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Proposte programmatiche Citta` pubblicato il 25 Dicembre 2012

Primarie parlamentari: chi sono i candidati?


Elena Carnevali, Beppe Guerini, Giorgio Gori, Carla Rocca, Giovanni Sanga, Mirosa Servidati: sono questi i sei candidati alle primarie per i parlamentari del Pd, tra i quali i cittadini bergamaschi potranno scegliere, il prossimo 29 novembre, chi sar effetivamente presente in lista. Qui una breve biografia:

Elena Carnevali: Tra i candidati ci sar anche io: ho 48 anni, sono nata e cresciuta a Ciserano, dal 1991 vivo a Bergamo con mio marito Guido e i nostri figli Chiara e Luca. Da sempre mi contraddistingue lattenzione ai bisogni delle persone e della comunit in cui vivo, che ho coltivato nellattivit lavorativa,nellassociazionismo e nella vita amministrativa. Ho lavorato come terapista della riabilitazione in case di riposo a Calusco DAdda e in via Gleno a Bergamo ed infine presso lAzienda Ospedaliera di Bergamo. Sono laureata in Fisioterapia a Verona. Per molti anni mi sono impegnata nel volontariato fino a diventare presidente dellAssociazione Disabili Bergamaschi. Nel 1999 sono stata eletta Consigliere comunale a Bergamo, dove nel 2004 sono stata nominata assessore alle politiche sociali, migrazione e cooperazione internazionale. Nel 2009 sono stata nuovamente eletta consigliere comunale, diventando capogruppo del PD. Sono membro del direttivo di ANCI Lombardia, gi vicepresidente del dipartimento Istruzione e oggi impegnata nel dipartimento Welfare. La mia esperienza nel campo professionale e nel volontariato mi ha orientata a coltivare lattenzione ai bisogni delle persone e della comunit in cui vivo. Sono fortemente convinta che fare politica sia innanzitutto mettersi al servizio della comunit che si rappresenta, lavorando per il bene comune. Credo nei princpi della nostra Costituzione, che possono ancora oggi essere alla base di una politica capace di rinnovarsi recuperando la fiducia dei cittadini. Mi candido alle primarie parlamentari per portare a Roma gli ideali e i valori per cui mi sono impegnata nel sociale e nella vita amministrativa. Una societ pi equa, che investa sui giovani, sulla cultura e sulla capacit di creare lavoro e impresa, sul welfare perch non si esce dalla crisi se non si agisce a Roma come sul territorio. Credo che sia ancora possibile una politica pulita e disinteressata, capace di ascoltare e rappresentare le tante persone che ogni giorno dedicano tempo, energie e passioni verso gli altri. Un Paese che valorizzi i Comuni e le autonomie locali, il nucleo fondante della nostra Repubblica.

Giorgio Gori: Sono nato il 24 marzo 1960 a Bergamo, dove vivo con mia moglie, Cristina Parodi, e i miei tre figli: Benedetta, Alessandro e Angelica. Ho frequentato il liceo classico Paolo Sarpi e partecipato attivamente alla vita politica della scuola con il gruppo Azione e Libert. Mi sono poi iscritto ad Architettura, al Politecnico di Milano, dove mi sono laureato con una tesi di urbanistica. Per diversi anni, mentre ancora studiavo, ho fatto il giornalista, finch nel 1984 sono approdato in tv, prima a Retequattro e poi a Canale 5. Nell89 mi stata affidata la responsabilit dei palinsesti delle tre reti Mediaset e nel 91 la direzione di Canale 5. Dal

