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D 1.1.1.

1
Propriet comuni dei corpi Volume Determinazione del volume di un solido regolare
Misura delle dimensioni con il calibro

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Misura delle dimensioni di un parallelepipedo rettangolare e determinazione del suo volume 2. Misura del diametro e dellaltezza di un cilindro e determinazione del suo volume

Setup

Valutazione dei risultati


1. Il volume del parallelepipedo rettangolare si calcola con la formula V = l b h . Nel caso del parallelepipedo rettangolare si ottiene un volume V = 16 cm. 2. Il volume del cilindro si calcola con la formula V = r h . Nel caso del cilindro si ottiene un volume V = 87.4 cm.

Apparecchiatura
1 serie di 2 blocchi metallici ................................ 590 33 1 calibro con nonio, plastica ............................... 311 52

Esecuzione dellesperimento
1. Determinazione del volume di un parallelepipedo rettangolare: - Mettere gli studenti in condizioni di utilizzare la formula per il calcolo del volume di un parallelepipedo rettangolare. - Misurare con il calibro la lunghezza, la larghezza e laltezza di un parallelepipedo rettangolare. 2. Determinazione del volume di un cilindro: - Mettere gli studenti in condizioni di utilizzare la formula per il calcolo del volume di un cilindro. - Misurare con il calibro laltezza e il diametro del cilindro. - Calcolare il raggio del cilindro conoscendo il diametro.

Esempio di misura
1. Parallelepipedo rettangolare: Lunghezza l in cm Larghezza b in cm
4 2

Altezza h in cm
2

KR 105

2. Cilindro: Altezza h in cm 5.5 Diametro d in cm 4.5 Raggio r in cm 2.25

DIDATTICA ITALIA S.R.L..Via L. Pirandello, 18.20099.Sesto San Giovanni (MI).Tel. 0226264044 . Fax 022409346.e-mail: info@didattica-italia.it
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D 1.1.1.2
Propriet comuni dei corpi Volume Determinazione del volume dei liquidi
Esercizi di lettura su un cilindro graduato

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Determinazione del volume di un liquido mediante cilindri graduati differenti

Setup

Apparecchiatura
1 cilindro graduato, vetro, 100 ml ....................... 665 754 1 cilindro graduato, vetro, 250 ml ....................... 665 755 1 cilindro graduato, vetro, 500 ml ....................... 665 756 1 cilindro graduato, vetro, 1000 ml ..................... 665 757 1 becher graduato, 2000 ml................................ 604 212 1 polvere colorata ............................................... 309 42

Esecuzione dellesperimento
- Versare nel becher 1000 ml dacqua ed aggiungere della polvere colorata. - Versare nei vari cilindri graduati volumi diversi dacqua colorata. - Leggere il volume dacqua contenuto in ciascun cilindro. - Far notare agli studenti la curvatura della superficie del liquido in corrispondenza delle pareti; essa dipende dalla forza di adesione superficiale e quindi non si pu ignorare se si vuole misurare con precisione il volume del liquido.

Valutazione dei risultati


Il volume di un liquido si determina mediante un cilindro graduato. A causa della forza di adesione che agisce tra il liquido e le pareti di vetro, la misura del volume del liquido pi precisa se si prende in considerazione il centro della superficie e non i suoi margini. Per questo motivo, conviene fare la lettura guardando la scala parallelamente alla superficie del liquido.

KR 105

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D 1.1.1.3
Propriet comuni dei corpi Volume Determinazione del volume di un liquido
Volume di una goccia dacqua

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Determinare il volume di una goccia dacqua

Setup
- Leggere il volume del liquido contenuto nel cilindro graduato quando al suo interno caduto un numero di gocce maggiore o uguale a 10.

Esempio di misura
Numero N di gocce 10 20 30 40 50 *valori arrotondati VN in ml 1.2 2.2 3.2 4.5 5.5 *Vgoccia in ml 0.12 0.11 0.11 0.11 0.11

Valutazione dei risultati


Il volume di una goccia dacqua risulta Vgoccia = 0.11 ml. Nota: Il risultato ottenuto in questo esperimento si pu considerare attendibile se il rubinetto gocciola regolarmente nellintervallo di tempo in cui viene eseguita la misura.

- Allineare con cura limbuto contagocce sopra il cilindro graduato.

Apparecchiatura
1 imbuto contagocce .......................................... 665 073 1 cilindro graduato, vetro, 10 ml ......................... 665 751 1 base di appoggio a V, 20 cm ........................... 300 02 1 asta di sostegno, 750 mm ............................... 300 43 2 morsetti Leybold .............................................. 301 01 2 morsetti universali............................................ 666 555 1 becher graduato, 1000 ml................................ 604 211 1 polvere colorata ............................................... 309 42

Esecuzione dellesperimento
- Versare nel becher 200 ml dacqua ed aggiungere della polvere colorata. - Chiudere il rubinetto dellimbuto contagocce e versare lacqua colorata nellimbuto. - Aprire lentamente il rubinetto. Appena la prima goccia cade dallimbuto nel cilindro graduato, iniziare il conteggio.

KR 208

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D 1.1.1.4
Propriet comuni dei corpi Volume Determinazione del volume di corpi solidi irregolari
Metodo della differenza

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Determinazione del volume di corpi solidi irregolari con il metodo della differenza

Setup

Apparecchiatura
1 peso, 0.1 kg .....................................................683 10 1 peso, 0.2 kg .....................................................683 11 1 peso, 0.5 kg .....................................................315 38 1 cilindro graduato, 1000 ml................................665 757 1 base di appoggio a V, 20 cm ...........................300 02 1 tubo di sostegno, 450 mm................................666 609 1 tubo di sostegno, 400 mm................................666 607 1 morsetto universale..........................................666 615 1 morsetto con gancio.........................................301 08 1 becher graduato, 1000 ml ................................604 211 1 polvere colorata ...............................................309 42 1 filo di refe .........................................................309 48

Esecuzione dellesperimento
- Appendere un peso al gancio con il filo di refe lungo circa 20 cm. - Versare nel becher 800 ml dacqua ed aggiungere della polvere colorata. - Versare 700 ml dacqua colorata nel cilindro graduato. - Leggere sul cilindro graduato il volume V1 del liquido. - Allentare la vite inferiore del morsetto universale ed abbassare il peso facendo scorrere i tubi di sostegno uno dentro laltro in modo tale che il corpo sia immerso completamente nellacqua. - Leggere sul cilindro graduato il volume V2. - Calcolare il volume Vcorpo facendo la differenza tra V2 e V1. - Ripetere la misura con gli altri pesi.

Esempio di misura
Montaggio: - Far scorrere per circa 10 cm il tubo di sostegno lungo 400 mm allinterno dellaltro tubo e bloccarli tra loro con il morsetto universale. - Fissare il tubo di sostegno di diametro pi piccolo alla base di appoggio. - Fissare il morsetto con gancio allaltro tubo di sostegno. Allentando la vite inferiore del morsetto universale, si pu regolare con precisione laltezza del sistema. Corpo peso 0.5 kg peso 0.2 kg peso 0.1 kg V1 in ml 700 700 700 V2 in ml 780 730 720 V2 V1 in ml 80 30 20

Valutazione dei risultati


Il volume di un corpo solido irregolare si pu determinare con un cilindro graduato pieno dacqua. Per fare questa misura, si versa nel cilindro graduato un volume dacqua V1. Quindi, simmerge completamente il corpo nellacqua ed infine si legge sul cilindro il nuovo volume V2. Il volume del corpo si ottiene facendo la differenza dei due volumi: Vcorpo = V2 V1. Laumento di volume del liquido uguale al volume del corpo immerso completamente nellacqua.

KR 105
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D 1.1.1.5
Propriet comuni dei corpi Volume Determinazione del volume di corpi solidi irregolari
Metodo del trabocco

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Determinazione del volume di corpi solidi irregolari con il recipiente a trabocco

Setup

Apparecchiatura
1 peso, 0.1 kg.......................................................683 10 1 peso, 0.2 kg.......................................................683 11 1 peso, 0.5 kg.......................................................315 38 1 recipiente a trabocco.........................................362 04 1 cilindro graduato, 100 ml ...................................590 08 1 base di appoggio a V, 20 cm.............................300 02 1 tubo di sostegno, 450 mm .................................666 609 1 tubo di sostegno, 400 mm .................................666 607 1 morsetto universale...........................................666 615 1 morsetto con gancio..........................................301 08 1 becher graduato 1000 ml .................................604 211 1 polvere colorata.................................................309 42 1 filo di refe...........................................................309 48

Esecuzione dellesperimento
- Appendere un peso al gancio con il filo di refe lungo circa 20 cm. - Versare nel becher 800 ml dacqua ed aggiungere della polvere colorata. - Vuotare il cilindro graduato e metterlo sotto il beccuccio duscita del recipiente a trabocco. - Riempire il recipiente a trabocco con acqua colorata fino a raggiungere il bordo del beccuccio duscita. - Allentare la vite inferiore del morsetto universale ed abbassare il peso facendo scorrere i tubi di sostegno uno dentro laltro in modo tale che il corpo sia immerso completamente nellacqua. - Attendere che tutta lacqua spostata dal peso travasi nel cilindro graduato. - Leggere il volume dacqua contenuto nel cilindro graduato. - Questo valore uguale al volume del corpo. - Ripetere la misura con gli altri pesi.

Montaggio: - Far scorrere per circa 10 cm il tubo di sostegno lungo 400 mm allinterno dellaltro tubo e bloccarli tra loro con il morsetto universale. - Fissare il tubo di sostegno di diametro pi piccolo alla base di appoggio. - Fissare il morsetto con gancio allaltro tubo di sostegno. Allentando la vite inferiore del morsetto universale, si pu regolare con precisione laltezza del sistema.

Esempio di misura
Corpo peso 0.5 kg peso 0.2 kg peso 0.1 kg Vacqua in ml 78 32 19 Vcorpo in cm 78 32 19

Valutazione dei risultati


Il volume di un corpo solido irregolare si pu determinare con il recipiente a trabocco pieno dacqua e il cilindro graduato. Il volume dacqua travasata nel cilindro graduato uguale al volume del corpo immerso completamente nellacqua. KR 105
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D 1.1.1.6
Propriet comuni dei corpi Volume Determinazione del volume dellaria
Sfera con due rubinetti

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Determinare il volume dellaria riempiendo dacqua una sfera con il vuoto al suo interno

Setup

Valutazione dei risultati


Il volume dellaria contenuta in una sfera di vetro si determina facendo il vuoto al suo interno e poi riempiendo dacqua la sfera. Il volume dellacqua uguale al volume dellaria. Il volume dellaria contenuta nella sfera di vetro 1000 ml. Nota: La sfera va riempita solo con acqua distillata. Eseguito lesperimento, svitare i rubinetti e lasciare asciugare completamente la sfera.

Apparecchiatura
1 sfera con 2 rubinetti, vetro ................................ 379 07 1 anello di appoggio............................................. 667 072 1 pompa manuale per il vuoto.............................. 375 58 1 becher graduato, 1000 ml ................................. 604 211 1 cilindro graduato, 1000 ml................................. 665 757 1 tubo al silicone, 6mm/2mm, 1m ........................ 604 432 1 acqua distillata 5 l ............................................. 675 3410

Esecuzione dellesperimento
- Aprire il rubinetto di destra, fare il vuoto nella sfera con la pompa e chiudere di nuovo il rubinetto. - Mettere la sfera verticalmente sopra il becher graduato pieno dacqua distillata tenendo il tubo immerso nellacqua. - Aprire lentamente il rubinetto inferiore ed osservare lafflusso dellacqua. - Mettere la sfera verticalmente sopra il cilindro graduato ed aprire anche il rubinetto superiore. - Lasciare defluire tutta lacqua nel cilindro graduato. - Leggere il volume dacqua contenuto nel cilindro graduato. KR 108
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D 1.1.2.1.a
Propriet comuni dei corpi Massa Determinazione della massa di un corpo con la bilancia
Bilancia a piatti piani

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Determinazione della massa di un corpo con la bilancia a piatti piani

Setup

Apparecchiatura
1 bilancia di laboratorio.....................................315 22 1 serie di pesi da 1 g a 1000 g..........................315 34 1 becher graduato, 1000 ml ..............................604 211 1 serie di 2 blocchi metallici ..............................590 33 1 vaso ...............................................................200 69 647

Esecuzione dellesperimento
- Mettere loggetto da misurare su un piatto della bilancia. - Mettere i pesi sullaltro piatto fino ad ottenere la condizione di equilibrio. - Determinare la massa totale dei pesi messi sul piatto della bilancia.

Esempio di misura
Corpo cilindro parallelepipedo rettangolare vaso becher di plastica Massa m in g 237 246 5 100

Valutazione dei risultati


La massa di un corpo si determina con la bilancia a piatti piani. Per fare questa misura, si appoggia il corpo su un piatto della bilancia ed i pesi sullaltro piatto in modo da ottenere la condizione di equilibrio. La massa del corpo uguale alla massa totale dei pesi utilizzati.
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KR 105

D 1.1.2.1.b
Propriet comuni dei corpi Massa Determinazione della massa di un corpo con la bilancia
Bilancia a due bracci

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Determinazione della massa di un corpo con la bilancia a due bracci

Setup

Valutazione dei risultati


La massa di un corpo si determina con la bilancia a due bracci. Per fare questa misura, si appoggia il corpo su un piatto della bilancia ed i pesi sullaltro piatto in modo da ottenere la condizione di equilibrio. La massa del corpo uguale alla massa totale dei pesi utilizzati.

Apparecchiatura
1 leva, 37.5 cm ................................................. 340 831 2 piatti per bilancia con staffa ........................... 342 47 1 perno a spina................................................. 340 811 1 serie di pesi da 10 mg a 200 g....................... 315 31 1 serie di 2 blocchi metallici .............................. 590 33 1 vaso............................................................... 200 69 647 1 cilindro graduato, 100 ml ............................... 590 08 2 piedi di sostegno MF ..................................... 301 21 2 aste di sostegno, 25 cm................................. 301 26 1 blocco a morsetto .......................................... 301 25

Esecuzione dellesperimento
- Equilibrare la bilancia con il cavaliere di taratura. - Mettere loggetto da misurare su un piatto della bilancia. - Mettere i pesi sullaltro piatto fino ad ottenere la condizione di equilibrio. - Determinare la massa totale dei pesi messi sul piatto della bilancia.

Esempio di misura
Corpo cilindro KR 105 parallelepipedo rettangolare vaso cilindro graduato Massa m in g 237 246 5 35

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D 1.1.2.1.c
Propriet comuni dei corpi Massa Determinazione della massa di un corpo con la bilancia
Bilancia a piatto singolo

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Determinazione della massa di un corpo con la bilancia a piatto singolo

Setup

Valutazione dei risultati


La massa di un corpo si determina con la bilancia a piatto singolo. Per fare questa misura, si mette il corpo sul piatto della bilancia, quindi si spostano i pesi scorrevoli lungo le rispettive scale in modo che la bilancia sia in condizioni di equilibrio. La massa del corpo si ottiene sommando i tre valori indicati dai pesi scorrevoli.

Apparecchiatura
1 bilancia da laboratorio 610 Tara .................... 315 23 1 becher graduato, 1000 ml.............................. 604 211 1 serie di 2 blocchi metallici .............................. 590 33 1 vaso............................................................... 200 69 647

Esecuzione dellesperimento
- Verificare se la bilancia azzerata, in caso contrario, eseguire lazzeramento con la vite che si trova a sinistra sotto il piatto della bilancia. - Mettere un oggetto sul piatto. - Spostare verso destra il peso scorrevole associato alla scala con range 500 g fino a quando il braccio comincia ad inclinarsi in direzione opposta. - Riportare indietro il peso scorrevole di una tacca. - Ripetere il procedimento con il peso scorrevole associato al range 100 g. - Stabilire lequilibrio finale della bilancia con il peso scorrevole associato al range 10 g. - Leggere la posizione dei tre pesi scorrevoli e determinare la massa dei vari corpi sommando i valori delle tre letture.

Esempio di misura
Corpo cilindro parallelepipedo rettangolare KR 106 vaso Becher di plastica Massa m in g 237 246 5 100

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D 1.1.3.2
Propriet comuni dei corpi Densit Relazione tra la massa e il volume di un corpo
Massa uguale, materiale diverso

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Esaminare il legame tra la massa e il volume dei corpi di uguale massa e materiale diverso

Setup

Valutazione dei risultati


Corpi di uguale massa e materiale diverso non hanno lo stesso volume. A parit di massa del corpo, minore il suo volume, maggiore la densit del materiale con cui il corpo stato realizzato.

Apparecchiatura
1 serie di corpi di massa uguale .......................... 362 28 1 bilancia a piatto singolo .................................... 315 07 1 calibro con nonio............................................... 311 52

Esecuzione dellesperimento
- Misurare il diametro e laltezza dei corpi e calcolare il loro volume. - Utilizzare la portata 100 g della bilancia. - Mettere i vari corpi sul piatto della bilancia e leggere i risultati della misura.

Esempio di misura
Corpo KR 105 legno alluminio acciaio Volume V in cm 38.0 11.3 3.8 Massa m in g 30 30 30

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D 1.1.3.3.a
Propriet comuni dei corpi Densit Determinazione della densit di un corpo solido
Serie di 8 cubi

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Determinazione della densit di cubi diversi conoscendo la loro massa e il loro volume 2. Determinazione del materiale con cui il cubo stato realizzato

Setup

Esempio di misura
Volume dei cubi: V = 1 cm Cubo Massa m in g Densit in g/cm 1.2 0.7 2.7 7.0 7.6 8.5 8.8 11.2 Materiale

1 2 3 4 5 6 7

1.2 0.7 2.7 7.0 7.6 8.5 8.8 11.2

gomma dura legno alluminio zinco ferro ottone rame piombo

Apparecchiatura
1 serie di 8 cubi ................................................... 666 100 1 bilancia da laboratorio 610 Tara ....................... 315 23 1 calibro con nonio .............................................. 311 52

Valutazione dei risultati


1. Per determinare la densit dei corpi solidi, bisogna conoscere la loro massa e il loro volume. Noti questi valori, la m densit si calcola con la formula = . V 2. Confrontando i valori della densit ottenuti dal calcolo con i valori riportati in tabella si pu risalire al materiale del corpo.

Esecuzione dellesperimento
1. 2. Determinazione della densit: Misurare le dimensione di un cubo con il calibro. Calcolare il volume del cubo (vedere D 1.1.1.1). Determinare il volume degli altri cubi confrontando le loro dimensioni. Mettere un cubo sul piatto della bilancia. Equilibrare la bilancia spostando i pesi scorrevoli. Leggere le posizioni dei pesi scorrevoli e, da esse, determinare la massa del cubo. Nota la massa e il volume, calcolare la densit del cubo. Fare la stessa cosa con gli altri cubi. Determinazione del materiale: Determinare il materiale dei vari cubi confrontando i valori calcolati con i dati della tabella.

KR 106
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D 1.1.3.3.b
Propriet comuni dei corpi Densit Determinazione della densit di un corpo solido
serie di 2 blocchi metallici

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Determinazione della densit di corpi solidi differenti 2. Determinazione del materiale del corpo

Setup

Esempio di misura
Corpo Volume V in cm 32.0 87.4 Massa m in g 248 237 Densit in g/cm 7.75 2.71 Materiale

Par.rett. cilindro

acciaio alluminio

Valutazione dei risultati


1. Per determinare la densit dei corpi solidi, bisogna conoscere la loro massa e il loro volume. Noti questi valori, la m . densit si calcola con la formula = V 2. Confrontando i valori della densit ottenuti dal calcolo con i valori riportati in tabella si pu risalire al materiale del corpo.

Apparecchiatura
1 serie di 2 blocchi metallici ................................. 590 33 1 bilancia da laboratorio 610 Tara ....................... 315 23 1 calibro con nonio .............................................. 311 52

Esecuzione dellesperimento
1. Determinazione della densit: Parallelepipedo rettangolare: - Misurare con il calibro la lunghezza, la larghezza e laltezza del parallelepipedo rettangolare. - Calcolare il volume del corpo (vedere D 1.1.1.1). - Mettere il corpo sul piatto della bilancia. - Equilibrare la bilancia spostando i pesi scorrevoli. - Leggere le posizioni dei pesi scorrevoli e, da esse, determinare la massa del corpo. - Nota la massa e il volume, calcolare la densit del corpo. Cilindro: - Misurare con il calibro laltezza e il diametro del cilindro. - Noto il diametro, calcolare il raggio del cilindro. - Calcolare il volume del corpo (vedere D 1.1.1.1). - Determinare la massa del cilindro come nel caso del parallelepipedo rettangolare. - Calcolare la densit del corpo. KR 106 2. Determinazione del materiale: - Determinare il materiale dei due corpi confrontando i valori calcolati con i dati della tabella.

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D 1.1.3.4.a
Propriet comuni dei corpi Densit Determinazione della densit di un liquido
Determinazione della massa e del volume

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Determinare la densit di diversi liquidi conoscendo la loro massa e il loro volume

Setup
- Fare la stessa cosa con gli altri due liquidi. - Confrontare i valori della densit dellacqua e dellalcool metilico ottenuti dal calcolo con i valori riportati in tabella.

Esempio di misura
Liquido Volume V in cm 100 100 100 Massa m in g 98.9 113.1 82.6 Densit in g/cm 0.99 1.13 0.83

acqua acqua salata alcool metil.

Valutazione dei risultati


Noti i valori della massa e del volume, come nel caso dei corpi solidi, anche la densit di un liquido si calcola con la formula m . = V - Riempire i tre becher, rispettivamente, con 100 ml dacqua, acqua salata ed alcool metilico. - Per ottenere lacqua salata, mescolare 100 ml dacqua e circa 40 g di cloruro di sodio. Nota: Lesperimento si pu eseguire con un solo cilindro graduato. Per, questo cilindro va sciacquato e asciugato con cura prima di eseguire un nuovo esperimento. Confrontando i valori della densit ottenuti nellesperimento con i valori riportati in tabella, possibile identificare un liquido sconosciuto. Valori della tabella: acqua: = 0.99 g/cm a 20 C

alcool metil.: = 0.83 g/cm a 20 C

Apparecchiatura
1 cloruro di sodio, 1 kg ........................................ 673 5720 1 alcool metilico 1 l .............................................. 670 9990 3 becher, 250 ml.................................................. 664 130 3 cilindri graduati 100 ml...................................... 665 754 1 bilancia da laboratorio 610 Tara ....................... 315 23 1 cucchiaio di plastica, 150 mm........................... 604 570

Esecuzione dellesperimento
- Mettere sul piatto della bilancia un cilindro vuoto. - Equilibrare la bilancia con il peso di taratura. - Dal primo becher, versare 100 ml dacqua nel cilindro graduato. - Equilibrare la bilancia spostando i pesi scorrevoli. - Leggere le posizioni dei pesi scorrevoli e, da esse, determinare la massa dellacqua. - Noti i valori della massa e del volume, calcolare la densit dellacqua.

KR 106

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D 1.1.3.4.b
Propriet comuni dei corpi Densit Determinazione della densit di un liquido
Misura con lareometro

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Misura della densit di un liquido con lareometro

Setup

Esempio di misura
Liquido acqua acqua salata alcool metil. Areometro appropriato 0.700-1.000 g/cm 1.000-1.500 g/cm 0.700-1.000 g/cm Densit in g/cm 0.995 1.135 0.833

Valutazione dei risultati


Lareometro un corpo galleggiante che permette di misurare direttamente la densit di un liquido. In generale, poich il galleggiamento di un corpo dipende dalla densit del liquido, cambiando liquido cambia anche il livello dimmersione dellareometro.

Apparecchiatura
1 serie di 3 areometri........................................... 316 46 1 alcool metilico, 1l .............................................. 670 9990 1 cloruro di sodio, 1 kg ........................................ 673 5720 1 cilindro con appoggio, 400 ml ........................... 664 215 1 becher graduato, 1000 ml................................. 604 211 1 cucchiaio di plastica, 150 mm........................... 604 570

Esecuzione dellesperimento
Nota sulla misura della densit con i 3 areometri: Se non si conosce la densit del liquido, bisogna iniziare la misura utilizzando sempre lareometro con il range di misura pi piccolo. Se il liquido in cui immerso lareometro non raggiunge la scala, bisogna usare lareometro con il range di misura successivo. - Riempire il cilindro con acqua alla temperatura di circa 20 C e scegliere lareometro pi idoneo per la misura. - Leggere il valore della densit sulla scala dellareometro in corrispondenza del livello raggiunto dallacqua. Eseguire la lettura guardando la scala parallelamente alla superficie del liquido. - Ripetere lesperimento con acqua salata ed alcool metilico. Prima di cambiare liquido, sciacquare accuratamente il cilindro con appoggio.

KR 208

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D 1.1.3.5
Propriet comuni dei corpi Densit Determinazione della densit dellaria
Sfera con due rubinetti

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Determinazione della massa e del volume dellaria 2. Calcolo della densit dellaria

Setup

Esempio di misura
Massa m1 in g Massa m2 in g Massa mL in g Volume VL in cm Densit L in g/cm 290.3 289.1 1.2 1000 0.0012

Valutazione dei risultati


Noti i valori della massa e del volume, come nel caso dei corpi solidi, anche la densit dellaria si calcola con la formula:
= m . V

Il valore della densit dellaria ottenuto con i risultati della misura : L = 0.0012 g/cm.

Il valore nominale : L = 0.00129 g/cm.

Apparecchiatura
1 sfera con 2 rubinetti, vetro ................................ 379 07 1 anello di appoggio............................................. 667 072 1 pompa manuale per il vuoto.............................. 375 58 1 bilancia da laboratorio 610 Tara ....................... 315 23 1 becher graduato, 1000 ml ................................. 604 211 1 cilindro graduato, vetro, 1000 ml....................... 665 757 1 tubo al silicone, 6 mm/2 mm, 1 m ..................... 604 432 1 acqua distillata 5 l ............................................. 675 3410

Esecuzione dellesperimento
- Mettere la sfera con lanello di appoggio sulla bilancia. - Determinare la massa m1 della sfera con lanello di appoggio. - Aprire un rubinetto della sfera e collegare ad esso la pompa per il vuoto. - Chiudere laltro rubinetto della sfera. - Fare il vuoto nella sfera, chiudere il rubinetto e staccare la pompa dalla sfera. - Fatto il vuoto, mettere la sfera con lanello di appoggio sulla bilancia e determinare la massa m2. - Calcolare la massa dellaria facendo la differenza fra m1 ed m2. - Determinare il volume dellaria come nel caso della scheda D 1.1.1.6. - Calcolare la densit dellaria.
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KR 108

D 1.2.1.2.a
Forze e lavoro Forze e loro effetti Legge di Hooke
Sistema sperimentale

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Esaminare la relazione che intercorre tra lazione di una forza su una molla ad elica e il suo allungamento

Setup
- Misurare lallungamento s della molla compreso tra i due indici. - Aumentare lazione della forza F aggiungendo altri pesi e misurare gli allungamenti corrispondenti.

Esempio di misura
Massa m in kg 0 0.3 0.5 0.7 1.0 * F = m g (valori arrotondati) *Forza F in N 0 3 5 7 10 Allungam. molla s in cm 0 9 15 21 30

Valutazione dei risultati


F in N 10

Apparecchiatura
1 molla ad elica, 10 N .......................................... 352 12 1 peso, 0.1 kg ...................................................... 683 10 1 peso, 0.2 kg ...................................................... 683 11 1 peso, 0.5 kg ...................................................... 315 38 1 peso, 1 kg ......................................................... 315 39 1 riga graduata 1 m.............................................. 311 02 1 coppia di indici .................................................. 301 29 1 base di appoggio a V, 28 cm ............................ 300 01 1 asta di sostegno, 100 cm .................................. 300 44 1 morsetto con gancio ......................................... 301 08

10

20

30 s in cm

In una molla ad elica, lallungamento proporzionale alla forza applicata: F ~ s. Il rapporto tra forza F e allungamento s costante; tale rapF porto si chiama costante della molla D: =D. s

Esecuzione dellesperimento
- Appendere la molla ad elica al morsetto con gancio. - Assumere come zero lestremo inferiore della molla ancora scarica posizionando un indice in corrispondenza di esso. - Applicare alla molla la forza F appendendo i pesi 0.1 kg e 0.2 kg. - Mettere il secondo indice in corrispondenza dellestremo inferiore della molla dopo lallungamento.
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KR 106

D 1.2.1.4.a
Forze e lavoro Forze e loro effetti Montaggio di un dinamometro
Sistema sperimentale

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Tarare una molla ad elica come dinamometro

Setup

Esempio di misura

F in N
0 __________ 0.5 _____ 1 __________ 1.5 _____ 2 __________ 2.5 _____ 3 __________ 3.5 _____ 4 __________

Apparecchiatura
1 molla ad elica, 5 N ............................................ 352 07 1 serie di pesi, 50 g ciascuno............................... 342 61 1 riga graduata, 1 m............................................. 311 02 1 base di appoggio a V, 20 cm ............................ 300 02 1 zoccolo ............................................................. 300 11 1 asta di sostegno, 100 cm .................................. 300 44 1 morsetto con gancio ......................................... 301 08 1 matita scrivente universale ............................... 309 45

Valutazione dei risultati


Lallungamento di una molla ad elica proporzionale alla forza applicata. Se si realizza una scala con indicati gli allungamenti della molla ad elica ed i corrispondenti valori delle forze applicate, si ottiene la taratura della molla che, in questo modo, pu essere usata come dinamometro. Questo dinamometro permette di misurare la forza di gravit di qualsiasi corpo.

Esecuzione dellesperimento
- Attaccare una striscia di carta dietro alla riga graduata, oppure usare come scala la sua superficie metallica. - Con la matita, segnare lo zero della scala allaltezza dellestremo inferiore della molla. - Appendere un peso alla molla e segnare con la matita la posizione dellestremo inferiore della molla. - Nota la massa del peso attaccato, calcolare la forza applicata alla molla ( F = m g ). Arrotondare il valore trovato. - Scrivere questo valore sulla scala accanto al contrassegno. - Appendere uno dopo laltro i vari pesi e ripetere il procedimento.
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KR 106

D 1.2.3.3.a
Forze e lavoro Sistema di trasformazione delle forze Spostamenti delle forze in una carrucola fissa
Sistema sperimentale

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Esaminare il legame che intercorre tra carico e forza 2. Esaminare il legame che intercorre tra lo spostamento del carico e lo spostamento della forza

Setup

Esecuzione dellesperimento
1. Legame tra il carico e la forza: - Misurare con il dinamometro, la forza di gravit dei tre pesi ed inserire i loro valori nella tabella come carico F1. - Eseguire il montaggio dellesperimento come indicato in figura. - Eseguire lazzeramento del dinamometro scarico. - Appendere il peso di 0.5 kg. - Leggere sul dinamometro il valore della forza F2. - Appendere uno dopo laltro gli altri due pesi e leggere i valori delle forze corrispondenti. 2. Legame tra gli spostamenti del carico e della forza: - Con gli indici dellasta di sinistra fissare uno spostamento s1 di 10 cm. - Posizionare il carico in modo che il suo estremo inferiore si trovi allo stesso livello dellindice pi basso. - Mettere lindice superiore dellasta centrale nella posizione in cui si trova il dinamometro. - Allentare la vite del blocco a morsetto ed abbassare il dinamometro in modo che lo spostamento del carico sia uguale al valore s1 stabilito precedentemente. - Stringere la vite del blocco a morsetto. - Mettere lindice inferiore dellasta centrale nella nuova posizione del dinamometro. - Misurare la distanza tra lindice superiore e lindice inferiore dellasta centrale ed inserire questo valore nella tabella come spostamento s2 della forza. - Ripetere lesperimento con gli altri spostamenti del carico.

