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ISLM ADAS

A) Considerando uneconomia chiusa, scrivete le equazioni delle curve IS e LM, specificando il loro significato economico. Scrivete inoltre al variare di quali fattori la IS e/o la LM si spostano, e se leffetto della variazione positivo o negativo, dando una breve intuizione economica.
IS: Y = C(Y-T) + I(Y,i) + G LM: M/P = Y L(i) La curva IS rappresenta le combinazioni di y e i per le quali il mercato dei beni in equilibrio: in equilibrio, la produzione Y uguale alla domanda di beni, che a sua volta dipende dal reddito o produzione Y, dal tasso di interesse e da altre variabili esogene . La curva LM rappresenta le combinazioni di y e i per le quali il mercato della moneta in equilibrio, cio lofferta reale di moneta (M/P) uguale alla domanda di moneta (Y L(i)). Le variabili esogene che spostano la IS sono: la fiducia dei consumatori, delle imprese, la spesa pubblica (tutte con effetto positivo) e le imposte (con effetto negativo, cio in seguito ad un aumento delle imposte la IS si sposta vs sinistra). La variabile esogena che sposta la LM lofferta di moneta: un aumento di M sposta la LM vs dex. Nota: nel modello di breve periodo IS-LM i prezzi sono fissi (mentre nel modello di medio periodo IS-LM/AD-AS sono endogeni)

B) Derivate graficamente la curva AD, a partire dal modello IS-LM. Commentate. Qual il significato
economico della curva AD? Perch inclinata negativamente? Quali fattori provocano spostamenti della curva? [spazio nella pagina successiva]
Lequazione di domanda aggregata descrive leffetto del livello dei prezzi sulla produzione. Essa derivata dallequilibrio dei mercati reali e finanziari (descritto dal modello IS-LM). Spiegazione economica inclinazione: ipotizziamo un aumento dei prezzi P; i saldi monetari reali (M/P) diminuiscono; il tasso di interesse deve aumentare per ripristinare lequilibrio sul mercato della moneta; la domanda di beni allaumentare di i diminuisce, e quindi diminuisce anche la produzione. Qualunque variabile (diversa dal livello dei prezzi) che sposti la IS o la LM sposta anche la AD, nella stessa direzione.

C) Ipotizziamo che, senza modificare le imposte, il governo diminuisca la spesa pubblica G. Mostrate graficamente e commentate lequilibrio di breve periodo, utilizzando lo schema IS-LM/AD-AS.

[grafico pag. 173 del libro, ultima edizione] La IS (e quindi la AD nel grafico AD-AS) si sposta verso sinistra a causa della diminuzione della spesa pubblica: la produzione e il tasso di interesse diminuiscono. Poich la AD si sposta lungo la AS, i prezzi diminuiscono gi nel breve periodo: a parit di offerta di moneta i saldi monetari aumentano e la LM si sposta in LM. Lequilibrio IS-LM di breve periodo quindi in A, e non in B. Lequilibrio di breve periodo caratterizzato da prezzi, produzione e tasso di interesse inferiori. Componenti della domanda: i consumi diminuiscono (effetto del moltiplicatore) mentre leffetto sugli investimenti ambiguo.

D) Cosa succede nel medio periodo? Mostrate lequilibrio di medio periodo nel grafico IS-LM/AD-AS del punto C) e date una spiegazione economica del processo di aggiustamento e del nuovo equilibrio di medio periodo.
Lequilibrio di medio periodo il punto A nel grafico. Nel corso del tempo, poich la produzione inferiore al suo livello naturale, i prezzi attesi diminuiscono, e la curva AS (che disegnata per un certo livello dei prezzi attesi) si sposta verso destra: la produzione tende verso il suo livello naturale e i prezzi continuano a diminuire. La diminuzione dei prezzi provoca, a parit di offerta di moneta, un aumento dei saldi monetari reali M/P, provocando uno spostamento della LM vs dex. Nel nuovo equilibrio di medio periodo, la produzione tornata al suo livello naturale, i prezzi sono diminuiti e il tasso di interesse diminuito. Gli investimenti (che dipendono da Y e i) aumentano.

E) Considerando uneconomia chiusa, scrivete lequazione della curva AD, specificando il significato economico. Scrivete inoltre al variare di quali fattori la curva AD si sposta, e se leffetto della variazione positivo o negativo, dando una breve intuizione economica.
Un modo per sintetizzare lequazione della domanda aggregata (AD) : Y=Y(M/P, G, T) Lequazione di domanda aggregata descrive leffetto del livello dei prezzi sulla produzione. Essa derivata dallequilibrio dei mercati reali e finanziari (descritto dal modello IS-LM). Questa relazione implica che il livello della produzione funzione decrescente del livello dei prezzi: ipotizziamo infatti un aumento dei prezzi P; i saldi monetari reali (M/P) diminuiscono; il tasso di interesse deve aumentare per ripristinare lequilibrio sul mercato della moneta; la domanda di beni allaumentare di i diminuisce, e quindi diminuisce anche la produzione.

Qualunque variabile esogena (quindi diversa dal livello dei prezzi) che sposti la IS o la LM sposta anche la AD, nella stessa direzione.

F) Mostrate graficamente leffetto di una politica monetaria restrittiva nel breve periodo con prezzi
variabili, utilizzando sia il grafico IS-LM che il grafico AD-AS, ipotizzando che prima della manovra la produzione sia pari al suo livello naturale. Descrivete lequilibrio di breve periodo e il processo di aggiustamento. [spazio nella pagina successiva]
Nel breve periodo, dopo la stretta monetaria, la LM si sposta verso lalto, causando uno spostamento verso sinistra della curva AD. Leconomia si sposta da A ad A, un punto caratterizzato da produzione inferiore, tasso di interesse nominale maggiore, e livello dei prezzi inferiore rispetto allequilibrio precedente. La diminuzione della produzione (da Yn a Y) inferiore rispetto al caso in cui si ipotizzano prezzi fissi (punto A nel grafico del punto C) di questo esercizio) perch il livello dei prezzi diminuisce (lungo la AS). In un modello con prezzi variabili, lequilibrio di breve periodo viene definito per un dato livello di P e (cio il livello atteso dei prezzi quello precedente allo shock).

i LM i i
A

IS

Y Yn

Y
AS

P
A A

AS

A AD AD

Yn

G) Rappresentate sullo stesso grafico del punto precedente lequilibrio di medio periodo, e descrivete il
processo di aggiustamento al nuovo equilibrio, sia nello schema IS-LM che nello schema AD-AS. Alla luce dei risultati ottenuti, spiegate cosa si intende per neutralit della moneta nel medio periodo.
Nel punto A (breve periodo) la produzione inferiore al suo livello naturale e il livello dei prezzi inferiore ai prezzi attesi (Pe , per definizione di breve periodo, ancora non si modificato). Il fatto che P<Pe, porta a rivedere le aspettative di prezzo verso il basso: Pe scende, e quindi la curva AS (che disegnata per un certo livello di Pe) si sposta verso il basso. Man mano che la curva AS si sposta verso il basso i prezzi P scendono, la produzione Y aumenta, fino ad arrivare al nuovo equilibrio B, nel quale la produzione pari a Yn (la produzione naturale non si modificata) e il livello dei prezzi inferiore. Nel grafico IS-LM, la diminuzione dei prezzi sposta verso destra la LM e leconomia torna al punto A, nel quale la produzione e il tasso di interesse sono tornati al livello iniziale.

Nellequilibrio di medio periodo sia la produzione che il tasso di interesse tornano al livello iniziale: nel medio periodo, la diminuzione dello stock nominale di moneta si riflette interamente sul livello dei prezzi, mentre non ha nessun effetto sulla produzione e sul tasso di interesse. Questo risultato noto come neutralit della moneta.

