmet. 1133. GONFIARE Lussuria per provare a s stesso che la sua idea di s realizzata, sessualit, intolleranza furiosa, gonfiamenti, gas, tumori. Rob. Gonfio dorgoglio, e paura che laltro veda che in lui non c altro che polvere nera. Bov. Si contiene dal suo desiderio di prendere posto, si sente gonfiare e sgonfiare. Glon. 1134. GOLA Capra del sig. Seguin: paura di essere presa alla gola di sorpresa, di tutto ci che punge e del rasoio. Laccapr. 1135. COLLO (PASSAGGIO, CAMMINO) Come da una noce di cocco o dal collo di una bottiglia, il passaggio stretto e lo scorrimento difficile. Bisogna volerlo. Samars. 1136. GOLOSO (TEMPERANZA) Insaziabile se buono. Squil. Dopo un lungo rifiuto di lasciarsi andare, il godimento infine permesso, la golosit anche. Kreos. 1137. GURU (RISPOSTA) Vuole le risposte assolute alle domande. Va a trovare il suo guru che sa lassoluto. Graph. 1138. GUSTO (RIFERIMENTO, RAFFINAMENTO) La sua guida il suo buon gusto. Sarr. Il bene diventato insipido. Ip. Vuole imporre il suo gusto a tutto ci che sembra averlo perduto. Si sente responsabile di dare a tutte le cose il loro sapore. Caps. Deve capire che se niente perfetto in questo mondo, il Reame dentro di noi per donare il gusto a tutte le cose passeggere limitate. Ip. 1139. GOCCIA A GOCCIA Cola goccia a goccia, come una vecchia casa. Sel. Non c scorrimento, ma fermo immagine, ci che fa perdere il loro senso agli avvenimenti, ai personaggi. Parla, urina, soffre, vede goccia a goccia, senza contesto. Cedr. 1140. GOVERNO (GUIDARE) Governa e guida gli altri con la solitudine ed il successo del capo. Androc.

Il governo divino conserva gli esseri (putrefazione), dona la legge (ordine) e la grazia (impotenza) per seguire la legge. Vuole governare come Dio, immediatamente, quando invece fino a che servo il mio creatore che governo la creazione. Governatore di tutto e tutti per non essere responsabile degli errori degli altri. Ars.

1141. GRAZIA40 (MERITO, ISPIRAZIONE, SOCCORSO, AIUTO) Arriva alla pace e alla tranquillit con la preghiera, la grazia. Euph. Ha bisogno del soccorso divino, la grazia, per essere mosso ad agire bene. Altrimenti, il mondo intero si appoggia su di lui. Tab. Non sopporta che la beatitudine, malgrado tutti i suoi sforzi, non sia raggiungibile senza la grazia. Verb. 1142. GRAZIOSO (FASCINO) 1143. GRANDEZZA (FINIRE, ADULTO, CELEBRE, CRESCITA, EVOLVERE, LUSSO, PICCOLO) Sogna di qualcosa che diventa piccolo. Zinc. Grandezza fisica confusa con la grandezza dellUOMO, rifiuta il tempo di maturazione per diventare grande e forte. E offeso di dover prendere tempo per evolvere e diventare grande, di essere obbligato a crescere. Agar. Bisogno di lusso e di grandezza, di estasi come durante lascolto di un pezzo sinfonico. Cur. Volendo diventare un granduomo, ha perso la pace e la tranquillit. Cupr. Desidera essere il grande; ritrova la sua grandezza esigendo tanto dagli altri come da s stesso. Lyc. Trova che non c pi posto in questo mondo per la sua grandezza. Plat. Ha creduto di essere chiamato a crescere rapidamente (piange per impazienza, e per le sue illusioni). Dulc. Bisogno della cauzione (appoggio) dei grandi e li avvicina. Caps. Ha avuto le mani troppo grandi volendo occuparsi di tutto, il mondo tutto per lui, essere senza limiti nelle sue possibilit di creare e dirigere. Hyos. Vorrebbe avvicinarsi ai grandi per riceverne il potere. Verat. 1144. MAGNILOQUENZA (ESAGERARE, PAROLA) Discorso grandioso, esagerazione delle sensazioni, dei paragoni. Cann-i. 1145. GRANDIOSO (LUSSO, GRANDEZZA) Tutte le dimensioni sono esagerate, come il grandioso dei sentimenti e dei paragoni. Cann-i. 1146. GRAPHITES: ----- Trattiene i suoi flussi fisiologici, ma ne crea di patologici. Non pu lasciar uscire o entrare qualsiasi cosa che lo modifichi. Si chiude al mondo esterno, si corazza: pelle ispessita. Incapace di calcolare, del sottile, dellintelletto, di analisi, favorisce lo spesso, il materiale. Fanere: condensazione, densificazione, materializzazione. Realt schiacciante. Inerzia dal quale reticente ad uscire: eruzione alle pieghe articolari che limita la mobilit. Una volta lanciato e preso il ritmo, vuole continuare (collera se interrotto, se lo si disturba, sordit > dal rumore). Combattuto tra la sua preoccupazione di utilit, del suo valore e il suo desiderio di stabilit. Il lavoro non lo riequilibra. Mina di matita: passaggio alla storia per la scrittura, momento di scelta tra ci che da trattenere e trasmettere e ci che da dimenticare. Come attribuire il valore alle cose, discernere lessenziale dallaccessorio? E schiacciante, come per la mina. Oppure non possiamo scrivere solo a condizione di poter cancellare, correggere? In imbarazzo per delle sciocchezze, perso nei dettagli, poco capace di sintesi. Precetti delleducazione mal assimilati: ride ai rimproveri. Emotivo che si calma se pu scaricarsi, confidarsi, liberarsi. Oppure non fa pi domande, si chiude, si circonda di callosit impedendo allesterno di penetrare. (BSN III.96) ----- Commosso dal mistero delluguaglianza davanti allamore di Dio. Vuole salire in alto per vedere meglio, scappare alla contingenza. Vuole poter trovare tutto con gli occhi chiusi. Il dovere di guardare un carico: sommerso, schiacciato da tutto quello che gli succede e che troppo difficile, strappato da ogni stimolo fisico. Non potendo scegliere, la realt diventa schiacciante. E listituzione che da la risposta. Se gli
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GRAZIA: Teol: dono gratuito di Dio realizzato per pura benevolenza, che eleva una creatura allo stato soprannaturale, o concorrente a fargli praticare il bene o evitare il peccato.

si mette fretta pu compiere la sua missione: lasciare delle tracce, essere un testimone. Il pi piccolo problema troppo grande e supera le sue forze, tocca agli altri decidere. Riflette o frettoloso a seconda che si creda fallibile o meno. Si sente utile se lascia delle tracce. Lorgano che lo fa piangere uno strumento a scelta multipla. Paura di cambiare di stato, difesa con l'inerzia, restando nella sua bolla. Essere felice sarebbe non soffrire. Non riesce a dare il loro giusto valore agli oggetti, e non osa decidere. Ha dato un grande valore a qualcosa che non ne aveva. Avendo voluto linfallibilit si ritrova nel dubbio costante del suo discernimento, non pu passare dalla potenza allatto. Non osa rischiare la decisione, perch tutto pu nascondere un valore inatteso. (AFADH, VIII.89; MS X.90) 1147. GRATIOLA OFFICINALIS: ----- Rifiuta il soccorso della grazia per volere il bene e realizzarlo. Arrestato, giudicato, afferrato per la nuca o la gola (HR1: Sensazione come se la gola fosse afferrata con una mano) per il rifiuto di rispondere. Non vuole donare questa conoscenza che gli permette di restare superiore. (A18: Perdita del pensiero; non sembra sapere cosa risponder quando le poniamo una domanda, prima obbligata a riflettere per molto tempo). La sua diarrea gli dice lascia scorrere, non trattenere. Il suo cammino di guarigione sar di condividere, lasciar uscire qualcosa da lui. Perdita del pensiero, del perdono, della perseveranza nel bene. (AFADH MS. V96; FDR 4.97) ----- Congelato o catalettico con piena coscienza (TFA: una condizione catalettica con coscienza perfetta): ci che attira irraggiungibile. Non guardando che s stesso, la parte interna delle sue faccette, si ritrova rinchiuso in un cristallo dalle vibrazioni minime, pezzo di ghiaccio, tetanizzato, e non partecipa pi alla vita che chiede collaborazione, apertura, scambio. Costretto davanti a ci che vorrebbe, lattrattiva delle cose persa, talmente tanto appetito ha per s stesso. (Hr: Disturbi mentali per un orgoglio smisurato). Orgoglio: appetito disordinato per la propria eccellenza. Non vede pi leccellenza di niente. Lambiente che lo circonda diventa inaccessibile, insipido, bianco, niente pi desiderabile. (Collin II, a347, p323) Il valore degli oggetti esiste per attirarmi naturalmente con listinto o con la conoscenza, esso ha per scopo di conservarmi e compiermi. Se ho tutto il valore in me e mi credo totalmente compiuto, non ho pi bisogno di niente, nessun valore sterno ha qualcosa per attirarmi. (TFA: come se qualcuno lasciasse andare un forte balzo che stato fatto molto teso, e che ronza e vibra per qualche tempo, fino a che ludito e la vista spariscono, ma lei non perde la coscienza.) Non volendo vibrare che per ci che crede pi elevato, s stesso, perde il senso umano per le vibrazioni pi elevate: vede tutto bianco. Non vuole lasciare la sua traccia (piedi leggeri), rifiuta loscillante cammino umano dellesperienza. Non desiderando che s stesso come oggetto appetitoso, si ritrova privato dei desideri indispensabili ad assolvere i suoi bisogni naturali e dei mezzi per avvicinarli. (GRAPH, IV.96) 1148. GRATITUDINE (FELICITAZIONE, COMPLIMENTI) Bisogno del riconoscimento del fatto di essere un buon genitore (A1: Estremamente sensibile, piange dopo essere stata ringraziata). Lyc. Delusione, ha dato tutto senza riconoscenza, si ritrova solo ed abbandonato: tristezza infinita. Carb-an. Ingratitudine verso lamore ricevuto che non ha restituito. Caust. 1149. GRATTARE Lidea di qualcosa che gratta gli fa perdere lo spirito, perch questo segna la sua materialit Asar. 1150. GRATUITO (DIRITTO, DONO, SFORZO, MERITO, GRATITUDINE, GENEROSITA, LOTTERIA, DENARO, CONTRABBANDO) Vuole fare solo per pura bont, non c nessun altro motivo particolare per il suo agire, latto gratuito. Cob. Devo essere sottomesso per ricevere cure ed affetto come un bambino, gratuitamente. Mag-c. Sceglie male, perch rifiuta di scegliere il Bene per il Bene senza riguardo a s stesso, latto damore gratuito. Anac. Non volendo ricevere niente gratuitamente, non pu quindi essere amato. Ars. Ha invidiato la libert assoluta, di non essere obbligato ad amare, perch lamore gratuito. Non sopporta di essere amato gratuitamente dallaltro e di essergli quindi obbligato, di sentirsi in dovere di amarlo a sua volta. Fl-ac. Rifiuta la necessit di lavorare per meritare ed avanzare. Vuole assicurarsi, captare il dono gratuito di Dio che ci invita al banchetto. Arg-n.

Incomprensione della gratuit delle relazioni, dei regali. Nit-ac. Rifiuta il potere conservatore gratuito della sua natura. Nat-m.

1151. GRAVITAZIONE (MASSA) Offeso di dover subire la gravitazione e non poter controllare ci che gli succede. Bor. 1152. INNESTO (SUGGERIMENTO, CONSIGLIO) Abortisce, perch considera il feto come intollerabilmente suggerito, innestato. Helon. 1153. GREGARIO (COLLETTIVITA, SEGUIRE, GRUPPO, COMUNE, SOCIETA, MASSA) Intolleranza a seguire le folle. Deve essere al di sopra. Brom. Iperattivo gregario, fa delle piccole cose facili. Form. 1154. GRAFFIO Sogna di essere graffiato. Lac-f. 1155. ARRAMPICARSI (ASCENSIONE) 1156. SGRIDARE (CRITICA, COMPLIMENTO) Paura di essere sgridato. Kali-c. 1157. GRAVIDANZA Durante la gravidanza siamo un oggetto prezioso, e dopo non siamo pi niente. Viol-o. Sogna della gravidanza malgrado lidea del matrimonio sia insopportabile. Pic-ac. Durante la gravidanza le persone mi offrivano il loro posto. (LTA c.8591) Verat. Gravidanza = espressione del divenire. Nux-m. La gravidanza > perch lei porta il suo frutto, rivela il suo valore. Pall. 1158. GROSSOLANO Aristocratico, il migliore, il pi intelligente, il pi coraggioso, che rifiuta il volgare. Hyper. Si lamenta della grossolanit degli altri (esaltazione delle funzioni corporali, che non sopporta, come loscenit, aspetto carnale indegno). Staph. Sensibile alla volgarit. Cic., Staph. 1159. GROTTA (CAVERNA, TESORO, NASCONDIGLIO, SEGRETO) 1160. GRUPPO (FAMIGLIA, COLLETTIVITA, SOCIETA, SEGUIRE, MASSA) La coesione del gruppo condizione di sopravvivenza. Mag-m. 1161. GUAJACUM: Immobilit = conseguenza dellavere la perfezione: essa invidiata perch dona il riposo e la felicit. Invidia la condizione di riposarsi nella sua propria perfezione. (Hn. Pigrizia per il lavoro. Hn. Pigrizia e antipatia per il movimento. Hn. Scontroso, parla poco) Allora perch considerare ci che non importante per lui, tutto diventa disprezzabile? (Hn. Grande irritabilit, sprezzante) Conseguenza: quiete del suo desiderio. Ha rifiutato la condizione fisiologica umana di avere degli appetiti diversi, intermediari verso una certa felicit. Rifiuta la necessit di realizzazione di qualsiasi progetto, di dover avvicinare, muoversi verso qualche fine. Cos lascia senza obiettivo questa forza. Non volere la realizzazione del progetto, del cammino da fare verso la sua fine lascia la sua forza senza direzione, essa diventa quindi nociva. Palpebre troppo corte: non pu chiudere gli occhi, obbligato a conoscere. Tutto stretto: obbligato a subire una modificazione di forza. (MS X.95) 1162. GUARIGIONE (SALUTE) 1163. GUERRA Confronto = guerra. Ran-b.

1164. GUIDA (AIUTO, PASTORE, CAMMINO, ORIENTARE, ORGANIZZARE, GUIDA, CONSIGLIO, INFALLIBILE) Rifiuta un paradiso dove essere guidato dal pastore dove il gigante necessario per progredire senza errori pericolosi di valutazione. Nux-m. Non ci superiamo da soli, serve una guida, accettare di essere costretti per diventare grandi, sviluppare le nostre qualit. Lac-e. Paura che la sua materia non resista alla caduta. Bisogno di guida. Eupi. Il suo buon gusto la sua guida. Sarr. Rifiuta di lasciarsi guidare ciecamente. (Occhi bendati in un treno) Obbligato a scegliere la sua strada da solo, si sbaglia, piange per il senso di colpa. Cycl. Non pu scegliere e deve essere guidato in ci che deve fare. Cur. Rifiuta di essere preso per mano per essere guidato. Am-m. 1165. GIROSCOPIO41 (MISSIONE, ROTTA) Vuole essere centrato, in equilibrio come un giroscopio, nella temperanza per riempire la sua missione, mantenere la sua direzione e finalit qualsiasi siano gli avvenimenti e gli accidenti. Helo. 1166. ABILITA (ABILITA, PRODEZZA, RIUSCITA, FACILITA) 1167. ABITO (NUDITA, ESIBIZIONISMO, BARBONE, CURIOSO) Si disinteressa della sua tenuta. Marb-w. Non sopporta gli abiti rugosi, che grattano. Asar. Il vestito esprime la personalit. Si spoglia o si veste in modo bizzarro: cerca di irraggiare da s, della sua luce dellepoca paradisiaca. Hell. Si spoglia, oppure si nasconde in vestiti ampi. Cench. Labito fa il monaco. Pall. Vuole togliere le piume agli uccelli, non fidandosi delle apparenze, e dei suoi vestiti per provare la sua innocenza, togliere gli ostacoli per la conoscenza. Hyos. Si sente lacero. Samars. 1168. ABITARE (POSSEDERE, PARASSITA, CASA) 1169. ABITUDINE (SFORZO, ISTINTO, ROUTINE, CAMBIAMENTO) Rifiuta di giungere al compimento con lacquisizione di habitus, con la ripetizione. Caps. Labitudine una tecnica acquisita, listinto congenito. Aeth. Il rinnovamento rompe labitudine, imprevedibile. Castor-eq. Le abitudini (facilit, automatismo, uniformit) rendono pi facile unazione o un adattamento. la sua opera puramente abile e pratica, non intelligente. un funzionario dellabitudine. Ruta. Rifiutando la necessit di sentire per conoscere si ritrova sottomesso alle sensazioni, incapace di assuefazione. Murx. Labitudine rassicura, niente cambia, ho gi tutto per la mia perfezione. Osserva le tradizioni: immobilismo e completamento, perfezione morale. Vip. 1170. ASCIA Strumento della differenziazione, separazione, creazione. Naja. 1171. HAMAMELIS VIRGINICA: vuole comunicare nelle altezze sublimi con gli spirituali. Caricatura, trova la minima anomalia di forma o di proporzione. Rifiuta la natura corporale e vive come dolorosa dualit la meravigliosa bellezza dello spirito e la bruttezza dei movimenti passionali del corpo. Emorragia senza ansiet particolare / a 11 dopo emorragia dalle emorroidi, prostrazione fuori da ogni proporzione per

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GIROSCOPIO: Apparecchio comprendente un girostato che utilizza le sue propriet particolari, dovute alla rapidit del suo movimento di rotazione (fissit dellorientamento del suo asse). GIROSTATO: Solido animato da un movimento di rotazione attorno al suo asse.

lammontare del sangue perso. Crede che la condizione umana impedisca di essere tutto spirito, quando invece la disposizione migliore in vista della nostra finalit spirituale. (GEMMH VI.98) ----- Non vuole apprendere la realt dai suoi cinque sensi ma solamente dal sesto. Vuole lilluminazione diretta, venera (e vorrebbe essere) colui dal quale riceve delle parole sublimi, essendo perfettamente indisposto a parlare lui stesso. Idealizza il suo pensiero, lo spirito che idolatra, vorrebbe disincarnarsi: miglioramento quando sanguina. Bisogno della certezza di avere uno spirito, non pu essere se non attraverso lo spirito, se ne diletta. Tristezza quando ci sono dei piaceri sensibili o istintivi, aggravamento con il lavoro. (sublimazione: passaggio dal solido al gassoso). Sublime decaduto che sembra pazzo al suo valletto. Non vuole pi restare al suo posto se non riceve il rispetto desiderato, lui che puro spirito. Se non puro spirito, venera laltro, nel quale si soddisfa delle conclusioni spirituali del suo lavoro. Non ha percepito limportanza di venerare chi doveva invece che se stesso? Soffre di essere un animale terrestre e di non poter volare, oppure vola male: sogna di pipistrelli: animale impuro simbolo di idolatria, di ateismo; essere definitivamente fermato nella sua evoluzione ascendente, un fallito dello spirito. Rifiuta la natura umana che complesso di corpo e spirito. Crede che il corpo sia degradante per lo spirito, quando invece al servizio dello spirito. (GRAPH VII.86, AFADH I.88) 1172. HANDICAP (FORMA, IMPOTENZA, NORMA) Sensibile agli handicap visibili. Benz-ac. Con gli handicappati, la relazione vera, ci si capisce. Aeth. 1173. ARMONIA (BELLEZZA, ACCORDO, CANTO, VIBRARE, PROPORZIONE) Vuole essere il solo attore della riconciliazione, della rimessa in ordine delle altre cause seconde disarmoniche. Mang. Aspirazione a ci che stabile, ordinato, luminoso, chiaro, armonioso, preciso, puro. Che sia finito, perfetto, definitivo. Adam. Larmonia totale con e in se impossibile in questo mondo. Euph. Attraverso la musica e la danza pu entrare in armonia perfetta, ma non con la sua famiglia. Lach. (FDR) Non c accordo tra la bellezza e la bont. Ant-c. C armonia se le cose scorrono dalluna allaltra. Un avvenimento ha rotto larmonia. Nicc. Rifiuta larmonia per il suo accordo e la sua obbedienza. Dig. Non ha saputo conservare larmonia. Hep. Musica: modo di associarsi alla vita cosmica nella pienezza e nellarmonia. Responsabile di ricreare larmonia. Nat-c. Ritrova larmonia attraverso la sua creazione immaginaria. Olnd. Ha distrutto larmonia volendola secondo le sue leggi. Stram. Larmonia apparente, della forma , non fa la bont dellanima. Tub. Responsabile dellarmonia e di organizzare luniverso. Coff. Non pu agire come unit armoniosa poich complesso corpo spirito, non avendo lomogeneit per natura. Bell. Vuole essere una forma pura, armonia pura tra il corpo e la nobilt dello spirito. Intolleranza alle disarmonie fisiche. Benz-ac. 1174. CASO (SCELTA, CONTINGENZA, DESTINO, FATALITA, RUOTA, SUPERSTIZIONE) La vita una lotteria, non c scelta. Il disegno di Dio su di lui il caso. Nat-s. Per Dio niente fortuito. Bry. si fa provvidenza assumendo il fortuito. Il caso mi serve sempre / mi fa perdere tutto / non faccio niente perch rischio un fallimento a causa del caso. Naja. 1175. ALTO LE MANI (BRACCIA ALLARIA) 1176. ALTEZZA (ASCENSIONE, GRANDEZZA, SPAZIO, VISIONE, DOMINARE, GIRAFFA, SCALA) Avendo trascurato il suo compito, si sente separato dagli altri, intollerante con la vista tappata, sale in alto per vedere luscita e trovare i suoi riferimenti, cercare il cammino. Brass-n-o.

Perde la stima nella gente se questa non allaltezza delle sue illusioni, o se le persone non sono piccole davanti a lei. Plat. Vuole comunicare nelle altezze sublimi con lo spirituale. Ham. Pu salire pi in alto degli altri, senza fatica, senza doversi ristorare n rischiare di cadere. Non pu andare in societ, mettersi allaltezza degli altri. Altezza desiderata impossibile da raggiungere. Coca. Attraverso il suo solo lavoro intellettuale e la sua freddezza di spirito, Hyper. ha la presunzione di salire da solo al pi alto livello della beatitudine. Vuole essere lAltissimo. Brom. Questo lavoro non alla mia altezza. Verat. Vuole vedere tutto dallalto e lontano. Mag-m.

1177. HELLEBORUS NIGER: ----- Cammina separata dagli altri, essa nella luce, gli altri sono al buio. Vanitas, omnia vanitas: tutto superficiale e senza valore, non vede n sente ci che lo circonda nel mondo, non un riflesso della bont divina! Intelletto disconnesso e senza interesse per il corpo, dimentica di essere una creatura, bello strumento di percezione della realt sensibile. Come voi non siete di questo mondo, cos io non sono di questo mondo. Commerciante disonesto: non vede le persone, ma il denaro da guadagnare. Aspetto liscio, nessun contatto con il cuore, nessuna coccola, ci giudica e usa soltanto: irraggiungibile. Indifferente a ci che si dice di lui. (AFADH I.97) ----- Vorrebbe avere tutti i valori in s. Non vede che il valore del reale, del creato, viene dalla sua natura di riflesso dalla bellezza assoluta. Non vede quindi pi significato n valore in niente, e si dispera della mancanza di valore di tutto. Non pu quindi pi trovarsi un qualunque valore. Perde linteresse in s stesso. Si sente un automa, indifferente ad ogni piacere, come in un incubo. Tutto sembra superficiale e senza interesse. Tutto vanit in confronto allo scopo trascendente: la contemplazione della divinit. E quindi obbligato nella vita temporale ad una gioia solamente riflessa. Stupefatto. Non dice niente, o lentamente, ripete le domande. Decaduto come un animale, regredito nella specie: parla male o grugnisce, coordina male i suoi movimenti, perde le sue relazioni sociali. Sogna di avanzare in una grotta verso una grande luce. Rifiutando il reale valore umano, si trasforma in animale e con qualcuno fa lamore. Nostalgico della gioia perduta quando vede gli altri felici, privato di ci che motiva la gioia legittima. Soffre in seguito del suo comportamento grottesco mentre era ubriaco. Si sente abbandonato e si difende con lindifferenza. Egotrofico: da valore a tutto, e a s: si sente capace di grandi prodezze e ne pu convincere gli altri, si spoglia o si veste in modo bizzarro: cerca di splendere da s, della su luce dellepoca paradisiaca. La luce deve passargli attraverso per irraggiare sugli altri. Maniaco. Triste quando vede gli altri felici, geloso di coloro che ridono: cosa diventato! Elleboro: fiore bianco con seme nero che fiorisce in inverno nella solitudine e nellindifferenza: si crede divina, adora solo s stessa, il suo sole. Helleborus ha creduto di potersi appropriare della luce (a volte attraverso la droga: se si prende lLSD si bruciano le tappe!) prima che le fosse liberamente comunicata attraverso lamore: si ritrova privata dellamore. Avendo voluto avere un valore indipendentemente dal suo ambiente, perde il suo valore e non vede pi quello dellambiente. (AFADH 85; MS X.89) 1178. HELODERMA HORRIDUS: ----- Non ha fiducia nel fatto che il corpo, ridotto ad un insieme di ossa disseccate, possa resuscitare alla tromba finale (campanello del gabinetto, applausi, grida del bambino). Probabilmente ha invidiato libernazione al posto della morte, e di essere risvegliato da un richiamo esterno. Impegnato, resta freddo costi quello che costi, non si ritrae sotto nessun pretesto. Avrebbe voluto che il suo corpo fosse conservato, come se fosse pi facile credere alla Resurrezione finale per un cadavere intero conservato nel suo stato, che per un mucchio di ossa disseccate. Il suo castigo: il suo corpo come congelato ma questo non impedisce la sua morte. Il suo rifiuto della condizione umana : tu sei polvere e polvere ritornerai. Invidia limmortalit per natura e non per grazia. Testardo, coscienzioso, con senso dellonore. (AFADH III 02, MS X.02) 1179. HELODERMA HORRIDUS: ----- Vuole capire rapidamente come pensano gli adulti, i loro sentimenti e come connettersi, adattarsi e comunicare. Vuole essere centrato, in equilibrio come un giroscopio, nella temperanza per riempire la sua missione, tenere la sua direzione e finalit qualsiasi siano gli avvenimenti e accidenti. (AFADH IV.03) 1180. HELONIAS DIOCA: Vuole tenere le sue prerogative, i privilegi, il diritto di decidere, pensare, sentire, scegliere da solo. A1.17: Se ne pu sbarazzare, o produrre i suoi dolori a modo suo a seconda di

come concentra la sua attenzione. Offeso, confonde consiglio e suggerimento, che orientano la sua vita verso unaltra fine che s, trascina un cambiamento. Ricevere un consiglio come essere preso per un aborto, un immaturo, o disturba la sua confortevole inerzia Deve imparare attraverso qualcun altro, senza credere che il suggerimento un corpo estraneo, una constatazione della sua immaturit. Abortisce, perch considera il feto come intollerabilmente suggerito, innestato, che gli fa subire un cambiamento. Non sopporta lautonomia dei fenomeni che non siano sotto la dipendenza del suo pensiero. Per Helon. la salute non una condizione della felicit ma la sua finalit. Nostalgia di una salute perfetta che gli faceva vivere un lusso. I ricchi non hanno bisogno di pensare, lavorare, cercare per trovare il benessere, ne acquisire (consigli, suggerimenti) per risolvere un problema. La fine della ragione e della volont consiste nella conservazione del proprio benessere. Luomo gode veramente della salute solo per una finalit da cercare fuori da lui: tutti i beni del corpo hanno come fine i beni dellanima (STII-I, a5 La beatitudine consiste in qualche bene del corpo?). Se il benessere solamente in vista della vita, si ritrova una vita amputata. Solo un essere perfetto pu godere di un benessere del quale la finalit, operare tutte le cose su (solo) consiglio della propria volont (Efes. 1.11). (AFADH SVM MS V.00) ----- Il suggerimento, come lo stupore, ci che viene dallesterno e mette in strada il suo pensiero sono insopportabili. (A1.4 Vuole restare da solo e non ricevere nessun suggerimento, riservandosi la prerogativa di trovare da ridire su tutto ci che lo circonda.) Vuole la percezione volontaria (A1.17), un pensiero auto generato, autarchico. Vorrebbe pensare e giudicare senza il motore dello stupore, dellaltro, della luce che viene da fuori. (A1.19: Come la pelle dilatata, come se la pupilla lasciasse passare troppa luce). Paziente molto suggestionabile, o offeso al minimo suggerimento: non sopporto che un pensiero si insinui e possa farmi uscire dalla mia confortevole inerzia. Vuole mantenere le sue prerogative, il privilegio di decidere, pensare, sentire, scegliere da solo. (a 1.4 la conversazione era spiacevole, e quello che volevo di pi era essere lasciato solo, riservandomi il privilegio di trovare i difetti in tutto ci che mi circonda). Quando ha tutto, si ritrova in una vita di lusso e di benessere. Perde la vista muovendo la testa: avendo rifiutato la conoscenza dallesterno, quando la vorrebbe (A1.17: Pu sbarazzarsi o produrre i suoi dolori a modo suo a seconda di come concentra la sua attenzione), non pu riceverla. (AFADH SVM GEMMH, I.98) 1181. HEPAR SULFURIS CALCAREA: ----- Incapacit di sentire il piacere nellatto intellettuale. Vuole la purezza nella beatitudine intellettuale, senza volutt, quando invece abbiamo bisogno dei sensi sul cammino della perfezione. Cade nella carne a forza di volere una purezza senza i sensi. (AFADH VII.02) ----- Si sente sotto il controllo di una minaccia: fuoco nella sua casa, malattia, sciame, omicidio, povert, spari, pericolo, caduta. Intolleranza al rumore, al toccare, al freddo, agli odori. Il compimento della minaccia dipende da lui: diventa coscienzioso e cauto per s e la sua famiglia, avaro. Cattivo umore da quando si alza: ci sono tante misure da prendere contro queste minacce. Indifferente al piacere, non ride mai, e al gioco: sono delle perdite di tempo. Non fa mai abbastanza, oppure lo fa male. Incapacit a sperimentare il piacere, lui e gli altri sono impuri e meritano il fuoco. Si oppone a ci che gli si dice, e si ammala a causa delle rimostranze o i disaccordi. Volendo prevenire dei drammi cos grandi, mantenere la pace, la bellezza, la purezza e lordine a qualsiasi prezzo, scatena i drammi ed i cataclismi: uccide ed incendia se accusa gli altri del suo fallimento. E il solo responsabile, non vuole collaborare e non chiede aiuto a nessuno, oppure solo in sogno: tutto o niente, nessun compromesso. Deve far regnare la purezza attorno a s. Ha rifiutato la subordinazione del diletto ad un bene superiore, perch i beni inferiori sono solo un intermediario verso la beatitudine. Ha creduto che la beatitudine fosse la volutt, di poterla ottenere attraverso latto intellettuale, senza la partecipazione dei sensi. E punito potendo trovare un certo piacere solo essendo incatenato ai sensi. (ST Q a3 La beatitudine unoperazione della parte sensibile dellanima o solamente della parte intellettuale a livello umano?) Perverso, predicatore che insiste sul 6 comandamento e deprava attraverso la carne i bambini che gli vengono affidati? Hepar.: calcare di ostrica carbonizzato con del fior di zolfo. (MS V.92) 1182. ISTRICE (ANIMALE) 1183. EREDITA (DENARO, DONO, BENI, CASA, RICEVERE, ANTENATO) Non pu prendersi la sua autonomia per paura della vendetta del protettore: vendere uneredit sarebbe disprezzare il lavoro del defunto. Sars.

1184. ERMAFRODITA42 (SESSO, GENERARE) Desidera creare da s stesso come un ermafrodita. Lil-t. 1185. EROISMO (ABILITA, PRODEZZA, FAMA) Provare del piacere non gli farebbe pi sentire leroismo della sua devozione e fedelt verso gli altri. Cocc. Si sacrifica per la felicit delle persone, salvargli la vita, ma tutto fallisce. Hura. Eroe che si vanta del suo valore. Mag-m. 1186. ORA (TEMPO, SCADENZA) Si sveglia come se fosse ora di alzarsi. Ruta. 1187. FELICE (BEATITUDINE, GIOIA) Felice se ha compiuto il suo dovere. Agar. Per vivere felici viviamo nascosti. Cupr. No teme nessun male quando cosciente di avere agito bene. Dros. Felice di raggiungere Dio al momento della sua morte. Plat. Cina. non ama il modo umano di essere felice che prima di tutto amare. Sogno dettagliato dove aiuta delle persone e le rende felici / bisogno di renderle felici. Sabad. 1188. URTO (COLPO, CARTILAGINE, AMMORTIZZAMENTO) Vuole godere della pace perfetta, avere la beatitudine come natura, che niente di esterno pu urtare. Argmet. 1189. IBERNARE (FREDDO, MORTE) Probabilmente ha invidiato libernazione al posto della morte, e di essere risvegliato da un richiamo esterno. Helo. 1190. GERARCHIA (AIUTO, VALORE, SCELTA, COMPETIZIONE, DOMINARE, UMILTA, ORDINARE, POSTO, SECONDO, TITOLO) Non sopporta pi / cerca di mantenere la struttura, la gerarchia, lordine, la coesione, il funzionamento perfetto, lorganizzazione della societ, famiglia anche a costo di costringere gli altri. Apis. Sogna di un leone, volontario, indipendente, libero, non si lega / non si lascia contare n sottomettere ad un controllo superiore. Phys. Teme qualsiasi choc, spostamento, sozzura: caduta dallalto posto gerarchico al quale arrivato. Hyper. Rifiuta la gerarchizzazione degli appetiti vegetativi e spirituali ed il lavoro necessario alla sua realizzazione. Cinnb. Non vede pi la gerarchia dei valori. Chin. Rifiuta la gerarchia e lautorit come una forza alla quale si deve sottomettere. Si ritrova sottomesso a qualcuno di pi piccolo: un fungo. Agar. Anche se c gerarchia tra il centro e la periferia, tra le tappe di unazione, ognuno deve essere al suo posto, seguire laltro, ognuno ha il suo valore. Aran. Ha perso la separazione e la gerarchia delle funzioni e sensazioni nel tempo e nello spazio. Mur-ac. Non sopporta la gerarchia. Lyc. 1191. STORIA (ANTENATI, NARRATORE, GENEALOGIA) Depositario e trasmettitore della storia. Kalm. Valore di ci che conservato, trasmesso o no. Graph. Interesse per la storia, la genealogia, gli antenati. Sars. Saggezza, passato, infanzia: nessun interesse per la storia. Agar. Sogni storici, di quando avrebbe dovuto avere la prudenza per lavvenire. Caust.
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ERMAFRODITA: Che presenta le caratteristiche sessuali dei due sessi.

1192. OLOCAUSTO (SACRIFICIO) 1193. UOMO (SESSO, CORPO) Essere uomo, con i rischi umani della fisiologia? Cham. 1194. OMOGENEITA-OMOGENEO Non concepisce il fatto che siamo un tutto essendo disomogenei. Bapt. Non pu agire come unit nellarmonia poich complesso corpo spirito, non avendo lomogeneit per natura. Bell. Invidia la struttura omogenea della divinit, paura di essere scisso, rifiuta di essere composto. Sil. 1195. OMONIMO (NOME) 1196. OMOSESSUALE (ALTRO, ERMAFRODITA, PARTENOGENESI, SESSO, IDENTITA, FECONDO) Volendo tutto in s, non pu incontrare laltro. Non vuole fermarsi su ogni oggetto: latto omosessuale fallisce, nellagitazione di mirare a tutto sbaglia il bersaglio. Ind. Omosessuale per non essere posseduto dallaltro sesso. Lyss. Omosessuale per provare di essere indipendente. Nat-m. 1197. ONESTA (IPOCRISIA, CATTIVERIA, MORALE, VERITA) 1198. ONORE (DIGNITA, RISPETTO) Resta allo stadio di concetto nel quale ha gi lonore senza dover realizzare lui stesso. Rob. Desidera gli onori che lo fanno salire a livello della divinit. Sulph. Vergogna di essere visto con una certa persona. Cench. Vergogna dei suoi genitori di aspetto e condizione modesta, delle persone semplici della sua famiglia. Plat. 1199. VERGOGNA (ONORE, PUDORE) Vergogna per i suoi: Dios. (GGD, CGH 9.00) Manca di delicatezza, impudente, inadeguatezza ad ogni circostanza. Phyt. Rivolge contro di s la violenza o la vergogna di trasgredire le leggi familiari? Carc. Vergogna delle sue funzioni animali, della sessualit. Staph. 1200. ORARIO (LIBERTA, CICLO, DATA, PERIODICITA, RITMO) Cedr. Riconoscere implica lesperienza, che implica a sua volta il tempo. Tutto ci che lo determina gli fa credere di non essere libero. Crot-t. Orrore per gli orari fissi, fare sempre la stessa cosa, per lautomatismo. Plan. 1201. ORIZZONTE Bisogno di spazio e di orizzonti, orrore per i catini. Cann-i. 1202. OROLOGIO Sofferenza per il fatto che il mondo sia ritmato da unorologeria che lo conduce ineluttabilmente alla morte. Aran. 1203. OSTILE Il mondo ostile, davanti al quale dobbiamo controllarci, oppure perdiamo ogni controllo. Androc. 1204. OLIO (LUBRIFICARE, USURA) 1205. UMIDITA (ACQUA, DILUVIO)

1206. UMILTA (GRANDE, TERRA, SECONDO) Ha fallito il suo umile compito volendo diventare un generale. Cupr. Orgoglioso che ama gli umili e gli ritorna la stima in loro stessi. Caps. Ritrova le sue capacit quando ritorna umile. (la confusione umiliante >). Verat. 1207. UMORISMO (LTA 91877) (GIOCO, SCHERZO) 1208. HURA-BRASILIENSIS: ----- Disposizione ad amare tutti. Non spontaneamente che luomo pu amare il suo prossimo, tutti quanti, ci vuole un lavoro intellettuale per amare il proprio nemico e non vederlo come totalmente cattivo: deve essere amato per il bene che si trova in lui e perch amato da Dio. (ST II-II, Q27, a7 Cosa meglio, amare il proprio amico o il proprio nemico?). Luomo deve perfezionarsi amando, perch non pu amare tutte le cose in s, deve camminare verso loggetto e a volte scoprire, dietro un male apparente, un bene da amare. Caso: la mia intelligenza si confonde quando vedo che lamore in questo mondo non vincitore. (FY, MS VI.94) ----- Vuole amare di un amore spirituale che non si ferma con la morte, nemmeno la sua che non lo spaventa. Non c distanza tra il suo defunto e s stessa: lei lo vede e lo sente. Rende il suo bene presente attraverso limmaginario. Vuole saziarsi del bene dal momento in cui lo desidera, saziarsi dal momento stesso in cui comincia a mangiare, afferrare il bene intelligibile dal momento stesso in cui comincia a pensare. Vuole fare dei grandi lavori secondo il suo gran cuore che vuole la felicit di tutti. La ragione raggiunge solo attraverso una specie di movimento verso ci che lintelletto afferra, ci vuole del tempo. (a1.703: Sogna di bestie feroci che divorano la carne del macellaio.) Raggiungere il bene spostandosi nel tempo e nello spazio, ma senza il lavoro della sua intelligenza per acquisire le virt di scienza e prudenza con il loro rischio di errore. Vuole possedere la beatitudine per il fatto stesso di desiderarla, che questo basti per impossessarsene, senza riflettere sulla direzione da prendere. Per raggiungere la fine amata, bisogna sapere dove vogliamo andare, quando opportuno, e questo implica un lavoro dintelligenza. Hura rifiuta e disprezza lattivit razionale attraverso la quale luomo raggiunge la sua fine trascendente. Dice E sufficiente amare, o ama, e fai ci che vuoi! quando invece lamore non serve a dormire ma a mettere tutto lessere in movimento. Lintelligenza deve sottomettersi al realismo delloggetto amato, essere ordinata allamore. Desidera che, come in Dio, amore ed intelligenza siano una cosa sola, che siano liberati da qualsiasi condizione di luogo e di tempo. (AFADH I.94) ----- Eroe che vuole creare lunit degli uomini attraverso grandi azioni. Ma tutto crolla, malgrado il suo desiderio di fare la felicit del suo prossimo attraverso la giustizia, la pace, il suo impegno fa venire la discordia che fa tutto fallire. Vuol fare la felicit del suo prossimo evitando lingiustizia e la discordia. Vaga tra le rovine e la desolazione dopo la rivoluzione. Il fallimento sembra opporsi a qualsiasi amore, e teme le responsabilit, di essere causa del male per gli altri malgrado la sua buona volont, di non avere le capacit intellettuali, o che siano superate dalle emozioni. Si sente meglio quando si offre come strumento del progetto di salvezza di Dio, quando non fa una bravata ridendo durante il dolore. Si sacrifica per e difende un animale innocente quando lo si fa soffrire. (AFADH VII.91) 1209. HYDRASTIS CANADENSIS: A17 Malevolo, disposizione collerica, con desiderio di rimbrottare chiunque differisca in qualsiasi cosa da me. Tutto ci che stona in confronto al suo riferimento rigettato. E lattore che sgrida il pubblico quando giudica male. Lo scambio pu aver luogo solo tra diversi. Si ritrova seguito da mostri, molto pi diversi da lui rispetto agli animali conosciuti. Non accetta la differenza naturale degli esseri, messo a confronto con la differenza soprannaturale. E il non umano che lo persegue: la selvatichezza, la mostruosit, anche la sua. La creatura sempre in similitudine con un aspetto del creatore. Hydr. vorrebbe questo per lui: che tutto sia in similitudine con lui. Altrimenti soffre di non essere il creatore, il riferimento. (STI-II Q27, a3: La rassomiglianza causa dellamore?)Le creature sono amate da Dio in quanto gli rassomigliano. Hydr. vorrebbe amare gli altri in quanto gli assomigliano, quando invece gli assomigliano in quanto sono, come, creature di Dio. (MpT TII, p414, a856: Dio pu ancora amare altri esseri, non a causa di una perfezione indipendente da lui che essi avrebbero, ma in quanto partecipano in modo imperfetto alla sua perfezione infinita: questo amore per le creature consiste dunque per Dio a comunicargli le sue perfezioni, e fargli del bene.) Hydr. vorrebbe rimanere uno con il tutto (desiderio di uova), come Dio uno con le sue creature, in quanto tutte assomigliano ad un suo aspetto. Il tema della macchina evoca lautonomia di qualcosa che gira e funziona, tutti i pezzi essendo legati gli uni agli altri come delle ruote dentate solidali. Sudorazione impregnante le mani nelle tasche: trascinamento di una cosa da parte di unaltra. Ci che differisce da lui lo disturba in quanto funziona in modo autonomo, senza