96 al 98 ho diretto Italia 1, e dal 98 nuovamente Canale 5. Nella primavera del 2001 ho lasciato Mediaset , dopo 17 anni, per fondare una nuova societ di produzione, Magnolia, con Ilaria Dallatana e Francesca Canetta. In pochi anni ne abbiamo fatto una delle pi importanti realt italiane del settore. Oggi, dopo lacquisto da parte di De Agostini, Magnolia parte di Zodiak Media Group, il terzo gruppo al mondo per la produzione di contenuti. Nellautunno 2011 ho nuovamente deciso di voltare pagina. Ho lasciato Magnolia e ho collaborato con Matteo Renzi allorganizzazione del Big Bang! che si svolto alla Stazione Leopolda di Firenze. Da l partito un progetto, che ha portato alla candidatura di Matteo Renzi alle Primarie del centrosinistra, nellautunno di questanno. Ho partecipato attivamente alla campagna elettorale, ho coordinato i Comitati Renzi della nostra provincia e ho partecipato al coordinamento di quelli lombardi, mobilitati anche a sostegno della candidatura di Umberto Ambrosoli per la Regione Lombardia. Sono azionista e consigliere di amministrazione di Microventures, societ che opera nel settore del microcredito in India e in Indonesia, e sono tra i soci fondatori de Il Post il giornale online diretto da Luca Sofri. Infine a Bergamo, insieme ad alcuni amici, ho costituito la Fondazione InNova Bergamo, con lobiettivo di approfondire i temi che riguardano il presente e il futuro della mia citt. Sono credente. Amo leggere e andare al cinema, mi piace fotografare e tifo per lAtalanta.

Giuseppe "Beppe" Guerini: Ho 36 anni e vivo da sempre a Romano di Lombardia, sono sposato con Anna Paola e faccio l`avvocato, occupandomi da pi di 10 anni di diritto dell`immigrazione e diritto internazionale. Sono socio fondatore di una cooperativa sociale di re-inserimento lavorativo per ex tossicodipendenti a Fara Olivana e sono stato per 8 anni capogruppo consiliare a Romano, prima per i DS e poi per il PD. Al di l di questi dati che rischiano sempre di sembrare "medagliette" da appuntare sulla giacca, ho deciso di candidarmi alle Primarie perch credo sia il momento di rimboccarsi le maniche e aprire una nuova fase per il nostro Paese: a 36 anni sono il pi "giovane" candidato alle Primarie della nostra Provincia e questo aspetto gi di per s molto significativo, se pensiamo che alla mia et in numerosi altri campi le persone ricoprono ruoli di grande responsabilit. Ecco, credo davvero che non si possa pi rimandare, il momento di assumersi le proprie responsabilit, senza proclami o promesse miracolistiche, ma nella consapevolezza che c` bisogno di energie fresche e persone saldamente ancorate ai valori del centrosinistra ma in grado di proporre una visione di democrazia e di sviluppo pi avanzata, per ripartire tutti insieme e riformare la societ italiana in senso pi equo e moderno.

Carla Rocca:La passione politica e sociale nasce in me sin da ragazza, dall`esperienza come RSU della ditta dove lavoravo, e si concretizzata nell`impegno in un`associazione socioculturale e in seguito nell`amministrazione comunale di Solza, prima come consigliere e poi come assessore alla cultura e al sociale. Nel 2006, con una lista civica, sono stata eletta sindaco di Solza, battendo la Lega, vittoria confermata nel 2011; accompagnata in questi anni da una straordinaria squadra di uomini e donne, ho portato a termine molte iniziative, che hanno destato lattenzione regionale e nazionale sul nostro piccolo comune. Ricordo: il primo PGT della provincia e il secondo a livello nazionale che prevede consumo di suolo zero, il rifacimento dellimpianto di pubblica illuminazione completamente a led, la regolamentazione delle cave per evitare speculazioni sul territorio, le borse lavoro per soggetti con particolari disabilit coinvolti in lavori sociali, la ferma tutela del diritto alla scuola sul territorio. Sono stata tra i 3.000 componenti dellassemblea costituente del Pd, nel 2007. Mi pongo tre priorit per il Parlamento: il territorio, il lavoro e le autonomie locali, richiamandomi per tutte e tre al dettato della nostra splendida Costituzione. Va tradotto in legge quanto previsto allart 9: La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Un principio che nel mio

