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Avvenire 01/02/2013

dellesercito contro gli guati sia per gli obiettivi gruppo legato ad al-Qaeda, scelti. integralisti: uccisi 17 miliziani che ha una base proprio nei Domenica i cadaveri di pressi del villaggio, a Maiquindici cristiani sono staduguri. Secondo le inforti trovati uccisi con segni di colpi di arma da fuoco mazioni che abbiamo raccolto ha detto un cooCopy a Chibok, cittadina che sorge in una zona isolata e perante gli assalitori si sono introdotti nelle case nel pieno del territorio della setta terrorista islae hanno ucciso a colpi di machete, sgozzandole, 15 mica Boko Haram. Secondo il nostro personale a persone mentre stavano dormendo. Il giorno doChibok ha riferito Mohammed Kanar, coordinapo, sabato, un portavoce dellesercito che nella retore regionale dellAgenzia nazionale per le situagione sta conducendo da giorni una vasta operazioni demergenza gli assalitori hanno attaccato zione proprio contro i Boko Haram e ha annununa chiesa durante il servizio religioso e hanno ucciato luccisione di quattro integralisti nella citt di

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condo varie stime, le violenze attribuite al gruppo e la sanguinosa repressione ad opera dei governativi hanno causato pi di 3mila morti. Molte delle vittime sono musulmani, ma gli attacchi pi eclatanti (e che hanno avuto pi risonanza a livello internazionale) sono stati compiuti contro chiese cattoliche e protestanti. La settimana scorsa, durante la messa di Natale, uomini armati avevano dato lassalto a una chiesa nello Stato di Yobe, sempre nel nord-est, uccidendo il sacerdote e cinque fedeli, prima di dare alle fiamme ledificio.
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DI NELLO SCAVO

a Nigeria diversa. Il piano di Boko Haram per imporre la sharia al Paese massacrando i cristiani non funzioner. Ma questo non solo un problema nigeriano e la comunit internazionale deve darsi da fare sul serio per fermare il tentativo di somalizzare buona parte del Continente. Olusegun Obasanjo il padre della Nigeria moderna. Quella che lui, da cristiano che dialogava con i capi islamici, condusse ad una Costituzione democratica. Presidente dal 1999 al 2007, il generale a riposo ancora la personalit pi influente dellex colonia britannica, una delle voci pi rispettate di tutta lAfrica. Pochi giorni fa Obasanjo ha messo in campo tutto il suo prestigio volando in Senegal per incontrare Cheikh Ahmet Tidiane Ibrahima Niasse, capo della potente confraternita musulmana dei Niassenes, che in Nigeria conta pi di 70 milioni di fedeli, quasi la totalit degli islamici. Lui pu aiutare a far cessare le ostilit, ha spiegato Obansanjo rientrando in patria. Presidente, a cosa si deve lintensificarsi delle violenze? C un elemento interno, origina-

lintervista

Vogliono creare la nuova Somalia


questo leffetto indiretto delle primavere arabe, celebrate cos in fretta da non mettere nel conto ricadute inevitabili. C un prezzo da pagare, ma Boko Haram non pu vincere questa guerra. La Nigeria diversa, stabilire la legge islamica qui impossibile. Chi conosce la nostra storia dovrebbe sapere che da ingenui immaginare di imporre una religione, e di questa solo una visione settaria, a tutto un popolo. Ma, ripeto, per salvare la Nigeria e con essa buona parte della regione, occorre fare di pi in Mali. Cosa chiede allUnione Africana e alle Nazioni Unite? Di intervenire militarmente senza tralasciare il ruolo della politica e del sostegno allo sviluppo, che la vera chiave per disinnescare i fondamentalismi. Il contagio arriva dal quel Paese, a sua volta precipitato nellinstabilit a causa della situazione libica. quella la nuova Somalia. Ed l che occorre agire a largo spettro con la forza, la politica e gli interventi socioeconomici. In caso negativo, quali ripercussioni vi potrebbero essere? Il contagio si estenderebbe e rendere instabile la Nigeria non vuol dire solo rendere insicura la pi popolosa nazione africana, oltre che uno dei Paesi pi ricchi di risorse minerarie ed energetiche, ma