rapporti con lui (tema importante del cancro). Chi mi assomiglia si mette con me! Ci che non mi assomiglia non esiste! La notte, tutti i gatti sono grigi, nessuna differenza! (GRAPH, VIII.95) 1210. HYDROGENE: ----- Cambiamento, superamento dei limiti. Musica. Vuole uscire da s scoppiando, dare dei colpi ai mobili come il pulcino batte il guscio alla schiusa. Deve mettere fine ad un mondo di esistenza: uovo schiusa, gravidanza parto, morte resurrezione, pensiero parola. Prende coscienza di qualcosa che bisogna formulare. Aspira ad una metamorfosi che deve portarlo ad una perfezione trascendente, ma vuole condurre lui stesso questa trasformazione. Perde la capacit di iniziativa degli atti banali della vita. Vuole essere perfetto senza necessit di metamorfosi passiva a partire da uno stato preliminare incompiuto, temporaneo. Sensazione di disorganizzazione interna: teme i cambiamenti dei quali non tiene le redini. Desidera diventare lessenza di Dio, la fine della beatitudine. (MS X.97, AFADH. I.97) 1211. IGIENE Nat-m. preoccupato delle malattie dovute a cattiva igiene, a cattiva nutrizione. 1212. HYOSCIAMUS-NIGER: Cerca di ridiventare Dio che regna con lordine sulle greggi, sulle assemblee con la sua eloquenza e la sua saggezza: parla di un soggetto che ignora come se lo conoscesse perfettamente, usa un linguaggio molto ricercato per qualcuno di tranquillo e zoticone. Lui grande, gli altri sono piccoli e gli uomini sono dei maiali: dispone i disegni dei muri in file, gli oggetti sono degli animali e lui li guida. Tutto ci che vede risveglia la sua brama ed il bisogno di appropriarsene. Avaro con la sua famiglia ma prodigo per s stesso: agguanta con avidit tutto ci che gli si offre. Pu amare solo nellimmediatezza della possessione, incorporando laltro per conoscerlo e garantirne lordine. Ha le mani troppo grandi. Priva gli altri della loro libert: afferra gli spettri, strappa le piume agli uccelli per non essere ingannato dalle apparenze, guida o caccia i pavoni: addomestica i simboli di libert ed umilia gli orgogliosi, oppure si aliena con la generosit tutti quelli che non credono alla sua superiorit, quando non li uccide. Insaziabile damore e ignora o respinge sua madre: odio per il suo creatore davanti al quale si sente stupido, dipendente se fosse rimasto innocente, ingenuo. Bullo per non mostrare di essere lo stupido che si fa imbrogliare. Nella sua difficolt a conoscere laltro, vuole mostrare i suoi valori e non nasconderli. Se Dio mi toglie il suo amore cado nellinsicurezza pi totale. Teme che lo si privi del suo grande bisogno di libert (Crot-t.): vuole scappare, spogliarsi per negare il pudore, o la sua innocenza in una specie di sfida esibizionista, agisce controcorrente. Attraverso la sua nudit, toglie gli ostacoli alla conoscenza, non c pi intermediario tra loggetto e lui stesso. Ingiuria i suoi genitori cos come odia il suo creatore. Rabbia quando lo si imbroglia, lo si prende per un imbecille. E ingiusto che colui che ha il potere lo usi per s, su coloro che crede senza valore. Usa il suo potere attraverso la rapidit e lo spirito del suo discorso, pur negando questo potere. Preoccupato che lo si imbrogli, che lo si creda stupido, che lo si inganni, lo si tradisca. Arrabbiato nei confronti dellacqua che non pu conformare, intolleranza alla luce e a ci che brilla: geloso? Non si sente al primo posto nellamore di Dio, ne stato cacciato, vuole sostituire la fiducia con la conoscenza. Rifiuta di conoscere Dio attraverso la grazia e non attraverso la ragione. La conoscenza di Dio non permette di comprenderlo. Il suo cuore strappato: lontano da casa sua, ci deve ritornare. Avendo rotto con Dio, rompe con gli uomini teme di aver offeso le persone avendogli detto crudamente la verit. Rottura anche in s stesso: un arlecchino, buffone o vendicatore, che fila per ritrovare la coesione, lunit; ha come un velo davanti agli occhi, il cuore ed il petto sono strappati a pezzi. (MS IX.92) Bambino guarito da una fimosi dar ordine alle persone di leggere ci che sceglier, e controller se hanno letto bene. ----- Controllo per mancanza di fiducia negli altri. Spinge sul bordo, sul confine: marginale. Bambini maltrattati, disprezzati / ostentazione, esibizionismo Deluso da colui dal quale dipendeva. Si rilassa solo quando ha fatto perdere il controllo agli altri: si calma dopo la sculacciata finalmente data. Colleziona. Grossolano geloso. 1213. HYPERICUM PERFORATUM: ----- Aristocratico, il migliore, il pi intelligente, il pi coraggioso, che rifiuta il volgare. Vuole muoversi nella nobilt, nella grandezza, distanziarsi dal basso, dal comune. Luomo pu essere toccato da cose senza valore, Dio no. Hyper. vuole raggiungere la bont pi alta, faticoso se siamo occupati da cose basse e comuni. Quando invece luomo persegue questa elevazione con delle cose basse, si sente colpevole di essere toccato da idee impure come i comuni mortali. Teme ogni choc, spostamento, sozzura: caduta dallalto posto gerarchico al quale arrivato. Desidera restare seduto sulle ginocchia di Dio e disprezzare gli altri, essere immutabile nella sua perfezione, quando invece noi

corriamo costantemente il pericolo, a causa della nostra natura, di poterla perdere. Dolori fantasma allarto amputato: non ha perso niente. (MS IV.98) ----- Attraverso il suo solo lavoro intellettuale e freddezza di spirito, Hyper. ha la presunzione di salire da solo al pi alto livello di beatitudine: (TFA: Lo spirito fermo ed inquadra tutte le cose con una fredda considerazione: TFA: Lo spirito si trova riposante nei pensieri pi alti) (SIT-IN, q21 La presunzione, a1 Su quale oggetto si basa la presunzione?. La presunzione si attiene a ci che luomo mira, come proporzionato alle sue forze, un bene che supera la sua potenza.) Dio stesso non al di sopra di lui (A: Perch dovrei temere, Dio intorno ed in me?). Lintelligenza umana pur fatta per trovare la sua beatitudine nella contemplazione di Dio, (Pensieri religiosi, pieni di speranza) ma ne incapace con il solo sforzo della sua natura umana. E ci che realizza con angoscia (Non pu mettere in ordine le sue idee, eseguire le sue intenzioni). Hyper. ha voluto estorcere la grazia di Dio: attraverso il suo solo lavoro, il suo spirito freddo, la sua intelligenza, la sua sobriet, i suoi pensieri puri, e arrivare cos al posto del preferito, sulle ginocchia. I sogni di combattimenti mostrano che deve difendere il suo posto al sole! Il suo desiderio di usurpare quasi il suo posto percepito come falso, riposa male ma in aria, la sua idea che lha fatto salire, non il suo sforzo: Sensazione come se lei fosse sollevata in alto in aria; tormentata dallansia che il minimo tocco o movimento possa farla cadere da questaltezza. Una posizione sbagliata sentita come instabile. La caduta sempre minacciosa, sotto leffetto degli altri (Grande paura del movimento, non vorrebbe camminare, e gridava forte se qualcuno proponeva di portarla da un posto ad un altro, insistendo per tutto il tempo che lei doveva essere tenuta sulle ginocchia.) o di colui al quale volevamo tanto avvicinarci (Orribili sogni spaventosi, come per esempio che Dio lontano da me e mi ha ripudiato). Un semplice scherzo lo destabilizza (dopo essere stato spaventato da uno scherzo, diventa molto pallido ed isterico). Il lavoro di crescita delluomo necessario, non pu saltare le tappe indispensabili, da cui i sogni ansiosi, come se qualcosa di importante fosse stata lasciata incompiuta. Risultato, la realt che ha voluto sfuggire lo fa ritrovare per terra, il coccige contuso, e ben affondato nel suolo (come se riposasse molto pesantemente nel suo letto). Lerrore: confondere la sua capacit alla beatitudine con il suo ottenimento attraverso le sue proprie forze. Hyper. ha voluto attribuirsi la presenza sulle ginocchia paterne grazie ai suoi propri sforzi fisici (salita faticosa, sogni attivi) e intellettuali (potenza intellettuale, livello energetico +++), dominando anche la sua affettivit (fredda considerazione, sforzo per trattenere il pianto) e la sua morale (pensieri puri, elevati). Preoccupato di esserne rigettato. Ha voluto cambiare la sua natura per avere le qualit necessarie alla precedenza, quando invece la Persona divina alla quale unita questa natura umana di Cristo che da questo diritto. Questo posto elevato non deriva quindi di diritto alluomo semplicemente uomo, che non ha altra natura se non la sua natura umana. La sua preoccupazione nei confronti degli altri che lo destituirebbero o farebbero cadere, o gli giocherebbero un brutto tiro, dunque logica, perch non riceve il suo posto ma lo vuole conquistare. Vuole la stabilit del suo posto attraverso il completamento e la perfezione del suo essere. (GRAPH. VII.95, AFADH VII.95) 1214. IPNOSI (VOLONTA) Cade sotto la dipendenza di un altro per conoscere: ipnosi con perdita della sua volont. Crot-c. 1215. IPOCRISIA (FRANCHEZZA, VERITA, MANIPOLARE, INTRALLAZZO, BUSTARELLA, FACCIA) Sensibile agli intrallazzi veri o falsi che la priverebbero degli onori. Calc-s. Intolleranza allipocrisia degli altri. Coloc., Dros. Dice la verit con crudezza, pu essere a nudo, non ha niente da nascondere. Hyos. Orrore per lipocrisia, ama vedere e dire le cose in faccia. Calad. 1216. ICARO (ASCENSIONE, ALTEZZA, SOLE) Apis. 1217. IDEALE (BERRETTO, PERFEZIONE) Crede la buon selvaggio, allistinto ideale che regola tutto. Choco. Perch lavorare visto che possiedo gi loggetto ideale. Ang. Ideale da raggiungere senza sforzo, n sofferenza. Op. Ricerca le forme ideali, lessenza delle cose e non lapparenza. Verat-v. Idealista rivoluzionario. Bapt., Merc. Sogno e amore per un coniuge ideale. Ant-c.

1218. IDEA43 (PENSIERO) Io sono a seconda dellidea che mi faccio di me stesso. Prende forma e crede di essere ci che immagina: pi dellimperatore. Le sue idee creano il suo essere, senza idee non pi. Rob. Incoerenza e difficolt a ragionare per incapacit ad abbandonare la sua idea fissa. Kali-i. Vuole avere delle idee chiare, trovare le parole attraverso una filosofia ed uno spirito raffinati. Cann-s. Intolleranza al tempo che passa tra lidea e la realizzazione. Lil-t. Lidea vissuta come la realt. Lyss. (urina per il rumore dellacqua). Vuole conoscere le idee, lorigine del creato. Verat-v. Idee stagnanti, che non sono nutrite dallesterno. Rumx. 1219. IDENTITA-IDENTIFICARE (ALTRO, INDIVIDUO, POSSEDERE, ME) Si identifica con lerrore dellaltro, vuole fare al posto suo per evitarlo. Si identifica con il crimine dellumanit. Identit tra colpevole e vittima. Ars. Soffre per lidentificazione. Bruciato, scottato: che cosa mi succeder ancora, purch gli altri non subiscano la stessa cosa, so cos! Caust. Lalterit possibile solo attraverso la distanza, che costitutiva dellidentit. Sanic. Calamitato dallaltro, esiste solo come minoranza sottomessa e in lega: perdita didentit valorizzando laltro. Mang. Dimentica, perde la sua identit Non osa esprimere la sua identit in una famiglia cos rigida. Carc. Anhal. perde la sua identit, omosessualit. Fl-ac. Lac-c. perde i suoi documenti didentit, confusione tra la sua natura e la sua persona: vuole che la sua natura sia la sua essenza, essere tutta la natura umana, unica. Kali-s. sogna di incidenti, di essere toccato al viso, non ha pi il suo nome: sogna di perdere i suoi documenti didentit. Agn. il mio nome nessuno, dubita della realt, di s deve toccare. Si identifica per conoscere. Lyss. Ha perso la sua identit / o dice il contrario del suo interlocutore per affermarsi. Alum. Si identifica con il sofferente, con laltro e quindi compatisce molto. Caust. 1220. IDENTITA SESSUALE Ind. (GGD, CGH 9.00) 1221. IDEOLOGO Leader, i membri della sua setta fanno parte di lui. Thuj. 1222. IDOLATRIA (VITELLO) Pipistrello: animale impuro simbolo di idolatria e di ateismo / ha idolatrato lo spirito. Ham. 1223. IGNATIA AMARA: ----- Indeciso, poich il fallimento arriva malgrado le sue decisioni ed i suoi sforzi. Vuole essere liberato dallobbligo di discutere, di giudicare. Vorrebbe una conoscenza infallibile senza avere giudizi di valore. Volendo una conoscenza immediata del valore attraverso lincosciente, turbato dalle sue passioni. Non si fida del suo giudizio. (MS V.99) ----- Pensa di aver trascurato il suo dovere, di non aver mantenuto i suoi voti, rotto i suoi impegni, con la preoccupazione di essere criticato. Sogna di discussioni, di fallimenti, di frustrazioni e di umiliazioni: non stato capace di decidere, e questa stata la causa del fallimento. La riuscita nella sua scelta era un dovere. Il fatto di scegliere una situazione lacerante e resta bloccato sul suo problema: idee fisse, sogni sullo stesso argomento. E in debito nei confronti di colui al quale aveva fatto una promessa. E il suo sforzo che rende il fallimento ingiusto, disonorato. E ingiusto che luomo sia obbligato a scegliere con il rischio di sbagliare, quando invece Dio sa cosa giusto e potrebbe aiutarlo. Nei sogni si sente incapace di riuscire nonostante i suoi sforzi. Solitudine davanti al peso della decisione, e rancore contro coloro che non lo aiutano, o lo intralciano. Il dubbio lo fa oscillare tra attitudini opposte e variabili. Il suo problema di credere che andare in una direzione esclude tutto il resto?

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IDEA: Forma di una cosa nello spirito, concepibile attraverso il pensiero.

----- Elaborando secondo la sua idea su ci che amare, confondendo lamore con lo stato di anima innamorata, e lavorando solo sullamore, ha trascurato il suo dovere nella vita. Ha vergogna che la scelta dellamore porti al fallimento e che coloro che si impegnano per amore non siano ripagati per il loro sforzo. (AFADH IV.91) 1224. IGNORANZA (CONOSCERE) Parla di un soggetto che ignora come se lo conoscesse perfettamente. Hyos. 1225. ILLUMINARE (CHIAROVEGGENZA, SPIRITO, CONOSCENZA, INTUIZIONE) Rifiuta di lasciarsi insegnare, vuole vedere e capire tutto, vuole la sua propria illuminazione. Crot-c. 1226. ILLUSIONE (CREARE, IMMAGINARE) Invidia la felicit a coloro che si fanno delle illusioni. Tarax. 1227. IMMAGINE (FOTOGRAFIA, FORMA, POSSEDERE) Vuole mostrare che in conversazione con lUnico, mantenere e mostrare la bella immagine di s stesso. Plat. Dio non ha bisogno di immagini per conoscere la verit e pensare, luomo s. Olnd. Avrebbe voluto che le sole immagini fossero capaci di modificare lintelletto sensibile. Bothr. Rinviargli una buona immagine di lui. Pall. Non potendosi studiare da solo come immagine di Dio, perde la sua identit. Cann-s. Problema di essere limmagine di, e di appartenere a qualcuno. Puls. 1228. IMMAGINARE (ASTRATTO, CONCRETO, INTANGIBILE, REALTA) Si creato un mondo immaginario nel suo gioco, un eroe gli oggetti sembrano senza attrattiva. Esce dal fallimento fantasticando, ma non ha controllo su cos tanta immaginazione, non pu decidere. Chin. Ogni progetto immaginato dovrebbe essere realizzabile. Si compiaciuto desiderando loggetto visto come buono per limmaginario e non per lintelletto. Deluso da ci che trova realmente. Non trovando nel reale nessun oggetto soddisfacente, si compiace nelloggetto immaginario che la volont gli presenta. Ang. Creato dal suo immaginario e non dalla logica e dalla volont / contempla la propria creazione immaginaria. Olnd. Sa che unidea del suo immaginario ma non pu disfarsene. Sabad. Troppa immaginazione. Coff. La sua immaginazione piena, e lo porta al piacere ottimale. Cic. 1229. IMBECILLITA (FOLLIA) Limbecillit degli altri insopportabile. Cic. 1230. IMBEVERE (IMPREGNARE) 1231. IMITARE (COPIA, CLOWN, TEATRO) 1232. IMMACOLATO (DIFETTO, MACCHIA, PUREZZA, ERRORE) Vuole essere limmacolata concezione volendo la perfezione al posto della ricerca. Cycl. 1233. IMMANENZA44 Rifiutando limmanenza umana per avere lassoluto, perde la capacit di avanzare verso la sua fine. Rumx. Desidera limmanenza perduta, perfetta per quanto riguarda la vita. Sang.
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IMMANENZA: causa immanente causa che risiede nel soggetto agente, si dice di ci che contenuto nella natura di un essere. Azione o causa che produce i suoi effetti nel soggetto stesso e non su un oggetto esterno. Esistenza dei fini del soggetto nel soggetto stesso.

Desidera limmanenza perfetta per quanto riguarda lagire. Euph. Condannato allimmanenza assoluta a causa del rifiuto della trascendenza. Camph.

1234. IMMEDIATO DIRETTO (SUBITO) Vuole governare immediatamente.45 Ars. Vuole conoscere in modo diretto, non umano: la rivelazione. Camph. 1235. IMMENSITA (DIMENSIONE) Perso alla nascita in questo mondo troppo vasto, e perso, studiando, in quello troppo vasto della conoscenza. Ind. Tutto immenso, le visioni, la bellezza, le dimensioni, s stesso. Cann-i. 1236. IMMOBILISMO (CONSERVARE, MOVIMENTO, MOTORE, INERZIA) PROGRESSO, CAMBIAMENTO, MUTABILITA,

1237. IMMORTALITA (ETERNITA, RESURREZIONE, MORTE, VITA) 1238. IMMUTABILE (MUTABILITA, CAMBIARE, CICLO, CONTINUO, FLUSSO, EFFIMERO, TRASFORMARE, TRANSITORIO) 1239. IMMUNITA (SOLIDITA, PRECARIETA, PROTEZIONE) Avendo voluto linvulnerabilit corporale e biologica, si ritrova disperso, scomposto. Bapt. Immunit perduta quando invece doveva lavorare per conservarla, si ritrova scorticato, senza la sua superficie di protezione. Arn. 1240. IMMUTABILITA (CAMBIARE) Vorrebbe che il suo agire non lo modifichi. Helon. 1241. IMPATTO (RISULTATO, TRACCIA, CHOC) 1242. IMPERDONABILE (DIRITTO, GIUSTIZIA, PERDONO) 1243. IMPASSIBILITA (MUTABILITA, INCROLLABILE, SOFFERENZA, PASSIONE) Aster impassibile a causa del suo corazzamento, lambiente non pu ferirlo. 1244. IMPENSABILE Ci che successo era impensabile. Naja. 1245. IMPERIOSO (IMPORTANTE, URGENZA, OBBLIGARE) Dovere imperioso da compiere. Lil-t., Caust. 1246. IMPLACABILE (ACCANITO) Implacabile verso colui che gli crea dei problemi. Elaps. 1247. IMPLICARE Non ci possiamo implicare totalmente al minimo richiamo, alla minima stimolazione. Mur-ac. 1248. IMPORTANZA (IMPERIOSO, OBBLIGARE, UMILE, SECONDO) Avere importanza per gli altri, contare per loro Phys. Poco importa: non niente essere cornuto, purch abbiamo il nostro pastone (punizione?). Nuph. Pi importante di tutti gli altri. Plat. Ha dato importanza a delle sciocchezze. Chin., Ferr., Graph. Ha meno importanza degli altri, cammina lentamente. Cupr.
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IMMEDIATO: si dice della conoscenza nel caso in cui non ci sia intermediario tra il soggetto e la conoscenza che il soggetto acquisisce di s stesso.

Molto sensibile allimportanza della sua persona. Lac-c. Crede di avere qualche importanza. Lyss. Impedito a fare qualcosa di importante e non ha pi nessun desiderio di lavorare. Arn. Illusione che ci sia qualcosa di importante da fare e non pu dormire. Bell. Sente che si deve occupare di cose ancora pi importanti. Caust. Ha banalizzato qualcosa di importante. Ferr.

1249. IMPORRE (MODELLARE) Non osa imporsi. Rifiuta il paradiso ricevuto come insufficiente e ci vive come in un luogo imposto, non scelto, quando invece Dio ha un luogo migliore del suo. Nux-m. Aiuta e sostiene i deboli, si oppone ai forti se si impongono. Aloe. 1250. IMPOSTORE (TRADITORE) 1251. IMPOTENZA (FORMA, CORRUTTIBILE, HANDICAP, DECADENZA) 1252. IMPREGNARE (COMUNICARE, INFLUENZA) Sanic. vorrebbe tutta lazione con il minimo contatto (feci quadrate). Si ritrova inzuppato: a1 Lodore delle feci lo segue nonostante si sia lavato. Sudorazione che impregna le mani nelle tasche: trascinamento di una cosa a causa di unaltra. Hydr. 1253. IMPRESSIONE (COMPASSIONE) Le prime impressioni sono le migliori. Ptel. Ha perso la risoluzione e la concentrazione dello spirito a causa dellambiente che lo circonda, il mezzo, alle impressioni del quale il corpo sensibile, diminuisce la sua concentrazione e la sua libert di seguire ci che vuole con lo spirito. Ferr-p. Non vuole lasciarsi impressionare dallaltro per non subirlo. Carb-an. 1254. IMPREVISTO (SORPRESA) Ama limprevisto. Plan. (LTA 8967) 1255. IMPROVVISAMENTE (SORPRESA, VIGILANZA) 1256. IMPOTENZA (FORZA, POTENZA) Si sente imbarcato, reclutato nella stessa barca dellumanit perduta, si sente impotente a cambiare la situazione. Ars. Davanti alla difficolt piagnucola per limpotenza, a sproposito, e se ne vergogna. Aster. 1257. IMPULSO (VIBRARE, MOVIMENTO, INIZIO) Vuole agire libero dai suoi impulsi, hic et nunc, adesso, senza essere determinato da una decisione precedente. Cact. Vuole provare che lui che da limpulso a tutto ci che si / che lui fa. Ogni impulso che viene dallesterno una violenza. Sang. 1258. INCOMPIUTO (COMPLETAMENTO, PERFEZIONE, SCOPO) Tutto resta incompiuto, ci sono troppi ostacoli sulla ricerca della libert. Nat-p. 1259. INADEGUATO (INCONGRUO, STONARE, ORIGINALE) 1260. INALTERABILITA (DEGRADARE, IMMUTABILITA) Linalterabilit (nichel) implica semplicit ed immutabilit. Nicc. 1261. INANIMATO (OGGETTO, ANIMARE, MATERIA)

1262. DISATTENZIONE Ha mancato al suo dovere per disattenzione, mancanza di concentrazione. Cycl. 1263. INCAPACITA di agire secondo ci che crede di sapere o di aver saputo. Sep. 1264. INCARCERARE (IMPRIGIONARE, PRIGIONE) Imprigionamento, incarcerazione nelle parole che non osa pronunciare, in ogni sentimento che non pu esprimere, liberare. Solo i mali dicono. Carc. 1265. INCARNARE (CARNE, CORPO, MATERIA) Diventa una parola disincarnata, e si sente leggero, agita gli arti come se volesse volare. Rifiutando la densit, la subisce, come la densit, lostruzione e la siccit. Stict. Non vuole essere incarnato in un corpo per il quale limmortalit dipende dalla sua obbedienza ad un superiore. Si sente incarnato fragilmente, questo corpo significa rischio di morte. Alum. Lincarnazione lo riduce alla sua dimensione umana, non vuole passare attraverso lincarnazione. Canni. Il pensiero discorsivo segna il suo stato dintelligenza legata alla materia, lui che vorrebbe essere spirito puro. Asar. Difficolt ad incarnarsi. Kali-c., Petr. 1266. INCESTO Imprigionato ai suoi genitori, rifiuta di lasciarli come invece dovrebbe fare per evitare lincesto. Sars. 1267. INCLUDERE (ABBRACCIARE) Rifiuta di essere incluso in qualsiasi cosa, vuole abbracciare tutto, includere in s, amare o essere amato senza limiti. Plat. 1268. INCOMPATIBILE Sessualit / sentimento amoroso. Diosc. 1269. INCONDIZIONATO (CONDIZIONE) 1270. INCONGRUO (ADATTARE, STONARE, FUORI POSTO) 1271. INCOSCIENTE Ritorna alla posizione quadrupedica (verso il basso) e con questa al regno dellincoscienza e dellirrazionale. Sol-t-ae. 1272. INCONGRUENZA Ogni rigore = incatenamento e pesantezza. Sphing. 1273. INCORPORARE (INCARNARE, CORPO, POSSEDERE, ASSIMILARE) Vorrebbe incorporare laltro a s per ritornare uniti, non dipendere pi da un altro. Puls. Vuole incorporare a s loggetto desiderato, senza spostamento n lavoro. Stram. 1274. INDENNITA Accetta qualsiasi dovere se indennizzato. Kali-bi. 1275. INDIPENDENZA (DIPENDENZA, ATTACCAMENTO, AUTONOMIA, ALTRO, LIBERTA, LEGAME) 1276. INDICE Dito che simboleggia la padronanza di s, il silenzio. Mosch. 1277. INDIFFERENZA (SENSIBILITA)

1278. INDIGESTIONE (DIGERIRE, INGOZZARE, STUDI) 1279. INDIGNAZIONE Indignato per delle cause nobili e generali schernite dal mondo. Sensibile ai grandi principi. Cic. 1280. INDIGO: Perdita della sua capacit di unirsi e di assimilare ci che gli estraneo: alimenti, persone. Diventa lo straniero non assimilato. Razzista. Per Dio, niente estraneo, tutti si affidano in lui. 1281. INDISPENSABILE (NECESSITA, UTILE, CONTINGENZA) Utile a garantire linvulnerabilit, vuole che la sua opera sia indispensabile a mantenere le creature in vita, in buono stato. Arn. 1282. INDIUM METALLICUM: ----- Vede il suo limite davanti al pericolo, poich non domina tutto con unintelligenza infinita. Offeso che la saggezza divina gli insegni la prudenza. (A3: Si sente quasi pazzo cercando di studiare). Si spaventa, diventa pazzo e si agita, lo sforzo intellettuale fa s che si ritrovi perduto in ci che diventa una montagna: lacquisizione di tutte le conoscenze non basta mai a prevenire tutti i pericoli che lui vede come enormi. Impara a memoria tutte le sue lezioni camminando. Quando lavvenimento si avvicina, vede che non ha tutta lintelligenza per risolverlo. Allora fa ancora uno sforzo per riuscire a resistere, acquisire tutte le conoscenze per superare il pericolo (a1 225), per elevarsi sempre di pi, fino a sfinirsi. Forza per arrivare immediatamente alla soluzione. Prima dellarrivo del pericolo, crede di possedere tutto ci che serve per trovare la soluzione quando arriva il momento. Non osa riposarsi, la sua potenza deve restare sempre in atto. (A203: Durante la febbre si sentiva alto due volte la sua statura normale). Lagitazione come lebbrezza di toccare un infinito che coprirebbe tutto: Ind. deve ricominciare il lavoro, poich questo non vero. (ST Q86, a2: Il nostro intelletto pu conoscere degli infiniti?) La conoscenza deve passare da una cosa allaltra, essa non pu essere in atto su tutto in una volta sola, si deve focalizzare su una per adattarvisi, dimenticando per un momento le altre cose. Dio non ha bisogno di questa focalizzazione. Ind. deve correre per salire alla conquista di tutto, ci prova con il movimento (a1 Meno fatica e debolezza del solito essendo obbligato a camminare presto la mattina) e la forza fisica, oppure perso davanti allimmensit delle conoscenze da acquisire se non si vuole fermare oggetto per oggetto: latto omosessuale (volendo tutto in s, non pu incontrare laltro) fallisce, per lagitazione di mirare a tutto sbaglia bersaglio. Non potendo studiare, non rimane altro che lispirazione che possa rischiararlo. Perde la ragione se vuole essere in atto di conoscenza di tutto. Perso alla nascita in questo mondo troppo vasto, e perso, studiando, in quello troppo vasto della conoscenza. (AFADH I.96, MS V.00) 1283. INDIVIDUO INDIVIDUALE (IO, IDENTITA, ME, PERSONA) Individualismo vigoroso vissuto attraverso qualcuno che sembra aperto e socievole. Lindividualit di Dio non ha bisogno di un altro. Agn. La sua individualizzazione attraverso il corpo lo mette la di sotto di tutta lumanit. Rifiuta la sua materia in quanto essa lo individualizza. Lac-c. Esalta lindividuale in rapporto al collettivo. Apis. 1284. INDIVIDUALISMO (ME) Individualismo masturbatore, straripato attraverso il suo istinto, lui che ha voluto essere fecondo senza collaborazione, grazie allo spirito. Murx. Principale, solo responsabile della legge, rifiuta la legge come uno tra gli altri: anarchico, rifiuta la legge, individualista: non ci sono beni comuni. Ars. 1285. INCROLLABILE (STABILE, IMPASSIBILE) 1286. INELUTTABILE (EVITARE, DEFINITIVO, SCAPPARE) 1287. INESAURIBILE (SFINIRE, RISERVE, PROVVISTE) 1288. INERZIA (LTA, c, 8864) (ATTO, PASSIVITA)

Ricevere un consiglio come essere preso per un aborto, o disturbare la sua piacevole inerzia sempre accasciato, ma si mette vivacemente in strada se gli si propone unattivit (MCB). Helon. La carne fa da inerzia alla prontezza dello spirito. Ferr-p. Ruba un cavallo per avere comunque qualche movimento e uscire dallinerzia e dalla routine. Rumx. Inerte davanti a tutti questi pericoli impossibili da evitare. Sogna dacqua nella quale non pu avanzare, immobile davanti allavvenimento che lo sorprende. Gels. Bisogno dellaltro per vincere la sua inerzia e mettersi in movimento. Tarax. Realt schiacciante. Inerzia dalla quale reticente ad uscire: eruzione alle pieghe articolari che limita la motilit. La mia grande forza linerzia! Graph. Linerzia e la corruttibilit della materia sono indegne di ricevere il mio spirito. Benz-ac. Inerzia a causa del rifiuto della necessit del movimento, o perdita della capacit di movimento. Carb-v.

1289. INESORABILE46 Il mio particolare ruolo umano inesorabilmente fissato. Apis. 1290. INFALLIBILE (ERRORE, RIUSCITA, VITTORIA, PRODEZZA, PERFEZIONE, AIUTO, CONSIGLIO, GUIDA) Vuole che i suoi atti siano talmente perfetti che n lui n gli altri ne ricevano danno, e ci rende il rischio nullo e la solidariet automaticamente infallibile. Cupr. Cerca linfallibilit nel risultato. Per arrivare allopera perfetta senza possibilit di errore bisogna eliminare il caso. Naja. Gli animali ricevono la conoscenza perfetta senza lavoro, attraverso un contatto infallibile, e lui invece no. Aeth. Esaltazione primitiva della sensibilit animale infallibile, evitare la possibilit di fallimento dellumano. Choc. Vuole che il suo sentire bene sia infallibile. Rifiuta il lavoro della ragione per la conoscenza del bene. Led. Vuole essere infallibile per non temere pi di peccare. Thuj. Si crede infallibile se non si affida allemozione ma solamente allintelletto, deve avere ragione. Ferr. Se ho ragione non mi scuso. Nit-ac. Deve avere ragione ad ogni costo per sentirsi utile. Arn. Rifiuta di lasciarsi portare da forze esterne a s stesso, esibisce il successo della sua infallibilit. Nat-s. Ha desiderato linfallibilit e non pu pi giudicare il valore delle cose. Sopravvaluta i dettagli. Graph. Ossessionato dai suoi fallimenti veri o presunti, vuole la certezza, linfallibilit. Iod. 1291. INFERIORITA (AIUTO, SECONDO, SUPERIORITA, SOTTOMISSIONE) 1292. INFINITA (DIMENSIONE) Dio infinito, contiene tutti gli esseri, e nessuno esiste fuori da lui. Bov. Essendo il Cristo, arriva allinfinit, leternit, limmutabilit. Cann-i. 1293. INFLESSIBILE (DUREZZA, RIGIDITA, MUTABILITA, INESORABILE) Non perdona. Nit-ac. 1294. INFLUENZA (SUGGERIRE, MAGIA, PADRONANZA, MUTABILITA, POSSEDERE, FASCINO, MODELLARE, TENDENZA, MODELLARE) Vuole essere libero da tutte le tendenze naturali che possono essere dostacolo al giudizio o influenzare la ragione libera. Meny., Alum. Vuole unanimazione fisica non influenzata dallo psichico e viceversa. Ferr-p. E sottomesso ad uninfluenza potente. Lach. Ogni funzione disturba laltra, un organo si piega davanti allazione dellaltro, perde il suo luogo. Murac.
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INESORABILE: ex-orare: vincere grazie alla propria preghiera.

1295. INFORMATICA Linformatica permette di prevedere, di avere ordine. Tarent.

1296. INFORMARE (FORMA) Non vuole ricevere dagli altri uninformazione da elaborare prima di poterla restituire. Dulc. Vuole abbracciare attraverso il pensiero senza percezioni sensibili, desidera una conoscenza immanente e non appresa. E indegno di lui ricevere uninformazione elaborata da un altro. Lui non ne capace? Elaps. Rifiuta che lanima debba informare47 il corpo. Sabad. 1297. INFUSO (PASSIVAMENTE) Vuole essere nutrito in maniera infusa, passivamente. Arg-n. 1298. INGENUITA (INNOCENZA) 1299. (INCORPORARE)

1300. INIBIZIONE (SPONTANEITA, IMPEDIMENTO) 1301. INIZIATIVA (COMINCIARE, INERZIA) Non ha pi liniziativa dello scatenamento dellabitudine, che succede nel momento sbagliato. Ruta. Perde la capacit di iniziativa degli atti banali della vita, volendo tenere le redini delle sue trasformazioni. Hydrog. Vuole essere liniziatore del movimento, senza riceverlo lui stesso da niente. Rhus-t. Nessuna iniziativa personale, segue e fa ci che gli stato insegnato. Form. Non vuole che la sua volont sia mossa da un richiamo esterno. Rhod. 1302. INNOCENZA (INGANNO, TRADITORE) Linnocenza della natura attrattiva. Choco. Vuole proteggere gli animali e gli innocenti dalla sofferenza ingiusta, li difende. Hura. Preoccupato che lo si inganni a causa della sua innocenza. Vuole provare che non un innocente. Hyos. 1303. INSAZIABILE (NUTRIZIONE, SODDISFATTO) 1304. INSISTENZA Perde lo spirito se si insiste con una domanda. Mosch. 1305. SPENSIERATEZZA (PREVIDENZA) Nostalgia dello stato dellinfanzia di piacere e spensieratezza. Mag-c. 1306. ISPIRARE (SPONTANEO, VOLONTA, INTUIZIONE, PENSIERO, ISTINTO) Avrebbe voluto essere ispirato direttamente dallalto, che il pensiero non sia causato dalle cose, ma che fosse lui stesso la causa. Murx. 1307. INSTABILE (STABILE, EQUILIBRIO, SCALA) 1308. ISTANTANEO (SUBITO) Invidia listantaneit dellefficacia divina, che idea, comando e realizzazione siano istantanei. Kalm. Vuole vedere ed estrarre lintelligibile istantaneamente, capire tutto senza sforzo n perseveranza, soddisfacendosi dei sensi, vista ed udito, che non riassumono la verit dellintelligibile. Olnd.

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INFORMARE: (Meta) Per gli scolastici, azione di dare una forma ad una materia.

1309. ISTINTO (ABITUDINE, AUTOMA, MACCHINA, VEGETATIVO, FISIOLOGIA, AFFETTIVO) Se il pensiero non si trasforma in atto per giudicare laffettivo, listinto prende il sopravvento. Raph. Ammira gli animali, vede in essi la perfezione dellistinto, crede che il cieco istinto sia saggezza! Aeth. Vede il male nel suo istinto: lo brucia, si separa dal suo corpo. Daph. I due appetiti si fanno la guerra: posso essere sotto la tirannia delloggetto istintivo. M-ambo. Si lascia andare ai suoi istinti, si compiace nel vagabondaggio e nella sporcizia. Marb-w. Vuole la decisione senza rischi attraverso la conoscenza istintiva del futuro. M-arct. Vuole la capacit animale e listinto meraviglioso degli esseri naturali. Diventando uomo, perdiamo qualcosa dellistinto. Choco. Liberazione dellistinto in rapporto ai livelli superiori. Non concepisce che listinto giusto sia un aiuto allesercizio del nostro libero arbitrio. Meny. lo vede come una pastoia alla sua libert. Rifiuta di esservi sottomesso, di seguirlo, di adattarvisi. Sensibilit, magnetismo, riflesso istintivo di prendere. Lyss. 1310. ISTITUZIONE E listituzione che da la risposta che lui non pu scegliere. Graph. 1311. ISTRUZIONE (INSEGNARE, SPIEGARE) 1312. STRUMENTO (ATTREZZO) Il corpo fatto per lanima come la materia fatta per la forma, e gli strumenti per il motore. Squil. 1313. INSULTO Prende la minima critica come un insulto. Olnd. 1314. INTATTO (INTEGRITA) Piacere di sentirsi in fusione con lanimale, la natura e lambiente intatti. Choco. 1315. INTANGIBILE (IMMAGINARE, MAGIA, REALTA) Lintangibile gli favorisce ogni sorta di immaginazione spaventosa. Calc. 1316. INTEGRALE (SIMULTANEO) La simultaneit e lintegrit delle funzioni e sensazioni senza che ognuna disturbi laltra non possibile per luomo. Mur-ac. 1317. INTEGRARE (AIUTO, COLLABORARE, COMPRENSIONE, PARTECIPARE) Non vuole integrarsi come un piccolo elemento del tutto per una finalit che non pu afferrare. Apis. Gli stranieri non si integrano, sono come un corpo estraneo. Helon. Cedr., avendo desiderato una scienza non sottomessa al cambiamento, perde la capacit di integrare la realt e darle un senso corretto. Pu nuovamente sentirsi integrato, appartenente alla societ, alla creazione. Puls. Condanna alla solitudine perch non ha voluto dare un po di s per questa societ degenerata, integrarsi a qualcosa di regolato, la costrizione dellorario. Camph. Non pu integrarsi ad un progetto pi vasto del suo. Tarent. Vuole far sbocciare il suo fiore al riparo degli sguardi, senza integrarsi nel grande progetto. Cact. Ha rifiutato di integrarsi allorganizzazione generale. Apis. 1318. INTEGRITA (DEGRADARE, IMMUNITA) Era suo dovere di provvedere e mantenere gli esseri nella loro integrit, non ha saputo conservarla con il lavoro utile. Arn. Aster. vuole che la sua integrit sia intoccabile dallambiente. Lintegrit di Cham. tradita dal suo proprio corpo. 1319. INTELLETTO (ANALISI, SPIRITO, INTUIZIONE, ILLUMINARE, RIFLESSIONE)

Incapacit di sentire il piacere nellatto intellettuale. Vuole la purezza nella beatitudine intellettuale, senza volutt, quando invece abbiamo bisogno dei sensi sul cammino verso la perfezione. Cade nel carnale a forza di volere una purezza senza i sensi. Hep. Attraverso lintelletto domina lemozionale che rischia di sommergerlo, cos come non ama la musica. Viol-o. Nelluomo solo lattivit intellettuale immanente, in Dio ogni attivit lo . Euph. Istinto meraviglioso degli esseri naturali, non turbati dal libero arbitrio che mette in gioco lintelletto! Choco. Incapace di calcolare, del sottile, dellintelletto, di analisi, favorisce lo spesso, il materiale. Graph. Luomo un intelletto incluso in un corpo, non intelligenza pura e deve quindi acquisire i dati attraverso il corpo. Elaps. Cann-s. rifiuta il lavoro dellintelligenza per arrivare alla felicit. Limmaginario sostituisce lintelletto. Dio beatitudine perch il suo atto intellettuale perfettamente compiuto. Ang. Vuole che il suo intelletto sia unito al suo corpo come suo principio motore, quando invece c sempre una forza che riceviamo da pi in alto. Clem. Vuole la soddisfazione dei sensi attraverso i suoi pensieri, lattivit del suo intelletto. Nuph. Lintelligenza deve sottomettersi al realismo delloggetto amato, essere ordinato allamore. Inibizione dellintelletto a causa dellaffettivo. Hura. Vuole che lintelletto goda di ci che gi possiede: lintelligenza gira in tondo su s stessa in pace perfetta. Arg-met. Apparizione dei sintomi durante lesercizio intellettuale. Cimic. Kali-p. ha desiderato lintelletto agente.48 Vuole la beatitudine attraverso un atto intellettuale disincarnato, senza i sensi, si ritrova incatenato ai sensi come solo mezzo per avere il piacere. Hep. Volendo essere intelletto sussistente, non pu amare. Kali-c. Soffre di dovere imparare la realt attraverso i suoi propri sensi per conoscerla, e di non poterlo fare solamente attraverso lintelletto e la logica, grazie al suo pensiero analitico. Colch. Dominando le sue passioni con lintelletto per non lasciarsi sommergere, non pu pi amare. Croc. E valido solo lintelletto, e la sensualit dellintellettualit che permette la connivenza. Berb. Crede di poter diventare ci che conosce intellettualmente. Olnd. Vuole superare i suoi limiti funzionando intellettualmente pi che affettivamente. Viol-o. Trova il suo piacere attraverso lavvicinamento intellettuale della relazione amorosa. Thea. Si afferma e ricrea tutto intellettualmente. Viol-o. Lintelletto domina la sua mente e prende troppo posto. Valer.

1320. INTELLIGENZA (LUCE)49 Lintelligenza deve essere nutrita dal cuore, la testa non deve disinteressarsene ma rischiararlo. Jac-c. Per essere libero, il corpo vissuto come incatenato. Daph. Essere spirito puro per arrivare alla verit, il corpo vissuto come spezzato. Ham. Conoscenza senza i sensi: il corpo vissuto come morto. Sabad. Immediatezza della conoscenza: il corpo vissuto come vergognoso. Sogna di volare. Asar. Vuole lintelligenza creatrice che mantiene il multiplo nellunit. Soffre del fatto che lopera dellintelligenza umana si faccia in connessione con altre intelligenze. Thuj. Vuole unintelligenza perfetta sempre in atto che da la vita eterna e perfetta. Prudente che vuole che non succeda niente. Psor. Vuole creare la sua fine ultima attraverso la sua propria intelligenza. Ang. Lintelligenza discorsiva perch legata al corpo. Kali-i. Lintelligenza artificiale permette la creazione pura. Coff.
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INTELLETTO AGENTE: per Aristotele e gli scolastici, si distingue intelletto passivo: funzione attraverso la quale noi riceviamo la conoscenza per mezzo dei sensi, e lintelletto agente: funzione attraverso la quale noi elaboriamo questi dati, giudichiamo, concludiamo per costruire il sapere. 49 INTELLIGENZA: Azione di discernere, capire, intelligentia, il suo oggetto il vero.

Affascinato dallintelligenza, dalla relazione di connivenza verbale con laltro. Berb. Arriva fino alla morte dellaltro per esaltare il suo piacere nellintelligenza. Thea. Sedotto dallintelligenza pi che dal perseguimento della sua fine. Valer. Vorrebbe unintelligenza affrancata dallemozione, perde quindi il controllo dellemozione. Cimic. Perdo la mia intelligenza a causa della congestione della mia testa. Glon.

1321. INTELLIGIBILE Rifiuta il lavoro di astrazione necessario per conoscere lintelligibile delle cose. Euphr. Vuole che la bellezza sia sufficiente a conoscere la verit. Vuole vedere ed estrarre lintelligibile istantaneamente, capire tutto senza sforzo n perseveranza, soddisfacendosi dei sensi, vista ed udito, che non riassumono la verit dellintelligibile. Olnd. 1322. INTENSITA (FORZA, SENTIMENTO) Deve trattenersi dal manifestare il suo affetto o la sua irritabilit, talmente sono intensi i suoi sentimenti. Cur. 1323. INTENZIONE (SCOPO)50 Splende per gli altri, senza bisogno degli altri. Magnetico, sente la gente, ascolta gli altri e sente le loro intenzioni, come con gli animali. Kalm. Inclinazione irresistibile ad agire contrariamente alle sue intenzioni. Naja. Vuole raggiungere il suo scopo grazie alla sua intenzione, invece di lasciarsi attirare. Acon. Giudica sullintenzione. Cham. 1324. INTERCESSIONE (RICONCILIARE) Intercede tra i dignitari ed i deboli. Caps. 1325. INTERDIPENDENZA (DIPENDENZA, RELAZIONE, LEGAME) Tutte le cose sono interdipendenti; tutte le nostre azioni hanno un eco / tutto. Ars. 1326. VIETATO (IMPEDIMENTO) Non si pu fare qualsiasi cosa, anche se possiamo sfidare il proibito. Vuole il piacere vietato, privato della sua fine. Dig. Autodistruzione purificatrice: meglio ritorcere contro di s la violenza che trasgredire le leggi familiari. Carc. Il proibito segna il non possesso, impedisce di acquisire ci che mi manca, o mostra che non bisogna cambiare niente. Vip. Il proibito condizione di libert, il corpo condizione di espressione dello spirito. Anac. Avversione verso tutti coloro che si permettono di fare ci che gli viene vietato. Merc. Non ha preso sul serio un divieto e se ne fatto la misura. Nux-m. Il proibito lo spinge a trasgredire. La legge un limite insopportabile. Plb. 1327. INTERESSE (FAMA, ATTENTO, POSTO) Tema dellaltezza, inibito in societ, rifugge le riunioni mondane: trova che le persone non abbiano niente di interessante da dire. Coca. Offeso che lo si sostenga quando si interessa daltro / indignazione persistente che non ci si interessi a lui. Cocc. Bisogna che capisca, altrimenti non mi interessa. Crot-c. Ci che sembrava il pi brillante non ha pi interesse. Chin. Vuole rendersi interessante, mostrare che non della stessa natura degli altri. Plat. Non interesso a nessuno, sono un rifiuto. Ambr. Non concepisce che un servizio possa essere retribuito, sia quindi interessato. Merc.