Esempio di misura
Corpo peso 0.5 kg *Carico F1 in N 5 2 1 *Forza F2 in N 5 2 1

Apparecchiatura
1 carrucola con spina, d = 100 mm ..................... 340 921 1 peso, 0.5 kg ...................................................... 315 38 1 peso, 0.2 kg ...................................................... 683 11 1 peso, 0.1 kg ...................................................... 683 10 1 dinamometro di precisione, 5 N ........................ 314 161 1 guida graduata, lunghezza 0.5 m ..................... 460 97 2 coppie di indici .................................................. 301 29 3 piedi di sostegno MF ........................................ 301 21 1 tubo di sostegno, 100 cm ................................. 608 052 1 tubo di sostegno 75 cm .................................... 608 051 1 tubo di sostegno 45 cm .................................... 666 609 1 asta di sostegno, 25 cm.................................... 301 26 2 blocchi a morsetto ............................................ 301 25 1 supporto a gancio ............................................. 314 04 1 filo per dimostrazioni, 0.9 m.............................. 309 50

peso 0.2 kg peso 0.1 kg *valori arrotondati Spostam. del carico s1 in cm 10 15 20

Spostam. della forza s2 in cm 10 15 20

Valutazione dei risultati


1. Nella carrucola fissa, il carico e la forza sono uguali: F 1 = F 2 . Cambia solo la direzione della forza. 2. Gli spostamenti del carico e della forza sono uguali: s1 = s 2 . Nota: I risultati della misura servono a calcolare il lavoro meccanico che si compie con la carrucola fissa: W = F 1 s1 = F 2 s 2

KR 106

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D 1.2.3.4.a
Forze e lavoro Sistema di trasformazione delle forze Spostamenti delle forze in una carrucola mobile
Sistema sperimentale

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Esaminare il legame che intercorre tra carico e forza 2. Esaminare il legame che intercorre tra lo spostamento del carico e lo spostamento della forza

Setup

Esecuzione dellesperimento
1. Legame tra il carico e la forza: - Misurare con il dinamometro, la forza di gravit dei tre pesi ed inserire i loro valori nella tabella come carico F1. - Eseguire il montaggio dellesperimento come indicato in figura. - Eseguire lazzeramento del dinamometro scarico. - Appendere il peso di 0.5 kg. - Leggere sul dinamometro il valore della forza F2. - Appendere uno dopo laltro gli altri due pesi e leggere i valori delle forze corrispondenti. 2. Legame tra gli spostamenti del carico e della forza: - Con gli indici dellasta di sinistra fissare uno spostamento s1 di 15 cm. - Posizionare il carico in modo che il suo estremo inferiore si trovi allo stesso livello dellindice pi basso. - Mettere lindice inferiore dellasta di destra nella posizione in cui si trova il dinamometro. - Allentare la vite del blocco a morsetto e sollevare il dinamometro in modo che lo spostamento del carico sia uguale al valore s1 stabilito precedentemente. - Stringere la vite del blocco a morsetto. - Mettere lindice superiore dellasta di destra nella nuova posizione del dinamometro. - Misurare la distanza tra lindice superiore e lindice inferiore dellasta di destra ed inserire questo valore nella tabella come spostamento s2 della forza. - Ripetere lesperimento con gli altri spostamenti del carico.

Esempio di misura
Corpo peso 0.5 kg peso 0.2 kg peso 0.1 kg *valori arrotondati Spostam. del carico s1 in cm 15 10 5 Spostam. della forza s2 in cm 30 20 10 *Carico F1 in N 5 2 1 * Forza F2 in N 2.5 1 0.5

Apparecchiatura
1 carrucola con spina, d = 100 ............................ 340 921 1 gancio per carrucola ......................................... 340 87 1 peso 0.5 kg ....................................................... 315 38 1 peso, 0.2 kg ...................................................... 683 11 1 peso, 0.1 kg ...................................................... 683 10 1 dinamometro di precisione 5 N ......................... 314 161 1 guida graduata, lunghezza 0.5 m ..................... 460 97 2 coppie di indici .................................................. 301 29 3 piedi di sostegno MF ........................................ 301 21 2 tubi di sostegno, 100 cm................................... 608 052 1 tubo di sostegno, 75 cm ................................... 608 051 1 asta di sostegno, 50 cm.................................... 301 27 2 blocchi a morsetto ............................................ 301 25 2 supporti a gancio .............................................. 314 04 1 filo per dimostrazioni 0.6 m............................... 309 50

Valutazione dei risultati


1. Nella carrucola mobile, il carico si distribuisce in uguale misura sui due fili. Quindi, la forza necessaria per sollevare 1 il carico si dimezza: F 2 = F 1 . 2 2. Lo spostamento della forza doppio di quello del carico: s 2 = 2s1 . Nota: I risultati della misura servono a calcolare il lavoro meccanico che si compie con la carrucola mobile: W = F 1 s1 = F 2 s 2 .

KR 105

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D 1.2.3.5.a
Forze e lavoro Sistema di trasformazione delle forze Spostamenti delle forze nella taglia
Sistema sperimentale

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Esaminare il legame che intercorre tra carico e forza 2. Esaminare il legame che intercorre tra lo spostamento del carico e lo spostamento della forza

Setup

Esecuzione dellesperimento
1. Legame tra il carico e la forza: - Misurare con il dinamometro, la forza di gravit dei tre pesi ed inserire i loro valori nella tabella come carico F1. - Eseguire il montaggio dellesperimento come indicato in figura. - Eseguire lazzeramento del dinamometro scarico. - Appendere il peso di 1 kg. - Leggere sul dinamometro il valore della forza F2. - Appendere uno dopo laltro gli altri due pesi e leggere i valori delle forze F2 corrispondenti. 2. Legame tra gli spostamenti del carico e della forza: - Con gli indici dellasta di sinistra fissare uno spostamento s1 di 12 cm. - Posizionare il carico in modo che il suo estremo inferiore si trovi allo stesso livello dellindice pi basso. - Mettere lindice superiore dellasta di destra nella posizione in cui si trova il dinamometro. - Allentare la vite del blocco a morsetto e abbassare il dinamometro in modo che lo spostamento del carico sia uguale al valore s1 stabilito precedentemente. - Stringere la vite del blocco a morsetto. - Mettere lindice inferiore dellasta di destra nella nuova posizione del dinamometro. - Misurare la distanza tra lindice superiore e lindice inferiore dellasta di destra ed inserire questo valore nella tabella come spostamento s2 della forza. - Ripetere lesperimento con gli altri spostamenti del carico.

Esempio di misura
Corpo peso 1 kg *Carico F1 in N 10 5 2 *Forza F2 in N 2.5 1.25 0.5

Apparecchiatura
2 carrucole con spina, d=100 mm ....................... 340 921 2 carrucole con spina, d=50 mm ......................... 340 911 2 ponti di carrucole .............................................. 340 930 1 gancio per carrucola ......................................... 340 87 2 supporti a gancio .............................................. 314 04 1 asse a spina ..................................................... 340 811 1 peso, 1 kg ......................................................... 315 39 1 peso, 0.5 kg ...................................................... 315 38 1 peso, 0.2 kg ...................................................... 683 11 1 dinamometro di precisione 5 N ......................... 314 161 1 guida graduata, lunghezza 0.5 m ..................... 460 97 2 coppie di indici .................................................. 301 29 3 piedi di sostegno MF ........................................ 301 21 1 tubo di sostegno 100 cm .................................. 608 052 2 tubi di sostegno 75 cm...................................... 608 051 1 asta di sostegno, 50 cm.................................... 301 27 2 blocchi a morsetto ............................................ 301 25 1 filo per dimostrazioni 1 m.................................. 309 50

peso 0,5 kg peso 0,2 kg * valori arrotondati Spostam. del carico s1 in cm 12 8 4

Spostam. della forza s2 in cm 48 32 16

Valutazione dei risultati


1. Nella taglia, il carico si distribuisce in uguale misura su quattro fili. Quindi, la forza necessaria per sollevare il carico 1 quattro volte pi piccola: F 2 = F 1 . 4 2. Lo spostamento della forza quattro volte maggiore di quello del carico: s 2 = 4s1 . Nota: I risultati della misura servono a calcolare il lavoro meccanico che si compie con la taglia: W = F 1 s1 = F 2 s 2

KR 105

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D 1.2.4.1
Forze e lavoro Attrito Tipi di attrito
Attrito statico, radente e volvente

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Dimostrazione sui diversi tipi di attrito e confronto tra le rispettive forze di attrito

Setup

Esempio di misura
- La forza di attrito uguale alla forza applicata al corpo nei vari casi. Tipo di attrito Attrito statico Attrito radente Forza di attrito FR in N 0.7 0.5 0.02

Figura 1

Attrito volvente

Valutazione dei risultati


La forza di attrito statico il valore massimo della forza applicata al corpo prima che cominci a muoversi. Il corpo si sposta quando si supera la forza di attrito statico. La forza di attrito radente si manifesta quando il corpo scivola su una superficie. Per ridurre la forza di attrito radente, bisogna appoggiare il corpo sopra dei rulli o su delle ruote.

Figura 2

Apparecchiatura
1 coppia di blocchetti per esperimenti sullattrito.. 342 10 1 dinamometro di precisione 1 N ......................... 314 141 1 dinamometro di precisione 0.1 N ...................... 314 111 5 aste di sostegno, 25 cm .................................... 301 26

Esecuzione dellesperimento
Attrito statico: - Mettere il blocchetto pi grande sul tavolo ed attaccare il dinamometro 1 N. - Applicare una forza al blocchetto tirando il dinamometro orizzontalmente. - Misurare il valore massimo della forza applicata prima che il blocchetto cominci a muoversi. Attrito radente: - Ripetere il precedente esperimento. - Misurare la forza necessaria per spostare il corpo di moto uniforme. Attrito volvente: - Appoggiare il blocchetto pi grande sulle aste di sostegno come indicato in Figura 2. La distanza tra le aste deve essere circa 4 cm. Attaccare il dinamometro 0.1 N. - Misurare la forza necessaria per far rotolare sul tavolo le aste con il blocchetto.

KR 106
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D 1.2.4.2
Forze e lavoro Attrito Forza di attrito radente
Dipendenza dalla forza di gravit, dalle caratteristiche e dalle dimensioni della superficie di appoggio

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Legame tra la forza di attrito radente e la forza di gravit 2. Legame tra la forza di attrito radente e le caratteristiche della superficie di appoggio 3. Legame tra la forza di attrito radente e le dimensioni della superficie di appoggio

Setup
3. Dipendenza dalle dimensioni della superficie: - Appoggiare il blocchetto sul tavolo come indicato in Figura 3, cio tramite la superficie pi piccola. Spostare il blocchetto tirando il dinamometro. - Leggere il valore della forza applicata. - Ripetere lesperimento con la superficie laterale pi grande.
Figura 1

Esempio di misura
La forza di attrito uguale al valore della forza che si legge sul dinamometro. 1. Dipendenza dalla forza di gravit: Forza di gravit G in N 1.8 2.0 2.2 Forza di attrito FR in N 0.6 0.7 0.75
FR G

Figura 2

0.33 0.35 0.34

Figura 3

2. Dipendenza dalle caratteristiche della superficie: Superficie Legno Gomma Forza di attrito FR in N 0.25 0.85

Apparecchiatura
1 coppia di blocchetti per esperimenti sullattrito.. 342 10 3 pesi, 0.2 kg ....................................................... 683 11 1 dinamometro di precisione, 1N ......................... 314 141 1 dinamometro di precisione, 2N ......................... 314 151

3. Dipendenza dalle dimensioni della superficie: Area di appoggio Piccola Grande Forza di attrito FR in N 0.25 0.25

Esecuzione dellesperimento
1. Dipendenza dalla forza di gravit: - Con il dinamometro 2 N, determinare la forza di gravit del blocchetto pi piccolo. - Eseguire lesperimento come indicato in Figura 1. - Spostare il blocchetto tirando il dinamometro orizzontalmente. - Leggere sul dinamometro il valore della forza applicata. - Mettere sul corpo, uno dopo laltro, i vari pesi addizionali e leggere di volta in volta il valore della forza applicata. 2. Dipendenza dalla natura della superficie: - Eseguire lesperimento come indicato in Figura 2. - Spostare il blocchetto tirando il dinamometro orizzontalmente. - Leggere sul dinamometro il valore della forza applicata. - Girare il blocchetto in modo da farlo appoggiare sul tavolo con la superficie di gomma. - Ripetere lesperimento.

Valutazione dei risultati


1. La forza di attrito radente dipende dalla forza di gravit del corpo. Le due forze sono proporzionali fra loro: FR ~ G . 2. La forza di attrito radente dipende dalle caratteristiche e dalle condizioni della superficie del corpo. Se aumenta la rugosit della superficie di appoggio, aumenta anche la forza di attrito. 3. La forza di attrito radente non dipende dalle dimensioni della superficie di appoggio.

KR 106

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D 1.3.1.1
Moto rettilineo Moto uniforme Velocit
Carrello con motorino elettrico

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Misura del tempo t impiegato da un corpo per percorrere un determinato spazio s 2. Determinazione della velocit del corpo

Setup

Apparecchiatura
1 carrello con motorino elettrico........................337 07 1 cronometro.....................................................313 05 1 metro a nastro................................................311 77 2 aste di sostegno, 25 cm .................................301 26 2 blocchi a morsetto..........................................301 25 1 coppia di indici ...............................................301 29 2 batterie Mignon 1.5 V (IEC R6)......................200 66 264

Valutazione dei risultati


1. La velocit una grandezza che dipende dalla rapidit con la quale avviene lo spostamento di un corpo. 2. Minore il tempo impiegato da un corpo per coprire un determinato percorso e maggiore la sua velocit.

Esecuzione dellesperimento
- Posizionare le due aste di riferimento a 2 m di distanza.. - Avviare il carrello a bassa velocit. - Posizionare il carrello a circa 25 cm dalla prima asta di riferimento. - Azionare linterruttore di avvio del carrello. - Appena il bordo anteriore del carrello raggiunge la prima asta di riferimento, azionare il tasto verde di avvio del cronometro. - Arrestare il cronometro quando il carrello raggiunge la seconda asta di riferimento. - Leggere sul cronometro il tempo impiegato ed inserire questo valore nella tabella. - Ripetere la misura con diverse velocit del carrello.

Esempio di misura
KR 108 Misura 1 2 3 Spostamento s in m 2 2 2 tempo t in s 26 20 16

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D 1.3.1.3.a
Moto rettilineo Moto uniforme Relazione tra spostamento, tempo e velocit
Binario e cronometro elettronico Oggetto dellesperimento
1. Misura del tempo t impiegato da un corpo per percorrere un determinato spazio s 2. Calcolo della velocit del corpo

Esperimenti di fisica

Setup

- Allineare la rotaia orizzontalmente. - Scegliere la lunghezza del filo di refe in modo da appendere il piattello con le masse ad intaglio ad unaltezza di 10 cm da terra. - Affinch il filo di refe non ostacoli il movimento del carrello, mettere il filo sotto il carrello e fissarlo dietro di esso. - Attaccare un supporto a gancio allestremo della rotaia e laltro supporto al carrello. Fare un cappio con il filo di refe e tenere il carrello in posizione di partenza agganciando il filo al supporto.

- Posizionare la barriera luminosa 2 a 40 cm, 60 cm e 80 cm di distanza dalla barriera luminosa 1. - Ripetere la misura con ciascun valore della distanza. - Noti il tempo e lo spazio, calcolare la velocit del carrello.

Esempio di misura
spazio s in cm 20 40 60 80 tempo t in s 0.56 1.11 1.68 2.26 velocit v in m/s 35.7 36.0 35.7 35.4

Apparecchiatura
1 rotaia, 1.5 m ................................................................337 130 1 carrello.........................................................................337 110 1 supporto per ruota a raggi combinata .........................337 463 1 ruota a raggi combinata...............................................337 464 2 barriere luminose combinate .......................................337 462 1 piattello per massa ad intaglio, 10 g............................315 410 2 masse ad intaglio, 10 g ...............................................315 416 2 supporti a gancio .........................................................314 04 1 cronometro elettronico.................................................313 033 2 cavi di collegamento, 6 poli, 1.5 m ..............................501 16 1 filo di refe.....................................................................309 48

Valutazione dei risultati


1. Nel caso di moto uniforme, lo spazio e il tempo sono proporzionali fra loro: s ~ t . s in cm
80 60

Esecuzione dellesperimento
- Stabilire il punto di partenza con linterruttore di segnalazione attaccato al carrello. - Posizionare la barriera luminosa 1 a 20cm di distanza dal punto di partenza del carrello. - Posizionare la barriera luminosa 2 a 20 cm di distanza dalla barriera luminosa 1. - Far muovere il carrello sganciando il filo dal supporto. - Leggere il tempo impiegato per percorrere lo spazio compreso tra le due barriere luminose ed inserire questo valore nella tabella. -

40 20

KR 108

0.5

1.5

2.5

t in s

2. La velocit di un corpo che si muove con moto uniforme, si calcola s dividendo lo spazio percorso per il tempo impiegato: v = ; in t questo caso, la velocit del corpo costante.

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D 1.3.2.1.a
Legge dei moti Moto uniformemente accelerato Relazione tra spostamento e tempo
Binario e cronometro elettronico Oggetto dellesperimento
1. Misura del tempo t impiegato da un corpo per percorrere un determinato spazio s

Esperimenti di fisica

2. Determinazione della relazione tra spazio e tempo mediante il diagramma s-t Setup

Apparecchiatura
1 rotaia, 1.5 m ................................................................337 130 1 carrello.........................................................................337 110 1 coppia di pesi addizionali ............................................337 114 1 magnete a ritenuta ......................................................683 41 1 supporto per ruota a raggi combinata .........................337 463 1 ruota a raggi combinata...............................................337 464 1 barriera luminosa combinata .......................................337 462 1 piattello per massa ad intaglio, 10 g............................315 410 2 masse ad intaglio, 10 g ...............................................315 416 1 cronometro elettronico.................................................313 033 1 coppia di cavi, 50 cm, neri...........................................501 451 1 cavo di collegamento, 6 poli, 1.5 m .............................501 16 1 filo di refe.....................................................................309 48

Esempio di misura
Spazio s in cm 10 22.5 40 Spazio s in cm 1 10 1.5 10 2 10 *Tempo t in s 2.1 3.2 Tempo t in s 1 2.1 1.5 2.1

4.2 5.2 6.2

2 2.1 2.5 2.1 3 2.1

62.5 90

2.5 10 3 10

* Tempo t: valore medio ottenuto da tre misure diverse

Valutazione dei risultati


s in cm 90

Esecuzione dellesperimento
- Allineare la rotaia orizzontalmente. - Regolare la tensione del magnete a ritenuta in modo da tenere il carrello pronto a partire. - Stabilire il punto di partenza con linterruttore di segnalazione attaccato al carrello e leggere questo valore sulla scala della rotaia. - Posizionare la barriera luminosa a 10 cm di distanza dal punto di partenza. - Dare inizio allo spostamento premendo il tasto START/STOP del cronometro.

80 70 60 50 40 30 20 10 0 1 2 3 4 5 6 t in s

KR 107

- Quando linterruttore di segnalazione giunge in corrispondenza della barriera luminosa, leggere sul cronometro il tempo impiegato. - Azzerare il cronometro con il tasto RESET. - Posizionare la barriera luminosa a 22.5 cm, 40 cm, 62.5 cm, 90 cm dal punto di partenza. - Ripetere la misura con ciascun valore della distanza.

Nel moto uniformemente accelerato, lo spazio aumenta proporzionalmente al quadrato del tempo: s ~ t . Con i risultati della misura, si pu calcolare la velocit media v : s v = . t

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D 1.3.3.1
Legge dei moti Caduta libera Effetto della resistenza aerodinamica sulla caduta
Tubo di Newton

Esperimenti di fisica

Oggetto dellesperimento
1. Analisi della caduta di oggetti diversi nellaria e nel vuoto

Setup

Valutazione dei risultati


A causa della resistenza aerodinamica, i corpi leggeri e di grande superficie cadono molto lentamente, mentre i corpi pesanti e di piccola superficie cadono molto velocemente. Nel vuoto, tutti i corpi cadono con la stessa velocit.

Apparecchiatura
1 tubo di Newton.................................................. 379 001 1 pompa a mano per vuoto a pressione .............. 375 58

Esecuzione dellesperimento
- Tenere il tubo di Newton verticalmente, quindi ruotarlo di 180. - Osservare la caduta delloggetto metallico e della piuma. - Aprire il rubinetto, collegare la pompa e fare il vuoto allinterno del tubo di Newton a partire da 950 hPa. Infine, chiudere il rubinetto. - Tenere di nuovo il tubo di Newton verticalmente, quindi ruotarlo di 180. - Osservare di nuovo la caduta delloggetto metallico e della piuma.

KR 108

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D 1.3.3.2.a
Legge dei moti Caduta libera Determinazione dellaccelerazione di gravit
Piastra di contatto e cronometro elettronico

Esperimenti di fisica

Oggetto dellesperimento
1. Misura del tempo di caduta t di un corpo da altezze s diverse 2. Calcolo dellaccelerazione di gravit g

Setup

Apparecchiatura
1 magnete a ritenuta ............................................336 21 1 piastra di contatto grande..................................336 23 1 cronometro elettronico ......................................313 033 1 riga graduata, 1 m .............................................311 02 1 base di appoggio a V, 28 cm.............................300 01 1 asta di sostegno, 150 cm ..................................300 46 1 asta di sostegno, 25 cm ....................................300 41 2 morsetti Leybold................................................301 01 2 cavi di collegamento, 200 cm, rossi ..................501 35 2 cavi di collegamento 200 cm, neri .....................501 38 1 penna con contatto a punta...............................667 019

Esecuzione dellesperimento
- Posizionare la piastra di contatto a 0.2 m di distanza dal magnete a ritenuta. - Iniziare lo spostamento della sfera premendo il tasto START/STOP del cronometro. - Leggere sul cronometro il tempo di caduta. - Azzerare il cronometro premendo il tasto RESET. - Spostare la piastra di contatto a 0.4 m, 0.6 m, 0.8 m, 1 m di distanza dalla posizione iniziale. Ripetere la misura con ciascun valore della distanza. - Calcolare laccelerazione di gravit g mediante il rappor2s . to t

Esempio di misura
Distanza s in m 0.2 - Per ridurre la forza magnetica che agisce sulla sfera, attaccare una striscia di nastro adesivo sulla parte anteriore del magnete. - Regolare la vite del magnete a ritenuta in modo da ridurre al minimo ladesione della sfera al magnete. Controllare con il filo a piombo che il magnete a ritenuta e la piastra di contatto siano allineati verticalmente. Determinazione dellaltezza di caduta: - Appendere la sfera al magnete a ritenuta. - Spostare la piastra di contatto lungo lasta di sostegno e portarla a sfiorare lestremo inferiore della sfera. - Con la penna, mettere un segno sullasta di sostegno in questa posizione che diventa, cos, posizione di partenza (lato superiore del morsetto Leybold). - Partendo dalla posizione iniziale, misurare le distanze 0.2 m, 0.4 m, 0.6 m, 0.8 m, 1.0 m e mettere un segno sullasta di sostegno anche in queste posizioni. 0.4 0.6 0.8 1.0 *Tempo t in s 0.20 0.29 0.35 0.41 0.46 Accelerazione di gravit g in m/s 10.00 9.52 9.83 9.52 9.43 Valore medio: 9.66 *Tempo t:: valore medio ottenuto da tre misure diverse

Valutazione dei risultati


Il valore medio dellaccelerazione di gravit ottenuto dai risultati della misura : g = 9.66 m/s .

Il valore nominale : g = 9.81 m/s .

KR 108

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D 1.3.3.2.b
Legge dei moti Caduta libera Determinazione dellaccelerazione di gravit
Barriera luminosa e cronometro elettronico

Esperimenti di fisica

Oggetto dellesperimento
1. Misura del tempo di caduta t di un corpo da altezze s diverse 2. Calcolo dellaccelerazione di gravit g

Setup

Apparecchiatura
1 magnete a ritenuta ......................................... 336 21 1 sfera di acciaio ............................................... 200 67 288 1 barriera luminosa a forchetta.......................... 337 46 1 cronometro elettronico ................................... 313 033 1 riga graduata, 1 m .......................................... 311 02 1 base di appoggio a V, 28 cm.......................... 300 01 1 asta di sostegno, 150 cm ............................... 300 46 1 asta di sostegno, 25 cm ................................. 300 41 1 morsetto Leybold............................................ 301 01 2 cavi di collegamento 200 cm, neri .................. 501 38 1 cavo di collegamento, 6-poli, 1.5 m................ 501 16 1 penna con contatto a punta............................ 667 019

Esecuzione dellesperimento
- Posizionare la barriera luminosa a 0.2 m di distanza dal magnete a ritenuta. - Iniziare lo spostamento della sfera premendo il tasto START/STOP del cronometro. - Leggere sul cronometro il tempo di caduta quando la sfera attraversa la barriera luminosa. - Azzerare il cronometro premendo il tasto RESET. - Spostare la barriera luminosa a 0.4 m, 0.6 m, 0.8 m, 1 m di distanza dalla posizione iniziale. Ripetere la misura con ciascun valore della distanza. - Calcolare laccelerazione di gravit g mediante il rappor2s . to t

Esempio di misura
- Per ridurre la forza magnetica che agisce sulla sfera, attaccare una striscia di nastro adesivo sulla parte anteriore del magnete. - Regolare la vite del magnete a ritenuta in modo da ridurre al minimo ladesione della sfera al magnete. Controllare con il filo a piombo che il magnete a ritenuta e la piastra di contatto siano allineati verticalmente. Determinazione dellaltezza di caduta: - Appendere la sfera al magnete a ritenuta. - Spostare la barriera luminosa lungo lasta di sostegno fino ad interrompere il raggio con la sfera e ad accendere il LED rosso della barriera luminosa. - Con la penna, mettere un segno sullasta di sostegno in questa posizione che diventa, cos, posizione di partenza (lato superiore del morsetto Leybold). - A partire dalla posizione iniziale, misurare le distanze 0.2 m, 0.4 m, 0.6 m, 0.8 m, 1.0 m e mettere un segno sullasta di sostegno anche in queste posizioni. Distanza s in m 0.2 0.4 0.6 0.8 1.0 *Tempo t in s 0.20 0.29 0.35 0.41 0.46 Accelerazione di gravit g in m/s 10.00 9.52 9.83 9.52 9.43 Valore medio: 9.66 * Tempo t:: valore medio ottenuto da tre misure diverse

Valutazione dei risultati


Il valore medio dellaccelerazione di gravit ottenuto dai risultati della misura : g = 9.66 m/s .

KR 108

Il valore nominale : g = 9.81 m/s .

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D 1.3.4.2.a
Legge dei moti Inerzia e legge di Newton Relazione tra accelerazione, forza e massa
Rotaia e cronometro elettronico Oggetto dellesperimento
1. Misura del tempo t impiegato da un corpo di massa m1 o m2 per percorrere un determinato spazio s al variare della forza F applicata. 2. Calcolo dellaccelerazione a del corpo. 3. Rappresentazione del legame tra accelerazione e forza mediante il diagramma a-F

Esperimenti di fisica

Setup

Apparecchiatura
1 rotaia, 1.5 m ................................................................ 337 130 1 carrello ........................................................................ 337 110 1 coppia di pesi addizionali ............................................ 337 114 1 magnete a ritenuta ...................................................... 683 41 1 supporto per ruota a raggi combinata ......................... 337 463 1 ruota a raggi combinata .............................................. 337 464 1 barriera luminosa combinata....................................... 337 462 1 piattello per massa ad intaglio, 10 g............................ 315 410 4 masse ad intaglio, 10 g ............................................... 315 416 1 cronometro elettronico ................................................ 313 033 1 coppia di cavi, 50 cm, neri........................................... 501 451 1 cavo di collegamento, 6-poli, 1.5 m............................. 501 16 1 filo di refe..................................................................... 309 48 1 asse a spina ................................................................ 340 811
- Ripetere lesperimento. - Calcolare le accelerazioni mediante i rapporti

2s . t

Esempio di misura
*m1 = 1050 g, *m2 = 1550 g Spazio s in cm *Forza F in N Tempo tm1 in s Tempo tm2 in s Accelerazione am1 in cm/s Accelerazione am2 in cm/s *Forza F: valori arrotondati 50 0.2 2.53 3.01 15.6 11.1 50 0.3 2.02 2.48 24.3 16.1 50 0.4 1.72 2.10 34.4 22.7 50 0.5 1.53 1.87 43.5 28.6

Valutazione dei risultati


a in cm/s2 50 m1 40 m2

Esecuzione dellesperimento
- Regolare la tensione del magnete a ritenuta in modo da tenere il carrello con il peso addizionale pronto a partire. - Stabilire il punto di partenza con linterruttore di segnalazione attaccato al carrello e leggere questo valore sulla scala della rotaia. - Posizionare la barriera luminosa a 50 cm di distanza dal punto di partenza. - Dare inizio allo spostamento premendo il tasto START/STOP del cronometro. - Quando linterruttore di segnalazione giunge in corrispondenza della barriera luminosa, leggere sul cronometro il tempo impiegato. - Azzerare il cronometro con il tasto RESET. - Aumentare passo passo la forza applicata al carrello mettendo una dopo laltra sul piattello le masse ad intaglio di 10 g. - Ripetere la misura con ciascuna forza. - Aumentare la massa del carrello mettendo su di esso un altro peso addizionale.

30

20

10

KR 107

0.1

0.2

0.3

0.4

0.5

F in N

Nel caso del moto uniformemente accelerato, laccelerazione varia proporzionalmente alla forza applicata: a ~ F . A parit di forza applicata, maggiore la massa del corpo, minore la sua accelerazione.

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D 1.3.5.4
Legge dei moti Moto circolare e rotatorio Relazione tra la forza centrifuga e la massa campione
Apparecchio per la forza centrifuga Oggetto dellesperimento
1. Analizzare la relazione che intercorre tra la forza centrifuga e la massa del corpo ruotante

Esperimenti di fisica

Setup

Apparecchiatura
1 apparecchio per la forza centrifuga S......................... 524 068 oppure 1 apparecchio per la forza centrifuga ............................ 347 21 1 adattatore per la forza centrifuga................................ 524 0681 1 barriera luminosa a forchetta ...................................... 337 46 1 timer box ..................................................................... 524 034 1 cavo di collegamento, 6-poli, 1.5 m ............................ 501 16 1 Sensor-CASSY ........................................................... 524 010 1 CASSY-Display........................................................... 524 020 1 alimentatore AC/DC, 0-12 V, 115 V............................ 521 49 1 coppia di cavi, 100 cm, rosso/blu ............................... 501 46 1 cavo di collegamento, 25 cm, nero ............................. 501 23 1 morsetto da tavolo ...................................................... 301 06 1 base di appoggio a V, 20 cm ...................................... 300 02 1 asta di sostegno, 25 cm.............................................. 300 41

Esecuzione dellesperimento
- Togliere la vite di bloccaggio e posizionare il provino 1 (m = 0.05 kg) sul braccio ruotante in modo che la vite di posizionamento possa entrare nel foro esterno del braccio (r = 0.25 m). - Stringere la vite di posizionamento. - Inserire e poi stringere la vite di fissaggio. - Scegliere la tensione di alimentazione in modo da raggiungere un periodo di rotazione T di circa 0.3 s. - Attendere che il periodo di rotazione sia costante. - Leggere su CASSY-Display il valore della forza centrifuga F e il periodo di rotazione T. - Ripetere la misura con il provino 2 (m = 0.075 kg) e il provino 3 (m = 0.100 kg).

Norme di sicurezza riguardanti questo esperimento: - Le viti di bloccaggio e di posizionamento del provino e i pesi di bilanciamento debbono essere sempre fissati saldamente. - Non mettere le mani nel sistema ruotante. Preparazione dellapparecchio per la forza centrifuga: - La prima volta che si usa lapparecchio e ladattatore per la forza centrifuga, necessario regolare lazzeramento e il guadagno come spiegato nella scheda istruzioni allegata alladattatore (524 0681). - Se si usa lapparecchio per la forza centrifuga S, queste regolazioni non sono pi necessarie. Preparazione della misura della forza: - Mettere in funzione CASSY-Display collegato a Sensor-CASSY. - Collegare con Input B lapparecchio per la forza centrifuga e il relativo adattatore oppure lapparecchio per la forza centrifuga S. - Quando lapparecchio per la forza centrifuga privo di carico, premere il tasto OFFSET (CALIBRATION) fino allaccensione del LED rosso. - Eseguito lazzeramento, premere di nuovo il tasto OFFSET (CALIBRATION) per conferma. Preparazione della misura del periodo di rotazione: - Inserire il timer box in Input A e collegare la barriera luminosa. - Collegare gli ingressi E ed F del timer box. - Predisporre i modi di misura EF con il tasto NEXT (QUANTITY). Regolazione del peso di bilanciamento dellapparecchio per la forza centrifuga:

Esempio di misura
r = 0.25 m, T = 0.33 s Massa m in kg 0 0.050 0.075 0.100 Forza F in N 0 4.1 6.1 8.0

Valutazione dei risultati


F in N 8 7 6 5 4 3 2 1 0 0,02 0,04 0,06 0,08 0,1 m in kg

KR 206

- Prima di iniziare la misura, bisogna regolare il peso di bilanciamento dellapparecchio in modo che, in assenza del provino, venga visualizzato un valore di forza centrifuga F = 0. - Se si misura unaltra forza centrifuga F, bisogna spostare passo passo il peso di bilanciamento a destra o a sinistra lungo il braccio ruotante.

Se il periodo di rotazione e la distanza del provino dal centro di rotazione sono costanti, la forza centrifuga che agisce su di esso proporzionale alla massa: F ~ m.

