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Progetto RaPHAEL (www.raphaelproject.

com) - Incontro n 18 del 18/02/2004 - Colore Grigio

18. Affrontare paura e dubbio

Paura e dubbio ci accompagnano in qualunque cammino di crescita, cos come in ogni passo della vita quotidiana. Non possibile cancellare questi sentimenti dalla nostra esistenza e non ha senso combatterli, cos facendo non faremmo altro che aumentare il loro potere su di noi (ved. incontro n 17). Non per questo, per, dobbiamo soggiacere completamente alla loro influenza: una corretta conoscenza di cosa rappresentano questi due insegnanti (*), di quanto in effetti siamo stati noi a coltivarli fino ad oggi e di come possiamo controbilanciarli, ci porr in una situazione di padronanza. La paura nasce dalla rigidit e dal patetico tentativo dellEgo di voler tenere ogni cosa sotto controllo, per cui quando il nostro Ego incontra qualcosa che non conosce, timore e diffidenza insorgono istantaneamente; basti pensare alla reazione xenofobica che vediamo svilupparsi ogni qual volta che degli stranieri si installano in una terra gi da tempo colonizzata. Ovviamente questo tentativo dellEgo destinato a fallire anche per limpossibilit di una visione realmente sovrapersonale degli eventi che farebbe comprendere come, paradossalmente, qualsiasi evento sempre sotto controllo e regolato da impeccabili Leggi Cosmiche! Il controllo e la gestione della esistenza spetta al S, allo Spirito, alla Coscienza Divina e non allIo che solo la sua pallida controfigura formale! Essendo paura e dubbio inseparabili (i dubbi generano paura e questultima causa perplessit sullesito di un eventuale risultato), per poterli gestire entrambi necessario avere fede e fiducia. Fede non intesa come dogma religioso, ma come conoscenza di Dio (vederlo e riconoscerlo in noi stessi e in ogni forma di vita, in ogni situazione) e fiducia intesa come consapevolezza che niente avviene a caso, che esiste un ordine universale senza il quale non sarebbe possibile la Vita (basti pensare ai miliardi di reazioni biochimiche gestite contemporaneamente dal nostro organismo in modo perfetto). Dobbiamo dunque imparare, progressivamente, a non sentirci pi in balia del caos, ad avere fiducia nellUniverso e a sapere che tutto ci che ci accade solo per il nostro pi alto Bene: non esistono situazioni brutte o belle, esistono solamente delle lezioni di Vita (che alcuni definiscono come bene-lezioni, gioco di parole tra lezioni e benedizioni). La forma pi alta di fiducia lAmore: proviamo dunque a scegliere se vogliamo vivere nella paura o nellAmore, perch luno antitetico allaltro! La paura una prigione che ci impedisce di manifestarci per quello che realmente siamo e di vivere serenamente nel presente, infatti quasi sempre viviamo nel passato o nel futuro ma quasi mai nel qui ed ora (dove non esiste paura). La paura la proiezione nel futuro di un brutto evento occorso in passato, non esiste paura se siamo presenti a noi stessi istante per istante. Impariamo ad occuparci delle cose e non a preoccuparcene, poich non ha senso occuparsi prima di qualcosa che - forse - non accadr mai o che potrebbe accadere semplicemente per il fatto che labbiamo alimentata cos tanto proprio grazie alle nostre paure! Di seguito sono elencate alcune delle paure pi frequenti e i modi alternativi di prenderle in considerazione: Paura del fallimento - non esistono fallimenti, ma solo risultati conseguenti dalle nostre azioni. Paura della disapprovazione - non abbiamo bisogno di conferme dallesterno, siamo esseri divini, ognuno ha il proprio programma da svolgere, quando un essere sa di avere una missione spirituale non dipendente dalle opinioni altrui, non cade nella trappola delle aspettative, ma interiormente cerca di agire al massimo delle proprie capacit lasciando andare qualunque giudizio. Paura della sofferenza - importante smettere di valutare tutto ci che ci accade in termini di buono o cattivo, e di considerare la sofferenza qualcosa di negativo: tutto serve per farci evolvere e affinch possiamo comprendere dai nostri sbagli. Paura della solitudine - attorno ad ogni essere ci sono moltissime Entit Evolute che vegliano su di lui, nel momento in cui riusciamo ad affidarci al nostro intuito e alla nostra sensibilit possiamo percepire queste presenze amorevoli, sempre pronte a sostenerci e a guidarci nel cammino. Dobbiamo soprattutto imparare a stare bene con noi stessi!

E necessario imparare a liberarsi della paura come di un fardello pesante. Quando la sentiamo nascere dentro di noi, portiamola alla coscienza, ammettiamo di avere paura, riconosciamola senza giudicarla e nel momento stesso in cui facciamo questo lavoro essa si dissolver, in quanto labbiamo esorcizzata. Quando impariamo ad avere fede che tutto ci che accade solo per farci apprendere nuovi insegnamenti, come se ci ponessimo su unaltro gradino energetico, ci stacchiamo dalle energie pesanti di paura e dolore, iniziamo a vibrare su altri livelli vibratori e non siamo assaliti pi da ansie e fobie varie. La coscienza il solo strumento che abbiamo a disposizione per contrastare tutte le forme di pensiero basse a cui siamo legati: spezzare le catene di dogmi e false credenze ci permette di essere veramente liberi e di rientrare in contatto con il nostro S superiore.

La paura buss alla porta, la fede rispose, fuori non cera nessuno.
(*) Secondo la visione dei Nativi Americani nella Vita esistono 20 Grandi Insegnanti: 1. Rabbia, 2. Cura, 3. Dolore, 4. Corpo, 5. Sentimenti, 6. Sessualit, 7. Onest, 8. Testing (mettere alla prova), 9. Vittoria, 10. Confronto, 11. Potere, 12. Spirito, 13. Morte, 14. Paura, 15. Sconfitta, 16. Solitudine, 17. Bisogno, 18. Ricerca, 19. Amore, 20. Pazienza. Per approfondire: Amare lasciare andare la paura di G. Jampolosky - Ed. Macro/ Il libro di Emmanuel di Pat Rodegast - Ed. Crisalide