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INTENZIONE: il fatto di proporsi un certo scopo.

1328. INTERIORE (ESTERIORE, INTIMITA, SEGRETO) 1329. INTERIORITA (MEDIAZIONE, PREGHIERA) Deve ritrovarsi, perch il lavoro gli fa perdere il contatto interiore. Euph. Interiorit: finalit? Da fare con retrocedere per saltare meglio, scavalcare le montagne, ritirarsi in s. Euph.

1330. INTERMEDIARIO (INTERCESSIONE, RICONCILIARE, COLLEGAMENTO, ANALISI, PACE) Si crede lintermediario tra la saggezza di Dio, che concepisce la creazione, e la fabbricazione di questultima. Coff. E il mediatore della societ. Apis. 1331. INTERPRETARE La cattiva interpretazione deriva da ci che non possiamo conoscere con il solo sfioramento. Sanic. Deve spiegare quello che gli altri hanno voluto dire meglio di loro, elaborando oltre i loro pensieri. Non ascolta la fine del discorso dellaltro, sarebbe come ammettere il suo bisogno di un avvicinamento progressivo verso la conoscenza. Possiede la scienza dellinterpretazione. Elaps. 1332. INTERRUZIONE (CONTINUITA, TAGLIARE, DIVERSIVO) Vorrebbe che il lavoro sostenuto non smorzi il piacere o lenergia, la perfezione non dover interrompere il lavoro con il divertimento. Pip-m. 1333. INTIMITA (UNIONE, ESTERIORE, ESIBIZIONISMO, CURIOSITA, FAMILIARITA) Crede che la sua realt intima sia conosciuta dagli altri, che cosa se ne faranno? Lui la vorrebbe insondabile. C un cartello sulla sua fronte, un corpo, che tradisce la sua intimit. Cob. Cench. Vittima di sevizie sessuali, preoccupato per la sua intimit (paura di urinare o di emettere un peto). Ambr. Essere familiare con il medico od un superiore essere nellintimit con colui dal quale dipendiamo. Non ho pi bisogno di adorarti, poich sei mio amico!. Chlf. Non sopporta la separazione che segue lunione, vuole prolungare lintimit. Aster. Vuole avvicinare lintimit attraverso le parti, e lessenza si perde. All-c. Intolleranza verso le persone con le quali ha i legami pi stretti, intimi: sposa, bambini, domestici. Fl-ac. Vive i legami di filiazione come un parassitismo. Sec. Ha perso un posto suo intimo e confortevole a causa degli altri. Nat-p. Curiosit per lintimit dellaltro. Cench. Considera lintimit come promiscuit. Kali-bi. 1334. INTOCCABILE (CONTATTO) Non si pu fare qualsiasi cosa, anche se possiamo sfidare il proibito. Dig. 1335. INTROVERSO (MEDITAZIONE, INTERIORITA) Preoccupazione di essere amato come , introverso che si esamina costantemente per scoprire la sua imperfezione, immerso nei suoi pensieri senza riuscire a capirsi. Germ-met. 1336. INTRUSIONE (INTIMITA, SEGRETO) Paura di qualsiasi urto esterno, intrusione senza amicizia. Arg-met. Gli altri, i mobili, tutti sono delle intrusioni che gli impediscono di essere libero. Nat-p. Rifiuta lintrusione nel suo territorio. Cist.

1337. INTUIZIONE51 ISPIRAZIONE (CHIAROVEGGENZA, NASO, RIVELARE) Vorrebbe non dover perseguire con lattenzione loggetto che vuole conoscere, ma con lintuizione. Mez. Lesaltazione dellintuizione dostacolo alla logica. La comprensione non pu verificare lintuizione. Cann-s. Non ha preso il tempo di considerare il soggetto, credendo nella sua intuizione onnipotente. Merl. Non ho bisogno di riflettere, sono un grande intuitivo, puro spirito. Ang. Bene con i bambini, comunicazione intuitiva pi vicina dellilluminazione senza lintermediazione dei segni sensibili, del linguaggio. Bufo. Vorrebbe la conoscenza intuitiva. Calc-p. Cerca lesaltazione dellintuizione. Lach. ISPIRAZIONE: - Non potendo studiare, rimane solo lispirazione che possa rischiararlo. Ind. Non dallesterno, vuole essere ispirato direttamente dallalto. Rumx. 1338. INVASIONE (INVADERE) Kali-bi. 1339. INVENTARE Comincia e non finisce. Inventare non basta a realizzare. Sabin. 1340. INVISIBILE (VISTA, APPARENZA) 1341. INVITARE Invita da lui pi che andare in visita. Bor. Invita il dottore. (LTA8940, 8851) 1342. INVULNERABILE VULNERABILE (SOLIDITA, SOFFERENZA, MUTABILITA) 1343. IODIUM: Ossessionato da torti veri o immaginari. Un piccolo errore in un lavoro semplice ha avuto delle conseguenze spaventose per lui ed il suo ambiente: ansia dopo il lavoro manuale. Terrorizzato dal suo medico, che rischia di sbagliarsi come lui. Ha paura di perdere le forze, ma rifiutando lamicizia ed il riposo nellessere amato, deve precipitarsi nellattivismo e rifiuta tutti coloro che possono aiutarlo, ingiuria alla sua infallibilit: impulso irresistibile ad uccidere una donna che gli ha mostrato il suo cammino. Rifiuta i suoi amici intimi, il medico, dice di stare bene quando molto malato, paura che lo si tocchi, piange quando gli si parla gentilmente: labbiamo ingannato con buone parole, con unamabilit traditrice! Sogna di nuotare: il pesce ed agisce nellacqua come lanima ed agisce in Dio. Ha dimenticato qualcosa e non sa cosa: per non sbagliare avrebbe dovuto ricordarsi che sapeva e che poteva, e non lasciarsi indurre in errore da un amico. Dopo questo fallimento per una sciocchezza, vuole la certezza, o precipita nella sconcezza: nuota nellacqua, cammina nel fango, nelle rovine, negli escrementi e si sporca anche lui, anche sua figlia cade in una palude. Non perdona al suo simile di beneficiare della generosit divina o di essere incapace di fargli ritrovare il cammino della contemplazione perduta. Non vuole giudicare, poich = rischio di sbagliare. Luomo ha bisogno del suo simile per raggiungere la felicit, Iodium lo sostituisce con lattivit, non vuole ricevere niente, soprattutto da uno pi debole. Dimentica una cosa: il secondo elemento che permette il giudizio, ossessionato com da unidea fissa che maschera tutto. Cerca, si muove per trovare la verit, uscire dalla certezza di essere in errore. Il risultato mostra se abbiamo ragione. (AFADH II.89; MS XI.91) 1344. IPECACUANHA: Respinto, abbandonato, vorrebbe essere preso tra le braccia, cullato. Sospetta e soffre di sentirsi disprezzato, si difende disprezzando gli altri. Infelice, sfortunato, incapace di apprezzare qualsiasi cosa, non desidera nemmeno che gli altri apprezzino o diano valore a qualunque cosa. Il bene diventato insipido. Non ha pi diritto al piacere. Lavora per non annoiarsi o per gozzovigliare. Rifiuta ci che ha desiderato una volta che constata che non ci che sperava. Dice delle frottole per svalorizzare il bene. Vuole giudicare dellappetibilit del bene ricevuto. Deve capire che se niente perfetto in questo mondo, il Regno in lui per dare gusto a tutte le cose anche limitate e passeggere. (AFADH 7.90) Non sopporta la contraddizione.
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INTUITIVO: che vede le cose sinteticamente, in un solo colpo (in opposizione a deduttivo, discorsivo). Conoscenza diretta ed immediata, ed in questo modo evidente ed incontestabile.

1345. IRIS VERSICOLOR: preoccupato di ammalarsi, lattivit fisica o mentale gli nociva. Solo unattivit tranquilla e continua lo placa. Mal di testa dal ridere, ritorno della sua paura delle malattie dopo aver provato a riderne. Tutto ci che esce da lui cattivo, anche il suo soffio lo brucia, e si rinfresca solo inspirando aria fresca. Trova negli altri tutti i difetti, si risveglia impaurito dalla dissezione di un cadavere, cade in sogno nella fossa che scava per sotterrare qualcuno. Trionfa di pi sui suoi dispiaceri che su chi lo circonda, e resiste alla difficolt solo moderandosi, lui che ha mal di schiena a causa della cicatrice. Ha perso il godimento delle sue funzioni fisiche e mentali senza sofferenza, la capacit di gioire degli altri vedendo le loro qualit, di godere dello zucchero, della sessualit, delle stagioni. Ha perso ladattabilit. Ha creduto di godere di un tesoro che gli avrebbe permesso di orientare gli altri verso il bene e la purezza. Ha criticato tutto tenendo il tesoro nella sua caverna - bocca, criticando senza dividere, senza amare. Essendosi creduto depositario della purezza senza averla condivisa, diffusa, si ritrova impuro ed emana limpurit. E quindi bruciato dal suo tesoro non condiviso. Vuole possedere una parcella di purezza, che gli era stata donata per splendere. Se si sente ereditario della purezza, essa deve essere trasmessa nellamore e non nella critica. (GRAPH X.88) 1346. IRRADIARE (SPLENDERE) 1347. IRREALTA (REALTA) 1348. IRRESOLUTEZZA (SCELTA, DECISIONE) 1349. IRREVERSIBILITA (ESCLUSIVITA) 1350. ISOLAMENTO Ogni avvenimento o esperienza, ogni conoscenza isolata dal contesto, quindi non riconoscibile e sempre da ripetere. Cedr. 1351. USCITA (SCAPPARE, USCITA, RISULTATO) 1352. UBRIACHI (PAZZO) Gli ubriachi lo terrorizzano. Cic. 1353. JACARANDA CAROBA: ----- Vuole forzare il suo corpo con la testa, senza ascoltare il suo cuore, ne sradica il suo pensiero. Il cuore diventa doppio, inquietante, dai movimenti contraddittori, che ha delle ragioni che la ragione non conosce. Rifiuta il pensiero umano che prende il suo slancio nel cuore profondo, complesso, a volte doppio o contraddittorio, irrazionale, che condiziona la persona. Desidera essere agito solo dal pensiero senza laffettivit, non molto gloriosa, e che si batte cos costantemente con la testa. Lintelligenza deve essere nutrita dal cuore, la testa non deve disinteressarsene ma rischiararla. (FY I.99) 1354. CHIACCHIERA (PAROLA, VENERARE) Si loda lui stesso della sua eccellenza. Myric. 1355. GELOSIA Geloso di non essere il pi apprezzato. Calc-s. 1356. GIALLO (COLORE) 1357. IO52 (STESSO, IDENTITA, PERSONALITA) Confonde il me e lio volendo assomigliare a Dio dal quale ha ricevuto la dignit. Essi sono identici solo in Dio. Lac-c.

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IO: designa il soggetto in quanto prende coscienza di s stesso. Nello stesso momento in cui IO penso, ho pi o meno coscienza di me, della mia ESISTENZA personale. Ed lIo che ha coscienza di questo Me, cos bene che la mia personalit come raddoppiata, essendo in una volta il soggetto conoscente e loggetto conosciuto.

1358. GETTO (ELIMINARE, RIGETTO, VUOTO) 1359. GIOCO GIOCARE GIOCATTOLO (DIVERSIVO, DIVERTIRSI, BIRILLO) Morte gioco: Croc. Gioca perch cos prova di prevedere lo scorrimento delle cose. Verat-v. Nei giochi, prende il mezzo sbagliato per vedere se la risposta giusta lo stesso. Nat-s. Adulto che adora giocare, i giochi. Phos-ac. Gli animali, i bambini, con i loro giochi, almeno non fanno male a nessuno! Cic. 1360. GIOVINEZZA VECCHIAIA (ETA, CAMBIAMENTO, DEGRADARE, ANNIVERSARIO, DATA, SCADENZA, TEMPO, FORMA, DECLINO) Invidia limpossibilit del declino, il vigore, la giovinezza. Sel. Odia i vecchi, disgustosi, che non sanno trattenersi e hanno un cattivo odore, oppure coloro che hanno saputo mantenersi giovani. Eupi. La vecchiaia, privandolo dellattivit, rischia di togliergli la beatitudine. Laur. 1361. GIOIA TRISTEZZA (BEATITUDINE, PIACERE, SODDISFAZIONE, GODERE) Nega di non aver raggiunto il suo scopo, pretende di avere sempre la gioia ed il piacere dello sforzo / lo sforzo porta sempre qualcosa. Cadm-s. Gioia puerile, ridacchia stupidamente in egotrofia, oppure non merita la gioia, essa non durer. Germmet. Gioia per lassenza di restrizioni sociali. Marb-w. Vuole ottenere la gioia perfetta che niente lo possa affascinare da nessuna parte, la serenit, la pace celeste. Arg-met. La gioia non di questo mondo ma dellaltro, aspettando bisogna sopportare. Sel. Ha dovuto chiudere i ponti con la gioia di vivere. Mag-p. Esige dagli altri una gioia che sono nellimpossibilit di procurargli. Croc. Non trova gioia dal bene ottenuto. Cann-s. Non ha avuto gioia entrando nel progetto divino, perde i piaceri sensibili. Dig. Gioia da cose facili da realizzare. Form. Il lavoro la mia gioia. Laur. Vuole trovare unapparente gioia immediata in unamicizia forzata senza vero affetto. Organizzatore della gioia, il suo servizio lo mette su un piedistallo. Mag-s. E allontanato dalla gioia terrestre a causa della predestinazione. Nat-s. Nostalgico della gioia perduta vedendo gli altri felici, non trova nella vita questo simbolo della beatitudine che la gioia temporale. Hell. Ripara senza posa al suo errore, vietandosi qualsiasi gioia personale se altri soffrono. Cocc. 1362. GODERE, GIOIRE (APPREZZARE, PIACERE, OCCASIONE) Rifiuta di godere di Dio nella salute, volendo, come Dio, godere di s stesso senza lavorare per questo. (Diametralmente opposto Verb. che non ha le malattie che si trascinano). Cadm. Essere colmato dalla sola unione delle conoscenze, lattivit dellintelletto gioisce di ci che possiede gi: lintelligenza gira in tondo su s stessa, senza essere disturbata dallo sconosciuto. Arg-met. Nessuna fine fuori da s stesso, vuole solamente godere di tutti i suoi appetiti per la sua pienezza assoluta. Cinnb. Vuole godere infinitamente della materia, da cui la sensazione di gonfiore. Squil. Rifiuta di ricevere il godimento delle cose piacevoli nella passivit. Kreos. Invidia la libert animale di godere, senza controllo della ragione. Nuph. Pu godere ella sessualit solamente senza o contro la sua volont, attraverso la violenza. Cench. Non pu gioire delle sue relazioni. Non sopporta che il godimento tardi. Non pu gioire di quello che ha perch una felicit parziale. Aster. Si riposa nel godimento di ci che ha creato. Sarr. Nega la sua sofferenza in rapporto al godimento non chiedendo niente. Rheum.

Conoscenza intuitiva abbindolata dal godimento dei pensieri elevati, nessun elemento intellettuale pu assicurarsene. Cann-s. Non pu godere fino alla fine. Caps. Vuole godere subito e sempre, eliminare il contingente. Bry. Rifiuta di dover desiderare prima di godere. Ant-c. Non pu pi gioire delle sue funzioni. Iris. Non ha accettato di non poter godere di tutti i frutti del paradiso. Dig. Vorrebbe godere simultaneamente ed integralmente di tutte le sue sensazioni e le sue funzioni. Mur-ac. Cerca il godimento pi che lessere amato. Cina. Godimento attraverso lintelletto, anche dellorribile. Thea.

1363. GIORNO (LUCE) Da oggi a domani (CONTINUITA, SORPRESA) Attivit fisica il giorno, nessuna la notte. Form. 1364. GIORNALIERO (TERRA A TERRA, BANALE, ROUTINE) Certezza che il paradiso esiste, quindi se esiste tranquillo nei confronti dei problemi giornalieri. Perch preoccuparsi della realt? Bench tema la triste realt, non a partire da essa (occhi aperti) che pu creare il suo sogno di beatitudine. Op. 1365. GIUDICARE (GIUSTIZIA, APPREZZARE, ARRESTARE, CONDANNA) Vorrebbe una conoscenza infallibile senza avere dei giudizi di valore. Ign. Paura di essere guardato, giudicato, che mi si veda come sono. Toxi. Vuole vedere tutti i valori e difetti dellaltro, e giudicare della bont dei loro atti, valutare il loro merito. Cench. Giudizio perfetto perch ha visto tutto, la verit. Crot-h. Lo guardiamo per giudicarlo, afferrarlo per il colletto. Grat. Intolleranza che si possa passare da un giudizio ad un altro su una stessa cosa. Nit-ac. Giudicare = rischio di sbagliarsi. Iod. Ha giudicato male / paura del giudizio degli altri. Bar-ac. E il modello a partire dal quale vuole creare gli altri, e pu quindi giudicarli conformi o meno. Coff. Luce che giudica e smaschera, censura e critica, mentre non sopporta nessun giudizio su di s o su altre cose dalla parte degli altri. Calad. Vuole lautonomia del giudizio. Viol-o. Deve accettare laltro senza giudicarlo in ci che o vive, a coste di essere privato momentaneamente della sua verit interiore e quindi dei suoi riferimenti. Valer. Loccasione di provare il suo amore vissuta come un rischio di giudizio. Gels. 1366. GEMELLI Quale amare? Anac. 1367. GIUSTO (VERITA, PRECISO, PROVA) Cerca sempre la parola giusta. Alum., Bothr. I suoi sentimenti sono un criterio di precisione. Bamb. 1368. GIUSTIZIA 53 (LEGGE, ARBITRARIO, CODICE, FALSO, DIRITTO, BUONO, INFALLIBILE) E ingiusto che si attacchi un innocente. Hura. E ingiusto approfittare del potere che abbiamo per svalorizzare e imbrogliare qualcuno. Hyos. La giustizia umana esige luguaglianza che la religione non pu mantenere verso Dio. Coloc. Giustizia senza misericordia = crudelt. Deve trovare il giusto mezzo obbedendo alla legge di un superiore attraverso la riflessione, per essere giusto. Non si perdona di non essere totalmente giusto con qualcuno. Nit-ac. Vittima della vendetta divina in modo totalmente arbitrario. Kali-br.

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GIUSTIZIA: Volont perpetua e costante di accordare a ciascuno il suo diritto.

I suoi atti completamente capricciosi senza riferimento a niente e a nessuno sono sempre giusti. Pesa lagire umano, perch lui conosce le vere motivazioni delle persone. Calad. Sensibile alla giustizia distributiva. Kali-bi. Lautorit vissuta come un potere arbitrario. Agar. E ingiusto essere puniti cos tanto, anche se meritato, ed essere sottomessi a delle costrizioni fisiologiche. Cham. Ci che pensa giusto. E ingiusto non punire i colpevoli. Cist. E ingiusto che luomo sia obbligato a scegliere con il rischio di sbagliare, quando invece Dio sa ci che sarebbe giusto e potrebbe aiutarlo / di fallire malgrado lo sforzo fatto. E ingiusto che la scelta dellamore porti al fallimento. Ign. Compatisce con un malato perch ingiusto essere ammalati, con un povero perch ingiusto essere poveri, cos come la morte dellessere amato ingiusta / nozione che deve dividere con gli altri proteggendoli. Sono buono, quindi le mie scelte sono giuste. Nux-v. Crede di subire uningiustizia contro la sua dignit subendo la grossolanit degli altri. Staph. 1369. GIUSTIFICARE (SCUSE, PROVA, SCELTA, DECISIONE) Cerca di giustificare la sua cattiva scelta. Coloc. * Non osa cambiare opinione se non pu giustificarla. (LTA. 85113) Coscienza personale indipendente, scelta da giustificare piuttosto che affrontare laltro, il reale e discutere. Crot-h. Vuole che si giustifichino gli ordini per sapere intellettualmente perch obbedire. Viol-o. Il godimento nellorribile giustificata da un falso intellettualismo. Thea. 1370. CALEIDOSCOPIO Ogni pezzo ha lo stesso valore, non vede pi la gerarchia dei valori. Chin. 1371. KALI BICHROMICUM: ----- Lesioni ben delimitate: sacrifica una parte per salvare il tutto. Difende il suo territorio e niente pu scappare. Mette delle barriere nette, circoscrive ci che si pu prendere e cosa no. Il CROMO una barriera di protezione contro la ruggine. (CLH XII.93) ----- Apatia ed indifferenza dopo una vessazione. Non vuole manifestare niente per non perdere niente della sua dignit. Parla a s stesso, indifferente la mondo esterno, interpreta lintimit come una promiscuit. Paura di svelarsi perch limpegno affettivo lo rende fragile. Ripete sempre le stesse parole, adesione mentale che non si scolla. Senso molto forte dellordine e dei rapporti tra le persone, le cose, secondo la loro natura o secondo il diritto. Sensibile alla giustizia distributiva. Accetta qualsiasi cosa se viene indennizzato. Il dovere implica un diritto attraverso un contratto, la sua morale. Non vuole pagare per gli altri, non sopporta il principio del capro espiatorio. Vorrebbe trattare pari a pari a livello dei diritti e dei doveri con Dio, e crede che Lui abbia dei doveri nei suoi confronti. (AFADH I.91) ----- Difende il diritto al suo territorio, il suo spazio vitale in gioco, ne vuole di pi. Conflitto con gli altri sullo spazio attribuito ad ognuno. Ulcera dai limiti netti, quando invece vorrebbe invadere aumentando di volume (birra). (MS V.91) 1372. KALI BROMATUM: Crede di avere dei dollari cuciti nel suo cappotto, si sente inseguito dalla polizia: ha rubato, anche ai suoi amici, alla sua famiglia. Subisce la vendetta divina in modo totalmente arbitrario. Le sue mani rovistano nelle sue tasche e si agitano costantemente in piccole attivit futili senza scopo logico, per delle sciocchezze. Luomo debole, ma dotato di spirito e di mani: pu lavorare con il suo corpo e il suo spirito per perfezionarsi, completarsi e risolvere i problemi. Dio non ha bisogno di agire, Lui perfezione, atto puro, e aumenta la sua perfezione e quella della creazione senza lavorare n riflettere. E questo che Kali-br. invidia. Peccando per il rifiuto del lavoro, stato obbligato a rubare, perdendo cos la sua reputazione. ----- Perseguitato dal genere umano e oggetto della maledizione divina. Illusione del gi vissuto. La vita minacciata dal peccato della famiglia: sua madre ha peccato contro la morale (donne impudiche a casa, fratello che cade in acqua davanti ai suoi occhi). Rivolta contro il peccato originale, questo succede solo a noi. Non ha reagito e non riconosce il suo bambino morto. Non ha saputo salvaguardare letica. Non sa pi se il suo atto buono, o decide della bont delle azioni degli altri come se fosse un guardiano. Lui il riferimento, la misura dellagire bene per tutta la casa. Il suo solo castigo di essere incerto della bont del suo atto, da dove la necessit di regolare la sua vita sulla legge divina. (AFADH.I.91)

1373. KALI CARBONICUM: Debolezza che lo rende dipendente da un legame di sicurezza contro il quale si rivolta, maltrattando chi gli sta vicino. ----- Il suo corpo sia cavo, incorporeo, desostanzializzato, non ha pi carne, sia si sente pieno daria o di acqua, non umano, vuoto. Ha invidiato lincorporeit. la sua punizione per aver voluto che la sua sostanza, la sua essenza sia come Dio, il pensiero e la conoscenza (ST,Q14 a4 Il conoscere di Dio la sua sostanza stessa?). il pensiero partecipa alla conservazione del vegetativo, del corpo, prevedendo. Ha rifiutato di conoscere attraverso i sensi, il sensibile ed il concreto. Ed il corpo delluomo, riflesso della perfezione divina, il pi importante degli oggetti sensibili, anche lui da studiare, necessario alla conoscenza e possiede tutti gli strumenti per questo scopo. Kali-c. rifiuta questo aspetto del corpo, mezzo ed oggetto che permette la conoscenza. Si ritrova punito attraverso dei sensi che rendono doloroso il minimo contatto per la conoscenza delloggetto. (MS V.91) ----- Volendo essere puro spirito e rifiutando lappoggio sugli altri e sul corpo, ha perso il sostegno dello spirito di Dio, fa sogni dove chiede aiuto (vede una colomba volare e la spaventa, vuole afferrarla). Il suo spirito se ne va, nessuno lo pu aiutare. Si sente abbandonato quando conta sugli altri che non possono farci nulla, e li maltratta. Bisogno degli altri e intollerante alle loro osservazioni. 1374. KALI IODATUM: Incoerenza e difficolt a ragionare per incapacit ad abbandonare la sua idea fissa. Ha rifiutato il modo umano discorsivo e logico di pensare, di procedere per tappe. (ST Q14 a7 La scienza di Dio discorsiva?). Essendo lintelligenza discorsiva poich legata al mondo sensibile e al corpo disprezza ci che pu portargli il corpo: la fecondit. Rifiuta il movimento da una cosa allaltra, il crepuscolo e lalba, e perde la capacit di conoscere e sentire: disconosce i suoi figli. Il bambino limmagine di tutte la possibilit, a condizione di andare passo a passo. (AFADH I.91, MS V.91) (Diametralmente opposto a Merl.) Pesca per verificare se sa intuitivamente dov il pesce. (FDR) 1375. KALI NITRICUM (NITRUM): Il corpo disturba, vorrebbe essere puro spirito. Vorrebbe conoscere tutte le cose attraverso la sua essenza e creare grazie alla sua sola volont, congiunta allintelligenza che lui ha preliminarmente. Il pane ed il vitello che non sopporta sono degli alimenti semplici. Rifiuta di trasformare una cosa straniera, lesterno, nella sua propria sostanza. Avrebbe voluto poter esistere nella nutrizione come nellintelletto, nel rispetto della cosa assimilata, il rispetto della natura della cosa conosciuta. Avrebbe voluto che la cosa inghiottita non diventi la sua carne. Porta in se la conoscenza degli esseri, la fa evolvere secondo il suo pensiero, li protegge. (MS V.91, AFADH X.91) 1376. KALI PHOSPHORICUM: Debolezza intellettuale e mancanza di resistenza del corpo. Vuole possedere lintelletto agente divino, e quindi non ha bisogno di aiuto per pensare, non sotto la dipendenza della conoscenza degli altri. Sensibile alle cattive notizie, ha tutto ci che non preliminarmente stabilito nel suo intelletto. Impossibilit di comunicare con gli altri perch ha rifiutato che lIntelletto separato gli comunichi qualsiasi cosa (ST Q79 a5 C quindi un solo intelletto agente per tutti gli uomini?). (MS V.91) 1377. KALI SULPHURICUM: Incalzato ma non pu decidersi di agire. Sogna di essere vittima di un incidente e di essere quasi ucciso: lentrata del suo spirito nel corpo un incidente mortale? Pudore eccessivo. Ha rifiutato la condizione di soggetto in quanto composto voleva che la sua anima spirituale fosse da sola il soggetto di tutte le sue azioni, quindi non pu pi agire. La faccia il luogo dove il corpo e lanima si compongono di pi per esprimere lumano. Rifiuta il composto in quanto poco nobile. Il meno nobile mi trascina, loperazione biologica rivale delloperazione intellettuale. (ST Q77 a5 Lanima il soggetto di tutte le potenze?) (AFADH II.92) 1378. KALMIA:----- Splende su e per gli altri senza bisogno degli altri. Magnetico, sente le persone, ascolta gli altri e sente le loro intenzioni, come con gli animali. Depositario e trasmettitore della storia. Conosce quella di tutti, fa lunit della comunit, ne il centro, sistema nervoso e trasmettente, elettrico e rapido, che mette al corrente. Invidia listantaneit dellefficacia divina, che idea, comando e realizzazione siano istantanei, ferma il tempo, come il suo orologio! Buono ed ottimista, sostiene gli altri, da la sua opinione personale su tutto. Attraverso la sua parte relazionale, prende molto posto in modo affascinante, chi gli sta vicino sembra pallido! Ammira il saper fare e lo fa sapere. La relazione gli da vita. (AFADH X.02) ----- Chiarezza di idee quando disteso, cecit in piedi: non pu mettere la sua energia simultaneamente nel movimento e nel pensiero. Dolori che aumentano e diminuiscono con il sole. Il paziente splende, da

lenergia, e soffre per il sole, apporta consiglio, conosce tutto e mette in relazione. Il mondo si gira verso di lui come verso il sole. Lui colui che attacca le persone le une sulle altre. E un agente di collegamento, un narratore. Pu alzarsi solo quando il sole tramontato. Pieno di elettricit, energia esaltata. Avendo voluto che il movimento del suo corpo, del suo pensiero e del suo cuore avessero la rapidit del lampo, che gli altri non potessero vivere senza di lui, punito essendo privato di ogni energia, o vittima di nevralgie. Ha invidiato lefficacia divina. (AFADH II-III.91) 1379. KARMA (DESTINO, FORTUNA) La fortuna di essere portatore o meno della felicit intrinseca, avere o no qualcosa di cui lamentarsi. Ustil. 1380. RAPIMENTO Sogna del rapimento del suo bambino. Cench. (FY) 1381. KREOSOTUM:----- Vuole portare la danza del piacere. Rifiuta di ricevere il godimento delle cose piacevoli nella passivit. Emotivo verso tutto ci che tocca la sua corda sensibile, musica, o indifferente, pachiderma che sa tutto, non ha niente da imparare, niente lo emoziona! < attraverso la pressione ma quella della mano >, bisogno damore ma rifiuto della modificazione della sua carne. Ostinato che rifiuta di essere modificato da qualsiasi cosa. Vorrebbe la perfezione del piacere senza essere scosso dal preliminare passivamente attraverso il desiderio. (ST Q31, a1: il piacere una passione?) Ama il piacere ma teme di abbandonarvisi passivamente, di subirlo. Dopo un lungo rifiuto a lasciarsi andare, il godimento infine permesso, la golosit anche. Rifiuta le trasformazioni passive che lo portano verso la sua perfezione, anche il desiderio di ci che gli conviene per questo. Il suo spirito non assume pi la sua carne biologica che deve essere portata al suo completamento, Kreos. si putref. Dio gode della beatitudine ultima senza dover subire nel suo essere delle modificazioni preliminari, poich gode di se stesso. Desiderio di carne affumicata: come per guadagnare la conservazione della sua propria carne? (AFADH, FY XI.95) -----Essendo la condizione umana corruttibile, la generazione attraverso lunione ad una carne putrescibile in un incontro diventata indispensabile, come il fatto di nutrirsi: rifiuta la necessita del contatto, come se fosse una definizione della sua perfezione. Nega il suo corpo nel suo aspetto relazionale perch la complementarit dei sessi, non indispensabile allunione dei cuori, per lui un decadimento quando invece essa permette di esprimere lamore nella perfezione umana, e anche occasione di diventare sorgente. La vive come una punizione, una diminuzione. (AFADH X.91) 1382. LABILITA (DEBOLEZZA) 1383. LABIRINTO (TRAPPOLA) Preoccupato di essere in un labirinto dal quale non pu uscire. Nel labirinto del dubbio di ci che succeder, vuole la certezza. All-c. Nel labirinto dei pensieri e dei progetti tra i quali non pu scegliere. Chin. Nel labirinto dellimpossibilit di descriversi, conoscersi, percepirsi. Chel. 1384. LAC CANINUM: Porta il naso di un altro: si mette al servizio dipi o meno contro voglia. Si disprezza per essersi lasciato addomesticare, per aver perduto la sua personalit. Non sopporta di guardare una parte del suo corpo. Il cane obbedisce al padrone anche contro la sua volont. Crede che non lo si possa amare a causa dei suoi difetti. (BSM / RBH n2,6.95) ----- Impressione che tutto quello che dice una bugia, lei ne lincarnazione. Paura che limmaginario diventi realt. Si sente disprezzato da tutti, separato dagli altri, guardato dallalto, si sente piccolo, cadere in pezzi, sporco e si lava le mani, immondo, disgustoso, da tenere le dita separate per non toccarsi. Non avere le qualit di tutti giustifica il suo disgusto ed il disprezzo di s. Soggettivit tale che assente da ci che fa. Rifiuta la sua materia in quanto essa lo individualizza e lo limita. Colui che mi adotta mi da la sua dignit, ma io non sono lui. Avendo voluto essere simile a Dio dal quale aveva ricevuto la sua dignit, al livello stesso del suo Io, si ritrova segnato e decaduto, disprezzato, circondato da serpenti, paura di mettere i piedi su di essi, si formano dei brufoli sulla sua pelle durante le mestruazioni, ne ha sulla pancia, crede di poterli vedere alla luce e non nelloscurit. Cadere a pezzi = castigo per il rifiuto dellindividuazione. Non accetta la determinazione del corpo perch limitativa, quando invece essa indispensabile alla conoscenza. Si svaluta credendo che non potr compiere il proprio dovere, si sente colpevole: devo pur aver fatto qualcosa per

essere cos spregevole! Contraddizione con s stessa e non pu decidersi a causa della falsa immagine che ha di s. Con questa incapacit di dissociare il suo io dal suo me nellaffettivit, lei potr essere tutto per tutti, molto buona con tutti per nascondere la sua incapacit allio personale. Pronta a fare un favore ma in modo falso, perch la sua grande bugia di amare s stessa quando ama laltro. Pu vivere solo soggettivamente. La sua individuazione, particolarizzazione, la mette al di sotto di tutta lumanit, lei diventa materia pura, potenza indeterminata. (AFADH III.92) Sogna di avere degli occhi davanti e dietro, il corpo non limita il suo accesso a niente. Non pu credere in niente. Non nessuno perch ha voluto vedere tutto attraverso la sua intelligenza. ----- Se tutto menzogna, perch perseverare? I limiti del corpo lo escludono dallumanit Rifiutando i limiti della materia, vede dei muri da per tutto. (FDR VI.95) 1385. LAC CAPRINUM: ----- Capra del sig. Seguin: paura di essere preso alla gola di sorpresa, di tutto ci che punge e del rasoio. Si camuffa, mente, agisce con furbizia o si ritira, e malgrado la sua paura di cadere sale e si arrampica in alto per non avere nessuno sopra di lui che lo minacci. (AFAD XII.96) 1386. LAC EQUAE: I talenti ricevuti bisogna farli fruttificare con padronanza. Ma prima, bisogna domare, dominare la propria selvatichezza, canalizzare lenergia con tempo e pazienza. Altrimenti c il rischio di imballamento, di distruggersi. Per questo serve un amico forte, che dirige e accompagna. Scelta tra il cavallo selvaggio e libero, dai talenti latenti, ed il cavallo domato, con le redini ed il morso in bocca, ma dalle qualit rivelate. Cavallo, giovinezza, impetuosit Vuole svilupparsi senza costrizioni, n aiuto. La libert da sola non pu far fruttificare i talenti, bisogna dominare, canalizzare le pulsioni. Si rivolta per il fatto di dover dominare una tale energia. I giovani devono poter scalciare tra stanghe solide. Non ci si supera da soli, serve una guida, accettare di essere costretti per crescere, sviluppare le nostre qualit. (AFADH GEMMH VII.99) 1387. LAC FELINUM: Carezze, indipendenza, desiderio di carta, terremoto. (CLH 3.01) ----- Sogna di perdere o rompere i suoi occhiali, camminare su una spiaggia e mettere il piede su una siringa, paura dellAIDS. Paura che gli oggetti appuntiti gli tocchino locchio. Le scale diventano oscure, paura di caderci. Cefalee durante la lettura. Abbiamo bisogno di luce, Lac-f. la rifiuta, rifiuta di essere nelle tenebre o decide che non c bisogno di luce per avanzare e conoscere. Senza luce, degli oggetti appuntiti lo pungeranno! Tiene in memoria la puntura del serpente. (FDR, GR VII.94) ----- La nostra conoscenza intellettuale viene interamente dai sensi che ricevono prima di tutto la similitudine degli oggetti, dei quali non possiamo essere informati attraverso lessenza. Lac-f. vuole conoscere gli oggetti in s stesso, come Dio, per il quale sotto nessun aspetto c distinzione reale tra il conoscente ed il conosciuto. Vorrebbe che tutte le cose fossero a nudo e allo scoperto davanti ai suoi occhi, quando invece luomo deve ricevere la similitudine delloggetto attraverso i sensi e poi estrarne le forze astratte universali. (AFADH III.92) 1388. LASCIARE MORBIDEZZA) (CONTROLLO, ACCETTARE, LASCIARE, TRASCURARE, STABILITA,

1389. LACHESIS: ----- Lamore normale delluomo per Dio ammirativo, perch non c mai proporzionalit tra luomo e Dio. Lach. vorrebbe ammirarsi da solo, non si sente mai abbastanza ammirato, oppure fa di tutto per esserlo. Un amore proporzionale non gli baster mai. (MS X.94) ----- Tormentato dallidea che malgrado i suoi principi, possa venirgli un desiderio irresistibile di suicidio. Fatalista, convinzione di essere sottomesso ad un destino implacabile, predestinato maledetto ed irrimediabilmente condannato. Si sente sotto uninfluenza potente. Momento difficile al risveglio quando bisogna affrontare il mondo. Desidera ritornare a casa sua, avvicinarsi agli altri attraverso il servizio, la solidariet, anche se nessuno glielo chiede cerca delle soluzioni ai loro problemi, irresistibile bisogno che gli altri abbiano bisogno di lui. Oppure crede che casa sua sia piena di gente. Fa capire a tutti come soffre, come infelice e come ha bisogno damore, che lo merita, cerca laffetto senza nasconderlo. Geloso ed invidioso di coloro che ricevono laffetto. Accelerazione delle idee e delle associazioni, pulsione a comunicare, cambia soggetto facilmente. Contento di questa attivit quasi caotica. Attraverso lestasi, la visione intuitiva e la trance si mette in comunicazione con Dio. E la patologia del misticismo. Cerca di abbreviare lascensione verso Dio, avvicinare il momento della contemplazione e dellamore, rifiuta il processo normale. Vorrebbe conoscere tutto di Dio per amarlo quando invece ne pu avvicinare solo una parcella e deve quindi ammirarlo, perch non c proporzione tra Lui e luomo. Lach. vorrebbe la comunione damore essendo

proporzionato allaltro, amare senza ammirare issandosi al livello pi alto. Si da lamore essendone trascinato. Vorrebbe essere proporzionato a Dio nella Sua conoscenza della verit. Prendendosi per Dio, vuole essere amato a sua volta con ammirazione, e si ritrova disprezzato. (MS X.89) 1390. VILTA (CORAGGIO) 1391. LAC LEONINUM: ----- Si sente aggressivo, come una grande belva, voglia di mangiare tutti. Non sopporta di essere disturbato. Chiunque mi contrari, gli salto addosso. Mi sento feroce come una tigre. Desidera assaggiare il sangue. Mi sento forte come un re, tutti devono spostarsi al mio passaggio. Non bisogna impicciarsi degli affari miei. (SKR, in AFADH II.97) 1392. LAC VACCINUM DEFLORATUM

1393. BRUTTEZZA (BELLEZZA) 1394. GUINZAGLIO (LEGAME, OBBEDIRE, LIBERTA) 1395. LASCIAR ANDARE (NEGLIGENZA, RISPETTO) Indignato dal lasciar andare delle persone. Dros. Non vuol lasciar andare, dare fiducia. Bor. > dallo sbadigliare, perch si lascia andare. Bry. 1396. LINGUAGGIO (COMUNICARE, VOCABOLO, PAROLA, PORTA, DIALOGO) Vuole arricchire il suo pensiero attraverso il linguaggio, ma senza essere a contatto con laltro. Stict. Vuole una comunicazione interpersonale assoluta, che non fallisce mai, una porta sempre aperta verso laltro, rifiuta le convenzioni del linguaggio umano. Aeth. 1397. CONIGLIO (ANIMALE) Stram. 1398. LAPIS ALBUS (Calcarea fluorico silicata) (CLH 3.01)

1399. LACRIMA (PIANTO) 1400. LARUS ARGENTATUS: ----- Vuole tuffarsi alla fine in un volo planato senza ostacoli, senza freni, indipendente, grazie a s stesso, solo e senza aiuto, senza dover passare per lesperienza come il bambino che deve nascere. Volont morbida di raggiungere il suo scopo. Rifiuta la dualit dei contrari origine / scopo e la distanza che li separa. Difficolt a decidersi a causa dei possibili ostacoli e pericoli sconosciuti nel cammino. Vuole sapere tutto per accettare senza aiuto il percorso, coraggioso, attento (vuole assolutamente un GPS nella sua macchina?), oppure cerca la negazione del cammino in quanto tragitto rischioso tra due opposti: conoscenza / ignoranza; giovinezza / vecchiaia Vuole essere il dio al di sopra della sua creazione che genera e nutre, in comunione damore per tutto luniverso. Vuole il posto al di sopra di tutto, essere allorigine delle cose, oppure restare nella confortevole ovatta cosmica o materna. Il dialogo con gli altri necessario per il nostro tragitto. (Diametralmente opposto: Stann., Sabad., Cocc., Hydrog.) (AFADH I.04) 1401. LASER Crede di possedere uno sguardo laser e trovare subito i rimedi dei pazienti, solo guardandoli bene e attentamente. Bothr. 1402. STANCARE (DURARE) 1403. LATRIA54 (ADORARE, AMMIRARE, EGOISMO, RELIGIONE) Coloc. ha commesso lingiustizia di vedere la latria a Dio come una tirannia, e la desidera per s.
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LATRIA: culto reso solo a Dio. La dulia resa agli angeli e ai santi.

1404. LAUROCERASUS: ----- Vuole che la sorgente della sua gioia e della sua forza fisica sia nella sua attivit. Ma il lavoro non pu essere sempre gioioso, non in noi stessi la sorgente della nostra gioia. Vuole sempre provare il suo brio, la sua attivit per essere nella gioia. Non sopporta la diminuzione della sua fora, unattivit minima, la pensione, poich la vecchiaia, privandolo della sua attivit, lo priver della sua abitudine. Gioia attivit equilibrio pesantezza. (AFADH VII.92) Scala (il corpo che sostiene lo spirito che sale), salita, vecchiaia, saggezza. Vecchio senza saggezza = deperimento. Se il corpo deperito, come far lo spirito a salire? Attivit ed occupazione = segno che il corpo ancora una buona scala per la salita dello spirito! (GR VII.94) 1405. LAVAGGIO (ACQUA, PURIFICARE, BATTESIMO) Si lava, paura del contagio: la sua sostanza a livello degli altri. Coca.