Comune ho applicato, coniugando innovazione e tutela del territorio. Un principio che va applicato allintero territorio italiano, in ununica grande opera pubblica che consiste nella manutenzione e valorizzazione del nostro ambiente naturale e patrimonio artistico. Il lavoro, quello che c e quello che non c. Dice lart. 4 della Costituzione: La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Il lavoro qualifica la persona in quanto tale, tutti dobbiamo poter mettere a frutto le nostre capacit lavorative, promuovere il lavoro oggi significa eliminare la farraginosa macchina burocratica che mortifica le iniziative migliori. Il progresso dell`uomo si sempre basato sulle idee, quelle che oggi sbocciano nei settori legati alla green economy devono essere incentivate, la cultura che ne sta alla base promuove una societ in cui le persone possono esercitare una professione e essere utili al mondo. Ed sempre la Costituzione a farmi da riferimento per il tema delle autonomie locali, fondamentale nella sfida dellItalia di domani. Cos recita lart. 5: La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il pi ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell`autonomia e del decentramento. Lesperienza di sindaco mi ha insegnato che lo Stato deve promuovere lefficienza degli enti per metterli al servizio dei cittadini: i Comuni non sono un costo, ma una risorsa per il nostro Paese. Intendo andare a Roma per conto di Solza, di Bergamo, degli oltre 240 comuni della nostra provincia.

Giovanni Sanga: Ho iniziato la mia esperienza parlamentare nel 2006, nei venti mesi del Governo Prodi. Ho proseguito in questa legislatura, come componente della Commissione Attivit produttive, capogruppo PD della Commissione d`inchiesta sulla contraffazione e pirateria commerciale e membro del Direttivo del gruppo parlamentare. Sono stato tra i pi presenti, con una partecipazione ai lavori d`Aula che va oltre il 98 %. Ho cercato di lavorare in stretto contatto con il territorio e la comunit bergamasca, partecipando a tante iniziative, prestando attenzione alle attese e ai problemi della nostra provincia. In particolare, mi ha entusiasmato il dialogo con il mondo dell`associazionismo e del volontariato che nella nostra terra offre un prezioso e fondamentale contributo in termini di solidariet e crescita umana e civile. Vorrei proseguire in questo compito, con passione e impegno, mettendo a disposizione le competenze maturate in questi anni, dando voce e rappresentanza alle tante istanze e sensibilit di un terra vivace e dinamica ma che in questi anni segnata dalle preoccupazioni di una crisi profonda. Ecco, allora, le priorit. Da un lato il lavoro, la crescita, il rilancio delle nostre imprese, dall`altro il sistema formativo, la scuola e l`universit, poich dobbiamo scommettere fortemente sui giovani, sulle loro capacit ed energie. Servir uno sforzo straordinario per promuovere un welfare moderno ed inclusivo, per sostenere le famiglie, tutelare le povert del nostro tempo, prestando la necessaria attenzione alle tante forme di non autosufficienza. Insieme possiamo cambiare questo Paese, assicurando la coesione sociale. Insieme possiamo fare cose grandi. E l`Italia ritorner protagonista in Europa e nel mondo. Con il nostro candidato premier Pierluigi Bersani sapremo dare una svolta e lasciare alle spalle la lunga stagione del berlusconismo e del leghismo, ridare credibilit e dignit alla politica, riaffermare nei comportamenti valori essenziali, a partire dalla legalit e dalla sobriet.

Mirosa Servidati: Nata a Romano di Lombardia, ultima di sei fratelli, ho una lunga esperienza nella scuola.Vivo e lavoro a Bergamo, dove insegno allIstituto superiore Quarenghi.Curatrice dellArchivio di Padre David Maria Turoldo, esponente del Cattolicesimo democratico, sono da sempre impegnata nel volontariato.Sono stata segretaria del Partito Democratico bergamasco dalla fondazione a ottobre 2009.Gi Assessore alle politiche scolastiche e culturali del Comune di Romano di Lombardia, sono attualmente Consigliere provinciale.

Mi ritengo una potenziale parlamentare del territorio con una particolare passione per la scuola, le politiche territoriali, l`interesse per i comuni che in questo momento stanno particolarmente soffrendo per il patto di stabilit, le strutture della nostra provincia come il collegamento ferroviario Orio-Milano.