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D 1.3.5.5
Legge dei moti Moto circolare e rotatorio Relazione tra la forza centrifuga e la distanza del provino
Apparecchio per la forza centrifuga Oggetto dellesperimento
1. Analizzare la relazione che intercorre tra la forza centrifuga e la distanza del provino dal centro di rotazione

Esperimenti di fisica

Setup

Apparecchiatura
1 apparecchio per la forza centrifuga S......................... 524 068 oppure 1 apparecchio per la forza centrifuga ............................ 347 21 1 adattatore per la forza centrifuga................................ 524 0681 1 barriera luminosa a forchetta ...................................... 337 46 1 timer box ..................................................................... 524 034 1 cavo di collegamento, 6-poli, 1.5 m ............................ 501 16 1 Sensor-CASSY ........................................................... 524 010 1 CASSY-Display........................................................... 524 020 1 alimentatore AC/DC, 0-12 V, 115 V............................ 521 49 1 coppia di cavi, 100 cm, rosso/blu ............................... 501 46 1 cavo di collegamento, 25 cm, nero ............................. 501 23 1 morsetto da tavolo ...................................................... 301 06 1 base di appoggio a V, 20 cm ...................................... 300 02 1 asta di sostegno, 25 cm.............................................. 300 41

Esecuzione dellesperimento
- Togliere la vite di bloccaggio e posizionare il provino 3 (m = 0.1 kg) sul braccio ruotante in modo che la vite di posizionamento possa entrare nel foro esterno del braccio (r = 0.25 m). - Stringere la vite di posizionamento. - Inserire e poi stringere la vite di fissaggio. - Scegliere la tensione di alimentazione in modo da raggiungere un periodo di rotazione T di circa 0.3 s. Norme di sicurezza riguardanti questo esperimento: - Le viti di bloccaggio e di posizionamento del provino e i pesi di bilanciamento debbono essere sempre fissati saldamente. - Non mettere le mani nel sistema ruotante. Preparazione dellapparecchio per la forza centrifuga: - La prima volta che si usa lapparecchio e ladattatore per la forza centrifuga, necessario regolare lazzeramento e il guadagno come spiegato nella scheda istruzioni allegata alladattatore (524 0681). - Se si usa lapparecchio per la forza centrifuga S, queste regolazioni non sono pi necessarie. Preparazione della misura della forza: - Mettere in funzione CASSY-Display collegato a Sensor-CASSY. - Collegare con Input B lapparecchio per la forza centrifuga e il relativo adattatore oppure lapparecchio per la forza centrifuga S. - Quando lapparecchio per la forza centrifuga privo di carico, premere il tasto OFFSET (CALIBRATION) fino allaccensione del LED rosso. - Eseguito lazzeramento, premere di nuovo il tasto OFFSET (CALIBRATION) per conferma. Preparazione della misura del periodo di rotazione: - Inserire il timer box in Input A e collegare la barriera luminosa. - Collegare gli ingressi E ed F del timer box. - Predisporre i modi di misura EF con il tasto NEXT (QUANTITY). Regolazione del peso di bilanciamento dellapparecchio per la forza centrifuga: - Attendere che il periodo di rotazione sia costante. - Leggere su CASSY-Display il valore della forza centrifuga F e il periodo di rotazione T. - Ripetere la misura con distanze r diverse.

Esempio di misura
m = 0.1 kg, T = 0.33 s Distanza r in m 0.25 0.20 0.15 0.10 0.05 Forza F in N 8.0 6.8 5.2 3.6 2.0

Valutazione dei risultati


F in N 8 7 6 5 4 3 2 1 0 0,05 0,1 0,15 0,2 0,25 r in m

KR 206

- Prima di iniziare la misura, bisogna regolare il peso di bilanciamento dellapparecchio in modo che, in assenza del provino, venga visualizzato un valore di forza centrifuga F = 0. - Se si misura unaltra forza centrifuga F, bisogna spostare passo passo il peso di bilanciamento a destra o a sinistra lungo il braccio ruotante.

Se il periodo di rotazione T e la massa m del provino sono costanti, la forza centrifuga che agisce su di esso proporzionale alla distanza dal centro di rotazione: F ~ r.

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D 1.3.5.6
Legge dei moti Moto circolare e rotatorio Relazione tra la forza centrifuga e la velocit angolare
Apparecchio per la forza centrifuga Oggetto dellesperimento
1. I Analizzare la relazione che intercorre tra la forza centrifuga e la velocit angolare del provino

Esperimenti di fisica

Setup

Apparecchiatura
1 apparecchio per la forza centrifuga S......................... 524 068 oppure 1 apparecchio per la forza centrifuga ............................ 347 21 1 adattatore per la forza centrifuga................................ 524 0681 1 barriera luminosa a forchetta ...................................... 337 46 1 timer box ..................................................................... 524 034 1 cavo di collegamento, 6-poli, 1.5 m ............................ 501 16 1 Sensor-CASSY ........................................................... 524 010 1 CASSY-Display........................................................... 524 020 1 alimentatore AC/DC, 0-12 V, 115 V............................ 521 49 1 coppia di cavi, 100 cm, rosso/blu ............................... 501 46 1 cavo di collegamento, 25 cm, nero ............................. 501 23 1 morsetto da tavolo ...................................................... 301 06 1 base di appoggio a V, 20 cm ...................................... 300 02 1 asta di sostegno, 25 cm.............................................. 300 41

Esecuzione dellesperimento
- Togliere la vite di bloccaggio e posizionare il provino 3 (m = 0.1 kg) sul braccio ruotante in modo che la vite di posizionamento possa entrare nel foro esterno del braccio (r = 0.25 m). - Stringere la vite di posizionamento. - Inserire e poi stringere la vite di fissaggio. - Scegliere la tensione di alimentazione in modo da raggiungere un periodo di rotazione T di circa 0.7 s. - Attendere che il periodo di rotazione sia costante. - Leggere su CASSY-Display il valore della forza centrifuga F e il periodo di rotazione T. - Ripetere la misura con periodi di rotazione diversi.

Norme di sicurezza riguardanti questo esperimento: - Le viti di bloccaggio e di posizionamento del provino e i pesi di bilanciamento debbono essere sempre fissati saldamente. - Non mettere le mani nel sistema ruotante. Preparazione dellapparecchio per la forza centrifuga: - La prima volta che si usa lapparecchio e ladattatore per la forza centrifuga, necessario regolare lazzeramento e il guadagno come spiegato nella scheda istruzioni allegata alladattatore (524 0681). - Se si usa lapparecchio per la forza centrifuga S, queste regolazioni non sono pi necessarie. Preparazione della misura della forza: - Mettere in funzione CASSY-Display collegato a Sensor-CASSY. - Collegare con Input B lapparecchio per la forza centrifuga e il relativo adattatore oppure lapparecchio per la forza centrifuga S. - Quando lapparecchio per la forza centrifuga privo di carico, premere il tasto OFFSET (CALIBRATION) fino allaccensione del LED rosso. - Eseguito lazzeramento, premere di nuovo il tasto OFFSET (CALIBRATION) per conferma. Preparazione della misura del periodo di rotazione: - Inserire il timer box in Input A e collegare la barriera luminosa. - Collegare gli ingressi E ed F del timer box. - Predisporre i modi di misura EF con il tasto NEXT (QUANTITY). Regolazione del peso di bilanciamento dellapparecchio per la forza centrifuga:

Esempio di misura
m = 0.1 kg, r = 0.25 m Periodo di rotaz. T in s 0.73 0.55 0.46 0.33 0.29 0.26 *velocit angolare in m/s 8.6 11.4 13.6 19.0 21.6 24.1

2 in m /s
2

Forza F in N 1.9 3.2 4.7 8.6 11.0 14.0

73.96 129.96 184.96 361.00 466.56 580.81

*La velocit angolare si calcola in questo modo: = 2 / T

Valutazione dei risultati


F in N 14 12 10 8 6 4 2 0 120 240 360 480 600 2 in m2/s2

KR 206

- Prima di iniziare la misura, bisogna regolare il peso di bilanciamento dellapparecchio in modo che, in assenza del provino, venga visualizzato un valore di forza centrifuga F = 0. - Se si misura unaltra forza centrifuga F, bisogna spostare passo passo il peso di bilanciamento a destra o a sinistra lungo il braccio ruotante.

Se la distanza del provino dal centro di rotazione costante, la forza centrifuga che agisce su di esso proporzionale al quadrato della velocit angolare: F ~ 2.

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D 1.5.1.3.a
Acustica Sorgenti sonore Tubi aperti e chiusi
Flauto di Pan Oggetto dellesperimento 1. Analizzare la relazione tra le frequenze delle note emesse con tubo aperto e con tubo chiuso

Esperimenti di fisica

Setup

Esecuzione dellesperimento - Soffiare sul tubo 1 e tenere la nota per diversi secondi. - Quando la frequenza si sufficientemente stabilizzata, leggere il suo valore sul display e prendere nota del risultato ottenuto. - Ripetere il procedimento con i tubi da 2 a 8. - Aprire i tubi togliendo i tappi posti alle loro estremit. - Ripetere la misura di frequenza con i tubi da 1 a 8. Esempio di misura Tubo No. 1 2 3 4 5 6 7 8 Tubo chiuso Frequenza f1 in Hz 525 590 660 700 780 880 980 1058 Tubo aperto Frequenza f 2 in Hz 1060 1130 1260 1330 1480 1760 1880 2100

f1 f2
2.0 1.9 1.9 1.9 1.9 2.0 1.9 2.0

Settaggi del microfono: Segnale duscita: impulsivo Guadagno: massimo Batteria: la carica deve essere massima ( U 9 V ) Preparazione della misura di frequenza: - Mettere in funzione CASSY-Display collegato a SensorCASSY. - Inserire il timer box in Input A. - Collegare il microfono a Input E del timer box e chiudere il suo interruttore. - Con il tasto NEXT (QUANTITY), predisporre il display di Input A per la misura di Frequenza (Hz). - Disattivare il display di Input B con il tasto NEXT (CASSY). Note riguardanti la misura della frequenza: Per ottenere dei buoni risultati dalla misura, bisogna soffiare con cura sui tubi del flauto e tenere le note emesse per diversi secondi. Prima di iniziare la misura, numerare in ordine crescente i tubi del flauto.

Valutazione dei risultati La frequenza della nota emessa da un tubo aperto il doppio della frequenza della nota emessa da un tubo chiuso di uguale lunghezza. Nota: Le frequenze delle note emesse dai tubi chiusi o aperti si possono calcolare mediante la velocit del suono c (c = 344 m/s) e la lunghezza l della colonna daria oscillante: c Tubo chiuso: f1 = 4l c Tubo aperto: f2 = 2l

Apparecchiatura
1 microfono universale ...................................... 586 26 1 flauto di Pan.................................................... 414 34 1 timer box......................................................... 524 034 1 Sensor-CASSY............................................... 524 010 1 CASSY-Display .............................................. 524 020 1 zoccolo ........................................................... 300 11

KR 207

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D 1.5.2.2.a
Acustica Rivelazione e registrazione del suono Suono puro, sovrapposizione dei suoni, rumore, impulso sonoro
Oscilloscopio Oggetto dellesperimento 1. Determinare le forme donda di un suono puro, della sovrapposizione di pi suoni, del rumore e di un impulso sonoro

Esperimenti di fisica

Setup

Esecuzione dellesperimento Nota: Il metallofono e larmonica a fiato generano delle forme donda pure di elevata frequenza. La forma donda di un impulso sonoro si ottiene toccando la membrana del tamburino mentre viene colpita. In questo modo si evita la presenza di altre oscillazioni che potrebbero interferire con lesperimento.
- In

successione, percuotere il metallofono, soffiare sullarmonica, agitare le maracas e percuotere il tamburino. - Osservare le varie forme donda. Visualizzazione

metallofono Settaggi delloscilloscopio: Trigger: AC Guadagno di tensione: 0.2 V/cm Metallofono, armonica a fiato, maracas: Base tempi: 0.2 ms Tamburino: Base tempi: 5 ms Settaggi del microfono: Segnale duscita: ~ Guadagno: medio Batteria: la carica deve essere massima ( U 9 V ). Apparecchiatura 1 microfono universale ......................................... 586 26 1 metallofono ........................................................ 414 31 1 armonica a fiato ................................................. 414 35 1 tamburino .......................................................... 414 32 1 coppia di maracas ............................................. 414 33 1 oscilloscopio ...............................................e.g. 575 211 1 adattatore BNC/ 4 mm, 2-poli ............................ 575 35 1 zoccolo .............................................................. 300 11 maracas

armonica a fiato

tamburino

Valutazione dei risultati La forma donda del segnale sonoro emesso dal metallofono ha andamento sinusoidale. Sovrapponendo pi segnali sonori di tipo sinusoidale, si genera un segnale la cui forma donda periodica, ma non pi sinusoidale. Questo risultato si ottiene con larmonica a fiato. Il rumore un segnale non periodico e non sinusoidale. Esso si ottiene agitando le maracas. Limpulso sonoro unoscillazione di grande ampiezza e di breve durata. Esso si ottiene percuotendo la membrana del tamburino.

KR 208
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D 1.5.2.2.b
Acustica Rivelazione e registrazione del suono Suono puro, sovrapposizione dei suoni, rumore, impulso sonoro
Sensor-CASSY Oggetto dellesperimento
1. Determinare le forme donda di un suono puro, della sovrapposizione di pi suoni, del rumore e di un impulso sonoro

Esperimenti di fisica

Setup

Esecuzione dellesperimento
Nota: Il diapason e larmonica a fiato generano delle forme donda pure di elevata frequenza. La forma donda di un impulso sonoro si ottiene toccando la membrana del tamburino mentre viene colpita. In questo modo si evita la presenza di altre oscillazioni che potrebbero interferire con lesperimento. - Percuotere il diapason ed avviare la misura con Sensor-CASSY. - Osservare ed eventualmente salvare la forma donda ottenuta sullo schermo. - Seguire lo stesso procedimento con larmonica e le maracas. - Nel caso del tamburino, avviare la misura prima di percuotere la membrana.

Visualizzazione

Preparazione di Sensor-CASSY: - Collegare Sensor-CASSY alla porta seriale (o USB) del computer, e collegare il microfono ad A (U) - Avviare il software CASSY-Lab. - Caricare lesempio Analisi del suono ( P 1.7.7.4). - Modificare i parametri di misura in questo modo: Diapason con cassetta di risonanza, armonica a fiato, maracas: Intervallo: 10 s Durata della misura: 5 ms Ripetizione della misura disattivata Tamburino: Intervallo: 20 ms Durata della misura: 1 s Trigger: on Tensione di Trigger: 0.1 V, fronte di salita Ripetizione della misura disattivata Settaggi del microfono: Segnale duscita: ~ Guadagno: medio Batteria: la carica deve essere massima ( U 9 V ). Durante la registrazione delle forme donda, utilizzare la visualizzazione Standard.

diapason

armonica a fiato

maracas

tamburino

Valutazione dei risultati


La forma donda del segnale sonoro emesso dal diapason ha andamento sinusoidale. Quando si soffia sullarmonica, si ottiene la sovrapposizione di pi segnali sonori sinusoidali; in questo caso, si genera un segnale la cui forma donda periodica, ma non pi sinusoidale. Agitando una maracas si genera un rumore. Il rumore un segnale non periodico e non sinusoidale. Quando si percuote la membrana del tamburino si genera un impulso sonoro. Limpulso sonoro unoscillazione di grande ampiezza e di breve durata. Nota: Selezionando la visualizzazione dello Spettro di Frequenza, possibile confrontare lo spettro del segnale sonoro puro con quello che si ottiene dalla sovrapposizione di pi segnali sonori.

Apparecchiatura
1 microfono universale .................................................... 586 26 1 diapason con cassetta di risonanza ............................. 414 42 1 armonica a fiato............................................................ 414 35 1 tamburino ..................................................................... 414 32 1 coppia di maracas ........................................................ 414 33 1 Sensor-CASSY ............................................................ 524 010 1 CASSY Lab .................................................................. 524 200 1 zoccolo ......................................................................... 300 11

KR 209

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D 1.5.3.2
Acustica Propagazione del suono Propagazione del suono nellaria e nel vuoto
Campanello elettrico

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Esame della propagazione del suono nellaria e nel vuoto

Setup

Osservazione
Con il vuoto allinterno della campana, anche se il martelletto del campanello in funzione, non si sente nessun suono. Facendo entrare gradualmente laria nella campana, allinizio il suono molto debole e poi aumenta progressivamente.

Valutazione dei risultati


Il suono si propaga solo in presenza di un mezzo di conduzione. Le oscillazioni della sorgente sonora (campanello) giungono al ricevitore (orecchio) attraverso il mezzo di propagazione (aria). Se in prossimit della sorgente sonora viene a mancare il mezzo di propagazione (il vuoto allinterno della campana), il suono non si pu trasferire dalla sorgente sonora al ricevitore.

Apparecchiatura
1 campanello elettrico.......................................... 561 05 1 piatto per esperimenti nel vuoto........................ 378 89 1 campana per la pompa pneumatica.................. 378 561 1 pompa per vuoto a cassetto ruotante S 1.5 ...... 378 73 1 manometro di Bourdon DN 16 KF..................... 378 510 1 valvola di ventilazione con DN 10 KF ............... 378 771 1 elemento a croce DN 16 KF.............................. 378 015 1 flangia piccola DN 16 KF con portagomma....... 378 031 3 anelli di centraggio DN 16 KF ........................... 378 045 1 anello di centraggio (adattatore) DN 10/16 KF.. 378 040 4 anelli di centraggio DN 10/16 KF ...................... 378 050 1 tubo per il vuoto ................................................ 307 68 1 trasformatore 6/12 V, 230 V.............................. 521 210 1 coppia di cavi, 50 cm, rosso/blu........................ 501 45 1 spugna

Esecuzione dellesperimento
- Appoggiare il campanello elettrico sopra la spugna e mettere il tutto sul piatto per esperimenti. - Collegare il campanello elettrico alle boccole da 4 mm del piatto per esperimenti nel vuoto. - Collegare lalimentatore (U = 6 V ~) alle boccole da 4 mm situate sotto il piatto per esperimenti nel vuoto, verificare se il campanello funziona correttamente e poi togliere lalimentazione. - Mettere la campana di vetro sopra il piatto per esperimenti, fare il vuoto al suo interno a partire da circa 1000 hPa e infine togliere lalimentazione alla pompa. - Alimentare il campanello e provare a sentire il suono. - Aprire lentamente la valvola dimmissione in modo da fare entrare gradualmente laria nella campana e fare attenzione al suono emesso dal campanello.

KR 208

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D 1.5.3.3.a
Acustica Propagazione del suono Velocit del suono nellaria
Misura con Sensor-CASSY e CASSY-Display Oggetto dellesperimento
1. Determinare il tempo t impiegato da un impulso sonoro per coprire la distanza s 2. Calcolo della velocit del suono v

Esperimenti di Fisica

Setup

Per evitare che il suono si propaghi attraverso il tavolo sul quale si esegue lesperimento, indispensabile montare le aste di sostegno e il microfono su due tavoli diversi. Preparazione della misura del tempo: - Mettere in funzione CASSY-Display con collegato Sensor-CASSY. - Inserire il timer box in Input A. - Disattivare la visualizzazione di Input B mediante il tasto NEXT (CASSY) del display. - Collegare le aste di sostegno a Input E ed il microfono a Input F del timer box. - Con il tasto NEXT (QUANTITY), selezionare lunit di misura del tempo (ms EF) - Chiudere linterruttore del microfono e metterlo in funzione con il segnale impulsivo.

Esecuzione dellesperimento
- Mettere il microfono ad una distanza di 0.8 m dallasta di sostegno fissata allaltro tavolo. - Percuotere lasta fissa con lasta libera. - Leggere il tempo su CASSY-Display ed inserire questo valore nella tabella. - Ripetere pi volte la misura con la stessa distanza e calcolare il valore medio dei tempi ricavati sperimentalmente. - Aumentare la distanza ad 1 m e ad 1.2 m. Come nel caso precedente, misurare pi volte i tempi di propagazione e calcolare il valore medio. - Calcolare la velocit del suono facendo il rapporto tra s e t.

Esempio di misura
Distanza s in m 0.8 1.0 1.2 *Tempo t in ms 2.34 2.92 3.51 Tempo t in s 0.00234 0.00292 0.00351 Velocit del suono v in m/s 341.9 342.4 341.8

Apparecchiatura
1 microfono universale ................................................... 586 26 1 timer box ..................................................................... 524 034 1 Sensor-CASSY ........................................................... 524 010 1 CASSY-Display ........................................................... 524 020 1 metro a nastro ............................................................. 311 77 2 morsetti da tavolo con spina ....................................... 301 07 2 aste di sostegno 25 cm ............................................... 300 41 2 spinotti a molla piccoli ................................................. 590 02 1 cavo di collegamento 200 cm, rosso........................... 501 35 1 cavo di collegamento 200 cm, blu............................... 501 36

*Tempo t: valore medio

Valutazione dei risultati


La velocit del suono si determina misurando il tempo t impiegato da un impulso sonoro per coprire la distanza s. La velocit del suono si s calcola facendo il rapporto tra s e t: v = . t Nellesempio della misura, il valore medio della velocit del suono si aggira attorno a v = 342 m/s (valore medio). Il valore standard a 20C v = 344 m/s.

KR 107
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D 1.5.4.1.a
Acustica Tono e intensit del suono Relazione tra il tono e la frequenza
Flauto di Pan

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Determinazione della relazione tra il tono e la frequenza di un suono soffiando sui vari tubi del flauto di Pan. 2. Determinazione della relazione tra la lunghezza dei tubi del flauto di Pan e la frequenza del suono emesso.

Setup

Esecuzione dellesperimento
1. Relazione tra il tono e la frequenza: - Soffiare sul tubo 1 del flauto di Pan e tenere la nota per diversi secondi. - Quando la frequenza sufficientemente stabile, leggere il suo valore sul display e prendere nota del risultato. - Ripetere il procedimento con i tubi da 2 a 8. - Soffiare ripetutamente sui tubi da 1 ad 8 e confrontare le varie note sia tra di loro sia con i valori di frequenza ottenuti dalle misure (confronto qualitativo). - Mediante i valori di frequenza ottenuti dalla misura, determinare i toni della scala maggiore. 2. Relazione tra la lunghezza del tubo e la frequenza: - Misurare le lunghezze l dei tubi con la riga graduata e prendere nota dei loro valori. - Confrontare le lunghezze dei tubi con i valori di frequenza misurati nellesperimento 1.

Esempio di misura
Tubo 1 2 3 4 5 6 7 8 Frequenza f in Hz 525 590 660 700 780 880 980 1058 Tono grave Nota c d e f g a h c Lung. del tubo l in mm 162 145 129 122 108 96 85 81

Settaggi del microfono: Segnale duscita: impulsivo Guadagno: massimo Batteria: la carica deve essere massima ( U 9 V ) Preparazione della misura di frequenza: - Mettere in funzione CASSY-Display collegato a SensorCASSY. - Inserire il timer box in Input A. - Collegare il microfono a Input E del timer box e chiudere il suo interruttore. - Con il tasto NEXT (QUANTITY), predisporre il display di Input A per la misura di Frequenza (Hz). - Disattivare la visualizzazione di Input B con il tasto NEXT (CASSY). Note riguardanti la misura della frequenza: Per ottenere dei buoni risultati dalla misura, bisogna soffiare bene sui tubi del flauto e tenere le note emesse per diversi secondi. Prima di iniziare la misura, numerare in ordine crescente i tubi del flauto.

acuto

Valutazione dei risultati


Pi acuta la nota emessa dal tubo, maggiore la sua frequenza. Maggiore la frequenza di una nota, minore la lunghezza del tubo. Osservazione: Le note della scala si possono determinare mediante la seguente tabella: Frequenza * Nota 264 c 297 d 330 e 352 f 396 g 440 a 495 h 528 c

Apparecchiatura
1 microfono........................................................ 586 26 1 flauto di Pan.................................................... 414 34 1 timer box......................................................... 524 034 1 Sensor-CASSY............................................... 524 010 1 CASSY-Display .............................................. 524 020 1 riga graduata, lunghezza 0.5 m ...................... 460 97 1 zoccolo ........................................................... 300 11 KR 207

*internazionale/armonica La frequenza della nota emessa da un tubo chiuso si pu calcolare mediante la velocit del suono c (c = 344 m/s) e la lunghezza l della colonna daria oscillante (essa risulta inversamente proporzionale alla lunghezza del tubo): c . f = 4l

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D 1.6.1.6
Sostanze composte di particelle Struttura delle sostanze e moto delle particelle Diffusione dei liquidi
Soluzione di solfato di rame ed acqua

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Verifica della diffusione con solfato di rame ed acqua

Setup
- Quando lo strato dacqua ha raggiunto uno spessore di circa 5 cm, procedendo con cura, lacqua residua si pu versare direttamente nel cilindro autoportante. - Chiudere il cilindro con il coperchio.

Osservazione
Dopo una settimana, lo strato di separazione tra la soluzione di solfato di rame e lacqua si praticamente dissolto. possibile osservare questo processo fino a quando i due liquidi non si sono completamente mescolati.

Valutazione dei risultati


A causa dellagitazione termica, liquidi diversi si mescolano spontaneamente. Questo processo si chiama diffusione. La diffusione dipende dalla temperatura dei liquidi.

Apparecchiatura
1 cilindro autoportante, 200 ml............................. 664 214 1 coperchio per cilindro autoportante................... 664 218 1 solfato di rame(II) pentaidrato, 250 g ................ 672 9610 1 cilindro graduato, 100 ml................................... 590 08 1 becher graduato, 1000 ml ................................. 604 211 1 siringa 20 ml ..................................................... 375 21 1 agitatore in vetro ............................................... 665 213 1 acqua distillata 5 l ............................................. 675 3410

Esecuzione dellesperimento
- Versare 100 ml dacqua nel becher graduato ed aggiungere solfato di rame(II) pentaidrato fino ad ottenere una soluzione concentrata. - Versare la soluzione di solfato di rame nel cilindro autoportante. - Sciacquare il cilindro graduato e riempirlo con 100 ml di acqua distillata. - Usando la siringa, coprire con cura la soluzione di solfato di rame con uno strato dacqua distillata. - Questo si ottiene iniettando lacqua con la siringa in modo da farla scorrere lentamente lungo la parete interna del cilindro.

KR 108

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D 1.6.1.8
Sostanze composte di particelle Struttura delle sostanze e moto delle particelle Moto Browniano nei gas
Camera a fumo

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Dimostrazione del moto Browniano con la camera a fumo

Setup

- Utilizzare lingrandimento 100x. - Posizionare il fuoco della lampada ottica al centro della camera a fumo.

Apparecchiatura
1 camera a fumo................................................372 51 1 microscopio didattico monoculare M805.........662 078 1 VideoFlex......................................................662 1541 2 tappi ................................................................309 00 143 1 coprilampada ..................................................450 60 1 lampada a incandescenza, 12 V/30 W, E14 ...450 52 1 condensatore con portadiaframmi ..................460 20 1 trasformatore, 6/12 V, 230 V...........................521 210 1 zoccolo ...........................................................300 11 Se si esegue lesperimento con il fumo di un cono dincenso: 1 piatto di Petri...................................................664 181 1 imbuto .............................................................665 004 1 siringa .............................................................665 957 1 candela aromatica Se si esegue lesperimento con il fumo di una sigaretta: 1 sigaretta KR 108 Si richiede anche: 1 scatola di fiammiferi 1 set TV

Esecuzione dellesperimento
Con il cono dincenso: - Accendere il cono dincenso e metterlo nel piatto di Petri. - Mettere limbuto sopra il cono per poco tempo e prelevare il fumo dallapertura dellimbuto con la siringa. - Soffiare nella camera il fumo contenuto nella siringa. Con la sigaretta: - Soffiare il fumo della sigaretta dentro la camera. - Per ridurre la convezione chiudere gli estremi del tubo con i tappi. - Mettere a fuoco il microscopio e osservare sullo schermo il movimento delle particelle.

Valutazione dei risultati


Le particelle di fumo che appaiono sullo schermo si spostano a zigzag in modo irregolare. Questo movimento a zigzag dovuto alle collisioni delle particelle di fumo con le molecole daria che si muovono per agitazione termica. Gli spostamenti delle particelle di fumo osservati in questo esperimento si chiamano moti Browniani.

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D 1.6.2.1.a
Sostanze composte di particelle Forze tra le particelle Coesione e adesione
Micrometro di precisione

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Dimostrare lazione delle forze di coesione e di adesione su una goccia dacqua

Setup

Osservazione ed esempio di misura


La goccia dacqua aderisce ai due morsetti del micrometro. Nellesempio di questo esperimento possibile allungare la goccia fino a 4 mm. Superata questa distanza, la goccia si rompe. Se allacqua si aggiunge del detersivo, la goccia si rompe appena comincia ad aumentare la distanza tra i morsetti del micrometro.

Valutazione dei risultati


Tra le molecole di una singola sostanza agiscono delle forze attrattive chiamate forze di coesione. Anche tra le molecole di sostanze diverse agiscono delle forze attrattive; in questo caso, esse si chiamano forze di adesione. Lazione di queste due forze si pu osservare mettendo una goccia dacqua tra i morsetti di un micrometro a vite. Per effetto delle forze di adesione, la goccia dacqua tende a restare in contatto con i due morsetti del micrometro. Le forze di coesione, invece, tendono a tenere unita la goccia quando questa viene sottoposta ad allungamento. Se la somma delle forze esterne che agiscono sulla goccia dacqua (forze dovute sia allaumento della distanza tra i morsetti del micrometro sia alle forze di adesione) supera le forze di coesione, la goccia si rompe. Aggiungendo un detersivo, le forze di coesione tra le molecole dacqua si riducono in modo significativo.

Apparecchiatura
1 micrometro di precisione ................................ 311 83 1 Video-Flex ...................................................... 662 1541 1 becher, basso, 25 ml ...................................... 602 020 1 contagocce ............................................. da 665 953 1 bulbo di gomma ...................................... da 665 954 1 asta di sostegno, 25 cm.................................. 300 41 1 morsetto Leybold ............................................ 301 01 1 zoccolo ........................................................... 300 11 2 lamine a pressione ......................................... 200 65 559 Si richiede anche: detersivo set TV o videoproiettore

Esecuzione dellesperimento
- Distanziare i morsetti del micrometro di 1 mm. - Con il contagocce, mettere una goccia dacqua di rubinetto tra i morsetti del micrometro. - Ruotare la vite di regolazione della distanza dei morsetti in modo da allungare leggermente la goccia dacqua. - Osservare la proiezione dellimmagine della goccia. - Leggere la distanza tra i morsetti del micrometro dopo che la goccia dacqua si spezzata. - Ripetere lesperimento con acqua aggiunta al detersivo.

KR 208
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D 1.7.1.1
Meccanica dei liquidi e dei gas Pressione nei liquidi Propagazione della pressione
Apparecchio per la trasmissione della pressione nei liquidi

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Dimostrare che nei liquidi la pressione si trasmette uniformemente in tutte le direzioni

Setup

Apparecchiatura
1 apparecchio per la trasmissione della pressione 361 25 1 becher graduato, 1000 ml ................................... 604 211

Esecuzione dellesperimento
- Estrarre completamente il pistone e bagnare dacqua la guarnizione di gomma. - Immergere la sfera nel becher graduato e fare entrare acqua attraverso i fori. - Spingere con cura il pistone nel cilindro per circa 1 cm. - Tenere lapparecchio per la trasmissione della pressione in posizione orizzontale e spingere il pistone rapidamente. - Osservare luscita degli zampilli dacqua dai fori. - Se necessario, ripetere lesperimento.

Valutazione dei risultati


Lacqua esce in modo uniforme da tutti i fori. Nei liquidi, la pressione si trasmette uniformemente in tutte le direzioni. KR 108
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D 1.7.1.4.a
Meccanica dei liquidi e dei gas Pressione nei liquidi Pressione dovuta alla gravit
Misura della pressione di un liquido con manometro ad U

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Misura della pressione idrostatica in funzione della profondit dimmersione 2. Esame della pressione inferiore, superiore e laterale a profondit dimmersione costante

Setup

Esecuzione dellesperimento
1. Pressione idrostatica in funzione della profondit dimmersione: - Versare nel becher 2500 ml dacqua colorata. Riempire met tubo monometrico con acqua colorata. - Mettere la capsula manometrica immediatamente sotto la superficie dacqua ed assumere questa posizione come profondit dimmersione h = 0 . - Collegare il tubo ad U e segnare zero in corrispondenza del livello del liquido manometrico facendo scorrere la scala. - Abbassare di 2 cm la capsula manometrica e leggere la variazione di pressione in termini di divisioni della scala (differenza tra il tubo monometrico di destra e quello di sinistra). - Ripetere la misura con profondit dimmersione di 4 cm, 6 cm, 8 cm e 10 cm. 2. Pressione inferiore, superiore e laterale: - A profondit dimmersione arbitraria, ruotare la capsula manometrica in tutte le direzioni ed osservare il livello del liquido contenuto nel tubo ad U. - Ripetere la misura a profondit dimmersione diverse.