1406. LETTURA (CAPITOLO, TAPPA, SCRIVERE, LETTERA) Ama la ricerca, le letture difficili, detesta i fenomeni inspiegati. Phos-ac. 1407. LEDUM PALUSTRE: ----- Ben sentire un giudizio di apprezzamento che pu essere una qualit, ma che nelluomo non ancora un giudizio di certezza. E che Ledum vuole che il suo fiuto, il suo ben sentire sia infallibile. Rifiuta il lavoro della ragione per la conoscenza del bene. Sogna di scrupoli di coscienza, dubbi che lo pungono. (FDR 97) Si impunta per riuscire in un lavoro nel quale si ostina nonostante gli ostacoli. Vuole dimostrare che ne ha i mezzi, lattitudine, i talenti e la padronanza grazie alla ragione di tutte le situazioni vulneranti possibili. (A784: visione chiudendo gli occhi) Tranquillo e sicuro di s, tranne quando la sua vulnerabilit pizzicata nel suo amor proprio: perde lintegrit e la tranquillit. La prudenza non mi mette in riposo su un appoggio sicuro, ma mi mantiene sempre in veglia, per adattarmi alle situazioni, essa si acquisisce nel corso della vita, si rinforza con lesercizio, e non naturale per luomo. (STII-II,Q47, a15 La prudenza in noi per natura?) Ci vuole una crescita in questa acquisizione della saggezza pratica. E questo lavoro che Ledum rifiuta, desiderando una prudenza naturale in s stesso. Vorrebbe credere di possedere la prudenza, ma sa comunque che il suo corpo alla merc del mezzo esterno traumatizzante. (AFADH, MCB, X.95) Vuole un giudizio morale spontaneo, senza dover riflettere e lavorare sulla bont di qualcosa. 1408. LEGALISTA (CODICE, DIRITTO, LEGGE, LETTERA, ORDINE) Cist. 1409. LEGGEREZZA (PESO, PIUMA, PESANTEZZA) Diventa una parola disincarnata, e si sente leggero, come se potesse agitare gli arti come se volesse volare. Rifiutando la densit, la subisce, come il peso, lostruzione e la siccit. Stict. La consistenza delle secrezioni la costrizione della leggerezza. Stict. 1410. LEPROMINUM: ----- Preoccupazione di essere rigettato, vuole far piacere, molto gentile e simpatico con tutti, si modella su ci che la gente si aspetta da lui. Buon cuore. (FY AFADH. I.97) Diametralmente opposto: Nat-c., Ambr. 1411. Gli animali, i bambini, almeno non fanno del male a nessuno! Cic.

1412. LETTERA (LETTURA) Non vede lo spirito ma la lettera. Lil-t. Perde il messaggio del testo, della parola guardando la lettera troppo da vicino. All-c. 1413. COLLEGAMENTO (LEGAME, RELAZIONE, INTERMEDIARIO) Agente di collegamento. Kalm. 1414. LIANA: Pareir., Clem.

1415. LIBERTA55 (AUTONOMIA, LIBERO ARBITRIO, SQUADRA, IMPEDIMENTO, INCATENARE, DIPENDENZA, STRUTTURE, GUINZAGLIO, ROUTINE, NOIA, LEGAME) Vuole essere attore e libero hic et nunc, adesso, senza essere determinato da una decisione precedente. Vuole sempre essere libero di scegliere, poter sempre tornare indietro. Cact. Tutto ci che lo determina gli fa credere di non essere libero. Crot-t. Vuole svilupparsi senza costrizioni, n aiuto. La libert da sola non basta a far fruttificare i talenti. Lace. Ha voluto fare lunit del suo essere attraverso la sua volont per essere libero, volendo dover obbedire solo a s stesso. Daph. Desidera la libert dellanimale, appassionata, sensibile, senza padrone, senza dover ascoltare. Si ritrova rinchiuso, con la museruola. Sogna di aiutare delle persone a liberarsi. Carc. Desidera la libert della natura. Choco. Desidera la libert del volo e delluccello. Apis. Vuole condurre la sua vita come pensa lui, senza essere incastrato dal denaro, dalla societ. Merc. Accettare la tirannia di Dio ci da la libert. Pi libero e chiaro fuori da casa sua: a disagio nella sua pelle, troppo piccola. Leducazione, la morale, tutto ci che modifica le tendenze naturali dostacolo alla sua libert. Meny. Rifiuta la dipendenza nellamore. Elaps. Rifiuta la dipendenza dallaltro per esistere. La sua libert alienata se dipende da qualcuno per essere. Il sale deve essere portato dallacqua per dare il suo sapore. Nat-m. Lo sforzo gli sembra perdita di libert. Mez. Agisce per amore ma vuole essere libero di scegliere il momento. Colch. Non perdere la propria libert quanto seguire una fine alla quale siamo trascendentalmente chiamati. Rhod. Castigato quando prende la sua libert, bene quando segue la routine. Form. Sensazione di libert quando la luce permette di vedere lontano. Calad. La libert implica di accettare il proibito. Anac. La libert dominare, avere il diritto di punire, vuole la libert di creare lui stesso. Con. Tutto ci che gode di libert insopportabile: acqua, uccelli, persone: sente che non fatto per lui. Hyos. Provocato nella sua libert alla vista del proibito. Plb. Non libero di vendere i beni degli antenati, si vendicherebbero. Sars. Necessit assoluta di sentirsi libero di perseguire i suoi progetti. Tarent. Vuole la libert di non essere obbligato ad amare colui che lo ama. Fl-ac. Non vuole alienare la sua libert. Fl-ac., Nat-m. Lambiente umano e la sua condizione sono un ostacolo alla sua libert di scappare dal mondo che non sente come il luogo della provvidenza per la sua liberazione. Nat-p. Dio voleva per lui la libert personale in armonia e in comunione con il Suo progetto. Apis. 1416. LIBERO ARBITRIO (SCELTA, LIBERTA) Non ci sarebbe libero arbitrio con delle cause seconde infallibili. Mang. Il ragionamento umano fallibile ma fa la nostra dignit attraverso il libero arbitrio che non permette listinto. Aeth. Ci che ama per natura un ostacolo al suo libero arbitrio. Vuole essere come Dio che non ama niente per necessit. Non vuole che lo si aiuti a diminuire gli ostacoli naturali allesercizio del suo libero arbitrio. Meny. 1417. LEGAME (CATENA, DIPENDENZA, IMPEDIMENTO, RELAZIONE, CONTATTO) Sogna di essere incatenato, perde la sua libert di agire deliberatamente, rifiuto del legame dellimpegno Cact. La necessit di relazione, la sua dipendenza dal legame damore segno di debolezza. Nat-m.
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LIBERTA: Luomo non nasce libero ma lo diventa, attraverso limpegno sotto lattrattiva del bene supremo, attraverso degli atti in favore della comunit che siano insieme obbedienza e dono ai comandamenti divini, leggi damore in un dono disinteressato di s. (H. Collin)

Aeth. desidera un legame semplice, ama gli animali, gli handicappati, i bambini, perch gli comunicano la saggezza dellestimativo (istinti) infallibile e senza parole, la relazione vera, ci capiamo. Essere in collegamento con gli altri, arrivare veramente a soddisfarli. Ansia popolata da familiari nei sogni, solitudine nella realt dove non ci sono pi legami. Mag-s. Tutto si scompone in elementi, le cose non hanno pi legami, nomina gli oggetti senza relazione con ci che sono. Essere allimmagine di Dio gli fa provare unappartenenza insopportabile per laltro. Puls. Il lavoro il legame, mostra la relazione. Sars. Ha perso il legame tra il corpo e lanima. Alum. Esiste solo attraverso il legame damore. Phos. Intolleranza verso le persone con cui ha i legami pi stretti, intimi: sposa, bambini, domestici, se lamore implica obbligo verso laltro. Fl-ac. Legame nutritivo perduto, paura di perdere laspetto utilitario del legame interpersonale, il legame damore preso come un legame di assoggettamento. Spong. E disperso, non ha pi legami. Stram. Incastrato dentro questa rete di relazioni e convenzioni, i legami sociali che lo obbligano e lo privano della sua libert. Merc. Odio contro i legami degli altri tra di loro. Agn. Agisce senza legame con il reale. Calad. Non accetta di essere legato in modo vitale allaltro (Altro). Stict.

1418. LUOGO (AMBIENTE, SPAZIO, MEZZO, POSTO) Vuole essere amato totalmente ed infinitamente dai suoi simili, quando invece pu essere amato solo secondo ci che , finito, in questo luogo e nel suo essere. Plat. Rifiuta il paradiso ricevuto perch insufficiente e ci vive come in un luogo imposto, non scelto, quando invece Dio ha un luogo migliore del suo. Nux-m. Spostato che ha perso il suo luogo gerarchico, dal quale pu aiutare s stesso e gli altri, attraverso la conoscenza e laffetto. Non pu fare niente di specifico, fissarsi in qualche luogo. Aur. Vuole chiudere il luogo su s stesso e farne un assoluto. Calc. Frequenta sempre gli stessi posti; se gli si toglie il suo posto lo si spossessa. Anan. Cerca / non vuole lasciare il suo luogo. Bor. 1419. INCATENARE (LEGAME) 1420. LILIUM TIGRINUM: Non accetta la durata tra lidea della creazione (sensazione di obbligo e di dovere imperioso da compiere) e latto. A forza di volere subito, non ha niente. Rifiuta la complementarit maschio femmina, vuole essere fecondo da s stesso, se lo prova con la sua efficacia, ed il lavoro che il solo a poter fare, del quale scarica gli altri. Qualsiasi parola o principio diventa regola con la quale vuole provare il suo amore. Non vede lo spirito ma la lettera. Attivismo pi produttore che fecondo, ma si sente solo malgrado voglia forzare cos la relazione, la comunicazione. La sua sofferenza cos tanto inesplicabile, nessuno lo pu capire. Si sente separato dagli altri, per i quali deve espiare. Ha perso la coerenza fisico psichica (sintomi alternanti). Il giglio simbolo di generazione, e di abbandono alla provvidenza. Il suo errore di credere che sar amata pi per il frutto che avr prodotto da sola che per quello in collaborazione con lamato. (GRAPH II.87; AFADH VII.91) 1421. LIMITE (DIMENSIONE, VIETATO, TERRITORIO, TRASGRESSIONE) Desidera delle capacit illimitate, al di l di qualsiasi valutazione. Invidia lonnipotenza di Dio che infinita, non misurabile, non valutabile e che, di conseguenza, non ha bisogno di aiuto. Cob. La droga serve per ottenere ci che non siamo, superare i limiti. Agar. Luomo deve elevarsi senza distanziarsi dagli altri o dal suo compito, nella sua fedelt a questultimo che si eleva, anche con lo sforzo ed una visione limitata. Brass-n-o. Rifiuta di essere incluso in qualsiasi cosa, vuole abbracciare tutto, includere in s, amare o essere amato senza limiti. Plat. Desidera non essere limitato da nessuna misura in ci che concerne le sue relazioni con gli altri, nessuna circostanza limitante: educazione, pudore, buona creanza, non tiene conto dei chi lo circonda. Phyt.

Il virtuoso pu veramente interpretare un pezzo solo se la tecnica non lo limita pi. Ruta. Vede il suo limite davanti al pericolo, perch si accorge che non domina tutto con il suo intelletto. Ind. Rigetta la sua materia in quanto essa lo individualizza e limita le sue qualit, vede dei muri da per tutto. Lac-c. La sua vita fondata su unanima vegetativa = attrezzo insufficiente che lo limita. Coca. Rifiuta di vedere il suo limite, se lo vede lo rompe. Crot-t. Tutto ci che limitato rappresenta una frizione dolorosa. Lumano deve, per agire, limitarsi ad una scelta che sia accessibile ai suoi mezzi. Dio non deve limitare la sua volont attraverso una scelta per riuscire nel suo atto. Ran-b. Sazio di conoscenze non le digerisce pi, ha quindi rifiutato di riconoscere che ci sono dei limiti alla conoscenza umana grazie solo a s stesso. Aloe. Vuole superare i limiti del suo ambiente. Nat-p. I limiti non esistono pi, nellinfinito; perde anche i suoi propri limiti fino a diventare ridicolo fuori dalle sue dimensioni. Cann-i. Sentimento di contrazione in questo corpo ritmico e limitato quando invece vuole unespansione continua. Glon. Non ha accettato i suoi limiti umani costituzionali. Sil. Non accetta il carattere limitato della sua manifestazione damore. Cact. Vuole superare tutti i limiti che gli si presentano, trasgredire la legge, il proibito. Plb. Il diritto regola i limiti, il territorio di ognuno. Cist. Vuole uscire dai suoi limiti. Kali-bi.

1422. BIANCHERIA La biancheria stesa = fantasma, spettro. Bell. 1423. LEONE (ANIMALE) 1424. LIQUEFAZIONE (CAMBIAMENTO, CONSISTENZA, RESISTENZA) Eupi. 1425. LETTO Illusione che ci sia un altro nel suo letto, uno guarisce e laltro no. Sec. Non vuole nessun altro nel suo letto. Vuole un toccare completo, come nel liquido amniotico. Lalterit possibile solo attraverso la distanza. Sanic. 1426. LETTERATURA Il lavoro letterario gli permette di animare e mantenere le azioni e i sentimenti dei personaggi, far scorrere la loro vita. Nicc. 1427. LOCALIZZARE (LUOGO, POSTO, MEZZO) Si sente spostato, deportato, delocalizzato contro la sua volont. Questa realt insufficiente, vuole il cielo empireo. Nux-m. 1428. LOGICA (ANALISI, COMPRENSIONE, INTELLETTO) Lesaltazione dellintuizione dostacolo alla logica. Cann-s. Soffre di dovere apprendere la realt attraverso i suoi propri sensi per conoscerla, e di non poterlo fare solamente attraverso lintelletto e la logica, attraverso il suo pensiero analitico. Colch. Creato dallimmaginario e non dalla logica. Olnd. Vuole lilluminazione per conoscere (o poter trasmettere agli altri attraverso lilluminazione) e non procedere umanamente attraverso il pensiero logico. Calc-p. Perde limmaginazione riflessa, fa solo castelli in aria, senza risultati, perch non si controlla attraverso il pensiero logico indispensabile per la concretizzazione. Chin. Rifiuta il modo umano logico e discorsivo di pensare. Kali-i. 1429. LEGGE (DIRITTO, GIUSTIZIA, CODICE, ORDINE, REGOLA)

Il disordine per mancanza di rispetto della legge gli ricorda la sua impotenza. Ars. Vede e teme i fuorilegge, assassini, ladri, quando invece lui ad esserlo. La legge un ordinamento della ragione in vista del bene comune, promulgato da colui che ha in carico la comunit: senso della responsabilit. Ars. Problema della risposta delluomo alla legge che riceve. Ars-s-f. La dipendenza dalla legge vissuta come un incatenamento ed una pesantezza che costringe. La legge impedisce di vivere. Sphing. La legge la legge. Cist. Vuole decidere lui stesso di fare il bene, ma non a causa di una legge che lo limita. Plb. La legge assoluta, le relazioni esistono solo attraverso la legge ed il diritto, non c gratuit. Deve essere giusto obbedendo alla legge di un superiore, en non facendosi da solo la propria legge. Nit-ac. Volendo fare la legge del mondo, non rispetta la legge e perde i suoi legami, le sue strutture, si ritrova disperso. Starm. Incerto sulla bont del suo atto, deve fare riferimento alla legge divina. Kali-br.

1430. LONGEVITA(VITA) Guadagna in longevit ma perde in gioia. Plut-n. 1431. BRANDELLI (ABITO) 1432. LOTTERIA (SCELTA, DESTINO, CASO, GIOCO, RUOTA) 1433. PESANTEZZA (GRAVITA) 1434. LEALTA (LEGGE, INGANNO, TRADIMENTO) Ha mancato di lealt nei confronti dei suoi amici. Aur. 1435. LUBRIFICANTE (USURA, MANTENIMENTO) Vuole che la sua anima spirituale (inconsumabile) nutra e renda il corpo inconsumabile nello stesso modo e autolubrificante. Aesc. 1436. LUCIDO Rifiuta questo luogo del paradiso non tanto perch imposto, quanto perch non sembra perfetto perch deve comunque riflettere, essere lucido per starci bene, con la sua perfezione ed i suoi pericoli! Nux-m. 1437. LUI Si sente tradito se si parla di lui in sua presenza. Ph-ac. 1438. LUI STESSO Vuole tuffarsi fino in fondo in un volo planato senza ostacoli, senza freni, indipendente, grazie a s stesso. Lars-arg. 1439. LUCE (INTELLIGENZA, SOLE) Vuole essere la luce ordinatrice del caos. Plut-n. Gli manca la luce per capire cosa viene studiato. Crot-c. Metallo ad alta resistivit nelloscurit, per il quale la conduttivit aumenta con lintensit luminosa. Sel. Rifiuta la luce dellintelletto agente. Bothr. Luce = sorgente, insegnamento. Non ho bisogno della luce degli altri. Ambr. Grande bisogno di luce. Acon. Vuole trovare la luce da s stesso, perde la trasparenza per riceverla. Sogna di avanzare in una grotta vero una grande luce. Rifiuta il valore umano reale e si trasforma in animale, qualcuno gli fa lamore. Hell. Vuole fiorire con la sua luce da solo nelloscurit. Cact.

Intolleranza alla luce e a tutto ci che brilla perch ne geloso. Hyos. E la luce che giudica e smaschera. Vuole vivere nella luce, senza ombra, vedere lontano. Calad. Luce che nutre e che si ammira, rifiuta di essere il riflesso della luce, volendo essere la luce stessa. Luce = vita. Phos. Non ho bisogno delle vostre luci: chiude gli occhi quando gli si parla, chiede sempre qualcosa agli altri. Ambr.

1440. OCCHIALI (OCCHIO, VISIONE) 1441. LOTTA (COMPETIZIONE, COMBATTIMENTO) Vuole mantenere la sua vita e quella degli altri solo attraverso la sua forza, lottando contro una resistenza enorme da vincere. Sec. Non lotta n affronta, preferisce piangere. Aster. 1442. LUSSO (GRANDEZZA) Lussuria per provare a s stesso che la sua idea di s realizzata, sessualit, intolleranza furiosa, rigonfiamenti, gas, tumori. Rob. I ricchi non hanno bisogno di pensare, di lavorare, cercare per trovare il benessere, n acquisire (consigli, suggerimenti) per risolvere un problema. Non sopporta che un pensiero si insinui e possa farlo uscire dalla sua piacevole inerzia. Quando ha tutto si ritrova in una vita di lusso e di benessere. Helon. Vuole provare il suo valore circondandosi di lusso e di magnificenza grazie al suo lavoro. Bisogno, di lusso, di grandezza e di estasi come con lascolto di un pezzo sinfonico. Se non trova la prova della sua vistosit nellambiente, lo rifiuta. Desidera qualcosa che manifesti la sua gloria. Cur. mi pago il lusso di. Plat. 1443. LYCOPODIUM: ----- Incarna la qualit perfetta, la dignit del padre, verso il quale siamo riconoscenti, piange quando lo si ringrazia. Idealizza il titolare, il suo ruolo, nei confronti degli impiegati, bambini, ammalati. Padre = generazione, educazione. Antipadre: fugge dai bambini, abbandona le sue responsabilit. ----- Paura della solitudine e impressione che ci sia una presenza, crede che ci sia qualcuno quando non riesce ad aprire una porta. Bisticcia mentalmente con persone assenti, e tendenza a bisticciare quando ansioso. Langoscia provoca il riso, e la tristezza il cattivo umore. Ha invidiato la condizione di Dio in quanto padre, da cui la patologia della fecondit, nella relazione con i bambini, gli impiegati, ma anche della parola e della volont, perch la perfetta fecondit di Dio consiste nella sua capacit immanente di generare attraverso il suo intelletto, la sua parola e la sua volont. Sogna di numerosi piccoli cani che si attaccano a lui, di sciami, di moltitudini: si direbbe la dea Artemide con i suoi numerosi capezzoli; i suoi bambini sono dei cani. Dubita della possibilit di essere padre in tutti i sensi del termine: generazione, educazione dei suoi bambini e del prossimo. Si deve nascondere perch qualcuno vuole ucciderlo: scrive un messaggio daddio: Idee che gli si impongono durante una conversazione accesa. Parla bene di soggetti esaltanti anche astratti e confusamente delle cose di tutti i giorni. Sensazione di decadenza, dopo un fallimento scientifico o letterario, e di disonore che compensa con la dittatura ed un tono di comando, con il disprezzo. Colpevolezza religiosa ed in rapporto al dovere trascurato: impressione di aver agito male. Ha perso la dignit dopo aver occupato un posto importante: la paternit, o il matriarcato. Non potendo pi infondere lo spirito di qualcuno con lamore, il coraggio o lenergia, non resta pi niente, vulnerabile agli altri, nella sua salute, una nullit che cerca di nascondere. (NBJ X.89, MS V.90) 1444. LYSSINUM: Volendo essere nel cuore delle creature grazie al suo essere corporale, ha preso il posto nel nido, usurpato lautorit e ha dunque paura di essere esaminato. Intolleranza verso ci che altro e che gli sfugge, verso ci che esprime il movimento (paura dellacqua), la distanza: lacqua gli provoca il bisogno di urinare, cerca di ghermire ed immobilizzare tutto ci che passa alla sua portata, afferrare tutto per immobilizzarlo e conoscerlo identificandovisi. La percezione della differenza intollerabile. Paura di essere penetrato da ci che altro, manipolato dallinterno, di non essere pi il solo padrone a bordo, di tutte le persone che si crede detengano un potere magico. Si incorpora alla realt. Lidea vissuta come la realt, crede che il suo potere sia adeguato al suo volere: resuscita il debole abitandolo con la sua carit. Pensa di dominare essendo laltro. Chiaroveggenza e percezione acuta attraverso tutti i 5 sensi delle cose immediate.

Si creduto creatore, potendo penetrare laltro, importante, di autorit e intelligenza vivace, al centro del nido che non ha costruito, e diventa estraneo a tutto ci che esiste e tutti i suoi sforzi per ritrovare il suo nido sono vani. Potrebbe rifiutare la sua femminilit a causa della costrizione che questa rappresenta? Vuole essere un uomo, o omosessuale con ruolo di maschio per dominare. Intolleranza alla resurrezione del corpo perch dovuta a Dio. (GRAPH VIII.86, AFADH VI.88) Intolleranza ai rumori della gola, della deglutizione 1445. MACCHINA (ISTINTO, AUTOMA, MECCANICO) La macchina: autonomia di qualcosa che gira e funziona, tutti i pezzi essendo legati gli uni agli altri come delle ruote dentate solidali. Hydr. 1446. MAGIA (FETICISMO, INFLUENZA, PADRONANZA, SUPERSTIZIONE) Paura di tutto ci che pu avere unazione magica su di lui. Lyss. 1447. MAGNANIMITA La relazione tra preoccupazione e giusto mezzo la magnanimit. Carbn-s. 1448. MAGNESIA CARBONICA: ----- Inacidito, insoddisfatto e deluso dalla felicit procurata dal lavoro quotidiano, il lavoro diventa duro. Vorrebbe che la grazia gli donasse direttamente la felicit senza lavorare. (MS X.01) ----- Devo essere sottomessa, contenere la mia violenza per ricevere gratuitamente cure ed affetto come un bambino. Dilemma tra il farsi rispettare o amare. Deve liberarsi del suo obbligo di bambino da amare senza condizioni. (CLH 3.01) ----- Perso in casa sua, la sua azione non orientata verso ci che atteso da lui: Dio cosa vuole che faccia? La risposta deve farci gioire e incitarci a metterci allopera per farlo. Trovando insufficiente la gioia e la felicit umane da trovare nellazione che gli assegnata, perde il piacere ed il godimento. Per ricevere ci che Dio vuole dare agli uomini, bisogna essere ricettivi come i mendicanti. Mag-c. trova questo inaccettabile, litiga con un mendicante. Vuole i frutti e la raccolta come se venissero da lui, senza doverli ricevere n chiedere. Cattiva disposizione a ricevere la grazia permettendo di mettersi in movimento per le azioni virtuose. (AFADH I.95) ----- Si sente orfano quando deve entrare allasilo. Nostalgia dello stato dellinfanzia di piacere e spensieratezza (sogni di denaro e lotterie, di danze e divertimento, di cogliere dei frutti in un giardino, di famiglia e di pesca). Si perde in casa sua, questo ambiente dove la si vuole violentare e far fare delle cose contro voglia: sogna di dover sposare qualcuno che non ama, e si difende (piange durante la gravidanza). Il bambino che vuole essere non pu fare ci che serve: confezionare un vestito che non ha voglia di fare; riuscire ad essere pronto in orario per andare al ballo, o se ce la fa non balla: non solo impedimento ma insoddisfazione: la festa rovinata, il viaggio iniziato non pu essere continuato, vuole parlare e non pu. Si trova in pericolo: c del fuoco, lo arresteranno, bruciata, una piena inonda la piazza, un bambino fa il bagno nellacqua bollente. Lui stesso corre il pericolo di una malattia, di perdere i capelli, di perdere la sua famiglia (sogna di essere offesa da sua madre) o che sua madre muoia, di doversi preparare ad essere gettato in una tomba. Deve anche proteggere i suoi soldi che gli vengono portati via, litiga con un mendicante, nasconde qualcosa ottenuto con il contrabbando nascondendolo a chiave, deve battersi contro dei ladri che vogliono entrare ed ucciderlo. Perde la conoscenza di ci che deve fare per scappare alla sua sorte: non guarir, si prepara ad essere seppellito. 1449. MAGNESIA MURIATICA: ----- Nostalgia della coesione del gruppo familiare. Sta bene con i bambini e gli animali: nessun rischio di tradimento: puericultrice. (CLH 3.01) ----- (MS X.97) ----- Il piacere non dura, la sofferenza sempre dietro. Avanzare verso la felicit che cerchiamo vuol dire anche avvicinarsi a delle disgrazie sconosciute. Legge veloce per arrivare pi presto alla fine della storia. Dal momento che ho la prospettiva di giornate che mi piaceranno, accetto il resto. Va da una piccola felicit passeggera ad unaltra. Bisogno di rubare la vita attraverso piccoli pezzi di felicit. Perde lunit dei diversi momenti della vita, piacevoli e spiacevoli. Rifiuta di avanzare nella vita senza avere la visione chiara di tutto il suo svolgimento, che il solo a dare un senso a tutti i momenti articolari, anche dolorosi. Vuole ritagliare solo i momenti piacevoli. Dio ha una visione delleternit che gli fa vedere in un solo istante tutto POSSEDERE, STREGA,

lo svolgimento del tempo, quindi al di sopra di questo scorrere. E perch noi siamo sottomessi al tempo che possiamo essere superati. (FY XII.96) ----- Si sente in competizione quando legge, non deve avere ritardo. Ha i denti lunghi: celebrit, gioia, giovialit, possessione. Orrore che qualcuno gli passi davanti, perch se superato ha disgusto di s stesso come se fosse ricoperto di detriti. Sempre obbligato a superare, mostrare e provare le sue capacit, le sue qualit. Il suo valore esiste solo attraverso gli altri: non ha ricevuto niente, self made man, talmente eccellente, pieno di saper fare. Preoccupazione e corsa verso la fama. Si vanta di essersi fatto da solo. Vede meglio quando guarda a distanza ed il suo animale preferito e la GIRAFFA perch essa vede al di sopra dei conflitti di tutti. Non si crede degno di essere amato in modo unico, senza entrare in competizione con gli altri. E' lo sguardo di Dio su di lui e non quello degli altri che fa il suo valore. (AFADH VII.89) 1450. MAGNESIA SULPHURICA: Collera e violenza = rischio di non essere amato. (CLH 3.01) Confonde la responsabilit con il fatto di doveri occupare delle persone: la responsabilit morale implica la fedelt. Ha perso la capacit di amare e di relazione con laltro in unamicizia profonda reale, deluso del suo impegno materiale nellamicizia che vuole strappare grazie ai suoi favori che dovrebbero portargli la fama. Crede che lamore si possa fare da solo: la volutt continua dopo il sogno. I suoi favori non scaturiscono dalla gioia di essere amato, ma dal desiderio di esserlo. Ansia popolata da familiari nei sogni, solitudine nella realt dove non ha pi legami, n riceve la riconoscenza e la stima per ci che profondamente. Fugge il vero contatto ed solo un sogno che trovi piacere nelle relazioni sociali: andando a trovare sua sorella (banchetti, balli, feste, incontri, volutt). Cerca la relazione attraverso il suo impegno materiale, i suoi favori, senza vero affetto. Potr ingannare conducendo una vita sociale molto intensa per trovare unapparente gioia immediata in unamicizia forzata senza vero affetto sono la pi socievole, organizzo tutti i balli e le feste, si crede indispensabile per lopera creatrice soffiando lui stesso lalito di vita alle creature; linteresse collettivo del mio lavoro ha uninfluenza concreta sulle persone. Essere in collegamento con gli altri, arrivare veramente a soddisfarli (FE); oppure guarito trover l'amicizia quando avr imparato ad apprezzare lestraneit stessa dellaltro. Laltro apprezzer i suoi favori quando si sentir amato per ci che di unico e diverso, allora laltro sar pronto a riconoscere lui, in ci che ha di essenziale, di unico. (AFADH VIII.89) 1451. MAGNETIS POLUS AMBO: H383: si agita per fare certe cose e le porta a termine contro le sue previsioni e contro la sua propria volont. H392: Fermezza, risoluzione, forza di spirito e del corpo. Appetito che si vuole determinare da s stesso senza dipendere dalloggetto conosciuto. Vorrebbe che tutto fosse subordinato al suo appetito intellettuale, le mie fibre sono pilotate dallappetito sensibile. I due appetiti si fanno la guerra: posso essere sotto la tirannia delloggetto istintivo. Rifiuta lo statuto passivo dellappetito: (ST Q80, a2: loggetto desiderabile muove lappetito in quanto conosciuto) Rifiuta che il suo appetito sia attuato dalloggetto esterno a lui. Il movimento parte da lui invece che essere attuato dalloggetto. Punizione negli scatti, scosse e perdite di conoscenza che ne conseguono. Vorrebbe spiritualizzare lappetito sensibile, ma lappetito spirituale ad essere sensibilizzato. Vuole che la causa del suo movimento sia in lui quando invece normalmente lappetito mosso da un oggetto esterno a s. (GEMMH II.98) 1452. MAGNETIS POLUS ARCTICUS: (polo nord della calamita) H376: Apparizione in sogno di una persona che vede per la prima volta solo il giorno dopo. Luomo ha una forza dattrazione dal campo limitato, comparato al campo illimitato della forza della provvidenza divina che muove tutte le cose verso la loro fine. M-arct. non sopporta linsicurezza dovuta al fatto di non dominare gli effetti inattesi dei suoi atti, che il suo progetto non implichi il dominio a priori di tutte le sue tappe di realizzazione. Determina loggetto buono che mobiliter lappetito di tutti, da il senso del cammino (polo nord). Vuole la decisione senza rischio attraverso la conoscenza del futuro, sottomettere tutto al campo del suo progetto o della sua volont per giungere infallibilmente allo scopo senza sforzo che tutto sia sottomesso allordine da lui concepito, come Dio che muove con forza tutte le cose verso la loro fine. (QST, Q44a4: La Saggezza raggiunge con forza da unestremit del mondo allaltra e dispone tutto con dolcezza.) Si prova che tutto ordinato al suo piano: Ardito, precipitoso per eliminare la precariet dellesecuzione, o se ci sono dubbi, pusillanime, o lento perch meticoloso. Perde limmaginazione, non ci sono pi possibilit, perch non pu essere certo di dominarle. Conoscere per orientarsi. Conosce la direzione prima di aver visto. Vede il futuro e le catastrofi che verranno, prova che tutto non sottomesso al suo progetto. Il mio progetto domina lordine delle cose, sono in assoluta sicurezza; Vado davanti allostacolo, creo lavvenimento (GEMMH MCB V.97; MS X.97)

1453. MAGNETIS POLUS AUSTRALIS: (polo sud della calamita) ----- Vuole che il suo appetito elicitato sia attuato nello stesso modo del suo appetito naturale. E completamente passivo nei confronti delloggetto che deve attirarlo in modo obbligato. Non c movimento che venga da lui. Non vuole dover scegliere loggetto. Tutto buono, ma non ne ha bisogno. Non nota, non captato dagli oggetti, dallesterno. Rifiutando di essere sottomesso allattrazione, subisce dolorosamente la pesantezza. Volendo unattrazione verso la sua fine ultima, senza cammino umano, si ritrova pesante, opprimente nel suo corpo e nel suo spirito. Vorrebbe che il suo spirito elicitato fosse equivalente al suo spirito naturale: rifiuta lopzione, vuole limmobilit per non dover distinguere n scegliere. E punito con lincertezza, linstabilit, punizione contraria alla sua colpa. Oscilla a tutti i livelli, opposto allimmobilit, alla fissit. La volont un principio attivo non determinato in modo unico, ma aperto a pi effetti. Dio la muove senza determinarla. M-aus. vorrebbe che la sua volont fosse mossa per natura in maniera necessaria, che fosse automaticamente attirato verso la sua fine, rifiutando di usare la sua intelligenza per determinare la sua volont. Bisogno di un trascinatore, perch niente lo attira. Non si fida del fatto che la determinazione di Dio sulla sua volont non sia sufficiente a portarlo alla sua fine. Geloso di Dio che attirato solo da s stesso. (GEMMH MCB MS X.97, AFADH XII.98)

1454. MAGNETISMO (MANIPOLARE, POSSEDERE) Splende per gli altri, senza bisogno degli altri. Magnetico, sente le persone, ascolta gli altri e sente le loro intenzioni, come con gli animali. Kalm. Sensibile al magnetismo e allaura delle persone. Nabal. Modo di ricevere una realt che si impone sullimmaginazione. Chin. Non vuole abbassarsi ad usare le sue mani ed il suo spirito per perfezionarsi. Kali-br. 1455. MAGNIFICENZA (LUSSO) 1456. INTRALLAZZO (INGANNARE, IPOCRITA, TRUCCO, BUSTARELLA) 1457. ANELLO (CATENA, INTEGRARE, GENERARE, POSTO) Considera unumiliazione il fatto di essere ognuno un anello nellordine della creazione, e non il tutto. Aur. Vuole essere la causa esterna del fatto che tutti gli anelli della catena siano buoni. Mang. Non accetta di essere un anello della specie, vuole essere lui solo la specie. Sec. 1458. MANO Accetta la mano che aiuta, che si possa su di lei. Meny. Mani giunte parlando, supplica? Tab. La pressione della mano >>: accettare la modificazione della nostre tendenze permette che con il nostro libero arbitrio facciamo ci che Dio vuole. Meny. Tiene la mano di sua madre, non vuole passare attraverso la scelta di molti beni parziali verso il bene ultimo. Bism. Le mani continuano ad agitarsi quando perde lo spirito. Kali-br. Rifiuta che lo si prenda per mano per guidarlo. Am-m. Allegro durante il lavoro manuale, il progetto si realizza. Ang. Ha le mani troppo grandi, vuole occuparsi di tutto, il mondo tutto per lui, essere senza limiti nelle sue possibilit di creare e dirigere, vuole conservare tutto nelle sue grandi mani. Hyos. Un piccolo errore in un lavoro semplice ha avuto delle conseguenze spaventose per lui e per chi gli sta intorno: ansia dopo il lavoro manuale. Iod. 1459. MANTENIMENTO (APPOGGIO, FISSO, STABILE) Vuole mantenere la sua vita e quella degli altri solo grazie alla propria forza, lottando contro una resistenza enorme da vincere. Sec. 1460. MANTENIMENTO (TENERE, CONSERVARE, PROTEGGERE, MUTABILITA, USURA)

Rifiuta la necessit del mantenimento del corpo. Aesc. Rifiuta che le cose siano fatte di elementi che possono disconnettersi. Che lopera dellintelligenza si faccia in connessione con altri, tra cui quella di Dio che mantiene solidamente tutte le creature insieme. Thuj. Invidia lintelligenza divina creatrice che mantiene solidamente tutti gli elementi creati in un insieme perfetto, il multiplo nellunit. Thuj. Vuole mantenersi giovane e bello, dinamico ed in forma. Eupi. Non ha saputo mantenere con il suo lavoro ci che aveva ricevuto. Arn. Non accetta di aver ricevuto la perfezione della vita, e di dover partecipare a mantenersi in esistenza, poich segno di dipendenza. Nat-m.

1461. CASA (BOZZOLO, FAMIGLIA, MEZZO, PATRIOTA, VILLAGGIO, ARCHITETTO, RAGNO) Senza porte n finestre, bisogno di uscire, far saltare le valvole. Crot-t. Troppo piccolo: casa, chiesa, corpo: vorrebbe essere puro spirito. Sabad. Non pi a casa sua dopo il trasloco. Bor. Lhabitat simbolo di una spiritualit. Sarr. Pi libero e chiaro fuori da casa sua. Meny. Si creduto creatore al centro del nido che non ha costruito, e diventa estraneo a tutto ci che esiste e tutti i suoi sforzi per ritrovare il suo nido sono vani. Lyss. Cerca il suo luogo, fatica a lasciare casa sua. Bor. Desidera tenere la sua casa di famiglia per rispetto ai suoi antenati. Sars. Patriota, nostalgico della casa di famiglia. Caps. Casalingo a causa dellansia per il futuro. Calc. Casalingo a causa della nostalgia. vuole tornare, essere a casa sua. Bry. Si sente contratto nella sua casa umana, questo corpo limitato e ritmico. Glon. 1462. PADRONE-PADRONANZA (CONTROLLO, DIRIGERE, ORDINE, SUPERIORE, DOMINARE) Vuole agire nel ed essere padrone del suo tempo. Cact. Si sente invaso da tutto, se non controlla o padroneggia. Rumx. Tutto desiderabile, dal momento che i miei sensi lo trovano buono / divieto damare per paura di essere sopraffatto dalle impressioni affettive che deve domare. Raph. Guarda il suo corpo come unautomobile, un oggetto esterno, utilizzabile, assolutamente dominabile. Murx. Bisogna domare, dominare la propria selvatichezza, canalizzare lenergia con tempo e pazienza. Altrimenti c la minaccia di imballamento Lac-e. Giusto mezzo = padronanza di s. Carbn-s. Vuole sapere ed essere preciso per dominare ci che gli succeder. Migliora se stitico perch domina ci che succede. Calc. Si sente sbocciato, in piena padronanza e pienezza di vita, tocca la sua fine. Trova indegno di dover avere padronanza dei livelli inferiori / di avere dei livelli inferiori da padroneggiare. Cinnb. Tutto ci che lo determina gli fa credere di non essere libero. Crot-t. Vuole dimostrare che ha i mezzi, le attitudini, i talenti e la padronanza, la prudenza naturale. Led. Vuole essere libero da tutte le tendenze naturali che possono essere dostacolo al giudizio o alla libera ragione. Meny. Dominando anche la sua affettivit (fredda considerazione, sforzo di trattenere il pianto) e la sua morale (pensieri puri, elevati). Hyper. Il maestro spinge il discepolo a raggiungere lo scopo e capire, ma non crea la conoscenza. Dulc. Vuole esser padrone e non solo strumento. Vuole che la ragione domini il suo corpo, territorio sul quale ha il potere. Ferr. Vuole dominare ci che succeder, e non che questo lo sorprenda improvvisamente. Acon. Vuole la padronanza dello scorrimento continuo delle cose. Nicc. Grande padronanza delle passioni, del vegetativo. Cimic. Diventa un maestro grazie alla sua giusta nozione del corretto e dello sbagliato. Nux-v. Non pi il solo padrone di s / vuole essere il solo padrone del suo corpo. Lyss.

Vuole essere padrone del suo progetto e si dissocia da un contatto vitale. Spong. Non domina la sua parola, ha le dita tagliate, simboli di divinazione e parola. Indice: padronanza di s. Mosch. Bisogno di dominare la situazione per realizzare il suo progetto. Tarent. Ha perso la padronanza di s per coordinarsi e perseverare verso uno scopo comune. Apis.

1463. MALE (BENE) 1464. MALATO (SALUTE, CURA, ANOMALIA) Deve essere accettato come malato, tanto non lo si prende pi sul serio a forza di lamentarsi per delle sciocchezze. Aster. 1465. MASCHIO (SESSO, MOVIMENTO DI LIBERAZIONE DELLA DONNA, SESSUALITA) 1466. MALEDIZIONE (DESTINO, SORTE) Capro espiatorio che espia limplacabile maledizione che pesa sulla famiglia. Carc. Paura della maledizione dei genitori morti. Sars. 1467. MALLEABILE (MATERIA, ELASTICO) Alum. 1468. MALTRATTARE (TRATTAMENTO) Ambr. Debolezza che lo rende dipendente da un legame di sicurezza contro il quale si rivolta, maltrattando i suoi vicini. Kali-c. Maltrattamento di bambini che aspettavano cure e affetto gratuiti. Mag-c. Vittima di sevizie sessuali, preoccupato per la sua intimit (paura di urinare o emettere un peto). Ambr. 1469. MALEVOLENZA (CATTIVO) Crede che la malevolenza degli altri lo trapassi, metta a nudo la sua anima. Cob. 1470. MANGANUM ACETICUM: ----- Rifiuta di essere dipendente da cause seconde interdipendenti, e indipendenti da lui, quando invece anche lui una causa seconda (cfr nota n 13)! Ci esalta la dignit umana perch non ci sarebbe libero arbitrio con delle cause seconde infallibili. Le altre cause seconde sono, come lui, dipendenti da una causa prima superiore che pu orientarle nonostante la loro debolezza. Mang. in ET vuole organizzare infallibilmente gli incontri ed i destini degli altri (sogni premonitori), dominarli: bisogno di aiutare e migliorare gli altri, che non si sbaglino. Vuole essere la causa esterna del fatto che tutti gli anelli della catena siano buoni. La musica triste gli mostra che ha ragione a vedere il mondo sotto questa luce disarmonica! e lo colpisce in bene, mentre quella allegra lo rattrista. (h1h2 Di cattivo umore, quindi la musica pi allegra non lo allieta, ma si sente come rinfrescato dalla musica pi malinconica) (MS X.01) ----- Non esiste nella solitudine, troppo fragile ed instabile. Calamitato dallaltro, esiste solo come minoranza sottomessa ed in lega, dove si stabilizza o ammorbidisce laltro: perdita didentit valorizzando laltro, camaleonte. Amarezza e sofferenza a causa della rottura dellalleanza, del patto. (CLH 3.01) ----- Non vuole essere toccato dal male. Non ha fiducia nella provvidenza come protezione, poich essa non impedisce al male di arrivare. (ST,Q22,a2) Conta solo su s stesso, grazie alla conoscenza o alla forza. Ha del rancore contro Dio e se ne allontana poich crede che il male esiste. Esalta la parte in confronto al tutto, talmente vorrebbe che nessuna parte di s venisse lesa. Dipendente dalle cause seconde, e sempre suscettibile di essere in presenza di un male, si crede tradito e vuole essere padrone del suo destino, avere in s lordinamento divino dellincontro. (ST Q116, a4 Il destino lordinamento delle cause seconde in riguardo agli effetti preparati da Dio.) (AFADH VII.93) ----- Non possiamo tendere la mano ad una persona se ce labbiamo con lei. Volendo essere il solo attore della riconciliazione, della rimessa in ordine delle altre cause seconde disarmoniche, perde tutti i mezzi per ricevere o avvicinare laltro. La riconciliazione non dipende solo da me, la sua sofferenza. Volendo conoscere i futuri contingenti, soffre del fatto che tutto cambi, quando invece vorrebbe che la sua conoscenza non cambiasse per assicurare la sua visione del futuro, escludendo il sopravvenire dello sconosciuto che minaccia. Se la sua conoscenza vedesse tutto nelleternit e fosse cos immutabile, o se le circostanze fossero fisse e gli avvenimenti non cambiassero pi costantemente, allora conoscerebbe tutto in precedenza. (ST Q14

a14 Dio conosce i futuri contingenti?, a15 La scienza di Dio sottomessa al cambiamento?) (GRAPH X.92; AFADH XII.92) 1471. MANGIARE Vuole solo mangiare e dormire. Jugl-r. 1472. MANIACO DEPRESSIVO (psichiatria) Bell., Croc. 1473. MANICHEISMO (BENE, TUTTO O NIENTE) 1474. MANIERA Collera contro coloro che hanno della cattive maniere. Calad. Fuori di s a causa delle cattive maniere, delle impressioni esterne spiacevoli. Colch. 1475. MANIFESTARE (PADRONANZA) Deve trattenersi dal manifestare il suo affetto o la sua irritabilit, talmente i suoi sentimenti sono intensificati. Cur. 1476. MANIPOLARE (FETICISMO, INFLUENZA, POSSEDERE, MAGIA, DIRIGERE, SOTTOMISSIONE) Troppo aperto, penetrato ed in simbiosi, si sente manipolato come una cosa. Sanic. Siccome sono di unaltra specie, distaccato dagli altri, posso manipolarli. Androc. Intolleranza ad essere manipolato: subire ci che lui fa subire agli altri e agli oggetti gli insopportabile, perch dallaltro ricever ci che lui stesso si nasconde di aver fatto di sbagliato. Sanic. Manipolato dallinterno dal cane che lha morso / paura di essere manipolato lui stesso, ma soddisfatto manipolando gli altri. Lyss. Dio motore perch attira con lamore, e Tarent lo scimmiotta manipolando. Manipolato da una voce che deve seguire. Crot-c. Non vuole essere manipolato quando invece necessario un altro per ricevere una forma. Calc-s. Inconsistente, senza personalit, teme di essere manipolato. Alum. 1477. MANCANZA (VUOTO) Vede la mancanza come un buco spalancato. Rheum. Senza riposo, sempre insoddisfatto, teme di mancare. Stann. 1478. MANUALE (BANALE, MANO, LAVORO) 1479. MARBRUM (MARBLE WHITE): Vuole regnare su tutte le cose e tutte le persone, ma vuole essere riconosciuto nobile e degno grazie alla perfezione della sua natura, senza dover passare per la pulitura delleducazione. Non pu scegliere tra la dignit regale e la libert del selvaggio senza educazione. Non vuole esprimere la sua natura selvaggia (desiderio di carne cruda, mare, cavallo) per il suo posto elevato e nobile. Nessuna / preoccupazione di rispettare le convenzioni sociali / si lascia andare ai suoi istinti, si compiace nel vagabondaggio e nella sporcizia. Disgustato dalle barriere sociali e di educazione, che disprezzano la nostra natura profonda. Marmo che vorrebbe entrare nei palazzi senza essere levigato. Deve restare di marmo qualsiasi siano i suoi sentimenti selvaggi: le costrizioni del protocollo. Fascino irresistibile di una principessa graziosa, che fa quello che vuole delle persone grazie al suo sguardo e al suo corpo. Vuole essere riconosciuta per la sua bellezza. Si sente come il gatto che ha rivelato un segreto. Si sente come un gatto che prende il meglio, va in brodo di giuggiole, gioca al gatto e al topo Grande coscienza degli uccelli, li nota molto. (AFADH I.98) 1480. MARCIA-CAMMINARE (SALIRE, PASSO, SFORZO) Cammina per imparare e studiare. Ind. Lavora molto, e questo gli fa bene, poich deve tenere il mondo in cammino con il suo lavoro. Rhus-t. Non osa camminare con un passo fermo perch non si sentirebbe al suo posto, non deve prendere pi posto degli altri. Cupr.