H) Scrivete lequazione della curva AS, specificando il significato economico. Scrivete inoltre al variare
di quali fattori la curva AS si sposta, e se leffetto della variazione positivo o negativo, dando una breve intuizione economica.
P = Pe (1+ ) F(1-Y/L,z) lequazione di offerta aggregata, che una relazione tra il livello dei prezzi, il livello della produzione e il livello atteso dei prezzi. La funzione F cattura gli effetti sul salario del tasso di disoccupazione (u) e degli altri fattori che influenzano la determinazione dei salari (z). Significato economico: lequazione dellofferta aggregata derivata dallequazione di determinazione dei prezzi e dallequazione di determinazione dei salari, cio derivata dallequilibrio sul mercato del lavoro. Il livello effettivo dei prezzi P dipende positivamente: dal livello dei prezzi attesi, dal markup, dal livello della produzione e dalle variabili z.

I) Spiegate in modo conciso le ragioni per cui la curva di domanda aggregata inclinata negativamente. Spiegate in modo conciso le ragioni per cui la curva di offerta aggregata inclinata positivamente.
AD: Una riduzione del livello dei prezzi P causa un aumento dei saldi monetari reali (M/P): di conseguenza la curva LM si sposta verso il basso, il tasso di interesse di equilibrio diminuisce, gli investimenti aumentano e la produzione (Y) aumenta. Quindi una riduzione di P causa un aumento di Y e la AD inclinata negativamente. AS: Un aumento della produzione Y corrisponde ad un aumento delloccupazione N e a una riduzione del tasso di disoccupazione u. Al diminuire del tasso di disoccupazione la forza contrattuale dei lavoratori aumenta e i salari nominali (W) aumentano (equazione dei salari). Allaumentare dei salari, le imprese aumentano i prezzi (P, equazione dei prezzi). Quindi un aumento di Y causa un aumento di P, e la curva di offerta aggregata inclinata positivamente.

J) Ipotizziamo che inizialmente leconomia stia operando a un livello di produzione superiore al livello
di produzione naturale. Ipotizziamo inoltre che non ci siano shock (= variazioni) alle variabili esogene. Cosa succede nel tempo? Mostrate graficamente e commentate. [Compito B: produzione inferiore alla produzione naturale: la soluzione simmetrica]
Nel punto A la produzione superiore al suo livello naturale e quindi il livello dei prezzi superiore ai prezzi attesi (Pe il livello dei prezzi in corrispondenza del quale, sulla AS, la produzione pari alla produzione naturale). Il fatto che P>Pe, porta a rivedere le aspettative di prezzo verso lalto: Pe aumenta, e quindi la curva AS (che disegnata per un certo livello di Pe) si sposta verso lalto (spiegazione economica: i prezzi attesi sono superiori, i salari richiesti dai lavoratori sono superiori, le imprese aumentano i prezzi richiesti per ogni livello di produzione). Man mano che la curva AS si sposta verso lalto i prezzi P aumentano, la produzione Y diminuisce, fino ad arrivare allequilibrio di medio periodo B, nel quale la produzione pari a Yn e il livello dei prezzi superiore a quello iniziale. La condizione P=Pe ripristinata, quindi si in equilibrio. Nel grafico IS-LM, laumento dei prezzi diminuisce i saldi monetari reali (M/P), quindi la LM si sposta verso sinistra e leconomia gradualmente raggiunge il punto B, nel quale la produzione pari alla produzione naturale.

i
B

LM LM

i i

A B IS

Yn

Y
AS

P
AS B A

AD

Yn

Nel modello di determinazione della produzione con investimenti esogeni e prezzi costanti, si ipotizza che il consumo dipenda positivamente dal reddito, con una relazione lineare.

A) scrivete lequazione della domanda di beni, definendo i simboli che vi compaiono e le ipotesi
principali. Scrivete inoltre la condizione di equilibrio del modello e lequazione della produzione di equilibrio Domanda di beni: Z= c0+c1*(Y-T)+I+G Dove: Z: domanda di beni c0: consumo privato in corrispondenza di reddito nullo (>0 per ipotesi) c1: propensione marginale al consumo (>0 e <1 per ipotesi) Y: reddito T: imposte (esogene per ipotesi) I : investimenti (esogeni per ipotesi) G: spesa pubblica (esogena per ipotesi) Equilibrio del modello: Y=Z (produzione = domanda di beni)

Produzione di equilibrio: Y =

1 ( c0 + I + G c1T ) 1 c1

B) Rappresentate graficamente la produzione di equilibrio e commentate brevemente.


Y, Z Y=Y

Y*

Nel grafico, sullasse delle ascisse riportato il reddito, sullasse delle ordinate la produzione e la domanda. Il grafico mostra la relazione tra produzione e reddito: poich produzione e reddito sono uguali, questa una retta a 45 gradi (Y=Y). Inoltre, riportata la domanda Z in funzione del reddito: questa una retta con inclinazione positiva e coefficiente angolare minore di 1 (il coefficiente angolare, cio linclinazione, pari a c1, e assumiamo c1<1 [cfr. punto A dellesercizio]). La produzione di equilibrio (Y*) data dallintersezione delle due rette, punto nel quale si verifica la condizione di equilibrio Y=Z. C) Sullo stesso grafico del punto C), mostrate gli effetti di un aumento della spesa pubblica, G. Cosa
succede alla produzione di equilibrio? Che ruolo ha il moltiplicatore? Come cambiano gli investimenti privati I nel nuovo equilibrio?

Ripeto il grafico per maggiore chiarezza:

Y=Y Y, Z A A Z Z

Y*

Y**

In seguito allaumento della spesa pubblica, la retta Z (domanda) si sposta verso lalto in Z. Nel nuovo equilibrio la produzione maggiore (Y**). Lincremento della produzione di equilibrio maggiore dellaumento della spesa pubblica, a causa delleffetto del moltiplicatore: la maggiore spesa pubblica aumenta la produzione di equilibrio, la maggior produzione equivale a un maggior reddito, e quindi a parit di imposte a un maggior reddito disponibile. Poich i consumi dipendono positivamente dal reddito disponibile, i consumi aumentano, aumentando a loro volta la produzione (reddito) di equilibrio. Leffetto finale un aumento della produzione pari al moltiplicatore (1/(1- c1) moltiplicato per la variazione della spesa pubblica G (>0 per ipotesi). Gli investimenti in questo modello sono esogeni (cio non sono spiegati allinterno del modello) e quindi nel nuovo equilibrio non si modificano.

D) Ipotizziamo ora che gli investimenti privati non siano esogeni, ma dipendano positivamente dal
reddito e negativamente dal tasso di interesse. Rappresentate graficamente laumento di G nel modello IS/LM, ipotizzando che la produzione sia inizialmente al suo livello naturale, e commentate laggiustamento verso lequilibrio di breve periodo (= con prezzi costanti). In particolare, come cambiano gli investimenti privati I in seguito allaumento di G?
In seguito allaumento di G, la IS si sposta verso destra, mentre la LM non si sposta perch non dipende da G (e ipotizziamo prezzi costanti). Nel nuovo equilibrio (A) la produzione e il tasso di interesse sono aumentati. Aggiustamento: Leconomia si trova inizialmente in equilibrio, con produzione pari alla produzione naturale e tasso di interesse pari a i*. In seguito allaumento di G, la produzione a parit di tasso di interesse aumenta sia a causa dellaumento di G che a causa dellaumento indotto nei consumi e negli investimenti (effetto del moltiplicatore). La curva IS, che mostra le combinazioni di i e di Y compatibili con lequilibrio nel mercato dei beni, si sposta quindi verso destra. La curva LM, che mostra le combinazioni di i e di Y compatibili con lequilibrio nei mercati finanziari, non si sposta. Leconomia si sposta quindi lungo la LM: allaumentare della produzione, aumenta anche la domanda di moneta, e aumenta quindi il tasso di interesse per il quale i mercati finanziari sono in equilibrio (domanda di moneta = offerta di moneta). Laumento del tasso di interesse mitiga, senza compensare del tutto, leffetto della maggiore spesa pubblica sulla domanda di beni. Nel nuovo equilibrio (A) sia la produzione che il tasso di interesse sono aumentati. Poich ipotizziamo che gli investimenti dipendano positivamente dalla produzione e negativamente dal tasso di interesse, leffetto complessivo di breve periodo sugli investimenti indeterminato. i B i A i i* IS IS Yn Y A LM