Esempio di misura
1. Pressione idrostatica dimmersione: in funzione della profondit

Profondit immersione h in cm Pressione p in divisioni della scala 0 2 4 6 8 10 0 1.5 3.0 4.5 6 7.5

Apparecchiatura
1 capsula manometrica con manometro ad U ..... 361 57 1 becher, 3000 ml ................................................ 664 134 1 metro a nastro................................................... 311 78 1 becher in polipropilene, 100 ml ......................... 664 121 1 base d appoggio a V, 28 cm ............................. 300 01 1 asta di sostegno 25 cm ..................................... 300 41 1 asta di sostegno 47 cm ..................................... 300 42 2 morsetti Leybold ............................................... 301 01 1 polvere colorata solubile in acqua, rossa .......... 309 42

2. Pressione inferiore, superiore e laterale: Ruotando la capsula manometrica in tutte le direzioni, si trova che la pressione sempre la stessa.

Valutazione dei risultati


1. In un liquido, la pressione idrostatica aumenta con la profondit dimmersione. 2. Ad una determinata profondit dimmersione, la pressione inferiore, superiore e laterale risulta costante.

KR 108
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D 1.7.1.4.b
Meccanica dei liquidi e dei gas Pressione nei liquidi Pressione dovuta alla gravit
Sensore di pressione con CASSY-Display Oggetto dellesperimento
1. Misura della pressione idrostatica in funzione della profondit dimmersione

Esperimenti di Fisica

Setup

Montaggio: - Far scorrere per circa 10 cm il tubo di sostegno lungo 40 cm allinterno dellaltro tubo e bloccarli con il morsetto universale. - Fissare il tubo di sostegno pi piccolo alla base di appoggio. - Laltezza del sistema si regola allentando la vite inferiore del morsetto universale. - Avvolgere con un po di carta lestremo superiore del tubo di vetro e stringere il tubo delicatamente con il morsetto Leybold. Preparazione della misura di pressione: - Mettere in funzione CASSY-Display con collegato Sensor-CASSY. - Collegare il sensore di pressione ad Input A. - Disattivare la visualizzazione di Input B con il tasto NEXT (CASSY). - Collocare il tubo ad immersione immediatamente sotto la superficie dellacqua e premere il tasto OFFSET (CALIBRATION) fino allaccensione del LED rosso. - Con la manopola di regolazione ADJUST, eseguire la calibrazione della pressione iniziale azzerando il display digitale. - Confermare lazzeramento, con il tasto OFFSET (CALIBRATION).

Esecuzione dellesperimento
- Abbassare il tubo ad immersione ad intervalli di 2 cm e leggere di volta in volta il valore della pressione su CASSY-Display. Nota: Nella misura della profondit dimmersione, bisogna prendere in considerazione il livello della superficie dacqua in corrispondenza del tubo ad immersione e non la posizione in cui si trova lestremo del tubo.

Esempio di misura
Profondit dimmersione h in cm 0 2 4 6 8 10 Pressione p in hPa 0 2.0 3.9 5.9 7.8 9.9

Apparecchiatura
1 sensore di pressione S..........................................524 066 1 becher, 3000 ml ....................................................664 134 1 tubo di vetro ..........................................................665 201 1 Sensor-CASSY .....................................................524 010 1 CASSY-Display .....................................................524 020 1 metro a nastro .......................................................311 78 1 base di appoggio a V, 28 cm.................................300 01 1 tubo di sostegno, 45 cm ........................................666 609 1 tubo di sostegno, 40 cm ........................................666 607 1 asta di sostegno, 25 cm ........................................300 41 2 morsetti Leybold....................................................301 01 1 morsetto universale...............................................666 615 1 tubo in PVC 8 mm/2 mm, 1 m ...............................604 502 1 matita universale ...................................................309 45

Valutazione dei risultati


In un liquido, la pressione idrostatica aumenta con la profondit dimmersione. Se la profondit dimmersione aumenta di 10 cm, la pressione idrostatica aumenta di circa 10 hPa. Nota: In questo caso, si pu fare riferimento al barometro ad acqua costruito da Otto von Guericke. Questo dispositivo permette di misurare la pressione dellaria per mezzo di una colonna dacqua alta 10 m.

KR 108

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D 1.7.1.7
Meccanica dei liquidi e dei gas Pressione nei liquidi Galleggiamento
Apparecchio per la pressione idrostatica

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Dimostrazione del fenomeno di galleggiamento

Setup

Osservazione
Anche dopo aver allentato il filo, il disco continua a restare attaccato al cilindro. Movendo il cilindro allinterno del becher sia verso lalto che verso il basso, il disco non si stacca. Solo quando il disco si trova circa 1 cm sotto la superficie dellacqua, si stacca dal cilindro e cade verso il fondo del becher.

Valutazione dei risultati


La pressione idrostatica che agisce su un corpo ad una certa profondit dimmersione la stessa in tutte le direzioni. Questa pressione aumenta con laumentare della profondit dimmersione. La pressione idrostatica che agisce sul fondo di un corpo immerso in acqua determina il galleggiamento. Se simmerge nel becher il cilindro di vetro con il disco, a causa del galleggiamento, il disco viene spinto dal basso verso lalto. Questo significa che sul disco agisce una forza F la cui direzione opposta a quella della forza di gravit G. Se aumenta la profondit dimmersione, la forza F dovuta al galleggiamento aumenta rispetto alla forza di gravit G (F > G). In questo caso, il disco esercita una spinta contro il cilindro di vetro. Se lazione dovuta al galleggiamento diminuisce, il disco comincia a scendere poich si ha F < G. In questo caso, il disco si stacca dal cilindro di vetro ed inizia la caduta. Nota: Se si riempie dacqua il cilindro di vetro dopo averlo immerso, con questo esperimento si pu dimostrare che sul disco agisce una pressione rivolta dal basso verso lalto uguale a quella che agisce dallalto verso il basso.

Apparecchiatura
1 apparecchio per la pressione idrostatica .............361 61 1 becher, 3000 ml...................................................664 134 1 polvere colorata solubile in acqua, rossa.............309 42

Esecuzione dellesperimento
- Tirare il filo e fare aderire perfettamente il disco al cilindro di vetro dellapparecchio per la pressione idrostatica. - Tenere il cilindro di vetro con il disco in posizione verticale ed immergerlo nel becher pieno dacqua colorata. Allentare il filo in modo da far scendere il disco di alcuni centimetri sotto il livello dellacqua. - Spostare leggermente il cilindro verso il basso e verso lalto. - Osservare il disco. KR 208
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D 1.7.2.4.a
Meccanica dei liquidi e dei gas Pressione nei gas Effetti della pressione dellaria
Ebollizione dellacqua in un recipiente

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Dimostrazione delleffetto della pressione dellaria su un recipiente metallico

Setup

Valutazione dei risultati


Allinterno del recipiente metallico chiuso si trova acqua calda e vapor dacqua la cui pressione uguale alla pressione dellaria p0 . Durante il raffreddamento il vapore condensa. Questo provoca una diminuzione della pressione p1 allinterno del recipiente metallico. Quindi si ha p1 < p 0 . Ora, poich la pressione interna minore della pressione esterna, il recipiente metallico si deforma a causa della forza F0 applicata dalla pressione dellaria.

Apparecchiatura
1 serie di 3 recipienti metallici ............................... 379 27 1 becher graduato, 2000 ml .................................. 604 212 1 bruciatore a cartuccia tipo DIN........................... 666 714 1 treppiede con anello .......................................... 666 683 1 rete di protezione ............................................... 666 685 1 vassoio 6 x 5...................................................... 649 45

Esecuzione dellesperimento
- Versare acqua fredda nel recipiente metallico e riempirlo fino ad un terzo, riempire completamente il becher. - Mettere il recipiente sul treppiede e portare lacqua in ebollizione mediante il bruciatore. - Spegnere il bruciatore e toglierlo dal vassoio. - Dopo alcuni secondi chiudere il recipiente metallico con il tappo. - Versare lentamente lacqua fredda del becher sopra il recipiente metallico e osservare cosa succede.

Osservazione
KR 208 A causa del raffreddamento dovuto allacqua fredda del becher, improvvisamente, il recipiente metallico comincia a deformarsi.

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D 1.7.2.8
Meccanica dei liquidi e dei gas Pressione nei gas Pompa aspirante e premente
Pompa aspirante e premente di vetro

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Illustrare il funzionamento di una pompa aspirante e premente

Setup

Valutazione dei risultati


Quando si tira il pistone verso lalto, nel cilindro della pompa si ottiene una diminuzione di pressione. A causa della pressione esterna dellaria, lacqua viene spinta dentro il cilindro attraverso la valvola di aspirazione. Quando si spinge il pistone verso il basso, nel cilindro della pompa si ottiene un aumento di pressione che provoca la chiusura della valvola di aspirazione. Lacqua contenuta nel cilindro attraversa la valvola di scarico e scorre lungo il tubo collegato alla pompa. Quando si tira di nuovo il pistone verso lalto, la valvola di scarico si chiude e si apre la valvola di aspirazione. Questo processo pu continuare fino a quando tutta lacqua contenuta nella vaschetta viene trasferita nella beuta di Erlenmeyer.

Apparecchiatura
1 pompa aspirante e premente ............................ 375 111 1 vaschetta di plastica ......................................... 664 194 1 beuta di Erlenmeyer, 250 ml ............................. 664 250 1 tubo di silicone, 7 mm/2 mm, 1m ...................... 604 433 1 connettore di raccordo ...................................... 665 222 1 polvere colorata solubile in acqua, rossa .......... 309 42 1 base di appoggio a V, 28 cm ............................ 300 01 1 asta di sostegno, 47 cm .................................... 300 42 2 morsetti Leybold ............................................... 301 01 2 pinze universali ................................................. 666 555

Esecuzione dellesperimento
- Tirare lentamente il pistone della pompa verso lalto e poi spingerlo verso il basso. - Osservare la valvola di aspirazione, la valvola di scarico e lo scorrimento dellacqua allinterno della pompa. - Ripetere pi volte il procedimento.

KR 208

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D 1.7.3.1.a
Meccanica dei liquidi e dei gas Galleggiamento Effetto della forza di galleggiamento nei liquidi
Misura con il dinamometro di precisione

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Determinazione delleffetto della forza di galleggiamento su un corpo immerso gradualmente in un liquido 2. Dimostrare lindipendenza tra la forza di galleggiamento su un corpo completamente immerso e la profondit dimmersione

Setup

Apparecchiatura
1 parallelepipedo di alluminio............................... 362 32 1 becher di plastica, 1000 ml ............................... 590 06 1 dinamometro di precisione, 1 N ........................ 314 141 1 base di appoggio a V, 20 cm............................. 300 02 1 tubo di sostegno, 45 cm.................................... 666 609 1 tubo di sostegno, 40 cm.................................... 666 607 1 morsetto universale...........................................666 615 1 morsetto con gancio..........................................301 08 1 filo di refe ..........................................................309 48 1 penna con contatto a punta .............................. 667 019

Esecuzione dellesperimento
1. Effetto dovuto alla forza di galleggiamento: - Mediante il dinamometro, determinare la forza di gravit del corpo di alluminio. - Quindi, immergere il corpo nel becher pieno dacqua. Procedere passo passo utilizzando le linee di riferimento tracciate sul corpo. - Leggere di volta in volta la forza applicata al dinamometro. 2. Forza di galleggiamento che agisce sul corpo immerso completamente: - Immergere completamente il corpo nellacqua. - Leggere il valore della forza sul dinamometro.

Esempio di misura
1. Forza di gravit del corpo dalluminio: G = 1.0 N Profondit dimmersione s in cm Preparazione del corpo di alluminio: - Infilare 30 cm di filo di refe nel foro del corpo di alluminio ed annodare i due estremi. - Per valutare la profondit dimmersione, tracciare su una faccia del corpo di alluminio alcune linee di riferimento distanti tra loro 1.5 cm. Montaggio: - Far scorrere per circa 10 cm il tubo di sostegno lungo 40 cm allinterno dellaltro tubo e bloccarli con il morsetto universale. - Fissare il tubo di sostegno pi piccolo alla base di appoggio. - Fissare il morsetto con il gancio allaltro tubo di sostegno. - Laltezza del sistema si regola allentando la vite inferiore del morsetto universale. 1.5 3.0 4.5 6.0 Forza F in N 0.91 0.81 0.72 0.63

2. Quando il corpo completamente immerso in acqua, sul dinamometro si legge una forza F di 0.63 N.

Valutazione dei risultati


1. Su un corpo immerso in acqua agisce una forza la cui direzione opposta a quella della forza di gravit. Questa forza si chiama forza di galleggiamento Fb. Il suo valore uguale alla differenza tra G ed F: Fb = G F. 2. La forza di galleggiamento che agisce su un corpo immerso completamente in un liquido, non dipende dalla profondit dimmersione.

KR 105

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D 1.7.3.1.b
Meccanica dei liquidi e dei gas Galleggiamento Effetto della forza di galleggiamento nei liquidi
Misura con il sensore di forza e CASSY-Display

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Determinazione delleffetto della forza di galleggiamento su un corpo immerso gradualmente in un liquido 2. Dimostrare lindipendenza tra la forza di galleggiamento su un corpo completamente immerso e la profondit dimmersione

Setup

Preparazione del corpo di alluminio: - Infilare 30 cm di filo di refe nel foro del corpo di alluminio ed annodare i due estremi. - Per valutare la profondit dimmersione, tracciare su una faccia del corpo di alluminio alcune linee di riferimento distanti 1.5 cm. Montaggio: - Far scorrere per circa 10 cm il tubo di sostegno lungo 40 cm allinterno dellaltro tubo e bloccarli con il morsetto universale. - Fissare il tubo di sostegno pi piccolo alla base di appoggio. - Fissare il morsetto con il gancio allaltro tubo di sostegno. - Laltezza del sistema si regola allentando la vite inferiore del morsetto universale. Preparazione della misura di forza: - Mettere in funzione CASSY-Display collegato a Sensor-CASSY. - Collegare il sensore di forza a Input A. - Disattivare la visualizzazione di Input B con il tasto NEXT (CASSY). - Con il sensore di forza scarico, eseguire lazzeramento premendo il tasto OFFSET (CALIBRATION) fino allaccensione del LED rosso. - Eseguito lazzeramento, confermare premendo di nuovo il tasto OFFSET (CALIBRATION).

Esecuzione dellesperimento
1. Effetto dovuto alla forza di galleggiamento: - Determinare la forza di gravit del corpo di alluminio mediante il sensore di forza. - Quindi, immergere il corpo nel becher pieno dacqua. Procedere passo passo utilizzando le linee di riferimento tracciate sul corpo. - Di volta in volta, leggere su CASSY-Display il valore della forza applicata. 2. Forza di galleggiamento che agisce sul completamente: - Immergere completamente il corpo nellacqua. - Leggere il valore della forza su CASSY-Display. corpo immerso

Esempio di misura
1. Forza di gravit del corpo dalluminio: G = 1.0 N Profondit dimmersione s in cm 1.5 3.0 4.5 6.0 Forza F in N 0.93 0.83 0.73 0.63

Apparecchiatura
1 parallelepipedo di alluminio.......................................... 362 32 1 becher di plastica, 1000 ml .......................................... 590 06 1 sensore di forza S, 50 N............................................. 524 042 1 Sensor-CASSY ............................................................ 524 010 1 CASSY-Display ............................................................ 524 020 1 base di appoggio a V, 20 cm........................................ 300 02 1 tubo di sostegno, 45 cm ............................................... 666 609 1 tubo di sostegno, 40 cm ............................................... 666 607 1 asta di sostegno, 25 cm ............................................... 300 41 1 morsetto universale...................................................... 666 615 1 morsetto Leybold.......................................................... 301 01 1 filo di refe...................................................................... 309 48 1 penna con contatto a punta.......................................... 667 019

2. Quando il corpo completamente immerso in acqua, sul display si legge una forza F di 0.6 N.

Valutazione dei risultati


1. Su un corpo immerso in acqua agisce una forza la cui direzione opposta a quella della forza di gravit. Questa forza si chiama forza di galleggiamento Fb. Il suo valore uguale alla differenza tra G ed F: Fb = G F. 2. La forza di galleggiamento che agisce su un corpo immerso completamente in un liquido, non dipende dalla profondit dimmersione.

KR 105

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D 1.7.3.2.a
Meccanica dei liquidi e dei gas Galleggiamento Forza di galleggiamento e sua indipendenza dalla massa del corpo
Misura con il dinamometro di precisione

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Misura e confronto tra le forze di galleggiamento che agiscono su corpi di massa diversa

Setup

Apparecchiatura
1 cilindro di Archimede......................................... 362 02 1 becher di plastica, 1000 ml ............................... 590 06 1 dinamometro di precisione, 1N ......................... 314 141 1 bilancia elettronica CS 200, 230 V .................... 667 793 5 masse ad intaglio, 10 g, rosse .......................... 315 416 1 base di appoggio a V, 28 cm ............................ 300 01 1 tubo di sostegno, 45 cm.................................... 666 609 1 tubo di sostegno, 40 cm.................................... 666 607 1 morsetto universale........................................... 666 615 1 morsetto con gancio.......................................... 301 08 1 penna con contatto a punta .............................. 667 019

Esecuzione dellesperimento
- Mettere il cilindro vuoto sulla bilancia e misurare la sua massa m. - Nota la massa, determinare la forza di gravit G. - Allentare la vite inferiore del morsetto universale ed immergere in acqua il cilindro vuoto fino al segno, leggere il valore della forza F. - Mettere una massa ad intaglio di 10 g nel cilindro vuoto. - Determinare il nuovo valore della massa del cilindro ed immergerlo ancora in acqua fino al segno. - Leggere sul dinamometro il valore della forza F. - Mettere uno dopo laltro i vari pesi addizionali dentro il cilindro ed immergerlo ogni volta fino al segno, quindi ripetere la misura. - Calcolare le forze di galleggiamento come nel caso dellesperimento D 1.7.3.1.a e confrontare i loro valori. Montaggio: - Far scorrere per circa 10 cm il tubo di sostegno lungo 40 cm allinterno dellaltro tubo e bloccarli con il morsetto universale. - Fissare il tubo di sostegno pi piccolo alla base di appoggio. - Fissare il morsetto con il gancio allaltro tubo di sostegno. Laltezza del sistema si regola allentando la vite inferiore del morsetto universale. Preparazione del cilindro vuoto: - Segnare la profondit dimmersione del cilindro vuoto con la penna a punta di contatto oppure usare una striscia di nastro adesivo colorato.

Esempio di misura
Massa m in g *Forza di gravit G in N Forza F in N Forza di galleggiam. Fb in N *valori arrotondati 100 1 0.32 0.68 110 1.1 0.43 0.67 120 1.2 130 1.3 140 1.4 150 1.5 0.82 0.68

0.53 0.61 0.72 0.67 0.69 0.68

Valutazione dei risultati


La forza di galleggiamento che agisce su un corpo non dipende dalla sua massa.

KR 108
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D 1.7.3.3.a
Meccanica dei liquidi e dei gas Galleggiamento
Legame tra la forza di galleggiamento e il volume del corpo immerso
Misura con il dinamometro di precisione

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Determinazione del legame tra la forza di galleggiamento e il volume del corpo immerso

Setup

Apparecchiatura
1 serie di corpi di uguale massa........................... 362 28 1 becher di plastica, 1000 ml ............................... 590 06 1 dinamometro di precisione, 1N ......................... 314 141 1 cilindro graduato, 100 ml................................... 665 754 1 base di appoggio a V, 20 cm ............................ 300 02 1 tubo di sostegno, 45 cm.................................... 666 609 1 tubo di sostegno, 40 cm.................................... 666 607 1 morsetto universale........................................... 666 615 1 morsetto con gancio.......................................... 301 08 1 filo di refe .......................................................... 309 48

Esecuzione dellesperimento
- Prima di tutto determinare il volume dei due corpi con il metodo della differenza (D 1.1.1.4). - Appendere il corpo di alluminio al dinamometro e determinare la sua forza di gravit G. - Diminuire laltezza del sistema di montaggio ed abbassare il corpo fino ad immergerlo completamente in acqua. - Leggere il valore della forza F sul dinamometro e calcolare la forza di galleggiamento Fb. - Ripetere lesperimento con il corpo di acciaio.

Esempio di misura
Volume V in cm 11 4 Preparazione dei corpi da immergere: - Legare 8 cm di filo di refe al corpo di alluminio e al corpo di acciaio. Montaggio: - Far scorrere per circa 10 cm il tubo di sostegno lungo 40 cm allinterno dellaltro tubo e bloccarli con il morsetto universale. - Fissare il tubo di sostegno pi piccolo alla base di appoggio. - Fissare il morsetto con il gancio allaltro tubo di sostegno. - Laltezza del sistema si regola allentando la vite inferiore del morsetto universale. Forza di gravit G in N 0.3 0.3 Forza F in N 0.18 0.25 Forza di galleggiam. Fb in N 0.12 0.05

Valutazione dei risultati


La forza di galleggiamento dipende dal volume del corpo immerso. Maggiore il volume del corpo e maggiore il valore della forza di galleggiamento che agisce su di esso.

KR 106
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D 1.7.3.3.b
Meccanica dei liquidi e dei gas Galleggiamento
Legame tra la forza di galleggiamento e il volume del corpo immerso
Misura con il sensore di forza e CASSY-Display Oggetto dellesperimento 1. Determinazione del legame tra la forza di galleggiamento e il volume del corpo immerso Setup

Esperimenti di Fisica

Preparazione dei corpi da immergere: - Legare 8 cm di filo di refe al corpo di alluminio e al corpo di acciaio. Montaggio: - Far scorrere per circa 10 cm il tubo di sostegno lungo 40 cm allinterno dellaltro tubo e bloccarli con il morsetto universale. - Fissare il tubo di sostegno pi piccolo alla base di appoggio. - Fissare il morsetto con il gancio allaltro tubo di sostegno. Laltezza del sistema si regola allentando la vite inferiore del morsetto universale. Preparazione della misura di forza: - Mettere in funzione CASSY-Display collegato a Sensor-CASSY. - Collegare il sensore di forza a Input A. - Disattivare la visualizzazione di Input B con il tasto NEXT (CASSY). - Con il sensore di forza scarico, eseguire lazzeramento premendo il tasto OFFSET (CALIBRATION) fino allaccensione del LED rosso. - Eseguito lazzeramento, confermare premendo di nuovo il tasto OFFSET (CALIBRATION).

Esecuzione dellesperimento
- Prima di tutto determinare il volume dei due corpi con il metodo della differenza (D 1.1.1.4). - Appendere il corpo di alluminio al sensore di forza e determinare la forza di gravit G. - Diminuire laltezza del sistema di montaggio ed abbassare il corpo fino ad immergerlo completamente in acqua. - Leggere il valore della forza F su CASSY-Display e calcolare la forza di galleggiamento Fb. - Ripetere lesperimento con il corpo di acciaio.

Esempio di misura
Volume V in cm 11 4 Forza di gravit G in N 0.3 0.3 Forza F in N 0.18 0.25 *Forza di galleggiam. Fb in N 0.12 0.05

*Fb = G F Valutazione dei risultati


La forza di galleggiamento dipende dal volume del corpo immerso. Maggiore il volume del corpo e maggiore il valore della forza di galleggiamento che agisce su di esso.

Apparecchiatura
1 serie di corpi di uguale massa..................................... 362 28 1 becher di plastica, 1000 ml ......................................... 590 06 1 sensore di forza S, 50 N............................................ 524 042 1 Sensor-CASSY ........................................................... 524 010 1 CASSY-Display ........................................................... 524 020 1 cilindro graduato, 100 ml............................................. 665 754 1 base di appoggio a V, 20 cm....................................... 300 02 1 tubo di sostegno, 45 cm .............................................. 666 609 1 tubo di sostegno, 40 cm .............................................. 666 607 1 asta di sostegno, 25 cm .............................................. 300 41 1 morsetto universale..................................................... 666 615 1 morsetto Leybold......................................................... 301 01 1 filo di refe..................................................................... 309 48

KR 106

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D 1.7.3.4.a
Meccanica dei liquidi e dei gas Galleggiamento Forza di galleggiamento e sua dipendenza dal tipo di liquido
Misura con il dinamometro di precisione

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Determinazione del legame della forza di galleggiamento dal tipo di liquido

Setup

Apparecchiatura
1 parallelepipedo di alluminio ...............................362 32 1 becher di plastica, 1000 ml................................590 06 1 cloruro di sodio, 1 kg ........................................673 5720 1 alcool metilico, 1 l..............................................670 9990 1 dinamometro di precisione, 1 N.........................314 141 1 base di appoggio a V, 20 cm.............................300 02 1 tubo di sostegno, 45 cm ....................................666 609 1 tubo di sostegno, 40 cm ....................................666 607 1 morsetto universale...........................................666 615 1 morsetto con gancio..........................................301 08 1 filo di refe...........................................................309 48 1 agitatore di vetro ...............................................665 213

Esecuzione dellesperimento
- Versare 1000 ml dacqua nel becher di plastica. - Appendere il parallelepipedo di alluminio al dinamometro e determinare la forza di gravit G. - Diminuire laltezza del sistema di montaggio ed abbassare il corpo fino ad immergerlo completamente in acqua. - Leggere il valore della forza F sul dinamometro e calcolare la forza di galleggiamento Fb. - Sollevare il corpo di alluminio fino alla posizione iniziale. - Aggiungere 300 g di NaCl allacqua contenuta nel becher e mescolare il tutto con lagitatore di vetro. - Immergere completamente il corpo di alluminio nellacqua salata, leggere il valore della forza F e calcolare di nuovo la forza di galleggiamento. - Vuotare il becher di plastica e sciacquarlo assieme al corpo di alluminio. - Versare nel becher alcool metilico e ripetere lesperimento. - Confrontare le forze di galleggiamento con la densit dei liquidi (D 1.1.3.4.a).

Preparazione del corpo di alluminio: - Infilare 30 cm di filo di refe nel foro del corpo di alluminio ed annodare i due estremi. Montaggio: - Far scorrere per circa 10 cm il tubo di sostegno lungo 40 cm allinterno dellaltro tubo e bloccarli con il morsetto universale. - Fissare il tubo di sostegno pi piccolo alla base di appoggio. - Fissare il morsetto Leybold allaltro tubo di sostegno. - Laltezza del sistema si regola allentando la vite inferiore del morsetto universale.

Esempio di misura
Liquido Forza di gravit G in N Forza F in N Forza di galleggiam. Fb in N Densit in g/cm Acqua 1.0 0.66 0.34 0.99 Acqua salata 1.0 0.60 0.40 1.13 Alcool 1.0 0.72 0.28 0.83

KR 106

Valutazione dei risultati


Il valore della forza di galleggiamento dipende dal tipo di liquido. Maggiore la densit del liquido e maggiore il valore della forza di galleggiamento che agisce su un corpo.
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D 1.7.3.4.b
Meccanica dei liquidi e dei gas Galleggiamento Forza di galleggiamento e sua dipendenza dal tipo di liquido
Misura con il sensore di forza e CASSY-Display Oggetto dellesperimento
1. Determinazione del legame della forza di galleggiamento dal tipo di liquido

Esperimenti di Fisica

Setup

Preparazione del corpo di alluminio: - Infilare 30 cm di filo di refe nel foro del corpo di alluminio ed annodare i due estremi. Montaggio: - Far scorrere per circa 10 cm il tubo di sostegno lungo 40 cm allinterno dellaltro tubo e bloccarli con il morsetto universale. - Fissare il tubo di sostegno pi piccolo alla base di appoggio. - Fissare il morsetto Leybold allaltro tubo di sostegno. - Laltezza del sistema si regola allentando la vite inferiore del morsetto universale. Preparazione della misura di forza: - Mettere in funzione CASSY-Display collegato a Sensor-CASSY. - Collegare il sensore di forza a Input A. - Disattivare la visualizzazione di Input B con il tasto NEXT (CASSY). - Con il sensore di forza scarico, eseguire lazzeramento premendo il tasto OFFSET (CALIBRATION) fino allaccensione del LED rosso. - Eseguito lazzeramento, confermare premendo di nuovo il tasto OFFSET (CALIBRATION).

Esecuzione dellesperimento
- Versare 1000 ml dacqua nel becher di plastica. - Appendere il parallelepipedo di alluminio al sensore di forza e determinare la forza di gravit G. - Diminuire laltezza del sistema di montaggio ed abbassare il corpo fino ad immergerlo completamente in acqua. - Leggere il valore della forza F su CASSY-Display e calcolare la forza di galleggiamento Fb. - Sollevare il corpo di alluminio fino alla posizione iniziale. - Aggiungere 300 g di NaCl allacqua contenuta nel becher e mescolare il tutto con lagitatore di vetro. - Immergere completamente il corpo di alluminio nellacqua salata, leggere il valore della forza F e calcolare di nuovo la forza di galleggiamento. - Vuotare il becher di plastica e sciacquarlo assieme al corpo di alluminio. - Versare nel becher alcool metilico e ripetere lesperimento. - Confrontare le forze di galleggiamento con la densit dei liquidi.

Esempio di misura
Liquido Forza di gravit G in N Forza F in N Forza di galleggiam. Fb in N Densit in g/cm Acqua 1.0 0.66 0.34 0.99 Acqua salata 1.0 0.60 0.40 1.13 Alcool 1.0 0.72 0.28 0.83

Apparecchiatura
1 parallelepipedo di alluminio......................................... 362 32 1 becher di plastica, 1000 ml ......................................... 590 06 1 cloruro di sodio, 1 kg................................................... 673 5720 1 alcool metilico, 1 l........................................................ 670 9990 1 sensore di forza S, 50 N............................................ 524 042 1 Sensor-CASSY ........................................................... 524 010 1 CASSY-Display ........................................................... 524 020 1 base di appoggio a V, 20 cm....................................... 300 02 1 tubo di sostegno, 45 cm .............................................. 666 609 1 tubo di sostegno, 40 cm .............................................. 666 607 1 asta di sostegno, 25 cm .............................................. 300 41 1 morsetto Leybold......................................................... 301 01 1 morsetto universale..................................................... 666 615 1 filo di refe..................................................................... 309 48 1 agitatore di vetro ......................................................... 665 213

Valutazione dei risultati


Il valore della forza di galleggiamento dipende dal tipo di liquido. Maggiore la densit del liquido e maggiore il valore della forza di galleggiamento che agisce su un corpo.

KR 106

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D 1.7.3.5.a
Meccanica dei liquidi e dei gas Galleggiamento Principio di Archimede
Misura con il dinamometro di precisione Oggetto dellesperimento
1. Determinare la relazione tra la forza di galleggiamento che agisce su un corpo e il peso del volume di liquido spostato

Esperimenti di Fisica

Setup

Apparecchiatura
1 cilindro di Archimede .................................................... 362 02 1 recipiente a trabocco .................................................... 362 04 1 cilindro graduato, 100 ml .............................................. 590 08 1 cloruro di sodio, 1 kg .................................................... 673 5720 1 alcool metilico, 1l .......................................................... 670 9990 1 becher di plastica, 1000 ml........................................... 590 06 1 dinamometro di precisione, 2N..................................... 314 151 1 base di appoggio a V, 20 cm........................................ 300 02 1 tubo di sostegno, 45 cm ............................................... 666 609 1 tubo di sostegno, 40 cm ............................................... 666 607 1 morsetto universale ...................................................... 666 615 1 morsetto con gancio ..................................................... 301 08 1 filo di refe...................................................................... 309 48 1 agitatore di vetro........................................................... 665 213

Esecuzione dellesperimento
- Appendere il cilindro cavo e il cilindro pieno al dinamometro come mostrato in figura e determinare la forza di gravit G0 . - Allentare la vite inferiore del morsetto universale e abbassare il dinamometro fino ad immergere completamente in acqua il cilindro pieno. - Leggere la forza di gravit G1 che agisce sul dinamometro e attendere che lacqua spostata dal cilindro pieno si trasferisca dal recipiente a trabocco al cilindro graduato. - Lasciare il cilindro pieno immerso in acqua e versare nel cilindro cavo lacqua contenuta nel cilindro graduato. - Leggere il valore della forza di gravit G 2 che ora agisce sul dinamometro. - Ripetere la misura con acqua salata e alcool metilico.