1481. MARCIA INDIETRO (INDIETRO) 1482. MARGINALE (DIVERSO, ORIGINALITA) 1483. MATRIMONIO Vuole auto fecondarsi: non pu stabilire i normali legami con lesterno: lidea del matrimonio gli insopportabile, ma sogna della gravidanza. Pic-ac. Ha sposato qualcuno che non gli corrisponde per niente, verso il quale ha un dovere. Vuole rompere questo obbligo. Fl-ac. Deve sposare qualcuno contro voglia. Mag-c. 1484. SEGNO-SEGNARE (TRACCIA, SCIA) Vuole segnare gli altri molto forte con la sua impronta. Anan. Vuole lasciare un segno del suo passaggio sulla terra. Graph. 1485. MASCHERA-MASCHERARE (SCHERMATURA, NASCONDIGLIO, TESORO, INGANNO, TEATRO) 1486. MASSA (GRUPPO, GREGARIO, COMUNE, SOCIETA, SEGUIRE, GRAVITARE, LEGGEREZZA) Tutto ci che aumenta la sua massa lo <, ci che la diminuisce lo >. Aloe. Vuole restare nella sua massa, andr male se prender delle responsabilit. Cupr. Desidera annegarsi nella massa, fare come tutti, seguire. Form. 1487. MASTURBAZIONE (SESSO, FECONDO) Individualista masturbatore, sopraffatto dal suo istinto, lui che ha voluto essere fecondo senza collaborazione, grazie allo spirito. Murx. 1488. SMARGIASSO (PERICOLO) Si sente inferiorizzato, umiliato da questi animali armati per combattere con corna e artigli, e allora fa lo smargiasso. Peti. 1489. DOMARE COSTRIZIONE) (PADRONANZA, DOMINARE, CONTROLLO, EDUCARE, DRIZZARE,

1490. MATERIALISTA (MATERIA, CORPO, SPIEGARE) Concezione materialista della vita. Alum. Incapace di calcolare, del sottile, dellintelletto, di analisi, favorisce lo spesso, il materiale. Graph. 1491. MATERNITA-MATERNO (GENITORE, GENERARE, SPECIE) 1492. MATERIA (CORPO, CONCRETO, NUTRIZIONE, FISICO, SOSTANZA, VEGETATIVO) La sua idea di s non pu essere la sua essenza. Da materia in atto ritorna materia in potenza. Rob. Il corpo fatto per lanima come la materia fatta per la forma, e gli strumenti per il motore. Squil. Coca doma il suo animale, domina perfettamente la materia, ha unenergia che si auto rinnova, che si auto nutre. Sensibile alla condizione passiva delluomo che riceve la materia. Con. Rifiuta di doversi mettere in attivit per lavorare la materia. Aloe. Ha desiderato la perfezione generica56, quando invece la quantit potr realizzarsi solo con lelemento imperfetto che la materia. Sot-t-ae. Vuole essere spirito puro, vomitare > perch rifiuta la sua materia. Asar. Crede che la materia esprima lessenza dellessere. Pall.
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GENERICO: si dice di un carattere che appartiene a tutto il genere, cio comune a tutte le specie di un genere; es. albero in rapporto a quercia, pioppo, abete.

La relazione ridotta al piano vegetativo, materiale, dona tutto ma solamente a livello materiale. Calcsil. Attaccato ai beni materiali che non osa vendere per paura della vendetta degli antenati. Vede lamore solo nella materia. Sars. Assolutizza il supporto materiale della comunione personale. Anan. Vuole dominare la creazione della materia. Alum. Tutta la materia scomparsa. Camph. Considerando la materia come indegna e disprezzabile, rifiuta la naturalit della creazione attraverso il corpo. Staph. Rifiuta la sua materia in quanto la individualizza. Lac-c. Vorrebbe essere generato da Dio, e non essere fatto della materia degli altri, in un ciclo. Ambr. Non vuole dover trasformare una materia straniera in sua. Kali-n. La materia inadatta ad esprimere la perfezione dello spirito, essa inerte, corruttibile, deformabile. Benz-ac.

1493. MATRIARCATO (MOVIMENTO DI LIBERAZIONE DELLA DONNA, GENITORE) 1494. MATURITA-MATURAZIONE (CRESCITA, SVILUPPO, TAPPE) Ricevere un consiglio come essere preso per un immaturo, un aborto Helon. Vuole la perfezione dellessere senza dover passare attraverso le necessarie maturazioni, leducazione, il lavoro. Vip. Si lamenta dellimmaturit delle persone, della sua, vorrebbe essere gi in atto. Petr. Vuole sfuggire agli stadi di maturazione necessari verso la saggezza. Canth. Rifiuta il tempo di maturazione per diventare grande e forte. Agar. 1495. CATTIVO (CATTIVERIA, MALE, SOSPETTO) Il risultato cattivo se un avvenimento esterno ha partecipato alla mia riuscita. Naja. Ha subito un cattivo trattamento. Ambr. 1496. MECCANICO (MACCHINA) Esalta la sua sessualit meccanicamente, senza pensiero n desiderio amoroso. Agn. 1497. CATTIVERIA (CATTIVO, SOSPETTO) Deve provare la sua buona coscienza, essere perfetto nella sua immagine morale, tra queste persone cattive. Dros. Tutti sono nemici. Merc., Plat. 1498. MICCIA (fig. SEGRETO) (TRADIRE, SEGRETO) Si sente come il gatto che ha rivelato un segreto. Marb-w. 1499. MEDAGLIA (COMPETIZIONE, EROISMO, POSTO) 1500. MEDICO (AIUTO, CURARE, SICUREZZA, SALUTE, NUDITA, ABITO) Rassicurato riguardo al destino se vicino al suo medico. Mang. Preoccupato davanti al medico che lo mette a nudo, lo svela. Cench. 1501. MEDIATORE (INTRMEDIARIO, RICONCILIARE, PACE, SOCIETA) 1502. MEDIOCRITA Sensazione di condanna e di mediocrit, come se fosse colpevole di qualche azione nota agli altri, come se non potesse guardare qualcuno in faccia. Cob. Non sopporta i complimenti, perch le persone non conoscono la sua mediocrit. Germ-met.

1503. MALDICENZA (PETTEGOLEZZO) Paura della maldicenza. (LTA 1059) 1504. MEDITAZIONE (INTERIORITA) Deve ritrovarsi, perch il lavoro gli fa perdere il contatto interiore. Euph. 1505. MEDITARE (TRANCE) Cerca lassoluto attraverso la meditazione, lattenzione sostenuta sulloggetto. Thea. 1506. MEDORRHINUM: Impressione di essere dannato, di aver commesso il peccato imperdonabile contro il nome; qualcuno dietro di lui che lo chiama vieni, vede dei fantasmi, il familiare diventa estraneo (teme di sedersi sulla sedia dove qualcuno di unaltra razza si seduto). La sua sola scappatoia sar ladorazione. Ha paura di fare sensazione, di affrontare la responsabilit, gli avvenimenti, il matrimonio, rimanda tutto al domani; oppure quando gli succede, affrettato, (?), tocca tutto, bambino che ha dei tic solo a scuola perch non pu muoversi. Gli altri sono dei ratti, topi, insetti e camminano dietro di lui, lo disturbano. Se lo si ascolta parlare o gli si parla, allora si mette a piangere: ci occupiamo lo stesso di lui! Avido, rapido, efficace, il potere uno strumento per agire, costruire, e non un fine.

1507. SOSPETTO (FIDUCIA, DUBBIO) Non si fida del suo giudizio, perch ha fallito nonostante i suoi sforzi. Ign. 1508. MEGALOMANIA (GRANDE, DOMINARE) Hep. 1509. MIGLIORE (BONTA, PERFEZIONE, PROGRESSO) 1510. MESCOLANZA Per essere puro, deve restare solo e senza mescolanza, fa il vuoto, zen, monaco. Agn. Condividere non mescolare. (LTA 1668) 1511. MESCOLARE Non bisogna impicciarsi dei miei affari. Lac-l. 1512. MELILOTUS: Lui ed il mondo sono posseduti, stato magnetizzato dal pastore, osservato, sar arrestato, paura di parlare ad alta voce: questo rischia di ucciderlo. Non a casa sua, non riconosce n i suoi n la sua casa. Immagine dello zombie ipnotizzato che lavora per uno stregone lontano da casa sua perch la sua famiglia non lo ritrovi, incapace di riconoscerla se la rivede finch non liberato dallincantesimo. Non ama le riunioni, sfugge i gruppi, logora vivere sempre tutti insieme. Sensazione di essere in unatmosfera soprannaturale, infernale. Alternanza cefalee lombalgie, epistassi. (AFADH VI.90) 1513. MEMBRO (COMPOSTO, PERIFERIA, RAGGIO, SOCIETA) A1-77: Alluce vuoto. Vuole che il membro di cui ci serviamo non abbia una propria esistenza: risultato, il piede diventa grosso come tutto il corpo. Daph. La testa, il centro non pu agire senza lappoggio dei membri. Aran. 1514. STESSO-SIMILE (DIFFERENZA, PARAGONE, TRASFORMARE, CAMBIARE, DIVERSO) Dopo che ho cambiato non sono pi lo stesso, nella vita bisogna cambiare. Helon. Non possiamo trovare la pace da soli. Euph. La musica e la religione sono la stessa cosa. Cann-i. Fa lo stesso sogno tutte le notti. Kali-c. 1515. STESSO-SE STESSO (SE, IO, PERSONALITA, IDENTITA, SOLITUDINE) Fa, ma bisogna che venga dal fondo di lui sono io che lho fatto. Cact. Vuole mantenere le sue prerogative, il privilegio di decidere, pensare, sentire, scegliere lui stesso. Helon. Intelligenza che vuole alimentarsi solo di s stessa. Ars-s-f.

Nessun fine fuori da s stesso, vuole solamente godere della sua realizzazione assoluta. Cinnb. Aspira ad una metamorfosi che deve portarlo ad una perfezione trascendente, ma vuole condurre lui stesso questa trasformazione. Hydrog. S stesso: desidera la beatitudine in s stesso. Ustil., Cycl. Quando sar morta lo farete da voi. Arn. Vuole trovare la luce e splendere da s stesso. Hell. Vuole fare tutto da sola per scaricare gli altri. Lil-t. Vuole stare in piedi da solo, senza supporti. Pareir. Vuole splendere da s stesso. Phyt. Mantiene la sua energia, non ne vuole risplendere. Sec. Intolleranza al non potersi appoggiare solo su s stesso. Sil. Vuole muoversi da s stesso senza principio di movimento nellaltro, n lasciandosi attirare. Zinc. * Pu esistere solo se si modella sugli altri, e allora scontenta di non essere s stessa. (LTA. c8717)

1516. NELLO STESSO TEMPO (SIMULTANEITA) 1517. MEMORIA (RICORDO) 1518. MINACCIA (SPADA, RISCHIO, SORPRESA, PERICOLO) Sale e si arrampica in alto per non avere nessuno sopra di lui che lo minaccia. Lac-capr. 1519. PULIZIE (CASA, FAMIGLIA) Rif tutto dietro la donna delle pulizie perch non sa dare delle direttive chiare. Stann. 1520. MENDICANTE Il mendicante fa appello alla piet e alla carit dellaltro, accetta laiuto. Mag-c. 1521. CONDURRE (GUIDARE, ORGANIZZARE, DIRIGERE) 1522. MENISPERMUM CANADENSE: Senza protezione ed invasione (ratti sotto le coperte, guerra). Diventa la sorgente della sua sorgente: da il seno a sua madre, sommerso si sfinisce per i suoi genitori senza rigenerarsi, quando invece da loro che dovrebbe ricevere. Corre per le urgenze, fino a sfinirsi. Si occupa degli altri senza ragione, anche quando non ne hanno bisogno, o anche se dovrebbe recuperare un po per sopravvivere. E.T.: attaccato alla sorgente inesauribile divina, sfinito che non pu trattenersi dallimpegnarsi ancora. (AFADH I.02) 1523. MENOPAUSA (PASSAGGIO, TRANSIZIONE) Quanto tempo durer questa menopausa, questo passaggio? Carb-v. 1524. MENZOGNA (PETTEGOLEZZO, IPOCRISIA, VERITA, MANIPOLARE) Installato nellimmaginario, perde il suo posto quando si scopre la sua menzogna. Verat. Tutto ci che dice una menzogna. Se tutto menzogna, perch perseverare? Lac-c. Non sopporta le menzogne degli altri, la loro non autenticit. Valer. 1525. MENTALE (SPIRITO, INTELLETTO) 1526. MENYANTHES TRIFOLIATA: ----- A disagio nella sua pelle: (Cl) La tensione culmina in una sensazione come se la pelle fosse troppo piccola e fosse bloccato dentro ( stato spinto dentro di essa). La volont umana sottomessa alla necessit di volere il suo fine ultimo naturale che la felicit, e perci non libero in rapporto a questo oggetto. E attraverso questa mozione precedente che Dio modifica le tendenze che possono portarmi a volere una o laltra azione, che agisce sulle volont create per dirigerle dove vuole. Meny. rifiuta questa manipolazione della sua volont che vede come una perdita di libert, come una violenza. Essendo la libert prigioniera delle apparenze, della vanit, dellegoismo, delleducazione e della morale, ne deve essere liberata. Soffre come se tutto facesse pressione su di lui. C miglioramento attraverso la pressione della mano: accettare la modificazione delle nostre tendenze per permettere che con

il nostro libero arbitrio facciamo ci che Dio vuole. Accettare la tirannia di Dio ci da la libert (Cl) Distensione e pienezza delladdome, come se sovraccaricato di cibo, con lappetito non diminuito. (Cl) Aumento del desiderio sessuale, senza eccitazione dellimmaginazione, o erezione: liberazione dellistinto in rapporto ai livelli superiori. Non concepisce che listinto sia un aiuto. Vuole essere libero da tutte le tendenze naturali che possono essere dostacolo al giudizio o influenzare la libera ragione. Si sente ostacolato da ci che deve amare per necessit. Le tendenze naturali sono dostacolo alla sua libert. Ci che ama per natura una pastoia al suo libero arbitrio. Vuole essere come Dio che non ama niente per necessit. (MS XI.95) 1527. DISPREZZO (DEGRADARE, DIGNITA) Desidera restare seduto sulle ginocchia di Dio da dove disprezza gli altri, immutabile nella sua perfezione. Hyper. Essendo arrivato a riposarsi nella sua propria perfezione, perch dovrebbe considerare ci che non importante per lui, tutto diventa disprezzabile. Guaj. Disprezzo compassionevole per gli altri contro la sua volont. Lui unico, a parte. Plat. Intolleranza al disprezzo perch si sente disprezzabile. Olnd. 1528. MARE DOLIO Non fa onde, calma tutto, oppure prende fuoco. Petr. 1529. MERCURIALIS-PERENNIS: Volendo affidarsi solo alla sua intuizione, al suo naso, piuttosto che considerare e riflettere sulle informazioni che gli danno i suoi sensi, fa delle osservazioni stupide. Perde i mezzi della conoscenza, udito, vista, ingestione, e poi quelli dellespressione: parola. Invidia la capacit di giudizio e di scelta senza necessit di osservazione, di analisi e di riflessione, la conoscenza ed il giudizio senza deliberazione (GRAPH XI.91) 1530. MERCURIUS SOLUBILIS: Circondato da un mondo caotico ed ostile, del quale vuole migliorare la perfezione, la scomodit che detesta cos come lambiente che lo circonda. Non sa dove si trova, patisce i tormenti dellinferno, scontento della sua situazione, non ha il coraggio di vivere. Non sa cosa ha fatto di male per essere arrivato fino a questo punto, ma sa di aver fatto un errore, che un criminale e responsabile di questo esilio. Impressione di dover viaggiare lontano, sia per sfuggire questo mondo perch sente che succeder qualcosa di spiacevole, sia per trovarne uno migliore perch sente la mancanza del suo focolare. Gli altri lo vedono solo per la sua funzione, quando invece vorrebbe una relazione dove lo si ami per quello che , come il cavaliere atteso e amato incondizionatamente dalla sua bella quando assente. Vorrebbe essere ricevuto come persona. Non vuole sentir parlare di soldi, simbolo della relazione utilitaristica. Un favore retribuito per forza interessato. Ricrea lordine nel suo delirio: accende il fuoco e delle lampade, incrocia le lampade, lecca il suolo e la sporcizia, posa i suoi stivali in un angolo, tutto questo con molta seriet. Avversione per tutti quei nemici che vogliono ostacolarlo nel suo lavoro di ricreare lordine, la comodit, la perfezione, o che si permettono di fare delle cose che gli si vieta. Sogna di venire chiamato, e diventa un rivoluzionario, un dittatore pronto ad uccidere i cospiratori per distruggere tutta questa imperfezione che lo minaccia e lo fa soffrire, per imporre il suo progetto: organizzare le cose, ricreare una comodit che crede di aver conosciuto. Si sente incastrato nel suo condizionamento umano di tempo e di luogo, vorrebbe scappare ai legami comunitari e convenzionali, questa rete familiare che lo obbliga e queste relazioni con altri nelle quali non pu sentirsi libero. Volendo rompere le convenzioni sociali e non vedendoci lo strumento dei rapporti umani, finisce per rompere i legami umani stessi. (AFADH VII.91; MS X.90) 1531. MERDA (ESCREMENTO, NULLITA, COPROFAGIA) 1532. MADRE CHIOCCIA Vuole sopprimere ci che difficile o doloroso da sopportare, per s o per i suoi: madre chioccia che non lascia andare via i suoi bambini. Aster. Non lascia andare via il suo bambino, non pu staccarsi, girare la pagina, credere la rinnovamento. Castor-eq.

1533. MERITO57 (DOVERE, REGALO, DONO) Vedere tutti i valori ed i difetti degli altri, giudica della bont dei loro atti, valuta il loro merito. Cench. Vorrebbe che piangere bastasse per far meritare la felicit. Aster. Luomo ha bisogno del soccorso divino per agire bene. Tab. Vuole meritare la beatitudine grazie al suo lavoro, senza partecipazione della grazia. Tarax. Non merita che gli succeda qualcosa di buono. Chel. Non si mangia se non abbiamo lavorato / vuole mangiare anche se non lo merita / meglio non mangiare piuttosto che lavorare. Arg-n. E ingiusto di essere puniti cos tanto anche se lo meritiamo. Cham. Linferno non abbastanza terribile per coloro che lo meritano. Nit-ac. Non ha molto merito. Aur. Non apprezzato come la sua attivit meriterebbe. Lil-t.

1534. MESSAGGIO-MESSAGGERO (COMUNICARE, VOCABOLO, PAROLA, SENSO) Messaggero che illumina gli altri con la sua buona novella. Calc-p. Il veicolo del messaggio non pu essere insudiciato. Colui che trasmette deve rinunciare alla propria volont. Prun. Falsa il messaggio di un testo leggendone delle parti isolate. Puls. Perde il messaggio del testo avvicinando troppo la lettera. All-c. 1535. MISURA58 (TROPPO, NORMA, GRANDEZZA, RIFERIMENTO, STABILE) Desidera delle capacit illimitate, al di l di ogni valutazione; invidia lonnipotenza di Dio che infinita, non misurabile, non valutabile e che, di conseguenza, non ha bisogno dellaiuto. Cob. Si vanta delle sue prodezze in circostanze cos smisurate, dirige tutto / oppure tutto troppo sempre, tutto gli costa. Agar. Rifiuta che gli si misuri lamore. Vuole essere amato totalmente ed infinitamente dai suoi simili, quando invece pu essere amato solo secondo quello che . Plat. Languore piacevole e piacere del riposo non possono coincidere con il lavoro vigoroso, quando invece solo la temperanza permette di approfittare pi lungamente possibile del vigore. Pip-m. Tema della periodicit, ordine, legge, misura, regola; pulsione verso un ordine eccessivo. Ars. Desidera non essere limitato da nessuna misura in ci che concerne le sue relazioni con gli altri: educazione, pudore, buona creanza, non tiene conto di chi lo circonda. Phyt. Rifiutando il giusto mezzo, si installa nella dismisura. Podo. La musica la scienza della misura, cosa che manca a Croc. Deve imparare la giusta misura del suo sviluppo per portare il seme e sparire. Bov. Vuole decidere essendo la sua propria misura. Anac., Calad. Si fatto misura del divieto. Nux-m. Intolleranza verso limperfezione della sua vita che prende come misura dellimperfezione del suo essere. Aur. E la misura della bont dei suoi atti e di quelli degli altri. Kali-br. 1536. METAMORFOSI Aspira ad una metamorfosi che deve portarlo ad una perfezione trascendente, ma vuole esserne il principio attivo, condurre lui stesso questa trasformazione. Hydrog. 1537. METAFISICO (SPIRITO, TEORIA) Impossibile fare delle cose semplici, ma si applica a fondo ed efficacemente nelle ricerche metafisiche. Phys. Preoccupato del suo scopo, della sua origine, del cosmo. Cann-i., Thuj.
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MERITO: Diritto morale ad una ricompensa conferito da un atto allagente che lo compie per dovere, tanto pi grande quanto pi gli ostacoli per seguire la legge morale sono stati difficili da vincere (sacrificio del suo interesse, privazioni, sofferenza fisica e morale, lotta contro le sue inclinazioni o passioni) 58 MISURA: evoca lidea di una quantit considerata come legale (DHLF)

Speculazioni metafisiche. Sulph.

1538. METODO Tormentato dai metodi di educazione perch non sa entrare in relazione con i bambini. Berb. 1539. REGISTA (CLOWN, TEATRO) Possiede i personaggi, li dirige, li anima, tira i cordoni. Lyss. 1540. METTERE: Mettersi (PROVERBI: il primo passo.) 1541. MOBILE-MOBILIO Fa il vuoto, non ama che ci siano troppi mobili nella stanza, niente di superfluo. Phys. Degli intrusi (mobili) che gli impediscono di liberarsi del suo ambiente per trovare il paradiso. Nat-p. 1542. MEZEREUM: ----- Non ha bisogno di vivificarsi n di nutrirsi degli altri, vuole che il suo pensiero sia atto. Rifiuta di considerarsi oggetto di studio, n gli altri per arrivare alla saggezza. (MS X.99) ----- Perso, non sa n pu ricordarsi dov n dove deve andare, disperazione gi dal suo saluto, tutto sembra cos morto da desiderare la morte, disgusto di s e degli altri, anche se una presenza lo migliora in questa solitudine, gli arriver infelicit. Collera violenta per delle banalit, e rapido pentimento. La minima interruzione taglia il filo del suo pensiero. Il grande lavoro riuscire a situarsi, scoprire dove si trova: impulso a correre o rimanere davanti alla finestra per delle ore senza pensare n sapere cosa guarda. ----- Vorrebbe lavorare senza sforzo e senza mettere in causa lattenzione volontaria, cantando con libert di spirito. Lo sforzo gli sembra una perdita di libert. Vorrebbe non dover perseguire con lattenzione loggetto che vuole conoscere, ma con lintuizione. Non volendo fissare il suo spirito, travolto dallattenzione spontanea automatica ed involontaria, non pu applicarsi a qualcosa per realizzarla. Non pu ordinare la percezione dei sensi, gerarchizzarli. Bisogna ordinare la molteplicit delle potenze vitali perch lattenzione possa permettere di passare allefficienza. (AFADH II.94) 1543. MEZZA STRADA Carb-v. accetta la trasformazione ma si ferma a mezza strada. Resta a mezza strada perch ha esaurito la sua riserva daria, soffocato. 1544. MEGLIO (PERFEZIONE) Luomo compie la sua opera al suo meglio, Dio si incarica della perfezione. Naja. 1545. MEZZO-AMBIENTE (LUOGO, ESTERIORE, PARADISO) Anfibio tra lacqua e lasciutto, come luomo anfibio tra lo spirito che non sar mai puramente e lincarnazione dalla quale vuole elevarsi. Bufo. Croc. mezzo nel linguaggio giusto. Giusto mezzo = padronanza di s. Carbn-s. Vuole liberarsi da qualsiasi dipendenza dallambiente esterno, in particolare attraverso lopera dellintelligenza. Nat-ar. Ha perso la risoluzione e la concentrazione dello spirito a causa dellambiente, del mezzo, alle impressioni di cui il corpo sensibile, e che diminuisce la sua concentrazione e la sua libert di seguire ci che vuole con lo spirito. Ferr-p. Arn. protegge la salute contro lambiente traumatizzante. Vive in un ambiente che non pu sopportare, visto che non raggiunger mai il suo scopo. Rifiuta il fatto che lambiente possa farlo soffrire, ferirlo. Aster. Questo ambiente non il vero n il buono, il paradiso, laltro mondo. Ricrea il suo mondo ideale. Op. Desidera essere molto al di sopra delle situazioni di questo basso mondo. Coca. Costretto a vivere e a lavorare in un luogo che non ha scelto. Bor. Vive in un ambiente umano immorale che non il suo. Cic. Lambiente, il suo corpo, sono condizionamenti fisici ai quali non pu scappare, sono degli ostacoli alla sua liberazione da questo mondo chiuso, gli impediscono di raggiungere il paradiso. Nat-p. Avrebbe voluto essere unico in un ambiente che non lo colpisce, non lo trascina. Brom.

Non vuole vestirsi n dipendere dallambiente. Phyt. Mondo caotico da sfuggire pur sapendosi condannato. Arg-n. Mondo imperfetto da cambiare. Merc. Ha un piede in un mondo e laltro in un altro. Phos.

1546. GIUSTO MEZZO59 (DIRITTO, ESTREMO, REGOLA, CODICE, MISURA) Rifiutando il giusto mezzo, si installa nella dismisura. Podo. 1547. MINIMIZZARE (CRITICA, DENIGRARE) Minimizza colui dal quale non ricava pi il suo potere. Verat. 1548. MINORANZA Non esiste da solo, fragile, instabile, calamitato dallaltro, esiste solo come minoranza ed in lega. Mang. 1549. SPECCHIO (FORMA, BELLEZZA) Controlla nel suo specchio che non ci sia qualche difformit. Benz-ac. 1550. MESSA A NUDO I suoi tessuti sono messi a nudo, siccome vorrebbe che il suo sguardo evitasse il pensiero astratto. Bothr. Preoccupato di andare dal medico, di svelarsi, mettersi a nudo. Cench. 1551. MESSA IN STRADA (STIMOLO, MOTORE) Ci che viene dallesterno e mette in strada il suo pensiero insopportabile. Helon. 1552. VALORIZZAZIONE (VALORE) Meticoloso nella valorizzazione dellidea, di ci che vuol far passare come venendo completamente da lui. Faba-v. 1553. MISERIA (DENARO, RISERVA, POSSEDERE) Crede subito che si abbia piet di lui se lo si compatisce e lo si consola, piange se lo si guarda, se lo si consola perch questo vuol dire che un miserabile. Nat-m. 1554. MISERICORDIA60 (SCUSE , PERDONO) Deve trovare lequilibrio tra giustizia e misericordia attraverso unanalisi attenta, riflettendo. Nit-ac. 1555. MISSIONE Vuole capire rapidamente come pensano gli adulti, i loro sentimenti e come connettersi, adattarsi e comunicare per riempire la sua missione, mantenere la sua direzione e finalit qualsiasi siano gli avvenimenti e accidenti. Helo. 1556. MISSIONE Vuole darsi lui stesso la sua missione, partecipare alla decisione, non integrarsi come un piccolo elemento del tutto per una finalit che non pu afferrare. Apis. 1557. MISSIONE Vuole condurre lui stesso la sua vita e non essere guidato. Se lo prova attraverso i suoi piani e progetti nei quali si trova una missione affidata da Dio. Chin. E solo essendo pressato, schiacciato, che pu lasciare delle tracce, riempire la sua missione. Graph. 1558. MLF=MOVIMENTO DI LIBERAZIONE DELLA DONNA (FEMMINILE, MASCHIO)

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GIUSTO MEZZO: quando agire; nelle circostanze in cui, verso le persone verso cui; per il fine per il quale; e come dobbiamo: il giusto mezzo il dovere, agire come dice la regola giusta. 60 MISERICORDIA: Piet che spinge a perdonare un colpevole, a fare la grazia ad un vinto; perdono accordato per pura bont.

1559. MOBILITA (MOVIMENTO) 1560. MODELLO (RIFERIMENTO) Vuole mostrarsi come modello. Caps. E il modello a partire dal quale vuole creare gli altri, e quindi giudicarli conformi o meno. Coff. 1561. MODELLARE (MODELLARE, FORMA, INFLUENZA, OBBEDIENZA) Davanti a qualsiasi direttiva crede dolorosamente che lo si voglia modellare. Alum. 1562. MODERARE Resiste alla difficolt solo nella moderazione. Iris. 1563. MODESTIA (EROISMO, OPERAIO, VANTARE, UMILTA) Non rimasto nel suo posto modesto e ha perso la tranquillit e la pace. Cupr. 1564. MODIFICARE Non pu lasciare uscire o entrare qualunque cosa che lo modifichi. Graph. 1565. MIDOLLO (OSSO) 1566. ME (IDENTITA, IO, STESSO, PERSONALITA) 1567. MONACO Per essere puro, deve restare solo e senza mescolanza, fa il vuoto, zen, monaco. Agn. 1568. META La totalit oggettiva e soggettiva che desidero trasmettere solo a met o parzialmente portata dalle mie parole. Non possiamo dire tutto in una sola parola. Viol-o. 1569. MOLLEZZA (DUREZZA) 1570. MOMENTO (TEMPO, RITMO, APPUNTAMENTO) Ha preso delle decisioni troppo tardi. Soffre dellusura dovuta al tempo, ha perso il momento buono nel quale bisognava agire, ha lasciato passare il tempo senza frutti e si trova alla fine della vita con un bilancio negativo. Gink-b. Perde lunit dei diversi momenti della vita, piacevoli e spiacevoli. Mag-m. Non ha pi liniziativa dello scatenamento dellabitudine, fa al momento sbagliato. Crede che lo si voglia ingannare, che verr arrestato (sensibile al minimo tocco) e si sveglia come se fosse gi lora di alzarsi: ha agito al momento sbagliato su consiglio di un amico? Ruta. Agisce per amore ma vuole essere libero sul momento. Colch. Non vede il momento in cui bisogna fare le cose, fa tutto nel momento sbagliato. Calad., Sel. Allultimo momento un avvenimento pu interrompere tutto. Nicc. 1571. MONDANITA Tema dellaltezza, inibito in societ, sfugge le riunioni mondane: pensa che le persone non abbiano niente di interessante da dire. Coca. 1572. MONDO (MEZZO, LUOGO) Forte percezione di tutto un mondo interno nascosto, chiuso in s, e sente lurgenza di esplorarne ogni confine. Samars. Il mondo ostile, davanti al quale si deve controllare o perde ogni controllo. Androc. Ha bisogno del soccorso divino, della grazia, per essere mosso ad agire bene, altrimenti il mondo intero riposa su di lui. Tab. 1573. MONOTONIA (QUOTIDIANO, ROUTINE)

1574. MOSTRO (FORMA, IMMAGINARE, NORMALE, STREGONERIA, MAGIA, ANIMALE) 1575. MONTAGNA (SOMMERGERE, SUPERARE, OSTACOLO, SFORZO) Perch non posso abbracciare tutte le conoscenze in una volta, insormontabile. Ind. Verb. rifiuta di affrontare, tutto troppo difficile, ogni progetto una montagna. Si spaventa, diventa pazzo e si agita, lo sforzo intellettuale fa si che si ritrovi perso in ci che diventa una montagna di lavoro. Ind. 1576. SALIRE (ARRIVISTA, ASCENSIONE, SCALA, ELEVARE, POSTO, RIUSCIRE) 1577. OROLOGIO (APPARECCHIO) Invidia listantaneit dellefficacia divina, che idea, comando e realizzazione siano istantanei, ferma il tempo, come il suo orologio! Kalm. 1578. MOSTRARE (ESIBIZIONE, APPARENZA) Mi si indica: accusato alzatevi! Grat. Mostra il suo saper fare per provare il suo valore. Mag-m. 1579. CANZONATURA Lo si prende in giro per il suo errore. Bar-ac. Prende in giro lautorit. Nux-m. 1580. MORALE (FORZA DI CARATTERE, CORAGGIO) 1581. MORALE-MORALISTA (BONTA, BUONO, IPOCRISIA, VERITA) Deluso ed indignato dagli adulti che tradiscono lideale, letica. Cic. Vuole un giudizio morale spontaneo, senza dover riflettere e lavorare sulla bont della cosa. Led. Leducazione, la morale, tutto ci che modifica le tendenze naturali dostacolo alla sua libert. Meny. Segue la morale dominando anche la sua affettivit (fredda considerazione, sforzo di trattenere il pianto) e la sua morale (pensieri puri, elevati). Hyper. I suoi desideri sono incompatibili con la morale comune. Anac. Vuole mostrarsi come riferimento morale. Caps. Deve essere perfetto nella sua immagine morale. Dros. Nega la morale. Hell. Ha sbagliato, non ha salvaguardato la sua morale. Kali-br. Il diritto la sua morale, e tutto si fa per contratto. Kali-bi. Grande senso morale. Ign. Spirito moralista che vuole essere la luce morale dei suoi protetti. Se la mia morale buona, sono buono. Nux-v. 1582. PEZZO-SPEZZETTAMENTO (PARTE, COMPOSTO, DISLOCATO, PUZZLE, UNIONE) 1583. MORSO Limpronta dei denti sulla carne come limpronta di qualcosa di spirituale, il sigillo che indica la volont di possesso, i denti sono come la fortezza che custodisce lo spirito (DDS). Bell. Ha paura dei cani di cui il morso possesso. Lyss. 1584. MORTE-MORTALITA-MORIRE (ETERNO, ESSERE, IBERNARE, CORPO, CORRUZIONE) Ogni perdita della sua forza fa scaturire lo spettro della morte, della corruzione dei corpi. Gink-b. Sogna che dei morti danno la mano ai vivi. Agra. (AFADH. Mosca 03) Pu darsi che abbia voluto libernazione al posto della morte, e di essere risvegliato da un richiamo esterno. Helo.

Soffre del fatto che il mondo sia ritmato da unorologeria che lo conduce ineluttabilmente alla morte. Aran. Vince la morte degli altri o li protegge / gli toglie la vita a volont. Arn. Morte gioco: Croc. I morti sono felici, sono in alto. Coca. Desiderando essere eterno diventa mortale. Arg-n. Volendo limmortalit del padre e della sua responsabilit, lo lascia volendo allontanarsi, e poi vuole ritornare. Ph-ac. Trattiene delle relazioni con i morti che non ha avuto con i vivi. Calc-sil. Sogna di annunciare la morte di qualcuno. Kali-c., Kali-chl. Non pu immaginare una morte lenta che gli farebbe vivere la sua precariet, meglio morire di un colpo, di sorpresa. Deve morire se non risponde allenigma. Acon.

1585. MORTE DEL PADRE Urt-u. (GGD, CGH 9.00)

1586. MORTO CHE PARLA Si pu trovare la conoscenza nei morti. Elaps. 1587. MOSAICO (PUZZLE, PEZZO) 1588. MOSCHUS: ----- Non pu n ricevere n mantenere laria in s per contrazione, spasmo tempo svenimento. Pieno e senza forze, non pu accogliere il potere conservatore di Dio attraverso il respiro. Non vuole realizzarsi, braccia incollate al corpo Hr1: giace disteso sul letto, immobile, con le braccia strettamente trattenute vicino ai fianchi. Incapacit di espansione fisica di realizzazione psichica. (MS V.97) ----- Non vede, non sente, si sconnette dalla realt. Inconsistente per incapacit di decisione, niente gli permette di resistere alla pressione esterna. Lambiente lo soffoca. Si sente misero per lincapacit di dominarsi e di comportarsi degnamente. Ma si domina davanti ad un vero pericolo. Non accetta le mezze misure per prendere la sua vita in mano. Vuole essere perfettamente padrone di s, responsabile, da cui la sua sensibilit al giudizio degli altri, che non hanno riconosciuto il suo valore. Vuole vedere la sua perfezione nella perfezione del suo atto, toccando pienamente il suo scopo grazie alla sua decisione. Gli altri devono riconoscerlo perfetto nel suo atto, quando invece la perfezione nella sua verit. Nella lisi, dimentica subito ci di cui non fiero, cosa che ha peraltro gi provato, ma in egotrofia, dirige la sua vita attraverso linsegnamento della storia. Tutto portato secondo la sua idea di condurre la sua vita ed essere uomo. Vuole possedere perfettamente ci che . (AFADH II.90) ----- Ha messo in dubbio o ha voluto indovinare, parlare di cose o di qualcuno che non poteva conoscere. A sua volta calunniato, si cospira e ci si oppone a lui, e cade nella perdita di padronanza di s fino allincoscienza o alla confusione, non pi s stesso, aspirato da un vortice daria e ricade paonazzo davanti agli altri, soprattutto se si insiste con una domanda, questo lo mette davanti alla sua prima affermazione che era falsa o messa in dubbio. A forza di voler disperdere e svelare delle cose che non poteva conoscere, ha perso la credibilit, lascolto e la fiducia degli altri. Tra i Dogons, il pollice e lindice sono le dita della parola, lanulare quello della divinazione (il mio mignolo mi ha detto), il mignolo simbolo del verbo che abita la totalit del corpo umano; lindice il dito del giudizio, della decisione, dellequilibrio, del silenzio (sss! diciamo con lindice davanti alla bocca), altrimenti detto del dominio di s: Mosch. ha le dita tagliate e si arrabbia fino a non dominarsi pi, a perdere la parola, a perdere la sua persona intera. Ha parlato di ci che credeva di indovinare e non ha pi diritto di parlare, ci che ha detto era vento. (Ptel.95) (GRAPH XII.87) 1589. PAROLA-VOCABOLO (ARIA, PAROLA, VENTO) Vuole essere capito istantaneamente: eiaculatore precoce nel parlare, dovrebbe essere fecondo alla prima parola. Bufo. Esige che oltre al concetto portato dalle parole, linterlocutore riceva tutta lemozione che vi posta. Viol-o.

Gli handicappati, gli animali, i neonati con i quali la relazione vera, ci si capiscenon si fermano sulle parole. Aeth. Cerca sempre la parola giusta. Alum. Dimentica delle parole scrivendo, il corpo del pensiero. Sabad. Vuole avere delle idee chiare, trovare le parole grazie ad una filosofia ed a uno spirito raffinati. Cann-s. Umiliato se usa una parola dolce, ma paura di scatenare una reazione negativa con una parola troppo ferma. Croc. Tutto lo ferisce, ma soprattutto le parole. Tell. Gioco di parole e connivenza attraverso le parole. Berb.

1590. MOTORE (FARE, EFFICACIA,MOVIMENTO) Desidera il pensiero logico = allagire, senza bisogno dellatto motore, e si ritrova condannato ad unattivit motrice indipendente dalla sua volont. E vittima del regno della motilit. Desidera un organismo autolubrificante, senza necessit di mantenimento. Aesc. Vorrebbe pensare e giudicare senza il motore della meraviglia, dellaltro, delle suggestioni esterne, della luce che viene da fuori. Helon. Il corpo fatto per lanima come la materia fatta per la forma, e gli strumenti per il motore. Squil. Ha voluto che il suo intelletto sia unito al corpo come suo principio motore, quando invece c sempre una forza che riceviamo da pi in alto. Clem. 1591. MOTIVAZIONE E il solo a conoscere le vere motivazioni delle persone e a poterle giudicare. Calad. 1592. BAGNARE Non vuole sciuparsi, bagnarsi. Ran-b. 1593. MODELLARE (ADATTARE, CONFORMARE, FORMA, IDENTITA, STESSO) Vuole fare piacere, molto gentile con tutti, si ricalca su ci che le persone si aspettano da lui. Buon cuore. Lepra. Pu esistere solo se si modella sugli altri, e allora scontenta di non essere s stessa. (LTAA.C8717) Si oppone o si modella sullaltro. Petr. 1594. PECORA (ANIMALE) 1595. INSTABILITA (SCORRERE, CORRENTE, TRASCINARE, FLUSSO) Dovrebbe elevarsi tra e grazie ai suoi simili e non temere la loro instabilit. Brom. 1596. MOVIMENTO-MOTORE (ATTRAZIONE, VIBRARE, SCORRIMENTO, DIVENTARE, SENSO, LUOGO) Accumulo per mancanza di movimento, accettare di lasciare, eliminare. Aesc. Rifiuta di muoversi per trovare fuori da s stesso un supplemento di perfezione. Adam. Vuole come Dio trasmettere, conoscere attraverso lilluminazione, senza spostamento, senza cammino logico. Calc-p. Si agita poich gli vietato muoversi. Zinc. Vuole raggiungere il suo fine in un solo ed unico movimento come gli angeli, quando invece luomo lo raggiunge attraverso una ripetizione di atti. Ars-h. Rifiuta il movimento davanti al rinnovamento, non pu staccarsi, si fissa. Castor-eq. Vuole controllare il movimento della vita (trasporto). Cocc. Ha bisogno del soccorso divino, della grazia, per essere mosso ad agire bene, altrimenti il mondo intero riposa su di lui. Tab. Vuole che la causa del suo movimento sia in lui quando invece lappetito mosso da un oggetto esterno a s. M-ambo. Vuole limmobilit per non dover distinguere n scegliere. M-aus.