E) Cosa succede nel medio periodo, in seguito allaumento di G? Segnate sul grafico IS-LM del punto
E) lequilibrio di medio periodo, e commentatelo. Cosa succede al tasso di interesse? Nel nuovo equilibrio di medio periodo, gli investimenti privati I sono maggiori o minori rispetto alla situazione di partenza (= prima dellaumento di G)? Descrivete inoltre a parole il processo di aggiustamento. In particolare, cosa succede alla curva LM durante laggiustamento verso lequilibrio di medio periodo? Cosa succede ai saldi monetari reali (M/P)?

Nel medio periodo, la produzione tende a tornare al suo livello naturale (punto B nel grafico). Data la IS, il punto B caratterizzato da produzione pari alla produzione naturale, e tasso di interesse pari a i (maggiore sia del tasso iniziale che del tasso di equilibrio di breve periodo). Laggiustamento provocato dallaumento dei prezzi, che a sua volta provocato dal livello di produzione superiore al livello naturale (Y>Yn). Laumento dei prezzi (che provoca anche uno spostamento verso lalto dellofferta aggregata, nel grafico AD-AS qui non richiesto) provoca uno spostamento verso lalto (sinistra) della LM, che disegnata per un certo livello dei prezzi. In particolare, allaumentare dei prezzi i saldi monetari reali M/P si riducono, e la LM si sposta verso lalto, fino a quando leconomia raggiunge il punto B, in corrispondenza del livello naturale di produzione. Poich in B la produzione pari al suo livello naturale (come in A, prima dellaumento di G) e il tasso di interesse aumentato, gli investimenti sono certamente inferiori rispetto alla situazione di partenza.

F) Ipotizziamo ora che gli investimenti privati non siano esogeni, ma dipendano positivamente dal
reddito e negativamente dal tasso di interesse. Rappresentate graficamente la diminuzione di c0 nel modello IS/LM, ipotizzando che la produzione sia inizialmente al suo livello naturale, e commentate laggiustamento verso lequilibrio di breve periodo. In particolare, come cambiano gli investimenti privati I in seguito alla diminuzione di c0?
In seguito alla diminuzione di c0, la IS si sposta verso sinistra, mentre la LM non si sposta perch non dipende da c0 (e ipotizziamo prezzi costanti). Nel nuovo equilibrio (A) la produzione e il tasso di interesse sono diminuiti. Aggiustamento: Leconomia si trova inizialmente in equilibrio, con produzione pari alla produzione naturale e tasso di interesse pari a i*. In alla diminuzione di c0, la produzione a parit di tasso di interesse diminuisce sia a causa della diminuzione di c0 che a causa della riduzione nei consumi e negli investimenti (effetto del moltiplicatore). La curva LM, che mostra le combinazioni di i e di Y compatibili con lequilibrio nei mercati finanziari, non si sposta. Leconomia si sposta quindi lungo la LM: al diminuire della produzione, si riduce anche la domanda di moneta, e diminuisce quindi il tasso di interesse per il quale i mercati finanziari sono in equilibrio (domanda di moneta = offerta di moneta). La riduzione del tasso di interesse mitiga, senza compensare del tutto, leffetto della minor fiducia dei consumatori sulla domanda di beni. Nel nuovo equilibrio (A) sia la produzione che il tasso di interesse sono aumentati. Poich ipotizziamo che gli investimenti dipendano positivamente dalla produzione e negativamente dal tasso di interesse, leffetto complessivo di breve periodo sugli investimenti indeterminato. i LM A i* i B i IS Y Yn IS A

G) Cosa succede nel medio periodo, in seguito alla diminuzione di c0? Segnate sul grafico IS-LM del
punto D) lequilibrio di medio periodo, e commentatelo. Cosa succede al tasso di interesse? Nel nuovo equilibrio di medio periodo, gli investimenti privati I sono maggiori o minori rispetto alla situazione di partenza (= prima della diminuzione di c0)? Descrivete inoltre a parole il processo di aggiustamento. In particolare, cosa succede alla curva LM durante laggiustamento verso lequilibrio di medio periodo? Cosa succede ai saldi monetari reali (M/P)?

Nel medio periodo, la produzione tende a tornare al suo livello naturale (punto B nel grafico). Data la IS, il punto B caratterizzato da produzione pari alla produzione naturale, e tasso di interesse pari a i (minore sia del tasso iniziale che del tasso di equilibrio di breve periodo). Laggiustamento provocato dalla diminuzione dei prezzi, che a sua volta provocato dal livello di produzione inferiore al livello naturale (Y>Yn). La diminuzione dei prezzi attesi (che provoca anche uno spostamento verso il basso dellofferta aggregata, nel grafico AD-AS qui non richiesto) provoca una riduzione dei prezzi e quindi uno spostamento verso il basso (destra) della LM, che disegnata per un certo livello dei prezzi. In particolare, al diminuire dei prezzi i saldi monetari reali M/P aumentano, e la LM si sposta verso il basso, fino a quando leconomia raggiunge il punto B, in corrispondenza del livello naturale di produzione. Poich in B la produzione pari al suo livello naturale (come in A, prima della diminuzione di c0) e il tasso di interesse diminuito, gli investimenti sono certamente superiori rispetto alla situazione di partenza.

PREZZI-SALARI A) Scrivete le equazioni di determinazione dei salari e dei prezzi, definite i simboli che usate e
commentate Equazione di determinazione dei salari: W = Pe F(u,z) Dove: W salario nominale Pe livello atteso dei prezzi F(u,z) funzione decrescente in u, crescente in z u tasso di disoccupazione (= disoccupati/(occupati + disoccupati) z altre variabili che influenzano W, per convenzione sono definite in modo da avere un effetto positivo Il salario dipende dai prezzi perch i lavoratori sono interessati al salario reale (W/P); in particolare W dipende dal livello atteso dei prezzi (Pe) perch al momento della contrattazione il livello dei prezzi che si realizzer non ancora noto. La funzione F cattura leffetto sul salario della disoccupazione e di altre variabili (z) che influenzano la fissazione del salario. In particolare, un tasso di disoccupazione elevato, a parit di altri fattori, induce i lavoratori ad accettare salari pi bassi. Le variabili z, che per convenzione hanno un effetto positivo sul livello del salario, sono invece variabili quali il sussidio di disoccupazione, il salario minimo, la protezione dei lavoratori etc. Equazione di determinazione dei prezzi: P = (1 + ) W Dove: P livello dei prezzi markup W salario nominale Ipotizziamo che le imprese producano utilizzando il solo fattore lavoro (funzione di produzione: Y = N). Esse quindi fissano i prezzi P pari al costo marginale del fattore di produzione (W), maggiorato da un markup () che riflette il loro potere di mercato (in concorrenza perfetta =0)

B) Determinate il tasso di disoccupazione di equilibrio. (suggerimento: in equilibrio il livello effettivo


dei prezzi uguale al livello atteso) Come viene anche chiamato il tasso di disoccupazione di equilibrio? In equilibrio, il livello effettivo dei prezzi uguale a quello atteso: P=Pe Possiamo quindi riscrivere lequazione di determinazione dei salari come: W/P = F(u,z) e quella di determinazione dei prezzi come: W/P = 1/(1+ ) In equilibrio, il salario reale derivante dallequazione dei salari uguale al salario reale derivante dallequazione dei prezzi, cio: F(u,z) = 1/(1+ ) , che lequazione che definisce il tasso naturale di disoccupazione (implicitamente: per risolverla occorre ipotizzare una specifica forma funzionale per F)

C) Ipotizzate che Pe=P, e rappresentate graficamente lequilibrio nel mercato del lavoro (asse delle
ascisse: tasso di disoccupazione, asse delle ordinate: salario reale). Cosa succede in seguito ad un aumento del prezzo del petrolio? Mostrate graficamente e commentate.