Esempio di misura
Per lacqua: Montaggio: - Far scorrere per circa 10 cm il tubo di sostegno lungo 40 cm allinterno dellaltro tubo e bloccarli con il morsetto universale. - Fissare il tubo di sostegno pi piccolo alla base di appoggio. - Fissare il morsetto con il gancio allaltro tubo di sostegno. Laltezza del sistema si regola allentando la vite inferiore del morsetto universale. Preparazione del recipiente a trabocco: - Riempire dacqua il recipiente a trabocco fino a sfiorare il livello in cui lacqua comincia ad uscire dal beccuccio e ad entrare nel cilindro graduato. - Vuotare il cilindro graduato e metterlo sotto il recipiente a trabocco. Preparazione del cilindro di Archimede: - Con il filo, attaccare il cilindro pieno sotto il cilindro cavo; il cilindro pieno aderisce perfettamente allinterno di quello cavo. Forza di gravit G0 in N (cilindro cavo e cilindro pieno in aria) Forza di gravit G1 in N (cilindro pieno immerso in acqua) Forza di gravit G 2 in N (cilindro pieno immerso in acqua e cilindro cavo riempito con lacqua spostata) 2.0

1.3

2.0

Valutazione dei risultati


Se il cilindro pieno immerso in un liquido, su di esso agisce una forza di galleggiamento Fb la cui direzione opposta a quella della forza di gravit. Di conseguenza la forza di gravit del cilindro cavo e del cilindro pieno diminuisce da G0 a G1 : G1 = G0 Fb . Se si versa nel cilindro cavo lacqua spostata dal cilindro pieno, la forza di gravit del cilindro cavo e del cilindro pieno di nuovo uguale a G0 . Quindi, il valore della forza di galleggiamento Fb che agisce sul cilindro pieno uguale alla forza di gravit G W dellacqua spostata:

KR 207

Fb = GW .
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D 1.7.3.5.b
Meccanica dei liquidi e dei gas Galleggiamento Principio di Archimede
Misura con la bilancia idrostatica

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Determinare la relazione tra la forza di galleggiamento che agisce su un corpo e il peso del volume di liquido spostato

Setup

Esecuzione dellesperimento
- Appendere il cilindro pieno e il cilindro cavo ad una scala e controbilanciare mettendo dei pesi sullaltra scala. - Versare circa 200 ml dacqua nel becher pi grande e metterlo sotto i due cilindri. - Allentare la vite del sostegno ed abbassare lentamente il giogo della bilancia fino ad immergere completamente nel liquido il cilindro pieno. - Osservare la deflessione della bilancia. - Versare nel cilindro cavo un po dacqua alla volta fino a raggiungere lorlo, osservare di nuovo la deflessione della bilancia. - Ripetere lesperimento con acqua salata ed alcool metilico.

Esempio di misura
Massa m del cilindro pieno e del cilindro cavo: m = 206 g .

Dopo limmersione nel liquido, lindice si sposta verso sinistra. Versando lo stesso liquido nel cilindro cavo, la deflessione diminuisce. Si raggiunge lo zero quando il cilindro cavo pieno fino allorlo.

Valutazione dei risultati


Preparazione della bilancia: - Prima di iniziare la misura, mettere a punto la bilancia. - Per fare questo, spostare il giogo della bilancia ed il sostegno verso lestremo superiore dellasta di sostegno, quindi, mettere a punto la bilancia mediante i dadi di bilanciamento di destra e di sinistra. - Se lintervallo di bilanciamento non sufficiente, scambiare le scale tra loro. Preparazione del cilindro di Archimede: - Collegare i ganci del cilindro pieno e del cilindro cavo con 3 cm di filo di refe.

Quando un corpo viene immerso in un liquido qualsiasi, su di esso agisce la forza di galleggiamento. Il valore della forza di galleggiamento uguale alla forza di gravit del liquido spostato dal corpo.

Apparecchiatura
1 cilindro di Archimede ........................................ 362 02 1 bilancia idrostatica ............................................ 315 01 1 serie di pesi, da 10 mg a 200 g......................... 315 31 1 cloruro di sodio, 1 kg......................................... 673 5720 1 alcool metilico, 1 l ............................................. 670 9990 1 becher 100 ml, alto ........................................... 664 137 1 becher 250 ml, alto ........................................... 664 138 1 filo di refe .......................................................... 309 48 1 agitatore di vetro ............................................... 665 213

KR 108

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D 1.7.3.5.c
Meccanica dei liquidi e dei gas Galleggiamento Principio di Archimede
Misura con Sensor-CASSY e CASSY-Display Oggetto dellesperimento
1. Determinare la relazione tra la forza di galleggiamento che agisce su un corpo e il peso del volume di liquido spostato

Esperimenti di Fisica

Setup

Apparecchiatura
1 cilindro di Archimede .................................................... 362 02 1 recipiente a trabocco .................................................... 362 04 1 cilindro graduato, 100 ml .............................................. 590 08 1 cloruro di sodio, 1 kg .................................................... 673 5720 1 alcool metilico, 1l .......................................................... 670 9990 1 becher di plastica, 1000 ml........................................... 590 06 1 sensore di forza S, 50 N............................................. 524 042 1 Sensor-CASSY............................................................. 524 010 1 CASSY-Display ............................................................ 524 020 1 base di appoggio a V, 20 cm........................................ 300 02 1 tubo di sostegno, 45 cm ............................................... 666 609 1 tubo di sostegno, 40 cm ............................................... 666 607 1 asta di sostegno, 25 cm ............................................... 300 41 1 morsetto universale ...................................................... 666 615 1 morsetto Leybold.......................................................... 301 01 1 filo di refe ..................................................................... 309 48 1 agitatore di vetro........................................................... 665 213

Esecuzione dellesperimento
- Appendere il cilindro cavo e il cilindro pieno al sensore di forza come mostrato in figura e determinare la forza di gravit G0 . Montaggio: - Far scorrere per circa 10 cm il tubo di sostegno lungo 40 cm allinterno dellaltro tubo e bloccarli con il morsetto universale. - Fissare il tubo di sostegno pi piccolo alla base di appoggio. - Fissare il morsetto Leybold allaltro tubo di sostegno. Laltezza del sistema si regola allentando la vite inferiore del morsetto universale. Preparazione del recipiente a trabocco: - Riempire dacqua il recipiente a trabocco fino a sfiorare il livello in cui lacqua comincia ad uscire dal beccuccio e ad entrare nel cilindro graduato. - Vuotare il cilindro graduato e metterlo sotto il recipiente a trabocco. Preparazione del cilindro di Archimede: - Con il filo, attaccare il cilindro pieno sotto il cilindro cavo; il cilindro pieno aderisce perfettamente allinterno di quello cavo. Preparazione della misura di forza: - Mettere in funzione CASSY-Display collegato a Sensor-CASSY. - Collegare il sensore di forza a Input A. - Disattivare la visualizzazione di Input B con il tasto NEXT (CASSY). - Con il sensore di forza scarico, eseguire lazzeramento premendo il tasto OFFSET (CALIBRATION) fino allaccensione del LED rosso. - Eseguito lazzeramento, confermare premendo di nuovo il tasto OFFSET (CALIBRATION). - Allentare la vite inferiore del morsetto universale e abbassare il sensore di forza fino ad immergere completamente in acqua il cilindro pieno. - Leggere sul display la forza di gravit G1 e attendere che lacqua spostata dal cilindro pieno si trasferisca dal recipiente a trabocco al cilindro graduato. - Lasciare il cilindro pieno immerso in acqua e versare nel cilindro cavo lacqua contenuta nel cilindro graduato. - Leggere sul display il valore della forza di gravit G 2 . - Ripetere la misura con acqua salata e alcool metilico.

Esempio di misura
Per lacqua: Forza di gravit G0 in N (cilindro cavo e cilindro pieno in aria) Forza di gravit G1 in N (cilindro pieno immerso in acqua) Forza di gravit G 2 in N (cilindro pieno immerso in acqua e cilindro cavo riempito con lacqua spostata) 2.0 1.3

2.0

Valutazione dei risultati


Se il cilindro pieno immerso in un liquido, su di esso agisce una forza di galleggiamento Fb la cui direzione opposta a quella della forza di gravit. Di conseguenza la forza di gravit del cilindro cavo e del cilindro pieno diminuisce da G0 a G1 : G1 = G0 Fb .

KR 207

Se si versa nel cilindro cavo lacqua spostata dal cilindro pieno, la forza di gravit del cilindro cavo e del cilindro pieno di nuovo uguale a G0 . Quindi, il valore della forza di galleggiamento Fb che agisce sul cilindro pieno uguale alla forza di gravit G W dellacqua spostata:

Fb = GW .

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D 1.7.3.6
Meccanica dei liquidi e dei gas Galleggiamento Discesa, fluttuazione, salita
Diavoletto di Cartesio

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Verificare la discesa, la fluttuazione e la salita del diavoletto di Cartesio

Setup

Valutazione dei risultati


Quando si applica una pressione sul tappo, lacqua penetra allinterno del diavoletto attraverso un piccolo foro situato in prossimit della coda, per cui varia la forza di gravit del diavoletto. Discesa: La forza di gravit del diavoletto maggiore della forza di galleggiamento: G > Fb . Fluttuazione: La forza di gravit del diavoletto uguale alla forza di galleggiamento: G = Fb . Salita: La forza di gravit del diavoletto minore della forza di galleggiamento: G < Fb . Nota: La rotazione del diavoletto nella fase di discesa o di salita dovuta ad una forza tangenziale che agisce durane lentrata o la fuoriuscita dellacqua.

- Riempire dacqua il cilindro fino allorlo, mettere il diavoletto nellacqua e chiudere ermeticamente il cilindro con il tappo.

Apparecchiatura
1 coppia di diavoletti di Cartesio .......................... 683 62 1 cilindro autoportante, 400 ml............................. 664 215 1 tappo di gomma ................................................ 667 270

Esecuzione dellesperimento
- Spingere sul tappo con il pollice in modo da far scendere il diavoletto. - Ridurre la pressione in modo da far fluttuare il diavoletto ad una determinata altezza. - Diminuire ulteriormente la pressione in modo da far tornare il diavoletto nella posizione iniziale. - Far notare agli studenti il livello dellacqua allinterno del diavoletto.

KR 106

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D 1.7.3.7
Meccanica dei liquidi e dei gas Galleggiamento Verifica del galleggiamento nellaria
Baroscopio

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Dimostrare lazione della forza di galleggiamento nellaria

Setup

Valutazione dei risultati


In presenza dellaria, i due corpi del baroscopio sono soggetti alla forza di gravit G1 (sfera di polistirolo) e G2 (corpo metallico) dirette verso il basso e alla forza F 1 (sfera di polistirolo) ed F2 (corpo metallico) dovute al galleggiamento. Se il baroscopio in equilibrio, si ha: G1 F1 = G2 F2 . Poich il volume della sfera di polistirolo molto maggiore del volume del corpo metallico, si ha F1 > F2 e quindi G1 > G2 . Eseguito il vuoto allinterno della campana, il galleggiamento diventa trascurabile. I due corpi sono sottoposti quasi esclusivamente alle forze di gravit G1 e G2 . Per questo motivo ed in tali condizioni, la sfera di polistirolo si abbassa.

Apparecchiatura
1 baroscopio ........................................................ 379 10 1 piatto per esperimenti nel vuoto........................ 378 89 1 campana per la pompa pneumatica.................. 378 561 1 pompa per vuoto a cassetto ruotante S 1.5 ...... 378 73 1 manometro di Bourdon, DN 16 KF.................... 378 510 1 valvola di ventilazione con DN 10 KF ............... 378 771 1 elemento a croce DN 16 KF.............................. 378 015 1 flangia piccola DN 16 KF con portagomma....... 378 031 3 anelli di centraggio DN 16 KF ........................... 378 045 1 anello di centraggio (adattatore) DN 10/16 KF.. 378 040 4 anelli di centraggio DN 10/16 KF ...................... 378 050 1 tubo per il vuoto ................................................ 307 68

Esecuzione dellesperimento
- Mettere il baroscopio sotto la campana di vetro. - Fare il vuoto allinterno della campana a partire da circa 1000 hPa ed osservare il baroscopio.

Osservazione
KR 208 Fatto il vuoto allinterno della campana, la sfera di polistirolo si abbassa.

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D 2.1.2.2.a.
Comportamento termico dei corpi Corpi solidi Allungamento dei tubi allaumentare della temperatura
Apparecchio per lallungamento termico P

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Analizzare lallungamento dei tubi di rame, acciaio e vetro per effetto del riscaldamento

Setup
- Scaldare lacqua contenuta nella beuta con il bruciatore, e portarla in ebollizione. - Osservare la deflessione dellindice e leggere il valore riportato sulla scala. - Ripetere il procedimento con il tubo di acciaio e con il tubo di vetro.

Esempio di misura
Materiale Rame Acciaio Vetro Valore letto sulla scala 3.4 2.2 1.8 *allungamento l in mm 0.68 0.44 0.36

*Il valore 5 riportato a fondo scala corrisponde ad un allungamento di 1 mm.

Valutazione dei risultati


Lallungamento dei tubi allaumentare della temperatura dipende dal materiale. Lallungamento del tubo di rame maggiore dellallungamento del tubo di acciaio e del tubo di vetro. Nota: Con i valori dellallungamento ottenuti in questo esperimento, si pu ricavare il coefficiente di dilatazione lineare del rame, l dellacciaio e del vetro: = l l : allungamento del tubo l: lunghezza iniziale del tubo dovuta al riscaldamento e la temperatura ambiente 1 Valori per i materiali usati nellesperimento: Rame:
= 17 10 6 1 K 1 K 1 K

Norma di sicurezza: Sostituire i tubi caldi usando un pezzo di stoffa.

Apparecchiatura
1 apparecchio per lallungamento termico P ......... 381 35 1 beuta di Erlenmeyer, 500 ml, collo stretto.......... 664 251 1 piatto di Petri...................................................... 602 740 1 tappo di gomma, 28/34, 1 foro ........................... 667 265 1 connettore di raccordo ....................................... 665 222 1 tubicino di silicone, 7 mm/2 mm, 1m.................. 604 433 1 base di appoggio a V, 28 cm ............................. 300 01 1 asta di sostegno, 75 cm ..................................... 300 43 2 morsetti Leybold ................................................ 301 01 1 morsetto universale ........................................... 666 555 1 anello di sostegno con gambo, 100 mm ............ 666 573 1 reticella metallica, 120 x 120 mm....................... 608 120 1 bruciatore a cartuccia tipo DIN........................... 666 714

: differenza tra la temperatura 2 ( 2 = 100 C) del tubo

Esecuzione dellesperimento
- Versare circa 300 ml dacqua nella beuta di Erlenmeyer e

Acciaio: = 11 10 6 Vetro:
= 9 10 6

chiuderla con il tappo. - Mettere il tubo di rame nellapparecchio per lallungamento e collegarlo alla beuta di Erlenmeyer con il tubicino di silicone. - Fissare il tubo di rame al morsetto a molla facendo in modo che la scanalatura del tubo sia a contatto con la lama dellindice. - Spostare il tubo longitudinalmente in modo da posizionare lindice sullo zero della scala.

KR 207

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D 2.1.2.4
Comportamento termico dei corpi Corpi solidi Forze che agiscono sui corpi solidi durante il raffreddamento
Dilatometro di rottura di Tyndall

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Verificare la forza esercitata su un provino durante il raffreddamento di unasta metallica

Setup

Osservazione
Quando lasta si raffredda, il provino si spezza in due.

Valutazione dei risultati


Durante il raffreddamento, lasta metallica si accorcia. Poich il provino solidale con lasta metallica, a causa del raffreddamento lasta sviluppa una forza che tende a spezzare il provino.

Apparecchiatura
1 dilatometro di rottura di Tyndall......................... 381 16 1 bruciatore a cartuccia tipo DIN.......................... 666 714 1 asta di sostegno, 47 cm .................................... 300 42 1 morsetto Leybold .............................................. 301 01 1 base di appoggio a V, 28 cm ............................ 300 01 oppure 1 morsetto da tavolo ............................................ 301 06

Esecuzione dellesperimento
- Prima di iniziare il riscaldamento dellasta metallica, fissare il provino stringendo debolmente la vite a farfalla. - Scaldare per circa 10 minuti lasta metallica con una fiamma estesa e poco luminosa. - Compensare lallungamento dellasta metallica stringendo ulteriormente la vite a farfalla, ma in modo da non sollecitare il provino. - Quando non si riesce pi a ruotare la vite a farfalla, togliere il bruciatore. - Allentare il morsetto Leybold e ruotare il dilatometro in modo che il provino sia rivolto verso il basso (norma di sicurezza). Stringere di nuovo il morsetto. - Osservare il provino per un intervallo di tempo compreso tra 3 e 10 minuti. KR 206
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D 2.3.2.1
Propagazione del calore Convezione del calore Dimostrazione della convezione del calore nellacqua
Apparecchio per convezione S

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Dimostrare la convezione del calore in un liquido nel caso di riscaldamento non uniforme

Setup

Osservazione
Lacqua colorata comincia a circolare allinterno del tubo.

Valutazione dei risultati


Lacqua calda si propaga allinterno del tubo. La densit dellacqua diminuisce ed aumenta lungo i due rami del tubo. Quando lacqua si allontana dalla sorgente di calore, si raffredda per cui aumenta la sua densit e comincia scendere lungo laltro ramo del tubo. A causa della differenza di temperatura dellacqua, allinterno del tubo si manifesta il fenomeno della convezione del calore.

Apparecchiatura
1 apparecchio per convezione S.......................... 389 182 1 polvere colorata solubile in acqua, rossa .......... 309 42 1 spatola .............................................................. 666 963 1 becher graduato, 1000 ml ................................. 604 211 1 asta di sostegno, 75 cm .................................... 300 43 1 morsetto Leybold .............................................. 301 01 1 morsetto universale .......................................... 666 555 1 base di appoggio a V, 20 cm ............................ 300 02 1 bruciatore a cartuccia tipo DIN.......................... 666 714

Esecuzione dellesperimento
- Fissare il tubo di vetro al sistema di sostegno e riempirlo dacqua. - Aggiungere con la spatola una quantit opportuna di polvere colorata.. - Riscaldare uno degli angoli bassi del tubo di vetro con fiamma piccola e poco luminosa. - Osservare lacqua colorata allinterno del tubo di vetro.

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D 2.3.2.2
Propagazione del calore Convezione del calore Esperimento sul funzionamento di un sistema di riscaldamento
Modello di centrale termica

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Illustrare il funzionamento di un sistema di riscaldamento ad acqua

Setup

Osservazione
Aumentando la temperatura dellacqua, la segatura esce dalla caldaia attraverso lapertura superiore e comincia a salire fino a raggiungere il riscaldatore. In questo modo, si pu osservare la circolazione dellacqua; infatti, la segatura esce dal riscaldatore attraverso il tubo inferiore e torna di nuovo nella caldaia.

Valutazione dei risultati


Lacqua riscaldata nella caldaia si espande. La sua densit diminuisce e quindi comincia a salire lungo il tubo fino a raggiungere il riscaldatore. Poich la superficie del riscaldatore molto grande, lacqua che si trova al suo interno si raffredda rapidamente a causa del trasferimento di calore verso lesterno. Lacqua aumenta di densit e quindi torna di nuovo nella caldaia. La differenza di temperatura tra lacqua contenuta nella caldaia e lacqua che si trova nel riscaldatore determina la propagazione del calore per convenzione allinterno del modello di centrale termica. Alla propagazione del calore per convezione si accompagna uno spostamento di materiale (segatura).
- Montare il modello di centrale termica utilizzando lapposito

materiale di sostegno.
- Togliere il tappo e il sistema di tubi dalla caldaia. - Versare acqua nella caldaia e riempirla fino a met,

aggiungere con la spatola due cucchiai di segatura.


- Chiudere la caldaia con il tappo e collegare il sistema di

tubi.
- Posizionare verticalmente il modello di centrale termica

utilizzando le viti di regolazione della base di appoggio.


- Togliere il tappo dal riscaldatore. - Con limbuto, versare acqua nel tubo di compensazione

fino a riempire completamente il riscaldatore.


- Chiudere il riscaldatore con il tappo.

Apparecchiatura
1 modello di centrale termica ............................... 389 20 1 asta di sostegno, 75 cm .................................... 300 43 1 morsetto Leybold .............................................. 301 01 1 base di appoggio a V, 20 cm ............................ 300 02 1 bruciatore a cartuccia tipo DIN.......................... 666 714 1 becher graduato, 1000 ml ................................. 604 211 1 spatola .............................................................. 666 966

KR 206

Esecuzione dellesperimento
- Riscaldare lentamente la caldaia con il bruciatore ed

osservare il movimento della segatura.

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D 2.3.3.1.a
Propagazione del calore Radiazione del calore Assorbimento del calore di radiazione
Sensori per radiazione

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Analisi dellassorbimento del calore di radiazione da parte di una superficie nera e di una superficie metallica lucida

Setup

Esempio di misura
Durata della misura: 120 s Sensore Temperatura Temperatura per radiaz. in C 0 in C Metallico lucido Nero 26.5 26.5 27.6 37.2 Aumento di temper. in C

1.1 10.7

Valutazione dei risultati


A parit di calore di radiazione, si nota che sul sensore nero si ha un aumento di temperatura maggiore di quello del sensore di metallo lucido. Questo significa che il sensore nero assorbe maggiormente il calore di radiazione. Sul sensore metallico lucido, invece, la maggior parte del calore di radiazione viene riflesso.

Apparecchiatura
1 coppia di sensori per radiazione ....................... 384 531 2 sensori di temperatura, NiCr-Ni ........................ 666 193 2 box di temperatura............................................ 524 045 1 Sensor-CASSY ................................................. 524 010 1 CASSY-Display................................................. 524 020 1 bruciatore a cartuccia tipo DIN.......................... 666 714 1 base di appoggio a V, 20 cm ............................ 300 02 1 asta di sostegno, 75 cm .................................... 300 43 2 morsetti Leybold ............................................... 301 01 2 aste di sostegno, isolate ................................... 590 13 4 spinotti a molla grande...................................... 591 21 Nota: Al posto del bruciatore, si possono usare altre sorgenti di calore (lampade alogene, lampade ad incandescenza oppure lampade a raggi infrarossi).

Esecuzione dellesperimento
- Attendere che la temperatura si mantenga costante. - Leggere sul display la temperatura iniziale 0 dei due sensori per radiazione e prendere nota di questo valore. - Mettere il bruciatore di fronte ai sensori per radiazione e posizionarlo ad una distanza di circa 15 cm da ciascuno di essi. - Osservare sul display la variazione di temperatura, dopo 120 s leggere la temperatura raggiunta da ciascun sensore.

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D 2.3.3.2
Propagazione del calore Radiazione del calore Emissione del calore
Cubo di Leslie

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Analisi dellemissione di calore da parte dei corpi con superficie di caratteristiche diverse

Setup

Apparecchiatura
1 cubo di Leslie ..................................................... 389 26 1 termopila di Moll................................................. 557 36 1 V box................................................................ 524 040 1 Sensor-CASSY .................................................. 524 010 1 CASSY-Display.................................................. 524 020 1 coppia di cavi, 100 cm, rosso/blu ....................... 501 46 1 riscaldatore ad immersione ................................ 303 25 1 becher di plastica, 1000 ml ................................ 590 06 1 imbuto ................................................................ 602 670 1 laborboy II .......................................................... 300 76 1 asta di sostegno, 10 cm ..................................... 300 40 1 morsetto universale............................................ 666 615 1 zoccolo............................................................... 300 11 Si raccomanda: 1 paio di guanti antitermici .................................... 667 614

Esecuzione dellesperimento
- Riscaldare 1 l dacqua con il riscaldatore ad immersione

fino a circa 100 C.


- Appoggiare il cubo sul laborboy e riempirlo con acqua

Norme di sicurezza: Se si vuole spostare il cubo quando pieno dacqua calda, bisogna usare un pezzo di stoffa oppure un paio di guanti antitermici. Nota relativa alla misura dellintensit: La termopila formata da pi termocoppie collegate in serie. In presenza del calore irradiato da un corpo, le termocoppie generano una tensione termica U proporzionale allintensit di calore emesso dal corpo. Durante la misura, non toccare la termopila e proteggerla dalla presenza di altre sorgenti di calore, per esempio dalla luce solare o da eventuali radiatori termici. Preparazione della misura dintensit: - Mettere in funzione CASSY-Display collegato a SensorCASSY. - Inserire il V box in Input A. - Disattivare la visualizzazione di Input B con il tasto NEXT (CASSY).
- Collegare la termopila a V box posizionarla distante dal

calda. - Mettere la termopila di fronte alla superficie nera del cubo ad una distanza di circa 3 cm. - Togliere la finestra di protezione della termopila. - Quando il valore segnalato da CASSY-Display risulta costante, leggere la tensione termica U. - Ruotare il cubo e posizionare la faccia bianca di fronte alla termopila (mantenere sempre la distanza di 3 cm). - Leggere di nuovo la tensione termica U. - Ripetere il procedimento con le altre facce del cubo.

Esempio di misura
Distanza della termopila: s = 3 cm Superficie Laccata nera Laccata bianca Metallica opaca Metallica lucida U in mV 2.65 2.58 0.24 0.13

cubo. - Se necessario, eseguire lazzeramento, con il tasto OFFSET (CALIBRATION).

Valutazione dei risultati


Un corpo caldo emette calore. Lintensit del calore emesso dipende dalle caratteristiche della superficie. Nel caso in cui le superfici del corpo sono nere o bianche, lintensit del calore emesso molto maggiore rispetto al caso in cui la superficie metallica opaca o metallica lucida. Lintensit del calore emesso dai corpi metallici lucidi minore di quella emessa dai corpi metallici opachi.

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D 2.4.1.1.b
Variazioni dello stato di aggregazione Fusione e solidificazione Determinazione della temperatura di fusione e di solidificazione
Lega di Wood

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Determinazione della temperatura di fusione e di solidificazione della lega di Wood

Setup
- Leggere sul display la temperatura di fusione m e inserire questo valore nella tabella. - Lasciare fondere completamente la lega di Wood. - Terminata la fusione, togliere la provetta dal bagno dacqua e mescolare con il sensore di temperatura fino a quando la lega di Wood comincia a solidificare (lungo le pareti della provetta si nota la presenza di un metallo di colore scuro). - Leggere sul display la temperatura di solidificazione s e inserire questo valore nella tabella.

Esempio di misura
Temperatura di fusione m in C 68 Temperatura di solidificaz. s in C 68

Valutazione dei risultati


La temperatura in cui lo stato di aggregazione di una sostanza passa dallo stato solido allo stato liquido si chiama temperatura di fusione. La temperatura in cui lo stato di aggregazione di una sostanza passa dallo stato liquido allo stato solido si chiama temperatura di solidificazione. Le temperature di fusione e di solidificazione di una sostanza sono uguali. Nel caso della lega di Wood, si ha: m = s = 68C .

- Mettere la lega di Wood nella provetta.

Apparecchiatura
1 lega di Wood..................................................... 675 4200 1 sensore di temperatura NiCr-Ni ........................ 666 193 1 box di temperatura............................................ 524 045 oppure 1 sensore di temperatura S ................................. 524 044 1 Sensor-CASSY................................................. 524 010 1 CASSY-Display ................................................ 524 020 1 bruciatore a cartuccia tipo DIN ......................... 666 714 1 becher, 400 ml.................................................. 664 131 1 provetta ....................................................da 664 045 1 base di appoggio a V, 20 cm ............................ 300 02 1 asta di sostegno, 100 cm.................................. 300 44 2 morsetti Leybold ............................................... 301 01 1 pinza universale................................................ 666 555 1 anello di sostegno con gambo, 100 mm ........... 666 573 1 retino metallico, 120 x 120 mm......................... 608 120 1 coltello .............................................................. 667 018 1 agitatore di vetro............................................... 602 782

Esecuzione dellesperimento
- Tenere la provetta immersa in un bagno dacqua e riscaldarla fino a quando la lega di Wood comincia a fondere (lungo le pareti della provetta si nota la presenza di un liquido metallico-lucido). KR 208

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D 2.4.2.1.c
Variazioni dello stato di aggregazione Ebollizione e condensazione Riscaldamento dellacqua fino allebollizione
Sensor-CASSY e PC Oggetto dellesperimento
1. Osservazione del riscaldamento dellacqua fino allebollizione 2. Registrazione del diagramma temperatura-tempo

Esperimenti di Fisica

Setup

Esecuzione dellesperimento
- Avviare la misura con CASSY Lab e scaldare lacqua con il bruciatore a cartuccia fino a portarla in ebollizione. Durante il riscaldamento, mescolare lacqua continuamente. - Osservare il processo di riscaldamento e registrare i dati.

Osservazione ed esempio di misura


- A circa 50 C, si formano le prime bollicine daria che risalgono lungo le pareti del becher fino a raggiungere la superficie. - A circa 85 C, sul fondo del becher si formano bolle di vapore pi grandi. - A 100 C, le bolle di vapore salgono verso la superficie. Tempo t in min 0.5 1.0 1.5 2.0 2.5 3.0 3.5 4.0 4.5 5.0 5.5 6.0 6.5 7.0 7.5 8.0 8.5 9.0 9.5 10.0 Temperatura A in C 25.0 31.4 38.4 45.0 51.1 57.6 63.6 69.5 75.0 80.5 85.5 90.7 94.5 97.9 99.5 100.0 100.0 100.0 100.0 100.0

Preparazione della misura di temperatura: - Mettere in funzione Sensor-CASSY. - Collegare il sensore di temperatura S ad Input A. - Avviare CASSY Lab. - Eseguire i seguenti settaggi: Settaggi ingresso sensore: Grandezza da misurare: temperatura A Range di misura: Acquisizione dati: Zero: 0 C 120 C valori istantanei sinistra

Valutazione dei risultati


A in oC
100 80 60 40 20 0 2 4 6 8 10 t in min
Fornendo calore ad una quantit dacqua, la sua temperatura aumenta continuamente fino a raggiungere la temperatura di ebollizione. Raggiunta lebollizione, la temperatura rimane costante anche se si continua a fornire calore. Lacqua comincia ad evaporare. Nota: La temperatura di ebollizione dipende dalla pressione. Alla pressione di circa 1013 hPa, la temperatura di ebollizione dellacqua 100C.

Parametri di misura: Registrazione Automatica Intervallo: 30 s Valutazione: Visualizzazione Dati Mostra i Valori

Apparecchiatura
1 sensore di temperatura S............................................. 524 044 1 Sensor-CASSY ............................................................ 524 010 1 CASSY Lab .................................................................. 524 200 1 becher, 400 ml ............................................................. 664 131 1 agitatore di vetro ....................................................... 602 782 1 bruciatore a cartuccia tipo DIN..................................... 666 714 1 base di appoggio a V, 20 cm........................................ 300 02 1 asta di sostegno, 75 cm ............................................... 300 43 2 morsetti Leybold........................................................... 301 01 1 pinza universale ........................................................... 666 555 1 anello di sostegno con gambo, 100 mm ...................... 666 573 1 retino metallico, 120 x 120 mm .............................. 608 120 1 polvere colorata solubile in acqua, rossa ..................... 309 42

KR 208

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D 2.4.2.4.a
Variazioni dello stato di aggregazione Ebollizione e condensazione Ebollizione al diminuire della pressione
Diminuzione della pressione con la pompa per il vuoto

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Determinazione della temperatura di ebollizione dellacqua al diminuire della pressione

Setup
- Fare il vuoto allinterno della campana. - Osservare lacqua contenuta nel becher. - Quando lacqua comincia a bollire, leggere la temperatura

di ebollizione b e la pressione pb. della pompa.

- Fare il vuoto nella campana con la valvola di aspirazione

Esempio di misura
Temp. di ebollizione b in C 60 Pressione pb in hPa 200

Valutazione dei risultati


La temperatura di ebollizione dellacqua dipende dalla pressione. Se la pressione minore della pressione atmosferica (1013 hPa), lacqua comincia a bollire ad una temperatura inferiore a 100 C. Tabella dei valori: Temp. di ebollizione b in C Norma di sicurezza: Far bollire lacqua solo per poco tempo poich il vapore acqueo che viene fatto circolare dalla pompa per il vuoto immette delle impurit nellolio della pompa. Per questo motivo, la pompa deve funzionare con un separatore di gas. 100 80 60 40 20 Pressione pb in hPa 1013.3 473.4 199.2 73.8 23.4

Apparecchiatura
1 pompa per il vuoto a cassetto ruotante S 1.5..... 378 73 1 manometro di Bourdon, DN 16 KF..................... 378 510 1 valvola di ventilazione con DN 10 KF ................ 378 771 1 elemento a croce DN 16 KF............................... 378 015 1 flangia piccola DN 16 KF con portagomma........ 378 031 3 anelli di centraggio DN 16 KF ............................ 378 045 1 anello di centraggio (adattatore) DN 10/16 KF... 378 040 4 anelli di centraggio DN 10/16 KF ....................... 378 050 1 piatto per esperimenti nel vuoto......................... 378 89 1 campana per la pompa pneumatica................... 378 561 1 tubo per il vuoto ................................................. 307 68 1 becher di plastica, 1000 ml ................................ 590 06 1 termometro chimico ........................................... 666 160 1 riscaldatore ad immersione................................ 303 25

Esecuzione dellesperimento
- Versare nel becher circa 700 ml dacqua alla temperatura

KR 208

di circa 65 C ed immergere il termometro. - Mettere il becher sul piatto per esperimenti nel vuoto e coprirlo con la campana per pompa pneumatica.