La perfezione permette la felicit nellimmobilit. Guaj.: immobilit = conseguenza dellavere la perfezione che dona riposo e felicit. Sang.: ogni movimento subito passivamente, che viene da fuori o da dentro = violenza. Vuole essere il primo motore immobile che muove tutto, dimenticando che Dio ad essere il primo attrattore di tutto. Tutto sembra morto e silenzioso: deve mantenere la vita ed il movimento. Ansioso quando resta immobile. Rhus-t. Vuole possedere la beatitudine grazie al suo atto di volont, senza mettere niente in movimento. Lamore non serve a dormire ma a mettere tutto lessere in movimento. Hura. Rifiuta il movimento perch vuole possedere la beatitudine in s stesso, per natura. Arg-met. Si chiude a qualsiasi bene esterno che chiederebbe di mettersi in movimento per raggiungerlo, vuole possedere la beatitudine in s stesso, per natura. Movimento = angoscia: non ancora in comunione, colmato, soddisfatto. Rheum. Si agita quando riflette o deve difendere unidea. Zinc. Il movimento evoca larresto della stabilit, della continuit. Nicc. Vorrebbe essere il solo motore della sua volont. Ant-t. Rifiuta il movimento che permette, cambiando stato, di arrivare a termine. Carb-v. Movimento = lasciare il proprio luogo. Bor. Ha dei tic a scuola perch non pu muoversi abbastanza. Med. Movimento = musica. Cann-i. Vuole afferrare tutto per immobilizzarlo, conoscerlo identificandovisi. Intolleranza a tutto ci che si muove. Lyss. Non pu pi spostarsi facilmente verso il suo scopo. Apis. Rifiuta il movimento da una cosa ad unaltra, il pensiero discorsivo, per conoscere. Kali-i. Vuole accedere alloggetto, alla conoscenza senza doversi muovere n lavorare. Stram. Dio motore perch attira con lamore, Tarent lo scimmiotta manipolando. Vuole essere il motore, la sorgente del dono, e non subirlo, essere solamente lo strumento. Bor. Esigenza di movimento e curiosit insaziabile di conoscere. Tub. * Se non faccio tutto, niente si compie. (LTA J. Frdvx)

1597. MEZZO (ATTREZZO, SCOPO, PROGETTO) Vuole dimostrare che ha i mezzi, le attitudini, i talenti e la padronanza, la prudenza naturale. Led. Vorrebbe la stessa certezza sui mezzi come ce lha sul fine. La ricerca della beatitudine obbligatoria, ma i mezzi sono soggetti alla scelta, alla contingenza. Naja. Vuole non avere la necessit di riflettere per scegliere il mezzo migliore. Ci vuole tutto un lavoro di ragionamento per arrivare alla scelta del mezzo migliore. Arn. E talmente dentro il risultato che non vede pi il mezzo per arrivarci. Ptel. Perfezione del mezzo confusa con il fine. Sars. La facolt di scegliere bene i mezzi la virt della prudenza. Nat-s. Crede di sostituire la provvidenza con lorganizzazione dei mezzi attuali, e ne perde il fine. Stann. 1598. MULTIPLO, MOLTIPLICARE Invidia lintelligenza divina creatrice che mantiene solidamente tutti gli elementi creati in un perfetto insieme, il multiplo nellunit. Thuj. Vede gli oggetti moltiplicati, il creatore si riposa e tutto si riproduce da solo. Sarr. 1599. MOLTITUDINE (NUMERO, GRUPPO, GREGGE) Deve ordinare tutto. Hyos. 1600. MURO-MURAGLIA (LIMITE, FORTEZZA, CORAZZARE, APRIRE, TAPPARE) Immagine di una fortezza che ispessisce le sue muraglie per difendersi meglio dallesterno. Torre che subisce un assedio! Nat-ar. Rifiutando i limiti della materia, vede dei muri da per tutto. Lindividuazione lo separa. Lac-c. Cammina rasente i muri in strada. Arg-n.

1601. MUREX PURPUREA: ----- Debolezza della volont desideri indomabili cedimento. Vuole non dover controllare il suo appetito sensibile con la ragione. Vorrebbe governare totalmente i suoi appetiti naturali, quando invece la sua vita vegetativa funziona per conto suo. Vuole un potere diretto sugli organi genitali, che la sua fecondit non derivi dalla collaborazione, dallamore, dallagire di un altro. Non sopporta che qualcosa gli scappi, ed la vita vegetativa che gli scappa. Coscienza spostata nellutero. Leucorrea > il mentale: una certa autonomia delle funzioni corporali deve essere accettata! Guarda il suo corpo come unautomobile, un oggetto esterno, utilizzabile, assolutamente padroneggiabile. Crede di essere amato di pi se produce il suo frutto da solo, per partenogenesi. Individualista masturbatore. (MS SVM IX.99) ----- Disperato e disgustato dai suoi desideri sessuali. (TFA57: Violento desiderio sessuale; una sovreccitazione che la sua volont e la sua ragione possono difficilmente controllare). Rifiutando la necessit di sentire per conoscere, si ritrova sottomesso alle sensazioni, incapace di assuefazione, di attenzione intellettuale volontaria e di memoria. Attraverso la temperanza, la ragione assoggetta lappetito. Vorrebbe conoscere tutto solo grazie al sentire, limitarsi alle condizioni essenziali iniziali della conoscenza sensibile: leccitante, leccitazione e la sensazione. (AFADH SVM. I.97) 1602. MURIATICUM ACIDUM: Debolezza fisica parallela alla sua non resistenza morale. Ha perso luso separato e gerarchizzato delle funzioni e sensazioni nel tempo e nello spazio, la scelta degli organi giusti per le giuste funzioni. Constata che la simultaneit e lintegrit delle funzioni e sensazioni non possibile senza che ognuna disturbi laltra. Un organo, una funzione fa flettere, trascina o invade laltra. Non ci possiamo implicare totalmente al minimo richiamo, alla minima stimolazione, perch saremmo assaliti dalla totalit delle nostre sensazioni e funzioni. Vorrebbe non avere delle strutture che impediscono limpegno totale, globale. Non pu non essere influenzato. Ogni organo ha il suo posto, nellordine che permette il giusto avanzare del tutto. Difficolt a mantenere la sua casta (vergogna), ad essere inflessibile davanti allesteriore e alla volont degli altri. Obbligato a cedere. Bisogna accettare di prendere i piccoli mezzi necessari e non implicarsi totalmente o non fare niente. (GRAPH XI.90, MS X.91) 1603. CULTURISMO (ASPETTO, FORZA, NORMA) 1604. MUSICA (CANTO, ARMONIA, RITMO, VIBRARE) Attraverso la musica e la danza pu entrare in armonia con Dio, ma non con la sua famiglia. Lach. (FDR) Musica = movimento = colore =musica. Cann-i. Ogni nota del pianoforte diventa il centro di una melodia che sembra circondata di un alone colorato pulsante al ritmo della musica. Anh. 1605. MUTABILITA61-IMMUTABILITA (CAMBIAMENTO, CONTINUITA, DIVENTARE, EFFIMERO, TRANSITORIO) Rifiuta le mutazioni necessarie alluomo in crescita sul piano delleducazione e del lavoro. Vuole possedere gi tutto, negare linvecchiamento positivo. Vip. Volendo limmutabilit del corpo ad immagine della sua forma, regredisce in animale. Sol-t-ae. Vuole la conoscenza immutabile per sfuggire ai futuri contingenti. Mang. Vuole diventare immutabile, arrestare il ritmo vitale interno. Calc-f. Desidera limmutabilit, vuole trasformarsi da s stesso. Carb-v. Desidera linflessibilit, avere ragione. Mur-ac. Vuole assicurare la sua immutabilit senza dover ragionare, per se, quando invece la ragione permette di evitare lagente nocivo riflettendo. Sul-ac. Vuole limmutabilit assicurando la sua salute, evitando la malattia spontanea in futuro. Calc. 1606. MYRICA CERIFERA: ----- Non pu donare, distaccare le sue secrezioni collose. Vischioso, aderente: pu criticare perch il migliore. Critica in questo mondo dove non vive bene. E troppo poco per sua eccellenza servire questo basso mondo che disprezza. Tutto gli resta allinterno, pi attaccato alla sua eccellenza che allamico, conservando il meglio di s, ne ingombrato, invischiato. Indifferenza per i suoi
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MUTABILITA IMMUTABILITA IMMUTABILE: lat: immutabilis, da in (negazione) e mutabilis, soggetto al cambiamento; che non cambia, immutabile. Teologia: attributo metafisico di Dio che, in quanto essere perfetto, sfugge al tempo e non comporta assolutamente nessuna specie di cambiamento.

amici e coloro che ama. Suonerie nelle orecchie: non risponde alla chiamata. Il servizio aumenta la bont delluomo. Myrica non ha bisogno di nessuno per migliorare la sua eccellenza, ritiene che sia troppo poco per lui servire questo mondo troppo basso. La bont di Dio non ha bisogno di qualcuno che la riceva n di donare, n di un altro per migliorarsi, buono per essenza, quando invece luomo si migliora nel suo incontro con qualcuno di pi alto. Myrica ha una bont spogliata della finalit dello scambio. Vuole una bont pura che non si dona, e vede nellaltro, che ritiene egoista, la proiezione del suo egoismo: laltro cattivo perch non dona niente. E la candela di cere che si considera Dio, pi brillante degli altri, che non ha nemmeno bisogno di consumarsi per rischiarare e profumare. Non smette di vantarsi e diventa puzzolente. Benevolenza assente dal cero che si considera Dio e non ha nemmeno bisogno di bruciare e consumarsi per brillare e profumare. (MS X.96; AFADH I.97) 1607. MYRISTICA 1608. MISTERO (NASCONDIGLIO, SEGRETO) Rifiuta il mistero della predestinazione. Am-c. Non pu accettare il mistero sullaltro per amarlo. Sep. Vuole scoprire il mistero del divenire di ciascuno. Cocc. Per colui che vuole spiegare tutto, la religione non pu esistere, essa implica il mistero. Rifiuta lesistenza del mistero da accettare con la fede. Phos-ac. 1609. MISTICISMO Vuole accelerare il processo di ascensione e di conoscenza di Dio. Lach. 1610. NANO (BAMBINO, FORMA, NORMA, PICCOLO) 1611. NASCITA (INIZIO) 1612. INGENUITA (INNOCENZA) Hyos. 1613. NAJA TRIPUDIANS: Sa cosa deve fare, ma succeder qualcosa che gli far fare il contrario, o fallire. (AFADH 7.02) Sotto leffetto della contingenza, si crede sotto il controllo di un potere superiore, che pu impedirgli di agire bene e di fare il suo dovere, che comunque conosce. Percezione chiara del suo dovere, e incapacit di darsene i mezzi. Vorrebbe la stessa certezza sui mezzi quanta ne ha sul fine. Vuole essere certo che la sua deliberazione porti ad una scelta che esclude tutti i rischi derrore sul mezzo, tutte le contingenze. Non arrivando alla perfezione della realizzazione, si ritrova fallito lui stesso. Per luomo, la deliberazione che permette la scelta dei mezzi si fa un funzione del fine che altro da me. Naja vorrebbe essere la regola della sua propria azione, deliberare solo in funzione di s stesso, e che cos i suoi atti siano perfetti. (ST Q22 a2 Tutte le cose sono sottomesse alla provvidenza divina?) Nega la fortuna nel suo successo, o nega il successo se la fortuna vi ha partecipato. Il perseguimento della beatitudine obbligatorio per luomo, ma la scelta dei mezzi sottomessa alla contingenza, come la deliberazione, anche se certo del fine. Tutto ci che fa va male. Cerca linfallibilit nel risultato. Per arrivare allopera perfetta senza possibilit di errore, bisogna eliminare il caso. Tuttavia dobbiamo accettare il margine di errore che gli dovuto, e rimettersi alla provvidenza. Ha invidiato a Dio che la sua azione e la sua volont siano liberate dalla contingenza. Poich c un rischio di fallimento non faccio niente! Luomo compie la sua opera al suo meglio, Dio si incarica della perfezione. (GEHU. VII.91, AFADH I.92, MS VI.92) 1614. NARCOSI (SONNO, COSCIENZA) Euforico dopo la narcosi: potuto essere per un momento puro spirito, leggero e galleggiare al di sopra del mondo? Paura della narcosi e di addormentarsi: non potr risvegliarsi, perder lintelligenza e la coscienza. Aeth. 1615. NATRUM ARSENICOSUM: ----- Ostruito mentalmente e fisicamente, non pu restare aperto, entra e non esce, vischioso, spesso. Si corazza, si ispessisce, si imballa Immagine di una fortezza che ispessisce le sue muraglie per difendersi meglio dallesterno. Torre che subisce un assedio! Deve calmarsi attraverso la concentrazione mentale e la volont. a1 Si sente bene; pu studiare facilmente; disposto a

riconciliarsi con le circostanze, favorevoli o meno; si sente come se avesse lavorato duro; nessun impegno che duri troppo a lungo per me (dodici giorni),[a3]. Speranza al limite della presunzione! Non deve tener conto delle circostanze. Non vuole vedere lostacolo da affrontare per poter avanzare rifiutando qualsiasi restrizione. Oppure si tappa per proteggere la sua debolezza. ST II-II q49a7: rifiuta di sottomettersi alle circostanze esterne che influenzano lordinamento del fine, anche se ben scelto. La CIRCOSPEZIONE necessaria alla prudenza. Non pu studiare, cosa che significherebbe esaminare le circostanze prima di agire! Vuole liberarsi da qualsiasi necessit di dipendere dallambiente esterno, in particolare quello concernente lopera dellintelligenza. Migliora quando esce: scopre che la realt non cos pericolosa come credeva. Crede che la conoscenza preliminare che ha in s sia sufficiente, non servir quindi aprirsi. Problema: tener conto non solo del fine, ma anche delle circostanze per intraprendere unazione. Desidera lonnipotenza che non deve tener conto di niente, che non limitata da nessuna circostanza. (GEMMH MS V.99) 1616. NATRUM CARBONICUM: si ritrova in un mondo ostile e senza vibrazione armoniosa, circondato da persone cattive, dalle quali vorrebbe allontanarsi. Anche la loro musica lo disturba (sogna di avere le orecchie tagliate), in disaccordo con tutto e con s stesso. Sposandosi con due donne, raccoglie ma non crea larmonia. Non vibra con la realt, con questo corpo e con il suo spirito pesante e denso. Scolaro che fa da capro espiatorio durante la ricreazione, perch denunciatore dei suoi compagni, introduce la disarmonia tra le persone. Paura di venire picchiato. Assorbito in s stesso senza conclusione possibile. Manca di eleganza, di consonanza. Tutto ci che potrebbe fare sarebbe cattivo. Solo piacere da trovare in s: masturbazione o canto (dopo aver evacuato: bravo per la bella pop, gli organi collaborano bene!). Se esce da questo stato, presenza di spirito, prova il suo valore, fa dei piani per il futuro, si disinteressa della sua famiglia: armonia artificiale, falsa; esaltazione della socievolezza. Carbonato di sodio: ottaedro. 8: numero dellequilibrio cosmico. Soldati, musica: mezzo per associarsi alla meccanica cosmica nella pienezza. Nat-c. ha rifiutato la necessit della relazione per essere, perch ha invidiato la condizione di Dio di essere lui stesso larmonia senza aver bisogno degli altri. Vorrebbe lomogeneit, la fusione della relazione per giungere allarmonia. (MS V.89) Diametralmente opposto: Leprom.; Ambr. 1617. NATRUM MURIATICUM: ----- Desidera lammirazione grazie alla sua capacit di conservare la vita degli altri. Preoccupato per le malattie causate da cattiva igiene, cattiva nutrizione. (MS X.94) ----- Assorbito nei suoi pensieri, non sa cosa diventer, si tormenta continuamente, coscienza esacerbata della sua condizione infelice che tutti vedono. La necessit di relazione, la sua dipendenza dal legame damore segno di debolezza. Pu gioire dellautonomia della vita solo mediante gli scambi indispensabili. Bisogno di dipendere da qualcuno di pi forte, ma a condizione di essere valorizzato, perch crede subito che si abbia piet di lui se lo si compatisce o lo si consola, piange se lo si guarda, perch vuol dire che un miserabile. Si innamorer di una persona socialmente inferiore, o di un amico dello stesso sesso. Questa profonda valorizzazione diminuisce se ha qualcosa da dire: fa dei discorsi, canticchia da solo per consolarsi. Subito dopo il coito, si sentita molto felice e molto allegro: ha avuto successo, stata apprezzata. Non pu urinare in pubblico, perch questo sarebbe ostentare la sua dipendenza dalle contingenze fisiche, quando invece vorrebbe tanto non dover essere mantenuto in vita dal potere conservatore e misericordioso di Dio. Ha ricevuto la perfezione dellautonomia della vita, ma avrebbe voluto che la sua vita fosse il suo essere, vive i mezzi della sua autonomia (nutrimento, scambi) come una schiavit. Ha rifiutato il potere conservatore di Dio poich gratuito, non voleva essere oggetto di misericordia. Solo, non serve a niente; nel contatto, diluito, pu esistere: offeso dallaver avuto bisogno degli altri per esistere. Soddisfare i suoi bisogni vitali = schiavit. Non riesce a fare suo qualcosa di esterno a lui. Si rimprovera il passato, ha paura di offendere o di aver offeso gli altri. Ha perso un amico protettore a causa di una colpa contro lamore. Se ha un dispiacere amoroso, rimugina su ci che ha potuto infliggere allaltro perch lo si lasci cos indegnamente. Cloruro di sodio: cristallo con buchi piramidali. Piramide: simbolo dellesistenza, dellessere. (MS V-X.89) La sua libert alienata se dipende da qualcun altro per esistere. Il sale deve essere portato dallacqua per donare il suo sapore. 1618. NATRUM PHOSPHORICUM: Paura delle persone che crede vicine e ascolta, tutto e tutti sono degli ostacoli. Controlla che sua figlia malata non sia morta. Sogna del coito prevenuto dallentrata di qualcuno: ci sono degli intrusi (mobili) che gli impediscono di liberarsi del suo ambiente per trovare il paradiso. Chiude la porta ai suoi amici, sensazione di imprigionamento, preoccupato per la sua casa. Gli altri possono anche essere i suoi cari, lui se ne protegge con lindifferenza, non vuole essere obbligato alla relazione. Paura di essere rapito dagli extraterrestri. Soffre per la musica, per il caldo, delle sue polluzioni

Ha perso la comodit e lintimit, il suo sangue gli manda delle bolle e delle deflagrazioni. Diffidente, sospettoso, piega le sue lenzuola lungo lorlo meticolosamente. Ha perso un posto suo che non sia un ambiente limitato, chiuso, segno della sua condizione terrestre che crede senza uscita, allontanato da Dio, quando invece Dio non localizzato, e lambiente, il suo corpo, tutto luogo della provvidenza di Dio per la sua liberazione. Mette lassoluto nella libert e rivendica lindipendenza. La sua volont inciampa contro lambiente donato che non gli permette di raggiungere il suo scopo. Vorrebbe lassenza di gravit. (LTA LRZ I.89; AFADH.IX.90) Rifiuta la dipendenza dellamico. Vuole volare per superare i limiti che lo rinchiudono. Da Vermeulen: Mente: Libert: I loro sogni sono costellati di porte chiuse e luoghi chiusi, senza vie duscita, che evocano una ricerca inconscia di libert. 1619. NATRUM SULPHURICUM: Ricordo di un giardino delizioso; di fiori (principio passivo, simbolo dellarmonia e dellinfanzia): accetta la provvidenza, manifestazione dellarte spontanea e tuttavia perfetta (il contrario di Nat-s.!); di un matrimonio che passa. E la cifra del destino giocata alla lotteria che giustifica la sua infelicit. La vita una lotteria, non c scelta, Dio che ne fa girare la ruota, anche se superstizioso perch vuole cercare di influenzarla, perch ha unesagerata immaginazione della sua predisposizione al fallimento. Vuole arrivare sempre al successo senza accettare la percentuale di casualit che il nome umano della provvidenza, dal quale vorrebbe tanto essere indipendente. Vuole essere come Dio, arrivare sempre ad una conclusione. Vorrebbe concludere per forza dal momento che il mezzo buono, o quale che sia il mezzo scelto, grazie alla sua sola volont. Se fallisce non lo sopporta. Rifiuta di lasciarsi portare da una forza esterna a lui (portato da un fiume, sbalzato da una carrozza). E distanziato dalla gioia dalla predestinazione di Dio su di lui. (STQ19, a6: La volont di Dio si compie sempre?) Questo contrasta con il mondo attuale: piange per una musica allegra, o di nozze, perch si sente separato da questa gioia ed il matrimonio non per lui; sogna che gli viene tagliato lalluce destro (leroe viene al mondo dallalluce destro, fare con successo ci che difficile per gli altri); sogna che cade e che bisogna sostenerlo, che fallisce in tutto quello che fa e non sa perch (butta dello strutto sul fuoco per spegnerlo!). Non c libert se non siamo dufficio sulla via della felicit. La facolt di scegliere bene i mezzi la virt della prudenza. Crede che un prete abbia scoperto il suo crimine, o di essere sul punto di cedere al male. Preoccupato che non vada bene quando ha molta voglia di qualcosa, perch rifiuta che in ultima istanza il successo dipenda da Dio. Felice dopo aver fatto delle feci molli! Esibisce la sua infallibilit o nega i suoi successi. (AFADH I.89; MS X.92) (Diametralmente opposto: Naja) 1620. NATURA-NATURALE (CIVILIZZAZIONE, CULTURA, EVOLUZIONE, CORPO, PROFUMO, EDUCAZIONE) Le idee rendono tutto possibile, senza relazione con lorganizzazione della sua natura. Rob. Si ribella contro la sua forma e la sua natura umana come mezzo del suo agire. Le sue funzioni, la sua forma e le sue necessit biologiche date dalla natura sono considerate come limitanti. Agar. La natura, sensualit, sessualit gli mostrano che non quello che vorrebbe essere, e prende la sua rivincita se la nega per essere superiore a tutti. Plat. Vuole essere libero da tutte le tendenze naturali che possono essere dostacolo al giudizio o alla libera ragione. Meny. La nostra natura umana al servizio della nostra natura spirituale che fa la nostra superiorit sugli animali, ma essa accompagnata dalla perdita delle capacit di difesa che la natura ha dato loro. Peti. Si ribella contro le barriere sociali e di educazione, che disprezzano la nostra natura profonda. Marb-w. Vuole la capacit animale e listinto meraviglioso degli esseri naturali. La natura non spreca, perdiamo cos tanta energia quando siamo umani! Mito della natura buona, dellistinto perfetto. Natura / cultura. Choco. Rifiuta la sua natura umana imperfetta con tutti i rischi della fisiologia. Cham. Si sente una cattiva natura, un demone. Anac. Si sente male nella natura perch non lha invasa di s. Glon. Non conformit con la natura che gli stata offerta, il suo proprio corpo, la sua natura decaduta gli dostacolo. Cham. Non pu sopportare la vita perch vede il suo essere alla misura dellimperfezione della sua natura umana. Aur. Obbligato a riflettere per compiere un gesto naturale. Cann-i.

1621. NAVIGARE (CAMMINO, GALLEGGIARE, ACQUA, VIAGGIO) La vela piuttosto che il motore, tutto deve essere laminare, non deve vibrare. Sang. Mezzo per raggiungere la pace (DDS) Spaventato navigando a vela, perch non pi padrone del mezzo per arrivare alla riuscita. Nat-s. Inadatto alla navigazione. Am-c. Migliora appollaiato sulla sua barca, vede lontano, gli altri non lo disturbano. Brom. Non sbagliamoci, questo mondo non vero, lo laltro. Op. 1622. NON SA (SAPERE) 1623. NULLA (NESSUNO, NIENTE) 1624. NECESSITA-NECESSARIO62 (CONTINGENTE, INDISPENSABILE) Non essere disturbato, fa solo per necessit. Squil. Vorrebbe che la sua volont fosse mossa per natura in modo necessario. M-aus. Avere delle cose da amare umanamente, per necessit, un ostacolo al suo libero arbitrio. Meny. Non sopporta di essere un servitore inutile, o non necessario al suo padrone. Arn. Bisogno di essere necessario perch lo si ami. Lach. E necessario per controllare quello che succede, che laltro esista per lui. Lyss. 1625. NEGLIGENZA (LASCIAR ANDARE, RISPETTO) Ha trascurato il suo dovere per disattenzione. Cycl. Trascura il suo dovere di tornare allaltro unimmagine che lo faccia esistere. Puls. Trascura limportante per delle sciocchezze. Con. Non abbiamo pi il diritto di trascurare laltro se siamo legati dallamore. Fl-ac. Una preoccupazione fa trascurare tutto il resto. Tell 1626. NEVE (FREDDO, MOLTITUDINE) 1627. NERVO (ELETTRICITA) Conosce quella di tutti, crea lunit della comunit, ne il centro, sistema nervoso che trasmette, elettrico e rapido, che mette al corrente. Kalm. 1628. NEW AGE Lascia ritornare il naturale, volendo un progresso spirituale che non sia sciolto dalla materia e dai sensi, dominando totalmente i livelli inferiori: tantrismo, new ageCinnb. 1629. NASO (DIVINAZIONE, INTUIZIONE) Porta il naso di un altro: si mette al servizio dipi o meno di controvoglia. Lac-c. Il naso grande dostacolo alla vista: lintuizione contro la logica. Cann-s. Non vede quello che ha sotto il naso. Ptel. Vuole affidarsi solo alla sua intuizione, al suo naso, per giudicare qualche cosa. Merl. 1630. NICCOLUM: Essendo in un luogo limitato dello spazio, siamo obbligati a spostarci. Rifiuto della discontinuit spazio tempo. Rifiuta che il reale sia in discontinuit con la nostra interiorit, di essere continuamente ed assolutamente dipendente dalla benevolenza del Creatore per non rischiare di ricadere in ogni istante nel nulla. Castigato dalla discontinuit, soffre del transitorio, della precariet. Accetta cos tanto la morte che vive gi in una tomba: emolisi. Problema di premunirsi dalla corruttibilit. Nicc. vuole la semplicit e leternit per essere mantenuto senza interruzione nel tempo e nel corpo. Per luomo, tutto pu cambiare bruscamente, da un momento allaltro, da oggi a domani, tutto pu rompersi. Ogni cambiamento segna uninterruzione nello scorrimento, una rottura. Vuole conservare la continuit, la regolarit del tutto. La coerenza logica permette la continuit del pensiero. Si sente bene in tutto ci che scorre, che segue armoniosamente. Sensibile a tutto ci che evoca taglio o interruzione, discontinuit. Dito = strumento di
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NECESSARIO: che non potrebbe non essere o essere diversamente da come ;opposto a contingente, caso.

creazione, sogna di tagliarlo a qualcuno per evitare di essere mosso, interrotto dallaltro. C armonia se le cose scorrono dalluna allaltra. Non sopporta linterruzione, perch rompe lo scorrimento e la continuit dei suoi pensieri. Il lavoro letterario gli permette di animare e mantenere le azioni e i sentimenti dei personaggi,far scorrere la loro vita. Bisogno di dominare lo scorrimento continuo delle cose. Il movimento evoca larresto della stabilit, della continuit. Bisogna approfittarne prima che finisca. Le visite a sorpresa = interruzione nella corrente della vita. (AFADH I.93) ----- Tutto ci che uno pu essere separato, tutto pu diventare pezzi. Rifiuta di far parte di un tutto a rischio di conoscere la separazione. Linalterabilit (nichel) implica semplicit e immutabilit. Vuole la coesione, mantenere lunione a qualsiasi prezzo. (MS V.94) 1631. NIDO (FAMIGLIA, BOZZOLO, CASA, MEZZO, LUOGO, VILLAGGIO, TRASLOCARE) Paura di cadere, perdere il suo nido. Bor. 1632. NITRICUM-ACIDUM: ----- Non si perdona se non totalmente giusto con qualcuno. Non mi perdoner mai, avrei dovuto capire. Bisogna riparare ai pregiudizi che ho subito. Mi accanisco sulle mie fratture. Senza spiegazioni, si sente colpevole anche se non lo , talmente tanto ha bisogno di verit. Affezioni degli orifizi: la verit talmente vicina allerrore! Schegge: tutto deve essere perfetto, al millimetro. Lapprossimazione non basta. Il rancore cade quando la verit, il perch, la spiegazione trovata. (SVP, CLH III.96) ----- Angosciato da un avvenimento passato: doveva proteggere gli altri dalla disobbedienza. Ha commesso un crimine interpretando la legge allegramente e di fretta (indisposizione dovuta alla fretta), ha offeso qualcuno: gli si far un processo. Separato dalla sua famiglia, circondato da stranieri. Vuole essere la sorgente della legge quando invece luomo deve riflettere per trovare lequilibrio tra la giustizia e la misericordia. Fallimento della sua applicazione della legge: troppo misericordioso o inflessibile, crudele. Si sente accusato, sorpreso da un superiore (cavaliere) del quale dovrebbe rispettare la legge per essere giusto. Le cose cambiano, non pu pi riflettere n valorizzare, quando invece attraverso unanalisi accurata che possiamo fare giustizia con misericordia. Ha rifiutato di essere giusto obbedendo ad un superiore. Come Dio, vuole applicare la misericordia senza passione n emozione: la morte di un amico lo < perch = fallimento del dono della vita per misericordia, ha giudicato male la situazione, responsabile. Sbagliarsi = essere cattivo. Perde fiducia in s e negli altri. Rancore e insensibilit alle scuse: la legge non prevede il perdono. Sensibile agli altri se la loro infelicit gli ricorda quanto lui stesso vittima. Vede solo il diritto di ognuno, i rapporti di giustizia devono bastare a regolare le relazioni umane. Non capisce la gratuit delle relazioni, il diritto al servizio dellamore e del rispetto dellalterit dellaltro. Fa passare la verit davanti allamore. Manicheista, vorrebbe unintelligenza immutabile, senza errori possibili, quando invece la verit dellintelligenza umana mutevole: possiamo passare da un giudizio allaltro sulla stessa cosa. Rivendicatore del suo diritto a ci che ha ricevuto gratuitamente. Considera Dio un padrone inflessibile e non un amico. Migliora in auto perch tutto regolamentato da un codice / libert /protezione rigida? Sulph. non sopporta che Dio non sia misericordioso, Nit-ac. non sopporta che lo sia perch lui stesso non si perdona di non poter capire la legge grazie alla sua propria saggezza! (AFADH MS VI.92) Crea la sua propria legge, da i parametri, oppure si mostra eccessivamente misericordioso. Guarito: non posso fare una giustizia perfetta come Dio, faccio quindi del mio meglio, e Gli lascio il resto!. Grazie ad un atto di umilt c riconciliazione possibile. 1633. LIVELLO (GRADO, TAPPA, SALIRE, SITUARE, POSTO, NOBILTA) Trova indegno di dover dominare dei livelli inferiori / di avere dei livelli inferiori da dominare. Cinnb. Familiare con il medico per manifestare il suo livello culturale. Chlf 1634. NOBILTA (DIGNITA, ALTEZZA, POSTO, GERARCHIA, TITOLI) Vuole muoversi nella nobilt, nella grandezza, distanziarsi dal basso, dal comune. Hyper. Nobile grazie alla perfezione della sua natura. Vuole essere riconosciuto nobile senza dover passare per la pulizia delleducazione. Marb-w. La benevolenza da allindividuo la possibilit di esprimere la nobilt dei suoi sentimenti. Colch. Ricorda la nobilt dei suoi antenati. Chlf. Intolleranza ai titoli nobiliari. Verat.

1635. NERO O BIANCO (TUTTO O NIENTE) 1636. NERO (COLORE) Bov. 1637. NOCE DI COCCO Come da una noce di cocco o dal collo di una bottiglia, il passaggio stretto e lo scorrimento difficile. Bisogna volerlo. Samars. 1638. NOME (FAMA, GLORIA) Il viso porta il nome, ferito al viso perde la sua identit. Kali-s. Non sopporta di avere un omonimo. Lyss. Ha peccato contro il nome. Med. Nominare qualcuno gli permette di essere il lui rinviando la sua immagine. Puls. Sogna di vedere scritto il suo nome. Calc-s. 1639. NOMADE Nomade, bisogna saper abbandonare per andare avanti. Aesc. 1640. NUMERO: 8 Equilibrio cosmico (musica dei pitagorici). Nat-c. 1641. NUMEROSO (SCIAME, GRUPPO, GREGGE, SOCIETA) 1642. OMBELICO (OMBELICO) 1643. NORMA (ORIGINALE, ECCENTRICO, DISTINTO) I suoi foruncoli, una piccola difformit gli fa credere che tutta la sua opera ha fallito. Sarr. Resta nella norma, non fa niente di nuovo. Form. Gli manca qualcosa per mettere i suoi denti normalmente, defecare, partorire, sudare normalmente. Cham. Paura di partorire un bambino anormale. Cimic. Trema alla vista di unanomalia fisica, di un handicappato. Benz-ac. La sua normalit sar giudicata sulle apparenze. Ptel. 1644. NOSTALGIA (PASSATO) Nella routine delle abitudini, nostalgia di quando doveva ancora scoprire, imparare? Caps. 1645. CIBO (NUTRIZIONE) Vuole essere il dio al di sopra della sua creazione che genera e nutre, in comunione damore per tutto luniverso. Lars-arg. Vuole che la sua anima spirituale nutra il corpo. Rifiuta che la vita debba sostentarsi con la rigenerazione, il rinnovamento permanente. Aesc. 1646. NEONATO (INFANZIA) Si ritrova come un neonato, tutto sembra chiaro e piacevole. Canth. 1647. NOVITA (CAMBIAMENTO, CREARE, NOSTALGIA) Rifiuta lesperienza nuova, il proibito. Riordina tutto. Vip. Non inventa niente, segue le idee, il cammino tracciato, gli altri. Form. Paura del nuovo. Coff. Intolleranza al rischio del divenire, del nuovo. Preoccupato di doversi adattare. Calc-f. 1648. NOVITA-ANNUNCIO (COMUNICARE) La conoscenza che luomo pu trasmettere sempre soggetta alla contingenza, pu trasmettere un errore. Porta la buona notizia ricevuta attraverso lilluminazione e la deve trasmettere. Calc-p.

Preoccupato e chiede notizie del suo medico, per osare poi mettersi nelle sue mani. Cic.

1649. ANNEGAMENTO (NASCONDERE, ACQUA) Desidera annegarsi nella massa. Form. 1650. NUVOLA La lingua di legno, le sue braccia sembrano raggiungere le nuvole mentre si addormenta. Pic-ac. 1651. NUDITA (APPARENZA, INTIMITA, ABITO, INNOCENZA, LUCE) Disgusto della nudit e della vecchiaia, di ci che pende, si degrada. Eupi. I suoi tessuti sono messi a nudo, cos come vorrebbe che il suo sguardo eviti il pensiero astratto. Bothr. Degli occhi mi guardano nudo. Cench. 1652. NUOCERE Che orrore, non so cosa n come fare per non nuocere a nessuno. Cupr.

1653. NULLITA-NESSUNO (MERDA, VALORE, VUOTO) Si sente un fallito. Naja. Non pi niente, vulnerabile verso gli altri, nella sua salute, una nullit che cerca di nascondere. Lyc. Sono nessuno. Lac-c. Si crede senza valore, umiliato da tutto. Calc-s. Sensazione di niente, di vuoto, di incorporeit, o di corpo doloroso perch vuole essere puro spirito. Kali-c. Grande coscienza del nulla. Camph. Come se niente esistesse. Agn. 1654. NUPHAR-LUTEUM: ----- Il pi grande piacere delluomo deve essere di obbedire alla ragione, piuttosto che al suo desiderio di piacere sensibile, poich loggetto della ragione pi nobile. Nuphar isola il piacere sensibile dal piacere di seguire la ragione in una funzione orientata vero la sua finalit. I pensieri voluttuosi che colmano la sua immaginazione sono il castigo per aver voluto il piacere attraverso un atto privo della sua finalit. (MS V.94) ----- Non ha struttura propria, si lascia portare. Vuole la soddisfazione dei sensi attraverso i suoi pensieri, lattivit del suo intelletto. Cerca solo di stare bene sensitivamente. Nega la possessione prendendo piacere solo in ci che a portata di mano. Non si alza, impossibilit di subire lattrazione del fine, di intraprendere la sua conquista. Assolutezza ci che a disposizione, ci vive tutta la sua volutt. La sua immaginazione colma, ci trova tutto il suo piacere. (ST, Q3, a3: La beatitudine unattivit della parte sensibile dellanima o solamente della parte intellettuale?) Si lega alle persone solo per il bene che gli portano. Rifiuta che i sensi siano solo i servitori della beatitudine dellintelletto. Vuole che lattivit intellettuale sia serva del piacere dei sensi, puramente animale; che la beatitudine perfetta sia percepita attraverso la sensibilit e rifluisca sui sensi come godimento sensibile, senza attivit del corpo. Volendo essere colmato dai suoi soli pensieri voluttuosi, mantiene della sua umanit solo ci che ha in comune con gli animali: il godimento sensibile. (AFADH I.94) Come un cane alla catena: serve come uomo tutto fare, senza essere mai retribuito. (FE III.94) ----- Pensieri voluttuosi, sofferenza a causa dellazione. Vuole ottenere la soddisfazione dei sensi attraverso il pensiero, lattivit intellettuale. La sua immaginazione colma lo porta al piacere ottimale. Non accetta che i sensi siano solo i servitori della beatitudine dellintelletto. (AFADH VIII.93) 1655. NUTRIZIONE-CIBO (RISTORARE, FORZA, SVEZZAMENTO,ALIMENTO) Nessun bisogno di vivificarsi n di nutrirsi degli altri, vuole che il suo pensiero sia atto. Mez. Sfioramento: tutto passa perch non se ne fa niente, anche il cibo, non tiene niente. Sanic. Coca: domare il suo animale, dominare perfettamente la materia, avere unenergia che si auto rinnova, che si auto nutre. Mangiare: problema di ci che manca alla mia perfezione, non possedere un bene definitivo. Vip.

Preoccupato delle malattie dovute a cattiva igiene, cattiva nutrizione. Accettando lobbligo di nutrirsi e di avere degli scambi perch la vita nella sua perfezione lo renda autonomo, la sua impressione di debilit scomparir, e sar a sua volta sorgente di vita, come il sale in soluzione. Nat-m. Vuole assimilare solo le cose buone. Sarr. Ha dimenticato di nutrire i piccoli di un nido usurpato. Lyss. Relazione ridotta alla nutrizione, che prolunga sui morti. Ossessionato dal fatto di alimentare i suoi bambini. Ingozza i suoi ma senza affetto. Calc-sil. Fa una dieta per essere spirito puro, meno dipendente dal corpo, poich (errore di stampa nel testo)Sabad. Rifiuta la funzione di nutrizione, perch essa significa trasformare qualcosa daltro in s. Kali-? Non vuole il modo umano di ricevere la vita: ombelico, nutrizione. Abrot. Aloe vuole conoscere tutte le conoscenze, ingozzarsene fino allindigestione. PASTO: - Il pasto comunitario il modo pi fondamentale di essere uno. Arg-n

1656. NUX VOMICA: Forte sentimento del bene e del male; coscienza chiara della sua esistenza: ogni azione avr abbastanza bont quanto lo dovr essere (ST Q18 a1-4 La bont o la malizia degli atti umani in generale). Confonde il suo essere e il suo fine, quando invece Dio solo buono per essenza, luomo buono per partecipazione (ST Q6a3 Dio solo buono per essenza?: a4 Tutte le cose sono buone per la bont divina?). Discerne molto bene il male dal buono, cattivo, giusto, ingiusto: vuole essere la luce morale, sua responsabilit rischiarare gli altri e proteggerli, vuole provare e convincere che le sue scelte sono giuste e condividerle. La bont della sua condotta viene da lui stesso e non dal suo fine. Ne perde le sue capacit, si arrabbia quando si esige da lui una risposta che non pu pi dare: il suo corpo senza testa, gli altri hanno la loro senza corpo. Preoccupato di cosa se ne pu dire. E frustrato dalla responsabilit che non pu pi assumere: sensazione che tutto fallisca. Capo che non ha potuto rispondere allattesa dei suoi subordinati, ha perso lonore e si preoccupa per gli altri che ha lasciato sprovvisti delle sue conoscenze. Intolleranza al fatto che lo si interrompa quando infine pu rispondere. Sensibile ai racconti orribili: ci a cui dovrebbe partecipare ad evitare sta succedendo! Compatisce un malato perch ingiusto essere ammalati, un povero perch ingiusto essere poveri, cos come la morte dellessere amato ingiusta. (AFADH VI.91) 1657. NUX-MOSCHATA: ----- Rifiuta il paradiso ricevuto come insufficiente e ci vive come felicit imposta in un luogo imposto, non scelto e imperfetto, quando invece Dio ha un luogo migliore del suo. Ci si sente spostato, deportato, delocalizzato contro la sua volont. Questa realt insufficiente, vuole il cielo empireo dove non c bisogno di lucidit per essere, vivere, pericolo. Sonnolenza, freddo, non ha sete. Lobbligo di apprendere sta a significare che c un divenire, che questo luogo non il migliore definitivo. Rifiuta questo luogo del paradiso non tanto perch imposto, ma piuttosto perch non sembra perfetto poich deve comunque riflettere, essere lucido per starci bene, con la sua perfezione ed i suoi pericoli! Ridicolo in rapporto al padre che sa tutto Rifiuta un paradiso dove essere guidato dal pastore dove il gigante necessario per progredire senza pericolosi errori di valutazione. Vuole la sua propria lucidit, e non dipendere dal pastore quando ha sbagliato, quando invece il Signore il mio pastore, nulla mi pu mancare.63 (SVM-MS.03) ----- Vede del ridicolo in tutto: ride dellautorit, ha riso di Dio (oppure intolleranza al fatto che si rida dellautorit). Ha negato leffetto del suo atto sulla creazione (il mondo esterno non ha esistenza per lui), si fatto misura del divieto di Dio, talmente si creduto condensato nel tempo e nello spazio, ci non avr delle conseguenze (nessuna preoccupazione per le conseguenze, anche se avvertito dellesistenza di qualche pericolo): alla lezione di danza, lei si muove, i professori non la vedono, lei come un ombra. E ingrandito, anche lo spazio, scoppia: schiocchi nel cervello. Non c pi passato o futuro, divenire: la gravidanza, espressione del divenire, gli provoca paura e tristezza. Agisce in modo automatico, un altro, cos non sar giudicato se non come laltro. Vado avanti, faccio ci che mi dicono, ha due teste ed troppo grande, ride di tutto, quindi non colpevole. Vede come ridicolo ci che ha fatto della sua libert, meglio perderne la coscienza (avevo una coscienza perfetta di tutto ci che dicevo e facevo): impressione di essere un altro, di cambiare personalit a seconda di chi in compagnia. Una specie di pavone si ubriaca con la noce moscata: lorgoglioso ridicolizzato! Piange agli anniversari perch ci vede svolte le conseguenze di un atto che aveva giudicato ridicolo. (III.86)
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Da leggere: La guerra della noce moscata di Milton, ISBN: 2882500947.

1658. OBBEDIENZA (SOTTOMISSIONE, DISCIPLINA, GERARCHIA, POTERE, OBBLIGARE) Il pidocchio prende il potere grazie al prurito, la testa non fa altro che obbedirgli se lui comanda di grattarsi. Pedic. Obbedire al comando oppure volere combattere secondo la propria riflessione personale senza altre consegne. Ptel. Ha voluto fare lunit del suo essere grazie alla sua volont per essere libero, e dover obbedire solo a s stesso. Daph. Non vuole essere incarnato in un corpo per il quale limmortalit dipende dalla sua obbedienza ad uno pi elevato. Alum. Da lui tutto prende coesione e si muove nellobbedienza, il centro a partire dal quale tutto si costruisce. Thuj. Il cane obbedisce al padrone anche contro la sua volont. Lac-c. Volere la perfezione totalmente completa senza dover progredire nellobbedienza ad uno pi grande. Vip. Intolleranza agli ordini, ma ne vuole dare. Agar. Obbedisce come gli stato insegnato, abitudinario, al suo posto in piccole attivit semplici. Form. Tutto obbedisce alla sua saggezza, anche il vegetativo. Cimic. Vuole fare un lavoro che non sia ordinato da un padrone. Tarent. Rifiuta larmonia attraverso laccordo e lobbedienza. Dig. Considera tutto ci che gli si dice come un ordine. Rifiuta la disciplina, prova che non deve obbedire. Camph. Deve obbedire nella fiducia, senza poter capire intellettualmente, implicando la sua adesione. Viol-o. Angosciato da un avvenimento passato: doveva proteggere gli altri dalla disobbedienza. Nit-ac. Fa ci che gli si dice, automaticamente. Nux-m. Non la sensualit ma la disobbedienza ad essere falsa. Dig. 1659. OBIETTIVO (SCOPO, FINALITA, COMPLETARE, VELOCITA) 1660. OBIETTIVITA (REALTA) Attenersi allobbiettivit per non essere colpiti dallemozionale che disturberebbe la sua pace. Arg-met. Non prende riferimenti obiettivi nel reale. Calad. 1661. OGGETTO (ANIMARE, MATERIA) Non ha potere sugli oggetti inanimati e ce lha con loro. Caps. Volendo essere il solo oggetto, non pu pi parlare di s. Chel. 1662. OBBLIGARE64 (DOVERE, IMPORTANTE, RESPONSABILITA, OBBEDIRE) Non vuole essere obbligato alla relazione che vede come una dipendenza. Nat-p. La dipendenza alla legge vissuta come un incatenamento ed una pesantezza che costringe. Sphing. Essere obbligato a studiare per realizzare il suo sogno. Petr. Obbligo imperioso di fare qualcosa che il solo a poter portare a buon fine. Lil-t. Il legame damore vissuto come obbligo verso laltro, non ci vuole n obbligo n responsabilit. Fl-ac. Si sente privato della libert a causa dei suoi obblighi verso gli altri, i legami e le convenzioni sociali nei quali si sente costretto. La creatura radicalmente obbligata da Dio, ma Lui non obbligato dalla sua creatura. Merc. Rifiuta la sua femminilit perch potrebbe essere costretta. Lyss. Non vuole che lo si obblighi a manifestare la sua potenza, vuole decidere lui. Agar. Non vuole essere obbligato a fare da nessuna costrizione (fisica, psicologica, sociale) sulla sua volont; ha voluto fare solo per pura bont. Cob. Lobbligo un imprigionamento, si sente incatenato. Cact.
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OBBLIGO: Legame giuridico attraverso il quale una persona tenuta a compiere certe prestazioni nei riguardi di qualcun altro o di unautorit. Nella morale, carattere imperativo che, costituendo la forma della legge morale, si impone alla coscienza senza costrizioni fisiche.