W/P 1/(1+) 1/(1+) PS PS

WS

un

un

Rappresentiamo laumento del prezzo del petrolio come un aumento del markup. Se il markup aumenta, la curva PS si sposta verso il basso: nel nuovo equilibrio il salario reale minore e il tasso naturale di disoccupazione maggiore. Aggiustamento Un incremento del markup aumenta il livello dei prezzi fissato dalle imprese, a parit di salario nominale. Questo provoca una riduzione del salario reale ricevuto dai lavoratori: meno persone sono disposte a lavorare a quel salario, e il tasso naturale di disoccupazione aumenta.

D) Ipotizziamo ora che Pe sia diverso da P. Scrivete la relazione tra Pe e P che deriva dalle equazioni di
determinazione dei prezzi e dei salari. Quale ulteriore passaggio dobbiamo fare per ottenere lofferta aggregata? Scrivete anche lequazione dellofferta aggregata, e commentatela. Se P diverso da Pe , allora lequazione dei salari : W = Pe F(u,z). Lequazione dei prezzi : P=(1+ ) W Sostituendo per W si ottiene: P = Pe (1+ ) F(u,z). Poich u lo possiamo scrivere come: 1-Y/L (per definizione di tasso di disoccupazione e utilizzando la funzione di produzione Y=N), allora si ha: P = Pe (1+ ) F(1-Y/L,z) che lequazione di offerta aggregata.

Il livello effettivo dei prezzi P dipende positivamente: dal livello dei prezzi attesi, dal markup, dal livello della produzione e dalle variabili z.

D) Mostrate graficamente, utilizzando i

modelli IS-LM (piano Y,i) e AD-AS (piano Y,P), gli effetti dellaumento del mark-up nel breve e nel medio periodo. Descrivete il nuovo equilibrio di medio periodo e il processo di aggiustamento che porta allequilibrio di medio periodo. Spiegate anche cosa succede alle varie componenti della domanda, e al livello di

occupazione naturale.

i
A

LM LM A LM

i i i

IS
Y Y Yn AS P A Pe A Pe A AD AS AS

Yn

Yn

Y Yn

Nel breve periodo (=prezzi attesi invariati) la curva di offerta si sposta verso lalto (AS). La nuova AS passa per il punto (Yn, Pe), dove Yn il livello di produzione naturale in seguito allaumento del markup, e Pe il livello atteso dei prezzi nella situazione iniziale (che nel breve periodo non cambia per ipotesi). La curva di domanda aggregata non si sposta, leconomia in A (con produzione Y). Laumento dei prezzi riduce anche la quantit reale di moneta M/P (la LM si sposta verso sinistra in LM). Nel medio periodo, poich in A P>Pe, le aspettative di prezzo vengono riviste verso lalto: la AS si sposta verso lalto fino a AS, e leconomia si sposta nel nuovo equilibrio A, caratterizzato da un livello di produzione pari al nuovo livello di produzione naturale, e da un livello atteso dei prezzi pari a quello effettivo. Laumento dei prezzi riduce la quantit reale di moneta (la LM si sposta verso sinistra fino a LM). Il tasso di interesse aumenta e gli investimenti si riducono; la produzione di equilibrio si riduce, e attraverso il moltiplicatore si riducono anche i consumi privati, che dipendono dal reddito disponibile C = C(Yd). Poich ipotizziamo che I=I(Y+, i- ), e poich gi nel breve periodo Y e i , possiamo concludere che gli investimenti diminuiscono.

PHILLIPS e A) Descrivete la derivazione della curva di Phillips (nella sua formulazione: t = t + ( + z ) u t ) a partire dallequazione di offerta aggregata, definendo i vari simboli (non sono richiesti i passaggi algebrici). Descrivete inoltre gli effetti di un aumento dellinflazione attesa, di un aumento del mark-up e di un aumento del tasso di disoccupazione sul tasso di inflazione effettivo.
Lequazione dellofferta aggregata : P = Pe (1+ ) F(1-Y/L,z). La funzione F cattura gli effetti sul salario del tasso di disoccupazione (u) e degli altri fattori che influenzano la determinazione dei salari (z). Assumendo una funzione specifica per F, decrescente in u e crescente in z: F(u,z)=1-u +z Il parametro esprime la forza delleffetto della disoccupazione sul salario. Lequazione di offerta aggregata diventa: P = Pe (1+ ) (1-u +z) Che pu essere riscritta come:

t = te + ( + z ) u t
Dove il tasso di inflazione, cio Pt-Pt-1/Pt-1, e e il tasso di inflazione atteso. Come appare dalla relazione, un aumento dellinflazione attesa porta ad un aumento dellinflazione effettiva. Data linflazione attesa, un aumento del mark-up scelto dalle imprese (o un aumento delle variabili z) porta ad un aumento del tasso di inflazione effettiva. A parit di altri fattori, un aumento del tasso di disoccupazione u porta ad una diminuzione del tasso di inflazione effettivo.

B) Descrivete e commentate lequazione di Phillips nella sua formulazione originaria (inflazione attesa = 0), e spiegate cosa si intende per spirale prezzi-salari.
Curva di Phillips originaria: t = ( + z ) ut . E una relazione negativa tra inflazione e disoccupazione osservata nei dati da Phillips negli anni 60. E quindi una relazione empirica. Significato: dati i prezzi attesi, che i lavoratori assumono pari a quelli del periodo precedente (e quindi linflazione attesa pari a zero), una minore disoccupazione comporta salari nominali pi elevati. Salari nominali pi elevati si riflettono in prezzi maggiori. Il processo sottostante (spirale prezzi-salari) il seguente: una bassa disoccupazione fa aumentare il salario nominale; se aumenta W, le imprese aumentano i prezzi (P); in risposta allaumento di P, i lavoratori in occasione della successiva contrattazione dei salari chiederanno salari pi elevati, le imprese aumenteranno ulteriormente i prezzi, e cos via.

C) Ipotizzate ora che le aspettative si formino in base alla relazione: t = t 1 . Spiegate come nel corso degli anni 70 lequazione di Phillips originaria abbia perso di validit a favore dellequazione corretta per le aspettative. Date lintuizione economica di ci che accaduto.
e

La relazione empirica tra tasso di disoccupazione e tassi di inflazione che appariva nei dati degli anni 60 non pi presente a partire dal 1970. Spiegazione avanzata dagli economisti: a partire dagli anni 60 il tasso di inflazione diviene costantemente positivo. Le aspettative sul tasso di inflazione cambiarono, e cominciarono a incorporare la presenza di inflazione. Supponiamo che le aspettative si formino sulla base della relazione:

te = t 1 , dove il

parametro descrive leffetto dellinflazione del periodo precedente sullinflazione attesa: se uguale a zero, allora linflazione attesa pari a zero, se uguale a 1, allora linflazione attesa pari allinflazione del periodo precedente (ipotesi di aspettative adattive). Possiamo pensare che nel corso degli anni 60 fosse uguale a zero, e quindi che la relazione tra tasso di inflazione e tasso di disoccupazione fosse quella descritta dalla curva di Phillips originaria; nel corso degli anni 70 si modificato il meccanismo di formazione delle aspettative, e la relazione tra tasso di inflazione e tasso di disoccupazione influenzata dal tasso di inflazione attesa (diverso da zero). Se pari a 1, la relazione pu essere riscritta come: t = t 1 + ( + z ) u t cio:

t t 1 = ( + z ) ut
Il tasso di disoccupazione influenza la variazione del tasso di inflazione (data la nostra ipotesi sulle aspettative).