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D 2.4.2.8
Variazioni dello stato di aggregazione Ebollizione e condensazione Distillazione
Vino rosso

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Dimostrare la separazione dellalcool puro per distillazione del vino rosso

Setup

Esecuzione dellesperimento
- Fissare il fiasco distillatore (fiasco a fondo sferico di 250 ml) e il fiasco raccoglitore (fiasco a fondo sferico di 100 ml) con le pinze universali. - Riempire met fiasco distillatore con vino rosso e collegarlo al fiasco raccoglitore con il ponte per distillazione. - Raffreddare il ponte per distillazione. - Riscaldare lentamente il vino rosso riducendo la fiamma del bruciatore. - Osservare cosa avviene durante lesperimento. - Arrestare la distillazione alla temperatura di 90C e chiudere lerogazione di gas nel bruciatore a cartuccia. - Togliere il ponte per distillazione, prelevare 8 gocce di vino rosso dal fiasco distillatore ed 8 gocce di distillato e raccoglierle, rispettivamente, in due vetri da orologio. - Bruciare con un fiammifero i campioni raccolti nei due vetri da orologio ed osservare cosa avviene. - Sentire lodore del distillato.

Osservazione
Quando si riscalda il vino rosso, il vapore ottenuto tende a salire. A causa del raffreddamento, il vapore condensa allinterno del ponte per distillazione. Il distillato che si ottiene in questo modo gocciola allinterno del fiasco raccoglitore. Terminata la distillazione, il vino residuo mantiene il proprio colore rosso, mentre il distillato risulta incolore. Quando si bruciano i due campioni con un fiammifero, il distillato prende fuoco, mentre il vino non evidenzia alcuna reazione. Lodore del distillato sta ad indicare che si tratta di alcool puro.

Norma di sicurezza: Lalcool facilmente infiammabile: Prima di togliere il ponte per distillazione, lerogazione di gas nel bruciatore a cartuccia.

chiudere

Apparecchiatura
1 ponte per distillazione ........................................ 665 338 1 fiasco a fondo sferico, 250 ml ............................ 664 301 1 fiasco a fondo sferico, 100 ml ............................ 664 300 1 termometro chimico ........................................... 666 160 1 bruciatore a cartuccia tipo DIN........................... 666 714 1 tubo di gomma ...........................................da 667 181 2 piedi di sostegno MF.......................................... 301 21 4 aste di sostegno, 50 cm ..................................... 301 27 3 morsetti Leybold ................................................ 301 01 2 pinze universali .................................................. 666 555 1 anello di sostegno con gambo, 100 mm ........... 666 573 1 retino metallico, 120 x 120 mm .......................... 608 120 1 becher, 100 ml ................................................... 602 022 2 vetri da orologio ................................................. 664 153 2 pipette a goccia..........................................da 665 953 2 cappucci di gomma....................................da 665 954 1 valvola di arresto lubrificata ............................... 661 082 si richiede inoltre: vino rosso 150 ml In mancanza di un rubinetto dellacqua con tubo relativo e di un canale di scarico, si suggerisce di usare: 1 pompa ad immersione, 12 V .............................. 388 181 1 alimentatore bassa tensione, 230 V................... 521 230 1 becher, 3000 ml ................................................. 664 134 KR 208

Valutazione dei risultati


Mediante distillazione, si pu separare una sostanza dallaltra: Il vino rosso una soluzione formata da acqua, alcool, zucchero e sostanze coloranti. Alla temperatura di circa 78C, comincia a bollire lalcool e il suo vapore tende a salire. Quando il vapore giunge allinterno del ponte per distillazione si raffredda e lalcool puro, in gran parte separato dallacqua, gocciola dentro il raccoglitore.

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D 2.5.1.1.a
Trasformazione dellenergia Trasformazione dellenergia meccanica in energia termica Trasformazione dellenergia durante la compressione dellaria
Termocoppia e CASSY-Display

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Misura dellaumento di temperatura in una siringa per gas quando si comprime rapidamente laria che vi contenuta

Setup

Esempio di misura
Temperatura T0 in K 296.4 Temperatura T1 in K 305 Differenza di temperatura T in K 8.6 K

Valutazione dei risultati


Quando laria che si trova allinterno di una siringa per gas viene compressa rapidamente, subisce un aumento di temperatura. Lenergia meccanica fornita mediante potenza muscolare, si trasforma in energia termica dellaria.

Preparazione della siringa: - Attaccare i giunti a vite GL alla siringa e alla termocoppia. - Stringere saldamente il connettore di vetro alla siringa. - Estrarre il pistone fino alla tacca 100 ml. - Avvitare la termocoppia al connettore di vetro. Preparazione della misura di temperatura: - Mettere in funzione CASSY-Display collegato a SensorCASSY. - Collegare il box di temperatura ad Input A ed inserire la termocoppia. - Disattivare la visualizzazione di Input B con il tasto NEXT (CASSY) del display.

Apparecchiatura
1 siringa per gas, 100 ml ..................................... 665 912 1 connettore di vetro CPS.................................... 667 312 1 serie di guarnizioni di silicone ........................... 667 306 1 Sensor-CASSY ................................................. 524 010 1 CASSY-Display................................................. 524 020 1 box di temperatura............................................ 524 045 1 termocoppia, NiCr-Ni ........................................ 666 216

Esecuzione dellesperimento
KR 110 - Leggere la temperatura T0 su CASSY-Display. - Spingere rapidamente il pistone nella siringa e leggere il valore della temperatura T1.

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D 3.1.2.1.a
Elettrostatica Cariche elettriche Separazione delle cariche
Amplificatore elettrometrico

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Separazione delle cariche ottenuta urtando fra loro due bacchette per strofinamento

Setup
- Dopo aver scaricato le bacchette per strofinamento, batter-

le pi volte tra di loro. Quindi tenerle in mano separate una dallaltra. - Mettere la bacchetta in PVC nel bicchiere di Faraday in modo che circa un quarto della sua lunghezza si trovi allinterno del bicchiere; osservare la deflessione dellindice del multimetro. - Fare la stessa cosa con la bacchetta acrilica. - Mettere contemporaneamente le due bacchette dentro il bicchiere di Faraday ed osservare di nuovo la deflessione dellindice del multimetro.

Esempio di misura
Bacchetta per strofinamentto PVC Acrilica PVC e acrilica Polarit della carica + 0

Valutazione dei risultati


Urtando tra loro due bacchette per strofinamento si ottiene una separazione di cariche elettriche. Durante la separazione delle cariche, gli elettroni si trasferiscono da una bacchetta (per es. acrilica) allaltra (per es. PVC). Dopo lo strofinamento, la bacchetta che ha perso gli elettroni (acrilica) si carica positivamente. La bacchetta che ha ricevuto gli elettroni (PVC) si carica negativamente. Le polarit delle cariche delle due bacchette sono sempre di segno opposto. Le due cariche hanno lo stesso valore.

Apparecchiatura
1 amplificatore elettrometrico ..................................532 14 1 asta di connessione..............................................532 16 1 bicchiere di Faraday .............................................546 12 1 spina a morsetto ...................................................590 011 1 condensatore, 1 nF, STE 2/19..............................578 25 1 condensatore, 10 nF, STE 2/19............................578 10 1 coppia di bacchette per strofinamento..................541 00 1 bruciatore a cartuccia tipo DIN .............................666 714 1 multimetro per dimostrazione ...............................531 905 1 alimentatore, 450 V, 230 V ...................................522 27 1 coppia di cavi, 50 cm, neri ....................................501 451 1 coppia di cavi, 50 cm, rosso/blu............................501 45 1 cavo di collegamento, 50 cm, giallo/verde ............500 420

Esecuzione dellesperimento
Nota: Prima di eseguire lesperimento, scaricare completamente le bacchette per strofinamento e il bicchiere di Faraday in modo da ottenere risultati esatti. Scaricare completamente le bacchette per strofinamento movendole pi volte e velocemente attraverso la fiamma non luminosa del bruciatore a cartuccia. Il bicchiere di Faraday si scarica toccandolo con lasta di connessione fino a quando il multimetro visualizza una tensione U = 0 V.

KR 210

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D 3.1.2.1.b
Elettrostatica Cariche elettriche Separazione delle cariche
Amplificatore elettrometrico e foglio per strofinamento

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Separazione delle cariche ottenuta per strofinamento di una bacchetta su un foglio 2. Esame della polarit delle cariche presenti su una bacchetta dopo averla strofinata su fogli diversi

Setup
1. Separazione delle cariche - Strofinare la bacchetta acrilica sul cuoio e metterla nel bicchiere di Faraday in modo che circa un quarto della sua lunghezza si trovi allinterno del bicchiere; osservare la deflessione dellindice del multimetro. - Togliere la bacchetta acrilica dal bicchiere di Faraday. - Scaricare il bicchiere di Faraday, mettere il cuoio sullapertura del bicchiere ed osservare la deflessione dellindice del multimetro. - Togliere il cuoio. 2. Polarit delle bacchette per strofinamento - Strofinare una dopo laltra la bacchetta acrilica e in PVC sul cuoio e sulla carta. Di volta in volta, mettere le varie bacchette nel bicchiere di Faraday in modo che circa un quarto della loro lunghezza si trovi allinterno del bicchiere. - Osservare la deflessione dellindice del multimetro e rilevare di volta in volta la polarit della carica delle bacchette.

Esempio di misura
1. Polarit della bacchetta e del foglio per strofinamento dopo la separazione delle cariche Bacchetta per strofinamento Acrilica Polarit della bacchetta Foglio per strofinamento Cuoio Polarit del foglio +

Apparecchiatura
1 amplificatore elettrometrico ......................................... 532 14 1 asta di connessione .................................................... 532 16 1 bicchiere di Faraday.................................................... 546 12 1 spina a morsetto.......................................................... 590 011 1 condensatore, 1 nF, STE 2/19 .................................... 578 25 1 condensatore 10 nF, STE 2/19 ................................... 578 10 1 coppia di bacchette per strofinamento ........................ 541 00 1 cuoio............................................................................ 541 21 1 foglio per strofinamento in polietilene.......................... 200 70 750 1 bruciatore a cartuccia tipo DIN.................................... 666 714 1 multimetro per dimostrazione...................................... 531 905 1 alimentatore, 450 V, 230 V.......................................... 522 27 1 coppia di cavi, 50 cm, neri........................................... 501 451 1 coppia di cavi, 50 cm, rosso/blu .................................. 501 45 1 cavo di collegamento, 50 cm, giallo/verde .................. 500 420 2. Polarit delle bacchette dopo averle strofinate su fogli di materiale diverso Bacchetta per strofinamento Acrilica PVC Acrilica PVC Acrilica PVC Foglio per strofinamento Polietilene Polietilene Cuoio Cuoio Carta Carta Polarit della bacchetta + + + -

Valutazione dei risultati


Strofinando una bacchetta su un foglio si ottiene una separazione di cariche elettriche. Durante la separazione delle cariche, gli elettroni si trasferiscono da un corpo allaltro (bacchetta o foglio). Dopo lo strofinamento, il corpo che ha perso gli elettroni (bacchetta o foglio) si carica positivamente. Il corpo che ha ricevuto gli elettroni (bacchetta o foglio) si carica negativamente. Le polarit delle cariche della bacchetta e del foglio corrispondente sono sempre di segno opposto. La polarit della carica presente sulla bacchetta e della carica presente sul foglio dipende dal materiale.

Esecuzione dellesperimento
Nota: Prima di eseguire lesperimento, scaricare completamente le bacchette per strofinamento e il bicchiere di Faraday in modo da ottenere risultati esatti. Scaricare completamente le bacchette per strofinamento movendole pi volte e velocemente attraverso la fiamma non luminosa del bruciatore a cartuccia. Il bicchiere di Faraday si scarica toccandolo con lasta di connessione fino a quando il multimetro visualizza una tensione U = 0 V.

KR 209

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D 3.5.6.4.a
Elettromagnetismo e induzione Trasformatore Modello di trasformatore per alta corrente
Fusione di un chiodo

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Dimostrare leffetto riscaldante di un trasformatore per alta corrente

Setup

Osservazione
Dopo aver applicato la tensione di alimentazione alla bobina di 500 spire, il chiodo prima diventa incandescente poi fonde.

Valutazione dei risultati


Nel trasformatore per alta corrente utilizzato in questo esperimento, il rapporto tra il numero di spire al primario e il 100 . numero di spire al secondario 1 A causa dellelevato rapporto di trasformazione di corrente N I ( 1 = 2 ) di questo trasformatore, nel secondario circola una N2 I1 corrente 100 volte maggiore di quella che circola al primario. Lelevata corrente che circola nel secondario determina il forte riscaldamento del chiodo di ferro. Nota: Se si vuole misurare la corrente che circola nel primario, si consiglia di utilizzare il circuito dellesperimento D 3.5.6.4.c.

Negli esperimenti in cui si utilizzano bobine di 5 spire si ha un elevato sviluppo di calore: - Per questo motivo, bisogna appoggiare il trasformatore per alta corrente su un tavolo resistente al calore oppure inserire una piastra protettiva (667104) sotto i morsetti di fissaggio del chiodo. - Limitare la durata dellesperimento a circa 30 s.

Apparecchiatura
1 bobina di 500 spire, primario............................. 562 21 1 bobina di 5 spire, secondario ............................ 562 19 1 nucleo ad U con giogo ...................................... 562 11 1 dispositivo di blocco.......................................... 562 12 1 piastra protettiva, 50 x 50 cm............................ 667 104 Si richiede inoltre: 1 chiodo di ferro, circa 3.1 x 80 mm

Esecuzione dellesperimento
- Inserire il chiodo di ferro nei morsetti della bobina sul secondario. Stringere le viti dei due morsetti. - Alimentare la bobina di 500 spire ed osservare il chiodo fino a quando raggiunge la fusione. Nota: Dopo la fusione, possibile riattaccare le due parti del chiodo spingendole una contro laltra (in questo caso, togliere lalimentazione alla bobina di 500 spire). KR 206

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D 3.5.6.4.c
Elettromagnetismo e induzione Trasformatore Modello di trasformatore per alta corrente
Forno a induzione

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Dimostrare il funzionamento di un forno a induzione 2. Misura della corrente al primario e calcolo della corrente al secondario

Setup

Valutazione dei risultati


Nel trasformatore per alta corrente utilizzato in questo esperimento, il rapporto tra il numero di spire al primario e il 500 . numero di spire al secondario 1 A causa dellelevato rapporto di trasformazione di corrente N I ( 1 = 2 ) di questo trasformatore, nel secondario circola una N2 I1 corrente 500 volte maggiore di quella che circola al primario. Lelevata corrente che circola nellanello del forno a induzione determina il forte riscaldamento dellanello da fondere.

Apparecchiatura
1 bobina di 500 spire, primario ...............................562 21 1 anello per forno a induzione ................................562 20 1 anello da fondere.................................................562 32 1 nucleo ad U con giogo.........................................562 11 1 dispositivo di blocco.............................................562 12 1 multimetro per dimostrazione ..............................531 905 2 cavi a norma di sicurezza, 100 cm, neri ..............500 644 1 cassetta per circuiti di misura ..............................502 05

Esecuzione dellesperimento
- Mettere lanello da fondere nellanello del forno a induzione. - Alimentare la bobina di 500 spire, leggere sul multimetro la corrente al primario ed osservare lanello da fondere. - Ottenuta la fusione dellanello, togliere lalimentazione alla bobina di 500 spire.

Osservazione
Applicata la tensione di alimentazione alla bobina di 500 spire, lanello comincia a fondere.

Esempio di misura
KR 209 N1 500 N2 1 I1 in A 1.3 *I2 in A 650

N I * I2 = 1 1 N2

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D 3.9.2.8.a
Fenomeni di conduzione elettrica Conduzione elettrica nei liquidi Cella a combustibile
Funzionamento con pannello solare e cella elettrolitica

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Trasformazione dellenergia in una cella a combustibile

Setup

Apparecchiatura
1 cella a combustibile, PEM.................................. 667 401 1 motore ad elica .................................................. 666 487 1 cella elettrolitica ................................................. 664 432 1 acqua distillata, 1l .............................................. 675 3400 1 soluzione di idrossido di potassio, 500 ml.......... 672 4410 1 spruzzatore, 250 ml ........................................... 661 242 1 pannello solare................................................... 664 431 1 coppia di cavi, 100 cm, rosso/blu ....................... 501 46 1 lampada per foto, 1000 W.................................. 450 70 oppure 1 custodia per lampada alogena, 12 V, 50/90 W .. 450 64 1 lampada a incandescenza, 12 V/90 W............... 450 63 1 trasformatore, da 2 a 12 V; 120 W, 230 V.......... 521 25 1 coppia di cavi, 100 cm, rosso/blu ....................... 501 46 1 asta di sostegno, 25 cm ..................................... 300 41 1 morsetto Leybold ............................................... 301 01 1 base di appoggio a V, 20 cm ............................. 300 02

Esecuzione dellesperimento
- Illuminare i pannelli solari con la lampada per foto o con la lampada alogena (distanza circa 50 cm). - Inizialmente tenere chiuse le valvole della cella elettrolitica. - Quando allinterno della cella elettrolitica si formata una piccola riserva di gas (dopo circa 3-5 minuti), aprire le valvole e osservare lelica del motore.

Norma di sicurezza: Mettere gli occhiali di protezione quando si versa la soluzione di idrossido di potassio nella cella elettrolitica e durante la scarica dei gas. Poich lidrogeno fortemente infiammabile, non avvicinarsi al sistema di sperimentazione. Preparazione della cella a combustibile: - Per inumidire la membrana PEM (Proton Exchange Membrane), rivolgere verso il basso il lato H2 della cella a combustibile e versare acqua distillata con lo spruzzatore attraverso il tubo dingresso del gas.
- Chiudere il tubo dingresso del gas O 2 con il coperchio di

Osservazione
Se la cella a combustibile alimentata con una sufficiente quantit di ossigeno e idrogeno, lelica del motore comincia a girare.

Valutazione dei risultati


La cella a combustibile trasforma lenergia chimica in energia elettrica attraverso un processo elettrochimico. Nota: Con questo sistema sperimentale si ottiene la trasformazione di altre forme di energia: Pannello solare: energia luminosa Cella elettrolitica: energia elettrica Motore: energia elettrica energia elettrica energia chimica energia meccanica

plastica nero, ruotare la cella a combustibile dallaltra parte e versare lacqua sul lato H2. - Dopo circa 1-2 minuti, mettere la cella a combustibile in posizione verticale e togliere lacqua soffiandovi dentro. - Collegare il motore ad elica alla tensione duscita della cella a combustibile. Preparazione della cella elettrolitica: - Aprire le valvole e versare la soluzione di idrossido di potassio nel vaso di alimentazione in modo da raggiungere un livello appena sopra le aperture delle valvole. - Collegare i tubi del gas della cella elettrolitica ai tubi dingresso del gas della cella a combustibile (si ottiene O2 sullelettrodo positivo e H2 su quello negativo!). Preparazione del pannello solare: - Collegare in serie i due pannelli solari e collegarli a loro volta alla cella elettrolitica, fare attenzione a rispettare le polarit.

KR 208

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D 3.9.2.8.b
Fenomeni di conduzione elettrica Conduzione elettrica nei liquidi Cella a combustibile
Funzionamento con modulo solare e unit elettrolitica PEM

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Trasformazione dellenergia in una cella a combustibile

Setup

Apparecchiatura
1 cella a combustibile S, PEM .............................. 667 4042 1 unit elettrolitica S, PEM.................................... 667 4043 2 morsetti a tubo, Hofmann, 12 mm...................... 608 150 1 acqua distillata, 1l .............................................. 675 3400 1 modulo solare .................................................... 578 623 1 motore ad elica .................................................. 666 487 1 sezione di pannello a spina................................ 576 71 1 serie di 5 cavetti adattatori, 30 cm ..................... 571 26 1 lampada per foto, 1000 W.................................. 450 70 oppure 1 custodia per lampada alogena, 12 V, 50/90 W .. 450 64 1 lampada a incandescenza, 12 V/90 W............... 450 63 1 trasformatore, 2 to 12 V; 120 W, 230 V.............. 521 25 1 coppia di cavi, 100 cm, rosso/blu ....................... 501 46 1 asta di sostegno, 25 cm ..................................... 300 41 1 morsetto Leybold ............................................... 301 01 1 base di appoggio a V, 20 cm ............................. 300 02

Esecuzione dellesperimento
- Illuminare il modulo solare con la lampada per foto o con la lampada alogena (distanza circa 50 cm). - Bloccare i tubi di collegamento tra lunit elettrolitica la cella a combustibile mediante i due morsetti a tubo. - Quando allinterno dellunit elettrolitica si formata una piccola riserva di gas (dopo circa 5-10 minuti), aprire le valvole e osservare lelica del motore.

Norma di sicurezza: Poich lidrogeno fortemente infiammabile, non avvicinarsi al sistema di sperimentazione. Preparazione della cella a combustibile: - Per inumidire la membrana PEM (Proton Exchange Membrane), rivolgere verso il basso il lato H2 della cella a combustibile e versare acqua distillata con lo spruzzatore attraverso il tubo dingresso del gas.
- Chiudere il tubo dingresso del gas O 2 con il coperchio di

Osservazione
Se la cella a combustibile alimentata con una sufficiente quantit di ossigeno e idrogeno, lelica del motore comincia a girare.

plastica nero, ruotare la cella a combustibile dallaltra parte e versare lacqua sul lato H2. - Dopo circa 1-2 minuti, mettere la cella a combustibile in posizione verticale e togliere lacqua soffiandovi dentro. - Collegare il motore ad elica alla tensione duscita della cella a combustibile. Preparazione dellunit elettrolitica: - Versare acqua nellunit elettrolitica attraverso il foro centrale in alto fino a raggiungere lestremo superiore della scala e montarvi sopra il tubo verticale. - Collegare i tubi del gas della cella elettrolitica ai tubi dingresso della cella a combustibile in corrispondenza dei relativi contrassegni. Preparazione del modulo solare: - Montare il modulo solare sullapposito sostegno collegarlo allunit elettrolitica facendo attenzione rispettare le polarit. e a

Valutazione dei risultati


La cella a combustibile trasforma lenergia chimica in energia elettrica attraverso un processo elettrochimico. Nota: Con questo sistema sperimentale si ottiene la trasformazione di altre forme di energia: Modulo solare: energia luminosa Unit elettrolitica: energia elettrica Motore: energia elettrica energia elettrica energia chimica energia meccanica

KR 208

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D 3.9.4.1.a
Fenomeni di conduzione elettrica Conduzione elettrica nel vuoto Emissione termoionica
Tubo di Perrin Oggetto dellesperimento
1. Dimostrare lemissione di portatori di carica dal catodo caldo del tubo di Perrin 2. Verificare la polarit negativa dei portatori di carica

Esperimenti di Fisica

Setup
1. Emissione dei portatori di carica dal catodo caldo del tubo di Perrin - Riscaldare il catodo con lalimentatore ad alta tensione. - Aumentare lentamente la tensione applicata tra anodo e catodo da 0 kV a 5 kV e contemporaneamente osservare lo schermo. - Togliere per qualche istante la tensione di riscaldamento del catodo staccando il cavo di collegamento da F1. - Osservare lo schermo ed inserire nuovamente il cavo in F1. - Collegare lalimentatore bassa tensione alle bobine di Helmholtz ed aumentare la tensione fino a quando la traccia luminosa sparisce dallo schermo e va a colpire il bicchiere di Faraday. Contemporaneamente, osservare lelettroscopio. - Togliere lalimentazione a bassa tensione. 2. Verifica della polarit negativa dei portatori di carica - Scaricare le bacchette battendole pi volte fra di loro. - Strofinare lelettroscopio con la bacchetta acrilica (carica positivamente). - Battere ripetutamente le bacchette fra di loro e strofinare lelettroscopio con la bacchetta acrilica. Osservare cosa avviene sullelettroscopio. Ripetere i punti 1 e 2 dellesperimento con la bacchetta in PVC (carica negativamente).

Osservazione
Norme di sicurezza: Durante il funzionamento del tubo di Perrin, pericoloso venire a contatto con le tensioni applicate! Il tubo di Perrin si pu danneggiare con tensioni e correnti troppo elevate e se i collegamenti non sono corretti (per informazioni sui collegamenti e sui dati tecnici, vedere la scheda istruzioni 555 622). Dopo aver applicato la tensione di riscaldamento, il catodo diventa incandescente. Se aumenta la tensione applicata tra anodo e catodo, sullo schermo del tubo di Perrin appare una traccia luminosa verde. Quando si toglie la tensione di riscaldamento del catodo, la traccia luminosa sparisce. Se aumenta la tensione applicata alle bobine di Helmholtz, la traccia luminosa si sposta verso lalto; ad una tensione di circa 2-3 V, la traccia colpisce il bicchiere di Faraday. Quando la traccia luminosa colpisce il bicchiere di Faraday, si nota una deflessione dellindice dellelettroscopio. Se la tensione applicata alle bobine di Helmholtz diminuisce, la traccia luminosa torna ad essere visibile. Lindice dellelettroscopio mantiene la deflessione. Quando si strofina lelettroscopio con la bacchetta acrilica carica positivamente, la deflessione dellindice diminuisce. Quando si strofina lelettroscopio con la bacchetta in PVC carica negativamente, la deflessione dellindice aumenta..

Apparecchiatura
1 tubo di Perrin................................................................. 555 622 1 tubo di sostegno............................................................ 555 600 1 coppia di bobine di Helmholtz ....................................... 555 604 1 elettroscopio.................................................................. 540 091 1 coppia di bacchette per strofinamento, PVC e acrilica . 541 00 1 bruciatore a cartuccia tipo DIN...................................... 666 714 1 zoccolo .......................................................................... 300 11 1 alimentatore alta tensione 10 kV, 230 V ....................... 521 70 1 alimentatore DC 0-16 V, 5 A ......................................... 521 545 2 cavi a norma di sicurezza, 100 cm, rossi ...................... 500 641 2 cavi a norma di sicurezza, 100 cm, blu ......................... 500 642 3 cavi a norma di sicurezza, 100 cm, neri........................ 500 644 1 cavo a norma di sicurezza, 50 cm, rosso...................... 500 621 1 cavo a norma di sicurezza, 25 cm, rosso...................... 500 611 1 cavo a norma di sicurezza, 25 cm, blu.......................... 500 612

Valutazione dei risultati


Riscaldando il catodo del tubo di Perrin, dalla sua superficie si ha una emissione di portatori di carica. Applicando una tensione tra anodo e catodo, i portatori di carica vengono accelerati; quando colpiscono lo schermo fluorescente, generano una traccia luminosa. Quando i portatori di carica giungono allinterno del bicchiere di Faraday, esso si carica a sua volta; questo si pu vedere dalla deflessione dellindice dellelettroscopio. Poich lelettroscopio si scarica quando si trova a contatto con una bacchetta carica positivamente, vuol dire che i portatori di carica emessi dal catodo sono carichi negativamente (elettroni). Lemissione di elettroni da parte di una superficie metallica incandescente, si chiama emissione termoionica.

Esecuzione dellesperimento
Nota:

KR 208

Quando si esegue questo esperimento, bisogna tenere presenti i risultati dellesperimento D 3.1.2.1.a (separazione delle cariche per contatto).

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D 3.9.4.1.b
Fenomeni di conduzione elettrica Conduzione elettrica nel vuoto Emissione termoionica
Diodo per dimostrazione

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Dimostrare lemissione di portatori di carica dal catodo caldo di un diodo 2. Verificare la polarit negativa dei portatori di carica

Setup
- Collegare il catodo allalimentatore e regolare la tensione di

riscaldamento su un valore UF di 4.5 V.


- Osservare la deflessione dellindice dellamperometro e

leggere il valore della corrente anodica.


- Ripetere lesperimento con tensioni di riscaldamento di

valore diverso. 2. Verifica della polarit negativa dei portatori di carica:


- Applicare al catodo una tensione di riscaldamento UF di

circa 6 V.
- Cambiare la polarit della tensione anodica U A (catodo +,

anodo -).
- Osservare la deflessione dellindice dellamperometro.

Esempio di misura
Tensione di riscald. UF in V 0 4.5 5.0 5.5 Norme di sicurezza: Durante il funzionamento del diodo, pericoloso venire a contatto con le tensioni applicate! Il diodo si pu danneggiare con tensioni e correnti troppo elevate e se i collegamenti non sono corretti. Tenere presenti le informazioni sui collegamenti e sui dati tecnici fornite nella scheda istruzioni 555 610. 6.0 6.5 7.0 7.5 4.0 8.5 15.0 22.5 Corrente anodica I A in mA 0 0.5 1.0 2.0

Valutazione dei risultati Apparecchiatura


1 diodo per dimostrazione ......................................555 610 1 tubo di sostegno ..................................................555 600 2 multimetri per dimostrazione................................531 905 1 alimentatore per tubi, 0 ... 500 V, 230 V ..............521 65 4 cavi a norma di sicurezza, 100 cm, rossi.............500 641 3 cavi a norma di sicurezza, 100 cm, blu................500 642 Quando si riscalda il catodo mediante la tensione UF , dalla sua superficie si ha una emissione di portatori di carica. Lemissione di elettroni da parte di una superficie metallica incandescente, si chiama emissione termoionica. Applicando la tensione anodica U A (catodo -, anodo +), i portatori di carica vengono accelerati verso lanodo. Tra anodo e catodo circola la corrente anodica I A . Il valore della corrente anodica I A dipende dalla tensione di riscaldamento UF applicata al catodo. Maggiore il valore della tensione di riscaldamento e maggiore il numero dei portatori di carica emessi dalla superficie del catodo. Pi alto il numero dei portatori di carica emessi, maggiore il valore della corrente anodica I A . Se si inverte la polarit della tensione applicata tra anodo e catodo (catodo +, anodo -), non c pi circolazione della corrente anodica I A . Questo significa che i portatori di carica emessi dal catodo sono carichi negativamente.

Esecuzione dellesperimento
1. Emissione dei portatori di carica dal catodo caldo del diodo:
- Collegare lalimentatore ed applicare tra anodo e catodo

KR 209

una tensione anodica U A di 300 V (anodo +, catodo -). Inizialmente, non applicare al catodo la tensione di riscaldamento UF . - Osservare la deflessione dellindice dellamperometro.

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D 3.9.4.2.a
Fenomeni di conduzione elettrica Conduzione elettrica nel vuoto Effetto fotoelettrico
Elettroscopio

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Dimostrare lemissione di elettroni dalla superficie di un elettrodo di zinco illuminato con una radiazione UV

Setup

Apparecchiatura
1 elettrodo di zinco.............................................546 31 1 lampada a vapori di mercurio..........................451 15 1 portalampada E 27, connettore a pi pin ........451 19 1 impedenza universale in custodia ...................451 30 1 elettroscopio ...................................................540 091 1 coppia di bacchette, PVC e acrilica.................541 00 1 cuoio ...............................................................541 21 1 foglio per attrito in polietilene ..........................200 70 750 1 bruciatore a cartuccia tipo DIN........................666 714 3 zoccoli.............................................................300 11 1 isolatore per esperienze..................................540 52 1 cavo di collegamento, 25 cm, rosso................501 20 1 cavo di collegamento, 100 cm, nero ...............501 33 2 morsetti a coccodrillo ......................................200 72 828 Si richiede inoltre: 1 carta vetrata, fine

Esecuzione dellesperimento
Prima di eseguire questo esperimento, bisogna tenere presenti i risultati dellesperimento D 3.1.2.1.b (separazione delle cariche per strofinamento). Norme di sicurezza: Le radiazioni UV danneggiano la retina: Non guardare mai direttamente la radiazione emessa da una lampada a vapori di mercurio. In caso di uso continuato, la custodia della lampada a vapori di mercurio si riscalda ad una temperatura maggiore di 100 C. Quando la lampada accesa, toccare solo lo zoccolo.
- Mettere sotto tensione la lampada a vapori di mercurio e

- Strofinare la bacchetta acrilica con il cuoio e trasferire le cariche allelettroscopio. - Se necessario, ripetere questo procedimento in modo che la deflessione dellindice dellelettroscopio sia ben visibile. - Dirigere la radiazione UV verso lelettrodo di zinco ed osservare la deflessione dellindice dellelettroscopio. - Strofinare la bacchetta acrilica con il foglio di polietilene e ripetere lesperimento.

attendere per circa 5 minuti. - Allinizio, non dirigere la radiazione verso il sistema sperimentale.
- Scartavetrare lelettrodo di zinco prima dinserirlo nel

Osservazione
Se lelettrodo di zinco collegato allelettroscopio negativamente e si invia su di esso una radiazione deflessione dellindice dellelettroscopio diminuisce. Se lelettrodo di zinco collegato allelettroscopio positivamente e si invia su di esso una radiazione deflessione dellindice dellelettroscopio non cambia. carico UV, la carico UV, la

sistema sperimentale.