1663. OSCENITA (SENSO, CORPO) Cench. vuole penetrare i segreti dei reni e dei cuori. E solo un curioso, e gli appare solo la nudit dei corpi, loscenit dei comportamenti e la loro bestialit. Cench. Si lamenta della grossolanit degli altri (esaltazione delle funzioni corporali, che non sopporta, cos come loscenit), aspetto carnale indegno. Staph. 1664. OSTACOLO (IMPEDIMENTO, PASSAGGIO) Desidera una visione panoramica, circolare, senza dover salire, n ostacoli, non aver bisogno di elevarsi n di camminare o pensare perch il lavoro venga fatto. Brass-n-o. Vuole tuffarsi nello scopo in un volo planato senza ostacoli, senza freni, indipendente, grazie a s stesso, senza dover passare per lesperienza come il bambino che deve nascere. Lars-arg. Rifiuta la necessit di avere laiuto di un altro, superiore, che gli permetta di superare senza sofferenze le montagne, gli ostacoli. Euph. Problema delle fermezze diseguali (costanza che fa persistere fermamente contro la difficolt che proviene da ostacoli esterni) del composto umano, soprattutto tra carne e spirito. Ferr-p. Se voglio possedere la beatitudine qui in basso, il primo ostacolo segna la mia non unione con il mio fine, il mio fallimento. Desidera una felicit da ottenere senza rischi n ostacoli, per il quale non ci sar bisogno di irascibilit. Aster. Gli altri gli sono dostacolo perch non fa il lavoro in vista del suo fine, ma per essere il solo nel suo successo. Aloe. Ostacoli su un cammino molto lungo, sui quali ha paura di inciampare. Acon. Ordina nel sonno che gli si tolga un ostacolo. Cham. Gli altri sono un ostacolo allesecuzione dei suoi piani. Chin. Violento davanti a qualsiasi ostacolo verso il suo scopo. Merc., Tarent. Vede la necessit di crescere e diventare grande come un ostacolo al suo destino. Agar. Gli altri, il corpo, lambiente, tutto un ostacolo che vorrebbe superare, per trovare la libert di avvicinarsi a Dio, di uscire dal suo imprigionamento. Nat-p. Tutto tappato, niente pu toccarlo, n splendere da o verso di lui. Phyt. 1665. OSTRUZIONE (IMPEDIMENTO, OSTACOLO, PASSAGGIO) 1666. OTTENERE (ACQUISIRE) 1667. OCCASIONE (PROFITTO) Se manca unoccasione, si arrabbia contro gli errori degli altri. Caps. 1668. OCCUPARE (ATTO) Privato della contemplazione e obbligato alloccupazione costante. Ars. Occupa troppo posto tra gli altri, come il suo intelletto nel suo spirito. Valer. Vuole occuparsi degli altri perch essi si occupino di lei e la amino. Lil-t. 1669. OTTAEDRO (NUMERO) Nat-c.: 8 triangoli equilateri, larmonia. 1670. ODORE (NATURA) Piacere per il proprio odore. Marb-w. 1671. OCCHIO (VISIONE, LUCE, PROVERBIO) Chiudendo gli occhi, durante lo yoga domino il pensiero, non sento pi il mio corpo, ma solo il mio spirito. Ambr. Sogna che ci sono degli occhi davanti e dietro, il corpo non limita il suo accesso a niente. Lac-c. Sogna di perdere o rompere i suoi occhiali. Lac-f. Spia dalla serratura, dove gi un altro occhio lo guarda! Cench.

Sta con gli occhi bassi. Cham., Bar-ac.

1672. UOVO (UCCELLO, SORPRESA, NUTRIZIONE, UNITA) Freddo e uova: Helo. Luovo contiene in germe la molteplicit degli esseri. Contiene tutto, pu passare da tutto ci che altro. Hydr. Cambiamento, scoppio, bisogno di sbocciare e superare i suoi limiti come il pulcino con luovo. Hydrog. 1673. OPERA (LAVORO) Inebriato dalla sua opera / passerebbe il suo tempo a percorrere la terra per ammirare lopera della creazione. Coff. Vuole farsi riconoscere ed amare grazie alle sue opere. Lil-t. 1674. OFFERTA (DONO) Volendo che ogni piacere sia ottimo, deluso da tutto ci che gli si offre. Cina. 1675. OCA (ANIMALE) Con. 1676. UCCELLO (ANIMALE, LEGGEREZZA, LIBERTA, PIUMA, VOLARE) 1677. OLEANDER: -----Rifiuta di arrivare alla conoscenza della verit attraverso il cammino del lavoro intellettuale, il ragionamento, ma desidera arrivarci istantaneamente e senza sforzo grazie alla contemplazione della bellezza, capire guardando. Vuole vedere ed estrarre lintelligibile istantaneamente, capire tutto senza sforzo n perseveranza, soddisfacendosi dei sensi, vista e udito, che non riassumono la verit dellintelligibile. (Hn: Leggendo un libro capisce le sue idee pi piccole mentre facendo grandi sforzi per capirle pensa che questo non succederebbe; i suoi pensieri quindi diventano confusi, e diventa quasi impossibile continuare a leggere; capisce tutto pi facilmente se non pensa per niente a voler capire; non quindi occupato con nessun altro pensiero oltre a quelli del libro stesso) Accontentandosi di amare ci che lusinga i suoi sensi, quando invece vedere la bellezza, aspetto istantaneamente percepibile della verit, non significa conoscenza. Vuole che la bellezza sia sufficiente a conoscere la verit. Invidia la contemplazione immediata della verit del suo essere. La contemplazione della bellezza pi facile che cercare la verit, e impedisce lideazione astratta. Accettando le domande senza voler assolutamente capire, possiamo entrare nelle risposte (CLH, 3 05). Fatica ad astrarsi dai sensi per trovare le sue idee. Dio non ha bisogno di immagine per conoscere la verit e pensare, luomo s (MS V.03) ----- Spirito vuoto quando vuole concentrarsi: ha perso la conoscenza, la comprensione dellarmonia della creazione. Ci che fa spontaneamente va meglio di quando si applica. (Hn: pu vedere gli oggetti solo se li guarda di traverso). Pi riflette, meno capisce. E Dedalo che si chiude dentro il suo labirinto, sogna di volare (piani) e ricade nellacqua sfinito. Ha solo delle costruzioni intellettuali per raggiungere la luce che lo attira. Non pu entrare nel reale attraverso la riflessione: vuole diventare Dio attraverso la conoscenza intellettuale di Dio. Davanti al fallimento si rifugia nel sogno, contempla la propria creazione immaginativa indipendentemente dal vero da scoprire. Intolleranza al disprezzo perch si sente disprezzabile e schernito da non poter raggiungere la conoscenza del bello alla quale aspira. Si pente della sua colera molto presto, comprendendo che colpa sua. 1678. OMBELICO (NUTRIZIONE) Ombelico: luogo centrale di ricevimento della nutrizione, la rifiuta. Una volta tagliato il cordone, possiede tutte o nessuna risorsa personale. Abrot. Cerca il piacere concentrandosi su s stesso (ombelico, ruota), nessuna apertura verso gli altri. Diosc. Lei aveva limpressione di guardare attraverso dei raggi di una ruota e nello stesso tempo di tenersi a degli altri raggi, essendo il mozzo esattamente a livello dellombelico. Diosc. Lombelico il segno di relazione con laltro, dellaiuto del quale vuole fare a meno. Am-m. Il suo ombelico strappato, si ritrova sparpagliato. Stram. Il suo ombelico non abbastanza disteso: simbolo della potenza vitale che domina le forze del caos. Cench.

1679. OMBRA (LUCE) Il sole lo affondava ed era obbligato a restare nellombra per continuare a camminare. Psor. Vuole una luce tale che non ci siano pi ombre. Calad. 1680. ONNIPOTENZA (FORZA, POTERE, TUTTO) Vuole essere nella possibilit di potere tutto, si agita di qua e di l senza risultati. Apis. Vuole essere in atto di unonnipotenza straordinaria, lonnipotenza. Petr. 1681. ONNIPRESENZA (MEZZO, TUTTO) Vorrebbe vedere tutto, sapere tutto, fare luce su tutto Calad. 1682. OPINIONE (PETTEGOLEZZO, REPUTAZIONE, PREGIUDIZIO, DIFFERENZA, STIMA) capirsi, avere un insieme di vedute. Il suo punto di vista non quello del padre, non osa pi esprimersi o scegliere senza fare riferimento a lui. Crot-h. Paura di incontrare delle persone e dover sostenere la sua opinione. Sguardo sfuggente, non lo si rispetta. Ambr. Non da mai la sua opinione per paura di sbagliarsi. Ign. Non ha opinioni; non sa chi n dove v. Petr. Non ha opinioni perch non pu decidersi per paura di sbagliarsi. Graph. Possiede laltro attraverso la gentilezza e la dolcezza, in modo che la sua opinione gli rinvii unimmagine favorevole. Ci mostra il falso motore della sua carit. Puls. Incapace di ascoltare il punto di vista degli altri. Chel. 1683. OPINIONE Bisogno di consenso, assenso degli altri, intolleranza alle opinioni divergenti. Il punto di vista. Crot-h. 1684. OPIUM: Fa il suo paradiso per trovare la beatitudine. Crea il paradiso la notte, lo disegna il giorno. Il paradiso non questo mondo, ma laltro. Certezza che il paradiso esiste, dunque se esiste. Tranquillo davanti ai problemi giornalieri. Perch preoccuparsi della realt? Non rifiuta il paradiso, accetta di abitarvi nella perfezione di questo luogo, luogo di felicit assoluta. Collera se si dice che delira, e si biasima lui stesso di delirare. Stato di felicit totale che la ragione non potrebbe procurare. Gli oggetti sono animati dallimmaginazione che li esalta in immagini di piacere. Il vero ambiente, il paradiso, laltro mondo. Sussulta al minimo rumore e una mosca su una qualsiasi parte del corpo un fardello per lui. Progetti giganteschi la cui realizzazione sembra facile e naturale. Facolt acutizzate, espressione netta e convincente. Un altro s fuori da lui e non sa chi vincer. Cerca la felicit e la sua immediatezza nella facilit: crede di averla senza partecipazione. Bench tema la triste realt, solo a partire da essa che pu creare il suo sogno: gli occhi aperti. Si nasconde dagli altri se vengono a ricordargli il suo inganno, la realt autentica: non sa quale vincer. ----- Non accetta che la vita non sia sempre rosa. Nasconde. (SRW XII.96) 1685. OPPORTUNO Ha perso la virt della prudenza non sapendo agire al momento opportuno, non ha saputo scegliere la condotta appropriata alla giusta regola. Podo. 1686. OPPOSIZIONE (CONTRARIO, MODELLARE) Sopportare lopposizione dei fratelli amando prima di tutto Dio, ed i fratelli in Lui. Hura. Differenza e complementariet sono prese per opposizione; tirato tra sue scelte opposte, ha disprezzato la necessit del corpo per il bene dello spirito. Anac. Si oppone o si modella sullaltro. Petr. Una forza lo obbliga ad agire allopposto di ci che sa che conviene fare. Naja. 1687. OPRESSIONE (IMPRIGIONAMENTO) 1688. OTTIMISMO Ottimista, portato a negare le cose: non piover. Sarr.

1689. ORDINE-DISPOSIZIONE (SOVRAPPONIBILI, STRUTTURA, ORGANIZZARE, ARMONIA, BELLEZZA, PACE, PRECISO) Sta meglio quando comincia a mettere ordine nel suo lavoro. Brass-n-o. La conservazione di ognuno del proprio luogo giusto sorgente di pace e ordine tra gli uomini. Aur. Vuole essere il solo attore della riconciliazione, della rimessa in ordine delle altre cause seconde. Mang. Il disordine gli ricorda la sua impotenza a governare il mondo, a impedire la morte. Periodicit, ordine, legge, misura, regola. Ars. Vuole essere la luce ordinatrice del caos. Plut-n. Di fronte ad un disordine immenso, tocca a me rimediare, con tutte le mie risorse. Carc. Carb-an. Vuole organizzare le moltitudini. Possessivo, ordine da far regnare sulle assemblee. Hyos. Il suo compito era di mantenere lordine? (ordina dormendo di togliere un ostacolo). Cham. Ordine perduto poich ha trascinato tutto nel cataclisma volendo preservare la purezza. Hep. Merc. vuole migliorare lordine della creazione secondo la sua concezione della perfezione del mondo, migliorare le relazioni sociali. Tarent vuole lordine l dove di trova, il pericolo per i suoi progetti il disordine. Vuole essere astrofisico per capire lordine delluniverso. Thuj. Preoccupato dellordine per mostrare che padrone e non soltanto strumento. Ferr. E il criterio di ordine e bellezza della creazione. Coff. Vuole lordine nei rapporti tra le persone, le cose, secondo la natura o il diritto, la sua legge. Kali-bi. Deve accettare che il disordine apparente della creazione fa parte di un progetto pi vasto che non pu concepire con la sua intelligenza e dal quale verr lordine perfetto solo alla fine dei tempi. Coff. Ogni organo ha il suo posto nellordine che permette il buon avanzamento del tutto. Mur-ac. 1690. ORDINE (SOTTOMISSIONE, OBBEDIENZA) Non sopporta pi / cerca di mantenere la struttura, la gerarchia, lordine, la coesione, il funzionamento perfetto, lorganizzazione della societ, della famigliaanche a costo di costringere gli altri. Apis. Vuole fare un lavoro che non sia ordinato da un padrone. Tarent. 1691. FETENTE (COPROFAGIA, DETRITI, ESCREMENTI, MERDA, NESSUNO) 1692. ORECCHIE Si sente le orecchie tagliate dalla disarmonia del mondo. Nat-c. Simbolo di comunicazione ricevuta e passiva. Abrot. 1693. ORGANIZZARE (GUIDA, COMANDARE, DIREZIONE, ORDINE, POTERE) Le idee rendono tutto possibile, senza relazione con lorganizzazione della sua natura. Rob. Non sopporta pi / cerca di mantenere la struttura, la gerarchia, lordine, la coesione, il funzionamento perfetto, lorganizzazione della societ, della famigliaanche a costo di costringere gli altri. Apis. Tutto perfettamente regolato e organizzato, ma da un altro e per un obiettivo che lo concerne ma che non conosce. Aran. Organizza tutto secondo un piano della sua intelligenza. Thuj. Organizzarsi per andare avanti, imparare Ars-s-f. Sensazione di disorganizzazione interna: teme i cambiamenti dei quali non tiene le redini. Hydrog. Vuole essere la provvidenza come causa organizzatrice, come Dio che ha tutti i mezzi a disposizione, organizzare i mezzi e assicurare il destino molto tempo prima, portare gli affari, gestire. Organizza tutto al meglio per assicurare lavvenire, ma le cose non vanno come vuole lui. Stann. La buona organizzazione deve impedire agli altri di sbagliarsi perch ne sarebbe responsabile. Ars. Vuole organizzare le folle, il disegno della tappezzeria. Hyos. Vuole organizzare lordine, la perfezione, la comodit nelle relazioni sociali. Merc. Vuole organizzare larmonia. Nat-c. Vuole organizzare la creazione verso il bello, secondo il suo modello. Coff. Vuole provare la sua efficacia e la sua fecondit, partorire da sola il mondo e riorganizzarlo. Lil-t.

Vuole organizzare le feste, ci che concerne la collettivit, soddisfare le persone. Mag-s.

1694. ORGOGLIO Orgoglioso che si difende dellindegnit del corpo e delle emozioni. Staph. Sottomesso, abbassato. Hyos. Orgoglioso ridicolo. Nux-m. 1695. ORIENTARE (DIREZIONE, GEOGRAFIA, SCOPO) Conduce una cattiva battaglia contro le sue passioni, invece di orientarle verso la loro finalit. Daph. Am-m. si perde facilmente rifiutando di chiedere la strada, oppure si trova bene in posti sconosciuti. Non sopporta che la sua volont sia chiamata da uninclinazione orientata. Rhod. Ha perso la padronanza di s per coordinarsi e perseverare verso uno scopo comune. Apis. Non sa chi , si oppone o si modella sugli altri, si fa personaggio; perde il senso dellorientamento anche geografico. Petr. 1696. ORIGINALITA (DIFFERENZA, NORMA, CLOWN, TEATRO, BANALE) Si sente banale, trova tutto banale, oppure vede loriginalit di ognuno. Plat. Apis ha bisogno della comunit per dimostrare la sua originalit, che essa accetti la sua originalit senza essere contrariato. Non fa niente di originale pur credendosi originale, quando invece possiamo essere originali solo in rapporto al nostro fine, ricevuto. Form. 1697. ORIGINE (PATRIA, CAUSA, RADICE, SORGENTE) Rifiuta la dualit origine /scopo e la distanza che li separa. Lars-arg. 1698. ORNITHOGALUM UMBELLATUM (CSM AFADH V.01)

1699. ORFANO Preoccupato di essere orfano, di non vivere pi come bambino. Mag-c. 1700. ALLUCE (DITO) 1701. OSSO Interno raschiato come da un coltello, non c pi vita. Sabad. 1702. OSARE (CORAGGIO) 1703. DIMENTICANZA (DISTRAZIONE) Dimentica il suo errore per credersi immacolato. Cycl. 1704. ORSO (LTA8954) (ANIMALE) 1705. ATTREZZO Se accetto la mia condizione di attrezzo, perdo la mia personalit, la mia individualit? Alum. Considera il confronto, il contatto come una costrizione, quando invece progredirebbe verso la sua perfezione accettando di essere uno solo con lo strumento. Ran-b. Vuole essere strumento da s stesso, lattrezzo che decide quale mobile far, senza le braccia dellartigiano. Ferr. 1706. OPERAIO E un lavoro troppo piccolo per lui quello delloperaio. Con.

1707. APRIRE (CORAZZARE, TAPPARE, MURO, PORTA, ACCOGLIERE) Troppo aperto, penetrato ed in simbiosi, si sente manipolato come una cosa. Sanic. Tappato mentalmente e fisicamente, non pu restare aperto, entra e non esce, vischioso, spesso, si corazza, si ispessisce e si imballa. Nat-ar. 1708. OXALICUM ACIDUM: ----- Vuole realizzare il suo cammino di vita, il suo bambino interiore. (CLH 3.01) Volendo il carattere sostanziale del pensiero, questo lo modifica corporalmente. Ci che pensa succede o lo <: dolori, singhiozzo, palpitazioni. La sua idea soggettiva della realt, ci che produce a partire dal reale non pi adeguato al reale. Ha invidiato latto di intellezione sostanziale, che comunica lesistenza, genera. Idee chiare, amore e desiderio di discendenza, cammino facile, e scivoloso. (AFADH I.92) 1709. OSSIGENO (SPEGNERE) 1710. PACIFICATORE (RICONCILIARE, PACE) 1711. PATTO (ALLEANZA, CONTRATTO) Amarezza e sofferenza a causa della rottura di unalleanza, di un patto. Mang. 1712. PAGINA (TAPPA) 1713. PACE (TRANQUILLITA, SERENITA, PIACERE, MOVIMENTO, ORDINE, INTERIORITA, PREGHIERA) Sindrome da scivolamento: lasciatemi morire in pace: cerca la morte, la pace eterna. Cadm-s. Tutti i movimenti dellappetito sono in riposo. Lei in questo mondo solo come potenza, imperfetta. Dio solo la pace delluomo. Euph. La conservazione da parte di ognuno del suo giusto luogo sorgente di pace e ordine tra gli uomini. Aur. Pace persa avendo lasciato il suo posto umile; desidera essere in pace per non essere pi responsabile di un carico eccessivo essendo un grande uomo. Perde la pace a causa della posizione di alta responsabilit raggiunta. Cupr. Vuole gioire della pace perfetta, avere la beatitudine come natura, che niente di esterno pu urtare. Argmet. Pacificatore e sensibile alle liti. Mag-c. Desidera essere in pace e non di fronte alla sua incompetenza a preservare gli altri dalla morte. Arn. Deve pacificare i convitati. Apis. 1714. PALAZZO Palazzo oscillante, ad immagine di come sbagliato voler tutto invadere con lo spirito o con il corpo. Glon. (FD) 1715. PALLADIUM: Importanza dellopinione degli altri e della loro approvazione (vuole una corte di uomini ai suoi piedi, adora il suo coniuge se lo adula. E felice di dirgli mi hanno fatto di nuovo la corte): brillante in compagnia, che cerca, ma sfinito dopo tanti sforzi per mettersi in valore. Non accetta la povert inerente allamore. Fa dei regali: vuole essere buono attraverso lagire. Paziente solo con i bambini dai quali ladulto ammirato dufficio: essi non lo sottostimano, non lo insultano, lui grande. Ricerca vana della sua corte: erra in edifici e scale vuote. Lui stesso si sente vuoto (un animale gli morde lintestino)se non riceve dallesterno, allo specchio, limmagine della sua bellezza / bont interiore della quale cerca tanto di persuadere chi lo circonda. E senza consistenza interiore, abbandonato. Non potendo gli occhi di carne vedere la bellezza dellanima, non serve quindi a niente volerla mostrare! Il castigo meritato: calmo, pensa tranquillamente alla morte. 1716. PANORAMA (VISTA) Desidera una visione panoramica, circolare, senza dover salire, n ostacoli, non aver bisogno di elevarsi n di camminare o pensare perch il lavoro sia fatto. Brass-n-o.

1717. BURATTINO (BUFFONE, CLOWN, IDENTITA, TEATRO) Si sente un burattino del quale vengono tirati i fili. Tarent. 1718. PAVONE (ANIMALE) Hyos., Nux-m. 1719. CARTE (IDENTITA) 1720. SFOGGIO PAVONEGGIARSI Ha considerato i doni ricevuti come uno sfoggio. Plat. 1721. PARADISO INFERNO (IDEALE, MEZZO, LUOGO) Rifiuta il paradiso dove stato messo di forza, ricevuto come insufficiente. Ci vive come in un luogo imposto, non scelto, quando invece Dio ha un luogo migliore del suo. Nux-m. a1: Si sente come se fosse nato di nuovo nel mondo, e fosse sommerso dalla meraviglia per la novit di tutto ci che lo circonda. Cori-i. a1: Molto attiva, felice; si sente come una neonata; la stanza e tutti gli oggetti le appaiono pi chiaramente e pi piacevoli. Canth. Sogna del paradiso, ma per dopo, bisogna dunque sopportare il presente. Sel. Fa il suo paradiso per trovare la beatitudine. Crea il paradiso la notte, lo disegna il giorno. Il paradiso non questo mondo, ma laltro. Certezza che il paradiso esiste, quindi se lui esiste. Op tranquillo nei confronti dei problemi giornalieri. Perch preoccuparsi della realt? Op. non rifiuta il paradiso, accetta di abitarvi nella perfezione di questo luogo, luogo di felicit assoluta. Op. E sopra la porta degli inferi ed ha paura di cadervi. Agar. E in inferno. Bell. Linferno non abbastanza spaventoso per coloro che lo meritano. Nit-ac. 1722. SEMBRARE (APPARENZA) 1723. PARANORMALE (ORIGINALITA, IMMAGINARE, REALTA) Vive in tensione tra la realt ed il paranormale. Conoscenza dolorosa del mondo paranormale. Phos. Vive in un mondo paranormale. Zinc. 1724. PARASSITA (DIPENDENZA, POSSEDERE, ALTRO) Prende la generazione come un parassitismo: generare = morire / si comporta come un parassita con chi gli sta vicino. Sec. Vuole essere nutrito in modo infuso, passivamente, come un parassita. Arg-n. 1725. PERDONO PERDONARE (COLPEVOLE, SCUSE, RICONCILIARE, RIMPIANTO, PENTIRSI) Perdona tutto perch non sopporta il conflitto, non si difende. Aster. Chiede perdono per qualsiasi cosa. Ars. Non si perdona se non totalmente giusto con qualcuno. Non mi perdoner mai, avrei dovuto capire. Intolleranza alla misericordia. Il perdono non esiste nella legge, anche se possiamo scusarci! Nit-ac. Perdona e si riconcilia con tutti. Aloe. Intolleranza al fatto che Dio non sia misericordioso. Sulph. Rifiuta il potere conservatore gratuito di Dio per non essere oggetto di misericordia. Nat-m. Ha commesso il peccato imperdonabile. Med. 1726. PAREIRABRAVA: Liana che ghiaccia lacqua, liana da serpenti, liana zampa di cavallo. Legno in strati concentrici separabili, che compongono dei curari. Deve schiacciare la fronte contro il suolo per fare qualche goccia di urina bruciante. Indurimento cartilaginoso della vescica. Vite vergine, che vuole abbracciare senza supporto e mostrare che stava in piedi da solo, nascondendo che invece lo pu fare solo grazie allaltro. Vuole raddrizzarsi e negare il suo supporto. Vorrebbe mostrare che ce la fa grazie alle sue proprie risorse. Volendo dominare il corpo, si ritrova tiranneggiato da questo e al lui si deve prosternare. (ST

Q96 a2 Luomo in stato i innocenza avrebbe dominato su tute le creature?) Vuole far riconoscere un valore che non ha sottomettendosi. (GRAPH VII.92) 1727. GENITORI (BAMBINO, GENERARE, FAMIGLIA) Diventa la sorgente della sua sorgente: da il seno a sua madre, sommerso si sfinisce per i suoi genitori senza ristorarsi, quando invece da loro che dovrebbe ricevere. Menis. Contatto mantenuto per lungo tempo con i genitori, per insicurezza fuori dallutero (casa), dorme in posizione fetale. Bry. Bisogno / dubita delle sue capacit di paternit. Vuole la fecondit del padre, e dubita della sua capacit di generare, di educare. Lyc. E offeso dai suoi genitori. Mag-c. Prega i suoi genitori morti, paura di offenderli, ne ha perso la protezione / alle piccole cure per loro mentre erano vivi. Sars. Rifiuta i suoi genitori o li parassita. Sec. Volendo limmortalit del padre e la sua responsabilit, lo lascia e vuole allontanarsi, e poi entrare. Se il figlio vuole diventare padre uno dei due se ne deve andare. Torna a casa presentandosi non come il figlio ma come lo schiavo del padre. Vuole la casa del padre. Vuole rubare la paternit a Dio volendo essere responsabile dellumanit. Si ritrova allontanato da Dio, cos come allontanato da casa sua quando se ne v. Ph-ac. Deve sempre fare riferimento al padre per osare avere un punto di vista, scegliere. Crot-h. Avrebbe dovuto poter mantenere uniti i suoi genitori. Lyc. (ZRN 94-1 190) 1728. PIGRIZIA (LAVORO, SFORZO) Infastidito dai pigri, bisogna essere utili. Arn. 1729. PROFUMO Profumato per piacere, mascherarsi. Ambr. 1730. PARIS QUADRIFOLIA: ----- Incapace di assumere il suo sentimento di essere unico. Bambino viziato che con le sue chiacchiere vuole convincere della sua importanza, parla sempre di s. Ricevere laltro e lo scambio sono esclusi, riserva tutto per il suo ego. (CLH 03) ----- Come se tutto sembrasse rugoso. Non della stessa sostanza degli altri. Il corpo ed i sensi sono necessari allelaborazione dei concetti che saranno emessi dalla parola. Tendenza a offendersi per niente e a darsi sollievo da solo con delle parole sprezzanti. Verde per la putrefazione. Gonfiato e disteso da qualcosa di falso, di corrotto. Discorso separato dal pensiero, con il quale comunque si diletta: parla senza avere niente da dire, senza pensare. (Sticta) Vuole rivelarsi quasi sostanzialmente attraverso la sua parola, glorificarsi grazie e per s stesso, ne perde il senso. Il parlare esclude il corpo. Laltro non esiste quando invece la parola serve per comunicare! (AFADH I.94) 1731. PAROLA VOCABOLO (ARIA, COMUNICARE, VENTO, MAGNILOQUENZA, CONCETTO) Non verr capito, non pu dirsi veramente e totalmente attraverso una parola troppo povera. Non pu dire tutto in una sola parola. Viol-o. Parla ai suoi animali, ci si capisce bene! Aeth. Bisogna pensare la propria parola prima di parlare il proprio pensiero. Diosc. Cambia giudizio sul modo migliore di esprimersi. Croc. Il corpo e i sensi sono necessari allelaborazione dei concetti che saranno emessi dalla parola. Paris. Cerca sempre la parola giusta. Alum. (FD) Bisogno di parlare per testimoniare la sua felicit, chiacchierando / la felicit impossibile in questa situazione. Tarax. Desidera ascoltare delle parole sublimi, ma non parlare. Ham. Non sopporta coloro che parlano senza agire. Zinc. Non si parla per non dire niente. Dros. Esprime ci che non deve o non vuole dire. Am-c. Crede di parlare a torto, che la sua parola non sia adeguata alla verit. Nit-ac.

Vuole che la sua parola sia efficiente, che laltro capisca lalto messaggio. Vuole comunicare senza il linguaggio n segni sensibili, ma attraverso lilluminazione. Bufo. Ci sono delle cose che non si dicono, non osa, maledetto, deve espiare. Carc. Non sopporta che si parli di lui davanti a lui. Ph-ac. Intollerante a coloro che parlano troppo. Rhus-t. E stato ingannato da delle buone parole. Iod. Affascinato dallintelligenza, la relazione di connivenza verbale con laltro, i giochi di parole. Berb. Ha parlato di ci che credeva di poter indovinare e non ha pi diritto alla parola, ci che ha detto era vento. Intollerante al fatto che si parli di lui. Mosch. Una parola deformata sugli altri e il mondo che gira nella sua testa. Plat. Rifiutando la dignit del corpo, perde la dignit del suo essere, la parola e la voce: parola creatrice. Staph. Ogni parola che viene dallalto trasformata in regola, strumento di potenza sugli altri. Lil-t. Soffre in una societ dove lei non ha la parola. Anan.

1732. PAROLA (DIALOGO, LINGUAGGIO) Vuole arricchirsi della parola e del pensiero ma senza bisogno dellaltro. Stict. 1733. PARTE, A parte (DIFFERENZA, NORMA, ORIGINALITA, POSTO, SEPARARE) 1734. DIVISIONE (DONO, COMPOSIZIONE, PEZZO, EQUILIBRIO, MESCOLANZA) Vuole la solitudine per realizzarsi senza gli altri, senza condivisione. Euph. Problema di dividere qualcosa di cui ne ha poco. Il mio diritto il mio diritto, ho diritto alla mia parte. Cist. Ha criticato tutto, senza dividere il suo tesoro nella sua caverna bocca, senza amare. Iris. La divisione considerata parassitismo. Sec. Doveva completare la creazione nella divisione delle responsabilit con tutte le altre creature. Coff. 1735. PARTNER (AIUTO, COLLABORARE) 1736. PARTENOGENESI (FECONDITA) Si crede amato di pi se crea, se fecondo, e produce il suo frutto da solo, per partenogenesi. Murx. 1737. PARTITO Non prende partito, vuole che ogni pezzo si aggiusti nellinsieme. Phyt. 1738. PARTECIPARE Vuole darsi da solo la sua missione, partecipare alla decisione, non integrarsi come un piccolo elemento del tutto per una finalit che non pu raggiungere. Apis. 1739. PARTECIPARE65 (COLLABORARE, AIUTO) Se si rispetta la mia libert e la mia responsabilit, posso decidere di partecipare pienamente allopera comune. Aloe. Vuole essere nutrito in modo infuso, senza partecipare, come un parassita, rifiuta di partecipare con il suo lavoro alledificazione del mondo. Arg-n. Non pu capire che ogni parte deve partecipare allunit. Bapt. Cerca la felicit immediata nella facilit: crede di poterla avere senza partecipare. Op. Odio contro il potere al quale non partecipa. Verat. Ha rifiutato la partecipazione di Dio nellatto creatore delluomo. Con. Non ama questa autonomia che lo obbliga a partecipare al mantenimento della sua vita. Cham
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PARTECIPARE: - Prendere (capere) parte (pars); unione della parte al tutto, di un essere finito allinfinito, o almeno a ci che lo supera. - Associarsi, prendere parte, ricevere la propria parte di

Intolleranza al fatto che la sua vita sia partecipata. Sil. Si sente di legno, materia prima non finalizzata se non partecipata. Rhus-t. Il brusio gli piace solo se partecipa. Apis.

1740. PARTE (TOTALE, COMPOSIZIONE, TUTTO) Vuole essere lunico, leletto, nessuno come lui, non fa parte di nessun insieme. Plat. La totalit oggettiva e soggettiva che desidero trasmettere solo a met o parzialmente portata dalle mie parole. Non si pu dire tutto in una sola parola. Viol-o. Far parte: - Crede sempre di non contare, che non si fa attenzione a lui, non fa parte del progetto degli altri. Phys. A1-77: Alluce vuoto. Vuole che larto del quale ci si serve non abbia esistenza propria: risultato: il piede diventa grosso come tutto il corpo. Daph. Bism.: arrivare alla felicit attraverso dei piccoli beni parziali intermedi? Tutto ci che uno pu essere separato, tutto pu diventare un pezzo. Nicc. Non pu pi avvicinare i pezzi che darebbero un senso al tutto. All-c. Sacrifica una parte per salvare il tutto. Kali-bi. Esalta la parte in rapporto al tutto, talmente vorrebbe che nessuna parte fosse lesa. Mang. Intollerante ad essere uno e composto di parti. Bapt. Una parte prende tutto il resto. Tell. 1741. PARZIALE (ASSOLUTO) La totalit oggettiva e soggettiva che desidero trasmettere solo a met o parzialmente portata dalle mie parole. Non si pu dire tutto in una sola parola. Viol-o. 1742. PARTIRE Rifiuta che la vita sia una successione di attivit e di riposo, che sia necessario sempre ripartire, che non abbia raggiunto niente di definitivo. Ars-h. 1743. DA PER TUTTO Illusione di essere in due posti nello stesso momento: essere da per tutto per vedere tutto. Cench. 1744. PRIMO PASSO (PARTENZA) Inerte che si mette al lavoro quando gli si suggerisce unattivit (SVM). Helon. 1745. PASSO (CAMMINARE, SCALA, PROVERBI, TAPPA) 1746. NON Convinto che non capir. Olnd. Certo che non trover. Ptel. 1747. PASSAGGIO (TRANSIZIONE, MENOPAUSA, CRESCITA, TAPPA, MOVIMENTO, OSTRUZIONE) Quanto tempo durer questa menopausa, questo passaggio? Carb-v. Sfioramento: tutto passa perch non se ne fa niente, anche il nutrimento, non tiene niente. Sanic. Il passaggio si fa male o non si fa pi. Phyt. Preoccupato del passaggio da uno stato ad un altro. Carb-v. Paura dellalba, transizione da a. Kali-i. Difficolt a passare allatto, inerzia. Graph., Tarax. Difficolt di dover fare il passaggio dalla potenza allatto. Petr. 1748. PASSATO (PRESENTE)

1749. PASSIONE66 (EMOZIONE, SOFFERENZA) Volendo una conoscenza immediata del valore attraverso lincosciente, turbato dalle sue passioni. Ign. Vuole dominare lo stato emozionale di tutti i suoi stadi, sensitivo, vegetativo. Cimic. Amicizie puramente spirituali, talmente imprigiona, rinchiude i suoi sentimenti per il fatto che tutte le sue passioni sono viste come cattive, nessun contatto con i suoi sentimenti / molto cosciente dei suoi organi e dellambiente che lo circonda. Germ-met. Conduce una cattiva battaglia contro le sue passioni, invece che orientarle verso la loro finalit. Daph. Si sente manipolato dallinterno dalle sue passioni animali. Tarent. Lasciate parlare le passioni animali. Carc. Terribile nei suoi giudizi verso coloro che si abbandonano alla passione. Zinc. Non accordate dallamore, incapace di regolare le sue passioni cos cerca attraverso lintelletto: non pu pi amare. Croc.

1750. PASSIVITA PASSIVO (SOTTOMISSIONE, SUBIRE, ATTO, LAVORO, GALLEGGIAMENTO, PERSEVERANZA) Vuole essere perfetto senza necessit di metamorfosi passiva a partire da uno stato preliminare incompiuto, temporaneo. Hydrog. Rifiuta di ricevere il godimento delle cose piacevoli nella passivit. Kreos. Tutto ci che subisce passivamente e si produce in lui diventa violenza, come una vita estranea. Sang. Non accetta la passivit della sua trasformazione. Carb-v. Intolleranza ad essere materia passiva agita dal coltello. Con. Difficolt a passare allatto, inerzia. Graph Passivo se non lo si stimola. Tarax. 1751. PASTORE PRETE (RELIGIONE, POSSEDERE, MAGIA, VEGGENZA) E stato manipolato dal suo pastore, come lo zombie dallo stregone vud. Meli. Un prete ha scoperto il suo crimine. Nat-s. 1752. PATCHWORK (PUZZLE) 1753. PATERNITA (GENERARE, GENITORE, PADRE) 1754. PAZIENZA (DURATA) Paziente al lavoro ma non in famiglia. Zinc. 1755. PATRIMONIO (EREDITA) Protegge il patrimonio poich lamore degli antenati, e teme la loro vendetta se lo vende. Sars. 1756. PATRIOTA (RAZZISTA, STRANIERO) Patriota come riferimento morale. Caps. 1757. TITOLARE (PADRE) Idealizza il titolare, il suo ruolo nei confronti degli impiegati, bambini, malati. Lyc. 1758. PALPEBRA Palpebre troppo corte, non pu chiudere gli occhi: Guaj. rifiuta di conoscere perch ci lo modifica: costretto a dover conoscere in permanenza, non pu pi riposare la vista: protrusione degli occhi. 1759. POVERTA (DENARO, MISERIA, RISERVA, POSSEDERE) Il mio posto vicino ai pi poveri, dei pi infelici. Hura.
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PASSIONE: dal latino passio, da pati sopportare, soffrire. Accidente che consiste nel subire unazione. Vittoria del puro sensibile sul razionale.

Non accetta la povert inerente lamore, vuole raccogliere. Pall.

1760. PAGARE (CAPRO ESPIATORIO, ESPIARE, VITTIMA) Non datevi tanta pena, in ogni modo pagheremo tutto ci che fate. Cupr. E stato troppo dignitoso per rispondere con le sue viscere, la sua carne, ma non si rassegna a questa umiliazione non meritata: pagare per gli altri. Staph. 1761. PELLE (SCORTICATO) A disagio nella sua pelle, troppo piccola, non ci si sente libero. Meny. E senza pelle, scorticato. Arn. 1762. PECCATO-PECCARE/PESCATO-PESCARE (ACCHIAPPARE, ERRORE) Il peccato del quale convinto mantiene la rottura, lo disconnette da Dio. Vuole confessarsi. Thuj. Per essere tutto da per tutto, il pesce pu essere ovunque in una volta sola, vuole essere da per tutto, sapere tutto. Chin. Kali-i. vuole verificare se sa intuitivamente dov il pesce. Desidera pescare la trota con le mani per il piacere istintivo di acchiapparla. Lyss. 1763. PEDICULUS CAPITIS: -----Re buono preoccupato del bene del suo popolo o tiranno che ha perso il potere. Perde le virt necessarie al comando, usurpandolo. Perde pi che le virt, perde lautorit stessa, poich deve fare vassallaggio ad un altro: flettere il ginocchio. (cfr. condizioni dellautorit legittima: ST Q 105) Invidia la Regalit divina che non stata stabilita da un altro ma da Lui stesso. Cerca sempre di prendere il potere l dove non gli stato chiesto niente. Il pidocchio prende il potere con il prurito, la testa non fa altro che obbedirgli se comanda di grattarsi. (GRAPH IX.00, AFADH 04) 1764. PEDOFILIA Verb. (GGD, CGH 9.00) 1765. PENA (SFORZO) Non datevi tanta pena, in ogni modo pagheremo tutto ci che fate. Cupr 1766. INCLINARE Inclinarsi su (RIFLESSIONE) 1767. APPENDERE Vede la morte con calma, sintomi di impiccagione. Zinc. Disgusto per la nudit e la vecchiaia, di ci che pende, si degrada. Eupi. 1768. PENETRARE (INVADERE) Sente come una penetrazione laiuto necessario alla sua creazione. Sabin. Si chiude, si circonda di callosit impedendo allesterno di penetrare. Graph. Paura di tutto ci che lo pu penetrare: fantasmi, scherzi, elettricit, microbi. Ran-b. Cench. vuole penetrare i segreti dei reni e dei cuori. E solo un curioso. Vuole penetrare laltro per dominarlo, ma non essere penetrato penetrato da qualcosa che non lo rende pi padrone di s. Lyss. 1769. PENSIERO67-PENSARE (SPIRITO, IDEA, RIFLETTERE) Per un adulto, normale che il suo genitore evolva verso la malattia, la morte, [a1 Sognache sua madreera malata, senza aver pensato a lei il giorno prima], ma sarebbe normale pensarci in anticipo per distaccarsene bene. Castor-eq. Nessun bisogno di vivificarsi n di nutrirsi degli altri, vuole che il suo pensiero sia atto. Mez. Avrebbe voluto essere ispirato direttamente dallalto, che il pensiero non fosse causato dalle cose, ma che esso ne fosse la causa. Rumx.

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PENSIERO: dal latino pensare, pesare, apprezzare, esaminare. Attivit fisica nel suo insieme. Le tre operazioni fondamentali del pensiero logico: concepire, giudicare e ragionare.

Il pensiero umano che prende il suo slancio nel cuore profondo, affettivo, complesso, a volte dubbio o contraddittorio, irrazionale, che condiziona la persona. Jac-c. Se il pensiero non si trasforma in atto per giudicare laffettivo, listinto prende il sopravvento. Raph. Come il pensiero deve essere sostenuto dallazione, cos il tempo permette di organizzare la realt. Aran. Vuole che il suo pensiero diriga il suo organismo. Daph. Vuole un pensiero auto generato, autarchico. Helon. Bothr. disprezza il pensiero astratto che associa alla masturbazione intellettuale. Capta anche i pensieri degli altri. Cench. Bisogna pensare la propria parola prima di parlare del proprio pensiero. Diosc. Durante lo yoga domino il pensiero, non sento pi il mio corpo. Ambr. Vuole ottenere la soddisfazione dei sensi attraverso i suoi pensieri, lattivit del suo intelletto. Nuph. Il pensiero basta a s stesso. Kali-c. Il pensiero diventa reale, lo modifica fisicamente. Il suo pensiero modifica il suo corpo. Vorrebbe il pensiero sostanziale. Ox-ac. Crede di non poter pensare. Chel. Vuole che il pensiero sia atto, si ritrova vittima della motricit. Ant-t. Non sa se ha pensato di fare o se ha veramente fatto una cosa. Calad. Idealizza il pensiero e lo spirito che idolatra, vorrebbe disincarnarsi. Ham. Prende il suo pensiero per il potere, la realt. Lyss. Vuole il pensiero creatore applicandosi a tutto simultaneamente. Chin. Vuole la conoscenza attraverso un pensiero divino, non discorsivo. Kali-i. Emette dei pensieri positivi che aiutano gli altri a distanza. Il suo pensiero non viene dal suo composto. Il corpo non serve a niente per la conoscenza. Sabad.