D) Definite il tasso naturale di disoccupazione, e derivatelo in funzione del mark-up e delle variabili che influenzano la determinazione dei salari. Commentatene inoltre il significato. (da cosa dipende il tasso naturale di disoccupazione? E esso costante nel tempo? ...)

Il tasso naturale di disoccupazione quel tasso di disoccupazione in corrispondenza del quale il livello effettivo dei prezzi pari al livello atteso dei prezzi (dalla teoria dellofferta aggregata). In termini di inflazione, quando P=Pe, anche =e . La relazione di Phillips diventa:

0 = ( + z ) u n

Risolvendo per il tasso naturale di disoccupazione:

un = ( + z ) / Il tasso naturale di disoccupazione dipende positivamente dal mark-up e dalle variabili che influiscono sulla determinazione dei salarti, z. Poich sia il mark-up che le variabili z non sono in generale costanti nel tempo, il tasso naturale di disoccupazione pu variare nel tempo.

E) Mostrate come si pu riscrivere la relazione tra variazione dellinflazione, tasso di disoccupazione e disoccupazione naturale (suggerimento: ponete inflazione attesa = inflazione nel periodo precedente). Commentate il significato economico della relazione trovata.
Si consideri lequazione: t t 1 = ( + z ) ut , nella quale linflazione attesa pari allinflazione del periodo precedente. Questa pu essere riscritta come:

+z t t 1 = u t e, utilizzando la definizione di tasso naturale di disoccupazione: t t 1 = ( ut u n )

Questa relazione mostra come la variazione del tasso di inflazione dipenda dalla differenza tra tasso di disoccupazione effettivo e naturale. Quando il tasso di disoccupazione effettivo superiore al tasso naturale linflazione diminuisce, e viceversa.

ECONOMIA APERTA

A) Considerate il mercato dei beni in economia aperta. Scrivete lequazione della domanda di beni nazionali, dove compaiono esplicitamente le importazioni e le esportazioni. Definite i simboli che usate per le importazioni/esportazioni, e in particolare la definizione di tasso di cambio reale. Se limitiamo la nostra analisi al breve periodo, quali ipotesi possiamo fare sui prezzi interni ed esteri?

Z = C (Y T ) + I (Y , r ) + G IM (Y , ) / + X (Y *, ) IM: importazioni : tasso di cambio reale (cio prezzo dei beni nazionali in termini dei beni esteri) X : esportazioni Y* : reddito estero (o produzione estera)
(Nota: occorre anche mettere i segni + o sotto alle variabili dellequazione, o indicare in altro modo se la variabile ha effetto positivo o negativo sulla domanda) B) Che effetto ha lapprezzamento delleuro sul dollaro sulla domanda di beni europei nel breve periodo? Utilizzando il grafico, mostrate se e come si muovono le rette ZZ, DD e NX (esportazioni nette). Commentate brevemente, spiegando che cosa rappresentano le rette ZZ e DD. DD=C+I+G ZZ=DD+X-IM/ Nel grafico, la situazione di partenza rappresentata da un equilibrio (incrocio ZZ e retta a 45 gradi) in corrispondenza del quale c pareggio della bilancia dei pagamenti (incrocio ZZ e DD). Se il cambio di apprezza, leffetto complessivo sulla domanda negativo, e la retta ZZ si sposta verso il basso, mentre la DD (che pari a consumi + investimenti + spesa pubblica) non si sposta. Il punto in cui ZZ e DD si incontrano anche il punto in cui la bilancia commerciale in pareggio (IM=X) e questo punto si sposta verso sinistra e non pi un punto di equilibrio. Il punto di equilibrio si trova allincrocio tra la ZZ e la retta a 45 gradi, e in quel punto la produzione di equilibrio diminuisce e le importazioni superano le esportazioni e la bilancia commerciale in disavanzo. Anche la retta delle esportazioni nette disegnata per un dato valore del tasso di cambio, e si sposta verso il basso. La bilancia commerciale peggiora. [vedere anche libro testo figura 19.4 pag. 407]
Z

DD ZZ ZZ

45

Y NX

Y NX

NX

Nota: la bilancia commerciale peggiora. (altrimenti viceversa, anche nellimmagine)

C) In particolare, qual leffetto dellapprezzamento delleuro sulla bilancia commerciale europea? E


questo un effetto immediato? Spiegate facendo esplicito riferimento alla condizione di Marshall-Lerner e alleffetto J. NX=X(Y*, )-IM(Y,)/ In seguito ad un apprezzamento del cambio ci sono 3 effetti: 1) X diminuisce 2) IM aumenta 3) 1/ (prezzo relativo dei beni esteri in termini di beni nazionali) diminuisce Leffetto complessivo negativo se le condizioni di Marshall-Lerner sono soddisfatte. Leffetto tuttavia si rifletter inizialmente pi sui prezzi che sulle quantit: allinizio la bilancia commerciale pu anche migliorare, per poi peggiorare in seguito (Effetto J).

A) Considerate il modello IS-LM in economia aperta (in ipotesi di prezzi fissi, sia interni sia esteri).
Scrivete le equazioni IS e LM, esplicitando le esportazioni nette. Definite le esportazioni nette, e in particolare la definizione di tasso di cambio che volete utilizzare. Scrivete inoltre lequazione di parit dei tassi di interesse, dandone una spiegazione economica.
Poich i prezzi sono fissi, linflazione attesa pari a zero e il tasso di interesse nominale uguale a quello reale (i = r). Estendendo lipotesi di prezzi fissi anche ai prezzi esteri, e scegliendo P e P* in modo che P/P*=1, allora il tasso di cambio reale uguale al tasso di cambio nominale ( = E). Allora le equazioni IS-LM sono: IS: Y = C(Y-T) + I(Y,i) + G + NX(Y,Y*, E) LM: M/P = Y L(i) NX:esportazioni nette= X(Y*,E)-IM(Y,E)/E E: tasso di cambio nominale (cio prezzo della valuta nazionale in termini di quella estera) Y* : reddito estero (o produzione estera) (Nota: occorre anche mettere i segni + o sotto alle variabili delle equazioni, o indicare in altro modo se la variabile ha effetto positivo o negativo) Parit dei tassi di interesse (omettendo gli indici temporali per semplicit):

(1 + i ) = (1 + i*)

E Ee

i*: tasso di interesse estero Ee: tasso di cambio atteso In economia aperta, e ipotizzando perfetta mobilit dei capitali, possibile acquistare sia titoli nazionali sia titoli esteri. Affinch in equilibrio siano detenuti titoli sia nazionali sia esteri, essi devono avere lo stesso rendimento atteso. Lequazione di parit dei tassi di interesse dice quindi che in equilibrio il rendimento atteso di un titolo nazionale (1+i) pari al rendimento atteso di un titolo estero (dato da (1+i*) moltiplicato tasso di cambio corrente, diviso tasso di cambio atteso periodo futuro).