Valutazione dei risultati


Quando si invia sullelettrodo di zinco una radiazione UV, dalla superficie dellelettrodo si ha una emissione di elettroni. Questo provoca una perdita di cariche da parte dellelettrodo per cui la deflessione dellindice dellelettroscopio diminuisce. Lemissione di elettroni da parte di una superficie metallica illuminata da un raggio di luce, si chiama effetto fotoelettrico. KR 209
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D 3.9.4.2.b
Fenomeni di conduzione elettrica Conduzione elettrica nel vuoto Effetto fotoelettrico
Amplificatore elettrometrico

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Dimostrare lemissione di elettroni dalla superficie di un elettrodo di zinco illuminato con una radiazione UV

Setup

Apparecchiatura
1 elettrodo di zinco ................................................. 546 31 1 elettrodo a griglia................................................. 546 33 1 amplificatore elettrometrico ................................. 532 14 1 asta di connessione ............................................ 532 16 1 resistenza, 1 GOhm, STE2/19 ............................ 577 02 1 multimetro per dimostrazione .............................. 531 905 1 alimentatore, 450 V, 230 V.................................. 522 27 1 lampada a vapori di mercurio .............................. 451 15 1 portalampada E 27, connettore a pi pin ............ 451 19 1 impedenza universale in custodia ....................... 451 30 2 coppie di cavi, 50 cm, rosso/blu .......................... 501 45 1 coppia di cavi, 50 cm, nera.................................. 501 451 1 cavo di collegamento, 50 cm, nero...................... 501 28 1 laborboy II ........................................................... 300 76 1 zoccolo ................................................................ 300 11 Si richiede inoltre: 1 carta vetrata, fine

Esecuzione dellesperimento
Norme di sicurezza: Le radiazioni UV danneggiano la retina: Non guardare mai direttamente la radiazione emessa da una lampada a vapori di mercurio. In caso di uso continuato, la custodia della lampada a vapori di mercurio si riscalda ad una temperatura maggiore di 100 C. Quando la lampada accesa, toccare solo lo zoccolo. Nel collegare lamplificatore elettrometrico, tenere presenti le informazioni e i dati tecnici della scheda istruzioni 532 14. Alimentare gli elettrodi con tensioni non pericolose (per es. alimentatore a 450 V (522 27)).
- Mettere sotto tensione la lampada a vapori di mercurio e

- Applicare agli elettrodi una tensione continua di 450 V (elettrodo a griglia +, elettrodo di zinco -) tenendo lasta di connessione in una mano. - Irradiare lelettrodo di zinco con la radiazione UV da una distanza di circa 20 cm; la radiazione va inviata attraverso lelettrodo a griglia. - Osservare la deflessione dellindice dello strumento. - Cambiare le polarit degli elettrodi e ripetere lesperimento.

Osservazione
Se lelettrodo di zinco carico negativamente e si invia su di esso una radiazione UV, la deflessione dellindice del multimetro diminuisce. Tra gli elettrodi si ha una circolazione di corrente. Se lelettrodo di zinco carico positivamente e si invia su di esso una radiazione UV, non si ha pi circolazione di corrente.

attendere per circa 5 minuti.


- Allinizio, non dirigere la radiazione verso il sistema

sperimentale.
- Scartavetrare lelettrodo di zinco prima dinserirlo nel

Valutazione dei risultati


Quando si invia sullelettrodo di zinco una radiazione UV, dalla superficie dellelettrodo si ha una emissione di elettroni. Questo fenomeno si chiama effetto fotoelettrico. Si ha circolazione di corrente quando lelettrodo a griglia positivo rispetto allelettrodo di zinco.

sistema sperimentale.

KR 209
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D 3.9.4.3
Fenomeni di conduzione elettrica Conduzione elettrica nel vuoto Propagazione rettilinea e deflessione di un fascio elettronico
Tubo con croce di Malta

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Dimostrare la propagazione rettilinea di un fascio elettronico 2. Dimostrare la deflessione di un fascio elettronico in presenza di un campo magnetico

Setup

Valutazione dei risultati


I raggi di luce si propagano in linea retta. Per questo motivo, quando si riscalda il catodo, sullo schermo compare lombra della croce di Malta. Se si applica una tensione anodica, gli elettroni vengono accelerati verso lo schermo. Alcuni elettroni urtano la croce e sullo schermo compare una seconda ombra. Il fatto che la seconda ombra coincide con la prima, sta ad indicare che il fascio elettronico si propaga in linea retta esattamente come avviene per i raggi di luce. In presenza di un campo magnetico, il fascio elettronico subisce una deflessione.

Norma di sicurezza: Il tubo con croce di Malta si pu danneggiare a causa di un collegamento errato ed in presenza di tensioni e correnti troppo elevate. Per i collegamenti e i dati tecnici, tenere presenti le informazioni della scheda istruzioni 555 610.

Apparecchiatura
1 tubo con croce di Malta .......................................555 620 1 tubo di sostegno ..................................................555 600 1 alimentatore ad alta tensione 10 kV ....................521 70 1 magnete a ferro di cavallo grande con giogo.......510 22 1 cavo a norma di sicurezza, 100 cm, rosso ..........500 641 1 cavo a norma di sicurezza, 100 cm, blu ..............500 642 2 cavi a norma di sicurezza, 100 cm, neri ..............500 644 1 cavo a norma di sicurezza, 50 cm, rosso ............500 621 1 cavo a norma di sicurezza, 25 cm, rosso ............500 611

Esecuzione dellesperimento
- Applicare la tensione di riscaldamento al catodo, guardare

lo schermo ed aumentare lentamente la tensione anodica fino a 4.5 kV. - Mettere il magnete su un lato del tubo ed osservare la variazione dellimmagine.

Osservazione
Dopo aver applicato al catodo la tensione di riscaldamento, sullo schermo del tubo compare lombra della croce di Malta. Se aumenta la tensione anodica, sullo schermo compare una seconda ombra coincidente con la prima. Quando si avvicina il magnete allo schermo, lombra risulta distorta.

KR 209

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D 3.9.4.4.a
Fenomeni di conduzione elettrica Conduzione elettrica nel vuoto Deflessione di un fascio elettronico in un campo magnetico
Tubo di Perrin e magnete permanente

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Esame della deflessione di un fascio elettronico in presenza del campo magnetico di un magnete permanente

Setup
- Portare il polo nord del magnete sotto lo schermo ed

osservare la deflessione del fascio elettronico.


- Ripetere lesperimento con il polo magnetico sud.

Osservazione
Direzione del campo magnetico Verso della deflessione del fascio elettronico

Valutazione dei risultati


Se gli elettroni si muovono perpendicolarmente al campo magnetico, su di essi agisce una forza chiamata forza di Lorentz. Lazione della forza di Lorentz si pu valutare in base alla deviazione del fascio elettronico rispetto al centro dello schermo. La direzione della forza di Lorentz dipende dalla direzione del campo magnetico.

Norma di sicurezza: Il tubo di Perrin si pu danneggiare a causa di un collegamento errato ed in presenza di tensioni e correnti troppo elevate. Per i collegamenti e i dati tecnici, tenere presenti le informazioni della scheda istruzioni 555 622.

Apparecchiatura
1 tubo di Perrin .......................................................555 622 1 tubo di sostegno ..................................................555 600 1 coppia di magneti ................................................510 48 1 alimentatore ad alta tensione 10 kV ....................521 70 1 cavo a norma di sicurezza, 100 cm, rosso ..........500 641 1 cavo a norma di sicurezza, 100 cm, blu ..............500 642 2 cavi a norma di sicurezza, 100 cm, neri ..............500 644 2 cavi a norma di sicurezza, 25 cm, rossi...............500 611

Esecuzione dellesperimento
Nota: Il polo magnetico nord del magnete evidenziato dal colore rosso.
- Mettere in funzione lalimentatore ad alta tensione ed

aumentare la tensione fino a far apparire sullo schermo del tubo di Perrin la traccia luminosa del fascio elettronico. KR 209
- Portare il polo nord del magnete sulla sinistra dello

schermo ed osservare la deflessione del fascio elettronico.


- Ripetere lesperimento con il polo magnetico sud.

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D 3.9.4.4.b
Fenomeni di conduzione elettrica Conduzione elettrica nel vuoto Deflessione di un fascio elettronico in un campo magnetico
Tubo di Perrin e bobine di Helmholtz

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Esame della deflessione di un fascio elettronico nel campo magnetico di due bobine di Helmholtz

Setup
- Posizionare lago magnetico nel campo delle bobine di

Helmholtz sotto il tubo di Perrin e determinare la direzione del campo magnetico.


- Cambiare la polarit della tensione fornita dallalimentatore

DC e ripetere lesperimento.

Osservazione
Direzione del campo magnetico Verso della deflessione del fascio elettronico

Norma di sicurezza: Il tubo di Perrin si pu danneggiare a causa di un collegamento errato ed in presenza di tensioni e correnti troppo elevate. Per i collegamenti e i dati tecnici, tenere presenti le informazioni della scheda istruzioni 555 622.

Se aumenta la corrente che circola nelle bobine di Helmholtz, aumenta anche la deflessione del fascio elettronico. Se si inverte il verso della corrente, si inverte sia la direzione del campo magnetico allinterno delle bobine di Helmholtz sia il verso della deflessione del fascio elettronico.

Valutazione dei risultati


Se gli elettroni si muovono perpendicolarmente al campo magnetico, su di essi agisce una forza chiamata forza di Lorentz. Lazione della forza di Lorentz si pu valutare in base alla deviazione del fascio elettronico rispetto al centro dello schermo. La direzione della forza di Lorentz dipende dalla direzione del campo magnetico. Il valore della forza di Lorentz dipende dallintensit del campo magnetico.

Apparecchiatura
1 tubo di Perrin .......................................................555 622 1 tubo di sostegno ..................................................555 600 1 coppia di bobine di Helmholtz..............................555 604 1 alimentatore ad alta tensione 10 kV ....................521 70 1 alimentatore DC, 0...16 V, 0...5 A ........................521 545 1 ago magnetico .....................................................531 11 1 base per ago magnetico ......................................513 51 2 cavi a norma di sicurezza, 100 cm, rossi.............500 641 2 cavi a norma di sicurezza, 100 cm, blu................500 642 2 cavi a norma di sicurezza, 100 cm, neri ..............500 644 3 cavi a norma di sicurezza, 25 cm, rossi...............500 611 1 cavo a norma di sicurezza, 25 cm, blu ................500 612

Esecuzione dellesperimento
Nota: La direzione del campo magnetico tra le due bobine di Helmholtz si determina con lago magnetico. Se si posiziona lago magnetico nel campo delle bobine di Helmholtz, il polo dellago di colore blu si orienta nella stessa direzione del campo magnetico.
- Mettere in funzione lalimentatore ad alta tensione ed

aumentare la tensione fino a far apparire sullo schermo del tubo di Perrin la traccia luminosa del fascio elettronico. KR 209
- Alimentare le bobine di Helmholtz con lalimentatore DC e

regolare la tensione su un valore intermedio.


- Aumentare

lentamente la corrente ed osservare la deflessione della traccia luminosa sullo schermo del tubo.

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D 3.9.4.5
Fenomeni di conduzione elettrica Conduzione elettrica nel vuoto Deflessione di un fascio elettronico in un campo elettrico
Tubo di Perrin

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Esame della deflessione di un fascio elettronico in un campo elettrico

Setup

Valutazione dei risultati


Gli elettroni che si muovono allinterno di un campo elettrico sono sottoposti ad una forza. Lazione della forza evidenziata dalla deviazione del fascio elettronico rispetto al centro dello schermo.. Poich gli elettroni sono carichi negativamente, lazione della forza applicata diretta verso la placca positiva. Il valore della forza che agisce sugli elettroni dipende dallintensit del campo elettrico.

Norma di sicurezza: Il tubo di Perrin si pu danneggiare a causa di un collegamento errato ed in presenza di tensioni e correnti troppo elevate. Per i collegamenti e i dati tecnici, tenere presenti le informazioni della scheda istruzioni 555 622.

Apparecchiatura
1 tubo di Perrin .......................................................555 622 1 tubo di sostegno ..................................................555 600 1 alimentatore ad alta tensione 10 kV ....................521 70 1 alimentatore 450 V ..............................................522 27 2 cavi a norma di sicurezza, 100 cm, rossi.............500 641 2 cavi a norma di sicurezza, 100 cm, blu................500 642 2 cavi a norma di sicurezza, 100 cm, neri ..............500 644 1 cavo a norma di sicurezza, 50 cm, rosso ............500 621

Esecuzione dellesperimento
- Mettere in funzione lalimentatore ad alta tensione ed

aumentare la tensione fino a far apparire sullo schermo del tubo di Perrin la traccia luminosa del fascio elettronico. - Mediante lalimentatore 450 V, aumentare lentamente la tensione di deflessione (connettori A +, X -) da 0 V a 350 V ed osservare la deflessione sullo schermo. - Cambiare la polarit della tensione di deflessione (connettori A -, X +) e ripetere lesperimento.

Osservazione
Quando si applica una tensione alle placche di deflessione, il fascio elettronico devia verso sinistra. Pi alto il valore della tensione applicata alle placche, maggiore la deflessione del fascio elettronico. Se sinverte la polarit della tensione, il fascio elettronico devia verso destra.

KR 209

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D 3.9.4.6
Fenomeni di conduzione elettrica Conduzione elettrica nel vuoto
Fascio elettronico in un campo elettrico e in un campo magnetico alternati
Tubo di Perrin

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Esame del comportamento di un fascio elettronico sotto lazione di un campo elettrico e di un campo magnetico alternati

Setup
- Aumentare la frequenza fM fino a circa 50 Hz ed osservare di nuovo la traccia luminosa. Quindi, riportare a 0 V la tensione del generatore di funzione. - Per generare il campo elettrico orizzontale ( fE = 50 Hz), utilizzare il trasformatore a tensione variabile; aumentare la tensione lentamente. - Osservare la traccia luminosa sullo schermo. - Lasciare inalterato il valore della frequenza fM ed aumentare la tensione del generatore di funzione fino a circa 2.5 V. Quindi, utilizzare altri valori di frequenza. - Osservare limmagine ottenuta sullo schermo.

Osservazione
Se si applica alle bobine di Helmholtz una tensione alternata di frequenza fM = 1 Hz, la traccia luminosa si sposta verticalmente sullo schermo in alto e in basso. Se aumenta il valore della tensione applicata, anche la deflessione della traccia luminosa aumenta sia verso lalto che verso il basso. Se la frequenza aumenta fino a 50 Hz, sullo schermo si ottiene una linea verticale. Se si applica alle placche di deflessione una tensione alternata di frequenza fE = 50 Hz, sullo schermo si ottiene una linea orizzontale. Se aumenta il valore della tensione, la linea orizzontale si allunga uniformemente sia verso destra che verso sinistra. Se si applica una tensione alternata di frequenza uguale a 50 Hz sia alla placche di deflessione che alle bobine di Helmholtz, sullo schermo si ottiene unellisse ruotante. Se varia la frequenza fM del generatore di funzione, sullo schermo si ottengono figure di forma diversa.

Norme di sicurezza: Poich la tensione applicata alla placche di deflessione del tubo di Perrin raggiunge un livello pericoloso, usare cavi di collegamento a norma di sicurezza! Il tubo di Perrin si pu danneggiare a causa di un collegamento errato ed in presenza di tensioni e correnti troppo elevate. Per i collegamenti e i dati tecnici, tenere presenti le informazioni della scheda istruzioni 555 622.

Apparecchiatura
1 tubo di Perrin................................................................. 555 622 1 tubo di sostegno............................................................ 555 600 1 coppia di bobine di Helmholtz ....................................... 555 604 1 alimentatore ad alta tensione 10 kV.............................. 521 70 1 trasformatore a bassa tensione variabile, 0 250 V.... 521 40 1 generatore di funzione S 12 .......................................... 522 621 2 cavi a norma di sicurezza, 100 cm, rossi ...................... 500 641 2 cavi a norma di sicurezza, 100 cm, blu ......................... 500 642 2 cavi a norma di sicurezza, 100 cm, neri........................ 500 644 1 cavo a norma di sicurezza, 50 cm, rosso...................... 500 621 1 cavo a norma di sicurezza, 50 cm, blu.......................... 500 622 2 cavi a norma di sicurezza, 25 cm, rossi ........................ 500 611 1 cavo a norma di sicurezza, 25 cm, blu.......................... 500 612

Valutazione dei risultati


Quando un fascio elettronico si muove allinterno di un campo elettrico e di un campo magnetico le cui linee di forza sono parallele fra loro, sullo schermo si ottengono delle figure ruotanti. Queste figure si chiamano figure di Lissajous. Se la frequenza fE del campo elettrico e la frequenza fM del campo magnetico sono uguali, la figura di Lissajous un cerchio o unellisse. Se varia il rapporto tra le due frequenze, si ottengono figure di forma diversa. Le dimensioni orizzontale e verticale delle figure di Lissajous dipendono dal valore della tensione applicata alle placche di deflessione e alle bobine di Helmholtz. Nota: Fissata una scala sullo schermo, con le figure di Lissajous si pu determinare lampiezza e la frequenza della tensione alternata applicata alle bobine di Helmholtz purch si conosca lampiezza e la frequenza della tensione applicata alle placche di deflessione. Quindi, il sistema utilizzato in questo esperimento si comporta come un oscilloscopio.

Esecuzione dellesperimento
Nota: Per vedere meglio le figure di Lissajous sullo schermo del tubo di Perrin, si consiglia di eseguire lesperimento in un ambiente poco luminoso. Tenere presenti i risultati degli esperimenti D 3.9.4.4.b (Deflessione di un fascio elettronico in un campo magnetico) e D 3.9.4.5 (Deflessione di un fascio elettronico in un campo elettrico). - Mettere in funzione lalimentatore ad alta tensione ed aumentare la tensione fino a far apparire sullo schermo del tubo di Perrin la traccia luminosa del fascio elettronico. - Per generare il campo magnetico orizzontale alternato, utilizzare il generatore di funzione; regolare la tensione duscita su un valore di circa 2.5 V e la frequenza fM su un valore di circa 1 Hz. - Osservare la traccia luminosa sullo schermo.

KR 210

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D 3.9.4.7
Fenomeni di conduzione elettrica Conduzione elettrica nel vuoto Fascio elettronico in campi magnetici perpendicolari
Tubo di Perrin Oggetto dellesperimento
1. Esame della deflessione di un fascio elettronico in presenza di due campi magnetici perpendicolari

Esperimenti di Fisica

Setup
- Aumentare la frequenza f1 fino a circa 50 Hz ed osservare di nuovo la traccia luminosa. Quindi, riportare a 0 V la tensione del generatore di funzione. - Per generare il campo magnetico verticale ( f2 = 50 Hz), utilizzare il trasformatore a bassa tensione variabile; aumentare la tensione lentamente fino a circa 6 V. - Osservare la traccia luminosa sullo schermo. - Lasciare inalterato il valore della frequenza f1 ed aumentare la tensione del generatore di funzione fino a circa 2.5 V. Quindi, utilizzare altri valori di frequenza. - Osservare limmagine ottenuta sullo schermo.

Osservazione
Se si applica alle bobine di Helmholtz una tensione alternata di frequenza f1 = 1 Hz, la traccia luminosa si sposta verticalmente sullo schermo in alto e in basso. Se aumenta il valore della tensione applicata, anche la deflessione della traccia luminosa aumenta sia verso lalto che verso il basso. Se la frequenza aumenta fino a 50 Hz, sullo schermo si ottiene una linea verticale. Se si applica alla bobina di 500 spire una tensione alternata di frequenza f2 = 50 Hz, sullo schermo si ottiene una linea orizzontale. Se aumenta il valore della tensione, la linea orizzontale si allunga uniformemente sia verso destra che verso sinistra. Se si applica una tensione alternata di frequenza uguale a 50 Hz sia alla bobina a bassa tensione che alle bobine di Helmholtz, sullo schermo si ottiene unellisse ruotante. Se varia la frequenza f1 del generatore di funzione, sullo schermo si ottengono figure di forma diversa.

Norme di sicurezza: Il tubo di Perrin si pu danneggiare a causa di un collegamento errato ed in presenza di tensioni e correnti troppo elevate. Per i collegamenti e i dati tecnici, tenere presenti le informazioni della scheda istruzioni 555 622.

Apparecchiatura
1 tubo di Perrin................................................................. 555 622 1 tubo di sostegno............................................................ 555 600 1 coppia di bobine di Helmholtz ....................................... 555 604 1 alimentatore ad alta tensione 10 kV.............................. 521 70 1 trasformatore a bassa tensione S ................................. 521 35 1 generatore di funzione S 12 .......................................... 522 621 1 bobina di 500 spire........................................................ 562 14 1 serie di blocchi di sostegno ........................................... 300 761 2 cavi a norma di sicurezza, 100 cm, rossi ...................... 500 641 2 cavi a norma di sicurezza, 100 cm, blu ......................... 500 642 2 cavi a norma di sicurezza, 100 cm, neri........................ 500 644 2 cavi a norma di sicurezza, 50 cm, rossi ........................ 500 621 2 cavi a norma di sicurezza, 50 cm, blu ........................... 500 622 2 cavi a norma di sicurezza, 25 cm, rossi ........................ 500 611

Valutazione dei risultati


Quando un fascio elettronico si muove allinterno di due campi magnetici le cui linee di forza sono perpendicolari fra loro, sullo schermo si ottengono delle figure ruotanti. Queste figure si chiamano figure di Lissajous. Se le frequenze dei due campi magnetici sono uguali, la figura di Lissajous un cerchio o unellisse. Se varia il rapporto tra le due frequenze, si ottengono figure di forma diversa. Le dimensioni orizzontale e verticale delle figure di Lissajous dipendono dal valore della tensione applicata alla bobina a bassa tensione e alle bobine di Helmholtz. Nota: Fissata una scala sullo schermo, con le figure di Lissajous si pu determinare lampiezza e la frequenza della tensione alternata applicata alle bobine di Helmholtz purch si conosca lampiezza e la frequenza della tensione applicata alla bobina a bassa tensione. Quindi, il sistema utilizzato in questo esperimento si comporta come un oscilloscopio.

Esecuzione dellesperimento
Nota: Per vedere meglio le figure di Lissajous sullo schermo del tubo di Perrin, si consiglia di eseguire lesperimento in un ambiente poco luminoso. Tenere presenti i risultati degli esperimenti D 3.9.4.4.a e D 3.9.4.4.b (Deflessione di un fascio elettronico in un campo magnetico). - Mettere in funzione lalimentatore ad alta tensione ed aumentare la tensione fino a far apparire sullo schermo del tubo di Perrin la traccia luminosa del fascio elettronico.

KR 209

- Per generare il campo magnetico orizzontale alternato, utilizzare il generatore di funzione; regolare la tensione duscita su un valore di circa 2.5 V e la frequenza f1 su un valore di circa 1 Hz. - Osservare la traccia luminosa sullo schermo.

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D 3.9.4.8
Fenomeni di conduzione elettrica Conduzione elettrica nel vuoto Caratteristica di un diodo
Multimetro per dimostrazione

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Determinazione della caratteristica di un diodo

Setup

Esempio di misura
U F = 6.5 V U A in V 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 110 120 130 140 150 I A in mA 0.2 0.3 0.7 1.1 1.5 1.9 2.3 2.7 3.1 3.5 3.9 4.2 4.5 4.8 5.0 U A in V 160 170 180 190 200 210 220 230 240 250 260 270 280 290 300 I A in mA 5.2 5.3 5.4 5.5 5.6 5.7 5.7 5.8 5.7 5.7 5.7 5.7 5.8 5.7 5.7

Valutazione dei risultati


I A in mA
Norme di sicurezza: Poich la tensione applicata al diodo raggiunge un livello pericoloso, usare cavi a norma di sicurezza! Il diodo per dimostrazioni si pu danneggiare a causa di un collegamento errato ed in presenza di tensioni e correnti troppo elevate. Per i collegamenti e i dati tecnici, tenere presenti le informazioni della scheda istruzioni 555 610.

6 5 4 3 2 1 0 0 60 120 180 240 300 UA in V


Per effetto dellemissione termoionica, il catodo caldo del tubo emette elettroni. Gli elettroni liberi sono accelerati dal campo elettrico presente tra anodo e catodo; si ottiene, cos, la circolazione di corrente anodica I A . Se aumenta la tensione anodica U A , aumenta anche il numero di elettroni che raggiungono lanodo con conseguente aumento della corrente anodica I A . Alla tensione anodica U A di circa 210 V, tutti gli elettroni emessi dal catodo per effetto del tensione di riscaldamento U F raggiungono lanodo. La corrente anodica I A ha raggiunto la saturazione e il suo valore rimane costante. Nota: Se si ricavano altre caratteristiche a temperature diverse, si pu dimostrare che la corrente di saturazione dipende dal numero di portatori di carica emessi dal catodo.

Apparecchiatura
1 diodo per dimostrazione ......................................555 610 1 tubo di sostegno ..................................................555 600 2 multimetri per dimostrazione................................531 905 1 alimentatore per tubi, 0500 V ...........................521 65 4 cavi a norma di sicurezza, 100 cm, rossi.............500 641 3 cavi a norma di sicurezza, 100 cm, blu................500 642

Esecuzione dellesperimento
- Mettere in funzione lalimentatore per tubi e regolare con il

potenziometro la tensione di riscaldamento U F su un valore di circa 6.5 V. - Applicare tra anodo e catodo una tensione anodica U A di 10 V (catodo -, anodo +). - Leggere sul multimetro il valore della corrente anodica I A ed inserire il risultato nella tabella. - Ripetere la misura ad intervalli di 10 V fino a raggiungere una tensione anodica di 300 V.

KR 209

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D 4.1.1.1.a
Circuiti elettronici di base Resistenze variabili con la temperatura e con la luminosit Resistenze variabili con la temperatura
Misura con Sensor-CASSY e CASSY-Display

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Esame della variazione di resistenza dei resistori NTC e PTC in funzione della temperatura

Setup

Esempio di misura
Sonda NTC Temperatura in C 25C 100C Resistenza RNTC in

Sonda PTC Resistenza RPTC in 30 1280

4700 340

Valutazione dei risultati


Le sonde NTC e PTC sono resistori a semiconduttore variabili con la temperatura. Se si riscalda la sonda NTC, la sua resistenza diminuisce. Se si riscalda la sonda PTC, la sua resistenza aumenta. Lacronimo NTC labbreviazione di negative temperature coefficient, lacronimo PTC labbreviazione di positive temperature coefficient.

- Collegare il resistore NTC ad Input A e il resistore PTC ad Input B dei box generatori di corrente di Sensor-CASSY.

Apparecchiatura
1 sonda NTC, 4.7 k, STE 2/50 .............................581 55 1 sonda PTC, 30 con cavo STE 2/50..................581 59 1 pannello a spina A4 .............................................576 74 2 sostegni per pannelli a spina ...............................580 12 2 box generatori di corrente....................................524 031 1 Sensor-CASSY....................................................524 010 1 CASSY-Display ...................................................524 020 2 coppie di cavi, 100 cm, rosso/blu.........................501 46 1 riscaldatore a immersione ...................................303 25 1 becher di plastica, 1000 ml ..................................590 06 4 spine a molla .......................................................590 02

Esecuzione dellesperimento
- Quando la temperatura si stabilizzata, leggere su CASSY-Display i valori delle resistenze di NTC e di PTC alla temperatura ambiente. - Fare bollire 500 ml di acqua nel becher di plastica. - Immergere le sonde NTC e PTC nel becher contenente acqua calda. - Osservare la variazione di resistenza su CASSY-Display, leggere la resistenza delle due sonde una volta raggiunto un valore costante.

KR 208

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D 5.5.5.3
Strumenti ottici La macchina fotografica Teleobiettivo
Banco ottico, profilo S1

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Dimostrare il principio di funzionamento di un teleobiettivo

Setup

Osservazione
Limmagine della candela sullo schermo si ottiene posizionando le due lenti una dietro laltra. Se la distanza tra le due lenti aumenta, limmagine della candela sullo schermo diventa pi grande.

Valutazione dei risultati


Aumentando la distanza tra un sistema di lenti, si ottiene lingrandimento di una immagine; questo sistema di lenti si chiama teleobiettivo.

Eseguire lesperimento al buio.

Apparecchiatura
1 banco ottico con profilo S1 ..................................460 310 4 cavalieri con asta di fissaggio ..............................460 313 1 portacandele........................................................459 31 1 candela........................................................ da 459 32 1 lente su sostegno, f = + 100 mm .........................459 62 1 lente su sostegno, f = + 200 mm .........................459 63 1 supporto per diaframmi e diapositive...................459 33 Si richiede inoltre: 1 nastro di carta

Esecuzione dellesperimento
- Posizionare il supporto per diaframmi e diapositive sul banco ottico ad un terzo della sua lunghezza (a circa 80 cm) ed inserire un nastro di carta (circa 5 cm x 10 cm) come pellicola. - Posizionare il portacandele ad una distanza di circa 50 cm dal supporto per diaframmi e diapositive ed accendere la candela. - Realizzare il teleobiettivo posizionando di fonte al supporto per diaframmi e diapositive la lente 1 (f = + 100 mm) ad una distanza di circa 8 cm e la lente 2 (f = + 200 mm) ad una distanza di circa 25 cm. - Se necessario, spostare leggermente le due lenti in modo da mettere a fuoco limmagine. - Spostare la lente 2 di circa 10 cm verso la candela ed osservare limmagine sulla carta. Se limmagine della fiamma della candela non bene a fuoco, spostare leggermente anche la lente 1.
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KR 212

D 5.5.6.1.a
Strumenti ottici Locchio Formazione dellimmagine e adattamento dellocchio
Struttura dellocchio con modello lenticolare e schermo semitrasparente

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Formazione dellimmagine e potere di adattamento dellocchio umano

Setup

Osservazione
Limmagine della candela sullo schermo si ottiene attraverso la lente. Limmagine risulta capovolta e rovesciata. Minore la distanza delloggetto, pi grande la sua immagine. Al diminuire della distanza delloggetto, limmagine della fiamma sullo schermo risulta sempre meno a fuoco. Se aumenta il raggio di curvatura della lente, limmagine sullo schermo torna ad essere di nuovo a fuoco. Se aumenta la distanza delloggetto, la sua immagine sullo schermo non pi a fuoco. Se il raggio di curvatura della lente diminuisce, limmagine sullo schermo risulta di nuovo a fuoco.

Valutazione dei risultati


Locchio genera sulla retina unimmagine delloggetto capovolta e rovesciata. Al diminuire della distanza tra occhio ed oggetto, limmagine tende ad allargarsi. Poich la distanza della zona in cui si forma limmagine costante, la messa a fuoco dellimmagine di un oggetto al variare della distanza si ottiene perch varia la curvatura della lente elastica che simula il comportamento dellocchio umano. Locchio umano si comporta come una lente elastica; infatti, maggiore il suo raggio di curvatura minore la sua distanza focale. La variazione del raggio di curvatura dellocchio che permette di ottenere sulla retina unimmagine sempre a fuoco, si chiama potere di adattamento. Nota: La minima distanza di un oggetto alla quale un occhio normale in grado di adattarsi senza sforzo si aggira attorno a 25 cm (distanza di visione nitida).

- Per il montaggio del modello lenticolare tenere presenti le

informazioni della scheda istruzioni 662 402, quindi riempirlo con acqua distillata. - Eseguire lesperimento in un ambiente non troppo buio.

Apparecchiatura
1 banco ottico con profilo S1 ................................ 460 310 1 cavaliere con asta di fissaggio........................... 460 313 2 cavalieri con morsetto........................................ 460 311 1 portacandele...................................................... 459 31 1 candela.......................................................da 459 32 1 modello lenticolare............................................. 662 402 1 schermo semitrasparente .................................. 441 53 1 acqua distillata, 1 l ............................................. 675 3400

Esecuzione dellesperimento
- Posizionare lo schermo semitrasparente sul banco ottico ad un terzo della sua lunghezza. - Posizionare il modello lenticolare di fronte allo schermo ad una distanza di circa 15 cm. Controllare che inizialmente il raggio di curvatura della lente sia minimo (quando la siringa a riposo le superfici debbono essere appena tese). - Accendere la candela e spostarla lungo il banco ottico in modo che limmagine sullo schermo sia a fuoco. Se necessario, soffiare leggermente sulla fiamma della candela in modo da individuare meglio la posizione dellimmagine. - Diminuire la distanza delloggetto spostando la candela ed osservare limmagine sullo schermo. - Per mezzo della siringa, iniettare acqua nella lente fino ad ottenere sullo schermo unimmagine ancora a fuoco. - Aumentare la distanza delloggetto e ripetere lesperimento.