1770. SCAVO (SEGRETO) Vuole scavare nel senso nascosto delle apparenze. Verat-v. 1771. PERCEPIRE (SENSO) Siamo limitati e sottomessi dalla nostra forma, che ci da il nostro modo di essere e di percepire. Agar. Vuole una percezione volontaria, un pensiero auto generato, autarchico. Helon. Vuole abbracciare con il pensiero senza percezione sensibile, desidera una conoscenza immanente e non appresa. Elaps. 1772. PERDERE Vuole perdere il suo proprio sangue, non perdere niente. Plut-n. 1773. PERDERE DI VISTA Preoccupato di perdere di vista i suoi bambini, non poterli proteggere. Gels. 1774. PADRE (GENITORE, GENERARE, TITOLARE, GERARCHIA) Ridicolo in confronto al padre che sa tutto Nux-m. Incarna la qualit perfetta, la dignit del padre. Lyc. Rigettato da suo padre e senza comunione di pensiero con lui per aver cercato la conoscenza alla quale non aveva diritto, per essersi espresso in funzione del suo punto di vista, senza fare riferimento a lui. Crot-h. 1775. PERFEZIONE (MIGLIORARE, BONTA, ARMONIA, BELLEZZA, VALORE, COMPLETARE, RIUSCITA) Impotenza a perfezionare assolutamente le imperfezioni degli altri. Ars. Non giungendo alla perfezione della realizzazione, si ritrova lui stesso fallito. Naja. Rifiuta questo luogo del paradiso non tanto perch imposto, quanto perch non sembra perfetto poich deve comunque riflettere, essere lucido per starci bene, con la sua perfezione e i suoi pericoli! Nux-m. Considera la sua imperfezione intrinseca di creatura come un crimine. Cob. Perfezione, ordine, pulizia, nessuna piega, tutto padroneggiato, cosciente, niente gli scappa. Samars.

Ammira gli animali, vede in essi la perfezione dellistinto. Aeth. Considera la sua imperfezione conosciuta dagli altri come un crimine, poich non ancora in atto. Cob. Vuole assicurare da s la perfezione dei suoi atti, o altrimenti non fa. Chlor. Aspirazione a ci che stabile, ordinato, luminoso, chiaro, armonioso, preciso, puro. Che sia completato, perfetto, definitivo. Adam. Preoccupato di essere amato com, introverso che si esamina costantemente per scoprire la sua imperfezione, immerso nei suoi pensieri senza riuscire a capirsi. Paura di non essere amato se non perfetto, cerca le proprie risorse in s. Germ-met. Vuole avere in s tutte le perfezioni della specie. Lac-c. Le feci ripugnanti gli mostrano il fallimento nella sua scelta dellalimento perfetto. Diosc. Desidera rimanere seduto sulle ginocchia di Dio e disprezzare gli altri, essere immutabile nella sua perfezione. Hyper. Cycl., Ustil., vuole la felicit in s. Guaj. vuole la perfezione nel riposo e nellimmobilit. La perfezione permette la felicit nellimmobilit. Desiderando essere lImmacolata concezione, ruba la perfezione invece di ricercarla. Angosce con voglia di essere perfetto e di dominare per dimostrarlo. Cycl. Perfetto, non deve evolvere, n ha bisogno di nessun cambiamento. La perfezione totalmente completata non deve progredire nellobbedienza verso uno pi grande. Vip. Luomo deve perfezionarsi amando, perch non pu amare ogni cosa in s, deve avanzare verso loggetto e a volte scoprire dietro un male apparente un bene da amare. Hura. Si sente le perfezioni di tutti, ha tutto in s, vuole mantenerlo. Aloe. Desidera la perfezione generica, quando invece la quantit pu realizzarsi solo con lelemento imperfetto che la materia. Decadenza e animalizzazione perch vuole una perfezione non umana. Sol-t-ae. Vuole lazione perfetta essendo la regola della propria azione, senza essere sottomesso alla contingenza per la scelta dei mezzi. Si sente incapace se non riuscito alla perfezione. Naja. Pi lanima perfetta, pi lo deve essere il corpo. Benz-ac. Il male apparente la mancanza di una perfezione in divenire. Ambr. Sente la perfezione di s. Cann-i. Avversione verso tutti coloro che lo vogliono ostacolare nel suo lavoro di ricreare lordine, la comodit, la perfezione del mondo e delle relazioni umane. Merc. Non ha visto nel reale il riflesso della perfezione e bellezza della divinit. Non trova pi valore in niente. Hell. La perfezione dellambiente sufficiente a s stessa. Sars. Deve fare tutto perfettamente, altrimenti la morte, e si sbriga a farlo senza sorveglianza, per paura che glielo si impedisca. Tarent Non pu sopportare a vita perch vede il suo essere a misura dellimperfezione della sua natura umana. Bisogno di successo e di auto- soddisfazione tali che tutto insignificante. Aur. Vuole lavarsi la faccia, espressione della sua imperfezione terrestre. Asar. Vuole trovare in s stesso la propria perfezione e ogni relazione. Agn. La mia perfezione ontologica costituisce la mia bont. Calc. Vuole essere perfetto e toccare pienamente il suo scopo attraverso la sua decisione. Mosch. La necessaria complementariet dei sessi considerata come una decadenza della sua perfezione. Kreos. Vuole non aver bisogno di lavorare con le sue mani e con lo spirito per perfezionarsi. Kali-br.

1776. PERIODO (RITMO, CICLO, VIBRARE, FREQUENZA) Soffre di ci che periodico: mestruazioni, respirazione. Sang. Periodicit, ordine, legge, misura, regola; pulsione verso un ordine eccessivo. Ars. 1777. PERIFERIA (SUPERFICIE) Il centro non pu funzionare senza la periferia. Aran. 1778. DEPERIBILE (EFFIMERO, DEGRADABILE) Vuole affrancarsi dal deperibile e dallo spazio con la danza. Tarent.

1779. PERMANENTE (COSTANTE, EFFIMERO) Vuole una fecondit permanente, e non essere legato n al tempo n alla materia, non doversi distaccare da niente per accettare il rinnovamento, confuso con la costanza. Castor-eq. 1780. PERMESSO (VIETATO, TRASGRESSIONE) Tutto ci che funziona senza il permesso del pensiero anarchico: ciclo mestruale, parto, menopausa, dentizione. Cimic. Permettere tutto non significa essere buono. Anac. Avversione per tutti coloro che si permettono di fare delle cose che gli si vietano. Merc. 1781. PERSECUZIONE Perseguitato da dei demoni. Zinc.

1782. PERSEVERANZA (SCOPO, CAMBIARE, CONTINUO, SFORZO, PROGETTO, TERMINE, PERSISTENZA) Vuole vedere ed estrarre lintelligibile istantaneamente, capire tutto senza sforzo n perseveranza, soddisfacendosi dei sensi, vista e udito, che non riassumono la verit dellintelligibile. Olnd. Se tutto menzogna, perch perseverare? Lac-c. Si agita senza perseverare, teme di non aver finito in tempo, trascura il suo dovere. Non persevera, la fatica progressiva impedisce di raggiungere lo scopo. Stann. Vuole essere la propria fonte di perseveranza. Non persevera perch deluso di trovare dopo ogni scelta solo un bene parziale. Bism. Perseveranza ostinata per assicurare il futuro grazie al lavoro e allaccumulo. Bry. Ha perso la padronanza di s per coordinarsi e perseverare verso uno scopo comune. Apis. 1783. PERSISTENZA (CONTINUO, CONVINZIONE, TENERE, PERSEVERANZA) Persistenza dellimmagine negli occhi = persistenza della fusione, tiene la persona, loggetto in s. Anan. 1784. PERSONA - PERSONALITA68-PERSONAGGIO (IDENTITA, ME) Cattiva coscienza dellunit del suo io, al punto di non riconoscersi come persona. Germ-met. Sensazione come se non fosse nessuno. Agn. Non sapendo chi , prende una personalit che non la sua. Petr. E un altro, cambia personalit a seconda della persona con cui si trova. Nux-m. Se ricevuto, vuole esserlo come una persona. Merc. 1785. PERSONALE (STESSO, SE, IO, DETERMINARE, LIBERTA) Obbedire al comando o voler combattere secondo la sua propria riflessione personale senza altre consegne. Ptel. 1786. PERSONALE (IMPIEGATO, SCHIAVO, SUBORDINATO) Non pu dare le direttive al suo personale. Stann. 1787. PERSUASIONE (CONVINZIONE, NON) Persuaso in anticipo che non capir. Olnd. Persuaso in anticipo che non trover. Ptel. 1788. PERDITA-PERDERE (AMPUTARE, POSSEDERE)
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PERSONALITA: Essa non semplicemente la coscienza dei diversi aspetti di me; essa anche la loro sintesi armoniosa in una realizzazione che si ingrandisce senza fermarsi (Collin, p 413, 423)

Carb-an. vuole donarsi senza perdere niente di s, darsi sempre e senza sfinimento. Si spaventa, diventa matto e si agita, lo sforzo intellettuale fa s che si ritrovi perso in ci che diventa una montagna. Ind. Avrebbe voluto donarsi a fondo perduto, instancabile, non con sacrificio ma per capacit infinita di donare la sua sostanza senza soffrire, senza perdere niente n essere intaccato o doversi ristorare e riprendere le forze. Carb-an. Teme sempre di perdere ci che possiede, o crede che lobiettivo sia sempre troppo lontano, volendo raggiungerlo nel tempo che vuole lui. Stann. Si sente perso. Am-m. E perdente perch sceglie sempre di seguire il corpo o lo spirito escludendo luno dallaltro. Anac. E perso, non sa n si pu ricordare dov n dove deve andare. Mez. Teme che il dono sia una perdita di una parte di s. Implicarsi in una relazione significa perdita della propria sostanza. Con. Volendo essere per gli altri causa prima del loro bene, perde tutto. Vuole poter donare senza rischiare di perdere, di svuotarsi. Caust. Non vuole perdere niente dellesperienza culturale. Chlf.

1789. PESANTEZZA-PESARE (PESO, GRAVITAZIONE, MASSA, LEGGEREZZA, SCELTA, GIUDIZIO) 1790. PESSIMISTA (AUGURIO) 1791. PICCOLO (BAMBINO, DIMENSIONE, GRANDEZZA, NANO) Vuole essere lunico, il solo degno di adorazione, per la sua altezza, la sua grandezza che deve essere riconosciuta dallaltro, che deve riconoscersi piccoloPlat. Sogna di qualcosa che diventa piccola. Zinc. Paura delle piccole cose, fa delle piccole cose, rituali, segue gli altri. Form. Avendo disprezzato i grandi valori, soffre delle piccole cose. Chin. Gioca con i piccoli, cos si sente il grande. Agar. 1792. PETIVERIA TETRANDRA: ----- La nostra natura umana al servizio della nostra natura spirituale che fa la nostra superiorit sugli animali, ma essa accompagnata dalla perdita delle capacit di difesa che la natura ha donato loro (STI, q91, a3) Si sente inferiorizzato, umiliato da quegli animali armati per combattere con corna e artigli, e allora fa lo smargiasso. Si sente sempre davanti ad un pericolo sconosciuto, e cerca il modo di proteggersi da questo ambiente pericoloso. Rifiuta la necessit di impiegare la sua ragione e le sue mani per comporre le apparenti inferiorit che lo mettono in pericolo davanti allambiente esterno. (AFADH MS VI.97) 1793. PIETRIFICARE (PIETRA, STATUA) 1794. PETROLEUM: Perde la facolt di entrare in relazione. Non avanza la sua opinione personale. E un ragazzo mancato, ragazza che non pu scegliere di essere donna. A volte si oppone allaltro facendosi personaggio, a volte si modella a lui. Si lamenta della sua immaturit o di quella degli altri. Vorrebbe aver gi raggiunto la perfezione. Gli rimane poco tempo per finire ci che fa. E ingiusto dover lavorare per arrivare a ci che vogliamo. La sua mancanza di ambizione e di onore gli hanno fatto lasciar passare svogliatamente una scadenza, credendosi eletto senza dover coltivare la propria grandezza? Il suo errore stato di aver voluto essere lui stesso la fonte della propria differenza con il vicino, quando invece siamo ci che siamo e creati diversi. Non sapendo chi , non ha pi nemmeno il senso dellorientamento e non pu riconoscere la sua strada. Vuol fare lui stesso il progetto di ci che ,volendo essere gi atto puro onnipotente, di unonnipotenza divina, senza necessit di passaggio. Non pu entrare nel Suo progetto per lui poich ha lidea fissa di ci che . Limpossibilit di abbandonare il tema di cui parla dimostra il rifiuto di passare da uno stato allaltro. E un esplosivo, dal potenziale contenuto fino a che non vuole agire per diventare qualcosa di meglio. (AFADH.I.91; MS V.91) Non potendo passare dalla potenza allatto, sogna di terremoti, di fuoco, di esplosioni. Non sopporta di essere rinchiuso, di essere prigioniero.

1795. PAURA Paura di avere paura, di entrare nel panico. Acon. Puzza di vanteria, senza bisogno di incontro n di condivisione per migliorare. Myric. 1796. FILOSOFIA (CONCRETO, INTELLETTO, IMMAGINARE, SPIEGARE, TEORIA, COMPRENSIONE) Cerca di trovarsi del valore dedicandosi al pi alto scopo del pensiero umano: la filosofia. Sulph. Vuole avere delle idee chiare, trovare le parole grazie ad una filosofia ed uno spirito raffinati. Cann-s. 1797. PHOSPHORICUM ACIDUM: ----- Vuole le risposte assolute alle domande. Va dal suo guru che sa lassoluto. (SVM XII.96) ----- Man mano che si allontana, nostalgia e sensazione di non essere nel suo paese di origine dove regnano la perfezione e lamore, la sicurezza, la risposta immediata alle domande. Vuole rubare la paternit a Dio volendo essere responsabile dellumanit, assicurarsi del suo futuro, come se godesse della provvidenza divina. Subisce la disillusione in ci che scopre, poich non avendo la conoscenza, ha inventato la risposta, e allora dice di non essere stato esaudito, oppure si sente la causa della decadenza di coloro che aveva in carico. Perde la capacit di conoscere comparando, avendo voluto conoscere immediatamente, senza distanza, tempo, spazio, dilazione, lavoro. Se il figlio vuole diventare padre, uno dei due deve andarsene. Allontanandosi dal padre per diventare lui stesso padre, ha reso la responsabilit dellumanit intera e lha allontanata da Dio. Crede che il padre labbia disconosciuto non dandogli la rivelazione. Si ritrova tagliato da Dio, come tagliato da cassa sua quando parte: pi cammina pi sta male, vuole rientrare, vuole appartenere. Deve allontanare il suo orologio per sentirlo bene: bisogna accettare la distanza. Ritorna a casa presentandosi non come il figlio ma come lo schiavo del padre. E deluso e disilluso: gli altri lo ingannano quando invece lui vorrebbe dargli fiducia, le risposte alle sue domande non sono quelle che si aspettava, non riesce a premunirsi per il futuro. Per colui che vuole spiegare tutto, la religione non pu esistere, essa implica il mistero. Soffre di non avere la risposta, quando invece non ha voluto porre la domanda. Intolleranza al fatto che lo si conosca completamente. Si sente tradito se si parla di lui davanti a lui. Chiaroveggenza nellegotrofia: capacit di conoscere in modo diretto, non umano. Paura della malattia, avarizia, gli altri lo prendono in giro. Ha perso laffetto a causa della fiducia tradita: preoccupato per gli altri, migliora in compagnia. Sogna di banchetti. (AFADH XII.88, I.91; MS X.90) 1798. PHOSPHORUS: Precariet della sua esistenza: paura tale della morte che potrebbe suicidarsi; vicino allestinzione: bisogno di magnetismo e di amore da qualcuno di buono; bisogna sempre alimentare la propria combustione attraverso il cibo, calmare il proprio fuoco con le bevande. Vive solo grazie alle manifestazioni damore che riceve. Dipende per esistere dal legame damore, quindi senza gli altri non niente. Se diventa indifferente, per mancanza di risposta al suo amore. Chiaroveggenza che condivide con gli animali, magnetismo, eccitabilit e sensibilit: ha un piede in un mondo, laltro in un altro che le persone non percepiscono: facce diaboliche che ridono della sua sofferenza. Appassionato che si consuma in rapporti di buona collaborazione e tenerezza. Vuole essere il cuore degli altri, grazie ai quali esiste. Vorrebbe la luce della conoscenza, vorrebbe essere la luce stessa e non il riflesso, poich Dio bello e perfetto grazie alla sua luce. Pu darsi anche limpressione di vivere grazie allipersessualit, essendo una gran signora o unaurora boreale. Sensibile alla bellezza che percepisce, resta teso tra il reale ed un mondo paranormale. La luce permette la vita organica, ma ha troppa paura di morire per dare la sua vita in un vero amore. (MS 85; AFADH I.89 MS.90) Adora il sole, annaffia i fiori, oppure si sente triste se sente il loro odore! 1799. FOTO Fotografa per eternizzare listante. Ars-h. Non vuole essere fotografato, preoccupato di essere osservato dalla serratura, che darebbe solo un punto di vista. Crot-h. 1800. FOTOGRAFO Intolleranza ad essere fotografato, sarebbe come essere affascinato, posseduto. Lyss.

1801. FISIOLOGIA69 (CORPO, VEGETATIVO) Aggravato da tutte le sue funzioni fisiologiche. Cham. Vuole capire la fisiologia. Alum. La volont attiva le sue funzioni fisiologiche, sorpreso della facilit con cui ci riesce. Cann-i. 1802. FISICO (CORPO, SPIRITO, FORZA, INCARNARE, MATERIA) Forza fisica senza proporzione con la sua forza morale. Aster. Confonde la forza fisica con lautorit. Agar. Da delle cure fisiche agli altri per la loro felicit. Sabad. Nutre gli altri in mancanza di affetto. Calc-sil. Diventa leggero ed incorporeo per lasciare questo mondo fisico. Asar. Vuole la perfezione del fisico ricevuto. Benz-ac. Bisogno di contatto fisico. Sang. Il pensiero diventa reale, lo modifica fisicamente. Ox-ac. Non pu perdere niente del suo corpo, le mestruazioni, donare il sangue, un organo. Alum. 1803. PHYSOSTIGMA: ----- Vuole accomodare per vedere meglio, quando invece solo Dio dona la piena visione delle cose. Vuole la conoscenza totale, non perdere n lasciare niente. Impossibile fare delle cose semplici, ma si applica efficacemente nelle ricerche metafisiche e nella teologia, ci che > il mal di testa. Tutto conta, ma lui crede sempre di non contare, che non si facci attenzione a lui, non fa parte del progetto degli altri. Soffre di una disgiunzione tra i livelli superiori ed il suo corpo: se vuole essere solamente spirituale, si disinteressa del suo corpo che non pi controllato, ma un fardello ingombrante. Rifiuta di adattarsi per ricevere il reale cos com. Vorrebbe unindipendenza del corpo dal controllo superiore. a1: Sensazione molto marcata di languore ed indisposizione a muoversi, ma con uno sforzo di volont i miei muscoli erano sotto il mio controllo come prima. C limpossibilit di fermare il pensiero, o di muovere il corpo come vuole lui. A forza di stimolazioni arriva alla paralisi. Per preoccupazione che tutto sia troppo autonomo e scappi, conta tutto. Sogna del leone, volontario, indipendente, libero, non si lega / non si lascia contare o sottomettere ad un controllo superiore. Soffre dellautonomia dei centri inferiori del controllo in rapporto alla volont, dipendente lei stessa dalla volont divina alla quale deve rendere conto. La mia volont, applicata su un corpo materiale e dunque limitato, non pu essere del tutto libera. (GEMMH MS V.00) ----- Fa il vuoto, non ama che ci siano troppi mobili nella stanza, niente di superfluo. (AFADH XII.96) 1804. PHYTOLACCA DECANDRA: ----- Desidera non essere limitato da alcuna misura in ci che concerne le sue relazioni con gli altri: educazione, pudore, buona creanza. Non tiene conto di chi lo circonda, n di ci che corretto di fronte a lui. Dosa male le quantit di cibo, la materia (cancro), le secrezioniAma il mosaico ed i puzzle per il piacere di aggiustare i pezzi. In un insieme ogni pezzo deve aggiustarsi, trovare il suo posto nel giusto ambiente. Non prende partito, vuole che tutti i pezzi si sistemino nellinsieme. Essere educato, rispetta le idee di tutti, bisogna fare insieme. E nella dismisura. Liberalismo: bolla finanziaria fragile, fa saltare il pudore economico, trasparenza privato / pubblico. (MS AFADH V.99, 1.00) ----- Ci che viene da lui non funziona: impossibilit di lavorare e paura dello sforzo; i suoi seni sono duri, dolore che si irradia verso tutto il corpo, il latte cattivo; il fallimento totale della sua creativit. E tappato dalla sabbia negli occhi, una spina o una bolla nella gola, una piuma nel naso. Nello stesso tempo, i suoi occhi sono troppo grandi, la sua faringe come una caverna, il suo torace vuoto come un grande casco: lappetito rimane nonostante la nausea. Tutto ci che significa inizio, entrata, passaggio, nascita difficile: cerca laria per respirare, male agli occhi per la luce, umore piagnucoloso per la dentizione, mal essere al risveglio e per il cammino come per il dondolio, movimenti tremolanti e mobilit indipendente dei due occhi. I dolori e questo stato sono cos insopportabili che vorrebbe che lo si picchiasse sulla testa per ucciderlo. Oppure mancanza di delicatezza, impudicizia, inadeguatezza ad ogni circostanza. Indifferenza, non tiene in nessun conto laltro che non esiste. E come se fosse lunico nella specie umana, non accetta la comunit del genere umano. Miglioramento con gli stimolanti che di solito non sopporta, inclinazione a vomitare senza nausea. Rigetta ci che lo pu toccare, non vuole vestirsi n dipendere dallambiente, ma funzionare grazie a
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FISIOLOGIA: funzioni degli esseri viventi, vegetali e animali, dei loro organi. Fisiologia si dice spesso di tutto ci che nelluomo appartiene al corpo e non alo spirito (psicologia).

s stesso. Ha voluto talmente splendere ed irradiare da s stesso che tutto ci che sente dallesterno e da s spiacevole, fallisce, diventato insopportabile da volere che lo si uccida? Mi appoggio sugli altri per andare avanti, la mia sola maniera di aprirmi al bene. Abbiamo tutti qualcosa per la quale trascendiamo gli altri, e soli, diventiamo Il Trascendente. E cos che si fa Dio. Il seno la relazione. (GRAPH XI.87: AFADH VII.90) ----- Paura di non sostenere tutto lo sforzo. Si sente linterno vuoto. Mingherlino che intraprende dei lavori di forza che gli ricadono addosso. (FD) 1805. PICRICUM ACIDUM: ----- Eccitazione amorosa che obbliga lo spirito a rimanere nel godimento di un piacere immaginario. Resta nellincompiutezza, oppure il piacere non mette un termine al desiderio: desiderio sessuale notevole e molto intenso che non pu essere soddisfatto da nessun piacere sessuale. Pu pensare solo per analizzare la sua estasi amorosa. Analizza il suo funzionamento, lui loggetto da conoscere. Mette lanalisi al posto del discernimento, rifiuta la saggezza. Esplosivo, istantaneo: vuole la conoscenza immediata di s stesso, e auto fecondarsi: non pu stabilire dei legami normali con lesterno: lidea del matrimonio gli insopportabile. Toccare le nuvole toccare il limite, senza lavoro. Contempla il suo processo sessuale. (AFADH. VIII.94) ----- In soluzione esterna coagula lessudato albuminoso delle scottature, la cicatrizzazione avviene al di sotto. Uno dei pi potenti esplosivi conosciuti: cefalee occipitali esplosive, eclatanti. Il peso delle lenzuola del letto gli da la sensazione di essere schiacciato. La gola esploder cos come il pene per lintensit dellerezione, il torace accerchiato da una fasciatura stretta, il mal di testa migliora con la pressione, come i dolori agli occhi. Un prurito genitale terribile e voluttuoso lo irrita e lo esaspera. E irritabile con debolezza sessuale. Debolezza mentale: il minimo sforzo scatena di nuovo i sintomi neurologici ed una scottatura lungo la colonna vertebrale. Sogna di essere incinta, nonostante lidea intollerabile del matrimonio. La lingua di legno, le sue braccia sembrano raggiungere le nuvole mentre si addormenta. Rimanda tutto ci che deve fare, anche impostare una lettera. (GRAPH XII.87) 1806. PIEDE (PIACERE, attecchire, MARCIA, DITO) Laltro deve riconoscersi piccolo, prosternarsi ai suoi piedi. Plat. 1807. PIEDISTALLO (POSTO) Il suo servizio per lorganizzazione della gioia lo mette su un piedistallo. Mag-s. 1808. TRAPPOLA (INGANNARE, SENTINELLA, SORPRESA) Bisogno dacqua per circolare, vivere, altrimenti preso in trappola dal suo cristallo. Nat-m. I banditi gli tendono delle trappole. Jac. (TFA) Bisogno della dipendenza damore ma paura di essere intrappolato. Elaps. Rifiuta di essere composto corpo spirito, di avere bisogno dei sensi per conoscere, perch il corpo una trappola. Anac. Loccasione di provare il suo amore vissuta come un rischio di giudizio, una trappola. Gels. 1809. PIETRA (DURO, PESANTE, SOLIDO) Affascinato dalle pietre preziose, i diamanti, come il suo amore per lordine e la bellezza delluniverso. Adam. Si fa statua di pietra, luomo diventa una cosa, senza vita e senza funzioni fisiologiche. Cham. Vuole pietrificare tutto, che niente cambi, evitare di doversi adattare. Calc-f. 1810. PIPER METHYSTICUM (Kava: pepe incline allubriachezza): ----- Rifiuta gli stati di transizione, ha voluto essere atto puro sotto laspetto della pienezza di energia, con la sfumatura del rifiuto della progressivit del passaggio verso vuole fare il passaggio, la transizione a tutta velocit, come se no esistessero; una pienezza di energia in atto permanente; non vuole dover sviluppare la sua energia. (SVM 03) ----- Facilit e vigore stupefacenti o esagerati. I suoi automatismi rendono facile lattivit fino a sfinirsi, al punto che la volont deve controllarli e dominarli quando questa facilit si imballa senza coordinazione, altrimenti deve interrompere ogni occupazione costante o stabile. Vorrebbe che il lavoro sostenuto non

smussi il piacere, la perfezione non interrompere il lavoro con il divertimento70, dover alternare lavoro e piacere per mantenere la sua energia. Desidera che ogni attivit si faccia nellentusiasmo. Gioisce di sentire un vigore giovanile nellesercizio permanente delle sue facolt. Vorrebbe che il piacere (che il godimento del bene posseduto) coincida con un lavoro interrotto (che normalmente lo sforzo per ottenere un bene arduo). Per luomo, languore piacevole e piacere del riposo non possono coincidere con il lavoro vigoroso, quando invece solo la temperanza permette di approfittare pi lungamente possibile del vigore. Chi va piano va sano e va lontano. (AFADH 8.03) (Diametralmente opposto: Pip-m.; Ars-h. 161) 1811. PUNGERE (AGO) Scrupoli di coscienza, dubbi che lo pungono. Si impunta per riuscire in un lavoro nel quale si ostina malgrado gli ostacoli. Led. 1812. POSTO (UMILTA, ANELLO, MEZZO, TITOLO, LUOGO) Sono di troppo, perch sono nato, non ho il mio posto perch disturbo esistendo. - Noi siamo degli operai, dobbiamo restare al nostro posto. Cupr. Perde la stima delle persone se non allaltezza della sua illusione. Trova che non c pi posto in questo mondo per la sua grandezza. Plat. Vuole il posto al di sopra di tutto e creare luniverso. Lars-arg. Si sente spostato, deportato, delocalizzato contro la sua volont. Questa realt insufficiente, vuole il cielo empireo. Nux-m. Grazie al suo lato relazionale, prende molto posto in modo affascinante, chi gli sta vicino sembra pallido. Kalm. Spostato che ha perso il suo luogo gerarchico, dal quale pu aiutare s stesso e gli altri, attraverso la conoscenza e laffetto. Aur. Convenienze da rispettare, (persona dal bel bavero) posizione da mantenere, non fare dei vortici. Colch. Difficolt ad adattarsi alla situazione, trovare il proprio posto. Meny. I sogni di battaglie mostrano che Hyper. deve difendere il suo posto al sole! Il mio posto vicino ai pi poveri, ai pi infelici. Hura. Deve trovare il suo posto integrandosi, facendo lunit di coloro che lo circondano. Puls. Fiducioso in Dio, reclama il suo posto senza avere la disposizione richiesta e la volont del cuore. Tarax. Contento del suo posto sociale; gli sembra involontariamente di stare veramente molto meglio di tante altre persone. Pu fraternizzare solo se si sente superiore ed ha avuto successo, deve mantenere il suo posto. Alta opinione di s, deve ricevere dagli altri ci che gli serve per riempirsi. Si fa posto, il vuoto attorno a se, per gestirsi la parte pi grossa. Aloe. Resta al suo posto nelle piccole cose facili, abitudinarie, non osa distinguersi. Form. Ogni cosa al suo posto, nel suo luogo naturale. Per favore! Bor. Vorrebbe occupare un posto pi grande di quello in cui . Bov. Ogni organo ha il suo posto e il suo tempo nellordine che permette la buona avanzata del tutto. Mur-ac. Non si sente al primo posto nellamore di Dio. Hyos. Ha preso il posto di qualcuno del quale non ha il valore. Lyss. Si ritrova in un posto per il quale non si sente fatto. Spong. Durante la gravidanza le persone mi offrivano il loro posto. Verat. Altruista per poter ricevere il suo posto, esiste grazie al lavoro, non grazie allo scambio. Iod. Vuole prendere il suo posto di grande senza dover maturare per arrivarci. Agar. Non ha pi il suo posto, nessuno lo ascolta. Ambra. Vuole che si rispetti il suo posto, i suoi diritti e quelli degli altri nella relazione con laltro. Coloc. Desiderando un corpo infinito, si scusa di espandersi, di prendere troppo posto. Glon. 1813. PIAGA
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EUTRAPELIA (ST II-II, q 168, a 2) (allegria) si dice che qualcuno allegro (eutraplos) vale a dire il rovesciamento facile, perch trasforma facilmente le parole o gli atti in svago. E questa virt, per il fatto stesso che impedisce di mancare di misura nei giochi, si collega con la modestia.

Si richiude alla svelta, previene la penetrazione. Lyss.

1814. LAMENTELA (VULNERABILITA, SOFFERENZA) Non avere niente per cui lamentarsi essere la causa della propria felicit. Invidia coloro che non hanno niente di cui lamentarsi. Ustil. Si lamenta che non lo si lascia esprimersi. Oppure non si lamenta, sottomesso al destino. Crot-t. 1815. PIACERE (STIMA, OPINIONE, APPREZZARE, CONVENIENZA) 1816. SCHERZO (UMORISMO, GIOIA) 1817. PIACERE71-PIACERE (APPREZZARE, DESIDERIO, GODERE, SENSO, SODDISFAZIONE, FESTA) Nega di non aver raggiunto il suo scopo, pretende di avere sempre la gioia e il piacere dello sforzo / lo sforzo porta sempre qualcosa. Cadm-s. Desidera di avere la perfezione di non dover interrompere il lavoro con il divertimento, di non dover alternare il lavoro ed il piacere per mantenere la sua energia. Pip-m. Incapacit di sentire il piacere nellatto intellettuale. Vuole la purezza nella beatitudine intellettuale, senza volutt, quando invece abbiamo bisogno dei sensi sul cammino verso la perfezione. Cade nella carne a forza di volere una purezza senza i sensi. Hep. Dice di s per far piacere, per lopinione della gente. Germ-met. Cerca il piacere concentrandosi su s stesso (ombelico, ruota), nessuna apertura verso gli altri. Diosc. Perde il controllo di s, il godimento nella relazione, perch vuole creare per il suo solo piacere, volendo provare che pu trovare la felicit grazie al suo sforzo. Aster. Progetto di piacere impedito. Non avendo preso un piacere superiore nel progetto divino, perde il piacere nel vegetativo: alimentazione, sessualit. Vuole il piacere ma non pu, se pu ne soffre. Teme che il castigo lo privi di ogni piacere / non ha diritto al piacere. Dig. Il piacere dellunione non lo scopo dellunione, ma conseguenza dellunione che lo scopo. Squil. Preoccupato di essere rigettato, vuol far piacere, molto gentile con tutti, si ricalca su ci che le persone si aspettano da lui. Buon cuore. Lepra. Si vieta il piacere. Calad. (BSM) Il piacere non dura, dopo arriva sempre la sofferenza. Mag-m. Vuole avere una fonte di piacere in s stesso. Ustil. Vorrebbe la perfezione del piacere senza essere scosso prima passivamente dal desiderio. Kreos. Obbligato a restare nel godimento di un piacere immaginario. Resta nellincompiutezza. Pic-ac. Il piacere dei sensi vissuto nella testa, attraverso ci che a portata di mano. I pensieri voluttuosi che colmano la sua immaginazione sono il risultato di aver voluto il piacere attraverso unattivit privata della sua finalit. Nuph. Trova nei piccoli piaceri del concupiscibile la beatitudine perfetta. Cina. Tutto gli sembra chiaro e piacevole, si sente come un neonato. Canth. Quando si teme cos tanto per il futuro, non possiamo abbandonarci al piacere presente. Non ha diritto al piacere se il futuro non assicurato. Stann. Nostalgia dello stato dinfanzia, di piacere e di spensieratezza. Mag-c. Scarto tra eccitazione e piacere. Sel. Ha perso il piacere della relazione. Aster. Tristezza a causa dei piaceri sensibili. Ham. Indifferenza ai piaceri ed ai giochi perch una perdita di tempo, i sensi sono impuri. Hep. Avere piacere non gli farebbe pi sentire leroismo della sua devozione e della sua fedelt verso gli altri. Cocc .Non trova piacere in niente, poich niente ha valore. Hell. Coloro che desiderano sempre pi piacere sono coloro che ne sono meno sensibili. Ip.
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PIACERE: presa di coscienza della soddisfazione di una tendenza; una volta vissuta una prima esperienza, il piacere inseparabile dal desiderio. Riposo nel bene raggiunto.

E lapproccio intellettuale della relazione che gli porta il piacere. Thea.

1818. PIANIFICARE (FUTURO, DIVENTARE, PROGETTO, LEGGE, ARCHITETTO) Organizza tutto secondo un piano della sua intelligenza. Thuj. Luomo deve accettare di proseguire il lavoro nella creazione con un piano che non viene da lui. Ars-s-f. 1819. PLANTAGO MAJOR: ----- Non ha relazioni con gli altri, poich sono solo dei fini intermediari, e lui vuole il fine ultimo senza intermediari. (a1 Stato danimo meditativo o fantasticheria interna, e incapace di associar e la mia mente con un oggetto esterno, con sentimento di grande prostrazione. Undicesimo giorno). Vuole fare tutto, tante cose nello stesso tempo e finire rapidamente, senza poterne fare una sola. (a1 Si sente tanto fuori dalla specie; depresso, con inclinazione a fare molto lavoro, ma si sente stanco ed irritato subito quando comincia). Delle parti del cervello pensano chiaramente, altre sono inadatte a questo. Pu riflettere e pensare solo a partire da ci che riceve dallesterno, impossibilit di riflessione astratta. Vuole toccare la fine in ogni atto, rifiuta la linearit del lavoro e gli atti successivi. Vuole gi essere in riposo. )MS V.97) ----- Incline a fare una quantit considerevole di cose, impaziente di finire tutto, desidera fare pi cose in una volta e non ne fa nessuna. Rifiuta la linearit nel lavoro, gli atti successivi da mettere in una certa direzione. Vuole essere gi in riposo. Finisce nellanarchia, nel disordine, nella discontinuit. Volendo toccare il bene ultimo immediatamente, non fa altro che reagire. Non pu restare sullo stesso soggetto, nello stesso posto. A forza di volere tutto, sa di non sapere pi, oppure impressione di saperlo senza poterci riuscire. Ama lurgenza e le rapide successioni, delle situazioni transitorie, non la routine. Orrore degli orari fissi, di fare sempre la stessa cosa, lautomatismo. Vuole riflettere e vedere alla svelta il risultato dellazione, vedere dove va, essere efficace e concludere rapidamente. Il filo conduttore va bene, tutti i dettagli no. Analisi, sintesi, azione, soluzione e conclusione, poi si passa a altre cose. Ogni atto tocca il bene ultimo. Una cosa alla volta, a fondo, ed classificata, passare alla prossima! (AFADH UNC XII.95) 1820. PLATINUM METALLICUM: Plat. rifiuta che gli si misuri lamore. Vuole essere amato totalmente ed infinitamente dai suoi simili, quando invece pu essere amato solo secondo quello che , finito, in questo luogo e nel suo essere. Gli altri sono piccoli poich vede cosa manca loro per amarli di pi! Rifiuta di amare le cose come sono. Tutto piccolo al ritorno da unassenza, perch immaginava che fosse molto meglio! Vuole amare delle cose il cui valore sarebbe dato da lui? Rifiuta di essere incluso in qualsiasi cosa, vuole abbracciare tutto, includere in s, amare o essere amato senza limiti. Come Dio contiene, include, abbraccia tutte le cose in s piuttosto che essere in tutte le cose in qualche luogo (STI, Q6). Platina rifiuta di essere contenuto in un qualsiasi luogo: dallamore, dai demoni, dalle passioni Disaccordo con il mondo intero che gli scappa, che non pu includere. Si sente unico perch non fa parte di nessun insieme. Sproporzione, dismisura: il luogo limita. (HLM V.04) ----- Laltro non il riflesso della perfezione che desidero per amarlo, secondo una scala di valori che viene da me. Lo sforzo di conoscere mi mostra il valore oggettivo delle cose. Plat. vuole che le cose siano ci che vuole amare in esse, come Dio che fa le cose come le ama. Non vuole amare le cose cos come sono, poich lui non allorigine del loro valore. (MS+ V.04) ----- Deve sentirsi scelto e stimato, e vivere allimmagine della sua relazione con Dio. Perde la stima della gente se non allaltezza della sua illusione. Vuole mostrare di essere in conversazione con lUnico, mantenere e mostrare la bella immagine di s stesso. Vuole essere lunico degno di adorazione, perch cos fuori proporzione, puro e separato come il Dio ebreo in rapporto agli idoli e agli dei pagani. Laltro deve riconoscersi piccolo, prosternarsi ai suoi piedi. La natura, la sensualit, la sessualitgli mostrano che non ci che desidera essere, e prende la sua rivincita se le nega per essere superiore a tutto. Deve capire di essere unica per Dio, restando comunque totalmente umile e non superiore a tutti gli altri. Bulimico quando disprezza gli altri, poi meglio se cresce. (Vedere Ezechiele 16) (AFADH I.04) ----- Abbandonato, isolato, non sa a chi chiedere aiuto, non apprezzato, non fatto per questo mondo troppo stretto. Malinconia che rovina ci che dovrebbe essere piacevole. Auto glorificazione e disprezzo condiscendente degli altri contro la sua volont, tutto gli sembra piccolo (i suoi bambini). Si distingue, seduce, nessuno gli resiste, vuole conquistare per provare a s stesso che vale ancora. Si attribuisce da solo la predilezione di Dio, quindi Dio non esiste, non pi la creatura che riceve. Miglioramento fisico se c aggravamento psichico e viceversa. Attraverso il corpo si sente a livello dei mortali, attraverso lo spirito leletto di Dio, felice di raggiungere il suo Redentore, oppure totalmente dannato! Si crede allora di troppo in

questo mondo. Il suo sangue che scorre gli permette di avere subito il suo corpo di gloria. Ha preso i doni di Dio per vantarsi. (AFADH 7.88, II.92) 1821. PIENEZZA (SBOCCIO) Rifiuta gli stati di transizione, ha voluto essere stato puro sotto laspetto della pienezza dellenergia, con la sfumatura del rifiuto della progressivit del passaggio verso. Pip-m. Si sente realizzato, nel pieno dominio e pienezza di vita, tocca la sua fine. Cinnb. Ambiente vuoto dei suoi fedeli, non ha pi la sua corte. Pall. Niente lo concerne, lambiente vuoto. Puls. Si ritrova la cornice vuota di abitanti, pi niente anima la sua ossatura. Tab. Sa che la sua grandezza vuota. Bov. Si sente troppo pieno in un recipiente contratto, limitato. Fa il vuoto intorno a s per invadere linfinito. Glon. Si sente vuoto anche perch dovrebbe dare limpressione di riempire, saziare. Sars. Si sente vuoto, i passaggi sono tappati. Phyt. Non volendo conoscere attraverso i sensi, si sente vuoto, pieno di vuoto, il corpo disintegrato, scoppiato. Kali-c. Niente di terrestre ci pu colmare completamente, sempre insoddisfatto. Rheum. Per fraternizzare, gli altri, se non sono ostacoli alla sua riuscita, servono solo riempirlo, essere la fontana e glorificarlo, fino allindigestione, allora si svuota! Aloe. Non pu riempirsi. Phyt., Sars. * Soffocato nel canile, bisogno di vuoto, per favore! (LTA 1100) 1822. PIANTO Piagnucola a sproposito per mancanza di morale per sopportare, se ne vergogna. Aster. Scienza, distanza, lacrime: All-c. Vorrebbe che piangere basti a far meritare la felicit. Piange invece di affrontare, esce dalla sua presunzione e ritrova lumilt, e questo lo migliora. Aster. 1823. PIEGARE72 (LASCIARE, ADATTARE, SOTTOMESSO, MORBIDO) Nat-p. Vuole piegare gli altri al disegno che ha su di loro. Stann. 1824. PIOMBO (MASSA, LEGGEREZZA) Architetto: ha il filo a piombo nellocchio. Sarr. Pesantezza ed incapacit ad agire su / di far flettere laltro. Mur-ac. 1825. PLUMBUM METALLICUM: HR Vuole introdurre fraudolentemente del vino nellospedale. Pronto a tutto per procurarsi degli stimolanti, ma da quando il divieto tolto non ha pi nessun desiderio. Non accetta il principio del divieto che lo mette in uno stato secondo, lo spersonalizza, non si controlla, provocato a trasgredirlo. Vuole decidere lui stesso di fare il bene, e non per obbedire ad una legge. Colpevolezza: vede negli altri dei nemici o dei diavoli: violento, si dibatte, delira. Migliora piegato in due e con la pressione: contiene la sua pressione interna con la sua forza o con laiuto di una pressione esterna. (LTA 83) 1826. PIUMA (ANIMALE, LEGGEREZZA, UCCELLO) Paura delle piume. Hyos., Stram. 1827. PIU Possiamo sempre fare di pi, meglio. (LTA 1080) 1828. PLUTONIUM NITRICUM: ----- Invidia la progressivit e lonnipotenza creatrice dellintelligenza atto puro, che confonde con la saggezza. Perde lintelligenza e compensa con la forza brutale, la violenza, lanarchia. Deve accettare i limiti della potenza creatrice umana. (MS V.01)
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PIEGARE: La piegatura rituale unofferta e nello stesso tempo lo segna della presenza della divinit. (DDS)

----- Luce interiore inaccessibile, coscienza delle verit nascoste in s, mentre invece vede la luce delle cose e delle persone, la loro aura, delle immagini e fenomeni luminosi. Mette in luce il nostro giardino segreto. Vuole essere la luce ordinatrice del caos. Si protegge dalloscurit esterna. Vuole bere il suo sangue, non perdere niente. Se luniverso smette di provvedere a tutto, deve pur farlo lui. Guadagna in longevit ma perde in gioia. Aquila, gigante, vuole trascendere la sua umanit con le sue proprie forze e la sua energia, regredisce allora allo stato di uomo scimmia, animale primitivo e peloso, con il timore dello sfinimento delle sue risorse interne. Dio il trascendente. (AFADH VII.00) 1829. PODOPHYLLUM PELTATUM: ----- Desidera essere misura e regola incerata, superando ogni capacit umana, sommo, affonda nellanimalit, oscillazione sterile tra estremi. A1 Pensa di aver peccato e di aver lasciato passare il suo giorno di grazia. Rifiutando il giusto mezzo, si installa nella dismisura, in quanto assenza di conformit alla regola o alla misur