B) Utilizzando lequazione di parit dei tassi di interesse, mostrate come si pu riscrivere il modello ISLM in economia aperta sia in ipotesi di cambi flessibili, sia in ipotesi di cambi fissi (nel caso di cambi fissi, si ipotizzi che il tasso di cambio atteso sia pari a quello attuale).

CAMBI FLESSIBILI Lequazione di parit dei tassi di interesse pu essere riscritta come:

(1 + i ) e E (1 + i*) In ipotesi di perfetta mobilit dei capitali e in sistema di cambi flessibili il tasso di cambio che quindi libero di fluttuare determinato dal tasso di interesse interno, dal tasso di interesse estero e dal tasso di cambio atteso. Nel resto dellanalisi, consideriamo il tasso di cambio atteso come dato, cio ipotizziamo che gli operatori non modifichino le loro aspettative sul tasso di cambio futuro. La IS pu allora essere riscritta come: E=

Y = C (Y T ) + I (Y , i ) + G + NX (Y , Y *,
La LM non si modifica.

(1 + i) e E ) (1 + i*)

CAMBI FISSI Parit dei tassi di interesse (omettendo gli indici temporali per semplicit):

(1 + i ) = (1 + i*)

E Ee

Se E=Ee, lequazione di parit dei tassi di interesse, in ipotesi di perfetta mobilit dei capitali e sistema di cambi fissi, pu essere riscritta come: i = i* cio il tasso di interesse interno deve essere pari al tasso di interesse estero. Le equazioni IS-LM diventano: IS: Y = C(Y-T) + I(Y,i*) + G + NX(Y,Y*, E) LM: M/P = Y L(i*)

C) Mostrate graficamente leffetto di una politica monetaria espansiva sul tasso di cambio di un paese
che opera in regime di cambi flessibili e commentate. Cosa succede alle diverse componenti della domanda?
i A A LM LM i

IS

In seguito alla manovra monetaria espansiva (cio un aumento di M) la curva LM si sposta verso il basso. La curva IS e la curva della parit dei tassi di interesse (disegnata per dato i* e dato Ee) non si spostano. Nuovo Equilibrio: nel nuovo equilibrio (A) la produzione aumentata, il tasso di interesse inferiore e, come riportato sul grafico a destra, il tasso di cambio diminuisce (deprezzamento). Aggiustamento: Un aumento dellofferta di moneta M provoca una diminuzione del tasso di interesse (che ristabilisce lequilibrio nel mercato della moneta: realistico pensare che la riduzione del tasso di interesse avvenga a parit di produzione, cio che i mercati finanziari si aggiustino velocemente ). La riduzione del tasso di interesse provoca un aumento degli investimenti, e quindi la produzione aumenta attraverso il moltiplicatore. Componenti della domanda: il consumo aumenta a causa dellaumento di Y. Gli investimenti dipendono positivamente dal reddito e negativamente dal tasso di interesse: poich nel nuovo equilibrio il reddito aumenta e il tasso di interesse diminuisce, leffetto complessivo sugli investimenti positivo. La bilancia commerciale dipende negativamente dalla produzione interna, che aumenta, positivamente dalla produzione estera, che assumiamo costante, e negativamente dal tasso di cambio. Poich Y aumenta e E diminuisce, leffetto complessivo sulla bilancia commerciale indeterminato.

D) Ipotizzate ora che il paese considerato operi in regime di cambi fissi. Ipotizzando anche che gli
operatori finanziari si aspettino che laccordo di cambio venga mantenuto, discutete come si

modifica la vostra analisi di una politica monetaria espansiva [compito B: restrittiva] (Nota: non occorre analisi grafica).
Si supponga che la banca centrale adotti una politica monetaria espansiva (aumento di M) con il risultato di diminuire il tasso di interesse interno. Questa diminuzione, in ipotesi di perfetta mobilit dei capitali, genera unofferta di titoli nazionali (e quindi di valuta nazionale) infinita. Ne risulta una pressione per il deprezzamento e la banca centrale per mantenere laccordo di cambio deve intervenire vendendo valuta estera e acquistando in cambio valuta interna. Questo intervento genera una diminuzione dello stock interno di moneta e provoca quindi un aumento del tasso di interesse, fino a quando lequilibrio non ripristinato. In altre parole, in un sistema di cambi fissi e con perfetta mobilit dei capitali, la banca centrale non pu intraprendere una politica monetaria autonoma. In altre parole ancora, limpegno a mantenere fisso il tasso di cambio rende lo stock di moneta endogeno, perch la banca centrale deve fornire tutta la valuta estera o la moneta nazionale che viene domandata al tasso di cambio prefissato.

E) Spiegate perch, per dati valori del tasso di cambio atteso e del tasso di interesse estero, la curva che rappresenta la parit dei tassi di interesse in regime di cambi flessibili inclinata positivamente.
Una riduzione di i, a parit di Ee e i*, rende i titoli nazionali meno convenienti, per cui la domanda di valuta nazionale diminuisce causando una riduzione del suo prezzo (=del tasso di cambio). La valuta nazionale quindi si deprezza in seguito ad una riduzione di i: la curva di parit dei tassi di interesse inclinata positivamente. Questo avviene a parit di i* e di tasso di cambio atteso: si genera perci un apprezzamento atteso della valuta interna, che compensa la riduzione del tasso di interesse interno.

E) Mostrate graficamente leffetto di una politica fiscale espansiva (compito B: restrittiva) sul tasso di
cambio di un paese che opera in regime di cambi flessibili e commentate. Cosa succede alle diverse componenti della domanda?
i i LM A A IS IS Y E

In seguito alla manovra fiscale (cio un aumento di G oppure una diminuzione di T) la curva IS si sposta verso destra. La curva LM e la curva della parit dei tassi di interesse (disegnata per dato i* e dato Ee) non si spostano. Nuovo Equilibrio: nel nuovo equilibrio (A) la produzione e il tasso di interesse sono inferiori e, come riportato sul grafico a destra, il tasso di cambio aumenta (apprezzamento). Aggiustamento: Un aumento della spesa pubblica G provoca un aumento della produzione, che attraverso il moltiplicatore aumenta anche i consumi e gli investimenti. Allaumentare del reddito il tasso di interesse aumenta (aumenta la domanda di moneta, e a parit di offerta di moneta si ristabilisce lequilibrio nel mercato della moneta con un aumento di i). Componenti della domanda: il consumo aumenta a causa dellaumento di Y. Gli investimenti dipendono positivamente dal reddito e negativamente dal tasso di interesse: poich nel nuovo equilibrio il reddito e il tasso di interesse aumentano, leffetto complessivo sugli investimenti indeterminato. La bilancia commerciale dipende negativamente dalla produzione interna, che aumenta, positivamente dalla produzione estera, che assumiamo costante, e negativamente dal tasso di cambio. Poich sia Y che E aumentano, leffetto complessivo sulla bilancia commerciale negativo.

F) Ipotizzate ora che il paese considerato operi in regime di cambi fissi. Ipotizzando anche che gli
operatori finanziari si aspettino che laccordo di cambio venga mantenuto, mostrate graficamente e discutete come si modifica la vostra analisi di una politica fiscale espansiva, considerando anche le singole componenti della domanda [compito B: politica fiscale restrittiva].