to dalle condizioni socioeconomiche del Nord Nigeria. E ci sono elementi esterni, scaturiti dalla situazione libica. Parlo di uomini, non solo libici, addestrati al tempo di Gheddafi e che sono dovuti fuggire, spostando le loro formazioni e le armi altrove, devastando altre comunit. Si muovono su larga scala. Mentre tentano di destabilizzare il Mali hanno contribuito a rianimare gruppi come Boko Haram, responsabile delle stragi in Nigeria. in grado di fare previsioni per i prossimi mesi? Le violenze non cesseranno a breve. In qualche misura

propagare gli scontri in tutto il Sahel, con ricadute sul Corno dAfrica e nellintera area subsahariana. Dodici anni fa lei, pur promulgando una Costituzione laica, concesse la sharia agli Stati del Nord Nigeria. Non fu un errore? troppo facile per voi stranieri semplificare il contesto di violenze, definendolo come un conflitto di estremisti islamici contro i cristiani. Lo vado spiegando da tempo: la religione un pretesto, si tratta di uno scontro generato da interessi che fanno leva sul disagio sociale. In che modo? Nel Nord la disoccupazione giovanile supera il 60%. Quando dei ragazzi non hanno unoccupazione, non possono frequentare luniversit, insomma quando la disperazione ha il sopravvento sul sogno

larcivescovo Kaigama: stato uno stillicidio di persecuzione e sofferenza


lanno nuovo sia diverso: che possa essere un anno di armonia, di pace per tutti noi, musulmani e stato un anno molto difficile per i cristiacristiani. Vogliamo vivere in pace, sempre. ni nigeriani, uno stillicidio di persecuzioni A proposito degli attacchi alle chiese, larcivescoe sofferenze e i ricorrenti attacchi contro le vo commenta che certamente, queste persone chiese. Ma, spiega larcivescovo di Jos, Ignatius Kaicercano momenti solenni, momenti speciali per gama, a Radiovaticana, i cristiani attaccare. Quindi, la chiesa diventa sperano in un anno nuovo diverso, bersaglio quando i cristiani vi si raIl pastore di Jos: di armonia e pace tra musulmani e dunano per pregare: in questa occristiani. casione pi facile, pi semplice siamo bersaglio dei Certamente prosegue monsignor per i terroristi attaccare. Come dico terroristi, ma questo Kaigama stato un anno molto sempre, questo non pu far morire difficile per i cristiani in Nigeria, a non far morire la fede la fede, non pu ridurre lamore per causa della persecuzione e quindi la fede cristiana. Questo non ci tratla sofferenza a causa della fede. Abtiene dal praticare la fede: infatti, biamo avuto attacchi su attacchi nelle chiese. Sonoi andiamo avanti, bambini, uomini e donne. no stati certamente momenti molto difficili. Per, Sempre siamo pronti ad andare avanti. Per questo, abbiamo speranza: i cristiani qui non rinunciano. siamo sicuri che saremo vincitori. Perch la feFanno il possibile per poter continuare a praticade solida. Senzaltro, noi continueremo a pratire la loro fede, vengono a Messa. Sono pochi quelcare la fede cristiana. E speriamo di vincere con li che hanno paura. Dobbiamo dire che la maglamore e con la fortezza della nostra fede, su quegioranza forte. Continuiamo cos e speriamo che ste persone diaboliche.
DA JOS

Lex presidente Obasanjo: il piano non funzioner, ma lOccidente deve fare sul serio perch non solo un problema del mio Paese anche questo un effetto delle primavere arabe
di un futuro migliore, questi giovani diventano facile preda del radicalismo politico, del tribalismo, di quel fondamentalismo religioso che, a differenza di tutti gli altri estremismi, insufflato da stranieri. Eppure si tratta di aree che da anni beneficiano di ingenti supporti finanziari internazionali. Nonostante questo pare non ci sia modo di fermare la povert e incentivare le economie locali. Il problema che si messo laccento sugli aiuti a scapito degli altri ingredienti necessari allo sviluppo. Soprattutto uno: la risoluzione dei conflitti per garantire una pace durevole su cui costruire un modello di sviluppo africano.
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LEADER DOPO LA DITTATURA Olusegun Matthew Okikiola Aremu Obasanjo nato il 5 marzo del 1937 ed un ex generale. Cristiano del Sud, ha garantito la transizione dalla dittatura militare alla morte di Sani Abacha nel 1999. stato il primo presidente eletto democraticamente in Nigeria: rimasto in carica dal 1999 al 2007. Il suo successore, Umaru YarAdua, morto nel maggio 2010. Lattuale leader Goodluck Jonathan (Ap)

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January 2, 2013 2:52 pm / Powered by TECNAVIA / HIT-M

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