KR 212

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D 5.5.6.2.a
Strumenti ottici Locchio Ipermetropia
Struttura dellocchio con modello lenticolare e schermo semitrasparente

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Dimostrazione dellipermetropia dellocchio e sua correzione con una lente convergente

Setup

Osservazione
Se si riduce la distanza dellimmagine spostando lo schermo, nonostante il potere di adattamento dellocchio, non pi possibile mettere a fuoco gli oggetti troppo vicini. Se la distanza delloggetto aumenta, limmagine sullo schermo torna ad essere di nuovo a fuoco. Mettendo una lente convergente di fronte al modello lenticolare, possibile ottenere la messa a fuoco delloggetto anche se questo troppo vicino.

Valutazione dei risultati


In un occhio ipermetrope, la distanza tra la lente e la retina pi piccola del normale. Nonostante il potere di adattamento dellocchio, limmagine di un oggetto troppo vicino si forma dietro la retina per cui non risulta pi a fuoco. Solo gli oggetti lontani risultano a fuoco sulla retina. Lipermetropia dellocchio si corregge utilizzando occhiali con lenti convergenti. La lente convergente aumenta la distanza focale dellocchio per cui limmagine degli oggetti troppo vicini si forma ugualmente sulla retina e risulta cos di nuovo a fuoco.

- Per il montaggio del modello lenticolare tenere presenti le

informazioni della scheda istruzioni 662 402, quindi riempirlo con acqua distillata.
- Eseguire lesperimento in un ambiente non troppo buio.

Apparecchiatura
1 banco ottico con profilo S1 ................................ 460 310 2 cavalieri con asta di fissaggio ............................ 460 313 2 cavalieri con morsetto........................................ 460 311 1 portacandele...................................................... 459 31 1 candela.......................................................da 459 32 1 modello lenticolare............................................. 662 402 1 lente su sostegno, f = + 100 mm ....................... 459 62 1 schermo semitrasparente .................................. 441 53 1 acqua distillata, 1 l ............................................. 675 3400

Esecuzione dellesperimento
- Posizionare lo schermo semitrasparente sul banco ottico ad un terzo della sua lunghezza. - Posizionare il modello lenticolare di fronte allo schermo ad una distanza di circa 15 cm e riempirlo dacqua in modo che il raggio di curvatura della lente sia massimo. - Accendere la candela e regolare la sua distanza in modo da ottenere sullo schermo unimmagine ben a fuoco (occhio normale). - Diminuire la distanza dellimmagine spostando lo schermo di 2 cm (occhio presbite) ed osservare le sue variazioni. - Aumentare la distanza delloggetto spostando la candela ed osservare limmagine sullo schermo. - Diminuire la distanza delloggetto fino a circa 15 cm. - Inserire una lente convergente (f = + 100 mm) tra la candela ed il modello lenticolare e spostarla fino ad ottenere sullo schermo unimmagine ancora a fuoco.
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KR 212

D 5.5.6.3.a
Strumenti ottici Locchio Miopia
Struttura dellocchio con modello lenticolare e schermo semitrasparente

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Dimostrazione della miopia dellocchio e sua correzione con una lente divergente

Setup
- Aumentare la distanza dellimmagine spostando lo schermo di 2 cm (occhio miope) ed osservare le sue variazioni. - Diminuire la distanza delloggetto spostando la candela ed osservare limmagine sullo schermo. - Aumentare la distanza delloggetto fino a 40 cm. - Inserire una lente divergente (f = - 100 mm) tra la candela ed il modello lenticolare e spostarla fino ad ottenere sullo schermo unimmagine ancora a fuoco.

Osservazione
Se si aumenta la distanza dellimmagine spostando lo schermo, nonostante il potere di adattamento dellocchio, non pi possibile mettere a fuoco gli oggetti troppo lontani anche con locchio completamente a riposo. Se la distanza delloggetto diminuisce, limmagine sullo schermo torna ad essere di nuovo a fuoco. Mettendo una lente divergente di fronte al modello lenticolare, possibile mettere a fuoco loggetto anche se questo troppo lontano.

Valutazione dei risultati


In un occhio miope, la distanza tra la lente e la retina pi grande del normale. Nonostante il potere di adattamento dellocchio, limmagine di un oggetto lontano si forma davanti alla retina per cui non risulta pi a fuoco. Solo gli oggetti vicini risultano a fuoco sulla retina. La miopia dellocchio si corregge utilizzando occhiali con lenti divergenti. La lente divergente diminuisce la distanza focale dellocchio per cui limmagine degli oggetti lontani si forma ugualmente sulla retina e risulta cos di nuovo a fuoco.

- Per il montaggio del modello lenticolare tenere presenti le

informazioni della scheda istruzioni 662 402, quindi riempirlo con acqua distillata.
- Eseguire lesperimento in un ambiente non troppo buio.

Apparecchiatura
1 banco ottico con profilo S1................................. 460 310 2 cavalieri con asta di fissaggio ............................ 460 313 2 cavalieri con morsetto ........................................ 460 311 1 portacandele ...................................................... 459 31 1 candela ...................................................... da 459 32 1 modello lenticolare............................................. 662 402 1 lente su sostegno, f = -100 mm ......................... 459 68 1 schermo semitrasparente .................................. 441 53 1 acqua distillata, 1l .............................................. 675 3400

Esecuzione dellesperimento
- Posizionare lo schermo semitrasparente sul banco ottico ad un terzo della sua lunghezza. - Posizionare il modello lenticolare di fronte allo schermo ad una distanza di circa 15 cm e riempirlo dacqua in modo che il raggio di curvatura della lente sia minimo (con la siringa a riposo le superfici debbono essere appena tese). - Accendere la candela e regolare la sua distanza (circa 40 cm) in modo che limmagine sullo schermo sia a fuoco (occhio normale).

KR 212

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D 5.5.6.4.a
Strumenti ottici Locchio Presbiopia
Struttura dellocchio con modello lenticolare e schermo semitrasparente

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Dimostrazione della presbiopia dellocchio e sua correzione con una lente convergente

Setup

Osservazione
Nel caso di una lente con raggio di curvatura intermedio (invecchiamento dellocchio), limmagine sullo schermo di un oggetto troppo vicino non pi a fuoco. Se la distanza delloggetto aumenta, limmagine sullo schermo torna ad essere di nuovo a fuoco. Mettendo una lente convergente di fronte al modello lenticolare, possibile ottenere la messa a fuoco delloggetto anche se questo molto vicino.

Valutazione dei risultati


Un occhio presbite ha una elasticit limitata. A riposo, il raggio di curvatura di un occhio presbite minore di quello di un occhio normale. Di conseguenza, la distanza focale dellocchio troppo grande per mettere a fuoco sulla retina gli oggetti molto vicini. Solo gli oggetti lontani risultano a fuoco sulla retina. La presbiopia dellocchio si corregge utilizzando occhiali con lenti convergenti. La lente convergente aumenta la distanza focale dellocchio per cui limmagine degli oggetti molto vicini si forma ugualmente sulla retina e risulta cos di nuovo a fuoco. Nota: Con lavanzare dellet, locchio non riesce pi ad adattarsi alle varie distanze degli oggetti. Poich per la correzione sarebbero necessarie anche lenti divergenti, in questo caso si utilizzano occhiali con lenti progressive. Queste lenti permettono di vedere correttamente sia gli oggetti vicini sia gli oggetti lontani attraverso aree lenticolari diverse.

- Per il montaggio del modello lenticolare tenere presenti le

informazioni della scheda istruzioni 662 402, quindi riempirlo con acqua distillata.
- Eseguire lesperimento in un ambiente non troppo buio.

Apparecchiatura
1 banco ottico con profilo S1................................. 460 310 2 cavalieri con asta di fissaggio ............................ 460 313 2 cavalieri con morsetto ........................................ 460 311 1 portacandele ...................................................... 459 31 1 candela ...................................................... da 459 32 1 modello lenticolare............................................. 662 402 1 lente su sostegno, f = + 100 mm........................ 459 62 1 schermo semitrasparente .................................. 441 53 1 acqua distillata, 1 l ............................................. 675 3400

Esecuzione dellesperimento
- Posizionare lo schermo semitrasparente sul banco ottico ad un terzo della sua lunghezza. - Posizionare il modello lenticolare di fronte allo schermo ad una distanza di circa 15 cm e riempirlo dacqua in modo che il raggio di curvatura della lente abbia un valore intermedio. - Accendere la candela e posizionarla a piccola distanza (circa 15 cm). - Osservare limmagine della fiamma della candela che si ottiene sullo schermo. - Aumentare la distanza delloggetto spostando la candela ed osservare la sua immagine sullo schermo. - Diminuire la distanza delloggetto e tornare di nuovo a 15 cm. - Inserire una lente convergente (f = + 100 mm) tra la candela ed il modello lenticolare e spostarla fino ad ottenere sullo schermo unimmagine ancora a fuoco.
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KR 212

D 5.6.1.2.a
Luce e colori Separazione dei colori della luce Separazione dei colori della luce attraverso un prisma
Banco ottico con profilo S1

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Separazione dei colori della luce bianca attraverso un prisma di cristallo

Setup

Apparecchiatura
1 banco ottico con profilo S1 .............................. 460 310 4 cavalieri con asta di fissaggio .......................... 460 313 2 cavalieri con morsetto...................................... 460 311 1 portalampada................................................... 450 60 1 lampada a incandescenza, 6 V / 30 W, E14 .... 450 51 1 lente su sostegno, f = + 50 mm........................ 459 60 1 lente su sostegno, f = + 100 mm...................... 459 62 1 fenditura regolabile su sostegno ...................... 471 71 1 prisma di cristallo ............................................. 465 32 1 portacandele .................................................... 459 31 1 pin estensione.................................................. 309 00 441 1 schermo semitrasparente ................................ 441 53 1 trasformatore 6 V / 12 V, 230 V ....................... 521 210

Esecuzione dellesperimento
- Mettere il prisma di cristallo in corrispondenza del raggio luminoso e ruotare il portacandele sorretto dal cavaliere con morsetto in modo da far apparire sullo schermo uno spettro ampio e luminoso. Eventualmente, correggere la messa a fuoco dello spettro spostando lobiettivo.

Osservazione
Sullo schermo semitrasparente compare uno spettro continuo.

Valutazione dei risultati


Quando la luce bianca emessa da una lampada a incandescenza attraversa un prisma, si ha la separazione dei vari colori che la compongono per effetto della rifrazione. In questo caso si ha uno spettro continuo poich formato da bande di colore diverso. In uno spettro continuo, si passa gradualmente da un colore allaltro e cio violetto, blu, verde, giallo, arancio, rosso. Lo spettro che si ottiene per effetto della scomposizione della luce bianca dovuto al diverso indice di rifrazione n dei vari colori della luce quando passa dallaria al vetro (dispersione). Lindice di rifrazione n della luce rossa minore di quello della luce violetta.

- Allineare verticalmente il filamento della lampada a incan-

descenza ruotando la sua custodia ed estrarla di circa 3 cm. Mettere il condensatore (lente f = + 50 mm) davanti alla lampada ad una distanza di circa 2 cm. Regolare la larghezza della fenditura su un valore di circa 1.75 mm. Attaccare un foglio di carta bianca sullo schermo semitrasparente con del nastro adesivo. Per mettere a punto il sistema sperimentale, togliere il prisma dal raggio luminoso e posizionare lo schermo sul banco ottico ad un terzo della sua lunghezza. Spostare lobiettivo (lente f = + 100 mm) in modo da ottenere sullo schermo limmagine a fuoco della fenditura. Quindi, togliere lo schermo dal banco ottico e allontanarlo di circa 30 cm secondo un angolo di circa 60.

- Mettere la stanza completamente al buio.

KR 301
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D 5.6.1.3
Luce e colori Separazione dei colori della luce Rivelazione dei raggi infrarossi
Sistema con schermo di solfuro di zinco

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Rivelazione dei raggi infrarossi con uno schermo di solfuro di zinco

Setup

- Mettere la stanza completamente al buio.

Osservazione
Se lo schermo di solfuro di zinco viene esposto alla luce del giorno di colore giallo, al buio assume una fosforescenza persistente. Dopo lilluminamento con raggi infrarossi, sullo schermo compare una traccia scura e non pi giallo acceso.

Apparecchiatura
1 banco ottico con profilo S1 ..................................460 310 3 cavalieri con asta di fissaggio ..............................460 313 1 cavaliere con morsetto ........................................460 311 1 portalampada.......................................................450 60 1 lampada a incandescenza, 6 V / 30 W, E14 ........450 51 1 supporto per diaframmi e diapositive...................459 33 1 filtro infrarosso .....................................................468 74 1 lente su sostegno, f = + 50 mm ...........................459 60 1 portalastre su asta di sostegno............................459 30 1 schermo di solfuro di zinco ..................................468 72 1 trasformatore 6 V / 12 V, 230 V ...........................521 210

Valutazione dei risultati


Le radiazioni di piccola lunghezza donda (per es. i raggi ultravioletti) eccitano lo schermo ricoperto con solfuro di zinco il quale, essendo un materiale luminescente, in grado di emettere luce visibile per un lungo intervallo di tempo (fosforescenza). I raggi infrarossi riducono il tempo di decadimento della fosforescenza.

Esecuzione dellesperimento
- Prima di iniziare la prova, esporre lo schermo di solfuro di

KR 301

zinco alla luce del giorno in modo da renderlo fosforescente. Fissare lo schermo fosforescente sul portalastre. Posizionare la lampada in modo da ottenere sullo schermo una traccia luminosa circolare. Inserire il filtro infrarosso nel supporto per diaframmi e diapositive. Illuminare lo schermo di solfuro di zinco con luce infrarossa per circa 2-3 minuti. Spegnere la lampada ed osservare leffetto luminoso sullo schermo.

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D 5.6.1.4.a
Luce e colori Separazione dei colori della luce Raggi infrarossi nello spettro continuo
Sistema con schermo di solfuro di zinco

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Rivelazione dei raggi infrarossi nello spettro continuo di una lampada a incandescenza

Setup

Apparecchiatura
1 banco ottico con profilo S1...............................460 310 5 cavalieri con asta di fissaggio ..........................460 313 2 cavalieri con morsetto ......................................460 311 1 portalampada ...................................................450 60 1 lampada a incandescenza, 6 V / 30 W, E14 ....450 51 1 portalastre su asta di sostegno ........................459 30 1 lente su sostegno, f = + 50 mm........................459 60 1 lente su sostegno, f = + 100 mm......................459 62 1 fenditura regolabile su sostegno ......................471 71 1 prisma di cristallo .............................................465 32 1 portacandele ....................................................459 31 1 pin estensione..................................................309 00 441 1 schermo semitrasparente ................................441 53 1 schermo di solfuro di zinco ..............................468 72 1 trasformatore 6 V / 12 V, 230 V........................521 210

Esecuzione dellesperimento
- Mettere il prisma di cristallo in corrispondenza del raggio luminoso e ruotare il portacandele sorretto dal cavaliere con morsetto in modo da far apparire sullo schermo uno spettro ampio e luminoso. - Eventualmente, correggere la messa a fuoco dello spettro spostando lobiettivo. - Esporre lo schermo di solfuro di zinco ad una radiazione compresa nel limite ancora visibile della regione spettrale del rosso. - Dopo circa 2 minuti, spegnere la lampada ed osservare leffetto luminoso sullo schermo di solfuro di zinco.

- Allineare verticalmente il filamento della lampada a incan-

descenza ruotando la sua custodia ed estrarla di circa 3 cm. Mettere il condensatore (lente f = + 50 mm) davanti alla lampada ad una distanza di circa 2 cm. Regolare la larghezza della fenditura su un valore di circa 1.75 mm. Attaccare un foglio di carta bianca sullo schermo semitrasparente con del nastro adesivo. Per mettere a punto il sistema sperimentale, togliere il prisma dal raggio luminoso e posizionare lo schermo sul banco ottico ad un terzo della sua lunghezza. Spostare lobiettivo (lente f = + 100 mm) in modo da ottenere sullo schermo limmagine a fuoco della fenditura. Quindi, togliere lo schermo dal banco ottico e allontanarlo di circa 30 cm secondo un angolo di circa 60. Prima di iniziare la prova, esporre lo schermo di solfuro di zinco alla luce del giorno per renderlo fosforescente. Mettere la stanza completamente al buio.

Osservazione
Sullo schermo fosforescente di solfuro di zinco compare una riga scura.

Valutazione dei risultati


Nello spettro continuo di una lampada a incandescenza, si ha il passaggio dalle lunghezze donda comprese nella regione spettrale del rosso a quelle pi grandi, e quindi invisibili, della regione dellinfrarosso.

Nota: Prima di eseguire questa prova, necessario conoscere I risultati dellesperimento D 5.6.1.3 (Rivelazione dei raggi infrarossi con uno schermo di solfuro di zinco). Quando si usa la schermo di solfuro di zinco, tenere presente che la fosforescenza comincia ad estinguersi se lo si illumina con la luce rossa.
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KR 301

D 5.6.1.5
Luce e colori Separazione dei colori della luce Rivelazione dei raggi ultravioletti
Sistema con schermo fosforescente sensibile allultravioletto

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Rivelazione dei raggi ultravioletti con schermo fosforescente sensibile allultravioletto

Setup

- Mettere la stanza completamente al buio.

Valutazione dei risultati


Quando i raggi ultravioletti eccitano il lato dello schermo ricoperto con un materiale luminescente provocano lemissione di una luce di maggiore lunghezza donda e quindi visibile (fluorescenza). La fluorescenza di uno schermo ricoperto con un materiale luminescente che compare dopo lilluminamento dovuta alla presenza dei raggi ultravioletti.

Apparecchiatura
1 banco ottico con profilo S1.................................. 460 310 3 cavalieri con asta di fissaggio ............................. 460 313 1 cavaliere con morsetto........................................ 460 311 1 portalampada...................................................... 450 60 1 lampada a incandescenza, 6 V / 30 W, E14 ....... 450 51 1 supporto per diaframmi e diapositive .................. 459 33 1 filtro ultravioletto.................................................. 469 79 1 lente su sostegno, f = + 50 mm........................... 459 60 1 portalastre su asta di sostegno ........................... 459 30 1 schermo sensibile allultravioletto ....................... 469 42 1 trasformatore 6/12 V, 230 V................................ 521 210

Esecuzione dellesperimento
- Fissare lo schermo fosforescente sensibile allultravioletto

sul portalastre con il rivestimento verso lalto.


- Posizionare la lampada in modo da ottenere sullo schermo

una traccia luminosa circolare. - Inserire il filtro ultravioletto nel supporto per diaframmi e diapositive. - Osservare leffetto luminoso sullo schermo.

Osservazione
KR 301 Dopo linserimento del filtro ultravioletto, sul rivestimento dello schermo compare una luminescenza verde. Il lato dello schermo privo di rivestimento non emette nessuna radiazione visibile.

DIDATTICA ITALIA S.R.L..Via L. Pirandello, 18.20099.Sesto San Giovanni (MI).Tel. 0226264044 . Fax 022409346.e-mail: info@didattica-italia.it
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D 5.6.1.6.a
Luce e colori Separazione dei colori della luce Raggi ultravioletti nello spettro continuo
Sistema con schermo fosforescente sensibile allultravioletto

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Rivelazione dei raggi ultravioletti nello spettro continuo di una lampada a incandescenza

Setup

Apparecchiatura
1 banco ottico con profilo S1...............................460 310 5 cavalieri con asta di fissaggio ..........................460 313 2 cavalieri con morsetto ......................................460 311 1 portalampada ...................................................450 60 1 lampada a incandescenza, 6 V / 30 W, E14 ....450 51 1 portalastre su asta di sostegno ........................459 30 1 lente su sostegno, f = + 50 mm........................459 60 1 lente su sostegno, f = + 100 mm......................459 62 1 fenditura regolabile su sostegno ......................471 71 1 prisma di cristallo .............................................465 32 1 portacandele ....................................................459 31 1 pin estensione..................................................309 00 441 1 schermo semitrasparente ................................441 53 1 schermo sensibile allultravioletto.....................469 42 1 trasformatore 6 V / 12 V, 230 V........................521 210

Esecuzione dellesperimento
- Mettere il prisma di cristallo in corrispondenza del raggio luminoso e ruotare il portacandele sorretto dal cavaliere con morsetto in modo da far apparire sullo schermo uno spettro ampio e luminoso. - Eventualmente, correggere la messa a fuoco dello spettro spostando lobiettivo. - Mettere lo schermo fosforescente sensibile allultravioletto di fronte allo spettro ed osservare leffetto luminoso.
- Allineare verticalmente il filamento della lampada a incan-

Osservazione
Nella regione invisibile dello spettro, sul rivestimento dello schermo compare una luminescenza verde. In questa regione dello spettro, il lato dello schermo privo di rivestimento non emette nessuna radiazione visibile.

descenza ruotando la sua custodia ed estrarla di circa 3 cm. Mettere il condensatore (lente f = + 50 mm) davanti alla lampada ad una distanza di circa 2 cm. Regolare la larghezza della fenditura su un valore di circa 1.75 mm. Attaccare un foglio di carta bianca sullo schermo semitrasparente con del nastro adesivo. Per mettere a punto il sistema sperimentale, togliere il prisma dal raggio luminoso e posizionare lo schermo sul banco ottico ad un terzo della sua lunghezza. Spostare lobiettivo (lente f = + 100 mm) in modo da ottenere sullo schermo limmagine a fuoco della fenditura. Quindi, togliere lo schermo dal banco ottico e allontanarlo di circa 30 cm secondo un angolo di circa 60.

Valutazione dei risultati


Nello spettro continuo di una lampada a incandescenza, si ha il passaggio dalle lunghezze donda comprese nella regione spettrale del violetto a quelle pi piccole, e quindi invisibili, dellultravioletto.

- Mettere la stanza completamente al buio.

Nota: Prima di eseguire questa prova, necessario conoscere I risultati dellesperimento D 5.6.1.5 (Rivelazione dei raggi ultravioletti con schermo fosforescente sensibile allultravioletto). KR 301
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D 5.6.2.2.a
Luce e colori Composizione additiva e sottrattiva dei colori Composizione additiva dei colori
Lampada a tre filamenti e filtro colorato

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Composizione dei colori mediante somma dei raggi luminosi di colore rosso, verde e blu

Setup

Osservazione

Area 1 1 1 2 Norme di sicurezza: Poich la lampada a tre filamenti si scalda durante il funzionamento e poich il filtro sensibile alla temperatura, la sua distanza dalla lampada deve essere almeno di 1.5 cm.
- Disporre linterruttore della lampada a tre filamenti in modo

Colore* rosso verde blu giallo ciano magenta bianco

2 2 3

da accenderli contemporaneamente. - Inserire il filtro colorato sul lato del supporto per diaframmi e diapositive opposto alla lampada.
- Mettere lo schermo ad una distanza di circa 10 - 15 cm

*Poich i filtri di plastica sono di natura molto semplice, alcuni colori possono venire leggermente falsificati.

Valutazione dei risultati


Quando si proietta su uno schermo la luce dei colori primari rosso, verde e blu in modo da sovrapporre due colori alla volta o tutti e tre, al centro dello schermo si ottengono aree di colore diverso. Questi nuovi colori sono chiamati colori compositi: rosso + verde verde + blu blu + rosso rosso + verde + blu giallo ciano magenta bianco

dalla lente.

Apparecchiatura
1 banco ottico con profilo S1 ..................................460 310 3 cavalieri con asta di fissaggio ..............................460 313 1 cavaliere con morsetto ........................................460 311 1 lampada a tre filamenti, 12 V/3 x 6 W..................459 045 1 filtro colorato ........................................................467 97 1 supporto per diaframmi e diapositive...................459 33 1 lente su sostegno, f = + 100 mm .........................459 62 1 schermo...............................................................441 53 1 trasformatore, 6/12 V, 230 V................................521 210 1 coppia di cavi, 100 cm, neri .................................501 461

KR 209

Esecuzione dellesperimento
- Accendere la lampada a tre filamenti. - Osservare limmagine sullo schermo e prendere nota dei

colori delle singole aree.

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D 5.6.2.3.a
Luce e colori Composizione additiva e sottrattiva dei colori Composizione additiva dei colori colori complementari
Lampada a tre filamenti

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Determinazione dei colori complementari mediante composizione additiva

Setup
- Inserire in modo arbitrario altre combinazioni di filtri nel

supporto per diaframmi e diapositive e confrontare i colori delle varie aree di sovrapposizione con i risultati ottenuti precedentemente.

Osservazione
Filtro rosso verde blu ciano magenta giallo Area di sovrapposizione bianco bianco bianco

Valutazione dei risultati


Se dalla composizione additiva di due colori si ottiene il colore bianco, questi due colori sono chiamati colori complementari. In questo esperimento sono risultati colori complementari rosso e ciano, verde e magenta, blu e giallo.

Norme di sicurezza: Poich la lampada a tre filamenti si scalda durante il funzionamento e poich il filtro sensibile alla temperatura, la sua distanza dalla lampada deve essere almeno di 1.5 cm.
- Disporre linterruttore della lampada a tre filamenti in modo

da accendere solo due lampade.


- Mettere lo schermo ad una distanza di circa 10 - 15 cm

dalla lente.

Apparecchiatura
1 banco ottico con profilo S1 ..................................460 310 3 cavalieri con asta di fissaggio ..............................460 313 1 cavaliere con morsetto ........................................460 311 1 lampada a tre filamenti, 12 V/3 x 6 W..................459 045 1 serie di filtri colorati, colori primari .......................467 95 1 serie di filtri colorati, colori secondari...................467 96 1 supporto per diaframmi e diapositive...................459 33 1 lente su sostegno, f = + 100 mm .........................459 62 1 schermo...............................................................441 53 1 trasformatore, 6/12 V, 230 V................................521 210 1 coppia di cavi, 100 cm, neri .................................501 461

Esecuzione dellesperimento
KR 209
- Accendere la lampada a tre filamenti. - Inserire in successione le seguenti coppie di filtri nel

supporto per diaframmi e diapositive rispettando questi abbinamenti: rosso e ciano, verde e magenta, blu e giallo. - Per ciascun abbinamento, osservare limmagine sullo schermo e prendere nota dei colori delle singole aree.
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D 5.6.3.1.a
Luce e colori Spettri Spettri dei gas luminosi
Tubi per la scarica nei gas

Esperimenti di Fisica

Oggetto dellesperimento
1. Determinazione degli spettri di neon, elio e idrogeno

Setup
Nota sulluso di un prisma: Guardare in direzione del tubo spettrale. Mettere uno spigolo del prisma vicino allangolo dellocchio destro, ruotare la testa ed il prisma verso destra fino a vedere lo spettro.

Osservazione
Gli spettri di neon, elio e idrogeno sono formati da righe spettrali di diverso colore. Le righe dello spettro sono separate una dallaltra da zone scure. Gli spettri ottenuti con gas diversi, differiscono uno dallaltro.

Valutazione dei risultati


Mediante i tubi per la scarica nei gas, si ottengono spettri formati da singole righe. Per questo motivo, essi sono chiamati spettri a righe. La lunghezza donda delle righe che compongono lo spettro una caratteristica tipica di ciascun gas. Nota: Le righe dello spettro dei vari gas e le rispettive lunghezze donda sono raccolte nella tavola spettrale (667 710). Mettere la stanza completamente al buio.

Apparecchiatura
1 tubo spettrale He .............................................. 467 67 1 tubo spettrale Ne .............................................. 467 69 1 tubo spettrale H2 ............................................... 467 66 1 sostegno per tubi spettrali................................. 467 81 1 resistenza tarata, 100 k.................................. 536 251 1 alimentatore di alta tensione, 10 kV, 230 V....... 521 70 1 cavo a norma di sicurezza, 25 cm, rosso.......... 500 611 1 cavo a norma di sicurezza, 100 cm, rosso........ 500 641 1 cavo a norma di sicurezza, 100 cm, blu............ 500 642 1 cavo a norma di sicurezza, 25 cm, giallo/verde 500 610 1 base di appoggio a V, 20 cm ............................ 300 02 1 asta di sostegno, 10 cm .................................... 300 40 1 morsetto Leybold .............................................. 301 01 Per consentire agli studenti di osservare gli spettri: 5 prismi di cristallo ............................................... 465 32 oppure 5 copie di reticolo di Rowland .............................. 471 23

Esecuzione dellesperimento
- Inserire il tubo spettrale Ne nellapposito sostegno. - Accendere lalimentatore ed aumentare lentamente la tensione fino allinnesco del tubo (2-6 kV). - Attraverso un prisma o un reticolo di Rowland, osservare il tubo spettrale da una distanza compresa tra 1 m e 5 m. - Ripetere lesperimento con i tubi spettrali He ed H 2 .
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KR 206

D 6.1.1.2
Rivelazione e propriet delle radiazioni radioattive Rivelazione della radiazione radioattiva Rivelazione della radiazione
Camera a nebbia Oggetto dellesperimento
1. Visualizzazione delle traiettorie delle particelle con la camera di Wilson

Esperimenti di Fisica

Setup

Apparecchiatura
1 camera di Wilson.........................................................559 57 1 sorgente radioattiva per la camera di Wilson ..............559 59 1 portalampada ..............................................................450 60 1 condensatore asferico .................................................460 20 1 lampada a incandescenza, 6 V/30 W, E14 .................450 51 1 resistenza tarata, 100 k ............................................536 251 1 alimentatore per tubi, 0...500 V, 230 V........................521 65 1 coppia di cavi, 100 cm, rosso/blu ................................501 46 1 cavo di collegamento, 25 cm, rosso ............................500 411 1 morsetto da tavolo semplice........................................301 07 1 morsetto da tavolo.......................................................301 06 1 etanolo, 1l ...................................................................671 9720 1 acqua distillata, 5 l.......................................................675 3410 1 bottiglia di polietilene, 250 ml ......................................661 222 1 cilindro graduato, 100 ml .............................................665 754 1 serie di pipette .................................................... da 665 953 1 serie di cappucci di gomma................................. da 665 954

Preparazione della miscela etanolo-acqua: - Mescolare 50 ml di etanolo e 50 ml di acqua distillata nel cilindro graduato, versare la miscela nella bottiglia di polietilene e chiudere la bottiglia. Predisposizione dellilluminazione: - Mettere il portalampada con la lampada a incandescenza ad una distanza di circa 15 cm dalla camera di WIlson in modo da illuminarla lungo le traiettorie previste delle particelle . - Collegare la lampada al trasformatore. - Ruotando il portalampada, allineare orizzontalmente il filamento della lampada ed eseguire la regolazione in modo da ottenere un fascio di luce parallelo o leggermente divergente. Preparazione della camera di Wilson: - Aprire il coperchio della camera allentando i morsetti ed estrarre il piano di fondo. - Controllare che linterno della camera non sia impolverato, se necessario pulire con acqua distillata. - Far gocciolare con la pipetta la miscela di etanolo ed acqua sul rivestimento in feltro del piano di fondo in modo da inumidirlo leggermente. - Appoggiare il piano di fondo sulla guarnizione di gomma. Controllare che la guarnizione di gomma aderisca perfettamente al bordo. - Prendendo le dovute precauzioni (vedere scheda istruzioni 559 59), estrarre la sorgente radioattiva dal contenitore di vetro e metterla nellapposito appoggio allinterno della camera. - Inserita correttamente la guarnizione di gomma, richiudere il coperchio della camera di Wilson e stringere i morsetti. - Controllare che la camera sia ben chiusa mediante la pompa a mano. Durante lespansione della pompa, se si incontra una debole resistenza oppure se si sente un fruscio, vuol dire che la camera non ben chiusa. In questo caso, ungere la guarnizione con del grasso o con una goccia dolio molto viscoso. - Applicare una tensione continua di circa 150 V per deionizzare la camera.

Per migliorare la visione si raccomanda: 1 Video-Flex ...................................................................662 1541 set TV o monitor

Esecuzione dellesperimento
- Tirare in un sol colpo limpugnatura della pompa verso il basso, lasciarla nella posizione finale ed osservare le tracce di goccioline lasciate dalle particelle. Guardare immediatamente allinterno della camera attraverso la finestra. Lesperimento si pu ripetere dopo circa 2 minuti.

Valutazione dei risultati


Le tracce di particelle appaiono come indicato in figura:

KR 206

- Chiusa la camera, attendere per almeno dieci minuti in modo che lesperimento giunga a termine per la prima volta e permettere cos la formazione di una miscela satura daria, vapore dacqua e vapore di etanolo.

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