Se E=Ee, lequazione di parit dei tassi di interesse, in ipotesi di perfetta mobilit dei capitali e sistema di cambi fissi, pu essere riscritta come: i = i* cio il tasso di interesse interno deve essere uguale a quello estero (del paese con il quale si fissato laccordo di cambio). In seguito ad una manovra fiscale espansiva, la curva IS si sposta verso destra, e il tasso di interesse tende ad aumentare (verso il punto B). Questo provoca una domanda infinita di titoli (poich ipotizziamo perfetta mobilit dei capitali) e quindi di valuta nazionale, che la banca centrale deve soddisfare per mantenere laccordo di cambio. Vendendo valuta nazionale, la banca centrale aumenta lofferta di moneta, e la LM si sposta verso destra fino ad arrivare al punto di equilibrio A.La politica fiscale quindi pi efficace in un sistema di cambi fissi, rispetto a un sistema di cambi flessibili. Componenti della domanda: il consumo aumenta a causa dellaumento di Y. Gli investimenti dipendono positivamente dal reddito e negativamente dal tasso di interesse: poich nel nuovo equilibrio il reddito aumenta e il tasso di interesse invariato, leffetto complessivo sugli investimenti positivo. La bilancia commerciale dipende negativamente dalla produzione interna, che aumenta, positivamente dalla produzione estera, che assumiamo costante, e negativamente dal tasso di cambio, che costante perch siamo in un sistema di cambi fissi. Poich Y aumenta, leffetto complessivo sulla bilancia commerciale negativo. LM i B i=i* A A IS IS Y LM i=i*

A) Utilizzando lequazione di parit dei tassi di interesse determinate se un individuo dovrebbe comprare titoli nazionali o titoli esteri (nb: non occorre la calcolatrice). Motivate brevemente la risposta. a) i = 4%; i* = 6%; tasso atteso di deprezzamento delleuro pari al 3% Il rendimento atteso del titolo estero pari al tasso di interesse estero meno lapprezzamento atteso della valuta interna (oppure pi il deprezzamento atteso della valuta interna). In questo caso, quindi, il rendimento di un titolo interno (4%) inferiore al rendimento atteso del titolo estero (6% +3%=9%) ed pi conveniente acquistare titoli esteri
SOLOW Considerate il modello classico di crescita (modello di Solow) in assenza di progresso tecnologico e di crescita della popolazione. A. Utilizzando la funzione di produzione per addetto Y/N = f (K/N), scrivete e spiegate la formula che esprime levoluzione del capitale per addetto, utilizzando anche la relazione tra produzione, risparmio e investimento.

Poich ipotizziamo che leconomia sia chiusa e che il risparmio pubblico sia pari a zero (G=T), dalla contabilit nazionale si ha che I=S. Poich ipotizziamo S=sY si ha che il capitale (per addetto) al tempo t+1 pari al capitale (per addetto al tempo t, meno il deprezzamento del capitale (per addetto) al tempo t, pi il risparmio (per addetto) al tempo t:

K t +1 K Y = (1 ) t + s t N N N
cio:

K t +1 K t Y K = s t t N N N N
Il capitale per addetto aumenta (diminuisce) se linvestimento per addetto (sY/N) maggiore (minore) del deprezzamento dello stock di capitale per addetto (K/N).

B. Mostrate graficamente la dinamica della produzione e del capitale, e descrivete lo stato stazionario.
Y/N Y*/N A K/N s f(K/N)

f(K/N)

K1/N

K*/N

K/N

Quando il livello di capitale per addetto inferiore a quello di stato stazionario (punti a sinistra di K*/N) linvestimento per addetto eccede il deprezzamento del capitale per addetto: il capitale per addetto aumenta, e il prodotto per addetto aumenta. Quando il livello di capitale per addetto superiore a quello di stato stazionario (punti a destra di K*/N) linvestimento per addetto minore del deprezzamento del capitale per addetto: il capitale per addetto diminuisce, e il prodotto per addetto diminuisce. In stato stazionario (punto A) il capitale per addetto e il prodotto per addetto sono costanti.

C. Estendete la funzione di produzione per tener conto del capitale umano (H). Laccumulazione di
capitale umano influenza il prodotto per addetto in stato stazionario? Se s, come? Il prodotto per addetto dipende sia dal livello di capitale fisico per addetto sia dal livello di capitale umano per addetto: Y/N = f (K/N, H/N) Un aumento del capitale fisico per addetto porta ad un aumento del prodotto per addetto. Anche un aumento del capitale umano per addetto porta ad un aumento del prodotto per addetto (lavoratori pi qualificati possono usare macchinari pi complessi etc). Ipotizziamo rendimenti decrescenti sia per il capitale fisico che per il capitale umano. Nel lungo periodo, il prodotto per addetto dipende sia da quanto una societ risparmia, sia da quanto spende per listruzione. Un paese che risparmia di pi e/o spende di pi in istruzione raggiunge un maggiore livello di prodotto per addetto in stato stazionario. In questo semplice modello ipotizziamo assenza di progresso tecnologico e il tasso di crescita del prodotto per addetto di stato stazionario pari a zero. Esistono modelli (chiamati di crescita endogena), tuttavia, nei quali il tasso di progresso tecnologico dipende dal livello di capitale umano nelleconomia, e il tasso di crescita delleconomia influenzato, anche nel lungo periodo, da variabili quali il tasso di risparmio e il tasso di investimento in istruzione.

TASSI DI INTERESSE A) Il grafico sottostante riporta la curva dei rendimenti dei titoli di stato italiani del 19 dicembre 2008.
Spiegate cos la curva dei rendimenti e commentate brevemente il grafico.
3 .5 Rendimento (%) 3

2 .5

1 .5

1 3ms ei 6ms ei 1a n no 2a n ni 3a n ni Mt r auit 4a n ni 5a n ni 7a n ni 1 an 0 ni

Il grafico riporta i rendimenti di titoli di stato (italiani) con maturit diverse (3 mesi, 6 mesi,, 10 anni). La curva dei rendimenti crescente: il rendimento dei titoli a 3 mesi circa 1.7%, mentre il rendimento dei titoli a 10 anni circa 3%. Una curva dei rendimenti crescente indica che i mercati finanziari si aspettano maggiori tassi (a breve) per il futuro.

B) Scrivete la relazione che lega il tasso di interesse di un titolo a 2 anni (i2t ) e i tassi, corrente e futuro
atteso, a un anno. Se il tasso a 2 anni maggiore del tasso corrente a un anno, cosa si aspettano i mercati finanziari per il tasso futuro a un anno? Relazione esatta:

(1 + i 2t ) 2 = (1 + i1t )(1 + i1e,t +1 )


Relazione approssimata:

i2t

1 (i1t + i1e,t +1 ) 2

Il tasso a due anni approssimativamente uguale alla media dei tassi, corrente e atteso, a un anno. Quindi, se i2t maggiore di i1t, significa che il tasso atteso a un anno maggiore del tasso a un anno corrente.

C) E possibile generalizzare la relazione del punto precedente a n periodi? Se s, come? [E sufficiente


una descrizione a parole del procedimento] Il rendimento di un titolo a n anni la media del tasso di interesse corrente a un anno e dei tassi di interesse attesi a un anno per i prossimi n-1 anni:

i nt

1 (i1t + ... + i1e,t + n 1 ) n


(positivamente) inclinata.

D) Spiegate cosa deve accadere ai tassi di interesse affinch la curva dei rendimenti diventi pi
I tassi futuri attesi a un anno devono aumentare (oppure il tasso corrente a un anno deve diminuire). E) Utilizzate la vostra conoscenza del modello IS-LM e della curva dei rendimenti per spiegare quali eventi (=quali shock a variabili esogene) potrebbero rendere la curva dei rendimenti pi inclinata.

Tutti gli eventi che portano a una diminuzione del tasso a un anno rendono la curva pi inclinata, ad esempio la banca centrale opera una manovra monetaria espansiva, oppure la IS si sposta (al tempo t) verso sinistra a causa di un calo della fiducia dei consumatori o di una diminuzione della spesa pubblica. Anche tutti gli eventi che portano a un aumento dei tassi futuri a un anno rendono la curva dei rendimenti pi inclinata: una manovra monetaria restrittiva attesa per il futuro, oppure spostamenti verso destra della IS causati ad esempio da aumenti (nel futuro) della fiducia dei consumatori, della spesa pubblica

POLITICA MONETARIA
A) Scrivete le equazioni della domanda e dellofferta di moneta, spiegate i simboli che usate e commentate. Qual la condizione di equilibrio nei mercati finanziari?
Domanda di moneta: Md=$Y * L(i) La domanda di moneta (nominale) dipende positivamente dal reddito (nominale) e negativamente dal tasso di interesse: un aumento del tasso di interesse riduce la domanda di moneta perch gli individui detengono pi ricchezza in titoli. Offerta di moneta: Ms (esogena per ipotesi) Equilibrio nei mercati finanziari: Md=Ms

B) Mostrate graficamente e commentate brevemente la derivazione della curva LM. In particolare, nel
grafico di sinistra riportate la domanda e lofferta di moneta, e mostrate come cambia il tasso di interesse in seguito ad un aumento della produzione (Y). Riportate sul grafico di destra la curva LM cos derivata.

Ms

LM

Md Md M/P Y1 Y2 Y

Un aumento del reddito, a parit di altri fattori, fa aumentare la domanda di moneta (che si sposta verso lalto nel grafico a sinistra). Poich lofferta di moneta fissa, il tasso di interesse di equilibrio aumenta. La relazione positiva tra reddito e tasso di interesse riportata nel grafico di destra. Spiegazione economica: quando il reddito aumenta, cresce anche la domanda di moneta, ma lofferta di moneta data. Il tasso di interesse deve quindi aumentare fino a quando i due effetti opposti sulla domanda di moneta (aumento del reddito e aumento del tasso di interesse) si compensano.

C) Mostrate graficamente leffetto di una politica monetaria restrittiva nel breve periodo (modello ISLM con prezzi fissi), ipotizzando che prima della manovra la produzione sia al suo livello naturale. Descrivete lequilibrio di breve periodo e laggiustamento verso tale equilibrio. Scrivete inoltre come cambiano gli investimenti e i consumi privati nel nuovo equilibrio.

i i A i

B LM A

i IS

Yn

In seguito alloperazione restrittiva della banca centrale, la curva LM si sposta verso lalto. La IS invece non si sposta, perch non dipende dallofferta di moneta. Nel nuovo punto di equilibrio, il tasso di interesse maggiore e la produzione minore. Aggiustamento: in seguito alla manovra restrittiva il tasso di interesse aumenta, provocando una riduzione degli investimenti. La produzione di equilibrio si riduce attraverso il moltiplicatore. La riduzione della produzione di equilibrio (e quindi del reddito) provoca anche una diminuzione della domanda di moneta e laumento del tasso di interesse (i) inferiore a quello che si otterrebbe con reddito invariato (i). Nel nuovo equilibrio, sia gli investimenti che i consumi privati sono diminuiti.

D) Mostrate graficamente leffetto della politica monetaria restrittiva nel breve periodo con prezzi variabili, utilizzando sia il grafico IS-LM che il grafico AD-AS, sempre ipotizzando che prima della manovra la produzione sia al suo livello naturale. Descrivete lequilibrio di breve periodo e laggiustamento in questo modello, mettendo in luce le differenze con il modello a prezzi fissi del punto precedente.
Nel breve periodo, dopo la stretta monetaria, la LM si sposta verso lalto, causando uno spostamento verso sinistra della curva AD. Leconomia si sposta da A ad A, un punto caratterizzato da produzione inferiore, tasso di interesse nominale maggiore, e livello dei prezzi inferiore rispetto allequilibrio precedente. La diminuzione della produzione (da Yn a Y) inferiore rispetto al caso in cui si ipotizzano prezzi fissi (punto A nel grafico del punto C) di questo esercizio) perch il livello dei prezzi diminuisce (lungo la AS). In un modello con prezzi variabili, lequilibrio di breve periodo viene definito per un dato livello di P e (cio il livello atteso dei prezzi quello precedente allo shock).

i LM i i
A

IS

Y Yn

Y
AS

P
A A

AS

A AD AD

Yn

E) Rappresentate sullo stesso grafico del punto precedente lequilibrio di medio periodo, e descrivete il
processo di aggiustamento al nuovo equilibrio, sia nello schema IS-LM che nello schema AD-AS. Alla luce dei risultati ottenuti, spiegate cosa si intende per neutralit della moneta nel medio periodo.
Nel punto A (breve periodo) la produzione inferiore al suo livello naturale e il livello dei prezzi inferiore ai prezzi attesi (Pe , per definizione di breve periodo, ancora non si modificato). Il fatto che P<Pe, porta a rivedere le aspettative di prezzo verso il basso: Pe scende, e quindi la curva AS (che disegnata per un certo livello di Pe) si sposta verso il basso. Man mano che la curva AS si sposta verso il basso i prezzi P scendono, la produzione Y aumenta, fino ad arrivare al nuovo equilibrio B, nel quale la produzione pari a Yn (la produzione naturale non si modificata) e il livello dei prezzi inferiore. Nel grafico IS-LM, la diminuzione dei prezzi sposta verso destra la LM e leconomia torna al punto A, nel quale la produzione e il tasso di interesse sono tornati al livello iniziale. Nellequilibrio di medio periodo sia la produzione che il tasso di interesse tornano al livello iniziale: nel medio periodo, la diminuzione dello stock nominale di moneta si riflette interamente sul livello dei prezzi, mentre non ha nessun effetto sulla produzione e sul tasso di interesse. Questo risultato noto come neutralit della moneta.

PREZZO AZIONI

B) Scrivete la formula del prezzo (nominale) di unazione che promette una serie di dividendi futuri, e
definite i simboli che utilizzate. In particolare, dite se c una relazione positiva o negativa tra i) prezzo di unazione e produzione (corrente e futura attesa) e ii) prezzo di unazione e tasso di interesse (corrente e futuro atteso).

$Q =

$ Dte+1 $ Dte+2 + ... 1 + i1t (1 + i1t )(1 + i e1t +1 )

dove: $Q il prezzo nominale di unazione, $D il dividendo atteso al periodo t+1, t+2 etc, i1t il tasso a un anno al tempo t, i1t+1 il tasso a un anno atteso per il periodo t+1 etc.

Il valore attuale dei dividendi dipende positivamente dal livello della produzione (corrente e futura attesa), poich periodi in cui la produzione maggiore i profitti delle imprese saranno maggiori. Dipende invece negativamente dal tasso di interesse (corrente e futuro atteso): maggiore il tasso di interesse, minore il valore attuale dei dividendi.

C) Utilizzando lanalisi grafica, spiegate perch, e in che direzione, una contrazione monetaria non
anticipata fa variare il prezzo delle azioni. (Nota: utilizzate il modello di breve periodo che vi sembra pi appropriato). Nel breve periodo (modello IS-LM, economia chiusa), in seguito ad una contrazione monetaria, il reddito diminuisce e il tasso di interesse aumenta. Se questa politica non era attesa dagli operatori, il prezzo delle azioni diminuisce: infatti, sia la riduzione di Y che laumento di i causano una diminuzione del prezzo delle azioni.

LM

IS

D) Utilizzando lanalisi grafica, spiegate perch, e in che direzione, un aumento delle imposte non
anticipato fa variare il prezzo delle azioni. (Nota: utilizzate il modello di breve periodo che vi sembra pi appropriato). Nel breve periodo (modello IS-LM, economia chiusa), in seguito ad un aumento delle imposte, il reddito e il tasso di interesse diminuiscono. La riduzione di i causa un aumento del prezzo delle azioni. La diminuzione di Y causa una riduzione del prezzo delle azioni. Leffetto sul prezzo delle azioni di un aumento delle imposte quindi ambiguo.

LM

IS